, 3-226: facto et peracto questo, la insigne sim- pulatrice le masse sue cum
dal sacrato sangue,... la sacerdotula l'aqua purissimamente expiata infun- dendo
dendo con il guttumio aureo et ricevendo la sacrata lotura nel simpulo d'oro.
: le quale [nymphe] poscia reflectendo la excessiva candidecia della nitida et luculea membratura
e cotta in un tegame coperto sotto la brace. del tufo, 245
dai corpi materiali riproducendoli esattamente e provocherebbero la percezione visiva e anche i sogni.
], 28: è chiaro che la conoscenza prodotta da una fabbrica di simulacri,
pensavo a te, sublime viva, / la cui beltà non è di pietra e
. / dinanzi al sitalmente o con la fantasia; immaginato. mulacro accesa face
fr. colonna, 3-412: la incontinente et succensa didone ved- accanto a noi
dipinto. gozzano, i-37: come cadde la tua fede = deriv. da
miche o audiovisive di modificare profondamente la e sempre guardando il simulacro in
, in sembiante e interpretati anche la story e i personaggi del film.
lacro più riguardevole. brusoni, 1-19: la sommità del tetto in- simulacro (ant
11-80: da ignoto scarpellino, / con la clava, coll'elmo e 'l corsaletto
torbido e mente fatua, non stendere la mano macchiata d'infamia a toccare il
toccare il simulacro della dea e me che la imploro. -statua votiva di un animale
tempio e che sia pregata e placata la maestade della dea. giuseppe flavio volgar.
ragione d'anima li. la natura [24-viii-1884], 125: oltre
», febbraio 1988], 9: la nozione di ambiente diventa così, per
nozione di ambiente diventa così, per la cultura progettuale, una sorta di simulacro
simulacro a cui immolare, solo simbolicamente, la propria incapacità di avere rapporti concreti con
perché non egli intero / sia qui dipinto la cagion non sai. michiele, 4
omeri e a un orologio posante su la sua mano sinistra, raffigurai per un
. d'annunzio, ii-285: ciascuno la sua ossatura / creato avea dall'interno
. / dalle vertebre alle falangi / la compagine era eloquente / come uno spirto che
un simulacro spento / de l'uomo la spolpata architettura. gozzano, i-1107:
additato nel simulacro meccanico, nella marionetta, la possibilità di una assoluta naturalezza, di
che simula il combattimento o ne è la trasposizione ludica. domenichi, 5-207:
orrida guerra / al chiaro suon de la canora tromba / contempla. n.
con lo spirito cittadino del cielo: la morte lo sottrasse anche a quel bugiardo simulacro
se vergognò sotto specie de amore comettere la idolatria non adorò la donna come donna
de amore comettere la idolatria non adorò la donna come donna, ma come simulacro representativo
li generativi, e quelli mettere ne la parte superiore de la testa, e questi
quelli mettere ne la parte superiore de la testa, e questi ne l'inferiore
inferiore del corpo. firenzuola, 546: la bellezza [delle donne] è un'
mostra. 0. rucellai, 2-1-6-33: la natura è arte imperfetta in quanto non
famigliare di dio si mantenne, respirando la naturale innocenza, si potè dire bello
dio in terra, si miri sposata la sapienza col principato? 6.
nelle loro città, vi si aprono la strada con parteggiare la moltitudine e lusingarla
, vi si aprono la strada con parteggiare la moltitudine e lusingarla con alcuni simulacri ovvero
di libertà. colletta, 2-i-154: la costituzione era stata sì ardentemente desiderata che
fu un simulacro di giudizio, e la regolare esecuzione di una condanna. beltramelli
simulacro delle istituzioni create dalla rivoluzione, la realtà russa era profondamente mutata. moravia
simulacro, buono tutt'al più ad ingannare la fantasia convenzionale dei passanti, e consisteva
un'altra. guglielminetti 2-138: tu la chiamavi col mio nome! ell'era /
un innocuo essere, mentre ella, la donna, avrebbe pensato... a
mentre così tra furioso e mesto / per la città m'aggiro e senza fine /
città m'aggiro e senza fine / la ricerco e la chiamo, ecco davanti /
e senza fine / la ricerco e la chiamo, ecco davanti / mi si
voci lingueggianti in fiamma, / non la storia d'un uomo: / simulacri,
e di simulacri d'alberi, che la sapiente regìa ha voluto indicare come un
, è stretto dalla pietà; e ripete la sconsolata parola dell'antica mestizia: «
amoroso matrimonio de l'uomo e de la donna simulacro del sacro e divino matrimonio del
divino matrimonio del sommo bello e de la somma bellezza, di che tutto l'universo
più che di marte, mostrò esser la caccia un simulacro non di guerriera battaglia
ispecie. brusoni, 6-269: rise la govematrice e disse: « ben eravate una
lasciò andare a così poca deferenza verso la madre, ti risponderei che egli, secondo
? d'annunzio, 3-385: che la celebrazione cada nel giorno di primavera consacrato alla
altro viaggio; / e quinci ora mira la sua tomba e il tempio, /.
insegne e l'armi: / ma de la gloria sua non vede intorno / sì
10. immagine di un oggetto percepita con la vista. - in partic.:
iv del 'de rerum natura') per spiegare la percezione visiva, il sottile velo,
. leonardo, 9-9: 'simulacro': la immagine d'una cosa. campanella, 5-90
campanella, 5-90: chiaro è che la pietra di sua forma mai non si spoglia
, né ci è in lei attività che la moltiplichi, come il fuoco il calor
fallo il giudicio di coloro i quali cercano la bellezza in queste membra terrene: e
i-6-158: passa il cristallo e per la molle e chiara / spera del vetro il
il simulacro varca; / giunge a la rete, e qui gli spirti a gara
simulacro spaventoso, orrendo! / veder la madre al figlio il fiato estremo / suggere
realtà sensibile. getti, 15-39: la fantasia è una potenza dell'anima nostra,
fantasia è una potenza dell'anima nostra, la quale ritiene e conserva i simulacri ovvero
rara, con vene bianche... la quarta specie indiana è di color vario
mani tutte applicate a scrivere, acciocché la mente svagata coll'immaginazione non si formasse
carrà, 167: più andrai mulinando, la sola cosa che trovi ti sembrerà quella
politico, 218: il cosmopolitismo è la dottrina dell'affetto universale pel genere umano
per fare dicniarare nullo il matrimonio non la parte colpevole e simulante bensì il contraente
mascherando le proprie intenzioni o con la chiara coscienza di essere in contrasto con la
la chiara coscienza di essere in contrasto con la verità, uno stato d'animo,
sospira ». ariosto, 3-76: la donna, già prevista, non gli cede
, che finge e simula amicizia con la bocca, inganna il suo amico. buonarroti
, acciò il dessero al principe e in la potestà del rettore. machiavelli, 1-i-161
simulò di avere dimestichezza con una ninfa, la quale lo consigliava di quello ch'egli
occupavate i palagi de'rettori, ove fu la vostra difesa? nelle menzogne, simulando
. cantari cavallereschi, 144: tutta la baronia vene / e correan
da quella pigrizia tutta femminile trovò ancora la forza di simulare. -sostant.
cinzio, iii-24-24: così avea ne la tartarea scuola / questa malvagia il simolare appreso
cerchi / e ch'io ti tolsi, la perduta argia, / tu, cesira,
:... che si dichiarasse che la casa era invece di proprietà di lei
il venditore e... per simulare la vendita alla seconda, col patto di
di diritto privato tra il carlone medesimo e la cassa rurale'. -con riferimento
penale per accertarlo, è punito con la reclusione da uno a tre anni.
altra autorità militare, è punito con la reclusione militare fino a tre anni, se
militare fino a tre anni, se la simulazione è commessa a fine di sottrarsi all'
legge o volontariamente assunto; e con la reclusione militare fino a un anno, se
reclusione militare fino a un anno, se la simulazione è commessa per sottrarsi a un
paresse che dicesse di un'altra, la quale morta era certamente. 2
il volo seconda / con larghe rote la preda circonda, / e quando d'essa
lor danze e tornelli, / rubar la putta que'bei cattivelli. parini,
lai, / dai due coralli de la bella bocca / scioglie il canto amoroso,
e strani / per celia, come fa la scolaretta. -riprodurre nell'aspetto in
rinvenute dietro una lastra marmorea sculta che simula la faccia esteriore di un'arca. d'
musici e gli istrioni: e particolarmente la scena simula l'azione degli eroi,
e allora l'arte de'poeti sarà ne la somma eccellenza che sarà ne ha somma
15- 337: per quanto con la forza della fantasia e dell'esperienzagiunga il poeta
battaglia di giganti. grafi 5-72: talor la nebbia all'orizzonte / simula un monte
banchi [di alghe] emergenti simulava la vivezza dei fiori. savarese,
e non rotante della stazione spaziale procede la costruzione di una ruota di diametro di
150 metri, che girerà lentamente per simulare la gravità. 5. milit.
. 6. intr. con la particella pronom. farsi credere, mostrarsi,
alla moltitudine. tarchetti, 6-ii-668: la sventura, questa terribile sventura che mi
sa regnare. idem, 367: la fraude e 'l simulare / han corte l'
365: tu dirizzerai el iusto per la via retta; dico al vero iusto,
di natura..., è che la professione non sia fatta per forza, overo
, 14-4 (57): io poggiai la mia persona simulatamente ad una pintura la
la mia persona simulatamente ad una pintura la quale circundava questa magione; e temendo
e mirando le donne, vidi tra loro la gentilissima beatrice. -in incognito
valorosi, i quali traevano i cavalli per la briglia facendo vista di voler far mettere
l'aggressionebarlaam come dovea infignersi di difendere imprima la fede degli ignudi...,
fede degli ignudi..., la stampita si esasperava a sicinnide, a danza
civ. in modo simulato; mediante la simulazione di un atto giuridico.
imbastite da controparte al fine di snaturare la vera realtà del rapporto. =
artificiosamente, giamboni, 132: la simulata virtude non è altro che vista di
estimando che tempo fosse a por giuso la sinìulata pazzia, tratto il coltello del petto
anello mi desti e con più falso parlan la mia verginità mi rapisti? guarini,
sia tutta finta? / s'apri la bocca, menti; e se sospiri,
], 138: colpevole o innocente allor la bella / dama improviso adombrerà la fronte
allor la bella / dama improviso adombrerà la fronte / d'un nuvoletto di verace sdegno
della mesola... fu rubata la cassa con 60. 000 scudi, la
la cassa con 60. 000 scudi, la prontezza con cui la pubblica opinione diede
. 000 scudi, la prontezza con cui la pubblica opinione diede per simulato il furto
, chi sempre parla simulato, tirando la brascia al suo commodo. -non
, i quali portavano simulate novelle de la morte di corradino. strafiarola, ii-176:
perché il redentore nostro ci ha manifestata la colpa del simulato e finto pastore, ci
finto pastore, ci mostra da capo la forma, la quale noi dobbiamo seguitare.
ci mostra da capo la forma, la quale noi dobbiamo seguitare. bellincioni,
tu che costui non sia erostrato, essendoci la publica presunzione in contrario? e come
175): lo spirito di dio fuggirà la persona simulata e non abiterà in corpo
degli arienti, 2-31: iacobo, de la nobile famiglia de'barzelini, uomo veramente
l'amorevolezza d'un amico, ma acquistato la conoscenza d'un simulato. g.
che aggruppati a tre a tre simulano la terzina. 3. dare un'
un'illusione da cui i sensi o la fantasia sono tratti in inganno; avere l'
in inganno; avere l'aspetto, la parvenza o presentare il colore o i caratteri
. ferrari, i-60: l'allucinazione usurpa la parte della natura e simula cose che
meraviglioso sullo spianato della via, dove la luna e i fanali, riflettendo in un
, 1723: si duole che erroneamente la corte del merito abbia rilevato un '
lungi dal fornire una volontà di rivelare la simulazione del rapporto, rappresenta solo fatti non
il dì. campofregoso, 3-6: a la grande aula da ciascuna parte / sono
è parso che aristotele, in fondo, la pensasse nel modo medesimo di platone
). oddi, 2-80: per la prima ti dò a selim una guatatura porcina
ca. sitone, 5-213: sotto la loggia del municipio stavano schierati alcuni grassi
corno no seconvene. intelligenza, 207: la fronte avea lucente ed ampia e piana
. dalla croce, ii-24: in alcuni la sagittale descende fino alle sopraciglia. g
vivamente. gozzano, i-129: rivedo la tua bocca vermiglia / così lama nel
cipiglio. grillo, 278: cavatasi la toga della gravità e deposto il sopraciglio
a serravalle ricevute,... abbassata la primiera ferocia e sopraciglio. d.
adorato, quel sovraciglio atroce / de la maggior tua figlia serenisi alla voce. alfieri
ma i metodi stolti d'insegnamento, ma la confusione e la stoltezza delle cose insegnate
d'insegnamento, ma la confusione e la stoltezza delle cose insegnate, il sopracciglio
pratesi, 5-79: l'elemosina non la implorava per sé, ma...
6-494: e1 serà licita cosa che tu la guardi e che tu la remiri,
che tu la guardi e che tu la remiri, parlali molte cose cum sovraccìo e
atti, e batti le palme insembre verso la fante. 3. sommità di
1-08: mosè, per trattar con dio la salvezza del popolo e impetrar le tavole
e impetrar le tavole della legge che regolava la vita, si appartò dalla turba e
con i sopracigli. milizia, vii-133: la decorazione delle porte e delle finestre consiste
supercilxum (v. supercilio), con la sovrapposizione di sopra. sopracciglióso
dalla pensierosa volpineria, né sopraciglioso per la dispettosa arroganza, ma lieto, placido
dal nervo facciale, si contrae tendendo la pelle e dando al volto un'espressione
(sopracìgnere), tr. (per la coniug.: cfr. cingere)
de'2. intr. con la particella pronom. avvolgersi intorno magi alla
cinghia di canapa o lana che copre la cinghia della sella e serve a fissarne i
o, nel caso vi sia, la gualdrappa. tavola ritonda, 1-23
di cinghie e sopracinghie e spranghe. la spagna, 29-4: le selle eran
, vedevate cignie e sopraccignieavviluppate, et ora la briglia posta col barbazzale in bocca et
, che si cavalca nella parte destra la falsa redina, e l'altro capo alla
e pilia una de dite corde ae la caveza e ligaia soto dito sopracingio e tirala
e tirala tanto che 'l cavallo tenga la testa alquanto storta da quella mane che
. che ha tono severo, minaccioso (la voservata al dir del duce e adesso
-per estens. chi intende imporre con arroganza la baretti, 3-404: con un contegno
2-25: chi vuole nel mondo intrare ne la penitenzia, conviene esser sopraccinto d'alcun
un terreno giudicato ottimo dalle superiori autorità per la coltivazione delle patate sia dal proprietario invece
capace perfino di prendere con santa rassegnazione la particolare voce gonfia, compresa, com
rato, come quello ch'ebbe la ventura di affaticarsi sopra gli altri per
ventura di affaticarsi sopra gli altri per la ratria e per la libertà; non signore
gli altri per la ratria e per la libertà; non signore, non sopracciò,
e. gadda, 24-139: se la tua amicizia può passar sopra a queste mie
autori. salvini, 39-iv-40: appunto la speranza da sinesio nel sovraccitato libro fu
aperti. fagiuoli, vi-87: se la divozion conduce in porto, / eccovi bertuccioni
esdra, e vedrasi l'istesso rito, la salmodia istessa, la pompa e le
l'istesso rito, la salmodia istessa, la pompa e le cerimonie medesime nell'una
, sm. o f. zool. la parte dorsale estrema del corpo degli uccelli
estrema del corpo degli uccelli che confina con la coda (le penne che ricoprono tale
dopo il groppone e destinate a cuoprire la base delle timoniere. bacchi della lega,
marino, i-191: gli fu già mozza la coda; ma il pelo, cresciutole
sovraccògliere), tr. (per la coniug.: cfr. cogliere).
improvviso qualcuno, occupandone l'animo o la mente o disto gliendolo da
, sm. disus. carico eccedente la portata di un mezzo marittimo o terrestre.
di legno, elemento di copertura posto sopra la colomba. dizionario universale delle
carena detta da'marinari veneziani 'sopraccolomba', la quale talvolta è messa sotto la prima
, la quale talvolta è messa sotto la prima, per fare più profondo il vascello
della sala. bacchelli, 16-119: la loro [dei cammelli] gravità d'animali
quello era seguito, era seguito per la furia bestiale dei galeotti, con grandissimo
don antonio grimani, per comandamento de la sua signoria, entrò in la puglia cum
comandamento de la sua signoria, entrò in la puglia cum la sua armata e per
sua signoria, entrò in la puglia cum la sua armata e per forza et 'armata
manu'prexe manopoli... ne la qual batagia morite piero bembo soracomito. bembo
: ciascheduna galea posta in punto per la guerra ha per suo sopracomito un gentiluomo
trevisano, lii-12-190: ritrovai a ragusi la galera dei condannati, sopra comito il
sopra e còmito (v.); la var. region. è di area ven
balducci pegolotti, i-4: non si sopracompera la merca- tanzia. g. morelli,
g. morelli, 225: non credere la tua mercanzia a chi la volesse sopra
: non credere la tua mercanzia a chi la volesse sopra comperare. adr. politi
: 'sopraccomperare':... comprar la cosa cara molto più di quel che vale
. con antifrasi: aggravare il danno o la perdita subita. siri, xii-494:
ant. che eccede i limiti o la misura propria o usuale. patrizi
(detta volgarmente sopraccomune) acqua esorbitante la chiameremo. = comp. da
roma è per molti debiti fuggito, facciamo la sottoscritta iroclama iusta la forma delle
, facciamo la sottoscritta iroclama iusta la forma delle leggi. statuti di valdisabbio (
sopra e console (v.); la var. region. è di area ven
rimanente d'una carica di grana, che la ci avea so pracontata piue
suoi, e sopraccontento, perché riacquistava la sua libertà. f f
sopraccoperta. buzzati, 6-188: toglieva la sovracopèrta del letto, piegandola con cura.
: il letto era di ferro, con la sovracopèrta gialla di cotone.
a. cattaneo, i-116: aggiungete che la verità si dipinge nuda, e nel
, per ornamento o per fini pubblicitari la copertina dei libri o anche di riviste
caro guido, il libro è stampato. la sopracoperta, bellissima, è in corso
si apponevano indirizzo e sigillo. -fare la sopraccoperta: apporvi l'indirizzo del destinatario
. tassoni, xii-1-386: se me la manderà [la lettera], le farò
, xii-1-386: se me la manderà [la lettera], le farò una sopracoperta
non mi ha scritto a chi devo fare la sopraccoperta delle lettere che io le scrivo
, 1-vi-54: ruppi i sigilli, gettai la sopracoperta; trovai un'altra coperta:
le parti de'legni sono... la coperta, i rombi, sopra coperta
coperta, il tiemo, le camere, la corsia, i trasti, i banchi
. guglielmotti, 843: 'sopraccoperta': la coperta suprema, che sta sopra tutte
un meccanismo. ramelli, 162: la machina... ha fitta e ferma
. ha fitta e ferma nel suo fondo la madretromba notata r, ch'entra nella
ch'entra nella sopracoperta segnata c, la qual è fatta nella forma che si vede
, appositamente piegato per essere posto sopra la copertina di libri (o anche di
(v.); il tommaseo attesta la voce in a. f. bertini
fuori, dalle bande della sopracorsia con la sua crocetta, che va incastrata e posa
crocetta, che va incastrata e posa sopra la sopracorda. guglielmotti, 843: 'sopraccòrda'
(v.); il guglielmotti attesta la voce in documenti toscani. sopraccornicióne
col corpo che lo comprende gli conferiscono la struttura algebrica di un corpo.
, li deba essere asegnato di guadagno la metà che guadagneranne per centinaio tutti i
. guglielmotti, 843: 'sopraccorrènte': la sezione superiore di un alveo a monte
. 4. aw. seguendo la corrente che scorre sopra le altre;
2. montargli la terra intorno, perché, se elle sopraccresceranno
, siccome è degna cosa, imperocché sopraccresce la no sopraccórrere (sopracórrere)
(sopracórrere), intr. (per la coniug.: cfr. correre
fiume). bembo, 10-iii-96: la brenta, parimente le ripe in più luoghi
le ripe in più luoghi sopraccorsa, la migliore parte del padovano d'alluvione e guasto
. 4. figur. precorrere la propria maturità. valerio massimo volgar.
il primo della sopracorsia inchioda e passa la radicata e la sottocorsia. guglielmotti, 843
sopracorsia inchioda e passa la radicata e la sottocorsia. guglielmotti, 843: 'sopraccorsia':
rimari, 1-iii-27: ritentò melo la fortuna, con altra schiera di normanni
.]: 'sopraccosciènza': cosa di cui la coscienza ci possa rimordere. 'non voglio
, sf. ant. guarnacca portata sopra la cotta. alfieri, xxxix-37:
. sopraccrédere, intr. (per la coniug.: cfr. credere).
[tommaseo]: imperciocché manifestamente conobbe la verità di ciò sopraccrescente a la fama,
conobbe la verità di ciò sopraccrescente a la fama,... sì '1
'1 canonizzòe e fermòe che fosse scritto ne la matricola de'santi martiri.
., v. so (per la coniug.: cfr. crescere).
trattato delle mascalcie, 1-225: se la carne li sopraccrescerà, tagliala, e
, tagliala, e non li lasciare la carne morta. soaerini, ii-297: sopracìrcolo
storia. stra fede ed abbonda la carità di ciascun di voi. iacopo da
raguaglia e sopracresce e cresce, ma se la natura patisse più mondi sì sopravanzerebbe.
di svezia agramente si dolse scianut con la regina, perché di continovo sopraccrescevano le
estremo punto... m'inaspra la piaga e rinnovella e colla dura rimembranza
2-5-385: se il vida intendeva di cantare la passione di cristo, non doveva sopraccrescere
passione di cristo, non doveva sopraccrescere la resurrezione e l'ascensione e la emissione
sopraccrescere la resurrezione e l'ascensione e la emissione dello spirito santo. = comp
il sopracresciménto delle proprie forze che per la dapocaggine e confusione de'loro avversari,
loro armi. idem, xii-998: la polonia... era senza re e
formarono i muscoli: ed eccovi sopraccresciuta la carne, con vene, nervi.
vai senz'esca / tagliarsi il sopraculo e la pipita? » s. palma,
i polli e che anche dicesi volgarmente la 'stizza ^, la 'rabbia'.
che anche dicesi volgarmente la 'stizza ^, la 'rabbia'. = comp. da
. e. minetto [« la stampa », 25-xi-81], iii:
sopravvivenza. r. satolli [« la stampa-tuttoscienze », 6-vi-1990], 88:
liberarsi della vita e del dovere verso la vita, che ci astringe a passare
b. croce, iii-26-284: la spiritualità è rappresentata non dauna classe ma piuttosto
m. -i). che supera la divisione in classi sociali; che riguarda persone
b. croce, iv-12-361: la opposizione ci fu, e non piccola,
-fossa sopraclavicolare-. depressione situata immediatamente sopra la clavicola, più marcata nei soggetti magri
con funzione sensitiva le cui diramazioni innervano la pelle delle regioni toraciche anteriori. -
. zona laterale del collo posta sopra la clavicola e fra il margine posteriore del
: 'sopraclavicolare': ch'è situato sopra la clavicola. onde 'nervi sopraclavicolari'diconsi quelli
discendono sotto del muscolo pellicciaio, lungo la parte laterale del coll *) e si
sopracostruire, tr. (per la coniug.: cfr. costruire).
catzelu [guevara], i-206: se la mia fu savia, certamente questa laida
sopradare, tr. (per la coniug.: cfr. dare).
avuto il coraggio di spingersi ad incapannare totalmente la forma in queste sovracostruzioni luminose: sarebbe
sopracotiloidèo, agg. anat. che riguarda la parte superiore del cotile. -lussazione sopracotiloidea
. -lussazione sopracotiloidea: quella in cui la testa femorale si sposta verso l'alto fino
. guglielmotti, 843: 'sopracqua': la parte che sta sopra e forma il
d. bartoli, 1-3-141: immantenente la nave, che non avea se non
in emersione. 2. disposto sopra la linea di galleggiamento di una nave (
ramo del plesso cervicale superficiale che raggiunge la regione sopracromiale. -regione sopracomialer. parte
sette [divisioni] che seguono da a la mi re sino a g sol re ut
restante (che cinque sono) da a la mi re secondo a e la sono
a la mi re secondo a e la sono sopr'acute. magalotti, 20-79:
, iv-8-404: il violino, che fa la parte del sopracuto all'ottava del tenore
mezzo figura preraffaellita, dotata di sopracuti che la partitura non prevede, la callas trionfò
sopracuti che la partitura non prevede, la callas trionfò e segnò una data.
2. figur. particolarmente penetrante (la vista). savinio, 12-54:
vedono i paesaggi dell'aria e scoprono la forma invisibile delle creature.
danno ti fie il ridere a te, la quale avrai i denti neri o grandi
, v-405-1: io ranieri sopradito con la mia mano abo iscrito quie di soto.
, v-405-3: io orlandino soprandito con la mia mano abo iscrito quie di soto
, 2-219: le com- posicione de la quarta quinta e sexta mainera sono scritte de
.. annualmente rendere e prestare a la decta canonica... x staia de
. boccaccio, viii-i-ii: era intra la turba de'giovinetti una filiuola del sopradetto
{ sopradire), tr. (per la coniug.: cfr. dire).
parca che i lucchesi avesseno a levare la guardia del poggio di castillioncello.
, nominare. intelligenza, 238: la sesta [città] isacchia si sopradice.
sm. mus. posizione che prevede la sovrapposizione di un dito a un altro nella
porre un dito sopra un altro per ottenere la quinta minore sul violino e sulla viola
. che si riferisce al la sopraddote (una donazione, un'assegnazione,
4-328: oltra il tòrla senza dote, la vuole soprado tare egli in
a favore della moglie, per controbilanciare la dote costituita a favore di quest'ultima
comune, l'insieme dei beni che la moglie apporta nel matrimonio a qualunque titolo
su l'asino quando chiede a suopadre la sopraddote. carducci, iii14- 42:
domandar egli col suo nome di erostrato la mano della fanciulla, dichiarandosi apparecchiato a
[alla regina d'inghilterra] per sopraddote la mutazione della fede, abbracciando il calvinismo
, abbracciando il calvinismo e non curando perciò la malavoglienza de'nobili nel suo regno.
professione della giovane caponi sarà in pronto la dote e la sopradote della medesima.
caponi sarà in pronto la dote e la sopradote della medesima. 2. scherz
sopradentale, agg. fonet. compiuto opponendo la punta della lingua alla zona alveolare (
dia l'opera a sua altezza serenissima onde la compagnia, dedicandoglene un tomo, non
dei giorni, come quelli a chi mancasse la loro perfezione e supradistinzione del numero
straordinarie. muzio, 1-204: la nostra [lingula] è celeste, divina
. simone da cascina, 48: la divota anima, che dispregia le cose
il 31 detto,... convenne la società predetta in tribunale per sentire dichiarare
mefitica. b. croce, ii-7-334: la sopraenunciata tesi del colling- wood è indubitabile
wood è indubitabile per quel che riguarda la storia. = comp. da sopra
. f. boltri [« la stampa », 15-i-1986], iv:
i diritti stretti o doveri perfetti, la morale le azioni meritorie e sopraerogatorie, i
benedizzioni, e 'l merito, e la sopraerogazione. magri, 1-352: soprerogazione
/ di più onor se'degna: / la divina natura / t'ha sopraesal
di egitto i satrapi logorati nel diffinire la sopraessenza infinita del primo principio di tutto
presente. salvini, xi-161: anzi la vigil tua patema cura / il pan sopressenzial
che l'atto imita, / ciò la bontade tua alta infinita / doni, che
sopraèssere, intr. (per la coniug.: cfr. essere).
il luminar minor, che soprafusse a la notte. = comp. da sopra
vene sovrae-certamente, piacevole a leggere, ma la sopraestimazióne che se de i valori
fondamenti. salvini, 30-2-163: la teologia ha per base e fondamento l'autorità
base e fondamento l'autorità divina; la giurisprudenza l'autorità umana...;
l'autorità umana...; così la grammatica l'autorità del popolo favellante.
canapa o di lana con cui si copre la cinghia che ferma la sella e il
cui si copre la cinghia che ferma la sella e il basto delle bestie da soma
canapa o di lana, che attraversando la sella copre la cinghia e serve a
di lana, che attraversando la sella copre la cinghia e serve a tenere in sesto
tenere in sesto i quarti della sella e la gualdrapa quando vi è.
alle cinque il soprafato cameriere gli preparava la merenda, consistente in tne, latte,
b. croce, ii-3-180: la filosofia... oscillerebbe tra un doppio
vestite di sopra di puro oro, e la sopraffaccia di fuori era ornata di gemme
11-668: nel caso presente... la religione era il mero colore della sopraffaccia
colore della sopraffaccia e l'interesse di stato la sustanza del pieno. 3
, scusa. pallavicino, i-570: la qual pigrizia va egli onestando appresso degli
altri ed ancora di sé medesimo, con la sopraffaccia ch'ogni nuovo giorno è un
faciènte). che impone con prepotenza la propria autorità, la propria volontà,
impone con prepotenza la propria autorità, la propria volontà, le proprie opinioni.
, che offusca ogni altra cosa (la luce solare). fa-bini, 27-582
private virtù e il privato avere e la sufficienza e abilità dei comuni, vorrà supplire
iperb.: l'imporsi su qualcuno con la propria generosità, la propria cortesia.
su qualcuno con la propria generosità, la propria cortesia. lettere inedite, ii-203
illustrissima... posson ritorcersi contro la soprabbondante sua gentilezza troppo avida di saziare
naturalmente e con manco artifizio; altrimenti la imitazione rimarrebbe sotterrata e illanguidita per sopraffaciménto
), tr. (per larostito come la porchetta e quei che saran di piu tempo
guardar tua famiglia / da briga or la ripiglia / del sovrafare altrui / o noiar
cesarotti, 1-xvi-1-289: menelao portò via la polledra avendo sopraffatto antiloco colle bugie.
-sostant. misasi, 6-ii-90: la istruzione non era impartita che come un
il sopraffare, l'imporsi sui deboli con la forza, su'forti con l'intrigo
forza, su'forti con l'intrigo, la menzogna, l'ipocrisia, era il pensiero
potendo soprafar intieramente il rivale, scorre la direzione del governo con qualche cosa, ma
vedere a costantinopoli... che la maestà vostra tratta risoluta- mente e che
4-415: a gran comodo ritorna per noi la strettezza del sito, che non consente
di numero, il potere sopraffare troppo la nostra. siri, iv-2-183: il conte
conte s'imboscava in una selva con la sua gente, attendendo col beneficio della
gente, attendendo col beneficio della notte la opportunità di sopraffare i nimici. graf 5-1092
1915 -'18, 357: la notte sul '30, a nord della sella
dai dardi. -assol. ottenere la supremazia politica (un partito nei confronti
sì grande da quel lago, che la soprafece la barca. -allagare un
da quel lago, che la soprafece la barca. -allagare un territorio (
, 3-392: alzatosi il fondo e guasta la dependenza del declivio nell'àlveo, l'
dispetto della distanza, tanto la tristezza del giardino lo aveva sopraf
devi lasciarti sopraffare dalla sventura, perché la sventura ha fine, il sagrificio premio
sagrificio premio. pratolini, 9-986: confusamente la preoccupazione di avere perduto i guanti la
la preoccupazione di avere perduto i guanti la sopraffaceva. 5. soverchiare
. s. maffei, 80: a la somma gentilezza sua / che si è
fu sopraffatto daltamor d'un'altra donna, la quale ispirava continue, nuove e altissime
si può edificare senza demolire: e perché la verità sopraffaccia terrore, bisogna metterli alle
le aspettative. manzini, 12-68: la realtà sopraffaceva la speranza: perché di
manzini, 12-68: la realtà sopraffaceva la speranza: perché di vederla ritornare,
savinio, 296: mentre eleonora parla, la sua voce a poco a poco è
12-139: più insinuante del gelsomino, la piccola e impavida gaggìa sopraffaceva ogni
loro in su uno aspro monte che soprafà la murata, costrinsono a levarsene coloro che
murata, costrinsono a levarsene coloro che la guardavano. boccamazza, i-1-299: dalla
lupara, cioè sul monte che soprafà la lupara, vogliono stare lasse scaccate che tengono
essendo vicino alla fortezza, parea che la sopraffacesse. magi, 86: in
poggio, qual sopra faceva e signoreggiava la terra e averìa potuto far gran danno
dottori e sbruffava e dibbattevasi e alzava la voce, che i poveri giudici, sbalorditi
con tal impegno e sì all'improvviso la gente contraria che, trovandosi questa sopraffatta
squassa il capo; afferra pei due polsi la donna, la disgiunge, da sé
afferra pei due polsi la donna, la disgiunge, da sé la strappa, la
donna, la disgiunge, da sé la strappa, la respinge col gesto del
la disgiunge, da sé la strappa, la respinge col gesto del lottatore sopraffatto.
, soprafatti prima da'ghibellini, per guadagnarsi la grazia e l'appoggio de'popolani,
de'popolani, avevano predicato le leggi e la giustizia, ritrovatisi dapoi in tra '
quei seggi ambiziosi ed avari, per la fuga de'nimici, restati pur dianzi
. d'annunzio, v-1-888: se oggi la volontà di tutti gli uomini liberi nella
nazione ingannata e sopraffatta deve parlare per la bocca di un solo, ritorni nel nostro
era saltato addosso, lì, dietro la villa... sopraffatta a quel modo
e per mettersi in ordine al viaggio, la metà de'denari depositati su 'l banco
guastar lo volesse, avventò nel quadro la spugna di cui si serviva a nettare i
sopraffatta da un sentimento irresistibile, aprì la bocca, e disse: « sentite,
, egli scantonò quasi in fuga per la rue des capucines. -abbattuto, prostrato
dica. deledda, v-191: sentì per la seconda volta che la suocera aveva l'
: sentì per la seconda volta che la suocera aveva l'alito fetido, e trasalì
mal guidato palischelmo ha tratto / che la terra natia sospiri invano, / dal
lo spettacolo che riempì a un tratto la vista di renzo, e lo tenne lì
solito; debolissima e cedente al solito la signora carolina: la giulia da tutte
e cedente al solito la signora carolina: la giulia da tutte queste cose sopraffatta non
confronti. tassoni, xii-2-234: poiché la ss. w illustrissime hanno voluto corrispondere
uomo. fagiuoli, i-71: per la novità grande sopraffatto, / no da restar
di ferro... l'altro compie la vendetta picchiando a sangue i sopraffatori del
che tende a sopraffare, a imporre la propria volontà con la prepotenza. =
, a imporre la propria volontà con la prepotenza. = agg. verb.
altro già effigiata e che solamente diversificasse la positura delle membra o i colori de'
sopraffazióne, sf. l'imporre la propria superiorità, l'assoggettare altri ai
l'assoggettare altri ai propri voleri con la violenza, con la prepotenza, con
propri voleri con la violenza, con la prepotenza, con l'intimidazione. -in senso
dalle sue sopraffazioni. moretti, i-884: la vocazione... la portava invece
i-884: la vocazione... la portava invece verso la strapotente sopraffazione maschile
vocazione... la portava invece verso la strapotente sopraffazione maschile. -
. pavese, 5-78: quando andavo per la vigna o nella riva stavo sempre col
parti, quella del monte è stimata la men sicura per esser soprafatta dalle eminenze.
azione intimidatrice e violenta, cercando con la prepotenza e il sopruso di imporre la
con la prepotenza e il sopruso di imporre la propria volontà. cesarotti,
odierna forza sopraffatrice: il suffragio universale e la libertà di sciopero. rapini, 27-757
col loro egoismo, i sopraffattori con la loro prepotenza, gl'ingiusti con le loro
biancherie, tele e simili, perché la roba non spicci, non sfilac- cichi
marino, 1-1-74: « padre, da la tua man (poscia gli dice) /
somministra il riflettere al numero delle fila e la larghezza de'pettini co'quali prescrivevan
al cupo scatolino. -eccellente (la qualità di un prodotto). palazzeschi
soprafini scelerati di corte, che per pescar la grazia de'prìncipi si fan loro colleghi
le anciulle. cesari, 6-419: la prima novella di messer giovanni boccaccio.
, li-8-451: non è difficile a riconoscere la di lui sopraffina prudenza. d.
maneggiata con quella delicatezza che voi appunto la vorreste? bacchelli, 2-xxv-451: proprio
, 2-xxv-451: proprio in don ferrante la malizia satirica si fa sopraffina, poiché
che il messo di argante prima di esporre la sfida ai cavalieri cristiani
/ lor, come il giusto chiede e la creanza. -ricercato, raffinato (
). d'annunzio, iv-2-474: la portantina odorava come un cofano di nozze
, dentro tappezzata d'un velluto verde come la foglia del salice e ornata d'uno
. cattaneo, iii-194: questa appunto è la sopraffina bontà che l'eterno padre ha
(soprafóndere), tr. (per la coniug.: cfr. sottoscrittori
un margine più o meno ampio fra la cornice e l'oggetto da incorniciare.
più bassa di quella che ne determina abitualmente la fusione. y. rebeyrol [«
fusione. y. rebeyrol [« la stampa », 11-ix-1985], ii:
). a. robotti [« la stampa », 5-ii-1986], ii:
, 5-ii-1986], ii: per evitare la soprafusione, la maggior parte dei cannoni
ii: per evitare la soprafusione, la maggior parte dei cannoni in uso impiega un
ad esprimere e palesare dell'animo suo la non meno spiritosa che vaga e leggiadra
apribili. serlio, 7-182: la soprafinestra darà luce al detto andito, essendo
porticato fuor il palazzo e far correre sopra la porta la medesima apertura nella sua soprafinestra
il palazzo e far correre sopra la porta la medesima apertura nella sua soprafinestra, accommodandovi
soprafinestra, accommodandovi poggioli, per goder la state più del fresco. scamozzi, 1-320-19
architettonico, spesso decorato, compreso fra la finestra e il soffitto. baldinucci,
lo in- fundibulo o. p empirà la base g. h. e l'aria
è in esso se n'uscirà per la bocca r., ma ripiena la base
per la bocca r., ma ripiena la base per soprafluente umore, questa voterassi
per soprafluente umore, questa voterassi per la base piegata canna m. n. x
quali sono quilli dorici nel che abiano la corona: appareno sì corno ò
marin. vela quadrata posta sopra la vela maggiore di ogni albero della nave e
proda e l'una per banda a combattere la sopragalea de rami- raglio di genovesi.
generi diversi. rosmini, viii-355: la realità così considerata divisa dall'essere è
latte nell'animale dopo il cibo e la digestione. gioberti, 4-2-575: negli ordini
, di pelle di montone, con la lana in dentro. = comp.
, 2-3-321: avendo persi quelli, per la sopragiacente acqua, i propri limiti e
. insegnò, per farsi loro grato, la geometria e arte di misurare i campi
(sopragiacére), intr. (per la coniug.: cfr. giacere)
... sopraggio non è altro che la differenza della moneta corrente o sia del
oire, / ch'avete in ciel la mente e l'intelletto? onofri, n-13
cicognani, 3-123: quella era ancora la seggiola bassa su cui seduta le avevano messo
cui seduta le avevano messo sulle ginocchia la prima sottana da sopraggittare. -usare
che sia dal sopraggittare del filo sopra la cosa cucita, in maniera che quello si
avverb. o aggett.); la cucitura eseguita con tale punto.
ci è nostro pari in questo comune che la porti sì bella. bracciolini, 1-17-62
il sopraggitto alle cuciture e di terminare la balzana. abba, 206: indossò un
di uno dei capi a spirale lungo tutta la ferita. = comp. da
e a loro sopragiudicante, ove sta la persona del soldano con alquanti baroni.
al disiderato nemico quanto più puoi prendi la più alta parte del campo, acciò
. frescobaldi, cxxxi- 204: la rocca del monte sion... sopragiudica
del monte sion... sopragiudica tutta la città. guicciardini, iii-157: messono
posto in luogo eminente, e che la sopragiudica. = comp. da sopra
di sopraggiùngere), agg. venne che la notte gli sopraggiunse, sicché convenne che al
di passi sopraggiungenti alle spalle, vedrà la gente. 2. che scende
2. che scende ah'improwiso (la notte); che sta per avere
anna profetessa; / e in jesù la mente sua compunse / per la vertù da
in jesù la mente sua compunse / per la vertù da dio a lei concessa.
sonno infernale e poi serrandolo, cum la punta d'una sua saetta la percuote e
cum la punta d'una sua saetta la percuote e sveglia. straparola, ii-204
. f. giambullari, 254: come la buona sorte di italia volse, essendosi
volse, essendosi egli alquanto fermato circa la città di aquileia per impadronirsene..
ungheri quasi infinita, che veniva a predare la italia. cellini, i-45 (121
bandinello scultore,... e con la sua solita presunzione vestita d'ignoranzia disse
della sua turbazione, chiesegli qual fosse la cagione che malinconico lo rendea. de
paura che sopraggiungessero altri tedeschi, rafforzammo la guardia alla nostra tenda. -per
al caldo umor l'uscita, / ne la guardia del cor... /
miso in quello logo in loqua parea che la fiama sovragungese. -giungere a contatto con
esterno). tassoni, xvi-116: la cera, che è corpo composto umido e
del fuoco che consuma quella freddezza che la teneva ristretta, subito si liquefà in virtù
noi. sanudo, xlvi-141: sopragiunse la peste, che fu la terza persecuzione
xlvi-141: sopragiunse la peste, che fu la terza persecuzione. castiglione, 3-i-1-442:
: di poi gli è sopra- gionta la febre. b. segni, 42:
lago; ma, non so come, la mia salute va peggiorando: m'è
cogliendo di sorpresa (le tenebre, la notte). - anche sostant.
sopraggiùgnere, private contese de'loro cittadini romper la publica amistà sopragìongere, sopragiùgnere, sopragiùngere
di ostinatissime e indiscretissime applicazioni ho rovinata la mia complessione giùgnere, sovragiùngere,
, sovreqónqeré), intr. (per la co crescente, indebolita la
la co crescente, indebolita la salute e vista sopraggiungere la vec
crescente, indebolita la salute e vista sopraggiungere la vec niug.: cfr
, quando era tempo di raccogliere, mediante la giovinezza, luogo o al cospetto di
si smarrì. getti, 7-435: la sera m'è sopraggiunta addosso tanto presto che
foucrainville. botta, 6-ii-174: era sopraggiunta la notte, che pose fine ad ogni
giacomo, ii-799: lo spettacolo strano la teneva come in un incantamento. ór
era l'animo suo, perché, sopragionta la pioggia, talmente si rinfrancò che nelli
un'ispirazione (o frenesia), sopraggiungendo la quale, in due minuti io formava
in due minuti io formava il disegno e la distribuzione di tutto il componimento.
già una parte dell'essercito, sopragiunse la nuova della rotta de'latini. giorgio dati
alla vendetta. davila, 687: sopraggiunta la nuova della presa di laon e della
di dovere ancor io ritrovarmi là per la nostra prossima congregazione provinciale. beltramelli,
se io uscii di me ne lo udire la nuova del perdono ottenuto, che si
ch'io diventassi nel sopragiu- gnere de la carta e del presente mandatomi dal singulare patrone
data quantità. granai, 31: la stessa quantità d'acqua sopraggiungendosi al medesimo
, e così vi dico che è secondo la scrittura. 6. tr.
, 5-80: s'io fosse fuggito invér la mira, / quando fu'sovragiunto ad
vedi che, poi che ella avrà ricolta la palla, per suo velocie corso ti
vogliati avanzare; e tu sì gitterai la seconda palla dietro quanto tu potrai; e
degli animali, xxviii-303: tanto [la scimmia] fugge cussi, che lo
] fugge cussi, che lo cacciatore la sopragionge, ed ella vede che non pò
due pede. passavanti, 37: giugnendo la femmina alla fossa, che ardea,
legno gli sopragiunse, e di 'n su la proda a quegli che sopra il legno
di alcuni allori, così intenti a la musica che il signore, con la compagnia
a la musica che il signore, con la compagnia chetamente andando, quasi a l'
improviso li sovraggiunse. roseo, v-26: la agevolezza fa l'uomo atto a preoccupare
traverso, ch'era tutto molle per la molta pioggia, oltre ch'era quasi che
: avanzatasi su buone e veloci chinee la principessa in tempo di notte sei o
spander che nel piede grifagno / tenga la starna, e sia per trarne pasto
in iscafa; e, trovando partita la galera, ci mettemmo a sopraggiungerla.
valanga, il fuoco, il sonno, la morte, l'oscurità, la pioggia
, la morte, l'oscurità, la pioggia, ecc.).
si potè avacciare che prima noi sopraggiugnesse la morte ch'egli tutta publicare la potesse.
noi sopraggiugnesse la morte ch'egli tutta publicare la potesse. ser giovanni, 3-360:
d'essere tornato da uccellare e che la notte l'avesse sopragiunto. b. pitti
sopragiunto. b. pitti, 1-134: la morte... sopragiunse il duca
solamente ne restomo vivi e questo per la notte che gli sopragiunse. giovanni da
, onde non più sicura / trova la dritta via d'uscime fuo- re.
dietro un salasso. landò, 1-19: la seguente notte fui sovragiunto da una febbre
. ulloa [guevara], 61: la virtù della longanimità è quando il cuor
che egli si facesse, messa mano per la spada, menò così spiacevol colpo sopra
, 2-98: dipoi che è succeduta la poltroneria in luogo della fatica, in luogo
ci ha sopragiunti lo sfrenato appetito e la superbia. caro, 6-1064: enea,
, vi-20: per sopraggiunta a'miei mali la malvagia condizione de'miei occhi non mi
che ad intervallo. perticari, ii-465: la sarebbe proprio una gentile cosa che,
eb, che prima avea, ha la ragione composta della quantità d'acqua,
quantità d'acqua, che scorre per la sezione abcd a quella, che scorreva per
sezione abcd a quella, che scorreva per la ebdf. 3. ant
, 6-iv-21: seguirono poco appresso, per la sopraggiunta dei longobardi, di molto maggior
[livio] detto nel quinto essersi rinforzata la guerra per la sopraggiunta de'capenati e
nel quinto essersi rinforzata la guerra per la sopraggiunta de'capenati e de'falisci, subito
quella notturna e improvisa sopragiunta del nemico la libertà loro. s s
, i-213]: supposto altresì per vero la soprag'unta di alcune evaporazioni calde al
il male antecedente, ma ora per la sopragiunta d'un flusso disenterico che in
bonagiunta, xii-1-359: si sface / la rosa e lo fiore, / quando
marchese di tirano è là in sentinella presso la gradi 10 sovraggiunge / o
gradi 10 sovraggiunge / o la freddura o 'l ghiaccio. nata
volgar., 3-62: altramente metando la man su. l cho de falggo mal
, 79: esso lemmo sano per la grazia di dio della mente, sentimento ed
per convincere l'interlocutore, per precisare la propria opinione (in relazione con una
ultime ore del giorno, / assalendo la notte ogni contorno / « ferma, signor
de pollastri etc. in prima fa'bollire la carne poco, che incominci essere presso
i processi e che a ciascuno si desse la meritata pena; e francesco suo figliuolo
, convenni spender quelli giorni in ricoverar la sanità, cne ancora non ho del tutto
monferà era resentito di febre, soprazonta per la roptura di la gamba, quando el
febre, soprazonta per la roptura di la gamba, quando el cascò da cavalo.
lettere era sollecitato di operare di ottenere la grazia del loro desio, et egli
che da qualcheduno mio confidente si sappia la storia del fatto. 4.
col bastone, con le mani e con la fuga e con le rozze parole da
caro, 11-899: metabo, da la turba sopraggiunto / de'suoi nemici,
8. sospinto via dal vento (la nebbia). petrarca, 66-17:
li capelli biondi colle ciglia sopraggiunte, la giuntura delle quali, tutto abbondasse con
sopraggiustìzia, sf. ant. la suprema giustizia divina. giamboni
. giamboni, 8-ii-47: la sopraggiustìzia si è meglio che non è
sopraggiustìzia si è meglio che non è la giustizia... e cotal giustizia vera
nella legge, ma quella giustizia, la quale è in domenedio glorioso ed è
87: studia d'avere quiete intellettuale, la qual cosa è molto sopragloriosa. idem
429: quiescente è quegli lo quale la cosa che e incorporea, siccome la mente
quale la cosa che e incorporea, siccome la mente e l'anima, combatte di
, chiudendogli le porte delle sensora, la qual cosa è sopragloriosa.
d'organza, jl. sollazzo [« la stampa », 24-i-1990], 12:
altra sopraggrandissima allegrezza, cioè di vedere la gloria di dio così grande in gerusalem
magno volgar., 1-146: veduta la stella, [i magi] si riempirono
busto [in muratori, cxiv-2-119]: la venerazione che hanno al di lei merito
in muratori, cxiv-44-178]: in tanto la supplico a portare a mio nome a
e sopragrande. -che designa la più elevata aristocrazia (un titolo nobiliare
ii-360: perde di nobiltà quella dama, la quale si congiunge con un plebeo;
contuttociò questa regola non ha luogo qualor la donna è di titolo sopragrande; e
sopraccaricarsi, si può dire: s'avvicina la sua fine e fra poco sarà distrutta
/ sopragridar ciascuna s'affatica: / la nova gente: « soddoma e gomorra »
). loro del mondo disfecero la tua e sopraindussero altre immasopragguàrdia (sopraguàrdia
andrea da barberino, ii-155: passata la sopraguardia, tanti di quegli di mirabello
, 887: parmi che borea abbia trasferita la sedia e l'imperio da'monti rifei
anat. che riguarda o interessa la parte superiore della glottide; che si trova
al di sopra della glottide. « la stampa » [4-x-1989], vili:
o contro gli ordini del governo, la pena sarà del bando. stampa periodica milanese
i-190: corse difilatamente a mettersi sotto la protezione dei signori pellucchi,..
concerne il singolo individuo; che riguarda la collettività; generale, universale (un
sopraindividuale). idem, iìi-25-85: la 'storia universale'... non è già
una umanità sopranazionale e sopraindividuale, né la storia di un popolo o di alcuni popoli
popolo o di alcuni popoli eletti, ma la storia dell'universale. = comp
l'idea, che supera e corregge tanto la visione individualistica della storia quanto quella sopraindividualistica
, cotal seme non fa frutto senza la grazia divina. sopraindurré, tr.
. sopraindurré, tr. (per la coniug.: cfr. indurre).
(sopranfóndere), tr. (per la coniug.: cfr. fondere)
d. battoli, 2-1-107: se la pentola bolle e gorgoglia, e tu noivuoi
sopranfondivi acqua fresca: non ne versar la bogliente. torricelli, ii-3-255: se un
soprainfusa l'acqua, sì che sopravanzi la parte superiore del solido, tal solido non
. battoli, 2-2-393: molto più per la luce che iddio gli so- pranfonderebbe nell'
stavano imbrattate. boiardo, 2-25-42: la loggia istoriata è in quattro canti,
, 1-20-355: candida è di ciascun la sovrainségna, / candide son le vesti
colore determinato o divisando con isvariati colori la soprasberga, onde distinguere i soldati d'un
e con le reali sopransegne portano anche la propria di bramane. siri, xii-
1053: pare che quando gl'impetrò la nomina all'ambasceria elvetica, nudamente intendesse
per ingannare. cavalca, vii-182: la nona stoltizia si è di quelli che non
luminar del cielo / in quella region, la qual disegna / l'aurata sopranségna /
celeste, allor s'esplì- ca / la tua virtù e scaccia vento e gelo.
anche sostant. gioberti, 4-2-473: la legge, l'intelligibilità è relazione; e
: il naturale e l'intelligibile sono la materia delle scienze umane,...
popola o si sviluppa in tale zona (la fauna, la flora).
tale zona (la fauna, la flora). = comp.
ra di parata montata dal fantino durante la passeggiata stori ca, ma
g. gozzi, i-25-172: tutta la soprallegata narrazione altro non significa se non
francesco da barberino, 65: menòla [la donna] dentro in ca
nascose. marino, 12-194: ei di la vacro uscito, in più
e si riposa in quel la. / trabacca v'ha, cui fa
, ii-92: avendo portato pericolo la sua santità per la caduta del sopra
avendo portato pericolo la sua santità per la caduta del sopra liminare della porta
: vi spruzzerà d'acqua benedetta la fronte, come spruzzarono i sovralimitari
sovralimitari delle case i vostri ebrei la gran notte, all'egitto, di sangue
angelo. milizia, vii-133: la decorazione delle porte e delle finestre consiste principal
sto a quello che ha la lettera senza tale segno. =
, 6-221: io jparlo così ed esalto la verità e l'uso del sopralodato assioma
favore, in maniera che, anco doppo la lettura dell'occhio, veda nella mente
proviene o si trova nello spazio oltre la sfera della luna. marchetti, 3-47
marchetti, 3-47: per provare che la cometa sia stata soprallunare, discorro in
modo de'metafisici sopralunari appagare o rimutar la natura con delle astrazioni. =
nel proposito di migliorare... la rendita... del dazio delle albergane
chiedo se i sopraluoghi della polizia abbiano confermato la presenza della libreria nel punto indicato dal
. panzini, iii-65: ho sospeso la partenza. non farò più le valigie,
con l'esposizione a parigi si giocava la carta decisiva: un insuccesso avrebbe infatti
significato il seppellimento delle nostre maggioriaspirazioni; per la qual cosa pensammo fosse bene fare un sopralluogo
che c'era una ricca falda sotto la collina, si diede mano a scavare
giorni.. baiamonti, xl-259: la provvida maturità del senato...
maturità del senato... ordinò la destinazione di tre accademici per verificare sopra
di tre accademici per verificare sopra luogo la riuscibilità delle pesche e delle preparazioni. tommaseo
soltanto l'appartamento dove abitiamo finché vivrà la mamma, e stanno già sorgendo le impalcature
male avendo / per sovramar, pensando la ragione / veggio ch'io pur aprendo.
; che abita in tale zona (la flora, la fauna). =
in tale zona (la flora, la fauna). = comp. da
medie. processo infiammatorio che interessa la superficie cutanea della mammella. = comp
sf. filos. ciò che trascende la materia; con riferimento all'uomo è l'
umanità nel senso più ideale, favorisce la concezione di un tale distacco irriducibile fra
. sopramateriale, agg. che trascende la materia. b. croce
, come manifestazione di un inconoscibile. la stessa materia dei materialisti è..
ne totale. papini, iv-129: la sopramata angiola era morta giovane. soprametallo
stanno dei travetti a tavolino, con la soprammanica, le mani nere d'inchiostro
uffici lucidi di silenzio, s'infilano sopra la manica una soprammanica di alpaca, mettono
cucite nel senso della lunghezza, compongono la manica di una giacca. =
mano), sm. colpo inferto con la mano o vibrato con un'arma con
oltre si fa / e con un sopramman la rimbeccò. aretino, 9-413: longino
[il corpo di gesù morto] con la lancia. tassoni, 1-49: rolandino
g. de bardi, xcii-i-147: la palla,... se colpita di
i ~ i3 ~ 39: si rimanda la palla, ei che vicina / vede la
la palla, ei che vicina / vede la caccia ultimamente impressa, / o per
, purché non si usa a soprammano la suddetta pomata, acciò non ne rimanga
pomata, acciò non ne rimanga irritata la pelle. 2. per estens
tirannuccio, gli ad- estrò ben bene la parola sulle labbra, inculcandogli di pigliar
/ che basterebbe a quattro reggimenti tedeschi / la maestà reale dell'eolo virgiliano / su
furberia e dai soprammani della politica, la cui scherma è tutta dotta di punte
che passano ranima e di fendenti che recidono la facul- tà. manzoni, fermo e
dall'inimico. assaltino, 2-i-480: la repubblica, dubbiosa di qualche sopramano in
iii-126: avute... spie che la città era sprovveduta di soldati, determinarono
sorprenderla all'improvviso. botta, 4-395: la francia... quanto a ginevra
via costure e soprammani / senza levar la testa dal lavoro. 5.
petto. l. brancaccio, 3: la picca è un'arma che a quelli
un'arma che a quelli che non la sanno bene adoprare è (per la sua
non la sanno bene adoprare è (per la sua lunghezza) più d'impaccio che
in alto con rivolgimento a dietro sopra la spalla. 7. straordinario,
natismo essoterico degli orientali popolò il cielo e la terra. -eccellente, di qualità
ebri, che senza stare in su la scherma, percotendosi di fendente o sopramano,
coll'asta. artici, iii-646: con la sua lancia di leggier ferita / a
sopramano il colse / turno, e smagliò la duplice corazza. 9.
a suo prò, per acquistar me'la sua grazia, l'assomigliò ad una cometa
lasciò portar via sopramano alla donna bendata la ruota del lamento. = comp
192-12: avea costui una sua moglie, la quale ogni notte di verno si levava
ordinazione del marito alla stessa regina, la quale liberamente lo cedette alla sua patria
cadere i manieristi, che non guardano la natura dietro alle traccie dei sopra mentovati
quattro per soprammercato. einaudi, 1-349: la regione val d'aosta, la quale
: la regione val d'aosta, la quale si lamenta sempre di ciò che fa
sempre di ciò che fa o non fa la cogne, meriterebbe che lo stato le
state sopramesse a quegli poveri uomini, per la terza con lavoro industrioso e paziente
e seppero cavare leggiadria da ciò che la terra dà per sopramercato alle messi.
baretti, 6-257: lasciando correre scherzevolmente la penna descrivo quel pranzo e quel stallage,
soprammercato, dopo che hanno preso loro la sorella? » a. monti,
, 9-135: anche il rapporto con la tragedia se ne andava ora in fumo /
, dippiù. carrer, 2-30: la musica non è che un soprammercato alle
concetto e d'altra tasta avea bisogno la piaga. = comp. da sopra
fa'che li tuo'piè stia ascosi cum la veste sovramessa. -incrociato (
(sopraméttere), tr. (per la coniug.: cfr. mettere)
ordinò eziandio i soldati alle vesti soprammettessero la camicia, gli uffiziali intorno al braccio
3. intr. anche con la particella pronom. disporsi al di sopra
una sbarretta [al buco], la quale naturalmente soprammetteva, e non poco,
, 3: qual sia quella città, la quale esso sopramirabile [abate] tiene
essenza. d'annunzio, 1-355: per la esattezza e la musicalità de'suoi ritmi
, 1-355: per la esattezza e la musicalità de'suoi ritmi e per la ricchezza
la musicalità de'suoi ritmi e per la ricchezza del colorito e la fermezza del
ritmi e per la ricchezza del colorito e la fermezza del disegno si rivela discepolo di
fatto). intelligenza, 15: la sua sovramirabole bieltate / fa tutto 'l
poteva in levarne alto alle stelle chi la santità della sceleratis- sima vita [di
vita [di due eretici] e chi la sopramirabile sapienza de'forsennati capricci, antiposti
et onorato. -molto intenso (la gioia). intelligenza, io
in- cantagione e dove le acque hanno la purezza dei diamanti più puri!
per eccellenza il martello dell'eresie, la sferza dei tiranni: antonio. =
immagini. bacchelli, 2-xix-374: tutta la sua opera dice una cosa sola,
, senza sviluppo, colla confusione e la soprammissione del tempo qual'è nei sogni
. gioberti, 1-iv-414: è [la germania] la provincia europea più accomodata
, 1-iv-414: è [la germania] la provincia europea più accomodata alle imprese di
accomodata alle imprese di questo genere, atteso la divisione che ci regna, l'abitudine
de'fiorentini e sopra modo parziale con la guerra. caviceo, 1-153: la
con la guerra. caviceo, 1-153: la mattina, sopramodo angustiato,..
enere di persone. faldella, i-2-31: la casa del cavalier farmi a aluggia fu
. landino, 2: la numerosa e quasi infinita copia delle cose
, ii-72: onoratissimo padre, ancorché la fiera proposta, con la quale m'avete
padre, ancorché la fiera proposta, con la quale m'avete sopra modo le orecchie
sopra modo le orecchie violate, con la sua indignitade di cotal nome vi privi
che io ti porto, e insieme la speranza che io ho avuta in te,
co'brani della carne fracida della colonna sopra la ter ra. =
del mondo, della realtà terrena; che la trascende; soprannaturale. p
terrene e quanto era in obligo per la salute dell'anima sua d'appigliarsi alle sovramondane
3-281: bisogna risolutamente negare anche qui la possibilità di dividere le produzioni dello spirito in
metafisiche, mondo ultraterreno, che trascende la realtà terrestre. f f
: dì non è altro che sole sopra la terra che sopramonta tanto che per la
la terra che sopramonta tanto che per la sua chiarità non possiamo vedere le stelle
g. villani, iv-4-5: e'fiesolani la città di firenze continuo faceano guerreggiare e
della prima sarà di fare le parti e la persona di un amico, il quale
. chim. chimica sopramolecolare: studia la proprietà di alcune molecole organiche di legarsi
iii-26-99: è necessario... concepire la pura politica o la pura utilità come
.. concepire la pura politica o la pura utilità come attiva forma spirituale; negare
come attiva forma spirituale; negare (contro la teona francese o latina) che questa
immorale; ma negare altresì (contro la teoria germanica) che sia morale o sopramorale
per mezzo dello scavo dall'interno e la successiva esecuzione della parete soprastante, fino
della parete soprastante, fino a raggiungere la profondità necessaria. = nome
in sopramuro. / il giuoco spesso e la taverna il mostra. =
piante / e 'l giubbon mi passava e la soprana. pacichelli, 2-260: benedice
soprana. pacichelli, 2-260: benedice la mensa il vescovo di oxford, il qual
i-177: nei tempi che vestivo ancora la soprana, ella aveva profetiz
i discepoli di teodoro, altra parte sia la narrazione e altra l'antinarrazione e altra
narrazione e altra l'antinarrazione e altra la sopranarrazione. caro, 5-245: facendosi
... altro verrebbe ad esser la narrazione, altro l'antinarrazione e altro la
la narrazione, altro l'antinarrazione e altro la sopranarrazione. = comp. da sopra
delle particelle. campanella, 4-355: la parte schiumosa sopranatante, in cui gran
intemazionale. a. venturi [« la stampa », 10-iv-1988], 5:
per una merce; dall'altro, la marea che sale del terzo mondo prolifico e
1992, 177: il prodursi di eventi la cui origine risiede nell'andamento congiunturale del
rimproverato alró. e. cje. la sua mancanza di so- pranazionalità'.
avrebbe rimpianto i contralti d'una volta, la più bella, la più naturale,
d'una volta, la più bella, la più naturale, la più italiana fra
più bella, la più naturale, la più italiana fra le voci di donna,
, 887: parmi che borea abbia trasferita la sedia e l'imperio da'monti rifei
: donami valor con gran piacenza / la vostra sovrangelica sembianza. musso, iv-223:
'lucia di lam- mermoor'può affrontare anche la prova di un carro di tespi che
. v. volli [« la repubblica, weekend », 30-vii-1987],
weekend », 30-vii-1987], 2: la storia di un sopranista e di una
della parte entimematica naturale, essendo fondata la preminenza che quasi furtivamente si vendica il costume
circoscrivere l'ampiezza della loro sopranità, la qual pretende di far altrui le leggi
non di riceverle. sarpi, vi-2-12: la qual potestà del principe, che dicono
, che è proprio o riguarda dio o la pendìo / aderisce, ministra gli alimenti
distinguersi. sagredo, 1-432: pubblicata la lega sopranarrata, fu accompagnata dall'applauso
. che spunta o sboccia dopo la fruttificazione (un fiore).
(sopranàscere), intr. (per la coniug.: cfr. nascere)
senza un aiuto soprannatura, cioè senza la fede nella rivelazione divina. 2
iii-x-4: in ciò voglio dare a intendere la grande virtù che li suoi occhi aveano
. idem, conv., iv-ix-5: la nostra ragione a quattro maniere d'operazioni
con opere: e più efficace è la dottrina per l'opere che le parole,
sieno o inspirate; e maxime è valida la dottrina delle operazioni quando quelle sono inusitate
e sopranaturali. machiavelli, 1-i-259: la cagione di questo credo sia da essere
se quelli, soprannaturali, avevan annunciata la morte di cesare, questa pace che
atomi così buono, così comodo a ritrar la natura, potrebbe venir voglia a taluno
4-36: bisogna ch'io confessi che ho la disgrazia di credere a una quantità sterminata
a una quantità sterminata di cose a cui la maggioranza degli uomini non crede; e
il 'soprannaturale letterario'. divinità, la sfera del sacro; che ne deriva;
le cose sopranaturali. agostini, 84: la fisica, che mi ha insegnato la
la fisica, che mi ha insegnato la cognizione de'corpi naturali e de'princìpi
avendomi troppo invaghito di essi, m'impedisce la vera cognizione delle cose sopranaturali, di
operazione..., quantunque siano la sustanza de le cose, anzi e ristesse
come accidenti remotissimi, per fame toccare la cognizione appreensiva della divina soprannaturale essenza.
solamente quando alcun fatto non può avere la final perfezione per via di potenza umana
dell'esemplare del mondo col verbo divino. la quale manifestazione soprannaturale dell'essere manifesto ha
d'annunzio, iv-2-129: in lei la credenza nelle cose soprannaturali ingigantì. e
riferimento a esseri intermedi fra l'uomo e la divinità (angeli, demoni, spiriti
alle meditazioni d'un'anima ardente e la trascina a traverso le umane vicende e
-teologico. tasso, 11tii-962: la filosofia naturale non è sì fatta, sì
, sì come quella che ricorre a la divina e sopranaturai filosofia per provarne i
proprio figliolo? boterò, i-132: la religione procura di mantener gli stati con
uomo molte e prestantissime virtù soprannaturali: la fede, credendo noi mentre oriamo,
noi mentre oriamo, il divin potere e la divina bontà. cesari [imitazione di
. d'annunzio, iv2- 579: la creatura pia attende dal signore l'aiuto soprannaturale
dal signore l'aiuto soprannaturale per operare la sua salvazione. -oltremondano (il premio
ben vero che risedrebbe meglio mescolata [la novella] fra'romanzi, dove le fate
, 1-38: vantano i medici che la loro scienza sia ripiena di divinità,
mani della morte. faldella, ii-2-85: la contessina si meravigliò della velocità di quella
, se mai ne trovate il tempo e la volontà, intrattenervi con lo spirito su
quel che viene dall'elettricità e specialmente la luce, m'ispira una paura un po'
. montale, 14-79: ora vedrai la stanza dell'infanzia: lì parlano / in
persona). boiardo, 2-25-50: la faccia seconda era finita / de la gran
: la faccia seconda era finita / de la gran loggia con lavor cotale. /
loggia con lavor cotale. / ma ne la tera è lunga istoria ordita / de
4-3-232: fuora d'iperbole mi pare che la velocità, con la quale vien cacciata
mi pare che la velocità, con la quale vien cacciata la palla fuori ai un
velocità, con la quale vien cacciata la palla fuori ai un moschetto o di
, 206: dovea più espressamente dichiararsi dando la ragione perché quelle che ordinariamente da noi
napoli] il turista è garantito. qui la storia non fu mai cattiva. anzi
soprannaturale. 6. che oltrepassa la giusta misura, esagerato, portato all'
di soprannaturali idee mendaci / s'empie la mente e il cor. parini, 487
mi troverete morto a letto. - / la cosa è troppo soprannaturale. tarchetti,
che pur troppo non si riscontrano sotto la luna. bettini, 1-296: e voi
, quell'espressione tetra e indefinibile di cui la sventura aveva velato le sue fattezze.
primo è l'empietà, il secondo è la fede. gioberti, 2-193: il
e del rinascimento... intesero la virtù della poesia e dell'arte e
politica e della vita mondana, rivendicandone la piena umanità contro il sopranaturalismo e l'ascetismo
e politiche. gioberti, 1-72: la chiesa è soprannazione verso i popoli affratellati
. padula, 373: diciamo 'anniglia'la stroppella, 'sciamorta', la sopranno e 'pecora
diciamo 'anniglia'la stroppella, 'sciamorta', la sopranno e 'pecora fatta'la fattrice.
, 'sciamorta', la sopranno e 'pecora fatta'la fattrice. -sostant.
principio di creazione per organare e fecondare la teologia ormato il capo tempestoso.
. 2. intr. con la particella pronom. essere designato soprannaturalìstico,
croce, iii-26-21: il de sanctis tratta la filosofia del brunoleagrides'e, con altro nome
natura. g. ceronetti [« la stampa », 13-xi-1988], 3:
tiranno che fosse mai, e per la sua crudeltà fu soprano pregiudicio
), avv. in modo che trascende la natura. buti, 2-46:
buti, 2-46: questo è secondo la volontà di dio, che fa che 'l
fatti. ser giovanni, 3-410: dopo la morte di curadino di sansogna re de'
l'imperatore aureliano..., per la vittoria contro a'carpi nell'africa minore
, i-21-87: per quel che con la lancia fé torquato, / valerio con la
la lancia fé torquato, / valerio con la spada e col suo corbo, /
, attutata nelle cieche caverne, rotta la terra della dea diana, son portata a
dea diana, son portata a ortigia, la quale fu a me graziosa per lo
e italiane delle origini, è chiamata la donna amata. carducci, iii-9-161:
., 1-8 (1-iv-77): per la qual cosa, e meritamente, gli era
, il soprannome, lo stato e la condizione dell'accusato. foscolo,
ii-iv-7: le quali cose e oppinioni manifesta la testimonianza de'poeti, che ritraggono in
de'gentili e ne li sacrifici e ne la loro fede; e anco si manifesta
colse / amo da samia apresso a la colina. profezia d'incerto, lxxxviii-ii-724
castelvetro, 8-1-238: aristotele ha compreso la mente loro essere tale da'titoli o
non si riscaldare nell'illuminar l'aria, la quale trarremo a voi un'obbligazione
fermò al cronotopo, né potea salire la comune, e per la sua franchezza fu
potea salire la comune, e per la sua franchezza fu sopranominato piero le più alto
uali erano scritti i comandamenti della legge, la quale esso, = comp. da sopra
8-1-le, ci si appresenta di penelope, la quale si offerisce per moglie
: io vedrei mal volontieri che si adottasse la dante li ha, crucciato,
eccesso rispetto al staurazione di cartagine, la quale egli soprannominò giuno- numero prefissato per
un 3. intr. con la particella pronom. distinguersi con gruppo di
se castelvetro, 8-1-269: quantunque la legge imperiale rimetta siano veramente canonici
e se debbano godere le preminenze la mutazione del nome è del sopranome in arbitrio
sei mesi, era morto. vizio presso la regione. -per estens. che
2. che supera il numero o la quantità strettamente velli, 1-i-60: non
altro fuori del computo ordinario. conosciuta la causa, concordorono e composero le controversie i
giorni soprannati. giordani, i-n: la prima tavola mostra il prospetto degli numerari,
glie ne venivano dalla spartizione. né la proposta, da lui umilmente avanzata,
: a'quali [spagnoli] toccava più la camiccia che 'l giuppone per inviare le
quel reggimento di soldati che, per la statura degli uomini, si può dire
trafugare; intascò il pizzico di spilli, la presa di pennini, incartò per casa
presa di pennini, incartò per casa la lisca di sapone. savinio,
, 149: un giorno che la signora teresa stava a letto con le febbri
divorato dai tarli. difetti che avevano sconsigliato la signora ada dall'utilizzarlo al piano di
1-423: io voglio affrettarmi a compiere tutta la mia opera di 'scrittore';..
collegiale. de nicola, 203: la vicaria, ossia la g. c.
nicola, 203: la vicaria, ossia la g. c. civile, per reggersi
gli anziani, nel subconscio ne augurano la dipartita anzitempo od almeno la messa a
ne augurano la dipartita anzitempo od almeno la messa a riposo. -scherz.
esposto è più che sufficiente a dimostrare la falsità dell'opinione del cavaliere linneo,
allora converrebbe esclamare con dante: muovasi la capraia e la gorgona e le isole tutte
con dante: muovasi la capraia e la gorgona e le isole tutte, e
intrinseco. beccaria, 1-86: la storia degli uomini ci dà l'idea d'
e sola e perdura eterna e immutevole la legge morale. carducci, iii-7-122: ciò
, intr. { soprannuòto e soprannòto \ la coniugazio miglia rosiglion, partito
dopo xl dì getta via tutta la muria; e due parti d'aceto fritto
barbaro, 76: può esser anche la ragione del sopranuotare l'ontuosità della pietra
ontuosità della pietra. spallanzani, 4-ii-29: la compattezza [delle pomici] però non
precipitare dalla somma dell'acido solvente tutta la terra che vi era disciolta, e
... / se disargini [la piena] or dunque e inondi roma:
in posizione inferiore o di cui costituisce la parte più alta; superiore (spesso in
seder sovra 'l grado soprano / tal ne la faccia, ch'io non lo soffersi
ai scale. fenoglio, 5-i-961: la ragazza abitava a neive, il grosso paese
, 30: così si vede tutto dì la voltevole fortuna giocare nella festinante ruota:
dal mare soprano al sottano quasi tutta la contrada d'italia. -che
d'italia. -che sovrasta la terra (il cielo, in partic.
bracciolini, 1-18-3: sgombra che fu la region soprana / degli dei non avezzi
nulla è. ottimo, iii-27: la virtù di quella corda, cioè di quello
corda, cioè di quello ordine, la qual virtù, cioè che pinge, dirizza
. canteo, 313: penetrava il camor la prima spera: / pianser l'infime
-per estens. che risiede in cielo (la donna amata, secondo i canoni della
a mano. anonimo romano, 16: la terza citate hao nome pergamo, dove
il cavallier soprano / giunse correndo ne la cava conca. tasso, 6-20:
. alto signor, che tardi? / la disfida accettata hanno i cristiani, /
a un compì, di limitazione che indica la dote per cui si eccelle.
mi tornan le pene. bonvesm da la riva, xxxv-i-682: quella [la madonna
da la riva, xxxv-i-682: quella [la madonna] è saludhe del mondo,
, una capacità, un merito, la fama di una persona); augusto,
, un'impresa). bonvesin da la riva, xxxv-i-681: ella [viola]
chiarissima fama a'nostri dì, con la bellezza di sua moglie... figurare
, 2-28-1: isfida agra- mante e la sua gesta, / dicendo nel suonare:
caccia via i cani; / scopa la casa, arrecami da bere; / e
regno machinato. aretino, -1-159: la maestà vostra, soprano imperadore, è giunta
t termine che, se la grandezza del cielo fusse minore, o l'
f. marsili, 1-i-247: può la maestà vostra da sé e per sé appigliarsi
alla loro regalità celeste. bonvesin da la riva, xxxv-i-698: la nostra grand regina
bonvesin da la riva, xxxv-i-698: la nostra grand regina, [uella vergen
anima, così è necessario di ricorrere per la medicina che purghi e saldi questa mortale
. boterò, 11-312: ti sposi con la croce; e 'n questa appeso /
/ e già si sta affibbiando / la gran corazza il generai marchesi.
v-1-578: non isforzarò con lunghezze di proemio la gratitudine a ringraziarvi del favore fatto costì
ne sapere. d'annunzio, iv-1-63: la voce soprana di mary dyce portava le
corpulento e grasso. zeno, 1-83: la bimba, vedendosi portar via la sua
: la bimba, vedendosi portar via la sua pietanza, cacciò fuori degli strilli
soprani. d'annunzio, iv-2-917: la voce d'isabella inghirami, ricca di
soprani allo scoglio pur lontano, allargammo la vela per andarvi. 9. locuz
in capella. patrizi, 2-39: la voce... sua è un soprano
iv-381: io attesi alla musica, la quale, dopo una gran ricercata d'armoniose
camperà dopo tanta disgrazia, avrà acquistata la vocina di soprano. monti, i-5-4:
di soprano. monti, i-5-4: terminata la cena, a uno spartito / di
capisce, non è parte che per la lalande o altro soprano similmente acuto.
. moretti, i-357: sebbene poi la grande artista lasciasse credere volentieri che la
la grande artista lasciasse credere volentieri che la sua voce fosse più adatta alle parti di
fioriture del soprano a cui faceva pensare la sua gaudiosa incipiente pinguedine.
egli se n'era innamorato giovanissimo per la voce. essa aveva una voce di soprano
una estensione eccezionali. montale, 18-191: la parte di rosetta, scritta per mezzo
. -primo soprano: cantante che esegue la parte principale fra quelle di tale registro
giovine. -scherz. donna con la voce acuta. cantoni, 706:
, strillò: « già. pianterò qui la fisciva bollente per dar mano a voi »
2. in armonia e contrappunto, la parte (vocale o strumentale) più
. galilei, 1-82: molte volte la parte del soprano a mala pena si muove
soprano a mala pena si muove per la pigrizia delle sue note, quando per contrario
onde dal luogo che viene alcuni eziandio la chiamano soprano. bontempi, 3-2-226: che
tenore e basso, senza muover mai la mano dal luogo solito della viola.
di queste tre giornate, si truova la sopranobile città di quinsai. 2
). mascheroni, 8-395: infra la turba generosa altera / dei sopranobilissimi sonetti
l'insieme di fenomeni metapsichici che superano la normale attività psichica. = comp.
fine di renderlo più aerodinamico e aumentarne la gittata. = comp. da
l. cavalli-sforza [« la stampa », 17-i-1989], 3:
questo si divide in cinque specie: la prima è chiamata multiplice; la seconda
specie: la prima è chiamata multiplice; la seconda bita oculare.
bita oculare. sopraparzientale; la terza non ha nome, né la quarta
; la terza non ha nome, né la quarta ancora, c. carrà
, 409: alto e magro, con la lunga zazzera e barbetta ma la quinta
con la lunga zazzera e barbetta ma la quinta et ultima si chiamano multiplice sopraparziente.
. soprapotére, intr. (per la coniug.: cfr. potere).
di quella disgrazia... fu che la sofferta commozione valesse a fargli svolgere il
sf. paga straordinaria, che integra la paga normale. m. cavalli
e mezzo il mese, vien ad esser la spesa di un esercito alemanno quasi intollerabile
... cristo benedetto diè la vita per noi, ed egli non vuole
. i detti danari era soprapagato a la detta ragione, e sono per guadangno d'
che con molta fretta era dalla strada la madre di cangenova chiamata per dover andare prestissimamente
malagevole riaversene il portato che ne perivano la maggior parte. capuana, 1-i-269:
idea di dover morire soprapparto insieme con la creatura da nascere. pirandello, 7-402:
dove si dipartono fibre nervose dirette verso la parte posteriore dell'ipofisi. = comp
fisiche in toscana, 14-3-287: quando la spesa di detto muro paresse assai, facciasi
venghi all'altezza del detto muro, cioè la prima di pali di castagno, la
la prima di pali di castagno, la soprapalata di ogni legname ripiena con fascine
una relazione di disuguaglianza, che contiene la quantità minore una o più volte con
aggiunta di una parte detta aliquota (la quantità maggiore, un genere di disuguaglianza
sostant. citolini, 311: la semplice [divisione] è divisa in molteplice
sopraparziente. l. dentice, c-i: la quarta specie d'inegualità è quella che
: questo si divide in cinque specie, la prima è chiamata multiplice; la seconda
, la prima è chiamata multiplice; la seconda sopraparzientale; la terza non ha
è chiamata multiplice; la seconda sopraparzientale; la terza non ha nome, né la
la terza non ha nome, né la quarta ancora, ma la quinta et ultima
nome, né la quarta ancora, ma la quinta et ultima si chiamano multiplice sopraparziente
una relazione di disuguaglianza, che contiene la quantità minore una o più volte con
parte tale da non potersi misurare (la quantità maggiore, un genere di disuguaglianza
. citolini, 311: ne la sopraparziente (divisione) sarà la soprabiparziente,
: ne la sopraparziente (divisione) sarà la soprabiparziente, la sopratreparziente, la sopraquadriparziente
(divisione) sarà la soprabiparziente, la sopratreparziente, la sopraquadriparziente e 'l resto
sarà la soprabiparziente, la sopratreparziente, la sopraquadriparziente e 'l resto pur in infinito
perché sono fatte di due semplici. la prima è detta moltiplice sopraparticolare, la seconda
la prima è detta moltiplice sopraparticolare, la seconda mol- tiplice sopraparziente. è pigafetta
par ticella indietro, per la quale non gli si pareggia.
modo avverbiale, che serve ad indicare la posizione di taluni bozzelli collocati dalla banda