0 marea stanca: la fase in cui l'acqua ha raggiunto il
acqua piena sarà a ore tre, e la stanca a quattro e meza. scamozzi
venivano lentamente e stanche, o fusse per la poca decaduta o per le svolte che
); che scende senza impeto (la pioggia). -anche in posizione pred
vie della città. fratelli, 1-424: la pioggia cadeva stanca, riassorbita dal silenzio
silenzio notturno. fenoglio, 5-i-1933: tutta la vegetazione vibrò e un attimo dopo piovve
che emana una luce tenue, pallida (la luna, una stella).
, i-100: antica e stanca sorgeva la luna. pavese, 10-134: pende stanca
alba. -tenue, fioco (la luce). loria, 5-28:
luce). loria, 5-28: la luce cominciava a venir stanca e ingrigita.
e ingrigita. pasolini, 5-109: la luce stanca e cruda si attenuava sui muri
: tra il verde dei clivi esce sinuosa la via bianca che il poeta sognava fare
9. che ha perduto in parte la sua produttività in quanto impoverito delle sostanze
terreno). alamanni, 5-1-244: la qual [vanga] più muove addentro e
più muove addentro e più rinnuova / la stanca terra. targioni pozzetti, 12-5-231:
seminarvi poi nel maggio il miglio, la saggina, il granturco, fagiuoli. dessi
tutto, / e stanco alfin per la soverchia etade / va di morte allo scoglio
il rigoglio, che sta per awizzire (la vegetazione); reclinato (un fiore
tempo stanca. d'annunzio, i-417: la cicuta e il solatro / e il
'stanche'hanno uno stridio di tram su la rotaia. 11. consunto,
un piombo; e viene detta esemplare stanco la copia di un libro stampata con una
matrice). marotta, 6-93: la laurea di mio padre è un rotolo giallo
essere basata su un'errata analogia con la cosiddetta 'stanchezza'di alcuni composti ferrosi.
numero limitato di contrattazioni (il mercato, la borsa, ecc.).
solo stanca, sf.): la sinistra. andrea da barberino, ii-107
piegato le mie reni in arco e ferma la stanca mano sopra il ginocchio e colla
una spada nuda; e nella stanca tiene la guaina, che è rossa e ricamata
39-iii-190: noi veggiamo che, quando la mano manca s'adopera e a'medesimi ufici
e a'medesimi ufici s'assuefà che la man ritta, non è ella debole e
come dante secondo alcun linguaggio d'italia la nomina, stanca, ma forte e gagliarda
, ma forte e gagliarda, come la sorella e compagna sua. -che
da barberino, i-142: avea lasciata la via aal lato ritto e la montagna
avea lasciata la via aal lato ritto e la montagna dal lato stanco. tesauro,
del soprastante colle e del ponte porgeva la mandritta al valentino e la stanca al parco
ponte porgeva la mandritta al valentino e la stanca al parco a cui si comunicava
arbori. botta, 5-128: né tutta la città è circondata da acque libere e
conciossiaché il mincio, a stanca verso la cittadella precipitandosi, lascia i terreni a
, 208-14: basciale 'l piede, o la man bella e bianca; / dille
« lo spirto è pronto, ma la carne è stanca »! proverbi toscani,
ben lasciarla bussare, e non le aprire la porta. tommaseo \.
, avendo non ostante il caldo, la ciutazza in braccio, si riposava. straparla
. = voce di etimo incerto; la sua diffusione panromanza presuppone, secondo il
mancus 'mancino'con exstinguère 'estinguere'); la sovrapposizione di stracco a manco è, secondo
. catenaccio. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 361: 'standa': caden-
standard medi. f. colombo [« la stampa », 10iii- 1988],
, 10iii- 1988], 3: la vita militare, certo, è un gran
lo standard piatto e anonimo di tutta la narrativa lowbrow, fatta di tanti panettoni
quello fu forse l'unico caso in tutta la guerra in cui le due parti si
cui si basano i giudizi di qualità per la valutazione della produzione di un determinato periodo
in cui viene scomposta un'immagine televisiva per la ripresa e la trasmissione radioelettrica.
un'immagine televisiva per la ripresa e la trasmissione radioelettrica. 10. urban.
con quelli sostenuti allo scopo di controllare la convenienza di una produzione. 15.
molto alta. svevo, ii-1-368: la signora tchaperoff è di corporatura media inglese
mondo », 18-viii-1953], 12: la prima ad accettare è stata alessandra,
49: fatto buon animo, serrata subito la porta a stanga, lo strascinammo pema
camera nostra. cesari, 6-447: cavato la stanga che sbarrava la porta, tale
6-447: cavato la stanga che sbarrava la porta, tale gli menò un colpo a
a traverso, là dove vedeva alzata la pietra, che colto il cattivello nel capo
don abbondio ordino a perpetua di metter la stanga all'uscio, di non aprir
per nessuna cagione. fucini, 173: la madre, tenendo alta sulla testa del
, tenendo alta sulla testa del figliolo la stanga dell'uscio, lo minacciava feroce
. bibbia volgar., ii-21: la mensa della proposizione sì la copriranno di
, ii-21: la mensa della proposizione sì la copriranno di questo pallio verde..
romano, 1-158: a questo romore traie la iente con vastoni e stanche. firenzuola
/ dice ella a lui, che con la stanga in alto / attende borbottando il
, iii-21-293: si ricorda dai cronisti la memorabile temerità d'un beccaro di gozzo
e bigonciuoli. malatesti, 78: se la stanga e tarlata vedrai tue, /
vedrai tue, / ed 10 vedrò se la tinella geme. -pertica che,
lo fecero traboccare di roba, infilarono la stanga e riapparvero col mastello vuoto.
p. della valle, 3-177: stando la lettiga in terra fra le sue stanghe,
de roberto, 3-108: aperta finalmente la cameretta dove si custodiva la statua del
aperta finalmente la cameretta dove si custodiva la statua del santo, i devoti cominciarono a
montano, no: una tenda impediva la vista dell'interno che doveva essere assai
quadrata della varianza (e ha per simbolo la lettera greca o). =
carrà, 253: standardizzare, insomma: la qual cosa vuoldire dedurre un tipo riconosciuto conforme
riconosciuto conforme alle necessità reali, rendere la massima espressione di bellezza architettonica col minimo
, 1: 5-38: veniva poi la casetta di legno, verniciata di bianco,
c. fascetta, 1-35: quasi sempre la lotta tra impulsi conservatori e impulsi innovatori
e impulsi innovatori si risolve sfavorevolmente per la terminologia già standardizzata sul piano tecnico-burocratico.
norme e ai criteri che ne stabiliscono la validità e la convenienza; processo di
criteri che ne stabiliscono la validità e la convenienza; processo di unificazione delle forme
congresso (settembre 1905) vennero sottoposte la questione... della standardizzazione dei
« quaderni rossi », 3-194]: la specializzazione e standardizzazione nella costruzione degli edifici
standardizzazione divise disposto da codesto comando. la stampa [3-xii-1949], 1:
nel rendere simili l'addestramento delle truppe e la 'standardizzazione'(non si trova un'altra
standardizzazioni che ormai funzionano come 'topoi'per la 'koiné'dei fruitori.
: tendenza al conformismo...: la standardizzazione del modo di pensare e di
o addirittura continentali. pasolini, 13-55: la convenzionalità, il conformismo, la standardizzazione
: la convenzionalità, il conformismo, la standardizzazione si superano soltanto con la coscienza
, la standardizzazione si superano soltanto con la coscienza critica, con un alto, sviluppato
. c. cerasuolo [« la stampa », 7-iii-1986], 16:
denari de le pere, se poneva la mano dentro a una discositura facta nella
quasi sopra el galone, e, prendendo la borsa avea atacata a le brache,
) / s'andò sciogliendo il busto e la sta- nella / e presso lui si
quaro ch'ebe misere pandolfino. bonvesin da la riva, 1-170: là è le
. giamboni, 7-32: cresca la grotta per la siepe piedi quattro, e
giamboni, 7-32: cresca la grotta per la siepe piedi quattro, e sia in
piedi sia alta e dodici lata, sopra la quale si ficchino stanghe eli legno fortissime
verde letto di fronde, sopra vi posero la veneranda immagine. c. e.
stanga in coppa, per il parafulmine e la bandiera. -sbarra di legno o
59: item per stange ii messe in la leterra del cavaler da la notte.
messe in la leterra del cavaler da la notte. svevo, 8-155: il signor
tenersi alla stanga di ferro che sosteneva la rete dei bagagli. -sbarra di
dipinte in rosso e un po'incurvate dove la vegetazione pesava più folta.
gaudio, in cui per quasi che la potenza sensitiva del tatto si affini così ad
del tatto si affini così ad avere la sensazione senza la immediata materialità del contatto.
affini così ad avere la sensazione senza la immediata materialità del contatto. ojetti,
contatto. ojetti, 11-668: senza la vista, senza l'udito, miseria e
; ma senza più il tatto è la morte. 2. atto del
locuz. al tatto). -anche: la sensazione suscitata da tale atto.
, che vien definito da galeno essere la proporzione dei polsi. borgese, 1-104:
di tatto militare da parte di chi la comandava. 4. figur.
ugualmente. de sanctis, 9-112: la decadenza dell'epico, che era giunto al
esimio, capace col suo tatto e con la sua candida trasparenza di passar persino davanti
davanti al suo superiore e di porgergli la mano per invitarlo a scendere.
del maestro di cappella, nel dar la voce del tuono, si ha da
, / i'ceno con le lucciole la state. -di tatto (con
. al. pozzi, 982: la fauna brasiliana è svariatissima... fra
di riconoscimento di animali domestici. -anche: la pratica o la tecnica con cui si
domestici. -anche: la pratica o la tecnica con cui si ottengono tali decorazioni
, 1-96: quando io gli manifestai la meraviglia che provavo nal vedere i suoi tatuaggi
, era stato lì lì per rimetterci la pelle. papini, x-2-750: bernadotte,
braccio un tatuaggio che diceva 'vive la republique'. glielo scoprirono dopo morto. p
e ci invadeva come una frana di fango la certezza che nessuno di noi sarebbe tornato
.. ». -intr. con la particella pronom. sottoporsi a un tatuaggio,
e. h. giglioli [« la natura », 20-iv-1884], 259:
sono intenti a tatuare e a tormentare la pagina per imprimerle quei segni caratteristici che
] tatau e tatau (attestati per la prima volta nel xviii sec. nei
memoria. marotta, 5-32: aveva la figura impressa, tatuata nella memoria.
avrà questa scena tatuata addosso per tutta la vita che le resta, caro signore.
vorresti forse, abdalla, che per fissare la mia volontà nel cuore del mio popolo
alfabeto latino, e il segno grafico che la rappresenta (minuscolo x, maiuscolo t
; nella numerazione dell'antica grecia, la lettera minuscola con apice in alto a
000; i grammatici alessandrini indicavano con la lettera maiuscola il 190 libro dell'tliade'
similitudine, in luogo ov'è oggi la croce di cristo. regola di alurpascio
unitaria al taglio. -in partic.: la particella carica instabile di spia appartenente alla
: l'elettrone, il muone, la particella tau e i tre neutrini loro
associati. m. dardo [« la stampa », 6-v-1992], 2:
toscano di santo stefano (così chiamato per la croce di forma simile a tale lettera
con quelle vesti / alterar si sentì la fantasia. tommaseo [s. v.
, 3-iv-1971], 54: fondamentalmente la scena è spartita su due piani obliqui idealmente
parlando cose nuove, insolite e meravigliose, la quale si attribuisce, tra i sofisti
, in partic. per il caffè e la menta. = voce dotta,
per effetto della rotazione l'occhio percepisce la figura intera; una versione più semplice
sul proprio diametro, fa apparire intera la figura in realtà disegnata metà su un lato
in continue digressioni... contro la pazienza di s. giobbe, contro
pazienza di s. giobbe, contro la taumaturgia di s. antonio da padova.
anche in virtù del carisma di chi la possiede). gramsci, 4-75:
fossero. m. deaglio [« la stampa », ii-xi-1986], 1:
a'ciechi, taumaturgo; / forse la madre il battezzò panurgo. rajberti, 3-66
manni, i-xi: si dèe stimare avanzata la proposizione di coloro, che rassomigliano appunto
proposizione di coloro, che rassomigliano appunto la mutazione fatta da s. gregorio operator
3. agg. che ha la virtù di compiere miracoli, di suscitare
a. cattaneo, i-275: alza mosè la verga taumaturga al cielo ed in istanti
, tuoni all'orecchio, grandine sopra la terra. massaia, iii-165: non vi
bisogni e tener lontane dalle persone con la sua taumaturga potenza le disgrazie e le
dove brilla di perle e di diamanti / la taumaturga immagine. = voce dotta
lepidotteri eteroneuri, le cui larve hanno la caratteristica di procedere in una o più
leptoni: l'elettrone, il muone, la particella tau e i tre neutrini loro
g. visconti, 2-82: ne la taurea stanza / suderà ancor pel troppo
tauricida, / di solito adamante ha la sua fede, / dove con gli altri
della smania nella quale era caduto per la morte della madre. d'annunzio,
dalla cometa di encke, visibile fra la fine di ottobre e il principio di
da gmelin nella bile del bue. la natura [8-ii-1885], 90: basandosi
90: basandosi su queste speculazioni trovò la chiave per la importante sintesi di strecker
su queste speculazioni trovò la chiave per la importante sintesi di strecker, della taurina
, perché il composto fu scoperto per la prima volta nella bile di quest'animale;
, 1-128: dal dicto vìnzio poi e la palude quali a li taurinensi et in
i loro accampamenti di cemento, invadono la sprovveduta innocenza delle valli, puntano i
, puntano i loro missili per famiglia verso la gigantesca inazzurrata latrina mediterranea. è vacanza
malaparte, 9-9: ma in tutta la divisione tridentina, in tutta la taurinense
tutta la divisione tridentina, in tutta la taurinense... non vi fu un
, che così è trasparente, come la colla taurina, la quale noi chiamiamo di
trasparente, come la colla taurina, la quale noi chiamiamo di carniccio. marchetti,
5-287: si congiunge insieme / con la colla di toro il legno in guisa
. montale, 7-204: fra poco avremo la visita di ernesto., sì,
e tarchiato. algarotti, 1-iii-130: la straordinaria grossezza del collo aggiunge forza all'
tuo sen. pascarella, 1-42: con la testa abbandonata all'indietro, saldamente piantata
appartenente all'antica popolazione subalpina che abitava la regione compresa fra il chi- sone,
al plur. designa per lo più la popolazione stessa o la regione in cui tale
per lo più la popolazione stessa o la regione in cui tale popolazione era stanziata
trasimeno. carducci, iii- 26-176: la valle d'aosta fu in principio abitata da'
al plur. designa per lo più la popolazione stessa). landino [
proverbia super natura feminarum, xxxv-i-527: pasifea la raina, per longo tempo
primieramente prese ardire di toccarlo con la mano e pigliarlo per le coma e menarselo
piazza rompere steccato, / a cui la folta turba ondeggi intorno, / immansueto tauro
altera fronte e guerra indice / per la grassa giovenca al suo rivale / l'innamorato
cerchio di merigge / lasciato al tauro e la notte a lo scorpio. petrarca,
gemegli, il cancro, il leone e la vergine. fagiuoli, x-36: se
[tramater]: come sfumato taurèllo è la donna che ha perduto la continenza.
taurèllo è la donna che ha perduto la continenza. = voce dotta, lat
. lomazzi, 234: cantando la mia infelice laura, / co i lumi
antico, / nel dominar quel de la forza taura, / che mercurio nel giorno
al plur. designa per lo più la popolazione stessa). = voce
acido taurobiliare: acido biliare coniugato con la taurina che si trova nella bile di
più bassi secoli usaron di fare per la salute de'prìncipi. lucini, 7-404:
in cui persone a cavallo davano la caccia a un toro non al fine
mammiferi, tranne in quella del maiale. la natura [20-vii-1884], xxx:
natura [20-vii-1884], xxx: la bilina si otterrebbe trattando la bile ordinaria
, xxx: la bilina si otterrebbe trattando la bile ordinaria di bue mediante l'etere
il popolo, ha oggi conquistato anche la parte più eletta del mondo taurofilo.
gomez di gelves, una famiglia dove la tauromachia è un culto. calvino,
. savinio, 10-172: la serie delle acqueforti tauromachiche che goya donò
della sottofamiglia tragelafini, a cui appartiene la più grossa specie di antilope africana con
piano verticale tale che un corpo che la percorra senza attrito per effetto della gravità
in cui tutte le parole cominciano con la stessa lettera; fu esercizio praticato in partic
versi con parole comin- cianti tutte con la medesima lettera. m. a. marchi
quel verso le cui parole abbiano tutte la stessa iniziale. tale sarebbe quello di
2-371: altri... dicono che la tautologia, da i latini chiamata 'traductio'
, da i latini chiamata 'traductio'replica la parola medesima e nel medesimo significato,
come deve essere'costituisce tautologia, per la ragione già assegnata che, se a
: cioè una spiegazione della cosa con la cosa. perché uno diventa marxista? perché
di verità assegnati alle lettere che compongono la formula stessa. = voce dotta,
, 15-126: si è tentati di dire la sola cosa che forse non è stata
stata ancora detta; cioè, tautologicamente: la grande muraglia è la grande muraglia.
, tautologicamente: la grande muraglia è la grande muraglia. = comp.
b. croce, i-2-75: la definizione è tautologica; ma di una tautologia
2. biol. l'avere la stessa denominazione latina scientifica (con riferimento
parlando de le radici d'erbe, troveremo la ga- langa, il meo, l'
langa, il meo, l'acoro, la curcuma; lo spigo nardo, il nardo
il nardo montano, il gengiovo, la zedoaria, il rapontico, il reubarbaro
bianco, e rosso, il turbith, la china, la terfez, la tauzarghente
, il turbith, la china, la terfez, la tauzarghente, la adda,
, la china, la terfez, la tauzarghente, la adda, e la sumag
china, la terfez, la tauzarghente, la adda, e la sumag d'africa.
, la tauzarghente, la adda, e la sumag d'africa. serpetro, 237
-apparecchio usato nell'industria della seta per la trattura. d'alberti [s
ercolaio orizzontale su di cui si avvolge la seta nel trarla da'bozzoli.
, 294: ponevano [gli egizi] la travatura che passava dagli architravi
dagli architravi ai muri d'intorno; sopra la travatura il tassello piano e tavellato col
disus. operaio addetto agli ercolai per la trattura della seta. g.
ser pre donato de sen cangian gloto a la taverna molto ne va corendo; / la
la taverna molto ne va corendo; / la dona tavernaio forze e la propria ragione,
corendo; / la dona tavernaio forze e la propria ragione, anziché taverneggiare la guerra,
forze e la propria ragione, anziché taverneggiare la guerra, mio tavellio da far lo
tavilio che lo copia. spagna chiamavano giarriera la tavernaio, o quella che vende meno disastrosi
ridotto spessore, usato in partic. per la costruzione di solai. c
di soffittatura costituiscono cassa di risonanza per la inevitabile sonorità della vita dei casigliani soprastanti
a puttana di taverna, / siali amorta la lucerna / de lo vedere! giamboni
in grado /... / cioè la donna, la taverna e 'l dado
... / cioè la donna, la taverna e 'l dado. boccaccio,
/ luminoso al limitare / ove scoppierà la furente / rissa dopo l'ingiuria. g
stile rustico. soldati, 2-317: la taverna del quirinale era a quell'epoca,
, ma non dimandando d'alcuna cosa per la conscienza. filarete, 1-ii-550: erano
ante, inf, 22-15: ne la chiesa / coi santi e in taverna coi
comanda'sono parole della grida, e la so a memoria: 'comanda'dice 'a tutti
gli è permesso di camminare un poco verso la sinistra dell'ergastolo vede una casetta del
presso a settimo è un luogo in su la strada che si chiama la casellina,
in su la strada che si chiama la casellina, e sempre v'è stato un
sigoli, cxxxi-221: quando tu vai per la carne al tavernaio, ti darà la
la carne al tavernaio, ti darà la carne sanz'osso perché cosi costumano. ottonelli
vale anche beccaio, che macella e vende la carne. 4. agg.
ant. frequentare taverne. documenti per la storia dell'arte senese, i-91: io
delmente quanto a dio e per servire lassata la bottega che ho, lassando la cassa
lassata la bottega che ho, lassando la cassa e'miei fatti e none mi credo
millantatori. cuoco, 1-65: se la corte di napoli, consultando le proprie
pianterreno c'è una grande cantina. la trasformerò in tavemetta. a. busi,
f. pona, 4-386: pregata la taverniere, di cedere a lei quel
. castelletti, 1-11: menti per la gola, tu taverniere, spesa perpetua
veneziane ai vari colori che illumineranno gaiamente la scena. bacchelli, 18-i-360: colmò
/ dei nostri tavernieri e cucinieri, / la magnificenza! calvino [queneauj, 22
suoi beni patrimoniali o col dado o con la mano o col ventre. compagnia della
. compagnia della lesina, i-12: la prima, e principal cosa si proibisce,
tavernieri? aretino, vi-197: dar la penitenza a una sventurata che ha il marito
: le sue tavemine a le orecchie, la sua cuffia d'oro, il suo
il suo ventaglio, i suoi frastagli a la veste, i suoi anelluzzi. idem
statuto della gabella di siena, 18: la soma de le tavole d'abete,
non avea fiaviglione se fece fare: la capanna, e de tabole davate oi de
le tavole di legno, che sono la principal materia dell'artefice, ch'in
sian cipollate (che non si sfoglino come la cipolla), bisogna che le levi
, 369: eliseo, per campare la vita, sopra una tabula distesose e quella
taula, o nave di vita, per la quale torna a porto salutifero il marinaio
341: se siamo in mare ella è la carta del navigare che ci regola
del navigare che ci regola: la stella polare che ci guida: il vento
vento che nelle calme ci porta: la tavola che ne'naufragi ci salva. foscolo
profeti e predicono spacciata per pavia anche la cattedra d'eloquenza. de sanctis ii-6-32:
tavole del palcoscenico, non potevano ammettere la goffaggine o la timidità d'un attore
, non potevano ammettere la goffaggine o la timidità d'un attore improvvisato che proveniva
cambiato di posto e già sfilavano lungo la corte e letti e tavole e sedie e
carte o anche per gli scambi, la dama, il domino: dadi,
tavola: / fui di donne assai la favola. codice dei delitti e delle pene
stabilite nelle strade. nievo, 517: la sua passione non è un caso strano
. -tavola anatomica: quella usata per la dissezione dei cadaveri a scopo legale o
di studio. pratesi, 5-495: la portarono in una stanza vicina, e qui
portarono in una stanza vicina, e qui la deposero sulla tavola anatomica, coperta d'
, 2-136: sulla tavola operatoria e con la mascherasul volto, tinfermo era squinternato come un
, essere o stare a tavola, indica la mensa, il tavolo imbandito per il
il tavolo imbandito per il pranzo o per la cena e il fatto stesso di desinare
. anonimo genovese, 1-1-216: che la gente eram si acesmae, / poi
torà,... perbitamenti davanti a la porta de li palasco de lo dito
tutti ridessono, lo 'nquisitore sentendo trafiggere la lor bro- daiuola ipocrisia tutto si turbò
mons. de luxono erano lecti a la tabulla del r. cardinale. firenzuola,
insieme di posate, di stoviglie e la biancheria che si usano per apparecchiare la mensa
e la biancheria che si usano per apparecchiare la mensa. pirandello, 7-72: il
bianco è più dicevole all'entrar di tavola la mattina, e per pasteggiare il rosso
è meglio entrare a tavola, e porsi la mano a bocca. -levare le
, non fece altro che segnarsi con tutta la mano. -levate le tavole, concluso
gli raccontò. gherardi, iii-8: fu la cena tanto gioconda e piena di festa
dar l'acqua a le mani, dar la tovaglia, imbandire, portar in tavola
imbandire, portar in tavola, servir a la tavola. manzoni, pr. sp.
continua- mente tiene pagate, spende tutta la entrata o poco meno. -tenere tavola
albanzani, 52: da questo è venuta la delicatezza e lo ingrossare dei corpi e
nelle spese di bocca (tra la tavola sua e li cavalli, e far
sono sì buoni come nell'altro viaggio e la tavola delle osterie è pessima. angiolini
uoni capponi senza incomodo degli ospiti, perché la tavola costa poco in pavia. pellico
e 1000 lire italiane annue per tutta la vita. fenoglio, 5-iii-76: manera.
suo cugino sorse a cavallo per dormir la notte in serravalle. nievo, 38:
calde. n. ginzburg, ii-358: la riccioluta mi ha detto che forse potrei
vino. -ant. seconde tavole-, la seconda portata nei pranzi degli antichi romani
i co- mandamenti della legge, la quale esso, disceso del monte, die
, 1-98: mosè per trattar con dio la salvezza del po polo,
impetrar le tavole della legge, che regolava la vita, si appartò dalla turba
fa giuoli, xv-73: la sua perfida gente ebrea / stava prostrata a
nel 151-50 a. c.; costituiscono la principale fonte del diritto romano di età
mirandola], 128: dipoi fu fatta la legge, è scritta nelle 'dodeci
rascione dea essare proporzionato e partito a la taula rasa, ché... se
taula rasa, ché... se la taula è quadra, e 'l desegnamento
, e 'l desegnamento quadro e se la taula è retonda e 'l desegnamento retondo
cella di questo isvariato ed errante monaco la immagine di s. girolamo in una
avessero a dar di bianco a tutta la tavola, tardi si vedrebbe rappresentata un'intera
, riporteremo ora. bottari, 5-128: la tavola della resurrezione tanto stimata d'annibal
nome, fu prezzata così poco da chi la fece fare, che per ricompensa non
quale è espresso il giudizio universale, la gloria de'beati e la confusione de'reprobi
universale, la gloria de'beati e la confusione de'reprobi. soffici, v-5-491
reprobi. soffici, v-5-491: ha la grazia e la perfezione formale di una tavola
, v-5-491: ha la grazia e la perfezione formale di una tavola leonardesca.
vertura una tavola de marmore, in la qual era la croxe scolpia. niccolò
tavola de marmore, in la qual era la croxe scolpia. niccolò da poggibonsi,
in testo, in genere composte con la stessa carta e numerazione del libro o
e li successori della famiglia d'asclepiade la propagarono con gli scritti e con le tavole
figurate. cornoldi caminer, 230: la moda delle righe dominante in questo autunno
intorno ad una tavola rotonda a significare la loro perfetta uguaglianza; l'espressione (che
. ant. roonde table) appare per la prima volta nel poema francese di wace
tavola ritonda, i-tit.: la tavola ritonda o l'istoria di tristano.
. ponzela gaia, 4: dime la veritade, o zilio d'orto, /
adonda, / seresti de queli de la tavola redonda? pulci, 18-4: io
, 3-608: infatti altro non fu la famosa 'tavola ritonda'che un'ampia mensa,
carducci, iii-9-26: in arte (la cavalleria) è romanzesca ed ha suo tipo
di scienziati, ecc. (in cui la parità dei partecipanti è indicata dal fatto
illustrazione italiana [3-ix-1907], 428: la 'tavola rotonda'padrona della volontà dell'imperatore
dai paesani si chiama pignuolo e per la soavità e per la gen- rosità,
chiama pignuolo e per la soavità e per la gen- rosità, secondo il giudizio di
in un'immagine di origine aristotelica, la condizione dell'intelletto umano prima dell'acquisizione
finché ci sarebbero stati i preti era sempre la stessa cosa e bisognava fare tavola rasa
.. di cui deve fare [la filosofia] dinanzi a sé tavola rasa,
di tosse. cantoni, 211: la tavola rotonda annessa al mio albergo era bandita
: sotto 'l bucato sarà il bucato, la lavandaia, i panni brutti, il
i panni brutti, il sapone, la cenere, le smoglie, il ranno,
-tavola da stiro-, quella usata per la stiratura dei panni lavati; asse da
questa tavola e scrivi e favellaci con la mano alcuna cosa. intelligenza, 80:
bernardino da siena, 32: stando a la predica [benedetto cimatore], scriveva
cera collo stile, e, detta la predica, tornava a la sua buttiga e
, detta la predica, tornava a la sua buttiga e scriveva in foglio tutto
memorie e tavole de'paesi dipinti secondo la fede de'geografi e delle istorie per
feci ultimamente. pacichelli, 1-638: riparava la notabil perdita de'suoi averi con gli
, 42: maestà vostra serenissima confirmare la tavola delle infrascritte spese de la camera del
confirmare la tavola delle infrascritte spese de la camera del comune. cantini. 1-11-320
gli studi meteorologici, giunse a darci la tavola del calor medio annuale risultante dal
: raz- zetti, va bene, la filosofia non era la sua materia, tant
, va bene, la filosofia non era la sua materia, tant * è vero
materia, tant * è vero che la insegnava soltanto da quando era entrata in vigore
insegnava soltanto da quando era entrata in vigore la riforma gentile, e andando avanti,
gentile, e andando avanti, come con la storia, a forza dei suoi soliti
cavour, ii- 227: dacché esiste la commissione superiore di statistica si sono fatti
perché ha trovato l'opera più voluminosa per la tavola cronologica. balbo, 1-8:
1-iv-561: non sapeva leggere / ne la tavola il 'pater5 pur a compito, /
. biringuccio, i-3: qui incomincia la tavola di questo volume, per la
la tavola di questo volume, per la quale facilmente si può ritrovare ogni materia che
si contiene. ramberto malatesta, 268: la mi scrive aver avuto la tabula del
268: la mi scrive aver avuto la tabula del tutto / che viene a contenere
abbreviazioni degli autori citati nel vocabolario, la crusca, alle novelle del sacchetti,
del mio libro,... rinnovò la sua accusa. -nell'edizione critica
., il barbi ha decisamente scelto la parte non del tecnico, ma dell'umanista
una bella filza con questa, per farle la tavola di dietro. galileo, 1-2-2
loggia. g. batoni [« la repubblica », 22-i-1982], 3:
, 150: el quale abia a guardare la tavola ove sono scripte le terre e
tabule: cioè scriptum che hanno tanto la nota de le copie che sono sta computate
proporzione talmente complicata che difficilissima ne era la perequazione. -tavola censuaria: registro
iii-5-74: come in firenze s'ordinò la tavola delle posizioni. -ufficiali della
non lasciare fare iscrivere quelli ch'entrano ne la compagnia di nuovo, se non istanno
debbiano scrivere prima, quando entrano a la compagnia, per sé, sopra una
sopranomi de quelli che sono e sirono de la detta fraternità. -stor.
. c., che conferiva a chiunque la facoltà di ucciderli e ne assegnava i
già composte pronte per l'impaginazione e la stampa. -matrice per la stampa dei
impaginazione e la stampa. -matrice per la stampa dei francobolli. 17. disus
esso diamante avevano ischericato questa ditta punta, la quale veramente non faceva bene né per
volontà del signore, e secondo che richiede la ragion del luogo, o tutto 'l
roma). filarete, 125: la tavola si è di dodici piè. cesariano
ma aciò ti possa constare quanto sono a la nostra quantitate milanese sono pertiche 18,
sono stati venduti al prezzo di lire 2000 la tavola, e così a 200,
e così a 200, 000 lire la giornata. verbali del consiglio di amministrazione
e in quello attuale che ne rappresenta la continuazione storica, denominazione di alcuni tipi
piede di ghiaccio del quale, con la loro ombra impediscono la fusione. 25
quale, con la loro ombra impediscono la fusione. 25. plur. gerg
. pantofole. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 365: 'tavole': pantofole
. uguccione da lodi, xxxv-i-608: la grada de deu, nul om la
la grada de deu, nul om la pò trovar /... / per
, che prendono un locale ove radunarsi la sera a conversare e leggere libri buoni
., 2-10 (1-iv-220): per la prima notte incappò una volta per consumare
macchina continua, sulla quale viene disposta la pasta per la prima disidratazione. -nella
sulla quale viene disposta la pasta per la prima disidratazione. -nella trivellazione petrolifera,
. v. ravizza [« la stampa », 9-iii-1994], i:
stampa », 9-iii-1994], i: la tavola (tavola rotaiy) viene fatta
fatta ruotare e a sua volta fa ruotare la prima asta quadrata che fa ruotare le
calcolare il tempo, l'ampiezza e la velocità di corrente della marea in un
località, l'altezza della marea e la velocità della corrente in un istante qualunque.
, 2-28: se dunque si farà come la gravità relativa alla forza traente, così
seno totale al arto, questo esprimerà la segante ab dell'angolo di deviazione; avuta
segante ab dell'angolo di deviazione; avuta la quale si avrà per mezzo delle tavole
quale si avrà per mezzo delle tavole la tangente e in conseguenza la velocità ricercata
mezzo delle tavole la tangente e in conseguenza la velocità ricercata. manfredi, 2-150:
, tabella schematica che consente di stabilire la verità di una proposizione costruita con un
corde, piano di legno che costituisce la parte superiore della cassa armonica e ne
superiore della cassa armonica e ne aumenta la risonanza (per lo più nell'espressione
doni, iii-5-171: e perché meglio rimbombasse la stanza, si potrebbe il palco sopra
stanza, si potrebbe il palco sopra la volta vestire con un assito sottile che
che facesse l'effetto che nel liuto fa la tavola. tommaseo [s. v
corde e ad un tempo aumentare così la sonorità dello strumento. 33. sport
esso il navigatore, in piedi, sfrutta la forza del vento afferrandosi al boma arcuato
loro nome... a la tavola d'orlando buonsigniere. nuovi testi fiorentini
. hanno uno luogo di deposito che la chiamano la tavola, dove ciascuno in
uno luogo di deposito che la chiamano la tavola, dove ciascuno in su la
la tavola, dove ciascuno in su la fede della città può mettere e'sua danari
, 20: serà da qua avanti sora la tola de la ternaria. ibidem,
da qua avanti sora la tola de la ternaria. ibidem, 14: per che
ternaria. ibidem, 14: per che la tola de li lombardi sia troppo cargada
: illi faga scoder li denari de la pegnora che sé sulo contrato de rudigo che
sulo contrato de rudigo che sé scrita a la taula de li visdomini de mar.
, in partic. che riveste esternamente la scatola cranica. dalla croce, 11
bacchetti, 2-143: finalmente venne in tavola la questione più delicata. 38
si diventa giovane, per indicare che la convivialità rende allegri. s. gregorio
o forse vuol dire che chi non modera la gola, non ha lunga vita.
colla';... cioè, la tavola per mezzo del vino è un dolce
interno. fagiuoli [tommaseo]: la tavola, si dice, è mezza corda
appresso e tavola a mezzo: per udire la messa giova stare vicino all'altare,
a'piedi una tavoluza d'argento ne la quale è il nome del barone di cui
pascoli, ii-144: levatagli con bella maniera la chiave di casa mandò alcuni altri amici
levar tutto dall'ingesso e messaci sopra la porta una fraschetta ed entro alcune tavolacce ad
. faldella, 13-217: 'adolfo dillens'sopra la tavolacela di una osteria ha dipinto durante
ordinamenti di giustizia, 2-309: arti de la città di firenze... sono
pataffio, 4: non sa chi la si bevve papi pazzo, / e 'n
di s. a. s. per la mia solita provvisione del mese di decembre
sarei trovato coi due amici a complottare la diserzione. pascoli, i-554: l'aria
mia poco simpatica situazione, che secondo la loro parola (solo parola però)
ore di luce e si mettono giù la sera, dirimpettai. 3.
f. f. frugoni, iii-218: la corte da un'arguto fu ras- somigliata
far banchetti / e tavolaccio, se la terrà là. adr. politi, 1-679
è tolta; / ma 'l tavolaccio con la cervelliera / mi vanno in gola,
avaccio. l. frescobaldi, 2-47: la coda sua [dell'elefante] è
segugi. ambrogio contarini, ii-121: la mattina vennero tre tartari con visacci,
. -correre al tavolaccio-, correre la quintana. ghirardacci, 3-267: si
3-267: si fece una bellissima giostra, la quale durò 4 dì e vi furono
alpe neva, piu che mai / ardo la state, e a mezzo 'l verno
, guardò il tavolaccio e gridò, vedendo la sua lancia: « oime, quest'
p. foglietta, 86: tutta la mattina vanno vagando or qua or là,
sono archi, saette e lance, e la maggior parte di loro tenevano tavolaccine quadrate
c'è molta ressa nella mattina; la folla dei tavolanti si fa all'ora del
2. misurare i campi usando la tavola come unità di misura.
giocatori può compiere una mossa per proseguire la partita. -al figur.: non
nove tavolari con un primario, per la stima e misura degli stabili e per
girolamo volgar. [tommaseo]: benché la nave sia nuova, e che le
navica. gadda conti, 1-456: la boscaglia echeggiava di colpi di scure, le
quale se clama meta de santo pietro. la quale fo de belle marmora tabolata,
xx pedi, fatta de tebertina, co la clavica donne scolava l'acqua de la
la clavica donne scolava l'acqua de la piazza de la meta. niccolò da poggibonsi
donne scolava l'acqua de la piazza de la meta. niccolò da poggibonsi, cxxxi-a6
quando entri dentro a questa santa capel- la, e vedi il sepolcro santo di iesù
arte de'coiari e de'calzolari de la vacca de la città di siena non abia
e de'calzolari de la vacca de la città di siena non abia mobile in pecunia
non abia mobile in pecunia, de la quale si possa pagare al comuno di siena
società del padule d'orgia, 113: la quantità del terreno, tavolata e misurata
in uno libro o vero carta de la detta università o vero compagnia.
machiavelli, 1-vi-332: non sempre può riuscire la guerra tavolata, come l'anno passato
progresso, cne vincendo là, ringagliardisca la riputazione e forze vostre. tavolato2
eran posti appresso a un tavolato il quale la camera, dove ser crappelletto giaceva,
. anonimo romano, 1-122: sequitava la compagnia de moita ienta desarmata, sì de
lle tavolata furoro date per terra, la strada spaziosa e libera. cronaca di isidoro
allo primo tabulato, sopra lo quale era la secunda stanzia. leonardo, 3-388:
secunda stanzia. leonardo, 3-388: la caduta dell'acqua, che corre poi sopra
106: vedo il letto disfatto e la coperta da cavalli penzoloni sull'orinale e
sceglievano insieme il loro angolo, sistemando la paglia ricevuta... in modo che
. fr. colonna, 3-37: la praedicta porta fue diligentissimamente adfabrefacta in una
teatrale. -in un contesto metaforico: la realtà fittizia delle opere teatrali. martello
crudelmente annoiato... avrà avuta la prima idea di far rappresentare sopra un tavolato
baccalari. brusoni, 1054: si dilatò la fiamma nelle vele del glorioso,.
secondo tavolato sovra il primo; ma la sua ultima rovina venne cagionata da'frantumi
: non lasciando i veneziani di travagliar la città per mare, misero un gran timore
zendrini, iii-52: perché fulmina iddio la innocua barca /...
sotto il livello del mare (ed è la quarta parte della superficie terrestre).
da tabula (v. tavola); la voce è conservata nei dialetti it.
terreni (in par- tic. usando la tavola come unità di misura); agrimensore
fece un istruttione per il liuto, e la ghitarra, e messe in tablatura i
'tavolatura': una volta questa voce significava la totalità dei segni della musica; ora poi
stanza. e. cecchi, 13-449: la storia interna, [è] segnata come
guazzesi... e servirono ancora per la tavola- tura e rogito.
bibita, sai! cagna, 1-149: la tavoleggiante che sparecchiava, messa al fatto
del tormento della signora, sentenziò che la migliore ere di farsi strappare il dente guasto
182: il tavoleggiante riscuote direttamente dal cliente la percentuale di servizio al momento della presentazione
suoi. ovidio volgar., 6-66: la cera posta su le piane taulelle.
1-163: adunque, venduto il giovane la tanta cortesia usatagli da quel rustico,
, messe d'ogni sorte colore sopra la tavolèlla, ed azzuffandoli insieme col pennello
. 4. spianatoia per impastare la pasta o il pane. padula,
tavolato. ugurgieri, 421: ecco la fiamma alta ondeggiava al cielo volta intra
volta intra i tavoleti, e teneva la torre construtta con travi, la quale
e teneva la torre construtta con travi, la quale elli aveva fatta. capitoli detta
supporto rigido predisposto per il disegno o la scrittura o sul quale si fissano fogli.
): io mi sedea in parte ne la quale, ricordandomi di lei, disegnava
un sommesso. varthema, 62: la grandezza delle loro rotelle si è come un
. palladio, 1-29: in germania per la grandissima quantità delle nevi che vi vengono
: li vedo... fare la ripresa in maniera normale: lo sbattimento delle
lo sbattimento delle tavolette del 'ciak', la parola 'motore'pronunciata subito dopo, il
. -piccola lastra metallica. la natura [17-viii-1884], 100: le
di smerigliatura. de pisis, 3-90: la signora mise sulla tavoletta di ottone lustro
-asse di legno o plastica che ricopre la tazza dei servizi igienici. volponi
, col busto rialzato dai cuscini dietro la schiena, non senza malinconia e svogliataggine
tiene, l'operato, su le ginocchia la tavoletta che gli serve da tavolino,
in blocchetti compatti per il trasporto o la commercializzazione. galanti, 1-i-452: le
; i fichi, ecc., dentro la provincia per terra non pagano nulla,
di calcina in ognuna delle proporzioni una la espose al sole acciò prestamente seccasse, e
in tavolette. soffici, iii-326: la sera una ciotola di latte nella quale si
àpóxiov, che significa quella tavoletta sopra la quale scrivano i fanciulli le ragioni insegnategli
tavolette votive. bertolucci, 1-255: la prima opera che il visitatore incontra è la
la prima opera che il visitatore incontra è la 'crocifissione'del museo correr, una
barone di mandralisca da lipari a cefalù con la tavoletta del ritratto dell'ignoto d'antonello
fu facta [dal legno dell'oliva] la tavoleta posta sopra el capo de cristo
duca de milano ozi ha posto sopra la porta del suo alogiamento la sua arma
ha posto sopra la porta del suo alogiamento la sua arma, over insegne con una
nuovo, presso il banco del saggio, la condotta o nolo delle galere per 1
facevansi a'conduttori per loro maggior comodo la presta di fiorini 7. 500 in
. f. visconti, 1-163: la parte topografica, cioè la configurazione,
, 1-163: la parte topografica, cioè la configurazione, e dettaglio delle coste fu
metodi geometrici, cioè colla tavoletta ('à la planchette', dicono i francesi),
truffaldino in cui lo scommettitore deve indovinare la collocazione di una di tre tessere coperte
gli angoli dei quartabuoni delle singole coste per la lavorazione esatta di esse in officina.
. g. brera, 4-147: la bella donna furente pigia a tavoletta e
non fare aspettare, non ho fatto nemmeno la mia tavoletta. parini, giorno,
giorno, i-433: ecco te pure / la tavoletta or / chiama. ivi i
chiama. ivi i bei pregi / de la natura accrescerai con l'arte. biffi
che ti sfugga; tu sei spacciato; la raccontano i zerbini alle tavolette delle dame
una che chiamano 'a vuotaborse'e l'altra la 'teletta'... la 'teletta'poi
l'altra la 'teletta'... la 'teletta'poi è una tavoletta coperta di tela
cicognani, 2-101: di pari passo la bellezza di sua madre sfioriva: la carne
passo la bellezza di sua madre sfioriva: la carne sbattuta ammenciva; si cominciò a
perde il tempo, i denari, la salute. parini, giorno, li-mi:
: i servi entrano nelle sale dove la dama tien crocchio, e recando carte
tric-trac e ai dadi). -anche: la partecipazione a tale gioco. iacopone
metteasi in tavoglieri. seriman, i-176: la scimia, sconcertata da tale risposta,
, 69: m'avvidi per la prima volta d'un astuccio rosso ch'era
non ho avuto ancora il tempo di leggere la 'storia'del colletta, che ho
puglia, gli 'stucchi', il 'ndone', la 'doganella', sieno riusciti all'abruzzo più
. cecchi, 6-234: come se la campagna precipitasse in un immenso scoscendimento,
fortuna mi donerà, sì n'abia. la battaglia sarà giudicamento e fine dela quistione
va un poco per lo tavolier de la guerra, è un duro contrasto quel de
un duro contrasto quel de l'uomo con la sua vita. cattaneo, iv-1-262:
ciò che importa è di tenere alta la nostra bandiera: pochi giorni guadagnati possono
cavallo, al re il rocco, la pedina alla dama. idem, vi-295:
, 1-292: il mondo è tavoliere dove la fortuna gioca le partite mutando ogni tantino
). condotto mediante 10 studio, la lettura (per indicare un'erudizione pedante
« guerin sportivo », 18-xi-1963]: la manifestazione mundial è idiota. non serve
vi adomò un appartamentodegno da esser veduto per la rarità, pel gusto, e per la
la rarità, pel gusto, e per la pulitezza. goldoni, ii-414: -dove
caffè ogni due usci, davanti a questo la solita tenda, e sotto dintorno a
contro il parapetto una finestra, la quale asse rialzata orizzontalmente, e fermata
carte. de roberto, 3-36: la vedova preferiva venire al palazzo roccascia- no
era molta gente, e si poteva passar la serata altrimenti che a guardare le facce
tenaci delle orine vecchie e diverse incupivano la camera. -tavolino parlante, spiritico
, iii-628: ora i freddi eccessivi e la mia malattia ostinatissima, che mi tormentano
, in tal genere d'esercitazioni, la gran praticacela del tavolino. 3
. stridettero le sedie smosse; riprese la voce: « c'è un medium,
, fatta tutta a tavolino con vicino la macchinetta del caffè. soldati, 2-107:
e di schermaglia; / oggi si fa la guerra a tavolino / e su i
e si può esercitare anche senza aver veduto la fronte dell'inimico. -mediante
o conclusa in modo irregolare). la repubblica [27-xi-1984], 30: il
. magalotti, 7-74: gli rimando la relazione del gran cavallo inalzato al cristianissimo
un baleno, da solo, trascinò sotto la finestra laterale il divano di pelle e
al suo tavolincino aa avoro, presso la finestra aperta. cinelli, 11-257: il
cadde sul portasigarette che ladislao aveva dimenticato la sera avanti sul tavolincino del fonografo.
. p. petrocchi, 1-39: la sera a cena s'era nella cucina,
: a tavola e a tavolino si conosce la gente. = dimin.
il funzionamento di una tavola vibrante per la separazione del minerale dal materiale di scarto
rubinetto; -avvia il motore; -sorveglia la separazione del minerale; -provvede alle piccole
fogazzaro, 1-713: nell'angolo fra la finestra di levante e l'altra vicina
greene], 143: il prete spinse la porta di legno presso la quale si
prete spinse la porta di legno presso la quale si trovava: era la porta d'
presso la quale si trovava: era la porta d'una cantina, ed entrò,
alle linee di fondo e attraversato per tutta la unghezza da una linea centrale.
fra i rappresentanti di diverse nazioni. la stampa [17-i-1986], 1: il
di ginevra. v. zucconi [« la repubblica », 9-x-1987], 8:
l'urss e degli accordi nucleari. la repubblica [13-xi-1991], 3: riforme
ti addormentarono. parecchiatura che consentiva la commutazione manuale, oggi sostituita da dispositivi
sul tavolo: cercare di far valere la propria volontà in modo imperioso. -mettere
le questioni urgenti e ne hai avviato la soluzione ». v. sivo [«
soluzione ». v. sivo [« la repubblica », 28-i-1986], 2
, 2: 1 sindacati non nascondono la speranza di rimettere sul tavolo un paio
che siede in permanenza al tavolo con la direzione per 'trattare'e non fa mai una
sui tavoloni della tipografia merlani, vedrà finalmente la luce, se ella, come io
, se ella, come io ne la prego, non vi porrà altri indugi.
ferro servivano per il caffè e per la contemplazione. -acer. tavolóne (
. scappi, lxvi-2-18: ha d'avere la cucina un murello d'altezza di meza
, 170: erano stati alzati sopra la cresta di detta pescaia tavoloni ai quercia
delle ali della rete a strascico, la mantengono aperta. -per simil. lastrone
crostona [dighiaccio] a screpolarsi qua e la, e far 'crich', come dice il
semplici colori diversi, separatamente posti sopra la tavolozza, va, con l'accozzare un
guisa di satira; il qual tenendo la tavolozza e il pennello... et
pascoli, i-204: gettò via allora la tavolozza, ed i pennelli...
, diede di piè al cavalletto, sfondò la tela, e non volle più dipigner
tela, e non volle più dipigner la volta. tarchetti, 6-i-426: voi avete
una buona tavolozza? soffici, v-2-681: la sua tavolozza di porcellana, con i
quelle sue tele, cercando di imitare la corsa e il modo della mia pennellata.
sulla tela. -per estens. la pittura, l'arte di dipingere.
azeglio, 7-i-265: questa circostanza ti spieghi la mia tardanza a rispondere, che non
sport da abbandonare per un lungo periodo la tavolozza e le tele per il timone
e le tele per il timone e la carlinga. 2. gamma di colori
egli cerca tutto ciò che può accrescere la ricchezza della sua tavolozza. montale, 7-144
'fauve'matisse continua sempre più a esaltare la sua tavolozza. g. briganti, 9-201
g. briganti, 9-201: in realtà la tavolozza dei pittori del cinquecento è una
tue rive. stuparich, 5-3ir. la tavola era preparata con nel mezzo un gran
delportis'; ma con altre tinte -con la tavolozza di swift, dell'amico mio lorenzo
poi descrivendo il boccaccio gli effetti che la vista della fanciulla ebrea cagionava pare abbia
orchestrale, non si era ancora costituita la 'tavolozza'di sonorità e impasti, né
ii-ii: non ha che un colore / la tavolozza dell'anima mia: / 'malinconìa'
tavolozza di questi amori fuggitivi non manca la seduzione dell'oriente, più come ricordo
ordine di gimnosper- me a cui appartiene la sola famiglia delle taxacee, talvolta incluse
taxacee, talvolta incluse nelle taxopside, la cui peculiarità, rispetto alle coniferopside,
scenderà a un certo punto, lasciandovi dentro la tartaruga. ojetti, iii-189: quando
piccolo dado. baldelli, 5-2-106: la tessera vien detta dal vulgo telo, o
2. chirurg. operazione manuale con la quale si tenta di ridurre un'ernia
terzo e quarto livello del sito di la micoque e a quelle analoghe ad esse
), che ospita il sito preistorico di la micoque dove il termine fu impiegato per
micoque dove il termine fu impiegato per la prima volta. taylorismo, sm
: intendeva di applicare l'orario esatto, la disciplina ferrea, il metodo taylorìstico,
disciplina ferrea, il metodo taylorìstico, la produzione razionalizzata nei suoi uffici e opifici
uffici e opifici. gobetti, 1-i-280: la specializzazione quasi tayloristica del lavoro dava all'
quasi tayloristica del lavoro dava all'operaio la coscienza della sua necessità.
incita, sollecita. santucci [« la critica sociologica », giugno 1983],
modificazioni intervenute nell'organizzazione del lavoro, la taylorizzazione, la parcellizzazione delle mansioni e
organizzazione del lavoro, la taylorizzazione, la parcellizzazione delle mansioni e così via svuotano
ottimo, ii-458: quinci si comincia la zuffa tra li centauri dall'una parte,
177: ordinarono ancora questi riformatori che la gioventù si dovessi exercitare in tirar le
, e deputorono certe tacie d'argento per la gioventù della città e per la gioventù
per la gioventù della città e per la gioventù delle tre valli, le quali tacie
amore. parini, 304: dammi la tazza pur, fanciullo accorto; / poiché
ho chiesto un caffè e mi fu recata la tazza sporca... ho chiesto
corte per l'irruzione de'forestieri per la fiera de'cavalli... e mi
buono tutt'al più per le mosche! la tazza era piena ancora a metà,
, e un velo di panna grinzosa copriva la superficie color di mota. montale,
sbattuto dentro e pieno di rimorso allontanò la tazza. -per estens. piatto
argento degnamente si può domandare, poiché la purità e tranquillità di quell'acqua sembra a'
piano / che 'l glanio inonda e la palude ingiunca, / e gaeta e
tazza sacra, una tazza di scorza dove la foresta versa il suo vino d'aromi
ii-360: esse [donne] versano la tazza del dolore o del piacere nel seno
delle piccole società, (falle quali la gran società è composta. settembrini, 1-325
s. ferrari, 355: a la lieta / tazza beviam de l'ilare salute
salute. d'annunzio, iii-1-904: la madre / la tazza gli dia del consólo
annunzio, iii-1-904: la madre / la tazza gli dia del consólo, / prima
gli dia del consólo, / prima che la mano gli tàglino, / prima che
e sol quando occorre un erede) la tazza ordinaria, e mangiano a tutto
/ e il casto piè, che la proterva oppresse, / in atto supplichevole baciate
tè, ascoltavamo perciò con qualche rispetto la sua voce di timbro chiaro, fin
una cucinetta e una stanzina buia dov'era la tazza del cesso... completavano
facesse una tazza col suo piede per la detta fonte. bresciani, 4-i-115:
l'obelisco; e, sotto, aprivasi la tazza della fontana. -ampia
michele aderente al palazzo del municipio, la tazza della cupola, e le vele della
carloni, di cui è anche la pala rappresentante s. giuseppe e s.
l'inusitata eleganza della lanterna, nonché la valorizzazione dei pinnacoli che coronano, alla
pinnacoli che coronano, alla base, la tazza. 6. astron.
, sotto le gorgoni della luna sarà la imagine della tazza di bacco, la
sarà la imagine della tazza di bacco, la quale è fra 'l cancro et il
sono il corvo, l'altar, la tazza, e 'l lupo. g.
, 139: il nero corvo, la spumante tazza, / la tortuosa serpe,
nero corvo, la spumante tazza, / la tortuosa serpe, il fier centauro,
9. locuz. - andare per la tazza: andare a genio, piacere,
re, / non mi va per la tazza, e non mi piace, /
. morando, 48: nel vino la verità viene a galla, e rare volte
. c. cattaneo, iv-4-556: la goccia fa traboccare la tazza. delfino,
cattaneo, iv-4-556: la goccia fa traboccare la tazza. delfino, 1-379: in
andammo ad apparecchiare le cose nostre per la partenza. di giacomo, i-368:
lentamente il braccio, accostò alla bocca la tazzina bianca e bevve un sorso di
bevanda. g. bassani, 5-323: la tazzina del caffè alle labbra, mi
messo quindi a guardare fuori; oltre la soglia. -tazzino, sm.
. goldoni, x-627: a lauretta la sua cioccolata, a madama un tazzin
non serviva. -con meton.: la quantità di bevanda contenuta. gemelli careri
il tubo sia tanto longo, che voltata la chiave la tazzétta r. v
sia tanto longo, che voltata la chiave la tazzétta r. v. venga
zibaldone], 5-308: bacco ubriaco con la sua compagnia di baccanti uomini e donne
2. con meton.: la quantità di liquido contenuta; il liquido
faldella, 13-214: questa povera figliuola la raccatteresti, se la incontrassi per istrada,
questa povera figliuola la raccatteresti, se la incontrassi per istrada, e la meneresti
, se la incontrassi per istrada, e la meneresti subito e poi subito nella prossima
curo. cassola, 9-29: -vedrai che la maestra ti picchia se sei cattivo.
sapienza che così ordinasti, quanto è povera la nostra mente a te comprendere! laude
foglie. montale, 1-20: ricordi la lucertola / ferma sul masso brullo; /
ti) dinanzi ai pron. atoni la, le, li, lo, gli
quelli consigli che non hanno rispetto a la tua arte e che procedono solo da
disegno; / bianco era biondo e la sua faccia onesta, / con piccioletta bocca
/ enamorata -rasgion sì m'agenza / la gran valenza -che di te è data
novellino, xxviii-858: io vegno de la foresta; e tutte le fiere ho trovate
punto di bravi, con portare alle stelle la loro vittoria. pavese, 1-16:
1-16: verso le sette michela te la trovo in latteria: caso strano era
, per singolare che tu sia, verrà la volta che anche te ti specchierai nella
govi. montale, 15-542: sono la capinera che dà un trillo / e a
, ribadita catena, te stesso; che la vita si ha in prestito solo,
, come colpì lui, se ritenne la notizia degna di essere tramandata: compendiavano il
che gli fanno an che la sepoltura onorata, e aspettano da me l'
? -sì signore. pascoli, 1-341: la succursale lucchese saresti te. papini,
con noi. fenoglio, 2-228: la prima volta che mi parlò, mi disse
giorno o l'altro uno ti fa la pelle. -in funzione di compì
ch'io recurga a te, / però la question te mando e do. donizetti
tenore. 10. sm. la persona dell'interlocutore considerata nella pienezza delle
pron. tu. te2 (con la e chiusa), sm. marin.
. pezzo di ferro battuto che ha la forma della lettera t. -in partic.
e di confitture alla mensa, dopo la quala apparecchia, e dona da bere
, 6-i-43: della stessa natura è la famosa erba tè per uso di bevanda,
d'avana, / e due regali almen la settimana. g. vialardi,
. foglie essiccate di tale pianta usate per la preparazione mediante infusione dell'omonima bevanda.
una fronda grande detta te o cià, la quale presa ha virtù d'ingrassare onde
ha virtù d'ingrassare onde il re la proibisce a'soldati. spettacolo della natura
1-ii-186: il tè non è altro che la foglia d'un albero, il quale
giorno un qualche 'meeting', ora contro la tassa sulle finestre, ore contro quella
dì sono il signor d'israeli combattè perfino la tassa sul tabacco. g.
ella non m'ama. / io la prego senza posa. ne la tazza preziosa
/ io la prego senza posa. ne la tazza preziosa / versa il tè di
le cinque del pomeriggio quando, secondo la consuetudine, viene servita tale bevanda.
parti comincia a farsi sentire / già dopo la madonna di settembre? -casa da tè
, esperte nella cerimonia del tè, offrivano la loro compagnia agli ospiti. -per estens
cibi leggeri. gozzano, i-1010: la sala da thè, elegantissima pur nel suo
è uguale dappertutto. il turismo e la mondanità le hanno reso questo servizio.
tè benefichi. arbasino, 10-395: se la mia girl-friend non ama sinceramente omero,
comune di altre piante, usate per la preparazione di bevande mediante infusione. -in
e proposte per il diabete e per la colica calcolosa: per altro si adopra come
nel 1773, quando, per protesta contro la tassazione inglese, alcune casse ai tè
greene], 178: lesse: « la causa immediata della
. « ma il vero motivo » (la parola era stata scritta con incertezza,
, cancellata e riscritta) « fu la questione se fosse giusto tassare le persone non
. thè (al cui influsso si deve la grafia thè). te'(tie
114: donna, te'questa giovane la quale è parte della nostra vittoria:
è parte della nostra vittoria: io la ti raccomando, e priegoti che ella ti
compagna. ser giovanni, 3-77: veggendo la petruccia il fervente amore che t prete
le dedicazioni, i'son più largo che la largura del pian di pistoia. pratolini
l'esca a l'oca e non la piglia, / ma grida forte e va
g. brera, 4-141: passa la dama e non resiste alla voglia:
! » le scappa di fare, battendo la mano sinistra sulla piega del gomito destro
far fare a te te il coltello e la forchetta: giocare con le posate una
facendo / fare a te '1 coltello e la forcina, / malvago di mangiar.
a te te '1 coltello, e la forcina'; cioè trattenendomi senza mangiare:
esser il primo ad adoprarsi il coltello o la forchetta. diciamo ancora fare a te
fare a te te con gli spilletti. la forcina, comunemente la forchetta.
gli spilletti. la forcina, comunemente la forchetta. = abbrev. di
; ad esse appartengono il tè e la camelia. = voce dotta, lat
grandis'. c. boek [« la natura », 15-vi-1884], 398:
natura », 15-vi-1884], 398: la ricchezza maggiore di quella terra consiste nel
[9-i-1982], 96: per raggiungere la circonferenza base di 2 metri, misura
provenienza dalle indie orientali molto pregiato per la sua resistenza, durata all'aria o
. salgari, 22-16: credi che cederà la palizzata? i dayachi fanno uso ai
. fiatano, 1-ii-207: l'espresso, la moquette, la lampada svedese, /
: l'espresso, la moquette, la lampada svedese, / il tavolo parmense trovato
. pietra originaria dell'etiopia che ha la proprietà di respingere il ferro. landino
produce un'altra pietra detta theamede, la quale scaccia da sé ogni ferro.
pure in etiopia poco discosto, produce la pietra teamede, la quale scaccia da
poco discosto, produce la pietra teamede, la quale scaccia da sé ogni ferro.
, le smiridi, le teamidi e la mirabile calamita. = voce dotta,
ciò che fanno i teocosmisti; la cui dottrina consiste nel confondere resistente coll'ente
poter cogliere quest'ultimo. per evitare la contraddizione e tuttavia aver l'intento bisogna
ente senza confonderli insieme, mediante la sintesi dell'atto creativo, e considerare
considerare l'atto creativo nella sua pienezza. la quale risiede nella teandrìa, che è
è un composto teandrico, che abbraccia la divinità, e l'umanità dizionario universale delle
... 'stanza per il te': la scritta 'tea room'vuol anche dire semplicemente
trovammo un tea-room su una piazza e la gente che passeggiava fece ala alla nostra
giovio, i-268: gran cosa è la teatinarìa che sei tocca con la camiscia
cosa è la teatinarìa che sei tocca con la camiscia, e quando la notte li
tocca con la camiscia, e quando la notte li galli cantano essi si trovano a
il quaresimale. giordani, xiii-67: la moderazione e fa prudenza del buon gesuita
fondo al mare. sciascia, n-177: la relazione del padre girolamo matranga, teatino
: 'teatine': ordine di religiose poste sotto la direzione de'teatini. formano due congregazioni
formano due congregazioni che ebbero r fondatrice la venerabile orsola benincasa, morta nel 1618.
1-5- 298: a ben considerare la cosa, molte, e molto varie sono
: col progresso del tempo, singolarmente la musica teatrale... si rese viziosa
una per una le fiaccole che rischiarano la prospettiva teatrale e disingannare villanamente gli spettatori
. b. croce, iii-10-220: la spontaneità vera è un ripiegarsi sopra se
stessi; laddove l'im- provvisazione e la forma rettorica e teatrale della spontaneità bacchetti
rappresentazioni. giordani, i-30: anche la teatrale architettura fu corrotta e vergognosamente difformata
via, signori inglesi, venite a imparare la logica, la filosofia e la morale
, venite a imparare la logica, la filosofia e la morale del nostro teatrale concittadino
imparare la logica, la filosofia e la morale del nostro teatrale concittadino. alfieri
dire le cose alla francese, perché tutti la conoscano per quelle, e il dirle
, dello stile; di maniera che la lor lingua riesce qualcosa di molto scipito
fu un bacio di reciproca ipocrisia; la quale si fece vieppiù teatrale, quando
teatrale, quando sulla soglia dell'uscio la signora prugnoni volle essere anch'ella teneramente
po'teatrale, e fece per balzare malgrado la ferita recente. un graduato lo trattenne
una mascherata. cassola, 2-389: la donna allora si mise in disparte, assumendo
evidente, quasi teatrale; ha guardato la ragazza come un ragazzo che guarda una
fuorché il buon gusto del padrone che la ordinò; la sottoposta tinaia con forti e
gusto del padrone che la ordinò; la sottoposta tinaia con forti e bene allestiti
non vi parlo, che ne vedrete la pianta, e l'alzato nel libro del
). targioni pozzetti, 12-1-333: la montagna, e specialmente quella parte che
mietere. non così l'etna per la vantaggiosa circostanza di aver veduto chiarissimamente l'
di numerosi spettatori... se con la lettura dei libri e la vista delle
se con la lettura dei libri e la vista delle più mirabili operazioni si può 'intendere'
delle più mirabili operazioni si può 'intendere'la chimica, solo nelle perseveranti fatiche del 'laboratorio'
effetti scenici, di quella che si chiama la teatralità b. croce, iii-34-349:
al tramonto della vita, poteva ispirare la fantasia; ma, trattato con quei
. gramsci, 6-51: per l'evreinov la teatralità non è solamente una determinata forma
, 1-81: sentiamo l'enfasi lirica, la teatralità dei colpi di scena ed anche
regalò un mio zio che coltivò per tutta la sua lunga vita il sogno di fare
attore e che probabilmente amava in chateaubriand la teatralità e la scenografia. 2
probabilmente amava in chateaubriand la teatralità e la scenografia. 2. tendenza a
slataper, 2-305: non hai assolutamente la forza di rinunzia
il più spedito; né gli dispiaceva la teatralità di una tale adesione perché pensava che
adesione perché pensava che ne avrebbe dissimulato la insufficiente sincerità. -in senso concreto
, lui si copre con le grosse mani la faccia e si mette a piangere;
panorama », 15-xi-1987], 23: la regia... è riuscita a
... è riuscita a teatralizzare la materia con estrema discrezione, ma senza
con estrema discrezione, ma senza vanificarne la sostanza. 2. rendere eccessivamente enfatico
dall'italia »], 26: inizia la teatralizzazione che esalta il living theater.
b. pino, 1-4: la materia o il soggetto che darà a voi
politica. g. davico bonino [« la stampa », 29-xi-1987], 27
questa città... ella è la meglio e la più teatralmente situata che v'
.. ella è la meglio e la più teatralmente situata che v'abbia in dalmazia
, pubblicata in una raccolta, per la novità delle forme e per l'arditezza
moravia, 12-374: dopo qualche minuto la tenda si sollevò e andreina entrò, come
e con l'altra portando alla bocca la sigaretta accesa. piovene, 7-476: secondo
, 7-476: secondo il mio ospite'è la regione [la normandia] in cui
il mio ospite'è la regione [la normandia] in cui sono più frequenti i
augia. montale, 4-323: e la verità è che il pubblico, accusato di
, 2-xix-308: il teatro, sempre, la pratica teatrante, comporta e nutre un
, 15-120: credo che in germine ne la infanzia loro,... vi
teatrando di sulla scalea di palazzo davanti la cupa attesa della folla, ordina a'dragoni
di ucciderlo a sciabolate, lì astante la folla. = denom. da
propaganda e alla pesca le dimensioni e la gravezza di un'attività morale. teatricaménte
s. maffei, 10-i-135: biasimava la teatrimania s. cirillo, perché ne'
/ vi canteran do re mi fa sol la. foscolo, xiv-362: scrivimi se
: il cerchio, il tamburello, la corda per saltare, il teatrino, il
di palle... cecchino trottava verso la barriera aretina. per simil
prosa) o spettacoli di vario genere, la cui struttura ha subito notevoli trasformazioni nel
, riservato alle danze del coro, la cavea, la sezione semicircolare di gradinate
alle danze del coro, la cavea, la sezione semicircolare di gradinate, rialzate rispetto
all'orchestra, destinata agli spettatori e la scena, costituita da una facciata marmorea
e indipendente dalla morfologia del terreno; la tipologia del teatro moderno o rinascimentale ha
costruito fra il 1580 e il 1585, la cui struttura si presenta come la ricostruzione
, la cui struttura si presenta come la ricostruzione di un anfiteatro in miniatura all'
ambienti di ingresso, le scale, la biglietteria, il guardaroba) la sala (
scale, la biglietteria, il guardaroba) la sala (costituita dalla platea, da
, 203: per meglio infingniere e coprire la cosa, egli andò insieme co'cittadini
l. salviati, 23-i-221: socrate la medesima vita a un teatro agguagliò, nel
... è luogo dove si recita la favola; l'anfiteatro... è
luogo circolare dove stanno gli spettatori; la scena... è dove entrano
vidi nel cielo nuvole rossastre come se la passione degli uomini le perco- tesse del
è spalancato e pieno d'ombra come la bocca di una balena morta. fenoglio
su due zattere o due imbarcazioni. la pianta rotonda, con panche al centro
un tendone da circo, usata per la rappresentazione di spettacoli di vario genere.
genere. f. fornari [« la stampa », 5-ii-1988], 13:
gladiatori e altre simili cose appartenenti a la guerra. e così era quello dove si
, 261: avendo egli adunque ricevuta la autorità, e trovata la occasione di far
egli adunque ricevuta la autorità, e trovata la occasione di far male, mostrò la
la occasione di far male, mostrò la sua innata crudeltà e rabbia, sì come
perno mobile; poteva essere allestito per la rappresentazione simultanea di due diverse commedie opponendo
. vasari, i-627: lascio stare la veduta che è bellissima, e il
a pieno. marini, i-q3: fremeva la duchessa a tai discorsi dentro se stessa
vivace. tronconi, 2-127: la brigida dopo cena era quel che si dice
arte e tecnica della rappresentazione drammatica; la tradizione che se ne è formata nei
preparano nella reggia di carlo, perché la fama ve ne farà il racconto al suo
, e degli ingegneri ingegnosi, seconderanno la magnificenza di carlo. chiari, 2-ii-54:
pirandello, i-17: il padre e la figliastra parlano di questa atroce inderogabile fissità
della loro forma;... e la difendono contro le smorfie fittizie e la
la difendono contro le smorfie fittizie e la incosciente volubilità degli attori e cercano d'
e a letto. gozzano, i-1232: la disciplina t'ho detto, si è
sovente a teatro. sbarbaro, 4-44: la volta che la condussi [mia sorella
sbarbaro, 4-44: la volta che la condussi [mia sorella] a sentire 'la
non era mai stata a teatro), la vidi con delusione uscirne acciaccata. pratolini
], 33: nel teatro cinematografico la camera viene adoperata in movimento, ma il
, il travestimento, i giochi, la musica dal vivo, ecc.
da un uso atipico del linguaggio. la repubblica [21-xi-1982]: le aule universitarie
monache. non sapeva nulla della vita. la sua musica prediletta l'aveva imparata da
in cui viene rappresentato tale spettacolo; la rappresentazione stessa. g. èufalino,
creazione, coscienza applicata... è la determinazione del carnefice disposto anzi determinato a
anzi determinato a subire a sua volta la tortura che infligge ». -teatro didattico
le formule del teatro didattico, proprio la teoria dello straniamento, proprio la tensione
proprio la teoria dello straniamento, proprio la tensione contro l'identificazione provano quanto precario e
di una espressione artistica di classe per la classe, in una condizione nella quale la
la classe, in una condizione nella quale la classe non coincideva con la società.
nella quale la classe non coincideva con la società. -teatro di massa o per
dominati dall'azione collettiva (per esempio la rivoluzione francese o la rivoluzione d'ottobre
(per esempio la rivoluzione francese o la rivoluzione d'ottobre in russia).
, tipo di rappresentazione teatrale che privilegia la componente visuale e pone in secondo piano
componente visuale e pone in secondo piano la comunicazione linguistica. -teatro di prosa:
m. mila, 1-86: dacché la gestione dei teatri d'opera, eretti
cerimonia rituale ch'era del tutto ignota quando la conduzione di quei teatri era affidata al
autonome vocazioni imprenditoriali. questa cerimonia è la presentazione del cartellone. -teatro di
sulla comunicazione critica e razionale, rispetta la divisione fra platea e palcoscenico, limita
cxxxvii-162: stupisco, che non sa / la legge impreteribile dettata / da più antichi
popolare abbia an- ch'esso in sostanza la sua riforma, è necessario che se ne
popolare e recitato da attori in cui la vena e la troculenza popolari sono ancora vive
da attori in cui la vena e la troculenza popolari sono ancora vive, è l'
rifugio ormai di quella sacrosanta pazzia, senza la quale il teatro non è che noia
settembre-ottobre 1972]: ci aiuterete secondo la formula del nostro 'teatro-povero', del nostro
1935). montale, 12-461: la lirica pura ha partorito il romanzo puro
personare', co'volgari etilomogi, dal rimbombare la voce dell'istrione dentro la maschera acciocché
dal rimbombare la voce dell'istrione dentro la maschera acciocché fosse udito da tutto il
fosse udito da tutto il teatro onde la maschera fosse detta persona... ma
suo petto tali espressioni premendo singularmente al re la segretezza senza punto curarsi dell'apparenza e
alla madre badessa. -teatro sociale, la società umana. galanti, 1-i-133:
società umana. galanti, 1-i-133: la polizia altro non è che l'ordine pubblico
è che l'ordine pubblico, cioè la dea tutelare e conservatrice del teatro sociale.
- di teatro: che opera o esercita la propria attività nel mondo teatrale (anche
una nazione. vico, 4-i-910: la voce 'ladrone'significò prima di ogni altra
greci teatri esone, padre di medea, la prima volta saluta giasone. marcello,
incontrar il genio del corrotto secolo, la licenziosità del teatro, la stravaganza del maestro
secolo, la licenziosità del teatro, la stravaganza del maestro di cappella, la
la stravaganza del maestro di cappella, la indiscretezza de'musici, la delicatezza dell'orso
cappella, la indiscretezza de'musici, la delicatezza dell'orso, delle comparse,
una delle più impure. se non la più impura, solo perché dopo il teatro
ricco teatro, o specchio terso / de la gran madre universale il seno / aprissi
di maraviglie provava inef- fabil diletto per la multiplicità e vaghezza dei punti di veduta
tutto il suo splendore e in tutta la sua magnificenza. tommaseo, 11-
alla notte. loredano, 1-121: la notte è il teatro delle meraviglie. quei
mai, si scoperse in questo tempo la misera fiandra. assarino, 2-ii-115: diventò
fatale di cui si abbia memoria, la sua presenza segnala dovunque una sventura immancabile
teatro della rivalità di tre potenze: la francia, la porta e l'inghilterra.
rivalità di tre potenze: la francia, la porta e l'inghilterra. cassola,
. ìemanza, 151: in quel secolo la lombardia fu quasi sempre il teatro della
, 26: il tempo piovoso e la nebbia hanno disturbato e rallentato le operazioni
artiglierie. ibidem, 363: in tutta la zona montuosa del teatro delle operazioni e
mostra e prova di noi, perché la provincia d'asia abbonda d'uomini, e
d'uomini, e quella medesima per la sua grandezza fa questo teatro molto ampio e
le maraviglie del suo valore, sospira la sua lontananza. d. dolfin, lxxx-4-585
d. dolfin, lxxx-4-585: conosce la forza del suo talento, e cerca teatro
delle nostre azioni. alvaro, 10-7: la città è il grande teatro della vita
nel teatro del gran mondo / cerca ognun la sua fortuna: / ma, stia
intento l'ordine, l'intavolatura, la disposizione, l'indice del metodo, l'
potevo dar loro altro teatro se non la guerra. -scenario, panorama culturale
panorama culturale. lanzi, i-5: la riforma in ogni genere di studi dipende sempre
celi nel cor, né porti / ne la fronte l'amor, chi l'ha
. b. corsini, 37: sia la fonte ampia e serena, 7 sia
soglio fare dimostrando in teatro per rintracciar la fabbrica delle glandole. idem, v-315
ribalta. soldati, 2-68: finita la guerra, i teatri di posa della fert
della riforma goldoniana, rivolta soprattutto contro la commedia dell'arte, in cui l'
in cui l'autore propone di sostituire la commedia scritta, fondata su un carattere
propone di fornire i giusti precetti per la composizione e l'esecuzione dell'opera italiana
opera italiana ed è pretesto per denunciare la degenerazione del melodramma a causa del virtuosismo
ma portando il caso, che tutta la materia forense civile, e canonica o,
gli cavalchi / per non venire ingombrata la via, / ché ad ogni canto
io quel, ch'ai mio soffiar la pioggia / in grandine densar fo in mezzo
, a. levi [« la stampa », 17-i-1986], 1:
gittata. a. jacoviello [« la repubblica », 31-iii-1987]: l'urss
ginevra avrebbe fatto marcia indietro opponendosi a legare la fenoglio, 84: set stette a guardarlo
al maspavento e poi lasciano correre. la capria, 1-90: -quella nifestarsi di
nomeni [vulcanici] a cui alluao è la regione occidentale del le beffe, le novelle
, impensierivano mar caspio, che comprende la penisola ai apscheron e i paesi lo schichirotto
e matra bakù e soljan. lediva la sorella. 9. ambiente,
ogni teatro e loggia, / qualora è la mia forza a lor contraria? g
, 10-236: una tizia alle prese con la matrigna e le parentele, non fa
. e. cecchi, 0-241: la madre, malata fradicia,...
). genere di spettacolo che fonde la danza libera espressiva con la recitazione,
che fonde la danza libera espressiva con la recitazione, il canto, la musica
con la recitazione, il canto, la musica e brevi strutture narrative.
20: si è assicurato [il teatro la fenice] la prima di vienne lusthaus
assicurato [il teatro la fenice] la prima di vienne lusthaus, vero ed entusiasmante
di teatrodanze americano firmato martha clarke. la stampa [18-v-1988], 20: dei
con il suo 'striking gold'e la sua compagnia, una vera multinazionale di
teatrodanza profondamente intriso di ironia esistenziale 'a la bausch'con la quale rosenfeld ha lavorato
intriso di ironia esistenziale 'a la bausch'con la quale rosenfeld ha lavorato per otto anni
g. davico bonino [« la stampa », 14-vii-1988], 21:
confermata, e avuto / l'ha fin la pioggia d'oro coi piccioni. verga
, 430: recita [airolympia'] la compagnia di ruggero ruggeri... con
tintura tebaica, si avanza sorridente verso la tavola, e domanda colla furberia d'
d'una sfinge: « qual'è la stagione in cui nostro signore ha più
in rosso', fu detto ancora da la mistura de'colori 'psaronìo', e 'tebaico'
, il corno, il lustrino, la calamita, lo schisto e la pietra tebaica
lustrino, la calamita, lo schisto e la pietra tebaica. 3. rar
, e non in apparenza / si vedria la continenza: / un po'più verginità
6o): è diventato quel castello come la tebaide. bacchetti, 17-281: la
la tebaide. bacchetti, 17-281: la casa dello sdrucciolo beccaspilli era diventata una
maurizio è detto che fu capitano ne la segratissima schiera la quale fu detta tebaida.
che fu capitano ne la segratissima schiera la quale fu detta tebaida. = voce
di edipo, eteocle e polinice, e la guerra dei sette contro tebe.
salvini, v-4-2-7: il poema detto la tebaide delle guerred'eteocle e polinice fratelli nemicissimi
.. non dubitarono, tanta era la virtù loro, di ridurgli sotto tarmi.
smeraldo infiori / il fiume ch'ascoltò la nobil musa, / per cui di siracusa
cui di siracusa / ha maggior pregio la tebana manto, / e più rimbomba il
speciale di fanteria pesante, che sotto la guida di pelopida ed epaminonda, sconfisse
. carducci, 436: noi siam la sacra legion tebana, / veglio, che
seco! marchetti, 5-202: se la terra e 'l ciel non ebbero / alcun
, 8-206: nel corso delle guerre contro la persia, pindaro condivise l'atteggiamento tebano
di pindaro. -per estens.: la poesia lirica. carducci, 661:
poesia lirica. carducci, 661: la cura ignota che il bel sen le morde
tre altre dinastie di egitto tutte sotto la sua tebana. piccola enciclopedia hoepli,
legione (legio tebea), secondo la leggenda, una legione composta di cristiani,
, e comandata da san maurizio, la quale, sotto diocleziano, si lasciò
. c., in cui tebe è la capitale dell'egitto. = voce dotta
che penso sia di nasturzio, e loro la chiamano canfa, e ne fanno salsa
, che è forte, ed abbruscia la bocca: similmente fanno di una semenza che
, che è chiamata tebba, ed anco la fanno a modo di mostarda, detta
., 1190: furono detti tebei da la città loro, che si chiama tebea
2. legione tebea o martiri tebei: la coorte ausiliaria, composta interamente di soldati
incorporata all'esercito romano, che secondo la tradizione agiografica venne fatta sterminare dal comandante
hanno mal animo a turchi per la graveza noviter messa chiamata il tebs che
in natura, servendo ad essi per la fabbricazione del tegg, tasso che il
tasso che il più delle volte raggiunge la favolosa proporzione dei tre quarti dell'intera
come un entomologo inchioda con uno spillo la farfalla nella sua teca. bemari,
sua teca. bemari, 4-106: la mia attenzione fu poi attratta da una teca