d'uopo di tali animali sussidiari hanno la possibilità ai comperarli. i più di
], 625: appena finita la scuola correva rapido come un lampoalla bottega del
aveva condotto seco uno stagnaro che dissaldò la bara di zinco e ripartì. faldella,
zuppo d'acqua sublimata, nel quale la salma sarebbe stata avvolta. poi lo
tutti bruciati... che parevano la stoppa degli stagnari. = deriv
che attraverso lo stagnamento del mincio unisce la città colla lunetta esteriore di san giorgio
. a. cocchi, 5-2-160: la suppurazione è sempre prodotta nel corpo vivente
articolazione fino alle dita del piede ve la farebbe in simil modo croccare periscuotere il torpore
in simil modo croccare periscuotere il torpore e la lassitudine e impedire lo stagnamento de'fluidi
altri simili ritardi o stagnamenti viene sospesa la rapidità delle circolazioni in proporzione al tempo
, i-500: questa valdichiana, per la corruzione dell'aere che la chiana,
valdichiana, per la corruzione dell'aere che la chiana, acqua stagnante, vi fa
varie piante. moneti, 2-69: la tinca ama il trattenersi in acque stagnanti
e stagnante. pascoli, 1313: la pioggia che già lì stagnante / specchiava il
di, attraverso l'acqua stagnante, calcare la vergine sabbia. -che non
,... mandava giù per la valle dell'adda correnti fresche come uno
letto di lui, senza coprirsi malgrado la stagnante aria diaccia della camera. -che
più per l'assenza di vento (la nebbia, il fumo). marradi
più curioso è quello di sentirsi mancare la terra sotto i piedi. sarà dovuto
, 6-ii-91: io inclinerei a dubitare che la sostanza del cervello... si
folla). alvaro, 18-35: la folla era enorme, stagnante di continuo.
fisonomia, l'accoramento, lo stupore, la sfidanza; le forme irrigidite, e
dell'ultimo foglio, con pericolo che la composizione si guasti come già è avvenuto
come già è avvenuto in parte. la tipografia si richiama per il danno degl'
7-390: lo stato era dispotico, cioè la forza che doveva operare sulla parte stagnante
signor, se a poco a poco / la putrida del seno onda stagnante / io
rare e stagnanti il cor, né più la speme / m'adescherà la vita a
, né più la speme / m'adescherà la vita a nove cure, / squamerò
menti senza ventilazione, incapaci di concepire la vita in grande stile. -latente
, 3-325: le cupidigie stagnanti, superata la violenza del ritegno, sgorgano così impetuose
incombenze, avvenimenti abituali e noiosi (la vita, un periodo di tempo)
. r. sacchetti, 1-397: la vita stagnante della campagna, i colloqui monotoni
curato erano fatti apposta per far desiderare la compagnia di un amico e di un uomo
, 5-277: il marchese aveva riportato la vita in quella casa dove una felicità
scoppio delle granate a mano che rompevano la monotonia delrassedio. 7.
. carducci, iii-15-22: prevalendo con la caduta d'ogni libertà in toscana la potenza
con la caduta d'ogni libertà in toscana la potenza di spagna schiacciante e stagnante.
dopo quegli anni son venuti gli austriaci e la stagnante pace di vienna.
qualche più viva corrente che rivela sotto la gromma verdastra una più pura sorgiva.
. molineri, 1-5: si potè sfogare la conversazione stagnante dei maggiorenti del villaggio.
gnava la placida vita del paese. solmi [«
dal passivo stagnare della nostra vita, come la ninfea dal fango. -con riferimento
, intanto, per rimmediato futuro? la situazione stagna. flaiano, i-ii-386:
l'attacco. fenoglio, 5-i-550: la situazione stagnava, e per questo medesimo
20-39: nei punti dove non ti soccorre la tua bravura stilistica, il racconto stagna
u. caprara, 3-137: poi la depressione: stagnano i traffici, la produzione
poi la depressione: stagnano i traffici, la produzione si allenta, cresce la disoccupazione
, la produzione si allenta, cresce la disoccupazione, i consumi diminuiscono.
mani della plebe. boine, iìi-177: la ricchezza deve non stagnare, agitarsi.
telai del velluto in nposo; ecco la merce stagnare nel fondaco. -mantenersi invariato
. 13. tr. fermare la fuoriuscita di sangue da una ferita,
, da una vena aperta, provocandone la coagulazione per lo più mediante un tampone.
morto. aretino, 9-181: toccò la veste di giesù e, toccandola, disse
fontanelle dalle molte ferite, a momenti la ricopriva, quasi la velava. un uomo
ferite, a momenti la ricopriva, quasi la velava. un uomo si mise lì
morte, non se gli potendo stagnar la vena. n. villani, i-8-61:
apporta / presenti aiuti, e pria la stagna [la piaga] e netta.
presenti aiuti, e pria la stagna [la piaga] e netta. orsi,
, ei mi disse quando mi ebbe stagnato la ferita. d'annunzio, iii-1-513:
portatelo a maestro gabbadeo / che gli stagni la vena / col sale delle saline di
pianto. -per estens.: soffocare la commozione o il dolore. piero da
non stagni. aretino, 13-40: la vergine, che lo vidde salire donde era
del sangue ancor del giovenetto, / la pietà cede, e l'ira avampa e
. stagniaré), intr. anche con la parti- cella pronom. fermarsi o essere
stagna, / piena di sepolture è la campagna. bandello, ii-1065: in luogo
putrefatte zolle / torbido imbruna l'onda e la corrompe. algarotti, 1-viii-185: la
la corrompe. algarotti, 1-viii-185: la fertilità delle terre dipende dal modo con
e alle piante. pascoli, 1187: la rapace aquila fulva / gridava all'acqua
l'amarezza torb ida che m'infestava la gola. 2. per estens.
campanella, 5-212: il diaspro per la somiglianza che ha col sangue lo fa
. monti, 11-261: finché fu calda la ferita, il sire / coll'
, colla spada e con enormi / ciotti la pugna seguitò; ma come / stagnossi
come / stagnossi il sangue e s'aggelò la piaga, / d'acerbe doglie saettar
aretino, 20-23: mi rimasi pensando con la mano a la cota- lina. e
: mi rimasi pensando con la mano a la cota- lina. e vedendo pur che
ferita). fracchia, 161: la ferita, che lo faceva soffrire,.
. casoni, 27: non ha la lingua il moto, / stagna il pianto
vixo è tanto spauroxo / che fora de la gola fogo non li stagna.
pur in altro modo qualunque si sia, la scorrenza mi s'è stagnata.
storia di stefano, 4-18: con la polvere tocando ogni buxo, / l'
fastidioso). pirandello, 8-819: la perpetua penombra che la opprime ha il
pirandello, 8-819: la perpetua penombra che la opprime ha il rigido delle chiese e
-persistere a lungo senza dissolversi o diradarsi (la nebbia, l'umidità, il fumo
e in fondo ai prati doveva ormai stagnarci la nebbia. arpino, 5-125: il
di una burrasca. -manifestarsi con la stessa intensità o temperatura (un fenomeno
(un fenomeno atmosferico); perdurare con la stessa intensità (la luce, il
; perdurare con la stessa intensità (la luce, il sole). lorenzo
inghiacci, / che, pietra fatta, la ninfa accompagni. pirandello, 7-257:
le finestre erano aperteveramente al sole, e la magnifica pineta di villa borghese, sopra
pomeriggio. alvaro, 11-208: irrompeva [la luna] per la porta del corridoio
: irrompeva [la luna] per la porta del corridoio o dalle finestre socchiuse,
stagne. banti, 10-99: nel silenzio la foga concitata dell'inferma decrebbe, parve
lombardia ed in toscana, conobbe dappresso la scuola di manzoni, era versato nella letteratura
riusciva irrespirabile. cassola, 6-62: guardò la scatola destinata a stagnar li chissà per
e ad attaccare colle macchine dell'arte la supposta sede del male, quando il suo
giuliani, i-304: stagnata (risaldata) la mina, niuno prese capo di rimisurare
1-86: sul suo labbro / è morta la preghiera, e in cor le
e in cor le stagna / la disperanza. carducci, iii-2-195: ne'petti
-rimanere a carico di una persona (la colpa). campanella, i-12:
colpa). campanella, i-12: la pena a'figli da'padri se avventa,
a'figli da'padri se avventa, / la colpa no, se da voglia taccagna
lui. -ant. acquietarsi (la volontà). dante da maiano,
incombenze, avvenimenti abituali e ripetitivi (la vita). gadda conti, 2-191
, / stan radi alberi in cerchio de la sucida riva. svevo, 5-206:
torrente rigo, si giunse e consumò la notte nella città sucida di acquapendente.
arte della seta, 12: ella [la seta] viene bianca, ma il
], eccetto nella grandezza, ed hanno la pancia e petto bianco sucido. g
, ii-4-7: piovigginava ed era molto fangosa la via e il lampione acceso di fresco
che non tenea per gran cosa altro che la gloria del secolo, il faceva [
un'altra sorte di favola, cioè la satira, prese suo cominciamento; la quale
la satira, prese suo cominciamento; la quale da'satiri, che sucidi sempre
. foscolo, ii-288: pera! la lingua succida / costui nutra nel sangue
, x-98-19: come che ci abbiano fatto la più sucida beffa che noi avessimo mai
caliopea lo sa di vero, le dirà la più sucida villania del mondo.
, senza dignità leopardi, iii-158: la spesa è stata maggiore a più doppi
il sabato appresso usanzaè delle donne di lavarsi la testa, di tór via ogni polvere,
ogni polvere, ogni sucidume che per la fatica di tutta la passata settimana sopravenuta
sucidume che per la fatica di tutta la passata settimana sopravenuta fosse. giuseppe flavio
un ornamento, purché continuamente egli avessino la veste candida. landò, 1-19: non
, 2-54: il succidume del viso, la grossezza de'panni, il modo del
sporco, / i più caprini, e la cornuta fronte. marinella, 179: gli
succide molli, non altrimenti curate con la radice dell'erba, che si chiama
, ii-2-159: altre stanzaccie nude e la vacuità di pompei abitata dal sucidume;
dal sucidume; un fetore solfidrico che tagliava la gola. -impurità presente in un
eterno fattore. landino, 201: la rugiada levò via quel colore e succidume
tepesa am socre per ostar l'amar de la gola. fantoni, 1-565: ho
paesi non si pensa mai a difendere la robba, meno in questo abili dei
l'impiego dello zucchero come materia prima per la preparazione di sostanze chimiche di grande consumo
. ant. residuo di tuzia ottenuto con la sublimazione. lauro, 2-151
sublimazione. lauro, 2-151: la tucia, ch'è molto in uso,
ne li buchi de le sucule e ne la coclea zoè virga torculare per fare la
la coclea zoè virga torculare per fare la circunductione con le mane e con le spalle
. zonca, io: l'ergata e la sucula sono fabricate con la stessa regola
l'ergata e la sucula sono fabricate con la stessa regola. = voce dotta
. ant. le stelle che formano la costellazione delle iadi. landino [plinio
[diga] verso il sud, per la quale entrarono gli spagnuoli, era di
. vico, a-i-820: col diluvio la terra dalla parte del sud piucché da quella
. e. cecchi, 6-266: la città santa ('holy city') siede su
del sud, un ministero nascosto per la difesa della natura dalla ragione. g.
democrazia parolaia. quasimodo, 1-52: la nostra terra è lontana, nel sud,
è nato, che vive o esercita la propria attività nell'italia meridionale. bemari
690: il console americano pose sulla bara la corona d'alloro parlante: « l'
-stor. regno del sud: durante la seconda guerra mondiale, la parte del
: durante la seconda guerra mondiale, la parte del territorio dello stato italiano rimasto
controllo del regno d'italia (sotto la supervisione politico-militare delle potenze alleate) a
quella parte d'italia in cui vigeva la continuità dell'istituto monarchico, mentre la
vigeva la continuità dell'istituto monarchico, mentre la penisola era divisa in due dalla guerra
sudacchiato... ecco, se la spinge indietro [la maschera].
. ecco, se la spinge indietro [la maschera]. 2. lievemente
situato all'estremo sud del continente, la cui denominazione ufficiale è repubblica sudafricana)
amministrativi e i movimenti politici che la caratterizzano e le attività che vi si svolgono
città del capo. ottieri, 3-150: la nave sudafricana è ferma in attesa dei
è in corso nella repubblica sudafricana (la sterlina). e. cecchi,
come dovrebbe essere tescudo'portoghese: è la sterlina sudafricana. 2. che è
sudamericani sembrano chiuse. moravia, 22-155: la nazionalizzazione della gulf è una di quelle
ed è per lo più identificabile con la miliaria). redi, 10-iv-425
: se il mentovato siero si sparge per la cute, nascono quei piccolissimi tumoretti chiamati
dal volgo chiamati pelliccili, i quali per la salsedine del siero cagionano un acuto,
fra il margine meridionale del sahara e la regione equatoriale. -anche: che è
anche parlando di morte, celebrerà sempre la vita. se sono occhi, non
vigilando e sudando nelli studi, acquistò la scienza la quale doveva ornare ed esplicare
sudando nelli studi, acquistò la scienza la quale doveva ornare ed esplicare con li
carducci, iii-3-272: meglio ir tagliando per la sconsolata / boscaglia al piano il bufolo
il bufolo disperso, / che salta fra la macchia e sosta e guata, /
annunzio, i-786: su le vegliate carte la povera penna cade, / e indarno
221: in questo piano / de la nova città le prime moli / sorgano intanto
porti, lvi-342: porta tributi a la novella sposa, / accioché in ogni
suo ozio. ghislanzoni, 16-196: la macchinetta suda perennemente a preparare il caffè per
, ii-256: se sudi qualche goccia per la pena, / rimena pur insin che
gesù cristo nell'orto del getsemani, la vigilia della passione. detto di passione
ovo fresco cocendosi al foco suda fuori per la scorza, in guisa di rugiada,
sottile. pavese, 2-278: col tempo la muraglia di roccia s'era fatta grigia
insitare o inanzi che comincino a mandar fuori la gomma, o dopo che han finito
di libra o di scorpio, allor la vite / suda il dolce liquor che inebria
-gocciolare, stillare grasso nella cottura (la carne). pea, 7-86:
che sta sudando per il caldo, per la fatica, per uno sforzo, per
e fiammante e soffiante entro il clarinetto la maggior forza dei pulmoni, incitava i
malaguti li eccita [i muletti] con la voce e con le frustate ed essi
(e fu demolita nel 1936 per aprire la via dei fori imperiali; v.
, 31: dinanzi a questo arco fu la meta sudante, che era di mattoni
suaré), intr. rar. con la particella pronom. emettere sudore attraverso l'
, /... per vergogna la fronte ti suda. bandello, 1-34 (
, xiv-374: malgrado il mio languore e la mia inappetenza, si vuole ch'io
annunzio, i-240: arde e suda la calva onesta fronte / or su lo smalto
lui era ancora lì che mi esaminava la gola, e intanto si raccomandava, bonario
che vita maledetta / è il far la cameriera! / dal mattino alla sera /
gesù cristo nell'orto del getsemani, la vigilia della passione. itinerario per la
la vigilia della passione. itinerario per la terra santa, 167: si è lo
, e più prolissamente orava, e pel la gran battaglia sudò di sudore di sangue
sudo, come cristo all'orto, per la 'giovine svizzera'. -con uso
-perdere il grasso o l'acqua contenuta durante la cottura (la carne, un insaccato
l'acqua contenuta durante la cottura (la carne, un insaccato). fr
g. vialardi, 1-23: copertasi la casserola, onde fare che sudi la
la casserola, onde fare che sudi la carne... bagnatela con 15 litri
pietra. c. durante, 2-317: la spuma che suda dal legno verde dell'
dell'olivo salvatico quando si bruscia, sana la rogna, la farfarella e le volatiche
quando si bruscia, sana la rogna, la farfarella e le volatiche. campailla,
ben chiusa, essendo battuta e compressa alquanto la sua rotondità, sudò dall'esterna superficie
dell'argento. aleardi, 1-198: da la cortecce sudano le manne. boine,
fondersi (un metallo); colare (la cera sciolta). imperato,
rimedia sopradando al minio seccato col pennello la cera punica calda, liquefatta con oglio:
: sopra l'altar è una pierà, la qal, 'ut dicitur', suda tre
f. f. frugoni, iii-520: la venere di phi- dia è d'avorio
vi faccio porgere una mia nuova fatica, la quale è sudata, come potete vedere
1-ii-263: per non cederla ad altri [la sua vecchia], per portarla fino
per portarla fino a casa, sudava la più gran fatica della sua vita.
magalotti, 22-219: se non basta la legge degli uomini..., vi
il povero carestia. cassola, 6-32: la selvaggina, uno doveva sudarsela, perché
grande difficoltà. cambini, lxxxviii-i-374: la gente ci sta sora, / uscita della
. leopardi, 923: chi ha insegnato la musica a questi morti, che cantano
giacomino, che suda freddo, par su la brace ardente, nel sentirlo parlare e
. 2. -sudare il ciuffo, la fronte, le tempie a qualcuno: affaticarsi
possono [i fiorentini] fargli sudar la fronte. muratori, xiii-397: qui
8-404: il problema mi fa sudar la fronte. -sudare i peli a
malessere. pasolini, 3-229: aveva la sudarèlla a freddo, e gli tremavano
sentirsi bene, era tutto bruciato e aveva la su- darella fredda. =
giovanni crisostomo volgar., 3-59: apresso la magdalena d'i so bei cavili chi
il termine indicò una tunicella indossata sotto la tonaca). manzoni, pr.
obbedienza, gli dice che vada a prendere la sporta, il bastone, il sudario
, il bastone, il sudario e la cintura e... si metta poi
viso nascondendolo. deledda, iv-732: la donna piangeva, silenziosamente adesso, nascondendosi
mani e i piedi colle fascie, e la faccia sua era legata col sudario.
/ cioè il sudario, e'lenzuoli e la veste. manzoni, 35: è
pie donne che seguivano gesù al calvario, la veronica, avrebbe asciugato il volto di
, iv-9-36: si mostrava in santo piero la veronica del sudario di cristo. neri
volse mandare el sudario di cristo e la testa di san pietro e san favolo
zoè:... una parte de la croce dove fo crucifisso; e lo
un altro. agostino giustiniani, 151: la preciosa gioia e veneranda reliquia e santo
e santo sudario... representa la vera effigie del salvator del mondo iesu cristo
, prima di celarli per sempre sotto la terra? -in partic.:
terra? -in partic.: la sindone. panigarola, 242: sacra
nebbioso. panzacchi, 1-464: sotto la neve bianca, / come in un gran
in un gran sudario, / dorme la terra stanca. barilli, 5-99: costeggiamo
. c. carrà, 413: la città è come avvolta in un livido sudario
livido sudario. govoni, 436: la nebbia grassa / mi avvolse il corpo febbricitante
antica reggia dei re di polonia, la città giaceva supina, avvolta nel suo
di murazzano, l'unico oggetto, con la torre, che emergesse dal basso sudario
e di silenzio. tabucchi, 13-13: la città si trovò avvolta in un sudario
ogni sviluppo o innovazione, di conoscere la verità o elimina in modo definitivo ogni
dell'abitudine. campana, 124: la fiamma... /...
chieri. -la natura umana, la vita stessa. montale, 9-64:
stessa. montale, 9-64: « la peste è il negativo del positivo, /
-avvolgere nel sudario-, determinare o sancire la fine di un popolo, della sua cultura
tessersi doppo una bona sudata diminuita considerabilmente la febbre. carducci, ii-9-229: fo
quei tempi importavano... sudate, la giornata caldissima e afosa era arrivata a
. calvino, 6-17: « te la sei presa una sudata fredda, camerata!
stanca, / che in quel punto la rosta non avessi, / coi guanti
divano, col capo buttato indietro, la pappagorgia esposta, paonazza, sudaticcia.
, e rendeva stanchi e sudaticci per la minima fatica. bernari, 6-181: insinuai
dita nella trasparenza del tessuto; quindi spinsi la mano sotto l'ascella sudaticcia, come
sotto l'ascella sudaticcia, come a provare la resistenza della stoffa. cassola, 7-20
per lui il mare era... la signora jole, con quella pelle sudaticcia
papini, 27-492: dentro le case la mia immaginazione evocava i lenzuoli sudaticci dei
arpino, 15-50: sentì con maggior fastidio la plastica del microfono già sudaticcia nella mano
ho mai preferito l'abito di velluto per la caccia. è pesante, attogato,
non precisamente gradevole. pavese, i-296: la donna tese la mano, una mano
. pavese, i-296: la donna tese la mano, una mano umida di sudaticcio
imperlato di sudore (i capelli, la fronte). boccaccio, dee
: il fossi impaurito balza fuori per la finestra e conta tutto sudato e trafelato
tutto molle dal sudore; sudatissimo per la fatica del viaggio violento. faldella,
paion talora i marmi messi all'aperto per la copia dell'umido più attenuato e lubrico
, dal caldo, s'eran però tolta la giacca: le bretelle si rivelavano allora
manuale o intellettuale (il denaro, la ricchezza, un bene materiale);
di e valorosi uomini che la giusta e sudata vittoria. f. f
, ix-1-383: fu questa per avventura la più sudata delle vittorie che dante costretto
dante costretto dalla necessità abbia mai riportato su la sua collera. pascoli, 1-613:
il fabro accorto. spallanzani, xxiii-435: la pienezza dell'esultante mio giubilo nel veder
. quanto al femminile ozio sovrasti / la sudata virtuae. baldini, 13-21: disinselvatichire
-coltivato, fatto fruttificare con lavoro duro (la terra, i campi).
betocchi, i-106: noi in te troviamo la fermezza / nostra, sudata terra.
le sudate carte / surgendo e da la mia dolce fatica / trarrei là
dire che si è sudato: nascondere la realtà sotto apparenze meno spiacevoli. aretino
agg. che favorisce o che stimola la sudorazione. -sm. farmaco o pratica terapeutica
farmaco o pratica terapeutica atti a stimolare la sudorazione. bronzino, 1-368: or
cerimoniali. f. giliberto [« la stampa », 17-viii-1988], 12:
può affrontare col sorriso sulle labbra se la capanna sudatoria è un'esperienza ammantata di
gramsci, 6-344: una pena corporale come la suddescritta, integrata con qualche beffa del
zuccolo, 266: dalla piena, la quale affogò di roma sotto tiberio sodetto,
con tutta calma e serenità dichiarai ch'è la ata suddetta che sarà apposta sul proclama
del consiglio di amministrazione fiat, 784: la fiat è divenuta proprietaria della galleria suddetta
della galleria suddetta. -sm. la persona appena nominata (e nelle didascalie
imposizione delle mani fatta dal vescovo con la solita forma, gli consegnano il boccale,
. avesse avuto il coraggio di gettare la veste talare. = voce dotta
e portava come insegne il camice e la tunicella, ma non la stola; suo
il camice e la tunicella, ma non la stola; suo compito era di coadiuvare
il diacono, leggere l'epistola durante la messa solenne, preparare la materia dei
epistola durante la messa solenne, preparare la materia dei sacramenti. g
ave'scritte le lettere, fece tagliare la mano. s. gregorio magno volgar.
purifica il calice e mette nelle vasi sacri la materia. muratori, 7-i-182: a
. davanzali, ii-583: un subdiacono apostolico la pigliava [la cera bianca] e
: un subdiacono apostolico la pigliava [la cera bianca] e portava in palazo del
suddistìnguere, tr. (per la coniug: cfr. distingue
: atto formale con cui si riconosceva la condizione di suddito o la natura derivata
si riconosceva la condizione di suddito o la natura derivata del proprio potere politico.
4-679: il re aveva benignamente accettata la città di messina nella sua reai protezione
. non riconosce nei dimoranti a massaua la sudditanza italiana. -condizione di suddito coloniale
il canova dal santo padre onde esternargli la somma sua devozione e sudditanza.
di nazionalità'chiamasi il titolo che stabilisce la sudditanza di un bastimento. = deriv
da siena, 2-ii-1285: non usare la tirannia al tuo suddito, ma fa'che
il più delle volte non sono secondo la volontà o il naturale de ^ sudditi,
unicamente il patto sociale che dà al sovrano la giurisdizione sopra i sudditi. statuto albertino
quel regno. de luca, 1-3-2-74: la materia di questo capitolo cade tra persone
ragion di stato o di forza maggiore, la quale per lo più suol essere il
g. villani, iv-10-244: riformarono la terra a. lloro signoria...
dini nostri e subditi hac etiamdé a la nostra reipublica a per- tegnire. boiardo
. barbarigo, lii-14-152: questi son greci la maggior parte, zantiotti, cefaloniotti e
remoto, / tanto che veggi seder la regina / cui questo regno è suddito e
e1 suddito sì lega al prelato / ne la sua volontate. cavalca, 9-192:
): requera quela obedienga da li sùbdicti la quar non use rende'a li prelati
altro posso allegare a mia scusa che la smania incomprensibile di farmi noto al mio principe
entomologia, dal paria al sultano alzavano la testa e si sentivano rivivere.
: era subdito a le miserie volutile de la carne. antonio da ferrara, 25
suddito a vergogna. rosmini, xxvii-354: la concupiscenza animale tira e rapisce a sé
concupiscenza animale tira e rapisce a sé la forza intrinseca e radicale del soggetto,
. 12. che è sotto la protezione di un nume. ovidio volgar
una e l'altra cura è suddita a la tua tutela. -esposto al variare
sorte. anonimo fiorentino, iii-7: la ricchezza è suddita a fortuna. -condizionato
è suddito alli corpi celestiali, neanche la volontà. 13. subordinato a
, alla parte razionale dell'uomo (la volontà, il senso). pallavicino
senso). pallavicino, 10-i-31: la qual volontà essendo nelle anime nostre altrettanto
serva il desire! rosmini, xxv-379: la parte [dell'uomo] meno principale
subdére 'sottomettasso, ii-448: segue appresso la subdivisione di quel membro, tere'
tommaseo, 15-258: or s'imagini la fatica di disporre quest'im- suddivìdere
. subdivìdere), tr. (per la coniug.: cfr. mensa
partic. quanto risulta da una precedenti la 'suddivisione numerale'e proseguii. te
e. cecchi, 9-191: la critica d'attribuzione, con le sue metitori
idee e scemano l'evi- zata la loro materia. foscolo, v-286: l'
ii-274: l'incontinenza di concupiscibile; la quale [dante] sud2. scomposizione
, andivide nelle sue tre sottospecie secondo la loro serie formale. che
2. ripartire un oggetto (o la sua rappresentazione galileo, 4-3-93: se noi
galileo, 4-3-93: se noi andremo seguitando la suddivisione grafica) in più sezioni.
suddividerete il piccol dado in otto, veremo la gravità 0. rucellai, 2-3-3-148: di
che ne deriva). dividendo la croazia in quattro parti, tre delle quali
l. f. marsili, 1-i-54: la denominazione d'ogni territorio o sero a
comitato o altra solita subdivisione, e la di lui estensione per -distribuire fra
napoli]. spagna, subdividendosi la porzione [di eredità] di quello,
. giudici, 9-106: dov'è finita la vàterman? / e la scatola di
dov'è finita la vàterman? / e la scatola di legno a scomparti / in
legno a scomparti / in cui pensoso suddivideva la paga? tarchetti, 6-i-320: i
scissioni. 5. intr. con la particella pronom. andare incontro a ampiamente diffusa
del genere umano. vittorini, 7-93: la separazione tra le duttivi o dalla
due culture (l'umanità e la scientifica)... nasce molto prima
cancello di ferro che trat la seconda abbia cominciato a suddividersi in campi specia
voluzione, ma specialmente dopo di essa, la proprietà si è di posto
c. carrà, 394: la composizione è suddivisa come in un tritgalileo,
grandissimo aiuto ai viaggiatori concedendo loro la vista libe = agg. verb.
sare nella subdivisa cognizione c'ho di tutta la frontiera. sezioni in cui un
, sudboccaccio, viii-1-249: qui comincia la quarta parte della divise a seconda
lascia... / ch'io senta la mia vita / fatta solo ditempo suddiviso.
io passerei per giovine, cui è ignota la suddizióne. c. arrighi, 4-v
così per pudicizia,... la tranquillò: « non pigliarti suddi- zione
). galileo, 4-3-56: la superficie dei cilindri eguali, trattone le
convenuto per i pali, converrebbe aumentare la loro grossezza in ragion sudduplicata de'pesi
l'altezza della cupola o tolo debba essere la metà del diametro della larghezza da piedi
poco al di là di questo limite la suddivisione del grano, e potrebbe servire a
, e potrebbe servire a questo intento la progressione suddupla di mezzi, quarti, sedicesimi
perez fu in cantan intese che, passata la città di cantan, seguiva una terra
spinge i vapori e li condensa verso la cerchia delle montagne. piovene, 7-339
il mare. -per estens. la parte di una regione, di uno stato
all'europa meridionale, ai popoli che la abitano; che vive nell'europa meridionale
ecc.: hanno tutti in comune la colpa di avere i visi bruciati dal
sole contadino. c. casalegno [« la stampa », 28-v- 1975],
facevano, se non si volesse confondere la sudiceria colla sanità, giusta la bizzarra
confondere la sudiceria colla sanità, giusta la bizzarra opinione di qualche bigotto. serao
: filomena scoppa, già famosa per la sua onestà e per la sua sudiceria,
famosa per la sua onestà e per la sua sudiceria, aveva una sottana tutta
: btò sempre lercio indosso, la faccia allumacata di carbone, di gesso
di sporco. alfieri, 7-134: la copia legata in sommacco per sua altezza
iv-1-262: dovendosi spiegare in quel verso la viltà de'piaceri della fortuna, cioè la
la viltà de'piaceri della fortuna, cioè la bassezza, la povertà, la gretteria
piaceri della fortuna, cioè la bassezza, la povertà, la gretteria, la sudiceria
, cioè la bassezza, la povertà, la gretteria, la sudiceria loro, mi
, la povertà, la gretteria, la sudiceria loro, mi pare. baretti,
col quale il vescovo bandello volle scusare la sudicena delle sue novelle. 4
caporale rammollito... può incitare la sua sbirraglia a tutti i soprusi e a
: come potrebbe... avere la minima stima per una ragazza che tollera tante
sudicerie d'amore erano mescolate co'sarcasmi contro la religione. lucini, 13-125: qui
ma le sudicerie le devi serbare per la bottega. -situazione deplorevole.
-situazione deplorevole. pellico, 2-171: la polizia, irritata dalla nullità dell'accattabrighe,
v.), comunemente 'brutta copia', la prima minuta che ha bisogno con accostamento
.. /... è pur la cosa sudicia, / è pur la cosa
pur la cosa sudicia, / è pur la cosa = denom. da sudicio.
pareva trame argomento ottimo per la nostra miscredenza elore). per la sudicia
per la nostra miscredenza elore). per la sudicia ipocrisia di parecchie fra noi. pirandello
candido, tutto il suo lutto, e la sua perdita, e che non ha più
: camminando col collo torto e portando la cappa sudicia e stracciata, [il frate
., zburg, i-1349: la vita è una cosa tanto brutta. miserabile
x-127: col seguito pomposo / di tutta la più sudicia canaglia, /..
felice avea saputo. nieri, 259: la tale ha il marito che è un
e un sudicio. papini, 27-82: la maggior parte di to il giorno
bastone. verga, 8-25: la figura di scimmia della serva, sudicia,
vicolo oggi perché il sudicio e la vigliaccheria che lo circondano lo forzano a
liquore / che sembra un contregua tra la sudicia e lui. fenoglio, 5-ii-467:
. foscolo, xv-174: vi mando la prova del primo foglio -sporpanzini, iii-322
so la barba. c. arrighi, 35:
fattorine di crestaia, che avevano marinata la bottega, sudiciuole e su- gaiate.
e'non avesser cupida e superba / la mente. massaia, i-122: la vicinanza
/ la mente. massaia, i-122: la vicinanza di quei sudicioni ce li regalava
, 13-182: anche i sudicioni hanno la loro pudicizia. pirandello, ii-2-1118: guardate
-sgualdrina! sudiciona! -puh! lavati la faccia! = acer, di sudicio
mai amato il sudiciume e, infatti, la mia casa a roma era modesta,
dove / il sudiciume cola, / e la rana si sgola / e sguazza quando
si spazza, con riverenza parlando, la casa; il mucchio del sudiciume ingrossa
so che sudiciume dal pavimento, prese la rincorsa e ce la gettò in faccia.
pavimento, prese la rincorsa e ce la gettò in faccia. 3.
sono un sudiciume. giusti, i-204: la schietta favella toscana non inzafardata da questo
, che riguarda il sudore o la sudorazione, che dipende da essa. -febbre
aqua calda opilla le vie per le quali la umidità sudorale dovea penetrare. -ant
anco una grande umidità nel colo de la matrice; e questa vene da la aquosità
de la matrice; e questa vene da la aquosità urinale retenuta dal feto e da
, risulti ostacolata o addirittura impossibile la dispersione per irradiazione o per conduzione.
sul rapporto della frequenza del polso con la fase ascendente e discendente della febbre e
ascendente e discendente della febbre e con la sudorazione. fenoglio, 5-i-1371: « sparati
dalla secrezione delle ghiandole sudoripare per regolare la temperatura corporea mediante il raffreddamento della cute
, inf, 3-132: finito questo, la buia campagna / tremò sì forte,
sì forte, che de lo spavento / la mente di sudore ancor mi bagna.
pori fuori talvolta un'acqua fredda, la qual noi diciamo 'sudore'. lapidario estense,
mani. ariosto, 1-14: su la riviera ferraù trovosse / di sudor pieno e
bianchi, 36: rasciugaste voi / con la man bianca i tepidi sudori, /
ansietà il racconto del templare, e la sua pallida fronte copriasi di larghe stille
fontane. pirandello, 8-182: riguadagnò infine la vetta, infocato strappato sbracato, in
sudorazione di cristo nell'orto del getsemani la vigilia della passione o a quello versato
della passione o a quello versato durante la passione (anche nell'espressione sudore di
n. 31). itinerario per la terra santa, 167: di quel sudore
, 188: el mieo sodore per la paura / convertito è 'n sangue vero /
ii-212: di sangue e di sudor bagnò la fronte / tra mille schemi, ed
, per estens., indica anche la tensione emotiva stessa). boccaccio,
abbandonò e svenne. pascoli, 572: la tua carezza non gli fu conforto /
altra granata; sudore freddo mi bagna la fronte. -sudore di morte,
o ultimi sudori: quello che precede la morte, che è sintomo della morte imminente
muovere di qua e di là per la gabbia, per insino a tanto che n'
cavalli, l'anelar de'mastini, la strage delle fere, consigliava a'cacciatori il
riscaldarsi depende il sudore e poco dopo la languidezza e la sete.
il sudore e poco dopo la languidezza e la sete. 3. per
. tassoni, xvi-257: il marmo per la sua durezza e densità non ammette la
la sua durezza e densità non ammette la penetrazione, ond'ella [umidità]
ella [umidità] si resta su la superficie e paion sudori. riccardi di lantosca
frutto. erbolario volgare, 5-58: la rasina è sudore dello arbore ditto pino
. guarini, 1-i-155: manda fuori [la mirra] un sudore preziosissimo a guisa
preziosissimo a guisa d'una gomma, la quale si chiama la prima mirra.
d'una gomma, la quale si chiama la prima mirra. magalotti, 22-72:
, se io avevo sudato, anche la pianta: un sudore di patimento,
tal giacitura ch'ei debba sempre avere la faccia rivolta al sud- ovest. ungaretti
. g. bassani, 8-38: la luce del sole colpiva il roseo / impervio
lavoranti e coltivatori. - anche: la casta stessa. cattaneo, iii-2-28
quattro sole caste era da principio divisa la società indù; vale a dire i bramini
in chiave storica ed etnica, come la parte meridionale del tiralo austriaco, cui
espressione italiana alto adige che designa invece la stessa area, in chiave geografica e
, 5-164: naturalmente col figlio ci vorrà la nurse svizzera o almeno altoatesina o sudtirolese
basta che ce ne siano due e la società è fatta. 2. che
e. galli della loggia [« la stampa », 1-v-1988], 1:
da allora, per ottenere da vienna la famosa 'quietanza liberatoria'che proclami la questione
vienna la famosa 'quietanza liberatoria'che proclami la questione sudtirolese risolta definitivamente con soddisfazione di
sudvietnamita, agg. che riguarda la parte meridionale del vietnam; che vi
ha temuto di dare per cento anni la libertà ai negri -ha paura di dare il
i-733: quello del piano di sopra attaccò la radio... guarnigione sudvietnamita sopraffatta
suefare, tr. (per la coniug.: cfr. fare).
, 2-191: il pittore debbe prima suefare la mano col ritrarre disegni di mano di
leonardo, 2-177: grugnendovi dentro la subita luce, fa che troppa quantità
, 2-191: il pittore debbe prima suefare la mano col ritrarre disegni di mano di
fi teorema della somma delle velocità secondo la meccanica classica; vedremo in seguito,
classica; vedremo in seguito, che la considerazione suesposta non regge. pasolini, 9-297
: debbesi egli il sudore della milizia, la morte o le ferite aguagliare a sì
compagnia di san gilio, 468: la magdalena al parlare conobbe il salvatore, d'
tutto in sudore, ché per tutta la strada aveva corso. f. frizzo e
grand sudore. / con questi moverì la tera; / no v'è mistier nui'
il sergente perego spartiva come freddo scoglio la sudorosa fiumana delle donne. 2
carne e pelle dava speranza, che la stretta più tremenda fosse passata. baldini,
: al principo del io rialzò di nuovo la febbre con calore, dolore di testa
nel 1700 i primi stanziamenti, lungo la costa sud-orientale, conservarono a lungo il
. che favorisce o provoca o aumenta la sudorazione (una sostanza, un medicamento o
[in muratori, cxiv-44-193]: per la prima volta lo farei solutivo coll'aggiungerci
prima volta lo farei solutivo coll'aggiungerci la sena e il polipodio e le altre
col copioso uso d'alcuni decotti sudorifici. la natura [8-vi-1884], 380:
'la bufera'però ci sono delle novità. in
in molte liriche di questa raccolta, la situazione 'tipica', suesposta, apparentemente conservata
cum quale artificio in questo venustissimo corpo la maestra natura particularmente dispensato avesse e suffarcinataménte
particularmente dispensato avesse e suffarcinataménte disseminato tuta la fragrantia arabica. = comp. di
. de luca, 1-1-73: la facoltà d'infeudare, o suffeudare, la
la facoltà d'infeudare, o suffeudare, la quale, implicita, overo esplicatamente,
a un feudatario di rango inferiore; la situazione giuridica che così si crea in ordine
. giovanni crisostomo volgar., 3-83: la soa gesia e sancta fameglia questo basta
detto. prose genovesi, 8: ultimo la fé si ha de'miracoli impetrativa e
ha de'miracoli impetrativa e queste cose de la fé diete sufficia. = dal
. faba, xxviii-7: supplica la mia parvitade a la vostra segnoria devotamente
, xxviii-7: supplica la mia parvitade a la vostra segnoria devotamente che vui, per
e per lo vostro onore, segundo la vostra forga ch'è sufficiente in questa parte
leggenda aurea volgar., 1370: la seconda maniera di coloro che vanno a purgatorio
si è di coloro c'hanno compiuta bene la penitenzia a loro imposta, ma quella
quale sia soffiziente a dimostrare quel che la figura ha nell'animo. l. priuli
all'età di venticinque anni compiti, la figlia che non ha compiti gli anni ventuno
: gli avevano detto che in giappone la lingua inglese è più che sufficiente, invece
e al secondo di università: ma la sua esperienza di donne, sia erotica
l'assunzione di determinati incarichi o per la validità giuridica di certi atti (l'
superamento di una prova d'esame e la promozione a un passaggio di studi superiori;
riserbate due categorie di lavori: quelli che la concordia delle segnalazioni dagli 8 punti in
salute). giordani, ii-1-261: la mia salute è sufficiente. -avviato
panfilo volgar., 57: congoseacausa che la mea povertà sea soficiente a mi.
da padova volgar., i-i-2: per la quale discordia gli abitanti di quello reame
comune a tutti gli elementi, ne la qual si possin fare queste lor transmutazioni.
qual si possin fare queste lor transmutazioni. la qual essendo una volta informata in forma
, lassando quella forma d'aere, piglia la forma de l'acqua. cellini,
gregorio magno volgar.], 8-16: la vita mia non sarà sufficiente alla pena
simil rimedio. -che ha la proprietà di produrre l'effetto voluto,
converrebbe. ottimo, i-190: rende la cagione di sua offesa sofficiente. leone
278: si deve tener per certo che la bontà intrinseca o valore estrinseco delle monete
tasso, i-123: il principio de la narrazione a lui parve sofficiente assai.
14: essendo non meno sofficiente ne la dottrina tomista che ne la loro scotica,
meno sofficiente ne la dottrina tomista che ne la loro scotica, meritòe d'essere al
le digne scole del famosissimo studio de la ditta cità machiavelli, 1-vi-309: ricercandomi
aa maneggiare le cose sue, conoscendo la fede vostra e suficienzia, ve li
, 1-328: non ci fu mai la più pratica, la più presta né la
non ci fu mai la più pratica, la più presta né la più suficiente
la più pratica, la più presta né la più suficiente di me. salvini
argomento, a narrare un fatto (la lingua sia orale sia scritta).
xxviii-2 (123): non sarebbe sufficiente la mia lingua a trattare come si converrebbe
s. caterina da siena, 1-6: la lingua non sarebbe sufficiente a narrarlo,
sufficiente a narrarlo, ma bene il proverà la tapinella anima, quando sarà messa alla
ebreo, 43: né ancor la lingua umana è suffiziente a esprimere perfettamente
sercambi, i-135: dissero che lui la fé morire secretamente, perché li parea
, vii-1189: tu vuoi far sempre la sufficiente, la politica, la dottoressa.
tu vuoi far sempre la sufficiente, la politica, la dottoressa. carducci,
far sempre la sufficiente, la politica, la dottoressa. carducci, ii-9-146: uredo
, perché le mosche che volano su la testa ai tignosi, vanno su la
la testa ai tignosi, vanno su la mensa regale ancora. -pieno di sussiego
certo, si riprese subito e fece la sufficiente, al suo solito modo.
come liberato da un disagio, depose la timidezza e assunse un'aria sufficiente.
né limitato da alcunché, incondizionato (la condizione dei beati, il sentimento della
, a se stessa soffi- cientissima tutta la sempiternità l. salviati, 23-i-175: 1
: 1 platonici... la felicità affermano esser sufficiente a se stessa.
determinato fine, in par- tic. la salvezza dell'anima (una persona).
dante, conv., iv-iv-i: a la quale [vita felice], nullo per
. elisabetta d'ungheria, 35: incontanente la fune, che era sufficiente e forte
). castelvetro, 1-25: che la persona del procuratore non sia stata legittimata
de'collegi. guicciardini, 2-2-179: la quale si abbia a differire a uno altro
, l'accademico impedito manda al segretario la polizza o il voto sigillato. 11
che può rimanere priva di effetto se manca la partecipazione volontaria dell'uomo stesso.
giuglaris, 313: tu pensi perché la chiamo solo sufficiente che sia una grazia
.. rappresenterà il sufficiente anche per la famiglia che verrà dopo. 14
sofficientemente, per le prenarrate parole, de la litterale sentenza de la prima parte.
parole, de la litterale sentenza de la prima parte. conti di antichi cavalieri,
suficientemente i facti d'i becari de la dieta compagnia. savonarola, ii-328:
exprimere sufficientemente. domenichi, 7-6: la quale [paga]... era
, 27: era il luogo per la importanza del sito sufficientemente presidiato e fortificato
. muratori, 7-v-22: questo popolo per la maggior parte, purché si accostasse una
corrisposto alla religione. spallanzani, ii-453: la corte di vienna... ha
consumato nello studio delle lettere possono governar la republica sofficientemente. baiatri, i-22:
ene. carducci, ii-11-9: la mia famiglia... stanziata in pietrasanta
moravia, v-138: quando... la porta si aprì e il vecchio ne
: io ebbi buono il viaggio, nonostante la stagione, avanzata; e sto sufficientemente
cioè... sufficientezza di vita, la quale niuno uomo non puote sanza pacie
volta dispetto di coraggio il principiante per la non suficientezza di lui, non punto tuttavia
4-1-38: per lo pane s'intende tutta la sufficien- zia del vivere. crescenzi volgar
che abbia, perché le cavalle manifestano la sufficienza del coprire in ciò che si difendono
segni, 9-18: è... la felicità una buona operazione con virtù,
qual differenza sia tra l'epopea e la tragedia nella sufficienza e nella superfluità de'
, 1-13-2-39: quando però vi sia la sofficiènza... entrerà la sudetta congrua
vi sia la sofficiènza... entrerà la sudetta congrua alimentaria principalmente per l'interesse
della chiesa. bocalosi, ii-178: la sufficienza dei lumi rendono forte il repubblicano
dov'è fa percezione? e dov'è la suffìcènza? -valutazione positiva minima
einaudi... gli aveva dato la scelta: o accontentarsi del diciotto, cioè
ripresentarsi a novembre, per non rovinare la media, che era elei trenta. cassola
non che andasse male, aveva anzi la sufficienza in tutte le materie.
a sufficienza. tenca, 1-174: la forinola del vico, così ardita e profonda
:... non assorbe a sufficienza la tinta necessaria a pareggiarli.
s'era... ordinato che la paglia fosse fresca e a sufficienza, e
lodare. papini, x-2-373: ha la sicumera del cattedrante e la gelida sufficienza del
: ha la sicumera del cattedrante e la gelida sufficienza del politicante. d'arzo
particolare abilità. cavalca, 9-43: la grazia e la gloria sua, nelle quali
cavalca, 9-43: la grazia e la gloria sua, nelle quali sole cose
sua, nelle quali sole cose consiste la nostra sufficienza e perfezione in questo mondo e
carico e di periculo, ma che la sofficiensia di dio fa l'orno in questi
: il magnifico proveditor contarini non manca de la sua solita suficenzia e diligenzia, insieme
da maneggiare le cose sue, conoscendo la fede vostra e suficienzia, ve li proposi
mi rallegro seco... che la perizia e sufficiènzia sua l'impieghi ella in
le megliori per l'invenzione e per la vivezza inusitata. a. verri, ii-257
modo non avviene sofficienza a colui cui la potenza abbandona, cui la molestia pugne.
colui cui la potenza abbandona, cui la molestia pugne. -capacità di compiere
e venne in brieve in tal sufficienza [la festa] / che si facea carità
molte ragioni di gran sufficienza / per la sua parte ciascuna mostrava, / l'una
, 3-799: ma non inferisca che la sufficienza della magia caldaica sia uscita e derive
della magia caldaica sia uscita e derive da la cabala giudaica. magalotti, 23-131:
. grandi, cxxix- 125: la ragione sestupla... necessaria a salvare
ragione sestupla... necessaria a salvare la sufficienza del mio diversivo. -efficacia
-efficacia. savonarola, 8-ii-316: la sufficienzia loro [dei sacramenti] bastare
e concetti. leopardi, i-852: la sufficienza e l'organizzazione della favella.
che modifica sul piano formale e semantico la base lessicale creando una nuova parola; ap-fartiene
, deverbale o deavverbiale a seconda che la base di partenza sia un nome,
verbale o avverbiale nel caso in cui la parola così ottenuta sia rispettivamente un nome
. sufflare, intr. anche con la particella pronom. ant. respirare.
come è quello che se suffla over move la caldara che buglie, e quando una
diocesi suffraganea (nei suoi rapporti con la metropolitana). de luca, 1-15-3-154
suffraganeità, sf. dir. canon. la condizione giuridica propria del vescovo suffraganeo o
il metropolita o, rispettivamente, con la diocesi metropolitana). tommaseo [
'suffraganeità': astratto di suffraganeo; denoterebbe la relazione tra due uffizi e dignità.
foglio. bigiaretti, 10-70: la verità è stata suffragata dalle prove.
e più importante diocesi della stessa regione (la diocesi del metropolita e quelle dei vescovi
già verso il secolo xv decideva anche la nomina dei vescovi da preporre alle singole
piati... l'arcivescovo può visitare la sua provincia, avvegnaché suoi soffraganei non
, xv-92: in questo zomo, la marina, vene in colegio el vescovo di
ottenuto l'indulto per 18 feste sì per la sua diocesi che per l'altre suffraganee
. maironi da ponte, 1-i-26: oltre la chiesa parrocchiale col titolo di maria vergine
. pallavicino, i-578: ostava la bolla del papa, la qual vietava
i-578: ostava la bolla del papa, la qual vietava il ricever alcuno a dar
tiziano, 260: supplicherò... la maestà vostra a degnarsi di suffragar il
dalla sua autorità. carducci, iii-25-18: la democrazia italiana non suffraga, non promuove
, ecc. dimostrandone l'attendibilità, la fondatezza (con riferimento a soggetti inanimati
vie straordinarie. spallanzani, ii-386: se la lettera del bonnet seconda è in
broggia, 226: né qui suffragar dèe la legge che ne'casi irreparabili'.
cui diritto suffragava pure tra i messicani la tradizione dei suoi antenati e il consentimento
peggio si è che se voi non procurate la mia redenzione, io non potrò se
pura. 12. intr. con la particella pronom. mantenersi prospero. assarino
spese grandi et eccessive, potè [la repubblica] con questo ripiego molto suffragarsi
. fausto da longiano, 3-174: la tua nobiltà, o sulpitio, benché
app.):: costui ha perduto la es- sercitatione de la vertù, la
costui ha perduto la es- sercitatione de la vertù, la suffragatione del consulato, il
la es- sercitatione de la vertù, la suffragatione del consulato, il perpetuo fonte
del consulato, il perpetuo fonte de la gloria sua. = voce dotta
suoi atteggiamenti. arbasino, 7-83: la littlewood invece avrà il suo aspetto missionario
244: le suffràgine della corona e la drizzatura con che è divisa l'ugna
popolare per l'elezione dei rappresentanti; la relativa manifestazione di volontà.
: abiamo avuto grandissimo piacere de la unità de'suffragi et avere veduto lo
volontà de'citadini. caro, 12-i-20: la elezione del pa- fa intendo si
dritto di suffragio costituisce... principalmente la qualità di cittadino. d'azeglio,
tutti i cittadini (che abbiano raggiunto la maggiore età, non siano interdetti e
trovai alla grande e bella dimostrazione per la riuscita del suffragio universale. dizionario politico
volontà di tutti gli uomini che compongono la nazione'; ovveramente 'sovranità del popolo messa in
dei maggiori e dei minori censiti, e la seconda per suffragio diretto. -suffragio
'werther'riempia più il cuore e rórtis'la mente di chi legge. manzoni,
e opere caritatevoli per ottenere da dio la remissione della pena temporale, dovuta ai peccati
di ferrara, 215: del servisio de la sepoltura e de le suffragie d'i
.. vennero per conseguenza a ripigliarsi la antiche superstizioni. d'annunzio, iii-1-1044:
riposa, / non ha requie. la pietra / greve non basta a imprigionarla
imprigionarla più / nel buio. non la placano i suffragi. -di suffragio
nell'occasione della morte del padre, per la funzione di suffragio. tomizza, 3-175
... vorìano qualche sufragio di la signoria. g. cappello, lii-2-277:
-conforto spirituale. cavalca, 9-133: la salmodia è... rimedio dell'anima
a sostegno di unaffermazione, per dimostrarne la fondatezza. soffici, v-5-288: non
[24-iii-1912], 294: il suffragismo la ha fatta martire [miss maud thompson
: il meccanismo suffragistico e parlamentare era la forma legale. 2. che
cavallo. grisone, 1-70: tirandogli la briglia solo, quanto gli basta suffrenarsegli
briglia solo, quanto gli basta suffrenarsegli la barra contraria, dove volete che egli penda
grisone, 1-47: dovete con la man destra (senza intervallo alcuno)
intervallo alcuno) in quell'istante prender la redine destra e, tirandola, gli
le parti superiori, erbacee, dopo la fruttificazione, si seccano. citolini,
pietro ispano volgar., 2-5: la polvere del cubebe e del nacis si
e facciane suffumicaménto. libello per conservare la sanità, 1-2: ti farai soffumicamenti al
. libello per conservare la sanità, 1-2: cotale soffumicazione aprirà
nari. crescenzi volgar., 6-7: la suffumicazione di lui fatta i mestrui provoca
dente sarà forato si faccia il suffumigio per la piria con le semente di lusquiamo poste
po'sollevato. capuana, 1-ii-47: tutta la giornata [donna carmela] stette là
. a fare suffumigi di nepitella sotto la froge della mula. landolfi, i-211:
nannini [ammiano], 282: noi la totalmente vorrai, con acqua lustrale
con vergine solfo, con issopo e con la suffumigi e arabici odori. patrizi
si suffumigano il volto per scritta la oblazione, che si fa a ciascun dio
gio3- ii-474: si narra che affascinata la mente chiara del prode ai vevole,
vevole, si cussi sera recevuto per la canna busa. -trattare con fumigazioni
., 3-190: sofumicano e alluminano tutta la casa. crescenzi volgar., 4-28
medicina volgar., 27: poi suffumiga la tua camera la ma- tina e la
, 27: poi suffumiga la tua camera la ma- tina e la sera con mastice
la tua camera la ma- tina e la sera con mastice, incenso, mirra terbertina
terbertina. della porta, 9-46: la rosa, se si suffumigarà con solfore,
bresciani, 6-iii-194: da basso presso la porta è un cancello con entrovi i
altre cose odorose. carducci, iii-26-14: la suffumigazione col cloruro operata nella stanza basta
, xxviii-393: febraro era ditto da la purgazione de l'anime, ca metteano alequante
soderini, iii-411: il sale e la cenere posta al pié del fico fra le
nell'alsazia, dove il freddo tiene addietro la semente, il tempo di fare questo
onde superbo ei s'erge, / la mente sì, ch'ogni sua luce adombra
sm. invar. relig. chi professa la dottrina e pratica i dettami ascetici del
, 237: con tante idre suffila la furia, e sì orribile faccia si
di cesare, 192: poi cominciò [la maga] a dire sue incantazioni e
: il serpente... suffila per la rabbia. 2. zufolare,
quelli canti, che tu non hai a la cosa che dicono. 3.
citolini, 257: orecchi verminosi, la firia, la tiasi, il suffilo,
: orecchi verminosi, la firia, la tiasi, il suffilo, l'udir male
che va a udire al vesparo e la messa per udire sonare gli organi,
relig. corrente mistico-ascetica dell'islamismo secondo la quale, sotto la guida di un
dell'islamismo secondo la quale, sotto la guida di un maestro, si procede
procede per tappe successive dal pentimento per la più piccola colpa fino alla soddisfazione perenne
animo schietto, immacolato; nel seguir la verità, il corano, la fede.
nel seguir la verità, il corano, la fede. panorama [20xi- 1987]
biringuccio, 2-82: legata [la forma] con terra sufrenata.
sono più fungosi et hanno cartilagine sugante la quale nel concavo corpo dren- to
targioni tozzetti, 12-3-246: finita che ebbi la soluzione e bollitura descritta, passai alla
t'hai per male ch'io paragoni la tua memoria a un foglio di carta
sugante? barilli, ii-69: hyde park la mattina sembra un vecchio disegno impallidito nel
. borghini, i-166: si fa [la carta da lucidare] con fogli sottili
giovanni crisostomo volgar., 3-59: appresso la magda- lena... le sante
: se il caldo del sole non sugasse la superchia umidità, l'aìre si corromperebbe
2-13: non si conviene che quello che la terra richiede si sughi il sole.
. brancati [plinio], 9-37: la lana suca per cinque ore, etun'altra
. fatti di spagna, 797: la fontana sugò tuta. = var.
. francesco, 2-146: se metteva fore la lingua, e poi la remetteva dentro
se metteva fore la lingua, e poi la remetteva dentro, quasi leccando et sucando
3-325: diam loro [agli infanti] la poppa a sugare. 2.
.). boccaccio, 1-ii-826: la memoria,... è munta da
che il sangue non sughino, né la virtù scemino di quella... con
. ispirare. sacchetti, 69: la fonte, che dov'entra mai non suga
. 7. assorbire l'inchiostro (la carta). - anche assol.
e sugati dai golosi uccelli, / tòrser la via delle sue forme sante [della
= part. pass, di sugare2-, la var. subisce tuttavia l'influsso di
. suggecchire, intr. con la particella pronom. { misuggecckisco, ti suggecchisci
: quando tu vorrai amare una donna, la prima fatiga si vuole essere di disporreti
vuole essere di disporreti a saperla pregare, la seconda suggecchirti piacevolmente. =
pubblica autorità onde impedirne l'uso o la manomissione. b. ruggiero [
, 70: il suggellamelo, cioè la chiusura del televisore in un sacco di iuta
al dragone e togli una corda e legagli la bocca e suggellala con uno suggello,
con uno suggello, nel quale sia segnata la croce. cavalca, 20-243: scrivemelo
: scrivemelo in su una carta e suggella la carta che non si possa aprire.
confessione di tutti li suoi peccati, la rinchiuse [la fanciulla] in una
tutti li suoi peccati, la rinchiuse [la fanciulla] in una piccola cella,
lo'feci col mio sugello sugil- lare la detta scripta. luna, ded.:
. di continuo mi ricomando e lascio la mani, sogilandovi la mia rozza lettra
mi ricomando e lascio la mani, sogilandovi la mia rozza lettra con questo mio chiaro
, herma, con nastri e ceralacca / la speranza che vana / si vela.
vana / si vela. -chiudere la busta contenente una lettera facendo aderire il
signoria legga, sugelli, e mandi la sua al garimberto. carducci, ii-10-23:
, ii-10-23: non posso suggellare con la cera, perché scrivo dal caffè.
. è buonissima nel soggellare, non ritenendo la cera. leopardi, iii-1051: il
e misure; timbrare metalli per garantirne la purezza. - in partic.:
partic.: marcare il pane per assicurare la corrispondenza delle pezzature a un peso determinato
suggellare tutti i panni che trovaranno su la telaia. bandi lucchesi, 300: lo
debbia suggellare solamente le misure fatte secondo la ditta forma e non altre. leone africano
e t camarlengo ogni mese... la moneta fare suggellare ne la borsa dell'
.. la moneta fare suggellare ne la borsa dell'arte. b. davanzati,
minuto: sigillare una botte di vino perattestare la licenza di vendita al minuto del contenuto.
scopar e suggellar, mozzar l'orecchio / la legge ti dimostra, e fatti specchio
era suggellar tutte le serrature che a la porta erano. muratori, iii-23: la
la porta erano. muratori, iii-23: la conversazione, e il concorso son quegli
e dilatano di troppo il male [la peste], quantunque ancora si serrino le
via circondarono il sepolcro, e suggellando la pietra, vi posero gente alla guardia.
], con riporre al suo luogo la pietra e suggellarla diligentemente con calcina.
cassa di piombo che vidi suggellare con la fiamma sibilante. -imprigionare.
esso ponete un'assicella... la quale appressata chiuda e suggelli ottimamente il
mi porti qui l'opera e che io la vegga metere in una scatola e suggellare
, lxxii-3: quella / ch'amor ne la memoria ti suggella. s. caterina
[notte] / consumerò, fin che la nova luce / la virtù che non
consumerò, fin che la nova luce / la virtù che non mente in te suggelli
con miglior corso e con migliore stella [la lucerna del mondo] / esce congiunta
del mondo] / esce congiunta, e la mondana cera / più a suo modo
logiche conclusioni; apporre l'epilogo, la chiusa a un'opera letteraria. ammirato
ordine del giorno, con cui doveasi suggellare la discussione, tassò di olimpico orgoglio il
-concludere la concatenazione di una serie di versi in
terzine? - costituire la chiusa di un brano musicale. montale
. concludere un periodo di tempo, segnandone la fine irrevocabile (un evento, la
la fine irrevocabile (un evento, la morte). siri, 1-v-72:
confederazione tra loro. beltramelli, iii-340: la sfinge che suggella il passato, l'
gadda conti, 1-379: troppe volte la morte suggella la soglia dei giorni felici
, 1-379: troppe volte la morte suggella la soglia dei giorni felici.
. baldini, 9-192: apparsa [la 'signorina felicita'] primamente nella « nuova
suggellando nel modo più simpatico e persuasivo la reazione alle ampollose e perverse dannunzianerie.
, definitivo. cantù, 462: la forza... suggellò un'atroce distinzione
, 7-115: 'provvedimenti'che devono suggellare la completa dittatura clericale sul paese.
un proposito con l'azione; testimoniare la fede col martirio, il credo politico col
avvalorare un atto, un comportamento (la figura morale di chi lo compie);
prova della forza di un sentimento (la morte). d. bartoli
d. bartoli, 2-4-380: la virtù sua... ne suggellava il
che in quel momento suggellavano col sangue la fede nella virtù e nella verità.
, 6-i-589: non vi è che la morte che possa purificare l'amore, che
possa santificarlo, eternarlo -essa ne suggella la fede. bacchetti, 2-xxiii- 50:
suo pensiero. bonsanti, 4-586: la sua osservazione venne suggellata da quei gesti
, i quali suggellano col sangue giornalmente la fedeltà al patto. - accogliere
cronisti ci vieta purtroppo di suggellare col silenzio la vergogna che proviamo. -
pur concedere per suggellar di pietà filiale la visita quotidiana alla trista casa.
, 2-12: se per volgare è [la lingua toscana] da tutti conosciuta;
strabone. g. bianchetti, 1-18: la qual sentenza ai sì autorevole filosofo e
una fama. fanfani, lvii-29: la 'incoronazione a milano'... gli suggellò
i lieti brindisi e i fuochi fu suggellata la concordia delle antiche rivali. faldella,
fraterno. 14. far chiudere la bocca a qualcuno impedendogli di parlare;
. f. frugoni, 1-564: suggellò la bocca co'baci. g. gozzi,
le palpebre. poerio, 3-198: la mia parola, / dopo il lungo silenzio
il lungo silenzio il qual suggella / con la potenza del diletto il labbro, /
tortura dei suoi discorsi, le suggello la bocca a furia di baci. -
è romena, là dov'io falsai / la lega - fermare il passo
na, di qualcuna condizione sia, la quale vende a peso o a mi
. grazzini, 4-361: -eccovi la metà della medaglia. -oh guar
appiccato, che a guisa di cocchiume turi la botte, e fa che v'en
alle donne, e suggellate con la bolla del giglio in sulle gote, per
stretto / cesari, iii-414: la cosa mi entra: la spiegazione suggella as
, iii-414: la cosa mi entra: la spiegazione suggella as dalla predestinazion
più 17. intr. con la particella pronom. imprimersi nella riposti secreti
motor del destin. mazcera, lasciarvi la propria impronta (il sigillo, la figura
lasciarvi la propria impronta (il sigillo, la figura zini, 31-416: il libro
intagliata). veduto: ma la deduzione di tutte le sue conseguenze egli è
. ottimo, ii-319: elio immagina la cera, in che si suggella, essere
. ricordo. boccaccio, i-522: la quale [sepoltura] da armate guardie e
cosa] veramente si vede, e ne la suggellata, fu guardata. crescenzi volgar.
di lui sì 'l presono ammorzare né la sopravvegnente età, né i gravi e diversi
suggellate. sciascia, 8-44: la porta chiusa della farmacia... pa
). d'annunzio, v-1-203: la bocca [del cadavere] si chiude semcicognani
20. locuz. - suggellare la lettera: possedere carnal- ricoperto fittamente da
aretino, 20-73: egli con tutta la forza la ritira a sé, e spacomisso
, 20-73: egli con tutta la forza la ritira a sé, e spacomisso,
sé, e spacomisso, vii-146: la terra è tutta suggellata da grandi cardi
lancandole le gambe col ginocchio, le suggellò la lettera acuminati, geometrici e violenti.
, 11-34: fatto il vuoto colà su la punta della monvivanda per notrimento, ma
si apre alla parola o al bacio (la bocca); suggello del comune,
, cioè dentro fiorini novanta octo, diedi la chiuso in un ostinato silenzio.
ii-55: sanminiatelli, 11-116: la ragazza... era tutta in quell'
dei diete gabelliere. boiardo, 1-27-43: la gellate dal timore della debolezza.
beltramelli, iii-628: si avviava per la via del suo destino e suggellati
da suo cugino, ne la verginità (in partic. nell'espressione fonte
in gotico latino. arbasino, 195: la lettera in questione... era
, consegnata in busta santa, per la quale non può passar persona macchiata o lorda
v'arboreggia in o non cedere la rendita, ove le offerte non gli paressero
n'hai, vergin, la fronte. d'annunzio, iv-2-600: vaso
annunzio, iv-2-600: vaso di purità [la vergine] suggellato per sempre, duro
, i-119: io poi debbo bene conoscere la strada, scegliere la più breve e
debbo bene conoscere la strada, scegliere la più breve e più sicura, star bene
mare amoroso, 42: voi vedereste la vostra figura / dipinta e suggellata nel
simili,... suggillati ne la mente restavano. -improntato culturalmente,
. confermato. cesari, 1-1-90: la risurrezione di cristo era un fatto bello e
macello] al suggellatóre... e la farà suggellare. p. e
suggellatóre-. dio, in quanto imprime la sua impronta nell'animo umano. tommaseo
pezzo di cera improntata di un sigillo per la chiusura di una lettera. grazzini
. grazzini, 9-350: gli porse la lettera, la quale non aveva soprascritta,
, 9-350: gli porse la lettera, la quale non aveva soprascritta, né sugellatura
omnibus », 2-iv-1950], 19: la pulizia definitiva, la spolveratura, che
], 19: la pulizia definitiva, la spolveratura, che deve liberare il dipinto
papini, x-1-448: il nome stesso e la famiglia eran quasi suggellature di schiavitù.
lucca nel sec. xvi, gabella per la certificazione dei campioni di pesi e misure
plichi, preservarne l'integrità, impedirne la manomissione; sigillo. -in partic.
regio o imperiale, anche per certificare la fonte di un'autorità esercitata da rappresentanti
giamboni, 8-ii-234: sì come la cera riceve la forma del suggello,
, 8-ii-234: sì come la cera riceve la forma del suggello, così il costume
. lla cera, è mestieri che la cera sia montuosa e vallosa. dante,
: sì come cera da suggello / che la figura impressa non trasmuta, / segnato
che, stante lo oculto suggièllo, la ciera impressa da. llui, ave-
nella cera, perché prima ci fu la figura incavata nel suggello. -figura simbolica
dei peruzzi, 29: ne feciono chetanza la rede di landuccio sopradetto per lettera a
toscane, v-405-2: io rainieri sopradito con la mia mano abo iscrito quie di soto
messo lo mio sugelo con quelo de la conpangnia. m. villani, 10-59:
aretino, 20-343: uscendo di casa, la chiavava e inchiavava, ponendogli il suggello
, rompe tremando il suggello, scioglie la bocca alla borsa. ghislanzoni, 8-17
, 1-vii-181: in essa veduta non trovasi la tanto nota marca di alberto, con
vi-449: questa schiava che voi menate dove la menate, merita la scopa per fuggitiva
voi menate dove la menate, merita la scopa per fuggitiva, il suggello per ruffiana
d'un uomo bendato che sia sotto la minaccia d'un suggello di fuoco.
; ma esse faccia sugellare del sugello de la kabella; e poi le decte some
poi le decte some possa tenere ne la città cosi suggellate cinque dì. documenti
dì. documenti perugini, ii-245: pesata la detta farina, ei dette pesatore sieno
, ei dette pesatore sieno tenuti so la detta pena sugellare il sacco con lo
sacco con lo suggello della gabella sopra la legatura d'esso saco. 6
suggelli. 7. timbro attestante la conformità ai campioni degli strumenti di peso
debba [il mugnaio] portare seco la stadera segnata del sugello o vero
i-vi- 88: si consegna [la moneta] a venti coniatori, che stanno
5 suggelli, detti 'truxeles'però la notte vengono custoditi diligentemente da 'los
quello segno che portò iddio umanato ne la carne, e ebbe il suggello.
il suggello. -ferita inferta con la spada in combattimento. pulci, 6-49
farei del mio suggello, / s'avessi la mia spada durlindana. 11
. 11. virginal suggello: la verginità della madonna. malatesta malatesti,
. approvazione papale di un ordine religioso; la bolla che la contiene. carducci
un ordine religioso; la bolla che la contiene. carducci, iii-26-265: nella
e taciturnità. verga, 8-183: la carboneria, capite!... posso
: se rompere il suggello, ch'eterno la morte sul labbro / pone agli uomini
dante, par., 8-127: la circular natura, ch'è suggello / a
circular natura, ch'è suggello / a la cera mortai, fa ben sua arte
, 13-75: se fosse a punto la cera dedutta / e fosse il cielo in
il cielo in sua virtù suprema, / la luce del suggel parrebbe tutta. mazzei
, ii-6-37: non aveva... la forza di trovar nuove idee e nuovi
ritorno del soggetto a se stesso è la catarsi d'ogni poesia e d'ogni arte
amante. ariosto, 43-33: vide la donna, e sì nel primo occorso /
si può indovinare se... la bontà e la malvagità umana possano talmente agire
se... la bontà e la malvagità umana possano talmente agire sulle nostre
risolvo, che ser piero non istia con la famiglia a arezzo per niente: e
ogniuno sganni. bisaccioni, iii-94: la vendetta delle satire è un suggello, che
mette il suggello dell'evidenza a tutta la teoria da me sostenuta. mazzini, 69-
condizione. beltramelli, ii-429: se la fatalità avesse impresso il suo suggello alla
] suggello di quella natia svisceratezza, la quale con l'espressione del cuore sovra
parlante manifesta all'amico ed al forastiere la corrispondenza e la fede. fantoni, ii-124
amico ed al forastiere la corrispondenza e la fede. fantoni, ii-124: giorno beato
delle femmin'erudite. foscolo, xfli-2-p9: la mia perseveranza... aveva per
croci e cavalierati a quei che promossero la camificina. nievo, 1-106: la
la camificina. nievo, 1-106: la festa di ballo,... è
pubblica e privata. pascoli, 1-429: la cosa, come t'ho scritto,
intellettuale. algarotti, 1-ix-88: credevano la lingua unica, e propria agli uomini
dotti, il suggello del sapere, esser la lingua latina. -termine, giustificazione
. guicciardini, 13-viii-73: comprendo che la contessa ha in mano el suggello della
cui tanti lumi fanno bello, / de la mente profonda che lui volve / prende
cortonesi, 1-iii-76: fa questo a la tua madre / ché 'l mio lacte
firenzuola, 571: se voi considererete bene la natura della poppa, voi troverete che
- l'amor co te facia, / la smeruranza sia - esser da te lattata
bibbia volgar., iii-320: levandomi io la mattina per dare suggere al mio figliuolo
, 1-24: qualche signora suggeva deliziosamente la gazosa di frambos. faldella, 1-33:
, 35: nota circa questo budello la multitudine delle vene misseraice le qual vengono ad
e si avviticchiavano, e uno metteva la lingua nella bocca dell'altro, e
e con una forte aspirazione delle labbra la bocca della persona amata. giulio strozzi
alludere al desiderio di compenetrare anche spiritualmente la persona amata con il bacio.
, e suggo con i baci tutta la vita di quei begli occhi, tutti i
essi raggiano. verga, 8-531: posare la testa su quei ginocchi; suggere la
la testa su quei ginocchi; suggere la vita da quelle labbra, null'altro!
.) aleardi, 1-391: ululando la lingua di lutero, / sugge ogni
aspirare il sangue di una ferita (o la ferita stessa), l'essudato di
iv-261: altri il liscio metal ponsi a la bocca, / refrigerio infelice! e
in lagrime faville 7 refrigerio a la bocca e foco al core. b.
. bellini, 77: posare finalmente la testa sulla terra fresca e suggere l'odore
. -succhiare il sangue umano pungendo la pelle (un insetto).
entro le vene, 7 va [la zanzara] co'fremiti suoi girando intorno
due. michelstaedter, 40: ha ragione la zanzara di suggere il sangue all'uomo
il sangue all'uomo, se così fame la spinga. 10. assorbire l'
ambo reciso di un fiore) o la rugiada e l'umidità dell'aria (i
petali, le foglie); trarre la linfa a tutta la pianta (le
foglie); trarre la linfa a tutta la pianta (le radici) o sottrarla
tanto d'umore sugge dall'albero il quale la nu- dre, che arriva ingrata a
un fìl di vita, / sin che la piova impetuosa giunse. de roberto,
4-234: « sì, sì » interruppe la signora auriti prendendo da un minuscolo tavolinetto
-assorbire l'inchiostro allargando irregolarmente la scrittura (la carta). carducci
l'inchiostro allargando irregolarmente la scrittura (la carta). carducci, ii-13-245:
infame: sugge l'inchiostro, come la forma della prosa moderna sugge il pensiero.
pensiero. 12. far evaporare la rugiada notturna (il sole); seccare
notturna (il sole); seccare la superfìcie del terreno, consolidare il fango (
pecorelle, i dolci campi / priache sugga la rugiada il giorno. marino, vi-75:
; il possente suggere del vento pareva disancorare la casa dalla terra balestrarci nel vuoto.
14. figur. esaurire, estinguere la forza vitale, il vigore intellettuale,
in partic. eccesso di pratiche erotiche (la passione amorosa o anche la persona che
erotiche (la passione amorosa o anche la persona che è oggetto d'amore o di
interessi. petrarca, 202-3: move la fiamma che m'incende e strugge, /
. sannazzaro, iv-270: dice che la trista et aspra pena /...
più tenaci e più profonde e suggono tutta la vita tutti i giorni. guerrini,
il tuo sangue, e suggendoti dalle carni la vita! -consumare,
vita! -consumare, spegnere la vita umana. cicerchia, xliii-358
, / che par che morte la mia vita sugga. serafino aquilano, xxx10-
naturale scaltrezza che il fiorentino sugge con la vispa aria natia. -intr.
. dante, xlviii-7: chi la giustizia uccide e poi rifugge / al
una sviscerata amicizia, fosse offerto di ritener la stessa visione che di fatto ha,
che di fatto ha, scorgendo con evidenza la felicità di dio e suggendone lo stesso
, x-i-20: ebbi, a volte, la tentazione di fuggire dal monastero, di
parole. -intr. con la particella pronom. rodersi, arrovellarsi.
trarre profitto. ariosto, 1-iv-378: la mignatta è alla pelle, né levarsene /
i-407: egli era in fondo sicuro che la consolina non si sarebbe lasciata suggere il
si sarebbe lasciata suggere il miele, perché la consolina somigliava tutta a sua madre.
moro, i-130: per mio suggerimento egli la esibisce a'di lei torchi, quando
vi potete immaginare quale e quanta sia la mia perplessità nel- l'incominciare l'adempimento
« troveremo qualcosa! » -proporre la realizzazione di un progetto. d'este
. maffei, 6-404: non suggerisce la natura stessa in tali occasioni le espressioni
ifi- genia. foscolo, viii-194: la natura ha pur suggerito ed ingiunto mille
fatti che io vi ho narrati vi suggeriranno la risposta. pascoli, i-450: questa
io vi starò da lato 7 a suggenr la parte. goldoni, ii-1102: se i
difficoltà, le risposte alle domande o la soluzione, le parole da scrivere; incoraggiare
allievo che esita o si confonde accennando la risposta (l'insegnante, l'esaminatore)
, i-960: egli, senza pietà, la lasciò ingarbugliare, guardando in aria,
: ha sempre in punta di lingua la più temibile derivazione del verbo anomalo irregolare
del verbo anomalo irregolare, e se la saliva e cuccumeggia segnalandola al professore (
dal suo tornaconto. sbarbaro, 5-82: la mancanza in me di reazione, la
la mancanza in me di reazione, la prontezza con cui accettai il titolo '
mazzini, 53-302: bisognerebbe assolutamente poter far la proposizione per la germania a quel tale
bisognerebbe assolutamente poter far la proposizione per la germania a quel tale suggerito da meyer.
bene, signor suggeritore: dove so la parte, suggerite piano; dove non la
la parte, suggerite piano; dove non la so, suggerite forte. collodi,
che ispira. dossi, 1-i-153: la rima è talora suggeritrice d'idee.
le principali cagioni sug- geritrici ne'rotiferi la virtù del risorgere. 3.
goal. b. perucca [« la stampa », 16-iv-1991], 34:
della squadra che attacca, situato presso la prima e la terza base per seguire e
attacca, situato presso la prima e la terza base per seguire e condurre le
. g. fasola [« la natura », 10-viii-1884], 86:
natura », 10-viii-1884], 86: la suggestibilità può presentare dei gradi diversi nei
. l. musatti, 1-ii-339: la suggestibilità... viene enormemente esaltata
attraente. arlia, 4-181: la edizione di un libro è spesso detta 'suggestionante'
anima persa. -intr. con la particella pronom. b. croce,
avvincere. sciascia, 8-1 io: la favola degli sdoppiamenti e dimezzamenti...
quasi suggestionare il futuro disponendotutto per riceverla [la guardia]. 3. improntare
. 3. improntare di sé la realtà (l'arte). moretti
i-1016: se sia l'arte a imitare la realtà o se sia la realtà a
arte a imitare la realtà o se sia la realtà a venire ispirata o suggestionata dall'
dall'odorizzi. pascoli, 1-562: la carrara suggestionata dal figlio ha preteso e
evidente, evidentissimo ». suggestionato soltanto la notte? a ora fissa?
, suggestiona il pensiero altrui, influenzandone la volontà e condizionandone il comportamento.
1-ii-339: chi propriamente nella folla esercita la funzione del suggestionatore? = nome d'
fantasia. betteioni, iii-09: la suggestione provocata dai cento orical chi,
gusto dei simboli e delle allegorie, la virtù d'astrarre, l'estrema sensibilità alla
. fenoglio, 5-iii-465: l'originalità e la suggestione di quell'alloggio stavano nel fatto
, i-tv-436: quando gli accadeva di presentarsi la prima volta a un qualche gran personaggio
l. musatti, i-i-ioo: così riducendo la suggestione all'au- to-suggestione e dimostrando cioè
all'au- to-suggestione e dimostrando cioè che la corresponsione ad un compito suggestivo suggerito da
antonino, 4-247: quando ti superchiasse la carne, di seguitare le sue carnali
volgar., 47: quando viene la suggestione carnale e picchia all'uscio del cuore
dentro rispondo. garopoli, 21: quando la ragione dà orecchio alle carnali suggestioni,
. bettini, 1-278: non era la lotta della ragione coll'istinto,..
che abbiano commesso un atto solo per la suggestione d'una o d'altra passione
metastasio, 1-v-655: l'usura con la quale io rimando i cortesi auguri per
del soldato, et anco el demonio co'la sua subgestione occultamente faceva la sua usanza
demonio co'la sua subgestione occultamente faceva la sua usanza, sicché alfine li pure
del falso mondo. landino, 227: la tentazione è in due modi:.
avrebbe rivocata, o ad impedire che la faccia a prò di taluno.
che fa al testimonio od al reo, la risposta ch'egli desidera ottenerne.
suggerire (v. suggerire) attraverso la forma del pari. pass, suggestus.
poeta che risuonano suggestivamente eroici lungo tutta la nostra istoria. sinisgalli, 0-18:
è probabile che quella larva di personaggioche è la duchessa di leyra abbia agito suggestivamente nella
emotività e. cocchi, 8-165: la suggestività ha forse origine anche da questo
italiana », 28-iii-1909], 329: la suggestivitàinnegabile di questo fenomeno [l'improvvisazione]
. cicognani, v-1-340: portavamo lì la tavola lunga. l'ambiente fresco,
t'agnese, lo conosci? e la chiesa più suggestiva di roma!
tà). gobetti, i-195: la parte più bella e simpatica di gentile,
umano). sciascia, 11-152: la mafia ha qua e là paracadutato i suoi
5. disus. che influenza la risposta, che la suggerisce implicitamente (
disus. che influenza la risposta, che la suggerisce implicitamente (una domanda; anche
. magalotti, 9-1-212: per cavarne la verità nel miglior modo possibile, si
, di subbio1 (v.). la forma suggo è registr. dal tommaseo
.. /... / de la fresca rugiada / avida suggitrice.
.. molti tengono che ella sia la femmina del leccio. santi, iii-42: