capo quel che ti ci mise la moglie, perché non tieni il fastidio per
, 20-165: dileggiando chi favella a la buona, dicendo 'vaccio, a buonotta,
all'estremità posteriore della mascella inferiore. la lunghezza totale dell'animale, col collo
si leva l'ululato degli sciauso per la montagna pistoiese. nieri, 3-192: infilatele
. questo a prevenire più che altro la scoperta e lo sciacallaggio civile. m.
civile. m. mafai [« la repubblica », 14-x-1986], 17:
di panico né fenomeni di sciacallaggio. la stampa [16-ix 1988]
scopo di danneggiarne l'immagine e comprometterne la carriera (in partic. nell'espressione
. b. chiarelli [« la stampa », 4-i-1984], iii:
serpenti si attorcono sulla coda maculata e la faccia scia- calìesca ha orecchie pelose e
gualdrappa. massaia, iv-97: la stessa operazione fanno pure controle iene, le
. stampa periodica milanese, i-359: la notte conviene agitarsi per allontanarsi i sciacalli
subdolamente astuta. scarfoglio, 1-69: la lotta di lord clive con dupleix fu ilduello
nei suoi magnifici 'fabliaux', nei quali la mentalità inferiore dell'animale di agguato e di
messina). p. guzzanti [« la repubblica », 27-xi-1980],
dimoralista da sacrestia, buona solamente ad avvelenare la floia'degli altri! migliorini [s
in liguria nella zona delle cinque terre (la spezia). g.
. montale, 5-48: verso levante la vista era (è ancora) libera e
che prevede unfim- mediata separazione, dopo la spremitura, del mosto dallavinaccia.
chepì. calvino, 15-62: uno porta la divisa del reggimento svizzero della guardia reale
nella forma sciaccò è registr. per la prima volta dal guglielmotti (nel 1889)
riccio] se pone, / tanto la bacte et mena oltra mesura, / ke
, [gli italiani] intendono comechessia farsi la vita e l'avvenire col bagno,
gl'ingegni e le idee, sbizzarriscono la curiosità malsana, il pettegolezzo e la
la curiosità malsana, il pettegolezzo e la ciarlataneria pedantesca. faldella, i-1-93:
delle lodi altrui... ha scodellato la pagliacciata sadica del 'saint-sébastien'. monelli,
ecco, lettore, tu fiuti già la dozzinale minestra che ti scodelleremo.
. gadda, 15-25: codesta società utopica la scodelfaldella, i-5-46: l'onorevole nicotera
i-5-46: l'onorevole nicotera non ha fatta la liamo calla calla dalla pignatta delle
: le varie teorie estetiche sostenevano che la poesia fosse... una presa diretta
se avesse finito di scodellare ai villeggianti la consueta porzione di conforto,..
. palazzeschi, 5-96: essa [la natura], che non conosceingiustizia, ci
], che non conosceingiustizia, ci scodella la vita a tutti con lo stesso romaio-
nel gioco del calcio, tirare in porta la palla o passarla a un compagno colpendola
. 9. intr. con la particella pronom. scherz. mostrare il
. pirandello, ii-1-742: cura? la chiama cura, questa, lei?
10. locuz. - scodellare la minestra: cucinare i pasti e,
quand'e che comince- rete a scodellare la minestra a casa mia? bartolini, 3-72
vantaggiosa. passeroni, iii-15: trovando la minestra bella e cotta, / la
la minestra bella e cotta, / la scodellarono essi a lor vantaggio, / e
lor vantaggio, / e a me lasciar la pentola, ch'è rotta.
, ch'è rotta. -scodellare la minestra, la pappa a qualcuno:
rotta. -scodellare la minestra, la pappa a qualcuno: garantire il sostentamento
ella pretenderebbe che se gli scodellasse sempre la pappa. = denom. da
. scodellata, sf. la quantità di una sostanza che può essere
, sghignazzarono, s'asciugarono coi tovaglioli la bocca. -figur. minestra,
tommaseo [s. vj: 'volere la pappa bell'e scodellata': voler le
col carretto, a farmi su su la bottega ci ho avuto la mia soddisfazione
farmi su su la bottega ci ho avuto la mia soddisfazione. olinto invece a trovarsi
mia soddisfazione. olinto invece a trovarsi la pappa bell'e scodellata. pratolini,
perdere e paura che gli venga a mancare la pappa scodellata. 2.
domanda, per il gusto di riveder scodellata la panaceadi stradella. 4. prodotto
5. ant. che ha la forma concava di una scodella. soderini
. p. verri, 1-i-120: la moneta è di argento buono, similea quello
consecutivi il pubblico dell'augusteo schierato offrì la gamella alle scodellature bisettimanali di cesar franck
, / sendo un po'scuro là verso la sera, / gli paresti una biscia scodellerà
guidano i loro carri:... la tardità dalla biscia scudelliera. c.
piccole dimensioni. -con meton.: la quantità di cibo che vi è contenuta
bere. cellini, 591: metti la detta pestata... in una scodelletta
agricola], 366: si pone sopra la grascia una scodelletta concava, dentro la
la grascia una scodelletta concava, dentro la quale si gitta la cerussa smollica- ta
concava, dentro la quale si gitta la cerussa smollica- ta. roberti, vi-2-229
roberti, vi-2-229: ne'pranzi detti magnifici la schierade'piattelli e delle scodellette è infinita,
fumare sdraiati usano scodellette di legno raccoglienti la cenere del zigaro. ghislanzoni, 16-195:
e 'n quella scodelletta, / lì la perla e qui 1 suoi contrappesari.
. redi, 16-viii-68: secondo che la coccola va rasciugandosi,...
coccola va rasciugandosi,... la sua polpa... fa certi crespoli
quarto dellaluna col suo restante d'ombra come la scodelletta della ghianda sul frutto raggiava con
mentre guardavo al di là del ginocchio la scodelletta del grembo. 4.
metallo sul fondo della quale viene disposta la miscela innescante delle capsule per bossoli e
masuccio, 130: boriato il scudellino supra la tavola, prisa la muglie per mano
il scudellino supra la tavola, prisa la muglie per mano con grandissima furia,
che il lume della lucerna si ripieghi la terza parte di esso e non più.
delle mance. jahier, 3-122: la fialetta turchina del cloro, lo scodellino
seconda abitazione che è per un impiegato la sua scrivania. -con meton.:
sua scrivania. -con meton.: la quantità di sostanza che vi può essere
zorno, et ese ogni volta fuor de la piaga un bon scu- delin de marza
scodellini e co'suoi pen- nellini, la sua bravura. -come metafora oscena
lo sputo, lo facea torcere ne la guisa che si torceno le donne per le
suo pennello nello scodellino dell'agnoletta, la chiarì ch'egli avea così buona mano e
uovo tenero. delle colombe, 153: la vostra fante vi dirà che, quando
vi dirà che, quando ha piena la pentola di lardo strutto, a lasciarlo
lasciarlo freddare e congelare cala di maniera la mole che fa nel mezzo uno scodellino
della ghianda. tanara, 326: la voce della starna si contrafà con quel
contrafà con quel scodellino ove sta attaccata la ghianda, ponendolo in bocca e fischiandoci
di collegamento fra le molle di richiamo e la valvola. dizionario dello sport e dei
avan- carica, piccolo contenitore collocato sopra la cu- lotta per accogliere la polvere da
collocato sopra la cu- lotta per accogliere la polvere da sparo. crusca, iv
tratto fuori le armi ed osservato se la polvere stava bene nello scodellino. dizionario militare
verga, 5-400: messa in comunicazione la miccia con lo scodellino della pistola e la
la miccia con lo scodellino della pistola e la paglia, fece fuoco. ojetti,
fece fuoco. ojetti, i-296: la ballottiera a tenaglia per formare le palle
scodella. - con meton.: la quantità di cibo o di altra sostanza che
: trenta padelle e scodellotti di terra per la for- nacie. 2.
di continuo il tappo di ferro de la trave diritta e posta in mezzo a guisa
in mezzo a guisa di colonna. la trave similmente che su in alto sotto la
la trave similmente che su in alto sotto la spranga ne l'incastratura di due diritte
nel quale l'altro tappo di ferro de la colonnasi volge. = dimin. masch
volta che c'è un cane che la interessa e, pur stendendo meccanicamente la ma
che la interessa e, pur stendendo meccanicamente la ma no alla
interroga a lungo l'inserviente sull'età, la razza, l'indole, le abitudini
scodinzolare), agg. che muove la coda per manifestare gioia, eccitazione (
occhi dal movimento svelto delle sue gambe sotto la gonna scodinzolante. -che ha
3. figur. che esprime visivamente la propria gioia, la propria euforia (
che esprime visivamente la propria gioia, la propria euforia (una persona).
). deledda, v-962: tornò la lunga suora pallida, seguita dele
molto allegro, molto scodinzolante, che con la sua allegriaormai fuori di stagione va d'accordo
scodinzolante, ligio alla legge anche quando la giudicava fatta male. tecchi, 9-260:
troppo scodinzolante e ossequioso, aveva partecipato la novità a tutti. fenoglio, 5-i-
(scodìnzolo). muovere, dimenare la coda per lo più in segno di gioia
: 'scodinzolare', voce dell'uso: dimenar la coda. pananti, ii-18: il
. / sui molli arbusti o per la macchierella / vedi venir giù giù scondinzolando
quel dimenare che fa il cane celeremente la coda in segno d'allegrezza nell'incontrar
povero cane mugola scodinzolando e abbaia verso la casa. imbriani, 6-108: i destrieri
col becco percorrono ali e code per la loro acconciatura, non si direbbe che
ojetti, ii-71: centinaia di pesci seguendo la corrente fannoin processione il giro del canale scodinzolando
puro lui. -dimenarsi (la coda di un animale). c
egli avrebbe deglutito intero... la coda poi gli scodinzolò a lungo fuor dalla
estens. scodinzolare via: allontanarsi dimenando la coda. sbarbaro, 1-204: abolita
coda. sbarbaro, 1-204: abolita la sozzura [il gatto], via scodinzola
, 30-82: lungo le prode del fossato la biscia acquaiola è apparsa...
cavacchioli, 187: una campana / ne la luce scodinzola squillando! p. levi
3-123: tutto il ponte si scuoteva: la carreggiata scodinzolava a destra e a sinistra
corso. gnoli, 1-293: scodinzolando, la vispa sartina / va via, va
« tanto piacere », rispondeva secco la nunzia scodinzolando fra il camino e la dispensa
secco la nunzia scodinzolando fra il camino e la dispensa. 4. figur. mostrare
erode, perché scodinzolando dissimuli di cacciare la preda? sitisci sangue nella gola bestiale
doveva servire ad uccidermi. e allora io la guardai, scodinzolando. mi sentii come
di quei minuscoli cagnotti che si conquistano la vita agitando la propria coda. d'
cagnotti che si conquistano la vita agitando la propria coda. d'annunzio, iii-2-111
gloria, scodinzolando, provava a far la civetta con conte. = comp
e francese (coraggio; si adotti anche la tedesca!) che indicano i titoli
assai corto effettuata a sci uniti lungo la massima pendenza. = deverb.
porta la spada e l'arco del gran-signore; il
secondo 'sco- dradar', che porta la veste; il terzo 'scarabdar', che porta
, che porta l'acqua e la vivanda. = voce turca.
con mano arrivi / e lor scofacci la testa o la schiena, / son tante
arrivi / e lor scofacci la testa o la schiena, / son tante l'altre
. 2. intr. con la particella pronom. stritolarsi. m.
tondo e scofacciato / che pare in quintadecime la luna. c. gozzi, 1-571
: deforme ho 'l naso, 7 la bocca torta, scofacciato il viso.
cincipote, / e 'l bellegote poi la rigaglia, / e scaglia / e abbaglia
serpente, per lo più abbandonata dopo la muta. giamboni, 4-221: da
, 12-7: aiutasi ancora sospendendovi suso la scoglia della serpe. pulci, 14-83
della serpe. pulci, 14-83: la serpe si vedea prudente e mastra /
uscire. getti, 7-38: io [la serpe] me ne voglio andare a
me ne voglio andare a grattarmi un poco la scoglia a quel ginepro, per poterla
morendo, ed ecco scomparir repente / la sdrucciolosa sua scoglia rotonda. -spoglia
guinizelli, xxxv-ii-476: disnaturato son come la foglia / quand'è caduta de la
la foglia / quand'è caduta de la sua verdura, / e tanto più che
e tanto più che m'è secca la scoglia / e la radice de la sua
m'è secca la scoglia / e la radice de la sua natura.
secca la scoglia / e la radice de la sua natura. -squama di un
propriamente di quelle del mezo alla corteccia, la quantità che tu voi.
, / e cuopri a questo gigante la scoglia. -tegumento esterno di un
madre si parte è una che forma la cornea. 4. figur. ciò
. boninsegni, xxx-7-21: come serpe la sua vecchia spoglia / lassa fra dure pietre
. locuz. non essere rimasto altro che la scoglia: trovarsi al limite delle forze
, / né altro m'è rimaso che la scoglia / per trovar libertà, sì
/ cercò il monte aventino, e la gran scoglia / tentò tre volte indarno
, e lasso stanco / tre volte ne la valle ritomossi. -per estens.
fu trovata in una iscoglia di mare, la 've le madri non davano mangiare ai
cipiglio, / ma cheto per non affiochir la voce, / a colui bravamente con
compasso da navigare, 101: per meczo la ponta de lo porto ver lo greco
;... il pacifico ne bagna la base, stagliata a seni, golfi
scogliera? d'annunzio, iv-2-11: la marea picchiava su le scogliere spumeggiandoe sonando che
, e, nell'allontanarsi, tutta la linea dell'aspra scogliera, da calafùria
. montale, 2-73: tu non ricordi la casa dei doganieri / sul rialzo a
fontana, 2-ii-27: quando cominciomo a far la scogliara, trovomo un poco di scoglio
via. targioni tozzetti, 12-4-365: la torre orientale del castello è percossa dal
i rimasti s'affacciano agli spalti sopra la scogliera del molo, per seguire con
molo, per seguire con gli occhi la nave fino a che doppia il capo;
con un effetto pittoresco che intende riprodurre la configurazione naturale delle rocce e degli scogli
nenufan, e ci viene incontro aprendo la coda occhiuta. -formazione organogena marina
. 1. lattes coifmann [« la stampa », 19-x-1983], iii:
stampa », 19-x-1983], iii: la scogliera corallina è un ecosistema estremamente complesso
. santi, i-82: per tutta la falda compresa fra l'ansidonia ed il
e brancati, ii-260: spense la lampada... con l'effetto di
. vittorini, 1-33: sotto, la porta è spalancata. le finestre, pure
scoglio1. scogliere, intr. con la particella pronom. (mi scòglio)
per pescar, / sun un scoio a la marina, / cun una cana e
su tacque verdastra; / gialla è la canna ne 'l ciel turchino. ojetti
abbranca rocce. pavese, 9-47: tutta la spiaggia bru- icava e vociava:
sabbia di tutti preferiva gli scogli, la pietra dura e sdrucciolevole. -in
, 1-27 (i-359): stava la giovane assai più dura che un marino scoglio
marino, xvii-55: hai sì pari a la beltà l'orgoglio / che se pur
come scoglio immoto resta / contro iventi e la tempesta, / così ognor quest'alma è
una varietà di triglia: ed è la più saporita). g. averani
maffei, 5-3-56: il suo castigo con la relegazione prima in candia, poi nell'
quarto': dei mille che salpano per la sicilia. -località costiera rocciosa,
. giov. cavalcanti, 1-101: per la malagevolezza del monte e per le dirupinate
. magi, n: si eleggerà la parte più dirupata e più piena di scogli
subita vena rapito / che al giorno la strada gli fa, / si lancia e
falde di scoglio coperte / si converte / la gran torre che suona l'arringo.
., 18-16: così da imo de la roccia scogli / mo- vien che ricidien
24-61: su per lo scoglio prendemmo la via, / ch'era ronchioso, stretto
passar danubio. cavalca, 21-85: la via degli empi è pienadi pietre e di
boccaccio, vi- 93: or la mia nave ha percosso in iscoglio / e
de medici, 10ii- 475: lascio la vita lacrimosa e mesta / e 'l faticoso
/ e con miglior consiglio / reggo la barca mia fra le salse onde, /
del cardinale vernilo si può dire che la persona sua meriti ogni cosa, ma si
1-125: non sia... la brevità tanto stretta che oscuri la sostanza de'
.. la brevità tanto stretta che oscuri la sostanza de'negozi,...
negozi,... e quanto la superfluità, tanto è viziosa la troppo
e quanto la superfluità, tanto è viziosa la troppo affettata brevità, la quale,
è viziosa la troppo affettata brevità, la quale, oltra li scogli degli equivoci,
che apena ignudi hanno potuto notar per fuggir la morte. loreaano, 6-3: applicò
anche questo incontri due gravissimi scogli: la demagogia sempre, ed ora aggiungete il comunismo
scoglio, molti scogli, che mi tagliano la strada e mi romperanno la testa.
mi tagliano la strada e mi romperanno la testa. arpino, 9-35: mi infagottai
questa tenebrosa vita... senza la navicella della santa obedienza, nella quale tu
che, se tu con l'amore proprio la percuotessi nello scoglio della disobedienza, ella
di borghesi saldati allo scoglio dello stato la 'università popolare'. essa diventa una pura'academia'
. 6. persona che, per la funzione che riveste o per il proprio
il proprio comportamento, può seriamente intralciare la vita o le iniziative altrui. nannini
e attendere a lei sola, perché la moglie imperiosa è lo scoglio delle amicizie e
moglie imperiosa è lo scoglio delle amicizie e la moderatrice degli affetti del marito. m
e presi da nimici, abbiano terminato la vita nell'ultimo termino e fine della
quella povera gente allo scoglio sul quale la fortuna li ha lasciati cadere mentre seminava
mestiere, sulla casa e sui sassi che la circondano, mi sembrano, forse pel
f. argelati, cxiv-3-143: ecco la gionta de'libri proibiti della uale si
ha stillati per lepidezza stenterellesca, ma per la paura di dare in qualche scoglio ponendo
, ogni scoglio: per indicare iperbolicamente la capacità di commuovere (o di innamorare
iv-207: con picciolo scoglio si fen- la bruttura del peccato che avvolge le anime.
peccato che avvolge le anime. de la nave. monosini, 249: sotto placide
contrafar natura / de levòe: / la barca si percosse in un scogliétto, /
giovinetto. ca'da mosto, 1-178: la cità è quasi ixolada da l'altra
da l'altra parte del porto: da la parte de ponente, è dito el
fabricato una forteza. caro, 12-i-106: la canna è divisa in due e l'
in due e l'una, ch'è la maggiore, conduce una granpolla d'acqua per
, le fanno far maggior rumore e la spargono in più parti. fenoglio, 5-i-1368
. landino [plinio], 101: la serpe... gette lo scoglio
gette lo scoglio e cominciandosi dal capo la rovescia infino alla coda, in forma
scoglio altiero. lomazzi, 4-i-210: la cenere di donnola e scoglio di serpe,
[am- miano], 170: la notte [il coccodrillo] si sta nell'
mutano quattro volte, avanti vadino a fare la seta...; dormendo,
...; dormendo, come la serpe mutano lo scoglio. -figur
più tosto si maturano, e tutte manifestano la loromaturitade, quando da'loro scogli si partono
hai tanti scogli più che non ha la cipolla, ricuopreli le carni quando tu
scoglio, / il giubbon molle e la camicia zuppa. -con riferimento al corpo
giovanni, 3-vii-13: se colui che creò la natura / m'avesse fatta di più
dentro a dramma a dramma. la finice, che s'arde e rivene,
3. abbattere togliendo il coraggio, la capacità di reagire, la dignità di
coraggio, la capacità di reagire, la dignità di uomo. fenoglio, 1-i-1690
su 4. intr. con la particella pronom. sforzarsi in modo disordinato
siamo. e gli scoglionati che con la medicina legale, le leggi stesse,
le leggi stesse, credono di incatenare la natura nostra. -come ingiuria.
delle scoglionature, tali da impacciarlo per tutta la partita. leonardo, 2-239: tomaso fiorentino
scoglionéggi). vano per altore altro che la natura, maestra de'maestri,
e morte / e fu scoglioneggiato da la corte / ciò che fece vivendo e ciò
); costituito da una scogliera (la costa). fra giordano,
. fra giordano, 3-125: la nave che si abbattesse in mare scoglioso
verà adoprar, oltra il gavitello, anche la grippa. foscolo, ii-278: meglio
, senza una vela, / flagella urlando la scogliosa spiaggia. saba, 5-403:
di merluzzi e di aragoste, a cui la natura ha dato la costa forse più
, a cui la natura ha dato la costa forse più scogliosa e più tempestosa del
muove / in sì scoglioso pelago por la nave? pallavicino, iii-670: il
. nannini [petrarca], 293: la arida e scogliosa liguria indurò le membra
incomposto. mazza, iii-125: ne la scogliosa intanto itaca inmezzo / a'baldi proci
a'baldi proci, del vagante ulisse / la rimembranza in genial convito / penelopèa sommerse
. monti, x-5-353: sotto / la scogliosa sua volta [dello speco] al
. frezzi, i-1-67: benché sia la via molto lontana / e sia scogliosa
e sia di molta asprezza, / io la farò parer soave epiana. bresciani, ii-643
abbundantemente circa tutti i particulari, oltre la superba e scogliosa natura di quell'ambasciatore
disse uno scoglista d'omero) ha la natura posti per custodia della nostra lingua;
antichi portolani italiani, 533: da la porta de ferro cheè daverso garbin esse una
sdrucciolato, / o da queiraltro con la forza imbelle / fatto a forza cader,
scuoia-cani mettono su di gran saloni e fanno la loro bellafigura, con le mani in tasca
tr. (scuòto). staccare la pelle dal corpo, in partic. di
li occhi ha vermigli [cerbero], la barba unta e atra, / e
uccidere l'orso e scuoiarlo per avere la pelle, giurava, bellissima. alvaro,
che ho fatto in vita mia. infatti la potevo scuoiare viva, e allora avrebbe
, 1-106: tutti ci intromettemmo. la sala fu sossopra.... la
la sala fu sossopra.... la femminetta al bancopareva la scuoiassero. p.
.... la femminetta al bancopareva la scuoiassero. p. levi, 5-245:
. -scherz. spellare, lacerare la pelle. settembrini [luciano],
. pascarella, 2-117: in parecchi la smembrano, la scuoiano, alcuni rami
, 2-117: in parecchi la smembrano, la scuoiano, alcuni rami son già tolti
possa giacer con lui e poi / la suo virginità tutta gli strappi / e di
lavoro senza rischio, perché, se la vittima s'accorge.., capirete
e faina e lo scoiatto; / èvvi la lontra e va cercando il pesce.
s'affanna / il giornalaio a cantar la novella / sotto i portici e scoiattolano con
. m. -chi). che ha la vivacità o l'andatura saltellante di uno
scoiattolo. marinetti, 2-iii-332: interviene la magra scoiattolesca principessa murat a condimento dell'
4. intr. anche con la particella pronom. ant. morire,
pagliaresi, xliii-141: tu hai veduta la superna gloria / di paradiso, e
paradiso, e ora t'ho mostrato / la pena dell'onferno, ove si scoria
iii-3-62: se... uno con la mano sinistra alza di terra ildente d'una
agnello appena scuoiato e parlarono quasi tutta la notte. -sottoposto al supplizio dello
è'ancor cellene? -che ha la pelle lacerata o del tutto strappata via
otto lavoranti..., pestando malamente la miscela esplosiva..., avevano
passaggio lo sguardo come un vivo t'afferrerebbe la mano. scoiàtolo, v.
l'arte mia [di daumier] fu la linensis)
scoiattoli chiamati. redi, 16-iv-231: la vipera ammazza più facilmente... uno
. i. nelli, 20-2-7: affiochirete la voce e farete il musino aùzzo come
marmotte fischiare. cicognani, 1-187: la signora perier aveva un pappagallo, uno
scoiattolo e... spalancò improvvisamente la porta. = da un lat.
un lat. volg. scuriólus, per la forma sciuriólus, dimin. di sciurus
, sf. l'operazione di staccare la pelle dal corpo di un animale macellato.
. e. gadda, 11-150: seguono la scuoiatura, le operazioni di abbellimento.
scuoiatura, le operazioni di abbellimento. la prima viene eseguita da cinque lavoranti sugli
scoitare1 (scuitare), intr. con la particella pro- nom. (io
occidentale, li scolamenti delle quali erano per la dite, volendosene tosto scuitare de questa
dove si conosce che l'acqua non ha la sua calata o sito re li animi
do, che riceva tutta l'acqua e la porti a dove la possi sdo =
tutta l'acqua e la porti a dove la possi sdo = comp. dal pref
lo girestrassinando per terra, per cierto oramai la morte soa cosìvergognata no. nde la porterrai
oramai la morte soa cosìvergognata no. nde la porterrai cossi scoitata che no. llo
llo accate ben caro con domaio de la toa persone. scoitura, v
gittar su una scola di trama e non la gittò. e f. frugoni,
e f. frugoni, iii-520: la venere di fidia è d'avorio, che
in iscuola. redi, 16-ii-229: la spuola volgarmente da'tessitori è chiamata scuola.
pane con anici, solito di farsi la quaresima, ed à figura d'una spuola
(o spole, così dette per la forma che hanno) con olio, anaci
96: tratto m'avea nel fiume infin la gola, / e tirandosi me dietro
1-256: s'era così raccattato dintorno tutta la corte degli scolabicchièri che pratican per
il suo scolabrodo, si aggirava per la cucina, invocando dio che glielo facesse ritrovare
condita di scolante grasso di pecora, la gialla polenta. 3. figur
12-81: vedo un trenino primitivo, con la vaporiera davanti il fumaiolo a collo di
scolare1, intr. anche con la particella pronom. (scólo)
moravia, 14-164: fermo o ti faccio la pancia come uno scolabrodo. tomizza,
scolabrodo. tomizza, 3-165: puntò la mitraglia. mentre il vecchio riparava in
mentre il vecchio riparava in casa partì la scarica; quando tornò, la grondaia
casa partì la scarica; quando tornò, la grondaia era uno scolabrodo.
. arpino, 6-15: con tutta la roba che ti piantano dentro...
a sacco usato per far colare la feccia delle botti. = comp.
verbuti, 2-115: tutto quello che la terra non succhiò, venne nei fossati
regno dttalia (1811), 163: la superficie della strada è arcuata in modo
. bacchetti, i-i- 397: la bonifica, mediante norie mosse da mulini a
bartoli, 2-1-33: ha la cina una sua propria gomma o vernice
gomma o vernice che chiamano cié, la quale o lagrima da se stessa o
dalla intaccature che si fanno nell'albero che la produce. pratesi, 5-496: due
un catarro che gli si rappigliò per tutta la lano / forse farranno un dì
con poco del detto fuoco tenendo la bocca della cera... e
quel caldo temperato a poco a poco, la cera si guido delle colonne volgar
lasciato che le palpebre si riappesantisse144: la cera delle candele scolava, nella sera,
vetri e i cocci, stando a recitare la parte. marciume.
, 4-2-300: poiché il verno mollò e la stagione disfar sopra li carboni di fuoco
bacchelli, 1-i-555: il pollaio manomesso, la botticella cominciò a rattepidire, anche
alle croci. papini, i-986: la sua bocca tormentata da più di un tic
ne sono in londra... è la più maleagiata e penosa a cagione dello
cagione dello scolarsi che fa in essa tutta la peggior ribal- daglia degli sciaurati. ghislanzoni
primi popolo, mayda fece aprire la finestra perché l'aria si era viziata
s'avviavano, quasi scolavano lentamente verso la città. 5. derivare,
parte dalla state al verno', sono la feccia più spregevole che scoli dal letamaio
). soderini, ii-29: alzar la terra da un lato perché la scolidall'altro
: alzar la terra da un lato perché la scolidall'altro. guglielmini, 2-121: 1
moretti, ii-262: c'è perfino la rastrelliera in cui si scolavano i piatti
acqua. viani, 10-322: anche la seconda volta spara orsi fu ripescato intorzato
fumino qùeste [vivande] per significar la vostra superbia, scolino per fermentar la vostra
la vostra superbia, scolino per fermentar la vostra lascivia, pizzichino per istuzzicar la
la vostra lascivia, pizzichino per istuzzicar la vostra maldicenza. -dissanguarsi interamente
tomizza, 3-53: a stefano fece ricordare la testa del porco che si aggancia al
1-ii-478: ora è da vedere e intendere la vena in che modo la conciano innanzi
e intendere la vena in che modo la conciano innanzi si metta al forno a scolare
. c. brandi, 1-475: la straordinaria paurosa cripta di un convento di
stesso. -figur. struggersi per la passione amorosa o per il dolore dei
diventi nera; e come poscia ha fatto la respira / per li pecca'che sì
sì l'àn fatta oscura, / che la se sidenza al fondo, scolano l'acqua
ogni tre giorni o quattro, scolar tutta la inondarono. fogazzaro, 7-378:
scolo da omne lato, / corno fa la cera al foco. 9
messere lo lupo, al latte che la mia madre ha, e dite che lo
bocca piena d'acqua al bambino, se la scolò in una mano e battezzollo.
ed egli disse rivolto al cognato: « la scoliamo insieme? ». bacchelli,
insieme? ». bacchelli, 2-v-378: la signora e il fidanzato ne bevvero appena
wirth si contentarono d'un bicchiere, dimodoché la ragazza scolò mezza bottiglia. fenoglio,
potrebbe scolarsi un'intera can la compagnia e mi avvio col sergente.
scolare tacque della città, fatto alzare la piazza s. giovanni,...
-assol. cassola, 6-48: la gronda scolava proprio davanti al'apertura,
tetti scolanti ginabro i piccioni neri spollinavano la notte dalle ali che al tepore si aprivano
aria o strizzando. sacchetti 92-32: la mattina lo scola alquanto [il panno]
marsigli, 303: penserei di mettere la paratura da aprirsiquando lo scolo inferiore al condotto
alla gola; / purga le rene e la vessica scola, / la petra rompe
rene e la vessica scola, / la petra rompe. -filtrare un liquido.
tre di songiadi porco fresca, e metteti la ditta songia tagliata minuta a una
e scolatele. bardolini, 5-310: la giselda, la armida, la leontina
bardolini, 5-310: la giselda, la armida, la leontina correvano di qua
5-310: la giselda, la armida, la leontina correvano di qua e di là
gettare via, eliminare un liquido trattenendo la parte solida di un miscuglio. ventura
ventura rosetti, 1-14: scolate via la detta acqua, e la polvere che
: scolate via la detta acqua, e la polvere che rimarrà dentro mettetela a sciugar
], 681: sono alcuni che prendono la limatura del piombo e lo macinano in
tranquillo. f. barone [« la stampa », 21-xi-1986], 1:
sedicesimo anno. c. mercandino [« la repubblica », 3-viii-1990], vi
parte degli enti locali, interventi per favorire la scolarizzazione dei nomadi, con particolare riferimento
della lettera dell'esperienza? -niente altro che la prima potenza del mondo, quella da
dirò io, con riverenza parlando. la scolaréccia. = deriv. da scolari
scolaréggio, scolar òggi). frequentare la scuola, comportarsi da scolaro.
scolaresca in ricreazione. soldati, iii-22: la scolaresca balzava sull'attenti e s'irrigidiva
altri lettori e filosofi e di tutta la scolaresca. segneri, iv-514: sarebbevi
: non faccio lezioni senza che tutta la città venga ad udirmi e gli stessi professori
professori dell'università, e senza che la scolaresca non m'accompagni a casa tra
mio carattere morale. nievo, 287: la scolaresca era in gran tumulto in grandi
dell'università confessano non esser per ora la scolaresca preparata a quell'insegnamento che la
la scolaresca preparata a quell'insegnamento che la scienza a'dì nostri richiede.
raso da lui [dal figlio] la sozzura della vita scolaresca,...
collegio... i tient'amente cui la scolaresca giustizia lo condannava.
l'università, contro lo scolarismo, contro la cultura ufficiale. = deriv
di scolaro, di discepolo che riconosce la superiorità del maestro. papini, iv-1296
di camminare [del nano], la scimmia considerandolo una specie di deferente scolarità
o condurre a frequen tare la scuola, in partic. quella dell'obbligo
e a scolare ama una donna vedova, la quale, innamorata formarsi così una cultura
una notte di verno il fa stare sopra la neve a aspettarsi. piovano arlotto,
scolarizzare), agg. che frequenta la scuola o ha avuto la possibilità di
che frequenta la scuola o ha avuto la possibilità di frequentarla per formare la propria
avuto la possibilità di frequentarla per formare la propria cultura. a. éuzzati
è andato crescendo. arbasino [« la repubblica », 14-viii-1990], 26:
chiamate efficienti. idem, 2-377: la cavillazion rettorica si fabrica di materia civile
di materia civile, popularmente persuasibile e la cavillazion dialettica di materia scolarmente disputabile.
1-4-105: il maestro... insegna la scienzaallo scolare. parini, 573: vedete
onor vostro anche per interesse mio, perciocché la vo, 229: capperi!
sulle spalle... ci correva la gran differenza! carducci, iii- 24-245
. lippi, 9-61: non dimostra la faccia così mesta / quel ragazzo scolar,
o di istruzione superiore (talora rilevandone la propensione alla vita dissipata e allo scherzo
/ di terra navarrese, / venendo per la calle / del pian di roncisvalle,
in questa università o a trovare verso la metà di gennaio gli amici suoi,
di gennaio reciterò 'coram sapientibus et insipientibus'la mia prolusione. carducci, ii-2-348: mi
: anche quando qualche scolare si giocava la mesata, lui pazientava anche tutto l'anno
una tua [di farinelli] scolara, la poverabarbara allason, cacciata di scuola per aver
: mi pare che siate scuolarod'aristarco per la chiarezza e per la semplicità dello stile.
siate scuolarod'aristarco per la chiarezza e per la semplicità dello stile. pascoli, i-379
stile. pascoli, i-379: così la leggenda inventò scolari ad omero: così
rossini. « misericordia! » esclamava la scolara, « che anticaglie! ».
l'insegnamento altrui, in quanto riconosce la propria inferiorità culturale o ammette la propria
riconosce la propria inferiorità culturale o ammette la propria inesperienza. ovidio volgar.
giudei, né loro persecuzione, né la malizia delle dimonia, né infamia né
, non sapendo farla bella, la fece ricca di vesti e di gemme.
o anche troppo schematico. un pochette la fronte e rivoltasi verso di me con certi
marxista. buttato in ginocchio a baciarle la punta di quel piedino gramsci, 1-132:
quel piedino gramsci, 1-132: posta così la quistione, non si capisce piùsospeso in aria
pirandello, 7-906: subito dopo cena, la corl'importanza e il significato della dialettica
che molti, che si tirano bene la calza, lo han pregato li faccia vedere
dovesse restare un poco sola a spazzare la scuola. berchet, 1-212: se
papini, x-2-196: viene a trovarci la maestra di mogginano con due scola- rine
con due scola- rine, che hanno la curiosità di vedere com'è fatto un poeta
un poeta. tecchi, 10-82: la scolarina dagli occhi grandi di leprotto e
scolarina dagli occhi grandi di leprotto e la chioma breve da efebo, che era e
da efebo, che era e non era la sua assistente, sorrideva da vicino,
di un sistema già esistente (come la speculazione platonico- agostiniana e, in seguito
il contrasto fra fede e ragione ed emerge la figura di guglielmo di occam).
di quei rancidumi di scolastica ch'era la moda di quei tempi. benvoglienti, cxiv-6-161
provenzali, incominciò il genio di seguire la scolastica, che a mio parere corrompé affatto
errori della scolastica. gioberti, ii-171: la scolastica, che è la quarta forma
ii-171: la scolastica, che è la quarta forma della filosofia nostrale, si parte
sco- astica. papini, 27-630: la petulanza e la fatuità della scolastica portavano
. papini, 27-630: la petulanza e la fatuità della scolastica portavano spesso all'eresia
dellaragione il saper non solo distinguere nelle cose la realità dell'apparenza e le qualità naturali
maschere o sopravvesti che l'ignoranza o la scolastica forense ad esse impose erestituirle agli usi
stufo e vergognoso. 3. la scolastica: titolo col quale gabriele ariostocome si
altri segua nel 1547 riprese e continuò la commedia del fra due studenti
: / così volse l'auttor nomar la favola / apparecchiata per mostrarsi in publico
università, contro lo scolasticismo, contro la cultura ufficiale. volponi, 9-194: concluse
vociani nutrivano una specie di odio contro la letteratura intesa scolasticamente, ma qualche volta
, 9-69: carducci... dettò la più compassata, agghindata e scolasticamente rigirata
quello che sanno o che saper doe la troppa brevità darebbe all'opera l'arida,
b. croce, i-4-147: la filosofia come storia e metodologia stemmi scolastici
, si sarebberotro che in prosa poetica a la scuola di retorica, strappai,
, della storia rimette in onore la virtù dell'acume ossia del discernimento.
le arti, e in più largo per la vita morale, per la vita intellettuale
largo per la vita morale, per la vita intellettuale, quello che il frigidaire è
medievale. genovesi, 12: la mia lingua latina era mezzo barbara,
scienze vi erano trascurate, e anche la lingua nazionale. nondimeno un po'di
: bisognerebbe essere abbastanza ottusi da scambiare la gravità coll'eloquenza e l'inevitabile necessità
si può chiamare 'bizantinismo'o 'scolasticismo'la tendenza degenerativa a trattare le quistioni così
carducci, iii-16-173: non vide egli la incoerenza della comparazione e la prosaicità e
vide egli la incoerenza della comparazione e la prosaicità e la scolasticità degli ultimi versi
incoerenza della comparazione e la prosaicità e la scolasticità degli ultimi versi?
salvini, 47-40: mi parrebbe che la lettura di dante, letto colle debite
vita scolastica soavissima a tutti i gioveni oltre la disciplina delle lettere concepiscono un non so
e spesso pregiudizi scolastici e popolari compongono la sostanza di quelle indovinazioni. cattaneo,
). -che riguarda l'istruzione o la cultura personale. lippi, 8-58:
personale. lippi, 8-58: benché la lettura sia fantastica, / a un,
pelle l'alfabeto a mente, / tanto la biascia, strologa e rimastica / ch'
storie scolastiche, nel primo capitolo sopra la sposizione del genesi. alberti, i-285:
, ii-i-88: nell'età già matura scrisse la prosa del 'convivio', nella quale cotante
lessico latino, ove, benché siasi adottata la scolastica distinzione delle voci d'oro e
ho detto quel che si richiederebbe per la nostra che è biblioteca di scrittori classici,
questo oratore. carducci, iii-7-399: la questione se l'alfieri abbia o no creato
questione se l'alfieri abbia o no creato la tragedia nazionale a me pare solamente scolastica
a me pare solamente scolastica: ei ricreò la poesia, egli creò la rivoluzione italiana
ei ricreò la poesia, egli creò la rivoluzione italiana. -monotono, cantilenante.
. fenoglio, 5-i-493: disse con la sua voce scolastica: « avvicinatevi,
brevi, né troppi lunghi, perché la troppa lunghezza nocerebbe alla varietà venire
dal collegio al talamo nuziale. quando vedrete la sposa, vi scorderete di tutta la
la sposa, vi scorderete di tutta la scolastica filosofia. per bacco! vedrete
elemento religioso vi si sia poi tramescolata la politica e la scienza, e come dalla
si sia poi tramescolata la politica e la scienza, e come dalla pura formadel sentimento
[mano] reggeva con grazia scolastica la tavolozza nuova coi colori bene ordinati.
a scuola. genovesi, 57: la lettera... è scritta senza veruna
tempo romano. fenoglio, 5-i-1364: la ragazza, perchéera indubbiamente una ragazza, suonava
. v. bellini, 138: la musica non piace niente affatto, dicono che
severo. c. carrà, 421: la liberazione dei modi scolastici soltanto dopo il
compiuto il biennio di noviziato e prosegue la propria formazione prima di professare il 40
venusta ed eleganza; ed affatto escluse la barbarie, da lui chiamata incivile,
io, aristocratico in fondo, faccia la parte di tribuno da strapazzo per accattar
marino, i-193: caminando procedeva [la mula] 'pede- tentim', alla scolastica
errore... di caminare con la sola lettera delle leggi e ae'testi,
e di quelli autori li quali con la medesima lettera alla scolastica sieno caminati,
di origine filosofica per sostenere e illustrare la religione rivelata. pallavicino,
con le sacre autorità fa servire a sé la scolastica teologia. muratori, 11-269:
di cose, fu per tanti secoli travviata la ragione dei filosofi. monti, xii-6-397
rappresentanti storici. gentile, 1-182: la totalità della filosofia non consiste nella scolastica
teologia cristiana. parini, 813: la teologia era pressoché la sola scienza che alloradominasse
, 813: la teologia era pressoché la sola scienza che alloradominasse le scuole, se
se però teologia può quella chiamarsi, la quale comunemente in altro non consisteva, fuorchéin
27 (464): per poco che la corrispondenza duri, le partifiniscono a intendersi tra
i pedanti legali, perché fanno tutta la forza nella significazione grammaticale delle parole o
atti speciali che l'abito, denota la scolasticheria esercitata in tale o tal caso più
: è certamente un modo di prostituire la filosofia, senza con ciò recare nessun
: ala scolata de questo cavo da la faza de levante mostra una motta e sopra
. documenti visconti-sforza, ii-210: la scolatia delli prati -filtrato. de marzignaco
il corpo strutto e scamato di luisa de la ramée; uno splendore quieto emana dalla
delsuo scolaticcio di luce a un'altra incassata la quale guardava sulla prima da una rosta
più interni, butto tutto fuori. la vecchia polvere della malinconia, della nostalgia
piovana). olivi, 21: la mistione... dell'acqua dolce,
dissala alquanto l'acqua marina, favorisce la nutrizione di parecchi testacei e di alcuni
là special- mente dove tacque scolaticcie diminuiscono la salsedine, riescono meglio nutriti e preferibili
in gocce liquide, in acquerugiola (la nebbia). tommaseo [s
scolativo, agg. ant. che ha la proprietà di favorire l'espulsione di umori
i lor fondi stagni e densi, la terra non pò bere né asciugare tale acque
campagne immense. romagnosi, 4-96: la comune giurisprudenza anteriore stabilì (non solamente
non pigiate. pacichelli, 1-165: per la festa di san lorenzo consagrasi nella metropolitana
. messisburgo, 84: piglia la tua lente scolata che sia cottanell'acqua,
alla vista, ma dal gusto che la sia dolce e fatta: il che si
, 9-29-2-37: quando roma, per la sontuosità delle fabriche, era tutta miracoli,
sodali tuoi. de marchi, i-396: la pioggia scendeva mista a grandine e rumoreggiava
le montagne si raunò ne li rivi de la valle. b. del bene,
1-69: per quanto a tempo siasi la seminagione compiuta, pur si avrà cura
: questa casa è uno dei grandi scolatoiper la gioventù di parigi, poiché per tutto ranno
, 2-ii-600: il golfo di genova, la laguna divenezia, acqui, abano, recoaro
scolatoi dove si rauna in gran parte la feccia delle publiche meretrici di napoli.
, esito. dolce, 10-1-3: la vecchiezza è come un fossato dove si
cattive acque, né ha altro scolatoio che la morte. -punto di convergenza
astrali. delminio, 380: perché la ultima de le misure 'r'è come
ricevere il fluido che viene spremuto mediante la pressione. 4. lavello di
. a. piazza, 3-90: la serva non sapeva leggere... aveva
sapeva leggere... aveva tutta la decenza e la grazia d'una guattera allo
.. aveva tutta la decenza e la grazia d'una guattera allo scolatoio,
di terracotta con fori in cui si poneva la cenere e si versava l'acqua bollente
scolatoi, non dico scolatoi da scolar la lissia, ma di quei che votan la
la lissia, ma di quei che votan la casa. 6. organo da
dalla corruzione, slogate l'ossature, la faccia uno scolatoio di marcia, le
le viscere una sentina di succidumi, la carne uno sterquilinio di fetori. p
infìn che truovi / il maggior solco o la maestra fossa / dove la neve liquefatta
solco o la maestra fossa / dove la neve liquefatta e 1cteque /...
del po gli aveva tolto, non pur la navigazione di lombardia e del mare a
d'avertire che quando se cu- sirà la ferita lassare un scolatore dove la ferita possa
sirà la ferita lassare un scolatore dove la ferita possa purgare.
3. colatoio dove si pone la cenere per fare il bucato. ventura
rosetti, i-95: poi abbiati apparecchiata de la cenere di ellera in buona quantità,
iii- 390: il fiume ha la sua origine da fonte nobile, e le
... un'acqua ridondante, la quale rimane non assorbita da un terreno
tosto preso che abbi partorito, come è la colostra, che è quella prima scolatura
salato, vi si ritornò a metter su la croce, la quale non solamente tornò
ritornò a metter su la croce, la quale non solamente tornò a reggervisi, ma
n'era andata ad ingrossare le scolature lungo la chiglia. moravia, xii-186: la
la chiglia. moravia, xii-186: la vasca era di forma antiquata, con lescolature
cassola, -7: era scolorita [la scritta], ma si leggeva sempre bene
. citolini, 269: quivi sarà la rena, la pietra e le scolature,
, 269: quivi sarà la rena, la pietra e le scolature, (benché
e le scolature, (benché ne la vescica e ne le reni si generino queste
irriguo. ocumenti visconti-sforza, ii-209: la scolatura de'pratide villa longa li quali furono
.. / e quando al basso ritornò la fiasca, / c'erarimasto il misero fondiglio
che fu per grillo.. e rise la vegliata.. / « al bello
« al bello di natura / gli va la scolatura.. », / disse
misura / sempre, squoti se sai, la scolatura. 3. liquame di fogna
di fogna. soderini, i-423: la loppa del lino e del grano le rinfresca
le rinfresca [le viti], la segatura delle tavole d'albero,..
delle tavole d'albero,... la scolaturadelle fogne,... la pollina
. la scolaturadelle fogne,... la pollina. 4. figur.
iv-10: con tanti amanti non si stancò la voracità d'una cloaca, che,
cloaca, che, candida in superficie per la neve della purità simulata, ma putrida
le scolature. scarfoglio, 67: la casa treves e il signor salvatore farina.
5. operazione con cui si elimina la maggior parte di un liquido per sgocciolamento
. si mette a scolare. dopo la scolatura si imbotta da capo. soldati,
, per ogni operazione che occorreva: la pigiatura delle uve, la scolatura, il
occorreva: la pigiatura delle uve, la scolatura, il travaso. cia della
cia della scolazione. serpetro, 200: la decozzione delle sue [dell'agnocasto]
in inghilterra / un orso già sanò la scolazione. sergardi, 1-282: a quella
signore, e se alcuna avesse avuta la debolezza di darsi a lui, è
: è un'altra specie di ruggine, la quale nel rame ciprio si chiama scolécia
base quadrata, terminati da punteggiamenti. la scolezite è poco fusibile; scalfisce la
la scolezite è poco fusibile; scalfisce la calce carbonata e pesa 2, 3.
vale, tu lo adoperi anche a far la scoletta. nieri, 2-46: questi
croce, ii-14-256: staremmo a divertirci con la più miserabile manifestazione della vita letteraria,
'tradurre'il francese in italiano e perciò la sua stessa 'acutezza'diventava un elemento di
tre volte tanto, cioè quanto è larga la trozza. ciascuna scoletta, tutta d'
notturne lucubrazioni le due migliori lingue, la greca scilicet e latina. caro, 12-iii-m
: giudico che sia necessario accompagnarla [la 'retorica'di aristotele] con alcune scolie
didascalia teatrale. capuana, 15-258: la città morta è micene 'ricca d'oro',
denti e molto arcuate nelle femmine. la scolia dei giardini ('scolia hortorum'),
qualche cosa che non mi pare che e'la sappia affatto. tassoni, xvi-582:
quel detto d'omero... che la natura senza misterio non haposti due freni all'
(dice uno scoliasta di cicerone) e la danza. montale, 9-62: con
montale, 9-62: con orrore / la poesia rifiuta / le glosse degli scoliasti.
che banchetta e ama: egli combatteva forse la mattina del erano detti sporocisti, vermi
versi. per agamia che embrioni rappresentanti la fase (proglot- con uso aggett.
scolie. bontempi, 1-1-79: archilogo aggiunse la misura agamo della evoluzione dei vermi
.. ha le creste delle foglie e la radice nera ma dolce. domenichi [
maculatus'sono erbe che crescono in tutta la regione mediterranea, e di cui si possono
... / sembri il sultan de la filologia. moretti, ii-iiii:
: si possa... inserirla [la dimostrazione] immediatamente dopo lo scolio della
(forse conallusione all'uso di passare obliquamente la cetra fra i convitati).
. bontempi, 1-1-29: per la misura binaria è... lo scoliobac-
bontempi, 3-2-212: piedi poetici per la misura binaria... di sei
bontempi, 1-1-25: 'essasillabi': per la misura binaria è il bacchiocanio, il
... overo il discolio. per la misura ternaria è... lo
medie. disus. strumento per misurare la curva della colonna vertebrale. = voce
laterale della colonna vertebrale, associata con la rotazione dei corpi vertebrali stessi sull'asse
divide in 'miopatica'e 'osteopatica'. la prima è sempre la conseguenza di un disturbo
'osteopatica'. la prima è sempre la conseguenza di un disturbo nell'antagonismo fisiologico
dai due lati della colonna vertebrale: la seconda è ordinariamente la conseguenza del rachitismo
colonna vertebrale: la seconda è ordinariamente la conseguenza del rachitismo, e special- mente
. in certi casi più rari è la conseguenza di una malattia infiammatoria della colonna
angolosa. le forme più frequenti sono la 'scoliosi cervico- dorsale', la 'dorso-lombare',
frequenti sono la 'scoliosi cervico- dorsale', la 'dorso-lombare', la 'lombo-sacrale'. cicognani,
'scoliosi cervico- dorsale', la 'dorso-lombare', la 'lombo-sacrale'. cicognani, iii-2-238: ora
pratolini, 10-06: mi facevo venire la scoliosi a furia di battere scontrini.
, 2-72: io l'ho ritratta [la moglie de'incurvamento', deriv. da
genere di insetti coleotteri che vivono sotto la corteccia e nel legno di vari alberi
a poco a poco, e riducendone la sostanza di cui fanno il loro nutrimento in
grandemente alcuni alberi, di cui forano la corteccia tutto intorno. si distinguono lo
di mandarmi ancora le scoile scure per la gola, simile a questa che ti mando
gala, cioè tutto nero, con la sciassa, il gilé aperto con tre soli
italiana », 18-viii-1907], 185: la larga 'scolla'che le s'incrociava sul
allo scollàcchio, due grandi quercie levavano la chioma sul novellarne. = comp.
scollacci). scoprirsi il collo o la parte superiore del petto; portare abiti
scoperto; che por ta la camicia o la giubba sbottonata, per avere
por ta la camicia o la giubba sbottonata, per avere maggiore libertà
, in modo da mostrare scoperta la parte superiore del busto, intesa come
. dati, 3- 65: la sorella del m... era quivi
rimarrebbe il segno per un pezzo e la forma. pananti, i-286: le
vedendo una donna scollacciata e l'odia e la disprezza, benché dalla condotta di costei
dalla condotta di costei non resti diminuita né la sua proprietà né il suo onore.
e profonda scollatura; che lascia scoperta la parte superiore del petto (un indumento)
era proprio un bel tòcco di bruna, la quale prometteva di fare onore alle vesti
po'scollacciati alla signora giorgina che faceva la pudica ma si ringarzulliva. montano, 263
talvolta con una punta sentimentale, ma la più parte scollacciate: altro vocabolo ormai
motivo per inserirsi nella conversazione, nonostante la piega scollacciata da essa assunta.
popolani spicciavanosangue sulla decimata farina del mugnaio, la musa ufficiale della consorteria era tutta polvere
, sm. distacco di parti unite con la colla. 2. geol
vegetali. 0. comes [« la natura », 13-vii-1884], 27:
non ti sii opposto a fargli indossar la cotta. = comp.
, tr. { scòllo). ampliare la scollatura di un indumento. tommaseo
. pirandello, ii-1-732: scollala [la camicetta]! in nome di dio
, se l'ha fatta a sbirciarmi tutta la santa serata. 2. tose
formicule che si portan via ogni cosa e la vanno a rimettere. s'ingegnano tanto
scollano. -intr. anche con la particella pronom. giuliani, i-463:
: spiccar cosa da cosa appiccata con la colla. stampa periodica milanese, i-486:
descritto strato dal sottoposto tessuto, appariva la superficie mucosa rosseggiante. bazzero, iv-89:
passammo vicino scollò, a fatica, la schiena dalla poltiglia del muro, e lo
. fenoglio, 5-ii-219: gli scollò la guancia dalla guancia e lo guardò in faccia
giunture, inargenta i capelli, acquerella la selva che scola sui tronchi e impolpa
difficile connessione di eventi; ha scollato la propria storia, ed ora non v'è
rio. 4. intr. con la particella pronom. staccarsi, separarsi bruscamente
al modello, l'ho fatto raccomodare ne la cassa molto meglio che non era prima
muscoli, quasi cercando un sostegno, contro la spalliera, che si scollò e gli
7. locuz. non riuscire a scollare la lingua: provadelli. re una sensazione
collo. cavalca, iii-100: tutta la notte dalla famiglia e da'ragazzi fu
fu [gesù cristo] schernito e pelatagli la barba; ed essendo trangosciato d'angoscia
fu lasciato legato con le guardie tutta la notte. = comp. dal pref
da lasciare libero il collo e scoperta la parte superiore del petto (un indumento
1-113: appena una ne appariva con la gonna più corta o la camicetta più scollata
appariva con la gonna più corta o la camicetta più scollata, egli la seguiva
o la camicetta più scollata, egli la seguiva coi suoi occhi tondi. moravia,
: tu, donna, vuoi che la tua figliuola vadi scollata. lubrano, 2-503
le pastorelle scollate in guardinfante, ecco la propria poesia dell'arcadia. cicognani, 2-81
disus. scollatura di un abito (e la guarnizione della scollatura stessa).
smalti. fr. zappata, 55: la donna attacca lo specchio ad un chiodo
, vede se10 scollato è bizzarro, se la simetria e corrispondenza de'capelli va giusta
le tralasciò [le tarsie] per la scultura, dopo la disgrazia che gli occorsealla
le tarsie] per la scultura, dopo la disgrazia che gli occorsealla corte d'ungheria,
indumento che lascia scoperti il collo e la parte superiore del petto o anche della
forma e più o meno ampia secondo la moda o anche la spregiudicatezza della persona
meno ampia secondo la moda o anche la spregiudicatezza della persona, essendo considerata un
spalle. soffici, v-2-484: entro la scollatura triangolare del baveroa strisce blu, rosse
verdi,... guardo con tenerezza la nascita ingenua delle tue piccole mammelle.
metteva in valore il dorso che era la cosa più bella di viola.
», 27-ix-1914], 295: la giovane passò via, guardando istintivamente le sue
le sue scarpine di velluto nero, la cui scollatura pronunziata sulla calza bianca dava
donne accumulavano gli ori, tanto che la scollatura era chiamata 'la cappella'.
o più pezzi incollati (e anche la superficie staccata). p.
lo scollarsi, contrario d'incollare. la scollatura di questi banchi è colpa della
. 2. intr. con la particella pronom. sconnettersi, scompaginarsi nella
coordinazione. e. bonerandi [« la repubblica », 13 / 14-iv-1986],
. s. borroni [« la voce », 8-v-1994], 24:
d'essi era stato cacciante e cacciato la volta sua e dell'altre e che assai
scollinato molte ore intorno ad illasi, sedea la sera leggendo lungamente o scrivendo. botta
o scrivendo. botta, 6-i-458: tutta la colonna, avendo scollinato, scendé pel
quasi scollinato e mordeva l'ultima curva tra la polvere. -sparire oltre un'
un'altura, sottraendosi ai cacciatori (la selvaggina). landolfì, 7-87:
ch'essi m. fossati [« la repubblica », 11 / 12-v-1986],
io quest'inverno per esser senza scollino che la freddezza della padrona. b. spaventa
ii-19-67: un giorno piangea, perché la padrona credea avesse rubato lei uno scollino
al primo sarto del sobborgo san germano la tunica filettata d'oro allo scollo.
58: con gesto istintivo si portò la mano allo scollo del costume da bagno
del cappuccio, e spar- gea per la pendice. -per estens. apertura
pea, 7-659: diviene naturale che lui la stringa tra le suebraccia e la baci:
che lui la stringa tra le suebraccia e la baci: sullo scollo. jahier, 2-18
ti ride su 10 scollo ambrato / la collanetta di perle vermiglie. =
). scollorire, intr. con la particella pronom. { miscollorisco, ti scollorisci
, ti scollorisci). ant. sfogare la propria collera. sassetti,
accordate negli anni abbondanti per hanno completato la deviazione dei canali. dare scolo al superfluo
anonimo [de monarchia], 161: la nuova regia, cioèsignioria, avea orredo,
xxxiv-576: di voi, baron, sarà la signoria, / la qual vi piaccia
baron, sarà la signoria, / la qual vi piaccia in modo ministrare / ch'
pigliano una signoria, ma non già la mantengono, poi che è acquistata senza
l'armenia minore e a un altro la signoria di damasco. alfieri, iii-1-14:
loro assoluta signoria. rosmini, 3-284: la conquista non ha per effetto di stabilire
sassoni... avevan trasmesso ai vescovi la signoria delle città. d'annunzio,
: o'alta veritate, - cui è la signoria, / tu se'termine e
tuo è reame di tutti i secoli e la tua signoria in ogni generazione e generazione
37: oh criatore, cui è la signoria, / el quale se'vita,
a siena. giamboni, 10-36: ne la segnoria di pilato fu crucifisso e morto
testi fiorentini, 363: avenne in pagamento la metà de la sua casa di mattone
363: avenne in pagamento la metà de la sua casa di mattone e colto,
sua casa di mattone e colto, ne la. ssengnoria di messer matteo da folgliano
leggende dell'exultet barberiniano, 124: prega la mateeecclesia, poi tucte l'autre pregere,
, ipsu deo che agia ad mente la temporale sengioria. -in senso generico
sono di più maniere, delle quali la più degna è quella del re e di
tua [firenze], né hai la segnoria, / anzi se'disorata ed aunita
silvestro il manto, il cavai bianco e la signoria una voce dal cielo fosse udita
prima de'benedettini, poi de'certosini: la e t'alegri, anima taupinella
3-7: andarono a un'altra città, la -con meton.: periodo di
ricordandosi di questo fatto, aquesto arpago commise la segnoria della battaglia. 2.
aurea, ch'è d'oro, la quale si dà ai re in modo di
vi diè piagenza e cor gentile, / la luna temperanza e umilitade, / satorno
opponga che, dove sonomolti in signoria, la virtù degli uni frena i vizi degli altri
i vizi degli altri: tale è la natura umana che piuttosto i cattivi corrompono
. fanfani, lvii-12: tutto ciò era la maschera di lorenzo; sotto di essa
facendo ricomprare le cose delsrossimo e spesse volte la propria persona. livio volgar.,
.. essendo tornato nella sua singnoriae fatta la vendetta di suo padre contro a'patricida fratelli
galiani, 4-98: dopocché, per la mutazione del concetto delle virtù, delle opinioni
vecchio, erasi ritirato nel goggiàm a godersi la signoria di zemiè. -autorità
tolse [il duca di milano] la signoria al signore messer pandolfo malatesti, dalquale
con quella stirpe tenuta e sì per la parte che teneva di nostro sussidio,
. diario ferrarese, 356: tutta la italia, signori e signorie sono in
increta, che oggi candia si chiama, la signoria ae la città di ferrara gran
oggi candia si chiama, la signoria ae la città di ferrara gran tempo pacificamente ottenne
cui si spengeva l'impero senza lasciare la libertà, ché i comuni si preparavano
tutti li magistrati, il supremo è la signoria, che si compone di otto
fussino, perché a ogni modo avevano la orma elei maestro. galanti, 56:
, 56: il doge edil senato formano la signoria, che governa gli affari più
della libertà formavano, uniti insieme, la signoria di firenze. essi venivano eletti
si dichiararono decaduti i medici e ripristinata la repubblica... tutto parve finito conuna
signorile, in molte città italiane costituiva la sede del governo. fr. martini
propinquo alla comune piazza è possibile per la comodità delle audienzie e congregazioni civili.
del senato. chinazzo, 704: che la signoria di venezia possa vender sale in
. gir. priuli, i-io: vedendo la signoria di venezia che questo re di
di franza si facea molto potente ne la ittallia e maxime essendo intrato in firenza,
ordine per potter al bissogno difendersi da la forza franzesca e contrastarli. c.
richiamato a firenze quandoci si disponeva a collocare la prima pietra al campanile di santa reparata
reparata, oggi santa maria del fiore, la signoria di firenze lo chiamava a soprintendere
campanile. -per anton.: la repubblica di venezia. sanudo, 3-38
barbaro, lii-15-396: è possibile che la signoria, volendo la pace, proceda
è possibile che la signoria, volendo la pace, proceda con questo modo di voler
. carrà, 386: soltanto dopo la morte di giovanni bellini, avvenuta il
dreuola..., conosciuta la famiglia della signoria, francamente disse:
il confessoro. -signoria di sangue-, la giurisdizione criminale con la prerogativa di condannare
di sangue-, la giurisdizione criminale con la prerogativa di condannare a morte e il giudice
acri] xvn signorie di sangue, la quale era una grande confusione. -in
sia tenuto di farla racconciare [la via] nel primo mese de la sua
[la via] nel primo mese de la sua signoria. statuto dell'arte dei
: che ciascheduno offiziale renda ragione de la sua signoria. landino, 7:
inviscano in forma gli animi nostri che abandonano la virtù, così poi nella virile età
. - andare in signoria-, assumere la suprema carica. francesco da barberino,
109-8: il marito andò in signoria e la da onore e un altro da sozzura.
al moglie rimase a fare la masserizia. statuti di perugia, egli è
possa essere macini. lancellotti, 1-85: la fortuna... non averà potere,
sì iurano tutte quelle cose ke infra la lor signoria verrano a le lor mani di
verrano a le lor mani di quel de la compa- sìa di rendare e renunziare
: salmo rasione i kalende macio ne la sengnoria di mesere cecio di kerardini
cecio di kerardini di fiorense, a la 'ntrata de la sua se
kerardini di fiorense, a la 'ntrata de la sua se gnoria mesi quatro
università e arte della lanafedeli il regno e la signoria del diavolo, il qual solea ri
facessero per comune o per signoria de la detta arte. -gabelle delle signorie
e oppressiva. giamboni, 10-100: la gente d'oltremare vuol gran malea'romani,
gherardino di tano baroncelli nostro chiavaio a la cassa per spese d'armeggiare quando il
armeggiare quando il comune di firenze ebbe la signoria d'arezzo. storie pistoiesi,
, 1-33: quando i lucchesi ebbono la signoria di tuttala montagna, fornirono tutte le
napoletani, che stavano ostinatissimi e abbonavano la signoria de'catalani, il confortavano e pregavano
mascardi, 3-42: ambisce l'insolente la signoria libera ed assoluta del mare, né
anno i due maggiori centricommerciali del mediterraneo, la preponderanza marittima di roma diventò signoria unica
sarà tornata alla sua pace operosa, la quale del resto era cominciata da quando
da quando firenze... ebbe la signoria o supremazia di tutta toscana.
] fu formato, iddio, per la sua grazia, gli soffiò nel volto ispirito
volto ispirito di vita e gli donò la signoria sopra tutte le cose che sono in
in terra. varchi, 23-143: la compagnia fece cagione che l'uomo na
api vivono a signoria / e servano la bona costumanza, / tale collie la
la bona costumanza, / tale collie la manna de lo flore / e tale la
la manna de lo flore / e tale la repone a loro usanza. 7
panfilo volgar., 53: voio che la toa abundanza sea soto la nostra seingnoria
voio che la toa abundanza sea soto la nostra seingnoria. novellino, xxviii-838: la
la nostra seingnoria. novellino, xxviii-838: la legge volle che '1 padre fosse al
dolore parturirai i figliuoli e sotto la signoria dell'uomo sarai ed egli ti signorizzerà
voluta derivare ora dalle sacre carte, che la vogliono po sta in origine
po sta in origine sotto la signoria di adamo e in conseguenza
di lui successori. nievo, 1-173: la petulante tirannella non usava sempre a
. de amicis, xi-27: la signoria che la bella donna va pigliando
amicis, xi-27: la signoria che la bella donna va pigliando ogni dì
urbanismo concorre al decadimento del la signoria maritale. -superiorità morale e
segnoria, / perché di tutte siete la migliore. g. gozzi, 337:
le vogliamo pregiare per altro che per la loro grazia e bellezza. cesari,
cortese prigione, non potea con tutta la solennità e signoria che avrebbe voluto continuare
. secondo i canoni della lirica cortese e la terminologia da essa mutuata, il dominio
/ tener sopra le genti / tutta la segnoria; / e de la lor balia
/ tutta la segnoria; / e de la lor balia / io vidi quanto e
mondo nata / per aver segnoria / sovra la mente d'ogni uom che la guata
sovra la mente d'ogni uom che la guata. ovidio volgar., 6-437:
, 6-437: se alcuno malamente disidera la signoria della indegna fanciulla, senta l'
segnoria / e forza e potestate invèr la gente, / e non cura
tenuta. amore / e costumato a la sua segnoria, / che sì com'elli
mi son venute / e seg- la succitata società a'arti e mestieri presso la
la succitata società a'arti e mestieri presso la camera di gonsi di fore:
. meditava d'istituire un 'podere- segnoria de la mia vita. m. frescobaldi, 1-21
dell'uomo ha mia stella volse, / la fiera signoria l'alma sofferse, / in
'1 mondo e trassesi l'uomo e la femina della segnoria del nemico. novellino
a dio... perché li toglie la signoria nell'uomo e dàlia al nimico
volgar.], 30-25: superchiò ancora la vergareale del suo esattore, quando egli trasse
. io. ant. secondo la teoria medievale degli umori, predominio di
di diversi colori, / che per la lor cagione / fanno la compressione /
/ che per la lor cagione / fanno la compressione / d'ogne cosa formare /
l'una è 'n segnoria / de la malinconia, / la quale è freda e
segnoria / de la malinconia, / la quale è freda e secca, /
come la sicilia e, in partic., in
g. faba, 49: supplica la mia parvitade ala vostra segnoria devotamente ke
per deo e per vostro onore segundo la vostra forga, ch'è sufficiente in questa
ste sentengie qu'eo vigherma sì fui dananti la soa si- gnuria i. la corte
dananti la soa si- gnuria i. la corte de pitigiun. maestro sanguigno, 69
lettere della vostra signioria che avete convertita la vostra mente contra li vostri nimici.
ecco..., serenissima signoria, la vita che questo filosofo fece. tasso
interpone il 'v. s. 'o la 's. v', ché allora, se
terza persona, s'intende chiaro per la 'signoria'la quale unita con quel 'vostra'
persona, s'intende chiaro per la 'signoria'la quale unita con quel 'vostra'fa manifestamente
unita con quel 'vostra'fa manifestamente conoscer la persona a cui si scrive. galileo
sola, in modo, però, che la mia risposta servaper ambedue le signorie loro.
leopardi, iii-81: in essa lettera la tratterò col 'voi'(perché la terza persona
lettera la tratterò col 'voi'(perché la terza persona mi paregrand'impaccio allo stile)
occhi e che non ci fosse sempre la signoria in mezzo che mi sentisse. de
di far lume alle signorie loro, che la notte avevano gran faccende. montale,
a farvi subezione, / disiderando sovente la dia / ch'a vostra segnoria / lo
cacce al cinghiale che vi radunavano allora la signoria dei dintorni. 12.
si posso fare / cosa che piaza a la toa signoria. tiene / e
savinio, 12-314: chiuse il concerto la signorina marcella barzetti, pianista diciannovenne,
, 2-1-141: il consiglio richiede prudenza, la deli berazione signoria, l'
perduta per sempre, posso dir che la mia salute è non solamente buona,
solo una volta smarrì... la signoria di se stessa. pirandello, 8-1017
: io voglio lasignoria di me medesimo e la tua schiavitù. viani, 13-303:
, enfatico, urlava: « che vale la dialettica di platone, eraclito, spinoza
opo t'è domare, / che la morte al core ò ministrata: / dominazione
libro di sentenze, 1-26: se la volontà della lussuria ha signoria sopra il
più alto della seconda gerarchia (secondo la classificazione dello pseudoareopagita). re
mis- ser sismondo pandolfo si presentò a la porta a'arimino con tre mila fanti
tutto lo mondo si mantien ma la signoria dei palazzi e passa nello splendor della
alzare di mani e di giare per impetrare la ingegno. foscolo, ix-488: 1
grammatici fiorentini del secolomanna, l'ambrosia, la famosa birra della 'hofbrauhaus': e di
dall'autorità del loro grande conottenutala stringersi la ciotola coperchiata al petto, come
] fare obedienzia / e stare a la tua signoria. laudario della compagnia di
a'suoi congiunti, che facessono edificare la fortezza secondo il disegno in su monte
disperato brundisbergo pensa lo re uccidere e la signoriale corona prendere. 2.
1-107: da che il sagacissimo cavaliere halasciato la cantina, entra nelle sontuose scuderie, già
vista vien primo, è cesar. la spagna, 16-6: salvi macon tua
, 1-i-63: dall'altra testa sarà la corte, cioè il palazzo signorile e ancora
fallo che dove è l'animo de la tirannide sia il corpo de la servitù,
animo de la tirannide sia il corpo de la servitù, perché nel domicilio dei pristini
nel domicilio dei pristini tiranni tuoi, sotto la spezie de la libertà signorile, tuttavia
pristini tiranni tuoi, sotto la spezie de la libertà signorile, tuttavia apparivano segni di
non t'estima solo non coincideva con la plebe, ma non la comprendeva e non
non coincideva con la plebe, ma non la comprendeva e non t'apprezza / questa donna
era il solo ordine patrizio, e 'libertà'la sola toi sola spezza / tanto è altera
. commedie di libertà dei patrizi, la libertà signorile. gramsci, 12-117: la
la libertà signorile. gramsci, 12-117: la dieci vergini, 13: i'mi vo'
cioè il consenso attivo delle masse popolari per la e signorile. monarchia assoluta, in
vengo sol per ubidire. essi cangia la superiorità sociale del marito in una supe
caratteristiche di coraggio, generoriorità signorile e la soggezione sociale della moglie in una servitù
animo tradizionalmente attri do troppo la moglie,... disconosce l'elemento
baroni, che ostentavano disprezzare mentre formava la atto e valente, / valoroso, gagliardo
appellativo di amore. to discrezione, / la qual fa generoso un nato vile. boiardo
sonetti e canzoni, 5-39: ne la vita gioiosa / dov'ha lo mi'
spiriti, e per quel che gli dava la nobiltà del sangue dreide, i-1-14:
signo salvini, 39-iv-80: la virtù intellettuale, come oggetto e rile.
, ii-4-165: non mi spinse ad amarti la bellezza 2. che appartiene per
signorile /... / la viltà si raddoppia e più si scorge /
: che mai 106: avertisca la dama che, mentre l'uomo farà la
la dama che, mentre l'uomo farà la mutan- son gli uomini, ancora i
, 2-119: era un bel vecchio con la barba / tremila e più di gente
. pucci, cent., 85-65: la lega cavalcò sopra chermona, ianca,
); raffi propri per la loro rigidezza di coscienza e per l'austerità
non curanza signorile di un patrizio giovane da la comodità, da la facultade e da la
un patrizio giovane da la comodità, da la facultade e da la patria, e
la comodità, da la facultade e da la patria, e italiano...
per me, scelse, sfilacciò, palpò la stoffa, discusse, contrataspetto di fuori
eloquio e quella sua signorile diappresso ne la medesima fenestra del palagio a la quale
ne la medesima fenestra del palagio a la quale sinvoltura. tutto solitario
voce gentile / quel novo spiritei ne la mia mente / che 'l cor quasi timorosa
, 2-75: fuori s'allegra de la sua veauta; / dispuose giù l'aspetto
.. e delle sue scarpette nuove, la sposa rile, / parlando a'sensi
servir con d. bartoli, 2-2-147: la città di nanciàn... grande,
e pregio in tutto il regno, dove la nobiltà è nelle lettere e il comando
f. frugoni, 5-107: viveva la gran matrona, già lungo tempo, sequestrata
caro. verdinois, 22: la finestra della camera dava in una via larga
colori appropriati, tende, tappeti, la soddisfazione che tutto è dovuto al suo lavoro
tutto è dovuto al suo lavoro, la tranquillità della zia, qualche piacere che di
soldati, 2-137: qualunque abitazione anche la più ricca e moderna, anche un alloggio
; pare che volga al signorile; la gente del luogo mi dice che oggi
signorili di quella ch'era stata un tempo la sua casa in città, relitti del
loro toccare, senza poterla avere, la vita signorile. rebora, 3-i-382:
foggia, nobiltà di linea, la virtù più necessaria, più utile, più
in questo dì, signore, / a la clemenza, al signoril perdono / le
, 9-29-2-135: questa union di saturno con la lucida della spiga e questa di giove
questa di giove signor della decima con la stella regia dello scorpione, sono tutti raggi
vini a l'ordine, le ciancie a la signorile, e chi gli ode frappare
e tieni a vile, / sì è la cosa ke farà finarmi. lapogianni, xxxv-ii-574
come messaggio: / fé riparaggio - a la mia cordoglienza, / e racquistò 'l
modi, l'azeglio può fendono la purezza del cielo, schiva dei commerci che
cielo, schiva dei commerci che turbano la signorilità delle vie, aveva trovato finalmente
a dominarvi colla elettezza dei modi e la signorilità della vita. = deriv
, / adangelica fur condotti avanti, / la qual signorilmente gli ha onorati / che
egli non conoscer il costume de la sua eccellenza. saraceni, i-262:
quelli n'abusa darno traendo la briglia il cavalliere che v'era sopra,
rofessore, alzando le palme e scuotendo la testa; « anzi pellico,
isogna riconoscere che ha accettata la sua disgrazia con te vestito.
superiore agio e discrezione. classe prende la mano a un insegnante per trapassi imc.
mailer con gesto signorilmente cortese gli porse la mano. 3. con larghezza
.. gli hai pagata troppo signorilmente la sua braciola. g. giudici,
paura del mare, né amor deé figliuoli la puotor ritenere che non volesse seguirlo.
: il popolo... rispettae riconosce la superiorità di quella classe che, signorilmente
il diamante legato in uno anello e la veste di raso nero, ornata di liste
è cosa fuor di natura, dicendo che la legge è quella che ha fatto questi
levate come segue: una lettiga per la signora marchesa, una lettiga per due
due ultime serenissime principessine fummo a vedere la chiesa di s. giorgio, quella di
del monistero. cornoldi caminer, 161: la signorina non è né svenuta, né
: dalle sette alle nove in prima sera la signorina, senzafar le viste, siede regnando
nel monastero, fu chiamata per antonomasia la signorina. nievo, 846: egli la
la signorina. nievo, 846: egli la prese ancora soldatescamente per un braccio soggiungendo
: 'signorina': donna non maritata; rivolgendo la parola, anche d'età matura;
ii-85: sostammo accanto a un prato e la signorachina / baciò la signorina, ridendo nel
a un prato e la signorachina / baciò la signorina, ridendo nel commiato. flaiano,
, a onor del pensò, mentre la ragazza gli diceva con fredda cordialità:
: « si accomodi, io sono la signorina gilsi ». gozzano, ii-168:
signorina felicita, a quest'ora / scende la sera nel giardino antico / della tua
della tua casa. cassola, 6-13: la signorina nel- ly: non s'era
in quel modo. naturalmente era stata la madre a volere che le dessero del
volere che le dessero del lei e la chiamassero signorina. -signorina felicita:
gozzano, ii-168 (tu.): la signorina felicita ovvero la felicità.
tu.): la signorina felicita ovvero la felicità. -ragazza o giovane
ormai è una signorina », fece la sorella baciandola alla sua volta.
, inattesa di chi per primo sbagliasse infilando la rete o getdo che la sua presenza
sbagliasse infilando la rete o getdo che la sua presenza non i suoi richiami debbono ispidatura
svevo, 8-704: è però indescrivibile la signorilità e la 7. con perfetta padronanza
8-704: è però indescrivibile la signorilità e la 7. con perfetta padronanza. 2.
alberi. frateili, 5-67: roma, la città degli ozi principerilmente dal pugno eleganza
: gergo militare a. 1915-18: la bomba detta anche ballerina. 8
-signorinétta. sbarbaro, 1-67: so la persiana donde spia con occhi matrimoniali la
la persiana donde spia con occhi matrimoniali la signorinetta, spalleggiata dalla genitrice. tecchi,
dalla genitrice. tecchi, iii-73: la ghita incontrò due signorinette che, giù perquelle
i gusti difficili, in partic. per la ricercatezza nel vestire (e, con
un gran cervello / a scansar co la fuga il rio destino! / e perché
tanti burattini. capuana, 14-129: la mamma... lo aveva abituato a
sa che per il signorino darei anche la vita di mio figlio? ». moretti
figlio? ». moretti, iv-430: la piccola strada deserta s'era in un
e più signorino di lui... la giacchetta era piena di tasche a soffietto
felice da massa marittima, 53: la mia iniuria metterò inservir la signoria nostra 'ut
, 53: la mia iniuria metterò inservir la signoria nostra 'ut in litteris', e li
quella città: fatte le nobilissime eccezioni, la gente vi era priva di signorìo,
quattrini,... e potrebbe godersi la sua vita tranquilla, signorilmente: attendere
poi, verrebbe il signor principino con la sua sposa, la quale doveva esser certamente
signor principino con la sua sposa, la quale doveva esser certamente una gran signorona
una gran signorona. verga, i-133: la gnà lola è una signo- rona!
uomo corpulento. tosto mi si concederà la occasione, verrò a vedere il dolce
sia? de roberto, 155: quando la principessa, in cambio della frutta che
il frate, sparecchiando rapidamente, esaltava la nobile casata, casata di signoroni come
: « signorsì », uscì a ritrovare la macchina di pattuglia con cui era venuto
ma sua madre ci teneva a ristabilire la verità temporale perché ne sapeva più di
pretende di imporre a tutti i costi la propria volontà. pananti, i-29:
audienzia di tutti suoi baroni, espone la fmbasciata di signorso. frezzi, ii-14-80
monetiere dice a signorso: « da che la moneta tua corre leggiera un grano,
guadagnarlo ^ tu, anzi ch'altro la tosi ». calzabigi, 109: ecco
immane sua voce in quella gara / pareva la cascata di niagara. imbriani, 6-145
si sberrettava, s'inginocchiava, gli baciava la mano. = comp.
, si da nànak fra la fine del xv e l'inizio del xvi
. r. cipnani [« la critica sociologica », autunno-invernoi982-'83],
nel tacere (a proposito del quale la sociologia empirica ha ancora da affilare i
perché come è stato suggerito in altra sede la sigologia - dal greco sighé, silenzio
mi rimanda; oggi mi porterò a farne la restituzione al signor dottor bianconi. f
cxiv-3-420: con tuttoché sii molto avanzata la stampa dei fasti sigoniani, feci lasciar
dei fasti sigoniani, feci lasciar indietro la vita, perché deve essere su- plita
. e al plur. per indicare la comunità stessa. d. bartoli
che infra poco s'invierebbe di corte la legge da professarsi per tutto il mogòr.
: trovansi pure nell'asia il nanechismo ossia la religione dei sichi, ch'è una
. relativo a tale comunità religiosa. la stampa [i-xi-1984], 1: alcune
: « ci siamo vendicati. viva la religione sikh. questa è un'azione
sikh ». f. pierini [« la stampa », i-xi1984], 3
nel punjab e a facilitazioni radiofoniche per la trasmissione di orazioni dal tempio d'oro
: yanez, appena veduta innanzi a sé la pagoda, come abbiamo detto,
. m. hamlyn [« la stampa », 15-iv-1987], 4:
delpartito sikh] ha espresso senza mezzi termini la sua disapprovazione per la campagna degli estremisti
senza mezzi termini la sua disapprovazione per la campagna degli estremisti, sostenendo che il
, sostenendo che il sikkhismo non ammette la coercizione come mezzo per riformare la società
ammette la coercizione come mezzo per riformare la società.