. -ci). chim. che ha la proprietà di una base; relativo alla
su piante coltivate, e rappresentano la maggior parte dei funghi mangerecci e
il tessuto connettivo inserito sul filamento presso la base (detto dell'antera).
, sf. bot. fecondazione attraverso la base dell'ovulo: sinonimo di calagogamia.
brutta parola! palazzeschi, 6-243: la vista di quei pacchi era stata una
monaci basiliani greci, conservando ma moderando la regola eremitica dei loro predecessori latini.
michele, 128: data et facta [la sentenzia] nella città di roma,
quivi meritamente a grande onore / fu la sua sepultura collocata, / e sopra a
che termina quella di mezzo e forma la cappella maggiore in sull'andare delle antiche
sue vele gonfie. negri, 2-757: la basilica, nuda e roggia, fa
ragazze, quando v'entrai, spazzavano la basilica deserta. alvaro, 7-271:
, l'isola di san giulio e la sua piccola basilica medievale, è forse
libera uscita dalla cecchignola, e rasentarono la basilica, per un pezzo di strada
/ « inclita vita, per cui la larghezza / della nostra basilica si scrisse
basilica si scrisse, / fa'risonar la spene in questa altezza... »
[par., 25-30]: « la larghezza de la nostra basilica »,
, 25-30]: « la larghezza de la nostra basilica », ciò è,
nostra basilica », ciò è, la gran liberalità de la nostra trionfante chiesa
, ciò è, la gran liberalità de la nostra trionfante chiesa...,
per l'amministrazione della giustizia, per la trattazione di affari, per riunioni dei
più calda regione del cielo a canto la piazza, si farà la basilica, cioè
cielo a canto la piazza, si farà la basilica, cioè il luogo dove si
, fu circondato di portici in guisa che la nave di mezzo, detta causidica,
, e in mezzo ad essa sorge la basilica di vicenza, o sia il
:... notturna i cuccioli la volpe / guidava, e le basiliche del
, agg. anat. vena basìlica: la vena principale del braccio (che raccoglie
. relativo alla basilica; che ha la struttura simile a quella di una basilica.
una basilica. panzini, ii-560: la chiesa non era né basilicale né
ojetti, ii-356: milano. ho avuto la fortuna di vederla per la prima
avuto la fortuna di vederla per la prima volta arrivandovi in treno:..
arrivandovi in treno:... e la basilicale imponenza della tettoia sùbito m'
lungo e continuo studio, sì per la grassezza della terra procedente dalla testa corrotta
quivi ancora abbonda il serpillo, occupante la terra con sottilissime braccia; e il
massimamente nelle città, che non abbiano la state il basilico in su le finestre,
le radici capitiate, come l'appio e la malva. alcune l'hanno ramose,
base, perciò con tendenza verso la provvidenza che governa il mondo. quarantotti gamla
tutte le materie che se le presentano la sola fiamma non tira, che che si
attrae le cose inzuppate d'olio e la saggina, o, come altri vogliono,
basilico. carducci, i-985: vieni: la panzanella con le cipolline e il basilico
le cipolline e il basilico è così buona la sera! verga, 3-102: le
sul muretto, tracanno a grandi sorsi la brezza glaciale, mi frego le mani
ferro smaltato, fiorivano ivi di basilico la bontà perenne dei coppi. alvaro,
verga, 3-1 io: comare venera la zuppidda faceva il diavolo perché avevano invitato
perché avevano invitato comare grazia a pettinare la sposa, mentre sarebbe toccato a lei,
per diventare parente dei malavoglia, e la sua figliuola s'era fatta comare di
s'era fatta comare di basilico con la mena. 3. basilico selvatico
di aristotele, che oppongono di parallelo la facoltà architettonica alla facoltà basilica, come
protestanti, ritirati tra loro, veduta la minuta del salvocondotto, non si contentarono
sol col suo fisco, / e con la vista la gente magagna; / come
suo fisco, / e con la vista la gente magagna; / come alessandro lui
provare se ciò che le parole e la servitù non avevano potuto fare, lo
guardo è basilisco, / nel morso a la tarantola è conforme. achillini, 235
, / morirà troppo presto / con la vita al mio sdegno / mirando,
saran troppo corte / le gioie de la morte. melosio, 359: leggero sen
secondo si nomina chrysocephalon, perché ha la testa dorata, il quale tutto ciò
sangue, dalla di cui ferita cade tutta la carne dell'animale ferito. ecco un
all'orecchio benché monsignore di sant'andrea la fulminasse con due occhi di basilisco dal
crocifisso non faceva altro che passeggiare per la straduccia, colle mani dietro la schiena
per la straduccia, colle mani dietro la schiena, che pareva il basilisco. idem
occhi da basilisco! cagna, iii-178: la signora furlona fulmina un'occhiata di basilisco
volta. soffici, 1-203: veleno alzò la faccia dal fuoco, e piantò in
anche otto zampe da uccello, con la coda di serpente (a volte con
della famiglia igua- nidi, caratteristico per la presenza di un rilievo cutaneo triangolare sull'
. d'annunzio, iii-2-112: dorme la basilissa teodora / nel sarcofago verde di
, riduzione di bombasin (poiché si considerò la prima sillaba come l'agg. bon
« basin: étoffe croisée, dont la chaine est de fil et la trame de
dont la chaine est de fil et la trame de coton *).
occipitale, che insieme col basisferoide forma la base del cranio. = voce scient
a guisa di forcipe (adoperato per schiacciare la testa fetale nei casi di basiotripsia o
. bot. che si sviluppa verso la base dell'asse (come fiori, foglie
subito a vendicarsi. casti, 21-54: la regina levandosi e le dame, /
per un nulla, e v'imbrogliava la lingua e le mani. serao,
signori miei, michelangelo castiglione esercita ora la sua esosa, feroce onestà anche in quel
bocchelli, ii-310: lo scherniva per la nottata sott'il letto e sul battuto
, i-122: dio... è la prima causa, della quale tutte
mezzo di causalità: il rapporto fra la condotta criminosa e l'evento.
mai l'ombre sieno di qualità che per la loro -causalità psichica: l'elemento
(ossia il rapporto fra l'agente e la condotta). già il loco, dove
impotenzia. guicciardini, 1-68: quello per la come reato, se l'evento
. [era] spogliato dipende la esistenza del reato, non è conseguenza della
è il capestro, calamita di tra la frequenza o intensità di un fenomeno e
fenomeno e quello; e l'altro la cavezza, argano di questo. g.
/ in lei alcuno accidente, onde la frequenza o intensità di un altro fenomeno,
al primo. oltra di ciò la nobiltà si causa dal giudicio ne'fori o
'. ancora tutti i leggisti la nobiltà causarsi dal dottorato. causalménte
: se ben guarderemo... esser la causante (part. pres.
due muri che ha conservativa della sanità; la medicina si docome due semicircoli, o
effetto è maggiore, che è causativa, la quale dalla medesima legge civile sia sticausato
causativo: l'accusativo. movente, la causale (di un atto, di un
lodata, / scuno effetto ritegna de la natura de la sua cagione -sì sarà mischiata
scuno effetto ritegna de la natura de la sua cagione -sì sarà mischiata; / causata
essere -, ciascuna forma ha essere de la divina natura veduto come, nel principio de
modo. boccaccio [crusca]: perciocché la notizia mente si dice essa essere de la
la notizia mente si dice essa essere de la divina sustanza, in quanto di quello
, e le cose causate da loro seguono la simicausata. leone ebreo, 384:
: e se tante virtù in causare la nostra felicità e di tutto l'universo,
sarebbe al tutto machiavelli, i-40: la ruina di italia non è causata da la
la ruina di italia non è causata da la sua memoria degna da ogni parte di qualunche
riposatasi onore. guicciardini, i-57: ma la tardità della partita in su le arme
quel che tentato guicciardini, 42: la ricchezza de'luoghi ecclesiastici è un mese prima
come mi e'quali danno alla chiesa la decima parte di tutto quello dittava l'animo
dall'inusitata fatica, o più che la fanciulla starà quel meglio. sarpi, i-290
ricchezza incomoda si farebbero maniera che causi la cercata digressione. campanella, massimamente sentire nel
3-178: nel dialogo secondo avete primamente la raggione della difficultà di tal cognizione,
causa. bencivenni [crusca]: la fievolezza dello stomaco si è vera causatrice
. leone ebreo, 333: tanto è la cognizione de le bellezze sensitive buona e
e diletto, quanto si dirizza a la cognizione de le bellezze intellettuali e induce
il causatóre de lo sdegno, secondo la qualità del difetto, o più
macedoni, per lo più legato sotto la gola con stringhe (e divenne emblema
usanza de're macedoni, si cingeva la tempia d'ellera. milizia, ii-249
de'notari posto, se pose sotto la disciplina de misser nicolò scarduino, causidico
assai confidava per avere renduto all'uno la patria, all'altro 10 stato e
delle leggi e dei iudìci, e la colpa d'ogni loro errore si ha da
può un causidico appoggiare ad un altro la causa? può un cattedrante appoggiare a
può un cattedrante appoggiare a un altro la cattedra? c. gozzi, i-152:
.. nato per sostenere con sommo valore la sua professione. nido eritreo, i-130
. sinonimo di 'procuratore 'per la gestione delle cause e delle liti in
in giudizio. carducci, i-1174: apparisce la prima volta nell'anno 1113 il nome
delle due curve kha, fei è la caustica di riflessione,
di voce lascia ad ogni tratto travedere la disistima e il nessun conto in cui
. m. -ci). che ha la capacità di corrodere, di cauterizzare i
358: il legno del nocciolo e la mandorla contengono dell'olio caustico e corrosivo
delle mascalcie [crusca]: legali prima la lingua, imperciò che il caustico non
, imperciò che il caustico non cauterizzi la lingua. c. mei,
è l'acqua. algarotti, 3-429: la legatura dei vasi, del qual metodo
, 1-240: bella e giusta è la teoria del nostro dottore sulla formazione dell'
episodi e di capricci, e soprattutto la critica, del cui sapore l'uom sempre
recipiente cilindrico nel quale si fa avvenire la caustificazione. caustificazióne, sf.
e un passo, si schiude cautamente / la porta... in quel silenzio
totò merùmeni. palazzeschi, 1-408: la porta della stanza si apre cautamente e
avversario quindi non prenda materia di turbare la veritade. boccaccio, dee., 2-4
ad aversi maggior riguardo, e camminare per la città e ne'luoghi circonvicini con maggior
f. frugoni, xxiv-980: tal era la di lui stanza, in una parte
, a fondare argomenti e discorsi sopra la semplicità e sopra i fini della natura,
mi rendo certo che per l'avanti la nostra reciproca benevolenza non patirà più veruna
. cuoco, 1-72: il timore che la corte di napoli ebbe de'francesi,
, per aver libero l'ingresso e la ritirata. tutto s'eseguisce con gran cautela
m. villani, 1-24: ricevette la fortezza e gli uomini in sua giurisdizione
. contra le cose ad verse con la raggione si fortificano, per cui siamo
temeno. sarpi, i-180: e la proposta e la risposta furono dalla parte a
, i-180: e la proposta e la risposta furono dalla parte a chi apparteneva
se quella zampa esploratrice non sente sotto la dovuta resistenza, ei la ritira prima di
sente sotto la dovuta resistenza, ei la ritira prima di affidarle il peso della
sonori cachinni. fogazzaro, 5-314: la corrispondenza fra torino e oria...
volgar., 10-17: imperò quando tendi la sera, è necessaria questa cautela,
staggi ponga, e che per tutta la notte gli lasci; ma quando vuoi
gli lasci; ma quando vuoi pigliar la sera, non è necessaria questa cautela.
sera, non è necessaria questa cautela. la maggior parte questa cautela non osservano,
possibile in luogo dell'impossibile, acciocché la plebe si assettasse sotto gl'incomportabili pesi delle
volta manifeste. marino, i-83: la qual cosa ho per constante ch'egli
cautela, precorrendo astutamente il successo con la scusa anticipata. 4. dir
: a'tempi barbari ritornati, tutta la riputazion de'dottori era in truovar cautele
le particolari cautele idonee a render più sicura la custodia e a impedire la divulgazione dei
più sicura la custodia e a impedire la divulgazione dei segreti.
ciò considerandola cautela di ciò comando a la canzone che suo mestiere di- scuopra là
scuopra là dove questa donna, cioè la filosofia, si troverà. giovanni dalle
. machiavelli, 6-2-218: ancora che la mia del 29 del passato si sia
tolosa. galileo, 3-3-481: se la proporzione dei giorni 16 e 14 che
annunzio, iv-2-155: per cautela, la nuova conversa fu dispensata da ogni obbligo
storia del diritto dell'antica roma, la giurisprudenza laica che successe a quella dei
, 1-83: -io vi dirò perché io la feci [la cedola]. -per
-io vi dirò perché io la feci [la cedola]. -per cautelarmi del mio
niente da me. vico, 603: la riputazione della giurisprudenza romana e de'nostri
i signori nove. vico, 588: la seconda [spezie] fu la giurisprudenza
: la seconda [spezie] fu la giurisprudenza eroica, di cautelarsi con certe propie
con certe propie parole, qual è la sapienza di ulisse, il quale, appo
, sempre parla sì accorto, che consiegua la propostasi utilità, serbata sempre la propietà
consiegua la propostasi utilità, serbata sempre la propietà delle sue parole. s.
e i patti non cautelati, con la stessa significazione e voce, da entrambi si
patti nudi *. imbriani, 1-50: la bambina,... cessando di
... / il lasciar lor la libertà del luogo. note al malmantile,
intimo di quell'uomo casalingo e cauteloso la costanza d'una virtù virile, la durezza
la costanza d'una virtù virile, la durezza d'una vita fatta di disciplina
alvaro, 9-303: sedette, sollevando la veste per non spiegazzarla, e mostrando
a far cauterio sanza fuoco, pestisi la flamula, e pongasi sopra il luogo che
che una tale metafora varrà a spiegar la mia idea l'apologo del cauterio che aperto
, le seghe,... la lieva, il cauterio, le molettine
ogni pensiero. leopardi, i-438: la costituzione... [è] come
c. e. gadda, 333: la piaga immedicabile infertagli... non
sono che sono cauterizzanti, come è la calcina, il vitriuolo, arsenico, rame
al fuoco, e s'incenda, e la sua concavità cauterizza, e molto giova
efficace. borgese, 1-141: « la guerra *, disse a tavola ai tre
che viene utilizzata nella pratica chirurgica per la distruzione di verruche, condilomi, emorroidi
.. al quale con gran cautezza la mostrarò, e a te subito la tornaroe
cautezza la mostrarò, e a te subito la tornaroe. aretino, 1-53: il
speculativo, sofferendo le sue sagacità con la pacienzia, che soffriva le superchiarie delle
9-2-14: un cardinal mi dice che la paura lo fa [il papa] star
questo proposito; e non altro che la paura ne lo può rimuovere, o almeno
: nelle tentazioni s'esercita, cresce la prudenza e la discrezione dell'anima,
tentazioni s'esercita, cresce la prudenza e la discrezione dell'anima, e diventane più
dee., 2-5 (157): la seguente mattina fu in sul mercato,
: or che vi dirò io de la cauta grue? certo non gli valeva,
non gli valeva, tenendo in pugno la pietra, farsi le notturne escubie; però
poter meglio al fin venir di quanto / la cauta maga instruzion le diede. castiglione
cautissimo. tasso, 4-24: tessi la tela ch'io ti mostro ordita,
mondo. marino, 11-101: quivi la pose il gran rettor de'cieli, /
, 1-117: si vedono elevati molti che la nazione non vuole e che ruinano poi
nazione non vuole e che ruinano poi la nazione. male funesto, non ultima
, onde esser più cauti ad accordare la loro confidenza ai pessimi, che la forza
la loro confidenza ai pessimi, che la forza della rivoluzione
, e le città latine / abiterà la cauta volpe, e l'atro / bosco
. ariosto, 23-86: gli pon la cauta man sopra le ciglia / del
del cavallo, e cader ne fa la briglia. ungaretti, iv-49: per
s'empì d'uno zampettìo / di talpe la limonaia, / brillò in un rosario
in un rosario di caute / gocce la falce fienaia. 2. per estens
vera. pascoli, 480: così passava la lor cauta vita / nell'odoroso tarmolo
del coro. negri, 2-685: la gatta... scese dal cuscino,
dee., 7-5 (180): la donna avendo fatti serrar tutti gli usci
di trarre da lui quella lettera, per la quale vi fia commesso che..
ne faccia, o ricerchi esser de la restituzione cauto, questa è ben cosa
farete cauto / di renderla, e pagargli la pigione / in questo mentre. sarpi
, ii-17: si sarebbe adoperato acciò la germania ricevesse le condizioni dal concilio proposte
li prelati tedeschi, e rendesse cauta la sinodo che sarebbono osservate le proposte condizioni
loro farlo cauto, e che bene la condotta non andassi innanzi,...
da le insidie / che de'tuoi vezzi la natura ordì. prati, ii-164:
cauzionale, agg. dir. che riguarda la cauzione. -deposito cauzionale: somma data
particolare: il complesso di beni e la somma di denaro depositato o versato anticipatamente
di sicurezza patrimoniale consistente nel deposito presso la cassa delle ammende di una certa somma
deposito, il giudice può sostituire a esso la libertà vigilata. statuto dell'
parso necessario a nostro signore di concedere la liberazione di sua signoria reverendissima al sacro
obbligati a farne cauzione verso i rappresentanti la ferma. questi non avevano verun obbligo
dunque avvertire questa gente di tener pronta la loro cauzione affine ché si obbligassero per
loro cauzione affine ché si obbligassero per la indennità della nuova amministrazione. monti,
firenze una somma non minore di scudi mille la quale servirà a un tempo stesso di
fornace... suo figlio ha sborsato la cauzione, tutta in pezzi da dodici
. mia suocera è disposta a farmi la cauzione ipotecando 11 suo orto. pratolini
orto. pratolini, 2-488: e con la dote della moglie, che gli consente
lo distribuisci a'poveri, e fammi la cauzione di tua mano, che cristo me
mente, come addimandava, gli fece la cauzione. machiavelli, 6-6-472: trattando
cauzione dar mi vogliono, / che la lor fede, o di man propria farmene
doverlo disporre a tornare, promettendogli sopra la fede loro tutte quelle cauzioni e sicurtà,
esser presente vi mandi ambasciatori per fare la promessa e dare la cauzione. davila,
ambasciatori per fare la promessa e dare la cauzione. davila, 1-5-213: gli
cauzioni. p. verri, i-124: la mia rendita è tanto più stabile,
che avere uno capitano il quale, con la sua tardità e cauzione tenessi a bada
, sottopose alla sapienza l'intelligenza, la considerazione, la previdenza, la docilità
alla sapienza l'intelligenza, la considerazione, la previdenza, la docilità e la cauzione
, la considerazione, la previdenza, la docilità e la cauzione; per dimostrare che
, la previdenza, la docilità e la cauzione; per dimostrare che l'uomo
sarpi, i-192: alla proposta di fare la guerra a'luterani, rispose esser ottimo
rispose esser ottimo il conseglio del pontefice e la via da lui proposta unica; la
la via da lui proposta unica; la quale era risoluto d'abbracciare, procedendo
risoluto d'abbracciare, procedendo però con la debita cauzione, concludendo prima la tregua
con la debita cauzione, concludendo prima la tregua con turchi. = voce
spirto del mio sangue pianga / (la colpa che laggiù cotanto costa. buti
, presso ad alcuno arbore, sopra la quale vorrai che salga la vite. ariosto
arbore, sopra la quale vorrai che salga la vite. ariosto, sai.,
da terraferma circa cento stadii, ne la quale per quello che riferisce diodoro,
della cava da'sacerdoti, e batteggiar la cava, e dedicarla alla santissima trinità,
mer col suo pondo / de la spiaggia nativa il basso fondo.
e tutto il corpo della terra fuor che la prima pelle? cattaneo, ii-1-247
pelle? cattaneo, ii-1-247: la stessa depressione di valore so
abbandonata appena al suo inizio per la morte del pro prietario.
2-159: nella cava, lungo la vena annerita del masso, fra scoscen
. quasimodo, 65: cara la notte ai morti, / a me specchio
altro gregge stava / a ruminar ne la montana cava. marino, 12-22:
. parini, giorno, ii-885: oggi la diva / urania il crin compose:
dianzi / col profondo silenzio e con la notte / tenean consiglio. cardarelli,
, dove / il santo vecchierei fece la cava, / in che tanta mercé par
cavare di fuori de'fossi per ritrovare la cava de'nimici innanzi che giugnesse alle
. sotterraneo per collocare le mine; la mina stessa. machiavelli, 361:
dissolvono. guicciardini, ii-310: acciò che la per dita de'bastioni non
più difendere. garzoni, 1-639: la cognizione delle mine... gli è
gli edifici. galileo, 4-1-143: la mina,... per la forza
: la mina,... per la forza del fuoco rinchiuso in una cava
per darvi fuoco a tempo, e sorprendere la città...; e benché
benché gli altri si scusassero con dimostrare che la cava ritrovata sotterra era delle reliquie di
trecento sessanta colonne... e la sua cava... capiva sessanta mila
. de sanctis, iii-52: chi vede la copia e l'importanza di quei manoscritti
. grande abbondanza. -esserci, avere la cava: esserci, avere grande abbondanza
ce ne sono però le cave come de la pozzolana. lippi, 2-6: se
che pensi, che qua ci sia la cava? note al malmantile, 1-141:
, 1-141: pensi che io abbia la cava dei denari? cioè la zecca.
io abbia la cava dei denari? cioè la zecca... quando si dice
zecca... quando si dice la cava, si può intendere non tanto del
libri, perché qua ce n'è la cava. pananti, i-53: son senza
è più l'uomo che n'avea la cava. -essere la cava:
avea la cava. -essere la cava: possedere in grande quantità qualcosa
diletto del sole e dell'acqua piovente, la vite si provochi a frutto.
uncino, usato dai sellai per togliere la borra dai basti, quando devono rifare le
uncinato in cima, col quale si cava la borra dalle robe imbottite, per rifarle
cavadènti, sm. invar. chi esercitava la professione di estrarre e curare i denti
orecchio, ed ero certo che se la sarebbe cavata meglio di me.
che non interrino. guerrazzi, i-166: la lito grafia che comparve nel
ossia * strumento 'col quale si estrae la carica dalle armi da fuoco senza spararle
di zecchino; similmente il martello, la lesina, il cava- forme,
montale, 3-57: tese... la mano verso la donna che gli veniva
: tese... la mano verso la donna che gli veniva incontro, le
le porse il cavagnino che aveva contenuto la sua colazione di mezzogiorno, il pacco dei
cfr. sicil. cavagna * fiscella per la ricotta '. cavagnòla, sf
e vinceva chi estraeva il numero o la figura corrispondente. patini,
ma fra i mirti, fra i lauri la regina / del luogo appare cavalcante e
firenze, 16-62: ci maravigliamo come la santa chiesa non possa tenere al suo
. chi guidava, stando a cavallo, la prima coppia di cavalli delle mute di
che guida, stando a cavallo, la prima coppia de'cavalli delle mute.
cavalcare, intr., raro con la particella pronominale (cavalco, cavalchi)
/ de l'arme fero e de la mente sagio, / cavalca piano e
vero / di ciò ch'io spero e la cierteza ind'agio. compagni, 1-22
disparve questa mia imaginazione tutta subitamente per la grandissima parte che mi parve che amore
sé; e, quasi cambiato ne la vista mia, cavalcai quel giorno pensoso molto
per ambasciadore a perugia, per che la donna sua rimase sola. e subito,
a lei. piovano arlotto, 168: la mattina che costoro hanno andare alle nozze
bisticci, 3-217: di state cavalcava la mattina all'alba, quando era in urbino
ch'alle mura / si trovar de la terra, e in su la porta.
trovar de la terra, e in su la porta. castiglione, 117: però
(iii-72): cavalcando ne van per la pianura / d'un chiuso trotto che
, e trovando che 'l duca e la duchessa erano cavalcati, avendo di già
, avendo di già messo inn ordine la mia basa, feci portare giù le
segue, e col parlar diffalca / la noia del camin, mentre cavalca.
egli pose per premio de'miei studi la futura equitazione, quand'io mi risolvessi
874: il dittatore, solo, a la lugubre / schiera d'avanti, ravvolto
i francesi: garibaldi. gli cavalcava accanto la moglie creola, pronta ogni istante alla
maestro alberto, 82: poi che la stella dietro s'ha sospinta / la
la stella dietro s'ha sospinta / la notte, la mattina il sol ridendo /
s'ha sospinta / la notte, la mattina il sol ridendo / cavalca per
minacciosa fronte. tommaseo, i-314: la fantasia cavalcava allegra col padre, il cuore
sacro impero, / sotto l'usbergo la crociata fè. d'annunzio, iv-2-106:
della canna, come essi facevano, per la casa. leggende di santi, 4-193
, tre giorni addietro, aveva lasciato la giumenta; cavalcò e via.
, 2-9 (237): appresso questo la commendò meglio saper cavalcare un cavallo,
capellano volgar., i-109: intra la moltitudine grande e molto bella, vidi un
nel campo e baiardo ritrova: / la meglior bestia non puoi cavalcare. sammzaro
che conosce et ama sopra tutte le cose la sua donna, e pazientissimo sostiene di
contento di essere cavalcato da lei, la porta umilissimo per li lati campi senza
che per mandare i cavalli onorevoli a la carretta de la moglie, cavalcano alcune
i cavalli onorevoli a la carretta de la moglie, cavalcano alcune mule secche,
alcune mule secche, che se non fosse la discrezione de la coperta, che cela
che se non fosse la discrezione de la coperta, che cela i suoi guidareschi,
ch'è cavalcato da una figura, la quale ha tutto lo ignudo coperto di
, 1-175: i baroni napolitani constituiscono la nobiltà ne'seggi loro, nel cavalcare
star su le giostre, e su la vita galante, nel condursi dietro una frotta
: c'erano le streghe... la notte montavano su quei poveri animali,
masuccio, 141: i compagni de la nova contessa..., trovata
nova contessa..., trovata la donna in assetto, cavalcatala subito, e
verso calabria drizzassero il lor camino, la medesma sera con grandissimo piacere e festa
aretino, 8-12: c'è bene la maestra, che mostra a chi non sa
sa come deve stare, caso che la lussuria stimoli l'uomo, sì che sopra
voglio indagare, non gli va di cavalcare la moglie? pratolini, 9-448: con
tempesta / colpi radoppia a colpi in su la testa. nievo, 32:
martino e me eravamo come il guanto e la mano, e s'anco entrando in
pel gran buio che vi regnava in tutta la giornata, un interno sentimento mi avvertiva
, e mi menava diritto a tirargli la parrucca o a cavalcargli le ginocchia.
. e intr. ant. scorrere con la cavalleria un paese nemico (per devastarlo
(per devastarlo); dirigersi con la flotta verso navi nemiche; muovere all'assalto
i casamenti del contado: alcuni lodavano la via del casentino, dicendo che quella
tre così forti castelli... con la sua cavalleria, e con le masnade
, e a piccoli passi col grandissimo stuolo la lombardia nimichevolmente cavalcava. machiavelli, i-485
. algarotti, 2-267: quindi con la cavalleria leggieri potrete spargervi per la campagna,
con la cavalleria leggieri potrete spargervi per la campagna, cavalcare il paese che vi
invece di marciare e di cavalcare su la via di vienna, sono umiliati nell'onta
scudo / pe 'l regio imperio de la spagna. 11. tr.
medesime vie, circonda intorno / tutta quanta la piazza. d. bartoli,
, percuote quel pocolin di metallo che la cavalca, e rende suono sensibile; ella
i tre salirono al portico col quale la villetta maironi cavalca, da ponente,
villetta maironi cavalca, da ponente, la via dall'approdo alla chiesa parrocchiale. oriani
, l'uno sopra l'altro, acciò la vela resti tonda e cupa. galileo
attacchisi un tal peso a una corda, la quale cavalchi un chiodo fermato nel palco
savonarola, 7-ii-112: nelli suoi processi [la natura] non va mai saltando da
veramente questo appetito conviene essere cavalcato da la ragione; ché sì come uno sciolto cavallo
quanto ch'elio sia nobile, a la ragione obedire conviene. dante, purg.
uom terren dovrìa meravigliarsi, / se la terra non rende lo suo frutto? giov
piace che unitamente diate il modo e la forma di cavalcare questa così malvagia gente
per volere anzi vitellio, ma per aver la lunga pace ogn'uno avvilito a lasciarsi
tensini, 1-3-115: manderò a basso la corda,... con la
la corda,... con la quale, raccomandata all'argano, si tirerà
raccomandata all'argano, si tirerà ad alto la pezza d'artiglieria... e
dì avvenne che e'cavalcando / a la terra dintorno, fu avvisato / ch'ella
di tali arti, / cavar la fè da una delle parti. sacchetti,
quasi quattro balestrate, e poi diede la volta ritornando passo passo e cheto verso
cavallo a una campanella, su per la scala n'andò. cantari cavallereschi,
al gran destino. -cavalcare la capra: dare a intendere. -far
: dare a intendere. -far cavalcar la capra: commettere un errore. boccaccio
che ser bernabò disputando con ambrogiuolo cavalcasse la capra in verso il chino. idem
(317): gli facevano cavalcar la capra delle maggiori sciocchezze del mondo e impro-
e impro- misongli di dargli per donna la contessa di civilla. sassetti, 71
, più a drento cercando, cavalcare la capra alla china. -cavalcare della
ismisuratamente; / e ben cavalca de la man soave, / quando d'avere utolità
. davila, 1-3-356: era stato su la mezza notte assalito dal duca di mercurio
: il quale partito da vitrè con la sua gente, avea fatta una cavalcata
di cavalcate: / dorme, ed intorno la stridula estate / riempie i lentischi.
lentischi. e. cecchi, 6-130: la tetra cavalcata letteraria americana non accenna
il cavalcatore, se scende, la tigre se lo mangia. 2
dame e cavalieri, che, traversando la strada, uscivano d'una foresta vicina.
di corteggio. carducci, 719: la gente accorre armata. / va co 'l
'l sole di novembre, / va la fiera cavalcata. panzini, iii-250: in
in silenzio, rimontarono in sella e la gran cavalcata si mosse. 3.
entrò con cavalcata solenne, a veder la quale concorse per le strade tutta la
la quale concorse per le strade tutta la città, uomini e donne; ed io
della città. piovene, 5-554: la cavalcata sarda che si svolge a sassari il
il bresciani ci possa far vedere « la squadra dei dragoni a cavallo », «
della gente del re d'ungheria che la baronia del regno era accolta a napoli contro
cristofano non fussi, con espresso comandamento la cavalcata gli negò. machiavelli, 6-7-473
machiavelli, 6-7-276: questa sera abbiamo ricevuta la cavalcata di vostre signorie d'oggi,
che fossero ordinate le cavalcate per tutta la via, acciocché potessero ogni giorno e
a spese proprie; ogni cavaliere componente la milizia. - anche: obbligo imposto
e nell'altra terra che si tiene per la chiesa, cioè cavalcata e parlamento e
: in sulla trevigiana cavalcati, / la guerra cominciar, faccendo il peggio.
chi da vecchia befana, chi semplicemente con la giubba arrovesciata e un mostruoso naso vermiglio
cascato; e, per non aspettare la secunda botta, strense le gambe forte.
. giov. cavalcanti, 38: la nostra gente essendo sì aspramente malmenata,
tolsero agli istessi numidi... la palma della destrezza e dell'agilità. bruno
una bestia quieta; perché, dico la verità, sono un povero cavalcatore. nievo
scogli allontana. cattaneo, ii-1-259: la vita cavalcatrice, cacciatrice, epulante, ebriosa
studi. e. cecchi, 6-130: la tetra cavalcata letteraria americana non accenna a
. il cavalcatore, se scende, la tigre se lo mangia. 2
imagine, che elli sia lo cavalcatore de la umana volon- tade. 3
il pullo. marino, i-195: la mattina affrettai il cavalcare per esser presto
cavalcatura. davila, 1-3-18: passò la riviera di loira, lasciando i cavalli in
. pananti, 1-86: voleva prender la cavalcatura, / ma l'ho lasciata
e mi fu forza di sostare perché la posta è senza cavalcature, né so
di dottore, non avevo altro che la cavalcatura. nievo, 125: sopra
batteva le spalle della cavalcatura per animarne la corsa. verga, 4-176: «
cecchi, 6-229: quando ebbi intravisto la cavalcatura che mi sarebbe toccata, capii
andare avanti di trotto per ora; poi la metteremo al passo e vedremo d'arrivare
forse un po'arrembati, noi e la cavalcatura, ma senza morso in bocca
l'uno sopra l'altro, acciò la vela resti tonda e cupa; questa
attraversando, mediante uno spazioso cavalcavia, la strada detta delle pappe. milizia,
di ponte da una casa all'altra sopra la via. carena, 2-83: '
cieche che salgono da santa lucia verso la collina, valgono i fondaci del quartiere
fumo di quindici anni fa, quando la linea non era elettrificata, il treno striscia
, 2-33: è di grandezza [la città di minos] per mezza alessandria,
fu smontato, abbrac ciata la madre, si ridusse a la camera a
ciata la madre, si ridusse a la camera a cavarsi i panni cavalcareschi
verone... ed appoggiatola [la lancia] alla sponda, essendo destro
madonna col suo figliuolino a cavalcioni sopra la coscia di lei. marino, i-191:
ulisse / montava: i panni che la dea calipso / dati gli avea,
sulle ginocchia. pi ieri, 350: la mattina dunque alla punta dell'alba,
, il muso bianco da pagliaccio, la bocca troppo rossa, e a cavalcioni in
un paio di accettate ancora, e la tenace fibra fu recisa. il pino si
e provvide a mozzare i rami e la punta. 2. per simil
alcun poco,... rivolse la faccia alla compagnia delle donne. giusti
o degno da essere narrato, se la mia vita non correva a cavalcione di
. caro, 12-iii-135: abbia [la quiete] un'asta che le si
che le si posi di sopra ne la spalla, e da piè punti in terra
i veri ornamenti, con l'imitazione de la signora cavalièra sua suocera.
alla cavalièra: da cavaliere, secondo la moda dei cavalieri. c. e
con uno stupendo diaspro e nel diaspro la cifra. = femm. di cavaliere1
, gittatisi a piedi di sua s. la quale per mantener la chiesa di san
sua s. la quale per mantener la chiesa di san pietro dà a questo
che per triplicato misterio porti quasi la palma di tutte l'altre.
, ma cavalcare, e per conseguenza la persona che lo cavalcava non si diceva
cavaliero, / e che ha libera la groppa, / vola vola e non galoppa
carducci, 707: ecco lipari, la reggia / di vulcano ardua che fuma /
bómbiti lampeggia / de l'ardor che la consuma: / quivi giunto il cavai
inabissò. d'annunzio, iv-1-114: la concitazion nervosa dei due cavalieri avrebbe certamente
loro scampo; / corridor vidi per la terra vostra, / o aretini,
siracchi, e menassegli salvestro che predica la fede di cristo. bisticci, 3-1:
; / vedi intralciare ai vinti / la fuga i carri e le tende cadute.
ii-882: romba il carriaggio / su la selce. seduto è l'artigliere / sul
cavaliere a elmo: cosi detti per la milizia a cui appartenevano e per la
la milizia a cui appartenevano e per la foggia dell'elmo. g. villani
de davit profeta ve voi dire; / la moier tolse ad un so cavalere,
e m'adolza lo cor sovente audire / la fermezza e l'ardire / de li
. cantari cavallereschi, 7: accrebbe ancor la chiesa di san piero, / bontà
, / sì che un gran tempo smarirno la via, / né del più ritornar
e lorica, / qui mi scingo la spada, e più non fia, /
stole / incontran lui, che, su la bianca nube, / vien cinto da'
, 7-iv-481: il rito di dar la cavalleria consisteva in questo, che il principe
tal onore, percoteva il collo o la spalla del novizzo inginocchiato, colla spada
c. gozzi, 4-38: rugger la vedea sempre in gran pensiero / per il
che si sforza di realizzare in terra la verità e la giustizia, di cui è
di realizzare in terra la verità e la giustizia, di cui è immagine la
la giustizia, di cui è immagine la donna, suo culto e amore. carducci
, / de tarme fero e de la mente sagio, / cavalca piano e
vero / di ciò ch'io spero e la cierteza ind'agio. novellino, 63
sicura dimora. caro, 12-i-339: la vostra lontananza da milano è stata ancora
, questo cavaliere errante dettò egli medesimo la sua vita e si ritrasse con tutte
con grandissimo onore fe'cavaliere e donogli la contea di cornovaglia. sacchetti, 153-10
dall'altro canto, vedendosi avere perduta la piazza, e tutta la città nimica
vedendosi avere perduta la piazza, e tutta la città nimica, e sanza speranza di
dava con un pugnale. e perché la fortuna ha cura de'matti, ed
femmina ed una testa che spirava: la quale opera finita,... la
la quale opera finita,... la donò a sua santità, dalla quale
, si armassero solennemente, dando loro la spada e la croce, come segno di
solennemente, dando loro la spada e la croce, come segno di guerreggiare per la
la croce, come segno di guerreggiare per la fede contro gl'infedeli, ed in
ch'in grande stato / maritar disegnava la figliuola, / non a costui, che
cavallier privato / altro non tien che la virtude sola. -cavaliere araldo:
cognosciuto un misser lorenzo, che fu de la nostra illustre comunità cavaliero araldo onoratissimo,
). ser giovanni, 123: la prima schiera furono tremila buoni uomini d'
, tutti vestiti a nero, e feceli la maggior parte cavalieri a spron d'oro
ciò che voi siete gentile uomo, la contessa intende di farvi cavaliere bagnato. sacchetti
. -cavaliere di corredo: che assumeva la dignità paludato con una veste verde bruna
scudo: quelli che andavano ad assumere la dignità, concessa o dal signore o
o dal popolo, armati e con la barbuta in testa. m. villani
o da'signori, e vanno a pigliare la cavalleria armati e con la barbuta in
a pigliare la cavalleria armati e con la barbuta in testa. -cavaliere d'onore
si incollerarono. pascoli, 1499: la mia madre morì dal dispiacere / quand'e'
così: onde si fanno cavalieri che la lor lingua distingua meglio cose tanto diverse
tre anni, ovunque si combattesse per la patria e per la libertà, con la
si combattesse per la patria e per la libertà, con la spada, con la
la patria e per la libertà, con la spada, con la penna, con
la libertà, con la spada, con la penna, con la parola, si
spada, con la penna, con la parola, si vide trascorrere nel fulgore della
vergini ed altri cavalieri nascessero a mantenere la vittoria di dio. alvaro, 7-58:
dell'ideale della grandezza, che è la più facile. 7. per
capellano volgar., i-109: intra la moltitudine grande e molto bella, vidi
. masuccio, 288: ne la cità de nanzì, prima e nobilissima tra
: essendo molti giorni riposati, / la damigella un dì chiama il marchese;
99: dico che chi volesse laudar la corte nostra... ben poria senza
suspetto d'adulazion dir che in tutta la italia forse con fatica si ritrovariano altrettanti
. bandello, 1-27 (i-334): la madre l'aveva lungo tempo fatto dimorar
e di cavalieri che vennero a visitar la marchesa. si misero in campo,
sistemi filosofici, le novelle che forniva la città. bar etti, 1-43: attende
compitissimi cavalieri. monti, x-3-208: la prima volta il nome udissi allora /
ceto in ceto, e giunse ancora / la bassezza a tentar del contadino. /
alto. d'una mano agevolmente un soldato la leva su, la trae a salvamento
agevolmente un soldato la leva su, la trae a salvamento. la vecchia investe il
leva su, la trae a salvamento. la vecchia investe il suo cavaliere d'una
ha dato quello che vi ha dato la mimi, si ha il dovere di essere
sarò tuo cavalier, quanto concede / la guerra d'asia e con l'onor
guerra d'asia e con l'onor la fede. chiabrera, 465: quanti duci
cavalier gentile / il fianco abbandonar de la sua dama / non fia lecito mai
, e niente imparavaci, scambiatami allora la parte, in vece di recitare da cavaliere
di essa. fogazzaro, 7-194: la duchessa era poi arrivata con altre due
: ricomponèndosi il cavaliere i manichini e la lattuga della camicia e la ballerina aggiustàndosi in
manichini e la lattuga della camicia e la ballerina aggiustàndosi in capo le rose di
. goldoni, vii-1018: ho preferito la vostra villeggiatura a quella del conte anseimo
diligenti. monti, iii-185: anche la vostra amica di fresca data mad. a
1-59: era l'anno 1788-89. la società si veniva rinnovando. tendeva al
contratto matrimoniale! nievo, 231: la gente di casa bisbigliava già che quando
gente di casa bisbigliava già che quando la contessina sarebbe maritata il dottor lucilio sarebbe
molto fieri. compagni, 1-3: la potente e superba famiglia degli uberti, sentenziò
su nella sala della signoria a pigliare la bandiera, secondo la consuetudine di quelli che
signoria a pigliare la bandiera, secondo la consuetudine di quelli che tornano cavalieri.
, fu genti- lomo e cavaliero de la cità de urbino, de egregi costumi,
40: oltre a queste milizie ha la spagna una altra ragione di milizia per
spagna una altra ragione di milizia per la cristiana religione; perché essendo anticamente oppressa
cavalieri teutonici portano il vestimento bianco con la croce nera nel petto, e di sotto
croce nera nel petto, e di sotto la tonica nera. idem, 1-72:
del 1565. campanella, 958: istando la passion della chiesa, si faccia una
. marino, vii- 385: nacque la milizia de'cavalieri gerosolimitani per opera di
gerosolimitani. verga, 4-177: bianca la sera innanzi s'era visto capitare a tre
esclusivamente onorifico. -anche: chi possiede la dignità nobiliare del cavalierato (titolo ereditario
accade l'andare a bologna per saldar la ragione d'un traffico che avevamo insieme
il primo dì dell'anno, gli facevano la solita riverenza. d. bartoli
don paolo doria dal signor caravita, la cui casa era ridotto di uomini di
calle che il piacer mostra, piegarsi / la maestà di cavalier non sdegna. alfieri
due affetti si componesse in parte ugual la di lui gioia. manzoni, pr
li era consumati da scapolo in città; la gran famiglia del castello era scomparsa;
. -fare, intitolare cavaliere: conferire la dignità del cavalierato. cattaneo,
altri vituperi; / tal che vedea la feccia andare agli astri, /.
'l bruno, / e varia han la sembianza e vario il nome, / così
da seta. straparola, 7-2: la donna nel tempo di maggio pone nel
seno le ova del cavalliere, che fa la seta, e ivi la vita prende
che fa la seta, e ivi la vita prende. e il cavalliere nato,
ricompensa di tal beneficio, le dà la seta. tasso, ii-21: con quale
rinasca maravigliosamente. garzoni, 1-907: la seta fu portata la prima volta in
garzoni, 1-907: la seta fu portata la prima volta in italia al tempo di
buona o cattiva qualità de'cibi dipende la buona o cattiva qualità de'corpi,
bocchelli, 1-iii-295: anche le donne ebbero la loro parte di aspre critiche di mortificazione
tratta car4a della morte sua, diede loro la licenzia, e andossene colla famiglia.
bella gloria sarebbe ad un soggetto esporre la propria vita in salvezza della vita del
con riverente aspetto, avendo a maestra la paura, gli rendeva omaggi da suddito
i cavalier d'industria, / che a la città di gracco, / trasser le
era condannato al remo si poneva in capo la mitera, segno d'infamia).
fronti de'baluardi b c, con la piazza di detto cavaliere a, posto nel
altri, possano meglio scoprire e dominar la campagna. per questo sono stati ordinati
corpo di difesa costruito principalmente per battere la campagna. galileo, 4-1-148: altri
e l'altro uso, cioè di difendere la fossa e spazzar la campagna; e
cioè di difendere la fossa e spazzar la campagna; e però li hanno posti tra
per difesa della fossa; ed alzandoli sopra la cortina, la piazza da alto scuopre
; ed alzandoli sopra la cortina, la piazza da alto scuopre la campagna. questa
cortina, la piazza da alto scuopre la campagna. questa parte esterna è simile
nell'uffizio, il quale è difendere la cortina e le facce de'baloardi.
franzesi, essendo a cavaliere a napoli, la comodità di poterlo danneggiare con l'artiglieria
, e un po'a cavaliere, la scena muta stranamente, e in quest'
. pascoli, i-788: noi troviamo la storia antica di roma piena di leggende
-figur. caro, 2-2-174: la fortuna mia non è tale, che abbia
dopo così gran disdetta, / vincer la posta o porre a cavaliere? pascoli
ancora, quando da'cacciatori è trovata la lepre nel covo suo, si suol dire
si chiama cavaliere quando il cacciatore sopraggiunge la lepre, perché trovandola ferma la signoreggia
sopraggiunge la lepre, perché trovandola ferma la signoreggia a modo suo.
invitandolo a venire sotto le mura con la sua gente, ché gli avrebbero aperte
. l'ital. cavallaro), con la terminazione desunta dal fr. chevalier (
(attestata in italia fin dal 1140 la forma del lat. medievale cavalierius).
dal particolare modo di camminare del bruco. la locuz. 'cavaliere d'industria '
padre e l'avolo furon consoli, la famiglia cavahera; di dolci costumi,
mille marchi d'oro, / che la dianuzza fia contessa diana, / e
fuggire di cicilia quando io aspettava essere la maggior cavale- ressa che mai in quella
forma, nella qual si ragguardi più la fortezza che 'l bello correre. crescenzi volgar
. crescenzi volgar., 9-2: la forma delle cavalle dee essere di mezzana grandezza
9-10 (396): per sostentar la vita sua, con una cavalla cominciò
, / sozzopra se ne va con la cavalla. g. m. cecchi,
: questo poveraccio, / che toglie la fatica alle cavalle / correndo a piè
veduto che co'nitriti e col calpestìo la naturalezza dell'opera approvarono. lastri,
altro montando nel calessino; « giacché la madonna cade opportunissima in giorno feriale.
! » conchiuse, e sferzò potentemente la cavalla. carducci, 574: nova
tebe. pascoli, 547: avanti la rimessa era già pronto / il calessino
era già pronto / il calessino. la cavalla storna / calava giù, seccata dalle
ostelli le donne risero: / e quindi la guerra perenne, / cavalla indomita,
3-238: credendo di sorridere mostrava [la signora] trentadue lunghissimi denti da cavalla.
lunghissimi denti da cavalla. -salir la cavalla: congiungersi carnalmente con una donna
far buono animo e ritornare a salir la cavalla, ma non gliene arien fatto rizzare
i rispetti, de le stitichezze, de la merda, e de la mangila quelle
, de la merda, e de la mangila quelle cibecche, che non la lascino
de la mangila quelle cibecche, che non la lascino andare come ella vuole.
camuffato a necroforo, tuba nera con la coccarda gialla,... aspettavano
, e ognuno stava a dire che la bestia sua riusciva a tirare meglio la
la bestia sua riusciva a tirare meglio la barrozzetta per la salitella d'uno sterro dove
riusciva a tirare meglio la barrozzetta per la salitella d'uno sterro dove stavano a
giugnessono. bisticci, 3-193: venuta la lettera al duca, non la volle leggere
venuta la lettera al duca, non la volle leggere, ma mandolla a'commissari
commissari e allo ambasciadore, quale era la sua volontà. savonarola, 7-i-141:
! machiavelli, i-443: tenuta [la lettera] fino a questa mattina a
, 7-i-185: se tu volessi circuire tutta la terra in ventiquattro ore, pensa come
, piglia una rondine, fagli circuire la terra; non troverrai velocità nessuna che
terra; non troverrai velocità nessuna che la circuisca in sì poco spazio come fa
va? » dimandò il cavallante. e la vecchia: « a montalto ».
dio! come fanno adagio », gemè la nuora battendo i denti. ma,
a divorare il fieno o a sgranare ingordamente la biada. 3. agg.
criterio, e sapeva all'uopo sollevar la corda con tanto garbo che le slogature
l'uomo cavallante quotidiano porta ogni giorno la posta. = comp. da
., 28-55: allora vi si mandò la masnada / de'cavalier soldati e cavalla
? fu a oste contro caprona con la cavallata della taglia guelfa?
. 3. ciascun milite componente la milizia a cavallo. g.
troia, / e così al fin la prenderan gli achivi. = deriv.
; e quello che più mi fece crescere la stizza, fu che lui s'era
d'aosta, pregava con noi che nascesse la rivoluzione nel pontificio o nel napoletano,
nel napoletano, dacché villafranca aveva troncata la guerra in lombardia, non potrà venire
un galoppo come / un nembo. è la cavalleria di lodi, / la schiera
è la cavalleria di lodi, / la schiera della morte. so il tuo nome
idem, iv-2-934: respinta dai cavalleggeri la folla ondeggiava, tumultuava. le bestie
col sudore su i fianchi, con la schiuma nei freni. barilli, 6-159:
facendola; il cavaileggiero appiedato non vale la metà. = comp. da
collodi, 527: questa negra era la creatura più vendicativa che possa immaginarsi;
modello, scivolò dal cavalletto, e la signorina, ancora tutta ammirata nello schizzo
carreggiare: onde paiono più accomodate a la abitazione de'nobili e a lo splendore de
abitazione de'nobili e a lo splendore de la vita cavaleresca, come napoli, ferrara
amore i pregi della natura, come la maestà dell'aspetto, la grazia del
, come la maestà dell'aspetto, la grazia del favellare, l'ingegno, il
fece educare il figlio nobilmente, secondo la condizione de'tempi, e per quanto
, lett. it., 1-6: la sicilia avea avuto già due grandi epoche
grandi epoche di coltura: l'araba e la normanna. il mondo fantastico e voluttuoso
marchese! palazzeschi, 4-22: ma ostentando la madre, talvolta, il proprio stato
rimanere nel linguaggio cavalleresco e cortese, la figlia ostenta quello di un giglio consapevole
, lett. it., i-121: la letteratura cavalleresca rimase stazionaria e non produsse
probabilmente normannico, santificato dalla chiesa con la introduzione delle crociate e delle guerre per la
la introduzione delle crociate e delle guerre per la fede. imhriani, 2-139: i
antico ufficiale del regno d'italia, con la sua figliuola, una nobile figura di
sua storia, e si levò con la cavalleresca cortesia de'suoi cittadini duellanti in
cittadini duellanti in campo chiuso e con la rude spada del suo ferruccio. baldini
palazzo fu allietato da continue schermaglie fra la cortesia piemontese e quella siciliana..
, ii-47: mi si potrebbe opporre che la vestizione, della quale ho parlato più
dal fango e dalla turpitudine hanno alzata la testa agli onori del ciondolo e del casino
tutto il mondo. collodi, 402: la regina, che voleva amicarsi il re
e de'commodi che parean debiti a la sua dignità, la quale era sostenuta e
parean debiti a la sua dignità, la quale era sostenuta e quasi accresciuta da
grande andò a candia, e essa la terra ei diede. fiori di filosofi,
salito a cavallo per andare a battallia co la cavalleria sua, una femina vedova venne
il re d'ungheria del regno, la cavalleria dei tedeschi... si manteneano
... diceva che l'ubbidienza era la più ottima parte che nella cavalleria militare
e di molti eserciti ricordava, per la infedeltà del credere, essere disubbidienti e
popoli, o regni, che istimeranno più la cavalleria che la fanteria, sempre fieno
, che istimeranno più la cavalleria che la fanteria, sempre fieno deboli ed esposti a
, i-32: considerava profondamente dover avere la guerra con inimici bellicosissimi e potentissimi,
passo, e le raffrena, / la gran cavalleria che seco mena. tasso,
membra perforate e fesse; / e la cavalleria correndo il calca / senza ritegno
che confuso è tra pedoni, / de la cavalleria giunto al drappello / torre i
ma come i ribelli eran fanti, e la maggior parte di questi cavalleria, e
, le toglievano il campeggiare liberamente; la battaglia in poche ore finì con la rotta
la battaglia in poche ore finì con la rotta del viceré, e con la
la rotta del viceré, e con la fuga di quanti non vollero restare ivi
che non altro somministrano che foraggio per la cavalleria. cuoco, 1-24: nella primavera
, 1-24: nella primavera seguente [la corte di napoli] inviò due brigate di
armatura pesante. montecuccoli, 2-77: la cavalleria grave non si separi mai dalla
col resto della cavalleria leggiera e con la maggior parte delle genti ecclesiastiche. dovila
necessario non solo il coraggio, ma la sollecitudine ancora e la prestezza. algarotti,
coraggio, ma la sollecitudine ancora e la prestezza. algarotti, 2-267: quindi
. algarotti, 2-267: quindi con la cavalleria leggieri potrete spargervi per la campagna
con la cavalleria leggieri potrete spargervi per la campagna, cavalcare il paese che vi è
cum nostra cavallaria confonderemo te et tutta la tua gente. iacopone, 62-15: vedenno
principe mal armato di cavalleria, e la cui fanteria non oltrepassa un pedone,
campo. campana, 51: la tristezza solenne della falterona che si gonfia
(l'esplorazione e l'attacco mediante la carica); i soldati che ne
e con gratitudine. oriani, x-21-287: la nostra cavalleria, montata sugli scarti delle
un galoppo come / un nembo. è la cavalleria di lodi, / la schiera
è la cavalleria di lodi, / la schiera della morte. panzini, iii-103:
schiera della morte. panzini, iii-103: la cavalleria l'hanno appiedata e sono passato
, 2-93: vi prego di figurarvi la scena tra il tedesco ufficiale di cavalleria
polizia. -cavalleria blindata: costituisce la più recente evoluzione nell'ordinamento della cavalleria
, pur conservando il carattere aggressivo, la duttilità d'impiego e le forme d'
poco sforzare, roma sarà sconfitta per la sua cavalleria medesima. -figur
giamboni, 77: dicono i savi che la vita dell'uomo è una cavalleria sopra
vita dell'uomo è una cavalleria sopra la terra. bibbia volgar., v-27:
. bibbia volgar., v-27: la cavalleria è vita dell'uomo sopra la terra
la cavalleria è vita dell'uomo sopra la terra; e sì come lo dì
quelle parti. ottimo, ii-119: la casa de'marchesi malispini è pregiata
e vegnendo gulfo al detto castello, la contessa mattelda con molta cavalleria gli andò incontro
sedevasi un guardiano delle pecore altrui: la buona memoria del quale tosto che
isfo- derò una fiasca e postaci dentro la bocca, alzandola col viso all'aria
, alzandola col viso all'aria, la tracannò. alfieri, i-248: io provavo
barberino, i-246: allora bosolino gli prese la mano, e giurò per la fé
prese la mano, e giurò per la fé della cavalleria che, fatta la festa
per la fé della cavalleria che, fatta la festa, l'andrebbe a ritrovare [
montagne, atteso il lor gran coraggio e la nobiltà dell'animo esser cari e stimati
berni, 27-1 (ii-296): con la qual dicon che servare intera / si
dicon che servare intera / si dee la fede e la promissione / fatta
servare intera / si dee la fede e la promissione / fatta o data,
di cavalleria. alamanni, 6-2-94: la cavalleria / non può in piè star
/ non può in piè star senza la cortesia. muratori, 7-iv-471: l'origine
altro di essi antiche rocche risvegliatrici per la loro posizione e struttura di cento fantasmi
l'ingegno e il carattere, tale la fine del conte paolo brazzolo milizia, campione
uomo che si sforza di realizzare in terra la verità e la giustizia, di cui
sforza di realizzare in terra la verità e la giustizia, di cui è immagine la
la giustizia, di cui è immagine la donna, suo culto e amore.
. carducci, i-280: a tutelare la società dalla forza brutale con la forza
tutelare la società dalla forza brutale con la forza disciplinata ne risultò la cavalleria: della
brutale con la forza disciplinata ne risultò la cavalleria: della quale non può negarsi
a bice il formarsi del romanticismo, la cavalleria e i suoi codici d'amore,
d. bartoli, 37-103: trovolla [la corte] piena, quanto ve ne
passò in quel tempo di prodezza tutta la cavalleria a quello tempo. varchi,
concorre al gioco, / sì che de la larghissima pianura / son già pieni i
a poco a poco, / de la quintana esperti fabri han cura.
9. ant. cerimonia con la quale si creavano i cavalieri.
. storie pistoiesi, 301: fatta la coronazione, e la cavalleria sua.
, 301: fatta la coronazione, e la cavalleria sua. 10.
8-9 (320): forse che la cavalleria mi starà così male, e saprolla
i-869): ov'è il pregio de la tua cavalleria che hai acquistato, non
popolo di roma tutto il mondo mise sotto la sua signoria se non per lo molto
per lo savere della cavalleria, onde la sua oste era ammaestrata. bartolomeo da
e che più dirittamente a buon fine la mena, sì è l'abito di quelle
; sì com'è ordinata al fine de la cavalleria franchezza d'animo e fortezza di
romani, che agli dii piace che la mia roma sia capo di tutto il
mio padre. castiglione, 84: tanto la grandezza dell'animo suo lo stimulava,
, ancor che esso non potesse con la persona esercitar l'opere della cavalleria,
altro ne le mie foreste, che continuar la sua arte di cavalleria, e disciplinare
le fazioni. tasso, n-iii-550: -de la cavalleria s'è invaghito parimente. -in
leggi della cavalleria moderna, ch'è la vera, dico e sostengo che un messo
un gentiluomo debba raccogliere l'insulto e la provocazione di un ubriaco che non sa
alta bontade / famoso, e riverito fra la gente. giusti, i-332: ormai
o per amore o per forza piego la testa. pea, 3-89: l'ufficiale
-prendere, pigliare cavalleria: assumere la dignità e il grado di cavaliere.
cavalieri di corredo son quelli che con la veste verdebruna e con la dorata ghirlanda pigliano
che con la veste verdebruna e con la dorata ghirlanda pigliano la cavallerìa.
verdebruna e con la dorata ghirlanda pigliano la cavallerìa. = deriv. da
cavallerizza, l'amministrazione delle scuderie non la volle cedere. fanzini, ii-411:
volle cedere. fanzini, ii-411: la maestra di piano attendeva per la lezione
ii-411: la maestra di piano attendeva per la lezione di piano; doveva andare alla
, contro il fondale della roccia strapiombante la quale chiudeva da un lato la vecchia cavallerizza
strapiombante la quale chiudeva da un lato la vecchia cavallerizza e in cui già a
palchi, sembra il più adatto a contenere la visione d'un poema.
il buon francese, il ballo, la cavallerizza. d'annunzio, iv-2-984:
in vecchio termine di cavallerizza si chiama la ballottata, portento dei cavalieri arabi.
cavalcare. de amicis, i-428: la scuola di equitazione della venaria reale.
o almeno passabile, ma ho fatta la stivaleria di stare dieci o undici anni
stare dieci o undici anni senza assaggiare la sella. nievo, 123: l'eccellente
, i pasticcini / tra il palco e la galera; / ed intente a fornir
/ ed intente a fornir di cittadini / la nuova italica èra, / studiate,
e facenti mille salti e capriole sopra la sella in forma di tavolo, col tappeto
ufficiale o scudiere che seguiva a cavallo la carrozza dei sovrani. d.
(ed è molto nocivo alle colture per la sua straordinaria voracità). è detto
., 1-255: questo medesimo dicevano la moltitudine delle rane, ovvero ranocchi, e
italia. vallisneri, iii-384: ha la cavalletta ordinaria le ali sottilissime, sei gambe
d'un condottiero di anatre; perseguitavo la scelleratezza dei conigli, la ferocia delle cavallette
; perseguitavo la scelleratezza dei conigli, la ferocia delle cavallette verdi. saba,
mette / voli d'insetti giù per la campagna. / forse è il flagello
delle cavallette. quasimodo, 4-22: sparì la cavalletta / dei papaveri e il ghiro
, / lo strumento a corda e la lira a lamina / vocale degli aedi,
, lett. it., ii-405: la burocrazia interessava alla conservazione dello stato la
la burocrazia interessava alla conservazione dello stato la borghesia, che si dava alla caccia
è sospesa una carrucola su cui scorre la corda o una catena per sollevare i pesi
mezzo l'anno che mio padre ha restaurata la casa. d'annunzio, v-2-155:
nello sforzo di raschiare l'impiastriccio con la mia coltella aretina da sbudellar cavagli guelfi
un cavalletto, nell'angolo / dove la notte sembra più triste? -cavalletto
-cavalletto da bottaio: banco per la lavorazione delle doghe sul quale l'operaio
quale l'operaio seduto a cavalcioni lavora la doga pressandola tra una ganascia comandata da
qua, ai calcinai, per sorvegliare la bolleratura; ora là, alle trosce
per bagni: poi ai cavalletti, per la pelatura e la scarnatura delle pelli,
ai cavalletti, per la pelatura e la scarnatura delle pelli, e così via.
da teleferica: sostegno delle funi lungo la linea (e può essere in legno,
fu sì funesto, i cinematografisti francesi durante la sparatoria e il tumulto cruento, inerpicati
miracoli, continuando a « girare » la scena del regicidio: imperterriti fra le revolverate
pittori e scultori per sostenere il quadro o la statua durante la lavorazione. -al figur
sostenere il quadro o la statua durante la lavorazione. -al figur.: la
durante la lavorazione. -al figur.: la pittura stessa. algarotti, 1-146
su cui si adagia il telaio con suvvi la tela da dipingervi; la gamba posteriore
con suvvi la tela da dipingervi; la gamba posteriore è snodata nella sua attaccatura
alterazione, che produce negli oggetti dipinti la lontananza dall'occhio: onde è giudice poco
vedrai che te lo comprano subito per la galleria nazionale. de pisis, 24:
nella notte buia / contro il vento e la pioggia / il pittorino biondo / col
a distanza intorno a ginia, con la testa piegata, carezzandosi la barba
ginia, con la testa piegata, carezzandosi la barba, e la fissava come
, carezzandosi la barba, e la fissava come un gatto... poi
non meritava quella morte, ma meritava la forca e la sega o 'l cavalletto
quella morte, ma meritava la forca e la sega o 'l cavalletto tagliente. segneri
accetta tutto, anche l'inquisizione, anche la strage di san bartolomeo, anche il
avvertisci di non serrare il chiodo con la vite,... perché non starà
intrisa di vivanda, non venga bruttata la tovaglia. 8. ant.
. caterina de'ricci, 152: la muraglia fa oggi gran rumore di embrici e
il tetto pendente da due parti; la maggiore, che è in fondo e posta
formando angolo ottuso, si dicono puntoni; la travetta corta di mezzo, la quale
; la travetta corta di mezzo, la quale passando fra i suddetti puntoni piomba
e fossa sul quale i contadini ammonticchiano la terra cavata. targioni tozzetti, 7-88
fra di loro due braccia, lasciando la terra così smossa sopra i cavalletti o
inferiore della maciulla che serve per cardare la lana e per togliere il filaccio dagli
: dipingere. baldini, i-584: la casetta di spadini, col pittore al
spadini, col pittore al cavalletto e la moglie al fornello, era ai miei occhi
il suo detto! panzini, i-651: la cavallina stoma che è nata il maggio
beltramelli, ii-15: -infelice l'uomo che la prenderà in moglie, con quel temperamento
a gambe divaricate, un compagno con la schiena piegata in avanti. jahier,
. locuz. battere, correre, scorrere la cavallina: darsi senza moderazione a una
più geloso d'uno che abbia battuto la cavallina del libertino. ci- cognani,
deste buscherate? i giovinotti ànno a correr la cavallina. basta che insegni bene al
: dal suo altare illuminato, attraverso la porta spalancata, il vecchio falegname che
i motivi che sappiamo, aveva corso certamente la sua cavallina, occhieggerà sulla strada,
numism. moneta fiduciaria di necessità, la cui lega era composta di rame con
generale della repubblica di venezia, che la fece coniare a candia durante la guerra
che la fece coniare a candia durante la guerra contro i turchi del 1570-73,
contro i turchi del 1570-73, per la difficoltà di essere rifornito di numerario dalla
quelli, volendo piuttosto iscusare che accusare la insufficienza del suo nume aristotele, hanno
del suo nume aristotele, hanno trovata la umanità, la bovinità, la olività
aristotele, hanno trovata la umanità, la bovinità, la olività, per forme sustanziali
trovata la umanità, la bovinità, la olività, per forme sustanziali specifiche;
questa bovi- nità, questa cavallinità essere la sustanza numerale. = deriv.
ottimo, i-227: nel quale luogo la natura umana si congiunge con la cavallina
luogo la natura umana si congiunge con la cavallina. anguillara, 12-148: e con
. anguillara, 12-148: e con la spada toglie il sangue ingiusto / al petto
e cavallino /... / ho la ripa del fiume in ver ponente.
aquilini. bocchelli, 1iii- 352: la lupacchioli scoperse i denti, che aveva
nero; così detto, per essere la feccia dell'altro; e si usa nelle
giannetto con una sella dorata e con la briglia piena di frappe; ma il
, 1-29 (79): tenendo la piaga aperta, dentrovi la tasta e
): tenendo la piaga aperta, dentrovi la tasta e un piastrello sopra, me
un cavallino, / vagar si vide per la prateria. pascoli, i-28:
ciò che è piccolo: il cavallino, la carrozzina, l'aiolina. palazzeschi,
, di mandorlati e di cialdoni con la panna. 2. pelo di
. curvatura in senso longitudinale, con la concavità verso l'alto, di ciascun ponte
/ di su i papagalli, / in la sala i balli / insieme operare.
non bisognava avervi carrettiere, / ché la dea gli sapea ben guidare. folgore
damaschi e veluti, givano per tutta la cità, armegiando e cantando versi in
s. bernaba, e, come volle la sorte, corse tanto meglio degli altri
tutte quelle campagne, le quali lavorano la maggior parte et in più luoghi con buffali
pareano somieri. algarotti, 2-532: e la terra gemea sotto il ferrato / piè
i volanti cavalli che nel campo / sollevavan la polve. foscolo, sep.,
e sferzando i cavalli, fece lor prendere la rincorsa verso il castello. leopardi,
, 10-53: finalmente mi discese / la cara voce al core, e de'cavai
i cori / che vanno eterni fra la terra e il cielo. imbriani,
poi, nel giuoco; al quale consacrava la miglior parte della nottata. pirandello,
opera e non d'onore. e smise la vettura, licenziò cocchieri e lacchè,
, vendette cavalli e paramenti, inaugurando la più gretta tirchieria. pea, 1-51:
uno morato, coi ginocchielli a torsello, la coda accerchiata a matasse, con quegli
imagine, che elli sia lo cavalcatore de la umana volon- tade. lo quale cavallo
campo assai è manifesto, e spezialmente ne la misera italia, che sanza mezzo alcuno
misera italia, che sanza mezzo alcuno a la sua governa- zione è rimasa! bencivenni
dei vecchi cavalli da tiro a cui la fatica pare aver ridotto le membra allo stato
di serafina. mi fece subito vedere la stalla dove c'erano i manzi, la
la stalla dove c'erano i manzi, la vacca, e dietro uno steccato il
. cecchi, 6-229: quando ebbi intravisto la cavalcatura che mi sarebbe toccata, capii
meglio esprime le proprie qualità artistiche; la prova nella quale una persona è particolarmente
e ti dirò chi sei -. come la qualità ereditaria si mantenga sempre in tutte
e modificazioni della vita, questa è la novità, che attira intorno a sé
parata. parèa che intorno le crescesse la roba; tanta grazia di dio da
io pensi / siccome acconciamente / possa per la carrozza rifornirmi. -cavallo di
meglio all'altro mondo, s'aggiunse la migliare, come un cavallo di rilasso
, 6-383: da questa parte s'allineava la gente: campagnuoli e soldati di cavalleria
, 12-i-179: da l'altra parte de la medaglia sia un nettuno col suo carro
venti, e di sedar quella tempesta, la qual fate che intorno a lui paia
domestico, stalliere a cui era affidata la cura dei cavalli. sacchetti, 59-40
, 2-47: lorenzo triunfa e fa triunfare la compagnia; ché ieri annoverai, della
, v-202-150: e sapi che ne la cità di siena sono posti ottocento cavali per
di siena sono posti ottocento cavali per dare la morte e distrugimento a fiorenza. bembo
cavalli al fero trace / cerchi ritor la grande ingiusta preda. davila, 1-3-424:
4-224: e comandò che stesse pronta la gente d'arme ordinaria di fiandra,
, 6-i-473: là si congiungeva con lui la seconda schiera dei lanzi essiani e waldecchesi
, 1-41: con trecento cavalli a la leggiera. davila, 1-4-56: rimessi
al carmino per conducere il re e la reina in napoli con molta allegrezza.
ricchezza ch'è in questa isola, la volle fare pigliare, e mandowi due baroni
, 1-60 (147): avevo fatto la più bella sorte di testa che veder
di quella del cervio, arricchita con la più bella sorte di velli ed altre
ed altre galanterie, tale che subito che la mia si vide, ogniuno gli dette
quadro, e conformarsi con l'arte a la natura, vi depinge de le pietre
ed elegante cavallo di bronzo, con la criniera a treccine e la coda come un
bronzo, con la criniera a treccine e la coda come un grappolo d'api,
, cuscini, tavolini, lettini: la chincaglieria del salotto e il bazàr del
canti delle strade / tutti a cavallo risuonar la tromba, /... /
giornata, fu risoluto improvvisamente di far la caccia negli escoli. tocca tromba,
per le truppe nemiche, soprattutto per la cavalleria, e per chiudere varchi aperti
in frisia. risorse nome e cosa con la guerra. cavalletti a croce di s
7. popol. cavallo d'acciaio: la bicicletta. cicognani, 1-150: fin
9. popol. cavallo delle streghe: la mantide religiosa. 10. per
della canna, come essi facevano per la casa. pascoli, 471: nell'angolo
toglietene una; e quel tale se la reca in mano, e tenendola istretta:
cavai di danari, / e gli hanno la fantesca poi di coppe. garzoni,
altri son giuochi da taverne, come la mora, le piastrelle, le chiavi,
.. l'asso, il re, la reina, il cavallo. 12.
del gioco degli scacchi (che ha la forma stilizzata della testa e del petto
, all'inizio situati il primo fra la torre e l'alfiere di re e il
alfiere di re e il secondo fra la torre e l'alfiere di donna; il
montagne. redi, 16-1-29: e per la lizza del ceruleo smalto / i cavalli
'1 suo dosso e li suoi crini e la sua voce è come di cavallo.
lo scanto. viviani, i-582: se la natura non fosse interamente colpevole, in
d'arno gli si andasse perpetuamente interrando la bocca, e perciò prolungando il letto
declive ad arno, e per conseguenza la velocità e la forza di scaricar la sua
, e per conseguenza la velocità e la forza di scaricar la sua terra e
conseguenza la velocità e la forza di scaricar la sua terra e le rene dentro al
vi avrà di prima depositata, che la pigra acqua dolce de'fossi non le
1-912: il bolgicchino, il cavallo, la cordella per bocca, la veggia,
cavallo, la cordella per bocca, la veggia, l'eculeo a la capra et
bocca, la veggia, l'eculeo a la capra et mille altri martiri..
sue distanze da due stelle fisse, la trovai [la cometa] lontana dal primo
due stelle fisse, la trovai [la cometa] lontana dal primo cavallo gradi
pari valore. boccardo, 2-371: la moneta di conto napoletana era il ducato
porro lambertenghi, conc., i-296: la macchina a vapore è della forza di
'. unità di potenza, ed è la potenza capace di produrre il lavoro di
cavallo, cavalcando. -anche, quando la locuzione è accompagnata dalle particelle su,
: io vidi in siena, in su la piazza che e'chiamano il campo,
chereccio da quella parte ch'egli ha la punta. berni, 160:
cavallo, dall'aventino, giù per la via di santa sabina, avendo ancóra negli
di santa sabina, avendo ancóra negli occhi la gran visione dei palazzi imperiali incendiati dal
2-180: un uomo calvo e con la parrucca, viaggiava una volta a cavallo.
un tratto gli portò via di capo la capelliera. certuni che videro, scoppiarono a
pur di arrivare. bartolini, 15-295: la ragazza fa la sarta e tiene sempre
. bartolini, 15-295: la ragazza fa la sarta e tiene sempre quattro o cinque
il caffè a letto, e guardava la serva di sotto in su, con gli
/ il sacro segno in faccia de la lombarda lega. -a cavallo a cavallo
a spasso una sua bellissima figliuola, la quale era amata da uno giovane della
giovane della terra; perché egli non la potea così vedere a sua posta,
rendete grazie immortali a colui che mozzò la coda al breviale; onde dite l'offizio
sonetto che io scrissi indignato di vedere la memoria del nostro gran romagnosi strapazzata a
. giusti, i-551: per cacciare la malinconia e un principio di mal di fegato
un barroccio, ecc.), affinché la traini. panzini, ii-70: l'
qui a coprire le sue piante con la premura di una madre che ha paura
. algarotti, 1-285: il coro la consola, celebrando insieme con priamo la
la consola, celebrando insieme con priamo la fuga de'greci; dell'onta de'quali
vorre'torre una sferza, / e la mia figlia mi dessi un cavallo. aretino
fa sdelacciare le calze e me alza la camisa e me dà, qualche volta,
garzoni, 1-19: non si sa che la sostanza de'pedanti indotti non è altro
su quest'ora, che niuno chiuse mai la bocca al compagno, il quale avesse
pavese, 6-11: ginia avrebbe voluto avere la sua statura perché, con le gambe
: dato volta al cavallo, prendea la corsa verso gandia, e noi seco:
atteso e superato notevoli difficoltà; raggiungere la posizione desiderata. sacchetti, 13-4:
'l detto alberto essendo a cavallo tra la brigata sanese, e bene armato, scese
, / sono a cavallo, se tutta la cuoco. giusti, ii- 202
21-16: il senso soprastà alla ragione e la carne è a cavallo dell'anima.
come il cavallo grosso, che mangiata la biada dà calci al vaglio: non mostrare
m. cecchi, 7-3-4: bè se la cosa consiste costì, io sono su
caro, 12-ii-214: quando io ricevei la lettera di v. s. in
: essere costretti a fare qualcosa contro la propria volontà e i propri desideri.
:... questi medici abbaiano per la fame-, messer rinaldo aveva risposto,
nievo, 44: a volte [la pisana] mi baciuzzava come il suo
tendo con un vincastro senza riguardo giù per la nuca e traverso alle guancie.
. firenzuola, 123: così durò la cosa là da duo mesi, che
uno, / e sul collo e la criniera scuoteva le briglie / d'oscuro colore
fare o a dire qualcosa per la quale ne riceva danno e beffe;
procacciato, e va questa sera a impalmare la sorella d'alessandro amadori. varchi,
dove erano le magagne, nascoste sotto la pece nuova. e. cecchi,
per l'eccellenza dello strumento, tutta la corda de'tre pezzi tremolava. il
formano di esso un'idea, e se la mettono a cavallo dell'intelletto. poi
redi, 16-iv-32: si poteva farne la prova con una lama di spada,
armata de'suoi fornimenti, o, come la dicono, messa a cavallo.
qualcuno: conoscere fin dove possono arrivare la sua abilità e le sue capacità.
suo figliuolo: risposeci, non ce la potea largire, se prima non avea
vento, se altrementi non si dispone la santità di nostro signore; il quale
quasi quattro balestrate, e poi diede la volta ritornando passo passo e cheto verso
il cavallo a una campanella, su per la scala n'andò. miracoli della madonna
, che ci conviene andare alla lunga. la donna, non volendo disubbidire al suo
poteva già salire, / tanta è la gente, ch'addosso gli viene. davila
figliuoli,... si condusse la sera nella città di melun. nievo,
248: a questo punto vidi la bugia montarle a cavallo del naso.
con motti faceti o con piacevoli discorsi la fatica e la noia di un viaggio
o con piacevoli discorsi la fatica e la noia di un viaggio. boccaccio,
fanno essi detti loro, per portar la ragione ove gli pare, pigliandola a cavallo
a cavallo, che si sapessi per italia la sua rovina; e maggior guerra faceva
rovina; e maggior guerra faceva dopo la perdita al nimico, che prima non
, subito salterebbero sul cavallo sboccato de la presunzione ed a modo veruno non vorrebbero
, 677: forti figli pendean da la tua poppa / certo, ed or baldi
dagli scolari. -volgere, voltare la briglia al cavallo: cambiare direzione alla
cavalcata. carducci, 753: volge la briglia al cavallo, / a l'amara
l'amara cerca va: / va la notte per la strada, / per la
cerca va: / va la notte per la strada, / per la selva il
la notte per la strada, / per la selva il giorno va.
* cavallo e cavalla, cavalcali su la spalla; asino e mulo, cavalcali
pregiudizi ed è prevenuto in malafede distorce la realtà con giudizi non corrispondenti al vero
giusti, ii-34: lettere spedite per la posta o non arrivano, o arrivano
chi è messo lì per frugare non la perdonerebbe a suo padre e, avendo l'
sproni: non ostante tomo a raccomandarti la nostra brava marchesa che vorrei vedere contenta
contenta. -il cavallo fa andar la sferza: spesso le cose vanno contrariamente
del signore) ingrassa il cavallo: la costante e amorevole attenzione del proprietario verso
non poterla mai mantenere, ma con la speranza che intervengano fatti tali da scusare
speranza che intervengano fatti tali da scusare la mancanza di parola. -tristo a
/ un braccio o più si ficca ne la rena. redi, 16-vii-176: a'
« sì! sì! », con la testa, pur fre nata
cavallone ». pratolini, 9-675: la nerona so da giovane era una gran bellezza
distanza. cavalca, 19-367: rompendosi la fune con la quale era legato alla
cavalca, 19-367: rompendosi la fune con la quale era legato alla nave, subitamente
sp., 13 (234): la gente si moveva, davanti e di
cavallone, che irromperà poi ad allagare la spiaggia. c. bini, ii-190:
delle acque. collodi, 96: la barchetta, sbattuta dall'infuriare del- l'
. d'annunzio, iv-2-12: mentre la gente accorreva, si gittò in mare
sovrumano, e lo videro ancóra su la cima bianca de'marosi, come un delfino
loro dorso infiammato. campana, 51: la tristezza solenne della falterona che si gonfia
sangue. collodi, 590: la bella, alla vista di queirorribile figura,
: il mare, sormontando a cavalloni la prora, quindi sino a poppa impetuoso scorrendo
, 119: correva tutto il popolo per la via larga alle case de'medici a
un medico. pea, 3-30: con la strada maestra avevano più confidenza: su
di legno, unica nel genere, la cui perdita aveva reso infelice la signora
genere, la cui perdita aveva reso infelice la signora rosaria. 2.
. panzini, ii-658: andavano per la marina cilestrina; coglievano conchiglie, stelle
di balia (che aveva come segno la figura di un uomo armato che corre