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vol. XIX Pag.37 - Da SIMPULO a SIMULACRO (38 risultati)

, 3-226: facto et peracto questo, la insigne sim- pulatrice le masse sue cum

dal sacrato sangue,... la sacerdotula l'aqua purissimamente expiata infun- dendo

dendo con il guttumio aureo et ricevendo la sacrata lotura nel simpulo d'oro.

: le quale [nymphe] poscia reflectendo la excessiva candidecia della nitida et luculea membratura

e cotta in un tegame coperto sotto la brace. del tufo, 245

dai corpi materiali riproducendoli esattamente e provocherebbero la percezione visiva e anche i sogni.

], 28: è chiaro che la conoscenza prodotta da una fabbrica di simulacri,

pensavo a te, sublime viva, / la cui beltà non è di pietra e

. / dinanzi al sitalmente o con la fantasia; immaginato. mulacro accesa face

fr. colonna, 3-412: la incontinente et succensa didone ved- accanto a noi

dipinto. gozzano, i-37: come cadde la tua fede = deriv. da

miche o audiovisive di modificare profondamente la e sempre guardando il simulacro in

, in sembiante e interpretati anche la story e i personaggi del film.

lacro più riguardevole. brusoni, 1-19: la sommità del tetto in- simulacro (ant

11-80: da ignoto scarpellino, / con la clava, coll'elmo e 'l corsaletto

torbido e mente fatua, non stendere la mano macchiata d'infamia a toccare il

toccare il simulacro della dea e me che la imploro. -statua votiva di un animale

tempio e che sia pregata e placata la maestade della dea. giuseppe flavio volgar.

ragione d'anima li. la natura [24-viii-1884], 125: oltre

», febbraio 1988], 9: la nozione di ambiente diventa così, per

nozione di ambiente diventa così, per la cultura progettuale, una sorta di simulacro

simulacro a cui immolare, solo simbolicamente, la propria incapacità di avere rapporti concreti con

perché non egli intero / sia qui dipinto la cagion non sai. michiele, 4

omeri e a un orologio posante su la sua mano sinistra, raffigurai per un

. d'annunzio, ii-285: ciascuno la sua ossatura / creato avea dall'interno

. / dalle vertebre alle falangi / la compagine era eloquente / come uno spirto che

un simulacro spento / de l'uomo la spolpata architettura. gozzano, i-1107:

additato nel simulacro meccanico, nella marionetta, la possibilità di una assoluta naturalezza, di

che simula il combattimento o ne è la trasposizione ludica. domenichi, 5-207:

orrida guerra / al chiaro suon de la canora tromba / contempla. n.

con lo spirito cittadino del cielo: la morte lo sottrasse anche a quel bugiardo simulacro

se vergognò sotto specie de amore comettere la idolatria non adorò la donna come donna

de amore comettere la idolatria non adorò la donna come donna, ma come simulacro representativo

li generativi, e quelli mettere ne la parte superiore de la testa, e questi

quelli mettere ne la parte superiore de la testa, e questi ne l'inferiore

inferiore del corpo. firenzuola, 546: la bellezza [delle donne] è un'

mostra. 0. rucellai, 2-1-6-33: la natura è arte imperfetta in quanto non

famigliare di dio si mantenne, respirando la naturale innocenza, si potè dire bello

vol. XIX Pag.38 - Da SIMULAMENTO a SIMULARE (47 risultati)

dio in terra, si miri sposata la sapienza col principato? 6.

nelle loro città, vi si aprono la strada con parteggiare la moltitudine e lusingarla

, vi si aprono la strada con parteggiare la moltitudine e lusingarla con alcuni simulacri ovvero

di libertà. colletta, 2-i-154: la costituzione era stata sì ardentemente desiderata che

fu un simulacro di giudizio, e la regolare esecuzione di una condanna. beltramelli

simulacro delle istituzioni create dalla rivoluzione, la realtà russa era profondamente mutata. moravia

simulacro, buono tutt'al più ad ingannare la fantasia convenzionale dei passanti, e consisteva

un'altra. guglielminetti 2-138: tu la chiamavi col mio nome! ell'era /

un innocuo essere, mentre ella, la donna, avrebbe pensato... a

mentre così tra furioso e mesto / per la città m'aggiro e senza fine /

città m'aggiro e senza fine / la ricerco e la chiamo, ecco davanti /

e senza fine / la ricerco e la chiamo, ecco davanti / mi si

voci lingueggianti in fiamma, / non la storia d'un uomo: / simulacri,

e di simulacri d'alberi, che la sapiente regìa ha voluto indicare come un

, è stretto dalla pietà; e ripete la sconsolata parola dell'antica mestizia: «

amoroso matrimonio de l'uomo e de la donna simulacro del sacro e divino matrimonio del

divino matrimonio del sommo bello e de la somma bellezza, di che tutto l'universo

più che di marte, mostrò esser la caccia un simulacro non di guerriera battaglia

ispecie. brusoni, 6-269: rise la govematrice e disse: « ben eravate una

lasciò andare a così poca deferenza verso la madre, ti risponderei che egli, secondo

? d'annunzio, 3-385: che la celebrazione cada nel giorno di primavera consacrato alla

altro viaggio; / e quinci ora mira la sua tomba e il tempio, /.

insegne e l'armi: / ma de la gloria sua non vede intorno / sì

10. immagine di un oggetto percepita con la vista. - in partic.:

iv del 'de rerum natura') per spiegare la percezione visiva, il sottile velo,

. leonardo, 9-9: 'simulacro': la immagine d'una cosa. campanella, 5-90

campanella, 5-90: chiaro è che la pietra di sua forma mai non si spoglia

, né ci è in lei attività che la moltiplichi, come il fuoco il calor

fallo il giudicio di coloro i quali cercano la bellezza in queste membra terrene: e

i-6-158: passa il cristallo e per la molle e chiara / spera del vetro il

il simulacro varca; / giunge a la rete, e qui gli spirti a gara

simulacro spaventoso, orrendo! / veder la madre al figlio il fiato estremo / suggere

realtà sensibile. getti, 15-39: la fantasia è una potenza dell'anima nostra,

fantasia è una potenza dell'anima nostra, la quale ritiene e conserva i simulacri ovvero

rara, con vene bianche... la quarta specie indiana è di color vario

mani tutte applicate a scrivere, acciocché la mente svagata coll'immaginazione non si formasse

carrà, 167: più andrai mulinando, la sola cosa che trovi ti sembrerà quella

politico, 218: il cosmopolitismo è la dottrina dell'affetto universale pel genere umano

per fare dicniarare nullo il matrimonio non la parte colpevole e simulante bensì il contraente

mascherando le proprie intenzioni o con la chiara coscienza di essere in contrasto con la

la chiara coscienza di essere in contrasto con la verità, uno stato d'animo,

sospira ». ariosto, 3-76: la donna, già prevista, non gli cede

, che finge e simula amicizia con la bocca, inganna il suo amico. buonarroti

, acciò il dessero al principe e in la potestà del rettore. machiavelli, 1-i-161

simulò di avere dimestichezza con una ninfa, la quale lo consigliava di quello ch'egli

occupavate i palagi de'rettori, ove fu la vostra difesa? nelle menzogne, simulando

. cantari cavallereschi, 144: tutta la baronia vene / e correan

vol. XIX Pag.39 - Da SIMULATAMENTE a SIMULATO (62 risultati)

da quella pigrizia tutta femminile trovò ancora la forza di simulare. -sostant.

cinzio, iii-24-24: così avea ne la tartarea scuola / questa malvagia il simolare appreso

cerchi / e ch'io ti tolsi, la perduta argia, / tu, cesira,

:... che si dichiarasse che la casa era invece di proprietà di lei

il venditore e... per simulare la vendita alla seconda, col patto di

di diritto privato tra il carlone medesimo e la cassa rurale'. -con riferimento

penale per accertarlo, è punito con la reclusione da uno a tre anni.

altra autorità militare, è punito con la reclusione militare fino a tre anni, se

militare fino a tre anni, se la simulazione è commessa a fine di sottrarsi all'

legge o volontariamente assunto; e con la reclusione militare fino a un anno, se

reclusione militare fino a un anno, se la simulazione è commessa per sottrarsi a un

paresse che dicesse di un'altra, la quale morta era certamente. 2

il volo seconda / con larghe rote la preda circonda, / e quando d'essa

lor danze e tornelli, / rubar la putta que'bei cattivelli. parini,

lai, / dai due coralli de la bella bocca / scioglie il canto amoroso,

e strani / per celia, come fa la scolaretta. -riprodurre nell'aspetto in

rinvenute dietro una lastra marmorea sculta che simula la faccia esteriore di un'arca. d'

musici e gli istrioni: e particolarmente la scena simula l'azione degli eroi,

e allora l'arte de'poeti sarà ne la somma eccellenza che sarà ne ha somma

15- 337: per quanto con la forza della fantasia e dell'esperienzagiunga il poeta

battaglia di giganti. grafi 5-72: talor la nebbia all'orizzonte / simula un monte

banchi [di alghe] emergenti simulava la vivezza dei fiori. savarese,

e non rotante della stazione spaziale procede la costruzione di una ruota di diametro di

150 metri, che girerà lentamente per simulare la gravità. 5. milit.

. 6. intr. con la particella pronom. farsi credere, mostrarsi,

alla moltitudine. tarchetti, 6-ii-668: la sventura, questa terribile sventura che mi

sa regnare. idem, 367: la fraude e 'l simulare / han corte l'

365: tu dirizzerai el iusto per la via retta; dico al vero iusto,

di natura..., è che la professione non sia fatta per forza, overo

, 14-4 (57): io poggiai la mia persona simulatamente ad una pintura la

la mia persona simulatamente ad una pintura la quale circundava questa magione; e temendo

e mirando le donne, vidi tra loro la gentilissima beatrice. -in incognito

valorosi, i quali traevano i cavalli per la briglia facendo vista di voler far mettere

l'aggressionebarlaam come dovea infignersi di difendere imprima la fede degli ignudi...,

fede degli ignudi..., la stampita si esasperava a sicinnide, a danza

civ. in modo simulato; mediante la simulazione di un atto giuridico.

imbastite da controparte al fine di snaturare la vera realtà del rapporto. =

artificiosamente, giamboni, 132: la simulata virtude non è altro che vista di

estimando che tempo fosse a por giuso la sinìulata pazzia, tratto il coltello del petto

anello mi desti e con più falso parlan la mia verginità mi rapisti? guarini,

sia tutta finta? / s'apri la bocca, menti; e se sospiri,

], 138: colpevole o innocente allor la bella / dama improviso adombrerà la fronte

allor la bella / dama improviso adombrerà la fronte / d'un nuvoletto di verace sdegno

della mesola... fu rubata la cassa con 60. 000 scudi, la

la cassa con 60. 000 scudi, la prontezza con cui la pubblica opinione diede

. 000 scudi, la prontezza con cui la pubblica opinione diede per simulato il furto

, chi sempre parla simulato, tirando la brascia al suo commodo. -non

, i quali portavano simulate novelle de la morte di corradino. strafiarola, ii-176:

perché il redentore nostro ci ha manifestata la colpa del simulato e finto pastore, ci

finto pastore, ci mostra da capo la forma, la quale noi dobbiamo seguitare.

ci mostra da capo la forma, la quale noi dobbiamo seguitare. bellincioni,

tu che costui non sia erostrato, essendoci la publica presunzione in contrario? e come

175): lo spirito di dio fuggirà la persona simulata e non abiterà in corpo

degli arienti, 2-31: iacobo, de la nobile famiglia de'barzelini, uomo veramente

l'amorevolezza d'un amico, ma acquistato la conoscenza d'un simulato. g.

che aggruppati a tre a tre simulano la terzina. 3. dare un'

un'illusione da cui i sensi o la fantasia sono tratti in inganno; avere l'

in inganno; avere l'aspetto, la parvenza o presentare il colore o i caratteri

. ferrari, i-60: l'allucinazione usurpa la parte della natura e simula cose che

meraviglioso sullo spianato della via, dove la luna e i fanali, riflettendo in un

, 1723: si duole che erroneamente la corte del merito abbia rilevato un '

lungi dal fornire una volontà di rivelare la simulazione del rapporto, rappresenta solo fatti non

vol. XIX Pag.432 - Da SOPRACCASSERETTO a SOPRACCIGLIO (6 risultati)

il dì. campofregoso, 3-6: a la grande aula da ciascuna parte / sono

è parso che aristotele, in fondo, la pensasse nel modo medesimo di platone

). oddi, 2-80: per la prima ti dò a selim una guatatura porcina

ca. sitone, 5-213: sotto la loggia del municipio stavano schierati alcuni grassi

corno no seconvene. intelligenza, 207: la fronte avea lucente ed ampia e piana

. dalla croce, ii-24: in alcuni la sagittale descende fino alle sopraciglia. g

vol. XIX Pag.433 - Da SOPRACCIGLIOSO a SOPRACCOLOMBA (48 risultati)

vivamente. gozzano, i-129: rivedo la tua bocca vermiglia / così lama nel

cipiglio. grillo, 278: cavatasi la toga della gravità e deposto il sopraciglio

a serravalle ricevute,... abbassata la primiera ferocia e sopraciglio. d.

adorato, quel sovraciglio atroce / de la maggior tua figlia serenisi alla voce. alfieri

ma i metodi stolti d'insegnamento, ma la confusione e la stoltezza delle cose insegnate

d'insegnamento, ma la confusione e la stoltezza delle cose insegnate, il sopracciglio

pratesi, 5-79: l'elemosina non la implorava per sé, ma...

6-494: e1 serà licita cosa che tu la guardi e che tu la remiri,

che tu la guardi e che tu la remiri, parlali molte cose cum sovraccìo e

atti, e batti le palme insembre verso la fante. 3. sommità di

1-08: mosè, per trattar con dio la salvezza del popolo e impetrar le tavole

e impetrar le tavole della legge che regolava la vita, si appartò dalla turba e

con i sopracigli. milizia, vii-133: la decorazione delle porte e delle finestre consiste

supercilxum (v. supercilio), con la sovrapposizione di sopra. sopracciglióso

dalla pensierosa volpineria, né sopraciglioso per la dispettosa arroganza, ma lieto, placido

dal nervo facciale, si contrae tendendo la pelle e dando al volto un'espressione

(sopracìgnere), tr. (per la coniug.: cfr. cingere)

de'2. intr. con la particella pronom. avvolgersi intorno magi alla

cinghia di canapa o lana che copre la cinghia della sella e serve a fissarne i

o, nel caso vi sia, la gualdrappa. tavola ritonda, 1-23

di cinghie e sopracinghie e spranghe. la spagna, 29-4: le selle eran

, vedevate cignie e sopraccignieavviluppate, et ora la briglia posta col barbazzale in bocca et

, che si cavalca nella parte destra la falsa redina, e l'altro capo alla

e pilia una de dite corde ae la caveza e ligaia soto dito sopracingio e tirala

e tirala tanto che 'l cavallo tenga la testa alquanto storta da quella mane che

. che ha tono severo, minaccioso (la voservata al dir del duce e adesso

-per estens. chi intende imporre con arroganza la baretti, 3-404: con un contegno

2-25: chi vuole nel mondo intrare ne la penitenzia, conviene esser sopraccinto d'alcun

un terreno giudicato ottimo dalle superiori autorità per la coltivazione delle patate sia dal proprietario invece

capace perfino di prendere con santa rassegnazione la particolare voce gonfia, compresa, com

rato, come quello ch'ebbe la ventura di affaticarsi sopra gli altri per

ventura di affaticarsi sopra gli altri per la ratria e per la libertà; non signore

gli altri per la ratria e per la libertà; non signore, non sopracciò,

e. gadda, 24-139: se la tua amicizia può passar sopra a queste mie

autori. salvini, 39-iv-40: appunto la speranza da sinesio nel sovraccitato libro fu

aperti. fagiuoli, vi-87: se la divozion conduce in porto, / eccovi bertuccioni

esdra, e vedrasi l'istesso rito, la salmodia istessa, la pompa e le

l'istesso rito, la salmodia istessa, la pompa e le cerimonie medesime nell'una

, sm. o f. zool. la parte dorsale estrema del corpo degli uccelli

estrema del corpo degli uccelli che confina con la coda (le penne che ricoprono tale

dopo il groppone e destinate a cuoprire la base delle timoniere. bacchi della lega,

marino, i-191: gli fu già mozza la coda; ma il pelo, cresciutole

sovraccògliere), tr. (per la coniug.: cfr. cogliere).

improvviso qualcuno, occupandone l'animo o la mente o disto gliendolo da

, sm. disus. carico eccedente la portata di un mezzo marittimo o terrestre.

di legno, elemento di copertura posto sopra la colomba. dizionario universale delle

carena detta da'marinari veneziani 'sopraccolomba', la quale talvolta è messa sotto la prima

, la quale talvolta è messa sotto la prima, per fare più profondo il vascello

vol. XIX Pag.434 - Da SOPRACCOLONNIO a SOPRACCORRENTE (46 risultati)

della sala. bacchelli, 16-119: la loro [dei cammelli] gravità d'animali

quello era seguito, era seguito per la furia bestiale dei galeotti, con grandissimo

don antonio grimani, per comandamento de la sua signoria, entrò in la puglia cum

comandamento de la sua signoria, entrò in la puglia cum la sua armata e per

sua signoria, entrò in la puglia cum la sua armata e per forza et 'armata

manu'prexe manopoli... ne la qual batagia morite piero bembo soracomito. bembo

: ciascheduna galea posta in punto per la guerra ha per suo sopracomito un gentiluomo

trevisano, lii-12-190: ritrovai a ragusi la galera dei condannati, sopra comito il

sopra e còmito (v.); la var. region. è di area ven

balducci pegolotti, i-4: non si sopracompera la merca- tanzia. g. morelli,

g. morelli, 225: non credere la tua mercanzia a chi la volesse sopra

: non credere la tua mercanzia a chi la volesse sopra comperare. adr. politi

: 'sopraccomperare':... comprar la cosa cara molto più di quel che vale

. con antifrasi: aggravare il danno o la perdita subita. siri, xii-494:

ant. che eccede i limiti o la misura propria o usuale. patrizi

(detta volgarmente sopraccomune) acqua esorbitante la chiameremo. = comp. da

roma è per molti debiti fuggito, facciamo la sottoscritta iroclama iusta la forma delle

, facciamo la sottoscritta iroclama iusta la forma delle leggi. statuti di valdisabbio (

sopra e console (v.); la var. region. è di area ven

rimanente d'una carica di grana, che la ci avea so pracontata piue

suoi, e sopraccontento, perché riacquistava la sua libertà. f f

sopraccoperta. buzzati, 6-188: toglieva la sovracopèrta del letto, piegandola con cura.

: il letto era di ferro, con la sovracopèrta gialla di cotone.

a. cattaneo, i-116: aggiungete che la verità si dipinge nuda, e nel

, per ornamento o per fini pubblicitari la copertina dei libri o anche di riviste

caro guido, il libro è stampato. la sopracoperta, bellissima, è in corso

si apponevano indirizzo e sigillo. -fare la sopraccoperta: apporvi l'indirizzo del destinatario

. tassoni, xii-1-386: se me la manderà [la lettera], le farò

, xii-1-386: se me la manderà [la lettera], le farò una sopracoperta

non mi ha scritto a chi devo fare la sopraccoperta delle lettere che io le scrivo

, 1-vi-54: ruppi i sigilli, gettai la sopracoperta; trovai un'altra coperta:

le parti de'legni sono... la coperta, i rombi, sopra coperta

coperta, il tiemo, le camere, la corsia, i trasti, i banchi

. guglielmotti, 843: 'sopraccoperta': la coperta suprema, che sta sopra tutte

un meccanismo. ramelli, 162: la machina... ha fitta e ferma

. ha fitta e ferma nel suo fondo la madretromba notata r, ch'entra nella

ch'entra nella sopracoperta segnata c, la qual è fatta nella forma che si vede

, appositamente piegato per essere posto sopra la copertina di libri (o anche di

(v.); il tommaseo attesta la voce in a. f. bertini

fuori, dalle bande della sopracorsia con la sua crocetta, che va incastrata e posa

crocetta, che va incastrata e posa sopra la sopracorda. guglielmotti, 843: 'sopraccòrda'

(v.); il guglielmotti attesta la voce in documenti toscani. sopraccornicióne

col corpo che lo comprende gli conferiscono la struttura algebrica di un corpo.

, li deba essere asegnato di guadagno la metà che guadagneranne per centinaio tutti i

. guglielmotti, 843: 'sopraccorrènte': la sezione superiore di un alveo a monte

. 4. aw. seguendo la corrente che scorre sopra le altre;

vol. XIX Pag.435 - Da SOPRACCORRENZA a SOPRACORRERE (42 risultati)

2. montargli la terra intorno, perché, se elle sopraccresceranno

, siccome è degna cosa, imperocché sopraccresce la no sopraccórrere (sopracórrere)

(sopracórrere), intr. (per la coniug.: cfr. correre

fiume). bembo, 10-iii-96: la brenta, parimente le ripe in più luoghi

le ripe in più luoghi sopraccorsa, la migliore parte del padovano d'alluvione e guasto

. 4. figur. precorrere la propria maturità. valerio massimo volgar.

il primo della sopracorsia inchioda e passa la radicata e la sottocorsia. guglielmotti, 843

sopracorsia inchioda e passa la radicata e la sottocorsia. guglielmotti, 843: 'sopraccorsia':

rimari, 1-iii-27: ritentò melo la fortuna, con altra schiera di normanni

.]: 'sopraccosciènza': cosa di cui la coscienza ci possa rimordere. 'non voglio

, sf. ant. guarnacca portata sopra la cotta. alfieri, xxxix-37:

. sopraccrédere, intr. (per la coniug.: cfr. credere).

[tommaseo]: imperciocché manifestamente conobbe la verità di ciò sopraccrescente a la fama,

conobbe la verità di ciò sopraccrescente a la fama,... sì '1

'1 canonizzòe e fermòe che fosse scritto ne la matricola de'santi martiri.

., v. so (per la coniug.: cfr. crescere).

trattato delle mascalcie, 1-225: se la carne li sopraccrescerà, tagliala, e

, tagliala, e non li lasciare la carne morta. soaerini, ii-297: sopracìrcolo

storia. stra fede ed abbonda la carità di ciascun di voi. iacopo da

raguaglia e sopracresce e cresce, ma se la natura patisse più mondi sì sopravanzerebbe.

di svezia agramente si dolse scianut con la regina, perché di continovo sopraccrescevano le

estremo punto... m'inaspra la piaga e rinnovella e colla dura rimembranza

2-5-385: se il vida intendeva di cantare la passione di cristo, non doveva sopraccrescere

passione di cristo, non doveva sopraccrescere la resurrezione e l'ascensione e la emissione

sopraccrescere la resurrezione e l'ascensione e la emissione dello spirito santo. = comp

il sopracresciménto delle proprie forze che per la dapocaggine e confusione de'loro avversari,

loro armi. idem, xii-998: la polonia... era senza re e

formarono i muscoli: ed eccovi sopraccresciuta la carne, con vene, nervi.

vai senz'esca / tagliarsi il sopraculo e la pipita? » s. palma,

i polli e che anche dicesi volgarmente la 'stizza ^, la 'rabbia'.

che anche dicesi volgarmente la 'stizza ^, la 'rabbia'. = comp. da

. e. minetto [« la stampa », 25-xi-81], iii:

sopravvivenza. r. satolli [« la stampa-tuttoscienze », 6-vi-1990], 88:

liberarsi della vita e del dovere verso la vita, che ci astringe a passare

b. croce, iii-26-284: la spiritualità è rappresentata non dauna classe ma piuttosto

m. -i). che supera la divisione in classi sociali; che riguarda persone

b. croce, iv-12-361: la opposizione ci fu, e non piccola,

-fossa sopraclavicolare-. depressione situata immediatamente sopra la clavicola, più marcata nei soggetti magri

con funzione sensitiva le cui diramazioni innervano la pelle delle regioni toraciche anteriori. -

. zona laterale del collo posta sopra la clavicola e fra il margine posteriore del

: 'sopraclavicolare': ch'è situato sopra la clavicola. onde 'nervi sopraclavicolari'diconsi quelli

discendono sotto del muscolo pellicciaio, lungo la parte laterale del coll *) e si

vol. XIX Pag.436 - Da SOPRACORTESE a SOPRADDOTE (35 risultati)

sopracostruire, tr. (per la coniug.: cfr. costruire).

catzelu [guevara], i-206: se la mia fu savia, certamente questa laida

sopradare, tr. (per la coniug.: cfr. dare).

avuto il coraggio di spingersi ad incapannare totalmente la forma in queste sovracostruzioni luminose: sarebbe

sopracotiloidèo, agg. anat. che riguarda la parte superiore del cotile. -lussazione sopracotiloidea

. -lussazione sopracotiloidea: quella in cui la testa femorale si sposta verso l'alto fino

. guglielmotti, 843: 'sopracqua': la parte che sta sopra e forma il

d. bartoli, 1-3-141: immantenente la nave, che non avea se non

in emersione. 2. disposto sopra la linea di galleggiamento di una nave (

ramo del plesso cervicale superficiale che raggiunge la regione sopracromiale. -regione sopracomialer. parte

sette [divisioni] che seguono da a la mi re sino a g sol re ut

restante (che cinque sono) da a la mi re secondo a e la sono

a la mi re secondo a e la sono sopr'acute. magalotti, 20-79:

, iv-8-404: il violino, che fa la parte del sopracuto all'ottava del tenore

mezzo figura preraffaellita, dotata di sopracuti che la partitura non prevede, la callas trionfò

sopracuti che la partitura non prevede, la callas trionfò e segnò una data.

2. figur. particolarmente penetrante (la vista). savinio, 12-54:

vedono i paesaggi dell'aria e scoprono la forma invisibile delle creature.

danno ti fie il ridere a te, la quale avrai i denti neri o grandi

, v-405-1: io ranieri sopradito con la mia mano abo iscrito quie di soto.

, v-405-3: io orlandino soprandito con la mia mano abo iscrito quie di soto

, 2-219: le com- posicione de la quarta quinta e sexta mainera sono scritte de

.. annualmente rendere e prestare a la decta canonica... x staia de

. boccaccio, viii-i-ii: era intra la turba de'giovinetti una filiuola del sopradetto

{ sopradire), tr. (per la coniug.: cfr. dire).

parca che i lucchesi avesseno a levare la guardia del poggio di castillioncello.

, nominare. intelligenza, 238: la sesta [città] isacchia si sopradice.

sm. mus. posizione che prevede la sovrapposizione di un dito a un altro nella

porre un dito sopra un altro per ottenere la quinta minore sul violino e sulla viola

. che si riferisce al la sopraddote (una donazione, un'assegnazione,

4-328: oltra il tòrla senza dote, la vuole soprado tare egli in

a favore della moglie, per controbilanciare la dote costituita a favore di quest'ultima

comune, l'insieme dei beni che la moglie apporta nel matrimonio a qualunque titolo

su l'asino quando chiede a suopadre la sopraddote. carducci, iii14- 42:

domandar egli col suo nome di erostrato la mano della fanciulla, dichiarandosi apparecchiato a

vol. XIX Pag.437 - Da SOPRADDOTTO a SOPRAFFABILE (32 risultati)

[alla regina d'inghilterra] per sopraddote la mutazione della fede, abbracciando il calvinismo

, abbracciando il calvinismo e non curando perciò la malavoglienza de'nobili nel suo regno.

professione della giovane caponi sarà in pronto la dote e la sopradote della medesima.

caponi sarà in pronto la dote e la sopradote della medesima. 2. scherz

sopradentale, agg. fonet. compiuto opponendo la punta della lingua alla zona alveolare (

dia l'opera a sua altezza serenissima onde la compagnia, dedicandoglene un tomo, non

dei giorni, come quelli a chi mancasse la loro perfezione e supradistinzione del numero

straordinarie. muzio, 1-204: la nostra [lingula] è celeste, divina

. simone da cascina, 48: la divota anima, che dispregia le cose

il 31 detto,... convenne la società predetta in tribunale per sentire dichiarare

mefitica. b. croce, ii-7-334: la sopraenunciata tesi del colling- wood è indubitabile

wood è indubitabile per quel che riguarda la storia. = comp. da sopra

. f. boltri [« la stampa », 15-i-1986], iv:

i diritti stretti o doveri perfetti, la morale le azioni meritorie e sopraerogatorie, i

benedizzioni, e 'l merito, e la sopraerogazione. magri, 1-352: soprerogazione

/ di più onor se'degna: / la divina natura / t'ha sopraesal

di egitto i satrapi logorati nel diffinire la sopraessenza infinita del primo principio di tutto

presente. salvini, xi-161: anzi la vigil tua patema cura / il pan sopressenzial

che l'atto imita, / ciò la bontade tua alta infinita / doni, che

sopraèssere, intr. (per la coniug.: cfr. essere).

il luminar minor, che soprafusse a la notte. = comp. da sopra

vene sovrae-certamente, piacevole a leggere, ma la sopraestimazióne che se de i valori

fondamenti. salvini, 30-2-163: la teologia ha per base e fondamento l'autorità

base e fondamento l'autorità divina; la giurisprudenza l'autorità umana...;

l'autorità umana...; così la grammatica l'autorità del popolo favellante.

canapa o di lana con cui si copre la cinghia che ferma la sella e il

cui si copre la cinghia che ferma la sella e il basto delle bestie da soma

canapa o di lana, che attraversando la sella copre la cinghia e serve a

di lana, che attraversando la sella copre la cinghia e serve a tenere in sesto

tenere in sesto i quarti della sella e la gualdrapa quando vi è.

alle cinque il soprafato cameriere gli preparava la merenda, consistente in tne, latte,

b. croce, ii-3-180: la filosofia... oscillerebbe tra un doppio

vol. XIX Pag.438 - Da SOPRAFFACCIA a SOPRAFFATTO (48 risultati)

vestite di sopra di puro oro, e la sopraffaccia di fuori era ornata di gemme

11-668: nel caso presente... la religione era il mero colore della sopraffaccia

colore della sopraffaccia e l'interesse di stato la sustanza del pieno. 3

, scusa. pallavicino, i-570: la qual pigrizia va egli onestando appresso degli

altri ed ancora di sé medesimo, con la sopraffaccia ch'ogni nuovo giorno è un

faciènte). che impone con prepotenza la propria autorità, la propria volontà,

impone con prepotenza la propria autorità, la propria volontà, le proprie opinioni.

, che offusca ogni altra cosa (la luce solare). fa-bini, 27-582

private virtù e il privato avere e la sufficienza e abilità dei comuni, vorrà supplire

iperb.: l'imporsi su qualcuno con la propria generosità, la propria cortesia.

su qualcuno con la propria generosità, la propria cortesia. lettere inedite, ii-203

illustrissima... posson ritorcersi contro la soprabbondante sua gentilezza troppo avida di saziare

naturalmente e con manco artifizio; altrimenti la imitazione rimarrebbe sotterrata e illanguidita per sopraffaciménto

), tr. (per larostito come la porchetta e quei che saran di piu tempo

guardar tua famiglia / da briga or la ripiglia / del sovrafare altrui / o noiar

cesarotti, 1-xvi-1-289: menelao portò via la polledra avendo sopraffatto antiloco colle bugie.

-sostant. misasi, 6-ii-90: la istruzione non era impartita che come un

il sopraffare, l'imporsi sui deboli con la forza, su'forti con l'intrigo

forza, su'forti con l'intrigo, la menzogna, l'ipocrisia, era il pensiero

potendo soprafar intieramente il rivale, scorre la direzione del governo con qualche cosa, ma

vedere a costantinopoli... che la maestà vostra tratta risoluta- mente e che

4-415: a gran comodo ritorna per noi la strettezza del sito, che non consente

di numero, il potere sopraffare troppo la nostra. siri, iv-2-183: il conte

conte s'imboscava in una selva con la sua gente, attendendo col beneficio della

gente, attendendo col beneficio della notte la opportunità di sopraffare i nimici. graf 5-1092

1915 -'18, 357: la notte sul '30, a nord della sella

dai dardi. -assol. ottenere la supremazia politica (un partito nei confronti

sì grande da quel lago, che la soprafece la barca. -allagare un

da quel lago, che la soprafece la barca. -allagare un territorio (

, 3-392: alzatosi il fondo e guasta la dependenza del declivio nell'àlveo, l'

dispetto della distanza, tanto la tristezza del giardino lo aveva sopraf

devi lasciarti sopraffare dalla sventura, perché la sventura ha fine, il sagrificio premio

sagrificio premio. pratolini, 9-986: confusamente la preoccupazione di avere perduto i guanti la

la preoccupazione di avere perduto i guanti la sopraffaceva. 5. soverchiare

. s. maffei, 80: a la somma gentilezza sua / che si è

fu sopraffatto daltamor d'un'altra donna, la quale ispirava continue, nuove e altissime

si può edificare senza demolire: e perché la verità sopraffaccia terrore, bisogna metterli alle

le aspettative. manzini, 12-68: la realtà sopraffaceva la speranza: perché di

manzini, 12-68: la realtà sopraffaceva la speranza: perché di vederla ritornare,

savinio, 296: mentre eleonora parla, la sua voce a poco a poco è

12-139: più insinuante del gelsomino, la piccola e impavida gaggìa sopraffaceva ogni

loro in su uno aspro monte che soprafà la murata, costrinsono a levarsene coloro che

murata, costrinsono a levarsene coloro che la guardavano. boccamazza, i-1-299: dalla

lupara, cioè sul monte che soprafà la lupara, vogliono stare lasse scaccate che tengono

essendo vicino alla fortezza, parea che la sopraffacesse. magi, 86: in

poggio, qual sopra faceva e signoreggiava la terra e averìa potuto far gran danno

dottori e sbruffava e dibbattevasi e alzava la voce, che i poveri giudici, sbalorditi

con tal impegno e sì all'improvviso la gente contraria che, trovandosi questa sopraffatta

vol. XIX Pag.439 - Da SOPRAFFATTORE a SOPRAFFINO (40 risultati)

squassa il capo; afferra pei due polsi la donna, la disgiunge, da sé

afferra pei due polsi la donna, la disgiunge, da sé la strappa, la

donna, la disgiunge, da sé la strappa, la respinge col gesto del

la disgiunge, da sé la strappa, la respinge col gesto del lottatore sopraffatto.

, soprafatti prima da'ghibellini, per guadagnarsi la grazia e l'appoggio de'popolani,

de'popolani, avevano predicato le leggi e la giustizia, ritrovatisi dapoi in tra '

quei seggi ambiziosi ed avari, per la fuga de'nimici, restati pur dianzi

. d'annunzio, v-1-888: se oggi la volontà di tutti gli uomini liberi nella

nazione ingannata e sopraffatta deve parlare per la bocca di un solo, ritorni nel nostro

era saltato addosso, lì, dietro la villa... sopraffatta a quel modo

e per mettersi in ordine al viaggio, la metà de'denari depositati su 'l banco

guastar lo volesse, avventò nel quadro la spugna di cui si serviva a nettare i

sopraffatta da un sentimento irresistibile, aprì la bocca, e disse: « sentite,

, egli scantonò quasi in fuga per la rue des capucines. -abbattuto, prostrato

dica. deledda, v-191: sentì per la seconda volta che la suocera aveva l'

: sentì per la seconda volta che la suocera aveva l'alito fetido, e trasalì

mal guidato palischelmo ha tratto / che la terra natia sospiri invano, / dal

lo spettacolo che riempì a un tratto la vista di renzo, e lo tenne lì

solito; debolissima e cedente al solito la signora carolina: la giulia da tutte

e cedente al solito la signora carolina: la giulia da tutte queste cose sopraffatta non

confronti. tassoni, xii-2-234: poiché la ss. w illustrissime hanno voluto corrispondere

uomo. fagiuoli, i-71: per la novità grande sopraffatto, / no da restar

di ferro... l'altro compie la vendetta picchiando a sangue i sopraffatori del

che tende a sopraffare, a imporre la propria volontà con la prepotenza. =

, a imporre la propria volontà con la prepotenza. = agg. verb.

altro già effigiata e che solamente diversificasse la positura delle membra o i colori de'

sopraffazióne, sf. l'imporre la propria superiorità, l'assoggettare altri ai

l'assoggettare altri ai propri voleri con la violenza, con la prepotenza, con

propri voleri con la violenza, con la prepotenza, con l'intimidazione. -in senso

dalle sue sopraffazioni. moretti, i-884: la vocazione... la portava invece

i-884: la vocazione... la portava invece verso la strapotente sopraffazione maschile

vocazione... la portava invece verso la strapotente sopraffazione maschile. -

. pavese, 5-78: quando andavo per la vigna o nella riva stavo sempre col

parti, quella del monte è stimata la men sicura per esser soprafatta dalle eminenze.

azione intimidatrice e violenta, cercando con la prepotenza e il sopruso di imporre la

con la prepotenza e il sopruso di imporre la propria volontà. cesarotti,

odierna forza sopraffatrice: il suffragio universale e la libertà di sciopero. rapini, 27-757

col loro egoismo, i sopraffattori con la loro prepotenza, gl'ingiusti con le loro

biancherie, tele e simili, perché la roba non spicci, non sfilac- cichi

marino, 1-1-74: « padre, da la tua man (poscia gli dice) /

vol. XIX Pag.440 - Da SOPRAFFIORIRE a SOPRAGABBIA (31 risultati)

somministra il riflettere al numero delle fila e la larghezza de'pettini co'quali prescrivevan

al cupo scatolino. -eccellente (la qualità di un prodotto). palazzeschi

soprafini scelerati di corte, che per pescar la grazia de'prìncipi si fan loro colleghi

le anciulle. cesari, 6-419: la prima novella di messer giovanni boccaccio.

, li-8-451: non è difficile a riconoscere la di lui sopraffina prudenza. d.

maneggiata con quella delicatezza che voi appunto la vorreste? bacchelli, 2-xxv-451: proprio

, 2-xxv-451: proprio in don ferrante la malizia satirica si fa sopraffina, poiché

che il messo di argante prima di esporre la sfida ai cavalieri cristiani

/ lor, come il giusto chiede e la creanza. -ricercato, raffinato (

). d'annunzio, iv-2-474: la portantina odorava come un cofano di nozze

, dentro tappezzata d'un velluto verde come la foglia del salice e ornata d'uno

. cattaneo, iii-194: questa appunto è la sopraffina bontà che l'eterno padre ha

(soprafóndere), tr. (per la coniug.: cfr. sottoscrittori

un margine più o meno ampio fra la cornice e l'oggetto da incorniciare.

più bassa di quella che ne determina abitualmente la fusione. y. rebeyrol [«

fusione. y. rebeyrol [« la stampa », 11-ix-1985], ii:

). a. robotti [« la stampa », 5-ii-1986], ii:

, 5-ii-1986], ii: per evitare la soprafusione, la maggior parte dei cannoni

ii: per evitare la soprafusione, la maggior parte dei cannoni in uso impiega un

ad esprimere e palesare dell'animo suo la non meno spiritosa che vaga e leggiadra

apribili. serlio, 7-182: la soprafinestra darà luce al detto andito, essendo

porticato fuor il palazzo e far correre sopra la porta la medesima apertura nella sua soprafinestra

il palazzo e far correre sopra la porta la medesima apertura nella sua soprafinestra, accommodandovi

soprafinestra, accommodandovi poggioli, per goder la state più del fresco. scamozzi, 1-320-19

architettonico, spesso decorato, compreso fra la finestra e il soffitto. baldinucci,

lo in- fundibulo o. p empirà la base g. h. e l'aria

è in esso se n'uscirà per la bocca r., ma ripiena la base

per la bocca r., ma ripiena la base per soprafluente umore, questa voterassi

per soprafluente umore, questa voterassi per la base piegata canna m. n. x

quali sono quilli dorici nel che abiano la corona: appareno sì corno ò

marin. vela quadrata posta sopra la vela maggiore di ogni albero della nave e

vol. XIX Pag.441 - Da SOPRAGALEA a SOPRAGGIUNGERE (53 risultati)

proda e l'una per banda a combattere la sopragalea de rami- raglio di genovesi.

generi diversi. rosmini, viii-355: la realità così considerata divisa dall'essere è

latte nell'animale dopo il cibo e la digestione. gioberti, 4-2-575: negli ordini

, di pelle di montone, con la lana in dentro. = comp.

, 2-3-321: avendo persi quelli, per la sopragiacente acqua, i propri limiti e

. insegnò, per farsi loro grato, la geometria e arte di misurare i campi

(sopragiacére), intr. (per la coniug.: cfr. giacere)

... sopraggio non è altro che la differenza della moneta corrente o sia del

oire, / ch'avete in ciel la mente e l'intelletto? onofri, n-13

cicognani, 3-123: quella era ancora la seggiola bassa su cui seduta le avevano messo

cui seduta le avevano messo sulle ginocchia la prima sottana da sopraggittare. -usare

che sia dal sopraggittare del filo sopra la cosa cucita, in maniera che quello si

avverb. o aggett.); la cucitura eseguita con tale punto.

ci è nostro pari in questo comune che la porti sì bella. bracciolini, 1-17-62

il sopraggitto alle cuciture e di terminare la balzana. abba, 206: indossò un

di uno dei capi a spirale lungo tutta la ferita. = comp. da

e a loro sopragiudicante, ove sta la persona del soldano con alquanti baroni.

al disiderato nemico quanto più puoi prendi la più alta parte del campo, acciò

. frescobaldi, cxxxi- 204: la rocca del monte sion... sopragiudica

del monte sion... sopragiudica tutta la città. guicciardini, iii-157: messono

posto in luogo eminente, e che la sopragiudica. = comp. da sopra

di sopraggiùngere), agg. venne che la notte gli sopraggiunse, sicché convenne che al

di passi sopraggiungenti alle spalle, vedrà la gente. 2. che scende

2. che scende ah'improwiso (la notte); che sta per avere

anna profetessa; / e in jesù la mente sua compunse / per la vertù da

in jesù la mente sua compunse / per la vertù da dio a lei concessa.

sonno infernale e poi serrandolo, cum la punta d'una sua saetta la percuote e

cum la punta d'una sua saetta la percuote e sveglia. straparola, ii-204

. f. giambullari, 254: come la buona sorte di italia volse, essendosi

volse, essendosi egli alquanto fermato circa la città di aquileia per impadronirsene..

ungheri quasi infinita, che veniva a predare la italia. cellini, i-45 (121

bandinello scultore,... e con la sua solita presunzione vestita d'ignoranzia disse

della sua turbazione, chiesegli qual fosse la cagione che malinconico lo rendea. de

paura che sopraggiungessero altri tedeschi, rafforzammo la guardia alla nostra tenda. -per

al caldo umor l'uscita, / ne la guardia del cor... /

miso in quello logo in loqua parea che la fiama sovragungese. -giungere a contatto con

esterno). tassoni, xvi-116: la cera, che è corpo composto umido e

del fuoco che consuma quella freddezza che la teneva ristretta, subito si liquefà in virtù

noi. sanudo, xlvi-141: sopragiunse la peste, che fu la terza persecuzione

xlvi-141: sopragiunse la peste, che fu la terza persecuzione. castiglione, 3-i-1-442:

: di poi gli è sopra- gionta la febre. b. segni, 42:

lago; ma, non so come, la mia salute va peggiorando: m'è

cogliendo di sorpresa (le tenebre, la notte). - anche sostant.

sopraggiùgnere, private contese de'loro cittadini romper la publica amistà sopragìongere, sopragiùgnere, sopragiùngere

di ostinatissime e indiscretissime applicazioni ho rovinata la mia complessione giùgnere, sovragiùngere,

, sovreqónqeré), intr. (per la co crescente, indebolita la

la co crescente, indebolita la salute e vista sopraggiungere la vec

crescente, indebolita la salute e vista sopraggiungere la vec niug.: cfr

, quando era tempo di raccogliere, mediante la giovinezza, luogo o al cospetto di

si smarrì. getti, 7-435: la sera m'è sopraggiunta addosso tanto presto che

foucrainville. botta, 6-ii-174: era sopraggiunta la notte, che pose fine ad ogni

giacomo, ii-799: lo spettacolo strano la teneva come in un incantamento. ór

era l'animo suo, perché, sopragionta la pioggia, talmente si rinfrancò che nelli

vol. XIX Pag.442 - Da SOPRAGGIUNGIMENTO a SOPRAGGIUNTO (60 risultati)

un'ispirazione (o frenesia), sopraggiungendo la quale, in due minuti io formava

in due minuti io formava il disegno e la distribuzione di tutto il componimento.

già una parte dell'essercito, sopragiunse la nuova della rotta de'latini. giorgio dati

alla vendetta. davila, 687: sopraggiunta la nuova della presa di laon e della

di dovere ancor io ritrovarmi là per la nostra prossima congregazione provinciale. beltramelli,

se io uscii di me ne lo udire la nuova del perdono ottenuto, che si

ch'io diventassi nel sopragiu- gnere de la carta e del presente mandatomi dal singulare patrone

data quantità. granai, 31: la stessa quantità d'acqua sopraggiungendosi al medesimo

, e così vi dico che è secondo la scrittura. 6. tr.

, 5-80: s'io fosse fuggito invér la mira, / quando fu'sovragiunto ad

vedi che, poi che ella avrà ricolta la palla, per suo velocie corso ti

vogliati avanzare; e tu sì gitterai la seconda palla dietro quanto tu potrai; e

degli animali, xxviii-303: tanto [la scimmia] fugge cussi, che lo

] fugge cussi, che lo cacciatore la sopragionge, ed ella vede che non pò

due pede. passavanti, 37: giugnendo la femmina alla fossa, che ardea,

legno gli sopragiunse, e di 'n su la proda a quegli che sopra il legno

di alcuni allori, così intenti a la musica che il signore, con la compagnia

a la musica che il signore, con la compagnia chetamente andando, quasi a l'

improviso li sovraggiunse. roseo, v-26: la agevolezza fa l'uomo atto a preoccupare

traverso, ch'era tutto molle per la molta pioggia, oltre ch'era quasi che

: avanzatasi su buone e veloci chinee la principessa in tempo di notte sei o

spander che nel piede grifagno / tenga la starna, e sia per trarne pasto

in iscafa; e, trovando partita la galera, ci mettemmo a sopraggiungerla.

valanga, il fuoco, il sonno, la morte, l'oscurità, la pioggia

, la morte, l'oscurità, la pioggia, ecc.).

si potè avacciare che prima noi sopraggiugnesse la morte ch'egli tutta publicare la potesse.

noi sopraggiugnesse la morte ch'egli tutta publicare la potesse. ser giovanni, 3-360:

d'essere tornato da uccellare e che la notte l'avesse sopragiunto. b. pitti

sopragiunto. b. pitti, 1-134: la morte... sopragiunse il duca

solamente ne restomo vivi e questo per la notte che gli sopragiunse. giovanni da

, onde non più sicura / trova la dritta via d'uscime fuo- re.

dietro un salasso. landò, 1-19: la seguente notte fui sovragiunto da una febbre

. ulloa [guevara], 61: la virtù della longanimità è quando il cuor

che egli si facesse, messa mano per la spada, menò così spiacevol colpo sopra

, 2-98: dipoi che è succeduta la poltroneria in luogo della fatica, in luogo

ci ha sopragiunti lo sfrenato appetito e la superbia. caro, 6-1064: enea,

, vi-20: per sopraggiunta a'miei mali la malvagia condizione de'miei occhi non mi

che ad intervallo. perticari, ii-465: la sarebbe proprio una gentile cosa che,

eb, che prima avea, ha la ragione composta della quantità d'acqua,

quantità d'acqua, che scorre per la sezione abcd a quella, che scorreva per

sezione abcd a quella, che scorreva per la ebdf. 3. ant

, 6-iv-21: seguirono poco appresso, per la sopraggiunta dei longobardi, di molto maggior

[livio] detto nel quinto essersi rinforzata la guerra per la sopraggiunta de'capenati e

nel quinto essersi rinforzata la guerra per la sopraggiunta de'capenati e de'falisci, subito

quella notturna e improvisa sopragiunta del nemico la libertà loro. s s

, i-213]: supposto altresì per vero la soprag'unta di alcune evaporazioni calde al

il male antecedente, ma ora per la sopragiunta d'un flusso disenterico che in

bonagiunta, xii-1-359: si sface / la rosa e lo fiore, / quando

marchese di tirano è là in sentinella presso la gradi 10 sovraggiunge / o

gradi 10 sovraggiunge / o la freddura o 'l ghiaccio. nata

volgar., 3-62: altramente metando la man su. l cho de falggo mal

, 79: esso lemmo sano per la grazia di dio della mente, sentimento ed

per convincere l'interlocutore, per precisare la propria opinione (in relazione con una

ultime ore del giorno, / assalendo la notte ogni contorno / « ferma, signor

de pollastri etc. in prima fa'bollire la carne poco, che incominci essere presso

i processi e che a ciascuno si desse la meritata pena; e francesco suo figliuolo

, convenni spender quelli giorni in ricoverar la sanità, cne ancora non ho del tutto

monferà era resentito di febre, soprazonta per la roptura di la gamba, quando el

febre, soprazonta per la roptura di la gamba, quando el cascò da cavalo.

lettere era sollecitato di operare di ottenere la grazia del loro desio, et egli

vol. XIX Pag.443 - Da SOPRAGGIURARE a SOPRAINDURRE (37 risultati)

che da qualcheduno mio confidente si sappia la storia del fatto. 4.

col bastone, con le mani e con la fuga e con le rozze parole da

caro, 11-899: metabo, da la turba sopraggiunto / de'suoi nemici,

8. sospinto via dal vento (la nebbia). petrarca, 66-17:

li capelli biondi colle ciglia sopraggiunte, la giuntura delle quali, tutto abbondasse con

sopraggiustìzia, sf. ant. la suprema giustizia divina. giamboni

. giamboni, 8-ii-47: la sopraggiustìzia si è meglio che non è

sopraggiustìzia si è meglio che non è la giustizia... e cotal giustizia vera

nella legge, ma quella giustizia, la quale è in domenedio glorioso ed è

87: studia d'avere quiete intellettuale, la qual cosa è molto sopragloriosa. idem

429: quiescente è quegli lo quale la cosa che e incorporea, siccome la mente

quale la cosa che e incorporea, siccome la mente e l'anima, combatte di

, chiudendogli le porte delle sensora, la qual cosa è sopragloriosa.

d'organza, jl. sollazzo [« la stampa », 24-i-1990], 12:

altra sopraggrandissima allegrezza, cioè di vedere la gloria di dio così grande in gerusalem

magno volgar., 1-146: veduta la stella, [i magi] si riempirono

busto [in muratori, cxiv-2-119]: la venerazione che hanno al di lei merito

in muratori, cxiv-44-178]: in tanto la supplico a portare a mio nome a

e sopragrande. -che designa la più elevata aristocrazia (un titolo nobiliare

ii-360: perde di nobiltà quella dama, la quale si congiunge con un plebeo;

contuttociò questa regola non ha luogo qualor la donna è di titolo sopragrande; e

sopraccaricarsi, si può dire: s'avvicina la sua fine e fra poco sarà distrutta

/ sopragridar ciascuna s'affatica: / la nova gente: « soddoma e gomorra »

). loro del mondo disfecero la tua e sopraindussero altre immasopragguàrdia (sopraguàrdia

andrea da barberino, ii-155: passata la sopraguardia, tanti di quegli di mirabello

, 887: parmi che borea abbia trasferita la sedia e l'imperio da'monti rifei

anat. che riguarda o interessa la parte superiore della glottide; che si trova

al di sopra della glottide. « la stampa » [4-x-1989], vili:

o contro gli ordini del governo, la pena sarà del bando. stampa periodica milanese

i-190: corse difilatamente a mettersi sotto la protezione dei signori pellucchi,..

concerne il singolo individuo; che riguarda la collettività; generale, universale (un

sopraindividuale). idem, iìi-25-85: la 'storia universale'... non è già

una umanità sopranazionale e sopraindividuale, né la storia di un popolo o di alcuni popoli

popolo o di alcuni popoli eletti, ma la storia dell'universale. = comp

l'idea, che supera e corregge tanto la visione individualistica della storia quanto quella sopraindividualistica

, cotal seme non fa frutto senza la grazia divina. sopraindurré, tr.

. sopraindurré, tr. (per la coniug.: cfr. indurre).

vol. XIX Pag.444 - Da SOPRAINFONDERE a SOPRALLOGGIA (29 risultati)

(sopranfóndere), tr. (per la coniug.: cfr. fondere)

d. battoli, 2-1-107: se la pentola bolle e gorgoglia, e tu noivuoi

sopranfondivi acqua fresca: non ne versar la bogliente. torricelli, ii-3-255: se un

soprainfusa l'acqua, sì che sopravanzi la parte superiore del solido, tal solido non

. battoli, 2-2-393: molto più per la luce che iddio gli so- pranfonderebbe nell'

stavano imbrattate. boiardo, 2-25-42: la loggia istoriata è in quattro canti,

, 1-20-355: candida è di ciascun la sovrainségna, / candide son le vesti

colore determinato o divisando con isvariati colori la soprasberga, onde distinguere i soldati d'un

e con le reali sopransegne portano anche la propria di bramane. siri, xii-

1053: pare che quando gl'impetrò la nomina all'ambasceria elvetica, nudamente intendesse

per ingannare. cavalca, vii-182: la nona stoltizia si è di quelli che non

luminar del cielo / in quella region, la qual disegna / l'aurata sopranségna /

celeste, allor s'esplì- ca / la tua virtù e scaccia vento e gelo.

anche sostant. gioberti, 4-2-473: la legge, l'intelligibilità è relazione; e

: il naturale e l'intelligibile sono la materia delle scienze umane,...

popola o si sviluppa in tale zona (la fauna, la flora).

tale zona (la fauna, la flora). = comp.

ra di parata montata dal fantino durante la passeggiata stori ca, ma

g. gozzi, i-25-172: tutta la soprallegata narrazione altro non significa se non

francesco da barberino, 65: menòla [la donna] dentro in ca

nascose. marino, 12-194: ei di la vacro uscito, in più

e si riposa in quel la. / trabacca v'ha, cui fa

, ii-92: avendo portato pericolo la sua santità per la caduta del sopra

avendo portato pericolo la sua santità per la caduta del sopra liminare della porta

: vi spruzzerà d'acqua benedetta la fronte, come spruzzarono i sovralimitari

sovralimitari delle case i vostri ebrei la gran notte, all'egitto, di sangue

angelo. milizia, vii-133: la decorazione delle porte e delle finestre consiste principal

sto a quello che ha la lettera senza tale segno. =

, 6-221: io jparlo così ed esalto la verità e l'uso del sopralodato assioma

vol. XIX Pag.445 - Da SOPRALLUMARE a SOPRAMMANO (36 risultati)

favore, in maniera che, anco doppo la lettura dell'occhio, veda nella mente

proviene o si trova nello spazio oltre la sfera della luna. marchetti, 3-47

marchetti, 3-47: per provare che la cometa sia stata soprallunare, discorro in

modo de'metafisici sopralunari appagare o rimutar la natura con delle astrazioni. =

nel proposito di migliorare... la rendita... del dazio delle albergane

chiedo se i sopraluoghi della polizia abbiano confermato la presenza della libreria nel punto indicato dal

. panzini, iii-65: ho sospeso la partenza. non farò più le valigie,

con l'esposizione a parigi si giocava la carta decisiva: un insuccesso avrebbe infatti

significato il seppellimento delle nostre maggioriaspirazioni; per la qual cosa pensammo fosse bene fare un sopralluogo

che c'era una ricca falda sotto la collina, si diede mano a scavare

giorni.. baiamonti, xl-259: la provvida maturità del senato...

maturità del senato... ordinò la destinazione di tre accademici per verificare sopra

di tre accademici per verificare sopra luogo la riuscibilità delle pesche e delle preparazioni. tommaseo

soltanto l'appartamento dove abitiamo finché vivrà la mamma, e stanno già sorgendo le impalcature

male avendo / per sovramar, pensando la ragione / veggio ch'io pur aprendo.

; che abita in tale zona (la flora, la fauna). =

in tale zona (la flora, la fauna). = comp. da

medie. processo infiammatorio che interessa la superficie cutanea della mammella. = comp

sf. filos. ciò che trascende la materia; con riferimento all'uomo è l'

umanità nel senso più ideale, favorisce la concezione di un tale distacco irriducibile fra

. sopramateriale, agg. che trascende la materia. b. croce

, come manifestazione di un inconoscibile. la stessa materia dei materialisti è..

ne totale. papini, iv-129: la sopramata angiola era morta giovane. soprametallo

stanno dei travetti a tavolino, con la soprammanica, le mani nere d'inchiostro

uffici lucidi di silenzio, s'infilano sopra la manica una soprammanica di alpaca, mettono

cucite nel senso della lunghezza, compongono la manica di una giacca. =

mano), sm. colpo inferto con la mano o vibrato con un'arma con

oltre si fa / e con un sopramman la rimbeccò. aretino, 9-413: longino

[il corpo di gesù morto] con la lancia. tassoni, 1-49: rolandino

g. de bardi, xcii-i-147: la palla,... se colpita di

i ~ i3 ~ 39: si rimanda la palla, ei che vicina / vede la

la palla, ei che vicina / vede la caccia ultimamente impressa, / o per

, purché non si usa a soprammano la suddetta pomata, acciò non ne rimanga

pomata, acciò non ne rimanga irritata la pelle. 2. per estens

tirannuccio, gli ad- estrò ben bene la parola sulle labbra, inculcandogli di pigliar

/ che basterebbe a quattro reggimenti tedeschi / la maestà reale dell'eolo virgiliano / su

vol. XIX Pag.446 - Da SOPRAMMARE a SOPRAMMIRABILE (42 risultati)

furberia e dai soprammani della politica, la cui scherma è tutta dotta di punte

che passano ranima e di fendenti che recidono la facul- tà. manzoni, fermo e

dall'inimico. assaltino, 2-i-480: la repubblica, dubbiosa di qualche sopramano in

iii-126: avute... spie che la città era sprovveduta di soldati, determinarono

sorprenderla all'improvviso. botta, 4-395: la francia... quanto a ginevra

via costure e soprammani / senza levar la testa dal lavoro. 5.

petto. l. brancaccio, 3: la picca è un'arma che a quelli

un'arma che a quelli che non la sanno bene adoprare è (per la sua

non la sanno bene adoprare è (per la sua lunghezza) più d'impaccio che

in alto con rivolgimento a dietro sopra la spalla. 7. straordinario,

natismo essoterico degli orientali popolò il cielo e la terra. -eccellente, di qualità

ebri, che senza stare in su la scherma, percotendosi di fendente o sopramano,

coll'asta. artici, iii-646: con la sua lancia di leggier ferita / a

sopramano il colse / turno, e smagliò la duplice corazza. 9.

a suo prò, per acquistar me'la sua grazia, l'assomigliò ad una cometa

lasciò portar via sopramano alla donna bendata la ruota del lamento. = comp

192-12: avea costui una sua moglie, la quale ogni notte di verno si levava

ordinazione del marito alla stessa regina, la quale liberamente lo cedette alla sua patria

cadere i manieristi, che non guardano la natura dietro alle traccie dei sopra mentovati

quattro per soprammercato. einaudi, 1-349: la regione val d'aosta, la quale

: la regione val d'aosta, la quale si lamenta sempre di ciò che fa

sempre di ciò che fa o non fa la cogne, meriterebbe che lo stato le

state sopramesse a quegli poveri uomini, per la terza con lavoro industrioso e paziente

e seppero cavare leggiadria da ciò che la terra dà per sopramercato alle messi.

baretti, 6-257: lasciando correre scherzevolmente la penna descrivo quel pranzo e quel stallage,

soprammercato, dopo che hanno preso loro la sorella? » a. monti,

, 9-135: anche il rapporto con la tragedia se ne andava ora in fumo /

, dippiù. carrer, 2-30: la musica non è che un soprammercato alle

concetto e d'altra tasta avea bisogno la piaga. = comp. da sopra

fa'che li tuo'piè stia ascosi cum la veste sovramessa. -incrociato (

(sopraméttere), tr. (per la coniug.: cfr. mettere)

ordinò eziandio i soldati alle vesti soprammettessero la camicia, gli uffiziali intorno al braccio

3. intr. anche con la particella pronom. disporsi al di sopra

una sbarretta [al buco], la quale naturalmente soprammetteva, e non poco,

, 3: qual sia quella città, la quale esso sopramirabile [abate] tiene

essenza. d'annunzio, 1-355: per la esattezza e la musicalità de'suoi ritmi

, 1-355: per la esattezza e la musicalità de'suoi ritmi e per la ricchezza

la musicalità de'suoi ritmi e per la ricchezza del colorito e la fermezza del

ritmi e per la ricchezza del colorito e la fermezza del disegno si rivela discepolo di

fatto). intelligenza, 15: la sua sovramirabole bieltate / fa tutto 'l

poteva in levarne alto alle stelle chi la santità della sceleratis- sima vita [di

vita [di due eretici] e chi la sopramirabile sapienza de'forsennati capricci, antiposti

vol. XIX Pag.447 - Da SOPRAMMIRACOLOSO a SOPRANAZIONALE (41 risultati)

et onorato. -molto intenso (la gioia). intelligenza, io

in- cantagione e dove le acque hanno la purezza dei diamanti più puri!

per eccellenza il martello dell'eresie, la sferza dei tiranni: antonio. =

immagini. bacchelli, 2-xix-374: tutta la sua opera dice una cosa sola,

, senza sviluppo, colla confusione e la soprammissione del tempo qual'è nei sogni

. gioberti, 1-iv-414: è [la germania] la provincia europea più accomodata

, 1-iv-414: è [la germania] la provincia europea più accomodata alle imprese di

accomodata alle imprese di questo genere, atteso la divisione che ci regna, l'abitudine

de'fiorentini e sopra modo parziale con la guerra. caviceo, 1-153: la

con la guerra. caviceo, 1-153: la mattina, sopramodo angustiato,..

enere di persone. faldella, i-2-31: la casa del cavalier farmi a aluggia fu

. landino, 2: la numerosa e quasi infinita copia delle cose

, ii-72: onoratissimo padre, ancorché la fiera proposta, con la quale m'avete

padre, ancorché la fiera proposta, con la quale m'avete sopra modo le orecchie

sopra modo le orecchie violate, con la sua indignitade di cotal nome vi privi

che io ti porto, e insieme la speranza che io ho avuta in te,

co'brani della carne fracida della colonna sopra la ter ra. =

del mondo, della realtà terrena; che la trascende; soprannaturale. p

terrene e quanto era in obligo per la salute dell'anima sua d'appigliarsi alle sovramondane

3-281: bisogna risolutamente negare anche qui la possibilità di dividere le produzioni dello spirito in

metafisiche, mondo ultraterreno, che trascende la realtà terrestre. f f

: dì non è altro che sole sopra la terra che sopramonta tanto che per la

la terra che sopramonta tanto che per la sua chiarità non possiamo vedere le stelle

g. villani, iv-4-5: e'fiesolani la città di firenze continuo faceano guerreggiare e

della prima sarà di fare le parti e la persona di un amico, il quale

. chim. chimica sopramolecolare: studia la proprietà di alcune molecole organiche di legarsi

iii-26-99: è necessario... concepire la pura politica o la pura utilità come

.. concepire la pura politica o la pura utilità come attiva forma spirituale; negare

come attiva forma spirituale; negare (contro la teona francese o latina) che questa

immorale; ma negare altresì (contro la teoria germanica) che sia morale o sopramorale

per mezzo dello scavo dall'interno e la successiva esecuzione della parete soprastante, fino

della parete soprastante, fino a raggiungere la profondità necessaria. = nome

in sopramuro. / il giuoco spesso e la taverna il mostra. =

piante / e 'l giubbon mi passava e la soprana. pacichelli, 2-260: benedice

soprana. pacichelli, 2-260: benedice la mensa il vescovo di oxford, il qual

i-177: nei tempi che vestivo ancora la soprana, ella aveva profetiz

i discepoli di teodoro, altra parte sia la narrazione e altra l'antinarrazione e altra

narrazione e altra l'antinarrazione e altra la sopranarrazione. caro, 5-245: facendosi

... altro verrebbe ad esser la narrazione, altro l'antinarrazione e altro la

la narrazione, altro l'antinarrazione e altro la sopranarrazione. = comp. da sopra

delle particelle. campanella, 4-355: la parte schiumosa sopranatante, in cui gran

vol. XIX Pag.448 - Da SOPRANAZIONALITÀ a SOPRANNATURALE (47 risultati)

intemazionale. a. venturi [« la stampa », 10-iv-1988], 5:

per una merce; dall'altro, la marea che sale del terzo mondo prolifico e

1992, 177: il prodursi di eventi la cui origine risiede nell'andamento congiunturale del

rimproverato alró. e. cje. la sua mancanza di so- pranazionalità'.

avrebbe rimpianto i contralti d'una volta, la più bella, la più naturale,

d'una volta, la più bella, la più naturale, la più italiana fra

più bella, la più naturale, la più italiana fra le voci di donna,

, 887: parmi che borea abbia trasferita la sedia e l'imperio da'monti rifei

: donami valor con gran piacenza / la vostra sovrangelica sembianza. musso, iv-223:

'lucia di lam- mermoor'può affrontare anche la prova di un carro di tespi che

. v. volli [« la repubblica, weekend », 30-vii-1987],

weekend », 30-vii-1987], 2: la storia di un sopranista e di una

della parte entimematica naturale, essendo fondata la preminenza che quasi furtivamente si vendica il costume

circoscrivere l'ampiezza della loro sopranità, la qual pretende di far altrui le leggi

non di riceverle. sarpi, vi-2-12: la qual potestà del principe, che dicono

, che è proprio o riguarda dio o la pendìo / aderisce, ministra gli alimenti

distinguersi. sagredo, 1-432: pubblicata la lega sopranarrata, fu accompagnata dall'applauso

. che spunta o sboccia dopo la fruttificazione (un fiore).

(sopranàscere), intr. (per la coniug.: cfr. nascere)

senza un aiuto soprannatura, cioè senza la fede nella rivelazione divina. 2

iii-x-4: in ciò voglio dare a intendere la grande virtù che li suoi occhi aveano

. idem, conv., iv-ix-5: la nostra ragione a quattro maniere d'operazioni

con opere: e più efficace è la dottrina per l'opere che le parole,

sieno o inspirate; e maxime è valida la dottrina delle operazioni quando quelle sono inusitate

e sopranaturali. machiavelli, 1-i-259: la cagione di questo credo sia da essere

se quelli, soprannaturali, avevan annunciata la morte di cesare, questa pace che

atomi così buono, così comodo a ritrar la natura, potrebbe venir voglia a taluno

4-36: bisogna ch'io confessi che ho la disgrazia di credere a una quantità sterminata

a una quantità sterminata di cose a cui la maggioranza degli uomini non crede; e

il 'soprannaturale letterario'. divinità, la sfera del sacro; che ne deriva;

le cose sopranaturali. agostini, 84: la fisica, che mi ha insegnato la

la fisica, che mi ha insegnato la cognizione de'corpi naturali e de'princìpi

avendomi troppo invaghito di essi, m'impedisce la vera cognizione delle cose sopranaturali, di

operazione..., quantunque siano la sustanza de le cose, anzi e ristesse

come accidenti remotissimi, per fame toccare la cognizione appreensiva della divina soprannaturale essenza.

solamente quando alcun fatto non può avere la final perfezione per via di potenza umana

dell'esemplare del mondo col verbo divino. la quale manifestazione soprannaturale dell'essere manifesto ha

d'annunzio, iv-2-129: in lei la credenza nelle cose soprannaturali ingigantì. e

riferimento a esseri intermedi fra l'uomo e la divinità (angeli, demoni, spiriti

alle meditazioni d'un'anima ardente e la trascina a traverso le umane vicende e

-teologico. tasso, 11tii-962: la filosofia naturale non è sì fatta, sì

, sì come quella che ricorre a la divina e sopranaturai filosofia per provarne i

proprio figliolo? boterò, i-132: la religione procura di mantener gli stati con

uomo molte e prestantissime virtù soprannaturali: la fede, credendo noi mentre oriamo,

noi mentre oriamo, il divin potere e la divina bontà. cesari [imitazione di

. d'annunzio, iv2- 579: la creatura pia attende dal signore l'aiuto soprannaturale

dal signore l'aiuto soprannaturale per operare la sua salvazione. -oltremondano (il premio

vol. XIX Pag.449 - Da SOPRANNATURALEZZA a SOPRANNOME (35 risultati)

ben vero che risedrebbe meglio mescolata [la novella] fra'romanzi, dove le fate

, 1-38: vantano i medici che la loro scienza sia ripiena di divinità,

mani della morte. faldella, ii-2-85: la contessina si meravigliò della velocità di quella

, se mai ne trovate il tempo e la volontà, intrattenervi con lo spirito su

quel che viene dall'elettricità e specialmente la luce, m'ispira una paura un po'

. montale, 14-79: ora vedrai la stanza dell'infanzia: lì parlano / in

persona). boiardo, 2-25-50: la faccia seconda era finita / de la gran

: la faccia seconda era finita / de la gran loggia con lavor cotale. /

loggia con lavor cotale. / ma ne la tera è lunga istoria ordita / de

4-3-232: fuora d'iperbole mi pare che la velocità, con la quale vien cacciata

mi pare che la velocità, con la quale vien cacciata la palla fuori ai un

velocità, con la quale vien cacciata la palla fuori ai un moschetto o di

, 206: dovea più espressamente dichiararsi dando la ragione perché quelle che ordinariamente da noi

napoli] il turista è garantito. qui la storia non fu mai cattiva. anzi

soprannaturale. 6. che oltrepassa la giusta misura, esagerato, portato all'

di soprannaturali idee mendaci / s'empie la mente e il cor. parini, 487

mi troverete morto a letto. - / la cosa è troppo soprannaturale. tarchetti,

che pur troppo non si riscontrano sotto la luna. bettini, 1-296: e voi

, quell'espressione tetra e indefinibile di cui la sventura aveva velato le sue fattezze.

primo è l'empietà, il secondo è la fede. gioberti, 2-193: il

e del rinascimento... intesero la virtù della poesia e dell'arte e

politica e della vita mondana, rivendicandone la piena umanità contro il sopranaturalismo e l'ascetismo

e politiche. gioberti, 1-72: la chiesa è soprannazione verso i popoli affratellati

. padula, 373: diciamo 'anniglia'la stroppella, 'sciamorta', la sopranno e 'pecora

diciamo 'anniglia'la stroppella, 'sciamorta', la sopranno e 'pecora fatta'la fattrice.

, 'sciamorta', la sopranno e 'pecora fatta'la fattrice. -sostant.

principio di creazione per organare e fecondare la teologia ormato il capo tempestoso.

. 2. intr. con la particella pronom. essere designato soprannaturalìstico,

croce, iii-26-21: il de sanctis tratta la filosofia del brunoleagrides'e, con altro nome

natura. g. ceronetti [« la stampa », 13-xi-1988], 3:

tiranno che fosse mai, e per la sua crudeltà fu soprano pregiudicio

), avv. in modo che trascende la natura. buti, 2-46:

buti, 2-46: questo è secondo la volontà di dio, che fa che 'l

fatti. ser giovanni, 3-410: dopo la morte di curadino di sansogna re de'

l'imperatore aureliano..., per la vittoria contro a'carpi nell'africa minore

vol. XIX Pag.450 - Da SOPRANNOMINAMENTO a SOPRANNUMERARIO (25 risultati)

, i-21-87: per quel che con la lancia fé torquato, / valerio con la

la lancia fé torquato, / valerio con la spada e col suo corbo, /

, attutata nelle cieche caverne, rotta la terra della dea diana, son portata a

dea diana, son portata a ortigia, la quale fu a me graziosa per lo

e italiane delle origini, è chiamata la donna amata. carducci, iii-9-161:

., 1-8 (1-iv-77): per la qual cosa, e meritamente, gli era

, il soprannome, lo stato e la condizione dell'accusato. foscolo,

ii-iv-7: le quali cose e oppinioni manifesta la testimonianza de'poeti, che ritraggono in

de'gentili e ne li sacrifici e ne la loro fede; e anco si manifesta

colse / amo da samia apresso a la colina. profezia d'incerto, lxxxviii-ii-724

castelvetro, 8-1-238: aristotele ha compreso la mente loro essere tale da'titoli o

non si riscaldare nell'illuminar l'aria, la quale trarremo a voi un'obbligazione

fermò al cronotopo, né potea salire la comune, e per la sua franchezza fu

potea salire la comune, e per la sua franchezza fu sopranominato piero le più alto

uali erano scritti i comandamenti della legge, la quale esso, = comp. da sopra

8-1-le, ci si appresenta di penelope, la quale si offerisce per moglie

: io vedrei mal volontieri che si adottasse la dante li ha, crucciato,

eccesso rispetto al staurazione di cartagine, la quale egli soprannominò giuno- numero prefissato per

un 3. intr. con la particella pronom. distinguersi con gruppo di

se castelvetro, 8-1-269: quantunque la legge imperiale rimetta siano veramente canonici

e se debbano godere le preminenze la mutazione del nome è del sopranome in arbitrio

sei mesi, era morto. vizio presso la regione. -per estens. che

2. che supera il numero o la quantità strettamente velli, 1-i-60: non

altro fuori del computo ordinario. conosciuta la causa, concordorono e composero le controversie i

giorni soprannati. giordani, i-n: la prima tavola mostra il prospetto degli numerari,

vol. XIX Pag.451 - Da SOPRANNUMERATO a SOPRANO (34 risultati)

glie ne venivano dalla spartizione. né la proposta, da lui umilmente avanzata,

: a'quali [spagnoli] toccava più la camiccia che 'l giuppone per inviare le

quel reggimento di soldati che, per la statura degli uomini, si può dire

trafugare; intascò il pizzico di spilli, la presa di pennini, incartò per casa

presa di pennini, incartò per casa la lisca di sapone. savinio,

, 149: un giorno che la signora teresa stava a letto con le febbri

divorato dai tarli. difetti che avevano sconsigliato la signora ada dall'utilizzarlo al piano di

1-423: io voglio affrettarmi a compiere tutta la mia opera di 'scrittore';..

collegiale. de nicola, 203: la vicaria, ossia la g. c.

nicola, 203: la vicaria, ossia la g. c. civile, per reggersi

gli anziani, nel subconscio ne augurano la dipartita anzitempo od almeno la messa a

ne augurano la dipartita anzitempo od almeno la messa a riposo. -scherz.

esposto è più che sufficiente a dimostrare la falsità dell'opinione del cavaliere linneo,

allora converrebbe esclamare con dante: muovasi la capraia e la gorgona e le isole tutte

con dante: muovasi la capraia e la gorgona e le isole tutte, e

intrinseco. beccaria, 1-86: la storia degli uomini ci dà l'idea d'

e sola e perdura eterna e immutevole la legge morale. carducci, iii-7-122: ciò

, intr. { soprannuòto e soprannòto \ la coniugazio miglia rosiglion, partito

dopo xl dì getta via tutta la muria; e due parti d'aceto fritto

barbaro, 76: può esser anche la ragione del sopranuotare l'ontuosità della pietra

ontuosità della pietra. spallanzani, 4-ii-29: la compattezza [delle pomici] però non

precipitare dalla somma dell'acido solvente tutta la terra che vi era disciolta, e

... / se disargini [la piena] or dunque e inondi roma:

in posizione inferiore o di cui costituisce la parte più alta; superiore (spesso in

seder sovra 'l grado soprano / tal ne la faccia, ch'io non lo soffersi

ai scale. fenoglio, 5-i-961: la ragazza abitava a neive, il grosso paese

, 30: così si vede tutto dì la voltevole fortuna giocare nella festinante ruota:

dal mare soprano al sottano quasi tutta la contrada d'italia. -che

d'italia. -che sovrasta la terra (il cielo, in partic.

bracciolini, 1-18-3: sgombra che fu la region soprana / degli dei non avezzi

nulla è. ottimo, iii-27: la virtù di quella corda, cioè di quello

corda, cioè di quello ordine, la qual virtù, cioè che pinge, dirizza

. canteo, 313: penetrava il camor la prima spera: / pianser l'infime

-per estens. che risiede in cielo (la donna amata, secondo i canoni della

vol. XIX Pag.452 - Da SOPRANO a SOPRAORBITALE (47 risultati)

a mano. anonimo romano, 16: la terza citate hao nome pergamo, dove

il cavallier soprano / giunse correndo ne la cava conca. tasso, 6-20:

. alto signor, che tardi? / la disfida accettata hanno i cristiani, /

a un compì, di limitazione che indica la dote per cui si eccelle.

mi tornan le pene. bonvesm da la riva, xxxv-i-682: quella [la madonna

da la riva, xxxv-i-682: quella [la madonna] è saludhe del mondo,

, una capacità, un merito, la fama di una persona); augusto,

, un'impresa). bonvesin da la riva, xxxv-i-681: ella [viola]

chiarissima fama a'nostri dì, con la bellezza di sua moglie... figurare

, 2-28-1: isfida agra- mante e la sua gesta, / dicendo nel suonare:

caccia via i cani; / scopa la casa, arrecami da bere; / e

regno machinato. aretino, -1-159: la maestà vostra, soprano imperadore, è giunta

t termine che, se la grandezza del cielo fusse minore, o l'

f. marsili, 1-i-247: può la maestà vostra da sé e per sé appigliarsi

alla loro regalità celeste. bonvesin da la riva, xxxv-i-698: la nostra grand regina

bonvesin da la riva, xxxv-i-698: la nostra grand regina, [uella vergen

anima, così è necessario di ricorrere per la medicina che purghi e saldi questa mortale

. boterò, 11-312: ti sposi con la croce; e 'n questa appeso /

/ e già si sta affibbiando / la gran corazza il generai marchesi.

v-1-578: non isforzarò con lunghezze di proemio la gratitudine a ringraziarvi del favore fatto costì

ne sapere. d'annunzio, iv-1-63: la voce soprana di mary dyce portava le

corpulento e grasso. zeno, 1-83: la bimba, vedendosi portar via la sua

: la bimba, vedendosi portar via la sua pietanza, cacciò fuori degli strilli

soprani. d'annunzio, iv-2-917: la voce d'isabella inghirami, ricca di

soprani allo scoglio pur lontano, allargammo la vela per andarvi. 9. locuz

in capella. patrizi, 2-39: la voce... sua è un soprano

iv-381: io attesi alla musica, la quale, dopo una gran ricercata d'armoniose

camperà dopo tanta disgrazia, avrà acquistata la vocina di soprano. monti, i-5-4:

di soprano. monti, i-5-4: terminata la cena, a uno spartito / di

capisce, non è parte che per la lalande o altro soprano similmente acuto.

. moretti, i-357: sebbene poi la grande artista lasciasse credere volentieri che la

la grande artista lasciasse credere volentieri che la sua voce fosse più adatta alle parti di

fioriture del soprano a cui faceva pensare la sua gaudiosa incipiente pinguedine.

egli se n'era innamorato giovanissimo per la voce. essa aveva una voce di soprano

una estensione eccezionali. montale, 18-191: la parte di rosetta, scritta per mezzo

. -primo soprano: cantante che esegue la parte principale fra quelle di tale registro

giovine. -scherz. donna con la voce acuta. cantoni, 706:

, strillò: « già. pianterò qui la fisciva bollente per dar mano a voi »

2. in armonia e contrappunto, la parte (vocale o strumentale) più

. galilei, 1-82: molte volte la parte del soprano a mala pena si muove

soprano a mala pena si muove per la pigrizia delle sue note, quando per contrario

onde dal luogo che viene alcuni eziandio la chiamano soprano. bontempi, 3-2-226: che

tenore e basso, senza muover mai la mano dal luogo solito della viola.

di queste tre giornate, si truova la sopranobile città di quinsai. 2

). mascheroni, 8-395: infra la turba generosa altera / dei sopranobilissimi sonetti

l'insieme di fenomeni metapsichici che superano la normale attività psichica. = comp.

fine di renderlo più aerodinamico e aumentarne la gittata. = comp. da

vol. XIX Pag.453 - Da SOPRAORBITARIO a SOPRAPPARTO (39 risultati)

l. cavalli-sforza [« la stampa », 17-i-1989], 3:

questo si divide in cinque specie: la prima è chiamata multiplice; la seconda

specie: la prima è chiamata multiplice; la seconda bita oculare.

bita oculare. sopraparzientale; la terza non ha nome, né la quarta

; la terza non ha nome, né la quarta ancora, c. carrà

, 409: alto e magro, con la lunga zazzera e barbetta ma la quinta

con la lunga zazzera e barbetta ma la quinta et ultima si chiamano multiplice sopraparziente.

. soprapotére, intr. (per la coniug.: cfr. potere).

di quella disgrazia... fu che la sofferta commozione valesse a fargli svolgere il

sf. paga straordinaria, che integra la paga normale. m. cavalli

e mezzo il mese, vien ad esser la spesa di un esercito alemanno quasi intollerabile

... cristo benedetto diè la vita per noi, ed egli non vuole

. i detti danari era soprapagato a la detta ragione, e sono per guadangno d'

che con molta fretta era dalla strada la madre di cangenova chiamata per dover andare prestissimamente

malagevole riaversene il portato che ne perivano la maggior parte. capuana, 1-i-269:

idea di dover morire soprapparto insieme con la creatura da nascere. pirandello, 7-402:

dove si dipartono fibre nervose dirette verso la parte posteriore dell'ipofisi. = comp

fisiche in toscana, 14-3-287: quando la spesa di detto muro paresse assai, facciasi

venghi all'altezza del detto muro, cioè la prima di pali di castagno, la

la prima di pali di castagno, la soprapalata di ogni legname ripiena con fascine

una relazione di disuguaglianza, che contiene la quantità minore una o più volte con

aggiunta di una parte detta aliquota (la quantità maggiore, un genere di disuguaglianza

sostant. citolini, 311: la semplice [divisione] è divisa in molteplice

sopraparziente. l. dentice, c-i: la quarta specie d'inegualità è quella che

: questo si divide in cinque specie, la prima è chiamata multiplice; la seconda

, la prima è chiamata multiplice; la seconda sopraparzientale; la terza non ha

è chiamata multiplice; la seconda sopraparzientale; la terza non ha nome, né la

la terza non ha nome, né la quarta ancora, ma la quinta et ultima

nome, né la quarta ancora, ma la quinta et ultima si chiamano multiplice sopraparziente

una relazione di disuguaglianza, che contiene la quantità minore una o più volte con

parte tale da non potersi misurare (la quantità maggiore, un genere di disuguaglianza

. citolini, 311: ne la sopraparziente (divisione) sarà la soprabiparziente,

: ne la sopraparziente (divisione) sarà la soprabiparziente, la sopratreparziente, la sopraquadriparziente

(divisione) sarà la soprabiparziente, la sopratreparziente, la sopraquadriparziente e 'l resto

sarà la soprabiparziente, la sopratreparziente, la sopraquadriparziente e 'l resto pur in infinito

perché sono fatte di due semplici. la prima è detta moltiplice sopraparticolare, la seconda

la prima è detta moltiplice sopraparticolare, la seconda mol- tiplice sopraparziente. è pigafetta

par ticella indietro, per la quale non gli si pareggia.

modo avverbiale, che serve ad indicare la posizione di taluni bozzelli collocati dalla banda