lasciati stare in cielo, ovvero ne la parte disopra de l'aere, perch'egli
che l'é molto utile al prossimo, la lassa star là. -lasciare in
-lasciare in vita, risparmiare (la morte). petrarca, 248-6:
troverà forse troppa. non so dove la bugia stia di casa. bigiaretti, 8-169
bigiaretti, 8-169: il buon senso e la pratica e l'amore per il mestiere
adosso. -essere indossato, vestire la persona (un abito). grazzini
guicciardini, i-391: negato di concedergli la sua dimanda, consentirono si mescolasse tra
buonarroti il giovane, 9-594: sfornimmo la credenza e la cucina, / e
giovane, 9-594: sfornimmo la credenza e la cucina, / e stati ivi in
.. /... cantar tutta la notte, / tutta la notte ruzzar
cantar tutta la notte, / tutta la notte ruzzar,... / ci
, / ma retto e bon piacere / la donna nostra beata maria.
sopr'a ciel sì ston quelle -che tengo la mia melodia. -stare sotto
l'aversi guadagnato i soldati, dato la provincia in mano a'pessimi, detto male
e standogli di sopra, gli avvelenò la vivanda con le sue mani, non parve
senza considerazione. algarotti, i-ii-no: la marchesa, dopo essere stata alquanto sopra di
proprie beghe. fiacchi, 47: la volpe rispose: / « signor, queste
bene con tutti. ibidem, no: la roba sta con chi la sa tenere.
, no: la roba sta con chi la sa tenere. ibidem, 140:
, ibidem, 199: non sempre la luna sta in tondo. ibidem, 207
. 9. -un dì delvanno sta la vecchia in bando: un giorno ogni
, 7: un dì dell'anno sta la vecchia in bando. = lat
staio. stargare, intr. con la particella pronom. (mi stargo,
ponente allo stretto di sibilia e passa per la terra, sì che parte affrica da
levante fino a quella staria dov'era la città d'acri. ramusio, cii-vi-935:
(motzo 23) s'incontra infatti la frase 'starea de la terra'nel senso di
s'incontra infatti la frase 'starea de la terra'nel senso di 'costa'.
mallate che gle viene alle mane, toiando la sua correza o la binda o.
mane, toiando la sua correza o la binda o. lla starlera o brage.
della parola angloamericana 'starlet': è la divetta, la stellina, l'attrice cinematografica
'starlet': è la divetta, la stellina, l'attrice cinematografica che,
2. dimin. starlettina. la stampa [21-ii-1988], 23: si
istàrlogi e dimandogli se egli dovea vincere la battaglia. = deriv. da strolago
a forma di ferro di cavallo; ha la coda corta e rossiccia, il becco
carni particolarmente prelibate; altre specie sono la starna della dauria { perdix danuricae)
della dauria { perdix danuricae) e la starna del tibet { perdix hodgsoniaé)
tempo del covare. ariosto, 43-76: la casa ch'era dianzi frequentata / marina
de le stame, / ma peggio fia la lonza del castrone, / ché 'l
per amor che gli porti, ma per la voglia che egli ha di mangiarsela.
], 179: se non mi dessero la mia starna con salsa o le mie
stame col bue circa al creder di tór la figliuola l'un dell'altro per moglie
dell'altro per moglie. -appostare la starna: v. appostare, n.
-essere due falconi a una starna: amare la stessa donna. n
lauto, nutrirsi dicibi squisiti. -seguire la starna: tenere dietro a qualcuno, pedinarlo
ch'ei le manchi, / segue la starna e gli va sempre a'fianchi.
1-3-345: v'ho inteso, seguitasti la starna. note al malmantile [ij88 \
[ij88 \, i-391: 'seguitare la starna': quand'uno seguita un altro,
da lui qualche favore, diciamo 'ei séguita la starna'. é si dice 'la starna'
straccandole ne'loro voli. -scoprire la starna a qualcuno: dargli la possibilità
-scoprire la starna a qualcuno: dargli la possibilità o l'opportunità di ottenere
usate inganno: / io vi scopro la starna, / se vi scappa di mira
vostro danno. -stare come la starna sotto il falcone, in atteggiamento
re cristianissimo sta con cesare come quasi la starna sotto il falcone, lui spera che
chinava a commiserare con l'occhio di ciclope la pedonaglia starnazzante. sbarbaro, 1-88:
. starnazare), intr. anche con la particella pronom. sbattere rapidamente e con
e con forza le ali, sollevando la terra ed emettendo contemporaneamente il tipico verso
starnazzare, che donna alessandrina faceva per la stanza, assumeva un ritmo preoccupante. calvino
laghetto del torrente. pur avendo passato la vita sulle navi, il dottor trelawney non
fuoribordo... starnazza velocissimamente con la coda tronca e tra un delirio di schiuma
, 257: sul comignoli ascoltavo starnazzare / la bandiera lunghissima del vento. idem,
del vento. idem, 384: è la vela maestra che starnazza, / sono
le ali. firenzuola, 448: la buona quaglia, starnazzando l'ali per la
la buona quaglia, starnazzando l'ali per la gabbia con più empito che poteva,
terreno. moretti, ii-521: « la pipa ha perduto terreno » egli nota «
. -diminuire di valore. la repubblica [3-ix-1987], 34: gli
. così preparavasi insensibilmente il terreno per la facile accettazione del fatto compiuto.
accettazione del fatto compiuto. -svolgere la funzione di avanguardia. stuparich,
bandello, 1-11 (i-139): la bisogna andò così che trovando il lombardo
lombardo il terreno morbido e grasso e la donna un lavoratore che sempre era più
insieme più che volentieri di tener lavorata la possessione. allegri, 187: ogni
terreno facile -di che, conoscendo la natura inglese, dubito assai -verremo ai
duro': s'era provato a farle la corte; ma ha trovato il terreno duro
trattati antichi, 80: quando la luna è in tauro, è segno fermo
tardamente. ottimo, iii-376: se la luna è congiunta... con marte
allora muove meno. biringuccio, i-95: la miniera del rame, come l'altre
acquee, le quali mediocremente posseggono, la sustanza e la stitticità galileo, 3-1-m:
quali mediocremente posseggono, la sustanza e la stitticità galileo, 3-1-m: bisognerebbe necessariamente
, 3-1-m: bisognerebbe necessariamente dire che la superficie della luna fosse parte terrea e
dalla materia della pietra e da tutta la materia terrea, a fine di renderlo più
alla natura del corpo umano, secondo la concezione biblica. boccaccio, viii-2-249:
fossimo stati formati. -secondo la fisiologia antica, che presenta una complessione
che presenta una complessione in cui prevale la terra rispetto agli altri elementi (e
terreo suolo, / e insiem fan con la terra un globo solo. goldoni,
e falli volare per l'aire sopra la terra, donerà la virtù alli corpi umani
l'aire sopra la terra, donerà la virtù alli corpi umani. 5
). casalberti, i-42: ebbe la chiave del dicto luogo a dì xx
a dì xx d'agosto, cioè la chiave de la chiostra, quella della sala
d'agosto, cioè la chiave de la chiostra, quella della sala terre- sca
petrarca, 86-5: 'l sovrastar ne la pregion terrestra / cagion m'è,
: ciascun purghi l'intelletto, / la memoria e voluntate / dal terrestre e
. g. gozzi, 1-21-229: ecco la pace, ecco la pace al fine
, 1-21-229: ecco la pace, ecco la pace al fine / che invan si
volgar., 1-4-127: quella religione, la quale vieta essere sacrificato qua giù a
celeste, ima- gine e similitudine de la deitade e de lo spirito santo di forma
parte di vapore grosso e terreste, per la cui gra- vitade si muove alpingiuso.
piante marine... contengono a preferenza la soda e quelle delle terrestri la potassa
preferenza la soda e quelle delle terrestri la potassa. -prodotto dalla terra (
mondo. sarpi, ix-100: se la republica è quel prencipe a chi appartenga
cottimo. -che si compie attraverso la terraferma (un viaggio); che
, 1-ii-78: troppo tardi giunsa essa [la gazza] in italia per passare quindi
aveva più luogo, a'tempi di plinio la sardegna era già da gran tempo distaccata
l. priuli, lii-5-237: italia sustenta la milizia così terrestre come marittima di questo
da questa pel servizio ausiliario, per la custodia dell'arsenale, per la custodia
per la custodia dell'arsenale, per la custodia degli edifizi dalla marina dipendenti. leoni
, 3-70: mentre che a trebbia era la battaglia terrestre fu combattuto in quel mezzo
. tasso, 9-2-120: è ne'concetti la magni- cenza, se di alcuna
. cassola, 1: se pigra giacca la terrestre mole, / o veloce si
/... / io canterò su la toscana cetra. ojetti, ii-16:
riferimento alle dottrine filosofiche antiche che consideravano la terra come uno degli elementi costitutivi)
sé cosa terrestra. restoro, ii-148: la parte dolce da l'uno lato del
e l'amaro da l'altro, e la parte terestra da l'altro. dante
campailla, 1-5-56: industriosa ha tal la chimic'arte, / i misti a
, / i misti a separar, la conoscenza, / che da la vile lor
separar, la conoscenza, / che da la vile lor terrestre parte, / di
lor terrestre parte, / di estrame la più pura ha la prudenza. a.
/ di estrame la più pura ha la prudenza. a. cocchi, 5-2-46:
viscere sotto al petto... la parte più tenace oleosa e terrestre del sangue
bono da ferrara volgar., 256: la materia prima di tutti i metalli è
lauro, 2-64: benché sia in queste la verdura diversa, tuttavia i colori di
che per le venne discorre, / la faga smorta mi lassa terestra, / qualotta
/ qualotta ch'eo ti vego a la fenestra. 7. costituito da
figure, che a noi terrestri fa la luna. cesarotti, 1-xvii-337: imperocché
sono indovini o aruspici, o sacerdoti, la diremmo bugia, e vieppiù ce ne
/ e fa'netto il terrestre e la cantina / com'uno specchio.
in un corpo (in partic. secondo la dottrina antica e medievale dei quattro elementi
volgar., 2-16: dico che la materia della foglia in tutte le piante,
feccia della terrestrità. leonardo, 2-291: la ragione che il fumo monta in alto
, i-44: di poi al tempo de la state, con certa paziente et ingegnosa
garlo [l'oro] da la terrestreità lo lavano. lauro, 2-56:
da terrestità e che perciò non può essercitare la vita ne il sentimento, come dissero
imprigionando cristo nel cristallo, così che la gente lo veda, ma non lo senta
o feste, si lavorano poi che la tela sia data di ferreria, cioè
bagnata di dietro, mentre l'artefice la dipigne, acciocché con quel campo di ferreria
, inf, 24-82: poi mi fu la bolgia manifesta: / e vidivi entro
qualea grande e terriber visium, per la qual, secundo ch'elo scrive, tute
i mie'spirti che soffrir non ponno / la terribil sembianza di medusa, / e
a brescia, di modo che ne'la città, al grido de tarme e al
voce avea, calci mortali, / la pelle d'un diamante era più soda.
alla terribile apparizione den'armamento algerino, la squadra del bey di tunisi si ritirò più
. ferrari, 1-107: questa è la teodicea popolare: essa benedice la bontà
questa è la teodicea popolare: essa benedice la bontà infinita degli dei più terribili.
terribili. palazzeschi, 1-620: ella ha la fortuna di non averlo visto, il
. petrarca volgar., iii-25: la risguarderai [genova] per la moltitudine
iii-25: la risguarderai [genova] per la moltitudine de li navili e per l'
guicciardini, 2-2-283: essendo lei [la signoria] quasi sempre in mano del
-che suscita profonda impressione per la grandiosità delle immagini o per la drammaticità
per la grandiosità delle immagini o per la drammaticità e la trucu- lenza delle scene
delle immagini o per la drammaticità e la trucu- lenza delle scene descritte (un'
terribilissima... ovvero, per la fredda atrocità di filippo, riuscirà fastidiosa
che finora abbiamo attinto al pittoresco: la natura ci si leva davanti nuda e terri
funesto (un evento, in partic. la guerra 0 la morte, un periodo
, in partic. la guerra 0 la morte, un periodo di tempo).
seguite uno caxo terribelissimo, che a la porta dii fontego, a san marco,
iacomo arimondo, di sier andrea, butò la testa via a uno ofi- cial di
non doverebbe un forte mettere in pericolo la vita per quel si voglia caso: concio
caso: concio sia che, essendo la morte l'ultimo male di tutti i mali
sopra tutti, ne segue, che la vita sia ottima sopra tutti 1 beni
muratori, iii-po: fu anche più orrida la scena nella terribilissima peste del 1348,
e moltissime poi migliaia d'ebrei per la francia e per la germania. g.
d'ebrei per la francia e per la germania. g. gozzi, i-7-246:
poi che fu rotto dagli anni vestì la tonaca francescana. de amicis, i-158:
tempesta. c. carrà, 475: la prima impressione del visitatore poco addestrato nei
-molto debilitante, di elevata gravità (la febbre, una malattia); insopportabile
petrarca, xlvii-213: ma tanto è più la mia vita terribile / quant'io 'l
. ghirardacci, 3-382: benissimo conoscevano la condizione terribile dello scappi, e che
f. m. zanotti, 1-4-149: la forza dell'appetito non è la stessa
: la forza dell'appetito non è la stessa in tutti, né sempre; essendo
congetturare quanto maggiore e più terribile sia la noia che si prova in una grande
-intrattabile, insopportabile (una persona, la sua compagnia). tommaseo [
donna terribile. svevo, 3-663: la compagnia di guido fu addirittura terribile.
i-728: parola che l'amor da la rotonda / bocca mi versa come unguenti e
odio irrompi fuori / fischiando come sasso da la fionda; /... /
/... / ben io so la tua specie e il tuo mistero / e
tua specie e il tuo mistero / e la forza terribile che dentro / porti e
forza terribile che dentro / porti e la pia soavità che spandi. 10.
terribile, un gran risalto, e la morte non si può far, né vaga
non trova altro partito a prendere che la fuga. 11. vezzegg.
'atterrire, far tremare', che ha la medesima radice indeur. * ter-'tremare',
maestero dato in rifare due feribili per la sagrestia. -in senso osceno.
volgar., i-79: spaventata fortemente per la terribelezza del sogno, non cessava di
prossimo die si rimanesse d'andare a la corte. s. caterina da siena,
o figliuola carissima, a costoro non nuoce la visione delle di- monia, però che
delle di- monia, però che per la visione di me... la oscurità
per la visione di me... la oscurità e terribilezza loro non lo'dà
. segni, 1-6: l'iracondia e la terribilezza del favellare diventa, per la
la terribilezza del favellare diventa, per la lunghezza, snervata. = deriv.
l. tornabuoni [« la stampa », 14-ii-1988], 21:
dilettano tutte le bestie, ma impauriscono per la terribilità che dimostra il capo. g
l-ii-74: il braccio destro elevato denota la terribilità de la maledizione, con la quale
braccio destro elevato denota la terribilità de la maledizione, con la quale da sé scaccia
denota la terribilità de la maledizione, con la quale da sé scaccia i reprobi.
altre pitture [il leone] dimostrava la custodia, la terribilità, la signoria de
il leone] dimostrava la custodia, la terribilità, la signoria de l'uomo,
dimostrava la custodia, la terribilità, la signoria de l'uomo, la vendetta
terribilità, la signoria de l'uomo, la vendetta e la clemenza. frachetta,
de l'uomo, la vendetta e la clemenza. frachetta, 641: dubitando tu
i tuoi soldati non si impaurischino per la terribilità degli aspetti dei nemici e delle
formidabile il gigante golia, che atterrriva con la terribilità del volto i più generosi capitani
e. visconti, 102: è sublime la terribilità del leone ruggente ne'deserti.
di quella voce che lo chiamava per la salvazione eterna. moravia, i-137:
corrotta. arpino, 16-79: « ho la testa che sembra un immondezzaio. giuro
lui... « non è per la tua terribilità di prima. è che
. aretino, v-1-912: divisandomisidi voi la disposizione de la persona, la prontezza
, v-1-912: divisandomisidi voi la disposizione de la persona, la prontezza de le membra
voi la disposizione de la persona, la prontezza de le membra, la grazia de
persona, la prontezza de le membra, la grazia de i movimenti, la terribilità
, la grazia de i movimenti, la terribilità de lo aspetto, la forza de
, la terribilità de lo aspetto, la forza de le braccia, la generosità
aspetto, la forza de le braccia, la generosità de l'animo, la sicurezza
, la generosità de l'animo, la sicurezza del parlare e l'affabilità de la
la sicurezza del parlare e l'affabilità de la conversazione. 2. durezza
equivoco della sua 'terribilità'furibonda (e la sua innegabile litigiosità atrabiliare) ne ha
: ora sta bene. e benissimo sta la piccola vivien, che è molto bella
santo de mara [era] nominatissimo per la sua terribilità, massimamente fra 'corsali
in lui. settembrinifluciano], iii-2-312: la cuciremo ben bene e la getteremo agli
, iii-2-312: la cuciremo ben bene e la getteremo agli avvoltoi... pensate
. pirandello, 8-720: comprende, la bestia, la terribilità dell'atto che compio
8-720: comprende, la bestia, la terribilità dell'atto che compio. g.
sera », 9-vi-1086], 9: la baldanza si trasforma in terribilità e aggresività
e con gli orsi, non considerava la terribilità delle fiere, ma la sicurezza
non considerava la terribilità delle fiere, ma la sicurezza del gregge. moravia, 23-159
, i-53: questo duro spettacolo, per la novità, come ho detto, e
ascoltato, a bocca e cuore chiusi, la terribilità del naufragio, finalmente prorompono in
difficile lo scoppio della guerra, per la terribilità crescente delle sue conseguenze.
dei morti, non era tramortita per la terribilità del destino, non si era riconosciuta
vento che sfrondando un albero le foglie, la saetta il percuota, le accenda il
della tristezza e terribilità di londra, e la prima vista esterna di londra mi aveva
londra mi aveva tanto fatto credere questa fosse la verità. 7. gravità
, 8-228: sentono ancor oggi i siciliani la gravezza delle leggi, e le terribilità
sulla caducità delle umane grandezze, su la terribilità de * divini giudici?
d'annunzio, iv-1-197: in nessuna messa la voce del soprannaturale giungeva alla religiosità e
delle madonne e altre sante senesi, la terribilità degli 'ecce homo'e dei crocifissi
di quella di leonardo questa è forse la più meditata composizione della cena, con
. carducci, iii-14- 302: la dantesca e savonaroliana terribilità di michelangelo parve
di quel che si chiamò nelparte italiana la 'terribilità'e che fu assai spiccata nel signorelli
: pittura allucinata, veemente, che ricorda la terribilità del tintoretto. papini, iii-371
-sì terribele ferita / che glie tolle la bellezza -che da deo era insignita: /
era insignita: / chi vedere la potesse, -sì glie tolleria la vita:
vedere la potesse, -sì glie tolleria la vita: / la faccia terribelita,
, -sì glie tolleria la vita: / la faccia terribelita, -crudel morte è
dante, infi, 31-18: dopo la dolorosa rotta, quando / carlo magno
rotta, quando / carlo magno perdé la santa gesta, / non sonò sì terribilmente
florencio terribermenti. anonimo romano, 1-11: la campana sonava terribilemente. leggenda aurea volgar
'l leone mugghiando terribilemente e percotendo la terra fortemente con la coda, missesi
terribilemente e percotendo la terra fortemente con la coda, missesi innanzi 1 cammelli così carichi
irta di quelle incomrensibili stecche sghembe, la macchina troneggiava in solitu- ine con
di quelli su cui si posa e sbatte la luce delle candele, si confessò.
stare insieme. grafi 5-462: ah, la battaglia fu lunga e fiera / tra
alcuni che mangiavano terribilmente, lor mandava la sua parte. vasari, vit.
romoli, 271: il cimino e la ruchetta... scaldano il sangue terribilmente
... scaldano il sangue terribilmente e la maggior parte di esso convertono in colera
in colera citrina e molte volte generano la pietra. muratori, 10-ii-197: perciò s'
, tanto il difendere, e il porgere la mano ai frequenti loro bisogni. panzini
in pace: questa è l'intimazione che la russia fa da tre anni all'occidente
fa da tre anni all'occidente. e la fa terribilmente sul serio. -in
grandezze che noi abbiam perle mani, come la pertica, il piede, l'oncia
diversi luoghi / senza incontrarsi, che la terra è vasta / terribilmente. tarchetti,
ombra. b. croce, iii-32-375: la civiltà europea è terribilmente unitaria e dialettica
. carrà, 241: certo, la scoperta dell'apporto individuale e del suo valore
pavese, 8-132: nelle sue pagine la vita è terribilmente chiara. del giudice,
volto fra il terriceo e il cedrino; la guardatura torbida e briosa. =
(e anche, per estens., la terra sminuzzata e concimata per renderla adatta
terricci nelle strade, ['sia punito con la pena di'] soldi sette la soma
con la pena di'] soldi sette la soma. magalotti, 22-66: le palme
d'annunzio, v-1-526: pone tutta la sua vita gonfia ai vene contro la
la sua vita gonfia ai vene contro la pietraia senz'acqua, contro la dolina che
contro la pietraia senz'acqua, contro la dolina che non contiene un pugno di
erronea, si trova in quella stessa la medicina della sua erroneità, cioè la teoria
stessa la medicina della sua erroneità, cioè la teoria vera che germina dal terriccio dell'
d'indisposizioni e insoddisfazioni assurde ha radice la sua insonnia. = deriv. da
aretino, xxvi-3-32: or lasciam ir la turba mariuola, / e ritorniama a quando
le radici de l'apennino, e la chiamano fiorenzola. m. cavalli, lii-3-134
. m. cavalli, lii-3-134: fortificano la loro città senza rispetto di spesa e
anche una viadana, terra minore, e la vicina pompone- sco, terricciola minima,
un villaggio. balbo, i-270: la libertà comunale, dico la primissima, informe
, i-270: la libertà comunale, dico la primissima, informe, de'consoli del
. targioni tozzetti, 12-4-460: la sostanza lapidea, o vitrea (come
sostanza lapidea, o vitrea (come la chiamano gli anatomici) dei denti, e
.. fatto sta che... la mia curiosità durante l'eclissi era
a un gruppo di razza di cani per la cac rivolta prevalentemente alla terra
glesi per un certo picciol cane che dà la caccia a'suddetti ani fr
fr. colonna, 3-341: la quale [struttura] io penso da gli
speciale di scuderia e di casa per dar la caccia che su questo, e cercarvelo
di quei giorni. tendenza a 'strafare'la si ha nella battaglia fra marziani e ter
che pretenda godere brera [« la repubblica », 24-iii-1987], 29:
- anche sostant. stiziosa anche la devozione; i terricoli fanno religiosa perfino abitante
. terriculare, intr. con la particella pronom. (terriculo).
fr. colonna, 3-73: per la quale cosa cogitai ridendo che a homo
, o del contado overo forestiera, la quale volesse disponere alcuna querimonia...
debba comparire, se elli è de la città di lucca, infra cinque die.
, 2-ii-107: al tempo che lucca signoregiava la val- dinievole fu innella terra di rescia
di lardano, 4: volevano cercare che la gravezza che eliino ed altri terrieri ebbono
gravezza che eliino ed altri terrieri ebbono per la prestanza che 1 comune di pistoia
di ordine di cai di x, la parte che alcun forestier o terier non debi
borghesia terriera e feudale si era sostituita la borghesia venuta su con la rivoluzione del
era sostituita la borghesia venuta su con la rivoluzione del risorgimento. piovene, 14-148:
rivoluzione del risorgimento. piovene, 14-148: la scolaresca, appartenente a famiglie terriere,
coltivatori. p. verri, 1-ii-39: la divisione de'frutti delle terre si fa
3. per estens. che predilige la vita sulla terraferma (in contrapposizione a
quelle vaste e ferme ga- perfino la presenza del mare. -che si
più sono ingenti, tanto più offrono la figura di un qualcosa d'immane,
, facendosi ricostruire in tutte le case nuove la camera di specchi.?
artistica). savinio, 12-327: la musica spagnola e la musica russa sono
savinio, 12-327: la musica spagnola e la musica russa sono le musiche più fortemente
terrificamente sublime, aveva imboccato a sud la prima valle. = comp. di
fr. terrifiant. einaudi, 3-106: la mente si rifiuta di seguire i risultati
cani. a. tabacchi, ii-55: la sera era affabile e scherzoso, e le
a opere in cui si vede dispiegarsi la gaiezza e il riso, quanto invece propensi
tutto il teatro. fenoglio, 5-i-718: la voce di pierre, calma e rispettosa,
xxxii-528: non manca chi quella [la giustizia] dica essere inexorabile, terrifica,
vii-402: parve all'ambasciadore non idonea la congiuntura per esibirle... imaginandosi che
pendio, per il cui interminabile ondare la loro velocità assunse presto un ritmo terrifico
, 1-iii-31: pensò... che la pronta giustizia fatta di lui (ciamberlano
segneri, iii-3-39: se arriva a tenere la lingua a freno per quel breve tempo
altro che un 'ornamento terrifico'che ha la funzione di rendere visibile un maschio adulto già
. disus. che ha l'aspetto e la forma della terra. santi,
terrestre. salvini, 23-82: sopra la rossa, e ben ricciuta fronte [del
il sangue al terrigeno, / cui la fronte con febbrili / dita sfiora la vertigine
cui la fronte con febbrili / dita sfiora la vertigine. -in partic.:
venuti, lxxxviii-ii-704: così l'inclito re la terra e 'l monte / corito fé
del montale (e quindi di tutta la vastissima area montaliana) è, sia pur
detritici. a. biancotti [« la stampa », 2-iii-1988], ii:
», novembre 1981], 36: la folta e minac = voce dotta,
piovana che penetra nelle ghiaie, e data la quota, gela ogni inverno.
d'annunzio, iv-2-260: in tutta la persona, vestita quasi sempre di un
gioiosa dalla cucina e portava in tavola la prima terrina fumante: una tale montagna di
bottiglia di 'muscadet'è il minimo che la 'duchessa anna'possa offrire a tre ospitidisappetenti.
fr. leonardi, lxvi-2-305: allorché la terrina sarà piena, coprite con parmigiano
, 19-163: davanti al frigorifero aperto soppesò la cena possibile, tra un mezzo pollastro
, iii-439: si guardava intorno, guardava la tavola, i piatti, la terrinetta
guardava la tavola, i piatti, la terrinetta, poi batteva la mano sulla tovaglia
piatti, la terrinetta, poi batteva la mano sulla tovaglia granulosa come se fosse
anonimo romano, 1-41: alla porta stava la guardia. l'aitra guardia stava alla
, che chiaman terriole, si fa la seconda sementa di granturco, di fagiuoli e
). de luca, 1-3-1-43: la quarta questione riguarda... il punto
ma si estende in effetto, a tutta la zona territoriale di competenza amministrativa delle anzidette
del territorio su cui uno stato estende la propria sovranità. -mare territoriale, quello
del- territorio su cui uno stato estende la propria sovranità. -divisione territoriale del lavoro
numero due. tozzi, v-467: la sua cognata, gesualda, quella che
le procedure specificamente indicate. -che svolge la propria attività solo in una determinata zona
: ognunadi tali filiali costituisce una complessa azienda la quale cura
nel paese in cui svolge la propria azione: la organizzazione di una
paese in cui svolge la propria azione: la organizzazione di una rete di agenti territoriali
di una rete di agenti territoriali, la organizzazione di centri di distribuzione, la
la organizzazione di centri di distribuzione, la organizzazione di centri di ripartizione e servizi
nelle retrovie. -anche sf. (la territoriale). b. croce
da roma che fra breve dovrebbe giungerci la nomina a ufficiali della territoriale. bollettini della
soldati territoriali, col berretto e con la carabina,... fermavano la mia
la carabina,... fermavano la mia vettura. ojetti, i-778: presso
mia vettura. ojetti, i-778: presso la botte dell'acqua potabile, due territoriali
un contadino toscano, territoriale durante la guerra, nel quale il puccini vorrebbe
della grecia, incominciavano già a sdegnare la venalità mercantile. cavour, i-174: nell'
commercio, poco estesa l'industria, la massima parte della fortuna sociale consiste in beni
subito presentato al parlamento un editto per la imposta territoriale, non avrebbe esso parlamento
(un animale); che ha la funzione di rivendicare tale controllo (un
salito in un punto elevato emette vigorosamente la sua nota 'territoriale'di sfida. i.
. i. lattes coifmann [« la stampa », 29-xi-1989j, iii: i
: il pisa accentuava da quel momento la sua superiorità territoriale, ma proseguiva a
, in ciascuno dei quali un maschio stabilisce la sua residenza e domina su tutti gli
specie. l. ansaldo [« la stampa », 27-viii-1986], 1:
e spazio vitale per il mantenimento e la sopravvivenza della specie. = deriv.
, gennaio 1984], 7: la dura legge della territorialità ha penalizzato le
territorio. c. bandini [« la stampa », 14-xii-1988], iii:
luogo », 1995], 13: la torà stessa è stata data nel deserto
ritorializzata. 3. intr. con la particella pronom. venire dotato di giurisdizione
f. basaglia, 1-ii-464: la contraddizione tra istituzione e territorio, che
russia. anche non confinanti territorialmente con la russia. = deriv. da territoriale
non era da pensarci, perché, benché la terra fosse forte, non avendo potuto
caccia riservata. leoni, 126: la sollevazione in massa delle popolazioni campestri è
, dovrà essere permanentemente neutralizzata, sotto la garanzia della lega delle nazioni. ungaretti
regno di macedonia che vide splendere nascente la stella di alessandro. cassola, 6-57:
circostante una città sulla quale si estende la sua giurisdizione o la sua influenza socio-economica.
quale si estende la sua giurisdizione o la sua influenza socio-economica. livio volgar.
nostra di siena,... per la molta dipendenza e velocità de i fiumi
suo. cacherano di bricherasio, 1-1: la città suppone ampia estensione di terreno,
in una parte del quale sia edificata la città stessa, formando l'altra il suo
del territorio ». cavour, ii-268: la popolazione della città di vercelli, quantunque
molto male ad una legge che permettesse la coltivazione del riso in tutti i punti
. f. basaglia, 1-ii-396: la diffusione nel tessuto sociale della logica e
di massa e, per contro, la estensione delle lotte a tutti i settori della
rosmini, 5-1-566: prima di trattare la questione, riconosciamo il terreno su cui
, iii-27-272: da uno che dimanda la libera docenza in lettere italiane parmi si debba
dalle altre in base alle proprietà che la caratterizzano. 6. etol. area
per indurlo a confessare o a ritrattare la deposizione rilasciata. = voce dotta
. targioni pozzetti, 12-3-282: la quale [fanghiglia] non so donde
(era già notte) vide che la terrona stava di nuovo frugando nella sporta
giusy fa per alzarsi, non gli piace la nuova compagnia col salvino capobanda.
se di napoli o della calabria » fa la luisella « la terroncina la chiamavano »
della calabria » fa la luisella « la terroncina la chiamavano ». fenoglio, 5-i-1434
» fa la luisella « la terroncina la chiamavano ». fenoglio, 5-i-1434:
come minacciose o pericolose e che comporta la perdita della capacità di controllare razionalmente le
il quale ha di quegli verace signoria per la potenza della sua divinità. imperocché la
la potenza della sua divinità. imperocché la potenza umana, la quale alcuna volta
sua divinità. imperocché la potenza umana, la quale alcuna volta fa terrore altrui,
. franco, 3-71: alessandro che da la grandezza de'fatti fu detto magno,
bellissimo e tanto più riguardevole: quanto la sua bellezza recava non so che di
tasso, n-iii-919: molte volte la bellezza de l'arme e de l'imprese
rassembra e dentro bolle; / vorria stender la man, vorria rapire; / ma
un gelido terror scorse per tossa / a la figlia bellissima di giove. vico,
tirannico terrore, spavento e formidabilità, la perigliosa ed odibile autoritade e gloria della
suoi bellici tormenti; / pur salva la gran torre avien che rieda, / primo
bestie e d'uomini terrore / a mostrar la gran forza, ch'ei vantava,
di dio... quando viene la guerra e le tribulazioni. vico, 4-i-859
si difendevano col terror degli dèi e con la forza deltarmi. manzoni, ii-1-85:
... sempre pensarono a facilitarsi la strada di regnare con diversi mezzi;
con diversi mezzi; con donativi raddolcirono la moltitudine,... i dipendenti
benefìci obbligarono, i contrari, parte con la dolcezza e parte col terrore, acquietarono
in grandi nazioni come l'italia, la germania, l'unione sovietica. oggi
sovietica. oggi, invece, è la prerogativa di piccoli gruppi. bernari, 3-407
fare... se non la guerra... lui vuole attuare il
giorno della convenzione nazionale e terminò con la caduta del governo robespierri- sta il 27
, forma di governo che gravò su la francia dalla caduta dei girondini alla morte di
centesimo. -terrore bianco: durante la seconda restaurazione, nel 1815, violenta
roccatagliata ceccardi, 1-758: e intanto la reazion regia, 'il terror bianco',
tire di parte straziavan, devasta- van la francia. gramsci, 11-287: le masse
. b. croce, iv-12-166: la violenza e i 'terrori', che sono stati
e ripigliarono poi il corso progressivo con la forza bensì ma non più con la violenza
con la forza bensì ma non più con la violenza. 5. cinem. film
romanzacci o di film del terrore e certo la fantasia degli architetti, aggravata dall'incuria
aggravata dall'incuria, trovava nella notte la sua vera alleata. g. manganelli
a sfiorare il collasso cardiocircolatorio, cui la tachicardia comunica una oscura letizia. a
porzio, 3-107: usavano per arme la picca e l'alabarda ed una spada
i-iii: margherita è una santa e tè la sarà a terrore e dispetto del commune
sm. governo del terrore adottato durante la rivoluzione francese dai giacobini; il regime
e terrorismo, tutto è stato provato e la vecchia europa è sempre agitata; irrequieta
in un terrorismo eroicomico, che è la cosa piu buffa del mondo; ogni giorno
l'abbandono nel 1815 all'austria, la lunga occupazione di roma, la sudditanza
austria, la lunga occupazione di roma, la sudditanza dal '59 al '70, aspromonte
pavese, 4-167: « bisogna avere la mano svelta », gli risposi, «
o fautore del governo del terrore durante la rivoluzione francese. fantoni, 1-263:
fantoni, 1-263: seguita a parigi la carestia e la proscrizione dei terroristi.
1-263: seguita a parigi la carestia e la proscrizione dei terroristi. l'aurora,
, assassini ecc. cuoco, 1-114: la rivoluzione non era attiva, ma passiva
fanatici e terroristi? balestrini, 1-113: la terrorista uccisa nel conflitto a fuoco di
mazzini, 33-283: non divido interamente la tua opinione sull'affare di livorno, piccolo
metodi intimidatori. eco, 14-153: la voce deve servire, ricattatoriamente e terro
l'abbigliamento segue terroristicamente o ormai naturaliter la moda (dei più giovani di lui:
354: per questo sviluppatissimo sistema terroristico la città, specialmente di notte, è
martellamento ad ordine sparso per poter applicare la teoria dell'economia delle forze, sì che
sì che apparve ovunque formidabile, per la snellezza dei movimenti, radunandosi, convergendo
ispettore vincenzo agnesina, che subito dopo la liberazione fu, per qualche anno,
l'adulazione ai giovani da una parte e la soggezione prodotta dal loro atteggiamento terroristico,
intellettuali di pronunciarsi con sincerità e con la necessaria libertà critica. 4
anche marco sberga è terroristico (con la dolcezza eroica di quegli anni).
, quello sconosciuto muto, gigante per la forza, sono tutti misteri terrorizzanti per
forza, sono tutti misteri terrorizzanti per la tribù sospettosa. l'illustrazione italiana [
potè assistere. moravia, 21-50: la voce mi ha subito ridotta al silenzio
fenoglio, 5-iii-782: il grande temporale la sorprese poco prima di metà via. fu
inservienti. soldati, x 25: con la violenza che le era naturale, mia
cominciò così a terrorizzarmi, a comunicarmi la paura del peccato mortale. fenoglio,
inconsciamente lascia andare l'altro colpo ed ha la sorte di accecare la belva, che
colpo ed ha la sorte di accecare la belva, che si contorce nella stretta del
in assisi: che si svenasse a comprar la roba in mercato ai prezzi di quell'
il viottolo che segue tonde dentro / la fiumana terrosa / funghire velenoso d'ovuli
: il padiglione conico della giostra levava la sua punta imbandierata in un'angolo appartato del
. a. cassola, 4-239: la rena era terrosa e disseminata di rifiuti.
, 8-281: accostatosi per gli urti de la turba che lo spigne, al domine
che dà le candele, sdrucciola e frega la man terrosa su per il morbido del
mani terrose, come si li avessero scavati la sera prima sotto qualche vecchio muro.
pietre, d'un verderame terroso come la patina d'un bronzo fresco di scavo.
ecco i pensieri che gli saltellano per la mente inquieta, mente attraversa il paese al
dove, era oppresso dall'odore che mandava la testa della bambina. alvaro, 15-29
pronunziata, corse un brivido, e la sua pelle ruvida, fortemente pigmentata,
. una pelle di camelia. adesso ho la pelle ruvida, terrosa. -fitto
, 4-294: i catanesi, che sedevano la sera ai tavolini dei caffè sulla via
5. che manifesta un forte legame con la terra, con la vita rurale e
un forte legame con la terra, con la vita rurale e gli aspetti materiali che
ammoniacali, ed abbiamo un'altra scuola la quale insegna che tutta l'efficacia dei
di un podere, è una terrùcola, la roba vo'dire che ei fa poca
fo facto torboliento e feroce, e per la multa copia delle nuve, ombrose multo
alla spessa e piovendo fortemente. per la quale cosa li truoni spessiavano con gran tremore
, ch'io testé vi dicevo, e la tersezza delle loro superficie, bastano per
delle loro superficie, bastano per iscioglieme la difficoltà. 2. limpidezza,
fino giudicatore, il sonetto con tutta la nettezza della lingua e la tersezza della imagini
con tutta la nettezza della lingua e la tersezza della imagini, faceva un'impressione
bella diva. t. kezich [« la repubblica », 27-ii-1988],
, 2-561: questo animale cresce a gradi la casa e t coperchio, secondo l'
l'accrescimento del suo corpo, e ha la sua appiccatura nelli lati di tal gusci
di tal gusci; per le quale, la tersità e delicatezza, che han dentro
a chiodi le lenti rivelavano, magnificavano la pupilla in una tersità cristallina.
epistolario di mozart, bisogna aspettare che la penosa, ^ estranea'impressione si cancelli
del mozart fatto di suoni, siccome la livida impronta di una ditata su un braccio
di donna bisogna aspettare che vanisca sotto la ricomposta tersità della pelle.
, 127: voglion poi che omer la penna adopre / e dir di lor,
, che hanno il cuore di fango e la testa velenosa d'un rettile! soffici
soldato dell'esercito greco a troia famoso per la sua maldicenza e insolenza.
un oggetto me tallico, la sua superficie). dante,
tersa lampada di latta gialla dorata rifletteva la sua luce su quella testa gentile curvata leggermente
accanto all'altra, in fila, lungo la riva del dove più l'onda sul
più l'onda sul lido fa tersa la ghiaia. luzi, ii-637: genera azzurro
riceve. degli oddi, i-pref: se la comedia è uno specchio, e uno
cucagna e i rivi tersi / levan la palma a quei de la tessaglia. bruni
/ levan la palma a quei de la tessaglia. bruni, 319: sotto polo
dolce balsamo. -perfettamente liscio (la pelle); privo di rughe (la
la pelle); privo di rughe (la fronte, il volto).
resta, onde crespo rimansi l'avorio de la fronte pur dianzi tersa. tasso,
veleno. c. boito, 187: la mia fronte, su cui scherzano i riccioletti
il duro lor vita ricopra, 7 la man distende a l'una e l'altra
monti, 10-167: in questo dire / la tunica s'avvolge intorno al petto;
golosamente. -setoso, lucente (la capigliatura). petrarca, 160-14:
petrarca, 160-14: qual dolcezza è ne la stagione acerba / vederla ir sola coi
i folti capelli che bell'arte / sovra la nuca ha in tersi nodi avvolti,
1-219: è come un dittamo / terso la purità delle mie dita.
chiome inanellate e sparte, che sovra la pura e spaziosa fronte scherzanti parevano proprio fila
fila di ben terso oro... la fronte rilevata, ampia, candida e
g. chiarini, no: era la mensa / sempre tersa e di fior nuovi
orto crescean per le gentili / cure de la fanciulla. pirandello, 7-1078: 1
nell'attesa che lei risenta in essi la vita monda e schiva di prima.
, il semidio procace, / sta ne la fonte immerso / come in un letto
salmace. sbarbaro, 1-92: dall'acquazzone la vetrata... n'esce più
materia li quali ascendono in fine a la tersa regione dell'aire, e quive si
: gli uccelli all'aer terso, / la salamandra al foco in cui lieta erra
specchio. carducci, ii-10-134: oggi la giornata è bellissima: il cielo turchino
. -non increspato da onde (la superficie marina). barilli, 5-40
sole); non offuscata da nubi (la luna). luca pulci, iv-35
di fissi lumi, onde risplende / la scintillante region celeste, / otto,
e quaranta immaginò figure, / di cui la lingua, che a parlarne prende,
: siccome quando in ciel tersa è la luna, / e tremole e vezzose a
: eccelsa splende nell'azzurro profondo / la tersa falce della luna scema.
un gioiello convesso di che adorna il petto la metafisica, dinota il cuor terso e
dinota il cuor terso e puro che qui la metafisica dev'avere. mascheroni, 8-321
immacolato. -intemerato, cristallino (la fama). n. cieco,
. n. cieco, lxxxviii-ii-212: la tersa fama è reputata onore, /
-lucido, equilibrato, scevro di pregiudizi (la mente, la comprensione, il ragionamento
scevro di pregiudizi (la mente, la comprensione, il ragionamento). attribuito
e chiari. vittorini, 5-23: la disoccupazione, la carestia, la fame dànno
vittorini, 5-23: la disoccupazione, la carestia, la fame dànno materia di
5-23: la disoccupazione, la carestia, la fame dànno materia di riflessione profonda e
alti e tersi che le comedie, quanto la maestà regale eccede lo stato popolare.
», dicembre 1986], 11: la parola di caproni, tersa e affilata
inconfondibile tonalità narrativa, ci accompagna durante la rappresentazione che ha luogo nell'ultima, densissima
visconti, 1-125: io non mi aconzio la pronunzia al spechio / né cun la
la pronunzia al spechio / né cun la prefazion de'parlar tersi / vo mendicando
parla, e viepiù tersa / resa è la nostra bella lingua etnisca, 7 dall'
da campo tertecante,... la zarina ha appena riaperto gli occhi.
danaro; ma questa moneta d'argento per la somma sua piccolezza fu abolita e non
terùncio). genovesi, 435: la greca sapienza e la latina e l'italiana
genovesi, 435: la greca sapienza e la latina e l'italiana e quella di
.. nazioni di europa, e tutta la presente politezza, è figlia,.
, tèrga, tèrzia), sf. la terza parte di un tutto,
kalende luglio. ricordi pisani, 119: la dicina della seta al peso d'aina
è certa porzione di decima ecclesiastica, la quale ab antico si riscuoteva, e non
isola, che già era isola, e la quarta legitima, ch'oggi è la
la quarta legitima, ch'oggi è la terza, e molti altri essempi che possono
che si farebbe mettere in pezzi per la patria. -turno in terza;
. 6. matem. disus. la sessantesima parte di un secondo o di
, 1462: in matematica e in astronomia la terza è la 6oa parte di un
in matematica e in astronomia la terza è la 6oa parte di un secondo, che
di un secondo, che è essa stessa la 6oa parte di un minuto di grado
, seste, e quinte / e la gran division del monocordo / e toni,
minore. v. galilei, 1-4: la dissonanza, che nasce tra n mi
consonanza] (già detta diapason) la decima, la duodecima, la terza decima
(già detta diapason) la decima, la duodecima, la terza decima. v
diapason) la decima, la duodecima, la terza decima. v. galilei,
. v. galilei, 1-30: la terzadecima maggiore contenuta secondo il sintono da
in terzadecima col canto il tenore abbia la decima sopra il basso. =
, sf. dir. contratto che stabilisce la spartizione dei prodotti ricavati dalla coltivazione di
: 'terzadrìa': contratto colonico che stabilisce la divisione dei prodotti per 2 / 3 al
, sm. atteggiamento di chi sostiene la necessità, all'intemo dell'assetto partitico o
alla quale iattura non vi è se non la fumosa alternativa di un blocco democratico laico
vaneggiamenti terzaforzisti. g. bocca [« la repubblica », 14-iii- 1986],
venti ore, mi sopravvenne una febbre, la qual si pose in terzana semplice.
semplice. spallanzani, v-197: spero che la china avrà liberato franceschino dalla terzana.
dalla terzana. carducci, iii-14-106: con la terzana a dosso e in pochi giorni
un suo compare, avendo da lungo tempo la febbre terzana contro cui ogni virtù di
, cavava denti, somministrava infusi per la terzana. -terzana doppia: quella
quella caratterizzata da accessi quotidiani, per la combinazione di due cicli della forma semplice
pozzetti, 5-102: le venne di poi la febbre, e si esacerbò più volte
spaventi nella testa, in poche tappe la febbre di michelaccio crebbe a terzana doppia
antimalarici. m. menicucci [« la stampa », 14-vi-1989], iii:
due sono il 'malariae', che dà la quartana, e il 'vivax', che dà
quartana, e il 'vivax', che dà la cosiddetta terzana benigna).
risana. giuliani, ii-337: dicono che la febbre terzana, il vecchio l'ammazza
a segno. alfieri, xiv-2-150: la signora sta adesso benissimo, ed
... terziamente, però che la operazione de la vertù per sé dèe essere
terziamente, però che la operazione de la vertù per sé dèe essere acquistatrice d'
mi faran campar [quelle pèsche] de la contina / e di febbre uartan'
paiolate stiano bene. de- spiacemi che la febre quartana e terziana habia cussi fieramente
sf. tose. ant. edificio per la costruzione e la riparazione delle navi;
ant. edificio per la costruzione e la riparazione delle navi; arsenale.
: ordinò... mettere fuoco a la terzana [di napoli], ov'
1334) [rezasco], 1025: la meità [della pena pecuniaria] sia
f. paruta, 19: allagò tutta la loggia... dell'argenteria infino a
86: in del milledugento anni fue incominciata la tersa- naia. idem,
da terzanat, perché usata in passato per la cura di tale malattia; la var
per la cura di tale malattia; la var. terzianaria è registr. dal d
giorno; e così 'febbre terzanaria'dicesi la terzana. 2. affetto da terzana
di spinette. gargiolli, 211: la 'terzanèlla'è detta così dall'essere tessuta
anagallis monelli. bresciani, 6-x-269: tutta la tovaglia poi nel mezzo e per lo
mezzo e ter- zanello), cioè la terza bollitura del mosto con acqua. bacchetti
i terzani con le scuri e spade spezaron la porta. dizionario militare italiano [1833
nome di perniciosa e di terzana: la sua era terzarella, noiosa ma beni
'lerzaro': bracciante o colono che percepisce la terza parte dei prodotti. =
. (terzaruolo). marin. diminuire la superficie di una vela esposta al vento
remi, annaspa sul pietrate », molla la scotta in bando, terzarola la randa
molla la scotta in bando, terzarola la randa, ammaina il pollaccone, scia,
, ammaina il pollaccone, scia, dirotta la nave. idem, 19-557: necessitando
gabbie, al suono della campana feci chiamare la gente franca. guglielmotti, 945:
: narravano di una notte d'inferno con la vela di fortuna terzarolata. idem,
: mandare a riva le vele. la facciamo con prua al vento, anche quando
facciamo con prua al vento, anche quando la randa è terzaruolata? terzaròlo1
periodo di studi dell'anno accademico, e la cui frequenza veniva certificata. =
. nelle galee dell'antichità classica, la minore delle tre vele latine, che segue
, che segue in ordine di grandezza la mezzana e l'artimone; nelle navi
dotate di tre vele quadre alla maestra, la vela situata più in alto e di
artimon rintoppa. testi veneziani, 71: la qual ga- lia... dè
vela che può essere ripiegata per diminuire la superficie velica e che viene legata al pennone
sulle vele basse. lucini, 13-31: la nomenclatura de'terzaruoli, il gonfiarsi delle
il serico lacerar tonde del tagliamare, la rigidità de'pennoni e di tutto il resto
resto. -con meton.: la cordicella impiegata per avvolgere la vela;
.: la cordicella impiegata per avvolgere la vela; matafione. piccola enciclopedia hoepli
'terzaruoli': cordicelle che servono a ridurre la superficie delle vele. 4.
calibro, impiegata fino al xvi secolo, la cui canna era lunga un terzo di
anche fr. ant. tersoir. la var. è registr. dal d.
antenati suoi fino al terzavolo, e la terra onde è nativo. goldoni, ii-800
f. f. frugoni, vi-392: la venere detta apostrophia, cioè la pudica
vi-392: la venere detta apostrophia, cioè la pudica,... delle matrimoniali
permette che s'introduca negli onesti connubi la famigliarità dei ter- zeggianti. terzeggiare
411: fu incluso un articolo riflettente la 'costituzione d'un ufficio di distribuzione delle
istato per subito dopo natale di fare la prima pubblica prelezione per cominciar poi nella
malavolti [rezasco], 2-3: la gente d'arme si pagava allora nel reame
godere di questa superiore beneficenza per tutta la scaduta terzeria compresovi anche settembre.
di napoli (1473), 74: la terzeria del ferro. capitoli di grazie
: in napoli e ne'suoi casali restò la 'terzieria'del vino, che oltre alle
medievale a napoli e a genova, per la quale lo sposo, all'atto del
robe feudali obbligate... per la conservazione e restituzione de le dote,
. (femm. -a). persona la cui discendenza è composta per tre quarti
un tempo usata in partic. per la vendita di vino e di olio al
pochi soli grani di polvere; sopra la polvere la palla. manzoni, pr
soli grani di polvere; sopra la polvere la palla. manzoni, pr. sp
., 22 (369): prese la terzeria rimasta sul letto, e l'attaccò
per quanto tutti e tre nascondessimo dietro la fronte pensieri inquieti, discorrevamo di molte cose
terzetti, che mi parvero individuar troppo la persona contro cui fu scritto. carducci,
carducci, iii-6-54: compendiò in terzetti la cronaca del villani nel suo 'centiloquio'.
di- sus. arare un campo per la terza volta. - anche assol.
2-20: del mese di settembre s'arerà la terza volta il grasso campo, e
di lancio giù per le scale baccante la sconsigliata emelaide, e soprarivando a terciare
, che nello stesso punto passava a rosindoro la strozza. 3. region
terziare il pezzo, è riconoscere se ha la sua debita grossezza di metallo ai tre
voce dotta, lat. tertiàre 'ripetere per la terza volta'e, in partic
in partic., 'arare per la terza volta', deriv. da tertìus (
serenità crepuscolare. gramsci, 12-229: la creazione dei terziari è un fatto molto interessante
gloria e i requiem, e poi la preghiera speciale composta dal papa per le
composta dal papa per le terziarie, la sua mente era occupata altrove.
bianciardi, 4-121: come si misura la bravura di un prete, di un pubblicitario
4-283: ho scoperto che appartengo, come la maggior parte degli uomini, al settore
al 3, 1%. -che svolge la propria attività o è impiegato in tale
stabilire una terza via di passaggio per la terza armonica della corrente magnetizzante. 8
fa. w. giuliano [« la stampa-tuttoscienze », 3-i-1990], 3:
usato in origine dai geologi per significare la relativa età dei monti (monti primari
221: certo è che in quasi tutta la toscana, come isole in mezzo alla
, 1-70: 'terziario': vulvarmente si dice la tercera de ligni transversarii. lami,
, come di chi terziarizzi in saccenteria la declinante produttività del ruolo. 3.
ruolo. 3. intr. con la particella pronom. convertirsi al settore terziario
un processo di terziarizzazione; che mostra la prevalenza del commercio e dei servizi sull'agricoltura
una economia, una società). la repubblica [28-vii-1987], 34: l'
]: ben nota ad esempio è la frequente asserzione, che 'la mobilità sociale,
quanto nella sua fase attuale (cioè con la 'terziarizzazione'e la crescente importanza delle classi
attuale (cioè con la 'terziarizzazione'e la crescente importanza delle classi medie), opera
lavoratrici'. p. barbaro [« la stampa », 19-i-1988], 3:
isole, il porto è in agonia, la terziarizzazione è avvenuta quasi solo in senso
è avvenuta quasi solo in senso turistico, la venezia che resta è sempre più una
3-3-26: i cannoni coi pezzi che seguitano la sua terziatura hanno solamente tre diametri della
. leti, 0-2-178: si divide la città di lucca in tre parti che i
terzieri. targioni pozzetti, 12-4-469: la terra di s. miniato era divisa in
le loro armi e bagaglie per marciare la mattina seguente. 2. ciascuna
terzere. borromeo, 6: in la valtellina sono 3 terzieri. tirano che si
{ tergerò), sm. ant. la terza parte di qualcosa; un terzo
delle virtù e dei vizi, xxxv-ii-333: la targa in
terzuolo. s. liberovici, 116: la pratica di terzinare quanto capita sotazzolino,
tanto son grati / a i prìntomano la fa da padrone ormai nelle sale da ballo
note d. mastrogiacomo [« la repubblica », 27-v-1996], 6:
e, cioè, il battitore, la spalla e il terzino). c
pranzo c'era il divertimento massimo: la partita a carte nella mali'del 'beaurivage'
patrio 'ter- silio', ma diventati ambasciatori la tradirono per il diplomatico 'cuncan'.
bcb cdc ecc.), usata per la prima volta da dante nella commedia.
di buoni poeti che abbiano scelto per la materia eroica più tosto il verso sciolto da
tosto il verso sciolto da rima che la terzina o l'ottava rima. chiabrera,
esserci vicino. gioberti, 4-1-113: la terzina non ha in sé il suo fine
, iv-1-151: egli elesse il sonetto; la cui architettura consta di due ordini:
, sf. disus. esercizio commerciale per la vendita al dettaglio di terzini di vino
capacità, usata in partic. per la vendita del vino e talora dell'olio,
, con collo molto lungo, che tiene la terza parte di un fiasco.
, ciascuno dei due giocatori che costituiscono la linea anteriore della squadra e sono posizionati
-nel tamburello, il giocatore posizionato fra la linea di battuta e il cordino.
sostant. di giacomo, ii-629: la versione della taverna 'd''o scium- metiello'
'o scium- metiello'dovette pur trovare chi la seguisse: con figure terzine il pittore
avea veduto il fondo, / più che la culla ai teneri bambini / sonno gli
una trama. aretino, 20-231: la signora... squadra come egli signoreggia
prete manager che nel '59 inventò la formula del terzismo. = deriv
più importante sembra... essere la lite di torino. la repubblica affari
.. essere la lite di torino. la repubblica affari e finanze [24-x-1993]
], 25: al candidato viene affidata la gestione di capi area, venditori,
delle vendite globali e per paese, la relazione con terzisti. = deriv.
l'altra... e poi prese la terza, e disse: « messere,
or con- vien che per voi suoni la tromba, / però che ne la terza
suoni la tromba, / però che ne la terza bolgia state. idem, par
giro / dal sommo grado, tu la rivedrai / nel trono che suoi merti le
. [altieri biagi], iv-i: la cassa del polmone che è composta con
metilo a bolire, e quando ha bolito la prima cossa che tu meti dentro sia
tu meti dentro sia lo riso pesto e la seconda lo fiore de sambugo e la
la seconda lo fiore de sambugo e la tercia lo lardo struto. piero della francesca
/ 5 e de questo bisogna trovare la perpendiculare. piccolomini, 10-184: l'anapesto
.. contien due sillabe brevi con la terza lunga, e il trocheo..
due, che ne possiede, ha con la prima lunga la seconda breve. dalla
ne possiede, ha con la prima lunga la seconda breve. dalla croce, v-16
breve. dalla croce, v-16: la terza vena non per altro detta basilica,
e ultimo ai que'pani raccolti sotto la croce di san dionigi, l'alzò per
moravia, ix-32: tutta questa roba la misi in una terza valigia, in modo
, iii-iv-6: è da sapere, secondo la sentenza del filosofo nel terzo de l'
terzo capitolo del suo terzo libro per la metà del diametro da basso della colonna e
di musica da titani, che vorrebbe essere la voce delle vette. -terza
con il sistema delle arti, governava la retorica). petrarca, 31-5:
t terzo lume e marte, / fia la vista del sole scolorita.
uno de'cavalieri, e quelli segare la sua terza parte de la panca ove sedeano
quelli segare la sua terza parte de la panca ove sedeano quando il terzo fu
alle nozze del principe di condè con la terza figliuola del 'quondam'duca di nevers
: 1 parenti laterali sono il fratello, la sorella, e i cugini, e
terzo grado, e il zio, e la zia, si da 'l canto de
y1 padre, come da 'l canto de la madre, e i nepoti maschi,
da 'l lato del fratello, come de la sorella. c. garzoni, lii-12-399
alcuna schiava per moglie, se prima non la mettono in libertà. 3
parole furono scripte nella prima regula, la quale fo approbata da papa innocenzio ter-
3-494: sono anni trentotto che fu la santità di papa paulo terzo a ferrara.
a ferrara. carducci, iii-18-52: la campagna di crimea (1855) avea portato
las doas alas, e al ser la piuma ben lavata. boccaccio, dee.
fasciculo di medicina volgare, 12: la minuzion del sangue in ogni tempo si
in ogni tempo si deve fare quan la necessità ti constringe: e spezialmente nel
. davila, 380: comincio l'assemblea la terza domenica, giorno decimo sesto del
il terzo lustro, ahi! già la morte / di troncargli la vita ebbe baldanza
! già la morte / di troncargli la vita ebbe baldanza. parini, 533:
rivestirsi aprile. jahier, 73: la terza volta carcera aveva portato ancora un
zomo tre cinque, sette, secundo la disposizione del corpo. romoli, 302:
di sotto. -indica l'anno o la classe successiva ai primi due di quanti
-nell'uso colloquiale, anche sf. la terza. cattaneo, vi-3-84: li
della vita umana in quattro età, la vecchiaia, che dà luogo alla decrepitezza;
periodo della vita successivo alla maturità, con la traduzione italiana (titolo terza età,
terza età, 1971) dell'opera la vieillesse (1970) di s. de
, conv., iv-xxiv-i: dico che la umana vita si parte per quattro etadi
vita si parte per quattro etadi. la prima si chiama adolescenzia, cioè accrescimento
adolescenzia, cioè accrescimento di vita'; la seconda si chiama gioventute, cioè 'età che
s'intende perfetta;... la terza si chiama senettute; la quarta si
. la terza si chiama senettute; la quarta si chiama senio. cicerone volgar
[« rinascita », 4-xii-1981]: la 'terza età'non è e non deve
cui troppi vecchi vengono lasciati, né la passiva attesa della morte, ma è
ma è una stagione della vita che la società deve far sì che venga impiegata
col ritorno del profeta elia e vedrà la definitiva epifania divina e la vittoria dello
e vedrà la definitiva epifania divina e la vittoria dello spirito. ochino
, considero al mondo tre età: la prima infino a moisè, la seconda da
età: la prima infino a moisè, la seconda da moisè a cristo, e
seconda da moisè a cristo, e la terzia da cristo infino al giorno del giudizio
di gracco ed in pensier di dante / la terza italia. d. martelli,
italia. d. martelli, 136: la terza italia deve, in tutto e per
in tutto e per tutto, agguagliare la grandezza delle due precedenti; e questo
, dei fiorentini. pascoli, i-407: la terza italia in una sola cosa ha
italia in una sola cosa ha appagato la nostra aspettazione e per una sola cosa fa
a cui in età medievale era usanza celebrare la messa durante i giorni festivi),
conv., iii-vi-2: queste ore usa la chiesa, quando dice prima, terza
petrarca, 128- 71: da la marina a terza / di voi pensate,
/ mandarlo ad impicare / de fuor de la citade. machiavelli, 14-i-323: giunse
citade. machiavelli, 14-i-323: giunse [la vectovaglia] ad terza et è ita
et è ita tucta ad saco, la quale cosa mi tiene disperato perché la
la quale cosa mi tiene disperato perché la maggiore parte del campo si truova sfornito.
1-287: l'ora ordinaria di celebrar la messa è nelli giorni festivi dopo terza,
mattina a terza mi è stata consegnata la sua lettera scrittami de'22 del corrente.
so dirti come, / ho smarrito la via. -per estens.: la
la via. -per estens.: la liturgia celebrata a tale ora. pietro
solo a dirlopar ch'i'smalvi! / la parte guelfa fu in esser dispersa: /
altro per ora; che il sagrestano con la fune della campana mi tira a terza
e nona. -mezza terza: la metà dell'intervallo di tempo tra il
. sconfitta di monteaperto, i-58: la battaglia bastò da la mattina a mezza
monteaperto, i-58: la battaglia bastò da la mattina a mezza terza insino a vésparo
(i-iv-429): non guari appresso la mezza terza il medico, tornato da amalfi
, tornato da amalfi, domando che la sua acqua gli fosse recata, per ciò
. ser giovanni, 3-56: buondelmonte la mattina si levò, ch'era quasi mezza
è un giorno, quale, da la megga ter ^ a la terga, fière
quale, da la megga ter ^ a la terga, fière el sole per una
lapedario. ca da mosto, 1-81: la marina seguente nui altri doi navilii,
fessemo velia per dover andar a trovar la conserva nostra e per intrar nel nume
, 61: martedì 4 iulii, circa la meza terza gionsemo a modono. marino
1-3-9: già varcata ha del dì la mezza terza sul carro ardente il luminoso auriga
si raccapezza. -terzo reich: la germania sotto il dominio hitleriano, il
nel 1915 da th. mann per indicare la germania futura, e poi fatta propria
, i-777: a una cert'ora, la signorina s'alzò, appoggiandosi al braccio
/ nel vagone, una terza, la donna ed io giovane. arbasino, 172
milano, anche se allora c'era ancora la terza, e le arance comperate durante
alla prima proiezione aveva vari vantaggi: la sala semivuota, come fosse tutta per me
volgar., 5-52: questo arbore, la savina, è caldo e secco nel
papirio, il quale, avendo avuto la relazione da'pullarii di chi era lo officio
hai dato l'assunto non essendo per la molta sua delicatezza affar da commettersi a
: si compiacque di lavorarci intorno con la fantasia, al pari di un abile
della tua reso luzione. la stamfa [21-vii-1995], 2: cecchi
: fa le sue più fervorose preghiere per la più pronta esecuzione di queste nozze;
luogo terzo. tommaseo, 18-i-1171: non la potendo vedere in casa terza, e'
galileo, 3-1-145: tra 'l moto e la quiete, che son contraddittori, non
terzo, sì che si possa dire, la terra non si muove e non sta
stanno ferme. gioberti, 4-1-158: la religione è il terzo dialettico che unisce
vero e l'altro è falso), la verità dell'uno implica la falsità dell'
), la verità dell'uno implica la falsità dell'altro e viceversa, e
per assurdo in cui, per stabilire la verità di una proposizione a, si
essa sia falsa, e quindi vera la sua contraria a1, il che, attraverso
concludere che a1 è falso e quindi vera la proposizione a (come deve essere in
un sistema di logica bivalente che esclude la possibilità 'né vero né falso').
di flanella. g. martino [« la nazione », 27-v-1965]: in
non facciamo ora altro che raggiungere tardivamente la posizione della delusione post-resistenziale propria della letteratura
: va bene; vado in campagna per la terza forza. se mi vorranno,
al capitalismo e, nel dopoguerra, la politica dei comunisti europei, intermedia fra
, 6-16: nell'aver visto senza illusioni la gravità dei dilemmi e nell'avere indicato
gravità dei dilemmi e nell'avere indicato la necessità di terze forze, o terze
nella mia vita. piovene, 7-252: la più vigorosa esigenza a cui la weil
7-252: la più vigorosa esigenza a cui la weil non sa dare risposta, ma
un'eco, è quella di trovare la terza via, che non sia il capitalismo
sia il capitalismo né il socialismo: la weil li rifiuta entrambi. giovane critica [
tempo si parlava speranzosamente a delhi di trovare la terza via. il prestigio personale di
. il prestigio personale di nehru rendeva possibilecombinare la regola del partito unico con gli ornamenti della
, 2-2-80: il non fare osservare [la legge] è con poco carico,
di averle per darle al legatario ed adempiere la volontà del testatore, e non potendo
medesime modalità essi saranno responsabili tanto verso la società quanto verso i terzi. p
terzi occupano le mie ore lavorative, ma la notte, chiuso nel mio laboratorio,
in terzo all'arcano ventilare tra lui e la sua coscienza. -tutti e
. argomento del terzo uomo: addotto contro la dottrina platonica delle idee da polisseno e
e basato sulla constatazione che, se la somiglianza fra le cose è data dall'idea
compatisce e che lo secchi? » la guardia, sempre sorridendo, scambiava un'occhiata
uno de'cavalieri, e quelli segare la sua terza parte de la panca ove sedeano
quelli segare la sua terza parte de la panca ove sedeano. formule notarili aretine
meise d'agosto, scilicet ogni anno la terga parte. p. cattaneo, 5-7
debbe fare il dente di tanta altezza quanto la fascia di mezzo dell'architrave;.
mezzo dell'architrave;... la fronte d'ogni dente sia alto il doppio
: occupa que sta provincia la terza parte d'asia e la moltitudine de'
sta provincia la terza parte d'asia e la moltitudine de'giovani pareggiava gli eserciti che
amari, 1-1-81: applicavasi al fisco la terza parte de'furti ricuperati.
.. col collegio uninominale occorreva per la vittoria la metà più uno dei votanti,
col collegio uninominale occorreva per la vittoria la metà più uno dei votanti, nella
io me trovo 4 tazza d'argento; la prima pesa 1 / 3, 1
/ 4 de l'altre 3, e la seconda pesa 1 / 4, 1 /
1 / 5 de l'altre tre, la terza pesa 1 / 5, 1
1 / 6 de l'altre 3, la quarta pesa 8. voglo sapere che
vole tirare / e 'l terzo è de la gente. mazzini, 28-319: oh
, 28-319: oh, se avessimo la metà, il terzo del coraggio che hanno
delle mie pene. -due terzi: la maggior parte. -anche con riferimento a
, 1-i-23: allora possemo considerare viniziani la temerità del partito preso da loro;
confermata per i dua terzi delle fave, la sentenza data abbia effetto. m.
dell'università di bisceglie, 72: che la pena quale se exigera dali contravenienti in
capituli se debbia dividere terzo terzo videlicet la terza parte al capitanio, l'altra
pubblico su cui si continuò a pagare la rendita secondo una legge di riduzione del
pagamento di essi beni, e ordinò la continuazione del pagamento del terzo soltanto di
522: ancora ti bisognia di avere fatto la saldatura- la quale si chiama di terzo
ti bisognia di avere fatto la saldatura- la quale si chiama di terzo perché ei si
tale parte, estremità, confine che la delimita. niccolò da poggibonsi, cxxxi-137
segmento diviso i tre parti uguali, la sezione centrale. -marin. véla al
. terzo residuo: nella riforma fondiaria, la parte dei terreni soggetti a esproprio che
sia assai largo per ciò che riflette la contabilità e l'amministrazione io certo non
beni. bonavia, 359: pagai la gabella l'arregatura a ragione del carro
. documenti delvamiatino tre-quattrocentesco, ciii-112: la decta monna lascia debba avere de la
la decta monna lascia debba avere de la decta vingnia el tergo. ariosto,
, 12-i-262: ora da i ministri de la tessureria sono molestato per un terzo di
per un terzo di tutta, e la tratta è invilita tanto, che la
e la tratta è invilita tanto, che la grazia fatta mi torna di poco momento
ore sei e mezza di notte fu unita la nuova giunta della esecuzione dell'editto dei
stata lunga per lo terzo che fu la sua, senza che il freddo fu
fu questo, che... la mattina di calende agosto li gonfalonieri s'
continentali, secondo livello). la repubblica-affari e finanza [3-ii-1989], 53
arco. castiglione, 3-i-1-536: ebbe la loro architettura [tedesca] questa origine
terzi acuti. citolini, 387: la volta, o a botte, o a
terze bozze, quelle definitivamente deliberate per la stampa. eco, 14-135: naturalmente
, gli appunti servono per lavorare, e la morte può arrivare all'improvviso.
persona. castelvetro, 8-2-13: e la persona che è terza o incerta, si
beltramelli, ii-259: i figli dovevano baciarle la mano e trattarla in terza persona.
su tutte le altre, si trova frustrata la mia antica e perenne aspirazione alla terza
buzzati, 6-46: a momenti nel fare la curva da bollo si andava a incocciare
una proporzione continua di tre elementi, la grandezza che si trova in proporzione identica
iii-128: 'terzo suono': il martini scoperse la risonanza di un terzo suono prodotta dall'
s'impegnano a vivere nel mondo secondo la spiritualità propria dell'ordine. s.
edificazione dei fedeli mi metto a scrivere la vita della serva di dio teresa saodata,
sf.): nella scherma, la guardia in cui il braccio che porta la
la guardia in cui il braccio che porta la spada è leggermente piegato e aperto verso
sono dette. salgari, 11-168: la lama, maneggiata dalla sua robusta mano
: si scoperse interamente, col portar la spada molto in terza. g. brera
sui propri glutei aerei e sporgenti, la vituzza da vespa inarcata, una manina
pendula nell'aria, tanto vezzosa, e la lama tesa a cercare l'altra.
, in francia prima della rivoluzione, la borghesia (considerata in subordine a nobiltà
, marchesi, conti, baroni e tutta la nobiltà il terzo i procuratori della città
comune l'origine e gl'interessi con la grandissima parte degli abitanti, ne godevano
attaccato il peso, nell'altro capo la forza, quale per sostenere il peso
il pensiero di lucia stava spesso con la madre: come non ci sarebbe stato?
tante volte. marchesa colombi, 143: la suocera deve astenersi di mettersi in terzo
. -piantare il terzo: abbandonare la partita. galileo, 3-1-475: sarebbe
che è successo e giuro che è la verità. = lat. tertìus
quando il signor marchese suo dovesse offerire la leva d'un terzo per catalogna, io
restoro, 20: capitolo terciadecimo. de la latitudine del zodiaco e de la decimazione
de la latitudine del zodiaco e de la decimazione de li cerchi deferenti in esso.
, quinto- decimo, e sextodecimo fanno la prima volta de lo soneto duplice.
de'gentiluomini, con questi remunera tutta la casa e corte sua. sarpi, i-2-62
parte nei fatti militari del 1798-9, cominciò la sua carriera militare in austria. a
e una d'argento, che valeva la metà di un denaro imperiale, e
dal 1250 al 1310 (anche se la menzione in documenti milanesi risale alla seconda
posso precisare il numero, reclutati tra la servitù della villa e gli altri dipendenti,
>iù basse. f. camon [« la stampa », 22-vii-1998], 5:
sconvolgente che portò per contrasto a valutare la unicità della nostra politica unitaria, che se
. e. bettiza [« la stampa », 27-xii-1987], 1:
], 1: possibilismo astufesta erge la coda e l'upupa la cresta. lippi
astufesta erge la coda e l'upupa la cresta. lippi, 9-14: 1 coraggiosi
zola. t. regge [« la stampa », 17-viii-1986], 3:
il mattino seguente giovio, i-133: io la servito a tuto transito, come un terzolo
e non possofare a meno di confrontarla con la realtà terzomondista... di quella
terzo mondo. b. valli [« la stampa », 18-v-1982], 1:
] è andato ien a londra per incontrare la signora tha- tcher. terzonato (
, e con ragione, / di portare la mitra entro la sporta, / se
ragione, / di portare la mitra entro la sporta, / se dal guasto giudizio
terzovigèsimo, agg. ant. che è la terza parte di un ventesimo,
situato in cima d'alto monte. la repubblica ai siena il dì 28
/ terzo campo terza fila / è la terzultima a sinistra / se il ricordo
mira. -terzultima sillaba (o la terzultima, sf.): secondo una
una norma fonetica del latino classico, la sillaba su cui cadeva l'accento principale
cadeva l'accento principale della parola quando la penultima era breve. pascoli,
che, essendosi dileguata o affievolita in essi la penultima lunga, l'accento poteva cadere
l'accento poteva cadere sulla terzultima anche quando la penultima era lunga. =
terzuoli, e sono sì caldi per la maschiezza e sì orgogliosi, che appena
'l terzuolo è piccolo, e pur rompono la schiera degli uccegli. trattato di falconeria
e venne da li nigri, imperò che la negra perdette lo suo terzolo ed accompagnossi
oche in fila di sé fanno bandiere e la gazza tra lor menando messer fabrizio
: madama di tam- pes, con la sua terzuola madama di masin, governavano le
: un gran rumor venia su per la scala, / un ridacchiar femminile e maschile
parte sporgente del cappello, che circonda la base della cupola. -anche al plur.
dell'istesso color, ove è rivolta / la tesa del cappel, pone una rosa
tutt'intero in uno specchio, con la tesa del cappello floscia e cascante, e
, 6-55: il panama bianco, con la tesa abbassata sopra gli occhiali neri,
ordini, vestì l'abito monacale: la tunica nera, il soggólo, la cuffia
: la tunica nera, il soggólo, la cuffia dalle ampie tese candide.
sopra ilconvento di questa reai chiesa, dopo la prima tesa, che na la salita
, dopo la prima tesa, che na la salita da due bande, dipinse egli
, i-359: certo è cne, superata la seconda tesadella scala e pervenuto sul ballatoio,
, iv-xxm-7: avviene che l'arco de la vita d'un uomo è di minore
quando scocca / da troppa tesa, la sua corda e l'arco, / e
sgorgando lagrime e sospiri, / e la voce allentò per lo suo varco.
bracciolini, 2-17-16: apre a un tempo la man, la tesa sgombra, /
: apre a un tempo la man, la tesa sgombra, / e 'l pennuto
buffi salmastri / al cuore; era la tesa / del mare un giuoco di anella
di noi tirò un ciottolo / che ruppe la tesa lucente: / le molli parvenze
tempo, che per nuova occasione / la giustizia ti possa esser contesa.
e facciasi una figura in terra, la quale sia fatta a squadro, tante canne
[queneau], 122: la guida scavallava cento tese più avanti e il
le reti, disposte le trappole; la rete o altri dispositivi da caccia che
boschetto, tender le panie, piantar la crocciola, nascondersi, sonare, atti de
crocciola, nascondersi, sonare, atti de la civetta... far una tesa
davanzati, ii-613: mentre che tu poni la ragnaia, lascia lo spazio ove tu
tu vuoi che vengano le tese, scompartendo la lunghezza egualmente. tanara, 297:
lunghezza egualmente. tanara, 297: la rete con cui si cuopre l'ambito,
stessa dentro l'albero cavo, mantenendo la giusta tensione grazie a rinvii disposti sul
di tipo manuale che permette di regolare la tensione della base di una vela aurica.
ganasce, di cui una mobile, la cui apertura e chiusura è comandata dal
case in ragione delle tese che misurava la facciata. = deriv. da tesa
ciole, che si menano per discaricare la mercanzia. = voce indigena.
, una fune fino a raggiungere la tensione desiderata. carena, 1-274
a, al ferro, per indicare la tensione massima). de roberto,
poco, girò su se stessa mentre la barca del pilota portava a terra, alle
poi gli argani stridettero tesandole, e la nave si dispose lungo la calata.
tesandole, e la nave si dispose lungo la calata. r. pierantoni [«
, 229: presto, mura la randa, gennaro! su i remi!
antonio; tesa le scotte! issa la freccia; issa! -distendere una vela
[s. v.]: tesar la vela è farla star bene aperta e
s'abbassano le capre di maniera che la tenda copra ben la galea.
capre di maniera che la tenda copra ben la galea. -intr. con la
la galea. -intr. con la particella pronom. risultare teso al massimo
). d'annunzio, iv-2-1328: la marra non giunge mai a mordere né
marra non giunge mai a mordere né la gómena a tesarsi. = denom.
chiama tesata e si indica con l la lunghezza del tratto di filo fra gli appoggi
con quelli che tirano su da terra la tesata di cavo e la piazzano attaccata agli
su da terra la tesata di cavo e la piazzano attaccata agli isolatori, ma non
è comodo e ben pagato nasce subito la camorra. 2. tesatura.
. tecn. il tesare un cavo; la tensione ottenuta. -in partic.:
a. parazzoli, 1-ii-178: la tesatura fu effettuata mediante un dinamometro per
. p. levi, 3-119: quando la tesatura è stata terminata, a guardare
. 3. edil. operazione con la quale, nella tecnica del cemento armato
fatte nel tempio di dio, tagliò secondo la parola di dio. = voce
: quanto alle cose della tesaurerìa, la signoria di madonna e vostra signoria stieno sicure
erario è quello che noi di- cemo la tesauraria de la republica: per la quale
che noi di- cemo la tesauraria de la republica: per la quale si dè fare
cemo la tesauraria de la republica: per la quale si dè fare uno loco tutissimo
magni potenti dinari. cellini, 3-57: la propria supplica... è in
in un'altra cassa del quale tenga la chiave el cassiere, o voglian dire tesauriere
l'uno. giovio, i-203: la cortesia di vostra signoria reverendissima va verso
fiorini d'oro. vasari, iii-757: la quale tavola della missione dello spirito santo
e mio singolare amico. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-460
d'orvieto, 686: venne in orvieto la corte generale del patrimonio per fare la
la corte generale del patrimonio per fare la restanza in orvieto per la chiesa, e
patrimonio per fare la restanza in orvieto per la chiesa, e vennero il capitano del
là 've propose duplice perfetto / a la mia mente il dolce magistero.
-come epiteto della madonna, cui fu affidata la vita di cristo. fra giordano
cristo. fra giordano, 3-117: la vergine maria, che iera tesauriera del
calvino, 13-120: allora forse la complessità linguistica come limitazione si potrà trasformare
, 8-124: non dobchi mi recitava la predica sui tentativi ch'io faccio per indurre
mali segui6. accantonare meriti spirituali per la vita ultraterti; dicendo: san pietro
dei poveri a non poveri dare, eccede la crudeltà d'ogni ladrone. s.
comanda risto che non tesaurizassimo sopra la terra. savonarola, 10-16: e1
non vogliate tesorizare in terra, ove la ruggine, le tarme, e i ladri
ma tesorizate in cielo, ove né la ruggine, né le tarme, né i
così fatta speranza di tesaurezare non ostante la valida difesa de francesi, che la
la valida difesa de francesi, che la guardavano [villanova d'asti] c'entrarono
se vi sia riuscito di tesaurizzare vendendo la vostra prima edizione del 'bue',