secca e pesante; e quando l'uomo la schianta, la sua pasta dentro vuol
; e quando l'uomo la schianta, la sua pasta dentro vuol essere vermiglia,
. crescenzi volgar., 6-101: la robbia desidera terra soluta e grassa,
tuttavolta alligna in terreno mezzanamente grasso, la quale si dèe cavare profondamente con le
semina spessa come 'l grano o come la spelda. cesariano, i-123: la
la spelda. cesariano, i-123: la radice de la rubia vulgarmente dicemo robia,
cesariano, i-123: la radice de la rubia vulgarmente dicemo robia, alcuni roza
questo mele si compone el diamusco e la rubea trociscata. mattioli [dioscoride]
[dioscoride], 485: è la radice della rabbia de'tintori al gusto
avicenna, e il reubarbaro, e la mumia, e la rubea, e principalmente
reubarbaro, e la mumia, e la rubea, e principalmente con la cassia
e la rubea, e principalmente con la cassia. lomazzi, 4-i-206: liberano gli
dal morbo con le solle foglie di la robia, legate a qualche membro,
. targioni tozzetti, ll-go: trovasi la rabbia dapertutto nella macchia e nei luoghi
impiegate dai tintori per tingere in rosso la lana. galanti, 1-ii-377: in copia
. 2. per estens. la pianta secca preparata per l'uso della
preparata per l'uso della tintoria o la sostanza colorante rossa estratta da essa.
della gabella di siena, 42: la soma de la robia, i soldi kabella
siena, 42: la soma de la robia, i soldi kabella. documenti -perugini
guado, e dipoi sopra il guado darvi la rabbia, e questa tintura sarà colore
neri, 1-206: il chermisi ha la tintura più profonda che non ha il verzino
profonda che non ha il verzino e la robbia. f. galiani, 4-330:
robbia. f. galiani, 4-330: la lana e l'olio usato in cotesti
per tingerli in turchino dalla martinicca, la rabbia per tinger in rosso dalle fiandre
per tinger in rosso dalle fiandre, la fabricazione poi era veneziana, il destino
193: erbe montane... sono la ginestra,... la rabbia
. sono la ginestra,... la rabbia minore, il macerane, l'
locuz. dare di robbia: tingere con la robbia. carena, 1-311: 'dar
lavora il rizoma della robbia per estrame la sostanza colorante o chi commercia tale colorante
stile. carducci, iii-24-395: la pianura e i colli sono popolati di
sopra tanta purezza. gozzano, i-1119: la decadenza degli ornati è più rapida ancora
e alle sculture, si espongono per la prima volta disegni e stoffe, un altare
, agg. ant. tinto con la robbia. statuti pisani [fanfani
venerabili confratelli dei servi di maria con la sua brava lunetta robbiesca tutta coperta di pol
termine della guerra: distintivo rosso su la manopola degli ufficiali, indicante funzione superiore
volse a quello fameglio che gli fece la supra gridando e dicendo: « che
, arrigo? di quale pignatto li facesti la suppa? » arrigo disse, come
parti sue, ciò è il timone, la burra,... il coltro
le ma- necchie,... la rondella, la vangollina, il cavalletto.
necchie,... la rondella, la vangollina, il cavalletto. scarfoglio,
. g. l. morini [« la stampa », 13-iii-1986], iv:
col quadro del prado, oltre che la reminiscenza dureriana della vetrata a rondelle, ci
anulare serrata sotto un dado o sotto la testa di un bullone per evitarne lo svitamento
radiale con gli orli sfalsati, ha la proprietà di garantire un migliore fissaggio del
l. f. marsili, 1-i-247: la risoluzione della maestà vostra di alzare in
sull'ultimo gradino della farmacia ed accese la sigaretta, con cura leziosa, badando
leziosa, badando ad irrorare di esatto fuoco la prima rondellina della sigaretta.
, sm. milit. piccolo spazio fra la scarpa esterna del parapetto di una fortificazione
1-iii-382: 'rondèllo'...: la strada della ronda, cioè quel piccolo spazio
spazio lasciato pel passaggio delle ronde fra la scarpa esterna del parapetto ed un piccolo
francesi; ecco in italia il soggetto e la materia della musica profana per tutto il
. che si riferisce, che riguarda la rivista letteraria « la ronda »; che
, che riguarda la rivista letteraria « la ronda »; che si ispira alle
che è proprio della rivista letteraria « la ronda », del suo programma poetico,
noi chiamiamo rondicchio, ha inimicizia con la passera, perché questa tal volta va
.. nidifican di più. queste sono la rondine comune, il rondicchio, il
[dioscoride], 224: dicesi che la chelidonia erba, che volgarmente vuol dire
passeracei, appartenente alla famiglia irundinidi, la cui specie più comune è yhirundo rustica
centrale e meridionale; altre specie sono la rondine delvangola { hirundo angolensis),
rondine delvangola { hirundo angolensis), la rondine dalla gola bianca { hirundo albigularis
gola bianca { hirundo albigularis), la rondine montana (ptyanoprogne rupestris),
rondine montana (ptyanoprogne rupestris), la rondine porporina (progne subis),
rondine porporina (progne subis), la rondine rossiccia (hirundo daurica).
ma ella vola alla volta diversamente e la sua pastura prende volando e non posando
. cecco d \ ascoli, 2411: la rondine due pietre preziose / naturalmente porta
rondine. ovidio volgar., 6-507: la róndene non ha insidie da li omini
forr " 1 e a uno modo seguitando la natura loro sanza arte o ingegno.
. brancati [plinio], 9-26: la rendena vola, certo multo simile a
rendena vola, certo multo simile a la rendena ucello. glossari italianotedeschi del quattrocento
xxxii (1974), 198]: la rundena: die swaben. pulci, 14-49
squillare / di cielo in terra e la rondine ha innanzi. cieco, 17-99:
rondena. tassoni, 10-16: a te la figlia del superno giove / non tocca
rondini si conoscono in italia, cioè la prima è quella che fa il nido
un poco di bianco sopra il culo. la seconda è quella che son tutte nere
mescolate, e disopra tutto aperto. la terza che si chiama rondone tutto nero e
. f. cetti, 1-ii-227: la prima rondine in sardegna a mostrarsi è
prima rondine in sardegna a mostrarsi è la rondine dal petto insanguinato, la comun rondine
è la rondine dal petto insanguinato, la comun rondine. manzoni, pr.
sp., 35 (608): la rondine, comparendo subitamente di sopra il
noi lontani. / è finita qui la rossa estate. pascarella, 1-330: una
arturo e federico, / ma lasciava la pagina ribelle / per seppellir le rondini
e mostrando, attraverso i veli, ciascuna la propria rondine. 2.
numerose specie fra cui molto nota è la sterna hirundo con corpo slanciato ed elegante,
cinerino sul dorso; altre specie sono la rondine di mare antartica (sterna vittata
mare antartica (sterna vittata), la rondine di mare artica (sterna paradisea
mare artica (sterna paradisea), la rondine di mare dalle zampe nere (
nilotica). tasso, 8-5-179: la rondine marina... / stridendo vola
non tocca. savi, 2-iii-153: la sterne o rondini di mare abitano sempre
trillo vivace. corazzini, 4-60: la rondine di mare che ieri, mia dolente
alucce sgomente, / erra sempre a la sorte del suo tenero volo? la capria
a la sorte del suo tenero volo? la capria, 1-16: come una pietra
chiamata dalle due parti o ale che la formano, le quali si vanno allargando
, le quali si vanno allargando verso la campagna e si restringono all'indentro.
. coda di rondine: in sartoria, la coda a due punte della marsina.
ed americani, si contentarono di portare la mia coda di rondine al cospetto del
il vecchio cameriere dai piedi piatti, la giubba a coda di rondine, veterana,
che egli vedesse in vita sua per la prima volta. savmio, 12-274: laggiù
. prov. savi, 2-i-309: la rondine arriva da noi dopo la metà di
2-i-309: la rondine arriva da noi dopo la metà di marzo. 'per san benedetto
metà di marzo. 'per san benedetto la rondine è sul tetto'dice un antico
térésah, 2-167: l'ava ripete con la voce eguale: « rondini a pasqua
, iii-553: dopo 'l gelo ritorna / la rondinetta e i brevi dì sen'vanno
esitazione, prima di raccoglierla. poi la prese nelle sue mani palpitante; la tenne
poi la prese nelle sue mani palpitante; la tenne chiusa nel cavo delle due palme
, / e già volaron via per la cimasa. moretti, 1-31: tomai alla
l'ora che comincia i tristi lai / la rondinella presso a la mattina. boiardo
tristi lai / la rondinella presso a la mattina. boiardo, 3-2-1: sentiasi entro
il palagio in ogni lato / cantar la rondinella peregrina. poliziano, st.
poliziano, st., 2-39: la rondinella sovra al nido allegra, /
aria. annoverar fra questi / si può la rondinella peregrina, / a cui di
'l vento ch'apre le novelle fronde / la rondinella toma ed a l'amore.
: si mise in testa di far cantare la 'croce di savoia'popolarmente su l'aria
insieme 1''addio'del giusti e la 'rondinella'. f f
pinne pettorali molto sviluppate, aliformi e la pinna codale biforcata col lato inferiore più
barbaro... si maneggiava spesso la barba, che sesquipedale a coda di rondinella
], 161: le rondini mostrorono che la celidonia è sanissima alla vista perché quando
della prima figliatura delle rondini avanti che la luna sia tonda, si gli ritrovano
rondinino, dentro il suo nido, apre la bocca gridando verso la madre per notificarle
nido, apre la bocca gridando verso la madre per notificarle la brama ch'egli
bocca gridando verso la madre per notificarle la brama ch'egli ha di cibo.
aveva nel becco un insetto: / la cena de'suoi rondinini. ojetti, i-719
un rondinino, con sotto il braccio la bottiglia del latte. -figur. fanciullo
, 3-165: l'italiano ha lì sempre la famigliola sbigottita, i suoi rondinini col
piccoli frutti di forma allungata, con la buccia di colore violaceo cosparsa di punti
colore violaceo cosparsa di punti rossastri e la polpa rossa o bianca. salvini
g. vialardi, 1-132: prendete la polpa carnosa dei pesci come nasello o
le pinne ventrali sotto le pettorali e la pinna codale a mezzaluna. = dimin
movimento culturale sorto intorno alla rivista « la ronda », fondata nel 1919,
classicista in letteratura, del culto per la forma, dello strenuo impegno dello stile
insomma, che non hanno potuto vincere la resistenza di quel particolare momento che costituisce
fondatore o collaboratore della rivista letteraria « la ronda » (1919-1923). -per
agg. che è proprio della rivista « la ronda »; conforme alla sua ideologia
ora a noi sembra che — appunto con la stroncatura crociana e rondista e col disinteresse
dentro piedi trentasei per il rondo. la cortina del detto fosso al cordone; piedi
il ritornello, l'episodio contrastante e la ripetizione del ritornello secondo lo schema circolare
inverosimile. savinio, 12-5: poiché dopo la sinfonia di brahms il programma annunciava la
la sinfonia di brahms il programma annunciava la 'morte d'isotta', il 'don
narrarci le gesta, colui che ha scritto la strofa di questo rondò? p.
e sembra una bambina. / fa la maestra ma non ha patente / e
me! tutti i palazzi si danno la mano per far la catena e fare un
palazzi si danno la mano per far la catena e fare un rondò! palazzeschi,
bellissimi pini che sembra si siano dati la mano per istacciare l'azzurro del cielo e
. pratolini, 10-91: dove c'è la strada lunga e asfaltata che conduce a
dottrina). papini, x-2-95: la sua filosofia, roba in scatola, che
scatola: proposto in modo artificioso (la natura, dopo averla privata di ogni
una 'mal digerita ingerenza di motivi wrightiani'o la rozza contaminazione di una 'scatola muraria'con
persiane, fece irrompere l'aria e la luce, trascinò l'amica in giardino.
esseri viventi. arpino, 1-86: la verde scatola del tram si avvicinò lentamente
contenente un congegno che produce, mediante la vibrazione di lamelle metalliche mosse da un
me dovevi commettere. savinio, 210: la scatola sonora continuava a sgranare in miniatura
sapere. èettini, i-iii: io la mano sul cranio / dubitando mi passo,
dubitando mi passo, e sento che la scatola / d'osso non è ben forte
, 1-164: io cercai di fargli capire la differenza che passa tra la scatola delle
fargli capire la differenza che passa tra la scatola delle dottrine e il lungo filo del
). f. milone [« la stampa », 6-vi-1987], 2:
internamente di materiale isolante, adoperato per la protezione dei cavi elettrici nei punti di
reti di distribuzione dell'energia elettrica, la scatola che interrompe una linea formando una
in modo tale che, lasciando fuoriuscire la sabbia attraverso apposite aperture laterali, si
organi mobili con parti fisse, impedisce la fuoriuscita di lubrificante o la dispersione di
, impedisce la fuoriuscita di lubrificante o la dispersione di altri liquidi o del vapore
o del vapore (e tali sono la scatola dello sterzo, la scatola di velocità
e tali sono la scatola dello sterzo, la scatola di velocità o del cambio,
scatola di velocità o del cambio, la scatola del differenziale, la scatola a
del cambio, la scatola del differenziale, la scatola a stoffa, ecc.)
arresto': questa scattola è collocata presso la origine del tubo conduttore del vapore e
del tubo conduttore del vapore e richiude la valvula di arresto destinata ad intercettare ogni
arresto destinata ad intercettare ogni comunicazione tra la caldaia e la macchina. panzini [
ad intercettare ogni comunicazione tra la caldaia e la macchina. panzini [1905],
i tuoi fari! rimpinzerò di sabbia la tua scatola di velocità. g. canestrini
automatici, per il fischio e per la scatola a sabbia. -scatola di carrello
l'indicazione della merce sui recipienti che la contenevano. - per estens.:
superiore alle 20-25 righe, adoperato per la stampa di manifesti, di locandine o dei
20-271: quando ella ebbe finita di leggere la sua disfazione, da la quale si
di leggere la sua disfazione, da la quale si sentì dar più laide che non
tutta quanta e, vedendosi scongiurare de la risposta, si gittò ne le braccia di
, 2-3-50: v'era scritto in su la prima faccia [della torre] /
da scatola. verga, 7-213: la sera ci sarebbero stati i fuochi in piazza
, un'ispezione della merce per accertarne la qualità. -al figur.: senza
qualcuno. montale, 15-785: la sposa l'ho vista appena, un attimo
. -far girare le scatole o la scatola a qualcuno: infastidire, esasperare
almeno per chi, mi fa girar la scatola! buzzati, i-46: « mi
(in termini tecnici, quello dopo la svolta) mi sta sulle scatole.
modo di provvedermi, percioché io ho la chiave della cassa, dove per sorte
pascoli, 1-33: grazie di cuore! la bella scatolina fa mostra di sé nel
, i valdarena, avevano affidato al marito la chia- vicina: e il diritto di
che porta i calzini corti e fa la scatolaia. dizionario delle professioni [s
l'aveva raccontato, che aveva fatto la propagandista, lassù a milano, che
che era stata negli stand, durante la fiera, che aveva posato per delle
chiuso ermeticamente in confezioni sterili per la lunga conservazione (un cibo). -anche
castiglione, 3-i-1-36: vorei ancor che la maestà vostra mi mandasse per el signor
583: in mentre ch'io cavavo fuora la mia scatoletta, il papa si volse
, 12-20: l'estate, che libera la natura e scatena l'uomo alla lotta
per converso le ali alla musica e la costringe nelle lucide scatolette della radio.
marzo, con lo scattolino; e ne la ringrazio. redi, 2-134: il
che credei fosse per me; cioè la fune per impiccarmi e lo scatolino di fiammiferi
triviali. carducci, iii-24-367: la poesia sua... è sempre fratesca
. è sempre fratesca. procede tra la canonica e il trivio, tra la tautologia
tra la canonica e il trivio, tra la tautologia e la scatologia, con il
e il trivio, tra la tautologia e la scatologia, con il roccetto a gale
questo il riscatto della scatologia belliana; la bestemmia, la parola triviale hanno in
della scatologia belliana; la bestemmia, la parola triviale hanno in belli una libertà
d annunzio, iv-1-327: comprendeva tutta la letteratura pantagruelica e rococò di francia:
portava pacchi e scatoloni in teatro e la clari faceva scenate. 2
3-14: brunello, non istarmi a dorar la pillola: parlami a lettere di scatoloni
. da catorcio (v.); la var. è registr. dal
. fortini, 1-303: ella, come la più parte di noi donne, doppo
sotto alzandole e'panni... allora la fanciulla scator- zando disse: « non
, 1-795: alquanto scator- sando [la donna], se li mostrava non volere
pafini, i-210: ho paura che [la pecora] mi sia capicollata in quegli
zendrini, vii-1248: gli dà [la fanciulla] zuppa, gli mesce vin santo
scatricchia e gli pettina, e intanto / la gli fa i suoi sorrisi più belli
. 2. intr. con la particella pronom. figur. districarsi a
2-137: quale rapporto c'era tra la freschezza, l'allegria, l'energia della
scattante, odoroso di sapone: e la miseria del cesso in comune con altri
gli occhi fissi le mani ben ferme lungo la banda dei pantaloni. 3
soldati, 2-57: era veve? sua la statura. suo il passo scattante.
1-274: l'arco del gomito nudo, la perentoria curva del seno assumevano, in
. 7. che si caratterizza per la concisione e l'efficacia dello stile (
fatti della vita che avrebbero dovuto essere la mia materia) rima e l'agilità
(un sentimento); pronto (la memoria). sinisgalli, 2-28:
: conoscevo tutte le astuzie per rendere la memoria più scattante e tenace. bianciardi,
4-183: rabbiosi sempre, il lunedì la loro ira è alacre e scattante,
getti di vapore / dei convogli che fanno la manovra, / avanti e indietro tra
, un grido, e maddalena ha la gota rigata di sangue. verdinois,
taschino del panciotto, ne fece scattar la molla, lo aprì, vi depose rapidamente
quando mi accorgo che gesuina verrebbe con la lingua eli fuori, in atto di
tratto, fece scattare contro i giovanotti la pompetta dei profumi. govoni, 1-47
: con un tuffo al cuore udì scattare la serratura e vide maestro zimolo nel corridoio
moglie. soldati, x-244: la maniglia scattò, la luce si dilatò
soldati, x-244: la maniglia scattò, la luce si dilatò e apparve sandra,
: a un tratto si scosse, guatò la donna alzata su la prua, scattò
si scosse, guatò la donna alzata su la prua, scattò come una balestra,
prua, scattò come una balestra, la giunse. ojetti, i-212: scatta
si vide l'anziano scattare e prender la mira. il primo nemico ebbe un grido
che mai, scattò in fuga per la stradina. brancati, 4-278: dopo
passano / pochi giorni ed ella [la pantera] esce, scatta; sperpera /
di sorpresa. fenoglio, 5-i-719: la folla scattò ai nascondigli e i partigiani alle
improvviso. ungaretti, xi-256: donne la cui oscenità nuda ha l'innocenza e
cui oscenità nuda ha l'innocenza e la sorpresa d'un pulcino che scatti dal guscio
tocca al contadino / che inavvertito taglia la sorgente / nascosta che gli scatta sotto
sole). linati, 30-225: la mattina è stata nebbiosa ma prima di
del corpo); alzarsi all'improvviso (la testa). jahier, 2-103:
zolle. jovine, 2-226: aveva la mira precisa, le gambe gli scattavano
il maschietto: un pugno scatta, la bambina è colpita alla testa.
-protendersi di scatto (la lingua di un animale). calvino
passa vicino alla gola del geco, la lingua scatta e inghiotte, fulminea e duttile
di lantosca, vii51040: scattar pruriginosa / la sua carne, e in fantastici contatti
. diventava sempre cattiva quando sentiva nominare la giovinetta, ma comincò con lo sprezzare la
la giovinetta, ma comincò con lo sprezzare la cifra di denaro che a lui sembrava
pronto a scattare in qualsiasi violenza, qualora la ragione, che mulinava freddamente il prò
guai se scattano! fucini, 790: la sua vena era sempre fluente, ma
, ma nella lotta con altri improvvisatori la molla all'estro le scattava più violenta.
croce, ii-8-7: prima che scatti la scintilla poetica non ci sono figure rilevate
rizzò sul busto e gli fece alzare la fronte in atto di risoluzione virile. piovene
di me se vi racconto che ho incaricato la donna di dare una lira a ciascuno
sperando di far scattare in uno di essi la molla che rovescierà il mio destino.
. -mostrarsi apertamente, rivelarsi (la vera natura di una persona).
, ammirava per commissione; ma poi la sua natura così colta ed elegante scattava
ed il formarsi un'illusione? / la vita all'artificio poco dura / e
il povero tutto cencioso, che domanda la limosina, fa scattar la fiera, la
, che domanda la limosina, fa scattar la fiera, la furiosa, e il
la limosina, fa scattar la fiera, la furiosa, e il cane abbaia.
in italia. guerrazzi, n-i-91: la quale cosa, se accade da per tutto
maggiore frequenza che non si vorrebbe, non la scatta mai nelle città dove prevalgono uomini
mercatura. leoni, 324: quando la scintilla scatta, il fuoco irrompe;
scatta, il fuoco irrompe; e la rivoluzione essendo una febbre niuno è arbitro
». borgese, 6-99: tutta la giornata polverosa d'agosto l'avevo passata
prigione, potrei dirti cose di cui la più lieve ti strazierebbe 1 anima, gelerebbe
dopo una gran bianchezza si diffuse per la diafaneità della prima ora del giorno. borgese
: poi tornavano le nuvole basse. poi la luce, scattando a picco fra di
fianco. tecchi, 2-16: fece scattare la luce..., e la luce
scattare la luce..., e la luce gli rivelò d'un colpo il
g. raimondi, 7-16: spingendo la bussola a vetri opachi, scattò il trillo
leoni, 574: straordinario concorso per la fiera...: vi contribuì
fiera...: vi contribuì la bella stagione, tesser il dì del santo
. b. croce, iv-2-165: la sublime lotta di classe, che i socialisti
avere inizio (una manifestazione). la repubblica [29-vili-1987], 1: oggi
, 9-282: « tanto più se scatta la legge truffa ». « sì,
colpirla; aveva mostrato di amarmi; la mia decisione scattava. la stampa [
di amarmi; la mia decisione scattava. la stampa [19-ii-1986], 17:
via? » « da torre sanguigna è la più commoda » « tu di'il
voleva scattare, / per farmi uscire, la toppa / dell'uscio. g.
soffocato. fenoglio, 1-i-1945: sentì la donna scattare l'interruttore della luce.
adesso. era un'istantanea presa con la famosa brownie regalo di barba sanfront:
uomini preferiti. 23. alzare la testa di scatto; protendere bruscamente una
del corpo. fenoglio, 5-ii-160: la donna... scappò lontano dalla sedia
: subito dovemmo tutt'e due scattar la testa in alto, ché il cielo sopra
animali. pascoli, 340: vien la colomba accanto al suo colombo, /
richiesta di conferma, e lo percosse la sua vicinanza e pressione. -sferrare
boine, i-32: scatto le pugna contro la chiusa muraglia. -compiere un brusco movimento
cosa si conchiugga; tornavi, / non la scattare. -i'non la scatto.
/ non la scattare. -i'non la scatto. - ciurmala, / non dormir
e omicida ma, perché papesca, la scattò di un pelo che oggi i
poco che questa notizia non facesse dar la balta al cervello alle due ragazze maggiori
le quali speravano così di poter lasciare la campagna, dove morivano dalla noia. paolieri
come arco scattato, e ghermitala per la cintura la squassò forte tre o quattro
scattato, e ghermitala per la cintura la squassò forte tre o quattro volte.
me divinato, e me lo porge con la lama tontamente scattata e volta al mio
... chi sorge a provare la voce, lo ricolloca a sedere, come
dal suo proprio / improvviso ammutolimento / la vociante cavea, gli pianta / addosso
sm. gancio metallico che mantiene tesa la corda di una balestra e che viene fatto
lo più di ferro, dove s'attacca la corda dell'arco, e simili.
anche lui uno di quelli che inseguono la vita che sfugge, un cacciatore dell'inafferrabile
, ii-239: che faranno finalmente? togliermi la riputazione? non è in poter loro
vostri capace d'interpretarlo, gli chiudete la bocca e lo scattedrate. = comp
lo posò sulla mano sinistra, mise la destra al guardamano con l'indice allo
il giocatore; specialmente l'ala e la mezz'ala, dotato d'un notevole
[25-ix-1982]: 27: nella manifestazione la squadra italiana... ha messo
anche assol. papini, 27-343: la cancrena era vasta e profonda né tollerava
si rimuoverà dal proposito di tenerla [la guardia municipale], se riesce a scatti
a scatti 4. migliorare la natura o il carattere di una persona
cattive. papini, 42-88: scattivare la propria natura e affaticarsi, con la
la propria natura e affaticarsi, con la spesa di un po'di amore e ai
piaga ». 5. privare la vita dei dolori e delle sofferenze.
veleno diventa! tu pretenderesti di scattivare la vita! = comp. dal
letteraria). papini, v-1034: la vita del 'poverello d'ascesi', solertemente
dei quali possono, decentemente, cibarsi la signora e il signore che sono all'
uno scrittore francese, allorché ha raggiunto la pienezza della fama. = nome d'
delle armi da fuoco portatili, quando la molla del cane, messa in moto
per cui il cane batte con forza contro la faccia della martellina e procura l'accensione
guisa di cesoia. montale, 5-57: la scatola a sorpresa ha fatto scatto /
sul punto in cui il mio dio gittò la maschera / e fulminò il ribelle.
un'arma da fuoco che non provoca la partenza del colpo a causa della mancata
faceva il meccanismo ogni minuto, e la lancetta faceva un piccolo scatto in avanti.
ho cominciato a seguire con gli occhi la lancetta che, scatto dopo scatto,
molla. savi, 2-i-408: la ritrosa o gabbia a scatto serve particolarmente
suo capo lo scatto della serratura, la fanciulla era venuta meno dallo spavento. manzini
nelle macchine, quell'ordigno che libera la molla dal suo ritegno; piglia diversi
a mani vuote. potenza di forzare la mano del governo. capocchia. pirandello,
lo scatto ruotante degli utensili che lavorano la barra. -meccanismo che serve a
imperniata con vite verso il mezzo: la sua estremità anteriore, assottigliata e quasi tagliente
nelle tacche o punti della noce, e la estremità posteriore, foggiata in codolo,
il gambetto, ripiegata a squadra riceve la pressione del sottoscatto, quando si spara
a fuoco. -congegno che fa scattare la suoneria di un orologio. carena
trasmissione fra l'albero della pedivella e la ruota dentata che si disinserisce automaticamente quando
quando si smette di pedalare, consentendo la prosecuzione della corsa per inerzia o gravità
arte scimmiatica / in pochi dì seppe acquistar la pratica. pananti, i-17: lo
collettivi durante una fase del gioco; la capacità di effettuare tale accelerazione. cicognani
famoso per lo scatto a fulmine e la volata irresistibile. buzzati, ii-157:
[casola] ha vinto due tappe: la tappa volante di ferrara e la tappa
: la tappa volante di ferrara e la tappa fissa di venezia. con due soli
generale. fenoglio, 5-iii-46: « la concezione c'è ancora », rispose il
pienamente riuscito, le nostre truppe rettificarono la linea di occupazione fra la sella di dol
truppe rettificarono la linea di occupazione fra la sella di dol e le pendici settentrionali
d'acqua. marotta, 6-115: la sera... andavamo a sederci nei
ormai prossimo alla cinquantina eppure lo scatto, la precisione, teleganza, se non la
la precisione, teleganza, se non la potenza muscolare, erano ancora quelli dei
in cui tutto si sarebbe deciso con la sua partenza. -nascita improvvisa di uno
opera letteraria. pavese, 8-59: la prova dell'essenziale composizione a freddo è
esplosione dello spirito di libertà che agita la penisola. leoni, 647: qualche scatto
intellettuale. briola, iii-238: la volontà, che io sappia e che io
apparve qual congegno che pigliasse ad elaborare la materia della mia conoscenza. palazzeschi,
di risolvere un ostacolo, ma non con la riflessione o con la lotta matura,
ma non con la riflessione o con la lotta matura, bensì con un solo scatto
-intuizione improvvisa e fulminea che consente la comprensione di un'opera letteraria. pasolini
. carra, 522: se si riduce la pittura ad un effimero fremito sensorio,
ribellione improvvisa. leoni, 740: la scossa violenta che patì la nostra società
, 740: la scossa violenta che patì la nostra società dallo scatto e dalla guerra
.... se in quel punto la massa ci sfugge di mano, succede
, né meno a quella del '48. la è uno scatto politico operato dalla francia
le rivendicazioni normative riguardano le qualifiche, la regolamentazione del premio di collaborazione,.
processo evolutivo. piovene, 15-61: la natura è intelligente come noi che vi
sì che, invece del treno per la licenza a casa sua, la tromba
treno per la licenza a casa sua, la tromba del reggimento lo aveva chiamato a
allargamento improvviso. calvino, 5-87: la discesa dei capelli si tendeva sulla schiena
/ sorriso breve cui covava eterna / la sua tristezza di titano. 19
19. capacità di un tessuto di riacquistare la forma primitiva dopo una piegatura.
di maggiori dimensioni, anche urbane, la cui frequenza viene conteggiata in base alla
e alle fasce orarie in cui avviene la comunicazione. t. fazzolari [«
409: l'accompagnatore... toccava la chitarra con una perfezione di colorito veramente
palazzeschi, i-146: durante il pranzo la conversazione procedé saltuaria e a scatti. montale
forza decisa già diverte / dal cammino. la vita cresce a scatti. tornasi di
scatti. tornasi di lampedusa, 236: la luce della lanterna si allontanava a scatti
i-354: nei suoi gesti a scatto, la fattucchiara toccava con le dita, ogni
e le ombrelle, lo spinsero verso la porta della bottega. pirandello, 8-1022:
vivo! ». pea, n-181: la morsa si chiude di scatto serrando il
. scattolicare, intr. con la particella pronom. (mi scattòlico,
, ti scattòlichi). scherz. abiurare la fede cattolica. m.
vita, cosa gli giovava incattolicarlo dopo la morte? = comp. dal pref
agg. scherz. che ha abiurato la fede cattolica. m. leopardi
e li scattoni per ben minestrare / la farfiata de lo dono far- fione.
, 13-225: forze continue..: la mamma, la mamma; forze istantanee
forze continue..: la mamma, la mamma; forze istantanee..:
forze istantanee..: il babbo, la sua scattosità, le sue decisioni improvvise
, chiese: « e che giura la tua mamma? ». 2
, 4-90 [no /.]: la corrente (leninista) che la avversò
: la corrente (leninista) che la avversò [la formula della rivoluzione permanente]
(leninista) che la avversò [la formula della rivoluzione permanente].
rivoluzione permanente]... la applicò di fatto in una forma aderente alla
cristo: il risultato è identico, la moralità umana e naturale scaturiente, perfetta
351: passò in un attimo a stendere la sua dominazione dal baltico fino alla scaturigine
anche vedute. v. zappetti [« la natura », 10-ii-1884], 102
102: ciò s'intende perfettamente e dà la spiegazione delle scaturigini svariate del petrolio in
cutanea. campanella, 4-382: quando la feccia e la schiuma del sangue patisce
campanella, 4-382: quando la feccia e la schiuma del sangue patisce accensione, se
iv-2-13: il canto fluiva limpidamente per la calma meridiana: era una scaturigine selvatica e
, davanti al focolare che, per la sua fiamma perenne, mi dà l'idea
poco per il salotto, 10 scopro la scaturigine dell'odore: sopra il pianoforte c'
, 253: sorse da quest'ambascia la scaturigine de'suoi malori, ch'innondando l'
l'addolora- tocuore, al punto estremo la ridussero. de luca, 1-14-1-
fuori un correlativo corposo, restando implicita la scaturigine. -con riferimento a dio o
infra mortali. cavazzi, 108: la mostruosità di tante sette di oggidì e quella
nella vera scaturigine, ch'è iddio, la dipendenza di tutte le cause inferiori.
frateili, 1-137: in quel tempo la risata di benedetto tornò a sgorgare con frequenza
vitali, dalle scaturigini cieche, di la donde pullulano gli istinti primi e impenosi
là dove sonno ed amore, e la fame, sono parenti carnali.
vi turberebbe l'estasi e vi diminuirebbe la meraviglia, se non vi trascinassero con irresistibile
f. f. frugoni, 2-121: la casa reale di savoia è così pura
. il boccaccio sarebbe padre della seconda; la prima sarebbe la scuola comune degli altri
padre della seconda; la prima sarebbe la scuola comune degli altri trecentisti.
rafaello... compisce in se stesso la vera forma del ben dipingere e mediante
buona minerà participa incessantemente agli altri pittori la sostanza piu convenevole con lo spirito annesso
scaturigini ad essere ben provveduta di tesori la regia universale del cristianesimo. bacchetti,
sorgenti. soderini, 1ii-34: la creta semplice in tutto dèe essere repudiata
essere repudiata, il musco rosso e la terra scaturiginosa, e dove l'umidezza
estense, lvi-21: batte el cavallo su la balza alpina, / e scaturir fa
dove chi le man bagna e chi la fronte, / secondo che più onore o
carretto, 2-138: in mezzo è poi la limpida fontana / in cui fu transformata
scaturiva continuamente vino. massaia, v-7: la gente... colà recavasi per
gente... colà recavasi per far la cura delle acque termali, di cui
al mare andò / mentre quel che la tradì / entro il mar si dileguò
: ha da contraria ancor doppia cagione / la diabete il fonte suo primiero, /
siero. -sgorgare, colare (la linfa di un albero). a
. a. briganti, 56: la manna scaturisce sensatamente dal- l'orao e
che dalla canina lingua e da tutta la bocca gli scaturivano, finalmente consumato e
, 3-19: chiaramente ce lo fa conoscere la fiamma, la quale, stando in
ce lo fa conoscere la fiamma, la quale, stando in continuo e velocissimo moto
e velocissimo moto, non è mai la medesima, ma successivamente dalla materia che abbrucia
parte. deledda, iii-941: pareva che la fiamma scaturisse naturale dal pavimento, piegandosi
giorni il sagro legno, si riempiva la chiesa di soavissimo odore, scaturendo da'
, qual aureo inondator torrente, / la settemplice madre de'colori, / la
/ la settemplice madre de'colori, / la nova luce a scaturir vicina. guerrazzi
sguardo). fenoglio, 1-114: la gente fremette e serrò gomito a gomito
misurato di due remi suonare improvviso dietro la selvetta de'salci, e dopo alcuni
, 4-126: si slacciò un po'la cappa intorno al collo....
, un rumore); uscire (la voce). molineri, 1-195:
dalla sua bocca spalancata nella faccia nera la voce scaturiva un po'rauca, d'
battuta). betteioni, iii-289: la facezia gli scaturisce spontanea, fresca e
tanti innocenti scaturiscono. pattavicino, 1-302: la lode- volezza e la virtù son pregi
, 1-302: la lode- volezza e la virtù son pregi che scaturiscono dalla libera
, vti-400: correggeva il cinico severo la gioventù scorretta per disvezzarla dal vezzo,
1-216: come spiega [schelling] la sensazione che riconosce esser priva di coscienza?
riconosce esser priva di coscienza? egli la fa del pari scaturire dall'io supremo,
quale nell'atto del sentire vien meno la coscienza di se stesso. tenca,
1-21: così dalla mia aridità scaturisce la disperata invocazione del soprannaturale. moravia,
, xii-8: da questa assurdità scaturirà la noia la quale... non è
: da questa assurdità scaturirà la noia la quale... non è che incomunicabilità
insorgere in modo vivo e veemente (la creazione artistica); essere progettato,
autori successivi. groto, 1-125: la terza cagione, per cui mi commisero
lieto ingegno. mazzini, 21-30: la poesia non è morta: oggi essa
: oggi essa dorme; ma come la scintilla elettrica si sprigiona al contatto delle
che saprà comprenderla. tenca, 1-97: la letteratura è potenza d'entusiasmo, e
pace / risplenda di sua gloria alta la face; / del suo onor scaturisca
il fonte /... / onde la fama sua vola sonora. -venire
che un grande spirito, scorrendo sopra la storia universale, facesse un discernimento
sopra i quali merita d'essere occupata la lettura e la meditazione degli uomini.
merita d'essere occupata la lettura e la meditazione degli uomini. 11.
occhio seren lucidi fiumi, / e la man di quel crin fa strazio agli ori
ciascuna soavitade è vinta dall'ambrosia, la quale iscaturisce la manna. -far
vinta dall'ambrosia, la quale iscaturisce la manna. -far sbocciare un fiore
uno stato d'animo. bonsanti, la contesa si dovrebbe svolgere semmai nella riservatezza
). imperiali, 4-540: la gran selce, in cui convesso il sole
lingua). foscolo, xi-i-ioi: la lingua volgare, scaturita dalla corruzione del
: sebbene gli uomini eclettici insegnassero veramente la emanazione contemporanea al primo principio, vuol
è predicatore, scatuzzato è figliuolo de la perdizione e fatto è vasello eletto.
sono dinanzi, ma colla coda allarga la nerata e toma adrieto. =
responsabile, attiva e a contatto con la natura. pasolini, 17-60:
montate coppette che, rotando, asportano la terra. = comp. dall'
becchino. sbarbaro, 5-104: la borgata dei marmisti all'ingresso di staglieno
{ scavagliónó). tose. ricoprire la radice principale della vite con terra smossa
della vite con terra smossa per favorire la fermentazione del letame precedentemente sparso. -
usano fare intorno a quello una fossetta con la vanga profonda una vangata, e ricoprono
nell'atto dello scavalcamento, noto che [la ragazza] ha cosce massicce, potenti
o ideologica o dei gruppi politici che la rappresentano. pasolini, 8-167: oggettivamente
pasolini, 8-167: oggettivamente è successo che la critica allo stalinismo, non portata fino
dal pci, si sia irrigidita attraverso la serie degli scavalcamenti a sinistra.
luchino. palamedès, 11: incontenente che la donf f zella, di breus
quale iscontra al dubbioso cammino, / la suo venuta molto cara costa: /
chi potesse uberto scavalcare, / colui guadagni la persona mia. berni, 60-41 (
ii-213: andaron tanto impetuosamente ad attaccar la battaglia che, incontratisi collo squadrone di
insomma fuorché verso l'asino morto. la fleur voleva spuntarla, e il ronzino
di qua, tara di là, la pacifica bestia si buttò alle cattive, tentando
trovando una bella fontana, io scavalcai la donzella, e molto la prendeva io a
io scavalcai la donzella, e molto la prendeva io a confortare. f
scavalcavano le nimiche. botta, 4-718: la prima [batteria] fece ottimi effetti
: guidati da lui, si avviarono dietro la casa dove giaceva il giardino circondato da
2-217: quattro guardie tentarono di scavalcare la siepe con un balzo. soldati,
una collina arida di creta, oltrepassata la sommità di questo le casette di torrenieri appaiono
, scavalcando una collina, c'era la casa cu contardi. fenoglio, 1-i-1644:
gl'ispidi flutti scavalca, / e con la cupida mente egli calca / rischi e
di libia. gadda conti, 1-481: la nave s'impennava un istante, quasi
. è un colpo in virtù del quale la palla compie una parabola ben calcolata scavalcando
). soffici, v-2-548: intanto la sera si abbassava a poco a poco
cecchi, 6-228: scavalcato il fiume, la strada riaffittiva di salite e discese.
punto cui stanno oggi i lavori, la strada... scavalca un orto
, 21-82: quando si cavò fuori [la palla] dopo seguito l'agghiacciamento,
, è prendere con uno dei ferri la seconda maglia dell'altro, farla passare sopra
seconda maglia dell'altro, farla passare sopra la prima e lavorarla, facendo così una
pasqua, essendosi -a tempo, se non la scavalcano! -maritata e ritirata dalle scene
a pieni voti designata a succederle nel 'ruolo'la signora tisbe medina. d. martelli
suo posto nell'industria di cui serbava la maggioranza delle azioni. non era più
e spossessato. bernari, 5-119: la pizzicateli sempre affaccendata e chiassosa l'aveva
alle gambucce mence e stortine e con la facile agitazione e gracidazione totalmente inutile alla
giuglaris, 2-430: lasci a tutti la briglia sul collo il pren- cipe,
l'amore. carducci, iii-18-369: la retorica repubblicana... di vittorio
rigorismo di certe discipline conventuali, se la carità o il bene d'un'anima l'
della città. moravia, 15-39: la rivoluzione culturale si presenta con due soli
. essa ignora, scavalca, evita la mediazione burocratica, partitica, intellettuale.
gruppo o i gruppi politici o sindacali che la rappresentano. pasolini, 16-91:
compiuto il suo gesto di 'disobbedienza'per la depenalizzazione della droga leggera, mi sono
dobbiamo allora convertire questa politica, scopnre la democrazia cristiana a destra, in modo
3-393: gli occhietti di saccuno, dipanando la matassa di luci e di riverberi,
, e poi a venirmi incontro con la mano tesa. ottieri, 3-178: in
un'affabile vecchietta che stava per iscavalcare la settantina. pea, 7-468: poi
calvino, 13-298: il disegno scavalca la frontiera tra sé e il mondo e
6. intr. anche con la particella pronom. smontare da cavallo.
di febbraio 1418, e ivi scavalcò la sera. bibbiena, 35: io arrivai
salvamento, né prima fui scavalcato che la reale maestà, avendo inteso la venuta
scavalcato che la reale maestà, avendo inteso la venuta mia, mandò per visitarmi il
mezzo il cammin, senza finire / la posta, iscavalcar m'è bisognato.
davanti al portone di casa. poi la sagoma più minuta scavalcare dal sellino posteriore
pezzo d'artiglieria e s'arrestò tutta la massa delle genti. 8. fare
un compì, di luogo che indica la località o la dimora in cui si
, di luogo che indica la località o la dimora in cui si giunge e si
. neri di donato, 199: la figliuola venne a siena... e
egli era presso alla città, subito tutta la gente da piè e da cavallo,
da me per alcun dì a ristorare la fatica del camino sopra- tenutivi, un
ranieri sardo, 123: uscirono per la porta di san gilio, e andorono
a cavallo si andarà a terra con la scavalcata ordinaria. c. e. gadda
paion piantati lì apposta., a facilitare la scavalcata. come altrettanti sgabelli.
più lunghe, egli corse tosto per la via da lui solo conosciuta alla porta
bacchelli, 2-xv-430: ciò che spiega anche la frettolosa sintassi della lettera...
della lettera... poiché alberto forse la scrisse metà con un piede sulla staffa
impeto da uno di quei tedescotti con la pistola brandita. g. giudici, 13-
25: sul nero cielo a tratti / la via nostra di scampo: / fino
più radicale (e dai gruppi che la rappresentano). calvino, 13-110:
levasti [in lacerba, iii-110]: la natura permette di rado gli scavallamenti e
. villani, 7-131: fu sì forte la percossa che i più dei feditoli dei
feditoli dei fiorentini furono scavallati, e la schiera grossa rinculò buon pezzo del campo
(308): pari fue scavallato. la spagna, 33-10: poi ferì un
iscavallassero. bresciani, 6-xiii- 21: la contessina... ruppe la prima lancia
21: la contessina... ruppe la prima lancia in petto a un gran
che i romani / fenoglio, 43: la figlia dell'oste fece capolino dalla aggi
. gadda, 15-56: le scavallate verso la tenebra dei gli uni e metter loro
= deriv. da scavallare2, attraverso la forma del pari, tro essi il
. salvini, 45-58: intese la moglie di poliido che egli conduce la
la moglie di poliido che egli conduce la giovane amata e paventando di non essere dalla
godeva. di lei macchinò di pigliarne la sua vendetta. monti, iv-367: b
e ammirato? piante, consentendo la lavorazione del terreno fra pianta e
, 87: quando... la civiltà ebbe scavallato il pre
e vole d'astenersi di scavare la laguna ed i porti, quando tale
pattume uscì tacitamente / una piattola a far la la figura, per tentar di trovare qualche
uscì tacitamente / una piattola a far la la figura, per tentar di trovare qualche ossatura
a scavallare a. chiappini, cxiv-ia-83: la seconda [iscrizione] fho traappresso cena
[iscrizione] fho traappresso cena / la vide e le attaccò sopra la schiena un
cena / la vide e le attaccò sopra la schiena un / scritta, trovandola sull'orlo
veramente nuovo passa il varo, saluta nizza la tico: lo scavamento della fossa
ad terrestre e disperato sia scavare la fossa di ciascuno, solo, incoronare
con le mie mani, con la mia vanga. forza della sua ingenua
di gadda conti, 2-17: conobbi la valbrona e la valassina, 2
conti, 2-17: conobbi la valbrona e la valassina, 2. cavalcare in
loria, 1-148: ermanno era partito verso la casa di papi, 1-4-59: quanti antichi
ricoperta di 1'incalzare del vento e la barca avanzava adagino ormai, terra o fogliame
case questi saltellano, il moto è la spia dei ciechi scavamenti. vallo in
fanciulli et animali piacevoli. correre la cavallina. 3. figur.
ponte molle allora era il raddotto, la notte, di ogni baccano: nerone vi
da le minime parole per salvarsi la faccia. un vuoto, uno scavamento
render conto dei miei passi, e la vostra nuora ha da scavallare a suo
109: è... necessario che la forza scavante superi la resistenza della terra
. necessario che la forza scavante superi la resistenza della terra o d'altra materia che
, e mediconzoli, gli uffizialetti e la ragazzaglia, prole di sarti, sente il
uomo, questo portatore di maschera, cerca la maschera anche negli altri, i segni
. marin. barca attrezzata per rimuovere la fanghiglia depositata dalla marea onde evitare l'
sbiadito alle gambe, sembra che persino la scarpata si sommuova. ungaretti [«
scavate nel tenimento di roma, sicché la magia sopra queste sole potesse esercitarsi.
estrarre minerali. desideri, lxii-2-vi-7: la maniera del tibet di raccogliere l'oro
stirpano d'arbori e di virgulti, quando la luna scema, scavate le radici ed
le mura dell'edificio, a molti levò la vita. -ant. minare le
nulla ricava / in che consiste proprio la congiura. / vede ch'è lieta
, quante morte cose, / quanti ricordi la mia mente scava! balestrini, 2-144
suolo in un determinato punto, asportandone la terra o quanto lo ricopre, per
negri, 1-162: l'inverno, scavata la neve col piede, s'industnano di
il muro, vi entrai e vi scavai la terra colle mani. montale, 14-101
agli antipodi. ungaretti, xi-61: la prima missione archeologica che qui scavò è
qui scavò è una missione franco-toscana, la missione cham- pollion-rosellini. p. levi
, i- 162: vede laggiù la badia, quel gran casone giallo abbandonato
gran casone giallo abbandonato dai preti per la paura delle frane? col professor milani
milani si scavò anche laggiù. -incavare la pietra erodendola (con riferimento al prov
del ritorno al prode / che tronca fé la trionfata nave / del maggior pino,
/ del maggior pino, e si scavò la bara. -rodere il legno producendovi
, 4-30: proverò a riscrivere tutta la vita, non dico lo stesso libro
non dico lo stesso libro, ma la stessa pagina, scavando come un tarlo scava
.. gli scava / con le zanne la schiena. -ledere, ulcerare
m'ha scavate le fauci, ulcerata la gola, gonfiate le mascelle.
qua o perpendicolare. -fendere la folla. marinetti, 2-i-911: si
dietro a mirmo- fim che correva scavando la folla. -per estens. rendere
. c. carrà, 548: la tubercolosi malcurata e l'abuso dell'alcool
più bionda / e una tristezza ti scava la gota. moravia, iv-41: l'
fondo l'oggetto, incapaci di fermar la loro penetrativa, badando a scavare e scavare
sodo, al sasso vivo per piantar quivi la fabbrica sua. de amicis, xiii-15
sua. de amicis, xiii-15: la mente umana è piena di sorprese;
0 da qualche anno, hanno superato la pubertà. -interrogare una persona,
. corrieri, 4-35: sopra me la notte e le tue mani. / amore
stanno a guardare. pavese, 3-86: la libera strada ha qualcosa di umano,
per abbruciarlo. romagnosi, 18-257: la mano dell'uomo apre lo scoglio,
scava un canale capace e retto, redime la terra delle acque incumbenti e la volge
redime la terra delle acque incumbenti e la volge in campi fruttiferi. verga, 8-322
verga, 8-322: mastro nardo scavò la buca dietro la casa. d'annunzio,
: mastro nardo scavò la buca dietro la casa. d'annunzio, ii-889:
roccatagliata ceccardi, 1-576: su per la parete bianca, sulle creste delle rocce
milanese, i-423: ogni individuo opera su la superficie
, le riempì di bittume e coperse la cinta di oro, perché, sciogliendosi
oro, perché, sciogliendosi un dì la pece o per pioggia o per calore del
mia madre ogni anno fa giungere per la pasqua una grande torta sulla quale scava
nome. -erodere le sponde (la corrente). crescenzi volgar.,
d'acqua) o, anche, accentuarne la profondità; produrre solchi nel terreno (
profondità; produrre solchi nel terreno (la pioggia). f. michelini,
che discende / ancora al mare e la sua via si scava. brignetti, 10-180
via si scava. brignetti, 10-180: la pioggia sbatte e sgronda nella macchia,
montale, 1-42: laggiù, / dove la piana si scopre / del mare,
s'affaccia s'awede / che brilla la tolda e il timone / nell'acqua non
di caduta del proiettale. aveva sorvolato la grondaia del casamento, ed era andato
i miei ospiti. / non fu gaia la festa del commiato! » / «
esclamò de riberis dissimulando a mala pena la sua preoccupazione, che s'era intanto scavata
3-275: « e come entrerai? prendi la chiave del portone », disse,
di scavare con sano gusto plastico oltre la corteccia delle cose. tecchi, 14-69
una successione di corollari che sembravano avere la necessità di una legge fisica, il
. 6. intr. con la particella pronom. divenire più profondo (
entrare in città, e si scavarono baratri la dove, nei pomeriggi d'estate,
, nei pomeriggi d'estate, sedeva la gaia gente. -per simil.
e bramose, come il lupo, quando la fame gli scava i visceri e i
: dove morte fasciò di solitudine / la vita, ove la rode d'insanabili /
di solitudine / la vita, ove la rode d'insanabili / morbi la
, ove la rode d'insanabili / morbi la rea virtù, / dove le
/ dove le guance e i cor scava la lurida / miseria, dove di speranza
consoliamo i martiri -scavare vabisso, la fossa, la sepoltura a qualcuno;
-scavare vabisso, la fossa, la sepoltura a qualcuno; scavargli la fossa
, la sepoltura a qualcuno; scavargli la fossa, la terra sotto i piedi,
a qualcuno; scavargli la fossa, la terra sotto i piedi, nuocergli gravemente
rivegga, il mio dolore mi scavasse la fossa, concedimi ch'io mi renda cara
, concedimi ch'io mi renda cara la morte con la certezza che tu m'hai
io mi renda cara la morte con la certezza che tu m'hai amato. mazzini
4-112: questa disgrazia mi ha scavato la fossa sotto i piedi. ottien, 3-157
base, rappresentanti e rappresentati, che scavano la terra sotto i piedi degli animatori,
pallido ansante, gli vuotava il cuore / la fuga, e gli scavava il gorgozzule
c'è un abisso. / è la vostra banalità che lo scava.
, 62: a'pilastri che sostengono la volta... si mettano basi di
: fuggi tacque putride e corrotte / de la stagnante e livida palude, / o
alte e scavate / il suon rimbombi de la voce d'eco. -che
a motivo dei fondi occupati o scavati per la costruzione delle strade, canali ed altre
giro come una canna. -che ha la suola con un incavo fra il tacco e
suola con un incavo fra il tacco e la punta (una scarpa).
orestilla... ha trascurato di stringersi la increspatura dalla camicia scavata sotto il collo
). montale, 1-95: volava la bella età come i barchetta sul filo
si sia sasso fatta e cotta, [la calcina] si dèe nel truogolo o
bartoli, 2-98: questo ferro vuol avere la punta tonda, 1 tagli smussati come
scavati sul vetro, ciascun de'quali è la diecimillesima parte dell'area di un pollice
uni, l'esorbitanza degli altri, la conaiscendenza in tutta i membri della commissione
tutta i membri della commissione esecutiva condussero la francia all'orlo d'un nuovo abisso
terra). gugliemini, 2-213: la terra scavata o dovrà regolarsi in argine
un mucchio di terra scavata di fresco, la figura d'un uomo che guardava una
. cavalca, 20-58: sotterrandolo sotto la rena, la mattina seguente lo trovarono
, 20-58: sotterrandolo sotto la rena, la mattina seguente lo trovarono scavato dalle bestie
catacomba: e dai muri, anche presso la porta della mia camera, pendono anfore
il viso più usato / dolce carezza la mano operosa / ora ti aspetta la mano
carezza la mano operosa / ora ti aspetta la mano ruvida / ora ti aspetta il
aspetta il viso scavato / ora, finita la donna, / ti aspetta la tua
finita la donna, / ti aspetta la tua sposa. onofri, 11-48: un
da vendere di baci, / è la tua faccia nuda e senza tregua, /
scavate, / gli zigomi alti e la fronte sudata. -che forma un
e rotonde di alessandro... e la sua nuca sproporzionalmente sottile, quasi scavata
l'amore! panzini, ii-611: la palla dell'occhio era scavata profondamente entro
entro l'orbita. -vuoto (la sede del naso in un teschio).
'scavatori': famiglia d'insetti, che è la seconda dell'ordine degli imenotteri, sezione
di uno scompartimento di insettivori di cui la specie più nota è la talpa.
insettivori di cui la specie più nota è la talpa. = nome d'
i fiumi gridano al mare, ritrovando la sepoltura dove sperano il regno; si spiccano
: materiale di scavo. ordini concernenti la giurisdizione e obbligo degli zjffiziali de'fiumi
di settembre scavare e mondare come sopra la detta gora, e la scavatura e
mondare come sopra la detta gora, e la scavatura e la mondatura portarla fuora della
detta gora, e la scavatura e la mondatura portarla fuora della strada, e ciascuno
a starsi in veduta... su la porta del suo palagio, col collo
et una nell'altra, ove ho segnata la grandezza della stessa lapide, la scavatura
segnata la grandezza della stessa lapide, la scavatura in mezzo della medesima con i
della medesima con i buchi sette che la trapassano. 3. scollatura di un
palazzeschi [in lacerba, iii-6]: la vostra baronessa si liscia la pelle almen
]: la vostra baronessa si liscia la pelle almen due ore ogni mattina..
calvi, e non si erano dati la pena almeno di pareggiare certe scavature o
... eccetto detta licenza necessaria per la scavazione in generale, non vi si
ii-274: nella costruzione delle cisterne, fatta la necessaria scavazione, convien assicurarsi della sodezza
sia per condursi sotto terra fin dentro la fortezza che assediavano, sia scavando la
la fortezza che assediavano, sia scavando la terra e scalzando la muraglia che volevano atterrare
, sia scavando la terra e scalzando la muraglia che volevano atterrare. -scavo
. lessona, 2-134: egli ebbe la buona ventura di potere, mediante le
mangiato il botaccio, il sassello, la merla acquaiola, il pettirosso, il
, il piombino, il pescadore, la rovesta, la scaverciaccia. =
piombino, il pescadore, la rovesta, la scaverciaccia. = etimo incerto.
vi-12: euro, noto, aquilon gonfia la faccia / e con aeree scosse il
. x. intr. con la particella pronom. uscire fuori dal luogo
convenuto malino si volta, si scopre la faccia, si scavema, ammira la grandiosità
scopre la faccia, si scavema, ammira la grandiosità dell'augusto deretano laggiù in fondo
di sopra l'acqua. può esser anche la ragione del sopranuotare l'ontuosità della pietra
l'ontuosità della pietra e le scavernosità con la eccessiva siccità che non admetta l'umore
al vi ano, troppo focoso nel sfoderare la spada. aretino, vi-494: adesso
uomini di quei paesi bramarono d'aver la sua amicizia e quasi tutti gli sgherri
? qualche scavezzacelo? rovani, ii-131: la contessa ada..., innamoratasi
prima del 1859 né cavour, né la monarchia, né la maggioranza del parlamento subalpino
cavour, né la monarchia, né la maggioranza del parlamento subalpino non avevano mai
di là monte ripido a scavezzacollo avendo la china sino in fondo, questo sarà il
guerrazzi, 15-52: maledici mille volte la curiosità, che ti trasse fuori di
a. f. doni, i-212: la donna, spaurita, non potendo per
donna, spaurita, non potendo per la furia né saltare né smontare né gettarsi a
, come colei che mai avrebbe creduto che la mula fosse sì scorsa, se n'
. g. gozzi, i-13-36: messomi la via fra le gambe, corsi a
. emiliani-giudici, ii-314: goldoni lamenta la propria sorte che lo forzava a lavorare a
. bandi, 1-i-88: rara era la notte che le scarrozzate rumorosissime di que'
tutte le anella pendono dal primo. la grazia di dio è il primo anello.
primo anello... il peccato te la fa perdere, adunque come sei in
sor ignazio garbato, i giovanotti corrono la cavallina, e giù a scavezzacollo,
e giù a scavezzacollo, come se la via fosse unta. = comp
anche senza desinenza scavézzo). potare la cima di alberi o arbusti; scapezzare.
cellini, 2-50 (388): la gragniuola ringrossava,... io cantavo
quel pino. de marchi, iii-1-71: la saetta era caduta poco fuori del giardino
vele, scavezzò arbori e antenne, fiacco la poppa. -in senso generico: spezzare
(una tempesta). bonvesin da la riva, xxxv-i-690: un dì ke fo
: che, nel recitarli, vi resta la facilità della prosa. chiabrera, 578
che io scavezzerò loro le raccia su la colla. s. giovanni crisostomo volgar.
cosse. ambrogio contarmi, ii-123: sopra la detta fiumana agghiacciata corrono li cavalli e
. bresciani, 1-ii-430: temendo che la si fosse scavezzo o infranto il femore e
della porta, 5-88: già sento la padrona che vien per le scale con
collo. capuana, 6-118: e la scala! buia, storta, non poteva
2-180: tu, a cui era commessa la cura della sua persona e sapevi ch'
persona e sapevi ch'era donna e senza la cura della madre e conoscevi la sua
senza la cura della madre e conoscevi la sua inclinazione, perché non la rimovevi
e conoscevi la sua inclinazione, perché non la rimovevi da cotali pensieri overo avisarmene me
. f. alberti, lxxxviii-i-108: la straccurata mente, che s'avezza /
parte legnosa. cesari, i-653: la maciulla è un ordigno piano, che ricevendo
scavezzano e fiaccano i duri filamenti e la scorza, che cade sotto minuzzata, rimanendovi
della dignità sua e della repubblica non iscavezzava la trattazione de patti...,
, i-122: l'awertì a non iscavezar la retorica, per troppo volerne. gioberti
. ventura rosetti, i-197: se la vorreti scavezzare [l'acqua di gelsomino
9. intr. per lo più con la particella pronom. rompersi, spezzarsi (
da una lancia percosso nella visiera e la punta di essa passò dentro, ferendolo
l'occhio, sì che, scavezzatasi la punta del legno, rimase fitta co
ferro nella ferita. foscolo, xv-137: la 'crusca'fu dittimo e latte, perché
articoli mentre il fabbro mi andava raccapezzando la vettura. -sfasciarsi, fracassarsi (
(una nave). bonvesin da la riva, xxxv-i-691: tuta la veritae ghe
bonvesin da la riva, xxxv-i-691: tuta la veritae ghe prend a recuintar, /
prend a recuintar, / sì com'la soa nave se venne a scave- zar
gentiluomo francese per una grandissima percossa di la lancia de rinimico se distese sopra la
la lancia de rinimico se distese sopra la groppa dii cavallo, el quale però non
ti si scavezzi, / e 'n dar la volta giù per un burrone / tu
-al figur., per indicare la dannazione dell'anima. anonimo genovese,
10-126: non vi curate di scavezzarvi ne la sottigliezza. -lasciarsi andare a
n. franco, 4-77: da che la vostra signoria mi va ordendo nuovi lacci
ordendo nuovi lacci innanzi per disviarmi da la via buona e per iscavezzarmi totalmente il
assottiglia o fassottiglia, si scavezza o la scavezza: chi si perde in eccessive
legge non s'intende, / e la rete tal tende che non piglia; /
ammonito più volte che chi troppo l'assottiglia la scavezza. ferd. martini, 1-ii-576
. v.]: 'scavezzare': levar la cavezza. 2. intr. con
-scavezzato a mezzo: che ha la schiena spezzata. d. bartoli,
mezzo e standone ogni dì peggio, aspettava la morte. 2. troncato, spezzato
galleggiando, / il fantastico volo e la mestizia. -irregolare, mal rifinito
canapa e del lino, maciullato dopo la macerazione per separare le fibre tessili da
non mi escono dalle mani scavezzati come la canapa alla gramola. 4.
nave scavezzata in colomba: che ha la chiglia incurvata. stratico, 1-i-413
della vita); fantasioso e bizzarro (la mente); senza freno, incontrollato
poco si abbia lo spirito villano e la mente scavezzata, possono inventarsi sinistre congetture
scavezzatrice, sf. macchina con la quale si esegue la scavezzatura della canapa
. macchina con la quale si esegue la scavezzatura della canapa e del lino.
: il pomo tormento a cui vien sottomessa la canapa è fa scavezzatura. una catena
salvo un poco di scavezzatura, per la qual si esce per andar in terra ferma
gran numero de arbori sono estirpati da la radice, alcuni lì butadi in terra et
per alquanto spazio e questi tali sono de la più groseza che de lì si trovano
sono scavezi. cesari, ii-146: la nave conquassata dai venti; l'arbor mezzo
curvo / e... / raccolgo la paglia scavezza / la tengo fra due
.. / raccolgo la paglia scavezza / la tengo fra due dita delicatamente.
fagiuoli, 1-6- 355: basta, la rassetta ogni cosa: ossa scavezze, nerbi
scavezze, nerbi accavallati, ell'è la medichiera del paese. bresciani, 6-ix-
-per estens. incurvato, arcuato (la groppa di un cavallo).
nella nostra mente miriadi di visioni: la schiena scavezza di un cavallone da tiro
scavezza di un cavallone da tiro (la curva è pressa al centro); un'
centro); un'amaca (due forze la sospendono ai lati). 3
fucile, trombone, pistola che abbia la cassa in due pezzi, in modo
, scavezza in colomba: che ha la chiglia incurvata. stratico, 1-i-413:
. -vendere panni a scavezzo: vendere la stoffa a misura, tagliandola dalla pezza
e si vendono ad una misura, la quale si chiama canna. 9
altri avanzi di materie fragili, come la cannella, la china e simili.
materie fragili, come la cannella, la china e simili. = acer,
7. scavicchiare, intr. con la particella pronom. (mi scavìcchio,
ne incontri una [serratura] con la quale non si scavicchia, né per dio
. tommaso di silvestro, 315: la decta tempesta dal vento per forza scavigliò
per forza scavigliò tucti li bottoni che temvano la serratura. 2. sciogliere
leopardi, 340: su, scaviglia la corda. oh ve', gavazza / e
dai carpentieri navali per tracciare sui legnami la linea da seguire nel corso della lavorazione
. utensile da cucina usato per togliere la polpa a frutti o a ortaggi da farcire
. region. cercare qualcosa con la massima cura. fanfani, i-164:
(tragicamente) non vai no contro la tradizione cattolica. ma quando vai scavizzolando
. 6. intr. con la particella pronom. darsi da fare per
todesco di noialtri italiani « che avém la passion de lavorar forte » che fissava
val co- steana (ampezzano) sotto la colletta del piccolo lagazuoi, facemmo brillare
trovate negli scavi di fiesole, e te la farò legare in un anello. pea
di scavo in cui l'attrazione e la tristezza erano collocati in un tempo
quanto secondarie. sbarbaro, 1-51: la selva buia di scavi e d'insidie,
sbarrata di vigne spinose, ha, la notte voci inumane. starnuti, sghignazzamenti
nella balza di tufo, proprio dietro la casa, c'era uno scavo profondo
degli indumenti. fracchia, 715: la forma che allora egli stava tagliando era
, le sue rime migliori, aprivano la via a un ulteriore lavoro di ricognizione e
un artista. sinisgalli, 6-241: la tendenza della pittura a solidificarsi, la
la tendenza della pittura a solidificarsi, la fede nel colore come fondamento unico e sufficiente
. scazzare2, intr. con la particella pronom. gerg. stufarsi,
. r. de gennaro [« la repubblica », 6-vii-1989], ii:
, / che in milano t'affibbi la ghirlanda / di boldoni, busecchie e
scazzata'. come dire, 'hai cacciata la palla a caso; tua destrezza non
'a furia di scazzate à vinto la partita'. 3. violento scatto
. 2. intr. con la particella pronom. nella locuz. non
, scazzéggi). gerg. usare la parola 'cazzo'come intercalare. -per estens
.: berretto da uomo che copre la nuca. fucini, 352:
pasticcino di pastafrolla e fragole. la capria, 1-170: a quest'ora,
, 161: del pesce palombo. la prima spezie si dice volgarmente palombo,
overo canosa, da alcuni cane galeo; la seconda si dice particolarmente scazzone.
vi sono altre proposte che fanno risalire la voce ora al gr. x'ja-so?
gr. x'ja-so? 'vaso'(per la grossa testa del pesce) ora al
) ora al verbo cazar 'cacciare'(per la voracità); la voce, attestata
'cacciare'(per la voracità); la voce, attestata già nel lomb. ant
, 7-1353: quella, se piange, la scazzotto. arino, 13-68: per
ragazze, si scazzottavano fra loro per la gioia della felice apparizione. =
tutti i giorni nei film americani, dove la scazzottata tra eroi ha l'effetto rinfrescante
una giornata afosa. pratolini, 8-320: la scazzottata si era protratta dieci minuti,
. da tempo vittorio mi aveva confessato la sua avversione per le scazzottature e le
laome- donte... era sopra la porta scea. castelvetro, 8-2-308: con-
, 8-2-308: con- ciosia cosa che la donna dopo la concezione non istea uno
con- ciosia cosa che la donna dopo la concezione non istea uno anno intero a
giorno intero nella battaglia che fu sotto la porta scea di troia. cesarotti,
voce di probabile origine ar., secondo la testimonianza di simon genovese: « scea
sf. ferro fuso, ferraccio. -fare la scea: far scolare e rapprendere le
carena, 1-171: 'scea': dicono 'far la scea'lo sturare il foro inferiore della
quadrata in cui si mette a temperare la scea per renderla più facile a spezzare e
runici (sostituiti da caratteri latini verso la fine del sec. vili).
37: per l'esula maggiore s'intende la pitiusa di dioscoride e la scebran maggiore
s'intende la pitiusa di dioscoride e la scebran maggiore di mesue. = dall'
vesconte..., imbasciadore mandato da la po- destade di pisa, in de
po- destade di pisa, in de la indictione sub scripta, da domino guillelmo
abbia conto aperto. viani, 10-294: la cassetta di salia perché il pioppo l'
le parole altrui... sceda è la simulazione e contrafa- cimento, quando l'
nelle mie novelle, scritte per cacciar la malinconia delle femine. g. m.
accorgeva nemmanco che le sue scede, la sua svenevolezza provocavan solo i cachinni e
e accostandosi quasi per scede e mostrando la callosa e rozza mano, con uno allettare
. pucci, cent., 71-59: la gente del baver nella stanza / insieme
nella stanza / insieme s'azzuffaron per la preda, / e 'l baver li divise
quasi per isceda e ridendo, scintasi la spada e la cintura la aggiunse al
isceda e ridendo, scintasi la spada e la cintura la aggiunse al peso nella coppa
ridendo, scintasi la spada e la cintura la aggiunse al peso nella coppa.
di sprezzo. carrer, 2-73: la risposta si fu uno scroscio di risa e
. buti, 3-776: sceda è la prima scrittura. 4. ant.
ed ordinato è che niuno sottoposto de la detta arte possa né debba portare a
poi mettendo questa sceda per- tusata sopra la carta pecorina in modo che, vogliano fare
firenzuola, 811: l'onor, la pompa, il decoro e le sparte
6. figur. esempio. -pigliare la sceda da qualcuno; togliere la sceda
-pigliare la sceda da qualcuno; togliere la sceda a qualcosa-, prenderli come modello
mantova, di ferrara e di milano pigliano la sceda da la ruffiana. firenzuola,
ferrara e di milano pigliano la sceda da la ruffiana. firenzuola, 2-151: da
sul viso e al vostro dovria tòr la sceda. 7. imitazione pedissequa di
a lui / danno toma beffarsi de la fede! carducci, ii-14-73: voi
ii-14-73: voi credete che io me la goda, e fate vostre scede intorno a
: di questo spacciare ne dà esempio la scrittura, che dice che dee essere come
essere come quello del marinaio che vede la tempestade, il quale non si pone a
per il ricamo con cui si cifra la biancheria. tommaseo [s. v
, per ricopiarle quando hanno da marcare la biancheria. anche una raccolta di diversi
i bambini imparano a scrivere. 'portami la scedera e fammi vedere quel che hai
di abiti. viani, 19-164: la quinta del palazzo ducale mi parve una
sceda1. scedrare, intr. con la particella pronom. { mi scèdró)
risulta dotato delle caratteristiche che hanno ispirato la scelta, o che appare migliore o
dante, inf, 14-100: rea la scelse [l'isola di creta] già
del suo figliuolo. cavalca, 20-414: la notte isceglieva qualche luoguccio di quelli che
una favola nella quale possa avere luogo la vista spaventevole e compassionevole, poco curandosi
si spianavano i mattoni e voleva vedere la terra e impastarla e, cotti che
diligenza. sansovino, 2-102: scelta la più bella vacca del gregge, si
. da ponte, 228: come la mia carrozza fu la prima a giungere,
, 228: come la mia carrozza fu la prima a giungere, così fui io
ed a vedere le camere. ebbi la precauzione di scegliere la migliore, osservato
le camere. ebbi la precauzione di scegliere la migliore, osservato avendo che colui scelto
colui scelto avea per tutto il viaggio la migliore per sé. giuliani, i-178:
le dita senza anto - / scelgon la pasta. quanto / ritornano bambine!
interesse che indica a favore di chi la scelta è compiuta. dante, in
ella stessa s'è disvelta, / minòs la manda a la settima foce. /
è disvelta, / minòs la manda a la settima foce. / cade in la
la settima foce. / cade in la selva, e non l'è parte scelta
scelta; / ma là dove fortuna la balestra, / quivi germoglia come gran di
. bernari, 0-120: tale fu la ressa che nessuno fece caso ai due giovani
indica il fine o l'utilità per cui la scelta è compiuta. dante,
sue spoglie eccelse, / mostrando al sol la sua squalida sterpe, / vidi un'
e i volti santi dipinti, come vuole la tradizione, da s. luca,
colori e di fonne non hanno secondo la varietà delle ore e de'tempi?
asside, / come l'occhio qua e la sulle vivande / gira prima di scerre
saramento in presenza del papa di fare la detta battaglia, ciascuno de'detti re
. del rosso, 254: con la medesima prestezza scelse tra l'ordine de'
son ritrovato anticamente, / volta ho la lingua, e non è ch'io gli
a tenere dal governo. « allargarsi la legge elettorale per isce- gliere a deputati
atto della sua autorità è di confermar la costituzion di giustino e di permettere solennemente
, si mantenne parecchi anni dopo sotto la forma di 'amor platonico': ogni
e proclamava sul campo il suo rigore e la sua crudeltà con delle canzoni, dei
fra due infanti spagnuole, preferi- ron la bianca, men bella, alla primogenita urraca
cresciuto, si sarebbe scelta una moglie e la famiglia, ingrandita dalle nascite dei nepoti
e fatte in 'esse'/ e la testa congiunta in un col petto / e
ballo per lo suo mestiere, / danzasse la corrente e il minuetto, /
pellico, 4-231: sentita in cuore la voce divina che ti dirà...
se avessi da scegliere, mi sceglierei la parte di giornalista, di capo d'associazione
primi signori della città, per lasciarmi la libertà di scegliere. leopardi, iii-210
c'era: convenia scegliere, e la scelta ben sapete che non poteva esser dubbiosa
« me l'aspettavo », ha detto la dottoressa uraza. « ma se così
, / che a scerre un dì tra la mia figlia e il trono / pur
muore / sapendo o si sceglie la vita / che muta ed ignora: altra
, i-80: forzata di scegliere fra la rivoluzione e la restorazione, la quadruplice alleanza
forzata di scegliere fra la rivoluzione e la restorazione, la quadruplice alleanza si lancierà
fra la rivoluzione e la restorazione, la quadruplice alleanza si lancierà forse dal lato
è un movimento dell'anima che assottiglia la veduta dello intendimento e sceglie il vero
moneta ria lassa ne lo taschetto, / la bona tutta ha scelto, sì ne
e in chi invecchia, lo spirito de la prudenzia: il cui consiglio, scegliendo
veduta una pittura in qualche luogo, sùbito la pigliano ad imitare senza scegliere il grano
possan de'volgari ingegni / oltre passar la paludosa nebbia, / e d'aere più
lavanno e sceglienno e nettanno: / sì la benedica dio co ell'è reposo mio
della lana di siena, 299: la decta lana debbia scelliare d'ogne lordura.
da fiore / ond'era pinta tutta la sua via. petrarca, ii-1-115: allor
quella bionda testa svelse / morte co la sua mano un aureo crine: / così
leggiadra ghir- landetta faccendo, ne ornava la testa mia. caro, i-26q: dafni
. e, piano, / scegliendo ne la cintola uno stile / cui di recente
s. v.]: 'scegliticcio': la parte peggiore e più vile delle cose
fuori e tornare in casa, se la mente non è buona, la dea del
, se la mente non è buona, la dea del cui dono questi sceglitori non
sono invece lamentatori denigratori sceglitori angusti come la testa d'un pollo. -designatore
dalla risposta fin tanto che ne intendessero la volontà del pontefice, e molto meno
. idem, iii- 368: la prorogazione gli era forte doluta, nondimeno che
alessandria, sotto il regno de'tolomei, la scuola eclettica o sceglitrice. 2
... 'sceglitore di carta': effettua la scelta e il conteggio dei fogli di
26-iii-1959], 23: aveva iniziato la sua carriera come 'sceglitore di pietre.
ma non molto grosso, vanno spezzando la vena de toro e de l'argento posta
e sminuzzolata che l'hanno molto bene, la mettono m un vaso; e talora
all'autorità di uno sceicco. la stampa [3-viii-1990], 2: il
o emomì; i lettori della legge per la gioventù hogiàs; i predicatori sckeik.
chiamato lo sceik per ordinargli legna per la macchina e fieno per coprire la dura del
legna per la macchina e fieno per coprire la dura del 'nuggar'. stampa periodica
altra circostanza non meno notabile si è la visita che il viceré fece al teatro
pietra e intonacata di bianco: è la casa dello sceicco, il capo del
.), con grafia che riproduce la pronuncia fricativa tipicamente centro-merid. scelazióne
azione di governo rivolta a contenere rigidamente la sinistra comunista. brignetti, 3-154
ritrova davanti il discorso ai comitati civici, la firma della sinistra cattolica sotto il documento
fatture di questi [poeti], la sostanza delle quali m poco e anche
volgar., 1-123: tarquinio superbo racquistò la signoria per forza e per scelerità.
: chi sarà colui il quale condurrà la figliuola sopra la moglie sua madre ha
sarà colui il quale condurrà la figliuola sopra la moglie sua madre ha fatto grande scelerità
165: sendo pur al fine giunto la oscura notte, delle sceleritade madre, se
dolermi, ma bene in loco ove la tua scelerità serà punita. dolce,
stessi... furono ancora dopo la sua partita guasti i giardini, abbracciato in
giovanni, ii-38: al popolo fecero nota la gran scelerità di tarquinio. g.
nominati, portan seco scelerità, come la malivolenza, la sfacciataggine, l'invidia.
seco scelerità, come la malivolenza, la sfacciataggine, l'invidia. zilioli,
barbaro] li evidenti pericoli aùti di la morte da li scelestissimi corsari da mercore
l'ambizione e gli altri vizi nascono da la prosperità, e per questo di bellissima
, alla scelleratezza (l'animo, la mente). folengo, 11-66:
folengo, 11-66: quindi sconfitta fu la tua guerrera / fida ragion, però
che i tuoi scelesti / pensier chinàro a la contraria schiera / lasciando in preda lei
: nell'anima maligna e sceleste non intrarà la sapienza. -nefando (un
); condotto in modo scellerato (la vita). masuccio, 440:
niccolò da correggio, 1-352: la sua vita sceleste e detestabile / in ira
scelesti nozze / si sarien fatte con la casta madre. 3. protervo
delinquente. anudo, xxx-363: la note, alcuni scelesti andono per robar
scelesti andono per robar il monte di la pietà è su la piaza soto il palazo
robar il monte di la pietà è su la piaza soto il palazo, in le
sceliare, intr. con la particella pronom. (mi scèlió)
pianto o chiamar già non si scelia / la mente tua, però che 'n
delle proprie di quel reame, che sono la lira sterlinga valutata quattro scudi e venti
pietra preziosa c'ogni onor ha / la sua virtù non potrei dir io, /
virtù non potrei dir io, / né la scellenzia ch'in lei dimora.
le rubalderie, le scele- raggine e la tanta quantità de'pessimi mali uomini.
. bembo, 10-iii-385: in questo mezzo la cupidia d'accrescere il regno cesare ngliuol
gini. caro, 1-569: di sichèo la stessa imago, / fuor d'un
si biasma il poeta che faccia nascere la compassione sovra persona che volontariamente abbia macchiate
scelleraggini compagno. manzoni, iv-419: la rivoluzione francese è riguardata da moltissimi come
più nulla; con orrore ha ritratto la mano, che altri voleva levata a benedire
1-41 (i-492): prima s'apra la terra e m'inghiotta, prima.
e sì empia sceleràggine commetta e rompa la fede che con giuramento ho promessa. baldelli
chiamano scelleraggini, 'scelera', perché per la circostanza del luogo sagro e per la
la circostanza del luogo sagro e per la presenza invisibile di dio e corporale di
, 430: a noè. tu salvi la nostra empia e misera stirpe dalla guerra
dalla guerra e vittoria degli elementi. la salvi, e non per questo ella ne
navigare ad altre genti le delizie, la gloria, la libertà, la sapienza,
genti le delizie, la gloria, la libertà, la sapienza, la fede?
delizie, la gloria, la libertà, la sapienza, la fede? {
gloria, la libertà, la sapienza, la fede? { {
e con diversi ingegni, approvano de contìnuo la mia verità. s. degli arienti
quello tuo sancto abito, gloria de la cristiana religione, a tanta sceleràgine tu fussi
. calmeta, 37: sì come la ipocrisia sotto un manto di finta bontà
ipocrisia sotto un manto di finta bontà la sceleràggine tiene ascosta, così la ostentazione
bontà la sceleràggine tiene ascosta, così la ostentazione sotto qualche velamento di dottrina grandissima
non possa pubicamente negli occhi di tutta la città quella vendetta prendere che la scelleraggine
tutta la città quella vendetta prendere che la scelleraggine tua merita. summo, 1-iii-581
tua merita. summo, 1-iii-581: la persona tragica sarà se sarà alta e
il cadavere della morta vergine, piangendo la famigliare sventura, accusando la scelleraggine d'
, piangendo la famigliare sventura, accusando la scelleraggine d'ismondo, gl'infiammarono alla