Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: la Nuova ricerca

Numero di risultati: 977573

vol. XVII Pag.71 - Da ROMPERE a ROMPERE (60 risultati)

catzelu [guevara], ii-82: la passion di cristo tolse la vita al

, ii-82: la passion di cristo tolse la vita al figliuolo e ruppe il cuore

, ii-1-189: mi rompe il cuore la somma e ostinata sventura di quel povero

. -rompere il dosso alla gente con la lingua: danneggiare gravemente con insinuazioni,

soffietto e rompiamo il dosso alla gente con la lingua. -rompere il filo a

ucciso, i quali, o per la temenza del gastigo o perché, rotto

, se non mi avesse ritenuto e la folta de l'occupazioni in cui tuttavia

rompere il freno paterno, e toltosi a la scuola e a l'ubidienza è cagione

6-43: ho pur rotto il fronte a la codarda timidità che m'ha fatto voltar

a quest'ora ai clarissimi meriti de la magnificenza vostra. -rompere il fuoco:

, sbocciare. linati, 18-70: la loro pubertà aveva, per così dire,

: sanguinare. pontano, 80: la sera passata dieta maestà ebbe un grande

provocare così, davanti a tutti, con la derisione! rompergli in faccia? se

aver rotto da anni i rapporti con la sorella. ma è vero che fu per

. ma è vero che fu per averle la zia jole 'soffiato', ai bei

l. adimari, 1-52: crollando la superba cervice, rompe i ritegni del

servaggio, vittorioso trionfa. -rompere la battaglia: avere inizio. ulloa [

ulloa [zarate], 197: la gente dell'hinogiosa non passava di dugento

ordine che, tosto che vedessero romper la battaglia, appiccassero vela nugnes e gli

gli altri prigionieri. -rompere la cavezza: v. cavezza, n.

ché noi romparemo l'accia. -rompere la clausura: entrare indebitamente in un convento

[s. v.]: 'rompere la clausura': entrar secolare ne'chiostri consacrati

o uscirne il religioso. -rompere la collera: sfogarla. catzelu [guevara

il marito a romper adosso di lei la sua colera e salvarsi per un'altra i

spassi e piaceri. -rompere la corda col troppo tirare: superare i

angaria, potria con il troppo tirare romper la corda. -rompere la cuffia: infastidire

troppo tirare romper la corda. -rompere la cuffia: infastidire, importunare. g

cxiv-6-346]: se più alcun romperammi la cuffia, risponderò che il signor preposto

più sassate ad ogni cane. -rompere la fantasia a qualcuno: v. fantasia,

, n. 24. -rompere la favella: prendere a parlare. anguillara

, 41: parlan pian, se rompon la favella. -rompere la fronte a qualcuno

, se rompon la favella. -rompere la fronte a qualcuno: v. fronte,

, n. 16. -rompere la gola a qualcuno: strangolarlo (come

, 3-146: i proveditori, fattagli romper la gola e travolto cor piedi in su

mannelli, è un disio. -rompere la lena: spossare. nievo, 2-71

un coraggio che a lungo andare rompono la lena. -rompere la malia:

andare rompono la lena. -rompere la malia: v. malia, n.

lancia1, n. 19. -rompere la necessità del destino: mutarne i decreti.

: non potè... egli con la prudenza umana romgere la necessità del destino

. egli con la prudenza umana romgere la necessità del destino in modo che l'invidia

francesi a spingere innanzi. -rompere la palla: bloccare un passaggio (nel

nel mezzo o dalle bande. -rompere la pazienza: perderla. g. m

ed ho paura non aver a rompere / la pazienza e veder che la canova /

rompere / la pazienza e veder che la canova / o il granaio o la cassa

la canova / o il granaio o la cassa m'aiutino. -rompere la pazienza

o la cassa m'aiutino. -rompere la pazienza a qualcuno: fargliela perdere.

linguacciuta! linguacciuta! quando mi rompono la pazienza! altrimenti non molesto nessuno.

altrimenti non molesto nessuno. -rompere la propria parola: non tenervi fede.

solo si guarda di non romper mai la parola sua, ma dove ancora non si

delle cose occorrenti. -rompere la pubblica quiete: turbarla con sommosse.

scontento del popolo, capace di rompere la pubblica quiete, dipende quasi sempre dall'eccesso

eccesso delle imposte. -rompere la quaresima: non osservare i precetti quaresimali

2-i-244: o donne, rompeste mai la quaresima? -rompere l'artiglio a qualcuno

che al secolo presente / invidia porti la futura etade, / per piaga eterna lagrimar

ruppe ei l'artiglio. -rompere la testa a qualcuno: danneggiarlo gravemente (

, molti scogli, che mi tagliano la strada e mi romperanno la testa.

che mi tagliano la strada e mi romperanno la testa. -rompere le balle:

sanza quella, guardano festa e sì la rompono. -rompere le forze:

, fiacco. carcano, 1-84: la tetra / campagna uliginosa e l'aer

irrompere in ogni età della vita (la morte).

vol. XVII Pag.72 - Da ROMPERE a ROMPERE (47 risultati)

l'ordinanza, gli ordini: abbandonare la disposizione ordinata dei reparti. p.

). d'annunzio, iv-1-27: la tristezza cresceva, rompendo ogni diga.

può non con usato gioco / far la pena e la penna in me simile?

usato gioco / far la pena e la penna in me simile? / e,

mezzo all'onda, / in van la sorda sponda / chiamar sovente di naufragio

-rompere, rompersi le acque: iniziare la fase espulsiva del parto. gavoni

/ con le unghie nere dal raspar la torba / per non vederlo più / sol

fattoria] a mettere i piedi sotto la tavola oltre a maria giulia...

caro, 4-142: così l'avessi finita la prima volta. s. angelo mi

s. angelo mi tiene che non la rompa del tutto, ed un rispetto ch'

de'mori, 1-174: voi volete che la rompiamo, signor tranquillo. -scontare

in suo presenza / il capitan con la catena in gola, / dinanzi a sé

gola, / dinanzi a sé fé legger la sentenza: / « due once -dice

, se fie più o men, la romperai. ». -romperla con qualcosa

carattere veramente etico cui si fosse addimostrata la natura sovramondana dell'etica e che avesse osato

nell'intimo della sua coscienza di romperla con la democrazia. b. croce, ii-4-62

.., rompendola apertamente con la interpretazione della legge del valore del marx

..., disse: che la legge del valore del marx non è un

qualcuno: interrompere i rapporti diplomatici provocando la guerra. caro, 3-3-93: in

1-ii-17: da che si può veder la prudenza de'romani, che, ancora

alleanza politica. ojetti, 1-19: la giunta, che ancora per caso era una

di vino o di sidro per non la rompere col signor fattore. monti,

signor fattore. monti, iii-340: la sua perfida condotta [del foscolo],

ce l'ha fatta a romperla con la famiglia, a ribellarsi anche in un modo

che l'aveva indotto a romperla con la ragazza, ed egli s'era assoggettato

da siena, 2-ii-891: che ti vale la fede, se tu ti rompi in

]: ho però cianciato e detta la mia ragione al re medesimo. ma preveggio

re medesimo. ma preveggio che vuol la facenda impegnar le corone a rompersi i comi

, 1-i-286: se io non avessi fatta la risoluzione di lasciare simil bestia, sarei

era meglio rompersi il petto, ma varcare la montagna, scansare partinico.

che mestiere è. -rompersi la bocca: prorompere in imprecazioni. fagiuoli

mi destina / da taroccare e rompersi la bocca / e condursi nell'ultima rovina.

alla sera. -rompersi la schiena: v. schiena. -rompersi

schiena: v. schiena. -rompersi la testa: v. testa. -rompersi

poi io sposo divien marito, ama la moglie, ma, se occorre, la

la moglie, ma, se occorre, la batte...; volendo che

laude cortonesi, i-i- 246: la morte è fera e dura e forte,

. ricciardo da cortona, 1-39: la parola dolce e mansueta ronpe l'ira

prose e rime spirituali antiche, 67: la umiltade rompe ogni forza di nimici.

ogni durezza. idem, cvi-282: la lingua rompe un diamante. guicciardini, 2-1-204

. b. barezzi, 1-365: la cupidigia rompe il sacco. monosini, 4

a rompere il collo, si truova la scala al buio. idem, 367:

cantù, 3- 122: chi rompe la cavezza da giovane riesce poi un uomo

: consiglio di vecchio non rompe mai la testa [è prudente e temperato. tommaseo

tommaseo]. ibidem, 276: la fretta fa romper la pentola. giuliani

ibidem, 276: la fretta fa romper la pentola. giuliani, ii-288: a

donato rompe il capo a ser giusto: la corruzione è più forte del senso di

vol. XVII Pag.776 - Da SCALVAME a SCALZARE (21 risultati)

: aspettar che da prencipi mezzani / la pace sia ridotta a conclusione / e poi

non sapete che..., se la signora marchesa strozzi, che e chi

un altro, « ogni scalzacane vorrà dir la sua ». bresciani, 1-ii-182:

. bacchelli, 1-ii-228: perché, la persona che dite, questo vostro protettore,

.); è stata anche ipotizzata la derivazione da una forma seta, scalzàr per

altre, « ogni scalzagatto vorrà dir la sua ». giusti, iii-40: se

, i-67: perché lei ha avuto la fortuna, chi sa come, di acciuffare

, chi sa per che verso, la ricchezza, ci ha da trattar noi come

argine medesimo. g. bocca [« la repubblica », 23-vii- 1987],

barba. viani, 19-230: quando la barba, tra la terza e la quarta

, 19-230: quando la barba, tra la terza e la quarta settimana di sua

quando la barba, tra la terza e la quarta settimana di sua ripullulazione, sta

di sua ripullulazione, sta per per dar la volta -il pelame è rivoltino -per ogni

-per ogni sessanta giorni prima che volga la cima, dà una pnirigine lenta che richiama

d'isacco e d'alessio, tra la protezione oppressiva dei latini e il disprezzo

fi'aldobrandino, xxxv-ii-439: tamant'ha'la paura / non mi sia fatta malia né

furo tra loro con le gonnelle e con la vivanda; ed a uno a uno

piede e anco di calsarla e iscalsarla la maitina e la sera. pulci,

anco di calsarla e iscalsarla la maitina e la sera. pulci, 19-25: misera

prezzo / che rilucìen più che del sol la spera. dolce, l-i- 191

non difese, / trovandole spariate, dàn la caccia, / le giungono,

vol. XVII Pag.777 - Da SCALZARE a SCALZARE (55 risultati)

le mani e gliele ficcò forte dentro la neve; scalzollo e fece il medesimo a'

a nulla: taglialo, ché elli occupa la terra ». dice il lavoratore:

lo tagliamo: io li lavorarò un poco la terra da piei e scalzarollo da torno

osservazioni sulla rondine òpqpoyóri (che geme la mattina), avanti il cui ritorno bisogna

; sulla chiocciola tpepéoixoi; (che porta la sua casa), la quale quando

(che porta la sua casa), la quale quando da terra sale alle piante

piante, non si deve più scalzar la vigna? -assol. soderini

2-90: per l'opere di terra la pala e la zappa sono di effetto maravi-

l'opere di terra la pala e la zappa sono di effetto maravi- glioso,

effetto maravi- glioso, presa che sia la fossa, zappando e scalzando da'piedi

vigne, arbori; arzero mole; scaizaro la nobile selva non toccata fi'a quello

scalzare in poco d'ora / noi possiam la quercia ancora. / il restante fara

in aria, che principiavano a scalzar la pianta, per metterle le radici al

una torre altissima... et occultamente la scalzo- rono, con ciò fussi cosa

s'è veduto le sassose cime de'monti la viva pietra per lungo tempo col suo

trattane, avere lasciato nel vivo sasso la sua accanalata forma? magi, 32

forma? magi, 32: poi la fece tagliare ila striscia di terreno]

si venne a fare scarpa. per la qual cosa il fosso più largo divenne

cosa il fosso più largo divenne e la muraglia non rimase scalzata. dizionario militare

sia per condursi sotto terra fin dentro la fortezza che assediavano, sia scavando la

la fortezza che assediavano, sia scavando la terra e scalzando la muraglia che volevano atterrare

, sia scavando la terra e scalzando la muraglia che volevano atterrare, sostenendola

257): veduto una certa pietra sotto la iotta a punto, la quale,

pietra sotto la iotta a punto, la quale, giudicando che la non fussi molto

a punto, la quale, giudicando che la non fussi molto forte, mi provai

ha, esso sasso per sé medesimo dà la volta. zinano, 22-117: orrido

giunchi ed alga / tutte ricinte e che la folta macchia / intriga sì tra sé

che io odo all'intorno mentre scalzano la poca terra su cui posa l'albergo

una nave. pulci, 20-32: la nave è vecchia, e pur l'onda

nave è vecchia, e pur l'onda la scalza, / talché comincia a uscirne

scalza, / talché comincia a uscirne la stoppa. -smuovere, abbattere una

carducci, iii-22-46: il luso corrodendo la sponda scoperse e scalzò un'antica fornace

d'acciaio. -intr. con la particella pronom. scoprirsi in parte nella

sono vecchie. 5. togliersi la parrucca. gatto, 2-207: si

baffi fiammanti, chi sganciava alle orecchie la barba, cni furtivamente si scalzava dal capo

barba, cni furtivamente si scalzava dal capo la chioma pettinata a due bande.

pettinata a due bande. -liberare la fronte dai capelli (il vento).

, 5-80: un vento / friabile scalza la fronte / già smantellata. è paura

. quella volle negare, ma tanto la scalzò ch'ella disse: « sì,

, 2-ii-248: fattosi dare bere a la taverna, caminarono verso seravalle, andando

amici industriandosi scalzare l'animo del medico circa la gravezza del male. giusti, 4-i-346

, sull'arti segrete / di menar la fortuna per il naso. de meis,

duca lui. guerrazzi, 1-312: la chiesa di roma prima lusinga i greci imperatori

quando li teme, dentro li scalza con la ribellione, di fuori spinge loro addosso

princìpi e mezzi ci indispongono, come la immensa ambizione cne li fa muovere. monelli

pensai per un poco di portare con me la giovanetta acina, che aspirava, non

aspirava, non tanto segretamente, a scalzare la povera e seccante priscilla. bacchelli,

-diminuire il prestigio o le prerogative o la fama di una persona. tommaseo

di competere con lui in virtù e scalzarne la fama. -tenere lontano da una

un movimento per scalzare dal comandante tutta la gente pesante e arruffona. 8

: chi pensava meli, dicevano, cne la primogenita della chiesa era condotta da quel

scalzare i monopoli esistenti. -diminuire la fede in una dottrina (anche religiosa)

in falso. nievo, 1-267: la confidenza in dio... giova assai

contenterebbe se gli dicessero che costui scalza la religione dei loro padri e annunzia il

stati una delle forze che hanno scalzato la tradizione morale dei quiriti.

vol. XVII Pag.778 - Da SCALZATA a SCALZO (43 risultati)

quinto lo vedeva scalzare i molluschi con la punta del coltello. 9.

per scalzare l'enorme diffidenza e abolire la smorfia che subito sogliono fare al solo pronunziare

salire più su. queste ottomila lire sono la eva con cui posso scalzare la

la eva con cui posso scalzare la miseria, io. affascinare,

assai vivace; a una certa vivacità uniscono la modestia: occhi che scalzano, si

boccaccio, 21-17-1: alcuna, disposta la bella ghirlanda della biondissima testa e scalzatasi

fece. p. fortini, 1-731: la valorosa donna, non sentendo veruno per

2-1122: si scalzo, salì su la proda, si distese. pea, 7-232

silvestro / dietro a lo sposo, sì la sposa piace. tommaseo, ii-94:

seguaci di francesco dietro allo sposo perché la sposa piace non è scandaloso punto in

imagini. fanfani, lvii-6: sposava la santa povertà scalzandosi e incapestrandosi con francesco

13. intr. anche con la particella pronom. tracimare, traboccare.

/ non voler consumarte, / che la non seria lei / digna de scalzarle.

degna di scalzarti? varchi, v-165: la greca [lingua] non sarebbe atta

[lingua] non sarebbe atta a scalzare la volgare, ma molto meno la latina

scalzare la volgare, ma molto meno la latina. = dal lat.

calceus 'scarpa'(v. calza); la locuz. è citazione del vangelo di

vecchiezza anticipata. cesari, 6-209: la prima cosa (secondo l'uso de'

. viani, 13-45: mia madre parava la greggia giù per i poggi della freddana

buono e schietto parlava così bene con la sua sorella minore mentre io, scalzato

-per simil. privo del ferro (la zampa di un cavallo). fanfani

del bene, 1-256: ne'luoghi dove la piacevolezza del verno consente, sarà ben

l'uccello gigantesco visse per qualche attimo la vita solinga e guardinga del piombino verdecilestro

facqua. -staccato, asportato (la buccia di un frutto). arpino

ho visto il muto riso dell'uomo mentre la buccia del melone si sollevava, docile

della rotta. loria, 1-126: la caverna e tutta la parete, scalzata

loria, 1-126: la caverna e tutta la parete, scalzata da quella furia,

volta. 6. indebolito (la coesione di un gruppo). tommaseo

altro gli sono una incomprensibile contingenza per la quale via via egli si vede scalzati

si scalzino [le viti], e la scalzatura si riempia di sabbia di fiume

, 1-430: salvo che 'l die che la sposa andrae a marito possa donare per

all'ordine dei francescani e delle clarisse la cui regola impone di andare a piedi

, 20: non si curi [la figlia del contadino] tosto d'a-

. torpè, 70: vennero a la chiesa di messer santo torpè con torchi in

petrarca, 33-6: levata era a filar la vec- chiarella, / discinta e scalza

andanti. anonimo romano, 1-189: la marina voize odirp la messa, e

, 1-189: la marina voize odirp la messa, e odìola staienno scaizo a nude

restoro della morte del mio nepote fio cacciare la mia sorella de cortona comme una ribalda

a piè scalzi. parini, 381: la pastorella scalza / ne vien con esse

a fianco un fanciullo scalzo che raccoglieva la cera liquefatta nel concavo d'ambe le mani

mani. gozzano, ii-198: quando la casa dorme, la giovinetta scalza,

, ii-198: quando la casa dorme, la giovinetta scalza, / fresca come una

in bocca, balza / su lui che la

vol. XVII Pag.779 - Da SCALZO a SCAMBIABILE (47 risultati)

beato e resupino. moravia, xiii-200: la porta si aprì e la moglie,

xiii-200: la porta si aprì e la moglie, in sottana, con le braccia

va'povero e scalzo / e io ne la superbia mi rinalzo. antonio di boezio

scalcio e tutto mal vestito / e cum la zappa el vieto me guadagno. sarpi

passo, / perché va scalzo. su la soglia trita / certo aspettava col cappuccio

tra molti diavoli che plangìa, / trovai la morte che di lor redìa. ungaretti

, cxtv-14-372: prudentemente tenne in mano la carta il papa nel fare il discorso alla

due ultime serenissime principessine fummo a vedere la chiesa di s. giorgio, quella di

fare, / e che scoperta avea la mana e scalza. -per indicare

mana e scalza. -per indicare la leggerezza e la quasi totale mancanza di

. -per indicare la leggerezza e la quasi totale mancanza di sonorità di un

, 4-45: arriva di mattina, [la marietta] il passo scalzo, furtivo

, 30: quale sarà... la [chiesa] universale? la vostra

. la [chiesa] universale? la vostra? fatta ai quattro scalzi,

tanaglia, 1-1086: in questo tempo par la felce scalza / sia da alcuno,

/ sue barbe, di che assai la terra teme. 4. figur

ogni arte va a qualche fine, eccetto la poetica che corre al battesimo del nome

far ciarle rumorose e risse triviali come la plebe che in firenze abitava le due

della bagliva di galatina, 254: have la dieta bagliva la ragione de la calcigiatura

, 254: have la dieta bagliva la ragione de la calcigiatura: per omne carro

have la dieta bagliva la ragione de la calcigiatura: per omne carro forestieri,

254: per scamastratura. item have la meta bagliva la ragione de la calcigiatura:

scamastratura. item have la meta bagliva la ragione de la calcigiatura: per omne

item have la meta bagliva la ragione de la calcigiatura: per omne carro forestieri,

ant. scamaidare), tr. battere la lana o anche un tappeto o

deh, va'col malanno », disse la moglie, « va', scamata la

la moglie, « va', scamata la lana, come tu se'uso e lascia

e lascia l'arte a quelli che la sanno fare ». tommaso di silvestro,

servitori veggio scamatare i miei vestiti per cavarne la polvere e per assicurargli dalle tignuole.

scamatare si dice questo battere per cavargli la polvere e liberargli dalle tignuole. dossi

, i-200: lo trovavi a nettar via la fanga a una scarpa, là accozzolando

andaro a terra. -battere la pelle di un animale con appositi strumenti

un animale con appositi strumenti per renderne la carne più tenera. soderini, iv-220

loro delle fave e rape, tagliandogli la pelle per il fianco intercedendola, e

ogni giorno o scamatandola in su la pelle da mattina, poi seguitare di

, minuzzoli di pane e sale, farà la carne soffice, lattata e grassa,

, lattata e grassa, come si fa la sommata. 2. correggere.

scamatino, sm. chi batte la lana, un tessuto, un panno

un panno, un indumento per toglierne la polvere. bronzino [manuzzi]

supra 'l capo e dubitando li parenti de la giovane e del marito non fusser qui

e danno e vergogna, sbigottito e con la maior pressa che avesse mai..

imbriani, 3-56: all'autore è mancata la voglia e forse il talento di stuellare

che così rimane un semplice inchiacco come la mosca scamazzata nel tuo albo.

presenta caratteristiche simili o che può ricoprire la medesima funzione (un oggetto, una

merci possiedono una forma speciale di valore, la forma moneta. 2. che

tozzetti, 2-77: è una gran disgrazia la nostra, che un tal momento fatale

, che un tal momento fatale [la morte] sia qualche volta incertissimo,

vol. XVII Pag.780 - Da SCAMBIACOLORE a SCAMBIARE (36 risultati)

. invar. ant. che varia la colorazione a seconda dell'esposizione alla luce

, per certo tenne che quella fussi la suocera e, sentendo il caldo dele

l'appetito, prese un piè a la suocera. giraldi cinzio, 2-9 (1896

vedendo che li africani alora aviano de la guerra el peggiore e che de quella

è nominato dai latini 'transumptio', la quale forse convenevolmente scambiamento si chiamerebbe,

al letto di caliopea e fingerò che la sia ragellina e in nome di quella le

. barbagli, 1-132: volendo narrare la novella della figliuola delposte, dove intervenne quello

cose, si pensò a prescieglierla [la moneta] in oltre tale che e'si

tante parti divisibile in quante potesse richiederlo la varia e diversa quantità de'bisogni e

abito più popolare, che tu non abbia la zazzera così lunga e che tu tramuti

m. adriani, iii-25: data la propria sopraveste e l'armi a megacle

lo scambiamento dell'armi fu molto opportuno per la salvezza del re: ma ben poco

mise tutto sos- sopra e fece perdere la vittoria. baldinucci, 9-xiv-214: questo

di orientali; e benché, per la faccia del re vecchio, facesse il

cioè quelli che non traportano in altri la loro azione e non possono per alcuno

, 1-85: perché non confundiate ed equivochiate la verità di questa mia opinione, in

un simile alterato racconto, chente è la novella, possa essere stato mandato attorno

gli scambiamenti delle cose e non mai la fortuna semplicemente accarezza uno. tasso,

in quello scambiamento di fortuna, avendo la cavalleria preso la campagna, furono morti e

di fortuna, avendo la cavalleria preso la campagna, furono morti e feriti alcuni

il verificarsi effettivo di un evento e la datazione posticipata ed errata. bottari

.. -son tutto sottosopra pensando a la manifattura di questi scambia persona.

si potria d'altra cosa imbrattare / la tenta e fassi male al poveretto. aretino

. aretino, 20-303: quando saperete la qualità mia, benedirete il vostro scambiarmi

/ che mi somiglia sì che infin la moglie / mi scambia. buonarroti il giovane

delle cose note / della sua terra, la storia arrovesci / e spesso scambi 'l

letto e scambia quello. / va con la mano sopra esso tentone, / e

a scambiare così il gesso col marmo, la cartapesta col bronzo. sbarbaro, 1-157

una notte, scambiò, pare, la finestra per l'uscio di strada e dicendo

e dicendo: « signore, ecco la tua servai », traboccò sul selciato come

moralista o per un misantropo che rifugge la vita e gli uomini. -identificare

fa che nerone sia ornai scambiato per la crudeltà medesima, avendo egli fatto morire

proposito toccare d'un'altra voce, la quale non hanno mutata, perché la rima

, la quale non hanno mutata, perché la rima non gli ha lasciati, ma

bene creduto e detto che il poeta la scambiasse o la pigliasse per una sua vicina

detto che il poeta la scambiasse o la pigliasse per una sua vicina. algarotti

vol. XVII Pag.781 - Da SCAMBIARE a SCAMBIARE (46 risultati)

popoli ma comunissimo nei popoli latini, la retorica con la poesia. berti ari,

nei popoli latini, la retorica con la poesia. berti ari, 6-221: «

presto », mi rispose renata, scambiando la mia insistenza per un'astuzia.

astuzia. -confondere l'effetto con la causa o lo scopo finale di un

, voi correte il rischio di ringrettirne la santa aspirazione italiana ai bisogni e ai

ogni ragione riconosciuta è scambiata volgarmente con la causa. -considerare come una qualità

, il qual di leggeri scambia con la virtù il vizio. baretti, 2-309:

gente..., scambia anche assolutamente la menzogna, l'inganno e talvolta il

grande di sapere. bertola, 1-25: la grazia fu molte volte scambiata colla finezza

vero col falso, considerasse come superflua la virtù. pea, 7-511: soltanto l'

di voce. foscolo, xvl-41: la febbre, che io aveva scambiata per

. b. segni, 9-58: la dimenticanza... è cagion dell'ira

soderini, iv-312: questi salvatichi come tutta la generazione degli altri colombi covano le loro

volmente, quando il maschio e quando la femmina e così si scambiono l'un

8-10 (1-iv-775): egli voleva guardare la chiave de'magazzini... acciò

. gozzi, i-13-203: fattaglisi incontro la padrona, gli fece di subito togliere

un buon mantello di scarlatto e scambiare la parrucca in una berretta, perché fosse più

, maddalena s'era trasformata. aveva scambiato la vestaglia di seta con un vestitino di

uno stato con un altro (o la pena eterna con quella temporanea del purgatorio

eterna con quella temporanea del purgatorio per la misericordia di dio). cavalca,

colpa e in quanto commuta e iscambia la pena del purgatorio in pena temporale.

pena temporale. passavanti, n: la divina pietade, benignamente sguardando l'umana

benignamente sguardando l'umana fragilità, mitiga la severità e rigore della giustizia colla dolcezza

colla dolcezza della sua misericordia: e la pena eterna la scambia in pena temporale a

sua misericordia: e la pena eterna la scambia in pena temporale a coloro che

avere mal fatto. guicciardini, 11-138: la mina di ladislao non liberarci dal pericolo

pericolo, perché non manco ci sarebbe pericolosa la gran- deza della chiesa e più aremo

giovane, 10-976: cascata è 'n piè la cosa com'un gatto / e a

gatto / e a cecco è piovuta la ricotta. / ciapino è ver ch'egli

egli ha scambiato piatto; / ma la basoffia sua non è men cotta.

c. bini, 1-29: la povera gente... scambierebbe volentieri

scambierebbe volentieri [le prigioni] con la sua libertà. carducci, ii-1-106: scambiando

un zinzin di vita operativa, per la quale è veramente fatto l'uomo, mi

.., quel dialetto in cui la plebe non solo paria come i signori,

il supremo magistrato al quale si riferiva la somma delle cose più ardue, si

delle cose più ardue, si governava la republica con molta confusione. aretino,

anche assol. varchi, 3-286: la copia delle parole genera dolcezza per accidente

ci pare o dura o aspra, la possiamo scambiare e pigliarne una, la quale

, la possiamo scambiare e pigliarne una, la quale sia o molle o dolce

che, se tu scambi una parola, la cosa è tuti altra. g.

uso recipr. mazzini, 37-20: la vita corre così arida che somiglia un'

: l'adolescente cercò con polso malfermo la mano del dottore, il quale gli

dottore, il quale gli scambiò energicamente la stretta. moretti, ii-129: se volevamo

davamo dietro una pianta, ed era la pianta che gli dava quel po'di sapore

, scambiandosi impressioni: « ma non valeva la pena »; « ma non si

scambiavano sottovoce, a mezze parole, la notizia.?. rispondere al

vol. XVII Pag.782 - Da SCAMBIATA a SCAMBIATORE (35 risultati)

di mitragliatrici. 10. attribuire la stessa qualifica. bresciani, 6-xv-10:

qualifica. bresciani, 6-xv-10: per la stretta amistà che correva fra le due

11. trasformare a fondo una persona, la sua natura, le abitudini.

prima, scambiano intrinsecamente natura e acquistano la qualità delle farfalle, le quali quasi

guisa che non indovineresti mai qual fosse la loro intenzione. idem, i-3-15: «

: sulle alture a nord-ovest di gorizia la nostra artiglieria nella notte sul 28 bersagliò

sulle prime linee. -mutare la posizione di un oggetto, rivolgendolo da

. cellini, 617: in su la testa di sopra percuoti con un grosso

. pea, 7-421: chi passava la cesta carica di fiori sul capo della

volte nel settimanale per famiglie a cui la famiglia è abbonata per tradizione: là

-che desiderano scambiarsi le cartoline illustrate, la gran novità del momento. calvino,

. 15. intr. anche con la particella pronom. sbagliarsi, errare nella

armonico). sacchi, 88-73: la quarta si scambia nella quinta sua vicina

si scambia nella quinta sua vicina; la terza maggiore prossima alla quarta si scambia

e così via procedendo il giuoco e la vicenda, in sin a tanto che si

ha detto e fatto alcuna cosa, la quale egli non vorrebbe avere né detta né

modo, se medesimo... la qual cosa si dice ancora rivolgere e rivoltare

fosse troppo tosto introdotto; ultimamente, che la soluzione fosse per machina. a le

vero, te lo scambiano in mano con la bugia. t. valferga di

al piede destro in modo da toccarne la punta col calcagno. caroso, i-13

dirlo, si fa così: trovandosi la persona a piè pari, ha da muover

29-46: vagheggia / il piagato mortai quindi la figlia / della sua mente, l'

e. cecchi, 9-215: la mostra giottesca... dette fra l'

degli uomini incredibilmente accorciate o allungate e la serie de'tempi alterata e le cagioni

4. convertito in moneta metallica (la carta moneta). leoni, 211

moneta). leoni, 211: la carta-moneta scambiata con oro o argento perde

cento. 5. che costituisce la battuta di un dialogo; comunicato reciprocamente

una parola scambiata tra sopra e sotto la balza. 6. trasformato per

gozzi, i-1-251: lo non so come la fosse; ma mentre ch'io era

-mutato in modo tale da avere la radice in comune con un altro vocabolo

ne aggiugne: come è, volendo dire la poppa destra, dire la poppa aesteriore

volendo dire la poppa destra, dire la poppa aesteriore, cioè porre per il

3-11: avevo visto dai disegni che [la gru] doveva fare da sostegno per

tubazioni. f. galvano [« la stampa », 3-vii-1986], 5:

impiego delle resine scambiatrici di ioni per la elaborazione del mosto di uve concentrato rettificato

vol. XVII Pag.783 - Da SCAMBIETTANTE a SCAMBIEVOLEZZA (35 risultati)

levrieri fermati di botto in corsa dietro la lepre scambiettante, parve che [la

la lepre scambiettante, parve che [la luna] oscillasse un poco.

si fa nel ballo, invertendo rapidamente la posizione dei piedi e delle gambe.

danza consistente nello scambiare in maniera rapida la reciproca posizione dei piedi e delle gambe

/ e disse: « orsù che la festa si onori: / comincia pinamonte i

». grazzini, 4-218: da'qua la mano, farfanicchio, che io vò

ultimo bacio. loria, 1-189: la bellona venne alla ribalta e attaccò sulla

gridava: « brava! brava, la vecchia! ». -di animale.

vedi che scambietti convien fare per propugnare la magia! algarotti, 1-viii-179: nella

le parole vennero giù anco troppe, la donna dritta come filo di spada al suo

di spada al suo scopo ch'era la promozione del marito... il ministro

del medesimo organo, che tali sono la 'f'e la 'p', valutate l'una

, che tali sono la 'f'e la 'p', valutate l'una e l'altra

giocosi / s'ab- barbaglian scambievoli / la vista e se ne ridono / e,

e da dovero con villanie scambievoli, secondo la propria e volgare infamia delle nazioni,

avesser avuto agio di sfogar di nuovo la colera delle scambievoli offese. oliva, i-1-162

p. m. doria, 88: la qual cosa mostra la vera essenza della

doria, 88: la qual cosa mostra la vera essenza della vita civile essere scambievole

sole vicendevolmente attraendosi, egli dèe risentirne la forza. g. l. calisse [

: si arriva così alla conseguenza che la luce emanante dalle stelle come pure le

non basta (più tosto che condannar la propria pigrizia) ei ricorre a'minuti

degli scambievoli doveri ed ogn'uno ha la sorte o il talento di trovarsi creditore.

a ridosso gli uni degli altri, gente la quale a volte non si conosce neppur

di pareggiare fra gli uomini, salva la comune libertà. 3. che

turno. tanara, 21: la scambievole fatica nell'allevare i parti e

). benivieni, 1-103: contiene la settima egloga una scambievole cantilena e alterna

], 5: sotto il sole è la grande stella di venere con scambievole corso

106: in questo luogo essendo venuta la regina di spagna, accompagnata dal duca d'

g. bentivoglio, 4-1445: ristrettasi la negoziazione ogni giorno più, non passò

giusti, 4-i-261: l'indole, la scambievole pinguedine, / la scintillaccia che

indole, la scambievole pinguedine, / la scintillaccia che madre natura / pianta perfino in

delle latine ed etnische mediane e per la scambievole somiglianza tra loro, dovessero esser

. soggetto a periodiche variazioni e ritorni (la sorte, il destino).

, / se pasto è al viver mio la morte altrui, / sarà la vita

mio la morte altrui, / sarà la vita mia pasto alla morte. =

vol. XVII Pag.784 - Da SCAMBIEVOLMENTE a SCAMBIO (33 risultati)

: « signori, già s'avvicina la notte e ci convien provedere d'albergo »

. metastasio, 1-iii-385: vivacemente risplende la sublime scambievolezza di generosità con la quale

risplende la sublime scambievolezza di generosità con la quale si pensa nelle reggie d'austria e

: chi non vede che, tolta via la scambievolezza degli uffici, la convenienza de'

tolta via la scambievolezza degli uffici, la convenienza de'doveri e gli obbligati riguardi

in castelletto, il nemico mi significò la sospensione d'armi, ch'io feci osservare

posta in cielo il sole, / e la scambievolezza / rechi de le stagioni.

de le stagioni. lancellotti, 2-331: la natura... con tanta bella

che le scambievolezze vengono a riguardare fra la pienezza e 'l mancamento dell'acque, per

scannelli, 305: non possono nemeno esprimere la diversità de'siti e altre debite parti

de'siti e altre debite parti con la scambievolezza de'colori che sono nell'opere

, 4-40: io, nel difenderla [la religione] e sostenerla, vengo ad

5-178: 1romani... tagliano per la palizzata rami assai leggieri...

, 4-1-106: quivi... la gioventù, divisa in due parti e vestita

i-47: il conoscerci scambievolmente giustificava abbastanza la curiosità di un tal servidore e la mia

abbastanza la curiosità di un tal servidore e la mia. foscolo, xiv-271: la

la mia. foscolo, xiv-271: la società non fa che o tradirsi o infamarsi

... le parti a darsi la parola scambievolmente, mentre si erano per

comune accordo. alfieri, 7-125: la voglio pregare a suo bell'agio di cercarmi

.. col far che non solo sopra la terra, ma che scambievolmente fra di

fra di loro tutte operino, e la terra ancora verso di loro?

ogni parte. lancellotti, 1-500: la notte, secondo che loro toccava,

secondo che loro toccava, scambievolmente facevano la guardia alla camera dove 'l re dormiva

un catafalco rilevato apparato d'oro con la beretta ducale in testa; e a

molte monache di diversi ordini che scambievolmente la vegliavano. -a propria volta

tratto egli rischierà di cogliere in iscambio la sua patna, ora credendola il capo di

iscambio? carducci, iii-9-44: in alemagna la stessa legge che permetteva ai mercanti di

: ben altrimenti netta e luminosa è la polemica che il jacobi condusse contro un

cosa alcuna. d azeglio, 4-i-70: la romagna e l'intero stato si mostra

, quando alle mie spalle s'accese la luce. -compenso, merito spirituale

le dita alla popolazione, quasi che tutta la città sia occupata negli scambi e baratti

lettere nascerà più facilmente il materiale per la nostra agognata pubblicazione. moravia, ix-238

inefficaci, anzi piuttosto suasivi, contro la gran piaga della reticenza. bernari,

vol. XVII Pag.785 - Da SCAMBIO a SCAMBIO (44 risultati)

c. carrà, 361: durante tutta la prima metà del secolo xiii crebbe.

fra costantinopoli e l'italia verificatisi dopo la conquista latina attraverso pisa e venezia.

di rispondenze. pasolini, 8-70: la complicazione... dei rapporti linguistici

... dei rapporti linguistici tra la rivoluzione politica e la trasformazione linguistica di

rapporti linguistici tra la rivoluzione politica e la trasformazione linguistica di una società è inesorabilmente

scambio. g. villani, iv-6-4: la madre, per iscampare la vergogna de

, iv-6-4: la madre, per iscampare la vergogna de la figliuola, trovòe una

madre, per iscampare la vergogna de la figliuola, trovòe una molto bella damigella

in sala, ove, credendosi trovar la donna che lietamente il recevesse, per

: io cercai bensì di volgere in burla la cosa, con dire che mi pareva

trecento ducati in tasca, io e la pisana ci misimo in barca per porto-

vece de'mancanti, prima di cominciar la battaglia, proponga il provveditore gli scambi

in un conflitto, allo scopo di ottenere la contemporanea liberazione di quelli da essa detenuti

tosto non soccorreva, britannia era ita: la quale alla prima battaglia tornò al giogo

battaglia tornò al giogo... per la tema particolare del capitano, insolente co'

, i-6-36: due volte aperse costei la bocca per favellare ed altrettante in iscambio

470: venditor sono di ventole / per la state che verrà: / ma se

se il caldo sarà grande / e la merce mancherà, / in iscambio de

ch'erano in pochi per spingerla [la macina] sulla piattaforma: « se scappa

macina] sulla piattaforma: « se scappa la leva, dio liberi!..

ella è, se no 'l sapete, la falsa imaginazione vostra, con la quale

, la falsa imaginazione vostra, con la quale, a guisa di farfalla, gite

di farfalla, gite con diletto procacciando la vostra morte, e in iscambio di consumare

3-23: travagliamoci molto a impedire che la poca energia ed attività de'giovani non

polemiche infruttuose e villane, o in cercare la gloriuzza della provincia nativa in iscambio del

bartolo, / orbè ètti passat'ancor la collora? / -costui me l'ha quietata

e tram viarie, dispositivo che permette la scelta di una direzione in corrispondenza di

passaggio regolare degli striscianti. -anche: la manovra che si effettua per mezzo di

, 1-409: il treno entrò sotto la tettoia e passò sugli scambi con un

un fragore assordante. svevo, 8-22: la conduttrice, una bella fanciulla ventenne,

cosicché agli scambi le ruote stridevano e la cassa della vettura carica di gente sobbalzava

un manovratore / lavora allo scambio con la sua spranga, / riavvia giorni e rumore

: anco lassa a neri di meio la sua parte del resto che mi rimasero

resto che mi rimasero a dare de la casa di valle piatta per iscanebio dell'

di compra e vendita e di scambio tra la costa e l'altipiano etiopico avrebbe prosperato

, sia che lo scambio si faccia mediante la moneta, la legge degli scambi resta

scambio si faccia mediante la moneta, la legge degli scambi resta sempre la stessa.

, la legge degli scambi resta sempre la stessa. l illustrazione italiana [22

e di azioni trattate in borsa. la stampa [9-ix-1981], io: borsa

chiamarono enallage ed antimeria... la diremo lo scambio: figura veramente di

13-116: si risolve ben poco / con la mitraglia e col nerbo. / l'

, / uno scambio di sillabe è la più attendibile. / non per nulla

'un vivace scambio di colpi'). la commissione della f. i. t.

tratta dello 'scambio'amichevole che precede la partita o si svolge negli allenamenti,

vol. XVII Pag.786 - Da SCAMBIO-IONICO a SCAMILLO (40 risultati)

comunissimo. capuana, 1-ii-250: frattanto la scarvagghia, scambio di struggersi, ingrassava

scambio, con sincera e penetrante chiarezza la critica. = deverb. da

). chim. che ha la proprietà di mandare in soluzione i propri

. vino. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 363: 'scambioso':

et semi, in prati diviso; la quale divisione constava per itione di directo al

prati nella prima linea dilla sua quadratura verso la clausura cum le laterale erano passi 50

cum le laterale erano passi 50; ma la quarta linea verso il centro se decrementava

decrementava, et da questa linea tolleva la dimensione la prima linea dii secundo prato;

et da questa linea tolleva la dimensione la prima linea dii secundo prato; et per

modo il tertio prato se quadrava. perché la for- cia dille linee al centro tendente

buone vivande e forti vini raccendono, la lussuria e nodriscono altresì come lo scarne e

lussuria e nodriscono altresì come lo scarne e la grascia che inforza e accende il fuoco

scamerassero e mettessero nel fisco quasi con la medesima ressa, come s'ella importasse

scamiciaménto, sm. il togliersi la camicia o la giacca. marinetti

, sm. il togliersi la camicia o la giacca. marinetti, 2-i-406:

, rifl. (scamicio). togliersi la giacca o la maglia rimanendo in camicia

scamicio). togliersi la giacca o la maglia rimanendo in camicia. -anche: spogliarsi

in camicia. anche significa torsi di dosso la camicia. faldella, 13-74: il

2. tr. esibire con orgoglio la propria camicia. marinetti, 2-iii-55:

e o; ai che quella sera scamiciano la loro uniforme di rivòlta ad ogni costo

. borsieri, 316: cambia la sua camiscia, s'indossa una giornea nuova

così scamiciato, domandando molto più che la prima volta e con questo consumandosi e

sottosopra il vicinato, / fino a correr la guardia del quartiere? / perché marte

.. a tirare avanti meno peggio la sua famiglia. bacchelli, 9-165:

per i fatti colla falce in spalla, la rimbeccò, senza degnare di fermarsi.

canti e con suoni cercano di raggiungere la fontana di trevi. -vestito in

». 2. che indossa la camicia, senza giubba, come uniforme

del contribuente. gobetti, i-103: la spagna non ha saputo produrre altri tipi

difficile. perché il pubblico, come la donna, vuol essere soggiogato e ama la

la donna, vuol essere soggiogato e ama la forza e l'ardire. zola con

forza e l'ardire. zola con la sua audacia ha destato il fanatismo nel

questa coppia, ed in modo speciale la padrona di casa col suo contorno di ricette

des carmélites'di georges bemanos. non nasconde la sua antipatia e il suo fastidio.

; l'irrita poi il veder vilipesa la rivoluzione francese, rappresentata solamente da scamiciati

. petruccelli della gattina, 1-121: la setta degli scamiciati, repubblicana anch'essa

, estremista. ghislanzoni, 7-in: la repubblica più rossa, più scamiciata,

, più fremebonda, non può rendere la voce ad un cantante sfiatato. boine

», 8-viii-1909], 138: la poesia del monsummanese, così borghesemente scamiciata

, scarmigliata e scamiciona, a pronunciare la parola sciopero. = deriv. da

le colonne e siano a livello sotto la base della colonna. barbaro, 136:

vol. XVII Pag.787 - Da SCAMINATO a SCAMOTAGGIO (32 risultati)

baldracca, si prese tal male che diventò la più scontrafatta creatura che veder si potesse

spazio destinato alle gare (e anche la fossa che delimitava tale spazio).

una fossa o da una linea, oltre la quale non era permesso ai contendenti di

pizza napoletana di magro... è la tradizionale pizza usata nei giorni di vigilia

sm. ant. vino aromatizzato con la scamonea. landino [plinio],

di matrimonio mercanzia; / ma ognun la fugge come spiritata / e come la

la fugge come spiritata / e come la beffana od un'arpia. = voce

un'anima vana,... e la conducono poco a poco aa un leggero

. = voce da connettere forse con la forma dial. scamollare (a roma

(a roma nel 1566) 'togliere la scorza'(v. scamollo) e

il lino'e 'potare', che presuppone la base squamare (v. scagliare).

intatto il fusto, tagliando i rami e la freccia. = probabilmente deverb. da

. ricordi pisani, 125: vendesi la seta e garofani e sandalo e scamonea

, scamonea. bencivenni, 7-2: la scamonea varia o alquanto bianca è buona

varia o alquanto bianca è buona, la nera è rea. testi veneziani, 53

151: a purgare lo curpo: agi la scar- monea; purga lo stomaco e

non si debbe tritarla minutissimamente: è la ragione perché la scamonea nuoce assai allo stomaco

tritarla minutissimamente: è la ragione perché la scamonea nuoce assai allo stomaco e lei

. mattioli [dioscoride], 627: la scammonea produce da una radice assai rami

, medico esperto che ve- dea / la stitichezza de le tue budella, / ti

di loro natura sono purganti, come la scamonea, l'elleboro bianco e nero

scammoneato), agg. preparato con la scamonea (un rimedio purgativo). -anche

: anco le medicine scamoneate, dove la scamonea sia ben cor- recta e ripresa

scamonea sia ben cor- recta e ripresa la sua malicia, come ne l'electuario de

nostri. ricettario fiorentino, ii-42: la scamonea è el sugo che stilla da una

croce, ii-35: essendo bisogno evacuar la colera, non si deve usar alcun

carena, 1-348: 'scamosciare': dar la concia al camoscio. fanfani, i-162

postiglioni e i cavalieri di scorta con la lucerna a tricorno, le parrucche col codino

sm. pelle sottile e morbida ottenuta con la scamosciatura e usata in partic. per

illustrazione italiana [8-iv-1945], xiv: la bazzana si utilizza solitamente per foderare calzature

certi mobili, o, anche, per la fabbricazione dello scamosciato. =

, i pulitori badano a strusciare con la pelle scamoscia sullo smalto del cofano, sui

vol. XVII Pag.788 - Da SCAMOTAIO a SCAMPANARE (30 risultati)

prego, il grande catalogo e trasmettimi la lista dei volumi di pierre loti e

di pierre loti e di anatole france che la cultura possiede. mi fai un servigio

scamotàio, sm. operaio addetto a scamatare la lana dei panni. viani [

: 'sca- motaio': operaio che scamota la lana dei panni. = deriv.

s'è abbu- scato qualche cosa con la sua destrezza, corre subito dal camorrista

: le ova quest'anno sono care e la carne? il macellaio dà più giunta

10-93: grazie ai denari della laurea per la tesi scamottata. scamozzare (

più astili e rami. documenti per la storia delvarte senese [tommaseo]:

non diminuita. -come non è diminuita, la quale, poi ch'ella cominciò ad

, continuamente è diminuita e scamozzata, la quale è all'uomo tolta a poco a

« se ne va a pezzi » diceva la gente terrorizzata gettando soldi alla vista del

parola). meri, 2-59: la lingua..., restando goffa e

modo di potatura, è di uso per la montagna pistoiese, come accerta il padre

qual è bella, / poi che rimedio la mia scampa grida, / per

zolivo, / famme trovar sentero a la mia scampa. -modo, mezzo

s'era subito persuasa che una giovine la quale aveva potuto promettersi a un poco

, qualche magagna, qualche pecca nascosta la doveva avere. de amicis, xli-123:

.. s'inteneriva... per la grande avventura di farci passare una notte

ancora se domani sarete andati a fare la vostra solita scampagnata. mamiani, i-lviii

conosco studenti scampagnoni, che preparatisi per la mancanza di voglia e di tempo a una

a una sola scheda fra cento, la sortirono. = deriv. da scampagnare

fatto utile e diritto, cioè per scampare la terra di tanta distruzione e quello scampamento

si fece sentire... tutta la città si mise a tavola. bettini,

pietra. calvino, 14-56: campanili con la loggia campanaria scampanante. -che

capelli era quello che avevo fiutato tutta la sera nei riccioioni di paula così spesso

. -scampanare a distesa: tenendo la corda lunga in modo che il battaglio

in modo che il battaglio urti sempre la stessa parte della campana e i rintocchi

si scampanava più per allegria che per avvertir la gente. fanfani, i-162: 'scampanare'

[in de roberto, 8-235]: la città scampanava a distesa, la reai

: la città scampanava a distesa, la reai flottiglia rispondeva a cannonate. pratesi

vol. XVII Pag.789 - Da SCAMPANATA a SCAMPANELLATO (42 risultati)

, un lungo silenzio si diffuse per la casa. pascoli, 287: altre due

santo, sul monte. -far sonare la campanella o il campanello che fungono da

tram). savimo, 2-125: la vaporiera col fumaiolo a imbuto, preceduta

pena a chi fa scampanate. veduto la disonesta molestia, che si dà a

andare / muto il teatro par, muta la scena; / chi chiede quanto stanno

boa a forma conica, con in cima la gabbia per mettervi di notte un fanale

credete voi che versi nel core de la corte la licenzia presa ne lo scampanare dei

che versi nel core de la corte la licenzia presa ne lo scampanare dei suoi

vizi? 7. anche con la particella pronom. avere una forma simile

iscampanare il come i lupi arrabiati fingano la gelosia per sino a tanto che le non

che lo vanno a scampanare per tutta la frazione. -scampanare corbellerie: dire

persone... che, senza vagliar la verità, smentiscono oggi quel che dissero

campana. 11. locuz. scampanare la lingua: sbraitare, in partic.

mi terrei di non iscampanare sin forte la lingua, che sin costì in mantova non

proprio: e per lui più che per la sua mitera si fecero le scampanate.

delle dimostrazioni di onore, con cui la popolazione del mio paese nativo mi accolse

partic.: quella che, secondo la tradizione popolare di molte regioni italiane,

: oh che scampanate faran l'istorie de la bona memoria di vostra signoria!

! 5. locuz. essere la stessa scampanata con un diverso maestro di

, ma dal più al meno fu sempre la solita scampanata. = deriv

di velluto nero, scampanatissimi, con la vita molto bassa. idem, vii-220:

più alta di lui, sottile, con la vitina e la gonna nera scampanata che

, sottile, con la vitina e la gonna nera scampanata che le scendeva fino a

il caos, con diversi semafori, con la gente che si buttava forsennata tra le

). d annunzio, 8-37: la contessa, ridendo del suo riso su-

, lo chiama. butti, 42: la signora adele... pensava opportunamente

a tenere allegra, senza dispendi, la famiglia,... con la sua

, la famiglia,... con la sua voce scampanellante, con le sue

quegli anni l'incontro... con la rag- gera d'argento, che s'

bacchelli, 2-xix-457: vi trovo definita la poesia stessa più viva e più propria

capo e scampanellò a furia per chiamar la nipote. onufrio, 154: egli salì

anche sostant. pascoli, 103: la greggia s'awia scampanellando, / esce

, tutto glorioso, a scampanellar per la piazza. 3. per simil

lampi del bucato, / mentre scampanella / la quaglia tra la lupinella.

/ mentre scampanella / la quaglia tra la lupinella. 4. tr.

3-48: dal capolinea il tranviere scampanellava la partenza. -dire con voce limpida

moravia, xii-192: alle nostre spalle, la voce della madre scampanellò: « è

, 10-67: così dicendo mi somministrava con la destra de'gustosi ceffoncini e mi largiva

destra de'gustosi ceffoncini e mi largiva con la sinistra delle scampanellate all'orecchio.

stavo bene, non era romanticismo. la morte mi ha tirato la prima scampanellata

era romanticismo. la morte mi ha tirato la prima scampanellata. non vorrà la potente

tirato la prima scampanellata. non vorrà la potente signora aspettar troppo ch'io vada

vol. XVII Pag.790 - Da SCAMPANELLIO a SCAMPARE (44 risultati)

speziale! / che grande scampanio rompe la testa! g. gozzi, 5-70:

, 5-70: si fa scampanio per la contrada / ché s'è attaccato fuoco a

una mandra lontana. alvaro, 17-10: la mattina, se riuscissi a star fermo

delle mie poesie ella ha voluto aggiungere la sua nota. grazie. 4

che scampa, che trova scampo con la fuga. seneca volgar.,

scampare, intr. anche con la particella pronom. (part. pass

tempestade in sicuro porto, così fuggiendo la discordiosa e tumultuosa vita si ritrassero ad

uno buono uomo cittadino di firenze scampò la città di tanta furia e distruggimento e

esso era, ercioché allora, spronandolo la paura del perire, a nul- altra

che in tutte le città di barberia la decima parte ne sia scampata. atanagi,

male, / e quei che da la morte son scampati / restan privi di

mi vedi. pirandello, 8-1069: la pentoni, impietosita, si era allora recata

caduto in tempestare: / di su la nave mi guardate torto, / ma so

debe morire, questo uccello li volta la testa per lo contrario e mai lo

coloro che dopo un gran terrore contraevano la peste, che gli altri assaliti dal

per diventar temperato, prima debbiarti fuggire la intemperanzia che la insensibilità, per esser

, prima debbiarti fuggire la intemperanzia che la insensibilità, per esser quella maggior vizio

quinta era già il simile avvenuto: la cui statua già due volte dal fuoco

scamporono vivi per avere combattuto con tutta la constanzia del mondo. paruta, i-276

salvi. passereni, iii-25: la vista, ond'ha mestier chi vecchio

scampa, / con tali stampe io me la son giocata. 2. mettersi

2. mettersi in salvo con la fuga; fuggire. -anche nell'espressione

. francesco da barberino, iii-172: la proda verso il mare / se bisogna

modo non potessero scampare, di tradire la cittade. sanudo, vii-289: mastro francesco

24, passò uno di lì e messe la man su una busta piena di zoie

subito scampar via e non aspettare altrimenti la tempesta che gli era per cadere addosso la

la tempesta che gli era per cadere addosso la mattina che succedeva. leti, 5-iii-366

lenzuola. goldoni, x-633: vuò fuggir la vergogna e scampar via. foscolo,

639: sfondaronsi le porte, si interruppe la funzione e... l'uifiziante

e scampa, abbandonandogli tra le mani la sua chioma posticcia, la bionda parrucca

tra le mani la sua chioma posticcia, la bionda parrucca. 3.

di qualcuno; sfuggirgli dalle mani evitando la cattura o eludendone la sorveglianza (in

dalle mani evitando la cattura o eludendone la sorveglianza (in partic. nelle espressioni

qualcuno). dante, xliv-22: la sua bellezza ha più vertù che petra,

tua mano? bresciani, 6-xi-332: la giovane, per iscampargli dalle ugne,

i figli di germanico, né agrippina, la vedova? 4. ant.

di civitella, 200: ad avere de la troia scanpace a dare soldi vij.

dopo pasto fate che ve ne scampi la voglia. 5. impers.

utile e diritto, cioè per scampare la terra di tanta distruzione. cavalca,

dee., 4-3 (1-iv-378): la seconda [sorella] concedendosi al duca

concedendosi al duca di greti scampa da morte la prima. laude cortonesi, 1-ii-168:

maria, / che n'ài mostrata la via, / scànpane d'onne 'resìa,

. cantari, 64: questa fanciulla, la quale io vi dico, / sì

con tutto l'affetto mio, che la scampi dai pericoli che corre di presente.

vol. XVII Pag.791 - Da SCAMPATICCIO a SCAMPATO (59 risultati)

- dalle sue dolci femmine. -costituire la causa o l'occasione della salvezza di

morte. della porta, 4-173: la vecchiezza ti scusa e scampa per questa volta

che ti dessi, ti farei sbalzar la testa dal busto. leonardi, 3-166:

disdegnando e fremendo, immacolata / trasse la vita intera, / e morte lo

fu... imprigionato, e solo la morte di robespierre lo scampò dalla ghigliottina

scampa, grido del popolo per richiedere la grazia per un condannato a morte.

aretino, 20-129: a cotal parola alzò la testa, come l'alza uno che

giustiziare allo 'scampa scampa'. -salvare la propria anima dalla dannazione. bonvesin da

propria anima dalla dannazione. bonvesin da la riva, 1-292: lo benedeg alexio conseia

confortatevi in ogni virtù di dio secondo la potenza della sua chiarezza,..

distruzione. ottimo, i-323: allora la terra parlò: « o sommo delli

adeguato, in ogni senso felice, per la sola colpa d'essere, dio ce

le sommità delle dette piante avranno scampata la 'ngiuria della rosura delle bestie, per

alle fosse. 7. salvare la propria vita sfuggendo a un rischio mortale

mortale (nelle espressioni scampare, scamparsi la pelle, la vita o, anche

espressioni scampare, scamparsi la pelle, la vita o, anche, la persona)

pelle, la vita o, anche, la persona). faba, xxviii-16:

fare via luntana, a 90 che la tua malicia [o quaresima] scia cono-

deibe demorare, se tu voi fugere la morte e scampare la vita. a

se tu voi fugere la morte e scampare la vita. a. pucci, cent

, cent., 80-61: per iscampar la pelle istudiò il passo. dominici,

4-219: un'altra via c'è per la quale chi passa sempre rompe ed è

passa sempre rompe ed è felice chi la persona scampa: questa è la via

chi la persona scampa: questa è la via della superbia o vuoi presunzione, chiamata

n. agostini, 5-4-81: poi che la vita più non può'scampare, /

cattolici, e procuravano nascondendosi di scampare la vita. guerrazzi, isòy: lo

: lo presero a fucilate, ma scampò la vita per lasciarla piu tardi in altro

sei stato alla guerra, ti sei scampata la pelle e non sei diventato nemmeno milionario

buona strada sai? -salvare la vita a qualcuno. casalicchio, 382

in maniera che di già mi avea scampata la vita, se io, ingrata al

conservare qualcosa. gucci, cxxxi-275: la testa [cu s. caterina],

rettori, 31: avete pur scampata la furia di quella guerra. zilioli, i-214

, i-214: conoscendo impossibile il scampar la morte, si lanciò disperatamente da una

infetti ancora / un numero minor fuggì la morte. e. lecchi, 7-38:

, 3-904: questi poltroni, per scampar la fatica di dar raggioni delle cose e

dar raggioni delle cose e per non accusar la loro inerzia ed invidia ch'hanno altindustria

: avevano in tanto orrore i santi padri la oziosità che eziandio, benché non intendessero

tempo per potere scampare taccidia e raccogliere la mente all'orazione poi meglio al tempo

. g. villani, iv-6-4: la madre per iscampare la vergogna de la

villani, iv-6-4: la madre per iscampare la vergogna de la figliuola trovòe una molto

la madre per iscampare la vergogna de la figliuola trovòe una molto bella damigella povera che

camera col detto duca ruberto. -evitare la distruzione (un edificio). ammirato

soppressa. 9. ant. eludere la prigionia fuggendo. guido delle colonne volgar

ulixe... ne le mano de la gente de lo re thelamonio ayas,

schivare, sfuggire qualcuno. bonvesin da la riva, 1-294: alexio dai soi servi

. cecchi, 1-2-487: se 'l re la scampa, / la cosa verrà fatta

: se 'l re la scampa, / la cosa verrà fatta, e spenderete /

, fratello del duca di soffolco, la scampò come si credeva, peroché, quindici

. cassieri, 58: io me la scampo, è mia moglie che sta

. g. gozzi, i-iii: la scampò bella un galantuomo che, passato

passato di là e udito il remore e la notizia di un ferito, domandò ad

egli s'appressava al luogo dove egli vedrebbe la sua biancofiore in pericolo e iscampata da

biancofiore in pericolo e iscampata da quello per la sua virtù. andrea da barberino,

gli avieno tutti morti e tolto loro la roba e la donzella. macinghi strozzi

tutti morti e tolto loro la roba e la donzella. macinghi strozzi, 1-483:

pensiero tornava al paese nativo, dove la povera gente, scampata al crollo dei

: nel muto racconto del nostro ufficiale la voce di questo scampato suona stonata chioccia

me scampato finalmente all'afa / de la morta prigione * 2. che

quattro navi algerine stavano in aguato per darci la caccia. -fuggito da un luogo

vol. XVII Pag.792 - Da SCAMPATORE a SCAMPO (43 risultati)

: tante volte m'è stata rinfacciata la scampata galera per merito suo. cassola

merito suo. cassola, 2-387: la soddisfazione dello scampato pericolo si fondeva con

soddisfazione dello scampato pericolo si fondeva con la soddisfazione di aver preso parte a un'

sempre qualche soldatone in kaki a dar la buona sera o la buona notte alla compagnia

kaki a dar la buona sera o la buona notte alla compagnia e gettava là

di una persona da un pericolo che la minaccia. g. villani,

. villani, iv-8-39: trasse fuori [la damigella] lettere gli mandava la reina

[la damigella] lettere gli mandava la reina, avvisandolo [adoardo] del suo

fu tal ch'avendo in visione / veduto la sua morte, per mio scampo /

lampo, / non gli coprendo ormai la notte ombrosa, / pigliar rimedio ed ordine

1-19 (i-225): non potendo pigliar la via del porto e temendo rompere in

qualche scoglio, deliberarono per scampo de la vita di alleggerire il legno. buonarroti

noè costrutto allo scampo della natura, la quale sotto delle acque andava a perire

di parigi] alla dura necessità di adoperare la possanza del popolo a scampo della nazione

. d annunzio, iii-1-835: su la via dello scampo condotta / fui dal

tuo focolare / io perseguitata trovassi / la pietà che santifica il giorno. pirandello,

lo sfuggire a un inseguimento; levitare la resa, la sconfitta. compagni,

un inseguimento; levitare la resa, la sconfitta. compagni, 3-14: così

vedessono venire: e non lasciarono però la speranza dello scampo loro. dante, inf

l'isola di rodi, / che la magion dello spedai tenia, / con

stefano, ii-2: tanto tenpo lui la tene in asedio, [roma] /

, 6-10: ella è pur la mia donna e la mia dea, /

: ella è pur la mia donna e la mia dea, / questa è la

e la mia dea, / questa è la luce pur degli occhi miei: /

di un condannato a morte; levitare la pena capitale. ser giovanni, 3-167

/ ma quel che è castellali de la mia rocca / aggiunge legne al foco,

tu non mi facci morire amando ». la giovane rispose subito: « volesse idio

madonna il mio scampo curando / con la sua gran pietà fanni beato?

, e, come sempre sole, / la tua ietade il mio scampo proveggia.

giuglaris, 347: peccatori che su la strada di questo mondo fate vita da fuorusciti

questo mondo fate vita da fuorusciti, la misericordia di dio è la vostra torre,

fuorusciti, la misericordia di dio è la vostra torre, dove credete d'aver

dei precetti hanno fine in un con la vita, e quei dei peccati fino alla

. bembo, 10-viii-70: dògliomi che la fortuna non ha voluto darmi tanto tempo

: può ben trovare scampo l'anima ne la morte, che sia stata libera ne

morte, che sia stata libera ne la vita. forteguerri, 29-62: per

le mie parole, / venga per te la morte e te console. foscolo,

fisso, profondo, che invade tutta la coscienza e la chiude senza lasciare scampo.

, che invade tutta la coscienza e la chiude senza lasciare scampo. -possibilità di

giorni di conoscenza, insisteva perché curasse la sua afonia, albina aveva risposto in

scampo repentino della monotonia del navigare; la puerile speranza di trovare qualche cosa d'

rigiro è scampo da deboli, come la scherma è professione da pusillanimi. pratesi

se accada, insieme alla natura / la nostra fiaba bnicerà in un lampo.

vol. XVII Pag.793 - Da SCAMPO a SCAMPOLO (22 risultati)

cvi-426: se pur te dà de'calci la fortuna, / solicito si vói

catore scorto, che per aver egli la palla commoda da far il colpo

facendosi della corda scudo, saperà batter la palla lenta. gemelli careni, 2-ii-107

d'una moschettata nullo scampo non ebbe la virtù del suo petto. -preservazione

3-271: grandissima invero si vede essere stata la costanza di artemia,...

eleggendo per lo scampo della sua virginità la morte. rosmini, 5-1-254: se una

uomo che tenta di opprimerla, teme che la costanza dell'animo suo venga meno nel

tasso, 2-47: or che s'è la tua spada a me congiunta, /

allo scampo di qualcuno: porsi sotto la sua protezione (con partic. riferiménto

sicuramente ti metti al suo scampo, ché la fortuna graziosamente t'apparecchia onorevole vittoria.

. f. frugoni, 3-ii-248: scampò la cerva, ma il cacciatore non ebbe

di difesa, di fuga. la spagna, 9-38: io ho qui uno

lì a tre o quattro giorni qualcuno portava la nuova d'averli rivisti in una sodaglia

vampo, / manda da lui mercurio e la richeza / per farlo in tutto de

caudale si trae una squisita carne; la parte commestibile di tale crostaceo, variamente

bocchelli, 2-v-297: il cuoco mandava la scialuppa a rifornirlo di frutta e d'ortaglie

172: ordinato è che neuno de la detta arte né altra persona possa né debbia

in scampoli, che fussino sgabellati per la città, contado o che non russino in

religiosa o letteraria, che abbia perduto la maggior parte della forza e dell'attualità.

era buona stoffa. guerrazzi, 1-330: la chiesa fruga nei suoi annali per trovare

conoscere quanto largamente si prendesse nel 1300 la voce 'scampolo', oggi a'soli drappi

ora di tracciare esatto il confine tra la selva acquistata dal cavaliere e l'ultìmo

vol. XVII Pag.794 - Da SCAMUCCIARE a SCANAGLIAMENTO (31 risultati)

non venga a bussare ai loro stinchi la scarpa della guardia. panerò »,

solo della ^ nemesi'latina di scaligero: la qual, secondo me, fu il

torino nell'estate dello stesso anno sotto la galleria subalpina. c. e. gadda

dialoghetto fra madama enrica d'inghilterra e la duchessa di chevreuse, ch'era delle

antologia. carducci, iii-26-v: ridotta la letteratura italiana agli scàmpoli, questa raccolta

scàmpoli, questa raccolta, se non la facessi ora io con qualche principio d'

con qualche principio d'ordine, qualcuno la farebbe dopo, non senza, forse

l'arco del portone... mostrava la sola pietra lavorata che esistesse in paese

tenere uno scampolo di conversazione, per scacciare la malinconia. 8. accenno

trastevere e alcuni rimasti addietro li sommerge la folla, a cui essi, per farsi

guerrazzi, 9-i-113: uno scampolo di tenerezza la possedevano anch'essi. dossi, iv-169

armato stette dinanzi a le porti de la corte, e con quelli iccoli scampoli

e con quelli iccoli scampoli estremi de la sua vita fece sì che la repu-

estremi de la sua vita fece sì che la repu- lica non perìe. abate isaac

caro. faldella, 1-3-35: c°n la condizione che spicciasse il suo lavoro in

di sessione. b. perucca [« la stampa », 20-vii-1986], 28

665: anche nel maffei è troppo palese la svendita smaccata di tutti gli scampoli del

scampoli. -disprezzare gli scampoli e rubare la pezza: rubare solo in grande,

gli scampoli disprezzavano: si contentavano rubare la pezza. -fare a scampoli: cambiare

del drappo ne portano uno scampolino sopra la parte offesa del male. giusti,

automobile con le vostre scamuffie che volete la strada. = etimo incerto.

ed una frottola / che egli ha la collottola di struzzolo; / e minuzzolo /

.., e che quelli scamozzoli che la falce ha lasciati prima che secchino affatto

già ragguagliati i denti, fa'che cerchi la scana della bocca di sopra; e

scana della bocca di sopra; e se la truovi pungente e aùzza, spera che

3. locuz. -gettare fuori la scana: raggiungere l'età della ragione

da nanna / zascuno el qual de la corte s'inpaza / fin che non

/ fin che non ha zittato fuor la scanna: / et io son un di

et io son un di quei a cui la tocca, / ché i tre ho

, 1-383-14: alor, s'ella [la donna] si snoda (questo dige

radice, / ma cum tri cosse la cavi di pena: / confetto a calgi

vol. XVII Pag.795 - Da SCANAGLIARE a SCANCELLAMENTO (38 risultati)

scanagliare1, intr. anche con la particella pro nom. (

e far gli atti che fa la canaglia. -usare un linguaggio violento

. l. tornabuoni [« la stampa », 10-vii-1986], 2:

i versi che ora riporterò, faceva egli la burla, e anche tra i popolani

ingiuriarsi con volgarità e violenza come fa la canaglia. tommaseo [s. v

tra'letterati': trattarsi al modo che la canaglia fa, o peggio di quel che

. 4. tr. aizzare la canaglia a scatenarsi. faldella, 3-199

3-199: stassera metteranno in fermento velenoso la plebe rustica; domani la scateneranno, la

fermento velenoso la plebe rustica; domani la scateneranno, la scanaglieranno.

la plebe rustica; domani la scateneranno, la scanaglieranno. = comp.

. scanagliare2, intr. con la particella pronom. { mi scanaglio)

tratto de'secoli incredibilmente rosa e scanalata la suddetta pendice, dividendola in tante anguste

nel domandare qualche grazia a superiori. la istanza la dovete portare alla segreteria:

qualche grazia a superiori. la istanza la dovete portare alla segreteria: non bisogna

pel canale del sindaco. vi mando la lettera pel solito canale della porta.

branda castiglioni] accanto al suo palazzo la quadrata chiesetta della villa, di calce

calce schietta e di pietra bigia, con la cupola alla brunellesco tonda e bianca sui

. -disposto a panneggio che imita la scanalatura (un tessuto, un abito

giù velarsi, / né si muta / la gran tela orotessuta / col suo vario

. spettacolo della natura, 1-x-30: la ruota, o di legno o di metallo

suo contorno per meglio ricevere e fermare la corda mediante tal cavità. -che

corredate di unghie scanalate o solcate per la parte di sotto. mamiani, 10-ii-554:

pietra aura che si presenta sempre sotto la forma di prismi lunghi e scanalati.

: l'esecuzione di tali incavi, la tecnica usata per ricavarli. guarino

e incavati in modo che, applicando la squadra per entro la scanalatura, girandosi

modo che, applicando la squadra per entro la scanalatura, girandosi tocchi colle due gambe

pilastri striati. alvaro, 2-29: la casa diroccata dovette ai suoi tempi essere un'

possente e sì male adoprata ch'è la parola. 2. solco o

o insieme di solchi paralleli che segnano la superficie di un oggetto in funzione dell'uso

brigate erano già discese, e si scuotevano la neve di dosso, stropicciavano gli scarponi

assieme gli sci e grattavano con larghi coltelli la neve che si era indurita nelle scanalature

le tavole del fasciame esterno che chiudono la parte posteriore di una nave in legno

una conchiglia. redi, 16-iii-169: la scanalatura è marcata di due macchie nere

que5 valenti uomini pensarono che altramente andasse la bisogna e che, senza tanti misteri e

tecchi, 2-159: nella cava, lungo la vena annerita dal masso, fra scoscendimenti

. scanapugliare, intr. con la particella pronom. { mi scanapùglio)

braccio (rotto come un canapugliolo sotto la maciulla). = comp.

per scancani quatro femene e maschi per la cataratta de. pa- lombaio, che

vol. XVII Pag.796 - Da SCANCELLARE a SCANCELLARE (41 risultati)

[della morte di cesare] scancellò la prima lettera c del nome di lui

ciola linea, 10 al predetto numero aggiugnerei la duodecima. montale, 13-36: non

fregi. baldinucci, 9-x-39: scancellata la figura della vergine, nel luogo stesso della

unitario dell'imbianchino aveva preteso di scancellare la pietra: meno male che la polvere e

di scancellare la pietra: meno male che la polvere e il sudicio avevano ridato un

piè scancelle. pallavicino, 10-i-22: la canzone mandatami da vostra signoria mi tempera

che avvolge e solleva insieme, lontano, la creazione e il suo creatore. montale

montale, 15-109: nel video si profila la carmen di ka- rajan / disossata con

, / ma le urla di fuori la scancellano. 4. espungere,

del libro de'viventi non lo scancella la iniqua conscienzia? magri, 102: gravissima

iii-190: in questo caso... la scancellerei dal piccol catalogo de'miei veri

); depennare dalla colonna dei debiti (la somma dovuta). baldi,

mandato stato rescisso, m'imaginava che la cortesia dell'eccellenza vostra fosse per volere

di andar giù e che non ce la possono, si facessero di buona voglia

et alterazioni viene ad essere assolutamente scancellata la buona forma di governo che le diede

non vuole scancellargli [i benefizi] con la remunerazione, cerca spesso di scancellargli o

dominio di quei re, non solamente la cacciata d'un solo re, ma

lo aver del tutto scancellato il nome e la podestà regia lo dimostra. caporali,

non bastano a scancellare questo giuaicio e la forma sua, la quale è necessario

scancellare questo giuaicio e la forma sua, la quale è necessario che sia così,

alcuno a liberarsene, se non con la mentita, come fate: la quale parola

non con la mentita, come fate: la quale parola dicon questi che fan professione

altre parole. patrizi, 658: la difesa presuppone sempre l'accusa che le

n. franco, 1: lasciamo che la coscienza me ne rimorda: io non

cosa, il cattivo e il buono, la superstizione e la fede,..

cattivo e il buono, la superstizione e la fede,... il costume

9-482: ci sono delle ipoteche, ma la più grossa... ad l'

se quel t'avesse scancellata / de la sua mente e in tutto abbandonata.

passato, e non mai da essa cassano la grazia sopravenuta. fr. gualterotti,

t'insegnerà il gioire / a scancellar la tema ed il dolore / et a conoscer

cente inganno. fagiuoli, v-177: può la musica esser bella; / ma la

la musica esser bella; / ma la comincia sopr'un certo tuono / che scema

tuo cor scancellato. pellico, 4-291: la rimembranza / di me scancella dal tuo

facile sarà a perdonarsi e scancellarsi con la gloria della vita sequente. siri,

rotta non v'è apparenza d'abbattere la possanza spagnola, ma ben sì maggiormente

sempre nemico del nostro, per scancellare la vergogna della sua metamorfosi dà a noi

penitenza). savonarola, 7-ii-11: la penitenzia... scancella li peccati

hai fatto scancellare quello odio che per la trasgressione del nostro primo padre ne portava

adorare le sante imagini, a dimandare la dottrina cristiana e l'acqua santa che

i peccati. zilioli, iii-40: scancellerà la fede, che santamente promettiamo di osservare

fiume santo e santificante e che abbia la virtù di scancellar ogni sorte di peccati

vol. XVII Pag.797 - Da SCANCELLATICCIO a SCANCIO (34 risultati)

: fa'penitenzia ch'el viene la spada, che perdi tu a far questo

scancellare in tutto dal di lui animo la viziosa inclinazione o di moderarla almeno,

: al- men queste mie lagrime / la colpa scancellassero / che ti rese vèr

in grazia che scancelliate per mano de la propria misericordia la ragione che tiene la

scancelliate per mano de la propria misericordia la ragione che tiene la giustizia nel fatto

de la propria misericordia la ragione che tiene la giustizia nel fatto della contumacia. caro

diceva che egli era già processato ne la rocca, ma che aveva scancellato il

cause, le quali non passa- ranno la somma de quaranta scudi, possono moderare

scancellano e tolgono via il furore e la insania de li uomini. 10

. 10. intr. con la particella pronom. dileguare dal pensiero o

, mi si scancella e annulla con la presenza di calidoro. patrizi, 2-17

dalla memoria. capuana, 1-i-23: la tua immagine si scancellerà dal mio petto coll'

). ammirato, 5-6-144: se la vostra ira e il vostro giusto disdegno

, cassato, annullato (una parola, la parte di uno scritto). -

non l'avesse / ancor trascritta [la commedia], ch'era scancellata / in

. landolfi, 19-18: le pareti e la volta coperte da grandi affreschi di buona

di scusare uella colpa della quale essa la penitenzia ha confessato? iri, iii-239

i-67: ammiravano... le donne la bellezza di lui, e la invidiavano

donne la bellezza di lui, e la invidiavano gli uomini, fuorché il provetto scaman-

scancellature. più usitato cancellatura; ma la cancellatura può essere di sola una lettera

2. per estens. attitudine a perdere la memoria di cose o di persone.

: tu vedi che davidde, quando chiese la scancellazion della colpa, non altro fece

sacchetti, 70-39: dànno su per la scala dietro a'porci, là dove

gambe, come tu non sapesse che la mia colera è più corta che un fumo

ch'egli appellava imbratti, camminava per la via come aombrato e tralunato. bresciani,

verso- rium, hoc aquarium id est la scanciarìa. -deriv. da scancia

lungo e del largo, come fa la diagonale del quadro. l. bellini,

: piantisi... gli alberi su la ripa e in su l'orlo del

scancìo. guerrazzi, 10-500: lasciava trapelare la sua presunzione come da imposta mal chiusa

più debole, e più e più secondo la maggiore obliquità. -di fianco.

parata, s'industria sguizzare, svolta la persona di scancìo e prende a camminare

ciuchi... non riuscivano a tagliar la corrente, andavan di scancio. manzini

qualcuna... si chinava verso la vicina per mormorare una parola facendo balenare

uno sguardo, che si irraggiavano per la sala fino a raggiungere di scancìo qualcuno

vol. XVII Pag.798 - Da SCANCIRE a SCANDAGLIARE (42 risultati)

. landolfi, i-177: allungando fulmineamente la gamba lo schiacciò di scancio.

nel muro coll'incocciarsi a progredire per la via retta, attesero a pigliarla di

pieno. sacchetti, 110-37: piglia la scure e mena, e dà con essa

e non gli diè di sodo, ché la scure schiancì. bresciani, 6-viii-262:

s. v.]: scandagliaménto con la nave. = nome d'azione

, tr. (scandàglio). misurare la profondità del mare, di un lago

d'acqua con uno scandaglio, riconoscendo la natura e la configurazione del fondo.

con uno scandaglio, riconoscendo la natura e la configurazione del fondo. cayda

che 'l potesse e trovando banca su la bocca del detto fiume scandagliasse il fondo

dello scoglio si trova poche braccia sotto la piatta e lucente superficie dell'acque:

, / scandagliando il pelaghetto / con la ciottola o torcetto. -figur.

andava scandagliando distanze e pigliando misure per la sua impresa. magalotti, 21-125:

un tratto nello scandagliare metro per metro la distesa delle ghiaie gli parve vedere affiorare

curiosità gli toccava l'abito per scandagliarne la ruvidezza. palazzeschi, s-142: vedeva poi

il privilegiato, dopo avere scandagliato bene la cosa ricevuta, sedersi a un tavolino

lettera. 4. studiare la natura, la compattezza di un terreno,

4. studiare la natura, la compattezza di un terreno, anche prelevando

: giova tentar nuove produzioni e scandagliar la natura e tattitudine del terreno. castri

, che sopraggiunse all'istante e scandagliò la ferita. cameroni, 1-89: rer

, 1-89: rer riprodurre 'dal vero'la società, zola impugna di pre- fenza

principio delle azioni. praga, 4-137: la virtù del curato, la sua calma

4-137: la virtù del curato, la sua calma in mezzo a tante tempeste e

tante tempeste e a tante malvagità, la sua fede nel bene erano enigmi che mi

. berchet, 1-15: chi misurasse la sapienza delle nazioni dalla eccellenza de'loro

che appunto costituisce l'opera d'arte, la troverai solamente in casi rari come nel

corta e meschina capacità, senza scandagliare la nostra scienza circa le cose fisiche.

mano un principio semplicissimo, che è la sola maniera di scandagliare e di urtar

animo del duca e facessi prova de intendere la cosa. caporali, ii-109: costui

per modo di bilancio / perfin de la famiglia l'appetito. tortora, 1-66

dell'imperatore... vuoisi abbia la missione di scandagliare l'opinione pubblica verso

, i suoi disegni. -scrutare la propria coscienza, cercando di approfondire le

più incolpevole provi il bisogno di scandagliare la propria coscienza, non fos- s'altro

s'altro per attingervi il coraggio e la forza di respingere gli attacchi. nievo

sua memoria, si scandagli un po'la ritentiva, come un soldataccio malandato dopo

dopo quarantott'ore senza rancio rifruga e rovescia la saccapane m busca d'un qualche rimasuglio

galletta muffita. cicognani, vi-254: la verità, alla gente, o non

anime, a te dirò quel che suscitò la mia ira. -assol.

gli amici che eran con noi e indovinavano la nostra voglia di scandagliarci scambievolmente lasciarono che

più casi, toccando il polso, la profondità e altezza del magnanimo vigore di

astuzia e l'ambizione dell'ammiraglio e la pravità degli eretici, si lasciassino dall'

e dal suo contegno egli empie perfettamente la misura della vasta idea che avete inteso

possibile il fine delle sue dispute per la corona e novi. -porre a cimento