76idem [8-v-1979], 7: aveva la centrale a genova una catena di case-squillo
si pone al servizio di altri rinnegando la propria liberta di giudizio per interesse o servilismo
longhi, 1-i-1-5: se non fosse che la libica vive ancora inviolatamente plastica sotto il
sotto il busto che l'allaccia e non la tocca, la calura solleva la corteccia
l'allaccia e non la tocca, la calura solleva la corteccia; che il torso
non la tocca, la calura solleva la corteccia; che il torso d'èva nella
linati, 16-148: solo davanti a noi la figura nerboruta del barcaiolo poneva uno squillo
. /... chiama / la muta dei veltri dispersa, / radunai con
leopardi',... che « la ronda » pubblicò nel '2i, in un
come il primo squillo di tromba per la battaglia ch'io mi propongo di combattere
metafora passata in proprietà diciamo 'spillare la botte'per assaggiarla, traendone non per la
la botte'per assaggiarla, traendone non per la cannella il vino, ma per io
ricettario fiorentino, ii-44: già soleva venire la pianta con e'fiori, donde prese
, 'paisture de chameaulz', si è la 'palla de camelo'de'portoghesi. bergantini,
lo stomaco dolor pognente, -e 'n canna la squinanzia. ippocrate volgar., 44
squinanzia. ippocrate volgar., 44: la squinanzia è pessima e mortale, la
la squinanzia è pessima e mortale, la quale di fuore della gola non apparisce.
, i-21: postema che ven in la radice de la lingua e posse chiamare
: postema che ven in la radice de la lingua e posse chiamare specie de squilenzìa
soi, / ca sono boni per la squinancia. b. segni, 56:
], 28-4: eschine ateniese medicava la squilanzia con la cenere degli uomini arsi.
: eschine ateniese medicava la squilanzia con la cenere degli uomini arsi. ulloa [guevara
, i-158: degna di lode è la medicina, quando il medico solo la
è la medicina, quando il medico solo la usa nelle infirmità acute e molto pericolose
iii-110: 'squinanzia': malattia della gola, la quale rende il respiro e la deglutizione
, la quale rende il respiro e la deglutizione difficilissima. = voce dotta,
'soffoco', incrociato con ouvàyxii 'angina'; la consonante iniziale è dovuta forse all'influenza di
. squinciare, intr. con la particella pronom. (mi squìncio,
. arsochi, 1-1: qui la mia sciagura si comincia / che poi ora
. squindare, intr. con la particella pronom. ant. nell'espressione
. arsochi, 1-1: qui la mia sciagura si comincia / che poi ora
: dicesi ancora dalle persone più vili 'far la squinquina', da quinque, quinquina,
). emettere il caratteristico verso (la quaglia). bartolini, 18-21:
quiriquìn. squintare, intr. con la particella pronom. letter. uscire dalle
. aretino, vi-238: egli condurrà la gatta al lardo, pur che il
interesse. aretino, v-1-713: squinternai la carta venuta a cavallo in su le
edizione di colonia apud naulaeum, 1679, la profezia di ezechiele, la maledizione del
1679, la profezia di ezechiele, la maledizione del fante. -gettare con
un certo modo che sarìa più duro che la pietra che trita il tritico, quello
, ficcò gli anteriori nella rastrelliera e la squinternò.
una statua. fogazzaro, 7-68: la dessalle non aveva quasi risposto al suo saluto
suo saluto, non gli aveva stesa la mano, era rimasta come una statua.
statua, fisso nel vuoto. -velare la statua della libertà: comprometterla con misure
[s. v.]: 'velare la statua della libertà': commettere arbitrii indegni
mazzini, 41-49: io vorrei che la statua della libertà non fosse in circostanze eccezionali
. statuóna. bontempelli, 19-240: la statuóna fu donata alla chiesa da un
artista, tanto scimunito da proferire che la testa d'appiani non era statua- bile
presente... è questo: che la religione s'intenda nel senso più esterno
, in tanta occasione, a ricuperare la libertà. botta, 4-160: era statuito
statuali, cioè a coloro che avevano la sovranità, dieci cittadini ragguardevoli. gioberti
governo. giovio, i-167: la lettera di vostra signoria reverendissima me ha
lo statoreattore. m. bernardi [« la stampa », i-iv- 1987],
statorecettóre, agg. biol. che ha la funzione di ricevere sensazioni e stimoli relativi
oriente / e statte, che è la mirra preziosa, / che da sé 'l
: credesi da molti che ella [la storace) sia lo statte della mirra,
lo statte della mirra, che è la grassezza sola. mattioli [dioscoride],
268: sono più specie di mirra. la traglo- ditica nata nelle selve è
traglo- ditica nata nelle selve è la principale. la seconda è la eritrea e
ditica nata nelle selve è la principale. la seconda è la eritrea e la gebbanitica
selve è la principale. la seconda è la eritrea e la gebbanitica nella quale e
. la seconda è la eritrea e la gebbanitica nella quale e la stattea.
eritrea e la gebbanitica nella quale e la stattea. = deriv. dal lat
, un'immagine astratta; secondo la concezione illuministica, dovrebbe avere una proporzione
viene eseguita con l'intento di conservare la memoria di chi ha compiuto azioni o
opere di grande importanza o per onorare la divinità (anche in relazione con un
un attributo che indica lo stile o la tecnica adottata o il materiale impiegato).
cioè una boccola con uno fibbiaglio, ne la qual sia intagliata l'idola che tue
l'idola che tue adori (che adorava la statua ai mars). dante,
. dante, conv., iv-xxix-5: la statua di marmo, di legno
: ottaviano augusto fé condurre d'egitto la statua di iano e collocolla nel suo tempio
statoa di marmo? baldinucci, 157: la grandezza delle statue si distingue in quattro
il clamore, si frangeva su per la snella foresta marmorea, superava le fronti
molte cose e noi per non intender la loro lingua taciamo. marini, ii-121
ero così bella come questa ragazza. la mia era una bellezza classica, ero fatta
da sodoma, si voltò per osservare la distruzione della città, disubbidendo al comando
comandamento di dio. savonarola, 7-ii-114: la donna di loth, perché si voltò
con suo danno? agostini, 90: la compagna di lot fu convertita in istatua
uomo modellato col fango a cui fu insufflata la vita da dio. rosmini,
salma. novellino, xxviii-858: dopo la sua morte, venne il beato san
beato san ghirigoro papa, e trovando la sua giustizia andò alla statua sua,
. -modello di terra usato per la fusione di sculture di bronzo o di
, origine di tanti mali, dopo la infelice riuscita della battaglia, fuggitosi in francia
, fuggitosi in francia e ricoveratosi appresso la sorella del re di navarra, fu dichiarato
eretico, confiscati i suoi beni, abbruciata la statua. g. bentivoglio, 4-1130
re di spagna ha causa di farle la statua, non che di esserle obbligato,
di pensar giusto, avrebbe egli nicchiata la statua a suo luogo. -restare,
un'istituzione sovasari, i-140: fassi la lega del metallo statuario di due terzi
processo. onufrio, 86: la signora andava sempre innanzi, alta, formo
. sulla base dell'autorità dello vedo così la solitaria / lenta innalzare ancora tra gli spessi
fra fumé e terme ed i cipressi / la candida persona = comp. di
suo corpo statuario, agonizzante per la gioia che lei gli aveva dato,
-in una metonimia. bricare mediante la fusione e il getto del metallo una
statua. - anche sostant. professionale per la sua bellezza statuaria. sbarbaro, 5-138:
questo viver e. cecchi, 9-126: la siluetta della modella seduta che si riforesto,
ordini e cose necessarie a l'arte di la lana statuario del riassunto, il
li dipintoo, in senso generico, la scultura. - arte statuaria (anche ri
arte della pittura e della scultura, mostrorono la scolpire in marmo, in altra pietra
dellare con materiali plastici (come la creta, la cera, arte
con materiali plastici (come la creta, la cera, arte dello statuare non
[plinio], 722: qualle fusse la prima origine di ri- presso questi
nella plastice, perché fu prima che la statuaria. castiglione, 178:
: mirane, benché diversa sia la pittura dalla statuaria, pur l'una e
marmoraria, fu montale, 18-466: la statua commossa dall'ardore del giovane
ebbero parte nel far poi coltivar poco la statuaria. g. gozzi, 1-64:
. statuario pubblico: museo. rivelavano la prodigiosa virtù della statuaria greco-romana. temanza,
tratta dei due massimi complessi vano la balia di xxi sopra le cose statuarie per
statuarie per distribuzione statuari in tutta la storia dell'arte. di monte
, i-proem-39: bisogna riflettere all'istoria, la -che privilegia gli aspetti plastici in
gobetti, i-15: jacopo bellini ha suggerito la contemperanza molti più devono ricordare quel rispetto che
realismo poetico dei bellini o co, per la libertà, cioè per le forme della libertà
per le forme della libertà statuaria. la libertà decorativa di carpaccio e non c'è
, particolarmente adatto alla 2-53: capitolo de la chiamata degli statuari. ceffi,, xxi-20-46
legge, di redigere uno statuto o la costituzione di uno stato, ecc.
probabile che si debba più tosto attendere la legge del proprio regno o principato, perché
, perché in effetto ivi questa è la comune e la generale, della quale è
effetto ivi questa è la comune e la generale, della quale è probabile che
2-87 (452): insieme con la detta chimera si era trovato una quantità di
a proposito. carducci, iii-21-199: la statuetta è d'arte etnisca, e
etnisca, e n'è indizio anche la menda delle mani con le dita soverchiamente
ripiegate indietro. ungaretti, xi-204: la luce è un lumino a olio sotto vetro
significare corno a dire il statuiménto de la composizione rudosa: su quello uten- silio
mandano per devozione. carducci, iii-21-198: la quale ansa è singolare per questo,
, posante quasi in atto di danza sopra la voluta di un ornato, col gomito
vaso. pafini, 28-21: per la madonna di settembre tutto il popolo vien quassù
vien quassù, coi preti parati, la statuina della vergine, gli uomini della
posizione assolutamente immobile: un giudice darà la vittoria a quella che avrà assunto l'
, inattiva (anche nella locuz. fare la statuina). marchesa colombi,
, 2-30: così tiro via per tutta la lunga passeggiata, animandomi, esaltandomi solo
due debolezze riunite, le quali paralizzano la loro scarsa vitalità = dimin.
di macigno. bettinelli, 3-546: la sua patina d'antichità, l'abito mal
l'abito mal piegato e statuino, la figura e legatura del libro, non lasciano
.: credeva [il bellori] che la pittura andasse a perdersi, perché vedeva
se nelle case de'monaci dovesse statuirsi la cattedra della scrittura e se questa cattedra
dei rappresentanti i quali avessero a statuire la forma del governo. 3. affermare
, conv., i-x-3: si mosse la ragione a comandare che l'uomo avesse
, appartiene al principe statuire, secondo la opportunità de'tempi, luoghi e negozi.
cavalier, che viver non può senza / la sua diletta e bella dorotea, /
in che languisce, / di cercar la sua donna statuisce. ferd. martini,
da operare che uno di loro o più la rogazione facciano alla plebe, per la
la rogazione facciano alla plebe, per la quale a noi sia arbitrio conceduto di statuire
alla sua liberazione, o altramente trattar per la sua spedizione. bacchetti, 1-iii-424:
modo molteplice a fare le cose [la mente divinai statuisce. aretino, v-1-154
che ha statuito il matrimonio acciò che la specie umana moltiplichi e perché l'uno sia
furto, ed instò che fosse punito come la legge statuiva. mazzini, 3-270:
d'annunzio, vii-292: questa è la legge marziale che roma oggi statuisce sopra l'
dividere l'acqua, sì che alcune figure la dividano e altre no; l'altro
calare più o meno veloce dopo che la divisione è fatta. b. croce,
fatta. b. croce, ii-2-89: la manchevolezza nell'idea di dio è altresì
) statuisce per primo e proprio principio la provvidenza divina. -definire un concetto
non s'entrasse a statuir diffinizione sopra la quidità del peccato originale. -fondare
alberti, 1-6: statuiremo noi in la temerità della fortuna l'imperio, quale
accordi ulteriori. -scegliere e fissare la dimora in un dato luogo. -anche
giri molto 'ntorno, / mi statuisco breve la dimora. arici, i-210: degli
i-210: degli agnelli partir quindi rimane / la schiera / e statuir nuove dimore.
ben costrutto altare / in ordinanza statuir la bella / ecatombe del dio.
versitade abia dui comandaduri dei uomini de la dieta arte, per quello salario che
per quello salario che a loro per la universitade predicta sera statuì. bembo
, 10-iii-128: a francesco marchese di mantova la condotta primiera fue in quattro altri anni
. 8. sottoporre a giudizio la coscienza. cavalca, 18-202: sagli
: sagli, o uomo, in su la sedia della mente tua e statuisci te
combaciamento delle superficie condizione bastevole a statuire la durezza dei corpi. = voce
eterna statuito / che nulla cosa, la qual sia creata, / posseggia in alcun
a l'equitade, / e far minor la statuita pena. buonafede, 2-i-333:
: se in quel dì carlo non pagava la moneta statuita da la signoria,.
carlo non pagava la moneta statuita da la signoria,... il seguente giorno
... il seguente giorno fosse su la piazza publicamente decapitato come ribello del dominio
sono quelli che alle ore statuite non la facciano [l'orazione]. busca,
busca, 2-146: ci converrà armare la cava di forti tavoloni, fino a che
far morir alcun nobile senza esser disputata la di lui causa nel giudicio ordinario a
e per suffragi a definire con arbitrato la differenza. albertazzi, 85: erano statuiti
dello statuire. landolfi, 9-16: donde la suprema iniquità della statuizione che 'la legge
per tutti'. g. carli \ « la ref> ubblica «, 24-i-1986],
ubblica «, 24-i-1986], 1: la statuizione della nuova parità del- a lira
a lira... segna veramente la chiusura di un ciclo. 2
pavimento. cesariano, i-m: con la statumina: idest prima statuizione fundamentale dii
. cesariano, i-m: con la statumina: idest prima statuizione fundamentale
sostegno una pianta, in partic., la vite. sannazaro, iv-125: qual
è cittadino di tale federazione; che ha la nazionalità di tale stato. - anche
lomatici statunitensi. soldati, 6-441: la sua casa a cantarana a la
la sua casa a cantarana a la struttura rigorosamente funzionale di una normale residenza
(statuquo, status quo, che è la forma corretta nei casi in cui manchi
forma corretta nei casi in cui manchi la prep. in), sm. invar
esistente e vantaggiosa per chi ne auspica la conservazione. p. leopardi,
: è un gran pezzo che ho sentito la depretis essere sposa di pandolfi, ma
uo? mazzini, 11-424: ho ricevuto la vostra dei 7, e va bene,
allo status quo ante, o scambiare la proporzionale collo scrutinio di lista o con
ingl. nel 1602, per indicare la situazione o condizione politico- istituzionale e militare
: di comunal piagere / e statura la [moglie] dèi avere. s.
,... come rabioso morde la gente et amazala, et è de statura
, 19: avvantaggiava d'un palmo la statura dell'altre, misura che,
xviii-7-358: alle quali [borgate] la statura degli alberi antichissimi consilia una tal
ramusio [cortés], cii-vi-127: la città è circondata di fortissime mura.
del 1442. era alta da terra la statura di un uomo. f. negri
, 1-10: alla metà del viaggio la maggiore [cascata] di tutte si trova
nella statura. cavour, iii-100: la proposta poi di non accordare l'esenzione che
e intellettuale. leti, 6-i-38: la regina, in quei tempi avendo avuto bisogno
su. bacchetti, 20-185: non sono la moglie che dovrei essere ai un uomo
indietro, non senza averci lasciato capire che la statura di federigo scrittore non era ahimè
. l. salviati, 1-1-80: la scrittura santa mostra sua diritta statura nello
formar un tutto perfetto; né spaventarti dèe la lunghezza, peroché sai che conviene ad
capacità tecniche di un atleta. la nazione [7-ix-1961]: il tandem c
bellissimo, aggi fede formata: / la fede fa a l'anema la faccia delicata
/ la fede fa a l'anema la faccia delicata /... / la
la faccia delicata /... / la statura formosa faratte la speranza. compagni
.. / la statura formosa faratte la speranza. compagni, iv-122: quanta bella
son divorate, / di cui tutti saremo la pastura. ca'da mosto, i-108
mosto, i-108: dimandò che statura era la loro: risposono che eran uomini negrissimi
di medicina volgare, 33: ne la figura l'om è di statura pallavicino,
iacopone, 12-46: l'ultema che fa la morte, / che dà 'l corpo
è messo en estret- tura; / la longeza e la lateza / molto glie se
estret- tura; / la longeza e la lateza / molto glie se dà a mesura
se dà a mesura, / scarsamente la statura -espressione del volto.
miei quanta pietate / era apparita in la vostra figura, / quando guardaste li
, / quando guardaste li atti e la statura / ch'io faccio per dolor molte
boccaccio, viii-2-12: essendo da dio la statura sua fatta di terra, gli
della croce:... fue la sua statura a modo di ti greco.
campana, i-2-11-129: s'alcuno vuol riguardare la statura della neutralità, vedrà ch'ella
66: nota, o dittatore, che la bella e diritta e onesta e buona
diritta e onesta e buona salutasione richierre la statura della lettera vel pistula onesta e
maestro, al di cui fianco appena la mia staturina giungeva. -staturétta.
con le zampogne, acciocché alle staturette la vocina si proporzioni. = voce
ci dovemo coniungere e prenderli per la centura = deriv. da statura
che sareb- bansi potute prendere per prevenire la sua fuga. volponi, 2-273:
, 2-273: guarda... la fissità di quei cani sugli scalini di pietra
nella sua stessa carta, fra te e la tua testa, se tu ne hai
hai una, che posi sul cuscino la notte, oltre a quella che hai depositata
montale, 13-45: certo non era poca la differenza / di status, di abitudini
status privilegiato. -in sociolinguistica, la considerazione sociale goduta da una varietà di
là bene inten denti lessi la statuta. = femm. di
sostituirlo. a. benedikter [« la stampa », 17-v-1988], 2:
caviceo, 1-37: concludere se può la cattura de peregrino essere iuridica et obligata
cantini, 1-1-314: riservando loro solamente la facultà di crescere o diminuire le pene statutarie
realmente un foro quadrato avente per lato la dodicesima parte del braccio suddetto.
leggi statutarie secondo le quali ho io stesa la mia querela, porrò tosto mano alla
solo probabilmente benefica instituzione e prescrisse che la carta statutaria ne venisse debitamente emendata.
più al plur., in quanto la funzione di deliberare in materia di statuti
ordinato è che i signori dell'arte de la lana sieno tenuti e debbiano..
legge o legge civile usata per indicare la norma o l'ordinamento giuridico valido,
l'umanità, in pratica per tutta la comunità cristiano-imperiale del mondo occidentale).
gli statuti e leggi particolari, insegna la pratica a favore de'vicini o de'
statuti che ne'luoghi opportuni ne curino la riproduzione. -statuti ecclesiastici: leggi
legami e che ti sbrighi di pregare la misericordia di dio per me ».
, vi-393: ora era questo statuto ne la casa, che, quando il mercatante
, sì gli erano tutte intorno e la badessa co loro. ochino, 208:
ora- zio e di quello che scrisse la 'rettorica ad errennio', sia stato
errennio', sia stato ardito riempire la terra altrui di così inique ordinazioni. g
nel nuovo testamento. -in partic.: la legge mosaica. cavalca, iv-29
ampia autonomia, ma che teoricamente riconosceva la superiore autorità di un sovrano. monachi
accademia, ecc.) per regolare la propria organizzazione, la propria vita, i
) per regolare la propria organizzazione, la propria vita, i rapporti fra i
e ordenamenti d'i be- cari de la cità de ferrara. ulloa [guevara]
-in senso concreto: libro che contiene la raccolta di tali norme proprie di un
gabella di siena, 3: questa ène la tavola de le robriche de lo statuto
de le robriche de lo statuto de la kabella e de'passaggi da le porte de
e de'passaggi da le porte de la città di siena. ordini della pesa dei
- statuti costituzionali del regno d'italia-, la carta costituzionale del napoleonico regno d'italia
della lana di siena, 211: per la forma de lo statuto de l'arte
forma de lo statuto de l'arte de la lana. statuto dell'arte della lana
: questo è lo statuto dell'arte de la lana di radicondoli e l'ordinamenti d'
, facto e facti per quegli de la detta arte. cavour, vii-557: converrebbe
per azioni deve indicare: 1. la denominazione e la sede della società, dei
indicare: 1. la denominazione e la sede della società, dei suoi stabilimenti
stabilimenti e delle sue rappresentanze; 2. la qualità e la specie degli affari che
sue rappresentanze; 2. la qualità e la specie degli affari che costituiscono l'oggetto
clima risorgimentale, nel 1848, sotto la spinta delle pressioni e dei moti popolari
il borbone, costrettovi dal popolo, dava la costituzione. per gelosia di primato italiano
, il quale lasciata nel '49 la toscana per non firmare la legge su la
'49 la toscana per non firmare la legge su la costituente, richiamatovi nell'
la toscana per non firmare la legge su la costituente, richiamatovi nell'aprile dal popolo
l'onorevole orlando « il deputato rappresenta tutta la nazione ». -nella toponomastica.
comune e da ciascuna provincia per regolare la propria organizzazione ai sensi della legge 8
statuto il quale, in armonia con la costituzione e con le leggi della repubblica,
ciascun complesso di norme giuridiche che regolano la posizione delle persone appartenenti a un determinato
rapporto di pubblico impiego (e anche la complessiva condizione giuridica degli impiegati quale risultante
giornalistico e, anche, giudiziario, la legge 20 maggio 1970, n.
corte costituzionale [5-2-1975], 23: la cortecostituzionale dichiara non fondata la questione di legittimità
, 23: la cortecostituzionale dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale...
di appartenenza dell'interessato) che regolano la condizione personale di una persona (relativamente
il bene si trova, che regolano la condizione giuridica di un bene immobile e i
.? >. per estens. la condizione, la collocazione socio- turale,
>. per estens. la condizione, la collocazione socio- turale, intellettuale, scientifica
ordinato è che i signori dell'arte de la lana sieno tenuti e debbiano, nel
statuto, fermato e deliberato è che ne la detta e per la detta arte siano
è che ne la detta e per la detta arte siano eletti et essere debiano quatro
/ d'andar a. llei ne la statuta notte. n. villani, i-1-51
custodire nella chiesa della risurrezione di costantinopoli la reliquia della croce. bonavilla, 1-v-95
della chiesa gerosolimitana a cui era affidata la custodia del legno della vera croce.
oxauqojrfiyiov, propr. 'diritto di piantare la croce', comp. da oxauqóg (v
microscopio di polarizzazione impiegato in cristallografia per la determinazione delle giaciture dei piani delle vibrazioni
sotto dell'analizzatore onde poter vedere nettamente la figura conoscopica della calcite e di misurare
rossic- cie, che si presentano sotto la forma di prismi compresi di quattro,
sem pre vari usci, la via di scampo non poteva trovarsi che lì
antichi portolani italiani, 441: la espeterai la marea per in- trar al
antichi portolani italiani, 441: la espeterai la marea per in- trar al stazio.
voio co mia muier abia stadio in la casa. -casa da, di
italiana [19-xii-1909], 594: che la gondola da stazio sia sporca, non
una ture un staziétto da barche e da la ture a gauxitto sono mia io.
. strumento nautico atto a determinare graficamente la posizione del punto di stazione di una
sole. c. arpesani [« la natura », 28-xii-1884], 411:
aziolett. it., ii-14: la terzina sarebbe rimasta, come il sonetto e
terzina sarebbe rimasta, come il sonetto e la nato generalmente a mano, mantiene fermo
le piazze tirandosi dietro i cani con la lingua fuori e facendo inalberare i cavalli
-per estens. ristagnare in un luogo (la nebbia). cassola, 2-125:
. petruccelli della gattina, 4-424: la contessa di rahn sola giunse in landau
, e si fermò alla porta, ove la carrozza stazionò. moravia, 14-129
brigate di gendarmeria. tabuccni, 13-13: la guarda nacional republicana stazionava davanti ai cancelli
, 1-150: per questo appare che faciano la stazione idest dimora: seu corno uno
seu corno uno stare in apparenzia tardo per la sua via, per la retrogradazione,
tardo per la sua via, per la retrogradazione, quale fano epsi pianeti stazionare
p. e. gherardi, cxiv-20-131: la mattina susseguente si vede lieto, robusto
di presidio. romagnosi, 19-611: la costituzione deve stabilire che in tempo di
deve stabilire che in tempo di pace la milizia di stato... sia stazionata
di progredire. cattaneo, vi-1-248: la durata della vita media si mantiene da
con nuovi capitali. einaudi, 161: la massa delle merci... è
francia l'attuale governo stazionario crebbein forza per la debellata insurrezione. 5. che
. f. frugoni, 5-68: milano la vide stazionaria più volte (sinscopo di
1-541: se i pochi fanno difetto, la società cade nello stato di torpore in
eterocliti coi lor rapporti artificiosi vanno alterando la tempra degli animi stazionari. svevo,
stazionari qui abitan pochi, e sono la pernice..., il verdone.
., il verdone..., la passera. savi, 2-i-12: è
3-11: sono volgo tutti quelli che accusano la medicina di essere stazionaria o retrograda ed
è diritto, e vedemolo andare enverso la parte d'oriente; e quando elli
pianeta stazionario. galileo, 3-3-497: la stella d... si ritrovava nella
: moto di un fluido in cui la velocità dei componenti del fluido risulta invariabile
notare in essi unitamente al grado anche la direzione del moto, osservando se giunti allo
il limite del mercurio restava stazionario. la natura [n-v-1884], 311: il
non mutino nel tempo il numero, la composizione della popolazione, le risorse e
tramontane proprie della stagione ristettero stazionarie. la natura [17-ii-1884], vili: l'
cioè stazione. botta, 4-722: regolavano la norma del viaggiare dei soldati, cioè
guerra. nievo, 853: giulio dopo la caduta di roma mi avea dato novella
. fioretti, 2-4- 99: la stazione... di esse navi troiane
. f. cetti, 1-iii-98: la immensa secca, lunga quattrocento ottanta miglia
terra-nova, presso al canadà, è la principale stazione de'naselli in america. savi
conpagni nella città del suo padre, cioè la stazione del cielo. 2
che significa riposo, essendo per l'ordinario la stazione una certa misura del viaggio destinata
il soldato non soffre le stazioni: brama la guerra ed ama che il nemico si
: considerazioni strategiche... rendevano opportuna la stazione in firenze di un corpo di
non gran battaglia presono nasson abbandonata per la paura e per la fuga delle guardie
presono nasson abbandonata per la paura e per la fuga delle guardie. -per
della margarita, 317: condanna essa [la ragion di stato]...
: egli era il poeta paul verlaine, la cui esistenza continuava ad essere delle più
sono uffizi. cavour, v-335: la stazione principale ai torino verrà collocata sulla
autunno. d'annunzio, v-2-26: la stazione è morta. sotto la vasta tettoia
v-2-26: la stazione è morta. sotto la vasta tettoia nera i lumi sono semispenti
arrivo. -con il nome che la designa. eccomi senza per niente /
quali, per ripartire, devono invertire la marcia) e che si contrappone a stazione
con deliberazione 21 ottobre 1920 ha autorizzato la società fiat ad occupare ad uso industriale
: autostazione. calvino, 10-37: la città... certe vecchie cartoline illustratela
cartoline illustratela rappresentano com'era prima: la stessa identica piazza con una gallina al
di stazione. nievo, 812: cresce la confidenza nella ragione collettiva che regola l'
collettiva che regola l'umanità e s'intravvede la sua salita verso migliori stazioni.
martini, 1-iii-12: asmara comincia a conquistare la fama cui ha diritto di eccellente stazione
stazioni climatiche europee... per la cura delle acque. -insediamento coloniale
algeri insultavano al mediterraneo,... la francia colse il estro d'acquistarsi
il possesso d'una magnifica stazione. la natura [7-xii-1884], 367: anche
è 'in stazione', cioè per la combinazione del suo moto con quello terrestre
del cielo in cui si muove apparentemente la luna, fatta oggetto di studi nell'
personale nello spazio e per il rifornimento e la manutenzione di astronavi in transito.
.]: stazione meteorologica, astronomica. la natura [20-iv-1884], 266:
che il mio governo ha accolto favorevolmente la proposta di stabilire stazioni ornitologiche. b
dell'acqua, in par- tic. la misurazione della temperatura e della salinità.
di emanare periodici bollettini informativi. la natura, app. [7-ix-1884],
su ciascuno dei quali si effettua sempre la stessa operazione tecnologica. -econ. disus
giugnevano e domandavano. « è questa la stazione dello antico tobia? »
iacopone, 12-37: questa morte naturale -dà la sua percussione, / che la carne
-dà la sua percussione, / che la carne sì sia data -a li vermi en
. palladio volgar., 1-28: la cella e la stazione dell'api si faccia
., 1-28: la cella e la stazione dell'api si faccia presso alla cella
: ha ciascuno vizio nel cuore nostro la propria stazione. 11. magazzino
cobelli, 212: l'amacioro impecto la stacione de piero magono banchiere.
segnata su uno dei bracci della croce checompongono la balestriglia. galileo, 3-4-212: ecco
ceramica. e. regalia [« la natura », 4-v-1884], 299:
l'indulgenza, il perdono lucrato con la partecipazione a tale officiatura. fioretti di
di vite, 34: il papa fa la stazzione il dìe de la pasqua a
il papa fa la stazzione il dìe de la pasqua a la detta chiesa. c
stazzione il dìe de la pasqua a la detta chiesa. c. montanini, 17
nella transpontina, ché vi è oggi la stazione. s. carlo borromeo,
chiesa entrar col collo torto / e prender la stazione come noi, / io però
furbo, che s'è impiantato sotto la chiesa nuova, dove si spicca una
. piovene, 8-76: voleva fare la via crucis portando sulle spalle una croce
cadute. verga, ii-44: lungo la perenne 'via crucis'di tutti i giorni,
immaginarie stazioni consolatrici. silone, 4-141: la condanna della ragazza al domicilio coatto era
crucis'. -stor. chiesa verso la quale, a roma si dirigeva la
verso la quale, a roma si dirigeva la processione dei fedeli per assistere alla celebrazione
livello di tensione a quello necessario per la rete di distribuzione primaria. -stazione di
-stazione di distribuzione secondaria: atta a ridurre la tensione ai livelli utili per le utenze
domestiche. g. colombo [« la natura », 20-i-1884], 53:
elettriche col sistema edison... la rete è composta di conduttori collegati fra
. gioc. nel gioco degli scacchi, la casella sulla quale può essere mosso un
ecc. per dirigere le manovre e guidare la nave (e sulle navi militari maggiori
funzionamento della centrale del tiro e per la condotta del tiro. -stazione fotoelettrica:
difesa costiera, dotata di proiettori per la scoperta e l'illuminazione di navi e
, nelle quali si dislocano le poste per la pesca del pesce spada.
22: quello sciocco del comandante la stazione navale (d. g.)
jahier, 181: somacal si avanza verso la stazione di tiro bendato stretto, come
truppa. - anche: l'edificio che la ospita. bacchetti, 1-iii-331: c'
ojetti, ii-460: per mezza giornata chiude la stazione radio, fa alzare il tricolore
carico, e solo verso sera riapre la radio. alvaro, 13-321: con questi
. negli ultimi cinque giorni del mese la sola stazione di torino diede al
stratico, 1-i-440: 'staza': è la misura della capacità che ha un bastimento
bastimento. guglielmotti, 874: 'stazza': la misura istessa del naviglio, espressa in
, riferita alla 'tonnellata di stazza', la quale è un volume di metri cubi
compensi di tempo nelle regate. -anche: la stessa classificazione delle imbarcazioni. 3
dallo stanzone sovvertendo luci e ombre con la sua stazza. il campione [9-i-1961]
l'asta graduata con cui si misurava la capacità di una stiva. stratico,
. milizia, vii-375: per misurare la quantità d'acqua somministrata da una sorgente
quella verga graduata colla quale si misura la capacità interna del bastimento per determinar la
la capacità interna del bastimento per determinar la sua portata. la voce deriva da
bastimento per determinar la sua portata. la voce deriva da 'staggio', che
. antichi portolani italiani, 333: la cognoscenza di tripoli è sopra tripoli molte
stazzare (stazare), tr. misurare la stazza di una nave eseguendo le dovute
. carena, iii-94: 'stazare'vale far la stima della portata di un bastimento,
tonellate. -per estens. rilevare la portata di un fiume. milizia,
un fiume. milizia, vii-382: la quantità d'acqua, somministrata da un
genova, nel xvii sec., effettuare la misurazione della capacità dei recipienti per il
(una nave mercantile). la natura, app. [21-ix-1884],
app. [21-ix-1884], xxxix: la forza di trazione della macchina permette di
mai visto una barca -a occhio e croce la nostra nave stazzava sì e no 150
, agg. e sm. che effettua la mi surazione della stazza di
computo della stazza di una nave e la compilazione del relativo certificato. stratico
e il modo di stazare o misurare la capacità di un bastimento. carena, iii-94
le municipalità deputano un misuratore per riconoscere la capacità dei bastimenti ed altri legni pei
. stazza. cavour, ii-388: la camera osserverà che si sono divisi i bastimenti
aperto dove si rinchiude il bestiame durante la notte negli alpeggi. lastri,
: il butteretto dello stazzo o diaccio ha la cura di tutti li attrazzi del diaccio
mare. silone, 5-283: tra la strada rotabile e il torrente, c'era
per sottilianza: / « qui sta la temperanza, / cui la gente talora /
qui sta la temperanza, / cui la gente talora / suol chiamar misura »
. dove tutti i nobili cittadini di firenze la domenica facieno riparo e usanza di cittadinanza
: alla zonza di tavera / vi faranu la spallerà / quandu arrivate a lu stazzu
lu suceroni, / e bi tuccherà la mani. -figur. situazione, stato
in cotal guisa guasto e corrotto corruppe la musica; e il tutto da lei avvezzo
. fenoglio, 5-i-1728: piangeva anche la signora che arrivava adesso da destra,
cioè stazzonate. bacchelli, 1-iii-398: la poca luce favorì, offuscandone le bellezze
che dèe averne, e si gode la lena. -trattato e discusso fino
, residenza. giamboni, 4-350: la stazzóne del re assalìo e della segnoria
le meraviglie e allora cecchino gli raccontò la sua storia, poi gli prese il
col prezzemolo al naso, gli danno la soia, lo stazzonano perché non diventi loro
foglio, lo stazzonò, aggirandosi per la sala disperatamente. fenoglio, 5-ii-145: sulla
in punta. -intr. con la particella pronom. buonarroti il giovane,
poesie], come ho fatto, da la piacevolezza loro. -storpiare un brano
, iv-34: giugnendo el conte arsanne a la partita, / ogne persona a sua
., i-79: in quelle plaze per la piu gran parte erano multe e diverse
di bertazzo montolini, 250: domando la terga parte de una stagone posta in
de una stagone posta in piaga e la rende de quela. inventario di alfonso
con le visite di determinate chiese durante la quaresima e legate con l'ottenimento di
indulgenze (e anche il luogo, la ricorrenza in cui è concessa l'indulgenza)
roma sette stazzoni in sette parti de la cittade, come sette dì sono ne
cittade, come sette dì sono ne la settimana, e ognendì era la sua stazzóne
ne la settimana, e ognendì era la sua stazzóne, e a quel luogo
popolo e predicava. aretino, 20-44: la chiesa pareva san piero e san paolo
san piero e san paolo il dì de la stazzóne. berni, 153:
: non vadan più pellegrini e romei / la quaresima a roma alle stazzoni. grazzini
, / ché chi non può pigliar la perdonanza, / non gli è vietato andare
tre volte, mentre si incanta con la sua orazione: ed è un peccato
tali pratiche. aretino, 20-84: la morte ebbe il torto a rubargli a roma
lato un guaragnone / che mi guastò la gamba col suo dente: / però
di stazzóne. bresciani, 1-ii-7: fa la travatura della stazzóne. 2
detto steapsina o lipase, il quale ha la proprietà di saponificare i grassi neutri
. parazzoli, i-i- 204: la stearina ha pure una resistenza elevatissima e il
carbonio, presente in natura, esterificato con la glicerina, negli oli e nei grassi
da qualche chimico all'acido margarico. la natura [29-vi-1884], 426: il
gioverebbe aggiungerci una piccola nota che esponesse la ragione chimica delle diverse operazioni? g.
moretti, iii-342: non vide nemmeno la piccola ombra che s'avvicinava alla grande
attratta dalla fiammella instabile e rossiccia fra la stearina lacrimante. 2.
», 6-x-1912], 341: passata la stearineria ad altro padrone, i due
nella prima lettera erami paruta assai bella la sua osservazione de'solfuri cristallizzati ai ferro
steatite. bombicci porta, 1-251: la sua grana [della novacolite] è fina
o grigio-violetto, o verdastro; la lucentezza è grassa, steatitosa. =
una detta ateromata, l'altra steatòmata e la terza meliceride. redi, 16-ix-12:
. a. salza [« la stampa », 5-v-1982], i:
illustrazione italiana [11-x-1q14], 333: la donna presenta un profilo abbastanza lontano
le manifestazioni artistiche che vogliono rappresentar la donna. g. gianetti, g.
. gianetti, g. prono [« la stampa », 5-x-1983],
i capelli fortemente spiralizzati ed a glomerulo e la stea topigia femminile.
landino [plinio], 489: la stebe, la quale alcuni chiamano peon
plinio], 489: la stebe, la quale alcuni chiamano peon, cotta nel
lato e mancante: nella penombra biancheggiavano la pancia stèca e stècade (ant
dioscoride], 384: nasce la steca nelle isole di francia vicine a marsiglianominate
produce questa erba i ramuscelli sottili, la chioma simile al timo, ma le
., 9-9 (1-iv-834): per la qual cosa un mulattiere, presa una
7-3: mugghiò tremendo fl campo e la foresta / a quel superbo incontro e
. g. raimondi, 4-150: la ghiacciaia, a stecche di legno verniciato in
, perché fortuna ti rumbecca, / pigli la gruccia ornai la gamba stecca, /
rumbecca, / pigli la gruccia ornai la gamba stecca, / e fa di tutti
10-14: quando fu per andarsene, mise la scala sulla spalla, di traverso,
di sopra vernice liquida e biacca co'la stecca. cellini, 528: il detto
informe cumulo di creta ammassata sul cavalletto la mia figura... viva e parlante
comisso, v-204: lo scultore venne con la creta e con le stecche e dopo
con le stecche e dopo avere osservato attento la testa di nina disse rude che era
femminile, per renderlo rigido o garantirne la tenuta elastica. f. f.
cappello, chi il colletto duro, chi la cravatta con la stecca dentro.
colletto duro, chi la cravatta con la stecca dentro. -ciascuna delle verghette per
, e sopra di essa è distesa la spoglia. lisi [in ii frontespizio,
di varie forme, che occorrono secondo la maggiore o minore sottigliezza del lavoro,
tempo che questo si eseguisce, attesa la grassezza della cera, che altrimenti vi
di legno affilato adoperato per far aderire la suola alla tomaia. citolini, 435
: sotto t calzolaio vedrete il calzolaio e la calzoleria e gli strumenti suoi, ciò
37: l'arte che imparasti fu la stecca / e sfoderare al popolo aretino
popolo aretino / qualche scarpa fiammante de la zecca. b. corsini, 8-8:
insegna, / che fra il cuoio e la forma ha nel calcagno / fitta una
, tutti schierati in bell'ordine davanti la bottega. -bastone di legno millimetrato
delle persiane. castelnuovo, 1-257: la luna penetrando attraverso le stecche delle persiane
stecca, trovo a pagina 8 che la famiglia cui appartiene la presta graziosamente e
a pagina 8 che la famiglia cui appartiene la presta graziosamente e senza nolo ai suoi
, 4-7: raccattai l'opera; la spolverai; tagliai, con la stecca,
opera; la spolverai; tagliai, con la stecca, i fogli. pascoli, 1-317
. pascoli, 1-569: è venuta la torta (ottima!) e la 'fetta
venuta la torta (ottima!) e la 'fetta di panforte', ossia una stecca
il fiume. -figur. proteggere la propria incolumità. valerio massimo volgar.
... steccòe et af- fosòe la sua salute colla guardia de'cani.
stecca per ottenerne l'immobilità e facilitare la riduzione della frattura. pratesi,
profondamente tessuti sottocutanei, e di sopra la cute del braccio: di nuovo le
stecche. cicognani, 3-122: avendo la vita sottile di suo, non solo faceva
contro il legno con un colpo sordo, la ragazza ha perso la concentrazione in un
colpo sordo, la ragazza ha perso la concentrazione in un passaggio difficile e ha steccato
». 6. modellare con la stecca. - anche assol. bontempelli
a furia di sbattere e di steccare lui la forma del braccio l'ha trovata,
trovata, l'ha fissata, e perciò la posa del braccio di qua mi si
una stonatura. savinio, 27-107: la sera del concerto, l'amabile cantatrice
10. ant. sbattere violentemente contro la steccaia (le acque di un fiume
al molino del ponte e fece minare la parete della prima facciata tutta in terra
. 11. intr. con la particella pronom. serrarsi dentro un luogo
dentro isteccato e sbarrato, e aspettava la ditta gente di messer luchino per giungersi con
mal si salta: di chi manca la meta anche di poco. boiardo,
palificade over stecade. siri, x-334: la città tutta trincerata con fossi e steccate
tutt'uno come forse si crederà; la seconda voce risponde alle 'fraises'che si
'fraises'che si pongono orizzontalmente o con la punta obliqua le più volte in giù
verticalmente o pochissimo inclinate e sempre con la punta in su. 2.
, le steccate e le tende che la tenevano [la fontana] occulta
steccate e le tende che la tenevano [la fontana] occulta nite fra loro
due stecche tenute da quattro chiavarde. la natura [16-iii-1884], 186: l'
, tutti occupati com'erano a spartirsi la stecca. 13. marin.
asta di legno atta a mantenere aperta la branda. -sottile bacchetta di legno o
gomene e l'appoggio dicono puntale; la stecca dove legano le vele chiamano maimonetta
o tavoletta rigida o flessibile usata per la contenzione di un arto, di un piccolo
larga quattro dita e, ponendola sotto la congentura tra la coscia e la polpa
dita e, ponendola sotto la congentura tra la coscia e la polpa della gamba,
ponendola sotto la congentura tra la coscia e la polpa della gamba, si lega di
]: nel linguaggio della naia, 'lasciar la stecca a qualcuno': lasciarlo lì a
stecca che una volta serviva a lucidare la cintura. -per estens. nel
appoggio con una delle mani, percuote la propria palla. carducci, ii-11-
del biliardo, e dall'altra parte la feroce esecuzione che un tribolato orbino consuma
: stavo per sedermi, curioso di veder la fine di una partita impegnata fra due
cassola, 2-149: l'orefice aveva la debolezza di credersi 'una buona stecca',
). s. marzolla [« la stampa », 6-vi-1087], 8:
stecche false. guerrazzi, i-342: chi la piglia troppo alta ordinariamente fa stecca.
gelido. fenoglio, 5-i- 1364: la ragazza, perché era indubbiamente una ragazza,
bustarella. l. firpo [« la stampa », 23-ii-1986], 2:
di asticelle inserite in un telaio (la spalliera di un divano). magazzino
. magazzino di mobilia, 27: la spaglierà che è traforata e comunemente detta
stinchi ancora in istecche. -lasciare la stecca a qualcuno: congedarsi dal servizio
, 3-199: come vedi ti ho lasciato la stecca... sono stato congedato
per colpire con sicurezza... la biglia battente. - con forza e senza
gore dei mulini. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-468
perché ad ogni gran pioggia si guasta la steccaia e vi si fa buone spese.
... ed a noi ha lasciato la steccaia di ripafratta da una banda.
di mulini. guerrazzi, 2-383: la steccaia in mezzo al fiume...
di un fiume. documenti per la storia dell'arte senese, iii-61: la
la storia dell'arte senese, iii-61: la torre delle saline di orbetello,.
: per quanto incerta e steccante, [la musica] lo incantò e lo fece
.. molto s'aforzorono e steccarono la terra. g. villani, 10-164:
, 123: iscipione si affossò tutta la terra e isteccò il campo suo e fecelo
maniera che non si poteva andar per la città senza motto o passaporto. algarotti,
algarotti, 1-v-144: tolta all'inimico la campagna, potrete dipoi campeggiar le terre che
agli occhi della gente, il papa la volle vedere. d'annunzio, v-2-
drizzano [i cani] in gara contro la steccata, ficcando i musi tra le
nostra di siena,... per la molta dipendenza e velocità dei fiumi,
provisione sarebbe steccatare lucca intorno: è la prima volta che si sente muover parola dello
. 2. intr. con la particella pronom. ripararsi dentro un luogo
dei, 82: fece castruccio intorno a la sua oste più fossi l'uno innanzi
volgar., 1-6: si dèe circondare la corte di muro, o vero di
'n un fiorito prato / presso la terra in loco molto ameno / fece
: le strade sono chiuse con steccati la notte. a. trevisan, 57:
a. trevisan, 57: dimandato de la natura deli ca- nibali, dice che
il lungo e tremulo cancello / e la via sbarra; ritte allo steccato / cianciano
, 5-79: m fece subito vedere la stalla dove c'erano i manzi, la
la stalla dove c'erano i manzi, la vacca, e dietro uno steccato il
-in partic.: staccionata che delimita la pista di un ippodromo, di un'
né morto, né storpiato, tanta è la sveltezza e la pratica de'portoghesi nel
storpiato, tanta è la sveltezza e la pratica de'portoghesi nel gettarsi da'canti e
casi. d'annunzio, iv-1-116: la terza partenza fu valida. 'brummel'sùbito si
è sicura nello steccato della sceleratezza. la semplicità non allega dove fiorisce la doppiezza
sceleratezza. la semplicità non allega dove fiorisce la doppiezza e la fraude.
non allega dove fiorisce la doppiezza e la fraude. -difesa, protezione.
viva forza e gran virtute, / per la quale i nemici vinti furo.
faticoso steccato degli scolastici, non si conduca la dogmatica ad una snervata oziosità, facendo
di steccato. caraccio, ii-74: indi la massa / de'vivandier con le stridenti
el transito de le dette aque per la via del guadalato per le fosse vicinali del
padule: et in quello medesimo modo per la via de le pescali e facciasi steccato
e piena di grandissima moltitudine per vedere la ferocissima zuffa, messer dolcibene armato ottimamente
-palcoscenico. baldini, 4-130: la battaglia delphemani'... si protrasse una
degli anni. badoer, li-3-156: la provincia d'italia... si può
nello steccato della « biblioteca »; e la sua armatura mi si dice una lettera
geografico. l. coen [« la repubblica », 30-vii-1986], 13:
colui che si diceva esser campione de la duchessa. cellini, 1-2 (29
non entrare in isteccato senza aver appreso la scrimia. -andare a letto insieme.
, volete voi condurvi in stecato con la vostra nemica? -porre in steccato
proprio steccato-, stare zitto, tenere la bocca chiusa. p foglietta, 198
p foglietta, 198: tien dunque la lingua nel tuo stecato, e tu,
fossati: / sessantotto anni, dice la scrittura, / ch'ella regno con que'
moltissime bestie salvatiche e tutto d'intorno la maggior parte steccato, acciò che le bestie
l'ausilio delle stecche; immobilizzato con la steccatura (un arto fratturato).
1-115 (267): io, tenendo la mia gamba isteccata innel letto, feci
il libro d'orazione, il fazzoletto e la scatola, moveva grave e isteccato verso
scatola, moveva grave e isteccato verso la pila dell'acqua santa. 4
indumento). cicognani, v-1-13: la signora carolina: maestosa, elegante, è
qui davanti a me, vestita con la bella moda aristocratica del '50:
di pietre preziose. arpino, 10-107: la mano che ogni tanto sollevava per reggersi
sp., 4 (57): la fanciulla scarna, tenendo per la corda
): la fanciulla scarna, tenendo per la corda al pascolo la vaccherella magra stecchita
, tenendo per la corda al pascolo la vaccherella magra stecchita, guardava innanzi.
. 3. che ha perso la mobilità, la funzionalità; irrigidito,
3. che ha perso la mobilità, la funzionalità; irrigidito, intorpidito. -in
anima lagrimosa non seppi sul primo aguato mover la lingua, a par del piede isteccnita
svevo, 8-62: lo trovarono stecchito con la penna in bocca sulla quale era passato
[dal tranvai], si toccava la cassetta dov'era il 'deposito delle scintille',
. svevo, 1-120: camminava per la banca più stecchito del solito. palazzeschi,
petruccelli della gattina, 4-257: egli affettava la sodezza del f>asso e lo stecchito del
f>asso e lo stecchito del portamento per dissimulare la debo- ezza estrema delle sue membra e
, 3-229: l'uscio si aprì e la padrona comparve; entrò con passo doloroso
parole. de marchi, ii-391: la paura lo tirava invece ad immaginazioni stupide
/ le stecchite mie brame / e la mia fede morta. betocchi, 5-19:
culturale). barilli, i-87: la salute e la carnalità di quel tuono neghittoso
barilli, i-87: la salute e la carnalità di quel tuono neghittoso e innumerevole
di quel tuono neghittoso e innumerevole segna la sconfitta del meccanismo e della scolastica stecchita
zacchere con l'aiuto di una stecca (la lana delle pecore). balducci
di scopa si solletichi e punga dolcemente la lumaca. corrado, lxvi-2-279: sono
, tu sei stato il fuoco ed essa la paglia; il suo cuore avrà levato
lippi, 2-22: il duca per la sua spilorceria / ognor viepiù tenevalo a
baretti, i-64: il punto sta che la francia non si muova, ché se
francia non si muova, ché se la si muove, buonanotte, siamo mezzi fritti
spallanzani, 4-vi-472: l'istecchimento e la rigidezza per lo più sottentravano lasciate.
. manzini, 18-55: bella, la tua amica? per l'amor del cielo
), intr. per lo più con la particella pronom. (stecchisco, stecchisci
: a quella età tutte le ragazze passano la malattia!.. molte ne diventano
starsene impalato. viani, 4-91: la donna si lacerava le vesti e le carni
tratto. de roberto, 10-88: la principessa gli si stecchì tra le braccia.
poltrona e stecchisce il corpo marmato, la noce del collo par segacciata. bacchelli,
14-292: catagora ebbe una convulsione, la bava alla bocca, e poi stecchì
inaridire. leopardi, i-136: come la filosofia e l'uso della pura ragione,
di stecchiti / rami di sotto alimentar la fiamma. pascoli, 90: secco è
e. cecchi, 13-40: la linea del pensiero è stecchita; la andatura
: la linea del pensiero è stecchita; la andatura della dimostrazione, a malgrado della
, asciutto, lordo e plebeo, spiegano la fredda accoglienza di un pubblico così colto
e aguzzo. giamboni, 8-i-233: la pernice fa suo nido di spine e di
/ poppi lo stecco e poi pigli la trotta. -ant. chiodo di
se ne possono fare brasuole ammaccate con la pianta del coltello, insproccate con stecchi
furono chiamati 'stecchi'; e di là la voce 'steccato'. 2. scheggia
viso, e sveglierti stecco nessuno per la persona con mollette, orpimenti e rasoietti.
-con meton.: il nettarsi la dentatura con uno stuzzicadenti; il momento
pare degna che vostra signoria reverendissima la faccia presentare sopra il stecco della cena
. mattio franzesi, xxvi-3-94: come la mensa è sparecchiata tutta, / lo
5. bastoncino appuntito usato per infilzare la carne 0 altri cibi da arrostire o
mezzo a due regoli di legno per fissarne la commessura. trinci, 1-296: debbonsi
una figura di creta] si adopera la pettinella di ferro e gli stecchi per entrare
gabbia. bartolini, 20-205: quieta la casa; / quieti i tre pesci nella
un certo mio pensiero e guernitolo con la creativa facoltà d'alquantiartifizi, che saranno per
guisa d'un secchio d'acqua fredda, la povertà. -esiguo valore. michelangelo
gli è più fermente; / fammi la pila dell'acqua bollente, / dove ogni
p. v. molinario [« la stampa », 27-iv-1983], iii:
con dieta moderata, e... la dio mercé fo star la mia bocca
... la dio mercé fo star la mia bocca a stecco. goldoni,
bocca a stecco. goldoni, v-q45: la mia parona la me fa star a
. goldoni, v-q45: la mia parona la me fa star a stecco. /
d'una fragilità accanita, in cui la volontà si manifesta, per così dire,
di molti e dava occasione di ritardare la spedizione de'negozi. guerrazzi, 11-ii-261
cotesta impresa. -stecco d'amore: la passione amorosa. dante, li-4:
: degno fa voi trovare ogni tesoro / la voce vostra sì dolce e latina,
: le parole erano stecchi / che pungevano la caro, 4-10: sorgea l'aurora,
novelle, / perché aprissero un po'i la, / cui le piume parean già stecchi
mio campo mieta / lappole e stecchi co la falce adunca. -ottenere risultati miseri
occhi. a. cattaneo, ii-191: la buona vita degli uomini e delle donne
beniviem, i-184: non avea ancor la origlia / febo a'cavai suoi posta
abbia comprato roma non e verosimile, dacché la chiesa nac
. pratesi, 5-392: squarcia [la ragione] ogni velo, scompone ogni
. steccolire, intr. con la particella pronom. (mi steccolisco,
steccoliti dei gelsi davano l'idea che la primavera ghiacciata consolasse in qualchemodo il nostro travaglio
comune. 3. ispido (la barba). viani, 19-236:
colo! giuliani, i-408: si mette la paglia sopra degli steccoli, sempre con
il quale riassume ed eleva a modulo la donna arrivista, attivista, carrierista, stirata
leverà il moto a'mulini e faciliteranno la navicazione. 2. opera di
stecconato. d'annunzio, v-3-155: la ròcca resisteva; e il cavaliere dello
spirito santo chiamava invano a soccorso contro la duplice stecconaia i fiorentini e gli altri
. 2. intr. con la particella pronom. chiudersi entro una cinta
vii-83: ogni tanto qualche mucca salta la stecconata per brucare l'erba di altri.
2. figur. norma rigida che limita la creatività. papini, v-959: tutti
se ne [di patate] facesse la piantata. manzoni, pr. sp.
era uno stecconato, e dietro quello, la porta, cioè due aiacce di muro
notte di settembre passata in campidoglio dopo la cena infida, voleva pagar di contanti
cena infida, voleva pagar di contanti la gioia del conficcarlo vivo in uno steccone del
: sotto 'l calzolaio vedrete il calzolaio e la calzoleria e gli strumenti suoi, ciò
e mezzo, che le aveva irrigidito la fascetta e sostenuto il seno per tanto
5. tipogr. regolo usato per marginare la composizione; margine, stecconcino.
pianta). montigiano, 132: la bulimaca fa ramuscelli lunghi un terzo di
, con cui venne indicata da taluni la teoria atomistica, mediante la quale la chimica
da taluni la teoria atomistica, mediante la quale la chimica si elevò al grado
taluni la teoria atomistica, mediante la quale la chimica si elevò al grado di scienza
questa legge e da lui fu creata la stechiometria, ossia la dottrina dei pesi
da lui fu creata la stechiometria, ossia la dottrina dei pesi di combinazione.
. e. i. l'attesta per la prima volta nel 1783 nell'opera dello
della stechiometria. -composto stechiometrico: quello la cui composizione chimica non varia in rapporto
esterne come l'ambiente di reazione, la pressione o la temperatura -rapporto stechiometrico:
l'ambiente di reazione, la pressione o la temperatura -rapporto stechiometrico: proporzione stabilita
e. i. l'attesta per la prima volta nel 1792-94 nell'opera di
medesimi princìpi di difesa della cristianità contro la minaccia turca. tommaseo [s
altri, avendo pieno lo stefano e la trippa (che così chiamano i volgari
cicalata del priore orazio ricasoli rucellai, la quale è stampata nel 6 tomo delle
, ricorda che i fratelli rosa-croce praticavano la magia cabalistica che insegnava a invocare gli
gli angeli, e questo ci ricorda sia la steganografìa di tritemio sia le pratiche più
africa tropicale con tre specie, delle quali la più nota è la steganura paradisea,
, delle quali la più nota è la steganura paradisea, più comunemente nota con
tommaseo di silvestro, 415: la lampana che ardiva lì nanze al
nanze al corno de spo non la stense. = var. di
p. g. caretto [« la stampa », 6-vii-1983], iii:
. gli stegodontidi si distinsero specialmente per la forma complessa dei molari. = voce
. d'annunzio, i-106: aggravando la stegola m'inoltro / pel tuo deserto che
inoltro / pel tuo deserto che non sa la spica. 2. locuz. seguire
. 2. locuz. seguire bene la stegola: attenersi stretta- mente ai consigli
/ ché voi falliste il ben seguir la stegola. = deriv. probabilmente da
se tu dicessi di un pover uomo, la cui casetta fosse stegolata: « costui
, grosso asse di legno che riceve la spinta dalle pale e la trasmette alla
che riceve la spinta dalle pale e la trasmette alla macina. d'alberti
una cinquantina di specie, di cui la più nota è la stegomyafasciata, piccola zanzara
specie, di cui la più nota è la stegomyafasciata, piccola zanzara diffusa soprattutto nei paesi
soprattutto nei paesi tropicali, che con la puntura può trasmettere malattie infettive come la
la puntura può trasmettere malattie infettive come la febbre gialla e il dengue. bacchelli
flagello del vomitonegro è diffuso, come la malaria, da una zanzara, la stegomia
come la malaria, da una zanzara, la stegomia fasciata. = voce dotta,
ossee disposte verticalmente in due file lungo la colonna vertebrale e da una coda che
ne [della donna infedele] mangerai la memoria; poi, spogliata del nome,
di stegosauro aureolata in fossile, non tu la perdonerai. = voce dotta,
. e. i. l'attesta per la prima volta nel xix sec. (forse
. e. li. è attestata per la prima volta nel 1935, nel voi
angiolone bello! », e « cara la mia stela- scia! » sulla gota
di colore cine- raccio ne'catti presso la rocca spangemberga sul colle cno- rembergo.
alla stele. - teoria stelica: secondo la quale nei fusti e nelle radici delle
, originariamente collocato al centro, verso la periferia e contemporanea scissione dell'unico fascio
stèlide1, sf. letter. asta con la sommità crociata; croce taumata.
armatura del trofeo: o non piuttosto la stèlide atta a reggere l'aplustre, a
reggere l'aplustre, a spiegar la tènia in poppa? = probabilmente
enorme distanza dalla terra, sembra mantenere la stessa posizione relativa nel cielo, mentre
latini, rettor., 46-6: la quarta scienza, cioè astronomia, tratta della
in ramelle. iacopone, 50-5: la luna è scura, lo sole ottenebrato,
varchi, 22-5: il sol, la luna e tutte l'altre stelle, /
, 11-435: è... la stella la parte più densa del suo cielo
: è... la stella la parte più densa del suo cielo, perché
suo raggio quivi si riflette ove è la spessezza. leopardi, 22-1: vaghe stelle
tante facelle? pascoli, 591: la terra sentii nelluniverso. / sentii,
le stelle... e olezzava / la terra. d'annunzio, iii-1-700:
tua luce, / come raggio in la stella, / poi che l'anima mia
anima mia fu fatta ancella / de la tua podestà primeramente. idem, inf,
: lucevan li occhi suoi più che la stella. -giorni di stella:
-giorni di stella: quelli considerati infausti per la navigazione. garzoni, 1-107:
ascensione retta e declinazione (e contiene la rappresentazione dei diversi settori della sfera celeste
le 'carte delle stelle', in cui la sfera celeste è rappresentata in proiezione di
mercatore e le stelle vi sono segnate con la loro ascensione retta e declinazione.
strumenti ottici, di grandezza compresa fra la sesta e la decima; stelle telescopiche,
di grandezza compresa fra la sesta e la decima; stelle telescopiche, visibili con strumenti
complessi e potenti, di grandezza fra la decima e la quindicesima; stelle ultratelescopiche
, di grandezza fra la decima e la quindicesima; stelle ultratelescopiche, di grandezza
; stelle ultratelescopiche, di grandezza oltre la quindicesima. sassetti, 7-315: quel
delle stelle': caratteristica per classificarle secondo la loro luminosità l'antica classificazione arrivava fino
nudo in una notte molto serena. con la scoperta del cannocchiale e successivi perfezionamenti degli
e successivi perfezionamenti degli strumenti ottici, la scala è stata prolungata al di là
di sé nel cielo quella funesta cometa, la di cui stella era infocata.
infocata. -per antom. la stella: la cometa che guidò i magi
-per antom. la stella: la cometa che guidò i magi a betlemme
, iii-72-9: così corno guidò i magi la stella. lapogianni, xxxv-ii-602: sì come
: sì come i magi a guida de la stella / girono invèr le parti d'
: i magi son venuti / da la stella guidati, / con lor ricchi tributi
li guida una stella / nel cielo, la più bella. -stella nebulosa: v
. g. grosso [« la stampa », 17-i-1990], ii:
scienze [ottobre 1988], 88: la lista delle sorgenti di raggi x attualmente
dei quasar. g. grosso [« la stampa », 4-x-1989], i
], i: si osservò così per la prima volta una stella di neutroni,
due o più corpi vicini; se la vicinanza è solo apparente ed è effetto
g. v. schiaparelli [« la natura », 27-i-1884], 65:
materia in energia. -stella variabile, la cui luminosità e volume variano irregolarmente nel
righe spettrali si sostituiscono le bande indicanti la presenza di molecole. -stelle nautiche
scelte tra le più lucenti, per determinare la latitudine e la longitudine in mare,
più lucenti, per determinare la latitudine e la longitudine in mare, e i cui
, / e beatrice con ton. la stella-, letter. fida stella):
'l marinar non andasse a guida de la stella / molto acatterìa caro lo viaggio.
1-33- 1: i marinari guida la stella, / ché per lei ciascun prende
no-7: come 'l nochier che smarisce la stella / navica con temenza al tempestato.
si mosse voce, che l'ago a la stella / parer mi fece in volgermi
ii-5: questi [i venti] la vista della fida stella / tolgono al
. varthema, 271: cominciammo a vedere la stella tramontana. baldi, 493:
.. i loro sguardi dirizzavano verso la stella polare, perché i venti,
i venti, e 'l fiotto e la marea dal diritto cammino la nave non traviassero
'l fiotto e la marea dal diritto cammino la nave non traviassero. pascoli, 144
: vuole anco, che 'l giurisconsulto sia la stella polare nelle cose politiche. moretti
del navigare, che ci regola, la stella polare che ci guida, il vento
, che nelle calme ci porta, la tavola, che ne'naufragi ci salva.
colletta, 2-i-148: si voleva dar [la costituzione]... non persollievo del
da lui si pretendevano. fu dunque la stella polare, che il governo scoperse
il suo entusiasmo si raffredda, che la sua stella polare si abbuia.
le sue fattezze dilicate, / che ne la cemente, stella): meteorite che
, 18-i-48: dicono gli astronomi che la famigerata sassaiuola fu d'origine e provenienza
di meteoriti e asteroidi, stelle cadenti dice la plebe. -pioggia di stelle,
cori esclusione dei pianeti (e secondo la cosmologia aristotelico-tolemaica erano collocate nell'ottavo cielo
quello dove le stelle fisse sono, cioè la spera ottava. fasciculo di medicina volgare
maximamente per lo eclipse del sole e de la luna e per la coniunzione delli pianetti
del sole e de la luna e per la coniunzione delli pianetti e specialmente per la
la coniunzione delli pianetti e specialmente per la coniunzione di saturno e di marte con
, 7-66: le stelle fisse de la prima grandezza contengano la terra 155 volte.
stelle fisse de la prima grandezza contengano la terra 155 volte. galileo, 1-1-82
di temperata complessione, in mezzo de la freddura di saturno e de lo calore
volto, / per lo candor de la temprata stella / sesta, che dentro a
: per me lucia non prega e non la l'amante sacro / in vano
in stella. -prima stella: la luna, fra i corpi celesti il più
, par., 2-30: « drizza la mente in dio grata » mi disse,
/ « che n'ha congiunti con la prima stella ». -stella d'
. ventura rosetti, 1-14: quando la vorrete adoperare togliete un poco di detta
togliete un poco di detta polvere sopra la mano, e bagnate con un poco d'
. bersezio, 1-18: togli su la mia pezzuola, ricamata col pizzo, che
preda a una grande inquietudine va per la stanza, si ferma, tende l'orecchio
al giustiziere: « frate, tolli la spada tua e sì mi percuoti ».
queste parole subito pigliando i capelli de la donna in mano, con la destra tolto
de la donna in mano, con la destra tolto un coltello che a lato
un coltello che a lato aveva, la svenò per mezzo la gola, e la
lato aveva, la svenò per mezzo la gola, e la sfortunata cadde in terra
la svenò per mezzo la gola, e la sfortunata cadde in terra morta. g
/ facile andavano. -afferrare con la bocca (un animale). leggenda
suo, venne uno cane nero e tolse la mano ritta e portolla nel mezzo del
d'uovo e fai mettere 'n budello e la bolli; endurata che è, dipigni
cappa ad alcuno di fuori da luogo de la (compagnia, ne tollare altra veste
compagnia, ne tollare altra veste che la sua, se non con parola di colui
bibbia volgar., i-33: allora vide la femina che buono fosse lo legno ad
86: et allora venne una femina, la quale avea nome lucia, al pozzo
v-229: perché l'obedienzia voleva che pigliassi la sera un poco di pane, lo
e spregi se medesimo, e tolga la croce sua e seguiti me. fogazzaro,
testa. vittorini, 8-24: egli spalancò la porta, e tolse in spalla la
la porta, e tolse in spalla la bicicletta. -sollevare da terra una
trasportarlo. folengo, 43: toltasi la donna / sul collo, via la porta
toltasi la donna / sul collo, via la porta con gran fretta. nannini [
madre sua. nievo, 1-194: me la torrò in groppa e la smonterò a
: me la torrò in groppa e la smonterò a due passi dal suo uscio.
si tolse. bandi, 1-i-25: levata la mensa, l'amico mi tolse piacevolmente
veder luce, / scese minerva, la si tolse in braccio / dolcemente e baciolla
ghigo. 62. afferrare per la cavezza o per le briglie una cavalcatura
togli e più ritorno / non far ne la dogliosa infausta valle. panzini, ii-277
, madre, togliete » / « rendimi la mia sferza ornai, se vuoi »
». brusoni, 7-224: glisomiro tolta la lettera, e postasela in seno senza
seno senza moltiplicare in novelle, raccomandò la giovanetta all'ortolana. 64. ritirare
el cavaliere sì scomentoso stare, a la raina andò celatamente e quanto più pocte più
piano. ser giovanni, 3-45: la fante, ch'era vaga del danaio,
. proverbia pseudoiacoponici, 107: quando la cosa t'è data, in quell'ora
cosa t'è data, in quell'ora la toi, / ché spesso se muta
se muta forno, e non te la dà poi. porzio, 3-147: tu
, una condizione, un patto, la realtà delle cose; assoggettarsi a una
impedire al papa gli eccessi verbali contro la germania e il suo cancelliere, se
pretacchioni che benediscano l'uo- va tolgano la rata loro. sanudo, iii-528: essi
essi non voleno dar cossa alcuna a la camera imperiai, vuol esser in libertà di
sacramentale. sacchetti, 246: se la benedizion essa [la moglie] non toglie
, 246: se la benedizion essa [la moglie] non toglie / del prete
l'altra metade, k'è tra la mia parte e quella di nikkoletto. libro
cose ke li tollero da lui per la tesa. ser giovanni, 3-207: fece
latte, e fèlla mettere a uno fiorino la libra, e disse a colui che
libra, e disse a colui che la vendea che ponesse ben mente a chiunque
: portassemo molta mercanzia in terra e la metessemo in una casa, qual el re
metessemo in una casa, qual el re la tolse sovra la sua fede. a
casa, qual el re la tolse sovra la sua fede. a. f.
e per capezal tolse una pietra: e la notte vide in visione una scala che
de'nastri ogni colore: / e secondo la feria, quel si foglia, / che
stolto è quel debitore che con letizia toglie la pecunia in prestanza, e non considera
prestanza, e non considera il tempo quando la debba rendere. leggenda aurea volgar.
che tolse a pigione una casa lungo la chiesa. carani, 7-13: tutti quelli
... il campi a prender la bibbia che per lui tolsi in prestito da'
: io lessi su l'uscir, sopra la porta / dell'udienza di quel magistrato
udienza di quel magistrato / onde tòe la balìa chi va pretore. 74
è pur partito per roma a tome la dispensa, avendo la cosa per stabelita con
roma a tome la dispensa, avendo la cosa per stabelita con vostra madre.
meglio, nel dì seguente avrebbero tolta la rivinta. tarchetti, 6-i-346: via
possessione intermedia, li baglivi possano togliere la pena, cioè, per omne animale grosso
. gemelli careri, 1-i-155: risolvei la mattina del martedì 29 lamentarmi col doganiere
. -pretendere una determinata somma per la cessione di un bene o per un
della lana di siena, 362: chiunque la detta statea terrà, debia tóllere,
io. 7>. catturare con la forza; far prigioniero; rapire.
guido dall'ulivera, 276: la trista madre pilgliat'e tollete, / e
79. possedere sessualmente (anche con la violenza). -anche assol.
-anche assol. ottimo, i-518: la vecchia mena per la mano colei, e
ottimo, i-518: la vecchia mena per la mano colei, e recatola a letto
questa è tua. lo padre riceve la sua carne nel maledetto letto ». andrea
per forza. buonafede, i-54: la fanciulla mi solletica. / con tutta la
la fanciulla mi solletica. / con tutta la mia finta pudicizia / mi rode le
un certo vermine / di tor per me la donna. 80. prendere con
: « levati e togli il fanciullo e la madre sua, e fuggi in egitto
leggenda aurea volgar., 582: a la perfine, veggendo gioseffo che la città
a la perfine, veggendo gioseffo che la città non si potea più tenere, tolse
una casa sotterra. cieco, 8-17: la forza mia contro costui non basta,
se compagni toglio a vendicarmi, / la gloria del mio nome sarà guasta. nannini
partì. brusoni, 1-246: licenziata la guida, che accompagnava questo messaggiero, il
messaggiero, il tolsi meco viaggiando verso la città d'eleusi. leopardi, 199:
: l'uomo salì sulla bicicletta e la tolse in canna. 82.
, ospitare. -anche: prendere sotto la propria protezione. a. f.
poscia un dì nel limo, / la rimpannuccia, e se la toglie in casa
limo, / la rimpannuccia, e se la toglie in casa. verga, i-257:
. -chiamare a sé in cielo con la morte (dio). comisso,
, 2-2: e'non è vana / la cagione che sì lieto a te mi
di diana / el primo conduttor, la prima guida. testi, 1-295: tolsi
. 84. sfidare a provare la verità di un'affermazione. s.
bernardino da siena, 410: dico che la donna è più pulita e preziosa nella
tiene il contrario, egli mente per la gola: e tolgolo a provare.
mollie / per k'io non sia da la gente tenuto folle. francesco da barberino
2-10 (i-iv- 227): conoscendo la sua follia d'aver moglie giovane tolta essendo
. leggenda aurea volgar., 1540: la figliuola mia non puoi tu torre,
, 2-107: alla badessa disse che la coscienza la stimolava ognora a lasciar andare
: alla badessa disse che la coscienza la stimolava ognora a lasciar andare quell'alessandro
andare quell'alessandro povero, e fare la volontà della madre, togliendo bindo ricchissimo
man sono empie e ladre, / lassai la trista madre / nel proprio nido e
carnevale fece scendere una bella montanina e se la tolse in isposa. sciascia,
rimase: togliendo in moglie, dopo la parentesi garibaldina..., la sorella
dopo la parentesi garibaldina..., la sorella del suo amico e compagno d'
qualche arte o scienzia, molto meglio la scorgerà e caminerà con essa con la
meglio la scorgerà e caminerà con essa con la luce stessa del proprio intelletto suo,
il-no: sempre di fiore in fiore / la farfal- letta va, / sempre è
, drizzarsi per il paese della savoia verso la montagna di s. bernardo grande e
gli animi de'napolitani, subbito tolse la via di napoli a gran giornate.
puntualmente gli aperse tutto ciò che da la donna gli era stato detto. piccolomini,
di ermesino verde acciò che, toltemi la misura, me ne tagliasse e cuscisse
leopardi, iii-107: non vi togliete la briga di aggiustare le differenze tra mio fratello
sì scarscio el benefizio / deliberai lassar la grege e togliere / più dolce vita
tuor bando della sua patria, acciò la sua repubblica restasse alle bone leggiobligata.
purg., 29-129: or paréan da la bianca tratte, / or da la
da la bianca tratte, / or da la rossa; e dal canto di questa
morte e passione poi anco tolse efficacia la penitenza sacramentale. g. manchetti,
; essendo questa voce manifestatissima, per la origine latina evidente, che è 'conscindere'
. b. croce, ii-6-196: è la vecchia, l'antica, la perpetua
: è la vecchia, l'antica, la perpetua opposizione della unilaterale e meschina pratica
opposizione della unilaterale e meschina pratica contro la teoria...: un'opposizione alla
quella infermità che ella è sottoposta, la natura gli ha insegnato il remedio. rosmini
il più popolare, ed è, per la sua essenza, il più sublime che sia
ricordo a messer tiziano il quale viene a la corte, che mi tolga col suo
tolga col suo stile unico il contorno de la vostra imagine singulare. -ricavare
avete renduta,... per tome la copia. 97. riferire,
, 20-265: -mentre ella andando volse coprirsi la vergogna con mano, che non sciamo
le còsce, credendosi che ivi fosse la fabrica loro. - to'su il resto
: li occhi nostri n'andar suso a la cima / per due fiammette che i
medesimo verbo... dico che non la prima, ma la seconda costruzzione ha
. dico che non la prima, ma la seconda costruzzione ha da esser tolta per
fatto, rispose che avea tolta quella per la sua casa propria. 100
ch'io t'ho trattato / come merta la tua gagliofferia / meglio ti fora stato
passato torre / vendetta, in me la fa. arpino, 6-108: per questo
non parli con persona veruna? or fanne la penitenza. tolli tolli vecchia indiavolata.
santa rosa... gli ha tolta la sirocchia per moglie. 104
da imitare. gigli, 2-162: la mula... quanto contribuire potesse coll'
. pona, 4-3: prima che indebolire la fede altri nelle cose della religione sostanziali
cose della religione sostanziali, torrei perdere la vita. i. nelli, iii-
: sì tosto come l'ultima parola / la benedetta fiamma per dir tolse, /
per dir tolse, / a rotar cominciò la santa mola. s. bernardino da
fare un'arte, si conviene che la sappi fare per modo che elli non facci
. b. tasso, in-191: la fortuna, come toglie a perseguitar uno,
a di lui. -impegnarsi, con la propria parola o con un contratto,
con un certo modo, che tutta la vostra compagnia co le spade in mano »
sorbirlo tutto a un fiato / e la tedesca. 107. ant.
. 108. intr. con la particella pronom. allontanarsi da un luogo
dante, inf, 17-101: come la navicella esce di loco / in dietro
di tutti dal rimirare e dal riverire la grandezza e beltà suprema si furon tolti
si furon tolti, colà rivoltosi inverso la scena, videro a ncovrimento di essa
salendo a volo, / quasi a la vista nostra ornai s'e tolto. b
prego, e presenti gli iddìi e la patria, scongiuro voi che questi d'agusto
, 30-126: sì tosto come in su la soglia fui / di mia seconda etade
mi toglia, / che teco serà vinta la mia voglia / ancor quando io serò
cercava. cinélli, 2-93: una fatalità la spingeva verso di lui: essa aveva
essa aveva provato a tèrsene via, ma la corrente l'aveva ripresa, gliel'aveva
studio di quel poco ch'io faccio è la mattina, e mi tolgo a me
da questo mestiero di far versi, perché la natura non mi ci aiuta, e
un'incombenza. baldelli, 5-1-28: la scuola del quale era frequentata da cicerone,
anonimo, i-623: per qualunque cagion nasce la cosa / per quella naturalmente si toglie
: / ché per vertù del sol nasce la rosa, / e quel medesmo fa
una parola in altra fui costretto a la fine di tormigli dinanci, dirgli: «
graf 5-888: togli! adesso è la mucca / che tromboneggia e stona! va
bianchetti, 1-248: vi dirò, che la meraviglia tolse intieramente il luogo alla paura
vento, lo quale gito più volte la nave a terra, togliere porto a cremona
ambito. fenoglio, 5-ii-412: io la presi nel senso che emilio non se la
la presi nel senso che emilio non se la togliesse in quella specie di scuola.
di bocca perché i piccini cresciuti narrino la fame di vedove e orfani.
. ginzburg, i-1170: si è falsificata la data di nascita sul passaporto. l'
sul passaporto. l'ha cancellata con la scolorina, e l'ha riscritta.
do- togliersi gli occhi: affaticare grandemente la vista per scorgere qualcosa di piccolo o
risolvere una situazione difficile. -togliersi la maschera: v. maschera, n.
, 377: di buona terra to'la vigna, / di buona madre to'la
la vigna, / di buona madre to'la figlia. idem, 379:
; / e più di due volte non la legare. fagiuoli, vi-132: il
, 100: chi toglie moglie per la roba, la borsa va a marito.
chi toglie moglie per la roba, la borsa va a marito. ibidem, 28
, 47 -togliere la pelle a qualcuno: v. pèlle,
che lo abbia a fare per tener la sublimità vostra... in qualche suspizione
gli parve tempo, tolta licenza da la signora vedova si partì. guerrazzi, 3-205
). belli, io: fornita la cena venne un gentilissimo padre, e
. leoni, 100: nel traversare la infelice città, mi caddero le lagrime,
. buti, 2-655: tollitore de la benedizione patema al fratello. leonardo,
o mercatare di cose che appertengono a la decta arte; e sia dipento lo furatore
tollitore e lo suo nome, ne la corte delrarte. = nome d'
gerg. soldato semplice austriaco (durante la prima guerra mondiale). panzim,
si è ancora visto. idem [« la repubblica », 9-i- 1990],
cantare. stava un po1 scomodo, ma la posizione che aveva preso, era troppo
estens.: qualsiasi veste che ricordi la toga romana o quella dei magistrati;