rumorosità. -ant. confezionato secondo la foggia di roma. l. frescobaldi
2-193: sono alcuni anni che lessi la 'vita di cola'scritta in lingua romanesca
passa'! » diceva il maresciallo con la sua parlata romanesca. pasolini, 9-69
, mi piace che tua madre fa la lavandaia e tuo padre l'ortolano, mi
-sm. baretti, 6-376: la linguaccia usata da que'cialtroni d'oggi
floscia, il volto raso e rosa sotto la chioma grigia, come un ritratto di
parlato dalla sua classe sociale che è la piccola borghesia, la burocrazia: il suo
sociale che è la piccola borghesia, la burocrazia: il suo 'tipo'di parlante
7. ant. terra romanesca: la romania. cattaneo, i-1-209: i
(ru'mu'ni) e terra romanesca la loro sede principale. 8.
romanesca: con un'espressione o con la cadenza o l'inflessione tipiche della parlata
! » esclamava alla romanesca, con la sua voce leggermente rauca, di bac-
romanesca. -costruito, edificato secondo la tecnica archi- tettonica degli antichi romani.
romaneschétto. tassoni, 11-60: per la gola te ne menti, romaneschetto,
; romanità. carducci, iii-27-34: la forza intima [della letteratura italiana]
l'impero, ma il sentimento di concepire la natura e l'idealità proprio della razza
proprio della razza italica modificata da roma, la maggiore delle città italiche. b.
iii-16-37: pure ammettendo il concorso e la lotta di quattro elementi, roma- nesimo
, germanesimo e cattolicesimo, mostrava che la vittoria definitiva restò in italia al primo e
, 4-37: i cattolici sostengono che la chiesa romana è stata più volte riformata
datini [in mazzei, i-325]: la malvagia e romanìa è partita di qui
savonarola, 59: valle molto a fare la dieta aqua [ardente] malvaxia,
. tutte hanno alquanto del dolce, la qual dolcezza si perde con la vecchiaia.
dolce, la qual dolcezza si perde con la vecchiaia. 2. vivanda a
d'oriente, in partic. la penisola greca. romaniano, agg.
della fioritura artistica dell'europa occidentale fra la fine del x e l'inizio del
male e da un rinnovato interesse per la tradizione romana e, in senso tec
e di archi a tutto sesto, con la ricerca di robustezza, imponenza e severità
imponenza e severità delle masse strutturali e la predilezione per interni austeri e in ombra
di saint-giles o di saint-trophime, dentro la grande chiesa benedettina di montmajour, ritrovi
, nel periodo in cui vi risedette la corte papale. tommaseo [s.
in avignone al tempo de'papi, la quale vale quanto un grosso di tours
87]: scanzateve che passa / la bella romanina / che tutti se npassa
e longobarda, a contrasto, e la chiesa, il romanismo ecclesiastico, che
nel dramma manzoniano. betteioni, iii-412: la decadenza e il finire d'una fede
che gli mostrava nella ripristinazione del romanismo la verità della religione cristiana, ammirava la forza
la verità della religione cristiana, ammirava la forza degli stranieri invasori.
. -ideologia che sostiene o esalta la funzione e le prerogative della curia romana
, a contrasto;... la condizione dei latini, del romanismo laico
, per i suoi monumenti, per la sua storia, per le sue tradizioni.
audienza ed il credito: ma avendo fatto la loro opera effetto contrario, il noncio
ungaretti, xi-261: nel '500, tutta la pittura fiamminga fa il pellegrinaggio di roma
squadra di calcio della roma. la gazzetta dello sport [18-i-1943], 3
e spirituali e delle tradizioni che costituiscono la civiltà romana classica. gioberti,
, rispetto alla storia dell'incivilimento, la nota singolare di roma, l'essenza
esprimermi. carducci, iii-7-180: quando la romanità, come dittatura civile su le
cristiane, fu consacrata dalla chiesa con la ristorazione dell'impero nella gente conquistatrice,
ristorazione dell'impero nella gente conquistatrice, la legge romana parve risorgere nella venerazione dei
iii-27-53: già s'innalzava e incombeva la religione della stirpe, della gente,
creatrice e dominatrice del medio evo, la germanica, la cui virtù si veniva ora
del medio evo, la germanica, la cui virtù si veniva ora ricercando e
ritrovare piuttosto, come fondamento comune, la romanità che le diè per prima unità
, 14-195: se non pare che la romanità abbia attecchito per nulla nel terreno
, per le sotterranee erosioni elegiache e la spietata ingrata coltura..., si
pratesi, 1-405: quella grandiosa architettura ricorda la generosità del libero comune medioevale, fondatore
di ricoveri pii, e insieme ricorda la romanità del rinascimento. 3.
teatro delle arti ha messo in scena la 'nina boba'di lope de vega, anzi
'nina boba'di lope de vega, anzi la 'nina bona', come, con squisito
). faldella, 15-30: anche la romanità mascolina è bella...
b. croce, ii-n-17: portò [la chiesa] a termine il cristia- nizzamento
i più romanizzanti fra i barbari, la gallia meridionale continuò nella cultura antica per
. 2. intr. con la particella pronom. acquisire i caratteri di
fattamente... si era romanizzata la gallia meridionale. 3. scherz
modo di comportarsi, le abitudini, la parlata degli attuali abitanti di roma.
sostengono anche nelle quistioni di storia religiosa la tesi del maurras sull'anarchismo dissolvente del
, anche remote, o vi esercita la propria attività. -anche nella locuz
frutto a globo rosso scuro. -anche: la droga estratta dalla radice di tale pianta
decotto come depurativo del sangue e per la cura della sifilide. e
e ricettario fiorentino, 60: la salsapariglia, radice di una ianta portata
, 3-124: portano [dalla spagna] la radice detta salsa periglia molto medicinale.
signori medici di bologna usate a dare la salsa periglia; se fusate, a che
è una radice portata dalla spagna, la quale nasce nelle isole occidentali ne'luochi
a punto li ramicelli de'lupuli; la lunghezza poi della radice talvolta è di
di guaiaquil, ch'è situata sotto la linea. g. f. loredano,
durante, 2-408: molti credono che la zarzaparilla e la smilace aspra sieno una
: molti credono che la zarzaparilla e la smilace aspra sieno una cosa medesima;
sarmentoso, et in italia chiamano noi la smilace aspra rovo cervino et edera spinosa
grandi: onde bisogna dire 0 che la zarzaparilla sia la smi- lace predetta o
onde bisogna dire 0 che la zarzaparilla sia la smi- lace predetta o che sia una
ed unti. cestoni, 46: la salzapariglia, questa sì è miracolosa,
miracolosa, e se lei non avesse la vera cognizione, io glie la dirò
non avesse la vera cognizione, io glie la dirò e la stimo meravigliosa per gli
cognizione, io glie la dirò e la stimo meravigliosa per gli effetti gallici. vallisneri
anderanno il legnosanto a bere / e la salsapariglia in decozione, / narrando certe
pepe, i-213: spero però che te la passi bene e che il trattamento di
sempre malata: fa già tre anni la cura della salsaparilla. landolfi, 2-11:
landolfi, 2-11: « concetta, la salsapariglia », pronunciò all'improvviso.
scopi ornamentali. -scherz. avere preso la salsapariglia: per indicare una persona che
v.]: 'salsapariglia': 'à preso la salsapariglia': di chi sta molto coperto
-. il siero lava e mondifica per la sua nitrosità e salsedine. libro della
delle malattie [cruscaj: per temperare la salsedine del sangue. biringuccio,
boterò, 1-1-248: qual sia la cagione della salsedine dell'acqua marina,
: acqua della medesima sorte che era la prima, della medesima salsedine, della medesima
del medesimo peso. olivi, 21: la mistione stessa dell'acqua dolce, che
dissala alquanto l'acqua marina, favorisce la nutrizione di parecchi testacei e di alcuni
là specialmente dove l'acque scolaticcie diminuiscono la salsedine, riescono meglio nutriti e preferibili
sostenne, e inclinò a credere che la salsedine delle acque del mare provenisse dal
animali né piante di sorte alcuna per la salsedine grande che sostiene in sé.
p. cattaneo, cxx-269: giudichiamo che la rena marina non sia in alcun modo
debbesi m acqua dolce lavare overo alzare la muraglia anno per anno: perché non solo
difficilmente si secca, ma per liquefarsi la salsedine al tempo delle pioggie da se
c. e. gadda, 212: la venere marina, ripescata fuor dalla riva
ripescata fuor dalla riva, a cui la salsedine ha dismagrito il seno e il
. montale, 1-20: l'acqua è la forza che ti tempra, / nell'
/ come un'equorea creatura / che la salsedine non intacca / ma toma al lito
: qualcuna delle case aveva due piani e la facciata scolorita dalla salsedine.
mi buttai nell'acqua! ho aperto la bocca e ho bevuto la buona salsedine,
ho aperto la bocca e ho bevuto la buona salsedine, tutto pieno di mare
. ojetti, ii-303: ha ancora la pelle arrossata dalla salsedine. e
leggera come pomice, e lecandosi con la lingua rende al gusto salsedine. romoli,
temperi, di grazia, l'agredine e la salsedine delle mie cure con la soavità
e la salsedine delle mie cure con la soavità e gentilezza de'suoi scritti.
eruzione cutanea. galanti, 1-ii-534: la salsedine è una malattia generale e deriva
di elementi. aretino, 20-166: la stizza che io ho de le altane che
con ostinazione di zecche e di piattole la voglion vincere, mi ha fatto uscir del
poche parole. l'ultimo qualunque, la solita salsétta parigina sentimentale, a lieto
. 4. locuz. gustare la salsétta di qualcosa: acquisirne una conoscenza
, me ne voglio andare, perché la padrona spasimerà per l'indugio di vedere queste
, e secondo il buon gusto. -è la mia di gustar la salsétta di questi
gusto. -è la mia di gustar la salsétta di questi libri, secondo il suo
. restoro, 6-5: la terra trae a sé la salsezza e purificala
, 6-5: la terra trae a sé la salsezza e purificala e diventa dolce ed
palladio volgar., 1-10: per la sua salsezza [l'arena del mare]
agricola], 02: vegnamo a la salsezza. molte contrade sono di acque salse
discendere tante essa- lazioni che potessero causare la salsezza sua [del mare].
]. detta porta, i-n: la salsezza del mare facilmente può spogliarsi,
sua natura. imperato, 1-7-5: la terra dia la salsezza all'acqua, come
imperato, 1-7-5: la terra dia la salsezza all'acqua, come la cenere al
terra dia la salsezza all'acqua, come la cenere al liscivio, colando l'acqua
che da un'ora mi stringe e bagna la bocca. -di salsezza (
ma il sugo suo nuoce allo stomaco per la sua salseza.
troviamo molte volte, non consistendo in altro la salsezza del detto, se non in
, se non in esser tale che con la sua vivezza porge diletto. =
de sazize e de presuti, / la canneva o fomia e pina / d'ognu-
comprarmi se'rocchi di salciccia / e to'la cotta, che non sia di miccia
. soderini, iv-82: per fare la salsiccia, tutti i pezzetti e regaglie che
... desiderarebbe di avere con la medesima dieciotto libre di salziza della preziosa
crudi e mortadelle. carducci, iii-26-329: la festa sarà tenuta con un simposio a
v'era un deputato... con la giacca e il panciotto sbottonati, il
/ di sant'a- postol, fottendo la riccia, / che ci potresti lasciar la
la riccia, / che ci potresti lasciar la salsiccia. -a salsiccia (
di star avertiti in simili successi per la invenzione de'petardi e delle salciccie: poi
e della mina. foscolo, vt-685: la pioggia aveva sì fattamente bagnata la salsiccia
: la pioggia aveva sì fattamente bagnata la salsiccia di una mina che il fuoco
stretta di tela 0 di cuoio, la quale si getta piena di polvere ne'
l'uso del porto e a serrar la strada dei soccorsi agli assediati e,
sento che in livorno si pubblicherà tosto la traduzione del mio libro sui costumi e modi
i-67): or qui sossopra va tutta la piazza: / là corre gano,
/ là corre gano, e tutta la genia / addosso astolfo: « carne,
di singolare in firenze e in tutta la toscana, singolare anche più che la
tutta la toscana, singolare anche più che la mitezza del governo e la bontà della
più che la mitezza del governo e la bontà della popolazione: e, cioè,
della popolazione: e, cioè, la facilità del vivere, tale da crederla oggi
fatto realtà quel paese di bengodi, dove la fantasia popolare immaginò che le vigne si
. di secare 'tagliare'); la var. salciccia è per accostamento paretimo-
citolim, 436: le arti fatte intorno la carne, dove sarà il macellaio e
gente. s. fiorillo, cv-541: la femmena è comme a la va- lanza
, cv-541: la femmena è comme a la va- lanza de lo saucicciaro, che
di vienna! gramsci, 6-328: la vita politica italiana è composta di cuoiai e
2. agg. che riguarda la produzione di salsiccia o vi si dedica
spettava 'de jure', tanto per la laurea dottorale, quanto per la sua
tanto per la laurea dottorale, quanto per la sua industria salsicciaia. =
quel momento medesimo, arriva in tavola la salsicciata. = deriv. da salsiccia
a. boni, 359: lasciate addensare la salsa poi mischiateci un piccolo tartufo in
da quello ricostruir in un attimo tutta la palla del corpo. arbasino, 9-67:
palla del corpo. arbasino, 9-67: la sua vita [di eliogabalo] altro
, 19-57: « quel pallone gonfiato. la sicumera lirica. tutto acchittato per le
puotrebbe poi essere che 'l signor legato la mattina vi dasse un disnare legatevole e
per rubbare gli salcizoni posti a sugarsi ne la cucina al foco. dolce, 8-22
, 7-28: i ghiotti compagnoni / trinciavano la carne e i salciccioni. monti,
salciccioni. monti, 5-317: vede verso la sera alla città / sfilar cuochi con
alla città / sfilar cuochi con tutta la provvista / d'un banchetto magnifico,
sono, oltre una tua lettera anche la cassetta magica con tanta roba buona, con
fresco. ghirardacci, 3-357: pose la carne di trentino a soldo uno e denari
di trentino a soldo uno e denari 4 la libbra,... il formaggio
a frugare, a passare in rivista la roba della dispensa: due salsicciotti magri
dì con tale zelo, ne impinzava la pipa. bacchetti, 2-xxiii-424: così
.. e per un bel pezzo la nostra servissero tanto... da mandar
nostra servissero tanto... da mandar la gente... sotto le mitragliatrici
: queste cose sien dette per rinforzare la prova altre volte toccata, che molte parti
gli occhiali di salsicciotto: non avere la capacità di leggere o vedere ciò che è
: lievemente, senza saperlo, con la manina tozza, gonna per la manica
, con la manina tozza, gonna per la manica troppo stretta e corta che le
il braccio come un salsicciotto, palpava la coperta così liscia, così morbida del
pratesi, 5-363: non ebbe più limite la carità popolare, e giù braciole,
di apposito cucchiaino, usato per servire la salsa in tavola. luraschi,
vendita, da stella, e mancava la salsiera e l'insalatiera. cicognani,
pollastre lesse perch'ella scalcasse, e la salsiera con la maionese. moravia,
perch'ella scalcasse, e la salsiera con la maionese. moravia, 24-155: la
la maionese. moravia, 24-155: la maionese veniva offerta a parte, in
e... con grama e con la madre s'abbocca. = deriv.
landino [plinio], 392: la natura del cece è nascere con la
la natura del cece è nascere con la salsilagine, e per questo riarde il terreno
boni, 32: sciogliete nel brodo bollente la salsina di pomodoro. = dimin
salso. boterò, 1-3-3: la tramontana, che soffia per la francia,
1-3-3: la tramontana, che soffia per la francia, viene dal mare, che
, viene dal mare, che per la sua salsità participia assai del caldo.
povera feminetta per ventura suoi storigli con la rena e con l'acqua salsa lavava e
tuta fondata in acqua salsa, salvo la casa del re. b. tasso,
il capo algoso / sporgete fuor de la sals'onda amara, / ch'or non
pascoli, 572: là in fondo la cavalla era, selvaggia, / nata tra
selvaggia, / nata tra i pini su la salsa spiaggia. de roberto, 9-265
aria aspra e salsa che fa rugosa la pelle. gozzano, i-1016: ecco i
noioso. -cotto dalla salsedine (la pelle del viso). bonsanti,
viso). bonsanti, 5-261: la voga del gondoliere era così rassicurante,
: pervenimmo ad una gran valle, la quale genera un umore salso, lo quale
e liquefaciente dentro al rinchiuso, come la nostra urina e sudore salsi manifestano. marino
spume del mare, vuol dire che la materia della genitura, come dice il
i giovinetti col suo sudore salso come la schiuma del mare. -in senso
sali solubili in quantità tale da limitare la crescita della vegetazione (un terreno).
abbondanza in questo modo, cioè che la zolla ovvero ghiova non sia bianca e nuda
, oltre che troppo / salsa era la minestra. romoti, 253: sono alcuni
chiamiamo 'acerbo'tutto ciò che lacera violentemente la lingua; se la villica moderatamente,
ciò che lacera violentemente la lingua; se la villica moderatamente, lo chiamiam 'salso';
è tutto ciò che troppo in dentro la penetra. ungaretti, xi-120: da capo
anche in eccesso). cenne da la chitarra, xxxv-ii-429: di luglio vò che
tempie. -conservato sotto sale (la carne). pacichelli, 1-189:
i-386): diversi detti salsi de la viziosa e lorda vita d'un archidiacono mantovano
salsissimi. della porta, 2-3: gustate la lingua che è melata e suave;
) e che né pure avevo inventato la storia d'italia. no, io non
ma voi né l'avete scritta né la insegnate. -sostant. p
c. carrà, 411: presto la sua salute stessa e alterata. s'è
stessa e alterata. s'è aggravata la malattia del salso. pratolini, 2-48:
l'odore di salso che veniva con la brezza, mescolandosi al profumo delle ginestre
prontamente nell'acqua, ed anche sopra la lingua, causandovi una sensazione salso-amara.
illustrazione italiana [9-vi-1912], 567: la rapida fortuna di salsomaggiore si deve.
a secco riescano più efficaci, durante la loro azione è bene chiacchierare, anzi
perché dalla loro incene- ritura si ricavava la soda; oggi alcune specie vengono usate
i critmi e le famerige sono comunemente la spia de'terreni impestati di acque salse
, posseggono un sapore salato e contengono la 'soda'o 'alleali minerale'... che
c. ridolfi, iii-45: sebbene la potassa sembri rimpiazzar la soda in certi
, iii-45: sebbene la potassa sembri rimpiazzar la soda in certi casi, come per
nei terreni impregnati di sai marino, la potassa si trova sempre nelle piante in
dal d. e. i. che la attesta in redi. salsosolfatoalcalino
salsedine. restoro, ii-119: la terra tra'a sé la salsùgine [dell'
, ii-119: la terra tra'a sé la salsùgine [dell'acqua marina] e
brodo del gallo antiquo è caldo per la nitrosità e salsùgine soa e lavativo et abster-
quello monte quale è solo in egitto sopra la città di memphi i conchi marini e
città di memphi i conchi marini e la sabia con la salsùgine et altre demostrazioni
memphi i conchi marini e la sabia con la salsùgine et altre demostrazioni che il mare
p. della valle, 3-211: investigando la cagion di tanta diversità in così vicino
diversità in così vicino luogo, trovai che la salsùggine del picciolo rivo non procedea dalle
e in qualche luogo bianca, sopra la quale correndo si andava aggirando. d'
giuliani, i-322: in volterra, che la voce salsùggine vien di continuo nel discorso
che si trovano colà presso, sì la traggono anche a significare il nuovo male
de questi tectorii serano facti, remandando la salsùgine equamente se dis- solveno.
a poco. imperato, i-18: è la sustanza salsuginosa di essa acnmonia soggetto la
la sustanza salsuginosa di essa acnmonia soggetto la cui proprietà è tra l'umore e
cui proprietà è tra l'umore e la terra mezzano. tassoni, xvi-504:
zeo- litiche. pirandello, 7-1199: la piata, le 'pampas', i paduli
ramazzini, 63: non dèe sempre la sola pietra come rea di tanti mali
, mentre può esser convinta di complicità la flussione di sughi agri e salsuginosi. gentili
testi non toscani del trecento, 83: la gabella della 'sausumi'have questi membri
le salsume, coverti contra de sé la indignazione de'guardiani per la assiduità del
de sé la indignazione de'guardiani per la assiduità del furto non piccolo. del tufo
salsumi. domenichi, 5-100: con la venuta delle quali [navi] rinviliò talmente
venuta delle quali [navi] rinviliò talmente la vittovaglia che quasi i prezzi di tutte
prezzi di tutte le cose scemarono ben la metà, perciocché consalvo con questi navigli s'
carne di porco salata a sua volontà, la qual per la fame e per lo
salata a sua volontà, la qual per la fame e per lo salsume del lardo
una salta- ecca (ordine ortotteri) la toccai alla base delle ali chiti- nose
di diavoli saltabeccanti che vi seppe scemere la negromantica immaginazione del celimi. moravia,
sempre sgraziato e saltabeccante, rivelava disteso la sua armonia. 2. che
e credevan a ogni tratto veder saltabeccar per la chiesa qualche farfarello. nievo, 399
mandando un ultimo evviva e saltabeccando per la neve del viale. d'annunzio, iii-1-629
.. si avventò sulla mulattiera e la prese a discendere,...,
fanciulli condotti a diporto, fa ottimo contrapposto la modesta quiete dei passi della giovane donna
spesso saltabeccando su gli anapesti, dava la baia agli amici del dialogo, salutandoli
dita). bianciardi, 4-191: la fila delle cassiere è sempre attiva ai
al sindacalismo ed alla guerra, io sento la leggerezza inconsiderata di chi non s'è
inconsiderata di chi non s'è data la pena di conoscer da vicino cosa sono
di / vento nelle belle mattinate, fra la casa e il bosco, / e
a fare un nabissare grandissimo su per la piazza e a sufolare e a urlare e
» soggiunge colui, e sghignazzando le ciuffa la moneta, e si da a ridere
tu mai visto nel bel mese di maggio la passera delle canarie in gabbia? ella
. non vi è ragion nessuna per la quale si deva più in questa
saltacavallo, sm. rialzo per facilitare la salita sul cavallo. lecchi
c. scalini, 1-37: « date la colpa alla nimica mia che mi fa
, curvava il capo e saltacchiava per la sala come un estatico. nievo, 507
come un estatico. nievo, 507: la pisana si diede a saltacchiare sul divano
a saltacchiare sul divano quasi per confermarvi la sua parte di padronanza. linati,
saltacchiando in qua e in là per la barca, mi andava dicendo che io ero
quel misser francesco soderini, ridendo per la via forte alla 'npazzata. bresciani, 6-iv-276
, 3-11: prendevamo dal cesto della frutta la mela o l'arancio, e poi
rote. gadda conti, 1-176: la carogna di un mulo, colla pancia
il comando di città, prima di mollare la preda, chi sa quali saltafossi avrebbe
nomi, 14-71: quando fa cader la saltagrappa / di pentole e di piatti
un coltello nella destra, figurata per la bugia, significando per essa essere meritevole
.). saltalaquàglia { salta la quàglia), sm. invar. il
. belli, 243: il checcaccio tiene la testaccia fasciata, perché un solito umoraccio
una corda d'ottone chiamata saltaleone, la quale divisi in due parti. biscioni [
cane » diceva il gobbetto, appena letta la lettera che gli avevo passato, e
a dovere, preme con un dito la noce del collo che risponde come un
1-271: per fare il particolare, porta la giubba corta a saltamartino, i calzoni
propriamente col piombo ai piedi e con la testa leggiera più che la paglia.
piedi e con la testa leggiera più che la paglia. buonarroti il giovane, 9-613
, sopratutto, gli pareva, per usar la sua frase, un saltamartino. pirandello
un saltamartino: evento casuale che sconvolge la vita, una situazione. pirandello,
ue piedi, ma di peso per la palla grossa che portano al oppio
che dopo il primo colpo, rivoltando la bocca a sé, poteva ricaricarlo senza
leonardo, 2-295: ogni movimento fatto da la forza conviene che facci tal corso quanto
conviene che facci tal corso quanto è la proporzione della cosa mossa con quella che
acqua] truova resistente opposizione, finirà la lunghezza del suo debito viaggio per circulare
]: 'saltamindosso': a chi vuol che la roba gli venga alle mani senza cercarla
mani senza cercarla dicesi saltamiad- dosso; la non vi verrà da sé, se non
non vi verrà da sé, se non la cercate. = comp.
ingannato e fu per impazzarne; e la cappa di cielo tornò che non arebbe
ciel d'un piccolo forno; e la cappa da barone si convertì in un mantellino
pel capo. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 363: 'saltami indosso':
]: 'saltamindosso': a chi vuol che la roba gli venga alle mani senza
mani senza cercarla dicesi saltamiaddosso; la non vi verrà da sé, se non
non vi verrà da sé, se non la cercate. = comp. dall'
a lui, a guardare dall'alto la ragazzona saltamontagne, un pezzo di granatiere
, pensò ne- rina, paragonando con la virago la figura ferma e composta di
ne- rina, paragonando con la virago la figura ferma e composta di rineri.
azeglio, 5-ii-60: cominciò allora a combattersi la più pazza, la più ostinata disfida
allora a combattersi la più pazza, la più ostinata disfida che si vedesse mai tra
, impennate. paolieri, 60: la rozza a furia di calci e di saltamontoni
perse in un momento dove lontana si infoscava la macchia. -a saltamontoni:
1-197: ii più delle volte s'infila la strada maestra, ed a slanci,
: una certa saltanseccia, / fatta come la castagna / c'ha ben bella la
la castagna / c'ha ben bella la corteccia / ma l'ha drento la magagna
bella la corteccia / ma l'ha drento la magagna, / fé insaccarmi nella ragna
. capretto. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 361: 'saltante':
laida li bragi d'ella saltante cum la vose d'essa cantando, e se ella
accosciarono ratte a raccorre i quattrini, la musica de'quali più lor gradiva. salvini
e in quante / guise si varia la volubil vena? / or per torto sen-
ella [l'acqua] ci apporta, la chiamarono liquida, argentea..
a forma di macchia rossastra dove avviene la fecondazione dell'uovo. magalotti, 20-278
originato il moto, lo spirito e la vita dell'animale. saltapìcchio,
muro col quale romolo novellamente aveva cerchiato la città. pulci, vi-108: il
veramente maravigliosa. sassetti, 296: la porta [della capanna] è una cotal
ottimo, i-507: ammaestrevole è [la scimmia] a saltare e a giucare
mosche gialle. ungaretti, xi-74: la gerboa mette fuori il suo musetto dalla buca
gli faceva cavalcare alle volte o gitare la pietra o la verga o fare alla palla
alle volte o gitare la pietra o la verga o fare alla palla o
... che nella mia gioventudine, la quale ho trapassata in compagnia di nobili
beluda, xcii-i-62: salterà a cavallo su la groppa posandovi le mani e levandole presto
passeggeri). lomazzi, 4-ii-328: la nave intanto senza governo s'aggiri saltando
alvaro, 8-72: dovetti riparare presso la gabbia del timone mentre il mare diventava
mare diventava più forte... la barca era come un enorme animale che
si saltava; poi a un tratto la nave si impigliò come se toccasse l'acqua
se toccasse l'acqua ormai soltanto con la poppa. -per estens. sobbalzare
di sdegno. bibbiena, 329: la lettera di ramazotto ha facto saltare su
saltare su nostro signore, ove prima la sua santità mi pareva che fussi assai
vostro cortese e caro nipote insieme con la lettra m'ha dato le forbici, le
dato le forbici, le quali per la sua novità han fatto saltar me che sono
me che sono uomo, non pur la perina che è donna e del loro uficio
e chi con istromento: / saltando giva la gente a solazo. ovidio volgar.
doice deletto fare. lomazzi, 4-ii-133: la festa produce atti distinti e particolari,
far da buffoni e saltare e recitare la parte di sordo-muti e disonorarsi cogli inglesi!
. ti so dire che se ora avessi la mia morosa la sandra che le farre'
che se ora avessi la mia morosa la sandra che le farre'fare più di quattordici
saltari e, sovra tutte cose, la malvagia compagnia. piccolomini, 10-8:
uesto nostro ballo, dietro al quale la gente va così per- uta?
paghe. sassetti, 52: noi arrovesciavamo la cappa del velluto, saltavamo su le
taglio della ruota / e s'udiva la mola del frantoio. 4.
. degli atti, 106: quilli da la porta del tempio de marte, sentendo
tempio de marte, sentendo esser presa la piaza e lo palazo, saltaro im par-
, che sua compagnia e lui tutta la notte era stato a cavallo, saltò a
notte era stato a cavallo, saltò a la campagna e li combattè e ne amazò
campagna e li combattè e ne amazò la magior parte e tutto el resto forno
un bastone nell'erba bagnata, / ha la mano convulsa: se vengono i ladri
in mezzo ai filari e gli fiacca la schiena. -allontanarsi, andarsene rapidamente (
fanciullo). foscolo, iv-365: la ragazzina intanto ci aveva lasciati, saltando
25-26: i fanciulli gridando / su la piazzuola in frotta / e qua e là
natiche; e tanto dentro soffiò che la nina rinvenne e sana e salva saltò in
fuori de 'l letto e cercò di pigliare la spada. g. correr,
, lii-4-225: imparassi far fare le sentinelle la notte e saltare in piedi a tutti
un povero scolare, e, volendo aitare la vecchia, vittore gli diede una stoccata
gli diede una stoccata nel petto, de la quale egli subito cadde boccone e si
di molti scolari, ma vittore si mise la via fra le gambe e senza esser
senza altro seguito d'alcuno aspettare, sopra la nave de'rodiani saltò. ariosto,
spronando in fretta / ove nel campo la figlia d'amone / con palpitante cor
cavallo a piede, cominciò a caminare per la neve e per lo duro ghiaccio.
: avendo allora percossa con orribil fracasso la capitana spagnuola, vi saltarono sopra i
ebbi il tempo di spolverarmi alla meglio la giacca, di toccarmi per sentire s'
pigafetta, 4-80: inanzi che arivassemo a la riva con li bateli, forenno scaricati
ogni anno che passa! », dice la zia ugurd. 5.
. cciò ti conducili, saltrebbe, per la tua ira e per la indegniasione,
saltrebbe, per la tua ira e per la indegniasione, contra te ferociemente con tanto
codemo, 85: un urlo accolse la magnanima impresa: « eccolo, eccolo
e sì gli scava / con le zanne la schiena. -per indicare una
al collo, ti abbracci e ti mostri la mia riconoscenza per l'amabilità con cui
mie amiche. fogazzaro, 1-34: la ina ti salta al collo e la mamma
: la ina ti salta al collo e la mamma ti stringe la mano. d
salta al collo e la mamma ti stringe la mano. d annunzio, 8-94:
c'erano altre vie d'uscita che la discoleria, la cattiveria, la disobbedienza.
vie d'uscita che la discoleria, la cattiveria, la disobbedienza. -venire
che la discoleria, la cattiveria, la disobbedienza. -venire improvvisamente a qualcuno
: il mercore simelmente ebbe febre, la qual pospose più di tre ore, in
stata effimera e che non dovesse più tornar la febre: li deteno da mangiare.
subito avuto il cibo, li saltò la febre. sassetti, 372: la quartana
la febre. sassetti, 372: la quartana... gli era saltata addosso
'reverenter', e anzi bisogna che le compri la polvere. cinelli, 1-72: nell'
da ultimo poi gli è saltata addosso la ruggine: si è indugiato troppo a segarlo
14-295: ho afferrato con le due mani la tovaglia e gli ho fatto saltare tutta
tovaglia e gli ho fatto saltare tutta la zuppa di pesce in faccia.
. cesari, ii-571: per accennare la rapidità dell'atto, egli salta a
divorano, quando lei salta a ballare, la forza / delle gambe con gli occhi
ci tremano.. rimbalzare (la palla, i dadi).
con non vacillante vista prevegga molto bene la qualità del luogo sopra del quale,
guercio che, cercando di nascondersi sotto la falda abbassata
una vecchia abitudine, togliere dal secchio la bottiglia, svolgere la carta d'argento e
togliere dal secchio la bottiglia, svolgere la carta d'argento e far saltare, quasi
mattioli [dioscoride], 672: la pietra, polverizata e messa in su
fuoco. romoli, 350: se quando la padella frigerà con l'olio posto al
un poco di vino e salterà per la padella, sarà segno che il vino è
anubi. baldini, i-404: era la polveriera eli sant'osvaldo che saltava in
giunto dal ministero nel quale si annunziava la promozione di pari suoi nel grado, a
(un impegno, un appuntamento, la rappresentazione di un spettacolo). la
la rappresentazione di un spettacolo). la stampa [18-xii-1984], 20: dopo
che avevano fatto saltare, venerdì, la prima..., l'opera.
per il contratto... salta la stagione del regio? c. caccia [
del regio? c. caccia [« la stampa », 13-vti-1992j, 21:
progetto). bonsanti, 4-539: la situazione non poteva andare avanti così.
tutto rischiava di saltare in aria. la stamfa [31-i-1986], 1: sono
scudo spaziale. m. pera [« la stampa », 8-x- 1992],
1992], io: come fare affinché la miscela perversa di crisi economica e finanziaria
e morale non faccia saltare in aria la nostra democrazia e il nostro stato unitario
in piedi. calvino, 13-160: la biblioteca dell'intellettuale medio italiano, pur
sportiva. c. valeri [« la stampa », 13-iii-1986], 27:
martedì era 'saltato'dalla classifica dove occupava la seconda posizione accusando un ritardo di oltre
, 35: i conti sono saltati e la situazione finanziaria è gravissima.
perocché, quando l'uomo vuole trovare la verità d'una cosa, fa bisogno
conveniente che una fiumara sì fatta, cioè la maggiore di tutta europa, non rimanga
compagnie che l'essere universali e pavere la manica piena di diverse mescolanze. garzoni
della necessità di mitigare con generosi consigli la crudeltà della guerra, della clemenza di
carducci, iii-10-342: si propose a dichiarare la parte allegorica e dottrinale dell'opera con
alzata sbuffando come una monella e liberandosi la fronte dai troppi capelli. -passare
timbro). gianelli, iii-35: la sesta maggiore poi è povera di passaggi
fa maggiore se salta fa tristo effetto, la minore se va per grado contenta l'
sod- disfà. buzzi, lxxv-122: la voce delle donne saltava con impeti fessi
, 5-269: saltò a licurgo un dì la bizzarria / a'insolentar i compagnon di
i. frugoni, i-5-53: a la bella aurisbe mia / perché mai saltò l'
più d'una volta gli era saltata la fantasia di farsi frate. settembrini [
che era un dramma cruento e che la parte del protagonista l'avrei dovuta fare
/ e che quasi del mio perdo la traccia, / sia detto ch'io fo
fratello, d'un amico, gli salta la collera ad un tratto, para piglia
abisso difeso da un muricciuolo. / la rupe salta quattrocento piedi sul mare.
-figur. emergere, salire (la fama). sacchetti, vi-63:
sacchetti, vi-63: fino alle stelle la sua fama salta, / che quasi
). michelangelo, 1-iv-283: circa la casa de'corsi, i'dubito che
i'dubito che 'l mostrare che altri la voglia non sia per farti saltare..
saltò tanto di vento al mare che la barra del rio si serrò. bernari,
e vuoi dir ch'ella non sia la più bella donna ch'abbia oggi pisa
23. zootecn. montare, fecondare la femmina (un animale).
che serve per saltar il fosso o la cartiera, ciò è in alto, si
quel canto lo invitò subito a saltar la siepe e entrar nel bel prato in pendio
si gettò dentro..., saltò la soglia. -di animali.
saltò il loro occhio ansioso di scorgere la donna desiderata in mezzo alla folla che
tram? -far saltare a qualcuno la finestra: gettarlo giù. giuliani,
che riviene a casa il fratello, non la trova..., gli ribolle
come volesse abbracciarlo: gli fa saltar la finestra e batti giù colle cervella in
l'impressione delle minacce di salvatore bnndis che la spingevano a saltare la scala, quattro
salvatore bnndis che la spingevano a saltare la scala, quattro gradini per volta.
supplicarlo, [chiaradia] prima porta via la borsa e gli ori e poi le
; non solo, ma ha saltato anche la santa messa qualche domenica. pavese,
, 5-v: non c'erano viaggiatori. la prima parte del viaggio salta le uniche
. moretti, ii-857: firenze era la città dove, giovanissimo, avevo imparato
raffreddore; non una medicina aveva varcato la sua bocca. una sera...
una sera... avvertì che saltava la cena. si coricò col viso al
al mondo si spense, imbronciato con la vita che gli usava quella angheria.
senza più guardare a lui, saltando via la sua persona; e via via si
stampatore, dite che dovett'egli saltare la voce in capite donatorio. tommaseo [s
che invece vanno lasciate, perché hanno la loro importanza. -non pronunciare
nel calcio, scartare gli avversari mantenendo la palla al piede. g. ganaolfi
g. l. morini [« la stampa », 24-iv-1986], iv:
e per poco tempo. -scuotere la fune per le manovre in modo che
. 37. locuz. -fare saltare la testa di qualcuno: v. testa
musica dèe notarsi in primo luogo ciò che la prima cosa salta, per così dire
gioia o di gioia: manifestare visibilmente la propria gioia.
di gioia. cassola, 2-21: come la prova riuscì, saltava dalla gioia come
a tale / che mille volte el dì la morte cheggio. s. bernardino da
di aiegra con cavali zerca 80: la compagnia fo taiata a pezi e lui preso
. novellino, xxviii-875: quella allettò la gatta, e missela nella madia perché
'l pigliasse. il topo sf nascose tra la farina, e la gatta si mangiò
sf nascose tra la farina, e la gatta si mangiò la crostata. e quand'
farina, e la gatta si mangiò la crostata. e quand'ella aperse,
, il topo ne saltò fuori, e la gatta, perch'era satolla, non
. berto, 13-1-74: « che cosa la gente dice che io sia? e
contato ogni cosa. fagiuoli, xiv-101: la mattina salto fuora!...
1-2-91: a suo malgrado / io [la verità] salto fuori e mi paleso
, 7-152: qualcuno mi aveva visto e la storia tornava a saltar fuori proprio ora
un'indagine. tombari, 4-104: la mamma le ha fatto fare l'oroscopo.
saltato fuori? ». « che la puffi avrà un destino, povera stella »
cominciarono ad annunziare più frequentemente al popolo la parola di dio, a sradicar le
(una pianta); rigenerarsi (la parte di un organismo animale).
far tanto strepito, un verme filar la seta, un'ape formare il mele e
d'altri simili seminari di morbi, la peste sia un'epidemia stabile che vada
: le vane teorie estetiche sostenevano che la poesia fosse... qualcosa d'intuitivo
sorgere improvvisamente. sassetti, 268: la notte avanti a san lorenzo, d'un
nell'ammainare fummo perduti. -saltare la barra: nel gergo militare, uscire
caserma, soprattutto di notte, eludendo la vigilanza delle sentinelle. panzini [1905
panzini [1905], iv-429: 'saltar la barra': locuzione delle caserme; vale
, saltando impedimenti ed eludendo custodie; la qual cosa spesso fanno i soldati di
e per svago. -saltare la bile o la bile al naso: v
svago. -saltare la bile o la bile al naso: v. bile,
bile, n. 3. -saltare la granata: v. granata1, n.
granata1, n. 3. -saltare la mosca al naso, saltare la mosca a
-saltare la mosca al naso, saltare la mosca a qualcuno: v. mosca
mosca, n. 24. -saltare la mostarda sul naso: perdere la pazienza,
-saltare la mostarda sul naso: perdere la pazienza, montare in collera.
, i-159: mi salta su al naso la mostarda ed anco con la collera l'
al naso la mostarda ed anco con la collera l'indegnazione per l'abbaiare d'alcuni
mi sono spinti addosso. -saltare la quaglia: in politica, scavalcare le posizioni
bambini di firenze, dai quali avevo inteso la prima volta certe parole, assistendo ai
). de amicis, i-954: la settimana seguente mi condussero al teatro piemontese
addosso. ma l'aveva veramente lui la voglia di lavorare? baldini, 6-52
cavalletta. pananti, lv-430: la libertà illimitata della stampa ha generati
fermo, / ballando in saltarci va per la strada. garzoni, 1-452: oggidì
, 10-268: sognava di 'mettere'in danza la nona sinfonia, e la gente voleva
in danza la nona sinfonia, e la gente voleva che ballasse il saltarello.
gonzaga, ii-59: -dov'è gita la tua padrona. -da quest'ora si suol
16-ii-84: dirò che, quando ei suona la ribeca, / in sì dolce
arreca. d annunzio, vii-119: la mano che ha trascritto la musica è leggera
vii-119: la mano che ha trascritto la musica è leggera, volante:
seguiti spezzati innanzi fiancheggiati: poi fingendo la dama di baciarsi le mani, darà
tesauro, 2-120: è vero che la frequenza di quelle chiuse a salterello uniforme
pani, brutto dappoco.. » disse la madre, digrignando i denti, e
, spiccando un salterello, « ecco la nostra orchestra! » -figur.
salterello allibito e pusillanime che avrebbe dato la benedizione col mescolo ai cucina, nulla
complice, esser capo, sono salterelli che la logica fa quasi senza avvedersene.
metodo [l'analitico], onde chi la segue non evita il fastidioso che cadendo
dal fumo, è ottimo seppellirla [la carne porcina], potendo, nel miglio
ogni quindici giorni riveggendola dalle marmegge, che la imbracano di que'vermini bianchi chiamati salterelli
generale sono essi istrumenti in generale, la cassa, i tasti,...
gente da lui a pigliar cioccolate, riscaldandosegli la fantasia, giunse a far parlare i
. goldoni, i-842: ho cazzà la spada in te la sfesa della porta
i-842: ho cazzà la spada in te la sfesa della porta. ho alzà el
estreme erano di figura eguali, ma la prima era puntata, perché quella di
, perché quella di mezzo valeva soltanto la metà cu una di esse. trovansi
baroncello, tu hai promesso di raccontar la storia del ragno graziosa; narrala dunque e
dar da bere, ti faro aggiungere la propina. -fare il saltarello: essere
territorio, contado su cui si estendeva la guardia del saltario. capitoli delle
. capretto. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 361: 'saltarino':
, pur gente de cavalo. relazioni per la comunità di faenza (1656) [
guicciardini, 3-247: harlebeecke è posto su la riviera lisa, vicino a una lega
canonici et ha titolo di viscontea et è la propria patria di liderico, di engerano
m'altri lo chiamano andacher, dopo la morte del padre... rittenne
1. lattes coifmann [« la stampa », 22-i 1986], iii
guardia che fumava in attesa buttasse via la cicca. = comp. dall'
ver saltativo. salvini, 6-69: la satirica saltazione o danza è antichissima, poiché
tragedia era formato di satiri. perciò la satirica anche più saltativa appella aristotele.
a'palchetti l'opera senza senso, e la commediuccia mencia dello scribe: al popolo
commediuccia mencia dello scribe: al popolo, la commedia, la tragedia, il dramma
: al popolo, la commedia, la tragedia, il dramma veri.
del padrone suo, così fatta imbasciata: la quale a pena fornita, che,
il signore in piedi, si sentì la ferocità de le mani di lui ne la
la ferocità de le mani di lui ne la isventurata barba sua. 3.
li inimici. giuliani, i-505: la gente tutta a urlare; tutti spa
, tralasciato. galileo, 4-3-27: la linea ht non fu tocca in tutte le
quel che prepara l'amore e scusa la colpa. 8. escluso.
trenta e i quaranta anni lagnarsi di essere la generazione saltata, cioè esclusa dalla vita
montagne. delle colombe, 2-352: se la mole terrestre si movesse in giro
rebbe assai minor salto, perché la terra sfuggirebbe men tre il
gliosi e distinti. parini, 776: la moltitudine accorre in folla al supplicio
cavallo a un altro reggendoli entrambi con la mano. tramater [s. v
fuorti e correturi. grisone, 1-3: la qualità del cavallo depende dai quattro elementi
tronca del baroccio a cui avevano condannata la sua vecchiezza i miei persecutori. soldati,
un cerchio di affilatissime spade rivolte con la punta all'insù? goldoni, i-746
era gran saltatore e giocava mirabilmente sopra la corda. seriman, i-168: era
mirabili e portentosi, cosicché in tutta la città non parlavasi che di lui, dal
esercizi ginnastici. una giovane saltatrice sbaglia la mira ed invece di cadere sulla rete
che sen va cinta d'alloro, / la più galante e disinvolta suora / che
/ delle danze benigna promotrice, / la badessa de'balli e la priora. buonafede
, / la badessa de'balli e la priora. buonafede, i-90: in onta
che questo non meritavano, venne fuor la tragedia, che de la mimica, ditirambica
venne fuor la tragedia, che de la mimica, ditirambica e saltatòria, che
ragionare. 2. che accompagna la danza; ballabile (una musica).
495: passando a l'ultima division de la musica detta saltatòria, in essa troveremo
troveremo il ballo. casoni, 4-33: la musica si divide in naturale e artificiale
si divide in naturale e artificiale, e la naturale poi si sottodivide in celeste e
artificiale in teorica e pratica; e la pratica in vocale, instromentale e saltatòria
abi sì biondo, / cadurè la carne e la danza dentomo; / no
, / cadurè la carne e la danza dentomo; / no 'l me pensava
con tanta fortegea, / menaciando a la gente e facendo prodegga? / gràtatel
grata alle fanciulle et agli amanti, la qual con grandissima cura imparano e senza
con grandissima cura imparano e senza stancarsi la mandano fin a mezza notte, consiste
. b. fioretti, 2-5-155: la saltazióne, il coro, la commedia,
2-5-155: la saltazióne, il coro, la commedia, la tragedia, la satira
saltazióne, il coro, la commedia, la tragedia, la satira e simili ritrovamenti
, la commedia, la tragedia, la satira e simili ritrovamenti scenici, essendo ne'
parti perfetti. salvini, 41-273: la saltazióne si può dire che della musica
e della ginnastica. pagano, 1-306: la prima danza ru la saltazióne armata,
, 1-306: la prima danza ru la saltazióne armata, che, presso vari popoli
fu detta pirrica, curetica, saliare, la quale faceàsi al suon di quei carmi
solo rimane illuminato quel volto / sopra la saltazióne frenetica e misteriosa...
, sm. teoria evoluzionista che ipotizza la possibilità di mutamenti evolutivi naturali non graduali
. a. oliverio [« la stampa », 24-ii-1982], iii:
. a. oliyerio [« la stampa », 24-ii-iq82], iii:
rapidi salti. latti, 7-96: la regina seguir quasi impazzite, / che per
lo veggo andare col saltellamento stanco e la smilza groppa arcuata, il solo preso dal
: come chiusa del corteo, veniva la nastasìa saltellante in abito color pulce,
camera. pascoli, 1513: bella è la
entrò mariella, sorridente e leggera, e la sua veste bianca, festosa, svolazzò
i-392: con un colpo spietato spiccò netta la testa del gran pompeo con tal velocità
spada in aria e un capo saltellante per la barchetta tutta allagata di sangue. carducci
iii-2-320: varia al vento / saltellante la grandine picchiava / le vetrate. contisso
le vetrate. contisso, 5-331: la grandine biancheggiò saltellante per terra.
una carrozzina molto leggera, saltellante, la gazzella dei veicoli d'un certo lusso
di danza. sacchi, 3-44-156: la battuta triplice è molto sensibile all'orecchio
per esser questo un numero saltellante che la fece del volgo tra noi lombardi usa
i versi saltellanti. martello, 274: la poesia mediocre, che dilata agevoli sentimenti
zaiotti, lxxxix-ii-10: sembra che quasi tutta la setta romantica faccia professione di certo stile
. amari, i-i-liv: ibn-khaldùn scrisse la filosofia storica con chiarezza e le narrazioni
o con mutamenti rapidi di tono (la voce, una musica); che esce
: non era mai menzionata altrimenti che la signora chitarra. pretendevano costoro che il
costoro che il suo collo lungo, la sua testa in fuori, le sue
fuori, le sue spalle schiacciate, la vita serrata dal busto, e le anche
dal busto, e le anche allargate la facessero somigliare alla forma di quello strumento:
forma di quello strumento: e che la sua voce acuta, scordata e saltellante imitasse
non conclude mai. bechi, 2-3: la sveglia gettava appunto il suo ritornello gaio
comisso, vii-282: un pastore suonava con la cornamusa un motivo saltellante. loria,
un motivo saltellante. loria, 5-101: la voce, invece, aveva suonato lagnosa
de amicis, x-139: egli ripigliò la sua conversazione saltellante dall'arte alla politica
e da teatri / c'è forse la campagna con le pulci / di luce
san di notte; / vannosi inginocchiando per la fame, / trottando e saltellando come
e saltella per ogni balza. / così la pastorella passa il tempo. lomazzi,
passa il tempo. lomazzi, 4-ii-142: la volubilità fa gli atti vari, mobili
saltellare senza mode. pananti, n-410: la maggiore scendendo pose male il piede e
scendendo pose male il piede e cadde, la più giovane fece uno slancio e saltellando
uno slancio e saltellando entrò nel palazzo, la seconda scese con grazia e con dignità
palazzeschi, 8-41: saltella più lesta la vecchia al tintinno, / ringrazia provandosi
pavimento, il fango era tanto che la mattina, per scendere dal letto, dovevamo
, 741: vedesti mai come vola la contriemola che va saltellando 0 come fa
saltellando 0 come fa il franguello o la gazara? m. palmieri, 2-6-36:
saltellando al pieno ovile, / tutta la nocte pur musando fore. landino [plinio
il cervo eletto, / a cui la fronte d'ebeno frondeggia. algarotti, 5-81
gli alberi son realmente scossi qua e la dal vento e l'ombre loro ne secondano
, che in un'attimo gli empiè tutta la camera, in guisa di fornace,
piedi. verga, 8-213: la signora capitana, saltellando sulla punta delle
gesticolazioni da ombre cinesi per tener ben desta la conversazione. 2. per
pietra piccola gittata in una ghiaccia, la quale la caccia da sé; e quella
gittata in una ghiaccia, la quale la caccia da sé; e quella giunta
: se in esso catino in capo la canna serà da noi posto una leggieri o
alzarsi per il tubo o canna, eleverà la palla sì che parerà saltellare a chi
l. cassola, 216: la cadente grandine sonora /... su
: al secondo colpo... la barca fu rovesciata su se stessa. io
appena il tempo di afferrare giorgio per la cintura ed immergermi con lui nell'acqua
. dinanzi mi saltellava a fior d'acqua la palla del cannone. -procedere a
veicolo). emanuelli, ii-41: la jeep saltellava sulla pista. -riflettersi rimbalzando
quanto fanno le città tutte nel solennizar la memoria di un tanto bene...
, infiorino paria di fuochi, tempestino la terra di fiori, faccian saltellar tacque
, lxxxv-147: a custue chi era sopra la sepoltura / vegne una gran paura;
; / per poco clrel no perde la favela / e in la sova mente lo
no perde la favela / e in la sova mente lo core sì ge salctella.
se più tardava ariinda ad acchetarla con la verità del racconto, correa rischio di
correa rischio di perdere in quei risalti la vita. g. gozzi, i-23-211:
cuore. -tremare per l'emozione (la voce). alfieri, 6-8:
, 6-8: velia appunto; / venir la sento;... /..
... /... e la voce mi saltella. marinetti, iii-291
mi saltella. marinetti, iii-291: perché la tua voce comincia a saltellare? calmati
e variar d'oggetti che fa allora la fantasia, e non di rado con tanti
tanti disordini, senza che alcun freno la ritenga, non convien punto alla mente
canalao, 11: simili a giocolatoli su la fune de'piaceri iù e più mesi
b. corsini, 2-10: questi per la campagna errando vanno / con animo di
non sa che ancora noi abbiamo, per la frequenza de'mantovani, da un tempo
9. vagare qua e là con la mente. patrizi, 1-30: dal
a saltellare. forteguerri, 12-14: la notte tengo spalancati gli occhi, / né
mai; / e in qua e in la, a guisa de'ranocchi, /
quanto diverse ho ripieno, saltellando con la fantasia, questi fogli. 10.
lasciar spesso de'vuoti e andar saltellando con la penna, tanto sono nell'originale loro
1-iii-290: pensano... che tutta la scienza stia nello isquartar la voce in
che tutta la scienza stia nello isquartar la voce in un saltellar continuo di nota in
musici] principale studio è di squartare la voce, saltellare di nota in nota,
vivace, saltellando di tanto in tanto la padella, finché le vongole non si saranno
caninani, 1-84: se vuo'conoscer la persona fella / fa'che le dia
. m. venegoni [« la stampa », 7-ii-1986], 23:
). moretti, i-184: qui la fanciulla conosceva... il suo ardito
parole. soffici, v-2-52: la declamazione teatrale, il dondolamento lazzarone della
delle paci, 1-117: l'una a la terra va co'piedi stretti; /
, 8-352: io mi lascio cascare la corona e passo via, col fingere di
et il coglionano spicca un saltello, la ricoglie e con madonna, o madonna,
sotto l'ascella, a saltelli, raggiunse la finestra, l'aperse. c.
sì, sì, rimanga, » diceva la lisa con un saltello, battendo le
hanno ad essere singulari e tronfie, e la struttura loro soda bisogna che sia,
pietra piccola gittata in un ghiaccia, la quale la caccia da sé; e
piccola gittata in un ghiaccia, la quale la caccia da sé; e quella giunta
liturgico e penitente esprima in sé tutta la faccia dell''intellighentia'moderna che ha
tre o quattro zerbini. ella posava la mano sul braccio del l'
, 13-63 (i-350): ha già la fiera in man preso il bastone /
l'amico veniva su a saltelloni con la goffaggine dei ragazzi che àn le gambe
n. villani, 1-277: quando la trottola o 'l paleo con lento braccio
carducci, iii-27-146: la carrozza passava un po'lenta a causa
ordine cronologico. imbriani, 4-330: la narrazione va sempre saltelloni, innanzi ed
a saltelloni dalla lassa monoritmica francese sostituì la flessuosa dicitura della novella italiana colorata morbidamente
boschi e nelli luoghi saltarecci, lasciando la camera, sì come la sacerdotessa di
saltarecci, lasciando la camera, sì come la sacerdotessa di bacco commossa da bacco.
e crotali. deamicis, i-39: la comitiva si allunga giù per la via,
i-39: la comitiva si allunga giù per la via, a due a due;
tanto debole da non poter ammettere nemmeno la forza altrui, tanto incerto da salterellare
semplice fuga di archi slanciati... la tendenza ah'armonia lineare lentamente snodata si
una lebbra sal- terina, in particolare la tonaca del vicario e la tuta di
, in particolare la tonaca del vicario e la tuta di gomma nera di nord.
navigazione di san brandano, 208: la vosie de lo arpenil ni de lo canon
m. membri, 4: in la sua tavola aveva instrumenti, cioè tambura e
, barbiti, a tutti però anteporrà la cetra e la lira. bontempi, 1-1-46
a tutti però anteporrà la cetra e la lira. bontempi, 1-1-46: l'organo
martini, 2-1-39: il salterio e la cetra... furono questi tra se
amendue al greco delta ovvero ad un triangolo la cui base, allorché lo strumento sonavasi
vertice. nell'uno dei lati v'era la cavità o corpo sonoro; l'altra
il salterio l'aveva di sopra; la cetra di sotto, onde al rovescio si
inferiormente sonando il salterio, superiormente sonando la cetra, o con le dita o con
v-2-125: esse non portavano se non la lampada accesa; tranne iezabel dalla capellatura di
, -non farà tal viaggio: / de la battaglia col campion san pero / om
conv., i-vn-15: questa è la cagione per che li versi del salterio sono
dante], i-129-4: astinenza -costretta la primera / sì si vestì di roba di
volgar., 4-63: madonna, la mia laude non dispregiare e questo psaltèrio
casiodoro, sover lo saterio, dixe che la pacencia si fa venge tute le cose
pur che solamente tu lo tocchi con la mano, incontanente il fanciullo rompe il
e col cappel col nastro sottogola / e la federa usata sotto 'l braccio,
da ^ àxxto 'io canto accompagnandomi con la cetra'(v. salmo);
a pieghe del velo e dell'omaso con la disposizione delle corde dello strumento musicale.
astuti. codemo, 179: « avremo la costituzione! » esclamò rensini, salticchiando
il medesimo, cominciò salticchiando a minargli la pergola. bazzero, iv-89: un
. pasquinate romane, 508: per la qual cosa il papa traditore, /
salticchiarli in seno e quel tremare per la dolcezza del piacer, che si spetta
si spetta di godere, già gli impaccia la lingua e il colore de la faccia
impaccia la lingua e il colore de la faccia tornatagli in un tratto bianca e rossa
filippo avesse altro che una lira, la qual penso che gli mettesse conto a
più proporzionati al salmeggiare che non è la lira, la quale ha più del
al salmeggiare che non è la lira, la quale ha più del saltambanco che de
casa e per spaventacchio d'ucelli a la campagna. giuglaris, 305: un
ambasciata dal adrone, si trattiene per la strada a sentir un salta in anco
, gente che vive sui vizi e la credulità del volgo, sempre proclive ad
. g. chiarini, 361: la tromba ecco squillar del saltimbanco, / ch'
come un'ira di dio, su la piazzetta, una compagnia di saltimbanchi con una
anni..., e con la mano non abbastanza lunga e scarna..
van taggi e guadagni ingannando la gente; imbro glione,
, ii-611: a che invocare continuamente la 'ragione del diritto', se noi, appagandosi
correndo dietro ai vacui declamatori, trascuriamo la ricerca delle verità fondamentali che debbono metterci
del nostro benessere? carducci, iii-23-160: la vita dell'insegnante non faceva per lui
qualche altro saltimbanco, lasci sopravvivere la macchina accentrata e faccia da questa
appositivo. faldella, 13-174: la vera industria in grecia è nulla:
: lui non fu mai veduto. / la geldra però lo attendeva / per ilpresentat-arm
colorato (il maschio ha il capo e la gola neri, il collo e
biancastri, il petto rossiccio; la femmina ha il capo e la gola scuri
rossiccio; la femmina ha il capo e la gola scuri e le zone inferiori
breve, o unicolare nerastra o nerastra con la metà basilare bianca: i due sessi
non ancora un albero ha mosso; / la calta sola e il titimalo / verdeggia
. sicceccè. a. rome [« la stampa », 23-vi-1982], iii
riale leggero che, per la presenza alla base di un emisfero
emisfero pesante in piombo, ha la caratteristica, se atterrato, di
nievo, 1-177: sono [la favitta e lo sgricciolo] per l'appunto
; uno di quei cervellini che con tutta la voglia di gr bene non ne vogliono
bene non ne vogliono sapere d'andar per la strada battuta... questo saltinfrasca
mio zio quando si pubblicò dai francesi la prima coscrizione deliberò di cavarsela, e
ciò che vi piace »; e posta la mano sopra una di quelle arche,
ballavano e faceano movimenti e salti con la persona, molto belli ed atti al modo
un frate zoccolante. cassola, 2-116: la piccola espresse la sua contentezza con grida
cassola, 2-116: la piccola espresse la sua contentezza con grida e salti.
(356): a quella voce, la vecchia fece tre salti; e subito
mansueto ubino che sul dosso / avea la figlia de re stordilano, / fece entrar
spruzzo in alto? carducci, ii-13-168: la gatta... ieri assaltò la
la gatta... ieri assaltò la tavola ch'eravamo a pranzo:..
di certi pesci dorati e arcuati come la giovine luna. caproni, 7-103: l'
, tre, quattro salti, per indicare la rapidità nel percorrere un breve tragitto)
vostro prencipe; ma che sarebbe a la fine il fare questo poco salto,
(627): in tre salti girò la caianna, fu sull'uscio, vide
uscio, vide colei che aveva parlato, la vide evata, chinata sopra un tettuccio
scendere dal trenino, ansimante su per la disperata salita, fare un salto alla
strada può rappresentare l'utile distrazione, la pausa necessaria. àrpino, 19-20: c'
due salti, ché mi fermai per la via alla romola e giunsi molto stracco
requisizione di erodiade che fece richiedere per la figliuola ad erode in premio del suo
che in mezzo ai salti / non regnasse la gioia? -passo di danza.
a piedi pari si leverà con tutta la persona con amendue li piedi, tanto
piedi, tanto in aria quanto comportarà la sua forza, e voltandosi a man
terra... 'del salto riverso': la persona starà a piedi pari un poco
piacere d'ogn'uno, stando con la schiena volta al fiocco. lomazzi, 4-ii-134
ai salti, le membra ai gesti, la mano ai colpi, diedero un leggiadrissimo
: più misteriosa era... la danza d'un uomo nudo davanti a un
un morto... m'immagino la profonda impressione di chi... vi
terra. scaino, xcii-ii-318: per la varietà de'salti ch'in tal caso
varietà de'salti ch'in tal caso la palla può fare, rendesi più che difficile
^ assalto / va di tancredi e pon la lancia in resta. / ferirsi a
, in aria s'alza: / la tira a basso il pondo, e nuovo
syintende, che senza alcun appoggio tranne la fune, volteggiando con salti arditissimi, s'
più né i salti dei tram né la strada. -caduta che un corso
i suoi confini. lami, 1-1-19: la pietra della golfolina che si attraversava ad
, i quali per tanto non impediscono la navigazione e spezialmente quando il fiume è
. a. parazzoli, 1-ii-195: la derivazione [dell'acqua] viene portata per
, / il volturno calò, giallo, la sua / piena tra gli scopeti,
sua / piena tra gli scopeti, la disperse / nelle crete. cassola, 6-62
cui il torrente faceva un salto. la stampa [19-vi-1986], 19: ogni
: ogni cascinale poteva rendersi autonomo per la produzione di energia elettrica adoperando generatori messi
lontano che sembravano i boschi del po e la scarpata di sassi. -promontorio.
. faldella, ii-2-173: ripresa la corsa asinaria per quelle strade pompeiane d'
-salto della cervia: roccia delle alpi apuane la cui forma ricorda tale animale.
mostra e conta / il salto de la cervia e par la forma / nel sasso
il salto de la cervia e par la forma / nel sasso e come per lo
per tanto sospesa e poi bandita tutta la ducea di milano ed ai confini dalla
gualdo priorato, 5-ii-59: inespugnabili sono la terra del sole, la fortezza dal
inespugnabili sono la terra del sole, la fortezza dal salto della cervia e redecofanni.
salto, non si spuntassero loro con la lima o non se gli ponessero alcune
coi loro maschi nello scopo di propagarne la razza. -in salto: in
effeminati che un branco di cagnoli dietro la cagna che va in salto.
. colletta, iii-27: né la libertà procede per salti di rivoluzione,
, 2-162]: riferimento, attraverso la produttività, al progresso tecnologico del suo
.. porterà roma rinascimentale a raddoppiare la sua popolazione in meno di un secolo,
attività artigianali, agricole e residenziali, la porterà a costituirsi come città terziaria 'ante
]: il grano, il vino, la carne, hanno fatto un salto,
salto / che disinor gli tomi a la finita. nannini [ammiano], 116
trovare quell'accordo tra il rifiuto e la speranza. 9. passaggio
. chiari, 2-ii-6: ecco come la vanità e l'altre passioni tutte combattevano
passioni tutte combattevano dentro il cor mio la passione d'amore, onde io sentissi
. bontempetti, 21-17: è quarantennismo la tendenza a vivere di ciò che si
far meglio il salto a digiunare tutta la quaresima. -cambiamento improvviso della disposizione
degli sciochi, i quali credon dopo la morte in questo secolo vivere e rimediare
assalto, / l'angel, per la cui forza elle il mal salto / fèr
forza elle il mal salto / fèr da la luce chiara a l'ombre nere,
li ha distrutti e ammazzati... la lotta ora non è più tra il
. cattaneo, iii-297: chi è vivuto la maggior parte della sua vita nell'infemo
: facciamo un salto da l'ultima a la prima legge, lasciando quelle di
notabili. emiliani-giudici, i-370: qui la storia fa un salto e lo spettatore
periodica milanese, i-211: per togliere la noia a giulia [il maestro]
, i-76: i marinisti l'avevano [la poesia] tutta rabbuffata e sospinta a
salto / per dirle più distese / ne la lingua franzese. -per estens.
lavoro a quello di cui ella ha la bontà di parlarmi, c'è un salto
s. agostino volgar., 1-3-209: la vera religione ci comanda lasciare ogni movimento
, 1-5-276: non si fa con la mente il medesimo salto immaginando una quantità
. bacchetti, 2-i-486: annunciata [la burrasca] da qualche salto di vento e
era appena rifatto, e di nuovo la voce -inumana in quel salto d'aria
», 3-vii-1981], 28: tra la superficie e il fondo c'è una
pato, 1 salti aumentano e la madonna sta al buio. -oscillazione
registrazioni giornaliere metereologiche dei confronti e per la registrazione delle correzioni assolute ogni volta che
bemari, 4-262: egli perdé la cognizione del tempo che trascorreva con
, sottile strato d'acqua che divide la zona su perficiale, caratterizzata
, da quella profonda, dove la temperatura diminui sce a mano
del biliardo, tiro per il quale la palla, scavalcati i birilli, va a
salto, è necessario che quella corda cponde la parte mossa si leva e quella dove
continovata o con nere disgionte. se la mano di sotto saglie o scende per
di quarta o di quinta, allora con la mano di sopra dovete proceder continovatamente,
sentire. bontempi, 3-1-195: comincierassi la composizione della cantilena, procedendo di nota
2-1-105: talvolta... facciamo la scala a salto, portando il piede non
di esecuzione, egli avesse saputo sopprimere la prima vibrazione secca e fragorosa della nota
sensibili... tale è forse la prima legge dell'armonia in natura, dove
maschile), quando l'atleta riceve la spinta
in lungo, quando l'atleta, dopo la rincorsa e lo stacco, proietta
stacco, proietta il corpo in avanti oltre la linea di battuta; salto triplo
battuta; salto triplo, quando, dopo la rincorsa, l'a tleta
quando tutto questo abbia, non averà la persona così disposta, così leggiadra e
: il corso, il salto, la lotta, il disco, il pugilato.
/ che atteggiar non s'impare da la morte / e far quel salto che
ne dànno per colazione alla muletta, la quale è diventata così altiera che non vuol
onde più d'uno in giù verso la strada / fa pur di nuovo un bel
perché potrebbe esser tale, saltare voltando la persona sottosopra, senza toccar terra colle
, i pantaloni da arlecchino: con la faccia tuttora imbellettata esegue a richiesta gli
e con salti mortali e spezzando a dirittura la legge della continuità cui sembra egli volere
nascondere tra il verde e i fiori la trappola d'una tesi? e non
, torneo. iacopone, 58-68: la settimana santa, che onn'omo stava
luxuria tentando; / forga de bocca la golositate / kon ke fa fare a li
28. salto della luna: differenza fra la lunazione e il mese solare (ed
forse siccome 'guardia'e 'milizia'e 'spia'la persona: 'salto'così chi doveva saltare
e contorto, scorre il bargonasco. la strada si salva scavalcando a gran salti
lui, e se cerca favole, la più bella di tutte le favole è là
quelle norme e guarentigie che furono fissate per la posata vagliatura dei disegni di legge.
e interruzioni. jovine, 487: la donna continuava a chiacchierare a salti,
bestie, urliamo sempre: s'ha la voce forte e chiara: s'apre bene
voce forte e chiara: s'apre bene la bocca, gridiamo, che le
, 10-302: mentre dino si aggiustava dietro la moto..., partii a
, per poco non seminavo dirio lungo la strada. -senza ordine preciso,
/ sem- bran destrier che rotta ha la cavezza. -a salto a salto
niccolò del rosso, 1-239-44: mont'a la beatitudine [l'omo] en gelo
salto, gli annali arabici continuano dopo la esaltazione di simsàm, che la sicilia
dopo la esaltazione di simsàm, che la sicilia si sconquassò, ch'uomini di vii
dirupato a salto / a salto scende e la pianura aggrava / uscendo fuor del letto
salto a salto, / sì fiera estolle la bronzina fronte / ch'ogni nemico restar
parervi improbabile che, nel ritornare in giù la medesima palla, partendosi dalla quieta,
medesima palla, partendosi dalla quieta, recuperi la velocità del moto col ripassare per quei
non avvertiti. leopardi, iii-309: la fortuna ha condannato la mia vita a
leopardi, iii-309: la fortuna ha condannato la mia vita a mancare di gioventù:
ch'or trista et or gioconda / passe la vita mia di salto in salto.
sue robe; e già porgeva in giro la mano, quando, come ravvisandosi,
. stampa periodica milanese, i-173: la smania fatale di pervenire d'un salto
publico palazzo e occiso. -perdere la reputazione. a. f. bertini
ad aspo, / che su * e la fatica: di chi 'l colle; /
mal condotto che poco può andare in la, dicesi parimente 'vuol fare o farà
-fare salti di gioia: manifestare la propria contentezza con movimenti vivaci e scattanti
alto / e d'intorno al bicchier la schiuma ferva / e si dilegui subito
? è una cosa che mi muove la bile terribilmente. -mettere, porre al
messo in su salti e fattomi pizicar la fantasia di travagliar. aretino, iv-6-74:
e sì sconcie, ritornatosi in arezzo la invidia lo tassava non altrimente che io con
nei salti da chiunche mi suona manzi la cornamusa, ch'è una galanteria a
con tanto di naso. -pigliare la palla al salto: non lasciarsi sfuggire
in tal caso è naturale / che pigliar la palla al salto / ei sapesse.
assalto, / ne'quali amore e la mia morte alberga, / ch'i'fuggo
ch'i'fuggo lor come fanciul la verga; / e gran tempo è ch'
! e lei lo sa, che non la volevano, ha creduto di fare un
si va con un salto, ma con la scala, movendo un piede e poi
destro da ha esser levato insieme con la persona, facendosi un saltétto. pindemonte,
che un pavone, egli camminava per la via a brevi saltetti. pavese,
c. e. gadda, 6-94: la concorrenza, specie negli oli per trasformatori
. ovidio volgar., 6-418: la rema va per li boschi e per li
moltitudine disarmata sparta per tutti li salti de la montagna andava vagando. bernardo accolti,
saltrebbe, per le tua ira e per la indegniasione, contra te ferociemente con tanto
quella bestia feroce lì seduta, con la veste di procuratore generale, sarò costretto
dare un salto alla scranna ed a staccargli la testa dal busto. =
continovando... pietro... la sua pesca gione..
lo lito: « cenerò pur con la mia madre, cenerò pur con la mia
con la mia madre, cenerò pur con la mia madre! » beolco,
il lewis, ch * e sul walpole la massima autorità vivente...,
suoi principali corrispondenti... per la varietà degli spunti, la saltuarietà del discorso
. per la varietà degli spunti, la saltuarietà del discorso, il diverso tono
fli infaticati ateuci e le silfi e tutta la gema saluberrima dei eccamorti agresti e silvani
sano, vigoroso (una persona, la complessione fisica). boiardo, 1-54
. fenoglio, 5-i-691: uscirono, sotto la potente pioggia, frammezzo i loro nervosi
4. che procura o aiuta a conquistare la salvezza spirituale, lo stato di grazia
d'essere stato nella bassezza dell'ignoranza la quale chiama valle, dice sé essere
al cielo, ed è luogo salubre; la valle tende alle parti infime e basse
5. figur. che costituisce la difesa e la salvezza di un popolo
. figur. che costituisce la difesa e la salvezza di un popolo o ne garantisce
forma..., acciò sia facta la conservazion della tua vita: la quale
facta la conservazion della tua vita: la quale non solo a te è utile,
ma ancora a quelli che viveno sotto la tua saluberima fronde. -che influisce
] di vedere antiochia, che è la nobiltà e bellezza di tutto l'oriente
: gli imperi e regni, che dopo la rovina della monarchia romana sorsero al mondo
sangue... epiloghiamone in breve la serie calamitosa: e prepariamo ai nostri
palazzeschi, i-146: durante il pranzo la conversazione procedè saltuaria e a scatti.
delfico, iii-451: considerò... la commissione che dalle scuole primarie o comunali
). carducci, iii-17-94: tra la prosa saltuaria di petronio e la poesia
tra la prosa saltuaria di petronio e la poesia finissima del parini c'è tanta differenza
è un bel paese e grande; / la terra ha buona e salubrima l'a'
le cose marine. romoli, 372: la primavera è temperata e perciò non senza
aria v'è più salubre che ne la lombardia o in roma. pallavicino,
in roma. pallavicino, 1-90: la natura... andò temperando l'influenze
andò temperando l'influenze de'cieli e la mistura degli elementi in maniera che questo
elevati dai raggi del sole, comprovano la sentenza antichissima del saggio ippocrate che preferisce
questi comuni il sospendere in modo indefinito la definizione della concessione e l'effettuazione delle
paese malarico, e, preoccupata per la tua salute, chiesi se non fosse possibile
ingredienti utili a migliorare, a ristabilire la salute fìsica o a rinvigorire le forze
solfo? di quella, alcuno, avendo la ferita al petto, disse: «
quella acqua nonn. è così salubre come la boce n'era! » landino [
.. conchiusero di commun parere che la più utile e salubre medicina...
erbette ogn'or fecondo, / porgi a la mensa mia non compro cibo. pallavicino
animali. sagredo, 1-262: sotto la balza scaturisce un fonte copioso d'acqua
le serpetro, 124: come la natura diede ad alcune isole la
: come la natura diede ad alcune isole la ferite degli dei, rendeva incorruttibili
mini. venti trasportata ovunque la respingono... l'istesso si caro
awide. e n'ebbe a pena i la piaga infusa che l'angoscia e 'l
il senato... reggevano uniti la repubblica; né di gloria né di
di dominio erasi fra 'cittadini intromessa la gara, tenendoli nel loro dovere ristretti
. cessato quel salubre timore, sottentrarono la corruzione e la superbia, usate seguaci
salubre timore, sottentrarono la corruzione e la superbia, usate seguaci della prosperità.
attua una naturale aspirazione dell'uomo (la libertà). nievo, 376:
ridare vigore, entusiasmo, gusto per la vita (fallegria). sacchi,
, i-613: nutrice, da cui bevvi la mia vita / prima, ne le
ebbi il sapore / primo! se da la tua bocca appassita / riudissi io quel
. in modo da trarre giovamento per la salute. libro della cura delle malattie
. ant. in modo da guadagnare la salvezza spirituale; meritoriamente. capitoti della
= comp. di salubre, con la desinenza degli agg. verb.
in quanto risponde alle norme igieniche; la capacità di apportare benessere fisico che hanno
crescenzi volgar., 11-2: la salubrità dell'aria dichiarano i luoghi liberi
cii-i-315: se questi re avessero conosciuta la fertilità e abbondanza di questa città sì di
grani come di bestiami e d'acqua e la salubrità dell'aere, senza dubbio arebbono
: questo si faceva per mostrare che la salubrità dei campi scoverti, e non l'
è quella che cura corpi e gli conserva la salute. baldi, 7-106: io
ove io son nato e a godere la salubrità de la mia patria.
son nato e a godere la salubrità de la mia patria. g. ramusio
è città piccola, maravi- gliosa per la salubrità dell'aere, per i bagni e
milizia, vii-8: oltre là fertilità e la salubrità del terreno adiacente, è necessario
terra. foscolo, xii-674: né la salubrità del clima, né i sussidi
parisi, 11-7 * 7.: la salubrità dell'aria. carducci, iii-15-
: 'salubrità o salute pubblica': è la parte dell'igiene pubblica che comprende ciò
e delle bevande; le sepolture, la costruzione delle strade, delle case,
, ospedali, asili d'infanzia; la vaccinazione, ecc. 2.
(i-726): molta gente concorre per la salubrità di quell'acque, de le
1-267: chi s'ingegnerà d'accoppiare la salubrità dell'assenzio e la soavità del
d'accoppiare la salubrità dell'assenzio e la soavità del mele comporrà una disgustosa vivanda
. lastri, ili-m: sì per la durata e salubrità come per la squisitezza dei
per la durata e salubrità come per la squisitezza dei nostri vini. giordani,
le varie qualità delle acque e loda la salubrità delle bresciane. stampa periodica milanese
. -utilità del sonno nel restituire la forza e nel rinvigorire il corpo.
dio] e dipinse, per renderci la notte non meno graziosa che '1 giorno
meno graziosa che '1 giorno e perché la salubrità del sonno per riposo riparasse la
la salubrità del sonno per riposo riparasse la fortezza del corpo, la quale la fatica
riposo riparasse la fortezza del corpo, la quale la fatica del giorno consuma.
la fortezza del corpo, la quale la fatica del giorno consuma. 3.
l'occasione e il comodo di poter gustare la teoria..., poco lor
. boine, cxxl-iii-232: e la « voce » l'hai vista? la
la « voce » l'hai vista? la salu- maggine di soffici, grassa e
. marchesa colombi, 1-158: la salumaia,... in quanto a
il montanaro... deve saper romper la terra (contadino)...
, pronto nondimeno per pretta creanza stendeva la mano e prendevala. né v'era
il bere, onde sia più asciutta la carne, perciocché, se avrà bevuto
salumi e poma sarà pesce insalato con la sua salamuoia, o siano poi sardelle o
. caterina da siena, 122: la sete, l'arsura del viaggio, li
salumi della navigazione, sopr'il tutto la mutazione del clima, giunto che fui
latticini. manzoni, v-2-471: ricevo la lettera della vedova tarlarmi, salumiera di
vedova tarlarmi, salumiera di casa, la quale mi chiede di saldare, se fosse
hi-695: « è vero che si fa la pace? » mi chiede il salumiere
queste cognizioni, una via di mezzo fra la logistica d'un comandante di distaccamento e
logistica d'un comandante di distaccamento e la praticaccia salumieresca d'un gerente di cooperativa
salumifìcio, sm. stabilimento per la lavorazione industriale di prodotti alimentari ricavati,
tuffato nell'olio e salato. 'fare la saiunta'; e dicesi specialmente quando l'
. 'domani stringono; s'ha a fare la saiunta'. gargiolli, 256: v'
, 256: v'è... la 'saiunta', o 'fettunta', che si
. minestra. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 349: menestra:
brodo. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 361: 'salùstio':
= agg. verb. da salutare1-, la voce è attestata dal ber