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vol. XVII Pag.27 - Da ROGARE a ROGAZIONE (1 risultato)

epistola rogatoria 'lettera indirizzata al metropolitano con la richiesta di ordinare un vescovo eletto'.

vol. XVII Pag.28 - Da ROGAZIONISTA a ROGGIRE (46 risultati)

e non più in stretto rapporto con la solennità dell'ascensione, sono divenute semplici

rogazioni ancora tre dì, tascensione, la pentecoste, con due dì che seguitano.

chiamate da'nostri (seguendo in ciò la lingua greca) litanie, che dal

beata vergine si porta nella città ogn'anno la quinta domenica doppo pasqua di risurrezione per

delle rogazioni. gemelli careri, 1-vi-95: la mattina del lunedì 13 uscì la processione

: la mattina del lunedì 13 uscì la processione delle rogazioni dall'arcivescovado ed andò

ai rogazioni. soffici, v-6-467: la spregiata superstizione genera ancora i suoi fantasmi

magistrato al popolo radunato nei comizi (e la legge stessa promulgata). livio

volgar., 3-324: incontanente i pretori la rogazione promulgarono, la quale fu quasi

incontanente i pretori la rogazione promulgarono, la quale fu quasi prima presa che divulgata.

da operare che uno di loro o più la rogazione facciano alla plebe, per la

la rogazione facciano alla plebe, per la quale a noi sia arbitrio conceduto di statuire

campagnini. sansovino, 2-117: si ridusse la cosa che per rogazion di camillo i

consoli. b. croce, ii-2-216: la richiesta dei connubi valeva...

della cittadinanza; e fu soddisfatta con la rogazione canuleia. 3. in

3. in diplomatica, formula con la quale il rogatario (cioè il notaio

139: diè per reale sentenzia che tutta la roba e ciò che si trovasse di

prima misser agapito; e così ne la messe in tenuta con tutte le solennità

piano noi trovamo quella roggia d'acqua la quale cascava giù di sotto in quello stagno

con terreno le canne da piè, cioè la bocca c e la bocca e.

da piè, cioè la bocca c e la bocca e. guicciardini, iv-258:

cioè uno rivolo di acqua corrente detto la vemacula, che ha origine nel barco,

da l'altra dal lambro, da la terza da un'argine altissimo a guisa di

fiammeggiava roggio, / rotto nvera dinanzi a la figura, / ch'avea in me

ugurgieri, 393: subitamente avrebbero cominciata la battaglia, se il roggio febo non

ibero i lassi cavalli, e redutta la notte, fuggendo il di. caro,

nubi in paurosa foggia / guizzavan lampi e la fean batter h occhi; / e

, ii-1-93: per lo pian stridea la roggia / alluvione de'vulcani, intorno

dante, inf, 11-73: quei de la palude pingue, i... i

.. i rché non dentro da la città roggia / sono ei puniti, se

è il re della città roggia, la quale è il regno della malizia. d'

il fiorentino vide uscire i fanti patteggiati. la barca di flegiàs prende l'ombra e

ombra e l'uomo; e naviga per la morta gora, carica dell'insolito peso

gora, carica dell'insolito peso, verso la citta roggia. saba, 5-420:

ariosto, 33-126: fuggon l'arpie verso la zona roggia, / tanto che sono

pampano brilla, e dalle fratte / sembra la nebbia mattinai fumare, / arano.

colorato coi sali del rame, con la gruma cerulea che si genera dal rame

, aveva dunque il privilegio d'ospitare la vedova di quel giornalista loffredi. bontempelli,

-in partic.: che ha la buccia color ruggine (una varietà di

: domenica mattina desinai con bronzino e la sera con piero torta di pere rogie

. ugurgieri, 386: sì come la roggia aquila quando volando porta alto il

. lastri, 1-ii-141: per conservar la farina dolce [delle castagne] fa

terza specie, di cui resta ancora la memoria in milano, si è cominciato a

del 1750 e si è proseguito fin verso la metà del 1759. era composto di

region. che ha colore rossiccio (la varietà di castagne prodotta dal castagno roggiolano

ant. e dial. arrossire per la vergogna.

vol. XVII Pag.29 - Da ROGHELLO a ROGNA (63 risultati)

ciò legittimato, per ricevere e consacrare la confezione di un testamento, la stipulazione

consacrare la confezione di un testamento, la stipulazione di un contratto, la deliberazione

, la stipulazione di un contratto, la deliberazione di un collegio o qualsiasi altro

parole che dicesse, del quale rogito la copia in volgare è giusta. ariosto

è giusta. ariosto, 1-iv-686: la promessa semplice / d'un amico fedel

cittadella. sarpi, ix-302: seguì la restituzione con rogito di nodaro, uscendo

, uscendo nell'istesso tempo per una porta la gente della repubblica et entrando per l'

1811), 1016: si unirà la nota individuale dei debitori coll'indicazione del

. ant. compenso dovuto al notaio per la sua attività di redazione di un atto

per indicare il diverso tipo di lesioni che la caratterizzano). iacopone,

corno lo can c'ha 'l raspo / la man mena co naspo. rustico,

par veleno ed olio mescolato: / la rogna compie, s'ha mancanza fiore

si svacceranno le loro carni. sarà la rogna. ramusio, cii-i-61: per

grossi e di niun valore lor nasce la rogna, che ad essi molto è di

, in olanda,... la quale non abbia una stanza pel oagno;

e quasi sconosciuta è in que'paesi la rogna, come tant'altri malanni di cute

/... /... la meno che fosse / avea la rogna,

.. la meno che fosse / avea la rogna, aveva il mal franzese /

, ma mi parevano quasi tutti invalidi. la più parte avevano mali sifilitici, piaghe

parte avevano mali sifilitici, piaghe e la rogna. bartolmi, 34: sta'

34: sta'attento, fasotto ha la rogna. non ti mettere in capo

., 1-368: alcuni altri animali per la rogna si consumavano. boccamazza, i-1-399

: quando un cane se li fessi la rogna, in questo caso si vuol (

costanzo, 1-134: il qual cavallo per la vecchiezza era diventato inutile, e per

l'avea cacciato, venne per grattarsi la rogna nel muro, dove pendea la

la rogna nel muro, dove pendea la corda della campana, e fé sonarla.

fé sonarla. soderini, iv-28: la rogna per lo più nasce loro [alle

diligenza state lavate. lastri, vi-220: la rogna, quella malattia che rende sì

malattia che rende sì inquieta e sparuta la pecora, si manifesta in principio sotto

in principio sotto spesse pustole che contaminano la pelle, ea in seguito passando a sozze

in seguito passando a sozze croste fan cadere la lana dell'armento. svevo, 8-420

, 8-420: mandò con lui a spasso la sua cagnetta musetta e una volta l'

una volta l'obbligò persino di ungere la bestiolina che aveva preso la rogna.

di ungere la bestiolina che aveva preso la rogna. -ant., con

e funghi (e ha particolare rilievo la rogna delvulivo, causata dal batterio pseudomonas

spesse volte agli ulivi et alle viti la troppa fertilità. la scabbia e rogna è

et alle viti la troppa fertilità. la scabbia e rogna è commune a tutti

dell'ulivo. tronconi, 5-132: se la rogna, se la crittogama, se

, 5-132: se la rogna, se la crittogama, se la filossera, ecc

rogna, se la crittogama, se la filossera, ecc., potessero parlare,

. -anche: bruttura morale (e la colpevolezza che ne deriva). -in senso

, « e non bisogna / scioglier la soma e dar la volta al sacco:

bisogna / scioglier la soma e dar la volta al sacco: / hanno gli

sacco: / hanno gli uomini ancora la sua rogna, / e si trova fra

tu? i migliasso ti hanno appiccato la rogna dell'avarizia. palazzeschi, 5-238

essere tutte fighe di una rogna sola: la pigrizia. bacchelli, 18-ii-139: cassandra

re dei re ma se non vi levate la rogna di profetar disgrazie, finirete male

, credi pure, figlio mio, sono la rogna del mondo. 4

da quella rogna sino a tanto che la ricci non partiva con la compagnia comica da

tanto che la ricci non partiva con la compagnia comica da venezia. c.

/ per voler parte anch'io de la tua rogna / e morir teco, se

saltao una tal rogna infra i spiriti e la carne che no m'ha zovao ni

quando el venerabil messer san marco fece la lega con cesare sopra l'andata in provenza

impastate in unguento, sono buone per la rogna. -rogna di muro: erba

a pezzetti con il quale si prepara la frittata rognosa. bracciolini [fanfani]

tu cerchi rogna: / io te la grattarò, ché 'l ti bisogna ».

] vuole da grattare, gli darò de la rogna. -grattare la rogna, una

gli darò de la rogna. -grattare la rogna, una propria rogna; grattarsi

rogna, una propria rogna; grattarsi la, una rogna: dolersi delle proprie colpe

, 17-129: coscienza fusca / o de la propria o de l'altrui vergogna /

de l'altrui vergogna / pur sentirà la tua parola brusca. / ma nondimen

; / e lascia pur grattar dov'è la rogna. / buti, 3-508:

3-508: 'e lassa pur grattar dov'è la rogna': cioè lascia pur

vol. XVII Pag.342 - Da SAETTA a SAETTA (61 risultati)

cosa me sia ditta, al cor passa la saitta, / e la lengua mi

cor passa la saitta, / e la lengua mi sta ritta a voler fuoco iettare

umiltà, con giustizia e con amar la verità saranno tante saette nei cuori de'

caccia gragnuola ovvero neve, scrolli il mondo la rabbia de'venti, i tuoni spaventino

ven da alto quando piove, / la folgore saetta unde se move / e in

i... i così s'acquista la fronde gradita / de l'arbor verde

, 820: hoc fulmen id est la saicta. beicari, 2-37: subito

saette. modesti, 241: la notte medesima si fece in prato tempo oscurissimo

... li viene una sietta che la brasò. machiavelli, 14-i-198: la

la brasò. machiavelli, 14-i-198: la polvere... tucta arse dua

si recava in un cantone fin che passasse la furia. loredano, 2-i-144: sprezzo

furia. loredano, 2-i-144: sprezzo la pazzia di coloro che temono i movimenti

che temono i movimenti della terra, la caduta de'monti e le saette del

le saette del cielo, quasi che la morte non sia ombra de'nostri corpi.

. del papa, 5-92: quanto più la saetta è a noi vicina, tanto

, / mormora il tuono e fischia la saetta. giuliani, i-504: eccoti,

tratto quei nuvoloni galoppavano; si scatenava la tempesta: lunghe saette, tuoni paurosi

, cvi-504: nel partire io [la ricchezza] meno tanta freta / che e'

io,... che va come la saetta. sinisgalli, 8-52: il

-nella tradizione poetica e iconografica, la folgore, che giove impugnava per scagliarla

peneo legno, / el qual non teme la sita de giove. castelvetro, 8-1-

che percosse capaneo bestemmiante e sprez zante la potenza divina. marignolle, 83: provi

potenza divina. marignolle, 83: provi la vita mia tragica morte, / il

mazzi, le 'saette'di giove, la prima donna stemperava nella sua voce,

per poco moltissime volte non vennero [la nobildonna e il notaio] a pugni

. mentre... bellia restava con la testa china come stroncata dai colpi della

dopo in mano di raimondi... la saetta non era prevista, e il

prevista, e il marito fu per perdere la testa e per offrire migliori patti alla

., colle sue saette di fuoco, la caligine dell'indifferenza, le croste della

, l'inetta / materia ha forma e la figura ha nerbo / ed il gesto

saetta. / qui... or la baldanza / mi trasumana come in dio

udivano a milioni. emiliani-giudici, 1-248: la tal altra, a proprie spese,

promette di venire a l'mrora / la sera di natale, e non si vede

(anche nelle espressioni: avere la saetta, venire la saetta a qualcuno)

: avere la saetta, venire la saetta a qualcuno). arrighetto

. casotti, 1-1-66: chi può ridir la rabbia e la saetta / che montò

: chi può ridir la rabbia e la saetta / che montò addosso al povero dottore

, iii-913: -se sapeste! ho proprio la saetta. -con chi l'avete voi

domani non vi è da far bollire la pentola. idem, vii-318: -siete voi

. - (oh, mi vien la saetta!). pananti, ii-280:

spolverini, xxx-1-38: né già negletta la bipenne o quello / a dietro resti

b. del bene, 1-168: la 'saetta': questo nome è dato dai

angolo ai lati di una fortificazione, la cui sezione è particolarmente acuta. p

maggiori e più acute fronti, si piglierà la saetta a mezzo la cortina che è

, si piglierà la saetta a mezzo la cortina che è tra i detti e quelli

.. et altri tre, che la loro saetta delle fronti viene dagli anguli dei

arco suo pande. alamanni, 5-6-319: la celeste gaetta inver la sera / pur

, 5-6-319: la celeste gaetta inver la sera / pur con varie tempeste in alto

alto sale. piccolomini, 7-82: la qual saetta, in memoria del valor

et il delfino, dopo i quali e la saetta. tasso, 8-2-411: la

la saetta. tasso, 8-2-411: la saetta accesa / di cinque stelle, e

. bruno, 3-565: in loco de la saetta si vede la giudiciosa elezione,

: in loco de la saetta si vede la giudiciosa elezione, osservanza e intento,

l'altra copiosa in boemia, dove la chiamano saetta d'èrcole. bergantini, 1-293

filipendula e non meno / il gorgolestro e la saetta acquatica / d'acuta fronda.

puntone, saettone. documenti per la storia dell'arte senese, iii-30: soldi

dell'abbaco, 2-109: sempre dèi sapere la corda e. lla saetta di quello

braccia e. lla polsa, cioè la saetta, sia 2 braccia, e.

qual seno rivolto alcuni hanno usato dichiamarlo la saetta. calandri, 321: volendo

saetta. calandri, 321: volendo la misura più propinqua alla verità della sopraddetta

per fino al sommo dell'arco, la qua1 misura si chiama saetta dell'arco.

vol. XVII Pag.343 - Da SAETTABILE a SAETTAMENTO (40 risultati)

guarino guarini, 1-35: la linea ec, oppure fi in

verso o saetta. manfredi, 2-149: la corda, il sino, la saetta,

2-149: la corda, il sino, la saetta, la tangente e la

il sino, la saetta, la tangente e la secante, che conviene al

la saetta, la tangente e la secante, che conviene al complemento

trattato delle mascalcie [crusca]: abbia la saetta bene affilata, e guardi,

su cui si pongono le candele durante la settimana santa. fanfani, uso tose

. stampa periodica milanese, i-420: la saetta del trapano è quadrata nella parte

questa storia. bechi, 139: la mia disgrazia è di non capire una

-menare, rifare, spargere la saetta o saette: emettere una fierissima

« oimei » / mugolava, spargendo la saetta / ai nasi intorno dei vicini dei

.]: 'menare... la saetta': dicesi di cosa puzzolentissima.

una tal cosa 'puzza che mena la saetta'. p. petrocchi [s.

il mostaccio aspro ed arcigno / depon la maestà; / non più minaccia turbini e

: 'ché saetta previsa': cioè imperò che la saetta che è preveduta, se non

medici, ni: quando esce dell'arco la saetta, / vano è il desio

ritorno aspetta. monosini, 129: la saietta non cade in luoghi bassi. b

.. / vengano per veder se la sua destra / giove sopra di voi

/ già mi guardavan benigni; ma ora la morte mi coglie. =

. letter. lucertola (per indicarne la velocità o i movimenti guizzanti).

incontra di napoli, tirava saettarne ne la città e improperando la ignavia di quelli del

tirava saettarne ne la città e improperando la ignavia di quelli del re carlo li

1-i-108: bersagliando gl'inimici stessi su la sponda, gli sconcertò col pezzo e

modesti, 237: essendo mancato innanzi la polvere e le pallottole aa trarre e

dall'altra parte et alla destra scorgeasi la cavalleria ben disposta con moschetti e una

[dei lucchesi] venuta, afrettaro la battaglia la notte con fuoco mettendo e

lucchesi] venuta, afrettaro la battaglia la notte con fuoco mettendo e con molto

elia e gli altri si tirarono addietro. la spagna, 8-34: tanto fu l'

poteron soferire. bembo, 10-iv-30: la quale [rocca], avendo egli

il primo sopra una scala montò sopra la muraglia. guerrazzi, 3-498: molti

dietro. ecco il secondo saettamento, ecco la seconda confusione. d'annunzio, iii-2-188

annunzio, iii-2-188: presso di lui è la compagnia clipeata coi grandi scudi rettangoli fatti

della gabella di siena, 18: la soma del saetamento, soldi ij kabefia.

vostri n'avessero abbondevolmente, io avviso che la vostra battaglia si vincerebbe. anonimo fiorentino

guemite ed afforzate le mura e piena la città d'armi, di saettamento, di

agli assediati. tommaseo, 18-i-776: la strage veniva densa dal palagio fornito di

di fulmini. pea, 1-172: la pioggia s'infittì... era un

ansia repentina assale il na- varco. la sua anima balza all'orizzonte dove le nuvole

, invettiva. castelvetro, 3-77: la mia lingua presta a favellare ha molti

saettamento dei sofismi e dei paradossi quanto la proprietà e il suo uso; e i

vol. XVII Pag.344 - Da SAETTANTE a SAETTARE (37 risultati)

scaglia frecce con l'arco o con la balestra (ed è, in part

gemelli careri, 1-v-58: avvelenano la punta delle treccie, che talvolta sarà

di ferro o di pietra aguzza, e la forano nell'estremità, acciò si rompa

ratte / navi de'greci a riscattar la figlia / portando seco doni senza fine,

liberarla, e nella man tenendo / la ghirlanda d'apollo il saettante, /

, 1-26: deh! mi sciogliete la diletta figlia; / ricevetene il prezzo;

che sentiva omero pur assai meglio, e la divinità del dio, desunse l'

fulmine). gavoni, 9-363: la rosea folgore / ritirava, ancora prima

una musicalità perduta e nostalgica mi richiamò la mia casa di brianza, 1 lunghi

4. che si muove a scatti (la bacchetta del rabdomante). ungaretti,

scatta molto velocemente fuori della bocca (la lingua di un rettile). malaparte

rettile). malaparte, 9-81: la lingua forcuta saettante fuor della bocca crudele

più spesso, perché da esse dipende la durata e il godimento del saettante sole invernale

sollevando col suo passo pesante e stanco la polvere arida del sentiero. -abbagliante

o, anche, un animale durante la caccia. -anche: prendere di mira,

balestra e bene armata, in parte la fecero andare che de'legnetto neuna persona

dalle mura i nimici corsi a spegnere la fiamma. zucchetti, 72: avevano quegl'

priorato, 3-i-85: il principe teneva ancora la strada dalla porta di parigi fino ad

a. f. doni, 2-149: la sciocca opinione del vulgo un tempo mi

. marino, 1-8-118: amor, che la saetta e che l'incende, /

che non ha sito di fuori che la domini e la saetti. -colpire

ha sito di fuori che la domini e la saetti. -colpire o bersagliare con

valente scornandolo co'calci e schernendolo con la lingua. -pungere col pungiglione (

ianto / tal che, ne la pietà l'ira spirando, / fé lo

e saettò nel seno / de la misera arcadia non veduti / strali ed inevitabili

arco e disceso su le navi, saettò la peste tra gli achei e su i

salvini, 12-7: disse, e la face al giovin / saettonne. -con

. porcacchi, i-271: le machine furono la lor salute, dalle quali eranosaettate l'

suo fabbro da cui / crucciato prese la folgore aguta / onde l'ultimo dì percosso

a muta 7 in mongibello a la focina negra, /... /

arda e disfaccia, / o m'inghiotta la terra, o 'l mar m'ingoi

se non fosse il foco che saetta / la natura del loco, i'dicerei /

meglio stesse a te che a lor la fretta. 4. per estens

spalmando per lo sferico zaffiro, / la portar da que'luoghi ermi e selvaggi /

, ma maggiori, e quando distendono la pelle le saettano e con quelle percuotono

cavallo, gli occhi tutti bianchi, la bocca spalancata e schiumosa, a ogni

abbondantemente miasmi. arici, i-285: la ben temprata vigoria nel volto / spegne

vol. XVII Pag.345 - Da SAETTARE a SAETTARE (39 risultati)

della fiamma apresi e sboccia. / sboccia la fiamma, e il vento la saetta

sboccia la fiamma, e il vento la saetta, / come una frusta lucida e

grande alacrità. fogazzaro, vi-210: la turbinosa dama, cui non sarebbe garbato

un'altra. verga, 8-225: la prima donna ringraziava di qua e di là

canto intonare. 5. sospingere obliquamente la pioggia addosso (il vento).

strumento. barilli, 8-275: sotto la fronte corrugata gli occhi fan fuoco e

intersecarsi, incrociarsi. panno / sotto la gelida sua pietra uno scheletro sta.

della voce, massime nelle parole, la quale se attamente è adoperata, quasi

saettò nell'intimo - il suo consenso con la mia poesia. 7. provocare

sai pur qual ei saetti / or la morte, or l'oblio. -sferrare

oblio. -sferrare il colpo fatale (la morte). pascoli, 1544:

risentimento, ecc. (un'esclamazione, la voce di un sofferente). -anche

riguardar sovra il guerrier feroce 7 la mala aventurosa era fermata, / quando

fermata, / quando dal suon de la dolente voce / per lo mezzo del cor

a guisa del barbier di mida, con la sorda terra i liberi sentimenti dell'animo

servo e fattore...; è la terza una mandria di dissolute altiere,

come quel che aspetta / sol per la certa fede dell'amico, / se pur

volean con questo / maligno gioco saettar la mente / de le ancelle, però che

e vi saettava dentro... tutta la forza destinata alla meditazione.

libertà regnante / e fascia gli occhi de la canoscenza, / saettando disianza perigliosa.

francesco da barberino, 248: la forma sua [della pietà] vedete che

propio effetto, / che dolci fior tra la gente saetta. cino, iii-78-21:

ardore. canale, i-470: se con la face amor saetta ardori, / accende

amanti, / tu di ciprigna con la polve i cori / più che fiamma d'

iacopone, 78-5: amore ha presa la fortezza, / la volontà de granne

: amore ha presa la fortezza, / la volontà de granne alteza. / saietta

de gran secreto sua lancitta; / la carne 'l sente, sta afflitta, /

a foscolo lo schermire di spirito con la contessina, la quale, pronta a

lo schermire di spirito con la contessina, la quale, pronta a cogliere il ridicolo

, ii-750: all'osio e all'altemps la minor perizia de'negozi civili..

sardanapali de l'altar, ingordi / de la caduca signoria del mondo. bernari,

ogni setta. -punire duramente (la giustizia di dio). g

. gozzi, 6-121: nelle infernali bolge la divina giustizia... i peccatori

, pontifici, con due bolle la saettarono [l'astronomia]. -biasimare

al parlar nuovo e vecchio / che la bugia col re discorra impune. aver vorrei

e lo stile. mazzini, 77-367: la stampa clandestina milanese saettava continuamente i tentativi

ii-353: « ugo, dove saetti oggi la punta / di tue sentenze? »

. » -esprimere con durezza la propria ira. foscolo, iii-1-111

foscolo, iii-1-111: non però tacque la vendetta in core / al divino

vol. XVII Pag.346 - Da SAETTARE a SAETTARE (38 risultati)

scintillanti facce / variato chiaror saetta [la gemma] intorno. aleardi, 1-410:

. aleardi, 1-410: vedea / la notte incerte torreggiar le forme / del faro

, di fuoco, lunghe come tutta la strada. gavoni, 140: nelle oscure

attimo svela / ciò che in grembo la notte / rannicchiata si cela. bacchelli,

20: perché febo già volle saettare / la trionfante volta delle stelle, / vagliava

alte cime. bruni, 75: sorgea la notte e cento raggi e cento /

saluzzo roero, 3-i-137: guidò plotin la vergine diletta / innanzi al tetto suo;

foglie dei platani, tenute deste per tutta la notte dai fari che le saettavano coi

lavandaie a braccia nude, l'acqua, la schiuma, le biancherie.

, 8-97: da quanto pare, la mia biografia ha interessato le signore..

biografia ha interessato le signore... la più giovane, che però non ha

e sinistre. « e avete anche la sfrontatezza ai confessarmelo? non lo amavate

girando... lo sguardo verso la cresta del tetto, agghiacciò. da dietro

gugliel minetti, 1-65: la donna che incrociò col nostro passo /

incrociò col nostro passo / lento la sua rapidità leggera / ci saettò di sotto

e. gadda, 6-255: rimase [la ragazza] a labbra aperte,

..., ma che vedeva per la prima volta. 11. indirizzare

. ver ^ a, 3-38: la zuppidda... saettava occhiatacce di qua

. saettava occhiatacce di qua e di la, che pareva ce l'avesse con tutto

e stizzose. pirandello, 7-994: la vecchia,... emetteva di

loro... ma a me non la si fa ». -fissare lo sguardo

4-25: di sotto alle lunghe palpebre [la baro nessa] saettava sul

municipale, ma con garbo carezzevole affinché la signora non si adirasse, se lo

(1-589): tanta e tale è la fortezza sua che, se..

: con niun'altra az- zione avrebbe la maestà sua potuto più memorabilmente saettare l'

un soggetto sì orrido e terribile come la morte. -comporre estemporaneamente un inno

. 14. intrattenere con la poesia. menzini, i-218: così

. nel calcio, calciare il pallone verso la rete con un tiro di notevole potenza

intr. tirare con l'arco o con la balestra; mirare contro un bersaglio o

ché guata di darle bene che non la falli. g. villani, iv-8-48:

ma saettare e gittar le pietre con la rombola e correr dietro agli animali.

nella velocità del moto essersi ella [la freccia] di tal maniera riscaldata.

, ogni saettare restato, si diedero la muta. comisso, vii-261: le larghe

dipintura: / garzone col turcasso a la cintura, / saettando, nudo, ceco

fugge noia molta, / vegg'io en la branca 'un ch'odia me

e ignudo / con l'arco e la pharetra, un fanciul crudo / prompto co

amore] e disse: « ecco la face / che ad ogni cor virile /

un fulmine saettò con luce accecante attraverso la nuvolaglia. landolfi,

vol. XVII Pag.347 - Da SAETTARIO a SAETTATO (32 risultati)

fiori difilosafi, 186: chi dispregia la vita sicuro vederà il mare turbare

il mare turbare, securo guarderà la faccia del cielo quando tempesta e

. saettavano come uccelli per riscaldarsi con la corsa. -di animali.

le gru. bartolini, 20-71: la lucertola saetta / sotto i dischi e i

un tratto / nell'abbaglio dei fari la lepre saetta. -rar. con

lepre saetta. -rar. con la particella pronom. p p

... e saettando / giù per la china si fuggia del monte. -descrivere

fortuna noiata, / sì che 'n iscoglio la poppa saetta. -effondersi (il

. risplendere, brillare (il sole, la luce del giorno). - anche

nel crepuscolo. -proiettarsi improvvisamente (la luce di un faro, di un

: le lame dei riflettori ora sciabolavano la tenebra come carne viva, tradivano soprassalto

infinite, il balenìo dei gioielli, la placidità delle paludi, il saettare della

stoffa). brancati, 3-241: la terrazza era piena zeppa di ballerini che

e palpitava lo strascico, e serpeggiava la falda e saettava il gherone.

, e saettando contra esso, dissi la parola che seguitava al predetto verso.

peccatori..., io cavarò fuore la spada e scotarolla, e tendaro l'

diviso / di un gelato sudor sentia la fronte / molle... / e

sostant. sacchetti, vi-35: chi la sua [di elena] luce dentro al

cor si serba / per tal virtù la mente ognor raffina, / né può

, 1-138: so che di saiettar sei la maiestra, / e da te credo

se n'indonna. salomoni, i-279: la tua man bella e bianca, /

man bella e bianca, / tocca da la vecchiezza, / sembra dal lungo saettar

desiderato. castellani, xxxiv-320: perché la lussuria è atto brutto / che eccede

28. locuz. -saettare alla, la luna, il sole: compiere un'

popolo e si metono davanti, cioè la madre con tutti e figliuoli che di lei

. lloro isforzo andaro ad osste sopra la città di pisa, e guastarla tutta intorno

fece una mosca di rame, che dove la pose niuna mosca appariva mai presso a

. linati, 30-35: percossa [la foresta] dall'alto da verticali saettate

treno va nel buio già fatto, aprendosi la via tra l'ingombro dello stradone,

. d'annunzio, iii-2-80: strappa la donna all'arciere il suo arco e

l'incocca... rotta è la parola dal gemito lungo del saettato, ché

parola dal gemito lungo del saettato, ché la donna ha teso l'arco e non

vol. XVII Pag.348 - Da SAETTATO a SAETTEVOLE (39 risultati)

saturno] con diana saettino poi verso la parte destra, ed i saettati da loro

in mar vano tesoro, / se la stanza e 'l possesso ora lasciamo,

3. scagliato con l'arco o con la balestra. boccaccio, 5-2 (1-iv-460

. bruni, 279: ne la stagion che ruinosa cade / l'ombra da

tremoli splendori / già saettata e lacera la notte. linati, 17-175: il quadro

., 1-8-210: nel cantico 'canticoram', la santa chiesa si chiama ferita di carità

ad una saettate dalla tirannide, rinnuovano la storia dolorosa della famiglia di niobe.

della pietà, abbellendole in guisa con la giustizia che in ogni lato vibravano raggi di

d'africa... a'quali diede la legge. saettato2, agg. bot

. il segno è unico, e la via... è una sola.

-uscito fuori da uno schermo opaco (la luce). si servivano de'loro

. sul tappeto... e la diambra, tutta imporporata dallo sdegno e

che l'acuto sguardo del bizzarro saettatore non la giungesse anche a traverso fi ostacoli.

buonarroti il giovane, 9-455: osservar fra la gente /... /

me che io ti dovessi scrivere la saettatrice dea. tolomei,

g. argoli, 440: così con la faretra e l'arco cinto favellali

favellali incerti. / la bella dea saettatrice e casta / alta in

questo. /... / e la saettatrice ti segnò / nel toro

ti segnò / nel toro bianco la cretese. marrone, 98: sospira la

la cretese. marrone, 98: sospira la derlo (una frase). campagna

; / anzi i secondi città, rimprovera la vostra fede, vi sfida e tutto cruccioso

accorto, / altra prova non vò che la ferita, / che 'n mezzo

3. che punisce duramente un peccatore (la giustizia divina). segneri,

, se non per far vedere che la vera tranquillità non la può trovare se

per far vedere che la vera tranquillità non la può trovare se non chi è uscito

mira da un ribaldo che c'insidia la roba e sta con l'arco teso

cui dispiace di vederci innalzare e dirizza la saetta verso di noi. -che infligge

-che infligge gravi guai e disgrazie (la fortuna). paolini massimi, xxii-47

). paolini massimi, xxii-47: la superba e cieca / saettatrice infesta /

più l'indora. -capace di vincere la dimenticanza (la poesia). c

. -capace di vincere la dimenticanza (la poesia). c. i.

punta di trapano usata per lavorare finemente la pietra, il metallo o il legno.

prima dì mettersi a parlare cacciava fuori la punta di quella sua lingua terribile,

quella sua lingua terribile, che pareva la saettella d'un trapano.

, a scavarlo fino in fondo, la saettella di trapano del loro raziocinio,

e 'fra'e 'fra'e 'fra', non la smettono più. 3. ant

il male colla saettella e purga bene la piaga. = dimin. di

tiro, possessioni grandi in siria e la libertà di suo padre prigione: se no

prime file dei saracmi il vecchio contro la saetteria degli assediati. = deriv

vol. XVII Pag.349 - Da SAETTIA a SAETTUZZA (26 risultati)

decto bardella, che sta surto supra la foce d'arno, insieme con una saectìa

saettìa tragitto / vuo'che tu faccia ne la greca terra. f. fona

che per amor suo si affrontavano con la morte, salì sopra di una velocissima

.. /... e la soggetta ammiri / napoli bella e sua marina

per ringuasco- gnarsi, s'allogò con la ciurma d'una saettìa genoese. d'annunzio

il fanaletto di poppa e rallentiamo, la terza saettìa non essendo più in vista dietro

triangolare per quindici candele che, durante la settimana santa, nel corso dell'ufficio

: quella spezie di triangolo su cui la settimana santa si pongono le candele accese,

partic. con l'arco e con la balestra. -anche: feritoia, balestriera

moltitudine. mazza, ii-22: fuor de la meta / esperto saettier l'arco non

. tommaseo, 18-i-776: gli adimari ordinarono la battaglia così: i cavalieri da calimala

il saettìfero bambino / mi fu scudo la tazza ed arme il vino. =

. (saéttolo). bot. tagliare la parte inferiore del tronco della vite,

, sopra il pollone, per favorirne la crescita; saeppolare. soderini

, et a certe no, ché spolpa la vite. = denom. da

, rane. a. monroy [« la stampa », 5-iii-1986],

del peso di 100-150 grammi, rappresentano la voce principale della dieta del rapace.

non avete studiato, che tale è la ragion delle parti al tutto, quale è

. aeron. asta oblia ua che collega la fusoliera alrasse longitudinale delle ali di un

in una capriata, elemento che collega la trave di colmo al monaco; puntone.

, sì che non hanno men cara la fuga sicura che la vettoria incerta. machiavelli

hanno men cara la fuga sicura che la vettoria incerta. machiavelli, 1-ii-462:

, 7-276: al suo ritorno, trovata la fanteria conquassata, perduto il cannone e

più sorte, / squadra e pensa come la possa offendere. nardi, 393:

sacchetti, 26-26: battolino, come vide la vescica: « ora vi converrebbe avere

vescica: « ora vi converrebbe avere la saettuzza e darvi entro ». trattato

vol. XVII Pag.350 - Da SAEVITUDINE a SAFFLORITE (37 risultati)

, 16-vii-33: negli antichi libri di chirurgia la lancetta è sempre chiamata saetta, anzi

o punta di trapano usato per forare la pietra, il metallo o il legno.

saevitùdine immitissima, maligna et rea più che la crudelissima phedra contra lo innocente hippolyto?

impetigine. bencivenni, 7-57: la cura di questo male è quattro cose,

: se l'uomo se conviene cum la dona mestruata contra il comandamento de idio

superficiali negli arti inferiori: si distinguono la safena grande o interna, che, dalla

sfociando nella vena femorale (e vi confluisce la safena accessoria, dopo avere decorso

parallela- mente nella coscia), e la safena piccola o esterna, che raccoglie

talloni del lato di fuori, che la fisica appella sciatiche, e altre due

due vene del lato di dentro, che la fisica appella safene. libro della cura

giova agli occhi il trarre del sangue de la vena ch'è sotto il gomito

sotto il gomito e trarre de la safena, cioè de la vena del

e trarre de la safena, cioè de la vena del piede temperatamente. m

per lo retenere dii sangue mestruo: e la cura si è il salasso de

i-44: fleboto mia de la safena la quale e dentro in lo calcagno

fleboto mia de la safena la quale e dentro in lo calcagno. fasciculo

caso è bono minuire sangue da la vena chiamata safena, la quale

minuire sangue da la vena chiamata safena, la quale è apresso al collo del

vene nel piede si salassano, la vena del poplite, la sciatica e la

si salassano, la vena del poplite, la sciatica e la sa- iena.

la vena del poplite, la sciatica e la sa- iena. targioni pozzetti,

di quattro 0 cinque once per la safena, porché ella è assai

articolazione del ginoc chio e la cute delle regioni mediali dell'arto infe

esterno che, collegandosi nel la faccia posteriore del polpaccio con un ramo

sacrale. -nervo safeno tibiale: la radice tibiale del nervo cutaneo dei muscoli

l. dati, lxxxvtii-i-398: in la terza parte, iscrive verso saffico,

formata da tali versi; si distinguono la strofe saffica minore, formata da tre

endecasillabi saffici minori e un adonio, e la strofe saffica maggiore, distico costituito da

e nella metrica barbara italiana, indica la strofe che riproduce quella greca minore con

? d'annunzio, i-171: su da la tazza spandeva l'indica / bevanda effluvi

franco, 4-188: me ne vo [la lucerna] a'librari, per solazzarmi

tutti non mi basterebbe l'olio che fa la puglia. stigliani, 246: la

la puglia. stigliani, 246: la terza sorte è l'ode saffica. questa

tommaseo, 15-456: al rosmini celebrante la prima messa mandai una saffica, dove è

grande. pascoli, i-709: poco dopo la morte di cesare, erano tutti o

, o anima saffica, fanno 'montar la testa'a me; peggio ancora, mi

nome della poetessa greca saffo, cui la tradizione attribuiva tendenze omosessuali.

vol. XVII Pag.351 - Da SAFFO a SAGACE (56 risultati)

comunemente colibrì saffo, il cui maschio ha la testa e parte del tronco di colore

e parte del tronco di colore verde, la parte inferiore del corpo rosso-scarlatto, le

sparganure, di cui è principale carattere la conformazione della coda, nella quale le

alla base, rosso arancio forato fin verso la punta, che è di un bruno

'saline'. amari, 1-iii-370: il tigiani la chiama [la galea] satina,

1-iii-370: il tigiani la chiama [la galea] satina, che vuol dire nave

fina e l'altra safra comune. la safra fina è tenera e di colore azzurrognolo

fina è tenera e di colore azzurrognolo: la comune è unajdolvere bigia, pesante.

sabbia silicea, il quale, per la ulteriore fusione, produce vetri azzurri.

fusione, produce vetri azzurri. vetrificando la saffra a forte calore, si ottiene una

colorante sintetico usato per tingere in rosso la seta e il cotone trattato con tannino

anodino, ma a forti dosi può provocare la morte per paralisi delle vie respiratorie.

pianta in cui fu scoperta, la 'doryphora sassafras'. = dal fr

quell'archivio. carducci, iii-9-126: la scandinavia, covo delle saghe più essenzialmente

delle saghe più essenzialmente nordiche, e la germania, paese della fioritura lirica più

dico non isfuggirono, ma accolsero desiderose la materia e le forme epiche della francia.

: passar, fulvi germani, cantando la gotica saga / d'ermanrico, il

prime saghe nibelungiche..., la vera materia della poesia è il suono

: cantano gli inni / del re, la serie / di lunghe nenie / funebri

quello del tifone e del serpe) è la 'persona'd'un dramma con vari protagonisti

: della saga di achille il perno è la morte immatura di lui invincibile, che

dalla [at] vi$, la quale è provocata dal più immeritato oltraggio

a. lenio, 210: la serial tardo v'a trovar la saga /

210: la serial tardo v'a trovar la saga / e dopo larga et utile

arte maga / volar, e de la cosa la fa certa. ariosto, 31-5

/ volar, e de la cosa la fa certa. ariosto, 31-5: questa

certa. ariosto, 31-5: questa [la gelosia] è la cruda e avelenata

: questa [la gelosia] è la cruda e avelenata piaga / a cui non

settentrione... regna locchi, la malefica saga. -con uso appositivo.

anteriori e medi e nelle tibie; la specie più nota è la saga pedo,

nelle tibie; la specie più nota è la saga pedo, molto diffusa anche in

a roma avesse mandati, il senato la saga si spogliò, cioè il vestimento di

pianto ch'avea preso, poscia che la guerra de'compagni era stata cominciata.

mi lagno, / al ricordo che la saga vestìo, / che gli occhi e

, pensando com'io / mi rimisi la toga, mi conforto. fr. colonna

, viii-1-18: era al tempo di costui la fiorentina cittadinanza in due parti perversissimamente divisa

, segace. masuccio, 156: la sagacissima schiava, giunta in casa del

in casa del mercante, fu da la carmosina lietamente recevuta. aretino, 20-231

sagace. b. corsini, 11-78: la rimembranza de'passati danni, / il

; / ma sagace il garzon, la dama accorta, / s * ordiscon tuttavia

sagace molto, fuggiva le corti e la conversazione de'grandi, ma quando vi

è dato di comprendere 'quale dovrebbe essere la loro vita'. e. cecchi,

un tristano tutto consapevole, ci perderebbe la spontaneità della passione, e con essa

moniglia, 1-iii-515: d'osservar sagace / la tua salda protesta / non ti scordar

provvede con saggezza alle specie viventi (la natura). amabile di continenzia,

amabile di continenzia, 1: essa [la natura] sagace e prudente mai non

le cose create. piccolomini, 1-183: la sagace natura..., come

malizioso; tansillo, 1-137: de la donna, ch'è pura, a la

la donna, ch'è pura, a la sagace / c'è veramente quella differenza

veramente quella differenza / ch'è da la cosa vera a la fallace. goldoni

/ ch'è da la cosa vera a la fallace. goldoni, vii-78: dopo

non scoprirlo di rendermi sagace. / la mia sagacitade so che non merta lode;

merta lode; / l'onestà, la prudenza, nemica è della frode.

i. frugoni, i-3-66: tra la ricca materia / amor sagace elesse / ciò

case difendono, per loro si mettono contra la morte. luna [s.

cristoforo armeno, 1-288: standosi [la scimmia] cheta in un canto della cucina

vol. XVII Pag.352 - Da SAGACEMENTE a SAGACITÀ (51 risultati)

(dico) nella guisa che suole giacere la sagace gatta per pigliare lo incauto topo

, incominciò darsi all'ozio e godersi. la volpe, sagacissima investigatrice de'segreti altrui

, disse: « anch'io ne scroccarò la mia parte ». loredano, 3-69

, 4-51: tengono in mezo il fuoco la cucina: / che fatto avea l'

awerb. pascoli, 166: pose la teglia su l'ardente brace, / col

quali restano confuse tutte quelle che de la facundia si credono avere i mari. b

delfico, iii-320: potrà il principe con la sagace attenzione dei savi magistrati considerar meglio

rime sorprende gli uditori, ma quando la mia anima si solleva. leopardi, 367

astuzie e con diverse maniere a spiar tutta la vita, tutte l'azioni. porzio

con rimproverar loro l'i- nobbedienza, la crudeltà, l'avarizia. buonarroti il giovane

politici sagace prudenza di valente guerriero destar la virtù negli eserciti con le minaccie de'

con maniera sagace / investigar qual sia la nuova face / ch'arde il perfido seno

continenzia, 66: vene... la formosa donna e cum sagace sguardo salutò

cum sagace sguardo salutò quello, da la qual fu cum grande prudenzia resalutato.

talora lievemente irridente. pecchi, viii-96: la vedova ebbe un sorrisetto sagace. moravia

, che è in grado di scovare la selvaggina grazie all'olfatto sviluppato (un

., 6-444: tal fiata va'seguitando la inchinevole lievre con sagace cane. tebaldeo

untuoso, con narici lunghe e sagaci e la punta lievemente biforcuta così da dare la

la punta lievemente biforcuta così da dare la sensazione di una certa prensilità. idem

conosceva che impossibile era sua difesa contra la forza di messer bamabò, non avendo

operò col favore di carlo e con la buona amicizia presa con clemente pontefice che

tutte ce ne narrò una che a tutta la brigata piacque assai, per la quale

tutta la brigata piacque assai, per la quale si vede come sagacemente un prete

colpevole. m. zane, lii-14-405: la religione ha sinora servito propriamente ai turchi

forze ed aumentare l'impero, perché chi la ordinò fece sagacissimamente un misto di molte

di ricuperarla, lengueglia, 13: la fortuna vuole insinuarsi in ogni affare con le

notare in essi unitamente al grado anche la direzione del moto. rosmini, 5-1-46:

magno], 256: così la natura va scherzando, ora la troppa abondanzia

così la natura va scherzando, ora la troppa abondanzia, ora la troppa carestia

, ora la troppa abondanzia, ora la troppa carestia delle cose, sagacissimamente temperando.

della indegnità de'clamori, avreste, dopo la rovina del regno d'italia, sagacissimamente

. d'indi le astuzie de'maniaci, la sagacia de'monomani, la momentanea elevazione

maniaci, la sagacia de'monomani, la momentanea elevazione d'alcuni alienati. moretti

qualità stesse della materia si trasmutano. la sagacia dell'artista non più le riconosce,

non più le riconosce, né più la sua maestria le signoreggia. 2

peggiore sarebbe il danno se andasse dispersa la libreria, che egli in lungo corso di

, v-215: il padrone dell'officina con la sua sagacia tecnica aveva capito che la

la sua sagacia tecnica aveva capito che la portella era difettosa e nell'imbarazzo balbettava

, accortezza. leoni, 435: la sagacia austriaca aveva già calcolato sulla prostrazione

, i-iii: era famosa per la sagacia e la pazienza con la quale

: era famosa per la sagacia e la pazienza con la quale aveva saputo spogliare

famosa per la sagacia e la pazienza con la quale aveva saputo spogliare parecchi amanti malcapitati

uno l'altro, e catuno infine con la sua parte dell'impresa rimase disfatto e

messisi ad investigare di lui, con la sagacità d'ulisse fu trovato e menato a

vana bellezza femminile t'inganni, ché la sagacità femminile suole essere tanta e 'l

l. donato, lii-6-426: è tanta la sagacità degli eretici che in mille occulte

rebbono sotto il segno di capricorno, se la sagacità delle donne non li coprisse?

, se le femmine non sapessero far la coda alle lucciole! d. bartoli,

non scoprirlo di rendermi sace. / la mia sagacitade so che non merta lode;

ricchezze quai mezzi di multiplicare in lui la maggior somma possibile de'pubblici suffraggi.

, 11 (197): tutta la sagacità e l'espenenza del griso non

vol. XVII Pag.353 - Da SAGADA a SAGGIAMENTE (54 risultati)

moralizzato, 1-99: lo ragnio, per la sua saga- citade, / tende li

, 7-145: l'agnello, cognosciendo la segacità del lupo e che l'amae-

tanara, 349: è animale [la beccaccia] di poca sagacità, né ci

'l tempo che 'n tua vece tenne / la sagacità scaltra e vantaggiosa / de'mie'

delle demonia. schioppi, 5: la materia d'essa comedia sono amori, ruffianarie

sua persona innumerabili servigi, de'quali la memoria egli conservava sì salda e potente

né di cui figliuoli, se cara avevan la vita. ottimo, i-414: nota

ii-154: con tanta sagacità si deve correggere la colpa nel prossimo, che per nessun

e governi. tasso, n-iii-990: la sagacità, a cui si conviene il

di quelle cose ne le quali s'adopera la prudenzia. parini, 733: io

arrivato quaggiù, se io non avessi avuto la sagacità di spogliarmene innanzi tratto.

bruno, 3-817: partasi... la invidia, la maldicenza, la insidia

partasi... la invidia, la maldicenza, la insidia...;

. la invidia, la maldicenza, la insidia...; e le virtù

e le virtù di contrarie rimagnano con la serpentina sagacità e cautela. -in

pratica omni industria e sagacità adeiò che la meni in lon- gum.

militare. ser giovanni, 3-543: la principale cagione perché il re di raona

cagione perché il re di raona ingaggiò la detta battaglia fu fatto per lui con

rosaio della vita, 32: fu altrettanto la sagacità sua [di aristotele] che

sagacità sua [di aristotele] che la scienzia. nannini [ammianoj, 321:

, 321: egli, antivedendo con la sua nativa sagacità i casi che potevono

vi facea riparo. campanella, 5-193: la malinconia, ch'è faccia nera di

d'insegnare obliquo che richiede in gran parte la sagacità del lettore, sparge per l'

ora con le sue trovate e con la sagacità dei suoi motti e delle sue

gian bellino. nell'altro ci è tutta la mossa e quasi direi la furia del

è tutta la mossa e quasi direi la furia del tintoretto. e non so se

. e non so se bastasse tutta la sagacità del tiepoletto, così gran cono-

della stessa mano. milizia, iv-340: la chiesa ai san pietro e la sagrestia

: la chiesa ai san pietro e la sagrestia di san lorenzo di firenze sono

. e avien questo... che la natura supplisce in esse [nelle api

pedate e seguitale. soderini, iv-198: la sagacità e fedeltà del cane è incredibile

, il garbano, il bdelio, la mirra. soderini, iv-174: a tutti

cavalli fa ap- provatissima cura e remedio la centaurea, l'assenzio, il peucedano

peucedano, il sermollino, il sagapino, la bettonica, la sas- sifragia, l'

sermollino, il sagapino, la bettonica, la sas- sifragia, l'aristologia rotonda,

ti iascerò, se non adopri / la mannaia lunata dell'amàzone, / se

m'abbatti sul tuo passo. prendi / la sàgari d'an- tìope ed abbattimi.

proprio potere. guerrazzi, 10-536: la milizia togata si antepone alla sagata.

letter. tipo di rete usata per la caccia e per la pesca. - anche

rete usata per la caccia e per la pesca. - anche: nassa.

bibbia volgar., vfl-409: distenderò la mia rete sopra lui, e sarà

, e sarà preso nella mia sagena; la sagena si è una grande rete da

m. adriani, 3-4-186: la triglia, l'orata, e il dragone

. f. casini, ii-26: ecco la pescagione instituita da cristo, non coll'

'sagena': misura cu lunghezza russa; è la cinquecentesima parte di una 'versta',

disposti a mo'di rete, che imita la rete detta sagena. =

gli eventi e le situazioni, dando loro la giusta importanza alla luce delle esperienze passate

rucellai, 2-1-11-89: ciò sa far la saggezza della ragione. f.

: un decreto di leone mostra che la sua pietà era diretta dalla saggiézza:

saggiézza: quest'è d'aver abolita la confessione pubblica che si usava dai penitenti

3537: il vecchio ortolano parlava con la modesta saggezza di chi ne ha viste

può essere sottoposto a saggio per conoscere la quantità di metallo fino contenuto (una

prima e faltra dopo », disse la madre saggiamente: « le stappi lei,

per sua maestà cattolica, previdde saggiamente la cattiva riuscita di questa deliberazione.

vol. XVII Pag.354 - Da SAGGIARE a SAGGIATO (52 risultati)

: in qualunque modo si faccia la traduzione, s'ha da avvertire sopra ogn'

mano a mano, impoverire saggiamente la ricca superfluità degli spessori cromatici,

gli uomini s'incominciano ad awedere che la poesia adempie così saggiamente gli uffizi della

destinare questa a qualche nuovo servigio vien la tentazione di far supplire alla prosa gli uffizi

dell'arte del vetro, 156: saggia la calcina, e se alla lingua non

terra o di vetro o d'altra materia la fanno per ebulizione evaporare et al tutto

fanno per ebulizione evaporare et al tutto la disseccano, e quelle terrestrità grosse che

per assicurarsene basta che lo saggino con la punta di un ferro. algarotti,

saldando due assi fra cui doveva inginocchiarsi la paziente, librando la mannaia con cui

cui doveva inginocchiarsi la paziente, librando la mannaia con cui dovea farle balzare la

la mannaia con cui dovea farle balzare la testa, saggiandone il filo, esercitandovi

nocche ne saggiava [della caldaia] la superficie enormemente tesa. -sottoporre a

713: e miniari di sisapone cuocono la rena della sua vena sanza argento.

sorte di pietra nera detta 'paragone', la quale ha questo nome perché, volendo

potosi alcuni altri, tanta è stata la diligenza e industria di cavar l'argento

. d'annunzio, iii-1-1196: ecco la moneta coloniale romana che tu trovasti a montami

che tu trovasti a montami quando saggiavamo la vena del ferro. -assol.

. -assol. documenti per la storia dell'arte senese, i-57: se

per lo modo usato. -sottoporre la lega di una moneta a saggio per

di una moneta a saggio per conoscere la quantità di metallo fino contenuto. b

. p. neri, i-vi-9: la riflessione alla fallacia pur troppo notoria dell'

-in senso generico: sperimentare con la coltivazione la fertilità di un terreno.

senso generico: sperimentare con la coltivazione la fertilità di un terreno. alvaro,

di trevigiani contadini è andata a saggiare la terra e il regime delle piogge in

abissinia. -ant. valutare la qualità di una merce o il contenuto

perocché, poi ch'egli avrà saggiata la medicina, ella non gli parrà amara

ongaro, 25: accettò con riconoscenza la zuppa e saggiò il vino medicato di

alvaro, 5-203: « credo che la padrona di casa vorrebbe saggiare un poco

. assaggio. roberti, vi-2-226: la fastidiosaggine di certi francesi è tanto arrogante

in patria e saggiato in crimea, vinse la prova. butti, 299:

aveva ancor messo alla prova del fuoco la sua presunta virtù. ora l'occasione

20-186: voleva cimentarsi col mondo, saggiare la propria forza. bernari, 8-135:

propria forza. bernari, 8-135: la visita del vicecommissario di polizia altro non

non era stato che una prova per saggiare la sua resistenza in caso di caduta.

scontri, per conoscerne le intenzioni o la capacità di resistenza o di attacco.

a roma ho mandato copia per saggiare la censura. bacchelli, 13-447: animato dalla

bene; sì che 'l numero e la quantità e 'l peso del bene li pare

salvini, 39-iii-28: ci strappa [la fede]... di mano le

persona. inghilfredi, 384: poi la noiosa erranza m'à sorpriso / e

diffuso. pucciandone, 354: la mia donna... /..

, il bravo professore aveva concluso che la pensione di famiglia rappresentava per lui quanto

, 7-94: restituiscono i baci, saggiando la novità; / poi se vanno,

ambientale. gozzano, i-345: ecco la bella principessa alpestre! / giunge dall'

3-25: i fabbricanti sono propensi a saggiare la prosperità della industria dalla altezza dei loro

vero carattere del segretario fiorentino, nonché la portata e il senso dei suoi princìpi e

in certi soggetti popolari del nostro presente la sopravvivenza di un carattere e di uno

oriani, x-4-43: andò lentamente verso la scranna, sulla quale aveva posato il

: riprese anche a scrivere musica, la sera, a ricercare e a saggiare gli

infilarti un dito nel retto per saggiarti la prostata che tutti lo venivano a sapere

. 10. intr. con la particella pronom. cimentarsi in un'impresa

lo gilgliato contastea non s'aggia / de la maestà imperierà, staggia. =

moneta). documenti per la storia dell'arte senese, i-53: questo

vol. XVII Pag.355 - Da SAGGIATOIA a SAGGINALE (38 risultati)

altri metalli preziosi per conoscere e valutare la quantità di fino contenuto.

l'anno. sanudo, 3-273: a la toca di l'arzento, sonno tre

i pezzi interi e ne danno a conoscere la bontà e il valore. beccaria,

pubblici saggiatori per riconoscere... la bontà dei lavori che spontaneamente fossero loro

presentati. -per estens. che valuta la qualità di una merce. cantini,

che berkeley non abbia fatto in tutta la sua vita altro che l'ispettore e

forma di piccolo tubo usato per verificare la presenza di residui di deposito negli orci

dei lincei in cui l'autore confuta la tesi di lotario sarsi sigensano, pseudonimo

col nome di saggiatore, trattenendomi dentro la medesima metafora presa dal sarsi. salvini

dalle 'lettere'. calvino, 17-43: la metafora del cavallo per la velocità della

17-43: la metafora del cavallo per la velocità della mente credo sia stata usata per

velocità della mente credo sia stata usata per la prima volta da galileo galilei. nel

« il secolo fascista », « la sapienza ». tre riviste di giovani,

saggiatore che mi fornirono l'ingegno, la pazienza e lo studio. -evento

[in e frontespizio, 182]: la posizione della rivista intitolata sciaguratamente 'il saggiatore'

prova effettuata sui metalli preziosi per determinare la quantità di fino contenutavi.

forma di tazza usato dagli assaggiatori per la degustazione del vino. = comp.

riunite in grosse pannocchie; si usa per la fabbricazione di scope, di stuoie e

campo, nel quale si vuole seminare la meliga, cioè la saggina. crescenzi

quale si vuole seminare la meliga, cioè la saggina. crescenzi volgar., 11-20

terra soluta e non creta, trattone la saggina, la quale non la ricusa se

non creta, trattone la saggina, la quale non la ricusa se sarà grassa.

trattone la saggina, la quale non la ricusa se sarà grassa. guicciardini,

luogo medesimo. alamanni, 5-1-197: la vermiglia sagina, il bianco miglio,

vicino al fone / onde distille umor la sede agognia. soderini, ii-363: la

la sede agognia. soderini, ii-363: la saggina, detta da altri sorgo,

restava a man sinistra della strada per la quale si va da villanova alla motta

soderini, 75: anne dato per la nostra metade di quello che riprese 1 /

il giorno e notte, / tolga la pelle di dodici botte, / mettavi

spenta calcina. tanaglia, 2-932: la saggina e'pippion farà assai grossi, /

grassi poco giova. soderini, ii-364: la saggina... fa pane zotico

a posti (che in certi luoghi) la saggina flutti quanto il grano, delle

, l'una coi capelli rossi come la saggina e l'altra del color di trinciato

e scarlatta. fenoglio, 5-ii-265: la ragazza... si passava una

olivete. sì; ma c'è la cincia! sinisgalli, 117: tra le

per santa cristina (24 luglio), la sementa della saggina. 4

insieme [i carboni] son buoni per la polvere, che fa con essi meno

. 0. targioni tozzetti, iii-369: la midolla dei fusti, che sagginali si

vol. XVII Pag.356 - Da SAGGINARE a SAGGIO (46 risultati)

il quale saggio vuoi esser tenuto, che la natura della donna fusse da quella deltuom

dante, inf, 1-89: vedi la bestia per curio mi volsi: / aiutami

vano i saggi, di maniera che la farina dei filosofi mangiano per semmola gli

per semmola gli ignoranti e per il contrario la farina dei semplici è semmola fra savi

rinnovellando, ai saggi insulta / nn la presente età. verdinois, 5: raspantim

a napoli d'annunzio, i-492: ne la stanza regale, ampia e rotonda,

amanti- nente sul muro vegnia, / la letera butò de mora, come sazo

falsa vista. straparola, i-195: la donna prudente e saggia tolse il diamante che

argento. loredano, 5-42: entrò la putta con le guancie smorte7 in una

/ tutto ripieno d'amoroso affetto, / la fé spogliare e se la messe a

, / la fé spogliare e se la messe a letto. 4.

in luce. bellori, 2-16: la fantasia rende più saggio il pittore che l'

fa ancora le cose che non vede con la relazione a quelle che vede. lemene

de le beate vergini prudenti, / anzi la prima e con più chiara lampa.

: facchino di iacopo da bergamo, sotto la detta lancia, in luogo di tartallia

il più dismisurato / che giamai producesse la natura: / era tutto rosigno e

gamba scura. castiglione, 3-i-1-157: la magnificenza vostra mi manderà per il presente

ha un suo ronzone / ch'a la grandezza sua ben si conface. -per

. rossiccio, fulvo (i capelli, la barba). viani, 13-52:

appannati da una nube di tedio; la barba sagginata e incolta e i capelli

eremita menmco. idem, 19-93: la moglie del cieco, anemica e frolla

, coi capelli sagginati, non potendo sopportare la luce, stava per la casa

sopportare la luce, stava per la casa al buio e camminava tastoni sicché

minuta. 3. mescolato con la saggina. libro della cura delle malattie

foraggio degli animali (ed è anche la denominazione di altre piante graminacee, come

piante graminacee, come l'erba bozzolina e la can narecchia).

essi seminano per far i marcitoi sono la loglierella, la sagginèlla lanosa ed altri

far i marcitoi sono la loglierella, la sagginèlla lanosa ed altri graminacei che meno

. il morbido pelo di cui è vestita la rende biancastra e facile a distinguersi fra

della saggina; fulvo (i capelli, la barba). civinini, 7-27

umile, / saggia e cortese ne la sua grandezza, / e pensa di

f f 184: spenta è la fiamma che m'accese ed arse, /

non lessi mai / che carro o cocchio la dea pallade aggia. porzio, 3-149

ed in cui pare che fusse riosta la guerra e la pace di chiunque possedeva stati

pare che fusse riosta la guerra e la pace di chiunque possedeva stati nel- italia

: conviene, a chi è bella per la gioventù, che sii saggia per la

la gioventù, che sii saggia per la vecchiaia. mascardi, 2-61: lo

invidio alle sue consolazioni, così sospiro la mia fortuna, che m'obliga ad

certezza. de róbeho, 3-185: la ragazza era saggia, sapeva far di tutto

aveva desideri né rimpianti e non temeva la solitudine. -sostant. monte

-sostant. monte, 1-100-2: la cui sentenza da ragion si scosta,

sagi e li valenti / hanno 'n amore la lor voglia misa, i..

gli affari del suo prence, che la moglie l'avesse con qualche malia guastato

il tempo da credere inespugnabile ed inaccessibile la rocca di san marino, ed in

uillo, vecchio saggio immune. / la tua pupilla è quella 'un

qui indietro il suo sommo valore, / la cortesia e 'l saggio aito intelletto,

vol. XVII Pag.357 - Da SAGGIO a SAGGIO (31 risultati)

elesse / in ogni cosa la ragion per duce, / e non esser

saggio, / dritto sen vola a la divina pace, / per destro e sicurissimo

memblando a l'avenente, / de la sua dolce cera / e '1 saggio

folla. giuliano de'medici. 114: la bella ninfa, vita del cor mio

: l'imperadore,... udendo la saggia e onestissima risposta di gualdrada,

doverosa, è logica, è saggia quando la riponete in voi, vicino a voi

gie cure e temperate spese, / sia la mia vita piccola e borghese.

si credette ancora saggio e sicuro darle la triste novella prima ch'ella non fosse più

ispagna, / ch'or è re de la magna / e la corona atende,

or è re de la magna / e la corona atende, / se dio nolli

le teorie di montesquieu perché riguardano singolarmente la repubblica veneziana che nella mente dei balordi

veneziana che nella mente dei balordi pare la piu saggia, mentre il solo caso,

piu saggia, mentre il solo caso, la situazione, l'equilibrio d'europa e

all'inizio della carriera, o con la sua opera, di possedere qualità e

vuol esser tenuto santo dia saggio de la bontà che gli pare avere. p.

cartucce, ch'egli andrà segnando con la sua penna, acquistarsi onore nella pittura

ch'ell'era infallibilmente destinata ad essere la delizia de'più colti teatri. carducci,

anonimo, i-632: d'angela panni la vostra favella / e più di nessun'

virtù, ho deliberato di scriver la vita sua. vasari, 4-ii-463: non

) fare / che voi oggi vergiate la sua 'dote'. pallavicino, 10-i-226:

'dote'. pallavicino, 10-i-226: io la supplicherei a prendere quindi il saggio di tutti

. algarotti, 1-x-91: nello trascrivere la lettera mi sono accorto di molte negligenze

: mi credetti in dovere di affrettare la mia modesta toeletta per dar saggio del

. lunardo del guallacca, 333: la chiar'aria fue scura / a gilio

hanno dato e dànno tutta via saggio la savena, l'idice, per le

il gondi come irreconciliabile lo sdegno fra la regina madre et il cardinale di richelieu.

, avendo egli introdotta nel suo clero la maniera di vivere de'monaci. baretti,

saggio / di'ch'è rimaso de la gente spenta, / in rimprovèro del secol

è quello che dimostra cliente dè essere la cosa. -superstite (in un'

cent., 58-22: se non fosse la subita notte, / di loro al

, -non farà tal viaggio: / de la battaglia col campion san pero / om

vol. XVII Pag.358 - Da SAGGIO a SAGGIO (37 risultati)

, cent., 41-75: per tutta la città fecer bandire / che chi volie

ariosto, 194: io non sentirei la doglia quanta / la sento per memoria

: io non sentirei la doglia quanta / la sento per memoria di quei frutti /

. m. zane, lii-14-388: la guerra presente d'ungheria gli ha dato

incomodi che apporta il paese spopolato per la tirannide dei ministri. m. adriani,

, avendo dato a saggio a'greci la dolce bevanda della libertà, la mescolarono

a'greci la dolce bevanda della libertà, la mescolarono appresso con l'aceto. cesari

accendeva di giorno in giorno più fra la duchessa di nome e la duchessa di fatto

più fra la duchessa di nome e la duchessa di fatto in milano. -prima

giovane, 9-820: poiché 'n man la bell'opra a fame 'l saggio / nella

sì chiaro / ch'a l'ochi de la man feci riparo / per guatar fisso

vista saggio. canaldo, 240: la pietra lidia del tuo desiderio ha più (

meglior saggio un che non è de la cappella o del conserto. calzabigi,

e paragone per risapere il vero valore e la giusta finezza de'soggetti.

cattedra o chiede un uffizio intende di dimostrare la propria idoneità. saggi, ora più

manzini, 12-96: si allestiva sommariamente la scena per la seconda parte del saggio.

: si allestiva sommariamente la scena per la seconda parte del saggio. il terzo

2-23: antonio aveva gridato olga, tenendo la voce raccolta nelle mani chiuse. olga

; studio. giuliani, ii-80: la gente erano stracchi: niuno s'arrischiava

rossi », 2-123j: è necessario che la riscoperta teorica di marx...

12-iii-8: l'accetterei volentieri non tanto per la protezione e per l'onore che me

persuadere colla sua dotta faconda eloquenza che la conversione del suo re fosse stata verace

costituisce il trofeo di un'impresa 0 la prova di un'affermazione. a.

mono. sercambi, 2-i-162: rospo aperse la mano e alla tricca diede quel verme

tricca diede quel verme credendo fusse candella. la tricca, che altro verme s'avea

! ». ariosto, 21-61: la man gli prese, quando a punto dava

gli prese, quando a punto dava / la tazza dove il tosco era celato,

saggio, / e il sapor de la terra ei vi rivela. -prova

metastasio, 1-iv-23: appena ricevuta [la cassetta di tabacco], il mio

8-625: era riuscito a far sedere sotto la pergola i carrettieri a bere il vino

enea condotti / di negro tergo, la sibilla in fronte / riversò lor di vin

a prove meccaniche o chimiche per valutarne la consistenza, le caratteristiche qualitative, il

o di vetro o d'altra materia, la fanno per ebullizione evaporare et al tutto

fanno per ebullizione evaporare et al tutto la dissecano, e quelle terrestrità grosse che

m. cecchi, 1-ii-121: -come riescìe la mercanzia al saggio, ché voi l'

: questo si conosce a toccarla con la lingua, per sentire come sia salata;

85: non so veramente quanto fosse grande la perizia di quello spartitore e quali istruzioni

vol. XVII Pag.359 - Da SAGGIO a SAGGIO (36 risultati)

un bagno con reagenti chimici per provare la tenuta del colore. arti e mestieri

. è una prova che fa conoscere la bontà oppure la falsità de'colori.

prova che fa conoscere la bontà oppure la falsità de'colori. -prova

... può offrire... la prova incontrastabile e pratica della solidità e

che [il chermisi] metta su la seta, sempre fa'che le scope sieno

che le scope sieno arse tutte e la brace tirata in bocca del fornello, acciò

e l'olio insiemi, poi vi metti la cera, el minio e fa'unguento,

nero. c. bartoli, 4-ii-396: la piccina per satisfazion di vostra consorte vi

vendere, acciocché il compratore possa riconoscere la qualità di essa mercanzia, si dice

carta che tra i molti saggi era la peggiore e meno costosa. d annunzio

il rapporto (percentualmente espresso) fra la quantità di metallo puro contenuto nella lega

di cui l'oggetto è fatto e la quantità totale di lega metallica che costituisce

; e trovata di fine oro, molto la commendò. balducci pegolotti, i-193:

al saggio come al paragone. documenti per la storia dell'arte senese, i-54:

li ebrei aver cominciato a mettere in uso la prova della coppella. p. neri

discorso e si sono eseguiti con tutta la possibile diligenza in contradittorio tra i saggiatori di

i-m: 'saggio': operazione sperimentale con la quale si riconosce l'oro e l'argento

, 3-113: con quella fretta che da la scarsità de l'ore m'è suta

l'ore m'è suta data ho letta la comedia de t sei contenti', la

la comedia de t sei contenti', la quale da la penna del signor galeotto vi

t sei contenti', la quale da la penna del signor galeotto vi fu lasciata

l'averla veduta che si truovano a la fine i sei b. fioretti,

te ora offerisco. baretti, 1-150: la se lente lettera m'è

guarda lo strano capriccio che per contentare la nostra cartina t'invio: un saggio

se tutta volessimo nella debita mostra esporre la pesca dei granchi raccolti nel gran mare

un cuore mi dice 'parla', considerata la loro vaghezza, la lor leggiadria: l'

'parla', considerata la loro vaghezza, la lor leggiadria: l'altro mi dice 'taci'

lo appetito de intendere come è passata la cosa apunto. condivi, 2-65:

questa volta... porvi sopra la più moderna, parendogli degna di questo rispetto

moderna, parendogli degna di questo rispetto la particolare bellezza e vetustà dell'antica. foscolo

ringraziamenti se mai lascieranno incidere in rame la soscri- zione di dante tanto che s'

: con ciò intendiamo biasimare nel derain la fretta e il numero riboccante di saggi

non esitò nel giudizio: condannò alle fiamme la 'francesca da rimini'e lodò l'

signor bertoni nel suo progetto di pubblicare la serie de'poeti classici italiani, ha voluto

de sanctis. gentile, 3-249: la forma scientifica di una storia dell'arte

al punto centrale della nostra tesi, la grande novità della nuova letteratura francese sta nella

vol. XVII Pag.360 - Da SAGGIOLO a SAGINA (25 risultati)

furono allora alienate soltanto 2552 cartelle per la rendita di l. 153. 150,

alto saggio. pareto, 682: la materia imponibile non era ancora stata tanto

saggio d'oro fino, e questa è la picciola moneta ch'egli spendo. ramusio

nostro. m. membri, 58: la moneda sua... e certi

si dubita del cotogno! -sperimentare la malvagità altrui. pananti, i-133:

saggio / da quelretemo raggio / lo qual la mette dove gli piace eleggere.

catzelu [guevara], ii-228: la carne non è frolle, la pignatta

ii-228: la carne non è frolle, la pignatta non è ben saggionata, la

la pignatta non è ben saggionata, la camera non è netta, la serva

saggionata, la camera non è netta, la serva è rimbrottosa. =

saggio nelle sue varie forme. -anche: la produzione di saggi. bacchelli

bompiani lo presenterà al premio viareggio per la saggistica. pasolini, 17-256: è

17-256: è in questa pretestualita che la saggistica trova la sua autonomia: si

in questa pretestualita che la saggistica trova la sua autonomia: si fa 'genere letterario'

: si fa 'genere letterario', inventa la sua gergalità, la sua funzione sociale

'genere letterario', inventa la sua gergalità, la sua funzione sociale. 2

coincidenza se si è trasferita nella saggistica smaniosa la sessualità polimorfa cacciata da quei cinema dove

male considerarli saggisticamente ogni volta che rialzano la loro testa maligna. = comp

scandita. moravia, 16-346: avevo scritto la parte saggistica e d'invenzione con l'

trasferita nel romanzo. pavese, 8-139: la prosa saggistica, descrittiva, moralizzante,

, 'sociale'è al romanzo quello che la lirica all'epica. arbasino, 3-41:

. fagiuoli [d'alberti]: la nostra provision... /..

[duller], i-76: era sparita la libertà dei giudici dappoiché i conti de'

, com'essi li dimandavano che amministravan la giustizia, eran ufficiali regi; v'erano

, / e sì ve ne doniàn già la sagina / e sopra tutto vi vogliàn

vol. XVII Pag.361 - Da SAGINARE a SAGITTARE (40 risultati)

allo baglivo. quegli che la bestia spezzava, dovea sagire della testa colui

. ingrasebbe spezzato il porco, prese la testa e in presenza di tutti

è tornato, il quale ha consumato la sua parte con le meretrici vivendo lussuriosamente,

ingrassati per arte, non possono celare la falsità del venditore. storia di stefano

aladino / lo portammo a veder dietro la casa / nella sua grotta l'orco sagginato

? d'annunzio, v-3-169: quivi la sua [di cola di rienzo] carne

puglia alla sua signoria e per cessare la pistolenza della mortalità, che già era cominciata

in deporto. 4. coprire la femmina (un animale). proverbia

vedere, / avanti, se lo mascolo la voi unca sagire, 7fer-lo de li

; e pari trovao palamedes, occiselo co la saggetta. guido da pisa, 1-133

leonardo, 2-62: scorpioni è una macchina la quale pò trarre sassi, dardi,

5. bernardo volgar., 13-12: la superbia contro el vicino è un vento

è un vento che aspetta el tuono con la sagitta. fiore dei liberi, xcii-ii-133

a corer e voltare, / che la sagita del cello non me pò avanzare.

ne è colpito se è d'oro, la fine dell'amore se è di piombo

lagnò l'anima mia ancor tanto / de la orata saggitta, / che non speri

saggitta, / che non speri mercé de la fedita. f. zambeccari, xxxvii-67

sì forte / che tu non passi cum la toa sagliétta. domenico da prato,

e zocco tanto / non sentisti a la tua vita. -con riferimento all'

, 75-19: -frate, eo sì trovo la croce fiorita /... /

loia lo suo deiettare. / -ed eo la trovo piena de sagitte / ch'escon

assalto dell'inimico non gli nocerà, e la sagitta volante noi toccherà, imperò che

soa sagita; / el sole consentì con la luna, / le stelle e 'l

, prima sedia de lo amore de la adolescenzia de achille, donde per la astuzia

de la adolescenzia de achille, donde per la astuzia de ulisses quella ingiuriosa sagetta venna

in tutti i mari, attaccate per la bocca ai corpi galleggianti. larmente

passa in modo de una sagitta da la parte denanci verso quella de drieto e

come tre sono li ventriculi, cioè la coronale facta in modo di corona, la

la coronale facta in modo di corona, la sagittale che va per longo a modo

modo de una saetta overo linea, la terza è quela de la adorea a modo

linea, la terza è quela de la adorea a modo di uno a greco.

, le 'tinture sue, e la coronale e la sagitale. lomazzi, 4-ii-535

'tinture sue, e la coronale e la sagitale. lomazzi, 4-ii-535:;

l'una coronale, l'altra lambdoide e la terza sagittale si chiama. baldinucci,

. 2. bot. che ha la forma di una punta di freccia (

g g bencivenni, 7-22: la sagittale [volubile] non s'appare-

a risolvere se non il coagolo suo e la scamonea lanu'nosa al tutto si deba

g. capponi, i-227: per fornire la camera dell'arme di balestre, sagittaménto

. visconti, 2-99: febo, repiglia la faretra e '1 strale, /

che le arme defendessero in alcuna maniera la carne. -con riferimento ad amore

vol. XVII Pag.362 - Da SAGITTARIA a SAGLIEPENGOLA (39 risultati)

onte, / e salvo ti condusse a la tua stanza. 2. figur

gadda, 6-322: le gambe nocchiute, la porzione in vista, emettevano anzi sagittavano

frecce, tirare con l'arco o con la balestra. meo de'tolovnei,

non volea partire, / sì gi dè la percosa saltando. cantari cavallereschi, 207

.. i manda fuor sagit- tando la scintilla / ch'ardore e forza e peso

comuni a queste, cioè a dire la sagittaria, la persicaria, la piantaggine acquatica

, cioè a dire la sagittaria, la persicaria, la piantaggine acquatica. lessona

dire la sagittaria, la persicaria, la piantaggine acquatica. lessona, 1286:

maschi sopra, i femminei sotto. la sagittaria comune 'sagittaria sagitifo- lia'fiorisce in

dai cavalli. cresce nei luoghi paludosi; la polvere delle sue radici e delle sue

fin ch'ai ersaglio vista / la saetta del principe non era. agostino

trastullo incocco e stringo / ed impenno la fuga a le saette. gir.

che fa innamorare, che seduce con la propria bellezza. mare amoroso, 180

f. f. frugoni, v-150: la satira, bella furia, di sdegno

cum quattro piei e tene l'arco e la saietta en mano. g. villani

mano. g. villani, lv-12-2: la pianeta di mars a la venuta del

, lv-12-2: la pianeta di mars a la venuta del diluvio si trovò nel segno

viii-3-99: egli si morì, e dopo la morte sua fu dagl'iddii trasportato in

fasciculo di medicina volgare, 11: quando la luna è nel segno de sagittario,

durante lo stridore dello inverno, uando la terra altrove si rannicchia sotto la sferza gelata

uando la terra altrove si rannicchia sotto la sferza gelata el sagittario, se la

la sferza gelata el sagittario, se la madre italia m'invia sopra le ali dei

argoli, 562: vedesi ogn'or da la maggione alpestre / giunto il lampo di

, flettendo lievemente le ginocchia, impugna la spada e con l'altra mano la

impugna la spada e con l'altra mano la afferra a metà della lama, tenendola

lama, tenendola obliqua sul petto con la punta rivolta verso l'alto. fiore

liberi, xcii-ii-142: io son posta sagitaria la zentille, / per ferir e covrir

i fumicanti erari. -che predilige la critica, la satira, la battuta

. -che predilige la critica, la satira, la battuta polemica e pungente

-che predilige la critica, la satira, la battuta polemica e pungente. ferd

. ferd. martini, 5-107: la enorme maggioranza nicote- rina, tra non

nel nòvero dei vili e turpi, la peppa: adesso michelangiolesca anima e bicipite

sagittato2, agg. bot. che ha la forma di una punta di freccia (

, dicesi delle parti che hanno la forma di un ferro di lancia, cioè

: l'occhio buono del sagittatóre è la discrezione, che saprà ben vedere a

. meo de'tolomei, 76: la soa gran codardia / lui fai partire

parvenu allora vestita secondo in selva costuma la pudica e sagittifera vergine diana.

liburnio, 3-94: dall'omero sinestro pendevagli la sagittifera parettra e nana e piedi l'

1 giuochi che si fanno per tutta la città [di costantinopoli] di giorno

vol. XVII Pag.363 - Da SAGLIETTA a SAGOMA (36 risultati)

jovine, 5-249: le donne preparavano la 'sagna'serale con aglio e peperone.

da lentini, 19: l'adomese, la qual v'acom- pagna, / lo

. ricordi pisani, 128: se la luna è in questo segno, no fare

le ore due, calò facendogli lume la moglie, sotto al portone gli furono presentati

d'una maga, / e che la maliarda avea vigore / con unguenti tremendi et

hanno mal animo si hanno taiato sagi a la todesca e a la francese e sono

taiato sagi a la todesca e a la francese e sono adunati. lancellotti, 4-318

villa staccatosi [cicerone], lasciata la toga e pigliato il sago, all'esercito

chi di leggi onora / in senato la toga, in campo il sago.

militare. carducci, iii-7-370: la città di marino... divenne a

chieser mercé de l'alta stirpe e de la / gloria di roma. =

somme antenne né di correre a dietro per la presa sagola. ulloa [castagneda

e il cragno tanto sottilmente che vi rimase la pelle del volto con gli occhi e

gli occhi e col naso, e poi la impirono di bambagio, con una saccola

delle sagole. viani, 19-712: prepara la sàgola e tieni il timone virato a

dei giorni ch'egli passa in mare con la sagola della lenza che gli sega le

metà dell'asta, berto scuoteva rapido la sàgola per disbrogliare e dare al vento

sàgola per disbrogliare e dare al vento la bandiera. = etimo incerto: forse

sacchetto. giamboni, 4-372: la moltitudine de'nemici da questo si può

ferramenta della villa, cavando con coltelli la terra e portandolane con sagole, in meno

nella grandezza naturale, usato per tagliare la stoffa secondo la taglia.

, usato per tagliare la stoffa secondo la taglia. c. a.

... si ha da caminare con la guida de'modelli, centine o sagome

fare e che facci in una carta la sagoma per poterle poi rifar qua.

. civiltà delle macchine, 141: fra la serie dei modelli proposti venne scelto il

ricavare delle sagome (càlibri) per la costruzione di altro modello in gesso e

ansia il grilletto / premo. va la terribile frustata / e una sagoma cade.

massa. non mi lagno. conosco la trincea. 2. per estens

diritta, che da basso si veda la postura dello baluardo che si ha da

(1833), 1-iv-166]: la sagoma de'minatori è un pezzo d'asse

di sbieco, giustamente secondo che porta la linea pendente, lungo la quale dèe scavarsi

che porta la linea pendente, lungo la quale dèe scavarsi la galleria, o

linea pendente, lungo la quale dèe scavarsi la galleria, o andando in su,

pietra, ferro e piombo e sopra la quarta faccia il piede diviso in sue oncie

per i criteri funzionali che ne hanno ispirato la costruzione). -anche: contorno visibile

: lungi, su 'l cielo chiaro, la sagoma / di francavilla, netta,