verità, tu hai a sapere che la fortezza è una mediocrità determinata con ragione infra
fra più diffìcili leggi alle quali è obligata la traduzzione,... una molto
a conservar, con gran fedeltà, sincerissima la sentenzia dell'autore, ma ancor a
si possa, le parole sue e la locuzione, e le ligature e 'modi
foscolo, ix-1-305: a taluno parrà che la certezza de'fatti storici appena meriti la
la certezza de'fatti storici appena meriti la fatica di andare spiando nell'animo di
tanto agevole il contraffare così al netto la sincera e pura antichità che uno mezzanamente
ix-1-556: lo stampatore... contaminò la loro lezione di due centinaia d'errori
ben che sia molto magior tesoro, / la penna mia nel tuo nome sincero,
or mon- strar poi morte spero / la vera effige tua, che in foco adoro
copia). zeno, iv-307: la sola condizione ch'io per me chiedo,
cospiranti, vi potessero servire a nulla per la vostra introduzione. -non simulato
sincero mutuo non sono, volendo che la povertà delle penurie de'tempi sia solamente
sopra di sé a giusto prezzo tutta la soprabondanza delle cose dei particolari, quelle
costor soavemente / il sona- tor de la 'sincera'avena, / che le muse calar
calar fece sovente / di mergellina a la nativa arena. -non sincero:
.. / che dè far di ruggier la bella amica / con quel brunel non
simulato e tutto finto, / come la maga le l'avea dipinto?
, / ma all'amico del vero / la morte è sonno ed il sepolcro asilo
agli altri; che s'impegna lealmente per la vittoria di un ideale politico; cne
conconi che vive generosamente stoico e sincero la vita immite e l'arte munifica,
vita immite e l'arte munifica, la pratica bassa del giorno e l'entusiasmo geniale
quel vincenzo franceschini che si distinse per la gentilezza della sua elezione, per l'
per l'accuratezza della sua forma, per la soavità delle sue tinte. c.
monarca non ha che desiderare, imperocché la sua giurisdizione dall'oceano è terminata; lo
. francesco da barberino, 161: la vita nostra istà in cose tre /
l'altra si è castità sincera, / la terza subiezion d'ubidienza. g.
g. villani, iv-12-2: sia manifesta la sua clemenza e sincero amore che 'l
, i-5: raffrenava facilmente questa confederazione la cupidità del senato viniziano, ma non congiugneva
prego io che mi tegnate in grazia, la quale ho per sincerissima. g.
g. p. maffei, 115: la... vocazione [del beato
mena, per far conoscere al legato la sincera riconciliazione ch'era seguita tra di loro
, non tinse / di sincero pallor la guancia onesta? foscolo, ix-1-231: il
., io (182): dimenticando la sua gravità consueta, andò quasi di
, andò quasi di corsa da gertrude, la ricolmò di lodi, di carezze e
con sincero sdegno. -che lascia trasparire la sincerità, la schiettezza dell'animo (
. -che lascia trasparire la sincerità, la schiettezza dell'animo (l'espressione del
che assai più facile mi saria per la tua natura d'amore che in mill'
un temporal signore. butti, 288: la bocca era larga, sincera, senza
amare. gozzano, ii-171: rivedo la tua bocca vermiglia t... i
avrebbero potuto rivelarsi sublimi se il tempo e la fortuna fossero stati per loro. barilli
idea politica); lealmente osservato (la pace o un patto o l'adesione
lui ottenere altro che sincera tregua durante la guerra, e che ciascuno le robe e
g. ferrari, 163: sceglie la monarchia chi ha bisogno di rapidità e
ha bisogno di rapidità e concordia, la repubblica chi vuole dibattimenti aperti e sincera
che rispecchia le vere intenzioni di chi la dà, non tendendo a sviare né
); dettato da autentica ammirazione (la lode). boccaccio, v-37:
noi è a loro proposito, e che la resposta facta loro potrà stimare sincera e
, 10-123: dinanzi al quadro, la donna espresse, con parole che parevano sincere
, con parole che parevano sincere, la propria ammirazione. moravia, xii-152: aspettai
pallavicino, 6-1-379: i discorsi tenuti con la reina... reca
di paolo (detto ciò) porge a la destra / del disinganno il cannocchial sincero
vero. 8. che contiene la percentuale stabilita di metallo prezioso; non
di metallo prezioso; non contraffatto (la moneta). broggia, 371:
,... è punito con la carcere da uno a diciotto mesi.
e dal leg- gittimo, essendo essi la legge viva, che mente si può dire
ragione e di quella equità che è la scincera giustizia. -che è più
il padre eterno, / ch'è ne la parte più del ciel sincera, /
il mondo aduna. -ortodosso (la fede, una filosofia). dante
che fue / sommo pastore, a la fede sincera, / mi dirizzò con le
buonafede, 2-vi-280: se giunse ad infamare la filosofia come origine di tanta perdizione,
e legittima è falsissimo, di cui la parte più nobile fu sempre lo studio
mia fortuna,... perché la mia ragione sì chiara e sì sincera nella
del vostro despotismo sull'animo mio è la mia ilarità nel secondare il vostro ascendente.
vostro ascendente. -acuto, penetrante (la capacità di giudizio). caro,
impetuosamente e quasi d'un colpo tutta la moderna intende di rovesciare e la antica architettura
tutta la moderna intende di rovesciare e la antica architettura. alle quali sostituirà quando
salate di mare verso austro e verso la parte opposta, con procurare che sieno
sincero e schietto, / vedremmo con la muffa il cataletto / e tutti li spedai
giudicare colla superficiale osservazione, ella [la vena di ferro di stazzema] è
bollire in una caldaia tanto che scemasse la metà,... e diveniva simile
tirò davanti il piatto; e guardando la mezzetta che l'oste aveva posata,
(il bianco); candida (la neve). malatesta malatesti, 1-151
l'oro lucido e splendente, / la neve pura, candida e sincera, /
amor. goldoni, ix-540: fatima la tua sposa / ricca non è soltanto,
mattioli [dioscoride], 93: ricogliesi la più liquida pece dal più grasso legno
). galileo, 3-1-441: esser la sustanza della calamita più porosa e men
marchetti, 5-113: or se dell'alma la natura... / si divide
creder mortale. -atto a ricevere la forma che si vuole imprimere. imperato
pavimenti lucidi, i muri a bianco, la mobilia sincera, aiutavano a imporre al
e parlare. chiari, 1-38: la strada..., ch'io tenni
seco lui dopo averlo ascoltato, fu la più sicura, sebben fu la più lunga
fu la più sicura, sebben fu la più lunga, e parendo la più
sebben fu la più lunga, e parendo la più sincera, non lasciava d'essere
più sincera, non lasciava d'essere la piu artifiziosa e sagace. 15.
15. non sminuito da difetti (la bellezza spirituale); totale, assoluto
spirituale); totale, assoluto (la felicità). dell'uva, 199
sottoposto a limitazioni né a condizionamenti (la libertà). nardi, ii-277:
fuoriusciti dall'altra parte volevano che secondo la loro principale intenzione si domandasse la sincera
secondo la loro principale intenzione si domandasse la sincera libertà 16. puristicamente
libertà 16. puristicamente salvaguardato (la lingua); appropriato, corretto (
vostri tanti idiotismi avete non rade volte corrotta la sincera lingua italiana. carducci, iii-28-94
? 18. limpido, squillante (la voce). piccolomini, 10-19:
io. acuta, non obnubilata (la vista). dante, par
dante, par., 33-52: la mia vista, venendo sincera, / e
. g. gozzi, i-8-238: la vista del poeta è ornai sincera / sì
, par., 28-57: quello avea la fiamma più sincera / cui men distava
fiamma più sincera / cui men distava la favilla pura, / credo, però che
sua luce sincera, / né s'asconde la notte e 'l dì ritorna; /
/ qui coi bei rai, là con la forma intera. c. i. frugoni
. -non rifratto o riflesso (la luce solare). campanella, i-43
solare). campanella, i-43: la luce è una, semplice e sincera /
di ciel che mai non verna / la ferma ivi berremmo aura sincera, /
i piè nostri eterna / rinascendo co'fior la primavera. -che produce influenze astrologiche
, 4-21: rarissimi sono coloro che godono la fortuna limpida, perché rarissimi sono gli
, guarito); idoneo a svolgere la funzione a cui è deputato (un or-
, acciò non tiri / seco in periglio la parte sin cera. battista
-riposato. aretino, 20-215: la mattina levandosi tutte sincere, desinarono quanto
. 22. casto, intemerato (la vita, i costumi, l'animo)
da bene. tasso, 8-5-439: segui la verità. gradisci ed ama / il
sincero candor d'alma innocente, / e la non violata e pura fede. bellori
governo). sanudo, lvi-985: la soa signoria illustrissima ha piato un mirabile
. m. adriani, vi-154: la città de'sicioni, uscita da prima da
-puro, completo, perfetto (la beatitudine del cie- lo).
avesse sigillato li capitoli della pace con la sublimità vostra. -lieto, felice
che esprime voto di astensione (secondo la terminologia, in uso nella repubblica di
ogni cosa sospinta da maggiore potenzia che la sua medesima disidera fuggire dinanzi a quella
nardi, io: una folta gragnuo- la avviluppata e sospinta dalla forza d'i venti
f. m. zanotti, 1-5-235: la parte più impura va oltre per gl'intestini
119: l'aria sospinta da'polmoni per la trachea passa sopra di esse in quella
dante, par., 19-96: la bendetta imagine, che l'ali / movea
quell'aquila degli beati spiriti contesta dettò la soluzione sopra scritta;... e
2. per estens. costretto con la forza o dagli eventi ad allontanarsi da
, 153: sospinti dai cacciatori, per la stanchezza del volare caggiono in terra.
], 6: ci può anco significare la leggerezza di coloro che dal vento di
ci stupivamo di quel che faceva sorridere la mentalità comune. pasolini, 22ii- 2161
fisico. arpino, 5-57: fuori la campagna era deserta, di un verde che
prediche [crusca]: ci vengono per la sola sospinzio- ne della collera.
aretino, vi-504: ho attinto con la secchia del comprendo- mine gli storcimenti ed
. aretino, v-1-606: grande è la benignità del soria, da che egli
sospirare), agg. che compiange la propria sorte o scelta. de sanctis
, 22-112: temo non me di nuovo la procella / involando, non porti al
grafi 5-258: dalle prore / lievi per la supina onda vaganti, / venia soave
, 5-3 (1-iv-467): in tutta la notte di sospirar né di piagnere la
la notte di sospirar né di piagnere la sua sventura e quella di pietro..
giuglaris, 43: credeva queiripocrita che la reputazione sua fosse in salvo e che
incerta in volto e senza saper perché, la madre teneva gli occhi chiusi e a
intervalli sospirava. -ant. con la particella pronom. g. b.
b. strozzi il vecchio, 2-80: la sua filli gentile / il pur riguarda
, che ne indica il modo o la causa. dante, vita nuova,
siede / vuol che bel fin n'acquisti la tua fede. catzelu [guevara]
ne per infinito amor sempre sospira, / la donna, allor che nelle braccia accoglie
. giamboni, 10-20: poscia che la filosofia ebbe parlato come di sopra avete
ornai esser dè poco) / fin a la morte mia sospira e dice: /
è questo il freddo avel, questa è la lira?.. / ah!
umido e basso / ciglio, quinci a la lira e quindi al sasso, /
i serpenti sotto le radici degli abeti, la moltitudine de'quali, con quel loro
nel pensiero: / « ben converrà che la mia donna mora ». idem,
26-7 (119): par che de la sua labbia si mova / un spirito
/ al passo forte che a sé la tira. s. bonaventura volgar.,
/ ch'a te sospira e gli è la via contesa. -volgersi con
, iii-170: maledisse [l'uomo] la società e la legge come istrumenti della
maledisse [l'uomo] la società e la legge come istrumenti della sua oppressione,
giov. soranzo, 73: suol la rosa in sul materno stelo, / quando
: l'albor ne l'oriente / e la rosa nel prato / a l'aura
trasvolin d'italia e tra 'lauri / la canzon del petrarca sospiri! capuana,
straziante. 6. ant. infondere la passione amorosa. attribuito a petrarca,
nel cor mai le sospira, / sarà la vita in costui che morto giace.
quanto all'autorità, poiché... la possedeva intiera mediante la confidenza con mazarini
... la possedeva intiera mediante la confidenza con mazarini, et il brun la
la confidenza con mazarini, et il brun la sospirava anche ben di lontano non essendo
pastorali, ne'secoli bassi molta era la folla di chi sospirava le degnità ecclesiastiche.
: sospirava [odisseo] il ritorno e la sua donna 7nelle grotte profonde di calipso
memorie, restringendo gli abusi e moderando la libertà nelle coscienze. fagiuoli, vi-68
xii-711: e piena / de'vassalli la reggia. ognun sospira / di rivederti ed
offerirti in voto / l'amor, la fedeltà. -desiderare ardentemente l'
signor, ornai l'interno affetto / de la mia coscienzia, sì ch'io miri
dolci e tenaci, io spero che la sola morte avrà il potere di frangerli e
potere di frangerli e di separarmi da la medesima. loredano, 156: sono tre
esterne, mi ritirai in corte per rallegrare la vecchiezza di mio padre che sospirava il
attenuato: sentire con pena e tristezza la mancanza di qualcosa in rapporto con la
tristezza la mancanza di qualcosa in rapporto con la realtà presente, avvertita come insoddisfacente.
invan sospira / ed a'bei raggi de la gloria fassi 7 tepida neve lo
questa umil vita, / e sospirai la mia perduta pace. alfieri, 1-309:
: ogni uom sospira / d'alboin la memoria; e tu pur sempre f ne
siamo proprio noi, che con verdi sospiravamo la patria perduta e, sospese le arpe
di lasciarti avenemi, e sospiro / la lentezza del pigro mio ritorno. loredano,
, 2-369: non posso non sospirare la mia poca fortuna, che mi fa perder
gli occhi duri che si liquefacevano quando la voce sospirava un grido. fenoglio, 5-i-1048
ragazze e i due uomini del paese la sbirciarono e sospirarono il nome del ragazzo.
così cantava; e querelando al fine / la citerà suave sospirava / voce più cheta
sopra lassa averti, / fuor de la terra discoverti, / sì che suspirar
luoghi e diventano grandi fiumi, e la terra sì li sospira di fuori.
di stellata veste / cinta gli appar la sospirata amica. giulio strozzi, 18-35:
venir scopre adelberto a lento passo / la sospirata donna all'acque usate; / come
sospirata donna all'acque usate; / come la mira, egli aquattato e basso /
un sospiratissimo parentado, si conduce a casa la sposa. delfico, iii-259: tutte
tanto sospirati. gozzano, i-345: la rivedo con gioia ad ogni estate; /
/ che in lui di dio già la virtute alloggia, / manda il cor di
per te ritorni, elisa, / la sospirata aurora / di questo amato dì
amato dì. nievo, 646: lessimo la lettera tanto sospirata del povero invalido.
il sole. loredano, 2-108: la fortuna, che invidia alle mie soddi-
m'è dolce libertà! riveggo / la patria e queste sospirate mura, / e
, 208: digiuna e piangente accompagnò morendo la pompa lugubre del sospirato marito.
veniva ora stentorea ora tremula e sospirata la voce di un attore famoso che declamava il
esalato. achillini, 1-242: essendo la rugiada un vapore sospirato dalla terra,
. crediamo che 'l cuore senta la sollecitudine: essendo in angustia tiriamo lo
accade si alza il polmone, per la qual cosa il sospirato è uno male che
che emette sospiri esprimendo il turbamento o la sofferenza interiore. fra giordano
, rotto dall'emozione, flebile (la voce). boccaccio, i-51:
per voi, e insieme sospirevoli per la morte del dotto longolio e per li tempi
indistinti, e che è in genere la manifestazione di turbamento interiore, in partic
anonimo, i-503: quando mi sovene / la gioi che mi donao, / getto
): tutto ch'io fosse a la compagnia di molti quanto a la vista,
a la compagnia di molti quanto a la vista, 1 andare mi dispiacea sì
sentìa, però ch'io mi dilungava de la mia beatitudine. idem, inf,
amari suspiri. poliziano, 1-605: la notte è lunga a chi non può dormire
rotti singulti e flebili sospiri / de la gente ch'in un s'allegra e duole
sole stesa sulla roccia, di fondersi con la roccia e appiattirsi al cielo, rispondendo
relazione con un compì, che ne specifica la causa. - sospiro di sollievo• che
. pirandello, 8-1029: appena richiusa la porta, dopo un ultimo inchino e
. cassola, 2-160: tirò fuori la pipa, la caricò, l'accese ed
, 2-160: tirò fuori la pipa, la caricò, l'accese ed emise un
li aveva visti salire, tenendosi stretti per la mano..., non avesse
cominciando uno de'giovani a sospirare, tutta la brigata ha da dire: « che
in esilio. mazzini, 77-204: la francia dei 'dottrinari'e degli elettori privilegiati
privilegiati consentiva loro [agli esuli] la via attraverso le proprie terre, ma
ambascia ed all'affogamento di gola dagliela [la pozione] subitamente. seneca volgar.
a una [infermità] solamente, la quale i'posso convenevolmente chiamare sospiro,
convenevolmente chiamare sospiro, e già non la mi conviene nominare in grecesco. caro
2-80: berillo... vale contra la pigrizia et al dolore del fegato,
, ultimo sospiro: quello che precede la morte. cino, iii-33-14: 0
/ dato il mortai sospiro, / stette la spoglia immemore / orba di tanto spiro
. g. ferrari, 194: la stessa idea che l'italia rendeva l'ultimo
[alla forma]... la ricocerete. 4. figur.
cesarotti, i-v-xxxvi: bardi, inalzategli la tomba e il canto: / la
la tomba e il canto: / la sua diletta, sospir d'ogn'anima,
irrequie- tudine incessante. e quando sopraggiunge la quiete che è il sospiro degl'illusi
degl'illusi e dei pigri, allora è la morte. -rincrescimento, espressione di
paiono già troppi i sospiri di petrarca per la bella àvigno- nese? d'annunzio,
sospirosa. graf, 5-1051: ahimè! la voce che viene / dal sospiroso passato
marino, 1-17-103: ecco si volge pur la dea di gnido / sospirasela ai dolci
nardi, 119: ai lanuvini fu data la civilità e rendute le proprie ceremonie e
ceremonie e sacrifici, con patto che la selva sagra e il tempio di giunone
popolo romano. lomazzi, 4-ii-110: la luna,... settimo et ultimo
fr. colonna, 3-86: ad la prima ianitrice venuti essendo, non sencia
sospitatrice. caviceo, 1-107: tu serai la mia sospitatrice, il mio vero gaudio
sospitatrice, il mio vero gaudio e la beatitudine. ceresa, 1-2368: o de
beatitudine. ceresa, 1-2368: o de la vita mia sospitatrice, / porgete le
sospórre, tr. (per la coniug.: cfr. porre).
colori. consolo, 2-19: entrò la servitù con vassoi ricolmi di brioches con
di battuta (e anche il segno che la indica in uno spartito musicale).
: al mio buon signor giulio de la tolfa / bacio la man più volte che
buon signor giulio de la tolfa / bacio la man più volte che non stanno /
stanno / note e sospir ne'libri de la solfa. magalotti, 23-379: risuona
o di flauti, senza perciò variare la minima nota, il minimo diesis, il
, iv-2-894: se non sbaglio c'è la chiave di contralto, e poi ci
una minima. savinio, 22-318: la signorina palmer, in cui di là dai
là dai fuochi dell'estate noi salutammo la 'nora taliana', ci consenta questa volta di
. giambullari, 2-255: il sospiro, la forma o figura del qua- sostant.
, o meglio parlavano a sospiri attraverso la grata. -sciogliersi in sospiri
neve nel terso zaffiro / del ciel la smisurata alpe si scaglia. 12
parole si chini per basciarti l'occhio o la fronte, rivolge- tigli dolcemente e sfodera
/ un'occhiatina tenera, / se la sapete intendere, / il tutto vi
vi dirà. fogazzaro, vi-237: la lorelei, impietosita da quei sospiretti.
, / resto delle ore con la testa bassa, / e tiro sospironi lunghi
s. degli arienti, 2-161: mancando la forza de la lingua e de la
arienti, 2-161: mancando la forza de la lingua e de la voce per lassitudine
mancando la forza de la lingua e de la voce per lassitudine del parlare, suspirosaménté
fiasco ». fenoglio, 5-i-533: la signora g. s'intromise a sottolineare sospirosamente
e perché mai? » domandò némega con la massima sospirosità finora attinta. =
sì fatta, che poco / più a la croce si cambiò maria. poliziano,
e avendo avvertito che come poteva da la compagnia si rubava...,
citrulli, ancor sospirosi romantici che voglion la poesia consolatrice di afflitti e rarte ridotta a
contenuto. c. levi, 6-85: la casa apparteneva all'erede del prete,
e ditta, fingendo di capire, faceva la sospirosa, mi devi perdonare.
libertà e ancora immune di averne fatto la prova, cercava di scoprire chi potesse
desiderio. fantoni, il99: tu la man mi stringevi, ed io smarrito /
stringevi, ed io smarrito / semiaperta la bocca sospirosa / immobile pendea. ungaretti,
sospirosi, più lunghi e languidi, per la dolce notizia. -sentimentale,
ah! 'sospiroso con cui si chiude la sua verace aspirazione alla campagna nativa.
degli uomini, per condurre a te la figlia e sacrificar a febo la sacra
a te la figlia e sacrificar a febo la sacra ecatombe a prò dei danai,
pratesi, 1-394: ferventissimi giorni, la cui sospirosa memoria la invadeva tutta d'un
ferventissimi giorni, la cui sospirosa memoria la invadeva tutta d'un senso incomportabilmente penoso
tribolazioni (un periodo di tempo, la vita, il mondo).
arrighetto, 215: tutta la piazza conosce il mi'obrobbio, e egli
non sia morto, di modo che qui la terra sta in grande fantasia e pare
mondo. attissimo, lxxiv-89: era la trista e sventurata terra / tra fuoco e
guerra. tortora, ii-71: volesse aver la vera notizia di questo moto, il
, 232: questo ignorando, / può la cronologia da sommo ad imo / andar
[i senatori], affermando esser la legion quattordicesima arrivata. martello, 6-i-300
quattordicesima arrivata. martello, 6-i-300: la pastorella mia sossopra volgami, / siccome
che mi ha addirittura messo sossopra è la circolare del villari stesso, che ordina la
la circolare del villari stesso, che ordina la sospensione dello stipendio a tutti quegli insegnanti
: incominciò in nella ciptà di lucca la morìa a morire d'anguinaie, sos-
, xxxv-i-875: troppo li costa cara la sossiga / del porco e la carne arostita
costa cara la sossiga / del porco e la carne arostita. = var. bologn
. al rovescio, al contrario; con la parte inferiore rivolta verso l'alto in
modo: « io non ne volgerei la mano sozzopra ». b. davanzati,
diffuse una fragranza / che tutta empiea la casa e il vasto olimpo. foscolo,
, mandato sossopra colla lettiga, ebbe la ventura di scivolare fra le gambe dei
quali, seminato il frumento, si rivolge la terra sozzopra col vomero. marchetti,
rompendo / col curvo aratro e con la vanga il suolo, / volghiam sossopra le
, / domandole or col rastro or con la marra. cesarotti, 1-xvii-78: egli
. gozzi, 1-212: rovistata tutta la casa, messo sozzopra casse, panche,
alcuna, posero mano alle vanghe e cavato la terra in più luoghi, trovarono terra
tendente e dal capitano leroi, mettevano sossopra la casa. de roberto, 1-8:
fora- stieri ad alloggiar seco e che la casa era sozzopra e la moglie non
seco e che la casa era sozzopra e la moglie non poteva attenderci. marino,
poveretto me! tutta sossopra / è la musica mia. carducci, ii-10-64: la
la musica mia. carducci, ii-10-64: la mia casa è tutta sossopra: di
: di finito non v'è che la stanza da pranzo. bartolini, 20-
-scherz. che non ha ancora riordinato la casa dopo un trasloco. c
/ rinaldo mette sozzopra ogni giorno / la corte nostra, e fammi poco onore
sale in zucca, non può udir la peggiore, e per la quale molte città
non può udir la peggiore, e per la quale molte città e ancor provincie son
son andate sossopra brusoni, 90: aprendo la porta a quei mali innumerabili e veramente
posta aveva varsavia tutta sossopra per impedir la mia morte. monti, i-154: il
sera debbo essere presentato a 'madame la princesse veuve de napoléon bonaparte le jeune',
sbarbaro, 1-106: tutti ci intromettemmo. la sala fu sossopra... la
la sala fu sossopra... la femminetta al banco pareva la scuoiassero.
.. la femminetta al banco pareva la scuoiassero. -con valore aggett.
e gli altri mal intenzionati stiano con la bocca aperta inghiottendo la speranza di veder
intenzionati stiano con la bocca aperta inghiottendo la speranza di veder l'italia in guerra,
guerra, rotte le due corone e la cristianità tutta sossopra d. battoli, 2-2-252
d. battoli, 2-2-252: tutta la città fu sossopra per l'improvviso venire del
v-316: il piemonte è tutto sossopra e la rivoluzione vi bolle all'ultimo grado.
quando l'europa fu tutta sossopra per la guerra dei trent'anni, quei libri vennero
ebbe fine. visconti venosta, 67: la nostra barricata si sfasciò e in breve
4-24: scorcio per via ugo foscolo; la romantica via delle coppie, sossopra:
con alcuno. manzoni, v-1-472: se la lettura mi getterà il capo sossopra avrò
, frastornato. grazzini, 4-291: la badessa ha da un'ora in qua certe
si tenzona, / ornai tutta sossovra è la famiglia. alfieri, 4-37: erano
tre, le tre e mezzo, e la sorella maggiore non si vedeva. quando
le voltarono sossopra, e di modo la còlerà se le commosse che cominciò a vomitare
/ si rivoltan sossopra leopardi, iii-518: la mia salute è ridotta in grado tale
in grado tale ch'io non posso fissar la mente in una menoma applicazione, neppure
. l. moro, i-85]: la mia balla era stata arrestata dall'inquisitore
messi sossopra mezzo mondo e piansi ormai la mia balla come perduta. castelnuovo,
al matrimonio tra il signor oscar e la marchesina, che avrebbe piuttosto mandato sossopra
appiccavan contrasto / co'men splendenti per la dritta mano, / e per i posti
del cinnamomo, tale egli si fosse. la cassa
altra costa, / quando le ninfe con la smorta faccia / vidi fuggire, e
nella man all'ostessa e, raccomandandole la maggior segretezza, precipitò dalle scale.
in sosta che hanno durato / tutta la notte la loro litanìa / s'aggiustano gli
che hanno durato / tutta la notte la loro litanìa / s'aggiustano gli zendadi
purg., 29-72: quand'io da la mia riva ebbi tal posta /
il solco degli astri tracciava nel cielo / la via; soste fiorite avean l'umil
lo rivedo come quando lo vidi a roma la rima volta sul corso, non proprio
invidiosi in purgatorio sarebbe stata ben breve la sua sosta, mi sia permesso dire che
bordo su sedime pubblico (e si distingue la sosta vietata o divieto di sosta e
sosta vietata o divieto di sosta e la sosta consentita che può essere sosta oraria
di un autoveicolo nella sede stradale durante la marcia, a causa in partic.
n. 1740. testo unico di normeper la tutela delle strade e per la circolazione,
di normeper la tutela delle strade e per la circolazione, 24: gli enti cui le
o limitare, in determinati spazi, la sosta dei veicoli e degli animali che avvenga
delle norme sulla circolazione stradale, 115: la sosta è vietata: a) in
dei passi carrabili; c) quando la parte della carreggiata che resta libera sia
carreggiata che resta libera sia insufficiente per la circolazione dei veicoli in un solo senso
dei segnali stradali in modo da occultarne la vista. g. manganelli, 1-27:
di sosta in un binario morto perché la prolunga si vestisse d'erba.
pubblico compie in punti stabiliti del percorso per la salita e la discesa dei passeggeri.
stabiliti del percorso per la salita e la discesa dei passeggeri. ghislanzoni,
movermi, partirei subito; ma appena la febbre mi dara sosta, lascerò, spero
mi dara sosta, lascerò, spero, la lombardia e le sue paludi. d'
annotazioni sopra il decameron, 126: la voce 'sosta', che scioperìo importa e quiete
). gozzano, i-321: « la neve! » « ecco una stalla!
vignolante che passava di lì e notò prima la borsa abbandonata, non potè far di
il crescere del debito, cioè far la somma maggiore. = deverb. da
solamente all'uomo quasi crudel matregna [la natura] s'è dimostrata avendol prodotto povero
lavorativa (e an che la durata di tale interruzione).
morte del cugino piangeva, ma de la perduta speranza. tasso, 11-ii-292: qui
darai sosta, / mi verrai a dar la vita. mazzini, 66-147: ogni
49: tornato il messo e fatta la risposta, / carlo il credette e n'
i-312: nerone, spaventato e d'uccider la madre avido, non le dava sosta
non vi date sost ^ f / chi la sua speme in voi ripone affatto,
senza andare attorno come ispettrice, con la figliuolanza femminina sostantivata, con la
la figliuolanza femminina sostantivata, con la prevalenza delle combinazioni del lessico allo stato
cammino. panzacchi, 1-370: era la grande immagine di roma, / piero,
/ piero, negli occhi tuoi; la visione / per che freddo terror bagnò la
la visione / per che freddo terror bagnò la chioma / di cesare sostante al rubicone
in alcune de le sette, cercano la verità della natura in tutte le forme naturali
nelle nostre lingue comuni in occidente, la lingua consiste in un equilibrio di definizione
, marzo 1986], 4: la poesia di 'pianissimo'è una poesia intensamente sostantivale
il film doveva essere prevalentemente 'sostantivale': la qualificazione ai sostantivi (o 'preposizioni relative'
essere senza ornamenti, insomma; e la terza operazione, la verbaliz- zazione,
, insomma; e la terza operazione, la verbaliz- zazione, ossia la riduzione della
operazione, la verbaliz- zazione, ossia la riduzione della materia sostantivale qualificata in 'ritmemi'
. sostantivare, tr. attribuire la funzione di sostantivo a una parte del
alla mente, che si potrebbe dire la facoltà di sostantivare. 3.
. 3. intr. con la particella pronom. assumere funzione di sostantivo
letterario). pasolini, 8-100: la pagina si è intensamente e follemente
dovrebbe essere sinonimo di 'uomo mentale'. la voce popolare invece gli dà valore peggiorativo
: coll'aggiungere l'essere a tali segni la mente sostantiva quello che non ha sostanza
verticale pescante nella realtà, che è la grammatica della cinelingua, distingueremo i quattro
incentrata sul rapporto fra l'uomo e la natura o il resto dell'umanità.
essere sostanza. gioberti, 4-2-219: la metessi... non è relazione.
. è il substrato di essa, la sostantività assoluta delle cose. = deriv
ne a'nomi su- stantivi per dichiarare la qualità o la quantità di quegli. castelvetro
su- stantivi per dichiarare la qualità o la quantità di quegli. castelvetro, 8-1-17
agl'infinitivi, accompagnati dall'articolo, la forza di nomi sustantivi, e che il
rimettere per conseguente è lo stesso che la remissione. manzoni, pr. sp.
proprio. corticelli, 253: similmente la voce 'frate'troncasi dell'ultima sillaba innanzi
parola 'voglio'piuttosto si suole ispri- mere la volontà, che seguita, che la precedente
mere la volontà, che seguita, che la precedente. sacchetti, v-150: o
(sinolo) di materia e forma; la nozione aristotelica costituì il punto di riferimento
aristotelica costituì il punto di riferimento per la filosofia medievale e per la scolastica e venne
riferimento per la filosofia medievale e per la scolastica e venne profondamente discussa nel dibattito
un fondamento ontologico, che poi è la sostanza, sia nella mente divina sia nelle
convenzionali o nomi; cartesio, definendo la sostanza come ciò che per esistere non
, il pensiero (res cogitans) e la materia (res extensa), capaci
cartesiana si oppose spinoza, sostenendo che la sostanza è una, divina e infinita,
conoscenza sono le sensazioni, nega infatti la conoscibilità della realtà ultima delle cose:
il fondamento delle nostre percezioni è solo la somma delle qualità degli oggetti; kant
sostanza il valore universale e necessario e la definì come carattere permanente nella rappresentazione dei
delle funzioni trascendentali dell'intelletto che determinano la conoscenza, cioè a prezzo di una sua
definitivamente abbandonata con l'idealismo, che la concepisce come processo dell'io, dell'
onde dicono i savi, e così è la verità, che di tutte le cose
tutte le cose di questo mondo non apparisce la sustanzia di nulla, ma udìmo e
uomo è quello ch'egli è per la forma sostanziale, per la quale ha specie
egli è per la forma sostanziale, per la quale ha specie e genere e per
quale ha specie e genere e per la quale si ripone nel predicamento della sostanza.
, non sarà più bianco; tamen la substanzia di questo scapularo fatto nero sta
p. f. giambullari, 5-112: la sostanza è una cosa che è per
per se medesima, e, secondo che la descrive aristotile ne''predicamenti', ella
sia / ritocca. giannone, i-352: la principale sede di uesta sostanza cogitante,
e degli spiriti. galluppi, 4-ii-7: la sostanza è ciò che malgrado la cessazione
: la sostanza è ciò che malgrado la cessazione delle modificazioni continua ad esistere,
di sostanza: nella scolastica medievale, la tesi secondo la quale ogni accidente o attributo
nella scolastica medievale, la tesi secondo la quale ogni accidente o attributo deve necessariamente
atto sensitivo. rosmini, viii-311: la parola sostanza, negli enti-principio, abbraccia
. 2. l'essenza, la natura di dio (con partic. riferimento
, figlio e spirito santo, che compongono la trinità). chiaro davanzati,
, ii-v-7: con ciò sia cosa che la maestà divina sia in tre persone,
spera che nostra ragione / possa trascorrer la infinita via / che tiene una sustanza in
202: perché qua riù non è la nostra stanza, / tutti inviati siamo ad
fu concepito il proposito dell'incamazione; per la quale iddio nella interezza di sua sostanza
sustanzia vivente. lomazzi, 4-ii-17: la scultura e pittura non si possono chiamare
e tutte due parimenti lo fanno seguitando la quantità geometrica d'essi individui. pallavicino,
essi individui. pallavicino, 1-73: la forma di quell'azione, per cui la
la forma di quell'azione, per cui la sustanza animata nutrendosi e aumentandosi conseguisce sì
[cieli] sono sustanze separate da la materia, cioè intelligenza, le quali la
la materia, cioè intelligenza, le quali la volgare gente chiamano angeli. cecco d'
cielo sostanzie nude / stanno benigne per la dolce nota, / ove la pietà
benigne per la dolce nota, / ove la pietà li occhi non chiude. malecarni
malecarni, lxxxviii-ii-32: inalza al ciel la tua mente sincera / infra quelle sustanzie seperate
questa vita si dipartono, non perdono la libertà dello arbitrio, benché la volontà
perdono la libertà dello arbitrio, benché la volontà loro sia immutabile. trissino, 2-3-83
in questa forma. tasso, 8-2-100: la somma de le spere, o 'l
., 7-5: così, volgendosi a la nota sua, / fu viso a me
l'anima di giustiniano], / sopra la qual doppio lume s'addua. idem
tacer fur concorde? 4. la materia che costituisce l'universo; tutto ciò
il creatore di esso con il cielo e la terra, gli uomini e gli animali,
temperatamente, ed ha virtù diuretica per la sottile sustanzia sua. savonarola, 7-i-84
et acquee, le quali mediocremente posseggono la sustanza e la stitticità. nannini [epistole
le quali mediocremente posseggono la sustanza e la stitticità. nannini [epistole], 225
: doppo sette giorni io pioverò sopra la terra a quaranta giorni e quaranta notti
giorni e quaranta notti e leverò tutta la sostanza ch'io ho fatta dalla superficie
: se, domandando io qual sia la sustanza delle nugole, mi sarà detto che
monti, xii-6-484: di egual indole è la metafora usata pure dai fisici, ma
3-20: che altro sono il fango e la mota, se non acqua che si
vetriolo si produca egualmente nella stessa sustanza la stessa qualità bianconi, xxlii-201: in baviera
col mezzo di sostanze che possono cagionare la morte più o meno prontamente. eco,
che fa l'olio... prende la puragrassa e lascia la grossa sustanzia. erbolario
... prende la puragrassa e lascia la grossa sustanzia. erbolario volgare, 1-83:
grossa sustanzia. erbolario volgare, 1-83: la infusione delle sue foglie [della laureola
non possono urinare: guarda non dar la substancia, perché nuoce molto al corpo
, durezza. stigliani, 1-244: la conchiglia / non è legno, ma è
legno per nave è figura che pone la / materia per la forma. fenoglio,
figura che pone la / materia per la forma. fenoglio, 5-i-1497:
5-i-1497: tutto vi aveva la sostanza, la tinta e il sentore del
tutto vi aveva la sostanza, la tinta e il sentore del cartone
.], 32-12: perché la femmina doveva uscire delle costole di adam,
nella sustanza di colui di cui dovea trarre la forma. s. caterina da
, iii-161: per amore il padre e la madre gli diè della sua sustanzia
se el seme de l'orno intra ne la natura overo ne la sustanzia de
intra ne la natura overo ne la sustanzia de la creatura. romoli, 229
natura overo ne la sustanzia de la creatura. romoli, 229: i piedi
dispogliarsi dal presente stato, attenuandosegli la materia car nale ed il
della crassa sustanza. bontempi, 1-1-12: la pleura, membrana di sostanzia sottile
di sostanzia sottile e nervosa, distesa per la superficie concava del petto, per
ai dover prima riconoscere con precisione la sostanza e struttura dell'utero, indi distin
gradatamente qualche alterazione. faldella, i-5-217: la destra nei polli...
nei polli... è la parte più ghiotta, e...
in pensieri con lo stesso processo per cui la dige stione stomacale elabora i
scrolla, ed essi pori si ristringono per la percossa e compressione dell'impeto del segatore
i rami] si seccano, fuor che la vite e 'l salcio, che sono
-biol. sostanza fondamentale di un tessuto: la parte che circonda le cellule,
parte che circonda le cellule, la cui struttura è notevolmente diversa a
esteriore. rinaldeschi, 1-121: la sostanza del mio corpo non era occulta
fasciculo di medicina volgare, 3: la urina lactea insiemi con substanzia spessa,
mattioli [dioscoride], 152: la sustanza del frutto nella sua consistenza è
: dopo i sette dì io pioverò sopra la terra di piovia pericolosa xl dì e
guasterò ogni sustanza ch'io feci sopra la terra. b. fioretti, 2-5-390:
nell'acqua innumerabili animali nascono continuamente. la terra senza l'acqua è sempre infeconda
, i-2-21: poca cosa basta a sostenere la sustanzia dell'uomo. massaia, x-118
vera vita. fenoglio, 1-283: la gonna le montò su, mostrava mezze le
a te, pinco, che sei per la sostanza e la profondità.
pinco, che sei per la sostanza e la profondità. -forza riproduttiva (
le impronte della sua sostanza, preservato la sua effigie. fenoglio, 1-26:
. crescenzi volgar., 2-21: la seconda cosa che ha in sé il seme
che ha in sé il seme è la sostanza formale; la qual, mischiatovi l'
il seme è la sostanza formale; la qual, mischiatovi l'umido, riceve la
la qual, mischiatovi l'umido, riceve la formazione e figurazion nella pianta.
fede. rosaio della vita, 63: la sustanzia della vita beata è una sicurtà
ben fare. marsilio ficino, 5-187: la sustanzia del regno romano consiste nelle cose
romano consiste nelle cose corporali, e la sustanzia del regno cristiano consiste nelle
senza corpo. aretino, vi-326: la liberalità è sustanzia de la virtù del magnanimo
vi-326: la liberalità è sustanzia de la virtù del magnanimo. fiamma,
magnanimo. fiamma, 457: la fede è sostanza, cioè fondamento e principio
che dio sia. muratori, 9-2: la sostanza della felicità che si può sperar
parlatore che travisarti il vero senza toccare la sostanza delle cose. bocalosi, ii-36
di quell'antico sapiente. e questa è la conclusione, la sostanza, il ristretto
. e questa è la conclusione, la sostanza, il ristretto, la sommità,
, la sostanza, il ristretto, la sommità, la mèta, la perfezione
sostanza, il ristretto, la sommità, la mèta, la perfezione della sapienza.
ristretto, la sommità, la mèta, la perfezione della sapienza. oriani, x-13-12
della sapienza. oriani, x-13-12: la lotta dell'elemento individuale coll'elemento sociale
dell'elemento individuale coll'elemento sociale costituisce la sostanza della storia. d'annunzio,
profondarmi fuor d'ogni artifizio a ritrovare la sostanza della poesia. gobetti, i-170
fare e dell'attuare in cui sta la sostanza della vita sociale, somma di
. l. salviati, 19-86: la sustanzia, / granchio, si è che
non abbiam rimedio. magalotti, 9-1-119: la sostanza è che da iermattina all'ora
atroci. c. galiani, cxxix-263: la sostanza si e che i poveri bolognesi
. presentano, con una probabilità che rasenta la certezza, un autentico abbreviamento protonico della
, un autentico abbreviamento protonico della lunga la cui alterazione dalla grafia rischierebbe di estendersi
non si considerano le caratteristiche foniche (la 'sostanza'fonica) delle varie unità, ma
così. peroché si dè multipricare per la sustanza de'numeri, resa 3 soldi
nuove leggi per lui nuovamente fatte, la sustanzia in brieve de le quali è questa
. fioretti, 2-16 (47): la sustanzia della predica di santo francesco fu
: vostra excellenzia è capitaneo generale de la chiesa. pazzi de'medici, f
f 48: mi missi ad scrivere la tragedia di 'ifigenia in tauris'composta da
da euripide, osservando in quella non solo la disposizione in tutto del proprio autore,
lecito nello idioma nostro sforzandomi di trarre la sustanzia di tutti li versi suoi. giraldi
versi suoi. giraldi cinzio, ii-90: la persona delle prime parti è quella su
persona delle prime parti è quella su la quale riposa la sostanza del fatto che
prime parti è quella su la quale riposa la sostanza del fatto che si maneggia nella
il decreto in questa sustanza: che la sinodo ha deliberato di prolongare, per alcune
per alcune giuste e oneste cause, la promulgazione di quei decreti. g. bentivoglio
tes, presto rimase concluso, e la sostanza fu che ritornasse l'arcivescovo nel
suo governo che prima e come prima sotto la particolare protezione del re di spagna.
l'aveva scritta con qualche negligenza, ma la sostanza è tutta sua. foscolo,
tutta sua. foscolo, iv-490: la sostanza de'racconti complicati è depositata nella
che non può lungamente serbarla; e la sostanza d'un romanzo, come il 'werther5
appuyez pas'a me pare che contenga tutta la sapienza umana, tutta la sostanza e
contenga tutta la sapienza umana, tutta la sostanza e il frutto e il risultato della
. tapini, x-2-525: ho letto la 'morte di danton'di georg buchner.
potenti effetti. sinisgalli, 8-19: la sostanza della poesia non è poi così
, invece di mettersi alla pari con la 'sostanza'della pittura e della poesia moderne,
calvino, 12-36: non restituisce [la traduzione] la sostanza corposa che quei
: non restituisce [la traduzione] la sostanza corposa che quei termini devono avere
clavicola vostra signoria intenderà meglio il gergo, la sustanza del quale veggo che già vostra
6-195: c'è un'analogia strettissima tra la sostanza
, non già partita per partita, ma la sustanzia. -dir. aspetto
nega però l'applicazione, caminando con la distinzione tra quelle parti della bolla piana
quali siano dichiarative di quel che riguarda la sostanza overo la natura del contratto, per
di quel che riguarda la sostanza overo la natura del contratto, per togliere il
. idem, 293: si debbe attendere la sostanza della volontà, e non la
la sostanza della volontà, e non la formalità delle parole. goldoni, viii-664:
parole. goldoni, viii-664: leggeremo la sostanza dell'aggiustamento, per sentire se il
suo ministero, ne avrà dolosamente alterata la sostanza o le circostanze.
[ammiano], 322: basta raccontare la sustanza della cosa, senza mettere velo
con diletto più per i concetti e per la sostanza nascosta che per quella armoniosa legatura
prevalgono fino a contaminarne tutta o quasi tutta la sostanza poetica. -importanza, rilevanza
, xxxii-53: avisa come li ambasadori de la liga di sguizari aveano richiesto parlamento con
, m'immagino, vi potrete figurare la sostanza, m'nanno impedito di ripassare a
un delitto. morando, 93: la nobiltà e le aderenze del personaggio ucciso
e le aderenze del personaggio ucciso aggravando la sostanza del fatto, il trasporto della facoltà
il trasporto della facoltà di sinibaldo e la fuga de'suoi aggravava gl'indizi della cagione
lottini, 3: avendo augusto sempre la sustanza dello imperio suo quasi dinanzi agli occhi
pur nel nome? » / « ne la sostanza », aggiungi, ed io
opre? » pascoli, i-36: la sostanza psichica è uguale nei fanciulli di tutti
questi personaggi sono i veri protagonisti e non la figlia di asdrubale, moglie di siface
1-53: restò così questa scorza / la vera mia sostanza; / il fuoco che
prendea tanto quanto solamente bastasse acciò che la soperchia vigilia non guastasse la sustanzia della
acciò che la soperchia vigilia non guastasse la sustanzia della mente. guicciardini, 2-1-150
non si può amare l'italia solo per la sua forma terrena, si ama anche
forma terrena, si ama anche per la sua sostanza umana. -carattere fondamentale
leopardi, i-986: non nego neppure che la lingua italiana non abbia conservato della sostanza
. v.]: tenendo la carne molto nell'acqua, va via la
la carne molto nell'acqua, va via la sostanza. n. ginzburg, i-1308
colore, il sapore, l'età e la sostanza. giuliani, i-413: la
la sostanza. giuliani, i-413: la sanza, quand'esce dallo sciaquino (di
fu risciacquata) non ha più sostanza. la sanza rimane in fondo e viene a
rimane in fondo e viene a galla la pecchia (il guscio o la buccia delle
a galla la pecchia (il guscio o la buccia delle olive).
sua fortuna mancava altro su quel principio che la salute, che, o per
salute, che, o per la mutazione del clima più caldo o de'cibi
). paleotti, l-ii-278: chi la dipingesse [la vergine] nel parto del
paleotti, l-ii-278: chi la dipingesse [la vergine] nel parto del figliuolo aiutata
, 22: subito che nasce, con la propria naturai virtù [la vitella]
nasce, con la propria naturai virtù [la vitella] si leva e alza a
a cercar le poppe della madre e piglia la sua sostanza e ristoro da esso suo
bologna, 1-65: li suoi creditori tutta la sustanza per li loro debiti pigliarono.
dati, 3-113: tutta nostra sustanzia era la casa con poche masserizie vecchie. s
. s. degli arienti, 1-366: la pietosa mia consorte se facea chiamare in
facea chiamare in casa quelli che passavano per la sua contrada e cibavali di quello poco
fogazzaro, 1-201: data la qualità della nostra sostanza composta di beni stabili
]: 'sostanza'degli averi dice la parte netta e che offre una rendita
giusto è ch'io lasci a voi la cura di esporle al pubblico con quella distribuzione
questo è necessario e utile, possendo avere la pace onesta e ragionevole, quella pigliare
i duchi] cedettero al novo re la metà delle loro sostanze. 15
entrativi [in tripoli] i saracini, la rubarono e spogliarono d'ogni sustanzia,
rubarono e spogliarono d'ogni sustanzia, la quale era piena di molte gioie e mercatan-
da siena, i-220: sapete quale è la cagione che la fece [sant'agnese
: sapete quale è la cagione che la fece [sant'agnese] venire a perfetta
? il libero spogliamento volontario, che la fece renunziare a sé e alla sustanzia
a. f. doni, 2-46: la sera di san martino egli si trovava
e servirsi delle robbe d'altri, salva la loro sostanza e proprietà a favore del
ed are / e patria e, tranne la memoria, tutto. -mezzo di
in francia. betussi, 3-381: la tennero per tre mesi conti
granucci, 2-155: volle il giudice vedere la contrafatta lettera, e ritrovatola troppo affettata
il duca di montbasone con ragguaglio che la regina madre persisteva tuttavia in non voler
quasi dire, nella sostanza, con la sola differenza di proporzione, e a un
nulla ricava / in che consista proprio la congiura. manzoni, pr. sp.
parole con clelia, non valeva troppo la pena. -in somma, in
campanella, 5-43: non sanno che la materia è corpo sostanziale, per essenza
esser dotati d'intelletto spirituale, perché la maggiore e minor per- fezzione non può
suo primo proprio attivo, in cui consiste la sua essenza, non si sarebbe però
e assoluta, perché sì fatta è la verità come da nessuno viene ignorato;
ignorato; quindi non solo non può mancarle la sussistenza, ma forza è che questa
, così chiamato, perché concorre con la materia a determinare la sostanza. -
perché concorre con la materia a determinare la sostanza. - per estens.:
che è libera o impedita. e la ragione di questa naturalitade può essere questa.
questa. ciascuna forma sustanzialé procede da la sua prima cagione, la quale è
procede da la sua prima cagione, la quale è iddio. idem, purg,
vertute ha in sé colletta, / la qual sanza operar non è sentita, /
l'essere a noi, / secondo che la mia ragion dimostra. anonimo [de
212: 'uomo'è quell'è per la forma sustanzialé, per la quale sortisele la
quell'è per la forma sustanzialé, per la quale sortisele la spezie et il 'gienus'
la forma sustanzialé, per la quale sortisele la spezie et il 'gienus', e per
spezie et il 'gienus', e per la quale è riposta nel predicamento della sustanzia
uomo è quello ch'egli è per la forma sostanziale, per la quale ha specie
è per la forma sostanziale, per la quale ha specie e genere e per la
la quale ha specie e genere e per la quale si ripone nel predicamento della sostanza
quello ch'egli è per forma accidentale, la quale è relazione per cui si riduce
forme sostanziali, co'quali si tramuta la spezie, cioè la forma, ma
co'quali si tramuta la spezie, cioè la forma, ma sono accidenti e proprietà
1-iv-198: a'tempi felici di leone la scienza delle cose naturali... si
complesso unitario degli atti aventi per oggetto la sostanza stessa e necessario alla definizione fenomeno-
, 2-22: quest'atto primo concepito è la sostanza, e gli altri, che
-per estens. e con significato generico: la parte o l'aspetto fondamentale e peculiare
poco differente che egli a pena muta la forma accidentale, non che sostanziale de
forma accidentale, non che sostanziale de la lingua. mini, 69: sendo.
mini, 69: sendo... la forma sostanziale della nobiltà l'operazione virtuosa
sostanziale della nobiltà l'operazione virtuosa e la purità del sangue una certa sua disposizione
intorno alli mandati ricevuti, li quali sono la forma sostanziale deh'ambasciaria.
e non latino. boccaccio, viii-1-115: la sustan- ziale istoria del presente libro,
. rosaio della vita, 42: la giustizia è una leggie divina e uno
ii-315: l'opere del cristiano substanziale sono la carità in dio e nel proximo.
quelle cose a che è più necessaria la prudenza degli uomini, cioè le guerre,
. precetti sustanzialissimi et importantissimi, senza la osserva- zion delli quali ogni composizione o
. b. croce, ii-13-179: la rivoluzione, che portò a una prima sostanziale
soprumana diventa quasi lo schema sostanziale, la quintessenza della vita. bilenchi, 14-216
della vita. bilenchi, 14-216: la solita vita da schiavi va avanti e durerà
nel frattempo non interverrà qualche potenza per la quale il progresso della civiltà rappresenti realmente un
soltanto un mezzo di propaganda finché dura la guerra. -intrinseco a una disciplina
molto è... apostata chi lascia la castità [essendo religioso], la
la castità [essendo religioso], la quale è... sostanziale alla religione
scabiosi, perocché, siccome elli hanno avuto la mente e l'operazione corrotta e malsana
operazione corrotta e malsana in falsificare, così la giustizia di dio gli punisce, che
volgar., 2-21: se si fa la sementa nel tempo nel quale è calda
della pianta, e non si producerà la pianta a perfezione. romoli, 202:
e radicale. frachetta, 572: come la picca è la più importante arma che
, 572: come la picca è la più importante arma che adoperi la fanteria,
è la più importante arma che adoperi la fanteria, così la lancia è la
importante arma che adoperi la fanteria, così la lancia è la più sostanziale che usi
la fanteria, così la lancia è la più sostanziale che usi la cavalleria. crescenzio
lancia è la più sostanziale che usi la cavalleria. crescenzio, 2-2-256: nominamola
nome delle parti meno sostanziali cavato. la natura [28-ix-1884], 199: il
e non apparenti. cesari, iii-292: la semplicità e sobrietà di questi ornamenti,
e sobrietà di questi ornamenti, sopra la fede di questi immortali versi di dante
dello spirito santo, che muove soavemente la nostra volontà e questa il nostro occhio
nostro occhio intellettivo a contemplare e percepire la bellezza appunto della sostanziale verità. papini
: nessuno potrebbe negare... che la critica delle arti plastiche abbia tratto profitto
corsi fra i due. ne avrebbe risalto la sostanziale differenza dei caratteri: lineare nel
era l'occasione buona / per dimostrare la sua sostanziale bontà al di sopra di
, aborrendosi da ognuno in quelle stagioni la carne e i cibi più sustanziali. petruccelli
dormirai, riacquisterai, mia bella, la salute. d'annunzio, iv-1-611: poppava
10. sm. l'aspetto, la parte o il complesso degli elementi principali
solo il sostanziale. baretti, 1-347: la poesia non consiste nel variare il materiale
a dire non aveva... la forza di trovar... il sostanziale
più intenso di quello sta nascosto sotto la larva della simulazione. 11.
. b. croce, i-2-245: darne la critica [di queste classificazioni] non
, per cui dire 'la donna è la donna'rappresenta una verità totalmente incontrovertibile,
essenza sostanziale, il carattere necessario, la sostanza. -in par- tic.:
a dio si convien dare... la soprassustanziale scienza della ignoranzia e della sustanzialità
una immagine permanente dell'universo? con la parte divina che in lui pensa e contempla
divina che in lui pensa e contempla, la quale... disceme per entro
quale... disceme per entro la nebbia instabile dei fenomeni la propria sostanzialità
disceme per entro la nebbia instabile dei fenomeni la propria sostanzialità e l'altrui. gioberti
e l'altrui. gioberti, 4-2-463: la sostanzialità delle cose è...
cose è... tanto certa quanto la loro apparenza, anzi quasi più certa
e voleva restare cristiano e cattolico: la trascendenza, il dio personale, la sostanzialità
: la trascendenza, il dio personale, la sostanzialità dell'anima, per quanto la
la sostanzialità dell'anima, per quanto la sua scienza non vi conducesse, erano
filosofia critica kantiana, congettura fallace per la quale si attribuisce all'io penso il
tommaseo [s. v.]: la sostanzialità delle istituzioni non consiste nelle forme
dalle razze germaniche invaditrici in collisione con la sostanzialità del municipio romano. labriola,
è il balsamo che preserva dalla corruzione la sustanza, non la sustanzialità lo spirito.
preserva dalla corruzione la sustanza, non la sustanzialità lo spirito. 5.
considerato essenziale per l'esistenza o per la validità di un atto giuridico. -per
quali sia condennato per lo consolo de la detta arte di facto, none servata
vieta romanticheria, che sostanzializza e santifica la nazionalità, e all'arte, al
spirito. 2. intr. con la particella pronom. estrinsecarsi o concretarsi nella
vino] è secondo cibo, imperocché la natura sua è simile alla natura del giovane
aver ben scritto e forse ancora secondo la verità. romagnosi, 4-1086: gli editti
modificazioni, una lingua che può dirsi sostanzialmente la stessa. carducci, iii-12-374: rinnovamento
iv-412: è un fatto che muta sostanzialmente la questione. -nella struttura fondamentale
struttura fondamentale. amari, 1-iii-834: la moschea d'ibn-tulun, abbandonata, ristorata,
da'tiranni, i quali sustanzialmente levano la libertà. solaro detta margarita, 258:
sostanzia tua. onofri, 11-36: la luce tua, che dai chiusi occhi ammiro
in ali d'oro, il sangue la ribeve / sostanziando al suo palpito breve /
. r. longhi, 431: la figura ci appare di un contorno insolitamente
di un contorno insolitamente vibrato, sebbene la plastica che un tale contorno costringe sia
rara, come di pentelico, che la sostanzia. 4. dotare di fondamento
: ancora in quei tempi cominciò anche la mia materiale storia, che si svolgeva attraverso
pranzo. 6. intr. con la particella pronom. divenire sostanziale, dotarsi
permearsi. ottimo, iii-521: la fede è detta sustanzia delle cose da sperare
'azione'. montanelli, 211: la somma dei destini europei viene sempre a
. de luca, 1-11-3-12: sostanziandosi la successione nella sua persona [del rinunciante
. c. carrà, 431: la pittura del ranzoni si sostanzia di quel
tommaseo [s. v.]: la cosa si sostanzia in questo: si riduce
bituminosi che incontran per via, ne spremono la sostanza e ne fan parte alla tenera
e ne fan parte alla tenera pianta, la quale... se ne sustanzia
ciò egli sentisse in certo modo simbolizzata la miglior parte di sé, della propria
. c. carrà, 498: la forma neoclassica di un tempo si è parecchio
paradiso, e sapranno che mentono per la gola. bembo, iii-109: molte
alla pompa dello stile, ch'è la frangia dell'istoria, che allo studio di
. divulgativo. mamiani, 85: la materia, che è vastissima, non ci
bandello, 2-44 (ii-118): mostrando la duchessa di giorno in giorno peggiorare,
appiano, si sparse per turino che la duchessa stava in periglio di morte. grazzini
importanza delle antiche, ha fatto ritrovare la forma delle difese e de'ripari più sostanzievoli
della sua patria, subito dice che la terra sua è più fertile,..
solo egli è latte, ma egli è la parte più pura e più sostanziosa del
, i-369: quella terra che con la grassezza ha sustanza e leggerezza e non
sorte. arti e mestieri, ii-79: la terra leggera non è propria del pastello
. crescendo rovescia ai suoi due lati la sua melma sostanziosa. -figur
). reina, ii-32: se la dottrina del signore è cibo sostanzioso che
del signore è cibo sostanzioso che contiene la verità, perché si veggono nel mondo tante
. era sbocciato il morbido fiore e la forma piena d'una bella comare sostanziosa.
qui tacqui, attendendo vie più tremante o la sentenza di vita o di morte.
a qualche supremo governatore, il quale con la sua sapienza speculativa intenda quel loro arcano
di grande cordialità umana, ed ecco la sua pittura staccarsi dal gusto ottocentesco,
. segneri, i-165: tal è la gloria dell'empio: tutta è apparente,
d'invidia. pavese, 8-380: la natura non è un soffio, un sogno
. in lei indubitabili, anche se la loro manifestazione appare inceppata e saltuaria.
chi il vino, il grano, la carne, a chi le donne e i
sostare, intr. anche con la particella pronom. (sosto).
, x-2-326: il primo / che la vide venir, diè segno agli altri /
frontiera. c. carrà, 347: la servente di anna nella cameretta attigua sembra
tutto vago cominciò ad attendere quello che la signora buona gli rispondesse. botta,
6-ii-183: dopo molto contrasto sostarono, aggiornando la cosa al dì vegnente.
e mi fu forca di sostare perché la posta è senza cavalcature; né so
di paco, con le due vitelle acquistate la mattina al mercato di murazzano.
carducci, iii-3-272: meglio ir tracciando per la sconsolata / boscaglia al piano il bufolo
il bufolo disperso, / che salta fra la macchia e sosta e guata, /
e fatte fasce e lenze, impiastrò la mano e 'l braccio della fanciulla..
.. e, fatto questo, la fece sostare un'ora, acciò che stesse
più sostanziosi, ottimo, iii-521: la fede è detta sustanzia delle cose da spe
sostò a parlarle. eco, 14-318: la sera... sosto su un
c. e. gadda, 16-51: la critica d'arte sostava, come per secoli
andò. savarese, 50: per la ristrettezza del paese, qui, meglio che
balza nella sua evidenza che cosa è la vita di una popolazione che non ha
, vii-1258: era tempo ormai di sostare la negoziazione fin tanto quella della corona cristianissima
i-2234: pregai per cortesia / che sostasser la via / per dirmi 'l convenente del
dirmi 'l convenente del luogo e de la gente. 9. fermare,
a dire altro passar volendo, gismondo con la mano in vèr di lui aperta sostandolo
mantiene durante il tempo di percorrenza sempre la medesima temperatura. = nome
maria impoverita, / per- dut'ài la sosténgna, / quello ke. dde li
sm. ciò che serve e ha la funzione di sostenere e di sorreggere o
si mosse, / al piano è sì la roccia discoscesa / ch'alcuna via darebbe
tronco il braccio / posava, e de la mano al capo bianco / facea sostegno
: rimossa da sostegni usati, / cade la porta di gran travi intesta.
b. del bene, 1-197: la tenera vite meglio contentasi di mediocre sostegno
categorie di sostegni che si possono impiegare per la vite, quella cioè dei sostegni morti
, sonando, fino a'boschi bandiscano la fama di lei. struttura muraria
d'italia (1811), 177: la costruzione e riparazione dei muri e altri
poi ab bia per oggetto la solidità e conservazione della strada sta a
così da elevarne il livello, da consentire la navigazione, da permettere l'invaso del
. leonardo, 2-681: falli fare la via di prato e pistoia e tagliare
quelle fabbriche che sostengono tacqua per frenare la rapidità del suo corso ad uso di
i pennoni di gabbia fissi, conservando la libertà di orientamento nel piano orizzontale (
a gettarla al fondo, ad agevolarne la calata e ad impedire per mezzo del suo
misura che si appressano alla poppa, stante la forma saliente del fondo della stiva.
il ri- scaldamento dei cuscinetti, attesa la gran celerità ai rotazione dell'albero.
bussola'; cerchi d'ottone, che tengono la bussola in equilibrio. -sostegno
di ferro mobile che teneva in equilibrio la lamgalileo, 4-1-98: la leva sia
in equilibrio la lamgalileo, 4-1-98: la leva sia notata per la stanga di legno
4-1-98: la leva sia notata per la stanga di legno o d'altra salda
appoggio e sostegno, sopra il quale calchi la leva e si muova, sia notato
hanno quella proporzione di peso fra loro che la distanza de loro apicamenti della trutina cioè
muoversi, allora solamente starà fermo, quando la retta, che connette il centro della
è verità, signor nostro, che la vostra grandezza è nostro sostegno. assarino
di spagna. delfico, i-41: la vera e salutare libertà non può portare che
dei forti intelletti, a cui domandava la lena a combattere, s'era trovato solitario
: egli venne a morte, e lasciò la meschina non meno orba di padre che
vertù nessun potrebbe vivere, ma er la virtù di dio, che ci dà il
ci dà il cielo, il sole, la terra e tacqua, aere e il
si stringeva anche in essa ognora più la copia di ciaschedun cibo, quantunque vilissimo,
uomo. baldi, 145: è bianca la farina e bianco il latte, 7
bianco il latte, 7 sostegno de la vita onde vivemo. a. adimari
per se medesimo s'offende e se la consuma. -ciò che costituisce uno
sull'asse, che scende dall'asse: la giornata di varvara non ha sostegni più
reparto. gualdo priorato, 7-191: la cavalleria fu compartita: due compagnie in
squadra di battaglia per muovevano contro la nostra posizione di estrema destra.
programma volto a favorirne l'apprendimento e la socializzazione. p. franz [«
socializzazione. p. franz [« la stampa », 3-i-1988], 8:
civile, struttura destinata a soconcomitanza con la terapia specifica della patologia la lampana
con la terapia specifica della patologia la lampana del camerino. stenerne un'
legnami che sono forti son questi: la rovere aiutare il paziente a rafforzare la percezione
: la rovere aiutare il paziente a rafforzare la percezione e la vaè un fortissimo legname
aiutare il paziente a rafforzare la percezione e la vaè un fortissimo legname e buono,
più f. pigafetta, 3-38: se la possanza moverà il peso appiccato basse basi
sp., 36 (621): la cappella ottangolare che sorge, peso mosso come
cappella ottangolare che sorge, peso mosso come la distanza dal sostegno alla possanza alla una sicura
, speranza, baculo e sostegno de la vita mia! boiardo, 1-138: di
è stato sempre firmamento e sostegno de la temporale iurisdizione dei pontefici. machiavelli,
e si dèe, non meno che la classe di sacerdoti, riguardare come uno
/ e dite a lei, quant'ho la vita a sdegno, / poich'ella
i 'mediani'sono tre e insieme costituiscono la 'seconda linea'o 'linea mediana'della squadra
linea'o 'linea mediana'della squadra, la quale ha soprattutto lo scopo di 'sostenere'
ruscelli, 2-521: è forza che la lingua abbia sostegno dal- l'auttorità degli
in sostegno della quale non venga addotta la prova legale. de roberto, 10-47
delle cose corporali. salvini, 39-vi-41: la sostenenza e 'l soffriporre la scienza a
39-vi-41: la sostenenza e 'l soffriporre la scienza a base della vita, fare della
a base della vita, fare della scienza la concere paiono proprie delle cose dolorose e
... significa ricadere nel concetto che la filosodelle quali premente l'anima fa di
. g. villani, iv-10-183: a la fine la detta compagna per più rosmini
. villani, iv-10-183: a la fine la detta compagna per più rosmini, 1-32
instar di quella de'corpi, presero anche la sostenenza i sanesi rimasono liberi di quella afflizzione
volgar., 2-3 (40): la materia passando l'anima. b
. croce, ii-13-252: dopo avere distinto la persona, che una volta in
più o meno consapevol forse la sostegnenza della vergogna non conchiuse alcuna asti-
, di un componimento; principio informatore di la sostenenza delle passioni c'è donata dal signore
4. ciò che costituisce il sostegno o la base portante mazzini, 32-112: vorrebbero
l'ispirazione individuale. cesariano, 1-6: la substinènzia de li quali tecti sopra il capo
sopra il capo cassola, 5-10: la comparsa di un sempre più consapevole esisono
mutuli. stenzialismo ha gettato a terra la narrativa, togliendo valore a = lat.
, ix-107: in ogni edifizio bisogna distinguere la parte che preme e la parte che
bisogna distinguere la parte che preme e la parte che sostiene. vi sarà tutta la
la parte che sostiene. vi sarà tutta la solidità necessaria se la forza sostenente superi
vi sarà tutta la solidità necessaria se la forza sostenente superi alquanto la forza premente.
necessaria se la forza sostenente superi alquanto la forza premente. 3.
ch'egli è per forma accidentale, la quale è relazione per cui si riduce a
5. ant saldo, duraturo (la memoria). boccaccio, iv-159:
raczone, l'orno donarla al malato la carne del bove, ché grande sostenencia de
padova volgar., i-9: alquna volta la città è bene disposta e in buona
. girolamo da siena, ii-18: la pazienzia è nella sostenenzia ruzzini, lxxx-4-428
-sostenutezza di tono. moriendo de la sua donna e le crudeli piaghe lava co
171: vedete ora il sollecitamento e la fretta che fa lo me. lorenzo de'
'guardami'e il sostegno e il ratte- cio la testa. porcacchi, i-294: non potendosi
sopra un sofà un braccio le sosteneva la testa e l'altro pendea mollemente. d'
, v-1-351: i due ufficiali riaccompagnano la signora velata. sembra sfinita. la
la signora velata. sembra sfinita. la sostengono. moravia, ix-353: io allora
fine si avviò con me, che la sostenevo, verso l'uscita. -recipr
è diviso / il capo e de la destra il braccio è mozzo, / e
è mozzo, / e sostien con la manca il teschio inciso, / di sangue
per scettro sostien picciola verga, / e la reggia ov'al- berga / è
li primi li caldei, poi abram la diede a quelli d'egitto. li greci
egitto. li greci dicon che atlante la trovò da prima, e per ciò li
si lasci cadere egli stesso insieme con la macchina che tentava inutilmente di sostenere.
. portare una struttura sovrastante, costituendone la base, il supporto o il sostegno (
fatte, com'è verisimile, per sostener la volta, il solaio e 'l tetto
careri, 1-iii-79: quattro pilastri sostengono la cupola. batacchi, ii-165: sorgono
senza fare or qui troppi sermoni, / la terra non dovrebbe sostenermi, / anco
in una falda piana e sottile, la qual pongo parimente nell'acqua sospesa con
sospesa con 3 fili, li quali la sostengano parallela alla superficie dell'acqua.
; e salito sul tavolo con un temperinotagliò la corda che sosteneva quello rappresentante il re d'
. galileo, 1-1-41: è [la calamita] tanto vigorosa che sostiene un
gagliarde, le quali hanno forza e sostengono la testa del detto trave dove è commessa
testa del detto trave dove è commessa la tua vite, quelle aliette la sostengono
è commessa la tua vite, quelle aliette la sostengono che la non si spacca,
vite, quelle aliette la sostengono che la non si spacca, -rendere più
leonardo, 2-117: vedendo il villano la utilità che resultava della vite, le
sostenervi l'acqua sono fatte alcune chiavi che la lascierebbero uscire, quando ne fosse il
-impedire il riflusso delle acque marine dopo la marea. galileo, 3-1-472:
perché non v'è acqua che sostenessi la barca e che e ^ v'è certe
e ^ v'è certe secche per la quale la barca subito si disfarebbe. tasso
v'è certe secche per la quale la barca subito si disfarebbe. tasso, 15-7
quel mar quando sostenne, / su la conchiglia assise e vezzeggiate / dalla diva
per questa cosa. compagni, 1-3: la potente e superba famiglia degli liberti sentenziò
. dante, conv., iv-xvn-5: la quarta si è magnificenza, la quale
: la quarta si è magnificenza, la quale è moderatrice delle grandi spese, quelle
sostenere. guicciardini, 2-2-265: quando la città avessi a sostenere una grossa spesa di
ducati il mese, sarebbe impossibile che la reggessi. paoletti, 2-98: si provvide
altro in sua difesa / ben sostenea la favorita impresa. c. campana, i-563
non volesse sostener tanto peso, rinonziò la tutela ad errico, fratello di suo marito
fiat, 925: si esaminano la situazione creatasi nell'industria in generale e
provvedimenti che si rendono necessari per sostenere la gravità della situazione. -in partic.
assicurarsi de'grandi, sostenne più anni la guerra contro a quelli. di costanzo,
gemelli careri, 1-ii-194: sostenne poscia la guerra fattagli da agesilao re de'lacedemoni
assai presto superati tutti gli ostacoli che e la natura del sito e l'arte del
associazione, se non crepo: e sostengo la mia parola. -rispettare un uso
ti chiede ciro / il suo figlio e la sposa: egli di guerra / il
riguardi ben questa sentenza, / erechiti a la mente chi son quelli / che su di
secondo il suo giudicio del passamente sosterrìano la punizione. donato degli albanzani, i-801
. ottimo, ii-95: solo salgono per la pena che sostengono, la quale è
salgono per la pena che sostengono, la quale è purgazione de'loro peccati.
i quali sostengono il loro grado con la virtù, col valore e con l'avere
: il signor di) mery sosteneva la direzzione delle finanze. zucchetti, 321:
almeno apparentemente gli antichi riti per mantenersi la fedeltà de'popoli. maironi da ponte
[di paolo v] era acceso contra la republica di vinezia, sì perché ella
di vinezia, sì perché ella sola sostiene la dignità e li veri effetti di prencipe
con le parti eterogenee, e non basta la prudenza per non pendere ora da un
in scena. verdinois, 13: la parte di francesca era sostenuta dalla bella
pea, 3-114: finalmente era arrivata la scrittura e i copioni per la particina
era arrivata la scrittura e i copioni per la particina da sostenere. -ritrarre
onde pregò poliarte a sostenere in quell'ufficio la sua persona. birago, 478:
essere generale, volse in queltoccasione sostenere la persona di soldato privato. chiari,
quale arroganza da catone il savonarola sostenesse la parte di mosè nell'improvvisata repubblica di
, avrei dovuto sostenere a mia volta la parte dell'ipocrita. 11.
quella potenza che altri si guadagna con la forza e con le rapine e sostiensi
, una forma di governo, garantendone la conservazione o la durata (la religione
forma di governo, garantendone la conservazione o la durata (la religione, l'autorità
garantendone la conservazione o la durata (la religione, l'autorità, ecc.)
santi furono visti dal medesimo pontefice sostenere la chiesa lateranense, la quale minacciava il
medesimo pontefice sostenere la chiesa lateranense, la quale minacciava il precipizio. delfico,
iii-236: come uomo di stato egli sostenne la patria col vigore de'suoi consigli,
patria col vigore de'suoi consigli, con la sublimità dei suoi talenti, con le
ha perduto le sole due cose che la sostenevano: l'inerzia delle classi agricole e
sostenevano: l'inerzia delle classi agricole e la fede dell'esercito. -tenere
dopo questa... cattivitade, per la quale li uomini erano sostenuti dalli maligni
li uomini erano sostenuti dalli maligni demoni, la casa di dio si edifica.
dell'uomo e hanno sostenuto ed aumentato la produzione. 12. ristorare il corpo
, 19-27: eo amesuraie a sostenere / la terra, la vigna, per far
eo amesuraie a sostenere / la terra, la vigna, per far lo podere.
altro monastero nel luogo dove fu edificata la città vecchia e diegli tanta pensione che poteva
luca da caltanissetta, 149: incominciai la missione per il stato di enchus e
, 1-78: mio padre sforzavasi di sostenere la poca famigliola nel miglior modo ch'e'
con l'industria. deleada, iv-772: la mamma, che ci sosteneva, era
abitare non poteano; e non sostenea loro la terra della peregrinazione loro per la moltitudine
loro la terra della peregrinazione loro per la moltitudine delle gregge. -mantenere un
non poteva sostenere splendidamente, come soleva, la degnità del cardinalato. cornoldi caminer,
lire per sostenere il treno di vita che la cara mia moglie giudicò a proposito di
.. costretti quei cittadini a sostener la pugna col proprio dinaro, col quale si
15. salvaguardare e conservare intatti nel tempo la reputazione, l'onore, la dignità
tempo la reputazione, l'onore, la dignità; mantenerli a un grado elevato
ottimamente conosceva quanto fosse necessario di sostenere la riputazione di esso, non solo per non
e col valore e col consiglio sostenne la riputazione e promosse notabilmente gl'interessi di
non caddi in bassezze e bricconate e sostenni la riputazione di galantuomo. garibaldi, 2-309
: il secondo [reggimento] sostenne la gloria acquistata nei combattimenti anteriori. volponi
, /... / saluta la bona venturosa, / e dille, se
chi ne neghi o dica, / tutta la gran fatica, / la doglia e 'l
, / tutta la gran fatica, / la doglia e 'l amar marcimento, /
l'angoscia e le pene / che la gente sostene / lo giorno e 'l mese
seconda che si trova / nel libro de la mente che vien meno, / la
la mente che vien meno, / la mia persona pargola sostenne / una passion
imperatori romani, 164: circa questi tempi la cità de seragoza in sicilia gran terramoto
terramoto sostenne. 17. subire la passione (gesù cristo). iacopone
: da puoi ch'eo presi carne de la umana natura, / sostenne passione con
cor volgere a dio, / a la mia caritate son concorsi: / ché l'
del mondo e tesser mio, / la morte ch'el [cristo] sostenne perch'
e del diritto m'han posto a la riva. bibbia volgar., x-33:
insieme regneremo. fiamma, 1-279: la carne ai cristo fu innocentissima, ma
innocentissima, ma simile alla peccatrice per la pena e per la morte che sostenne
simile alla peccatrice per la pena e per la morte che sostenne. s. maria
che sono acquisto di esso suo figliuoloumanato per la passione e morte sostenne in questo mondo.
sostenne in questo mondo. -subire la morte, il martirio. a.
, 5-43: piagnendo poi ficcò in terra la spada, / e diceva, adorando
, cristo, con piatosa boce / che la mi togli qui, sì ch'io
sol uno / m'apparecchiava a sostener la guerra, / sì del cammino e sì
, / sì del cammino e sì de la pietate. boccaccio, dee.,
che una infermità ne gli sopravvenne, la quale dopo alquanti dì sì l'aggravò
martire. beicari, xxxi-89: prendendo dio la vostra carne umana, / non per
bandello, 2-53 (ii-194): sostenne la povera giovane molti dì questa penosa vita
rischio ignoto, / e sostien de la selva il fero aspetto. brusoni,
e i suoi interessi, maraviglia infinita la sua estrema costanza in sostener tanti mali per
collegazione con francia e tornare ad amicarsi con la spagna. metastasio, 1-ii-168: apprenderà
contentezza era simile alla bevanda ristorativa che la crudeltà ingegnosa degli antichi mesceva al condannato,
so... e vedo che la mia vita non può essere altro che infelice
simone, che sia una strana presunzione la vostra di volermi nascondere qualcosa che sapete
perduto l'occhio e trapassato l'omero e la coscia e forato e rotto lo scudo
ferite, essendo stata commessa a lui la guardia della porta di quello luogo.
deveno cusir le labra de essi con la setta sì come si fa agli altri membri
non possono sustenire lo elleboro bianco per la sua violenzia. -bere copiosamente alcolici
dèe e quanto bisogna e quanto può la natura sostenere, conforta la virtù digestiva
e quanto può la natura sostenere, conforta la virtù digestiva. -vincere le
, poi che tu non puoi sostenere la sua presenza? cavalca, 21-139:
. boccaccio, 1-i-396: le quali cose la donna tutte celatamente sostenea, sanza dare
: sostieni pazientemente colui il quale ama la tua donna e avrai con teco la vittoria
ama la tua donna e avrai con teco la vittoria. bembo, 10-x-245: come
275: io non posso più sostenere la mia matrigna. g. b. casaregi
occhi o senza provare emozione; sopportarne la vista. iacopone, 16-33: si
: si vedisse mia figura, moriri de la paura: / non porrìa la tua
de la paura: / non porrìa la tua natura sostener la mia sguardata. guarini
/ non porrìa la tua natura sostener la mia sguardata. guarini, 55
occhi... e fissò in volto la fanciulla che scolorì un poco, ma
franchezza. d'annunzio, iv-2-10: la ragazza sostenne impavidamente lo sguardo arroventato,
bernari, 6-165: con gli occhi la provocai a qualche confidenza, ma lei
... /... la faccia del sol nascere ombrata, / sì
per temperanza di vapori / l'occhio la sostenea lunga fiata. idem, par.
, par., 23-33: per la viva luce trasparea / le lucente sustanza tanto
/ nel viso mio, che non la sostenea. tolomei, xxxvi-39: dove in
, « quando essi vi purgano in modo la vista che siate atti a sostener la
la vista che siate atti a sostener la luce loro ». chiabrera, 1-i-18:
panfilo volgar., 45: se per la ventura queste parolete me no- sese,
maravigli... alcuno se lunga è la digressione de la mia scusa, ma
. alcuno se lunga è la digressione de la mia scusa, ma, sì come
, ma, sì come necessaria, la sua lunghezza paziente sostenga. idem,
, 2-7 (1-iv-179): vollele fare la debita reverenza, ma ella noi sostenne
se medesimo non fa bene. substinete la mia insipienzia, ché vi ho detto
e quelli che sono perfetti debbono sostenere la debolezza degl'imperfetti, sì come fece cristo
. cavour, i-377: nemmeno credo che la sardegna possa sostenere che le si debba
ma essi, quasi a ciò costretti, la sosteneano. -avere la compiacenza
, la sosteneano. -avere la compiacenza di aspettare, pazientare (per
que'feroci di sostenere alquanto, poiché la donna non potea tardare gran fatto a
ch'altri che dio / ascolti per la strada il tuo ricorso / e sostenga l'
tanti rivi s'empie d'allegrezza / la mente mia, che di sé fa letizia