Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XX Pag.99 - Da STATO a STATO (47 risultati)

se la vita è sventura, / perché da noi

ogni ben v'è caro / come la luce nella parte oscura. petrarca, 72-31

né mai stato gioioso / amor o la volubile fortuna / dieder a chi più

il cor squarcianmi a gara / quindi la sposa, / e il fanciul mio,

di essersi fatta vedere in quello stato, la moglie esagerò in gentilezze.

, 1-xxi-161: interessante e patetica è la descrizione dello scompiglio d'atene dopo la

la descrizione dello scompiglio d'atene dopo la rotta, con cui rende maggiormente odioso

officio de'signori nove, e sé e la potenzia sua pona in conservare il loro

il loro officio; e ogni cosa fare la qual sia stato d'essi signori nove

alpi schermo / pose fra noi e la tedesca rabbia. io. condizione

. muratori, 9-60: noi aspettiam la giustizia, cotanto necessaria al buono stato di

popoli? c. cafiero, 95: la società avanza verso uno stato più opulento

comunità politica. muratori, 9-41: la religione di gesù cristo fu istituita per

fiorentini, 105: poi cominciarono a governare la cit- tade per modo di ragione e

ch'in grande stato / maritar disegnava la figliuola, / non a costui che

cavallier privato, / altro non tien che la virtude sola. catzelu [guevara]

il primo e salutabile consiglio è che la donna toglia così fatto uomo e l'uomo

vorrebbe riprodurre non il meccanismo ma proprio la funzione normale o anormale di quegli elementi

ènno in voi in minore statu per la vertute de la dignità accrescerave in onne bontà

in minore statu per la vertute de la dignità accrescerave in onne bontà e cur-

tisia. chiaro davanzati, 90-8: dicene la gente / che 'l fa [di servire

di una giannetta. birago, 91: la vera causa perché il re filippo non

che, fuori dei casi in cui la legge la obbliga a dame denuncia, avrà

fuori dei casi in cui la legge la obbliga a dame denuncia, avrà rivelato

e dello stesso sultan selim e contro la promessa fatta a stefano vaivoda, fece

in relazione con un agg. che la precisa); tenore di vita.

avanzar suo stato. monte, 1-ix-3: la rota di fortuna m'à congiunto /

perilgliso punto. lanfranchi, lxiii-28: de la rota son posti esempli assai, /

., diliberò di volere andare a vedere la magnificenza di questo abate. macinghi strozzi

te, che se'degno di baciare la terra dove e'pone e'piedi. bisticci

e stolto. algarotti, 1-iv-354: la povertà gli fu sprone a far versi,

1-182: non potendo esser ben curate [la ciurma e la soldatesca] per l'

potendo esser ben curate [la ciurma e la soldatesca] per l'angustia della galea

e per gl'incommodi che porta seco la stato nautico. g. gozzi, i-12-173

dee., 1-1 (1-iv-35): la... malizia [di ciappelletto]

[di ciappelletto] lungo tempo sostenne la potenzia e lo stato di messer mu-

... / pur che salvi la vita al suo figliuolo / ed a casa

grazia: quello dell'uomo che ha la grazia santificante dal battesimo o che l'ha

giordano, 3-208: dice santo augustino che la chiarezza d'iddio è tanta ch'egli

di tutta beatitudine, o tutte o la maggior parte, e che quelle beate non

s. caterina da siena, 33: la reduzzione de'scismatici fu sempre difficultata dall'

dantesca). iacopone, 10-27: la pena che è portata 'n esto monno,

nel qual l'orno ène dannato per la sua gran niquitanza. dante, infi,

, ii-510: l'epulone nell'inferno seppe la vita dei suoi cinque fratelli; e

: essendovi un altro stato di vita dopo la presente, è da credersi che il

che il più gran premio della virtù e la pena più grave delle scelleraggini sieno colà

colà riserbate. -forma di esistenza secondo la dottrina della reincarnazione dell'anima.

vol. XX Pag.100 - Da STATO a STATO (43 risultati)

(individuale o collettiva) in rapporto con la capacità legale, la libertà, le

in rapporto con la capacità legale, la libertà, le relazioni familiari o la titolarità

, la libertà, le relazioni familiari o la titolarità di determinati diritti personali. -stato

, di studi e di stato, con la 'piemontesa'diplomata all'università di torino?

», n. 8, io: la commissione ministeriale sta agendo nello stesso senso

modifica dello stato giuridico dei dipendenti (per la parte che riguarda i doveri di ufficio

un neonato con l'omettere di denunciarne la nascita al relativo ufficio. -alterazione di

di stato non potrà intraprendersi che dopo la sentenza definitiva sulla questione di stato.

ancora i secolari. segneri, iii-1-134: la libertà che si dovrebbe concedere a'figliuoli

nondimeno bene spesso si nega, è la libertà di eleggersi lo stato quale a lor

de lo matremonio, corno lo mari e la moglé e la mogler e lo mario

corno lo mari e la moglé e la mogler e lo mario se debien render lo

è in istato d'astinenzia, e simile la vedova, il grado suo è di

frutto / è dolce si, che la dolcezza sua / può temprar mille amari ond'

può temprar mille amari ond'è condita / la gravidanza e 'l maritale stato. a

signori pagani..., per conservare la repubderiva dall'ordine sacro o dalla professione

ciò non toglie l'obligo di dimandare la suddetta licenza. massaia, ix-156: morendo

vari tipi di documenti amministrativi che attestano la posizione giuridica di una persona in ordine

di famiglia: documento anagrafico che riporta la composizione e i nominativi di un nucleo

conti correnti per i versamenti, con la richiesta di due foto formato tessera e uno

-stato di servizio: documento che riporta la carriera di un ufficiale delle forze armate

i servizi prestati da un impiegato, la nomina, la carriera, il trattamento economico

da un impiegato, la nomina, la carriera, il trattamento economico. decreto

stato di guerra fra l'italia e la bulgaria. -stato dell'unione,

. a. di robilant [« la stampa », 28-i-1998], 3:

anno sullo stato dell'unione e che la casa bianca si trova in piena bufera mentre

il buono stato delle cittadi e corrompere la buona vita e costumanza delli uomini. g

g. villani, iv-8-89: essendo la città di firenze in felice e buono stato

possibile, sempre abbiamo desiderato e cerco la esaltazione, unità e stato della chiesa.

tu guidi e reggi / in lieto stato la feael tua gente. botta, 5-502

cose che pertiranno a stato e grandega de la vostra glarissima cità. chiaro davanzati,

è rimembrare / lo grande stato e la tua franchitate / c'ho detta!

i'non falso discemo, / in stato la più nobil monarchia. machiavelli, 1-i-135

nobil monarchia. machiavelli, 1-i-135: dopo la quale creazione [dei tribuni della plebe

, avendovi tutte le tre qualità di governo la parte sua. tortora, i-278:

il veneto, l'in- subria, la liguria; franse e disperse l'avverso esercito

della terra di san gine- gio, la qual tenea il detto messer ridolfo, fu

delle città e dai sindaci dei contadi sotto la presidenza del vicario di provvisione; nel

. in tal tempo cessare dalla loro attività la congregazione di stato e le attuali congregazioni

si poteva rispondere. carducci, iii-7-440: la democrazia italiana sollevò prima per mano del

guerre di religione in francia, segue la parte cattolica per fedeltà alla monarchia.

come fedeli servitori del re, combattevano per la maestà sua. -ripigliare lo stato

lo stato a ritaglio: favorire per denaro la partecipazione di molti, anche non degni

vol. XX Pag.1048 - Da TINTALORA a TINTINNANTE (20 risultati)

». fenoglio, 5-i-885: sognò la sua cameretta, deliziosamente tinteggiata di giallo

intonaco di calce fresca in modo che la tinta e la calce si asciughino e

calce fresca in modo che la tinta e la calce si asciughino e induriscano contemporaneamente.

tinteggiatura delle facciate, a mettere in valore la patinatura delle stagioni. g. ansaldo

... di rinfrescare ogni tanto la tinteggiatura delle case. del giudice, 2-91

mobile / di sole che vi fa la gibigiana. = deverb. da tinteggiare

che è tendente al sferico, si volta la ponta verso il culetto, si ferma

colore. velluti, 43: lasciando la bottega il detto iacopo, l'ha

del suo capo con salvestro, e oggi la fanno di tintilani. l. salviati

dall'esempio indotta, o male organizzata. la corda dissonante dell'organo si tocca,

/ ed esce stepitoso il suono per la bocca. / se del piacer la vedi

per la bocca. / se del piacer la vedi in traccia oltre al dovere, /

al dovere, / nell'organo tintilia la corda del piacere. 3.

provincia alli romani se rebellava, subitamente la imagine de quella provincia voltava le spalle

quella provincia voltava le spalle de reto verso la statua de roma, la quale stava

reto verso la statua de roma, la quale stava in meso de loro, e

cembali e tintinnabuli. moretti, iv-840: la nuova venuta prima di posare le mani

pezzo 'caratteristico'ebbe della particolarità del tintinnàbulo la sua bizzarra attrattiva. = voce

(con riferimento alla credenza popolare secondo la quale tale ronzio indicherebbe a chi lo

salvadanaio. pascarella, 1-110: su la via provinciale passavano di tanto in tanto

vol. XX Pag.1049 - Da TINTINNARE a TINTO (46 risultati)

, i-256: oh freschissime risa tintinnanti a la brezza / del vespro, salutanti dal

mia, / gli si udì tintinnar la panziera. manzoni, fermo e lucia,

lucia, 349: prese con la sua destra rugosa e scarnata un fiasco che

fiasco che stava sulla tavola, con la sinistra un bicchiere, e fattili prima

si facevano tintinnare, organi che spiegavano la potenza delle loro voci profonde, seghe che

: e pazienza l'inquisizione! pazienza ancora la vista di tanti sbirri, di tanti

nelle credenze. cassola, 2-149: la famigliola sedeva a tavola, tintinnavano le

: sentiva ad un tempo, che la lingua mi si legava, li spiriti mi

legava, li spiriti mi s'involavano, la vista mi s'oscurava e gli orecchi

). brancati, ii-109: rinchiuse la porta, facendo sentire ancora la sua

rinchiuse la porta, facendo sentire ancora la sua fresca risata in cui a poco a

risata in cui a poco a poco tintinnò la nota argentina che dava un brivido a

una carretta / colma di sacchi: la slombata altana / s'avanza a gran fatica

tintinnìo incessante. deledda, iii-200: la camera echeggiò del suo riso forzato, più

. cecchi, 6. 8: affinché la nafta arda meglio, l'aria dell'ambiente

argento che faceva tintinnire spesso, scuotendo la mano. d'annunzio, iv-1-505: passava

ritorni al caos / l'aria, la terra, il mar, uomini, simie

fa dolce tintinno / a taf da cui la nota non è intesa, / così

che lì m'apparinno / s'accogliea per la croce una melode / che mi rapiva

dolci note e 'l sacro apollo infonde / la celeste armonia, che corresponde / al

. frugoni, 3-ii-455: correva già la diurna luce da meriggio all'occaso, essendo

qualcuno mi avesse morso, al frugar la tasca sinistra m'avvidi invece che gli

tasso, ii-237: qualunque sia stata la cagione del mio male, li effetti

sangue, tintinni ne gli orecchi e ne la testa. a. cocchi, 8-210

sangue nei particolari rami o sparsi per la membrana del meato auditorio esterno. d'

aretino, 25-103: passeggiava egli con la turba de l'altra ba

, / che non si scordi il toglier la molenda. f. f. frugoni

con liquido fintino d'ori / trillava la gioia sua schietta / come alta nei limpidi

alta nei limpidi ardori / del mattino la lodoletta. 2. voce squillante

lo cor mi sfacie, / era la bocca sua bella e piacente, / ond'

assunto un colore diverso dall'originario mediante la tintura con sostanze o materie coloranti (

dunque, o nobil / sposa, la ricca vesta / tinta di tiria porpora.

saria stata, se l'avesse potuta [la lana] render tinta dopo le feste

feste. d'annunzio, iii-2-97: discinta la prima tunica verde si rilassa giù pe'

tunica verde si rilassa giù pe'fianchi scoprendo la seconda ch'è d'un indicibile color

gallica. pea, 7-38: in alto la lunetta di ferro a raggiera, tinta di

nero. g. giudici, 11-45: la casa aveva i muri / tinti di fresco

un prodotto cosmetico (i capelli, la barba, la carnagione, le labbra,

(i capelli, la barba, la carnagione, le labbra, gli occhi

quand'è levata, / qe l'om la ten per bela - quand la vé

om la ten per bela - quand la vé 'parecfata: / de vermeio e de

, sorocni e, che sarebbe a vedere la faccia vostra corporale... tenta

iv-240: tonino gli avrebbe pagato mezza la bottega, sinché ne aveva in tasca,

, i-iv- 468: desidero che la presente trovi tinto in grana il nostro

tal replezione i segni son questi: la gravezza delle membra e la pigrizia nei movimenti

questi: la gravezza delle membra e la pigrizia nei movimenti ai esse,.

vol. XX Pag.1050 - Da TINTO a TINTORETTISMO (43 risultati)

/ poi giù pel gomozzul gli dà la spinta / con tre o quattro sorsi d'

il palato dall'acquetta appena tinta che forma la bevanda più solita nella vita.

nostra sciagura. carducci, ii-1-28: la madre pendente a mezzo il petto da

madre pendente a mezzo il petto da la sponda de 'l letto,...

disperandosi e battendo le pugna, con la fronte verso il cielo: « pòro angiolino

». d'annunzio, iii-2-175: la moltitudine stampa su la pietra dell'atrio,

annunzio, iii-2-175: la moltitudine stampa su la pietra dell'atrio, andando alla guerra

di una condizione fisica (il volto, la pelle). cino, 405:

su'colli ameni fiocchi / era de la mia donna il volto tinto, / bianco

a palazzo ch'ei medesimo portavane tinte per la vergogna sue pallidette guancie. alfieri,

-che assume determinate sfumature o coloriture per la luce del sole. pascoli, 81

aere tinta / più bella nel seren la luce raggia. machiavelli, i-vm-274: l'

folta e grossa nebbia tinta, / la via di sassi, bronchi e sterpi piena

bronchi e sterpi piena, / avevan la virtù mia prostrata e vinta. pratesi,

, 27-51: tra quasi di stordilan sedea la figlia, / che di duo drappi

michele da cuneo, lix-48: de la signora del dicto loco... fu

con benigno modo / e con la bocca tinta anco di riso. brusoni,

non vi si ridusse che allorquando la voce di questo gli parve un po'alterata

xvii-145: spalanco le finestre, acciocché la vista amena de'colli e l'aria

dall'amo mi rallegri alquanto, onde la mia lettera non m'esca dall'animo tutta

capitolo. de luca, 16: con la sola lettura de'libri legali..

persona o, anche, un popolo, la sua scrittura, la sua lingua,

un popolo, la sua scrittura, la sua lingua, lo stile, il comportamento

i-x- 166: è verisimile che la lingua di tutte le colonie asiatiche fosse

peccato; dominato e ottenebrato dal vizio (la mente). dante, purg.

gratificare ali'amor del popolo, salvò la vita a sfodria, meritevole di morte,

medesima colpa, quando ruppe a'tebani la pace. morando, 346: di quai

medesma pece: / ei mangiò al desinar la carne stracca / e una minestra

2. colorito della carnagione. -anche: la carnagione stessa. intrichi d'amore

/ il suo bel tinto e molto la sua taglia. -togliere il tinto a

tinto a qualcuno: farlo impallidire per la paura. rustico

rustico, xxx-ii-358: laida la cera e periglioso ha 'l piglio,

idra. d'annunzio, ii-564: con la man tinta in mèle di sosillo /

in mèle di sosillo / traesti fuor la troppa / signoria. tintòmetro

suona / con le bacchette al cembalo la pelle, / chi l'oricalco e l'

. erano vivi. avevano serbato nei secoli la vita animale onde è pregna la lana

secoli la vita animale onde è pregna la lana tondata nel momento che la tingono

è pregna la lana tondata nel momento che la tingono i tintori d'asia. c

c. e. gadda, 6-180: la di lei attività era ufficialmente quella di

pacichelli, 2-192: nella via de'tintori la badia di s. vasto, ch'

ii-669: nora aiutava i tintori a dare la calce alle pareti. 3.

e. gadda, 372: nel pronunziare la qual parola il suo volto s'accendeva

arte [febbraio 1971], 8: la tela tintorettiana... veniva alienata

vol. XX Pag.1051 - Da TINTORETTO a TIOACETICO (55 risultati)

), si. l'attività e la tecnica di tingere materiali, in partic.

delminio, 2-173: 1 vermi che fan la seta contenerà il ginecio, con la

la seta contenerà il ginecio, con la vestiaria, con gli antecedenti e conseguenti.

del disegno, che sono molte, de la tintoria, de la specularla, de

sono molte, de la tintoria, de la specularla, de la profumeria. cavour

tintoria, de la specularla, de la profumeria. cavour, vii-119: produce preparati

, vii-119: produce preparati chimici per la tintoria. 2. laboratorio artigianale

glie mulina da pulive overo tentoia en la cità overo en glie borghe non s'aggiano

... entra gle mura de la cità... avere mulina d'ulive

. citolini, 408: passando ora a la tintoria, dico che qui troverete l'

l'arte del tingere, il tintore, la tintoria, le caldaie, le tine,

queneau], 106: adesso vede la mia giacca, buona per la tintoria.

vede la mia giacca, buona per la tintoria. = deriv. da

l. gabba [« la natura », 16-xi-1884], 308:

, 308: in florido stato è la fabbricazione... di alcuni prodotti medicinali

italiana [15-x-1911], 410: la fibra che si ottiene da questa pianta.

sf. l'operazione, l'attività e la tecnica del tingere con sostanze coloranti chimiche

della tintura. baldelli, 5-3-191: la tintura de'capelli, come afferma clemente,

entra l'altre cose le quale en la cità rendono le vie sozze e non nette

sozze e non nette è l'acqua mora la quale esce de l'ulive e de

merci presero luogo nella nostra industria, la 'candela stearica', che promette tanto, e

'candela stearica', che promette tanto, e la tintura in 'azzurro di prussia', che

: era bella, perché tacerlo? la tintura rossa, più del suo biondo originale

a sua natura, / arrosciase la misera, non so con che tentura.

mi fregavano, per veder se la mia bianchezza era tintura o vera carne

20-125: le lacrime le avevano impiastricciato la tintura vischiosa delle ciglia.

anelli si tolgono e se ne rade via la tintura, o se ne tolgono le

le splendide sfoglie, si mostra tosto la frode chiara. groto, 1-32:

.. braconio, poeta longobardo, che la bianca rosa prese tintura di porpora dal

. savonarola, 1-51: questi segni di la urina apparano in principio; ma in

urina apparano in principio; ma in la fine apare una tintura rossa. pallavicino,

tintura rossa. pallavicino, 1-460: la qual antecedente proposizione si riceve senza contrasto

che, infermi d'itterizia, non hanno la sincerità con cui natura formolli, ma

medico puoco cauto che si vada minorando la miniera della febre. g. manfredi,

de gentil lana. campanella, i-43: la luce è simile al senno, secondo

tinta, ed entra negli occhi con la tintura di quelli. g. averani,

averani, ii-173: il vetro e la cenere lo rendono chiarissimo e trasparentissimo,

vi basti una maschera di risorgimento, la penitenza sia vera,... altrimenti

, anche in punto di morte, ve la passerete con una penitenza posticcia ed apparente

; in tal caso poco importa se la di lui figura non differisca da quella de'

maso in chi più e in chi meno la tintura del sangue e l'infezione della

nievo, 1-443: chi non vede che la tintura burlesca della novella proviene dall'umor

d'ambra non era di quella fatta con la solita ricetta di spagna, ma cavata

tommaseo, 1-144: prendo dal rosi la tintura stomatica per la g. malerba,

: prendo dal rosi la tintura stomatica per la g. malerba, 1-61: per

per ottenere le famose diluizioni si incomincia con la tintura-madre, cioè con la prima diluizione

incomincia con la tintura-madre, cioè con la prima diluizione di un grammo della sostanza

tintura tebaica, si avanza sorridente verso la tavola. 13. ant.

lo oro de'filosofi, cioè de la tintura sulfurea. galileo, 1-2-301: concedesi

sulfurea. galileo, 1-2-301: concedesi dunque la tintura di rame derivare dall'etere ambiente

tintura di rame derivare dall'etere ambiente la luna, dove anco non mi par

della quinta essenza del vino, animata con la tintura d'oro et altri preziosi ingredienti

d'oro et altri preziosi ingredienti, per la sanità del corpo umano, chiamata oro

. -vorreste forse dir di no? venite la mattina a vedermi levar dal letto.

zolfo. pindemonte, 5-78: la fragranza / del cedro ardente e dell'ar

vol. XX Pag.1052 - Da TIOACIDO a TIOUREICO (19 risultati)

. chim. acido tiocarbonico-. composto la cui molecola deriva da quella dell'acido

chim. acido tiocianico: acido instabile la cui molecola si può considerare derivata da

tiocianògeno, sm. chim. composto chimico la cui molecola deriva dall'unione di due

. chim. acido tiofosforico: acido la cui molecola deriva da quella dell'acido

], sf. chim. composto organico la cui molecola deriva da quella della glicerina

. acido tioglicolico-. acido monocarbossilico, la cui molecola deriva da quella dell'acido

. tecnica metallografica che permette di ottenere la riproduzione su carta fotografica della distribuzione dei

lo zolfo; è usato per tingere la lana e il cotone. = voce

donici'. g. cugini [« la scienza applicata », marzo 1876],

dello zolfo tetravalente usato come agente per la clorurazione. = voce dotta,

. niccolò da poggibonsi, cxxxi-40: la santissima, realissima e nobilissima e magnifica

derivati organici del cloro, usate per la preparazione di tubi, guarnizioni e altri

manifattura dei coloranti e come reagente per la determinazione del ferro. = voce

sulla tiroide, cui impedisce di sintetizzare la tiroxina e di fissare lo iodio.

. e. accati [« la stampa », 8-vi-1988], i:

, 8-vi-1988], i: per superare la dor- mienza si può ricorrere a trattamenti

mienza si può ricorrere a trattamenti come la scarificazione con apposite attrezzature o con la

la scarificazione con apposite attrezzature o con la carta vetro, con l'immersione in

, usata nell'industria tessile per impedire la formazione di pieghe nei tessuti e nell'

vol. XX Pag.1053 - Da TIPA a TIPIZZAZIONE (42 risultati)

, quasi calvo, animalesco, allungò la mano a un piatto colmo di stufato

una mano, ma invece di prendere la carta la fece volare con uno scatto dell'

, ma invece di prendere la carta la fece volare con uno scatto dell'indice

raccomandabile. bonsanti, 3-i-161: me la son sempre vista con dei tipetti come

il fondamento dell'arte del tiziano verrà con la maturità e meglio ancora si chiarirà con

maturità e meglio ancora si chiarirà con la vecchiaia. comisso, 17-226: avevano

. rappresentano tipicamente il contrasto che è la molla di tutta quasi la letteratura italiana

contrasto che è la molla di tutta quasi la letteratura italiana nel secolo decimottavo. b

alvaro, 8-107: non cerca [la civiltà italiana] l'universalità in una

b. rondi, per capire qual'è la sua tipicità stilistica: il magma.

echi di simbologia psicologica e filosofico-religiosa che la situazione può avere, e anche come

ragiono e scrivo... con la perizia magistrale gocciolatami giù alla mi'penna

. r. gianola [« la stampa », 22-xii-1987], 14:

. e. gadda, 6-125: la psicosi tipica delle insoddisfatte, o delle umiliate

una 'tragica coniugata di stanze uguali, la stessa canzone che bonagiunta ricorda: 'donne che

gli altri in modo spudorato, però la prima sera siamo stati costretti a uscire tutti

personalità che in sé accoppia alla virilità la molle bellezza muliebre. de amicis,

, v-2-487: ho un odio profondo per la religione della famiglia; sono lo scapolo

tipico. arbasino, 37: ecco la tipica moglie del professionista che si è fatto

in quel di santo, ma dopo la cena legale, nella quale dal mistico

quello su cui è stata riscontrata per la prima volta la presenza di un parassita.

è stata riscontrata per la prima volta la presenza di un parassita. -serie tipica

serie di esemplari su cui è fondata la descrizione di una nuova categoria tassonomica animale

sulla cui base è stata effettuata per la prima volta la descrizione di un nuovo

base è stata effettuata per la prima volta la descrizione di un nuovo genere.

, l'ingorgodelle ghiandole 'intraddominali'e 'inguinali', la 'flogosi'... del- domento';

d'una 'tabe meseraica'avanzatissima, contro la quale ogni rimedio 'terapeutico'era ormai insufficiente

2. nella vita monastica bizantina, la costituzione fissata per i monaci dal fondatore

bullone è tipificato quando se ne indicano la specie (per esempio a testa esagonale)

(per esempio a testa esagonale), la lunghezza e il diametro.

delle norme internazionali di nomenclatura botanica per la scelta di un tipo. 3.

nel linguaggio di a. rosmini, la creazione di tipi ideali nella mente divina,

cose. rosmini, x-123: la creazione importa due cose, i tipi eterni

l'origine de'tipi ideali delle cose: la qual origine è cniama- ta da

debole e agitata, i ricciolini neri sopra la fronte, gli occhi sfuggenti e insieme

con l'uomo; e, se tipizziamo la storia dell'umanità, no, occorre

occorre aspettare l'istituzione della schiavitù come la culla della libertà -uniformare a un

flaiano, 1-ii-939: appena confermata la notizia di queste mense [di guerra

). tipizzare2, intr. con la particella pronom. tose. litigare,

uniformità della tipizzazione, incontrino, per la qualità ed il gusto, il favore del

nelle costruzioni del piano, occorra sapere integrare la necessità... di tener conto

. b. croce, ii-13-121: la biografia stessa... quando resta mera

vol. XX Pag.1054 - Da TIPO a TIPO (46 risultati)

caratteristiche. r. caramiello [« la stampa », 4-vii-1984], 4:

continuo si frantuma in fasi di lavorazione per la maggior parte indipendenti l'una dall'altra

lo sterro, il cemento armato, la muratura, i rivestimenti, gli impianti,

gli impianti, ognuna delle quali pretende la specializzazione della manodopera ad essa addetta,

della manodopera ad essa addetta, producendo la prima tipizzazione operaia in edilizia.

amministrazione fiat, 457: esiste ancora la possibilità di vendita dei tipi nuovi delle vetture

.. facendo sì che comunque vestita la vettura vista a distanza richiamasse subito il

leopardi, i-172: il tipo o la forma del bello non esiste. de sanctis

di migliaia di galloni all'anno per la sola europa, dei migliori tipi di olio

, i-936: non aveva un debole per la letteratura femminile, tipo negri, e

? gramsci, 4-83: dovrebbe [la francia] esser circondata da un pulviscolo di

volponi, 2-155: vi piace di più la vita tipo sardi antichi o la vita

più la vita tipo sardi antichi o la vita tipo americano? -agg.

. c. arrighi, 3-113: la fanciulla poteva avere un diciotto anni a

). flaiano, 1-ii-940: ora la separi la pensa come il generale wavell.

flaiano, 1-ii-940: ora la separi la pensa come il generale wavell. ha

, oltre ai clienti che desiderano rispettare la legge, « possono somministrare pasti anche alla

in partic. nel calcio), la formazione composta dai migliori giocatori o,

giocatori o, anche, quella con la quale abitualmente si schiera la squadra nel

quella con la quale abitualmente si schiera la squadra nel corso di un torneo.

che spiritualmente rappresenta i giusti, tutta la sua eredità, ma ad ismaele figliuolo della

, 7-349: parigi ha continuato a pompare la provincia francese; senza cambiarla troppo,

(dice uno scoliasta di cicerone) e la danza, rassomigliando così a quella sempronia

di un 'processo', ma costituisce innanzitutto la base caratterologica del tipo schizotimico di kretschmer

che ragazzaccio!... » diceva la decana delle pensionanti. « che simpatico

simpatico tipo!... » diceva la professoressa di francese di grottammare. monelli

tu sei proprio il tipo da rispettare la fidanzata di un amico. -persona

proposte che ti fanno i vecchiacci per la strada, ma più da come lui mi

. ginzburg, ii-430: la ragazza che io sposo si chiama eileen rob-

gli avrebbe preparato, quel pomeriggio, la signora ermalina? si guardava bene da un

investito di un valore simbolico, assumendo la funzione di rappresentare emblematicamente e convenzionalmente un

questo primo sorgere dello spirito congiunto con la volgarità e la rozzezza è il sancio pan-

dello spirito congiunto con la volgarità e la rozzezza è il sancio pan- za.

negativa). pea, 7-265: la vedova rifletteva di aver fatto male a non

vada tutti i momenti alla bottega. la gente potrebbe pensare che ci vai per quel

ruffiano.. ruffiano.. » dice la gente a pin dalle finestre, sottovoce

sulla proposta della commissione... la prima sarebbe di pregare il relatore e

prima sarebbe di pregare il relatore e la commissione di aderire alla sostituzione della parola

dal filosofo inglese b. russell, secondo la quale non si possono trattare sullo stesso

l. bellini, v-179: poi la febbre tornò, e dopo la seconda

: poi la febbre tornò, e dopo la seconda tornò la terza, e la

tornò, e dopo la seconda tornò la terza, e la quarta, e la

la seconda tornò la terza, e la quarta, e la quinta, e la

la terza, e la quarta, e la quinta, e la sesta tenendo il tipo

la quarta, e la quinta, e la sesta tenendo il tipo e l'ordine

guttemberg inventava i tipi, fu applaudita la nuova industria che in aiuto veniva delle

vol. XX Pag.1055 - Da TIPO a TIP-TAPPISTA (37 risultati)

che la legge colpisce come reato tutte le stampe clandestine

, cioè quelle che non portano né la firma dell'autore, né l'indicazione

leoni, 581: il 13 agosto uscì la stampa mutilata del mio dibattimento, pei

emilio treves a milano le lettere di giuseppe la farina. l'illustrazione italiana [9-vi-1907

borgognoni. 16. zootecn. la struttura di un animale, in quanto

trasversali del corpo (e ne deriva la distinzione in animali di tipo longilineo o

assicurasse con lo spettacolo dell''io'tipografato la discrezione del segreto, dare un'ode

quali abbondano i musei, dovremo ordire la storia anche della moderna tipografia. galanti

: fra le belle arti è da noverarsi la tipografia, che si dèe riguardare come

dèe riguardare come il più bel dono che la previdenza ha fatto agli uomini. carducci

intorno alla metà del secolo scorso che abbiamo la prima applicazione su larga scala della riproduzione

zacagni [in muratori, cxiv-46-10j: per la calamità dei tempi si vede assai lontano

offerti dal torchio nell'occasione di visitare la tipografia del seminario di padova e quella della

da mettere di primo colpo in onore la tipografia dond'è uscita. b.

le lenti smerigliate sulla fronte per osservarne la riuscita. 3. vezzegg. tipografiuccia

atti e memorie è quel che finora la deputazione ha pubblicato di cotesta serie: né

pascoli, 1-300: mi toccava 'annullare'tutta la composizione fatta sino ad ora, che

è proprio della tipografia; ottenuto mediante la tecnica della tipografia; che serve o

tesauro, 2-56: si fé delinear sopra la carta tipografica il sito del colle e

argelati, cxiv-3-612: ora si stampa la storia tipografica di milano del signor dottor

un caffeuccio di piazza san marco. la mancanza in me di reazione, la

la mancanza in me di reazione, la prontezza con cui accettai il titolo 'pianissimo'da

sopratutto il nessun interesse che mostravo per la veste tipografica... lo stupirono e

io sono sempre stato favorevole al libro con la copertina tipografica e magari al libro modesto

della scoperta di un nuovo mondo per la navigazione e il commercio e della arte tipografica

e il commercio e della arte tipografica per la rapidissima diffusione d'ogni umano sapere antico

calco- grafiche degli artaria in germania e la tipografica de'cotta a stuttgard e augusta

2-458: nel settembre del 1831 fondò la società tipografica, che ora esiste in torino

della italianità di trieste, così per la sua propria leggiadria, come pelfine magistero dell'

eseguono lavori di litografia e tipografia. la stampa [8-v-1988], 6: tipolitografia

c. e. gadda, 7-209: la maschera è per ensor il mezzo prediletto

è l'unico a roma a rispettare la tipologia palladiana. rapporto censis 1992,

le giustezze e per calcolare e determinare la concordanza e la differenza tra punti tipografici

per calcolare e determinare la concordanza e la differenza tra punti tipografici e divisioni decimali

vedere, è il toscano che offre la cifra-base per la tiponomia leonina del tintoretto)

il toscano che offre la cifra-base per la tiponomia leonina del tintoretto) un colorismo

23-913: fanno tric-trac con le borsette durante la 2. sm. ballo di origine

vol. XX Pag.1056 - Da TIPTOLOGIA a TIRAGGIO (30 risultati)

placide et complanate undicole dii non sulcato pelago la nostra propera exeres discorrea qual leve tipulla

, forti? eco, 14-83: se la macchina, come era il caso di

arriva ai centottanta all'ora, mettere la cenere nel portacenere, impiegando alcuni secondo

contrari; e... durò la tira e vacazione più di cinque mesi.

: le tire de'bambini, quando per la soprabbondanza del pianto vengono quasi affogati,

quasi affogati, e tirano in lungo la respirazione, e raccolgono il fiato dopo un

3. nel telaio per tessitura, la struttura lignea che supporta numerosi aspi girevoli

dodici, dei quali si va dipanando la partita dei fili da esser impalpata in legnuolo

arbasino, 23-1249: sempre con la lingua fra le labbra, e se le

4-68: con un gran grugnire sbucava fuori la scrofa... conosceva anche quella

aveva già avuto il piacere di ammirarne la mollezza, il portamento, quel passeggiare sulle

fenoglio, 5-i-399: johnny non vedeva tanto la bovina, esangue faccia del duce liberato

faccia del duce liberato da skorzeny, ma la faccia di pa- volini e di molti

tirabòzze, sm. invar. macchina per la stampa di alcune bozze prima delle

punta di ferro ricurva usato per rimuovere la brace dal forno. carena, 1-336

di legno, a uso di cavar la brace dal forno. = comp.

pigli il tirabusciò, questa bottiglia non la stappi'. -a tirabusciò: che

-a tirabusciò: che ha o ricorda la forma di un cavatappi. soffici,

colore dei tendaggi, con cui si ricopriva la corda di un campanello usato per convocare

pirelli, 183: col che allude, la silvia, al tiracampare che c'è

sodo di madonna laura, che era la calamita tiracame di quel poveretto del petrarca.

altre volte, come in una sciroccata la terra di marzo, tutto era in

. invar. nella lavorazione degli stracci la macchina usata per rendere parallele le filandre.

asta metallica utilizzata dal calzolaio per estrarre la forma dalla scarpa. = comp.

: o che dinota questa voce? è la gallica 'tire fausset'cucinata malamente in

. invar. precauzione, difesa contro la vendetta, tira divina (e ha valore

o genericamente in una caldaia, la circolazione continua deltaria indispensabile per il processo

, il focolare, dei tubi riscaldatori, la camera del vapore e la camera del

riscaldatori, la camera del vapore e la camera del fumo. essa richiede inoltre

prora delle vere ondate e lasciandosi dietro la poppa una scia gorgogliante. pea,

vol. XX Pag.1057 - Da TIRAGLIA a TIRANNEGGIANTE (47 risultati)

3. gerg. operazione con la quale si stirano i capelli. pasolini

idem, 21 -335; avendo avuto la somma sventura di nascere coi capelli ricci

sbadiglio che non volvevo esaurire spalancando subito la bocca: un tiraggio di muscoli mi

: un tiraggio di muscoli mi dosava la faccia, tipo attor giovane sdegnato, sinoal

. in un cannocchiale o in un microscopio la distanza fra l'obiettivo e la lente

microscopio la distanza fra l'obiettivo e la lente. 8. marin. rimozione

innanzi al magistrato si ferce il tiraggio (la tratta) '. c. arrighi

: eravamo nel solito locale, che è la casa comunale, ed assistevamo al tiraggio

fitto in terra b e passato per la girella o tiraglia c. borgnis, 195

. invar. disus. nel telaio per la tessitura l'operaio che alza e abbassa

fili delfordito dentro i quali deve passare la navetta. cantù, 3-113: per

, sm. invar. strumento utilizzato per la tracciatura di linee a spessore costante costituito

, iii-1-1104: virginio lascia il tiralinee e la riga, alzando il capo. volponi

ma non sapevo ancora bene fare rimanere compatta la goccia di inchiostro nel becco del tiralinee

dalla svezia fuorché una campagna fatta con la squadra e il tiralinee -così geometrica,

sgombra e agricola che si vede che la terra è rotonda. bigiaretti, 11-264

, al loro posto, a godersi la doppia esedra e gli edifici del valadier,

invar. medie. strumento per bloccare la lingua durante interventi all'interno del cavo

vito da cortona volgar., xi-747: la propria cintola molto forte con poco tiramento

: nel cilindro di pietra o di metallo la coerenza (che ancora par maggiore)

1-24: in questo modo di sonare la campana il primo tocco è prodotto dal tiramento

improvviso del dolore, ed egli vi applicò la mano su, forte, a pugno

tondelli, 1-81: ogni tanto sbatto la zucca per terra e riapro gli occhi

e in fondo mai veramente solidale verso la guerriglia da parte degli stati arabi.

. g. canapiero [« la stampa », 17-xi-1982], iv:

cibi contenenti una sostanza chiamata tiramina, la pressione arteriosa può elevarsi fino a, provocare

emorragie cerebrali. g. fiorucci [« la stampa », 1-iv-1987], ii

invar. chim. enzima che modifica la tiramina provocandone la demolizione ossidativa.

. enzima che modifica la tiramina provocandone la demolizione ossidativa. = deriv.

. tasso, v-167: quanto manca la speranza, tanto cresce il desiderio di

non so se mi sarà conceduto da la fortuna, ch'è signora del mondo

da qualumque insulto di quella tiranna altera [la morte]. manzoni, pr.

. 2. per estens. la donna amata in quando dominatrice dei sentimenti

appetiti. tasso, 5-83: qui stese la mano, e si frapose / la

la mano, e si frapose / la tiranna dell'alme in mezzo a l'ire

mio. tommaseo, 2-i-309: ascolta la mia voce, e insiem, tiranna,

voce, e insiem, tiranna, / la sentenza fatai de l'amor mio.

amor mio. giusti, iv-70: rividi la mia antica tiranna, e le stesi

mia antica tiranna, e le stesi la mano amichevolmente. -di tiranna (

mitigare questa mia situazione lagrimevole? neppure la compassione ha preso il luogo dell'amore

3. donna che tende ad affermare la propria volontà con intransigenza, specie nella

). boccaccio, v-224: corsa la casa mia per sua, e in quella

. c'è molta nebbia. attendiamo la nostra padrona, l'umile vittima e tiranna

. tirannèlla. bresciani, 11: la sposa crede veder nella cognata la faccen-

11: la sposa crede veder nella cognata la faccen- diera e la tirannèlla di casa

veder nella cognata la faccen- diera e la tirannèlla di casa. d'annunzio, i-1069

quasi per necessità non potendo bene tenere la terra, s'accordaro con messere cane e

vol. XX Pag.1058 - Da TIRANNEGGIARE a TIRANNESCO (52 risultati)

f. frugoni, vii-280: ma lasciata la stige, questa razza malnata di tiranni

tiranni pedanteggianti, e di pedanti tiranneggianti, la ragion vuole ch'io siegua il cinico

di italia, ma voleva ancora, con la mina d'altri, possere dare le

. fausto da longiano, iv-159: la terza che sì come uccisi xim tiranni che

viceré blasco vi rimase morto, e la parte imperiale disfatta, di maniera ch'il

: io ho fatto... per la mia patria quello né più né meno

, non v'ha dubbio, per la loro se la svizzera fosse invasa,

v'ha dubbio, per la loro se la svizzera fosse invasa, oppure, tiranneggiata

quei giorni sospetto che gli ugonotti, sotto la protezione d'alcuni ufficiali del re,

di tentar, con lor gran pericolo, la salute comune. -usurpare il potere legittimo

: subito che 'l signor nostro morì, la lor città fu desolata,..

.. lo scettro loro fu tiranneggiato, la legge spirò e il popolo per tutti

. giorgio dati, 1-110: appresso concorse la moltitudine plebea e quelli ch'egli aveva

: fanno e disfanno, e tiranneggiano la povera gente. einaudi, 3-13: gli

, condizionandone i comportamenti e limitandone la libertà (in partic. con riferimento a

. ceresa, 1-2287: s'io la chiamo, stridendo, ella s'enfuge /

: il principe aveva ben voluto tiranneggiar la filia quanto era necessario per ispingerla al chiostro

suo temperamento avea sempre peggiorato; tiranneggiava la figliuola peggio che mai, ed erano sette

che mai, ed erano sette mesi che la poverina non usciva ai casa. piovene

di fiori e di frutta per vincere la sensualità che lo tiranneggiava. 5

. nievo, 8-185: ingrato / tiraneggio la brama / di chi il suo cor

, ix-1-547: ei [dante] tiranneggia la lingua. 7. opprimere una

8. intr. esercitare la tirannide o un governo, un potere,

recòe tiranneggiando. guicciardini, 2-2-56: la più utile sorte di cittadini che possa

. alberti, i-7: subito che la libidine del tiranneggiare e i sin- gulari

qualche ricco martufo, il quale per la legge e la ferrea consuetudine, poteva

martufo, il quale per la legge e la ferrea consuetudine, poteva prendersi tutto quanto

, poteva prendersi tutto quanto poteva dare la piccola fonte d'amore, e crogiolarvisi

divenuto legittimo padrone. -imporre la propria volontà in un determinato ambiente,

quando gianna è entrata in questa casa, la leonina c'era e spadroneggiava in cucina

, ii-704: invitavano selim, oltra la naturai sua inchinazione a questa impresa la

la naturai sua inchinazione a questa impresa la querele dei paricidi... contra i

sua coscienza ogni popolo tiranneggiato deve accusare la propria corruzione. 2.

prevaricazioni. da porto, 1-134: la sostenitrice della cadente giustizia e il rifugio

], 28: allo stesso modo la turchia fa la guerra là giù: tutto

: allo stesso modo la turchia fa la guerra là giù: tutto il peso ne

tempo, all'incedere della vecchiaia (la bellezza). loredano, 2-i-42:

animò i dipartimenti vicini... contro la fazione parigina, tiranneggiatrice della nazionale rappresentanza

tenendo li difensori della repubblica rinchiusi, la città essere oppressata da tirannerìa. documenti

quale [tiranno di fermo] etiamdio la nostra gente fu, e costretto lasciò la

la nostra gente fu, e costretto lasciò la signoria o tirannarìa. 2

. giov. cavalcanti, 87: la insaziabile tirannerìa delle incomportabili cervici aggiunsero ingiuste

come e'volessino, non addimandandone la nostra parola. 4. predominio

. malispini, 103: veggendo che la forza dello imperatore era sì grande,

: eglino co. lloro seguaci rubellerebbero la città di lucca a castruccio, per soperchi

lucca a castruccio, per soperchi ricevuti da la sua tirannesca signoria. sacchetti, 207

tirannesca signoria. sacchetti, 207: la seconda cosa iniqua, ingiusta e ria

desolate? carducci, iii-2-231: allor che la mia tromba / canti le tirannesche ire

che tende a imporre in modo incontrastabile la sua volontà, a dominare con la forza

la sua volontà, a dominare con la forza e con prepotenza gli altri (

quelli che lo accusavano di guastare così la città, soleva rispondere: « meglio città

. b. fioretti, 2-1-58: la più abbominevol peste dell'apprensione, il più

vol. XX Pag.1059 - Da TIRANNEVOLMENTE a TIRANNICIDIO (62 risultati)

figliuolo d'ari- stolando, mosse lui la terzia parte come quello che aspirava alla

farsi signore. cttolini, 448: sotto la signoria d'un solo sarà la signoria

sotto la signoria d'un solo sarà la signoria d'un solo, lo stato regio

d'un solo, lo stato regio, la tirrannia. boterò, i-142: i

tirannia di tiberio. bontempi, 1-1-17: la tirannia è imperio illegitimo violente d'un

e politiche catastrofi si alterò questo governo cui la natura aveva guidato l'uomo; nacquero

come tirannie. pasolini, 22-i-1664: la gioventù muore ormai nella passione repubblicana tra

: dalle risa fa scoppiar nel trono / la tirannia nel suo crudel sembiante. casti

dura tirannia sulla tua testa / scuote la ferrea verga, e taci e servi

, infin ch'el si raggiunge / ove la tirannia convien che gema ».

di chi esercita con arbitrio e prepotenza la propria autorità politica o sociale. novellino

e tirannie con cui i soldati affligevano la provincia. c. gozzi, 1-225:

traditor ministro, e in tirannie / sfoga la rabbia sua. già son prigioni /

più con continuità, il proprio volere, la propria autorità (specie nei rapporti familiari

imponendo costrizioni e limitazioni e non rispettando la personalità e le scelte altrui.

c. dati, 11-78: in ascoltar la tirannia di costoro che signoreggiano sì despoticamente

dipinsi il carattere di mio padre, la tirannia ch'estesa aveva anche sopra gli

aveva anche sopra gli effetti miei, la dura condizione in cui mi fece vivere,

da ubbidire ». ghislanzoni, 18-169: la signora fifina non ha verun motivo per

da bambina e vissuta molti anni sotto la tirannia di una matrigna. cicognani,

fin da piccino io non avessi patito per la tirannia di mio padre, non sarei

deltaltrui preda. reina, ii-158: la tirannia della morte, se si parla del

: è una specie d'ingratitudine verso la benefica previdenza che vi ha fatto nascere

giustifica. cantoni, 283: con la sua coscienza troppo immune di rimorsi letterari,

ignora affatto le molte sgarbatezze con cui la realtà può premere lo scrittore, per

immediatamente e concretamente come liberazione: liberar la scuola -cioè gli uomini della scuola -da

montano, 453: queste singolari pagine dicono la dolorosa e vana rivolta non contro la

la dolorosa e vana rivolta non contro la tirannia della passione in astratto, ma

ancora l'ineguaglianza de'capitali che genera la tirannia dei banchieri. arbasino, 23-154:

. c. carrà, 130: la nuova tirannia pare abbia oramai vinto l'

che in arte è veramente originale, la qual forza di stupore è indispensabile alla

alla guisa che ad un popolo è necessaria la originalità dei suoi moti di razza per

. b. fioretti, 2-5-86: la epopea senza magnificenza di locuzioranno, un

è come un re senza tesoro. per la qual cosa tutte le retoriche, e

le retoriche, e le poetiche sfrenano la licenza del dire, e chiuggono gli

epico e tragico. leopardi, 1-661: la soverchia ristrettezza e superstizione e tirannia in

purità della lingua, ne produce dirittamente la barbarie e licenza, come la eccessiva

produce dirittamente la barbarie e licenza, come la eccessiva servitù produce la soverchia e smoderata

licenza, come la eccessiva servitù produce la soverchia e smoderata libertà dei popoli. b

. g. contini, 20-29: la lingua è spia del significato strofico: la

la lingua è spia del significato strofico: la formulistica possibilmente evocatoria si fa evidente dove

formulistica possibilmente evocatoria si fa evidente dove la formula è più formula, nelle così

, tumulto e farina, delle città son la rovina. = voce dotta

colla soa iudea. per lo tiempo la esecuzione fu trattata a roma. moiti offesi

, oltre a ciò, tirannicamente occupò la libertà publica. landino, 364: alcuni

. landino, 364: alcuni pongono la felicità nelle signorie e negli onori e regnono

. con arroganza e prepotenza, esercitando la propria autorità e, in partic.,

propria autorità e, in partic., la patria potestà, in modo vessatorio e

luogo tal persuasione, usando allora tirannicamente la forza e ritagliandoli contro la loro volontà

allora tirannicamente la forza e ritagliandoli contro la loro volontà 3. in modo incontrastato

iovanni debry... fece nell'assemblea la proposta di creare una legione..

creare una legione..., la quale si appellasse legione de'tirannicidi. carducci

dio e aristogitone, che, secondo la tradizione, nel 514 a. c

3-568: dove in atto di correre appresso la lepre, avea il dorso disteso il

il dorso disteso il can maggiore, monta la vigilanza, la custodia, l'amor

il can maggiore, monta la vigilanza, la custodia, l'amor de la republica

, la custodia, l'amor de la republica, la guardia di cose domestiche,

, l'amor de la republica, la guardia di cose domestiche, il tirannicidio

, il tirannicidio, il zelo, la predicazion salutifera, che si trovano nel

, che si trovano nel campo de la prudenza e giustizia naturale. botta, 4-185

, 23iii- 1946], 1: la democrazia aveva proclamato il diritto di resistenza

tirannicamente. gioberti, 1-ii-485: la dottrina del tirannicidio poteva essere disputabile cattolicamente

vol. XX Pag.1060 - Da TIRANNICO a TIRANNIZZARE (63 risultati)

senza eccezione di sorta la sentenza che dà per 'lecita l'ucci-

; amministrato con parzialità e iniquità (la giustizia). g. villani

in picciolo tempo a uguiccione fu mutata la fortuna, e l'una città e l'

l'una città e l'altra tratta de la sua tirannica signoria. machiavelli, 1-i-131

diventa tirannico. sansovino, 2-138: la prima comunità o la grande, soggetta

sansovino, 2-138: la prima comunità o la grande, soggetta a variazioni, è

più tosto tirannico ch'altramente, ma la picciola è stata sempre libera e ferma

inerti, perché nissuno sforzo potrebbe migliorare la loro sorte. bacchelli, 2-v-273: gli

a dire nel paese europeo che aveva la struttura statale più reazionaria e piùtirannica,

, -oppresso da un governo dispotico (la vita di una comunità).

madre, sicilia, / fausta accogli la prole / di lui che la tirannica vigilia

fausta accogli la prole / di lui che la tirannica vigilia / t'accorciò.

, una tassa); perpetrato con la forza dell'arbitrio (un torto,

campo a sviluppo. -imposto con la forza delle armi, con la conquista

-imposto con la forza delle armi, con la conquista e l'occupazione militare (il

li cancellò, e fu tenuto che la. ffussi una grandissima e tiranica altorità.

questa materia è intorno a gente tirannica, la? uale guasta il reggimento politico.

, i quali tenne fulvio in disprezzare la maestà di tutto il senato. mazzini,

inetta o tirannica, non v'indirizzerei la parola dell'uomo libero. d'annunzio,

nerone che su l'orlo della pozzanghera rimpiange la sua acqua bollita. 4

4. per estens. che impone la propria volontà in contrasto o con danno

inalzano a gran potenza, sogliono per la maggior parte, gonfiati dalle prosperità,

momento da voi. chiari, i-71: la risposta non è temeraria in bocca d'

irritano le schiere; esse chiamano stolta la guerra, bugiardi i vaticini del papa

i vaticini del papa, e vogliono la pace. rebora, 3-i-15: è una

); che opprime, che soffoca la persona che ne è oggetto. brusoni

1-ii-516: composta sul letto di morte la figliuola, a cui il suo amore,

, tirannico anch'esso, aveva travagliata la breve e debole vita; affidata la

la breve e debole vita; affidata la salma a due donne, aveva dato di

.. ci ammaestra che dobbiamo meditare la verità e detestare la tirannide. machiavelli,

che dobbiamo meditare la verità e detestare la tirannide. machiavelli, 1-i-280: veramente

per spazio di cento anni, perché la si liberò dalla tirannide di pisistrato. bandello

che quella loro republica fosse occupata da la tirannide di giulio cesare perpetuo dittatore..

col popolo cadevano a un tratto sotto la tirannide ferocissima d'un despota militare loro

imperiale. dizionario politico, 356: la monarchia, se reggesi ad arbitrio,

iv-2-406: cittadino d'atene, e sotto la tirannide dei trenta e sotto la tirannide

sotto la tirannide dei trenta e sotto la tirannide plebea. gobetti, 1-i-534:

tirannide plebea. gobetti, 1-i-534: la tirannide di mussolini è ben più sottile e

nel 1777, in cui si esamina la natura del governo tirannico. alfieri,

, 11-ii-164: s'io avessi voluto a la nuova tirannide de'la casa de'medici

avessi voluto a la nuova tirannide de'la casa de'medici sottopormi, niuna grazia in

o religiosa. foscolo, xi-1-235: la tirannide religiosa e politica portò seco necessariamente

che inverso di tutti essi è cominciata la servitù del salario e la tirannide del capitale

è cominciata la servitù del salario e la tirannide del capitale. mazzini, ii-557

il vassallaggio guerriero... per la tirannide sacerdotale, dall'italia romana direttamente a

i cristiani di quel paese menar sotto la tirannide de'turchi vita acerbissima e

sentimenti di pace e d'amicizia verso la francia. mazzini, 51-165: l'italia

va: schiava della tirannide la più esosa, la più feroce che dar

: schiava della tirannide la più esosa, la più feroce che dar si possa,

esperienza; e, vivaddio! che la mala pianta della straniera tirannide finirà d'

con mio figlio, di non imporgli la mia tirannide di padre. 3.

. casoni, 4-3-441: finisca con la nostra morte la tirannide in noi della

, 4-3-441: finisca con la nostra morte la tirannide in noi della fortuna.

n'avvede. tasso, 7-114: la schiera internai, ch'in quel conflitto /

schiera internai, ch'in quel conflitto / la tirannide sua cader vedea, / sendole

alla prepotenza e all'abuso per imporre la propria volontà e i propri interessi,

benignità, che non mi ha potuto ottenere la mia innocenza dell'altrui tirannide.

noi propri. -vincolo che limita la libertà personale. buonafede, i-93:

quasi, che 'l tempo istesso e la morte non abbino giurisdizione sovra la sua

istesso e la morte non abbino giurisdizione sovra la sua tirannide. -prevalenza incontrastata

che l'eloquenza, o vogliam dir la rettorica, è una espressa tirannide, e

. forte, inesorabile, ineludibile (la forza attrattiva di qualcosa o di qualcuno)

non per altro sia stata a'prencipi data la spada, che per diffendere i piccioli

vol. XX Pag.1061 - Da TIRANNIZZATO a TIRANNO (36 risultati)

usanze rie, le quali aveano seguitate per la propria volontà, sono tirannizzati e sforzati

inferno tanti milioni di anime, si mosse la nostra compagnia di gesù.

nel vedere erode il volto di cristo, la con- scienzia per tirannizzarlo gli rappresentò l'

di quel giovani al quale empiamente diede la morte, acciò ricordandosi dell'errore commesso

buona voglia e contenta et in particolare la casa de'malvezzi per vedersi tirannizata insieme

de'malvezzi per vedersi tirannizata insieme con la città. tiranno1 (ant.

premiava quelli che trovavano vizii, come la nostra roma quei che vinceano regni. castelvetro

uccidendo lieo, tiranno di tebe, fece la vendetta della 'ngiuria fatta a megara sua

atene nel 404 a. c. dopo la pace che pose fine alla guerra del

teatrale convenzionale. marcello, 35: la parte di padre o di tiranno (quando

di padre o di tiranno (quando sia la principale) dovrà semre appoggiarsi a castrati

dell'ombre smorte / e ch'ei rendesse la fedel consorte / del tracio vate all'

3. per estens. chi esercita la propria autorità o il proprio modo sociale

bagnando il viso con lagrime acerbe / per la tristezza degli empii affanni. lotario diacono

quei 'lui'e quei 'lei'che attraversavano la loro mente evocavano ombre più che di

. -in partic.: chi impone la propria volontà sui familiari limitandone prepotentemente le

ogni affetto: e poi, da quando la prima volta il marito l'aveva picchiata

che domina completamente unafiersona condizionandone i comportamenti, la vo- ontà o le passioni (con

sotto a le indomite arme, / tra la folla del popolo imminente, / dietro

stato esser presago / il partir de la speme fiacca e frale, / e la

la speme fiacca e frale, / e la memoria, che sì poco assale /

comportamenti, condizionando fortemente un'attività o la vita economica, sociale, culturale,

vita economica, sociale, culturale, la moda, il gusto ecc. -anche con

delle lingue. periodici popolari, i-297: la conseguenza deplorabile di tutte queste teorie è

deplorabile di tutte queste teorie è dunque la distruzione del capitale, risguardato dai moderni

liberatore. 7. che impone la propria volontà, in contrasto o con

12-38: quando all'uomo iniquo manca la potestade dell'opera di fuori, nientedimeno

, imperoché dentro da lui sta nascosta la tirannia della sua iniquitade. guinigi,

. saba, 6-257: linuccia, durante la gita, aveva smesso di essere tiranna

/ del valor che t'inspira / la mia febbre tiranna oppressa e spenta. ghislanzoni

accento del più vivo cordoglio; ma la virtù ha lottato già troppo contro la passione

ma la virtù ha lottato già troppo contro la passione tiranna. -che si

quanto non corrisponde ai sentimenti altrui (la persona ama- ta). goldoni

. goldoni, x-176: s'è la donna tiranna e crudele, / deve sempre

ingannaste il core, / versate tutta la pietà col pianto. 9.

trascorre inesorabilmente, imponendo limiti e determinando la durata della vita umana (il tempo)

vol. XX Pag.1062 - Da TIRANNO a TIRAPIÈ (39 risultati)

umana). bechi, 2-187: la vita tiranna e brutale... lo

nuovo tiranno. de marchi, ii-112: la pazienza dei popoli è la mangiatoria dei

ii-112: la pazienza dei popoli è la mangiatoria dei tiranni. 12.

149: il prefetto di parigi fa la polizia a tutti i tiranni e tirannetti d'

de sanctis, ii-7-34: si aggiunga la parentela tra la lingua italiana e provenzale

, ii-7-34: si aggiunga la parentela tra la lingua italiana e provenzale,..

, tirannuzzo. foscolo, ix-1-532: la cerimonia si celebra da'tirannucci in irlanda

lalli, 8-69: egli in grazia de la dea giunone / volea far seco il

con cui difendono il proprio territorio, la cui specie più nota (tyrannus tyrannus)

odio per i tiranni; avversione per la tirannia politica. carducci, iii-6-375

. carducci, iii-6-375: se la pigli chi vuole con la 'tirannofobia'alfieriana

iii-6-375: se la pigli chi vuole con la 'tirannofobia'alfieriana. = voce

, il tubero cui è attaccato (la radice di una pianta).

avvedutezza all'ingiu... fermandosi la medesima estremità giù bassa al paletto,

e forzato. savi, 2-ii-82: la larghezza della rete deve essere molto maggiore di

alquanta somiglianza. olina, 77: la tortora nostrale è nel petto di bigio tirante

se ne staccano pezzi e bocconi (la carne e anche il pane mal cotto)

quel sugo per il quale si genera la carne, a cagione ch'e'si

. giamboni, 132: alcuna volta la crudeltà è chiamata giustizia, e la

la crudeltà è chiamata giustizia, e la negligenza è chiamata pietà e dolcezza; ed

o il giuoco del motore, o la grande ala e i tiranti e i

l'ala si frangesse, si sfondasse la cabina. tabucchi, 13-174: pereira si

anteriore a quella posteriore della caldaia rinforzandone la struttura. 7. disus. maniglia

(con gli straccali) che con la cintura. volponi, 2-20: vedevo i

: vedevo i peli delle braccia contro la pelle, quelli più crespi dell'ascella attorcigliarsi

11. archit. elemento strutturale che ha la funzione di sostenere carichi e spinte di

milizia, vili-190: i pezzi componenti la travatura del cavalletto sono: le asticciuole

un bozzello o per una taglia, la qual corda resta libera e vi si applica

illustrazione italiana [4-vi1i-1907], ni: la corazzata 'bel- lerofonte'è lunga 147 metri

calze. garzoni, 1-582: con la commodità de'vocaboli ignoti,...

chiamate tirante. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 364: 'tirante'

essere di piu spedita cocitura; perché la carne tirante fa buon fante.

forse forse che oggi potrei aver guadagnato la giornata. la prima cosa, una buona

oggi potrei aver guadagnato la giornata. la prima cosa, una buona cena a tirapellenon

disus. operaio di cartiera che trasferiva la pasta greggia di carta da un recipiente di

ant. forma per tendere e conformare la pelle delle scarpe. bresciani, 6-x-162

dragone il percotea del tirapiè, gli dava la piantella in e. cecchi,

stivale, di uno stivaletto, per agevolarne la calzata. - arriva di corsa il

i mostri erbivori di cui si aumentare la forza di trazione. nutre,

vol. XX Pag.1063 - Da TIRAPIEDI a TIRARE (70 risultati)

. b. giambullari, 3-18: leva la soma e bocca per farlo recere.

. scelti buoi più begli: e per la coda all'indietro tirandoli, gli tirapièdi

alla sua spilonca. caro, 5-29: la robustezza è una forza di muovere un'

pingendo, o alzan ne la morte. do, o deprimendo

sentir dire al tirapiedi: tirar la seggiola avanti. a. cattaneo, li-m

cade, / e febo il carro e la -per estens. gerg. religioso

: gli furono staccati i cavalli e tirata la conforti religiosi ai morenti in ospedali,

ecc. carrozza da studenti e cittadini per la città. pascoli, 185: aspetpanzini

ta al pozzo, quando alcuna tira / la secchia: l'acqua vi trabocca che

alle dipendenze di una chiato talvolta la fatica fisica mi prostrava visibilmente.

verona, xxxv-i-646: li qual per me'la faga donare, in nome dell'

tira. bibbia volgar., viii-215: la superbia del tuo cuore ha tolto

abitavi nelle fessure delle pietre, ed esaltavi la tua sedia; stuolo brillante dei

male, subito [i caimani] la mordono, tirano sott'acqua, dove la

la mordono, tirano sott'acqua, dove la di suo fratello. arpino,

. pirelli, 26: con la destra tiri la leva d'arresto. non

pirelli, 26: con la destra tiri la leva d'arresto. non così; gen

qualche cicchetto tirando lo starter e regolando la miscela diente rappresentativo). sul tutto-povera

effetti tirapplauso. 0. guerrieri [« la stampa », poliziano, st.,

operaio addetto ad 223: si serve anco la francia dalla germania e paesi bassi di

può forni per l'alimentazione e la manutenzione. su d'una strada

mentazione, il controllo o la riparazione degli stessi, mediante lare

calesse che mary aveva mandato alla la manovra di una serie di leve. tirapòrte

, 10-141: voi potete strappare alle donne la verità dizionario delle professioni [s

in cui si infilano le dita per rinforzare la potenza del za talento, per

suo ordine non faceva altro, che scopare la casa, pugno; pugno di ferro.

. c. novara [« la stampa », 7-ii-1986], i:

liquide, è trasportato al tirar che fa la = comp. dall'imp.

c. arrighi, 3-52: la comparsa sul corso di un tiraquattro estens

remi, e molte volte aiuta a tirare la grande nave. tirarca, sm. (

qui dimorar meco voleste, / questa è la vostra città. tirate al dizionario militare

.. che al quale veniva affidata la cura di reggere due elefanti nelle immantinente tirrar

.. temendo le tempestose notti, tiravano la sera la barchetta in terra.

le tempestose notti, tiravano la sera la barchetta in terra. tirarchìa,

servo tutto spaurito. misasi, 5-195: la direzione voluta senza sollevarlo da terra

esercitan notte era tenebrosa, la stradicciuola deserta. egli slegò i caval

li, mentre lei tirava a sé la porta: mise la chiave nella toppa e

lei tirava a sé la porta: mise la chiave nella toppa e so qualcuno che

girò e rigirò. pavese, 7-35: la vecchia uscì tirando l'uscio. tarsi

dietro un animale legato, o prendendolo per la fenoglio, 5-ii-598: suo fratello dentro un

cavalcioni s'era poggibonsi, cxxxi-60: la pietra del detto altare si è molto alzato

detto altare si è molto alzato, tirando la sua gamba sulla strada; l'altro s'

grande e grossa e lunga, che non la tirerebono v paia di buoi. dal muro

poi comin ciò a cucir la benda perché non si svolgesse.

nessuno / ch'io volesse vedere / la mia cittade avere / del tutto a la

la mia cittade avere / del tutto a la sua guisa, / né che fosse

fece quietar le sante corde / che la destra del cielo allenta e tira. crescenzi

ponga, ma quando sarà presso, tiri la fune e abbatta in terra l'uccello

cordella, si parte e lascia che la machina per se stessa si muova. l

guena, ne distesero soprad'ambedue i popoli la infrangibile e indissolubile rete, che sciolse

ginocchia di molti. pratolini, 9-195: la storia è un'interpretazione della cronaca di

petto. -azionare un meccanismo attraverso la trazione di una corda, di una

il regolatore, al quale sarà consegnata la cura. questo con diligenza di quando in

l'orologio; ma se sarà con la molla prenderà la chiave e caricara la molla

ma se sarà con la molla prenderà la chiave e caricara la molla. manzoni,

la molla prenderà la chiave e caricara la molla. manzoni, pr. sp

; questo venne subito, e ricevette la lettera, sulla soglia. carducci, ii-10-172

de iennaro, 1-44: chi me piglia la podeia de la cappa, / chi

1-44: chi me piglia la podeia de la cappa, / chi me tira.

l'audace spiritello d'inferno cimentato a tirar la sacra veste e il santo abito del

domenico, e a muoverli con empito la sedia. martello, 59: deh,

[s. v.]: 'tirar la giubba a uno', o 'tirarlo per

giubba a uno', o 'tirarlo per la giubba': detto dei creditori, che,

dei creditori, che, trovando per la via i loro debitori, sogliono, con

sogliono, con quell'atto del tirar la giubba, rammentar loro che paghino. borgese

borgese, 1-206: lo tirava per la manica. egli però si sciolse adducendo che

, calcare. molza, 2-80: la fante accorta e avveduta, avendosi tirato

/ si ha tirato su gli occhi la berretta / e ruba ed egualmente entra per

si era stesa sul bancone e tirata la sottana sul viso? -trarre dall'

[s. v.]: tira la tenda della finestra, ché ci si veda

vol. XX Pag.1064 - Da TIRARE a TIRARE (68 risultati)

tele. tortora, ii-299: tutta la città si pose in arme, fece per

il lume in van risplende / da la finestra bassa: / vecchia, rientra,

merlo passa. pavese, 6-307: verso la fine si dovettero tirare le tendine,

il sole. 7. spianare la pasta, assottigliare la sfoglia; plasmare

7. spianare la pasta, assottigliare la sfoglia; plasmare un impasto largo e

bianca e uova tre, e fa la tua pasta un poco molle, e poi

si fanno, come in particolare il tirar la pasta. a. boni, 245

suo matterello e a tirare in giro la sfoglia. solinas donghi, 2-53: acchiappò

. solinas donghi, 2-53: acchiappò svelta la borsa, mi disse: « la

la borsa, mi disse: « la sfoglia tirala tu, io non ne tirerò

e via. 8. lisciare la pelle, distenderne le rughe con cosmetici.

con cosmetici. sacchetti, vi-48: la buccia crespa molto strettamente / s'avia

. ritmo nenciale, 1-146: tira la pelle pur quanto tu sai, / ch'

e. sanguineti, 2-170: mi faccio la riga nei capelli, lì a sinistra.

i baffetti. me li tiro tutti con la brillantina, i capelli. -tendere

, 592: di poi aveva tirato la sua piastra d'oro in un modo triangolo

imparai a tirare in filo el lino e la lana, dippoi a comporre e tessere

telle. s. maffei, 5-4-54: la seta d'ordinario non si tira qui

degno ministro le ulteriori previdenze, acciò la nuova maniera di tirar le nostre sete.

afferrare i capelli (o, anche, la barba) e tenderli violentemente e dolorosamente

caronte s'egli ti tira e pela la barba, dappoiché se'cotanto restìo e indomabile

il collo? -figur. sforzare la metrica di un verso o la sillabazione

. sforzare la metrica di un verso o la sillabazione di una parola.

il collo al verso, e fa sentir la lungaggine e lentezza del notare..

iacopone, 1-45-49: da poi che a la femena / èli la figlia nata,

da poi che a la femena / èli la figlia nata, / co'la natura

èli la figlia nata, / co'la natura formala, / pare una struciata;

lo naso tirali, / stregnenno a la fiata, / che. ll'à sì

figlio fu smossa, tirata, ea agitata la gamba offesa, con suo grave dolore

, 1-ii-43: aveva tirato pei piedi la servotta che dormiva. e. cecchi,

addosso alla bestia; e chi le torceva la testa, chi le tirava la coda

torceva la testa, chi le tirava la coda, e riuscivano a ribaltarla fra immense

fra immense esclamazioni. -storcere la bocca. cancogni, 46: chinavo

, sghignazzavo tirando i labbri, torcendo la pancia. -sporgere la lingua con

, torcendo la pancia. -sporgere la lingua con scherno. moravia, 24-17

del tutto imprevista, gli ha tirato la lingua. -per simil. sgranare

cosa c'è di nuovo dopo la pace di presburgo? » mi gridò la

la pace di presburgo? » mi gridò la signora tirando gli occhi come una vipera

di quelle teste ammiccava, rideva, tirava la lingua, faceva sberleffi.

velenoso. tira li nervi e contorce la bocca ed il viso, di chi lo

tutti quante insanguinate / e kiavato in su la croce. detto di passione, 309

, / gl'ossa se schiopavano, / la carne se rompea, sanudo, xxxiv-78

fu menato in castellania, tirato a la corda. -ant. tormentare,

veicolo. a. beliucci [« la repubblica », 1-iii-1986], 19:

. -anche assol. e nell'espressione tirare la volata (anche al figur.,

i belgi hanno fatto chiasso, dopo la parigi-roubaix, accusando daems di aver tirato

parigi-roubaix, accusando daems di aver tirato la volata a van looy. l. bartoletti

van looy. l. bartoletti [« la repubblica », 7-iv-1092], 15

», 7-iv-1092], 15: giorgio la malfa accusa bruno vespa di avere spudoratamente

accusa bruno vespa di avere spudoratamente tirato la volata alla de per tutta la campagna

tirato la volata alla de per tutta la campagna elettorale. 15. diffondere prolissamente

15. diffondere prolissamente l'estensione, la durata di un racconto, di un

el tempo più longo di quello che la vede: et a me non è parso

più lati si vede ch'egli ha tirato la materia coi denti. bonghi, 1-123

il discorso su certi ristauri dei quali la chiesa avrebbe avuto urgente bisogno, e che

a mano etc. ma non ritenga la stampa definitiva, perché devo correggere.

, 5-257: il giornale in cui teneva la cronaca delle arti figurative era tecnicamente di

ella mi disse desiderare, le quali per la stracchezza dell'intaglio non sono riuscite come

da un luogo a un altro contro la loro volontà, usando vari modi e gradi

questo, tra 'napoletani / tirò la corte, e fu ben ricevuto / dal

uscio, e a farmi scorta / esce la soggezzion, viene il contegno: /

, per poterlo uccidere liberamente senza violar la legge. de àmicis, 15: il

, 61: mi prese con forza per la mano e mi tirò fuori dell'uscio

.. gli concedessino facoltà di lasciare la degnità e l'abito, per seguitare quello

/ non t'abbi qui tirato senza la tua / solita compagnia. -portare

. felice da massa marittima, 38: la volontà mi tira con disio / la

la volontà mi tira con disio / la qual con divocion mi mosse a questo;

tristano, 118: a lo tirare de la spada sì cadde in

vol. XX Pag.1065 - Da TIRARE a TIRARE (45 risultati)

verri, xxiii-144: se uno tirasse la spada... contro di un altro

, contro il quale ei non potea tirar la spada. calandra, 135: il

un terribil fendente. fenoglio, 5-ii-160: la donna... scappò lontano dalla

esercitarsi nella scherma; conoscere e praticare la scherma. - anche sostant.

. bartoli, 9-28-1-58: le leggi, la poesia non sono maggior abbellimento ad un

20. far scattare l'arco, la balestra (anche per indicare l'attività

qual martiro / venite voi che scendete la costa? / ditei costinci; se non

248: scorrendo adunque con vento largo per la detta costa, seguendo il nostro viaggio

seguendo il nostro viaggio per ostro, scoprimmo la bocca d'un fiume largo forse un

bestie, portare arme, trarre con la frombola, portare al collo lo turcasso,

esercitano a tirar d'arco ogni venerdì dentro la piazza del serraglio. 21

colui, ma esser lui venuto contro la sua palla. brusoni, 820:

, 820: fece il marchese villa la sera de'dodici di maggio tirare in

salse, tiromo, acciocché fusse più chiara la memoria di questa spedizione, con dieci

pranzo si tira al segno, e la regina ancora tira con la pistolla. f

segno, e la regina ancora tira con la pistolla. f. cetti, i-ii-259

stame ed ucciderle. faldella, 8-47: la figlia maggiore gli era entrata nello studio

irritato per questo nuovo sbaglio, abbandonò la posta. -sparare proiettili (un'

annunziata. d'annunzio, v-1-323: perché la batteria non tira più? bollettini della

22. gettare, scagliare con la sola forza fisica, col gesto del

brusoni, 458: i fanciulli mescolati con la soldatesca incominciarono a tirar delle pietre contro

1-201: 1 bambini dovevano tirare con la fionda contro il gnac ogni volta che la

la fionda contro il gnac ogni volta che la scritta veniva riattivata. -tirare

scritta veniva riattivata. -tirare la prima pietra: essere il primo a lanciare

senza fallo / è quei che dee tirar la prima pietra. -sostant.

rossa e un fermaglio d'oro, con la cappa indosso men vado seco. e

'tirare una passatella, che è mandar la boccia in modo che tocchi quelladell'avversario per

tirano le sorti sopra le vesti e la vergine tramortita fra le marie e san giovanni

1 vecchietti contro noi due, ma se la vincono sempre loro. -fare

. -fare un oroscopo; predire la sorte. buonafede, 1-i-175: questa

1-i-175: questa era una follia; ma la follia divenne empietà, allorché non ebbe

tirato l'oroscopo, potea annunziarle certa la buona ventura. zena, 2-172: pieno

pavese, 1-124: sento piangere e vedo la vecchia che le tiene la testa,

e vedo la vecchia che le tiene la testa, e miliota che piange e l'

al caricarlo sta fermo, e levandoli la soma, tira de'calzi.

, 7-460: giacché i due continuano la loro tresca, magis architetta un piano

magis architetta un piano per cui ammazza la moglie, e affibbia all'altro l'

[gli alpini] tirano per scandire la marcia -il cappellano lo sa benissimo -

non sono che un mezzo magico per sopportare la fatica. buzzati, i-302: nessuno

, causando a detto centro dove sega la catetta quattro an- guli retti. bruno

largo e lungo, un foglio; prese la piuma in mano; tira una linea

ha tirato una linea che divide tutta la mia vita passata dagli anni che forse

concetti,... non sfrutta la propria vita a foggiarsi una persona.

qui carica l'ombre, là distende la luce, dove tira un profilo più dolce

. brasca, 91: fu abbutata la cità, e nella reedeficazione sua fuor-

vol. XX Pag.1066 - Da TIRARE a TIRARE (46 risultati)

macerata, lxii-2-iv-139: il re fa sigillare la cava d'onde tirano le pietre per

non potersi d'alcuno fabbricare fin dopo la messura dell'orzo. galdi,

a dissotterrarle e fabbricarsi colle proprie mani la tomba. colletta, i-131: a mezzo

e lapillo, furono necessarie ad impedir la rovina immense moli sotterranee. -estrarre

certo tempo le dite tagiadure butano goma, la qual i cosseno e purgala e fasse

, poi nel nel tirarli ne veniva spesso la pelle. goldoni, ii-917: che

, ii-1-60: quello scaltro ragazzotto fiutò la cosa e mi tirò il secreto di bocca

è di color del sole e lucido, la cui virtù è di solvere e tirare

, 432: fa render il catarro per la bocca, tirandolo dalla testa col masticare

prof> no lavoro; percepire, incassare la paga, lo stipendio, a pensione

gambini, 6-29: non ha ancora tirato la prima paga, e al buffet non

1-120: chi tira paga, provvisto secondo la condizione ai bisogni suoi e della famiglia

ai bisogni suoi e della famiglia, la lasci anch'egli per un anno alla

governo non apra labbro, se gli cale la fama, nei parlamenti, e rifugga

che poteva di quelli che avevano tirato la paga di siila, clraspiravano a nuove rui-

è da sapersi che lee tirava prima la mezza paga come uffiziale inglese.

. -vincere al gioco; intascare la vincita. -anche assol. tasso

: oh, non vi è pericolo; la padrona non perde mai. o per

posti. il punto venne primo. la maschera si partì quieta avendo perduto. il

cambiale per questa miserabile somma, vi era la posta per mezzo della quale spedirmi il

: tu dici che fanno sacrifici per migliorare la sorte dei figli. ti sbagli;

questetre dignità, bisognava, ch'egli tirasse la sua generazione secondo l'umanità da're

castelvetro, 3-59: avegna che flora la ninfa mostrando di tirare il suo nome

, 9-2-134: da questa opposizione si dichiara la grandezza del creatore, che da l'

, 8-25: proposero altri nel medesimo consiglio la impresa di sicilia, riuscendo la quale

consiglio la impresa di sicilia, riuscendo la quale, malta, che tira di là

: 1 cereali noi li tiriamo, per la massima parte, dalle pro- vincie limitrofe

i-742: quando l'orno spira, / la lena manda e tira, / è

, lei tirava un sospiro e scuoteva la testa, in una certa sua maniera,

. -tirare il fiato: placare la respirazione affannosa; riprendere il normale ritmo

: dopo che ebbe sistemata ogni cosa con la sua scrupolosa esattezza... tirò

rajberti, 4-147: da molti anni la mia vita scorreva monotona ed inerte.

, i-566: don peppe gli passò la pipa. l'altro accese un fiammifero sul

john- ny? - tu che hai la sigaretta accesa... - vuoi tirare

dopo eccoli in tivù che parlano contro la droga. tondelli, 1-173: erik tira

, allegra, temperata, e affamato pongli la bocca alle poppe e tirane il latte

moretti, ii-116: dal canto suo, la brava donna, moglie di pescatore,

, moglie di pescatore, affermava che la creatura del suo sangue non aveva mai

hanno tirato sangue perché l'infiammazione minacciava la testa. massaia, vi-134: queste

tira dalle cose dette una conclusione che la poesia è più da filosofante e da essercitato

e conveniente l'istessa liberalità de'principi verso la chiesa. de luca, 1-11-3-48:

perché si vede. arbasino, 23-817: la situazione è la stessa: sola differenza

arbasino, 23-817: la situazione è la stessa: sola differenza è che gadda non

pellico, 3-385: ci duole che la cronaca da cui tiriamo la storia e i

duole che la cronaca da cui tiriamo la storia e i frammenti poetici del trobadore

attirare per legge naturale (in partic. la forza di gravità, il magnetismo,

vol. XX Pag.1067 - Da TIRARE a TIRARE (44 risultati)

la vostra belleze mi ci 'nvita / per forza

ci 'nvita / per forza, come fa la calamita / quando la guglia tira

come fa la calamita / quando la guglia tira per natura. fallamonica, 58

vigoria, / tirano il ferro e ligan la magnete / per la virtù simbolizzante in

ferro e ligan la magnete / per la virtù simbolizzante in via. serafino aquilano,

e gli altn festuchi secchi, come la calamita tira a sé il ferro. b

, perché quel voto per riempirsi tira la carne a sé. del papa, 6-68

operi nello stesso modo col quale opera la calamita nel tirare il ferro. f.

: fiorin di pepe, / come la calamita mi tirate / e mi fate venir

70 chili, e ciò significa che la madre terra 'tira'lei in giù con una

dice: « accendiamo il petrolio ». la vecchia borbotta di no perché tira le

/ che non si gira -l'ago a la calamita. dante, par.,

. boccaccio, i-342: quella luce, la quale trasse enea da'tenebrosi passi,

dominici, 4-161: questo medesimo protesta la mente ogni anno aspettando tal festa con giocondità

soverchio affetto. rosmini, xxvii-354: la concupiscenza animale tira e rapisce a sé la

la concupiscenza animale tira e rapisce a sé la forza intrinseca e radicale del soggetto,

intrinseca e radicale del soggetto, e così la indebolisce e la perverte. fenoglio,

soggetto, e così la indebolisce e la perverte. fenoglio, 5-ii-132: senza voler

gli saltasse una vena tanto lo tirava la rabbia. 44. far gola

sessualmente. benni, 6-79: anche la varzi una volta me ne voleva dare

]... ma è perché lei la usa da brumeggio... insomma sai

avevano potuto conseguire l'intento di tirare la cavalleria nell'imboscata, sentendosi superiori di forze

sua maestà fedelissima. sinisgalli, 6-64: la sua re dazione fu tale

servizio. -assumere in cielo dopo la morte (dio). -anche:

a casa sua, e to'ci la memoria. b. tasso, ii-135:

esauditela! tiratela a voi, lei e la sua creaturina: hanno patito abbastanza!

lorenzo de'medici, 11-263: e per la bellezza e per la luce tirò gli

11-263: e per la bellezza e per la luce tirò gli occhi miei e gli

caccia delle ninfe nel bosco tira a se la vista di ognuno. g.

d'ira, / a. ffar mal la voglia tira. boccaccio, dee.

4-7 (1-iv-406): care compagne, la novella detta da panfilo mi tira a

se io non temessi che 'l tempo e la carta mi avessero a mancare. straparola

tirato all'azione dell'istoria; ritrovandola nuda la vestiva, e nella proprietà cercava il

palagio con darmi pitizioni: e se la forza sua potrà più che la ragione mia

e se la forza sua potrà più che la ragione mia, lo tirerà a sé

a sé. marsilio ficino, 5-20: la consuetudine de'cristiani è tirare a sé

e gli avvocati che, per dar la polvere negli occhi agli stolti, devono ricevere

morite tiri, / dà di te la veduta / e mostrati agli amanti. zanobi

, fa bisogno che alcuna disposizione celeste la disponga e tirila alla natura del

. cellini, 571: di poi pigliava la detta piastra ben ricotta et avendola tirata

a lucido, smaltare, confettare: o la sua pelle diventa pelato di camelia o

sua pelle diventa pelato di camelia o la mia reputazione è compromessa.

aveva avuto in dono dei tartufi, e la moglie, tirato l'intingolo con un

davanzati, ii-502: l'abrostino è la concia e la medicina de'vini grassi e