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vol. XVII Pag.64 - Da ROMPERE a ROMPERE (35 risultati)

più credibile fu ch'egli, intesa la verità del successo, riputasse meglio d'addolcire

lassare e rompere lo studio di esporre la santa scrittura. boccaccio, 1ii- 93

ch'i'mi soglia, / rompo la storia. benivieni, no: spesso era

si trovava fino a betania c'era la bellezza di settanta chilometri: meno la

la bellezza di settanta chilometri: meno la parte del deserto, quasi tutti in salita

a malta. 35. interrompere la continuità uniforme di un locale o di

rimane intera. fogazzaro, 12-x-55: la scala rischiarata dai quattro fine- stroni che

l'aguglia dorata che vanno qua e la piramidando; navi che cogli alberi e

ben a filo le linee degli edilìzi con la riga, e nel dipingerlo le

il dorso / presso fuligno, per la culta valle / cui rompe il monte di

/ se il guardo lieto in su la manca scorso / leva d'un sasso alle

onde poi memoria serba, / di trevi la città. 36. variare in

da diversità d'umori derivano, rompono la monotonia d'una lunga unione e ne

oltre ad essere un mezzo efficacissimo per rompere la monotonia di una esistenza uniforme, possono

una mantiglia. de amicis, xii-442: la nebbia mi rompe la monotonia della vita

amicis, xii-442: la nebbia mi rompe la monotonia della vita, mi dà mille

anzi, per rompere un po'comicamente la crudezza della situazione. govoni,

7-16: uno si affretta a ricercare la stazione più vicina che trasmette un po'

rompere quell'aria di malaugurio. -alleviare la calura. giuliani, ii-414: la

la calura. giuliani, ii-414: la state quassù (in arcetri) è un

) è un piacere... la ventolazione rompe il gran caldo.

il singulto amoroso che rompe ogni tanto la ciarlata dell'allodola. -intercalare parole

tosse. nievo, 1-596: « la scena è sorprendente! », egli rispose

grazioso un ruscello che, rompendo tortuosamente la svanata eguaglianza di una pianura, vedasi

fu già allentata per certe scalee che la rompevano. g. bianchetti, 1-242

179: rompe il verde del pian la bianca via. pratesi, 5- 261

si getta il pino domestico / a romper la grigiura. brancati, 3-107: nessun

galileo, 3-4-155: vengo a romper la mia già stabilita risoluzione di non mi

scritti. loredano, 5-82: rompono la promessa, che al partire / feron

tenterò d'ora in poi di farti rompere la promessa che dici aver fatto a te

, 3-124: al mattino, rompendo la promessa, era ripartito. -trasgredire

1-194: sia quant'è possibile mantenuta la regola forse la piu necessaria di tutte

quant'è possibile mantenuta la regola forse la piu necessaria di tutte ad essere osservata

se non si vergognavano a rompere così la consegna. gatto, 2-64: le autorità

.. si trovarono spontaneamente a rompere la consegna a mettersi in posizione di riposo

vol. XVII Pag.65 - Da ROMPERE a ROMPERE (56 risultati)

bandi de'signori e aver per nulla la loro autorità. brusoni, 1027: il

lui leggi di forza, durabili quanto la necessità. -indurre a non rispettare

i patti. giamboni, 41: la cupiditade... genera battaglie e furti

amor dell'aver tanto cresciuto / sfondò la terra e 'l gran pluto infernale /

che n'appar benigna, / raer, la terra, il foco, e 'l

o un impegno professionale (o esserne la causa). libro d'amministrazione delle

de l'anno mccclxxx, ruppe el cottemo la guerra e però non è scritto.

-colei che non sa rompere patti: la morte. attribuito a petrarca, xlvii-109

overo rottura per mezzo della querela, la quale si dice dell'inoffizioso, posciaché in

i-44: arminio, che a me rubò la figliuola, a voi ruppe la lega

rubò la figliuola, a voi ruppe la lega. g. michiel, lxxx-3-427:

. g. michiel, lxxx-3-427: se la maestà sua si de- clarasse, porteria

clarasse, porteria pericolo che, rompendosi la lega, non restasse adosso a lei

, non restasse adosso a lei tutta la piena della guerra. boterò,

... essendosi doluto lungamente che la repubblica la lega, fatta con tanta spesa

. essendosi doluto lungamente che la repubblica la lega, fatta con tanta spesa per sua

francese col titolo 'apelìazion dell'inghilterra toccante la cabala segreta o l'assemblea di withael'

province per eccitare il parlamento a romper la lega francese. f. galiani, 4-298

ed il neutrale. 40. tradire la parola data o un impegno di fedeltà,

malfidato ostiero, non contento avere rotto la pubblica fede, se elio non rompeva

fede, se elio non rompeva privatamente la fede al suo ostiero, la quale

rompeva privatamente la fede al suo ostiero, la quale in quella etade era tenuta salva

leggenda aurea volgar., 822: per la fede ch'elli aveano rotta al pellegrino

, le stelle, il ciel, la luna il vede. pasqualigo, 2-69:

. garimberto, 1-359: concludendosi che tra la tregua e la pace non ci è

: concludendosi che tra la tregua e la pace non ci è confidenza alcuna, si

arbitrio del nemico l'offenderti e romperti la fede quando lo voglia. b. davanzati

rocco, 1-77: l'amore non rompe la fede, il godimento volontario non è

riputazione. fagiuoli, vi-179: chi la già data fé rompeva a torto / ogni

botta, 6-ii-139: se avessero rotta la testé data fede alla francia,..

o il caso di rompere ad esse la devozione. -ingannare la buona fede

ad esse la devozione. -ingannare la buona fede. s. bernardino da

, 2-ii-1126: or va'pur là co la tua buona fede, ché ogni volta

[il mercante] vorrà, te la romparà. -non mantenere un segreto.

tu promettessi a gesù cristo d'andare per la via stretta ed angosciosa, ristrigni ed

il ventre è sciampiato, tu hai rotta la promissione che facesti. mazzei, i-153

che, rompendo solamente que'dua, cioè la castità e la povertà, esso amore

que'dua, cioè la castità e la povertà, esso amore avendo le braccia stese

braccia stese e tanto alungate in su la croce, può pigliare essi ligami e

, acciocché filasse. cesari, 6-33: la lingua tenne a freno mirabilmente. nelle

solennissimo sacramento, e tutti piuttosto lascieriano la vita che romper questo sacramento, parendogli

botta, 5-57: richiedeva l'inglese rompesse la repubblica ogni comunicazione con francia.

« quaderni rossi », 2-59]: la uil ricorre... a minacce

le altre organizzazioni sindacali non vogliono accettare la proposta della fiom di uno sciopero di

ci si mette d'accordo per ripetere ufficialmente la manifestazione di sabato. 41.

ecco: rompo l'amor qual tu la fede. muratori, 11-229: chiaramente

dio che fra gli uomini si conservi la concordia, l'amore, la fedeltà

si conservi la concordia, l'amore, la fedeltà e che si punisca chi vuol

questi legami. cesarotti, 1-xxiii-15: la sicurezza ruppe l'unione che il timore

di certo: ma non perciò romperemo la nostra corrispondenza. -non avere

15-245: dopo alcuni anni di matrimonio e la nascita di due bambine, tra giuliana

ottimo, i-48: questo maritaggio aveva fatto la reina amata, moglie del detto latino

girondo tra il signor tim- breo e la sua amante seminare sì fatta discordia che la

la sua amante seminare sì fatta discordia che la promessa del matrimonio si romperebbe, e

g. michiel, lii-4-306: la pratica del matrimonio d'inghilterra fu procurata

ella non ruppe il parentado, dimostrerebbe la pienezza del suo accecamento. svevo,

vol. XVII Pag.66 - Da ROMPERE a ROMPERE (62 risultati)

giamboni, 8-ii-223: se alcuno rompea la sua legge, non attendeva sentenza di

compagni, 1-25: questo cantino ruppe la loro legge, e fece chiamare tutti gli

signori di firenze. e non dicea la verità. buti, 1-42: compose quel

quel che s'osserva a'nemici, la santa ambasceria e la ragione delle genti

osserva a'nemici, la santa ambasceria e la ragione delle genti. g. bentivoglio

. botta, 5-199: ecco, la sera dei venti aprile, avvicinarsi al

pace / qual colpa è sua s'alcun la rompe e passa? guicciardini, viii-230

più forte e legata con più vinculi che la congiunzione della anima col corpo; e

per non vedere perdere alla patria sua la libertà, la rop- pono sciogliendola violentemente

vedere perdere alla patria sua la libertà, la rop- pono sciogliendola violentemente e privandosi della

di pietà, ogni consuetudine del regno, la sventurata sanfelice, dopo un anno,

marinetti, i-130: come avete potuto rompere la vostra intima fisica onestà? boine,

che ha rotte tutte le costumanze tanto la vita gli è dura, atroce. depisis

, 7-v-489: gl'imperadon franzesi, rotta la disciplina de'monaci e non più curati

il digiuno. allegri, io: la natura quieta / di questo arciflemmatico animale

il poeta. / l'un par che la dieta / rompa con l'erbe molli

nella francese e nell'inglese; ma per la cattiva e confusa e pedantesca maniera di

stia per scrollare le spalle e romper la finzione. 45. disobbedire i

adamo ed èva, / che poi ruppe la triegua / del suo comandamento. pietro

comandamento. pietro da bascapè, v-189-167: la femena caxona lo serpente / ke rompe

di gola /... fece romper la prima ubbidienza / che comandasti colla tua

, perché non si vedeva attorno altri che la moglie, volle a dio anzi nella

quasimodo, 198: orfeo, già presso la luce, vinto d'amore, /

luce, vinto d'amore, / la sua euridice si voltò a guardare. /

voltò a guardare. / così fu rotta la legge del duro tiranno.

settembrini, 34: il peccato rompe la legge. -mitigare la condanna divina

peccato rompe la legge. -mitigare la condanna divina caduta sull'uomo (cristo

a te ribello fue, / del padre la sentenzia rompi e stirpe, / che

, / che disse: muora adam con la sua stirpe... 46

.. 46. dichiarare o intimare la guerra; scatenarla; iniziare le ostilità

cavalcanti, 178: rompasi... la guerra e cavalcasi le terre di sì

duca di savoia e ruppegh guerra di la a'suoi confini. bisticci, 1-i-512:

rom eosa per perper la lala paura paurapaura avevano avevanoavevano

quando ei non dovevano rompere loro guerra, la rappono. catzelu [guevara],

.. per necessitare il re a rompere la guerra con gli spagnoli. algarotti,

... che molto ci penserà la svezia ad irritar la russia e a

che molto ci penserà la svezia ad irritar la russia e a romper la guerra.

ad irritar la russia e a romper la guerra. alfieri, 4-113: quando roma

spirare: forse a giorni si romperà la guerra grossa, sanguinosa contro 1

follìa. carducci, iii-18-400: quando la guerra si ruppe, ac- che al ngur

tuto non si possa rompare se no'su la piazza del comune sanità agli uomini? /

lacci e cerca occasione / di romper meco la guerra. monti, xii-6-30: fa'

spera nel giusto apollo. io so la guerra che ti si rompe: so che

manca loro il coraggio di romper apertamente la guerra a questi nemici di gesù cristo

47. intr. per lo più con la particella pronom. spezzarsi, andare in

tanto maggiore e più ponderoso, quanto la materia della esalazione umida si truova esser

tosto usciremo d'affanni, perciò che la botte si rapperà sopra qualche sasso, e

/ dov'erano appoggiati, / sgorgò la botte e restarvi annegati. g.

g. del papa, 3-70: la lor durezza [delle molecole] o,

] o, per dir meglio, la tenacità de'princìpi che gli compongono, arriva

pellico, 2-182: al rovesciarci indietro la carrozza, i postiglioni fecero ogni sforzo

pignatto bolle, non lassate mai ramparvi la schiuma, ché, se si rompe

non è buona cucina. -spappolarsi durante la cottura. romoli, 161: tutte

(un albero); troncarsi per la violenza del vento (l'albero di una

): rompise l'arboro e perdém la veira chi calte in mar. storia dei

): due topi... rodeano la radice dell'albero...,

si rompe e con io strepito prima predice la sua rottura. -cedere sotto un

agone, parerne gran follia: / rompennose la scala, a terra è sua moscione

, fa il lavoro da scellerato, e la coronella non starà sù, romperà,

i-377: son forse dio / che dà la vita e la sospira / pur vergognoso

forse dio / che dà la vita e la sospira / pur vergognoso, e non

a rietro. -essere assorbito (la violenza di un colpo). botta

vol. XVII Pag.712 - Da SBRODOLATA a SBROGLIARE (57 risultati)

v.]: nel mangiare sbrodola tutta la tovaglia. c. e. gadda

colandogli sopra. pea, 7-136: la schiuma sbrodola la tovaglietta del vassoio e

pea, 7-136: la schiuma sbrodola la tovaglietta del vassoio e il pettorino viola

da notte... go- smaro la pigliò tra il cerchio e il davanzale,

310: edoardo pantano séguita a sbrodolar la sua prosa presuntuosa e sciocca. lucini,

.. non conoscono da vicino né la pittura, né la scoltura, né l'

da vicino né la pittura, né la scoltura, né l'architettura sopra cui sbrodolano

bada che ti fo legare », sbrodolò la donna. -comporre un'opera

un volume di 300 pagine e hanno la tracotanza di farsi chiamare poeti!

6. intr. anche con la particella pronom. imbrattarsi (o anche

, 1-i-1657: jack aveva tanta sete che la poca acqua di cui si era sbrodolato

12-118: greca del pari, squisitamente greca la « maneggevolezza » della musica di chopin

« maneggevolezza » della musica di chopin, la sua « porta- tilità », quel

boine, cxxi-iii-734: com'è malfatta la rivista per se stessa! questa sbrodolata

quello che concludo e non voi con la vostra retorica metafisica arcade ermetica parolaia.

). bartolini, 18-28: alzo la mano sbrodolata d'uovo. c

farlo, almeno non aveva come lui la giacca sbrodolata di vergognose pillacchere. calvino

pensiero era povero, l'invenzione meschina, la prosa sbrodolata o stitica poco importava:

. cicognani, 2-46: è sempre la medesima storia sbrodolata con la stessa cantilena

è sempre la medesima storia sbrodolata con la stessa cantilena: dopo due o tre volte

due o tre volte ti accorgi che la filastrocca non è sua, che non gli

ha atterrato. g. riotta [« la stampa », n-vl-1987], 3

concetti. frutterò e lucentini [« la stampa », 19-xii-1986], 1:

. banti, 6-26: ora assisterà la vecchia madre a tavola e s'incanterà

, sf. nella lavorazione della lana, la parte piu scadente dello scarto.

fine, pienamente determinata,... la impressione medesima che aveva avuta, come

mistero. -rendere viva e attiva la memoria. marinetti, ii-196: aspettate

.. bisogna ch'io mi sbrogli la memoria!.. mi sembra.,

questo semestre. pasolini, 3-257: « la cena è fra un'ora »,

fra un'ora », gli fece la caposala e, tutta presciolosa, se ne

far checchessia. giusti, 4-i-314: abolì la dateria / lasciò fare un'osteria /

rinchiudere osservando il nipote che, accesa la lampadina elettrica e sbrogliato un po'di

vasetti e di bottiglie, vi pose la cambiale. -levare ciò che costituisce

gatto, 6-162: addio addio, sbroglia la tua mano / dalla fronte i capelli

se ripieni i suoi precipizzi, se la sua salita spianata e fatta piacevole, la

la sua salita spianata e fatta piacevole, la difficoltà e l'asprezza, mutata faccia

smorzare il fuoco delle passioni insidiose e sbrogliarsi la testa delle ideacce prese a frullo e

nella responsabilità. piovene, 14-39: passava la propria vita interrogando le carte, pratica

ogni santo e a ogni morto, la facolta di propiziarle un affare o di sbrogliarla

delle mie padelle / m'ha far la ricevuta senza foglio ». 7.

. fucini, 437: il marinaio la guarda [la cima del vesuvio]

, 437: il marinaio la guarda [la cima del vesuvio] prima di sbrogliare

cima del vesuvio] prima di sbrogliare la vela della navicella per leggere nel suo

della navicella per leggere nel suo pennacchio la direzione del vento. slataper, i-m:

: il padrone della barca si levava la camicia per non infradiciarla di sudore,

s'arrampicava sull'albero e agganciandosi con la gamba sulla scala a corda sbrogliava la vela

con la gamba sulla scala a corda sbrogliava la vela. calvino, 2-155: raggiunta

vela. calvino, 2-155: raggiunta la navicella, tre pirati, tutti nobili

pirati, tutti nobili ufficiali, sbrogliarono la vela. 8. intr.

8. intr. anche con la particella pronom. districarsi da una situazione

il verso. come dio volle, me la sono sbrogliata. borgese, 1-193:

: ho bell'e capito che laggiù me la devo sbrogliare da me. p.

. p. levi, 3-36: me la so sbrogliare più o meno in tutte

sbrogliare dai lor ferraioli ed altre bagaglie per la stretteza della carroza, ci volse qualche

rannodarsi le trecce e i giovinetti presso la porta a ripulirsi il viso nella fontana ed

: il corriere riparte ed io ho addosso la necessità di sbrogliarmi di altre due noiosissime

di qualcuno, allontanandosene o concludendo rapidamente la conversazione o soddisfacendo l'impegno che si

vol. XVII Pag.713 - Da SBROGLIATO a SBRUCCHIARE (18 risultati)

sbrogliarsi di vanzanella. -avere perso la tutela su qualcuno. f. f

l'idea non si era ancora sbrogliata; la materia, legno o ferro, non

meccaniche. pea, 5-203: la matassa dei numeri gli si sbrogliava adesso

. -divenire lucido, acuto (la mente). boine, cxxi-iii-730:

sopra una vigna, con una rovina la più felice e con un danno il più

tyrano e sbranca e senga fronte corno la meltrixe. = comp. dal pref

brontolare (v.), con la sovrapposizione di sbrodolare. sbrónza e

: il fresco dell'acqua snebbiò un po'la sbronza dei tre reduci.

non parliamo della sbronza che aveva per la russia ed i russi. arpino, 6-164

sbronzare e sbronzare, intr. con la particella pronom. (mi sbrónzo)

, sbronza. brignetti, 3-53: la sbronzata di uzzo non restò un fatterello

c. e. gadda, 6-236: la marchesa lo voleva lei, il topazio

mal condizionata e sfatta per la troppa cottura. e così qualunque bibita dicaffè

il residuo dell'inchiostro adoperato per tingere la seta e riusato per le pelli di

inchiostro che ha già servito per tinger la seta, e cui essi adoperano per

/ sbrucar qua e là, per la soggetta valle, / le pecorelle il citiso

pianta; privarla delle foglie facendo passare la mano stretta a pugno lungo il ramo

di siena si suole sbrucare (tritare) la foglia per farla brucar a'bachi ancora

vol. XVII Pag.714 - Da SBRUCIACCHIARE a SBRUFFO (37 risultati)

» bramiva aldo seguitando a percuotere con la torcia gli ostinati, invaso da una

: battista ritornava presso gli altri come la farfalla intorno alla candela che finirà per

riconoscevo uno ad uno, quello con la corteccia sbruciacchiata, quell'altro con quel

fino alla gola e tal volta anco la bocca li copriva, in modo che erano

somo. muratori, 7-iii-369: ha anche la lingua italiana 'sbruffare', che sembra

povero mulo, tenuto da un nuotatore per la briglia, cominciò a nuotare anch'esso

a nuotare anch'esso, sbruffando e con la testa alta. capuana, 1-ii-405:

per sorbire. pirandello, 7-728: la mula scalpitò, sbruffando, su l'acciottolato

acqua, con che i fabri sbruffano la fiamma, la fa diventare maggiore. goldoni

che i fabri sbruffano la fiamma, la fa diventare maggiore. goldoni, ii-1177:

e appena gli anima o a sbruffarsi la chioma con le effeminate polveri di cipro

le scale. caracciolo forino, 286: la priora fece nota al prete superiore l'

lì signor padre sbruffava in tali parole tutta la boria proverbiale della povera nobiltà di tornello

e sbruffava e dibat- tevasi e alzava la voce che i poveri giudici, sbalorditi,

, 8-827: appena si sbirciano, voltano la faccia e sotto le mani sbruffano certe

molto bene in arnese, doverìa dar la lupa a madama e valersi de l'

dal naso. magalotti, 2-59: la greggia... /...

marino, i-191: credo che avesse ancora la pisciacalda e patisse d'arenella e.

messisburgo, 53: prima ungerai la tiella, poi li porrai una delle

oliva, i-3-671: a qual fine la chiesa universale di dio vieta, con

e a qualunque penna che non affermi la santissima vergine nel suo passivo concepimento alquanto

sbruffate nello spazio mi punzecchia e infastidisce la fantasia. 4. spocchioso,

avevo sorpresa laggiù alla cisterna mentre bagnando la mano in una catinella tentava far a

tentava far a un'altra quel che la madre faceva ogni mattina a lei: lavarle

faceva ogni mattina a lei: lavarle la faccia. e l'altra era la tacchina

la faccia. e l'altra era la tacchina, la quale bene spesso le

. e l'altra era la tacchina, la quale bene spesso le sonnecchiava in grembo

su gli occhi le scialbe palpebre nel ricevere la sbruffatura scuoteva forte il capo e n

, additava con tacita eloquenza di gesto la porta. pavese, i-127: lo

spacchi per il ritiro che va facendo la terra nel prosciugarsi, onde per mezzo di

di pioggia. capuana, 12-230: la pioggia ricominciava, a sbruffi, a

vento. targioni tozzetti, 12-3-414: la nebbia, o sia fumo bianco densissimo

egli [d'annunzio] ha saputo condir la sua produzione colli svariati e saporitissimi sbruffi

perché per mancanza di assegnamenti non perdessero la onestà. goldoni, i-817: -ve

avvocato e turcimanno, che sottomano se la intendeva col comandante del brigantino e che

che tirava allo sbruffo, ci fece far la pazzia di pagare anticipata tutta la somma

far la pazzia di pagare anticipata tutta la somma. 8. dimin.

vol. XVII Pag.715 - Da SBRUFFONATA a SBUCARE (37 risultati)

vanteria, smargiassata, bravata. la capria, 1-68: vedi subito che sasà

: pensa che un suo antenato durante la guerra italica assoldò a sue spese una

ecco cosa sei, un grottesco sbruffone, la più ridicola creatura che io abbia conosciuta

g. m. bellu [« la repubblica », 23-iv-1992], 4:

.. sorride d'un pasciuto compiacimento per la citazione e sbruffoneggia: « è la

la citazione e sbruffoneggia: « è la prima volta che vengo qua, anche

. (sbrùscolo). region. estrarre la sansa dalle bruscole. - anche con

, si scotono e si rimondano. sbruscolata la sanza, se ne fa una catasta

. sbrutire, intr. con la particella pronom. (mi sbrutisco,

mattio franzesi, xxvt-3-94: come la mensa è sparec chiata tutta

maligna / se influenza miglior già non la sbrutta. = comp. dal pref

agg. region. incerto, roco (la voce). pasolini, 3-311

sbubbolarono. 2. far sonare la campanella appesa al collo (un cane

. disus. passaggio, durante la navigazione, fra secche, strettoie o altre

e dai morsi de'cani le viene stracciata la pelle. marino, 1-5-126: ed

ariosto, 1-iv-416: sarò trovato in la cassa certissima - / mente, e

anche sostant. grazzini, 549: la prima cosa, lo sbucar del letto,

un male. bar etti, 6-52: la mattina alle sette sbuco fuora del covo

chiamar letto quel negozio in cui mi corico la sera. - uscire da

i ventidue anni. pavese, 2-14: la vecchia maledetta continuava a chiamare. me

vecchia maledetta continuava a chiamare. me la vedevo alla finestra, sbucare ogni tanto

un luogo senza che se ne sappia la provenienza. bernari, 4-81: intanto

. aretino, v-1-719: congratuliamoci con la pioggia che tenne confitto in casa sì

quel dì fuora, se gli toglieva la occasione del comporle. pratesi, 5-209:

g. bianchetti, 1-296: vedete la sorga sbucare da enormi massi di rupi

un suo libro doversi l'origine e la formazione dei monti ai vulcani, che

di là. tecchi, vili-135: la tramontana sbucava all'improvviso su dalla valle

questo punto due lagrime arretrate si presero la briga di volerle sbucare dalle ciglia.

che sbucavano dal basco e gli carezzavano la fronte. bianciardi, 3-13: le ragazze

sopra un masso che sbucava di sotto la neve. -ergersi rispetto al piano

metteva al molo. pavese, 7-59: la salita sbucava su un corso ch'era

mosche pungenti. montale, 15-981: la primavera sbuca col suo passo di talpa.

. -divenire palese, manifesto (la verità). passeroni, 4-27:

potesse o volesse sostener in luogo vostro la causa comune, la vostra dappocaggine l'

sostener in luogo vostro la causa comune, la vostra dappocaggine l'avrebbe fatto sbucare da

ed economicamente. alvaro, 7-172: la maggior parte [della classe media]

più insalate pazzie di quelle che a la fine fanno i savi non amando:

vol. XVII Pag.716 - Da SBUCARE a SBUCCIATO (38 risultati)

sbucato? carducci, iii- 27-131: la somma delle asinerie fu tradurre in versi sciolti

trascorsi non le ritornavano ricordi tali da annebbiarle la vita dello spirito; oppure, se

secche, strettoie o altre insidie per la navigazione (e traduce il fr.

daria aponto fuor li sbuca / come la cosa ne sia andata e vada / e

94: sbucò il capo e guardò giù la tomba. g. visconti,

/ e quando è giorno non sbucar la testa, / che qualche nibio non

t. moretti, 1-40: si applica la bomba con la spoletta di fuori,

, 1-40: si applica la bomba con la spoletta di fuori, serrandola bene all'

il fuoco della camera possa appi- ciare la palla di fuoco. 2. intr

fuoco. 2. intr. con la particella pronom. bucarsi, forarsi.

masselli si sbucano (bucano), e la fabbrica va tutta in rovina.

ragazzo sbucato di non so dove, prese la mia valigia e si allontanò rapidamente accennandomi

fenoglio, 5-ii-491: ci sentimmo addosso la mole del parroco, sbucato da un fitto

generale io mi serva della voce 'bucato', la quale esprime, propriamente parlando, una

region. grattarsi via le croste o la pelle per un prurito particolarmente intenso.

intenso. pataffio, 5: la tigna con tignamica mi sbùcchio, / sofferendo

con tignamica mi sbùcchio, / sofferendo la posola e t lattime, / e la

la posola e t lattime, / e la bagascia mia n'ha un buon mucchio

buon mucchio. -intr. con la particella pronom. perdere la pelle (

-intr. con la particella pronom. perdere la pelle (una persona, guarendo da

volte, e immantenente fu libero da la malattia, e lasciò via quel mal

mal cuoio e sbucchiossi tutto, e diventò la carne sua bella e purificata e giovane

, 2-v-312: per rasare presto e bene la sottile buccia verde e amara, rispettando

il limone che offeso risecchisce e fa la muffa, occorre lo sbuccialimóni.

delle macchine, n]: per me la più futile macchina, l'orologio a

buccia..., ma significa levar la buccia, cioè scorticare. d.

teneri ramuscelli sugli arbori, tolerossi [la fame] col pascerli. poi sbucciatine

s. ferrari, 334: a lui la / madre versa da bere e sbuccia

cottura. leopardi, 341: ve'la pelle, al bussar, mareggia e

guazza: / lo spenzola pel rampo a la girella: / lo sbuccia tutto quanto

smagliarsi una calza. -intr. con la particella pronom. fucini, 65:

il fiero ghibellino propugna che si sbucci la cattedra di san pietro dall'invoglio del potere

y nel linguaggio sportivo, colpire la palla di stnscio, in modo maldestro

. 6. intr. con la particella pronom. perdere, lasciare la

la particella pronom. perdere, lasciare la spoglia (un insetto, anche nella muta

giusti, 3-97: i braccianti, buscata la loro mezz'opra, sbucciavano la fatica

buscata la loro mezz'opra, sbucciavano la fatica e avevano di che satollarsi. fanfani

cose- relle, ma col mio giudizio la ho sbucciata'. = comp. dal

vol. XVII Pag.717 - Da SBUCCIATORE a SBUFFAMENTO (27 risultati)

della locandiera. papini, x-2-538: lungo la strada tronchi di abeti sbucciati,

il sangue. -che ha perso la pelle a causa di una malattia.

scarpe). cicognani, v-1-154: la pia era travagliata da un pensiero fisso

ii-18: quanto a venusta, se la cavò con otto giorni di letto, molti

dopo aver passato l'inchiostro sulla sbucciatura la esponeva al riverbero per farla asciugare.

budella; ferita particolarmente cruenta che comporta la fuoriuscita delfintestino. bergantini [s

giunse duodo e prese buovo pelli capelli con la mano stanca, e tenealo in aria

e tenealo in aria sospeso, e trasse la spada per volerlo isbudellare. brasca,

è in potestà d'ogni edone con la picca trarli da cavallo o sbudellarlo loro.

l'austria! d'annunzio, v-2-155: la mia coltella aretina da sbudellar cavagli guelfi

che vantaggio vi porta, / se la mia spada adesso vi sbudella?

da cagna, salendole coi piè su la trippa, la sbudelli coi calci.

salendole coi piè su la trippa, la sbudelli coi calci. -in contesti

per conto suo, sire, è la mia ultima parola. -recipr.

. per estens. scassinare; aprire forzando la serratura. oddi, xxi-ii-337: il

oddi, xxi-ii-337: il dì seguente sbudellai la casetta della gabella grossa e fuggii qua

mattina ebbi dal signor principe vostro nipote la cassettina che supponevo dover contenere le vostre

palazzeschi, ii-949: fracassa almeno con la mente il mobilio della tua casa,

eccessive, ingiustificate e tali da alterarne la coerenza interna (in partic. un

irving avrebbe già espiato le sue 'versioni per la scena'sul patibolo. non s'accontenta

6. intr. ant. disfarsi durante la cottura lasciando fuoriuscire il ripieno o le

mondo a chiacchiere sbudella. -sbudellare la borsa: spendere in abbondanza. giovio

: non c'è rimedio, bisoguarà sbudellare la borsa. -sbudellarsi dalle risate

il pettabotta, / quando si ha la testa rotta / o la pancia sbudellata.

si ha la testa rotta / o la pancia sbudellata. montale, 3-66:

volevano che voi foste autore del mettere a la ventura. 6. locuz

, 2-22: mi par pur che faccino la santa opera questi ricchi a spender bene

vol. XVII Pag.718 - Da SBUFFANTE a SBUFFARE (45 risultati)

e affannoso (per un'emozione, per la fatica, per il caldo o per

anche, una pipa o un cibo durante la cottura). verga, 7-267

telegrafo. bacchelli, ii-45: accese [la pipa] fra incalzanti e sbuffanti tirate

ed accordarsi, e, a tratti, la vaporiera del caffè rendere un lungo suono

abito). oriani, x-5-190: la stessa figura di donna riapparve rossa in

moda sportiva, a scacchi, con la giacca a vento di cuoio, i

o per un disagio fisico, per la fatica, per il caldo; ansimare

continenzia, 53: sbofando andossene a la camera e trovata la moler in lecto

: sbofando andossene a la camera e trovata la moler in lecto e descedata, comenciò

ogni ora più braveggia / e per la doglia grande e stizza sbuffa. ariosto

geloso di te come sbuffa un che trova la moglie in 'peccavisti'. varchi, 3-55

il grillo, essere saltato in su la bica, cioè essere adirato e avere ciò

molti giuochi. goldoni, ii-222: la patrona sbuffa e smania. alfieri,

: sbuffando, il bel destriero / con la bocca spumosa il fren mordea. tassoni

1-372: 'i cavalli sbuffavano rumorosamente scuotendo la testa o appressavano le froge come per parlarsi

(il tuono); scrosciare (la tempesta). salvini, 1-105:

, 1-105: soffian già 1 venti e la tempesta sbuffa. calzabigi, 165:

, 1-iv-369: sbuffa 'l vento, la pioggia precipitasi. praga, 2-100:

-produrre un rumore simile a un soffio (la risacca). verga, 3-34:

in mezzo alla schiuma che faceva sbuffare la fiamma. graf 5-570: sbuffan gli

: il sole tira su il vapore e la nugola lo circunda e costringelo e in

di uscire della nugola e dove trova la nugola più debile quivi rompe e sbuffa fuora

animo). landolfì, 2-13: la comune indignazione, urgendo dall'interno,

, urgendo dall'interno, non trovò la via per esalarsi e sbuffava fuori di

sboffa alle maniche. brancati, ii-118: la camicia di seta biancheggiava sbottando fuori dei

bene? nievo, 437: venezia cade la seconda volta in punizione della prima,

in sul più bello dello sbuffare contro la istituzione fratesca? 6. tr

scatola di confetti, me ne riempo la bocca e li sbuffo contro coloro.

« i suoi fiori! » ripete la grossa donna sbuffando lunghi sospiri. malerba

13-32: quella [idra di lema] la chimera partorìo, / che sbuffa orrendo

fuoco. zucchelli, 82: circa la festa di sant'antonio cominciarono già le balene

un uccello. pascoli, 79: la cincia vedeva dai pini: / sbuffava i

ma lelio non permette ch'essi prendano la parola. cagna, 1-13: gaudenzio abbasso

petto di ferro. govoni, 075: la locomotiva di nichel dell'espresso / governata

8. per simil. diffondere la luce; spargere, sollevare polvere.

/ da le nari e dal fren sbuffan la luce. lubrano, 3-109: contro

e sbuffava minaccie contra al re e la reina. buonarroti il giovane, 9-40

i-6-206: soffiava e sbuffava dispettosamente che la sorella avesse avuto ardimento di prendersi giuoco del

sottoposta a lione. carducci, iii-24-109: la fogna mi sbuffo in viso una tanfata

i-i- 1265: l'uomo aveva corrugato la fronte e sbuffò che si trattava della

fiato: / « man su lui, la mia giustizia! / alle forche sia

v-1-235: soffriva maledettamente il caldo. la vedo ancora l'estate rientrare in casa

! auff! » moravia, xiii-176: la vide sbuffare, gonfia di collera:

, in fin di vita; ansimare per la fatica, per la stanchezza.

vita; ansimare per la fatica, per la stanchezza. cesarotti, 1-xvi-1-94:

vol. XVII Pag.719 - Da SBUFFATA a SBUGIARDARE (43 risultati)

rapidi sbuffino l'anima / tua, la tua, lungo l'alfeo! =

sparati a caso variavano col colore e la densità della terra: sbuffate come getti

landolfi, 19-51: di pizzo era anche la veste, dalle maniche sboffate. sciascia

, un solo sbuffo / gli faranno parer la vita un sogno. ghislanzoni, 18-6

un sogno. ghislanzoni, 18-6: la moglie del segretario, una donnona mastodontica

candele. fogazzaro, 5-48: appena uscita la nonna, gittò via il foglio,

piedi. pirandello, 7-256: tenendo [la madre] fra sé che la figliuola

[la madre] fra sé che la figliuola, nell'esaltazione, si lasciasse andare

. palazzeschi, i-67: non appena la signora nini vi posò trionfante l'immenso

so se-d'approvazione o di compatimento per la modestia delle mie ambizioni.

, 23-414: molta sopra 'l mar [la balena] sputa sanguigna / spuma,

tali bruciori e fortori allo stomaco che la presa del bicarbonato, dopo avergli fatto

per lo men per una settimana / dura la maladetta tramontana. g. sacchi,

. g. sacchi, i-129: la vela fu spiegata, ma appena

venne tesa, uno sbuffo di vento terribile la spezzò in due. borgese, 1-273

fondo del quadro mareggia e sorride cerulea la sirena partenope, lambendo le falde del

america ». capuana, 14-39: tutta la persona un po'curva verso coda pelata

con una gamba accavalcioni all'altra e la mano inanellata, fermata, a mezz'aria

palchetti di faccia. tecchi, 9-108: la musica arriva appena, a sbuffi,

in un miraggio rapidissimo, era passata la cara figura ancora velata e dietro di essa

fiori in pioggia, le risa trillate, la ridda dei colori, gli sbuffi dei

villeggiature. cassieri, 9: « la stagione... dev'essere stata molto

dev'essere stata molto umida », osservò la signora ada annusando gli sbuffi di rose

, i-162: 'sbuffo': rigonfio che fa la seta, un velo o simili

pistoiese. guerrini, 2-54: « la guardi » mi diceva il sagrestano, /

» mi diceva il sagrestano, / « la guardi un poco qui questa pianeta /

ad ali di piccione,... la femmina con una veste cangiante, ornata

di stoffa grossolana ed eseguito grossolanamente, la giacca troppo ampia e i calzoni dagli

giallo zolfo. idem, 14-32: la donna... era viva ed indocile

nelle piccole forme de'suoi pupazzetti tutta la mannite del romanticismo aleardiano e tutti gli

affezioni monarchiche. papini, 27-624: la tua filosofia, nonostante la sua sdegnosa

, 27-624: la tua filosofia, nonostante la sua sdegnosa alterezza e i suoi sbuffi

tarchetti, 6-ii-116: nell'inverno vi ha la neve, nell'estate vi ha la

la neve, nell'estate vi ha la pioggia e qualche poco di grandine, di

tommaseo, 2-ii-265: le avete messo la cinta / del colore di viola /

et il re, s'ingannavano quanti la volevano a favor del re e di cesare

g. ferrari, 312: per la prima volta la 'divina commedia'di dante

ferrari, 312: per la prima volta la 'divina commedia'di dante, questa divinizzazione

, tr. smascherare una persona dimostrandone la mendacità o smentendone le affermazioni.

rimasta finalmente alla trappola. per dire la verità mi bisogna sbugiardar voi. pananti

sette scolari basta a mettere in luce la verità, a sbugiardare i giornalisti.

per natura, sfidava il ridicolo e la vergogna snocciolando le sue menzogne in presenza

dove attribuisce... al suo appollonio la cognizione di tutti i linguaggi, e

vol. XVII Pag.720 - Da SBUGIARDATO a SBUTIRRATO (31 risultati)

un concetto, un'accusa; dimostrare la falsità di una teoria o di un

cattaneo, iv-3-316: spero che sbugiarderai la politica parricida di cavour, che si

priori. einaudi, 283: dopo la grande guerra, diventò di moda presso

grande guerra, diventò di moda presso la gente frettolosa dire che essa aveva distrutto

. gadda, 15-23: non è la istoria del logos... né il

ingannato, ed a far nota a tutti la mia innocenza. 2. smentito

: voi avete preferito al plauso immeritato la svergognata rinomanza dmgrati e di essere trombettati

che io vi lodo, sbugiardeggiando così la vostra fama che sapete mentire, e provandovi

lasciando un buco simile a quello che fa la bulletta o chiodo nella muraglia nel cavamelo

). targioni tozzetti, 12-2-39: la diversità de'componenti della pietra fa sì

dal quale apparisce una puntolina verde che è la pipita, e che poi sfronza.

cresce, indi sbulletta / e sfronza la pipita verdolina. -figur. avere

muro (e per simil. indica la rugosità della crosta terrestre).

. e. bettiza [« la stampa », 8-xii-1987], 1:

ore sto davanti alla fresa, controllo la barra di metallo da sezionare a misura

compressore e lo portarono in due verso la macchina. 2. figur.

sapere che un altro abbia potuto toccare la mia fidanzata, mi sbullona ».

politico. t. terzani [« la repubblica », 11-ii-1986], n:

sappia ciò che predica in ogni piazza la fama publica, lo può ben seneca sburlaciare

istruzione pubblica. gramsci, 8-156: la pratica liberale ha creato meravigliose individualità,

ha sburocratizzati. g. lonardi [« la repubblica », 21-v-1986], 7

pubblica quale le ferrovie dello stato, la 'sburocratizzazione'delporganizzazione aziendale è diventata così,

all'attività sindacale, sburocratizzazione attraverso la rivalorizzazione delle sezioni sindacali di azienda, orientamento

, / disse quel capestruzzo: « apri la mano, / e quel moccicca,

: / rendi a tuo'posta ornai la spada a marte, / ch'io t'

. 4. intr. con la particella pronom. bucarsi, perforarsi.

. ca'da mosto, i-117: la grossezza [dell'albero], faccen-

e concavo. pigafetta, 4-119: la moneta che adoperano li mori in

-lacerato. bruno, 3-576: la vela è di maniera tale stracciata e

assenzio cotto nell'acqua e messo dentro la orecchia vale alla sordità e sbusinamento.

manfredi, 209: quando l'uomo tiene la mano all'orecchia, apare uno mollino

vol. XVII Pag.721 - Da SBUZZAGATTI a SCABBIA (56 risultati)

. paolieri, 40: sbuzzala [la lepre] piuttosto e butta gli interiori

, si sbuzzano e se ne toglie la spina. -privare un cadavere delle

rea, 1-289: « a che serve la sciabola? ». « a sbuzzare

. ritorti,... dietro la nuca, e trafitto quel ciuffo da una

iii-411: costui schizzò veleno, ghermì la palla, trasse fuori un coltellino,

nano, credendo d'essere stato dipinto sopra la tela, vi dette una ditata con

dissero. ammanettarono il padre. rovistarono la casa per ogni dove, sbuzzando i materassi

5. intr. anche con la particella pronom. fuoriuscire in seguito a

sulla lama del coltello. -subire la lacerazione dell'addome (un insetto).

solo che era un'orribile crudeltà erché la regina delle libellule si era un po'sbuzzata

-spiaccicarsi. viani, 10-56: la vetraglia delle finestre par rattenga un impetuoso

enfatico). pratolini, 10-136: la sua mano libera mi solleva violentemente la

la sua mano libera mi solleva violentemente la fronte, gli occhi mi si dilatano come

luce). pea, 7-188: la luce della bottega si fece varco di quella

, con metà della bocca: con la guancia di sinistra. 9. trasgredire

: a furia di volere / troppo stretta la regola / sono sbuzzati fuori / da

, 1-96: uno studente di università con la faccia gialla e gli occhi sbuzzi.

caso è detta scabbia sarcopticà), la cui femmina scava nell'epidermide cuni- culi

, 29-82: sì traevan giù l'unghie la scabbia, / come coltel di scardova

ii-342: iddio ti percuota e mandi la piaga e la scabbia e la infermità d'

ti percuota e mandi la piaga e la scabbia e la infermità d'egitto;

e mandi la piaga e la scabbia e la infermità d'egitto; e quella

e quella parte del corpo, onde esce la feccia, di rogna e di brusore

ponsi a modo d'im- piastro sopra la scabbia ulcerata. beicari, 1-26: videro

corpi, unde se augumenta le scabie e la lepra. ariosto, sat.,

dalla croce, iii-53: il prurito, la psora, la lepra, le specie

: il prurito, la psora, la lepra, le specie delle scabie o rogna

c. i. frugoni, i-6-184: la pleuritide stessa e la maligna / febbre

, i-6-184: la pleuritide stessa e la maligna / febbre al valore di costui soccombe

di costui soccombe, / non che la scabbia e la schifosa tigna. mazzini,

, / non che la scabbia e la schifosa tigna. mazzini, iii-1-274:

iii-563: è il vizio nei grandi come la scabbia, la qual quanto più si

vizio nei grandi come la scabbia, la qual quanto più si gratta altretanto più si

che mi scolora », pregava, « la pelle, / né a difetto di

scabbia': alla secca crosta che gli scolorava la pelle. -con riferimento ad analoghe

trattato delle mascalcie, 1-31: se la scabbia serà nella coda del cavallo,

del cavallo, questo serà per cascione de la flema sal- s'acuta. sannazaro,

tere, / ma curar greggi da la infetta scabbia. soderini, i-258:

m. garzoni, iii-77: la rogna o scabbia dei giumenti è un'

è un'infermità nota e brutta, la quale riduce la cotena aspra e piena

infermità nota e brutta, la quale riduce la cotena aspra e piena di croste,

esulcerazione che incita il pizzicore e corrode la pelle, ed è contagiosa. 2

funghi; fra le forme più comuni abbiamo la scabbia polverulenta della patata, che danneggia

fungo della famiglia rla- smodioforacee, e la scabbia comune della patata, che danneggia

spesse volte agli ulivi et alle viti la troppa fertilità. la scabbia e rogna è

et alle viti la troppa fertilità. la scabbia e rogna è commune a tutti

. incarbonare e scoprire le radici, la scabbia, la strangolazione. 3

scoprire le radici, la scabbia, la strangolazione. 3. figur.

e più cruciale donna: / così raffreno la malvagia scabbia, / co'miei dicreti

avete nell'animo un'altra scabia, cioè la cupidigia, l'appetito, la libidine

cioè la cupidigia, l'appetito, la libidine, il desiderio di vendicarsi,

le mirabil'onde / il peccato e la scabbia il fonte sacro. f

solo io prego nel mio secreto che la scabbia lucrosa de'vivi non infetti anche

oltre lyim- moralità, l'ignoranza, la sudiceria, regna la scabbia politica,

, l'ignoranza, la sudiceria, regna la scabbia politica, per cui sono alla

far rivoluzione. papini, v-160: la vanità è un'altra scabbia universale degli

vol. XVII Pag.722 - Da SCABBIARE a SCABELLO (45 risultati)

lodi,... mi onorano per la posta delle loro voluminose produzioni..

non lascio d'augurar loro altra scabbia che la poetica. e. galiani,

non nuoce: ne ho scritto perché la pedanteria grammaticale è scabbia attaccaticcia. giusti

è scabbia paesana, che attacca specialmente la cute del popolaccio. -foia,

. g. manganelli, 8-18: la ragione raggela la rabbia della nostra foia

. manganelli, 8-18: la ragione raggela la rabbia della nostra foia, la scabbia

raggela la rabbia della nostra foia, la scabbia della carne, questa puledra di lussuria

l'aìpi schermo / pose fra noi e la tedesca rabbia; / ma 'l desir

scabbia che a lui aveva per sempre guastata la vita. 5. imbarbarimento di

una lingua. foscolo, v-244: la filosofia del secolo scorso e poi la

: la filosofia del secolo scorso e poi la vittoria trapiantarono in italia lo stile francese

accrebbe le idee; e perché imbarbariva la lingua per mezzo della tirannide, irritò

irritò l'amor patrio, e taluni la depuravano anche dalla scabbia insinuatasi per vezzo

6. locuz. - grattare, grattarsi la scabbia: adoperarsi per risolvere i propri

disire / sarà sì vario come fia la cosa, / né con altre unghie gratterò

/ a tal c'ancor non gratta la sua scabbia. p. e. gherardi

saranno) e lasciare che chi ha la scabbia se la gratti. -grattare

e lasciare che chi ha la scabbia se la gratti. -grattare la scabbia a

scabbia se la gratti. -grattare la scabbia a qualcuno: percuoterlo violentemente,

a qualcuno: percuoterlo violentemente, infliggendogli la punizione che si merita. pasquinate

. pasquinate romane, 700: su la fé ti giuro ed imprometto, /

/ se non t'achetti, gratarti la scabbia / e punirti ad un tratto

. f. achillini, 31: teseo la mazza con superbia tira / pure alla

/ per grattarli (se può) la tigna o scabbia. -adulare,

, 16: quindi grattando a lei forte la scabbia / l'improviso piacer, che

comparsa di frammenti sulle superfici metalliche dopo la. fusione. = deriv. da

pranzetto in filo per me e per la mia cecchina, con 'scàbbio'di piemonte

sono note per le virtù medicinali contro la scabbia. bencivenni, 7-93:

. crescenzi volgar., 6-34: contra la scrofola secche si deono usar prima lverbe

alquanti se confidono tanto del sugo de la scabiósa che dicono che da può'tolto per

tolto per spacio de ore 12 extingue la peste. fallamomca, 70: le malve

. fallamomca, 70: le malve, la lattuga, indivia e rosa, /

scabbiosa, portulaca e mel granato, / la manna, il tamarindo e l'amaglosa

dioscoride], 506: dimostrasi che la commune scabbiosa non sia la stebe per

: dimostrasi che la commune scabbiosa non sia la stebe per vedersi produrre ella le fiondi

moderni s'usa ella per cacciare via la rogna, non solamente bevendone la decoz-

via la rogna, non solamente bevendone la decoz- zione, ma ancora mettendone il

fu detta 'scabbiosa'perché creduta buona per la scabbia e fu anche creduta aperitiva espettorante

scabbioso), in quanto ritenuta antidoto contro la scabbia. scabbióso (ant.

il portò sei volte al luogo de la necessitade e lavollo volontieri i panni suoi

e magro sotto- tenente pressar nel cannone la carica col calcatoio del morto artigliere scabbioso

corpo). citolini, 281: la vescica, o debile o ulcerata o scabbiosa

missionari, uno de'primi luoghi tiene la sama, così nomata da'portoghesi. questa

e potrebbesi con un destro amo ricavar la chiave e far ridere e gioire messer biagio

legno o di ferro con cui battevano la misura. fu di parere salmasio che tali

vol. XVII Pag.723 - Da SCABELLO a SCABRO (55 risultati)

di lucertole, / hanno fatta la carne di stornelli; / al povero

della sesta camera... accorge la necessità di uno 'scabinato tecnico'per giudicare

schiavino), sm. stor. dopo la costituzione dell'impero carolingio, ciascuna delle

magistrato, per dargli consiglio e formulare la sentenza; essendo la loro presenza richiesta

consiglio e formulare la sentenza; essendo la loro presenza richiesta dai capitolari imperiali,

il popolo minuto ai bruggia cor- sono la terra e combatterono il borgo, cioè il

ov'è 'l conte di fiandra / e la gente malandrà / e lor schiavini,

. sanudo, xx-441: li oficiali de la terra, idest... scavin

, insieme con lo scmteto, amministrano la giustizia civile e la criminale. muratori,

scmteto, amministrano la giustizia civile e la criminale. muratori, 7-i-143: oltre

lucini, 4-201: stabiliti l'inganno, la frode ed il risultato del plagio,

del plagio, ne dovrebbero deferire solo allora la causa al giudice per quei provvedimenti penali

queste », ha detto riidiger mostrando la spina multipoli che aveva scablato, «

multipoli che aveva scablato, « e la femmina, anche ». = comp

che quanto al colore il fanno vizioso la nubbe macchiosa o oscura; quanto al

o oscura; quanto al corpo, la scabrézza, il sale, la apostema

corpo, la scabrézza, il sale, la apostema occolta, il capillamento, la

la apostema occolta, il capillamento, la ferrugine, la rubigine, la plum-

occolta, il capillamento, la ferrugine, la rubigine, la plum- bagine. barotti

capillamento, la ferrugine, la rubigine, la plum- bagine. barotti, 6:

. barotti, 6: qui scopre come la materia in prima / una mole era

. tutte le scabrezze erano sparite. la muscolatura, leggermente tracciata sotto un trapunto

f. f. frugoni, 5-523: la malinconia d'èrcole non era più così

purificava l'opacità restata e ne puliva la scabrézza restia. papini, iv-29: tutte

contempla una mamma col suo bambino -sia la madonna che un'altra -la sua scabrézza si

plinio], 660: le canterelle con la pece levano le scabrizie e ruvidezze de

alecie, datogli un bollore, leva la scabrìccia dell'unghie. = voce

venne fora, / mostrando ai fiumi la muscosa intrata. anonimo [agricola]

nasce da tessersi le sue parti, per la diversità del sugo, inequalmente congelate.

... le stanze por- gesi la salita al pollame sin a'tavolati con piccole

per me nitenti e morbidi / sotto la man de'fabri / volto e vigor prendevano

stoppani, 1-69: scavalcata... la morena frontale, camminiamo sul ghiaccio,

scabri, rugosi. moravia, i-501: la bottiglia, panciuta, dal vetro opaco

pianta). pascoli, 94: la scabra vite, che il lichene ingromma

valli. marino, 1-10-228: manda la valle ad appianar col monte / i picconieri

scabre, deserte, alpestri rupi, / la cui petrosa fronte al eie! si

un piano scabro e inclinato che tronca la vetta d'alto monte, di costa scoscesa

ogni lato. pascoli, 651: la nave radeva ora una punta / d'itaca

5-230: benché più scabra ed alpestre, la strada era sempre invitante, con dolci

. sullo sfondo si cominciava a scorgere la mole scabra e allungata del monte capanne

3. rugoso, grinzoso (la pelle); che ha la pelle

grinzoso (la pelle); che ha la pelle spessa, piena di rughe o

, i-38: io son che scaldo / la bocca e i labbri / pel freddo

a un tempo più che puote / la rugosa scabra pelle. casti, 10-91

senil volto appar pallido e scabro, / la floscia gota e la grinzosa pelle.

scabro, / la floscia gota e la grinzosa pelle. leopardi, 32-113: i

fabbri, 7 chiuderanno in coton la scabra pelle, / e di castoro copriran

breve tratto erboso che li separava e cercò la sua; sentì nel suo il palmo

al tatto. bacchetti, 2-290: la giovane era di pelle scura, pallida,

, pallida, calda, che beveva la luce; scabra al tatto, granita,

il teschio atroce / col bianco ghigno su la scabra croce / del torso, né

primo antico celebrato fabro / vidi trovar la musica al fratello / pe 'l batter debil

scabra, provocante, brusca. mi parve la tipica voce delle donne e del luogo

uno scabro anelito. -rado (la barba). pavese, 4-31:

osservava con calma il viso ossuto e la barbetta scabra del compagno. -incrostato

vol. XVII Pag.724 - Da SCABROSAMENTE a SCABROSO (43 risultati)

.. di molte cose per tastare la tempra del di lui animo, e non

parlargli una volta sola bastava a comprendere che la scabra scorza cedeva ad ogni impressione dell'

un lagrimoso assalto. martello, 24: la bocca aspersa di natio cinnabro / ond'

manìe e le loro collere, scrollando la testa, andassero in giro davvero per le

ramo'l'alimenta, non per questo la poesia di montale è scarna, scabra

verdeggia. -che non richiede né offre la possibilità di un'elaborazione letteraria.

4-109: non ancora / è giunta [la musa] al mezzo dell'impreso arringo

allegri or ci vorrebbe / per dipinger la zuffa in prosa o in rima, /

ripulir saprebbe / quello scabro che lascia la mia lima. b. croce

umani ignoto, / appressò al labro mio la spada. g. prati,

a colpi di martello così ruvido come la scabra e pesante mia lingua.

, un compito, un'attività, la vita stessa). alfieri, 4-87

è l'impresa di governare per forza la patria o i sudditi. botta, 4-938

religiosa. emiliani-giudici, i-458: lettore! la parte scabra, disagevole, tenebrosa del

mano. d annunzio, 1-34: la via dell'arte è lunga e scabra ed

tre parti soprastavano: toltosi per impresa la fortuna in tutto 'l tempo che visse,

che voglionsi onorare e rallegrare, pur la induce a metter mano a cose amene

. che può urtare, turbare o offendere la sensibilità, l'innocenza o il pudore

beatrice. graf, 5-325: qui la materia un po'diventa scabra: /

nostra lege sopra naturale, / de la cui sacra bocca e dolce labro /

, 4-3-91: io del presente problema riduco la cagione alla scabrosità e porosità, che

garzoni dello statuario... sgrossano la pietra e fanno una figura tutta piena

sul terreno per frenare l'apparecchio durante la corsa d'arresto. 2.

cammino. galileo, 3-1-79: stimo la luna solidissima più della terra, ma

ingaggiati per portare il padre prefetto, per la scabrosità del cammino non lo portarono il

dove per l'eccessivo calore e per la scabrosità del terreno, sparso di precipizi

, di burroni e di sassi taglienti, la cavalleria galla non poteva molestarli. alvaro

saltellante, mentre il piede nudo avverte la più piccola scabrosità del terreno.

ponga l'animo in particulare a distinguere la scabrosità dell'uno dalla placidezza dell'altro.

, 4-75: aggeminò [d'annunzio] la sua forma polita colle scabrosità rutilanti di

nella sua scabrosità perché i commenti non la guastino. -scarsa comprensibilità di una

a farv pianzer. -io non intendo la scabrosità di questa vostra lingua.

nelle troppo basse. galileo, 3-3-132: la natura... tra quelle diversissime

giudizio. leopardi, v-513: vedo la vastita e la scabrosità e se volete

leopardi, v-513: vedo la vastita e la scabrosità e se volete 1 importanza della

nel giorno antecedente. rimaneva per lui la scabrosità maggiore di parlarne alla sorella.

noi facessimo forza di stare in su la virtù di questa massima che i nomi si

essendo più dolce quello che questo per la interposizione della vocale fra la ruvidezza di

questo per la interposizione della vocale fra la ruvidezza di 'gr'e per la sottrazion

vocale fra la ruvidezza di 'gr'e per la sottrazion dell't sull'ultimo che scema

sottrazion dell't sull'ultimo che scema la fatica alla pronunzia. 7. delicatezza

argomenti che possono turbare il pudore o la sensibilità. capuana, 15-185: quelle

, ha scoppiato in applausi, anche quando la scabrosità dell'azione avrebbe fatto temere di

vol. XVII Pag.725 - Da SCACARCIA a SCACATO (50 risultati)

6-116: l'ascinella sossa ragghia a la mola scabrosa. sannazaro, iv-113: venimmo

sannazaro, iv-113: venimmo finalmente in la grotta onde quella acqua tutta usciva, e

373: non fa stima lo abitatore che la casa di fuori sia scabrosa e scalcinata

, 672: cambiatemela... [la carta] e mandatemene una risma da

, né tratto tratto mi faccia temperar la penna, battetela ben bene. peri,

tronco dritto con molti rami e con la scorza scabrosa. magalotti, 1-110: vedete

-in partic.: squamoso (la pelle del serpente). nannini [

nella regione aquilonare anco degli aspidi con la pelle scabrosa e molto secca e dura

dì da ognun. brusoni, 616: la piazza... fu battuta validamente

castello, ma trovata inespugnabile e per la qualità del sito eminente e scabroso e per

e faticosissime. baretti, i-107: la posta d'inverno non va molto più

va molto più presto delle vetture per la scabrosa savoia. pananti, i-441:

i-441: o tu che hai scesa la scabrosa costa, / riposati in quell'

conte mandò una dozzina di lavoratori che riattassero la strada nei passaggi più scabrosi e nelle

passa con lena affannosa: / dietro la vetta scabrosa / piega la luna il suo

: / dietro la vetta scabrosa / piega la luna il suo giro. comisso,

che presenta. galileo, 3-4-293: la luna e gli altri pianeti tutti, che

betteioni, i-424: se da piccina la tua lingua e il dente / mal

il sentiero de l'amore da quello de la voglia e del senso, onde andiamo

4-189: tu vedi quanto scabrosa virtù sia la magnificenza, essendo tanto difficile il far

in questo ultimo scorcio della sua vita la sua morte mostrò quale scabroso mestiero sia

li-5-118: mi è toccato servirla [la patria] in tempi tanto scabrosi in una

presso tutti temuta. muratori, 7-ii-94: la necessità... persuase talvolta il

allora bisognava manometterli e dar loro la libertà. ciò fecero i romani in

i-232: mi indussi a tentare per la prima volta la terribile prova dello stampare

indussi a tentare per la prima volta la terribile prova dello stampare. e per

e coi visceri guasti; taluni ci lasciano la pelle. palazzeschi, i-409: giunse

monti, x-5-262: maffei protesta che la versione del secondo libro, il più

di proposito. cicognani, vl-74: la versione tedesca è assai libera e con

scabrosi, di saltare a piè pari la difficoltà. -molto arduo e oscuro (

poco ch'io ti dò tale in su la testa che il naso ti caschi nelle

se queste cose difficili ti paiono, dànne la colpa a platone e non a me

awertisci ch'e'non ci ha sottigliezza la quale non abbia dello scabroso. -difficile

che turba o può turbare e offendere la sensibilità, l'innocenza o il pudore

principio ch'io voglia mettere in dubbio la potestà del sommo pontefice circa la revocazione

dubbio la potestà del sommo pontefice circa la revocazione del 'ius'delle tratte. brusoni,

: non voluto credere che agli occhi propri la verità de'suoi sospetti in una materia

nella sua qualità di vedova attempata, la martina poteva permettersi delle strategie arditissime e

bietolone rozzo e scabroso, c'ha la ruvidezza naturalizzata dalla nascenza rustica e perciò

tutti gli ordini delle discipline per esser la superiorità in mano di maestri che sono

più vive, naturali e più morbide che la maniera di que'greci, tutta piena

così nel musaico come nelle pitture: la qual maniera scabrosa goffa ed ordinaria avevano

. scabrosétto. spallanzani, 4-ii-127: la superficie delle sferette [della lava]

di punte. rajberti, 1-122: la sua lingua [del gatto] è alquanto

un tan- tinello. lo guardavo co'la coda dell'occhio co'quella certa aria

da salì io sull'au- tobbusse, la gente se scanza pe'famme passà, perché

gente se scanza pe'famme passà, perché la scacarcia davanti a giggi se spreca e

que'fiorentini che più degli altri hanno la gola insaponata o, quel che diceva

una tinta e, in partic., la doratura di un metallo).

.]: i doratori chiamano 'scacata'la velatura dell'oro quando è sbiadata od ha

vol. XVII Pag.726 - Da SCACAZZACARTE a SCACCHIERA (27 risultati)

sian confinati a questo) ci sforza la pazzia nostra a dar pasto tutto il

scimmie scacazzanti. f. zeri [« la stampa », 16-iii- 1986],

[l'oca] riprese il volo verso la fessura. 2. tr.

: 1di lui cognati, da ultimo, la dogai cuticagna l'impisciavono, e scacazzavono

desse quaranta lire al giannella, che la vecchia s'aveva scacazate, per supplire

c. e. gadda, 13-163: la rettorica nostra scacazza i giornali, «

nominati dal re, a cui competeva la gestione del fisco e della tesoreria.

i portoghesi, e diede in su la testa alla simia una gran scaccata.

vetri delle finestre. -che ha la superficie coperta da macchie di forma più

meno quadrangolare alternamente chiare o scure (la pelle, il pelo, il guscio di

. redi, 16-iii-253: ha [la chiocciola] il guscio assai grosso e duro

nero. v borghini, 6-iii-99: la ca'da mosto in venezia ha il cane

a. briganti, 296: la pietra di sangue è specie di iaspe di

a bologna, nel xiv secolo, la fazione dei seguaci della famiglia pepoli (

era dipinta l'arme scacchese a quartiero con la sega. p. vizani, 1-1-183

lo chiamano) è una diligenza che pochi la fanno, perciocché sono pochi quei che

, / mi apiccai al peggiore, e la sor- taccia / contro l'oppenion di

asporta a mano, mediante coltello e la semplice pressione delle dita, dalle piante

, dalle piante arboree i germogli superflui per la vegetazione e non atti alla fruttificazione.

le scacchiere. foscolo, xvi-276: la prego di far apparecchiare le scacchiere dai

cinque e le sei verrò a battaglia con la fiducia di far aggiungere due vittorie alla

gioco interrotto. calvino, 10-139: la tua scacchiera, sire, e un intarsio

o accoccolato a giuocare a tnc-trac: la scacchiera, un quadrato di sabbia con

fu, e l'ottava bandiera / fu la pisana, com'era ordinato; /

pisana, com'era ordinato; / la nona per pistoia la scacchiera. g.

ordinato; / la nona per pistoia la scacchiera. g. visconti, i-2-26:

. g. visconti, i-2-26: la scachèra avea iscachi bianchi e rossi. c

vol. XVII Pag.727 - Da SCACCHIERE a SCACCIADIAVOLI (28 risultati)

nel mezzo. carducci, iii-21-273: la antica [porta], con scacchiera nella

a scacchi. giusti, 4-i-169: la scacchiera d'arlecchino / sarà il nostro

, filari degli alberi: come ce la siamo divisa e ritagliata questa terra. sbarbaro

angolo retto. galanti, 1-ii-539: la città è costrutta con regolarità e presenta

città è costrutta con regolarità e presenta la figura di una scacchiera. soldati, 2-484

soldati, 2-484: mentre in basso la scacchiera delle vie era velata da una nebbietta

che è al louvre, non solo la specchiante scacchiera del pavimento e non solo

specchiante scacchiera del pavimento e non solo la scelta e il tassellamelo dei colori in

e ricomporsi, se rotta, dietro la seconda o, meglio, questa poteva passarle

biondo vi si stesero a scacchiera, la mitragliatrice nel centro. -con riferimento

ricomposto il mondo, ed ha trasformato la ragione umana in una scacchiera sulla quale si

ampia e certa di quella che chiamano la scacchiera parlamentare, ossia, senza metafora

varie forme di sciopero a scacchiera. la repubblica [17-i-1986], 9: a

, 4-95: l'ora insolita scelta per la visita poteva diventare anch'essa un indizio

questo tratto crucciato oltre misura più per la perdenza de ^ bisanti che del giuoco

il tavoliere e lo scacchiere ti omino la tavola. caro, 12-iii-269: mandate il

). d'annunzio, 8-125: la camicia a foggia di scacchiere si compone

ognuno pensa a sé e più di tutti la maggior parte dei 508 di roma.

508 di roma. oriani, x-13-143: la sua bella religione [del popolo italiano

sé l'impero giapponese potrebbe addirittura sopravanzare la repubblica popolare cinese, non entro nel

sportiva. l. maradei [« la gazzetta dello sport », 16-i-1984],

100. 000. cavour, iii-405: la banca d'inghilterra in questo momento sconta

al 3 per cento; essa ha la facoltà di scontare dei buoni dello scacchiere

altro compartimento, detto lo scacchiere, la cura di provvedere a che non esca

. l. curino [« la stampa », 4-v-1982], 11:

: alberto rothschild... incoraggiò la formazione di un club di scacchisti in

. buzzati, i-386: rasa al suolo la loro città, spariti i conoscenti,

detto scacciadiavoli, di grossissima portata, la gran palla del quale essendo vuota portava seco

vol. XVII Pag.728 - Da SCACCIAFUMO a SCACCIARE (45 risultati)

j: 'scacciafumo': dispositivo per eliminare la fiamma di ritorno nelle artiglierie.

acasto, suo madornale bisavolo, per la scacciagione di peleo suo avolo paternale.

avolo paternale. biondi, 1-ii-65: la buona fortuna inglese andò declinando in fino

in fino alla totale scacciagione loro di tutta la francia. = nome d'

g. villani, iv-13-112: tale fu la fine del duca di du- razzo e

, ii-116: era in gran moto allora la spagna per lo scacciamento de'mori da

repubbliche questa esclusione è per legge, la quale è cosa sorda ed inesorabile, come

leggenda aurea volgar., 71: la verginitade si è sirocchia de li angeli

de le car- nalitadi, trionfo de la fede, scacciamento de le demonia.

. galileo, 4-2-115: aggiugnendovela [la cera] solamente dopo lo scacciamento deir

danno che alle voci si tronchi lor la coda. panigarola, 3-ii-171: a pena

giovanni da fécamp volgar., xxi-622: la dolce memoria del tuo beato nome sì

castelvetro, 8-1-391: aristotele intese per la voce rjsovr, la purgazione e lo

: aristotele intese per la voce rjsovr, la purgazione e lo scacciamento dello spavento e

e vi fé far per fin la gelatina, / con molta argentarla su 'l

locomotiva ferroviaria. savinio, 2-125: la vaporiera col fumaiolo a imbuto, preceduta

è veloce vicin al luoco nel quale è la violenza che le scaccia e più tardo

perché dalla forza scacciante non vengono con la istessa forza accompagnate che principiò di moverle

all'esser mosse e scacciate che non è la forza sua propria premente e scacciante,

xi-147: in quel mentre un giovane addenta la 'rivergola'ch'è quello strumento che

un passatempo, un mezzo per distrarre la mente. grazzini, 545: come

: come dice il nostro consagrata, / la caccia è proprio uno scacciapensieri. e

attenzione da problemi più gravi. la stampa [2-ix-1987], 2: viaggio

dell'unità. una festa scacciapensieri rimuove la sconfitta pei. 3. locuz

ozio. borgese, 1-250: questi la sera gli spiegò la cosa a modo

, 1-250: questi la sera gli spiegò la cosa a modo suo « non ti

dì v di marzo 1294 e rubata la casa e meza disfatta, il popolo

6-52: cristo iddio nostro non iscacciò la meretrice che venne a lui. marsilio ficino

. marsilio ficino, 6-139: prostituiscono la madre, i fratelli scacciano e finalmente

giudice. guicciardini, 2-2-87: fatta la pace, non gli remunerano, anzi gli

, re d'inghilterra, avendo ottenuta la città di cales,... scacciò

tutto il popolo che vi trovò e la ripopolò di puri inglesi. tansillo,

mi basta solamente dolermi ora / che da la grazia vostra io sia caduta / e

i monti, potrebbe facilmente accadere che la parte popolare, scacciando i nobili (come

quel presidio; e fatto passare con la medesima gente l'istesso bucoy a procurarne

e con ciò si concilia per sempre la benevolenza di questi popoli. botta,

si muovevano al destino loro: già la schiera guidata da ferdinando, scacciate le

sopra a lei, / le cola per la ota che tu premi? /

riferimento allo strumento usato per allontanare con la forza qualcuno. dante, inf,

inf, 18-81: del vecchio ponte guardavam la traccia / che venia verso noi dall'

noi dall'altra banda, / e che la ferza similmente scaccia. -respingere

-allontanare da sé o da qualcuno la possessione diabolica per mezzo di preghiere o

catzelu [guevara], ii-14: la cananea ebbe fede, ma fu perché

diabolica. erbolario volgare, 1-12: la artemisia scazza li demoni s'ella serà

, 552: le femmine ingombrate de la demonia per lungo tempo esso martire le scacciò

vol. XVII Pag.729 - Da SCACCIARE a SCACCIARE (72 risultati)

le mosche. pratesi, 5-103: se la dormiva profondamente, sdraiato, e dormendo

, sdraiato, e dormendo moveva spesso la mano o le gambe a scacciarsi formiche,

fucini, 90: il barrocciaio, che la mattina passa scacciando con una frasca i

medesimo giro. -ant. stanare la selvaggina. tanara, 164: pigliasi

gabbia che gl'inviti, e con la ragna da per sé o scacciandoli, e

scacciandoli, e col frugnolo ne'boschi la notte. -per estens. allontanare

ai scacciare quella pelurie che le vellicava la pelle e le si attaccava alle mani.

, / ché da qui a poco la fame la scaccia? moravia, ix-208:

ché da qui a poco la fame la scaccia? moravia, ix-208: erano per

che voleva tornare al paese da cui la guerra l'aveva scacciata. 2.

quale da certi invidiosi sì fu scacciato de la sua sedia. sarpi, viii-33:

. jahier, 84: allora con la freccia appuntita si scaccia la midolla tenera

: allora con la freccia appuntita si scaccia la midolla tenera e si fa un puntale

son divorate, / di cui tutti saremo la pastura. -abbandonare la costa prendendo

tutti saremo la pastura. -abbandonare la costa prendendo il largo. simintendi,

e 'l mare fu mosso da'remi e la terra scacciata, terreo barbaro grida:

, le nubi, l'oscurità; diradare la nebbia. mariotto davanzati, ciii-200:

e luce vera, / mostrava già la faccia sua espedita / e apparea in

ali di fuoco a me discesa / scaccia la grazia alfine i densi orrori / d'

innante agli occhi stesa. -cancellare la luce del sole (le tenebre).

che è... questa potenza, la quale i morsi delle sollecitudini scacciare,

quale i morsi delle sollecitudini scacciare, la quale le punture delle paure schifare non

non puote? intelligenza, 24: la notte le paure scaccia e strugge,

l'oscuro e grave core / co la fronte serena i pensier tristi. boccaccio

soi pensieri / per cotai modi iscacciar de la mente / non posson già, né

, misero te, scazia del pecto / la furibonda insania e la ria peste.

del pecto / la furibonda insania e la ria peste. garisendi, xxxviii-332: di

, scazando / tutto el pensier che la tua mente ingombra. agostino giustiniani,

giovane, 9-857: non si scaccia la paura / se non cantando. batacchi,

uno scampolo di conversazione, per scacciare la malinconia e distrarre un po'quei poveri malavoglia

essere amata. pirandello, 8-204: la donna, la ragazza, dovette confortarlo,

pirandello, 8-204: la donna, la ragazza, dovette confortarlo, rianimarlo, scacciando

: lei mi tiene per scacciare qualche volta la noia... e come animalino

sequetanno e, modo che potete, schiffate la morte. malpigli, xxxviii-62: tu

siena, 2-ii-1260: vede ora ne la morte sua se cristo volse...

volse... sbandire e scacciare la guerra e la diferenzia quando elli era in

. sbandire e scacciare la guerra e la diferenzia quando elli era in croce. tolomei

quelle tenebre che 'n questo discorso oscurano la chiarezza del vero, o con la salda

oscurano la chiarezza del vero, o con la salda autorità far esser vana e di

.], 20-36: per mostrare la virtù della compassione, si degnò di diventare

, acciocché in se medesimo ricevesse temporalmente la morte, perché egli in perpetuo la

la morte, perché egli in perpetuo la scacciasse da noi. -eliminare un'

atanagi, xxxvi-171: scaccia quel nuvol che la bella fronte / turbati.

/ turbati. 6. saziare la fame. daniello, 1-18: lo

daniello, 1-18: lo scacciare da sé la fame e lo spegner de la sete

sé la fame e lo spegner de la sete, con più delicate vivande et ottimi

. baldi, xxxvi-394: scacciata ebber la fame / e con vario sermone ragionato fra

poveri indiani più per desiderio di scacciare la fame dal corpo che per curarsi la

scacciare la fame dal corpo che per curarsi la pelle dell'anima. -allontanare

. -allontanare, eliminare o costituire la causa che elimina una sensazione sgradevole.

gli uomini facultosi hanno onde possano saziar la fame, onde trarsi la sete

saziar la fame, onde trarsi la sete, onde scacciare il freddo. tanara

f 7. vietare una disciplina, la lettura o lo studio di un testo

avesse ragione di scacciare dalla sua repubblica la poesia di omero. -contrastare polemicamente una

della invidia e scopritore della verità farà talmente la utilità di queste nuove lettere manifesta che

. fausto da longiano, iv-238: mira la nostra superbia che si estende in tórre

altrui, e non ci potiamo scacciare la febbre dall'ossa. komoli, 279:

vapor di sotto,... scaccia la ventosità. sarpi, i-1-154: ricevo

sarpi, i-1-154: ricevo consolazione per la speranza che l'assalto datoli dalla colica

, scacciò da una città di provenza la peste, non tanto co'suoi profumi

tanto co'suoi profumi, quanto per la fedeltà degli operai e dei prefetti delle

dalla consolazione, a scacciarsi aalle ossa la febbre lenta. h h

non è da tutti approvata, quando la materia è venenosa overo è per via

. -cancellare, annullare (la bellezza, un colore). savonarola

colore). savonarola, ii-175: la substanzia di questo scapularo fatto nero sta

cattivo ordine, scacciano dal corpo umano la bellezza. 10. eliminare il

, 2-22: 1 fiorentini, secondo la pronunzia loro scacciato il 't'da certe

, iv-n-81: bisogna stare in guardia contro la tentazione di ripetere all'inverso il peccato

con chiodo. vittorini, 9-215: la vecchia signora disse che il suo vizio

prov. proverbi toscani, 96: la buona cura scaccia la mala ventura.

toscani, 96: la buona cura scaccia la mala ventura. -chiodo scaccia

altro. bacchetti, 13-160: rifiutava la dieta, e ai medici che gliela

vol. XVII Pag.730 - Da SCACCIASTAFFA a SCACCO (36 risultati)

. camfana, iv-56: tralascio il descriver la serie di coloro c'hanno diversamente o

. tortora, ii-97: volevano che la scacciata di alansone da'paesi bassi dispiacesse

lo suo ritorno in francia che per la perdita della speranza di acquistar quei paesi

. brusoni, 107: riusciva loro contro la speranza con- ceputa di prospen eventi sempre

ceputa di prospen eventi sempre più difficile la scacciata delle armi francesi da questa valle

; e, avegna che t'inganni, la scacciata è perpetua. 3.

buonarroti il giovane, 9-160: data la mia scacciata, io n'ho levati

faccende loro. salvmi, v-2-1-14: 'data la mia scacciata': fatta la rivista presto

: 'data la mia scacciata': fatta la rivista presto presto, presa la similitudine dallo

fatta la rivista presto presto, presa la similitudine dallo scacciare co'sassi o con

scaciato, scazato). allontanato con la forza; costretto all'esilio, bandito

. franco, 5-26: il padre e la madre si trovarono di firenze scacciati con

forte, / di', che faceva la povera mamma, / colma di vituperi,

sulla terra, senza / te che faceva la povera mamma? -deposto (un sovrano

tanto più che tra lei e otello la simpatia, corsa un tempo e scacciata

di amata, perché l'altra, la memoria di lei scacciata, potesse rientrarvi.

3. figur. che determina la fine di una situazione per lo più

una chiesa addetto a varie mansioni quali la pulizia e la raccolta delle offerte durante

a varie mansioni quali la pulizia e la raccolta delle offerte durante le funzioni (

ii-50: non ti porre a girar per la capanna, / come fa lo scaccino

, / come fa lo scaccino per la chiesa. d'azeglio, 5-i-14: s'

del duomo tentavano di far largo, perché la processione già era formata nella chiesa:

processione già era formata nella chiesa: la folla, un momento respinta, tornava

scaccino andava di panca in panca scuotendo la borsa rossa della questua. moretti,

. tose. andare a scaccino: praticare la caccia delle lepri durante le ore notturne

l'altro percorre il bosco per stanare la selvaggina). tommaseo [s.

e facendo piccoli rumori, per iscacciare la lepre alla volta de'compagni.

compagnone, 5-53: sì, è la stessa faccia di quando, qualche giorno

nel pensiero il giorno immancabile in cui la novella nuora cambierà un'altra volta i connotati

in tale caso viene eliminato; vince la partita chi riesce a catturare il re

per tre volte, anche non consecutive, la stessa posizione; quando da entrambe le

uguccione da lodi, xxxv-1-608: la grada de deu, nul om la

la grada de deu, nul om la pò trovar i... i per

del gioco, e dille ch'ell'è la migliore 7 dadi-gittante che. ttu

l'ordi- nanze, il ritrovò ne la guerra di troia. vincenzo maria di s

, senza superfluità di cerimonie, passando la maggior parte del giorno in continui ragionamenti

vol. XVII Pag.731 - Da SCACCO a SCACCO (51 risultati)

, 3-165: i giochi consentiti sono la dama, la tombola e l'oca;

i giochi consentiti sono la dama, la tombola e l'oca; non gli scacchi

, che prendono un locale ove radunarsi la sera a conversare e leggere libri buoni

che i granatieri di francia, poi che la risvegliatasi libertà ebbe cancellato dal suolo la

la risvegliatasi libertà ebbe cancellato dal suolo la bastiglia e con essa tutto il vecchio

europeo, formassero dei sassi onde componevasi la mole nefanda un gioco di scacchi e

agguato. a. boito, 1-404: la sua mano piombava sicura, infallibile sullo

, s'arrese raccogliendo gli scacchi con la mano a ventaglio. -scacco giocato

fallimento. laccrpone, 62-11: co la sua umilitate / tolseli prospettate, /

/ tolseli prospettate, / e co la santa povertate / sì li dè scacco iocato

è sì gran cosa il fregarla a la fede che si dà per via di due

donne da scacchi, che per nonnulla la diamo e ridiamo, e per nonnulla la

la diamo e ridiamo, e per nonnulla la togliamo e ritogliamo. -re

. (1-iv-575): dioneo, presa la corona, ridendo rispose: « assai

e col sangue e il sudor bagna la sabbia, / per ricompensa questo re di

prima di avanzare pollice e indice per la mossa conclusiva « scacco », annunciò

9-78: l'altra [mano], la sinistra, veniva spostando di malavoglia i

sessantaquattro caselle quadrate in cui è divisa la scacchiera (e la locuz. moltiplicare

in cui è divisa la scacchiera (e la locuz. moltiplicare per scacchi o doppière

l'invenzione, un chicco di grano per la prima casella, due per la seconda

per la prima casella, due per la seconda, quattro per la terza,

, due per la seconda, quattro per la terza, continuando a raddoppiare fino alla

scacchi s'inmilla. cesari, iii-532: la cosa poi del doppiar degli scacchi (

scacchi (che dante trovò al bisogno, la più bella di tutte) è che

neri. c. visconti, i-2-26: la sca- chera avea i scachi bianchi e

in riquadri. pea, 7-98: la parte vetrata è aperta... una

. c. carrà, 353: entro la mandorla a scacchi sta il redentore contornato

in mezzo dell'arena, le braccia sotto la testa. -che può essere visto

e legato come un salame. « clarissa la vedrai a scacchi! », e

. -il sole a scacchi: la condizione di chi è incarcerato. bacchelli

convien trovare. machiavelli, 14-ii-202: la maggior parte de'quali la maestà del re

14-ii-202: la maggior parte de'quali la maestà del re ha per inimicissimi,

pagan bene: / bravi! a la vostra barba si fan le tasche piene

tasche piene! / ma che a la vostra barba? voi gli tenete il sacco

s'era fatto cattolico et accettata aveva la carica onde voleva con quella occasione andarsene

, 2-i-125: ebbe ordine... la prima [divisione] di manovrare tra

, basterebbe tenere in scacco, domare la sua irritazione, magari con i metodi

, e da così fatto scacco, la sfortunata fanciulla fu condutta all'ospitale e

quelli però ch'erano più grandi e per la nascita e per lo posto, ancorché

cottura, fumeggiando sfog- gianti, ferono la lor entrata in corte con esito eccessivo

trombe nel sacco. nievo, 454: la municipalità, che dopo lo scacco di

l'impresa abissina. palazzeschi, 5-344: la signora era rimasta sola dopo aver subito

caso di enorme scacco dei fascisti, la qual cosa pareva potersi legittima- mente escludere

, 13-252: dopo tutti gli scacchi che la fiducia nella progettazione e previsione razionale ha

rilevamento, che consentiva di assumere rapidamente la posizione di combattimento (anche nell'espressione

navale, le navi della quale, seguendo la stessa rotta p p

o direzione, si dispongono in una linea la quale passando pel mezzo di ciascuna nave

di ciascuna nave, fa un angolo con la loro chiglia, ottuso da una parte

mette per l'ordinano in iscacco, secondo la linea di più presso al vento,

presso al vento, opposta a quella secondo la quale essa corre, di modo ch'

combattere, e formando ciò che dicesi la linea di battaglia. g. parrilli,

vol. XVII Pag.732 - Da SCACCODONNA a SCACHIZZARE (6 risultati)

tattica navale chiamasi ordine a scacchi la disposizione di una colonna di parecchi vascelli

su di una linea retta che attraversa la chiglia di ciascun vascello sotto di un

foscolo, xv-348: tutto va come voleva la fortuna che andasse. io doveva e

guadagnar di fuor tutti i soldati. la spagna, 9-11: tu vuoi combattere

credila pigliar così di scacco: / la tua è troppa gran simplicitade. s.

voce di questi tali gattivi. -essere la vita fatta a scacchi: presentare aspetti