Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: la Nuova ricerca

Numero di risultati: 977573

vol. XX Pag.4 - Da SQUILLARE a SQUILLO (41 risultati)

; alzarsi con veemenza e intensità (la voce, le risa). boterò

dell'amante. fanzini, i-516: squillò la voce allegra di lolò. comisso,

stata aperta, squillò come una trombetta la sua voce per chiedere chi fosse.

gufa! » squillò bibì chinandosi con la fronte sul quaderno e rimanendovi immobile.

sciorrei tutte le lingue che son legate a la catena e fare'squillare di modo che

4. figur. risaltare per la propria brillantezza e vivacità; essere sgargiante

modo chiaro e intenso (un riflesso, la luce). linati, 20-212

luce). linati, 20-212: la luce del mattino scendeva a squillare allegra

piacere e ogni cosa brilla, anche la spiaggia. -rifulgere di eroismo,

379: quanto amore d'italia! la canzone / dal piè di giglio e da

volta! barilli, i-103: squilla la musica vermiglia del 'trovatore'. 7

forte il chiama [iulio] per la selva oscura. graf, 5-203: o

squillavano le note trionfali del palestrina, la saracinesca si sollevò a poco a poco

poco a poco. landolfi, i-157: la cornetta fuori continuava a squillare un saluto

segnali. caro, 11-765: già la roca / tromba ne va per la città

già la roca / tromba ne va per la città squillando / de la battaglia il

va per la città squillando / de la battaglia il sanguinoso accento. 9

/ di cielo in terra, e la rondine na innanzi. ottonelli, 234:

, / che, non vegenao lei, la mente mista / con lagrime di pene

manifestarsi in modo clamoroso, spropositato (la fortuna). grazzini, 4-198:

squillare3, intr. gerg. esercitare la prostituzione ricevendo i clienti su appuntamento telefonico

si risolvevano dal gelo ed in cui la nuova linfa intumidiva le rame, parevano

in cui si deve volteggiare sulla groppa con la gamba destra o la sinistra e con

sulla groppa con la gamba destra o la sinistra e con ambedue le gambe riunite.

mostra il presente dissegno e, girando la gamba manca ben distesa per disopra la

la gamba manca ben distesa per disopra la groppa, si farà con essa un circolo

con essa un circolo intiero passandola sotto la destra e con tempo, levando e rimettendo

destra e con tempo, levando e rimettendo la mano al pomo, si porrà a

lo squillitico aceto si fa così. togli la cipolla squilla e tienla per un dì

10-v 253: ringrazio tutta la fatica che io ho posta in far l'

poco de gera pigra de galeno fatta prima la digestione con oximelle squilitico. pasta,

pasta, 2-159: io confesso per la verità di aver ben veduto più e più

'squillitina': quella sostanza speciale alla quale la squilla marittima dèe le sue qualità medicinali.

sue qualità medicinali. vogel l'ottenne la prima volta nel 1812. =

caro, 19-542: si cavò la sampogna del zaino e, fatto primieramente

saba, i-677: uno squillo / da la caserma ai sogni miei si accorda.

o acuta. ghislanzoni, 18-16: la bella testolina bionda, il portamento spigliato

, 10-235: al quinto giorno ebbi la sua risposta. l'ebbi alla posta,

sua risposta. l'ebbi alla posta, la lessi per via tra le spinte della

martello e con quello picchiava con garbo sopra la campana più grossa procurando cavarne lo squillo

ii-949: lo squillo nervoso del telefono la svegliò dal suo cattivo sogno.

vol. XX Pag.103 - Da STATO a STATO (39 risultati)

una proporzione tra il numero de'soldati e la popolazione. egli e difficile il fissarne

popolazione. egli e difficile il fissarne la vera con precisione; basti per ora il

, elenco preciso dei pezzi necessari per la costruzione di una nave allegato al progetto

erano molte. p. volpe [« la stampa », 15-ii- 1989],

si distinguono gli stati limite ultimi con la massima capacità portante per rottura e gli

gli stati limite di esercizio che riguardano la funzionalità dell'opera). 32.

apporto di energia dall'esterno (e la cessione dell'energia in sovrappiù riporta il

enorme cristallo. g. fochi [« la stampa-tuttoscienze », 14-iii-1990], 42

mesomorfico. g. ferraris [« la stampa », 5-iv-1989], i:

chiuso. p. pogliaghi [« la natura », 2-xi-1884], 277:

in relazione con un agg. che la specifica). carducci, ii-1-158:

specifica). carducci, ii-1-158: la malattia del padre di tribolati, dopo sia

sarei in istato di infettive indica la fase successiva all'invasione).

. l. musatti, 1-ii-306: la inibizione nevrotica di una stessa ora dopo

paralisi isteriche), quanto indirettamente attraverso la produzione di stati fobici (come nell'

imputabili ad un rifiuto psicologico di assumere la maternità come nuovo compito imposto dalle circostanze

/. c. eccles [« la stampa », 2-xii-1987], i:

anche che vi sia e discenda per la trachea) e effetto commune dell'affezione dello

eccellente musico il sapere tener ben ferma la voce in uno stato per lungo spazio

costituzione assontiva (che così per ora la chiamerò, pretermettendo il disputare se il

fu in ciascuno / del fillio e de la madre in quello stato.

bisogna che io ti dia stato: la vita e la morte sono nelle mani di

io ti dia stato: la vita e la morte sono nelle mani di dio.

., 4-10 (1-iv-429): trovandosi la guastadetta vota, fece un gran remore

qualcosa: esserne in grado, averne la possibilità o la capacità. m.

esserne in grado, averne la possibilità o la capacità. m. cavalli, lii-12-291

lii-12-291: questa... esser deve la risoluzione, che le eccellenze vostre.

autorità. de luca, 1-3-1-113: la suddetta ragione della connessione opera ancora ristesso

quella entrasse,... quando la sentenza data con uno potrebbefare stato con l'

fan dimora e stato / in de la vostr'onorata persona, / che ardente mi

4-i-517: alloggiò [il generale durando] la truppa in padova e le diede un

sudditi, sperando che dovesse rimetter con la sua presenza le cose in buono stato.

256: fuggitosi... segretamente de la città, se ne andò a'piè

. prov. garzo, xxxv-ii-304: la luna non dimora / in uno stato

. paolo da certaldo, 156: la buona moglie è corona del marito e

proverbi toscani, 166: tempra la lingua quando sei turbato, acciò che non

fatali in cui alcuno di quegli staterelli perde la sua indipendenza. de sanctis, ii-13-27

indipendenza. de sanctis, ii-13-27: preferisce la quietudine e la prosperità di quegli staterelli

, ii-13-27: preferisce la quietudine e la prosperità di quegli staterelli italiani, dove fiorivano

vol. XX Pag.104 - Da STATO a STATORE (31 risultati)

: conglomerati di staterelli, come erano la germania e l'italia nel 700

5-5 (i-lv-484): bemabuccio si ricordò la fi- lia dovere avere una margine a

modi bissino per condurre un'altra volta la nostra città nel medesimo vivere.

fissato un grosso anello e che ha la funzione di collegare il giogo dei buoi

). che è proprio o riguarda la statolatria; che rivela o deriva da statolatria

: altrimenti si confonde lo stato con la burocrazia statale. l'osservatore romano [

voleva essere giuridicamente e ideologicamente compatibile con la struttura federativa repubblicana dei paesi bassi,

favore della dinastia nas- sau-orange e per la somma dei poteri che comportava, fra

le autorità cittadine, mascherava a malapena la carica di un sovrano ereditario, sia

certe limitazioni costituzionali; in periodo napoleonico la carica fu soppressa con la roclamazione della

in periodo napoleonico la carica fu soppressa con la roclamazione della repubblica batava e nel 1815

dal sonante anello. govoni, 9-59: la polvere silicea fatta alzare / dal carro

fr. crispi, 1-ii-65q: la statocrazia s'impone sulla religione, sulla

-i). chi pratica o propugna la statolatria. pesci, ii-1-496: lo

ii-7-300: lo stato ha sofferto e soffre la vicenda dell'amore e dell'odio.

politica). silone, 9-245: la tendenza statolatra non risparmia neanche quelli che

, 1-i-802: due anni di lotta per la libertà devono aver fatto tramontare tutte le

indotto. ha bisogno di mantener la guerra e le turbolenze in quel paese.

io presiedo a vita il consiglio ed no la con dotta delle armi;

nel 1702, tempo in cui essendosi spenta la linea mascolina di guglielmo i,

p. v. molinario [« la stampa », 15-ii-1984], iii:

costituito dagli statoliti (che, secondo la teoria statolitica consentirebbero al citoplasma di avvertire

teoria statolitica consentirebbero al citoplasma di avvertire la forza di gravità). statologìa,

150: chi può far loro capire che la ragione d'essere italiani vuol dire essere

prima dell'uso dei sistemi informatici per la verbalizzazione, consegnavano agli studenti che dovevano

circa il laco vulsinense. similmente in la prefectura statonense. domenichi [plinio],

in quanto capace di infondere negli eserciti la forza di resistere di fronte ai nemici.

fermatore. carducci, iii-21-173: tutta la epigrafia romana è a dimostrare che di

carducci, iii-21-164: l'illustre archeologo chiuse la sua dotta dissertazione col nome di alicatorio

stretti nelle prigioni i malfattori, facendo loro la guardia in persona. =

dispositivo meccanico o di una macchina con la funzione di protezione della parte mobile (

vol. XX Pag.1090 - Da TOCCARE a TOCCARE (50 risultati)

toccarsi le mani. goldoni, ii-973: la discorreremo, ci toccheremo le mani,

gli dissi. li presentai. si toccarono la mano in ginocchio. 3

(78): non considerando quel che la indisposizione potessi essere, subito venne a

medici, dai quali si nascondono non solo la faccia, ma le mani ancora,

latino, che è quanto dire essersi aperta la mente con qualche studio. r divulgatore

qualcuno; metterne alla prova, verificarne la sincerità, l'onestà, la fedeltà

verificarne la sincerità, l'onestà, la fedeltà; cercare di scoprire le autentiche cause

vedrai in esso che prima si finirà la vita deliziosa che la avarizia maladetta. g

prima si finirà la vita deliziosa che la avarizia maladetta. g. landò, li-8-220

: non potendosi di baciare costei saziare, la cominciò a toccare, e mettere le

l'uno l'altro, specialiter l'uomo la dona, quella tochendo e frichendo cum

11-49: climente ingelosita forte, / se la tocca lo sposo, si scapiglia /

le palpa e tocca / le man, la gota, ed ella il rigettava.

il rigettava. ruzzati, 0-90: la wanna si fece più vicina e comincia

-sostant. marsilio ficino, 3-49: la libidine del toccare non è parte di

santo, / che dice ogni mattina la sua messa, / e non se'l

1-36: il panzone toscano ha sempre la faccia aperta in un ooohhh da alienato.

sessualmente una donna, talvolta anche con la violenza (anche nelle locuz. toccare di

perocché quel misero e reo uomo che la tolse tosto morì, e quella fuggì

puro ». straparla, 4-2: la giovane... giurò che niuno di

un sacco d'ossa / ogni qualvolta egli la preme e tocca. jahier, 137

come un angelo e lacrima a raccontarmi la moglie brava. le serba fede sempre;

loro ch'uno non lui toccasse come amasse la vita. dante, inf,

vedere un pescatore dolente del gittare indarno la rete, mi rivolsi a un campagnuo-

volta, al qualfaccia mestier della fredda. la spagna, 34-10: tutto dì oggi io

archibuso a ditto alexandro, lo tocò in la panza. n. agostini, 5-2-54

. agostini, 5-2-54: poi con la spada fa tal meraviglia, / che quanti

ventre e nell'anguinaglia, il distese su la fondamenta. g. gozzi,

gozzi, 1-240: la mattina si vedevano gli squartati e tagliati in

/ ch'era quel dì da me la vita absente, / ch'alberga dentro voi

sì longamente, / e questo è la cagion che non m'offese. tasso,

offese. tasso, 17-49: mentre la donna in guisa tal favella, / adrasto

non tocchi, e per lei hai la face spenta, la faretra vuota, sei

e per lei hai la face spenta, la faretra vuota, sei senz'arco e

proposito scaricati molti pezzi di artiglieria con la palla, avea in più d'un loco

avea in più d'un loco tocca la galea. fenoglio, 5-i-1309: la radio

tocca la galea. fenoglio, 5-i-1309: la radio italiana informò, con un certo

, con un certo cordoglio, che la nave tedesca era stata duramente toccata e

un fulmine tocca e non offesa / la nobil donna. carducci, iii-24-275: bisavola

i-272: come ti avrebbe potuto toccare la peste se stavi quasi sempre tappata in

di lor medesme, e non tocchin la pianta, / s'alcuna surge ancora in

lor letame, / in cui riviva la sementa santa / di que'roman.

e contra i rapaci che ci tolgono la robba? rispondo che no. costo

si risente e per se stesso e per la virtù. manzoni, fermo e lucia

giordano, 2-273: or dicemmo istamane come la mano di dio è detta grave quando

da le aversità cesari, i-622: veramente la tristezza non può all'uomo piacere,

felice da massa marittima, xliii-303: la falsa turba spesso il condannava [gesù

il condannava [gesù], / la quale aveva e'sensi oscuri e bui:

che le manchino parole a punger chi la tocca, perché è mordace di lingua

. panzini, fl-446: guai toccare la marina inglese a miss edith!.

vol. XX Pag.1091 - Da TOCCARE a TOCCARE (55 risultati)

un racconto contro la germania, e la germania non si tocca

un racconto contro la germania, e la germania non si tocca in un paese

. gozzi, i-8-56: tale è la sua opinione; e quando egli ne parla

nelle locuz. toccare il cuore, la mente, vanimo, la fantasia, nervi

cuore, la mente, vanimo, la fantasia, nervi, toccare dentro

compagno, strozzato dall'ambascia, con la mano su l'impugnatura della leva, senza

della leva, senza riflettere, tanto la voce della donna lo aveva toccato a dentro

, e le cose averse che toccano la mente. campailla, 1-2-5: de la

la mente. campailla, 1-2-5: de la morte il timor, co'suoi tormenti

spagna. -pervadere l'animo o la mente; prendere totalmente, assalire (

tocchi. g. gozzi, i-14-29: la buona femmina, tocca dall'amore che

dal peccato, indirizzando l'anima verso la virtù; illuminare, ispirare (spesso

. savonarola, 58: il monastero è la rocca / che tien salvo ogn'uom

ti tocchi! / chissà che ti faccia la grazia! -pervadere l'anima illuminandola

ad ardore di carità (l'amore, la grazia di dio). zanohi da

, 18-28: possiam noi dire che la pietra sia disfatta per lo caldo quando il

da molto tempo, ma ormai ho perso la speranza. 13. suscitare interesse

gl'ogli, regie, naso e per la bocca; / o misero quel chi

presidenziale, io mi sono accorto che la cosa, come si dice, non mi

, xii-10-. 38: credo fermamente che la cosa tanto tocca a ciascuno di voi

a ciascuno di voi che senza dubbio la riputerete vostra. cesarotti, 1- xxxviii-279

spirito, e quel che più tocca per la loro cordiale tenerezza. -destare l'attenzione

contenti / come a nessun toccasse altro la mente. cesarotti, 1-v-46: il suo

ma poiché ti tocca / l'onore e la vergogna che n'avremo / si come

, 5-i-111: di questi particolari toccanti la regina ho giudicato conveniente di far una

quest'ultimo. di giacomo, ii-797: la storia delle arti regionali s'è arrestata

fin qua, per quel che tocca la pittura e la scultura in napoli, agli

per quel che tocca la pittura e la scultura in napoli, agli ultimi anni del

il male per l'inghilterra non è la concorrenza italiana. col favore della guerra e

, 69: quanto tocca a la maestà del signor re, quella è assai

l'africa e l'ezzelino non toccano la religione. -mettere in discussione.

alienarsi, cioè che se ne ceda la semplice comodità, la quale non tocchi la

se ne ceda la semplice comodità, la quale non tocchi la sostanza della pensione

la semplice comodità, la quale non tocchi la sostanza della pensione, in maniera che

corte di roma, non toccavano però la sostanza stessa di quell'autorità.

e vattene alle statue, e con la penna toccavi gli occhi, che tantosto

le fecero scoprire una gran città, verso la quale, non sapendo non ci

non sapendo non ci va sopra la sua farfalla giusta, e che i fichi

1 fioroni maturano da sé senza toccarli con la goccia d'olio perché ci entra dentro

gli mostrò il bruttissimo omicciuolo / che la giumenta altrui sotto si tiene, / tocca

io dica, / di mel m'empie la bocca. g. gozzi, 1-294

come gli pare e come lo tocca la fantasia. -in partic.:

vien toccargli tutti i tasti per far vibrare la corda che risponde falso. « toccatelo

. simintendi, 3-226: ciò che la vessica manda fuori, si volge in

della necessità c'han di toccarsi insieme la coda che muove e quella che mossa

. latini, v-273-219: talor [la figura] toccava 'l cielo, / sì

per sonno una grandissima scala stante sopre la terra, la cui cima tocava lu

una grandissima scala stante sopre la terra, la cui cima tocava lu cielo. a

stelle. d'annunzio, iv-1-231: ora la luna d'ottobre allaga il cielo;

/ puoi esser più di me! per la tua via / forse hai tu tocca

tu tocca l'angelica faccia / de la mia donna, e forse i suoi capelli

ora di libertà alla sua bella, la stringe d'un eterno assedio, non può

non può patir che neppur l'aria la tocchi, è capace fin di deprimerla affinché

fuoco. 21. raggiungere con la propria luce; illuminare (il sole

concorso di sangue ammaccato che dove tocca la parte, non rende dolore.

vol. XX Pag.1092 - Da TOCCARE a TOCCARE (53 risultati)

bassa di san pietro, toccammo con la nave in una roccia di scoglio non apparente

della religione sarebbe lo scoglio contro il quale la guida verrebbe a toccare.

. 25. sport. colpire la palla con tocco morbido e preciso,

morale. -non toccare palla, la palla: essere costantemente anticipato dal proprio

brevi e ripetuti, per lo più la porta per segnalare la propria presenza e invitare

per lo più la porta per segnalare la propria presenza e invitare ad aprirla.

trasire a lu luco, venga e toche la porta, chillo che ei dentro,

2-8 (i-723): come egli ebbe la porta tocca, incontinente un servidore l'

: il campanello alla porta squillò e la porta fu toccata, ma nessuno entrava

della porta, 7-54: ho fatto toccar la campana ad arme, e posto in

arme, e posto in bisbiglio tutta la isola, e raccolte queste genti. birago

428: arrivato a como, per tutta la strada fino a milano passando l'infante

martello. brusoni, 971: fatta toccare la campana all'armi, cavalcarono per la

la campana all'armi, cavalcarono per la città chiamando il popolo alla difesa.

tommaseo, 2-i-140: che bella cosa aver la casa in piazza! / per veder

tocca; / quando passa, veder la sua ragazza. d'annunzio, iii-1-522:

l'acqua al rosaio, / appena la campana tocca il vespro. -intr

separò i due,... quasicché la ronda del conta-ore li avesse colti in

, / e freme, e tocca la lira fedel, / guardando a'templi rifulgenti

ciel. pavese, 7-7: toccai ancora la chitarra andando a casa e qualcuno cantava

-per estens. toccare le corde, la lira, la cetra: comporre versi

. toccare le corde, la lira, la cetra: comporre versi. filicaia

di regi, / or che a toccar la lira / sacro furor mi spira,

. gualdo priorato, 1-71: toccando la raccolta, tutti ritorneranno a'loro luoghi.

levata, e mettersi in ala verso la punta di capo spada. gemelli careri,

un generai fatto d'arme, si toccò la ritirata. -figur. toccare un tasto

accorga di voi altri e possiate entrare. la chiamerò io, e le toccherò una

. fra giordano, 7-182: de la seconda ragione principale non diciamo, ma

/ de l'om- bre e de la pioggia, a passi lenti, / toccando

a passi lenti, / toccando un poco la vita futura. busone da gubbio,

[argomento] tocco qui, imperciocché la signoria de'franceschi era con superbia e con

più volte, ma di passaggio, la relazione più o meno stretta ch'esiste

tocchiamo se non di rado e sfiorando la quistione economica e non parliamo abbastanza al

finalmente della riconoscenza che gli dovevano per la conservazione del capo di buona-speranza. tommaseo

qui sono da notare due favole, la prima di vulcano, la seconda de'giganti

due favole, la prima di vulcano, la seconda de'giganti; maerché questa è nota

de'giganti; maerché questa è nota, la toccherò sotto brevità. brusoni, 299:

di passare a questo assedio, toccheremo brevemente la cerimonia che si vide di questi giorni

degli sponsali tra il prencipe maurizio e la prencipessa ludovica maria di savoia sua nipote

una vicenda. fiamma, 360: la quale opinione tocca lucrezio, parlando d'

o sia agl'italiani di allora il portare la una lettera che ebbi ieri dal signor

tocco questi particolari, per accennare che la casa, ove il parini potè studiare da

ove il parini potè studiare da presso la scioperata ignavia de'signori decadenti, era per

l'amistade, avea toccate parole de la consolazione di lelio, uomo eccellentissimo, ne

consolazione di lelio, uomo eccellentissimo, ne la morte di scipione amico suo, misimi

gli amici vostri, che hanno sentenziata la mia pittura, non solo non hanno

ho giocato per anni, fino a raggiungere la qualifica di maestro. ma ora non

di san giovanni boccadoro ugner le mani (la quale molto giova alle infermità delle pistilenziose

un frutto. sercambi, 1-i-94: la ditta isabetta ogni dìe recava tre o quattro

pere], per quanto cara si avea la sua grazia, perché egli le volea

marzo,... udendo dire che la carne serbava a marzo, di quella

di toccarla, e i cani te la divorarono dinanzi in un attimo? misero te

che in quella casa non si toccava più la carne. 34. portar

vol. XX Pag.1093 - Da TOCCARE a TOCCARE (54 risultati)

alcuno per qualche pena, non si toccasse la spada e lo sparviere. panzini,

. panzini, i-543: si poteva lasciare la biancheria al sole che nessuno la toccava

lasciare la biancheria al sole che nessuno la toccava. n. ginzburg, i-1186:

, modificare in peggio o comunque tradendo la forma, l'assetto, l'ordine originario

è comandamento per lo soldano e pena la testa qualunque cristiano overo saracino maliziasse la

la testa qualunque cristiano overo saracino maliziasse la predetta porta; e acciò che non

da l'ostinata selce. -alterare la forma di un nome. della casa

; violarlo. sarpi, vi-2-8: la chiesa per ben publico può annullare questi

che così li chiamano), e per la nullità di quelli seguita accidentalmente la nullità

per la nullità di quelli seguita accidentalmente la nullità del matrimonio, né pertanto la

la nullità del matrimonio, né pertanto la chiesa tocca il 'ius divinum'se non accidentalmente

, avrebbe senza toccare dogma, restituito la chiesa nella sua prima disciplina e democrazia

. m. leopardi, i-284: la libertà della stampa è una prerogativa essenziale

anche assol. chiabrera, 3-286: la canzone del signor piero ho tocca in unluogo

eminenza il cattivo termine de'luchesi e la loro poco buona intenzione. forteguerri,

alfieri, i-122: allora soltanto riacquistando la luce della mente, mi avvidi e toccai

avvidi e toccai con mano, che la perfida donna mi aveva 'spontaneamente'confessato ogni

volgar., 9-51: si tagli con la rosetta tanto dell'unghia intorno dalla ferita

dalla ferita, che l'unghia non calchi la carne viva, né ancora la tocchi

calchi la carne viva, né ancora la tocchi. t. gallaccini, 12:

l'angulo p e l'angulo t toccano la circumferenzia de la spera e simili fanno

l'angulo t toccano la circumferenzia de la spera e simili fanno gl'altri anguli m

. p. cattaneo, cxx-413: tirisi la linea trasversale gh equidistante a la linea

tirisi la linea trasversale gh equidistante a la linea ab toccante l'estremità del circulo

circulo nella parte di sotto, e tirisi la catetta mk. grandi, 8-104:

, quando ciascun angolo di essa tocca la circonferenza. -intr. con la

la circonferenza. -intr. con la particella pronom. essere in congiunzione.

aere nostro, quando il corno / de la capra del del col sol si tocca

si toccano, onde lo spacco rimpiccolisce la vista del cielo. 42. raggiungere

42. raggiungere, anche solo sfiorandola, la superficie del terreno; poggiare coi piedi

una conocchia a sommo del capo che prendeva la forma di un pagliaio; una sottana

avevono tocco li piedi suoi era fiorita la terra, tanta virtù e grazia da quelli

quasi che tocchi il terreno, piega la testa de'fiori, e ne sparge il

costume da bagno che brulica, variopingendo la spiaggia e spinge le barche e i

x-546: in ciò v'ebbe gran parte la morte prematura dell'autore, condannato a

. toccano a tardissima vecchiezza chi dice per la terra e per l'aere, chi

e per l'aere, chi per la regola del vivere, e chi per l'

centinaia, il paese è squallido, e la mal'aria non invita ad abitarlo.

, 71: ivi dal verone vedemmo sfilare la civica, che toccava quasi a mille

è massimamente perfetta quando tocca e aggiugne la sua virtude propria. cattaneo, ii-2-215

, 3-153: nelle adunate estive, la sua gioia toccava gli estremi limiti.

viii-1-3: per li quali onori e purgazioni la assiria, la macedonica, la greca

quali onori e purgazioni la assiria, la macedonica, la greca e ultimamente la romana

purgazioni la assiria, la macedonica, la greca e ultimamente la romana republicaaumentate, con

la macedonica, la greca e ultimamente la romana republicaaumentate, con l'opere li fini

l'opere li fini della terra e con la fama toccaron le stelle. bellincioni,

le stelle. bellincioni, 1-112: la fama tua ha qua fino il del tocco

; / e seppe che di lor tocca la meta / chi più simili al ver

: così tutti confessano di guerrazzi contro la umana aspettativa. -intr.

genere, un punto, un luogo, la meta desiderata; pervenirvi, giungervi.

andare con ingude cose, acciò che la lassa nave giunga e tocchi i suoi porti

, xxiii- 267: portsmouth è la prima terra che ho toccato di quest'isola

rema e rema toccammo una spiaggia con la sabbia bionda e leggera. -intr.

: per diritto cam- min tocca a la meta. -con riferimento alle personificazioni

vol. XX Pag.1094 - Da TOCCARE a TOCCARE (43 risultati)

che fu quello che fece conducere bene la infermità predetta. g. b. casaregi

258: era nella stagione in cui la notte / dentro del pigro suo carro

solina. cassola, 6-115: appena la barca toccò terra, renato saltò in acqua

terra, renato saltò in acqua e prese la mano alla prima suora per aiutarla

, in un letto d'albergo, la prima notte che ha toccato terra. fenoglio

cavour, iii-230: pende soltanto ancora incerta la questione se questa strada da momo abbia

uva di corinto, dopo aver toccata la spiaggia di roto. gozzano, ii-271:

toccar purgatorio. lemene, ii-415: quando la vergin santa e gloriosa / toccò,

gloriosa / toccò, salendo a dio, la terza sfera, / fuggì la menzognera

dio, la terza sfera, / fuggì la menzognera / profana dea, che imporporò

menzognera / profana dea, che imporporò la rosa. 51. raggiungere la

la rosa. 51. raggiungere la meta, il traguardo di una gara.

ii-95: destrier che teme non toccar la meta, / stassi, né perde

quando scocca / da troppa tesa, la sua corda e l'arco, / e

, ii-847: 1'condurrò le muse a la sua riva, / e forse li

8-1-519: toccano adunque i poeti con la saetta della maraviglia il segno delle cose desiderate

, di cui dovea egli solo toccar la meta. rovani, 3-i-11: quando pure

toccato l'intento, dovette bene accorgersi che la sostanza gli si era trasmutata in mano

pnmo sprezzato e vilipeso da tutti, dopo la morte del padre. -ricavare per vendita

ed immediate trovai li pannat- tieri de la terra e ge lo vendeti e toccai li

ne ha toccati tanti che aveva tutta la faccia segnata. fenoglio, 5-i-1291: una

forza di natura e i due studenti toccarono la loro parte di calci e pugni.

g. capponi, i-387: fu grande la rottura che toccarono i francesi. bollettini

; prenderle, buscarle. quel che importi la virtù dell'uomo,... han

: fabio in somma col temporeggiare salvò la repubblica. le legioni romane si avevano tocche

al gioco. fucini, 511: la partita a scopa fu lì lì per mettere

de giustizia svergognato e finalmente (come la si dice) stato tocco. ammirato,

di debiti riscossi insino al detto dì de la com- pangnia del 1300; e col

. cellini, 1-3 (30): la casa di via chiara con certe altre

l. priuli, lii-4-420: pretende adunque la serenissima regina che dionisio, figliuolo di

. gemelli careri, 1-ii-229: dopo la morte di costantino magno, guerreggiò felicemente contra

ambasciadrice della lionessa, / allora in piè la volpe si levò, / il dritto

rispondere). piccolomini, 1-52: per la ogni avvertenzia procurino di guidarli per

carne fracida. verga, 8-262: quando la maritano quella bella figliuola? prima tocca

di lotte socialistie di clelia trotti aprire la serie delle orazioni commemorative. -essere

foro, conaanna- re i delinquenti per la maggior parte in pecunia. pallavicino,

ne commetteva l'opera e ne lasciava la propina a qualche minore ufficiale. 63

, rettor., 157-21: considerando che la subtilitade perché 'l verbo non si

ne passerà lo sponitore brevemente e seguirà la materia di tulio. macinghi strozzi,

parole, essendo solamente agli dii manifesta la tua intenzione. casti, vi-307:

; ora a te tocca / di spiegar la tua carica barocca / di gran cerimoniere

a me riattaccare il discorso, rianimare la conversazione. pea, 7-327: il

, i-83: salvollo febo: a lui la gloria tocchi; / basta che af

vol. XX Pag.1095 - Da TOCCASANA a TOCCASANA (43 risultati)

ogni quattro giorni al soldato tocchi il fare la guardia. gemelli careri, 2-ii-285:

: si mosse per tempissimo esercito la mattina de'io, e al nostro reggimento

de'io, e al nostro reggimento toccò la vanguardia. pea, 3-207: il

all'altro, che ha dodici anni, la guerra sarà finita. calvino, 5-41:

, / piangano gli occhi e dolgasi la bocca / de li uomini a cui tocca

, / e d'altri n'ha tutta la spoglia opima. / se non ne

più bello. pea, 7-332: la peggio è toccata al buon cassano,

finalmene toccava a ogniu- no a sentire la calamità della guerra. bandello, 1-15 (

le braccia, e sempre toccò a la donna a perdere, con estremo piacer d'

, è già un tempo, tra la vostra penna e la mia? rettori,

un tempo, tra la vostra penna e la mia? rettori, 57: ne son

domane a me; se non fusse la somma bontà che mi conserva. g.

che a lei e non ad altre toccasse la sorte di esser la favorita del gran-signore

non ad altre toccasse la sorte di esser la favorita del gran-signore, e poi che

barilli, ii-530: a taormina specialmente toccò la bella sorte di essere eretta a picco

, ma non pertanto li singolarizza con la zanna, poiché gli assale ad occhi stretti

. a. cattaneo, i-19: la stessa verga della correzione non si deve

farlo. sassetti, 259: la quale [nave] fu a tocca e

dente: non essere sufficiente a placare la fame (un cibo). manzoni

ieri sul tardi; ma, per dir la verità, non m'hanno toccato un

« sotto a chi tocca! » suonò la solita voce allegra e un po'stonata

, a ogni cambio, a ripetere la battuta di rito. -toccare ferro

, 18-i-151: vedo pendere su questo corpaccio la trombosi, un embolo, rotture di

, perché non ridete? temiplagia, la paralisi, l'apoplessia, perché non ridete

pavese, 7-153: lei fumava e guardava la volta. « co- m'è difficile

verso giusto; comprendere a fondo; trovare la battuta o la risposta giusta.

a fondo; trovare la battuta o la risposta giusta. monte, 1-51-12:

il tempo all'amministrazione. -toccare la fine-, essere prossimo alla conclusione.

mani m'assorbiva interamente. or tocca la fine; e le basi dell'organizzazione

, come t'ho detto, tocca già la sua fine; quando l'abbia aggiunta

dulcissimo, immaculata e impune di spesa la tua santa. -toccare le stelle

scongiuro. arbasino, 23-713: non la saluterebbero, non la inviterebbero, si

, 23-713: non la saluterebbero, non la inviterebbero, si toccherebbero le palle,

-a chi tocca tocca, a chi la tocca la tocca, triste o tristo

chi tocca tocca, a chi la tocca la tocca, triste o tristo a chi

arai tu ardir mai più d'aprir la bocca? / -oh! piero è armato

mi riconosci? » « a chi la tocca, la tocca », rispose tonio

? » « a chi la tocca, la tocca », rispose tonio, rimanendo

, rispose tonio, rimanendo poi con la bocca aperta. giuliani, ii-242: se

piomba; grosseto ingrossa, e canapiglia fa la fossa; tristo a chi tocca!

atto a ristabilire il benessere psicofisico, la serenità, l'equilibrio di una persona

rebora, 3-i-169: il riposo e la non preoccupazione mi son stati un vero

arbasino, 23-164: si sente adesso la mancanza di un doktor mann delle neurosi viennesi

vol. XX Pag.1096 - Da TOCCASELLA a TOCCATO (35 risultati)

», 0-i-1910], 32: se la riforma fiscale in senso protezionista sarebbe proprio

che non accenna a migliorare e per la quale il presidente [degli stati uniti]

qui egli ha bisogno della sua fìsica, la quale li farà sperimentare con metodo e

. nuovo scomodo e nuova fuga; la tinca tornava alla primitiva grotticella; e

2. colpo dato al cavallo con la frusta o il frustino per farlo ubbidire

. santa paulina, ii-17: toccando con la punta della bacchetta in mezzo la groppa

con la punta della bacchetta in mezzo la groppa del cavallo, potendo fare una

. anche per complessi strumentali, sorta verso la fine del xvi sec. in forme

gualdo da priorato, 10-iv-86: circa la mezza notte, andando il duca a

su quest'affare, per sentire come la pensa... alla prima toccata che

sulla fronte con toccatine da signora, perché la differenza di reggimento pareva promettergli una lontananza

cappello: gesto di saluto fatto avvicinando la mano al cappello e, a volte,

, ii-727: vado a portare al giudice la mia scrittura d'allegazione. voglio dare

della donazione, per sentire come egli la intende. tommaseo [s. v.

a movimento deliberato o fortuito, con la mano o una qualsiasi altra parte del corpo

sugo di cicoria che ad altro, la quale sì caustica e sì pungente natura

e sì pungente natura aveva, che la pelle delle toccate membra dolorosamente infiammava,

. pea, 7-669: mi parve toccata la giovinetta: perfino volle baciarmi la mano

toccata la giovinetta: perfino volle baciarmi la mano, come se fossi stato io un

-in relazione con un compì, che esprime la natura dell'emozione o del sentimento.

tanto amore, l'attrice si abbandonava con la fiducia del naufrago. 8

un muro ritrasse con suoi abbigliamenti a la moresca che proprio assembrava vivo. betussi

.. introduce un grano di pazzia; la pazzia dei toccati da dio. bernari

e l'una parte, goè da la centura in su, era arsa e l'

briganti, 171: si ha da scieglier la radice, che sia ponderosa, fresca

dante, purg., 22-79: la parola tua sopra toccata / si consonava

è fine / al quale è fatta la toccata norma. trissino, i-19: se

eccellenzia, non prova nulla, per la di sopra toccata ragione, perciò che

più eccellenti, e non avere tolta la lingua dall'uso, ma dagli autori.

. moretti, i-771: ciò che la consolava, fra l'altro, era che

consolava, fra l'altro, era che la città toccata nel viaggio di nozze le

con offensivi spropositi che avrebbero dovuto documentarmi la bassezza toccata da noi così pronti a proclamarci

o questa cagione. molineri, 1-212: la sciagura toccata a tutti e due me

. colletta, iii-45: così riordinata la finanza pubblica, ogni rendita si trovò

castiglione, 3-i-1-272: solo prego la maestà vostra che mi faccia fare un

vol. XX Pag.1097 - Da TOCCATOIO a TOCCO (23 risultati)

betulle e da tamerici, o descriva la brulla severità degli alpeggi abitati da mucche indolenti

tocchéggio di una ignota agonia che scenda la cappa del nostro vampeggiante camino...

tocchéggio alle mezzane e al capannone con la fantasia di una scimmia; ed era in

], 11: doveva commettere [la squadra nazionale di calcio] dei falli poco

laterali. l. firpo [« la stampa », 19-vi-1986], 1:

tocchettino che gli ha impedito un po'la lingua; ma si spera che guarirà.

e lo faccio andare piano piano, con la cipolla. 2. ant.

grano, lo scropulo, il caratto, la dramma, il saggio, mez'onza,

tonnellate, il cafiso, l'anco, la rova, il chiovo, il battino,

: il tocchétto, il battimano, la sporta, il rubo. = dimin

a movimento deliberato o fortuito, con la mano o una qualsiasi altra parte del

qualunque si fosse infermità... per la virtù impressavi dal suo tocco li curerebbe

, e in larga vena / da la coscia sinistra armonte il sangue / versa

e alla scoperta il giovanotto capitano agitava la sua spada, bersaglio ai colpi nemici

e antonio feciono pace, dando antonio la figliastra in matrimonio ad ottavio cesare;

tei non tocca e vergine, per la discordia di fulvia sua suocera. marsilio ficino

. gozzano, ii-305: daniele non bacia la bocca / ma fugge per fede e

restò sì stordita che proprio pareva tocca da la saetta del folgorante tuono. arici,

colpo d'apoplessia che mi ha morta la metà del corpo, ho dovuto rinunziare ad

buoni paesani, d'altra parte, la dimenticarono ben presto; non si occuparono

/ altro spesso non è che por la spada / in mano d'uom che da

ariosto, 3-8: di devota umiltà la donna tocca, / come si vide in

pio, / incominciò col core e con la bocca, / inginocchiata, a

vol. XX Pag.1098 - Da TOCCO a TOCCO (43 risultati)

questa guardatura si animò a raccomandarsele, come la causa più disperata e come l'anima

di penitenza i figli umilmente / abbassare la fronte ed i ginocchi. manzoni,

: una vivacità insolita, che rianimava tutta la sua persona, mi diceva com'egli

e. cecchi, 8-118: presso la popolazione maschile, più tocca di cosmopolitismo

quel suo digiuno in protestazione di rinunziar la setta e gl'idoli, per cui servigio

strumento a corde); premuto (la tastiera); sonato. -anche sostant

come da le tocche fila / de la toscana lira un suon si desti, /

dalle dita / tocca dell'amator, ridai la vita. pascoli, 201: e

/ di mammola non tócca? / ne la tua dolce bocca / freme un più

, / con piè di latte di serra la bocca. 16.

fatto. 17. raggiunto (la meta). c. i.

/ venne, e dal tergo su la tocca meta / l'ali gli tolse,

raggi solari. galileo, 3-1-83: la luna veduta in qualsivoglia positura, rispetto

al sole e a noi, ci mostra la sua superficie, tocca dal sole,

baldinucci, 9-iv-120: restarono dopo la morte d'alberto molti bellissimi disegni di

. v borghini, 4-ii-132: per la pittura farebbe bella e vaga invenzione per

: il mare dal quale vien bagnata la colchide è l'eusino, il quale

dizionario politico, 504: nella favella marittima la patente ha tratto ai passaporti e ai

navi che son sulle mosse per partire. la tente è 'netta', se la

la tente è 'netta', se la nave procede da un paese in istato di

scrocco? / -soggiunse -qui si paga la gabella. / ei resta quale il debitor

, applicar cerotti e rifasciar di nuovo la parte offesa, si lagna, geme,

ad un'altra delle finestre vi è espressa la manna che piové nel deserto, come

d'annunzio, v-1-244: c'è la zagara di serra: unvgruppo di foglie che

e repentino. leoni, 594: la città tutta imbandierata dà idea di una melanconica

un tocco magico. -il portare la mano al cappello, come gesto di saluto

minimo'. -pressione esercitata con la mano o il piede sul freno di

di qualcosa. palazzeschi, 5-249: la nunzia... era tutta tesa a

gli ultimi tocchi per il pranzo o la cena. g. bassani, 5-39:

con pochi tocchi le lenzuola scomposte e la coltre. 3. percossa più

ai due arcifanfani giusti e costa. la mia moderazione crescerà il loro torto nel

in carta, molto meno a rassettar la sua camera. petruccelli della gattina,

scompiglo completo... il padre buzelin la ricevè nello stesso gabinetto ove l'aveva

dolore a'denti, tuttoché già intarlatigli la maggior parte. 5. colpo apoplettico

porto a v. s. illustrissima la funesta nuova della morte del nostro sig

spallanzani, iv-36: qui abbiam fatta la perdita del professore scopoli, morto di

, di cui aveva già avuto un tocco la scorsa estate. tommaseo, cix-i-69:

: un tocco avuto le impedisce un po'la favella; ma sempre la intendono quel

un po'la favella; ma sempre la intendono quel che dice. 6

colonne. alvaro, 2-138: egli risentiva la sua voce e il suo tocco,

al lume d'un torchio bianco monta la scala. groto, 1-88: che tanti

deh'altro domani, margherita sente aprire la sua prigione ed alza gli occhi. pascoli

tocchi: con il battaglio che colpisce sempre la

vol. XX Pag.1099 - Da TOCCO a TOCCO (51 risultati)

. cantù, 1-106: solo a tocchi la squilla risuona / come il cor di

. l'unico rintocco della campana che segnala la prima ora dopo la mezzanotte o il

campana che segnala la prima ora dopo la mezzanotte o il mezzogiorno. -con meton

parlar di desinare. foscolo, xvii-129: la famiglia orozco smontò ier sera verso le

, e se n'andò a letto: la posta parte a mezzodì; 'et il

tocco dopo mezzogiorno. sono solo. la mia gente è al pasto. l'ora

, 5-272: ma è presto, protestò la signora lavezzoli. non aspetta il suo

iugga, quivi non è sicuro, / la città tutta il siegue al tocco d'

di questa corda parve che avesse tutta la forza della cetra d'orfeo per mettermi in

/ antico un plettro il tempo; e la danzante / discende un clivo onde nessun

carta intelaiata di una finestra, su cui la luce di dentro profilava un'ombra.

), che unita alla tecnica determina la qualità e la varietà dell'esecuzione.

unita alla tecnica determina la qualità e la varietà dell'esecuzione. fogazzaro, 5-42

. fogazzaro, 5-42: luisa, la sua fidanzata, non divideva interamente il

. de'sommi, 40: se la necessità mi stringesse far fare ad uno

mi stringesse far fare ad uno sbarbato la parte di un vecchio, io li dipingerei

paresse raso, con una capigliatura canuta sotto la beretta, li darrei alcuni tocchi di

tocchi di pennello su le guancie e su la fronte. g. bianchetti, 1-383

della punta del pennello, sì che la superficie del quadro risulta scabra e irregolare

tocco). algarotti, 1-iii-236: la imitazione sia del genere, non mai

tutto il lavoro, e gli dava la necessaria forza con una linea.

. 14. negli sport con la palla, il colpire la palla o la

negli sport con la palla, il colpire la palla o la pallina con la mano

la palla, il colpire la palla o la pallina con la mano, il piede

colpire la palla o la pallina con la mano, il piede, una racchetta,

, caratteristico di un atleta, di colpire la palla. scarno, xcii-ii-306:

. e l'arte di saper togliere la palla ah'avversario con un abile tocco di

irregolarità. si dice spesso anche 'soffiare la alla'. sfiort illustrato [19-vii-1956

notevole efficacia e intensità (e sottolinea la capacità dello scrittore di tratteggiare con rapidità

senso della misura. gobetti, ii-74: la lingua rozza e arguta...

, 231: vuoi che io ti descriva la mia vita durante questi mesi di silenzio

, e come spicciano dalla penna, la mia odissea, per quel po'che

, 1-vi-606: le darò in quattro tocchi la mia biografia presente e quasi anche futura

, ii-4-117: a me piace di lui la volgarità, potente di certe invenzioni di

lui si accorda (cosa rarissima) con la delicatezza del tocco più d'una volta

, allusione. carducci, ii-16-258: la regina mi disse: -il suo discorso fu

sentenze, alla logica del buon senso la sottigliezza dell'analisi. pellico, 2-120:

anno rispondente a quello dov'io provai per la prima volta un tocco di una carissima

, illuminazione ricevuta da dio o tramite la lettura dei testi sacri. avisi del

ricorda o sente dire di dio che la rapiscono con tanta prestezza al signore, che

fare il tocco o al tocco: fare la conta. citolini, 482: giuocar

... a t tocco, a la corregiuola, al pari dispari. garzoni

tocco, e sopra galeotto / cadde la sorte, il giovinetto ardito. / quegli

diceva: « che crederete che sia la costituzione? è come il gioco del

trovò poi un tedesco di malines che la messe in opera e con un'oncia di

, che così scopra e tanto manifeste la falsità e verità dell'oro e della sua

della sua valuta e caratti, come la tribolazione e avversità degli amici. -figur

caminer turra, xl-421: chi dice che la pietra del tocco delle nostre idee è

pietra del tocco delle nostre idee è la sensazione, esclude le astrazioni. 25

mal facesti /... quando la mosca, per l'altre fuggire, /

come simie in iscranno, -senza lingua / la qual distingua -pregio o ben alcuno.

vol. XX Pag.1100 - Da TOCCO a TODINO (31 risultati)

/ e quando è giorno non sbucar la testa, / che qualche nibio non

un tocco di pane, perseguitato da tutta la congrega dei delinquenti pagati. 2

rompesse una qualche bocchia, allora si riguarda la bocchia rotta;... se

matto fra i tarocchi, / con la ragion, mi farei fare a tocchi.

bei tocchi d'italia e con essi la corsica, si contentò di essere creato galantuomo

e in espressioni ammirative, per indicare la prestanza, la floridezza delle forme,

ammirative, per indicare la prestanza, la floridezza delle forme, l'esuberanza procace

). goldoni, v-1248: la xe un tocco de putta, che proprio

xe un tocco de putta, che proprio la fa voggia, / granda, bella

. nievo, 4-287: egli sposa la sua melliflua, perché è un bel tocco

di carattere ingiurioso, volte a sottolineare la malvagità, l'impudenza, la stupidità di

sottolineare la malvagità, l'impudenza, la stupidità di una persona). goldoni

in questa casa? -mi, per la porta della riva, a scuro. -tu

di disgraziato, in mezzo di strada la baciavi? 8. cosa di

. = forse da tòcco1, per la presenza nell'intingolo di carne e verdure

avvocati e dai docenti universitari insieme con la toga. machiavelli, 1-viii-125:

una barbacela. varchi, 18-2-85: la notte, nella quale si costuma in firenze

m'hai pur visto, silvana, a la festa / quand'ho il farsetto e

di essi erano vestiti da giudici, con la toga nera e il tocco e la

con la toga nera e il tocco e la bavetta bianca inamidata, e anche questi

panorama [22-i-1998], 9: la politica legge i fax e guarda,

del novecento. gozzano, ii-141: la gran chioma disfatta nel tocco da fantino.

una camicia rossa e tocco da fantino, la nipote del padrone di casa.

giuliani, i-409: nel cappello c'è la tesa, il tocco o il capo e

gruppo delle vitamine e. la stampa [9-iii-1983], iv: lo

catalizzatori come le tracce minerali che incrementano la pe- rossidazione, e del contenuto relativo

linoleato di tocoferolo, fatte per nutrire la pelle secca e disidratata e per creare una

. -ci). medie. che ha la proprietà di inibire le contrazioni uterine (

, senza tuttavia che si verifichi sempre la fecondazione (un ibrido). -anche

. -i). zool. orifizio per la deposizione delle uova, distinto dalla vagina

culturale di tutta l'italia, come la vede qualche todino in vena di polemiche

vol. XX Pag.1101 - Da TOE a TOGA (40 risultati)

.. non è sempre piloso: / la state è nudo, e di

misto fiore, / nella pelle la madre, in viso il padre. 10

essi le due ore alla tollètta per addottrinar la zazzera colle maniere femminili. s.

1 due eroi passeggiano gloriosi per la città, e sono accolti alla taolette

bottiglie dei profumi. stufarich, 5-158: la prima cosa che mi dette nell'occhio

cosa che mi dette nell'occhio fu la toletta sgangherata con uno di quegli specchi

annunciare nel suo gabinetto di toletta. oh la contessa n'era fuori dei gangheri.

nella locuz. fare toeletta o fare la toeletta. i. nelli, i-275

imbnani, 10-51: quand'ebbe finita la toletta notturna, mi si rivolse e

, persero molto tempo ad aggiustarsi vicendevolmente la pettinatura e l'abbigliamento. 4.

curato). tarchetti, 6-i-205: la vanità che e sentimento istintivo nell'uomo

e mi sono macchiato tutto lo zaino e la borraccia. queste macchie rosse mi fanno

ritirata. g. arpesani [« la natura », 6-iv-1884], 225:

assai agevole il riscaldamento delle vetture e la loro ventilazione; e infine lo stabilire

per raggiungere il guardaroba, il telefono, la toletta. 8. figur.

cxxx-376: voi altri, che volete? la signora / ch'oggi sarà sposa?

ella alla toletta, che adirarsi contro la cameriera? -di o da toeletta:

ornamenti di toeletta sono delicatissimi, perché la galanteria è comune. moravia, 19-56

15-145: in una [valigia] la roba da toeletta, nell'altra una camicia

g. g. belli, 240: la moglie di michele ha situato il pacco

tolettina. palazzeschi, 1-279: ti piace la mia tolettina? -molto, molto graziosa

tofano. guerrazzi, 7-142: la sua maledizione rode i precordi della inghilterra

nome della produttrice di veleni giulia tofano-, la var. è registr. dal d

caro, 12-i-202: l'uomo de la vostra cristiana deve essere stato al ponte

», inverno 1980], 20: la presenza fenicio-punica in italia...

e reggio / il dio che regna in la vicina riva. 2. zolla

toilettatore cani provetto cercasi trattamento ottimo. la stampa [10-viii-1983], 18: cercasi

150: quel comportamento coesivo che è la reciproca toelettatura (mutuai grooming).

degli oggetti e dei prodotti usati per la toeletta e, in generale, per l'

nel far 'tuff toff taff degli stivali, la genta?; lia e la non

, la genta?; lia e la non gentaglia alzava di quei propi taleni che

però di grande attività, associato con la materia che fluisce all'articolo, genera i

stesse occhiaie enfiate e acquose, e la giallezza della vostra insonnia, e anche

. rete usata sul lago trasimeno per la pesca del latterino. 2.

di seta) che si indossava sopra la tunica, lasciandone ri cadere

il braccio destro, gettandolo infine dietro la spalla sinistra; era ritenuto il simbolo stesso

studiato; e sì a'cori de'palliati la toga mescolasti, che la dottrina de'

de'palliati la toga mescolasti, che la dottrina de'greci hai fatta romana. ovidio

., 6-617: 'toga'è la gonnella urbana, idem 'di città', unde

. machiavelli, 1-i-458: egli, presa la sua toga, venuto in roma e

vol. XX Pag.1102 - Da TOGALE a TOGATO (59 risultati)

, 9: virgilio... prese la toga virile quel medesimo giorno che lucrezio

richiamato commodo suo figliuolo al limitar diedegli la toga virile e di subito il sacerdozio

e 'l consolato inanzi tempo, e la partecipazione del trionfo de'marcomanni.

di quest'anno druso di germanico prese la toga virile; e in lui voltarono i

pontefice gli comandò ch'egli si vestisse la toga pretesta, e velasse la testa sua

vestisse la toga pretesta, e velasse la testa sua. -toga candida:

quel dì che l'imperatore si vestiva la toga o 'l manto imperiale, tutti i

bacchelli, 12-39: -ormai -continuava con la verbosità dei taciturni, preso che abbian l'

che consisteva nel farne passare un lembo sopra la spalla sinistra, riportandolo sotto il braccio

messe in questo trionfo un consolo con la toga di panno lucchesino e alzata in su

repubblica bona, / e senza lor la libertà si parte. caro, 1-454:

l'aspra giu- no, che or la terra e il mare / e il ciel

al mio conforme, / procurerà che la romana gente / in arme e 'n toga

de luca, 1-3-2-81: pare che la regola generale assista alla toga, alla quale

; ai suoi le armi; a quelli la toga. -in partic. carica

da tutti avere, né sono per la maggior parte abbastanza lucrosi. -uomo

lunghissime. tasso, n-iii-679: dunque la toga de'viniziani, ch'io non

, accomunati da una certa somiglianza con la veste romana, per lo più a

partic., nell'età moderna: la lunga sopravveste nera, aperta sul davanti

i-627): il boientis, essendo con la toga lunga indosso e non si potendo

carmignato senza pettini. moneti, 173: la toga il nome sei dà di dottore

essi erano vestiti da giudici, con la toga nera e il tocco e la bavetta

con la toga nera e il tocco e la bavetta bianca inamidata, e anche questi

grillo, 278: così, cavatasi la toga della gravità e deposto il sopraciglio

dall'alto, l'abitudine d'acconciarsi la toga come gli antichi oratori e di studiare

toga come gli antichi oratori e di studiare la voce. -uomo, gente

-uomo, gente di toga: che esercita la professione legale (con riferimento ad avvocati

). monti, i-400: tutta la provincia economica è talmente schiava di questa

perché potè in noi natura assai, / la lusinga del genio in me prevalse,

del genio in me prevalse, / e la toga deposta, altrui lasciai / parolette

: ha ottenuto dal re, oltre la toga al marito, una pensione per la

la toga al marito, una pensione per la sua famiglia di annui ducati milledugento.

, 7-060: e io allora depongo la toga! -ruolo di docente universitario

, che satisfaccia a tutte l'appuntatureche per la toga e per le lezioni lasciate mi fossero

a isplicare. de nicola, 479: la famiglia del marchese de rosa,.

che vanta sette toghe di seguito. la repubblica [3-xii-1991], iii: trenta

musso, 63: le donne han perduto la vergogna unico ornamento loro, i preti

ornamento loro, i preti han gittato la toga, i monaci la cuculia, i

preti han gittato la toga, i monaci la cuculia, i savi sono impazziti,

baldelli, 5-7-374: usano i canonici la tonaca bianca, con una toga di pannolino

, con una toga di pannolino sotto la cappa nera. jahier, 36: ci

stracciati, e perciò srocurano di racciabbatar la loro vergognosa togaccia. foscolo, vli-122

vestita d'una togaccia nera, e la vostra beltà non avrebbe più né forme,

togale, agg. che concerne la professione forense o accademica (ed è

dottor vadia a casa le puttane; / la togal gravità non lo comporta.

. togare, intr. con la particella pronom. (mi tògo, ti

togato, agg. che indossa la toga romana. -anche sostant.

il prefetto togato in pie'levossi, / la man le porse; nella sede altiera

vessilli romani elle trovossi. -che indossa la toga purpurea durante il trionfo (un

quinzio, il consolo togato, pareggiò la gloria del compagno armato. ciro di

e fortezza eran suoi pregi / fra la togata e fra l'armata schiera. p

togato e il favore. che indossa la veste maschile con maniche propria a venezia

giustiniani, 205: lo fece impicare su la piazza di s. francesco, togato

cielo, a l'isole, / la togata gioventù. 4. che

indossa abiti di varia foggia che richiamano la toga romana (propri deltabbigliamento di nobili,

partic., nell'età presente, la lunga sopravveste nera caratteristica dell'abbigliamento di

: noi siamo in villa, lungi da la città ove a me bisognarebbe andar togato

sparata d'avanti. panni, viii-137: la tirannia virile / frema, e ti

il titolo di dottore; che esercita la professione forense o accademica. -uomini, persone

vol. XX Pag.1103 - Da TOGLIAMO a TOGLIERE (75 risultati)

1-5-56: scende il dottore a sdrucciolon la scala, / e s'installa nel mezzo

suo reo destin, si formi / a la togata curia, al campo, a l'

armi. 6. che ha la prerogativa di indossare la caratteristica toga nera

6. che ha la prerogativa di indossare la caratteristica toga nera (un magistrato,

fa eccezione de'magistrati togati, dopo la nobiltà, le classi del tribunale godono

del maleficio. p franz [« la stampa », 7-x-1989], 7:

occorre voltare pagina e riformare reiezione e la durata dei 30 componenti 'laici'e 'togati'del

un ruolo, una carica). la repubblica [28-i-1986], 5: attualmente

). gozzano, i-1160: oggi la profezia è avverata in un cimento nobilissimo

abito religioso nero e lungo, come la tonaca o la veste talare. abriani

e lungo, come la tonaca o la veste talare. abriani, 1-227:

). de sanctis, ii-13-230: la poesia dovea essere togata e solenne,

superbamente togato. bacchelli, 2-xxii-85: tra la posta c'è un suo articolone,

togata e che faccia testo, come la « nuova antologia ». 10

dal fatto che gli attori sulla scena indossavano la toga (in contrapposizone alla palliata,

togata quella dica. battista, ii-316: la prima [commedia] dunque fu la

la prima [commedia] dunque fu la pretestata, la seconda fu la togata,

commedia] dunque fu la pretestata, la seconda fu la togata, la terza la

dunque fu la pretestata, la seconda fu la togata, la terza la tabemaria o

pretestata, la seconda fu la togata, la terza la tabemaria o torneata. faldella

la seconda fu la togata, la terza la tabemaria o torneata. faldella, 15-38

. geogr. ant. gallia togata: la parte della gallia cisalpina a sud del

sud del po, che per prima ricevette la cittadinanza romana. cesariano, 1-129

. cesariano, 1-129: sono verso la liguria e la lombardia e libici e

, 1-129: sono verso la liguria e la lombardia e libici e de tuta la

la lombardia e libici e de tuta la gallia togata. = voce dotta

oggi », 27-i-1955], 31: la direzione è composta in maggioranza di elementi

m. l. salvadori [« la stampa », 29-iii-1985], 3:

togliatti lasciò ai suoi successori non fu la scissione fra 'radicalismo'e 'gradualismo'rivoluzionario,

sistema democratico e sociale. questa fu la 'doppia anima'del togliattismo. togliattista

compagnia di san gilio, 465: dice la magda- lena a le marie, a

a quella volta: / ki torrà via la pietra del monimento a la porta?

torrà via la pietra del monimento a la porta? " / un angelo l'à

, 2-150: in camera si sfila la cravatta e si stende sul letto senza togliere

cravatta e si stende sul letto senza togliere la coperta. -spostare una parte del

, xcii-i-322: a ciò almanco nui recuperiamo la libertà, dovemo tollere la nostra mano

nui recuperiamo la libertà, dovemo tollere la nostra mano ch'è di sopra. del

è avvicinata a brahe, gli ha tolto la mano dalla maniglia. -eliminare

mano dalla maniglia. -eliminare la polvere. buonarroti il giovane, i-147

ben, buffottale / per tome via la polvere. cavour, vii-286: le

valore delle vetture stesse; si fa togliere la polvere e nulla più. del giudice

, 2-113: poi brahe, togliendosi la polvere dalle mani, ha detto piano:

otriaca (ciò dicono i santi) la quale fece iddio a torre via questo veleno

collepepo e tolserlo per cava, mediante la quale tolserli l'aqua de la cisterna stava

, mediante la quale tolserli l'aqua de la cisterna stava dentro. citolini, 322

toglimi / di tosca vite figlia / la dolce sacra a bromio / amabile bottiglia.

soldati, 2-487: tolsero dal furgone la cassa e la introdussero nel tempietto e la

: tolsero dal furgone la cassa e la introdussero nel tempietto e la calarono nel

la cassa e la introdussero nel tempietto e la calarono nel sotterraneo. -far

rullo compressore e con quello passano, la sera per riporlo, la mattina per torlo

passano, la sera per riporlo, la mattina per torlo, attraverso la spianata

, la mattina per torlo, attraverso la spianata ch'è tra il parco e noi

dante, purg., 31-103: la bella donna ne le braccia aprissi, /

ne le braccia aprissi, / abbracciommi la testa e mi sommerse, / ove convenne

sguardo e, al figur., la mente, l'attenzione, dall'oggetto a

accostò e... lo baciò sopra la sommità della medesima. crudeli, 2-124

. crudeli, 2-124: si sciolse la vesta, che ristretto / tien l'avorio

,... don peppe si tolse la giacchetta. d'annunzio, 8-165:

: « se indovini di chi sono, la donna è tua ». del giudice,

radere (o farsi radere da altri) la barba, i baffi, i capelli

., iii-xiv-8: democrito, de la propria persona non curando, né barba né

che non si ardivano d'andare a torsi la incanutita barba in piaza. m.

le tempie, dipingiti delle rughe, abbassa la statura... insomma arrangiati.

di tórre via fiorenza, / colui che la difesi a viso aperto. guidotto da

per lo più in modo repentino o con la forza, di mano o di dosso

v'era- no presenti e, togliendoli la carta, sì la stracciarono con mano.

presenti e, togliendoli la carta, sì la stracciarono con mano. buonarroti il giovane

senz'aspettar altra informazione, tagliò egli la gola a sua moglie. g. gherardini

e ben rammento /... la bandiera che di man toglieste / all'inimico

, ix-299: il torvi / dalle mani la spada, è un porre in salvo

, è un porre in salvo / la vita mia, non per punirvi.

nella pallacanestro e in altri sport con la palla, portar via la palla altavversario.

sport con la palla, portar via la palla altavversario. l. caretti [

]: l'arte di saper togliere la palla all'avversario con un abile tocco di

e'non si debbe chiamare bene quello che la fortuna può dare e torre. leggenda

vol. XX Pag.1104 - Da TOGLIERE a TOGLIERE (91 risultati)

iddio toglie. fagiuoli, xi-21: la fortuna son io; ma son cangiante.

spesso le toglie. saba, 4-44: la vita, / lei che tanti giocattoli

un bene con l'inganno o con la violenza (in partic. in azioni belliche

si è molta, / sì fie grande la ricolta; / guardala, non sia

. gozzi, 1-283: informatosi che la venditrice facea mercatanzia di quello che toglieva

voller, per amore del prossimo, ricordare la cosa a'caffettieri. botta, 0-ii-262

., 331: una femmina poverella, la quale avea solamente uno porco che 'l

ria. boterò, 9-1 io: manca la gente anche più ove il prencipe non

anche più ove il prencipe non solo carica la mano addosso a'popoli, e loro

-conquistarsi, annettersi, per lo più con la forza delle armi, un dominio,

quei franciosi che avevano tolto... la lombardia a'toscani. dolce, 7-48

troia e de roma, v-163-196: po la morte de ascanio, silvio filio de

silvio filio de enea tulle lo regno a la filia de ascanio. a. pucci,

/ lodano 1 preti a cui tor non la ponno, / e ciaschedun com'un

io indossi il mio paludamento reale, e la corona... saprò ben io

una prerogativa, un privilegio; sopprimere la libertà. storie pistoiesi, 1-321:

lo duca signoreggiava aspramente, e tolse la licenza di potere portare l'arme a ogni

fece distretto de'romani, l'acaja, la licia, rodi, costantinopoli e samo

costantinopoli e samo, e tolse loro la libertà boterò, i-195: chi toglie

i-195: chi toglie a'sudditi suoi la facoltà di unirsi tra loro, terrà molto

i nostri liberatori... ci portavano la libertà colle parole, e ce la

la libertà colle parole, e ce la toglievano coi fatti. cavour, iii-168:

bilenchi, 14-160: venne tolta al popolo la libertà di esprimersi, funzionò la censura

popolo la libertà di esprimersi, funzionò la censura ed era severa. 13.

un animale, per lo più con la violenza. breve di montieri, v-52-175

v-52-175: sì iurano se verun omo de la compagnia guadasse l'un l'altro di

l'altro di ferire studevolemente per tollareli la persona per odio k'elli avesse avuto cu

, come se'degna, / e follati la vit'aciò che danno / non fusse

: a quattro- cento e più tolser la vita, / e molti ne menaro a'

lo desarmaro, puoi li tuoi- zero la vita. leonardo, 2-104: cominciato a

rivolse e strinse, ch'ella gli tolse la vita. ariosto, 4-28: «

. ariosto, 4-28: « tommi la vita, giovene, per dio »,

di bastevole scusa ah'amatore del vino la sua ubriachezza, se durante essa egli

ubriachezza, se durante essa egli toglie la vita ad alcuno. chiari, 5-102:

che contentandosi della roba, crede di donare la vita se non la toglie. pea

crede di donare la vita se non la toglie. pea, 5-151: per meno

un boccone, io gli avevo tolta la vita. -con riferimento a soggetti

determinare con il proprio effetto o influsso la fine dell'esistenza di qualcuno (anche

/ da ciascun canto, er formi la vita. boccaccio, iii-3-20: io non

/ m'ha saettato, che mi to'la vita. frezzi, iii-5-76: quando

morì il grand'ercol virtuoso, / che la camicia la vitali tolse, / tinta del

grand'ercol virtuoso, / che la camicia la vitali tolse, / tinta del sangue che

. metastasio, 1-i-18: può togliermi la vita, ma non può il mio

genitore. -interrompere deliberatamente la propria esistenza con il suicidio.

/ se non con le mie man torme la vita? guicciardini, vlii-236: con

... nondimeno volle più tosto tòrsi la vita. g. gozzi, i-14-20

di mano ad una pistola e se la sparò da sé nel capo, togliendosi la

la sparò da sé nel capo, togliendosi la vita. da ponte, 145:

istantaneo procinto di togliermi colle mie mani la vita. b. giovara [« la

la vita. b. giovara [« la stampa », 19-iv-2000], 16:

« il mondo del lavoro mi ha sbattuto la porta in faccia e non vuole sapere

questo motivo « ho deciso di togliermi la vita ». 14. interrompere

, 104: vidi il suddito che toglieva la parola della bocca del suo prelato,

ei faccia, subito subito vogliamo torgli la favella. bernari, 3-140: era

dialettica, grazie alla quale ci toglieva la parola e ci impartiva vere e proprielezioni.

e proprielezioni. -figur. togliere la parola di bocca: formulare, enunciare

dover dire alcuna cosa, e un altro la dice prima di lui, cotale atto

604: ma già l'interlocutrice mi toglie la parola di bocca: « ora mi

». 15. sbarrare con la propria presenza o facendo uso di ostacoli

, l'accesso a un luogo o la fuga da esso. dante, infi

102: volse fugir, ma lei la via li tolse, / perché la rocca

lei la via li tolse, / perché la rocca a desolar fu presta / e

rocca a desolar fu presta / e la ruina alfin sotto lui colse. nardi,

rate], 264: vedendosi con la possanza di più di mille uomini,

16. oscurare il giorno, la luce. ugurgieri, 4: le

che fa luce del sole non toglieva la chiarezza sua. pascoli, 702: e

/ che tolse il giorno e insanguinò la notte. gadda conti, 1-5 io:

verzure,... quasi toglieva la luce del sole. -bloccare il

, purg., 27-65: dritta salia la via per entro t sasso / verso

. a. parazzoli, 1-ii-521: la comunicazione vien tolta automaticamente quando l'abbonato

onde sorge / de'tuoi sì duri guai la rimembranza. muratori, 7-v-125: gli

boccaccio, v-44: egli con intenta cura la candida gola e il diritto collo,

lume / del sole a noi può tòr la luna, e t volto / da noi

(o anche ritardare a lungo) la possibilità, l'opportunità, l'occasione,

fallire un progetto (o anche esserne la causa, con riferimento a soggetti astratti o

che lor volle / porre ministri de la fossa quinta, / poder di partire'indi

magno volgar.], 23-13: quando la coscienza impedisce la lingua, è tolta

, 23-13: quando la coscienza impedisce la lingua, è tolta la fidanza delnnsegnare.

coscienza impedisce la lingua, è tolta la fidanza delnnsegnare. ammirato, 540:

impedire o vietare a qualcuno (anche con la prevenzione o con la forza) un

(anche con la prevenzione o con la forza) un comportamento o un'azione

., 7-6: non ti noccia / la tua paura, ché, poder ch'

a che m'è tolto / di congiunger la mia con la tua destra? s

è tolto / di congiunger la mia con la tua destra? s. maffiei,

, costui divise con muro in città la casa, togliendo alle sorelle il poterei vedere

della città prende le armi per toglier loro la ritirata. -vietare un culto

. del rosso, 141: tolse via la religione de'giudei e degli egizi.

attività, il conseguimento di un fine, la realizzazione di un progetto, o lo

di recarvi in persona a milano per ricevere la concessa decorazione. settembrini, 1-325:

significava talvolta con i gesti il pensiero che la perdurante mutezza le toglieva di esprimere.

. -con valore attenuato: costituire la ragione che sconsiglia di compiere un'azione

vol. XX Pag.1105 - Da TOGLIERE a TOGLIERE (83 risultati)

fummo farsi / verso di noi come la notte oscuro; / ne da quello era

un vento balenò una luce vermiglia, la quale, toltogli ogni sentimento, il

ramo molle dell'onde d'oblio / torrai la luce agli occhi, a me l'

, ii-473: col medesimo animo sopportò la sua malattia lunga e compassionevole, che gli

. varano, 1-521: in così dir la troppo angusta foce / compresse il pianto

lo stordimento mi tolse per alcun tempo la voce e il moto. entrai alfine nella

da violenta apoplessia, che gli tolse la parola. -far mancare il fiato

da togliergli il respiro. -far perdere la memoria, la coscienza, la consapevolezza,

respiro. -far perdere la memoria, la coscienza, la consapevolezza, il controllo

-far perdere la memoria, la coscienza, la consapevolezza, il controllo di sé,

consapevolezza, il controllo di sé, la capacità di giudicare e valutare obiettivamente.

togliere il senno. panzini, ii-44: la natura le ha tolto la memoria.

ii-44: la natura le ha tolto la memoria. 22. guarire o

, 139: lo isopo per torre la tose. sassetti, 414: proibisce [

, 414: proibisce [il catù] la generazione della putredine, rassoda le gengie

-placare uno stimolo fisiologico, in partic. la fame o la sete; far passare

, in partic. la fame o la sete; far passare l'appetito.

ciò ch'egli aveva e non potendo torsi la fame, vendè una sua figliuola.

., 6-94: avicenna dice che la porcellana di sua proprietà eradica le verruche,

l'allegamento dei denti e toglie via la volontà del coito. g. argoli,

miete / che puon far più di tor la fame e sete? manzoni, fermo

altri divertimenti di simil genere, tolgono la fame, la sete, la stanchezza,

di simil genere, tolgono la fame, la sete, la stanchezza, si deve

, tolgono la fame, la sete, la stanchezza, si deve intendere che le

virtù; far perdere una proprietà, la capacità di produrre un effetto (anche

s. caterina da siena, v-157: la vera ricchezza è quella che non ci

. bernardino da siena, 62: la danno [la medicinal per modo con picola

siena, 62: la danno [la medicinal per modo con picola cosa, o

speziarle, che quella piccola cosa fa tollare la forza al pianeto che corre. p

condurre l'acqua per torle in parte la crudezza, che così serà più sana,

nondimeno a me pare che se non la toglie, almeno la smembra, la snerva

che se non la toglie, almeno la smembra, la snerva, la svaligia.

non la toglie, almeno la smembra, la snerva, la svaligia. bellori,

, almeno la smembra, la snerva, la svaligia. bellori, iii-245: ma

ma il senso lamentevole e penoso non toglie la bellezza al volto di dafne. michelstaedter

io non venni come rattore a torle la sua verginità. p. del rosso,

rosso, 182: credesi ch'e'togliesse la virginità a drusilla, essendo ancor fanciulletto

perché non me l'hai tolta tu la verginità? 24. levare o

è quella degli astrologò che se bene la loro è una vanità,...

e scemar riputazione e bellezza a la lodata. pallavicino, 1-467: taluno

da eusebio, è molto crudele sentenza togliere la fede e l'autorità a quegli avanzi

gozzi, 1-2-179: io non biasimo la filosofia ch'ella abbia tolte via

un bene morale o spiritu- rale (la fama, l'onore, la gloria,

rale (la fama, l'onore, la gloria, la libertà o la pace

fama, l'onore, la gloria, la libertà o la pace interiori, ecc

onore, la gloria, la libertà o la pace interiori, ecc.),

interiori, ecc.), o precludergli la possibilità di conseguirlo; far mancare il

beneficio, un aiuto (o essere la causa di ciò, con riferimento a soggetti

5-44: che vitu- eero è toglier la fama a torto non si potrebbe dire;

torto non si potrebbe dire; meglio è la uona fama che tutte le ricchezze

. tarchetti, 0-ii-545: sto interrogando la mia memoria per ricordarmi se tu sei

tolto l'uno a l'altro guido / la gloria de la lingua; e forse

l'altro guido / la gloria de la lingua; e forse è nato / chi

il pregio. quesito che valesse la pena di porre era questo: a quali

28. abbattere, deprimere, sminuire la forza, il coragzioni siete disposto a

? gio, il valore, la volontà, l'energia morale o spirituale

fera balia / che dà e folle a la gente valore. chiaro davanzati, xxxix-15

gli à tolute. guicciardini, 2-2-379: la città [è] estenuata tanto,

a mille. gemelli careri, 2-ii-35: la fama del vicino soccorso, togliea a'

i-7-247: voi mi togliete del parlar la forza. n. ginzburg, i-1231:

inanimati. giacomino pugliese, 179: la mia alegranza post'ài in gran tristanza

gran tristanza, / ché nài tolto la gioia e l'alegranza. lacopone, 3-21

. aretino, v-1-179: il ritorno che la signoria vostra ha fatto di spagna m'

m'ha renduto l'allegrezza che mi tolse la sua partita dltalia. piccolomini, 1-85

d'una fanciulla di mia conoscenza. la poverina s'era fatte delle illusioni su

guerra face, / ché m'ha tolta la mia spene. buonaccorsi, 168:

far bigio. boiardo, 5-55: la quale fole de memoria de omini, e

stornare un'accusa, il biasimo, la vergogna. dante, inf, 5-57

accusato e abbandonato da'suoi si tolse la vergogna e la vita. mazzini,

abbandonato da'suoi si tolse la vergogna e la vita. mazzini, iii-1-23: scrive

lodatore, e gli scrive per torsi la voce d'invidioso, quindi è sforzato

veder, se tu eri tu: / la tua favella m'ha tolto il dubbio.

il dubbio. pallavicino, 1-543: la domanda non ha bisogno di risposta per

, purg., 15-78: e se la mia ragion non ti disfama, /

11-132: non ho mai potuto formi la voglia di sentir urlare e ruggire un orso

cavarsi capricci che non glieli toglie / né la moglie né l'innamorata.

il solo -sciogliere un'adunanza, la seduta di un'assemblea. verbali del

del consiglio di amministrazione fiat, 67: la seduta è tolta alle ore 18.

tolta alle ore 18. -cessare la programmazione di un film. bilenchi,

el sùddeto sì lega col prelato / ne la sua voluntate. codice dei servi di

. brancati, 4-40: qui abbassarono la voce e, toltasi dal viso, con

poterei così star senz'amore / come la soddomia tòllar a moco, / o come

perocch'ella è quasi una tempesta che guasta la mente d'una subita e pericolosa gragnuola

vol. XX Pag.1106 - Da TOGLIERE a TOGLIERE (50 risultati)

sì come iddio, acciò che tolga la legge di dio. ammirato, 1-ii-9:

è ristabilita, che io mi sappia, la tassa sul butirro a novara, ma

, ne sa l'onorevole deputato brofferio la conseguenza, la quale conferma in parte

l'onorevole deputato brofferio la conseguenza, la quale conferma in parte quello che ho

me pare, con manifesto miglioramento de la favola. forteguerri, iv-n: tutto

, anche negativa, per analogia con la costruzione lat. dei verbi di impedimento

un dissidio, una divisione, eliminare la causa che li determina; rimuovere un ostacolo

cagioni torre via, conviene di necessitade tutta la terra. boccaccio, dee.,

dovrebbe togliere, se mai si potesse, la mendicità tutta di mezzo alle città ben

vi-143: così si toglieva di mezzo la ricchezza e la povertà, tutte e

così si toglieva di mezzo la ricchezza e la povertà, tutte e due insanabili e

risparmi, baste voli però a togliere la miseria dalle loro case. -in

. monti, iv-383: tolga iddio che la « biblioteca italiana », rimasa com'

toglie per tanto che gagliardissima non sia la forza dell'educazione. bettini, 1-253

dottore? esclamò in tono di rimprovero la signora matilde. tutti i giorni, il

, il che non toglie che sia la verità e. cecchi, 2-12: di

vizioso, si dice parimente da ciò togliersi la buona fede, la quale impedisce la

da ciò togliersi la buona fede, la quale impedisce la prescrizione. g. averani

la buona fede, la quale impedisce la prescrizione. g. averani, i-84:

, si fu il togliere dal mondo la prowidenda. buonafede, 2-iv-134: per le

. pea, 3-8: se si toglie la casa di tre stanze, la stalla

toglie la casa di tre stanze, la stalla e un orticello capace di fornire la

la stalla e un orticello capace di fornire la sola verdura alla famiglia, non c'

da inventariare. fenoglio, 5-i-1313: la piazza era ancora tutta vuota, tolta una

ambiente, anche con un ordine, con la forza o con un trasferimento coatto;

lo re marco gli tolse madonna isotta la blonda da la magione de la savia damigella

gli tolse madonna isotta la blonda da la magione de la savia damigella. ariosto,

isotta la blonda da la magione de la savia damigella. ariosto, 1-8:

men saldo, / questa donzella, che la causa n'era, / tolse, e

:... « io ti mandarò la mortalità, e torroti i tuoi figliuoli

: io supplico con tutto l'ardore e la verità dell'anima mia la natura ed

ardore e la verità dell'anima mia la natura ed il cielo perché mi tolgano

. tommaseo, 3-i-128: consolare e con la memoria e con lettera pia il vecchio

, funebre sul vento / sei tu, la morte? che m'hai tolto il

vita tolti. ser giovanni, 3-288: la madre pregò il marito che gli piacesse

gozzi, 1-662: di veneno ei la tolse, ond'ella mai / palesar non

vita. bernari, 7-481: così, la stessa arma che doveva servire a togliere

tolto via detto magistrato fusse tolto via la guerra. c. campana, i-304

, i-304: fu deliberato, perché la cosa non procedesse troppo in mento

gioia, / tu mi puoi dar la vita e tor di noia. forteguerri,

nocchiale su quella loggia, e la mano gli tremava: desiderava e temeva

che fosse lei: desiderava e temeva che la si volgesse presto per torlo da quel

. / ed ecco, tu fin su la porta santa / vieni a vituperarmi.

infino a tanto ch'io ritroverò colei la quale con tutti impegni vi siete di tòrmi

che a lui non mi torrà se non la morte. molineri, 1-138: mi

tu che raudace fanciullo ti tolga / a la quete de'campi, e ti tormenti

47. sottrarre una persona (spesso con la violenza) all'autorità, al controllo

masnadieri lo presono e portavanlo, temendo che la turba non lo togliessono loro e non

ufficiali. bilenchi, 14-35: così avvenne la mia emozionante liberazione da parte dei compagni

casa del padre, acciò che corotta poi la prenda per moglie. alfieri, iii-1-78

vol. XX Pag.1107 - Da TOGLIERE a TOGLIERE (10 risultati)

, 68: queste per la tua parte. g. argoli, 319

, 3-145: ora ieri io ebbi la vostra lettera la quale mi tolse di me

ora ieri io ebbi la vostra lettera la quale mi tolse di me medesimo per

altrui fuor di ragione, / spaccia la merce rea con più vantaggio / che non

madre disse l'altrier parol'una, / la qual mi piacque a dismisura molto:

e diminuendo tanto, che si introduce la forma d'un volto... ora

ant. e letter. afferrare qualcosa con la mano, fra le mani o fra

mani o fra le braccia per fargli assumere la posizione voluta o per muoverlo secondo determinate

cerbio. vangelo volgar., 97: la mattina molta turba, la quale era

, 97: la mattina molta turba, la quale era venuta nel dì della festa