dì m'ha guerrazzi, i-336: la presenza della eponima, giusto nel
. pria scia, senza voltar la faccia. bacchetti, 2-v-270: non è
. s'accorse che fabio rompeva la voga, e in conseguenza sciarmato
l'impugnasenno. tura del remo; la pala prese acqua, sciò; la iola
; la pala prese acqua, sciò; la iola s'attraverdisarmato. filippo degli agazzari
, 66-24: giraio corno uria sciarmato a la batto a temere però che era tanto
all'albero e dànno così all'insieme la forma di un doppio pettine, il
quale nel girare dell'albero rimena e scioglie la pasta contenuta nella pila. tale apparecchio
1-ii-218: vanno giù uomini a sciarbottare la canapa nell'acqua. idem, 3-118:
p. cuppari, 3-120: dal macello la pasta stemperata passa nello sciarbottatoio..
, briccone. pataffio, 7: la mala sciarda fu giunta nel chiostro / e
corso di un'imbarcazione oppure, eseguendo la manovra da un solo lato, per
commattere co lo rimmo, ma co la spata a lo stecato. giuseppe di santa
remare all'indietro, per torla [la nave] da quell'impegno e pericolo.
mare. - scia! scia! / la senestra! - scia scorri! bacchetti,
comandò allo slanà e virò, mettendo la prua sui mulini. -mettere a sciare-
imbarcazione in modo tale che il vento la faccia muovere all'indietro. dizionario
fare il rigiramento e per presentare perpetuamente la prua. -sciare sul ferro
tale sciarmato. gia, a la sia, a la voga, perché gli
gia, a la sia, a la voga, perché gli remigatori son dovenuti
? glieli), i quali dànno la sia all'altra ciurma.
perguglielmotti, 1600: 'sciare': fare la scia, imprimere sulsona che arecarà o verrà
solco del passaggio, lasciare dietro al naviglio la palglia, tiene, ferragene o altra erba
. pascoli, 559: m'hai dato la dolce speranza da fuoco en la cità,
hai dato la dolce speranza da fuoco en la cità, borghe o soborghe de peroscia,
f. f. frugoni, vi-714: la feccia suola star al fondo, ma
il cotesti sciaroni, che son la più cloacosa immondizia del valore
d'essere candidati e perciò salvare la barchetta di pietro. di galleggiare
di pietro. di galleggiare come la spuma. 6. procedere per
nar razione che andasse per la maggiore e avesse strascico e coda
parte dei marinari sciarono i remi e la barca facendo la mezza si affilò dritta
marinari sciarono i remi e la barca facendo la mezza si affilò dritta in porto e
rematore talamita scia con un remo immaginario la gran nave di pietra.
, 'skiare'. stuparich, 3-189: poi la vide oscar, rincontrò sulla neve mentre
: serba il nappo, / dove sta la sciarpa e 'l drappo, / per
, fascia o cravatta che rinviai per la posta. carducci, ii-1-138: rimpiattato in
don nini sembrava addirittura enorme, con la sciarpa di lana sino alle orecchie, una
maggio. d'annunzio, 8-125: la camicia di valpurga è tagliata in una specie
sandali e delle sciarpe a colori, sorbiva la bibita in calzoncini nelle piscine.
, 9-2-302: guarda che l'interesse o la vanità gli facesse mai toccare una sciarpa
per segno della loro divozione, presero la banda o sciarpa bianca al braccio, e
bianca al braccio, e su 'l capello la piuma similmente bianca. -sciarpa
. gradi, dei quali si riconosce la diretta responsabilità, mi pare che non
anche se dipingeva, e non amava la vita. rimase troppo presto o troppo
legno o di ferro che sostiene la rotella d'una puleggia, e che
preferiva andarsene tutta sola, impettita sotto la sua sciar- petta bianca, sino a
registr. dal bergantini, che ne attesta la presenza nel ruscelli: v. scerpellone
ora. forse aveva fatto sciarra con la madre? 2. chiasso,
/ proprio è gradasso, ed ha la sopravvesta / tutta d'azzurro
, con doppio suff. gerusalem la terza volta, e per la persecuzione e
gerusalem la terza volta, e per la persecuzione e sciarra- mento de'giudei fatto
rete posta dori di roma, per la vendetta del peccato commesso della sulla coperta dei
falconi, 1-128: 'sciarette': rette sopra la nave. carletti, sciarrano, sm
di alcune specie di 244: egli hanno la bandiere spiegate, le sciarette e pave
si sciarra, / ché conte de la marcia fu il terzo. 3
3. intr. per lo più con la particella pronom. disperdersi (una flotta
della famiglia delle perche, notevoli tanto per la bellezza dei colon come per la sapidità
per la bellezza dei colon come per la sapidità della carne. presenta una semplice
g. villani, iv-8-37: la cristianità ricevette grandissimodanno, e la detta oste
iv-8-37: la cristianità ricevette grandissimodanno, e la detta oste fu quasi tutta scerrata e venuta
si forte e impetuoso che tutta isciarrò la detta armata. serdonati, 12-639:
gala, cioè tutto nero, con la sciassa, il gilé aperto con tre
capriole sci- miesche. e via: la sciarrata dileguava lontano nel sole e nel
gli sguardi sopra lucia..., la renderebbe come sacra, e così più
prece e d'or dentro la sbarra. d'annunzio, iii-1-820: crescerà
sbarra. d'annunzio, iii-1-820: crescerà la sciarrati, e chi meglio e
dal fr. chartreuse, dall'abbazia detta la grande chartreuse, dal nome del luogo
per dividere il riso dai sottoprodotti dopo la brillatura. = adattamento del dimin
e s'arrestano con una potente sciata sotto la giuria. 2. manovra
2. manovra eseguita per ridurre la velocità di discesa di un aereo.
non esser finito... frenò la discesa più che potè, con alterne sciate
», 28-viii-1910], 210: la discesa della nostra quarantina di uomini si compie
medie. affezione che si manifesta con la comparsa di un dolore che si origina
torci / super celesti e la spera lunatica, / non te darìa tal
chi beve de tal aqua se gli enfia la milza e gènerasse idropesia e febre quartane
, 1-iii-33: sciatica è una egritudine la quale si distilla in modo di gotta
: dal principio d'una natica / ne la coscia un dolor ho, / che
quanto a gambe..., dopo la sciatica, non stava punto bene.
, silenziosa e brutta: zoppicava per la sciatica. 2. anat. ant
. 2. anat. ant. la vena dorsale laterale dell'arto inferiore oppure
vena dorsale laterale dell'arto inferiore oppure la vena safena piccola. -anche con valore
a'talloni dal lato di fuori che la fisica appella sciatiche. dalla croce,
: tre vene nel piede si salassano: la vena del poplite, la sciatica e
salassano: la vena del poplite, la sciatica e la safena. 3
vena del poplite, la sciatica e la safena. 3. dimin.
sori messo ne'denti forati ne cava la doglia e raffermagli se sono smossi, e
...: vale a dolor de la gotta siatica. libro della cura delle
per il muscolo grande gluteo e per la pelle del gluteo e di parte della
volponi, 3-149: dirce guardò verso la mammana, con acutezza, stringendo
per uno skiatore. 've la neve pianeggia od è in dolce declivio,
l'infirmiti di questo paese è una la gotta delle mie mani lembo di
molto nota all'escursio e la sciattica della mia gamba: dicolo perché non
, ore di marcia faticosissima sopra la neve recente, i tre 16-ix-389
i-651: d'in cellentissima la storia de'mali della signora clemenza
m. garzoni, iii-92: la sciatica è dolore articolare che viene nile
di coloro che lo praticano. chiudevasi la riuscitissima stagione di gare schiatorie di madesimo
commedia che prende nome dalla montagna, la montagna stessa si presentasse sulla scena del
, quello del sodoma, adornò la sua cappella in quel san domenico,
fìsica; straziarne il corpo; compromettere la funzionabilità di un organo. panciatichi [
i cerusici abbiano sciattato, per render la piaga incurabile. saccenti, 1-1-192: che
che una bestia dia più di quanto la può dare e così la sciattano e
più di quanto la può dare e così la sciattano e la finiscono.
può dare e così la sciattano e la finiscono. -ant. macellare
niuno giudeio né giu- deia avetante in la cità borghi e soborghi de peroscia possa
, irrefrenabile, a sussulti, addirittura la sciattava. 5. intr.
. 5. intr. con la particella pronom. sbellicarsi dalle risa.
si l. pasteur [« la natura », 23-iii-1884], 195:
, o non si risente o non accetta la sfida, vien motteggiato da un dappoco
de badengo, sciattando che a me remanesse la selva e la stando dentro a
sciattando che a me remanesse la selva e la stando dentro a piccoli barchetti chiamati
.. uno pezzo de terra a piei la dieta casa, con pedali d'olivi
che le degga avere esso, rendendo de la dieta terra risolveva, come noi
anche fra 'migliori panni facea comparire la sua sciatsciattato1 (part. pass,
serao, i-214: aveva rinchiuso nel core la sua amarezza ed -sguaiatamente. era
einaudi, 543: scri- putrido (la carne). vono così sciattamente,
. pasquale, e in guisa tal la cena / sembra più saporita al suo
però son io lo scrittore. documenti riguardanti la 2. ufficiale o segretario amministrativo
ermagoras fue trovatore di questa constituzione [la questione transitiva], non che molti
pensaro che fosse delle capitane e non la misero in conto delle constituzio- ni.
gli ufficiali vechi e lo pesatore de la lana e lo scrittore di panni di
uno de li frati sia scriptóre de la camera del detto ospitale, el uale
l'incarico di scrivere concetto platonico e la spiritualità dell'anima levava al documenti, lettere
luci retrospettive. pirandello, ii- la cancelleria apostolica e della dataria e, anche
l'opera dello scrittore al bibliotecario che cura la descrizione e la cataè finita nel punto
scrittore al bibliotecario che cura la descrizione e la cataè finita nel punto stesso ch'egli
: tutti coloro che fanno statuti contro la libertà della chiesa sono iscomunicati, e
gli scrittori della « gazzetta » vostra la cominciassero con qualche breve prefazione che spiegasse
prefazione che spiegasse, per così dire, la genealogia delle gazzette. cavour, 11-295
darci lo tuo regno: / legge la tua scrittura, buon scrittore.
scrittorèllo che non può assumere impegni né con la pri nomi sieno corrotti qui in alcuno
luogo. giovanni del gloria, né con la fama. virgilio volgar., 85
bologna. battaglini, 1652-5: perfezionandosi la concessione della grazia per la segnatura posta sul
: perfezionandosi la concessione della grazia per la segnatura posta sul foglio delle suppliche o
vuol conoscere un buono scrittore gli dia la penna in mano. dimin. scrittorèllo
verso epico o lirico / dei scrittorelli la turba avvilita / fèr del generai mulo
panegirico / e le geste ne scrissero e la vita. berchet, 1-187: veggo
, 5-v-455: ciascuno di questi segretari tiene la sua segretaria, con sottosegretari e scrittorini
fatte nei magazzini delbilancio, hemingway confessa la sua scrittura come atto quello che hanno
, x-1-397: fui un di quelli che la plebe scrittoria -ling. e paleogr. sistema
laceroa, ii-269]: per molti anni la più -acer. scrittoróne. grande
del detto comune e popolo. documenti per la storia dell'arte senese, iii-115:
preghiera di ciascuna de le parti ò fatta la presente quit- tanza nella scrittorìa di detta
mi bisogno trovare ad imprestito per pagare la scrittoria vacata e promessa a mia istanza
gli aveva promesso di donargli una scrittoria, la prima che ordinariamente vacata fosse. cesariano
. quisti loci propriamente uno è per la canzellaria seu corno la scripturia et apostolica in
uno è per la canzellaria seu corno la scripturia et apostolica in roma. lettere
familiare di sua santità, prima per la servitù antica con la casa e poi per
, prima per la servitù antica con la casa e poi per il protonotariato e
e poi per il protonotariato e per la scrittoria. 3. l'insieme
] aver carta e libri e tutta la scrittoria. = deriv. da scrittore
, 11-99: regge un arnese puntuto con la punta in giù, come io sto
medievale. -officina scrittoria: laboratorio per la copiatura di manoscritti. -scuola scrittoria:
scrittorio (e, per estens., la tradizione grafica che a tale centro risale
qualche lieta e bizzarra poesia, se la lingua e la penna avessero in me
bizzarra poesia, se la lingua e la penna avessero in me potuto servire alla
me potuto servire alla mente, ma la mia impotenza scrittoria zoologico che è
mia impotenza scrittoria zoologico che è la germania. scrittùccio, sm. opera
arisi, cxiv-4-179: di grazia scrivetemi con la vostra sincerità de'miei scrittucci, se
, 150: da poi lo sperimentatore trova la scrit- tula la quale è nel mezzo
poi lo sperimentatore trova la scrit- tula la quale è nel mezzo e riguarda bene le
contrapposizione con l'espressione orale); la tecnica mediante la quale si compie tale
espressione orale); la tecnica mediante la quale si compie tale operazione.
gran battetura. landino, 16: la scriptum è quella che si fa ricordare
aretino, 20-247: come si fosse, la donzella, che sapeva de la scrittura
, la donzella, che sapeva de la scrittura, si imbertonava di se stessa
discepoli infingardi, conciosiaché, confidandosi ne la scrittura, si sarebbono distolti dalla essercitazione
, si sarebbono distolti dalla essercitazione de la memoria. galluppi, 1-ii-124: la
la memoria. galluppi, 1-ii-124: la scrittura è un rimedio per l'imperfezione
vero primo nell'ordine dei segni è la parola viva. la scrittura viene appresso
ordine dei segni è la parola viva. la scrittura viene appresso e ne è la
la scrittura viene appresso e ne è la traduzione. d'annunzio, iv-2-333: aveva
i-208: ci fu un tempo in cui la scrittura sui muri era diventato un genere
7-129: dovettero passar due giorni per la deliberazione del consiglio della società delle zolfare
del consiglio della società delle zolfare, per la scrittura dell'atto presso il notaio,
dell'atto presso il notaio, per la registrazione dell'atto stesso.
boccaccio, ii-312: sì grande era la doglia e 'l gran lamento / che
. ottimo, iii-14: prega l'autore la virtù didio che si conceda in lui tanto
didio che si conceda in lui tanto che la sua fantasia per iscrittura elli manifesti,
. guicciardini, i-352: ottenne che la republica secretamentegli promesse per scrittura di non dare
e di seta, come uomo che cognosce la degnità degli auttori d'essi.
c. e. gadda, 7-111: la mia scrittura si è... volta
di valore puramente fonetico, che consente la comunicazione fra individui parlanti lingue diverse (
sono tali l'antica scrittura sumera e la scrittura cinese). -scrittura fonetica: quella
poi origine a diversi sistemi alfabetici quali la scrittura latina, greca ed etrusca.
, iii-51: tutti i popoli hanno avuta la scrittura geroglifica, che poi divenne inintelleggibile
loro lingua. gioberti, 3-126: la scrittura... è alfabetica o ideografica
latino, adottata dai romani (che la diffusero in tutto il mondo occidentale)
degli alfabeti fonetici e che, mediante la ricchezza di lettere (per lo più
fonetica: quella che cerca di riprodurre la pronunzia il più esattamente che sia possibile.
ben dire e credo si disputi, se la divisione dellesette note dell'ottava o la scrittura
se la divisione dellesette note dell'ottava o la scrittura di esse che servì d'al-
leone [in lacerba, ii-207]: la pitturadi de chirico non è pittura, nel
. guerrazzi, 2-300: nel porre la sua firma sotto la sentenza,
2-300: nel porre la sua firma sotto la sentenza, che condannava a morte
a morte giovanni brando, osservò che la scrittura di quella offeriva svolazzi e rifioriture
lettera, reggendosi il polso destro con la sinistra per fare la scrittura più ferma.
polso destro con la sinistra per fare la scrittura più ferma. -veste grafica
testo di un libro. bonvesin da la riva, 1-101: in questo nostro libro
nostro libro de trefiis è scrigiura: / la prima si è negra e è de grand
negra e è de grand pagura, la segonda è rossa, la terza è bella
pagura, la segonda è rossa, la terza è bella e pura, / pur
modo in cui si venne a differenziare la grafia dei caratteri a seconda dei tempi e
inglese, italiano, rotondo, che la qualifica in base allo stile dei caratteri;
il decameron, 12: abbiamo seguito inciò la scrittura di questo libro e quella d'altri
stile letterario. metastasio, 1-v-23: la vostra del 12 del corrente continua a
, oltre a molti frizzi che arricchiscono la mente di espressioni allegre e galanti che
leopardi, ii1-264: il tedio e la stanchezza del povero lettore che si
qualunque scrittura. ojetti, i-48: la lettera mi pare sia già pubblicata;
ma tant'è, questa sola è la vera, questa di mano sua e il
in opere del longhi così recenti, la sua mirabile scrittura è diventata più robusta
determinato compositore. savinio, 12-252: la scrittura orchestrale di werner egkè straordinariamente fluida.
disegno per il bel disegno, essi rappresentano la naturale scrittura figurativa del loro autore.
venne in franza e per prieghi de lovixi la yerarchia de dionio fu translata de griego
tempi vivevano gliuomini solo de'cibi che naturalmente la non lavorata terra faceva: e poi
xxxv-i-10: 'ergo'poneteb'a mente / la scriptum corno sente. dante, conv.
., i-ii-i: io, che ne la presente scrittura tengo luogo di quelli,
marciale', è uno compendio di tutta la lingua latina per alfabeto et è iscrittura
: or, per non far più lunga la scrittura, / re sacripante sua gente
a voce ne'circoli, ma adoperare eziandio la penna e rispondere colle scritture. boccalini
bacchetti, 2-xix-86: egli professava esser la sua filosofia espressa non soltanto nei trattati
, / là onde vegnon tali a la scrittura, / ch'uno la fugge e
tali a la scrittura, / ch'uno la fugge e altro la coarta.
/ ch'uno la fugge e altro la coarta. -messaggio scritto, lettera
questa mia scrittura, / senza pensar chi la manda ed a cui. c
tutti i muri, grandi scritture amano annunziavano la rappresentazione della 'contessa d'amalfi'.
hanno una scrittura per venire a venezia, la mo facevano la treccia.
venezia, la mo facevano la treccia. una incerta scrittura di minio:
« w il socialismo! » commentava la crocifissione. -iscrizione, epigrafe.
ca- vallieri alla scrittura / conobbe de la corte esser di carlo. tassoni,
carlo. tassoni, 9-7: da la colonna pende incatenato / un corno d'
, v-4: quando le commedianti che girano la ter strano a tutto il
mio padre mi fornì cinquanta lire e la sua benedizione perché andassi a milano in
una scrittura. praga, 4-195: dopo la mortedi mia sorella venne a casa e ci
si disse che aveva risolto di cominciare la sua carriera libera e che aveva già trovato
attestarlo. anche a lui avevano rubato la scrittura, quel porco di gigi lotti,
viaggio intero pagato, col pretesto che la conferma al telegramma non era venuta. pea
era venuta. pea, 3-109: la scrittura che palmirina ha trovato è per fare
le ragazze erano venute con lui soltanto per la scrittura. arbasino, 177: l'
arbasino, 177: l'ultima volta che la incontrai a milano mi ha annunciato la
la incontrai a milano mi ha annunciato la sua partenza per bari con quattro amiche
per scriptum damnata o vero cancellata, la quale scriptum damnata o vero cancellata sia
poi sempre avere in modo rinchiuse che mai la donna le potesse non tanto legere,
allora il padre, se vuole assegnarle la dote, può farlo a suobeneplacito, se
fatti i conti, viene assegnata da'magistrati la dote alla figliuola. g. r
eseguire i trasportid'intestazione per tenere in giorno la scrittura dell'estimo ed i rispettivi debitori
più laboriose. foscolo, xvii-190: la ragione per cui sino aora non m'è
inferiore al coefficiente effettivo,... la conseguenza è che nelle scritture delle società
mila scudi... senza vedere la qualità né bontà di esse, le ricevono
borghini, 2-9: io non potrò mantenervi la promessa dello sborso de'cinquecento fiorini,
il quale me li dovea, per la stretezza, che è oggi della moneta
corrente: modo di tenere quotidiana- tamente la contabilità aggiungendo al libro le partite di
; in scrittura privata autenticata, quando la sottoscrizione è autenticata da un notaio o
: non gioverà allora produrre nelle scritture la falcidia e l'altre leggi favorevoli. statuto
alcuna scriptum. testi veneziani, 104: la qual scretura voio che sia meo testamento
presenti e accettanti, e così acconciai la iscrittura. ariosto, 389: ho speso
essendo ancora giovinetto e avendo pur a la scola apparato leggere e scrivere ed attaccatosi
e scrivere ed attaccatosi il calamaio a la cintola, si pose per scrivano a
cintola, si pose per scrivano a la banca d'un notaio di cui qualche scrittura
non conosceva neppure ed aveva già sottoscritta la scrittura delle nozze. g. gozzi,
. g. gozzi, 1-15: facesi la scrittura autentica della dote e già il
. gozzi, i-158: aveva da noi la scrittura d'affittanza e pagato il suo
, 2702: 'efficacia della scrittura privata'. la scrittura privata fa piena prova, fino
sottoscritta, se colui contro il quale la scrittura è prodotta ne riconosce la sottoscrizione
il quale la scrittura è prodotta ne riconosce la sottoscrizione, ovvero se questa è legalmente
costituzionale, statuto. e poiché fu la cosa queta e piana, / tagliar la
la cosa queta e piana, / tagliar la testa a certi più altieri / ed
a certi più altieri / ed arser la scrittura popolana, / dov'eran tutti
loro ordinamenti, / e fecion sotterrar la lor campana. io. relig
de le bone santissime aventure / de la cità del celo per 'sempli e per
: onn'om nasce nemico; / per la scrittura splico: nant'èi santa che
nant'èi santa che nata. bonvesin da la riva, 1-248: ancora la lemosina
da la riva, 1-248: ancora la lemosina ke iustament fi dadha / in la
la lemosina ke iustament fi dadha / in la scrigiura sancta si fi molt commendadha.
par., 4-43: per questo la scrittura condescende / a vostra facultate e piedi
, 2-12-11: esso avea a mente tutta la scrittura, / de orazion e salmi
delle scritture. galileo, 1-2-361: la falsità del sistema copernicano non deve essere
e massime da noi cattolici, avendo la irrefragabile autorità delle scritture sacre. giuglaris
allegrezze e malinconie, queste sempre hanno la precedenza e 'l primo luogo? cesari,
molto addentro. rosmini, 5-1-717: la scrittura assegna espressa- mente alla punizione pubblica
toscani, 293: chi non sa leggere la sua scritturaè un asino di natura.
quattro righe di scritturétta? - per la dote forse? - sì, sul
è una scritturina come lei e anche la voce è come lei: una tranquilla cantilena
pucci, cent., 46-6: corser la terra con que'forestieri / scritturale ed
piatitoli,... camminava per la via come aombrato e tralunato. foscolo,
farei un'altra se avessi tempo o la ricopierei per preservarti gli occhi da questa
col collo allungato e gli occhiali su la punta del naso, per vedere che
]: avera ancora un traghetta, e la facoltà di eleggere uno scritturale.
4. agg. che concerne la scrittura. giov. fiorio, 1-359
. che è proprio o che concerne la sacra scrittura; che fa parte del complesso
fa parte del complesso delle opere che la costituiscono o che vi è contenuto.
di lezzione scritturale, dop- o la quale si terminava il capitolo. milizia,
deciso allapoesia del rinascimento puro, passando su la poesia non pure idealistica e scolastica del
idealistica e scolastica del petrarca, ma su la scritturale e profetica che aveva un poco
san paolo. malvezzi, 8-12: la mutazione che fece il popolo israelitico al
carducci, iii-23-444: fu scritturata per la fenice di venezia e poi per il
ii-1-1121: impagabile! dovreste scritturarla per la vostra casa cinematografica! c. e
. gadda, 11-238: circostanze varie, la difficoltà di radunare e scritturare i cantanti
scritturare come testimoni garlandi, con tutta la ripugnanza che ne aveva, e il
] sono state tutte in iscritto secondo la diversità degli interessi, che gli alemani
scritturato alla scala. oriani, x-18-135: la bella mora non aveva voluto a nessun
un discorso. cattaneo, iv-1-185: la prego di volerle [le consideraziocodici dell'
[lutero] come ariodi stracciare a cristo la veste: ha fatto il possibile per cavargli
ha fatto il possibile per cavargli eziandio la pelle, togliendo l'auttorità alle scritture,
... l'ostia ai sacrifici, la venerazione ai santi, padre infelice di
dello scrittorista, un beelfegor che porterà la spada e la manopola, un brunello
un beelfegor che porterà la spada e la manopola, un brunello che farà del
avuto da essi, come dicono, la sua 'literatur'.. e questa curiosità non
riuscito... a tirareavanti meno peggio la sua famiglia. 2. figur
il direttore, e c'è lui, la sua rivolta arriva fino alle scrivanie.
è pericolo che questo troppo effondermi sopra la carta non scemi vigore alle più importanti operazioni
importanti operazioni della mia mente? che la mia scrivanerìa non sia altro che pigrizia
studio. -con meton.: la categoria impiegatizia. ottieri, 3-156:
, iv-4-196: per minorare l'impaccio e la spesa, scrivaniétta, attento,
], 525: galanti, 1-i-174: la materia dello scrivanismo sarebbe una sola
li sia confirmà per altri 5 rezimenti la scrivania del territorio di retimo. ramusio
buona lettera al cominciamento, e poi la fanno cattiva alla fine. arrighetto, 224
. leopardi, iii- 102: la prego che si compiaccia di rimandarmi il manoscritto
io copiassi l'opuscolo di mia mano, la qual vano pubblico legge ad alta voce
iacopone, 64-25: en carta ainina la nota divina / veio ch'è scritta
e deo è lo scrivano c'ha operta la mano, / che 'l canto ha
università. ordinamenti degli officiali della tavola didittando la presente lettera, a me scrivana sia pervenuta
li suoi scrivani notare il nome, la famiglia e la città di colui. codice
notare il nome, la famiglia e la città di colui. codice aragonese (
. pacichelli, 2-391: similmente risplende la dignità del cancellier maggiore accennato nella corte
: hanno uno luogo di deposito che la chiamano la tavola, dove ciascuno in
uno luogo di deposito che la chiamano la tavola, dove ciascuno in su la
la tavola, dove ciascuno in su la fede della città può mettere e'sua danari
medico seria / utilee converrìa. / fa la nave attornare / di buon quori per
scrivanodella nave discendeva di sotto per guardare se la nave fosse niente magagnata. breve dell'
di molta roba de'genovesi, sopra la quale montati quelli delle galere, trovarono
è scrivano velocissimo nella legge di moisè, la quale gli diede il signore iddio d'
, 1-iii-4053: 'macchina da scrivere': la prima macchina entrata veramente nella pratica è
inventata nel 1867 dah'americano charles lathmann-sholes la quale poi prese il nome di macchina
nel luogo indicatomi da vostra signoria eccellentissima la scrivènda ch'ella si è compiaciuta di
., 2-9 (1-iv-205): appressoquesto la commendò meglio saper cavalcare un cavallo,
le carte, imperò che si fanno ne la carta le lettere a riga a riga
si trova esser scripto da alcuno scribente la lor forma e natura. g. bianchetti
li libri siano publici o siano privati, la regola generale dispone che provano a bastanza
salute siffattamente illumini il mio intelletto e la mano scrivente regga che per me quello
, in maniera d'impedire allo scrivente la vista dell'uscio. tommaseo [s.
cino a pistoia sporge da una porta mezza la persona dentro l'aula dove il maestro
. cesarotti, 1-i-26: ella [la lingua parlata] è più ricca,
gerghi e vernacoli e dialetti e parlate, la lingua comune... in un
scisma linguisticofra l'italia colta e scrivente e la parlante e operante, avessematurato, non che
desiderio, non che l'esigenza, la 'maestranza'... tecnica ed estetica,
si sa risolvere a scusare e perdonarein me la mia natura poco scrivente. 5
vorrebbe ogni apparecchio scrivente o parlante. la registrazione automatica facilita la documentazione, la
o parlante. la registrazione automatica facilita la documentazione, la rende esatta costante sincera.
la registrazione automatica facilita la documentazione, la rende esatta costante sincera. ottieri,
a curve segnato sulla carta - per la prova della coordinazione manuale - [molti
] escono paurosamente dai bordi e bucano la carta con la punta. scrìvere (
dai bordi e bucano la carta con la punta. scrìvere (ant. scrìbere
ancora giovinetto ed avendo pur a la scola apparato leggere e scrivere ed attaccatosi
e scrivere ed attaccatosi il calamaio a la cintola, si pose per scrivano a
cintola, si pose per scrivano a la banca d'un notaio di cui qualche
scrivere. mazzini, 9-425: ho la mano che mi trema dallo scrivere: ho
di segni alfabetici o ideografici adottato per la scrittura. tommaseo [s. v
alfabeto. forse un dì fia che la presaga penna / osi scriver di te quel
: « mia cara moglie ». è la alcuni la scriveno con 'z'.
moglie ». è la alcuni la scriveno con 'z'. varchi, v-42:
sempre [mannelli] con due 'rr'la detta voce 'rammar- ricare', e così
117: face- vasi del papiro anticamente la carta da scrivere. ruscelli, 3-16
, che scrissono dottrina di parlare, che la virtù che diede iddio all'uomo di
diede iddio all'uomo di sapere favellare è la cagione perché avanzi le bestie. chiaro
agnel che lascia il latte / de la sua madre, e semplice e lascivo /
beatrice disse: / « inclitavita per cui la larghezza / de la nostra basilica si scrisse
« inclitavita per cui la larghezza / de la nostra basilica si scrisse, / fa'
basilica si scrisse, / fa'risonar la spene in questa altezza ». petrarca,
i-42: fu omero greco e scrisse la guerra e assedio de'greci sopra i troiani
, 1-41 (i-482): così a la presenza vostra e di molti gentiluomini che
che quivi avevano desinato egli ci narrò la pietosa istoria. onde avendomi voi imposto
e goduto è dare alle nostre memorie la durata della to. meo
ha preso un suggetto molto conforme a la sua pedanteria. fagiuoli, x-52: nobil
[alla civiltà cristiana] spegnere in tutto la notizia re... se non
cose fatte dagli uomini eccellenti di quella [la civiltà della natura, i-xil-242: macchina
il che è nato per avere quella mantenuta la lin 2. esporre
. esporre, riferire o annotare mediante la scritgua latina; il che feciono forzatamente
28-12: s'el s'aunasse ancor tutta la gente / che già, in su
gente / che già, in su la fortunata terra / di puglia, fu del
sangue dolente / per li troiani e per la lunga guerra / che de ranella fé
d'aequar sarebbe nulla / il modo de la nona bolgia sozzo. crescenzi volgar.
e voi sapete leggere? » « la stampa » / « che scrivono? »
o anche disposizioni a un destinatario mediante la stesura e l'invio o la consegna
mediante la stesura e l'invio o la consegna di corrispondenza (anche in relazione
umanissima sua degli 11, si differisce la venuta del giovane stampatore da firenze.
manzoni, v-1-478: mio reverendo padre, la lettera ch'ella mi fece l'onore
ii-1-69: cara livia, ti scrivo la presente per avvisarti che sei una capra
trapan, da palermo, da la sia lapidata. tu adunque che ne dici
messina, / da brindisi ed alfin da la valona. tasso, ii-377:
così impaziente ne l'aspettar giorno la daremo sanza fallo e la faremo mettere in
giorno la daremo sanza fallo e la faremo mettere in esse- risposta,
per sua cortesia / lo scrivere e la lettera e 'l viaggio 7 fruttevol faccia.
da me non fia diviso, / la bocca mi baciò tutto tremante. / galeotto
, 16: là dove santo ianni scrisse la pocalissi. tolomei, 3-104: maestro
rime, scrisse quella canzone dove piange la morte del petrarca. castelvetro, 8-1-210
fisice e metafisice, ma dalmi / anche la verità che quinci piove / per moisè
: servirebbe poco il nascere in toscana eapprender la più perfetta favella d'italia, se in
-sostant. bettinelli, i-59: intendo la difficoltà di congiungere insieme la grazia dell'
: intendo la difficoltà di congiungere insieme la grazia dell'antico con la solidità dello scrivere
congiungere insieme la grazia dell'antico con la solidità dello scrivere moderno. monti,
anche con uso avverb. che indica la lingua, la maniera o il modo usati
avverb. che indica la lingua, la maniera o il modo usati in uno
è quel primo che, tolta via la rima dalla poesia tedesca, scrive in versi
: segnare in carta le note, 'scrivere la musica di un dramma, « runa
musica. barilli, 7-77: scrivere la musica di un film: ecco qualcosa
s. v.]: scrivere la lista della spesa. bacchetti, 5-152:
pietro e paulo, che morirò / per la vigna che guasti, ancor son vivi
, 5-iii- 197: non mando la canzona, ché si sono scordati di scriverla
caratteri in modo da poterli usare per la scrittura. b. davanzati, i-lxxvii
egli non voleva essere de'nostri e usava la lingua del cinquecento. 8
: carlo per tutta francia e per la magna, / per ogni terra a'suoi
cristo e per lo spirito santo e per la aiestà dello imperadore. costo,
, un dì che stava a veder la rassegna de'soldati nuovi, gliene venne veduto
calimala di quìe a tre mesi dopo la pubblicazione di questo statuto. codice dei
dibia fare overe far fare l'arte de la becarìa in alcuno luogo se prima elo
se prima elo non se fa scriver in la matricola e in la compagnia d'i
se fa scriver in la matricola e in la compagnia d'i becari. capitoli detta
ritto: / en esso parrà la tua nobilitate. idem, inf, 15-88
ciel veder dio. muratori, 11-224: la fantasia nostra è un libro dove si
3-i-240: mi scrissi altamente nell'animo la persona vostra e le vostre pietose invenzioni
[s. v.]: 'questa la scrivo... le scrivo tutte',
di una persona (il tempo, la fatica, la sofferenza). pea
(il tempo, la fatica, la sofferenza). pea, 7-364:
pea, 7-364: era giovane e tuttavia la fatica aveva già scritto molto sul viso
scritto molto sul viso di quella donna, la fatica e forse il dolore. f
. garzo, 26: lo signor la benedixe, / in ciaschedun membro la
la benedixe, / in ciaschedun membro la scripse, / sì come si crocifixe /
allora che i nostri s'indebitarono con la vecchia maestra fresia di quelle cento lire che
mantiene sollevato il tallone, poggiando solo la punta del piede sul suolo.
assunzione di persone, l'acquisto e la vendita di merci. -scrivere alla veneziana:
lui li scrivea ad uscita: scorseli la penna e scrisse trecento. statuto dell'
uscita che per lui si farà per la detta arte e compagnia. boccaccio, dee
della dogana a ragione del mercatante tutta la sua mercatanzia. storia del commercio e
mu- gnari sieno tenuti e deggano so la detta pena recare la farina e farla
tenuti e deggano so la detta pena recare la farina e farla pesare e scrivare a
pesare e scrivare a colui de cui è la decta farina, come fu scripto il
un bene a un determinato soggetto mediante la stesura di un apposito documento (nell'
sicurerebbe [il prestatore] della mercatanzia la quale aveva in dogana, facendola scriver
quel tale a chi fosse stata scritta la partita che per intacco dovesse essere ritrattata.
. raffigurare con il disegno o con la pittura. -in partic.: disegnare una
così che le linee dei piccioli quadrati e la linea del circolo insieme l'una con
246: ho considerato nel mio scrivere la fundata calculazione della sua revoluzione. l.
vi scrive ». -scrivere come la penna getta: v. penna1, n
. allegri, cxl-23: raffreddandola [la penna] insino a tanto ch'io
f. molinari, 2-12: questa è la calligrafia di dio che scrive diritto sulle
senza penna. -scrivere (dio) la carità in cielo, in paradiso:
paradiso ». idem, ii-223: la carità, se la facciam bene, dio
idem, ii-223: la carità, se la facciam bene, dio la scrive in
carità, se la facciam bene, dio la scrive in cielo. -scrivere
collettiva. mazzini, 69-207: la sardegna scrisse nel 1792 e nel 1793
, onde in un rispetto può dirsi che la scrittura non ha rinforzata la facoltà del
dirsi che la scrittura non ha rinforzata la facoltà del pensiero. e può intendersi
che subordina a fini opportunistici o venali la propria attività. mille al solitario
ad ogni modo di onorare in alcuna guisa la sua gloriosa anima, che tengo per
dice che bisogna aggiungervi [nella scrittura] la pontuazione, e distinguerla per cola e
che del resto in se stessa la prosa così era distinta allora come anche
1-ii-620: spesso ancora adoperate... la moneta: scrizióne2 (scriptióne, scrizzióné)
o di carta o tasca con la punta rigida, usata in cucina per
le cave, presso ad alcuno arbore sopra la quale vorrai diatessaron volgar.,
scrivimenti di do che salga la vite. della porta, 2-56: o
aver cumenti che nessun legge, la nazione paga caro la guarentigia del far
che nessun legge, la nazione paga caro la guarentigia del far sapere le proprie ragioni
rechedere, e. lla scrivetura de la rechesta e. lla contumace, en tutto
dove spoglio ogni squallor vetusto / lasciò la fata il suo carnai cover- chio,
2. bot. piccola fossetta che segna la superficie del nocciolo, del seme o
in tal modo certe parte di cui la superficie è scavata di fossette irregolari.
scrobicùlus (v. scrobicolo), per la forma a solchi del guscio; voce
di così duri cervelli che arrivano a capire la necessità di certe risoluzioni proprio al momento
egli riuscì per qualche tempo a gabbare la buona fede dei santi colleghi.
gli servìa più che non avrebbe fatta la vera. scroccare1 (ant.
. per tirare in lungo le trattative con la speranzadi scroccarmi doni ed un più pingue compenso
grazzini, 500: vuol che con la sua bocca e con i suoi occhi
. goldoni, xi-771: par miglior la cioccolata / allorquando vien donata; / e
epistolina, scroccata una bella frase da la popina ciceroniana, qua è risuscitato.
concittadini, che scroccano da parecchio tempo la fama d'essere i più intelligenti uomini
della terra, sono, invece, la paga. g. bellini [
] non c'è altro pane che la guerra. o la guerra o morire.
è altro pane che la guerra. o la guerra o morire... almeno
lavorando ad accomodar serrami et a dir la fortuna per scroccar qualche cosa. a
incominciò darsi all'ozio e godersi. la volpe, sagacissima investigatrice de'segreti altrui
« anch'io ne scroc- carò la mia parte ». goldoni, vii-41:
, dove nessun ci tocca. / la scariola mi piace, e nessun me
scariola mi piace, e nessun me la scrocca. passeroni, iv-195: il gaglioffo
somma bisognò che il moccicone isborsasse secondo la convenzione. -lanciare un'affermazione all'
. intr. far partire il quadrello (la balestra); esplodere (un colpo
una balestra o un archibugio, rilasciando la molla del meccanismo azionatore. landò,
pistola alta, s'abbassa drizzandola verso la testa, e subito scroccare. 2
(un fucile); non accendersi (la miccia). foscolo, vi-459
scroccano le tre ore, onde disse la più galluta: « il vicario è più
« il vicario è più lungo che la messa di natale ». d'alberti [
periodici popolari, ii-402: e la morale?... le nostre patenti
, 1-238: per piccola che sia, la moneta fa comodo; ma solo scroccata
meriti e qualità effettive, usurpato (la fama, un titolo di merito).
cecchi, 5-516: potei osservare quant'èscroccata la fama del leone, il quale perde ogni
(benché con fatica) appresa con la mia memoria tacchinauna controversia scroccata, per contestar
mia memoria tacchinauna controversia scroccata, per contestar la mia causa perduta. scroccato2
3-46: ecco che, a volere dimostrare la sua velocità nel suo sallire, arreca
sua velocità nel suo sallire, arreca la comperazione del tempo nel quale lo quadrel
luogo preciso, saziando in tal maniera la loro sordida ed avara scroccherìa ad altrui
poi una gran scroccheria, e credo la si possa fare. 2.
. rama, lv-219: si proceda con la secolarizzazionedei frati tutti, fissando loro un modico
moto al rocchetto b, che, voltando la ruota dentata a, viene alzando la
la ruota dentata a, viene alzando la ruota c, dove è avolta la corda
alzando la ruota c, dove è avolta la corda con il mazzabecco g; qual
palo h, governato dal manuale e con la stanga f per tenerlo giusto.
, i-202: « oh, ma è la volta del terno! », dicono
a credenza al paziente roba di ma- la qualità, a rigorosissimo prezzo, a segno
a segno che nel rivenderla egli tocchi la cenciata solenne facendo del trentatré undici.
3. risonare roco e stridente (la voce). dossi, i-355:
voce). dossi, i-355: la voce d'arrigo scrocchiò. -emettere crepitìi
bacchetti, 10-107: gracchia e scrocchia [la radio] che èun piacere!
bartolini, 16-30: poco dopo, la massaia incominciò la distribuzione delle castagne già
16-30: poco dopo, la massaia incominciò la distribuzione delle castagne già cotte; ci
). pasolini, 3-232: con la testa ancora intronata e un po'di
po'di bava alla bocca, acchiappò la mano di irene, stringendola forte che
ojetti, 1-107: avevano finito con la guerra di mettersi lescarpe con lo scrocchio,
lescarpe con lo scrocchio, i calzoni con la piega. rebora, 3-i- 242
panorama », 22-xi-1987], 35: la dimostrabontempelli, ii-442: lei accese il
venghin baiocchi. / ogni qualvolta egli la preme e tocca. dannunzio, iv-2-goldoni,
dello scheletro celato. pasolini, 3-113: la strinse ancora adunò cogli scrocchi. codice penale
che il ricevente fosse costretto a mangiare la mela facendola scrocchiare perché non glielo rivendere per
soggiace a querela di parte, copermette la sua dentiera. me colpevole di scrocchio,
punto da scrocchiare sulla pelle di nanà come la frusta g. m. cecchi, 1-1-9
da fare scrocchi, / non veggiam la mercanzia: / non guar
usuraio, detto beppe del diavolo. la sua biografia è un'iliade di truffe e
118: piglierebbe lo scrocchio / chi servir la volesse, / ché mai noi guarderebbe
avere / e le poppe com'ha la bargellina; / ma toccar le vorrei prima
il costume della primitiva chiesa, radunandosi la mattina per tempo in una povera cappella,
per tal feste sem- re per la loro prontitudine son fatti dispenzatori o gli
io vi veggio sempreozioso: « voi empiete la valigia, come un zoccolante, a
« e io con questo bastone ti spacco la testa ». « dunque un tragitto
xi-455: aveva continuato lo stesso a fare la solita vita a base di caffelatte,
caffelatte, paste e pizze a scrocco. la stampa [20-i-1988], 16:
, 1-174: quella lode, anche quando la riconobbesincera, gli parve conquistata di scrocco.
giorno... domina lo scrocco e la turpitudine morale. 3. dir
c. e. gadda, 17-22: la guerra, la guerra! come trucco
. gadda, 17-22: la guerra, la guerra! come trucco l'han trovato
in una schiera, / mangiati da la fame e pidocchiosi. lancellotti, 2-169:
i-730: eleanor aveva fiutato lo scrocco, la speculazione immonda, e si era ribellata
entra nell'allog- giamento predisposto per assicurare la chiusura. oriani, x-25-167: udii
x-25-167: udii le sue dita giocherellare con la molla dello scrocco, ma la serratura
con la molla dello scrocco, ma la serratura era chiusa a chiave.
balestra. g. papuli [« la stampa », 2-vi-1982], iv:
seguito ai violenti esercizi di respirazione, la mia voce si era ridotta a tale che
s'aprì; il custode apparve su la soglia. = deverb. da
de bonis, 57: nascan per la terra tanti scrochi / e tanti spini
deperire / gli omen coi guardi, per la lor superba. = comp.
dei finimenti che obbliga il cavallo a tenere la testa alta. pea, 1-29
100: sinidoro salimberti vi manda a offerire la sua figlia per moglie, con tremila
io non era con voi, tra la calca e tra lo spillare, io mi
nacqui in alfea, né vile ebbi la cuna, / ché arrideva la sorte
vile ebbi la cuna, / ché arrideva la sorte al genitore, / cui turba
lo non voglio, né devo, sotto la pedantesca scrocconeria della scienza, viaggiare con
pedantesca scrocconeria della scienza, viaggiare con la elemosina delle società ferroviarie.
). tose. incidere a croce la buccia delle castagne prima di cuocerle.
mesce il parlar fachin, si tien la scroffa, / e già n'ha dui
1-370: poteva scrociar le mani e dar la sua d'esser gittate col capo a l'
deve... moversi sulla scena con la faccia atteggiata a una fatale angoscia e
ogni tanto scrociar queste braccia e con la mano sinistra afferrare l'elsa della spada.
le [gambe] scrociò: mise poi la sinistra sulla destra. 2
scrocifiggere, tr. (per la coniug.: cfr. figgere).
troia e de roma, xxviii-388: po la morte de enea, ascanius non volze
comperi il bue, le capre, la scrofa, ancora la giumenta, ancora
, le capre, la scrofa, ancora la giumenta, ancora le pecore, poi
. bruno, 3-733: noi non lodiamo la virtù de la continenza nella scrofa,
3-733: noi non lodiamo la virtù de la continenza nella scrofa, la quale si
virtù de la continenza nella scrofa, la quale si lascia chiavare da un sol
vi-241: il verro castrato dicesi maiale; la femmina, scrofa o troia, abbia
al guinzaglio, come un cane, la loro scrofa. -in insegne militari
11-iii-1041: dario re de'persi portava la saetta..., i troiani una
. baretti, li-m: ha sempre intorno la sua scrofa di tedesca. imbriani,
/ mani e piedi? vuoi darmi / la sorte di giovanna? seppellirmi / vivo
quella putta scrofonadel mentidero, che non magnava la grossura al sabbato. c. e
- et a te diano il malanno e la mala pasqua, scroffaccia.
. del papa, 6-11) 164: la gianduia e il tumore duro piantato
, il rigeneratore delvelle / fa tirar la crespa pelle / e le scrofe sparir fa
il medico che valga a togliere dalla società la son dritto de l'età. d
scrofa (v. scrofa1), per la somiglianza con una malattia che colpisce i
manes, le infernali strida / con la scrofada voce, / sì che veloce -
priva di parti spiritose e sottili, la quale sta raccolta e contenuta dentro a
ed ordinarie. ghislanzoni, 18-126: la rachitide, l'erpete, la scrofola e
18-126: la rachitide, l'erpete, la scrofola e cento altri malanni l'aveano
vive insieme con un sartore che ha la moglie paralitica e con uno spazzino che
che le scrofole sono mali che soto la gola de'poledri nascono, quando sono
trivella, ma in questo luogo si la. a. prati, 1-402: 'scrofola'
231: l'atrofia, da noi supposta la malattia scrofulare. 2. figur
vizio scrofolare del giorno. la beata umiltà faentina, 49: venne una
fiorenza con una sua nipote, la quale aveva el mal delle scrofolària, v
. escrescenza in prossimità delle ghiandole la sugna. guglielmo da saliceto volgar. [
le postieme che è dure e nasse de la fleuma grossa e da malinconia incamada in
f. achillini, 140: disse la vecchia: « io fo una acqua che
nascenza / che sia ne lapersona o su la faccia ». fasciculo di medicina volgare,
di medicina volgare, 14: contro la struma over scrovola che si genera nel collo
una nocte: poi ongi con quello la spostema overo struma e passarai via se
anco le scrovole, le fistole, la podagra e molte altre infermità. m.
scrofole. erbolario volgare, 1-74: la polvere de la sua radice con songiadi porco
volgare, 1-74: la polvere de la sua radice con songiadi porco mollifica le durezze
o del tessuto cellulare vicino, svoltisi per la influenza del freddo, della compressione,
pei bambini. leoni, 724: la ginnastica... è proprio tunica panacea
] scrofolose è da cavar sangue sotto la lingua: sgorgato che sia, con sale
e farina di frumento converrà fregare tutta la bocca. 2. che si riferisce
che sempre con questo male scrofuloso si unisce la multiplicazione... delle glandule.
l'illustrazione italiana principali sono la scrofolaria nodosa ('scrofolaria nodo
che cresce nei luoghi ombrosi ed umidi; la scrofolaria ac = deriv.
. -irregolare, poco nitido (la stampa di un testo). carducci
ex contadini scontenti a salario quindicinale. la gazzetta detto sport [14-i- 1946]
. pino, 7: - voi avete la conscienzia troppo scrofolosa. -scropolosa vuoi dir
vuoi dir tu. garibaldi, 2-291: la nostra bella patria sarà grande quando sarà
: avvenne ch'ella [felicità] fu la progenitrice e la scaturigine prima d'una
[felicità] fu la progenitrice e la scaturigine prima d'una prosapia d'argomenti
mattioli [dioscoride], 570: la scrofolaria ha virtù mirabile in risolvere le
emorroidi: nelquale uso si prende nell'autunno la radice lavata e netta dalla terra e
o 'scrofolaria minore': le contadine insalataie la domandano favagello e fa- vuccello; nasce
medicinali che si attribuivano loro altrevolte contro la scrofola: hanno foglie alterne od opposte;
scricchiolare. magalotti, 22-72: la seconda scorza [del cocco], che
essere quel guscio legnoso che immediatamente ricopre la noce..., scrogiola sotto il
da vari vocabolari dell'uso, s'ha la bellezza di tredici verbi per dir [
tredici verbi per dir [del pane] la medesima cosa. 2. produrre rumore
: l'albero lo quale non fermain terra la sua radice è fatto cadere dallo scrollaménto
operazione con uno scrollaménto generale di tutta la persona ed un sospiro profondo di beatitudine
una volta, come adivenne, la fortuna mutò viso e per uno scrolla-
avente spada di fuoco scrollante a guardare la via del legno della vita.
convinzione). guerrazzi, 16-358: la reputazione che aveva nella 'capacità'di cecchino
io non vedo a dì nostri fra la gioventù se non una razza di tientibuoni
. federici, lxii-4-26: indi scoria la corda ed i compagni, che stanno
... /... / la percuote e la scrolla a man sì
/... / la percuote e la scrolla a man sì franca / che
man sì franca / che al fin la manda in pezzi e la spalanca. moravia
che al fin la manda in pezzi e la spalanca. moravia, i-329: «
», disse con freddezza appoggiandosi con la schiena contro la ringhiera del letto e
con freddezza appoggiandosi con la schiena contro la ringhiera del letto e con le mani
di biasimo e senza qualche significazione la la danza e fa'poriatura! pratesi,
biasimo e senza qualche significazione la la danza e fa'poriatura! pratesi, 5-154
leggerezza non si possono fare. la vecchia, levandosi gli occhiali e scrollando i
volgar., ix-768: paulo, scorlando la mano, gittò e lei con energia
gittò e lei con energia, scrollando la nuova acconciatura. « così scosse
« così scosse... la vipera nel fuoco e niuno male sentì.
scardinare dalle fondamenta una costruzione o sconvolgere la terra, una regione (un fenomeno
, caccia gragnuola ovveroneve, scrolli il mondo la rabbia de'venti, i tuoni spaventino
del palazzo, quando il terremoto del 1505 la scrollò fieramente. capuana, 18-146:
tuono del cannone mi scrolla dalle fondamenta la casa. e. cecchi, 8-146:
: il tuono scoppiò sulla casa, la scrollò nelle radici. sinisgalli, 3-45:
-per estens. portar via denaro, alleggerire la borsa a qualcuno; vuotare il proprio
messer bonifacio, quando s'arrà scrollata la borsa e la schena, si sentirà più
quando s'arrà scrollata la borsa e la schena, si sentirà più grave,
vi sia sopra); scuotere via la polvere da un abito o l'acqua
da un abito o l'acqua o la neve da una superficie o il sudore dalla
i-168: ancor che 'l mercurio per la sua ponderosità da per sé, da le
no. citolini, 320: scrollar giù la piova o neve, giucar a la
giù la piova o neve, giucar a la neve. bizoni, 119: il
il pavimento è coperto di giunchi sottiliquali, la mattina, si scrullano un poco e non
anonimo romano, 1-69: lo re scrullao la testa e disse: « non fao
e1 turco se ride e comenzò a scorlare la testa. g. barbaro, cii-iii-538
barbaro, cii-iii-538: scorlò un poco la testa e non disse altro. cellini
: il portinaio... scrolla la testa e rifiuta di riceverlo. nievo,
dossi, 3-129: tripilla scoria sempre la testa con quell'aria che, così
'sconforto'. d'annunzio, iii-2-187: la faledra si scuote come dal sonno o dalla
morte; scrolla il capo per liberar la fronte dalla nube dei capelli. a
. a. monti, 484: scrollava la testa in atto di compatire. moravia
, iv-224: « e già » disse la madre scrollando amaramente il capo, «
di là. pratesi, 1-116: mentre la moglie diceva, adamo scrollava le spalle
e sincero. cameroni, 99: la parte più frivola del pubblico, quellache nutre
anche, per svegliarlo o stringendogli vigorosamente la mano. vito da cortona volgar
lungamente, se non che 'fratelli suoi la ^ quietarono e molestarono gravemente, iscrollandola
e si pente nella stanza verginale, con la nuca sotto il calcagno della vendicatrice!
: « mangia » gli diceva stringendo la bocca, e lo scrollava per la
la bocca, e lo scrollava per la nuca con disperazione. cassola, 4-286:
nuca con disperazione. cassola, 4-286: la scrollò con forza: « parìa,
, uscite di quella città; e scrollate la polvere delli piedi gadda conti, 1-35
delli piedi gadda conti, 1-35: la carrozza sussultava alle frequenti vostri sopra di
prode guerreggia, / dicedere inesperto; e la tiranna / tua destra, allor che vincitrice
di dosso e abbandonai nell'alta erba aulente la mia spoglia serpigna di predicatorello da beffe
il loro odio, il loro rancore, la soddisfazione d'esser prigionieri. tecchi,
d'esser prigionieri. tecchi, 9-205: la tendenza a scrollare via da sé con
magari con violenza esagerata l'intrigo e la falsità, quando li sentiva vicini, erano
uscito dal paese, per scrollarmi di dosso la tristezza, salii in serpa accanto a
se lo strappo è stato totale, la matrice infranta. mi rispose che qualcosa
giacinto grossi ha scrollato l'inerzia e la misantropia e lo sterile orgoglio.
gli altri motivi più forti, scrollata la fiducia pubblica. settembrini, v-255: molti
classici impagani- vano i cristiani, scrollavano la fede, guastavano il costume. pirandello
ed amati i prìncipi, non turbata la tranquillità di europa, non scrollati troni
. carducci, ii-5-148: spero che la lettera sia arnvata a tempo, prima
santo padre. pisacane, iii-47: la proprietà fondiaria venne già scrollata dalle riforme
. 9. liberarsi da qualcuno la cui compagnia è poco gradita, sottraendosi
. sciascia, 11-28: tanto tenacemente la mafia si accagliòintorno ai lascuda che nemmeno nel
, 5-i- 1577: forse aveva abbordato la maestrina bella, quella ovviamente se l'
. là de subito se descopre la posta de turchi. senza romore fuoro intorniati
. storia di stefano, 11-5: la nuda spada dreta si alzàno, / speso
e a senestro; / lo sole ne la spada vi lustrava, / e quela
11. intr. per lo più con la particella pronom. essere percorso da violente
indifferenza, dispetto, in la pianta si percuote e scrolla. s.
alvaro, 12- 51: sentì la carrozza che si scrollava, lo schiocco della
-di animali. alvaro, 2-159: la cavalla dà un balzo e si scrolla.
verdi. -venire scosso ripetutamente (la testa). crudeli, 2-196:
. crudeli, 2-196: vidi scrollar la testa / a donna lidia, che
, che dovunque appare / vuol esser la tiranna della festa. 13.
pavese, n-ii-558: penso che sia la musica in cui tu balli, a
. nievo, 125: la martinella allora mi piantò lì con una
incontro a quello, come per domandar la limosina carducci, iii-23-354: di quando inquando
alvaro, ii-151: aveva un amante la capitana nel suo seguito? ilguardiano fece una
: andreina chiuse il rubinetto, chiuse la porta, con una scrollata delle spalle
alcune scrollate di pioggia venute giù durante la notte. 4. tentativo di
). gadda conti, 1-375: la città appariva piuttosto scrollata da un uragano
raffica di ilarità investe... la poveretta che dalla piattaforma già avanzava il
di scendere; e che, sotto la raffica, istintivamente si afferra e si impunta
. g. barbaro, cii-iii-533: mise la testa al detto arbore e dettegli alcune
splendide bende / ed il crinale e la rete e la mitra tessuta ed il velo
/ ed il crinale e la rete e la mitra tessuta ed il velo, / quel
ed il velo, / quel che la fulgida d'oro afrodite le diede quel giorno
f. doni, n-255: questa è la prima scossa la quale non fa cader
, n-255: questa è la prima scossa la quale non fa cader l'albero.
fa cader l'albero. questa altra sarà la rovina, perché della prima scrollatura io
il rigirare i cenci destinati alla produzione la carta nel maceratoio quando si riscaldano eccessivamente
); colpo vibrato con forza (e la vibrazione o l'ondeggiamento che ne deriva
un poco per un altro scrollo che la mi diede alla zazzera con quelle sue
vento, a un tratto, arricciò tutta la verzura, e ci fu un clamore
sopra l'antico colle già tanto ameno, la rocca che v'era sorta nel mentre
283: « serata! » disse. la ragazza dette uno scrollo, come se
i capelli, scostava con uno scrollo la ciocca che le cadeva sulla fronte.
si può sapere quando si deve tirare la fiatata universale. delle volte si arriva
dalle tasche. gadda conti, 1-565: la vecchina gli rispondesolo con un piccolo e stanco
a un'istituzione, tanto da scalzarne la compagine. leoni, 368: lo
ma ha anche l'aria di scusare la sua vetturetta dicendo con una sola parola,
, 'jeep!.. 'la difficoltà di resistere agli urti, alle scosse
interiori. boine, i-156: non la si acquista [la spontaneità] che a
, i-156: non la si acquista [la spontaneità] che a scrolloni invecchiando.
a dirotto, producendo un fragore continuo (la pioggia). -anche con riferimento al
stesso. scia su'vetri la pioggia. pascoli, 743: dopo il
sta. pascoli, i-692: la sua passione evoca monti che erut
1-114: da'nuvoli rotti giù a fiotti la pioggia scrosciando / mi correnti.
mi correnti. de roberto, 3-114: la pioggia ricominciò, scro sciante
visconte l'aveva scorta e uscendo sotto la pioggia scrosciante le disse: « ripàrati
misasi, in: il fiume sotto la pioggia continua va biondo e scrosciante verso
e strettoie del cunicolo, si chiarì la vera natura del suono: d'un'acqua
clangor di mille tube / scroscianti sotto la nube, / infuriava dall'alto.
a monachina, il corpo impetuoso dentro la seta larga e scrosciante. sbarbaro,
denti. machiavelli, 1-ii-163: per la via, come passate asti,.
che non scrosci, fatene tórre per la tavola vostra qualche poco. ricettario fiorentino,
., osti, trattori, date la stura a tutti i vostri fracassi! fate
di quello iscrosciare che m'aveva fatto la mattina il cibo più che il solito:
una massa o un corso d'acqua, la pioggia dirotta). fusinato,
ed in lugubre suon di lamento / scrosciar la pioggia, stridere il vento! carducci
2-114: camminava cauto e lento guardando ora la strettavia, ora il fiume che scrosciava alla
: compongo anche quassù, ma soltanto la mattina, ma tra i pinii faggi e
e le fibre, e il dolore e la noia scroscia monotona nel mio cervello e
nel mio cervello e nel cuore come la pioggia al di fuori.
i-175: orribil tuona / di sopra lui la porta ampia del cielo / e dalle
. d'annunzio, i-599: talora la bandiera floscia, / in cima de l'
un bianco balena tra il verde, la siepe si apre. jovine, 3-191:
montedosso, che né le ricchezze, né la grandigia, né il titolo del peloso
arida e fece scrosciare le marito, né la bellezza, la grazia, e la soavità
scrosciare le marito, né la bellezza, la grazia, e la soavità e gentilezza
né la bellezza, la grazia, e la soavità e gentilezza messi mature. de'
a renderla più leggera. anzi, se la donna ha sentimento, se ne graverà
non forse sia il trono che scrosci o la moschea. pellico, f.
genti scrosciano le mura che pur han visto la fuga di tanti barbari...
animo, all'ispirazione del momento, e la mia eloquenza sgorgava e zampillava e scrosciava
con fragore. boine, cxxi-ii-184: la gente non muta nemmeno se scroscia il
ampia turba e sghigna / in ascoltar la leguleia volpe. alfieri, 12-7: affé
e tornava a guardar fisso alla cattedra, la punta del lapis all'angolo della bocca
crudeli: l'afferrarono per le trecce, la franarono come una bestia entro la foresta
, la franarono come una bestia entro la foresta sino al cadavere di mio padre.
peggio s'egli è di gran prosapia e la donna è borghese, quella poveretta s'
mortali vollero misurare l'infinito e conoscere la natura stessa degli dei... «
», osarono dire gli uomini. la vendetta scrosciò atroce e beffarda.
-di animali. quasimodo, 4-15: la notizia corre / ai gabbiani che s'incontrano
'esopo', il 'te deum', la 'mascherata'. = comp. dal pref
f. f. frugoni, 3-iii-157: la famosa nave vittoria,... secarri
inf, 17-119: io sentìa già da la man destra il gorgo / far sotto
per che con li occhi 'n giù la testa sporgo. p. f. giambullari
: sente il poeta lo scroscio deltacqua da la mano renti, de'quali distingue
distin- guea cui siede a specchio / la capanna di sua madre vas- salla.
d'agosto. valeri, 3-217: su la riva del sonno alterne voci / odo
fontana... sotto l'offensivo scroscio la fame insorse come una belva provocata.
orina. p chiara, i-276: la vide mentre appendeva la borsa di broccato
chiara, i-276: la vide mentre appendeva la borsa di broccato alla maniglia interna,
dell'angusto cessetto, sollevare d'un colpo la gonna fino alla vita, calare un
con le cosce. infine, ebbe la certezza di aver assistito allo scroscio.
forse sia il trono che scrosci o la moschea. graf 4-83: aspro uno scroscio
scroscio delle frasche infide, / onde la selva il casto rio circonda, / voltasi
/ precipitoso della pioggia, ornai / rovina la repubblica. -fitta scarica di
flio cadendo, accusa col proprio scroscio la sua rovina. migranti acquatici, / lo
gran vento e spesso anche i che divise la sera e a noi il saluto / a
l. ghiberti, 109: dividono la comua in due parti: la i
: dividono la comua in due parti: la i monatti s'alzò un urlo di
pareva felice: alle volte si pigliava la bambina sulle spalle a cavalluccio, e
di concime, finché tutto rosso come la bragia si fermava sotto un albero e in
di tosse. fenoglio, 5-i-900: la prima volta che l'infilò [il pullover
, con un'orribile sensazione asfittica per la sua gola bisognosa d'aria e di
, / d'un palpito immenso risuona la notte. linati, n-19: succedeva
n-19: succedeva una pausa, durante la quale non udivasi che un terribile scroscio
. pavese, 4-304: quella notte la passai rivoltandomi, tremando ai pensieri. lo
scroscio del fieno mi pareva che riempisse la notte. -consumo sfrenato di un
lui, e sghignazzando le ciuffa la moneta e si da a ridere a
granduca di toscana, che avevano dato la costituzione. -cadere, piovere,
giù a scroscio, e forti ventate ce la portavano addossodi sghembo, sicché quel rifugio ci
prima si chiama cornua, la seconda scrosi. = probabilmente alter,
.. ne'tanti intagli di tutta la machina reale. d'annunzio, 4-ii-48:
tr. (scrosto). rimuovere la parte esterna o il rivestimento (o
colore. bellori, 2-617: la cagione di tal male derivava da quei
dipinti? carducci, fli-21-356: rovinò [la torre] il 22 febbraio 1389.
pubblico, tanto che cercarono di scrostarne la tela. - con riferimento a
angolo della casa, spaccò in tre pezzi la soglia della finestra, scese al primo
non sanno guardarsi molti scrostando tarla con tutta la colonna, non senza grave pericolo di
cute. pavese, 2-94: stropicciandomi la guancia per scrostareil sangue secco che parevano lacrime
coltello da cucina si scrostava dai piedi la carne morta stratificatavi sotto dal tanto camminare
lo contiene. pea, 1-159: la stiampona scrostava la polenta rimasta attaccata al
pea, 1-159: la stiampona scrostava la polenta rimasta attaccata al paiolo. fenoglio
f. frugoni, iii-450: si ritirò la regina col suo seguitoa passi compassati alle sue
degl'intrusi. -spazzare via la polvere. fenoglio, 5-i-1152: il
...; l'altra, che la poesia non esiste se non a '
hanno coperte. calvino, 13-258: la gioventù s'accosta alle idee nellaloro forma più
, scrostandole ogni volta dalle concrezioni che la storia v'ha depositato sopra e che
un luogo. fenoglio, 5-i-1274: la guerra non lo aveva scrostato dalla città
dalla città. -intr. con la particella pronom. allontanarsi, andarsene.
dalle basse idolatrie borghesi che ne attenuavano la sensibilità ed ha instaurato in esse un
4. intr. per lo più con la particella pronom. disgregarsi, sgretolarsi;
gentilmente e dar loro il gesso con la colla per ben allisciarle e farle lustre e
, 4-73: dove rintonaco si scrosta, la terra bruta si riaffaccia. l'uomo
. figur. sfiorire per una malattia (la bellezza). lubrano, 2-6:
bellezza). lubrano, 2-6: la bellezza vedrassi che ad un'afa di febbri
ritz, il 'littérateur'si sentiva scrostare la sua vernice parigina, si sentiva ridiventare
rimosso o sgretolato (l'intonaco, la vernice). busca, 187
). busca, 187: la maniera [di costruire il muro] del
meridiano. pirandello, 7-1130: tutta la bottega, dalle vetrine laccate un tempo dibianco
mosche. montale, 3-53: solo la forma delle case scrostate e le pale di
, i-302: camminando, sfioravo con la mano rintonaco scrostato (l'intonaco rosa
biancastre). moravia, iv-52: la lacca dei mobili era scrostata e ingiallita.
. pasolini, 9-101: in 'bomisi'la parma di pezzani è giàpoetica: cupa,
quale bene presto succede l'oscurità e la scrostatura. baretti, 6-114: in quelle
, dal più leggero velame che offendesse la nitidezza dei contorni. moravia, ix-311:
to possa guarire di quella rottura per la quale scende l'intestino nello scroto.
scrucciare, intr. con la particella pronom. { mi scrùccio,
per quelle secrete camere, che io trovava la duchessa alle sue comodità: la quale
trovava la duchessa alle sue comodità: la quale subito si scrucciava con tanto ar-
leonardo, 2-111: andando un prete per la sua parrocchia il sabato santo, dando
fascia che scrùdere, tr. (per la coniug.: cfr. escludere).
. 4. intr. con la particella pronom. diventare più tranquillo,
di liscivia, a cui sono sottoposti la seta o altri filati per rimuovere le sostanze
'scrudiménto': operazione a cui viene assoggettata la seta quando esce dalle filande, e che
/ 4 del peso della seta e leimpartisce la crudezza, ed è detta vernice: secondo
, da grassi e da resine. la operazione si compie cuocendo, cioè tenendola
). tess. sottoporre a scrudiménto la seta o un filato, in partic.
borsa... il rasoio e la striscia per dargli la sdruscia ad iscrudirlo e
il rasoio e la striscia per dargli la sdruscia ad iscrudirlo e rimetterlo in filo
, vale scaldarlo un pocolino per non riceverne la cruda impressione del freddo. bacchelli,
intiepidire l'acqua. -anche intr. con la particella pronom. nieri, 3-197
che si scrudiva e s'intiepidiva sotto la forza del sole d'estate.
p. petrocchi, 1-66: in cucina la nonna faceva vento a un fornello,
il concerto era finito. luca guardò dinuovo la finestra vicina alla volta della chiesa: nient'
pino, 5-56: io credo che tutta la rabbia della gioventù si raccolga in coteste
scrùpolo). ant. esaminare attentamente la propria coscienza per conoscere lo stato della
loro tornava. alfieri, 12-175: la mia [amante], / è magnifica
proffessare che, trattandosi d'una guerra contro la porta in cui cesare era impegnato,
in cui cesare era impegnato, doveva anche la republica, senza tanto scrupolizaré, entrarvi
che io dovessi sottoporre all'esame medesimo la già da me supposta grandissima bellezza delle
ancora me remane uno scrupu- lo in la mia consienzia. s. caterina da siena
ìu- sticia de se stisso et allora la porrà fare de altri e...
e reputazione e senza lo scropulo de la conscienzia. guicciardini, 11-59: tucti quegli
anche ai scrupoli e giocava all'altarino con la sua sorella. d'annunzio, iv-1-105
: particolarmente questi grandi giornali londinesi, la cui potenza è indiscutibile, non sempre
senza scrupoli. gobetti, i-168: la politica riguarda le azioni utili: e
stupire ed anche da piangere al mirare la trascuratezza di non pochi cristiani, i quali
si potrebbe dire, cioè, che se la 'r'e la 's'non sono la
, cioè, che se la 'r'e la 's'non sono la medesima lettera,
la 'r'e la 's'non sono la medesima lettera, 'torre'e 'torse'non è
porge afta già detta opinione d'esser la terra avanzata dall'acqua in quantità. landò
. cesarotti, 1-i-26: è [la lingua parlata] più libera e più
scrupoli grammaticali. leopardi, i-165: dopo la corruzione i letterati si rialzano tutti sbigottiti
odi spropositare. pavese, 4-136: la guerra mi tolse soltanto l'estremo scrupolo
cuore. calvino, 1-190: tornò verso la panchina, girando un po'al largo
le oculatezze e le avvertenze usate per la maggior possibile esattezza di questi miei saggi
ho riveduto con scrupolo, come richiede la importanza della pubblicazione. moretti, i-937
gli avversari 'non hanno scrupoli', ma la verità finirà per trionfare! moretti,
i-496: egli le aveva poi restituita la libertà di sposare un altruomo, spendendo
libro, fatto senza libri, ma con la libra, perchéin materia di sì gran peso
è ognuno di questieguale alla dramma attica, la quale si compone di tre scropoli.
tre scropoli. galanti, 1-ii-214: la libbra generalmente si compone di 12 once
once, l'oncia di io dramme, la dramma di 3 scrupoli, lo scrupolo
o rosata o in brodo di pollo temperato la mattina a buon'ora, avendo cenato
lessona, 1324: si chiama 'scrupolo caldaico'la i8a sarte di un minuto, misura
, 611: questi ebbe soggezione di confessare la sua marachella del caffè e tirò a
sembra un po'poco 'per far risorgere la vera musicalità italiana'? » 5
cerri e le querce; altri con la stromba; altri con una mazza piena di
mai scrivi domani, bada di sigillare scrupolosamente la lettera. ghislanzoni, 1-9: i
date. e. cecchi, 5-290: la città fu spazzata tutta, scrupolosamente,
, le scarpe allineate, più in là la camicia e cravatta, i pantaloni scrupolosamente
cari figli... », continuava la testa- trice, « non potranno dare
prova della loro affezione e rispetto verso la memoria del padre loro e mia, se
norma alla distribuzione dei singolicomponimenti dovrebbe darla scrupolosamente la sola cronologia. 3.
... crede che il tradurre la parola scrupolosamente generi infedeltà e che invece
passato il reno, avevano spesso turbata la gallia e cacciarono tutti i popoli di
rigore nel- l'esaminare e nel dirigere la propria coscienza, senza indulgenze e compromessi
esaudito, non so se egli abbia udito la voce mia ». giov. fiorio
un uomo celebrato in tutti quei dintorni per la sua scrupolosità di coscienza e per la
la sua scrupolosità di coscienza e per la rigida osservanza del suo dovere.
credo che si possa ornai scriverla senza la diligenza e la moltitudine delle citazioni, la
possa ornai scriverla senza la diligenza e la moltitudine delle citazioni, la scrupolosità cronologica
la diligenza e la moltitudine delle citazioni, la scrupolosità cronologica, le discussioni polemiche,
un indice della scrupolosità tecnica con cui la fiat desidera avere collaudato con tutti i
i modelli nuovi, prima di iniziarne la vendita. 3. eccesso di
è più esteso che quello di roma. la scrupolosità è andata tanto avanti che vi
acerte monache d'iddio, / che fan la pasqua come il carnovale; / id
, / e più d'un'eresia sotto la tonaca. g. gozzi, i-27-142
di donne. borgese, 1-141: « la guerra », disse a tavola ai trecompagni
. -ant. che non tradisce la fedeltà coniugale. de'sommi, 1-28
essolei laprima volta col viso coperto e con la bocca chiusa per non pigliar l'alito
catzelu [guevara], i-42: se la vostra guerra fusse sopragierusalem, la teneriamo per
: se la vostra guerra fusse sopragierusalem, la teneriamo per giusta, ma per essere sopra
giusta, ma per essere sopra marsiglia la teniamo per scropolosa. -sm.
scuole speciali indicate sotto quel titolo, la mancanza d'un giusto rischiaramento mi rende
limarsi gli incisivi, e a dir la verità sono ancor oggi assai poco scrupolosi
onore e de amore io ho la coscienza troppo scrupolosa. b. cavalcanti,
. cavalcanti, 2-103: sì come la forma che io ho dichiarata è la naturale
come la forma che io ho dichiarata è la naturale e (per dir così)
si può alterarla e vanarla senza mutare la sostanza e la virtù di quella;
alterarla e vanarla senza mutare la sostanza e la virtù di quella;...
questo nostro ragionamento non è per vedere la luce di dimane, nonché per passare le
non che cotesti vinceinquisitori sono tanto lenti ne la revisione del mio poema quanto.,
difficoltà. essere sollecita e scrupolosa circa la salute del suo marito. b. gxambullari
sinefido] di pi gliar la rocca. / e lei rispose:
za / a voler camminar per la sassosa / potendo ir per la il
camminar per la sassosa / potendo ir per la il proprio compito o lavoro con assidua
piana con dolcezza, / e gir per la montata scropolosa. ». accurato,
un frutto); ruvido, rugoso (la non trascurare nulla e da non risparmiarsi
violati con molti altri semi, de'quali la terra vie tenta come mi accontento
esca da porci e di buccia scrupolosa, la quale entra ancora coscienzioso. volponi
si può considerare e rappresentare se non la disposizione psichica onde i suoi libri presero
; di tutto il rispetto, di tutta la considerazione di cui godeva...
intelletto non venissono in vilipensione, e che la verità, con fatica e perspicacità d'
-acuto nell'analisi e nel giudizio (la critica). algarotti, 1-x-245:
critica). algarotti, 1-x-245: la critica si e fatta più scrupolosache mai,
esattezza matematica. galileo, 4-2-10: la somma velocità delle loro restituzioni richiede una
comportamento). aretino, v-1-224: la vertù è fondata ne la pura bontà
, v-1-224: la vertù è fondata ne la pura bontà de l'intenzione, e
pura bontà de l'intenzione, e la litteratura ne la scrupolosa malignità de la
de l'intenzione, e la litteratura ne la scrupolosa malignità de la ladrarìa. cesarotti
la litteratura ne la scrupolosa malignità de la ladrarìa. cesarotti, 1-xxix-209: non mancò
e di vene. -rugoso (la fronte); pustoloso, foruncoloso (la
la fronte); pustoloso, foruncoloso (la pelle). aretino, 20-37
, 20-37: ella avea bavosa e mocciosa la bocca e il naso...
bilico in fuora. viani, 4-125: la fronte scropolosa, gli occhi vitrei,
uncino, le cui punte facevano scropulosa la macnina, che spaventosamente si di
, iii-10-316: vorrebbero... non la conoscenza e la critica delle intenzioni,
... non la conoscenza e la critica delle intenzioni, che hanno, in
scarso interesse e sono difficilmente scrutabili, ma la conoscenza e la critica della letteratura e
difficilmente scrutabili, ma la conoscenza e la critica della letteratura e della politica.
in tal modo intorno al suo nome la sollevò in un attimo all'empireo della
a dito al suo apparire in qualunregolano la vita e lo sviluppo. que luogo
« già », disse no i primi la struttura e la vita de'nuovi corpi politici
, disse no i primi la struttura e la vita de'nuovi corpi politici per gabriela
corte il boccaccio... aveva scrutato la vecchia società. immobile, scrutandosi le
dic. carrà, 384: con la stessa curiosità insaziabile con cui sgustato,
insaziabile con cui sgustato, gemma ascoltò la madre. leonardo scruta i fenomeni, si
], no: diretta. la fisica e non la matematica suscitava in lui
diretta. la fisica e non la matematica suscitava in lui l'attrattiva ferd
come mi sentissi, chi mi toccava la fronte, mi scrutava le pupille, mi
5-57: le era seduto davanti, la guardava fissamente, scrutandola centimetro per centimetro
con cannocchiali e strumenti ottici; esplorare la struttura di un essere vivente col microscopio
pascoli, i-174: chi esamina con la lente la graffiatura d'un codice o
, i-174: chi esamina con la lente la graffiatura d'un codice o scruta al
moravia, vi-340: marcello posò con calma la sigaretta accesa sull'orlo del portacenere,
lente di ingrandimento e scrutò con attenzione la fotografia. 3. ant.
ragione umana o il mistero che circonda la vita e il mondo. s
essenza dell'anima intellettiva) e io scruterò la tua legge (questa è la ragione
scruterò la tua legge (questa è la ragione rinforzata che ne consegue) e la
la ragione rinforzata che ne consegue) e la custodirò in tutto il mio cuore »
le possibilità future, cercavo di scrutare la grande ombra. onofri, 3-28:
, 3-28: ora che spenta è la gran voluttà / del sogno nel cuore più
e spera. piovene, 7-277: la democrazia francese è sempre intenta ascrutare il 'peuple
è legittimo cercar di determinare, scrutando la 'scienza nuova', quale metafica vi è
: dalla rabbia, ci era passata la fame. passeggiammo a piedi per il paese
vedere in esso le verità distinte? la potenza di far questo ce la dà
distinte? la potenza di far questo ce la dà lo spirito santo, che,
ad analisi psicologica e a valutazione morale la propria coscienza. d'annunzio, iv-1-809
se stesso e i suoi rapporti con la natura, paolo cézanne non poteva non accorgersi
ri. gadda conti, 1-256: la solitudine e la società non erano volti
gadda conti, 1-256: la solitudine e la società non erano volti entrambi necessari di
moderna). panzini, i-171: la nuova arte che scruta sottilmente le passioni
. intr. fissare lo sguardo, aguzzare la vista. pea, 3-58: parlava
e andava in qua e in là per la stanzae si affacciava alla finestra impaziente, scrutando
chiese eugenia, quasi che egli le guardasse la scarpina e lacaviglia scoperta. pavese, 4-303
tutto il tempo della vita, turbarono la pienezza della mia fede, mi fecero
tanto arrestarsi e scrutare da ritesseme intatta la tela. gadda conti, 1-283: non
se stesso. n. estendere la propria ingerenza politica. mazzini, 36-146
. paganino bonafè, xxxvii-112: la catena ogni anno sì la renova,
xxxvii-112: la catena ogni anno sì la renova, / perché catena vechia non fa
prova, / e catena mai non la scrutare, / e quanto è longa lassala
acti scrutariamente observava et nello aspecto hora la vidi tale quale il lucidissimo phoebo cum
quale il lucidissimo phoebo cum il novo dì la fresca aurora colorabondo dipinge.
precocemente nudo, nella fronte elettissima sotto la quale s'illuminava l'occhio serio e
opera letteraria. bocchelli, 2-xix-467: la 'scienza nuova seconda', investita dal genio
fondo. c. corrà, 607: la vita di un uomo, anche la
la vita di un uomo, anche la più povera di avvenimenti esteriori, può,
bravissimo nel travestirsi e camuffarsi, tutta la sua maestria in quest'arte stentava a
anche a rischio di scoprirsi e di rimetterci la pelle. scrutatóre (ant
, splendida madre del glorioso iscrutatore de la essenza di dio e lucida consorte de
lucida consorte de lo immortale capitano de la magione di cristo...,
cristo..., appariva ne la sembianza di... serena umiltade.
e scrittore delle regioni esterne, che la gravissima pena che si dava a ladri,