antonio da ferrara, 129: maladetta la morte che non scocca / l'ultimo
possente cocca. sannazaro, iv-174: la morte scocca / i velenosi strali, /
altre sieda, / le cui man, la cui fronte e i cui begli occhi
non t'è noto / che a far la vita mia di vita priva / scoccò
vita mia di vita priva / scoccò la morte ogni suo strale a voto?
-con sineddoche. maniglia, 1-iii-16: la facondia mia che 'n un viluppo /
: rivolgere un rimprovero o un'inde la divina tua iusta vendecta / non scorchi la
la divina tua iusta vendecta / non scorchi la saecta / per dare a me meschino
medesima mi offrisse l'opportunità di scoccare la freccia. -allentare la corda di
di scoccare la freccia. -allentare la corda di un arco. alamanni,
/ con lo strai ch'alia corda avea la cocca; / poi disegnato assai con
con tanta risoluzione che, non curata la grandine di palle che dalla spiaggia scoccavano
le 33 galere spa- gnuole, poggiarono la collina che occupava l'avanguardia spagnuola per
mia ragion colui a chitocca / che scocca la balestra senza legge, / corregge il
/ infin che scocchi l'arco in me la morte / dopo che voi così mia
so che mi tenga che io non scocchi la balestra mia e ti facci sentire quello
fine i suoi veleni: / e scoccò la balestra, e d'un bolzone /
reni. caraccio, 20-51: per disperazion la turba scocca / tutti alor gli archi
, 1-iv-51: sciolta 7 pendea la gialla chioma, in mano ha l'arco
finestre del viceré e a occupare tutta la gente di piazza. a.
(userò una parolanostra) vi scoccasse contro la vita una pistola e questa, prendendo
maria. -figur. lasciare uscire la parola dalla bocca. dante, purg
e scrive ciò ch'ella te scocca. la spagna, 31-6: orlando a parlar
desinenzie / e credilo a pagano da la torre. dolce, 9-34: sta meco
e fiso / a udir gli accenti che la bella bocca / fra le perle e
scocca. tommaseo, 11-473: né la filosofia mi piaceva, ch'anzi
manzini, 10-162: a questo punto scoccò la notiziache mi sbigottì. giuria a
a guisa del barbier di mida, con la sordaterra i liberi sentimenti dell'animo: anzi
epigrammi contro quegli edifici. -adoperare la lingua per ingiuriare altri. bruni,
ilcampo di cristo empio pugnasti, / e la lingua, qual fulmine dentato, /
guerriera / sfida il turbo a battagliai la procella; / curva l'arco dipinto
dorata corda il primo raggio, / la punta vola e dell'opposto monte /
martello, 6-i-393: né tanti rai la nera / lucida avvien che scocchi,
, scoccava una luce tremola, e subito la ritirava, per dir così, indietro
ora o circa, vomitò il monte per la sua bocca gran quantità di fumo e
bocca gran quantità di fumo e verso la sera del primo giorno dell'eruzione si
per attrito. calvino, 1-344: la città era animata e sonora, i vetri
g. prati, 2-106: chi ha la lingua in bocca, / troppo la scocca
ha la lingua in bocca, / troppo la scocca / e il sangue sgocciola,
soave economista / a lei che ride con la roseabocca / sentenze e baci dissertando scocca.
. schiocco. aleardi, 1-32: la convalle / più non risponde a lo scoccar
7-ii-8: egli stese le braccia e la trasse a sé: si udì lo scoccare
/... scendi a lestif>assi per la china / e sgonnelli la veste cresemina /
a lestif>assi per la china / e sgonnelli la veste cresemina / e unghe umide occhiate
occhi ire e vendette / che da la man saette. cossa, lxviii-128: spaventosa
lxviii-128: spaventosa / tira scoccavi da la tua pupilla / lucente e acuta come il
una bottiglia, altri registra i fenomeni con la penna. 8. battere,
monti, xii-6-71: ogni volta che la campana della sera scoccava il lugubre e
innanzi tanta tonnina che non arebbe scoccata la trappola, si volge a loro e
l'arena; / lui col piede la scocca a suo piacere, / e il
mi piace, no, no; i'la vò intendere, / ch'i'non
/ da bimba. or c'è la macchina che scocca / d'un frullo solo
solo centomila fusi. -disfare la cocca del filo. carena, 1-284
carena, 1-284: 'scoccare': disfare la cocca. 11. battere un dito
12. intr. anche con la particella pronom. distendersi rapidamente e improvvisamente
il lancio della freccia (l'arco, la sua corda). attribuito a iacopone
frange, quandoscocca / da troppa tesa, la sua corda e l'arco, / e
: dimmi, perché fuggisti prima che fosse la battaglia? perché prima che tu vedessi
acqua sforzerà l'aria a uscirsene per la canna che termina nella bocca del dracone
pomo, scoccherà l'arco, e la saetta ferirà il dracone. moneti,
che all'arco mio sonoro / pose la nova corda ch'ella attorse / ed
quella parte del popoloche desiderava l'ozio e la quiete, come sono donne e fanciulli,
guarda », / troppo bene scoccava la bombarda. ariosto, 9-74: sta cimosco
to accostarvisi a due miglia di lunghezza per la molta e terribile artiglieria de'portogallesi,
che dalla sua banda le bombe non scoccarebbonocontra la sua casa. fenoglio, 4-66: le
ormai non temlo, / amor, de la tua man nove ferute; / indarno
non tocchi? parini, 319: la prima occasion che buona paia, / dimmi
. -colpire qualcuno, uccidendolo (la morte). petrarca, v-1-82:
il vostro fallo; / non aspettate che la morte scocchi, / come fa la
la morte scocchi, / come fa la più parte, ché per certo / infinita
parte, ché per certo / infinita è la schiera degli sciocchi. cantari cavallereschi,
, 131: non aspettate che la morte scocchi, / che doglia occupi,
. 14. farsi udire (la voce, il canto di un uccello,
d'antea. ariosto, 42-98: spesso la voce del disio cacciata / viene a
il popol tuo l'ha in sommo de la bocca. buti, 2-141: scocca
del balestro, a essa iustizia fuor de la bocca loro. gambini, lxxxviii-i-376:
, posta frai tre il giorno innanzi per la tornata del dì seguente. leoni,
seguente. leoni, 729: scoccava la mezzanotte alla torre dell'università, quando
, delle cose, andava tirando in lungo la negoziazione a efi- 659: oh morte
battaglio casse. sin, i-358: tutta la tempesta deh'armi olandesi eradell'oriolo della chiesa
g. gozzi, 1-161: dice la donna: « posatevi con l'animo
arturo, colle mani in saccoccia e la testa ondeggiante, si introdusse nella piccola via
via. flaiano, 1-68: è la fine dell'anno. allo scoccare della mezzanotte
che scoccò un mio bizzarro appuntamento con la sorte. tecchi, 13-45: aspettava
scoccasse il momento delle vacanze, con la promessa, questa volta splendente e sicura
appena alzati i calcagni, quando scoccò la campana: un tocco, e due,
, ii-301: so bene che, se la brigata citrovassi in pace, aremo miglior piattello
poterla avere, sciocco sarebbe chi non la pigliassi: e quando fatto fossi,
24-26: non uscir, nicolozzo, ché la trappola / scoccherebbe. ammirato, ii-52
vento corre, / aspettando vendetta, a la caverna, / e cosìlega i stami e
e cosìlega i stami e fa disporre / la trappola, che scocchi e non si
e sono nelpiù bello del giuoco; scocca la rete, e si trovano ravviluppati nelle
). boiardo, 1-6-13: forte la terra batte col pié stanco, / e
17-172: a suo tempo faremo scoccare la molla, e il dio uscirà dalla macchina
boiardo, 1-15-53: lui poi apre la porta e il ponte scocca, /
delizia / sopra i campi, e la sera si propaga. -figur.
-figur. punire il peccatore (la giustizia divina). niccolò del rosso
contro qualcuno (un'operazione bellica, la rabbia, l'odio, la vendetta o
bellica, la rabbia, l'odio, la vendetta o il ca- stigo).
avvedeva tutto questo nembo dovere scoccare contra la persona e contra la parte sua. ca
dovere scoccare contra la persona e contra la parte sua. ca re
è stato etto con sicurezza che la faccenda la sta lì lì e quasi sullo
etto con sicurezza che la faccenda la sta lì lì e quasi sullo scoccare
sullo scoccare. rebora, 3-i-441: la missione di emancipazione edi unità fraterna del mondo
avvenuto, il mondo stesso è avvenuto, la tragedia è scoccata. calvino, 7-112
ribellarti, non cercare mai, / oltre la gloria de'miei lieti rai; /
amor, che ingenuo scocchi / da la faretra spiritai de li occhi. onofri,
dal petto. brancati, ii-24: la sua attitudine... mi parve carica
anca, si avvide che tremava, che la corda del suo coraggio era tesa e
corda del suo coraggio era tesa e la paura stava per scoccare da quella corda
mia mente a mo di inaspettato lampo e la disordina e la sconvolge tutta. montano
di inaspettato lampo e la disordina e la sconvolge tutta. montano, 473: tra
pers, 3-205: per te del ciel la giusta ira non scocca: / se
sulla carta le dita, per staccar la cenere seminatavi sopra a seccare l'inchiostro
dita. -fare uno schiocco con la bocca. baldi, 7-59: avendogli
/ fin che nel mondo suoni / la lingua alma del sì. pascoli,
uopo il sacrifizio di un'altra vita; la morte sola mandò notizia. verga,
, da uomo avvezzo a muovere sette volte la lingua in arturo e tutti gli altri erano
ponte, 1-529: là ci darem la mano, / là mi dirai di sì
matrimonio] con occhio vivace, senza la tristezza ottusa e ripugnante che, prima
sì, fare segno di sì, piegare la testa a un sì, fare cenno
di scemi, disse: « ecco la 'mia'donna ». e da lì a
, 8-2 (1-iv-676): messasi la via tra 'piedi non ristette sì fu
, sia per professione, sia perché la qualità e la condizion degli studi vi tiene
professione, sia perché la qualità e la condizion degli studi vi tiene in astrazion
astrazion di pensieri. faldella, i-5-58: la morte è la massima delle trasformazioni;
. faldella, i-5-58: la morte è la massima delle trasformazioni; è il necessario
, sia paesaggi. -in correlazione con la cong. che (ed è forma
. cecchi, 6-248: faceva sì con la testa. piovene, 13-129: siàlico1
di alluminio. -ciondolare (la testa di un animale). siàlico2
farmi graziare della vita sia nell'ottenere la mia liberazione; ma che non avea
sialliti (e si dice alterazione siallitica la modificazione, dovuta a cause esogene o
parte del corpo o di un organo; la separazione chirurgica è possibile nel caso in
tessuti molli o organi non essenziali (e la denominazione deriva dal caso di due fratelli
-anche in espressioni comparai, per indicare la familiarità e la continua vicinanza di due
comparai, per indicare la familiarità e la continua vicinanza di due persone, la
la continua vicinanza di due persone, la complementarità di due concetti, la condizione
, la complementarità di due concetti, la condizione di due entità non pensabili separatamente.
in vano / nel tende a evitare la fatica e il sacrificio. molle
nuovo giornale letterario d'italia, xl-647: la satira pun4. agg. che ama
gli fracassò il cervello e gli tolse la vita. b. segni, 4-140:
che hanno ricevuto compagni o forestieri, la più parte hanno avuto tumulti civili,
con li quali gli achei abitarono insieme la città di sibari... onde alli
. cosiché anche oggi è in proverbio la mollezza de'sibariti. in espressioni
sensuali, che ama il lusso, la vita agiata o l'ozio. a
arte dalle maestre mani di bonifazia, la dolcezza dei soffici materassi e guanciali.
. -in partic.: chi ama la buona tavola e la cucina raffinata;
.: chi ama la buona tavola e la cucina raffinata; buongustaio, ghiottone.
nostri sibariti si cerca il raffinamento e la novità e la varietà. p verri,
cerca il raffinamento e la novità e la varietà. p verri, 2-61: il
al primo fiuto distingue l'ambra, la tuberosa, il muschio, l'essenza di
di virtù spogliato. metastasio, 1-iii-205: la felicità del nostro comodissimo viaggio, la
la felicità del nostro comodissimo viaggio, la sibaritica lussuria del nostro soggiorno..
si era dato premura di far correr la voce a destra e a manca dei gusti
di cibi delicati (un banchetto, la mensa). battista, vi-4-246:
. buonafede, i-107: in ver la mensa è stata sibaritica; / e
.., cosiche anche oggie in proverbio la mollezza de'sibariti. presso gli antichi
comodità, gli agi, l'ozio, la vita spensierata e i divertimenti (una
freddurista. leoni, 662: parigi, la bellasibaritica,... è ridotta a
armi. fenoglio, 5-i- 1005: la caffeinomania era l'unico vizio ereditato da pierre
che sogliam nominare incuse. tali sono la sibaritica con la epigrafe...,
incuse. tali sono la sibaritica con la epigrafe..., la posidioniese
sibaritica con la epigrafe..., la posidioniese..., quella di
materiale (crapula e sibaritismo), la moda e il costume, il lassismo
s. caterina da siena, iii-183: la legge nuova non tolsevia la vecchia; tolse
, iii-183: la legge nuova non tolsevia la vecchia; tolse sibbene la imperfezione. savonarola
nuova non tolsevia la vecchia; tolse sibbene la imperfezione. savonarola, 7-i-304: tu
: qui non ha colpa il caso o la fortuna, / ma l'uom sibben
guai / imparò ad adular fin da la cuna. segneri, i-212: lo spirituale
antichi e da'moderni fiorentinamente, ove la voce 'bene'accresce e dà forza maggiore
. baretti, 6-307: a sentir colui la citta di cuneo nel tempo di quell'
come sette cerchi. nievo, 4-37: la morosina... non era né
sibbene una donna battezzata e cresimata per la grazia di dio. b. croce,
andiamo! ora intendo., sibbene che la credono la casta susanna., mi
intendo., sibbene che la credono la casta susanna., mi vergogno per lei
concluse. c. carrà, 199: la sua ebrezza non è passeggera perché non
a sebenico. fortis, 1-100: la massima parte di questi cenni di storia
, freddissima. fenoglio, 5-i-1646: la prima volta che ci trovammo faccia a
siberia dell'impero letterario, così per la condizione de'nostri tempi, come per
condizione de'nostri tempi, come per la miseria de'nostri librai. tommaseo [s
ne'pianti i siberiani esigli / e a la terra e a l'oceano / -per estens
dalla caratteristica colorazione rosso-violacea, rinvenuta per la prima volta in siberia.
altri, sono quasi trasparenti, ma la massa pare quasi opaca. secondo l'
tormalina, e così detta perché trovata la prima volta in siberia. altri la
trovata la prima volta in siberia. altri la chiamano rubellite. sibilaménto (
consonanti 'mon', e lo appuntarsi la 'n'al 'ta'dimostrano [nel verso
'ta'dimostrano [nel verso dantesco] la difficultà simile di questa altra erta.
. al che si aggiunge il sibilimento e la asprezza 'si''sv''bis mant.
effetto di un sibilo, anche per la presenza di consonanti fricative e aspirate.
f. f. frugoni, iv-511: la furberia favella con articolazione sottile, onde
: le apparve... in tutta la sua lubrica e funebre pompa una lunga
nere, sibilanti, quasi urlanti la sonante, sibilante sferza. f. f
fu rotto da un fruscio sibilante, la calma della sera fu scossa da un
ventose. - scrosciante (la pioggia). pascoli, 5:
v'accolse e forse voi chiamate / la vostra mamma, nudi abbrividendo / sotto le
serie di fischi, in partic. per la fuoriuscita di gas compressi attraverso fori o
tremarmi il ferro in pugno e per la mano scorrermi certo rigore. caraccio,
il suono rauco della tromba de'funamboli, la nota sibilante del piffero d'un educatore
- frusciante (una veste, la seta). martello, 6-ii-190:
sulle rustiche membra i gettar si ardisca la sibilante seta! 5. accompagnato
due il pubblico non ne ascolta che la metà solamente. 6. che
e stridulo; concitato, ansimante (la voce, il riso). nievo
con la voce un poco sibilante, arrossendo, lo
gioiosa le ani- sostant. mava la voce (un po'sibilante fra il vuoto
/ in aspetto sì orrendo / che la voce di max, specialmente sibilante e affettata
5-iii-638: per effetto del fumo aveva la voce sibilante. -emettere un lieve e insistente
suo cupo ronzio, avrebbe voluto fermare la saetta che andava irrefrenabile e immancabile alla
de li cani, come è ancora la 'r', che son dette lettere canine e
e sibilanti. settembrini, 139: la staccata di là fu detta sicilia, la
la staccata di là fu detta sicilia, la staccata di qua, l'ultima calabria
distinguerla sicalia e sitalia, e, senza la sibilante che diventò spirito, italia.
, 22-87: nella dizione mediocre, la 'c'dolce suona come una dentale unita
vocazione di serpe. -che accentua la pronuncia delle consonanti fricative. d'
le fricative. baretti, 6-87: la lingua inglese, a considerarne il semplice
materiale, è lingua tanto aspra per la sua gran quantità di consonanti e pe'
parola [assistito]? qual era la persona che, conoscendolo, l'aveva pianamente
nella camera e chiamò ad alta voce la signora. angioletti, 147: restavo
mucchio di cenci abbandonato sul letto. la febbre tornava a corrermi rapida nelle vene,
r. da senseverino, 124: sentivano la nocte zufolare e sibiliare per lo diserto
. gozzi, 1-55: il buio e la solitudine gli cominciarono a metter la paura
e la solitudine gli cominciarono a metter la paura in corpo...; ed
. presa una subita risoluzione, diede la volta indietro e comin to
che in lunghi filari stendevan- si per la campagna, agitandosi e sibilando come sentissero
campagna, agitandosi e sibilando come sentissero la vita. pascoli, 131: bianche ai
e stride. trissino, 2-3-316: la saetta sibillando andava / per l'aria
agostini, 5-3-15: non dimandar se la sua scimitarra / come è serpente al sol
il fiotto lamentevole, del mondo / la taciturna oscurità tranquilla / negli agitati spiriti
rombar di quest'acque, io suscitava / la buona fiamma d'eriche e sarmenti.
; e drizzatosi a un tratto, brandendo la frusta..., prese a
.., prese a percuotere con tutta la sua forza gli accattoni...
gli accattoni... sibilava neltaria la corda serpentina. colpiti, gliaccattoni imprecavano ma
le automobili del comando che arrivavano per la constatazione. -vibrare emettendo un
. produrre un sibilo acuto e prolungato per la fuoriuscita dei gas della combustione (il
ir sibilando. carducci, iii-3-368: la fiamma guizza e brilla / e sfavilla
, 504: il fuoco sibila, e la stanza si riscalda. cassola, 2-148
cassola, 2-148: le pine crepitarono e la fiamma sisprigionò sibilando. -con riferimento
l'acqua sforzerà l'aria a uscirsene per la canna che termina nella bocca del dracone
il pomo, scoccherà l'arco, e la saetta ferirà il dracone. tabucchi,
ferirà il dracone. tabucchi, 4-74: la balena, fischiando, solleva completamente il
nel vicolo paradiso, sola sola, la ballerina abbassava il capo, andando per una
i denti. michelstaedter, 658: la voce echeggiava sulle rocce, risonavanelle gole,
nella foresta. fenoglio, 5-ii-535: la sua voce, di gran lunga la migliore
: la sua voce, di gran lunga la migliore in comando, sibilò per l'
sibilano a volta a volta nella sua voce la disfida e la minaccia. guglielminetti,
a volta nella sua voce la disfida e la minaccia. guglielminetti, 2-134: non
porta eburnea. pascoli, 661: la moglie appoggiata all'altro muro / faceva
correzione ha diversi e contrari effetti secondo la qualità di quelli che la ricevono.
effetti secondo la qualità di quelli che la ricevono. alberti, ii-178: certo giova
sibiliare alla caccia. minturno, 133: la quarta è nel dispregio che si fa
fa torcendo il viso o cacciando fuori la lingua con voce balbettante o scioccamente ridendo
piazza: / corre a vederli pur la gente stolta / e ne ride e ne
e sgavazza. martello, 6-i-598: la cetra io posi, / la tibia assunsi
6-i-598: la cetra io posi, / la tibia assunsi, e vindicai ne'nostri
dominici, 1-47: se odi sibiliare la lingua serpentina di maldicenti, fuggi o
si fiuta le sommità delle dita e volgeti la guancia, e per vezzi profferisce le
-avere un tono stridulo o fìschiante (la voce). linati, xvi-88:
voce). linati, xvi-88: la sua voce sibilava bassa, irata, come
. fenoglio, 5-ii- 199: la voce gli sibilava un po'per via d'
ad una donna, al quale ella aà la risposta forte, e il maestro del
gozzano, i-108: mi protese / la mano breve, sibilando: « vile
e che disser coloro ay quai la spada / fu quasi dio? -mi
: il custode mi sibila, attraverso la sua raucedine, che il monastero si
lustrascarpe urla invitandoti e fa tonfi battendo la spazzola su la cassetta; il vetturino passa
e fa tonfi battendo la spazzola su la cassetta; il vetturino passa schioccando la
la cassetta; il vetturino passa schioccando la frusta, e se non ha persone sul
a orsa, a poggia, a la sia, a la voga, perché gli
poggia, a la sia, a la voga, perché gli remigatori son dovenuti
ridacchiare, a fare ehm, specie la emma, sfrontatissima: fino a che la
la emma, sfrontatissima: fino a che la zamira si spazientì, poi s'adirò
una persona, riuscendo a persuaderla con la propria parlantina. -in partic.:
e'mi potesse costei sibillare, / e la facesse venire allo 'ncanto, / ch'
. -stridulo per l'emozione (la voce). fenoglio, 5-i-524:
tolto a prestito dal prete, esaminavano la situazione lassù a mombarcaro... e
consonanti fricative. comisso, vii-210: la donna giovanissima pronunciavauna parola incomprensibile sibilata e aspirata
. buonarroti il giovane, 9-306: la lingua spesso 'nciampa / mal risoluta, o
ne'savi, /... alzan la sferza / del che gli parve
stroppia e scempia, / e tanto più la rabbia e 'l furor cresce / quanto
grecia che erano ritenute in comunicazione con la divinità e il cui modo di vaticinare
, che è oggi possibile redigere combinando la testimonianza di autori diversi; la più
combinando la testimonianza di autori diversi; la più celebre e la più antica era
di autori diversi; la più celebre e la più antica era la sibilla eritrea,
più celebre e la più antica era la sibilla eritrea, da cui derivarono altre
avrebbe originato il gruppo greco-italico, con la sibilla cutnana, la sibilla italica,
greco-italico, con la sibilla cutnana, la sibilla italica, la tiburtina, la
sibilla cutnana, la sibilla italica, la tiburtina, la libica, ecc.;
la sibilla italica, la tiburtina, la libica, ecc.; soprattutto a causa
causa dei libri e degli oracoli sibillini la sibilla cumana, che scriveva i responsi
seguito nella primitiva tradizione cristiana, assumendo la veste di profetessa di cristo venturo ed
tra tanti pericoli, come nel sesto de la detta istoria si dimostra! idem,
idem, par., 33-66: così la neve al sol si disigilla; /
vento ne le foglie levi / si perdea la sentenza di sibilla. intelligenza, 151
quelli, che non ne avessero voluntade. la zuca mia sia poco sale. l.
sale. l. bruni, lxxxviii-i-334: la -colpire nel segno (il biasimo
matta e grama, / e la divina trama / cerne il commosso e
malachia, zacharia e esdras, con la schiera di tutte le veraci sibille,
tutte le veraci sibille, avenga che la somma de le loro profezie ci sono
più note che il sole, dipoi a la cosa certa non fa mestiero testimoni.
guevara], i-82: questa sibilladelfica profetizzò la destruzzione di cartagine, la prosperità di
questa sibilladelfica profetizzò la destruzzione di cartagine, la prosperità di roma, la ruina di
cartagine, la prosperità di roma, la ruina di capua, la gloria di grecia
di roma, la ruina di capua, la gloria di grecia e la gran pestilenza
di capua, la gloria di grecia e la gran pestilenza d'italia. salvini,
foscolo, ix1- 501: presumerei che la chiosa indi mirasse le profeziedella sibilla nella quarta
plastica. condivi, 2-81: sotto la cornice già detta, che finisce ilparete,
, sibillee pitonisse. faldella, 15-42: la sibilla cumana del dome- nichino e la
la sibilla cumana del dome- nichino e la sibilla persica del guercino, in cui i
che dà responsi e giudizi che hanno la pretesa di essere indiscutibili. pulci
indiscutibili. pulci, vi-116: la nostra magnifica è savia e discreta,
: parlare sentenzioso o imperioso come la sibilla sul tripode. alvaro, n-221:
. v.]: 'ha anni quanti la sibilla, più della sibilla': di
che andava attorno pel monte a dir la ventura... accosciata in terra,
maestro torrigiano, 317: se difender voglio la natura, / dirò che siate divina
'/ ed eo ne tegno di meglior la villa / e credo ch'èci megliopaventura
] il curioso giuoco della sibilla, la quale, porgendo alle varie e bizzarre questioni
5. locuz. -aver parlato o sputato la sibilla: per indicare ironicamente un'affermazione
inepte dissolverit, etqamxibg dicere solemus': la sibilla ha parlato. fagiuoli, 1-3-168:
nome suo proprio. - oh, la sibilla ha sputato. -fare la
la sibilla ha sputato. -fare la sibilla o le sibille-, fare le cabale
[s. v.]: 'far la sibilla'dice il volgo fiorentino: rinchiudersi
interloquire su tutto (nell'espressione fare la sibilléssa). d'alberti [s
stesso che sibilla e far lasibilléssa vale far la saputa, la saccente, la salamistra,
e far lasibilléssa vale far la saputa, la saccente, la salamistra, quasi una
vale far la saputa, la saccente, la salamistra, quasi una salomona, una
.. i professionisti perché è contro la siderurgia e i liberisti perché parla sibillinamente
g. manganelli, 18-110: per attivare la vocazione sibilli- la torre di babele.
18-110: per attivare la vocazione sibilli- la torre di babele. nica e
, altro non fa di mestieri che la capacità di mentire, di favoleggiare,
grida eliogabalo dalla culla; e ordina la convocazione in fine di mattinata di tutti
appiccicarla al mio quadro »... la sibillinità è indizio e sintomo di spensierataggine
loro vaticini le sibille, in particolare la delfica e la cumana, e da cui
sibille, in particolare la delfica e la cumana, e da cui erano composti
] votivi... furono o inanzi la guerra introdotti o dopo le vittorie riportate
il nome che già aveva risonato contro la corazza della nave nel silenzio e nell'
aveva risposto con un rifiuto e che la sibilla ne aveva distrutti tre per volta
boccaccio, viii-2-49: essendosi a vendicare la morte di crasso, stato con più
e rispondere come alla città, mediante la civile sedizione, soprastavano quello anno pericoli
soprastavano quello anno pericoli di non perdere la libertà. m. adriani, i-418
signor baglioni mi portò a nome di lei la scrittura ch'ella una volta accennommi:
di cui si parla, credo che la comprerebbono al prezzo de'libri sibillini.
234: i 'decemviri sacris faciundis'avevano la special cura di custodire i libri sibillini
mentre il resto del terzo, forse la parte più antica, narra del- in
: e cassandra! come abbiamo amata la figlia di priamo, 'il fiore del bottino'
per il fuoco delfico che covava sotto la sua lingua sibillina. più d'una notte
sibilline e nondimeno di tener sempre desta la fede, sempre credula la moltitudine. c
sempre desta la fede, sempre credula la moltitudine. c. carrà, 492
questo curioso, sibillino sentimento che caratterizza la sua infuocata fantasia. n. ginzburg,
c'è qualche cosa. sto approfondendo la questione; vedrete ». -che
i capelli di uno stupendo rosso tiziano, la pelle rosea e occhi scuri, profondi
, sibillino finoa sfiorare, qualche volta, la sciocchezza. 4. che suscita una
7erésah, 1-16: guardò il mago la vòlta sibillina / e il chimerico riso
che fa da sibilla, e, secondo la risposta brevissima d'una sola parola gettata
pompa de'loro ingegni nell'acutamente indovinare la mente dell'oracolo. fanfani [s.
nel quale colui che si finge essere la sibilla risponde alcuna cosa strana alla proposta
che si dicono gli interpreti, trovare la conformità tra la proposta e la risposta,
gli interpreti, trovare la conformità tra la proposta e la risposta, mostrando che
, trovare la conformità tra la proposta e la risposta, mostrando che l'una conviene
e tanto sfoggio di dottrina per dimostrare la profondità del pensiero dove pensiero non è.
serpenti e i dragoni, lor figliuoli, la loro lingua trisulca, il lor velleno
l'innamorata arsura. cesari, ii-348: la loquela e la chiomaè propria degli animali;
. cesari, ii-348: la loquela e la chiomaè propria degli animali; il sibilo delle
. montale, 2-16: era [la farfalla] un insetto orribile dal becco /
cuore. c. levi, 6-31: la fisibilo leggero e cullante. zavattini,
non entrassero le zanzare; ma ero tanto la lettura per ascoltare i sibili del vento fra
vento fra gli alberi appena con la testa sul cuscino che già sentivo, da
serpente e come leone: serpente per la malizia, leone per la forza; serpente
serpente per la malizia, leone per la forza; serpente per lo sibilio della
uno di noi / sian tutti pronti a la tornato a roma: anco ai
a roma: anco ai morti fu dichiarata la guerra; né solo il papa,
curando il sibilo che loro mena dietro la gente. 3. rumore sibilante
. sì presto il sibilo risonante e la rabbia furiosa del vento. f. f
è sol forza di fulminea spada / la diva voce a tutto l'orbe intesa:
fulgenzio rende un'altra ragione, cioè la voce farsi da quattro denti, i quali
mancherà uno d'essi, prima che la voce esca è necessario che n'esca un
selva / sonora col sibilo chiama / la muta del veltri dispersa. ojetti,
ojetti, ii-456: adesso i ragazzi cantano la canzonedegli avanguardisti all'estero... il
dalli padri,... per mezzo la città, con parole contumeliose e sibili
sibili. d'annunzio, iv-2-256: la gente, con una gioia crudele, in
maliziose, discordie, dissapori. scìoli, la lima e sibilo de pedanti.
giacché guerrazzi, 1-847: non patì che la lapide durasse il papa della foresta.
], 23: se di essa canna la estremità porremo nell'acqua, n'uscirà
tortuoso, buio già fatto, aprendosi la via tra l'ingombro dello stradone,
determinati fonemi (in partic., la s) o parole. b.
: il francese in bocca mia diventa la sguaiata parodia del marsigliese, il quale
si sariano giammai applicati a volere investigar la fabbrica della lira o all'invenzion della
qual sibilo si va ingravendo, secondo che la velocità della vertigine va di grado in
tastiera della spinetta con i pugni o la pestassero coi piedi, fra tonfi,
. buonarroti il giovane, 9-307: la ragione amica / fa non temer de'
, iii-3-258: su i muti intanto marmi la serica / vesta strisciava con legger sibilo
con legger sibilo. pascoli, 70: la traccia / d'un fievole sibilo d'
7. nel linguaggio biblico, la manifestazione sensibile della presenza di dio.
bibbia volgar., iii-423: dopo la commozione fuoco: e non è nel
si solie- vano del male, e la cura sua è con cose che reinvigoriscono
. ant. e letter. sibilante (la consonante s). varchi
). lenzoni, 129: secondo la qualità di questo [il suono],
gemelli careri, 1-v-185: abbonda [la provincia di ma- nados] di riso
nell'europa occidentale e nelpamerica tropicale. la sibtòrpia d'europa ha piccoli fiori gialli,
un sol pezzo porta cinque divisioni, la corolla con corto tubo e lembo con cinque
da una forma ant * sei, con la parti- cella -c [e].
valerio massimo volgar., i-199: la verga, con la quale usava di
., i-199: la verga, con la quale usava di reggere il cavallo,
cavallo, né l'occhio a uno barbaro la percosse, il quale adirato per la
la percosse, il quale adirato per la gravezza del dolore, il lato di
ra, tra le quali m'è parso la meglio e più degna della curiosità di
più degna della curiosità di vostra signoria la presente ch'io l'invio, cioè il
aei più degni allori di pindo sopra la sicania lira ha cantato nell'idioma toscano
stanziata nella sicilia occidentale che, secondo la tradizione, avrebbe occupato in origine gran
torio, finì col perdere del tutto la propria identità etnica nel corso del
(e al plur. indica la popolazione stessa). - anche sostant.
, apprendendo i nazionali da'greci anche la loro lingua, onde poi non più sicani
: 1 primi popoli, de'quali la nostra storia fa menzione, sono i sicani
, donde poi sien passati a popolar la sicilia. balbo, 4-458: 1
e capodanno 1908-1909], 20: la sicilia fu l'ampio agone dove discesero
alla sicilia. boccaccio, iii-8-9: la fucina arse / di vulcan nera ne'
. metastasio, 1-ii-821: lascia [la dea] il fecondo egitto / dalla
e in men che non balena / su la spiaggia sicana il corso affiena. carducci
e il ciel t'accolga / che de la favolosa onda sicana / vede incurvati a
sicario! sarpi, vi-1-227: stabilita la sua congiura poma e armata una peota.
... e con un stilo attorno la testa gli diedero due ferite nel collo
siccàrio il più disumano che abbia calcato la terra e conculcato il cielo...
e conculcato il cielo... per la fame dell'oro non ricusai di bevere
non ricusai di bevere alle vene isgozzate la vita a tanti innocenti. fagiuoli,
nievo, 391: seppi da qualche fuggiasco la storia terribile di quella scorreria soldatesca.
, fra lusco e brusco, tra la torraccia in malatomba e il castello di montaldone
g. morselli, 5-232: la mattina del 15 gennaio, liebknecht e
mattina del 15 gennaio, liebknecht e la luxemburg venivano uccisi nel centro di berlino,
f. f. frugoni, 2-70: la critica non tollerò che con essa [
critica non tollerò che con essa [la medicina] s'introducessero que'medicastri ch'ella
, osa con quella mano vilissima, che la saponata faceva per i biricchini del suo
ma punto qui, perché a spiegarti la lor sicaria e brutal natura non basterebbe
lor sicaria e brutal natura non basterebbe la mia lingua sciolta dalla critica più aspra ed
a larvali e feroci imitatori. di qui la loro natura sicaria, da ss.
-per estens. tossico, che provoca la morte. f. f. frugoni
per infettarne un poculo omicida / con la man veemente. 4. crudele,
1-409: 'sicera *: voce ebraica, la quale alcuni pensano significhi vino vecchio,
vino vecchio, altri vino puro; ma la verità si è che significa qualsivoglia bevanda
raccoglie manifestamente dal testo vangelico, ove la distingue dal vino. papini, v-89
, v-89: non s'era mai rasa la chioma [giovanni], non aveva
... così siccescendo receveno in si la diuturnazione. = voce dotta, lat
quello nel quale o lasentenzia è dubia o la causa è in parte onesta et in parte
sione. giamboni, 10-41: quando ne la cena ha molti mangiari di diversi sapori
l'uomo non è savio in temperar la volontade, mangia e bèe di soperchio.
): lo cielo stellato era mosso verso la parte d'oriente de le dodici parti
inf., 1-29: ripresi via per la piaggia diserta, / sì che '
amorosi rai / che dì e notte ne la mente stanno / ri- splendon sì ch'
, fulmina... su me con la tua spada, / sicché fido al
voglia di darla a masticare per impiastrarne la lingua molesta e invescare contro al palato
parole importune. cassola, 4-24: la baracca era in muratura per la parte cheserviva
4-24: la baracca era in muratura per la parte cheserviva da abitazione: con le finestrelle
fèra / e man mi pos'a la gola, al ver dire, / e
medea, / che le piacqu'al figliuol la morte dare, / che mie madre
signori, laguerra non mi piace e non la consiglio, perché i greci sono più
sono più poderosi di noi e sì hanno la prodezza, il tesoro, il sapere
da poterci guerreggiare a loro, per la loro gran potenzia. attribuito a petrarca,
della pietra, per ciò che desinava la mattina con lui binguccio dal poggio e
della salsa. ottimo, i-80: la rapì della casa del marito e menòn-
ti convien partire / col fanciul e la madre di presente, / ch'erode cerca
fede cattolica e cognizione di dio, la quale non fu in virgilio, sicché dio
impolpettate di carne da siccioli, con la faccia di melagrana, il naso rubro,
faccia di melagrana, il naso rubro, la pelle butirrosa e le mani violacee,
inaridimento del terreno e della vegetazione e la radicale riduzione della portata dei corsi d'
lasciami., mi aggrapperò per tutta la sera alla rotonda vitina della mia silfide
» casti, cxxxvii-253: -e allor la principessa? / -piange e prega:
: tosto sia l'andata, / tenendo la tornata / corno di 'namorati,
poliziano, 1-558: prestate a me la voce, o cieli, / sicché le
possa / quanto tacqui sin or, la mia innocenza, / il memorando amor
umidità e siccità. bono da la terra per la grandissima calura e per la
. bono da la terra per la grandissima calura e per la grandissima siccità
la terra per la grandissima calura e per la grandissima siccità è arsa e non mena
el fuogo, el qual intrava in la terra, né per le sfessure né per
sogliono ancora i vecchi aver gran conto con la congiunzion della luna, per sader s'
, per impetrarla da dio suole tutta la gente in processione pigliarsi da qualche chiesa
conducendola al più vicino fiume, ivi legiermente la bagnano. targioni pozzetti, 6-69:
e disiccità, che alcune volte hanno infestato la toscana. manzoni, pr. sp
lucia che il placido mormorare del piave. la lungua siccità invernale l'aveva assai sminuito
, v-3-801: giornata arida. anche la terra soffre la siccità. ho cavalcato
: giornata arida. anche la terra soffre la siccità. ho cavalcato fra nuvoli di
volano e stridono. gozzano, i-457: la immensa pianura fulva...,
pianura fulva..., che durante la stagione delle pioggie rinverdisce in campi di
mesi di siccità. silone, 4-300: la scarpata argillosa della collina era piena di
della collina era piena di fenditure per la lunga siccità estiva. -periodo dell'
unolato e da l'altro per cascione de la calura e de la siccità per rascione
altro per cascione de la calura e de la siccità per rascione deano èssare neri.
terra. sacchetti, v-120: per la siccità e caldezza del paese le piante
, dalla pianura risecca e abbruciata per la troppa siccità, muove come una folta
: ho cavalcato paese dove, per la sua siccità, languivano gli uomini e
sterile nel suo territorio, e non per la siccità della terra, ma per li
calura. barilli, ii-416: era la stagione asciutta. una siccità all'intorno
antica (in partic. aristotelica), la qualità secca di un corpo, in
lochi donde passa, lasciando nel suo passare la umidità e freddezza a'lochi secchi e
a'lochi secchi e caldi e po'toglie la seccità e caldezza a'lochi caldi e
ferro] nel poter del fuoco, atteso la sua grande siccità, a più facilmente
a fondersi. piccolomini, ii-ii: la prima materia, che sostien la forma di
ii-ii: la prima materia, che sostien la forma di questa o di quell'acqua
quell'acqua, non è quella che cagioni la cor- rozzion d'essi acqua, ma
cor- rozzion d'essi acqua, ma la caldezza e la siccità son quelle che
d'essi acqua, ma la caldezza e la siccità son quelle che oppugnandola fan forza
sono le prime qualità, io dico la calidità, la frigidità, l'umidità
prime qualità, io dico la calidità, la frigidità, l'umidità e la siccità
, la frigidità, l'umidità e la siccità. bruno, 3-269: un contrario
secco non riceve l'umido o pur la siccità non riceve la umidità, ma da
umido o pur la siccità non riceve la umidità, ma da una cosa terza
ma da una cosa terza vien scacciata la siccità e introdotta la umidità, e quella
terza vien scacciata la siccità e introdotta la umidità, e quella terza cosa è
contraria ad alcuno. galileo, 4-2-304: la siccità sarà quella qualità per la quale
: la siccità sarà quella qualità per la quale i corpi si terminano da loro stessi
uno stato patologico, soprattutto connesso con la vecchiaia). guglielmo da saliceto volgar
sie alcune superfluitade che se genera in la codega del cavo e procedono per dominio
chi hae litigine patisce fessura de'labbri per la sic- citade della comprensione. g.
che nel delicato corpo diquesta dama regni soverchiamente la siccità. -come caratteristica di organismi
siccità. erbolario volgare, 1-133: la sempreviva si è erba chiamata in questo
il fico, i quali tutti per la loro siccità piglion bene e mantengon la
per la loro siccità piglion bene e mantengon la colla, appiccandovisi su bene la vernice
mantengon la colla, appiccandovisi su bene la vernice. -con riferimento ad animali
comprendono in un istesso capitolo e perché la loro carnedeclina alquanto alla siccità. tanara,
grasse di stanzino che le campagnole; la cagione sarà che, per esser queste di
del corpo. getti, 15-ii-349: la vecchiezza... dissecca tanto e raffredda
.. dissecca tanto e raffredda con la siccità e frigidità sua i polmoni ch'ei
siccità e negrezza dalla croce, ii-5: la membrana denigrata e la siccità della ferita
, ii-5: la membrana denigrata e la siccità della ferita. reina, ii-46:
... il più delle volte per la molta siccità patiscono d'occhi. magalotti
uella estrema siccità che a far tutta la forza non finisco i distenderlo.
crescenzi volgar., 11-28: vegnente la vecchiezza [dellepiante] ogni siccità sia tagliata
dellepiante] ogni siccità sia tagliata, e la superfluità de'rami, la quale comodamente
, e la superfluità de'rami, la quale comodamente non può sostentar co'frutti.
evaporazione. locatelli, 118: metterai la parte sulfurea in boccia e sopra vi
sopra vi metterai acqua comune distillata e la distillami per ceneri sin alla siccità del
al senso del gusto, il quale o la natura abbonisce o se ne diletta
, indovinando dal calore della mia eloquenza la siccità del mio portamonete, stese immediatamente
. c. carrà, 589: la siccità aveva da troppo tempo inaridito il
imperio dell'animo, rituravano a sé la loro fonte citosa, la valle fu svegliata
rituravano a sé la loro fonte citosa, la valle fu svegliata dalle loro grida di terribile
in recitando le lor poesie, che la fiacchezza del merito, la timidezza,
poesie, che la fiacchezza del merito, la timidezza, la siccità del pensare,
fiacchezza del merito, la timidezza, la siccità del pensare, o la rubberia delle
, la siccità del pensare, o la rubberia delle forme nonmi spariva. muratori,
e i vizi in mezzo a'quali siede la bellezza d'amen- due gli stili.
son pochi, che piglia, e per la siccitàcolla quale tratta la materia.
piglia, e per la siccitàcolla quale tratta la materia. 11. concisione,
, le aridità e, si direbbe, la siccità della professo- ressa di matematica?
nulla aridezza, nulla siccitade puote impedire la influenza di questa speranza. savonarola,
, per questo io ho chiamato che venga la siccità sopra della terra, cioè la
la siccità sopra della terra, cioè la siccità della devozione, la penuria e
terra, cioè la siccità della devozione, la penuria e siccità dello spirito. s
della santa religione, tanto ora 'l signore la prova a 'l contrario, dandogli tanta
per cento. s. reggiani [« la stampa », 6-v-1988], 6
-che è in un periodo di siccità (la campagna). bacchelli, 9-409:
come incantata dal gran sole pomeridiano, la campagna siccitosa. 3. insufficiente
porre fine alla siccità, scarso (la pioggia). bacchelli, 2-xxi-434:
bacchelli, 2-xxi-434: stanotte, sentir la pioggia e la suavoce sulle foglie, sulla
2-xxi-434: stanotte, sentir la pioggia e la suavoce sulle foglie, sulla terra, nelle
il colle della acropoli d'argo come la più corrosa e bruciata e calcinata insegna
mi stupì di rivederne... la sembianza calamitosa. 5. inaridito
. inaridito dal sole e dal salmastro (la pelle). cassieri, 73:
far dibbi. ibidem, v-7-30: da la parte de mesenior gerare la siccitùdine
da la parte de mesenior gerare la siccitùdine de l'aestuante pecto. =
, ii-2- 15: marcolfa, la vecchia servente, era la vera padrona di
: marcolfa, la vecchia servente, era la vera padrona di casa, siccome quella
confessione umbra, v-6-14: me accuso de la decema e de la primitia e de
me accuso de la decema e de la primitia e de offerzione, ke. nno
primitia e de offerzione, ke. nno la dei sic- dominideu e matdonna sancta
: egli è ben vero che tutta la luce c'hanno le stelle, tutta
le vostre donne, siccome cristo ama la chiesa. poliziano, 1-555: siccome
, / non mi sarìa per te grave la morte. castelvetro, 8-2-30: egli
. caterina da siena, iii-29: siccome la madre nutrica al petto e'figliuoli suoi
nutrica al petto e'figliuoli suoi, così la madre della carità nutrica e'figliuoli suoi
sì come quando marsìa traesti / de la vagina de le membra sue. giuliano de'
/ i doni tuoi benefica / nutra la tua virtude, / siccome il sol che
ha in ogni parte simile virtude, siccome la nona spera. bembo, 10-v-217:
morbo romano, del quale ancora innanzi la mia partita di padova si sentiva non so
del male assai. bontem-pi, 3-2-222: la prima regola o norma o canone è
di; in quanto (e indica la funzione predicativa in riferimento a sostantivo,
.. in quelle guisa lo coremeo e la mente s'alegra, quando vede le vostre
l'opera tudine. delle mani con la meditazione della soave lezione, mi pagiacomo
: sì come il sol, che manda la sua rete propri figliuoli di quegli antichissimi
l'amo; e prima di giugno la nuova edizione dell'orazione lo dirà pubblicamente
/ e spruzzar riverenti e paurose / la sudata cervice e il casto petto / che
menare, / sì corno n'ammaestra la scrittura. novellino, xxviii-844: madonna
, amorosecompagne, sapere che, sì come la sciocchezza spesse voltetrae altrui di felice stato e
male è il corporal dolore, così la sapienzia è dell'animo il sommo bene
è l'ultima parte del giorno, così la vecchiezza è l'ultima parte della vita
. giannone, 90: sicome fu scoverta la loro prodigiosa ignoranza, così si scovrì
e nascoste. tommaseo, 11-18: la quale [virtù], siccome ispira idegni
mi cavai di tasca il calamaio e la penna, e scrissi il proemio nella
, per settimane, e l'anima la più dominata dal furore ha di necessità i
dolcemente del petto in ogni loco / la bella fiamma che vi cresce ognora.
caro intorno rimirar siccome / si trafuga la luce agli occhi miei. 6
car de sutil e de invisibel substancia la crié, zo est de se meisme,
, v-181-189: en ierusalem, sicon la istoria dise, / la raina atalia
ierusalem, sicon la istoria dise, / la raina atalia li soi propinqui aucise.
via, / giù surto fuor de la sepulcral buca, / ci apparve un'ombra
, per dio, e quando sarà che la mia pura fede sia da voi,
sacre scritture. leopardi, 25-5: la donzelletta vien dalla campagna, /..
561: il detto drago, vedendo la chiarezza di questa croce, si fuggìa
e del fiele fosse consumata e compiuta la plenitudine di tutta la sua amarissima passione
consumata e compiuta la plenitudine di tutta la sua amarissima passione. sennini, xv-742:
passione. sennini, xv-742: seppellita la montanina e vannino nel cassone allato a lei
si stanno, / vedesse siccom'io la veggio bella / nell'allumata mente,
mi percosse nel volto, cadde da la mia fantasia lo imaginare. =
musae', invocazione con cui si apre la quarta egloga virgiliana, per indicare la
la quarta egloga virgiliana, per indicare la dipendenza della poesia pastorale dal modello greco
/ queste carte canore, / che la lingua non parlano / d'un semplice
trovarsi primamente in un siceliòta così interpretata la predizione del dio fa vedere, mi pare
, ii-8-40: come che sia, la letteratura si difende da sé, col
a formolarla in precetti e dottrine, la tradizione non s'è mai spezzata.
, l'incendio sopra sodoma e gomorra, la rovina a'sichimiti, l'uccisione al
, il passamezzo, il saltarello, la gagliarda..., la pavana,
saltarello, la gagliarda..., la pavana, la siciliana. gianelli,
gagliarda..., la pavana, la siciliana. gianelli, iii-97: 'siciliana
un movimento non tanto allegro, la di cui misura è sei e quattro o
il morso che si richiede, con la stanghetta intiera in luogo di siciliana, un
a simiglianza della oliva e solo con la siciliana di sopra. 4.
di siciliane solo pallidamente paragonabilea quella che fu la moda dell'ortodossa dopo il match ca-
tica del frate e, poi, la sua disperazione. sicilianeggiare, intr.
... dicevano e stampavano che la sicilia, separandosi da na- foli,
foli, si separava dall'italia, tradiva la gran causa dei- unione italiana;
veli dell'unitarismo, e una verso la sicilia, più franca).
col caciocavallo, col zucchero e con la cannella; dovè mangiarne, per dimostrar
cannella; dovè mangiarne, per dimostrar la sicilianità sua. sciascia, 4-46: nel
capuana] si era trovato a garantire la 'sicilianità'di un caso che, pursvolgendosi negli
via sua propria italiano nella sua sicilianità. la sua non fu una secessione, ma
in senso proprio, nei quali, giusta la formula media del tallgren, la sicilianità
giusta la formula media del tallgren, la sicilianità, in rima e fuor di rima
-in partic.: che ha assunto la parlata siciliana. soldati,
bonvicino, un padovano sicilianizzato da ormai tutta la = deriv. da siciliano,
nato, che vive o che esercita la propria attività in sicilia (una persona
. carducci, ii-16-191: ho veduto la sua sposa, che è molto geniale e
: altra differenza tra russi e siciliani: la redenzione, necessaria ai primi, ignota
abbiamo già preparato tutti i piani per la spartizione del bottino: i piemontesi prepareranno
all'uccisione di suo marito ». la signora scrollò le spalle. « era siciliano
assai doventando sicilianissime; avranno, se la salute e gli amici mi assistono, il
dai luoghi ove sono prodotti... la sicilia fu la prima che diede l'
prodotti... la sicilia fu la prima che diede l'acate, essendo esso
misura nuova o antichissima dell'equatore, la quale torna a settantacinque miglia al grado
..., che dovette essere la maremma di toscana sola nel suo principio;
svevi nel mezzogiorno divennero prìncipi italiani, la poesia provenzale si fé siciliana..
poesia siciliana, sol che guardiate oltre la prima pelle, vedrete scorrere, languido ormai
minuto del detto ri — vela la presenza di stilemi siciliani, alcuni generici,
toscani e limitrofi, che, dove la tradizione manoscritta concordi, è stata interpretata
un legittimo istituto culturale, per cui la rima di 'é'con 'ì'o di 'ó'
. -ottava alla siciliana: che presenta la rima alternata in tutti gli otto versi
qui ne 'l canto regna sovrana / la bella lingua siciliana. 9.
; polli, oggi rarissimi, con la caratteristica cresta a coppa. 10.
], 285: né è da pretermettere la mensa di tiberio cesare, la quale
pretermettere la mensa di tiberio cesare, la quale è più cne quattro piedi un sestante
b. del bene, 1-244: la parte quarantesima ottava [delloiugero], piedi
, i-22: si dèe sapere che la luna nuova dalla mezza ora di notte per
fino alla mezza ora di giorno sta sopra la terra il primo dì...
5. segno diacritico, simile per la forma a un accento circonflesso, usato
(sicilisco, sicilisci). falciare per la seconda volta un prato per eliminare gli
prato per eliminare gli steli rimasti dopo la prima falciatura. landino [plinio]
sera », 17-i-1983], 8: la sicilitudi- quale alcuni chiamano palmipruno.
non poche assonanze fra fa sicilitùdine e la cultura del potere nazionale... è
e sciascia esprime a livello più alto la cultura siciliana di un tempo, la 'sicili-
alto la cultura siciliana di un tempo, la 'sicili- tudine', il gusto per la
la 'sicili- tudine', il gusto per la sottigliezza e l'ambiguità che rischiano di
, giugno 1992], 32: proprio la dialettica fra tensione razionale e tensione affettiva
xorde di orologio'del genius loci: la seria, la civile, la pazza,
del genius loci: la seria, la civile, la pazza, non a
loci: la seria, la civile, la pazza, non a caso individuate da
fu propria delle satiriche favole, dicevasi la sicinnide. d'annunzio, iv-1-330:
sotto le minacce della sferza, rivelava la tremenda febbre che aveva preso la mano del
rivelava la tremenda febbre che aveva preso la mano del disegnatore. linati, 30-34
l'aggressione degli ignudi,... la stampita si esasperava a sicinnide, a
fu propia delle satiriche favole, dicevasi la sicinnide... quindi i satiri stessi
interessantissime sulle relazioni della civiltà sicionea con la sicula. siciònio, agg. che
sia fiorita e bianca,... la scarpettaateniese, femminile, traforata, o un
primo che trovò guerra nel mondo, la qual guerra fu contra il re de'sicioni
, 1-28: come nota aristotele, tallora la tirannide si cangia in tirannide, come
dentati dell'asia e dell'europa settentrionale, la cui specie più diffusa è la sicista
, la cui specie più diffusa è la sicista betulina, di aspetto molto simile
iv-445: 'sicomoro': benché il 'sicoper la sua colpa, un montone senza difetto,
, che tu l'avrai tassato per la colpa. montanari, ii-245: il siclo
. e. martinori, 475: secondo la misura del tempio il siclo comprendeva 20
. bibbia volgar., i-113: la quale cosa quando l'udì abraam,
cosa quando l'udì abraam, tolse la pecunia che efron avea chiesta...
ottimo, ii-373: io vidi in tra la preda uno mantello sanguigno molto bruno e
) [rezasco], 353: la moneta de argento cugnata non si poe-
a scopo di lucro (per acquisire la quota di multa riservata al calunniatore o
estorcere denaro agli interessati come contropartita per la rinuncia all'esercizio dell'azione; e
dall'opinione pubblica come spregevole e la legge cercava di scoraggiarne gli abusi).
veri i fantasmi che mi van per la mente e quel scurrile sicofanta ci arà ingannato
martello, 6-i-331: già scoppiar misent'io la cistifellea / contro costei, che spreti noi
canto l'istruzione d'un cittadino attizzò la malignità dei sicofanti e, appena sparita la
la malignità dei sicofanti e, appena sparita la nostra repubblica interinale, l'elogio comparativo
stiamo andando da pretti, ci sarà la solita corte di sicofanti, tirapiedi,
veri i fantasmi che mi van per la mente e quel scurrile sicofanta ci avrà ingannato
frutto, battendogli leggiermente con una pietra la corteccia di sopra, con ciò sia
non è simile al tuo, / la lince non somiglia al bel soriano / che
alberi fossero. « sicomori » disse la nutrice. -legno di tale pianta
egitto), tuttavia nei paesi nostri la siringa (vedi 'serenella') è talvolta
santafusca vadano sulle ore calde a far la siesta all'ombra dei vecchi sicomori.
, il quale produce bellissime verghe, e la sua buccia è bellissima,..
o sicupira... peckeet ha esaminato la corteccia e vi ha trovato due resine
feste... e diceno 'la illa illa la', zoè fano sieri laudando
degli rodiotti era ceres, degli efesini era la gran diana. giannone, i-85:
, apprendendo i nazionali da'greci anche la loro lingua, onde poi non più sicani
aborigeni: dietro ad essi, primi che la storia rammenti, or vedremo i siculi
al siculo pastore / di morte, o la prole
rivolture di zendado, e non capisce la lingua. tiensi con tanta sicomèra che sarà
l. bellini, i-129: se tu la guardi, la ti par di cera;
, i-129: se tu la guardi, la ti par di cera; / guardala
di cera; / guardala meglio, la ti par di stucco; / e se
ti par di stucco; / e se la guardi in fare con quell'altro siculo
facesse risposta. d'annunzio, ché quando la muove in sicumera / come sarebbe un ge-
siculo, ammonisuin col lucco, / la spigne in un tal passo grave il piè
lo stesso dè 3. che riguarda la sicilia, il suo territorio o il 3
formalistico di masuccio, 80: dopo la morte de l'eccelso e glorioso prinriluttanza;
201: a cena mangiò bene per la prima volta da quando aveva toccato le
nel pensier m'appare / e rimbomba la squilla benedetta / e 'l popol ferve
splendono improvvise / l'armi e scende la sicula vendetta? 4. letter
l'eco del giudizio di tutta la vecchia scuola siculo-provenzale. g. contini
san- tangelo, e designano nella specie la fase della lirica detta siculo-toscana.
vigo, cxxviii-nq: ho cominciato a raccogliere la storia del vespro e un buon numero
popolazione ungherese della transilvania orientale, secondo la tradizione discendente direttamente dagli unni di attila
a terra. fanfani, 3-329: né la gran sicumera del gobbo, né quel
mi scossero. papini, x-2-373: ha la sicumera del cattedrante e la gelida sufficienza
: ha la sicumera del cattedrante e la gelida sufficienza del politicante. moretti,
, 10-975: - to'! forse che la cosa l'ha pensata? / -così
6-x-46: nell'astuccio a cintola avean la palettina d'oro da trinciare il gelato,
argento del caffettiere. gioberti, 1-iv-382: la religione che vi s'insegna è una
o saccenteria. papini, iv-59: la critica moderna vi ha ricamato su [
della filosofia. le quali nottole, per la verità più sicume- rose dei topi,
annotazioni sopra il decameron, 127: la sicura è andar adagio a toccare le
óiuderi tra 'cristiani, potesser sicuramente la loro fede usare. dante, vita nuova
): volea cumquella gente procurar de taglar la dita riva e. ffarla cager,
ago ch'elo poèse posia seguramenti in la soa spelunca abitar. testi fiorentini,
noi diremo, sì è da prenderlla [la nutrice] siquramente. boccaccio, dee
: felice si può chiamare quella republica la quale sortisce uno uomo sì prudente che
sotto quelle. ariosto, 4-31: la bella rocca solo edificai / per tenervi
e lasciami passar sicuramente / che nont'oda la gente. g. c. croce,
da foco portatili di scaricarsi. 'metter la sicura al revolver5. e. cecchi,
che prendendola mi chiedeva se c'era la sicura. p. levi, 5-217:
sotto alla panchina, e non avevano tolto la sicura. -fuori sicura o di
: sedendosi sulla poltrona del barbiere, la sua pistoletta fuori sicura scattò e lo ferì
prova, qualcuno non sa nemmeno se la sua arma è in sicura o no.
. cavalletto costituito da tre legni posti sotto la parte anteriore del piano del barroccio e
15: ella ha certi suoi brevi che la tiene con parte degli uomini; di che
comodamente il baroccio, senza mettervi sotto la bestia, e anche, cadendo questa
tratto pericoloso di ferrovia montana per consentire la deviazione di un treno in caso di
dico che voi non abbiate paura ». la donzella est di questa paraula molto asigurata
continuò. anonimo romano, 14: volve la testa e dice: « ahi patre
109: va'via sicuramente, che la regina non ha più odio teco,
, placidamente. cesari, 1-1-225: la notte innanzi stava pietro fra le sue
. passavanti, 117: dèe stare [la donna] in tal modo che 'l
di ferrara, 216: seguramente la soa necessitae l'uno a l'altro menefe-
fiducia. faba, xxviii-7: da la vostra bontade seguramente adomando aitorio e consiglio
, che per sua bontà non te la niegherà. ammirato, 1-i-281: possiamo.
, xcv- 33: vegna a la nostra danza / seguramente / e a done
e ne le treccie sparte, / sìche la neghittosa esca del fango. boccaccio, dee
giamboni, 10-25: ha'mi mostrato come la povertà è ladiritta via laonde più sicuramente si
non pensate a miserie, ché innanzi la fine di gennaro ve ne manderò sicuramente
mente e gloriosamente operato, mentre ferono la guerra i-83: godere della sua sapienza e
infallibile certezza di dover sempre fruire granne la natura di questo re, è stata sempre
go sotto il grave pondo / tutta la terra, tutto il mar fre
sicuramente andrà [il cavallo] quandocammini per la strada saldo e posato, senza esser fastidioso
g. michiel, lxxx-3-393: oltre la todesca [lingua] parlatutte queste altre communi
[lingua] parlatutte queste altre communi: la latina, la italiana e la spagnola,
parlatutte queste altre communi: la latina, la italiana e la spagnola, non altramente
communi: la latina, la italiana e la spagnola, non altramente come se fusse
dire lucano nel quinto libro quando commenda la povertà di sicuranza, dicendo: « oh
: « oh, sicura facultà de la povera vita! oh stretti abitaculi e masserizie
come ribello e per più sicuranza de la vita d'una mia figlia, lucrezia
che io avevo lasciata in guardia sua, la menò distretto altrui. goldoni,
barberino, 142: non voglia mostrare [la vedova] / ch'ai tutto sia
/ sol che tu guardi al biasmo de la gente. dante, xi-3: madonna
loro concedesse sicuranza mentre, aspettando eglino la risposta, facessero ivi dimora, facendogli
erano sicuranze, ma reti da perdervi la vita. giannone, 1-ii-498: il ponteficeprestamente
-promessa. chiaro davanzati, 20-13: la vostra dolce bocca ed amorosa / d'
uno baciar mi desse sicuranza: / poi la mia vita ne sarà gioiosa.
cortonesi, lxxxvi-59: ave, scala per la quale / descese la deitade / e
, scala per la quale / descese la deitade / e prese in te umanitade /
: treti una bombarda senza balota e la bandiera di seguranza di aver parlamento con loro
l'equilibrio famoso l'italia, tenne la città in festa, dove spesso giostre e
. chiaro davanzati, 39-11: se la scusa m'ascoltate / e volete la
la scusa m'ascoltate / e volete la scusa ricepere, / io la vi fo
volete la scusa ricepere, / io la vi fo, se voi mi sicurate.
(458): promise di tradire loro la cit- tade in tale guisa ch'elli
bramante lo pregò percortesia ch'egli gli mostrasse la faccia. disse mainetto: « chi
« chi mi sicura? scoprite prima voi la vostra ». s. degli arienti
arienti, 2-259: perché filisteo potesse securare la moglie de la dota, [il
perché filisteo potesse securare la moglie de la dota, [il re] li comprò
] li comprò tante possessione e case in la sicilia che furono estimate molto più d'
2-52: i ghibellini, non volendo guastare la terra, sicurarono i guelfi che ruberia
. larghezza di spazio che non richiede la muraglia, acciò boccaccio, dee.
cavandosi più in dentro per più sicurar la muraglia, ro [un prestasoldi
come ilsicurerai tu? sassetti, 17: la commenda che si fece non si pagò
nullo di noi perirà, ma sola la nave si perderne per questa tempestade.
te fido e securo / che la soa madre, de vertude adorna, /
. pucci, cent., 46-12: la strada dell'alpe sicuraro, / e
securerebbe. ferrucci, 67: credo che la venuta delle genti di castel fiorentino sarà
dai pericoli gli animali allevati o anche la prole dai predatori. aver tenuto tre
aver tenuto tre sorte di vita: la prima, per sicurarsi da mattioli
: intorno al fondamento che nel proporzionare la nobiltà del luogo del mezo alla perfezzion
4. garantire il commercio delle merci o la libera navigazione. machiavelli, 1-iiii-460
sua maestà che dia ordine al viceré disicurare la navigazione come altre volte ha fatto.
convoglio. sanudo, lviii-687: tenimo la turchesca vadi in streto per segurar li
donna, per vostra 'noranza / sicurastemi la vita, / donastemi per amanza / una
treccia d'auro polita / ed io la porto a membranza. sacchetti, v-11:
da una parte abbiamo sicurata all'uomo la verità, dall'altra abbiamo fissate le
.. il signore... sicurando la pace e dissipando le fazioni, trasforma
pace e dissipando le fazioni, trasforma la società. - procurare un
, ii-203: certi bottegai non ci fidano la roba, non ce la voglion dare
ci fidano la roba, non ce la voglion dare a credenza; ma se non
. tappare, sigillare un buco. la detta cassa abbia buona base di terra e
nuova trama / s'ordìnel campo a sicurar la prima. 8. intr.
casalherti, i-49: ogni soprastante piglia la sigurtà per sé e per li suoi
3-86: egli nascose il viso per la vergogna che egli aveva di ciò avuto;
. 11. accertarsi; acquisire la certezza di un concetto o di un
armeno, 1-269: quanto al sicurarsi che la mano non abbia più il paese nostro
: di notte si svegliavaer lo spavento che la bambina avesse qualcosa e allora oveva entrare
prime lezioni,... si rimanean la notte m casa di giuseppe.
3-7 (1-iv-305): a dover desinare la seguente mattinacon aldobrandino gl'invitò e essi liberamente
pocofa spaventate, ora sicurate e imbaldanzite per la salute e la vittoria de'figliuoli e
sicurate e imbaldanzite per la salute e la vittoria de'figliuoli e de'mariti.
sicurati e in paxe e in amicizia con la terra. giordani, iii- 113
, commo ad uomini che sterranno a la securata. sicuratóre (securadóre, seguradóre
sanudo, xix-43: signor de tutta la terra, segurador de tutto el circuito
staffiere. 2. che conferma la verità di un'affermazione. d.
d. bartoli, 2-3-307: santa esser la legge e vera la dottrina che il
2-3-307: santa esser la legge e vera la dottrina che il padre avea predicata:
che verun altro. -che dà la certezza dell'attuazione della speranza (anche
ogni loro sigu- razione, e che la terra di roma era sua liberamente: e
e così lo ditto santo padre accettò la detta terra di roma. =
b. adriani, 1-ii-141: scoperta la cosa e datosi gastigo ai principali, la
la cosa e datosi gastigo ai principali, la corte parve che alquanto si assicurasse,
assicurasse, avendosi provveduta miglior guardia, la quale nondimeno aggiugneva carico ai guisi,
e l'accompagna. pallavicino, 1-383: la sicurezza da violenze ed oppressioni è qui
: una virtù,... secondo la filosofia, con avventuroso equivoco ne conduce
della sicurezza della inghilterra a impedire che la francia si allarghi nel mediterraneo. codice
: saranno puniti coloro che avranno imbarazzata la strada pubblica deponendovi o lasciandovi, senza
delle cose qualunque che impediscono o diminuiscono la libertà o la sicurezza del passaggio.
che impediscono o diminuiscono la libertà o la sicurezza del passaggio. fenoglio, 5-i-1181:
atti io suggerirei, e mi ispira unicamente la sicurezza di questo paese, suggerirei cne
rilasciato dalle capitanerie di porto per comprovare la rispondenza di ciascuna nave abilitata al trasporto
], 70: tirò fuori dalla fodera la pesante arma automatica e la tese:
dalla fodera la pesante arma automatica e la tese: i ragazzi si avvicinarono, cauti
. egli disse: « questa è la chiusura di sicurezza. alzala. così.
'distanza di sicurezza tra veicoli'. durante la marcia i veicoli devono essere tenuti, rispetto
non superassi mai quella che noi chiamiamo la 'distanza di sicurezza': una distanza,
sicurezza': una distanza, cioè, oltre la quale c'è il pericolo che il
. 1. -fondo di sicurezza: la prima stampa impressa su banconote e titoli
è seduta nella automobile scoperta e con la destra tormentava la maniglia di sicurezza sul cruscotto
automobile scoperta e con la destra tormentava la maniglia di sicurezza sul cruscotto.
, pronto a sostenere il primo con la corda in caso d'incidente (e
32). fenoglio, 5-i-1903: la fanteria avanzava senza criterio, senza punte
chi dovrebbe dettare, altri pagheranno con la marginalizzazione l'aumento dei caratteri selettivi dello
una proposta di un'agenzia europea per la sicurezza e la salute sul luogo di
un'agenzia europea per la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro, una proposta
estrattive, sulle navi da pesca, la redazione di un elenco europeo delle malattie
malattie professionali, le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e / o di salute
: v. zona. 2. la condizione soggettiva e oggettiva di chi legittimamente
azione preventiva e repressiva dei delitti contro la persona e 11 patrimonio affidata a specifici
: noi debbian dopo iddio riconoscer da la patria la sicurezza, la tranquillità,
noi debbian dopo iddio riconoscer da la patria la sicurezza, la tranquillità, i buoni
riconoscer da la patria la sicurezza, la tranquillità, i buoni costumi, le dottrine
figliuoli, i beni di fortuna, la vita, lo spirito istesso, co 'l
, facendo veder in ogni momento mancante la pubblica sicurezza, può far nascere più
nella tirannide. romagnosi, 19-258: la sicurezza non consiste soltanto nel guarentirci contro
le due primarie basi della sicurezza pubblica sono la certezza della pena; la riparazione del
pubblica sono la certezza della pena; la riparazione del danno. solaro della margarita
margarita, ili: per felicità intendo la sicurezza dei buoni di non essere molestati
timore di rivoluzioni;... la religione sopra ogni altra cosa onorata; i
guerra; e quindi è necessario considerare anche la polizia e pubblica sicurezza concentrata per la
la polizia e pubblica sicurezza concentrata per la difesa del paese al ministero di guerra
o città o villaggio d'italia dove la sicurezza pubblica sia così inalterata e grande
... quanto si spenda per la pubblica sicurezza in sicilia. b. croce
insinuare negli animi e introdurre nei fatti la dittatura, l'assolutismo, l'autocrazia
2. -attentato alla, crimine contro la sicurezza dello stato: delitto contro la
la sicurezza dello stato: delitto contro la stabilità politico-istituzionale dello stato o contro la
la stabilità politico-istituzionale dello stato o contro la conservazione e il regolare funzionamento delle istituzioni
del granducato di toscana, 4: contro la sicurezza interna od esterna dello stato.
cospirazioni formate o di crimini progettati contro la sicurezza interna od esterna dello stato,
esterna dello stato, non avranno fatta la dichiarazione di queste cospirazioni o di questi crimini
. fu in quel tomo di tempo che la sua follia lo trasse ad uno degli
di tutti i colori. primo: la carta di sicurezza; vedi che comincio
una figlia della pulizia: essa è la mia inseparabile compagna di viaggio.
: sconosciuti che incappano nelle retate che la tua polizia compie periodicamente per precauzione intimidatoria
dell'invasore. e. mazzi [« la repubblica », 25-iii-1981], 6
ricordare l'assassinio del loro confratello, la tortura e l'uccisione di ben 28
gli scorridori tedeschi mi si ingarbugliarono dinanzi la fantasia. volli piuttosto scender la scala
dinanzi la fantasia. volli piuttosto scender la scala che tirare la corda, e
volli piuttosto scender la scala che tirare la corda, e per le fessure dell'uscio
. croce, iii-2-247: nel 1814 ottenne la nomina di razionale della corte dei conti
amministrazione fiat, 996: si obbliga la società predetta di non cedere concessioni e
un'aggressione intemazionale; ha come fine la repressione dell'aggressione e il ristabilimento della
si attua attraverso organi idonei a stabilire la sussistenza della minaccia e la natura delle
a stabilire la sussistenza della minaccia e la natura delle misure repressive da adottare (
da adottare (e tale fu in passato la società delle nazioni ed è attualmente la
la società delle nazioni ed è attualmente la nato). credette opportuno dichiarare per
unite; ha il compito di mantenere la pace promuovendo la soluzione pacifica dei dissidi
il compito di mantenere la pace promuovendo la soluzione pacifica dei dissidi internazionali e reprimendo
di undici membri delle nazioni unite. la repubblica cinese, la francia, l'unione
nazioni unite. la repubblica cinese, la francia, l'unione delle repubbliche socialiste
di bronzoè grossa, più è certo chi la maneggia della sua sicurezza; evolendola far tirar
evolendola far tirar più forte e meglio, la può con più e miglior polvere che
può con più e miglior polvere che la commune caricare. mascheroni, 9-91:
9-91: con metodi simili si potrebbe trovare la grossezza e 1 limiti della sicurezza di
, 9-91: se si dividesse per metà la mz in l e, alzata la
la mz in l e, alzata la verticale lx e congiunta la xz, si
, alzata la verticale lx e congiunta la xz, si tirasse la normale zv
lx e congiunta la xz, si tirasse la normale zv, questa nel suo concorso
il centro di un circolo opportuno per la sicurezza. -riparo, difesa da
g. gozzi, i-15-56: avendo osservata la situazione del polipo che rimaneva, per
5-i-1051: sedendosi sulla sedia del barbiere la sua pistoletta fuori sicurezza scattò e lo
ventre a contatto. arpino, 7-10: la studiavamo con scrupolo, dal manico zigrinato
-che costituisce sbarramento e schermatura contro la fuoriuscita di sostanze nocive da un impianto
difesa, riparo (e quanto garantisce la difesa stessa e, opportunamente impiegato, pienamente
stessa e, opportunamente impiegato, pienamente la consente). - in partic.:
: 'amor del servo è la sicurezza del padrone. non si conserva
sicurezza del padrone. non si conserva la signoria con istrema severità, ma con aggradevole
città da principio trovate dagli uomini per la necessità che così fatta securezza mostrò loro
mostrò loro. baldi, 356: che la religione siauna base degli imperi ed una sicurezza
era il principe di condé alloggiato con la battaglia alle mura di san dionigi, e
fausto da longiano, iv-266: la pazza robba procedendo regno trattato alcuno
, con l'altra pelavi a me la borsa. g. gozzi, i-n-131:
di sfarzo, di lustro decorativo che con la teoria di pali, di trofei,
trofei, di archi di cemento, racchiudeva la raggiunta sicurezza di quelle dimore borghesi.
il compito di garantire a ogni cittadino la soddisfazione di tutti i suoi fondamentali bisogni
e l'espressione è stata introdotta per la prima volta in italia con la legge
per la prima volta in italia con la legge 30 aprile 1969 n. 153.
questo è stato il principio di indebolire la francia, questo ha precluso l'adito
. loredano, 3-86: dov'è la quiete della tua mente, la sicurezza
dov'è la quiete della tua mente, la sicurezza del tuo animo e la pace
, la sicurezza del tuo animo e la pace della tua coscienza? segneri,
un uomo profondo che cercava rifugio e trovava la sicurezza nei tesori della propria anima.
francesi per essere semplice preliminare, perché la sicurezza dei trattati e la restituzione de'prigioni
, perché la sicurezza dei trattati e la restituzione de'prigioni sono condizioni che devono
in grancredito, massimamente ne'secoli posteriori, la manumissione fatta in chiesa davanti al vescovo
. goldoni, xiii- 115: la santa onestà de'suoi dissegni / bastar può
mio nome, ma che voi sosteniate ancora la lor promessa sopra di voi. bisaccioni
ampiezza grande, solo che avrebbe dato la prima paga contante e per altre due darebbe
dagli ugonotti condotti le genti alamanne per la borgogna, per lasciarle a'confini,
e i nobili giurarono di osservare inviolabilmente la pace e di restituire al suo tempo
colla sicurezza di riavere il suo la stampa, come delle condizioni aggiunte.
lacuna della legge, serve a contemperare la esigenza della legalità a deliberazioni sociali con
dei rapporti contrattuali. ibidem, 1031: la sicurezza dei rifornimenti e degli appoggi di
qui soltanto a due di queste: la sicurezza del posto e la possibilità di carriera
queste: la sicurezza del posto e la possibilità di carriera. -sicuro svolgimento
sarpi, i-1-163: ora, vedendo la sicurezza del passaggio per altra via,
gran piacere per veder rimessa in piedi la nostra comunicazione, in questi tempi massime,
momento. loredano, 1-107: sigillata la lettera, sospirò i mezi per farla capitare
fine ottenuto. tasso, i-70: la prego che procuri di chiarirsionde nasce che le
di pensare a due generi di sicurezza: la prima contro gli attentati dei nemici esterni
contro gli attentati dei nemici esterni; la seconda contro gli attentati dei nemici interni
'teofrasto'mi farai grazia di mandarmelo per la posta, affine di non perder tempo.
che si produca un evento (e quanto la garantisce); certezza intellettuale o materiale
(i-737): venne il tempo de la quadragesima, e per più sicurezza dei
, tutta l'istoria del suo amore a la buona vecchia scoperse. g. bragaccia
bentivoglio, 5-i-124: l'ambizione e la vanità può tanto che nonci può esser sicurezza
senza chiavi o serrature lasciavano i forastieri la borsa e 'l bagaglio aperto, dilungandosi
avrebbe così abbondantemente provveduto di quanto per la immortalità gli abbisogna, se nel vero
e verità. romagnosi, 3-i-135: la pretesa degli empiristi matematicipare che fosse fondata sopra
pretesa degli empiristi matematicipare che fosse fondata sopra la sicurezza di possedere unostromento di universale valutazione.
, in ogni frase, in ogni parola la nessuna sicurezza del pensiero, aiutata dalla
sulle cause e gli effetti, eppure la sua mente s'affolla a ogni istante dyinterrogativiirrisolti
zeno, i-167: intendo che sia principiata la stampa delvostro indice della biblioteca. datemene voi
. m. maccari, 133: la recente visita che ti ho fatto mi ha
'l tempo dell'uso de'cibi e la natura loro secondo l'approvazione della nostra
proverbio: « ficcati nell'occhio destro la stella polare e seguila finché non verrà
stella polare e seguila finché non verrà la stella della sera ». 14
egli conserva come un odio cieco per la letteratura, intesa la letteratura non soltanto
un odio cieco per la letteratura, intesa la letteratura non soltanto come estetismo, ma
buono giudicatore ed esercitato, noi mandaremo la palla più sicuramente...: macon
volontà si pose a calare giù per la fune a mano con tanta sicurezza e
bianchetti, 1-118: per chi parla giovameglio la prontezza e la sicurezza di discendere dai princìpi
: per chi parla giovameglio la prontezza e la sicurezza di discendere dai princìpi alle applicazioni
antichità del mondo ed unire quasi perfettamente la successione de'tempi insino alla natività di
quotidiana esperienza o quotidiani confronti, che la mala sicurezza sia proprio un distintivo della
tà, spavalderia. bonvesin da la riva, 17: non serave omo al
fa pensatamente e non da scherzo, la qual sicurezza d'animo si accrescerà in
retti. giraldi cinzio, iii-9-114: a la forza sua, ch'era infinita,
valoroso, al suo esser forte / la pelle del leon tal sicurezza / aggiunse che
e lo diede a vedere, levando la mano all'altezza della spalla, senza
amante raffinato! »... la gran sicurezza della sera innanzi mutavasi in una
abbia il suo modo risoluto di prendere la materia della vita e di trattarla da sobrio
, 644: con molta sicurezza affermava che la dottrina buddista era la più alta conquista
sicurezza affermava che la dottrina buddista era la più alta conquista spirituale dell'uomo.
inconoscibile dai dati esteriori, tanto più la sua opera è amata dal pubblico che
18. locuz. -fare sicurezza: assumere la formazione chiusa (una flotta).
: lascio qui l'ingegnere holstein con la commissione che riconoscili alcune strade di comunicazione
che riconoscili alcune strade di comunicazione con la licca e corbavia e indi al mare,
tommaseo [s. v.]: la sicurezza nutre i commerci. proverbi toscani
sua fussino buoni, si vidde: ché la romagna l'aspettò più d'uno mese
andassi seco. ghirardacci, 3-23: la città era divenuta una sentina di ogni
i lucchesi sono più sicuri in italia sotto la protezione del re di spagna che se
spagna che se avessero dieci mila soldati senza la protezione del re. chidbrera, 1-iv-295
589: securi contro l'austria per la pace già stabilita, vollero stringer il freno
il freno, per aver più pronta la direzione delle cose. pratolini, 3-208
senon avesse da temere che il malcontento e la sollevazione dei popoli. g. ferrari
! -che non ha da temere per la propria libertà o indipendenza o ordine interno
renderono dalle guerre forestiere la italia secura. nardi, ii-312:
lecittà d'italia che oggidì sicure vivono sotto la felice tua fortuna, liete e contente
l'oriente e vivere sicurissima quasi fosse la francia o l'inghilterra. -non sottoposto
l'è ne'diciotto anni; se pure la scampa, sarà sicuro da soldato (
venite dal giacer sicuri / e volete trovar la via più tosto, / le vostre
. aretino, v-1-51: io non taglieggio la cortesia di niu- no, e siami
cortesia di niu- no, e siami la pensione che mi offerite la grazia vostra,
, e siami la pensione che mi offerite la grazia vostra, ché, avendola,
grandi. l. adimari, 34: la giustizia, unita alla ragione, /
altri, quasi sicuri da'cacciatori per la soprastante pistolenzia, non altramenti aspettargli che