muscolo del collo e del dorso che presenta la vicale posteriore dell'apofisi spinosa dell'ultima vertebra
spinoso della scapola. esso serve ad avvicinare la = voce dotta, lat. scient.
scapola alla spina dorsale e ad abbassare la spalla. rhomboides (v. romboide)
p ietre uscite fuori della rombola o la saetta uscita dei- quanti che si
saettare e gittar le pietre con la rombola e correr dietro ciò è
latero, il rombo, la romboide. c. bartoli, 7-6:
. c. bartoli, 7-6: dopo la fi culo e tolse una
culo e tolse una pietra; e girando la rombola, gettò e ferì gura
gura di 3 lati, segue la di quattro lati, quadrangola, com
né di angoli scam gittare la rombola quando v'è dentro la pietra?
gittare la rombola quando v'è dentro la pietra? floro vol bievolmente
i lati e gli angoli opposti fra loro la fionda. uguali, ma non è
(tómbolo). ant. tirare con la 2. agric. disus.
piantagione, in cui cinque piante abbiano la dispocere non credette, se non che
pe3. tr. lanciare proiettili con la fionda. sci (o, anche
. da rombola. pesci che han la forma d'un rombo, delle pinne de'
pedoni, e quelli che aveano impedire la salita alla gola né occupare la piazza del
impedire la salita alla gola né occupare la piazza del bal- a piede fossero scritti nelli
grandi ripe afforzava il destro corno: per la qual cosa sconcerto che siano romboidi.
pompeio aveva posto dal sinistro corno la maggior parte glia romboide'..
due laterali ottusi, di modo che prende la figura di rómbolo, sm. tose.
rombo. e. cecchi, 13-571: la luna... trapezoidale, rommento
sul 3. proiettile lanciato con la fionda. legamento cervicale e sulle apofisi
qui palesa essere in questa stella, la quale elli chiama margherita, la luce
stella, la quale elli chiama margherita, la luce, cioè l'anima d'uno
cara fama del detto conte, per cercare la veritade entrò nella sua corte. finiguerri
dei romeaggi cristiani, doveva terminare con la visita al tempio della mia fede. baldini
: lo sputamoiti volle rimanere in preghiera tutta la notte al capezzale del suo compagno di
. gioberti, ii-285: il rito e la favola alludono naturalmente al romeàggio degli antichi
del trecento, 51: lo greco e la romeca, iamaccia e soretino, /
casa, si mangiava uno suo pane con la romeca e poi si stava infino a
sacchetti, 224: se sonasse ughetto la ribeca, / in danesmarche lascia le mascelle
/ poi va'con bacco a ber de la romeca. prudenzani, lxvi-1-114: romeca
grecia e dell'oriente ellenico per onorare la dea roma (probabilmente come segno di
il governo romeno comunica che esso faciliterà la partenza dalla romania dei rifugiati polacchi,
possesso di documenti di identificazione insufficienti. la stampa [26-viii-1944], 1:
si parla e si scrive in romania (la lingua, che conserva tuttora molte caratteristiche
finalmente, più vergognosa di tutte, la guerra finta. la guerra alla rumena.
di tutte, la guerra finta. la guerra alla rumena. accordo preventivo colla
all'austria -guerra a scartamento ridotto, pour la galerie, per ottenere il trentino e
boni e rei, / com'fo de la nequicia de l'impi filistei; /
vanno oltremare, là onde molte volte recano la palma;... chiamansi romei
tornava da san iacopo e, udendo la bontà del conte ramondo, ristette in
che basta se presono il bordone e la scarsella, com'è usanza, dal propio
propio pretese in quello s'intende data la licenza di potersi confessare in qualunque luogo
gualfreduccio co'compagni erano in aguaito, la ditta romea dinanti al ditto gualfreduccio rapresentata
iii-324: disse esser morti fino diexe, la qual peste è stà portata lì da
. -e che e'dovea venire / seco la figlia da romea? baldinucci, 9-iv-15
papini, iii-104: per quasi vent'anni la vita di dante fu quella d'un
, fantasma del tempo, aguardatore de la vita, servente a la morte,
, aguardatore de la vita, servente a la morte, romeo trapassante, oste forestiere
dall'europa e dall'italia nordorientale; fra la fine del medioevo e gli inizi dell'
rimini e, in seguito, ridottasi la vecchia strada a un sentiero fra le paludi
le paludi e le pinete ravennati, la nuova strada che unì ravenna a ferrara
unì ravenna a ferrara; più recentemente la vecchia strada è stata riattivata nell'antica
venezia. sanudo, xv-183: compita la battala franzesi si redusse a lo ascender
franzesi si redusse a lo ascender di la collina che va verso la via romea,
lo ascender di la collina che va verso la via romea, e lì stete.
certamente insuperabili, s'è vero, come la « gazzetta di milano » disse,
amico e stato pallavicino a ponente e la romea all'austro. panzini, iii-481
il nome di un'antica abbazia: la casa di nostra donna, vicina un tempo
tempo al litorale dell'adriatico, su la strada romea che conduce nelle terre del
, i-1031: il gonfalone selvaggio / è la camicia sudicia di meo. / mi
questa terra esso vaivoda, si dirizzò molto la strada de'romieri per questa terra,
non toscani del trecento, 51: per la folla e per la polvere gevano li
, 51: per la folla e per la polvere gevano li romeri, / de
il secolo xii, fu in uso la moneta romesina, di bassa lega.
fatta di tante piccole città... la roma, la rometta privata, una
città... la roma, la rometta privata, una specie di 'little italy'
anco le lettere romee, indirizzatasi colà la sua de'30, non fummi rimessa qui
rimessa qui che il giovedì 7 dopo la posta. 6. che professa
: tu fatti romea / che tu goda la pasqua / e le ova rosse,
le ova rosse, / che tu goda la chiesa. 7. dimin.
si chiamò romanzo, siccome i greci la lingua odierna loro volgare, perciocché prodotta
e vengono consumate come ortaggi, come la romice domestica e la romice acquatica (
ortaggi, come la romice domestica e la romice acquatica (rumex aquaticus), o
acquatica (rumex aquaticus), o per la preparazione di salse e intingoli, come
preparazione di salse e intingoli, come la romice acetosa { rumex acetosa) e
romice acetosa { rumex acetosa) e la romice selvatica (. rumex pulcher)
usate nella preparazione di purganti, come la romice dei prati { rumex obtusifolius)
) o per produrre coloranti, con la radice, come la romice dei fossi
coloranti, con la radice, come la romice dei fossi o selvatica (rumex acutus
o selvatica (rumex acutus); la romice alpina (. rumex alpinus) trova
della cura delle malattie [crusca]: la rombice pesta giova all'empitiggine. crescenzi
., 6-65: il lapazio ovvero la romice è calda e secca nel terzo grado
di quella che ha le foglie larghe, la quale e dimestica, e questa è
quella che ha le sue foglie tonde e la sua virtude è dissolutiva e lassativa,
trattato delle mascalcie, 1-273: tolli la radice di... romexa, e
no, ma satollare in parte / la lor cocente arsura, / amor diede
/ chfvi misera gente ed infelice / la sua fame satolla e la sua sete.
ed infelice / la sua fame satolla e la sua sete. batacchi, i-16:
affolla / e de'buoni e de'rei la varia turba, / v'è chi le
orlicci / del pane stagionato, e la midolla / qualcun altro satolla. cinquanta,
. cinquanta, xxxiv-625: allor cessa la fame / quando si mangia tanto che
sussistenza. michiel, lxxx-45209: con la figliolanza numerosa, privo di beni di
dei tesori sperando d'acquistare con essi la corona di polonia, ave- rebbe
2-13: anche i luoghi a'quali discorre la terra di sopra da'monti ovvero le
da'monti ovvero le valli, le quali la belletta de'fiumi satolla è buona s'
« se di co- testo ti basta la vista, di tutto il resto io te
sono, e fia che incante / la mia vera bellezza e ne satolli / ogni
dei cittadini. cantù, 3-230: la seta formava la ricchezza de'nostri proprietari
cantù, 3-230: la seta formava la ricchezza de'nostri proprietari e roccupazione dei
quant'a'discorsi, i'ci darò tutta la mano, ma n'i resto non
io vò rodolfo interrogar: dal labbro / la verità strappargli, alla vendetta / abbandonarmi
più congenito era satollar l'orecchio con la lettura accostumata alla mensa del regolare,
dell'umanità petulante. 5. appagare la curiosità o un desiderio (e anche
, quanto prima si ossa, satolliate la mia famelica avidità. giov. soranzo,
, / se non se in quanto la vietata pianta, / che fonte è della
mondo in una casa rinchiuso per satollare la loro ingordigia. sergardi, 284: il
si versi / di fisico saper colma la tazza, / cui l'ausonia scolpìo e
orli cosperse. bar etti, 6-94: la più parte de'moderni amanti..
: il bisogno a'nostri giorni di satollare la curiosità quotidiana di milioni di lettori di
sarà una situazione così comica da satollare la mia provinciale noia per un pezzo.
per un pezzo. -soddisfare con la violenza o la vendetta l'ira o
. -soddisfare con la violenza o la vendetta l'ira o 10 sdegno;
l'ire sue satolli allora / con la destra falciatrice / la severa esecutrice / delle
allora / con la destra falciatrice / la severa esecutrice / delle leggi dell'età
dell'età. garibaldi, 2-250: la ferocia austriaca e pretina satollava la sua
: la ferocia austriaca e pretina satollava la sua sete di sangue colla fucilazione di quei
poterono gran fatto reggersi e menomaron per la maggior parte. gemelli careri, 1-i-322:
1-i-322: credono... che la beatitudine di tal paradiso consiste...
satolla ». misasi, 7-i-36: la luce delle torce rischiarava vivamente le caratteristiche
. bernardino da siena, 2-ii-962: la locusta sempre rode, e mai non si
satolla. burchiello, 2-19: dice la volpe: « i'ho morto alcun
vivere, mentre il quadrumano aduna tutta la vita nel satollarsi. dannunzio, iv-1-191
tacque, assorta, vedendo già forse la bella bestia bionda satollarsi d'alba- trelle
, / dopo donne sì stitiche, la invidia? / la gola io non ti
donne sì stitiche, la invidia? / la gola io non ti credo, così
così magra, / anzi sì! ché la gola / non si satolla mai.
f. f. frugoni, iii-689: la gola è una voragine che non mai
proprie brame e inclinazioni riprovevoli; soddisfare la propria curiosità. -anche: nutrire l'
: l'estate m'apparve... la terra promessa, dov'era il traguardo
/ e andando per un zovo / en la volpe s'entopa. -saziarsi
satolla; questo è quella parte che a la donna fa perdere l'onestà; questo
nelle due dame sperava ben tosto sortire la copia de'diletti, per gli quali
in più lauto convito, aveva a schifo la di lei povera mensa. malatesti,
prestiti linguistici. leopardi, i-74: la lingua francese non fa una difficoltà al
fa una difficoltà al mondo di spogliare la lingua greca secondo i suoi bisogni e
. 9. intr. con la particella pronom. impregnarsi di un liquido
? boterò, 1-1-162: dopo che la terra si è satollata di umore, scorre
quando sono sommamente pregni di elettricità, la mandan fuori benché non istuzzi- cati,
, che vanno su nell'aria a bere la elettricità e a satollarsene.
l. bellini, 52-65: vedreste che la medesima libbra d'acqua di tutti s'
10. avere sfogo o soddisfazione (la brama, l'avidità). cesarotti
1-xxvi-348: nelle riscossioni piluccano: così la loro ingordigia si satolla da due bande a
via contraria;... acciocché la cupidigia si satolli o di prezzo o
periodica milanese, i-296: l'avidità la piu insaziabile non s'arretrava per satollarsi
satollerà. mono sini, 393: la midolla / satolla; / la corteccia
393: la midolla / satolla; / la corteccia / empie la peccia. proverbi
satolla; / la corteccia / empie la peccia. proverbi toscani, 236: non
umiliazioni. sciuti erano bene il giorno, la notte alle lor case senza da per tutto
stare'innanzi a dime nar la coda. colletta, iv-247: passioni del
poco od assai ch'elli manuchi; ma la satollézza del ricco non lo lascia dormire
rende l'animo attento alle sue cure e la satollézza dà sopore alli membri. scala
fortuna. gigli, 2-167: la pietà d'una così pubblica universale inedia
prov vedere che, poiché la gola e la satollitade ci caccio dal
vedere che, poiché la gola e la satollitade ci caccio dal paradiso,
dal paradiso, l'astinenza e la fame vi ci rimeni. =
so che de'pesci io n'empierò la rete, / tanto ch'ognun di voi
, ii-67: intanto io, con la vita afflitta e molla, / come un
cagnotto, fuor stava aspettando / che la lor signoria fosse satolla. marchetti,
un certo segno, al difetto; e la popolazione era giunta, non satolla né
barezzi, 1-80: quando riman sodisfatta la necessità, sarebbe stato facil cosa a
, viii-54: a voler tener ben la cetra al collo / ci bisogna due
ventre satollo. / se no, la musa avrà sempre il restio. d'azeglio
-sostant. laude cortonesi, 1-i-248: la morte viene come furore, / spogla
satolli e freschi fa degiuni / e la pelle remutare. s. bernardo volgar.
xxviii-875: il topo ne saltò fuori e la gatta, nannini [olao magno]
. caterina da siena, 422: la sua [dell'avvoltoio] fame è solo
nella bocca e, quando si riprende la corsa, api ubbriache e satolle vengono
rampolla / perenne il rio, cui la piscina [di siloe] accoglie: /
] accoglie: / che, poi che la città fatto ha satolla, / sotterra
. quello sessuale, una brama, la cupidigia). del carretto, cvi-690
più lunge non vedea del giovinetto / la donna, né di lui potea saziarsi;
: che non osa e non fa la scelerata / fame d'oro e d'argento
3-597: magnanima incostanza, quando non la passion satolla, ma la ragion persuasa
quando non la passion satolla, ma la ragion persuasa fa cangiar tempre. cesarotti,
meco e i miei patemi arredi / la rapace tua man, vieni, o superbo
vran, vieni e vedrai / se la lancia d'achille avrà rispetto / al
tuo sangue regai. gozzano, 1-29: la felicità, bambini miei, non è
sfogo e soddisfazione (l'ira, la crudeltà). betussi, 64:
stesso marcantonio: crudeltà satolla chiamò seneca la clemenza ch'egli mostrò da ul
gli comanda il core / di far la rabbia marzial satolla / di quel sangue
, ch'è dotto, / de la scienza già mai non è satollo. buonarroti
, digeritor tranquilli / riconfortando in giòlito la mente. gemelli careri, 1-iv-424:
medollo / intrò del stil tuo ardente la fiametta, / che tal suavità fuor
o della morte altrui, per sfogare la propria ira, l'odio o il
/ corri a veder quel crnha fatto la terra: / un mostro orrendo, mai
miserie? cantù, 508: « la tigre » disse fra sé « rimase satolla
più pregando pace a chi avea fatto la carità, quindi come sconosciuto partiva,
partiva, e continovata di uscio in uscio la cerca, stanco finalmente del peso e
troppo ha dimorato in tetto: brama la stanza chi è satollo del campo.
occhi a le forme, / de la cui vista ancor non son satolli, /
papi, 4-197: se inesausta fosse / la copia loro, esclamerebbe inferma / natura
stanca, / che il piacere e la vita e tutto è sogno. colletta,
liquido cristal gemina riga, / che la coltre del letto aurea e satolla /
). m. ciriello [« la stampa », 4-ii-1986], 1:
preparata da lunghe meditazioni, di comprendere la realtà profonda; avviene con varie mo
una risposta apparentemente insensata, e conferisce la libertà interiore e la sicurezza della verità
, e conferisce la libertà interiore e la sicurezza della verità. toddi
l'unico mezzo di aderenza intima con la essenziale realtà. = adattamento di
tipo politico. aretino, v-1-67: la perfidia, la invidia e la malignità
aretino, v-1-67: la perfidia, la invidia e la malignità degli ippocriti tristi
v-1-67: la perfidia, la invidia e la malignità degli ippocriti tristi e la satraparìa
e la malignità degli ippocriti tristi e la satraparìa de'nunzi apostolici, per parere
bene, che si stirpasse dal mondo la satraperia, che col dar menda a
caldea. gramsci, 1-195: anche la storia delle satrapie orientali è stata libertà,
», 25-xi-1945], 314: la satrapia mussoliniana la esercitava per proprio conto.
], 314: la satrapia mussoliniana la esercitava per proprio conto. a.
1: 1 democristiani sappiano che la satrapia burocratica li rende impopolari. =
dispensazioni della casa che vogliam chiamarle: la regia, la sa- trapica, la
casa che vogliam chiamarle: la regia, la sa- trapica, la civile e la
la regia, la sa- trapica, la civile e la privata. f. f
la sa- trapica, la civile e la privata. f. f. frugoni,
. l. tornabuoni [« la stampa », 31-xii-1989], i:
31-xii-1989], i: come se la verità ingigantita e dilatata o la leggenda provasse
se la verità ingigantita e dilatata o la leggenda provasse il bisogno di attribuire a
], ho io voluto qui a la presenza tua e de li tuoi satrapi e
duchi o conti, il nome non varia la cosa. d'annunzio, i-478:
, in tomo / satrapi enormi da la barba d'oro / il chalibon,
viceré. pulci, 25-176: la prima schiera, centomila, / volle che
uom che straniero / se 'n venne a la regai corte d'egitto; / ma
, / e in sommi gradi a la milizia ascritto. d. bartoli, 2-2-380
... neanche a domandar loro la patente, che non aveano. delfico,
il primo satrapo, a cui incombeva la cura della città, esponeva i più begli
tacendo, accusava di melensa / la ragion di quei satrapi di corte. guerrazzi
e'loro satrapi e indivinatori, consigliomo che la si rimandasse, ma non vacua né
avea genti ferite e morte, / la bassa plebe e i più superbi capi:
, gran satrapa degli dei, ebbe la sua stanza presso a upsala, dove
, che professano predicare nelle loro confraternite la vera legge che si ha da seguire.
primo di gennaio le nomine saranno fatte e la costituzione attivata ». faldella, i-4-185
tal satrapo posseda una donna spiritosa come la teresa. fogazzaro, 5-97: pasotti le
del potta, / e poi spacciar la gocciola per gotta. goldoni, ix-994:
censore, / ha una lingua che passa la cotenna, 7 lo sputa-sodo,
povero satrapo. linati, 18-195: magari la ente lo immaginava un satrapo che
lo sciaìlo, il satsuma non son più la semplice copia di sé medesimi, ma
1896-1981) pubblicata nel 1971 che comprende la produzione degli anni 1962-1970, dominata da
vita a cui non può sopperire nemmeno la consolazione del sentimento. montale, g-tit
f. f. frugoni, iii-344: la satira si dice anche satura, perché
perché ha da satollare l'appetito di chi la gusta. = lat. satura (
. -intr. per lo più con la particella pronom. bibbia volgar.,
grazia a dio, tuo signore, per la terra ottima e buona la quale egli
, per la terra ottima e buona la quale egli ti diede. g. brancati
de fontana una fossa, ove casca tuta la acqua, de la qualle li omini
, ove casca tuta la acqua, de la qualle li omini abitanti e animali,
3-78: qui non avrai fatica / la mattina e la sera / di vestire e
non avrai fatica / la mattina e la sera / di vestire e spogliar le
: io dovrò... per tutta la vita non mangiar altro che uova.
: l'immenso afflusso dei forestieri durante la stagione estiva aveva ormai saturato la cassa sia
durante la stagione estiva aveva ormai saturato la cassa sia dei padroni che dei camerieri
del suo calore assoluto, verrà esaurita la sorgente dell'infiammazione. de amicis,
3. colmare l'animo o la mente di sentimenti, sensazioni e stati
barberia finiva di spossarmi i nervi ripetendo la nenia: 'sconto col sangue mio'.
: tanta e tanto ricca e varia è la vista in superficie che basta e avanza
superficie che basta e avanza a saturare la mente d'informazioni e di significati.
di significati. -intr. con la particella pronom. fanzini, ii-22
capelli, poi estrarremo il sugo, faremo la sintesi. -influenzare in modo esclusivo
a me non mi preme di sapere se la chiesa romana abbia ancor tanta forza da
. 4. pervadere intensamente con la propria influenza un periodo artistico, letterario
da jacques amyot in primo luogo esse saturarono la cultura rinascimentale francese con la loro inesauribile
esse saturarono la cultura rinascimentale francese con la loro inesauribile e pittoresca aneddotica. baldini
). cardarelli, 996: la immagine, anche quando non è precisamente
colore e di canto. -dominare la scena con la capacità di imporsi all'
canto. -dominare la scena con la capacità di imporsi all'attenzione degli spettatori
e gesto di che ella pareva saturare la scena come una divinità omerica!
]: con le giostre... la direzione si propone di aumentare il plusvalore
il lavoro. f. barbieri [« la repubblica », 8-v-1986], 29
, 8-v-1986], 29: è questa la via maestra che il nuovo vertice aziendale
seguire per arrivare quanto primo a saturare la capacità produttiva dei suoi impianti.
. g. ciamician, 1-13: la quantità di barite che salifica l'acido
, senza però mai arrivare a saturare la soluzione. -intr. con la particella
saturare la soluzione. -intr. con la particella pronom. opuscoli scelti sulle
esempio l'idrato di bario, e la saturiamo con una molecola di un acido
cloridrico, potrebbe accadere che si saturasse la metà della base. -trasformare un
di indice in modo tale da ottenere la somma rispetto a esso. 10.
esso. 10. intr. con la particella pronom. assumere su di sé
saziarsi. lucini, 153: così la compagnia saturavasi di risa, di scede
letterario). flaiano, 1-ii-1206: la satira descrive solo le cose come stanno
. chi perciò riderebbe alla satira? la satira si è saturata. 13
, 12-122: seduta alla mia sinistra, la continuazione carnale di me stesso, mia
accadeva non pusillo incremento di suavitate ad la summa et precipua dulcitu- dine degli saturativi
., x-413: se il fratello e la sorella son udi e bisognosi del
3-5-160: io, saturato, risguardai la sportella con le cose da mangiare, e
dinotanti le divisioni de'piccioli strati e la diversità del tempo in cui furono dalle acque
. fenoglio, 5-i-496: da mesi la radio non snocciolava altro che la incontrastata
mesi la radio non snocciolava altro che la incontrastata avanzata russa: la sentivano i capi
altro che la incontrastata avanzata russa: la sentivano i capi, tohnny incluso.
sociale). gramsci, 12-120: la classe borghese è 'saturata': non solo
7. chim. che ha raggiunto la saturazione (una soluzione chimica).
fosse il fuoco applicato loro, non davano la menoma quantità d'aria deflogisticata. stampa
stampa periodica milanese, 432: la miscela acida non essendo satura d'ossido di
ridurre l'alcalinità del succo di bietola per la fabbricazione dello zucchero. 3
un corpo o a una sostanza raggiungono la massima concentrazione possibile, tanto da non
non avendo io le più volte oltrepassata la nominata misura, la esprimerò senza usare
le più volte oltrepassata la nominata misura, la esprimerò senza usare il termine di saturazione
di una determinata sostanza quando questo raggiunge la massima concentrazione possibile neltunità di volume.
preparata una soluzione di alcali fisso, la versai sopra il detto liquore fino al
tanto di potassa del commercio da toccarne la piena saturazione. -saturazione di un
« quaderni rossi », 2-200]: la saturazione degli spazi urbani nei due aspetti
: gli uomini si sono persuasi non valer la pena di correre dietro agli economisti predicatori
'servire'il pubblico più numeroso, vendendogli la macchina migliore al prezzo più basso.
industriale. f. barbieri [« la repubblica », 8-v-io86], 29:
seno moltissimi: in primo piano appunto la necessità di arrivare al più presto alla
», 24-iii-1946], 192: la capacità delle maestranze e dei dirigenti grandi e
cominciato con l'ansietà, finì con la saturazione e con il disgusto. beltramelli,
perciò mutevole e sconsolatissima. avete giudicato la quantità e la qualità; ancora:
e sconsolatissima. avete giudicato la quantità e la qualità; ancora: siete giunta alla
vittorini, 5-271: questo indica come la crisi della cultura sia oggi di tutto
spicciolo del pubblico. vittorini, 5-365: la critica cinematografica può certo avere il suo
certo avere il suo peso... la saturazione del pubblico può pure avere il
pure avere il suo peso. ma solo la produzione di film d'un alto livello
i film di basso livello potrebbe attenuare la drammaticità del problema. -saturazione nervosa:
delle grandi città, diventano per simmel la rappresentazione dell'espe- rienza del soggetto nella
s'aggiunge, 0 combinandosi o imponendosi, la ricerca del moto. gramsci, 6-231
del moto. gramsci, 6-231: la caratteristica del capolavoro (detto così all'
libro di prediche, 70: la prima saturazione, cioè il primo convito
e frutti composti; molte specie (come la satureia montana e la satureia hortensis)
specie (come la satureia montana e la satureia hortensis) sono usate per
plinio], 429: la terra nella quale seminano le cipolle tre volte
basta ad un iugero. mescolano col seme la satureia, ciò è santoreggia, perché
meglio. alemanni, 7-ii- 289: la satureia / negli aprici terren vicino al mare
mattioli [dioscoride], 396: la satureia è erba triviale. nasce in
landò, 1-60: il primo che usasse la satureia detta
. soderini, ii- 346: la satureia... è domestica e salvatica
profeta all'anima peccatrice: questa fu la iniquità di sodoma tua sorella, la
fu la iniquità di sodoma tua sorella, la saturità del pane e l'ozio.
volgar., vii-432: questa fue la iniquità di sodoma, tua sorella: superbia
benci, 1-1: pensando io a la natura delle cose e sollevando gli occhi della
grandezza di corpo. gelli, 15-i-384: la perdizione e la rovina d'israel era
gelli, 15-i-384: la perdizione e la rovina d'israel era nata da la saturità
e la rovina d'israel era nata da la saturità del ane e del vino,
dalla saturità,... proviene la voglia carnale. 2. per
onorare dio della sustanza tua e de la primizia di tutte le biade, ed empierassi
., 1-76: fu... la vecchiezza di costoro miserabile, li quali
quali dell'agricoltura si dilettavano? questa è la mia sentenza: io non so se
lo quale alla universa generazione degli uomini la coltura de'campi è salutevole, ma
per lo diletto che io dissi e per la saturità e per l'abbondanza di tutte
il volesse che noi fossimo morti per la mano del signore nella terra di egitto,
partire dal 17 dicembre, che comportava la sospensione temporanea delle convenzioni e il capovolgimento
il capovolgimento delle parti sociali, con la libertà assoluta anche per gli schiavi,
plinio], 430: alcuni stimano che la buona posta e sementa degli agli e
saturnali, mentre forse il dastone o la carcere 'fa giustizia'del patriottismo dei fratelli
e piani sul modo più conveniente di festeggiare la caduta (e preferibilmente la morte)
di festeggiare la caduta (e preferibilmente la morte) del tiranno. e poiché
di que'fuochi il lampo / su la mediterranea onda guizzava, / in fra
e buonsenso [13-x-1946], 3: la cosiddetta intellettualità italiana, convertita..
una porta all'angolo sinistro, dietro la tavola d'onore. = denom
sentito strisciare dal dolore e dal raccapriccio la sua satumea indifferenza. = deriv.
con corpo tozzo e ali molto grandi; la specie saturnia pyri è la maggiore d'
grandi; la specie saturnia pyri è la maggiore d'europa e presenta una grande
a noi verso levante una cometa, la quale per li più fu giudicata nigra,
quale per li più fu giudicata nigra, la quale è di natura saturnina. burchiello
il monton d'oro, / quando scontrò la stella saturnina / e fé partenza dalla
de monarchia], 138: mo toma la vergine e tornano li saturnini reami.
restoro, ii-74: questa gente saturnina, la quale questo profeta ha a predicare famonire
[guevara], i-175: lamentasi la moglie del manto, dicendo che l'
saturnini e lunari. baretti, 6-70: la plebe, avendo troppo poche vie di
-malinconico (tumore, la complessione, secondo l'antica medicina)
questi. de dominici, iii-99: la sua guardatura era più severa e malinconica
le busgie han corte gambe e 'nfine / la verità per sé se fa far loco
portava agusto. moravia, ii-139: la piccola processione esitante e lenta percorse tutta
piccola processione esitante e lenta percorse tutta la galleria sotto gli sguardi saturnini dei conquistatori
del sedile, senza nemmeno togliersi di tracolla la scure avvolta in vecchie mollettiere di soldato
, una delle linee della mano, la cui particolare evidenza indicherebbe un temperamento pensieroso
citolini, 274: dipoi c'è la mano,... e poi le
. e poi le tre maniere de la linea saturnina. 5. che
, iv-43: saturnia... fu la inespugnabile fortezza o castello ch'io mi
io mi voglia chiamare, dove era già la porta a faenza, il qual luogo
in altri rami altri doni, come la saturnina contemplazione e sacerdozio,..
, 2-212: era rancore e gelosia, la più saturnina passione, che dà a
chi vi s'adopera suol avere abbreviata la vita dalle coliche saturnine. = deriv
regnava l'impression saturnia ed asinina per la conversazione ch'aveano con questa razza.
idem, iii-2-108: il saturnio ne la rupe infame / instigava del negro augel la
la rupe infame / instigava del negro augel la fame. d'annunzio, i-157:
fame. d'annunzio, i-157: la luna da l'ampia ala distesa voi ditemi
canzoni loro. carducci, iii-8-22: la forma di cotesta poesia ritmica era queu'
aventino il reduce quirite / guardava in alto la città quadrata / dal sole amsa,
, nei ceramisti e nei verniciatori; la sintomatologia è caratterizzata dalla formazione di un
l'alcolismo nei vetturali..., la 'pseudo-paralisi generale'nei tipografi per saturnismo.
modo assai più che non ne meritasse la mia saturnità. 2. cupa
, iv-493: molto ammirai... la spietata saturnità delle 'operette morali'.
delle granaglie, rappresentata tradizionalmente con la falce del mietitore e la roncola del
tradizionalmente con la falce del mietitore e la roncola del vignaiolo; fu in seguito
nella 'bucolica'disse: « ora toma la vergine, ora tornano i regni di
non lo goderono. lauro, 2-103: la imagine di saturno è di un uomo
con pochi peli nella barba, per la sua frigidità e siccità. vico,
fu chiamato xpovo; da'greci; e la falce di saturno non più miete vite
1, 5 miliardi di km; la distanza minima dalla terra varia fra 1
20 miliardi di km; il volume e la massa sono rispettivamente 763 e 95 volte
e 95 volte quelli terrestri, mentre la densità è pan a 0, 69 volte
llo quale trovamo una stella sola piccoletta la quale è chiamata saturno. dante, conv
diurno / intepidar più 'l freddo de la luna, / vinto da terra,
quali molte vollero che fossero il sole, la luna, saturno, giove e ciascuno
, 5: nel più alto luogo è la stella di saturno, e per questo
del sole e lontanissimi quando sono verso la congiunzione. bontempi, 1-1-6: le
sp., 37 (655): la neghino un poco, se possono, quella
mercurio. -monte di saturno: la sporgenza del palmo della mano situata in
situata in corrispondenza del dito medio; la particolare prominenza indicherebbe carattere riflessivo e malinconico
chimica: con riferimento alla credenza secondo la quale i principali pianeti conosciuti avrebbero influito
di terra invetriata, lassandoli, acciò la materia lattea di saturno dia in fondo
lattea è l'anima di saturno, cioè la parte più nobile che serve per li
idem [guevara], ii-168: la sollecitudine fa gli uomini maninconosi e saturni
fa gli uomini maninconosi e saturni e la troppa conversazione gli fa importuni et inverecondi.
i-236: saturo l'epa, lungo su la cline / dorme sonni pacati il consolare
assaggiarlo dietro e innanzi pasto: a la satora, a la digiuna, a colazione
pasto: a la satora, a la digiuna, a colazione, a pranzo,
le cinque di una giornata lunghissima, la camera rivolta verso levante era già densa di
più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che non un
umanesimo,... incominciò a formarsi la mente di rubens. -che
leoni, 629: così vola la mia dolorosa esistenza, tormentata da due
pinti. fanzini, i-99: comunque sia la breccia fu aperta e l'aria,
l'ho visto io, proprio quando scoppiava la guerra. l'ho visto, luccicare
sature di vanagloria. borgese, 1-113: la guerra si faceva perché il mondo intero
. 7. che ha raggiunto la saturazione (una soluzione chimica).
distillalo. stampa periodica milanese, i-432: la miscela acida non essendo satura d'ossido
. bernari, 3-160: c'è la 'soluzione satura a freddo'e quella 'satura
mille modi. -che ha raggiunto la massima concentrazione possibile e non è più
sostanti m. allam [« la repubblica », 2-i-1987], io:
repubblica », 2-i-1987], io: la maggioranza dei sauditi che si informano tramite
maggioranza dei sauditi che si informano tramite la radio e la televisione di stato,
sauditi che si informano tramite la radio e la televisione di stato, non hanno saputo
alla dinastia di ibm sa'ud che la governa; svolto, effettuato da governanti
dinastia. e. bartoli [« la repubblica », 23-ix-1980], 3:
con rami di betulla. -anche: la pratica fisioterapica che si effettua in tale
l'interno della 'sauna', la stufa finlandese, è occupato dal grande focolare
betulla, l'acqua che suscita la nuvola di vapore. moravia, 23-131:
v. sauri); cfr. anche la forma lat. tardo scaura, attestata
ramarri. g. pinna [« la stampa », 26-i-ra83], iii:
65 milioni di anni fa, durante la stessa crisi biologica che fece sparire i
specie appartenente a tale sottordine. la stampa [30-iii-1983], iii: una
ove sono i sauriani... stanotte la caccia era difficile che riuscisse poiché quando
23-156: « coccodrilli! » esclamò la tigre della malesia. « e molti,
-agg- v zappetti [« la natura », 17-ii-1884], 127:
mentre, lungo le coste, prosperava la vita d ^ imali marini, specialmente
mamiani, 10-ii-586: tra i sauridi stessi la tartaruca esce di nuovo dal tipo comune
, dinosauri saurischi e dinosauri omitischi (la differenza fra i due gruppi è rappresentata principalmente
, aprendolo con una canna, si truova la pietra detta saurite. = voce
in faccia, comunicai con l'animo equestre la mia anima umana; balzato in sella
intorno ai destissimi occhi e di color la persona taneiccio lustrante, pendente in chiaro
/ del primo auriga, che venia, la voce, / lo conobbe e distinse
bacchelli, 1-ii-163: l'alpi aveva fatta la sua com- arsa al casino vèrgoli in
altri, e da me vista, / la morte, ahimè! ti galoppava dietro
10 mi trovai. borgese, 1-273: la barca che aveva la chiglia tutta bianca
, 1-273: la barca che aveva la chiglia tutta bianca e i bordi color sauro
chiglia tutta bianca e i bordi color sauro la battezzarono 'balzana da quattro'.
, che nella terminologia bot. indica la dispersione dei semi e la disseminazione.
bot. indica la dispersione dei semi e la disseminazione. saurocòro, agg. che
n'ebbe pietà: cercò di allettare la tigre domestica fingendo di offrirle qualcosa,
fingendo di offrirle qualcosa, perché lasciasse la vittima; ma essa, che aspirava forse
cioè lacerticida, non intendeva appunto abbandonar la carne per l'ombra. guglielminetti,
per l'ombra. guglielminetti, 2-55: la rotonda s'apre a semicerchio e disegna
prassitele e l'amazzone ferita che vinse la gara efesia. savinio, 2-44: il
siccome quelli che costituiscono un legame tra la classe dei pesci e quella dei rettili.
coda terminante con una possente frusta; la dentizione, costituita da denti spatulati confinati
. p. maffei [« la stampa », 19-xii-1984], iii:
nel permiano medio superiore, per raggiungere la massima diffusione nel triassico ed estinguersi alla
di iperfalangia nelle specie pelagiche evolute; la riproduzione avveniva probabilmente per via vivipara o
. pasolini, 8-287: se la realtà è un linguaggio esso non può
natura feldspatica, affine all'albite per la presenza della soda, e per la
la presenza della soda, e per la forte proporzione di calce alla labradorite. bombicci
il compilatore... nota che la svastica con gli uncini a destra si chiama
f. d'errico [« la stampa », 9-x-1985], iv:
strumentario permettono di chiarire con sufficiente precisione la cronologia dell'insediamento. nel caso del
. f. d'errico [« la stampa », 9-x-1985], iv:
ingegnava che 'l carro andasse struzulando per la strata guasta, acciò che 'l prete
, acciò che 'l prete savagiasse bene la bizaria. = deriv. da savore
, ma il loro sviluppo è per la maggior parte intertropicale, mentre in africa
costituito da superaci pianeggianti e tavolati; la copertura vegetale è determinata soprattutto dalla durata
questa è lunga, tanto maggiore è la diversità delr aspetto nei due periodi dell'
aspetto nei due periodi dell'anno; la vegetazione erbacea è data da graminacee perenni
se ne nutrono (il leone, la iena, la pantera, il leopardo,
nutrono (il leone, la iena, la pantera, il leopardo, il ghepardo
[oviedo], cii-v-322: zavana chiamano la pianura e campagne, e che sono
campagne, e che sono senza arbori e la terra è rasa con erbe o senza
erbe o senza. casati, 2-10: la necessità di affrettare la marcia consiglia la
casati, 2-10: la necessità di affrettare la marcia consiglia la separazione delle forze;
la necessità di affrettare la marcia consiglia la separazione delle forze; la natura delle
marcia consiglia la separazione delle forze; la natura delle savane oppone non lievi ostacoli
costretti a condurre una lotta spietata per la sopravvivenza o la supremazia. lucini
una lotta spietata per la sopravvivenza o la supremazia. lucini, 4-38:
istessa via, col tracciarmela davanti, tra la savana selvaggia che è l'odierna società
argino, 19-150: in pochi minuti la cucina si trasformò in una savana impazzita
piede. lucini, 12-168: viva la poesia della 'boxe'e della 'sa
compresi de'critici ben informati di pretese la sacrosanta 'raclée'di cui vanno in busca
un ben assestato colpo di savate contro la tibia destra del prete.
. frisi, xviii-3-313: ho visto la macchina a fuoco, che serve per
l'acqua che si beve a londra. la macchina è saveriana. savétta
digo, eu te prego che tu la receve saviamente e lasa stare quele cause le
e a lui domandò lo ristoro de la morta gente. boccaccio, dee.,
non potendo, le venne, acciò che la loro seccaggine si levasse da dosso,
aretino, vi-320: ora, tornando a la carità del nostro proposito, dico che
di maniera persuaso il fratello a dispregiare la fortuna, che egli si ride de
siccome saviamente fu avvertito da'canonisti, la dimenticanza e il disuso dell'antiche penitenze canoniche
i-912: quelli che hanno a cuore la bellezza di una lingua hanno ragione di
del suo stato moderno, e saviamente la richiamano a'suoi princìpi. faldella,
attivi insegnanti più aperto campo a manifestare la loro inclinazione ed attitudine. -con
lettera con moderati sentimenti, coprendo saviamente la gioia di questa allegrezza insieme con la
la gioia di questa allegrezza insieme con la veinenza del tuo amore. -con
ella con me ha forse ragioni di far la sostenuta e la misteriosa perché tu sai
forse ragioni di far la sostenuta e la misteriosa perché tu sai che poche volte ci
grano; e aboiendo posto in su la mensa non saviamente, cadde e cosìe il
ebbero saviamente e bene proposta e detta la loro ambascieria, la fede cristiana..
proposta e detta la loro ambascieria, la fede cristiana... si mosse
. ttu sie ben fornita / di ritener la lezion ch'ài udita / e saviamente
lezion ch'ài udita / e saviamente la ripeterai. latini volgar., i-72:
... ordinorono il premio e la pena, dicendo saviamente che erano il fondamento
, 2-xxiti-103: mi rispondeva saviamente che la censura non aveva mansioni e funzioni retroattive
3-73: fra di loro saviamente trattata la cosa, si concluse doversi mandare ambasciatori
filosofi, 132: chi vuole portare la sua vita saviamente scelga un buono uomo
presso il pubblico, lo sono bensì presso la sabina... che da loro
372: saviamente si governa / chi fugge la taverna. = comp. di
, sm. stor. l'ufficio, la carica di savio. n.
n. da ponte, lii-9-249: per la dignità concessagli del saviato del consiglio aveva
le cose che seco portava, per la virtù di gesù cristo meravigliosamente passò il
avvegnaché paresse stolta umiltà, e fuggì la stolta superbia. storia dei santi barlaam e
solo udire in una conversazione chi descriveva la giustizia fatta di un omicida, preso
marito geloso. pecchio, 2-105: la saviezza umana sta nello scegliere non già
piuttosto serio, rispettato nel circondario come la persona più importante, avea la saviezza
circondario come la persona più importante, avea la saviezza di prevenire le colpe piu che
saviezza di prevenire le colpe piu che la smania di scoprirle e castigarle. visconti
infestava, od altre gravi ragioni richiedevano la direzione d'un uomo di molta saviezza
d'annunzio, 8-126: una volta la contessa bersenda, che ha una grande
grande reputazione di saviezza ed è citata per la sua stretta osservanza delle regole di convenienza
lontani. / donategli [al neonato] la forza e la saviezza, / la
donategli [al neonato] la forza e la saviezza, / la nobiltà dell'animo
la forza e la saviezza, / la nobiltà dell'animo e del core, /
f. m. bonini, 1-ii-92: la vera amicizia è così sviscerata negli animi
in certo modo quella prerogativa ch'attribuisce la saviezza de'tomisti all'angeliche sostanze,
all'angeliche sostanze, ch'assorbendo tutta la perfezione della natura, son singolari nella
di godere delle gioie della vita); la virtù che determina ciò che è bene
godere? scalvtni, 1-179: ahi la vita ci è passata fra le irresoluzioni,
, abbiamo sempre mandato al domani e la saviezza e il vero godimento. leopardi
leopardi, i-129: voglio notare come la ragione umana, di cui facciamo tanta
, il che è peggio, maledirai la tua saviezza che ti ha fatto insensibile.
discemerò quanto inerente al vero bello sia la saviezza delle regole così dette aristoteliche?
. gualdo priorato, 3-i-109: spiccò la saviezza di questo consiglio in breve tempo
, ma ancora di mandare a chieder la pace. priuli, li-6-40: non si
di roma, come poi ebbe occupata la signoria, mostrò clemenza e saviezza.
atti di simile generosità, che onoraron la vita e che onoreranno per sempre la
la vita e che onoreranno per sempre la memoria di questo buon principe, a dispetto
osarono, e in vita e dopo la sua morte, parlare e scrivere contra
contra le cose fatte da lui, contra la sua saviezza e sovra tutto contra il
. romagnosi, q-1117: dobbiamo ringraziare la saviezza dei moderni legislatori e dei codici
parrebbe lungi dal riferire al reggimento bolognese la compilazione dei primi statuti, la cui saviezza
bolognese la compilazione dei primi statuti, la cui saviezza fu lodata. b.
fra amici. boccalini, ii-280: la somma saviezza di un perfetto cortigiano sta
di costumi di tutte le sorti, senza la qual arte impossibile è nelle corti ottener
. solaro della margarita, 166: la forza è indispensabile; è obbligatoria;
saviezza è di evitare le occasioni in cui la forza si abbia a spiegare.
sito obbligato e troppo angusto fa conoscere la saviezza dell'architetto. stampa periodica milanese,
. stampa periodica milanese, i-192: la saviezza ad un tempo e la fecondità dell'
i-192: la saviezza ad un tempo e la fecondità dell'ingegno di bramante appariva appunto
il signor durinel ha fatto con saviezza la parte di teseo; ma la sua fisionomia
con saviezza la parte di teseo; ma la sua fisionomia lo destina a rappresentare con
amari, 1-i-42: si adopera [la scrittura] a perpetuare qualche atto pubblico
medesima luce tutte le regioni intellettuali, la saviezza pratica si affinò in filosofia morale
toscani, 146: è gran saviezza risparmiar la vecchiezza. ibidem, 149: tutto
omo si covre le soi lagreme cun la soa boca la qual sa parlare aiegre
covre le soi lagreme cun la soa boca la qual sa parlare aiegre parole. latini
folli. machiavelli, 1-i-261 tu.: la moltitudine è più savia e più costante
c. croce, 77: -qual è la più gran pazzia dell'uomo? -il
savio gianduia ridarello! / buona è la vita senza foga, bello / goder
/ or sta'queta et ascolta / la mea scienzia multa. lauro, 2-148:
mea scienzia multa. lauro, 2-148: la natura savia e diligente...
sottile come quando si sposò e come sartorio la ritrasse nel dittico delle vergini savie e
(i-iv- 54): sì come la sciocchezza spesse volte trae altrui di felice
viene quello che tu desideri, chi perde la occasione non la ritrova a sua posta
desideri, chi perde la occasione non la ritrova a sua posta. g. correr
lr-4-193: a giudizio dei savi, la dritta è non s'intrigare nelle cose
. cacherano di bricherasio, 1-70: la moltitudine, che va dietro alle apparenze
si renderà sempre più agevole di accrescere la sua felicità. leopardi, iii-120: dice
massime. e questa credo che sia la pratica dei veri savi: onde io,
tondòrolo e diedergli una vesta, mutata la sua, e menòrolo al re. al
, turchi e croatti, così può la maestà vostra assicurarsi che nessuno vi fu tra
.). novellino, xxvtii-803: la tua signoria proveggia nella mia diliveranza secondo
savio ragionare. matteo correggiato, 8: la tua persona in quella forma stava 7
uomini: noi stolti per cristo, ma la stoltizia di dio è più savia de
avessono fatto in tempo che paresse che la non fussi stata necessità ed innanzi ai
detti. muratori, 7-i-99: mirate la savia condotta di que'regnanti e tempi che
oltre a molti savissimi provvedimenti per sostenere la ormai cadente italia, penso anche a far
da me. faldella, i-5-248: la destra vede nei passi retrogradi del ministero
ahimè, non ebbe altro effetto che affrettar la fine del povero professore. -con
quelle parti d'america... dove la gente se ne va nuda pe'boschi
e talora mangiandosi allesso o arrosto dopo la scannatura, secondo i savi dettati della
a monteleone nella calabria i volontari trovarono la maniera assai comoda da farsi alloggiare e
e bevono da prìncipi e tengono sotto la loro savia tutela le case dei fuggiaschi.
: non senza ragione si ammira talvolta la 'filosofia'di certi modesti uomini, e perfino
, 3-8 (1-iv-319): poi che la gente alquanto si fu rassicurata con lui
/ giovani e vecchi, il cavalier, la dama, / grandi e plebei,
savi. 4. che ispira la propria condotta ai princìpi della morale o
non poca cosa. cavalca, 20-554: la madre era cristianissima e savia nella legge
dee., 1-2 (1-iv-49): la cui dirittura e la cui lealtà veggendo
(1-iv-49): la cui dirittura e la cui lealtà veggendo giannotto, gl'mcominciò
fu d'ogni rispetto 7 e de la santa chiesa difensore: 7 or per
modi civili e onorati, ne dèe rimettere la cura a quella previdenza che fa de'
chiamati anacoreti o cenobiti, riguardevoli per la santità della vita. genovesi, 5-26:
, naturali, umane; chi possiede la scienza del giusto e dell'ingiusto,
e del disonesto. pascoli, i-350: la nostra scuola istruiva, un poco;
de'savi? bellincioni, i-24: a la 'nvidia, che tutto il mondo infama
ferrari, 485: si può chiedere se la corte sia servaggio; se essa non
sola, apro il libricciuolo per leggere la 'magnificat': e apertolo, veggiolo pieno di
xxviii-12: tanto è lo preclare amore, la grande reverenzia e la fidelle devozione,
preclare amore, la grande reverenzia e la fidelle devozione, la quale e'abo in
grande reverenzia e la fidelle devozione, la quale e'abo in la vostra persona
fidelle devozione, la quale e'abo in la vostra persona savia, benigna, liberale
cosa che posse avenire in presente, la quale me fosse si graziosa cumo del
ritorna alla tua coscienza ed entra per la via de'buoni costumi e savi e cortesi
venire io m'abbandono, / temo che la venuta non sia folle: / se'
disciplina. giamboni, 36: la prima fatica, cioè per essere savio
stelle. fra giordano, 3-205: la quarta ragione si è 'propter rerum reformationem'
conv., iv-i-i: amore, secondo la concordevole sentenza de li savi di lui
che congiunge e unisce l'amante con la persona amata. idem, inf,
manifesti segni e dall'autorità di savi la ragione di quel popolo glorioso si cerca
mosso un dubio dai loro savi: se la santa fede che predicava era sì buona
in milano pure chiunque ha fior di senno la grida opera classica. cesari, i-188
quintiliano e degli altri savi, che la poesia debbe imitar la natura.
savi, che la poesia debbe imitar la natura. -per anton.:
furono quelli sette savi antichissimi, che la gente ancora nomina per fama: lo
tutto l'occidente in redazioni diverse (la più nota è il roman des sept
roman des sept sayes), nelle quali la scena è trasportata a roma e compare
e compare spesso virgilio, che assume la figura di mago e taumaturgo, e le
: a voi, omini savi a ricoprire la vostra vergogna, e a voi che
messer filippo lo dovea tradire e torgli la signoria. messer filippo, savio e
sia maturo, si affatica di porvi la medicina che il purghi? s. bonaventura
nostri antichi savi in medicina, dichiarando la cagione di questa pestilenza più apertamente che
., 4-12: il savio dèe stimar la virtù della vite, imperocché quella che
, che ci consigliò del fatto de la capela fiorini d'oro io.
città lavorò di marmo... la statua di s. pietro che si vede
capellano volgar., i-305: se la femmina, overo l'amante, può
vendita marrà per ferma, e sì la fermarà al sennu del saviu del comparatore.
l'andava [la campana] a sonare; il se ragunava
e guardia, a senno del savio de la detta arte e compagnia. statuto del
[in rezasco, 1013]: commisono la questione che dovesse essere consigliata in savi
, intorno alle ventun'ora, fu data la solenne possessione di quella città da don
di loro, prima che si concluda la stipulazione, sogliono consultarsi con i savi
tossono del sesto nel quale dovrà essere fatta la chiamata del detto gonfaloniere, non sieno
.. i quali si chiamano savi sopra la promission del dose futuro. sansovino,
uno per man abbia cargo de far esseguir la deliberazion del consegio dei pregadi.
il suo discorso in questi termini: « la gravità e l'angustia delle presenti circostanze
..., è solito mandar la mattina a leggere la proposizione al serenissimo
è solito mandar la mattina a leggere la proposizione al serenissimo. -consiglio
rezasco, 1013]: è necessario per la utilità delle cose nostre che i dieci
diario ferrarese, 234: fu registrata [la grida] a lo officio de xn
e tenne cotesto officio, che era come la presidenza del magistrato municipale, per tre
-savi deputali a conciare o a riformare la terra: magistratura straordinaria veneziana incaricata
1183]: i savi deputadi al conzar la terra... non possa.
de'xij savi nostri al conzar de la terra... si dovesseno eleze xij
là da canal... a reformar la terra. -savi agli ordini o
affari. -savi alla o sopra la mercanzia: v. mercanzia, n
patriarca di venezia. -savi al tassare la terra o sopra le tasse: magistrati
el collegio di xx savi a tansar la terra. deliberazioni del senato della repubblica
dei medici, gestendo i lazzaretti e la nettezza urbana e controllando i mendicanti e
. sanudo, 3-118: savi sora la sanitade sono tre degni patrizi e di
passata per i tre savi deputati a la sanità de la terra. -savi
tre savi deputati a la sanità de la terra. -savi di una mano
collegio de una man e de l'altra la causa vertente tra i signori procuratori de
signori procuratori de citra... e la comunità de chioza. -savi di
. gir. prudi, i-220: la signoria mandò don andrea gabriel consiglier e
un mio zio paterno... avea la veste imponente di attuai savio del consiglio
officio di... tre savi sopra la revision di conti. a. dandolo.
. lii-14-170: per far conoscere e la mia realtà e la sua falsità a
per far conoscere e la mia realtà e la sua falsità a vostra serenità e a
7-vi-1556) [in rezasco, 388j: la electione delli savi sopra la inquisizione delli
388j: la electione delli savi sopra la inquisizione delli eretici... è conveniente
eretici... è conveniente che la se faccia. ibidem (8-iv-i5 <)
: essendo il carico delli savi sopra la inquisizione dell'eresia di somma importanzia.
eresia di somma importanzia... la elezzione delli tre savi sopra la eresia sia
.. la elezzione delli tre savi sopra la eresia sia fatta per scrutinio del consiglio
promesse del papa e di valentino: la fede de'quali quanto stimar si deva
tutti i prìncipi cristiani essere noto, e la loro città poterla forse più che alcuno
, ded.: me constrinse a dargli la fede che da napoli l'avess'a
gozzano, i-1271: voi mi sollevereste la fronte, dicendomi con rampogna indulgente:
solo. ibidem, 102: la savia femmina rifà la casa e la matta
102: la savia femmina rifà la casa e la matta la disfà.
: la savia femmina rifà la casa e la matta la disfà. ibidem, 102
savia femmina rifà la casa e la matta la disfà. ibidem, 102: le
. ibidem, 136: a chi la va destra par savio. ibidem, 137
ibidem, 237: secondo i beni sia la dispensa; il savio lo crede,
nemico ti fa savio: le difficoltà stimolano la saggezza e la prudenza. proverbi
: le difficoltà stimolano la saggezza e la prudenza. proverbi toscani, 117:
proverbi toscani, 236: il pazzo fa la festa, e il savio se la
fa la festa, e il savio se la gode. -il savio si
, iii-30-56: ho lavoricchiato di mattinata su la mia ode; e la sera ne
mattinata su la mia ode; e la sera ne ho mutato il metro; da
cioè mesotipo che contiene magnesia. si scoperse la savite nelle geodi del gabbro-rosso a montecatini
verde bruna. e. piazzoli [« la natura », 23-iii-1884], 197:
soda, potassa, e non ostante la complicazione della sua costituzione ne determinò la
la complicazione della sua costituzione ne determinò la forinola chimica per analogia colle forme cristalline
legno, divelto a qualche trivio, la faceva, pare, da signifero,
, 1-255: purché non ci si mischiasse la rapallina! ma la rapalhna, dopo
ci si mischiasse la rapallina! ma la rapalhna, dopo la savoia che l'era
rapallina! ma la rapalhna, dopo la savoia che l'era toccata, non ci
essendo stato costretto di far il camino per la valle di pratogelà, la cui entrata
camino per la valle di pratogelà, la cui entrata è difficilissima e stretta, veduto
per nome monsieur di flour, e veduta la colonna che giace son più d'anni
-sostant. sarpi, 1-i-264: la duchessa vedova si ritira in un castello
muratori, cxiv-46-252: i francesi, dopo la partenza de'savoiardi, non son molti
uno di que'savoiardi che fanno ballar la marmotta o veder la lanterna magica.
che fanno ballar la marmotta o veder la lanterna magica. foscolo, xxi-296: fa'
rivi e mormorano i venti / freschi a la savoiarda alpe natia. montale, 7-109
villa che nasconde sotto un rifacimento settecentesco la solida struttura di una vecchia casa colonica
ippocastani e largo di praterie... la vita scorre tranquilla ma non monotona.
, e marciare contro chi accusa tutta la nazione, contro chi ci nega il diritto
che a'gallispani e savoiardi non abbia la facenda a cambiare sì liscia come è
primavera. cantoni, 33: la parca merenda si mutò presto in conversazione,
andarle giù. faldella, 13-71: la classica 'bavarese', madre legittima del famoso
vivande di cui eran più ghiotti, la stessa crema coi savoiardi rosati d'alchermes
gusto atteso. soldati, 2-22: la cuoca aveva fatto... un dolce
-anche sostant. malispini, 1-431: la terza [schiera] erano fiamminghi,
per metter fine a tanti travagli, volle la maestà d'iddio inspirare al duca
cooperatore di garibaldi,... con la sua gagliarda compagna savoina.
prigioni assai. assarino, 2-i-197: la retroguardia..., clvera condotta
4-ii-160: 1generali austriaci lodavano a cielo la prodezza piemontese e savoina. gioberti, iii-213
piemontese e savoina. gioberti, iii-213: la tempra savoina per gravità, senno,
. faldella, 9-67: questa [la rivoluzione] doveva cominciare con l'invasione
. guerrazzi, ii-103: tu sai la monarchia savoina in qual modo ricompensasse la
la monarchia savoina in qual modo ricompensasse la famiglia del micca, che si consacrò
, che si consacrò alla morte per la salvezza di lei? due razioni di pane
voi, né certo involontariamente, concepiste la formazione del regno italiano come un ingrandimento
del savoino. fucini, 11-114: la reazione savoina compiuta da bava-beccaris, il
migliorini, 6-158: le polemiche contro la monarchia trovarono un'eco nei termini di
: dice esser parente di vostra maestà per la casa di savoia, essendo altre volte
altre volte maritata una donna savoina in la casa di bossina. sàvola,
di savoldo maturo si ovrebbe concludere che la collaborazione altrui vi ebbe gran parte.
savonese. soldati, 2-22: la cuoca aveva fatto un gelato di vaniglia
g. p. ormezzano [« la stampa », 23-v-1988], 21:
e veemente. carducci, iii-14-302: la dantesca e savonaroliana terribilità di michelangelo parve
di questa apparizione e di questo disegno la troviamo nella voluminosa opera di un savonaroliano
e rigorismo con lo scopo di perseguire la rigenerazione morale, sociale e istituzionale di
gramsci, 4-24: nel popolo si preparava la reazione a questo splendido parassitismo nella itiforma
, lxxxvtii-i-92: gli occhi vi colan su la sa- vonia, / limoni e cedri
ramazzini, 57: non ha avuto che la sola difficoltà del respiro ordinario, onde
savonesi d'ingegno altiero e mal supportano la servitù. idem, 53: si armorono
. mattioli [dioscoride], 396: la satureia over timbra si chiama volgarmente in
montane... sono... la stellaria, la doni- facia, l'
. sono... la stellaria, la doni- facia, l'apio montano,
doni- facia, l'apio montano, la savoréggia salvatica. = var.
37-15: o ròcca de forteza, 'n la quale è gran tesoro, / da
talvolta nella forma unita, per indicarne la particolare tonalità). -con meton.
degli strumenti vien fuori il sax o la tromba mentre il disco gira. cassieri,
. dial. ant. preparare per la conservazione (una pietanza, un alimento)
o ventre non saziabile, che vendi / la libertà pel cibo che tu prendi?
2. che può essere soddisfatto (la fame). albertazzi, 23:
fame). albertazzi, 23: la fame è sempre un desiderio saziabile.
: che non può essere mai esaurita (la disposizione della materia a ricevere le forme
). tasso, iii-45: da la imperfezione così nasce la morte ne le
, iii-45: da la imperfezione così nasce la morte ne le republiche e ne'principati
negli animali e ne le piante da la materia, ch'essendo piena di non saziabili
lui. libro di sydrac, 291: la fame e lo saziamente non viene se
sanguigno, 101: meravigliosa cosa è la cupidità del populo romano, al quale disiderio
1-34: in questo santissimo sacramento riceve la nostra carità perfetto saziamente, quando si
dette o fatte da loro, gravemente comprende la tenace e dura memoria con eterne forze
. maria maddalena de'pazzi, iii-344: la mia concupi- scenzia sia siziente e saziante
19): criste... sacià la turba de cinque pain. niccolò da
5-224: quel ch'il sole o la pioggia o 'l suol fecondo / producea per
-in espressioni enfatiche, per indicare la brama di sangue o di vendetta cruenta
. a. lenio, 201: la testa gli fé togliere dal collo / e
, 392: anima mia, se la nostra di ier sera e quest'ultima non
saziato di dolore, mi fate parer la gioia più soave! grafi 5-289:
xxxv-i-768: né vin né l'aqua non la pò saziare, / s'ella non
pò saziare, / s'ella non pon la boch'a la stagnata. -assol
/ s'ella non pon la boch'a la stagnata. -assol. de
. de libero, 1-66: eri la montagna che dice / la storia del
1-66: eri la montagna che dice / la storia del iorno / anche la notte
/ la storia del iorno / anche la notte tu eri / lenta all'aurora,
d'acqua. 3. soddisfare la fame. g. micheli, lii-13-288
micheli, lii-13-288: così scorrendo ed aprendo la strada e saziando la fame con le
scorrendo ed aprendo la strada e saziando la fame con le fresche vivande, capitò al
ambo consorti / ne l'opre de la vita, avendo sazio / con povere vivande
naturai desio, facean corona / con la lor famigliuola a picciol foco. muratori,
: non ci vuole molto a saziar la nostra fame e sete: il di più
come faccia / questo tenente a saziar la fame: / non mangia gli antipasti e
: / non mangia gli antipasti e non la caccia / né mortadella, presciutto o
uscito, sono rientrato, ebbi fame e la saziai, dopo il pranzo dormii un
: ora, o vecchio, e sazi la tua fame / sulla panca di quercia
quercia, ove m'indugio. -placare la sete. -anche in un contesto figur.
boccaccio, viii-2-17: percossa da moisè con la verga una pietra, subitamente n'uscì
sapore, del quale gli ebrei saziaron la sete loro. c. dati, 259
sì per saziare in un tratto e la fame e la sete, sì per non
saziare in un tratto e la fame e la sete, sì per non ingrossare i
vedova per moglie, pero che mai no la potrai saziare. sercambi, 2-i-274
di fiorina d'aver sasiato più volte la parte di sotto con sodo..
d'uomini imbiaccati, dei quali fiori la maravigliosa soavezza saziava. 6.
di pianto asperse, / né de la vista del natio terreno / potea,
acciocché più a lungo e più largamente la vista de'divoti ne fosse saziata. pascoli
denanz lo criatore fira apresentadhe, / de la gloria de deu avrà tanta ubertadhe /
anima (dio, il suo amore, la sua grazia, la partecipazione a un
suo amore, la sua grazia, la partecipazione a un sacramento, anche la madonna
la partecipazione a un sacramento, anche la madonna). giamboni, 10-119:
cortonesi, 1-i-130: fructo piacente [la madonna], col grande splendore /
], col grande splendore / sazia la mente, reempe lo core. tavola ritonda
79: sasimi, buon iesù, la tua dilessione, ingrassimi il tu'affetto,
ama dio con tutto el suo affetto è la scrittura santa, nella quale sono ascosi
: l'uomo giusto, che ha la divina grazia, sente d'aver qualche
, 6-361: chi è quegli che vieterà la madre piagnere sopra la bara del figliuolo
quegli che vieterà la madre piagnere sopra la bara del figliuolo, s'elli non è
parole. -edificare una persona attraverso la divulgazione della sacra scrittura. s
. maffiei, 141: fra tanto incrudeliva la pioggia, di maniera che il santo
grado fu astretto a restarvi e saziare la sitibonda vergine della parola di dio.
rispetto a se medesimi, li quali la piena licenzia di potere far quello che
. acquietare l'animo irato o crudele con la vendetta o con un delitto.
caro, 5-62: è differenza da la vendetta al gastigo: perché il gastigo si
fa per colui che patisce e la vendetta per colui che fa per saziar
, si fece mettere il suo capo su la tavola per saziar l'animo suo di
spesso sotto uno apparente nome di ritener la libertà comune saziar l'animo ingordo di sanguinosa
più assol. bellincioni, ii-119: la lunga vita al fin ci straccia e sazia
di noi, andremmo di lungo circa la minutezza del suo conoscere il giocatore di
libro di lettere. cxxv-113]: la beltà del corpo tosto sazia e tosto manca
altra sazia. pallavicino, 10-ii-223: la multiplicazion de'ritratti non sazia, ma più
nell'ora che l'uomo tagliator-dilegna apparecchia la cena nelle valli del monte, posciaché
4-4 (1-iv-391): gerbino, veggendo la crudeltà di costoro,...
svenando prima co'denti e con tunghie la sua ira sazia che la fame.
e con tunghie la sua ira sazia che la fame. bonfiadini, 18: per
fredd'orror l'investa, / e la vendetta sua sazi il mio sdegno.
odio e di livore, / per saziare la tua sete di vendetta, superando /
: chi vuole saziar l'intelletto a la tavola de la cognizion de le cose
vuole saziar l'intelletto a la tavola de la cognizion de le cose rechisi attento là
urbino e il fausto, perché da la bocca sua esce il mare de l'
il mare de l'intelligenzia e da la lingua vostra il fiume de la dottrina.
e da la lingua vostra il fiume de la dottrina. loredano, 3-136: ho
imperfetto, perché non avrebbe avuta giammai la consunzione reale di quel sommo bene a
reale di quel sommo bene a cui la sua volontà e indeclinabilmente volta e nel
govoni, 6-72: un altro per saziare la mia curiosità / d'emozioni e di
nullo tempo si compie né si sazia la sete de la cupiditate, né solamente per
compie né si sazia la sete de la cupiditate, né solamente per desiderio d'
tormentano, ma eziandio tormento hanno ne la paura di perdere quelle. boccaccio,
quale è interpretato divoratore: sentendo per lui la insaziabilità de'nostri disideri, li quali
gesù] ghe comise fa giuda] la dispensazion d'ogne peccunia chi ghe fìseva
que'el desirava, saciasse e conpisse la soa cupidixia. a. bonciani,
noia, / non aspettar di cavarti la foia, / perché de'tristi è dottorato
pretesto della rivoluzione fu di voler proteggere la cattolica religione e 'l popolo oppresso,
. pareto, 228: in francia la finanza pubblica volge in rovina perché i
, né aver da render conto, dopo la deposizione della dignità, della mal adoperata
trono augusto / non basterebbe a saziar la brama / dell'orgoglio e del fasto.
lamenti. leoni, 162: la francia non rammenta qual tributo di sangue le
affettivo; soddisfare il desiderio sessuale, la libidine. sercamhi, 2-i-210:
conti, i-116: l'oltraggio, la vergogna e la mia fede / mi guida
i-116: l'oltraggio, la vergogna e la mia fede / mi guida a crudel
: avendo carlo... saziata la sua sfrenata voglia..., corse
: tosto all'imperio suo ministro crudo / la ricca veste con furor le spoglia.
un di mirarla più s'invoglia, / la chioma d'or si sparge e falle
, / per potergli constnngere / a saziar la libidine. govoni, 994: per
libidine. govoni, 994: per saziare la brama di baciarti, / ti fui
il suono della sua voce, toccarle la mano parevano beni da camparci su largamente
beni da camparci su largamente per tutta la vita; ma tutto ciò non ha
un recipiente. smisgalli, 6-141: la botte vuota è destinata a crepare.
: quando tutte le contrattazioni deve farle la moneta è impossibile che ne giri abbastanza per
giri abbastanza per tutti; ma se la penuria metterà in prezzo le grasce e colle
grasce e colle grasce i terreni che la producono, la moneta avrà poco da
grasce i terreni che la producono, la moneta avrà poco da fare, il
, / toccherà a voi di saziar la santa / inesorata decima. 21
22. intr. per lo più con la particella pronom. mangiare fino alla sazietà
paxe'porci e dexirava de saciarse de la vianda de li porci. bibbia volgar
chiama mohameth, el quale come ramoso morde la gente et amazala, e poi mangia
et amazala, e poi mangia tanto de la lor carne che se sazia. fausto
più affrettare. tortora, iii-79: la maggior parte del popolo, ch'era stato
289: di tutte le suddette classi la più numerosa, la più attiva,
tutte le suddette classi la più numerosa, la più attiva, la più indigente insieme
più numerosa, la più attiva, la più indigente insieme è quella degli agricoltori;
insieme è quella degli agricoltori; e la maggior parte di essi, quando possa saziarsi
quivi, miseri, è 'l nettare e la gioia, / del cui dolce liquor
e strazi. novelle adespote, vi-388: la reina piue volte li fece racontare,
con pietoso pianto dolendosi cominciò a baciare la donna e a recarlasi in braccio.
non potendosi di baciare costei saziare, la cominciò a toccare e mettere le mani nel
le fredde menne. beicari, 7-90: la vergine maria, / piena di grazia
si saziano. brusoni, 9-72: la giovanetta, soprafatta da un torrente di
5-46: in tutto il tempo che durò la tavola non si saziava la marchesa di
che durò la tavola non si saziava la marchesa di far girare ora in un modo
altro i globetti della luce secondo ch'esigeva la diversità j j de'colori
né l'orecchio d'udire, né la lingua di saporare. dante, par.
forse di croazia / viene a veder la veronica nostra, / che per l'
verace, / or fu sì fatta la sembianza vostra? ». filarete, 1-ii-481
, volse venire a vedere; e veduto la città e 'l porto e lo giardino
esso signor timbreo, come prima vide la giovane uscir di camera, così intorno
nel viso di quella scemere alcune fattezze de la sua fenicia, e non si poteva
e parte della domenica, non potendo la plebe saziarsi di vederlo mal trattare.
viso; e non mi saziavo di osservare la campagna. -appagarsi pienamente della presenza
fece di dormire, / ma che la notte non venisse meno / per bene assai
gioi'mai non manifestare, / e infin la sera, appresso a notte scura,
più lunge non vedea del giovinetto / la donna, né di lui potea saziarsi;
al vostro lume. papini, x-1-456: la trascinavo con me... nella
fete, / tu i traiesti de la rete: / di te, amore,
triunfo ettemal concede grazia / prima che la milizia s'abbandoni, / del lume
idem, par., 28-62: così la donna mia; poi disse: « piglia
cittadini vincitori, che non si saziava, la consumò e disperse. della casa,
, né però può tanto accumulare che la voglia si sazi. casoni, 260:
. casoni, 260: egli comprende la cupidigia delle ricchezze essere voracissima, sì
ricordati sovente di quel proverbio: che la vista non si sazia per vedere, né
ne [i baglioni] saziati per la morte di quegli che erano stati uccisi nel
impiccorono in perugia molti degli altri, con la crudeltà che tra loro medesimi usano i
non saziata, / che teme e chiede la soave offesa. 3.
: andiamo a dormire, ché è saziata la iniquità e ingordità del corpo. g
cibo de'suoi ragionamenti, tanta è la sostanza di quelli chè l'intelletto, la
la sostanza di quelli chè l'intelletto, la memoria e la volontà, saziate,
chè l'intelletto, la memoria e la volontà, saziate, piene e ristucche,
ecco di nove ariste imbionda il crine / la dea sicana: ed io, /
acqua, sì gli dà sazietade e togli la sete. bartolomeo da s. c
, e molte infermitadi sono concitate per la grande sazietade. giovanni da samminiato [petrarca
[petrarca], i-iii: la sazietà è vicina al fastidio; lo digiuno
fichi né le uve, e biasimo assai la nausea e la troppa sazietà. baldelli
uve, e biasimo assai la nausea e la troppa sazietà. baldelli, 5-6-326:
ricreazione di cibi, che non vi sia la sazietà. gruno, 3-571: atteso
solo / vi cerca più, né la protrar giammai / a sazietà pesante. moravia
doppio tormento: ricordarsi tutto il tempo la fame e insieme la sazietà.
tutto il tempo la fame e insieme la sazietà. 2. completo appagamento
fuori abbracci per tuoi?... la cui sazietade se costrigner vorrai con cose
ladroni e spogliano i poveri, e la fame loro si converte nella sazietà de'
c'invogliano quanto di quelli maggiore ne cresce la copia? -conforto, consolazione spirituale
apariemose e sforzemo / de prevenir a la citae / pinna d'ogni sacitae. fra
contra ogni avversario: ché dio vi darà la plenitudine della grazia, sicché, consumata
plenitudine della grazia, sicché, consumata la vita vostra, dopo le fadighe giugnerete
fadighe giugnerete al riposo e a vedere la somma eterna bellezza e visione di dio
regole servar modo e schifare sopra tutto la sazietà, variando alle volte e le
ti generano. piccolomini, 10-381: la somiglianza delle cose che s'odono e che
148: 1 godimenti cagionano sazietà, e la sazietà è il fine d'amare.
algarotti, 1-vt-221: dove virgilio ha studiato la brevità onde non generi mai sazietà,
alfieri, i-70: io ritrovava per tutto la sazietà, la noia, il dolore
: io ritrovava per tutto la sazietà, la noia, il dolore. foscolo,
uomo è contento della semplice vita. loda la tranquillità appunto perché non l'acquista mai
mai; e se mai l'avesse la fuggirebbe come si odia la sazietà. il
l'avesse la fuggirebbe come si odia la sazietà. il supremo motore di tutti
pensieri, di tutte le sue membra è la noia. palazzeschi, 9-70: i
, fino al rigurgito che avrebbero aperto la bocca non appena, dopo di aver
e che voi non fussi freschi in su la insolenzia, sazietà e taglia francese,
sazietà. carducci, iii-7-412: vedete la maggior parte delle opere drammatiche odierne:
mille modi con nuove vivande da lusingare la non sazievole gola. -che può
sentevisi lo glorioso diletto... e la sazievole dolcezza del giocondevole e luminoso splendore
avere alcun riguardo a se medesima, la quale era tanto più spiacevole, sazievole
propria se stessa non si fida. / la fa buon viso, et è poi
openione de'savi... che la maggior passione e più malagevole a tollerare sia
maggior passione e più malagevole a tollerare sia la moglie, quando quella...
bersezio, i-13: gli è vero che la poteva dirsi una smorfiosa, che la
la poteva dirsi una smorfiosa, che la più sazievole non s'era mai vista
buffe diede a quel sazievole che non la lasciava stare in pace. c. malespini
sazievole e malinconico, non fia bastante la novità dello apprenderlo a far che l'uomo
carducci, iii-15-129: come il rousseau e la sua scuola, dal sentimento andò a
innalzati i fichi: non ha che fare la dolcezza di questi colla dolcezza di quello
e gustosa. -che ha raggiunto la misura compiuta. imperiali, 3-73:
60 anni,... su la cima d'uno scoglio... portavanli
de'quali bisogna oggi adulare i capricci e la fretta. 6. ant.
224: quella sazievolùzza della laura / (la qual ha il mal, so dir
e muor di voglia / di saper la cagione, e mi mandava / a cercar
ricci, 2-09: adamo, quasi per la troppa sazievolezza divenuto lussuriante, alla intellettuale
a fine che elle dilettassino e con la varietà rimediassero alla sazievolezza. varchi,
: dopo alquante carte i lettori sentono la sazievolezza e si annoiano. vittorelli,
: dopo tanta sazievolezza d'arcadia, la poesia pastorale venne giustamente in uggia.
stile che attiri l'attenzione frastornata, la curiosità stanca, l'insipida e noiata
perseguita del titolo di 'poeta'con la feroce sazievolezza di un savio prematuro.
molto volentieri pierantonio del viva, ma la sazievoleza delle sue chieste ci feciono voltare
, 4-807: come tutte le male erbe la sua parola ribocca sazievolmente copiosa. bacchelli
agg. che ha soddisfatto completamente la fame o anche la sete (una persona
soddisfatto completamente la fame o anche la sete (una persona). dante
sazio. bembo, iii-631: qual da la mensa uom temperato e sazio, /
capanna, / e i bimbi sazi ricevea la cuna, / col sussurrare della ninnananna
bandello, 2-41 (ii-78): la balia, poi che le parve che i
insieme dimorati, se ne andò a la camera loro, e quelli sazi non già
li diè licenzia che per un dì la cavalcassero quanti uomini volevano ed essa voleva
di modo che fé miglia e miglia e la sera, adumandata s'era sazia,
loro femine. verga, i-139: la chiamavano 'la lupa'perché non era sazia
sazia giammai, ójetti, ii-80: la verità è che questi amanti bianchi sono
. buzzati, 0-46: all'ammezzato la luce filtrando appunto fra gli interstizi,
fra gli interstizi, ciò che dimostra la serietà, la ragazzina nuda vede l'
interstizi, ciò che dimostra la serietà, la ragazzina nuda vede l'uomo che l'
lo qual non temesti tórre a 'nganno / la bella donna, e poi di fame
volgar., ii-254: nel dividere la preda ne toccò tanta a ciascheduno e
sì sazi che il peso dell'oro valeva la metà meno che prima nella siria.
, per un piacere goduto, per la fama ottenuta, per la lode ricevuta
goduto, per la fama ottenuta, per la lode ricevuta. dell'uva,
ch'altri s'accostasse, a gran bocconi la tranguggiano, at- traversandoglisi molte volte il
ed elli a me: « avante che la proda / ti si lasci veder,
, cent., 43-25: e'ringrossò la battaglia e la fente, / per
, 43-25: e'ringrossò la battaglia e la fente, / per modo tale che
per modo tale che 'n piccolo spazio / la parte de'ìamminghi fu perdente, /
; / e questo ha fatto sol per la suo grazia, / però d'amarlo
. masuccio, 414: de continuo la donna predicava la sagacità del re, e
414: de continuo la donna predicava la sagacità del re, e non se vedeano
saci racontare e con somme lode comendare la magnifi- cencia, liberalità e gran vertute
degli arienti, 2-22: se non fusse la paura ch'io porto ne l'animo
io m'appiglio. batacchi, ii-17: la turba, di scroccar giammai non sazia
. m. cecchi, 1-1-35: volse la mia buona fortuna, forse sazia del
ai mali; e sazia / forse è la sorte; né forse altro in questa
misero servaggio. colletta, i-273: la fortuna non ancora sazia di sventure alzò
l'orrore. dei popoli che strazia / la gran necessità di farsi male.
condotta peccaminosa o colpevole. bonvesin da la riva, xxxv-i-694: quando fo venudha
xxxv-i-694: quando fo venudha al porto la peccatrix dolente / ancora no è 'la sazia
mi ha fatto, mi dà anco la baia per giunta. g. correr,
che dal mezzo giorno durarono quasi tutta la notte seguente, si dispersero qua e là
n'andò di tanto errore esente: / la qual per voto, e ìrché
/ era del mondo, a dio volse la mente: rmonaca s'andò a render
quella, per ben servito maritatala, la madre... per vergiene la dè
, la madre... per vergiene la dè al marito. speroni, 1-4-53
non riusciva a chiarirsi il ricordo: la stanchezza esasperata, l'afa marina,
dante, purg., 26-61: la vostra maggior voglia sazia / tosto divegna
ai dolci scherzi alletti: / passa de la stagione
muovevano apposta tante domande per vederla assumere la sua finta aria di sufficiente e sazia
sguardo) o di quanto ha detto (la voce). dante, inf,
, mai sazia non se ne vedrebbe la voce mai. mariotto davanzati, ciii-210
dell'oro che gli occhi sazi m leggere la dottrina di questo libro. arici,
sbarbaro, 5-81: da alcuni anni durava la tregua, quando una notte che,
bara, mi venne da sé alle labbra la constatazione: « taci, anima stanca