w. j. hoffamn [« la natura », 24-ii-1884], 142:
e là per l'italia a foraggiare per la nostra vita e altro livello di
nostro amore. borgese, modificare la realtà. arbasino, 9-42: nel momento
riti. 2. chi svolge la propria attività circondato da un'aura di
non furono i mucchi di maggengo / che la sera cambiava in alveari / di lucciole
-con metonimia. bartolini, 158: la spiaggia gridante, sciamante, variopinta.
fenoglio, 5-i-582: una detonazione struck la piazzaimmobile e poi centrifugamente sciamante.
-che si irradia tutto intorno (la luce). gadda conti, 2-60
ciò dicesi sciamare, e chiamasi sciame la colonia che parte. pascoli, 376
9-96: 1 bambini non amano / la natura ma la prendono. / tra i
bambini non amano / la natura ma la prendono. / tra i pini innalzano
e le vele ranciate sciamano / lungo la foce. linati, 17-67: le barchette
inutili e ravvolte, hanno svernato lungo la gettata cominciano a sciamare sull'acqua.
dell'acqua sulla calata, davano la pestilenza dei cantacci dove stroscia, sciambrotta,
. tose. intronato, intorpiaito (la mente). viani, 19-261:
si sentivano colare macinati sulle rotaie; la volontà intorpidita e il cervello sciambrottato rilassavano
i-24: i montanari, se pur talvolta la necessità li astringe a sciamare ed a
astringe a sciamare ed a cercare altrove la propria sussistenza, sempre hanno in mente
. ungaretti, ii-90: vedeva per la prima volta i monti / consueti agli
nelle gole granitiche / gli scoprivi boschiva la tua notte. loria, 1-170: il
. saba, 3-41: scrive / la tua mano inesperta e fa che intorno
di persone. fenoglio, 5-i-571: la piana prospiciente il comando sciamava di gente
si so ricco, potente, amato da la gente, / retornanno a niente,
volgar., 6-130: quelli, dapò la morte del padre, credendono in la
la morte del padre, credendono in la vigna trovar alcun tesoro, pigliandone zappe
ad doi denti, scavano dal fundo la vigna. = voce di area
. b. grassi [« la natura », 27-i-1884], 74:
natura », 27-i-1884], 74: la vita delle operaie è cortissima (nessuna
fabbricazione di regine, sciamature, difese contro la sfinge, ecc.), in
[agosto 1988], 58: osservando la sciamatura, mi sono domandato se fosse
d'api avevano predetto al furioso capitano la sconfìtta che doveva seguire. nardi,
ricoprivano con i loro sciami per tutto la terra. c. scalini,
che dal pastore / d'amaro fumo è la caverna offesa. d. bartoli,
sciame di zanzare e tafani, di che la prigione era piena, non si facea
era piena, non si facea con la mano a cacciarli, niente più che se
capo spar- tel e il 'galileo'faceva la sua entrata nell'atlantico, in mezzo
le persone, calpestandosi e soffogandosi ne la calca del mettere i bollettini trovando i
scherani, / che, sparsi per la fiera travisati, / involti e imbacuccati
pananti, i-238: misi solo un tantin la testa fuori / e vidi a branchi
sciame di contadini un pov più in la, alla debita distanza. zena, 3-205
lo sciame luminoso delle onde trascorrerà con la brezza montanina dall'una riva all'altra
. montale, 2-73: tu non ricordi la casa dei doganieri / sul rialzo a
e sono rilevabili dagli strumenti. la stampa [17-i-1986], 9: sciame
bene. il tempo s'apre. la vallata verde sotto il gran sole. spiazzate
di cosacchi, i quali, dietro la profezia di napoleone, sciamicheranno per le nostreparti
loglio, scerbano i vacciuli / e scentano la sciamina, cattiva, / e la
la sciamina, cattiva, / e la gramigna, che riè cattiva. =
4-141: fin da lassù si poteva cogliere la colorazione e lo sciamìo della grande piazza
e samiteri di altre na- zion contro la nazion bergamasca. citolini, 439: le
santo giovanni: e ordinàro che si celebrasse la festa il dì della sua nativitade con
altro, se n'andò alla stanga sopra la quale lo sparviere era, cotanto da
tolse lo coltello dallato a fioravante e tagliossi la manica, ch'era di siamito vermiglio
fioriscon le tavole e se ne adoman sopra la coperta i candidi letti.
sua arme, cioè del la testa colle coma, ed uno bone bianco
crudele / di iene erranti che fiiggian la fiamma, 1 beveano l'idromele / ravvolti
... mossero in corteo verso la nuova abitazione precedutida un prete copto..
. padula, 373: diciamo 'anniglia'la stroppella, 'sciamorta'la sopranno e 'pecora
: diciamo 'anniglia'la stroppella, 'sciamorta'la sopranno e 'pecora fatta'la fattrice.
, 'sciamorta'la sopranno e 'pecora fatta'la fattrice. = voce calabr.,
pan, tre giorni èoggi; / or la sua casa è fatta una cuccagna. /
, iii-3-39: bah! qui porgono la mano / vaghe donne, a sprizzi fervidi
dello sciampagna assunse un aspetto paterno cui la giovinetta non badò. d'annunzio, v-1-308
di velluto couna mammella dia a te la sciampagna eccitante e con lor di sciamito
gli anni cinquanta » ricorda gino lunelli « la cantina
con l'unghia [il manzo] alza la polve e lasparnazza; / bassa 'l capo
, rincula e s'arrovella, / stira la corda, strigne la mascella, /
, / stira la corda, strigne la mascella, / e sbalza e salta e
buon presidio per poter più comodamente spingere la cavalleria più avanti a scorazzare, pensando
. c. ferrari, 198: comunque la cavalleria spa- gnuola scorazzasse ai fianchi dell'
e si adoprassero i fanti ad abbarrargli la strada di fronte e a pressarla alle
formò quadrato. mazzini, 34-43: la calabria era in fiamme; bande di
; attendevano soltanto i capi per svolgere la loro azione; e si aspettava che
presero le armi, e ad urli fanno la legge al governo: scorrazzano per le
, scontratasi giorni innanzi e azzuffatasi con la gendarmeria, era riuscita a fugarla. montano
io provavo a quando a quando era la stanchezza, allorché facevo delle lunghe scorrazza
di ciò si intrattenevano, imbarazzati nel far la scelta degli pone da todi a quello
mandò fuori 'le laudi', scorazzatori. la 'francesca', la 'figlia di jorio'e che
laudi', scorazzatori. la 'francesca', la 'figlia di jorio'e che so io.
dentro noi, lasciando che l'appetito soverchi la ragione, né nel mondo, lasciando
, né nel mondo, lasciando scorrazzare la cupidità! linati, xii-87: idee
tale idea si sveglia in lui durante la notte e vi scorrazza a suo talento,
, 95: argomento è di ciò che la canaglia / ne'palazzi de'più grandi
alla stazione e, di qui scorazzando la città in lungo ordine, emisero le
, dopo avergli rimproverata con parole agre la sua oscitanza, gli si ordinava scorazzasse
potere aprir così tosto e scorrazzar poi la città, battendo e tartassando quanti scontravano
il senato veneto... e la debolezza di filippo maria visconti e l'astuzia
nelcortile silenzioso, rifaceva con il pensiero tutta la sua vita passata, fin da quando
(scoreggere), tr. (per la coniug.: cfr. reggere)
dir quello ch'egli non direbbe con la corda? 2. esercitare il
. scorrèggere2, tr. (per la coniug.: cfr. reggere).
franceschi, 8: vi prego che me la leggiate [la lettera] / ché
: vi prego che me la leggiate [la lettera] / ché non mi riuscisse
qualche tignia. / pregovi molto ben la scorreggiate, / ch'io vò intender palora
spiga. g. averani, i-159: la scoreggia, da'latini dettascutica, era di
fulor presso, voltò le spalle, alzò la coscia e sparò loro sul muso la
la coscia e sparò loro sul muso la più fragorosa scorreggia che mai echeggiasse,
. testori, 1-107: buttò in fuori la lingua e scaraventòsulla faccia del renzo una pernacchia
è dovere. /... / la prima cosa, il vò pigliar pel
carro d'astolfo farlo andare / per tutta la città, come i ladroni, /
, 155: fo cristo tuto forado per la nozione tra il valore della commessa -quasi
dosso dalle scorozaae e lo lado da la lanza di lonzino. giustino volgar.
freno dall'una mano e dall'altra mano la scoreggiata, signoreggiavala con le coscie e
g. barbaro, ii-104: con la destra cacciano il cavallo battendolo con una
il cavallo battendolo con una scoreggiata, la quale gli è legata al dito picciolo.
fur tali e tante le scorreggiate che con la correggia del leggio mi diede, che
leggio mi diede, che mi s'alzò la carne per le natiche una spanna.
ei fa, da scorreggiate, / se la nostra spettabil fantasia / volessimo abbassare a
conversavano nel benedettotepore. / scoreggioni; datemi la corona! arbasino, 11-120: questo
dolori de'nervi e risolve la scorrènza. boccamazza, i-1-482:
. boccamazza, i-1-482: ci la sua bocca bagnata di scorrenti lagrime con infermo
è che, quando lo ucello sta su la romani appreso a seguitare le insegne
del pedale infino al basso, acciocché la putrescenza venga meno. laude cortonesi,
delle machine del nostro corpo che sono la base della medicina, attesoché queste sono
in pianto. verga, 8-531: la pompa dei fiori che sbocciavano sotto gli
., 6-122: o belle donzelle, la cura è a voi utile e spesse
velli il timor cessa / di ferirne la cute. 4. che si
che si muove per effetto del vento (la sabbia); instabile.
una parte all'altra nella clessidra (la sabbia). d'annunzio, v-1-679
scorrenti / giù con le nere anella per la superba fronte. 5.
per cadere: in ciò si mostra la non fermezza del libero arbitrio..
del libero arbitrio... per la scorrente possanza dello arbitrio, la misericordia
. per la scorrente possanza dello arbitrio, la misericordia tua, signore, aiutava me
studiosità insoddisfatta e quasi acre, fin la inesauribile felicità del fattori apparve, non
. che si lascia andare a maldicenze (la lingua). iacopo da cessole volgar
1-110 [var. \. suole essere la lingua scorrente. 9.
. carducci, ii-10-196: hai finito la traduzione dell'atta troll'? il saggio
! idem, ii-14-68: ho riletto la prefazione agli 'esperimenti'. è scritta molto
13-145: gli offrirà se stesso e la sua penna scorrente, paraninfo e bamum
caldo, posto in sul postione, ritiene la scorrènza. crescenzi volgar., 5-11
. giovanni crisostomo volgar., 1-2-60: la rena è mobilescampo scorrendo. b. accolti
: il desiderio della cace scorrente, la quale senza dubbio significa e dimostra la cia
, la quale senza dubbio significa e dimostra la cia e il piacere che ne prendono gli
del sangue. serpetro, 151: la marga è una terra spessa e grassa,
... se sarà bevuta, stagna la scor- renza del sangue per le bocche
potesse avenirqualche pericolo, senza che noi per la molta scorrènza potessimo vedere che facevamo.
vedere che facevamo. e andando era tanta la corrente del fiume che in niuna maniera
se avessi voluto inserire in esso tutta la scorrènza verbosa evacuata dal gratarol in quel
(scórere), intr. (per la coniug.: cfr. correre).
senza freno. boccaccio, iii-8-m: la battaglia era a pochi ritornata, / chi
acciò le strade sappiano ancora che io sono la misera, che io sono l'infelice
con un levriere al lascio tutta quanta la giornata per questi poggi di artimino scorriamo
. reina, i-37: gloriosa fu la tua spada quando a foggia difulmine scorrendo per
difulmine scorrendo per le nemiche squadre bagnò tutta la campagna di nero sangue. crudeli,
di lui. bernari, 3-326: la vita odorava di caserme, di gavette,
sarebbe stata così di leggiero dagli imperiali compresa la sua morte, se il suo cavai
, scorrendo per il campo, manifestata la morte del padrone. monigtia, 1-iii-521:
. monigtia, 1-iii-521: scorre per la foresta / sterminato cignale. leopardi, 964
leonardo, 2-315: scorrerà per l'aria la nefanda spezie volatile. berchet, 92
spezie volatile. berchet, 92: la vispa rondine, / tornata ov'ella
... portò via di man la celata al detto soldato, senza offenderlo in
sboccatamente si pose in fuga, scorrendo la palla vicinissima al conte camillo ca- vnolo
vnolo. galileo, 3-1-179: nel gettar la palla, ella esce di mano con
vertigine conferitale dalle dita, tuttavol- taché la mano si tenesse sotto la palla, come
tuttavol- taché la mano si tenesse sotto la palla, come comunemente si tiene,
, come comunemente si tiene, onde la palla nel percuotere in terra presso al
della vertigine, scorrerebbe assai lontana. la natura [7-ix-1884], 159: tosto
pezza di ermisinoverde, acciò che, toltami la misura, me ne tagliasse e cu-
e cu- scisse una veste, credendosi la notte seguente scorrere pertutto a suo modo.
e non li sapendo fare scorrino per la scena, e rientrino così le donne
oltre scorrendo come sbalorditi, / continuar la fuga più di un miglio. garimberto,
per nome dal capitano e che vedeno la persona sua scorrer in diverse parti dell'
esercito. caro, 11-755: per tutta la città si va scorrendo / a le
con ogni maggiore larghezza il danaro, la gente e l'altre provvisioni che a tal
per l'aperta campagna, il riveder la città, la casa, furon sensazioni piene
campagna, il riveder la città, la casa, furon sensazioni piene d'una
montato su questo animale egli scorre lungo la fronte del nemico...,
lorenzo de'medici, 10-ii-464: come la mente in varie cose scorre! caroso
, ii-149: prima solevano fare in questaparte la riverenza grave e le continenze, e poi
l'occhio, essendoti vicino, su la lettera del linati. c. boito,
0 sultimboccatura di uno strumento musicale (la mano, il labbro).
. f. casini, i-587: la misera gente tuttavia scorre raminga senza un
scorrendo... con vento largo per la detta costa, seguendo il nostro viaggio
il nostro viaggio per ostro, scoprimmo la bocca d? un fiume largo forse un
si versavano i nostri, scorse oltre verso la città per affrettare lo aiuto. d'
, i-13: pe 'l fluttisono mare la cipria / diva e le grazie lievi scorreano
, scorrono i nuovi figli degli uomini per la nuova via della verità e si va
mirabili e multipli paesaggi cangianti che costituiscono la mia coscienza. -passare marciando
-passare marciando. galileo, 4-1-155: la strada coperta deve essere tanto larga che
un corteo. calvino, 14-77: la fila dei clienti scorre lentamente lungo l'
in prua d'un berton inglese con la nostra nave. -per estens. spostarsi
di quello,... formammo la matera del dente gihmecfd. -essere
le crespanti pianure del mare è scorsa la nostra nave in celato. de'mori,
. -navigare assecondando il vento e la corrente. a. adimari, 3-72
o nel regno [il principe] la tolleri con generosa fortezza e non con feroce
voluntà, salvandosi talvolta nelle tempeste meglio la nave con lo scorrere che col ostinatamente
bellori, 2-248: vi è ombreggiata la fortuna col temone, scorrendo in cielo
di nubi. calvino, 7-49: la galassia scorreva nello spazio. 8
e, scorrendo con l'esercito su la riva di qua dal fiume, inviò la
la riva di qua dal fiume, inviò la cavalleria spagnuola alla difesa del ponte.
i-18-145: innanzi a lui / scorre la militar turba feroce / che tutto accende e
ne'confini di veneziani e, presa la resoluzione della guerra, rendevano le cose
fin ne'paesi de'persi per imparare la magia. brusoni, 4-ii-205: perché la
la magia. brusoni, 4-ii-205: perché la fortuna di guerra varia sempre vicende,
allora di scorrere nazione, il peso, la pressione del proprio corpo. foscolo, scorre
l'animo mio, consumata già non solo la giovanezza, ma eziandio la virilità,
non solo la giovanezza, ma eziandio la virilità, è scorso anche molto avanti
tanto oltre, sì che ripigliar non possa la legge delle lingue e degli idiomi diversificati
grande acate / [l'asta] graffiò la coscia lievemente e scorse.
ausa gectare acque che possano scorrere in la dieta piazza. boterò, 9-103: non
di spesa e d'opera, con la quale si tenga netto l'alveo del fiume
, 224: con molle / gorgoglio su la cenere quell'onda / fredda scorreva tra
v-1-305: il mare scorreva senza schiuma su la sabbia levigata. -immettersi,
dice '10', persona da cui sembra scorrere la prosa stessa della narrazione, pacata,
modo scorrevole, spontaneo, armonioso (la parola, lo stile, una frase,
e complicazione di frasi è questa, dopo la quale, 'come torrente che alta vena
, scorron liberamente. tenca, 1-101: la sua poesia [di grossi] scorre
una vera trottola, col ventre petulante, la risata chiassosa, la parlantina che scorreva
ventre petulante, la risata chiassosa, la parlantina che scorreva stridendo a guisa di
di carrucola. marinetti, 25: la mia rivoluzione è diretta contro la così
: la mia rivoluzione è diretta contro la così detta armonia tipografica della pagina, contraria
con sorgente ed estuario) tutto conta, la riflessionee l'immagine, lo stridore di certi
cesarotti, 1-xvii-348: stabilisce egli che la forza impressa nel sangue, il quale scorre
aggiunge molto peso allanostra ipotesi se si considera la struttura de'nervi, i quali sono
marsi di scorrere, cominciai a strofinarmi la schiena contro la parete, ritmicamente.
, cominciai a strofinarmi la schiena contro la parete, ritmicamente. -figur.
dati, 11-94: si parte dalla terra la sustanza nutritiva borgese, 1-412: l'
campofregoso, 7-44: il sangue per coprir la lor vergogna / gli scorre al volto
con... abundanzia le scorrevano per la face e per lo osso.
che scorrendo giù per il patibolo bagna la povera madre mortale. pascoli, 1396
: nell'ombra, le palpacon le dita la gota per sentire se le lacrime vi scorrano
ovunque un torrente di sangue a propugnare la libertà e il diritto, ma il cielo
: quando si divelle el primo arbore da la terra, le radici sì scorrono tutte
scorrono tutte di sangue scuro e maculano la terra di sozzura. -liquefarsi.
luoghi cupi. guglielmini, 126: la forza dell'acqua opera contro di essi
, 'une contenance', erano di accarezzarsi la barba, di fare scorrere il berrettino
6-175: a un certo momento mancò la presa e il terreno gli partì sotto
il tempo di afferrare una pianticella. la sua mano scorse lungo il gambo, rallentando
sua mano scorse lungo il gambo, rallentando la caduta. -cadere lentamente, a
potete far scorrere tra le vostre dita la cenere di colui che annunziò con tali segni
-rotolare. angioletti, 1-163: la cattedrale era una nave sui flutti,
non nati, a le cui man la face / verrà che scorse da le nostre
ricade in un lembo e si scuopre sotto la tonaca a mezza gamba, scorrendo le
lasciava scorrere. carletti, 145: per la corda fanno passare un pezzo di canna
serrarlo. giuliani, ii-343: se [la lana] è troppo unta, non
, quello strido... era come la catena d'una secchia che scorre scorre
più fondo. comisso, vi-76: la parete si dischiuse scorrendo: un piccolo
preparato. pratolini, 8-398: parigi tirava la fune chescorreva sulla carrucola e trasportava sui ponti
corre, /... / come la trottoletta e 'l trottolino, / come
. l. bellini, 5-1-15: la ruota [dell'arrotino] gira, cioè
ti risolvi di saldare, cioè che la tua saldatura scorra, avendo messo il
a parlare. govoni, 7-26: la mia mano / è una cosa dolcissima,
tutto il dorso, gli tolse finalmente la mano d'addosso. -per estens.
-tendersi sui muscoli o sulla carne (la pelle). calvino, 1-339:
traversate dallenocche della spina dorsale, su cui la pelle dura e salata scorreva come mossa
, neh'aria, ecc. (la luce, l'ombra). leonardo
balenare. -in partic.: scaricarsi (la corrente elettrica). dottori,
ardenti / sotto scorrer le 30. estendere la propria influenza positiva, nubi. leoni
alla scintilla elettrica a partic. la grazia divina). scorrere.
che scorre con tanta fierezza / ch'i'la somiglio al fino a un punto determinato
.., cominciando da le suo poter la sua bontate espande, / che scorre e
alpi, scorre per mezzo tutta la lunghezza d'italia. ramu-inessiccabil fiume / lo
da condurgli al lago, la quale fu cominciata a fabricare berchet, 22
abitudine). tra questo fiume e la città di parma scorre una larga stracesarotti,
l'impero ottomano] fisono scorsi ne la vita mia, nel qual tempo sempre ho
[zarate], 7: la terra ferma che si dice star per fronte
. cesarotti, 1-xiv-276: tagliò tutta la vena la quale scorrendo da per tutto
cesarotti, 1-xiv-276: tagliò tutta la vena la quale scorrendo da per tutto il dorso
ore. ariosto, 14-48: la vaga fiamma occupa il loco / e scorre
cesarotti, 1-ii-211: scorre sul lena / la voce loro. buzzi, 1-15:
. / il tuo metallico suono vèr la finestra. lanaolfi, i-148: il viale
come da quella del pilio nestore, la favella e 'l canto scorrea. guerrazzi,
1-691: più non dico, ché la parola mi scorre dalle labbra corrodente peggio
l. f. marsili, 1-ii-379: la peste ha il suo centro in belgrado,
sul volto, manifestarsi nell'espressione (la traccia di un'emozione). m
schiere di volatili. vito a la lussuria. trissino, 2-3-227: ad una
, ii-506: sì dilettosa qui scorre la vita / ch'io qui scrupolo avrei
: 1 cento anni che scorsero fra la morte di petrarca e il regno politico
letterario di lorenzo de'medici è l'epoca la più degna d'essere studiata non solo
): era già scorsol'anno da che la supplica era stata mandata; e gertrude fu
termine che aveva tolto atabalipa per trovar la taglia era già scorso. -giungere
scorsa, e sol di questa / la vilissima rugine ne resta. -avere
); venire meno, sfuggire (la fortuna, un'occasione propizia).
70-7): non avrò già tanto a la mia vita, / o lasso me
gran torsa, / da poi che la ventura m'è sì scorsa / ch'andando
m'è sì scorsa / ch'andando per la via ogn'uom m'addita. petrarca
telaio / e taci; ché non tu la mano agevole / usi a condurre il
come quel tessitore che mi tesse / la mia veste immortale / nel declinar del giorno
n. secchi, 1-7: sai, la cosa non può scorrer troppo. stirpi
potendo soprafar intieramente il rivale, scorre la direzzione del governo con qualche scossa,
essere pagato. guicciardini, 13-xiii-104: la dilazione, oltre a portarsidrieto pericolo e tanti
non mi dia e il mio stipendio e la mia masserizia litteraria, con la quale
e la mia masserizia litteraria, con la quale sufficientemente potrei scorrere fin ch'io
era più necessaria quella di armarsi per la guerra, nella quale andando il re assai
più volte admonito ditti fratelli che facesseno la satisfazzione e vedendo che non si curavano
, a mio podere, / de la tua saggia e dritta conoscenza, /
includere di dio è a chi na chiuso la mente sua dal bene operare e non
stati i tempi seguenti, massime sendo la città povera e circumdata di inimici, che
con tuo arco pigli / qualunque scorre ne la tua podestà / non misurando to'falsi
l'inclinazione ci trascina e non dove la condizione c'inchioda. 38.
cinzio, intr. (1765): la persona, ponzio, nella favola introdutta
suo padrone. martello, 6-ii-39: la procellosa algina e sbuffa e scorre / a
, io scorrerei a supporre che fosse la pasifile de'cui amori rapitigli da emo,
di strozzi, ci rappresentò nel poemetto su la caccia pensoso e sdegnoso tariosto.
medici, 5: o quante volte già la lingua scorse / per aprirvi i pensier
ma il timore a parlar d'altro la torse. 39. crescere a
1-205: tempo è ormai ch'infreni / la lingua miache forse / son le parole scorse
rovinosa turba de'molti pensieri, la quale suole scorrere nel cuore mio come
già me nesento infiammare e scorrer per tutta la persona un nuovo caldo per amor suo
volta l'amante vede in luogo alcuno la donna sua, ad esso pare che
diventai / allora, e fui de la mia vita in forse. marini, i-354
i-354: diversi pensieri intanto scorreano per la mente dell'amato insieme ed odiato imperadore
ter- ror scorse per tossa / a la figlia bellissima di giove. goldoni,
: le mani proterve frementi / tentavan la virginea / zona; tu, repufiante
tu, repufiante invano, cedevi a la febbre / che la carne scorreati
invano, cedevi a la febbre / che la carne scorreati ardendo. gozzano,
: concetta sentiva, animalescamente sentiva, la corrente di desiderio che scorreva dal cugino versol'
, taurini, / come nelmarmo in cui la vita scorra, / cesare apparve.
sia scorso qualche errore rebbe iscorrere la lingua a cotali cose. alberti, iii-193
. alberti, iii-193: molto studia la lingua toscana d'esser breve ed espedita e
lui li scrivea ad uscita: scorseli la penna e scrisse trecento. di
potente e valida alla risposta, giudico la valorosa donna sadisfatto avere alle ragionid'alessandro.
altri argomenti sopra i quali può esercitarsi la filosofia e dimostrare come l'erudizione le
6-171: so bene che, scorrendo con la tetra memoria vostra e terso intelletto,
volte t'ha cacciato dalla memoria mia la sopravvegnente re / cosa veruna che me
pianto in pianto... riponea tutta la sua felicità nella indolenza del corpo e
lorenzo de'medici, 7-123: già la rogna in lebbra è scorsa.
debitore dilata e prolunga per qualche tempo la soluzione del debito, il creditore, non
a. f. doni, 4-46: la moglie che rimaneva a casa era unacerta tracognotta
gran maestro di quei paesi taddocchiò e la fece sua in quei tempi della vacazione
10-iii-69: era uopo di scorrere tutta la palude della tana. ariosto, 2-30:
fosche bende / che raddoppiano tenebre a la notte / avolta il capo, inviluppata
d'occhi un nostalgico lupo / scorre la quiete nuda. -con riferimento al
f. m. canotti, 1-9-177: la forza centripeta non dèe esser altro che
forza centripeta non dèe esser altro che la massa molti- licata per quella velocità
molti- licata per quella velocità con la quale il corpo scorrereb- e quella lineetta
dirittura verso il centro. -seguire la costa, costeggiare. sanudo, i-271
scorendo l'isola grande, andarono sottovento a la bonaza. ramusio [vespucci], cii-i-671
, navigando per l'oceano, scorremmo la costa d'africa e delpaese dei negri insino
, premi le stelle. -percorrere la propria orbita, seguire il proprio corso
i poli e circondando intorno / de la terra e del ciel la cima e
intorno / de la terra e del ciel la cima e 'l fondo, / può
di gemme e aurei lampi / de la celeste mole / scorre i prefissi campi,
quando l'esatta astronomia non gli prescrive che la trentesima parte in circa d'un segno
con indice o puntale, / la tabella scorrea con l'aureo strale.
cxx-399: a quelli che con maturo discorsoconsidereranno la grandezza della terra e la diversità delle
con maturo discorsoconsidereranno la grandezza della terra e la diversità delle sue miniere, che per
e lavata dall'acque, e similmente la varietà degli arbori, piante e fiori,
s'insinua regolarmente che pochi piedi sotto la superficie della terra, scorrendone una gran
acqua che sudava dal tufo, inzuppava la volta, scorreva tutta la collina.
, inzuppava la volta, scorreva tutta la collina. -irrorare il corpo (
dei sogni premonitori e dei presagi esse [la luna e l'aria] s'abbatterono
. visconti, 2-15: l'ombra de la terra vieta / che 'l sol coi
che 'l sol coi raggi suoi non la succorre, / onde ella, che da
sole il vivace scarlatto, pria che la lana imparato avesse dalle mani dell'arte a
beccaria [il caffè], 34: la maggior parte de'mali deipoveri, che scorrono
molto prima diquell'epoca, era solita [la peste], e lo fu per molto
largo. -visitare molti paesi (la moda). cornoldi caminer, 165
avere scorse tutte le corti estere, la spagna, la polonia, la turchia,
le corti estere, la spagna, la polonia, la turchia, l'inghilterra,
estere, la spagna, la polonia, la turchia, l'inghilterra, la svezia
, la turchia, l'inghilterra, la svezia, la germania, l'italia.
, l'inghilterra, la svezia, la germania, l'italia...,
germania, l'italia..., la moda... s'è rinchiusa
fra giordano, 2-228: scorsero tutta la cittade e tutta la provincia ed ebber
2-228: scorsero tutta la cittade e tutta la provincia ed ebber seguito di più di
uccisono quanti ne poterò trovare in tutta la provincia. m. villani, 4-58:
viii- 557: il contestabile, valicata la sesia, fece alto a caresana,
che si erano formate... scorrevano la città armati di picchee di randelli, e
o le pubbliche vie, si applica la reclusione da cinque a quindici anni.
vampe essiccatrici. -figur. sottomettere la propria anima a un rigoroso esame di
importava l'espugnar le fortezze senza scorrere la città dell'anima. 54.
: quando scorrer sì spedita / i beitasti la miro, / sin melpomene invaghita / di
anche bepi », rispose toni arrotolando la sigaretta e poi portandola alle labbra per
. d'annunzio, iv-2-756: prese la lettera e si diede a scorrerla.
: il giovanotto... abbassò la lampada e sedette, coi piedi sul tavolo
esame o in considerazione, ripercorrere con la mente. -in partic.: studiare
manca ortografia, perché io adopro ben la penna, né fo fallo quando l'
musica e poesia. fagiuoli, vi-175: la rettorica voi purescorreste / e ne foste maestro
: aumenta grandemente e senza dubbio raddoppia la difficoltà il prefiggersi, com'io ho
69: è un paese che scorro con la mente. -osservare, considerare, soppesare
domenichi [plinio], 19-8: la mente scorre la tavola conodore molto grato nelle
plinio], 19-8: la mente scorre la tavola conodore molto grato nelle vivande contadinesche.
1-94: sarò più sobrio nel dire perché la tua vicinanza avrà disperso molte scorie,
ii-163: checco, che una volta ve la scorrerà, io il saluto.
lo sguardo. candido, 22: la brillante senese scorreva all'opposto con sguardo
senese scorreva all'opposto con sguardo modesto la ricca turma de'cortegiani di cesare.
avvenire, trasandando i presenti, fece la penuria nel cominciar dell'anno 1764 certa
: scorsa e consumata indarno / tutta la notte, al poggio mi ritrassi /
pensare ad altro che a scorrere miseramente la vita. sassetti, 303: ho giudicatomigliore
rispondente a quello dov'io provai per la prima volta un tocco di una carissima
sentiero. pellico, 2-25: la vita stessa, quella carriera spinosa ardua
ti si spianerà dinnanzi,... la scorrerai più leggiero. -conoscere e
: segnato tien con indelebil nota / de la bolla reai l'omero destro. /
i. frugoni, i-8-52: mi scorrea la mente / giovenil foco, e11 fortunato ardire
torbido pensiero, / divina gioia, la città scorrendo, / altamente nsuona e
paesi, scorrendo infiniti pericoli e chiedendo la limosina per dio. sarpi, i-1-133
, restai di rispondere per timore che la mia, capitando in sua assenza, scorresse
vita quella prema / ch'à de la rota chiave, / o per destino el
dando di mano allo spiedo in cui la cena sua si arrostiva, scorse per tutta
cena sua si arrostiva, scorse per tutta la publica piazza il suo cuoco.
nardi, 36: poi lasciarono scorrere la cosa. gualdo priorato, 10-iii-2: fu
materia di contestazione a'frondori, e fu la sciato scorrere e tolerato da'prencipi.
vago. -scorrere il paese, la campagna: menare la vita a proprio
-scorrere il paese, la campagna: menare la vita a proprio piacimento, fare ciò
, 20-68: dico che, potendo scorrere la campagnasenza rispetto niuno, rimandati gli altri a
, col suo dente di lionfante, la racconsolò di maniera che, posta da canto
racconsolò di maniera che, posta da canto la vergogna, deliberò di tòrio per marito
meglio scorrere il paese. -scorrere la cavallina: correre la cavallina. lippi
. -scorrere la cavallina: correre la cavallina. lippi, 1-66: scorse
lippi, 1-66: scorse in firenze ognor la cavallina / ne'lupanari con gran pompa e
operare quel detto toscano: 'scorrere la cavallina'. -scorrere la lezione-,
'scorrere la cavallina'. -scorrere la lezione-, fare l'amore. g
a tetto; e appena gionti scorseno la lezione con piacere di amendui. -scorrere
lezione con piacere di amendui. -scorrere la mano a qualcosa-, allungare la mano
-scorrere la mano a qualcosa-, allungare la mano su qualcosa per afferrarla.
vano, / e ben palese a tutta la gente: / perché v'avete sì
: / perché v'avete sì scorsa la mano. -scorrere l'inchiostro,
mano. -scorrere l'inchiostro, la penna, lo scalpello, la mano
inchiostro, la penna, lo scalpello, la mano: procedere con slancio creativo,
agitato da un dio: facile gli scorreva la mano, l'arte gli apriva i
arte gli apriva i suoi reconditi arcani, la natura si compiaceva a lasciarsi cogliere sul
, 1-155: in quella occasione, la penna scorreva facilmente sul foglio bianco.
buonarroti il giovane, 9-39: lasciò scorrer la penna a versar dramme, / che
mocenigo, li-1-599: ho lasciato scorrere la penna di qual che disgressione
giano nell'inondazione e rimirano con godimento la scor g-an preda a guisa
2: reria dell'acque e la smania d'un fiume sì rispettoso che,
tutta ora / in su le portea far la scorerìa. battaglia di marciano, 586:
tornato in paese seppi da qualche fuggiasco la storia terribile di quella scorreria soldatesca che
battuta sopra il legno. / guarda la lama, col leone e il toro.
che il senatore scri- bonio libone presentò la proposta; disse che quei quattromila avevano
fratelli? carducci, ii-16-5 2: la passata domenica feci, a piedi s'
delle lunghe passeggiate; quando si toglieva la mantiglia e il cappello, ne piantava
porta un titolo equivalente) non possiede la potestà sovrana nella sua pienezza.
. croce, n-12-246: è bene evidente la scorrettezza logica di riconoscere la necessità della
bene evidente la scorrettezza logica di riconoscere la necessità della libertà per l'origine delle
l'origine delle scienze e negarla per la vita loro continuata. -difetto,
, manchevolezza. mamiani, 10-i-270: la natura va creando le anime umane.
le forze accidentali e le scorrettezze organiche la impediscono. 2. comportamento che
essa stessa, alzandosi confusa, ammise che la vera scorrettezza era stata sua e del
sia scorretta consuetudine e corrotta ragione, la quale viene da vane opinioni e imbecillità
. l. salviati, ii-i-90: la copia stampata è scorrettissimain ciascuna sua parte,
matassa ravviluppata e scompigliata di sorte che la sibilla cumea ci gitterebbe gli occhiali nel pozzo
uomini. foscolo, xi-1-209: non però la nazione italiana vivissima in tutte le
; ma di quella letteratura plebea, la quale non sopravvive alla seconda generazione.
cellini, 2-98 (472): la prima si era che quel'ordine di
). tarchetti, 4-i-147: soltanto la fronte smisuratamente grande e sporgente rompeva l'
con motti e gesti / far rappigliar la voce altrui fra 'denti. p.
seno? a. cattaneo, iii-180: la maggior parte dei cristiani...
scorretti nel regno nostro a voler accettar la buona disciplina. -maleducato, villano
villano. borgese, 1-138: ribattè la madre con una voce così acuta ch'
271: lo scettro incallir fa la mano, la corona indura il capo
: lo scettro incallir fa la mano, la corona indura il capo, il trono
fu ad un tempo sì scorretto per la dissoluzione delle donne come infame per la
per la dissoluzione delle donne come infame per la crudeltà degli uomini, ch'erano chiamati
tu? falotico, 4-7: quest'è la conclusione dell'in- gnoranti! / tace
si dèe trasporre, ma prima intridendone la radice conletame scorrevole. stampa periodica milanese,
d'oliva. a. piccinardi [« la gola », marzo 1983],
, cui nudo sasso / sostenga e la scorrevol onda, tosto / versata, fugga
fra queste progressioni dell'appennino frequente è la copia delle acque scorrevoli.
scorrevoli. -scrosciante, torrenziale (la pioggia). arici, i-25:
, di bacile / in guisa, arresti la scorrevol pioggia. lisi, 181:
. -per simil. che ha la proprietà di penetrare e diffondersi in ogni
né di alto. bertolotti, lxxxix-i-81: la lingua italiana, austera ne'versi di
è di tutte le scuole, pur che la rima sia piena e fiorita e scorrevole
se dell'ingegno o delle cose fosse / la giungimento di elevate prestazioni sportive.
sera [3-vii-1941], 2: nonostante la poca meglio, / un po'
scorrepziu- brancati, 3-47: entro la fantasia di nini padeni, resa
liete scenette, il cui sentimento principale era la sorpresa. letter. errore, inesattezza.
d'annunzio, v-2-301: dareste or voi la palma alla sposadi abrocome se, come teodora
palma alla sposadi abrocome se, come teodora la santa avesse ella peccato ramusio, cii-iii-22:
versi moderni..., desideriamo la libertà, la scioltezza, l'abbandono,
.., desideriamo la libertà, la scioltezza, l'abbandono, la scorrevolezza.
libertà, la scioltezza, l'abbandono, la scorrevolezza..., la placidezza
, la scorrevolezza..., la placidezza,... il piano della
: il monti smarrisce non di rado la varietà volendo troppo cercare la piena sonorità
di rado la varietà volendo troppo cercare la piena sonorità e scorrevolezza. carducci,
e scorrevolezza. carducci, ii1-26-283: la scorrevolezza più che metastasiana di certi versi
più che metastasiana di certi versi e insieme la trivialità e barbarie di certi altri e
trivialità e barbarie di certi altri e la incostanza licenziosa nell'uso delle rime tronche
vengono allora quei riflessi che turbano un poco la chiarezza, anzi chiara scorrevolezza dell'insieme
fino a ripetere a memoria con scorrevolezza la serie. 4. sport. attitudine
g. manganelli, i-198: io amo la birra, la morbida, frenon fa
, i-198: io amo la birra, la morbida, frenon fa che per ciò
! quanto mi dispiace che sia stata stampata la norama » una benignissima critica dei
scagliato / dah'acerrimodèmone stringeva / forte tra la cervice e la mascella / il prigioniero
acerrimodèmone stringeva / forte tra la cervice e la mascella / il prigioniero. deledda,
v-1-881: ho pronto il mio modello-91. la canna è lucida, l'otturatore è
è lucida, l'otturatore è scorrevole, la mira è certa. bacchetti, 1-ii-74
è certa. bacchetti, 1-ii-74: la macchina verniciata di fresco, lucida,
senza bisogno di premere sulla carta (la penna). d'annunzio, v-1-171
sia lo tuo riso scorrevole. la copia che ve ne mando è fatta di
. cavalca, 20-253: fragile è la nostra natura e scorrevole, figliuola mia
voi direte ch'io vedo intenso là dove la gente più scorrevole e abitudinaria giudicherebbe con
con dilicata sollecitudine valutò il calibro e la scorrevolezza del capestro. -per estens
, 5-i-903: estrasse lo sten da sotto la mantella e ne provò la scorrevolezza.
da sotto la mantella e ne provò la scorrevolezza. cassieri, 6: si sferrava
a chiedere l'assistenza dell'arma per la fastidiosa necessità di disciplinare la folla dei
arma per la fastidiosa necessità di disciplinare la folla dei curiosi durante le riprese e
curiosi durante le riprese e di garantire egualmente la scorrevolezza del traffico. 2
nell'industria, quelle usate per stabilire la maggiore o minore viscosità di un liquido
dati, 11-24: non era minore la terza difficultà, cioè la scorrezione del testo
era minore la terza difficultà, cioè la scorrezione del testo di plinio, dal
plinio, dal quale si debbono trarre la maggior parte delle notizie, incontrandosi molti
si posson mettere tra 'disperati per la mancanza de'manoscritti. f. argelati,
. argelati, cxiv-3-175: spiacemi terribilmente la scorezzione troppo grande dello'spicilegio ravvennate'. tommaseo
.. deturpa il suo buono con la scorrezione tipografica. de sanctis, ii-13-505
ii-13-505: in italia... la scorrezione della stampa non fa più vergogna
del suo modello. gli errori fanno la scorrezione del disegno. memmo,
, che [il vignola] fece per la cancelleria e che non fu eseguita,
per tale bellezze gli si deon perdonare la scorrezione del disegno in cui cade talvolta.
alle scorrezioni, [gli ignoranti] lasciano la scuola e si partono dallo studio.
, quando al suo meridiano era giunta la scorrezion de'costumi e la dissolutezza.
meridiano era giunta la scorrezion de'costumi e la dissolutezza. g. gozzi, i-2-167
che l'avevate compianto ed abbandonato per la detestabile sua scorrezione. 4.
. galileo, 1-1-194: ho con la cortesissima sua lettera ricevuto il quarto foglio
scrivere di un letterato romano che ha emendato la stampa. = comp.
boterò, 8-52: ha [la palestina] da mezo giorno l'arabiadeserta,
inquieta e perfida, con perpetue scorribande la consumano. calandra, 6-42: i ducali
me, e corri in tresca / con la tua gente, ed una iscorribanda /
1-572: l'unico fastidio erano, la notte, i topi che facevano tumultuose
c. e. gadda, 199: la scorribanda dei pòoh! -poh!..
in boemia..., e sentirai la relazione che te ne sarà fatta.
di parigi, il ragazzo della rue de la hirondelle capitare al louvre, e,
bartolini, ii-181: così va sprecata la bellezza d'una donnain una grande città:
piovene, 7-474: mi accorsi per la prima volta che la vita a parigi
: mi accorsi per la prima volta che la vita a parigi è monca senza frequenti
. papini, 219: questa [la casa] serve soltanto quandonon scorribandano da un
rovente degli ultimi tempi: possiede ormai la certezza, gli ondeggiamenti sono finiti.
, 13-199: questo già garantisce che la prima lettura o scorribanda, in poltrona
a passettini così prudenti per non incrinarsi la vita, l'ho sentito che diceva
: « finalmente, questa volta si farà la cura ». = comp.
ad una specie di lancione armato per la guerra o pel servizio di finanza,
si slanciano sulla scorritoia reale; ammutiscono la guardia di due ufficiali e tre marinai
4-122: ordinati gli scurridori, cominciossi la battaglia. neri di donato, 160
paese furono accertati che, veggendosi sparsa la cavalleria de'nemici in più luoghi,
scorridori che la cavalleria reale a tre miglia da silberitat
l'evento. bersezio, 2-45: la sua compagnia fu tenuta in riserva fuori
di scorridori subdoli e feroci, che scardinano la linea e cominciano la strage.
, che scardinano la linea e cominciano la strage. -nell'epopea dell'estremo
e giorgio erano invece due giovanotti verso la trentina, alti, robusti, assai abbronzati
commise non per altra cagione che per ricevere la segnalata grazia di essere ascritto ad una
soldati a rio janeiro, ma lungo la strada perdono mano a mano le loro
gli altri mezzi che costoro duetenevano per conservare la loro grandezza e abbatter gli altri,
, ii-5-104: più volte mi è venuta la tentazione di mandarvi qualche mio piccolo saggio
di quei piccoli bastimenti che armati scorrono la marina per sorvegliare le leggi di dogana
scorrimano salutò romeo. calvino, 10-18: la città non dice il suo passato,
scorrimento. p. cordenons [« la natura », 13-iv-1884], 246:
sulle carrucole. c. arpesani [« la natura », 15iii- 1885],
del giudice, 2-111: brahe tiene con la destra il gomitodi gilda e la sinistra contro
tiene con la destra il gomitodi gilda e la sinistra contro il muro, raccogliendo nello
d'acqua non consenta di accedervi per la chiusura della porta stagna lasciata eventualmente aperta
: sotto lo scorrimento temporale / era la stasi che vinceva il giuoco / era un'
peccaminosa. buti, 2-306: a la purgazione del peccato si richiedeno due cose
che raffreni lo scorrimento nel peccato e la incitazione che muova a la virtù contraria.
peccato e la incitazione che muova a la virtù contraria. leggen ciò che
. guiniforto, 606: ulisse dietro la distruzione di troia, sturbato per fortuna
, tra le quali... la dimoranza che fece con circe...
volponi, 2-254: il comune e la provincia avevano deciso insieme...
un asse di scorrimento veloce avrebbe traversato la lombardia nord. arbasino, 1-548:
l'ira e così stringa l'enfiatura de la superbia, così facti tuoi, vatti con
me ne voglia! - esce sani la piaga del lividore, così ristringa lo scorrimento
dio. egloga della lussuria, così spenga la fiamma de la concupiscenzia. danno dato,
della lussuria, così spenga la fiamma de la concupiscenzia. danno dato, 3: o
scorrubbiare (scorubbiare), intr. con la particella pronom. (mi scorrùbbio,
e a ciapino, / e chiappata la pala da infornare, / dattorno a lor
pala da infornare, / dattorno a lor la 'ncominciò arrostare. guerrazzi, 1-21:
gli diciamo:... « ripiglieremo la via interrotta, cesseranno le mostre sceniche
accadde che omobo- no, per essersi la sera innanzi ubriacato di acquavite, si
, scurucciare), intr. con la particella pronom. (mi scorrùccio, ti
il don signor aconziarsi, li scascò di la manica sua due radice over ramolazi in
che si scorrucciassi assai per li dinari che la città aveva dato a ieronimo,.
ad ogni patto, / che ci rubò la vostra gente audace, / perché altramente
, / basta, con lui si scorucciò la moglie. giusti, v-191: non
1-22: « il diavolo ci ha messa la coda! » esclamai mezzo scorucciato:
consigliava al granduca pietro leopoldo scorrucciato perché la gabella delle porte fruttava meno del presagio
xxi-ii-272: farò lo scorrocciato anch'io e la farò tornare al segno. siri,
senza mia colpa, conservo io però la memoria che debbo della nobilissima vostra persona
i due amanti scorrucciati ricambia- ronsi sopra la soglia di casa? faldella, i-2-21:
ben mio! » gli disse fiocamente la moglie interpretando a meraviglia le sue occhiate
. costo, 2-71: stette cheta la cavalla e s'accomodò bene al maneggio
calzabigi, 151: gli scorucci / finge la putta astuta, elascia incerte / le speranze
aretino, 20-202: non si giocando a la condennata né ala primiera, non si sente
. dolore profondo, in partic. per la morte di una persona; afflizione,
lo scorruccio in quella faccia che piange la morte del cuore. fortis, 1-66:
in segno di scorruccio si lasciano crescere la barba. petruccelli della gattina, 1-318
. petruccelli della gattina, 1-318: la disparizione di sua sorella glilasciava lo scorruccio e
disparizione di sua sorella glilasciava lo scorruccio e la solitudine nel cuore. betteioni, 1-6
fu mestieri mandare oratori i quali con la corda al collo, vestiti a scorruccio,
addobbata di scorruccio, nella quale è preparata la tomba, si ode una flebile musica
preso in cucina, come lei, minacciavo la zia. = var. metaplasmatica di
mia scorsa montecuccoli, 51: la vicinanza d'inghilterra mi convincerebbe a darci
voi v'abbiate veduta questa provincia chiamata la marca d'ancona. monti, ii-460
più cari e facendo grandi scorse per la campagna. pascoli, 1-80: io
percorso prestabilito. caroso, ii-39: la dama, in luogo di fare il zoppetto
, il carro fé scorsa e giù per la calata d'un pendio che v'era
improvvisamente dar con furia più scorse per la gabbia. -rincorsa. a
, ii-347: il bue ancor esso prese la scorsa due
ma, quando giungea all'orlo, la paura gli facea ricordare di esser bue pigro
... quanti nobili argomenti avrà la poesia per esercitarsi. 4.
vorrei pur darle una scorsa avanti che la pubblicassi. lancellotti, 1-259: in ogni
e a quel raro libro del giovio su la cisalpina. d'annunzio, iv-1-432:
... al presente a scrivere la quinta parte mi son mosso, nella quale
che estirpisi dal mondo un vizio [la bestemmia] tanto contrario all'onor divino
i predicatori, ferendolo da'pergami con la lingua, i sacerdoti da'confessionali.
= nome d'azione da scorrere, attraverso la forma del -passaggio temporaneo a un nuovo
iscursivo ad uno travo, s'appiccò per la gola. vincia teologica.
sesso, mi diè occasione, per la scorsa di tre mesi, che m'
ci dava una scorsettina e assicuratosi che la legge fosse salva,... proponeva
,... proponeva al ministro la coppia dei colombi per il regio assentimento.
; effettuare azioni di pirateria; esercitare la guerra di corsa. chinazzo
1-45: lo star qui noi trincierati su la difesa... nonè già altro che
a. trevisan, 56: dimandato de la natura de li canibali, dice che
far guerra a'nostri e scorsiggiargli con la sua armata. sanudo, xix-
10-iii-207: dopo questacando in su le porti la pronta generazione degli etoli alle breve scorsa
livio volgar., 4-249: ordinata la battaglia, alla città s'appressarono mandati
lettere al magliabechi, cxxxiv-i-123: ricevei la carissima di vostra signoria illustrissima la settimana
ricevei la carissima di vostra signoria illustrissima la settimana scorzza. magalotti, 9-2-170:
senatore, cominciate a stamparsi poco avanti la sua morte e solamente terminate verso la
la sua morte e solamente terminate verso la fine del mese scorso. manfredi,
onore di rimettere a vostra signoria illustrissima la memoria di cui le parlai sabato scorso.
giorni scorsi qua inriva al lago, voltando la testa a settentrione, credevo di sentirmi
pedemonte, ii-35: spirto gentil, la solitaria vita / e questi, ov'iomi
alla mia scorsa età fiorita / con la memoria e a te più spesso io tomi
carducci, iii-i- 139: arse la cristiana alma di tasso / in fuoco d'
.. / veder d'in su la soglia levar via / la diletta persona /
d'in su la soglia levar via / la diletta persona / con chi passato avrà
addiosenz'altra speme / di riscontrarla ancora per la mondana via; / poi solitario abbandonato
all'ore, ai lochi usati / rimemorar la scorsa compagnia? -svanito (
scorsa compagnia? -svanito (la bellezza). leopardi, 31 -7
luogo che v'assicuro che, mentre la memoria degl'infortuni scorsi non vi molestasse,
g. b. nelli, 60: la cupola di questa tanto celebre capscorse speranze
orsi, cxiv-32-85: ella forse mi farà la grazia di venirecongratularsi meco della mia guarnigione.
moneta). redi, 2-69: la medesima suor maria diomira scrive essergli rimasto
tedaldi, 25-6 (58): la gente bolognese veggio scorsa / adargli maggior graffi
entro il mio ostello, / vide la donna, e sì nel primo occorso /
-giunto rapidamente. siri, vii-452: la prima [nave], scorsa fino alla
si fermò et il capitano v'introdusse la favilla incendiaria. 13. passato
.: è come l'acqua, la quale, scorsa una volta per il suo
ad un grano, potremo precisamente determinare la sua quantità. -caduto giù
trovati casualmente attaccati nel bitume scorso da la terra. -diffuso, penetrato (
crepuscolo... guardando di tanto intanto la grande collina dirimpetto, sempre meno scorsa
. fenoglio, 5-i-825: sbirciò fugacemente la grande piazzagrigiastra e vuota, scorsa da impolverosi
e inaspettate sì che paiono scorse con la penna senz'arte riflessa. 17
che, fortificata questa parte ancora con la erezione di un forte, chiudessero anche
. storie pistoiesi, 1-22: stette la città più dì scorsa e molti de'
gioco). ortes, 1-105: la formula suddetta... esprimerà il vantaggio
tanto più stringe quanto più si tira la cima. esarotti e tutti quegli
una funicella a nodo scorsoio che stringe la gola., e strozza., strozza
] -. spesse fiate il parlar la menzogna può procedere da scorso di lingua.
gli assistenti giurano espresso di farne consapevole la compagnia. gioberti, 1-i-219: se
punirne gli autori, non usurparsene egli la podestà che l'ufficio non gli dava
[le amazzoni], tirata alquanto la carne in alto, quella con alcun filo
strettissimamente legavano: di che seguiva che la parte legata, non potendo avere lo
in più matura età, non v'ingrossava la poppa. -violenta fuoriuscita di
bernardo] ungiovane bellissimo... da la cui bocca usciva tanto scorso d'acque
d'acque abbondanti che parea che tutta la chiesa se ne empiesse.
domenichi [plinio], 18-30: la francia ricoglie il panicoe 'l miglio a gambo
gambo a gambo col rastrello manuale. e la ricolta dove si batte con le treggie
al soccorso, / che 'l saver de la lettera trovarlo; / di suri e
corso, / ché le sorte de la morte viene de scorso. scòrso2
loro comandato. firenzuola, 210: presa la fune, con che egli era ammagliato
i-12-11: volendo il pastore riaverla [la pecora] e ricondurla alla pastura colle
una parete di legno nero, e la corda, pure bianca, scorreva attraverso due
, e lo trassero in acqua con la gomenetta legata a poppa. gadda conti
attraverso un territorio sconosciuto; l'indicargli la via da seguire; guida, accompagnamento
fu fatto scorta; e chi me la faceva aveva grande sospetto e paura. trissino
amico che tu avevi ordinato che facessi la scorta a casa la dama. marini,
ordinato che facessi la scorta a casa la dama. marini, i-173: con la
la dama. marini, i-173: con la scorta d'uno di que'pastori,
d'uno di que'pastori, pervennero la sera ad una grossa città fuori dello
, 276: a mezzogiorno preciso, la giunta e una rappresentanza di consiglieri vennero
tal scorta, / che non poresti errar la drittastrada, / e però puoi sicuramente gire
lirica stilnovista e amorosa, per indicare la funzione della donna amata o del suo
mio core scorta, / fermandol ne la fé d'amor più forte, / quando
svaligiato. p giustiniani, 127: fatta la pace per terra e per mare,
pace per terra e per mare, la città si diede alle mercantanzie, mandando
galee, l'officio delle quali è far la scorta, andando inanzi per scoprire
al vituperio e alla vergogna, / la trista guarda spesso danno porta. ariosto,
ad una porta: / che, mentre la crudel battaglia ardea, / quivi ove
della sera, quando più si doveva far la scorta, si partivano da'publici bastioni
di tedesco / mascherata fermossi a far la scorta, / trovò i proci superbi
compagni armati. g. zaccaria [« la stampa », puta, per ventura
, 1: per i giudici che combattono la mafia non colò del rosso, v-81
: e1 ti convien salvare / te e la gente tuaci sarà più protezione: il prefetto
cosa e così bramata poco sicura sia la scorta di solamente ventisei cavalieri ».
/ ed io vegliando a te farò la scorta. c. campana, iii-5-2-
32: mandò... che con la scorta di tre mila fanti...
. siri, 1-vii-62: seco condusse la regina madre nella propria carrozza la gonzaga
condusse la regina madre nella propria carrozza la gonzaga sotto buona scorta di cavalleria per
che si avevano che 'l duca non la rapisse in campagna. artale, 1-160
, 1-160: un tempio io facea la scorta altrui col lampo del mio ferro
lampo del mio ferro, ed or la mendico dalla pietà d'un soldato. c
per scorta mia. stoppani, 1-249: la prima cosa che avevamo vista..
d. carafa, 337: da la sera s'ha da ordinare e comandare ha
. capire che bastava lei a fare la scorta alle sue signorine. -figur
. erra e travia, / mentre la luce vuol sol d'una stella, /
inf, 12-100: or ci movemmo con la scorta fida / lungo la proda del
movemmo con la scorta fida / lungo la proda del bollor vermiglio, / dove i
., 21-23: qual savesse qual era la pastura / del viso mio ne l'
m'era a grato / ubidire a la mia celeste scorta. cavalca, 20-240:
chi e sicurtà, e priega la sua guida che cautamente consideri che non
dubbiosi. sannazaro, iv-116: vedendomi senza la mia scorta, appena arei avuto animo
fida. baldelli, 3-96: era la scorta loro uno de famigli di stalla
più presto che andarvi si lasciavano levar la vita. s. maffei, 7-6:
, 7-6: qual peregrin, che la sua scorta sente / meraviglie narrar, tutt'
fermo e lucia, 115: seguì la sua scorta pei lunghi corridoi e per le
accrebbero maggiormente per istrada, conversando con la scorta che mi accompagnava. — punto
di riferimento luminoso che consente di stabilire la posizione o la direzione in un percorso.
che consente di stabilire la posizione o la direzione in un percorso. antonio da
, 4-121: i magi, osservando la stella, sotto la scorta di lei
i magi, osservando la stella, sotto la scorta di lei vennero a trovare cristo
, 3-1- 99: parmi che la luna imiti quella colonna di nugole e di
buonarroti il giovane, " con la prima, avendo per 1 villaggi che
. lorenzo de'medici, 11-242: la scorta de'raggi febei, cioèl'aurora che
nubi velato, / aprìa colei che de la luce è scorta. 4.
. villani, iv-10-71: già aveano rotta la scorta e la strada onde venia la
iv-10-71: già aveano rotta la scorta e la strada onde venia la vittuaglia. a
la scorta e la strada onde venia la vittuaglia. a. dei, 103:
vittuaglia. a. dei, 103: la vivanda v'era carissima, peroché avere
fece ad tempo per difetto della scorta, la quale aveano ad mandar loro. baldi
baldi, 4-1-167: udita il savello la via che doveva farsi, pose in considerazione
via che doveva farsi, pose in considerazione la scorta esser più debole di quello che
siri, 1-vi-767: questo convoglio con la scorta giunse pro- sperevolmente fino presso a
, i-754: va lento / verso la pace il carro che seguono mute le scorte
arme, eguali. ojetti, i-242: la traversata col pericolo delsottomarino una volta la si
: la traversata col pericolo delsottomarino una volta la si faceva con la scorta, una volta
pericolo delsottomarino una volta la si faceva con la scorta, una volta senza, allo
xxxv-i-872: te- baldello è dentro cum la soa scorta / e tagliò le catene de
scorta / e tagliò le catene de la porta. rinaldo degli albizzi, i-335:
scrivere questasera costà che domattina ci fia mandata la scorta perché possiamo venire sicuri. boiardo
fa callare / e mette gaino fuor con la sua scorta: / ricardo fece uscir
. / tutti i fabri del campo a la foresta / con buona scorta di soldati
mondo, suppeditan- doli abondantemente e pagando la scorta di che hanno bisogno per la
la scorta di che hanno bisogno per la predicazione. algarotti, 1-vi-120: come cesare
: agamennone, eurimedone, cassandra e la scorta regale. c. levi, 2-352
occasione di cerimonie ufficiali. -anche: la funzione svolta da tale reparto. massaia
e cinque a sinistra degli sposi, facevano la scorta d'onore. sbarbaro, 1-155
mise in campo un altro affare, la scelta della madrina. così si chiamava una
. così si chiamava una dama, la quale, pregata da'genitori, diventava custode
della giovane monacanda, nel tempo tra la richiesta e l'entratura nel monastero.
, se iddio non fusse scorta de la tua fortuna, movendo tu il passo senza
». pescatore, 50: spero la sorte aver prospera e il cielo / amico
xi-22: pur troppo sarai tu [la fortuna] mia scorta degna, / ch'
: tal del mio duca appunto era la sorte / aspettando al partir la mia
appunto era la sorte / aspettando al partir la mia parola, / parendoli aver forse
. cicerchia, xliii-373: giugnendo de la cittade a la porta / la donna
, xliii-373: giugnendo de la cittade a la porta / la donna, con lei
de la cittade a la porta / la donna, con lei era gente assai:
scorta di galanti che si affrettavano a metterle la pelliccia sulle spalle,...
, / e so ionto ià a la porta: / la mia mate relione /
ionto ià a la porta: / la mia mate relione / fa gran pianto con
(in partic. nell'espressione sotto la scorta). g. micheli,
d'artiglieria sopra le mura e sopra la torre edificata e vi lasciò un forte
e vi lasciò un forte presidio sotto la scorta di un pascià. sansovino, 6-65
piaccia a dio ottimo massimo che sotto la tua scorta, invittissimo cesare, quel
. c. papini, 20: con la scorta e valore di tal capitano,
tal capitano, [filippo ii] riportò la me- morabil vittoria di san quintino.
: ten- gon dietro a costor sotto la scorta / d'epistrofo e di sche-
né fero drago, / né scorpio incontra la sua bella scorta. loredano, 5-63
... i giovani a seguitare la scorta de'vecchi e assicurarsi che chi tiene
scorta de'vecchi e assicurarsi che chi tiene la com- agnia de'savi diviene savio.
nel1508 i primi saggi della stamparla ebraica sotto la scorta di francesco tissard. parini,
dal fianco amato / t'allontani a la mensa. ghislanzoni, 16-56: ripresi,
chiabrera, 1-iv-13: con la scorta possente / delle muse 9
in caro, 16-40]: se la penna del mio basso ingegno / inferma e
materia o di un argomento, che consente la * 1 pregio e 'l vanto,
, / che mi siete il valor, la scorta e 'l comprensione e l'approfondimento di
dell'arte via e porta; / loica la seconda, per cui scorta / il
xviii-3-412: egli era il mio padre, la mia scorta. alfieri, samini
non quelli che gittano sulla basterebbe la sua grande ammirazione per il manzoni, del
con quale egli ha fatto la sua scorta spirituale. siderano un
artistico o letterario. nomeni e con la scorta della geometria la corrispondenza castelvetro
nomeni e con la scorta della geometria la corrispondenza castelvetro, 8-1-512: vuole
di costoro, i quali potrebbono rispondere che la loro ri scevri della infantile
perveniva a concordi risultamenti. mostrata la buona via del poetare e fosse stato loro
e all'intendimento dell'inferno per imitar la sua scorta, che in tal luogo la
la sua scorta, che in tal luogo la di concetti, fenomeni, fatti, circostanze
fausto da longiano, iv-161: posto che la sensualità peni per iscorta nell'imitazione
pregio della per il sensibile e la carne per la carne, però la ragione
per il sensibile e la carne per la carne, però la ragione, vera
e la carne per la carne, però la ragione, vera scorta degli uomini,
pittore prenda per iscorta quegli autori la partita. m. barbaro, lii-15-415:
l'importanza è far cose grandi con la scorta della ragione morale o materiale;
o materiale; punto di riferimento spirituae la salvaguarda del timor di dio. muratori,
algarotti, 1-viii-75: con la scorta della sperienza hanno seguimento di
scorta e signore della mortai nostra vita è la condotta di vita o indirizza verso la
la condotta di vita o indirizza verso la salvezza spimente. leopardi, 294:
16-45: non mi celar chi fosti anzi la morregnar, mutati i venti, /
di particagione di molti beni ed è la scorta che ci indrizza per la colare importanza
ed è la scorta che ci indrizza per la colare importanza, rilievo o autorevolezza.
: se 'l giudizio passasse in modo che la orti aprici / rete tessea di mirto
me raffrene, nato col parer, con la fede e con la scorta de'più famosi
col parer, con la fede e con la scorta de'più famosi / e sia
crederò eziandio di domore, a te la spene. metastasio, 1-i-14: o sostegno
è maraviglia se [il popolo di la scorta mia tu sei! cesarotti, 1-xxvii-37
ancora ad aspirare a cose maggiori, con la scorta et esemognuno colla scorta del merito
gli onori civili. mamiani, 16: la luce dell'eviminari ripetute colla scorta di
., 27 (471): òon la scorta prinabituali e dei temerari sistemi,
di nelle e garante come artista che raggiunse la perfezione nel disegno, e vita,
: anema, che desideri de gire a la gran 14. condizione o affermazione preliminare,
che iddio ci farebbe buona scorta per la sua ismi- nisce le conoscenze indispensabili
via, / miseriparuta, 4-2-229: la vera legge del prencipe è la legge
4-2-229: la vera legge del prencipe è la legge cordia a te, maria.
più saldi e più dedella natura, la quale è sopra lui e deve essergli scorta
rendo, e con più ardenti passi / la nell'ordinare le leggi particolari. de luca
, ii-206: a sé dinanzi mile sia la scorta e la guida principale del giudice,
a sé dinanzi mile sia la scorta e la guida principale del giudice, e non
giudice, e non / avean tutta la terra, ove un soggiorno / scegliersi di
astratto. s. maffei, 5-1-31: la più poso, e loro scorta
poso, e loro scorta / era la provvidenza. certa e quasi unica scorta
furono da esso loro disposti gli la scorta del vostro nome, alla luce di
scoli, 1-266: esamina, con la scorta della richiesta salvi... e
. e pore una pastorale, la quale io per aventura troppo ardita
richiesta martini, a dirittura usuraia, esamina la pe mando ora fuori con
pe mando ora fuori con la scorta del nome di vostra eccel
illustrissima. lemene, i-184: toma con la scorta del signor conte di lovignì sotto
ma per lo più fallace e inserenissima la mia obbligatissima musa. gannevole) attrazione,
scorte, / i sensi appago e la ragion ancido. menzini, i-io: un
-in senso concreto: il sentimento, la passione, il pensiero, il ricordo
assalir con parole oneste e accorte / la mia nemica in atto umile e piano.
omei; / e, se vedi mancarti la lor scorta, / pensa ch'io sarò
di scorte / e l'usura e la foia. 17. econ.
e consumatori che prevedono l'acquisto o la vendita di determinati quantitativi di tali prodotti
pagabili al portatore ed a vista per la parte di questa emissione che oltrepassa la
la parte di questa emissione che oltrepassa la scorta metallica. -scorta minima: giacenza
ogni eventualità il funzionamento degli impianti e la prosecuzione della produzione durante il periodo di
scorte annue queste ricchezze necessarie a continuare la riproduzione. cantù, 1-148: gli
scorta. e. lecchi, 6-169: la presente crisi del cinematografo americano è
mese, senza fallo, ti manderò la solita cambiale, perché ti voglio vedere un
dì descritti per calendi sì s'appressava la fiera e faceasi scorta, cioè a dire
pierino, esperto, lo obbligò a rivestire la maglietta di scorta che emilio aveva legata
ha non guare, / io vidi far la scorta. -insidia. anonimo
mane e sera va nel barco a far la scorta a li sacoma- ni. porcacchi
le spie, ch'erano andate a far la scorta, su 'l far del giorno
carlo da sezze, i-392: quando la notte andava in chiesa,...
leghe. peri, 11-24: come volse la sua strana sorte, / s'intoppar
strana sorte, / s'intoppar ne la guardia ivi adunata / per vietar che di
notturne scorte / non tragghin greggi a la terra assediata. 24. esperienza
è morta. / io ne ho facta la scorta. 25. premio,
eterna). lacopone, 62-81: la battaglia dura e forte, molti sirò
in guisa / ch'e'medesmi porìan saldar la piaga, / e non già vertùd'erbe
mar nostro divisa, / m'hanno la via sì d'altro amor precisa / ch'
enser l'anima appaga, / e se la lingua di seguirlo è vaga,
lingua di seguirlo è vaga, la scorta pò, non ella esser derisa.
. a. molin, lxxx-4-81: la pace pure delle corone... fu
carducci, iii-2-283: i figli e la consorte /... escon de lepatrie
fuma, / con crudo aspetto s'afronta la morte. 29. disus.
.. all'uffiziodei lavoranti; ivi ritira la convenzione fatta col maestro e riceve
il libretto di scorta, che è come la sua storia perocché sta in mano del
. 30. locuz. -con la scorta: insieme, congiunta- mente.
che se ne vengono a lei, con la scortadi questa mia. foscolo, xiv-51:
e se ne prende uno, con la scorta d'un libretto rosso, che
, 6-179: trovar le chiavi e apersono la porta, / ed oltre passar via
di queste 'operette'è perfetta e trova la sua liberazione in se stessa, non importa
via evenne per gerico al monte oliveto lunghesso la costa. = deverb. da
fr. colonna, 3-408: la lascivissima donna... non potè,
« oh, forse che io non la saprò mtendare molto scoltamente! »
in sé celava. colletta, i-275: la regina, partigiani, e questi
una dizzion coll'altra e quasi per la fretta calcarsi. 2. scorcio
tirar prospettiva che buona sia; perché la pianta... e 'l profilo son
basso tanto scortamento che è necessario crescere la loro lunghezza. = nome d'
guidarlo attraverso un territorio sconosciuto, indicandogli la via da seguire. dante
degni, / chi v'ha per la sua scala tanto scorte? ». d
fatta. bersezio, iii-17: agapito chiamò la nipote, perché lo scortasse fuori.
. luzi, ii-483: l'uomo lungo la riva in ombra / mi tallona col
un ufficiale. bontempelli, 7-27: la schiera delusa la scortò giù per le scale
bontempelli, 7-27: la schiera delusa la scortò giù per le scale.
immagine sacra. ojetti, i-58: la statua è vestita di vera saia nera,
nera, col costume dei gesuiti e la fascia alla cintola. la facemmo scolpire
dei gesuiti e la fascia alla cintola. la facemmo scolpire allora, per sottoscrizione,
di scortarla in vaticano perché papa leone la benedicesse. -seguire un feretro in
. leoni, 399: fu dissotterrata la bara del tanto amato parroco pengo e
lasciamo qua un picchetto il quale, arrivando la vettovaglia, la scorti dietro noi.
il quale, arrivando la vettovaglia, la scorti dietro noi. uillustrazione italiana [
. botta, 5-300: il re e la reginamostravano una grandissima costanza. scortavangli ottanta
pellico, 3-263: il genitor protegga la innocenza / e la scorti e la
: il genitor protegga la innocenza / e la scorti e la eserciti e la inforzi
la innocenza / e la scorti e la eserciti e la inforzi / contriogni non vitale
e la scorti e la eserciti e la inforzi / contriogni non vitale, empia
il decano degli studenti dimedicina, vi stende la mano e promette scortarvi coi propri lumi
). disus. accorciare, ridurre la lunghezza di qualcosa. paganino bonafè
. paganino bonafè, xxxvii-113: la cadena mai non la scurtare, /
bonafè, xxxvii-113: la cadena mai non la scurtare, / quanto la va longa
mai non la scurtare, / quanto la va longa lassela andare. esopo volgar.
, / fammi un inchino e scortami la staffa. ariosto, 1-iv-759:
. ca'da mosto, 1-105: la tromba nel muso del porco nonè mobile e
: e il sudore che ci spruzzava la fatica, simigliava la rugiada che le bagna
che ci spruzzava la fatica, simigliava la rugiada che le bagna quando l'alba
d'alterar le parole, come fa la misura del tempo. l. adimari,
ragionar si scorte. -abbreviare la lunghezza o la durata di un viaggio
scorte. -abbreviare la lunghezza o la durata di un viaggio, di un
. ramusio [cortési, cii-vi-292: la strada è migliore e siscurta una giornata.
. bizoni, 87: per scortar la strada, due miglia lontano si passò il
più breve un periodo di tempo o la durata di umazione o anche la vita,
tempo o la durata di umazione o anche la vita, perdendo il tempo in occupazioni
al giudizio del capo caccia in scortare la volta, secondo li parerà. aretino,
; si consuma un mondo, si macchia la fama, si perde il tempo e
si perde il tempo e si scorta la vita dietro a queste trame, senza
conforti; / e che fra dieci dì la pugna sia, / o quanto può
allungano le contumacie e scortasi il suono de la bacchetta. 3. figur
inconveniente che venga. 4. indebolire la capacità visiva. romoli, 271:
capacità visiva. romoli, 271: la lattuca... scorta la vista e
271: la lattuca... scorta la vista e corrompe la natura dello sperma
... scorta la vista e corrompe la natura dello sperma. moneti, 2-163
carnevale, per tanti disordini fatti con la bocca e con altre operazioni carnevalesche atte
con altre operazioni carnevalesche atte a scortar la vista ed abbreviare anco la vita,
a scortar la vista ed abbreviare anco la vita, dimostrano d'avere un petto di
s'io non facessi tali muscoli, la prospettiva non me li scorterebbe ».
contato fra 'primi della sua età per la vivacità, pel disegno, per la
la vivacità, pel disegno, per la prospettiva, avendo anco perfezionata l'arte
6. intr. per lo più con la particella pronom. accorciarsi, ridursi di
scortarsi e rigonfiare, cioè diminuire notabilmente la loro lunghezza ed accrescere la loro larghezza
diminuire notabilmente la loro lunghezza ed accrescere la loro larghezza. 7. divenire più
, una scadenza); accorciarsi (la vita). proverbia super natura feminarum
vergeri le verd'erbe parese, / aprosema la estate e lo temp adolzise / e
, i-134: si scortò / per me la vita, chesì tosto vola.
. antonio di boezio, 598: la mennetta del patte alora iliosì facea, /
stette tanto tenpo presione, / che la sua vita loco scorta in tutto fone.
fanno in uno specchio lefigure ho cavato io la regola e l'arte di fare scortare e
acqua). pirandello, 12-55: la larga piazza è intersecata da un viale
valdarena scortato. montale, 13-52: la mia strada è privilegiata / vi sono
il più ragionevole. idem, i1i-503: la fisiologia da poco tempo marcia scortata dalla
testo, giunsi a mettere in verso la prima parte di queste poesie.
per l'universale, al sospetto che la serenissima republica abbia in tempi diversi dilatato
tolto quando finisce in 'ra', [la r] può troncare indifferentemente tutte le
trinci, 1-172: trovando il sugo la resistenza nel ramo grosso scortato, necessariamente
approvando due sorti di figure scortate per la via che potevano esser fatte e fondate
.. e auesta parte di mezzo è la più scortata che nessuna altra ai quelle
prendere, se alcuna scortatola vi fosse, la via più brie- ve, pregò il
, 2-237: voi non sapete che la fretta d'ingrandirsi è la scortatoia di
non sapete che la fretta d'ingrandirsi è la scortatoia di perdersi. f. casini
d'imbrattarsi. cesari, iii-344: la perizia delle proprietà della lingua fornì il
solo le distanze de'fuochi, ma la qualità de'viaggi, li scortatoli, le
professione famosa? che i romani per la legge giulia punivano i scortatoli con varie
superficialmente il terreno, tanto quasi da rimuoverne la scortatório, agg. ant. che si
12-3-406: si sono scoperte le pendicinaso lungo la frode infida, nella sua coda ritta la
la frode infida, nella sua coda ritta la libidine de'monti che di prima erano sepolte
scortatona. ancor esse, non avendo più la difesa delle colline, hanno =
. 5. per estens. ferire superficialmente la pelle, scortecciaménto, sm. asportazione
. targionitozzetti, 12-1-188: lo scortecciamento e la diminuzione delle colline di mattaione, cagionata
ei fussino bianchi, e alcuni lasciò la corteccia, perch'ei fussino d'altri
uno di scortecciare un querciolo e sopra la scorza scrivere con la punta d'una
querciolo e sopra la scorza scrivere con la punta d'una fibbia il loro bisogno.
assedio, quell'umidità rintenerì il gesso e la scortecciò tutta. -scalfire il
attaccatura di marmo. fenoglio, 5-i-682: la raffica preliminare scortecciò la strada.
, 5-i-682: la raffica preliminare scortecciò la strada. 4. sottoporre un terreno
. 7. intr. con la particella pronom. perdere totalmente o in
pronom. perdere totalmente o in parte la corteccia (un albero). mattioli
., levagli 'attorno al tronco la buccia, che da sé si stacca e
. bartoli, 5-53: è composta [la cornea] di quattro velisottilissimi, così fatta
e si scorteccino. -levare la crosta al pane. tommaseo [s
]: 'scortecciare il pane': levarne via la corteccia con mano o con coltello,
allegri, 96: voi starete in su la gruccia, / finché l'estremo freddo
vasari, iii-207: essendo per disavventura la stanza dopazzi, xxvi-3-328: colpa e
xxvi-3-328: colpa e cagion del male è la midolla. / tien a te la
la midolla. / tien a te la midolla, / ché per istropicciarsi la corteccia
te la midolla, / ché per istropicciarsi la corteccia / l'uom si smidolla tutto
55-52: non si porrà... la vena per ritto, acciòche per i cattivi
[plinio], 343: nell'abete la parte che è di versoterra è sanza nodi
iv-1-861: candia indicò sulla scogliera nerastra la grandemacchina pescatoria composta di tronchi scortecciati, di
-ant. staccato dal tronco (la corteccia). mattioli [dioscoride]
146: il sovero... ha la corteccia solamente grossa, la quale,
. ha la corteccia solamente grossa, la quale, scortecciata, rinasce di modo chealle
paolo marra... vedeva adesso per la prima volta quella invasione e distrutta la
la prima volta quella invasione e distrutta la soglia sotto l'arco e scortecciati agli
baretti, 1-208: voltaire ne usa la somma cortesia di non attribuirci alcun poema
fuorché l'italia liberata'del trissino e la 'gerusalemme'del tasso, negando alquanto scortesemente
, 2-12: così fa gli effetti suoi la superbia, la scortesia, la incivilità
così fa gli effetti suoi la superbia, la scortesia, la incivilità, le quali
suoi la superbia, la scortesia, la incivilità, le quali bisogna soffocare e non
cortese, non sen- do infeniti / la cui scortesia puzza oggi fra noi?
ti fusse. poliziano, 1-709: la non vuol esser più mia, / la
la non vuol esser più mia, / la mi vuol per uomo morto; /
come benigne risposero che avevano avuto cara la loro venuta. grazzini, 4-352: scortesia
non conviene. carducci, ii-2-233: la scortesia grande del non rispondere subito alla
di rimprovero una così gentil lettera come la sua dei 17. comisso, vi-133:
e chiaramente quello che si desidera è la massima delle scortesie.
che faccia invetriata! sai ben tu la scortesia che m'hai fatta, e sapevi
stangon che in mano avia / su la schiena appoggiògii. segneri, ii-292: tante
musei. tozzi, iv-531: ha cambiato la catinella vecchia e scortecciata con una quasi
servirsi di una scodella, scoprivano per la prima volta che il tavolo aveva spacchi
tavolo aveva spacchi verticali sul piano, che la scodella era scortecciata nel fondo. cassieri
edifìcio). montale, 13-71: la vecchia villa è scortecciata: / da un
, con certe pianelle tutte scortecciate per la vecchiezza. 5. sconnesso e
, sf. macchina usata per asportare la corteccia dai tronchi destinati alla produzione di
industria della cellulosa, quella eseguita con la scortecciatrice sui tronchi prima di inviarli alla
sfibratura). -in senso concreto: la corteccia asportata e la parte del tronco
senso concreto: la corteccia asportata e la parte del tronco scortecciata. tommaseo [
. e. cecchi, 8-213: la viva luce del mattino rivelava implacabilmente tutte
. pino, 2-10: non è sempre la villa, mirmicon mio, quella che
dissi che mi sarei provato, quando la commissione non me ne dispensasse.
i vostri scortesi modi, supplicai divotamente la madre d'iddio che per me facesse
usarono alcuna di quelle gentilezze, cné lasciaron la povera signora in asso, senza renderle
cedere finalmente al mio voto e dare la costa del petrarca al municipio di padova
. g. bassani, 5-50: se la prendeva... con l'ingegnere
-sostant. alearotti, 1-x-379: la medesima certezza delle cose sbandisce ogni contenzione
o dalla scarsa sensibilità verso l'arte, la cultura. filicaia, 2-2-27: quai
a sua volontà, non togliendo loro la vita o membro, siccome traditori di
. stampa periodica milanese, i-276: la trombetta ingleseè una specie di corno diritto,
strate assai bene che non la meritate e non la valete. vasari,
assai bene che non la meritate e non la valete. vasari, 4-iii-162: vostra
manzoni, fermo e lucia, 127: la poveretta con
: encore des prètres, pour la france, dans un siècle de lumières,
, ne fuggirebbe di corsa, scuotendone la polvere da'calzari, come dice il vangelo
parlano i ragazzi) -a scorticaculo per la lunghezza di ciascuna canna. =
melza. erbolario volgare, 1-53: la decoctione de lupatorio e aurotano vale a3uelli che
capo. dalla croce, iii-i: la separazione dell'unità spesse volte occorre nella
. un altro, lo portavano per la città, chiedendo per lo tempio e
davano niente. -pomata per eliminare la pelle morta. lorenzo de'medici,
, 4-i-282: ha disegnato [leonardo] la notomia, la proporzione dei cavalli e