Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XVII Pag.76 - Da ROMPISCATOLESE a ROMPITURA (42 risultati)

'zebedei'). palazzeschi, 5-253: la trovava noiosissima, un vero rompiscatole con

noiosissima, un vero rompiscatole con tutta la sua virtù, ma si sarebbe guardato bene

) gli davano sul serio da bere la 'proverbiale'cicuta, il che era l'unico

unico modo di cui disponessero per turargli la bocca, in fondo, a quel rompiscatole

rospo] perché si mangia i lombrichi la è una bestia utile. 2

bianca atta ad afferrare e a spezzare la spada dell'avversario; aveva la lama

spezzare la spada dell'avversario; aveva la lama affilata da una parte e dentellata

una parte e dentellata dall'altra oppure la lama a punta con due ganci rivolti

: parte dell'elsa atta a spezzare la lama della spada. = comp

accellerata rompitìmpani. c. mercandino [« la repubblica », 26-iii-1092], vii

denari non era di paragone, così la chiave non era del forzieretto. e

forzieretto. e facendo vista che ella la avesse guasta, le salto a dosso

, di bandire loro [ai maganzesi] la crocie adosso come saraini, rompitori di

. -che viola una tregua o la pace o rompe un'alleanza; che

, duca de aventino, rompitore de la pace e male fattore alli vicini,

santi del cielo erano di certo per pigliare la guerra contra gli scellerati schiavi del diavolo

. -che trasgredisce una regola o infrange la acopone, 1-91-9: adunanse a capituli

-in partic.: che rifiuta la fede ebraica. bibbia volgar.,

bibbia volgar., x-22: certo la circoncisione giova, se osservi la legge

certo la circoncisione giova, se osservi la legge; ma se tu se'rompitore della

ma se tu se'rompitore della legge, la circoncisione è nulla. s. caterina

« io non so'venuto a dissolvere la legge, ma adempirla ».

fiala infranta che sparge l'unguento e la fragranza della sua bontà anche sul rompitore

corso della capitana di temistocle combattente per la salute della grecia rompitrice dell'ar- mata

, 276: il comune di firenze ebbe la vittoria sopra gli ubaldini, ch'erano

viandanti. bisticci, 1-ii-332: per la strada che viene da pisa a livorno

correndo, come uomini che rom pono la strada... pandolfo gli fece pigliare

vostri errori: / venite meco uniti a la battaglia, / se non son vili

rompitrice di stivali. idem, 10-172: la sventura di conoscere un rompitor di scatole

dante, conv., iv-xv-9: la cristiana sentenza è di maggiore vigore ed

è rompitrice d'ogni calunnia, mercé de la somma luce del cielo che quella allumina

stoppe di lino (una macchina per la cardatura). stampa periodica milanese,

idem, iii-172: dio buono! la signora polonia! la celebre rompitorta,

: dio buono! la signora polonia! la celebre rompitorta, che avrebbe, a

opera provvisoria di puntellamento usata per ridurre la sollecitazione nella fase di costruzione di una

nella rompitura della testa raggiu- gne subitamente la piaga... il cervello del catello

albugine in l'ochio et eminenzia per la rompidura dela cornea. erbolario volgare,

presso alla rompetura del muro e empiè la fossa di viscio e di pegola,

è altra cosa, bisogna lavorarla [la terra] a forza d'aratolo.

] a forza d'aratolo. prima la si rompe, poi si ridde e si

. il primo solco, quella è la rompitura. 4. scheggia di

in mezzo e sottile dai lati, e la minore grossezza di essa piega sia nel

vol. XVII Pag.77 - Da ROMPIVASSELLI a RONCARE (49 risultati)

uscire, / di lui commover vincerà la prova. = deriv. da

alle turbe cittadine / vanno a vender la brace e le fascine. dottori, 1-270

, sopravola. leopardi, 4-96: la romulea prole / di nova ira sfavilla

: ei che tradì il mistero / de la possanza, e in finzion d'erede

, e in finzion d'erede / de la stirpe romulea mischiava / cradel, rabbia

di paglia romulea tremava. è qui la bianca oca, volando ne'portici dorati

'l popolo. -ostro romuleo: la potenza di roma, l'impero romano

si potrà sostenere che milano depredi oggi la sicilia come roma e verre la depredarono

oggi la sicilia come roma e verre la depredarono. = voce dotta, lat

ronca, sf. antica arma inastata con la grossa lama falcata verso l'apice,

, / quale era grande e portava la ronca, / armato a maglia e

una ronca: / tagliò i sterpi cun la man sua propia, / e fece

, / e fece che a intrar in la spelonca / gli fu larghezza a sufficiente

50 archibugieri a piedi e dietro loro la squadra della fanteria con spiedi, partigiane

rusticane. d'annunzio, iv-2-167: la falange, armata di falci, di ranche

zappe, di schioppi, si riunì su la piazza, dinanzi alla chiesa.

cima e ponta dirieto al taglio come la ronca bolognese. 2. attrezzo

e chi ronca. tesauro, 7-348: la sua libreria era una rastelliera, onde

/ cader sul solco fa il villan la biada. d'azeglio, 4-117: maladetta

biada. d'azeglio, 4-117: maladetta la ronca del villan calabrese! ma se

il villano pone dalle spalle / gobbe la ronca e afferra la scodella. d'annunzio

dalle spalle / gobbe la ronca e afferra la scodella. d'annunzio, rv-2-51:

: egli giunse al suo solco, snudò la ronca; ma le forze gh mancarono

tre volte dalla costa alla cascina o per la scala o per la pietra d'affilare

cascina o per la scala o per la pietra d'affilare la ronca o l'accetta

scala o per la pietra d'affilare la ronca o l'accetta o per l'acqua

accetta o per l'acqua o per la colazione. -nella rappresentazione iconografica della

, 9-107: ora il fiero destin con la sua ronca / ogni speranza mia disperge

lor togliere dalle granfie, se non vien la morte a tagliarle con la sua ronca

non vien la morte a tagliarle con la sua ronca. berchet, 1-46: in

gli si convertì il capo, e la persona in ischeletro armato di ronca e

per il nero v'è l'inchiostro, la pietra todesca, la terra nera

è l'inchiostro, la pietra todesca, la terra nera et il carbone del

salce o del roncàgino; per il rosso la pietra rossa detta apisso.

, ottime riflessioni e ingegnosissimi raziodni su la lingua etnisca; e... aprì

abia braga e camixa / fata a la strania guixa; / cento d'un sogaione

un roncatone, / lo badile e la vanga / perché la tera franga.

/ lo badile e la vanga / perché la tera franga. = voce di

un terreno, estirpando le erbacce con la roncola, per lo più allo scopo

per lo più allo scopo di mettere la terra a coltivazione. -anche assol

alberga, / ebbe tra 'bianchi marmi la spelonca / per sua dimora. buti

.. nei monti di luni ebbe la spelonca per sua dimora tra i bianchi marmi

alberga di sotto. collenuccio, 1-136: la terra intorno intorno a quelle fosse,

nettare le biade da l'erbacce, la qual cosa noi chiamiamo oggi vulgarmente sarchiare

ii-168: vuole [il guado] la terra quale il grano, ma spoppa

[le sfogliatrici] lo roncaste con la corta zappa. bacchelli, 1-iii-629: era

corta zappa. bacchelli, 1-iii-629: era la stagione di roncare il grano e di

sterpe, / dov'era l'asto che la pace ronca, / or siam redduti

angelo che quine era capellano, vedendo la donna venire in chiesa, subito pensò

vol. XVII Pag.822 - Da SCAPEZZATO a SCAPIGLIATO (14 risultati)

di lutto. cavalca, 20-362: la maddalena si levò su come una femmina

3-381: veggendo le madri loro come la cosa doveva andarci, cominciarono a fare

/ acciò che 'l para li gioven la sforzasse. pigafetta, 4-70: vedesemo algune

i parenti di stefano, pregando e la madre scapigliandoglisi innanzi e disperatamente piangendo,

al padre del genere umano il battersi la guancia e lo scapigliarsi.

4. intr. con la particella pronom. disus. avere una

scala, cv-237: così chiamo un'azione la quale insegna alle giovane oneste il modo

e le scapigliate e poi il bastone, la scure, il cesto, la mazzaferrata

, la scure, il cesto, la mazzaferrata. 2. stor.

d'artiglieria degl'imperiali, uno chiamato la scapigliata e una colubrina.

. lauda escorialense, 16: la gloriosa su è levata / del soe

novellino, xxviii-843: giunto alla badia la notte medesima, sì vi trovò una

poco più avante, / sì che la faccia ben con l'occhio attinghe / di

con l'unghie merdose. cenne da la chitarra, xxxv-ii-427: intorno a questo sianovi

vol. XVII Pag.823 - Da SCAPIGLIATORE a SCAPIGLIATURA (52 risultati)

alquanto turbati, andaron suso e videro la sala piena di pietre, e nell'un

di pietre, e nell'un de'canti la donna scapigliata, stracciata, tutta livida

uom lasso sedersi. buti, 2-356: la madre molto turbata levò grande grido,

e ultimo dolore / d'avere offeso la bontà increata. boiardo, 3-3-24:

ripa a pietre dirocata, / ove la batte tonde e il mare al basso

catene al sasso, 7 chiedendo morte la disconsolata. ariosto, 21-21: ecco

che ritorna intanto, / e trova la moglier che fa gran pianto, / e

gran pianto, / e scapigliata e con la faccia rossa. a. brucioli [

calzabigi, 64: così vegghiamo noi la lavandaia, / a un tratto diventata

, / ch'obblia presto il sapone e la caldaia / e pettoruta in teatro cammina

istante che su squallide urne / scapigliata la misera eloisa / invocava le afflitte ombre

1-113: vedi intralciare ai vinti / la fuga i carri e le tende cadute,

viso, l'una ancora piegata contro la proda del letto, l'altra poggiata le

2. spettinato, scarmigliato (la capigliatura). gherardi, lxxxviii-i-615:

m. adriani, v-356: cesare stesso la visitò per confortarla, e come 'l

inginocchiò a'piedi fieramente trasfigurata, con la chioma scapigliata, il volto lacero e

voce tremante. martello, 6-i-622: per la polve / e il loto, onde

ostentò lordati i panni, / e per la scapigliata sua posticcia / chioma..

, scongiurava. nievo, 43: aveva la pelle nera e affumicata come quella delle

alle tempie. pirandello, 8-031: la padrona di casa, con cui mi trovavo

tetro apollo / e nuda e scapigliata la fortuna. -figur. furioso (

. d. frescobaldi, xxxv-ii-626: la mente mia, trafitta e dirubata /

così distrutta, piange; / e la speranza vede scapigliata / sopra 'l disio ch'

moderne istorie: da ogni canto ritrovarai la scapigliata e violata fede remaricarse. 3

. davanzati, i-91: tiberio solamente tolse la degnità senatoria a questi quattro scapigliati.

: gente scapigliatissima e bizzarra / lascia la bella italia e in francia arriva.

, senza vincoli morali e sociali (la giovinezza). capuana, 1-i-142:

. capuana, 1-i-142: avremmo ripreso la via pel modesto nido ov'ella [

sconvolge ogni ordine politico e sociale (la rivoluzione); becero, plebeo (una

ricattati; superando i cattolici, vennero la revoca dell'editto di nantes, le

fl malcontento, l'aperto tumulto, la rivoluzione scapigliata e il na- bissare della

e il na- bissare della monarchia dentro la voragine che si era aperta con le

scomposto contro il galateo dei passanti. la vostra democrazia scapigliata e villana non è

, i-714: ha passato [beltrami] la vita tra artisti e poeti, ha

espressione. cameroni, 1-18: la stampa scapigliata è il bastone d'u-

nulla è più estraneo ad esse che la rettorica coloristica, timprovrisatura, il lirismo

, che cerca nuove vie e scrolla la tradizione senz'avere una dottrina sua.

, che combattono le regole ed esaltano la genialità, il furore poetico. c.

.. dall'esuberanza di una tradizione: la rinuncia di questi scapigliati alla classica dignità

alla classica dignità di ogni artista, la dimenticanza completa dei valori passati giusti- fica

casa vostra, per quello che riguarda la lingua, regna la più scapi

per quello che riguarda la lingua, regna la più scapi gliata anarchia.

, 2-264: ai ragazzi non par vero la scapigliata licenza, scrivere come vien viene

8. per simil. che ha la chioma scompigliata o in disordine sia per

di boccadamo? » disse vedendo su la mensa angusta i grandi fiori scapigliati color

. battista, vi-2-76: scapigliata è la terra, e 'l suon de'venti

scapigliatóre, agg. che scompiglia la capigliatura (un movimento).

. marinetti, 2-iii-159: non dimentichiamo la gioconda studentessa brianzola e la sua capigliatura

non dimentichiamo la gioconda studentessa brianzola e la sua capigliatura duttilare dopo tanti ruzzolanti pattinaggi

per i quali il fascismo doveva essere la liquidazione e il castigo della scapigliatura e

di comportamento in compagnia festosa o durante la giovinezza. corticelli, 3-i-123: ne'

... ciascuno de'convitati mette la sua parte. dossi, iii-215:

vol. XVII Pag.824 - Da SCAPIGLIO a SCAPITARE (35 risultati)

i rappresentanti delle scapigliature popolari, come la 'compagnia della teppa'(verso il 1817)

documentazione e di denuncia sociale, si ha la seconda scapigliatura); nel campo delle

dice alla sua musa: bestemmia, la vera luce è quella del petrolio. e

. carducci, iii-7- 413: la scapigliatura e la facile letteratura a uso di

iii-7- 413: la scapigliatura e la facile letteratura a uso di francia sbizzarriscono

stato nazionale. cameroni, 1-17: la scapigliatura è la negazione del pregiudizio,

cameroni, 1-17: la scapigliatura è la negazione del pregiudizio, la propugnatrice del

scapigliatura è la negazione del pregiudizio, la propugnatrice del bello e del vero, l'

. c. carrà, 127: la scapigliatura milanese, il movimento macchiaiuolo prima

, deu'arrighi stesso?... la scapigliatura, da quest'angolo visuale,

giampietro lucini. pasolini, 9-435: la lombardia non è la patria delle scapigliature?

pasolini, 9-435: la lombardia non è la patria delle scapigliature? e cos'è

scapigliature? e cos'è in fondo la scapigliatura se non una forma di violenza

ordini stabiliti; io l'ho chiamata appunto la 'scapigliatura'. -la scapigliatura e il

c. arrighi, i-tit.: la scapigliatura e il 6 febbraio (un

: il nostro anonimo si è messo la paglietta del vecchio polemista che sonnecchia e sogghigna

era addolcito. s. tropea [« la repubblica », 23- al-1986],

: zubi era alto e snello: sotto la scapigliatura fosca, aveva una curiosa faccia

dopo li tre anni li fanciulli imparano la lingua e l'alfabeto nelle mura, caminando

queste scapigliene. savinio, 27-284: la donna è in capelli. pettinatura sfatta

licenza sarebbe di grave scappamento sì per la venerazione che a quel cardinale portavano tutti

;... alla ingiustizia de'giudici la perdita delle liti e lo scappamento de'

un piacere. pallavicino, 1-495: la natura a fine di temperarci la smoderata

1-495: la natura a fine di temperarci la smoderata avidità deh'esquisite sensuali delizie,

sì come rare, sono fra gli uomini la materia de'più spessi contrasti, volle

de'più spessi contrasti, volle che la consuetudine di tali delizie apportasse scappamento e

gli animi di quei prìncipi e seminare la diffidenza fra loro con infinito scapitaménto del

vi-68: lo scapitaménto della riputazione per la guerra mal retta in un luogo è uno

le imposture, come apologie de'vizi, la festa di lucifero per lo scapitaménto de'

paesi meridionali ed asciutti, ho computato la misura della superficie terrestre secondo l'opinione

/ può dir che ha più virtù che la brettonica. sacchetti, 36-50: furono

. verri, 2-195: quella nazione, la quale pareggia le importazioni delle merci particolari

fiducia sembra che non vi fosse; e la carta scapitava. scapitava come gli assegnati

. paolo da certaldo, 103: se la farrai [ragione] in villa,

anacreonte... ancor io concorro che la sua meriti più tosto il nome di

vol. XVII Pag.825 - Da SCAPITARE a SCAPITO (50 risultati)

a raggiungere alidoro e, presolo per la coda con tutte e due le mani,

, lo portò sano e salvo su la rena asciutta del lido. ferd. martini

. perché chi ci scapita è sempre la donna. possibile che tu non lo capisca

che vien fatto l'oro e non la virtù calamita degli onori. gius.

. gius. sacchi, ii-243: la fortuna delle armi imperiali sì altamente scapitava

notabile offesa. moniglia, 1-ii-469: la giovimi beltà / ognor trova ricapito. /

cxiv-20-391: s'è fatta in lui maggiore la confusion delle idee, più notabile la

la confusion delle idee, più notabile la perdita di termini, più frequente la

la perdita di termini, più frequente la stizza senile: in una parola, ha

v-3-47: nella cosa, divenuta oramai la piu importante, che è quella di riparar

scapitava anche in salute, ed egli la vedeva sfiorire e deperire con ansia e pena

e pena. 4. subire la ripercussione negativa di un evento; risentire

per giungervi, spropositano nell'esercizio e la cosa pubblica ne scapita. cavour,

cavour, ii-115: io credo che la disciplina delle scuole scapiterebbe di molto se

5. venire a mancare; ridursi (la speranza, il prestigio, la reputazione

(la speranza, il prestigio, la reputazione, ecc.). a

a. cattaneo, i-423: ne scapita la speranza, perché lo scrupolo è la

la speranza, perché lo scrupolo è la via più corta per dar in disperazione,

di quello, pare che ne scapiti la fama di alcuno. botta, 4-403:

piede il pnmier numero della sua gente, la quale tra morti, fuggiti ed ammalati

scapitava sempre più: lo spirito, la galanteria del visconte le parevano molto superiori

di fresco, piacque tanto ah'universale la pernice che il satiro, ancorché molto

di pregio. tarchetti, 6-ii-129: la mia memoria è una tela sterminata sulla

creature che hanno colpito... la mia immaginazione. l'arte scapiterebbe al

rovani, i-43: veduta da presso, la gaudenzi non scapitava d'un punto dell'

un punto dell'effetto che produceva a chi la guardava dalla platea, ché veramente era

strade novissime con splendidi edifici da scapitarne la stessa roma. pavese, 2-25:

pavese, 2-25: lo stradone provinciale e la piazzetta erano molto più angusti di come

, desidero di non iscapitar per questo de la sua benivolenza. g. bragaccia,

spagnuoli: difatti il medico guillotin trovò la ghigliottina. carducci, ii-7-196: non comprare

è scapitare di splendide facoltà. e la morte neppur ti lascia un soldo. guerrazzi

un soldo. guerrazzi, 14-80: la bambina diventata fanciulla aveva scapitato in bellezza

posson far i travamenti senza diminuir punto la loro gagliardia... in cotali

gagliardia... in cotali fabbriche la leggerezza importa infinitamente, sempre che non

fuoco vulcanico, sicché sono rimasti per la maggior parte cotticchiati, screpolati e smangiati

(un valore); vedere diminuita la dignità, il decoro, il rispetto

il rispetto da cui è normalmente circondato (la scienza, la religione, ecc.

è normalmente circondato (la scienza, la religione, ecc.); divenire più

di godimenti. zaiotti, lxxxix-ii-27: la nostra religione,... ben lontana

; se non vi riesce, scapita la religione; se vi riesce, la poesia

scapita la religione; se vi riesce, la poesia. de sanctis, ii-15-24:

iii-12-317: tuttavolta con lo scader dei costumi la ballata perdé di quell'ideale che al

d'amenità. capuana, 1-iii-216: la scienza non scapita di dignità ricorrendo anche

falla ir pe'fatti suoi, non la tór teco: / tu ne scapiterai riputazione

se ne fa una economica in piccolo, la quale, per non riuscire a scapito

sì, che cospirano, che tramano la rivoluzione a scapito del paese, >er

scapito del paese, >er rovinare tutta la gente per bene, per far succedere la

la gente per bene, per far succedere la ame, la carestia ».

, per far succedere la ame, la carestia ». -figur. perdizione

per lo più di pessima qualità, la quale rivende poi il semplice per contanti

vol. XVII Pag.826 - Da SCAPITOLA a SCAPOLA (43 risultati)

, 135: in un professore di medicina la poesia è un grande scapito.

c. dati, n-95: la natura non fa camminare tutto quanto l'

: dopo aver ne'capi superiori motivata la libertà de'giovani, lo scapito delle

condottieri ateniesi..., nondimeno la natura de'luoghi e la qualità delle

, nondimeno la natura de'luoghi e la qualità delle forze d'ambe le parti

acciò che de'buoni bocconi gli toccasse la parte sua senza scapito, usava questa

intellettuali e, in partic., la dignità, l'onore, la reputazione di

., la dignità, l'onore, la reputazione di una persona o di un'

(se fosse possibile), su la tavola delle proprie carni, la dolce

, su la tavola delle proprie carni, la dolce moneta de'contenti. f.

popolo, gli scapiti della religione, la sovversione degli altari. e. scala,

alla riputazione di chi reggeva aveva recato la faccenda dei biglietti di credito, perché prima

]: si dice ormai da tutti che la conquista del benessere va a scapito della

della felicità, si riconosce che a vincere la noia, tuttavia non resta all'uomo

: egli dà loro il duolo, la tristezza, il terrore senza scapito di lor

altro metro, cioè in settenari, la strofa d'ariele. oltre lo scapito

diminuzione della quantità di un prodotto durante la lavorazione. b. del bene,

vento). bacchetti, 9-186: la tromba d'aria dell'agosto del 1932

campanile di san michele in bosco acciò la bandiera tricolore potesse meglio annunziar di lassù

gaeta! e. cecchi, 13-544: la chiesa... era un palazzo del

scapitozzati, che non si vedeva ancora per la nebbiolina della sera. cinelli, 2-360

sul cielo azzurro. -che ha la cima arrotondata (una montagna).

pancrazi, 1-188: in sardegna, la natura stringe i tempi:..

: chi potesse vedere in questo momento la città da qualche punto elevato, dal gianicolo

! bacchelli, i-435: era stata fondata la bastia del malalbergo: lunga e stretta

diritti scapi. e. accati [« la stampa », n-v-1983], iii

cui si distingue vinto scapo che è la parte bassa, e il sommo scapo,

estremità superiore. alberti, 1-iv-377: la colonna tuscanica debb'essere di sei grossezze

essere di sei grossezze, sempre togliendo la sua grossezza da basso ne lo imo

sino alla sommità debbono diminuire proporzionatamente secondo la loro altezza. onde se il fusto

piedi, sia diminuita nel sommo scapo la sesta parte e, se il fusto

nomini 'cimbia'quella picciola curvatura che fa la colonna così all'imo come al sommo

sporgenza costituita da una cresta ossea, la spina scapolare, che la divide in

cresta ossea, la spina scapolare, che la divide in due zone (fossa supraspinam

) destinate ad accogliere i muscoli; la faccia anteriore si adatta alla gabbia toracica

anteriore si adatta alla gabbia toracica e ospita la testa dell'omero. citolini

tronco sono il torace, le scapule, la chiavicola, l'osso de 'l petto

, l-i-268: de'muscoli che muovono la scapola, il braccio e la mano.

che muovono la scapola, il braccio e la mano. l. bellini,

si rivelano i muscoli che ne alteravano la delicata morbidezza; le scapule si ravvicinavano

costole, le scapule sembravano trasparire attraverso la pelle rilevati anche più dall'ombra che

tutto il suo corpo era smagrito. la vista delle scapole m rilievo sotto la maglia

. la vista delle scapole m rilievo sotto la maglia m'intenerì. -scapola alata

vol. XVII Pag.827 - Da SCAPOLA a SCAPOLARE (49 risultati)

cui tale osso si evidenzia, sporgendo sotto la pelle. cesari, 6-312: il

le mani annerite, sudate, impolverate, la cassa che mi schiacciava le scapule,

. -fra scapola e scapola: lungo la schiena. deledda, v-7q7: eppure

. -sotto le scapole di cristo: sotto la sua protezione. savonarola, 7-ii-65

forse deriv. da scabére 'grattare'(per la forma appuntita di tale osso),

.. hanno sacchegiato l'ospitale e la torre del comune. 2.

amari, 22: si pratica [la scrittura] su foglie di palma,

'scapolare': tutto ciò che riguarda la spalla... 'arteria scapolare comune'

tiroidea inferiore, e si trova sempre sotto la parte posteriore della clavicola. c.

quel roteare de'muscoli scapolari da sotto la giacca. -regione scapolare: nell'

parte posteriore della spalla, comprendente la scapola. -linea scapolare: quella tracciata idealmente

o penne scapolari quelle che ricuo- prono la regione delle scapule, unitamente ad un gruppo

verde oliva. a. zannetti [« la natura », 24- lf-1884],

sopravveste di lavoro, da portare sopra la tonaca) che consiste in una lunga

e sulla schiena, con un'apertura per la testa e talvolta provvista di cappuccio.

lo scapulare. ghirardacci, 3-163: per la fabbrica del monastero delle suore del corpo

dal pontefice ottennero di cangiarlo e portare la cappa e lo scapulario griso e li

, lasciò quivi appesa in uno albero la cocolla o scappolare che chiamano. oliva

capo lo scapolare. molza, i-4: la fante accorta e avveduta, avendosi tirato

. nievo, 479: si mise la mano in seno e ne trasse uno scapolare

, piuttosto che imbrancarsi coi pellegrini sotto la protezione dei monaci, pagava pedaggio ai

. locuz. perdere lo scapolare: perdere la testa.. degli arienti, 2-94

scapùla (v. scapola1); la var. scapularo è registr. dal d

vi furono prese e arse e rotta la carcere della volognana e scapolati 1 prigioni

custodir custui. -figur. scatenare la propria corrente nel modo più impetuoso (

piacere ». 3. salvare la vita a qualcuno. m. cavalli

lii-3-128: si crede che il tempo e la morte d'agria scapoleranno la vita a

tempo e la morte d'agria scapoleranno la vita a costui. -far evitare la

la vita a costui. -far evitare la morte. storia di stefano, 1-57

li pianeti zelesti; / e poi ne la sua mente zascun immaginava, / in

maniera potriano tenere questi / di scapolare la morte tanto prava / a stefano, che

. sanudo, i-51: se intese la sua galia e la nave erano state

i-51: se intese la sua galia e la nave erano state a cades e poi

presa, avrei forse potuto scapolare la sedia ardente, ma non per fermo

sedia ardente, ma non per fermo la bastonata. c. arrighi, 2-58:

ove aveva certi parenti che avevano scapolata la schiavitù e vivevano agiatamente, devoti e sottomessi

querini, ii-148: quelle creature che scapolano la pueril etade tanto sono cotti e assueti

onde scapolare il rosario. -marinare la scuola. fenoglio, 1-i-1281:

persone. fenoglio, 4-366: scapolava la collettività, la perlustrazione e la guardia

fenoglio, 4-366: scapolava la collettività, la perlustrazione e la guardia. -schivare

scapolava la collettività, la perlustrazione e la guardia. -schivare un animale pericoloso.

, ma pure via da scapolarla [la serpe d'acqua] non c'era.

un'isola o altra nave, quando la rotta porta a passarne a breve distanza.

. -nella manovra a vela, superare la sommità dell'albero (una vela)

verso le costiere, fin tanto che la penna scapoli il calcese e volti col

dai marinari alla poppa col mattone, sinché la penna scap- poli o trapassi il calzese

poli o trapassi il calzese, cioè la sommità deir arbore. 7.

un luogo; mettersi in salvo con la fuga. gir. priuli, i-73

ne scappofasse per alcuna secreta strada, aspettata la mattina io providi che egli fusse menato

vol. XVII Pag.828 - Da SCAPOLARIO a SCAPONARE (38 risultati)

: scapolati dalle mani de'nemici, per la maggior parte ivi miseramente perirono. goldoni

alla comprensione. fucini, 350: la loro indole non saprei in massima definirla

saprei in massima definirla altro che con la parola: anguilliforme, poiché ti guizza

8. intr. anche con la particella pronom. scampare a un pericolo

: hanno scapolato li schiavi cristiani di la morte. ramusio, cii-i-93: scapolai per

, 2-150: esso contino tentava sedurre la tal giovane bella e virtuosissima, che

aveva teso tante reti che sarebbe miracolo che la poverina ne scapolasse. -sottrarsi a

; / chi non è matricolato / la gabella paga e 'l frodo: / massime

iscapolarsene. 0. agire con la massima libertà; sbizzarrirsi. fagiuoli,

giunsi al termine delle case; vedevo la campagna, e già mi sorrideva il pensiero

capitare un convoglio di cavalli che occupavano tutta la strada. nievo, 37: in

scapolata bella... aveva orecchiato la voce del teologo e protetto dalle tenebre

adagino, a forza di tenaglie, la verità aveva cominciato a mostrare la punta

, la verità aveva cominciato a mostrare la punta delle coma. bacchelli, 1-iii-174

siete sul libro nero: una volta la scapolaste, la seconda foste perdonata,

libro nero: una volta la scapolaste, la seconda foste perdonata, alla terza pagherete

, 13-336: gli fu ventura, guadagnata la barriera, scapolarsela all'aperta campagna.

che farebbe supporre che l'infame se la scapolasse mezzo ignudo. = dal

... una minestra (scusi la frase) ufficiale. 3.

volponi, 2-310: amare, toccare con la lingua quei denti rotondi per quel che

silicato risultante dall'unione della marialite con la meionite; la denominazione è dovuta al portoghese

unione della marialite con la meionite; la denominazione è dovuta al portoghese d'andrada

gli schiavi. pantera, 1-167: la republica di venezia mette sempre nelle sue

vostro marito si contenta / di dar la vostra persilia per moglie / qui a questo

g. m. cecchi, 340: la vedova, / adesso che la resta sola

340: la vedova, / adesso che la resta sola e scapola, / vorrà

io non saperrei distomela) / se pur la vuol ritor marito, un giovane.

il saio ha da essere leggieri e la veste di sopra ha da essere di

si tengano porci né castrati scapuli per la città. -che corre libero davanti

scapolacci e zitellone vizze, che pareva la morte si fosse dimenticata di loro in

le spalle seu declinante dorso vicino a la cima de epsa machina se disponeno li

dovresti ammogliarti anche te, per imparare la diversità di linguaggio, che passa fra

linguaggio, che passa fra chi fa la vita di scapoione e.. » «

dire? » ojetti, ii-480: ricordo la riconoscenza d'un grande industriale lombardo,

articolazione scapolo-omerale': quella che esiste fra la testa dell'omero e la cavità glenoide dell'

esiste fra la testa dell'omero e la cavità glenoide dell'omo- plata.

). scaponare, intr. con la particella pronom. (mi scapóno)

scaponandosi acciò rimbalzasse in un maggiore per la francia. = comp. dal pref

vol. XVII Pag.829 - Da SCAPONIRE a SCAPPARE (41 risultati)

, 1-26: è cosa mara- vigliosa la tracotanza di simil gente nella cura della vita

padre curri. cicognani, 1-208: la sua volontà a contrasto con quella della

contrasto con quella della moglie sarebbe stata la pentola di coccio in urto con lapentola

se c'era un mezzo per scaponir la signora ildegonda era di lasciarle carta bianca.

2. rendere docile un animale, vincendone la riottosità. m. c.

tendenze naturali di un organismo, provocandone la reazione desiderata (un medicamento).

. redi, 16-v-105: or se la natura mostri repugnanza al vomito nella signora

renergia deh'antimonio saprà molto bene scaponire la natura. 4. figur.

.. « s'awedrà chi non la vuole intendere, / s'io prendo il

lessona, 1307: 'scaposite': è la parantina ai haiiy. ve ne ha

tutti i servitori sbarbati e privata la famiglia d'armi, porse occa

di dire ch'egli aveva riformata la casa di spada e brocchiero.

un benefizio l'insegnarmi che cosa siano la forza, la resistenza, e le ruote

insegnarmi che cosa siano la forza, la resistenza, e le ruote e le leve

, invece di avere due palette, ha la forma di un cilindro cavo; lo

di cui i due uncini fermano alternativamente la ruota di scappamento; e gli scappamenti

. lo scappamento è a cilindro e la carica e la regolazione delle lancette avvengono

è a cilindro e la carica e la regolazione delle lancette avvengono mediante la piccola

e la regolazione delle lancette avvengono mediante la piccola chiave. 2. mus.

ritornare nella sua posizione dopo aver percosso la corda, al fine di evitare che

corda, al fine di evitare che la vibrazione della corda risulti affievolita dall'adesione

realizzato un tipo speciale di capote per aumentare la risonanza del motore e un tipo di

motore e un tipo di scappamento che regola la sonorità del motore senza modificarne la potenzialità

regola la sonorità del motore senza modificarne la potenzialità. buzzati, i-773: io

. buzzati, i-773: io innesto la prima marcia e la seconda, io

i-773: io innesto la prima marcia e la seconda, io vado su di giri

del motore di un motociclo (con la conseguenza però di un maggiore rumore).

una minaccia o un pericolo per la propria persona. cicerchia, xliii-330

2-11-42: or se incomincia de'morti la festa / tra la zurma

se incomincia de'morti la festa / tra la zurma f f

, / sospetti lor di scalar la muraglia. parini, 321: se mai

barca. bilenchi, 14-256: la gente scappava in qua e in là.

condizioni spiacevoli, gravose, pericolose per la propria salute o incolumità. a.

. f. doni, 2-21: volse la sorte ch'egli scappò in capo a

faldella, i-4-204: si vociferò persino la fiaba che il prelodato commendatore fosse scappato

. -per estens. sottrarsi con la fuga al dominio, all'autorità o

testi veneziani, 105: voio che margarita la mia sciava, la qual me scapà

voio che margarita la mia sciava, la qual me scapà siando eo castelan a modon

i-295: poiché altre volte aveva provato la clemenza del vincitor alessandro, così allora

i soldati ateniesi, i quali ebbero la buona sorte di scappar dalle mani dei nemici

di scappar dalle mani dei nemici dopo la sconfitta di sicilia, si guadagnarono il vitto

vol. XVII Pag.830 - Da SCAPPARE a SCAPPARE (38 risultati)

, vi-61: non so se avrò la libertà di venire a vederti; ma se

bella tombola, lasciandomi cadere con tutta la rete nel fiume. 2.

gli occhi dall acqua, vide come se la terra scappasse contro corrente.

o dietro una montagna; sorgere dopo la notte (il sole). baldelli

: il sole è caduto adesso adesso dietro la punta di una montagna acuta e l'

, il sole era scappato di sotto la tenda delle nuvole. -levarsi su

una cuffia cu velluto sdrucito le copriva la parte superiore della zucca, lasciandole scoperta

parte superiore della zucca, lasciandole scoperta la posteriore, donde scappava fuori l'estremità

d'ispidi capelli. verga, 8-225: la prima donna ringraziava di qua e di

una punizione, a una condanna; evitare la morte. s. francesco, 28

sora nostra morte corporale, / da la quale nullu omo vivente pò skappare.

skappare. boiardo, cvi-503: fair la experienza dà notizia / come se deba

governare / quando scappato è fuor de la tristizia. allegri, 180: l'ignoranza

180: l'ignoranza... e la rogna son due mali da darli del

. se qualche bellezza scappa ad uno, la vede e mostrala l'altro. tommaseo

un trattolino che ci vorrìa iscappar de la memoria. allegri, 152: son diventato

vizzo e debole e dappoco, / perché la crosta mia non ha midolla. casalicchio

i nostri pasti non ci approdano addosso, la polenda scappa presto. -trascorrere

inesorabilmente al termine (il tempo, la vita). salvini, 39-iv-205:

di spagna, le quali gli dona la regina, acciò non gli scappi così

, per lo più nell'espressione scappare la pazienza, per indicare la reazione impulsiva

espressione scappare la pazienza, per indicare la reazione impulsiva di una persona esasperata)

di., che mi farete scappare la pazienza. cini, 43: questa

della fortuna cerca pur di farmi / scappar la pazienza. b. davanzati, i-291

, benché usati a servire, scappa la pacienza, e l'assediano armati in palagio

paese et al re jacopo scappava ormai la pazienza. forteguerri, 1-76: a rinaldo

pazienza. forteguerri, 1-76: a rinaldo la flemma a un tratto scappa. goldoni

xi-692: -vi è scappata dal sen la gelosia? - ogni brutto sospetto è andato

mio monti, e più mi scappa la voglia di pubblicarne de'miei. collodi,

. guai a te, se mi scappa la pazienza! fenoglio, 5-ii- jj71:

alto di benevello vidi sulla langa bassa la cascina di tobia la rassegnazione mi scappò tutta

sulla langa bassa la cascina di tobia la rassegnazione mi scappò tutta. 11

scappò fuori a dire: « però la baronessa rubiera non è venuta! ».

iii-121: questo scappar fuora di tratto con la metafora in luogo del proprio fa bellissima

prima vi scappò di bocca l'abisso, la terra e il cielo, che mi

: « messieurs, estez vous pour la reforme, ou pour le liber- tinage

1-ix-88: se non avea pi giovio] la fronte incallita dell'aretino, ne avea

, da uomo avvezzo a muovere sette volte la lingua in bocca prima di lasciarsi scappare

vol. XVII Pag.831 - Da SCAPPARE a SCAPPATA (36 risultati)

penna ad ovidio, mentre che raccontava la inondazione... di deucalione, un

alquanto più giulivo di quel che comportasse la strage del diluvio. muratori, 7-iii-171

, 7-iii-171: nella precedente dissertazione lodai la coniettura del canonico gagliardi, che scrisse

se il signor dottor nenci si fosse dato la pena di leggere un poco più attentamente

che non iscappino degli errori goffi, ma la discretezza de'lettori li correggerà. fucini

spaghetti che 'glissent des deux còtés de la fourchette'. 13. manifestarsi di

, lvii- 112: mi comincia la collera a scappare / e pien di rabbia

minuciano fingeva... che gli scappava la pipì per poter andarsene dietro a cassio

nel ciclismo, accelerare l'andatura durante la gara, distaccandosi dal gruppo dei corridori;

morti o si ritrovan prigioni, che non la scapperanno. allegri, 181: ho

, 181: ho scappat'ancor io per la medesima ignoranza una rovina. n.

assassinarmi? in questa maniera? tu non la scaperai certo! goldoni, xii-183:

l'ostiere a ramengo. -chiudere la stalla quando i buoi sono scappati:

ti inseguo. -lasciarsi scappare la mano: esagerare. -lasciarsi scappare

339: non vi lasciate scappare la casa sul duomo di cui mi avete

s. v.]: non se la lasci scappare quella villa, ch'è

piano piano, figlia » rispose placidamente la signora giovanna. « le botteghe non scappano

avere un aspetto scomposto, scarmigliato (la capigliatura). pirandello, 8-771:

mio nonno e certo non avrebbe fatto la spia. -scappare fuori: mostrarsi pubblicamente

tommaseo, 2-i-334: l'ho temperata [la spada] al lume delle stelle /

stelle / e scappi fuori chi ha dura la pelle. / l'ho fatta temperare

/ e scappi fuor chi m'ha tolta la dama. -assumere improvvisamente un

prudenza e giustizia ha posto questo argine la chiesa all'inondazione degli eretici, che

scappasse fuori di levante una mona, la quale avventatasi su l'isola menò tanta

quando ce lrha detto. -scappare la penna: dilungarsi eccessivamente nello scrivere.

: m'è scappata in questo proposito la penna più che non volevo. -scappare

più che non volevo. -scappare per la tangente: v. tangente. -scappare

luogo in cui sarebbe tenuta a svolgere la propria mansione. buonarroti il giovane,

troppo affrettata, / messer ilario, è la vostra partenza: / l'amor dello

cuore). verga, 3-44: la mena... si sentiva il cuore

non è scappato chi si strascina dietro la catena. ibidem, 307: chi dopo

catena. ibidem, 307: chi dopo la po- lenda beve l'acqua, alza

po- lenda beve l'acqua, alza la gamba e la polenda scappa.

beve l'acqua, alza la gamba e la polenda scappa. -l'asino scappa

volg. * excappare, propr. 'togliersi la cappa', comp. dal pref.

già me l'aspettava che marinoni facesse la scappata a roma. muratori, cxtv-14-165

vol. XVII Pag.832 - Da SCAPPATAGGINE a SCAPPATO (36 risultati)

. de roberto, 161: verso la fine di settembre il colera crebbe d'intensità

donna ruvida, sebbene i panni e la vii scorza lo dimostrano, ma sì

nuove scappate. / vieni meco a la guerra e lascia andare / cotesti amori

m'è sempre parso che tornar con la moglie dopo una scappata amorosa debba essere

invece di andare a scuola vagabondano per la città. -assenza non autorizzata da

: da quel giorno un paio di volte la settimana la scappata si ripetè, e

giorno un paio di volte la settimana la scappata si ripetè, e non ci fu

oppongo il giusti; e noto che la satira di questo ultimo si spande per la

la satira di questo ultimo si spande per la italia e ci alligna, mentre quella

una scappata di diecimila razzi, che paiono la eruzione d'un vulcano. zena,

del quadro, come seguitasse l'ascensione o la scalata all'infinito. nello sfondo a

ho osservato che, fatta che hanno la prima scappata alla mossa, [i cavalli

e l. santa paulina, i-12: la scappata altro non è che che una

o volontà del cavaliere, quando ce la dà per suo gusto. dizionario militare

corsa de'somari, i quali avevano la scappata dal portone di annalena e la riparata

la scappata dal portone di annalena e la riparata era al ponte vecchio,

t. valferga di caluso, 84: la briglia abbandona, e ciò gli giova

che adombri o l'impeto di demostene o la dignitosa magnificenza di cicerone. carducci,

un'altra scappata ad effetto, pensò la vally. -digressione, divagazione temporanea

quenza, prendendone a tempo la scappata per ritornar poi felicemente e utilmente

vii-209: spesso [bologna] è anche la città dove lo sposo ha fatto gli

dove lo sposo ha fatto gli studi, la città dei primi amori, delle sue

, ma poi... battezzarono la cosa una scappatella di cervello balzano

, venerata per modello esemplare da quanti la frequentano, non ricorda forse con un

. chiose cagliaritane, 58: la nocte che venne facta la sconficta venne

, 58: la nocte che venne facta la sconficta venne sì grandissima piova che tucta

sconficta venne sì grandissima piova che tucta la contrada apellagò et onni fiume si empio

, scappato in sardegna, abbia ricevuto la mia ultima lettera. sbarbaro, 1-255:

qualunque non più rincasato e s'apre la rubrica dei ragazzi scappati. -sostant.

da s. zanobi, che aveva provocato la fuga spaventata e gioiosa degli astanti.

correndo di gioia. ogni anno quindi la processione, giunta al luogo ove dicevasi

quella allegrezza. -che ha evitato la morte (con riferimento alla madonna e

scappata dal tuo funerale, / teco recasti la spoglia mortale. -emigrate dal

a sposare un uomo che lavora la terra. 2. per simil

sono ancora molto scappati; ma come la stagione s'addolcisce, e'si sollevano a

pacienza, gli rinfacciavano l'orgoglio e la crudeltà, e infino al tradimento.

vol. XVII Pag.833 - Da SCAPPATOIA a SCAPPELLATO (29 risultati)

maledicenza scapata dalla bocca dell'altro contra la sua personna, prese a contradirlo con

anni e fare un tratto d'economia per la fabbrica, scappato dalla vista di un

tanto a essa affezionato, senza usar la creanza di farne ad esso parola,

situazione imbarazzante o compromettente, a favorire la soluzione di un problema o lo scioglimento

siri, iv-2-700: raggirandosi per la sua mente tal pensiero...

arlecchino. fogazzaro, 1-478: me la cavai coll'infelice scappatoia di promettere per l'

... non lasciava nessuna scappatoia onde la si potesse dignitosamente eludere.

accusano il cielo di non aver loro data la bontà del cuore. =

di notte: i cassettoni sgangherati con la carogna scappatora fra le stanghe e il

. bacchelli, i-316: egli aveva la passione dei cavallai e guidava in domatrice

si rinfagotta, che non sa farsi la cravatta...; ma se c'

bandi, 93: entrando nel porto, la prima cosa che ci diè nell'occhio

quindici penino alla scappa via, rincorsero la circolare già in moto e ci saltarono

..., per segregarsi infine dietro la palpebra. 2. locuz.

, xii-13: corrono [i cocchieri] la città tutto l'anno e tutto il

, e lo maneggiai e lo scappellai con la mia mano, e così maneggiai li

è arricchito rubando; ma vedere come la gente lo scappella dieci volte di fila

come meritano quelli che scomunicati vogliano celebrare la pasqua. 3. marin.

. 3. marin. privare la cima dell'albero di una nave delle

passa per le vie più affollate, dove la gente si scappella. -sostant.

-in espressioni enfatiche, per indicare la profonda venerazione, la stima, l'

, per indicare la profonda venerazione, la stima, l'ossequio o anche l'

i più bei ragionamenti del mondo sopra la elettricità: e tutti i nostri elettrizzatori di

13-56: mi scappello. ma era anche la prima volta che si degnava di entrare

che si degnava di entrare in area, la prima in un'ora. =

pellate, le ingenocchiate e le riverenze per la nardina, che di vii serva,

mano. baretti, 6-226: altri mostrarono la loro meravigliosa acutezza di mente, facendoci

garibaldi! d annunzio, 8-41: la fa passeggiare ancora su e giù pe 'l

suo fratello mi colma di finezze e la cosa essendosi saputa per roma, ricevo

vol. XVII Pag.834 - Da SCAPPELLATURA a SCAPPONEARE (39 risultati)

e dài, aveva ottenuto che gli mostrassi la pistola: la quale, benché scappellata

ottenuto che gli mostrassi la pistola: la quale, benché scappellata in permanenza dal taglio

, squadrate geometricamente... come con la pialla e imbiancate come sepolcri passano senza

verga, 2-275: vedeva se stessa, la simpatia che le aveva mostrato quell'uomo

dagli avversari, certo questo avrebbe voltato la testa anche di donne più abituate al

m'assicura / che il vescovado né la nunziatura / non posson dichiararmi scappellato.

, 2-82: avertite a questa scapellatura con la riverenza alla moderna et udite il saluto

e di sorrisi e grandi scappellature che la signora si prendeva troneggiando dallo scalino dell'

i vostri meriti e ch'io non abbia la soddisfazione di scappellottarvi i figliuoli, giusto

. deamicis, no: alcuni facevan la voce del gatto, altri si scappellottavano

si scappellottavano per tentare di vedere tra la siepe dei corpi scuri delle donne.

tassoni, 4-65: stando a la picca, ove al passar dovea /

al passar dovea / chinar il vinto la superba testa, / dava a ciascun,

giovane, 9-86: a queste pelando / la conocchia e a quelli / scappellotti e'

scappellotti; ed alzava in ciò dire la prepotente sua mano, lasciandomela pendente sul

prima di partire, per farmi provare la sua padronanza. carducci, ii-19-240: salutami

finivano più: bubù rise tanto che la cosa gli finì a scappellotti a letto

senza le frutta. cassola, 2-462: la ragazza allora gli diede uno scappellotto,

27 (464): per poco che la corrispondenza duri, le parti finiscono a

a casa luigi in quantità; per me la pittura ha avuto uno scappellotto da un

de marchi, ii-171: aggiustò anche la capigliatura cespugliosa del ragazzo coll ^ aria

= etimo incerto: mentre comunemente la voce è ricondotta a cappello (v

), nel senso di colpo dato con la mano sulla nuca tanto da buttar giù

giù il cappello, non manca chi la connette con lo spagn. scapelotas 'colui che

(pur raccostata a cappello) o chi la considera adattamento dell'it. sett.

del mantello. aretino, 20-70: la scapperùccia di broccato di argento simile a

potrà essere dei nostri per aver sempre piena la tasca, la scaperùccia, il seno

per aver sempre piena la tasca, la scaperùccia, il seno e la scarsella alla

, la scaperùccia, il seno e la scarsella alla tedesca di mille scartafacci antichi

si arruffò per modo il ciffetto de la chierica che 'l bestiuolo cagliò e volea

che 'l bestiuolo cagliò e volea ridurre la cosa aburla. a. f. doni

scappiare, intr. con la particella pronom. (mi scàppio)

[s. v.]: scappietta la biancheria più fine e levala di fuori

i peduli delle calze o, anche, la suola di una calzatura.

goldoni, vii-1025: ora portano anch'eglino la polverina, gli scappinetti colle fibbie di

soldi abbisogna. landolfi, 12-9: la mia moglie era agli scappini, il

10-879: quand'e'si fece un dì la scapponata / in pianmugnone, il vidi

fare una bella scapponata / o per la lepre con le pappardelle. faldella, i-5-221

il tasso fa una stupenda canzonetta contra la luna, scopritrice de'suoi amorosi rigiri e

vol. XVII Pag.835 - Da SCAPPONEO a SCAPPUCCIATO (33 risultati)

in realta, si va più spesso con la capote chiusa che aperta e c'è

un'aria condizionata di rara efficacia. la manovra dello scapottaménto (se ne incarica un

bernari, 1-190: io ho già tirato la mia linea: o va bene e

a posto; o va male e se la vanno a pigliare a quel paese tutti

. neh, che ci perdo? me la so scappottare al momento dell'imbroglio,

87-76: « messer lo gonfaloniere, con la grazia vostra, datemi licenzia »;

datemi licenzia »; e quel li porge la mano; e 'l maestro dino,

è abate mitrato in tutta cristianità che la possa seco. -sm. ant

serve a chiuderne l'apertura o a coprirne la punta. s s

vari tubetti sparsi sul banco, tra la cliente e lui; e via via ne

-per estens. abbandonare l'abito e la condizione di religioso. p.

scappucciarsi. 4. intr. perdere la testa, impazzire. -anche so- stant

. amenta, 1-34: -che forse la nina è malata? -malata? ella sta

sclapuzare), intr. anche con la particella pronom. { scappùccio, scappucci)

: i savi in tal acto poneno la brena al cavallo, a zio che non

[guevara], i-79: passando la fiumara di maratone, il cavallo scapuzzò e

straccavano. bar etti, 6-290: la minima gamba che uno di que'due muli

stavamo da friggere e, tuttavia, secondo la regola, se le dovevan rompere tutte

sbarbicate piantelle. g. brera [« la repubblica », 6-ix- x987],

cavalli, come il male che si chiama la lingua arabica sabastia (cioè mancamento del

uno che va in viaggio e per la via il piè in un sasso scapuccia:

scapuccia: guastasi il piè, rivolge la lapida e sotto quella trova tesoro.

altri scappuccia, / gli fan subitamente la risata. gli ingannati, xxv- 1-376

i-337: stanco della giornaliera lotta contro la poltronàggine, avvilito dalle piccole cattiverie in

ogni tuo andamento, fa'che tu sia la sapienzia ca- pranica in fare scappucciare salamone

il re di portogallo più scapitato che la stessa francia, mentre questa..

se questi fossero scapuzzati in un trattato con la spagna senza la francia.

in un trattato con la spagna senza la francia. 4. comparire casualmente

dei fiorentini dimoranti allora in francia, la lasciò scappare ne'suoi libri. depisis,

che all entrare della porta e per la strada in più poste riverenzie fussero fatte

'nvenie e ser gerì, non meno che la farina, ci toccano ogni dì più

una scappucciata': battere, camminando, la punta del piede in un sasso. è

masserizie e tutte le fece cadere e la foggia del cappuccio, essendo presa da una

vol. XVII Pag.836 - Da SCAPPUCCIATO a SCAPRICCIATO (27 risultati)

anni passati / gridar: « a la pazzia, a la pazzia, / e

: « a la pazzia, a la pazzia, / e quel che non è

privato del capecchio prima della pettinatura (la lana). cantini, 1-18-343:

, i-6-11: un vezzo di diamanti era la gogna, / la mìtera una gala

di diamanti era la gogna, / la mìtera una gala o scappucino / da dar

, 82: fa mille quesiti intorno a la particolarità del cazzo: come, perché

, umile e chino / seguirò di servir la mia signora / come par che comandi

25-10: rechiamoci dinanzi agli occhi de la mente lo scappuccino fervente ne la pemtenzia

de la mente lo scappuccino fervente ne la pemtenzia. tansillo, 1-196: v'è

p. nelli, io: quando con la vita non concorda, / se voi

v.). anche la caduta che ne può conseguire).

te no vissi mè, / perché la me dè / un gran sponsòn. gari

passava dappresso, quando egli nel ritrarre la sua stampella... uscì d'

aspettato ancora crii sa quanto a prevenire la mia esitazione ». dossi, 3-56:

mia esitazione ». dossi, 3-56: la frusta diè il primo chiocco, i

l-ii-41: se l'arte è scimia de la natura, perché non deve in questo

una volta o l'altra ha da correr la cavallina. e chi rompe la cavezza

da correr la cavallina. e chi rompe la cavezza da giovane, riesce poi un

volontà, i primi scappucci son appunto la pianta che frutta esperienza insieme e salutare

guerrazzi, ii-134: continuavasi dal colonnello la rivista nella 2a linea, dove egli

semel in anno', dove qui c'è la regola generale. de marchi, ii-857

vera volontà di condurre al bene o la maligna compiacenza dello scapric- ciamento satirico.

scapricciare, intr. per lo più con la particella pronom. (scaprìccio, scapricci

a spendere. imperiali, 3-162: la balia, invece di gire a questo palazzo

degli ordini greci:... la sola fantasia dell'architetto determinava le forme

. e. cecchi, 3-174: la musica si scapricciava in tutti i generi

quello che hai detto. -dare la soddisfazione delle armi in un duello.

vol. XVII Pag.837 - Da SCAPRICCIATURA a SCARABEIDI (27 risultati)

e pensieroso fuor di chiesa e, presa la via del deserto, andarsene a farsi

e voglia. bacchetti, ii-437: la goletta offriva la prua slanciata e fine

. bacchetti, ii-437: la goletta offriva la prua slanciata e fine a quelle brevi

scapriccire, intr. per lo più con la particella pronom., (scapriccisco,

scapriccire a tutt'i patti, sfogo la mia rozza vena col mantenermi 'l me'ch'

che mio figliuolo fa le pazzie per la schiava di cotesto capitano e che tu

scapriccire come dovresti, e gli tieni la staffa e gli servi di sprone?

spronò il cavallo e, volando rasente la fossa, vibrò un colpo di scu-

volto del mendico... così scapricciva la sua ira di dominio feudale.

scapricciare. scaprugginare, intr. con la particella pronom. { mi scaprùgginó)

. v.]: 'scaprugginare': rompersi la caprug- gine alle botti e simili vasi

. 2. tr. rompere la capruggine di una botte o di un

]: 'scaprugginare': rompere... la capruggine alle botti e simili vasi.

. 3. letter. fare la capruggine a una botte o a un

anche assol. landolfi, 12-9: la mia moglie era agli scappini, il gar

il gar zone scaprugginava, la fante preparava la bozzima. =

zone scaprugginava, la fante preparava la bozzima. = comp. dal

il cugino muore coi conforti religiosi e la zia, tre giorni dopo, subentra nella

gli rompeva le scarabattole dover comparire per la prima volta davanti a quella manica di giudici

bresciani, 6-v-297: fella imbalsamare [la scimmia] e teneala in una scarabattola

dimensioni. magalotti, 1-5: la prospettiva di tutti quei beati scara- battoli

certamente dalla fretta e lasciatovi dentro persino la chiavicina. venditti, 1-12: un ventaglio

. era di quelli che avevano acchiappato la fortuna e la teneva negli scarabattoli e

quelli che avevano acchiappato la fortuna e la teneva negli scarabattoli e si godeva il

bottega. jahier, 3-104: scoppiò la gioia nel paese degli scarabattoli e dei

cestini. -figur. scherz. la mente di una persona, in quanto

appendici a forma di coma (e per la caratteristica delle antenne piegate in passato venivano

vol. XVII Pag.838 - Da SCARABEO a SCARABOCCHIATORIO (35 risultati)

molto diffuso in europa, così detto per la presenza sul capo, nel maschio,

(dynastes hercules) che può raggiungere la lunghezza di 17 cm; come scarabeo

12-11-24$: quanto al calabrone, ricordandomi de la similitudine di quel chiuso in un fiasco

accampamento di scarabei in cravatta bianca; la lettura ricomincia svogliata e accademica. c

sacer e il goliathus atlas), la cui figura fu attribuita al dio sole,

avanzare sul terreno della pallottolina escrementizia; la diffusione è da collocare all'inizio del

: dario, re de'persi, portava la saette...; i troiani

che si attribuisce meriti di altri usurpandone la fama. papini, iv-801: mosche

, aspetta / et ha già impunto la sua violetta. / or fa', compar

or fa', compar, che tu la scarabelli. varchi, 3-249: chi non

l. f. marsili, 105: la sarda più piccola ha il nome di

, bensì di quelle pagine che pesano per la virtù, non per la mole.

pesano per la virtù, non per la mole. manzoni, v-2-572: fo le

dopo aver un pezzo cincischiato, / or la frase cangiando, ora il concetto /

guarda neppure in faccia e durante tutta la mia udienza di ieri l'altro non fece

vasi un carbone a scarabocchiare de'suoi capricci la camera del signore. banti, 11-46

, 11-46: le carte su cui poggiavo la mano erano i fogliacci che vado scarabocchiando

scarabocciai i suoi fogli, marginandoli con la risposta. -rendere meno bello.

schizzar col carbone o scarabbocciar con la penna, purché l'ingegno supplisca al

affinché ti pigli, senza maladirmi, la noia che sto per darti. d'azeglio

4-i-12: l'istinto più che altro e la noia m'hanno portato a scarabocchiare dei

. con due pennellate scarabocchia 1 la terra e fi ciel, la vergine e

1 la terra e fi ciel, la vergine e il signore. imbriani,

scarabucchiò qualche ricettucola e promise di ritornar la dimane per interrogar l'inferma e regolar la

la dimane per interrogar l'inferma e regolar la cura. moretti, i-512: mentre

cura. moretti, i-512: mentre la donna gli faceva posto sbrattando l'unica

sbrattando l'unica sedia vuota, egli notò la forma china d'un ragazzetto che scarabocchiava

, ii-4-116: se in quel subito vincessi la carne pigra..., ti

non vede e non ode più che la sua musica, la sua musica finalmente

non ode più che la sua musica, la sua musica finalmente in grande uniforme e

con tutto comodo. papi, 1-2-126: la difesa, che fu fatta di tutti

tratti. soldati, 184: aprì la borsetta e cavò un vecchio portaritratti di

scarabocchiato di giallo e di azzurro è la terca scriba *. scarabocchiatóre, sm

grandi artisti dei semplici scarabocchiatoli scoperti tra la folla dei sobborghi di parigi.

, 2-87: questa... è la gran figura che fanno nel scient

vol. XVII Pag.839 - Da SCARABOCCHIATURA a SCARAFAGGIO (22 risultati)

betuda [in lacerba, i-259]: la sua serica risata scoppiettante / come un

di firma. slataper, 2-316: presi la penna e cominciai a fare scarabocchi sulla

che vi piace 'lettera diomsiana'per la quale, come per gli altri miei

, se non come l'immagine o la fantasia d'un indistinto brusìo, tuttavia

scarabocchiòmane, sm. letter. chi ha la mania di scrivere sui muri, di

questo ». bacchelli, i-442: la nina amatissima, conciata come uscì andreuccio

si verificherebbe s'io avessi a continuar la stampa de'miei scaraboni, poiché in

130: chi a leggere si mette la gazzetta, / chi coll'amico a ciarlare

via di corsa a scaracchiare e nettarsi la bocca col fazzoletto. cicognani, 2-94

v-36: quando chi che sia ha vinto la pruova, ciò è sgarato un altro

l'ale. de roberto, 629: la vecchia rispose con uno scoppio di tosse

. gadda, 6-234: si piazzò [la gallina] a gambe ferme davanti le

allibito brigadiere... e plof! la fece subito la cacca:..

. e plof! la fece subito la cacca:... un cioccolatinone verde

ant. e letter. catarroso (la tosse). iacopone, 22-58:

tosse). iacopone, 22-58: la saracchiosa tossa chi lo vede contossa /

/ con lo sputo fetente, che conturba la gente. 2. figur.

ghibellini faceano capo in san brancazio a la torre dello scarafaggio de'soldanieri. bencivenni

quella polvere dentro e altrettanto, come la metà, di biacca e facessene unguento

di biacca e facessene unguento e ugnessene la piaga. s. bernardino da siena

mercanzia che di feccia; elli fa la sua balla e ponsi col capo basso

], 645: lo scarafaggio verde aguzza la vista a chi lo guata. pulci

vol. XVII Pag.840 - Da SCARAFALDONE a SCARAMOIO (46 risultati)

, 2-i-268: questo tale che palesa la magagna occulta è simile allo scarafaggio. lancellotti

gli istromenti più idonei per lo spionaggio e la corruzione delle genti? 3

e bada, questo sia detto perché la cosa non ti giunga nuova, se

di quelle, ma solamente per farvi la loro generazione. buzzati, 4-453: mi

: vennono gli sca- rafaldoni, cioè la famiglia della sinagoga... e questi

tr. disus. carpire qualcosa con la forza, con la prepotenza o con l'

carpire qualcosa con la forza, con la prepotenza o con l'astuzia; arraffare

/ che per aria cni può se la sgaraffa: / si ridussero in breve a

/ in su le giugge e 'n su la sca- rafigna. = voce di

questi lavorìi e tanto scarafunare, per la voglia di mettere in mezzo un galantuomo

cimici, con vermini e scarafoni. la capria, 1-193: « come stai?

« a te lo posso dire, la sai la storia dello scarafone? piove inchiostro

te lo posso dire, la sai la storia dello scarafone? piove inchiostro. e

soe ale, vola al nido de la aquila. 2. figur.

vedere se hawi mercanzia da dogana. la capria, 1-114: faccio bene io che

giacomino da verona, xxxv-i-640: su la porta si è una tor molt'alta

è una tor molt'alta / su la quala si sta una soa scaraguaita. fatti

. fatti di cesare, 165: la notte era scura, lo primo sguaraguaito

[in rezasco, 1021]: la camera di candia ha... de

rettori di candia..., per la cancellaria, gastaldi, comanda- tori,

levar pane dalle danche o botteghe senza la presenza degli abbondanzieri. = dal

, 11-vi-195q], 28: per stabilire la distribuzione dei dannati in malebofge, ricordi

distribuzione dei dannati in malebofge, ricordi la formula 'seasinbaila cosefà', che nella sua

), i (pocriti), la (dri), consiglieri fraudolenti),

azione, parola che serve, secondo la credenza popolare, a scongiurare la mala

secondo la credenza popolare, a scongiurare la mala sorte e a propiziarsi la fortuna.

a scongiurare la mala sorte e a propiziarsi la fortuna. fanzini [1905

quest'arte senza capo né coda che è la nostra cinematografia: classica o stonca che

per scaramanzia il panno marrone per propiziarsi la capricciosa dea con la punta delle dita.

marrone per propiziarsi la capricciosa dea con la punta delle dita. saba, 585

a roma. / avevo roma e la felicità. / una godevo apertamente e

di scaramanzie. era uscito a orinare la sfortuna, aveva cambiato seggiola e,

ricordo e chi sa che non faccia la scaramanzia? » 2. disus

delle carte (nelle espressioni dare, fare la scaramanzìa). tommaseo [s

giuoco. diranno: 'ti do la scaramanzia perché tu non vinca'. e chi

perde sempre: 'tu m'hai fatto la scaramanzia'. p. petrocchi [

del rame, l'argento dell'oro, la scaramazza della perla. serao, i-112

per le gote. piovene, 6-42: la signorina gabriella possedeva una celebre perla scaramazza

bella perla io vorrei darvi, / la quale non è affatto scaramazza. =

. cervio, lxvi-2-81: voltando poi la punta della forcina verso te, darai

verso te, darai un taglio con la punta del coltello da ogni banda delli

in festa mirabile sua altezza e tutta la corte insieme. idem, 7-586: la

la corte insieme. idem, 7-586: la brigata scoppia dalle risa, vedendo i

. e. i. registra anche la forma scaramilla, attestandola nel xiii sec

quale il calafato raccoglie i ferri, la stoppa e l'acqua per uso del mestiere

quale il calafato raccoglie 1 ferri, la stoppa e l'acqua per il suo

vol. XVII Pag.841 - Da SCARAMOZZARE a SCARAMUCCIARE (49 risultati)

combinato tutto. dev'essere terribilmente romantica la cornovaglia d'inverno: pioggia e vento

2-48: allora si pose l'assedio intorno la citta de'falisci... ed

e del contado, appiccarono con loro la scaramuccia appresso alla terra, per forma

in bactaglia, ne parse de redurre la gente ad casa. è stata una

che nelle scaramuzze avevano molte volte assaggiata la poca sperienza e 'l poco valor de'nemici

grossa sortita. marino, 14-79: la scaramuzza intanto era inasprita, / e malagor

uno e l'altro capitano con picciole zuffe la virtù de'suoi. foscolo, vi-493

fatta una caccia ed una scaramuccia a la campagna di due compagnie di venticinque cavalieri

bianca. scaino, xcii-ii-304: faranno la scaramuccia leggiermente... con la

la scaramuccia leggiermente... con la persona ben ferma e piantata in terra,

m. savonarola, 1-23: a la impregnazione molto giova il sonpno facto da

impregnazione molto giova il sonpno facto da la dona drieto tal scaramuza. bandello,

risero tra sé pur assai le donne de la sciocchezza de la sposa, e ci

assai le donne de la sciocchezza de la sposa, e ci furono di quelle a

ci furono di quelle a cui le veniva la saliva in bocca e averebbono voluto esser

bianchi e rossi uscirò, / preser la cioccolata col biscotto. 2. per

nostri di vagli e li omini de la capella e di pietrasanta, si potrebbe attaccare

l'emulazione potesse trasformarsi in disperazione, la disputa in scaramuzza, la scrittura in omicidio

disperazione, la disputa in scaramuzza, la scrittura in omicidio ed il poeta in

15-193: durante l'assenza di gismano, la faccenda delle ospiti dell'albergo pitagora tenne

ospiti dell'albergo pitagora tenne in agitazione la città di turio per alcuni giorni. vi

sciopero degli studenti con qualche scaramuccia contro la polizia. 4. litigio,

? / su presto a me come la cosa fue / narate e, veramente,

le due infelici creature [celestina e la contessa] andavano... abituandosi.

orali di latino e greco (dopo la scaramuccia iniziale, guzzo mi aveva preso

, che finiscono col regalo e col darsi la mano dell'amicizia. pananti, i-360

si traccia, / fra i vati fu la prima scaramuccia. capuana, 15-195:

tempo della nostra letteratura politica, quando la lirica, la drammatica, il romanzo

nostra letteratura politica, quando la lirica, la drammatica, il romanzo erano avvisaglie,

erano avvisaglie, scaramucce, battaglie contro la dominazione straniera e l'influenza clericale, apaiono

di complimenti in cui pasotti ebbe facilmente la meglio, ritornò insieme a costui sul

scaramuccia passeggierà. di lì a poco seguì la giornata campale tra agostino peccatore appassionato e

. 7. locuz. -dare la scaramuccia: attaccare, dare l'assalto

modo a 20 ore incominciarono a dare la scaramuccia a le mura e fecero una

35: più volte uscì marco antonio a la scaramuccia, invitando cesare al duello e

un costume nero con berretto, aveva la chitarra invece della spada; venne

credimi certo che è un volerti procacciar la morte. lippi, 11-52: gustavo

'falsi monetari'del rossi, lo scaramuccia'e la 'chiara'del ricci, il

le nuove di quella, sì che la stampino. = cfr. scaramuccia1

militare. pisacane, ii-79: continua la pugna fra i veliti; scipione suona a

raccolta; si ritirano i scaramuccianti per la radità degli ordini e si bipartiscono dietro

incitare ad trarli ad scaramuzare de fora la terra. varthema, 25: continuamente

un pezo e si la- sciomo dar la baia. di costanzo, 1-302: essendo

quanti faceva prigione, tanti faceva partire la testa in croce o con un ferro affocato

-sostant. garimberto, 1-62: la difficultà del scaramucciare, del condurre artiglieria

porto e scaramucciando mandonno uno palamaio sotto la galea di carlo zoppo, lo quale la

la galea di carlo zoppo, lo quale la forò in più parti. chinazzo,

. guicciardini, i-363: per farsi la vittoria più facile si continuava il battere

, scaramucciandosi in questo mezzo spesso tra la muraglia battuta e il riparo. davila

vol. XVII Pag.842 - Da SCARAMUCCIATA a SCARAVENTARE (48 risultati)

bormida. calandra, 6-274: comparsa la testa del corpo nemico, si scaramucciò

, 5-1-41: scaramucciano bestialmente, scendono la scala, eccoli a l'uscio. m

spartirgli. latti, 11-134: fin da la fanciullezza io trovo scritte 7 molte

di cigni facea le sconfitte / con la balestra, e d'altri uccelli tali

del sangue assai, innanzi che finiscano la battaglia. magalotti, 8-1-56: prese

odore delle vivande cominciò di diffondersi che la solita processione fu subito venuta, la

che la solita processione fu subito venuta, la quale i gatti vedendo cominciarono a scaramucciare

, i-4: -la maestra del astuzie è la natura e l'ardir de la natura

è la natura e l'ardir de la natura è l'amore. non avevo dui

in mano, lo amante più iscaramucciava con la moglie. 5. dibattere animatamente,

speculativo, sofferendo le sue sagacità con la pazienzia che sofferiva le superchiarie de le

banditi. 7. intr. con la particella pronom. premunirsi; difendersi da

, 1-29 (77): seguitando apresso la peste molti mesi, io mi ero

possuto per non venir seco [con la peste] alle mani. 8

e polemiche. tenca, 1-202: la lotta fra le due scuole letterarie scaramucciava

esitante fra l'ammirazione di foscolo e la riverenza d'alfieri e degli antichi e

: ci ritroviamo in una vasta aula, la 'campana'. intorno ah'immenso focolare

della pietra. milizia, viii-121: la rocca è il più solido terreno per i

de le fauci, l'infiammagione, la schiranzia. landò, 1-57: se si

fele, posto col mele, sana la scarancìa. romoli, 298: gli agri

'squinanzia'nuncupatur. tanara, 25: la polvere de'pipistrelli bruciati è utile all'idropisia

trovarsi strangolata in una camera e appoggiata la sua morte ad una repentina scaransìa. luca

urga di manna, con che terminò la schirincia. micheli, -i-94:

scheranzia soffoga gli uomini con serrar loro la gola. a. casotti, 1-4-14:

mal di petto. goldoni, i-728: la povera giovine, che imparava la musica

: la povera giovine, che imparava la musica col violino, si sfiatò a

si sfiatò a segno che le venne la schiranzia. c. gozzi, 1-1175:

gola e che m'affoga / come la scheranzia, se non si sfoga. biundi

è lo infiamento deio luogo del male. la cura è di radere lo luogo del

, l'insipida cucina inglese, è la cucina per eccellenza 'civile'.

in un dialetto padano han fatto nascere la singolare efficacia d'un vocabo- lon che

9-212: per far da signor si fa la barba / da gentiluom, si spoglia

. forteguerri, 2-19: quando [la belva] apre la sua terribiì bocca,

: quando [la belva] apre la sua terribiì bocca, / e tu la

la sua terribiì bocca, / e tu la scaraventa nel palato. passeroni, 4-91

volta un pendolo a cucù / dentro la sua cassetta; / e lo tenevo

matteo perdette le staffe. le prese la ventola dalle mani e la scaraventò lontano

. le prese la ventola dalle mani e la scaraventò lontano. moravia, 24-80:

, 24-80: potevo prendergli di mano la macchina fotografica e scaraventarla sui ciottoli.

dirupo. stuparich, 5-13: la grandine tambureggiava sul copertone, picchiava sui

vetri; ogni tanto ventate furibonde scuotevano la macchina o minacciavano di scaraventarla, e

intesa oculare, si avvicinarono alla vettura e la scaraventarono nel vuoto. -per

pugno sul viso. zena, 1-84: la bimba, vedendosi portar via la sua

: la bimba, vedendosi portar via la sua pietanza, cacciò mori degli strilli

filo della schiena. marinetti, 2-iii-284: la lascio passare e al marito scaravento un

rosso, che recava a grossi caratteri la scritta: 'il signor zuccarello distinto melodista'.

insistenza. marinetti, 2-iii-163: la rivoluzione della cucina futurista nasce fra gli

braccio mi scaraventò fuori del palco, sbatacchiò la porta e invece di tornare in platea

vol. XVII Pag.843 - Da SCARAVENTATO a SCARCAVALLO (33 risultati)

nel mare. moravia, xii-246: ficcai la chiave nella toppa, girai, spalancai

chiave nella toppa, girai, spalancai la porta con un calcio, accesi la

la porta con un calcio, accesi la luce e quindi, con un'ultima e

: quell'animalone [l'elefante] perdé la pazienza scaraventando il povero poeta parecchie braccia

esplosione). baretti, 6-191: la forza del terremoto si ravvolse per così

oriente all'occidente, e chi ebbe la sventura di abitare o di trovarsi lungo quella

e tuttavia si accende, una lanterna, la quale manda tanta luce giusto quando basta

. stuparich, 5-336: porto istintivamente la mano alla fronte. ma ecco che di

cosa anche tu, se non altro la prosa dei giornali illustrati e la poesia dei

non altro la prosa dei giornali illustrati e la poesia dei libretti d'opera. »

che il mulo veniva ogni giorno con la spesa. ma il destino ci scaraventa di

per non trangugiare insulti, che anche la plebe, oltre gli studenti e il medio

niente », scaraventò d'un fiato la ragazza. -comminare a qualcuno una

di quarto e gli scaraventò nell'orecchio la più acuta stecca della sua cornetta.

. 5. intr. con la particella pronom. precipitarsi in un luogo

: tra quelli che non credevano possibile la soppressione, tra gli altri che temevano di

ii-69: sempre avevo condotto me stesso con la volontà di scaraventarmi dominante sulla vita,

sulla vita, ora mettevo alla prova la vita stessa. 7. ant

mattina. emiliani-giudici, 88: soffriva la inesprimibile ambascia che tormenta gli uomini creati

giovinezza quasi ascetica, prendevo contatto con la esistenza di. un greco bisogno di felicità

non vi sono piu fumi, lasciano freddare la carbonaia, turando tutti li sfiati e

stampati da un elaboratore elettronico, scartando la carta copiativa inframez- zata a essi.

. aretino, 26-81: giuracchiando che la candela era in tavola, mostravano di

il piede, acciocché il fumo de la ismoccolatura non gli salisse al naso.

al naso. idem, vi-523: scarbonchia la candela, che pare che si spenga

rotta di roncisvalle, 2-8: sovra la testa avia una corona / a pietre ed

fanfani [s. v.] che la attesta in g. villani.

. bombicci porta, 1-204: la scarbroite, allappante, con frattura concoidale

ant. sputo catarroso. bonvesin da la riva, 1-103: dal corpo za no

se no sozura: / fò per la bella boca se fa scarcai e spuda,

c. e. gadda, 9-260: la scarcassata macchina aveva preso allora allora l'

da far. t'ho pagà per salvar la reputazion a un galantomo; ma vói

galantomo; ma vói che adesso ti me la paghi a mi. = voce

vol. XVII Pag.844 - Da SCARCELLATURA a SCARDASSARE (32 risultati)

teodoro aveva fatto contro persone poste sotto la protezione britannica, andò a chiederne lo

e gravosa. tapini, 1-720: la vita è, sempre e dappertutto, fuga

, scoppio e sbocciatura... la libertà non si merita che dopo una lunga

. b. davanzati, ii-412: la prima opera fu rinunziare al papa l'autorità

rimise ne'loro onori i condannati per la fede. grillo, 130: spero che

amici di titta, avendo intesa / la disfida, s'uniro in suo favore;

suo favore; / e feron sì che la sua causa presa / e terminata fu

dell'imputato nei casi in cui è ammissibile la libertà provvisoria e dopo trenta giorni nei

malato / e risperate guarigione / scarcerate la bestia e l'aratro / e riprendete

fisicamente una persona dal carcere senza abolire la sua condizione giuridica di carcerato (per

, iii-2-130: -dona tutta quanta / la tua bellezza a chi t'invoca! /

fuoco. 5. intr. con la particella pronom. figur. sprigionarsi da

. c. arrighi, 4-55: la scarcerata di fresco fu accasata come una

], vengon così ad unir maggiormente la propria energia di muoversi ed in conseguenza

.. supplicassero a sua maestà per la scarcerazione del loro capo. orsi,

comandi aver io fatte molte parti per la scarcerazione del consaputo ecclesiastico. brente,

38: smolensko soltanto ne avrebbero ricevute la di lui famiglia e clarina le prime notizie

lui famiglia e clarina le prime notizie dopo la sua scarcerazione. pirandello, 8-329:

sua competenza, ordina in qualsiasi tempo la scarcerazione dell'imputato arrestato per mandato,

si tratti di reato per il quale la legge autorizza il mandato di cattura. ibidem

lalli, 2-34: fu notturna la fuga e stei celato /...

: sono l'erbe pungenti, ciò è la spina regia, la cicerbite,.

pungenti, ciò è la spina regia, la cicerbite,... l'una

. l'una e l'altra spezie de la savina... e lo scardazzo.

diverse specie di piante erbacee notevoli per la qualità spinosa di alcune loro parti,

g. belli, 178: tu te la sei presa con quel povero anonimo,

miei scardafoni, starebbe fresca come avesse mangiato la zucca. = alter, di

, ii-417: siam molto avanti con la stagione: per tutto a scardare (

in testa egli il capello, / la nuca gli ammaccare le scardasse.

scardassare { scardazzare), tr. cardare la lana o altre fibre tessili con lo

, / ma s'ha a far sempre la lunediana. a. cattaneo, ii-246

. a. cattaneo, ii-246: la santa vergine eulalia... fu in

vol. XVII Pag.845 - Da SCARDASSATA a SCARDATORE (57 risultati)

, i quali hanno aspri, radano la lana delle foglie e fannone quasi velli

fannone quasi velli e con l'ugna la scardassano e dipoi la tirano fra i

e con l'ugna la scardassano e dipoi la tirano fra i rami e l'assottigliano

i rami e l'assottigliano, come se la pettinassero. poi in molti doppi vi

. nelle espressioni scardassare il pelo, la lana, la pelle, lo stame,

scardassare il pelo, la lana, la pelle, lo stame, la tigna

, la pelle, lo stame, la tigna a qualcuno). pulci,

quattro mascalzoni / e cominciorgli a scardassar la lana. / trovossi in mezzo di

scardassargli il pelo, finché non palesò la robba. n. agostini, 4-9-8:

disceso armato / a prender per costui la zuffa in terra, / io t'

quei che pria mi stro- icciavano la schiena, che mi lisciavano il pelo,

occonavano coi confetti, mi scardassavan la pelle, mi calpestavano il dorso,

né all'antica, / e a chi la tocca il ciel la benedica.

/ e a chi la tocca il ciel la benedica. -torturare. giuglaris

che, a uno tempo il ramaiuolo e la mescola accordandosi, delicatamente le due pignatte

, morte verace estrema, / [la balena] urtalo e dà gli ultimi guizzi

sue. -strappare il pelo, la barba. aretino, 26-372: 1

, tirargli i mostacchi ed iscardassarle tutta la barba. 3. criticare con

godeva il merito in sentire scardassar addosso la lana impegolata a que'pecoroni d'alta

san giovanni che non gli sarà adesso scardazzata la pelliccia [al cardinale corsini],

. baretti, i-76: vi acchiudo la dedicatoria che ho fatta al mio duca

libri, libroni e librattoli, scacazzavano la parlata lucchese. 4. calunniare

senza vergogna e senza distinzione, hanno acconcia la lingua a scardassare e diminuire in tutti

, o pubblici oi privati, la fama altrui. 5-raggirare.

se quasi scheggia puntuta / mi scardassò la vita. -irritare profondamente, facendo

sardesco1, n. 3. -scardassare la lana a qualcuno: litigarci con particolare

poi che si saranno scardassata molto bene la lana,... sencfo sospetto,

le mangi. -se è lana, la scardasseremo: se c'è un'occasione

castellani, xxxiv-294: oste, intendi ben la voglia mia: / con teco queste

verremo / e s'ella è lana, la scardasseremo. = denom. da scardasso1

dal presente ordine, ch'io ti do la mia fé, se questo tuo pamasare

. spettacolo della natura, 1-xi-218: la lana scardassata è altramente rotta che la

la lana scardassata è altramente rotta che la lana pettinata. g. g. belli

suona come una campana, / e tutta la schiavina ha scardassata. 3

4-569: considero... ch'essendo la montagna delle muse, dalla quale si

-torà e -tricé). che scardassa la lana o altre fibre tessili. nardi

fibre tessili. nardi, i-ii: la turba vincitrice si condusse su la mastra

i-ii: la turba vincitrice si condusse su la mastra scala di quello, portando innanzi

ma saputo e intendente e animoso sopra la condizione della sua fortuna. d.

d'ogni sorta artieri, trattano il lino la cànapa la stoppa la lana la pece

sorta artieri, trattano il lino la cànapa la stoppa la lana la pece il sevo

trattano il lino la cànapa la stoppa la lana la pece il sevo lo sparto.

lino la cànapa la stoppa la lana la pece il sevo lo sparto. c.

una nuvola di polvere da far accapponare la pelle: poiché lì era uno scardassatore e

e della canapa tutte le operazioni che costituiscono la macerazione, la pettinatura e la scardassatura

le operazioni che costituiscono la macerazione, la pettinatura e la scardassatura. fanfani [s

costituiscono la macerazione, la pettinatura e la scardassatura. fanfani [s. v

certi grandi, dicendo: « sie la signoria del duca a vita a vita,

anima della simona..., la cui innocenzia non patì la fortuna che sotto

.., la cui innocenzia non patì la fortuna che sotto la testimonianza cadesse dello

cui innocenzia non patì la fortuna che sotto la testimonianza cadesse dello stramba e dell'atticciato

sparito. d. bartoli, 13-2-21: la ricreazione che il santo duca si prendeva

luciano], iii-1-140: questi sono la più parte vilissimi artigiani, nettapanni, scardassieri

che tutti i cardoni (scardassieri) non la tirano'... invero gli

. monaldi, 456: la domenica a dì 5 di settembre, poco

le fibre tessili, e in partic. la lana, costituito da un piccolo supporto

molza, 1-6: ghedino, per la fretta ch'egli avea, si avea dimenticato