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vol. XX Pag.77 - Da STANZA a STANZA (80 risultati)

. a quello compiuto dal pene durante la penetrazione. moravia, 15-26: perche

pasolini, 3-262: si mise ridere con la lingua tra le labbra come uno stantuffo

arnese maschile, in tedesco sono numerosissime: la mazza, la clava, la stanga

in tedesco sono numerosissime: la mazza, la clava, la stanga, il randello

: la mazza, la clava, la stanga, il randello, il pistone,

. corriere dello sport, 20-xi-1960: la grande utilità dei due uomini-stantuffo. c

g. villani, iv-n-50: fu fatta la risposta per gli fiorentini per certi loro

avea poco il core a quelle, / la stanza quivi gli era rincresciuta. piovano

scala a londra... per la comodità della lunga istanzia il piovano era

istanzia il piovano era cognosciuto per tutta la terra. r. caracciolo, 304:

deserto. firenzuola, 2-163: vicino a la marina, ai laghi e a li

a li stagni suole rare volte accadere che la stanza vi sia molto salutifera. biondi

più sr godere il fresco che perché la stanza fusse cattiva. foscolo, 1-i-i66

in agubbio. fanfani, lvii-9: la lunga stanza della corte romana ad avignone aveva

che, anche senza il papa e senza la sua corte, né l'italia né

sercambi, 2-i-45: voltosi a madonna la reina e l'altre reali e donne

queste, loro cameriere e servigiali, digradando la stansa delle camerieri secondo la stansa delle

, digradando la stansa delle camerieri secondo la stansa delle loro donne. -posto

che nel mese di febraio suole con la sua vigilia spesse fiate turbare i conviti del

i-319: il re de franza avea designato la stanzia del detto senator ludovico in uno

in pace et in porto, e se la stanza / fu vana, almen sia la

la stanza / fu vana, almen sia la partita onesta. serdini, 1-248:

modo che quasi gli viene in tedio la stanza di questo mondo. g. prati

che più t'arresti, / ché la tua stanza mio pianger disama, / col

essendo a brescia, quasi profetando / che la sua stanza non era il migliore.

altra cosa essere il dì se non la stanza del sole sopra la terra.

dì se non la stanza del sole sopra la terra. — il perdurare di

... abbiamo noi istessi con tutta la grecia difesa, lasciamo questa

, lasciamo fuggire questo pessimo tempo, la stanzia del quale tanto è dannosa al

forre, prendere, stabilire stanza o la stanza). malispini, 24:

dove l'altro, né l'uno sapea la stanza né la vita dell'altro. ser

, né l'uno sapea la stanza né la vita dell'altro. ser giovanni,

ser giovanni, 3-194: era de la casa di bandiborgo uno marchese ugo,

dello 'mperadore; e perché gli piacque la stanza di firenze, vi fece venire la

la stanza di firenze, vi fece venire la moglie. arrosto, 1-iv-442: quando

carafa, 233: dovo che sarrà ordinata la stancia per la maiestà vostra e vostre

: dovo che sarrà ordinata la stancia per la maiestà vostra e vostre donne, la

la maiestà vostra e vostre donne, la prima cosa videte si stanno, siano

: io ve invito a prender qui la stanza, / prima che indrieto abbiati

a ritornare. machiavelli, 1-vi-297: la stanza mia si chiama san michele in

cane della scala trovavano stanza, perché con la sua naturale generosità cospiravano l'ambizione e

sua naturale generosità cospiravano l'ambizione e la ragione di stato. pecchi, 9-240

l'ha anche nell'albergo, dove la comitiva prende stanza per quella notte.

altra volta dimorato v'era e piacendogli la stanza, là la faenza] con ogni

era e piacendogli la stanza, là la faenza] con ogni sua cosa si torno

14: più di libere genti la stanza / non è parga. un'estrania

e le terre, inquieto all'ubbia che la presente sua stanza diventassegli l'ultima.

organo collegiale. pallavicino, ii-89: la stanza di bologna non convenirsi rifiutare come

ariosto, 30-26: il popol di veder la pugna ingordo / s'affretta a gara

/ s'affretta a gara d'occupar la stanza; / né basta a molti innanzi

/ i giuochi e i maritaggi de la plebbe, / può ben partirsi e agevolar

plebbe, / può ben partirsi e agevolar la stanza / agli altri, i quai

/ le quali, oltre al voler la stanza grande, /... /

flavio volgar., i-m: lui con la liberalità sua et alle sue spese,

sua et alle sue spese, vinta la natura, la fece portuosa e tranquilla,

alle sue spese, vinta la natura, la fece portuosa e tranquilla, fabbricato che

stanza e ricetto. chiabrera, 1-iii-168: la bella donna, alla stagion noiosa /

al mondo, / cercar solea per la campagna ombrosa / il bel fiato di

all'anelante passeggier? tu meco / sotto la fresca sua verzura avrai / suave stanza

, ii-81: poscia si è puglia, la quale si è sotto la tirannia della

è puglia, la quale si è sotto la tirannia della casa di francia: la

la tirannia della casa di francia: la quale signoria la rode e tiene in mala

della casa di francia: la quale signoria la rode e tiene in mala ventura;

ove noi siamo. seriman, i-443: la geografia, colla quale si pretende che

per quanto dicono, a ben intendere la storia. leopardi, 273: voragini tante

sansonetto, / che di ierusalem regga la stanza. -insediamento di una popolazione

], cii-vi-313: comandai che fusse arsa la città, rovinandola da'fondamenti, perché

dalla grassezza di quel paese, se la presero per la loro stanza. serdonati,

quel paese, se la presero per la loro stanza. serdonati, 9-468: gli

dove stige incendiosa inonda, / dove la furie han la sua stanza. rostagno,

inonda, / dove la furie han la sua stanza. rostagno, 112: fiorì

in tutt'è morta / di riveder la luce alma e soave / che solea uscir

ove abbia andare, qual stanzia serà la sua, se nonne la scura fosse;

qual stanzia serà la sua, se nonne la scura fosse; dubita ancora de l'

vico, 4-i-362: gli elisi sono la stanza beata degli dei mani o sia

/ alla distermina tuie: / ecco la selva e il padule, / ultima stanza

dio degli angeli lo stuolo / suol far la su ne la beata stanza. g

lo stuolo / suol far la su ne la beata stanza. g. gozzi,

corsini, 77: sta sempre aperta la tartarea stanza: / ma chi pone

si riproduce o ha il nido o la tana. -in partic.: nido

vol. XX Pag.78 - Da STANZA a STANZA (65 risultati)

quando el re de calicut sa dove sia la stanzia ferma de alcuni di questi brutti

selvaggina). baldini, 3-210: la mia salita al buio fa volar via i

alcuni pennuti di stanza -il succiacapre, la busacca -egli aveva stretto amicizia fin dai

, cioè come il leverieri ha d'avere la stanzia dove ha da dormire. soderini

, 377: galline che tornano spontaneamente la sera alla loro stanza al coperto.

che sotto al coverchio raccolta fu de la capace stanza / la casta famigliuola, serrò

raccolta fu de la capace stanza / la casta famigliuola, serrò con saldo e ben

edificio. saraceni, ii-602: compartì la pianta, dissegnandovi i luoghi per la

la pianta, dissegnandovi i luoghi per la fortezza, per il palazzo, per le

primo tabulato, sopra lo quale era la secunda stanzia, la quale era alta de

lo quale era la secunda stanzia, la quale era alta de cubiti xxx per fi'

allo secundo tabulato, sopra lo quale era la terza stantia. 9. ambiente

braccia venti. boiardo, 1-72: tutta la l'ondoso armento. -venat

. 6. il mondo, la terra, in quanto abitata dagli uomini

figlio. zanella, 1-44: conosci la stanza / che i fati ti dièro.

-parte dell'universo in cui secondo la fisica antica si raccoglie naturalmente ciascuno dei

costellazione. bruno, 3-564: a la stanza de triptolemo monta la umanità con

3-564: a la stanza de triptolemo monta la umanità con la sua fameglia..

stanza de triptolemo monta la umanità con la sua fameglia..., a la

la sua fameglia..., a la casa de tofiulco sale la sagacità.

., a la casa de tofiulco sale la sagacità. -fase lunare.

in vèr l'occaso, / quando a la stanzia mia feci ritorno. poliziano,

mia feci ritorno. poliziano, 1-711: la sera ritorna alla sua stanza, /

ritorna alla sua stanza, / con la vincastra in man, discinta e scalza.

più commoda che bella. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-804

spose / fian de'mariti ad abitar la stanza. fagiuoli, i-164: taluno,

venire, / non potendo trovar mai la mia stanza, / disperato alla fin se

aveano in roma speziale e determinata stanzia per la grande persecuzione de li pagani che contra

. giuseppe flavio volgar., i-350: la mattina a buon'ora li soldati ne

ad una finestra occultamente, et similiter la regina ad un'altra, ne vollero

stanze di sotto facciano un appartamento comune la state e diversamente le camere per più

stanze. tasso, 11-ii-33q: era [la casa] di nuovo fabricata ed era

loro uffici intente / ed ella con la dea va ne la stanza / ch'era

ed ella con la dea va ne la stanza / ch'era d'addobbi d'or

glicini prolisse! montale, 2-99: la stanza ha travature / tarlate ed un sentore

o con un compì, che indica la destinazione, l'uso, la posizione nell'

indica la destinazione, l'uso, la posizione nell'edificio. serlio, 4-177

: questa fabbrica... se per la villa s'averà da fare, quanto

una stanza da guardaroba con letto per la cameriera, una cucina. leoni,

1-17: di sopra, mi feci la barba in cucina, parlando con michela che

un agg. possessivo). - guardare la stanza: il giacervi ammalato.

: guardò sua maestà per alcuni giorni la stanza, sotto pretesto di qualche alterazione di

d'annunzio, i-16: mi vedo ne la vostra stanza / tutta olezzante d'un

guardava i libri, i fiori, / la mia stanza modesta: / « è la

la mia stanza modesta: / « è la tua stanza questa? / dov'è

/ vano della mia stanza, ove la lampada / tremava dentro una ragnata fucsia

dentro una ragnata fucsia, / penetrò la farfalla. -al plur. e

credetemi, non è / opportuna dimora la stanza d'un caffè. b. croce

, oggi posto in quella cappella dove è la stanza degli operai [della chiesa di

miraggio di uno stato antagonista al capitale. la stampa [9-iv-1992], 33: si

], 33: si riapre per nebiolo la stanza dei bottoni. 11. locale

certa cassetta... et aperta che la ebbe, ce ne stavano vi tramezate

luogo naturale dell'anima (e anche la persona o l'animo che lo conserva

boccaccio, viii-2-iai: pone questa passione la sedia sua e la sua stanza ferma

: pone questa passione la sedia sua e la sua stanza ferma nell appetito sensitivo.

umori, ma ancora tra il senso e la ragione, gode e se ne sta

ne sta contentissima. getti, 15-331: la fantasia avendo... la stanza

15-331: la fantasia avendo... la stanza e il luogo suo nel cuore

nel cuore, era forza che quivi facesse la sua guerra. bonfadio, 1-98:

, non che entro, dov'è la stanza della memoria. tansillo, 2-288:

tansillo, 2-288: lasciar non vuol la bella stanza / del corpo. g.

: qui fa bisogno, amor, la tua possanza, / che del primo dolor

sua stanza in quella parte dove sta la memoria. pananti, 1-i-13: il nostro

: con le barche dell'alba / spiega la luce le sue grandi vele / e

grandi vele / e trova stanza in cuore la speranza.

vol. XX Pag.827 - Da TEMERE a TEMMIRIO (21 risultati)

che io stimava inavvertenza, diventa bugia, la 2. sfacciataggine, impudenza nel

pazzia, lo idsia chi possa attribuirmi la temerità di aver deciso del primato

o, per parlar più pronto, temerità la mia propria fama ed alla patria, voglia

tali i quali a guisa d'aquila hanno la vista acuta e e, danneggiandosi a vicenda

degli eventi. -in sengnore, se la lingua non temesse di peccare in temerità,

temeri -signora, perdonate / la mia temerità. / -io voglio andare a

della previdenza non debbe cosa nessuna poter la temerità. albergati, 505:

, per l'aggressività o per la capacità di nuocere; che deve essere temuto

: / ella è volata fuori de la veduta mia. d'annunzio, iv-1-54:

rivale temibile. piovene, 14-207: la divinità può apparirci sotto un aspetto protettivo

. l. conti, 1-13: la mano s'innervosisce, e sgualcisce il trasparente

conviene che siano pochi gli avvocati, temibile la loro facondia se non sono di virtù

, iii-13-249: chi sospettò o sospettasse che la borgia stessa avesse fatto uccidere lo strozzi

provare cne l'amore del bembo per la lucrezia avesse da lei tali premi la cui

per la lucrezia avesse da lei tali premi la cui propalazione fosse da vero temibile.

dottore, chiamato d'urgenza, giudicò la gamba non grave, ma temibilissima una

sua informazione mio fratello arciprete che dasse la bastonata in chiesa. = comp

5. carlo da sezze, i-377: la sposa... tutta temigliosa non sa

sia indizio d'essere ammalato l'aver la febbre e dello aver partorito l'avere il

provare che altri non è bastardo, mostrasse la sua carta della legittima, che sarebbe

mero simbolo se è diverso; temmirio se la cosa stessa. l'esistente è

vol. XX Pag.828 - Da TEMNOCEFALIDI a TEMPERA (43 risultati)

vedea, votai la tampèlla della orina fredda, ed empitola di

tu vuoi; se non, menati la temprila a la martingala. =

; se non, menati la temprila a la martingala. = deverb. da

settembrini [luciano], iii-2-282: verso la mezzanotte, per quel gran tempellamento,

ad una sponda per vomitare in mare, la nave per una ondata più forte piego

diogene collerito, come fulmine fragoroso contro la scelerata passione che scendea zoppicando stravolta e

a secco. cantù, 189: la campana del broletto nuovo aveva cominciato a

1-257: oh, gua'come temprila / la sdentata zam- bracca! e a sagramenti

su i flutti: / è stesa la sciabica, / ha pesca per tutti.

e però tempellavano nelli animi tra sospetto e la paura. marini, 148: così

/ e vuol temer sebben lungi è la piena. 7. tr. battere

piena. 7. tr. battere la carne, per appiattirla. messisburgo,

[il re di polonia] tempellava la regina per un prestito. 9

roboante. cagna, 3-335: dopo la rotta di novara..., la

la rotta di novara..., la belligera « aurora » dovette suo malgrado

., di probabile origine onomat.; la var. è di area bologn.

a mio dispetto: / se tu vuoi la più bella tempellata, / noi verremo

m. villani, iii-3-30: per la povertà dello eletto [imperatore],

estremo temprilo di un'agonia; da la stanza vicina, singulti. 2

alcune di dire si dovessero eleggere dopo la perfettissima, io torrei anzi l'impeto di

torrei anzi l'impeto di gracco e la matureza di crasso che i ricci di mecenate

riproduttiva di una cellula. la natura [20-vii-1884], 42: la

la natura [20-vii-1884], 42: la resistenza dei batteri varia, secondo la

la resistenza dei batteri varia, secondo la loro fase di vita. nello stato temnogenetico

giorno / rimase a dietro, e la quinta era al temo, / drizzando pur

avea tirato, trasselo al piè de la frasca vedova, del troncon privo e

di viarenna. ora è venuta su la esterina che le dà le pacche;

dà le pacche; ma allora era la più bella. = voce milan.

di plastica zavorrata con piombo che riproduce la forma di un pesciolino. pescare

fu prima mangiato da cassandra epirota, la maggior grandezza è d'un cubito, è

pesce che rassomiglia alla trota, ha la testa più puntuta, ha la carne bianca

ha la testa più puntuta, ha la carne bianca e quasi di ugual finezza;

di inquinamento del nume è il temolo, la cui carne emana un inconfondibile odore di

3-137: alle dieci alcuni fulmini fecero rintronare la casa. non era possibile andarsene con

, 3-81: bigietta due anni fa era la più bella 'temola'tempàrio, sm. elenco

industriale indica i tempi-base di lavorazione. la stampa [26-xi-1986], 14: presentato

, io della cara / voluttà libo la gemmata coppa. betteioni, i-537: nuova

, gl'itali bifolchi, / chiamerà la folla a prender ivi stanza. g.

, 46: virgilio e ovidio avevano cantato la fecondità di quella tempe eloria della eterna

celebrata dagli scrittori dell'antichità classica per la bellezza. tempeggiare, intr.

ancora lui, alcune volte tempeggiare su la medesima corda. = deriv. da

di ferro, chiamata fu dai monaci la 'temprila', e ritien questo nome. agitata

questa tavola colle mani, sveglia la notte i religiosi, acciocché vadano al

vol. XX Pag.829 - Da TEMPERAIO a TEMPERAMENTE (54 risultati)

ch'egli avea, si era perché la spada non aveva sua ragione, perch'ella

fuoco nolla voleva mettere perché non perdesse la fine tempera. andrea da barberino, iii-492

, anzi dall'aria ancora, con la quale si temperano coltelli e spade di tempera

della durezza. cellini, 552: la ruota d'acciaio, dove i detti diamanti

che il sasso [dell'albume] prenda la tempera a fuoco lento, in fin

carbonaia. cassola, 2-167: la cottura dura tre giorni; se è stata

regola d'arte, il carbone acquista la tempera, cioè reagisce all'umido sputando

tindaro, gli comandò che fuori traesse la sua cornamusa. sacchetti, x-6-20: chi

cornamusa. sacchetti, x-6-20: chi sapesse la disposizione de'signori, quando fossono in

il basso. castiglione, 3-i-1-284: la difficoltà è che bisogna aver un beneficio,

1-xix-7 (pref.): esaminata la differenza dei tempi in cui vissero e

studi fatti sulle eleganze toscane, e la tempera dell'ingegno suo, l'aiutavano a

indovinare e a rendere in alcuna parte la greca bellezza. carducci, iii-15-94:

bellezza. carducci, iii-15-94: per la tempera dell'animo e per l'educazione toscana

adopera quasi dei. baretti, 6-42: la tempera naturale degl'inglesi è un misto

monti, ii-370: dirò ancora che stimo la tempera del mio cuore più sensibile che

, non ha parole che per vantare la ricchezza dei suoi partiti, la salda tempera

vantare la ricchezza dei suoi partiti, la salda tempera del suo governo, la

la salda tempera del suo governo, la felice maestria degli espedienti. -qualità

39-iii-45: alcuni eretici... affermavano la carne di cristo essere non della medesima

al cancelliere che l'infanta, per la gracile corporatura, per l'adusta tempera della

l'adusta tempera della complessione e per la straordinaria frequenza e abbondanza di mestrui,

tempo che l'aria dentro racchiusavi pigli la tempera di quell'ambiente. spallanzani,

salvini, 39-iv-116: in tutte le cose la misura e la mezzanità è ottima:

: in tutte le cose la misura e la mezzanità è ottima: e beato quegli

terreno che presenta umidità pari a circa la metà della capacità idrica e puòessere sottoposto a

una terza qualità del suono, per la quale esso si distingue da altri, ancor

emulsionanti naturali (come il tuorlo o la chiara d'uovo, la colla animale,

il tuorlo o la chiara d'uovo, la colla animale, il latte intero,

e brillanti le tinte (e si distingueva la tempera magra a base di chiara d'

tutte queste tre liscie insieme intemperando a la tempera de l'ovo, che l'ovo

ovo, che l'ovo stia sotto la liscia. varchi, 7-215: le diverse

acciocché quel latte con quell'uovo facesse la tempera de'colori, i quali con essa

c. carrà, 287: nelrideare la sua vasta tempera cagli si è attenuto

e rifinitissime, dei quadri compositi, con la nascita, la vita i miracoli,

dei quadri compositi, con la nascita, la vita i miracoli, la morte e

nascita, la vita i miracoli, la morte e la gloria del santo.

vita i miracoli, la morte e la gloria del santo. -per estens.

brancati [plinio], 9-38: in la veste fatta de li conchili tutte cose

cose son simile seneza 'l buccino eccetto che la ragion de la tempera, essendonce per

'l buccino eccetto che la ragion de la tempera, essendonce per metà proprio de urina

così nasce quella laudata palledezza, essendo la saturità del sucare negata alle lane. domenichi

e quello ch'è chiamato conchilio, ma la differenzia è nella tempera. -invetriatura

mascheroni, 8-266: scegli, pittor, la tempera più pura / fra color vari

figura. soffici, v-5-455: anche la tempera dei colori è magistrale né troppo densa

12. disus. l'appuntire la penna per scrivere. tramater [s

6-198: mi avvicinai alla pittura per esaminarne la tecnica; vi passai sopra la mano

esaminarne la tecnica; vi passai sopra la mano. si trattava di una specie di

notte dentro a queltorribile e 'doloroso'foro la punta della matita da temperare.

riflessivo. p. guzzanti [« la repubblica », 7-xi-1985], 5:

subito contraddittoria, antonia abbandona i furori per la magnani e passa a decantare un diverso

a decantare un diverso ideale di attrice che la fa fremere di ansia emulativa.

il vedere. aretino, v-1-184: la savia dolcezza del vostro reggere giustamente e

publiche. b. vannocci, i-194: la perizia del ben operare s'acquista prima

vol. XX Pag.830 - Da TEMPERAMENTO a TEMPERAMENTO (45 risultati)

. restoro, ii-131: vediamo la casione perché la terra fo divisa en

restoro, ii-131: vediamo la casione perché la terra fo divisa en tale modo per

, sì che le capeta de li clima la tengono l'uno ad oriente e l'

al setentrione, sì che ciascheduno avesse la sua parte del temperamento e del destemperamento.

temperamento e del destemperamento. bonvesin de la riva, xxxv-i-684: de quilli k'

clima. ramusio, cii-v-7: sotto la detta linea il tutto essere abitato con

bruno, 3-520: tutte le parti de la terra successivamente si cangian di sito,

bandello, 1-2 (i-42): la sua magnanimità dimostrava e ne l'opere

tasso, n-iii-668: io non biasimo la dolcezza e la soavità, ma ci vorrei

: io non biasimo la dolcezza e la soavità, ma ci vorrei il temperamento,

il temperamento, perch'io stimo che la musica sia com'una de le altre arti

: dobbiamo fermamente sperare... che la pena di quel decreto abbia a rimetter

de l'ira. pascoli, ii-170: la mira del poeta, né solo rispetto

è alcun modo così convenevole a mutar la natura della pianta, siccome per lo letame

-con riferimento agli umori, secondo la medicina antica. g. manfredi

. g. manfredi, 68: la sanità non è altro che temperamento et

equalità di complexione in noi, per la quale tucte nostre ope- razion debitamente procedeno

non sia però nessuno che pensi che la severità di catone fusse senza temperamento di

delle cose ne risulta l'ordine e la forma del mondo. leopardi, i-140:

forma del mondo. leopardi, i-140: la civiltà delle nazioni consiste in un temperamento

un altro è dalla ignoranza oppresso, la quale cosa parte procede da migliore composizione e

per buon temperamento che quel corpo avesse ne la sua vita,... era

al suo debito seggio collocato, ma la pelle in manera immaculata. pacichelli,

solo utile alla sanità, ma necessaria per la robustezza del temperamento. -conformazione

caratteristiche psicofisiche di un individuo che secondo la medicina antica sarebbe determinato dalla mescolanza,

malinconia), mentre, al contrario, la prevalenza dell'uno o dell'altro provocherebbe

movimenti partirono, se diventano abituali, la modificazione diviene ancora permanente, e quasi

, il sesso, il temperamento, la razza, dispongono della nostra intelligenza,

della nascita. g. fasola [« la natura », 10-ii-1884], 106:

natura », 10-ii-1884], 106: la dottrina dei temperamenti, vecchia come la

la dottrina dei temperamenti, vecchia come la medicina stessa, è l'espressione vaga

che essendo io costà, gli salvava la vita col non lasciargli cavar sangue, che

. b. croce, i-3-101: la disposizione naturale o acquisita non è la

la disposizione naturale o acquisita non è la virtù; e il temperamento (poiché temperamento

oggetto inanimato. moretti, ii-805: la jeep è gelosa della sua autonomia, ha

, ha cioè il suo temperamento, la sua personalità, la sua idea fissa.

il suo temperamento, la sua personalità, la sua idea fissa. -tipo di

. morelli, 65: l'invidia è la seconda scaturigine della detrazione. questo vizio

che il menomo dolore prostra, che la menoma gioia rialza. cicognani, iii-2-305:

resta indeciso tra lo scherzo di 'acidalia'e la goffa serietà della 'maestrina'.

e processi sua dimostrono apertamente quale fussi la pruaenzia sua nelle cose delli stati.

i-131: più fiera del ferro e la fame... agli altri casi può

venne a temperamento che l'arciduca dasse la plenipotenza all'imperatore per formar un mandato

dell'unione reciproca degli stati italiani, la qual però non può verificarsi, se prima

nei primi anni di matrimonio fra lui e la signora peppina, era stato un continuo

vol. XX Pag.831 - Da TEMPERAMENTO a TEMPERANZA (51 risultati)

stile). muratori, 5-i-133: la nobile, vera e seria poesia ha da

medici umoristi a quei medicamenti cui attribuivano la proprietà di moderare l'eccessiva attività del

degli umori presenti nel corpo (secondo la medicina antica). g. b

. livio volgar., ii-1-48: la signoria, la quale egli usò così temperantemente

volgar., ii-1-48: la signoria, la quale egli usò così temperantemente. s

uomo... usante... la moglie temperantemente. = comp.

degli impulsi naturali; nella trilogia cattolica, la virtù cardinale che permette di moderare le

sono undici vertudi dal detto filosofo nomate. la prima si chiama fortezia...

prima si chiama fortezia... la seconda è temperanza, che è regola e

, che è regola e freno de la nostra gulositade e del la nostra soperchievole astinenza

freno de la nostra gulositade e del la nostra soperchievole astinenza ne le cose che

soperchievole astinenza ne le cose che conservano la nostra vita. corona de'monaci,

. corona de'monaci, 33: la prudenzia è guardia della bocca, govemamento

.. / queste armature clamase / la fede e la speranza, / et vera

queste armature clamase / la fede e la speranza, / et vera caritade; /

dona lo spirito della fortezza, sicché la temperanza raffrena l'iracundia. savonarola, i-43

i-43: le virtù morali, come la prudenzia, iustizia, fortezza e temperanza

quando ella si asside alla mensa, la sobrietà la serve di scalca, e

ella si asside alla mensa, la sobrietà la serve di scalca, e la temperanza

sobrietà la serve di scalca, e la temperanza di coppiera; godendo assai più giovanna

nella giustizia nella temperanza, sono dopo la morte accolti in un palagio coperto di

tavola apparecchiata per due persone. « conosco la vostra abituale temperanza, cavaliere »,

agostino volgar., 1-2-154: or perché la temperanzia non meritò d'essere chiamata dea

del corpo, il riposo della persona e la temperanza della lingua. boterò, i-418

caro, 12-iii-192: l'argomento de la vostra comedia... è di

raccolto che il miglior temperamento sia limitare la seconda proposizionecontenuta nel terzo, e dir così

fabio, a fine di concordia- tutta la turba de'forestieri redusse in quattro tribù.

cogliere un ragionevole temperamento che moderasse alquanto la tassa rispetto a quegli esercenti che sono già

nel 1722 e 1744) che prevede la divisione dell'ottava in dodici semitoni uguali

quello inequabile meno usato, in cui la scala cromatica è divisa in modo disuguale

, 2-4-2io: benedetto sia colui che ritrovò la partecipazione, o temperamento dei nominati [

, i-242]: il 'temperamento'con la sua omofonia ha in certo modo 'slegate'le

abbastanza il temperamento, il notore, la trattabilità, l'acutezza. 16

: quelli domandò i carri del padre e la signoria e 'l temperamento de'cavalli che

10-iii-380: nella guerra, che noi la quarta volta femmo con li genovesi, popolo

ovvero temperamento d'esso rettore, gravante la coscienza d'esso rettore, acciò in

come di monarca che dà il temperamento e la legge ab- solutamente. -il

di fatica. tasso, n-ii-474: la severità de la vita attiva e de la

. tasso, n-ii-474: la severità de la vita attiva e de la contemplativa eziandio

la severità de la vita attiva e de la contemplativa eziandio aveva bisogno d'alcun temperamento

eziandio aveva bisogno d'alcun temperamento che la rendesse piacevole, e le fatiche de l'

[il calore] da medesimi medici per la temperatura del corpo o vero temperamento.

più caldo del regno di napoli rende la lingua più agile, più lubrica ed efficace

grasse se non piove fa maggior dànno la secca e alle leggiere la molta acqua.

maggior dànno la secca e alle leggiere la molta acqua. anonimo [agricola],

agricola], 100: egli ha la natura dato quattro sentimenti a l'uomo per

le acque conoscere e giudicarne poi; cioè la vista, il gusto, l'odorato

campanella, 4-320: il frutto ha dentro la sua miglior parte, dove si serba

9-29-2-202: chi... ha rivolta la terra a sì differenti jahier, 3-115:

del dispotismo. botta, 5-29: la repubblica sempre moderata e temperante, al

non amo. ma gli altri! la borghesia ragionevole e temperante, quella che si

vol. XX Pag.832 - Da TEMPERARE a TEMPERARE (89 risultati)

, così si conservano e si augumentano con la saviezza e giustizia, temperanza e fortezza

. monti, 4-3-205: antistene raccomandava la temperanza colle parole, ed era il

darne l'esempio. botta, 4-16: la temperanza del doria... accendendo

repubblica. cuoco, 1-100: chiese [la plebe romana] ed ottenne la partecipazione

[la plebe romana] ed ottenne la partecipazione a tutte queste cose, ma le

egli [m. grimaldi] sostenne la patria col vigore de'suoi consigli, con

patria col vigore de'suoi consigli, con la sublimità dei suoi talenti, con le

inghilterra, che si propone di diffondere la parziale o totale astensione dal consumo di

formate anche società di temperanza per diffondere la sobrietà e frugalità tra i coloni. il

alla vertù? il narrare le sillabe e la diligenza delle parole e la memoria delle

le sillabe e la diligenza delle parole e la memoria delle favole e la legge e

parole e la memoria delle favole e la legge e la temperanza di versi. muratori

memoria delle favole e la legge e la temperanza di versi. muratori, 5-ii-330

dipingendo le bellezze della natura, trattando la materia senza tante acutezze e usando con

attribuiscono a goethe, che gli dà la misura e la temperanza, lo tiene al

, che gli dà la misura e la temperanza, lo tiene al di sopra del

. quella gradazione di tinte che rappresenta la stessa misura, sì che non vi spinge

ci lavora attorno, e potràlevarne fuora con la temperanza arguta del suo ingegno uno studio

, ma forse più importante per la storia letteraria italiana di quasi settant'anni

: avicenna e altri savi, che cercaro la temperanza dela terra, posaro quello loco

1-62: e sanza indugio, preso per la temperanza delle lusinghevoli acque [temperie aquarum

i-775: attratti a quello luogo per la bellezza del paese e per la temperanza

luogo per la bellezza del paese e per la temperanza dell'aere. landino [plinio

[plinio], 403: così giudica la temperanza dell'anno in alcun luogo più

corpo umano. lauro, 2-149: la prima generazione dell'atramento è veramente liquida

io vidi già nel cominciar del giorno / la arte orientai tutta rosata / e l'

di vapori, / l'occhio la sostenia lunga fiata. idem, par.

si nascose / dentro al suo raggio la figura santa. 6. perfetto

degli umori presenti del corpo (secondo la medicina antica). g. manfredi

perfectione. r. borghini, i-140: la bellezza... dà inizio di

inizio di temperanza d'umori, da cui la dirittura del ben vivere deriva e nasce

corpo sano, / e de'contrari sai la temperanza. 7. gioc. carta

. carta dei tarocchi in cui è raffigurata la personificazione di tale virtù cardinale, ed

482: coi tarocchi è il mondo, la giustizia,... il carro,

,... il carro, la temperanza, il papa, l'imperatore.

11-47: e così si spiegava anche la fanciulla scalza e irrorata di vino detta nei

delle mascalcie, 1-220: poscia tolli la cenere, cernila e temperala con l'oglio

quel triforme mostro / ch'è legato a la porta de l'inferno. dalla croce

vino temperasse con altro vino, e se la moglie del suo barbiere di colpevole amore

no. -stemperare i colori per la pittura. - anche assol. cennini

, se lo vin è forte, - la testa fa scaldare. aretino, 10-36

vino con l'acqua calda, con la derrata di una coperta co'i manichi,

. temperava lo grieco collo flaiano, la malvascia colla reboia. -ant.

sono i propi ed atti / di tutta la sua vita quanta fue; /.

, ii-156: se quel fanciullo ha presa la pozione ch'io li temperai, egli

, vuol èssare misericordia, cioè temparare la giustizia colla misericordia. aretino, v-455

gidì vi appigliate al primo grado de la sapienza. boterò, 9-7: la

de la sapienza. boterò, 9-7: la luce cocente del giorno con la oscurezza

: la luce cocente del giorno con la oscurezza rugiadosa della notte temperarsi. forteguerri

notte temperarsi. forteguerri, 10-110: la giustizia esser dovila / spesso temperata da

1-i-58: in somma tem- perancfo insieme la vivacità dei modi d'amare dei francesi

dei modi d'amare dei francesi con la posatezza degl'italiani, e ingentilendo quelli degl'

: filippo domandava alla fortuna di temperare la sua felicità con una disgrazia. carducci

caratteristica. tarchetti, 6-ii-340: hanno la vanità, l'orgoglio, l'ambizione,

fosse moderato da qualche intelligenza che temperasse la misura del viaggio al favellare del pellegrini

con miglior corso e con migliore stella / la lucerna del mondo esce congiunta, e

lucerna del mondo esce congiunta, e la mondana cera / più a suo modo

e suggella. leone ebreo, 80: la materia prima, com'una ramina,

ramina, ha corpo, recipiente umidità che la nutrisce, spirito che la penetra,

umidità che la nutrisce, spirito che la penetra, calor naturale che la tempera e

spirito che la penetra, calor naturale che la tempera e vivifica. 3

francesco da barberino, no: temperi [la donna] ancora tornato e vestiri.

magno volgar.], 5-12: la cosa dura giammai non s'accosta alla molle

f f prima non tempera la durezza sua. ser giovanni, 3-364:

venti crudeli / e non isiolgorar più la mia barca. savonarola, ii-11: bisogna

abbaglia dolcemente con soave armonia, temperando la naturai vivezza de'colori. manzoni,

gioverebbe alla solidità degli stati costituzionali temperare la libertà della stampa, che nelle monarchie assolute

un sorriso d'indulgenza che ne temperava la durezza. alvaro, 5-8: per temperare

giusto ». flaiano, 1-88: naturalmente la prudenza del>roduttore è intervenuta a temperare gli azzardi

suo animo, costringere tira, temperare la vittoria, rizare lo nemico suo da ch'

vago già di cercar dentro e dintorno / la divina foresta spessa e viva, /

giorno, / sanza più aspettar, lasciai la riva. gherardi, ii-182: quivi

gherardi, ii-182: quivi quasi tutta la terra, per li raggi del sole temperare

di percallina bianca, affumicate, temperavano la luce della finestra. tarchetti, 6-ii-552:

. tarchetti, 6-ii-552: conobbi che la signora era solita prendervi il suo bagno ogni

che per metà, tanto per temperare la luce. comisso, 17-159: un giovane

30: perché abbiamo oramai provato che la torrida zona è molto pluviosa, resta

(295): raccolse poi tutta la paglia che rimaneva altintomo, e se l'

bene. d'annunzio, iii-2-225: vivrai la vecchiezza / tu conforme la legge degli

: vivrai la vecchiezza / tu conforme la legge degli iddii; / e il tuo

dimostrare quanta leggiadria sia sparsa per tutta la nostra lingua, in temperar il suono

vi sono molte acque naturali che temperano la superficie della terra. giuliani, ìi-404

, ìi-404: l'acqua l'ha temperata la terra, e la roba è più

acqua l'ha temperata la terra, e la roba è più libera di venir su

solamente per superbia e per non temperare la volontà. fra giordano, 3-44: se

vorrai stare sano, ti converrà temperare la gola tua, e non mangiare a

. ottimo, ii-197: a temperare la superbia è buono a guardare alla terra.

della vettura, ove, a temperare la furia impaziente del gallina, non fossero

crisostomo volgar., 1-1-121: come per la morte comune è senno e filosofia grande

vol. XX Pag.833 - Da TEMPERARE a TEMPERARE (63 risultati)

temperò. baldi, 4-2-210: con la piacevole conversazione di questi uomini grandi, il

uomini grandi, il duca veniva temperando la amaritudine del suo male. loredano,

suo male. loredano, 2-i-111: la fortuna, che mi ha conteso la vittoria

: la fortuna, che mi ha conteso la vittoria d'ottaviano, ha voluto temperar

voluto temperar l'amarezza del mio passaggio con la tua vista. gemelli careri, 2-ii-489

-tenere a freno il linguaggio, moderare la qualità e la quantità delle parole;

il linguaggio, moderare la qualità e la quantità delle parole; controllare il tono del

non è monaco colui che non tempera la sua lingua. b. fioretti, 2-5-2-352

. b. fioretti, 2-5-2-352: tempera la sua frase con tal giudizio che non

: temperate il linguaggio: nella temperanza è la forza. e di questo consiglio io

, 5-248: nel riferire a memoria la lettera e il testamento di suo nonno,

alquanto le frasi ingiuriose verso suo padre e la nonna. -perfezionare il proprio stile

titolo, una data sbagliata: restituisce la carta, congeda l'amico, congeda

, congeda l'amico, congeda anche la governante. boine, cxxi-i-69: corregga sulle

: o figliuola, poscia che tu conosci la fiera tirannia dello iddio che ti molesta

in crudel foco e non è chi la tempre. sacchetti, 192-111: costui avea

, 192-111: costui avea tant'ira sopra la donna, che quasi non si sentìa

un'azione. boccaccio, ii-2-7: la mia mano / appena mille volte ho temperata

temperata / ch'ella non m'abbia la vita levata. ricciardo da cortona,

cavare fu udita una voce languente, a la quale ciascuno circustante fu ripieno di pavento

ridurle a l'equitade / e far minor la statuita pena. g. bentivoglio,

4-10 (1988): volendo egli temperar la pena... che gli parve

dante, par., 1-78: quando la rota che tu sempiterni / desiderato,

, 1-ii-853: teco è citerea, / la vaga dea che comi sguardi tempera /

in pisa, com'era temperato, la detta spia scoperse al conte e agli anziani

proprie evoluzioni (il sole, secondo la concezione tolemaica). landino [plinio

landino [plinio], 16: come la natura del sole si cognosce in temperare

pulci, 20-35: non si può più la cocchina tenere, / ch'un altro

gruppo ogni cosa fracassa, / e la mezzana ne porta giù a bere, 7

nel mare tranquillo e quieto tempera e governa la vela della sua nave ed alla dritta

bartoli, 4-1-3 40: fu bisogno raffermar la vela a molte sarti, e queste

, per isfogare, o temperare diversamente la vela, secondo il caricare o cambiarsi del

ella avrà inteso da mio fratello, e la ricaduta nacque da crudezza di stomaco,

altra cosa differente da lui, e la tempera più ordinaria e di uso più

quella nella quale il ferro s'incorpora con la pura acqua e non altro. guerrazzi

più di operai che di ingegneri, lasciai la laurea in albergo e mi misi ad

padrone, poi che se ne va verso la casa: chi ha temperato stempere,

-scherz. rendere pura e coriacea la propria pelle. redi, 16-iv-22:

o d'erbe, o di pietre aveano la lor propia pelle temperata a botta di

sforzato, / risposto a quel che la tua penna agogna, / la qual non

quel che la tua penna agogna, / la qual non fu temperata a bologna

poi che a te piace / temperar la mia penna a nove imprese, /

tranquilla pace. della casa, iv-235: la fenna che 10 temperai ha renduto

più tempo, e che temperassi meglio la penna. pallavicino, 1-509: in

perocché il fine per cui fu temperata la penna è lo scrivere. foscolo, xvii-101

, xvii-101: ho un bel temperare la penna, mia cara amica; temo che

piccoli diavoli stavano in terra a pettinargli la coda. c. e. gadda,

nell'ora che non avevo più neanche la forza di temperare le matite.

cinto / ti priego che tu temperi la lira. representazione di febo e di feton

feton, cvi-65: per me suona la cetra e canto solo / lirici carmi,

e tempero le corde / per che la fama mai si leva a volo. c

sfere deh! facile / vieni, e la cetra mia / sublime tendi, e

, no: qual poeta mai temperò la lira in mezzo ad un campo di morti

rifl. contenere i propri istinti, moderare la propria passionalità; evitare di cadere in

contenta d'un solo uomo, come conseguisce la lode della continenza, chi sa temperarsi

. giamboni, 4-520: alarico, la spaventata roma assediò e turbò...

? 14. intr. con la particella pronom. calmarsi, placarsi,

flagello di dio, quando noi conosciamo la nostra colpa: perocché tanto più pazientemente

, quanto si vede essere più puzzolente la ferita, la quale esso taglia.

si vede essere più puzzolente la ferita, la quale esso taglia. sarpi, 1-253

de sanctis, ii-11-58: non cessò la reazione, ma si temperò, si sopportò

si temperò, si sopportò di più la libertà d'insegnamento. 15.

quando di cener fessi: / ché la bellezza mia, che per le scale /

vol. XX Pag.834 - Da TEMPERARINO a TEMPERATO (47 risultati)

scoscende ». ottimo, i-410: la virtù del sole,... già

.. già sotto l'aquario tornando verso la state col freddo emisperio si tempera.

: ne'luoghi marini abitabili si tempera la caldezza e la freddura, per la inobbedienza

marini abitabili si tempera la caldezza e la freddura, per la inobbedienza della sua umidità

la caldezza e la freddura, per la inobbedienza della sua umidità a passione.

pe 'l lavoro dell'aratro e per la seminagione, co 'l favore dei dolci

fa stare l'animo allegro. bonvesin da la riva, ta, intermedia fra

con riferimento a un xxxv-i-704: la cortesia setena si è, in tuta zente

. 18. locuz. -temperare la cetra con qualcuno: v. ceromoli,

: temporeggiare. tesauro, 2-ii-62: la discretissima reggiatrice... pregollo per

tempo col tempo, differendo apiù matura stagione la sua venuta. = voce dotta

citolini, 518: tra gl'istrumenti sarà la penna, o calamo, il calamsio

calamsio, l'inchiostro, il polverino, la pennaruola, il temperarino. garzoni,

instromenti poi de'scrittori sono questi, la penna, il calamaio, l'inchiostro,

calamaio, l'inchiostro, il poverino, la pennaruola, le forficine da carta,

pennaruola, le forficine da carta, la riga, la falsa riga, il piombino

le forficine da carta, la riga, la falsa riga, il piombino, il

terrà ogni superfluità, e con debito fine la con peraamentre-, superb.

dunque ciascuno temperatamente e il freno de la ragione mai non lasci in poter degli

alla mia obbligazione presa col pubblico, reggo la vita mia assai temperatamente. settembrini,

state. giorgio dati, 1-127: la podestà che egli aveva usò temperatamente e con

fosse l'indole più quieta degli abitanti o la prudenza del governatore. -ordinatamente

messer olfo co'molta sollecitudine ordinò che la terza schiera, dove era la sua persona

ordinò che la terza schiera, dove era la sua persona, movesse temperatamente dirietro alla

il dicitore in sul favellare, ch'è la secon da parte del ben

, se temperatamente si fanno, rendono la dicitura più approvata e piacente. vito da

: el quarto giorno overo elquinto poi che la ferita sarà saldata giova intrar nel bagno e

, ma temperatamente. baldi, 561: la stanza destinata a questi libri..

destinata a questi libri... la state è freschissima; l'inverno temperatamente

dispiego di energie. libello per conservare la sanità, 1-7: userai fatica temperata-

di complessione calda e secca, perché la sua virtù si desecca e incarna e

da republica, gode da molti secoli la libertà nella temperatezza del clima, nella

che ella sia velata d'una nuvoletta, la quale ha virtute temperativa

l'intelletto umano, possa, mediante la mistica e figurativa scrittura, sofferire li raggi

e figurativa scrittura, sofferire li raggi e la chiaritade della divina scrittura.

chiaramente nella novella di 'ermes torranza', la vena umoristica e d'osservazione realistica

di azione politica basati sulla moderazione e la tolleranza. balbo, 5-21: augusto

due fondatori di quella monarchia che fu la più assoluta, io crederei, e la

la più assoluta, io crederei, e la più lata che sia stata mai,

orzi: e acconcino l'aia con la creta la quale secondo catone sia temperata

e acconcino l'aia con la creta la quale secondo catone sia temperata con la

la quale secondo catone sia temperata con la morchia. boiardo, 1-12-56: morir meco

con infusione d'altro che le diminuisca la frigidità. -in partic.:

-in partic.: annacquato per attenuarne la gradazione alcoolica (il vino).

una rilevante escursione fra il giorno e la notte, da una stagione invernale chiaramente

, che nulla parte che sia sopra la terra, emperciò che lo die li è

: l'aere è temperato assai, la terra sarebbe molto fruttifera se dagli abitatori

vol. XX Pag.835 - Da TEMPERATO a TEMPERATO (52 risultati)

clima mite. soderini, 1-8: la rivoluzione delle stagioni del temperato è fatta

atte più di qualunque farmaco ad accrescere la fluidità del sangue e ad aprire i canali

applicate in temperato e lungo bagno potendo aiutare la revulsione dal cuore. 3.

che è fievole, tenue, fioco (la luce); di moderata intensità (

. una mattina... ella, la balia, era alla chiesa, e

e lo malvagio ipocrita con fuoco temperato apprese la casa ov'era merlino. cennini,

: ma fa'che quando disegni abbi la luce temperata, e 'l sol ti batta

d'annunzio, iv-1-170: nella sala la luce si diffondeva a traverso un g-an

. baldini, i-761: uonissima la luce dall'alto, pur così temperata dai

, si rimaneva abbagliati lo stesso appena la fiammella a petrolio splendeva temperata dal tubo

stefano, 9-35: poi lo gastaldo a la donzela ebe a dare / una scudela

grado, sono più vari che non è la bellezza della donna, la quale è

non è la bellezza della donna, la quale è ristretta dentro da'termini di liniamenti

estasi lunare. -moderatamente colorito (la carnagione). moleti, 25:

bandello, i-3- (i-53): profumata la camera di legno aloè, d'augelletti

odori. 4. che possiede la virtù della temperanza; che sa moderarsi

francesco da barberino, 369: sia [la novella sposa] tem- rata indello mangiare

: r che appare che, ne la nostra gioventute, essere a nostra

d'arduo riuscimento. goldoni, xii-854: la mia fecondità, la temperata / mia

, xii-854: la mia fecondità, la temperata / mia gioconda natura,..

mia gioconda natura,... / la dolce egualità della mia stella, /

che l'autunno / riesca dell'anno la stagion più bella, b. croce,

, che contra i colpevoli. la misura e della convenienza; misurato, controllato

che 'l dolore ordinato e temperato sotto la ragione, non è peccato o è molto

183: ser ugolino, di prima, la penna in mano ben temperata le pose

soderini, iii-164: abbi in somma la marza forma di conio che da basso

nuovo giogo avvezza! cesarotti, 1-xl-98: la temperata facondia, e la eleganza perpetua

1-xl-98: la temperata facondia, e la eleganza perpetua, e l'armonia piacevole

nella vittoria temperato, ei porge / la destra al vinto. de sanctis, i-194

al vinto. de sanctis, i-194: la sua prima sentenza era accetta a quei

, cioè addire di govemamento tenperato, la quale polecia aristotole chiama monarcia attenperata.

abbiamo per insino a qui veduto che la città di firenze è capace d'uno

c. campana, il-intr. 3: la pace conservata ne'suoi popoli, già

iii-27-131: cavour... ricevè forte la scossa della rivoluzione di luglio, e

non seguì gli ideali del mazzini e accettò la politica media o temperata. -monarchia

. cuoco, 1-250: io credo la monarchia temperata meno di quel che si pensa

può benissimo ottenere un tale avvicinamento fra la monarchia temperata e la repubblica, che l'

tale avvicinamento fra la monarchia temperata e la repubblica, che l'una non abbia

che l'una non abbia ad invidiare la sorte dell'altra. dizionario politico, 356

dell'altra. dizionario politico, 356: la monarchia, se reggesi ad arbitrio,

già mai / gente sì vana come la sanese? / certo non la francesca sì

vana come la sanese? / certo non la francesca sì d'assai! » /

saggie cure e temperate spese, / sia la mia vita piccola e borghese.

che il piastron gli ha infranto / tentò la lancia insino al petto ignudo. n

, conv., i-i-16: quella [la 'vita nuova'] fervida e passionata,

. leopardi, 896: vedi che la moltitudine dei lettori, non solo nei

delle dodici corde può essere presa per la prima e fondamentale. m. mila

busoni si riprometteva chissà quali vantaggi per la creazione musicale dalla divisione dell'ottava in terzi

temperatissimo, nel quale ha ogni cosa la corda sua. 13. ant

allegra, temperata, e affamato pongli la bocca alle poppe e tirane il latte.

, che hanno complessione temperata; perché la calda fa infermar lo stomaco. erbolario

.. è de complessione temperata: per la qual cosa è megliore e più conveniente

vol. XX Pag.836 - Da TEMPERATOIA a TEMPERATURA (84 risultati)

martini, i-304: di tutte le minere la meno pestifera è la aurea, come

di tutte le minere la meno pestifera è la aurea, come 'l'oro'è corpo

di una macina allo scopo di regolare la macinatura dei cereali. carena,

, onde accrescerne o diminuirne d'alquanto la distanza dal fondo, quando vogliasi macinare

vogliono scostarsi, per uscirne men trita la farina, il mugnaio solleva la temperatola

trita la farina, il mugnaio solleva la temperatola. bacchelli, 1-i-148: il palo

leva o con una bietta. quest'era la temperatola, e con essa il mugnaio

cennini, 3-202: asciutto e secco la tua confezione, togli gentilmente, con

o coltellino o forbici, intorno intorno la benda ch'hai cucita. leonardo, 2-119

leonardo, 2-119: necessaria compagnia ha la penna col temperatoio, e similmente utile

mettersi a scrivere e, scalfittosi leggiermente la vena, morì d'angoscia. buonafede,

volgar., ii-4 (20): la discrezione è madre e guardia e temperatrice

al vero, chiamarono l'ira e la libidine le viziose parti dell'animo, però

torbida e disordinatamente a quelle cose che la sapienzia non vieta; e per questo

vogliono che quell'opera abbia per temperatrice la mente e la ragione. boterò, i-96

opera abbia per temperatrice la mente e la ragione. boterò, i-96: perché poco

(con riferimento al sole, secondo la concezione tolemaica). cicerone volgar.

cicerone volgar., 1-200: sotto la mezza quasi regione tiene il luogo suo

altri lumi. -chi governa la corsa dei cavalli (anche in un'immagine

vide con maggiore dolore di questa, dopo la morte di feton. -che

. mazzini e g. garibaldi, / la stima di tutti che lo conobbero /

gli instromenti poi de'scrittori sono questi: la penna, il calamaio,..

e temperatori. -addetto a fare la punta alle penne. garroni, 1-238

di un orologio. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-471

deacqui- ficatori) onde fondere e disidratare la miscela di cacao e zucchero per prepararsi

. tasso, n-iii-672: al fine de la primavera è simigliante ne le sue qualità

simigliante ne le sue qualità il principio de la state e, quando ella concede il

a l'autunno, è molto simile la temperatura de l'uno e de l'altro

fin qui, mi riesce un paradiso per la temperatura dell'aria. nievo, 1-vi-588

pascarella, 2-224: gli alberi crescono, la temperatura tropicale li fa sviluppare con precocità

precocità maravigliosa. cassola, 2-25: la temperatura era scesa sotto zero. -con

, 7-62: lì nella stalla in cui la tengono [la giraffa], la

lì nella stalla in cui la tengono [la giraffa], la temperatura è sempre

la tengono [la giraffa], la temperatura è sempre mantenuta a quattordici gradi,

rimminchionirla. de amicis, ii-272: la temperatura della sala è tale che,

le scorse ferie di pasqua per esplorare la temperatura e la salsedine de'siti più

di pasqua per esplorare la temperatura e la salsedine de'siti più profondi di quel

di quel mare. olivi, 1-6: la permanenza d'una sostanza nello stato gasoso

si voleva aerizzare. ardigò, ii-17: la temperatura del sole fu stimata superare i

corpo nero al di sopra del quale la luce da questo emessa ha lo stesso

, 1-194: 'temperatura di colore': è la temperatura cui va portato il corpo nero

portato il corpo nero... affinché la luce che esso emette abbia la stessa

affinché la luce che esso emette abbia la stessa composizione spettrale di una sorgente luminosa

di ebollizione': nei paesi di montagna la temperatura dell'ebollizione dell'acqua e spessoinferiore da

si dice esserne denudato, se egli ha la temperatura d'esse. bonarelli, 1-180

lessona, 1449: 'temperatura animale': la temperatura dell'uomo adulto, presa sotto l'

soste, seguite da rapide riprese. la temperatura sale al grado della febbre. d'

è quasi freddo! io gli toccai la fronte, una guancia. la temperatura della

gli toccai la fronte, una guancia. la temperatura della pelle era infatti diminuita.

i primi giorni ai febbre bassa, la temperatura s'era elevata. -per estens

età tale, e in tale temperatura, la quale difficilmente suole accomodarsi a tanta quiete

aspetto all'italia, il tono e la temperatura intellettuale e morale restarono abbassati.

dedicati a rinfocolare l'amore, controllarne la temperatura che doveva restare altissima. -tensione

... a indicare, con la sua sóla ossessiva presenza, che le masse

e di rilievo, tanto ha forza la temperatura de'colori fra di loro e negli

lorenzo de'medici, ii-49: perche la temperatura e la fortezza / son nelle

medici, ii-49: perche la temperatura e la fortezza / son nelle operazioni laboriose:

agostini, 22: io già pensai che la maturità degli anni mi avesse ad apportare

degli anni mi avesse ad apportare con la canicie il senno, col senno la fortezza

con la canicie il senno, col senno la fortezza e con la fortezza la temperatura

, col senno la fortezza e con la fortezza la temperatura dell'animo e la castità

senno la fortezza e con la fortezza la temperatura dell'animo e la castità del

con la fortezza la temperatura dell'animo e la castità del corpo. frachetta, 3-57

due maniere si può intendere e secondo la commune significazione, e così è virtù

consigli si vede una mirabile temperatura, per la quale l'uno dipende scambievolmente, e

giudizio, imperciò che l'uno con la sua temperatura minuisce l'abilità dell'altro.

cambiamento di temperatura politica, occorso verso la fine del 1866. carducci, iii-22-453

adunanza del consiglio nazionale a napoli dimostra la temperatura della maturità politica fascista.

temperamento. tasso, n-ii-34: socrate la diffinì [la nobiltà] buona temperatura

tasso, n-ii-34: socrate la diffinì [la nobiltà] buona temperatura d'animo e

a me pare, convenevolmente, perché la buona temperatura può essere cagione di virtù e

nobiltà. siri, ii-1064: si regola la francia a caso e secondo la temperatura

regola la francia a caso e secondo la temperatura di chi comanda. monti, 4-1-112

riaffondava in quel gelo inumano che era la sua temperatura costante. 8

che consente a una proteina di mantenere la sua attività. - temperatura restrittiva:

temperatura restrittiva: quella che rende inattiva la stessa proteina. 9. disus

in par- tic. in rapporto con la funzionalità degli organi. g. manfredi

sono de optima natura e complexione temperatissima, la qual consiste ne la temperatura degli uomini

complexione temperatissima, la qual consiste ne la temperatura degli uomini. getti, 15-ii-199:

temperatura degli uomini. getti, 15-ii-199: la natura faceva tal volta uno uomo di

in quelle opere cne sono atte a rendere la temperatura forte e gagliarda. ann.

e debita proporzione, dalle quali operazioni la desiderata sanità ne segue. d. bartoli

. 10. l'appuntire col temperino la penna; la penna stessa in quanto

. l'appuntire col temperino la penna; la penna stessa in quanto appuntita.

vol. XX Pag.837 - Da TEMPERAZIONE a TEMPERINO (66 risultati)

bufi, 1-617: poco dura la brinata, come dura poco la temperatura

poco dura la brinata, come dura poco la temperatura della penna allo scrittore, quando

essa. cennini, 3-15: rivolgi la penna volta in giù e mettitela in sull'

scarna e taglia quella puntolina; e fa'la temperatura grossa e sottile, secondo che

2-152: 'temperatura': l'azione del temperare la penna; anche la forma stessa che

azione del temperare la penna; anche la forma stessa che prende la penna temperata.

; anche la forma stessa che prende la penna temperata. 11. tempra

si fonde meglio ne'grandi freddi. la sequente temperatura è statuaria, e la medesima

la sequente temperatura è statuaria, e la medesima tabulare. f. colonna

conservar sempre, o almeno lunghissimo tempo, la medesima temperatura. 12. mus

. temperamento. zarlino, 2-5-240: la qual composizione spero che sarà utile a

a tutti coloro, che desiderano ai sapere la temperatura e la vera proposizione delli suoi

, che desiderano ai sapere la temperatura e la vera proposizione delli suoi intervalli. d

stretta al pane, che resta abbronzito la crosta, e dentro tutta pasta.

. [manuzzij: molto mi pare dura la temperazione vostra; ma a tanta e

: aciò le fronde e fructi possano recipere la visitazione de li calori e celesti aspecti

visitazione de li calori e celesti aspecti e la temperazióne de l'aere e le pluvie

aere e le pluvie è altri benefici per la maturitate de li fructi. =

: al bon seme in terren fertile con la temperie dell'aria e piogge convenienti alle

piogge convenienti alle stazioni s'aggiunge ancora la diligenzia della cultura umana. cesariano, 1-19

il tempo che è in questo paese e la temperie dell'aere è quasi come quella

esaminata prima per via d'uno squisito termometro la temperie dell'aria alta e trovata uguale

non aveva forse provato altro malore che la fatica, divenuto timido e delicato come

. d'annunzio, 3-24: quando la temperie era dolce, la famiglia scendeva nella

: quando la temperie era dolce, la famiglia scendeva nella barca pe 'l pasto

e 'l caldo e 'l gelo / e la temperie e 'l frutto e 'l generare

. alberti, ii-107: qui abita continuo la temperie, si può dire, della

il sito della città, e per la temperie dell'aria e per li due mari

che da una e l'altra parte la guardano. castiglione, 3-i-1-46: qui a

. ramazzini, 328: si descriverà la temperie della primavera già cominciata dopo l'

cominciata dopo l'equinotio quale camina con la medesima siccità in questi paesi. bettinelli

per contrario soavemente pronunciar i toscani per la dolce temperie del loro clima. cattaneo

estate di san martino... è la vera stagione di voluttà in sicilia:

stanza si trova nella medesima temperie che la stanza dove si pone, partecipando ambedue

8-447: render loro [alle acque] la convenevole mescolanza e temperie. opuscoli scelti

della stanza. fenoglio, 5-iii-144: la temperie era esattamente quella di quella volta

que'spiriti, se non è guasta la temperie e simetria loro o da febbre o

accidente mortale, fin che, diseccata la complessione e infrigidita dell'età, non

delle cagioni della cecità... è la cataratta, che si forma nell'occhio

vuol dire che l'umor cristallino, per la non buona temperie o circolazione dei fluidi

sopra le parti concernenti alla debita formazione la stessa mo- deranza e buona temperie degli

termali attenuare gli umori e render loro la convenevole mescolanza e temperie. -per

un determinato momento o anche per tutta la vita; indole, temperamento. guarini

virtuoso. leoni, 512: comunque la nostra temperie non sia certo allegra, pure

son cangiati, né cangiata perciò è la nostra temperie, l'indole nostra.

indole nostra. baldini, 9-26: la frase indubbiamente risente della calda temperie mazziniana

fondamento è essa temperie,... la qual fa star sopra di sé quilli

qual fa star sopra di sé quilli che la osservano e in parte alcuna non li

forma e carne d'uomo e ha lasciato la madre e non ha scelto una sposa

una sposa, è avviluppato per tutta la vita, e dopo la morte, da

avviluppato per tutta la vita, e dopo la morte, da una calda temperie di

. b. croce, ii-12-86: la temperie spirituale, in cui la teoria

ii-12-86: la temperie spirituale, in cui la teoria dell'indipendenza dell'arte si fermò

pensiero speculativo e forte di entusiasmo morale, la rendeva così intrinseca alle menti e così

profondamente suasiva. pasolini, 9-291: la casa di ora e la casa della memoria

, 9-291: la casa di ora e la casa della memoria che si sovrappongono in

memoria che si sovrappongono in una temperie la cui dolcezza non è niente affatto favolosa

isviene, / e in estasi per sé la lode è muta. f. f

volo, un bel giorno, e la quiete ritornò nel delizioso paese, e se

; era usato un tempo per fare la punta del calamo e successivamente della penna

intartarita, che deformava in gran parte la bellezza del colorito fatto da quei grand'

, il matitatoio o ciò che usualmente chiamasi la penna da lapis, il temperino.

fronte ampia, elefantina di ganesa, la matita, il temperino ha segnato nomi,

gigi, ora, tagliuzzava una gomma con la punta del temperino: levò il viso

. n. gmzburg, i-535: la bambina aveva un secchiello pieno di castagne d'

una visibile meccanica della volontà, come se la sua pupilla fosse una matita da appuntire

vol. XX Pag.838 - Da TEMPERISTA a TEMPESTA (52 risultati)

bella, / l'aurato flutto e la tempesta bionda. -grande quantità,

italianissima del cinematografo, era ùnita, con la carriera artistica di lei, in una

ritirai alle mie stanze per incominciare con la tempesta delle mie lagrime a celebrare il duolo

dotti, 1-80: lunge da'rai de la beltà divina, / che furo i

, fuori dalla tempesta dei singhiozzi, emerge la voce della donna che dice tutto di

, 1-1-81: ma feraguto, con la spada bassa / mena un traverso con molta

tanta furia e con tanta tempesta / ferì la donna sopra dell'elmetto / che le

dell'elmetto / che le fece intronar tutta la testa. forteguerri, 11-15: dal

/ gli tira un colpo e gli taglia la testa. monti, 8-155: in

e con tanta tempesta percotevano le catene con la coda, che tutte le scommettevano.

dubitoso / quanto è co gli agelletti a la foresta, / e poi diventa ardito

in quel tempo che carlo quinto depose la monarchia e daltaziom del mondo alla vita contemplativa

, tumulto. guicciardini, vii-84: la signoria del duca di atene, el ritorno

duca di atene, el ritorno e la grandezza di cosimo, la tempesta de'ciompi

ritorno e la grandezza di cosimo, la tempesta de'ciompi, non eb- bono

in quella città, venne a scaricarsene la tempesta finalmente contro la persona propria dell'

venne a scaricarsene la tempesta finalmente contro la persona propria dell'arescot gemelli careri, 1-iii-83

, i-4-159: sollevano una tempesta con la nomina di 24 governatori, quali presi a

. m. bontempelli, ii-589: la strada era una tempesta di gente di

, accendere e sorvegliare i forni per la tempra degli oggetti di vetro.

et nota che dice 'grandissime'per la quantità e che durano lungamente e dice

durano lungamente e dice 'miserissime'per la qualide ch'erano aspre e perilliose chende

sprieme, / fa come que'che 'n la tempesta sona / credendo far colà dove

, ii-18 (3): roma da la gente barbara no serà destruta, ma

estense, 151: et e buono la tenpesta e contra i toni e contra 'l

8-81: sentia il maggior piacer, la maggior festa / che sentir possa alcun

fausto da longiano, iv-149: dietro la notte lunga viene la mattina umida..

iv-149: dietro la notte lunga viene la mattina umida... e dietro

.. e dietro i raggi pericolosi la tempesta importuna, e dietro la tempesta

raggi pericolosi la tempesta importuna, e dietro la tempesta importuna il sereno allegro. g

dall'altra acqua. foscolo, iv-341: la tempesta cominciava a muggire dal settentrione,

. gozzano, i-123: or ecco sollevarsi la tempesta, / una tempesta bella e

vecchie tele. montale, 3-234: la luce sfolgora sulle apuane, limpidissime fra

tempesta valorosa. -la quiete dopo la tempesta: titolo di uno dei canti

sua venne una gravissima tempesta d'aria la quale impediva per modo che non potea

militare americano alleato (1991) per la liberazione del kuwait occupato dagli iracheni.

di gragnuole, che ogni anno consumavano loro la maggior parte delle biade e degli altri

120: subitamente venne da cielo la maggiore tempesta di gra- tempèsta (ant

pisa. crescenzi volgar., 4-17: la tempesta ancora spesse volte la vigna consuma

4-17: la tempesta ancora spesse volte la vigna consuma in tutto. sanudo, li-112

territorio di verona cadde una rovinosa tempesta la quale diede il guasto a circa quattrocento

o scogli, / così di su da la gonfiata vela / vid'io le 'nsegne di

ottimo, i-78: a costei murante la gran cartagine arrivo enea per forza di

di mare, delle cui bellezze e valore la reina innamorò. poliziano, 1-605:

sempre folta nebbia oscura il sole: / la fredda neve al caldo poco resta,

/ più che nave in tempest'a la mia vita. 4. per

. campana, i-120: tanto spessa fu la tempesta delle palle, che fino agli

trincee, benché a grandissimo stento per la tempesta continua delle cannonate che gli flagellava

di palle, saliti sulle mura facevano inchinar la fortuna a loro favore. guerrazzi,

e gli amministra fra il collo e la schiena una tempesta di legnate.

ecc. aretino, 26-87: mentre la detta nobiltade cominciava a respirare, eccoti

e sì bianca, che in prima faccia la gente si credette che fosse neve a

vol. XX Pag.839 - Da TEMPESTAMENTO a TEMPESTARE (50 risultati)

se doveva secondo il suo gusto e la sua coscienza biasimare un libro, le più

duca cominciarono a rivolgersi per l'animo la pericolosa tempesta che si moveva loro dentro il

molte tempeste; e forzato ad abbandonar la sua sede, si ritirò in italia

stessi, e ad un tempo sfuggir la tempesta, debbono, nel premiare gli

cristiane genti / del- l'ire lor la gran tempesta acqueta. chiabrera, 1-ii-113:

luisa vide subito che gli occhi e la fronte segnavano tempesta. pavese, i-334:

tempesta. pavese, i-334: già la sera prima c'era stata tempesta per un'

mischino, / comandò che li sia mossa la testa. 9. sconvolgimento di

. tansillo, 1-8: givami attorno la piagata testa: / gli umor, tra

sempre da letto. credo ormai passata la tempesta però ti dico, cne quando mi

, / si che mi fa parer la vita morte. tommaso da faenza, xvii-282-

maggiori ai quelle del meditarraneo, così la tempesta de le passioni negli eroi supera

dentro il mio cor, né mira la tempesta / che lo sconvolge tutto. tommaseo

: ornai par che s'acqueti / la tempesta del core. io son tranquillo.

le tempeste grosse dell'amore! preferiamo la maretta che ci culla e ci accarezza.

marcoval- do cercava d'insegnare ai figlioli la posizione dei corpi celesti. -turbinio di

che colpisce una o più persone o la collettività (la sofferenza morale, spirituale

una o più persone o la collettività (la sofferenza morale, spirituale, materiale o

. monti, ii-381: gli ho mostrato la mia amicizia nelle tempeste, ed ho

iv-17: gabriella aappiccò i discorsi fatti la sera prima, narrandomi, non so

instabilità e anche rivolgimenti violenti (e la situazione che ne deriva).

savonarola, i-49: quando io considero tutta la italia e le città di quella,

benigna ed arrendevole, inabile a reggere la nave dello stato fra le politiche tempeste

leone x] né prevenire né comprendere la tempesta luterana, che giudicò, da

f m. deaglio [« la stampa », 3-v-1987i, 1: come

corriere della sera [19-xi-1991i, 19: la nostra moneta, in difficoltà da alcuni

xcv-q: giernosen le comadre -trambedue a la festa, de gliocch'e de lasagne -se

del tempo'e 'il tempo cattivo'; la forma tempesta continua il nomin. lat.

come ombra... e siccome la nave che trapassa la tempestante acqua.

.. e siccome la nave che trapassa la tempestante acqua. -per estens

dello spiato e sì perché si vedeva la morte vicina per la tempestante nave,

sì perché si vedeva la morte vicina per la tempestante nave, con grandissimo pianto verso

tempestante nave, con grandissimo pianto verso la poppa gli parea fuggire e gridare verso

vasello; le panche gli staminali, la mensa, la corsia. -per

panche gli staminali, la mensa, la corsia. -per simil. che

colle eleganti mercenarie della fiaschetteria toscana e la bruciatura di applausi nelle mani tempestanti del

si frammischiava l'odio alla tirannia e la tempestante passione per ogni sorta di libertà.

2-xxiii-544: uno del pubblico tempestante contro la schiera marinettiana, urlò con altissima e disperata

, 112: dietro il tuono suol venire la tempesta. monosini. 374: suocera

è grande il mare, è grande la tempesta. ibidem, 313: in

: amor se fa lascivo - senza la temperanza, / nave senza nucchiero -rompe en

benvoglienza, / e, rino- vando la nostra amistate, / le ricche gioi mi

(tempèsto). cadere copiosamente (la neve); abbattersi furiosamente (la

(la neve); abbattersi furiosamente (la grandine). boiardo,

volle, me ne tomai a paneropoli fra la pioggia, il fango, il vento

pioggia, il fango, il vento e la grandine, che tempestò in questi contorni

: il vento si scatenò con tutta la sua furia, rugghiando e tempestando.

una gran nube e bruna / gemer la terra, e l'acqua intorbidare, /

fiori di filosofi, 186: chi dispregia la vita sicuro vederà il mare turbare,

vederà il mare turbare, securo guarderà la faccia del cielo quando tempesta e saetta

vol. XX Pag.840 - Da TEMPESTARE a TEMPESTARE (37 risultati)

far sole. carducci, ii-3-174: la notte che venimmo via tempestò, tonò

si spaventarono. brusoni, 2-44: la caduta di sergio fece cader l'animo

antonio, lasciato perciò il tempestare [con la spada] sovra gli amanti, diede

alla porta del giardino per funestare con la propria morte l'animo e gli occhi delle

delle marcie. leoni, 183: suona la mezzanotte e tuona furiosamente il cannone dal

pallottole crepitavano sul tavolato. fu varata la prima chiatta. il nemico vedeva, e

della nemica artiglieria,... la testa della colonna vacillo. d'azeglio,

tal foresta / dall'alto udivi tempestar la scure, / e rintonando l'ilice

gazzetta della città dieci / turbator de la mia pace, / segui a rompermi la

la mia pace, / segui a rompermi la testa, / sega pur, batti

ebbe un bel tempestare di nuovo contro la porta e gridare. morante, 2-166:

sentimenti; angosciarsi al punto di perdere la quiete e l'equilibrio interiore; affliggersi

, x-280: per quanto facesse, la poesia gli tempestava sempre nel cuore.

a gran voce e con veemenza manifestando la propria contrarietà, insoddisfazione e indignazione e

tempesta con istrida, / qual gitta la berretta e viene a ressa. capitoli dei

3-160: ciascun può giudicare come tempestasse la corte, quando la reina si avvide

può giudicare come tempestasse la corte, quando la reina si avvide se aver fatto adultero

aver fatto adultero il suo marito, lodando la sua rivale. crudeli, 2-79:

egli ebbe così detto, che subitamente la frotta de'circostanti cominciò a bollire,

sulla ripartizione di alcune prede e per la riscossione di arretrati del suo stipendio.

anche sostant. foscolo, xlv-125: la gente intanto fremeva, e i francesi

i francesi tempestavano: io non respinsi la forza pubblica; non insultai persona del

anche sostant. emiliani-giudici, i-345: la chiesa romana, dopo un lungo e

pericoloso tempestare di mezzo secolo, parve riacquistare la perduta calma. idem, 1-432:

tempestare e fulminare tutto il giorno contro la nudità del seno, vanità, superbia

: e per queste parole e per altre la disleale femmina pungeva e stimolava il marito

, 5-342: bieche sfolgoran via per la tastiera / le scheletrite man dell'organista,

altro del palazzo, perché gli portassero la legna. 11. echeggiare,

, rintronare in modo molto fastidioso (la voce). fenoglio, 5-i-920:

voce). fenoglio, 5-i-920: la voce di pierre gli tempestava nelle orecchie,

taltro, i quali molto tempestavano e tribolavano la nave. aretino, 9-338: mentre

fatta, qual vi potete immaginare che sia la casa de'venti, in bocca della

allegrezza e come uomo a cui tempestò la vigna, in che sua speranza avea e

lo sospese da terra e recipiolo inde la sua fortissima brazia e poy lo trabuccao in

come a te più piace; / lascia la guerra e appigliati alla pace. a

che stava per i piedi e incolpandone la moglie, che l'avesse messo ivi a

moravia, v-61: al buio, la mamma, poiché era proprio lei,

vol. XX Pag.841 - Da TEMPESTARIO a TEMPESTERIO (45 risultati)

sfondarla. aretino, 20-280: ecco la comare e la balia, che tempestano la

aretino, 20-280: ecco la comare e la balia, che tempestano la porta a

la comare e la balia, che tempestano la porta a sicurtà, et aperta che

, 1-14: dove hai tu lasciata la discrezione scompagnata dal senno, che sì

scompagnata dal senno, che sì poco la mostri col tempestar questa porta? bacchelli,

si spaccò. moravia, v-493: la gente, dopo avere protestato ad alta

il portone chiuso, si sparpagliava per la strada e commentava. landolfi, i-71:

, 20-243: sia certa che tutta quanta la santa notte la tempestarono. e stracchi

sia certa che tutta quanta la santa notte la tempestarono. e stracchi dal vergognarla a

e stracchi dal vergognarla a ogni via, la imi- triarono di foglie di ficaia e

di ficaia e con un vincastro di salcio la fru starono.

spiritual- mente (una passione amorosa, la sorte avversa, un sentimento, una

che non fina trar guai, / sì la tempesta tempo fortunale. tommaso da faenza

altera tanto, imo ha cominciato a pigliare la via del naso et ongni dì empie

modo che il capo, che assai la tempestava, è assai alleggerito. guerrazzi,

, 16-4: voglia il cielo che la fortuna faccia un poco tregua dal tempestarmi.

livio volgar. [crusca]: la disleal femmina pungea ed attizzava il marito

manzoni, fermo e lucia, 218: la curiosità della suora fu risvegliata, e

di tempestare quella che le aveva fatta la confidenza, per vederne, come si

d'azione. bontempelli, i-641: la signora ostinata comincia a tempestare che lei

ostinata comincia a tempestare che lei vuole la stanza che aveva veduta passando. vittorini,

: guardava le lunghe dita della fanciulla percorrere la tastiera veloci, tempestandola di sapienti percosse

che, più di sempre atterriti (la polizia tempestava nelle stanze adiacenti; erano

presta, tempesta e chi accatta, fa la festa. = denom. da

, iii-1-426: voltò: e michel de la stellata spada / a voi ferocemente lo

lo travaglia: / tempestata de tali a la battaglia / tuona l'aerea strada.

. avea tutto il vantaggio a difendere la rivoluzione. 3. bersagliato ripetutamente

] di bomel e dall'altre disposte su la ripa contraria e su i vascelli del

di gemme incastonate (un oggetto, la parete di un edificio). sanudo

pendeva all'arcione uno stocco finissimo con la guaina tutta tempestata di perle e pietre preciose

pietre preciose. grazzini, 4-560: la veste turchina tutta tempestata a fiocchi di

di riposar, fida le membra / a la sponda, che gli offre / tutto

quelle volte annerite dell'atrio, attraverso la volta azzurra del cielo, tempestata di

tempestato di colon diversi il vetro, aggiuntavi la cenere e con essa strutto il lapis

duri. -cosparso di bolle (la superficie di un liquido). tarchetti

[salamandre] hanno per lo più la pancia tempestata di macchie d'un giallo bellissimo

villani, 6-19: papa gregorio, veggendo la chiesa di dio così tempestata da federigo

angoscia. gherardi, 2-i-99: èe melissa la dolorosa universale conforto d'ogni affannata

mi vien voglia di far vela / per la tranquillità, tolto a'frangenti / di

, 110-8: come 'l nochier che smarisce la stella / navica con temenza al tempestato

de'tuoi beni gua- statrice, de la tua quiete perturbatrice, de la tua pace

, de la tua quiete perturbatrice, de la tua pace tempe- statrice. l.

6-235: a questo sasso, ove ha la morte impero, / frangesi il mar

tempesta, bufera. bonvesin de la riva, 1-118: la sexta pestilenzia ke

bonvesin de la riva, 1-118: la sexta pestilenzia ke porta 'l peccaor /

vol. XX Pag.842 - Da TEMPESTEVOLE a TEMPESTOSO (35 risultati)

; / e ven dal ciel quand'è la tempestia. = deriv.

tempesta. -al figur.: che sconvolge la pace; che turba gravemente l'ordine

senza indugio. musso, 1-iii-575: la gola che cosa è se non una disordinata

, non contenti dei fini che ha posto la natura a questo appetito, come sempre

fie, l'innopinato sasso / ritornerà la lor mente idiota / nel stato suo con

ah'improvviso, al momento giusto, la parola tempestiva. arbasino, 23-1276: quasi

lo nutrichi; / e spiegan tempestive egual la gloria, / non tralignanti da'nativi

tratto somatico, e in partic. la canizie). canteo, 251:

le donne non sono con noi per la ora tempestiva. guarini, 42: tutti

più tempestivo o lucido orizzonte / de la cima del monte. = voce

da far silenziosa e tranquillare / co la più queta e singular malacia / l'

vedendoli sì tempestosamente venire, temendo come la timida cerva davanti al leone divenne. caro

mazzini, 18-23: l'abbracciava, la baciava tempestosamente. -discutendo animatamente o

... decisero tempestosamente che adogni modo la lettura dei preparati componimenti in commemorazione dei

., i-61: venendo lo principio de la nocte, tempestosamente aspectava che omne familiari

e collerico. cicognani, iii-2-236: la signora isabella vedeva per la prima volta

, iii-2-236: la signora isabella vedeva per la prima volta il genero in uno dei

). giamboni, 98: la nave ch'è nell'acqua tempestosa..

. quando è passata non si discerne la via, la quale ha fatta. petrarca

è passata non si discerne la via, la quale ha fatta. petrarca, 151-1

cariddi. b. segni, 11-92: la francia ha dall'occidente e dalla tramontana

orgogli. cesarotti, 1-viii-205: sparsa è la fuga in su la spiaggia; il

: sparsa è la fuga in su la spiaggia; il campo / par tempestoso orrido

di merluzzi e di aragoste, a cui la natura ha dato la costa forse più

, a cui la natura ha dato la costa forse più scogliosa e più tempestosa del

sp., 35 (608): la nebbia s'era a poco a poco addensata

un annottar tempestoso. montale, 2-31: la tua irrequietudine mi fa pensare / agli

: dopo 36 ore di tempestosissimo viaggio [la vaporiera] fu gittata sulle coste deltlstria

e si abbatte a terra con violenza (la pioggia); che infuria impetuosamente (

urla di guerra e tempestose grida / la tua loggia sonare e la ringhiera. landolfi

grida / la tua loggia sonare e la ringhiera. landolfi, 19-20: speravo

che liopardi o altra fiera, / e la battaglia tempestosa e grave / sostenner tanto

i-72: poi che e'parti ebbono ottenuto la preda così fatta come eltera, scorsono

. sacchetti, x-14-6: fu fatta la pace, che parea una cosa cheta

questa adunanza tenuta appiè delle alpi come la prima ripresa dei loro 'congressi'interrotti da

vol. XX Pag.843 - Da TEMPIA a TEMPIO (21 risultati)

nui (la vita, un periodo dell'esistenza, una

mare tempestoso, / è sì corno la nave / c'a la fortuna getta ogni

è sì corno la nave / c'a la fortuna getta ogni pesanti. iacopone,

nell'una e nell'altra fortuna, contra la forza di quella apparecchiati. fantoni,

sull'età nera, e salendo / per la misericordia onnipotenza / del cristo in noi

tempi e di minac- cievoli stelle hanno la memoria di questo tempo d'essempi innumerabili

che più ondeggiava tra moti sì tempestosi la fiandra e che pareva più necessaria la

la fiandra e che pareva più necessaria la provvisione di un nuovo governatore, si udì

e l'ire, / di serenar la tempestosa mente. guido delle colonne volgar

dovea stare frezuso e tempestuso, per la recoperazione de la sua mugliere. guarini,

e tempestuso, per la recoperazione de la sua mugliere. guarini, 157: tu

tu col soave lampo / e con la vista angelica amorosa / di duo soli visibili

equanimità. rovani, i-785: ada, la più vivace e tempestosa di tutte e

più vivace e tempestosa di tutte e la più frequentemente sgridata e punita dalle superiore,

, era perciò appunto stata presa sotto la sua particolare protezione. pasolini, 21-25

voi in essa [opera] troverete quanto la mobile fortuna abbia ne gli antichi amori

braccia al petto, quasi a trattener la vita che poteva sfuggirgli dal seno, cadde

coll'armi e col consiglio / avendo la nimica forza spenta, / dell'onorato figlio

: è da sapere che, risciacquandosi altrui la bocca con l'orina del bue sano

spesso, sempre calda, guarisce all'uomo la tempestosa doglia dei denti. g.

ella, non tu, n'avrà rossa la tempia. boccaccio, vii-128: sperai e