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vol. XIX Pag.59 - Da SINE DIE a SINERGIA (42 risultati)

, benché alcuni drio ebraico. la quale non è possibile compiere un'azione o

ii-136: poneva come condizione 'sine qua non'la mento o una parte in luogo di

carducci, 1ii-25-303: popolo intendo non la personificazione declamata per sinecdoche da talun giornalista

è d'avviso di rinviare sine die la prosecuzione degli studi in merito.

c.) allo scopo di custodire la legge e di divulgare il giudaismo e il

popolo e tutti potevano fame parte; la sede era a gerusalemme in una sala

una sala detta delle pietre tagliate; dopo la caduta di gerusalemme (70 d.

8-106: nostro signore non si diede mai la pena di convertire i membri del sinedrio

tempi moderni dovevano essere abolite (interdisse la poligamia, accettò i matrimoni fra cristiani

(e talvolta indica ironicamente o polemicamente la loro chiusura agli elementi e alle idee

esterne). magalotti, 7-151: la mandai [l'uva] con ordine di

delle nazioni. s. tropea [« la repubblica », 9-vi-1987],

ire e venir come pipistrelloni. / la un sinedrio, là fare un capannello.

3. stor. nell'antica grecia, la riunione dei rappresentanti di leghe sacrali o

v sinedrio1. dici, 1-94: la petrificazione del cuore che in altri è principio

non d'esistenza. carducci, iii-25-256: la mia opinione è: che papini

come condizione 'sine qua non', la cognizione sicura, non pure =

del = deriv. da sinedrio1. la piramide'... questa la condizione sine

sinedrio1. la piramide'... questa la condizione sine qua non, alla base per

e che è il sine qua non per la quiete e sicurezza reciproca con gente di

] sine qua non 'condizione senza la quale'. sine quare, locuz

preso col pubblico l'assunto di proseguire la stampa di tutte l'opere keppleriane, ma

, / quando innumera turba plagigerula / la tua iracundia formidar solevano! =

mentre l'altra diviene asillabica; se la vocale sillabica viene per seconda è detta

fra tali parole vi può anche essere la pausa del verso), non è ammessa

non è ammessa quando delle due vocali la prima è a, e, 0 e

prima è a, e, 0 e la seconda è accentata (come, per

figure... di dizzione, cioè la aferesi, la protesi, la sincopa

. di dizzione, cioè la aferesi, la protesi, la sincopa, la epentesi

cioè la aferesi, la protesi, la sincopa, la epentesi, la apocope,

, la protesi, la sincopa, la epentesi, la apocope, la paragoge,

, la sincopa, la epentesi, la apocope, la paragoge, la sistola,

sincopa, la epentesi, la apocope, la paragoge, la sistola, la ertasi

epentesi, la apocope, la paragoge, la sistola, la ertasi, la dieresi

apocope, la paragoge, la sistola, la ertasi, la dieresi, sineresi.

, la sistola, la ertasi, la dieresi, sineresi. stigliani, 50:

dieresi, sineresi. stigliani, 50: la sineresi, detta altrimenti epifinalefa e sinefònesi

sinèresi ne'versi. bacchetti, 2-xix-806: la qual triplice dieresi imposta dalla metrica a

corpo del verso porterebbero naturale sineresi fra la seconda e la terza, impone alla

verso porterebbero naturale sineresi fra la seconda e la terza, impone alla voce un respiro

consolatane philosophiae'[tommaseo]: di po'la filosofia fece sineresi, la quale è

di po'la filosofia fece sineresi, la quale è una spontanea concessione in quelle

vol. XIX Pag.60 - Da SINERGICAMENTE a SINFISI (31 risultati)

un dato pensiero è... la somma di un numero grandissimo di minime sensazioni

interazione. r. spliger [« la stampa », 26-ix-1990], 19:

essi. e. cirillo [« la repubblica », 24-vii-1986], 29:

muscoli sinergici: i muscoli che hanno la stessa azione, come gli estensori o i

hanno una funzione definita e scompaiono dopo la fecondazione. = voce dotta, deriv

'antagonismo e sinergismo dei preparati vitaminici'e la 'terapia vitale'. 3.

3. teol. dottrina secondo la quale la salvezza dell'uomo dipende non

3. teol. dottrina secondo la quale la salvezza dell'uomo dipende non dalla sola

contrapporsi al monergismo di lutero che attribuiva la salvezza alla sola azione di dio.

piccola enciclopedia hoepli, 1-iii-4136: 'sinergismo': la presunta cooperazione dell'uomo colla grazia divina

settori che, opponendosi a lutero, sostenevano la validità delle azioni umane a raggiungere la

la validità delle azioni umane a raggiungere la salvezza. sinergizzante (part.

. sinergizzare, intr. con la particella pronom. agire in combinazione con

vennero [i portoghesi] a empire tutta la pe- ninsola di case insieme con altre

sono però una medesima cosa, avvenga che la sinesi sia giudicativa di tutte le cose

per effetto dello stimolo si producono contemporaneamente la sensazione uditiva e la sensazione di colore.

si producono contemporaneamente la sensazione uditiva e la sensazione di colore. e predazzi [

di colore. e predazzi [« la stampa », n-v-1994], iii:

neurologo americano... dimostrano che la sinestesia è una capacità innata. queste persone

, nel linguaggio musicale, ha riacquistato la sua accezione acustica: suoni chiari,

sensazioni diverse, come l'udito e la vista: 'voce bianca, colori squillanti'

di chapelizod. f. predazzi [« la stam pa », n-v-1094]

a sfere sensoriali diverse (un termine, la sua capacità di significato).

diffusa nello stesso tempo, molto 'à la page'nei riguardi dell'esperienza che il

atmosfera'. f. purghe [« la stampa », 26-vi-1985], iv:

, sf. inforni. metodologia che studia la combinazione di diverse mansioni, anche eterogenee

si vuol indicare quella metodologia che studia la combinazione di diverse mansioni, anche eterogenee

. sono già stati compiuti passi con la realizzazione, qualche anno fa, di un

conseguenze dannosissime, in molti casi determinando la decadenza della colonia. -anche sostant.,

. m. porro [« la stampa », 26-iv-1989], iii:

grado di sinostosi delle suture craniche, la superficie sinfisale del pube, il grado

vol. XIX Pag.645 - Da SOVRASTATO a SOVRASTERZO (41 risultati)

, che si appella 'soprastare', la quale na luogo quando il dicitore soprasta

dicitore soprasta in uno fermissimo luogo, la ove pende tutta la forza del fatto

uno fermissimo luogo, la ove pende tutta la forza del fatto e a quello luogo

siccome domandò oliala, cioè 'essenza', la sostanza. 11. stor.

. tr. superare in altezza o per la posizione più elevata; dominare dall'alto

mezzo di grandi istagni di nereo fendendo la via, coll'omero soprasta tonde.

dal tuello una superfluitade di carne, la quale soprasta la faccia della pianta a modo

superfluitade di carne, la quale soprasta la faccia della pianta a modo d'un

sovrastando egli, quasi gigante, di tutta la cervice, gli astanti. pirandello,

estensione quasi sferica della chioma che sovrasta la spropositata ampiezza del tronco fa apparire l'albero

, tosto ten farò dolente / con la mia spada alla prima mislea, / se

-sottoporre qualcuno alla propria influenza, imponendogli la propria personalità, volontà o autorità,

, / voi soprastate come il ciel la terra, / che meglio vale aver di

li tre ordini [di angeli] de la gerarchia di mezzo sì si prendono in

: alcune cose,... sotto la providenza sono locate... queste

l'autore che non è bene venduta la libertà per tutto l'oro dii mondo;

; perciò che il cilestiale bene di la libertà ogna altra richezza soprasta. cesarotti,

stione è questa dell'arte che prende la parte suprema dell'uomo. forse avanza

parte suprema dell'uomo. forse avanza la filosofia, certo supera e sovrasta tutte le

. esopo volgar., 7-74: la mente discordevole delle parole, quando la

la mente discordevole delle parole, quando la fiorita lingua adorna le mali volontadi dell'animo

altre voci. silone, 50: la potente voce di don circostanza sovrastava quella

grande intensità. ungaretti, xi-167: la terra manifesta nella luce che la sovrasta

xi-167: la terra manifesta nella luce che la sovrasta un'iridescenza. 16

un'iridescenza. 16. concemere la competenza di qualcuno. r. longhi

che almeno uno di quegli affreschi, la cui salvazione definitiva è obbligo tra i più

obbligo tra i più importanti che sovrastino la soprintendenza alle opere del piemonte, non

con tuttii baroni volloro sapere da messer olfo la cosa; e soprastato il mangiare,

facesse più tosto el suo edilìzio, apellasse la città di suo nome.

sasso di sisifo, tacque di tantalo, la ruota d'isione e l'altre pene

al mare, che oltraggiavano e soprastavano la piccioletta navicella, e cessò la tempesta.

soprastavano la piccioletta navicella, e cessò la tempesta. = comp. da

cassola, 5-73: più interessante appare la casa di sopra, un edificio di

neon rosa, vi si diresse con la speranza che oltre alle sigarette vendessero anche

più elevato. fenoglio, 5-i-578: la ragazza abitava a neive, il grosso paese

te presto essere spacciata, lassai qui la tavola ed ogni cosa come tu vedi.

ruote posteriori di un veicolo, durante la sterzata, per la scarsa aderenza al

un veicolo, durante la sterzata, per la scarsa aderenza al suolo, che provoca

scarsa aderenza al suolo, che provoca la riduzione del raggio di curvatura.

da accentuare l'azione dello sterzo per la scarsa aderenza al suolo delle ruote, e

suolo delle ruote, e da provocare la riduzione del raggio di curvatura.

vol. XIX Pag.646 - Da SOVRASTIMA a SOVRECCITARE (33 risultati)

psicosomatica [settembre 1985], 21: la frequenza dell'aborto psicogeno risulta oggi meno

di sopra delle sue qualità. la stampa [22-x-1988], 19: lui

: sta a sinistra [del comandante] la tabella che indica l'altezza delle soprastrutture

completamente montati e pronti al volo. la tolda di tali navi è elevata al

strade ferrate e tramvie (sovrastruttura comprendente la massicciata, l'armamento ed ogni altra

più agitata e ricca di sentimenti contro la sovrastruttura cerebrale che la premeva e la

ricca di sentimenti contro la sovrastruttura cerebrale che la premeva e la deformava, quella personalità

la sovrastruttura cerebrale che la premeva e la deformava, quella personalità poetica sembrò

suo gusto più delicato e femmineo, la sua attenzione al particolare, il suo

pensiero, poesia, morale, tutta la spiritualità che non sia azione economica, diventava

finzione o soprastruttura dell'unica realtà, la lotta economica. gramsci, 1-39: la

la lotta economica. gramsci, 1-39: la struttura e le su- perstrutture formano un

: il marxismo cosiddetto volgare aveva supposto che la cultura fosse una sovrastruttura, cioè una

. pasolini, 18-99: è con la sua stessa presenza, con il suo 'esserci'

ma strutturale. volponi, 2-74: la vecchia sinistra... sta alla nuova

. n. porro [« la critica sociologica », autunno 1983],

extratemporale. vittorini, 7-165: la nostra sete di assolutezza... non

dello spirito vivente, e questo spiega sia la sua sovratemporalità, che la sua indipendenza

spiega sia la sua sovratemporalità, che la sua indipendenza da ogni e qualsiasi formazione

c. e. gadda, 22-131: la seconda causa di sovratensione psichica mi fu

sovratìngere, tr. (per la coniug.: cfr. tingere).

. l. sollazzo [« la stampa », 13-i-1988], 8:

vestivano uniformi l'ungarino negro e cingean la spada corta, col sovratodo largo di

de'lumi vostri al ragionar fatale / la mente mia, ch'avvinta in corpo

) una passione, l'immaginazione, la curiosità. ghislanzoni, 18-77: dappertutto

dei nuovi trovati onde promuovere e sovreccitare la ritrosa allegria dei contribuenti. carducci,

io non credo bene questo continuo divinizzare la guerra, questo sovraeccitare il sobbollimento giàtroppo impetuoso

che no', cantava [d'annunzio] la passione dei velivoli e concorreva a sovreccitare

passione dei velivoli e concorreva a sovreccitare la già eccitata passione dello sport. lucini

sovreccitano, colle notizie a spizzico, la balorda curiosità dei citrulli. -alimentare

balorda curiosità dei citrulli. -alimentare la diffusione di una religione. l'illustrazione

cavour, i-424: ha sopra eccitata la produzione dei cereali, sicché molti prati

, sicché molti prati furono ridotti per la coltivazione dei cereali. dizionario politico,

vol. XIX Pag.647 - Da SOVRECCITATO a SOVRIMPRESSIONE (39 risultati)

autorizzati a sovraimporre alle contribuzioni dirette per la somma strettamente necessaria per compiere il loro

n. 1175. testo unico per la finanza locale, 254: è data facoltà

. 4. intr. con la particella pronom. prendere il sopravvento sugli

, n. 1175. testo unico per la finanza locale, 255: 'facoltà di

locale, 255: 'facoltà di sovrimposizione'. la facoltà di cui all'articolo precedente non

nel caso dell'ora abolita sovrimpostafondiaria, o la camera di commercio). -in senso generico

per via di classificazione, parimenti anche la sovraimposta temporaria dovrebbe con tal metodo ripartirsi.

bacchetti, 1-iii-65: il poco che la famiglia doveva comprare, sempre più caro;

procedimento). giannone, 2-i-333: la verità della storia, che ora non si

uman giudizio. arbasino, 3-535: sopra la struttura circolare 'dinamica, sovrimposto un procedimento

5. intr. con la particella pronom. farsi prendere da una

l'esuberanza, le effusioni sovreccitate, la loquacità. la capria, 1-218:

, le effusioni sovreccitate, la loquacità. la capria, 1-218: seduti al tavolo

seduti al tavolo di 'chemin', tutti con la stessa espressione sovraeccitata o stolida a seconda

italiana », 7-vii-1914], 572: la mia sovraeccitazione non era inferiore a quella

dominio assoluto. gioberti, 2-18: la monarchia universale e simili instituti...

rucellai, 2-8-7-272: il sommo bene è la sopraeminenteessenza di dio. segneri, iv-420:

cause potenti. rosmini, xxv-30: la perfezione morale è quel punto so- pr'

nido si rigira / poi c'ha pasciuti la cicogna i figli. poliziano, st

, ov'era / l'agnel gravato de la salma indegna, 7 di mille

mille e mille spaziar l'insegna / vide la rofetante aquila altera. giuliani, i-56

e ammirate sovresso una delle sacre porte la maestà di dante che è lì posto a

sovrimpórre), tr. (per la coniug.: cfr. porre).

sovrapporre. imbriani, 6-152: prese la zappa, la piantò in terra, appese

imbriani, 6-152: prese la zappa, la piantò in terra, appese sul manico

piantò in terra, appese sul manico la sua casacca, vi sopnmpose un cappellaccio.

tributaria a un'altra. tino sopra la comune altezza di essi gioghi, la quale

sopra la comune altezza di essi gioghi, la quale sopraemi- nenza assai saria che noi

sopraeminenza tale che generi meraviglia in chiunque la consideri. segneri, iii-1-56: ci

giustizia [di dio] riconosce sant'ambrosio la sopraeminenza della carità del signore e la

la sopraeminenza della carità del signore e la misericordia usata agli uomini con un alto

: alla teologia... pare che la regia sopreminenza se gli debba nella seconda

. gioberti, 1-ii-235: in filosofia la libertà dei vari sistemi ortodossi non nuoce

: pretende il pontefice di subentrare con la medesima sopraeminenza in essi [stati laici]

, sovrampire), tr. (per la coniuga cfr. empire). ant

gran senato del più assennato consiglio con la porpora più sublime, tiriata dal merito più

e. gherardi, cxiv-20-424: prego io la di lei bontà di vedere se si

vi-i-381 (70-12): che vita sarà la mia, / se non di comperare

/ ch'i'ne fo ben cento milia la d. bartoli, 6-2-130:

vol. XIX Pag.648 - Da SOVRIMPRESSO a SOVVAGGIO (39 risultati)

passare davanti al finestrino. si dà poi la contromarcia, si blinda la parte prima

dà poi la contromarcia, si blinda la parte prima scoperta del fotogramma, e si

scoperta del fotogramma, e si esegue la seconda impressione. in tal modo si possono

o figure si indica questo effetto con la parola: 'sovrimpressione'. f. m.

», febbraio 1939], io: la 'sovrimpressione'è l'accoppiamento di due immagini

sfondo. fenoglio, 5-iii-175: vide la sua figura come chiaramente sovraimpressa sulla inconsutile

superiore 'sovrasostanza'e 'sovrindividuo'. esso è la metessi cosmica, in cui il cosmo,

letter. che trascende l'intelligenza, la ragione umana. gioberti, 5-363:

xxiii-216: a questo slancio, col quale la mente umana indovina che c'è qualche

giornata di rigenerazione e nella notte che la segue, essa [la medusa] canta

nella notte che la segue, essa [la medusa] canta un canto sovrumanamente dolce

o agli esseri intermedi fra l'uomo e la divinità (come gli angeli, gli

e di quanto non può essere spiegato con la ragione o all'al di là;

del vuol che sia per te concetto / la gloriosa e soprumana prole / ch'esser

suprau- mane. tasso, 11-ii-272: la voce che doppo la battaglia fra romani

tasso, 11-ii-272: la voce che doppo la battaglia fra romani e latini s'udì

che avete suscitato l'uragano in cielo e la burrasca nel lago! mentre credete di

porre in alcune statue lo spirito e la vita: e l'hanno fatto. galileo

a seconda volta era sola, vestita con la semplicità di tutti i giorni, con

, 8-1-79: omero usò per lo più la maniera particolareggiata in pruova del sopraumano suo

pietà sovrumana. leopardi, iii-175: se la vostra pazienza non è soprumana, io

una vita sovrumana. doveva reggere la città, i legionari, fronteggiare le truppe

da ogni parte, suscitare adesioni e simpatieper la nostra causa. -intensissimo, profondissimo

/ d'eterna vita e di splendor la diva / 'gerusalemme liberata'emerse? d'

farà i begli occhi di chiudere / come la morte. -enorme, abissale

eleggero. può compromettere sé e altrui per la sua sovrumana imbecillità -molto forte

imbecillità -molto forte, possente (la voce, un urlo). ferd

6-163: un urlo sovrumano si levò lungo la riva. 4. stupefacente,

lo scopo che si propone o per la difficoltà d'esecuzione (un atto,

che nel ponte di luce che univa la sua anima all'anima della fanciulla potesse

, 22-86: essi, astratti nel mirar la sua faccia sopraumana, non erano differenti

raggio. parini, giorno, i-i78: la nova inefabil melodia / de'sovrumani accenti

vaichiusa fu lodata e pianta / già la bella francese. -molto elogiativo,

adulatrici menzogne di titoli sopraumani tentaste ingannare la simplicità del mio genio. = comp

istrumenti sarà l'orefice e l'arte e la bottega sua, con la sua fucina

arte e la bottega sua, con la sua fucina,... il pilello

.. il pilello, le sovagge, la bottoniera, e poi i martelli.

tasso,... le sovagge, la bottoniera, e poi i martelli.

ripiegati), usato per proteggere dagli urti la merce durante il trasporto o per mantenere

vol. XIX Pag.649 - Da SOVVALLARE a SOVVENIRE (24 risultati)

non perfettamente stirata o confezionata o per la presenza al di sotto di qualcosa di

: metter sottosopra 'gli ebbe tutta sovallata la roba del cassone'. = denom.

non solamente paragonabile in alcun conto con la grandezza e maestà di un re di francia

fagiuoli, xiii-31: altro ben che la vita non conobbi / e ametterla a sovvallo

connesso con avallo (v.). la locuz. a sovvallo 'a soqquadro'

quadro è quando dio permesse / che la mana cascasse, per sovegno / del ebreismo

, è un ricordarsi della ingiuria ricevuta, la qual sovvenenza è medicata dalla dimenticanza petruccelli

fu l'idolatria per napoleone e per la francia, se colpa sia l'aver sovvenenza

i-623): in poco di tempo con la sovvenenza del modo che la madre usava

tempo con la sovvenenza del modo che la madre usava e con l'aita de l'

s. caterina da siena, 27: la sustanzia sua temporale pone in utilità ed

fosse mancato ogni necessario sovvenimento per ricuperare la sanità. 2. sovvenzione economica

rinovare il consentimento de'tre ordini per la continuazione del danaro ch'in sovvenimento del pren-

, le istruzioni, i sovvenimenti, la preferenza alla coltivazione di uno piuttosto che

delle terre, tutte cose ottime quando favoriscono la clas- sgli agricoltori. tommaseo, ii-245

ramusio [hor], cii-vi-807: la notte dormirono tutti in quella campagna senza

quella campagna senza coperto alcuno, sopra la neve, né pur ebber sovvenimento di

prendo [gli zecchini] ('prende la borsa con violenza'): il signor don

ché io spero che tadiutorio suo, la plenitudine della divina grazia, il

, suvveniré), tr. (per la coniug.: cfr. venire).

richiede. giamboni, 10-13: la sua avarizia vuol che sia tanta, che

certo, / che il povero in soffrir la povertà, / che il ricco in

hanno sofferto oppressioni e calamità senza che la filantropia dei zerbini, delle madame siasi

non ti disbrigo, / al fondo de la ghiaccia ir mi convegna. g

vol. XIX Pag.650 - Da SOVVERTIVO a SOVVENTO (44 risultati)

,... potessi adoperarti a che la biblioteca comunale acquistasse i 'monumenti di storia

signori del regno, per poter sostener la guerra che gli soprastava da carlo vili re

nel verno. - saziare la fame. muratori, 10-i-124: se

tanto nelle bilance di dio il sovvenir la fame d'un povero e il recargli refrigerio

non visitate mai da l'opera de la misericordia? marini, ii-51: fui

). iaco-pone, 69-61: chi la croce stregne bene, -iesu cristo li

, / puoi lo principato tene, -ne la gloria ettemale. cavalca, 9-24:

: comengà forte a orà'e a pregà'la vergem maria che li sovenise. s

sovvenuto col suo consiglio paterno e con la dottrina della chiesa. -

guerrazzi, 1-26: l'austria giravolta con la francia per sovvenire i polacchi di varsavia

dai franzesi, che avevano caro che la guerra vi durasse, erano quei ribelli da

raccomandarsi al re. mazzini, 51-38: la democrazia italiana sovveniva, mentre gli accusatori

italiana sovveniva, mentre gli accusatori parlavano, la democrazia francese d'azione, di consigli

tale che gli abitanti volevano abbandonarla [la rocca], se gualtieri duca d'atene

cento moggia di grano, per sovvenire la loro necessità. 7. promuovere

io laffitte rimarrommi ministro del re, la francia non sovverrà la rivoluzione in italia.

ministro del re, la francia non sovverrà la rivoluzione in italia. carducci, iii-21-113

dare alle stampe negli ultimi dodici mesi la deputazione romagnola. non parrà poco a

a'strangi. cavalca, 18-89: la divina providenzia è apparecchiata a sovvenire a'

tempo / medico, elisa, tal che la ferita / non dà più sangue.

, 1-8: sovvenuto al corpo e sparecchiata la mensa, agnolo cominciò. 10

11. venire incontro, prestando la propria sollecita opera e assistenza o fornendo

., i-60: àbesogname de sobenire a la toa neccessitate e de nante ponere la

la toa neccessitate e de nante ponere la salute de la persona toa a la reverenzia

e de nante ponere la salute de la persona toa a la reverenzia dello re

ponere la salute de la persona toa a la reverenzia dello re patre mio. m

un'ingiustizia. castelvetro, 8-2-123: la quale ragione di sopra rifiutammo, e

esigenza. di giacomo, ii-808: la fotografia non ancora, e per fortuna,

oteva in quelli anni sovvenire, con la sua chimica e pronta, a'isogni

malattia. crescenzi, 3-8-13: ancora la fava lessa... a'podagrici e

infiammazioni e spasmi secchi alli quali con la copia del buon cibo e bagni sovvengono

. capeuano volgar., i-203: la legge umana ordinò tempo di pianto alle

purg., 23-80: se prima fu la possa in te finita / di peccar

si sovvenne che i longobardi avevano antiveduta la confusione delle due schiatte a cui potevano

fo 'l to penser - e tanta la toa briga, / bel dolgo fiiiol,

eterno / e le morte stagioni, e la presente / e viva, e il

gallese taff quando dette il tuffo. / la sua guancia era come il garofano in

anche talora per indicare l'immediatezza o la spontaneità con cui si manifesta il ricordo

agosto / che rimanemmo sole in su la torre? pratolini, 3-116: se per

che sì mesto le ragiona, / la fanciulla palpitante / tremò in tutta la persona

/ la fanciulla palpitante / tremò in tutta la persona; / e a quel suon

favella / d'un lontano sovvenir, / la vietata porticella / scende rapida ad aprir

come lo splendore d'una gioia fra la monotona tristezza della sua vita abituale.

gilio, 560: san girolamo traslatò la scriptum / aprendo i dubbi e ogni cosa

vol. XIX Pag.651 - Da SOVVENTORE a SOVVERSIVO (38 risultati)

troverà alcune copie de'miei avvisi circolari per la pubblicazione del tomo 3° del sigonio,

tenere, presso gli istituti di emissione, la parte del reddito risultante dalla differenza tra

, ii-803: s'è raccolta un'arte la quale... è tuttavia documento

operai e li sovvenzionasse segreta- mente quando la sospensione del lavoro si prolungava oltre il

consiglio di amministrazione fiat, 60: la fiat avrebbe dovuto al caso sovvenzionare la fiat

la fiat avrebbe dovuto al caso sovvenzionare la fiat san giorgio nel limite di cui

direttore d'orchestra chiedevano solo di agitare la bacchetta. sowenzionatóre, agg. e

. bernari, 3-369: la polizia... faceva pressione sul suo

somma concessa dallo stato a privati soggetti la cui attività è interesse pubblico aiutare (come

aremovi volentieri mandato qualche suvvenzione, se la strettezza del danaio in che noi ci

all'anno. piovene, 7-527: la francia ha sempre dovuto il proprio benessere

monacaggio e per una vitalizia sovvenzione, la quale, quasi comunemente per una consuetudine

qualche segno da sua santità, come la donazione di uno castello in quello di cesana

i quali sovente perlevità d'animo hanno tentata la loro soversione e delli altri comuni di

ordinato è che, se alcuno popolare de la cittade, contado, overo distretto di

uscir di roma. davila, 219: la morte di carlo ix... lasciò

lampredi, lv-250: posto ancora che la sovversione dell'antico regime e le attuali

un popolo in armi nella pace mostra la sovversione degli ordini sociali. petruccelli della

ogni penalità. arbasino, 8-9: la sua carriera è la stessa di cocteau in

, 8-9: la sua carriera è la stessa di cocteau in francia e

filosofare tende alla sovver- sion di tutta la filosofia naturale. 5. ant

soddoma fu disfatta, quale ne fu la cagione? o noi sai tu? furono

acquista il parlar del savio, ma la lingua dello imprudente è sua sovversione. bibbia

e gloria è nel sermone savio, ma la lingua del matto è sua sovversione.

non fu a memoria d'uomini mai sentita la maggiore soversione. 8.

stomaco debole e le budella, perocché la sovversione. s. giovanni crisostomo volgar

uomo. erbolario volgare, 1-143: la decoczione de serpillio con radice de ireos

sm. polii atteggiamento di chi promuove la sovversione politica o sociale o, più spesso

o sociale o, più spesso, la propugna o giustifica ideologicamente; l'insieme

; l'insieme delle forze politiche che la promuovono o giustificano (e l'uso

più spesso, propugna o giustifica ideologicamente la sovversione politica o sociale (e l'

anche sostant. documenti riguardanti la caduta della repubblica di venezia, ii-415

sua d'uomo di stato renderà giustizia la storia. b.. croce, iii-22-100

ai partiti sovversivi, di non leggere la stampa anticristiana e oscena. pratolini,

; che promuove, giustifica, esalta la sovversione (una concezione politico-filosofica, uno

3-70: senti, senti a me, la cosa deve essere più grossa. si

in saccoccia. cassola, 5-179: la signorina non potè frenare un moto di sollievo

moto di sollievo: aveva temuto che la donna uscisse fuori con qualche discorso sovversivo

vol. XIX Pag.652 - Da SOVVERSO a SOVVERTITORE (47 risultati)

ad uno fecero in pubblica forma rogare la mente loro contro di quei macchinatori di novità

, subvèrteré), tr. (per la coniug.: cfr. vertere)

politico o sociale costituito, spesso provocandone la caduta. g. villani,

, iv-10-219: si trovò che doveano correre la città e ardere in più parti.

quanto sia meglio di fondare e principiare la nobiltà che so- verterla e terminarla.

tartari, inondata in questi ultimi anni la cina, han ricisa e spiantata la

la cina, han ricisa e spiantata la sacra selva de'pini, diroccato il tempio

. bibbia volgar., iii-390: la casa di ieroboam peccò e fu subversa

e fu subversa e tolta di sopra la terra. = voce dotta, lat

sollecito, tumultuario e tragico sovvertimento, la oppressione in cui si è trovata dopo quel

sovvertite le regole, proclamato il disprezzo per la tuazione o di una condizione di vita

ora si attribuivastare. trovare la ragione se non nello sconvolgimento e sovvertimen

gregorio magno volgar.], 18-32: la ter 3. evento che

regione. monti, x-2-312: essa, la fiera vestigi profondi della loro grandezza.

provo 5. agitare violentemente la superficie del mare. carne il crollo

volgar., 1-241: volete voi sovvertire la repubblica col che le salse onde

, 2-75: un tuono si schiantò sopra la spiaggia e cadde di 272:

teologi che non ci sarebbe ragione alcuna per la quale li clerici viniziani dovessero più osservare

che le per6. intr. con la particella pronom. traviarsi; smarrirsiane:

, conosce per assursi, sconvolgersi (la mente, la ragione). dissima

assursi, sconvolgersi (la mente, la ragione). dissima; e sarebbe

. dissima; e sarebbe un sovvertir la republica dalli fondamenti. ottimo, i-168:

republica dalli fondamenti. ottimo, i-168: la persevitade del peccato è tanta che la rametastasio

: la persevitade del peccato è tanta che la rametastasio, 1-iv-580: intolleranti di qualunque

, cioè quello nel quale sovvertono intanto la necessaria società, spezzando i più sacri,

, 5-31: derato bere non si subvertisse la mente degli uomini. nell'aprile 1788

margarita, in: il liberalismo apre la via agli eccessi de'partiti,

che si prevalgono delle sue teorie per sovvertire la società. tar enormemente maggiore

politico). la gente rea: / « costù'la nostra

la gente rea: / « costù'la nostra gente subvertit'ha: / com-

moss'avie l'universa giudea, / la legge nostra sempr'e'l'ha

z. valeresso, xxx-6-254: la prisca religion degli avi miei / schernita

. r. caracciolo, 259: de la prima ac- 72: è malagevole

vogliono sovvertito l'edificio sociale. do la gente. comanini, l-iii-315: questo malvagissimo

, che oltre alle particolari qualitàvergine, accioché la sovvertisse con le sue frode. d.

diè vanto ch'egli / moveasi ad assegnar la nio artistico: tutto ciò eccede i limiti

ragionamento. facil via / di sovvertir la mal tentata agnese. d'annunzio, iii-

-sobillare, aizzare. insidiata la vita, disonorate le mogli e i figliuoli

documenti visconti-sforza, ii-379: sono venuti a la piaza... ad tutte

missionari di lhasa, lxii-2-ii- bire la pena già commitata ai sovvertitori. p.

nemici, e nemici audacissima: mi sovvertono la ser però, sovertita.

assarino, 6-76: l'apparato, la musica, gli odori con triplicata confusione

: tutte le mie facoltà sono sovvertite; la di chi entrava che per un pezzo

s. francesco, 2-72: tanto conturbarimo la loro relibibbia volgar., ix-443:

contradicente che il tributo non si mundo la loro voluntade, le loro parole, li

sperare di sovverfuori stato, dovrebbe subire la pena già commitata ai sovvertire tutto il

diventassi un empio nunzio, iii-1-1072: la legge umana, l'ordine naturale, l'

vol. XIX Pag.653 - Da SOVVOLGERE a SOZZEZZA (53 risultati)

sovvertitrice in ogni cosa che non la stessa destra. d'annunzio, v-3-168:

in una soverchia benevolenza verso di questo la loro fedeltà tentennante e le opinioni intinte forse

oggi », 26-iv-1956], 47: la milizia rossa aveva moltiplicato la sua attività

47: la milizia rossa aveva moltiplicato la sua attività sovvertitrice. 3.

e complici di quel gran misfatto che è la confusione delle lingue. -volto

g. ferrari, i-239: da sé la logica non conta, non agisce, non

un'estetica sovvertitrici. pasolini, 8-26: la sostanziale liceità delle avanguardie, la cui

: la sostanziale liceità delle avanguardie, la cui azione sovvertitrice di lingua è tuttavia

devastatore. giordani, iii-32: né la mite sapienza di c. lelio avrebbe

sowòlgere, tr. (per la coniugi volgere). letter. sconvolgere

eretici, che per questo massimamente contro la chiesa romana a sovolgiménto delli uomini semplici

, / sì q'en rèa mesura la devès rapinar. = var.

medesima sozza del peccato che avea attristato la ragione e l'intelletto figurati per li occhi

penetrar mai più compiutamente; ed invece la sozza di questo manigoldo [benvenuto cellini]

opera di icilio e numitorio fu fatta la ribellione dell'essercito dalla ubbidienza de'dieci

movimento d'animi, revocandosi in memoria la morte di siccio, che quegli ch'

una bagattella, ma non son bagatelle la lealtà e la buona fede le quali io

ma non son bagatelle la lealtà e la buona fede le quali io avrei violato

mare e di que'liti, dove la madre tanto sozzamente era stata uccisa. p

, messosi dentro il presidio, scorsero tutta la parte verso il mare della calabria,

il dicitore si guardi da sei cose: la prima che non faccia nella diceria e

suo alcuno iato;... la quinta cosa che nella sua diceria non trasponga

con ignominia. bembo, 10-iv-343: la qual novella udita, messer luigi gra-

« fermo con quelle zampacce » lo sgridò la sozzare (soqare, sossare,

loto l'acqua... tutta la intorbida e sozza. ugurgieri, 82:

. cavalca, ii-105: è [la mosca] volatile vile e molesto, lo

arsele sopra quello altare, e sozzollo secondo la parola di dio, la quale parlò

sozzollo secondo la parola di dio, la quale parlò l'uomo di dio, il

tutti i suoi fini licenziosamente spargendosi, [la sifilide] gran numero d'uomini portò

mio odio fundata, / fatto de la grazia che fo per gratis data, /

fra giordano, 1-243: l'anima e la mente loro hanno sozzata per mali desideri

per mali desideri. ottimo, i-70: la fornicazione sozza il corpo e l'anima

vero quello che ha detto, che la dottrina apparata subito sozzi l'anima,

trasformò in forma di iustina per sozzare la fama di lei. 4.

. 5. intr. con la particella pronom. sporcarsi, insudiciarsi,

bibbia volgar., vi-212: chi toccherae la pece si sozze- rae da essa.

, traviarsi. iacopone, 54-5: la tua fama alta è salita, en molte

gita; / si te sozi a la finita, ai bon sirai confusione. giamboni

volte in lei e non cessava di guatare la sua faccia e di maravigliarsi de la

la sua faccia e di maravigliarsi de la sua bellezza. e così, mentre che

4-77: per il balenottere poi che fa la sua sozzata sempre allo stesso punto,

fuochi troiani alle navi de'greci! avendo la barba sozzata e guasta e i capegli

lavato, / non se porrìa soffrir la sua fetura. fra giordano, 5-39:

sporcizia, sudiciume. tanò verso la cucina, per tornare, dopo un attimo

a me deve andar bene? come se la tua sozzeria me la dovessi mangiare io

? come se la tua sozzeria me la dovessi mangiare io ». 2

: corruzione, depravazione, immoralità. la fisiognomia, 35: chi l'ha [

fisiognomia, 35: chi l'ha [la voce] piccola, sì è segno di

.. guadagnando con sosseza, come fa la meretrice che guadagna con soseza del su'

più intesi de'sellari e spintri per la sozzézza del luogo. breme, 2-407:

dice tullio: « quando lo tempo e la necessità lo domanda, la morte è

tempo e la necessità lo domanda, la morte è da anteporre alla servitudine e

linee e colori nel palesare alla vista la bellezza e sozzézza del corpo. -sciatteria

vol. XIX Pag.654 - Da SOZZIDO a SOZZO (59 risultati)

, i-78: se non n'hanno sopra la faccia non li pare esser belle,

conseguisse tutto a l'opposito, che fa la faccia sozzidissima. = dal lai

scotria e de reeza, / pensando la seira e la matin / mermar l'

de reeza, / pensando la seira e la matin / mermar l'onor de so

che infinito di amore si cela talvolta sotto la sozza laidezza di una sottana o di

mistura / de l'ombre e de la pioggia, a passi lenti. stra-parola,

, avanti l'assemblea, invitato a dire la sua sentenza. -in partic

fosca, / sì che il sangue facea la faccia sozza. boccaccio, iii-8-84:

, / il qual di sangue avea la faccia sozza, / ma le parole più

porgea, / però ch'era ferito ne la strozza. machiavelli, i-viii- 323

14-12: 1 caldi lavacri t'apparecchia / la mia bionda eca- mède, onde del

, / di cne vai sozzo, dilavar la gruma. d'annunzio, i-684:

ed inomati saremmo, se lasciando scorrer la vaga natura, né ugne mai, né

bovino. pea, 7-535: quando la sua voce in 'a solo'si faceva uragano

faceva uragano al tuo sentimento, dimenticavi la sozza taverna popolata di gente ubriaca,

l'impertinenza de'desideri che infelice per la vanità degli eventi la matta saviezza degli

desideri che infelice per la vanità degli eventi la matta saviezza degli alchimisti, i quali

alchimisti, i quali... passan la vita all'ombra di sozze esalazioni.

dall'altra è gran virtù, o perché la natura abbia dato alla calamita, che

il ferro,... o perché la natura tolga la forza alla calamita essendo

... o perché la natura tolga la forza alla calamita essendo presente il diamante

[agricola], 297: ha [la gemma] un rossore chiaro e disciolto

; che impressiona o disgusta vivamente per la propria estrema bruttezza (una persona,

regimenti. dante, infi, 18-130: la faccia ben con l'occhio attingile /

temine del mondo, ch'elle ànno la bocca grande e 'l naso grosso e corto

3-14: per 50 me par utel desvelar la tegna e la soa cera sogga e

me par utel desvelar la tegna e la soa cera sogga e cunchia. pulci,

, / che sostengon le poppe con la fonda, / e quasi tutte naticute,

, i-ni: giungendo a quella e vedendo la sua faccia adorna e bella e che

el miser galvano se feria, / vedendo la serpa in sì soza figura. costo

oh sozzo animale ch'ei mi pare la lucertola ». egli, che presente v'

... d'irsuto vello / cinta la fronte orribilmente sozza, / alto venìan

. boiardo, 1-4-48: ecco orione, la sozza figura. caro, 3-361:

, xxx-5 8: su l'arco de la grotta un fier gigante / vedeasi sozzo

guido da pisa, lxxviii-i-426: ne la seconda [bolgia] con lo duro

donne, ditemi: se voi metteste la schiuma che voi cavate del pignatte in

vedeste mai. peggio: se tu conducesse la schiuma, quando il pignatte bolle,

, nel luogo del bollore, tu vedreste la più brutta e la più sozza cosa

, tu vedreste la più brutta e la più sozza cosa che tu vedesse mai.

vivande e sanguinenti e sozze / pascean la madre ond'egli il latte ebbe.

e d'atroce. calandra, 379: la contessa, stomacata dalla vista di tante

, sudavo sotto le coperte, sempre fissando la macchia gialliccia dove pareva ancora vibrare la

la macchia gialliccia dove pareva ancora vibrare la peluria scomposta delle zampe, e mi

piaga). boccaccio, iv-7: la piaga, la quale infino a quella ora

boccaccio, iv-7: la piaga, la quale infino a quella ora per la

, la quale infino a quella ora per la sola morsura m'avea stimolata, piena

parea che occupasse. nardi, 45: la qual pestilenza fu molto sozza e spaventevole

.). stigliani, 1-210: la voce di càntaro in idioma toscano, significa

, mentre cantavo nel coro, sentii la voce arrochirmisi in gola, indi uscire

. dante, infi, 7-53: la sconoscente vita che i fé sozzi, /

corpo, ma sozza dell'anima, la quale femmina maladetta richiese santo francesco di

che contra ogni devere cerca di tòrmi la vita con sì vituperosa infamia di voi

di voi e di me e di tutta la casa nostra. ramusio, ciiii- 351

. forteguerri, 6-95: un legge la sentenza e dice / come io sono una

implorare pietà e soccorso o a soffrir vicina la stomachevole compagnia di putenti mascalzoni e di

terribile lega / fra l'ombre viveva la sozza congrega: / al villico inerme predavano

ranieri de'neri, a testimone 'contro la sozza verminaia socialista che osa tardare la

la sozza verminaia socialista che osa tardare la memoria di un purissimo eroe'.

poi dal labbro ti cadano a lamentar la morte di quelli che ti offerivano gloria e

vol. XIX Pag.655 - Da SOZZOLENTE a SOZZUME (48 risultati)

ibidem, 73: tu minti per la gola, suego mulo bastardo che tu se'

mulo bastardo, filglolo de prete. la spagna, 4-5: sozzo fi'di puttana

cittadini che... intendono comechessia farsi la vita e l'avvenire col bagno,

dai pensieri peccaminosi (l'animo, la coscienza). s. bonaventura volgar

è iusta cossa che deo le sevra da la soa compagnia, poi ke le

. maestro alberto, 97: la gloria come è spesse volte fallace e come

. / dove il morbido lusso, / la sfacciata menzogna, / la sozza ubriachezza

lusso, / la sfacciata menzogna, / la sozza ubriachezza / e la lascivia lorda

, / la sozza ubriachezza / e la lascivia lorda / stan corteggiando la superbia

/ e la lascivia lorda / stan corteggiando la superbia pazza. lemene, ii-297:

sono dannati per sozzo peccato a calcare la sabbia rovente, battuti da pioggia continua

persone. b. davanzali, ii-596: la fede santa, poi che in

apprese, da così laido e sozo costume la nettò. vico, 4-i-918: sì

fumare]. -che offende la morale sessuale; impudico, scostumato,

: si disse che per fattura malefica la reina parea strana dall'amore di suo

dall'amore di suo marito. per la qual cagione ae'reali e assai giovani baroni

ii-75: quantunque, graziose donne, la focosa lussuria... sia ad ogni

egisto volse / contro 'l nostro voler sposar la moglie / d'aga- mennone, a

/ d'aga- mennone, a cui la vita tolse, / per soddisfare alle sue

a fin di tirar con quest'esca la grossa fantasia del suo gregge, divisò un

me un sozzo passato che mi ruinò la vita e l'intelligenza e di cui mi

discorso). tolomei, 3-146: la qual dolcezza né la greca né la latina

tolomei, 3-146: la qual dolcezza né la greca né la latina ancora la conobbero

: la qual dolcezza né la greca né la latina ancora la conobbero e la guastarono

né la greca né la latina ancora la conobbero e la guastarono mai: anzi viziosi

né la latina ancora la conobbero e la guastarono mai: anzi viziosi e sozzi si

illusione o tentazione di dimonio: e sia la via sozza, brutta quanto vuole.

: avuto il consiglio, fu data la sentenzia che fosse condannato a fare sozzissima

sozza memoria! algarotti, 1-x-329: la presente fortuna mia, quanto a me sozza

qual modo, tolto via il re, la sozza tirannide degli schiavi sovra noi tutti

39-379: il sole dell'anima, la libertà, splende esso pure eterno e sperderà

sperderà più presto che altri non pensa la sozza tirannide che vi pesa sul collo

vergogna, ch'è virtù che rifrena la lingua che villane e sozze parole non favelli

de breseida, l'amanza soa, la quale ilio le l'avea rencantata. sermini

sozzo rimbrotto. straparola, 1-67: la reina, udendo le sozze e vituperevoli

stolida. bacchelli, 13-737: dove la torma mieteva, chiunque si trovasse a

. tansillo, xxx-3-191: oh se la parca non avesse mozzo / il filo

non avesse mozzo / il filo de la vita del gran pietro, / ch'ebbe

conforme. b. davanzati, ii-546: la volgare lingua, che nacque di correzione

grifon partito ed aquilante, / e con la dama sol d'amor favella, /

. a. pucci, 4-274: dopo la festa poi quasi con fretta / il

e ossessi, e gli assicurano che la vergine -da lui associata a tuberose e giunchiglie

lat. volg. * sucìdus (con la u tonica breve) per il class

belleza, -senza macchia reluce; / la mia lengua e 'n mancheza -de parlarte con

3. deformità fisica. bonvesin da la riva, xxxv-i-697: entro deserto portava

, / infamie e pesti, onde la maga abonda, / incorporò ne la

onde la maga abonda, / incorporò ne la mistura immonda. pellico, 4-394:

mondo è quel grano al qual'è tolta la paglia;

vol. XIX Pag.656 - Da SOZZURA a SPACCAGINOCCHIA (63 risultati)

mondo quel pomo al quale è tolta la scorza; mondo quel panno al quale

con cui il padre cercava di eccitare la sua contrizione, alla causa prima del

sozzo. si trovi ch'insordidi la santità del gran ministero con la soz

ch'insordidi la santità del gran ministero con la soz sozzura (soggura,

giamboni, 10-150: secondo che la valle è luogo di sotto e

cche quasi vi fanno un lago; per la qual soggura sì ne seguita a

soggura sì ne seguita a questo uomo la morte. passavanti, 182:

morte. passavanti, 182: la scrittura dice che la vita sua [del

182: la scrittura dice che la vita sua [del superbo] è più

che neuno coiaro né calzolaio de la vacca non debbia tenere né mortina

necessario alla vita aiu tare la digestione, così è anco necessario il purgare

bruttissima e vergognosa, sì per la dignità del palazzo e della piazza pubblica,

l'ef fetto che fa la diligenza de'gatti nel voler coprire le loro

to alle sozzure delle vie, la città nostra è certo la meno pulita

delle vie, la città nostra è certo la meno pulita delle grandi città italiane

vano, sollevando verticalmente gli steli fra la sozzura, in dire zione

ne le vesti- menta sempre li piacea la povertade, ma le sozzure non già

/ e le laide tue donne e la sozzura / delle tue genti! guerrazzi,

4-1-33: io costumo stringere di gran cuore la mano del fabbro e non bado alla

per aventura sotto le valle ombrose de la boscosa ida un bianco toro era gloria dell'

negro en mego le come. una era la sogura, le altre cose era de

e priemi di fino che n'esca la sozzura che v'è entro. lauro,

, nauseabondo. boccaccio, iv-204: la quale [città] struggendo per lungo assedio

salvare loro fede che, mancando a loro la vettovaglia, si condussero a mangiare ogni

lavato, / non se porrìa soffrir la sua fetura. maestro alberto, 93:

rendono alle dignitari, le quali maculano con la loro sozzura. s. bonaventura volgar

11-29: non senza cagione abbiamo rassomigliata la conscienza allo specchio: perocché in essa

cogli occhi della ragione può chiaramente apprendere la bellezza e la sozzura sua. monti

ragione può chiaramente apprendere la bellezza e la sozzura sua. monti, x-2-65: le

partic.: lussuria. bonvesin da la riva, xxxv-i-678: sont casta imprimamen-

5-191: quali stragi e quante / generan la superbia e maestri loro cieca ammiratrice.

l'arroganza, / l'ira, la frauae, la sozzura, il lusso,

, / l'ira, la frauae, la sozzura, il lusso, / la gola

, la sozzura, il lusso, / la gola, il 9. scorrettezza

1 conservatori... gridano contro la sozzura dello portamento, di un'intenzione

. frugoni, 1-486: ah non permetta la previdenza che tal f f

che tal f f urgar la verità dalle sozzure dell'errore che la deformano

urgar la verità dalle sozzure dell'errore che la deformano e zura del negoziare,

volontariamente per atto di carità e senza la sozzura di un secondo fine vale più di

questa sozzura di pregiudizi, di che la letteratura s'impregnò, tergere la parola e

che la letteratura s'impregnò, tergere la parola e il pensiero. -rozzezza

meditando frattanto quanta parte in ciò ebbe la religione. 4. in senso

altare, acciò che non si rinnovelli la sozzura tua, cioè il peccato.

. cattaneo, iii- ^ o: bella la santità, perché la penitenza cancellò le

o: bella la santità, perché la penitenza cancellò le sozzure. casti, i-1-117

sapone / per togliere le macchie e la sozzura. dall'ongaro, vi-

i ribaldi [venezia] solea chiamarsi la ricevitrice di ogni sozzura. -persona

5-50: nel giornale, io non vedo la minima necessità di mettere tante sozzure.

gravemente erronea. poerio, 3-88: la mia fede come cristo è pura, /

non conceder gran fatto a se stessa la libertà di esaminare, quanto severa ca seicen

che altro è com porre la bellezza e altro è occultar la sozzura per

porre la bellezza e altro è occultar la sozzura per alcuna ca gione

lacopone, 30-44: colui che ne la neve fa sozura, / la sua fattura

che ne la neve fa sozura, / la sua fattura se vorrà bannire.

c., 22-6-12: cessi di riprendere la sozzura nell'occhio altrui chi nel suo

nell'occhio altrui chi nel suo proprio porta la trave. = deriv. da sozzo

invar. società per azioni. la repubblica [28-xi-1991], iii: figlio

cavallo, voi in carrozza a far la pavona, a far l'insolente, a

spacca! sapete che cosa dice la gente? svergognata, è il detto

. g. pansa [« la repubblica », 13-14-iv-1986], 5:

cinema: 'spaccadivanétti, viene chiamata la ragazza che pur di fare del cinema

che, in un lume, scinde la fiamma in due parti. p

, sospetta mandante di mazzate spaccaginòcchia (la tassazione sui bot), e perciò

vol. XIX Pag.657 - Da SPACCALABBRO a SPACCARE (49 risultati)

desideravano di disegnare, dipingere o scolpire la sua persona. bacchelli, 14-

hanno a dar qualche cosa, aspetta la rassegna, dicono, prenderò la paga,

, aspetta la rassegna, dicono, prenderò la paga, e farò tutto. alla

de'conti, venendo alle strette, [la marchesina] rifiutava poi del pari e

uso appositivo. monti, xii-2-36: la figura di questo pesce è quella d'un

destar l'idea d'una spaduccia, la quale per buffonesco traslato diventi poscia la

, la quale per buffonesco traslato diventi poscia la durlindana di qualche ridicolo paladino, di

stile). carducci, ii-4-141: la lingua è sempre buona e non radamente,

di se medesimi, cominciano a confondere la smargiasseria col valore e a far da

papini, 34-360: volle buttare all'aria la storia del cristiane simo primitivo

spaccapéli e di affettanuvoli che si chiamò la scuola di tubinga-. =

materiale compatto e duro, in partic. la legna, il ghiaccio. - anche

tutto. viva giorgione. -causare la lacerazione di una foglia, il frantumarsi

elettrici... spaccò in tre pezzi la soglia della finestra. quasimodo, 5-53

i-2-172: che direm noi di que'che la cornacchia, se alcuna presa n'han

9: fu cosa veramente maravigliosa il vedere la cavalleria veneta penetrare e spaccare in molte

urbanistico). ghirardacci, 3-290: la via della porta di strà maggiore alla

porta di san felice... spaccava la città per diametro in due parti.

parti. -fare un passo con la massima apertura degli arti. giacosa,

trent'anni. 2. sfracellarsi la testa in seguito a un urto violento

o a una brutta caduta o fracassare la testa di un'altra persona colpendola violentemente

, i-225: dandoli diviersi cuolpi sopre la testa, che tucta le spaccao in diverse

diverse parte. lalli, 9-174: la testa gli spaccò con brando rio. d'

gli tirassi un mandritto che gli spaccasse la testa in mezzo, come se fosse una

braccio fra'cavicchio si stravolge, / la pelarina la testa si spacca. leoni,

cavicchio si stravolge, / la pelarina la testa si spacca. leoni, 11:

il loro intervento. mi par di rivedere la soddisfazione degli amici nigrisoli e putti,

, dicendo: « forse basterà spaccare la mano », nera e rossa della tetra

c. boito, 294: la trovo a letto con la febbre, una

, 294: la trovo a letto con la febbre, una tosse da spaccar le

voleva l'arrosto, dopo l'arrosto la frutta per mandar via il grasso dell'arrosto

mandar via il grasso dell'arrosto, dopo la frutta un po'di dolce per mandar

colmar lo staio, / mentre chiedi la mancia a piè del greppo, / io

nelle espressioni minacciose ed enfatiche: spaccare la faccia, la testa). soffici

ed enfatiche: spaccare la faccia, la testa). soffici, vi-70:

se fossi stato a firenze, spaccar la testa a qualcuno di codesti mascalzoni,

tu non mi obbedissi, ti spaccherei la gola come una mela! piovene, 15-120

, 15-120: se non gli spacco la testa, se non l'ammazzo, vuol

iddio, a dio / io gli spacco la faccia ». -aprire il sopracciglio

. g. lestori, 1-195: la testata micidiale gli aveva spaccato il sopracciglio

5. squarciare le nubi o dissolvere la nebbia. malaparte, 7-553: il

tavola. marotta, 6-127: viene la primavera lombarda, di colpo, spaccando nebbie

ciascun filosofo veramente dice, oh, la non è impresa di poche ore in un

delle organizzazioni ufficiali, che però non sia la rivolta generica e un po'illusoria di

marinetti, 2-iii-96: ti dichiaro reginella che la tua sensibilità è triangolare con tre bisettrici

moravia, 22-317: in inghilterra, la divisione tra la destra capitalista e la

22-317: in inghilterra, la divisione tra la destra capitalista e la sinistra proletaria non

la divisione tra la destra capitalista e la sinistra proletaria non arriva a spaccare fino in

non arriva a spaccare fino in fondo la società in due parti avverse e inconciliabili come

vol. XIX Pag.658 - Da SPACCARE a SPACCATO (52 risultati)

di fare quello che le ballerine chiamano la spaccata. arbasino, 7-130: fa

anche se qualche appoggio precario può tradire la progressione in spaccata. -nella scherma

distendendo in avanti il braccio armato e la gamba corrispondente e mantenendo distesa indietro,

indietro, in linea con il corpo, la gamba opposta. ojetti, ii-85

in spaccata: divaricando le gambe per colpire la palla. il messaggero, 4-ix-1961

avevano spinto a decidere su due piedi la spaccata. 4. disus.

confidenti de'portughesi, spaccatamente ne pretendevano la loro difesa. p. verri,

difesa. p. verri, i-265: la maggior parte eie'ministri spaccata- mente difendevano

canto, voltate a mano manca e lasciate la guglia spaccata a mezza la strada.

e lasciate la guglia spaccata a mezza la strada. romoli, 162: spartite una

rimavera... coperse precocemente la pianura padana di ornili frutti spaccati.

spalle. - biforcuto (la lingua). tanara, 101:

e di là dal becco, ed ha la lingua spaccata. -

. - molto largo (la bocca). boccamazza, i-1-389:

più legieri a correre son questi: piccola la testa, il muso di sopra vole

vole essere uguale a quello di sotto, la bocca larga cioè spacata assai. foscolo

in due questa 'filosofia dei vicoli'. la stampa [11-1 * 1992], 25

], 25: l'efim spacca la maggioranza. 11. dividere metricamente

, forte', che, aggiunta dopo la parentetica determinazione di luogo, con quella virgola

di luogo, con quella virgola che la spacca a metà, disperde ogni traccia del

13. turbare il silenzio o la quiete di un luogo (un rumore

. arpino, 12- 82: la risata rugiadosa di diana spaccò il silenzio,

14. intr. per lo più con la particella pronom. rompersi di netto,

s. clemente volgar., 55: la nave... si pericolò,

... si pericolò, spaccandosi la notte in due parti. b. davanzati

parti. b. davanzati, i-194: la macchina caricata si spaccò. spallanzani,

una fenditura più o meno profonda (la terra, anche con riferimento alla conformazione

. cesarotti, 1-x-1-225: essendosi spaccata la terra, non lungi da cope,

ecco che il monte si spacca, e la piana senza fine ridente fra l'erbetta

il giornale [19-xii-1991], 1: la de si spacca sulla giunta di milano

gravemente. pavese, i-45: ho la testa che spacca, non so più quel

questo fazzoletto, caro. mi sento spaccare la testa. 19. intr.

stato di bronzo. -0 la va 0 la spacca: per esprimere l'

bronzo. -0 la va 0 la spacca: per esprimere l'estrema determinazione

calvino, 7-106: io, o la va o la spacca, gli sparo il

7-106: io, o la va o la spacca, gli sparo il mio 'pi

?... fermi: « o la va o la spacca ». tondelli,

. fermi: « o la va o la spacca ». tondelli, 141: è

, lo sappiamo tutti e tre o la va o la spacca. -spaccare

sappiamo tutti e tre o la va o la spacca. -spaccare gli occhi:

-spaccare gli occhi: colpire per la vivacità e la luminosità dei colori.

gli occhi: colpire per la vivacità e la luminosità dei colori. landolfi [

un puledro. montale, 12-388: se la francia rinunciasse, in questa sede,

nuova rivista « em- pédocle », la loro importanza sociale sparirebbe nel giro di una

culagna, / e in vece di mostrar la faccia e il -spaccare il minuto

dei freni spaccò il minuto, orologi sotto la pensilina e marciapiede a bocche aperte ad

involucro che li racchiude l'oggetto o la merce che vi è contenuta. =

. spaccarèllo, agg. che ha la polpa che si stacca facilmente dal nocciolo

/ chi sia livia testetti / detta la spaccascene? /... / si

saprà / talvolta sono di plauto 7 la so stenuta attrice, /

gioco fanciullesco che si faceva con la trottola (anche come metafora oscena)

» disse lui « ché tu mi dai la baia: questo è gioco da putti,

vol. XIX Pag.659 - Da SPACCATOIO a SPACCATURA (37 risultati)

de l'arcione, / spaccato aa la testa al pettignone. g. ferrari,

pettignone. g. ferrari, 62: la stravagante seduzione del poema, gli orrori

seduzione del poema, gli orrori sublimi che la memoria ritiene per sempre e l'infamia

subito con sollievo che molto esagerata era la storia dell'occhio spaccato; gli occhi

terreno). alvaro, 20-45: la vita pullula ovunque, nei solchi della terra

, 2-22: saliva, e immaginava dietro la parete di metallo e dietro la parete

dietro la parete di metallo e dietro la parete di beton il primo strato di molassa

4. screpolato e raggrinzito (la pelle, il viso). ruzzati

edifìcio). carducci, iii-21-306: la torre, comperata dai frati eremitani nel

e spaccato. pasolini, 10-217: la seconda grande trovata del libro è stata

, mai l'uomo in iscena, mai la natura dipinta. rosmini, xxvi-332:

immaginare che una volta serra avesse chiamata la sua padrona di casa frau schròder e che

che paion farfalle. baldini, 5-108: la zia era sorda spaccata e non veniva

del fiume... balzava sopra la riva una luce che, penetrando nelle fenditure

sotto e sopra; l'interno verso la loggia e i gradi; la volta a

interno verso la loggia e i gradi; la volta a lunette, che tutte al

edificio presentava due ordini di camere, la maggior parte anguste e non simmetriche.

di diverse colline, per far vedere la situazione e varietà dei loro strati.

una sotto, una sopra, con la carta francese ai muri. sciascia, 11-48

e. cecchi, 3-69: è la miglior maniera di girare questo territorio.

due, tre, quattro; ed avrei la cappa del firmamento per soprammercato. piovene

firmamento per soprammercato. piovene, 10-445: la questione tennessee valley e missouri valley è

quotidiano d'uno dei periodi più grandiosi che la storia del mondo ricordi. vittorini,

ritrovarsi al punto in cui erano, verso la fine dell'ottocento, i provinciali del

del manico, finiente in punta ottusa, la quale, introdotta nella penna, e

introdotta nella penna, e questa compressa verso la punta del pollice dell'altra mano,

macchina, equipaggiata con lama circolare, la testa e le zampe di pelle animali

aspetta un poco, ché voglio farti uscir la paz zia, o 'l

, il cannoncino posto in esso bc e la spaccatura dentro il vaso in d.

in d. gualdo priorato, 10-iv-96: la duchessa al rumore si nascose dentro ad

muro. giuliani, i-304: per la spaccatura d'un muro sortì in salvo

due bambini. pea, 7-195: ora la stanza riè buia, salvo due fili

dei cantici volgar., 1-90: come la spaccatura de lo melo granato la tenpla

come la spaccatura de lo melo granato la tenpla toa. -per simil.

, e per le spaccature si vedeva la cute bianca. -incavo nella cupola

cappello a lobbia di feltro nero. la spaccatura, nel mezzo, curata come in

quando è piovuto a bastanza, sì che la terra è bene abbeverata e le sue

vol. XIX Pag.660 - Da SPACCHERELLO a SPACCIARE (55 risultati)

vicinanza di nicolosi. mora-322: incredibile e la presunzione e la tracotanza de'correttori,

. mora-322: incredibile e la presunzione e la tracotanza de'correttori, via, 23-106

, via, 23-106: « è la rift valley », mi spiega l'amico

», mi spiega l'amico, « la spaccao, per chiamarli col suo vero

, che si affidare a bastianino la spaccatura delle proprie legna. collocava

letot gli fa una piega molto pronunziata presso la spaccatura. di dadi o di ferraglia.

quello azzurro della bruna hanno spacdìe a la camera tostamente chiamò, io gli vegio per

spaciacature a losanga attraverso le quali appare la carne. mento di questa ventura a la

la carne. mento di questa ventura a la comune salute essere volti. gucci,

, i-974: desideravo... che la lontananza fosse vera melo da

lontananza fosse vera melo da la sanctità de nostro signore de quello ch'io

di l'esempio più clamoroso: la cieca ottusità che conduce lama dare

stati importano sono contrarie d'ogni indugia e la pratica lon- così nasce la famosa

e la pratica lon- così nasce la famosa teoria delle due società, così nasce

, ecc. pasolini, 20-507: la spaccatura politico-sociale dell'europa r

un mezzogiorno ampiamente al 495: la consueta spaccatura tra un centro-nord ad elevata

piccolo cono di legno che canzia per spacciare la nave. ha in fondo tre o

lui spacchettando 7 le cose portate per la cena = nome d'azione da spacciare1

). bacchetti, 20-271: la prima ipotesi poteva parer più raccap- spacchi

2. intr. con la particella pronom. divertirsi molto leggenda di s

di stare con noi almeno tanto che la nostra mercatanzia col tuo consiglio e aiuto si

. boccaccio, 1-i-318: gl'iddii, la mercé fagiuoli, xiii-21: al

fatta che quasi tutto il carico la state e me la spacchio.

il carico la state e me la spacchio. della nostra nave avemo

o speziale, che per ispacciare la tua mercanzia dài molte volte (

(v.). la cosa gattiva a colui che la paga,

la cosa gattiva a colui che la paga, come se fosse la più fina

colui che la paga, come se fosse la più fina del spacchiare2 e deriv.

. mannaia di macellaio. concedamo la licenzia predicta per quella quantitade di animali

di animali da essere morti, de la quale per la dieta sufficienzia abia-

da essere morti, de la quale per la dieta sufficienzia abia- garzoni, 7-529

suoi istromenti [del beccaro] poi sono la no convegnù de spaiare. cà

da spaccare1. dugento fin trecento la carga, secondo la quantità belo, 13

dugento fin trecento la carga, secondo la quantità belo, 13: o spacchióne

xiv-2-40: o miserissimo me, che oltre la noia di scriverle [le mie opere

, secondo l'ordinario, a spacciar la sua mercanzia. deledda, 1-250: doveva

, dite? faceva il ruffiano? faceva la spia? tondelli, i-ii: vinny

. cicognani, 1-205: 0 se la goda la figliola d'un droghiere fallito che

, 1-205: 0 se la goda la figliola d'un droghiere fallito che s'è

il pregio d'ogni moneta d'ariento la metà e così fatto a'popoli in

fatto a'popoli in un giorno sentire la bastonata che arrigo diè loro, peggiorandola,

domane volevano mandare il bando, oggi la prestavano, spendevano, pagavano salari, debiti

salari, debiti, compravano stabili e la spacciavano al pregio grande, in fraude e

rimestare / vi possa, quanto basti, la tua parte, / e spacciar rotezione

iii-98q: ho visto lo zio carlo, la buona clotilde e ruggiero, che già

sopra una cocca..., domandò la bella donna quello che far volesse.

velluti, 188: noi ci ritornammo la... mattina a saminiato a spacciare

, se li spacciasse tosto e bene la commessione sua, più familiarmente e a

chirurghi militari e quasi altrettanti coadiutori spacciavano la bisogna. nievo, 3-151: in due

quil- lo tiemplo da chi intanto che la pace fosse finalemente spazata. ordinamenti intorno

dì che ver- rauno dal dì de la prima richiesta. sanudo, liv-77: fo

con salario lire 500 a l'anno da la camera di denari di le condanason.

dì spacciò molto tereno / e ritornò a la rosa del giardino. pulci, 1-65

camin spaziare / e ritrovarsi ov'ha la mente posta / per poter visitare il suo

marino, 4-274: onvienti spacciar tosto la via, / perché al pasto di giove

vol. XIX Pag.661 - Da SPACCIARE a SPACCIARE (52 risultati)

la campagna, / e l'un gigante caduto

si lagna, / esce tutta a furor la compagnia. padula, vii-532: a

vii-532: a salti a salti egli spaccia la via; / scavalca monti, burroni

burroni e ruscelli. -sbrigare la corrispondenza. carducci, ii-i 1-165:

: cecina, che coi suoi tornava per la usata via, ebbe ordine di spacciare

un pasto. baretti, 6-206: la cena è spacciata; e veggendo pe'sopraddetti

aldeagallego. c. arrighi, 145: la bigotta trovò che il micio aveva spacciato

de amicis, xii-9: verso l'undici la moglie gli portava la colazione, ch'

: verso l'undici la moglie gli portava la colazione, ch'egli spacciava in cinque

albanzani, ii-33: in poche parole spacoerò la cominciata descrizione. sanudo, vii-56:

trivixan... e non spazada la materia, fo rimesso a dimam. canzona

udir questa um- basciata; / con la bocca sgangasciata / sorridevan que'prelati.

guarir, non già che sanguini / la piaga. -ohimè, io son morto!

manfredi no. lli spacciava né udiva la loro richesta per molte bisogne ch'avea

siena, iv-142: non lasciare andare la vedova vota: ispacciala e contentala de'

più volte con il re per intendere la mente sua, sono stato spacciato con

per ascoltare il compagno, tenendo frattanto la porta socchiusa e spacciandolo il più gentilmente

, f assai qui la tavola ed ogni cosa come tu vedi e

di continenzia, 32: il re e la regina anxi e curiosi de la sanità del

re e la regina anxi e curiosi de la sanità del giovene, udicto il consilio

cavalcata e però serro questa lectera e conclusovi la conclusione fatta. ariosto, 9-39:

conclusione fatta. ariosto, 9-39: fatta la prima battaglia / dove fu rotto un

e, messolo a cavallo, gli consegnò la scarsella ad armacollo e lo spacciò alla

a raggiungerti. bacchelli, 16-121: la fiera moglie, quando voleva giornate o

impresa. pontano, 234: perché la excellenzia vostra ha spacciati multi omini d'

loro servicio? sanudo, ii-1132: in la prima [lettera] come il re

come il re atenda ogni ora e la expedizion de rimpresa et a spazar zente

. nannini [ammiano], 51: la qual cosa essendo stata intesa da cesare

rucellai, 9-245: io non se se la posta si spaccia ora, ma perché

m. franco, 3-116: lascio la lectera aperta, aciò che infino che

dì raguagliare. machiavelli, 1-iii-590: la notte non patisce che io mandi o vada

i cortigiani di maggior autorità spacciavano che la spagna non si frammischierebbe nelle querele dei

de opinion che, se noi non la spazemo presto e secretamente, lo re e

spazemo presto e secretamente, lo re e la regina, sapendo che la deba morire

re e la regina, sapendo che la deba morire, mandaranno a deliberarla. storia

che aveva spacciato un cristiano, se la cavava rifacendo il tetto a spese proprie

affligge e spaccia, / fate che la speranza vi accompagni. caro, 12-i-234:

grave in prigione che si dubita che la febbre non lo spacci prima che la

la febbre non lo spacci prima che la sentenzia. -figur. troncare un rapporto

castellani, xxxiv-323: pensa seguir de'buon la traccia, / ch'un giusto sdegno

conto al tribunale medesimo di chi quivi la citò a comparire. passeroni, 4-14:

citò a comparire. passeroni, 4-14: la bellezza non è un dono / sì

. franco, 3-74: egli è più la riputazion ch'egli [luigi pulci]

/ il bovanin domenico, che spaccia / la generosità, benché garzone / cui non

garzone / cui non adombri il pelo ancor la faccia. fagiuoli, ii-8: chi

non ispacciano più voltaire per maestro, essendo la scienza ita perfezionandosi di vantaggio.

tolse leandro questa invenzione, e tra perché la migliorò in alcune cose, riducendola anche

al caso. moravia, vii-178: la macchina del padrone la spacciava per sua.

, vii-178: la macchina del padrone la spacciava per sua. 10.

e molti de'suoi lavori per ampliare la fabbrica furono disfatti dal primaticcio suo rivale

. tozzi, fv-120: ognuno se la spacciava per sua amante. -far

. ferd. martini, 4-37: aveva la innocua manìa di spacciarsi forte bevitore e

vol. XIX Pag.662 - Da SPACCIARE a SPACCIATAMENTE (33 risultati)

che un chicchessia che spaccia d'insegnare la prima notomia dell'europa ne ha mostrato

8-i-16: è egli da commendarsi cotanto la straordinaria cura d'innalzar riguardevoli imprese,

tutti quanti scoppiarono a ridere, compresa la signora celeste, quasi bar- betti avesse

celeste, quasi bar- betti avesse spacciato la panzana più matta. landolfi, 8-67:

v-234: non sarebbe mal fatto spacciar per la villa che abbiamo a pranzo con noi

villa che abbiamo a pranzo con noi la contessa dell'orizzonte. monti, v-411

necessaria a spacciare l'importante discorso e vincere la confusione, anzi la tenebra della mente

discorso e vincere la confusione, anzi la tenebra della mente. idem, i-497:

dossi, 1-ii-646: contro correnti erasi spacciata la voce ch'egli avesse nel 1848 tentato

4-137: ero ancora un bambino eppure la mia tomba era già aperta. mi avevano

sforzossi persuadergli che, se gli dava la pace e conservavaio nello stato, si varrebbe

,... mi rinsaldò alla caviglia la 'quattro maglie'toltami quando m'avevano spacciato

altra gente dar licenzia, / incontinente la sala se spaccia. michele de cuneo,

82: ogn'uom ch'è intorno, la gran sala spaccia / dubbiando di quel

. cattaneo, i-372: fatta spacciar la gran sala, vi descrisse a mezzo un

il furore del popolo ubbidì e spacciò la città della sua persona. 20.

20. intr. per lo più con la particella pronom. affrettarsi a fare qualcosa

de insir de nave e tolse fuora la roba. sacchetti, 185-38: gli altri

negativa. maestro alberto, 42: la occupata mente in cotal cura / è

vita] fornito, e di tale chente la fortuna tei concedette ti se'spacciato.

, 1-17-chi vuol entrare nello stato de la penitenzia, prima si dè recare in libertà

spacciarsi del duca, non attendevano a raffrenare la popolare vendetta. b. croce,

natura. carrer, 2-639: finora te la sei spacciata con vote parole. bacchelli

per saldarla andò al bagno, dove la ristrinse e la febbre gli diè a dosso

al bagno, dove la ristrinse e la febbre gli diè a dosso grande; in

, 14-11: quello che passa per la maglia della rete si impaccia del suo

grande1, n. 53. -spacciare la fregna: avere un rapporto sessuale.

. pataffio, 4: con singhiozzo la frigna spacciommi: / pace dia dio

e salincervio alzommi. -spacciare la parola di qualcuno: valersi del nome e

con sua figliuola; e spacci pure la mia parola in accordargli tutti que'patti

poco, altrimenti posso credere che spaccino la vostra parola. -spacciare per il

per porta a inferi. -spacciarle per la maggiore-, v. maggiore1, n.

un pozzo al quale suole sempre esser la carrucola e un gran secchione; anaianne là

vol. XIX Pag.663 - Da SPACCIATIVO a SPACCIATO (52 risultati)

: lo re peleo spazatamente fece ponere intra la nave omne cosa neccessaria per cutale viaio

. algarotti, 6-178: certo io replicherò la medesima cosa che io vi dissi poc'

e fu quel darsi il belletto e la biacca spacciatamente. 3. in modo

: scri vo spacciatamente: la qual cosa non sappiavi di asprezza la

: la qual cosa non sappiavi di asprezza la conica, ma di amichevole

81: chi dice egli è più bella la bassetta / per esser presto e spacciativo

vi esprimete in modo spacciativo; / io la metto sovente in sul liuto.

tengo spac- ciatissimo..., la patria nostra perderà il più valoroso cittadin

con le vigilie per riposo, con la solitudine per diporto, co'digiuni per cibo

come un otre. nel paese si sparse la voce che era spacciato. moretti,

ch'è venuto in casa a farmi rinegar la fede sotto il titolo del matrimonio?

a chi egli vorrà e non è tolta la speranza a'plebei di avere la sommità

tolta la speranza a'plebei di avere la sommità degli onori,... questa

mattina che 'l signore ha buttata giù la trulla: l'umanità di cristo più non

spacciata, italia; egli è rotta la barca, tu non ti puoi salvare.

14-ii-205: subito che questo signore intese la perdita di san leo, fece quello

nel 1494 i meglio prudenti cittadini tenevano la patria spacciata. g. ferrari, 429

a roma e in altre parti che la guerra era presso che finita. fenoglio,

un uomo... disse: « la francia è già spacciata, all'inghilterra

intesa; / io vedo ben che la cossa è spazzà. machiavelli, 1-iii-1250:

, 1-iii-1250: quanto poi al considerare la cosa in sé, non è da farla

presto spacciata. mercati, 6: la cosa è spacciata, costui si dispera molto

bisogna intenderla. cesari, 7-no: la cosa è spacciata, se costei dice il

consalvi si otterrà l'ordine di celebrarsi la messa in volgare, la lingua latina

ordine di celebrarsi la messa in volgare, la lingua latina sarà finalmente spacciata. botta

lingua nostra, e se non si restituisce la sua autorità al 'vocabolario, la lingua

restituisce la sua autorità al 'vocabolario, la lingua è spacciata. fogazzaro, 1-235:

mi ha spinto a scrivere... la protervia, la ignoranza e la mala

a scrivere... la protervia, la ignoranza e la mala fede di quegli

.. la protervia, la ignoranza e la mala fede di quegli evoluzionisti che giudicano

profeti e predicono spacciata per pavia anche la cattedra d'eloquenza. 5.

martini, i-146: anch'io, se la valdinievole fosse tutto quanto il collegio,

-che è sul punto di finire (la vita). latti, 11-14:

aprile castigò le viti, e se la melata (la crittogama) ancora le arriva

viti, e se la melata (la crittogama) ancora le arriva, siamo spacciati

nel 1748 altre necessità costringevano a finire la guerra; la stanchezza de'governi, la

necessità costringevano a finire la guerra; la stanchezza de'governi, la diminuita forza degli

la guerra; la stanchezza de'governi, la diminuita forza degli eserciti, la spacciata

, la diminuita forza degli eserciti, la spacciata finanza. -dilapidato.

cxiv-46-286]: voglio assolutamente vedere spacciata la vostra edizione. goldoni, i-625: cinque

bettinelli, una del pitteri in venezia, la mia di firenze,...

che non tanto per tra- smigrazion de la luce, quanto per difetto e mancamento della

: il sacro autore dell''ecclesiaste'propone la somigliante morte degli uomini e dei bruti

ii-3-357: nella parte che avanza si contiene la confutazione del dubbio avanzato dal bustelli contro

, iii-12-223: certo d'argomento mitologico è la 'progne'di gregorio corraro morto nel

spacciato graffiasanti. denina, viii-78: rotta la romessa fatta ad anna di gonzaga,

avea di poi sposata pubicamente in fiandra la contessa di bossu...: la

la contessa di bossu...: la quale venutagli a noia poco dopo,

un corriere spacciato questa notte mi recò la triste novella, che i miei furono

, 1-vi-116: elli è comparsa questa mattina la resposta vostra alla nostra delli 8,

che s'accattasse dal popolo per fare la spesa della sua sepoltura? delfico,

sasso inaccessibile di s. leo, la rovina dei conti di urbino fu più spacciata

vol. XIX Pag.664 - Da SPACCIATO a SPACCIO (40 risultati)

quello gli aveva lasciato, e maxime la sua bolgetta dove aveva e'danari e

per altra occorrenza, quando, sopraggiungendoli la calca dei nemici, gli fosse necessità di

gli fosse necessità di ritirarsi, se la fortezza fosse spacciata di fossa e argine,

spacciata arditamente, / e fra tutta la gente / non ti vergognerai di dir lo

, 17-1: l'ardente voglia e la spacciata mente / m'ha condotto a narrar

affermano li turchi esser quasi impossibile perdere la giornata, se saranno assaltati in campagna spazzata

6-iv-349: ohè, padre antonio! voi la fate bella e spacciata spacciato2,

spacciatore di medicine. savinio, 3-82: la mia voce ormai era sopraffatta da quella

modo mette in circolazione cose di cui la legge vieta il commercio (in partic.

primo intento, dice, dev'essere la rovina dei contrabbandieri e spacciatori di droghe.

di droghe. pasolini, 17-289: la sua retina sembra una calamita. e su

contrabbandieri, spacciatori di droga, impiegati. la stampa [2-x-1989], 13:

. dove dimororono ancora alquanti mesi per la compra delle lane e spaccio delle galee

a. f. doni, 4-15: la carne della testuggine, la quale è

4-15: la carne della testuggine, la quale è sì buona e sì sana all'

e con oggetto di consolar i poveri fece la grazia di sei mesate a'locandieri et

mio libro ha molta voga e che per la scarsezza delle copie ve lo fanno pagare

prodotto. leopardi, 1072: quando la prima edizione non avesse spaccio, ne farai

ne farai fare un'altra dicendo che la prima è divenuta rara. carducci, iii25-

quali è vietato il commercio o comunque la diffusione. codice penale del granducato di

, è punito, come ricettatore, con la carcere da tre mesi a cinque anni

non organizzati e comandati in bande per la delinquenza lo sfruttamento il furto lo spaccio.

quante volte. 2. azienda per la rivendita al minuto di merci; il

cui tale azienda è sita (e soprattutto la rivendita di generi di monopolio o posta

spaccio di bevande o di carni-, o la rivendita che si esercita, per lo

ii-17-76: venne da me tempo fa la vedova del cecioni, e mi raccomandò perché

vedova del cecioni, e mi raccomandò perché la raccomandassi al ministero perché gli dessero uno

villaggi industnali. palazzeschi, i-745: la mercantesse delle halles, che a quell'ora

al figur. fortuna presso il pubblico, la gente. torale gli ultimi spacci

tro 65: poiché procacciar la nave non potevano, una ne nolegge-

secolo vedeasi trasandato, fece a quest'effetto la preziosa raccolta di tutti que'volumi i

condannarne altri quando hanno ugualmente spaccio presso la nazione. bacchetti, 2-xix- 613

ridevano del notare smanioso che intendeva riformare la disfatta città con quelsuo spaccio di frottole bubbole

di quelli ne'quali il re edoardo ii la governò. uomo di genio sospettosissimo,

certi maligni che, perché s'accorsero che la lor mercanzia avea spacio, gli la

la lor mercanzia avea spacio, gli la portavano in abbondanza. cesari, 1-2-231

lasciata far ciò che vuole e insegnare la sua nuova dottrina. 6.

di buon talento. finiguerri, 86: la scimonita e poca previdenza / sì ci

a un altro. tasso, ii-44: la fretta che ho di mandar oggi,

ma a mettere le mani e usar la penna in tutti gli spacci e le scritture

vol. XIX Pag.665 - Da SPACCIO a SPACCO (29 risultati)

spaccio tuo. mazzci, i-16: ricevetti la vostra lettera, non meno piacevole che

: ora mi pare a me, poiché la chiesa è fatta, che si debba

nomina. dall'approvazione di essi dipende la prosperità dell'affare. 11.

de'x savi del corpo del senato per la scuola de'calleghepi di treviso contro gli

sisono doluti alla presenzia nostra gli intervenienti per la scuola et arte di callegheri..

]... non sia aata la debita esecuzione. pratica civile delle corti del

. bandi lucchesi, 90: per la dilivranza e spaccio delle diete monete.

polso a le gualchiere; / corron barbieri la terra e beccamorti; / hannoci spaccio

pos- sino i detti pisani, facta la ragione e avuto da la doana lo

pisani, facta la ragione e avuto da la doana lo spaccio della sua cosa,

, bollando in conformazione dello spaccio tutta la mercanzia. 16. uccisione,

donarli il spaccio. idem, 3-5-20: la ritrovarne col fanciullo in braccio, /

, che a un agnel disgiunto / da la sua mandria soglia dar lo spaccio.

/ dicea fra sé: « finita ecco la festa! », / quando nel

si racconta l'eliminazione della superstizione con la cacciata dei simboli di essa assunti in

(tit.): lo spaccio de la bestia trionfante. idem, 3-561:

intervallo. allora si dà spaccio a la bestia trionfante, cioè agli vizi che predominano

agli vizi che predominano e sogliono conculcar la parte divina; si ripurga l'animo da

, 1-1-258: ridi, dottor, perché la storia è vera; / e intanto

suo spaccio in fiera. -dare la propria mercanzia dov'è lo spaccio: offrirsi

in bocca un certo proverbiaccio / che la donna prudente e di giudizio / dà la

la donna prudente e di giudizio / dà la sua mercanzia dov'è lo spaccio.

nomi lo spaccio, / mi ripassa caron la morta gora / ed io da lor

fate conto dell'esservi l'aria, tutta la considerazione delle figure, e per conseguenza

delle figure, e per conseguenza tutta la vostra principal quistione, resta vanissima.

suo. finiguerri, 76: se la fantasia non mi vien meno, / io

latoccare il lato d'dello spacco, e la faccia h della base del macura commesse

della base del macura commesse / a la fortuna di sua gente tutta, / che

fu cacciata e distrutta. -vedere la vita a breve spaccio: in pericolo prossimo