ebbe così lavato e sciacquato molto, giròe la mano dove avea lo muiuolo. niccolò
133: tiepida, sappi, lungo la corsonna / geme una polla. / là
che ebbe il chan, sciacquò il re la tazza co rl medesimo vino, perché
, 1-102: quella aveva perduto non soltanto la femminilità, ma l'umanità. da
da meno d'una macchina: era la forza che spigriva la granata, sciacquava i
macchina: era la forza che spigriva la granata, sciacquava i piatti. bacchetti,
adriatico, gli uomini mondano e sciacquano la fredda cacciagione. caproni, 157: prosèrpina
assoluta mancanza di abilila toelette per sciacquarsi la bocca. 'gli sciacquabocca alcuni signori li
nievo, 392: « ecco come la serenissima signoria inacerbisce i miei soldati!
lo sciacquaménto / e de lo scuoter con la man gagliarda, / quel viscidume e
man gagliarda, / quel viscidume e la tintura insieme / spariranno. 2
, 5-iii-184: vedevano... la rena immota del fiume... biforcarsi
.]: 'sciacquapiatti': sguattero (la voce è diffusa a roma).
nella stan za dov'era la bambina. -detergere il corpo o
da carri reverendi scompisciate. -detergere la cavità orale con l'acqua, con un
algarotti, 1-viii-40: dirannoti che lo sciacquarsi la bocca con aceto fa bene. di
. borgese, 1-44: si sciacquava la bocca, lasciava tonfare uno dopo l'
special modo, quei suoi baffoni spioventi, la -per simil. bagnare il volto
peccati. malatesta malatesti, 1-181: la conscienzia tua pur lavie sciacque.
io: voze, che sciacqui al sole la miseria / delle tue poche case,
. intr. frangersi con ripetuti scrosci contro la riva, una barriera, un ostacolo
a. boni, 338: se con la mano imprimiamo alle uova unrapido movimento di giro
/ quando v'ha 'l ceffo, sì la fa sciacquare, / sì le stringe
fa sciacquare, / sì le stringe la groppa, ch'ella pede.
. 7. intr. con la particella pronom. tose. fare una
una completa revisione linguistica assumendo come modello la parlata fiorentina. baldini, i-568
miei cenci in arno. -sciacquarsi la bocca-, bere vino, per lo più
con un sorso di vino si sciacquò la bocca amara dalla bile. -parlare
v.]: 'di te si sciacquano la bocca': ne dicono 'plagas'.
» continuò, « è che domani la gente si sciacquerà la bocca con le
« è che domani la gente si sciacquerà la bocca con le nostre cose ».
prima di nominarla si sciacqua ogni volta la bocca con fac- qua di rose,
. commenta con un certo sussiego esperiente la lista. al brodo di pollo..
quello sciacquarone, ero fuori e me la son cuccata propio tutta fino a una
prima di mettervi in giro per la città,... qui c'è
una capata in chiesa: donde avuta la rannata della confessione e la sciacquata nella
: donde avuta la rannata della confessione e la sciacquata nella eucarestia, uscì propriamente bianca
gadda conti, 1-540: tutto diceva la furia d'un vento rapinoso e d'
acqua. gaada conti, 2-153: la sciacquata, che si alzò,..
non saponata. jahier, 2-128: la colma grembiulata / sciacquata / dalla polvere
9-78: esponenti della mortificazione costoro, la musica loro è un foglio di carta
un foglio di carta sugante, e la loro melodia è il rubinetto dello sciacquatoio.
. nievo, 37: si spillava la miglior botte; molti fiaschi di picolit
. caro, 12-iii-280: ti ricordo la discrezione, e che fino adesso tu
adesso tu hai fatto per modo che la casa tutta se ne va in isciacquatoio
cloache, condotti sciacquatori e cose simili, la legge presuppone una certa tacita servitù.
ai moscadel fa scorno, alla verdea / la sciacquatura delle sue inguistare. d'alberti
bicchieri. fenoglio, 5-iii-72: per la minestra della sera le suore approfittavano della
cantù, 3-117: altre vanno rattizzando la vampa o sciacquattando la bacaccia o levando
altre vanno rattizzando la vampa o sciacquattando la bacaccia o levando il seggio col provino.
servono alla cucicontro i massi ammucchiati dietro la caserma. na, servissero anco alla
palazzeschi, 9-62: quelle donne, che la mattina vanno a lavorare, le sciacquine
sciaguattio. cicognam, iii-2-182: sentì la signora iginia andare nella stanza della 'toilette'
, 28: sembra un vociare, per la calma fioco / di marinai ch'ad
esso il litoral cammina / la greggia. senza mutamento è l'aria.
aria. / il sole imbionda sì la viva lana / che quasi dalla sabbia non
.]: 'sciacquo': atto del risciacquarsi la bocca con checchessia, e segnatamente con
di calcio'. cicognani, iii-2-283: per la bambina... era il caso
c'era nell''armadino della farmacia'la soluzione dell'acido borico. 2
. le uova non fecondate che dopo la cova contengono un liquido acquoso).
del sangue rappreso ma anche e soprattutto per la solita volontà di sfregio, aveva premuto
, brancicare malamente, trassinare, malmenare la roba non avendone ri- muoversi, diguazzare
. 2. figur. rovinare la salute (una malattia). pratesi,
, 3. intr. con la particella pronom. ridursi a mal 11-288
cinelli, 2-141: quando mi dole la gamba, che dole davmarinaio. vero
; disordine in cui si trovano; la pessima condizione in cui versano. nieri
). tose. chi tratta abitualmente la roba senza riguardo, sciupandola. nieri
chi ha poca cura della roba e la sgualcisce, la trassina, la malmena,
cura della roba e la sgualcisce, la trassina, la malmena, sciupa e guasta
e la sgualcisce, la trassina, la malmena, sciupa e guasta.
nel pristino sapore il vinoquando comincia a dare la volta e a pigliare la punta d'
comincia a dare la volta e a pigliare la punta d'aceto; e in tale
sapere eziandio se nello sciaguattare avesse dato la volta. fanfani [s. v.
. gli parve di sentirvi qualche animale che la facessesciaguattare. 2. infrangersi regolarmente
3. intr. per lo più con la particella pronom. muoversi, agitarsi stando
0. rucellai, 2-14-2-228: la luce, quante più riflessioni sai che
. bellini, 5-1-144: schianti egli con la sua mano qualche pianta innocente, mentre
. pratesi, 1-303: ciò che la schiuma marina fa d'un pezzodi legno che
in un angolo di cattivo porto, dove la risacca sciaguatta ogni cosa.
torricella pervenne. l. to la vecchia gronda / un'inglesina bionda / sciaguatta
strappate alla corda che io sballonzolavo dentro la culla come un turacciolo di sughero dentro
che noi medesimi ne sentissimo cosa alcuna, la vostra similitudine dell'incudine e del martello
stormi a guisa di un telaio e cominciano la 'stretta'; alle prime fucilate comincia lo
2. per estens. rumore prodotto raschiando la gola ed espettorando. osso di
cavalca, 20-311: incominciò a piangere la sua isciagura e la dannazione del marito
, agg. e sm. che ha la funzione di gine dello scolo è
accogliere e deviare l'acqua eccedente durante la pria laddove intendasi di ricchezza superflua
. a. popaiz [« la stampa », 18-iii-1986], 13:
di materiale mii- 412: poi con la cògliora tiro su quest'olio che resta ne'
. de amicis, xiii-176: hai preso la parloro marce dentature; e, tra
, 24-i-1988], 173: alla fine la soluzione è stata trovata facendo compiere all'
s'ha a vangare a pendio, mandando la terra in alto a uso di comignolo
noncovino, ma abbiano i loro scoli verso la parte di dentro. magalotti, 23-245
lago. massaia, iii-19: si comincia la costruzione dello steccato, tenendolo sempre qualche
di mezzo, affinché il tetto abbia la pendenza per lo scolo dell'acqua. de
» disse brevemente, mentre toccava col dito la tesa del cappello. pratolini, 2-17
. esborso di denaro, spesa (e la causa che la determina).
, spesa (e la causa che la determina). magalotti, 26-22:
magalotti, 26-22: un grande scolo per la sua borsa è don francesco di melose
borsa è don francesco di melose e la sua sorella. fagiuoli, xv-7:
.. ritenendo l'acqua col chiuderle la via e gli scoli naturali. documenti
acqua cresceva... scopini, sotto la pioggia, con le ginocchia nell'acqua
una paletta, approfondiva lo scolo davanti la tenda. luzi, ii-276: snidato come
i poveri, / prendo animo, sfido la gelata sul poggio / e fino a
né il divisor del mondo lavin, né la sa- moggia, / né quanti ha
differenti scoli dei vari laghi che guarniscono la parte settentrionale della provincia.
superiore a un fondo inferiore (e la disciplina giuridica dello scolo delle acque è
può fare alcuna cosa che renda più gravosa la servitù del fondo inferiore.
li riceve, all'effetto d'impedire la loro diversione. barilli, 5-168: una
dove lo scolo del forno invadeva trasversalmente la strada. -liquido che stilla lentamente
condisce con farina. govoni, 214: la cantina era umida ed oscura / con
verdi dei motori arrestati / per rioffrir sempre la vecchia suola / compatta e uguale /
: pei nuovi intagli [dei pini] la ragia colava bianchiccia come la cera.
pini] la ragia colava bianchiccia come la cera... e dove erano infissi
bandone obliqui per condurre lo scolo, quivi la piaga pareva più dolente.
dire io dell'università? cotesta è la cloaca massima che mi appòsta tutta la
la cloaca massima che mi appòsta tutta la mia città ». e. cecchi,
sorgeva nella depressione tra il mattatoio e la sponda sinistra del torrente che raccoglieva tutti
scoli, vigna / di pianto agreste, la basilica. parise, i-342: sputava
sia so, e per questo passerà la giornata a letto. tramater [s.
, ed alla fine del mese, partiene la specie scolopendra cingulata, la più difcessato
mese, partiene la specie scolopendra cingulata, la più difcessato lo scolo di quel puzzolente
raggiunge una lunminciando a rimarginarsi, anche la voce a poco a poco ghezza
, 9-1268: louccide con le forcipule e la puntura è dolorosa per scolo agli
-mestruazione. gioia, iii-273: la legge dello scolo mensile non è generale:
mi attardo a guardare il letto con la sopracoperta tutta stropicciata e il bidet e
e il bidet e l'ovatta e la bottiglia del permanganato sulla mensola sopra il
in rapporto a mio padre cioè come me la caverei con lui se me lo pigliassi
quale si condensa il vapore prodotto con la combustione. p petrocchi [s.
meno sgusciata, che non aveva ancora fatto la scaglia né sentito malsane. premoli [
l'acqua piovana o di lavaggio e la scarica in mare attraverso gli ombrinali.
). dial. ant. procurare la rottura del collo. ghirardacci,
giustizia per scolongarli, furono lasciati su la forca morti insino alrora solita che li
. genere di uccelli della famiglia scolopacidi la cui specie più diffusa è la beccaccia
scolopacidi la cui specie più diffusa è la beccaccia (scolopax rusticola).
luoghi umidi o paludosi; vi appartengono la beccaccia, il beccaccino e il frullino
, cii-v-724: in questa isola spagnuo- la sono molte maniere di scolopendrie o cento piedi
gambe. m. fiorio, 531: la scolopendra si genera e vive ne'tronchi
. nel mezzodì dell'europa è comune la 'scolopendra cingulata'. la 'scolopendra morsicans'della
europa è comune la 'scolopendra cingulata'. la 'scolopendra morsicans'della guinea e delle antille
antille è di colore ferruginoso verdastro; la sua morsicatura è dolorosissima. cinati, 9-159
a svoltar massi per vedervi spulezzar via la scolopendra o appallottolarsi l'onisco. baritli,
. mattioli [dioscoride], 200: la scolopendra marina, cotta nell'olio e
labissa di boemia, divinatrice, fu la prima che mangiasse seguzzole, ceppe e
foco, nell'acqua marina il microrincrotero, la scolo- pendria ed il pulce. fortis
e mezzo, conosciute da'pescatori sotto la generale denominazione di glistine o sia vermi.
. b. grassi [« la natura », 19-iv-1885], 255:
nocevole, et il laciniato polypodio et la orientale scolopèndria. marsilio ficino, 4-93
. marsilio ficino, 4-93: per la milza poi quel vostro saturno insieme con
con giove vi darà il capparo, la scolopèndria, il tamarisco. ricettario fiorentino
perversamente scolopèndria. de'mori, 1-160: la fonte viene poi accolta in un capace
però malagevolmente discernere per lo musco, per la sco- lopendria, per lo capilvenere.
.. devorato dalle bestie, gli devora la milza, e per questo fu così
/ dallo stesso messer asino apprendere / la virtù della scolo- pendria contro / gli
di felci polipo- diacee a cui appartiene la fillite. cessona, 1320: 'scolopèndrio'
delle polipodiacee, sottotribù delle aspleniacee. la specie più comune è lo scolopèndrio officinale
sommigli anco lo scolopèndrio, di cui la testa nel busto pareggia quella c'ha nella
le scuole pubbliche di firenze, ove la istruzione era più completa, erano,
sm. ant. strumento chirurgico con la lama stretta e ricurva: gammautte.
con raggi luminosi / altre [donzelle] la lidimento del volto. terra indorano;
, per meglio disporsi alla fuga licenziò tutta la sua corte. cesari, iii-504:
o detrimento alle altre parti a cui la dispensazione non si distende. carducci, iii-5-168
e in certi modi ma in tutta la natura ed organazione sua. =
sm. agente chimico usato per attenuare la colorazione o per decolorare.
restauro, alla quale porgono i loro aiuti la scienza fisica e la chimica, col
i loro aiuti la scienza fisica e la chimica, col togliere le scritture sovrapposte
nel trattamentodei palinsesti mercé gli scoloranti e mercé la fotografia. scolorare, tr. {
opaco o tenue il colore; far perdere la vivezza delle tinte; stingere, decolorare
piagge. a. usigli [« la natura », 27-iv-1884], 274:
egli analizzò le candele e trovò che la cera, di cui si componevano,
che mi scolora », pregava, « la pelle, / né a difetto di
e sospirar sovente, / tal volta scolorar la sua figura, / mostrando nella vista
oliva, 169: giurò di non iscolorare la tranquillità del volto, eziandio che il
, iii-2-151: un batter forte / de la man su sface / e non
2-355: una commozione impetuosa le scolorava la faccia, trasformando il suo rossore di prima
. per estens. offuscare lo splendore, la luminosità. tasso, 1-16-11: a
onde s'adorna / il seren de la notte egli scolora; / e la luna
de la notte egli scolora; / e la luna si turba e le sue coma
cassola, 53: spesso addi vien che la purpureachioma / pur ei [il sole]
. pozzi, 2-287: mentre sedendo su la sacra prora / paoli le vele aperte
rossa..., non seppe, la dimane di custoza, farmeglio che correr su
, farmeglio che correr su e giù per la riva del po 'come una rondine'.
parole di servio,... la virtù umana: a torto, poiché esso
episodio, pronunciare una certa parola; ma la logica dell'opera sua, la coerenza
ma la logica dell'opera sua, la coerenza estetica, lo costringerà a disaccentuare
pronunciare quella parola. rebora, 3-i-18: la lontananza... non scolora la
la lontananza... non scolora la luminosità schietta e feconda delle intuizioni e
una facoltà. rosmini, 2-334: la fame provoca idee tristi, scolora l'
impossibilita il salvarsi, conciosiaché scolora affatto la facciata de'santuari. -privare
, scolorano tutt'a untratto il mondo e la vita a innumerevoli creature umane.
5. intr. per lo più con la particella pronom. perdere il colore originario
pronom. perdere il colore originario o la vivezza dei colori; stingersi, apparire
si scolora. tornielli, 483: la rosa sospira l'aurora, / poi,
polveroso al sole in faccia l'altro con la tua lettera scritta fra i dolori; e
4-i-271: ecco improvvisamente... la gorgogliante lava più dell'usitato abbassarsi,
azzurro cupo e via via scolorandosi perdono la solidità e doventam nebbiosi e si perdono
/ porta qui del fallir d'èva la pena. / sul suo letto la 'cena'
èva la pena. / sul suo letto la 'cena'/ del sodoma scolora. arpino
cupa ombra opaca. moravia, i-565: la circondava [la luna] un alone
. moravia, i-565: la circondava [la luna] un alone giallognolo che scolorava
qualche moneta d'oro fino, / la guarda e dal piacere si scolora. c
: sbigottì, scolorossi a tanto invito / la non avvezza a sanguinosi obbietti / timidetta donzella
8-56: si scostò bruscamente al veder comparire la cugina, scolorandosi un po'in viso
aurora, / in su 'l mattin fra la rugiada e 'l gielo, / ma si
tirreno / nell'infinito seno / scende la luna; e si scolora il mondo.
nel fondo s'apre un balcone sopra la città smisurata che si scolora nel crepuscolo.
le distanze, si scolorava in un chiaroscuro la cui mestizia contrastava incantevolmente con la futilità
chiaroscuro la cui mestizia contrastava incantevolmente con la futilità delle parole. 8.
a poco. ottimo, ii-191: la vostra fama, che nasce di cose mortali
sei non monstrar fuora, / anci la tua bontate in parte asconde, / ché
pananti, iii-161: in quei caldi climi la beltà è primaticcia come i fiori,
! sbarbaro, 2-77: quando guardo la mia vita / e, tizzo che di
. scoloratìssimo). che ha perso la vivezza dei colori; stinto, sbiadito
baretti, 6-285: egli esaminò attentamente la piccola ferita da lui fatta, e la
la piccola ferita da lui fatta, e la trovò non punto scolorata, come l'
propria ombra. bartolini, 18-40: la sposa ha invece coperto e sottocoperto del ginori
. cetti, i-iii-iio: i pleuronetti paiono la metà d'unpesce spaccato giustamente per mezzo:
scolorati, dall'altro, ove pare seguita la spaccatura, sono bianchi. -meno
bianchi. -meno intenso, fioco (la luce). graf 5-935: o
rocco, 202: di ciò sia la cagione tesser di sua natura permeabili dal
, impallidito per un'emozione o per la sofferenza; sbiancato. - anche:
e di nobile affare, / eben parea la gentilezza loro / nella forma e nell'abito
campeggi, 76: almen potrà purdirti / la scolorata bocca / ne la partita amara:
potrà purdirti / la scolorata bocca / ne la partita amara: / « va * in
bel crine aurato! berchet, 1-155: la sua persona è più smilza che prima
le cadono di languore, scolorata è la sua carnagione. manzoni, fermo e lucia
. gli misero due cuscini bianchi sotto la nuca, subito porti dai viaggiatori. era
volgar., vii-69: or non è la mia eredità uccello scolorato, avendo il
curano di querele e de stridi de la povera plebe. siri, 1-iii-320: le
più arido componimento. fogazzaro, 1-214: la mia vita è molto scolorata e monotona
, i-5- 275: a roma la vita politica e parlamentare riprese le sue
, fiacco. carducci, iii-14-23: la lingua è scolorata povera e pretensiosa.
poesia siciliana, sol che guardiate oltre la prima pelle, vedrete scorrere, languido
, specialmente nell'accozzo della popolarità con la eleganza. scolorazióne, sf
smungono il petto..., che la privano del sapore stesso de'cibi.
: il riflesso della miseria ha scolorita la sua nobile fronte. svevo, 8-393:
trattenne neppure il pallore che subito scolorì la già bianca faccia g. ciamician,
faccia g. ciamician, 1-92: la scolorazione avverrà dopo aver un'intimità più
: i sintomi che si manifestano sono la sonnolenza, l'inappetenza, la paralisi dei
sono la sonnolenza, l'inappetenza, la paralisi dei membri e, spesso,
e, spesso, una grande anemia, la quale è causa di scolorazione della cresta
moravia, i-682: al terreno subentrò la roccia e furono davanti al faro,
, alla fine del sentiero che pareva anche la fine di ogni terra abitata, in
carducci, iii-5-320: rimasero nell'arte la maniera la tumidezza la meschinità l'improprietà
, iii-5-320: rimasero nell'arte la maniera la tumidezza la meschinità l'improprietà lo scolorimento
rimasero nell'arte la maniera la tumidezza la meschinità l'improprietà lo scolorimento il barbarismo
è condotti a constatare che eisenhower segna anche la ripresa di gruppi etnici anglosassoni tradizionalisti.
in cui vive il coro, che verso la fine s'assiste ad uno scolorimento,
: 'scolorimento': malattia delle piante per la quale esse appariscono prive del loro bel verde
? c'è il tintore e c'è la scolorina ». il tempo di milano
senso di tristezza indefinita che mi annebbiava la gioia del rimpatrio, scoloriva il verde
, scolorivale immagini. piovene, 6-147: la pioggia scoloriva il fiume, la nebbia
: la pioggia scoloriva il fiume, la nebbia cancellava le rive. 2
erano aperte lefinestre e tutto acceso, ma la luce di fuori scoloriva la falsa.
acceso, ma la luce di fuori scoloriva la falsa. 4. figur
, 283: nell'orchestra si scolorisce la verecondia, si sfregia l'innocenza, si
qualsisia modo, si prefisse di scolorire la luce di tanta virtù. tarchetti, 6-ii-405
6. intr. anche con la particella pronom. attenuare o perdere il
. manno, 19-102: fuggano i fauni la funesta sponda, / piangan le ninfe
funesta sponda, / piangan le ninfe la crudel fortuna, / scolorisca ogni fior
de 'l più vergine colore / dimandai la rosa un dì: / ma la
dimandai la rosa un dì: / ma la rosa a 'l bel madore / di
tenebre). bernari, 4-124: la notte scoloriva; e in quel chiarore lanave
ordine veniano contra loro, sì che per la paura ciascuna di loro iscolorì. boiardo
loro iscolorì. boiardo, 3-4-56: quando la dama intese così dire, / dal
dire, / dal fren per doglia abandonò la mano / e tutta in faccia se
occhi... e fissò in volto la fanciulla che scolorì un poco, ma
ringraziato. -per estens. perdere la grazia e l'avvenenza. petrarca,
e mancassi in tutto o in parte la bellezza, restino tutte quel- l'altre
quest'ora sfavilla. ghislanzoni, 16-153: la bellezza di amelia scoloriva, perdeva il
, ii-37: ella era sempre a ritrarre la sua bellezza fisica, a scolorire di
, / e par nel volto scolorir la luna. deledda, ii-72: ed ecco
svilirsi. ghislanzoni, 16-207: la poesia è santa luce del cielo senza
solo il mio pensiero è bello / ne la sua forza pura! / oh come
più guardare a lui, saltando via la sua persona; e via. via
mente subentrava sua madre. -dissimulare la propria presenza. moretti, i-213:
di quasi irruenza, soddisfatta ormai che la paga veramente corresse, mostra, sia
: egli aveva indosso una toga a la ducale che già fu di scarlatto e alora
eri un vivo rondò del cimarosa / da la spinetta al fin gliechi sopiti / ne'campi
della donna intenta: / esileil collo; la pupilla spenta / pare che attinga il vuoto
l'infinito. moravia, iv-52: la tappezzeria era scolorita e qua e là
era scolorita e qua e là mostrava la trama. -che ha la tinta
mostrava la trama. -che ha la tinta del lutto. ariosto, 160
supino, tornando nel viso quale è la secca terra o la scolorita cenere.
nel viso quale è la secca terra o la scolorita cenere. soderini, iv-372:
scolorito sarà. imperiali, 4-515: la quadrata schiena aver distinta / e aver di
le grosse gambe e corte / e la pancia egualmente ricamata / di pic- ciole
madonna, a voi sovvenne, / la mia faccia dogliosa e scolorita / ritornerà 'n
sai novella? / morta è la donna tua, ch'era sì bella »
bella ». boccaccio, i-215: la vecchia abitatrice di cotal loco era magrissima e
affamata pariva del suo stesso: / la cupida, bramosa e scolorita / teneva in
: vedete l'uomo pallido nelviso, / la persona e la carne scolorita, / per
uomo pallido nelviso, / la persona e la carne scolorita, / per lunga peni
seguiva poi parlando una donzella, / la qual di doglia in viso parea morta,
, 1-23: il nutrimento manca e la virtute / se anulla, e vien la
la virtute / se anulla, e vien la faccia scolorita. ulloa [guevara]
], iii-176: essendo ammalato con la terzana e ritrovandosi forte scolorito e giallo,
schifoso. fagiuoli, xii-82: vidi la faccia scolorita e bella / di colei che
chi sia, questi miei panni, / la scolorita faccia, in cui dipinti /
scolorita faccia, in cui dipinti / son la fame e 'l digiun, dir tei
8-36: per istrada lo investì, con la faccia più scolorita che mai dalla bile
, per una forte emozione o per la paura o per il dolore; sbiancato
. dante, cxvt-56: mostra poi la faccia scolorita / qual fuquel trono che mi
tuta paurosa / m'abandonò, per la fé ch'eo ti porto. passione di
.. ora nel / scolorita la rosa. manzoni, pr. sp.
sp., 34 (586): la campagna / « per te non vivo,
scolorito. d'annunzio, i-253: tu la focaccia prendi su, col miele, /
ciel notturno anco sereno / senza splendor la faccia scolorita, / tremò così che
ne cadea, se meno / era vicina la fedele aita. c. i.
: ella muove le labbra scolorite / ne la preghiera continuamente. moravia, xi-355:
esta vita / a salvar deputato: / la notte scolorita / dimostra, doppo morte
terzo lume e marte, / fia la vista del sole scolorita. -fioco
del sole scolorita. -fioco (la luce). v. colonna,
/ m'infiammaro e invaghir sì che la vostra / or sento e scorgo fredda
. tassoni, 12-60: era ne la stagion ch'i sensi invita / a ristorarsi
i sensi invita / a ristorarsi ornai la notte bruna, / e con luce scemata
e scolorita famiglia, che ancora teneva la casa in ordine senza immaginare che con
: i borghesi... avevan catalogata la ragazza fra le modeste e scolorite casalinghe
confusione. grafi 5-380: per noi la vita, scolorito e pigro / sogno
e inconsistenti. -inespressiva (la voce). moravia, ix-361:
espongo riverentemente a'piedi di vostra serenità la scolorita effigie dei regni di spagna,
libri o da pochi parlanti, che la perderebbero mezza per via, sa- rebb'
fossero scorretti. d'annunzio, xciii-87: la mia prosaautunnale mi parve scolorita al paragone di
a frasi scolorite. moravia, xii-113: la spia a questo suo carattere privo di
di interesse e di appigli per provarne la faceva... il suo linguaggio scolorito
trambusto, andasse perdendo nel suo cuore la fresca veemenza di un tempo.
rigoglio e cogli slanci della gioventù. la fibra è rallentata. il pensiero scolorito.
quaranta anni) che si preoccupano perché la rivista a noi giovani darà troppe occupazioni
cosa ma non gli veniva nulla: la voce del suo padrone col pretenzioso e nasale
e nasale accento napoletano gli faceva parere la sua più fredda e scolorita. moravia
verga, ii-48: anch'essa aveva avuto la sua primavera scolorita di ragazza senza dote
sempre più fredda e vile, / la mia povera vita / muore di mal sottile
inomate forme de le descritte lettere iscolpi la rarità de li scrittori, de'quali in
. 5. intr. con la particella pronom. scagionarsi da un'accusa
sue così fatte operazioni, ma a giustificare la sua buona intenzione. v. martelli
non ho luogo da scolparmicon voi, se la equità vostra non vince la mia pigrizia e
voi, se la equità vostra non vince la mia pigrizia e non perdona alla mia
cecchi, 2-172: a bassano s'incontra la mascherata da, la saluta, lei
bassano s'incontra la mascherata da, la saluta, lei lo rimprovera; lui maravigliandosi
6-16: il sudore gli aveva inzuppato la giacca sotto le ascelle, formando un alone
accusa; discolpa, giustificazione. la spagna, 13-44: or rinforza il cantare
: vede [valerio] lucin-i-114: ben la pietra potrei, / per l'aspra suo
a coda d'una bestia tratto / invèr la di vostra reità scolpa o difesa.
l'infondatezza di un'accusa o ne attenua la scolpato (pari. pass, di scolpare
di non dire quei nomiche si ha preso la scultura, che vuol dire 'sculpiré'veramente:
fa ne lo smiride pochissima spesa, e la fa nel diamante grande. ma basti
oltremare: / posi con questi polsi la pietra dell'altare. / la bibbia m'
polsi la pietra dell'altare. / la bibbia m'ammoniva. sculpii divotamente.
che in parte aggiunga a quello che la virtù vostra eccelsa riceve da la maestade
che la virtù vostra eccelsa riceve da la maestade sua altissima. castelvetro, 8-1-440:
bernino, emulator di fidia, / a la cui fama il mondo ornai vien manco
mutilata e ridotta a un torso informe, la strascicarono [la statua], con
un torso informe, la strascicarono [la statua], con gli occhi in fuori
strade e, quando furon stracchi bene, la ruzzolarono non so dove. chi l'
avesse detto a andrea biffi, quando la scolpiva! de roberto, 642: perché
n. franco, 4-77: da che la vostra signoria mi va ordendo nuovi lacci
ordendo nuovi lacci innanzi per disviarmi da la via buona,... è pisci
l'oggettiva discolpa di una persona e la giustificazione di un comportamento (un fatto,
meritato gastigo. guerrazzi, 13-110: la estrema inopia in cui vivo non vale a
rapine. amari, 1-iii-564: né la natura poi di quella trama, né
natura poi di quella trama, né la ferocia stessa de'tempi, basta a scolpare
uso ant. e letter. segue talora la coniug. del lat. sculpere,
pass, scólto e sculto). lavorare la pietra, il marmo, il legno
a nale deve promuovere principalmente il progresso e la diocliziano..., furono messi
cattaneo, cxx-302: gli egizzi se la scolpivano [la per fare una cosa
cxx-302: gli egizzi se la scolpivano [la per fare una cosa solo, alcune
il ciborio in san pietro e in aracoeli la pietra tombale di giovanni crivelli.
-assol. filarete, 1-ii-664: la signoria vostra dice il vero, ché l'
che rassomigli naturalmente alla mia, con la quale e con le mie vesti insanguinate mostrami
caratteri e certe incantagioni e figure secondo la dottrina di quell'arte. g. c
una sola parola sia da scolpire: la più grande. -con riferimento a dio
fattor, perché v'informe, / la sacra legge sua scrisse e scolpìo.
princìpi e con quelli procederemo nell'isculpire la predetta superficie. -mettere in risalto
predetta superficie. -mettere in risalto la plasticità di un oggetto (un colore
lineamenti del volto di una persona (la luce). affino, 9-128:
con puntine da disegno erano pochi volti che la luce scolpiva crudelmente fino all'ultima ruga
parola e quasi scolpirne ogni sillaba secondo la propria forma. leopardi, tv
tv 24: alza più la voce e scolpisci meglio le parole, ché
gton..., senza cambiare la posizione di uomo che pensa a testa
detestare agramente, con grande ardore, la tirannìa; né con minor ingegno scolpiva
minor ingegno scolpiva nelle menti degli uditori, la natura, i costumi, i segni
, ii-191: per iscolpir meglio nella mente la cosa, la ribadisce colla più spressa
iscolpir meglio nella mente la cosa, la ribadisce colla più spressa similitudine. p.
, li quali quelloche volsero così felicemente con la penna scolpirono che ben si conosce esser
ben si conosce esser più tosto insino a la nostra età mancata copia d'escellenti scrittori
età mancata copia d'escellenti scrittori a la lingua che ella sia già mai a
le romane donzelle, lodò al marito la rara beltà del corpo di lei.
del corpo di lei. così ben la dipinse che la scolpì; e senza avvedersene
lei. così ben la dipinse che la scolpì; e senza avvedersene, ponendo
teodata al cuor del re, cancellonne la sua. bottari, 3-2-9: volendo messer
e'l'ha scolpito, / inverso la città si ritornava, / e per paura
! 9. intr. con la particella pronom. trasformarsi in statua,
iv-2-799: quando dovevo aspettare che finisse la gran tirata dell'interlocutore, prendevo l'attitudine
..., sì fera / la vergogna e in terribile vicenda / ti si
de sanctis, ii15- 16: vedi la sua voce atteggiarsi a'diversi affetti..
1-1-250: quanto il verso, più che la prosa, tanto il sonoro, più
scolpire2, tr. (per la coniug.: cfr. colpire) ant
egli è ilvero che, incontrandosi nella v la detta '1', non si finisce di
di profferire, ma solamente s'avvicina la lingua a quella parte che dovrebbe percuotere
parte che dovrebbe percuotere, se si dovesse la detta '1'scolpitamente pronunziare. corticelli,
voce, scolpitamente e con enfasi poetica recitò la seguente canzone. faldella, i-2-208:
che furono in quel beato secolo per la lingua del trecento, sono nei loro
quasi traduce orazio, ma non ha fanimatezza la scolpitezza e la concisa nervosità e muscolosità
ma non ha fanimatezza la scolpitezza e la concisa nervosità e muscolosità ed energia e lo
stile. idem, i-45: ella [la lingua italiana] non è men
per le scienze che per l'eloquenza e la poesia, come si vede nella precisa
, sculpite, dorate, sovraccariche di tutta la mitologia e di tutto il simbolismo pazzesco
-rappresentato a tutto tondo o con la tecnica dell'altorilievo o del bassorilievo o
: entrò in una chiesa dov'era la vergine maria dipinta col figliuolo in braccio
quant'uno taglieri nella quale era scolpita la vergine maria col bambino in collo.
. ulloa [guevara], iv-159: la imaginedi una donzella scolpita in diaspro. tasso
. ovidio volgar., 6-245: la lettera iscolpita nel pomo ingannoe cidipe e.
i ginocchi di legno,... la lingua di scorpione, la fronte di
.. la lingua di scorpione, la fronte di piombo, ov'erano scolpitelettere in
« non ha tante sorti di materia la statua, / quanta doppiezza ha la vita
materia la statua, / quanta doppiezza ha la vita sua ». loredano, 1-81
felloni e sacrileghi, quando non hanno la menoma parte di questo misfatto? carducci
berg regina vedova pretendente d'inghilterra su la tomba di un poeta italiano, è
, per pura fede. -eseguito mediante la tecnica dell'intarsio. cornoldi caminer,
si mostra bella. forteguerri, ii-237: la somma sa senso, adagio
-trasposto, riflesso in un testo letterario (la personalità dell'autore); testimoniato da
politica). mazzini, 51-136: la gesuitica subdola ingannevole politica della casa [
parla, così scolpita vi è dentro la sua personalità. 3. per
alla testa dell'esercito ha in mano la sorte degl'imperi; e a tali lineamenti
fronti virili scolpita / qui tu scorgi la mesta paura, / qui l'impronta con
, / qui l'impronta con cui la sventura / le presenta all'umana pietà.
poco rilevato e schiacciato in punta: tutta la faccia male scolpita e dalla fronte al
di cuoio che lè teneva giù stirata la veste e le stringeva la vita, forse
giù stirata la veste e le stringeva la vita, forse un po'troppo.
b. davanzati, ii-480: io sentii la parola scolpita, quando diè il nome
orecchie,... è rivolta la lingua nostra. dalì'ongaro, 149:
, quando vi sento al corosanto / per la vertù che fu da voi gradita / la
la vertù che fu da voi gradita / la qual vi fu nel cor sempre scolpita
benificì ricevuti da noi tutti, perciò che la nostra grandezza dell'animo nostro no 'l
in questa carta. ariosto, 7-18: la bella donna, che cotanto amava,
non è manco scolpita ne'cuori degli uomini la libertà che sia scritta nelle nostre mura
13: terrò sempre scolpita nella memoria la pietà del capitano e costumi tanto religiosi dei
i-341: sempre in cuor scolpita / porterò la memoria del favore / che voi mi
/ che voi mi feste, e tutta la mia vita / riferire di qualche romore
e svariamento de colori. documenti per la storia dell'arte senese, ii-102: alberto
d'intalli e però a lodamento de la scolpitura lo nomina. bibbia volgar.
». ibidem, viii-331: ecco la pietra la quale io diedi inanzi a
. ibidem, viii-331: ecco la pietra la quale io diedi inanzi a iesù;
vii occhi; ecco, io scolpirò la sua scolpitura, disse lo signore..
. e torrò via in uno dì la malvagitade della sua terra. s. bernardino
-effigie. marsili, i-22: la grazia di dio è come la scolpitura del
i-22: la grazia di dio è come la scolpitura del re che dà forma alla
pisana, 1058: andavamo su per lemura la notte a gitta le scolche, cioè due
fiumi. beltramelli, iii-48: incominciava la risaia, fra l'acqua verdastra e i
conte filippo, a cui quella notte toccava la scolta. s. carlo da
pe. x-2-169: la notte che seguì d'arcoli il duro /
l'arabo ha quaranta servi / che fanno la scolta intorno a lui. gius.
con l'antiche volnello laborde che faceva la scolta intorno alla casa. saba,
/ nella gran pace li 5-318: la piazza del paese a mezzo il giorno /
di mango. calvino, 3-16: la notte, per gli eserciti in campo,
landolfi, 2-108: presa di sbieco la costa, toccata una casipola di contadini
all'apparenza disabitata, ultima scolta verso la montagna, inerpicatosi faticosamente per il vallone
credente..., lietamente fece la sua scolta in questo breve periodo de la
la sua scolta in questo breve periodo de la vigilia dei sensi ed amò la vita
de la vigilia dei sensi ed amò la vita. -insonnia, veglia.
scolta febbrosa, / profonda nel cuor la pace delle memorie. 3.
86-43: scolta vigile del paese, la democrazia deve oggimaifar sua la bandiera repubblicana,
del paese, la democrazia deve oggimaifar sua la bandiera repubblicana, che noi innalziamo, deliberati
. 4. chi veglia tutelando la serenità di una persona, di un
custode. moretti, iii-243: vigilava la loro perplessità, la loro angoscia,
, iii-243: vigilava la loro perplessità, la loro angoscia, l'oscuro dibattersi delle
mondo invocato. tecchi, 10-103: la nebbia milanese aveva spedito certe sue scolte d'
di divisa, il buon ordine e la nettezza dei locali. -chi è
. stampa periodica milanese, i-340: la donna fatta elegante da un istinto di
parlare ». cicerchia, xliii-377: la donna 'l pianto e le parole scolta /
il preposto colli orecchi aperti per scoltar la novella de. re costanzio. r.
: guata mai che tu oggidie / scoiltipiù la veritae! / logo punto ella non hae
. p fortini, 1-123: così ragionando la vecchia, vedendo che [la giovine
ragionando la vecchia, vedendo che [la giovine] l'era scoltata, entrò in
de là e de cà, toccava la porta, pregava le guardie che. lli
/ mal che mi fa a durare / la dimora sentire! / e poi ch'
masticarsi. jahier, 3-114: è la città del solo parrucchiere che abbia imparato
là che sarò, mi farò indicare dove la nana stia di casa. idem,
u consuli ke per temporale saranno de la compagnia facessero a loro ufacessero fare per lor
genovesi, io: lo sconbató spera in la sagacitae delo sconbate, spera lo barestre in
sagacitae delo sconbate, spera lo barestre in la soa barestra. = nome d'agente
), tr. (per la coniug.: cfr. battere).
/ consiglio forse le fosse piaciuta / la pace, pria che fosse scombattuta. guido
-per estens. avversare una legge naturale o la volontà di dio. maestro sanguigno
cierto chi oltra lo debito 'scon- bacte la natura, non la natura ma l'autor
debito 'scon- bacte la natura, non la natura ma l'autor della natura isconbacte
mi scombatte. idem, 28-328: la mia povera anima... era scombattuta
genovesi, io: lo sconbató spera in la sagacitae delo sconbate, spera lo barestre in
sagacitae delo sconbate, spera lo barestre in la soa barestra. 4. urlare
scombattere, i binda? » fece la donna. « quelli lì non parlano mai
marito. 5. intr. con la particella pronom. opporre resistenza, dibattersi
scontento di sé [boccaccio] e la scontentezza proviene, spesso, dalla irrequietudine
: poi che egli ha molte volte con la fetida bocca non baciata ma scombavata la
la fetida bocca non baciata ma scombavata la mia, con le tremanti mani tasta
adagio a scombavarselo. -rendere bavosa la bocca (la vecchiaia). a
. -rendere bavosa la bocca (la vecchiaia). a. pucci,
: e 'nfracidare e perder gli fa [la vecchiaia] i denti: / de'
tormenti, / l'alito guasta e la bocca scombava / sì che 'l mento ne
, screditare. faldella, 6-63: la striscia di un serpe imputabile, che
3. intr. anche con la particella pronom. perdere bava dalla bocca
d'essere pazzo o furibondo e cambiò la bocca dinanzi a loro e lasciavasi scorrere tra
somministrano un cibo sano e delicato, e la loro pesca è oggetto di industria molto
mentre ha le piccole pinne sotto e sopra la coda. = voce dotta,
; imbrattacarte. dossi, iii-135: la più parte degli altri scombìcchera- carta,
danari, della quale con questa mando la copia per essere la originale tutto in cifra
con questa mando la copia per essere la originale tutto in cifra, e averla
più, signori italiani miei, dico la maggior parte, anzi quati tutti coloro che
mestiere di scombiccherar carte, quanto riguarda la lingua vostra, né occhi per vedere
, 5-1007: in pace! è questa la cosa / migliore! poi, senza
4-i-367: vi darò quel camerino dipinto insu la sala: dove, scombicherando a vostro capriccio
loro nome, pesavano più di lui su la bilancia della democrazia. 3.
infiniti pasticci che hanno così malamente scombiccherato la terra, la terra del bramante e
che hanno così malamente scombiccherato la terra, la terra del bramante e del sansovino,
amicis, ix-299: respinsi fin da principio la tentazione di scombiccherare dfinchiostro le aurore e
tutto scombicherato. imbriani, 3-14: la vita di guglielmo pepe scombiccherata da francesco
di guglielmo pepe scombiccherata da francesco carrano la non mi vuole andar giù. c.
altro sipario e si cambiavan le scene. la 'bluse'scombiccherata di colori era scomparsa e
(un locale di vendita). la repubblica [6-iii-1986], 13: era
partito quando vi date a credere che la gente ponga il poeta a mazzo collo
badessine ed arcivescovini e papetti e tutta la geldra scombiccheratrice e pasticciona. cicognani,
nel credersi un genio incompreso, traversa la strada e mi s'affretta incontro.
: egli [verdi] era incappato per la seconda volta in un poeta certamente autorevole
... ma parve che volessero vendicarsicontro la terribilità sua, ostica e invisa ai mediocri
sono rimessi i maggiorascni e primogeniture, la tortura col bastone... ed
timore d'alcuni, che spendono tutta la materia in un sol mondo acciocché niente restando
d'aver raggiunto, vuol dire invidiare la condizione dei morti. arpino, 13-202:
scombina. -rendere confusa e disorganica la trama di un'opera.
tela tanto ben tessuta, per mutarne la tessitura, non si dovea sgombinare.
scombinarono matrimoni. 2. disfare la composizione tipografica. pavese, 14-97:
delle citazioni e ciò ha ancora ritardato la frittata. -scompigliare l'aspetto di
. 4. intr. con la particella pronom. venire compromesso (il
. baldini, 4-105: dovrei dar la precedenza a quello scombinato libraccio. g
più scombinato il suo dire, né la voce, per quanto s'ingegnasse, aveva
chi verrà... ricorderà a lungo la serata del sabato ultimo di maggio come
serata del sabato ultimo di maggio come la più scombinata, negletta e irrequieta veglia
). baldini, i-707: sembrava la scombinata retroguardia di un esercito in ritirata
: lei fece per liberarsi, ma lui la afferrò meglio per i gomiti..
meglio per i gomiti... e la depose sui sacchi tutta scombinata.
strada che lo attraversa, ed è la ben nota e un po'scombinata rue
, 13-136: mi fece il ritratto e la storia di suo padre...
, 2-178: avevo davvero molta simpatia per la mia iniziatrice, sempre così scombinata e
6-267: di amiche non frequenta che la fausta e sa benissimo che figliola scombinata
benissimo che figliola scombinata e balenga sia la fausta. pavese, 6-283: gli
6-283: gli dissi che doveva aiutarmi perché la gioventù di torino era davvero scombinata.
che riguardano lo scontro delle vocali e la combinazione e scombinazione delle consonanti.
e temperati di tutto il mondo, la cui specie più nota è il luccio sauro
e gli occhi sono molto grandi; la colorazione del corpo è bluastra o verdastra
meno sottile e linea laterale ondulata; la bocca è molto ampia e il corpo grande
. genere di feci della famiglia scómbridi; la specie più nota, lo scombro comune
concepito / o nato o morto dentro la musica dei sensi / non cura i
a sì terribile scroscio e scombuglio conservò la mente serena..., fé restringere
non adoperasse in acconcio del sicurarsi che la chiamata de'padri per lo seguente maggio
. cesari, 2-9- 117: la repubblica tuttavia giace in quegli scombuiamen- ti
scombuiaménto e delle civili discordie ovvero per la invasione ingiusta, violenta e sover- chiatrice
pratesi, 1-81: la sua parola, già sì franca e sì
profondo turbamento. loria, 5-153: la musa è per me quell'angelo in figura
figura femminile che perdetti ancor fanciullo dopo la pnma, scombuiante esperienza del contatto carnale
murat non fosse sottentrato nel comando, la ritirata sarebbe stata una fuga. 2
da per tutto e scom- bugliando tutta la cella e nulla trovando, « deh dio
, scombuiando nella cenere e nel fuoco la carta. 3. annullare,
si accorda con tutti; ma con la morte di maomettoindi a breve, cessata la
la morte di maomettoindi a breve, cessata la paura, torna a scombuiare ogni cosa
società del gas, sventare, scombuiare la trama invisibile di tanti invidiosi.
tranquillità. capuana, 18-141: quanti la colpa puote aver diletti, / senza
dolor rimane. pratesi, 5-194: tutta la notte errò inquieta esmaniante per questo eden di
tuo articolo 'suffragio- giolitti'l'ha [la mia convalescenza] invece un poco scombuiata.
gettati a terra gli dei, disfatta la religione e profanati i templi, disonorati i
quant'a'discorsi, i'ci darò tutta la mano, ma n'i resto non
giusto ch'io sia chiamato a scombuiare la trama di questo complicatissimo caso di psicologia
oblio. l. cadorna [« la natura », 13-iv-1884], 251:
, 13-iv-1884], 251: senza quirammentare la lunga notte del medio evo che scombuiò
.). -in partic.: offuscare la mente, obbacchetti, 2-xxiii-167: mi
2-xxiii-167: mi scopriva cruccioso e scombuianubilare la ragione. to, che stavo
caratterizzato da elementi negativi, da conprension la scombuglio. mamiani, ii-69: mille rompimenfusione
lo. tenca, 4-87: la novità del caso aveva in tal modo scom
fondata speranza. e. buiata la mente di stefano ch'ei camminava come
montano, 280: è lecito dubitare che la situazione politica, i-248: altamente
improvvisamente, di non sapere come chiudere la visita petruccelli detta gattina, ii-223: ho
dolore cramore, capace di scombuiare la sua ragione, sa6- 357: l'
. tanti arzigogoli... scombuiavanoocchi e la bocca spalancati a un'ilarità squallida e vana
investì. -perdere lucidità, obnubilarsi (la mente). nievo, 464:
). nievo, 464: già la mente si scombuiava nell'abisso del nulla
. de roberto, 437: come la sua fibra si infiacchiva e il suo
specchio si scombuiò tutto dinuvole. la fronte e il cervello di faraone.
persona. de marchi, i-123: la sera, che nelle giornate d'invernonon si
boccone, scendeva a tempo a scombuiarmi la fisionomia. 5. intr.
. 5. intr. con la particella pronom. disperdersi, sparpagliarsi in
salvini, 16-301: allor v'adduce / la fortuna il lion sper- peratore, /
. salvini, 41-170: ella [la cicala] succia il celeste stillato,
il quale ella scombuiata, svolazzando, per la paura sotto pisciandosi, rende per aria
emozione o agitazione (una persona, la mente, l'animo); sconcertato,
suardi presso i di- noff, trovò la baronessa madre tutta scombuiata. faldella,
un lampo livido a rischiarargli orrendamente tutta la vita, fin dal primo giorno che
bibbia volgar. [crusca]: immantenente la terra ne venne sterile, l'aria
di disordine politico o sociale che mina la stabilità delle istituzioni di un paese.
: ma a tutto questo scombussolamento, la francia si adatterà? austria e spagna
sarto: « mi par di leggere la storia de'mori in francia ».
e tanti scombussolamenti che ne ho perduto la testa. cicognani, v-1-96: l'
cicognani, iii-2-204: non ostante che per la circostanza fosse stato riattivato il termosifone già
: messer marte mi ha fatto perder la voglia delle lettere e delle nuove, dappoi-
si contentavano di scombussolare per conto loro tutta la vice-presidenza.
, sconcertare, inquietare una persona, la sua mente, tenendola in ansia,
ora, desiderio e passione gli scombussolavano la ragione. cicognani, 3-232: saranno
nove che una scampanellata... la scombussolò. palazzeschi, 1-497: dopoavermi scombussolato
insieme al sonno che ancora gli serrava la testa, lo scombussolò. -alterare
decreto e decreto d'onnipotenza e di cuisolamente la testa, quando si muove, scombussola mezzo
6. intr. per lo più con la particella pronom. agitarsi, turbarsi profondamente
di nuovo. che cos'era stata la tina nella mia vita? = forse
, nel senso quindi di 'perdere la bussola', piuttosto che da bussolo per bossolo
fulmini e tem vesse essere la nostra rovina, io me ne rallegravo pensan
casa un valente medico, che secondo la buona scuola ama di sorreggere l'ammalato.
i prever erano addirittura scombussolati e se la prendevano con martino che non s'era
pareva portassero a quella villa, ma piuttosto la sfuggissero inquiete, frettolose come erano l'
una grande rivoluzione, come era stata la francese: mancare all'italia la condensazione
stata la francese: mancare all'italia la condensazione e lo sprigionamento dell'odio necessario
sedeva davanti, / segondo come parla la scritura, / in scomenza- mento di
. incominciare, principiare (costruito con la prep. a § l'infinito o con
: li paroni sì meè tegnudi de darme la gaia apariiada segondo co'dise su questo
scombussolato. manzoni, v-2-468: recoier suso la galia. sanudo, lviii-426: ditta galia
. 2. intr. con la particella pronom. sconnettersi, disunirsi (
sconnesso, disgiunto lungo le commessure (la struttura di uno scafo, un'imbarcazione)
, in base alla quale il premio o la posta (per lo più una somma
giudice. della casa, 5-iii-144: se la signora duchessa degnerà di accettarmi al suo
al suo giuoco, proveremo come andrà la scommessa d'anibale. galileo, 4-4-243:
. rosmini, 5-1-623: noi poniamo la scommessa e il giuoco di sorte fra
: le scommesse incominciarono... la notizia della contesa si spargeva rapidamente;
codice civile del 1865, 1802: la legge non accorda azione veruna pel pagamento di
giannotti, 3-237: non avete voluto pagare la scommessa
-in relazione con un compì, che indica la posta messa in palio. catzelu
scommessa del pranzo co * suoi di raggiungere la 'vittima'e di stamparle, in dispetto
2. con meton.: la posta messa in palio. leopardi,
messa barca e fragil remo. la scommessa. manzoni, pr. sp.
-rotto, fracassato, sfondato (la testa). carducci, iii-16-13:
cesarotti, 1-viii-231: sgombra la telamonia asta che medie date al
per tutto. moravia, 22-279: la scommessa della sinistra europea è di combinare
. fhumour', il raziocinio felice, la disperazione geniale, la 'scommessa'poetica del
raziocinio felice, la disperazione geniale, la 'scommessa'poetica del 'corvo'o delle
di intelligenza e di ritmi frenetici che la forza del genio riesce a far lievitare
da ciarlatano! ojetti, i-36: la dialettica papiniana s'è formata per anni al
che chi sa per quale scommessa tra la terra e la tramontana vi sono andati a
per quale scommessa tra la terra e la tramontana vi sono andati a vegetare.
realtà è un diffuso modo di pensare verso la religione. piovene, 14-109: la
la religione. piovene, 14-109: la risposta è anch'essa sublime. èanche una
una delle poste in gioco non è la salvezza dell'anima propria, ma di quella
è non di meno molto pericolosa per la totale mina che può avvenire ai particolari
. locuz. -per scommessa: per dimostrare la propria abilità o per provare i propri
, 166: chi va in collera perde la scommessa. = deriv. da scommettere2
(una struttura, gli elementi che la componevano); sconnesso; che è in
. d. battoli, 2-4-343: la nave tutta scricchiolò e risentissi e per
tasca qualche quadrellino [del pavimento] per la mia collezione. qua e là ce
. precario, insidiato da molti pericoli (la vita). schegge / dell'
. schegge / dell'elmo infranto e la scommessa fronte. 3. slogato
nervi, / così ci riduciamo a far la ronda / dentro un'angusta e magra
il mese. marino, 1-20-214: con la chiave del piè guasta e scommessa /
pigliarci in mano ci si recava in la palma per lo lungo. 4
io e 'l duca puntato (la posta di una scommessa).
diversi. sanudo, liv-167: a la misericordia fu fatto una solenne festa e
. scométterè), tr. (per la co- niug.: cfr. mettere
una struttura, smontando i pezzi che la costituiscono, soprattutto per rendere più agevole
sia ben rassodo. poi apri e scommetti la cassa. filarete, 94: quando
su intere. vasari, ii-179: la quale finestra venne nelle mani de'frati gesua-
fiorenza lavorano di tal mestiere, ed essi la scommessero tutta per vedere i modi di
mettere, si facevan finalmente, su la schiena di camelli, trasportar a suez
, 4-1-241: di nuovo scommettono tutta la casa e, così recatala in fasci
, così recatala in fasci, se la portano a traspiantare dove meglio ne toma
scommesso in pochi minuti il riparo, venne la quadriga de'muli che la trascinò via
, venne la quadriga de'muli che la trascinò via. -sciogliere un nodo
muraria o i suoi elementi, compromettendone la stabilità. algarotti, 1-iii-81: la
la stabilità. algarotti, 1-iii-81: la terra, atteso appunto la umidità di
, 1-iii-81: la terra, atteso appunto la umidità di che è inzuppata, spingea
-scuotere violentemente il petto (la tosse, con g. gozzi,
, 43-2-294: ne sgangherò il timone e la tenne [la nave] ivi fitta
sgangherò il timone e la tenne [la nave] ivi fitta e ferma al batterle
con tanta tempesta percotevano le catene con la coda che tutte le scommettevano.
che confessaste alla tal ora, come la poteste voi ascoltare, considerato come le
è scommettere. 7. minare la stabilità, l'unione di uno stato.
volendo. 8. intr. con la particella pronom. scollegarsi, sconnettersi (
calando giù dalla costa, o per la radice degli alberi, però si scommettono le
: in men che non si dica la fragile fanciulla, inusitata vista, si scommise
: digiuni. 13. mostrare la propria infondatezza (un'opinione).
scomméttere2, tr. (per la coniug.: cfr. mettere).
). convenire o pattuire con altri la posta in palio o il premio (
, i-330: si distraggono cercandosi indosso la bestiola piùvigorosa e scommettendo un pizzico di tabacco
scommise cento lire con gli amiciche, prendendo la rincorsa, avrebbe superato di un sol
. 3. per esprimere enfaticamente la propria convinzione intorno alla veridicità di un'
espressioni iperb. o enfatiche come scommettere la vita, la testa, un occhio
o enfatiche come scommettere la vita, la testa, un occhio, ecc.)
. siri, 1-vi-301: avrìa scommessa la vita per la candidezza d'animo colla
, 1-vi-301: avrìa scommessa la vita per la candidezza d'animo colla quale conducevasi quella
xii-168: scommetto che è venuta / la vedova schernita / di fideligh ad accusar
: scommetto un occhio del capo che la è stata una buccia d'arancio. di
di carta... ho notato conpiacere la bruciatura d'un granello di fuoco, caduto
granello di fuoco, caduto, scommetterei la testa, dal fornellino della vostra pipa.
, 3-161: « è lui, scommetto la testa », fece battista.
uno ch'ei non lascierebbe in isposa la sua figliuola a chi mancasse mezzo quarto
volterra e fuori. -scommettere con la provvidenza, con dio-, per indicare
provvidenza, con dio-, per indicare la difficoltà e l'incerto esito dell'impresa
disse mansuetamente il prete « scommettete con la provvidenza! giocate con la provvidenza,
scommettete con la provvidenza! giocate con la provvidenza, e tutto su una carta
comprendo i rapportatori, che fanno volentieri la spia e 'l referendario, e anco gli
iv-1-114: intorno ai pubblici scommettitori ferveva la folla. miching mallecho, il cavallo del
elementi uniti fra loro. -anche: la fenditura o apertura che si determina e
(scomiatare), intr. anche con la particella pronom. ant. prendere commiato
. istorietta troiana, xliii-397: la donzella... eccomincios- si a
malispini, 15: si fece aprire la porta e fece grande scomiatata dalla reina
giorno ci levammo e, scommiatati da la fede, ci partimmo per compier nostro
metodo, il primo che si presenta è la scommissio ne, cioè la
la scommissio ne, cioè la devastazione che si fa dell'erbaggio.
scommetla città per li malvagi cittadini che la voleano guastare. tere1. = nome
], impicciolendosi poi col diseccarsi, la fabbrica ne rimarrebbe tutta offesa e scommossa
tonde scommosse, / e in vapor la sustanzia più sottile / levata, in nubi
f. casini, ii-140: inchiodato sopra la croce, stirato, tormentato in tutte
). ottimo, i-512: allora la madre scommossa, o che il dolore
o che il dolore facesse questo o la cagione dello sparto veleno, urla epazza fugge
. g. villani, iv-10-22: la riviera di genova, così per terra
medio evo più tragico e scuro e la rivoluzione di francia son religiose: nella immoralità
aiuto del comune e del popolo, per la scomovizione del
non avesse proveduto di ritenere le ter la terra co'bastoni, credendosi ferire invisibilmente le
, scomuòvere), tr. (per la coniug.: cfr. muovere).
pezzo di torta, che m'ha dato la mia padroncina, m'ha scommosso questo
alto da terra d'un palmo, affinché la chioccia non scommuova o spezzi uova.
-con valore iperb.: far venire la diarrea per la paura. s
iperb.: far venire la diarrea per la paura. s. fiorillo,
, signor policinella, avete ben udito la disfida?... che vi risolvete
lauro, 2-84: essendo scommossa [la pietra] dal caldodell'acqua bogliente, la
la pietra] dal caldodell'acqua bogliente, la frigidità della sua complessione comincia a fare
le lettere che avessi serbate, le quale la fanciullamandate t'avesse; però che quelle cotale
g. villani, iv-8-145: tutta la terra fu iscommossa e impaurita. idem
padre e rettore delli dei, lo qualehae la mano armata di saette, lo quale col
g. villani, iv-3-8: dopo la morte di maomet molti saviuomini conobbono il falso
5. intr. per lo più con la particella pronom. smuoversi, perdendo stabilità
, si scommove, il corpo triema, la lingua s'impaccia, la faccia s'
triema, la lingua s'impaccia, la faccia s'infiamma, inaspriscono gli occhi.
occhi. 9. turbarsi (la serenità delparia). bartolomeo da s
da s. c., 30-2-9: la parte sovrana del mondone meno comoda. -
propri comodi; infastidire anche soltanto con la propria presenza. -anche in formule di
. or per questa e per altra causa la mi s'era recata tanto a noia
recata tanto a noia che per verso nissuno la non poteva patir di vedermi. grazzini
ii-56: per rintracciar seriamente qual sia la strada che per voi truo- visi più
, i-230: se non temessi che la scomodasse, / la sera che al
se non temessi che la scomodasse, / la sera che al teatro m'esporrò /
n. tornaquinci, 23: spesse volte la carne sfrenata scomun'entità sovrannaturale; citare
pensiero ordinario. vano con impeto la prova, luigino vi capitava sotto inose
ubbriaca, come dice il mirabile servato e la eseguiva occupando il minimo di spazio,
, 15- 157: non scomodare la filosofia morale: i tuoi detti sono
detti sono belli e nobili, e la mia paura e le mie busse restano.
: ogni tre parole nomina priapo: è la suagiaculatoria. non scomoda dio, non divaga
, 1-280: filippo cavò fuori di tasca la lettera aperta, ed essa, mettendogliene
il rovescio sulle labbra: « scomodate la vostra lingua, di grazia » gli disse
animo di comprare un trattore, benché la spesa gli scomodasse. pratolini, 8-395
bocconi sentii tra il mio corpo e la terra una soave affinità. senza scomodarmi,
di cortesia. stuparich, i-353: la salutai pregandola che non si scomodasse ad
accompagnarmi. cassola, 2-150: « ve la riporteremo dopodomani » disse l'uomo quando
connotazione iron.). documenti per la storia dell'arte senese, iii-72: ricordisi
dell'arte senese, iii-72: ricordisi la signoria vostra che, ricercandone già più giorni
s'offerisce un buon partito per collocar la figlia, senza necessità di scomodarsi di
senza necessità di scomodarsi di presente per la dote. leopardi, i-20: i suoi
alimentarlo [il malato], come richiede la malattia in questi giorni, si scomoderanno
e doviziose, ma non però tanto che la persona ne rimanga troppo scommodata.
a sì scomodato tormento che da quello la vita non potè fare alcuna difesa.
spazio disponibile. romoli, 9: la tavola dei convitati... sia capace
voi sapete che l'arte del comico è la più varia, la più duttile e
del comico è la più varia, la più duttile e la più scomodevole.
più varia, la più duttile e la più scomodevole. = agg. verb
: per agevolar ancor più e schifar la scommodéza e il pericolo del viaggio.
mettesse don secondo e, senza pensare piùoltre la poca riputazione, la scomodezza di lui,
, senza pensare piùoltre la poca riputazione, la scomodezza di lui, la spesa e
poca riputazione, la scomodezza di lui, la spesa e altre circostanze, seguì quanto
onesta brigata si ritrovava, egli celasse la propria scommodità e s'infingesse di avervi
le dottrine si accoppiano assai bene con la povertà e con le scommodità della vita,
le scommodità della vita, ma anche la umana prudenza. pasolini, 7-24: quelle
di già detta e l'altra per la scomodità dell'acqua. = deriv.
in una scomoda camerache avevo a dozzina, la sera, tutto mollato, con un lapis
codemo, 145: il tempo, la positura scomoda per chi dovesse spolverarlo,
3-89: stava un po'scomodo, ma la posizione che quattro o sei giorni doverò mettermi
medesimi figliuoli leopardi, 1047: la gloria... piacerebbe a molti,
... piacerebbe a molti, se la potes sostanze tali che per
semplicità ancestrale. moravia, iii-167: la gente siede... sopra lustre e
, 6-141: il sapore del rancio, la voce del sergente, ilberretto unto e gualcito
e gualcito del capitano,... la branda scomoda, la scarpa d'altri
... la branda scomoda, la scarpa d'altri piedi, le mollettiere,
tutto ciò che di più sgradevole comporta la vita militare, sta cercandosi un posto
, 1-4-207: né il malvagio vuole la malvagità, in quanto è malvagità, ma
è gioconda, né il virtuoso vuol la virtù, in quanto è scomoda,
39-iv-217: scomodissima... stagione è la state, come contraria alle fatiche particolarmente
, furono nobilitati dalle serie confutazioni del la croze, del toumemine e del vi-
del vi- gnoles, che vollero accrescere la scomoda turba de'seri impugnatori delle scurrilità
concedere qualche giorno a valfredo, perché la mamma lo rivedesse? cassola, 9-40
poco dipoi fu anco aiutato, rivoltandogli la fortuna in bene tutti gli scommodi. d
, 4-64: negoziai e conclusi la compra con qualche mio scomodo per la
la compra con qualche mio scomodo per la somma di settanta doppie. tommaseo [s
allora ivi si lacera e si scompone la mia macchina: so che risento dolore
l. bellini, 5-2-320: la forza sola dell'impeto d'una ruota,
. dottori, 1-380: fu tale la percossa / che si credè portar fuori
p. fortini, iii-534: disse la signora: « e1 suo dono è statopetto
ogni modo e così fra pelli, che la penombra aveva reso di cupo miele.
si alzarono spaventati e si ritrassero verso la parete di fondo, scompaginando nella fuga
ci fosse nel sistema planetario che la sola forza tangen un incitamento
centrifuga, sarebbe già ito ogni cosa per la immen tissimo a scompaginare l'
tissimo a scompaginare l'armata e ad impedire la forma = nome d'azione da scompaginare2
programma, una previsione. vi passava ognor la pioggia e il vento. cattaneo, iii-4-72
'scompagine barocca'. ferenza di washington la francia, serrault, eccetera han
no scompaginato tutto. gobetti, 1-i-799: la proporzionale dati i difetti onde procedea
proporzionale dati i difetti onde procedea la dissonanza. caproni, 5-128:
bello del corso il altre ombre la mia. -confondere le idee.
, 225: ora il rimorso, ora la colinferma, / ma da un colpo
dilagando in territorio germanico, impongono la resa invallisneri, iii-32: strati di
compromettere un'amicizia. letto scompaginato tirandosi su la veste e la camicia. moscheni
. letto scompaginato tirandosi su la veste e la camicia. moscheni, 12:
» ripetè lorenzo... soffiando la sua straordinaria emozione, che sollevava e
straordinaria emozione, che sollevava e scompaginava la pigra e sonnolenta volontà. c. e
gadda, 6-36: lo spavento, la 'disgrazia', le avevano scompaginato il cervello
. ciò che in definitiva ha squilibrato la sua mente ed ha finito di scompaginarla tutta
. 7. intr. con la particella pronom. perdere coesione e compattezza
foscolo, xvii-391: sarebbe bene se la cassetta così chiusa, com'è,
, iii-1-388: per fortuna, a deviare la questione, entrò una grande zuppiera piena
, il che, s'è vero, la macchina sempre più si scompagina, né
. carducci, iii-7-16: dello scadere la lingua e letteraturaromana non fu la chiesa cagione
dello scadere la lingua e letteraturaromana non fu la chiesa cagione primissima, ma certo vi
. nella composizione col piombo, disfare la pagina impaginata togliendo i bianchi e le
per eventuali ristampe. -anche: scomporre la pagina per correggere errori o per impaginarla
carducci, ii-5-305: ti acchiudo la nota dell'amico del popolo'per i
, quanto grossa e rotonda si è la durissima sua zucca. 5. gravemente
allora si presentò alla sua mente scompaginata la soluzione del suicidio. 7
volontà collettiva, è chiaro che anche la teoria corrispondente e implicita sarà una combinazione
femm. -trice). che confonde la mente con idee audaci e assurde o,
audaci e assurde o, positivamente, la libera da supini conformismi. baretti
g. del papa, 3-119: la scompaginazione e la rottura delle molecole det
del papa, 3-119: la scompaginazione e la rottura delle molecole det corpo liquido è
c. bascetta, 1-101: la scompaginazione detta anchespaginatura, consiste nel togliere tutti
o da altri qualcuno, in partic. la persona amata, anche definitivamente (specie
scompagna, / serà l'anima mia cum la tua stretta / eternamente in la internai
cum la tua stretta / eternamente in la internai compagna. molza, ii-96:
. metastasio, 1-i-673: no, la morte / non vi scompagnerà. mazza,
sdegno, / dal tuo fianco scompagnar la tua / eufrosina diletta. l. parini
spesso / perché mai più da me non la scompagne. -di animali. poliziano
, st., 1-29: spargesi tutta la bella compagna: / altri alle reti
, chi gli scompagna. -rompere la concordia amorosa, la pace. petrarca
. -rompere la concordia amorosa, la pace. petrarca, 27-11: la
la pace. petrarca, 27-11: la mansueta vostra e gentil agna / abbatte
scompagna to grafia che esegue la scompaginazione. sto i frati che
frati che sono ancora carnali e fievoli per la vile e per = nome d'
nome d'agente da scompaginare2. la terrena sostanza. varchi, 23-299: egli
. tasso, i-165: né temi che la morte ti scompagni / da'tuo'ricchi
bembo, iii-565: la mia donna, ch'ogni studio et arte
del sonno il cor che sol da sé la parte. 3. separare le
in tutto separa e scompagna / da la maggiore una minor montagna.
, x-5-258: anche il salvini ha sentita la necessità di scompagnare le tre idee elementari
scompagnare e dividere gli elementi che formano la religione senza distruggere la religione medesima.
elementi che formano la religione senza distruggere la religione medesima. 4. rendere
lo scelerato et importuno ardire / e scompagna la forza da la voglia. b. segni
importuno ardire / e scompagna la forza da la voglia. b. segni, 11-203:
: in simil modo sta ella [la virtù morale] ne l'uomo che l'
l'uomo che l'abbia scompagnata da la prudenzia. tron, lii-6-190: massimiliano
di dipendenza dalle potenze celesti. -disgiungere la pratica di un'attività da altre.
connesso. 6. intr. con la particella pronom. allontanarsi da una persona
temporaneamente o per sempre; cessarne la frequentazione, la consuetudine (anche con riferimento
per sempre; cessarne la frequentazione, la consuetudine (anche con riferimento a situazioni
le vite uccide / né proprio è la partita altro che morte. morando, 432
in ogni ora del giorno e dellanotte, la fedelissima violante non mai si scompagnò un
metteva capo sulla via per dove procedeva la folla, una parte di essa se ne
a casa o ai fatti suoi per la più breve, chi per voglia di scialarsi
-di animali. marino, 1-7-241: la colomba gentil non si scompagna / dal
propri alleati. porzio, 3-42: la lega con questi patti si conchiuse: che
giudizio dietro alle orme di michelagnolo camminò la schiera de'fiorentini a quel maestro specialmente
mai, s'avviò lentamente su per la salita che conduceva al castello. sbarbaro,
di santi, è sempre impegnato con la pipa; chi sa nell'esercizio del suo
7. separarsi dal corpo dopo la morte (l'anima). -anche
l-iii-291: il diletto trae sempre seco la noia e quella in sua vece sempre
bar etti, 1-17: il sorriso e la dolcezza non si scompagneranno affatto da essi
, iii-1-165: ecco l'inganno, la viltà e l'errore, che non mai
deliri d'un dolore acuto, / da la vergine mai non si scompagna! carducci
carducci, iii-2-316: il pudore / che la vergin tingea de la sua rosa /
pudore / che la vergin tingea de la sua rosa / non si scompagni da la
la sua rosa / non si scompagni da la nova sposa. -distogliersi dalla mente
non si scompagni. leopardi, 869: la natura, almeno quella degli uomini,
: ora volete voi che questa 'ambo', la qual rappresenta tutto questo corpo, rappresenti
rappresenti 'ambe'col genere e con tutta la natura sua e non lo rappresenti con
fu molto male intesa perché scompagna con la fabbrica prima e gli archi delle teste
storpiata stranamente, poiché, essendosi rotta la soglia, è stata rifatta con una sì
apra e divori. -scompagnarsi la lingua dal latte: con riferimento alle
il mio nome] / con lingua e la mammella / usa che ancor da lei
, partesi imman- tanente via subitamente e la donna le parve rimanere iscompagnata e smarrita
e da'suoi scompagnato, in su la riva / del grigio mar s'assise.
, 7-1243: si sarebbe chiuso con la moglie e con tutta la sua famiglia
chiuso con la moglie e con tutta la sua famiglia intatta, là nella sua
nel giogo, introna con lamentevoli muggiti la selva. arici, iii-130: solve dall'
all'immagine della tortora, sofferente per la perdita del compagno. segneri, iii-1-260
riputarla una tortorella scompagnata, che pianga la perdita dolorosa del suo consorte. lemene
benché posi il fianco lasso, / da la lancia / scompagnato tu noi vedi.
offese fìlis se non le secrete selve? la cagione della morteè certa: ch'ella era
dopo noi. né vi curate che la fortuna sia scompagnata dalla scompagnata da
cagione della ignoranza di autori italiani la signorina vìvanti non ha letto...
e fango. frachetta, 509: la bravura, scompagnata dallagiustizia e dal timor di
qualche amarezza. monti, ii-390: la vera amicizia non deve mai andare scompagnata
non ripeteva col davanzati che in -poesia la natura, scompagnata dalla dottrina, varrebbe
scompagnata dalla dottrina, varrebbe qualcosa, la dottrina da sé sola, niente?
da lei. a. issel [« la natura », 19-x- 1884],
incontrati nelle areoliti; vi si rinviene però la magnetite, non scompagnata tuttavolta dal ferro
primitivo da cui derivano, o perché la cattiva pronunzia alterò in essi qualche elemento
rappezzi, costellata di bottoni scompagnati, la materia di cicognani, 2-9:
-che non è in accordo con la musica (una dangrande, ma zeppa
starmene seduto in un angolo con la faccia tra le mani o comportamento o di
ritmo sempre scompagno da quello che segna la musica. orologio senza quadrante, un
nelle stanze... ha il poeta la libertà di lasciare unverso scompagnato, il quale
: ora volete voi che questa 'ambo', la qual rappresenta tutto questo corpo, rappresenti
rappresenti 'ambe'col genere e con tutta la natura sua e non la rappresenti con
e con tutta la natura sua e non la rappresenti con questa facultà che si porta
diversi. lami [tramater]: la varietà e scompagnatura delle colonne e la
la varietà e scompagnatura delle colonne e la disuguaglianza loro... dànno bene ad
scompagni de'quali si compiacerà di mandarmi la nota. p e. gherardi, cxiv-20-491
scomparire, intr. (per la coniug.: cfr. comparire).
vesti sfolgoranti. cassola, 2-200: la padrona era scomparsa in cucina. -non
essere o non essere più visibile (per la mancanza o la riduzione della luce o
più visibile (per la mancanza o la riduzione della luce o la lontananza).
mancanza o la riduzione della luce o la lontananza). - in partic.
brillava, come una lucciola sorvolante, la piccola e rapida fiamma d'uno zolfanello e
mai fatto scomparire le 412: la corriera scomparve in fondo alla strada e nell'
sì » rispose tosto il curato, parir la parola, nel punto stesso ch'era costretto
voleva passare per un pastore spensierato. codice la fuori. napoleonico [regno d'italia
potranno promuovereeufemistico). istanza per la dichiarazione d'assenza o per la provvi
istanza per la dichiarazione d'assenza o per la provvi sionale immissione in possesso
pavese, i-11: l'aveva ridotto così la moglie, scomparendo con un tale.
-'uno scomparso'. / al bar, la ragazza del banco, / se le
ribalta e quei poveri invasati che collezionarono la loro mercanzia devono oggi amaramente constatare che
devono oggi amaramente constatare che grande fu la loro stupidità. 3.
). giuglaris, 383: qua la gragnuola batte furiosa i raccolti, là
. giuliani, ii-343: se [la lana] è troppo unta, non si
. -essere riassorbito, eliminato (la manifestazione epidermica di una malattia).
una grande stanchezza. -sciogliersi (la neve). stampa periodica milanese,
bene se per l'ambascia o perché la parola fosse scomparsa da un essere talmente
ne sei resa bene conto, ma la ditta, per quello che riguardala proprietà,
proprietà, è sempre tutta tua, sciogliendo la società la mia cointeressenza scompare.
è sempre tutta tua, sciogliendo la società la mia cointeressenza scompare. -perdere
mia cointeressenza scompare. -perdere completamente la propria identità, i propri caratteri e
morire perdendo resistenza morale e civile. la grecia è scomparsa dalla superficie del globo
malattia). leoni, 701: la sifilide è quasi scomparsa. -divenire fuori
. carrà, 429: on la morte di claude monet, avvenuta nel dicembre
zio costantino era scomparso nella spagnola, la felice tribù si era dispersa.
si era dispersa. -perdere la propria unità, disgregarsi (uno stato)
dobbiamo cercare di mantenere presso degli esteri la riputazione del nostro paese e non
se sia ancora vivo (e la legge tutela i diritti di tale
, 745: in tale occasione la bella pittura, rappresentante il carro del
, rappresentante il carro del sole, la quale orna il grande soppalco del teatro,
fatto di nuovo. cantù, 3-245: la mamma ci teneva lindi e puliti e
facevasi, direi, una gloria quando la domenica ci menava al giardin pubblico, dove
si dice, non scompaiano. -perdere la faccia, perdere credibilità. carducci,
sia ancora in vita; assenza (e la legge disciplina tale situazione per la tutela
e la legge disciplina tale situazione per la tutela dei diritti dello scomparso).
degli abbonamenti, salutare di quegli abitatori la finale scomparsa. moravia, ix-
rassicurare quanti sono tuttora in ansia per la scomparsa del mainardi, segnalando loro la
la scomparsa del mainardi, segnalando loro la sua presenza costi. -completa decomposizione di
. stampa periodica milanese, i-481: la completa scomparsa degli organi genitali in presso
, se ne constata il dì dopo la scomparsa. è che la pietra si ciba
il dì dopo la scomparsa. è che la pietra si ciba d'aghicome il tapiro di
], 201: ma spiccano anche la passerella a scomparsa (sparisce nel pozzetto
dello scafo) regolabile in altezza secondo la banchina e fornita di telecomando.
einaudi, 3-180: né oggi potremmo augurarci la scomparsa dell'alcoolismo, perché ciò danneggerebbe
: una vittoria dei paesi arabi e la scomparsa di israele sarebbero fatali a beirut
israele sarebbero fatali a beirut, perché la inghiottirebbe il mondo arabo unificato e socializzato
1984], 36: léger teorizza la scomparsa dell'individuo di fronte all'oggetto:
un accenno alla vita degli altri dopo la sua scomparsa lo mandava fuori di sé
volturno il cannone; / piegata e rotta la gente di borbone / sul garigliano;
borbone / sul garigliano; scomparso con la scorta / splendida il re sul suo
, può nominare un curatore che rappresenti la persona in giudizio... e
uno scomparso'. / al bar, la ragazza del banco, / se le chiedono
sp., 1 (9): la luce del sole già scomparso, scappando
. carrà, 368: nella lunetta sopra la porta del battistero vi è un'austera
xii-443: essendosi in tanti anni trasformata la città sotto i miei occhi, vedo
, se mai ci fu... la poetica difesa e illustrazione di esso:
: per tutti jean delay aveva trovato la parola giusta, la formula riassuntiva,
jean delay aveva trovato la parola giusta, la formula riassuntiva, toccando anche accenti commossi
piante). leoni, 500: la terribile malattia della vite si può dire
scompartimento della voga, essendo quel tanto la larghezza del remeggio, cioè da un
. bellori, 2-362: sua architettura è la porta con la ringhiera di travertino nel
2-362: sua architettura è la porta con la ringhiera di travertino nel palazzo lancellotti e
: lo stessodiversi, fra il ponte e la stiva di una nave con l'in
un testo. foscolo, vii-54: la novità viene dal desiderio di persuadersi del
, si continuano veramente e attraversano tutta la necropo li. moretti,
banco, un mobile... occupa la grande parete, tutto a
... i quali dif- fesero la loro repubblica e che osservarono le leggi.
d'ordine dorico... per la difficoltà che trovavasi nello ci,
. croce, v-i- 217: la danzatrice... lo sollecitò a entrare
soltanto sotto le armi e ripartito secondo la proporzione de'soldati. dizionario militare italiano
1-3-52: per tornare a luca, finita la detta opera che piacque molto, gli
opera che piacque molto, gli fu allogata la porta di bronzo della detta sagrestia,
popoleschi, ii-61: mentre che tu poni la ragnaia, lascialo spazio ove tu vuoi che
vuoi che vengano le tese, scompartendo la lunghezza egualmente. temanza, 28: il
cristiano come michelangioloscompartì il soffitto della sistina secondo la divisione che delle quattro sorta di manìe
di celle. de amicis, xi-23: la cucina era attigua al parlatorio..
p del rosso, 68: scompartì la città in regioni ed in borghi ed
ordinò che delle regioni avessero il governo e la cura alcuni magistrati. dizionario politico,
erudizione più rara... andreapinto ramirez la espose in scenica rappresentazione, se non
l. adimari, 125: vedrai la nobil donna i lisci a soma /
anella / o 'n vaghe treccie scompartir la chioma. guerrazzi, 7-66: il valletto
scoppettieri e cinquecento cavalli leggeri venuti la col signor vitello, e luigi vostro li
, 1-106: avendo egliprimieramente scompartito e ordinato la fanteria, ordinòki la cavalleria, per dar
egliprimieramente scompartito e ordinato la fanteria, ordinòki la cavalleria, per dar l'assalto al bastione
adriani, i-118: non diè già licurgo la cura d'allevare i figliuoli a servi
. in ordinanza l'esercito e scompartita la battaglia, si avviava verso il nemico.