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vol. XVIII Pag.60 - Da SCIOGLIERE a SCIOGLIERE (20 risultati)

scioglieva gli affetti a contemplare nel cielo la reggia sovrana del suo diletto. pananti

soavissimi d'amore / scioglier s'udìa la più soave pena. d'annunzio,

. d'annunzio, 1-668: sta la parola nel suo cor profondo. / (

dolor muto). / il suono de la sua vocenel mondo / è sconosciuto.

, qui sciolse l'ingegno e la mano in sì copiose invenzioni nello spazio

libertà assoluta da imbrigliare o sciogliere secondo la mutevole urgenza degli avvenimenti e dei bisogni

c. cederna, i-85: debussy la 'scioglie', la vetrina di unrigattiere la 'fa

cederna, i-85: debussy la 'scioglie', la vetrina di unrigattiere la 'fa svenire', l'

debussy la 'scioglie', la vetrina di unrigattiere la 'fa svenire', l'orticello del prevosto le

della natura. mamiani, 16: la luce dell'evidenza, quante volte la

la luce dell'evidenza, quante volte la sciogliam dalle nebbie de'pregiudizi abituali e

che bisogna mentalmente sciogliere, lasciando pura la parte storica. -liberare il verso dalla

sciorre non so che argomento, lasciò la mensa, compose un libro intorno a quella

o dal liquido ah'aeriforme; liquefare la neve o il ghiaccio; scomporre in

calde mandi fuori il vapore, lasciata la terza parte. baldi, 5-27: zefiro

di sai marino, dopo aver sciolta la pietra calaminare, ridistillato, esce talmente fermentativo

potea sciorre. chiari, 68: la sposa poi, che affrettasi / al nuovo

vug erano le fessure le crepe dove la lava sale sciogliendo la roccia e mescolando

fessure le crepe dove la lava sale sciogliendo la roccia e mescolando i minerali in concrezioni

. bernari, 6-114: l'avete vista la lettera? io l'ho vista in

vol. XVIII Pag.61 - Da SCIOGLIERE a SCIOGLIERE (35 risultati)

corpo sociale. leopardi, i-33: la ragione, facendo naturalmente amicidell'utile proprio e

gli uni agli altri, scioglie assolutamente la società e inferocisce le persone. g

15-257: se tu sciogli / quel buio la mia rondine sia il falco.

languire [i grandi] in unalivida indigenza la generalità degli uomini, affinché, occupati

frasi armoniose: quasi mai vi troveremo la logica del pensiero. de sanctis, i-146

comenti, de'quali ciascuno ha sciolto la 'divina commedia'in brani e frammenti.

chi legge con i greci moderni o con la scuola erasmiana sente un'armonia forse migliore

. m. cecchi, 24-15: -che la non è malia? -no. e'la

la non è malia? -no. e'la sciolgano / con una ricettina, che

boccon di carne: allora, come sciolta la legatura del- l'ammaliamento che il teneva

legato ioson, m'arretra e spinge / la paura, e di sciormi uso ogni

e scioglie / il figliuolo dal petto de la madre, / la suora al frate

figliuolo dal petto de la madre, / la suora al frate, al marito la

la suora al frate, al marito la moglie? bellori, 2-460: vedesi

, si scioglie e torce il volto e la mano. cesarotti,

dei passi. uno sghi- gnazzìo riscosse la coppia. s'accorsero che stavano abbracciati.

a loro, e qua e là, la faccia, / e promettendo mi

essa. serafino aquilano, 233: a la fin che frutto ohimè! ch'

stabilito che sarebbe stato libero di suonar la tromba e di sciogliersi e di proporre lo

51. staccarsi dal corpo con la morte (l'anima). dominici

, prima inferma pe'vizi e per la ignoranzia e fatta sana...,

fatta sana..., così la conserva in questo stato tanto che si snodi

aprile. sergardi, 1-201: se la grand'alma tua dal mortai velo / per

di sciogliervi de'molti legami e sviluppare la coscienzia vostra, onde dall'uno lato vi

fissi al cielo, perché, sciogliendosi tuttaviade la parte che have con gli uomini, pone

have con gli uomini, pone mente ove la sua vertù l'annovera fra li dei

veggio, sennia. - m'indovino la nuova. - voi dovete saper che voglia

provvisionale si permetta al re di sardegna la facoltà di sciorsi della medesima. giannone

e concluso tra sé e sé, alzò la testa e proseguì la pietà si

e sé, alzò la testa e proseguì la pietà si scioglie, / qual

. biondo, xlv- 103: la donna per sfoggiare e pompeggiare oggi è amata

è amata,... percioché la dilettazione de l'abito leggiadro tanto applica

in pace salutari eroi / feconda tomeria la morta polve. grafi 5-627: tu

obbligo di riconoscenza. rafiberti, 2-108: la patria... si scioglierà in tenerezze

settantanni l'uomo che si sente guardato perde la

vol. XVIII Pag.62 - Da SCIOGLIERE a SCIOGLIERE (44 risultati)

e del piede: comincia a sciogliersi. la si sciolga un po'. d'annunzio

separarsi (un gruppo organizzato); decidere la propria fine (un'ambasceria, un

si sciolse. mazzini, iv-2-136: la 'giovine italia's'è sciolta, sciolta nel

d'essersi mostrata. ghislanzoni, 18-56: la brigata sisciolse. piovigginava. carducci, ii-5-162

sisciolse. piovigginava. carducci, ii-5-162: la società tipografica pistoiese si scioglie, e

passavano chetamente nell'altra stanzetta e chiudevano la porta. stuparich, 5-214: ecco il

, i-2-21: scioltasi di lì a poco la camera e ricompostasi con le elezioni generali

rimaste fuori si sciolsero sperperandosi per evitare la prigionia e forse peggio. mazzini,

forse peggio. mazzini, 40-200: la truppa si scioglie per non prestare giuramento.

brutto cipiglio, poi dava le lettere, la compagnia si scioglieva in silenzio, e

. 61. intr. con la particella pronom. slegarsi (un nodo

carta bianca. montano, 180: durante la lotta la bella cravatta nuova gli s'

montano, 180: durante la lotta la bella cravatta nuova gli s'era sciolta.

yy. a un tratto, lievemente, la vecchietta piegò il capo sulla spalla.

. cicognani, 6-226: le si scioglieva la pettinatura, stava per arrovesciare indietro la

la pettinatura, stava per arrovesciare indietro la testa, sentiva, senza vedere,

testa, sentiva, senza vedere, la bocca di lui cercare la sua, sentiva

senza vedere, la bocca di lui cercare la sua, sentiva tutta sé cedere e

come fossero salite su trampoli, agitano furiosamente la testa, i capelli si sciolgono,

che, tenendo uno sparviere in su la stanga per donare a certo amico suo

segneri, i-17: considera qual è la cagione per cui permette il signore che

senza el suo nuto, e sotto de la luna / ogni cosa mortai strinxe e

arresta il moto e vedesi scomporre / la gemina union che 'l sostener

. michelstaedter, 49: essi vedranno sciogliersi la tramado piove a stravento, si affaccia da

ungaretti, ii-34: non più ora tra la piana sterminata / e il largo mare

ii-1-27: l'arte rifà idealmente ed esprime la mia istantanea situazione; e l'immagine

lesi sciolsero, persero a poco a poco la loro rigidità. calvino, 1-166:

notò anche il suo viso smagrito, la bocca sciupata, le spalle raccolte come se

le sue membra si sciolsero, e la testa cadutagli penzolone mi si appoggiò sopra

s'è lasciata trasportare, quasi fosse la rigidità di un automa. -illanguidirsi

sciogliendosi. frateili, 5-116: anche la sua vita spirituale era stata travagliatissima,

e porosa, differente dalla pomice, perciocché la pomice è fistulosa e di meati evidenti

a inumidir ci viene, / per dir la verità, ci sento poco bene;

il vento asciutto, / si scioglie la flussione, e sento quasi tutto.

corpo). montale, 5-95: la via percorsa, se mi volgo, è

campanella] per segni certie per profezie prossima la fine del mondo, quando tutti gliesseri si

in dio. 73. liquefarsi (la neve, il ghiaccio); cadere sotto

sole. si scioglie in pioggia, la nuvola si scioglie in rugiada. molineri,

scioglie in rugiada. molineri, 2-78: la nebbia, che l'aveva data vinta

infinita nuvolaglia. fanzini, ii-40: la nube si sciolse e scaricò in miserabile piogf

così gran duolo. -mitigarsi (la stagione invernale). papi, 4-91

primavera. -dileguarsi, dissolversi (la nebbia, le nubi, il fumo

. pascoli, 335: o tra la lieve nebbia che si scioglie, / sole

d'ottobre! borgese, 6-133: la nuvola nera non syè fermata, non

vol. XVIII Pag.663 - Da SENTIMENTO a SENTIMENTO (33 risultati)

delitti contro il sentimento religioso e contro la pietà dei defunti. -sentimento sociale

di dio nello spirito umano (e la conseguenza che ne deriva nelle opere e nei

di dio, attraverso l'ascesi o la concentrazione interiore. elucidano volgar.,

prudenza del carnale intendimento, e quando la carne vuole esaltare il sentimento suo.

della condizione favorevole o sfavorevole in cui la persona si trova o, anche,

valore aggett.): che esprime la faccia tinta d'un color mortale, volendo

affetto, emozione, passione, secondo la sua intensità e la forza del vincolo

passione, secondo la sua intensità e la forza del vincolo ond'è legato alla

spirito nell'ora generosa in cui scopersi la virtù che è in voi.

atto dolorosissimo, che ha testé compiuto la camera, io credo che il maggior sentimento

maggior sentimento che tutti proviamo e che la nazione tutta prova,... sia

sentimento, e speravasi dover lui dopo la morte del padre rimanere signore.

... è l'espressione, la poesia, il sentimento della bocca.

di un'opera d'arte (e la rappresentazione artistica, in partic. letteraria

). martello, 171: sopra la 'sofonisba'e il 'torrismondo', non so

e maraviglioso qua e là sparso per la medesima, oppure per la rinomanza che

sparso per la medesima, oppure per la rinomanza che ha guadagnato a quel dramma

-imperniato sulla rappresentazione degli stati emotivi (la poesia). rezzonico, 377:

poesia). rezzonico, 377: la poesia di sentimento sembraci portata a tal

opera d'arte; effusione affettiva che la impronta. boschini, 43: e1

nel sentimento. mazzini, 59-30: la poesia nostra, quando è manchevole,

dal contrasto fra l'abiezione passata e la presente risurrezione, e...

sentimento della architettura, prima di chiarire la natura del suo linguaggio bisogna affinare il

l. ladini, lvii-181: non arrossì la donna, e i sentimenti / accolse

come a quello che non seppe verso la sua persona mostrarsi così ossequioso come ad

di lei. tozzi, v-366: la sua voce significava ch'egli aveva spento

amorevoli sentimenti di vostra signoria eccellentissima per la sua disgrazia e gliene professa distintissima obbligazione.

: ho ragione di sperare non solamente la detta permissione, ma la totale mia libertà

non solamente la detta permissione, ma la totale mia libertà da me di nuovo

me di nuovo domandata nel memoriale, la quale io dovrò alla generosa giustizia di

il prossimo. iacopone, 74-27: la bontà sottra'a l'affetto - lo gusto

intrare nella compagnia della santissimacroce de'raccomandati a la vergine maria,... sia ricevuto

erano il marchese di chasteauneuf ch'esercitava la carica di primo ministro e saporitamente gustava

vol. XVIII Pag.664 - Da SENTIMENTO a SENTIMENTO (38 risultati)

lingua. tommaseo, 11-76: riducendo la lingua a poche radici, io venni

, io venni ad agevolarmene non dico la intelligenza (che mai non la seppi

dico la intelligenza (che mai non la seppi per bene), ma la divinazione

non la seppi per bene), ma la divinazione ed il sentimento.

caro, 5-88: si deve avvertire se la legge parlasse dubio per modo che la

la legge parlasse dubio per modo che la potessimo rivolgere a nostro proposito; e

era chi opponesse veruna chiosa per istiracchiare la legge a sentimento non suo. giannone

e il giudizio o l'opinione di chi la fece, e quel che i francesi

quel che i francesi dicono 'esprit de la loi'. -contenuto di un contratto

proposito il sentimento della santa scrittura, la quale, descrivendoci l'opera della creazione

potenza in atto, usa in esso iddio la parola 'creò'. erizzo, 1-83:

sentimento col pretesto ch'ancora fusse immatura la congiontura di farloritornare. 24.

verifica. magalotti, 9-2-182: capitatami la state passata quella galantissima 'georgichetta del

: se bene non ebbe l'autore tutta la mercede richiesta di 16 mila scudi,

ritomossene non senza qualche sentimento a felicitare la sua cara patria di bologna.

v'è sentimento, è impossibile che la confessione sia buona. loredano, 6-25:

urlar le fiere. 25. la sfera sentimentale ed emotiva dell'uomo (

sentimentale ed emotiva dell'uomo (e la ricchezza, la profondità, l'intensità che

dell'uomo (e la ricchezza, la profondità, l'intensità che offre,

amore appagar così i sentimenti tutti come la ragione. f. f. frugoni,

non potrai a meno di versare tutta la piena del tuo cuore in qualche genere

del cuore. mamiani, 10-ii-820: la famiglia eziandio contrae i difetti comuni del tempo

anima né sentimento', non ben sentire la bellezza del bene né la deformità del

non ben sentire la bellezza del bene né la deformità del male: e, perché

di chi ascolta e legge. 'toccare la corda del sentimento'e nell'arte della

più forma italiana. pareto, 233: la maggior parte delle azioni degli uomini trae

a noè: « non maledicerò più oltre la terra per gli uomini. in verità

, di carne e di spirito: è la santificazione della carne. mazzini, iii-1-119

galanti, 22: nelle antiche repubbliche la costituzione legava tutti i cittadini e gli univa

, il quale fu il primo a chiedere la costituzione nel 1848. -tendenza

io confido che... adotterete la proposta dell'uffizio centrale. piovene,

gli unici che abbiano avversato senza riserve la guerra d'algeria, sono calati del

maravigliarsene. bembo, 10-x-203: ora la dignità, al mio parere, di una

ad altro sentimento voltar le parole da la pasqua dette. castelvetro, 8-2-68:

in giro dalla notte, o che la notte sia menata in giro dal carro

né risoluto. stigliani, 213: la rima perfetta per sentimento è quella che

passo in modo che non si stravolgerà la costruzione delle proprie parole e si manifesterà

con ligurgo ». siri, 1-vi-391: la risposta del re fu di questo sentimento

vol. XVIII Pag.665 - Da SENTINA a SENTINA (42 risultati)

venne a rintristire quel fiore di bimba! la perturbazione d'animo e ira che tramortì,

cadesse in sentimento prese una gran convulsione che la levò di sentimento; riora ritornato in

ritornato in sentimento, se gli scoprì la febbre, della umano. mase ammutita

tal opera io lavoravo, mi sopraprese la febbre quartana: la qual cosa,

lavoravo, mi sopraprese la febbre quartana: la qual cosa, quando questa febbre mi

d'annunzio, 8-120: « non sa la signora che il duca sta morendo?

che il duca sta morendo? » la principessa rabbrividisce, ma si contiene e

va [il conte] piangendo su la via. / per lei piange cara tanto

è creatura, / che lo allatta la contessa. /... / eran

7-iii-31: fu di sentimento il du-cange chesolamente la lingua oggidì franzese fosse chiamata 'fran- cisca'

i deliquii amorosi che sentiva, o per la dolcezza che gli instupidiva i sentimenti.

acqua negra fatta con l'oppio, la quale suole levarli da ogni pensiero ed

portare di lui, accrescendo egli anco la sua debolezza con un'erba, la

la sua debolezza con un'erba, la qual presa per suo piacere lo leva di

farnetico? / vin negro ti versò la sposa tua / forse, e a digiunote

tavola ritonda, 1-171: sappiendo sì come la reina era tolta per lo re marco

e già così prepotentemente paterno, con la sua durezza nodosa, e insieme la sua

con la sua durezza nodosa, e insieme la sua tenerezza, cominciò a metterci più

: perdere il controllo di sé o la conoscenza, svenire. febus-el-forte,

: chiamato esso il seguente giorno che la lega terminata fu dal prencipe nel collegio

nel collegio, e inteso da lui la lega esser fatta e i nomi de'

al- 97: incontinente e'perdette la vista, perdette il sentimento. ammirato

cagion del fiero soprammano / ha perduto la voce e i sentimenti. costantino da loro

poco anche penderono con li sentimenti anche la vita. -non avere più sensibilità.

quando l'anno prima anna aveva preso la pleurite e per quattro giorni e quattro

in svezzese, cioè posto agitato sopra la botte, in termine di quattro o

ii-74: qui... finì questamattina la sua contemplazione e intendimento, ritornando al

: riaversi. febus-el-forte, 1-20: la damigella stava a la paruta, /

febus-el-forte, 1-20: la damigella stava a la paruta, / dimorando in gran gioia

tanta sce- leranza sopportar non poteva, la fanciulla ritornò in sentimento. sarpi,

dritto sentimento: turbarsi fortemente; perdere la padronanza di sé o i sensi.

sentimento essere uscito. idem, v-209: la qual cosa quante volte tu hai già

uscir di sentimento. -violare qualcosa la fede al sentimento: ingannare i sensi

ingannare i sensi (in partic. la vista). tre cose simili,

, che tutte / cercan di violar quasi la fede / a ciascun sentimento, ancor

sentimento, riman senza frumento. [la rima non è delle più felici; ma

, sintina), sf. marin. la parte più bassa e interna dello scafo

anonimo genovese, 1-1-209: de sota vem la gram puina / d'aigua marza de sentina

cavalca, 18-126: così pericolalo legno per la negligenzia dell'acqua della sentina, che

entra a poco a poco, come per la onda che viene disopra. andrea da

120: sorgete per tagliare ligne per la cusina e per cogliere savorna per la

per la cusina e per cogliere savorna per la sintina. giraldi cinzio, iii-17-100:

vol. XVIII Pag.666 - Da SENTINA a SENTINA (58 risultati)

è di tenere asciutta la sentina da ogni picciola quantità d'acqua

e di cattivo odore,... la quale io spessissime volte teco, quasi

volte teco, quasi d'uno grande navilio la più bassa parte d'ogni bruttura recettacolo

stanchi sulle noci di cui era piena la stiva. 2. per estens

. serafini, 175: il peccato è la scaturigine di tutte le cloache, la

la scaturigine di tutte le cloache, la sentina di tutti i lazzaretti, la bestialità

, la sentina di tutti i lazzaretti, la bestialità esen- ziale di tutti i più

, 3-512: è parimenti falso che la sentina destinata dalla natura al reno sia il

corpo e l'ultimo spazio libero fosse la vera sentina del porticato agricolo, con tutti

, / però ca assai te puza la sentina: / la vecchia donna, quanno

assai te puza la sentina: / la vecchia donna, quanno è rovinata, /

vendere tonnina! campanella, 967: tutta la tua virtù e gloria e fama e

. e. cecchi, 6-227: dopo la dissipazione nelle sentine infernali, perché non

punto un grande caldo, sì per la sentina del mare, e sie per la

la sentina del mare, e sie per la stagione del tempo. 3

organismo malato. sanudo, li-504: la egritudine del clarissimo generai è una proporzionai

in sommo alla pelle, a votar la sentina che ne avea dentro, gittava fin

fatta ancella? ghirardacci, 3-23: la città era divenuta una sentina di ogni vizio

sia che peccache giungono a credere tutta la razza degli uomini una la sede

tutta la razza degli uomini una la sede di cotesto impero la riporrete voi nella

una la sede di cotesto impero la riporrete voi nella sentina della corruzione asiatica

delinquenti, le persone più spregevoli, la parte peggiore di una società, ai

settembrini, 1-293: l'ergastolo è la sentina del regno delle sicilie. bacchelli,

bacchelli, 12-56: che cosa fosse la roma sentina di rifiuti e di rovinati forestieri

condizioni negative. galileo, 3-1-68: la natura ha prodotti e indirizzati tantivastissimi, perfettissimi

al servizio di quello che voi chiamate la feccia del mondo, la sentina di

che voi chiamate la feccia del mondo, la sentina di tutte le immondizie? g

uomo vi conduce, in contrapposizione con la beatitudine ultraterrena. sacchetti [crusca]

persone malvage, corrotte, spregevoli; la parte peggiore di una società, di un

assai ti conforto, sì si voterà la grande e la mortale sentina della città

conforto, sì si voterà la grande e la mortale sentina della città de'tuoi compagni

maestro della magione degli alamanni e tutta la sentina degli apostici e sismatici di cristianità

il detto borgo sia il ricetto di tutta la sentina della città. muratori, 11-125

mondo sì fatti falsi giudizi, e la malignità d'alcuni va sì oltre,

maligna, molle e vaga, / [la donna] conduce l'uomo a frusto

sentenza divina, / che chi dispregia la sua grazia fina / diventi poi d'ogni

omne vi- cio, presecutori de la vera ed ortodossa fede nostra bandello,

forteguerri, 11-4: così facess'ella [la morte] il proprio offizio / com'

in capo a quelli / che sono la sentina d'ogni vizio. monti, x-4-420

e di vizi sentina ama di scipio / la barbara mogliera. cantù, 3-343:

sensi nella sentina dell'anima, dove la natura civile ha segnato loro il posto

, aveva vuotato fin all'ultimo gocciolo la sentina del suo cuore e l'aveva

e1 corpo lussurioso - se remette a la fucina, / perde tutta la sentina

a la fucina, / perde tutta la sentina -che lo facea deturpare. anonimo

nuovi nel mondo, essendo pur troppo antiche la viltà, la cupidigia, l'amore

essendo pur troppo antiche la viltà, la cupidigia, l'amore disordinato di sé,

..: insomma, vecchia e vergognosa la sentina della razza umana. emiliani-giudici,

moglie... in sessanta giorni votarono la coppa delle delizie coniugali; quando si

pensieri non buoni. beicari, 4-161: la gola è quella ch'apre ogni serrarne

e 'l viso, / conquiso -sì ne la crudel sentina. giov. cavalcanti,

sentina. giov. cavalcanti, 1-185: la ciptà nostra era nel più profondo luogo

provinciale. monti, x-5-437: la dotta d'ippocrene onda divina / tunon bevesti

inverecondo frate, / ma del patrio bolseno la sentina. 10. il

p. nelli, 57: oltra ciò la mia penna in un baleno / va di

rime petrose, cioè... la carnalità dello stile, la lingua specializzata

... la carnalità dello stile, la lingua specializzata nell'espressività (com'era

s. v.]: 'sentina': la parte acquosa che si traggedalle olive unitamente all'

. prigione. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 355: prigione:

vol. XVIII Pag.667 - Da SENTINA a SENTINELLA (61 risultati)

è divo, / l'altro con la prudenza e col consiglio: / loro,

tucto dì molestata per lo fumante e per la sentina e per tucti li altri obsequi

. insieme delle centine destinate a sostenere la copertura di un edificio, durante la

la copertura di un edificio, durante la costruzione. milizia, vii-204: le

, 1-2io: sempre doverebbono tenersi scintinelle la notte attorno al campo, tanto più

sintinelle e toglier loro il nome èun guadagnar la piazza sicuro. gualdo priorato, 3-iii-91:

. p verri, 4-49: avanti la porta di quella casa eravi, come sempre

piuttosto a sinistra che a destra dove stava la sentinella alla porta dell'arsenale. pascoli

. ungaretti, xi-161: al coprifuoco la voce delle sentinelle da una torre all'

perdersi laggiù, e tornava: tutta la notte! g. bassani, 5-7:

sentinella, in posizione di riposo ma con la baionetta in- nastata, il viso rivolto

'sentinella perduta': soldato posto a far la sentinella nel luogo più vicino al nemico fuori

nell'uso talora tende a confondersi con la sentinella perduta). -anche: la vigilanza

con la sentinella perduta). -anche: la vigilanza armata così svolta. vando

stare in questa fazione. altri confóndono sovente la 'sentinella morta'colla 'sentinella perduta'.

assidua sorveglianza, vigile controllo esercino la notte per sentinelle come i cani, avendo

per tutto, accio grue la notte hanno usanza di compartire e disporre le

casa della bella. tommaseo, 2-i-362: la guardia imperiale. bella

imperiale. bella bimba, / la non me la vuol dar, l'ingrata

bella bimba, / la non me la vuol dar, l'ingrata mamma. /

-corpo di guardia. se non me la vuol dar, non me la dia.

non me la vuol dar, non me la dia. / tutta la notte gli

, non me la dia. / tutta la notte gli barbaro, lii-2-252: fanno

che si chiama 8-432: vi hanno fatto la spia, don gesualdo! e vogliono

tribunale l'accusatore, che era capo de la che ha promesso il canonico.. ciolla

di atteggiamenti spiangioletto, cii-iii-382: per la qual cosa furono ordinate rituali,

molte sentinelle e buone guardie su per la riva del fiume. fiamma,

anima. over tanse e far la sentinella di notte nelle città. dizionario

[1833], 1-iv-82: 'sentinella': la guardia -attività o operazione di controllo o regola

spazio di tempo che stanno i soldati la notte vigilanti alla guardia. dizionario di

[s. v.]: 'cambiare la sentinella': usatotalvolta nel linguaggio comune per 'rilevare

sentinella': usatotalvolta nel linguaggio comune per 'rilevare la sentinella'...: sostituire con

alamanni, 6-8-21: dalla finestra fa la sentinella, / fin che vide passar

sentinella, / fin che vide passar la damigella. oddi, 1-91: voglio ire

: voglio ire un poco a far la sentinella a lui [al porco] ancora

di color che fan sera e mattina / la sentinella appiè d'una finestra. l

di pastori, si mise a far la sentinella alla greppa fin che cadde il sole

caro galantuomo! / voi star dentro con la bella, / ed io farla sentinella!

il mezzo ed il momento di sorprendere la povera morosina... io venni a

di quella sentinella importuna, e mandai la morosina nel giardino, e la seguitai

mandai la morosina nel giardino, e la seguitai da lunge. -chi presta

salute e contro voglia in città a far la sentinella a mio padre!

mondo », 28-i-1950], 1: la democrazia è tutta fatta di sentinelle le

le quali hanno il dovere di far valere la loro consegna, nei limiti del possibile

opposizione col grosso del presidio che occupa la posizione di governo. -attento

tale che possa a tutti buoni mostrar la sua cortesia più largamente sempre.

. franco, 4-29: io credo che la fama sia la sentinella del mondo,

4-29: io credo che la fama sia la sentinella del mondo, la quale,

fama sia la sentinella del mondo, la quale, mutula ne lo spiare e con

trombeggiare, parla più in un'ora che la fiera di lanciano in un mese.

un mese. de sanctis, i-295: la critica esser dèe una sentinella vigilante che

impero ottomano] quasi una sentinella per la libertà europea, e a sua posta

. giuseppe da capriglia, 35: la ventarola sudetta... è ora

2717 m) posto fra cima undici e la croda rassa nelle dolomiti orientali.

: apparecchio un tempo usato per rilevare la presenza di bassi fondali; si presentava

detti 'sentinelle sottomarine'(utilizzati anche per la navigazione normale, in tempo di nebbia

in piedi sul 'piano'quando si alza la forma intelaiata per collocarla in macchina.

, ché rimanendo a sentinella della strada è la prima cosa da riverire che incontro.

e, forse, s'egli minaccia la moravia e la boemia, può tenere

forse, s'egli minaccia la moravia e la boemia, può tenere da lui solo

il vano della porta, appoggiato con la schiena a uno stipite. zena, 1-577

vol. XVIII Pag.668 - Da SENTINELLARE a SENTIRE (49 risultati)

di tirano è là in sentinella presso la gradinata ad accogliere i sopraggiunti, i

v. sentire), in quanto la locuz. stare in sentinella in origine

. (sentinèlle). letter. fare la guardia a un luogo.

una nave. bruno, 3-569: la nave ritorna al mare insieme con la

: la nave ritorna al mare insieme con la vile avarizia;... va

;... va a far residenza la liberalità, comunicazione officiosa, provision tempestiva

altri ministri, che versano nel campo de la fortuna. = deriv. da sentina1

sentimento; percepire il proprio stato o la propria disposizione o attitudine fisica (ed

poteva saziare di pensar quanta era stata la gioia che con la sua pia aveva

pensar quanta era stata la gioia che con la sua pia aveva sentito, che veramente

: aviene che, bevendo o traendoci la sete, noi sentiamo piacere. rocco,

ben fasciato nel suo ferraiuoluecio, / farà la veglia e sentirà il calduccio. g

s'avvedeva del freddo, non sentiva la fame, e come sbalordita, non

, pred. che indica qual è la condizione fisica avvertita. aretino, v-1-50

, v-1-50 ^: col tener sempre giovane la volontà spero di non sentir mai vecchia

volontà spero di non sentir mai vecchia la carne. casalicchio, 28: sentendosi

): veduto una certa pietra sotto la porta..., mi provai a

interesse (o, anche, con la forma rifl. del verbo dipendente),

mare, / io noi vedeva con la sua barchetta, / il cor nel petto

pugnere, correndo per quella selva ne la portava. -dial., con

portava. -dial., con la prep. a fra verbo reggente e

sentirsi a sminuzzare tutti i vantaggi che la strada ferrata può recare al nostro paese

quello che sentono di queste cose che la fortuna può dare e torre.

moralizzato, 1-51: quando lo ricio sente la stasgione / ke po'trovare de l'

annunzio, iv-2-44: i gabbiani sentendo la bufera le turbinavano sul capo. pavese,

parole molto, / e 'n su la man si posa / come succisa rosa:

, 10-243: se uno, posta la sua mano sopra la mia, seguirà di

se uno, posta la sua mano sopra la mia, seguirà di tenerla per buona

e porla o ver nel maneggiarla, la sentirò più gagliardamente. d'annunzio, iv-2-125

, iv-2-125: s'inteneriva sentendo su la palma il movimento molle delle labbra che

: i piedi e le mani sentono la consistenza dei comandi, sentono la materia di

sentono la consistenza dei comandi, sentono la materia di cui sono fatti i comandi

senza sentirli più. -avere la sensazione di una parte del corpo.

le difficili / donne di roma / la densa astrette a ravviar col pettine /

, vorrebbero sentire il peso dei seni, la modellatura del braccio. -sentire

battiti del suo polso. sentire la controllarne la poggiandovi la mano.

suo polso. sentire la controllarne la poggiandovi la mano. cassola

sentire la controllarne la poggiandovi la mano. cassola, 102: fiorella

cassola, 102: fiorella gli sentì la fronte. doveva avere un febbrone.

s'è posta a. ssedere, la vesciga fé il modo del pedere forte con

purg., 24-150: ben senti'mover la piuma, / chefé sentir d'ambrosia l'

labbro e tutto sente / anche il sapor la bocca inzuccherata. d'annunzio, iii-1-159

lo specchio te voli vedire, / porraisentire la tua delicanza. dante, conv.,

, iii-vm-12: ani mirabile riso de la mia donna, di cui io parlo,

viso dolce, a fatto ond'on la sente, / e quella bella bocca dolcemente

/ sentiv'io là, ov'el sentìa la piaga / de la giustizia che sì

, ov'el sentìa la piaga / de la giustizia che sì li pilucca. petrarca

e sentille. leonardo, 2-83: se la bombarda traessi contro all'avvenimento d'uno

, sentiresti maggiore tronito, fatto per la cagione di maggiore resistenzia d'aria contro

vol. XVIII Pag.669 - Da SENTIRE a SENTIRE (44 risultati)

di me: « vedi comecotale donna distrugge la persona di costui ». idem, inf

, 33-38: quando fui desto innanzi la dimane, / pianger senti'fra 'l

di du'ore di notte, sentìo picchiare la porta della chieza. poliziano, 1-807

differenza. g. gozzi, 1-144: la moglie... non sì tosto sentivala

ripieno. panzini, ii-433: quando la sentiva ridere così la malediceva. e.

ii-433: quando la sentiva ridere così la malediceva. e. cecchi, 7-24:

da una persona nel muoversi; avvertire la presenza di qualcuno che non si vede

ladro, il quale nel- l'aprire la stalla non fece tanto destramente che non fosse

accortosi della malvaggità di colui, difese la sua robba dalle mani del ladrone. forteguerri

nel mondo. novellino, xxviii-856: la madre... il manifestò a

., 1-1 (1-iv-33): la cagione del dubbio era il sentire li borgognoni

occisi lo bello sio figlio picazzo per la mano dello re alfonzo, penzao de fare

mano dello re alfonzo, penzao de fare la vennetta sopre il cristiani e sopra lo

105: i romani, sentendo la venuta d'annibale, mandarono iscipione perché

della patria, si erano convenuti abbandonare la italia...: il che

li costrinse a giurare di non abbandonare la patria. p. tiepolo, lxxx-3-189:

alterate. brusoni, 55: spirata la tregua, né sentendosi novella alcuna di

della cittadella. fagiuoli, xi-76: che la donna è un gran male, /

manderei a londra, perché sento v'è la moria. -in relazione con un

, uscio di roma e uccisesi co la sua spada. p minerbetti [rezasco]

2-ii-146: trovato il ditto giannosso morto, la famiglia del podestà di bologna, andata

cavallo con alcune scritture; e fu sentito la persona morta esser giannosso mercadante da firensa

informare. sercambi, 2-i-194: voluto la badessa tutto vedere e sentire, volse

l'avesse saputo, non averìa mai aperto la bocca, accioché anche ella stesse svegliata

li pianti e li lamenti che tutta la notte facevano li poveri suoi sudditi.

una certa fanciulla, benché moresca, se la teneva già da molti anni in casa

dee., 5-2 (1-iv-461): la mandò a sentire quel lo

g. bianchetti, 1-278: ho sentito la tragedia: quanto più gridavano, e

programmi radiofonici. saba, 7-113: la sola cosa che mi aiuterebbe un poco

3-95 muta questo proponimento e dimentica loincendio e la uccisione, ché tu se'sentito da ogni

tuoi consigli sono a noi più chiari che la luce. cellini, 1-107 (250

i stolti bisogna sentire, essendo che la divina previdenza, se si servì un

senta ». -dir. ricevere la testimonianza di una parte in causa;

le osservazioni che crederà convènienti, vidimerà la domanda e i documenti allegati e stenderà

indietro per prendere di nuovo ad esame la questione sotto il punto di vista legale.

[di caco] opere biece / sotto la mazzad'ercule, che forse / gliene diè

rabellava / sentiva chi'l coltello e chi la lancia. ovidio volgar., 6-408:

maestro li comandava, imantenente apa- recchiava la mano, e teneva le palmate, e

lunga lettera, ma non essendomi poi sopragiunta la febre, o non in modo ch'

e detto lor da quello ch'avea la febre, la quale gli veniva ogni tanto

da quello ch'avea la febre, la quale gli veniva ogni tanto et avendo osservato

che vi sentite? » ripetè più forte la vocegrossa, come se chiamasse all'imboccatura d'

tutte li sono successe bene; e la brevità della vita non li ha lasciato sentire

/... là dove ubidìa la terra e 'l cielo, / femmina

vol. XVIII Pag.670 - Da SENTIRE a SENTIRE (55 risultati)

non freddo, e si sente di già la primavera che viene. 7

en mar fosse stado spavuroso, elo no la avrave mai passada, quando elo sentì

quando elo sentì enprimeramentre laravinosa onda contrastar a la nave. giuseppe flavio volgar.,

ii-247: finalmente toccava a ogniuno a sentire la calamità della guerra. anonimo romano,

fu rifiutata quella amicizia; d'onde seguì la lega di cambrai, e a noi

altri meno sei crede. -patire la mancanza di un bene. c.

grande, che ne seguirla, farìa che la spesa non si sentisse. tortora,

ed economico. cavour, vii-235: la facilità dei trasporti dall'europa all'america

come sentire ha sentito / la morte di creusa? catzelu [guevara]

catzelu [guevara], ii-209: la morte di ciascun uomo da bene a tutti

rincrescere e tutti debbono sentirla: ma la morte d'un prencipe non basta sentirla

ancor piangerla. tortora, i-76: la regina,... temend'ella ordinariamente

.. sentendo ad ogni modo vivamente la perdita di quella piazza e la restituzione

vivamente la perdita di quella piazza e la restituzione di gran parte de'suoi acquisti nel

ha trattata un poco, / sente sì la sua morte? e in quali smanie

suo padre? papini, x-2-566: è la prima volta che si trova in collegio

in collegio e credo che senta molto la separazione da tutti i suoi.

di tutto consisteva nel modo in cui la repubblica di francia sentirebbe tutte queste piemontesi

: si quistu putissiadiviniri, / ch'amori la ferissi de la lanza / chi mi fer'

putissiadiviniri, / ch'amori la ferissi de la lanza / chi mi fer'e mi

giorno in giorno / s'accorge che la sua virtude avanza. petrarca, 132-1:

scorre con tanta fiereza / ch'i'la somiglio al folgorar di giove, / e

e 'l diamante spezza: / ma la ferita ha in sé tanta dolcezza /

in sé tanta dolcezza / che chi la sente è proprio in paradiso. ariosto,

8-81: sentìa il maggior piacer, la maggior festa / che sentir possa alcunfelice amante

il falchembergo, ch'era statoritroso nel dar la licenza del sortire, si sentì il prurito

: gli uomini non senton l'amore la metà di quel che il senton le donne

, 208: lei non si sentiva ormai la forza di andare contro tutti per sciogliere

non sentire. viva dunque l'ignoranza e la poesia, per quanto elle possono stare

ame giunse uno penserò lo quale era da la mia donna. boccaccio, dee.

dee., 4-10 (1-iv-429): la donna sentiva sì fatto dolore che quasi

per impazzare. leone ebreo, 29: la compagnia ne le tribulazioni è causa che

... m'ha confermato de la torbidezza de l'animo vostro verso di

iii-132: gravissimo dolore ho sentito per la morte del sifnor ambasciatore vostro marito e

. caproni, i-108: io sentivo la pena / di quel lungo tuo eccedere in

di altri; conoscere il sentimento, intuire la disposizione d'animo, cogliere e valutare

disposizione d'animo, cogliere e valutare la psicologia. - anche in relazione col

per lo uficio ch'io tenea e per la buona volontà ch'io sentìa ne'miei

ii-xi-6: con ciò sia cosa che la bontade di questa canzone fosse malagevole a

malagevole a sentire... e la bellezza fosse agevole a vedere, parvenu

agevole a vedere, parvenu mestiere a la canzone che per li altri si ponesse più

li altri si ponesse più mente a la bellezza che a la bontade. idem,

più mente a la bellezza che a la bontade. idem, par., 17-5

era sentito / e da beatrice e da la santa lampa. boccaccio, 1-i-203:

che semplice e pura e di diritta fede la sentivano. poliziano, st.,

essere libertà non conosce e non sente la servitù; e chi questa non sente,

pirandello, ii-1-105: sarà piuttosto -a parte la figura - sarà piuttosto com'egli interpreterà

e parteciparvi con impegno; cogliere profondamente la verità di un concetto o nel suo

. contarmi, lxxx-3-877: è stata [la guerra] opera fatta a soggestione e

io anche più agevolmente di voi sento la somiglianza e l'unione, nel mio spirito

angelini, 1-71: i nostri pittori, la scena della visitazione l'han sentita come

: un'opera mi viene solo se la sento. c. bascetta, 1-177:

. c. bascetta, 1-177: sentire la partita, la gara. 14

, 1-177: sentire la partita, la gara. 14. pensare, giudicare

loco è di spiriti beati, secondo che la santa chiesa vuole;...

vol. XVIII Pag.671 - Da SENTIRE a SENTIRE (52 risultati)

, che arrivano molto presto a discemere la qualità degli oggetti, non giungono che molto

gente che si partirono di troia per la detta istruzione fu antinor,...

, rettor., 173-11: nella causa la quale sia oscura all'uditore a intendere

noi dovemo usare quella parte de exordio la quale è appellata principio, et in quello

cioè ctvelli intenda e ch'elli senta la natura del fatto. petrarca, 270-13:

niuno... vi è che senta la difficoltà ad essere buono e la facilità

senta la difficoltà ad essere buono e la facilità a divenir cattivo. -valutare

mostra di voler sentire, cioè non adunarsi la convocazione, ma i convocati, nondimeno

per licenza poetica, ed intender per la 'convocazione'i convocati'. -prendere un

savio dii conseio, qual non sente la liga con franza e vorìa acordarsi con

; prevedere con qualche anticipo; avvertire la prossimità di qualcosa, 1'avvicinarsi di

., 46-80: nel detto anno sentendo la congiura, / che fèrper ribellarsi i ferraresi

tradimento, s'armarono ed insieme con la forestaria de'fiorentini, che v'era

de 'l letto e cercò di pigliare la spada. nannini [epistole], 118

dal cielo a diffondersi e perpetuarsi sovra tutta la terra; e le riconciliava alla filosofia

. immaginare. anonimo, i-541: la mia amorosa mente / quando voi, bella

(141): amor, che ne la mente la sentìa [la donna gentile

): amor, che ne la mente la sentìa [la donna gentile],

che ne la mente la sentìa [la donna gentile], / s'era svegliato

: anche noi ci fermiamo a sentire la notte / nell'istante che il vento è

non sente l'arte, contro chi non la vede, contro chi, disgraziato,

di uomo. 18. avvertire la presenza di dio o del sacro; esserne

conosce: le quali due cose formano la percezione intellettiva. -in relazione con

fe manifesta quel portento a'greci / la deità; sentirono da lunge / odorosa spirar

spirar l'aura celeste. -avvertire la sacralità di un luogo. tornielli,

parini, 223: sento, sento la mano / de la propizia dea. l'

sento, sento la mano / de la propizia dea. l'origin questa / è

/ questa è mirabil prova / de la venuta sua. 19. subire

il caldo del sole e della primavera, la corteccia s'apra e la novella pianta

primavera, la corteccia s'apra e la novella pianta metta e pulluli. soderini,

e scoscesi canali o rigol i con la loro profondità portano via tumore ai campiinteri;

profondità portano via tumore ai campiinteri; e la estate, sentendo tasciutto e strignendo i seminati

« il cavolo ha bisogno di sentire la tramontana », diceva « se no si

sottilissima piastra di ferro, si mette la cosa smaltata a sentire il caldo a

le mutazioni del tempo, che non la pieghino a qualche banda. giuliani,

conoscono in più modi. prima con la lima, essendo che tutti i falsi la

la lima, essendo che tutti i falsi la sentono e i veri la sprezzano.

i falsi la sentono e i veri la sprezzano. -avere odore, sapore

per una cottura errata (un cibo, la selvaggina). ghislanzoni, 16-8:

che sentivano l'arsiccio, don venerando la strapazzava per bene. -figur.

armonia severa. pascoli, 1-614: conchiudo la dolorosa esposizione! dolorosa, oltre ogni

9-6 (1-iv-821): voi bevete tanto la sera che posciasognate la notte e andate in

: voi bevete tanto la sera che posciasognate la notte e andate in qua e in là

192-110: costui avea tant'ira sora la donna che quasi non si sentìa. s

è corpo). 21. avere la percezione della propria situazione, stato,

, di stato che indicano qual è la situazione percepita). mostacci, 145

voglia e argomento ne'mortali, / per la cagion ch'avoi è manifesta, / diversamente

non ringrazio / se non col core a la paterna festa. a. pucci,

. pucci, 5-30: quando leggendo intende la scrittura, / come lo 'mperador li

maschio di natura, / egli e la madre parean pien di doglie. boccaccio

: l'ammiraglio, sentendosi ferito, conobbe la finestra di donde gli era venuta l'

chi che sia. cesarotti, 1-xxviii-257: la loro fuga medesima è una pruova convincente

vol. XVIII Pag.672 - Da SENTIRE a SENTIRE (40 risultati)

italiano zotico. sinisgalli, 6-49: la poesia non ci aveva mortificatie non ancora eravamo

: sentendomi levare dal pensierodel primo amore a la virtù di questo,... apersi

virtù di questo,... apersi la bocca nel parlare de la proposta cauzione

. apersi la bocca nel parlare de la proposta cauzione. idem, par.,

. idem, par., 33-93: la forma universal di questo nodo / credo

altro dì ti sentirai morire / per la gran fame. c. botto, 236

passivo (per indicare che lo stato o la condizione sono prodotti dall'azione di altri

: sentendosi madonna isotta dal marito a la presenza di tanti signori così vituperosamentesgridare, fatto

-provare una determinata emozione in relazione con la situazione in cui ci si trova.

o il malessere fisico, le forze, la debolezza, la voglia o la possibilità

fisico, le forze, la debolezza, la voglia o la possibilità di fare qualcosa

, la debolezza, la voglia o la possibilità di fare qualcosa. cavalca,

117: destatosi e sentendosi di tutta la persona sano, tutto si rallegrò, parendoli

e così infino alla stella levata: / la qual sì tosto convella apparìo, /

tempo c'agiamo perduto! -rivendicare la propria identità politica. angiolini, 351

: ottenne così [lord chaton] che la scozia si svegliasse, incominciasse a sentirsi

). fra giordano, 3-268: la seconda si è la vita sensitiva degli

giordano, 3-268: la seconda si è la vita sensitiva degli animali, che sentono

, purg., 25-55: anima fatta la virtute attiva / qual d'una pianta

in lor virtù de crescer solo, / la qual vegetativa se suol dire. bontempi

virtù vitale. romagnosi, 18-212: la differenza [fra i colori] è un

medicina volgare, 47: levata che averai la cotenna del craneo, te apparirà el

facto per tre giovamenti: uno acciò che la cotenna non tocchi el craneo ed el

tocchi el craneo ed el craneo non tocchi la cotenna; el secondo acciò che el

s. v.]: gli sente la piscia, la cacca. 25.

.]: gli sente la piscia, la cacca. 25. conoscere per via

avendo esercitata senza pietà e senza posa la squisitissima loro facoltà di riprendersi da uno

fossero infinite le sue potenze n'andoe la maggiore a dormire col padre; ma quello

non si sentie, né quando la figliuola si coricò, né quando si

del bello del fascinoso del risplendente / per la par chi tardi si sente

: farò come lo serpente, / che la state pretazione artistica. esce de

è di pensare semprequalche cosa », esclamò la moglie con qualche impazienza: « sentire

villani, iv-i 1-227: ciascuno studiasse sopra la detta quistione della visione de'santi e

perché si credette averlo mosso il desiderare la vittoria del re di francia. sarpi

del nostro ufficio, non sarà certamente la camera. -con uso impers.

benci, 1-52: il senso e la intelligenzia, sì come annodate nell'uomo,

. 27. udire; avere la funzione uditiva. monosini, 286:

, questa è mia moglie »; la donna dice: « signor curato, questo

viventi. pascoli, 96: è la sera: piano piano / passa il prete

quando noi ci mettiamo a parlare: la nostra lingua è una musica, lo dicono

vol. XVIII Pag.673 - Da SENTIRE a SENTIRE (24 risultati)

: uno de quilli capuni, come vòlse la con sospiro. sercambi, 2-i-22

johnnyche aveva sentito della sua nomina a comandante la piazza. 30. fare esperienza di

. francesco da barberino, iii-221: la vita no arrischiare / per sentire o provare

cavallo addosso. sassetti, 289: la stanza ci è buona per chisente di manignoni

32. odorare di qualcosa; averne la puzza o il profumo. crescenzi

dante, purg., 30-81: così la madre al figlio par superba, /

d'amaro / sente il sapor de la pietade acerba. seneca volgar., 3-138

tavola, un servo rovesci l'anfora e la rompa; che il cuoco faccia il

genti. bartoli, 1-2-n: la madre sua... era bensì di

era natia. botta, 5-286: piacque la propostaal giovane capitano, il quale, sebbene

seguente maniera. galanti, 1-i-131: la deputazione contro al santo officio non ha

abbracciamento sentono di quel comico del quale la canzone popolare si compiace abbigliare il figliuolo

pianto. -mandare fiato puzzolente (la bocca). castelvetro, 93:

. alberti, iii-193: molto studia la lingua toscana d'esserbreve ed espedita, e

i si ciato forte e la bocca torta e le labbra grosse e i

pistole e poetiche, nelle quali manifestano la mente loro non oscuramente. battista, ii-47

: disse anassarte essersi quivi condotto per la salute de'suoi figliuoli, massime di uranio

tenevasi, sotto nome di repubblica, la sua gretta e boriosa aristocrazia a vessare

ii-295: esce sole, va giù sotto la coltre, / pioviscola, la polvere

sotto la coltre, / pioviscola, la polvere spruzzata / sente forte, i gelsomini

egli era l'onore, il fiore, la colonnadell'università. pavese, 8-21: a

: pappataci! che mai sento! / la ringrazio. son contento. / ma

altro fame a alcuna persona sentire, la seguente mattina a andare verso il diserto

che maestria singolare ossian abbia saputo tener la bilancia fra due emuli di questa specie.

vol. XVIII Pag.674 - Da SENTIRE a SENTIRE (32 risultati)

, i-337: sentir di far sentire è la grand'arte, / e giunge al

oprando sì che egli assai piùefficacemente faccia sentire la sua freddezza. -rendere dolorosamente avvertibile.

.. ci fa sentire che noi e la vita non siamo la stessa cosa.

che noi e la vita non siamo la stessa cosa. -far sentire a

tutti gli oratori v'eran presenti e la stessa patria gl'invitava a parlare per

stessa patria gl'invitava a parlare per la comune salvezza, poiché quella voce, che

sì lunga navigazione... gravefa sentirsi la fame, la sete, le infermità,

... gravefa sentirsi la fame, la sete, le infermità, il freddo,

5-219: non era ancora del tutto spenta la sedizione di bisagno che un nuovo remore

cosa c. campana, iii-290: la peste, che quivi si fé sentire

. -imperversare (il maltempo, la pioggia); essere acuto, intenso

alli ventiquattro, benché si facesse sentire la pioggia per la prima volta dopo l'

benché si facesse sentire la pioggia per la prima volta dopo l'estate, non

, nulla però di manco bene spesso la notte balena e tuona con impetuosepioggie. pea

. -essere urgente, insopprimibile (la necessità di un'azione).

azione). bilenchi, 14-35: la necessità di lotta contro la vile quanto

, 14-35: la necessità di lotta contro la vile quanto vessatoria dominazione nazifascista si fa

sisarebbe fatto sentire! -rendere individuabile la propria posizione facendo udire le proprie grida

a'soldati con le mani, poiché con la voce non poteva farsi sentire. baruffaldi

ora anderiano in altri luoghi, e sarìa la total ruina sì della mercanzia come del

risolsero di assicurar le teste loro con la vita di sua maestà, anzi con quelle

sua maestà, anzi con quelle di tutta la casa di valois, dando fuori con

. g. correr, lii-4-206: la misero a bere acqua, alla qualeè tanto

col solo e momentaneo toccamento, con la vicinanza, privino di vita, io non

patteggiare i migliori della isola, ma la gente bassa che ha il governo e

», gridò con voce disperatamente supplichevole la poveretta correndogli dietro per alcuni passi colle

udito. cassola, 2-46: è la bimba della mia sorella », rispose

dichiara disposti ad ascoltare e si cede la parola all'interlocutore. ghislanzoni, 1-76

: per ritorcere un'argomentazione contro chi la propone. g. bassani, 8-19

pulci, xxxiv-575: a torto condannata, la meschina: / cose maravigliose, sentirete

, sentirete, / per lei mostrate ha la bontà divina. carducci, ii-6-323:

.. voglio dire.. / se la trovo, sentirà. verga, 8-25:

vol. XVIII Pag.675 - Da SENTIRE a SENTIRE (39 risultati)

sollievo. panzini, ii-366: la signora genoveffa... sentiva allargarsi

riposero nell'istituzione de * giovani tutta la somma del buon reggimento politico. redi

diede un bonzo: ma converrà separarne la metà che v'è solo di savio,

lii-ii-io: non sentono molto bene circa la religione. avisi del giapone, 88

. leonardo mocenigo, lxxx-3-224: ha la provincia minere d'oro, d'argento

... / diliberar mi pare infra la mente / per una cotal via /

boccaccio, viii-3- 59: essendo già la battaglia cominciata, messer bocca abati,

messer farinata sentiva,... levata la spada, ferì il detto messer iacopo

è meglio del loro, nondimeno se la maggior parte sente contro di lei,

1 forestieri, che non conoscono cosa sia la dominazione straniera, non comprendono la dignità

sia la dominazione straniera, non comprendono la dignità del- l'astenersi e i sagrifizi

le quali cagioni, a ridurre in poco la dimostrazione, consistono in prima nella maniera

con tal mezzo a potersi ridurre inverso la virtù. baldi, 383: oltra l'

beneficio. della setta arriana, con la quale e'sentiva, confortato quel -sentire il

sentiva, confortato quel -sentire il bisogno, la necessità di fare qualcosa: clero principalmente

scuotere l'opinione del pubblico e sentimmo allora la e primo fine dell'istoria sia

si compiace tronconi, 2-202: la marmoreità d'un tempo era già bu-

quantunque si potesse, si dovesse dire che la donna era bella e giovane ancora,

-sentire il colpo di qualcosa: subirne la punizione. dante, purg.,

. -sentire il medesimo: avere la stessa opinione. latini, 3-108:

impronta di qualcuno: essere modificato secondo la sua personalità (un'idea).

copia di altri uomini. -sentire la lezione-, ascoltarla ripetere da chi deve

s. v.]: 'sentire la lezione': farla recitare all'allievo.

all'allievo. 'sentirgliela, se la sa'. -sentire la luna:

, se la sa'. -sentire la luna: essere lunatico, bizzarro.

parrìali amara e dura. -sentire la mancanza di qualcuno: avvertirne l'assenza

privazione. pasolini, 7-69: dopo la mia morte, perciò, non si sentirà

morte, perciò, non si sentirà la mia mancanza: / l'ambiguità importa fin

vivo l'ambiguo. -sentire la primavera: avvertire il risveglio delle facoltà

1-566: certo [il cane] sente la primaveraanche lui. -sentire l'aratro

. -sentire le armi: subire la supremazia militare. montale, 3-36:

restin, lii-14-416: che egli sentisse male la guerra di ungheria, che figgeva

sono piene, e medesimamente che desideri la pace, avendone lui promossi i ragionamenti.

i capitani di morad baksce sentivano male la prigionia del lor principe. -sentire

per le strade; arme fremea / la gioventù; dolenti e lagrimosi / ieadri discordando

condescendere, prima perché sente largamente per la repubblica, poi perché aveva confidenza in

, poco; / giovinezza vi strema la ragione. -averne scarsa stima

-sentire qualcosa nell'aria: averne la sensazione, avvertirne l'imminenza.

mio marito abbia puttana u altra amante, la morte nonmi sente tanto, mai m'è

vol. XVIII Pag.676 - Da SENTIRE a SENTIRE (45 risultati)

letteratura a lei ben nota, che la sente sì male del torto che ne vien

.. quanto vi vuole a compirsi la sola messa ch'io sentirò. gemelli careri

gemelli careri, i-i- 221: la medesima mattina di sabato, per esser giorno

. giuliani, i-247: per sentirla la messa, la sente, ma ascoltarla!

i-247: per sentirla la messa, la sente, ma ascoltarla! dio lo sa

sa se l'ascolto; ci verrebbe la divozione che non ho. pavese, 5-120

vecchi dicevano che tanto tempo fa, quando la vecchia non c'era ancora, i

in casa, tenevano un prete che la diceva tutti i giorni in una stanza.

stanza. -sentir nascere l'erba, la gramigna: essere troppo cauteloso ed esitante

.]: 'sentir nascere l'erba, la gramigna': esser fìcosi, casosi,

indicare che si sospende il giudizio o la decisione fino a quando non si avrà

anche l'anima sarebbe cresciuta. ecco la separazione. l'ho ricevuto in casa

inpiedi e, presa quella in braccio, la basciò due o tre volte.

azeglio, 7-ii-4: i suoi amici se la sentono calda assai e non possono mandar

a mia figlia, dicendo che lei se la sentiva col suo principale, e che

, lo sguardo di qualcuno: provare la sensazione di essere intensamente fissato.

da barberino, iii-228: ora tomo a la gente / ch'a queste non si

se mi lasciate solo, io me la sento ugualmente. -averne voglia.

sentircisi meglio dentro. diavolo, v'è la versiera! bottari, 3-2-83: nella nostra

non che vi si ode alcun romore, la cagione del sanminiatelli, 11-77:

ancora ci è sente bene tra la gente. ignota. bacchetti,

ci si 'sentiva'. ramento. -sentirsi la forza di fare qualcosa: osare farla,

faccia mille volte morire? io non me la sento. carducci, ii-13-218: per

: per il cecioni, io non me la sento di scrivere al baccelli, il

un bell'impiccio. io non me la sento di andare a milano! silone,

, 4-31: i carabinieri non se la sentivano di fare dello zelo. fenoglio

già, se piace a dio, la mia fortuna non si ne sentirà, né

si ne sentirà, né no menomerà la mia forza. p f. giambullari,

ne sentissino mai, chi dubita che la riputazione e la grandezza sarebbe in quegli?

, chi dubita che la riputazione e la grandezza sarebbe in quegli?

cantano oltra messura dolcemente, / sì ke la gente ke va sopra mare, /

a cavallo. -sentirsi il fischietto per la schiena: essere in preda all'emozione

dopo l'ultima lettera mi sentivo per la schiena il fischietto. -sentirsi il

troppo: avvertire come superflua o indesiderata la propria presenza. pasolini, 18-153:

] si sentì male alla messa. era la festa di san germano di auxerre,

-sentirsi qualcuno sul collo: avvertirne incombente la presenza minacciosa e nefasta. amari,

: chi va al mercato e mente, la borsa se ne sente. ibidem,

. ibidem, 123: chi fa la figliuola vezzosa, la sente adul- terosa

123: chi fa la figliuola vezzosa, la sente adul- terosa. ibidem, 124

organa poi / ciascun sentire infino a la veduta. cavalca, 6-1-441:

li altri elementi. savonarola, i-333: la pianta ha l'anima vegetativa e non

si estende al sentire, l'animale ha la sensitiva e non si estende allo intendere

e senta. romagnosi, 17-8: basta la più piccola parte di buon senso per

. battoli, 1-5-29: orrendi tremuoti la cominciarono a dibattere e conquassare, e

onore. sun consiglio si sentirà la forza di sostituire il commen

vol. XVIII Pag.677 - Da SENTITA a SENTITO (36 risultati)

boccaccio, v-5: metti nel petto mio la voce tale /... / sì

si vergogna di studiarne, se potesse, la bella espressione, scemandone l'irruenza,

sentimento esperto / e il sentir de la mente afrodisea, / ché sapran del maestro

querele, ma solo perché vi sia chiara la vera cagione del mio mal umore verso

l'anima... ha in sé la similitudine degli elementi, non gli elementi

xxiii-91: il comun sentire diviene veramente la tessera e il paragone del sentire particolare o

, lxv-3-24: perché il segno / e la natura inseme / vivano ad una speme

floro volgar., 200: poi sopravvenne la notte e la polveree lo romore togliendogli la

, 200: poi sopravvenne la notte e la polveree lo romore togliendogli la sentita e una

la notte e la polveree lo romore togliendogli la sentita e una spia mandata a sapere

ch'era fatto non tornando, pensò che la sua parte fossi espacciata. p fortini

trista / che fu sì lieta de la tua sentita. 3. abilità

consigliasi d'andarea sentita, por mente se la fune regge, se i sostegni necessari

signori nostri, ricevemmo vostra lettera per la quale ci scrivete come avete di sentita

buio, e camminava a sentita per la camera, per paura di battere in qualche

volgar., 6-302: il diletto de la lussuria non è d'afrettare, ma

cesari, i-274: bene e sentitamente osservaste la cosa. 3. correttamente; fedelmente

. r. longhi, 42: la decisione dei senesi di rimodellare daccapo,

un fratello giovinetto per soldato, mostrando la sentitezza e risolutezza di tal femmina.

13-213: è una cosa mistica 'la messa'di raffaele ritz, detta e sentita

avvenimento). ottimo, i-480: la cui venuta [di corradino], sentita

han fatto capire che non possono continuare la collezione di scrittori viventi, o di

in altro tempo, m'escitas- se la memoria di qualche fatto passato che m'inducesse

fare o a dir qualche cosa per la quale io fussi riconosciuto da chi mi

dai sensi. rosmini, xxv-342: la natura del principio sensitivo èdeterminata dalla natura della

-sostant. rosmini, xxii-123: la facoltà di sentire ha per suo termine

dalle poco prima sentite calamità, diedero la cura al cardinale vitelli che provedesse all'

l'ingegno, scansando nel medesimo tempo la rinnovazion di quelle punture per avanti da

interesse ad esserlo. fenoglio, 1-i-1357: la nostra guerra era molto più sentita,

che esprime sentimenti autentici e sinceri (la parola, brusoni, 140: accompagnò

: accompagnò questa disgrazia degli spa- gnuoli la morte del conte giovanni serbellone...

;... l'armonia e la tessitura del verso sempre felice e le idee

io accetto, con sentita riconoscenza, la qualità di vostro socio onorario. carducci,

. carducci, ii12- 245: ebbi la vostra poesia veramente pietosa per il povero

usato da tutti gli italiani e si turbi la normaetimologica, evidente a tutti e sentita da

proprio un fare troppo a fidanza con la bontà degli uomini. -colto con

vol. XVIII Pag.678 - Da SENTITORE a SENTORE (27 risultati)

l'elefante] va innanzi a lui e la via gli dimostra, / fin che

.. ben propenso alla nostrasanta legge per la lettura de'cristiani rudimenti e per le

dante, par., 1-84: la novità del suono e 'l grande lume /

corpo / gaudi non piùsentiti, e che la stessa / venere attende a seminare i campi

-non sentito-, non doloroso, dolce (la morte). groto, 6-146:

diamo credenza. p. levi (« la stampa », 3-v-1986), 1

», 3-v-1986), 1: data la scarsità delle notizie ufficiali, ilpopolo dovrà affidarsi

deformatione topiarie congeste: quivi amaraco, la aromatica et crispula sentònica, avrotano,

era suo singore, / ma che la porta mai non gli aprirebbe / se pria

farebbe / se non avesse del re la parola. gherardi, 2-iii-193: adivenne che

incominciò darsi all'ozio e godersi. la volpe, sagacissima investigatrice de'segreti altrui,

, disse: « anch'io ne scroccarò la mia parte ». forteguerri, iv-347

. piovene, 1-77: non avete mostrato la lettera che vi ho spedito alla madre

i-296: rosaria s'accorse fretta la cravatta, precipitò dalle scale, ma non

delver chiari. aretino, 20-186: corsa la voce per tutta roma, ne viene

sia brunito lo mio ruginoso sentore de la questione di sotto. 3.

spigo. d'annunzio, iv-1-782: la prima stanza era buia, piena

una data realtà o condizione; quanto la richiama o la evoca o ne costituisce un

o condizione; quanto la richiama o la evoca o ne costituisce un indizio,

primo sentore di vita e di volontà atterrando la repubblica in roma? carducci, iii-19-55

il concilio tridentino..., la sovranità pontificia si allarga, si arrotonda

altri nuovi e non sospettati metalli che la natura sembrava aver ad arte così perfettamente

, che posso valere? / detal mesura la mente m'allaccia / l'amor che sì

mi posso gittar fuore, / tant'ho la ment'abbarbagliat'e grossa / c'ho

di parlare. boccaccio, vii-159: la volontà più volte è corsa al core

discoprire a coste'le mia pene; / la boce a mezzo il petto si ritiene

mezzo il petto si ritiene, / la lingua tace e perde ogni sentore.

vol. XVIII Pag.679 - Da SENTOSO a SENZA (34 risultati)

stato d'animo di chi è innamorato, la condizione psicologica in cui viene a trovarsi

tal sentore: / come calore incontra la freddura, / così la pena l'

come calore incontra la freddura, / così la pena l'amoroso affetto. amico di

che videro e credettero questo fine de la vita umana essere solamentela rigida onestade, cioè

cioè rigidamente, sanza respetto alcuno, la verità e la giustizia seguire, di nulla

sanza respetto alcuno, la verità e la giustizia seguire, di nulla mostrare dolore,

bianco da siena, 64: sol per la demenzia / dello spirito santo / salisco

far sentore, / ma che cortesemente la ti passi. domenico da prato,

indovinello, lvii-41: e1 donzello messe la bocca di fore / efece un zufolo sì

coloro che venieno dell'oste e rapportarono la novella in firenze, si fece grande festa

, e vidde come all'annunzio tutta la città stesse in sentore. -mettersi in

, xi-79: attraverso questo territorio s'infiltròdurante la guerra l'attacco senussita contro l'egitto.

più dotata. serete la corte sua e'costumi di quella e quello

, 19-14: eloquenzia ebbe ceptare la pace, primo amazaro li loro figlioli colli

langue. ovidio volgar., 6-533: la bestia mutila è brutta; el campo

. caterina da siena, i-76: la fede senza l'opera è morta. lorenzo

di guicciardini, 151: per essere la parte della desponsazione con marte, esso insua

, esso insua altitudine, però dico che la vostra donna sarà personaaudace e sansa timore.

, 13-1: dolce e chiara è la notte e senza vento. pascoli,

perché, morti cuori, / solo è la nostra tomba illacrimata, / solo la

la nostra tomba illacrimata, / solo la nostra croce è senza fiori? d'annunzio

fiori? d'annunzio, v-1-227: la faccia smorta di alfredo barbieri è su la

la faccia smorta di alfredo barbieri è su la proda del letto, come sul bordo

carlinga, ma senza maschera e senza la celata di cuoio. caproni, i-566:

senza desolazione. -mondo senza gente: la parte del globo terrestre considerata, conformemente

-per indicare l'assenza di una persona, la sentire (v. sentire).

gioia sento. chiaro davanzati, 7-5: la mia vita sanza voi non vale

? / chi m'avrìa tratto su per la montagna? petrarca, 106-4: poi

l'alto, là dove michele / fé la vendetta del superbo strupo. boccaccio,

siano per succedere i medesimi disordini con la sua persona come senza. nievo, 479

come senza. nievo, 479: la tempra di questo era tale da far buona

fare quell'effetto ch'ella faceva, la ragazza non ci metteva la minima intenzione.

faceva, la ragazza non ci metteva la minima intenzione. ma se fosse stata

e sentia impedimentu..., ke la mitade se ne fose ad resicu de

vol. XVIII Pag.680 - Da SENZACALZONE a SENZACHÉ (23 risultati)

n. 8. -senza licenza o la licenza di qualcuno: v. licenza,

senza requie, comeuno spettro, a portare la malinconia negli spazi, più aridadella luna,

che ben cinque alle, / sanza la testa, uscia fuor de la grotta

/ sanza la testa, uscia fuor de la grotta. g. villani, iv-7-49

cuvio... comandòe che la corte fosse chiusa, lasciate le

dì, e li doi senga il secondo la fano in 12 dì, e li doi

, e li doi senga il tergo la fano in 15 dì. in quanti dì

fano in 15 dì. in quanti dì la farà ciascuno da per sé? n

casolari di borgo san fria- no sanza la casa grande. documenti dell'amiatino tre-quattrocentesco,

a. monistero per aconcime del tetto la sua casa senga le massarizie.

, / tant'aggio mala noia: / la mia vita è croia 7 sanza

già cotanto / tempo era stato ch'a la sua presenza / non era di stupor,

mosse, / d'antico amor sentì la gran potenza. petrarca, 95-11: poi

che sempre il calice empiea, prese la stagnatella di mano a paulo e in

guardia, stettero tutto quel giorno e la notte sanza entrarvi. f. correr

tutto... e stanca tutti con la sua natura indefessa, poiché starà a

2-130: senza { mnto smetterlo, la fanciulla s'avanzava verso giovancar- o,

verbali. giamboni, 10-74: cominciò la fede cristiana a segno- reggiare tutto 'l

5. con verbi dichiarativi e con la cong. che introduce una proposizione aggiuntiva

. i. nelli, 12-2-3: la consolazione del senza che, dopoesser stato fatto

locuz. -contare senza l'oste, fare la ragione e la deliberazione senza l'oste-

senza l'oste, fare la ragione e la deliberazione senza l'oste-, v.

, noi ne siamo privi... la polizia svizzera ci tiene registrati in un

vol. XVIII Pag.681 - Da SENZACODA a SENZIENTE (34 risultati)

ha per fine delle sue azzioni la virtù, si acquista altri tesori che l'

migliore età. marchetti, 5-30: la materia prima / voglion che mollesia, ma

or nasce or muore: / per la qual cosa ornai disfatto il tutto / sariasiin

faceva stare, accioché... quando la ragione 'l richiedesse, senzaché dimoranza andassero

siano quegli ne'quali ha a regnare la violenza e il sospetto, voi lo sapete

vedere mododi scioglierlo dalle sue promesse, senzaché la reputazione di lui ne patisca, né

reputazione di lui ne patisca, né la mia. nievo, 7: non mugolava

: non mugolava mai un temporale senzaché la chioccia campanella del castello non gli desse

un senza-dio, un uomo che durante la così detta liberazione si era lavato le

. piovene, 6-320: le donne persero la testa. le atterrivano i 'senza dio'

soppiatto in questo mondo di adulti (e la sua 'irraggiungibile virilità? noi che lo

contate l'ultime gocce avanzate. secondo la cee). = comp. da senza

p. f. giambullari, 2-306: la [costruzione] senzalumi... èzareligione

un sono quando un certificato medico autorizza la ricoverata gran furbo. quest'ultimo mancava affatto

si conosce o che non vuole far conoscere la propria identità; chi si mantiene nell'

v-1-437: tutti quelli che son morti per la patria e nella patria si somigliano come

per avere l'occupazione più umile, la più servile possibile, pur di diventare

il bello, che ricevette solo nominalmente la corona e fallì nei suoi tentativi di

gadda, 6-204: paolillo rivenne, con la 'bozzetta'della senzatetto e, nell'altra

senzatetto e, nell'altra mano, la fotografia d'un giovane stentatamente firmata pe

: nell'edificio si era installata, con la tacita acquiescenza delle autorità, una turba

erba pesticciata, cerca asilo, / la lucciola lampeggia, il cane abbaia.

né motori. milizia, iii-211: la bellezza e l'espressione costituiscono l'arte.

bellezza e l'espressione costituiscono l'arte. la bellezzanon può sussistere senza l'espressione. la

la bellezzanon può sussistere senza l'espressione. la sola espressionedà la vita; e la bellezza

sussistere senza l'espressione. la sola espressionedà la vita; e la bellezza non può esser

. la sola espressionedà la vita; e la bellezza non può esser bella se non è

senziente d'un altro, cioè quanto la sua sensibilità è maggiore, tanto più

sensibilità è maggiore, tanto più ha la facoltà di estenderne gli effetti e d'ingran-

dirla. rosmini, 2-2-47: noi riserberemo la parola sensazione per segnar con essa unicamente

.. impone,... la necessità di rendersi conto, razionalmente, di

una sensazione (e l'organo che la percepisce). l. ghiberti,

: quando... il viso comprende la cosa visa e mota nel luogo primo

che quell'ora nel secon- o la quale comprende nel secondo luogo è diversa.

vol. XVIII Pag.682 - Da SENZIERO a SEPARAMENTO (34 risultati)

cose che si riferiscono al termino de la proposizione che è in disputa, come

detto della natura dell'intelletto possibile, la qual è atta a poter intendere tutte

di un oggetto, aumenta l'importanza o la grazia di questo. -distinguibile.

. levi, 2-82: non prevedevo che la mia interpretazionedella separabilità magnetica del nichel era sostanzialmente

sopra te e soprail popolo tuo e sopra la casa del padre tuo li dì i quali

unione de'suoi, formando d'essi la compagnia in un corpo sì fattamente uno

, a titolo specioso d * impedire la divisione degli stati d'impero e le

. busca, 9: dove [la natura] ha fatto questi separamenti di

e si vivifica tra le mani sotto la impronta medievale la tradizione latina, c'

tra le mani sotto la impronta medievale la tradizione latina, c'è l'uomo

liberale non può... terminare con la ripulsa e la condanna assoluta dei diversamente

... terminare con la ripulsa e la condanna assoluta dei diversamente senzienti e pensanti

seminarista liberale del '48: dice che la nostra letteratura ha bandito da un pezzo

. che presiede alla sensibilità, che conferisce la capacità di provare una sensazione (un

: questo appuntosuccede in darsi che si fa la intelligenza al principio senziente, perocché non

luogo, ma riceve de facile per la sua sottilezza ogni passione, diremoche sia sagacissimo

. e cosa l'essere sentito? la sensazione. 4. palpabile,

faldella, ii-2-139: il professore avvocato ebbe la visione senziente di incollare il suo gomito

ke ni orsi ni leone no destruvàno la terra de pharaone rex de egipto, anze

tardamente, ha il capo largo, la bocca appuntata e tutto è picchierato e scaccato

: un animale del più atroce veleno è la sepa. -rettile appartenente all'

de'sauri (lucertole) che per la loro conformazione, somigliando il sepe (

vari uccelli silvidi, in partic. la capinera, la ster pazzola

silvidi, in partic. la capinera, la ster pazzola e la bigia

, la ster pazzola e la bigia grossa. pulci, 14-58

pulci, 14-58: l'acceggia, la cicógna e 'l pagolino, / la

, la cicógna e 'l pagolino, / la gallinella con variate piume, / l'

onofri, 98: erompe dai sèpali la forza / che modula il suofremito in corolle

altre pietre fatte di materia terreste, la causa di maggior durezza altro non è che

che 'l nocchiero siede al governo de la nave: ché s'elle informasseroil cielo,

.. sono le sorti de'regali: la prima, la quale consiste nell'alto

sorti de'regali: la prima, la quale consiste nell'alto o altissimo dominio e

citolini, 31: subito poscia sarà la forma, la privazione,

31: subito poscia sarà la forma, la privazione,

vol. XVIII Pag.683 - Da SEPARANTE a SEPARARE (44 risultati)

mondare, se non è adve- niente la medicina dell'argento vivo occultante e sprezzante,

iacopone [crusca]: giunta m'è la coltellata / tettonica prettamente lombarda.

corruttibile si puossono separare gli elementi e la quinta essenzia. canate, i-477: piani

erbosi solcar mugghiane bighe, / che la lunghezza lor stanca la vista, / col

bighe, / che la lunghezza lor stanca la vista, / col pensier veggio,

più parti. cavour, iv-287: la commissione (ed in ciò credo cheabbia migliorato

del ministero) ha separato in due la proposta ministeriale. -disgiungere una parte

celeremente, si separa una parte, la qual parte, benché staccata dal tutto,

. s. maffei, 7-241: la divisione della famiglia, cioè dell'eredità,

moglie era uso intimare se apriva un po'la bocca: « donna, vanne!

! », aggiungendo talora: « o la testa dal corpo io ti separo »

uentemente seperao e fece esse quatro dementa de la itta confusa materia de yle, zoè

l'airo, l'acqua e la terra. tasso, 8-1-606: dio separò

terra. tasso, 8-1-606: dio separò la chiara luce / da le tenebre oscure

cesarotti, 1-xviii-50: crede egli potersi ripetere la tintadei negri dalla particolar inflessione e distribuzione nei

0. targioni pozzetti, i-144: la glandola o ghiandola... è unorgano

in quella corte. algarotti, 1-v-333: la gorea, come una dependenza del senegai

col bussy di separare il senegai e la gorea, non seppe capacitarsi giammai. cavour

, iii-163: se si potesse separare la contea di nizza dalla città,

ministro nistrazione fiat, 1024: la sezione ferriere piemontesi addivenga all'acquisto di

casetta un picòolo cortile dinanzi, che la separava dalla strada, ed era cinto

murettino. c. carrà, 368: la collegiata, varcata la saracinesca che separa

carrà, 368: la collegiata, varcata la saracinesca che separa il piazzale dal sagrato

dividere qualcuno da un determinato luogo (la distanza, un ostacolo naturale).

appena mi separa. pananti, ili-no: la luce vi è più trista che l'

, una nominata l'isola e l'altra la drogna. mazzini, 75-128: trecento

, ma quasi tutti gravemente piagati. la notte poi dalle due parti separò i

tutte le parti si sentivano grida: la gente accorreva per cercare di separare quella

corpi di guardia avanzati occuparono dibuoni posti e la cavalleria fu separata dall'infanteria.

93: i comandanti che avranno ritenuta la loro armata o troppo riunita, dopo

educò... a recare agli afflitti la parola e l'opera della scienza che

restava l'impedimento della scomunica, per la quale l'imperatore era stato separato dal

brusoni, 7-132: non vorrei che la fortuna mettesse qualche disordine a campo per

mettesse qualche disordine a campo per separare la nostra conversazione. parini, 362: tienne

con sua fredda chiave, / e la nata di lei discordia amara, / che

mondani, dividerlo dalle persone care (la morte); distaccare qualcuno dalle passioni

assol. laude cortonesi, 1-i-248: la morte viene come furore, / spoglia

, che sèpre / il bel fior da la vepre: / nostre calamità prego che

valorosa, optatamorte. savonarola, i-43: la carità separa l'uomo da tutte lecose del

tutte lecose del mondo più che non fa la morte. straparola, i-200: ella

. straparola, i-200: ella [la morte] divide l'amico dall'amico,

figliuolo ed il figliuolo dal padre; spartisce la madre dalla figliuola e la figliuola dalla

; spartisce la madre dalla figliuola e la figliuola dalla madre, scioglie il vincolo

dell'onore,... umilia la nobiltà della sua nascita e finalmente molte

vol. XVIII Pag.684 - Da SEPARARE a SEPARARE (46 risultati)

parlare della seconda insino non sia conaotta la prima. piccolomini, i-23: è da

contarmi, lxxx-3-997: in questo mentre seguì la morte del prencipe di spagna, che

2-ii-113: separando per quanto può farsi la verità dalla millanteria, pare che epimenide

... mai, o giovani, la questione dilibertà da quella dell'indipendenza.

separa? e. cecchi, 9-91: la stessa distinzione... separazione che la

la stessa distinzione... separazione che la vittima si era separata dalla moglie (o

moglie (o, pre la creazione artistica, gelosa della propria novità e

confesso ben io che quest'acqua dispartimento, la qual separi del tutto l'oro della carità

. fagiuoli, i-142: subito per mano la [virtù] pigliaste, / e

postala accanto, / dal bisogno crudel la separaste. -suddividere, ripartire,

caratteristiche comuni. pallavicino, 8-141: la regola intorno a questo si è che ivocaboli

ivocaboli si vogliono separare in tre schiere: la prima è de'consueti ad ascoltarsi da

da noi ne'ragionamenti...; la seconda schiera è di quelle parole che

nobiltà e col popolo...; la terza finalmente è di quelle voci le

si sono tanto avvilite nella dimestichezza con la sola plebe degli uomini e de'concetti

: l'articolo... o presuppone la conoscenza della cosa, essendo posto in

pur si sforza / di separarmi da la ignobile gente. -dividere gli eletti

in testimonio dellasua giustizia... e la terra e il cielo,...

marsilio ficino, 6-161: predisse cristo la passione che a lui s'appressava,

si separasse. cesarotti, 1-xxxix-158: la mia diletta amica si separò da me

uomo il giorno che ti separi pagandoti la vita. -recipr. bisticci

13. dividersi dal coniuge (anche con la separazione legale); divorziare; sciogliere

mandò... il papa per la via di mare il detto cesare in francia

intimare al re che avesse a ritornar la regina alla congiunzione maritale, dalla quale

n. e poi da lui separatasi per la di luicativa condotta. borgese, 1-284:

modo di regolare i suoi rapporti economici con la famiglia paterna, di separarsi legalmente ma

. dall'informa feriva, la moglie da lui), trasse motivo a

da lui), trasse motivo a rafforzare la sua ipotesi del suicidio.

sembra il divorzio fra il marito e la moglie: forse se essi si vedessero

. bigiaretti, 8-91: se tu e la mamma non vi siete separati è per

per il mio bene. -interrompere la coabitazione col coniuge. codice napoleonico [

regno d'italia], 15: se la domandadi divorzio sarà stata fatta a motivo di

inquesto caso, prima di giudicare, autorizzeranno la moglie a separarsi dalla coabitazione del marito

come: ó fitvdqconog (3a8l£ei; o la sepera, additandola, -allontanarsi da una fazione

antichi portolani italiani, 382: candia: la senbianza del suo porto sie doi montagnie

sie una mon- tagniuola retonda. fa la sua via el le separa inanze l'ixola

. 23. intr. con la particella pronom. dividersi, disgiungersi (

, e cussi se separerà l'aquosità da la parte caseale. leonardo, 2-44:

sale naptico, che è nero per la napta che è in quello: ma quando

quello: ma quando si perfuma, la napta si liquefa e separasi da quello.

varie parti del corpoumano vari umori, come la bile, l'orina ed altri moltissimi,

sangue. cocchi, 6-5: tale è la struttura del corpo degli animali tutti,

questa affermava che a caso, non secondo la diliberazione d'alcuna cosa, ogni animale

calvino, 8-41: ero impaziente che la nostra terra si separasse dalla ruota di gas

l'anima); venire meno (la sensibilità, gli spiriti vitali, e può

sepri, o faccia / l'uno a la terra e l'altro al ciel ritorno

vol. XVIII Pag.685 - Da SEPARATAMENTE a SEPARATISMO (11 risultati)

filosofi ignoranti didio il chiamarono ragione, per la quale dicono l'uomo separarsi dalle bestie

muratori, 7-iv-463: gli artefici minori e la plebe piùvile si separò dai mercadanti e popolari

sia un ordine dotato di virtù, la qual fa perfetto ed essequisce separatamente gli

perfetto ed essequisce separatamente gli uffici de la gerarchia e interpreta la disciplina de'sacramenti.

gli uffici de la gerarchia e interpreta la disciplina de'sacramenti. g. b

, v-2-50: i greci - con la diversità delle leghe e delle patine da esse

. e. gadda, 6-79: la ragione gli diceva di studiare separata- mente

parte. tasso, ii-591: de la stampa non so quel che si faccia;

9 milioni nella cassa di riserva, la quale era amministrata separatamente ed era oggetto

cinque canti, 1-50: al detto de la fata, brevemente / diè l'invidia

fosser formati, ma dell'uomo tratta la donna. l. donato, lii-6-444