vi-177: die questa lettera al siniscalco, la quale avea recata. quelli la lesse
, la quale avea recata. quelli la lesse, e trovò che li dovesse donare
, il 'gambe in collo', 'a la giannetta', la 'grue', la 'tartaruga',
in collo', 'a la giannetta', la 'grue', la 'tartaruga', la 'chiesa in
, 'a la giannetta', la 'grue', la 'tartaruga', la 'chiesa in campanile',
giannetta', la 'grue', la 'tartaruga', la 'chiesa in campanile', la'stafetta',
i-224): non era ancora uscita la barca de la foce del tevere che ella
non era ancora uscita la barca de la foce del tevere che ella già più di
avuto / pei medici sul capo avea la cetta / o ne l ^ essilio avea
vi-485: rinchiuso il vece marito de la moglie di lui ne lo studio proprio,
a staffetta per mostrare il suo cornucopia a la suocera, la presta astuzia de la
il suo cornucopia a la suocera, la presta astuzia de la consorte cara gli fece
la suocera, la presta astuzia de la consorte cara gli fece vedere in cambio
, 108: chi va con la bocca turata sempre; chi corre a staffetta
capo inanzi. tansillo, 1-341: la gelosia è donna di vendetta, / si
e si cruccia e si disdegna: / la speranza talor fugge a staffetta. p
84): tolse 'l viso dipinto / la bella donna imbasciatrice eletta, / dal
staffetta. baruffaldi, i-109: tal la voce alzò che udillo / il miserabile tansillo
per que'suoi versi in cui lodò la notte. g. ferretti, cxxxiii-674:
mie gloriose brame / (vale a dire la fame!), / se in ferri
-alternamente. s. mazzocchi [« la repubblica », 4-viii-1987], 9:
4-91: ogni giorno [coppi] dispone la squadre a staffetta: salta da un
f. fona, 4-216: la conchiusone ci va a staffetta: se la
la conchiusone ci va a staffetta: se la via lattea passa sopra tutte quelle stelle
stelle sono nel firmamento, adunque anco la via lattea è nel firmamento. -correre
via lattea è nel firmamento. -correre la staffetta: correre a perdifiato. simeoni
fuggire / o, farti a piedi correr la staffetta. / poi ha sì buone
or a me, ch'ho corso la staffetta / spronato da buon zelo e
. contaccio se la fé porre in groppa da un suo famiglio
, seguitò il padrone il quale staffetteggiava con la preda presa. = denom
. g. p. ormezzano [« la stampa », 2-ix-1988], 1:
per l'anna, / ovver per la staffiere. 2. ape operaia
ant. che ce li mandassero la stessa sere, come fecero con un staffiere
), sm. servitore incaricato di reggere la staffa al padrone per aiutarlo a montare
tolse una ronca / e tagliò isterpi cun la man sua propria. gir. priuli
. sanudo, lv-592: ho sentito per la strada de mirabello che essendo lì smontato
staffieri, e di questi uno porta la partigiana del re, un altro la coperta
porta la partigiana del re, un altro la coperta della sella insieme col capestro del
quivi, quivi ben hanno / gli staffieri la cuccagna. brusoni, 401: prese
pompose, colla vanguardia di staffieri avanti e la retro- guardia di seconde carrozze, 'invitus
pone su quel fiero / animale spaventoso / la man pronta, e sì l'afferra
dì per uno, i quali caminano intorno la persona del signore ogni volta ch'egli
2. per estens. servitore che accompagna la carrozza del signore a piedi o a
1-183: in fondo al corso, verso la piazza di venezia, si vedono luccicare
statere de messer cesare una littera de la maestà vostre gratissima. bandello, 1-24
per andar a gazuolo, e mi diede la lettere vostra, la quale, se
e mi diede la lettere vostra, la quale, se mi fu gratissima, dio
: si trovò che giuseppe s'era scordato la cantinetta del vino e li stivali a
quando hanno servito se ne vanno, e la conversazione può farsi così senza testimoni,
qualche volta terribili. fucini, 656: la mattina di poi uno staffiere di corte
staffiere di corte mi portò l'invito; la sere ero in palazzo pitti. ojetti
carrozze... avanzavano pacatamente per la strada, lungo i fossi, probabilmente dirette
podestà del detto messer costanzo, sotto la pena di non ber vino e di essere
s'è porto, / s'io non la vomitavo, mi strozzava ». g
. schiaffeggiare. panzini, i-756: la dama, repentina, levò la mano e
i-756: la dama, repentina, levò la mano e fece atto di staffilare la
la mano e fece atto di staffilare la guancia di egnazio. -colpire con
vento) o con scrosci violenti (la pioggia). govoni, 352:
scolpisci camminando. cavacchioli, 2-108: la tempesta s'affila come una falce sola e
-calciare con forza il pallone verso la porta avversaria. gazzetta dello sport [
la presunzione degli altri, né per affettare un'
sonetto da esaminare, prendiamo in mano la critica sferza e guardiamo se ci riuscisse
disordine, tanto più ella avrà tutta la ragione di stafilar sonoramente il maligno scrittore.
.. datemi una ragione. » « la più bella ragione è che ti sei
dalle vigliaccherie mattutine del letto, me la staffilo santamente secondo il consiglio di santo
santo cherubino. 3. forzare la giustizia ricorrendo a cavilli giuridici. garzoni
come fanno essi detti loro, per portar la ragione ove gli pare, pigliandola a
a chi nasce sgraziato, / spronar la terra o staffilare il muro.
scudisciata. aretino, 20-307: gittata la spada e la cappa in terra, diceva
aretino, 20-307: gittata la spada e la cappa in terra, diceva strignendo i
i prefetti de'giuochi, offesi per la tracotanza e ignoranza di costui, comandarono
. pavese, i-387: anche per noi la staffilata larga, sparata fuori dell'androne
cavalli, era il segnale che cominciavano la condotta e la notte. -in
il segnale che cominciavano la condotta e la notte. -in espressioni comparai,
-per simil. colpo inferto alla trottola con la sferza. delle colombe, 2-343:
. delle colombe, 2-343: se la terra andasse a scosse, noi ancora
calcio, tiro teso e violento indirizzato verso la rete. l. caretti [
al nostro baruffaldi: non so come la rappezzerà. baretti, 2-65: voi
ond'è che non ci si dà più la « gazzetta di genova »? è
. oggi [14-vi-1956], 13: la 'staffilata'data da kruscev a stalin a
il turco] con due staffilate metterà la testa a partito a quei ribelli.
frugoni, i-54: v'ha entro [la mia opera] del satirico, delpacrimonioso
. marc'aurelio, 201: siete la fustigatrice delle orge dei capisezione, la
la fustigatrice delle orge dei capisezione, la staffilatrice delle signore che studiano 1 modelli dei
3. sf. macchina usata per la preparazione di una schiuma di sapone che
mescolata con malta fluida, serve per la produzione di materiali porosi da costruzione a
. 2. operazione che facilita la formazione delle nervature in corrispondenza dei nervi
pratica di penitenza. - anche: la pena o la pratica stessa.
penitenza. - anche: la pena o la pratica stessa. m. adriani
sm. correggia di cuoio che collega la staffa alla sella. documenti per la
la staffa alla sella. documenti per la storia dell'arte senese, iii-103: una
ricercò certi staffili per fargli mettere a la sella de la sua mula, i quali
staffili per fargli mettere a la sella de la sua mula, i quali avendo trovati
uomo d'arme,... e la coperta e 'l pettorale e gli staffili eran
1093: le staffe han di fuori la sfera e dentro il triangolo, onde il
si dovrà ancora porre una staffa, la quale abbia il suo staffile tanto lungo
montare in sella, perdita s'indugiava su la scaletta coperta di edera.
tiro. anonimo, xcii-i-339: ne la gallia cisalpina overo cispadana overo transpadana de
gallia cisalpina overo cispadana overo transpadana de la quale è capo milano, tettano cinti
canapo. goldoni, v-160: uh ecco la padrona... quando la vedo
ecco la padrona... quando la vedo, ho più paura di lei che
staffile. e. cavacchioli, 2-164: la faceva saltare con uno staffile / lasciandole
faceva saltare con uno staffile / lasciandole la traccia nera / sul dorso, / e
ragazzi riottosi. pavese, 5-79: sotto la tettoia c'era il biroccio verniciato nuovo
., con riferimento al potere che la fortuna esercita sugli uomini. foscolo,
o rimanessi o mutassi strada, accusatene la guercia [fortuna] che con uno stafile
.. piantato sul dirupo, sotto la moltitudine de'tuoi staffili, colà rimango,
rimango, o furiosa, a celebrare la tua potenza. 4. figur
, le ridicolaggini degli uomini seri, la slombata aristocrazia del denaro, genitori che
pavese, 7-177: difendono il piatto e la tasca, i borghesi. sono pronti
i bambini, pur di non perdere la greppia e te staffile. 8
, chi è addetto alle manovre per la posa delle staffe. =
i colleghi del marito e anche alda, la sua bella figliuola, adesso lontana lontana
altoparlante. ghislanzoni, 213: tuffò la bocca nello stromento fonico che centuplicava la
la bocca nello stromento fonico che centuplicava la sonorità della sua voce. g. manganelli
le membra. -per simil. la voce, la favella umana nelle sue potenzialità
-per simil. la voce, la favella umana nelle sue potenzialità melodiche o
quando dice ovidio che orfeo facea con la cetera mansuete le fiere, e li arbori
che lo savio uomo con lo strumento de la sua voce farìa mansuescere e umiliare li
crudeli cuori, e farìa muovere a la sua volontade coloro che non hanno vita di
/ e 'l senso si può dir la mastra porta; / e li vari voler'
che servon quella nobel donna accorta; / la lingua è suo stormento, e giocolieri
franco, 4-1: né ponghiate mente a la bocca, ancora che ragioni dei nostri
ragioni dei nostri meriti, sendo che la bocca si può nomar lo stormento che
della messa, io: poi ci dice la pistola. allora debbi tu pensare che
man ritta, ha da servire per la musica degli stromenti; e lo spazio,
tue ne vogli essere lieve, fa'che la tua cena sia brieve. anche è
brieve. anche è rea, perché quivi la lingua isfre- natamente favella; quivi si
lui e approssimandosi a casa, udì la sinfonia e lo stromento. e chiamò
/ mira de'campi il sito e la vaghezza / e le genti venute al tomeamento
ad ardere, tutti li stormenti de la terra vanno sonando dinanzi a questo corpo
già s'era alzato il sole e dapertutto la natura cominciava ad accordare i suoi strumenti
giovanni dalle celle [crusca]: imperocché la parola e 'l fatto sono strumento dello
. nannini [petrarca], 165: la mansuetudine è uno stromento molto atto a
inimicizie. paruta, 4-2-269: quanto la persona è in grado maggiore,
mezzo a tali qualità si presenta sempre la sua ambizione, di cui erano ugualmente
uomo. de sanctis, ii-1-91: la sua immaginazione ridente lo tirava a ingrandire
passioni basse e di pettegolezzi, levo la voce. jovine, 5-84: la cambiale
levo la voce. jovine, 5-84: la cambiale è la prova di un vizio
jovine, 5-84: la cambiale è la prova di un vizio, di una sregolatezza
di un vizio, di una sregolatezza. la scadenza è il memento, il ricordo
è il memento, il ricordo. la cambiale è uno strumento di moralità.
di moralità. volponi, 1-96: la disperazione di massimina doveva essere forte a
da lontano alle sue cose, e la mia aumentava a vedere quella roba innocente che
-mezzo attraverso il quale agisce la provvidenza delle scienze, concetti della filosofia)
sono bensì strumenti del divina o anche la storia, la natura. conoscere,
del divina o anche la storia, la natura. conoscere, ma non sono
sono il conoscere. calvino, 13-288: la lincampailla, 1-7-20: lo strumento più
il più attivo, guistica, la teoria deltinformazione, la sociologia dei mass-me-
guistica, la teoria deltinformazione, la sociologia dei mass-me- / con cui dio
sopra eccedente immenso, / in la semiologia, un uso rinnovato della psicoanalisi,
abituali per più intenso, / che la mente, incapace a tanto eccesso, /
crittogama e dell'atrofia e le ingenti tasse la provvidenza -strumenti critici: rivista di filologia e
stromento a rinsavire. gobetti, ii-50: la storia è fatta da se raria fondata nel
nell'espressione tradizionale uditor contento, / come la tua solenne 'commedia', che acstrumento di
tanto è lo stato di pemento toccante la pittura, ancora che si facesse solamente di
greci dal gr. ria inaugurò la chiesa siciliana; meglio che la vita contemplahovó
ria inaugurò la chiesa siciliana; meglio che la vita contemplahovó / qw ^ a.
: l'istessa figura « l'elisa con la spada tiva, l'opera civile:
spada tiva, l'opera civile: la propaganda cattolica, necessario strod'enea sul
dello strumento artistico anvo potere è la televisione. che nelle stesse affettazioni. d'
, radio, televisione, stamcorruttibili: la metrica e l'incisione. montale, 12-7
se penso agli analfabeti che han serbata la tradizione della poesia, della fiaba, della
risulta: per fortuna, non ho la minima voce in capitolo, ché altrimenti m'
i-40: uno strumento di propaganda come la televisione. v. rieser [«
gli stessi strumenti di informazione, che sono la prima condizione per poter sfruttare questa possibilità
creato dallo spirito umano, per rendere possibile la divisione del lavoro e una più intensa
, 100: il fatto che la massa monetaria sia regolata dalla banca di
delle riserve obbligatorie e non fornendone attraverso la concessione di risconti e di anticipazioni,
di risconti e di anticipazioni, priva la banca di emissione di uno strumento di
. tecnica normativa di carattere giuridico (o la forma legislativa che ne deriva).
quell'abominèvole soggiorno era lo strumento che la società destinava a reprimere nelle traviate la
che la società destinava a reprimere nelle traviate la prima presunzione di malcostume.
.. lo suo proprio strumento e la fine e lo suo artefice. s.
, 3-138: il ragionamento cerca, la ragione truova; l'aspecto mandato a
mandato a vedere alcuna cosa, se la vede, diventa scienzia, ma se non
vede, diventa scienzia, ma se non la vede, diventa ignoranzia umana. questa
vede, diventa ignoranzia umana. questa è la ragione e lo strumento per lo quale
aspera. simone dalla barba, 1-2: la via fu la loica, che è uno
dalla barba, 1-2: la via fu la loica, che è uno stormento,
secondi da'primi. romagnosi, 3-i-135: la pretesa degli empiristi matematici pare che fosse
empiristi matematici pare che fosse fondata sopra la sicurezza di possedere uno stromento di universale
universale valutazione. manzoni, vl-1-500: la petizion di principio e la contraddizione son due
vl-1-500: la petizion di principio e la contraddizione son due stromenti che terrore adopera
: gli strumenti ontologici sono due, cioè la sintesi, per cui si discente dal
de'quali l'uno facciamo che sia la lingua e serve proferendo a'presenti e
, 3-167: di tosco stromento armo la mano / per guerreggiar contra il pennuto
pennuto stuolo. loredano, 1-122: la lingua è uno stromento troppo vul- gare
del pensare. tenca, 1-181: la lingua non può essere considerata come un semplice
il popolo. de sanctis, 11-397: la parola è la più compiuta manifestazione dello
de sanctis, 11-397: la parola è la più compiuta manifestazione dello spirito e il
bemi, altri scrittori si affaticavano a disossare la lingua, raffinare gli strumenti e a
, io (180): con tutta la guardia che puoi schifa che per lo
come delle virtudi. frachetta, 2-40: la gravità e la leggerezza, come che
. frachetta, 2-40: la gravità e la leggerezza, come che non si muovano
accompagnata dal remore della legna ardente, la voce di lui, che gridava:
iacopone, 43-64: deo potea ben refar la domo / ma non era tenuto per
essere stati strumenti con li quali procedette la divina provedenza ne lo romano impero. ottimo
e suo strumento, siccome si dice la folgore essere strumento di giove. cellini
essere gli strumenti obbedienti e lucidi per la ricostituzione della città, della patria,
l'amerò e riverirò come strumento divino ae la mia ricuperata libertà guarini, 259:
/ di strumenti, che parlan de la vendita / che fece ugo malpensa a
tra 'dottori se basti quella tradizione la quale si esprima dal notaro nel- l'
che parma fosse di messer mastino e la lega atasse a messer azzo acquistare piagenza
dispositivi tecnico-legali attraverso i quali si attua la disciplina urbanistica (con partic. riferimento
quanto lo nostro convento: / tutta la corte farai resbaldire / si tu vorrai
si fa passare il filo... la struscia fa 8-752: adoperare con infinita
e. gadda, 22-35: permettendo [la cameriera], con l'aria di
, 243: anche possiamo il gittar via la roba in scialac quamenti,
quamenti, strusciamenti per tutta la casa. l. sinisgalli [
in civiltà delle macchine, 103]: la stessa barra di ferro nelle mani inesperte
aequitanti. -irregolare, frastagliato (la cresta di un monte). fr
. fr. colonna, 3-368: la parte soluta d'indi se extendeva fina
e di spauracchi usata per far levare la selvaggina dai cacciatori, che la trascinano
far levare la selvaggina dai cacciatori, che la trascinano preventivamente sul terreno procedendo di
sporco. cantù, 3-262: la ruggine corrode la pentola che non si struscia
cantù, 3-262: la ruggine corrode la pentola che non si struscia mai.
, 11-44: ci giocava [con la pistola] strusciandola sui pantaloni.
spazzolandolo. pancrazi, 2-99: passava la giornata a strusciarlo e a strigliarlo [
il giovine immantellato... consuma la sua bile strusciando la spalla alla calce
... consuma la sua bile strusciando la spalla alla calce fresca del casamento.
. n. ginzburg, i-472: la bambina... aveva sempre le ginocchia
. gallo, i-2-208: vogliovi raccontar ancora la quantità delle al. adimari, 271:
navate minori. -masticare sfregando con la lingua il cibo introdotto in bocca.
il confetto: succhiandolo e strusciandolo tra la lingua e il palato. 3
ogni tanto i baffi con lo strusciarvi su la salvietta. cassola, 9-120: irma
due pezzi. vittorini, iv-14: teneva la sua giacca per una manica; e
sua giacca per una manica; e la faceva dondolare strusciandola sull'asfalto.
gioielli). quaglie che piglio con la strusa. 4. marin.
[gogor], 209: per la strada uno spazzacamino lo strusciò. 6
assol. 7. tose. passare la mano sui rami di un albero per
[il re di francia] tremar tutta la italia, la qual se doleva e
francia] tremar tutta la italia, la qual se doleva e ramaricava molto per queste
de'rami d'un gelso a portarvi via la foglia. 9. intr.
9. intr. anche con la particella pronom. strofinarsi insistentemente contro un'
, 21-183: sento il parafango strusciare contro la pietra del pilastro. fenoglio, 5-i-1594
fenoglio, 5-i-1594: il natante strusciò contro la riva. calvino, 1-550: mi
calvino, 1-550: mi venne da descrivere la nuvola di smog come l'avevo vista
un sostentamento agiato per sé e per la sua famiglia. cagna, 2-168:
sbraitare. -concentrarsi, sforzarsi (la mente). graf 5-1016: mentre
si struscia il cervello, / tu te la dormi? ». 12. comportarsi
. carducci, ii-8-330: egli ha la smania di tutti i borghesi, distrusciarsi un
impers. p. guzzanti [« la stampa », 8-x-1998], 2:
vedesseno un poco di forze e favor per la liga, che non ponno più strussiar
palazzeschi, i-752: anche a me piace la chiesa e la religione...
anche a me piace la chiesa e la religione... ma non mica come
religione... ma non mica come la sora cecchina di stare dalla mattina alla
le panche, a que'poveri frati la glie l'ha consumate. = etimo
'trascinare'(di origine indeur.) attraverso la forma del pari pass, extrusus.
tri cuo d'aio; da poi che la va a strusiare, strusiemo al
strutti. giuliani, ii-242: lo colse la feb 2. ant.
el quale non cerca avea lei, ma la roba sua. la quale strusciata da
avea lei, ma la roba sua. la quale strusciata da lui, beverà ella
. in uno struscio di cosce assorbono la giornata di un uomo. -sfregamento
savi, 1-356: molto profittevole è ancora la caccia dello 'struscio'... si
goldoni, x-70: senz'alcun dubbio / la causa vincerò, ma questo struscio /
baldini, 9-124: passata di struscio la valanga della burocrazia piemontese...
piovene, 5-333: ho avuto la fortuna di essere a napoli nei giorni
: rimini, via vespucci... la striscia di cemento più calpestata d'italia
i tempi. -con meton.: la via del passeggio. c. e
. lamenti storici, iii-157: apparse la cometa / che dimostrò li miei danni
danni / era signo di vendeta / de la strusia di bressani. 3.
longhi, fato streto struto su la croge. 2-90: nella 'pietà'
del calore; fuso (un metallo, la cera, un grasso, ecc.
che valse troppo più che non fue la spesa. cavalca, 20-615: essendo
quant'uno taglieri nella quale era scolpita la vergine maria col bambino in collo e
: di poi arditamente si può mescere la cera calda e bene strutta. cadetti,
d'acqua davasi ai vasellami di terra dopo la prima cottura. il divulgatore, 77
cottura. il divulgatore, 77: la matite grossa dei falegnami si compone di
pasta. d'annunzio, iv-2-1148: la colata del metallo strutto...
-per estens. sciolto dal sole (la neve, il ghiaccio). g
le mie lagrime discorrono, sì come la neve strutta dal sole. g. del
in una faccia nelle due nicchie metterei la statua di pluto,... che
, 1-262: anche le giovani avevano la faccia di vecchine, le giovani, piallate
: è viva, sguscia, freme, la fedorina, ma è stenta e strutta
strutto dalla tubercolosi, non potè prendere la rivincita sul dottore che l'aveva condannato
aspetto). sacchetti, 74-55: la strutta e dolorosa apparenza del suo am-
g. villani, iv-10-101: per la lunga guerra e mutazioni era quasi strutta
era quasi strutta e recata a niente la detta chermona. niccolò del rosso,
/ lombardi structi, toscani en sconforto. la spana, 6-4: sire dio,
in manetto da filicaia, 119]: la sua ricchezza è struta; e.
mastino. -svanito, annullato (la gloria, la fama). pulci
-svanito, annullato (la gloria, la fama). pulci, 27-201:
non dirà tra voi degli avi antichi / la gloria e 'l pregio, che sì
strutta seria / agli stessi occhi suoi la donna mia. -per estens
sempre fiammelle di fuoco piovono a dimostrare la strutta caldezza dell'animo di loro.
non tutta / l'ombra che de la terra in lei [la luna] si
ombra che de la terra in lei [la luna] si spande, / che mostra
. iacopone, 64-17: è strutta la guerra / ed onne rio. 12
di scarto, può essere usato per la produzione di saponi; lardo, sugna.
, 5-49: mi ricordo... la prima volta che nostro padre comperò mezzo
2-32: vi fece quel maraviglioso ponte, la cui struttura ha molto travagliato le menti
non ritrova. pacichelli, 5-149: la sua chiesa madrice porta il titolo dell'assunzion
cinque navi. temanza, 435: la struttura dei teatri è così sciocca e lontana
architetti. baretti, 6-5: ammirai la sua cattedrale molto grande e molto singolare
. carducci, ii-4-341: notizie su la struttura in generale degli antichi battisteri. c
concepire detto campanile, per quanto riguarda la struttura generale, giotto si attenne al tipo
non bisogni il testo, apparendo chiarissima la struttura e la intelligenzia. groto,
testo, apparendo chiarissima la struttura e la intelligenzia. groto, 1-76: questa
gli occhi di tutti con viva imagine la volontà invisibile del morto testatore. capriata,
. malpighi, 35: se si considerarà la strottura di questa lettera, si conoscerà
screditare chi medica. giordani, vii-17: la struttura de'versi prende naturalmente una monotonia
una poetica prestabilita, ma solo per la parte tecnica, la scelta e il collocamento
ma solo per la parte tecnica, la scelta e il collocamento delle parole,
parole, l'ordito del periodo, la struttura del verso, l'intreccio delle
: dopo averla... pubblicata [la 'giacinta'] e dopo averne udite le
cambiavo continuamente le regole del gioco, la struttura generale, le soluzioni narrative.
organizzata una collettività, un'istituzione, la società o un suo settore, un'attività
potente esperienza delle cose, scrutarono i primi la ta, ecc,),
ta, ecc,), la forma (struttura rettilinea, reticolare, spaziale
reticolare, spaziale, struttura e la vita de'nuovi corpi politici. oriani,
piana, ecc.), la funzione (struttura semplice, complessa,
era affatto dismesso, essendo in voga la struttura reticolata o ammandorlata.
possesso della città, ch'agevolò di molto la struttura del ponte. f. f
e impunite di cui è fatta segno la sua struttura. -struttura urbana: città
un fondo..., organizzato secondo la maestosa struttura quadrilatera longobarda.
picciole barchette di queste isole, sì per la struttura come per la velocità. f
, sì per la struttura come per la velocità. f. m. zanotti,
di costì, e me ne piace la struttura. galanti, 1-ii-187: le loro
delfini]... minacciavano d'infrangere la fragile struttura. marinetti, 1-15:
abbiamo menzionato solo quelle principali che formano la sua struttura esterna. 4
parte del cielo si dèe mutar tutta la struttura del mondo, mai non si verrà
l'una vede e considera ad un'ora la convenienza o la sproporzione e 'l comodo
e considera ad un'ora la convenienza o la sproporzione e 'l comodo o lo sconcio
con l'altre. muratori, 11-170: la ragione può conoscerlo [dio] a
[dio] a posteriori, considerando la mirabile struttura e l'ordine delle cose
civiltà delle macchine, 106]: la particolare visione di realtà, comune al costruttivi
similarità e le dissimiglianze fra la struttura militare o industriale di una civiltà
al fine di cambiare, finalmente!, la struttura della società -in senso
edificazione del nuovo ospedale psichiatrico avviene senza la minima frattura... con le altre
, ch'in un colpo atterra tutta la virtuosa struttura ch'erasi stabilita per mezo d'
: bisogna che venga il pensiero con la sua analisi del primitivo indistinto; e lo
. b. croce, i-4-75: la gioia e il dolore... sono
gioia e il dolore... sono la struttura stessapoli... spiega molta parte
se non col medesimo nome e con la medesima struttura tecnologica, può essere prodotta in
civiltà delle macchine, 304]: la soluzione del problema operaio va cercata nel
saliva ben disposta. delfico, iv-322: la struttura de'nervi i quali sono tutt'
al bisogno. stoppani, 1-390: la struttura dei peli del pipistrello è complicata.
, sia il mollusco rovesciato, nonostante la simmetria raggiata della sua [del riccio
stesso. m. monici [« la stampa », 20-ix-1989], iv:
: il suo occhio azzurro, trepido, la fragilità della sua struttura ossea obbligavano gli
'guarda quel grande'...: nota la struttura del corpo. sercambi, 99
marino, 1-6-9: del corpo uman la nobile struttura / in semedesma ha simmetria
non solo per l'esercizio, ma per la loro struttura. 11. antropol
. cocchi, 5-1-193: egli ha mostrata la vera struttura del fiore dell'erbe graminifolie
parini, 676: dilèttati di mirare la maravigliosa struttura degli alberi. soffici,
'interna'nella natura, e per spiegarmi la sua idea, mi fece osservare
sua idea, mi fece osservare la struttura, le fibre e le giunture di
c. e. gadda, 18-32: la struttura stessa del faggio è nei rami
nome proposto da bou- tlerow per indicare la probabile disposizione degli atomi entro la molecola
indicare la probabile disposizione degli atomi entro la molecola di un composto; il modo cioè
quantitativamente il quadro generale della struttura e la qualità-superstruttura adeguata è in via di sorgere.
dei semiconduttori, ecc.). la stampa [6-xii-1985], 7: l'
o con un'espressione che ne specifica la morfologia: struttura a faglie, sedimentaria,
navigar aa ogni parte / fur viste a la superba alta struttura / di grecia e
... spezzate e rotte ci mostrano la loro organica interna struttura. giuseppe da
il mio viaggio da patna a nepal, la struttura, clima e situazione di esso
1420: 'struttura': in geologia è la disposizione generale delle rocce nei piani del globo
globo, considerata sopra grande estensione, la quale è principalmente determinata daltordine dell'andamento
del- toscana. santi, i-23: la terra... mostra li strati diversi
monti. arici, i-282: descrive la intrinseca struttura de'monti. -struttura
terremoti. m. dragoni [« la stampa », 14-vi-1989], ii:
adottano gine dalla stessa struttura sismogenetica. la forma esteriore di un qualche genere della letteratura
. croce, ii-8-192: che cosa è la distinzione, che è stata con molto
forme culturali quali l''usus scribendi'e la 'lectio facilior'. in poesia tra la
la 'lectio facilior'. in poesia tra la 'favola'e la 'lirica', o, anche
. in poesia tra la 'favola'e la 'lirica', o, anche, tra la
la 'lirica', o, anche, tra la 'struttura'e = agg. verb
agg. verb. da strutturare. la ^ poesia'? gramsci, 6-34: farinata
abbia diversa struttura nei fondamenti e nei muri la nostra [lingua] dalla romana.
] dalla romana. cesarotti, 1-xx-69: la struttura radicale de'primi elementi della lingua
, ma ambedue difficilissime... per la loro differenza dalle nostre in quanto a
e struttura. alvaro, 11-195: la struttura dialettale lo attesta, le parole latine
iii-46: [lo] stile e tutta la struttura delle parole antiche. piccolomini,
strutture awilupata. panigarola, 3-ii-19: la... magnificenza nel dire.
struttura sintattica. vittorini, 7-118: la tensione affettiva che per i romantici storici ha
per i romantici storici ha per sede la parola si estende più tardi (con flaubert
dire qualcosa in italiano, e invece la sta dicendo in portoghese, cioè sta
(con terminologia chomskyana si potrebbe dire che la struttura profonda di un enunciato è tipica
è tipica della lingua portoghese, ma la « stringa » terminale è ottenuta combinando unita
). j. dieudonné [« la stampa », 12-vii-1989], ii:
stampa », 12-vii-1989], ii: la nostra cultura non ha ancora assimilato la
la nostra cultura non ha ancora assimilato la nuova matematica? quella che si occupa
in relazione con un agg. che la specifica: struttura lamellare, fibrosa, olocristallina
: struttura dicesi... dai mineralogi la disposizione {) iù o meno regolare
cristallino. v. zopfetti [« la natura », 10-ii-1884], 103:
natura », 10-ii-1884], 103: la struttura cristallina che si riscontra negli avanzi
speciali. g. ferraris [« la stampa », 5-iv-1989, 1: si
psicol. complesso degli elementi che configurano la costituzione psichica di una persona o di un
. bernari, 1-240: nel frattempo la prosa di romanzo si è venuta liberando
e masaccio. 3. che riguarda la costituzione, l'ordinamento di una società
riferimento alla dottrina marxista, che riguarda la struttura che si determina, mediante il sistema
c. e. gadda, 18-98: la complessità strutturale dell'organo di senso.
del suo fisico si manifestava fin sotto la splendida uniforme, nella perfezione strutturale rivestita
. 5. archit. che riguarda la complessiva disposizione funzionale delle componenti edilizie e
analisi intesa a determi nare la struttura di una molecola, di un composto
materia. a. zullini [« la stampa », 2-x-1985], iii:
genet. gene strutturale, quello che stabilisce la successione di aminoacidi in un polipeptide e
. 8. geol. che riguarda la conformazione fisica e chimica delle rocce.
'strutturale': della struttura, che concerne la struttura... linguistica strutturale. g
che da un certo punto di vista la critica testuale è tutta strutturale. calvino
l'analisi letteraria le ricerche cibernetiche e la semiologia strutturale. 11. petrogr
: 'langue'e 'parole'... è la distinzione principe dello strutturalismo.
della critica strutturalistica è che essa presuppone la poesia, e che in fin dei conti
artistico. rapporto censis1992, 459: la delicatezza del passaggio deriva dal fatto che quella
le correnti ad esso collegate vogliono definire la strutturalità o l'architettura o l'interna
, 12-31: quanto sia viva e concreta la presenza di beatrice in tutto il poema
lunghe. 2. intr. con la particella pronom. assumere una configurazione definita
o un determinato sistema di relazioni (la società, un organismo, ecc.
, 6-154: a giustificazione dell'operato de la po- lizzia, e delle autorità gerarchicamente
ii-658: ritengono [i poeti] che la cosa migliore che può fare la società
che la cosa migliore che può fare la società, cosi come è attualmente strutturata
ii-556: nei grandi film di bergman, la vicenda è semplice, lineare, strutturata
strutturazione. rapporto censis 1992, 180: la massima impennata di mobilità sociale..
70 e nei primi anni '8o con la strutturazione, l'espansione e la successiva
'8o con la strutturazione, l'espansione e la successiva ri-strutturazione del sistema produttivo.
: strutturazione più funzionale del pensiero attraverso la frase. e. fiorani [
un altro, diverso modo di vivere la negazione: quello che sovente precede la strutturazione
la negazione: quello che sovente precede la strutturazione sia schizofrenica sia malinconica.
ecc. 5. nirenstein [« la repubblica », 19 / 20-iii-1989],
chim. e fis. scienza che studia la disposizione spaziale degli atomi costituenti le molecole
d. e. i. registra anche la var. struveite, attestandola nel xix
bianco, lo sbuccio overo ostruccio, la camelea detta altramente divella. 0.
g. villani, iv-1-26: la recarono [roma] in una a modo
modo di città, ccccliiii anni apresso la struzióne di troia. busone da gubbio
gubbio, 1-218: ispuose a brundisbergo la struzióne della citta- de, affermando che
struzióne della citta- de, affermando che la città era presa per lo conte co'suoi
: alena fu moglie del re menelao, la quale se n'andò con paris troiano
se n'andò con paris troiano, per la qual cosa seguitò la stru- zione di
paris troiano, per la qual cosa seguitò la stru- zione di troia. seneca volgar
grecia e menassene moglie, ne seguiterebbe la struzióne di tutto il regno di troia.
pucci, 3-3-34: saggio / gli diè la 'nsegna col giglio a rastrello, /
giglio a rastrello, / ed e'la prese con ambo le mani / a struzióne
rinculomo a lieto; e questo fu la loro struzióne. 4. destituzione
, 40-69: incominciar sottilmente a trattare / la -fare lo struzzo o come lo struzzo,
. ordine di uccelli ratiti, comprendente la sola famiglia struziònidi. = voce dotta
il piumaggio di colore nero, mentre la femmina presenta piume di colore grigio; è
in europa per fini alimentari, per la produzione della carne e delle uova che
v-9-22: lo struzzo è pigro e però la natura / gli ha fatto sotto l'
manfredi, 86: lo struzo ch'a la sua carne dura e ria / né a
dopo che l'ha fatte e, se la femmina non si toma ad abbattere in
-in espressioni comparai, per indicare la capacità di ingurgitare ogni cibo anche più
. -digerire come lo struzzo: avere la capacità di digerire i cibi più pesanti
cosa come lo struzzo. essere la politica dello struzzo: fingere di ignorare gravi
di affrontarli (dalla credenza popolare secondo la quale lo struzzo, di fronte a un
di fronte a un pericolo, nasconderebbe la testa sotto l'ala o nella sabbia)
... che si fosser dimenticata la promessa: che era la politica dello struzzo
fosser dimenticata la promessa: che era la politica dello struzzo. soldati, 2-481
altre ore faceva come lo struzzo: cacciava la testa nella sabbia per non vedere il
lo struzzolo o dello struzzolo: avere la capacità di digerire una grande quantità di
, rimprovero. vallisneri, iii-572: la servitù... ha lo stomaco di
f. f. frugoni, vii-548: la verità non si può dir più, se
con rena grossa. gozzano, i-704: la casa... era stata ridotta
i muri. cassola, 7-22: la facciata della chiesa era stata imbiancata e
assol. della casa, 5-iii-339: la carne soverchio grassa stucca. a. f
untuose vanno a galla e vengono su la bocca dello stomaco e così stuccano e saziano
stucca. 5. intr. con la particella pronom. averne abbastanza, annoiarsi
c. bartoli, 1-59-14: la cornice gli stia quasi che per tetto bentommaseo
metalliche e in legno come preparazione per la verniciatura o la lucidatura; in edilizia
legno come preparazione per la verniciatura o la lucidatura; in edilizia, addetto alla stuccatu
ant.). documenti per la storia dell'arte senese, iii-163: sua
sostanze collanti. -in senso concreto: la parte stuccata, lo strato di stucco applicato
cambrai. pacichelli, 2-120: unità è la cappella con le stuccature dorate, statue
», 2-iv-1950], 19: la pulizia definitiva... deve liberare il
v-386: ma che stucchevolaggi- ne e la mia? = deriv. da
lo pregava a man giunte che gli facesse la grazia di fargli il collo lungo come
scrivere. d'annunzio, iv-1-249: la rendeva un po'stucchevole quel certo sentimentalismo
1: questa specie di conformisti è la più stucchevole, con la sua codardia
di conformisti è la più stucchevole, con la sua codardia femminile, le sue ipocrisie
, ed eziandio stucchevoli o faticose, aggiuntavi la speranza di qualche frutto, riescono gratissime
di voci più lungamente mi trattengo d'incontrare la stucchevolezza e la noia di chi mi
mi trattengo d'incontrare la stucchevolezza e la noia di chi mi ascolta. tommaseo [
lusinghe. marc'aurelio, 112: via la retorica! via le frasi fatte!
di interesse. bettinelli, 1-i-190: la stucchevolezza... e prolissità di questi
euricle, senza modestia e stuccnevolmente usando la licenza del dire, parlò infine in
maniera. a. chiappini, cxiv-14-112: la quale [dissertazione]...
con questa laude, ma è da schifare la stucchézza. s. bargagli, 4-412
stratico, 1-i-447: 'stuccio': è la fasciatura ad un legno fatta con cavi
tempi alquanto rapidi e vengono usate per la levigatura di superfici murarie, metalliche o
oro aveva il crine, / io parevo la statua di nabucco. carradori, 2
statua di nabucco. carradori, 2: la calcina con rena fine e gesso da
marmi mischi. magalotti, 9-1-145: la disposizione della pittura è bellissima, e
disposizione della pittura è bellissima, e la magnificenza degli stucchi è riuscita sontuosissima.
decorazioni. citolini, 497: con la plastica sarà la pasta e'1 far figure
citolini, 497: con la plastica sarà la pasta e'1 far figure o altre
si mettono sopra il viso per imbellettarsi la faccia. papini, 27-690: dovevo mascherare
dovevo mascherare colla biacca e lo stucco la faccia sino a farla diventar bianca come quella
8: del diavolo li scuffion! tornò la buffa / che per lo stucco tinto
: « ma quel signore », rispose la monaca, « era egli di stucco
egli di stucco?... lasciava la briglia sul collo a quei tangheri?
con gli occhi fuori del capo per la paura, verga, 8-439: rimase di
/ s'addormentava. borgese, 1-295: la trattavano a minestrine all'ovo e a
lusinghe / ond'io non ebbi mai la lingua stucca. machiavelli, vi-100: io
stucco e ristucco. moretti, iv-731: la solitudine la lasciava quanto mai povera e
. moretti, iv-731: la solitudine la lasciava quanto mai povera e incoerente e infine
stipulazione di patti di colonia nei quali la quota di prodotto spettante al proprietario
. ant. e letter. che ha la consistenza dello stucco (un terreno
, prolisso. papini, iv-336: la prima impressione che dànno i 'rerum vulgarium
: è quasi certo che in wilde la prosa poetica ostenta i suoi esemplari più stuccosi
filippo degli agazzari, 19: fue ne la città di padova un giovano studiente forestiero
è colui il quale s'ingegna di rendere la sua ragione chiara e grande, acuta
l'età giovinetta quanto il poco valore o la condizione meschina. ghislanzoni, 16-269:
capuana, 2-193: ella avea sorpreso la figliuola mentre parlava dalla finestra col suo
, 13-vii: mi sorprendo a mordicchiare la cannuccia della penna come uno studentello all'
sue spire tutta quantala facoltà medica e tutta la studentesca insieme. b. croce,
13-20: anche lui a quel tempo suonava la viola nelle feste studentesche.
stazione degli studenti sorto in francia con la rivolta del 1968 e in seguito allargatosi
all'università, ricevuti gli ordini, la messa e infine il canonicato, aveva
posto subito i libri teologici a dormire sotto la polvere negli scaffali. c. e
comprò alcune carte di kiepert e studiacchiò la questione. 3. intr.
. chiose sopra dante, 1-631: la... influenza [di saturno]
carducci, ii-1-190: manca l'anima e la vita che vicendevolmente si comunica dove è
. iacopone, 40-48: 'nante ène la scrittura, - che omne studiante /
.. era tutto pieno di polvere per la moltitudine degli studianti in geometria. magalotti
nomi di tutte le stelle e conosceva la luna meglio di tutti. bacchetti, 16-178
o di altri strumenti, spesso sotto la guida di un insegnante. citolini
si sia. piccolomini, 1-164: per la introduzione... della geometria son
..., studia continua- mente la sacra scrittura. foscolo, iv-348: al
viii-1-35: sperando [dante] per la poesì allo inusitato e pomposo onore della
è stato tutto il giorno e tutta la sera a studiare nella mia camera.
linaiuolo. gorani, 2-i-16: prese la sublime risoluzione ai prestare aiuto a quella parti-
fatto lo fondamento, sì come ne la casa e sì come ne lo studiare.
ne lo studiare. bellincioni, 1-29: la scorza / tu hai di poesia,
dalla prep. per, a designare la figura di laureato che si intende diventare
diligenza opere artistiche allo scopo di apprenderne la tecnica compositiva o di trovarne spunti ispirativi
tema: nella prima studiò in generale la materia del ciclo brettone in italia, nella
ai tempi che non usavan calzoni e la gente mangiava con le dita, anche le
.. viaggiò molti anni a studiare la riforma delle carceri e delli ospitali. bacchetti
bacchetti, 2-40: ti vedo studiare la situazione d'europa. -considerare una
fiore [dante], i-137-13: la vecchia, che sapea ben la dottrina,
i-137-13: la vecchia, che sapea ben la dottrina, / ché molte volte avea
5-454: dovè studiarle tutte per aiutar la figliuola a montare e a distendersi su
uscita. -cercare il momento o la circostanza più adatta per compiere un'azione
muraglia della stanza. pavese, 4-145: la gente guardava. di tanto in tanto
lascio parlare di ernesto e mi studio la pina. arpino, 11-77: ora domingo
. arpino, 11-77: ora domingo studiava la vecchiaia di capo armano, quasi fosse
sp., 9 (154): la signora... alla presenza d'un
di corto. di costanzo, 1-255: la regina maria studiava a pigliar medicine per
lamenti storici, ii-304: e'capitani studiavon la gente / e molti corpi morti fen
ora a pozzo. -insidiare (la morte). seneca volgar.,
sol sen va » soggiunse « e vien la sera; / non v'arrestate,
passo. caro, 6-940: poi che la sibilla / ebbe ciò detto: «
l'uscio; studio il passo, la raggiunse, la ritenne sulla soglia. calandra
studio il passo, la raggiunse, la ritenne sulla soglia. calandra, 4-93
i comandamenti di sibilla piangendo e studiando la composizione del sepolcro con li arbori.
suole addivenire: alcuna, quando troppo la studiamo. tavola ritonda, 1-33:
nega per arder et abia quela ca la stuiderà grosso i alo mese.
11. intr. per lo più con la particella pronom. sforzarsi di ottenere un
/... / il sen, la guancia, runa e l'altra stella.
i-xm-6: ciascuna cosa studia naturalmente a la sua conservazione; onde, se lo
a fine che a'confessori si chiudesse la via di studiar a guadagno più di
dante, conv., iv-xxiv-5: la nostra natura si studia di salire,
. e prendi quore e vigore e fa'la cosa pervenire tostamente a ciò che dèe
molto per ritrovar strada di riattaccarla [la corrispondenza]. g. gozzi, i-5-156
rude e solerte. moravia, xiv-45: la voce studiatamente e compiaciutamente tranquilla..
studiatamente cortesi. pirandello, 7-635: la trovò stesa su una sedia a sdraio
stilisticamente elaborato. baretti, 1-260: la poesia non consiste nel dire studiatamente una
studiate. giuliani, i-220: io la più parte canto versi imparati a mente.
provvedimento). tenca, 1-72: la pianta uomo non istudiata mai sul suolo che
.. spuntano fuori... la vogliuzza di destare stupore e la smania di
.. la vogliuzza di destare stupore e la smania di crearsi un successo. d'
lenti e studiati. flaiano, i-30: la sua regìa è impeccabile, studiata,
sp., 9 (160): la lettera fu... fatta ricapitare per
passi che chiama da lungi chi per civiltà la sostenti per non cadere. g.
cadere. g. gozzi, i-2-236: la non avea come tutte le altre una
divertimento, gli porse con gesto studiato la mano affilata. fracchia, 121:
, stentato; il suo vestito e la sua pettinatura sembrerà determinare tutti i suoi
. michelstaedter, 311: questa è la ragione per cui più persuasivi parlano alla
fatto oggetto di cure assidue e sollecite (la bellezza). boccaccio, v-94
scienza del giure pubblico appartiene di alzar la voce contro ogni privilegio. fanfani,
simone da cascia [tommaseo]: e la vigilia corporale viene da studievole e vegghievole
. panfilo volgar., 67: la studievol arte sì apresta sovente fiade grande
montieri, v-52-175: se verun omo de la compagnia guaitasse l'un l'altro di
un l'altro di ferire studevolmente per tollareli la persona. guidotto da bologna [crusca
facciano al postutto... che la chiesa... sia esenta e libera
cui si compone (e per indicare la durata e l'ampiezza delle materie che
noi volemo considerare il principio d'eloquenza la quale sia pervenuta in uomo per arte o
a grado lo studio delle leggi che la moglie, voi non dovavate pigliarla. marsilio
dell'uomo è uno eterno amore di vedere la belleza divina: e per gli stimoli
del pozzo giureconsulto, che fioriva poco oltre la metà del de- cimoquinto secolo. vien
antica. alfieri, 7-50: mi alzo la mattina per tempissimo e mi metto ai
s'andava formando e mi si doveva assodare la complessione. d'annunzio, v-2-399:
7-410: dovevano intraprendere a roma sotto la loro vigilanza gli studi universitari. montale
universitari. montale, 3-88: ascoltò la mia esecuzione del 'lacerato spirito',
lungo studio di buoni costumi, se la grazia non opera nel soggetto.
aminta, 379: è ben degna / la fedele amicizia ed il commune / studio
m. antonio! che ti giovò la tua virtù, i tuoi studi, i
dalla pratica, come il gusto per la poesia o la diligenza nell'indagine filologica,
come il gusto per la poesia o la diligenza nell'indagine filologica, hanno sempre
di altri o del sapere comune, la conoscenza dei princìpi e delle proprietà che
della natura, viziarono l'arte con la maniera. magalotti, 9-2-121: ho
ho aguzzato l'ingegno, onde trovar la via di fare un piccolo tentativo in
, 1-44: larghissimo campo è agli scrittori la morale e lo studio universale degli uomini
il primo [aristotele] ad avvertire la necessità di uno studio scientifico della vita
. ojetti, i-672: se voleva per la sua « nouvelle revue » uno studio
dei personaggi. nencioni, 2-141: la 'education sentimentale'è uno studio di costumi
o nell'elaborazione di un particolare, la traccia e il lavoro preparatorio per comporre
di s. andrea della valle sotto la celebre del domenichino... fatti susseguen-
paesaggi. 7. università, secondo la denominazione medievale (anche nelle espressioni studio
piagave, signore mio, che ella [la città] sia dotada del studio.
i-i-4: lo difetto del luogo dove la persona è nata e nutrita, che tal
1-viii-4: di quelle cose che fanno la maggior parte dei giovanetti, di volger
, 86: vostra magnificenzia ha conclusa la condotta mia per x anni...
ora quel frutto assaggiando, / e la noia talor dal sen m'involo. foscolo
fra i grandi che mi stanno sopra la testa nel mio studio. d'annunzio,
1-116: quella più in fondo era la camera matrimoniale; poi venivano lo studio,
camera matrimoniale; poi venivano lo studio, la biblioteca. - ant
o un gruppo di professionisti associati esercitano la loro attività (spesso seguito da un
spesso seguito da un aggettivo che specifica la professione che vi si esercita).
del ditto messer lodovico mercati, inde la camara de lo studio suo. l.
distribuiti i ritratti de'dodici cesari; la quarta, coperta da un grande scaffale
ritratto ad una beltà campestre che ha la bontà di venire nel mio studio a farsi
; sala attrezzata per l'allestimento e la ripresa di una trasmissione televisiva o per
ripresa di una trasmissione televisiva o per la registrazione e la messa in onda di un
trasmissione televisiva o per la registrazione e la messa in onda di un programma radiofonico
un programma radiofonico; ambiente predisposto per la registrazione su nastro o su disco di
. pongono lo studio loro in azziniare la loro persona, e non in adomare la
la loro persona, e non in adomare la loro operazione. boccaccio, vii-113:
. boccaccio, vii-113: saturno al coltivar la terra puo- se / già lungo studio
studio. guiniforto, 95: servando integra la memoria del marito, rimase a governare
mancheremo con tutto lo studio, con tutta la industria e con tutte le forze nostre
con tutte le forze nostre operare per la libertà della chiesa e di tutta italia
molle argento / frange e rincrespa, a la gran preda intento. e f.
-zelo, in partic. per la virtù; ardente desiderio (con la
la virtù; ardente desiderio (con la specificazione di ciò che è oggetto di tale
studio della pubblica pace (mentre egli la turbava) dell'italia e della sicurezza
, 148: de lo studio che ha la excellenzia vostra de la mia gloria la
lo studio che ha la excellenzia vostra de la mia gloria la regracio infinite volte.
la excellenzia vostra de la mia gloria la regracio infinite volte. caro, 5-64:
sono dispiacevoli, percioché sono accompagnate da la necessità. mascardi, 2-300: postergato lo
studio della propria preservazione non vagava per la sua mente oggetto alcuno di maggior rilevanza
quanto si poteva per salvarla, ora la carità vuole che ti pigli studio della tua
i-136: tutti laudavano lo studio e la prodeze de achilles, cha s'era ben
per un amico o, anche, per la patria; interesse affettuoso e premuroso;
., 15-121: vegghiava a studio de la culla. ottimo, ii- 129
lasciate paltro studio. grossi, ii-442: la badessa... /..
... /... la preghiera d'idelben seconda, / che vegliar
e madri / veglianti a studio de la culla. fogazzaro, 2-316: si
accrescer con lo studio e l'arte / la naturai beltà ch'in lei risplende.
quelle con amore. algarotti, 1-viii-48: la donna non pone tanto studio nel vestirsi
di vederla spogliata. foscolo, xi-1-170: la varietà degli umani caratteri che vi sono
prosa, lo studio è a trattare la parola in modo che non si faccia
è applicazione de l'animo innamorato de la cosa a quella cosa. erizzo, 5
meco fermato che il conoscimento delle virtù e la cura de'buoni costumi deggia essere a
studi preposta. bruno, 3-1077: la necessità de l'amore è convertita in virtuoso
uno studio e conato incessante di conoscere la verità. -affetto, interesse,
per aver mostrato per due specie intelligibili la divina bellezza,... vennero superati
buoni studi, a spregiare i giuochi de la vanità machiavelli, 1-vii-12: non potrebbe
, 843: attonita e confusa / era la gente, e... 'l
gradita / quand'è, com'or, la vita? / quando con tanto amore /
. raccolta, collezione. documenti per la storia dell'arte senese, iii-13 8:
e composte in vero studio per suscitar la libidine in chi li vedesse. tommaseo
, che pace e concordia sia ne la città di siena. castélvetro, 8-2-206:
si canta / che 'l buono studio rompe la fortuna. 22. dimin. studiétto
e solo nel mio studiolo, ho riletta la vostra lettera. amabile di continenzia,
nello studiolo. cassieri, 14-33: schiudo la finestra dello studiolo, spalanco persiane e
, ma non è possibile portarlo sopra la schiena sino a pietole. = dimin
., 53: sì te prego che la toa so- licitudene e lo to lavorerò
: dilettevole cosa è l'osservare studiosamente la stravagantemutazione che le opinioni e le dottrine fanno
de sanctis, ii-13-306: si legge [la 'storia del genere umano'di leopardi]
monto stu- diosamenti e cum gram frevor la santa scritura non cercava sotigega de sciencia
si dava studiosamente a l'opera de la misericordia. g. bragaccia, 1-89:
, 4-i-58: ella così componeva studiosamente la sua persona in una quantità di figurazioni
non pensò mai so no de torglie la vita. bartolomeo da s. c.
così dette. cavalca, 11-3: la confessione, la quale è fatta studiosamente
cavalca, 11-3: la confessione, la quale è fatta studiosamente non intera,
alcuno grande fedisse, overo alcuno popolano de la città di firenze overo del contado di
. de luca, 1-15-2-310: la forza del delitto consiste nel modo e nel
di salvatichi boschi. bembo, 5-89: la quale aaottagione [di un figlio]
5. antonino, 3-184: la quinta [virtù] si domanda studiosità,
[virtù] si domanda studiosità, la quale sollecita la persona ad imparare scienzia o
si domanda studiosità, la quale sollecita la persona ad imparare scienzia o arte.
. elucidano volgar., 87: la sapienzia de li docturi, la subtilità de
87: la sapienzia de li docturi, la subtilità de li studioxi magistri. alberti
e retentivo. gigli, 94: la detta gioventù ingenua studiosa non dovrà impiegarsi che
. caviceo, 1-137: alli studiosi la litteraria dottrina; alli poetati il dolce
mi congratulo con 'l signor maffetti de la buona fama che si è sparsa di lui
studiosa. si tratta che ci è la università. carducci, iii-23-55: bologna fu
università. carducci, iii-23-55: bologna fu la città dotta, modena è la città
fu la città dotta, modena è la città studiosa. -trascorso nello studio.
. bibbia volgar. [tommaseo]: la studiosa femmina è corona al suo marito
., ii-347: lo senato in onorare la sua sepoltura e la sua memoria.
lo senato in onorare la sua sepoltura e la sua memoria... fu studioso
voluto che egli... avesse la lega antica... coh'imperadore innovato
. onesto da bologna, lxv-26-5: la mea persa studioso acre- scola, /
persa studioso acre- scola, / cade la brina, no vai che su i'piova
canta tua lauda amorosa / de farli la mente studiosa / ke laudi ben, nocte
... sei principali quartieri intorno la città___ r____, ______ segneri, 3-285:
giustizia. bacchetti, 2-xxiv-387: governavano la sua famiglia tre belle donne, studiose di
passavanti, 116: questo ha ad impetrare la studiosa orazione. p. minio,
. crescenzi volgar., 4-10: la vecchia e antica vite... si
le cose spirituali. alberti, i-41: la terra nostra... pare tutta
lanfrancni / s'avea messi dinanzi da la fronte. -deciso, tenace.
. panfilo volgar., 63: la studiosa arte de l'omo sopercla lo
: questa studiosa maniera d'insegnar con la dolcezza della poesia a lodare il signore.
, tormentava penelope. ottimo, i-518: la balia, studiosa nel male, trovato
si cerchi il misterio che si asconde sotto la contradizion manifesta. sarpi, ix-339:
: « fandonie » rispose leo riabbassando la testa e tornando alle sue studiose carezze.
). galanti, 1-ii-271: tutta la contrada di pozzuoli è piena di acque
. aretino, 20-26: fattole porre la testa in una stufetta,...
notizie balcaniche. arpino, 19-105: la stufàggine che m'ha fatto venire quella
linati, 30-47: ha fatto [la stufa]... il suo ingresso
3. costruttore di stufe per la stufatura dei bachi da seta.
, una vivanda, in partic. la carne per lo più tagliata in pezzi,
, 2-xix-615: euclione, cacciandosi innanzi la serva, rompe nel pieno furore del suo
dalla croce, ii-29: riempita tutta la ferita di stuelli di lino netti, molli
servirsene a modo di stuello premendolo sopra la piaga. giuliani, i-423: son ita
convezione o irraggiamento), ottenuto con la combustione di materiali solidi (stufa a
l'ausilio di riflettori, o mediante la circolazione dell'aria o tramite un circuito isolante
. citolini, 388: la stufa co 'l fornello suo, la cucina
: la stufa co 'l fornello suo, la cucina, i focolai e i camini
camini. giacomo soranzo, lii-6-126: con la qualità de'cibi e col caldo eccessivo
delle sfufe, che s'usano per tutta la germania in luogo di cammini, procurano
di cammini, procurano sempre più d'eccitarsi la sete. soderini, i-232: usano
, iii-233: se fa freddo, la stufa lo ripara / meglio che altrove i
i cammini non fanno; / e la legna per questo non ricara. maironi da
foscolo, xv-29: siete partito lasciando rotta la graticola di ferro nella stufa che era
stufe pubbliche,... estimavano la loro impresa dovere avere agevolmente esecuzione.
7-514: l'interno della 'sauna', la stufa finlandese, è occupato dal grande
di betulla, l'acqua che suscita la nuvola di vapore. -locale di
acciò che non forse l'odor del letame la reina noiasse. s. giovanni crisostomo
flaminio, 39: 'bal- neum': la stuva dove se lava. ariosto, sat
. sansovino, 6-20: dapoi spogliano la sposa e menanla nella stufa, là dove
sposa e menanla nella stufa, là dove la lavano con acqua di soavi odori.
, i-45-120: desi derando la signora di lavarsi, impose che gli fusse
gli fusse apprestato il bagno e scaldata la stufa, quale era appartatamente nel palazzo.
due volte il giorno, un'ora la mattina e un'ora la sera.
, un'ora la mattina e un'ora la sera. -ant. tipo di carrozza
m. savonarola, 1-83: cuome la donna pregnante entra nel nono mexe,.
: parte domani per sciacca a far la cura delle stufe. -suffumigio.
. 3. locale in cui la temperatura è mantenuta artificialmente elevata per la
la temperatura è mantenuta artificialmente elevata per la conservazione di determinati materiali o lo svolgimento
negli ultimi di ferdinando i, fu per la prima volta messo in pratica in firenze
stufe presso gli antichi, per facilitare la vegetazione delle piante. pecchio, 1-230
riscaldato, dove entro cassettine si fa schiudere la se -essiccatoio per cereali.
lo che ci può far meglio comprendere la necessità ed utilità grande delle stufe per prosciugare
né pericolo nessuno di perdergli, come sono la stufa ed i magazzini dell'intieri istesso
intieri istesso. -impianto per sottoporre la seta a solforazione. arti e mestieri
, ii-343: quando l'avrai stesa [la seta lavata] formerai una stufa di
una stufa di tavole di legno, entro la quale apparecchierai un braciere di carbone,
botti quando s'è fatto a quelle la stufa, che si girano e si rivoltano
lo stufare una vivanda, in partic. la carne. - in stufa: stufato
(una situazione, una condizione, la compagnia di un'altra persona, ecc
, 2-207: venuta... la notte apparecchiò la testola del fuoco,
: venuta... la notte apparecchiò la testola del fuoco, stuffossi, lavossi
a stuffare il petto, il collo e la faccia. 5. immergere le
per pulirla e toglierne i cattivi odori e la muffa. paoletti, 1-2-103: la
la muffa. paoletti, 1-2-103: la pera cotogna, la mela apia ed altri
paoletti, 1-2-103: la pera cotogna, la mela apia ed altri pomi, come
mela apia ed altri pomi, come la pesca, ben bolliti nel mosto destinato a
7. intr. anche con la particella pronom. cuocersi a fuoco lento
. a. boni, 835: coprite la casseruola e lasciate stufare su fuoco moderato
cottura (un cibo, in partic. la car ne).
lxvi-2-207: l'altra [carne] la farai stuffata ben battuta con un bastone o
. goldoni, v-1318: a me piace la carne grassa: i polli colla pelle
. oriani, x-22-175: si sentiva la testa pesante forse per quello stufato di
-immerso in un bagno caldo (la seta, affinché si ammorbidisca e perda
a temperature di circa 70-75°c per evitare la spezzatura del filo di seta.
, incubazione delle forme di formaggio per la maturazione fermentativa. 3. ant.
. stuffare2, intr. con la particella pronom. ant. inabissarsi.
seduti a tavola,... comparve la stufièra di terra cotta. =
di bologna è stuffo dii governo di la chiesa. beolco, 557: s'a'
. p. paruta, lii-10-381: essendo la corte... assai stuffa e
denota noia e seccaggine (l'aspetto, la voce). d'azeglio, 7-i-61
schiuma. ruspoli, 1-142: la vostra beva sien colmi catini / di stum-
buonarroti il giovane, 9-177: la stummia alle labbra / allor mi gonfia
nel bagno della fornace, ne cavano la stummia. 3. figur.
persona o gruppo di persone che rappresenta la parte infima di una categoria o di un
senato. buonarroti il giovane, 9-78: la stumia de'ribaldi veramente / si posson
fermentazione o, per meton., la pentola che la contiene. b
, per meton., la pentola che la contiene. b. davanzati,
. davanzati, ii-497: quel fortore che la vinaccia piglia di sopra (stumiala,
105: gira lo spiede o stumia la pignatta. fagiuoli, x-20: quanto vuol
s'e'non vendemmia, / se la pignatta a modo suo non stummia. fanfani
, a uso specialmente di tor via la schiuma dalla carne che bolle e di trarre
iii-77: le coste loro si macerano come la canapa e se ne fa tele delle
, 7-516: usate come stuoie durante la rivoluzione per riparare le piante d'arancio dal
di s. francesco, 2-92: la terra nuda con un poca de paglia era
con una stoia. brasca, 66: la nocte bisognoè dormire in terra sopra store
, co 'l cappello di paglia su la faccia. ungaretti, xl-67: dentro c'
ora / per rifarsi le forze: la stuoia sul letto / la sporcavano con le
forze: la stuoia sul letto / la sporcavano con le scarpacce soldati e operai
stoia in luogo di tenda fuore de la casa overo bottiga. bibboni, 1-80
sopradetta chiesa di san paolo, alzò la stoia e coltrone che era all'uscio di
luzi, ii-17: ecco aprile, la noia / dei cieli d'acqua di polvere
dei cieli d'acqua di polvere, / la quiete dalla stuoia / alla finestra.
primavera butta già ne'granai o ne'soffitti la stuoia ove i bachi da seta svegliati
trovarono una stuoia al muro confitta, la quale leggermente levatane, videro nel muro una
1-862: bastò un'ora a costruirgli la casa composta di alcune stoie fitte su
cambio di paludamento reale, gli coronarono la testa con corona di fiunchi. seriman
8. locuz. -avere la stuoia, essere alla stuoia: ridursi
, i-178: 'essere alla stoia o avere la stoia'significa essere ridotto in tal miseria
. maria maddalena de'pazzi, vi-171: la lucerna non si deve tenere sotto lo
risparmiar persona. leoni, 232: la città., si armò potentemente chiamando
era in puglia, tutto governatore per la chiesa e per lo 'mperadore a fare
onde molto iscon- ciò il passaggio per la... discordia. boccaccio, iii-1-18
di navi grosse dicedotto apprestato per infestare la riviera de'genovesi. m. adriani,
abbandonando i suoi,... seguitò la cagione d'ogni sua rovina. bondi
con lui tutto lo stuolo, / sopra la sedia di sua deitade / sederà g
cagion di dolo / ove non luce la fatai mia stella? ariosto, 20-59:
femmineo stuol principe e guida, / e la decina a scelta sua rinnovi. beccari
fa- giuolo, / pietà di tutte la fagiuoleria, / pietà del piccol fagiuo-
aquilon lo stuol volante / ch'a la valle s'invola e al mar si rende
levata a volo / per lassar sparta la pregion terrena / l'alma mia che
: poi, tutto ad un tratto la mia mente si riempì di uno stuolo di
consumava, da solo, mentre guardava la televisione o la partita, una stupa di
solo, mentre guardava la televisione o la partita, una stupa di vino vecchio
. pirandello, 8-968: ah davvero la storia non registrava una prova più stupefacente
2. che sorprende o desta meraviglia per la singolare bellezza o per l'inusitata stranezza
nello spettatore ammirazione per l'originalità, la bellezza o l'armonia. -in partic
. de roberto, 8-184: né la storia della 'lupa', né quella di 'jeli
per l'acutezza dell'espressione o per la genialità e l'originalità o per la
per la genialità e l'originalità o per la bizzarria e la pretestuosità dell'impianto concettuale
l'originalità o per la bizzarria e la pretestuosità dell'impianto concettuale (una frase
avrei rimproverato il difetto di nobiltà e la bassa origine alla favola dei 'promessi sposi',
aggiungo io. alvaro, 20-10: la più rozza trova frasi stupefacenti, ed è
e d'una memoria stupefacente su tutta la letteratura europea. moravia, 25-21: sentimenti
una sindrome di notevole gravità (e la legge dello stato valuta negativamente l'assunzione
impedire tale fenomeno con il punire personalmente la coltivazione, la fabbricazione, l'importazione
con il punire personalmente la coltivazione, la fabbricazione, l'importazione e la diffusione,
, la fabbricazione, l'importazione e la diffusione, detta spaccio di stupefacenti,
consumo di stupefacenti e altri comportamenti come la loro detenzione in modica quantità e per
e i suoi derivati morfina ed eroina, la cocaina, la mescalina, la psilocibina
morfina ed eroina, la cocaina, la mescalina, la psilocibina, l'anfetamina,
, la cocaina, la mescalina, la psilocibina, l'anfetamina, la dietilamide
mescalina, la psilocibina, l'anfetamina, la dietilamide dell'acido lisergico, nota come
: tutti vietano e puniscono l'acquisto e la vendita di stupefacenti. barilli, i-i77
. barilli, i-i77: c'era passata la guerra, la febbre spagnola, poi
i-i77: c'era passata la guerra, la febbre spagnola, poi s'era abbattuto
sul moulin rouge il fuoco bianco, la nevicata leggera e diaccia degli stupefacenti. saba
ne usa senza innocenza; combattuto fra la convinzione che essi gli sono nocivi e il
modo di levargli [all'oppio] la parte venefica con il cavarne solo l'essenza
il cavarne solo l'essenza o tintura, la quale, benché priva della maggior qualità
della parte stupefaciente. petrolini, i-92: la stupefacente e bianca polvere, mi dà
, di rilassatezza; opera che ottunde la coscienza e distoglie dalla percezione della realtà.
della realtà. bontempélli, ii-1050: la freschezza delle mani di madina era per
stupefacente. gramsci, 6-117: tutta la letteratura e la poesia sarebbe dunque uno stupefacente
, 6-117: tutta la letteratura e la poesia sarebbe dunque uno stupefacente contro la
la poesia sarebbe dunque uno stupefacente contro la banalità quotidiana? stupefacenteménte, avv
meraviglia e stupore per l'eccezionaiità, la singolarità e la stranezza.
stupore per l'eccezionaiità, la singolarità e la stranezza. montale, 18-315
stranezza. montale, 18-315: la prolissità vi acquista... un valore
; e stupefacentemente accresciuta vi si mostra la capacità della variazione infinita, che rende
cicognani, 1-210: le pupille dilatate e la bocca aperta come se non bastassero aperture
stupefare, tr. (per la coniug.: cfr. fare).
: giunse il seguente giorno in parigi la nuova della rotta che 'l duca di
che 'l duca di mena aveva ricevuta la qual stupefece quel popolo. casti, ii7-
, ii7- 4: ciò ben sapea la tartara regina / cui ferve in petto ambiziosa
in petto ambiziosa brama / di stupefar la terra. papini, 27-1038: avevo sognato
sapienza e m'ero ridotta a far la serva diplomata delle partorienti. bacchetti,
potenza di stupefare è nel la torpedine che, essendo con la foscina tocca
la torpedine che, essendo con la foscina tocca dal pescatore, passando la
la foscina tocca dal pescatore, passando la qualità per l'asta fino alla mano,
intellettuale; confondere lo spirito critico, ottundere la coscienza. ricettario fiorentino, 2-109
sensi, smorzano l'immaginazione, annebbiano la mente. d'annunzio, iv-2-80:
sì se deia stupefare, / co la croce sé signare / che rio scuntro no
par., 15-33: poscia rivolsi a la mia donna il viso, / e
co'miei toccar lo fondo / de la mia gloria e del mio paradiso. idem
); diventare poco lucido, confuso (la mente, l'attività cognitiva).
tradita / da le colonne sue trema la vita. 7. ant.
brancati [plinio], 9-41: conosce la torpedine la sua virtù, non se
plinio], 9-41: conosce la torpedine la sua virtù, non se stupefando essa
sonnolenza. bencivenni, 7-11: la virtù delle cose stupefactive si matura e
. 2. che suscita meraviglia per la straordinarietà o l'eccezionaiità. gherardi
qual fu in grado magiore o veramente la stoltizia di messer dolcibene... che
in tanto stupefattivo caso elli ebbe per la sua salute. = agg. verb
stare intenso. boccaccio, i-556: la luce sparve e le sante persone, e
il sonno si ruppe della giovane, la quale tutta stupefatta si levò senza indugio e
quasi stupefatto ed attonito, non solo per la maravigliosa bellezza de la città, ma
non solo per la maravigliosa bellezza de la città, ma per la mia fortuna.
bellezza de la città, ma per la mia fortuna. fagiuoli, vi-121:
ed ode. moravia, xiii-313: la più piccola prese a leggere la lista:
xiii-313: la più piccola prese a leggere la lista: « aragosta. posso ordinare
bibbia volgar., vii-96: acciò che la loro terra fosse fatta e venisse in
che aveva ordito l'inganno, vedendo che la parte del compagno v'era tutta e
parte del compagno v'era tutta e la sua mancava, tacito, stupefatto e
. tasso, 10-52: tien su la spada, mentre ei si favella, /
spada, mentre ei si favella, / la fera destra in minaccievol atto. /
sp., 3 (55): la donna, stupefatta di così trista riuscita,
5-i-1482: il sergente scagliarmi voleva semplicementeconsegnarli la scatoletta di carne, ora però la ritraeva
semplicementeconsegnarli la scatoletta di carne, ora però la ritraeva, stupefatto e incollerito.
gozzi, 4-83: molti stan con la faccia stupefatta, / tutti cercan le cause
giù di domande ansiose e stupefatte fra la madre e la figlia zitella. -che
domande ansiose e stupefatte fra la madre e la figlia zitella. -che nasce da stupore
, v-1-684: con un'angoscia stupefatta udivo la piazza piangere, la strada singhiozzare.
angoscia stupefatta udivo la piazza piangere, la strada singhiozzare. papini, 27-861: le
al silenzio stupefatto dei ballerini, perse la pazienza e scagliò il bicchiere. calvino
). camerana, 169: procombeva la nona ora. passava / per l'aria
4-ii-35: in quell'azzurro avente allora la dolcezza diffusa che ride fra li intervalli
ride fra li intervalli delle nuvole dopo la pioggia su la campagna stupefatta. gadda
intervalli delle nuvole dopo la pioggia su la campagna stupefatta. gadda conti, 1-204
bacchelli, 20-103: invece d'affrettar la fine, l'aspetterà dormendo, narcotizzato
freddo. giraldi cinzio, 6-52: alzata la secure, il manigoldo / parve che
o 'l calor naturale non può dar la virtù solita, stupefatte restan le membra.
alcuna ombra..., dilettare la stupefazione degli animi vostri che si muoiano
occhi arrotondati e nella bocca aperta tutta la stupefazione che può contenere un'anima umana
: egli taceva, cercando di dominare la propria stupefazione, cercando di riunire le
proprie idee confuse. svevo, 0-241: la stupefazione che in me si produsse all'
vasti, tanto più a lungo esse conservano la loro forza di stupefazione. buzzati,
a morire d'un colpo, fra la stupefazione di tutti, fu invece koccio,
il biografo romano, pur lasciando dividere la propria stupefazione (non dico ammirazione),
: uomini, donne e fanciulli avevano su la faccia e nelli occhi una stupefazione dolorosa
: lo svenimento di sua madre e la scultorea stupefazione æl padre.
quei fanali vani a mirare e sostenere la stupefazione immota di tutte le cose ormai
fosse il sonno e 'sensi avessero la loro vertù recuperata, pur gli rimase [
a ruggieri] nel cerebro una stupefazione la quale non solamente quella notte ma poi
cose calde... possono condurre la stupefazione delle fredde. d. bartoli,
erbolario volgar., 1-72: con la sua stupefazione [il giusquiamo] leva
). bocchelli, 21-277: resta la pipa dell'oppio, la stupefazione ebete
21-277: resta la pipa dell'oppio, la stupefazione ebete, ma, fin che
tua anima di addormentarsi e poltrire, ma la fa sempre vigilare e reagire sviluppandone in
. e. gadda, 6-312: la vie provinciale da marino ad albano, così
nella mortificante divisa, arturo lorusso, la stella del sud. -in un
squisita raffinatezza. carducci, iii-24-343: la regina è una bella e gentilissimasignora, che
peggio. carducci, ii-3-195: eccoti la porca allegoria stupendamente anzi divinamente scritta dal
il lanzi, si rifiuta a bologna la bilancia, il 'compartimento'dei fiorentini.
straordinaria bellezza. papini, iv-498: la stupendità della terra notturna.
stupore o anche incredulo sbigottimento, per la singolarità, la straordinarietà o anche per
incredulo sbigottimento, per la singolarità, la straordinarietà o anche per l'eccezionaiità,
s'assottiglia. boiardo, 2-29-1: la più stupenda guerra e la maggiore /
, 2-29-1: la più stupenda guerra e la maggiore / che racontasse mai prosa né
stupende / e sforzar gli elementi e la natura. bellori, 2-199: parrà cosa
spaventevole e tremendo. botta, 7-19: la tarantola è una innocente bestiuola, per
e vilipeso quel che alfine è oggi la nostra novità stupenda: quando tutta una
lo stupendo e gran miracolo, / la verità non debbo già tacere / poi ch'
imitazione di cristo volgar., ii-1-1: la visitazione di dio è un dolce parlamento
capacità esplicate in un'attività o per la squisita raffinatezza dei modi, per la
la squisita raffinatezza dei modi, per la socievolezza del carattere (una persona,
con molta prudenza aveva avvertita e insegnata la cagione del diletto che prendono gli ascoltanti
. bacchetti, 1-ii-412: per far la fortezza e le fortificazioni di ferrara, i
misasi, 2-27: un raggio luminoso avvolse la giovane donna che sfolgorò in tutta la
la giovane donna che sfolgorò in tutta la sua delicata e stupenda bellezza. 3
. che suscita viva ammirazione e seduce per la straordinaria bellezza fisica, per l'incantevole
, per l'incantevole fascino, per la raffinata eleganza (una persona, il corpo
con molto ardor di loda / come fa la stupenda altera donna / di sua miracolosa
/ tra le prunaie rosse giù per la china audace. g. bassani, 8-49
/ chi sia mai la mia nuova segreta / ragazza / bella?
. 4. mirabile per la bellezza, l'amenità, l'armonia degli
degli elementi naturali e paesistici o per la grandiosità, la magnificenza di quelli architettonici
e paesistici o per la grandiosità, la magnificenza di quelli architettonici o artistici (un
vi-78: le gentildonne veneziane fanno stupire la stupendissima venezia. beccuti, i-277: al
più magnifica disiderare. aleardi, i-viii: la vista difatti era stupenda. a destra
. faldella, 13- 223: la svezia ha dei paesi stupendi. piovene,
7-307: attraverso in tassì place de la concorde. i cento e cento lumi della
pregevole per l'eleganza formale, per la profondità e l'interesse dei temi o degli
dei temi o degli argomenti, per la vivacità dell'espressione (un'arte, un
avanzò anche se stesso, non avendo mai la pittura proposto agli occhi oggetto più stupendo
. casti, cxxxvii-246: -vi posso far la scena / del sotterraneo, in cui
, / sabino abbraccia i figli e la consorte. / - stupenda! aleardi,
canto. pascoli, i-400: oh! la stupenda favola verace del centauro che rinunzia
alla sua immortalità di bel mostro per la liberazione del veggente prometeo. marinetti,
. marinetti, 2-i-421: bisogna eccitare la fame spirituale e saziarla con una grande
. -che suscita apprezzamento per la straordinaria maestria, per la eccezionale capacità
apprezzamento per la straordinaria maestria, per la eccezionale capacità con cui è compiuto (
appare stupenda l'opera degli scultori, la qual tutta s'impiega nel separare ciò
leopardi, iii-393: abbiamo in argentina la 'donna del lago', la qualmusica eseguita da
abbiamo in argentina la 'donna del lago', la qualmusica eseguita da voci sorprendenti è una cosa
7. che è di grande pregio per la cura o per la tecnologia avanzata con
di grande pregio per la cura o per la tecnologia avanzata con cui è fabbricato o
cui è fabbricato o per lo sfarzo o la ricchezza degli elementi o materiali.
. g. ramusio, lii-15-302: la vaccina è rara, stupenda la vitella
lii-15-302: la vaccina è rara, stupenda la vitella di sorrento. bizoni, 167
erano tutti ragionati e riflessi, se la mia insensibilità era stupenda!
giov. cavalcanti, 255: tanta era la sua maestà d'imperiale apparenza, che
: li infedeli faceva diventare fedeli con la sua grandissima fede, facendo grandi e
fece una gran cava / di sopra la montagna assai stupente, / che a
emiliani-giudici, 1-176: a forza di guardare la stupidaggine del figlio, ch'ei reputava
certe sue seste speciali con che misurava la gioventù. de amicis, xii-148:
ragazze, di quelle che si spogliano sotto la tettoia, e gridavano delle stupidaggini.
dieta. arbasino, 32: ammiravamo la linea che riusciva a conservare: non
che me stupidamente intorno / scorse guatar la florida montagna, / « fuggi » gridò
! e. cecchi, 13-80: la nostra vita è, in realtà, un
facemmo, di aver creduto stupidamente che la signora fosse l'amica del mio amico.
confuso e sudante, profondamente infelice, la smise. fenoglio, 5-i-1945: lui rise
..., perché ondeggia stupidamente fra la ricostruzione storica... e la
la ricostruzione storica... e la riproduzione fotografica della nostra vita quotidiana
, sciocca. fogazzaro, 4-154: la gentile signorina luise dovette rimanere ben poco
papini, divenne, poi, durante la seconda guerra mondiale il titolo di una
ministero della cultura popolare diramava a tutta la stampa fascista. c. cederna [«
francesco flora. a. staterà [« la stampa », 5-iii-1992], 24:
un vigliacco qualunque... ha avuto la cattiveria di venirti a riferire quella stupidata
evitare facilmente lo stalinismo, perché dopo la guerra i prodotti culturali che venivano dall'
voglia: con ciò sia cosa che per la mia stupidezza mai insin ora non l'
veduta. boterò, 6-242: per la morte del figliuolo maggiore di nabunanga e
del figliuolo maggiore di nabunanga e per la stupidezza del secondo, egli governatore di quel
fosse stupidezza o fosse zelo, sollecitava la risposta del legato di quanto egli aveva
contando i giorni che gli restano a svestire la casacca rossa. d'annunzio, iv-1-814
animali). boccalini, i-34: la seventà che i padroni usavano verso i
le gare degli altri prìncipi competitori, la stupidezza e superstizione de'popoli...
nella stupidezza americana. milizia, i-49: la politica de'tiranni consiste a rendere gli
: dicendole le sue solite gonfie stupidezze, la chiamava contessa. -espressione o
stupidezza. d'annunzio, iv-2-258: la faccia piena di una prospera stupidezza.
. frugoni, 1-607: vinco finalmente la mia stupidezza, e con insensibil tragitto mi
insensibil tragitto mi spigno al tempio su la cui porta improviso bagliore mi arresta, se
stesso, diviso fra for- rore e la stupidezza, riscosso che ne fu 'exclamavit fortiter
che avvenne della sua virtù intellettiva per la chiaritade ed eccellenza di lume, che
, i-1-677: chiunque entrava, ammirando e la stupidezza del braccio intermentito e la stravaganza
e la stupidezza del braccio intermentito e la stravaganza del gesto indecente, gli addomandava
. stipidiré), intr. anche con la particella pronom. (stupidisco, stupidisci
giamboni, 4-203: tremò sì la terra con ispaventevole fragore che per paura