riesca impossibile affatto di figurare e definire la tempra e le condizioni peculiarissime del mondo
scoperte; e promuove, col padre, la campagna delle vaccinazioni contro il vaiolo;
'esquisito'e 'non esquisito', termini che la natura mai non conobbe, ma bensì furono
ripieghi dell'ignoranza umana e puntelli per sostener la fra- gil machina de'sistemi da noi
i-40: il sistema, che dietro la traccia de'fatti succeduti in natura m'è
: conviene concludere con un antico che la verità è la piu forte di tutte le
con un antico che la verità è la piu forte di tutte le cose, come
piu forte di tutte le cose, come la certezza è nel mondo delle nazioni un
il sistema probatorio il massimo aiuto e la massima salvaguardia del pubblico e del privato
dell'agricoltura né della popolazione, ma bensì la legge censuaria. filangieri, i-258:
, 50-168: base del credito devono essere la capacità e la moralità. modificazione quindi
del credito devono essere la capacità e la moralità. modificazione quindi del sistema bancario.
cose senza dubbio ne verrebbe che quella specie la quale per difetto di proporzione fosse di
questa città (1838) di sostenere la libertà del commercio. ne furono capi il
, il bright, lo smith. segnò la fine del sistema protettore.
legislativo delle regolamentazioni e delle normative riguardanti la materia fiscale. ferd. martini
fisiche. l. bugiato [« la stampa », 7-vi-1989], ii:
. e. pelizzetti [« la stampa », 7-vi-1989], ii:
con varianti. bacchelli, 18-i-215: la malizia venne poi: in alcuni uffici di
controllo cablato. v. marchis [« la stamg. b. martini, 2-1-443
anche l'archiviazione delle immagini. antica, la scala che giungeva a includere due ottave.
. b. martini, 2-1-232: la scala di voci o di suoni, che
. m. bruzzone [« la stampa », 4-v-1983], ii:
esperto. p. scaruffi [« la stampa », 2-ix-1987], ii:
hanno 'valore'linguistico, in quanto costituiscono la rete di opposizioni che chiamiamo 'sistema fonologico'
sistema indopelasgico, non sottostà a nessuna per la filosofia delle frasi e delle parole.
manifesto », 15-ii-1986], 2: la sma, piccola p. verri,
piccola p. verri, 2-i-2-47: la eccelsa reai giunta economale, a cui
, 3-148: da'retta a me: la prossima volta che vieni, entra pure
volta che vieni, entra pure con la bicicletta. se la sistemi lì, nel
, entra pure con la bicicletta. se la sistemi lì, nel sottoscala, non
volponi, 9-140: ettore si sistemò la sciarpa. -appuntare su un abito
abito. arpino, 19-221: la spilla sirena bisogna metterla solo nelle giornate
un ambiente. carducci, i-12-166: la ringrazio, non senza la speranza che
, i-12-166: la ringrazio, non senza la speranza che gli studi da esso ufficio
da esso ufficio compiuti in proposito persuaderanno la giunta a sistemare quella piazza come il decoro
del consiglio di amministrazione fiat, 828: la grandi motori ultimò nello scorso anno un
i suoi interessi. piovene, 1-169: la grande pietà che sentivo, ora che
per le sue sofferenze, e insieme la necessità di sistemare la mia vita mi indussero
, e insieme la necessità di sistemare la mia vita mi indussero, come sapete
governatore non vi consentirà fino a che la questione del confine non sia risoluta, a
ma che pensavo di sistemarmi e che la signora weckert mi piaceva. -collocare
far con voi a sicurtà non sendo la cosa vostra urgente. = denom
stupida non averci pensato prima » disse la donna. cassieri, 150:
tema siero che studia ed investiga la natura. gramsci, 1-171: occorre
, nuvole ecc.) che ricorda la sistematica linneana, fu proposta da giovanni
spetta unicamente l'elaborazionedi un linguaggio di cui la coerenza, la logica, e magari la
elaborazionedi un linguaggio di cui la coerenza, la logica, e magari la sistematica,
la coerenza, la logica, e magari la sistematica, possa raccogliere e addirittura 'integrare'
possa raccogliere e addirittura 'integrare'... la maggior quantità possibile di 'linguaggio'proustiano.
croce, ii-14-45: dopo averla sgombrata [la filosofia di he- sostant. gel
forza che fin allora si fosse veduto la regia autorità. pascoli, i'595
che fino ad oggi mancavano, e squarciare la oscurità nella quale l'amministrazione delle isole
sistematicamente fatte circolare per più mesi contro la nostra repubblica sono di lieve importanza.
metodicità. gentile, 1-182: la totalità della filosofia non consiste nella scolastica
si realizza. gramsci, 1-180: la sistematicità è ricercata non in una esterna
cui apparve prima che ad ogni altro la connessione sistematica di cui son capaci le
, iii-534: considerando... egli la natura più nella generalità delle sue sistematiche
fatti che essa ci presenta, riguardò la perfettibilità come una legge generale dei corpi organizzati
non sono una realtà obbiettiva, come la natura nelle sue forme; sono invece
senno e di quali ricchezze sia fornita la sistematica mente di chi ha potuto concepir
occorre distruggere il pregiudizio molto diffuso che la filosofia sia un alcunché di molto difficile
bisognerebbe dirgli con che mezzo possa procurarsi la stoffa da farsi il vestito intero;
farsi il vestito intero; ma è la cosa che 1 sistematici e voi altri
de'tuoi incomodi, e prendessi da lui la regola sistematica della tua preziosa salute.
tua preziosa salute. mazzini 29-52: la persecuzione sistematica, organizzata contro machiavelli nella
l'amore del nuovo;... la denigrazione sistematica dell'antico, del vecchio
li prescrive. manzoni, vi-1-118: perché la verità e l'importanza dell'applicazione si
mezzo le opinioni sistematiche le quali ripongono la verità e l'importanza in tutt'altro.
in tutt'altro. castelnuovo, 1-74: la norma, a cui questa denigrazione sistematica
del regime, tanto mi pareva urtante la negazione sistematica ed estrema di mio padre.
/ imperturbanti e la incide / dove la spugna non giunge. pratolini, 3-146
: sulle famiglie dei miei genitori è passata la spugna del tempo. 8
pietra. vasari, ii-717: è [la statua] in una nicchia grande di
catini. bombicci porta, 1-284: la così detta pietra spugna delle marmore di
dichiararne il ritiro dall'incontro e per riconoscere la vittoria deltavversario. m. medici
incontro del suo assistito, per cui la vittoria (detta per 'getto della spugna',
e con ricci non tagliati, che per la capacità di assorbire l'acqua e per
capacità di assorbire l'acqua e per la morbidezza trova impiego nella confezione di accappatoi
n. 3. -buttare, gettare la spugna: abbandonare un'impresa, un
dire al mio allenatore / « getta la spugna », / ma lui non sente
alla sua opera, ho finito per gettare la spugna prima di arrivare al fondo.
un liquido. verga, 4-219: la zia rubiera abbracciava bianca,...
fazzoletto divenuto una spugna. -lisciare la spugna: tentare un'impresa impossibile.
un lisciare una spugna, / ché la superba inritrosita donna / non si piegò
vita nuova. tutto il sentimento con tutta la serietà con tutta la squisitezza queste cose,
il sentimento con tutta la serietà con tutta la squisitezza queste cose, e fa che siano
di manzo -premere, spremere la spugna: sfruttare una fonte di possibile una
illeciti. spugnìfero, agg. sfruttato per la produzione delle l'effetto serio.
: dal punto di vista la spugna. pananti, iii-194: quando il
spugna più produttive. si chiama spremer la spugna. macchia, non cancella, e
spugnare1. spugnifìcio, sm. stabilimento per la lavorazione siri, i-347: possiamo
, togliendo lorprovincie soggiogate e vinte, con la corona dell'oro trionfavatramater [s.
di spugna. -stare con la spugna in mano: cercare ogni occasiospugnatóre,
paura della fame. si sta ancora con la spongia in mano per fare = nome d'
bucherel- spugnuzza. moravia, 26-75: la toletta, e quando dico toletta non dico
brunire si fa solamente per riturare cersoltanto la spugnatura, la barba, il cambio del
solamente per riturare cersoltanto la spugnatura, la barba, il cambio del pigiama, ma
alcune volte vengono in nel niellare. anche la padella e tutto il resto, io avevo
sono armate di reste minutissime... la sustanza carducci, ii-16-274: io tutte
paese..., egli stimorono per la tanta sterilezza del paese che spugnòla { spongiòla
podistiche, sersi mise alla ispugnazione che la prese e disfece [tiro), ed
gli uomini. guicciardini, iii-287: per la di clava o cavernoso a modo
miglior ordine e da più bande di tentare la 2. disus. estremità di una radice
. ridolfi, ii-401: si allunga [la radice) e si suddivide in vare
1092: corro al bagno a spugnarmi la testa. fenoglio, 5-i-1599: si spugneggiata
spugneggiata. 1-i-287: vanno a terminarsi, la radice in spongiole e lo stelo in
avevano domenichi [plinio), 25-2: la cenere di questa spugnolina, insieme
de marchi, iii-1-534: era la sua madonna [di gesso) e ne
.). aveva spugnata egli stesso la nicchia con colori rubati una spugnolino, sm
pasolini, 3-306: le alzò la sottana e le sbattè il cartoccio sul spugnola
essa pelame, così forte che la spugnò tutta quanta da sotto le zinne =
dimin. di spugnolo. con la spugnétta iracondiosamente sciugava le disprezzatefino ai calzini di
: pioveva sempre, e l'acqua inumidiva la carta, ditta acqua, e bàgniate 405
, ditta acqua, e bàgniate 405 volte la settimana. p. e. gherardi,
cogliere / fiori e funghi so e la spugnétta. spugnoli. tezza,
abbandonata si cava a volterra e la chiaman spugnoni, che ridotti in piccoli
spugnoni, che ridotti in piccoli la terra che è in piano, spugnò il
è in piano, spugnò il secondo dì la fortezza situata 2. piccola spugna inumidita posta
tozzetti, 12 in su la cima d'uno alto sasso. giov.
. tessuto osseo mico forte su la sella. bresciani, 6-x-37: un astuccetto
lauda escorialense, 19: pregàne deu cun la sancta maria / ke corpo o di un
de ben far tutavia / e di spugnare la risia. e vuoti paragonabili a quelli di
concreto: ciascuno dei dal quale è la virtù suffocata, le vittorie infermata, la
la virtù suffocata, le vittorie infermata, la gloria in pietra. crescenzi volgar
2-13: -rannosi più molli, acciocché per la infamia conversa e le forze e
un asciugamano al collo come a farmi la barba, e prima tare i giorni all'
a. reba ^ lia { « la stampa », 11-ii-1987j, i: l'
, 5-92: da sé, senza sentir la ragion nuova, il membro si rizza
a sentir quel particolar senso dilettoso per la spongiosità della sua carne e mordicace calore
, ii-125: trova { l'acqua] la terra spongiosa per la vir- tude del
{ l'acqua] la terra spongiosa per la vir- tude del cielo e forata.
784: a ricciare e intonicare è utile la calcina di pietra spugnosa. fr.
quali isole così fatte volendo seneca render la ragion naturale, dice nel terzo libro de'
intrecciate con altre di bassa intensità (la struttura dell'universo). a.
). a. rebaglia (« la stampa », n-ii-1987], i:
ovvero tracciando il luogo dei punti nei quali la densità supera determinati valori imposti come 'soglia
. g. manfredi, 226: la lingua de sua natura è rara e spongiosa
natura è rara e spongiosa, se la debbe essere instrumento debito del gustare. leonardo
gustare. leonardo, 2-421: perché la pelle non pò discendere in tale angolo,
pelle non pò discendere in tale angolo, la natura ha riempiuto tale angolo di piccola
. tasso, 8-5-127: il pulmon ne la sinistra parte / fra le viscere nostre
e spugnoso, che certamente doveva essere la radice del tumore, nsolvetti di estirpare
anche così da lontano, gli scorgeva la pelle spungosa, seminata di puntini neri.
. calvino, 6-103: marchese con la faccia spugnosa e la fronte mangiata dai
6-103: marchese con la faccia spugnosa e la fronte mangiata dai capelli. -con
giovanni da verrazzano, cii-vi-890: dorme (la foca] molto e profondamente,.
molto e profondamente,... la carne sua è molle e spugnosa.
che ha consistenza molle ed elastica anche per la presenza di interstizi o di cavità;
legno, il sughero, il midollo, la polpa di un frutto o di un
in alcuni altri loci; questa ha la cortice spongiosa e levissima. ulloa (f
mollica e morbido; che si rigonfia durante la lievitazione o la cottura (una vivanda
che si rigonfia durante la lievitazione o la cottura (una vivanda). maestro
martino, lxvi-1-176: abi del fiore de la farina et un poco di lievito e
con l'erbe tagliate menute, componendole la sera per la matina perché vengano spognose.
tagliate menute, componendole la sera per la matina perché vengano spognose. lustri,
, ii-29: si muova e si rimuova la massa, si distenda, si divida
colostro). soderini, iv-51: la colostra... è quella prima scolatura
fr. serafini, 225: plinio la intitolò [la luna] 'faemineum et molle
serafini, 225: plinio la intitolò [la luna] 'faemineum et molle sydus',
collina il gelo meno intenso copriva appena la superficie del terreno spugnoso. monelli,
. moravia, 25-131: ecco, la porta si apre e mia madre si affaccia
rode il freno, lo imbianca con la schiuma, gli usciva dalla bocca uno
corno fao lo trescatore dello grano, la spulla e. lle scorze voite manna allo
. spulare, tr. separare la pula dal frumento o da un altro
ii-210: resti mondo della sua spoglia, la quale, cavata fuora col miglio,
spula biada o sia frumento, / quando la loppa tarda e lieve resta / sospesa
giocai, viola, un dì fa a la morra / con quel murlon di togno
che le fa male che l'uomo la rompa, quando la spulcella. ovidio i>olgar
male che l'uomo la rompa, quando la spulcella. ovidio i>olgar., 6-256
detta fanciulla. -intr. con la particella pronom. perdere la verginità.
-intr. con la particella pronom. perdere la verginità. bencivenni [tramater]:
insieme vene sottili, le quali quando la vergine si corrompe, cioè si spulcella,
2. per estens. usare per la prima volta, biundi, 382:
; gli oppositori gli spulcino: se la 'spulciatura'sarà eseguita senza pizzicotti, il
arrabbiar di marito ed a spulciare il gatto la vita intera. moravia, xi-34:
no di piccole assai, ma con la coda lunga che loro si prendevano in
... guardava là i polli appo la stalla, / e 'ntanto si spulciava
si sta qui facendo: e questosenza scartabellare la crusca e andare spulciando i vecchi testi,
modo di esprimersi, un comportamento, la coscienza altrui per imperfezioni, difetti o
sul calice benedetto. montale, 15-1112: la morale procede avanza recede / spulcia le
è. barezzi, 1-371: dico che la carità e la limosina ha il suo
, 1-371: dico che la carità e la limosina ha il suo ordine: e
che tu non l'ordini, ma che la facci, che la dia e non
ordini, ma che la facci, che la dia e non spulciare s'egli abbia
libri; gli oppositori gli spulcino se la 'spulciatura'sarà eseguita senza pizzicotti, il
all'uomo »... come se la impudicizia mentale degli spulciatori di diari e
... l'incubo degli amministratori per la sua implacabile incontentabilità di spulciatóre di conti
1. lattes coifmann [« la stampa »], iii: gli ripulisce
ripulisce [al maschio) un po'la pelliccia (il caratteristico 'gromming', impropriamente
; gli oppositori gli spulcino: se la 'spulciatura'sarà eseguita senza pizzicotti, il
del 'dante vivo'a torraca, che farà la sua spulciatura di rigore. -in
quelli, mal capitati, per salvare la pelle avevan dovuto fare gambe in spalla e
petruccelli della gattina, 4-146: ella se la spulazzerà [la febbre], e
, 4-146: ella se la spulazzerà [la febbre], e per sempre.
merce). bacchetti, 16-234: la roba mangereccia è spulezzata. -svanire,
luogo, sparpagliandosi (un gruppo, la folla). -in partic.: dileguarsi
detta gattina, 4-320: sibilla se la spulezzò alla sorniona. -ritirarsi da
un processo. faldella, i-4-196: la prima delle questioni pregiudiziali sollevate dal difensore
dal difensore di treves fu questa, che la parte civile dovesse spulezzare perché non era
e di là, come fanno i cani la notte, quando sentono la femmina nelle
fanno i cani la notte, quando sentono la femmina nelle vicinanze. linati, 8-91
, senza pure accorgermene, i'spulezzai la canaglia da tomomi, tal che mi
sala, / e quanti ne farò saltar la scala. = deverb. da spulezzare
leggero della pula trasportata dal vento durante la spulatura. monti, 5-661: lo
5-661: lo legger spulezzò / tutto imbianca la parte ove del vento / lo sospinge
. ripulire, togliere il sudiciume, la sporcizia e la polvere che si è
togliere il sudiciume, la sporcizia e la polvere che si è accumulata su una
). smerigliare il vetro, togliergli la trasparenza. fanfani [s.
cristallo, quando cioè si cerca di tórgli la lucentezza e diafanità per mezzo della pomice
, voce dell'uso: che ha perduto la pulitura. 'rubini spuliti dalla fluitazione'.
spuliti dalla fluitazione'. capuana, 12-38: la vecchia scala di travertino, con le
: un lume a petrolio col piede e la cipolla di porcellana, alto e bianco
grezza dalla sua madre, che è la stessa mano di dio. allora quando
e. cecchi, 1-17: quando [la neve] posa un'ultima velatura su
; spulizzìsci- ti un po', méttiti la cravatta bianca, e andiamo.
nettato. batacchi, ii-234: mùtati la camicia e quel vestito / che sta
più spulizzito, / ove di far la tua figura hai dritto. spulsióne
nocive. bencivenni, 7-109: la spulsione facta per lo fegato alle budella.
pietro ispano volgar., 3-30: la durezza degli occhi è una in- fermitade
fermitade che viene da naturale melanconia, quando la virtù spulsiva non puote cacciare la malincolia
quando la virtù spulsiva non puote cacciare la malincolia dagli occhi. melosio, 1-38
fango, il fango venne dalla spuma, la spuma dalla tempesta delfonde. carducci,
cosa e divolgatissima è che venere, la quale come ne fanno fede il prencipe tra
xvii-93: fra le salse spume / la cuna avesti in su l'egeo nascente.
. imperiali, 4-458: del latte la nevosa spuma / imita il bel ligustro,
potassio o di sodio che affiora durante la fusione del vetro. lessona,
costituito da tessuti sodio, che durante la fusione del vetro viene a galleggiare alla
, 1289: pensava [antìclo] a la sua ricca casa, / dove la
a la sua ricca casa, / dove la un vaso di larga bocca,.
lana. mente, ch'ella faccia la spuma ben alta. 9. soffice distesa
-strato di foglioline nascenti. mano / la labbra m'infardavi e il naso e gli
figur. persona o gruppo che rappresenta la parte to a creature mostruose o infernali
/ che semcategoria. pre muove con la bocca aperta, / porta la spuma in
muove con la bocca aperta, / porta la spuma in bocca nel bianconi,
. tasso, n-iii-648: colui che gittò la spongia ne la tavola quella spuma
n-iii-648: colui che gittò la spongia ne la tavola quella spuma che di tempo
per disdegno e impazienza dipinse a questo modo la spuma vomitando l'italia e la
la spuma vomitando l'italia e la francia. foscolo, xviii-171: se tutti
ore metterei che i milanesi farebbero la prima e più sudicia spuma /
nel peneo le briglie, / spremean la spuma. jovine, 5-130: il de
errore, monio entra nel dolore con la sua spuma di cane arrabbiato.
gittata a terra e affliggelo e distruggelo con la spuma. g. niglia, 1-ii-565:
: aveva lui come un rabiato verro / la spuma feccia di plebe e spuma di canaglia
, 7-101: vedete... come la 12. contenuta manifestazione di
mangiare. daniele barbaro, 84: la spuma della canna detta calamoco oddi,
conglochiudono. gli apre il nitro, la spuma di nitro, l'afronito.
, v-2-158: presa di spuma la fase del processo di spumantizzazio- tira
, ne in cui il vino subisce la seconda fermentazione in ne infila uno intero in
giallastro, lauro, 2-106: la calamitta nomata oleare trae a sé foglio,
monti della turingia e della sassonia. la pietra vinaria che trae il vino, e
pietra vinaria che trae il vino, e la spuma di quella trae la
vino, e la spuma di quella trae la lessona, 1396: 'spuma
del vino. d'annunzio, iv-1-1030: la spuma del fervido bianco giallognolo,
di aspetto madreper vino spruzzò la tovaglia. g. brera, 4-49:
, 1-101: aveva chiesto cosa volevano: la scelta, obs. bernardo volgar.
., 6-15: nulla altra cosa è la carne, con la bligatoria, era
nulla altra cosa è la carne, con la bligatoria, era tra l'aranciata,
era tra l'aranciata, il pack, la spuma e la coca, bequale hai
aranciata, il pack, la spuma e la coca, bequale hai tanta compagnia,
star nel scuro me', nelle quali la crema si presenta come un mantecato; 'pezzi
e vento. duri', nei quali la crema viene posta in apposite stampe e mes-
ridurre in spuma: ampliare in modo prolisso la sa a congelare sotto una miscela refrigerante
non si terrebbero nobili e biancherie, la gamba più florida e slanciata. savinio,
sedulo in amplificare lo incendio più che la manticula al paulaticulo foco excitante, non
se non che dal spumabondo vechio essere la sua venusta facia et la purpurea bucca
spumabondo vechio essere la sua venusta facia et la purpurea bucca da gli salivosi labri sputata
di spumare), agg. che ha la superficie coperta di schiuma per effetto
cor ne'naviganti / faceva di lontan fuggir la riva / e da tergo sonar tonde
-che fende il mare producendo schiuma (la prua di una nave).
. tasso, 7-7-73: vinti donzelle ne la mensa a canto / s'assidono ai
, dolciastro, dal sapore irritante le riempì la bocca. -vino spumante (anche
in uno stato d'invasamento, per la rabbia, nell'agonia, ecc.
biasciando, sbuffando e imbrogliandosi, con la lingua grossa e le labbra pavonazze,
i troi. de roberto, 13-40: la scrittrice è ancora spumante di collera.
caviceo, 1-177: quando scacciato avesti la spumante voglia, te scordaresti il politico
esistenza). carducci, iii-3-68: la persona bella / rileva su 'l divano,
sognare una donna nuda e ci si sveglia la mattina sgombri e spumanti, con una
. verga, 4-126: lei [la sposa]... sembrava più giovane
un po'di spumantino, imbottiglio durante la luna di marzo un certo quantitativo di
le bottiglie degli spumantacci e ad imbandire la cena. spumantièro, agg.
. g. mura [« la repubblica », 12 / 13-xii-1982],
del vino base destinato alla spumantizzazione per la campagna vendemmiale 19 77
. monti, x-1-133: spumava la tirrena onda suggetta / sotto le franche prore
suggetta / sotto le franche prore, e la premea / il timor della gallica
fermentazione o di lavorazione (il vino, la birra); sprigionare bollicine gassose.
scelti di novella piuma / portano avante la credenza e 'l desco. / ciascun ha
una meton. dondi, 264: la ola, che per poco foco spuma,
. m. savonarola, 1-91: la natura riscalda il sperma, fazendolo spumare
questo giovanetto tormentato dal demonio si comprende la natura del peccato, quando egli entra
, 5: il gran destrier superbo ne la vista / grida, braveggia e come
e come un tor buffava, / la terra coi gran piè tempesta e pista
e pista, / guarda feroce e la bocca spumava. panigarola, 41:
avete mai veduta una fiera incatenata, la quale... comincia a spumar
.. comincia a spumar solo per la bocca, a digrignare i denti e mandar
, ii-121: a di 14 che fu la vigilia di nostra donna, per onorarmi
, non pigliando fatica alcuna di lavar la carne, percioché dicono che lavandola perde tutto
lucini, 11-97: spumava libertà e la monarchia sabauda non ha potuto domarlo.
a. briganti, 474: la torta era fatta di alcuni vermi che gli
spumeggiare), agg. che ha la superficie coperta di schiuma per effetto del moto
. pascoli. 809: sorrideva, la sera: / la sera, o serchio
: sorrideva, la sera: / la sera, o serchio, mentre sul candido
13-184: se qualche libertino scioperato, con la faccia spumeggiante per il vino tracannato e
spumeggiante per il vino tracannato e per la bistecca masticata poco prima nell'ozio,
poco prima nell'ozio, moverà ad insidiare la sposa o la figliuola dell operaio affaticato
ozio, moverà ad insidiare la sposa o la figliuola dell operaio affaticato nell'officina,
, 5-222: il cavalier toccafondi con la sua moglie spumeggiante si erano trattenuti più
gli uomini, son pochi uomini che fan la storia, o come rifiuti nello spumeggio
o come rifiuti nello spumeggio dell'ondata, la storia li sballotta lei dove sa?
europeo », 22-i-1988], 104: la borsa, dopo i massimi del maggio
produrre un'abbondante schiuma sulla superficie per la rapidità del corso o perché, agitato
stipe. d'annunzio, iv-2-11: la marea picchiava su le scogliere spumeggiando e
era aperta tra di noi e spumeggiava contro la riva di rocce. -emettere
: ne'dogli raccolta arde e spumeggia / la matura vendemmia. arbasino, 9-134:
simil. emettere saliva o bava, per la stanchezza o fremendo (un cavallo)
. arici, i-230: spumeggia / la bocca e in sangue appar l'occhio vermiglio
erbe primaverili. vittorini, iv-204: la terra... spumeggiò di verde.
di quei venticinque centimetri di oblio spumeggiava la balza di una gonna color mammola.
passioni. bigiaretti, 11-116: non ricordo la causa del litigio,...
... ricordo... la fuoruscita improvvisa, il ribollire, lo spumeggiare
-essere in fermento, in agitazione (la folla). verga, 7-338:
folla). verga, 7-338: la folla spumeggiava e ondeggiava davanti al casino
, 10-261: al suono dei bubboli, la folla ondeggiò e spumeggiò di voci.
piccola pianta et ha il seme che purga la flemma. = voce dotta, lat
simil. che emette bava dalla bocca per la rabbia o la fatica (un animale
bava dalla bocca per la rabbia o la fatica (un animale). marchetti
produrre'. spumificare, intr. con la particella pronom. (mispumìfico, ti spumìfichi
se spuminca per gram caldo l'aqua in la cal- dara, = voce dotta
m. savonarola, 1-31: la prima operazione e previa a la impregnazione
1-31: la prima operazione e previa a la impregnazione è la spumificazióne, facta da
operazione e previa a la impregnazione è la spumificazióne, facta da la vertù informativa
impregnazione è la spumificazióne, facta da la vertù informativa mediante il spirito vitale.
si può entro il suo proprio stato la seta medesima in varie manifatture delle quali
457: è là che indossi la ricca gamurra, / giubba di spumigliene,
e leggero in cui è stata incorporata la panna montata. artusi, 771
compone anche di sensazioni tattili, come la ruvidezza o la liscezza, il pizzicore
di sensazioni tattili, come la ruvidezza o la liscezza, il pizzicore o la spumosità
o la liscezza, il pizzicore o la spumosità, sulle papille linguali.
di spumosa scia, / corser di nuovo la deserta via. montale, 5-75:
'l nudo / ferro caduta e la spumosa spada / tinta di sangue e la
la spumosa spada / tinta di sangue e la macchiata mano. monti, x-2-240:
ristorando gli spiriti di vita / con la bevanda che su gli orli d'oro /
o da un fiotto di sangue (la bocca di una persona o di un
gli occhi quasi pieni di sangue, la bocca spumosa, la lingua volubile e grossa
di sangue, la bocca spumosa, la lingua volubile e grossa. l. carbone
feroce alano / che fissi i denti ne la gola gli abbia, / molto s'
passeggier prende l'impegno / di calmargli la bile in sen spumosa. 4
sua figlia. moravia, ii-70: la duchessa, formosa quanto piccola, offriva,
. govoni, 6-8: dolce come la spumosa ballerina / che danza sul palcoscenico
spùngere, tr. (per la coniug.: cfr. pungere).
. -anche al figur.: insinuare la passione amorosa. domenico da prato
domenico da prato, lxxxviii-i-492: se la forza di venere atterra, / non
, purg., 25-56: anima fatta la virtute attiva / qual d'una pianta
fianco, dopo averne controllato l'esattezza e la regolarità (e anche il segno apposto
di borsa, il giorno stabilito per la liquidazione mensile in cui si opera la
la liquidazione mensile in cui si opera la revisione di tutti i contratti stipulati fra
. svolgono compiti esecutivi per... la spunta di tabulati. = deverb
ciò sin tanto che non sia terminata la spunta de'denti. = deverb
colombi,... in tirar la tratta con i spuntali a le paverazze.
favore aste pungenti, / onde ei la fame e la penuria ancida / il bifolco
pungenti, / onde ei la fame e la penuria ancida / il bifolco arator.
candido fiore spuntante sopra tonde, trasparendo la pianta dentro al fiume. cesarotti,
sorgendo (il sole) o apparendo (la luce dell'alba). salvini
c. arrighi, 4-55: la scarcerata di fresco fu accasata come una
c. pigorini beri [« la natura », 27-iv-1884], 288:
dolore ch'egli avea si era perché la spada non aveva sua ragione perch'ella era
. sansovino, 6-430: tanta è la forza di quel ferro che a un sol
piastra in un congiunta, / s'affibbia la corazza, il lato offende. cicognani
cosa ne fa della carta quel ragazzo? la mangia? e dei pennini? si
cristo). laude, v-520-160: la croce fier ponere en terra / a su
fiero colcare; / l'uno de loro la mano gli aferra, / taltro chiovo
per magiur dolore! -tagliare la punta del sigaro, assottigliandola per aspirare
fastidio. -per estens. arginare la piena di un fiume. cadetti,
, 34: causano [le pietre] la venuta della piena, contro la quale
] la venuta della piena, contro la quale bisogna far forza con le stanghe di
andare avanti e spuntarla inanzi che passi la venuta di detta acqua. -figur
-figur. placare l'ira, la volontà di vendetta. serdini, 1-106
2. potare lievemente un albero; recidere la cima di una pianta. soderini
possibile dall'occhio che si lascia sopra la terra. soffici, v-6-331: non passa
i tralci troppo spampanati. -tagliare la punta del becco di un uccello, delle
in salto non si spuntassero loro con la lima... offenderìano e nuoceriano a
impunti. a. zannetti (« la natura », 24-ii-1884], 136:
136: questo cibo molle è probabilmente la causa per la quale la parte uncinata
cibo molle è probabilmente la causa per la quale la parte uncinata del becco [
molle è probabilmente la causa per la quale la parte uncinata del becco [dell'aquila
dal duca di savoia che non si effettuasse la di lui le.
3. accorciare leggermente i capelli, la barba, i baffi, con la corona
, la barba, i baffi, con la corona di spagna. regolando il taglio
flemma, essendo quela tondono o neanche la spuntano. panzini, iii-459: la barba
neanche la spuntano. panzini, iii-459: la barba lunga è un perditempo: bisogna
ojetti, 1-85: si faceva due volte la settimana tagliare i capelli, spuntare i
i quali si spelliccino coi morsi per la invidia di roder quello osso che,
quello osso che, senza cavargli punto la fame del corpo, gli spunta tutti i
12-102: fra 'denti il miserello avea la lingua, / sicché gliela spuntare i
perché fusse ottuso, l'aveva a spuntare la larghezza d'una loggia.
larghezza d'una loggia. -demolire la prua di un'imbarcazione. oliva,
un'imbarcazione. oliva, i-1-129: la stessa nave di pietro, che non può
spunterebbe lo sperone. -appianare la punta del cappello. pirandello, 7-1177
6. reprimere e respingere con la forza l'assalto nemico. alamanni,
nella prima giunta / dell'impresa mortai la furia spunta. f. donato, lxxx4-
temperare un moto dell'animo; sviare la curiosità. marmitta, 4: s'
cristina aveva un'arte speciale di spuntare la loro curiosità. -ridurre all'obbedienza
all'obbedienza. segneri, iii-1-150: la cagione primaria di tanto male si è
ispuntare certe ciarle mosse contro il pazzi, la face incendiaria è gittata. b.
gittata. b. croce, iii-22-154: la società intellettuale d'allora era..
aquilio queste difficoltà spuntare, spinse innanzi la cavalleria. relazione dalla corte di roma
, ii-58: né strazio, né morte la spuntò da quellavalorosa parola. amari, 1-i-448
quellavalorosa parola. amari, 1-i-448: né la tiepidezza di carlo il calvo, né
tiepidezza di carlo il calvo, né la nimistà del conte di spoleto...
un successo, una vittoria, avendo la meglio su altri; averla vinta (
particulare, perché, se spunteranno, la prima impresa che faccino sarà quella di
pontefice con uesta occasione di spuntare con la repubblica l'abolizione 'alcune leggi di
sua scelta e che finalmente essa poi la spunterebbe con lo zio, che era quello
trattativa che doveva svolgere, tanto che la condusse con malgarbo e pesantezza, e
, i-45: so... che la mia divozione verso di voi non spunta
molti altri teologi.;, ponendo la cosa in punto di coscienza a s.
dicendo che per beneficio universale di tutta la cristianità era obbligata a spuntarla. segneri
un'altra natura morta del barbieri spuntava la cifra di un milione e 200 mila lire
'spuntare': è recidere colle cesoie dalle pelli la sola punta dei peli, la quale
pelli la sola punta dei peli, la quale è sempre di men buona qualità.
stimava che, se barga spuntasse, tutta la val di nievole muterebbe nuovo proposito.
tempo nuovo pampalona avessi spuntato, e perdeva la castiglia in ogni modo. davila,
spuntare. 15. respingere con la forza o cacciare da un luogo il
: giovedie vii di decembre si trovarono la matina ad meza nave, da mano dricta
molto largo in mare, avere spontata la... insula di ante. machiavelli
17. intr. per lo più con la particella pronom. perdere la punta,
più con la particella pronom. perdere la punta, smussarsi contro un bersaglio. -per
offese. petrarca, 2-8: era la mia virtute al cor ristretta / per far
1-iii-621: assalì le personificazioni, volgendo la spada contro gli uomini che le sosteneano e
in sottordine rispetto ad altri valori (la passione); perdere valore o forza o
. de roberto, 11-95: secondo la morale romantica le passioni hanno diritti contro
del motore di un velivolo per diminuire la trazione dell'elica. marinetti,
mazzini, 20-202: scrivetene, perché la congrega vuole averlo capo drappello..
: limitarne o frenarne l'aggressività e la pericolosità, renderlo inoffensivo. g
: estirpe da sé ogni livore e con la lima del caritativo amore spunti li canini
del caritativo amore spunti li canini denti e la cinica lingua raffreni. berchet, 1-22
/ spunta le prime coma cuore la bigietta lo aveva dato tutto a me,
di faccende pratiche. -spuntare la lingua con i denti: tacere.
, marianna, e fatti sorda e spuntati la lingua con i denti.
lingua con i denti. -spuntare la penna: cimentarsi nella trattazione scritta di
e però io non ci sarò a spuntare la penna. -spuntare le saette all'
. spontaré), intr. anche con la particella pronom. sorgere, levarsi oltre
diurno (il sole) o notturno (la luna, gli astri); incominciare
; incominciare a rischiarare il cielo o la terra (l'alba, il giorno
, 9-2: tu che spunti / fra la tacita selva in su la rupe,
/ fra la tacita selva in su la rupe, / nunzio del giorno. pascoli
, i-489: ben tardi spunterà deforme la luna che pochi giorni sono uscì piena
fiamma / lo tornò il suo destin sopra la fonte / dove medoro insculse l'epigramma
frutto). ariosto, io-ii: la damigella non passava ancora / quattordici anni
che spunti alora alora / fuor de la buccia e col sol nuovo cresca. tasso
là s'apre il giglio e qui spunta la rosa. baldi, ii-116: noi
xvi-421: se il frutto spunta, se la stagione si varia,...
l'azzurra viola. pavese, 10-73: la luna / inondava, e qualcuno pensava
3. iniziare a comparire sul volto (la barba) o sul corpo (i
bandello, 1-17 (i-200): nuotava la donna in un mar di gioia e
aver in balìa così bel giovine, la cui prima lanugine a pena spontava. bellori
era egli ancor giovine, spuntando di poco la barba. g. gozzi,
agevolmente / spunta labionda lana, e a la pregnante / pecora i molli fianchi si protendono
latte. n. ginzburg, ii-1132: la bambina... cresceva piena di salute
cinto di fiori / in su la fronte. landolfi, i-571: vi compariva
... infinite donzelle morte per la fede, incoronate di gigli dalla pudicizia,
, pred. segneri, iv-442: la vergine non fu scorta mai peccatrice,
4-1342: appena spuntava in quei giorni la primavera. a. verri [il caffè
della patria. carducci, iii-19-208: sotto la crosta dell'indifferenza su cui 'pattina'lo
il sangue della patria si mùove, la primavera italica si muove germoglia fiorisce e
pochi altri che educhino più e meglio la mente, poiché, come sono i primi
). colletta, i-314: per la pace di campoformio... sorse la
la pace di campoformio... sorse la repubblica cisalpina e spuntarono altre repubbliche.
industria e il commercio rinascenti, alimentando la continua guerra di tutti contro tutti,
furon veduti spuntar nella strada, tutta la gente che c'era andò verso di loro
verso di loro. alvaro, 2-107: la figlia spuntò dall'altra porta, con
le feconde / spume de l'ocean la dea d'amore, / tal apparve costei
: da tonde / con trecce bionde / la dea spuntò. -per estens.
seno il parco nuovo e nuovamente ripassava la dora a spuntare su le rive del
letter. emettere e diffondere i raggi, la delminio, i-254: le pieghe dei
ragi in prima spunta si vegga dar la sua forma al panno. porcacchi, i-445
emettere i germogli (gli alberi) o la prima peluvedere una turba numerosissima congregata e
. e così compire il groppo et ampliar la ruo guancie spuntavano la prima
ampliar la ruo guancie spuntavano la prima lanugine, praticava domestica
, dafni, che a pena / spunti la prima barba. montale, 2-25: i
. ni aretino, 20-288: già la intentazione de la carne gli spuntava -mandare fuori
aretino, 20-288: già la intentazione de la carne gli spuntava -mandare fuori i primi denti
. -al figur.: svilupfuor de la brachetta. tasso, 18-44: si commette
brachetta. tasso, 18-44: si commette la mole e riparsi intellettualmente. compone
sottili giunture in un congiunto, / e la trave che lancellotti, 2-42: bisognava mettere
cantoni, 266: è un anno che la caripiè sotto 'l trinato lembo. algarotti
{ quadri]... viene figurata la scoperta fatta da cicerone del sebimbo.
stava dentro una gelosia, e se pure la al prunaie. de amicis
, spuntando appena mezo il viso fuori, la serrava subito. no delle ciambelle
-uscire fuori da una nube (la luna). -anche in testo, emendarlo
toscani del bellori. 2-614: siede la vergine sopra candida nube, da cui
in quel vocabolario e ficcarvele: spunta la luna sotto le piante. cesarotti, 1-iv-149
due nubi spunta / quand'è sul campo la scritti medesimi. moretti, ii-927
un'appuntatura liberando il sue torri e la sua cupola vedevasi ad ora ad ora spuntar
privativo-detrattìvo, e 537: la cima della torre malatestiana irta di macchine e
mi campeggia nell'aria torbida, dominando la città di rimino spuntare4, tr.
o punti metallici. che coronano la più alta torre ghibellina. e. cocchi
croce, lunga due palmi e mezzo, la quale spuntava su = denom. da spunto
agg. invar. che serve a tagliare la -emergere dal mare (un'isola,
compenso un oggetto incomd'ogni altra verso la parte che riguarda la spagna e signoreggia parabile
ogni altra verso la parte che riguarda la spagna e signoreggia parabile ai nostri occhi e
e di straordinaria utilità come il tem- la bocca del canale interiore, dove è situata
2-1-16: perino-spuntasigari-cavatappi. ivi, lungo la spiaggia, ha un quasi continuo parapetto d'
in quello rotativo, al fine di diminuire la trasorriso. alfieri, 1-895: io
. che è senza punta o non ha la punta acuminata, che,.
: l'ago col quale si deve fare la trasfusione è talmente spuntato che si piega
pirandello, 7-1361: tu ti cangi la camicia ogni giorno, suppongo; sei
, in tal caso... la testa di quel fellone si vedrà rotolare allistante
coperta dalla foschia, dalle nuvole (la luna nella forma della falce).
di dietro a ferro di cavallo e verso la fronte in fuori spuntato come già da
le matematiche e artificiosa e saran queste la forma e la figura con le lor
e artificiosa e saran queste la forma e la figura con le lor maniere, come
veduto sempre o nel fodro o spuntata la spada inglese a'suoi danni, altretanto
spuntato. -intorpidito, ottuso (la sensibilità). cicognani, 2-109:
un po'insieme. è grassa e la sua sensibilità d'una volta è tutta spuntata
, non temer che giostrino, / ché la lancia è spuntata e molto debole.
celebrassi quella penna ingegnosamente affilata che celebra la mia spuntata pur troppo. f.
3-iii-154: o dio! qui fa punto la penna e riman spuntata.
. suo mastro di casa, à far la scelta delle più degne, a tollerar
sono così previsti che arrivano spuntati; è la lode che li annuncia a cogliere indifesi
potere. 6. che ha perso la capacità di suscitare l'amore (gli
f. tosi. ci-53: per la qual partecipazione restano spuntate ovvero diminuite le
spuntati, le lodi del novizio, la riconciliazione, la mansuetudine furono i temi della
lodi del novizio, la riconciliazione, la mansuetudine furono i temi della conversazione.
finestre più belli e più grandi, con la destrezza de la mano schiantano la
e più grandi, con la destrezza de la mano schiantano la superfluità de l'
la destrezza de la mano schiantano la superfluità de l'altre bocce sminiate sopra i
su su spuntato / tia 'l chiaccio e la brinata del mio prato. foscolo
uanto ci vorrà ancora a vedere spuntata la mammola foriera i primavera; e
da poco ah'orizzonte (il sole, la luna). bettini, 1-115
1-115: oh, come mi rammento / la casa ove son nato, / la
la casa ove son nato, / la finestruccia e l'ilare / striscia di sol
(vitello] rassembran le spuntate corna / la curva falce di novella luna.
, ii-13-554: il canto del pastore'e la 'silvia'sono le cose più belle del
ebrei spuntati, ne'quali il giudizio e la pratica dell'intendente vi pone nel leggere
macchina usata per eliminare le barbette e la superficie corticale dei chicchi di grano,
con cui si raccorcia nei giusti limiti la punta della penna dopo fatto i due tagli
cattività. a. zannetti [« la natura », 24-ii-1884], 137:
5. in senso concreto: la parte tagliata via all'estremità. tommaseo
quello che s'è levato dalla cosa la qual si è spuntata. 'le spuntature de'
un buon brodo anche col petto o la spuntatura di coste. bernari, 3-349
, eoda che vendonsi a parte per la povera gente. 7. trinciato di
manifesto », 16-v-1986], io: la prima cosa che colpisce in questo otello
colpisce in questo otello di zeffirelli è proprio la colonna sonora: la qualità della registrazione
zeffirelli è proprio la colonna sonora: la qualità della registrazione, ovattata e poco chiara
, 5-259: prima di spuntellarla [la nave] da'fianchi e darle la
[la nave] da'fianchi e darle la strappata..., ebbevi chi
ebbevi chi in voce alta... la benedisse. -assol. l
sostegni, si tenne ferma in piè la loro fazione, in dispetto della fede
fede cristiana e del zelo di chi la predicava. spuntèrbo (disus. spuntèrbo
isa con lo spunterba del borzacchino puniva la sua pincetta che brontolava fisa a mini.
poppa dei bragozzi, usata per tenere aperta la rete tarpana quando viene manovrata da una
il bragotto e per di lui mezzo tutta la sartia e la rete. dizionario di
di lui mezzo tutta la sartia e la rete. dizionario di marina, 971:
temprato) e, talora, per la lucidatura del marmo. -carta allo spuntiglio
giuliani, i-104: v'è la prima colazione alle sei o giù di lì
pane e sardine. cantoni, 464: la mia prima clientela, tutta quanta povera
. sacchetti, 2-28: cristina non frequentava la chiesa, non andava neppure alla messa
., 8-7 (1-iv-735): vedendo la donna sua... tutta vinta
guardandosi spesso in drieto per paura che la ca'salvadega noi seguisse, portandone uno viso
21-131: mentre ch'orlando va per la cittade, / e 'fanciulli a diletto
, / dicendo, insin che in su la piazza è giunto: / « chi
). sacchetti, 43: vegendo la tua faccia fèra e spunta, / che
, minaccioso. -con sineddoche: la punta acuminata infissa nell'asta dell'arma
boccaccio, iv-100: né ancora era la sottile e lieve asta di comio armata
armata di ferro nell'aguto spuntone, né la tagliente spada cigneva lato alcuno, né
tagliente spada cigneva lato alcuno, né la cornante cresta ornava i lucenti elmi.
/ no. ll'averà di don la spada larga / che gran difensa. non
marin. lunga asta usata per spingere con la forza delle braccia al largo la nave
con la forza delle braccia al largo la nave. - spuntone gemello: marchingegno
... fermerà lo strumento co'la nave, s'el colpo fia grande.
affilata usata per smuovere il fango o la ghiaia depositata sul fondale. boscovich,
. bellini, 5-1-97: per la lunghezza ai questi flagelli ad ogni tanto
, il ferro col quale mi hai messo la gomma a terra ».
cavalletto, ombrello, sediola, spuntone e la cassetta nella quale riponevo la tela alla
spuntone e la cassetta nella quale riponevo la tela alla quale lavoravo. 5.
corda (come l'autoassicurazio- ne e la discesa a corda doppia). ojetti
-scoglio. gadda conti, 1-537: la nave si era saldamente incastrata in qualche
l. bellini, 5-1-97: per la lunghezza di questi flagelli [della seppia
(ii-266): se io fossi ne la tua pelle, come egli assalisse con
il suo spuntone fosse il fuso e la tua sermollina la ruota dove ella si rivolge
fosse il fuso e la tua sermollina la ruota dove ella si rivolge, comincia a
g. gozzi, 1-316: ognuno ha la forma sua di pensare: a me è
) rammenta nel principio un sonetto dopo la morte di beatrice. pirandello. 10-
perfettamente legittimo; poi ho lavorato liberamente con la fantasia. c. e. gadda
'l'alba, il giorno e la notte'resta... irrimediabilmente falsa.
unico spunto che mi tocca e scuote è la magìa della natura, l'occhiata ficcata
.. ha fornito, se non la materia, lo spunto a talune domande messe
tutto all'aria. cassola, 1-18: la mamma continuava con le lamentele: preso
, arrivano a deporre... la contessa in visita fin proprio al cancello
, 2-295: 'vino che ha preso la punta': dicesi quello che cominciò ad inacetire
sopra le carni aperte, sì fieramente la stimolavano che ciascuna le pareva una puntura
nel corpo della nave e rivoltano verso la punta dello schifo. guerrazzi, 1-564:
spunti. documenti visconti-sforza, ii-548: la gamba dextra... da uno sponto
lambarda vi fu passata di sotto da la polpa. = deverb. da
sport. nel calcio, colpire violentemente la palla con la punta del piede (e
calcio, colpire violentemente la palla con la punta del piede (e ne risulta
o, per estens., con la punta di un bastone o con un altro
. nievo, 13: se avessi scorso la 'gerusalemme liberata'sapresti che non coll'uffizio
. locuz. -con gli spuntoni: con la forza. c. scalini, 1-47
. c. scalini, 1-47: la mettono, quantunque contro la voluntàdi lei,
, 1-47: la mettono, quantunque contro la voluntàdi lei, in uno monasterio, se
par che stia in un continuo moto [la bocca della zanzara], ed è
villanel dinanzi ai cani / e se la rechi allegramente a casa / in cima il
4. asta o cubetto d'acciaio, la cui estremità a piramide tronca presenta in
suzzati, ii-98: qualcosa gli spunzecchiò la faccia e le coscie. grandine.
. figur. eccitare un sentimento; molestare la mente. guerrazzi, 1-283: per
in mezz'ora, spunzecchiato da me, la cosa era fatta. spunzonare, tr
lo più esercitando una leggera pressione con la mano 0 con le dita, una
ripeteva il marchese facendo atto di spunzonar la pancia di bistino che se la reggeva
di spunzonar la pancia di bistino che se la reggeva dal ridere. pratolini, 9-600
pratolini, 9-540: mi spunzonava: « la signora ormai ha questo male, vieni
il gomito o, anche, con la punta di un bastone o della canna
i-444: non ebbe altra risposta che la solita spunzonata gelida della canna del fucile
d'india; dicevano: « e la rupe tarpea ». 6.
non essendo più il tutore legittimato a esercitare la 7. sporgenza acuminata di roccia
in istato di della valle che la vegetazione, riducendosi a pochi arbusti sparuti,
papini, 39-110: così dell'italia. la quale, se ha fatto qualcosa di
cicognani, 1-20: in lisandro sotto la gioia della velocità s'era appiattita ogni
, 8-85: si metteva a frugolare per la casa, sorsando, soffiando, dando
. cicognani, 1-287: le tremava la bazza spunzonosa come carne di pollo spennato
). nieri, 362: la chiamano la spupabamboli, figùrati.
nieri, 362: la chiamano la spupabamboli, figùrati. = comp
lui, topolino, là a rischiare la pelle e lei [minnie] che si
], 189: chi ti dice che la mula non sia per pouscaillou e che
quest'ora sarebbe finito ogni mistero. la storia è mia e devo spupazzarmela io
. 6. intr. con la particella pronom. trastullarsi amoreggiando. palazzeschi
a dormire o a spupazzarsi un pochettino con la moglie. = comp. dal pref
adulta. magalotti, 26-289: la deposizione è una spezie di spupilla,
aipiaceri del mondo. moretti, ii-149: la più pericolosa rivale... era
prodighi di quel tesoro che debbe aver la pudicizia per tutrice. 4. intr
tutrice. 4. intr. con la particella pronom. iniziarsi alla vita adulta
v.]: 'spupillarsi': per fare la prima volta uno di quegli atti che
in un'attività (in partic. la prostituzione). f. pona
, messi al punto di scegliere tra la nuvola e la mota, scelgono senza tergiversare
punto di scegliere tra la nuvola e la mota, scelgono senza tergiversare la mota
e la mota, scelgono senza tergiversare la mota... senza una fede forte
telecomunicazioni, l'operazione volta a eliminare la pupinizzazione a una linea e il risultato
bencivenni, 7-72: è provato a guardare la sanitade sua [di questo collirio]
reni, il collo, stupiva de la sua morbidezza e de la sua bianchezza.
, stupiva de la sua morbidezza e de la sua bianchezza. 3. rifl
4. intr. con la particella pronom. depurarsi, raffinarsi (
bencivenni, 7-72: alcuna volta [la decozione! si spura al sole solamente
agg. tose. purificato, dro e la chiara spurga i panni. depurato
. -ripulitura dal sale usato per la conservazione. anonimo toscano. lxvi-1-28:
filenio, 1-411: quanta forza abbi la spurcida invidia alle virtù nimica intenderete.
giottoni, / a cui dir mal la gola el 'gloria'dette. = deriv
con quanta invidia quello vegghievole avversario commuoverebbe la crudelezza del giudice in nostro nocimento?
e remore nella sala del consiglio, per la frequenza degli spurgamenti oliva, 145:
a'morti. buti, 1-38: da la testa cade alcuna viscosità catarrosa..
, si spurga. libello per conservare la sanità, 1-2: anche mondifica e netta
spurgo, uscite destramente fuori e per la via ove entraste andatevene. lippi.
saione, / spurgossi un poco, fé la riverenza verga, 8-117: si era
-sostant. buti, 1-38: per la dissusanza del parlare cessa lo spurgare,
. g. manganelli, 12-144: la descrizione del trangugiatore dalle 'gote gonfiate'
ambra. 4. rendere più acuta la vista, rischiararla. nieri, 56
nieri, 56: lo schizzino nel caffè la mattina non fa male, spurga la
la mattina non fa male, spurga la vista e rinforza i nervi.
alto, per spurgare le colere con la vista del mare. 7.
comuni fanno spurgare le fodere e ribattere la lana de'materassi e capezzali. il divulgatore
pasolini, 3-350: passava poi sotto la fabbrica della varecchi- na, un accroccodi
12. pulire un luogo, eliminando la sporcizia o quanto lo ingombra (anche
. ghirardacci, 3-181: per ispurgare la città da'fanghi puzzolenti. g.
.. eran que'che, cessata la peste, spurgavan le case.
bencivenni, 4-53: si dèe la nave soventi ispurgare e nettare dell'acqua
, 3-252: volendo li signori anziani ispurgare la città da molte persone viziose et inutili
anima da colpe e peccati; liberare la mente da pensieri viziosi o da preconcetti.
e ne fei sei libri e spurgai la superstizione. 15. correggere un
un aspetto negativo per ciò che concerne la religione. salvini, 41-5: zenobio
fino a che il delirio alcoolico durava, la bocca di valentino spurgava vituperi e sacrileghe
luccicanti... poi da vecchi la spurgano. fenoglio, 5-ii-494: potessi farle
. 18. intr. con la particella pronom. liberarsi dalle impurità o
non cessava di spurgare se stesso, attribuendo la perdita di amiens ah'ostinazione de'cittadini
si presentò anche il milord cottinton avanti la camera alta per ìspurgarsi dalle accuse d'
mondo di spurgarsi de'peccati commessi con la penitenza. bibbia volgar., vi-192:
intr. sputare per liberare il petto, la gola dal catarro che li ostruisce o
il naso, toccarsi il berretto e racconciarsi la cappa, mi conviene entrar subito in
, fossa con acqua che può allargar la campagna e spurga dentro le strade.
. cecchi, 2-53: comunicò al professore la formula d'una miscela per tenersi spurgati
una miscela per tenersi spurgati e schiarir la voce. 2. figur. esente
patrizi, 2-45: conoscerai al certo la padrona tua... non avere
5-iii-168: venne a restar spurgata di mori la città di lisbona. 5
, 1-14-2-96: essendo per grazia di dio la nostra italia totalmente spurgata, restandone una
cava non fosse bencivenni, 7-107: la chiamano beveragio medicinale, e compresa la disponibilità
: la chiamano beveragio medicinale, e compresa la disponibilità di un luogo nel quale scariquella
scariquella che è senza spurgazione alcuna volta la chiamano solo carli. beveragio.
baldasseroni, 87: senza curare abbastanza che la escavazio- = voce dotta, lat
della famiglia paterna... per la spuria loro origine riescono del tutto sconosciuti.
moretti, ii-859: mi pareva che affrontare la povertà per non affrontare la morte.
che affrontare la povertà per non affrontare la morte... non fosse cosa degna
sapremo creare ogni giorno il nostro coraggio la nostra arma il nostro utensile.
mondo, ovvero gente spuria e ragunaticcia la qual sogna le grandi cose e le conta
posteri] possibili e durevoli che o la repubblica o la tirannide; ogni altra forma
e durevoli che o la repubblica o la tirannide; ogni altra forma di reggimento
, incoerente. jovine, 461: la sua mente e i suoi impulsi erano diventati
sotto prencipi spuri, ravvivarono i popoli la quasi estinta loro auttorità. papini, v-432
, 9-350: c'è il caso che la inamidata fatuità del dottrinario e del politico
detta porta, 1-381: -che per tórmi la figlia, m'hai occupato il nome
1-viii-608: con dissapore del cancelliere suggellarono la conclusione di quella congrega, dagli austriaci come
nievo, 1-vi-672: nel vedergli medicar la ferita io meravigliava a trovarla senza alcun
. w. j. hoffman [« la natura », 24-ii-1884], 144:
067: è un segno che la fossa non è comune, se si trovi
, i-824: ci si chiede se la scienza saprà trovare rimedio alle nuove minacciose
-residuo organico. viani, 13-344: la folaga... è un uccellacelo che
credo, questa mane ne'vostri uffizi la legge sullo spurgo dei porti. u.
porti. u. neri [« la natura », 6-iv-1884], 226:
poteva lavorare allo spurgo essendo assolutamente inarrestabile la processione degli allievi. -rimozione della
e popolate non è sì facile che la peste ceda presto, perché il pascolo della
, contumacie e spurghi per tener lontana la peste contagiosa. -con riferimento a
gli stoici, e vedrai come dietro la purità dello spirito ne verrà anche lo spurgo
di censura. pecchio, 354: la prima cura che si ebbe per guarire il
. cipriani, ii-1-167: da pietrasanta la colonna si diresse a massa di carrara
da rifiutare. soffici, v-5-159: la nuova civiltà vorrà esser profonda, genuina,
si raccoglie tale materiale. -tecnol. la frazione della corrente di riciclaggio che viene
reagenti. -nella depurazione biologica dei liquami, la corrente di fanghi che viene allontanata dall'
, suo seggio / in pedèo, disposata la leggiadra / me- desicaste, del troiano
è palesata, se pure di sfuggita, la crudeltà ragazzesca di smerdjakov, il figlio
: né ebrei ed altre sette contrarie a la nostra fede, né profani e spuri
e spuri, secundo in più luochi parla la scriptum divina e umana, posseno questa
cane giallognolo col suo collare chiodato e la sua brava catena. poteva passare per un
troppo tenero verso questa forma d'arte: la trovava spuria. -privo di
: quando l'arte sorella cessò di essere la compagna inseparabile della poesia, venne alla
uno spurio e artificial tintinnio, mentre la melodia pura non fu più uno dei principali
poesia. c. carrà, 290: la pittura in voga allora a milano,
vittorini [greene], 231: la sofferenza aveva messo a nudo i nervi
, illusorio, ingannevole (i beni, la gloria mondana). a.
chi si cura più di costei [la libertà]? gl'individui te la rinnegano
[la libertà]? gl'individui te la rinnegano per la pagnotta e i popoli
]? gl'individui te la rinnegano per la pagnotta e i popoli per un po'
g. g. belli, 276: la povera anna maria è in letto con febbre
da moltissimi, li quali pensano che la pituita entri come materia della pleuritide.
occulti nati nelle parti interiori, come la irenitide nelle membrane e nella sostanza del cervello
nella sostanza del cervello,... la pleuritide spuria o reumatica facile.
milano, iii-228: l'acetosella, la beccabunga vera e la spuria, che il
l'acetosella, la beccabunga vera e la spuria, che il più delle volte
delle volte viene messa in pratica per la vera. arti e mestieri, ii-33:
in cui si impiega l'alcanna spuria per la tintura. -sf. ani
arvensis). soderini, ii-360: la spuria o spezie, erba todesca che s'
g. arduino, 109: salendo la valle del righelamor, ho scoperto grosso
region. sputo. bonvesin da la riva, xxxv-i-708: la trentena cortesia è
bonvesin da la riva, xxxv-i-708: la trentena cortesia è questa: ki serve
elucidano volgar., 154: in la semenza de la conseptione de l'omo
., 154: in la semenza de la conseptione de l'omo no è alcuna
, scaracchio. pea, 1-317: la sputa (diceva per lo sputo) è
vilipendio. rapini, 27-304: la vita stessa dell'ordine era un perpetuo
contemporanea è di 'raffoler'per coloro che la sputacchiano. 3. inumidire di
. 3. inumidire di saliva la mano o le dita per compiere più
abbandonate; e son costrette / a sputacchiarsiognor la man filando / e col boccale in man
. n. ginzburg, i-121: la bambina come al solito sputacchiava via tutto
. riferimento all'oltraggio del cristo durante la passione). guittone, xxxv-63
, l'avventura'di antonioni è stata la rivelazione di cannes. 2.
saliva (le dita, per migliorarne la presa). baruffaldi, iii-6:
dalle lampade che non riuscivano a tener buia la piazza. sputacchiatóre, agg
di disprezzo. svevo, 8-114: la finì tutta [la diatriba], arrotondandola
svevo, 8-114: la finì tutta [la diatriba], arrotondandola anche con quella
con quella sputacchiatura sprezzante sulle cure, con la quale attnbuiva loro qualche emblema il clistero
iii-3]: fino a questi ultimi tempi la figura dell'italia è stata quella di
era il servo, il pavimento, la sputacchiera di tutti. = deriv
leopardi, iii-189: state saldo in attribuir la colpa di tutto alle poste esecrande e
piccolo insetto emittero (ptyelus spumarius) la cui larva vive entro grumi di spuma
, iii-1-400: così dicendo, mi strappava la barba, mi percoteva tutto il volto
! fatevi fuori qualcuno, che gli lavo la faccia cogli sputacchi! -getto d'
delle bocche plebee pur di coprire di abominio la famiglia nostra. baine, cxxi-i-188:
maltrattarlo, le orecchie in non udirlo, la lingua in bestemmiarlo, la bocca in
udirlo, la lingua in bestemmiarlo, la bocca in sputacciarlo, li piedi in calpestarlo
88: né ci avanza altro che guardar la casa, spu- tacciarsi notte e giorno
. aretino, 20-320: ella ricolse la lettera squarciata da lei e calpestata e
calpestata e sputacciata; e ricongiungendola insieme, la lesse e la rilesse mille volte.
e ricongiungendola insieme, la lesse e la rilesse mille volte. sputàccio (
00 di piglio con lo stomaco su la bocca ad una tazza di stagno ch'
amici son come il vino che ha la muffa: che chi ne bèe tre dì
, e nel porre le labbra a la tazza di stagno abboccato dal vulgo, bee
ai fratelli, e lui si tenne la borsa sputadanari e restò genero del re
e restò genero del re per tutta la vita. = comp. dall'imp
fede e con lo sputàglio misto con la terra e fatto loto il nostro signore gli
leggenda aurea volgar., 446: la faccia bella sopra tutti i figliuoli de
né modo che ella potesse cavarsene la fantasia, pensò di fare un male onde
un male onde fosse posta ne la prigione medesima dove era lo sputa-in-croce.
salamistra. i. netti, i-14: la signora berenice... a prima
non sanno neppure dove il diavolo tiene la coda. = comp. dall'imp
emettere con forza, a schizzo, attraverso la bocca, la saliva, il catarro
, a schizzo, attraverso la bocca, la saliva, il catarro e, anche
batto, 5-15: e somacchi che la sputa / paion tuorla con la biacca.
somacchi che la sputa / paion tuorla con la biacca. redi, 16v- 256:
sangue. cicognani, iii- 2-284: la bimba à sputato fuori qualcosa? moravia,
berchet, 1-25: smettete una volta la boria di reputarvi i soli europei che
europei che abbiano occhi in testa, smettete la petulanza con cui vi sputate l'un
i-5-307: è riconosciuto ancora una volta che la camera è un luogo dove i deputati
vignali, 51: alcuni tengono che la minor, quale meglio che le altre
teneva il cazzo essere d'osso, avesse la palma, perché ella allegò quella ragione
il porco, non potrà mandar giù la galla, anzi gli parrà più amara che
e sputeralla. savonarola, ii-24: la lepre si fuggì via, per la qual
: la lepre si fuggì via, per la qual cosa li cani stizziti vennono in
vennono in tanta rabbia che si mordevono la lingua e sputavonla nella faccia l'uno a
pezzo di lepre, cacciò un urlo portando la mano alla bocca e poi sputò giù
-gettare via di fra le labbra la sigaretta o il sigaro che si sta
: « quel porco ha di nuovo tagliato la corda ». sputò il fumo.
... congreganose insieme nel tempo de la primavera e per lo comune tra lor
a momenti / folle mi gonfio e la mia sorte oblio / ah, veggo pur
fronde uscio / e ch'a me la sputar vermi fetenti. pea, 8-53:
mare e se ne empie, e poscia la sputa, per così dire, e
sputa, per così dire, e la schizza molto lontano. 4.
sali svaporano dalla muratura fresca fanno che la di lei superficie esterna sputi una specie di
... a martellarlo sputa fuori la scoria, si rinforza. bianciardi, 4-81
rinforza. bianciardi, 4-81: c'era la camera al terzo piano del numero otto
emanuetti, i-145: maria aveva rinnovata la medicazione vincendo l'orrore per quella ferita
mandi fuori e sputi. -perdere la stoppa dalle fessure (il legno di un'
di un'imbarcazione); lasciar cadere la polvere prodotta dai tarli (il legno
che macinano l'eloquenza degli uomini con la macina della lingua, ora sputando buona
», col pennino spuntato che raspando bucava la carta e sputava l'inchiostro.
disonore,... giovanni chinava la testa. dini, 1-667: le
saputi / per sputtar leggi ed infilzar la fiamma in faccia degli uomini e dei cavalli
frecce contrarie. montano, 57: è la grande breccia nera bocca ha per
ha per l'ordinario un soldo da trarsi la fame. émanuelli, i-155:
incendio). burg, i-433: fare la rivoluzione per cenzo rena voleva dire verga
rena voleva dire verga, i-269: la chiesa di san giacomo sputava ancora fuoandare
re gelo; far cadere con violenza la pioggia, la neve. cecco d'ascoli
; far cadere con violenza la pioggia, la neve. cecco d'ascoli, 2643:
neve. cecco d'ascoli, 2643: la donnola, trovando della ruta, / com
com sassetti, 199: la cagione perché le bocche de'fiumi sputino batte
. verebbero fare effetto contrario, estinguendo la materia loro. 11. ant
, un giorno / gli sputerà contro la neve, / gli ruggirà d'intorno.
un fiume). sputa, / e la gente lo muta; sigoli, cxxxi-243:
1-1-99: vede pallido il tago in su la riva / non men la casa di caifas
tago in su la riva / non men la casa di caifas, ch'era principe e
, 1-146: 'sputar vomiti cristo fu sfatta la faccia e sputata. fra cherubino, 3-24
oro': a me non tanto dà noia la complicazione della metafo [a gesù]
con cautetic. sessualmente). la, con reticenza, con stento e fatica
anche ledda, 1-187: io stesso sputerei la donna giovine che mi accetnell'espressione sputarla
sputò parole non buone... circa la di 13. intr.
queste cose di montericco, che el demolire la p p forteza è
. moneti, 2-x: volendo alcuni metter la bocca in certe mapassione lombarda, lxxxvii-114
sentiti sputare spropositi così do / e per la faza a cristo spuando. iacopone, 78-57
alla letteratura. nieri, 2-148: ognun la valle, / e l'altro dietro a
boccaccio, dee., vuole sputar la sua. baldini, 6-125: la cosa
sputar la sua. baldini, 6-125: la cosa è durata un gran 7-1 (1-iv-590
un gran 7-1 (1-iv-590): disse la donna a gianni: « ora sputerai,
turier modesto / a te la scena popolar si cria. gozzano, ii-314
freschez bernari, 3-115: la voce gli uscì strozzata, ma ancora più
l'occhio, sputò, si pulì con la terribile: « e ora,
bofonchiando. botta, 6-ii-305: sapeva la francia, per propria esperienza, -cassetta da
di corare. tomizza, 3-15: la zia leonora alla domanda come nascoloro che
bambini aveva detto che il padre sputa e la mamma si con la lingua ciò che
padre sputa e la mamma si con la lingua ciò che egli non hanno dentro al
a vederlo così lindo e impomatato, con la s. caterina da siena,
, v-146: col lume della fede ragguardi la giacca nera e lustra che sputa in
verde e in oro, pronto a dar la coscienzia sua, la quale gli
a dar la coscienzia sua, la quale gli mostra che volontariamente né con
si rallegrano. abbi sputato con la confessione. -far passare spifferi (
. adosso di chi mi ha disviato la figlia daranno a le armi. verga,
. ciarsi a sputare dietro la coppia le sue ingiurie. betti, i-37
17. locuz. -a chi non piace la sputi; se non ti piace,
più che a chi ella non piace la sputi. carducci, ii-6-88: a fin
, i-242: a partiti pessimi fu con la moglie giulia, non potendo l'ostica
: il primo beccamorto che mi nega la libertà di scrivere come mi pare gli
in faccia. c. sannino [« la repubblica », iq-x-1994], 20:
: ostentarla. caproni, 4-105: la luce che vuota / e cieca, s'
/ dove nel tronfio rigoglio / bottegaio, la città / sputa in faccia il suo
sputa in faccia il suo orgoglio / e la sua dismisura. -sputare i polmoni
polmone, n. 11. -sputare la lumaca senza guscio-, eiaculare. aretino
tuoi atti di sorte che stia per isputar la lumaca senza guscio, férmati con dire
fece sputar l'anima. -sputare la propria sentenza: dire la propria.
-sputare la propria sentenza: dire la propria. de sanctis, ii-6-56:
de sanctis, ii-6-56: vuoi anche sputar la tua sentenza sulla tomba di una bella
né sapiente né filosofo; pure voglio sputare la mia sentenza. -sputare l'
ella colle sue ricchezze è per fare la vostra fortuna. pirandello, 7-675:
. l. strozzi, 1-152: la testa increspa, prostende le ciglia, /
iii-5-220: con tal muffa va per la maggior e sputa tondo e sentenzia.
gli spagnoli, fidati alla lega conchiusa con la inghilterra, credevano di poter sputar tondo
petto. fagiuoli, x-36: per la rabbia scoppia, / sputa velen, come
/ se piena a modo suo non ha la greppia, / se col marito sol
/ se col marito sol dèe far la coppia. arpino, i-388: la mariuccia
far la coppia. arpino, i-388: la mariuccia più serpente di tutte, appena
rappezzato,... passeggiando lungo la porta della famosa laide; e dall'altra
latino andremo a debellare ornai, / assalirem la sua città sfornita: / chi vuol
sua città sfornita: / chi vuol pelar la gatta, avrà de'guai: / vò
se queste pappolate davano da rider a la brigata, non s'accorgendo egli che
degli altri e non manca mai di dire la sua con supponenza. - anche
sputasenno aguzzarono il dente, arrotorono la lingua... nel cen
. chi non manca mai di dire la sua, mostrandosi supponente e saccente;
bocca fagiuoli, 1-4-248: vuol far la correttora e la sputa sen
, 1-4-248: vuol far la correttora e la sputa sen tenze. baretti
d'italia che, senza coltura e con la livrea indosso, sappiano essere moralisti
, / ha una lingua che passa la cotenna, / lo sputa-sodo, il satrapo
: è verissimo... avere tutti la bocca per mangiare e pure esservi chi
cascio nel rialzare che fa il prenditore la forma che egli vi tuffa ad ogni
-prodotto da un liquido in ebollizione (la schiuma). lorenzi, 4-72:
polmoni e, per estens., la salute stessa). arpino, 19-128
). giusti, i-529: io la teneva [quella raccolta di versi] per
12-217: egli è, sputato, la sua mamma. foscolo, xvii-280: tu
! tutta nata e sputata / par la vostra servetta. salvini, 41-420: ciò
una famiglia di fascisti. non spalancar la bocca, boy. fascisti nati e sputati
nitivi. baretti, 3-44: la contegnosissima pesanza e l'autorevolissi
uno che, magari, ha tagliato la moglie a pezzi e l'ha messa in
di senno, che esprime pareri con la supponente pretesa che siano autorevoli, indiscutibili.
spudaza me fregava, per veder se la mia biancheza giera ten- tura over carne
2. locuz. impeciato con la sputazza (con uso aggett.):
lo suoio non è ammore npececato con la cera, né manco co la sputazza;
npececato con la cera, né manco co la sputazza; ma co la pece cosuto
né manco co la sputazza; ma co la pece cosuto e tacconiato e spao duppio
critica del pei. vuoi l'ostracismo, la cancellazione, lo sputazzaménto » risponde paolo
api- cheravan su. l legno de la croxe. brasca, 84: e1
84: e1 nostro signore fu la nocte menato, ligato, spudazato.
caracciolo, 246: e1 capo angelico per la densità de le spine è ponto asperamente
de le spine è ponto asperamente, la taccia bella sopra tutti i figlioli de
. anonimo genovese, 1-1-193: la carne soe si tassae, / enspinao
giovanni crisostomo volgar., 3-74: soto la carne de. l dolce yesu criste
vermo... dentro era ascoxa la divinitae. sputazzo (spuagu),
annunzio, vii-317: lancio della torpedine. la prima fu rigettata dall'onda della sua
dall'onda della sua scia. ribollimento. la seconda andò sotto la prua del caccia
. ribollimento. la seconda andò sotto la prua del caccia. aumentando di velocità si
m. maccari, 37: resta la questione economica. prepara due o tre
comunista (con lo sputnick), la cosa un po'mi disturbava perché a nominare
f f iacopone, 22-59: la saracchiosa tossa -chi lo vede contossa /
/ con lo sputo fetente, -che conturba la gente. cavalca, iii-34: oh
: ve vidi prendere e ligare, / la vostra bella faga de spudo inspudagare.
salto. p foglietta, 249: sebene la bava e i sputi del vecchio ti
e che mi fa pel freddo tremar la mano, gelando per le stanze a segno
elli avea con una tossa, temendo la madre ch'elli non venisse in- dello
. di giacomo, i-566: come la pipa cominciava a borbottare, fece per
sputi? » don peppe gli passò la pipa. 2. saliva,
chi era nessuo de. l ventre de la mare orbo sengga oggi con le fope
uccellino, il seme da genitali e la merda dal culo. bontempi, 1-1-13:
334: una sua nuora, lì con la sua rocca, / c'era a
questo ormai appartiene al signore » e la sua voce fu roca come sempre, ma
letter. goccia di pioggia (e anche la traccia che lascia), fiocco di
canuto verno / e qui del latte la nevosa spuma / imita il bel ligustro,
giglio. papini, i-894: quando passi la soglia della società degli uomini pratici,
? ebbene, figurati una salsiccia. la mente, per così dire, di questi
quel primo con- cettuccio che mosse loro la vena, vanno poi tentone, pescandone
volponi, 3-147: dovettero entrambi asciugarsi la bocca di sputarelli. = dal
ogni rispettabilità e credibilità (e quanto la determina). v. rieser
a. baricco, 1-61: poteva essere la più clamorosa delle beffe...
), agg. che fa perdere la dignità, il rispetto; volgarmente screditante.
11: il modo in cui la fiat ha risposto sul problema del delegato
modo particolarmente sputtanante per il sindacato. la repubblica [30-xi-1903], 22: sono
tutti. -indicare pubblicamente una donna come la propria amante. la capria,
donna come la propria amante. la capria, 1-69: devi essere muto e
modo da mostrarne l'inconsistenza e anche la banalità e la stupidità. arbasino,
mostrarne l'inconsistenza e anche la banalità e la stupidità. arbasino, 7-103: strauss
. bernari, 7-133: ci voleva la guerra... ad aprire tanti occhi
. rovinare il proprio buon nome, perdere la propria dignità in modo miserevole; mostrarsi
/ come g. bocca [« la repubblica », 10-xi-1987], 11:
. 6. intr. con la particella pronom. abbassarsi, svilirsi.
, 14-183: uscirono [queste prose] la prima volta in un giornale quotidiano e
si tengono nascosti; che ha perso la faccia. bianciardi, 3-102: dicono
una rappresentazione 'totale'seria e non sputtanata la carica d'interesse tradizionalmente destinata alle voci.
, 6-326: era stata... la rispettabile automobile del questore di roma.
. pea, 14-19: benché gli sputtanéggi la sua donna pubblicamente, egli non pure
tommei [in lacerba, iii-39]: la pace che sputtaneggia l'italia dà per
: un so fraelo pigem incorse in la infirmitae de lo morbo elanfantico e, ga
caìte le peile, li caveli, e la coega infiae, cresua la spuga
caveli, e la coega infiae, cresua la spuga, no se potea celar
poscia un fiore dinominato casacca, con la spuzza dei tuoi porci pètti, brutta
cascante di vezzi, più che non era la ciesca di fresco da celatico.
fiato. -per simil. dare con la puzza segno di qualcosa, tradirla alla
, 1-75: mentre che diceva così, la donna, rammentandosi, divenne di mille
[guevara], ii-256: pazzia sarebbe la sua portar profumata la veste, e
: pazzia sarebbe la sua portar profumata la veste, e che la vita sua spuzzassi
portar profumata la veste, e che la vita sua spuzzassi di disonestà.
. 2. intr. con la particella pronom. spurgarsi. giuliani,
, si spuzza e in pochi giorni la bestia riattacca a mangiare, ripiglia i su'
è, / s'e'non ci ha la spuzzétta del gimè. 2
spuzzétto, agg. ant. che ha la puzza al naso; supponente.
abitatium... eram monto pugolenti per la nebia spugolente de lo fiume. simone
non vogliono i tuoi soldi? a chi la racconti. = comp. dal pref
diarrea. grazzini, 599: la casa pute in ogni loco, / ricamata
fanzini, iv-658: 'squacquerare': propriamente 'avere la diarrea'. 2. per
. 4. intr. con la particella pronom. lordarsi, evacuando le
: onde essendo legato faceva vesce per la paura, e si squacquerava, e voleva
e, tacendo, fatti beffe di chi la squacquara rimoreggiando: « la poltroncionaccia
di chi la squacquara rimoreggiando: « la poltroncionaccia puttanissima mi ha pur mancato de
poltroncionaccia puttanissima mi ha pur mancato de la sua traditore promessa ». buonarroti il
, da far che le scimie / la desser su pe'muri spaventate. baretti,
pose a cantacchiar anch'egli, sgangherando la gorgia e squaccherando la morfia 9.
egli, sgangherando la gorgia e squaccherando la morfia 9. sganciare le bombe (
. nome degli altri morti, e la bratta ferita di frescura, e poi,
non, non! » e abbandonarono la sala. idem, 19-291: appena il
altra scompiscia squacquarata- mente le casse, la camera e ciò che v'è.
. e letter. roco e balbettante (la voce, un suon < ^.
certo suono squacquerato e crespo, quasi come la voce dell'ani- tre. landolfi,
. / ed essa un'oca con la squacquerella. = dimin. di squacquera
animali). pananti, i-386: la signora oca l'ha stillata bella; /
fuori e di dentro... domani la nausea della ciccia gli piglierà..
piglierà... e allora egli caccerà la vacca squacquerellosa e devenuto, per la
la vacca squacquerellosa e devenuto, per la nausea, astinente, vivrà alla francescana.
el matrimonio sarà da par nostro, se la niora me farà scriver o me farà
rito, mi fa conoscere, per la prima volta, lo 'squaccheróne': un formaggio
suono). tabucchi, 1-7: la lingua liberò un gorgoglio squaccheroso che udirono
1-2: dopo molti squadernameli come vuole la buona ventura, trovai certi libri d'archimia
contessa clelia. nievo, 6o: tenendo la mano dinanzi la lucerna per diminuirne il
, 6o: tenendo la mano dinanzi la lucerna per diminuirne il riverbero contro le
i sacerdoti [atzechi] squadernavano supina la vittima per spaccargli il petto.
ognun patteggia, / sì che si perde la tua santa greggia. documenti diplomatici
mi fece le parole e squademarommi / la scritta del parentado. cellini, 2-1
2-1 io (493): per la qual cosa io mi cominciai a dolere,
veduta più volte in mano una lettera, la quale egli non mostrò, ma dissero
mostrò, ma dissero gli amici che era la commession di tiberio del fatto contro a
per lo stupore, lo sgomento o la paura; sbarrarli. lippi, 5-38
sei ore / in faccia mi spalanca la lanterna. panciatichi, 115: certe