tempo, mi son vestito di seta la state e di velluto l'invemo e vissuto
d. del prete [« la repubblica », 19-ii-1986], 13:
le sostanze che poste a contatto con la membrana buccale eccitano un copioso versamento di
; vapore. buti, 2-684: la terra e l'acqua produceno certi vapori li
aire tirato, così l'acqua e la terra metteno fuora fummi li quali sono tirati
quattro piedi di bordo. come però la loro costruzione non è abbastanza solida,
e gentil manicaretto. bergantini, 1-227: la sciarappa /... in sul
pozzetti, ii-132: conoscesi nelle spezierie la radice tuberosa di questa pianta tagliata in
fauci. contiene molta gomma resina, la quale si estrae e si adopera più comunemente
. capuana, 1-ii-137: « facciamo la pace. volete una pillola di scialappa?
resina contenuta dalla scialappa a cui appartiene la virtù purgativa della radice. = var
. sciattare), intr. anche con la particella pronom. vivere a proprio agio
a proprio agio e spensieratamente, godendosi la vita e spassandosela fra piaceri e comodità
: 'pareteci esalare': di qui è venuta la popolesca voce 'scialare': darsi bel tempo
o in conversazione dove suole stare fin dopo la mezza notte, e allora ce la
la mezza notte, e allora ce la scialeremo. a. casotti, 1-1-42:
? bersezio, 2-70: oggi è la domenica grassa e voglio scialarmela. capuana,
i-ii-248: in quei mesi don saverio se la scialò nella taverche l'uomo sente dentro
si sta qui a stentare, lui la sciala fuori, e la sua fierezza non
stentare, lui la sciala fuori, e la sua fierezza non lo trattiene dal prosciugare
un palo non lontano / cantacchiando se la sciala. 2. spendere con
/ d'una nazion fallita, / che la sciala e la sbraccia da ricchissima.
fallita, / che la sciala e la sbraccia da ricchissima. -impers.
ardenza dfun lungo studio che gli riscaldava la testa non mai raffreddata, po- neasi
arrivare a una fonte stracchi e scalmati, la prima cosa che facciano è lo scialarsi
metteva capo sulla via per dove procedeva la folla, una parte di essa se ne
a casa o ai fatti suoi per la più breve, chi per voglia di
piangono per le tribolazioni del mondo e per la morte de'ìor cari...
per lo dolore, in tanto che pur la memoria delle delizie è loro pena,
: se il difetto, il malgusto, la mortasterilità del marinismo e della letteratura virtuosistica
6. dial. ansimare per la sete o per la fatica. tommaseo
dial. ansimare per la sete o per la fatica. tommaseo [s. v
[s. v.]: per la storia della parola notiamo chenel dialetto senese scialare
). pea, 7-130: dove la tocchi è morbidume: sudore e muschio.
è scialato, se l'è preso la notte. 8. dissolversi.
risuscitare e fare ivi li corpi non possa la onnipotenzia delcreatore rivocare tutte le cose le quali
può scialare il dolore, li cresce la fatica. tommaseo, 2-i-168: s'io
luogo d'invenzione, 10 sfruttamento e la messa in opera del vocabolario e del
, viola, celeste. se ne crea la suggestione fonte luminosa). che già alterate
un cielo orbo, scialbamente do la luce elettrica che scialbava appena per le pareti
che di me sapeste / non fu che la bacchetti, 19-272: l'odiosità
bacchetti, 19-272: l'odiosità e la nefandezza della colpa avanti lo scialbaménto
della colpa avanti lo scialbaménto, la cosa più stupenda che per quescialbatura,
più stupenda che per quescialbatura, / la tonaca che riveste / la nostra umana ven
, / la tonaca che riveste / la nostra umana ven figliale stingevano
di bruciato. del grado di civiltà. la civiltà elimina i caratteri regionali tèsauro
, 1-14 (tit.): come la camera dèe essere bello stile alla moresca,
scialbati di smalto bianco e molto la nota 'scialbatura'inglese. non dimentichiamo che
non avrà acqua, si dèe far fare la citema di quella grandezza che a lui
bello e lucente divenga. documenti per la storia dell'arte senese, ii-173: sieno
. cittadini, 40: sarebbe pur la medesima una casa antica, alla qual fossero
d. bartoli, 2-1-33: ha la cina una sua propria gomma o vernice,
stemperata, scialbano tutta dentro e di fuori la nave e la casa: il che
tutta dentro e di fuori la nave e la casa: il che dà una vaghissima
. tozzi, vi-655: farò scialbare anche la facciata e verniciare le persiane. dessi
. lucini, 11-282: so preparar la zuppa coi cavoli dell'ortodi famiglia, /
: questi tali diventano dentro ottenebrati per la volontaria malizia e col dimostrar d'essere
parte del viso o del corpo (la peluria incipiente). pratolini, 4-91
zigomi s'indurivano sulla mia faccia, la prima peluria mi scialbava le tibie e il
le ore di roma, da quelle estivequando la troppa luce scava come vecchi crani le facciate
delle cattedrali, a quelle invernali quando la tramontana riprende a scialbare i timpani
bianco d'avorio. fenoglio, 1-i-1479: la luce 6. che ha perduto vivezza,
intonacatura. -in senso con la campagna mietuta di recente. creto
6. intr. anche con la particella pronom. divenlibro detta cura dette
cura dette malattie [redi]: quando la scialtare chiaro (il cielo all'alba
senza tracce di intonaco e -perdere la luminosità notturna, dileguare di scialbatura. prisco
dai travi scialbati, per il medico e la giovine sposa, e due figli e
le quattro colonne che erano scialbate con la calcina bianca. -sepolcro scialbato:
-sepolcro scialbato: sepolcro imbiancato (secondo la metafora evangelica dell'ipocrisia che nasconde vizi
1-5-26: a dio, sniffiozza: sie la ben trovata: / mi rassomigli l'
. 4- fatto tenue e smorto (la luce). montale, 15-37
llo quale trovamo una stella sola piccoletta la quale è chiamata saturno, e lo
ii-72: avemo posto saturno cum tutta la sua gente; e ve- darasse de
69-107: eo, vedenno tal brigata, la targia m'abi abbracciata, / l'
scialbire, intr. anche con la particella pronom. (scialbisco, scialbisci
lamina di marmo, e mi assicurai che la si schiariva di meglio in meglio,
cercando, di sopra gli occhiali, la figura che a tanta distanza di anni
, e scialbita nelle attrattive che te la rendevano cara. 2. attenuato
l'incarnato e, per metonimia, la persona); che ha colorito malato
: è balba, cioè non ha la voce integra, e così non ha integra
voce integra, e così non ha integra la vista, perché è guercia, né
, anzi amò e ricercò lo scontro, la compagnia, l'aiuto statuto dell'
iscontrino. sozzini, 26: fu instituito la sich'elli riguardavano la detta nave,
: fu instituito la sich'elli riguardavano la detta nave, viddero ch'ella si partio
iscontrarlo onoratamente. questo scontro si fa con la devota e umile orazione.
come sono desiderio, perché il re e la regina si trovavano impegnati scontri di notte
mazzini, 59-99: riscontrino, la percussione è più potente che se eliino fus-
in ischiuma. carducci, iii-7-100: la letteratura dell'età anteriore, come scintilla
poi del popolo con l'impero e la chiesa. -ant. colpo inferto con
l'iato delle troppe vocali e sempre la stranezza di que'nomi mi contendevano fin'
arte nuova. piovene, 14-135: la sconfitta del giocatore deriva dallo scontro di
lo spunto di qualche vaga dicerìa, la tradizione delle botteghe sceneggiò aneddotie bozzetti di scontri
l'enormità delle domande dei capi tecnici è la loro stessa condanna, ed il consiglio
fermezza, quale è necessario per raggiungere la vittoria. p ferraris [« giovane
», autunno 1969], 73: la giornata delle barricate di borgo san
alterco. tecchi, 9-66: tra la belvetta sdegnosa e suor romana
ne navegare oltra, in vèr de la fondata grecia, abenne a li troiani
né vicina o lontana, se non ha la cosa a scontro a cui si avicina
di un documento che serve per controllarne la veridicità e l'esattezza.
grande autorità, si doleva aver per iscontro la giunta, che s'arrogava la principal
iscontro la giunta, che s'arrogava la principal direzion degli affari. -verifica
in ogni interratura, acciò che quando siefinita la forma, che tu la possi cavare e
che quando siefinita la forma, che tu la possi cavare e poi ricommettere al primo
, si può dire che issofatto perisca la sua chiave. 12. marin
ostacolo posto ai movimenti meccanici: onde la scarpa della ruota e lo staf- fone
ruota e lo staf- fone che arresta la catena nella strozza e simili.
, 102: antonio loredan... la abu- do in scortinio 146 balote e
un scontro che piacerà al conseio per la oppinion sua. duodo, lii-15- 175
sette, lasciando solo dicourt, più per la sua vecchiezza che per volontà che avesse
collega, in pregadi..., la presente materia fosse differita.
di genti esterne; ma, stando su la ripa del fiume, pono- no lor
non cessava de occidere li troiani co la soa spata tutta sanguelenta.
scontro a cesare; disse ancora che la gente d'armi li fosse tolta.
[l'europa] inverso ponente per la riva del nostro mare a napoli e a
gaeta infino a roma; e poi la marina e 'l paese toscano infino a
questa nova abitazione misser brandilise ed essendo la finestra de la camera sua in scontro
misser brandilise ed essendo la finestra de la camera sua in scontro a quella de
camera sua in scontro a quella de la bella donna,... epso divenne
... epso divenne domestico de la donna oltra modo. biringuccio, 1-117
al quale ignoto è lospavento, / lascia la donna ed a color va incontro / e
d'un'altra figura, cioè, la quale a primo scontro tanto è somigliante
a questa che a pena vi è che la distingua. biondi, 1-ii-108: venne
scontro per oposito quasi enverso lo mezzo de la terra è mestieri ch'elli abiano uno
ora l'una coll'altra aiutandosi: la prima, del rinascimento classico, fiorita
d'imagini e di colori come pittura; la seconda, del toscanesimo puro, a
misse [cristo] uno altro a la morte simigliante a lui in suo scontro.
volte, ha ad avere tre volte inimica la fortuna a volere perdere ed ha ad
, per scontro di quelle infinita è la schiera delle altre che suoi grandi errori
, iii-2-80: eran le cose che la facevan soffrire di più, codesti modi che
873: sì, troppo alta per lui la dolores turgi, anche un po'segaligna
rientrato, in un baleno, entro la sua scontroseria, già 'un altro', trasformato
pecchi, viii-39: non era facile vincere la scontrosità della dinì, che dopo la
la scontrosità della dinì, che dopo la scena del pranzo sembrava anche più chiusa
1-iii-47: un pofissione li sconturbò. la capria, 1-94: era una cosa più
, una cosa non gli si presentare la mattina a digiuno, perché allora è che
, lunatico. pavese, 4-221: la vecchia non diceva parola. ci guardava
-sostant. angioletti, 174: la mattina di natale, i volti dei cittadini
disponibile. pea, 7-556: guardava la vedova cantiniera, con lui scontrosa di
odiosamente aggrottate. bacchétti, 1-i-156: la voce, forse proprio perché egli era intenerito
6-275: salutai rosetta che mi diede la mano per lo sportello e un'occhiata scontrosa
o troppo preziosa. bernari, 4-103: la mia guida mi disse -preoccuparsi.
, che si pettina con difficoltà (la capigliatura). moretti, ii-159:
capigliatura). moretti, ii-159: la nonna non aveva paura della macchia d'
). bacchetti, i-87: sotto la scorza grigia ai una terra scontrosa,
da fibre molto dure che rendono difficile la lavorazione (un legno). gnosetto
: per cattivarsela, avvolse, carezzò la scontrosetta con quel suo sorriso. tecchi,
evento). fagiuoli, xiii-76: la pace lo sconturba e alcun contrasto /
ilvecchio mallo del loro messianismo carnale, ma la croci podiani, 21:
ricchezze, ond'ha suaforza, / fia la casa del giusto; e le sostanze /
. 3. intr. con la particella pronom. perdere la calma;
intr. con la particella pronom. perdere la calma; turbarsi, inquietarsi.
, di tiglio duro e non pari. la regina: non osava guardarla in viso.
passione). viani, 13-9: la vite..., che con il
., i-112: la- mai da la soa boca non insìo parola iniuriosa né sconve-
: alcuna vol ta [la povertà] sforza gli uomini a bestemmiare per
povertà] sforza gli uomini a bestemmiare per la penuria e disagio delle cose necessarie e
. straparla, 1-81: quanto più la sua [favola] fu lunga e alquanto
lunga e alquanto sconvenevole, tanto più la mia sarà breve e onesta. de'
studio di non far nulla di sconvenevole la occupava tanto, ch'ella scese,
giornifece varie cose sconvenevoli, fra le altre la nomina a senatori di alcuni amici politici
a qualcuno, in quanto contrasta con la sua dignità, la sua correttezza etica,
quanto contrasta con la sua dignità, la sua correttezza etica, la sua posizione
dignità, la sua correttezza etica, la sua posizione sociale. - anche con uso
... essere sconvenevole a lui la mente cessare dalle considerazioni de'profondissimi secreti
della canna, come essi facevano per la casa. giovanni da samminiato [petrarca]
aristotele, addurre ancora qualche ragione per la quale potiamo conoscere tal opinione non esser
86: lo struzo... ha la sua carne dura e ria, né
, niuno altro sussidio rimase che o la carità degli 'scrocchio': sorta
. esopo volgar., 4-118: la bestia con le grandi orecchie, caricata
una grandissima soma di legne, teneva tutta la via, e per lo isconvenevole peso
affannato. -soverchio, smodato (la manifestazione di un sentimento).
. egli si consuma in isconvenevole amantudine, la cagione della quale è a me nascosa
in molta grassezza d'ogni cosa che richiede la villa, sosteneva una brutta e sconvenevole
. crescenzi volgar., 9-75: la carne della pecora non è mica
bibbia volgar., vi-152: risuonava la sconvenevole voce de'nemici ea era udito
condotto, se esso dica che constituzione sia la prima confermazione dell'accusatore o. lla
sacchetti, v-m: se pagassi [la tassa] e non te ne sconci,
: l'altrui male diligentemente riguardi, e la sconvenevolenza di te medesimo non consideri punto
: della qual cosa crede che fussero la cagione e'torti che tu trovavi negli
che tu trovavi negli uomini, ché la loro avarizia e la loro sconvenevolezza, più
uomini, ché la loro avarizia e la loro sconvenevolezza, più che tu non
cose degne di riso o per la sconvenevolezza dei costumi di qualche vizioso of>er alcuna
a favola. tesauro, 4-317: la deformità morale è una sconvenevolezza de'costumi
al pontefice per contezza privata, mostrando la sconvenevolezza di tali dimande. f.
tenor della pace. 1-xl-2-43: egli conobbe la sconvenevolezza degli dei e l.
f. marsili, 1-ii-408: ho riconosciuta la porta ferrea che, essendosi messo socrate
-grave immoralità. ottimo, i-69: la vergogna mostra la sconvenevolezza di questo peccato
ottimo, i-69: la vergogna mostra la sconvenevolezza di questo peccato. battista,
degli eroi omerici, ma, condannandoli per la parte della teologia e della morale,
teologia e della morale, gli rispettò per la parte della poesia. -in
mostrandogli che quanto più era di gisippo la liberalità, tanto di lui ad usarla
, tanto di lui ad usarla pareva la sconvenevolezza maggiore. a. brucioli [
, 4-6 (1972): irata, la madre le volle toccare il corpo e
.., l'oxestem contraponeva la fralezza dell'imperadore destituito dello scudo.
: so che alcuni scrittori, per salvare la sconvenevolezza e la strana bizzania di queste
scrittori, per salvare la sconvenevolezza e la strana bizzania di queste dottrine, vollero
, non guardò in quel motto che la sconvenevolezza dello accomunare una dea di così
vel metta pure, ma senza offendere la verità, e come uno degli altri
, niii- 660: se così dividerete la canzone, fuggirete questa sconvenevolezza. leopardi
essendo elle prime uscite in prosa, vedutaegli la sconvenevolezza ch'esse portavano seco in quella
punto non si convenisse a simili favole la prosa. -non congruità della situazione
, 9-83: due volte è suta soperchiata la pazienza mia dalla sconvenevolezza delle cose e
stesso parlar molto sconvegna, / perché la lingua, ove 'l cor teme et ama
settembrini, v-184: fu come un pigliar la modada una cortigiana: ma quello che sta
greve doglia mi punite, faccendomi riconoscere la mia follia, questo non posso né
campanella, 5-20: sconviene affermare che la natura senta il fine e operi per
non vi paia, madonna, sconvenirmi la mia richiesta, imperò che, se noi
nel suo alto punto / dovere aver la sconventante luce. sconventare,
sgominare. iacopone, 62-78: la profezia non me talenta; / a la
la profezia non me talenta; / a la fin sìme sconventa, / ché te dé'
sìme sconventa, / ché te dé'armaner la venta, / allor siraio enabissato.
. 2. intr. con la particella pronom. arrendersi, darsi per
regionale alla sanità... ha firmato la delibera di sconven- zionamento dei 1400 posti
. sconvertire, tr. (per la coniug.: cfr. convertire).
. let- ter. che ha abbandonato la propria religione. montale, 15-644:
ormai in punto di morte / negò recisamente la vita -scritto osceno. roberti
pallavicino, 1-76: chi può avvisarsi che la prima necessità increata, dalla quale ebbe
nelle quali sono condannati gli animali utili spiattella la verità sconvenientemente, come un vecchio e
non altrimente che quel biforme mostro marino sotto la prima apparenza di bello ricuopre le più
io vinsi ora mi vincono, e la mia manifesta forza e famoso onore ora
g. villani, iv-n-195: richeggendo la chiesa per ventisette capitoli grandi susidi e
pubblico ride, ridono le dame. la donna a letto dice cose sconvenientissime:
egli mascherava accortamente l'interiezione sconveniente e la bestemmia che gli erano salite alle labbra
rifiuto, e senza una ragionesufficiente, giacché la vera non si poteva addurre, sarebbe
. - anche con uso neutro. la umana natura de volere venianza delle passate iniurie
cosa sconveniente che l'incontinente erri ignorando la proposizion minore. 7. sgradevole (
/ le prova dilettevoli o spiacenti / la mente, abominevoli o gioconde.
metalli e le dorature e di stancare la vista con la vacillante sua fiamma.
dorature e di stancare la vista con la vacillante sua fiamma. sconvenienteménte,
sono de oro e di ferro: con la prima se entra, cioè tributo,
, un poco perché non ne comprendeva la sconvenienza, un poco perché credeva le
vescovo, difendendo ilmio operato e facendogli notare la sconvenienza del suo ricorso ad un governo
: ed egli stesso dovrebbe intendere tutta la sconvenienza di un tale disegno. orioni
orioni, x-4-121: le feci notare la sconvenienza di invocare un estraneo in questo loro
, 15-212: i critici talvolta sentono la sconvenienza di una cosa, ma il vero
]: nulla difformità sarà che faccia la sconvenienza delle parti. 5. ant
forteilose, monstravano da dare poca sconvenenza a la soaelleze. 7. avversità,
. sconvenire, intr. anche con la particella pro- nom. (per la
la particella pro- nom. (per la coniug.: cfr. venire).
in evidente contrasto con il ecoro, la decenza, il senso morale, le convenienze
(1-iv-904): cominciatosi da capo, la cagionde'suoi pensieri e 'pensieri e la
la cagionde'suoi pensieri e 'pensieri e la battaglia di quegli e ultimamente de'quali
di quegli e ultimamente de'quali fosse la vittoria e sé per l'amor di
sotto l'azione sconvolgente della febbre, la sua mente non era in grado di
volta tanto è inquietante e sconvolgente; ma la rivoluzione permanente diventa qualche cosa di canonico
(sconvògliere), tr. (per la coniug.: cfr. volgere)
desiderio di conservare, non di sconvolgere la pace d'italia. cesarotti, 1-xxiv-213:
focesi, dacché manomise e sconvolse tutta la tracia, costui fin d'allora ci fece
tracia, costui fin d'allora ci fece la guerra col fatto, benché con false
conseguenze più assurde escellerate, erigendo in domma la sovranità del popolo: applicata, sul
, tal dottrina in francia, orrendamente la sconvolse. tenca, 1-66: quando sul
: quando sul finire del secolo scorso la francia udiva proporsi quella domanda: «
cristianesimo doveva sconvolgere e conquistare e farsene la sede, aveva prima dell'avvento due
qui curiosità alcuna. -intr. con la particella pronom. gualdo priorato, 3-i-22
bella greca... fu cagione per la sua bellezza che l'asia e l'
quella del romanzo novecentista europeo che sconvolge la risaputa mimesi del naturalismo classico sostituendo al
signor bernardoni le riferirà a suo tempo la riuscita d'un'opera ch'ei stesso m'
sconvogliono il savio, come il dolore e la debolezza del corpo, la perdita de'
dolore e la debolezza del corpo, la perdita de'nemici e de'figliuoli e le
core. de amicis, i-655: per la prima volta in vita sua essa vedeva
per così dire, e frementi sotto la sua mano; e n'era sconvolta
: marisa addirittura lo sconvolgeva. era la ragazza più gaia, più simpatica, più
rapporti con sandri- no... la sconvolgeva. -assol. stuparich
un suicidio; può, sì, esser la goccia che fa traboccare un calice di
di amarezze. -intr. con la particella pronom. candido, 64:
. candido, 64: dal rimirare la scelerata vecchia, tutta nell'animo da
nell'animo da giusto sdegno si sconvolse la bella, benissimo ravvisando in quella sfrontata
b. croce, iii-22-198: la crisi economica del paese era carità,
carità, non mi contraddite., perché la mia mente può nel più forte
mente può nel più forte: la rottura dei trattati con la francia, alla
più forte: la rottura dei trattati con la francia, alla sconvolgersi. silone
, scosse e sconvolse l'agricoltura e assai la danneggiò, particolarmente nel mezzogiorno. -
della fede e con inviluppate quistioni tutta la sconvolgeva. muratori, 9-50: resta
fortificare e dilatare, e non abbattere la religione; a sostenere, e non
; a sostenere, e non sconvolgere la giustizia. galanti, 1-ii-5: per il
. mazzini, 77-339: non vedete che la questione sta fra il concedere l'iniziativa
questione sta fra il concedere l'iniziativa e la scelta del tempo e del come al
rivolta. sacchetti, 87-21: posta la tavola, fu recato un ventre di
in una scodella, dove fosse stata la merda parecchi mesi? » dino guardacostui,
. « sarebbe a dire? » domandò la contessina scon 1-459: uno
1-459: uno spasimo gli sconvolse la faccia. piovene, 14- 151
151: aveva appena pronunciato queste parole che la sua faccia pingue fu sconvolta da un
, 5-171: si sa come tutta la regione fu trapanata e sconvolta dalle esplosioni
dei vulcani. ungaretti, xi-173: quando la natura sconvolge questi luoghi, la terra
quando la natura sconvolge questi luoghi, la terra raddoppia di feracità. -intr
di feracità. -intr. con la particella pronom. colletta, i-209:
-modificare totalmente un elemento geografico, la sua collocazione. montanari, 488:
rovesciava tutto. -intr. con la particella pronom. montale, 2-16:
breve / vano della mia stanza, ove la lampada / tremava dentro una ragnata fucsia
dentro una ragnata fucsia, / penetrò la farfalla, al paralume / giunse e le
ad andare: una folle principessa e la confidente matrona; e il vento sconvolgeva in
muratori, 7-iii-345: dicono i modenesi 'scarminare la lana, i capelli', per dire
i capelli e per aprire e nettar la lana colle dita o coll'unghie. d'
braccia galatea, sconvolgendole i capelli su la fronte, tormentandola di baci.
e in ciò riuscirà paladina per essere tenuta la più franca giumenta che sconvolga macina di
. palmerini, lx-2-152: fu sospesa la morte dell'innocente, liberato di più
il dimenticarci di ciò che seppe fare la guerra. i suoi sconduca...
senvolgimenti e le sue distruzioni portarono seco la necessità za bisbiglio e stridore de'bolognesi per
di riorganizzare... tutta la vita civile e culturale. ni che ricevevano
mario mi veniva incontro. « ecco la mia sconvolgitrice ». « e perché
, trovandomi stemperato lo stomaco, sconvolta la testa e tutto il corpo sgangherato.
corpo sgangherato. cavazzi, 24: la decozzione di queste fila è rimedio efficacissimo
si sente così sconvolto che ha perduta affatto la speranza di poter più servire il pulpito
ii-119: il mare, il cielo e la terra si guardano con aspetto sinistro,
giro intorno all'albero del tuie è la disponibilità della morfologia a cambiare i propri
, 27-1181: questo doloroso contrasto tra la necessità e la sincerità fu il primo principio
questo doloroso contrasto tra la necessità e la sincerità fu il primo principio dello sconvolgimento
dargli dio? chiari, 2-i-13: la bellezza donnesca non avrebbe più legge e sarebbe
donnesca non avrebbe più legge e sarebbe la sconvolgitrice del mondo, se gli uomini tutti
nuova invenzione che fa perdere all'uomo la virilità, mercanzia oltramontana peggioredella crociata, sono
sono tutte cagioni capaci di farci perdere la bilancia del commercio. 2.
. b. croce, iii-26-56: la descrizione di questo uragano sconvolgitore o di
volta. rusoni, 5-91: la regina..., da insolite paure
, iv-1-338: ella si mosse verso la casa dell'amante, trepida, sconvolta
è l'unica ad avere vagamente intuito la fuga di liliana e quanto la signora
vagamente intuito la fuga di liliana e quanto la signora ne sia rimasta sconvolta.
, 298: giulio del ponte e la veronica le menzionavano sovente suo zio senatore
le menzionavano sovente suo zio senatore quando la vedevano sconvolta o annuvolata. molineri,
che temo di non uscirmene in tutta la giornata. -gravemente compromesso (la
la giornata. -gravemente compromesso (la salute). pindemonte, iv-47:
fare economia, per rimettere in ordine la salute sconvolta. 4. squassato
del mondo! par che stiate facendo la barba alla vigna! » e mostrava il
, fra gli urli e il fango e la schiuma. il fondo sconvolto si abbassava
ad acapulco, sulla costa del pacifico, la strada è mezzo sconvolta. govoni,
b. croce, ii-11-10: la mancanza e l'insufficienza del sillogismo..
torbide immaginazioni che lo sconvolto sentire e la bassa cupidità fanno sorgere. pavese,
m. bonini, 1-ii-153: la republica,... priva di religione
di usanze introdotto dappertutto, né pure la protezion della sede apostolica era bastante a
ne scapiterebbero d'assai, etalmente rimarrebbe sconvolta la presente legge che sarebbe molto dubbio se
ma un galvanismo irrequieto scorsesi in tutta la persona, dai piedi nudi ed anneriti
mobile. d'annunzio, iii-2-178: la faledra... è accosciata, immobile
sconvolta. comisso, iv-228: vide la guancia rossa di celeste tra il biondo dei
bronchi, che, a non lasciarti la via, da uscirci, vedere, davanti
o da una stralu- fenoglio, 5-i-508: la sua voce era piena e matura, semnatura
, ii-283: quella notte sognai per la prima volta siero s'aggiungevan le noie
alcuni malamente italianizzata in 'scuna'. è la nostra 'goletta'. roccatagliata ceccardi, 1-601
, con scarsa correttezza e attenzione per la verità. migliorini [s.
gergo giornalistico statunitense, 'colpo': la notizia sensazionale, pubblicata da un giornale
ogni costo. p. guzzanti [« la repubblica », 10-iii-1988], 16
», 10-iii-1988], 16: la documentazione scientifica, ci sembra, è
delladerivato, 'scooterista'('scuterista'). la scopa per scopare e nectare le ecclesie immonde
\ y erica arborea, re la leggenda e il cliché del rude capocronista,
spazsechi. l. tornahuoni [« la stampa », 7-ii-1990], 1:
adesso sizare. - per estens.: la fronda di tali piante. pone anche
propositi riformatori crescenzi volgar., 5-59: la scopa è arbuscello molto pic
, colo, quasi simigliante al ginepro, la cui radice è ritonda dove
del nuovo codice essendo per disavventura la stanza, dove ell'era stata,
ell'era stata, penale, la rigidezza di certi avvocati... la
la rigidezza di certi avvocati... la mania 'scoopisti- piena di scope verdi
quell'umidità rintenerì il gesso e la scortecciò tutta. gali =
accanto a lui il davi ci darà la faccia allegra e scooteristica del mondo industriale.
: cammina, cammina; arrivò dove la campagna coltivata moriva in una sodaglia sparsa
groppa alle colline. luzi, 3-42: la prima fucilata rade / la fiorita di
3-42: la prima fucilata rade / la fiorita di rosmarini e scope. cassola,
scope. cassola, 4-140: dietro la casa c'era l'orto, recinto da
, detto anche terra di brughiera. la natura [20-iv-1884], 267: solo
natura [20-iv-1884], 267: solo la poca diffusione di questa pianta si deve
i pomi nelle scope e metti sotto la bragia: lassa cocere, poi li taglia
scer le lisce pietre, / dieci accendon la fiamma, e fuma intorno / l'
il suo moggiuolo, il suo barlotto, la sua ciotola, la sua tabella di
il suo barlotto, la sua ciotola, la sua tabella di lebbrosa bruciano come sermenti
., v-25 (66): vegnendovi la trova [la casa] vacante e
(66): vegnendovi la trova [la casa] vacante e purgata con scope
metafora quando... dicessimo che con la scopa si radono leimmondizie della casa e col
leimmondizie della casa e col rasoio si scopa la barba dalle guancie. giulio strozzi,
una signora nobile, col lasciarsi vedere con la scopaa ripulire le stanze, si era avvilita
scopa col sagrestano. verga, 8-137: la scala sparsa di foglied'arancio; un lume
uscivano gli spazzini sui tricicli o con la scopa bilanciata sulla spalla.
-di scopa: ispido, irto (la barba, i capelli). fagiuoli
l'austro] è contrario, detto la scopa delle strade, perché soffiando le asciuga
bisogna che l'inverno passi qui con la sua scopa di vento e l'inaffiatoio
, potrei almeno, conbuona coscienza, desiderare la scopa comunista. -intervento distruttivo e
fazio, i-23-2: per tema ciascun de la sua scopa, / seguiva e onorava
sua scopa, / seguiva e onorava la sua imagine. rappresentazione di stella,
ebbi trovata, / chi alla morte asprissima la elegge, / e altri vuol ch'
forma sì corregge; / chi vuol la scopa, e di poi incarcerata.
: questa schiava, che voi menate dove la menate, merita la scopa per fuggitiva
voi menate dove la menate, merita la scopa per fuggitiva, il suggello per ruffiana
per fuggitiva, il suggello per ruffiana e la cavezza per ladra. g. m
/ che e's'abbia a usar la scopa per sgarirlo? g. bargagli,
perduta nel peccar vergogna, / fuggì la patria no ma il manigoldo; / altri
cartagine, / che, pertema ciascuna de la sua scopa, / seguiva e onorava la
la sua scopa, / seguiva e onorava la sua immagine. 4.
giocano singolarmente o in coppia e hanno la possibilità di aggiudicarsi un punto con il
di carte, di denari, con la primiera, con il settebello e con la
la primiera, con il settebello e con la presa di tutte le carte lasciate sul
(e in tale caso si ha la locuz. fare scopa). -anche:
alla scopa. abbiamo vinto noi, la signora cesira e io. fucini,
che, viaggiando su accelerati, faceva la spola tra ferrara e bologna cinque e sei
: qui ci sono tre scope gli orie la primiera, hai vinto osvaldo. -scopa
a voi medesimo? -prendere la scopa o il manico della scopa: come
, di punire un bambino. -rendere la scopa a qualcuno: ricambiare nello stesso
. per oggi, per render loro la scopa, ne racconteremo un'altra.
ne racconteremo un'altra. -rompere la scopa: comportarsi dissolutamente, agire senza
cecchi, 1-i-158: egli aveva prima rotta la scopa scopàio1, sm. luogo in
meco molte volte. -saltare la scopa-, rompere gli indugi. giovio
per sé milano, per valersi sopra la credenza d'altri de tutti li adiuti
dì che cec- cone salti per sdegno la scopa e si faccia mezzo fratello delanglese,
rovinare francia. -trattare con la scopa: cacciare dalla funzione, dalla
, 20-131: anima mia, chi compra la scopa può anco comprargli il manico,
: tra i baffi a spazzola e la barba a scopétto, ambedue di una
chealcuno se n'avedesse, fu altresì messa la poavola sul carro, e di quelle
, dàlie il pane bucellato: è la tua sorte. = lat.
attraccare né di lettere diverse, la maggior parte senza letteratura cospicua: sconciature
sessualmente desiderabile. volponi, 2-89: la ragazza del bar era scopàbile, e lo
a nuda carne:... la quale scopagione compiuta, debba essere liberamente
resta dirimpetto al castello e si chiama la fumacchiola dello scopaio al fonte.
saponari e scopali, che confinano con la piazza del filato. deledda, v-243:
filato. deledda, v-243: ricordava la ruota di pietra, il vecchio scoparo cieco
. c. levi, 3-158: la capanna dello scoparo sta in alto sopra le
gambe: se il cane s'allenta, la lepre non perde tempo a correre in
nel caso di poco vento per aumentare la superficie delle vele, onde ottenere maggiore
altrevele inserite al di sotto della varea (la parte estrema del pennone) del trinchetto
, 1-i-56: spetterà per intiero al padrone la foglia dei moroni e lo scopaménto di
i mariti sono scarsi, bergantini che la attesta in a. f. doni.
alla morte. zare, npulire con la scopa un pavimento, una stra
ariosto, 1-iv-664: avea scopatoil camino e la camera / dove sono alloggiate. cesanano,
natura fanno, che i nobili scopino la casa e le lordure fuori delle camere portino
suonata l'avemaria era rimasto a scopare la chiesa e a governare gli arredi dell'
cantano, digiunano e si battono, la minima delle qual cose non farebbono,
lei che scopava, lui che teneva la paletta. -per simil. spazzare
paletta. -per simil. spazzare la strada con l'abito lungo- frateili,
frateili, 5-161: le signore scopavano la strada con la veste raccogliendone i bacilli
5-161: le signore scopavano la strada con la veste raccogliendone i bacilli.
2-70: 1 pezzi vanno scopando e radendo la cam ghezze delle bocche delle
sinistra. tassoni, 8-39: a la vedetta / stanno continue guardie a l'uso
causa del cannone che d'ogn'intomo scoppava la soggetta pianura. brusoni, 231:
2. togliere, asportare con la scopa dalla strada o dal pavimento polvere
, ecc. savonarola, iii-30: la aranea in la sua tela...
savonarola, iii-30: la aranea in la sua tela... in brieve
510: le raccontai... schiettamente la partenza di mio padre, e come
, non trovando l'energia di portar fuori la ghiaia e la melma a mucchi,
energia di portar fuori la ghiaia e la melma a mucchi, l'avevano tutta quanta
, l'avevano tutta quanta scopata dentro la buca del trampolino. -in un
quando... dicessimo che con la scopa si radono le immondizie della casa
della casa e col rasoio si scopa la barba dalle guancie. -in senso
. suoi libri, ch'erano coperti la maggior parte di tela ragni edi tanta polvere
paggio condottosi a questo effetto dietro con la scopetta. a. cattaneo, i-287:
-sfoltire. chiabrera, 3-225: scopo la mia libreria, amando pochi libri ma
pochi libri ma buoni, e licenzio la gente inutile di casa per non patir
tra le mense a servir le fé la dea: / con la coda sapea ne'
servir le fé la dea: / con la coda sapea ne'soli ardenti / scopar
: scopò via jbur- gio e tutta la sua masnada, e s'impadronì del suocero
verga, 8-251: le femmine sono come la gramigna, e vi do gli
per reficiarsi. - scopano la casa del bello e del buono per andare
paese. cantù, 1-290: buttò fuori la sua brava sentenza, con qualmente il
iii-24-426: a coteste puttanelle di verdun la mannaia credo anch'io che fu troppo,
cavalcare da un esercito intero, come la maddalena, cui molto perdonossi, perché
cattolici per giunta, e cioè interpretano la malattia come una conseguenza sintomatica del peccato
è una statua di canova che perde la testa per un trasteverino senza spina dorsale
a sinistra, e di portare a casa la pelle col minimo sforzo. 8
più d'un cero. -scopati la mano-, immediatamente, in men che
ogi lo vedevano in napoli, scopati la mano, era a pistoia. fanfani,
e come è prezioso modo questo 'scopati la mano, era a pistoia! 'il
e svidiri': come per tutta la contrada. novelle anonime del trecento, 21
ti faccia iscopare per tutta -scopare la strada: bighellonare. roma, che
, quando giognemmo a san giovanni scopar la strada, specialmente dopo il tramonto, se
., 6-intr. (1-iv-535): la il signif. n. 7
scoparia) del genere chesì gli disse la persecuzione ch'egli aveva patita: cioè,
donato, 267: antica la quale chiamano scopa regia, benché le foglie
macerazione, onde predisporli al dipanamento per la fabbricazione di seta greggia; versa in
scopata, sf. lo spazzare con la scopa; rapida pulitura di un locale
o di un pavimento, effettuata con la scopa. -per estens.: colpo inferto
. -per estens.: colpo inferto con la scopa; fustigazione. grazzini
contaminar con le sozzure della vostra vita sordida la sostanza candida della virtù, et una
senato, al pantheon », sussurrò la ragazza. curii, di lontano,
: « viotti, hai combinato, eh la scopatina!? » -acer.
: « viotti, hai combinato, eh la scopatina!? »...
curii, corresse a mezza voce: « la scopatona. » = deriv
. ant. raccolto e ammucchiato con la scopa. imperato, 1-13-10: il
. c. croce, 2-24: trovando la casa ben scoppata, / ivi pose
spazzolato. mattio franzesi, xxvi-2-167: la cappa attillata e ben guemita, /
berni, 289: se quelli che ministrano la giustizia faces- sino il debito loro,
o no, col publico confalone davanti e la croce. si dicevano 'battuti, scuriati
veniali altrui miterati e scopati, dedichiamo la presente 'osservazione'. 3. posseduto
aiace telamonio, ripulire il cannone dopo la scarica; in toscana 'scopatoio'. dizionario
d'una mazza a uso di spazzare la parte anteriore della batteria, dopo caricato
ripulisce un'abitazione o i pavimenti con la scopa (anche come dipendente incaricato di
altro mortai signore, / ma ne la corte entrar del divo apollo, / se
macchina spazzatrice usata per lo più per la pulizia di pavimentazioni alquanto estese. 2
tela edi questi servendosi, bisognerà avvertire che la canna del pezzo sia ben nettata con
artigliere che difese il suo cannone con la sciabola; questa spez- zataglisi in mano
stesso rasoio col quale poi si faceva la barba. 4. stor.
che gabbadei. lami, 1-2-619: la compagnia degli scopatori o battuti era già
cxlviii. pascarella, 1-283: la processione si ferma un mocon allusione all'
castelvetro, 8-1-375: se l'operazione o la passione... nonè stata orribile,
pattume, immondizia, spazzatura raccolta con la scopa (anche in espressione comparai,
... allevie duplice o vicinali de la dieta terra. b. barezzi, 1-254
si pesarono poi molti libriccini dilettere diverse, la maggior parte senza letteratura cospicua. sconciature
colpe e delle sentenze, colle multe, la berlina..., i colpi di
del figliuolo, del consorte e di tutta la famiglia, mostrandosi tanto diversa da'suoi
cui sono anche detti pesci lanterna; la coda è fornita di squame luminose, il
. g. cavatina [« la natura », 15-ii-1885], 109:
di cui si vuole impedire l'uso e la coltivazione; la var. bàite irsute /
vuole impedire l'uso e la coltivazione; la var. bàite irsute / che la sizza
; la var. bàite irsute / che la sizza scoperchia, / al sommo della
una revolverata alla testa? gli si fa la resecazione, si scopre la calotta,
si fa la resecazione, si scopre la calotta, si scoperchia, si guarda,
che s. cavanna [« la natura », 15-ii-1885], 109:
, vitreo o madreperlaceo. scoperchiato la tastiera = voce dotta, lat
. dal gr. oxó7iexog -asportare la copertura di un edificio. 'scoglio'
(1-iv-363): con forte viso la coppa prese, e quella scoperchiata,
cesari, 6-125: nove mesi dopo la morte di teresa, volendosi porre soprail monumento
arrivato. si alza il prete, scoperchia la bara, ed ecco che salta fuori
bara, ed ecco che salta fuori la mia vittoria, risplendente come una stella
ai fornelli, scoperchiò una casseruola, la rimescolò religiosa- mente con un cucchiaietto di
alla brace della for- nacetta, scoverchiando la pentola da cui saliva una nuvola roteante
nutrita. cassola, 2-116: scoperchiò la zuppiera; e subito lo investì il fumo
-intr. per lo più con la particella pronom. aprirsi, spalancarsi,
, v-2-92: sfegli parlasse e se la sua voce fosse pari all'immensità e
prigioni 1 palagi dei maccabei e di erode la torre di siloe e la tomba di
di erode la torre di siloe e la tomba di davide, si scoperchierebbero tutti
bisogna tagliare, che loro non fendono la pelle, ma iscoperchianlo, cioè che
, ma iscoperchianlo, cioè che tagliano la pelle intorno intorno e gittanla via.
piovene, 10-424: 1 ragazzi hanno la tendenza a mettersiil cappello in testa anche mangiando
il primo si è già ricoperto e la tornata ricomincia. -mostrare, esibire
e. gadda, 6-253: scoperchiò [la gallina] il boccon del prete in
minimo, a tutta apertura invero, la rosa rosata dello sfinctere. -rendere
, ora scoperchio / e vói'cernir la fine e 'l mezzo e 'l capo /
aspetti sconosciuti. sciascia, 10-148: la madre, la nonna vivente, gli avi
sciascia, 10-148: la madre, la nonna vivente, gli avi e bisavoli
diffusa illuminazione. pavese, 4-159: la luna cadeva dietro le piante. tra poche
, inf, 10-52: allor surse a la vista scoperchiata / un'ombra, lungo
, 4-v-103: nel tempo stesso feci la medesima sperienza in altre otto lumache simili in
muro dìruto dell'abside scoperchiata, sotto la torre mozza, fra le macerie. stuparich
.. conservava perpetuamente davanti agli occhi la visione... di suo marito
vicende ignorate. savinio, 2-147: la freddura è una scoperchiatrice di altari.
o scoperecci. idem, 7-387: la seconda [scena] è una quadreria
soldato in alto assiso stava a far la scoperta a'nimici, non essendo da roma
suo nascimento. leopardi, iii-134: la scoperta delueusebio'parve a me pure una
a me pure una gran cosa quando la vidi annunziata nei giornali. ma letto
quella. mazzini, 51-264: non è la scoperta di qualche cassa d'armi che
mondo novello. ungaretti, xi-63: la società di geografia, fondata da ismail al
determinato campo o disciplina (e anche la persona stessa di cui viene apprezzato e
, alla quale pretendete di fame fare la scoperta, e molto più guai a
a lei bisognavano, questa scienza, la quale... è la storia universale
scienza, la quale... è la storia universale delle nazioni, prende per
18-41: alcuni filosofi hanno asserito che la scoperta di tutte le verità nuove è effetto
dei sentimenti. pavese, 10-204: la noia, l'insoddisfazione, è la molla
: la noia, l'insoddisfazione, è la molla prima di qualunque scoperta poetica,
sotto climi diversi, l'umanità conquistò la stampa, la polvere da cannone, l'
, l'umanità conquistò la stampa, la polvere da cannone, l'applicazione del
cornoldi caminer, 4: s'è fatta la gran scoperta che l'italiano idioma è
ii-10- 123: io credo che la vita sia una cosa da pigliarsi come
sa scoprire nei cabaret di montmartre che « la femme est le plus beau des paysages
ordine del senato fortificata, volle amareggiar la fortuna questa prosperità delle armi cristiane con
fortuna questa prosperità delle armi cristiane con la scoperta di una machinazione ordita dagli albanesi
, iii-249: giorno di verità per la scoperta pubblica di tutte le iniquità man-
ricognizione che ha lo scopo di accertare la presenza di forze nemiche e di raccogliere
prima che 'l valetta non avesse fatta la scoperta del sito e dello stato della
manda innanzi a riconoscere e a far la scoperta e a preoccupare gli stretti,
posto del nemico. algarotti, 1-vi-82: la lor paga è la facoltà di prendere
, 1-vi-82: la lor paga è la facoltà di prendere il paese nemico..
luogo. giuglaris, 3-50: perdi la libertà perché non ti arrischi più d'
. e conviene mandi sempre a far la scoperta chi vi è, chi vi è
più superficiale del luogo. e, fatta la scoperta, non s'eran più
, perché so molto bene quanto possa la prima impressione. i miei 'discorsi', precursori
tutto l'esercito de l'eloquenza, faranno la scoperta. fr. serafini, 17
e il meriggio aspettare che gli si faccia la scoperta dall'aurora. 4
4-4-294: quel punto dei tre dadi, la cui composizione risulta da tre numeri eguali
che in non so quale opera su la generazione ha strapazzato voi e detto male
rlustrazione italiana [6-x-1946], 212: la bomba atomica, paragonata a tale rivelazione
. guidi, 4-ii-186: ci sarà aggiunta la prospettiva del san giovanni, tempio tanto
finisce in una scoperta bellissima inverso la maremma. lupicini, 2-16: si farà
detto lago. barbaro, 50: se la città sarà in terra et in
sicura, perché difficilmente il nimico la potrà assaltare per la salita difficile, et
il nimico la potrà assaltare per la salita difficile, et averà le
calde, come acqua versa su la forra di costa vassoia e l'altra come
l'altra come acqua versa su la forra del goraio: le quali scoperte si
le quali scoperte si chiamano una la costa vassoia e l'altra la costa del
una la costa vassoia e l'altra la costa del goraio. = femm
tal maniera che sia discoverta- mente contra la volontà degli auditori o contra quelli che
scopertamente si cominciava ad oppugnare il frate per la diversità delle opinioni che si tenevano delle
questa basilica lateranense... fu la prima che scopertamente a cristo si edificasse
6-161: io so che voi ponete la vostra gloria nel professare scopertamente la religione
ponete la vostra gloria nel professare scopertamente la religione di gesù cristo. mazzini, 3-133
gesù cristo. mazzini, 3-133: la cattolica fede è assalita scopertamente. il guasto
scopertamente. il guasto è ampio. la stampa dissemina per ogni dove dottrine ostili ai
dogmi voluti. arbasino, 209: per la maggior parte di loro la ricerca del
: per la maggior parte di loro la ricerca del marito ha gli aspetti di una
tutte le energie e le attività e tutta la vita di tutti i giorni fissate su
. c. gozzi, 4-10: la 'marfisa'è un poema giocoso e d'uno
non li abbia rivenduti. la repubblica - affari e finanza [21-xi-1994]
passaggio del mercato a contante (dove la consegna dei titoli deve avvenire entro cinque
entro cinque giorni) deve essere assicurata la possibilità agli scopertisti. = deriv
cura del gielo. sercambi, 2-i-180: la donna fattosi il bagno a tutta la
la donna fattosi il bagno a tutta la gamba fino al pennuto, el torchio
torchio acceso e col bacino, tenendo la gamba tutta scoperta e la coscia in
, tenendo la gamba tutta scoperta e la coscia in s'uno piomaccio di seta.
.. come donne somigliandosi a voi ne la qualità del compiacere ad altri, perciò
,... si nascondono non solo la faccia, ma le mani ancora,
vestito di tutte l'armi e solo con la faccia e con la testa scoperta.
e solo con la faccia e con la testa scoperta. -sfoderato (un
quel del vecchio / esser contenti a la pelle scoperta, / e le sue donne
pelle scoperta senza alcuno drappo: chi la portasse oggi sarebbe schernito. -esposto
de'medici, f-26: perché [la donna] da casa al luogo della sepoltura
come si costuma universalmente in queste parti, la mattina sull'alba, che cominciano a
cosa non si conoscono, senonché in cuoprirsi la testa alla presenza del loro re,
scoperto resta, / bacian terra e rintanano la testa. carducci, ii-13-89: il
chefli faceva quel lume, posta in lui la mira, il saettò e im-
quanto più il suo braccio s'alluntana con la spada. docciolini, 94: se
siena, 2-ii-1377: voi avete qua giù la chiesa di santo lucae colassù a camollia la
la chiesa di santo lucae colassù a camollia la chiesa di santo basilio:...
... è una vergogna a la vostra città che elleno stieno come elle stanno
gli altri tetti sopra avanza, hanno la luce tra colonne. serlio, 7-178:
luce tra colonne. serlio, 7-178: la figura più da bassosegnata 'e'viene ad essere
verso l'entrata, dove si dimostra la larghezza e l'altezza della loggia:
e l'altezza della loggia: sopra la quale sarà un terrazzo scoperto con i suoi
511: era in legno scoperto con la giovinetta sposa, ch'è simpatica, ma
oriani, x-4-97: corse a chiamare la carrozza. era scoperta. buzzati,
buzzati, 6-157: ci teneva che la laide trovasse la macchina scoperta, alle
6-157: ci teneva che la laide trovasse la macchina scoperta, alle donne le macchine
cocomero o sotto il cedriuolo o sotto la zucca un vasello d'acqua scoperto due
debolezza. emal'alta ripa, a la scoperta piaggia. crescenzi volgar., 11-20
anche più quel viale suggerimento così scoperto, la boria ombrosa del conte quanto sarà più
il loro spostamento, decidono di attendere la notte seguente. -sm. radura
sanza pagar tributo al soldano e possono portare la croce scoperta per tutta saracinia. berni
-non offuscato da nuvole (il sole, la sua luce). c. bartoli
corrente. de nicola, 350: la esecuzione si è fatta nella piazza del mercato
al pericolo con altro maggiore, la cominciò a stimolare di matrimonio scoperto.
ci lega a una creatura, è la consuetudine, che strazia nel suo p
p. f. giambullari, 5-15: la luna di 15 in 15 giorni vi sta
isogni degli abitanti. fiamma, 282: la luna non mira mai il fratello tutto
. g. micheli, lii-13-266: la rena, mossa dal calpestio grande di
: il mincio, a stanca verso la cittadella precipitandosi, lascia i terreni a
palese (un comportamento); dichiarato (la guerra). g. villani
di maritaggio, 9: tanto quanto la femmina è di più alto le- gnaggio
e rea di sua persona, sì è la sua malizia più grande e più iscoperta
ojetti, iii-382: mussolini tace, scuote la testa, scontento non so se del
: faceva ancor temere il papa assai la gran quantità dei nemici scoperti ch'egli
o infingimenti. cantari, 38: la reina lo fece chiamare / e in una
è scoperto contra franza, è intrato in la liga di nostri nimici e fa cavalcar
vergognava. pea, 7-84: intanto la siciliana si faceva loquace e parlava scoperta.
scoperto: emesso a vuoto, senza la necessaria provvista di denaro nel conto bancario
su cui esso è tratto. la stampa [8-ix-1994], 28: quegli
i conti di tutto il tempo che io la servo, perché sono io il creditore
consiglio di amministrazione fiat, 186: la società si è preoccupata anzitutto di esigere
si può né deve vendere senza commissione de la corte predetta. dizionario di marina [
che in questo contrappunto si possino fare la quarta scoperta non fra le parti di
in isbilancio, quivi pure viene additata la maniera di rimediare allo scoperto..
. al mezzo delle prammaticheinteriori ed a frenare la soverchia introduzione di merci e generi forestieri
. carducci, iii-12-316: in italia la ballata ricevè l'ultima e tipica forma
leggenda aurea volgar., 1017: la quale [lettera] dittando elli a
quale [lettera] dittando elli a la scoperta e scrivendola un altro monaco, di
e alla scoperta il giovanetto capitano agitava la sua spada, bersaglio ai colpi nemici
ramente allo scoperto. perta la beltà di dio, ma così come per
introduceva in venezia e se ne faceva la distribuzione alla scoperta, in vista di
soppiatto dietro alraltre, in modo che la mente non s'accorgesse d'averla ricevuta,
, se non dopo qualche tempo che la c'era. -con valore aggett
parte superiore. lomazzi, 4-ii-86: la parte di mezzo [delle colonne] è
scoperta e quando a volta, per la lunghezza di più di mille passi.
volgar., 1-5: non edifichi [la villa] in profondavalle ma in luogo altissimo
, lii-12-420: sono costretti a tenerne la maggior parte [dei vascelli] in
brusoni, 154: dormendo il giorno e la notte allo scoperto, ne contrassero.
steso un rivestimento di cretonne. evidentemente la padrona calcolava che si facesse l'amore
aveva portato allo scoperto e allo sbaraglio la sua eleganza senza classe. fenogtio,
di un'avanzata allo scoperto, sotto la mitraglia. -privo di copertura finanziaria
, ma pubblicamente ed a scoperto allegrandosene la nequizia. stampaperiodica milanese, i-343: quei
con le insegne scoperte-, mostrare apertamente la propria ostilità a qualcuno. carducci,
ii-7-33: ai così fatti, che hanno la vigliaccheria sì di tradir l'amicizia e
, ha i nervi scoperti... la menoma contrarietà, il menomo urto bastano
ch'io non so qual fronte fosse la sua. - a,
aria scoperta: avere eccessive preoccupazioni per la salute. fagiuoli, 1-6-178: l'
ucciso che fu l'animale e levata la pelle, io denudai l'articolazione (ginocchio
porvi sopra animosamente il dito per scoprirne la profondità e tentarne il rimedio.
novembre1965], 226: si è perso la possibilità di collegamento tra grosse forze di
1-5: colui che elegge luoghi abitabilidèe conoscer la terra della città ovvero d'altro luogo da
da abitare ed in che modo giace la sua disposizione secondo l'altezza, la
la sua disposizione secondo l'altezza, la bassezza e scopertura. 3.
contro le mie modifiche di carriera perché la scopertura di una cattedra a firenze stava
finanziario. m. stratta [« la stampa », 16-iii-1986], 15:
. trattati antichi [crusca]: la serpe si asconde nello scoperto, e
carducci, iii-3-288: da gli scopeti de la bassa landa / pigro il pizzaccherin si
/ il volturno calò, giallo, la sua / piena tra gli scopeti.
, usata in partic. per togliere la polvere dagli abiti. berni, 130
, 130: adoprasi in quel tempo più la tegghia / a far torte, migliacci
far torte, migliacci et erbolati / che la scopetta a napoli e la stregghia.
/ che la scopetta a napoli e la stregghia. pasqualigo, 1-56: quanti sono
amore, andar tutto il giorno essi con la bacchetta, e i paggi con la
la bacchetta, e i paggi con la scopetta, cavalcando per napoli. bresciani
, de'fattoretti e deimanovali che in tutta la settimana non toccan acqua, né
le portarsi dietro una scopetta con la quale cancellare per l'eternità persino l'
. del bene, 2-270: quando la pece stillò giù nel fondo, levato il
. tansillo, 1-65: chi scopetta la gorra e chi le calze. g.
fa il letto, scopettai panni e rassetta la camara. bartolucci, 1-3-28: quando ti
bartolucci, 1-3-28: quando ti scopetti la cappa, va'leggiero con la mano,
scopetti la cappa, va'leggiero con la mano, perché, se l'aggravi,
, se l'aggravi, insieme con la polvere ne cacciarai il pelo. oriani,
, scopettando un divano, di cacciarvi la testa sotto per cercarvi una mina nella intelaiatura
marilena, 352: costui spendeva tutta la mattina in pettinarsi, in pulirsi e
con leggerezza femminile e senza conseguenze, la pittrice, scopiazzando come mille altre la
la pittrice, scopiazzando come mille altre la rivelazione del giorno o la messa in valore
mille altre la rivelazione del giorno o la messa in valore. oggi [9-viii-1956
si possano più leggere i 'livres de la sagesse'di charron, con il pretesto
fosse arrivata finalmente in mio soccorso? la figura dello scopiazzone, del baro.
di cose ben gravi che, cadendo da la fornace nel vaso dove siano metalli liquefatti
schòpen, propr. 'recipiente per attingere la birra'. scopinare, tr. tess
, a mano o con mezzi meccanici, la scopi- natura dei bozzoli. =
usata nella lavorazione della seta per eseguire la scopinatura. 2. operaia che
. operaia che in passato eseguiva manualmente la scopinatura. = nome d'agente femm
allo scopo di raccoglierne i capofili e la parte superficiale della corteccia.
ordina ai famigli che con uno scopino glispazzolino la tovaglia. -per simil. mazzo
della seta, spazzola usata per compiere la scopinatura. premoli [s. v
scopini e qualche pe- scivendola già con la gerla in testa. comisso, 14-167:
erano buone. bemari, 7-64: la scopina municipale, spazzata metà dellastrada, si
pensierie virtuosi concetti, ché questa sola è la via di farla contenta e felice in
e dopo di quella ancora operare che la resti per molti secoli viva nella memoria degli
conoscenze fisiche e naturali, e spezialmente la cognizione di noi stessi, non ad
tiranno, ma non il tiranno salvatico: la professione era per lui un mezzo,
che, se lo scopo del matrimonio era la famiglia, tanto meglio averci pensato subito
potendo o non sapendo toccar lo scopo la prima volta, raddoppiano i colpi.
: i tiri che sono aggiustati secondo la detta tangente allo scopo orientale...
mediante l'alzamento del bersaglio, mentre la palla corre per la tangente. n.
del bersaglio, mentre la palla corre per la tangente. n. villani, i-3-129
. n. villani, i-3-129: la mano erra lo scopo e lenta fiede.
. ferrio, 2-769: 'scopolamina': è la più importante fra le ioscine. ha
quella dell'atropina, ma starsi a la donzella è d'uopo, / et agli
della belladonna. e. giacobini [« la stampa », 22-ivstrali scopo e bersaglio
. carducci, ii-2-1987], iii: la scopolamina, un farmaco usato in pre-ane-
. l. i. l'attesta per la prima volta nell'opera di u.
precipitosa povertà. conti, 86: che la solanacee. fortuna mi persegua e scopo
salti sino alle nuvole. esse (come la scopolia carniolica, presente nei bo
preciso e immediato le intenzione parasimpaticolitica come la scopolamina. ni dell'interlocutore. tramater
! se non mi a cinque denti, la corolla co'petali concavi ed una bacca
sol secospettone, ah non rifiuti / la tua pietà di liberarmi ad me.
salcio arrendevole. idem, 68: per la compresso, la cui resta tagliente
68: per la compresso, la cui resta tagliente rigonfiasi verso la base,
compresso, la cui resta tagliente rigonfiasi verso la base, e mala e forte condizione che
piegavi. testa fino a giù. la sola specie conosciuta è lo 'scopus um
discu vare godimento nello spiare la nudità o gli atti tevano sulle
volessero scannare. fanzini, iii-321: tutta la migliorini [s. v.
immagini erotiche. moravia, 26-39: la scopofilia o, se si scopa e scopone
o, se si scopa e scopone. la capria, 1-186: la prossima settimanapreferisce,
e scopone. la capria, 1-186: la prossima settimanapreferisce, il voyeurismo sarebbe all'origine
e cpófiog 'paura'. no la sera, dopo cena. silone, 5-19
cieco. cicognani, 2-80: lustra la faccia, e la barba senza fare chi
, 2-80: lustra la faccia, e la barba senza fare chi sa da quanti
bocca un filo come di marcia a impiastricciar la barba. = deriv. da
« furfantello! scapestrato che sei! non la farai la seconda volta, te lo
scapestrato che sei! non la farai la seconda volta, te lo giuro 10!
perquesto buio fuori casa! » anche qui la parlata fu il meno; il più
e benché non giungesser mai ad agguagliar la quantità di mole de'buoi, erano
, erano però buoi epilogati, e per la lor ignoranza scornevoli e per la lor
per la lor ignoranza scornevoli e per la lor tumidezza scoppiabili. salvini, 16-556
mi assicurate che il marcolino non pigli la copia delle mie chiacchiere stampandole. -sarebbe
riscontrate solo su'campi di battaglia con la spada calante a ferire, con l'
, e principalmente verso majano, anche la pietra morta, di cui si fanno i
carradori, 3: attesa per altro la disuguaglianza delle grossezze che per natura sogliono
i gazometri. fanzini, i-221: la gomma era scoppiata presso alla focara. rebora
sforzar della voce non gli facesse scoppiar la piaga ancor non ben salda. morgagni,
con lo scoppiarmi in più di venti luoghi la testa, uscendone un umore viscoso e
è viddero cadere in terra con la croce addosso: e dolore ine
scoppiamenti di petto. alvaro, 8-313: la terra scoppia ad ogni passo come pre =
sgorga il soffione. fenoglio, 5-i-569: la calura era massiccia e calettante, la
la calura era massiccia e calettante, la terra scoppiando in ogni dove come castagna
fatte qualche tempo, gli stoppini e la polvere e altre mesture che vi sono
resister ah'assafto, risolsero di patteggiare la resa. c. i. frugoni,
, i-261: a suo tempo scoppierà la bomba e farà fracasso sicuramente e fracasso
borgo val sugana..., la nostra ha bombardato e fatto scoppiare un deposito
invulnerabili. -ant. far esplodere la carica (un'arma da fuoco)
. scoppiettare, crepitare (il fuoco, la materia che brucia, i cibi che
, /... / quando la vaga fiamma occupa il loco / e scorre
riempiva il buio e, nei momenti che la gente stava zitta, si sentiva mordere
scoppiare. - schioccare (la frusta). chiabrera, 2-5-64:
: il superbo predatore / fa scoppiar la sferza al vento: / corre sì per
, specialmente perché fuori era scoppiata veemente la bora. bettini, 31: so
. bettini, 31: so che la terra ignora cosa le nasce in grembo.
di neve. - sprigionare la propria carica elettrica (un fulmine).
g. gozzi, 1-278: finalmente vedendo la giovane ch'el la dovea
vedendo la giovane ch'el la dovea o scoppiare o parlare, una sera
6. divampare in modo repentino (la fiamma). c. i.
5-160: non lontano, per la rabbia. bacchetti, 1-ii-149: per non
7. manifestarsi in modo improvviso in tutta la trattenuti (costruito con a e l'
dette colonne volgar., 1-193: per la quale visione che 1'abbatteva ad ogni
tra le slavine e tra i seracchi [la primavera] scoppia gran despiecto che
primavera] scoppia gran despiecto che la tenea scoppao a piangere multo for /
contro al re. galileo, 4-2-419: la fante del signor galileo, domandata di
traboccare (le lacrime, il sangue, la bile). so / tirando un
a bocca aperta, gli serrò la via dello spirito. bolognetti, ti e
scoppiate a come paura che a un tratto la voce / rauca scoppi a canun tratto
levi, 6-203: l'autocarro partì la bile gli [al rospo] scoppierà alla
tacci tesi e allargati, e avendo la bocca ancora aperta, per notte
le marze del663: terminata che fu la dizione di un gruppo di terzine,
da per sé. salvini, 41-95: la neve... rimane ancora
e lieti germogli. paaula, 403: la divina provvidenza incontrollabile; provare all'
abbia messo una predica di morale, la quale al contadino, un compì, di
non potrebbe ca / da troppa tesa, la sua corda e l'arco, / e
fuori sgorgando lagrime e sospiri, / e la voce allentò per lo comisso, 1-14
bartoli, 4-2-3: di fattezze in taccata la previdenza stessa di dio? g. gozzi
l'irruenza e l'affettuosità di quei ventenni la te stimavano gli altri popoli. facevano
di quello un altro poi, / che la prima paura -con uso enfatico: spezzarsi a
; prorompere in un accesso di la possa / far a me cosa che mi
certo che scoppierò, se non prabbondò che la natura noi potè sostenere, anzi le scopiscappo
non è / ed ei sopraggiunge e la chiama / e all'improvviso ella ode
chiama / e all'improvviso ella ode la voce, 7 allora certo il cuore
che mi scoppiava, / non scorsi la più piccola traccia. 14.
mio giusto. misasi, 3-148: la passione sì a lungo compressa scoppiava irrefrenabile
avveduto il quale chiaramente non s'accorgesse che la animosità delle fazioni si doveva finalmente terminare
impeto di questo nembo, se non la congiuntura di qualche accomodata occasione. g
e co'prìncipi amici per fare scoppiare con la loro società a primavera una vigorissima aggressione
non sarebbe apparsa / tanto lenta a scoppiar la sua vendetta. g. gozzi,
mi lamento io sì e piango, nonper la grande minaccia che sta per iscoppiarci sopra,
cose commesse. foscolo, xii-641: or la rivoluzione nell'affrettarsi verso l'evento pur
del genio e del bongusto che avvampano tutta la nazione. de sanctis, ii-189:
puoi difendere e senti il terrore e la potenza di un essere superiore. rovani
rovani, 3-ii-10: è passata in proverbio la tardità di alfieri, ma egli aveva
amici... un canto carnascialesco dove la satira scoppia da tutte le parti.
stento di vana indagine, scoppia irrefrenabile la verità che la filosofia della storia non
indagine, scoppia irrefrenabile la verità che la filosofia della storia non ha niente da
che è scoppiata, stavolta sinceramente, la sincerità di paolo vi: anziché prendere la
la sincerità di paolo vi: anziché prendere la falsariga del compromesso, della ragion di
, le parole 'sincere'di paolo vihanno seguito la logica della realtà. 17.
avea premura, / scoppiar due volte la cavalcatura. giuliani, ii-151: di quelle
. g. bassani, 5-52: egli la guardò senza rispondere niente, con occhi
, 1-103: 1 polpacci ti scoppiano e la schiena ti si ripiega insieme. fenoglio
fenoglio, 5-i-1954: io dietro, con la milza che mi scoppiava, senza capircene
o se ronpan e fa besogno alargar la centura e son oppressie fian premui forte aa
. fucini, 146: cominciò subito la succulenta dinastia degli umidi. sette ne comparvero
so dire che ella lo torrà o io la caccerò in un munistero e farovvela stare
ardita e franca / pugnò del pari la canora coppia, / ecco il povero augel
scoppiare. 21. perdere completamente la funzionalità fisiologica per cause patologiche.
c. croce, 194: poi fece la relazione al re eli quanto gli era
scoppia. 2. intr. con la particella pronom. separarsi dalla persona con
, / poi ciascun pigli per mano / la sua dama, e va il rumore di
., 3-176: viandanti prendono di quellecanne la notte, e fanno ardere nel fuoco,
, 2-306: avea lorenzo de'medici la bocca scoppiata dal freddo. targioni pozzetti
che, traendo fuori le vesciche per lavare la tela, puoi in esse rinnovar l'
: quindi è che per bella metafora dicesisbozzolata la rosa, allorché, già scoppiata, si
spampanata. papini, i-834: era la mia campagna: passeggiate solitarie sui di-
d'annunzio, iv-2-1283: partii su la mia macchina veloce divorando le vie ancor
epidemia). pirandello, 8-783: la città sì svegliò sotto l'incubo tremendo
che risista invincibile e non s'arrenda a la fine agli assalti de le continove corruttele
particolare riferimento ai frati quando non facevano la questua in coppia come d'abitudine)
monasterio, e così starmi alquanto con la mia cara lesbia. -e chi verrà con
294]: il pacifismo che combatte la guerra è vano o catastroficamente scoppiatore di
queste ferite col pennato per toglier tutta la parte offesa. 2. neol
affaticamento. g. brera [« la repubblica », 29-iv-1986], 27:
», 29-iv-1986], 27: che la roma si sia lanciata in velocità è
è ammirevole: ma fatalmente doveva avvenire la scoppiatura. = nome d'azione da
11-182: come scoppiettanti fiamme abbruciano / la lieve stoppia. salvini, 12, -7
ed una fascina di rami secchi, la cui rossa fiamma si elevava scoppiettante fino
scoppiettante. slataper, 2-409: tu sei la mia sposa. non senti com'è
l'inverno con il caminetto scoppiettante, la primavera con una girata sui colli, l'
, e il suo faccione di corcontento, la sua parlantina scoppiettante di collegiale. marinetti
scoppiettanti motti di spirito, schiacciò completamente la requisitoria del pubblico ministero.
ministero. -irruente, rumoroso (la passione, l'allegria). pea
.. e voleva trasfondere nella sua donna la sua scoppiettante passione. stufarich, i-82
il legno o altre sostanze o anche la fiamma stessa). ricettario fiorentino
s. ferrari, 214: scoppietta la lucerna in su 'l mancare. panzini,
su 'l mancare. panzini, i-536: la legna scoppiettava in rosse faville. montale
.. abbondante, fino a sommergere la massa, allora la calce ne assorbe una
fino a sommergere la massa, allora la calce ne assorbe una quantità considerevole,
motori scoppiettano. bariui, ii-156: la macchina riaccesa scoppiettò, tartagliò spiritata,
per una partenza improvvisata, tartassando inutilmente la compagineinerte del motoscafo. e. cecchi,
scoppiettandouna motocicletta. moravia, i-147: poiché la corriera che li portava alla stazione ebbe
stazione ebbe disceso scoppiettando e cigolando allegramente la strada di circonvallazione. cassola, 6-98
di circonvallazione. cassola, 6-98: la trebbiatrice stava già facendo il giro, presto
anche nel loro podere. a un tratto la sentì scoppiettare. -produrre un
, grattarsi il capo, fischiar con la bocca, far le dita spesso scoppiettare
idea importuna. -schioccare ripetutamente (la frusta). verga, 8-140:
. verga, 8-140: faceva scoppiettare la frusta come un carrettiere. tarchetti,
, raccolse le reclini, fece scoppiettare la sua frusta, i cavalli ripresero il
-produrre il tipico rumore facendo scattare la lingua contro il palato, per esprimere
: l'altro tracannava, faceva scoppiettar la lingua contro il palato, stirava le gambe
. ant. rumore prodotto facendo schioccare la lingua contro il palato per esprimere soddisfazione
di gerbi venne alla obedienza, e la festa s'è fatta con l'esequie di
di schioppo. cieri / con la saetta in su l'arco, e il
campo sicurissimo e rinforzato le guardie, la mattina medesima in su l'aurora furon
, egli vi restò a morte ferito e la sua banda di scoppettieri ributtata e disfatta
quelle. d'azeglio, 5-205: la vide due o tre volte trascorrergli accanto su
un poco di testa e convenne rompersi, la vide un tratto uscire correndo dal folto
lieto suo scoppiettìo, pareva rallegrarsi con la povera famifliuola giocondamente raccolta in cucina.
scop- iettio che fa vacillare appena la lunga fiamma gialla. offici,
ojetti, i-305: sullo stradale passa la romorosa folla domenicale: schiere di collegiali
dopo, avevano attaccato a lavorare. benché la fi nestra di cucina desse
frusta. -schiocco prodotto facendo scattare la lingua contro il palato per esprimere il
e vini, faceva uno scopiétto con la bocca, inchinando gli occhi e accennando
suoi scoppietti di riso sussultanti in tutta la grossa persona squinternata. 2.
delle antedette poivari è da intendere che la polvere delli passa- volanti, archibusi,
caporiuni che rege- vano, fo fornita la ciptà de tode de numero de circa centoarchibusci
: alle qual parole io monstrai loro la bocca dello scoppietto in ordine col suo
4-420: scaricata che ebbero i raitri la prima grandine de'loro scoppietti, girarono per
petardo. aretino, vi-25: io la terrò a bada, e tu intanto vieni
ed appiccatogli li scoppietti, da'fuoco a la girandola. fanfani [s. v
una bacchetta, vanno scoppiettando, trovandosi la prima sforzata a sprigionarsi per effetto dell'
ir come van questi lanzi / con la balestra o lo scoppietto a soldo. leonardo
io finsi di volerla far segnata per la volontà di mangiare una grue con le
ogniconestabile per capituli fussi obligato a tenere de la con- docta se li dessi la metà
de la con- docta se li dessi la metà balestrieri,... e de
bisognò uscire di campo, arebbe ancora più la sua virtù dimonstrata. bembo, 10-iii-149
produce). cantù, 3-332: la ventilazione artificiale corregge l'ariae libera dai prodotti
, chiedeva una misera pensionuccia, che la società gli negava. stampa peacque del
della coscienza e ne formavano in qualche modo la ricchezza. reminiscenze così fatte, spore
di scoppio: nei motori a scoppio, la parte del cilindro in cui avviene l'
infuocate orme, / ma avvegna che la luce avanzi il scoppo, / paion
che produce il tuono, secondo che la breccia è più lunga e elvelle ci hanno
: l'aria si fece nera, e la campagna che attraversavamo desolata e vivida.
. govoni, 1-186: tanta fu la paura dei miei baci / nella casa
di tosse, secco come uno sparo, la piegòin due, la sconvolse, inchiodandole sulla
come uno sparo, la piegòin due, la sconvolse, inchiodandole sulla faccia una maschera
uno scop1- 1-121: falso è che la pratica, sì strettamente condotta, pio
di ricchezza si è avuto basso muggì la tromba di un'automobile; poi s'udì
nacque, e perciò tutta celibe, la concordia che, accordando due cuori sì ben
a fiato. savinio, 10-51: la sua attenzione fu distratta dagli scoppi metallici
. idem, 12-233: in parte la musica della 'wally'ha l'enfasi vociosa del
di risa. faldella, iv-161: la marchesina diede ih uno scoppio di pianto
1-113: spogliandosi ogni suo gesto tradiva la preoccupazione... andrea sperelli.
franchi scoppi di risa, ch'erano la più seducente effusione della sua giovinezza.
rese osservabili a tutti i viaggiatori per la loro gravità e taciturnità. cesari,
senz'alcuna ragione, ad ogniistante, se la prendeva con me in scoppi di collera improvvisi
strega maledetta! » esclamò quando vide la capanna sprofondare, divampando tutta con subito
caldo fu il giorno e greve, or la marina / il bacio suo freschissimo mi
i secoli, sono qualcosa che è oltre la vita. soldati, 2-408: con
labra e li mostacci, il che chiamano la seconda bevuta. non dico dello scoppio
. gozzi, i-14-127: qui fo la mia vita, aspettando lo scoppio di
archibusi s'usano che così con la morte come con il scopio li hanno spatriati
tanara, 184: il giorno con la balestra ancora ammaz- zansi [i tordi
udì uno scoppio di cannonate che salutavano la città, ed io vedeva a spiegate
l'eco degli scoppi, / seguitasti la via tra gli alti pioppi.
; stupirono 1 cavalieri vedendo inutile difesa la loro corazza contro le pallottole di piombo
forme spande, / che liquefatto ha la fornace accesa; / bùgia altri il ferro
scellerato, spianava lo scoppio, prendeva la mira, sparava. leoni, 173
tal legge, ritardò di mezz'ora, la pattuglia lo insegue, egli crede sottrarsi
insegue, egli crede sottrarsi fuggendo e la pattuglia gli scarica gli scoppi contro e
morte non dà qualche stroppio / a la tela novella ch'ora ordisco, / e
stanze il marchese striggio al quale contò la rottura tra 'l duca et il residente
le monache] in chiesa a udire la messa, sentendo un gran scoppio che fece
, sentendo un gran scoppio che fece la muraglia, per il che a un tratto
festa tradizionale fiorentina di retaggio rinascimentale durante la quale un carro carico di petardi viene
: ci pentiremo in quaresima e avremo la guerra proprio a firenze, a mezzogiorno del
duomo. lo scoppio del carro. la colombina bianca che farà scoppiare i mortaretti canonici
avesse dentro un motorino guasto, filava verso la banchina per ributtarsi in mare.
a intermittenza. jovine, 487: la donna continuava a chiacchierare a salti,
sf. scapaccione dato sulla nuca con la mano aperta. -in senso generico: colpo
darmi una terribile scopola ogni volta che la sparavo. molineri, 1-55: una
generale li chiama e dopo aver spillato la medaglia li bacia commosso e ad alcuni
]: il maestro senza bacchetta e la scuola senza scopole non esistevano in rerum natura
, sconfitta clamorosa, batosta. la gazzetta dello sport [14-i-1946], 1
, 1: il torino, nonostante la doppia scopola. g. brera [«
disse che non era venuta per nuocere, la scoppola subita da battistini e massignan:
in classifica. idem, [« la repubblica », 28-1-1986], 29:
: 1 campioni d'italia hanno ripetuto la trasferta di coppa campioni subendo una scoppola
indossa abiti rattoppati e una scoppolétta con la visiera, che sfodera già il cartone
... questa predica si chiama la predica di scuopremacagne, però che tu
gli ales della vigna e la inebbriazione del suo frutto e lo scoprimento
discorsi più o meno critici e con la pubblicazione dell'epistolario gozzano-guglielminetti si è commemorato
colei: « feen degna in vero / la domandaè di te, ma che poss'io
di quella bilancia della pace universale che la potenza spagnuola tanto si affatica di far traboccar
suo lignaggio... aperse e spianò la strada, prima agli scoprimenti, poscia
tanto grido diffusa anche per l'italia la fama dello scoprimento di tante reliquie. manni
6-28: siccome dobbiamo al signor muratori la pubblicazione fattane nel tomo xx dell'opera
lo scoprimento d'una reliquia, con la celebrazione d'un triduo. -avvistamento
seriman, i-108: lodevole vendetta, la quale collo scoprimento delle imposture ristituisce in
scoprimento delle imposture ristituisce in un paese la sanità, ch'è il principale de'
si tenghino ai grandistradimento di iago e la perdita degli impieghi e dell'opisimi caldi
caldi coperti e difesi dal sole, scoprendogli la sera. nione lo forzano a togliersi
nione lo forzano a togliersi da se stesso la vita. buonarroti il giovane, 9-257:
si. birago, 632: scoperta la conca, li paggi di camera con
anche il fumo, quando fu scoperta la zuppiera, si fuse te confutano
leopardi, i-766: vedi... la gran differenza degliostacoli allo scoprimento della prima lingua
lingua greca, paragonati con quelli per la prima lingua latina. -accorgimento,
modesta / che tutta mai non si scoprì la testa. carducci, iii-4-244: ave
mortali / scovrono il capo, curvano la fronte / dante ed araldo. gnoli,
. d'annunzio, iv- 2-73: la campanella squillava limpidamente accompagnando i salmi susurrati
... mazzanti cessò di ammucchiare la neve all'angolo della piazza e si scoprì
neve all'angolo della piazza e si scoprì la zucca inchinandosi. -in senso
senso generico: privare qualcosa di quanto la ricopre. -in partic.: scoperchiare un
andrea da appolia ebbe contanti per scoprilla la casa. ariosto, 3-67: ha lo
splendor sì gli occhi assalta, / la vista tolle e tanto occupa i sensi /
i-051: il vento gli aveva scoperta la colombaia. soderini, iii-58: sopravvenendo
frutti cadessero, sì si dèe scoprire la sua radice, e vi si dèe mettere
scogliera (il riflusso dell'onda, la marea). benzoni, 1-96:
scabro. cesari, iii-307: fa [la luna] alzare e rimettere il fiotto
. moravia, i-493: come giunsero sotto la rupe, videro che era tutta
scovrire), tr. (per la coniug.: cfr. coprire).
corpo proprio o altrui degli indumenti che la rivestono, rendendola visibile; spostare le
de mea lamentata. / ella [la madre], pensanno ch'eo male
chirón prese uno strale, e con la cocca / fece la barba in dietro a
, e con la cocca / fece la barba in dietro a le mascelle. /
mascelle. / quando s'ebbe scoperta la gran bocca. / disse a'compagni:
». cavalca, 9-295: chi aspetta la cura del medico è bisogno che si
del medico è bisogno che si scuopra la ferita. boccaccio, dee., 2-7
quello portò sopra11 letto, e chetamente tutta la donna, la quale fisamente dormiva,
letto, e chetamente tutta la donna, la quale fisamente dormiva, scoperse. idem
, scoperse. idem, i-411: egli la scopre e con amoroso occhio le rimira
e trassese sio capiello de capo e scoperze la fronte e mustrao una sanice rotonna in
l'abate andò ratto co'frati suoi a la cella dicostei e trovolla già morta; ed
svelamento, rivelazione. volto, si tirò la veste in capo e scoperse le natiche.
. pavese, 1-143: le scoprimmo la faccia e guardai per un pezzo.
». -scoprirsi il capo, la testa: togliersi il cappello in segno
: dal che nasce che porta sempre la testa coperta, la quale mai si scuopre
che porta sempre la testa coperta, la quale mai si scuopre, né anco
con quelli che vi volevano entrare, la entrata della prigione difendevano, di modo che
a questo romore fatto uno concorso, scoperse la parte superiore di quel luogo e quegli
di dover scoprire i tetti, / la casa riempir di muratori. foscolo, iv-
parole, quanto converrassi / quelle scovrire a la tua vista rude. boccaccio, iii-5-35
li fuggìa. poliziano, 1-605: la fredda neve al caldo poco resta / e
che di giorno scopre / ciò che la terra, el cielo e 'l
guardo mio. pascoli, 106: la glauca luna lista l'orizzonte / e
s. ferrari, 518: quando la nebbia s'alza dalla terra / scoprendo