. allontanarsi. 4. emanato (la luce). - anche al figur.
. c. rinuccini, cxxxvi-569: la piccioletta bocca / co'misasi, 2-155
: già comincia apparir innanzi il sole / la bella aurora e fuor de'monti scocca.
62: toma l'artiglio in piè, la gamba ingrossa, / toman panni le
penne e 'l becco bocca, / toma la voce articolata e grossa, / e
). buonaccorsi, 196: quande la pall'è scoccata, / entri poi
dove li pare. reina, i-ii: la nuvola refrigera sovente gli uomini e li
. onofri, 3-77: più vola / la freccia scoccata dall'arco ribelle / che
signora. bandi, 2-ii-179: la massaia, udendo queste parole che le
-scaturito (un rumore); emesso (la voce). martello, 6-ii-755:
le sue mosse, intralciarle ogni tanto la danza operante con un rapido allacciamento alla
conquistata letizia. pea, 7-185: intanto la mente tornava alle ore scoccate appena:
vergogna, egli scantonò quasi in fuga per la ruedes capucines. si guardò l'orologio sul
dispiace,... ma anche la tua ora è scoccata. bisogna far fagotto
si porta tra i fili di lei [la tela] quel ricamo d'arco scoc-
dicono i troiani esser guerrieri -scocciare la reter. liberare lo strascico della rete
il suo officio è di essere girabile, la quale trapassa per due scoggie, una
quando si richiama contro corrente, perché la barchetta sia ritirata più facilmente a bordo
spesso interessanti, più spesso scoccianti. la capria, 1-145: come sei scocciante
1956], 55: espressioni che rasentano la volgarità, come'scocciante', 'sleppa'.
amicis, xiii-176: tu hai rotto la punta a un ovo a bere: sai
ovo'? p. petrocchi, 2-81: la moglie le prese [le uova]
so'quasi l'otto », fece la madre che s'era messa a scocciare i
. gozzano, f_i335: o che la tua lettera andò smarrita, o che t'
13-49: digli che non scoccino: abbiamo la teleselezione, inutile che ci chiamino a
. 3. intr. con la particella pronom. annoiarsi, tediarsi;
5-42: mi sono scocciata di fare la scema a salire e a scendere dieci volte
per a tempo; perché levando la sferzina maestra dalla caviglia, dal gancio
[s. v.]: 'scocciare la rete': togliere lasferzina maestra dalla caviglia,
. 2. intr. con la particella pronom. liberarsi dall'amo a
soffici, iii-575: se nessuno gli rivolgeva la parola, egli non apriva bocca,
e quell'aria scocciata e il vestito e la cravatta nera faceva pensare a una specie
fece un sorriso, con cui riconosceva la sua qualità di scocciatore. d'annunzio,
antica che sta in casa e fila la lana, e per non avere la scocciatura
fila la lana, e per non avere la scocciatura di andarea letto con augusto gli provvedeva
testa dura e forte nella sua opinione. la sua origine è derivata da un giuoco
pugno un uovo, e mostrandone solo la punta, e l'altro percotendolo parimente con
, e l'altro percotendolo parimente con la punta. = deriv. da
scassinare. è dell'uso aretino e la registrò il redi. 2.
'cecco del pulito, stanze': e la ragione ch'i'sto sì scocciolato,
grazzini, 9-468: camminando marco con la moglie, arrivarono apunto a lo scocco
sp., 17 (297): la prima volta che gli ferì gli orecchi
, 56-185: in italia, la grande cospirazione ha finito: pretendere che
, divino an- fione, ad edificar la città tutta, che lo stupiva ingegnoso
lo stupiva ingegnoso ingegnere nato a fortificare la chiesa catolica. cesari, 1-61:
muover di fiato, staccasi e cade la foglia. ora per far sentir questo,
. cecchi, 3-127: accanto è la piramide della luna, più bassa e devastata
sovra gli occhi, / frenando con la man del cor gli scocchi, / andrai
, 24-15: ha continuato ad incitare la bestia con scocchi di frusta e voci di
. d'annunzio, iv-2-1151: sospingeva la macchina col suo cuore, su per
di tutti i congegni, sapendo che la sorte era congiunta allo scocco d'una
annunzio, iv-1-120: 1 suoi muscoli sotto la pelle tremavano come le corde degli archi
'scocciolare': dicesiso con quei ladri per sostentare la casa. statuti dell'unidel rumore prodotto
che sia stata tolta allafùanta in sul principio la prima fruttificazione, affinché a seconda venga
. buonarroti il giovane, 9-422: la sustanza scambiar pergli accidenti, / per la
la sustanza scambiar pergli accidenti, / per la cagione il fine, / e scoccolare barbarismi
n. villani, 4-54: chi canta la canzon di monna antroccola; / chi
india vale prodotti dopo esser stata spogliata la pianta da'primi frutti non ancor compiuti
). grazzini, 9-496: poi la fante andatosene a letto, v'aspetta'
franzesi, xxvl-3- 94: come la mensa è sparecchiata tutta, / lo stecco
verità mezzo impacciata, / poich'è sazia la gente, senza questo / che la
la gente, senza questo / che la trattiene un'ora scoccolata. a.
fate l'amore, adesso; fate ora la civetta su'pergoli tutta una notte scoccolata
. ant. uscocco (e anche la regione della dalmazia abitata dagli uscocchi).
sessuale maschile. sermini, 439: la femina, com'ella giugne a vinticinqueanni,
potersi mai aprire; e serrato, subito la
: pongasi mente... pur a la vita di coloro che dietro a
, 9-105: noi movemmo i piedi inver la terra, / sicuri appresso le
. idem, infi., 16-33: la -con uso awerb. fama nostra
s'incominciaro. dondi, 262: se la virtù celeste favoreggia, / pò l'
trovato òne suo no in tucta la terra de affrichia... siano et
il giovane, 9-751: gli feci la strada / sino alla ripa: e presta
e l'ombra sua non cura che la canicola / stampa sopra uno scalcinato muro!
condizione umana. ariosto, 1-42: la verginella è simile alla rosa, / ch'
, / ch'in bel giardin su la nativa spina / mentre sola e sicura si
sono costretti a dimostrare il valore e la virtù loro con opera. tasso, 1-21
, ch'a ristorar i danni / de la sua fede il re del cielo elesse
l'arme e fra gl'inganni / de la terra e del mar vi scorse e
ingegno e che cammina con una superiorità la quale, s'ei continua così, lo
, lo farà andare avanti sicuro fra la sferza dei codini e il pugnale di bruto
12-13: questa morte tolle al corpo - la bellezae lo colore, / e la forma
- la bellezae lo colore, / e la forma è sì desfatta, -la veduta dà
securo -che no i generi pavore. la spagna, 24-28: per la città si
. la spagna, 24-28: per la città si faceva gran festa, / sonando
, 4-13: al centro del cortile sorgeva la statua bronzea di napoleone, nudo,
desire, / perché a ben far la vidde sì segura. zerbo, xxxvi-195:
/ e com'el giunse in su la ripa sesta, / mestier li fu d'
più umano, dell'uomo, sì che la società degli uomini si faccia via via
fare dèe essere sicuro, ch'è la terza delle dette virtù, in esser certo
. foscolo, iv-357: conviene dire che la natura tone tuo per riderti dell'appuntature de'
, audace, temerario, precisi (la volontà). - anche con uso awerb
simintendi, 1-54: o feton, la tua volontà non è sicura:
a filippo fece anche l'impressione che la sua voce fosse divenuta più roca e che
] poesie più sicure... hanno la perfezione del quadretto, della stampa antica
antica. pavese, io- zoo: la traduzione in fantasia di ogni motivo dell'esperienza
costante, senza tremiti né sbavature (la scrittura). ojetti, i-48:
scrittura). ojetti, i-48: la scrittura è larga, ferma, uguale,
lettera nella prima o nell'ultima riga la trovi identica. -semanticamente preciso (
forma, s'ha... la ragione adeguata ed intiera del perché l'italia
, ostile. anonimo, i-567: la parola noiosa, / onde madonna è
mette in gran paura; / ma la vista gioiosa, / la piagente trovata 7
/ ma la vista gioiosa, / la piagente trovata 7 partemi da temire
talao. cesari, 1-1-70: udiste voi la sicura risposta di pietro? questo è
. montale, 3-42: « è la busacca » disse zebrino con accento sicuro
o esitazioni; deciso, perentorio (la voce). dante, par.
dante, par., 15-67: la voce tua sicura, balda e lieta /
sicura, balda e lieta / suoni la volontà, suoni 'l disio, / a
, suoni 'l disio, / a che la mia risposta è già decreta! beltramelli
iii-233: ella parlava senza tremiti: la voce di lei era forte e sicura,
voce sicura / negavi che fosse castigo la sventura. bran cata ii-223
ettore parlò, ma... la voce non gli veniva sicura. -che
, / vider beatrice volta in su la fiera / ch'è sola una persona
se potrai / nell'ora suprema - la sorte tua estrema / con ciglio securo
-porto con gesto franco, deciso (la mano). d'annunzio, i-457
vi saluto ». / e, tendendo la sicura / man, sorrise un'altra
12. saldo, fermo (la presa). cesari, i-656:
il punto ed il luogo, dove avesse la presa più pronta e sicura.
il trotto disciolto, il galoppo gagliardo, la carriera veloce, i salti aggroppati,
fondata speranza; rassicurato sull'esistenza, la fondatezza o le modalità di qualcosa.
l'angeliche belleze / e l'adorneze e la vostra beltati; / e sarete sigura
beltati; / e sarete sigura / che la vostra belleza mi ci 'nvita /
'nvita / per forza, come fa la calamita / quando la guglia ne
forza, come fa la calamita / quando la guglia ne di gesù cristo,
tu, secura di tua innocenza, con la purezza d'un tuo sguardo sacravi la
la purezza d'un tuo sguardo sacravi la voluttà degli amplessi. barilli, i-172:
minuto. pavese, 2-17: io detesto la gente sicura di sé, e per
gente sicura di sé, e per la prima volta detestai clara. sicuro
spacciato fra sei giorni™; se in tanto la mogliepartorisse, si aspettasse al suo ritorno per
, si aspettasse al suo ritorno per battezzare la creatura: tanto gabione era sicuro de'
suoi. de roberto, 3-188: la levatrice, dopo i granchi presi, non
. leopardi, v-145: fa'ragione che la più sicura guardia del corpo che tu
del corpo che tu possa avere sia la virtù degli amici, la benevolenza dei
possa avere sia la virtù degli amici, la benevolenza dei cittadini e il senno tuo
noi e'rivolesimo. carducci, ii-4-313: la biblio teca del liceo di
teca del liceo di bologna (la quale non ha anche pagato,
) non ha ri - la bontà dè'essere amata: / la bontate
- la bontà dè'essere amata: / la bontate sua m'ha tratta -
tanto sicuro che ardisse di porregli la mano addosso. pic giermente
que'beni vere mai le loro idee per la posta, se non a indirizzi più
sicuro, e guarda che la sicurtà sia sofficiente. consulte e
, purg., 12-99: menocci ove la roccia era tagliata: / quivi mi
/ quivi mi batté l'ali per la fronte; / poi mi promise sicura
. g. villani, iv-9-100: sodaro la cittadinanza di tenere il passaggio de palpi
casalicchio, 528: tutti consultano la più facile e la più sicura entrata
528: tutti consultano la più facile e la più sicura entrata in italia, e
, non s'ha ritenuto altro che la speranza e l'ingegno, e però non
... di poter asserire che la via dei trattati, se era la più
che la via dei trattati, se era la più malagevole, era la più sicura
se era la più malagevole, era la più sicura. -non agitato, calmo
-non agitato, calmo, tranquillo, onde la navigazione è senza pericolo (il mare
e 'l mar sicuro, in su la poppa / recossi e 'l segno dienne.
, di rallegrarti del poco, perché la nave è vie più sicura nel picciol
., 35-21: rettorica è una cosa la quale molto s'appartiene a tutte cose
e publiche e private, e per essadivien la vita sicura, - onesta, inlustre e
lucano nel quinto libro, quando commenda la povertà di sicuranza, dicendo: « oh
: « oh, sicura facultà de la povera vita! ». idem, par
a tua virtute / faran sicura e lieta la tua vita. b. segni,
segni, 9-18: è... la felicità una buona operazione con virtù o
tuo sicuro e fermo / come ricondurrà la sera bruna, / esca, o riposo
, sotto lieveschermo / di nuvolose bende esca la luna. pellico, 2-197: me
. per qualche sicura occasione e per la diligenza, giacché non ne ho altra copia
vindicarsi. -immune dal peccato (la vita). meditazione sopra valbero della
predicatori. laude cortonesi, 1-iii-243: la penetenga salva l'uomo endegno; /
. -non minacciato da infermità (la salute). testi, 1-116:
salute). testi, 1-116: la salute del re cattolico è sicura, che
sicura, che che se ne dica la plebe. -immune da offese (
queste nove e secure ordinò che la cavalleria non si movesse, cominciando l'al-
questo lavoro sarà sicurissimo cavour, ii-130: la nostra marina militare può citarsi contro a'
fuochi ed a'bisogni degli abitatori accomodatiscome la più sicura per una ragione evidentissima, ed
il foco, / l'aere e la terra e tutte lor misture / venire a
è degno de assai custodia: e però la natura lo à collocato in loco securissimo
ella, a quanto mi scrive, se la passa leggendo e studiando. e che
luogo sicuro. maestro sanguigno, io7: la sicura fortessa sta ferma e non teme
, 79: li suoi cittadini con la loro virtù e unitade la facevano [pisa
cittadini con la loro virtù e unitade la facevano [pisa] forte e sigu-
sé noviargomenti ismen ripensa / perché più resti la città secura. t. contarmi
il bel cantar del giorno / pren- la libidine sia sicura, niente di meno l'
del tuo cor nei rigidi adamanti sotto la scorta della ragione sono sicuri dal rincrescimen /
forteguerri, 1-33: gli to. la noia, il fastidio, che seguono dopo
tempestade in sicuro porto, così fuggendo la discordiosa e tumultuosa vita si ritrassero ad
. bernardo volgar., 15-26: per la grazia di dio tu aggiungerai a porto
ne 'l sentimento de l'alma natura / la mia anima s'oblia.
loro patriarca. cesari, 6-404: la prima cosa è da ripor cotesto / fiasco
, appoggio (una persona, anche la madonna). g. faba,
o beata fiducia, o siguro refugio! la madre eli dio è nostramadre. -rassicurante
è nostramadre. -rassicurante, edificante (la nomea di qualcuno). porcacchi,
porcacchi, i-15: ciascuno universalmente dipose la paura e 'l poco sicuro concetto che
, i-113: assai sicura e certa ha la sua salvazione quello il quale in vita
vita sua fa quello che deve et in la morte quello che può. agostini,
24: s'io voglio credere sicura la dannazione mia, ecco la disperazione; s'
credere sicura la dannazione mia, ecco la disperazione; s'all'incon- tro sicura
s'all'incon- tro sicura voglio creder la salute, ecco una temeraria presunzione.
aria in una tepida e tranquilla prima che la stagione si avanzi. solaro della margarita
destini a mutar. cesarotti, 1-xvii-251: la sostituzione al posto vacante di pensionano fatta
abbia mai a venir meno nella patria la successione di quei valorosi suoi figli,
, 223: nel primo caso ella [la poltroneria] è supplita coi mezzi indicati
, xxxvii-172: ancora se pò insidire la vite cum un insideto o vero taiole longo
de le radixe che fosse tagliata da la gamba sotto terra e poi destenderla a
il più sicuro mezzo per farsi amare è la virtù vera. zeno, xxx-6-156:
espediente sicurissimo e poco complicato per ottenere la pioggia: si esponevano alla pubblica venerazione
un operaio non ha36. matematicamente accertabile (la relazione bisogno di interessarsi di ciò che
relazione bisogno di interessarsi di ciò che la fabbrica produce...: a
che son scure, / per tema de la perfida eresia. ochino, 125:
ii- 214: ciò che circa la mente del re si fosse, non si
dalla re- ligion nostra portato agli uomini la conoscenza sicura della verità. pananti,
iii-117: quando si volea consultarla [la statua di ammone], rendersi il dio
sicuri. visconti venosta, 241: la curiosità di raccogliernotizie sicure di fronte alle infinite
almeno allo stato presente dell'invenzione, la macchina da sé non scrive buone poesie né
questo affare. -sicuramente stabilito (la pace). g. bentivoglio,
lodato dio che pur finalmentepossiamo tener per sicura la pace d'italia. -che gode dell'
segno sicuro / che, s'egli odia la luce, ama lo scuro. chiari
/ ch'era sicuro il quaderno e la doga. bacchetti, 1-iii-204: stava soppesando
fermo, incrollabile (una speranza, la fede in dio); ispirato a
; ispirato a una fede profonda (la preghiera). latini, rettor.
dalla nostra parte e combattemo per difendere la nostra ragione e del nostro comune,
di timor sicuro, non di timor che la carità caccia fuori. catzelu [guevara
ilconte, e le preghiere / mosse da la speranza in dio secura / s'alzar
; che splende fermo e limpido (la luce). del bene, 4
colore). vasari, ii-394: la quale opera è lavorata in fresco con
così! ma sì! / la vita e forze mie, son presto e
/ comandami pur, padre, a la secura. romani, cxxxiii-258:
». graf 5-535: sicuro: passa la gloria sicura, / cercando in ogni parte
del mondo; / ma se passasse soltanto la gloria, / sarebbe caro, i-56:
che drizzava il sentimento in un me la sono data a gambe. tratto..
.., quando ecco che udiamo percuoter la porta alla -va bene, d'
riparo (e, in partic., la terrafer -senza sospetto o pericolo
quel vocabolario doveva essere un libro la collocazione fuori della portata del fuoco nemi
, 4-5-53: per un bosco andando a la segura / ugurgieri, 193: io
esso è già corso in securo / sotto la ne, licurgo era battuto anch'
e continuare a far milioni dove / mandò la gente sua alla sicura / e prese alcuna
eche sono all'incontro trascurrate in star su la lor guardia, g. b
, di franza, di poter vegnir per la pranza a venecompiacqui di prolungare la vigilia
per la pranza a venecompiacqui di prolungare la vigilia della partenza e di zia.
-mallevadore, garante. presso la signora duchessa d'urbino che vi possa promet
al sicuro quella piazsoderini, i-443: la sicura è, essendo due viti piantate
tommaseo [s. v.]: la più sicura in questo -di diritto.
andar lungo le mura, / ower per la più comoda e sicura -francamente,
tarchetti, 6-ii-596: credeva che tu la conoscessi, e perciò ti feci quel
el potevi giuliani, ii-240: la morte ci arriva tutti, e non si
e non si fa fare a la sicura / per doi governator che ta anoiavano
] scorressino liberamente e alla su la lascivia della femmina, su la pecoraggine del
su la lascivia della femmina, su la pecoraggine del ma sicura.
sicuro in questa materia. -avere la vita in sicuro-, non rischiare di perderla
a presunzione, quasi mi paia avere la vita in sicuro quando si muore maravigliosamente
maravigliosamente, peroché tutto s'intende sotto la divina speranza. -camminare nel,
, 1-xxi-12: allor m'aparve di sicur la morte. c. dati, 3-67
., andando di sicuro, trovò la casa piena d'acqua, e prima
che ad ogni modo sia in sicuro la riputazione del petrarca, e che il
comovaglia, assicuro posso essere di perdere la vita ». -fare sicura qualcosa
uscire da quest'impiccio, io non la fo cosa sicura'. e con ellissi 'io
cosa sicura'. e con ellissi 'io non la fo sicura'. -fare sicuro
/ et a lei ritornando, / la pregherò ch'abbia di me pietade.
che dir potrai: « stoppato ho la natura ».
medici, 44: per forza alla penna la bocca / comanda, et io più
sicuro, né il padrone di casa né la domestica né tanto meno colui che teneva
teneva in una mano lo sparviere e la cazzuola nell'altra, ebbero un moto di
mia! / metto adesso in sicur la baronia. forteguerri, iv-201: mi
in sicuro. -mettere in sicuro la vita: salvarla. giuseppe di santa
piangendo si batteva con ambe le mani la faccia; chi cercava salvar le robe
; tutti s'aiutavano per mettere in sicuro la vita. -mettere in sicuro qualcuno
securo se stesso,... stabilì la sopradetta lega. -redimersi.
san domenico. -per la più sicura: per maggiore cautela o sicurezza
sicurezza. anonimo, xcii-i-313: per la più secura, quando lo inimico se
nui, se deba... sogliere la mano dal loco dove la tenemo e
. sogliere la mano dal loco dove la tenemo e firmarla ne lo petto de lo
abominevole, / di cui non parlo per la più si cura.
, forte. botta, 5-165: la battaglia di arcole, che, finché sarannoin
sarannoin onore presso gli uomini il valore e la scienza militare, sarà celebratissima
posteri, pose per allora in sicuro la fortuna francese in italia. -far
in salvo. panigarola, 1-31: la donna,... avendo la sua
: la donna,... avendo la sua casa che serviva di parte di
: cinque città si resero a cesare per la sola nuova che bruto aveva vinti i
pose in sicuro di non perdersi più per la fame di là dal fiume, dove
vi rendo sicurodi poter seguitare in sicurtà / la scorta del magnifico / che mai
dante, par., 26-89: come la fronda che flette la cima / nel
, 26-89: come la fronda che flette la cima / nel transito del vento,
vento, e poi si leva / per la propria virtù che la soblima, /
leva / per la propria virtù che la soblima, / fec'io in tanto in
et ubbidisca. -sicuro come la morte-, certamente, senza ombra di
5-i-1073: « ci sono, sicuro come la morte », disse ettore.
e al capo del letto bottatele e con la bella giovene abbracciasse, la dolce e
e con la bella giovene abbracciasse, la dolce e disiata caccia incominciorno. ochino,
: confido di potervi dare / sul sicuro la nuova. 45. prov
i padroni e mercatanti che aveano ricevuta la roba delle navi sopra sé, fuggirono
una torre, però che a'dì miei la faciemo abattere per più sigurtà, però
. leone ebreo, 143: questa è la fermezza e la sicurtà che l'arco
143: questa è la fermezza e la sicurtà che l'arco ne dà del diluvio
l'arco ne dà del diluvio, de la qual cosa n'è causa la forza
de la qual cosa n'è causa la forza del sole, che purifica talmentele nuvole
in modo che, imprimendo in quelle la sua circunferenzia, le fa insuffizienti a poter
sì grand'audacia, ma molto maggiore la meritò iurismondo d'avere osservato la fede
maggiore la meritò iurismondo d'avere osservato la fede e sicurtà de l'ospizio a un
: magnifica madonna, / è pienadi pericoli la via / dei mercatanti. giova / approfittarsi
il simbolo vivente della securità, era la vegliante e la tutelare. -in
della securità, era la vegliante e la tutelare. -in sicurtà da:
, / e spero in sicurtà de la paura / per ubidienza in gran gioia redire
viver securo. proverbia pseudoiacoponici, la lingua non è sufficiente a poterlo dire.
104: chi voi lo cor securo porte la puritate. chiabrera, i-ii- 1-ii-65:
così disfatto ». cavalca, iii-46: la carità caccia via il timore..
via il timore..., la mente rimane purificata e piena di letizia e
di filosofi, 191: al povero ne la via assediata è sicurtade e pace.
innamoratoche bene alcun non sentiva se non quanto la vedea; ma forte temea non di
far men che bene: di che la giovane... s'avide, e
, se timor, dopo la noia, / vien quella sicurtà, vien
... me sia concieso con la ditta distinzione esaltare gli perfetti e dannare gli
di cristo volgar., i-12-2: la perfetta sicurità e pace nonsi può trovare nel
o beata salute umilitade, / tu se'la pace, tu la securtade! corona
/ tu se'la pace, tu la securtade! corona de'monaci, 78:
securtade! corona de'monaci, 78: la castità è sicurtà di mente, è
di tutti e pubblicamente, e così la reforma, in modo che sia la sicurtà
così la reforma, in modo che sia la sicurtà d'ognuno.
soprattutto commerciale (o le condizioni che la permettono). leonardo, 2-97:
animosità è pericolo di vita, così la paura è sicurtà di quella. f.
sicurtà de ben vivare et a ciò la varietà de li caporiuni non disanimasse el
li caporiuni non disanimasse el populo de la unione, furono electi xxii altri caporiuni
li primi. machiavelli, 1-vii-139: la securtà.., la quale..
, 1-vii-139: la securtà.., la quale... nacque in italia
che non fanno altro che gridare per la pace con i portoghesi, d'onde
con i portoghesi, d'onde procede la sicurtà del commerzio. alvise contarmi,
iv-81: né è da stimare che la cultura della educazione produca al popolo nulla
gli frutta sicurtà e quiete di tutta la vita. 4. invulnerabilità.
arena, / non potrà torre al re la regia sede, / né sfogar quel
lorenzo de'medici, 11-220: hanno conseguita la sicurtàdel porto. petrarca volgar., iii-30
uno delle terre che non rendevano per la indisposizion de'cieli... e l'
discordia de'prìncipi, che non lasciavano esercitare la mercatura. -in senso concreto
a sigurtà dell'anima, per la incerta e subita ora della mor
vói securitate. -chi assicura la salvezza spirituale (con partic. riferimento
laudario urbinate, lxxxiii-563: fillo, la madalena, / corno fo peccatrice a
corno fo peccatrice a smesuranga / lo representa la sanctascriptura: / era degna de pena;
/ perche plangnendo kesi peraonanga, / la liberasti de crudel paura: / a.
impegno delle autorità a cui è deputata la concessione di tale guarentigia). g
[di lucca] e molti lucchesi de la setta castruccina mandò a'confini,.
s'è lamentato col dfuca che sia violata la ragion delle genti, ed ha ricercato
: il giorno seguente essendo tornato per la risposta il medesimo araldo, la riportò
tornato per la risposta il medesimo araldo, la riportò più del consueto piacevole, dicendo
. antonio di boezio, 693: la secortate volsero, 'nanziché se partero.
(e il controllo della polizia che la garantisce). l. strozzi,
, sotto sufficiente sicurtà. 8. la condizione di libero e sicuro possesso delle
dii loco nostro di corfù, atento la poca guardia vi e, sia mandato
. b. cavalcanti, 2-32: la sicurtà e la fortezza della città e del
cavalcanti, 2-32: la sicurtà e la fortezza della città e del paese consiste
cento delle spese che si fanno per la scorta de'vascelli e per la sicurtà delle
fanno per la scorta de'vascelli e per la sicurtà delle flotte. -pace
duca di milano rimaneva separatoda quella lega, la quale più di dodici anni aveva mantenuto
quale più di dodici anni aveva mantenuto la sicurtà comune. leti, 6-ii-3: la
la sicurtà comune. leti, 6-ii-3: la republica veneta... aveva sempre
che si debbono fare da'grandi de la città di firenze! statuto dell'università e
si contiene. boccaccio, viii-3-198: sotto la qual sicurtà i fiorentini, non guardandosi
occuparono e presono fiesole, fuori che la rocca. rinaldo degli albizzi, i-124
ch'a pena il può far libero la morte. bibbiena, 49: se decte
uno figlolo del papa, lo fece per la sicurtà aveva della figlola della quale sapeva
non sia men perfetta / in te la fede e la bontà del core, /
men perfetta / in te la fede e la bontà del core, / che sia
1-105: il domandar ad un principe la sicurtà della sua fede è un trattarlo da
; / vuò che mi fate poi la sicurtà / che sarà tutto mio con
che il puro necessario ». « sotto la tua sicurtà. e., come
oltraggio; e ve ne do sicurtà la mia fede. d'annunzio, iii-1-860:
d'annunzio, iii-1-860: pastore aligi, la stadera giusta / e le giuste bilancie
; / prendi pegno da lui per la straniera. / ma quella che non
terre o di ostaggi data per assicurarsi la fedeltà o l'alleanza di sudditi o di
o l'attuazione di accordi (e la condizione di sicurezza che ne deriva o
proposito). machiavelli, 1-iii-282: la securtà mostrò avessi a essere pegni di
dall'inimico son buone; ma per la mala condizione degli uomini nessuna altra è
libero sen vada con l'avere e la famiglia. -bandiera di sicurtà:
dicendo che all'onor del giornale bastava la sicurtà del mio nome postovi in fronte.
cose come necessarie si posson considerare per la sicurtà della provincia, ma sopra ogni
è importantissima, perché in esse consiste la salute publica. i. pitti, 2-108
dove l'uomo liberamente esercita e sotto la securtà d'invariabili leggi quei più preziosi
13. serena e tranquilla fiducia che la propria esistenza o una vicenda di essa
altri che aiutino, confortino o garantiscano la serenità e la sicurezza dell'esistenza.
, confortino o garantiscano la serenità e la sicurezza dell'esistenza. iacopone, 43-43
chetutto 'l core sì ha conturbato: / la falsa securtate ietta fore / che l'
fermamente ben capitare se dirittamente si fa la cosa. cavalca, 9-52: grande
laudario urbinate, lxxxiii-595: tant'è la tua benegnetate / e la tua grande
: tant'è la tua benegnetate / e la tua grande umeletate, / ke cun
e elleno, invitate e invitati da la semplicità dei parenti, da la famigliarità
invitati da la semplicità dei parenti, da la famigliarità dei compari e da la sicurtà
da la famigliarità dei compari e da la sicurtà degli amici,... levate
rattenuti a confidare in lui interamente sopra la sicurtà della scrittura. 14.
suoi superiori con sicurtà dicuore, camina per la vera strada del cielo, non facendo
strada del cielo, non facendo mai la propria volontà per amor del suo dio,
. 7... / la conscienga netta aver e monda, / in
che noi conoscevano, e grande era la sicurtà sua, tanta era in lui
tanta era in lui l'astrazione e la fissazione negli studi, tanta la bontà,
astrazione e la fissazione negli studi, tanta la bontà, tanta l'ignoranza degli affari
di securtà che le alterava un poco la voce. 17. garanzia,
17. garanzia, malleveria (e la condizione di chi la riceve o la
malleveria (e la condizione di chi la riceve o la dà). statuto
la condizione di chi la riceve o la dà). statuto dell'università e
non può farsene disegno, però che la sicurtà le aggraverebbe troppo, ché verrebbe
aggraverebbe troppo, ché verrebbe così caricata la mercanzia di io o 12 per cento al
voglio che sopra di me e de la fede mia tu prometti e faci la
la fede mia tu prometti e faci la segurtade a maestro pollo de mazo da bologna
da bologna,... sia derestituirli la roba sia de lo affido. caro,
dal quale viene ogni dì molestato così per la sorte principale come per l'interesse.
una sicurtà, concesse illuogotenente criminale per carcere la propria casa. goldoni, v-35:
ma vi è un mercante che farà la sigurtà per lui. baretti, i-106:
fattami dal signor marni,... la quale ha portato che io paghi netta
io do- vea pagare a quello che la condusse da ioanni predicto, ma per
alla necessità, cioè, di tutelare la sicurtà delle casse medesime.
ragione sociale di imprese assicurative, come la tuttora operante riunione adriatica di sicurtà)
, / tant'è le capevolte, chi la somme che gli assicuratori marittimi promettono
infallibilmente. documento da cui risulta la consegna di un depo s
1-5-140: diede [dio] per sicurtà la sito). risurrezione delli
, 4-4 (1-iv-388): poi che la sicurtà ricevutaebbe, fece una grandissima e bella
che si dà all'uomo, per la quale aspetta di ricevere il pagamento (
el duca non ha modo di dar la securtà a venezia di io milia scudi
obbligazioni, sicurtà e polize, e la vita, cosa tanto gelosa, abbandoniamo alla
, 4-70: i banchi pubblici per la moneta di carta aumentano gli istrumenti
: dice di non avere scritto per la ultimazione di quell'interesse, perché vuole
vuole scrivere quando già avrà in pronto la sicurtà codice napoleonico [principato lucchese]
ho ricevuto i cinquantascudi che, per esser la mia pension matura, in milano avete
, ii-2-17: il banco riceve in compenso la mercede su tutta la sicurtà che emette
riceve in compenso la mercede su tutta la sicurtà che emette, il che forma un
. bibbia volgar., iv-507: la limosina fatta sarà grande sigurtade dinanzi al
dinanzi al sommo iddio a tutti quelli che la fanno. rosaio della vita, 63
fanno. rosaio della vita, 63: la sustanzia della vita beata è una sicurtà
che mi sono tenute, secondola forma de la mia supplicazione, di farmi pagare in ro
21. strumento o meccanismo che assicura la sicurezza e l'efficienza di un'imbarcazione
caro, 12-i-249: ora, date la securtà, fate l'ubbidienza e attendete
che facendo, come avete avuto ora la remissione, così arete in tutto la grazia
ora la remissione, così arete in tutto la grazia e 'l favore di sua signoria
diede sigurtà in cotesto foro episcopale per la veste, secondo ch'egli mi suppone,
aver a soddisfare il mercante di tutta la roba che si trovasse aver patito danno,
imitano l'abbandonato marino, né tampoco la moltitudine di color sparuti che contrafanno il petrarca
, ci fanno sicurtà della costanza con la quale siete capace di sostenere i rigori
315-5: già incominciava a prender securtade / la mia cara nemica a poco a poco /
se il manritto (quello che tiene la destra del carro) ritira l'unghia (
non fate sigurtà a contadini se non la volete pagare. = dal lat
io, amor, me recordo de la tua pietanza, / de tucti i miei
ibidem, lxxxiii-582: rendarme vollo a la sua pietanza / e retornare cun gran
zannoni, 4-496: nirriscontro di francia la caderna ch'e'credea d'aè vinto
male in peggio. collodi, 339: la contentezza durò finché durarono i dieci scudi
era [in principio] 'che conclude la preghiera 'gloria patri'; cfr.
principio': ecco qua, fresca fresca, la teorica giovinetta, in cuffia e in
una dirittura. idem, i-53: la polizia accerchiò il rione, mise le
3-147: ricordate quanto me com'era la città in quell'ottobre. i bandi di
tedeschi che ancora giravano in sidecar con la mitragliatrice, i primi fascisti che rialzavano la
la mitragliatrice, i primi fascisti che rialzavano la testa, i carabinieri rinnegati.
emettono); costitutivo dei corpi celesti (la materia). -per estens.:
chiama / col raggio ed io colsuon / la fulgida mia dama / sul gotico veron.
o luna astro fatai, / ti chiamerò la perla / dell'etra sideral. camerana
etra sideral. camerana, 103: la pianura - immensa e scura / s'
immensa e scura / s'addormia sotto la pura / trasparenza sideral. graf,
a un vento siderale / suo come la montuosità dei monti. -che governa
serao, i-474: le vincite sono la rarità quasi introvabile, sono la probalità
sono la rarità quasi introvabile, sono la probalità infinitesimale, sono proprio come rincontro
). t. regge [« la stampa », 17-ii-1982], 1:
dell'atmosfera terrestre (un'orbita, la rotta di un'astronave). d
siderale. s. leschiutta [« la stampa », 4-ix-1985], ii:
(una luce), scintillante come la luce delle stelle. d'annunzio,
fasciano le spoglie / dei co- lùbri la sua forma ideale. zavattini, i-61:
che più anni si cercò remere la loro memoria illumina di luce siderale le sem-
, immutabile. gramsci, 12-m: la politica irrigidita e razionalistica del maurras,
, delle leggi naturali 'siderali'che reggono la società francese, era condannata al marasma
difformità). bonsanti, 4-71: la voce dell'architetto... gli giunse
siderale. e. filippini [« la repubblica », 29-xi-1986], 23:
un problema molto importante... la lontananza siderale delle leggi, di molte
raggio brilli nel tuo amore! che la tua speranza sia questa: « possa io
superuomo! ». -inarrivabile (la bravura). m. mila [
). m. mila [« la stampa », 9-xii-1987], 23:
stampa », 9-xii-1987], 23: la siderale bravura della gruberova in donna anna
flaiano, i-23]: voi sapete che la sceneggiatura, da sola, può distanziarsi
dal fulmine. landolfi, 2-189: la luce dell'astro quasi aveva abbando- necrosi
abbando- necrosi, cancrena. nato la terra illuminando, solo, di raggi obliqui
azione della sideromicina e atti a promuovere la crescita di microrganismi. = voce
sostant. citolini, 301: ne la istoria di cristo troverete... il
, 255: sono [infermità] prima la siderazione e lastupidità, e poi le posteme
. f. frugoni, iii-261: la siderazione... è un morbo,
f. f. frugoni, vii-520: la carne gancrenita dall'ulcerazione terminata ed incotta
che non concluderà con tanta franchezza che la cognizione anatomica delle piante 'non sit sagacitas'
stato dell'organismo. -incommensurabile (la lontananza, anche in un rapporto di
summa providenzia / degna ti reputò de la sua corte, / più per iusticia assai
(v.). ciel la tremebonda morte. monti, x-1-139: tal
de li altri sideri quali sono da la dextra anche da la sinistra a la
sideri quali sono da la dextra anche da la sinistra a la zona de li signi
da la dextra anche da la sinistra a la zona de li signi...
. v. wyss [« la stampa », 28-i-1987], iii:
il rostro de l'ùcelo è proposita la lira. questo sidereo signo de
campailla, 2-33: cotanto smisurata è la distanza / da questa terra a le superne
stelle / che, posto il sol ne la siderea stanza, / a ras- sembrar
e l'animo / l'alta armonia de la region siderea, / che a ragionarne
gesuiti. d'annunzio, iv-1-138: la via lattea svolgevasi come un regai fiume
il 'canzoniere'[del magnifico] àprincipio con la visione e il pensiero a una stella.
tre cantiche della 'commedia'chiudono tutte con la stessa immagine siderea. -nunzio
, 507: bella è [la natura]... / quando il
uomo giusto. -siderea diva-, la luna. mazza, ii-9: di
mille seguaci ombre festose / tale ascendeva la bell'alma al cielo. -moralmente
nostro mondo con fronte siderea e con la sua corona lucentissima come stella, restituendo
lucentissima come stella, restituendo al regno la tolta pace ed agli populi la tranquillità
regno la tolta pace ed agli populi la tranquillità desiderata. carducci, fli-4-53:
che ha un colorito pallidissimo, perlaceo (la pelle). govoni, 422
piccola enciclopedia hoepii, 1-iii-4118: 'siderismo': la presunta influenza degli astri ('sidera')
piccola enciclopedia floepli, 1-iii-4118: 'siderismo': la rabdomanzia... del ferro.
fa in etiopia con gocciole varianti quella la qual chiamano sideropecilo. ramusio [oviedo
da navigare si temperano e compongono con la virtù della quale è la pietra calamita
compongono con la virtù della quale è la pietra calamita, e della sua proprietà fanno
menzione i naturali e di vari nomi la chiamano, com'è magnete, ematite
pietra si chiama siderite, e alcuni la chiamano eraeleo. fu chiamata magnete dal
chiamata magnete dal nome di colui che la trovò, che, sì come scrive
che, sì come scrive nicandro, la trovò in ida. baldi, 75:
detta. falconi, 1-55: altri la nominorono [la calamita] siderite
falconi, 1-55: altri la nominorono [la calamita] siderite cesi miniera di
], 276: l'ematite poi, la lisimachia, l'araba, l'alabastrite
landino [plinio], 231: molti la chiamano questa erba siderite, gli ateniesi
mattioli [dioscoride], 519: la siderite, la quale chiamano alcuni eraclea
dioscoride], 519: la siderite, la quale chiamano alcuni eraclea, produce le
rimedio contro le ferite da taglio; la voce è poi passata nella tassonomia scient.
l'oro ed il rame, ritornansce la miniera del ferro solforoso o la pirite marziale
ritornansce la miniera del ferro solforoso o la pirite marziale, che brougniart alla roccia
, formata essenzialmente di ferro oligisto, cherifrange la luce coi più bei colori dei pennacchi.
pennacchi. bombicci porta, 1-354: la roccia itabirite... sulle superficie di
straterelli di quarzo... anche la roccia siderocriste, pure del brasile, possiede
è nera, metallica, magnetica come la magnetite, e può invece essere cromite
presente in alcuni legni pietrificati insieme con la limonite, formatosi per la riduzione di
insieme con la limonite, formatosi per la riduzione di sali di ferro causata dalle
(un microrganismo); che possiede la proprietà di colorarsi intensamente con l'ematossilina
in luogo di lastre di rame. la scoperta consiste nel modo di render dolo
modo di render dolo poi, senza la minima alterazione di forma, alla massima
s. v.]: 'siderografia': la descrizione del ferro odell'acciaio. =
di terra cotta fra il grès e la maiolica; si ottiene con argilla colorata
ne uscivano; dal che presumevasi ricavare la predizione dell'avvenire. = voce dotta
fa in etiopia con gocciole varianti quella la qual chiamano sideropecilo. = voce
del dinamismo eruttivo determinante, poterono, per la contiguità di masse ferree, mescolarsi e
1-407: a misura che vi si accresce la quantità dei minerali subordinati, (mica
g. candelero [« la stampa », 12-x-1983], iv:
caso globuli rossi nel sangue, la cosiddetta anemia siderope- di avvelenamento avvenuto
della percussioluni denominato il ferro solforato o la pirite marziale. ne. l'autopsia mostrò
dei polmoni infiltrato del l'unione o la combinazione del ferro e del solfo costituirosso
2. medie. strumento usato per rivelare la presenza negli organi (e in partic
delle rocce basaltiche, ed anche sotto la forma di fusti di piante, o con
disponendo lo strumento in modo tale che la direzione fissa coincida con l'asse ottico
energia necessaria al proprio metabolismo, sfruttando la scissione di composti contenenti ferro (un
grido, / quando nel bel ovil la tieni ascosa. boiardo, canz.,
. studioso di problemi che riguardano la siderurgia. sidicino1, agg.
difenderli. carducci, iii-5-45: tennero la italia inferiore i vestini i marrucini i
quindici per onne volta non se trovando la mesura bullata et iusta. = deriv
(il d. e. i. la collega all'avv. gr. oùòtyv
savorgnan, 3: s'io potese scaldar la freda mente, / novomio sidio, sol
ria gramezza. burchiello, io: la stella tramontana è suta folle / a porsi
acuto con un ventarello, che pela la faccia e arrostisce le labbra e spunta le
aposto in parte oscura / tanto crudel la fece e tanto bella? del carretto
bella? del carretto, cvi-609: la povertà non ha proximo fido / e la
la povertà non ha proximo fido / e la virtute non transpare in quella, /
della tramontana nelli stridori del verno, la quale stella da'nostri fu detta sido
il resplendente sido. -notturno sido: la luna. antonio degli alberti, 2-35
o duolo! guerrazzi, ii-394: la divina consolazione giunge a blandire co'tepidi
sentì canacefuoco di tal sido / e finì la sua vita in tai faville, / sanza
gli altri. caro, 1-1078: or la sidoma dido / pavé in sua forza
torce l'antenna, / non d'ulisse la torma faticosa. cesarotti, 1-vii-232:
. cesarotti, 1-vii-232: d'ettore intanto la dolente madre /...
luci intente / di porpora sidonia ebra la veste. fantoni, iii-4: di sidonia
belle vestimente spesso esser mudadi. bonvesin da la riva, 69: non ge
. idem, xxxv-i-674: ancora dise la rosa [alla viola]: - eo
lodada; / de lonze me resplende - la faza colorada /... /
tu zopa, tu sidrada, / inverse la terra guardi - co la bocca badada
/ inverse la terra guardi - co la bocca badada. s. giovanni crisostomo
bicchier di vino o di sidro per non la rompere col signor fattore. montale,
vicino al porto, ha voluto stringer la mano a tutti, ha sistemato nelle
per essere affolattissimo alla siduità di ricerca la vicina pubblicazione de'primi due tomi.
tal che né anco quasi a pena la morte è atta a dissepararci da sieme.
due porzioni di spaghetti, ora chiedi la terza: o ch'hai la lupa in
ora chiedi la terza: o ch'hai la lupa in corpo? il capitano ha
invita una volta, non l'invita la seconda'. -fare il mangia di
modo èoriginato da questo, che, essendo la città di siena ridotta, per le
per le armi di cosimo i, sotto la sua signoria e dovendo anch'essa mandare
olofrastica). nuovo modo de intendere la lingua zerga, 363: 'siena': sì
, negli urali, nel brasile; per la resistenza agli urti, agli agenti atmosferici
, 11-iii-1031: fu detto ancora de la mistura de * colori psaronio, e tebaico
e sienite da siene, città de la tebaide. bossi, 334: 'sienite':
da, il primo ordinariamente bianco, la seconda nera o nerastra. cattaneo,
monelli, 3-130: gli hammerfestini disdegnano la vile pietra di cui hanno tanta dovizia
pietra di cui hanno tanta dovizia, la verde saponite che pure dà così armonioso
i graniti rossi del capo nord, la sienite pallida. = dal nome
goccie. il sienito si trova presso la città di siene. il pairo, ch'
quel macello. nievo, 1-325: tra la neve che appariva squagliata per sobbollimento sotterraneo
e serrata. cagna, iii-206: la processione si rimise in moto serpeggiando nella
alma pendice, / m'importa men che la morte di laio. = deriv.
e scepare in tomo 'la vigna', cioè la santa chiesa, fortificandola co le ragioni
le virtù], se non quanto la fievile siepe, o vero tura alla gran
alla gran fiumara corrente, che per la sua grande potenzia convieneche pure faccia suo corso
, 104: uno omo pare de la fameia era, lo quale piantò una vigna
, 25-80: come 'l ramarro sotto la gran fersa / dei dì canicular, cangiando
cangiando sepe, / folgore par se la via attraversa, / sì pareva, venendo
cognito in le albergarle del'amor, la qual novella preda ha tocado le to'
animali non fus- copertamente del matto'; la qual frase proverbiale è cavarecato in una
dalla marina spaventati. leonardo, 2-108: la vitalba, ta da ciò, che
siepe, cominciò a passare applicarsi su la cervice de'pazzi, affinché guariscano. le
coricio ed altro non vi co'sua rami la comune strada e appiccarsi all'opposita
verde ramarro all'ombra molle, / de la spinosa sepe si nasconde? falugi,
miei, / adesso io non godrei / la gloria desiata / d'adomarti il bel
al dito, / che dice mia la donna che fu mia /...
coltivazione di piante legnose tenute basse con la potatura (per lo più nelle espressioni
soderini, iii-252: si disse del far la siepe agli arbori fruttiferi e di tutte
. cassola, 4-162: fuori c'era la - siepe morta o
autori più antichi anteposero alla siepe artifiziale la viva, non solo per la spesa minore
artifiziale la viva, non solo per la spesa minore ch'essa richiede, ma
ch'essa richiede, ma anche per la sua durevolezza a tempi non limitati.
verdi. soderini, iii-132: la siepe naturale è quella che si fa di
dai più antichi tempi è stata preferita la siepe viva a qualunque altro riparo di
». -con allusione oscena: la regione sessuale femminile, in partic.
, le fé vedere mille lucciole; e la pigliava con le zanne di lupo nelle
quattro a quattro. malatesti, 73: la siepe, o tina, tanto t'
tuono dei cannoni,... e la siepe delle picche, e 'l un fosso
un fosso pieno d'acqua... la siepe anteposta al fosso va cimento delle
sono siepi di baio'corsa siepi', la gara di 3000 metri con ostacoli, costituiti
giuliani, ii-394: quando ci è la cavallaccia (una siepe di nebbia su
i-564: alle nostre spalle, lontana lontana la muraglia del- l'àppennino è d'un
quelle vette nude e diacce. qui la chiamano la siepe, ed è segno di
nude e diacce. qui la chiamano la siepe, ed è segno di freddo e
siepe sul mare, sorsero così, la loro costruzione dipendendo dai bassifondi sui quali
tal gli spinse un colpo / su la destra mascella, che la siepe /
colpo / su la destra mascella, che la siepe / sprofondògli dei denti.
... sopra 'l bel volto de la mia unicadonna vago colle,...
collegate con ebano, 'l quale ne la stremità de la sua più bassa parte gli
, 'l quale ne la stremità de la sua più bassa parte gli fa celesteet amorosa
te punir son lenti, / muovasi la capraia e la gorgona, / e faccian
son lenti, / muovasi la capraia e la gorgona, / e faccian siepe ad
e faccian siepe ad amo in su la foce, / sì ch'elli anneghi in
, assieparsi. cavalca, 20-421: la moltitudine degli angioli d'intornofacevan siepe; pognamoché
vedere. ser giovanni, 3-232: la gente sua [del re], veggendone
drietto, e le donne che passano per la chiesa bisogna che vadino per mezzo loro
che vadino per mezzo loro, e fannoli la siepe di qua e ai là,
tuona il brigadiere, rompendo a spintoni la siepe degli affollati. verga, 8-223:
il regno mio? perché hai levata la siepe della tua protezzione: e tu
tua protezzione: e tu ch'eri la mia speme, sei fatto mio timore?
da proiettili. cesarotti, 1-vii-150: la pieghevol fascia /... col suo
.. col suo bronzo e con la lenta lana / facea siepe agli strali e
che di loro vaghi ci fa, ma la fortuna che ce ne spoglia, cagione
nell'atletica leggera, ostacolo usato per la gara dei 3000 m (da cui le
- anche, al plur.: la corsa che li prevede. corriere della
2500. dizionario dello sport durre la ricotta, per estrarre il lattosio o,
ogni or smarito. -rompere la siepe, oltrepassare un limite prestabilito di
... a buon conto nan rotto la siepe. d'una pulce s'è
e convenne che mangiasse a ragione: la qual cosa in tutta la vita sua
a ragione: la qual cosa in tutta la vita sua non avea fatto, né
siepe. a. boito, iv-145: la suonata di mandolino andava di peggio in
possessione. monosini, 24: quando la gatta e in paese, i topi stanno
e da un altro lato, obbligano la beccaccia a passare appunto nel luogo ove è
. g. candelero [« la stampa », 12-x-1983], iv
sono necessari accertamenti diagnostici ulteriori, come la sideremia, la capacità ferrolegante del siero
diagnostici ulteriori, come la sideremia, la capacità ferrolegante del siero (tibc)
tibc), l'elettroforesi dell'emoglobina e la ferritina sierica. sierifìcazióne, sf.
il rimedio è trovato: che con la cura profilattica s'immunizza il cento per
immunizza il cento per cento; con la sierifìcazióne terapeutica si salva pure il cento
. da sera, di origine incerta; la var. è di area aretina.
di aspetto torbido, che residua dopo la caseificazione del latte; è un sottoprodotto
dee tutto 'l siere scolare, acciocché con la soppressa si costringa. maestro martino,
lxvi-1-175: prendimi quel sera rimasto in la stamegna e con un poco di fiore di
farina, di bianco d'ovo secundo la quantità che voi fare, col zuccaro
siro del latte è mondificativo e reprime la colera, consolida le ulcere del polmone
f atte mescolato con la crusca o farina cacciatavi dentro. redi
che come un latte rappreso investe tutta la cavità del guscio, v'è di più
di lei centro, l'umetta, la nudrisce e per così dire, come spirito
un fluido biologico, che, dopo la coagulazione, resta separata dagli elementi che
: i pelliccili, col rodere che fanno la cute trasudando per le minime aperture di
. medicamento iniettabile, che si ottiene con la parte sierosa del sangue di animali immunizzati
immunizzati contro determinate malattie, impiegato per la profilassi o la terapia di queste (
malattie, impiegato per la profilassi o la terapia di queste (anche in relazione
compì, di specificazione che ne indicano la funzione o il nome dello scopritore).
verità', perché si credette di potere con la scopolamina far confessare la verità. migliorini
di potere con la scopolamina far confessare la verità. migliorini [s. v.
è creduto con questi mezzi di far confessare la verità (tanto che si è
parlato di 'siero della verità), ma la sanguigna. studi recenti hanno poi dimostrato come
sanguigna. studi recenti hanno poi dimostrato come la cosa è tutt'altro che certa,
provocata nel siero da un antigene per la presenza rebbe un po'quello del
batterici da parte di un siero per la presenza in questo di anticorpi specifici agglutinanti
dalla cui composizione dipende in gran parte la pressione osmotica colloidale del sangue; viene
, 2-782: 'sieroalbumina': costituisce assieme con la sieroglobulina la parte più importante delle proteine
'sieroalbumina': costituisce assieme con la sieroglobulina la parte più importante delle proteine del plasma
plasma sanguigno. c. morandi [« la stampa », 9-ii-1983], iv
perla sintesi di proteine quali le immunoglobuline e la sieroalbumina, siano state originate molti milioni
roccia, tra gli enigmi insoluti la sieroconversione. come mai in certi sieropositivi
provoca sintomi? e perché in altri la malattia si scatena con una rapidità sconvolgente
a un esame sierologico, cioè mediante la ricerca di determinate sostanze che compaiono nel
paratifo, dissenteria, ecc.) e la reazione di wassermann per la diagnosi della
) e la reazione di wassermann per la diagnosi della sifilide. l. ferrio,
medie. insieme dei metodi sierologici per la diagnosi di una malattia infettiva in atto
. b. ghibaudi [« la stampa », 21-iii-1984], iv:
modello animale in cui sia possibile riprodurre la malattia. = comp. da siero
g. candelero [« la stampa », 12-x-1983], iv:
], iv: nel 1971 siscoprì che la ferritina è presente anche nella circolazione sieroglicòide
, 2-782: 'sieroalbumina': costituisce assieme con la sieroglobulina la parte più importante delle proteine
'sieroalbumina': costituisce assieme con la sieroglobulina la parte più importante delle proteine del plasma
. g. ceronetti [« la stampa », 5-i-1988], 3:
, sieronegativo. m. corbi [« la stampa », 10iii- 1995],
e. montà [« la stampa », 10-ii-1987], 18:
terrorizzati e pensono che il ritardo sia la conseguenza di ulteriori controlli che noi facciamo
positività ». a. venturi [« la stampa », 10-i-1988], 4:
stampa », 10-i-1988], 4: la sieropositività, e per conseguenze statistica la
la sieropositività, e per conseguenze statistica la mortale sindrome da immunodeficienza acquisita, si
. metodo di sie- rodiagnosi che sfrutta la capacità di alcuni antigeni di precipitare,
migliorini, 2-52: da alcuni decenni anche la medicina s'è buttata a foggiare composti
iniettando un siero immune come si pratica per la difterite e per il tetano.
. b. ghibaudi [« la stampa », 19-i-1988], io:
professor terzani « ma in alcuni casi la sieroreversióne è stata accompagnata dalla comparsa del
circolatorio e urogenitale, dai quali assume la denominazione particolare rispettivamente di pleura, peritoneo
eccedente di calore de'reni, mediante la quale tirano le serosità immoderatamente. ramazzini
a questa serosità. pasta, 2-120: la medesima attaccatura delle pareti e dell'orifizio
: io presuppongo per cosa verissima che la serosità del sangue del nobilissimo...
di qualche dolore. rajoerti, 3-30: la fibrina, stringendosi sièrra, sf. nella
in toponicosì dire dalle proprie maglie tutta la parte sierosa. lesmi). sona
di che vi stan dentro; favoriscono la mobilità degli organi gli 9.
sierra passavano sotto il fascio e si marinava la scuola. stritola e rompe diligentemente colle
in un pallone, affinché ne scoli meglio la parte acquosa e sièrvo, v
un colorito giallognolo o più caldi e durante la stagione estiva. pallido (un volto
questa lettura il tempo innanzi e dopo la 'siesta', ma credo che bisognerà
natura, che si effettua con la somministrazione per via parenterale del siero
g. mya, 1-14: la sieroterapia nella difterite si basa su premesse
su premesse scientifiche esatte, ciò che la distingue essenzialmente da tutte le cure coi
siero di animali immuni o immunizzati contro la stessa infezione. = comp. da
1-iii-4121: 'sieroterapici': istituti, per la preparazione dei sieri curativi e profilattici;
sugli ormoni. vi è accennata anche la tecnica della preparazione. sto a
un giorno caldissimo, che tutti su la nona faceano la siesta, noi
caldissimo, che tutti su la nona faceano la siesta, noi due stavamo facendo
prussiana. d'azeglio, 8-94: la siesta, che poco si usa in queste
dolce ninna-nanna, / che senza romper la testa, / né intorbidare la mente
romper la testa, / né intorbidare la mente, / m'aiuti bonariamente / a
, 8-25: a castellammare, ella faceva la siesta sulla terrazza, quando di sotto
momento del giorno in cui, finita la siesta del sonno pomeridiano, la vita
, finita la siesta del sonno pomeridiano, la vita riprendeva pigramente dentro le case e
, 12-70: fernando, pallidissimo, fa la siesta, nell'ora del gran calore
l'ora defla siesta e del torpore. la città immensa è addormentata. c.
le sere, tempo permettendolo, fecero la siesta sul sedile di marmo posto afl'ingresso
d'altri tempi, col gatto e la falena / e la stoviglia semplice e
, col gatto e la falena / e la stoviglia semplice e fiorita / e il
cibi e maddalena / decrepita, e la siesta e la partita. 2
/ decrepita, e la siesta e la partita. 2. per estens
operaio stakanovista o riformista pencoli piuttosto per la siesta. = voce spagn.
sexta 'ora sesta', cioè 'mezzogiorno'(la prima ora del pomeriggio).
piatto. cervio, lxvi-2-94: se la torta o tartara fosse morbida di sorte
tartara fosse morbida di sorte che con la forcina e col coltello tu non la potessi
con la forcina e col coltello tu non la potessi levare, fatti subito dare uno
e con quello tu ne leverai la tartara un pezzo per volta. =
euganei. bombicci porta, 1-503: la sievite di sieva, al cartaio,
, sm. zool. propiteco. la stampa [28-ix-1983], iv: il
starnuto (sifak), perché tale è la sua voce da adulto...
sua voce da adulto... la progressiva riduzione delle foreste del madagascar mette
foreste del madagascar mette in serio pericolo la sopravvivenza non solo del sifaka di verreaux
solo del sifaka di verreaux che abita la costa orientale dell'isola, ma anche
coronato ('propithecus diadema') che abita la costa occidentale. = adattamento di una
che giunsero ad uno castello che era su la marina. paleario, 82: è
le porte, gli occhi; interprete la lingua; bisogna adunque sì fattamente governarli
che le fosse posta avanti, ella la cantava a note, senza fatica veruna e
che tra essi perde... la sua reai figura. f. negri,
, 4-i-1007: per le qualisètte de'tempi la provvidenza regolò sì fattamente le nazioni che
ritruovasse fondato sui princìpi della platonica, la qual, siccome è la regina di tutte
della platonica, la qual, siccome è la regina di tutte le pagane filosofie,
le pagane filosofie, così ella è la più discreta serva della filosofia cristiana.
. i cittadini s'accordarono di rinnovare la chiesa maggiore di firenze, la quale
di rinnovare la chiesa maggiore di firenze, la quale era molto di grossa forma e
ch'i'spero / farmi immortai, perché la carne moia. boccaccio, dee.,
cosa quasi che da amar lei aveva la mente rimossa. sacchetti, 37-39: la
la mente rimossa. sacchetti, 37-39: la brigata tuttacomincia a ridere, e a neri
a ridere, e a neri si turò la strozza in sì fatta forma che si
chiamarono. marino, 1-10-17: chi fabricata la celeste mole / di foco e fumo
cosa sia questa intemazionale comunista: solo la fantasia infantile e provinciale dei fascisti può
: già non rimaneva ad artabano che la guardia di sua persona, gente forestiera,
stimmate umorali di probabile origine immunitaria; la fase terziaria si caratterizza per la presenza
; la fase terziaria si caratterizza per la presenza di lesioni isolate o circoscritte,
fracastoro. a. cocchi, 5-1-122: la qual medicina io non avrei forse mai
potente specifico contro lo scorbuto e contro la sifìllide. tommaseo, 3-i-355: che nel
, pregare ch'ella mandi agl'inglesi la peste e la fame e lafaerra. carducci
ch'ella mandi agl'inglesi la peste e la fame e lafaerra. carducci, iii-25-139:
rigoglio del misticismo e dell'idealismo con la crescente diffusione della sifilide. pavese,
», disse rauca. allora ginia la guardò di scatto. « ma non ti
ti posso dare un bacio. ho la sifilide ». g. manganelli, 5-131
». g. manganelli, 5-131: la roma in cui abito non è né
roma in cui abito non è né la parigi dell'ottocento né la londra del
non è né la parigi dell'ottocento né la londra del settecento. prendiamo quest'ultima
, v-i-2-2: legno pe'malfranciosati, per la sua virtù chiamato 'santo, a cui
non dice nulla della 'sarga parilla', come la chiamano li spagnoli, virtuosissimo e specifico
dello snobismo inglese (anche chiamato scherzosamente la 'sifilide inglese') si potrebbe discorrereall'infinito
, essendomi occorsa, in gioventù, la disavventura di frequentare un politecnico. se
un politecnico. se non avessi addosso la sifilide della laurea, potrei cavarmela forse
paesi, in certe determinate stagioni: la pestilenza tra glietiopi, la tabe sifillitica tra
determinate stagioni: la pestilenza tra glietiopi, la tabe sifillitica tra gli americani, lo scorbuto
. massaia, iii-70: si mostrava [la malattia] come un'affezione cutanea con
con piaghette a contorni sifilitici su tutta la pelle, rosse e vegete nella luna nuova
fasi. lucini, 5-78: sentono la tabe sifilitica ucciderli a poco a poco
ospedale delle sifilitiche. massaia, ix-66: la mia casa diventò un ospedale di sifilitici
trenta e più persone venivano a prender la medicina. arbasino, 1-487: un'
arbasino, 1-487: un'ora dopo la ennia ha telefonato a me, stavo
sifilitica cotesta sporca toscana, una prova la devi aver avuto anche tu con
contenuti). carducci, iii-25-214: la poesia sifilitica e la prosa eticae la retorica
carducci, iii-25-214: la poesia sifilitica e la prosa eticae la retorica bolsa inonda tutta l'
: la poesia sifilitica e la prosa eticae la retorica bolsa inonda tutta l'italia.
inquinato da tale microrganismo, per provocare la sifilide ai fini dell'immunizzazione o per
2. intr. con la particella pronom. risultare infettati da sifilide
colture del microrganismo treponemapallidum, per provocare artificialmente la sifilide ai fini delrimmunizzazione o della cura
di successive ulcere sifilitiche... la sifilizzazione può essere naturale, e può essere
, è restata ma con significato diverso la parola sifilizzazione per indicare in generale l'
. fera. martini, 1-ii-184: la sifilide imperversa in paurose forme fra i
quando il novissimo lo diffamò, strillando che la nipote voleva sposare un fracido avanzo del
paura di aver contratto o di contrarre la sifilide. = voce dotta, comp
presenta aspetto simile a quello osservabile durante la sifilide (una manifestazione morbosa, per
lasi specialmente del sifiloma iniziale per designare la primissima lesione sifilitica (ulcera),
), da cui origina poi tutta la malattia. 2. figur.
« guemn sportivo », 20-iii-1961]: la sanremo aveva il sifiloma sul labbro,
il titolo degli anticorpi specifici in quanto la loro diminuzione indica l'efficacia del trattamento
sifilitica o che risulta in rapporto con la sifilide. 2. branca della
. che risulta particolarmente predisposto a contrarre la sifilide. = voce dotta
magistrati eletti da trenta famiglie, con la funzione di controllare l'esercizio delle attività
ne'profondi dell'acque le tue ricchezze e la tua moltitudine... caderono.
monsieur albert, trascinando con impavido stoicismo la sua gamba sifolina, controlla le tovaglie
lato destro. il suo tipo è la 'patella leucopleura'di linneo. =
, 1-ii-196: 'sifonattera': latreille indicaqua, la portano alle più alte cime dei monti e
sifone, rimonta altrettanto, quanto fu la sua scessa. zanca, 115:
sua scessa. zanca, 115: la canna, quale si vede, che noi
fondo del vaso, ma resti però aperta la bocca sua. campania, 6-45:
rimonta per l'altra altrettanto quanto fu la sua scesa. g. raimondi, 3-131
, se di acqualo riempiremo, riempirassi anco la gamba della canna cheè nel vaso.
che fanno passare il fluido chiaro senza che la fondata vi si mescoli. c.
bi- tonto pure (una botte, la spina: due damigiane, li sifoni degomma
-marin. disus. apparecchio per la ricezione dei cablogrammi, sostituto del galvanometro
, 1-vi-208: 'sifone recorder': ricettore per la -per estens.: selz. telegrafia
degl'impiegati. p. pogliaghi « la natura », 8-vi-1884],
recorder') di thomson. idem [« la natura », 8-vi- 1884],
attrazione elettrica, senza alcun attrito e la linea ondulata che risulta dal movimento contemporaneo
idraulica o di un canale che per la particolare struttura permette di sottopassare un ostacolo
passaggio superiore in un passaggio sotterraneo. la natura [31-v-1885], 344: si
ungaretti, xi-215: qui si misura la forza dell'uomo: ho visto a
a forma di u, che permette la chiusura idraulica nelle tubazioni, grazie al
inferiore rimane pieno d'acqua anche dopo la cessazione del flusso a monte, impedendo
fognature di risalire all'aria aperta. la natura [13-vii-1884], 20: anche
tra il fo- gnolo della casa e la fogna generale un sifone. flaiano,
se questo mi vuota il sifone » disse la signora cocconi indicando gerar « io ho
serbatoi, che può adescarsi automaticamente quando la superficie liquida, nel serbatoio a monte
di bacini d'acqua, scaricando rapidamente la portata che arriva in eccesso. godone
aria compressa, che consente di evitare la degassificazione del liquido e di spruzzarlo da
, i-176: a fine di spiegare la salita dell'umore acqueo dalle radici alla sommità
[ottobre, 1988], 38: la branchia è l'organo respiratorio; il
imbutiforme di una struttura chiamata mantello, la cui parte membranosa ricopre la branchia.
mantello, la cui parte membranosa ricopre la branchia. io. milit.
caldaia fumante. egli ha ordinato contro la muraglia le cerbottane i sifoni le aste
se si butta qualche peso leggiero ne la grotta di dalmazia, ne esce tosto fuori
mezzo del sifoncino di comunicazione, passare la sostanza terrosa del loto. arbasino,
9-185: « ecco! mi lasciate morire la
lamarck poscia così lo denominarono, perché la gomma elastica che se n'estrae serve
l'altro (superiore o cloacale) la fuoriuscita. = voce dotta, lat
7. lattes coifmann [« la stampa », 31-iii-1982], iii:
seno a zaffi solidi, che sono la manifestazione neoplastica vera e propria, si
famigliadelle cecilie, di cui è nota specie la sifonope anellata... la quale
nota specie la sifonope anellata... la quale ha corpo lungo 30 chi.
riva, al fin s'era umanata / la non mortai divinità di lul
a modo di spada. lessona, chiede la costituente al più presto. 1348:
chiamano crocere e sifutti, quali abbracciano la poppa e proda di esso vascello,
alzano dalla poppa e dalla prora per tener la galea, ché non trabocchi da una
apra l'alpi e scenda ne la terra / che riga il po, l'
già diambra, / che, empir la sua lassivia non potendo, / entrò di
, / entrò di sua madonna ne la ciambra / di notte, ove l'ancise
trasportati in gallia. fagiuoli, x-7: la poesia cert'affezion simpatica / perdé fra
poesia cert'affezion simpatica / perdé fra la gente, oggi ignorantee stitica. /.
.. / però meglio sarà che tu la sgomberi, / e colàfra gli sciti o
] qualcosa della luce che fece piegare la testa al fiero sicambro, credono for-
, vestite come esse di bianco, la spalla destra più alta sulla mano che preme
netto finale per gittar da parte sul monte la biancheria stirata. bacchetti, 18-i-132:
(e, al femm., indica la venditrice dei medesimi prodotti in locali pubblici
6-91: si ignora... se la donna in parola apparteneva all'ambiente delle
]: 'sigaraio': piccolo coleottero, la femmina del quale è molto nociva alla vite
sfuggita, a occhi socchiusi: con la sigheretta fra i labbri, le scarpe cricchianti
». tarchetti, 6-i-106: egli osserva la sighinétta, v. seghinetta
propositi di non fumare più... la ridda delle ultime sigarette, formatasi a
presenta una forma cilindrica o tubolare (la gamba dei pantaloni). arianna [
mani. bontempelli, i-151: la crisi dei tabacchi non ha ancora persuaso
filosofia! carducci, ii-1-3: gente a la buona e semplice che non sa dar
saba, 5-92: mamma, come remota la puerizia! / veggo fanciulli con nudi
sigaraia. cavour, viii-247: per la fabbrica dei sigari si richiede una certa
277: per saltarti a piè pari tutta la storiadelle più moderne sue vassallaggini, racconto che
moderne sue vassallaggini, racconto che esigerebbe la carta tutta di fabriano e tutto il tempo
con espressioni e agg. che indicano la provenienza o la qualità del tabacco o anche
agg. che indicano la provenienza o la qualità del tabacco o anche una particolare
da sigaro e voci da pipa. la voce di renzo ricci - voce interiore,
oggetto fusiforme. buzzi, 234: la folla canta le strofe di bellman / coi
fiatano, 1-i-535: ad ancona (e la « domenica del corriere » ne fece
tuti li soi drapi e stacio in la casa da sigente a sen paulo. sanudo
parmi superfluo alla stampa della disertazione sopra la sola inscrizione sigea. lanzi, 1-1-80
: iscrizioni sigee... questa è la iscrizione di sigea, città celebre edificata
edificata con le rovine di troia. chisull la illustrò con dotto comento. -che
cxiv-3-590: oggi si finisce l'apendice e la settimana ventura sarà finita certamente la disertazione
e la settimana ventura sarà finita certamente la disertazione sigea e tutto il resto.
bastava che attestar potessero contenersi quivi la final di stant
distintivo o di riconoscimento, a indicare la proprietà, a regolare l'uso di
bonfadini, 81: sigillata che ebbe la lettera, per lo medesimo tostano correrò
tostano correrò che era venuta a lei la mandò al ditto imperadore. guido delle
ordenata e facta una certa scripta, a la quale tutti quilli ri e li altri
cristo, xxxiv- 378: tutta la guardia mia voi piglierete / e quella al
in una vi porrò detti esemplari con la soprascritta a vostra signoria illustrissima e la
la soprascritta a vostra signoria illustrissima e la siggillerò e poi detta cassetta la ponerò
e la siggillerò e poi detta cassetta la ponerò dentro un'altra cassetta. foscolo,
una bruciatura - egli disse - con la ceralacca nel sigillare una lettera. calvino
ora eccoli che sciolgono con dei fiammiferi la ceralacca per sigillare l'urna e poi non
pane. massaia, ix-149: scritta la lettera... la mandai aperta a
ix-149: scritta la lettera... la mandai aperta a questo pio amico,
, q-104: se non fosse / che la pietà èinesauribile eppure / e un intralcio di
che è usata male. / ma la merito anch'io? lascio irrisolto / il
problema, sigillo questa lettera / e la metto da parte. -assol.
ulloa [guevara], iv-153: era la pietra di questo annello una smeralda,
pietra di questo annello una smeralda, la qual chiamavano signatoria, perché signava o
, / fatta eguale a colui che la sigilla, / pari a te nell'amore
amore a te nell'odio / quando la prendi e con piene le pugna / la
la prendi e con piene le pugna / la scagli e ammucchi e impasti e priemi
modena] se faceva sigilare in suxo la ongia. 2. apporre i sigilli
; pignorare beni mobili. documenti per la storia dell'arte senese, iii-133: questa
butta a fiume! » tornò a dire la solita voce; ma questa volta sigillando
profondo. comisso, 1-29: sigillò quietamente la disquisizione ambigua dicendo: « non vengo
città di provincia, so bene cosa è la vita ». -confermare, convalidare
ang. contarmi, li-4-395: sigillata la carica,... dobbiamo,
utilissimi e prudentissimi decreti di quetade sigilla la memoria de la imagine del dono, la
decreti di quetade sigilla la memoria de la imagine del dono, la quale è
la memoria de la imagine del dono, la quale è sto eccellentissimo senato, riferire
idem, par., 24-143: de la profongno della di lui notizia abbiamo stimato
condizion divina / ch'io tocco mo, la mente mi sigilla -terminare un periodo della
... sigillò con nel mio pensier la bella luce / che intorno a li ochi
macerata, lxii-2-iv-139: il re fa sigillare la cave donde si tirano le pietre
di non potersi d'alcuno fabricare fin dopo la mes- sura dell'orzo.
luogo. m. cerrono, 315: la receta è tale: pigliate de li
di un marmo, quando, sigillando la bocca del sifone o trombetta che voi dite
, pacato e cupo. veramente amor me la reluce / e con sua man nel cor
con sua man nel cor mi la sigilla. equicola, 337: questo amore
. custodire gelosamente nell'intimo. cuore la nostra beltà, l'aureo crine, il
boccamazza, i-1-507: si ha da empire la ongia de arpeia di colla e se
di colla e se ha mettere in la ongia rotta del sparavieri; ma si
; ma si ha d'avertire che la ongia vada sigilata. 4.
vada sigilata. 4. chiudere la bocca serrando strettamente le labbra.
forte piemontese, che ogni tanto apriva la bocca da una all'altra estremità automaticamente;
all'altra estremità automaticamente; e poi la sigillava: questo si chiamava sorridere.
: anche di abito che vesta bene la persona si dice che sigilla. 'gli sigilla
il richiamarne e ampliarne i contenuti; segnare la fine delle proprie parole o il compimento
amedeo settimo. loredano, 124: sigillò la risposta therasia con una riverenza profonda.
aveva poi una sua sentenza prediletta, con la quale sigillava sempre i discorsi su queste
: « si trat / la cosa udita poi dentro sigìllola; / bisogna
pensieri e quelli amarissimi studi destinati sotto la tirannide d'una indegna... sporca-
avesse sigillato li capitoli della pace con la sublimità vostra. sanudo, iii-528: li
sadori di sguizari e non è sigilà la pace con ditti sguizari. gualdo priorato
il contratto scorrendole su su per la vita col braccio destro... trasse
trasse a séla violante e... la baciò sulla bocca. bacchetti, 1-iii-395:
, 7-69: ciò che da lei [la divina bontà] sanzamezzo distilla / non ha
poi fine, perché non si move / la sua imprenta quand'ella sigilla. m
/... / te [la poesia] diè compagna all'anima dogliosa.
anima dogliosa. 10. avvalorare la propria condotta con un modo di fare
più decoroso compimento del dovere; confermare la fede col martirio. b. pino
quell'erba / sigillerai, morendo, la tua fede. -porre fine a
gli disse. e uno schiaffo sigillò la parola. da, il naso
intorno a sé, dentro di sé; la chiuderà ne'suoi strumenti sonori e canori
'il coperchio di una scatola sigilla', se la serra bene in giro.
. 13. intr. con la particella pronom. essere, risultare ermeticamente
dante, par., 23-110: così la circulata melodia / si sigillava e tutti
sigillò li suoi giornidi ferite ricevute il capitano la provenza, officiale assai stimato e molto
stimato e molto bravo. -sigillare la bocca dello stomaco: procurare un senso
altri cibi, perché corrobora e sigilla la bocca dello stomaco. -sigillare la bocca
sigilla la bocca dello stomaco. -sigillare la bocca, le labbra: impedire di parlare
santa potenziana e non gli fu sigillata la bocca pure con un mezzo fiasco di quel
/ senza una sola stilla. -sigillare la scarsella: non spendere, non regalare
opprime ancora, con l'intelletto, la voce. -sigillare un'amicizia coi sette
cesarotti, i-xxxviii-187: dunque la nostra amicizia ègià battezzata, cresimata e sigillata
nella foresta delle sigillane ove si terrà la prima esposizione mondiale? = voce
un figliuolino pur nato allora, sovra la bocca del quale, per- ch'ei
e polluce e era d'incredibile bellezza, la quale quando la vide per le fiacole
era d'incredibile bellezza, la quale quando la vide per le fiacole accese nel tempio
le cose, quando sigillatamente si fece la descrizione e l'annovera- mento di tutti
edificio). fenoglio, 5-i-429: la caserma stava incastonata in un compatto
compatto isolato, ma ora appariva come la più solitaria costruzione al mondo, una
johnny voltatosi fulmineamente gli vide sulla faccia la fulminea sigillatézza della morte. = deriv
. ant. emostatico, cauterizzante (la proprietà di una sostanza). bencivenni
pregé far conplir e dar, dapò la mia firn, ser pre donado alberto da
statuti e ordenamenti d'i becari de la cità de ferara, sciiti in otenticco per
per nostra fortuna erano sigillati ancora e la tua lettera intatta. stuparich,
papini, 27-464: ora... la storia degli uomini è sigillata dal sigillo
vaso o una bottiglia di vino con la ceralacca). pietro ispano volgar.
pietro ispano volgar., 2-7: anco la cenere della talpa, arsa in una
e incassati. verga, 7-377: la sora giuseppina aveva preso a volergli bene
l'invecchiamento in un recipiente serrato con la ceralacca (il vino). cicognani
, in betelèm, - a nu la vita ha data. / vui siti sapiencia
106: vide innestata sul corpo di lancia la sua testa, la sua faccia,
corpo di lancia la sua testa, la sua faccia, in tutto e per tutto
sua faccia, in tutto e per tutto la sua. era la faccia del suo
tutto e per tutto la sua. era la faccia del suo cadavere, cogli occhi
del suo cadavere, cogli occhi sigillati, la bocca chiusa. -che ha un'
6. fermamente, ostinatamente serrato (la bocca, le labbra); che
della segretezza posta sopra uno altare con la boca sigillata, et acennassi a chi
chi t'ha chiamata? / sigillata è la tua bocca, / il tuo piede
è chi lo sa magari ma ha la bocca / sigillata e non parla. brancati
o dallo sdedal più gelido disdegno, la tranquillità di noi spettatori romani ritrova la
la tranquillità di noi spettatori romani ritrova la sua ragione millenaria. p. levi,
facenti funzionidi mani. fanzini, iii-36: la donna che viene ad aprire, sigillata
: se retironno [i veneziani] da la impresa... perché etiam il
fra loro sigilatti. sanudo, i-1016: la pacedi orsini e collonesi era certissima conclusa e
, 2-95: le virtù morali sigillate con la fede e con la carità sono una
morali sigillate con la fede e con la carità sono una buona parte della nostra teologia
disperazione che non poteva avere parole essendo la parola umana così inadeguata e miserevole.
del re. pindemonte, ii-60: seguon la voce del monarca i sulle osterie per
voce del monarca i sulle osterie per la vendita non solo del vino, ma ancora
del reai sigillo. sostanze costituenti la sorgente stessa, durante il de'
ma. bocca-mazza, i-1-486: la... medicina terra sigilata, che
del sangue. bossi, 68: la terra di lenno ed altri boli diconsi
punzoni (e indica in partic. la ceramica di mensa del periodo imperiale romano
tommaseo [s. v.]: la sigillatura delle lettere e dei plichi,
[plinio], 27-12: impiastrata [la latacoma] col vin cotto, giova
cussi astrecto per il iuramento facto in la predicta sigilazióne de la liga de cambray