Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: la Nuova ricerca

Numero di risultati: 977573

vol. XX Pag.41 - Da STAGIONE a STAGIONE (91 risultati)

svolgono determinati lavori rurali o in cui la terra produce determinati fiori e frutti.

quando li recò [i fichi], la stagione era passata, che n'erano

panico, / che ogni omo sa quasi la staxone / de la loro seminaxone.

omo sa quasi la staxone / de la loro seminaxone. bestiario moralizzato, 1-51:

, 1-51: quando lo rido sente la stasgione / ke pò trovare de l'uva

ladrone / e audirete en ke guisa la fura. lorenzo de'medici, i-213:

. lorenzo de'medici, i-213: or la stagion matura ha fatto quelli / in

pomi convertire. castelvetro, 8-2-233: la stagione delle tartufale è in su il principio

primavera, e non nel mezzo o verso la fine. tasso, 11-ii-337: era

. tasso, 11-ii-337: era ne la stagione che 'l vindemiatore suol premer da l'

il grano e il terreno: vi vuole la tale stagione, la tal luna,

: vi vuole la tale stagione, la tal luna, il tal mese. fantoni

, i-121: sparve, felice, la stagion pomifera, / e dall'artico ciel

-periodo dell'anno in cui più è proficua la caccia o la pesca di determinati animali

cui più è proficua la caccia o la pesca di determinati animali. romoli,

determinati animali. romoli, 27: la stagione delle stame, pernici, fagiani e

d'un sistro, che giacevano su la ghiaia al sole aspettando la stagione propizia alla

giacevano su la ghiaia al sole aspettando la stagione propizia alla pesca delle seppie.

1-135: alla vostra richiesta di rane, la risposta sarà invariabilmente « non è ancora

risposta sarà invariabilmente « non è ancora la stagione » o « non è più

stagione » o « non è più la stagione ». -frutto, verdura

, su cui esponevano le verdure e la frutta di stagione. moravia, xii-

o industriale. pascoli, 1-300: la stagione dei libri nuovi è passata. bisognava

; quest'anno sono le favole di la fontaine. arpino, 11-152: tra poco

, senza soldi, in attesa che riprenda la 'stagione', fa come da prefazione a

dopo tutto non le importava molto che la stagione fosse finita. anzi, era meglio

anzi, era meglio cosi, che la vita riprendesse il suo corso normale.

ridotta un'attività economica o, anche, la presenza di turisti in un luogo e

azionate elettricamente per due ore: è la stagionatura, la quale rovescia nel salone il

due ore: è la stagionatura, la quale rovescia nel salone il suo eterno

uccello] ben mette 'n ubrianza / la gioiosa baldanza -di svernare, / e

-di svernare, / e par che la stagione no li piaccia, / ché la

la stagione no li piaccia, / ché la fredura inghiaccia. leggende deltéxultef barberiniano,

sou pasciementu arreca tal vianda che genera la cera. dante, c-46: tanto è

cera. dante, c-46: tanto è la sta- gion forte ed acerba, /

, / li quai non poten tollerar la brina. idem, conv., iv-ii-7

over viole in terra / mirando a la stagion che 'l freddo perde / e le

forza. boccaccio viii-1-253: in quella stagione la quale noi chiamiamo 'autunno', da mezzo

superbi palazzi tapez- zati, / secondo la staggióne, / or di razzi, or

persone. tasso, 1-6: indi a la rea / stagion diè loco, e°l

2-330: 1 dolori deirossa giudicheranno la varietà delle stagioni. fagiuoli, x-166:

/ non m'era più in cuore la ruota / delle stagioni e il gocciare /

e l'insalata. -letter. la dolce, la novella, la nuova stagione

. -letter. la dolce, la novella, la nuova stagione, la

-letter. la dolce, la novella, la nuova stagione, la stagione acerba:

, la novella, la nuova stagione, la stagione acerba: la primavera.

nuova stagione, la stagione acerba: la primavera. dante, infi, 1-43

era cagione / di quella fiera a la gaetta pelle / l'ora del tempo e

gaetta pelle / l'ora del tempo e la dolce stagione. ceccoli, vii-665 (

ceccoli, vii-665 (3-1): a la dolce stasón ch'ei torde arvegnono,

... / levando 'l sole a la stagione acerba. boccaccio, v-144:

tanto sereno, / quanto titan en la stagion novella. poliziano, st.,

mai rivestì di tante gemme l'erba / la novella stagion che 'l mondo aviva.

aviva. d'annunzio, i-459: su la campagna salutare / era venuta la dolce

su la campagna salutare / era venuta la dolce stagione / e un gran disio di

d'amare / in me tornava con la guarigione. jahier, 2-55: questi son

stagione nuova. -la bella o la buona stagione-, il periodo dell'anno

anno che nell'emisfero boreale coincide con la seconda metà della primavera e l'estate

e bel tempo. -la brutta o la cattiva stagione: il periodo dell'anno,

: il periodo dell'anno, comprendente la seconda metà dell'autunno e l'inverno,

l'autunno, che sì rapidamente c'involò la bella stagione, sono quelli di panno

. 1. -mezza stagione, la primavera o l'autunno. -da 0

, 296: abito da mezza stagione (la 'demi-saison'francese), cioè da primavera

: ecco a che pensava in quel momento la figlietta sua. moravia, i-635:

e le morte stagioni, e la presente / e viva, e il suon

32-4: misera e vana / stimai la vita, e sovra l'altre insulsa /

vita, e sovra l'altre insulsa / la stagion ch'or si volge. carducci

, / quando ruppe a san martino / la stagion di servitù. saba, i-193

tuto 'l mondo, / el tramarà la terra e 'l foco e 'l mare.

, 7: in roma si fecero la promissione, / stando nello palazo de

stando nello palazo de melizia; / la domna ingravidào in quella stascióne.

giornata. petrarca, 50-1: ne la stagion che 'l ciel rapido inchina / verso

, / veggendosi in lontan paese sola / la stanca vecchia- rella pellegrina / raddoppia i

241: va'e a cotale stagione de la notte sta'sopra il monimento del pagano

monimento del pagano e... chiama la demonia. tasso, 18-12: era

anco non cede / libero ogni confin la notte al giorno. testi, i-163:

letterario. di giacomo, ii-757: la canzone di piedigrotta ha ripreso voga sulla

funiculà \.. ha gloriosamente aperto la più felice delle stagioni della melodia popolare

nepoletana. s. carrà, 381: la prima di quelle stagioni si vide,

gioco / vèr quella ch'i'soffersi a la stagione / ch'amor mi mise a

anzi mi glorio / d'esser servato a la sta gion più tarda.

quando de'miei fiorenti anni fuggiva / la stagion prima, e dietro erale intanto /

intanto / questa, che meco per la via del pianto / scende di lete vèr

via del pianto / scende di lete vèr la muta riva. leopardi, 19-122:

cotesta. b. croce, iii-22-88: la regina margherita, che ebbe in quegli

regina margherita, che ebbe in quegli anni la grande stagione della sua vita, congiungeva

sorriso l'amore per le arti e per la poesia. -età di una persona

dato guiderdone; / guardomi infin che vegna la speranza, / pur aspettando bon tempo

. bonagiunta, lxiii-68: or è la stasione / di far messione / a ciò

cose, non le precipitate; aspettate la sua maturità, la sua stagione. c

le precipitate; aspettate la sua maturità, la sua stagione. c. garzoni,

vol. XX Pag.42 - Da STAGIONEVOLE a STAGLIO (48 risultati)

stagionale (per lo più nell'espressione fare la stagione). lineili, 11-40:

sale dal golfo di napoli a far la stagione a livorno. pavese, 4-13:

, prima del pasticcio, andava a fare la stagione sulla riviera. -stagione

, i-98: in fondo chi ha vinta la causa è l'autor della 'feudataria,

ottenuto il privilegio d'annoiarci per tutta la stagione. lessona, 2-24: dopo il

sé fa dire che più non ce la fa e invece / nella corsa che per

lui è alla morte i ancora ce la fa, è quello il suo campione.

sportivo », 2-ix-1963]: smaltita appena la costipazione pedivelfesca, ecco i richiami perentori

un individuo. pavese, 10-175: la tua stagione è il buio / e il

arezzo, xvii-807-12: se mi biasmi a la stagione, / poiché da mene non

talore, / e 'l ben possente a la stasion dichina. laudario urbinate, lxxxiii-606

avere / che ben sentire -troppo a la stagione: / per troppo bene diventa om

futuri tempi, / ricordate con lagrime la morte / del nobile colanto: egli

nobile colanto: egli cadéo / anzi la sua stagion. -a, per

per le contrade, vide in su la cima d'un fico un bello fico

: il far banchetti fuor di stagione, la sfrenata dolcezza di sbevazzare e di vegghiare

dolcezza di sbevazzare e di vegghiare e la quantità delle ba- gagascie lo ridussero a

staisone. -passare di stagione o la stagione, invecchiare. carducci, iii-16-329

generale si osserva de'poeti che han passata la stagione: il parini, quanto più

freschezza. ariosto, 1-58: corrò la fresca e matutina rosa, / che,

. a. guarini, 3-508: la misera, tacendo, / per soverchio desio

perde e ventura, / ché toma ben la primavera, e i danni 7 dell'

tanto. bonagiunta, xxxv-i-264: è la sua piagenza forte e fera / di

fera / di gran guisa che fra la pensagione / ne nasce erransa, e falla

perde. monosini, 385: metti la roba in un cantone, 7 ch'

, / voga, di tutte farti la maestra, / formatrice, di molte possessioni

,... limàro e a perfezione la filosofia morale redussero. pasqualigo, 2-7

3-689: quando un certo filosofo stagiritadisse che la vista è massimamente desiderata per il sapere,

desiderata per il sapere, non comparava la vista con altre specie di mezzi per conoscere

, come con l'udito, con la cogitazione, con l'intelletto. marino,

l'intelletto. marino, 1-10-157: la libreria del dotto stagirita / che 'l fior

, lxxxix-ii-157: e necessano esaminare adesso la famosa regola delle 'tre unità', che dallo

avversario del fortunato cortigiano di ferrara aggrava la condanna cercandone fuor del teatro e del

un modo anche di rendere più fluida la presenza di stagisti presso le aziende. m

, 1-50: il sole, divorandosi lieto la delicata bruma, stagliava nitidi i contorni

staggiare. 8. intr. con la particella pronom. delinearsi nettamente risaltando sullo

che ci hai in testa ci fai perdere la giornata! » = adattamento

gerione / al piè al piè de la stagliata rocca. amari, 1-iii-180: sola

, / cui, da piede, la salsa onda frastaglia. d'annunzio, iv-2-1069

: le balze strapiombavano dal cielo come la stagliata rocca al cui piede si ritrovò

note... il pacifico ne bagna la base, stagliata a seni, golfi,

., 1-89: li denti toi come la mandola li stagliati, ke salirò de

di lacca. pirandello, 8-83: la testa inteschiata di quel cavallo che attendeva ancora

di rame, mentre i corvi, facendo la ruota, gracchiavano alti nel cielo.

6. locuz. alla stagliata: per la via più breve e veloce. pulci

preso partito / pigliare in verso parigi la volta; / e vanno giorno e notte

stagliata, / non creder sempre per la calpestata, / per boschi e selve,

secondo una linea irregolare o freddo, presono la via alla volta di urbino alla stagliata.

vol. XX Pag.470 - Da SUBTRASPORTO a SUBURBICARIO (18 risultati)

climatica di tipo temperato caldo che interessa la fascia terrestre intermedia fra quella tropicale e

il verno, chiamata subucula, fosse la camicia nostra di lino bianco. =

croficere fatto per una pianta erbacea annua, la subularia acquatica, che ha foglie subulate

dell'uomo con esseri non umani, e la prima classe suddivisa in doveri verso se

e doveri verso gli altri uomini, e la seconda in doveri verso esseri subumani e

un bambino, come non è bambina la 'loica'alice. come scrive giovanni jervis

per gli esseri umani; che offende la dignità umana. g. morselli,

una scaglia corneificata di epidermide posta sotto la scaglia dorsale. = voce dotta,

u. di aichelburg [« la stampa », 6-iii-1985], iv:

prata e le spoglie elo strazio, e la misera e spenta innocenza: là là extra

il nome dal primo possessore academo, e la fama dal divino platone, diede poscia

fama dal divino platone, diede poscia la denominazione e la norma a tutte l'

platone, diede poscia la denominazione e la norma a tutte l'altre virtuose adunanze

città. svevo, 8-1 io: la favola seguente può essere considerata in certo

: ci scagliammo poi a gambe levate verso la campagna, senza più volgere il capo

idee dei ricchi. fenoglio, 5-i-1484: la maggioranza degli allievi aveva già voltato i

degli allievi aveva già voltato i tacchi verso la miserevole mondanità suburbana di montesacro.

popolo di roma, crescendo più largamente la guerra, passò in sardegna e in corsica

vol. XX Pag.471 - Da SUBURBIO a SUCCEDENTE (46 risultati)

: roma: il suburbio aurelio con la ferrovia roma-viterbo, che passa sotto il colle

. -l'insieme dei quartieri che costituiscono la periferia di una città. fucini

fra il quirinale, il viminale, la velia e l'oppio), dove si

dove si concentrava il piccolo commercio, la prostituzione, la gente di malaffare.

il piccolo commercio, la prostituzione, la gente di malaffare. s

., iii-30 (3): in la contrà chi se iama subura era una

chi se iama subura era una gexa la qua... era staita a lo

: « or anibai dispera / in la subura porre il suo vessillo, / e

l'uno e l'altro occhio e la chioma ». c. e. gadda

, in- sino all'antica marana, la suburra: in dove però il vino è

, in partic. dove è assai diffusa la prostituzione. carducci, iii-24-310:

situazione in cui prosperano i vizi, la corruzione, l'immoralità. londonio,

. barilli, ii-243: qui è la suburra [costantinopoli] labirinto infernale,

terra d'oriente. 4. la parte più infima della società. g

sacramento dell'eucarestia (come modo di fare la comunione). tron,

fr. colonna, 3-17: la magnitudine di essa statua era mirabile cosa

in modo quasi verticale. la rivista del cai [maggio-giugno 1989],

forza d'un contratto di subtrasporto, assume la veste di vettore nei confronti di un

il quale, assumendo nei suoi confronti la posizione di submittente, lo incarica di

di altro soggetto, il quale assume la veste di subvettore, perché resta ferma la

la veste di subvettore, perché resta ferma la responsabilità del primo nei confronti del viaggiatore

e per some. tali vini sono per la maggior parte rossi, et è perfettissimo

perfettissimo vino sì per il verno quanto per la state. sucano è un castelletto distante

sottosuolo cavernoso, occupato da cavità (la terra). salvini, 39-v-170

..., o, come aristotile la chiama..., 'hypantros'

cercando a forza l'uscita, essere la vera cagione del terremoto. =

non è disponibile o praticabile; che ha la funzione di sostituire, sostitutivo.

o lettori, avremo l'idropatia, la medicina che piacerà molto ai filosofi.

abbiamo esaminato. faldella, i-2-99: la linea [ferroviaria] già decretata..

eseguirsi per difficoltà tecniche... la questione delle linee succedanee fu una questione

possiamo in cambio del malabatro sicuramente usare la cassia, overo il soriano, o l'

d'annunzio, v-2-205: pronto a gustar la spica di metaponto il grappolo di calacte

spica di metaponto il grappolo di calacte la conchiglia di cume il granchio di cos

conchiglia di cume il granchio di cos la colomba di sicione il gallo di suessa il

suessa il cigno di cemarina e perfin la civetta di rubi nella succedanea ricetta del procoio

che in qualche caso potrebbe mancare. la natura [29-vi-1884], 424:

1869 da napoleone iii, ai studiare la preparazione di un succedaneo del burro naturale,

mi restò altra comunicazione col pubblico che la stampa. ma questa non è che un

papini, 27-660: dovetti cibare e saziare la mia anima cristiana fuori del cristianesimo,

podestà o notaio o altro oficiale che la lega avesse. f. scarlatti, lxxxviii-ii-524

... ho sentita e sento per la grazia singolare conceduta dalla divina sapienza e

, 377: appena era rimasa secca la terra dal generale diluvio, che i nipoti

, che i nipoti di noè studiarono la via di rendersi celebri appresso la succedente

studiarono la via di rendersi celebri appresso la succedente posterità. rosmini, 5-1-423:

succedente posterità. rosmini, 5-1-423: la felicità di questa nell'unione, e

si disperde tutto il sapere e tutta la

vol. XX Pag.472 - Da SUCCEDENZA a SUCCEDERE (54 risultati)

e colla sperienza / quanto importi di più la sua presenza. c. i.

riferimento. stigliani, 67: quando la voce succedente comincia da una qualsivoglia consonante

ed in una vocale (quale è la preallegata di 'vecchiarello') overo finisce in

una vocale (quale è 'pellegrino') la scorciatura d'essa antecedente parola non è forzata

sf.): quella che segue la più importante (con riferimento alla seconda

. oroscopo di guicciardini, 100: la fortuna per essere in termine di saturno

e medii, primo in trino per tenere la succedente. succedènza, sf.

bruno, 3-895: se non la fusse [la fede], non sarebbono

, 3-895: se non la fusse [la fede], non sarebbono le vicissitudini

. l. bellini, 5-2-190: la cosa è generale per tutte le sene di

'palamede', sulla scoscesa collina che sovrasta la città, ai greci succedettero i franchi

franco, 4-195: altri per succedere a la robba, dare il veleno al padre

nipoti. cesarotti, 1-xxviii-24: ridomanda la detta somma a lacrito fratello del defunto

di ripudiarla. cuoco, 1-120: riserbò la capacità di succedere ai fedeommessi non solo

, sucèderé), intr. (per la coniug.: cfr. cedere).

installarsi al potere o al governo dopo la morte del predecessore o dopo la scadenza

dopo la morte del predecessore o dopo la scadenza del suo mandato. dante

foppriemere e d'affligere i nostri antichi e la nostra gente. ser giovanni, 3-395

, nel cui regno de a poi la morte soa soccese e regnao anni dui.

de luca, 145: resta problematica la questione se qual cosa fosse più degna

, se questa usanza antica de'romani overo la moderna, nella capacità delle donne di

. giovanni dalle celle, 4-1-66: morendo la donna... il marito sucede

il marito sucede alla moglie e guadagna la dota. de luca, 87

casti, ii-n-93: colui quivi fissò la residenza, / e dopo la sua morte

quivi fissò la residenza, / e dopo la sua morte io gli successi. codice

il primo genito, al quale succedeva la redità [del reame ai comovaglia]

documenti dell'amiatino trequattrocentesco, ciii-112: la decta eredità soccedeva al monastero perché errano

tre premii: premii, che sono la visione aperta, la possessione sicura,

premii, che sono la visione aperta, la possessione sicura, la dilettazione infinita.

visione aperta, la possessione sicura, la dilettazione infinita. -dimostrarsi degno della

, il buon garzone / succede ne la pugna, e del già mosso / braccio

, 1-ii-268: convien partire, ecco la pietosa cicogna, che perfin succede all'

venne danno all'uno de'consoli per la follia e per la reità del suo compagno

de'consoli per la follia e per la reità del suo compagno: alcuna volta

. palladio volgar., 1-6: la terra, che si tramesta intorno agli

luoco di esso succederà l'acqua: perché la bocca del tubo, che è fuori

istromenti dotali, quando sia dote, la quale succeda in luogo della legitima.

un'altra; della quale vedi soltanto la testa, spiritosa e piacente, che

g. del pafa, 5-3: dopo la sfera del fuoco crederono succedere il primo

. leonardo, 2-433: non diminuisce la grossezza di nessun ramo dallo spazio che

foglia a foglia, se non quanto è la grossezza dell'occhio che è sopra essa

dell'occhio che è sopra essa foglia; la qual grossezza manca al ramo che succede

quali sono di questi detti peggiori. e la ragion è che la vita d'un

peggiori. e la ragion è che la vita d'un tal popolo è cattiva.

. muratori, 8-i-149: poscia succede la logica, ossia la dialettica, e parimente

: poscia succede la logica, ossia la dialettica, e parimente la critica.

logica, ossia la dialettica, e parimente la critica. 9. venire dopo

dante, conv., iv-xxiv-4: la senettute è altrettanto tempo che succede a

senettute è altrettanto tempo che succede a la gioventute. corona de'monaci, 30:

monaci, 30: alla luce succede la notte. boccaccio, dee., i-intr

cagione. m. palmieri, 1-33-50: la nocte con lo obscur che la confonde

: la nocte con lo obscur che la confonde / succede e vien col toro che

confonde / succede e vien col toro che la guida / dove sen va fuggendo sotto

lanzi, 1-1- 27: succede la quarta epoca, nella quale tutte le predette

vol. XX Pag.473 - Da SUCCEDEVOLE a SUCCEDITURO (39 risultati)

raccoglie che ossian aveva opinione, che la natura dovesse andar deteriorando, e che alla

, 302: dietro al peccato succede la pena. castelvetro, 8-1-321: il furore

vede. parini, 529: a la feral confusion succede / spaventoso silenzio. foscolo

stelle, le quali al risplendente giorno con la luna insieme succedete. f. f

: succedendo il pallore al cinabro su la sua guancia. fagiuoli, ii-46: per

uno pensiero all'altro, e destandosi la innata concupiscenza della carne, forti tentazioni

affin di resistere a tanti assalti, succede la pazienza. foscolo, xiv-214: se

il pensiero di nostra madre lontana, la malinconia che succede alle prime gioie della libertà

e ne successe un fiero incontro con la retroguardia. muratori, iii- 213

a punto. ramusio, cii-vi-407: la cura che lor fanno i medici è dare

ii-162: ogni volta che mi è succeduta la fortuna di ragionar con vostra eccellenza,

stato insembla con achilles li quale per la virtù te de li diei nuostri victoriosamente ne

si possa succedendo questo matrimonio far seguire la rinuncia del duca di lorena a favore

, ma del grande acate / graffiò la coscia lievemente e scorse. brusoni, 543

b. cerretani, i-398: successe la morite di giuliano di lorendevol ordine sol

si svolgono giogaie di ridentissimi colli: la loro continuità, il loro succedersi,

omin le belle succedevoli ore / de la pompa miglior. 2. che

. giannotti, 2-1-225: successe poi la mutazione dello stato nel mdxxvi. di costanzo

successe. cristoforo armeno, 1-333: per la morte del suocero, la quale poco

1-333: per la morte del suocero, la quale poco tempo da poi successe,

!.. ora si scopre che la sorella di latte è figlia di un altro

succedere. 17. intr. con la particella pronom. alternarsi nel tempo (

notte all'altra, ci vadano lasciando la stessa cognizione della grandezza, e maestà d'

caro. pascoli, 1458: non la pioggia che rode, il tramontano ch'

assai le forze. trattasi che tutta la macchina è in azione di vivi movimenti

, imperocché per questa tortura nasce infra la legatura la succedevol materia e non fa

imperocché per questa tortura nasce infra la legatura la succedevol materia e non fa alcuna offesa

bibbia volgar. [tommaseo]: la divina maiestade degni di conservare la tua

: la divina maiestade degni di conservare la tua fratemitade lucente con prosperi succedi- menti

bale] sì per quella speranza con la quale accresceva i prosperi succedimenti delle cose

succedimento alfambasceria, sì che ritornassero con la tanto desiderata riunione del traffico. spallanzani

, 4-i-188: comprenderà agevolmente il lettore la pienezza dell'esultante mio giubilo nel veder

zio, per molti si disse che fu la cagione della nimichevole cavalcata. muzio,

: rendetevi alla nova reina: riconoscete la mia legitima succeditrice e la vera vostra madre

: riconoscete la mia legitima succeditrice e la vera vostra madre. bisaccioni, iii-34

duca antonio, prima che morisse, diede la sua primogenita e succeditrice dello stato,

. ariosto, 13-69: costei sarà la saggia leonora, / che nel tuo

s'inesta. / che ti dirò de la seconda nuora, / succeditrice prossima di

, in riguardo del padre, come la stella succeditrice del sole. =

vol. XX Pag.474 - Da SUCCEDUTO a SUCCESSIONE (56 risultati)

fratelli. baldi, 4-1-132: per la venuta di carlo vili re di francia in

medici. mascardi, 3-10: invidiavano la felicità comune dei genovesi e la privata

invidiavano la felicità comune dei genovesi e la privata del doria, paolo iii sommo pontefice

, quan- d'io mi partii, la contesa se fosse migliore o peggiore il despo-

nuovo e plebeo per conquista, o la quietissima tirannia del suocero, procreato di razza

virtù di trattati. -che esercita la stessa carica dopo un altro titola

re. tortora, i-109: la cagione più efficace fu in far morire co

storo, il voler vendicare la morte di marolat ministro succe

: iddio, che a luigi avea rivelata la vicina sua morte, cominciò apparecchiargliene il

quattordici d'aprile, fece, recatane la novella in firenze, lietissimo il gonfalonerato

buon animo, riprese a dire prontamente la donna... né vi dia

succèndere, tr. (per la coniug: cfr. accendere).

da fecamp volgar., xxi-645: succendi la mente mia del tuo fuoco e di

. 2. intr. con la particella pronom. riaccendersi, divampare con

), agg. che è cotto sotto la cenere (il pane). -anche

vedutolo sì pomposo, pigliò con mano la cappa, ch'era sì fine, che

succenerino, agg. ant. cotto sotto la cenere (il pane). fra

intagli stampato, che per molti è creduta la 'geografia'di tolomeo con tavole del 1482

626: allora vi mostrerò principalmente quale sia la urbanità e la morale della succennata opera

mostrerò principalmente quale sia la urbanità e la morale della succennata opera dello scolare. cantù

l'oggetto del congresso succennato era di fondere la società della giovane italia, con quella

bibbia volgar., vii-457: odi la parola di dio... ecco io

fuoco in te,... e la fiamma della succensióne non si spegnerà.

glandole succenturiate e fibre della milza. la natura [2-iii-1884], 159: il

della loro infiammazione cronica si era sviluppata la malattia bronzina della cute.

dei beni, quando il padre, o la madre non lasciano parenti in grado successibile

s. v.]: 'successibilità': la qualità di chi è successibile. s'

è successibile. s'impugna da molti la sua successibilità 2. ant.

movimenti e le azzioni altrui, cioè la successibilità e durabilità loro, ma solo

. il succedere a un sovrano dopo la sua morte o l'abdicazione, secondo le

vita di filippo brunelleschi, 313: la discendenza di carlo magno si distese in pochi

. m. soriano, lii-4-113: la casa di borbone, che era già l'

ora per sua buona fortuna è fatta la prima e più prossima alla successione.

applicare a tutto ciò che possa intorbidare la successione di aon vincenzo. casti,

aon vincenzo. casti, xxiii-514: la successione al trono in turchia non è

massaia, vi-15: faceva pur troppo presentire la inaspettata sventura e le funeste conseguenze,

assorbire. e. cecchi, 7-90: la loro dignità si trasmette ai padre in

partiti si distruggessero da sé, esaurendo la serie delle loro combinazioni, per raccogliere

delle loro combinazioni, per raccogliere poi la successione senza colpo ferire. -esercizio di

accettare, in linea di massima, la tua successione al vieusseux, sempre che tu

creda di non trovar altri che più la merita. 2. diritto di succedere

nel reame di francia più ragione per la successione della reina isabella sua madre. guicciardini

e're ordinino bene e'regni, privando la sua posterità della successione, si dipingono

1-448: come tali ritennero sempre inviolabilmente la legge salica in escludere dalla successione le donne

della guerra che allora bolliva, per la successione agli stati del duca vincenzo gonzaga

. statuto alberano, 12: durante la minorità del re, il principe, suo

sarà quello, nel quale regnando risiederà la maestà, e cosi non averà luogo

maestà, e cosi non averà luogo la presente difficolta. -per successione-, per

: potrei pur mostrarvi quanto fu sempre maggiore la gloria di colui, che fu eletto

che vi nascesse, e che per successione la ereditasse. d. bartoli, 2-4-138

al primogenito. machiavelli, 17-328: la corona [di francia] andando per

si farà più elezzione alcuna, ma la successione andarà di primogenito. porcacchi,

ereditaria. boccalini, 1262: dove regna la certissima successione di primogenitura, può il

1-v-738: sono di una famiglia in cui la cordialità, l'unione e la probità

cui la cordialità, l'unione e la probità è passata sempre per successione.

, 105: ma questo testimonio cidice che la bisogna sta al contrario, e che l'

vol. XX Pag.475 - Da SUCCESSIONE a SUCCESSIONE (75 risultati)

mantiene ancora, che manco hanno mischiata la lingua, e meglio mantenuta la nativa

mischiata la lingua, e meglio mantenuta la nativa purità, e proprietà sua.

fu di nuovo trattato che volessi riporre la ciptà in qualche buono stato. tasso

eterna provvidenza, che ha fatto mancar la successione di qualche feudatario, sono tornati

senza successione. granucci, 1-15: la morte di nuovo mi tolse la mia (

1-15: la morte di nuovo mi tolse la mia (ohimè) dolcissima e carissima

) dolcissima e carissima madre: per la cui cagione mio padre pensando alla successione

.. avuta poi e assicurata che abbia la successione, è in obbligo di separarsi

; avendola già promessa a turno, la diede ad enea. ottimo, iii-

solo. vico, 4-i-916: con la certa successione de'vegnenti, pianta le genti

; da quest'ultimo oreste che uccise la madre. -dinastia di re, di

28: da questi meroveo e clodoveo andò la successione loro nel regno per loro eredi

di qua dal faro / signoreggiar de la calabria parte; / e dopo più successioni

più successioni andaro / ad abitar ne la città di marte. 4.

lettere al bembo, cxvii-22: pur la successione in suo figliuolo farà passare il

vescovi, pure sostengono che questi la tenessero in feudo dalla s. sede.

così come tesser suo è necessario a la vita e successione umana, di modo che

privaria, così tescesso suo saria causa de la privazione de l'uomo. piccolomini,

essendo il tatto venereo necessario per la immortai succesion della specie. -continuazione

suoi elementi attivi o passivi); la legge distingue la successione tra vivi (inter

o passivi); la legge distingue la successione tra vivi (inter vivos, per

solo singoli beni o soggetti) e la successione a causa di morte ('mortis causa'

a titolo di erede o successione ereditaria, la quale, a sua volta, si

qual terra lor re carlo terzo gli donò la successione, in caso che la detta

donò la successione, in caso che la detta contessa morisse senza figliuoli, come

. d. vasco, 397: la legge potrebbe ordinare una nuova divisione d'ogni

fossero sprovvisti. manzoni, iv-40: la legge citata di lutprando non par che supponga

na diritto a pensione. sai che la casa non è ancora del tutto pagata.

tutto pagata. sai che, aprendosi la successione, quello che non è pagato

fu pagato. codice civile, 456: la successione si apre al momento della morte

. costituzione della repubblica italiana, 42: la legge stabilisce le norme ed i limiti

einaudi, 1-251: tassare gli spiriti, la birra, le bevande alcooliche è meglio

i dettami della scienza, né secondo la giurisprudenza essere la tassa sulle successioni,

della scienza, né secondo la giurisprudenza essere la tassa sulle successioni, un'imposta sul

de'mesi parecchi eran già trascorsi, la tassa di successione pagata, gli eredi

stato così generoso., e sai che la tassa di successione è enorme.,

tichità del mondo, ed unire quasi perfettamente la successione de'tempi insino alla natività di

natività di cristo. pascoli, i-236: la vita dell'uomo è una successione di

giorni e notti. borgese, 1-123: la serenità delle idee tramontava, la successione

: la serenità delle idee tramontava, la successione delle ore, pocan- zi ritmica

conv., iv-xiii-i: lo desiderio de la scienza non è sempre uno, ma

purg., 10-110: non attender la forma del martire: / pensa la successione

attender la forma del martire: / pensa la successione; pensa ch'ai peggio /

; pensa ch'ai peggio / oltre la gran sentenza non può ire. s.

una venire all'altra, alcuna volta la mente è in battaglia. castelvetro,

. castelvetro, 8-2-115: quantunque communemente la dipendenza dell'az- zioni richiegga successione di

successivamente a parte a parte; con la successione del freddo e del caldo, che

caldo, che cagiona l'aumento e la diminuzione, la qual seguita il sole ed

cagiona l'aumento e la diminuzione, la qual seguita il sole ed il giro

virtù diverse. rosmini, viii-50: la durata non è la successione, ma

rosmini, viii-50: la durata non è la successione, ma questa si fa in

ma questa si fa in quella. la successione non viene al reale finito dall'

propria del reale. il tempo poi è la relazione della successione colla durata. b

durata. b. croce, ii-2-38: la successione così delle forme politiche come delle

b. cerretani, i-43: la qual sucessione dispiacque tantto a l'universale

, si dette egli a fuggire parimente la sua volta. -occupazione di uno spazio

si trova. galileo, 4-2-50: la quale aria... senza renitenza si

4-i-775: diede motivo agli eruditi fingersi ancora la succession delle scuole: che zoraste addottrinò

roberti, ii-354: alcune famiglie per la successione de'buoni medici si possono appellare

famiglie degli asclepiadi. rosmini, xxiii-88: la tradizione scritta aura inalterata de'secoli,

gianelli, i-36: armonia successiva. è la successione di più accordi. giordano,

detestabili scuole, nelle quali si sforza crudelmente la prima età a viver digiuna d'idee

chiare e sode, e da opprimer la memoria con una successione di parole vane e

nessuna mente umana era dato di prevedere la successione dei mezzi, con cui l'italia

così si compiono le necessarie saldature con la realtà visiva, ma la forza di queste

necessarie saldature con la realtà visiva, ma la forza di queste immagini è l'ordine

immagini è l'ordine interiore che regola la successione dei movimenti delle figure. ungaretti

il nilo autorizzò l'uomo a comporre la più lunga successione nei secoli che si

volo, e poi ritrarsene pentita. ma la successione dei gesti aveva anche della pratica

uno stato ai rapimento, e così la sentii. -ordine, regolarità.

, per forza di vicissitudine, vegno [la fortuna] a far tutto uguale e

particolari) e con indeterminata misura volto la ruota, scuoto l'urna, a

scuoto l'urna, a fine che la mia intenzione non vegna incusata da individuo

di fuochi deve dall'asia annunziare all'europa la nuova della vittoria dei greci. de

e nelle altre chiese cristiane che riconoscono la figura dell'episcopato come sacramento e consistente

vol. XX Pag.476 - Da SUCCESSIVAMENTE a SUCCESSO (44 risultati)

in terra. campiglia, 1-509: la chiesa ha la sua successione da san

. campiglia, 1-509: la chiesa ha la sua successione da san pietro, come

sua successione da san pietro, come la vostra da san luigi. 16

candidati al trono o sui successori dopo la morte del re di spagna (nel 1701

(nel 1740); nel 1748 con la pace di aquisgrana si giunse a una

in periglio. carducci, iii-23-169: rotta la guerra della successione austriaca, il duca

eccellente latina un avvenimento così strepitoso come la guerra di successione di spagna, paragonabile

guerra di successione di spagna, paragonabile per la sua complessità solo alla seconda cartaginese.

quella di ciò che non ha fine: la successione dei numeri interi, le rette

conv., iv-xin-5: nel desiderare de la scienza successivamente finiscono li desideri e viensi

a perfezione, e in quello de la ricchezza no. fausto da longiano, 33

33: sì come il mare occuperà la terra arida successivamente e insensibilmente, pari

insensibilmente, pari modo in mare apparerà la parte discoperta. galileo, 3-1-164:

qualunche volta i parti scoccavano le frizze e la seconda schiera delle battaglie metteva i loro

bruno, 3-520: tutte le parti de la terra successivamente si cangiano di sito,

, cxiv-32-79: quantunque sia verissimo che la duchessa di parma ed il cardinale de'medici

, iii-747: ti spedisco oggi per la posta uno scudo, che vorrei che tu

, le diede nome di maga. la credeva una circe; una strega, od

ogget- tava. delfico, iv-356: la coltura delle piante cereali dovrebbe successivamente alternarsi

manovello] e richieselo che gli leggesse la bibbia in ebreo e l'ebreo gli

llui filosofia naturale e di poi successive la morale. documenti vi- sconti-sforza, ii-239

e ordini di monte castello, 84: la im- borsazione de quali (squictini)

magno dio e notissimo che dette a moisè la legge scritta, la qual volle che

dette a moisè la legge scritta, la qual volle che manifestassi al popolo, l'

largamente gli manifestò, comandandoli che non la scrivessi né la manifestassi a persona, salvo

, comandandoli che non la scrivessi né la manifestassi a persona, salvo che al sommo

fatta subito ed in instanti; e la nostra concezione è fatta successive. =

tempidiversi. pasolini, 17-252: la struttura mentale che nasce da tale successività

tale successività dei saggi, che è la struttura di una 'storia dell'arte italiana'

, 12-112: per me infatti non è la successività che conta, / confondo tra

infinito dinamico... è solo la possibilità senza termine del ripetersi successivo di

di un atto. piovene, 15-61: la natura è intelligente come noi che vi

e successive di persone non discrete come la mia contessa, mi tiene assediato ed

il pittore, non si soglia trovar la detta unità, trovandovisi spesso tante cose

in atto, necessariamente apporta seco che la potenza attiva possa ponere questo in atto

più, e è verisimile che per la successione del tempo dipendano l'una dall'altra

guerra igiy'18, 134: durante la successiva notte i nostri avamposti segnalarono un

1-442: l'altra ragione è, perché la speranza e 'l timore con un certo

in un punto, ed eserciti tutto insieme la virtù d'allegrare, o di contristare

armi sempre vittoriose. èorgese, 6-19: la verità vien fuori nella strofe successiva dove

7. dir. che riguarda la successione ereditaria, la trasmissione di un

dir. che riguarda la successione ereditaria, la trasmissione di un bene ad altre persone

lingua. 9. che ha la funzione di sostituire ciò che è venuto

alta siepe / sbelta una canna, la spogliò di fronde, / baciolla, e

vol. XX Pag.477 - Da SUCCESSO a SUCCESSORE (42 risultati)

n. franco, 3-56: mentre la successa età considero, dove siascartafaccio,

c. e. gadda, 6-186: la sarta parlava loro della libia...

con successo. cassola, 2-196: la bella presenza, la naturale simpatia che

cassola, 2-196: la bella presenza, la naturale simpatia che ispirava, gli procuravano

: caedavi qui nella sperancia frusta, / la lui [di zeusi], penelopè

in tutto il mondo'; ma sapeva la distanza che era tra lui e i

, 2-358: l'importante è che la propaganda non sia esagerata, non sia

suo suggerimento mi sarà gratissimo ma dando la preferenza piuttosto ai libri di valore e

, ora non si ha più nemmeno la memoria. venditti, 1-79: in cornice

avveduto e liberale, importò da torino la 'gazosa pio nono'e fu un successone.

sia immediatamente, in partic. dopo la sua morte, sia a distanza di tempo

27-1: il successor di carlo che la chioma / co la corona del suo

successor di carlo che la chioma / co la corona del suo antiquo adorna / prese

suo successore. pacichelli, 1-407: così la superbia di enrico vili tramandò ne'suoi

confuso di errori, che tale può chiamarsi la religione del re. muratori, 7-iii-473

, conosco per dio, di soverchio la natura graziosa allargatici. 3.

per me fusse dato memorevole scrittura a la digna istoria soccessa nel regno di castiglia

. g. micheli, lii-13-285: udita la sciagura, indegnamente ad emir-kan successa,

cxiv-46-4]: mi dispiace di recarle la funestissima nuova della morte del già mons

affari prendono sempre miglior piega, attesa la dimissione successa del ministro ai stato, da

italiano che godeva già da parecchi anni la pace interna. -effettuato. l

divulgata degna e di fame estimazione di la venuta di carlo re di franza in italia

mancar da questa tal dilezzione, però dio la comanda, e promette il premio di

costo, quanto sia stata dannosa per tutta la famiglia la loro trascuratezza. leti,

quanto sia stata dannosa per tutta la famiglia la loro trascuratezza. leti, 5-ii-409:

467: così per successo di generazioni la pittura francese decadde fino ad estinguersi negli

che temine. bellori, 2-23: rispetto la decorazione ed ornamenti degli ordini sia certo

raccolgo dalla lunga esposizion del successo come la signora cornelia bandi sia stata la mattina trovata

come la signora cornelia bandi sia stata la mattina trovata con sommo orrore non solamente

sommi, 16: sapendo lo spettatore che la rappresentazione ha origine da la verità,

spettatore che la rappresentazione ha origine da la verità, si moverà più a terrore et

-evento futuro. cerrono, 295: la lettera al signor gubernatore non l'hodata,

l'hodata,... ma gli la darò... e del socesso vostra

ti vo de'duo buon germi / la prisca gloria aprire, / e i successi

il successo della guerra troiana, e la navigazione sua (o vogliam dir gli errori

verso divino da david cantato, avesse la sua perfezione con vedersene il successo; in

loro imprese quali siano stati e vedere la cagione che gli ha fatti essere felici

i successi; / ch'in fuga andò la gente battezzata, / e con molti

de coubertin ha visto il successo coronare la sua idea, ed è morto felice pochi

avanti ardirono, uccise due coorti, assaltar la mesia con grandi speranze: e per

mesia con grandi speranze: e per la ferocità e successo più intesi a rubare

comincia oltre il piave, io raggiungerò la mia brigata. bollettini della guerra igjy'

vol. XX Pag.478 - Da SUCCESSORIO a SUCCHIARE (33 risultati)

te che sei pietra e sostegno / de la magion di dio fondato e forte,

dal successor di gregorio xvi sia uscita la scintilla rigeneratrice de'suoi popoli, e

, iii-1-521: sento l'aura immortai che la circonda, / l'aura immortai del

suo destino / e del novello che la fé primiero / regno di amore al successor

, politico, militare o diplomatico dopo la scadenza del mandato del titolare o dopo

statuti dell'arte dei vinattieri, 154: la qual pena e'consoli, proximi subcessori

: in tanto agricola al successore lasciò la provincia quieta e sicura. testi spellani,

. algarotti, 1-v-65: eclissata venne la gloria di lucullo per malignità principalmente del

esclamazioni del successore di santo ambrogio su la bellezza e la bontà del bambino.

successore di santo ambrogio su la bellezza e la bontà del bambino. -successori degli

se non una persona e non ammetta la pluralità de'soccessori. metastasio, 1-iii-16:

metastasio, 1-iii-16: sono ancor dopo la sua morte rimasto con più vivo argomento

]: anco femminile. è lei la successora. ha due figlie che saranno

all'uomo giusto fa dio che per la sua giustizia ancora descenda ne'suoi successori il

notizia, per farsi riputazione e nome la nasconde e la perverte a suo modo

per farsi riputazione e nome la nasconde e la perverte a suo modo: talché ne

e non altro. tasso, n-ii-439: la virtù de morti dèe esser onorata ne'

onesto, ma perché è utile a la città. p. verri, 1-i-25:

occasione de tempi nel lungo corso de'quali la varietà dei successori ha potuto mostrarci quanto

. stati successori: gii stati che dopo la prima guerra mondiale occuparono il territorio del

che però, se venga un'altra persona la quale pretenda che ad essa spetti questa

dovrà fare se prima non sia legitimata la sua persona con stabilire questo nuovo punto.

persona che sia ancora viva; e la legge moderna stabilisce il divieto e la

la legge moderna stabilisce il divieto e la nullità di qualsiasi convenzione di tal genere

aretino, vi-493: ne lo andarmene dicendo la corona per la via...

: ne lo andarmene dicendo la corona per la via... mi sono adirata

... mi sono adirata pensando a la penitenzia datami da un succhiabròda.

. a. parazzoli, 1-ii-261: la casa hartmann e braun costruisce amperometri-voltometri registratori

richiede continui e ingenti finanziamenti. la repubblica [27-iv-1992], 8: entra

. ariosto, 15-45: mangiata la carne e le cervella / succhiate e

1-281: succhiato l'arancio, gettano la scorza. fucini, 531: seduta sopra

aveva cinque o sei anni, e mentre la bambina succhiava lui e la mamma stavano

e mentre la bambina succhiava lui e la mamma stavano in silenzio. -di

vol. XX Pag.479 - Da SUCCHIARE a SUCCHIATO (63 risultati)

, iv-196: perché ti sei succhiata tutta la bottiglia del cognacche? -aspirare

quei confetti dolci. fogazzaro, 13-359: la canzonettista continuo a succhiare caramelle e a

. gemelli careri, 1-vi-12: tutta la notte mi succhiò quivi il sangue una

allineate corolle. 3. poppare la mammella materna per aspirarne il latte.

barezzi, 1-342: l'agnello mansueto succhia la tetta di sua madre e quella dell'

un figliolino alla mammella, / che la succhiava, ma ai latte smunta / era

. calvino, 72: mio zio portò la mano alle labbra, succhiò lievemente la

la mano alle labbra, succhiò lievemente la ferita. -sottoporre a suzione un

7. assorbire un liquido (la terra, un materiale, ecc.)

buti, 2-115: tutto quello che la terra non succhiò, venne neifossati per scolare

ella fa ne'tubi, che per la loro estrema sottigliezza si chiamano capillari, e

natale, tornò il sole, si bevve la nebbia; la terra succhiò la neve

il sole, si bevve la nebbia; la terra succhiò la neve.

bevve la nebbia; la terra succhiò la neve. -assorbire gli umori,

ove nascono. papini, x-2-711: la pianta succhia le parti oscure e le porta

oscure e le porta alla luce, succhia la materia bruta e la fa diventar vivente

luce, succhia la materia bruta e la fa diventar vivente. marc'aurelio, 229

o i colori di un dipinto (la carta). - anche assol.

3-71: ci vòle [nell'acquarello] la carta che sia grossa, ferma e

non traluce. 8. risucchiare la sabbia (il mare). pascoli

mare). pascoli, 122: la sera, fra il sussurrio lento / dell'

sussurrio lento / dell'acqua che succhia la rena, / dal mare nebbioso un lamento

9. per estens. assorbire la luce (un corpo celeste).

piccolomini, ii-90: non può [la luna] per la densità sua raccorre

: non può [la luna] per la densità sua raccorre così perfettamente la luce

per la densità sua raccorre così perfettamente la luce, né così internamente per ogni

magneticamente. p. pogliaghi [« la natura », 3-viii-1884], 68:

perdonatemi, miei signori, di avervi succhiata la vita, che f'à son qui

i-464: anna copriva quei magri piedi e la bamno succhiato e diventi vecchio, ti

e diventi vecchio, ti buttano via come la buccia bina di nuovo li alzava su

profondi, oppure rapidamente, prendendone solo la punta, e soffregandola contemporaneamente con la

la punta, e soffregandola contemporaneamente con la lingua. 4. tenere fra

sottoponendolo a suzione, in partic. la pipa o un sigaro. vincenzo maria

umani e cortesi,... passando la maggior parte del giorno in continui ragionamenti

: il padre... succhiava la pipa, la testa grigia avvolta nel fumo

padre... succhiava la pipa, la testa grigia avvolta nel fumo azzurro.

: tedeschi, state allegri! / finché la guerra tace, / ci succhierete in

ma ha da pensare alla famiglia, la succhiano da tutte le parti. e così

f. doni, 4-31: tratta [la pulce] dall'odore del sangue, saltòdi

; talvolta suctizione elettorale. chiava la delicata e morbida gola. montale, 3-125

.. cercava di succhiarne denari per la guerra contra il turco. delfico, iii-387

delfico, iii-387: lasciammo agli altri la cura di vestirci, demmo loro le lane

le lane gratuitamente, pagammo così doppiamente la manodopera, ed invitammo gli stranieri a

tenera di anni, pareva avesse succhiato la parlata fiorentina, con il latte della

o dolorosa; subire un rimprovero, la compagnia di persone noiose, ecc.

lo permettevano; se no, succhiarmi la mia paura, in pace, come ogni

le ruote-, nel ciclismo, mantenere la ruota anteriore della propria bicicletta il più possibile

172: 'succhiare'. nel ciclismo, 'succhiare la ruota', tenere, giocando d'astuzia

, tenere, giocando d'astuzia, la ruota anteriore della propria bicicletta subito dietro

ruota anteriore della propria bicicletta subito dietro la posteriore di quella di un altro corridore

mi dicono molto. anzi, mi danno la sensazione deludente di succhiare un chiodo.

n. 31 -succhiare la vita: vivere cogliendo ogni occasione,

.. sono un uomo che vorrebbe succhiar la vita più che gli fosse possibile e

chente e quale / si vuol far de la cosa / che si fura nascosa, /

nascosa, / ch'un solo uom la poria / succhiare e fondaria. valerio massimo

massimo volgar., i-636: tutta la pecunia messa in nave, tra mare se

, senza mai dare il cambio, mantiene la ruota anteriore della sua bicicletta subito dietro

g. brera, 4-88: ha la sublime civetteria di ammiccare, ogni poco

di ammiccare, ogni poco, segnalando la infingardagine scroccona dell'altro. dai margini

le soverchie pompe e vanità che partoriscano la rovina di famiglie illustrissime. = comp

, 7-144: avendola quasi insieme succhiata [la lingua nativo, [le ostriche] mantengono

altro si succhiò in dentro le labbra per la riflessione e la dri, imparata nelle loro

in dentro le labbra per la riflessione e la dri, imparata nelle loro tenere età con

vol. XX Pag.480 - Da SUCCHIATOIO a SUCCHIELLINARE (31 risultati)

grigioferro, ed in uno di questi stava la luna, smozzicata e trasparente come una

. poppato per far uscire il latte (la mammella). de amicis, ii-802

ghiaioso della gora, e parte svaporata per la sua maggiore superficie esposta all'aria e

ora ridato al sole e ancora spugnoso per la neve succhiata. bacchelli, 1-i-402:

è grosso e non esala sì facilmente per la rottura dell'altra parte, ma tira

primo... prese di buon cuore la congiuntura di deprimere questo ordine con introdurre

congiuntura di deprimere questo ordine con introdurre la novella dottrina di lutero succhiata di già

,... come sia proprio la gente che si dibatte fra le strette della

s. v.]: 'succhiatoio': la tromba con che l'ape succhia il

, le appiccherei il fuoco disotto e la manderei al diavolo! » =

alimenti. d. roster [« la natura », 28-ix-1884], 196:

or: venir da l'aria, / la cui troppa acutezza, / assottigliando più

suoi succhiellamenti. papini, ii-1196: la poesia deve dar gioia al cuore più

, inquisitorio. bacchelli, 2-xxiii-103: la faccia del libero-scambista è affinata verso il

lancia, iii-614: capis e altri la cui mente era più sana, co

, trivellando, lo spillone ha trapassato la dura calotta del cappello. 2

gli occhiolini di topo che succhiellano, la bocca tirata. -approfondire, esaminare

/ in quanto a lui gli par che la succhielli, / per terminare il giuoco

al malmantile, 7-42: 'far che la succhielli': traslato dal giuoco delle carte,

'succhiellare', quando si tira su la carta adagio adagio: il che pure

al tirar su la carta. qui vuol dire 'pare che questa

e, tutto zelo e affetto, / la succhiella per rossa e poi l'è

fra 'l pollice e l'indice, e la va così scoprendo a poco a poco,

, e quasi per scongiurare con ciò la fortuna che gli faccia scoprire la carta

con ciò la fortuna che gli faccia scoprire la carta desiderata. svevo, 3-866:

desiderata. svevo, 3-866: ho la curiosa sensazione nel mio ricordo che ininterrottamente

a giocare in silenzio. -succhiellare la carta: temporeggiare, rimandare una decisione

mezzo a mettersi allo incanto e a succhiellare la carta. -succhiellare una bella

). tommaseo, i-514: quando la bella incorrotta vi gioca, senza che

geoffroy, di cui il maschio e la femmina stanno ordinariamente nascosti e separati entro

nel tempo de'loro amori, quando la facoltà non avessero di chiamarsi.

vol. XX Pag.481 - Da SUCCHIELLINO a SUCCHIO (41 risultati)

242: item uno succhiellino. documenti per la storia dell'arte senese, i-134:

queste cose parto- rischino dua cose. la prima che lo faccia tutto vostro dimestico

crescenzi, volgar., 2-23: fori la pertica ovvero bastoncello verde de'detti legni

il buco. soderini, i-150: la rovere... quando occorre che si

succhiello e poi si rendono uguali con la sgorbia e col tassello. pascoli,

debbono nascondere una lettera, magari non la infileranno in un buco praticato con un

schegge -trivella usata per forare la roccia o le strutture murarie.

oltre a ciò un buco che da la sua estrema parte circolare arriva infino al

succhiello di ferro, al quale lega la seconda fune. zabaglia, 1-21: succhiello

nei tuffi: ogni tuffo che per la sua perfetta esecuzione richieda, prima della

pompa idraulica o idroelettrica, che ha la funzione di trattenere le impurità più grossolane

le impurità più grossolane che possono danneggiare la pompa stessa. = deriv. da

un pranzo non isgrassi e non aromatizzi la bocca col crudo fenocchio, che nel

, lo qual è lagrime che getta la ditta donna per lo ditto peccato e

qual succhio si chiama per lo nome de la ditta donna, cioè mirra. c

mirra. c. durante, 2-422: la radice ha ella lunga, più d'

alla vita. così il sangue, la linfa nel corpo animale; il succhio nelle

ragazzo dal viso lievemente gonfio di giovinezza come la pianta è gonfia di succhio, come

è sottile, li denti bianchi, la boce chiara e 'l tuo corpo saldo e

i problemi filosofici] il succhio de la nuca a tanti protosofossi. 3

verifica specialmente in primavera e fa sì che la corteccia si stacchi facilmente dal legno (

-porre un succhio a qualcuno: stimolarne la curiosità. baretti, 1-6: io

dimin. di sus 'maiale'forse per la forma attorcigliata della coda, che ricorda la

la forma attorcigliata della coda, che ricorda la punta elicoidale dell'utensile.

ultimo, certi loro succhi, smuovendo la lingua, respirando a lungo per i

allungato in su fino a dovere aprire la bocca. fenoglio, 5-iii-29: « finisci

bocca. fenoglio, 5-iii-29: « finisci la bibita, prima che ti si scaldi

si sente un succhio rumoroso di pin dentro la gavetta vuota. -con riferimento

20-214: fatti talora fare dai succhi de la fante un signuzzo ne la gola,

succhi de la fante un signuzzo ne la gola, o darti due fitte coi denti

: apollo quando perseguitò dafne,., la potèriagguantare e imprimerle sopra le nude spalle un

vento feroce. morante, 4-52: la marea già prossima al deflusso l'ha

. domenichi [plinio], 17-14: la marza si mette fino alla sua corteccia

che vi si mette, e che la buccia non si ripieghi, e faccia crespe

stesso tempo. giuliani, i-115: la posta degli ulivi è di marzo,

9-479: il suo viso si rassodava come la gemma di un albero in succhio.

: quando, viola, ti alzi la gonella, / e in giù rovesci tutto

bella, 7 in succhio vammi la melza e 'l polmone. guarini, 329

, 2-90: senti? con le galline la salsa, e il savore, e i

aretino, 20-301: non dormi mai la notte per il desiderio di sapere di

io che mi accorgo che il ridere a la sgangarata l'ha messa in succhio rispondo

vol. XX Pag.482 - Da SUCCHIO a SUCCIAMENTO (26 risultati)

costumanze. cantò, 393: presa la lanterna, ne fece balzare i raggi sopra

in succhio di quanto di nuovo produrrà la tipografia del ticino. -senza succhio

severo e tenea t cuore, / la corata, '1 polmone e le budella /

stessi anni, con più succhio lirico, la nuova foggia aulica dell'idilio virgiliano e

lettere simili,... por su la carta succhia e gettarvi della polvere.

o succhioni, e gli sparsi inutilmente per la pianta. giuliani, ii-379: anco

ulivi, se no, sfruttano tutta la pianta. cinelli, 1-88: gli olivi

rame. i. pizzetti [« la stampa » 6-x-1982], ii: le

., diventano un vero tormento data la frequenza e la violenza con cui il selvatico

un vero tormento data la frequenza e la violenza con cui il selvatico caccia succhioni.

vocabolo succhione in una recente relazione su la marina dell'on. randaccio: fu divulgata

, volete anche il sangue, mangiargli la paga a tradimento? impostore, don

ed imbroglione, di cui l'ignoranza e la mas ùgge re erotico. pasolini,

ùgge re erotico. pasolini, 3-243: la tenne giù, facendole i suclafede costituiscono

640 lire mensili quando sta galoppando verso la settantina. questi sono i prototipi del

, il fregolismo, in una parola: la variopintosità, come chi dicesse, del

humore. c. durante, 2-422: la radice ha ella lunga più d'una

terreno). soderini, iii-26: la maggior parte delle piante desiderano terreno leggiero

conosco, un che si giace / con la cognata e che stanno in riposo /

alcuni pennuti di stanza -il succiacapre, la busacca -egli aveva stretto amicizia fin dai

primi anni. g. benedetti [« la stampa », 15-v-1985], i

, di rocce, di vecchi muri: la cosa importante è che il nido sia

. targioni tozzetti, 12-4-335: la caparbieria de'contadini, in non si

alle coltivate col- l'estiiparle e spegnerne la razza. lastri, ii-87: il 'succiamelo'

spirasse, gli marcirono e le gengive e la bocca, con tutto ciò questo non

licore rilucente, accresce alla smania de'congiurati la rabbia del succiaménto. 2.

vol. XX Pag.483 - Da SUCCIAMINESTRE a SUCCIARE (53 risultati)

di umidità e di detriti vegetali, la terra è ubertosa. il vigore che le

/ nella tomba, / e pargli esser la tromba da vico, / e pur

chi succia un uovo o qualche liquore, la mi trasse in sé e imprigionò tra

, nella quale aggiungono lana pura, la quale succiano alcun tempo, acciocché di troppo

de marchi, iv-208: si ripetè la prova e lucia succiò come una dea,

e, poiché sembrò a que'semplicioni che la bambina quasi sorridesse, tonio strizzo l'

alimento dell'anima in latte, che senza la fatica del masticare ha l'utile del

nella gola a uno, e subito mettendo la bocca alla ferita, si succiava il

, iii-2-563: chi succia di continuo la bottiglia del rhum dice che la virtù ha

continuo la bottiglia del rhum dice che la virtù ha l'insipidezza dell'acqua.

buti, 1-33: con salti grandissimi [la lonza] piglia la preda e succia

salti grandissimi [la lonza] piglia la preda e succia il sangue, del quale

sangue a bambini. frisi, xviii-3-347: la fantasia che te larve notturne venissero qualche

ungheria. 3. poppare la mammella materna o anche di una nutrice

t'aveva ratta, / quando iesù la tua mamella succia. scala del paradiso

li parvoli, li quali avendo presa la lunga usanza di succiare la poppa, non

quali avendo presa la lunga usanza di succiare la poppa, non avendo la poppa,

di succiare la poppa, non avendo la poppa, succiano poi li propi diti.

: alla balia, se troppo indugi la misera a dare il latte, il latte

, iii-2-210: beatrice lasciava ora che la signora iginia te ungesse di miete il capezzolo

iginia te ungesse di miete il capezzolo. la bimba rimessa alla poppa succiò, col

erotica. imbriani, 0-151: dopo la prima chiavata, vedendolo un po'scontento

-con riferimento alla antica credenza secondo la quale alcuni animali, durante il letargo

estremità. fazio, v-26-3: per la gran neve e per la nebbia strana,

v-26-3: per la gran neve e per la nebbia strana, / chiuso e nascoso

orso, l'unghia succiando, ne la tana. landino [plinio], 165

il quale fu veduto sempre a succiarsi la branca sinistra e non la destra.

sempre a succiarsi la branca sinistra e non la destra. 4. sottoporre a

da marsi e da psilli succiata te fosse la ferita. -mordere il corpo inoculandovi

della penna e maledice col proprio destino la povertà tecnica della encomiastica moderna.

i''l fo, non mi succiar la gola ». antonio di guido, lxxxviii-i-177

oriente. aretino, 20-135: ti do la fede mia che il zuccaraio mi

che, come sono appresso una donna, la stringo, la succio, la mordo

sono appresso una donna, la stringo, la succio, la mordo.

, la stringo, la succio, la mordo. -possedere sessualmente.

impacciar: rodasel'egli, / ei se la succi. 6. assorbire gli

sua malizia non si semina, perocché tutta la virtù della terra si succia. soderini

succiano, copiosi d'umore sotto la corteccia vengono insetati più accomodatamente. f

i-i77: le piante secche non hanno la facoltà di succiare come te fresche.

fresche. -assorbire l'aria e la luce (un fiore). tommaseo

7. assorbire un liquido per la porosità (un materiale, un contenitore

parere che nel succiare l'untuosità consistesse appunto la perfezione ed il pregio maggiore dei vasi

. -assorbire l'acqua piovana (la terra). serdonati, 9-156:

terra). serdonati, 9-156: la terra è asciutta e spugnosa a guisa di

occupavate i palagi de'rettori, ove fu la vostra difesa? ariosto, 443:

mercanti d'olanda dall'essere libera per loro la navigazione. lorenzi, 3-62: duro

e manno, / che ha succiata la casa e che non ha figliuoli, o

col latte dalle balie e dalle madri la nostra lingua, non facesse mestiero di

avendo anch'io succiata dalle pubbliche scuote la lingua latina coll'al- tre arti e

ocio di tre dì arete succiata tutta la republica de'zoccoli. pananti, i-108:

gusto. cesari, ii-421: io succio la soavità, eleganza o semplice bellezza di

è punto cattivo. dossi, i-323: la sua sposucciache sùcciasi tranquillamente il sonnellino dell'oro

succiò coi camerati. -godersi la compagnia, l'amore di una donna.

vol. XX Pag.484 - Da SUCCIASANGUE a SUCCINGERE (54 risultati)

1. nelli, ii-56: ei se la [la vergine] sarebbe volsuta succiar

nelli, ii-56: ei se la [la vergine] sarebbe volsuta succiar per sé

per sé, ma gli ha da venir la rabbia, la non gli vuol riscaldar lo

ma gli ha da venir la rabbia, la non gli vuol riscaldar lo stomaco.

giulebbati con l'acqua forte, me la son succiata su anch'io come gli altri

se in grembo l'avesse avuta e ligiatole la coda. buonarroti il giovane, 9-318

succiare un uovo fresco'. -succiare la broda di qualcuno: vivere alle sue spalle

. stringano e'poveregli e ca- vangli la roba delle mani e succiongli el sangue loro

labbra serrate per il dolore, per la paura, per l'ira, o anche

pur prova, / ché ognun ritrovarà la sua donzella. / dicono: «

, / ma pria straziar si lascian la gonnella. -succiare una persona con

sugère (v. suggere) attraverso la forma del part. pass, suctus,

, o delle altrui fatiche le quali sono la più legittima e sacra ricchezza. bacchelli

l'ira della franca molinara divertiva molto la squadracela, la sbirraglia, gli aguzzini

franca molinara divertiva molto la squadracela, la sbirraglia, gli aguzzini, i succiasangue

terra, e l'altro quasi per la vittoria, e per il troppo succiato 5

il troppo succiato 5. intr. con la particella pronom. ulcerarsi, lacerarsi.

lacerarsi. sangue ebriaco, essergli per la pienezza scoppiato a canto. tommaseo [s

s. v.]: 'succido': la faccia inferiore del d'ogni ruga

succìfero, agg. che assorbe e veicola la linfa (un 3. per

. cicognani, 2-61: tra la spazzatura marina non ci sono rima

12-7-335: in questi pedali osservai, che la sti che i granchi, destinati

, i-n: fa grande stupore il pensare la forza tenace una peluria (le

un fusto). che ha la plebe nel conservare la lingua succiata col latte

che ha la plebe nel conservare la lingua succiata col latte ma

. succino1). in partic. la sanguisuga). succineina, sf. chim

pompa. nella sua cavità, necessariamente offendono la succingente zonca, 109: b,

due anipleura. melle di sotto e la fa salire e uscire dove tu vuoi.

, succìgnere), tr. (per la co = nome d'agente

). ant. e letter. rialzare la veste, succiavino (sùccia vine

scherz. ubriacone. stringendola con la cintura e ripiegandola verso l'alto

, v. succedaneo. succingo la toga e corro al stabulo / e ascendo

, socìdere), tr. (per la coniug.: cfr. mora abbrevio.

le falde del saio, giù rivoltomi / la cappa al braccio. gliare una pianta

soffermasi sulla porta, s'alza la tonaca, la succinge col suo corfuoco.

sulla porta, s'alza la tonaca, la succinge col suo corfuoco. boiardo,

. boiardo, 3-7-18: soccisa fu la pianta bella / e cadde a

. bacchelli, 13-104: dei monaci lungo la strada,... non la

la strada,... non la, fattone due tede. bersezio, 47

dubitavano di rimboccar le maniche o di succinger la tonaca quelle viti là in fondo,

succiso dal suo piede. rare la strada. -falciare erba, sterpaglia

mietere un raccolto. -stringere, legare strettamente la veste all'altezza palladio volgar.,

polloni superflui o danzaga, i-98: la cerulea gonna un aureo cinto / succinge.

mia, t'abbimagazzini, 4-30: la colombina si dà a'magliuoli, scalzanglia,

tura una veste. i-50: come la vite ha tre anni e si succidono i

si dà niccolò da correggio, 182: la villanella lieta or si succinge e

adirato non udisse che era il signiore, la tunica si succinse, cioè avolse,

mare. 3. scorticare, lacerare la pelle. 3. figur. abbreviare un

. frugoni, iii-516: or per succinger la narrativa, tosto chedi tiglia soda che rode

narrativa, tosto chedi tiglia soda che rode la pelle come i pidocchi, che lima panvide

come i pidocchi, che lima panvide la dama il cappone risaltò dall'origliere, con

volgar., 1- ^ 5: per la sexta rascione la u'devemo in = voce

1- ^ 5: per la sexta rascione la u'devemo in = voce dotta, lat

) e cingiretucti i nostri facti ischifare [la voluttà] e fugire e col fuoco e

vol. XX Pag.485 - Da SUCCINGULO a SUCCINTO (43 risultati)

riscaldando il succino in vasi chiusi. la natura [8-ii-iqq5], 90:

che si deposita nel collo della storta durante la distillazione del sùccino. bossi,

convertibile in certo corpo resinoso, se la si faccia bollire coll'acido nitrico.

. fr. colonna, 3-298: la quale [pietra] era di nigerrimo succino

paglie e gli altri festuchi secchi, come la calamita tira a sé il ferro.

di idrogeno dall'acido succinico che determina la sua trasformazione in acido fumarico.

, 2-i-159: chiaro ornai vedete quale è la cagione soccintamente a voi detta del mio

1-26 (70): volendo descrivere la vita mia, mi sforza qualcuna di

, 1-1-27: gli scoprirò succintamente tutta la macchina che ho nella fantasia. a.

favoriscan sentir benignamente, / ch'io la cosa dirò succintamente. manzoni, fermo e

dei più sicuri e imperturbabili scellerati che la terra abbia portato, ma non ne danno

mamelle. lorenzo de'medici, 10-ii-576: la candida, sottil, subcinta vesta /

mostrava mezza sottana di chermisi, sopra la verde, una armatura di tela d'argento

vide comparir'una ninfa... succinta la gonna, calcante socco, faretrata,

, iii-647: lapide, sbracciato e con la vesta / succinta ai lombi, indarno

potenti erbe. pratesi, 5-398: la veste succinta a'fianchi, per l'

! -che indossa abiti ripiegati sopra la cintura, sollevati da terra in modo

ariosto, 19-71: van per mezzo la cittade, / e vi ritruovan le

, 1-70 (169): questa [la pace] si era una fem- minetta

un trofeo. bracciolini, lvii-106: quando la bella lena ad ora ad ora /

al gomito sbracciata / muove e spinge la pala infarinata / su la bocca del forno

e spinge la pala infarinata / su la bocca del forno or dentro, or

diana] succinta cacciatrice / il bosco e la montagna. savinio, 2-130: cleopatra

, 226: esso pico potentissimo cavalcatore co la verga reale in mano e succinto d'

non ti sembran queste / le ninfe de la cina? govoni, 8-66: l'

fusi succincti da lo operoso stame; la asta de pelleo è da fir scorlada da

aere, succinta di nuvile e domando la gente troiana e 1 campi di laurenza.

, quando ripensi che felicità lasciasti su la terra, guardie, scudieri, satrapi

capo cinto di bianche bende e con la porpora succinta. molto ridotto, corto

pittorica. chiabrera, 3-101: la cosa ama l'abito leggiadro e piuttosto

nel buio fitto d'una notte, la mi fuggisse dinanzi in veste succintissima.

succinta e senza manto / qui su la via; non mi far più languire.

alamanni, 7-ii-38: già mi porgea la man succinta e snella / la vergin

porgea la man succinta e snella / la vergin cacciatrice e i boschi e i calli

altre, che andava sola, con la stola un po'aperta sul petto rivestito da

, iv-430: più sdrucciola della pecora è la pecunia; più anco succinta, ond'

volgar., 15-81: il processo e la fine trascorriamo con brevità di succinte parole

quale ho trovato, di pemgurare facilmente la mundiale sfera. tesauro, 2-38:

prefazio inchiodato ad ogni canto? / la morale mi stucca. una novella / semplicemente

, richi omeni e de ingegno sì a la virtù come a le mercadanzie. guerrazzi

mi paion torti, / perciò che la tua mente n'è soccinta. pasquinate romane

. appeso a un filo di seta (la crisalide del baco). 8

, 667: gli raccontò in succinto la persecuzione fatta da quello sgraziato ai nostri

vol. XX Pag.486 - Da SUCCINTORIO a SUCCLAVIO (28 risultati)

sacerdoti, e simboleggerebbe l'asciugatoio per la lavanda dei piedi. simone

pontefice] lega con un suc- cintorio la stola al suo cingulo: la qual cosa

cintorio la stola al suo cingulo: la qual cosa ti dè far venire..

. gherardi, lxxxviii-i-612: a te la raccomando per quel riso / e per

strana pendice, / cantando versi per la notte bruna, / cangiato avea la falsa

per la notte bruna, / cangiato avea la falsa incantatrice / quel giovanetto in sua

verifica specialmente in primavera e fa sì che la corteccia si stacchi facilmente dal legno (

, sf. tose. castagna lessata con la buccia. matteo correggiato, 23:

: succiole, castagna cotta nell'acqua con la scorza. salvini, 39-iii-202: come

cioè quelle che sono cotte in acqua entro la loro buccia. 2. figur.

voi con questa mia pennucciola / che la mia rima non abbiate a male, /

pulci, 24-94: comincia a girar lor la coccola, / ché non parea che

chiappola, / quantunque ancor non s'intendea la trappola. 3. locuz

di sé per il piacere, per la gioia, per la soddisfazione; andare

il piacere, per la gioia, per la soddisfazione; andare in solluchero.

: per san michele,... la succiola nel paniere. = deriv.

abbiano un poca di base, o mediante la vena cava, al ventriglio destro del cuore

fama di molti fu imposta macula per tutta la vita indelebile. quinci el bomba,

corpi di teologia luminosa e succipiena, la quale nell'istesso tempo rischiara l'intelletto,

; ed infra queste / della succisa la radice contino / tuttoché lunga etade e benché

al seme. de pisis, 1-331: la succisa di un viola cupo, squisitamente

viola cupo, squisitamente si intonava con la cravatta di maglia di seta, ma

cravatta di maglia di seta, ma la valeriana tenue meglio si attenuava sul fondo grigio

nuovi polloni. lastri, iii-65: la succisione dei maglioli fra noi per lo più

con parole molto, / e 'n su la man si posa / come succisa rosa

3. figur. interrotto repentinamente (la vita). monti, x-5-376:

della vena ascellare che, confluendo con la vena giugulare interna forma la vena anonima

confluendo con la vena giugulare interna forma la vena anonima; raccoglie il sangue proveniente

vol. XX Pag.487 - Da SUCCO a SUCCOSO (38 risultati)

cagionarle delle lacerazioni vascolari, e anche la rottura della vena succlavia. bacchetti,

. maffei, 387: poiché vide / la piaga e il sito ove l'amaro

, iii-647: lapide, sbracciato e con la vesta / succinta ai lombi, indarno

frutta: bevanda non fermentata ottenuta con la spremitura di determinati frutti secondo una precisa

acqua. maestro martino, lxvi-1-189: la lampuga vole esser fritta col suco d'

cadavere) poi che quello sugo per la parte posteriore fhanno cacciato dentro, e

, 12: al momento di servirla [la salsa], aggiungete un po'di

: erano costoro i due che di tutta la compagnia rimanevano, dopo la soppressione,

di tutta la compagnia rimanevano, dopo la soppressione, a custodire il cenobio.

ben lavati. citolini, 181: sotto la corteccia sarà la carne e 'l grasso

, 181: sotto la corteccia sarà la carne e 'l grasso, e le vene

piante. lemene, ii-84: ove peso la prema, / stilla succo la rosa

peso la prema, / stilla succo la rosa / amaro, ma salubre. pascoli

i-163: il primo fiore che fece la pianta, ricca di tutti i succhi di

come sollecita ape per li prati / suol la novella state errando intorno. / di

suo prò. dove lo sterpo stenta e la gramigna illividisce, lui s'impingua.

mattioli [dioscoride], 649: la materia da cui nascono le pietre non

l'infermo mangia o bèe, procurando ancora la confor- tazione, così interiore come esteriore

cavati per torculare. -secondo la fisiologia antica, umore vitale del corpo

delle fauci, e morendo, insieme con la vita lo gettan fuori; e per

,... andatelo ad incontrar con la lingua, che ve ne farà subito

più fine gli goccioli attorno, dateli la volta, e nel farlo passare per lo

passare per lo stretto del canale fra la lingua, e 'l palato. marchetti,

7-26: io non posso dirvi adesso la sua tirata, ino in mente assai

: io non reputavo conveniente accrescere [la sua indisposizione] con la noia di legger

accrescere [la sua indisposizione] con la noia di legger lettere di poco succo

730: quel che leggo, non passa la prima regione dell'intelletto: il gusto

anima colma di succhi giovanili aveva parlato per la prima volta. de pisis, 1-420

grande centro di innesti culturali che fu la praga dei suoi tempi. 7

,... e mosse da la lascivia... a poco a poco

pancreatico. g. gaglio [« la natura », 14-ix-1884], 171:

, 2-3-73: dobbiamo avvertire di ordinarla [la favola drammatica] in una forma di

succosamente espone il formarsi della logica indiana e la sue principali dottrine. 2

effluvi di cedrina e di menta ravvivano la succosità delle pesche e delle albicocche immerse

. b. del bene, 2-372: la terza maniera d'innesto, essendo delicatissima

orribile e piacevol cosa a vedere come la vita si stringesse alla morte, come la

la vita si stringesse alla morte, come la succosa verdura della vite abbracciasse, avviticchiandosi

succose ciliege. slataper, 2-455: viene la pienezza dell'estate, quando non bastano

vol. XX Pag.488 - Da SUCCOTRINO a SUCCULENZA (27 risultati)

in silenzio. giuglaris, 3-141: la sacra biblia e forse altro che un soccoso

piacevoli nello stesso tempo, uniscono perfettamente la cogmzion delle cose alla virtuosa semplicità.

ed energico. sinisgalli, 6-115: la sua stessa scrittura non era mai uno sterile

4 centigrammi d'aloe succotrino, scuotendo la bottiglia di tanto in tanto per 8

, ii-220: come al pomo insieme con la maturità li succresce odore e sapore suavissimo

, così el buon costume innato con la matura perfezione della mente, cioè colla virtù

, 1-103: peroché oltre alla invidia la quale con niomo insieme si congenera, succrescie

niomo insieme si congenera, succrescie dipoi la superbia et insolenzia, per cagione delle ricchezze

e suc- crescimento del consigliere soccorritore consiste la virtù dell'ode. micidiali

micidiali con le imagini in cera, la messa nera e simili. 2

per avere rapporti carnali con uomini durante la notte. l. alberti [

altri; del tutto incapace di far valere la propria personalità e volontà. - anche

non sei di quegli uomini che impongono la propria volontà: saresti sempre un suo succube

, 5-229: oggi mi fa pietà la mia confusione d? allora e vedo quanto

cubare (v. cubare2; per la var. succube, cfr. anche fr

: e vero che il barone ne accarezzava la moglie, è vero che l'arciprete

un difficile sorriso; forse pensava già, la poveraccia, al modo di uscire,

a spettacolo finito, senza tirarsi dietro anche la poltrona. 3. che

. montale, 10-7: l'uomo la riportava [la ragazza] al suo linguaggio

, 10-7: l'uomo la riportava [la ragazza] al suo linguaggio / paterno

a poco a poco si manifesta sotto la forma d'una tessitura fibrosa, erbacea

a. boni, 245: la pasta all'uovo, già di per se

stessa presentata nei modi usuali, raggiunge la sua massima succulenza quando racchiude uno di

poltrona,... nell'altro la succolènza del cibo e i vigorosi sapori del

lampedusa, 99: l'organista assorbiva la succolènza del cibo ad occhi chiusi.

schiudendosi sorpresa nella luce, / offrì solo la ver succulen za / più

, pingue. campanella, 5-306: la grassezza de'longobardi e goti e un

vol. XX Pag.489 - Da SUCCULOSO a SUCIDO (38 risultati)

ni e la mollezza e succolenza e blando calore, han

e succolenza e blando calore, han temperato la siccità, caldezza, sottilezza,

si fé romito... giurò per la vitalba che lo cingea, che egli

in determinato ambito territoriale. -anche: la sede di una tale organizzazione decentrata.

in napoli. cavour, iii-426: la banca non istabilirebbe una succursale a nizza,

non istabilirebbe una succursale a nizza, non la stabilirebbe a vercelli, perché queste succursali

tomo a casa e non trovo più aperta la succursale telegrafica vicina a casa. einaudi

'condotta personalmente dal dottor ingravallo', confermò la circostanza del trasferimento a genova, stabilito

giuliano valdarena. piovene, 6-75: la stessa madre odilia chiese che angela,

: trieste è, nel mio pensiero, la succursale dell'in- femo.

ii-611: il vicoletto di s. maria la nova è stato finalmente liberato da un

leonardo era vivo, casa turni era la succursale romana di casa turati.

], 283: il programma estende la elettrificazione fino... alla linea conosciuta

di autonomia. montanelli, 154: la camera dei comuni non era altro che la

la camera dei comuni non era altro che la succursale della camera alta, i governanti

combinare con le case estere che accetterebbero la carta che si sarebbe loro mandata, e

all'austria. nievo, 1-vi-823: perdé la vita per la difesa della patria nell'

nievo, 1-vi-823: perdé la vita per la difesa della patria nell'ospedale soccorsale di

uso. pascoli, 1-202: e la carta? è là, nello studio succursale

. v.]: 'succursale': chiesa la quale serve in vece d'una parrocchia

1-i-385: vorrei che le arti succursali e la forza de'commerci venissero a sostenere la

la forza de'commerci venissero a sostenere la nostra povera agricoltura. = dal fr

il cavallo] re- tinerse valeva per la sua soluta velocitate e dura succussatura.

negli organi interni al fine di rilevare la presenza di liquido. -in partic. succussióne

ippocratica: quella mirante a far rilevare la presenza di liquido nel cavo toracico.

varie scosse repentine e sollecite onde provocare la nuttuazione del liquido che siasi formato entro

malerba, 1-61: prima di prelevare la goccia da ogni nuova diluizione bisogna agitare

lerte, / è lascio mo'a la porta le greve armi. / e ad

arti e mestieri, ii-59: la seta perde quattr'once di peso, allorché

90: in questi [polli] la sucidezza fa anche sviluppare i pidocchi pollini

n. tornaquinci, 26: se la fiamma non aggiugnesse splendoreall'oro, sarebbe oscuro

, sarebbe oscuro e più vile tenuto per la sucidezza che con lui sarebbe mescolata.

e con arguzie, e perspicacie assai trascendenti la suc- cidezza della sua condizione. milizia

un'edizione arcaica sucidissima, con in calce la 'reai alvaira': la licenza dei

in calce la 'reai alvaira': la licenza dei superiori. bocchelli, 9-241:

sucide schiume anche dal fondo / stride la rena: e qua e la si vede

stride la rena: e qua e la si vede / qualche cetaceo stupido ed immondo

: cacciatisi dal viso i sucidi sudori con la rozza mano, l'arida bocca si

vol. XX Pag.490 - Da SUCIDUME a SUCUDO (12 risultati)

-spesso, fitto, denso (la nebbia). -anche in un contesto

che abitualmente non cura l'igiene, la pulizia personale e degli abiti (e ha

: tempie grasse, tempie sucide, benché la plebe dice sudice. b. davanzali

un di solea parere, / or la ritrova sucida e babbea, / storta,

madido si avvicina. deledda, i-563: la magrigna, pingue e sucida, ma

neanch'eglino usassero per ordinario panni lini su la carne che si potessero mutare e imbiancare

sucida, / porca, gaglioffa, che la mangi il canchero! carducci, iii-1-315

è vero che se se ne andrà non la trarrà certo con sé! -per estens

e tanto s'empie; / che per la zucca poi svapora il soldo, /

a cercare, e a stuzzicare solamente la piaga più puzzolente, attraendo a sé

. c. gozzi, 1-358: la forma d'uomo in spaventevol drago /

, ricurvi, sì come becchini a la fossa, / stan radi alberi in cerchio