: ned a null'omo che sia / la mia vo glia non diria
nomi di sessanta le più belle donne de la cit- tade ove la mia donna
donne de la cit- tade ove la mia donna fue posta da l'altissimo sire
a tomo de minimo intelletto, per che la forma de lo serventese èe legiera da
ditti serventesi longi e corti, secondo la grande o breve materia de la cosa ritimada
secondo la grande o breve materia de la cosa ritimada: e sono 11 ditti
e sonetti. carducci, iii-3-283: la signora lucia, da la cui bocca /
, iii-3-283: la signora lucia, da la cui bocca /... / la
la cui bocca /... / la favella toscana... /.
, co 'l mesto accento / de la versilia che nel cuor mi sta, /
bei componimenti / di grazia, ad ascoltar la serventese. bacchelli, 13-47: commisero
. gidino da sommacampagna, 2-158: la sexta mainera de li serventesi èe che
'serventesi'. stigliani, 256: la terza rima (la quale da antonio
stigliani, 256: la terza rima (la quale da antonio di tempo e dal
[rezasco], 339: fece metter la sisa... a tutte le
si ricava una fibra tessile, che per la robustezza viene impiegata nella fabbricazione di corde
fabbricazione di corde e imballaggi (e la fibra stessa). v g
sisal'... più tardi, la sisal continuò ad amministrare con analogo metodo le
landino [plinio], 231: molti la chiamano questa erba siderite, gli ateniesi
gode de'luoghi freddi; ha per la lunghezza un midollo sodo che stiacciandolo se
: v'abbia il sisaro e v'abbia la radice / che vien d'assirio seme
tasso, 8-6-673: ivi secura [la cerva] il suo portato espone / e
re di corinto che, secondo la tradizione classica, fu condannato negli inferi,
: il masso di sisifo, la fatica, il travaglio i supplizii di sisifo
a racemo, frutto a siliqua; la specie più nota è il sisymbrium officinale,
salvatico, il quale si chiama calamento, la cui virtù è diuretica e dissijpativa e
fiondi in su le tempie et in su la fronte per i dolori di testa,
l'altre macole della faccia, impiastratovi suso la notte e levatone la mattina. c
, impiastratovi suso la notte e levatone la mattina. c. durante, 2-435:
. patrizi, 1-iii-125: riandando la istoria de'poemi da noi fat
istituzioni. m. ciriello [« la stampa », 28-vi-1994], 9:
i diritti civili più non esistono; la protesta non è più tollerata. le mille
italiana », 3-xi-1907], 443: la cala bria è sismicamente un
. s. pavan [« la stampa - tuttoscienze », n-x-1989],
], 7: così si valutano la sismicità e le variazioni di intensità e direzione
. a. favaro [« la natura », 3-ii-1884], 91:
risonante lastra di tam tam una calamita, la quale colla sua caduta dava l'annunzio
fenomeno. b. croce, iv-4-4: la biblioteca sismica donata dalla sezione napoletana del
. e. cecchi, 6-300: la natura sismica dell'altipiano bastava essa sola
intensità. m. fuccillo [« la repubblica », 26-xi-iq8o], 3
», 26-xi-iq8o], 3: la disorganizzazione, dovuta all'incredibile assenza di
mondo », 19-ii-1949], 6: la causa di un
. m. dragoni [« la stampa », 22-x-1986], ii:
dusseldorf, che... se riconferma la tesi classica della brenner del '37 come
sapere [31-xii-1949], 407: la registrazione sismografica automatica a grandi distanze di
sismògrafo, sm. geofis. strumento per la registrazione delle oscillazioni del suolo provocate sia
, connessa con un oscillografo che ha la funzione di tracciare il diagramma temporale della
barometri? a. favaro [« la natura », 3-ii-1884], pi:
due direzioni ortoganali nord-sud ed est-ovest e la direzione verticale). piccola
scosse. m. dragone [« la stampa », 24-vi-1987], ii:
, ii: i sismogrammi, che sono la registrazione delle onde sismiche in un dato
sui terremoti. a. favaro [« la natura », 3-ii-1884], 91:
. v.]: 'sismologico': concernente la sismologia, appartenente a sismologia. g
. g. p. moretti [« la stampa », 22-iv- 1995],
. g. p. moretti [« la stampa », 22-iv-ic) 95],
sismometrico prosegue. m. dragoni [« la stampa », 22-xi-1989], ii
, sm. geofis. strumento che misura la forza, la durata, la
strumento che misura la forza, la durata, la direzione delle scosse sismiche.
la forza, la durata, la direzione delle scosse sismiche. - in
geofono e vibrografo) usato per la registrazione delle onde sismiche prodotte nelle
strumenti od apparati diversi per determinare la forza, la na tura
od apparati diversi per determinare la forza, la na tura, la durata
, la na tura, la durata, la direzione e tutti i caratteri
tura, la durata, la direzione e tutti i caratteri delle scosse di
. a. favaro [« la natura », 3-ii-1884], 91:
geofis. tipo di sismografo che ha la peculiarità di segnalare un movimento sismico e di
segnalare un movimento sismico e di misurarne la durata e l'intensità. piccola
sull'impiego di vibrazioni meccaniche per riattivare la funzionalità di gruppi muscolari.
cicerchia, xliii-394: assèr s'acosta co'la suo masnada, / c'al mondo
, unito. cicerchia, xliii-383: la carne di iesù, da dio assunta,
specie erbacee diffuse nelle regioni mediterranee, la più nota delle quali è l'amomo
.. stabilivano le pubbliche mense e la qualità de'cibi che si dovevano in quelle
l'opera nuova. / -ma se ancor la prima prova / fra di noi non
, per genere e numero, con la persona a cui si riferisce.
, lxxxiii-486: tucto ke sia pur bella la casone, / la carne à lo
sia pur bella la casone, / la carne à lo color dell'erva pista;
sista. = secondo flechia, la voce risalirebbe al lat. siccìtas («
»; altri (migliorini) considerano la voce un deriv dal lat. sisiére,
alterni osservati nel corpo animale che ha la facoltà di ristrignere di risserrare.
, come l'amore, il pianto, la compassione. sacchi, 2-12: la
la compassione. sacchi, 2-12: la musica appellavasi 'sistaltica', cioè contratta,
militare italiano [1833], 1-i-100: la falange delle milizie leggiere aveva lo stesso
, ma il numero degli uomini era la metà meno: quattro decurie facevano una
: il bembo aveva a quel tempo con la sua diligenza e con grandissimo studio posto
... si disponesse a liberare oramai la sedia apostolica e la persona sua da
disponesse a liberare oramai la sedia apostolica e la persona sua da tanti pericoli: avere
da tanti pericoli: avere affaticato assai per la esaltazione della chiesa e per la libertà
per la esaltazione della chiesa e per la libertà d'italia,... appartenere
appartenere più a dio che a lui la cura della sua sposa. panigarola, 36
della sua sposa. panigarola, 36: la chiesa, anime mie, voi sapete
sposa sua, volle egli medesimo dare la dote alla sposa sua, et in
neo nella faccia della chiesa sua sposa e la desiderava ben attillata, con lisciatura frequente
: voi non vi contentate d'aver la chiesa per isposa del pontefice romano, ma
i vostri canonisti e 'l padre bellarmino la vogliono anche serva. foscolo, ix-1-524
confederarono a re della terra: onde la sposa di cristo, 'per esser ad acquisto
bigami li vescovi li quali, repudiando la prima sposa, passano ad un'altra chiesa
con cristo. iacopone, 46-21: la corte o'se fo queste nozze -si è
deve timere de lordare, macolare et imbrattare la sposa de cristo, che è l'
, 51: che credi tu che sia la cagione della festa che si fa nella
madre di dio supplicandola..., la madre stessa, ancora che sì possente
. caterina da siena, iii-246: la vera sposa di cristo si diletta di cercare
di cercare lo sposo suo non tra la congregazione, ma nel cognoscimento santo di
suonava, prima del crepuscolo matutino, la campana che risveglia le spose del signore
. bacchetti, 2-v-184: le mostrava la grandezza, il mistero, la purità,
mostrava la grandezza, il mistero, la purità, occorrenti per farsi sposa di
di vita. -in partic.: la povertà, nell'ordine francescano.
silvestro / dietro a lo sposo, sì la sposa piace. ottimo, ii-355
santo francesco. cesari, iii-212: or la virtù evangelica della povertà da lui
di predilezione. ottimo, i-159: la terra e cose terrene sono spose dei ricchi
; il soperchiante vuole tórre al ricco la sua sposa, quelli il ritiene e
[il chierico] vivere umilmente con la sposa del breviario allato. -quanto è
pria mirò della bell'adria in seno / la città sposa di nettuno, ed ivi
seggio delle leggi antiche, / ove la cara libertà ripara. graf 5-654: oh
e sposa! 6. la vite, coltivata in unione con alberi tutori
). pavese, 1-36: batto la mano sulla motrice e faccio: « lasciate
il manometro? sì. domani con la luce verifico. e vedrete che andrà come
. -andare sposa, essere la sposa, farsi sposa: celebrare le
randello, 1-35 (i-439): la donna, avuta la certezza che la
(i-439): la donna, avuta la certezza che la seguente notte deveva esser
: la donna, avuta la certezza che la seguente notte deveva esser la sposa,
certezza che la seguente notte deveva esser la sposa, per meglio piacer al suo
avaro venditor di leggi. -essere la morte sposa di qualcuno: coglierlo, colpirlo
giorno, / quale già fu, la morte esserci sposa. -fare
proverbi toscani, 98: chi ha guidato la sposa a casa, sa quanto dura
beata quella sposa che fa prima la tosa. ibidem, 356: la sposa
prima la tosa. ibidem, 356: la sposa è bell'e fatta ma lo
soffici, i-178: l'arriga -o la ghiga, come la chiamavano - era
: l'arriga -o la ghiga, come la chiamavano - era una sposotta bruna,
-sposùccia. dossi, i-323: la sua sposùccia che sùcciasi tranquillamente il sonnellino
ni. nievo, 3-140: la è una cervellina davvero questa mia spo-
setta! tozzi, vii-441: pippa, la tua sposetta novella, ha dormito con
è fatta bella grassa [cosetta] tu la vedessi, è proprio una sposona.
, di contrarre matrimonio. -anche: la relativa cerimonia; fidanzamento, sponsali.
che si domandano... per concludere la parentela e sposaglie de la illustre madamisella
per concludere la parentela e sposaglie de la illustre madamisella bona cognata de soa maestà
- tempo sposalizio: quello intercorrente fra la celebrazione degli sponsali e la celebrazione del
intercorrente fra la celebrazione degli sponsali e la celebrazione del vero e proprio matrimonio.
fanciullo / che ha rubato alla madre la collana / sposalizia. -scherz
ordine delle nosse e menatala e fatta la festa onorevilemente secondo pisa, la sera,
fatta la festa onorevilemente secondo pisa, la sera, essendo in ne. letto
lo più, specialmente per quanto riguarda la donna, con l'assenso se- non
e proprio vincolo del matrimonio); la relativa cerimonia e i festeggiamenti che per
di pari consentimento contrassero le sponsalizie secondo la nostra usanza. figiovanni, 26:
: io vorrei che il nostro sponsalizio a la presenza del reverendo frate lorenzo da reggio
conservato nella pinacoteca di brera (e la ricorrenza liturgica cade il 23 gennaio)
vasari, i-325: nelle figure che rappresentano la vergine quando ella saghe i gradi del
una donna diventano marito e moglie; la relativa cerimonia sociale e i festeggiamenti che di
, come l'iddii, volendola ristorare, la maritaro a bacco, dio de'vini
grande trionfio... e come la sponsalizia si fece e come si congiunsero
un funerale, un triduo, correva la 'paranzella'di mungià, desiderata, acclamata
avrebbe partecipato. m. ciriello [« la stampa », 7-ii-1986],
mezzane di sposa- lizzarla a chi pure la isposalizzai. = denom. da
bibbia volgar., vi-62: il coronòe la madre sua il dì del suo sposaménto
o un uomo per marito, attraverso la celebrazione del matrimonio (e anticamente valeva
di prendere in moglie o in marito attraverso la cerimonia, socialmente e giuridicamente vincolante,
lo mosteri / e sposami davanti da la ienti; / e poi farò li tuo'
xxviii-379: elena stava molto trista ne la nave. e pari, guardannoli che stava
maritati, ripigliando ciascuno con iscambievol consenso la medesima che dianzi aveva. -la
e queste sono quelle che excedano a la età e giunte in sponsalizio.
il doge, imbarcato sul bucintoro con la signoria, il patriarca e i patrizi più
]: averà cura di tenere preparata la 'vera', o sia anello d'oro per
di maggio,... oltre la singoiar magnifica funzione che si dice lo
per simil. unione mistica fra cristo e la chiesa, e fra cristo e l'
e fra cristo e l'uomo attraverso la fede e i sacramenti. -in partic
/ al sacro fonte intra lui e la fede, / u'si dotar di mutua
u'si dotar di mutua salute, / la donna che per lui l'assenso diede
.. trasse di pre- gione la detta imperadrice [alunda] e isposolla a
egli dicesse che egli era per isposare la bergamina. sercambi, 2-ii-141: trattosi l'
, a passavanti lo dié, e lui la spoza e poi si preseno diletto.
molie e'volio una dona, / la qual è bela, e toro per mio
aver figlioli asai! pulci, 21-3: la mia figlia sposerà per moglie. ariosto
far torto, / a cui già la promessa aveva fatta, / ch'altr'uomo
. giuglaris, 209: morta la moglie, benché sia reparabile il danno,
aspettasse ch'egli avesse finita e stampata la sua traduzione. manzoni, pr.
(27): v'andò, con la lieta furia d'un uomo di vent'
carducci, iii-3-272: oh come fredda indi la vita mia, / come oscura e
figliuolo per sposare non lei, ma la dote e la palazzina e i pranzi di
sposare non lei, ma la dote e la palazzina e i pranzi di suo padre
altre: / finirà che il meccanico sposa la vigna che piace / con la cara
meccanico sposa la vigna che piace / con la cara ragazza. -per simil
l'olivetti. -liturg. consacrare la badessa di un convento. muratori,
, col quale ogni anno si fa la cerimonia di sposare il mare il dì
un sistema di pensiero; scegliere e attuare la soluzione di un problema. siri
francia, cioè, fosse per assistere la causa del duca e sposare le di lui
col loro vescovo, pretendevano che sposassi la loro causa. bonsanti, 4-289:
come strumento espressivo privilegiato o esclusivo per la propria arte; fare proprio un modo
fuso. carducci, ii-7-164: la versione dell'ero e leandro parmi cosa
squisitissima: di rado, credo io, la eleganza italiana ha sposato così felicemente il
: sull'isola vacua di molte acque / la terra sposa eternamente il cielo.
cavalca, 20-526: venendo il tempo che la vergine era da maritarsi, era chiesta
allo imperadore domiziano da molti baroni per la sua sapienza e bellezza; ed ei alla
sapienza e bellezza; ed ei alla fine la sposò ad uno grande e nobile barone
una sola figliuola e unica, vergine, la quale vi voglio sposare, s'e'
condizione era decevole,... la loro intenzion gli scoprirono. e,.
con dru- siana sua figliuola naturale, la quale più tempo innanzi gli aveva sposata
fatto consolo, sposò a me giovane la sua figliuola. c. carrà, 015
, io e il mio rivale, ché la madre aveva preferito sposar la figliola a
, ché la madre aveva preferito sposar la figliola a un cameriere del cova. parise
cameriere del cova. parise, 5-269: la dottoressa uraza tiene a fa vedere che
que giva cogitando? / de la molge remaritando / e corno e quintu la
la molge remaritando / e corno e quintu la renunziando / et ad cristu la
la renunziando / et ad cristu la sponsando. -indurre una persona a
, ii-460: io l'ho anche sposata la letteratura, ed è giu
5. far risonare insieme, accompagnare con la musica o con il canto.
/ sposare il suono, / che la man sicura / sa ricercar per l'agitate
: ambedue le parti sposavano... la sentenza propria, ché raffermavano piana,
. loredano, 2-273: chi sposa la propria opinione ricusa sempre quella degli altri
corsini, 2-12: su questo punto discorreva la corte con poco riguardo e non senza
impestato, avevano, dico, sposato troppo la loro passione per non frastornarlo d'una
suoi sentimenti. -intr. con la particella pronom. periodici popolari,
ai nepoti / vestendo, al scettro sposano la croce. mamiani, 10-ii-323: accadeva
sposar novamente alla metafisica e all'ontologica la notizia suprema ed universale della natura secondo
scuola. massaia, i-67: vederlo celebrare la messa come un estatico,..
.. menare insomma una vita che sposava la ritiratezza con lo zelo apostolico del missionario
egli ha sposato in certa guisa al vangelo la filosofia umanitaria del secolo decimottavo. landolfi
nel maestro qui presente il nuovo profeta: la sua opera sposa... le
hai sposato, nella diceria popolare, la religione e lo schioppo. -congiungere
di questo prencipe glorioso l'italia sposò la sua fortuna col valor di lui, prevedendo
lui, prevedendo che ne doveva nascer la sua felicità. -collegare un termine
oggi alla voce 'tedeschi'/ sposò talmente la voce 'granduca'/ che 'tedeschi'significa 'granduca'
. de sanctis, 11-234: la simonia risveglia in dante la santità delle
, 11-234: la simonia risveglia in dante la santità delle cose divine, il pontificato
bella anguillona grassa. arpino, i-307: la mano va a pescare un pezzo di
8. intr. anche con la particella pronom. unirsi in matrimonio con
1 cuori loro inanzi che si tocchino la mano e che si sposino. goldoni
per me un tormento intollerabile. -sostenere la crescita della vite (l'olmo).
reggere i pesi del matrimonio; non se la sposa per ricavarne i frutti.
mi sento sollevare l'animo nel vedere la casa di dio così bene adomata! »
siena, i-25: vuole che elio abbandoni la ricchezza e sposisi alla povertà. oliva
squallore e pallor vostro, si sposino con la croce. segneri, ii- 407
si ricerchi per arrivare a sposarsi con la virtù, situata in un giogo altissimo
non avesse altra via; ma insomma la più piana, sicura e diritta era
cui adorna està bon- tate / non la si tiene ascosa, / ché dal principio
principio ch'ai corpo si sposa / la mostra infin la morte. -comporsi
corpo si sposa / la mostra infin la morte. -comporsi l'uno con
elementi], da quelli si genera la sostanza temperata, quale non può la violenza
la sostanza temperata, quale non può la violenza del fuoco separare, né della
del fuoco separare, né della terra la potenza viciare. 11. unirsi
artale, i-449: s'io non scioglio la lingua in quelle voci / chesposarsi col suon
adomava... del la più squisita cortesia sposata a una cert'aria
era sposata, / e partir la convene innamorata. -infatuato.
od orribile ch'egli sia, la fanciulla giura d'amarlo per tutta la vita
la fanciulla giura d'amarlo per tutta la vita. nievo, 4-193: mi
4-193: mi sarei risparmiato finalmente la taccia di sleale e d'impostore
e d'impostore che mi addossò la morosina con tutta la generosità d'ingiurie
che mi addossò la morosina con tutta la generosità d'ingiurie che sogliono avere
sposatore della figlia dell'inglese ha verso la ditta del padre dell'emilia. d'
dell'emilia. d'azeglio, 7-i-77: la vita da sposatore è una delle
.. / perch'ele hano rota la impromesion / che li féne in la soa
rota la impromesion / che li féne in la soa spoxacion. = nome d'
e letter. legato o connesso con la celebrazione delle nozze; che si pronuncia
armate destre insieme spense, / che la ninfa d'helgon voleano a forza / tórre
: con le parole dettate da amore feci la sposevole giura. = agg.
vansi il canto delle contadine assembrate innanzi la porta di strada e gli accordi delle
. marinetti, 31: poco importa se la parola deformata diventa equivoca. essa si
m. bonini, 1-i-73: può bensì la vittoria senza scapito del proprio pregio unirsi
sposarsi al tradimento. nievo, 232: la religione delle cose insensibili e quella delle
sposano nella mente come il colore e la luce nel raggio del sole. carducci,
monaci puzzolenti e dame che non portavano la camicia: cotali sono gli ideali del
xi-273: nell'opera d'en- sor la finezza si sposa coll'ingenuità, e la
la finezza si sposa coll'ingenuità, e la rabbia baratta due parole coh'allegria.
allegria. n. ginzburg, i-1133: la nostalgia'si sposa sempre al desiderio di
i vicini;... e la mattina tutto il vicinato era in conclave per
mattina tutto il vicinato era in conclave per la mia onestà, né si parlava d'
, né si parlava d'altro per la contrada. passate le sposarie, alle
presente, / da poi che vide la donna isposata. sacchetti, 267: o
di milano. baiatri, i-29: la mia figlia è sposata, dite voi,
di s. alessio, xxxv-i-25: mai la molge non sapia / quomo e quintu
sola remanea. / frate, quanta avea la mente desposata, / quano sola resta
mente desposata, / quano sola resta la sposata! carducci, iii-7-231: l'
l'imperatore greco ruppe il trattato e ripudiò la sposata. bacchetti, 1-iii-471: le
prete benedetto. -sposare la natura umana: incarnarsi (cristo).
, incarnando si, sposò la natura umana, convien dire che egli si
pur nel gergo in francese: 'épouser la vache et le veau'. -sposarsi
. non bisogna sposarsi di nessuno; la verità prima di tutto. basta che uno
. sposare2, intr. con la particella pronom. (mi spòso).
siòn, ne lo reggio selomo, ne la corona ke incoronavo ad esso la matre
ne la corona ke incoronavo ad esso la matre sua, ne la dì de la
ad esso la matre sua, ne la dì de la sposarézza suo e ne la
la matre sua, ne la dì de la sposarézza suo e ne la dì de palli-
la dì de la sposarézza suo e ne la dì de palli- grezza de lo core
. a. cianciutto [« la repubblica », 5-x-1986], 5:
l'anima mia, / poi che sposata la congiunse amore. 2. dato
è chiamata nagareth, / là u'la vergene nacque e stette. / sponsata era
/ sponsata era a iosephe / secondo la legge, coll'anello. 4
. catzelu [guevara], ii-91: la sinagoga, sposata con dio,.
profeti, infine del qual tempo ancora con la morte di cristo restò vedova e restò
, 519: oh, meglio allora tra la macchia folta / goder degli anni tuoi
-sostant. sposata di gesù cristo: la chiesa. marsilio da padova volgar.
che cresce appoggiandosi a un albero tutore (la vite). govoni, 2-137
mezzo, tanto bene accarezzata, tra la stanza di clinica a non più di
più di trentacinque lire il giorno e la cameretta della vergine per cui vige sempre
di dio in terra si miri sposata la sapienza col principato? muratori, 9-230:
principato? muratori, 9-230: ecco la pace sposata colla guerra, e per conseguente
pace sposata colla guerra, e per conseguente la necessità di
il pubblico s'inganni / e la giudichi ancora una sposina: / e ben
una sposina: / e ben ne porta la vecchiona i panni. g.
. palomba, cxxxiii-389: vi domando / la vostra buona figlia per sposina.
. svevo, 6-81: ah, carissima la mia sposina! bacchel li
sul vostro conto si dice soltanto che siete la più bella sposina di siviglia.
sp., io (170): la sposina (così si chiamavan le giovani
tutti salutata con quel nome), la sposina ebbe da dire e da fare a
sito di procacciare più per tempo la fecondità [delle galline] et
sien queste, così suppliscasi con la sposina. = dimin. di
mio piacere. faldella, iii-128: la nuora del massaio, che traversava allora la
la nuora del massaio, che traversava allora la corte, non potè tenersi dal ghermire
sponitori o di ritornare alla sperienzia, la quale in noi è brevissima e dà
chiamino le muse, quello che significhino e la cagione perché sono nove appunto, può
è da credersi e da operare per la salute eterna, tal che ne potessero
spositeli scritturali: / gente che sa la chiosa d'ogni testo. tommaseo, 15-324
donato degli albanzani, ii-11: mandata la visione agli sponitori, egli, come
giudicio, forse considerati i costumi e la natura di lui, dissono che questo
sogno significava grandi cose e che significava la signoria del mondo. d. bartoli
foscolo, iii-1-104: àrde, vedi, la guerra, arde la peste / il popol
àrde, vedi, la guerra, arde la peste / il popol nostro; e
chiosa. fra giordano, 7-68: la seconda sposizione si è 'quantum ad rationem
lo terzo verso ancora s'intende per la sposizione litterale infimo là dove dice:
legge o di decretali, inprima proporrai la lettera e poi il caso e poscia
lettera e poi il caso e poscia la sposizione della lettera. boccaccio, viii-1-153:
altro sentire che quello che semplicemente suona la lettera, e così in ciò che
del rimettimento di questa lupa in inferno: la sposizione delle quali cose a suo tempo
. castelvetro, 8-2-316: che questa sia la vera sposizione di questo luogo appare manifestamente
guardavan le feste, adunandosi a recitar la corona di nostra signora, leggere alcuna
leggere alcuna cosa del catechismo e udirne la sposizione di stefano. giannone, 257
. noto alla repubblica de'letterati per la traduzione e sposizione italiana di persio.
guido da pisa, 1-117: secondo la sposizione di santo gregorio [giobbe]
: per maliziosa lusinga e falsa sposizione de la scrittura sforzerassi di mostrare e conformare per
scrittura sforzerassi di mostrare e conformare per la scrittura. d. bartoli, 6-3-70
nulladimanco questo capo, per ciò che riguarda la pena pecuniaria, non fu ricevuto nel
: deucalion... disse: « la grande madre èe la terra: io
. disse: « la grande madre èe la terra: io penso che le pietre
. avvegna che pirra fosse mossa pe la sposizione del marito, tutta via la
la sposizione del marito, tutta via la speranza èe in dubbio. de'mori,
non ne lasciate spezzare il cervello, datene la vera sposizione ». idem, i-iio
villani, iv-9-49: messer carlo, dopo la sposizione del suo aguzzetta, di sua
. alessio, xxxv-1-22: lu sponsu e la sponsa fóro adunati, / 'in thalamo'
: quanta allegrezza credi che sia quando la creatura si congiugne col suo creatore,
o il figliuolo col suo padre, o la sposa collo sposo suo ch'ama?
le facessero compagnia nel primo sedere a la mensa che facea ne la magione del
sedere a la mensa che facea ne la magione del suo novello sposo. sercambi,
, 2-i-219: lo spo- zo mostro la scritta. b. pulci, xxxiv-553:
il suo cammino / quando ella muove a la nova dimora, / trepida; e
l'ombra che ogni ramo annoda, / la passeretta gracchia e attorno romba: /
e attorno romba: / spiega il pavon la sua gemmata coda: / bacia il
coda: / bacia il suo dolce sposo la colomba. -insetto fecondatore. gozzano
beata, / lo quale per sempre la corona à data. beicari, 7-88:
i vestimenti. cesari, 1-2-97: la chiesa purgata e abbellita è tuttavia in
tuttavia in piedi, e starà sopra la fede di quello sposo che le ha
oratorio. d. bartoli, 2-4-550: la legge di tien- ciù (cioè la
la legge di tien- ciù (cioè la cristiana) parergli versi, ma non comprenderla
cetti, 1-i-48 (app.): la sola sposizione de'componenti spaventa, ma
componenti spaventa, ma molto più spaventa la vista del pane, che è nero
cambiamento. lunga e inutile se- rebbene la sposizion della storia da cui è derivato.
publicamente soglia ricevere l'ambasciate, accommoderà la sua sposizione talmente che il publico auditorio
niccplò, di vostra signoria e di tutta la famiglia, insieme con li nuovi sposi
a'quali tutti iddio doni e conservi la sua divina grazia. guarini, 245:
al tornio, e quivi immantinente / la figliuola di titiro e 'l tuo figlio
e 'l tuo figlio si dian la fede maritale, e sposi / divengano,
fossero presti ben fornita, pensò di mandare la diletta figliuola al nuovo sposo. goldoni
, 234: dichiarato sposo, ha la libertà di conversare in distanza di 50 passi
è per l'appunto lo sposo che la voce pubblica assegna alla matildina. manzoni,
scoperto sia d'esser vizioso, / e la ragion al senso tien di sotto,
riferimento alle nozze di s. francesco con la povertà. dante, par.
/ dietro a lo sposo, sì la sposa piace. 6. region
, giungeva proprio sul punto che la famiglia si metteva a tavola.
non si trattava più di polmonite, la quale poteva ormai dichiararsi superata, ma si
immagini... le mie preoccupazioni, la paura che ho del mio prossimo avvenire
può protrarre alfinfinito il loro vigore e la loro gioventù. 3. impoverimento
che gettava un gran velo cinericcio su la pianura, sui colli attorno, su le
colli attorno, su le montagne lontane, la penetrava fino al midollo, le si
non eccessivi, violenta e spossante sopraggiunse la primavera. fenoglio, 5-i-1125: seguirono
alle disonestà, ancor quando l'età e la spossanza, gli rendono il piacer disgustoso
o delle enerie una persona, fiaccarne la resistenza; prostrare il sico, le
. marino, vi-35: la polve a mels e 'l piombo e ciò
bacchetti, 14-353: cercano d'ingannar la fame riempiendosi d'acqua che li spossa.
di fuori. -indebolire con la propria azione la forza o la resistenza
. -indebolire con la propria azione la forza o la resistenza del nemico in
-indebolire con la propria azione la forza o la resistenza del nemico in una guerra,
barberia finiva di spossarmi i nervi ripetendo la nenia: « sconto col sangue mio
». pratolini, 6-74: l'ambiente la intontiva e la spossava. ovunque ella
, 6-74: l'ambiente la intontiva e la spossava. ovunque ella volgesse lo sguardo
fisa al ventre cinico ed emblematico di chi la sbigottisce e la inganna, di chi
ed emblematico di chi la sbigottisce e la inganna, di chi la moralizza e la
sbigottisce e la inganna, di chi la moralizza e la corrompe, di chi la
la inganna, di chi la moralizza e la corrompe, di chi la esorta e
la moralizza e la corrompe, di chi la esorta e la spossa, l'italia
corrompe, di chi la esorta e la spossa, l'italia non pur si volge
che dal fondo del camaro le ricorda la promessa d'amore e d'onore, un
suolo con colture intensive e senza effettuare la necessaria rotazione agraria. balbo
: cessa il cibo, il sangue, la vita delle lettere; elle languono,
iii-n-80: di ciò è fatta menzione per la disgrazia del detto campanile spesso tocco dalle
campanile spesso tocco dalle saette, apresso per la novità del tonare sì spossatamente al sereno
che io e il mio famigliare per la soverchia spossatezza non fummo al caso di superarla
uno stato di estrema spossatezza; ma la febbre di ieri va declinando. garibaldi,
mia figlia! » esclamò essa, e la spossatezza, l'emozione, non le
a farle prendere cibo bastante appena a sostener la vita, e s'addormentava soltanto quando
vita, e s'addormentava soltanto quando la spossatezza la prostrava in un torpore pieno
, e s'addormentava soltanto quando la spossatezza la prostrava in un torpore pieno d'incubi
: kant finì ebete, in darwin la spossatezza del cervello divenne dolorosa come una malattia
e procaci e di raffinate lascivie sconvolgevano la mia mente, mi lasciavano più sconsolato
istituzioni passate. carducci, iii-15-9: la spossatezza, la debolezza, la confusione
. carducci, iii-15-9: la spossatezza, la debolezza, la confusione, la barbarie
: la spossatezza, la debolezza, la confusione, la barbarie guastarono rapidamente la canzone
, la debolezza, la confusione, la barbarie guastarono rapidamente la canzone toscana.
la confusione, la barbarie guastarono rapidamente la canzone toscana. idem, iii-15-336:
. 7. intr. con la particella pronom. affaticarsi, debilitarsi nelle
dur tanti miei figli. -esaurire la propria violenza contro un ostacolo, una
iii-257: egli menava il più che poteva la vita domestica e poco si estrinsecava,
si a mal partito e pure allora conoscendo la sua follia d'aver moglie giovane tolta
andare a roma, io vi lasciai quasi la vita, e ancora ne son debole
189: smarriti ancora, e con la mente incerta, / e dal corso spossati
f. galiani, 4-221: la bilancia... bisogna pur che ritorni
di tempo, all'eguaglianza, o che la naper reggersi in piedi. jovine,
, 1-738: egli se n'andava per la camera pianamente, facendo lo spossato e
alcuna no gli è punta; / vèr la spossata possa quasi giunta / diverso intendimento
: sentendo le forze ormai spossate, / la voglia estinta ed il vigor consunto,
tuoi nervi e non rimanga affranta e spossata la forza vitale. bilenchi, 14-205:
spossate, come se vi si dichiarasse la stanchezza di tutte le precedenti in una
in una volta. -affaticato (la vista). pavese, 10-33:
lampioni. -basso, roco (la voce). faldella, 3-114:
o di interesse (un autore, la fantasia, l'ingegno). l
son per dire. passeroni, 1-225: la spossata fantasia / rallegrar cerco coi carmi
al petrarca, su quella povera anima la religione gravava, e da quella mente
direm qui, amorevoli donne? preporremo la quasi morta e il già rattiepidito amore
morta e il già rattiepidito amore per la spossata speranza a questa liberalità di messer ansaldo
speranza acceso e nelle sue mani tenente la preda tanto seguita? -affievolito negli
.. erano giunti a tempi che la grecia era spossata e guasta. mazzini,
. esaurito dalle ingenti e continue spese (la finanza, le capacità economiche).
leve si fan tra noi lentamente, la finanza è spossata, tutte le risorse straordinarie
, 3-125: quando ella fu contrafatta, la colpa non era della non buona moneta
dal cadere dalla soglia dell'emissario, la quale non è sufficiente a condurla gran fatto
milizia, viii- 33: la calce magra contenendo pochi sali, sarebbero questi
/ non già ch'ei tenti d'emular la forza / del cener caldo, il
acqua sciolto / l'umor lisciviai lascia la scorza / su 'l colatoio, e rendesi
casa). marotta, 1-33: la casa del conte, in via dei mille
virtù mendicante, non mendicata. quelli che la posseggono d'ordinario sono sposseduti del loro
contata questa novella, / che tanto poco la regina robedìo; / in concistoro immantenente
novella, / come el papa sì la spossedìo, / collo frovento processo che
tirannide. 3. sottrarre a qualcuno la persona che teneva prigioniera. artale,
sociale. einaudi, 207: la lotta per la elevazione delle paghe, per
einaudi, 207: la lotta per la elevazione delle paghe, per il maggior
già prima stato avvisato da buona mano che la causa di quest'invito fosse la 'ntenzione
che la causa di quest'invito fosse la 'ntenzione ch'avea [il visir] di
di spossessarlo del regno, per salvar la propria persona, montato nel- l'istesso
: spossessare gli aventi alla guisa che fece la rivoluzione francese e la portoghese è delitto
guisa che fece la rivoluzione francese e la portoghese è delitto. praga, 4-175:
.. i nostri vecchi hanno avuto la dabbenaggine di lasciarsene spossessare dal prete.
. 4. intr. con la particella pronom. privarsi del possesso o
, 4-559: siccome nessuna voleva esser la prima a spossessarsi, così le piazze
, 9-194: leggendo questo diario ho continuamente la sensazione di essere spiato, pedinato,
nei parchi, li osserva per ore lungo la strada o nei cortili delle scuole,
2-558: questi piccoli popoli vollero tutti esercitare la proscrizione, destituendo questo o quell'impiegato
i poveri, -gli spossessati del mondo -ha la possibilità anche di fare di questi poveri
: enrico pugliese sposa, con ragione, la tesi dei ricercatori tedeschi: la spossessione
, la tesi dei ricercatori tedeschi: la spossessione dal lavoro non è che l'ultima
ultima illibertà del lavoro alienato, forse la più tremenda, negazione nella negazione.
moravia, xii-40: mi voltai e vidi la cameriera rita che, a pochi passi
conosciute e riconosciute isocrone del pendolo. la spostabilità del limite di estensione della parte
sempre più sul residuo indistinto, dimostra che la sfera e la linea in discorso sono
indistinto, dimostra che la sfera e la linea in discorso sono omogenee da per tutto
per tutto. gentile, 1-125: la natura non è temporalmente infinita, ma finita
suoi termini bensì sono spostabili; e la loro essenziale spostabilità importa che il suo
stuparich, 5-490: di lì cominciò la nostra snervante fuga. la continua ricerca di
lì cominciò la nostra snervante fuga. la continua ricerca di un ricovero nell'ignoto
uno inferiore. einaudi, 2-151: la lega... avverte gli operai e
lavoratori, 6 a quella dove per la scarsità è io e provoca la parificazione
dove per la scarsità è io e provoca la parificazione ad 8. n. ginzburg
che tollerava, erano gli argomenti scientifici, la politica e certi spostamenti che avvenivano 'in
oggetto. c. arpesani [« la natura », 5-x-1884], 214:
, -422: che malinconia, la vista di quelle due saracinesche gon
parametro da quello convenzionalmente stabilito. la natura [8-vi-1884], 379: fra
gli uomini tranquilli; irrequieti li rende la smania contraria; e nel vagheggiato spostamento
della ricchezza. castelnuovo, 1-42: la cosa a cui si deve mirare è lo
», 17-ix-1989], 30: la consultazione romana è anche la prima grande
, 30: la consultazione romana è anche la prima grande verifica degli spostamenti elettorali nelle
, febbraio 1984], 29: la dialettica negativa di signoria-servitù ripropone un deciso
altro. salvini, 6-64: è la loro menzione in questa definizione necessaria,
[a. einstein], 42: la posizione apparente di una stella fissa subisce
dalle loro soluzioni saline. -metodo per la raccolta di un gas usato in laboratorio,
ricava un omografo di diverso significato cambiando la posizione dell'accento tonico. -in enigmistica
accento tonico. -in enigmistica: indovinello la cui soluzione consiste nell'individuazione di una
italiana », 22-v-1910], 529: la nave contava 324 piedi di lunghezza con
immagine con un'altra associativamente connessa con la prima (in partic. una parte per
tener conto in pratica: difatti, la direzione del sistema spostato può mantenersi parallela
cui si trova e metterlo altrove; mutare la posizione, l'orientamento di qualcosa.
qualcosa. pratesi, 5-388: la storia non dice se quella ranocchia volesse
. e. cecchi, 8-30: la luce morde lietamente sui fioroni degli enormi
spostava impercettibilmente il moschetto per accompagnare con la mira quei tre che procedevano laggiù.
2-90: per fare passare lo scafo lungo la strada hanno dovuto spostare i pali del
cosiddetto vanguard. non creda di fare la furba, di dire sì pensando no.
giunto a essere in grado di avere la qualifica lo spostano a un lavoro dove
comincia da capo e di nuovo deve aspettare la qualifica. 4. collocare più
segnalare è quello delle industrie metallurgiche, ove la commissione interna si è arbitrata di ordinare
6-71: è una facile illusione credere che la nostra intelligenza possa minimamente spostare i termini
solo spostare un po'più in là la soglia del non visibile, ricostruirla con
con lo stesso battito di ciglia con cui la si abbatteva. -trasferire cifre
reparti. -determinare l'aumento o la diminuzione dei prezzi. uillustrazione italiana
. 6. alzare o abbassare la tonalità di un'esecuzione musicale. -
averle a spostare. se ne cavassero la comodità che con meno potrebbe cavarsi,
, anche, per fini espressivi, la caduta di un accento. tommaseo [
altro. carducci, iii-20-394: spostando la questione dal campo didattico al letterario.
., viene a recare su me solo la colpa d'un movimento antimanzoniano, che
contro lui tutte le minacce e tutta la forza dei nemici. c. carrà,
6-278: viviam ha cominciato col fare la puntasecca, poi l'acquafòrte, e recentemente
litografie e disegni, spostando via via la sua visione da un decorativismo magro,
dal pensiero. nievo, 408: la divozione spostò a poco a poco le reminiscenze
reminiscenze, massime quando il confessore e la madre redenta la ebbero persuasa a non
massime quando il confessore e la madre redenta la ebbero persuasa a non divagar troppo in
si riferisse, perché spostava ogni momento la sua predilezione dall'uno all'altro dei due
altri. bernari, 6-100: la sola ipotesi che enrico non abbia desiderato
abbia desiderato farla finita sposta su lei la responsabilità. -alterare una facoltà.
da cui esco mi ha affatto spostata la sensibilità 9. trasferire voti o
è questo uno stratagemma parlamentare per spostare la maggioranza che noi tenevamo già sicura per la
la maggioranza che noi tenevamo già sicura per la strada per borgomanero ed il lago d'
partic.: in una soluzione, provocare la precipitazione di un elemento metallico sostituendosi a
). 11. intr. con la particella pronom. allontanarsi da un luogo
il tempo passava lentissimo, come facesse la stessa fatica che gli uomini a spostarsi sulla
ginzburg, ii-663: quando ci spostiamo con la fantasia in età antiche e defunte,
fortunata carriera. -modificarsi radicalmente (la maggioranza politica). faldella, i-5-194
). faldella, i-5-194: perché la maggioranza si sposti da un partito all'
effetto di un'azione esterna o per la spinta propulsiva di un motore. -
anche sostant. ungaretti, xi-252: la nave... e lo spostarsi di
rari passanti. pecchi, 13-18: la pesante catena si spostava, si trascinava,
ostro e a levante di medeazza. la quinta accompagnava l'assalto alla galleria della
uteri irritati, le prostate spostate schiumeggiano la loro impotenza ed il loro delirio.
-variato rispetto allo schema canonico (la collocazione degli accenti nel verso).
3. per simil. che ha mutato la direzione dei propri interessi politici e strategici
, ii-13-191: invoco, e aspetto, la pronta giustizia del ministro, onesto,
condivisi e ambiti; che non accetta la propria condizione socio-economica, ma non sa
russo bianco, parigi è oggi forse la città del mondo in cui è più difficile
in. cerca di lavoro, ma la figura tipica dello spostato che non sa
lasciare le preoccupazioni che s'accompagnano con la vita spostata che è loro imposta.
il napoletano dice 'insetar': e noi per la figura metatesi, ovvero spostatura di lettere
, ii-145: questo straccio di antichità [la carta un denom. da posto2
quello che è: bisogna bene che la spostatura dell'occhio sia grande a voler
arrighi, 2-65: anche l'italia, la francia e la prussia hanno -spot di lettura
: anche l'italia, la francia e la prussia hanno -spot di lettura.: piccola
; ecco l'antitesi in cui s'agita la spostatura [gli scapigliati].
incivilimento aveva già addolcito i costumi: la voglia di trucidarmi ci fu, ma
gli squaderna e gli batte in faccia la sua debolezza. palazzeschi, 5-267:
leggenda aurea volgar., 1009: a la perfine confessòe che alcuna volta meditando lui
volta meditando lui, ovvero orando, tutta la santa scrittura apparve a lui com'
ovvero sposta. castelvetro, 4-tit.: la poetica di aristotele volgarizzata e sposta.
g. gozzi, 1-6-77: ha la religione tanto di maestà, di grandezza e
con tutta verità un dotto uomo, secondo la sposta dottrina, dante essersi troppo confidato
proclamato. cavalca, 20-444: per la qual cosa conoscendo i monaci, per
, per volontà di dio e per la imbasciata a tutti loro per lo stesso
loro per lo stesso messo isposta, la iniquità per lo detto don uberto commessa,
ornai più gnun seguace o raro / ha la sposta da voi sentenza antica / sul
evidenti e sposti agli occhi de'riguardanti, la riconoscenza è disartificiale, ancora che l'
o sul soffitto di alcune automobili per la lettura notturna di carte stradali.
battute. c. altarocca [« la stampa », 22-iv-1987], 9:
rosse vetture. u. buzzolan [« la stampa », 12-ii-1988], 25
1988, sia per il prodotto pubblicizzato [la nuova fiat tipo], sia per
, e che un giorno o l'altro la si potrà mettere in pratica.
abbiamo avuta sempre in piedi anche noi la fabbrica dell'appetito? ma noi invece viviamo
linati, 30-148: se rivolgete lor la parola vi risponderanno altezzosi e spòtici,
televisivo; che ha le caratteristiche e la finalità pro mozionale di tale
. s. reggiani [« la stampa », 15-ii-1986], 21:
restando nel nostro ristretto campo spottico, la gara di astuzia dei prossimamente dei film
che 'scende in campo', per calcisticizzare la politica e spottizzare la gestione amministrativa dello
, per calcisticizzare la politica e spottizzare la gestione amministrativa dello stato, lo ribadisce
terre americane, come roma spoverì la sicilia, la sardegna, le coste africane
come roma spoverì la sicilia, la sardegna, le coste africane.
delle terre americane, come roma spoverì la sicilia, la sardegna, le coste
americane, come roma spoverì la sicilia, la sardegna, le coste africane.
ben so che fate l'amore solo con la mia dote, poi che con quella
, xxvi-1-339: tal volta quando è secca la fontana / o cresce il fiume,
. 2. intr. con la particella pronom. sdraiarsi o sedersi in
delle chiavi al ricche tacche / aprir la porta, che gl'incanti incanta, /
: parola imitativa del suono che fa la bocca aprendola con forza e stringendo la
la bocca aprendola con forza e stringendo la lingua verso il palato dopo aver bevuto del
si provò a far più volte spracche con la lingua a. pucci, 4-274
e, lasciae. golino [« la repubblica », 14-iv-1994], 35:
emise un suono inarto il reame e la bacchetta / e 'l suo vestire, è
o produttore di un messaggio pubblicitario per la televisione. = deriv. da spof
che il loro oratore non era stato soiqireso la passata notte dalla sprimanzia, ma dall'
una fune tesa a traverso, per appoggiarvi la testa. grandi, 4-4-59: uno
e s'allontanava sempre di più verso la punta del molo fatto di spranghe e di
in lunghezza ed in peso, perche la mercanzia, la quale si mette in uno
in peso, perche la mercanzia, la quale si mette in uno de'bacini,
mio passo leggero si perdeva giù per la viadelle clavature. -in falegnameria, ciascuna
, 7-iii-166: con tal coniettura si accorda la voce spranga, in latino 'subscus',
gridava contro i due uomini che spingevano la spranga [del frantoio] perché, secondo
metteva seneca e, più anticamente, la filosofia etnisca tra i fulmini che il cielo
i fulmini che il cielo scaglia verso la terra e quelli che la terra lancia verso
scaglia verso la terra e quelli che la terra lancia verso il cielo viene ora
dalla famosa spranga del quacchero franklin, la quale talora riceve dalle nuvole e talora
di legno usata per assicurare dall'interno la chiusura di porte o portoni. tassoni
è di sambuchi e ha d'otton la sbranca. chiari, 2-ii-70: incontrai casualmente
compatto e grosso / delle porte munìa la doppia imposta, / da due forti sbarrata
il serrarne. pascoli, 764: la spranga si piegò dopo un martoro / lungo
si piegò dopo un martoro / lungo: la porta a lungo stride duramente; e
alla porta, chiuderà le imposte, metterà la spranga. piovene, 3-191: «
centinaio di slitte. pratolini, 9-367: la folla, come i fascisti si erano
pasolini, 1-145: si cacciò giù per la spranga, ch'era come un viottoletto
d'argento. lancia, i-750: la cintura del giovane pallas resplendien- te alle
spranghe. sercambi, 2-ii-162: fatto cercare la cenere, trovandovi la fibbia e.
: fatto cercare la cenere, trovandovi la fibbia e. lle spranghe di una cintura
che aveva un'asta noderosa di frassino e la frangia di seta crimisina, e la
la frangia di seta crimisina, e la lama era in forma di pistoiese, ma
però che è moscheta, più oltre che la sepoltura; di quella furtivamente ne recai
. 11. locuz. -mettere la spranga atta bocca: tacere, smettere
[s. v.]: mettere la spranga alla bocca. -mettere la
la spranga alla bocca. -mettere la spranga a una bottega: chiudere un esercizio
[s. v.]: 'mettere la spranga a una bottega', vale,
-r- per sovrapposizione del got. sparra; la voce è attestata nella forma spanga nel
c. bartoli, 1-303-52: la capra è uno instromento navale di tre
sprangato di fuori con fasce di bronzo la colonna..., fece dentro la
la colonna..., fece dentro la scala per salire al pergamo. m
fiorio, 167: ne l'incavature de la trave in piè fermate son serrate le
ferro. 2. rafforzare con sbarre la chiusura di una porta o di una
bernari, 3-14: presi... la risoluzione, una sera, di sprangare
, iii-1-826: apri, aligi, apri la porta / per quanto ci passi costei
avevo il mio scopo. le chiesi allora la strada per tornare, e me la
la strada per tornare, e me la spiegò senza uscire dal cortile.
-impedire l'attività di un'assemblea chiudendone la sede. b. mussolini, xix-17
silenzio. borsi, 1-117: se la tua vergogna / il labbro non ti spranga
spranga. g. bocca [« la repubblica », 3-vii-1986], 7:
a sidilagi un colpo spranga / verso la testa. bresciani, 6-xiv-71: menico sprangava
coccio. 6. ant costringere la propria volontà. monte, 1-55-3:
. ritirarsi in una stanza chiudendo accuratamente la porta. de roberto, 378:
camera. landolfi, 19-14: se la casa, secondo appariva verosimile, era abitata
pensiero). 2. intr. con la particella pronom. acquistare pratica, vano
per le salite e le curve, empiendo la periferia già brug. bufalino, 9-99
] 9. intr. con la particella pronom. scagliarsi contro in cuore un
). -ancavalca, 20-338: toglieva la cintola sua sprangata, ch'ella che
pietre di una costruzione. certo modo, la conoscenza per farla diventare veramente co
sprangare quando si cavalca o gli si mette la soma. faldella, spràtico1, agg.
dei suoi pensieri, il suo cavallo piegando la testa spranracotta con punti di filo di
. versilia. d'annunzio, iv-2-874: la mandra scalpitatommaseo [s. v.
fragorosa: viglie e altri cocci e anco la spesa. spese una lira in spranga- da
... né mi pareva anacroniclupeidi la cui specie più diffusa è la sarda papalina
anacroniclupeidi la cui specie più diffusa è la sarda papalina = var. di springare
. dal germ. sprot. la sta prendendo con una rolls royce metallizzata bandierate
in vita e spravare, intr. con la particella pronom. ant. libe
modo da ancora del vino ha la spranghétta. note al malmantile, 1-12:
/ e per lui mai non molesta / la spranghétta gocciolante (un recipiente
renda e non mi metta / alla testa la spranghétta / o nel sen due secchie sprazzanti
dovrà fermarsi e passar in rivista tutta la compagnia! zi, 1-755:
., 15 (265): tra la sorpresa, e il 2. baluginante (
piazza: non esser desto bene, e la spranghétta di quel vino che sapete, stuparich
rimino. stu-tentazione; ma teme di eccedere la misura e di dover poi sconparich,
con un po'd'ebbrezza stasera e con la spranghétta in capo schizzare, versare
: se, sprangati all'interno, la villetta appariva vuota, disabitata. delle alzate
vino vecchio, calvino, 2-103: la villa era chiusa, le persiane sprangate.
ragazzo... spinge innanzi pedalando a la distinzione delle battute di quello che la medesima
a la distinzione delle battute di quello che la medesima agli oc2. emanare raggi luminosi
e buio labirinto di chi sia la spranghétta colla quale, in carta scrivendo,
in carta scrivendo, si divitermittente (la lucciola). palazzi sprangati, di
gli ultimi dardi squagliandosi era deserta, la pineta, con tutte quelle ville e villini
7-179: feci un giro e intrawidi la bettola di quella notte. =
sordo e muto. arpino, 3-74: la elateridi. nata tonalità di colore.
di colore. notte era fresca, la strada polverosa si snodava tra case silenfaldella,
celfini, 510: perché in questo tempo la città si era molto zando sul bambino i
sieno stagnati. d. do el mal la prima squadra spraza. spraticare,
ben sgorga e sprazza, / qua presto la barletta o la scodella sì,
sprazza, / qua presto la barletta o la scodella sì, sì, spraticnialla
bresciani, 6-iv-77: frattanto sopra la stanza de'tonni un -
medaglie e cordoni come nelle riviste militari per la bocchelli, 16-224: e il capitano stava
le guarda. cipriani, 1-ii-7: la popolazione era tutta sprangata nelle spratichire, tr
morelli, 294: tu udirai dinanzi che la mortalità sia nella letto. città di
un anno o due, perché prima offende la ro = voce onomat.
con probabile accostamento a spruzzare. magna o la lombardia che la città nostra, e quasi
a spruzzare. magna o la lombardia che la città nostra, e quasi per l'uso
costoprema. fanfani, lvii-10: per la più gran parte del quattrocento ro
e di più. cicognani, 3-176: la velia mostrò una tenerezza così sot
, notte, sprazzi e baleni, ecco la mia intelligenza, pulci, 27-56:
certi sprazzi avviluppi / di sangue, ecco la sofferente intelligenza del pazzo. pirandello, 8-395
, vi-1079: sprazzo di sangue getta su la casa / l'aupirandello, 8-917:
d'annunzio, iv-1-141: vapori occhi, la visione confusa di sua madre, tanto diversa
ne l'invernale / ciel le cainteramente la casa de'pazzi, / bisdomini e donati
scialbe vincea / e il verde tenero de la novale / sotto gli / e tomaquinci,
sprazzi di sole illustrano / i culmini de la -accenno, traccia. maiella, /
sprazzo della sua ricerca, colse fortuitamente la faccia d'un partigiano che gli si rivolgeva
a tratti. nievo, 601: la storia del cuor suo e quella della sua
suo e quella della sua vita dopo la mia partenza si illuminavano a sprazzi nella mia
diversa intensità. fucini, 671: la vasta conca era tutta macchiata di ombre
mezzo a nuvole di cloro / rossa raggiar la fuga de'palazzi / lungo la ripa
raggiar la fuga de'palazzi / lungo la ripa, ed il tramonto d'oro /
. scialacquatore. bersezio, 21: la capitale, col suo lusso, colle sue
. serafini, 335: chi potrà amar la lussuria, che agli amatori non costa
de'patrimoni. papi, 2-1-14: la corte ad altro non pensava che a ragunar
tale squarcio in quel misero raccolto che la fame fu preveduta, quasi sentita sotto
fame fu preveduta, quasi sentita sotto la messe stessa. = nome d'azione
avessimo, e solo se ne avesse la sua edificazione. boterò, i-224: tiberio
le imite. foscolo, iv-426: per la misera vanità di serbare la nobiltà senza
: per la misera vanità di serbare la nobiltà senza la fortuna, ha sprecato per
misera vanità di serbare la nobiltà senza la fortuna, ha sprecato per noi tutto
3-19: óome tutti i giocatori tu sprechi la vincita invece di metterla da parte.
di filippo era di omettere in sesto la sua ricchezza, di ricuperare la salute,
sesto la sua ricchezza, di ricuperare la salute, ché anch'egli, certo
sofistiche. berchet, 1-204: tieni la tua erudizione, che è cosa buona,
madre], sprecare una finezza come la mia in un ambiente così angusto.
favorevole. - in partic. sprecare la palla, il pallone, nel calcio
. 5. intr. con la particella pronom. impegnarsi in attività inutili
, 1-76: intanto il pensiero ristagna; la letteratura chiede indarno la parola d'ordine
pensiero ristagna; la letteratura chiede indarno la parola d'ordine che la guidi pel nuovo
chiede indarno la parola d'ordine che la guidi pel nuovo sentiero e si spreca
tirar via, quasi non fosse valsa la pena di sprecarsi troppo. buzzati, ii-57
bartorelli si sprecavano ed echeggiavano per tutta la sala. migliorini [s. v.
delfini, 3-54: a viareggio io vivevo la vita di un tempo, un po'
, un po'amareggiata dal fatto che continuavo la sprecata vita letteraria delnnvemo fiorentino. pavese
un debito, ma che con me la sincerità era sprecata. -superfluo.
scriteriata prodigalità (un bene materiale, la ricchezza, ecc.). -anche
sprecatrice! ». / da deo sì la maledice, -ché 'l ben su s'ò
vedisse sprecatura, - che se fa de la guadagna! roberti, vii-116: i
. t. bolelli [« la stampa », 7-x-1986], 3:
solaro della margarita, 138: condanno la moltiplicità dell'istruzione, vero spreco di
istruzione, vero spreco di tempo per la più gran parte cui si confondono le
», n. 7, 8: la istituzionalizzazione degli sprechi, cioè de ^
altre anticaglie: esempi, l'inghilterra e la corte vaticana. bacchelli, 13-431:
capziosa malia dell'artifizio squisito, ha la coscienza della vacuità di esso e dello spreco
spreco. -fare lo spreco-, fare la fatica, darsi la pena. dazeglio
lo spreco-, fare la fatica, darsi la pena. dazeglio, 6-74: mi
dalla stessa viltà svergognato, spregava ansiosamente la prece. = comp. dal
: 'ubriacarsi e l'infamare la gente sono un vizio e una depravazione
gozzi, i-90: voi mi sforzate minacciando la mia vita a disimpegnarmi da una parola
persona spregevole, uno che ha rubato la vita. g. manganelli, i-22:
temerità il pretendere d'encomiarla e sarebbe spregievole la mia lode, come è di sua
. arisi, cxiv-4-219: io tengo la descrizione assai difusa del funerale di giovanni galeazzo
d'italia antica, dove ne sia facile la intelligenza. leopardi, iii-531: una
. e. cecchi, 5-546: la sua raccolta, bislacca, ineguale, ma
intelligenza, non mi restava davvero che la sensazione scorante di una mia supposta,
per li miei peccati, ma per la tua bontà ricevi li prieghi del servo tuo
loro. benevenuto da imo la volgar., i-104: lo spregiamento del
ancor mi suona lo spregiante garrito e la rampogna. manzoni, fermo e lucia,
ricco, 212: per lo corso de la iniqua usanza / ogn'om si cred'
, i-iv-12: l'uomo buono dèe la sua presenza dare a pochi e la familiaritade
la sua presenza dare a pochi e la familiaritade dare a meno, acciò che
., 1213: quando gli uditori ispregiano la parola di dio, la lingua del
uditori ispregiano la parola di dio, la lingua del predicatore s'impedisce. marsilio
impedisce. marsilio ficino, 6-35: la carità, spregiate tutte l'altre cose,
nulla un pericolo, un rischio o la morte. cavalca, 20-27: chi
il mare. aretino, vi-295: la prudenza spregia la morte. tansillo,
. aretino, vi-295: la prudenza spregia la morte. tansillo, 64:
: e cosa da uomini valorosi anzi spregiar la morte che aver in odio la vita
spregiar la morte che aver in odio la vita. tesauro, 4-101: 1
diletto. garopoli, 11-248: spregiai la donna e in un de pinola il regno
g. villani, iv-12-64: la notte a dì xxvii di giugno si sbarattò
a dì xxvii di giugno si sbarattò la nostra oste e della lega, e villanamente
per bella e netta vita / tener la mente sincera e pulita. -sottovalutare
forte è 'l mio braccio, / forte la lancia mia. 2. rifl
lo sentiere di povertade verace, per la quale l'uomo si spregia e mette sotto
in italia. -gramm. che ha la funzione di alterare un sostantivo o un
solo spregiativo, sm.): la forma alterata con tale suffisso.
: o anima corrotta, che abandoni / la ferma dota c'hai / e cerchi
e cerchi di tenere il fugitivo, / la tua beatitudine in che poni? /
nessun conto. giamboni, 78: la semplicità del giusto è un lume spregiato
casa cercando d'un successore, dubitava che la memoria d'augusto e che 'l nome
della borghesia, già così spregiata per la sua rozzezza, già eguagliata ai piccoli
, l'inventore dell'iambo zoppo, la situazione del poeta iambico è più chiara e
giusti, 4-i- 242: tra la ruvida / folla spregiata, / stretta negli
trionfantissima fede di cristo delli peccati circa la sagra ostia et essa gloriosissima fede,
. b. segni, 9-80: la nobiltà è uno onore negli antichi di chi
nobiltà è uno onore negli antichi di chi la possiede et e spregiatrice degli altri e
verso un'autorità o, anche, verso la divinità. boccaccio, iv-180: elisitene
levarli non gli servì fuor che a raddoppiargli la pena. pascoli, ii-609: in
del prossimo è contro alla carità per la quale l'uomo dèe amare il prossimo
perdon ti chieggio. tesauro, 3-516: la favella, il tratto, il movimento
, il tratto, il movimento, la transalpina simplicità i costumi diversi, doppo
cui di que'tempi era ancor tenuta la nostra favella. carducci, ii-1-61: io
spregio della citata norma, restituisce all'interessato la facoltà di agire giudizialmente per l'accertamento
mur depinta, / una lanterna con la luce spinta, / un cadavere essangue in
/ contempli santa fiore, / che la natura, perché fusse tale, / lo
elemento metallico con il quale si riveste la parte interna del mozzo delle ruote
e sussiego. manzini, 17-89: la vena scientifica... apre una contropartita
il tutto con spregioso sussiego e ingiuriosamente ostenta la propria superiorità. bacchelli, 1-iii-649:
2. intr. con la particella pronom. lasciare da parte i
impotente e di 'raté'o fallito, la qual cosa, del resto, in certo
le sue pagine. gobetti, 1-i-718: la storia scrutata spregiudicatamente può dare insegnamenti preziosi
: 1 passeggeri risero commentando spregiudicatamente la disavventura del gabbiano scuro. =
salvare il giudizio storico dalle contaminazioni con la politica pratica, che gli tolgono larghezza
doti fondamentali che per me son tutto: la sincerità e la spregiudicatezza. possono offendere
per me son tutto: la sincerità e la spregiudicatezza. possono offendere: ma io
licenza verbale. cicognani, vi-2600: la giovinetta moglie, non ancora ventenne,
spregnare, intr. anche con la particella pronom. { spregna).
con persona a parlar s'avveniva, la bella cura che di lui il maestro simone
uomo, poiché, per farsi grato a la sua amorosa, si vantava di esser
fare sgravare. muzio, 1-43: la lettera 's'proposta a questo modo ha forza
a toccarne duo tastetti et a spregnare la fantasia, che già più dì n'ho
, viii- 173: ella era la signora elegante, libera e un poco spregiudicata
ai risentimenti, voleva temperare e moderare la spregiudicata e sboccata vivacità dei motti e proverbi
: non bisognarla ancora che quello che porta la quaglia portasse i quagliotti presi, perché
pelle di pescio; poi gli si dà la sprella. colla sprella si tolgono gli
sprellato, agg. region. levigato con la sprella. giuliani, i-236: un
l'olio. a ultimo gli si dà la terra per digrassarlo. spremeditato
, tr. { sprèmo-, per la coniug.: cfr. premere).
testi fiorentini, 187: si conviene ispriemere la mamella, e lasciarne uscire inprima;
quale con tanta abundanzia le scorrevano per la face e per lo dosso che li panni
e mestieri, ii-292: prendi ostia la stoffa per le estremità, immergila nell'acqua
smuovila bene da ogni parte per farle prendere la tinta, per due ore; e
premendo il ventre contro il marmo, la moglie spremeva con zelo e con forza quattro
con valore aggett.): impiegato per la torchiatura delle olive. palladio volgar
mamma! è una cosa triste vedere la piccola bocca che spreme un pezzo di
strale, e con tepenti / linfe la tabe ne lavò. vi spresse /
attivo, che, aperta ch'è la cute di chi la tocca, s'insinua
, aperta ch'è la cute di chi la tocca, s'insinua in quella guisa
vi sia caduta in pensiero una osservazione, la quale, ogn'or ch'io la
la quale, ogn'or ch'io la feci, mi spreme quasi dagli occhi a
: quanto di lusinghiero in sé racchiude la lode, quanto di più lieto immaginasse l'
una lacrima idiota. -provocare la caduta della pioggia. muratori, 7-v-128
i vecchi milanesi di spremere dal cielo la desiderata pioggia. -far fuoriuscire vapore
derivare. ta, ma nata, la quale non abbiamo imparata, ricevuta, letta
figliuolo della virtù, e comincia ammollire la costanza col liquore che si spreme dalla filautia
stesso, il quale accieca... la persona. brusoni, 217: gli
che tu puoi. frateili, 5-226: la sua volontà di spremere significati lirici da
manzini, 8-128: è ancora vita, la vita che poc'anzi egli spremeva da
è buono, s'appassiona delle virtù che la prudenza e la società non vorrebbero.
appassiona delle virtù che la prudenza e la società non vorrebbero. bonghi, 1-212:
dalla mia conformazione mentale ad un amore per la lettura diretta dell'opera come documento parlante
tutto il mondo, / a spremer la virtù del seme e l'ovre, /
, novellisti di dottrine che gli empivan la testa di cose disparate, inquisitori curiosi
questo sangue dei poverelli, spremendo indebitamente la gente bassa o trattenendo ingiustamente a chi
ingiustamente a chi serve o a chi stenta la sua mercede. magalotti, 26-260:
il segnato da dio voleva l'umiliazione, la rovina e la vendetta, e ogni
voleva l'umiliazione, la rovina e la vendetta, e ogni giorno ne trovò una
gl'impe- riali e spremere da essi la somma d'un milione e dugento mila
a richieste. tassoni, ix-382: la vera liberalità è quella che stilla da sé
: quando piccarda quello spreme, / de la voglia assoluta intende, e io /
a lui, mostrando quanto gli era cara la venuta di dante, in cui tanta
laldabile che con tatto meglio sprie- me la passione del suo animo. carducci, ii-10-220
in parole l'idee che mi vanno per la testa. arpino, 9-97: l'
tra loro. -emettere, articolare la voce (anche di animali).
. 9. intr. con la particella pronom. impegnarsi a fondo,
al mare, ma non ha trovato la metà delle rime che gli occorrono, e
scrivono, devono saccheggiare a piene mani la realtà piuttosto che spremersi il cervello.
: spremete il sugo di queste parole: la ragione resta esclusa daìtuomo. algarotti,
. arpino, i-483: tornò con la mano sul ginocchio, e l'uomo ci
cuore gli amori di due giovani, che la vita d'un povero sacerdote ».
da una leva con cui si esercita la pressione. a. prati,
un piccolo pistone su cui si esercita la pressione. = comp. dall'imp
r. conteduca [« la stampa », 21-ii-1988], 8:
da una leva con cui si esercita la pressione sugli spicchi di limone.
a. boni, 946: per la pasticceria bisogna avere a disposizione...
comisso, 5-236: appena fatta funzionare la cucina, si accor se
se che occorrevano anche i coltellacci per la carne, i taglierini per la
la carne, i taglierini per la polenta,... lo spremipatate,
il succo o anche soltanto per accertarne la maturità (e, in partic.,
., nella fabbricazione dell'olio, la prima spremitura è quella dalla quale si
gocciola. ricettario fiorentino, 1-188: infondi la scamonea in sugo di finocchio quanto basta
spremi forte..., e con la detta spremitura fa'pillole. galanti,
, ma non copioso. è buona per la prima spremitura, e convien passar la
la prima spremitura, e convien passar la pasta in un secondo torchio. c.
). montale, 3-263: se la trinciatura o la spremitura di qualche raro
montale, 3-263: se la trinciatura o la spremitura di qualche raro volatile o il
», 22-xi-iq87], 275: dopo la caduta del dollaro, un'altra stangata
illusione. ubrano, 2-1: la sperienza beffa le metamorfosi di cervelloni così
comunicanti con l'esterno) per provocare la fuoriuscita, a scopo terapeutico o diagnostico
al massimo. barilli, 8-275: la giornata si chiuse con il concerto di max
urgente pressione. savinio, 1-125: la mente dell'uomo, sotto la spremuta del
1-125: la mente dell'uomo, sotto la spremuta del l'inquietudine,
mattioli [dioscoride], 143: la morca è la feccia dell'olive spremute
dioscoride], 143: la morca è la feccia dell'olive spremute. n.
potrebbe mostrai e piu succhio in se cne la mia penna m- chiostro in iscriver;
: il nostro piatone... paragonò la vita umana a quelle conchiglie marine che
quelle conchiglie marine che dànno, spremute, la tintura della grana, onde i manti
pozzo tirata su tra il capelvenere e la polvere di calcinaccio, con dentro dieci
-strizzato in modo da provocare la fuoriuscita del liquido o dell'umore contenuto
capo nella tunica nervea dello stomaco, sotto la crosta di velluto, irritate e spremute
più. 2. estratto mediante la spremitura o la pigiatura. ricettario fiorentino
2. estratto mediante la spremitura o la pigiatura. ricettario fiorentino, 1-142:
[dioscoride], 149: la decozzione delle fiondi secche, spremuta e poscia
gengive. pacichelli, 1-165: per la festa di s. lorenzo consagrasi nella
co'salutevoli sughi spremuti dalle sue mani la vita, cominciò da quell'ora ad
questo principio: « noi vogliamo glorificare la guerra, sola igiene del mondo, le
tormenti / bellissimi della verginità, / la gioia di donarsi / di sentirsi posseduta
/ di sentirsi posseduta saccheggiata spremuta / la gioia del sesso diverso. palazzeschi,
il capo come una pal la da biliardo. l. caretti [«
morto / vecchia moglie spremuta / che interrogavi la tua angoscia muta: / perché
. bartoli, 2-2-74: non finì [la metropoli quanceu] di rideresopra lo scacciamento di
e spremuta è il ducato di milano. la stampa [28-xii-1991], 16:
stampa [28-xii-1991], 16: la vanoni e i cantanti 'spremuti'dal fisco
una moneta, un suo paggetto- pronto la ricolse di terra. -ottenuto
manifesti del futurismo [390]: la fiamma futurista ha vampate in quei cento
cento mila maschi che hanno giuocato con la morte impavidi, allegri, spreoccupati, vittoriosi
vittoriosi. spreparare, intr. con la particella pronom. tose. slacciarsi gli
c. marzocchi, ii-159: la giovane era tutta spreparata; si fecerossa dalla
. spresare, intr. con la particella pron. { mi sprésó).
distratto, distolto (l'animo, la mente). laude cortonesi, 1-iii-156
che sia nostra prece entesa. / la vergine maria chiamamo / che ne faccia
vergine maria chiamamo / che ne faccia la defesa / de la nostra mente spresa.
che ne faccia la defesa / de la nostra mente spresa. 2.
fra giordano, 2-96: quella è la diritta cittade, e questa è tutta
tesoriere e tutti gli altri officiali de la compagnia di conservare e di mantenere le
conciofosse cosa che intra li princìpi de la sua giovinezza non potesse [demostene] esprimere
giovinezza non potesse [demostene] esprimere la prima lettera di quell'arte la quale desiderava
esprimere la prima lettera di quell'arte la quale desiderava, con tanto studio combatteo
l'imitazion degli uomini virtuosi e con la spressione delle lodi loro veniamo ad infiammarci
i cadaveri con tanto sentimento di tutti che la minor ispressione erano le lagrime. cesari
da un gentiluomo con ispressione di udire la 'salve'. 3. emissione di
è bene accordato, e similmente se la spressione è chiara, overo al contrario.
spretato per fare il briccone, ché la vita sua è senza macchia, la mente
ché la vita sua è senza macchia, la mente retta e la parola non faconda
senza macchia, la mente retta e la parola non faconda ma arguta. pirandello,
; ma a me, evidentemente, mancava la fede. perciò non pronunziai mai i
, 1-94: gli svaniva, dimenticata, la realtà del passato, per sentir come
distinguerebbe dallo 'spretato', il chierico che depose la tonaca e il nicchio. =
allah, a spreto degli statuti, la volle in danaro. faldella, 5-47:
, sprezzabile a paragone delle due per la sua viltà mentre non era superiore in
eccessi di beltà, gli aggradiva per la commodità ch'egli aveva di sfogar seco
occorrenze. romagnosi, 4-821: quando fra la quantità presunta e la reale non passa
: quando fra la quantità presunta e la reale non passa differenza sensibile, o
che nel commercio riesce sprezzabile, allora la bocca tassata si dirà fedele. cattaneo,
affetto che, per rendere meno sprezzabile la povertà delle mie composizioni, ha voluto
rimetto alle tirate eloquentissime del boccadoro sopra la miseria e sprezzabilità del fasto e della
scala dei claustrali, 439: la troppo gran familiarità e dimestichezza che l'
: sempre si deve per creanza salutar la dama..., il che non
scortesia e sprezzamento della dama gentilissima con la quale si fa il ballo. g
dell'uomo il men dicare la gloria delle opere sue. de notati,
roglifico... della maestà imperatoria per la preminenza ch'ot tenne sopra
lo quale timore, quando ha penetrata la mente, partorisce sprezzamento di tutte le
de calci alla fortuna, che flagello per la carne, che poco stimar la vita
per la carne, che poco stimar la vita e meno la morte puot'essere maggiore
che poco stimar la vita e meno la morte puot'essere maggiore? = nome
troverai forse tra co- teste rupi / la gentilezza in pastorella umile, / ancorché nata
più d'una donna anche più vile / la pretende di dama, ed e superba
. a. chiappini, cxiv-14-107: la città troppo abbonda di invidiosi e sprezzanti.
s'era fatto più assiduo, perché la bella e sprezzante cecilia rinfocolava un suo
2-90: « quanta paura », disse la bimba sprezzante. 2. che disdegna
cavalier s'invia; / e rimira la selva, e poscia ascolta / quel che
andreini, 1-261: s'io più sciolgo la lingua a'preghi, o per altra
g. bassani, 3-112: soltanto la parola dialettale le permetteva, nominando alberi
», risponde il consigliere, riprendendo la sua aria sprezzante. carducci, ii-9-
sì » disse il signor perini, e la sua piccola figura tondeggiante di uomo inerte
muse? non è poco se talvolta la ncchezza offre sprezzantemente un tozzo ai pane
. faldella, ii-2-364: credette di trovare la propria confessione o la propria rivelazione,
credette di trovare la propria confessione o la propria rivelazione, togliendo di mano a
aurora fresch'e sora, riserena / la memoria ke m'acor'e mal me mena
m'acor'e mal me mena; / la catena m'enterrena / d'esto mondo
en merda lotosa, / spre- zanno la vita celeste -de l'odorifera rosa! petrarca
9-24: tondutasi i capelli e sprezzata la sua bellezza, in abito d'uomo sempre
poi che così è, appresso di noi la verità della istoria, la quale è
appresso di noi la verità della istoria, la quale è sprezzata da'greci. castelvetro
. castelvetro, 8-1-137: perciò non fu la come- dìa prezzata da prima, perché
debbano esser disprezzate è argomento ai superbia, la quale non dovrebbe star con la nobiltà
, la quale non dovrebbe star con la nobiltà s'ella è virtù o non
marino, 1-7-46: da principio colui sprezzò la pugna / e volse de l'augel
un poco di più e di non sprezzare la propria vita. leopardi, 757
757: da noi scacciar lungi dovremo / la supplichevol turba e in truce aspetto /
: l'alleata prussia... vinceva la guerra e concludeva l'armistizio senza curarsi
sprezzava l'inettezza e perfino osava sospettare la lealtà tecchi, viii-114: fabrizio,
. cecco d'ascoli, 2194: la salamandra nello fuoco vive / e l'al
letter. giu tro cibo la sua vita sprezza. g. p.
se alcuno gli pregava che gli porgessino la mano o il coltello per volersi uccidere
, 4-137: spiritualmente s'intende per la vipera ciascuno che si crede essere in
, di letizia piene, / su la terra non abbia un dì di bene.
/ e per se stesso e per la gloria scrive. fogazzaro, 10-69: credo
. / tutte hanno in odio che la sua lussuria / gli possa essere in viso
improperata. baldi, i-32: sprezza la moglie bella e sol par ch'ami /
scudiere, suo marito e re, e la sua casa mise subitamente in conquasso.
finito il sacerdote queste parole, quando la mula, sprezzata la biada, a
queste parole, quando la mula, sprezzata la biada, a capo chino, umilmente
sprezzasse. giuglaris, 1-213: tutta la disgrazia del re francesco primo a pavia
ideata 'plenipotenza'e mi pregò a fare che la commedia non entrasse più in scena.
. bacchetti, 2-106: avete sprezzato la nostra proposta di colonia comunista, ma
vuol tutto ciò che vuole e commanda la legge e la religione; sprezza e fugge
che vuole e commanda la legge e la religione; sprezza e fugge tutto ciò
; sprezza e fugge tutto ciò che la legge e la religione divieta e proibisce.
fugge tutto ciò che la legge e la religione divieta e proibisce. vendramin,
estens.: disprezzare o non curare la divinità non dandosene pensiero. iacopone,
: chiunque sprezza del monarca eterno / la data legge e prende a scherno il cielo
egli dio. 5. affrontare la morte con grande ardimento; attenderla senza
, che teme tanto giesù quanto sprezza la morte, ne portò seco lapalma e il
sprezzare la morte nella vita, ti veggo or piangere
, ci persuade / per l'amor de la patria a sprezzar morte. lemene,
sprezzar, / che sa schivar / la morte. fantoni, i-5: cadde minorca
i-5: cadde minorca: di crillon la sorte / ride superba fra le sue ruine
di gade sull'erculeo fine / elliot la morte. -affrontare o non temere
in particolare conto o mettere a rischio la propria vita affrontando i pericoli e le difficoltà
: facilmente si accordano insieme lo sprezzar la vita e il portarla ad ogni rischio momentaneo
de'prencipi, a non sprezzare cotanto la vita. brusoni, 4-i-5: isuf,
ibraino. c. bassi, cxxxiii-788: la spada omicida / lo scudo è del
onore gli è guida, / se sfida la sorte, / la vita sprezzando /
, / se sfida la sorte, / la vita sprezzando / va lieto a pugnar
, ché così s'acquista; / spresci la via mondana sì spinosa, / che
el vero onore. astolfi, 1-5: la seconda moglie di teodoro, signore di
tanto amore portò al marito che, dopo la morte di quello, sprezzando il mondo
1-4-159: sprezzavano [gli stoici] la sanità, le ricchezze, gli onori
. ibidem, 127: non sprezzar la dottrina del parente; / e chi la
la dottrina del parente; / e chi la sprezza, ne riman dolente. ibidem
.. vestiti sprezzatamente e ignudi sempre tutta la gamba. landò, i-31: mostrava
i-31: mostrava molto d'aver a schifo la conversazione di crates tebano, percioché secondo
stesso, come si è detto, la quale, bilanciando rettamente le sue forze
magno volgar., 1-88: coloro hanno la bocca ripiena di cibo di verità,
sprezzate. g. gozzi, 1-15-166: la gioventù attrae l'amore, il rispetto
attrae l'amore, il rispetto, la servitù di tutto il mondo, nel
tutto il mondo, nel mentre che la vecchiaia se ne giace negletta e sprezzata.
d'averti scritto. rovani, 3-i-162: la satira... si raccomandò ai
pezzente errante, commiserato e sprezzato, ma la miseria aveva un premio divino: ero
piango, romita, / sprezzata amante, la sprezzata vita. moranao, 106:
. teneva qualche inclinazione di servitù verso la persona di leonora, ma sprezzato non che
non che malgradito da lei e per la sua inesperta giovinezza e per la sua poca
e per la sua inesperta giovinezza e per la sua poca fortuna. goldoni, xi-30
sposa a dante nel 1292 subito dopo la morte di beatrice, non fu donna
secondo l'importanza o il valore o la realtà della situazione o dell'aspetto.
sta riposto nell'alta mente, e la ingiuria della sprezzata forma e l'odiosa
. bembo, 2-68: ci fa [la sazietà]... le
. -trascurato, non seguito (la virtù). niccolò da correggio,
e mendicando geme, / vergognosa accompagna la mia sorte. -trasgredito (un