alle ginocchia avvolse / e per trovar la sete i passi strigne. fed.
, /... / ecco esce la sua serva e me ritrova. tommaseo
parte. fenoglio, 5-iii-784: con la sinistra si scingeva e sbottonava e con la
la sinistra si scingeva e sbottonava e con la destra le arrotolava la veste alfinsù.
sbottonava e con la destra le arrotolava la veste alfinsù. -sostant.
tasso, 12-57: tre volte il cavalier la donna stringe / colle robuste braccia,
. figur. volgersi altrove, allontanarsi con la mente da un pensiero, da un
in sen portato, / sparsi col piè la fiamma, e non men'pento.
pento. de sommi, 1-23: - la mi gar- beggia molto. - agarbeggia
aprasi e m'inghiottisca al centro infino / la terra o aal ciel folgore mi spinga
mi spinga / d'èrebo in mezo a la profonda notte, / pria che del
bruna. 7. intr. con la particella pronom. slacciarsi (un vestito
, 1-1-77: del suo mortai morte la scinse. c. i. frugoni,
fatai arco, onde fu scinto / de la giovane sua spoglia / anzi tempo il
era / porzia, per quel che la ne scinguettava: / ché era una cicalina
e a seconda delle interpretazioni può indicare la zanzara o il pidocchio).
esso pruova solo a dioconvenire li miracoli: la qual cosa per autorità di moises si
è qui ». grillo, 664: la superbia di faraone non fu rintuzzata con
organi dei quali s'intendono studiare la morfologia e la funzione; tale emissione
s'intendono studiare la morfologia e la funzione; tale emissione radioattiva viene registrata
o del sistema esaminato. la stampa [1-xii-1982], iv: il
marcante radioattivo e poi analizzarne all'esterno la diffusione e la consistenza delle emissioni.
poi analizzarne all'esterno la diffusione e la consistenza delle emissioni. = voce dotta
radioattive per mezzo del quale si compie la scintigrafia. = deriv. da
, moltiplicando più sempre il fetore e la densità del fumo, si vedevano quasi da
leopardi, 37-10: all'improvviso / distaccasi la luna... /..
/ l'usata misura di lana sentono la tempesta, / quando nella lucerna che
funghi formarsi. -per indicare la vivacità dello sguardo femminile. firenzuola,
si chiamano luci, con le quali la virtù visiva, che quivi è propriamente locata
scopre / del carro più i ministri de la luce, / che tremulando sue sintille
: enea di cima al capo e de la cresta / del fin elmo spargea lampi
le acque, come le lucciole per la campagna. camerana, 5: i mille
in mezzo a nuvole di cloro / rossaraggiar la fuga de'palazzi / lungo la ripa,
/ rossaraggiar la fuga de'palazzi / lungo la ripa, ed il tramonto d'oro
tra breve. montale, 21-31: la notte soffia sul braciere del crepuscolo che
occhio sono tutte cose che confermar possono la congettura. a. cocchi, 8-208:
. e. gadda, 6-164: la virginia j'aveva fatto vede la lingua.
: la virginia j'aveva fatto vede la lingua... sostenendo indi col
, e così gran parte, quanto è la quarta parte del cielo, entra in
ariosto, 23-119: ella / curò la piaga, e in pochi dì guarilla:
che percorre le vene, tale è la prima sensazione che si prova nell'entrare
nel divin canto, / a zò che la vertù che fra ti cube / me
delle scienze. tasso, ii-305: la priego che proccuri ch'io possa venire
e 'l vostro; e congiungendo insieme la mente, potremo accender quasi un lume di
. 0. rucellai, 8-7: la sua onnipotenza visibilmente siscorge nelle operazioni dell'universo
divinità. delfino, 1-32: se la mente umana è una scintilla / del
alma accendi, / di qual possa la informi, e qual la rendi, /
qual possa la informi, e qual la rendi, / che l'uom per poco
nell'animo di luca quelle scintille onde la natura fornito l'avea per formare un mara-
meccanico. d'annunzio, iv-2-604: la sua volontà con una specie di percossa
dalla selce, suscitò in quel buio la scintilla nuova. b. croce, ii-8-7
croce, ii-8-7: prima che scatti la scintilla poetica non ci sono figure rilevate
rimasa, è come una scintilla sepolta sotto la cenere. g. bianchetti, 1-259
scintilla di speranza raccende in grazia per la predetta misericordia l'uomo. sannazaro,
loro. fausto da longiano, iv-123: la carne avalenata, ancora che si gastighi
si consumi per il tempo, sempre resta la scintilla della concupiscenza nell'ossa. piccolomini
, xxv-2-57: non è possibile che la natura avesse posto in costei tanta durezza
il cielo, né gli uomini, né la fortuna potranno rapirmi neppure una scintilla del
il mio cuore. leopardi, i-268: la speranza, cioè una scintilla, una
quella gentil superbia onde chiama sorella sua la 'commedia'. ojetti, iii-105: parlavo con
di tamagno (un tamagno che ha la voce di una zanzara) sprizza ancora
: mi proccurai da un piemontese, la di cui dottrina era il saper leggere,
. vasari, i-492: chi considererà la qualità di que'tempi, la carestia
considererà la qualità di que'tempi, la carestia degli artefici, la difficultà de'buoni
tempi, la carestia degli artefici, la difficultà de'buoni aiuti, le terrà
raccolte da tommaso moro, hanno illuminata la via a chi volle farsene sacerdote.
incendi miserabili di che arse e tribulò tanto la chiesa. sarpi, i-1-135: quel
per metter fuoco in francia; ma finalmente la prudenza degli altri, e massime di
? enio e del bongusto che avvampano tutta la nazione.) elfico, iii-571:
) elfico, iii-571: se piccola fu la scintilla che indicò nei sensi la genesi
fu la scintilla che indicò nei sensi la genesi del pensiero, chi ebbe la sorte
sensi la genesi del pensiero, chi ebbe la sorte di conoscerlaed afferrarla per estenderne la luce
ebbe la sorte di conoscerlaed afferrarla per estenderne la luce; chi col travaglio dell'attenzione
travaglio dell'attenzione si occupò di studiarne la sorgente nelle forme organiche della nostra specie
: in quella creatura... viera la scintilla che anima il fuoco della libertà.
. moravia, xi-128: questa frase fu la scintilla che fece infiammare la voglia di
frase fu la scintilla che fece infiammare la voglia di litigare di ruggero, il
ostinata ad involar l'arcana / scintilla de la vita, una insistente / voce
. pascoli, 492: questa, la morte! questa sol, la tomba.
questa, la morte! questa sol, la tomba.. / se già l'ignoto
forse / dian, le due selci, la scintilla nuova. 11. fis
contatore a scintillazione che permette di osservare la traiettoria di particelle ionizzanti mediante una serie
pelo de'gatti quando si frega loro la schiena sieno veramente scintille accese o forfore
giorno per due volte a ricever negli occhi la scintilla elettrica. colletta, 2-i-262:
il frutto, con picciola scintilla s'abbrucia la casa e
, ecc. c. chiavegato [« la stampa », 19ii- 1986],
. bacchelli, 18-i-659: faccio andare la selezionatrice, perdimostrare che cosa ci resterà da
ad esempio nel campo della biologia fra la teoria darwiniana dell'evoluzione della specie per
teoria darwiniana dell'evoluzione della specie per la selezione nella lotta per l'esistenza e l'
forzosa! evviva il libero amore! viva la selezione! ascoli, 20: il
dell'attività prevalente e nel caso nostro è la predilezione che si determina dal voto del
professionale). gobetti, i-142: la fiat... contava il più bel
artificiale della laurea... si avrebbe la possibilità di una selezione che agisca alla
casuali positive, de terminando la scomparsa di quelle negative (per lo
sviluppo di tale concezione, fu teorizzata la selezione sessuale, in quanto capacità di
una preferenza sessuale che, riflettendo la sua validità nella qualità della progenie, finisce
, finisce con il rivelarsi decisiva per la sopravvivenza della specie. tommaseo
della bestialità e del pantano, per negare la libertà umana, la affermano consentendola a
, per negare la libertà umana, la affermano consentendola a tutte le cose. dicono
. arlia, 4-179: 'selezione': la voce 'selection'dal darwin fu adoperata (
galeotti in camicia di lana rossa sorvegliano la selezione dei diamanti. alvaro, 20-11:
, come mia madre, e fare la selezione della mia opera di scarto e
, 9: con lo spiritodi iniziativa e la sollecitudine che caratterizzano l'attività di questa
nella fase successiva di combinazione, permette la formazione di un atto linguistico (e
galleria degli uffizi di firenze, in cui la più stringata selezione dei mezzi trova una
consentono infatti la realizzazione delle potenzialità delsistema astratto (o 'paradigma'
. selezione cromatica: operazione essenziale per la riproduzione a stampa di un soggetto a
capo a una centrale, su cui instradare la comunicazione desiderata dall'utente (e con
comunicazione desiderata dall'utente (e con la conversione di un numero telefonico in una
. m. -i). chi sostiene la teoria della selezione naturale proposta da c
. massaia, vii-io: mangiare la carne di scimmie come quella di altri
fra 'quali notatissimi quello tascabile per la radiotelegrafia ed il teletipografo, ossia scrittura
per quanto incompleto, è sufficiente a mostrare la vitalità di '-istico'come suffisso immediato in
il senso dell'italianità. 'autoinduzione'è la parola buona. e. piazzoli [
buona. e. piazzoli [« la natura », 25-i-1885], 61:
un circuito di quantità, nel quale la selfinduzióne e la resistenza interna sono minori
quantità, nel quale la selfinduzióne e la resistenza interna sono minori.
domenichi [plinio], 15-7: tra la cappadocia e la seleu- cia di loro
], 15-7: tra la cappadocia e la seleu- cia di loro erbe fanno olio
mesopotamia, parte dell'asia minore e la siria. dizionario politico, 735
dalla regione ora detta il turkestan o la tartaria indipendente, e vennero in aiuto
], 446: in tre spezie [la brassica] divisero gli antichissimi greci:
brassica] divisero gli antichissimi greci: la brassica increspa, la quale chiamorono selinada
gli antichissimi greci: la brassica increspa, la quale chiamorono selinada a similitudini delle foglie
concincto descendeva verso il rotundo fundo, la corpulentia paulati- namente exiliscente, convestita cum
serie di opere d'arte selinuntine, sicché la sua visita è un complemento indispensabile a
indaco] tingono lo sterco colombino o la creta silenusia o anu- laria. cesariano
laria. cesariano, 1-124: tingendo la creta selinusia o veroanularia,...
selinusia o veroanularia,... fano la imitazione del colore indico. mattioli [
], 729: fa il medesimo effetto la selinusia, e quella più si loda
anonimo [agricola], 198: la [terra] selinusia, che fu così
così chiamata da selinunte, terra de la sicilia, alora è ottima, quando
li fu trovato e era tanto mitito dentro la carne che quasi non apariva.
un'altra cavalcatura per rendere più agevole la monta. cenne da la chitarra
agevole la monta. cenne da la chitarra, xxxv-ii-430: il giorno sì vi
cavallo che allora. ariosto, 1-10: la donzella, / ch'esser dovea del
osservan parimente / tuttigli arnesi e guardan se la sella / ben posta sia, se a
e l. santa paulina, ili-io: la sella, con tutto che molti lodino
, 8-74: aveva messo al passo la mula, camminandogli allato, curvo sulla sella
cavallo da sella e sono il viaggiare, la caccia, la guerra e le feste
e sono il viaggiare, la caccia, la guerra e le feste. alfieri,
soma e da sella e di uomini per la scorta e pel servizio, il 14
che appena arrivano ai manubri, giorgio la mena per tutti i viali del giardino
pierino gli si affiancava e lo spingeva per la sella ridendo. -per simil
racconciasse il freno / iustiniano, se la sella è vota? /...
esser devota / e lasciar seder cesare in la sella, / se bene intendi ciò
doni di vivorio e talenti d'oro e la sella del regno e vesta reale.
cadute insiem d'un'alpe in su la sella, / gemean, balzandoper gli opposti
monte, che dalla valle nsaliva verso la catena principale del monte nero, alla
principale del monte nero, alla quale la congiungeva una larga sella. alvaro, 8-264
sella. alvaro, 8-264: passata la sella di sorrento, verso la punta della
passata la sella di sorrento, verso la punta della campanella, è come
s. v.]: 'sella': la parte spiccata dall'agnello l'angiulieri destatosi
fortarrigo...; fatta mettere la sella e la valigia a un suo comprato
..; fatta mettere la sella e la valigia a un suo comprato una sella d'
una funzione di supporto e che ricordi la forma di tale sedile. p
sedile. p. pogliaghi [« la natura », 29-vi-1884], 417:
che reggono i treni e insieme trasmettono la corrente, si incrociano ad intervalli determinati
a misura che si bracciano, fanno girar la sella parallelamente al di loro asse.
sfenoide sulla cui parte posteriore si trova la fossa ipofisari a. -naso a
o vada a sella. -assaggiare la sella: montare a cavallo. giusti
o almeno passabile, ma ho fatta la stivaleria di stare dieci o undici anni
stare dieci o undici anni senza assaggiare la sella. -chiudersi in sella:
sella: essere prónto a partire per la guerra; essere sul piede di guerra.
, 4-51: cosa v'immaginate che dicesse la morosinaal trovarsi così impensatamente fuori di sella?
, 3-205: giovanni parimente, scontrando la banda del nemico, al primo tocco di
opera di piccol momento mettere in sella la verità. e colui che non ha al
colui che non ha al volere giunta la possa in vano ci si proverà.
con una compagnia mirabile, egli e la donna montarono a cavallo, passato il
montare in sella e gli fu data la chinea. nomi, 2-27: quando
/ e cavalca a grande onore per la sacra di parigi. beltramelli, iii-109:
/ che mai più rica zoia né la più bela / non ebe cavaliero che monta
ma perché silio montato in sella non la spregiasse. b. barezzi, 1-300:
, il più ripugnante di tutti, la piaga della nostra vita: quante volte lo
visto balzare in sella! -porre la sella a una donna: avere con lei
, vedendolo civettare: « costui pone la sella a ciascuna ». -porsi
maraviglio più che alcuni tengano più bella la risposta del castelvetro che l'apologià del
a piedi. -trionfare (la verità, la giustizia, ecc.)
. -trionfare (la verità, la giustizia, ecc.). petrarca
in sella, / evinta a terra caggia la bugia. i capilupi, 121: fa'
a me gli orditi inganni, / accioché la virtù rimanga in sella, / vinta
virtù rimanga in sella, / vinta la frode, e esca io fuor d'affanni
gli scudieri portavano via i cavalli per la briglia. -tenersi in sella:
rimettersi nel primitivo stato. -vuotare la sella: cadere da cavallo; esserne
, che non li avesse fatto votare la sella. algarotti, 1-iv-208: chi vorrebbe
entrare in una lizza in cui hanno votato la sella tanti palladini. -scendere
ripigliò l'altro, e incontinente votò la sella e presentò il fresco destriere a zefiro
prestamente, cacciollo di tutta carriera per la strada del castello. 13.
mille fiate avuto voglia far come dice la canzone: chi non può battere il cavallo
chi non può battere il cavallo, batti la sella. serdonati [tommaseo]:
bocche disutili. tommaseo]. metter la sella all'asino. [elevare a qualche
259: all'insegne si conoscon tosterie; la spiga alla resta; i cavalli alle
332: all'asino non istà bene la sella... se metti all'asin
sella... se metti all'asin la sella, / la cigna va per
se metti all'asin la sella, / la cigna va per terra. proverbi toscani
. di qui il proverbio: 'se la lucignola avesse la luminella, farebbe cadere
qui il proverbio: 'se la lucignola avesse la luminella, farebbe cadere l'uomo di
battere il cavallo, si volle batter la sella. 14. dimin. sellétta
guidareschi, / faceva al suon de la sdiaccia rotta / mille strani balletti romaneschi
oltre di questo, per fare acconciare la sella della cavalla e gli fornimenti della
lo passeggi e che gli pigli / la misura per fare il fornimento. sagredo,
a cui ha commesso il mio legno e la mia salute, io ho corso pericolo
asino e andossene a casa e, ordinata la casa sua, se impiccò. beicari
suo frontino. tassoni, 10-58: la moglie accorta e proveduta / aveva in fretta
e a fare il chilo; / la zia fu a metter due camice in molle
in quest'arnese / vo a far la mia figura nel paese. manzoni,
390): ordinò che facesse preparare subito la lettiga e i lettighieri, e sellare
cavallo; e s'è allontanato per la via di argo, solo. pirandello,
i-9 (15): serrà e sellà la can- neva e tomà a la gexa
sellà la can- neva e tomà a la gexa. = voce di area sett
tutti sellati e apparecchiati da battaglia. la spagna, 22-45: una stalla aprì e
. ma pensateci bene: fra poco avremo la neve. de ledda, i-853:
, mentre il cavallo giàsellato aspettava pazientemente sotto la quercia della spianata, il tempo si
quando ha schiena che piega troppo verso la pancia. dizionario militare italiano [1833
della selleria. fenoglio, 5-ii-163: la stanza di vanda era al primo piano,
era al primo piano, proprio sopra la selleria di suo padre. -con
1-288: fu vano il lor disegno che la plebe pigliasse l'armi, perché passare
l'armi, perché passare il mercato, la sellaria e tutti gli altri luochi abitati
, ii-477: respinta dal sistema continentale la concorrenza delle selle e bardature inglesi, la
la concorrenza delle selle e bardature inglesi, la selleria divenne un'arte nazionale.
pollastri. zucchel 31: la campagna era tutta verdeggiante, li sparigi bellissimi
e smisuratamente grossi. corrado, lxvi-2-282: la parte più tenera delli sellari si fa
casa] di legname, che sono la madia, il mezzo fondale, il concolo
). g. brera [« la repubblica », 20-vii-1986], 27:
tonde, il corpo ristretto e sodo e la groppa che penda verso la coda;
sodo e la groppa che penda verso la coda;... la schiena sia
verso la coda;... la schiena sia nel mezzo alta et arcata all'
una selletta, là dove, dopo la terribile salita, la collina diventa burrone
là dove, dopo la terribile salita, la collina diventa burrone. fenoglio, 5-i-1175
non salirono al vertice, ma aggirarono la sommità per raggiungere una selletta dalla quale
sommità per raggiungere una selletta dalla quale la vista era identica che dalla cima.
di cristalli disposti in modo da prendere la forma di un unico cristallo curvato come
di magnesia. tipo più importante: la dolomite... frequente la conformazione
: la dolomite... frequente la conformazione 'a sella'(selliforme, ma veramente
poggia un sellino, perfeziona ogni giorno la propria struttura. pascoli, 1-137: quanto
e che tien legata da ciascuna banda la parte anteriore della stanga. 3
il drappeggio della gonna. -anche: la parte della gonna che vi è fissata
piumati, era uno sviluppo di tutta la moda precedente; il sellino era ancora
solatioso sedere supra il serpilaceo solo, la initiata opera sequendo sellularia. raméllx,
/ come l'ausello in selva a la verdura. petrarca, 129-14: per alti
non son quel. landino, 37: la selva è luogo inculto e ombroso e
dolore li trasse. ariosto, 1-13: la donna il palafreno a dietro volta,
palafreno a dietro volta, / e per la selva a tutta briglia il caccia.
vento a terra sparge ed altre / la selva germogliando ne produce. cesarotti,
d'annunzio, iii- 2-1114: tutta la selva digradante sileva come una implorazione verso
mi ritrovai per una selva oscura / ché la diritta via era smarrita. / ahi
aspra e forte / che nel pensier rinova la paura! pascoli, i-149: giungerà
, che assorbe ogni esistenza, o la notte eterna sarebbe il finedi questa selva selvaggia
purg., 14-64: sanguinoso esce de la trista selva; / lasciala tal,
, iv-xxiv-12: l'adolescente che entra ne la selva erronea di questa vita non saprebbe
rosso nelle sue construzioni di terracotta, con la sua selva di torri recenti. fogazzaro
torri recenti. fogazzaro, 4-83: guardai la selva di tetti e le torri della
. gozzano, 1124: vola [la farfalla] sopra il deserto delle tegole /
discende nelle vie profonde, / va tra la selva di col- migni spessi. moretti
antenne. piovene, 7-262: con la selva di torri e di torrette, le
e di torrette, le terrazze, la doppia scala a chiocciola, su cui due
jovine, 5-109: zia maddalena scosse la testa e sorrise. un largo sorriso
perch'ei dicessi, / ma passavam la selva tuttavia, / la selva, dico
/ ma passavam la selva tuttavia, / la selva, dico, di —
, 1-132: trova [il pallone] la via tra una selvadi gambe. b.
selvadi gambe. b. perucca [« la stampa », 6-iii-1986], 24:
stampa », 6-iii-1986], 24: la palla passava in mezzo a una selva
quello... il quale per la sua infrenata libertà va investigando di poter
ma con ardimento si vada svagando per la selva de'suoi desideri. muzio,
9-117: una selva di sospetti bloccò la mente di denise. -profusione di
a mente che non è né pariné uguale la folta selva de le parole con le quali
, 1-xviii-405: per cominciar dalle parole, la poesia ce ne presenta una selva d'
: i sinonimi tanto necessari a schivar la noia delle ri- fetizioni, le perifrasi
bisogna andar vagando, mentre volete sostenere la falsità. buonarroti il giovane, 9-185:
di popolari errori, entriam pur dentro / la selva de'negozi e degli intrighi.
i-70: l'impressione ultima è che la terra è il regno delle ombre e de'
regno delle ombre e de'fantasmi, la selva dell'ignoranza e del vizio, la
la selva dell'ignoranza e del vizio, la tragedia che ha per inevitabile fine la
la tragedia che ha per inevitabile fine la morte e il dolore. -spreg
dello scriver delle persone divine, sotto la imagine della latitudine degli enti ho apparecchiato
tratta dagli scritti di cicerone, con la qual ciceronianamente si potrà vestire il nome
si leggono stampati nel mio libro intitolato la 'selva odorifera'. berni, 275:
... dice: « io dico la selva di spiriti spessi », imperò che
et erano mi basterebbe l'olio che fa la puglia. lettere inedite, ii-215:
saputo in pochissimi giorni comporre una bellissima la seguìa qua giù per terra. zoni,
per le bili! fenoglio, 5-i-1296: la giovane selva di teste ondeggiò toscana, 14-3-351
importanti ed istruttive. carducci, iii-12-205: la comparazione della tigre a cui sono portati
'l desio di trovar venture dove / possa la lancia selvaggiamente all'avvocato, « e mi
affretta / ch'in breve tempo uscì de la faccio fare! ». buzzati, i-389
jovine, 5-114: le dita incontrarono la selvetta dei baffi morbidi e il filo del
lamenti storici, i-193: fuor del castello la trasse in quella volta; / tanto
da animale selvatico, dalla selvaggina (la carne). maestro martino,
ogni carne salvacina: in prima lava la carne in bon vino bianco mescolato con
selvaticino. selvaggerìa, sf. la condizione del selvaggio, che vive in
non si possono guardare, tanta è la sporcizia, il sudiciume che li ricopre
alla civiltà. bacchelli, 1-iii-462: la recente guerra coloniale degli inglesi contro cotesti
coloniale degli inglesi contro cotesti selvaggi e la morte del giovine tìglio di napoleone iii
e alle beneficenze il pastore metodista perchéprotestasse contro la prepotenza romana, contro l'oscurantismo medioevale
, contro l'oscurantismo medioevale, contro la selvaggeria dell'asceta. 5.
selvaggia. scuto e la lanza de iasone sì foro arze mantenente.
/ precipitosi. 2. con la violenza propria degli elementi naturali scatenati.
a rovesci. govoni, 806: la fragorosa onda marina / scuote selvaggiamente la
la fragorosa onda marina / scuote selvaggiamente la scogliera / lasciandola coperta d'una trina /
albero smagliante del quale riuscivo a vedere la chioma, non tutta, a livello del
aria vincendo il tremito che le scuote la mascella, l'om- ra del sangue
qua attillato, là a falde, che la faceva paragonare ad un'amazzone in miniatura
gettò contro il fratello selvaggiamente; nascose la faccia nel petto di lui, udì il
immaginò gaia e danzante, stupita sotto la fronte bassa, innamorata selvaggiamente di lui
. salvaiaménte), avv. con stinguono la selvaggina di pelo, costituita da violenza
, costituita da violenza ferina, con la ferocia propria deh'anima- mammiferi, e la
la ferocia propria deh'anima- mammiferi, e la selvaggina di piuma, gli uccelli).
del grazia, i-164: nel diserto dimora la lievore e la 11 buoi e davale
i-164: nel diserto dimora la lievore e la 11 buoi e davale forte assalto,
ne'boschi. pascarella, 2-231: qui la regione è ricca di selvaggina:
l'insieme degli animali selvatici di cui la legge limita o vieta la caccia;
selvatici di cui la legge limita o vieta la caccia; fauna protetta. -ant
caccia. costo, 2-672: fu la cena splendidissima, perché e di pollami e
folgore da san gimignano, xxxv-ii-407: la sera tornar co'vostri fanti, /
di perugia, 79: fa'bandire la festa per xv giome e anche la
bandire la festa per xv giome e anche la grande caccia per avere en sua corte
. pavese, 5-38: 1 cacciatori dopo la vendemmia giravano le colline, i boschi
vissuta pressoché in stato di innocenza. la civiltà l'ha trattata alla stregua di
scrive jouhandeau parlandodella sua selvaggina umana) « la loro solitudine, la loro singolarità »
selvaggina umana) « la loro solitudine, la loro singolarità ». = dal
il timo e il croco / e la menta selvaggia / l'aere per ogni loco
felci. sbarbaro, 6-113: brucia la canicola / aromi di selvagge erbe.
e il gonfalon selvaggio / fioria ne la sua mano. -non sottoposto a
incolto. fenoglio, 5-ii-292: tu la fossa vai a farla nel selvaggio dove
intelligenza, 257: fuorvi d'elide, la selvaggia terra, / undici legni ben
l'antro opaco e selvaggio ove soggiorna la dea è tutto ameno d'alberi e d'
starò nelle mia cella selvaggia, / la qual d'ellera ornata ognor verdeggia.
macchie e oscuri vepri / entra [la donna] ne'boschi col vezzoso coro
. carducci, iii-4-63: sta ne la notte la corsa niobe, / sta sula
carducci, iii-4-63: sta ne la notte la corsa niobe, / sta sula porta donde
consorzio umano. in ogni senso la buia campagna. -penetrante, forte
e mi recate / l'odor selvaggio de la menta. d'annunzio, iv-1-850:
.. l'ansietà dell'indagine, la gioia della scoperta, la biondezza e la
dell'indagine, la gioia della scoperta, la biondezza e la fragranza selvaggia del miele
la gioia della scoperta, la biondezza e la fragranza selvaggia del miele. govoni,
oscuro e pieno d'insidie spaventose (la selva dantesca, assunta a metafora dello
forte, / che nel pensier rinova la paura! petrarca, 35-12: sì aspre
): li pastoi lo trovàm ascoso in la spelunca, lo mi domanda il capitano misurando
vegando infra queli buschi vestio de pelle pensém la selvaggia e inospitale solitudine di questo paesaggio.
poi si dipartì con quel bambino / la donna, che nessuno se n'accorse
cesarotti, 1-ii-210: si nascose / ove la selva è più selvaggia e cupa.
ascenderò al monte durone e scenderò per la valle d'incaroio, che è la più
per la valle d'incaroio, che è la più selvaggia lamenti storici, iii-107:
possente armata per invader quel regno, la maggior parte di quelli che lo possedevano
. dottori, 3-73: se ne la sacra legge / de l'innocenza in libertà
ricuserà se non desidera, non farà la minima difficoltà se gliene nasce il desiderio
prima della fondazione di roma... la superba eu ropa era ancora tutta barbara
parte selvaggia. tenca, 1-222: la sua fantasia si riporta, quasi attratta da
quasi selvaggia. barilli, 5-31: la carne di scimmia non la mangiano nemmeno i
5-31: la carne di scimmia non la mangiano nemmeno i neri, eccezion fatta
selvaggio e l'uomo civile! è la crisalide trasformata in farfalla. foscolo,
, v-389: un selvaggio non vede che la preda necessaria al suo ventre, alla
454: un selvaggio che si rappresenti la divinità con aspetti puerili vale altrettanto del
aspetti puerili vale altrettanto del filosofo che la vagheggia vestita delle sue forme più alte
soli'. cassola, 5-51: tutta la notte i selvaggi danzarono in onore deigentiluomini bianchi
. che so io... / la selvaggia, la zingara, la quaquera
... / la selvaggia, la zingara, la quaquera. -mito
/ la selvaggia, la zingara, la quaquera. -mito del buon selvaggio
di disuguaglianza e di sopraffazione, raggiunse la più compiuta espressione con j. j
tale convenente: / no starò fra la gente, / diventerò salvagio, / non
delle origini, dell'amante speranzoso nonostante la ritrosia dell'amata. anonimo, i-539
torni in dilettoso stato: / per la bona speranza lo dannaggio / li pare acquisto
limitato dalle convenzioni della società civile (la libertà); libero dai vincoli sociali
pensare). moneti, 2-133: la marcolfa con la sua selvaggia e rustica
moneti, 2-133: la marcolfa con la sua selvaggia e rustica sapienza gli rispose
linguaggio). delfico, i-5: la filosofia vuol parlare una lingua quasi selvaggia
carrà, 482: ammettendo pure che la sua arte sia ancora verde e selvaggia,
, 6-65: verranno al sangue, e la parte selvaggia / caccerà l'altra.
caccerà l'altra. buti, 1-188: la parte de'bianchi... elli
. -natio borgo selvaggio: recanati, la sua gente, di cui il leopardi
soffre. pensa giacomo fanciullo / e la 'siepe'e il 'natio borgo selvaggio'.
avvicendarsi delle stagioni, l'arrivo o la partenza delle rondini,... tutte
10. folto e incolto, scarmigliato (la barba, i capelli); che
che ha fitta e incolta capigliatura (la testa). de amicis, xii-213
. de amicis, xii-213: aveva la barba più selvaggia del solito e un'
quando reclini / sotto a'miei baci la selvaggia testa, / amo il volto
e si pascono di selvaticina e cacciagioni per la grande abbondanza. c. i.
570: voi, non seguendo la selvaggia gente, / ma come donna
1-8: per luntan gire fatto m'à la doglia / silvaggio, a lo ver dire
selvaggio carattere. gozzano, i-1289: la mia vita di qui è veramente quella
leopardi, iii-477: ella dèe perdonarmi la libertà del mio scrivere, la quale
perdonarmi la libertà del mio scrivere, la quale, come di uomo che vive fuori
alpestra ridiventano republicani e federali e la republica argenti / verso di
/ verso di troiol che la riguardava. poesie musicali del tre
incantare le donne, vi giuro che la vedrete sospirare e domandarmi pietà. carducci,
forte, / a minacciarmi de darme la morte / nasconsamente con la voce altera.
de darme la morte / nasconsamente con la voce altera. de jennaro, 92
mai, sperando quazi di conforto, / la speransa di porto, / poi senpria
: fu durante quest'orgia che sotto la tavola venne posto un crocifisso, sul
famoso predicatore jonathan edwards, sentiamo come la voce sia diversa da quella borghigiana che
il berretto e salutando un'ultima volta la bandiera col suo maschio e selvaggio grido
). g. vattimo [« la stampa », 12-ii-1986], 3:
stampa », 12-ii-1986], 3: la critica letteraria non può che essere un
, perduranti astensioni dal lavoro (e la prima espressione così coniata fu aquila selvaggia
). g. gerino [« la repubblica », 30-iv-1987], 1:
sciopereranno ogni giorno per due ore. la repubblica [20-i-1988], 7: nei
edilizio. m. fuccillo [« la repubblica », 22-ii-1986], 7:
nei servizi pubblici) oltre che colpire la controparte. arbasino, 9-156: si
scioperi 'selvaggi'. g. bocca [« la repubblica », i-vii- 1986],
. dante, purg., 2-52: la turba, che rimase lì, selvaggia
agli infinitivi, accompagnati dall'articolo, la forza di nomi sustantivi. gioberti,
'l murir m'è caro, / e la vita noiosa. 18. ant
ro). cione, h7a-i4: la cosa che non danna e fa valore,
-praticato in modo irregolare, incostante (la virtù). guittone, ii-xxv-19
più il fanciullo ignorante e selvaggio: la vita dei boschi, 1 grandi silenzi della
teorie né canti, da una parte la piccola borghesia impiegatizia, e d'altra
piovane che, non incanalate, dilavano la superficie terrestre. jahier, 14:
montagne morte rose di acqua selvaggia che stempera la terra in un momento, che incioccolata
. m. rigoni stern [« la stampa », 12-ii-1981], 3:
», 6-xi-1910], 464: la selvaggetta non voleva tradurre la frase del vecmocati
464: la selvaggetta non voleva tradurre la frase del vecmocati o monaco da siena
chio birbone. inver la sua possanza, / e d'ogn'altra
e'par ch'io viva in noia de la che è selvaggio, primitivo, barbarico
lo spirito coloniale attualmente in vigore, la moderna passione per il selvaggismo, alleati al
opera iniziata da debussy, sganciando definitivamente la musica dal wagnerismo: lui l'ha
). p. mieli [« la repubblica », 15-ii-1986], 3:
seria politica economica, nessuno si è preso la briga di stabilire le nuove regole del
al'selvaggismo'. e. scalfari [« la repubblica », 23 / 24-ii- i986
serai tu... così inumano che la dolcezza che può le fere mutare della
di manfredo imperatore di roma, 24: la donna vendè di queste pietre preziose,
i-52: ètt'egli manco utile con la tua lodatissima e ustissima opera vestire e
come ne'confini de'paesi suoi e de la media... eran gran moltitudine
e d'acqua e d'aria o la semplice dolcezza del clima, han condotto
, / fa che del ciel non sento la partita: / ben viverem felici /
, aprici. botta, 6-ii-226: la contrada intanto incominciava
tutto il selvereccio recesso anima, abbel- la e rinfresca. -folto (una
g. argoli, 446: faretrata ha la spalla e corno prima / l'ordegno
toro, / che 'l fabro poi con la maestra lima / rese un carcasso e
, barbaramente. baretti, 1-161: la verecondia è tanto inveterata, dirò così
partedella cappella: però a me pare che la si debba ricoprire nelmodo che stava, più
. ant. appartato, solitario (la vita). iacopone, 68-40:
sal- vatecata voglio che sia / enfra la gente la vita mia, / da
vatecata voglio che sia / enfra la gente la vita mia, / da c'ho
salvaticcie, chiamate galli- naccie, oltre la bontà che hanno in loro nel gusto,
landolfi, 13-74: in genere, è la socialità un bene? tuttoquanto trovano da dime
di maturazione sentimentale che lo scrittore ha la forza di non abbandonarsi a tradurre in un
politico e direi che si colloca (poiché la curva che descrive dalla selvaticherìa alla disponibilità
altra origine. genovesi, 3-381: la salvatichézza è sempre un grande ostacolo al
commercio, perché tutti i salvatici abborriscono la fatica metodica. galanti, 1-ii-578: sulle
i francolini] mangianoe perdono in qualche parte la salvatichézza e si tengono nell'uccelliere per
elefanti grande è il numero, eccessiva la mole e quasi indomabile la selvatichezza. f
, eccessiva la mole e quasi indomabile la selvatichezza. f. cetti, 1-i-138
di quelle cose le quali spezialmente mutano la pianta di salvatichézza in dimestichezza. leopardi
. marradi, 133: altissima sovrasta la muraglia / dell'appennino, urgendo di tristezza
dell'appennino, urgendo di tristezza / la città bassa e l'umida boscaglia / che
conosco... che voglia dire la salvatichézza del luogo e gli altri nomi,
. anonimo romano, 1-188: tanta è la salvatichézza de questo luoco che nulla oste
, 4-188: i cittadini, che per la selvatichezza del luogo sicuri credevansi, dall'
sp., 17 (293): la noia del viaggio veniva accresciuta dalla salvatichézza
luogo. alvaro, 9-16: qui la gente per la selvatichezza del luogo era
alvaro, 9-16: qui la gente per la selvatichezza del luogo era ancor strana molto
, 4-223: poi venne in luce la sponda opposta, pudica, verginale nella sua
arrivabene, conc., ii-226: se la produzione annua cessasse, per effetto di
cessasse, per effetto di consumazione tornerebbe la terra all'originaria selvatichezza. v.
propri simili. -gusto estetico per la natura intatta, per i luoghi inabitati
inabitati. botta, 7-141: la signora morgan, credendo di avere scoperto
, non muta stile, oltre che la salvatichézza della villa più tosto può dal suo
solitudini. buonarroti il giovane, 9-150: la selvatichezza / negli uomini non rade /
greci il nome all'età dell'oro, la cui innocenza fu la somma selvatichezza de'
età dell'oro, la cui innocenza fu la somma selvatichezza de'politemi...
. p. verri, 1-ii-260: la selvatichezza di questo principe giunse a tal
massimo de'supplizi mi pare quello di soffrire la vista altrui. giusti, i-486:
. giusti, i-486: non approvo punto la tua solitudine, anzi nella tua età
sia; e mi sono alienato con la mia salvatichézza e villania anche quelle poche
iii-2-991: parla più basso, con la voce alterata, con una sorta di salvatichézza
che subito cede. butti, 43: la naturai sua ti midità degenerò
villana. cassola, 8-84: nessuno la salutava: ma era selvatichezza, non diffidenza
. g. villani, iv-9-39: per la conversazione de la loro invidia co la
, iv-9-39: per la conversazione de la loro invidia co la bizzarra salvatichézza nacque il
la conversazione de la loro invidia co la bizzarra salvatichézza nacque il superbo isdegno tra
. bernardino da siena, 477: la salvatichézza non l'usare. f. vettori
qui et... il non la chiamare una sera a cena dimonstrava salvati-
] forte soffiando e russando, f la damigella molto se ne duole: /.
una mattina di venire a far meco la quaresima. g. capponi, i-93
g. capponi, i-93: per la bizzarra salvatichézza degli uni e la superba
: per la bizzarra salvatichézza degli uni e la superba invidia degli altri nacque sdegno tra
volta, non avrò più parole per la vostra irta selvatichezza e per la vostra
parole per la vostra irta selvatichezza e per la vostra nera ingratitudine. -ant
, 18: richiesti da lui a fare la pace, non erano compariti. e
gioconde agli scienziati, onde quella mantenne la sua ignoranza, questi la loro dotta
onde quella mantenne la sua ignoranza, questi la loro dotta salvatichézza. 8
io ti prebitamente striga e distempera tutta la salvatichézza ed go e quanto posso
e quanto posso ti ammonisco che, de la tua selvatiinsensibilità e cecità del cuore.
tra queste solitudini ti rimanghi. re con la moglie in grand'amore e tratta con lei
firenzuola, 2-120: molti, i qualiper la sua maravigliosa bellezza di lei si innamoravano,
, 4-85: ora io, deposta la virginale selvatichezza e allacciata dalla soavità degli
. martello, 6-ii- 643: la tua selvatichezza, che a lui ti rende
f. frugoni, vii-304: ella [la satira] pretende d'affa- sciar tutto
a quella piazza? -la temperanza, la civilità, la urbanitade, mandando giù
piazza? -la temperanza, la civilità, la urbanitade, mandando giù la intemperanza,
civilità, la urbanitade, mandando giù la intemperanza, l'eccesso, l'asprezza
di animale selvatico. bonvesin da la riva, 1-61: m'à dao in
], 10-5: molto famosa è la gloria d'un aquila appresso alla città
il luogo mi sedusse all'istante, con la sua peschiera adorna di statue, le
/ fan delle fere ai can perder la traccia: / salvaticinevi si piglian rare.
. ant. proprio di selvaggina (la carne). nannini [olao magno
altri salvaticini se ne vanno in dispersione, la maggior parte de'quali soavissimo et onorevol
che suol fare. savonarola, 5-i-331: la lambrusca... è vite salvatica
.. è vite salvatica: pure noè la trapiantò e fece buono vino. g
e di erbe selvatiche fra le quali la volpe solitaria avrà fatto il suo covile.
selvatiche. -sm. àgric. la pianta generata da semi per lo più
ma saettare e gittar le pietre con la rombola e correr dietro agli animali.
. cetti, i-ii- 205: la passera salvatica è così carica di somiglianze collapassera
così carica di somiglianze collapassera comune che passera la chiama ognuno a prima vista. d'
molto selvatico? » si decise a dimandar la doretta vedendolo tacere... «
madre negri, egli tuttavolta in tutta la vita era bianchissimo:... contut-
bianchissimo:... contut- tociò la simetria della faccia, il capello crespo,
fatto questa misericordia, che de'beni de la ventura non mi avessi fatto provare e
lunca. landino, 250: se la terra non è cultivata, presto diviene
soggiorni, / vadane pure, e la ventura imprenda / e nunzio almen più
per lo più fitta e rigogliosa (e la vegetazione stessa). g.
versi trovarono, co'quali cantando amollivano la durezza di que'popoli. pascoli,
fiere, i popoli primi, seguivano la voce dell'eterno fanciullo, d'un dio
'l nume, andando / su per la riva. boccaccio, vii-129: driet'alla
sannazaro, iv-80: si vedeva di legno la grande effigiedel selvatico idio, appoggiata ad un
imperadore, non istante ch'egli avesse la triegua co'fiorentini, non volle passare
fiovo ne venne inverso toscana; e prese la più salvatica via per la marina e
e prese la più salvatica via per la marina e pe'boschi. sanudo, lv-140
via silvatica. nievo, 1-6: la strada, rotta dal tempaccio de'giorni
correva capricciosamente, da vera selvatica che la era. -per estens. ancestrale
colpa, come dante credeva, sia la natura origine, come si crede ai nostri
i suoi cittadini, formati di bel la statura oltre a'toscani, posseditori di così
il paese alpestre e pellegrino / e la gente v'è ruvida e salvatica,
il tiranno, manon il tiranno salvatico: la professione era per lui un mezzo,
uno scopo. mamiani, 10-ii-988: per la verità e la scienza ti sei fatto
mamiani, 10-ii-988: per la verità e la scienza ti sei fatto romito e quasi
, 4-288: presi fra le mie braccia la selvatica dama e la baciai sulla bocca
le mie braccia la selvatica dama e la baciai sulla bocca! betti, i-154:
, 1-100: io allora sentirò una voce la quale mi parlerà: « toma alla
esser tempo d'accasarsi e di smettere la vita selvatica sul mulino solitario.
, che, preso da un amoreselvatico per la bellezza e la giovinezza di marina, non
preso da un amoreselvatico per la bellezza e la giovinezza di marina, non lesinava sui
13-118: a farsi benvolere giovava più la miseria oziante e trasandata, la libertà selvatica
giovava più la miseria oziante e trasandata, la libertà selvatica e riottosa. c.
niente è più nemico a loroveri interessi quanto la salvatichezza de'popoli, perocché nella lingua
appagavano il cuore. -selvatico tempo: la cattiva stagione, l'inverno. boccaccio
inverno. boccaccio, i-317: andò la donna per tutto rimirando e cogliendo erbe
: e tanto più ancora avea operato la virtù degli sparti liquori, che i
. bigiaretti, 11-121: era forse la stessa simpatia che aveva provato mio padre
aria gualcita, il ciuffo selvatico e la fronte pensosa, convessa. 8
monte... che, avanzandosi con la suaiianta molto di spazio dentro 'l teatro,
aretino, v-1-153: or ridete de la mia salvatica filosofia, che, perché
fernetico col quale m'ha fatto vaneggiare la profonda lettra che per propria vostra cortesia
suono. -che ha cadenza dialettale (la pronuncia). d'annunzio, 5-485
il senso vitale della declinazione quando per la prima volta, nel primo anno di ginnasio
, fui costretto di 'declinare per gramatica'la rosa, tra il riso de'miei compagni
specie negli arti inferiori e superiori) la parte esterna, cioè la più lontana
superiori) la parte esterna, cioè la più lontana all'asse verticale del corpo (
aiutorio sì che alguna soa parte è in la parte domestega e l'altra soa parte
domestega e l'altra soa parte in la parte salvadega. fasciculo di medicina volgare
45: de poi... [la vena] fa altri rami: do degli
una stanza con uno tecto salvatico in su la piaza di santo lorenzo, verso le
boterò, 1-1-201: fino al presente la più parte del brasilvive alla selvatica.
per loro de'garoffani che cascano sopra la terra alla salvatica. -in modo
detta gabella di siena, 54: de la soma d'ognie grafi 5-451:
l'im salvaticume, per la entrata x soldi e per l'escita altretanto
e. cecchi, 5-27: su la piazza è selvaticume da vendere. d'annunzio
, bisognarebbe ogni giorno 50 volte menarti la salvatica unzione selvato, agg.
fitro); lussureggiante, fitto (la vegetazione). sopra gli omeri.
annunzio, iv-2-1263: quella femmina, su la soglia di = deriv. da selva,
quella taverna dalle tendine rosse, è la caterinaccia, o è la selvazo
rosse, è la caterinaccia, o è la selvazo, v. selvaggio.
gianna soprannominata scorzone da benvenuto, la sal- vatichella veloce che gli servì di
), agg. torie e per la fontana belio? letter. ricoperto di fitta
sempre sentarsi folto e spettinato (la capigliatura). salvatichetto e vergognioso
l'infermiera] di pet la giovane... gli era alquanto nel
se tu mi canti ancora », disse la salvatichetta ponendo la punta delle sue forbici
ancora », disse la salvatichetta ponendo la punta delle sue forbici magiche all'orlo
orlo d'una carta vergine « ti fo la chioccia d'oro coi suoi tredici pulcini
salvaticuccia, lasciatemivi almeno toccare un poco la mano: per questo io non la vi
poco la mano: per questo io non la vi mangierò. bracciolini, 1-12-24:
di selvaticume. periodici popolari, i-773: la prima [istruzione] deve consistere nella
io providi che, mandando nel mondo la mia verità, verbo incarnato, gli
quegli che per vergogna non confessavano la sua paura dicevano di non paventare il
selvosi e spinosi. boiardo, 1-24: la regione di vorrei.. accostatevi
figlia d'atlante. metastasio, 1-i-260: la selvosa selvaticume (ani salvaticume),
insieme di sponda / co'pieghevoli salci / la caduta scemò, / mi tolse vegetazione
leopardi, 310: ella discese / a la selvosa terra, il petto carca
e scolorite avea / le rosee senza la dimestica semenza e il lavoro se ne vanno
il mio pane e guardavo le piante, la collina selvosa, il cielo aperto.
-in relazione con un complemento che indica la qualità di piante prevalenti in un luogo.
); fitto, incolto e scompigliato (la chioma). pafiini, i-1016:
. savinio, 12-46: non che la sua gravità [di mozart] sia
artefatta o mancante di profondità, ché anzi la gravità in lui è un naturale atteggiamento
denotati e semi connotati e a orientare la strutturazione dei mondi narrativi.
. -sema lessicogena quello che per la sua salienza è tale da influenzare la
la sua salienza è tale da influenzare la creazione del segno linguistico. 2.
di svolgimento. pasolini, 17-435: la ricerca dei 'significati', dei campi semantici'
dei 'sema', che concorrono a fare la storia di francesco e il lupo come 'complessità'
mai mai nozampa; / che chi seme la entro va / perpetoamenti ge sta.
l'omoch'el ge fosse bastevre manducare sema la setemana? atti del processo alla monaca
ventura rosetti, i-3: tagliatele minute con la scorza senza la scema di mezzo.
: tagliatele minute con la scorza senza la scema di mezzo. malagoli, 376:
non l'avete mai mange le seme con la polenta? quanto è vero il cielo
ne'mari di scozia e d'inghilterra la cui attrezzatura è simile a quella degli 'slop'
deciso di affidare all'aem, testimonia la fiducia che questa ha saputo conquistare grazie
un ufficio semaforico. p pogliaghi [« la natura », 3-viii-1884], 68
4. figur. che ha la funzione di attirare l'attenzione; efficacemente
ojetti, 1-101: tornò a guardare la ragazza. costei, dritta sulla punta
sulla punta dei piedi, faceva con la mano e con le braccia dei segnali
semaforo. e. piervincenzi [« la repubblica-il venerdì », 20-iii- 1992]
torino... ha esteso la sua attività ai settori della pubblica illuminazione,
p. pogliaghi [« la natura », 3-viii-1884], 69:
semafori apriva una pagina, non necessariamente la prima, e leggeva qualche riga.
rosso si indica invece il divieto, la proibizione, l'assoluta opposizione).
delle volte... il convoglio imboccava la larga curva che mette nella stazione bolognese
una stazione di segnali da costa, la quale con un suo albero semaforico a
: al muro non c'era più la panoplia delle lance e delle frecce,
mari di scozia e d'inghilterra, la cui attrazzatura è simile a quella degli 'slop'
un valore d'insistenza metodologica per indicare la necessità diprendere in considerazione la psicanalisi in una
metodologica per indicare la necessità diprendere in considerazione la psicanalisi in una teoria della significazione.
generale di ogni semiologia, anche se la lingua non è che un sistema particolare
è che un sistema particolare. per la semiotica è cosi enunciata la possibilità di
. per la semiotica è cosi enunciata la possibilità di sottrarsi alle leggi della significazione
questa una prima messa in guardia contro la matrice del segno, la quale sarà messa
guardia contro la matrice del segno, la quale sarà messa a frutto nel lavoro
segno. ad ogni approccio scorgendo su la tabella del semaforo il disco bianco acsemiotico
un braccio differenti tipi di pratiche significanti. la semiotica non
obbedendo fino in fondo alla legge che la fonda, cioè al districamento dei processi significanti
suffisso di derivazione. -semantema radicale-, la minima parte irriducibile di un vocabolo,
espresso dalla radice. pasolini, 8-18: la loro [delle avanguardie] non è
avanguardie] non è una protesta contro la tradizione ma contro il significato: i
sue eccentriche alternanze d'esplosioni e implosioni, la sua pervicacia nell'assassinare fonemi e semantemi
tutte le manifestazioni linguistiche che non coinvolgono la dimensione fonica o morfologica, ma quella
come campo di indagine l'individuazione e la descrizione delle leggi che regolano l'evoluzione
realizzati. -semantica generativa: quella secondo la quale tutte le strutture semantiche possibili vengono
. -semantica linguistica descrittiva: che prevede la descrizione o l'indagine del significato delle
-semantica linguistica teorica: ha per obiettivo la costruzione di una teoria generale del significato
di una teoria generale del significato per la lingua oppure la discussione dei differenti aspetti
generale del significato per la lingua oppure la discussione dei differenti aspetti del significato nella
prototipo elaborata in psicologia cognitiva per spiegare la formazione e la natura dei concetti, e
psicologia cognitiva per spiegare la formazione e la natura dei concetti, e concepisce il
, tali che alcune siano centrali per la definizione di appartenenza a una classe e
significante. gramsci, 6-220: la lingua si modifica, nella sua parte
contenuto intellettuale. migliorini, 8-15: la morfologia, la sintassi, la semantica passaronoin
migliorini, 8-15: la morfologia, la sintassi, la semantica passaronoin seconda linea,
8-15: la morfologia, la sintassi, la semantica passaronoin seconda linea, o addirittura nel
parola proposta dal linguista bréal per denotare la scienza dei significati delle parole, e
scienza dei significati delle parole, e la loro evoluzione nel tem comparativamente
parola attraverso il tempo e come varii la sua funzionenel periodo (cambiamenti morfologici, sintattici
a cambiare, naturalmente con freud e la psicanalisi, per cui feredità'del padre
dà un'interpretazione idonea ai simboli che la costituiscono. = comp. di semantico
semanticità della 'myrica'. calvino, 13-148: la mai spenta vocazione allegorica di vittorini,
profetico, creatore di figure e linguaggi la cui semanticità sta tutta nell'allusività e
: semanticità... per me è la raggera di possibili significati d'ogni segno-immagine-parola
voglio trovare l'organizzazione perfetta in cui la logica segnica -che è una e una sola
è una e una sola - e la logica semantica - che deve avere libero gioco
, 9-126: palmieri riproduce rovigo in paginedove la violenta, volgare semanticità delle parole-cose dialettali
uno puramente semantico tra figura e figurato, la filosofiadella storia si distingue. gramsci, 12-226
12-226: sarebbe così interessante studiare tutta la serie di passaggi storico-semantici per cui nel
montale, 4-143: resta pur sempre la speranza che l'arte della parola,
essersi affrancate da ogni obbligo versol'identificazione e la rappresentazione del vero. p. levi,
impossibile analisi del primo verso e concentravano la loro attenzione sui versi seguenti.
da una lingua corrente. essa sarà allora la macchina parlante, la macchina che semantizza
essa sarà allora la macchina parlante, la macchina che semantizza ciò che essa produce.
.. è sufficiente che essa [la macchina] svolga il processo relativamente semplice
sì gran matera scema, / per la abondanza vi si mostra e vede / di
voglia. tu non senti che anco la spagna, che era proprio il covo de'
sf. il segnare il ritmo musicale con la mano. = voce dotta,
astrattismo è dato dalla 'semasiologia', che considera la lingua come 'specchio delle cose': laddove
ma del senso delle parole, forgiò la parola semasiologia. = voce dotta
: sui linguaggi umani prima e dopo la torre di babele, sulle parentele fra
: orzata. fantoni, 1-383: la semata è bella e buona, ma indigestae
-pasta di tali semi usata per preparare la bevanda. p petrocchi [s.
d'amore [dante], i-172: la sua piacente ciera / nonn. è
sì sembianti / ch'anco il ciel de la terra s'innamora. bandello, ii-1165
monte / che tra le nubi nascondea la fronte. / e 'l vedean poscia procedendo
acute piramidi senbiante, / sottile invèr la cima e 'n mezzo grosso. chiabrera
è sembiante alla formica che girando la rota per l'un verso e l'infelicità
verso e l'infelicità degli uomini, tacque la voce viva di dio, e il
spavento porge / e 'l toglieai difensor de la cittade, / è che 'l possente guelfo
. parini, giorno, iv-335: da la bocca sbadigliante esala / alito lungo,
fisionomia, tratti, lineamenti (e la persona considerata per le fattezze: viso,
li tuo'dolzi sembianti / mi 'ncendon la corina. anonimo, i-509: sol per
e 'l colore di grana / aiegra la mia mente colo core. dante, inf
, / vedi nel suo sembiante / la maestà d'un re. foscolo,
sembiante, / ché stai? breve è la vita e lunga è l'arte: /
nellemosse de'fanciulli stessi, che giocavan per la strada, si vedeva un non so
: combattuta fra diffidenza e fierezza, la ines rasciugò gli occhi col rovescio della
tempra, da lineamenti del corpo, indovinare la vastità... d'un ingegno
sembianti, /... / per la gloriaove sei, vergine pia, / ti
ch'ai mio maestro piacque di mostrarmi / la creaturach'ebbe il bel sembiante, / d'
anguillara, 11-80: perché, come a la sua buona stella / piacque, dal
, conv., iii-xiv-2: ella [la filosofia] avvalora e accende amore dovunque
amore dovunque ella si mostra, con la suavitade deli atti, ché sono tutti li
: vivissima è [nella poesia] la pittura del pargoletto shakespear, che tende le
qual s'era davante; / ma per la vista che s'avvalorava / in me
quel d'una sirena, / rimirò la volpe un giorno. lanzi, ii-359:
solo pel disegno corretto, ma per la rara bellezza delle estremità, e special-
delle estremità, e special- mente per la nobiltà e grazia de'sembianti.
, 79-9: parlando in dolore sia la testa inchinata, il viso triste e li
lo vostro, qualora davanti / vedetevi la mia labbia dolente. idem, purg
bastandogliquello che fatto avea con maggior puntura trafisse la donna, e con sembiante turbato un
giurar potresti che dell'onde uscissi / la dea premendo colla destra il crino,
grido solamente e discoloro, / ché la mia pace e ciascun ben perdei / quel
al capo delle tavole, là dove la reina sedea, venute, riverentemente la
la reina sedea, venute, riverentemente la salutarono. guarini, 53: gradì costei
b. barezzi, 1-230: trovai la padrona di mal sembiante, molto afflitta
guardandol'nascoso, / venne amoroso da la tua amistate / alora che trassi teco
amistate / alora che trassi teco a la danga. guinizelli, xxxv-ii-452: da lei
con dretactione / a tomo toglie lo presgioe la fama. passavanti, 119: non solamente
fama. passavanti, 119: non solamente la persona che si confessa dè essere umile
foscolo, xv-454: l'altrui compagnia e la vista di persone non confidenti e la
la vista di persone non confidenti e la gratitudine a tanta ospitalità mi avevano forzato
con altra gente / e tu vedi la tua donna venire, / guardati di non
di questa donna, e non vedea come la potesse favelare, però che 'l marito
di lei per sembianti ch'elli facea a la donna. boccaccio, 1-i-245: certo
sembiante. anonimo romano, 1-158: stenneva la mano e faceva semmiante che cessassino de
letto, a lume del quale scorsi / la ima- gin del mio miser primo consorte
l'uno de'diti, e appresso la mano e poi il braccio.
aspetto esteriore e sensibile di qualcosa; la figura, la forma che assume, il
sensibile di qualcosa; la figura, la forma che assume, il modo in
, i-104: sembra assolutamente che tutta la natura abbia un tuono, un sembiante
cosa nella sostanza. bacchetti, 12-233: la giallamollezza, polposa e grassa, della cera
esplorando il mondo e l'uomo, purgò la sua filosofia dall'austerità e dalla tristezza
teologico. monti, v-422: quantunque la diffidenza di se medesimo sia giustamente detta
l'amor proprio, non è segno che la modestia pigli sembiante ai mal sicura coscienza
sulla terra, fra quei dodici, la chiesa, gesù lascia al mondo e cristo
gran dovizia d'ingegno il direcon diversi modi la stessa cosa: e in questo dante tiene
persembianti una aspra vita e a commendar molto la peni- tenzia e l'astinenzia. ariosto
ai sembianti / ch'ella non era de la plebe vile. ciro di pers,
iacopo d'aquino, 142: membrandomi la sua riera piagente, / veder la
la sua riera piagente, / veder la creo tutta per sembianti / com'om c'
). anonimo romano, 1-10: la iente ne veniva grossa e sme- surata
erano il minor pensiero di tarquinio: la domanda era fatta per tentare il popolo
, simpatia. carducci, 1ii-22-320: la pulcella non poteva saziarsi diriguardare il donzello,
mi voglio sofrire / difar sembianti, a la vostra contrata, / ché la gente si
, a la vostra contrata, / ché la gente si sforza di mal dire.
re, / che, 'n servir la sua donna, tràsi 'nanti, / ed
, / sì che n'è, infra la gente, gra'romore. giamboni,
sembianti. novellino, vi-160: quando venne la mattina, tristano fé sembianti di cavalcare
, 11-iii-1029: mi si fece appresso ne la medesima fenestra del palagio a la quale
ne la medesima fenestra del palagio a la quale tutto solitario e pensoso m'era
. carducci, ii-6-304: se anche la natura mia portasse che, quando non
ad accadere. botta, 4-31: la tempesta, che aveva fatto sembiante di
, inf, 9-101: si rivolse per la strada lorda, / e non fé
schiavo ». marini, i-63: la balia turbata, stando tuttavia sul vascel
tuttavia sul vascel lo, la prese per la veste e tanto s'adoperò
lo, la prese per la veste e tanto s'adoperò che puoté quella
quella afferrar il lido, ma per la soverchia onda bevuta restò quivi distesa in
barberino, 369: sia [la novella sposa] temperata indello mangiare et
dice e mostra. sermini, 27: la pellegrina quando vide andreoccio suo vero marito
piccolo dito, egli non avrebe mica la decima parte di pena che il corpo sostiene
lineamenti del volto, fisionomia (e la persona considerata per le fattezze, per
/... / gli occhi e la bocca e la bella sembianza, / suo
. / gli occhi e la bocca e la bella sembianza, / suo adornamento e
/ dio, quanto aventurosa / fue la mia disianza. dante, purg.
è sì smunta / nostra sembianza via per la dieta. idem, par.,
tanto mere, / tanto gioconde che la sua sembianza / vinceva li altri e l'
za a farse bruno / e a parer la stella, / aparveme una donna molto
una donna molto bella. / ben la conubi a la simbianza onesta, /
molto bella. / ben la conubi a la simbianza onesta, / ch'amor per
sono dissimili dalle vergini, né hanno la pelle del ventre vizza e raggrinzita.
il tempo rione'miseri mortali / cangia con la sembianza anco i desiri. morando,
morando, i-298: picciol son ne la sembianza, / ma in sostanza /
, 15-28: né ti allegrar con la vana speranza / che una lagrima sola,
in uno specchio, per vedervi riflessa la sua sembianza reale. saba, 1-143:
forse di croazia / viene a veder la veronica nostra, / che per l'antica
dio verace, / or fu sì fatta la sembianza vostra? » petrarca, 16-9
seguendo 'l desìo, / per mirar la sembianza di colui / ch'ancor lassù nel
vedi i mie'spirti cne soffrir nonponno / la terribil sembianza di medusa, / el rabbioso
. betussi, lxi-143: aletto, cangiando la sua faccia / oscura e torta e
mostra gli suoi raggi, ch'è la bellezza, detta 'fior della bontà divina',
sembran qualchemazzo di captivi fiori / che perdono la loro sembianza. -spoglia, cadavere
. antichi portolani italiani, 372: la senbianza del porto sie uno traripato rosso
. buonarroti il giovane, 9-852: la ricoperta d'oro ènea figura, / sembianza
. firenzuola, 2-256: facevano [la pulce e il pidocchio] suquelle candide membra
vostr'orgogliosa ciera / e la fera sembranza / mi trae di fin'amanza
(89): voi che portate la sembianza umile, / con li occhi bassi
lo mio secondo amore prese cominciamento da la misericordiosa sembianza d'una donna. idem
idem, inf, 4-84: poi che la voce fu restata e queta, /
cruda, / armato è tutto ed ha la spada nuda. tasso, 5-35:
, gli venne in mente del nepote la morte del quale avea commessa. boterò,
237: non è dritto il sentier de la speranza, / chéspesse volte, e le
e con fìntasembianza. bonarelli, xxx-5-99: la donna è don del cielo, /
cielo, / ed a par de la luna / cangia volto e sembianza. /
arti dispregiando e le sembianze / tra la folla affettate, alfin scordiamci / ei
dagli spettatori e che il sargente prendeva la via della piazza di san gerì ed avea
abito e sembianza di marinaio uscì da la parte del fiume. -atto,
interno fonte. piccolomini, 1-508: la donna saggia, per fuggir dal canto
, quello che facilmente speriamo, rinnovi la sembianza del padre e del zio, uomini
aspetto esteriore e sensibile di qualcosa; la figura, la forma che assume, il
sensibile di qualcosa; la figura, la forma che assume, il modo in
lo bene e lo male, / e la lor condizione / e la 'ngenerazione
, / e la lor condizione / e la 'ngenerazione /... /
. / e tutta loro usanza, / la vista e la sembianza. iacopone,
tutta loro usanza, / la vista e la sembianza. iacopone, 90-17: provo
, tutto quel sabbione che giace per la campagna s'ammonta insieme e mostra da
sembianza. de notari, 8: la luna in tutto il suo corso non esprime
fine utilissima, anzi necessaria ne'prìncipi la dottrina, la quale a guisa dello
anzi necessaria ne'prìncipi la dottrina, la quale a guisa dello specchio di rinaldo
dello specchio di rinaldo rappresenti ad essi la vera sembianzadelle loro vergogne. forteguerri, 17-19
le cose, chedi negro asperse / avea la notte e lor tolto il colore, /
diceva che diede alla visione tutta la sembianza di un sogno. lanzi,
quando si maschera no con la sembianza del sole. -pronuncia di
leopardi, iii-382: intanto m'è necessarissima la linguafrancese, la quale mi dicono che parlo
: intanto m'è necessarissima la linguafrancese, la quale mi dicono che parlo bene;.
gorgia tale che muta e confonde affatto la sembianza delle parole. -segno,
, 1-76: cesira mi parlava, io la vedevo senza sonno, divorata dai suoi
testo. filicaia, 2-2-265: tradirei la pietà delle proprie viscere, se con
fuggir, tantp gli porge / spavento la sembianza orrida e fera. buonarroti il giovane
l'indice d'una / meridiana che scande la carriera / del sole e la mia
scande la carriera / del sole e la mia, breve, /...
... / t'è noia infinita la volta / che stacca da te una
poi, volesse fermare in questo luogo la fede sua, perché con la feccia de'
questo luogo la fede sua, perché con la feccia de'peccati imbrattassimo la sua effigie
perché con la feccia de'peccati imbrattassimo la sua effigie? varchi, v-533: le
livida o esagerata falsificazione di sembianze che la natura sola sa creare, ma che
mai bene. amari, 1-i-53: la prova dell'autorità non potendo venir che
di genio italiano. papi, 2-1-8: la rivoluzione francese cominciò con una sembianza di
della rovina dell'impero d'oriente, la scoperta dell'america, l'invenzione della polvere
america, l'invenzione della polvere e la tipografia cangiarono sembianze alla politica, al
, 1-117: in questo secolo in cui la civiltà aspira a cancellare le sembianze nazionali
, xiii- 4: amiamo [la nostra lingua] perché è bellissima, ricchissima
v-20-11: tu [lucifero] fos seignalde la sembianza deu, plens de saver e de
/ quel primo antico errore / farci smarrir la divina sembianza, / prender dio nostra
mente, /... / la vera generò sua somiglianza / l'in-
concezioni o confessioni secondo cui è adorata la divinità. goldoni, xiii-153: un
pur l'uom, se sa: la rimembranza / del caro obbietto sem
intorno, / anzi porta in cor viva la sembianza. pallavicino, 1-435: dèono
i-82: con questa sembianza di caritevoleparlare ritenne la podestà, e a'senatori poveri giovò.
tale / lascia l'età mortale / la giovinezza. in fuga 7 van l'
/ in ogne benanza, / che tutta la sembianza / d'alessandro tenete, /
non conosca amore? / nulla sembianza ha la tua mente altera, / non ha
ha penser da me fuggendo via / che la tua fé con la mia vita pera
via / che la tua fé con la mia vita pera. muratori, 7-v-85:
da costei nascerà quella sembianza / de la beltà del ciel, che l'altre avanza
, insieme con l'armata che soggiogò la costiera d'affrica e infestò le isole
altre medesimamente quello senso al quale dirivano la di su detta orazione trasporta il detto
o. ssovra- na giuridizione coattiva, la quale sanza trasunzione figurativa o per senbianza
o per senbianza di parole l'appella la 'spada tenpo- rale'su tutti i prenzi
vedete e con molti esorcismi et osservazioni la consacra- mo. boterò, 9-6:
ove più, ove meno larghi, sorge la città di venezia, con sembianza di
animo dagli onori dell'ordine, coprendo la loro miseria con sembianza di spirito.
lo sollevato tumulto o di letizia per la subitana quiete, li andavano adulando.
notrendoli pestiferi semi dell'eresia luterana, la qual, sotto sembianza di sfacciata libertà
di sfacciata libertà, produceva biasteme nefande contra la religione, abbonivano caduna potenza che frenar
non vi mancano di quelli che amano la sfacciataggine sotto sembianza di vivacità e prontezza
sembianza di vero, basta... la riuscita felice e l'autorità di uno
uno ingegno solo, che siasi messo per la buona via, per condurvi tutti gli
con l'alda (che tal nome avea la sposa) / s'era in disparte
e il soggetto ai loro lavori. la materia c'è in sembianza talvolta di
laude cortonesi, 1-i-207: gargo de la gran speranza / ate, cristo, per
una mensa, tiene una mano su la rapita vivanda e l'altra al capo si
si duole, soprastandole dietro un soldato con la spada per ferirla. gigli, 2-286
prenda, / fatto mortai per dare altrui la vita: / che per colpa infinita
pa diffuso in francia: la chiesa era serva dello stato: il cattolicesimo
. ghislanzoni, 18-31: aveva passata la notte nell'insonnia, leggendo, fantasticando
. g. villani, iv-12-2: la notte che cominciò il... diluviodo
manifesta. romitoro di sopra a la badia di vaiombrosa, stando in
amico tuo sem du eu la guardu, sentir la dulzuri / chi fa
du eu la guardu, sentir la dulzuri / chi fa la tigra in illu
guardu, sentir la dulzuri / chi fa la tigra in illu bianza, /
35: cleopatra, temendo non meno la collera e il furioso animo di marco
per dividere quei popoli,... la falsificazione dei biglietti di credito, cose
pallavicino, 1-65: a fine che la speranza del diletto faccia inghiottir la difficoltà
che la speranza del diletto faccia inghiottir la difficoltà dello stento in così ardua disciplina,
cavalier c'à oggi vinta / tutta la sembianza de'più forti. = forma
catone pretore, ruppe a un tratto la semblea allegando gli auguri mostrarsi non prosperi
: il mondo è bello, e se la sanno / gli uomin che fan quaggiù
sanno / gli uomin che fan quaggiù la lor semblea. = forma aferetica di
certa semblea e convenienza che ha la natura nelle cose naturali, l'arte le
: una buona si fu pigliata la bandiera, / ch'era portata avanti al
avanti al re di moglie vende la sembola, e de'denari riscuote la tela
vende la sembola, e de'denari riscuote la tela. poco, / e
poco, / e sì stretta era la sembraglia e fiera / che non
anche metaforica). per la città si facesse diligentissima ricerca di grano,
marito mio, vi vò raccontare / la gentilezza di questo ghiottone. / la nostra
/ la gentilezza di questo ghiottone. / la nostra geva ha voluto sforzare. /
venne 'l compagnone, / dicendo de la sembola voleva. p. fortini, 1-733
tu no. fai festa a farina che la tua è stata sembola stacciata ben se'
paglia: / sembula per farina non la voglio. -spacciare la sembola per
farina non la voglio. -spacciare la sembola per farina: dare a credere
lucciole vendi per lanterne, / e la sembola spacci per farina. = var
citolini, 501: il fior de la farina e la sembola e i sem-
501: il fior de la farina e la sembola e i sem- bolei.
, lassa certa belletta arenosa, insieme con la quale è detto oro mescolato, di
, che vengono sul viso e per la vita a chi è di carnagione molto delicata
molto delicata..., qui la denominano crusca, a siena sembola o sembolone
è una medesima cosa col padre, salvo la persona, ch'è altra che quella
268: sono più specie di mirra. la tra- gloditica nata nelle selve è la
la tra- gloditica nata nelle selve è la principale... la quinta è
nelle selve è la principale... la quinta è detta sembracena da una città
en trademento / e li confalon de la sembiaglia / sì so en cademento.
quigli forti nimice, / fané deventar felice la sua bona accompagnata. adr. politi
, 1-4-25: giraio come uria 'sciarmato a la ba- iacopone, 7-7: audita
ba- iacopone, 7-7: audita la novella, la carne fa sembiaglia / e
iacopone, 7-7: audita la novella, la carne fa sembiaglia / e contra la rascione
, la carne fa sembiaglia / e contra la rascione si dà granne battaglia / e suo
/ e suo voler non smaglia co la voglia emportuna. = forma aferetica
sem- biamenti, / che aveva dati la madre natura / a tutti quanti del
solo -sembra -agli mente coincidente con la realtà (per lo più seguito
empia mi strugge. casti, 1-19-102: la zebra per lo suoglie una figliuola d'uno
pallamidesse, v-293-47: fa come a la donzella, / ch'à l'unicorno preso
: non ti gravi di por sì la mente / che mi riscrivi s'elli 'l
elli 'l chiama amante / e se la donna li sembla avenante. dante, rime
di tutte brame / sembiava carca ne la sua magrezza, / e molte genti fégià
iacopone, 30-60: li nostri guidator de la battaglia / sì sodeli, 2-200: non
/ tal mi sembrava al volto, a la gonna). buonarroti il giovane,
sembrava 'ntoni di padron 'ntoni dietro la grata. moravia, ix-13: ricordo
con qualche chilo di salsicce legate intorno la vita, sotto la gonnella, che
di salsicce legate intorno la vita, sotto la gonnella, che sembravo incinta.
? amico di dante, xxxv-ii-768: la pena che sentì cato di roma / in
di roma / in quelle secche de la barberìa, / lor ch'ai re giuba
re giuba pur andar volìa / veggendo la sua gente istanca e doma, / non
d'assai, madonna, com'or è la mia. boccaccio, dee.,
neutro. buonafede, 2-vi-253: per la fisica araba è sembrato molto giusto al
che lor male incende, / e la potenza d'amor non s'arende, /
sembia. groto, 1-41: sembrava che la natura, emulando quei scrittori che da
quei scrittori che da vari volumi raccolgono la sostanza delle loro somme, avesse accolto in
d'aver tutto ad un tratto avuto la rivelazione di cose che ignorava. e.
concorso ippico. -ant. con la particella pronom. spiccare in un gruppo
natura / no sembra ad creatura, / la quale sia umana. 5
anonimo, i-631: garzone col turcasso a la cintura, / saettando, nudo,
, i-14-67: ov'è l'orgoglio e la grandessa vostra, che quasi senbravate una
. pareggiare, raggiungere lo stesso grado, la stessa intensità. pannuccio del bagno
pannuccio del bagno, 1-iii-36: come a la sovra sua cara valensa / non potè
. scéme-, tose, anche femm. la séme-, plur. ant.
piante spermatofite, derivante dall'ovulo dopo la fecondazione, in grado di dare origine
colore diversi a seconda della specie; la superficie esterna può essere liscia o presentare
o peli variamente distribuiti, onde favorire la disseminazione; nelle gimnosper- me è nudo
e proteine (come l'arachide, la soia, il ricino, il lino,
direttamente o trattati e lavorati opportunamente; la quiescenza che segue alla disidratazione permette di
o parti di piante che si usano per la riproduzione, come i tuberi della patata
disse [iddio]: « germini la terra, erba verde facendo lo seme
ed il legno pomifero facendo frutto, secondo la gene- razion sua in se stesso »
che tu cominci a mettere glismalti in su la tua opera, piglia una sola gocciolina di
è produrre perfettamente il seme, per mantenere la specieloro; e questa è l'intenzione della
credendole cosa divina e cotali, gustatane la sustanzia, trovandole, intorno a quello
una pianticella. foscolo, xi-1-104: la natura, nelle lingue come in tutte lecose
ciare le stoppie; e basti spargere la sementa per terra: poi si brucino
temperando pe'l lavoro dell'aratro e per la seminagione, co'l favore dei dolci
l favore dei dolci soli autunnali; e la luna nel primo quarto influiva su la
la luna nel primo quarto influiva su la virtù dei semi. e. cecchi,
ciré una celebre specialità sivigliana e che la fabbricano con i semi di pianta che
e stanno molto a nascere, oltre la seme, che si perde. nieri,
popolo non dice mai il seme ma la séme. -semi ballerini o saltellanti-
medicinale. arrighetto, 249: così la tremante infermità vuole varie medicine. questi
è una sola intenzione, cioè ristringere la natura con quelle cose che hanno questa
sambucco agli idropici tumori / purgar può la radice umor nocivo. / midollo ha diuretico
aggett.): coltivato per ricavarne la semente o, per estens., per
semente o, per estens., per la riproduzione di determinate specie vegetali (che
sceglie tra l'altro da servirsene per la seminagione. -campo da seme-,
-campo da seme-, preparato per la semina o destinato alla semina.
volgar., 3-7: il grano per la similitudine dellasua complessione più che tutti gli altri
nel suo recet- taculo, cioè ne la matrice, esso porta seco la vertù de
cioè ne la matrice, esso porta seco la vertù de l'anima generativa e la
la vertù de l'anima generativa e la vertù del cielo e la vertù de li
generativa e la vertù del cielo e la vertù de li elementi legati. bencivenni
seme generativo fu posto in noi per la generazione de'figliuoli, e noi l'abbiamo
dì che tu nascesti; / io benedico la tua giovinezza; /...
è veramente, secondo quel detto de la sacra scrittura, mala- detto l'uomo
l'uomo che getterà 'l seme suo sopra la terra. dolce, 1-53: il
puro il letto. rosmini, xxvii-420: la causa istrumenta e prossima, che muove
2-195: niega [alle cavalle] lor la pastura e 'l beverare, / perché
e alla conservazione di sperma umano per la fecondazione artificiale. g. zaccaria
artificiale. g. zaccaria [« la stampa », 26-i-1995], 16:
. leggenda aurea volgar., 314: la beata verto le uova.
gine non era tenuta a questa legge de la purificazione, imperò che ella partorìe non
sacro al battista, in mezzo de la estate. leti, 5-ii-201: cristo.
fanno veri i giganti. de'quali la sagra storia narra che nacquero dalla confusione
non l'aiutatore / di meleagro ha la sua forza avvinta / al tizzo consumabile,
maschile) che si accoppia simbolicamente con la terra. leone ebreo, 81:
secondo si muoveno tutte queste cose ne la femina al tempo del coito...
coito... il seme che la terra riceve dal cielo è la rugiada e
seme che la terra riceve dal cielo è la rugiada e acqua pluviale.
, di feto, al primo nascere: la vita adulta è il premio di un
, il qual disse che l'uomo e la donna hanno il seme di maschio e
pagnini, ii-106: sappiamo essere stato arrecato la prima volta il seme di bacili da
sarà il 40, o il 50. la nascita abbondante è nel 20, nel
40 tutt'al più: nel 30 è la maggiore. g. vialardi, 1-632
a volerli far bene, si piglia la pezza, dov'è attaccato il seme,
e preme / duro career gli amise la malattia è più lieve, potrete ottenere un
i secoli / quanti terzo, forse la metà della ordinaria raccolta di bozzoli..
, 7-230: de'bachi rossi pare che la cagione 337: qual nome hai
eccessivo calore... questa terza è la cagione ammessa comunemente; e di qui
nominano vulgarmente e dove si trovano sopra la terra; e declararvi se l'arte
e declararvi se l'arte può imitare la natura e in qual modo...
. n. franco, 3-80: de la natura i princìpi digenerare, chiamati semi.
; perché lui è quello che impregna la materia di tutte forme e, secondo
materia di tutte forme e, secondo la raggione e condizione di quelle, la
la raggione e condizione di quelle, la viene a figurare, formare, intessere con
genovesi, 1-156: o ella [la terra] è da per sé, e
masse delle materie inerti e inanimate, come la sabbia 0 il granito, sono spoglie
altro corpo; / acciò che sempre la materia in pronto / sia per rifar le
... impromisegli di darla [la palestina] in possessione al seme suo dopo
essere battezzato? ariosto, 2-32: la donna amata fu da un cavalliero /
che partorì del seme di ruggiero / la disperata figlia d'ago- lante. g
seme maligno cananeo. campanella, i-143: la gente del bello e ben promettente
189: il caos dei poeti teologi era la confusione dei semi umani nello stato dell'
seme, cioè che li suoi figliuoli la lasciarono. molza, lxv-28: non da
, fin che 'l ramo / vede a la terra tutte le sue spoglie, /
, 2-98: veggo ogginel pensier, sotto la mano / di battista, il figliuot di
: dal tuo valor tal bene elice / la cara patria e tutto l'ùman seme
seme / uman ch'è nato a dominar la terra. leopardi, 32-167: indarno
ed altro / dal gioco reo, la cui ragion gli è chiusa / eternamente,
! loredano, 3-99: averai sempre contraria la donna ed il suo seme inimico al
che col schiacciarti il capo ti leveranno la vita. papi, ii-160: d'adamo
re mostrasti / l'alto valor de la tua destra forte, / e d'israel
iscariotti tu non sei cristo: dichiarata la seme. -figlio, discendente o
dante, par., 15-48: la prima cosa che per me s'intese,