-in unione con attributi che ne indicano la varietà. fr. colonna, 2-299
terra tutte le droghe. molto sufficientemente la cannella et il gengibero...,
ai nostri paesi. serpetro, 231: la rosa in cartagena di spagna si trova
. rebora, 3-i-579: sono contento che la rosa muscosa abbia vita e fiorisca.
« no, non so perché » riprese la donna, invermigliandosi quale una rosa thea
dopo, stavo in giardino, potando la grande rosa tea che fascia tutto il
1-43: candida è ella, e candida la vesta, / ma pur di rose
, ii-184: il cerchio ampissimo increspa la gonna a rose turchine. -fiore
sbarbaro, 1-45: colorata di verde è la nostra felicità di quel giorno; di
ovidio volgar., 6-07: tu a la porta umilemente lusinga la crudele donzella e
6-07: tu a la porta umilemente lusinga la crudele donzella e lassa su lo soglio
/ su, si colgan rugiadose / da la man dell'onestà. -pasqua
maggiori... meritare di ricevere la rosa dal romano pastore. g. villani
dì 27 di marzo il papa diede la rosa dell'oro al detto messer luigi
papa e dai cardinali e da tutta la corte, et ebbe la rosa. guicciardini
e da tutta la corte, et ebbe la rosa. guicciardini, i-275: il
] con grandissimo onore, gli donò la rosa solita a donarsi ogni anno da'
serenissima dogaressa, s'avrebbe potuto mandarle la rosa d'oro. pallavicino, i-373
ii a'sanesi che fa nel dar loro la rosa, dove v'è qualche cosa
sanesi. -domenica della rosa: la quarta di quaresima, in cui il
, in cui il papa benedice solennemente la rosa d'oro prima di consegnarla al
codice dei beccai ferraresi, 248: la domenega de la roxa,..
beccai ferraresi, 248: la domenega de la roxa,... meritò de
,... meritò de avere la roxa de mano del papa.
medievale, che simboleggia l'opposizione fra la pomposità e la modestia, e il componimento
simboleggia l'opposizione fra la pomposità e la modestia, e il componimento dialogato che
dialogato che lo svolge. bonvesin da la riva, xxxv-i-671: quilò se diffinissce la
la riva, xxxv-i-671: quilò se diffinissce la disputazion / dra rosa e dra viora
rosa: poema allegorico francese composto fra la prima e la seconda metà del sec.
allegorico francese composto fra la prima e la seconda metà del sec. xiii da
. xiii da guillaume de lorris (la prima parte, in cui il poeta
lei) e da jean de meung (la seconda parte, incentrata su un'ars
modello letterario, in partic. per la configurazione di sogno allegorico, ed ebbe
iii-7-300: succedeva il romanzo della rosa: la cui prima parte, dove la cavalleria
: la cui prima parte, dove la cavalleria era estenuata in galanteria e questa
rinfantocciata d'allegoria, fu interrotta con la morte del suo poeta guglielmo di lorris,
guglielmo di lorris, cinque anni avanti la nascita di dante. -romanzi della
non so. -rose pierie: la poesia. pascoli, i-692: lesbia
pascoli, i-692: lesbia egli chiama la donna amata, come a dire sappho
similitudini e in espressioni metaforiche, esprime la bellezza femminile soprattutto nell'età giovanile e
crido k'è ienti cosa, / de la ienti trista e dolorosa. guido delle
406: ben passa rose e fiori / la vostra fresca ciera / lucente iù che
, / ché mi donò a servir la più amorosa / che non fue tisbia o
/ che non fue tisbia o morgana la fata, / che la sua bocca aulisce
o morgana la fata, / che la sua bocca aulisce più che rosa.
poesie bolognesi, xcv-94: voi séte la stella mattutina / per cui lo meo
. tavola ritonda, 1-155: sì come la rosa è sopra ogn'altro fiore,
rosa è sopra ogn'altro fiore, cosìe la bionda isotta era sopra ogn'altra dama
un vecchio maritata. ariosto, 1-42: la verginella è simile alla rosa, /
rosa, / ch'in bel giardin su la nativa spina / mentre sola e sicura
l'alba rugiadosa, / l'acqua, la terra al suo favor s'inchina:
apparve su una loggia, d'improvviso, la ciccarina, la bella delle belle,
loggia, d'improvviso, la ciccarina, la bella delle belle, la rosa delle
ciccarina, la bella delle belle, la rosa delle rose, l'amorosa pèsca,
tutti han desiato. pavese, 5-120: la vecchia che allora era ancor giovane come
dei pranzi, dei balli, invitava la gente da nizza e da alessandria.
gaiamente cantando / vostro fin presio mando-a la verdura. poesie bolognesi, xcv-94:
ii-301: ed una volta e due la ribascio e / dicendo: -or bascia me
rosa fresca aulentissima, c'appari inver la state, / le donne ti disiano pulzelle
. bel gherardino, lxxxv-2-23: sì la prese sanza più indugiare / e del
. lorenzo de'medici, 12-871: cogli la rosa, o ninfa, or ch'
tempo. poliziano, 6-344: quando la rosa ogni suo foglia spande, / quando
mentre è più fiorita, / cogliàn la bella resa del giardino. ariosto,
ariosto, 19-33: angelica a medor la prima resa 7 coglier lasciò,
): molti... pensano la prima volta che con le mogli si congiungono
che con le mogli si congiungono coglier la prima rosa del giardino, e di già
che questa donna si arta e lasci la fanciulla a grido e così poter corre la
la fanciulla a grido e così poter corre la rosa. asso, 16-15:
trapassa al trapassar d'un giorno / de la vita mortale il fiore e 'l verde
né si rinverde. / co- gliam la rosa in su 'l mattino adorno / di
il seren perde; / cogliam d'amor la rosa: amiamo or quando / esser
ed alla propria compagna il disinganno e la sazietà. -in senso generico:
1-i-249: ma non restò colui sin che la rosa / impudica non parve sotto il
violette ascose / nel velo virginal de la vallier, / benedicea le maritali rose /
benedicea le maritali rose / nel petto de la montespan altier. graf, 5-286:
. storia di stefano, 14-6: la sua moiera, quando ebe ar- colto
quando ebe ar- colto / quanto roxe la volse zerta mente, / con lo suo
una rosa. monti, iv-160: avrai la presente dal signor gabrielli, che qua
camerino. s. figur. la vergine maria. -rosa mistica: apativo
, par., 23-73: quivi è la rosa in che 'l verbo divino /
verde ascosa. piovene, 7-414: sopra la porta principale vedo la testa della vergine
7-414: sopra la porta principale vedo la testa della vergine, ma una vergine-arcangelo,
malatesta malatesti, 1-191: tu se'la verga che la sancta rosa / de
, 1-191: tu se'la verga che la sancta rosa / de la radice di
verga che la sancta rosa / de la radice di yesse portasti / nel puro vaso
stia nel nostro core: / renfreskese la rosa coll'amore, / e lo spiritu
par., 30-124: nel giallo de la rosa sempiterna, / che si digrada
. di candida rosa / mi si mostrava la milizia santa / che nel suo sangue
dell'una e l'altra gente / che la fede consente, / compartita riposa /
noi vediamo anche quando a lui si mostra la candida rosa: egli tien gli occhi
gli occhi al gran seggio su cui è la corona di arrigo che non valse a
la luce seguia col curioso / occhio la giovinetta. papini, i-9: son
spruzzi gentili avrebbe con maggiore economia distribuita la scarsa porzione di acqua, di cui
in un lembo e si scuopre sotto la tonaca a mezza gamba. 13
a s. gemi- niano per sostenere la città di modana, parimente nello stesso
). loredano, 2-i-48: con la dedicazione d'uno de i miei '
miei 'scherzi geniali'publicherò al mondo la verità delle obbligazioni, che son tenuto
, 'canoni berneschi'del padre martini, la 'fuga trillata'del porpora, (fletti,
ecc., invece de'minuetti, e la misura è del pari 3 / 4,
noi fuochi artificiali... forniscono la conclusione e l'apoteosi; come in
uniscono le parti e si conducono verso la cadenza con un picciolo scherzo. tommaseo
qualcosa in scherzo: cercare di attenuare la gravità o l'imbarazzo di una discussione
quel sussurro, sopissi con una risata la curiosità non meno della gentaglia, che
curiosità non meno della gentaglia, che la mala intenzione di paolo già allestito per isca-
allestito per isca- ricarvi di nuovo contro la sua carabina. buzzati, 1-249: -
che scoperto a barare cerca di buttare la cosa in ischerzo. -da,
e gioco, che ha creduto tutta la antichità e tutta ancor la posterità?
ha creduto tutta la antichità e tutta ancor la posterità? pasqualigo, 669: la
la posterità? pasqualigo, 669: la servitù mia di quattordici anni, e della
ha fatto una cosa enorme; se la legatura non per punizione ma fu fatta
libri da scherzo e che non occupino la mente con serietà. -scritto con
ma quanto a dirmi poeta. -gettare la cattività in scherzo: mascherare con facezie
spesso scherzando con bartolomeo; e gittandosi la gattività in scherzi, alla dimestica li diceva
s. v.]: 'recarsi la cattività in ischerzo':... vale
ischerzo':... vale voler ricoprire la malvagità coll'ombra dello scherzo, metterla
guerzo / col brando il colse ne la dritta poppa, / tal che la
ne la dritta poppa, / tal che la cosa non andò da scherzo. granucci
granucci, 2-110: conoscendo alcmena che la cosa non andava da scherzo, si comincia
in mano a dire qualche parola perché la cosa passasse in scherzo. -pigliare
loro nella medesima maniera e non pigliando la cosa per scherzo, perché così facendo
sulle espressioni di lui e, prendendo la cosa in scherzo, lo stimolava ad incoraggiare
d'averselo per male, ora prendeva la cosa in ischerzo, ora, senza
scherzo, sa? 'qualunque possa essere la diversità delle 'nostre'opinioni politiche, io
ammiro in lei l'ingegno che onora la patria. gozzano, i-1238: a parte
questo metodo dà almeno risultati rispettabili guarantendo la conservazione di documenti non removibili.
/ don pedro mi gridò, mostrandomi la sferza, / dicendomi: « ragazzo
da quattro soldi che non guastano affatto la digestione dello spettatore. -spreg.
runa galanteria scorazzare per l'austria con la testa scarica e con il cuore pieno
reazionaria in quella addomesticata nostalgia che è la costante più negativa delle poesie vernacole.
e quante ninfe e giovani miraro / la deità, furon divini e sacri / alle
al solito scherzoso, esclamava: « la benzina? ma chi ha mai detto
chi ha mai detto che ci vuole la benzina per far camminare le automobili? »
non quella [sirena] che si gode la bonaccia / con tre scherzosi albàtri affaticati
pieni, diè ordine e incitamento cortese la loro signora. fantoni, ii-4:
c. i. frugoni, i-14-212: la tua mi capita / scherzosa lettera,
dirizzo il piè. casti, i-1-362: la musa mia, che tutta è per
musa mia, che tutta è per la fisica / e che s'occupa sol della
. tenca, 1-151: chi non ricorda la scherzosa sua satira sul lotto? b
pascolo. -poco fitto, lieve (la pioggia). banti, 9-498:
scherzosi col braccio arrotondato sul fianco e la gamba protesa, quando poi indossavano il
nuove. m. rigoni stern [« la stampa », 12-i-1986], 3:
... un giornale nel riportare la notizia commentava: «... sembra
scivolare. bontempelli, i-744: poi la lucertola corse scatinando fino all'angolo più
, che mettono bocca in tutto, con la maggior disinvoltura del mondo; costoro (
5-ix-1957], 31: conosce bene la lingua inglese, sa guidare con perizia lrautomobile
asticciole che scattano nel momento in cui la preda comincia a rodere l'esca posta
, 12-53: se i nemici mai ficcan la testa / nell'apertura del forato muro
. a. casotti, 1-3-51: la stiaccia è per loro [i topi]
che tutti a sé gli tira per la piana, / e insaccandovi drento dritti
». passeroni, 2-248: è la schiaccia un degli ordegni, / onde strage
a uscire solo che fiutino alla lontana la schiaccia. -con riferimento alla rete con
, 9-235: nelle cui dure braccia / la colse il zoppo alla 'ngegnosa stiaccia.
[dalle mosche] non c'è che la schiaccia. 3. con
diploma... a novembre piglierà la tremenda vendetta della schiaccia che gli hanno
schiacciata. pascoli, 1-601: la schiaccia l'ebbi lunedì sera! sarà per
l'ebbi lunedì sera! sarà per la vostra cara venuta, insieme a un nostro
le forbici, sui quali viene versata la pasta per la fabbricazione di cialde, ostie
sui quali viene versata la pasta per la fabbricazione di cialde, ostie e brigidini.
quali, ben riscaldati, si versa la pasta per far brigidini e simili dolci
cicognani, 2-204: al secondo piano la ragazza anemica che martorizzava il babbo e
ragazza anemica che martorizzava il babbo e la mamma per via della dote che le
alla stiaccia ». -rimanere sotto la schiaccia o alla schiaccia: venire schiacciati
schiacciati. firenzuola, 2-257: la buona pulce... posesi al sicuro
in quarto: son rimasti tutti sotto la stiaccia. bechi, 2-305: poveraccio!
! è rimasto alla schiaccia.. la casa dinanzi al quartiere è sprofondata tutta.
il guscio fragile, che si rompe con la pressione delle mani (un frutto,
delle mani (un frutto, specie la noce). carena, 2-290
pratesi, 5-174: risparmiò alla vecchia la fatica di ripulire... tutta
fatica di ripulire... tutta la casa, con fuga e schiacciamento di tutti
persecuzione. fenoglio, 5-i-406: johnny nascose la sua delusa appalingness col lungo, meticoloso
quello equatoriale. ardigò, ii-20: la diminuzione nella intensità della gravità, a
. de marchi, ii-71: portò la mano al cuore, dove sentiva uno
due antecedenti, che ponno dirsi fenomenali per la presa di roma, le incredibili vittorie
a che mirava e a che mira la mala alleanza degli alleati? non soltanto allo
. stuparich, 9-193: gridiamo alto la nostra fede nella giustizia, la nostra certezza
alto la nostra fede nella giustizia, la nostra certezza della vittoria, la nostra
, la nostra certezza della vittoria, la nostra convinzione che la germania sarà schiacciata
della vittoria, la nostra convinzione che la germania sarà schiacciata, e che questo
inferiore. l. firpo [« la stampa », 5-vt-1988], 2:
: chi ha potere non disdegna mai la ncchezza, spesso anzi la considera un
non disdegna mai la ncchezza, spesso anzi la considera un giusto premio alla propria bravura
di schiacciamento: quella atta a verificare la deformabilità o la resistenza dei materiali di
quella atta a verificare la deformabilità o la resistenza dei materiali di costruzione.
. e. gadda, 10-81: la quasi ferale aragosta raggiungeva le dimensioni di
). carducci, iii-24-368: la prova schiacciante è che il signor rapisardi
, le testimonianze schiaccianti; pare inevitabile la più severa condanna. c. carrà,
inferiorità). bilenchi, 14-241: la seconda [schiera] era composta di
giorno in cui, 'ope libertatis', la borghesia, cioè il liberalismo, sarebbe
parlamenti. bilenchi, 14-123: strenua è la difesa che essi offrono dall'interno di
ogni sicurezza di regolare guadagno, e per la nuova, schiacciante responsabilità che gli veniva
, 1-i-1951: il dover salutare decentemente la donna gli pesava addosso come una impresa
per lunghe ore non altro sentivo che la fissità grave, schiacciante, della vita e
dalla schiacciante calma che vi mette addosso la pianura troppo piatta che non finisce mai.
quella chiesa deserta. -impressionante per la grandiosità. calvino, 17-10: la
la grandiosità. calvino, 17-10: la seconda rivoluzione industriale non si presenta come
seconda rivoluzione industriale non si presenta come la prima con immagini schiaccianti quali presse di
colate d'acciaio. -incombente (la mole di un edificio, di un sito
di casette terrose che gemono lagrimose sotto la schiacciante tirannia della cattedrale? e.
rizzati barcollando in uno sconvolgimento tellurico, la 'vergine delle rocce'ancor molto ritiene della
; è formato da un recipiente con la base bucherellata e da una leva su
da una leva su cui si esercita la pressione. moravia, ix-30:
né l'armadietto per le scope né la pattumiera di zinco. = comp
: figlio un mattone lasciato in su la finestra da la fante che aveva scacciate con
mattone lasciato in su la finestra da la fante che aveva scacciate con esso le
discemesse. cellini, 618: di poi la testa di sopra della vite vuole essere
valor di moneta. albertazzi, 224: la carrozza da lato schiacciava la ghiaia con
224: la carrozza da lato schiacciava la ghiaia con fragore rapido. pea,
6-37: egli era intento a schiacciare la cicca nel rimasuglio del catte; la
la cicca nel rimasuglio del catte; la pigiava e sventrava col cucchiaino.
, i-663: schiacciai il campanello per chiamare la segretaria. soldati, 2-50: l'
violenza. moravia, xi-366: misi dunque la marcia indietro e poi, come per
e vengono giù dieci gettoni », la sentì ridere in quel timbro asciutto.
radicchio: / ed ella, che la man perciò le frizza, / e di
[s. v.]: la macina schiaccia le castagne e il frantoio le
ulive. -appiattire i capelli, la capigliatura. svevo, 4-910: il
xi-58: con una smorfia gettai in terra la sigaretta e la schiacciai col piede.
smorfia gettai in terra la sigaretta e la schiacciai col piede. cassola, 6-74:
sa che schiacciare il ventre anche quando la malattia è nella testa. pavese, 2-19
: un uomo suppone una donna, la donna; un uomo conosce il corpo
fuor dell'anfiteatro per paura che tutta la fabbrica di legno, e tutti que'che
. d'este, 133: nel girare la statua sul bilico del cavalletto, mentre
, essa cadde, e poco mancò che la creatura non ischiacciasse il creatore, il
. rapini, 27-1002: quando tramontava la viva stella del crepuscolo egli rientrava nella
alla macine dell'olio leggiere, acciocché la nuova fatica non ischiacci loro e guasti
carico). calandra, 3-114: la cassa... mi schiacciava le scapule
fuga al di là delle alpi schiacciando per la strada galline, cani e maialini di
zoccolata, / che t'ha sì la visiera macolata / e stiacciata una mana.
gli aveva stiacciato il naso. -fracassare la testa di un uccello (nell'uccellagione)
nel tordaio avrai quel tordo / che ha la pecca di dare acuti strilli, /
schiacciare': il capo ad un uccello, la testa ed un serpente. -con
da esso ricavate schiacciare il capo, la testa del serpente, ecc. per indicare
del serpente, ecc. per indicare la vittoria sul demonio, sul male, in
. loredano, 3-99: averai sempre contraria la donna ed il suo seme inimico al
che col schiacciarti il capo ti leveranno la vita. brusoni, 729: per lo
donna, che al serpe rio schiaccia la testa. mazzini, 56-35: sì,
tilde, io sono convinto come voi che la leggenda cristiana della donna che schiaccia la
la leggenda cristiana della donna che schiaccia la testa al serpente nasconde una grande verità
una grande verità. -rompere la testa a qualcuno (anche con valore
. comisso, v-73: tu sei la mia morte, canaglia. leggi il
continua così, porta ancora a casa la pagella come l'ultima volta e poi vedrai
e poi vedrai se non ti schiaccio la testa. 6. spingere qualcuno
torace, sentivo i suoi denti incidere la mia pelle. pea, 7-639: un
stiato che aveva afferrato una donna e la schiacciava per le sue voglie contro il
» si disse imponendosi coraggio e schiacciando la faccia contro il cuscino. cassola,
il cuscino. cassola, 2-438: la sua idea era di buttarsi sul letto,
, perché voleva star solo, schiacciare la faccia sul guanciale, soffocare così il
a rosbach federico ii, con tutta la massa delle sue forze e colla celerità dalle
11: occorrono le falangi macedoniche per schiacciare la grecia federata. petruccelli della gattina,
, 2-391: cercavano di dimostrargli che la religione era un inganno per tenere soggetto
per tenere soggetto il popolo, e che la dittatura era necessaria per schiacciare la borghesia
che la dittatura era necessaria per schiacciare la borghesia. fenoglio, 5-i- 599:
tutto sacrificare per impedire... che la rivolta sia schiacciata dagli stranieri.
di agitazione, anche fino ad annullarne la personalità o a limitarne la libertà (
ad annullarne la personalità o a limitarne la libertà (un impegno gravoso, una
mi schiaccia questa condizione di letterato con la recognizione superiore. baldini, 13-25: specie
. cassola, 2-183: gli pareva che la vergogna lo schiacciasse. -assol
, uno stato d'animo, impedendone la libera e aperta manifestazione. s.
coscien- zia. cesari, 6-146: la viltà della condizione del povero lo atterra
, gli schiacciarono in tre giorni tutta la buona volontà. -eliminare, reprimere completamente
vizio. pallavicino, 1-37: tolta la brama de'magistrati, riman quella delle
eroica virtù de'santi ha potuto schiacciar la testa. 10. dire qualcosa
moccolo e a passi di corsa ripresi la via. palazzeschi, i-499: il
suoi compagni, / che gli tengon la mula or fatta zoppa, / stiacciano,
3-146: « scusami mano », disse la fanciulla: « debbo schiacciare una parolina
tavolo, nella pallavolo, colpire violentemente la palla dall'alto verso il basso rendendone
dall'alto verso il basso rendendone difficile la ricezione; nel calcio, colpire con
ricezione; nel calcio, colpire con la testa la palla dirigendola verso terra e
nel calcio, colpire con la testa la palla dirigendola verso terra e, per
v.]: 'schiacciare il pallone o la palla': mandarla bassa perché l'avversario
propria rete. -nella pallacanestro, infilare la palla nel canestro spingendovela con forza,
s'imponga silenzio. cantò, 1-205: la laurina fu indotta a dare il sì
, i-3-98: agli uffici si stiacciava la fusione delle compagnie marittime. 13
lessona, 2-12: l'esaminatore per la geografia gli fece questa domanda..
e andò pei caffè a sbraitare contro la pedanteria del governo che non vuol saperne
. 14. intr. con la particella pronom. appiattirsi, comprimersi.
. p. levi, 6-200: forse la memoria è come un secchio: se
bocconi e stiacciossi col petto in su la coltrice che tutte le manovelle dell'opera
quadrupedi, allorché si stendono quasi con la pancia in terra, per qualsivoglia cagione
vecchia alta e ossuta si schiacciò tra la porta e il muro. -cadere
, aderendovi. fenoglio, 1-222: la pioggia si stiacciava sulle loro teste e
, n. 3. -schiacciare con la morsa dei denti: morsicare. lisi
. lisi, 2-132: gli afferrò la coda e gliela stiacciò nella morsa dei
stava più a schiacciare gli scalini davanti la chiesa, dacché aveva perso la pace
davanti la chiesa, dacché aveva perso la pace. -schiacciare le costole:
: pestare, picchiare o comprimere per la calca. nomi, 2-91: correte
: intanto che voi stavate a guardar la vostra bottega, io mi facevo schiacciar le
provvisione. -schiacciare le noci con la testa: agire con esasperata pignoleria;
in quattro. fucini, 143: la sua passione è di schiacciare le noci
18. forteguerri, 27-89: ei la stiacciò si male / che, senza dire
s. v.]: chi vuol la noce schiacci il guscio. arpino,
una base germ., pare più verosimile la proposta formulata di recente di un termine
, 8-35: appoggiata a una proda, la macchina schiacciasassi si riposava mentre gli uomini
da mane a sera fanno passeggiare / la nera torva schiacciasassi ansante, / o
stanno tutto il giorno a sorvegliare / la lancetta che trema sul quadrante.
sassi che sembrano fatte apposta per stritolare la più adamantina volontà di indipendenza.
. bernardo volgar., 11-84: rimordermi la conscienza, se io mangio il pesce
cascio per lo miglio e 'l pastello e la torta per la schiacciata. termini,
miglio e 'l pastello e la torta per la schiacciata. termini, 175: bene
una icciola schiacciata da essere cotta sotto la cenere. lalli, -42: da
. d. bartoli, 2-4-393: la crusca e i ruvidi gusci del miglio
chiaccherando che passasse il venditore di pizza, la schiacciata coperta di pomidoro, di aglio
al forno. d'annunzio, i-816: la sera io recitavo il sermon- cino /
son certo che vi piacerebbero più che la crescia. fucini, 194: si
di vino e, a volte, la schiacciata o il panforte, secondo se s'
schiacciata con lo zibibbo, e passavano la sera intorno alla tavola.
3. disco di resina che costituisce la base di un elettroforo. 4
. 4. locuz. -avere fatto la schiacciata: essere giunti alla conclusione della
dall'ultimo accidente, / che fu la tromba della sua marciata, / con un
via », disse, « abbiam fatto la stiacciata ». -fare una schiacciata
comportandosi nel medesimo modo; ripagare con la stessa moneta. bandello, 2-56 (
-schiacciatétta. soderini, iii-416: tutta la massa dei fichi, avendogli prima ben
schiacciata2, sf. compressione violenta (e la conseguente ammaccatura che ne deriva).
questa fatta, che venivan giù come la grandine. e che schiacciata di costole
atta sul campo avversario rendendone difficile la ricezione. - per estens.
di testa con il quale si dirige la palla verso terra. l.
eseguito al volo nel corso della partita. la palla viene colpita quando è alta e
schiacciata con energia nel campo avversario. la parola inglese resiste tuttora tanto è breve
breve ed eloquente. nella nostra stampa la sostituzione è ormai avvenuta (salvo qualche
nel tennis è il colpo dato con la racchetta sopra la testa e basato sulla velocità
il colpo dato con la racchetta sopra la testa e basato sulla velocità che si
bellincioni, 11-86: un mulin con la rocca sconocchiata /... /
di dui noci una schiacciata, / e la cumetà corse scapigliata / veggendo un ovo
. percoto, 134: è stata la mano di dio che ha loro dato
scalognetti freschi. roberti, x-85: la cagnolina in un gruppo raccolta / dell'
domestica. lippi, 1-52: posò la spada e ripigliò la toga; / e
, 1-52: posò la spada e ripigliò la toga; / e per lo meglio
. buti, 3-26: pare (la luna] schiacciata come una focaccia,
come una focaccia, a noi quando la veggiamo tonda in alto. landino [
: le zucche, che volgarmente s'usano la state nei cibi, sono di tre
f. buonarroti, 2-5: segue poi la negazione di san pietro che, come
... avea il volto ruvido, la testa di toro, il capo calvo
e lordo, le labbra grossolane, la bocca smisurata. pratesi, 5-43: il
svevo, 6-135: il signor adolfo ha la fronte molto bassa schiacciata. d'annunzio
. -che è compresso ai poli (la terra). metastasio, i-lfl-979:
pertuis. algarotti, 1-ii-276: così la terra di perfettamente rotonda ch'era da
ch'era da prima, viene ad acquistar la forma, di- ciam così, di
ciam così, di una melarancia colma sotto la linea, e sotto a'poli stiacciata
. caro, 12-iii-132: per esser la volta molto schiacciata, le lunette riescono
picciole figure. memmo, 194: la cupola... è troppo bassa
jahier, 2-15: paesi schiacciati / con la bianca chiesina cantante, a gola spiegata
inorecchiscono (stanno inorecchite) per sentir la 'canizza', e poi, via furiose.
al suolo. moravia, ix-256: la quaiozza..., un'erba piatta
pasta da lavar le mani, quietamente la posava nel bacino portato in capo dal ministro
rendere il partito; e chi approvava ve la posava semplicemente, e chi no la
la posava semplicemente, e chi no la premeva con le dita, perché la
la premeva con le dita, perché la premuta e stiacciata valeva il medesimo che la
la premuta e stiacciata valeva il medesimo che la forata, cioè segno di condennazione.
, 6-298: le molle, al percepirne la competenza, cigolarono di nuovo e stavolta
gran tempo, in silenzio, con la punta del naso schiacciata ai vetri del salotto
sul cannello d'ambra della pipa, la barba schiacciata contro la gorgera d'ametiste
ambra della pipa, la barba schiacciata contro la gorgera d'ametiste. -serrato
, non cadeva in terra: sì la gente erano ammassati. cassola, 2-265:
un angolo. fenoglio, 5-ii-0: così la gente, schiacciata contro i muri di
rivolta). mazzini, 42-256: la sicilia ha bisogno... di cooperazione
onerosa. pananti, i-193: era la gente ligure schiacciata / sotto a dazi
-anche sostant. vasari, i-136: la terza specie si chiamano bassi e stiacciati
'rocco'ha principio. idem, ii-i-146: la voce delf'i'sottile solamente s'esprime
dall'alto verso il basso, mandando la palla a battere con violenza nel campo
eseguito al volo nel corso della partita. la palla viene colpita quando è alta e
schiacciata con energia nel campo avversario. la parola inglese resiste tuttora tanto è breve
degli altri non voglio dire, perché la cosa non monta; ma io non soderei
2. ant. usato per la pena dell'acculattata (una pietra)
, con una stroppicciata di natiche sopra la pietra schiacciatrice de'creditori, rotta
pallavolo, giocatore che colpisce con forza la palla, per lo più passatagli dalfalza-
locatori che con un salto acrobatico colpiscono la palla all'alto in basso, facendola
in un punto dove l'avversario non la può raggiungere. la stampa [16-xii-1987
dove l'avversario non la può raggiungere. la stampa [16-xii-1987], 27:
schiacciasassi. ojetti, iii-399: poi la ghiaia diventa sassi aguzzi mobili atroci
, s-363: allora non ebbe più limite la carità popolare, e giù braciole
del naso. baldelli, 3-139: la schiacciatura del naso, i capelli ricciuti,
queste paglie... conservano esattamente la loro figura con tutti gli accidenti di piegature
, gl'irregolari stiramenti dei muscoli, la smorfia d'una bocca contratta dalla paralisi
dimensioni, usata per lo più per la cattura di volatili. tommaseo [
e 'l maestro da giaffa / gli dà la schiaffa / e araffa / e
/ gli dà un colpo ne la cuticagna. = var. ant
appena le vede queste monete maria, la me le schiaffa nel viso. carducci
5-347: il gesto nascondeva solo a metà la voglia irresistibile di schiaffare quel mazzo nel
anche se sei un barbone, perché la bontà del natale è un ordine.
, come rinviene, gli schiaffo tutta la verità in faccia. papini, iv-803:
faldella, i-4-196: insieme col morim stiaffò la sua brava querela di diffamazione all'editore
e. gadda, 73: questa bicocca la chiamano castelletto e... i
ferd. martini, 1-ii-5: doveva risparmiarsi la vanità di schiaffare il suo nome tutto
schiaffare il suo nome tutto intero sotto la corrispondenza. -inserire a sproposito.
guerrazzi, 9-ii-137: se non fosse la reverenza del luogo sacro, la schiafferei
fosse la reverenza del luogo sacro, la schiafferei. dell 'ongaro, 347: la
la schiafferei. dell 'ongaro, 347: la padrona strepitò, domandò conto della tardanza
meno violento e rumoroso dell'onda contro la riva. c. e.
l'onda che si frangeva, e infine la schiaffata che alzò il fondo piatto ricadendo
sputargli nel viso, chi a schiaffeggiargli la gote. salvini, 39-ii-90: benché
. ghistanzoni, 2-52: resta poi la terza moglie.. / vecchia, ladra
bastona. imbriani, 7-13: risponde con la su'pronunziaccia tedesca / « est-ce que
il comandante punì quel ruto che schiaffeggio la vecchia mettendolo ai ferri, il frate
schiaffeggiare il figlio imbecille che gli guastava così la festa. moravia, i-505: sandro
: sandro levò una mano e schiaffeggiò la donna sopra una guancia. -rifl
(un'onda) o scrosciando (la pioggia) o soffiando con forti folate
., il mare vi brontola, schiaffeggiando la magra spiaggetta. bacchelli, 2-v-244:
magra spiaggetta. bacchelli, 2-v-244: la pioggia schiaffeggiava sugli occhi le vedette,
l'altipiano. pasolini, 4-78: la bandiera riprende a schiaffeggiare il generale.
iscuola; e leggendo pareva che schiaffeggiasse la plebe e i grandi che banchettarono cogli
trovava in questa rivale una nemica che la schiaffeggiava del suo disprezzo. ojetti,
da schiaffo con suff. frequent.; la voce è tradizionalmente attestata, a partire
presa a calci da greci e montenegrini, la turchia si è buttata in ginocchio ai
il pubblico deve sentire l'autorità, la forza dell'insultatore. marcel aymé è l'
breve libro denso, schiaffeggiatore, apriva la carica. = nome d'agente da
« dio mio che faccia hai » fece la signora ermelina, e le diede un
, come quelli del vescovo che impartisce la cresima. 2. nella pallacanestro
. colpo dato in viso con la mano distesa, allo scopo di punire
per ammazzarla. pur, temendo de la giustizia, non le fece altro male
ai mentitori. goldoni, ii-178: la m'ha dà un schiaffo, donca la
la m'ha dà un schiaffo, donca la me voi mal. ma no,
. ma no, anca mia siora madre la me dava dei schiaffi e la me
madre la me dava dei schiaffi e la me voleva ben. ghislanzoni, 1-33:
giurò che voleva darle due schiaffi se la incontrava col barone, in parola d'
alle faccende private di questi personaggi con la coda di paglia e la raccina da
questi personaggi con la coda di paglia e la raccina da schiaffi che han spirito da
fatta una eloquente orazione, gli presenta la propria spada nuda nelle mani e gli
dargli nel volto un leggero colpo con la mano aperta o con il guanto.
mezzo giorno, nel cortile e ne la piazza. zuccolo, 1-186: qui parimente
leggi d'onore dei nostri tempi, che la ingiuria di parole si ributti con la
la ingiuria di parole si ributti con la mentita, la mentita con lo schiaffo e
parole si ributti con la mentita, la mentita con lo schiaffo e per ributtare
schiaffi d'acqua. papini, 27-921: la nave ansimava e rantolava tra gli schiaffi
di polvere lungo le strade! / (la nostra strada andava, invece, una
buio della galleria, il treno rallentò per la curva, i freni gemettero striduli.
. r. longhi, 1-i-1-145: la fronte dopo aver accartocciato una bozza che
uno schiaffo di luce si ribatte dietro la spalla cava che sboccia rotando nell'altra
parlo veracemente, ne reco per testimonio la povera et infelice patria la quale,
per testimonio la povera et infelice patria la quale, fra tanti schiaffi di danno e
e d'ignominia che ha ricevuti da la mano di sì lunga disgrazia, ha sempre
che qui arrecasi dal lombardi, correggendo la crusca con una voce trovata a casa del
, 2-03: le coste scoperte e la frontiera mediterranea aperta: sicché, bisognava
, ii-336: il nostro governo seguendo la sua solita linea di condotta vile non
di protesta. tronconi, 5-139: la società è sciocca, ridicola, malvagia,
schiaffo, una dura protesta contro la folla degli uomini concilianti, ben pensanti
lo trovai morto. sono schiaffi che la natura regala a chi vuol conoscerla troppo
chi vuol conoscerla troppo addentro e violare la sua misteriosa verginità. 4.
mondano. 'essere sul nervo'equivale ad aver la malinconia, e 'uno schiaffo di donna'
biliardo, quello con cui si lancia la palla a colpire quella defi'awersario facendola
a sparnazzare nella conchiglia di alabastro e la luce si oscurava a tratti, a
verga, 7-887: per tutta la corsia oscura corse un volo pesante e
disprezzo,... concludendo con la predizione, terribile, che gli schiamazzanti
, / sopra una cantonata, / la gaia e schiamazzante mascherata / degli affissi
quanto più posson ognuna volando / verso la casa, forte schiamazzando. sacchetti,
quando schiamazzono). cammelli, 98: la casa mia somiglia una gallina /
: vien dal tetto in su la gronda / del palagio a posarsi una
c. i. frugoni, i-6-217: la cuf fia ed il topè
. passeroni, iv-294: alzo la voce sì che paio un tordo, /
lui. e. cecchi, 1-50: la notte i polli schiamazzano e il
cime de'monti parien d'oro: / la passeretta schiamazzar si sente / e 'l
tano. -intr. con la particella pronom. ant. volare con
: l'altra [colomba], per la paura schiamazzatasi nella fonte e quasi dentro
chiassosa prepotenza le proprie ragioni; fare la voce grossa, alzare la voce,
; fare la voce grossa, alzare la voce, anche propalando i fatti propri
tempo d'oggi arebbono schiamazzato, come quando la gallina fa l'uovo, facendo sentire
giuglaris, 1-228: schiamazzava l'uno chiedendo la pigione della casa nel sesto mese,
: un certo bar- balacco ha giù la buffa, / e s'inliona, s'
, / contro di te già dirizza la striscia. foscolo, xvii-33: vero è
. siri, 1-vii-421: schiamazzando contro la perfidia degli spagnuoli, sbozzarono di segreto
tumultua / e fassi a pugni per aver la luogora. monti, i-135: lascia
thomas. egli ha il torto e la ragione è tutta per te. leonardi,
sogni da lui avuti durante la sua malattia, benché schiamazzassero gli amici
benché schiamazzassero gli amici e gli rimproverassero la sua credulità e la devozione che avea
e gli rimproverassero la sua credulità e la devozione che avea per 1 sogni. pratesi
un braccio su le spalle di rosa, la teneva come sotto l'ala,
teneva come sotto l'ala, la sorreggeva, la proteggeva, e si voltava
come sotto l'ala, la sorreggeva, la proteggeva, e si voltava a tener
« qui in casa ». « e la gente? » « ci ha seguiti fin
le donne che vestono pulitamente, secondo la loro condizione. monti, xii-3-9:
: schiamazzi... a sua possa la lega de'parolai congiurata colla malignità di
chi di là, più giorni per la terra non si disse altro. verga,
verga, 3-145: don franco chiamava la gente apposta per schiamazzare sull'avventura.
in arrivo. pasolini, 1-3: la vasca formicolava di ragazzini che facevano il bagno
,... piena di moralità la lingua e il petto, va schiamazzando che
e minacciosa. papi, 1-2-63: la convenzione aveva dispregiato lo schiamazzare dei sediziosi
sfuriata. nievo, 500: la fuga del suo amante, a cagione del
sangue greco nelle sue vene giovanili e la faceva trascendere in qualche schiamazzata.
fossero azioni, con le quali si fonda la patria. = deriv. da
schiamazza, che rumoreggia; che disturba la quiete; che interrompe uno spettacolo con
1-310: avevamo... dimesso la nostra mentalità di schiamazzatori. 3
schiamazzatori. 3. che ama la polemica, il cavillo dialettico; che
il quale in ogni suo numero attaccava la nostra rivista. 4. ant
quattro prigioni potevan dal carcere veder la vampa delle fiamme attizzate per incenerirli o carbonizzarli
grande schiamazzio perché io abbia scritto che la lingua spagnuola e la fran- cesca sieno
io abbia scritto che la lingua spagnuola e la fran- cesca sieno pari d'autorità all'
ne fece fare uno scandaloso schiamazzìo per la città tutta, parlandone egli stesso con molti
salviati, 1-1-163: udendo da valentuomini la voce 'esclamazione'chiamarsi 'schiamazzio',..
. da quei che sentono quasi naturalmente la diversità del concetto non si può senza risa
concetto non si può senza risa trapassar la lettura. = deriv. da
, 1-14-53: come se una volpe con la pelle / di cane entrasse in mezzo
e rubelle / levan le grida, e la malvagia alfine / da lor si fugge
8-30: sembrava un terremoto per tutta la casa: gli schiamazzi dal pollaio;
gozzi, ii-288: non è negabile che la vostra leggerezza e le altrui insidiose malignità
così finiran tanti schiamazzi / di chiamar la fortuna e i giuochi ingiusti. fagiuoli
gridar o far alcun schiamazzo, / caccio la testa sotto il inaterazzo. papi,
castelvetro, 1-92: il proemio e la narrazione vuole la voce tarda,.
1-92: il proemio e la narrazione vuole la voce tarda,... e
. e... gli schiamazzi vogliono la voce tardissima per lo inalzamento.
l'unica cosa che li tratteneva dai dare la sentenza era il timore che il generale
rispondeva alla guardia di città che, tra la calca e lo schiamazzo, prendeva appunti
a gran voce tra schiamazzi e minacce la restituzione delle obbligazioni. -strepito.
furono quasi per andarsi a impiccare per la mala vergo gna.
intensi, disordinati e sgradevoli fatti con la voce o eventualmente con strumenti improvvisati (
occupazioni 0 al riposo delle persone, la legge penale considera reato contravvenzionale e che
, capeggiati da baldovino curreli... la voce che gridava il nome dei morti
dei 'prinzipales', di notte, era la sua. « lo arresti per schiamazzi
avevamo previsto quale sbocco fatalmente avrebbe avuto la situazione italiana, se i dirigenti responsabili
. -letter. schiamazzo di calliope: la poesia, in quanto amplificazione dei meriti
il calceo ne le sue 'elegie'chiamò la poesia stiamazzo di calliope perché la poesia e
chiamò la poesia stiamazzo di calliope perché la poesia e 10 stiamazzo sono ambedue suono
. nomi, 10-39: fa con la tromba lo schiamazzo / che s'usa
con effetto: / le frasche naturai, la pania e 'l vischio / e la
la pania e 'l vischio / e la civetta e gli schiamazzi e 'l fischio.
. grazzini, 232: non già la frasconaia / bella e ben posta, il
potere impaniare, con un capannuccio sopra la capanna che serva all'uccellatore, e quivi
, e quivi stia a toccare con la ramata (sopravi la civetta) gli schiamazzi
a toccare con la ramata (sopravi la civetta) gli schiamazzi. buonarroti il
in agitazione. milizia, ix-159: la nota a pag. 22 pose a schiamazzo
fessure delle botti. cenne da la chitarra, xxxv-ii-425: case di paglia con
pratesi, 5-11: dormiva saporitamente dentro la capannuccia di stiancia. bechi, 2-210:
sul trono. bresciani, 6-iv-44: la sacra scrittura ci narra di frequente coteste
. oliva, i-2-284: noi siamo la cagione degli schiantamenti che deploriamo nelle nostre
per li avversi ardori, / che fìer la selva e san- z'alcun rattento /
fatto come quel del vento impetuoso che fiere la selva, schianta li rami, abbatte
e pesante, e quando l'uomo la schianta, la sua pasta dentro vuol essere
e quando l'uomo la schianta, la sua pasta dentro vuol essere vermiglia.
, cxxxi-272: come è schiantata [la vermena], comincia a gemere, a
comincia a gemere, a modo che fa la vite di marzo. boiardo,.
st., 1-32: el centaur per la nevosa selva / di pelio o d'
in caccia, /... / la selva trema e gli cede ogni pianta
che sprezzò d'euro e d'aquilon la guerra, / se turbo inusitato al fin
guerra, / se turbo inusitato al fin la schianta, / gli alberi intorno minando
incontro a una bella pianta di mori, la tocca, ne schianta dei ramicelli.
il dente sulla scatola dell'olio santo e la stiantò di netto. bacchelli, 1-ii-459
23-86: partiamo... con la preoccupazioane che il peso dei bidoni di scorta
bartolini, 3-113: se si sbarra la corrente / l'acqua schianta oppur travalica
. -squassare il petto penosamente (la tosse). de amicis, xii-383
: / « non vedi che mi schianterà la tosse, / se la tua fiamma
che mi schianterà la tosse, / se la tua fiamma salvatrice langue? ».
anche assol. pirandello, 8-583: la passione d'amore, non mai provata,
e più deserti. tecchi, 11-74: la sorte aveva fatto di me, quasi
avrebbe schiantato una famiglia e poteva segnarne la rovina. 5. sopraffare
de'miei fatti. guerrazzi, 1-878: la colonna laforet ributtata si ripiega sopra la
la colonna laforet ributtata si ripiega sopra la batteria fuori del cancello, quanti trova
e procede con lo intento, e con la speranza di schiantare l'altra batteria della
gli mostrerà i suoi disegni per ravvolgere la francia in un labirinto di dedizioni onde
., 20-45: io fui radice de la mala pianta / che la terra cristiana
radice de la mala pianta / che la terra cristiana tutta aduggia, / sì che
. idem, purg., 28-120: la campagna santa / dove tu se',
per non aspettare il dolce fico con la gocciola, lo schiantano col latti- ficcio
villani tagliarla sopra terra, ed ecco la medesima risorgere come prima. romagnosi, 4-
tutte proprietadi agli animali, l'insegna la cagione perché l'uomo li caccia; e
/ che i crini d'oro con la man si schianta. alfieri, 12-236:
. boccaccio, vii-198: quest'è la vesta orribile e mortale, / che
che a ercule mando già deianira, / la qual né per sua ira, /
sgradita. gherardi, lxxvtii-iii-320: doma la gente che sì ti dispetta / e
il vanto infelice di schiantare dalla italia la stime sveva, anch'essa discesa dagli
non soffierà che 'l germe / de la speranza mia dal cor mi schiante.
a'farnesi ogni fil di speranza, la quale siccome non volle mai nutrir con
dotti, 1-55: de l'erbe de la speme io vivo e schianto / le
questa bella italia per ischiantarle dal petto la fede e dai suoi monisteri i religiosi
pur chiamava / (deh quanta doglia fu la tua!) schiantasti. 11
girolamo leopardi, 2-79: pigliavi subito la via / inverso il monte, o
bugia. lippi, 9-66: ciascun dice la sua, ciascun motteggia: / beato
: / beato chi più bella te la schianta! fagfuoli, x-99: oh
12. intr. anche con la particella pronom. rompersi di netto,
3-4-21: colse di piatto, e fo la botta tanta / che l'elmo come
stianta e rimbalza nella fronte di chi la tiene. marinetti, i-249: i rami
: abeti svolvonsi / dalle radici e la capanna schiantasi. -strapparsi (un tessuto
che in quell'atto / gli si stiantò la stringa dei calzoni, / che qual
di campagna. -lacerarsi (la pelle). -anche in un contesto
): parve nel muoversi che tutta la cotta pelle le s'aprisse e ischiantasse.
... non vi è piega su la quale non si recidano, ed è
strignere un nodo, il girare una chiave la fa schiantar subito ed aprire la sua
chiave la fa schiantar subito ed aprire la sua piaghetta garbata. soffici [in
. v.]: diciamo che la mobilia 'schianta'quando per qualunque siasi raione
graf, 5-292: nelle salde cervici / la folgore si schianta. stuparich, 3-73
sarà vano / il tempo della gioia, la sua furia, / quel suo morso
llei davanti / e portane nel cor la sua figura; / ma. ss'ha
/ ma. ss'ha udita ancor la parladura, / ben pare allor che 'l
gli si schiantasse / poi veduta ebbe la porta serrata / e le finestre. leandreide
1-637: cor mio, non ischiantarti per la doglia. monti, v-485: miracolo
1-63: l'altro rise, ma la donna capì che egli schiantava di rabbia.
una selva che si svelle, / la selva che da sé si schianta!
, i-28-91: qui noto il tempo de la mia etate: / dico che olimpiades
men forse una state, / se la memoria dal ver non si schianta.
tommaseo [s. v.]: la pazienza, a legarla con sette catene,
boccaccio, viii-3-134: qui comincia la quinta parte della parte seconda di questo
, cxxxi-272: come è schiantata [la vermena], comincia a gemere. cesarotti
pioppo lì sull'orlo del fosso / ha la vetta schiantata dalla folgore. bartolini,
dal tempo. montale, 5-91: la fibra delle tua croce / in polpa
guerrazzi, 1-211: continuando a guardare per la storia, vedrai tutta la stirpe di
guardare per la storia, vedrai tutta la stirpe di mario di mala morte schiantata.
c. levi, 6-217: mi raggiunse la postina, una vecchia malata, scarna
: « il conte guido », intervenne la battistini. « avete visto che controllo
loro famiglie, ma schiantata dalle radici la loro dominazione sulle città. 4.
molta mortine ne colse una cima de la quale schiantatura uscì sangue. caro,
a ognuno che non ne avesse avuta la chiave. -frattura. fogazzaro
m. t. martinengo [« la stampa », 8-vti-1993], 35:
poco prima delle 13, lo schianto e la morte. 3. rumore secco e
mani, ode lo schianto e accorre verso la sorella, la sostiene, tenta di
schianto e accorre verso la sorella, la sostiene, tenta di sollevarla. montale,
lì per spezzarsi. landolfi, 19-27: la serratura resistette a lungo e temevo il
esiodo. carducci, iii-2-83: passa la nave mia, sola, tra il pianto
per l'acqua procellosa: / e la involge e la batte e mai non posa
acqua procellosa: / e la involge e la batte e mai non posa / de
5-117: di fuori... la pioggia era diventata torrenziale. livide luci balenavano
campagne lunigiane a guadagnare di che sostentare la famiglia. viani, 13-61: qui in
uno schianto passò sopra, e poi la pioggia degli scoppi staccati, secchi.
pioggia degli scoppi staccati, secchi. la mitraglia: una grandmata di fiamme brevissime
brevissime. pavese, 5-14: tutta la notte per tre notti sulla piazza è
d'annunzio, iii-2-370: come appariscono su la via marina i cavalli, bianchi di
. capuana, 1-i-320: scoppiò allora la sinfonia con alto grido polifonico, tormentosa
il verbale di precedenza e, dissimulando la sua emozione con vari schianti di tosse
che fu il modo di poterne levare la fiamma solo con lo stropicciarli al muro
stecchini senza schianto. pratesi, 5-27: la madre non si moveva dal banchetto,
lo core, / e solo purpenzannome, la dia quanno vo fore! belfradelli,
, / quando, aa sezzo, savrete la 'ntenza! cino, iii-94-2:
fin prorompere in questi detti: « la vostra presenza, o sorella, mi dà
ci mostra il deschetto apparecchiato, sul quale la donna per una amorosa dimenticanza ha collocato
per una povera madre di pensare che la sua figliuola andava in un paese così
, di schianto tragico, hanno raggiunto la violenza tamburreggiante di un fuoco di annientamento
due sembra venuta l'ora di ricostituire la santa famiglia... -lo schianto era
.. c'è sostanziale differenza fra la mia concezione e quella di pound, io
sfogo, per il creditore, di tutta la vile masticata in quei tre o quattro
labbra soltanto ma da ogni vena, la travolgesse tutta in un turbine. bacchetti
a una donna che si segnali per la vistosa bellezza. 17 messaggero [
», ottobre 1967]: sotto la foto di una ragazza-schianto, le scarse fonti
? » « lasagno ». « e la polizia? » « corda ».
« schianto ». idem, 19-677: la ciurma dei capi assassini...
ant. grido, urlo straziante. la giostra delle virtù e dei vizi, xxxv-ii-329
chi si abbandonava a braccia aperte sopra la seggiola. carducci, iii-16-168: quelle poesie
cadaverino al petto. e li ricoperse la neve. pirandello, 8-555: il treno
dosso i be'schiantoni: / n'ebbi la parte mia, mi parver strani.
cutanee e di piaghe. -con metonimia: la lesione stessa (con partic. riferimento
. giamboni, 4-41: dipo'la vesciche cocenti che, corrompendo il corpo
landino [plinio], 605: la nobilità delrostetrici afferma che con nessuno altro
, 1-596: 'schianza', senese 'scanza': la pelle secca sopra la carne, ulcerata
senese 'scanza': la pelle secca sopra la carne, ulcerata. lippi, 6-44:
, ulcerata. lippi, 6-44: nepo la mena allora alle sue stanze, /
e schianze com'ero divenuta, che la pelle mi s'aprisse e schiantasse. papini
indumento. baruffaldi, iii-52: la voglia ingorda / tutto m'illorda /
voglia ingorda / tutto m'illorda / la babaiuola / fino a la gola / e
illorda / la babaiuola / fino a la gola / e 'l naso e 'l mento
schiene. / essi mi tentan pur la pazienza / con questa maldicenza, maldicenza /
. guerrazzi, 13-100: si levò la grecia povera, nuda e turpe di
5-49: gran bella cosa... la polenta,... tenuta per un'
3. neltindustria del cuoio, la parte della pelle bovina (conciata o
: aiutavo mio padre a stemprare al fuoco la colla, e tirare la sega,
al fuoco la colla, e tirare la sega, e raccoglievo i traccioli e le
e le schiap- parelle per far bollire la pentola le poche volte che la s'attaccava
far bollire la pentola le poche volte che la s'attaccava. -schiappettina.
qui, una 'schiappa'; e la zia isolina aveva ragione da vendere. moravia
; ma allora servivano a difendere. la capria, 1-91: massimo, stai diventando
grossi e, per accomodargli meglio per la soma, gli andava fendendo con biette
più che qua nessuno ne soffre. la prowistina l'hanno tutti; meno di tutti
alle lattuche, li schia- parai conforme la grossezza delle lattuche in quattro o in
gonfia. 3. intr. con la particella pronom. rompersi, spezzarsi.
, v-513-133: le pere se sgiapen per la mori de yhesu xrist, / se
de yhesu xrist, / se perd la luna e lo sol se scurit. a
mezzo mezzo. viani, 10-286: la testa di testareggi ha subito la sorte del
: la testa di testareggi ha subito la sorte del muraglione; come un cocomero
e le semi si sono seminate per la terra che tutto ferma e tutto raccoglie.
... seguiva il morto. « la bietta ha schiappato il ciocco »,
visconti-sforza, ii-269: e1non se pò fare la finestra in del camino in mezo che
quando con rorecchie asinesche pas- sarà per la via, non ti dico con la gonnella
per la via, non ti dico con la gonnella di colore e colle calze schiappate
ischiappature della forma. cesariano, 1-36: la calce per la sua grossezza commixta con
. cesariano, 1-36: la calce per la sua grossezza commixta con la paglia per
calce per la sua grossezza commixta con la paglia per la veemenzia non pò intro
sua grossezza commixta con la paglia per la veemenzia non pò intro secare senza schiepature
85: se a tutto questo s'aggiunge la strettezza d'essa bocca e la piccola
aggiunge la strettezza d'essa bocca e la piccola schiappatura over sfesso,...
di bertazzo montolini, 251: domando la mia parte de una possession aradura e vigna
ant. e letter. illuminare con la propria luce il cielo, l'emisfero
tempo che colui che 'l mondo schiara / la faccia sua a noi tien meno ascosa
a noi tien meno ascosa, / come la mosca cede a la zanzara, /
ascosa, / come la mosca cede a la zanzara, / vede lucciole giù per
zanzara, / vede lucciole giù per la vallea. algarotti, i-vtii- 114
e si rivolgono intorno al sole come la terra, hanno com'essa il giorno e
terra, hanno com'essa il giorno e la notte e le varie stagioni dell'anno
lune che schiarano loro le notti come la terra. graf, 5-68: lento il
colline aperte. -per estens. diradare la foschia, dileguare la nebbia.
-per estens. diradare la foschia, dileguare la nebbia. chiaro davanzati, xlvili-13
sopra vi accatastar, perché schiarata / la sala fosse e riscaldata a un tempo
campanile, e schiaro con una lanterna fioca la prima arcata buia di quel sotterraneo.
di quel sotterraneo. -far entrare la luce in una stanza (le imposte
un'imposta aperta a metà schiarava sufficientemente la stanza. -arrecare una stagione serena
. 2. rendere più acuta la vista (un medicamento). giamboni
mele si porrà sopra gli occhi, la schiara. 3. figur. rendere
ha divisato il maestro il fondamento e la natura di questa arte, e come
è ponderioso, oscuro e generale e la genneralitade pare oscuritade, ho pensato di
uno picciolo modo di mio senno. la spagna, 29-7: e1 giovinetto,
latino, / a tutto il popol la novella schiara. l. giustinian,
è sta tua madona? / non la cognosco, schiaremelo or mai ». zanoli
comodo nella giornata d'ieri di schiarare la mia riposta e li motivi.
da schiarare e da disputare stamane: la mercatanzìa è cosa buona o non?
può far meglio a ripescare nel fondo la verità che schiarare la torbida.
ripescare nel fondo la verità che schiarare la torbida. -riordinare idee e pensieri
che nelle mani avea, schiarandomi tanto la mente quelli santi raggi che ripiena di
solamente pochi iniziati. nievo, 7-152: la sera sulla bibbia alla sorella / le
via / [cristo] apparbe a la magdalena: / nell'orto dixe: «
. altra mena. / a tutti schiarò la serena / che i pei non se
iii-559: remectere al re che ellegesse la persona qualche avesse esi nelle mane e
6. intr. per lo più con la particella pronom. diventare più chiaro per
villani, iv-n-59: ischiarando il giorno, la gente cominciò ad andare al prato al
più l'occhio ha fisso, / a la dimanda tua non satisfarà.
che cosa mai potesse esser venuta a fare la signora in quel punto. 8
il cielo, paria); rasserenarsi dopo la pioggia (il tempo).
di certi nuvoloni: parea volesse tornare la pioggia; ma ora si sono sparti
state per solaito rana si schiara presto; la burrasca viene e passa. graf 4-92
longhi, 307: chi veda per esempio la 'madonna dell'umiltà'... con
linearmente sfinato della mano che va acconciando la mammella alle labbra del bambino, concluderà
di accordi culturali senza aver passato già la grande avventura ch'era stata la comunità
già la grande avventura ch'era stata la comunità di lavoro con masaccio. 10
un suono); diventare più nitido (la voce). lancia, iii-619:
abbia da cantare, si schiara molto la voce del cantore. 11. diventare
ad amarla e inamoronne sì forte che la volle pigliare; e mise le mani nell'
; ond'elli incominciò a piangere sopra la fonte. e l'acqua schiarando, vide
bettine o ziri di terra a schiarare con la ghiara, non è men buona dell'
da un lume artificiale; rischiarato (la notte). lamenti storici,
lamenti storici, iii-226: subito la montagna ebbe ordinata / che in una
ordinata / che in una notte lui la fece fare, / e la mattina ne
notte lui la fece fare, / e la mattina ne l'alba schiarata / a'
. crescenzi volgar., 1-5: la città de'luoghi abitabili orientali, la
la città de'luoghi abitabili orientali, la quale è aperta dall'oriente e posta in
dì si lieva sopra a lei e chiarifica la sua aere, poi si parte da
carrette di pasta), si ripulisce la caldaia. quand'è cresciuta al suo punto
. quand'è cresciuta al suo punto (la caldaia per bollore), s'e
et illuminatore de le tenebre, così la santa scrittura è illuminatrice di tutte l'
2. figur. che libera la mente dall'ignoranza, dall'errore.
della verità ha mirato sempre, con la vita e con gli scritti, ad
, / quale era uno che avea la testa seco, / molto ben barbicato nel
: « e il disgraziato dovrà passare la notte in caserma? » « chi lo
schiarimenti. g. manganelli, 18-49: la peritosa richiesta di schiarimenti di un turista
una museruola di fil di ferro schiariva la strada bituminosa. bacchelli, 1-i-94:
slabbrata nuvola tagliente. pavese, 2-117: la fiamma andava così alta che si schiariva
fiamma andava così alta che si schiariva la vallata. cassola, 5-37: una
si profilavano nitidamente i paesi. -attenuare la propria colorazione in seguito alla maturazione (
s. caterina da siena, 360: la grandezza di questo frutto è maggiore d'
questo frutto è maggiore d'un palmo; la figura triangolare con certe verghette nodose nella
estens. l'imbarcazione a remi usata per la pesca con tale rete. guglielmotti
, ciascuna delle barche pescareccie cne adoperano la detta rete. d'annunzio, iv-2-43
d'annunzio, iv-2-43: quella voce la sentì anche mingo che stava seduto dentro
sentì anche mingo che stava seduto dentro la sciàbica in secco a tagliare un sughero.
un sughero. viani, 14-146: la ciurma della sciabica non ha limitazione di
padula, 453: le sciabichette e la tartana si calano di giorno; la
la tartana si calano di giorno; la palamitara di giorno e di notte.
folaghe grande affinità con le sciabiche per la forma generale del loro corpo, ma ne
= etimo incerto: da taluni la voce è messa in relazione con sciabica1
, sciabichi). marin. trascinare la sciabica; praticare la pesca con la sciabica
marin. trascinare la sciabica; praticare la pesca con la sciabica.
la sciabica; praticare la pesca con la sciabica. dizionario di marina
v.]: 'sciabicare': pescare con la sciabica, tirare la sciabica.
: pescare con la sciabica, tirare la sciabica. 2. trascinare sul
una sciabica. viani, 14-146: la ciurma della sciabica non ha limitazione di
appellativo. nieri, 342: serra la finestra, sciabigotto. 2. locuz
in quanto fresca, abbondante e farinosa (la neve che ricopre una superficie).
i tentativi di ampliare il più possibile la superficie sciabile montana. =
novembre 1984], 94: era soprattutto la sierra nevada a incuriosirmi anche se latitudine
.. mi lasciavano seri dubbi riguardo la sua 'sciabilità'. sciablacca, sf
di pelle o di panno posta sopra la sella per protezione o per ornamento del
soldati in testa le penne, sotto la corazza la giubba ed al cavallo la
in testa le penne, sotto la corazza la giubba ed al cavallo la sciablacca,
la corazza la giubba ed al cavallo la sciablacca, aggiugnendo simile galante accompagnatura non
i cosacchi sono inutili, costumando essi la sola sciabola. rostagno, 279: arrabbiati
si scagliorono con grand'empi- to con la sciabla alla mano contra la brigata de'francesi
to con la sciabla alla mano contra la brigata de'francesi. magalotti, 9-1-263
i baffi in punta, / e la sua brava sciabola per giunta, / se
revolver. d'annunzio, i-99: la mia sciabla lucente ed il mio cuore,
l'alto colbacco calato sugli occhi e la pesante, rumorosa sciabola sotto il braccio,
era stato visto varcare ad ore sospette la soglia di casa sua. -con
-sport. una delle tre armi (e la relativa specialità) usate nella scherma (
4. intr. duellare con la sciabola; dare sciabolate, nario dello
500 e superiore a gr. 325; la lunghezza massima totale dell'arma deve essere
della lama di cm 88. con la sciabola si può colpire di 'punta'
bersezio, 2-55: avventagli al collo la sciabola-baionetta con tanto impeto che la affilata
collo la sciabola-baionetta con tanto impeto che la affilata lama passò dall'altra parte e
... le stelline del bavero, la sciabola- baionetta. ve
ve. r. lugli [« la stampa », 14-iii-1986], iii:
, 1-113: guarda davanti a sé: la pista, le file già schierate per
nel taglio / delle campagne arate / la sciabola del vento. 3.
. p g. caretto [« la stampa », 21-xii-1983], iii:
-sciabolina. alvaro, 12-21: stringeva la sciabolina al fianco. -acer. sciabolóne
(sciàbolo). colpire, ferire con la sciabola (anche in duello).
], 462: aveva trovato la morte sciabolando le orde gallas nella giornata
'sciabolare': nella scherma, colpire con la sciabola, dare sciabolate.
1388: le lame dei riflettori ora sciabolavano la tenebra come carne viva, tradivano soprassalto
viani, 10-191: il cavaliere andò verso la ragazza dinoccolato come una marionetta, col
con l'inzasco], 54: la quale campana di xiurta diva sonari a due
, 54: sia tenuto lo maestro di la xiurta paradiso in man del sole.
il bagno. mandano soldati che custodiscono la città dai delitti; rondossi, i-9
sciutto, incipriato, rinfoderato in freschi linidando la notte... in palermo vanno cittadini
adottato a roma, mentre a firenze la parola è stata accolta sotto la forma
a firenze la parola è stata accolta sotto la forma 'sciusciai'. tuttavia, siccome
parlato per primi della piaga, anche la stampa fiorentina si è attenuta quasi sempre
parete », 25-x-1945], 1: la presa di contatto degli sciuscià con il
con il cinema non mancò di bruschezza e la pazienza di de sica fu messa a
di borgata. = adattamento (secondo la pronuncia napol. e ro- man.
sciusciular del mare. marinetti, i-71: la cadenza dei remi; il fruscio serico
pale, il sciusciugliare dell'acqua sotto la prua, scandono ritmicamente la vocé di
dell'acqua sotto la prua, scandono ritmicamente la vocé di rosalba che canta al suo
cosa mi risponde sduttamente e deliberatamente sopra la dedica delle iscrizioni. =
, elegante gondola! segui eprati. raggiungi la scivolante fuggitiva che porta seco l'anima
affanno che lo strozzare dello zaino e la sete a borraccia sdutta. -senza
acqua del... talco e se la ponga in le palme de la mano scivolante
e se la ponga in le palme de la mano scivolante (pari. pres. di
, v-945: - gieri de quattro secchi la gh'ha dà unsoldo solo. / -
. bontempelli, i-743: poi [la lucertola] in scivolamenti silenziosi piena di
giuseppe che versa acqua calda dalla brocca, la madonna che saggia la temperatura nel catino
dalla brocca, la madonna che saggia la temperatura nel catino; gli angeli che
, impazziti di gioia come rondini sotto la gronda. e che furia di moti,
il peggio. p passarmi [« la stampa », 19-v-1988], 2:
: il volo scivolante degli aeroplani, la cui elica garrisce al vento come una bandiera
: ecco più lungi, verso settentrione, la sagoma stanca delle giulie scivolante verso un
al piede, come il ghiaccio, la neve, l'erba bagnata, ecc.
, 6-231: ad un certo momento la neve lo tradì, scivolò; ella lo
; ella lo sorresse e gli evitò la caduta. -di animali.
anteriori, ma premeva quelle posteriori inarcando la groppa e infiggendo i ferri nel fango
per non cadere. -perdere la presa su una superficie sdrucciolevole (il
una superficie sdrucciolevole (il piede, la mano). tommaseo [s.
un piede, intendiamo che quella è la causa della caduta. -slittare per
sandwich. poi ha detto: « la simmetria è quella cosa per cui » ed
, 1-98: soffiasse il vento e mormorasse la pioggia, scivolassero di mano alla madre
di mammole] ch'era scivolato dallarimboccatura verso la proda. moravia, 19-265: mi ha
moravia, 19-265: mi ha portato la pistola, mi ha spiegato il meccanismo e
si sgo menti cni defende la giusta causa, se dio alle volte gli
delle scienze fisiche in toscana, 14-2-1-330: la donna... è di sì
grand'animo che, quantunque abbia di soverchio la pancia piena, non si sgomenta di
professa ad apollo di estimarlo dio per la di lui forza alle sue superiore,
di antichi cavalieri, 2-61: per la vergogna e dolore che de ciò ebbe sì
a li suoi orecchi, ella isgomenta e la voce e lo colore de la misera
e la voce e lo colore de la misera va via. gherardi, iii-140:
menerò domane madonna fiondina da pazzuolo, la quale è tanto mia amica e vuoimi
e che le manchino parole a punger chi la tocca, perché è mordace di lingua
che li offerivano le vite li averebbero dato la robba. metastasio, 1-i-87: non
danilo riprese a venire sempreda ippolito, e la signora maria dovette rassegnarsi a vederlo arrivare
tuo consiglio. 8. perdere la propria funzionalità (un organo).
ed errando e vagando. itinerario per la terra santa, 162: sì tosto com'
gli usciti cominciavano a tagliare / da piè la torre, donde sgomentati / que'dentro
: il gentile uomo montato su trovò la donna sua in capo della scala tutta sgomentata
rumore della porta, guardavano sgomentati lungo la strada, dalla parte donde il rumore
veniva avvicinandosi. fogazzaro, 5-136: la signora peppina intese e, sgomentata per giunta
ritirò frettolosamente. misasi, 7-ii-95: la città non fu punto sgomentata, e
sgomentata, e si appressò a sostenere la prova novella con la serenità che nasce
si appressò a sostenere la prova novella con la serenità che nasce da un proposito fermamente
avemo da dubitare che non possiamo avere la vittoria di costoro così deboli e mezzi
mezzi morti? di costoro, che per la presa di s. elmo sono rimasti
obelischi è stato unico degli egiziani. la grandezza romana, sgomentata d'imitarli con
di loro, dopo esser passati per la trafila d'altri cento esami e aver tentato
e stordito che non posso riavere o la mente mia dal pensare del mio danno
. campana, ii- 138: la città d'anversa, sgomentata per la morte
: la città d'anversa, sgomentata per la morte del- l'orange, cominciava a
sgomentato dell'errore commesso, corse con la mente a fantasticarne un rimedio. pratesi
vista? » « no » rispose la gigia che pareva sgomentatissima. -sconvolto.
così stranamente comico che ne schiattò dal ridere la compagnia. 4. sbalordito
gridano sperpetue come porta l'uso e la noia. = nome d'agente
. manganelli [poe], 79: la primitiva violenza del simun era pur sempre
3. intr. anche con la particella pronom. turbarsi, abbattersi.
sconcertato. carcano, 174: la teresa si levò da sedere tutta sgomen-
tita. c. arrighi, 3-145: la fanciulla si svincolò dalle braccia del conte
di timore o di terrore che provoca la perdita della capacità di agire prontamente,
, ripensando lo buono capitano cristo, la buona compagnia e lo esemplo de'santi.
con noi sareste voi venuti a cercar la morte d'un capo del mondo
dal greco. fogazzaro, 13-35: la mattina seguente massimo discese caro,
veggendo in sé sgomento 7 disperata la cura, or mi concede 7 il
or mi concede 7 il desio, la speranza e l'ardimento. batacchi,
, / tuttasgomenta, avanti a sé, la mamma, / brocche, fuscelli, ca-
senso di impotenza (lo sguardo, la voce). di giacomo, i-443
ginzburg, i-422: il bambino urlava, la signora maria lozion coperte e 'l farsi bello
. tornasi di lampedusa, 174: la descrizione dello sgomento viaggio della giovinetta attraverso
descrizione dello sgomento viaggio della giovinetta attraverso la diaccia lombardia invernale intirizziva il cuore siciliano
, vedendoel cavaliere sì escomentoso stare, a la raina andò celata- mente e quanto più
pace da certaldo, 1: truovo appo la morte di lui tale opera molto male
collo, colla disperazione nel cuore, la minaccia più spaventosa negli occhi, rotando
. carducci, iii-4-33: ei de la grecia a la vendetta balza / leon
, iii-4-33: ei de la grecia a la vendetta balza / leon da l'aspra
di venirne respinto; non sapeva condurre la corte con quella franchezza con la quale,
condurre la corte con quella franchezza con la quale, in pace come in guerra
sgominato i suoi avversari. -debellare la causa di una malattia. oggi [
. martello, 6-i-353: ode [la volpe] sì con quell'orecchie erettesi
della casa, spaccò in tre pezzi la soglia della finestra, scese al primo piano
sommo. martello, 6-iii-67: veggio che la proposta tisgomina e t'attrista. fiacchi,
, / ch'essa mi scuote e sgomina la testa. de roberto, 1-412:
de roberto, 1-412: un'incertezza paurosa la sgominava. -trattare con disprezzo.
. machiavelli, 1-viii-65: tu hai la bocca piena di latte. eiti pare a
a te una favola avere a sgominare tutta la casa? caro, 3-384: ecco
? 5. intr. con la particella pronom. disperdersi in fuga.
e battaglia cittadina in firenze, onde la città si cominciò a scominare e a.
. allora, alla peggio, si riordinò la sgominata processione. -per estens
edificio). allegri, 229: la golpaia è un castel che pare un forno
. martello, 6-i-556: oimé, la schiena! /... / ossa
, entrato con pochi de'suoi e con la sciabola sguainata nel giardino delle tuileries,
, preparate per lo sgombero e per la ricostruzione, domate, dirò addomesticate, si
addomesticate, si misura quali dovettero apparire la mattina dopo il flagello a quelli che
, carducci, iii-23-364: così tra per la facilità dell'ingegnosgominìo, scombussolamento. pongli tu
fiorentino e per lo snodamento, acquistato con la col = deverb. da sgominare.
. d. gianieri [« la stampa », 15-vi-1992], 19:
gomitate. sbarbaro, 1-243: la sua esistenza, che nell'ombra del
museo tiene appena, qui all'aperto tutto la pone in dubbio, la scarta:
aperto tutto la pone in dubbio, la scarta: dall'indaffarato che lo sgomita non
campo, uno straccio di tuta a traverso la spalla, i fotografi che gli crepitavano
sgomitando. t. sansa [« la stampa », 27-aii-1989], 6:
centro era difficile camminare, tanta era la folla, i viali erano paralizzati dal
le effemeridi, / chi l'aula e la tribuna, / chi sgombita, chi
un 'attor giovane'molto quotato, ma la sua stessa eleganza gli aveva impedito di sfoderare1
compiutamente, a fondo. tolerò tutta la matassa, allora sì ch'io vi vò
. scarfoglio, 129: questa è la matassa della 'colonia felice'non nuova,
di qui il corsodella nostra storia, se la sgomitolassi reggendo questo ca- po.
. 3. intr. con la particella pronom. srotolarsi (un serpe
, 30-81: lungo le prode del fossato la biscia acquaiola è apparsa,..
7-129: ignoro se sidebba a tali lotte la progressiva rarefazione della sacra che si
a giornata avrebbe dovuto sgomitolarsi con la stessa regolarità. alvaro, 12-162:
. c. brandi, 1-598: la strada è stretta, aggomitolata e sgomitolata.
camera d'esso misser stefanino e tucta la sgommarare, che non ce lassare niente
e fece tutta quella galea sgommorare e trarre la mer- catanzia de panni e de speziarie
. 2. tess. trattare la seta con soluzioni saponose per eliminare le
frammiste al filato e in partic. la sericina. -anche: sottoporre un tessuto
sbozzimatura. 3. intr. con la particella pronom. perdere l'in- gommatura
). sgommare3, intr. con la particella pronom. { mi sgommò)
sifilide. aretino, 20-8: la crudelità è la pigion de la casa,
aretino, 20-8: la crudelità è la pigion de la casa, la morte
20-8: la crudelità è la pigion de la casa, la morte è il pigliare
crudelità è la pigion de la casa, la morte è il pigliare il legno due
seta, operazione che mira a eliminare la sericina e le sostanze impure dal filato
'sgommatura': operazione colla quale si spoglia la seta di quello strato di sericina o
quello strato di sericina o gomma che la ricopre e che dà alla seta la morbidezza
che la ricopre e che dà alla seta la morbidezza che la caratterizza.
che dà alla seta la morbidezza che la caratterizza. 2. tess.
sgominare. sgondolare, intr. con la particella pronom. { misgóndoló). andare
, 7-vii-1912], 23: ebbi la fortuna di imbattermi in questa egregia signora,
di un corpo cavo ed elastico per la fuoriuscita dell'aria o del gas in
del gas in esso contenuti (e la riduzione di volume che ne deriva)
deledda, iii-786: bellissima era la diligenza, tutta luci- data a nuovo
, agg. che si abbassa (la marea o il riflusso).
: perché né ancora in questi cessa la natura, ma esercita le sue insaziabili forze
per tacque e per tonde e per la corsia del mare ora rigonfian- te,
bernardino da siena, 2-i-536: quando [la vescica] è... -
.. - gonfiata, la leghi col filo e mai non si sgonfiarebbe
1-34: da l'altra parte comprimendo la vescica dinanti, è caxuone di la cellerazione
la vescica dinanti, è caxuone di la cellerazione di la ussita di la urina
, è caxuone di la cellerazione di la ussita di la urina. il che di
di la cellerazione di la ussita di la urina. il che di tal sgonfiare nasse
. il che di tal sgonfiare nasse che la impregnante se fa stiptica et urina assai
/ e intanto l'alzaed avido tracanna / la dolce tionea liquida manna. / qui
fuori parte di quell'umore, onde la sera son passe. 2.
. per simil. afflosciare una vela (la bonaccia). michelangelo, 1-v-43:
vele / che senza vento in mar perde la via / la debile mie barca,
senza vento in mar perde la via / la debile mie barca, e par che
. 3. premere, manipolare la pasta lievitata per diminuirne il volume.
il volume. tela, battendola con la mano, rovesciatela sulla tavola.
acquatico, ma di quell'abbondanza con la quale siede sul potere. 5
. figur. smorzare, calmare, temperare la superbia o l'orgoglio. menzini
! / io nonavrò satirico flagello / che la vostra superbia opprimi e sgonfi. f
9. intr. per lo più con la particella pronom. svuotarsi dell'aria,
, 2-1-28: allora solamente si sgonfierà [la vescichetta], quando, aprendosi il
oriani, x-20-34: si sgonfia [la camera d'aria] alla puntura del piùpiccolo
. acuire le ambizioni e l'orgoglio (la ricve mandare subito in tavola, perché
raffreddandosi tende a sgonfiarsi e a perdere la sua bellezza. -afflosciarsi per assenza
si fermò vicino a una tenda, la cui ombra azzurra... si posava
. ant. sprigionare gas per la fermentazione. leonardo, 2-107:
allorché il sangue è bastantemente sottile -alzarsi (la marea); crescere di livello (una
a. boni, 1002: quando la pasta sarà lievitata, sgonfiaderarsi, attenuarsi
11. diminuire o abbassare il livello e la portata d'acqua (una sorgente,
volgar.], 23-18: considerata la potenza del creatore, sgonfi il gonfiamentodella mente
del creatore, sgonfi il gonfiamentodella mente per la memoria della sua condizione. tommaseo,
3-i-272: qui per ora non si vedendo la luce russa spuntare né la rosa dell'
si vedendo la luce russa spuntare né la rosa dell'impero greco fiorire, gli odi
1-354: se a venezia ci ingelosiva la frequenza dei vagheggiatori, lì invece,
di quella natura semplice e immensa, la boria si sgonfiò in nullaggine. cicognani,
nullaggine. cicognani, 3-159: tutta la gioia sgonfiò. bacchetti, 20-106: la
la gioia sgonfiò. bacchetti, 20-106: la soddisfazione di purfirio sgonfiò e afflosciò.
noi. -perdere progressivamente valore (la vita). papini, i-646:
). papini, i-646: tutta la vita è fatta di sforzi: non sforzandosi
, per niente, in nessuna maniera, la vita si vuota e si sgonfia da
e subito l'oratore si turba, la parola gli si sgonfia sulle labbra, il
.. e tieni sempre in bocca la canna dell'aria che va nelvestito. messisburgo
questo modo può esser che, come la prima acqua sgonfia il nilo nella etiopia
sgonfia il nilo nella etiopia, quantunque la istessa non si veda al caiero,
veda al caiero, nondimeno si vede la condensazione delle parti fatta l'una dopo
e fan cresser e montar lo mal de la superbia e infiar l'orgoglio a moho
babio? -far inorgoglire ulteriormente qualcuno (la superbia). catzelu [guevara
, ch'è amalato, non lo sgonfia la superbia, ne lo combatte la lussuria
sgonfia la superbia, ne lo combatte la lussuria, non l'avarizia.
3. intr. anche con la particella pronom. enfiarsi, tumefarsi.
savonarola, 24: non pono dormire, la smilza a multise ingrossano, pare l'infirmo
in 8 d'aqua e non meno per la seca et aspeta che 'l sgionfa la
la seca et aspeta che 'l sgionfa la marea, e poi interai cum quella.
4. aumentare di volume per la gravidanza. esopo volgar., 6-84
esopo volgar., 6-84: sgomfia la terra. quel sgomitar stride, e
confessa il figliare... mentre che la terra sgomfia, mostra aver da donar
timor deventò po'un riso, peroché la terra, così sgomfiata, figliò un
strascicavano oltrei tacchi delle scarpe pur nuove; la giacca gli sgonfiava da collo.
questo error seria di vanagloria, / la qual dispiace a li animi prestanti.
, sgonfiato e un viso giallo cne par la fame. 3. per simil.
abbassato il livello di lievitazione raggiunto durante la cottura (un dolce). -anche
borbottando / l'aruspice, / è la torta che resta, anche sbrecciata /
aretino, 26-89: quel brendaglia, ne la cui abitazione tempestorono le piume che la
la cui abitazione tempestorono le piume che la borea che traeva cavò de la coltrice
piume che la borea che traeva cavò de la coltrice che, stando così impesa,
coltrice che, stando così impesa, simigliava la viscica d'una previncia isgonfiata, era