questi cagnoli sarà bene tagliare... la cima della coda, per ciò che
li bracchi che non se li roderà la cima della coda... questo rodimento
conscienzia, se non ha ancora vinto la concupiscenzia sua, truova in essa conscienzia
. rucellai il vecchio, 15: la molta strettezza e troppa avarizia è gran rodimento
realmente, non vi sarebbe inquietudine per la lontananza, non soprassalti di cuore per la
la lontananza, non soprassalti di cuore per la presenza. si amerebbe egualmente lontano che
s-p., io (182): la vista delle spose alle quali si dava
rodimento continuo di que'tristi pensieri e la violenza usata sopra se stessa per tenerli
celati ad ognuno alterarono a poco apoco la salute della fanciulla. b. croce,
croce, ii-15: lodava molto galeno la lana infusa nell'olio dolce e caldo,
della seconda metà del vii secolo che la ceramica 'rodia', decorata da numerose e
, / fatta eguale a colui che la sigilla. -scuola rodia: scuola
dir. diritto rodio, legge rodia: la legislazione di rodi in materia di navigazione
a mare una parte del carico, la relativa perdita economica andava proporzionalmente ripartita fra
e città di rodi, celebrata per la magnificenza de'suoi edifici, si distinse
suoi edifici, si distinse particolarmente per la perizia della nautica e pel vasto suo
modo di scaricare le merci. laonde la repubblica promulgò leggi cotanto savie che furono
mattioli [dioscoride], 527: la radice rodia nasce in macedonia, simile
2-385: 'radice rodia':... la radice è ineguale, grossa come quella
nome di rodia. serfetro, 231: la rodia è la più efficace e vivace
. serfetro, 231: la rodia è la più efficace e vivace di tutte le
di sanità, iv-55: 'rodia': la sua radice somministra un olio odoroso.
sua radice somministra un olio odoroso. la pianta pistata in forma di cataplasma si
tortuoso; perciò credesi che sia iuttosto la parte legnosa delle radici che del tronco.
: non restava che mettere a mare la barca di salvataggio, e abbandonare la
mare la barca di salvataggio, e abbandonare la 'maria'al lento rodio delle burrasche
, come andava ripetendo, gli faceva girar la testa, e per il rodio segreto
, 3-206: il più delle volte, la coppia essendo nel fondo dell'ombra,
ulcerato lò spirito e vi ha accumulato la forza reattiva per l'esplosione.
primo rodio del dente cariato: è la nostalgia. = deriv. da rodere
: pianta vivace a radici carnose, la quale forma un genere nella famiglia delle cras-
fortissimo odore di rosa di cui è fornita la sua radice, e che si comunica
uno altro di una fusta rodiota come la va a disarmar. -che si
, 1-385: 'rodiotto': così fu denominata la relis s 'one gerosolimitana per
s 'one gerosolimitana per avere allora la sua residenza in odi.
mazza, ii-116: vaga cotanto è la sua fronda / sparsa tra 'l verde ed
color de l'oro, / e par la mia d'umil pianta, cui sfronda /
: libri nati il mattin, morti la sera, / che nel silenzio di fratesca
/ che nel silenzio di fratesca cella / la polve e 'l roditor tarlo divora.
stato si faceva alla mia età, ma la roditrice invidia ha turbato le mie allegrezze
degli uomini più grandi e operosi, la sensività squisita,... lo studio
distrugge ogni cosa (il tempo, la morte). boccaccio, 9-30:
sì fatte opere,... o la forza di pochi anni roditori di ogni
o gregari, notturni e diurni, la cui dentatura è caratterizzata dalla specializzazione degli
l'ordine più vasto, raggruppando infatti circa la metà dei mammiferi viventi; diffuso su
svevo, 8-685: darwin ne attribuiva la nascita [dei baffi] al bisogno
un topo. deledda, v-993: la bocca sensuale, i denti da roditore
e belli. soldati, 2-166: con la sua boccuccia di roditore, che la
la sua boccuccia di roditore, che la baciava. -figur. roditore di
iacopone, 25-42: « or ov'è la lengua tanto tagliente? » / apre
lengua tanto tagliente? » / apre la bocca: non hai niente; / fone
presenta in cristalli incolori, mentre la soluzione alcalina è colorata in rosso.
; ha sapore acido; arrossa la laccamuffa; è solubile nell'acqua,
comprende forme auto- trofe che compiono la fotosintesi e che sono carat
da xépa; 'corno'; la var. masch. e registr. dal
, 533: il rododendro non ha nome la tino. chiamonlo rododafne o
, beendole nel vino insieme con la ruta. citolini, 205: sempre verdi
205: sempre verdi sono... la mortella e la coccola sua e
verdi sono... la mortella e la coccola sua e insieme quella sua
sua gobba chiamata mirti- dano, la rododafne e la rosa sua. soderini,
mirti- dano, la rododafne e la rosa sua. soderini, iii-587: il
ridotto, è pentalobato o pentapartito; la corolla è subrotata, campanulata o imbutiforme
. boccaccio, v-214: per questo la misera savina più che gli altri alberi
pelata. crescenzi volgar., 5-52: la savina è arbore assai piccolo, la
la savina è arbore assai piccolo, la quale ha sempre le foglie verdi e
di savina. soderini, i-155: la savena è buona a far casse d'ar-
acuto dell'arcipresso. tanara, 2-454: la sabina o savina, così detta
ginestre. guerrazzi, 6-11: seppi la donna avere sfrondato la savina per disperdere il
6-11: seppi la donna avere sfrondato la savina per disperdere il frutto dell'amore
l'olga aveva adottato come passeggiata mattinale la scogliera fra l'ardenza e antignano dove
erbolario volgare, 1-132: si pone la savina polverizata con solfaro e litargirio e
oli essenziali di alcune piante (come la sabina, il ginepro indiano, la
la sabina, il ginepro indiano, la maggiorana, ecc.).
. acido sabinico: ossiacido alifatico saturo la cui molecola si può derivare dall'acido
amene e strettamente collegato, secondo la tradizione leggendaria, con le origini di
e al plur. indica per lo più la popolazione stessa).
catzelu [guevara], i-73: la potentissima roma mai la poterò soggiugare i
], i-73: la potentissima roma mai la poterò soggiugare i greci,..
sabine, / movendo l'armi a la ragion nemiche / e non far di costei
galanti, 1-47: 1 sabini avevano la riputazione di essere indurati alle fatiche della
x-5-404: ersilia in- siem compose / la romana virtude e la sabina. carducci,
siem compose / la romana virtude e la sabina. carducci, iii-1-491: freno
stro- piccinsi con un'erba pesta, la qual si chiama culex. soderini,
323: varrone medesimamente chiama selce sabina la pietra di sabini. carducci, iii-17-308
pronuncia). moretti, ii-433: la voce era strana, un po'cadenzata,
teste da quei lordi corpi nutriti con la carne porcina, con averne fatto dugento
lancio i legni, e s'adoprò più la sabla che il moschetto. d.
: giunse... il sultano co'la pompa usata nell'uscire di costantinopoli,
fr. e spagn. sable-, la var. (registr. dallo zaccaria,
, per cui passa un cannone. la grandezza di questa apertura e proporzionata al
e proporzionata al calibro del cannone. la maggior parte dei fabbricatori gli dànno tre
fine di interrompere e impedire o ritardare la prosecu zione dei processi lavorativi
; e 'saboteur'= cattivo operaio. ora la parola 'sabotage'acquistò in francia nuovo
capitale e lavoro. il giornalismo fece subito la versione in 'sabotaggio'. l'illustrazione italiana
o 'boicottaggi'e i 'sabotaggi', soverchiavano la classe dei possidenti e facevano da padrone
cioè le prestazioni irregolari di lavoro, la invasione, la occupazione od il sabotaggio dell'
irregolari di lavoro, la invasione, la occupazione od il sabotaggio dell'impresa da
indurre nemmeno un solo macchinista a sabotare la sua locomotiva. codice penale, 508
agricola o industriale, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la
la reclusione fino a tre anni e con la multa non inferiore a lire duecentomila.
altre cose militari'. è punito con la reclusione non inferiore a quindici anni chiunque,
le armi o le munizioni. si applica la pena di morte con degradazione, se
degradazione, se il fatto ha compromesso la preparazione o la efficienza bellica dello
fatto ha compromesso la preparazione o la efficienza bellica dello stato, ovvero le operazioni
fatto è commesso per colpa, si applica la reclusione militare da uno a dieci anni
; perché fu scelta questa tassa? per la facilità di riscossione! o perché tra
indurre nemmeno un solo macchinista a sabotare la sua locomotiva. panzini [1927]
ufficiale: 'non aderire né sabotare la guerra'(1915). p. levi
gadda, 23-163: non voglio con la mia incertezza (non dipende da me
. raimondi, 7-124: « ho visto la sua denuncia,... lei
. ebbe un breve sorriso, ripetendo la parola sabotatori. g. bassani, 5-192
intralciare lo svolgimento di un'attività o la riuscita di un'impresa. c
all altro: dei sabotatori; qui la costa si presta allo sbarco dei sabotatori.
nel '59 non sono solo da collegare con la 'psicologia'del popolo toscano, come fa
attività sabotatrice di coraggiosi italiani. presso la stazione di orte... è
59: per queste vie istesse si genera la glarea, il sabulo o sabion che
sabulo o sabion che chiamano, e la arena. -in senso generico:
ghiaioso. boiardo, 1-107: la regione d'india verso il sol nascente
: le foglie sue trite e intrise con la sugna vecchia di porco son medicina al
triumphanti, alrinsula èxtremamente desiderata, cum la nostra superba et remivaga exeres, non
fr. colonna, 3-198: sopra la « stellata infasciatura degli lori, nel
sgambetto. anonimo, xcii-i-314: la sacaligna si fa per la buca de
, xcii-i-314: la sacaligna si fa per la buca de la gamba overo per il
sacaligna si fa per la buca de la gamba overo per il poplite o almanco per
gamba overo per il poplite o almanco per la sura, mettendo uno de li nostn
sul e cum uno altro ancinato alligando la parte di fora del pede suo e
tela robusta per lo sport, per la spiaggia, per viaggiare, ecc.,
354: questi [pastori] la lana voriano ogni mese / a le pecore
sache. bronzino, 1-4: empi la cassa pur d'oro, e la sacca
empi la cassa pur d'oro, e la sacca / di grano, e torcia
e torcia d'olio, e poi la morte, / senz'aver mai goduto,
per averla più prontamente a mano. la sacca chiudesi con un cordone passato in
, 13-585: in fondo all'andito la figura di rosalia, accaldata, con la
la figura di rosalia, accaldata, con la sacca della spesa in mano. pea
in mano. pea, 7-29: la ragazza ulivestra comincio a piangere: si
ulivestra comincio a piangere: si sciolse la sacca delle olive, la buttò sull'erba
: si sciolse la sacca delle olive, la buttò sull'erba. f. m
f. m. martini, 7-141: la domenica, qualche pellegrino / veniva a
qualche pellegrino / veniva a te con la sua sacca vuota: / tu davi il
gli arrivò [a gerolamo] nella bocca la noia terrosa di ca l'ala in
e due le mani e accomodarsi anche la sacca. l'infermiera lo colse in
per uccellagione. tanara, 287: la sacca inferiore che cade nel fosso serve
pedicando vengono, e perciò ci vuole la profondità del fosso, acciocché urtando nella
rete. onde dicesi quando s'è tesa la ragna che si debbono far le sacche
debbono far le sacche, altramente stando la ragna distesa e tirata, ancorché gli
a modo de un colfo, in la saca de qual si è un fiume
verso levante piena mar, e in la seca de guales l'una quarta de levante
interrimenti, come dipoi è seguito obliterandosi la detta sacca intieramente. ojetti, ii-567
dell'atmosfera. piovene, 1-246: la neve riprese a cadere in quel baratro
una catenella sottile e tanto lunga che la sua sacca si stenda quanta è la
la sua sacca si stenda quanta è la lunghezza del prisma. idem, 4-3-262:
. viviam, vi-105: che poi la sacca naturale di simili catenuzze s'adatti sempre
, striate di bruno, crestate, la sacca rigonfia sotto la gola. p.
, crestate, la sacca rigonfia sotto la gola. p. ravà [« airone
di pus. bresciani, 6-i-130: la dolcezza tiene la piaga aperta e fomenta
bresciani, 6-i-130: la dolcezza tiene la piaga aperta e fomenta la postema,
dolcezza tiene la piaga aperta e fomenta la postema, che fa sacca e, scoppiando
conteneva. nievo, 805: la ferita diede prima sentore di volersi riaprire,
s. v.]: 'sacca': la parte di dietro della fornace, opposta
aggiramento (e il termine si diffuse durante la seconda guerra mondiale). 0
allo schieramento avversario durissimo, soprattutto per la massa di mezzi corazzati e blindati rimasti
sacca. l. conti, 1-185: la morte di marco furlanetto, alpino della
umile). arbasino, 9-24: la sperequazione fra sacche d'arretratezza e punte
della comunità. piovene, 10-466: la vita americana, che ha fama d'essere
12. locuz. -fare sacca: riempire la borsa. a. cattaneo, iii-112
far sacca per distribuir a " poveri la sua parte.
sonetto, le vesti gli fanno sacca, la zecca dello spirito suo più non conia
dell'occhio (chiamato 'saccade') porta la porte più sensibile della retina, la
la porte più sensibile della retina, la macula lutea, in corrispondenza dell'immagine
. f. purghi [« la stampa », 17-dc-1980], rv:
operaio che manovra una macchina usata per la fabbricazione dei sacchetti. dizionario delle professioni
una macchina che taglia, piega e incolla la carta per la fabbricazione di sacchetti.
, piega e incolla la carta per la fabbricazione di sacchetti... saccaio.
cacciando le mani nel saccapane ne levai la fiaschetta dell'acquavite. imbriani, 12-0
sua memoria, si scandagli un po'la ritentiva, come un soldataccio malandato dopo
quarantott'ore senza rancio rifruga e rovescia la saccapane in busca d'un qualche ri-
illustrazione italiana [18-vtii-1907], 162: la coltura solido bianco lamellare dotato di effetto
con saccarosio. bicchierai, 35: la soluzione poi fu divisa in due parti
una delle quali si fece lungamente bollire sopra la terra pesante saccarata col fine cf ottenere
terra pesante saccarata col fine cf ottenere la decomposizione del sai di glaubero e del
generale dell'armi persiane, rinvenuti gli arabi la maggior parte inermi e più atti alla
amari, 1-2-160: si pensò mandar la flotta catalana sopra ischia, procida,
ch'egli, sentendo minacciata da'suoi saccardi la chiesa di santa affra ove si erano
organici verdi fluorescenti che si ottengono per la condensazione di fenoli con la saccarina.
ottengono per la condensazione di fenoli con la saccarina. = deriv. da saccarina
. saccarìcolo, agg. che coltiva la canna da zucchero. cattaneo, ii-1-389
orticole, saccaricole, policole che richiederebbero la sovvenzione d'un capitale producente 34 milioni
e grumi di cibo con alcool che già la prima digestione aveva parzialmente saccarificato.
sm. apparecchio o recipiente usato per la saccarificazione dei polisaccaridi. = nome d'
maciullare, gramolare, espellere.. la peptonizzazione degli albuminoidi!.. e
amidifica- zione dei grassi!., la saccarificazione degli amidi e dei glucosi!
complesso delle operazioni colle quali si fa la determinazione mediante il saccarimetro. lessona,
'saccarimetro'uno strumento che serve a determinare la quantità di zucchero contenuto in un liquido
, sm. strumento atto a misurare la concentrazione di saccarosio in una soluzione,
; è costituito da un polarimetro in cui la rotazione del piano di polarizzazione viene compensata
strumento ottico, col quale si determina la quantità di zucchero cristallizzabile, contenuta in
'sac- carometro': specie di densimetro su la cui scala si legge direttamente il tanto
. a. menozzi [« la natura », 18-i-1885], 38:
tutto le così dette saccarine, possedenti la formula c6hio05. finora si conoscono tre
a. menozzi [« la natura », 18-i-1885], 38:
. gruppo dei princìpi zuccherini che provocano la fermentazione alcolica. lessona, 1283:
lo zucchero cu canna, il glucosio, la destrina, ecc., di sopportare
destrina, ecc., di sopportare la fermentazione alcoolica. tramater [s.
princìpi immediati de'vegetabili, che comprende la mannite e le varie specie di zuccaro.
che non abbiamo stabilito il pareggio tra la vendita del vino e lo smercio di
sentimentale. savinio, 12-233: la dolcezza è di più generi: c'è
al platino, che stomaca, offusca la vista, dà le vertigini. =
saria, se l'intemperie / de la fiamma gliscente avesse un exito. c
dal calice bivalve involto in densa peluria e la corolla di una o due valve con
saccaròide, agg. che presenta la struttura e l'aspetto granuloso e ruvido
i princìpi zuccherini non fermentescibili, come la glicerina, la glicinizina, la mannite
non fermentescibili, come la glicerina, la glicinizina, la mannite, ecc. tramater
come la glicerina, la glicinizina, la mannite, ecc. tramater [s.
: dicesi di quei medicamenti in cui la base o parte predominante è zucchero unito ad
. sapere [31-viii-1946], 157: la vitamina... b2 (riboflavina
industria del tabacco e come elemento per la preparazione di terreni di coltura per la produzione
per la preparazione di terreni di coltura per la produzione eli antibiotici. tommaseo [
col saccarosio. p. lomagno [« la stampa », 28-ix- 1983],
o tintura alcolica o etere o con la soluzione acquosa di un medicinale.
lei vuol costruire dieci case coloniche lungo la via emilia, io le darò mille
il piccolo volto d'una statua e la gentilezza d'un gesto. 3
, facevano 600 lire. una saccata se la teneva per lui, in zucca:
lui, in zucca: l'altra la dava in famiglia. j
. a. baroni [« la repubblica », 14-vii-1987], 18:
repubblica », 14-vii-1987], 18: la saccatura atlantica fa il suo ingresso sul
. (saccènto). letter. ostentare la propria cultura; sentenziare. nieri
ostenta in modo sentenzioso e talvolta irritante la propria erudizione; che fa sfoggio di
. vergognandosi della loro naturale pronunzia, la cangiano, per parere di essere migliori
, senza pensare che eglino col mutare la pronunzia mutano anco il linguaggio e la
la pronunzia mutano anco il linguaggio e la favella. c. dati, n-124:
io mi sentiva le vene dilatarmisi per la vita; le mie arterie battevano in
attrito cosi soave che io avrei confuso la più saccente fisichessa di francia. tommaseo,
non volli fare il saccente e puntellare la mia sentenza coll'autorità di questo e
, i-29: se metto io pur la bocca e debolmente / ardisco dire una
88: ecco ser saccente aprir la bocca, / oracolo moderno, e
malmenar tutte l'erudite cose / con la volubil sua malnata lingua. -con
altra e de'quali intendono purgare così la prosa come la poesia. -per
quali intendono purgare così la prosa come la poesia. -per estens. sentenziosamente
: « oh, insomma! » esclamò la contessa, con un tono iracondo e
ufficio gratuitamente,... portandovi la superbia dei loro vestiti di seta, dei
loro orecchini di brillanti: esse applicavano la loro nullaggine a seccare alunne, professon
e lambiccato. bonsanti, 4-345: « la ragazza del tirassegno ha una sorella »
, i-485: agio poco senno a la stagione / e saccio tutte l'arti
di norbellanda prò'e sacente / con la sua gente ch'è tanto valente. mazzei
io non dico che mai tu misuri la donna a canna, quando tu la
misuri la donna a canna, quando tu la pigli; ma voglio che tu la
la pigli; ma voglio che tu la misuri che ella sia buona, sia
il corpo e lo fece portare a la chiesa, cantando più solennemente che si poteva
un elefante, s'adducano per provare la semplicità della favola alcune novèlle che contengono
che né meno son buoni a maneggiar la striglia per istregghiar il pegaso del permesso
. guido delle colonne, 81: la calamita contano i saccenti / che trarre
saccente sermonando, / lo vile prò'e la noia gioiosa. -accorto, scaltro
ed aveduto molto e da tutti per la sua gentilezza e leggiadria assai amato e
ne andò in cocina, e ordinata la cena, la sua figliuola sacente, per
cocina, e ordinata la cena, la sua figliuola sacente, per l'allegrezza
. patrizi, 1-23: si vede la prudenza di un capitano, la sciocchezza
si vede la prudenza di un capitano, la sciocchezza d'un altro; la grandezza
, la sciocchezza d'un altro; la grandezza dell'animo di questo e la
; la grandezza dell'animo di questo e la timidità di quello; l'uno ardente
il giovane, 9-561: s'ella scuote la testa e torce 'l grifo, /
, xii-150: tu che fai lì la bella e la galante, / che fai
tu che fai lì la bella e la galante, / che fai stupire e innamorar
, / che fai stupire e innamorar la gente, / tu che or se'di
vorrebbe farsi atlante, / sappi ch'è la bellezza aura volante, / fiore che
già languente; / però non far la cruda e la saccente / col far sempre
/ però non far la cruda e la saccente / col far sempre penar più
essere tale. aretino, 20-334: la bestiaccia, la quale faceva del sacente
aretino, 20-334: la bestiaccia, la quale faceva del sacente e del pratico
ogn'a- madore / di su'cor la sua donna far saccente. 5
saccentelli sputasenno aguzzarono il dente, arrotarono la lingua... nel censurarla,
m'inzavorro. nievo, 1-256: la colomba... non avea badato al
altrove e lo ridico qui piu acremente che la storia filosofica di questo scrittore si legge
saccentini per difinire i grand'uomini con la scorta di questi egregi ardimenti e per
lingua nostra, e se non si restituisce la sua autorità al vocabolario, la lingua
restituisce la sua autorità al vocabolario, la lingua è spacciata. imbriani, 6-182:
nieri, 357: largo alla professora! la saputina, la saccentona, sentite come
: largo alla professora! la saputina, la saccentona, sentite come sputa sentenze.
139: s'era ricordata della lupacchioli, la sera che aveva fame, e la
la sera che aveva fame, e la saccentona, scambio di pane, voleva insegnarle
che natura / vene d'altura pura la mia mente, / che pria saccentemente
. albertano volgar., ii-120: la virtù si volge in tre cose..
volge in tre cose...: la terza si è usare temperatamente e saccentemente
in altro sta il vero principato che in la servile obbedienza di chi o per temenza
per temenza o per dapocaggi- ne patisce la inezia e fastidiose saccenterie degli insolenti.
, e con questa capricciosa invenzione deluse la troppa saccenteria d'al- cuni intagliatori che
, si smarrisce quello che giudica; e la corte affascinata, dimenticando le grazie di
di licofrone. botta, 7-198: la saccenteria è la peggior nemica della sapienza
. botta, 7-198: la saccenteria è la peggior nemica della sapienza. galluppi,
così dissemina / frode e bugia / la giornalistica / saccenteria. oriani, x-21-54:
dei propri pari. linati, 16-256: la donna... non mi dava
c. e. gadda, 13-338: la vanità dei guardiaportoni e dei mercanti indomenicati
e ai saccenteria afferra di tutto ciò la comoda superficie. 2. ant
a chi per vergini e a chi per la sacentarìa. cellini, 2-61 (407
con coteste saccentene. pasqualigo, 2-107: la ruffiana col mezzo dei suoi artifici,
astuzie e saccentarie risana l'uomo e la donna di tutte le passioni che si possono
uomo rosso, il quale s'aveva messo la spada per saccenteria dinanzi, in un
. albertano volgar., 145: la docelità, cioè la saccentezza e virtù
., 145: la docelità, cioè la saccentezza e virtù d'ammaestrare color che
: e1 figato al qual è ligada la redixella la qual è radixe de tute
figato al qual è ligada la redixella la qual è radixe de tute le vene
vene dentro e de fuora et à in la soa cuncavitade in mezo el chisto del
della porta, 1-177: -qual arte è la tua? -di corseggiar mari e lidi
? g. bentivoglio, 5-i-115: la congiura dei prìncipi per levargli la vita
5-i-115: la congiura dei prìncipi per levargli la vita poco prima della prigionia di conaé
che già appariva contro di lui, la vastità dei suoi disegni e questi ultimi
saccheggiamento delle case de'piu benestanti avea la sua ingordigia adunate. segneri, i-229
campo romano. papini, 27-524: contro la baldanza dei barban predaci, contro la
la baldanza dei barban predaci, contro la rapacità dei signori, contro le orde
foristieri assai più forti de quilli de la terra, se conducono ad essere prisi per
lviii-64.: ditti ianizari volseno sachizar la terra. ariosto, 9-33: l'odio
grave porto / a lui e a tutta la sua iniqua schiatta / il qual m'
fratelli e 'l padre morto, / saccheggiata la patria, arsa e disfatta. nardi
volsero uscire per non meter in pericolo la certa vitoria e per non sachegiar la cità
la certa vitoria e per non sachegiar la cità. a. brucioli [valdés
senza governatori, saccheggiata fusse dagli alemani la gallia. cesarotti, 1-xviii- 413:
dei capi dell'adi abo che verso la fine del mese di marzo saccheggiarono un
saccheggiarono un villaggio dei baza che sono sotto la mia protezione. regio decreto 8 luglio
5-68: fiori da tutte le parti. la maestra, padrona di vigne, aveva
. muratori, iii-4: nel 1630 la peste, che saccheggiò cotanto l'italia
lancellotti, 483: le locuste saccheggiarono la francia. volavano queste a torme a
vento). vittorini, 1-34: la terra è saccheggiata dal maestrale. 2
annunzio, iii-2- 1033: avete aspettato la notte, prima d'entrare, come se
entrare, come se vemste per saccheggiar la casa un'altra volta. bacchetti,
14-187: le capanne, ruor che la sua rispettata per paura di incanti e
facinorosi. a. zampaglione [« la repubblica », 3-iv-1992],
3: nella capitale libica... la rappresentanza diplomatica del venezuela, che deteneva
rappresentanza diplomatica del venezuela, che deteneva la presidenza di turno del consiglio di sicurezza
ognun li porza / tutti gndaron a la gorza / spaventando el corpo umano.
tolsero, più tosto che andarvi, la volta da terra. bernardo, lii-13-371
lasciare milano, ella protestò rovinosamente contro la spilorceria del marito, saccheggiando senza misericordia
panseri e garbagnati. -vuotare rapidamente la dispensa o il piatto. casti,
il figlio del notaro neri ha saccheggiato la dispensa, nel tempo che suo padre
lane o altre cose, di che la casa è piena. michelangelo, 1-iv-155:
gli arabi subito si dettero a saccheggiare la preziosa mercanzia. marotta, 4-156:
dello zio. pavese, 10-47: con la scusa di andare a tartufi, /
i-i 1-261: osservate quanto è grande / la lor possa, il lor valore:
merito. muratori, 6-157: così la sapienza stessa a noi insegnò: e
i genitori e poi tiranneggiando sé e la famiglia, avea raggrumolato de'bei denari.
da chi esprime 1 concetti suoi con la dolcezza e con la leggiadria con cui
1 concetti suoi con la dolcezza e con la leggiadria con cui dolcemente e leggiadramente essi
saccheggiava entrambi. lucini, 4-205: la sinfonia, il libro, una rappresentazione
. scrivono devono saccheggiare a piene mani la realtà piuttosto che spremersi il cervello.
, 15-117: ritornerà ritornerà sul gelo / la bontà d'una mano, / varcherà
mano, / varcherà il cielo lontano / la ciurma luminosa che ci saccheggia.
camin prese: / venne in aiuto de la sua corona, / e l'aver
/ e l'aver gli proferse e la persona. documenti visconti- sforza, ii-400
visconti- sforza, ii-400: andanno discorendo la cità, maxime per li lochi sachezati
lochi sachezati. ferrucci, 21: trovai la terra in tanto disordine e quasi del
saccheggiata, e le fanterie alloggiate a la rinfusa, senza ordine nessuno. a.
paese saccheggiato e guasto, scendesse a combattere la giornata con seco. brusoni, 81
sepolto ezio, suo marito, trovò la casa saccheggiata. s'e- rano presi
, 23-iv-1941], 2: imbocchiamo la grande arteria della tenasie, osservando le
, quasi di colpo, sùbito dopo la vendemmia. -figur. attraversato,
visconti-sforza, ii-304: dubitamo, smontata la prelibata madona, dicto panno non sia sachezato
consistono in grani, granaglie o farine, la pena che subiranno i capi, istigatori
le orecchie strappò gli occhi e passò la lingua attraverso il taglio praticato nella mascella
1-ii-980: questo non deve far credere che la città fosse del tutto abbandonata; rimanevano
soldati vittoriosi o di punizione collettiva per la resistenza nemica a partire dalla più remota
ricusare alle loro genti il saccheggio e la preda di quanto loro si parava davanti
resta più traccia. lucini, 257: la folla fu presa da un panico disperato
ancorché presi di assalto, è punito con la morte con degradazione. codice penale,
, commette un fatto diretto a portare la devastazione, il saccheggio o la strage nel
portare la devastazione, il saccheggio o la strage nel territorio dello stato o in
in una parte di esso è punito con la morte. -figur. decimazione
epidemia. salvini, 39-vt-108: conficcasser la peste e condannassero a non fare ulteriore
, re di francia in italia, la cacciata dei medici e nell'anno 1496 il
dei magazzini o invocava perquisizioni per sanare la carestia. 3. spogliazione,
. muratori, cxiv-46-443: indarno compiangeremmo la perdita fatta del manoscritto del castelvetro.
poi venduto per nulla; e così va la roba de'poveri italiani, venendo tutto
nel paese dove ero rifugiato, risonante la notte dei passi e dei carri tedeschi,
, viii-86: trovarono un vetturino con la carrozza accostata verso una siepe: mangiavano
: nelle tre province di puglia, oltre la dogana e la tratta sopra i generi
di puglia, oltre la dogana e la tratta sopra i generi che si estraggono fuori
cavalca, 20-444: giuseppe trova la sacchetta del pane e messer gesù tostamente
del pane e messer gesù tostamente toglie la tovagliuola bianchissima e stendela in sull'erba
sachete e fìasceti, forono acompagnati a la abitazione de'predicti frati. aretino,
. aretino, 20-336: sempre porto la sacchetta sotto il braccio, e quando
amor: vò veder s'io ho ne la sacchetta una cordellina. baldelli, 3-208
mentre mangiava, gli dissi: « ecco la sacchetta colla mia poca roba, mettila
consumati, i grossi occhi grigi, la bocca ancora rossa, mettendo e cavando
bollite e poste in sull'occhio, tolgono la doglia e l'enfiazione.
, 835: ei trasson tre prior de la sacchetta, / ghibellini, dico e
quarantotti gambini, 12-39: lo vide costeggiare la riva lungo tutta la sacchetta quasi deserta
lo vide costeggiare la riva lungo tutta la sacchetta quasi deserta. 5.
una macchina che taglia, piega e incolla la carta per la fabbricazione dei sacchetti.
, piega e incolla la carta per la fabbricazione dei sacchetti. = deriv
sia morto in venezia è verissimo, essendo la sepoltura in san giorgio maggiore. qui
, si preparava a vagabondare per tutta la notte. = deriv. da
diversi, ecc. (e anche la quantità di roba contenutavi).
somiglianza et apparenza che fosser denari sopra la schiena loro, posti nel mezzo de'
immerse in un liquido e a esercitarvi la loro azione. paganino bonafè, xxxvii-177
e ligaio cum una corda e metilo in la bota per lo con- cone che non
dai bucolini della tela passi nella bollitura la sola parte più fine.
. crescenzi volgar., 6-79: la polvere della maiorana, data in cibo
, riscalda lo stomaco raffreddato e conforta la digestione e posta alle nari conforta il
[in rezasco, 998]: la quale electione se faccia e fare se degga
annabella [7-ii-1954], 15: la morbida giacca a sacchetto ammette il caldo
roverserai; / e se pur uno ae la famelia l'à veduto, / fate
inclusa, fé bisogno per trincierarsi, stante la carestia del terreno, di far alcuni
o di lana, nella quale si racchiude la polvere per la carica d'un pezzo
nella quale si racchiude la polvere per la carica d'un pezzo d'artiglieria.
. statuti di perugia, i-186: la quale electione del dicto buono uomo se faccia
; ma del notario a sachécto secondo la forma de lo statuto. statuti dei
de'ricci, 67: io ho riceuto la vostra gratissima con il sacchetto sigillato con
forma di sacco in cui si raccoglie la bile o che avvolge l'adipe o
bronchi dell'asperarteria. malpighi, 87: la necessità della pinguedine e de'suoi ricettacoli
rovani, i-19: età in cui la bile non è ancora uscita dal suo
vuotare. -corpo del polpo. la capria, 1-89: glauco solleva il polpo
, 102: qualunque al bagno vuol mandar la moglie / o per difetto o per
/ mandi con lei il famiglio e la comare / e mona nencia che i parti
drentovi uno ago, il modano con la rete cominciata e due gomitoli di seta,
poverine, dalla mattina alla sera, la maggiore a bottega, la minore a
alla sera, la maggiore a bottega, la minore a casa: astucci, scatole
f. degli atti, 129: la ottava dì da poi loro mtrata, che
poi loro mtrata, che avevano sacchiata la parte ghelfa e dato fuoco ad molte
occupare le castella che davano sequito a la parte ghelfa. = denom. da
a palma, ci addimanda- vano la benedizione. = etimo incerto.
124: qui per mezzo dell'interprete espose la sua ambasciata, e terminatala con una
-aneurisma sacciforme: aneurisma in cui la sacca è costituita da una massa per
più s'annebbiassero e fosse da seguitare la sacciutézza di certi barbassori che, auggiando
medesimo. ma in questa pure, quanto la presuntuosa sua sacciutézza vada lontano dal vero
, iii-1-116: poi viene diogene con la sfrontatezza e sacciutézza dei cinici. =
una gran voglia di vederla o udirla [la commedia], cavisi gli occhi perché
, cavisi gli occhi perché altrimenti non la corrà. pagliari dal bosco, 94
lettore troppo sacciuto fosse tentato di trovare la presente raccolta ^ minore'di quella stampata
a punto da baci, han rilasciata la severità dovuta in una così rigorosa circostanza.
senza discorso è il cercare di mutare la natura delle cose. = pari.
in alto, atto a contenere, per la conservazione o per il trasporto,
, 7-64: del soldo... la metade ne debbia stare in istaggina appo
: tutte le noci fece versare per la sala, e poi a una a una
moneta, in sacchi di cuoio, per la paga dei giannizzeri. guarini, 371
per memoria che l'arte della lana ingrandì la potenza inglese. tommaseo, 2-iii-248:
le fave e i ceci sotto la strada li calcolavamo a sacchi.
, per indicare lo scarso valore e la mancanza di saldezza morale di un individuo
armonia delle forme o, anche, la gonfiezza e l'eccessiva pienezza del corpo
. « chi t'ha detto che tu la buttassi là come un sacco di cenci
. brusoni, 885: si ristorò la brecchia con pallissade e sacchi di terra
, 1-32: le notti illuni / ognun la cercava, / alzandosi sui sacchi a
della corrispondenza. pascoli, 1-349: la posta a castelvecchio è una bella cosa
, bisaccia (e sacco da notte è la borsa che veniva usata, per lo
lenzuola, indumenti e altri oggetti per la notte). iacopone, 62-48:
. iacopone, 62-48: tener voglio la via vera, / né sacco voglio
e fornita di due manici usata per la spesa giornaliera. barilli, ii-96:
d'annunzio, iii-1-904: prima che la mano gli taglino [al parricida],
a lui s'attacca / chi messe la gabella in sultorina, / del cui danar
, 8-72: un marinaio aveva fatto scorrere la rete su un argano che si sporgeva
nella quale si raccoglie tutto ciò che la rete incontra radendo il fondo, generalmente
il contenuto contro i delfini. verso la parte anteriore aperta del sacco convergono le
fitte e sottili, in cui viene catturata la preda. tommaseo [s. v
leggenda di s. alessio, 8: la madre sua dal dì innanzi del partimento
di spunzoli che nel sonno tì graffieranno la pelle. -sacco a pelo,
bacchetti, 2-xxiii-771: uno solo, che la sapeva lunga, era venuto vestito da
agostino giustiniani, 15: come che la notte del venere santo si vestino di
sacco e si battevano colle discipline per la città. c. i. frugoni,
dinanzi una lunga schiera di popolo, donne la più parte, coperte il volto d'
sia nel sacco, / per venir a la luce benedetta. -doppio mento,
. dante, inf, 28-26: la corata pareva e 'l tristo sacco /
, 1-5-48: quasi al primo assalto ebbero la città, e tutta la diedero a
assalto ebbero la città, e tutta la diedero a sacco e a ruba. monti
e a ruba. monti, 1-482: la cittade / ponemmo a sacco, e
tutta a questo campo / fu condotta la preda. manzoni, pr. sp.
[il castello], uccidevano tutta la gente, piccoli e grandi.
-con metonimia: il bottino, la preda di guerra. g. m
indiscriminata del territorio di una città attraverso la speculazione edilizia. g. valentini [
del condotto endolinfatico che, situato sotto la dura madre, contiene endolinfa. -sacco
l'interiore sia l'albuginea e l'esteriore la vaginale, in quella guisa che i
l'angolo esterno delle palpebre per esaminare la sporgenza del legamento palpebrale interno, sporgenza
un tempo per tappare le cubie durante la navigazione. carena, 2-309: 'sacchi
riempito con aria o altro gas, permette la sostentazione idrostatica di cose o persone.
sacco della polvere: dispositivo che permette la depolverizzazione del gas d'altofomo. 22
perocché i viniziani anticamente diedono di ciò la misura in cipri, ed è il
di carrube. zabaglia, 1-7: la carrettata di grano contiene sacchi dieci,
rete della porta. -mettere, infilare la palla nel sacco: segnare una rete
rete. c. coscia [« la stampa », 10-iv-1986], 26:
, congegno del respiratore autonomo che regola la pressione dell'ossigeno. 25.
508: addimandino come si debbia fare la electione delli ansiani u per via e
priorato. sacchetti, 14: vegendo la tua gran paria, / che sempre
. f. cetti, 1-ii-330: la bizzarra figura di quest'uccello [il
. i. lattes coifmann [« la stampa », 30-iii-1983], iii:
fato lo taiamento sotil che comprenda tuta la eminencia pigliasse la camoxitade con lo sacco
sotil che comprenda tuta la eminencia pigliasse la camoxitade con lo sacco... e
. de bonis, 27: corsa la terra, gridan: « sacco! sacco
iv-2-1022: sotto le porte dal giorno che la fellonia del conestabile chiamò al bottino i
zena, 2-187: che cos'è la vita, egli domanda... e
può. moneti, 2-99: qui [la marcolfa] sciolse il sacco de'suoi
sarebbe più appropriato dire che hai scaricato la fogna. non tengo in alcun conto gli
. b. cavalcanti, 103: la vostra lettera m'ha sforzato a aprire
propri peccati. guerrazzi, 2-251: la francesca domenica quinci non si rimosse se
: se l'avessero lasciata fare, [la vespa] avrebbe vuotato il sacco in
sacco in una settimana. -aprire la bocca al sacco: v. bocca,
con valore spreg., per indicarne la foggia alquanto semplice o, anche,
larghi di quello che si usava secondo la moda o giacche segnatissime alla vita o
larghissime a sacco. pratolini, 6-183: la fanciulla camminava qualche metro innanzi a lui
sacca anzi le balle: / dice la gente che mai non ti falle.
sacco. -col capo, con la testa nel sacco: senza discernimento,
e smacco. monti, xii-6-363: leggi la crusca in 'gecchito', e vi troverai
adesso, come si suol dire, con la testa nel sacco. -senza avere o
lasciate dare ad intendere vivere noi cattolici con la testa nel sacco, e come tanti
? ti hanno conciato bene, con la testa in un sacco. -comprare
potendo forzare il castello, né punire la loro disubidienza co'capestri) ce ne torniamo
, se unirem con quella brava testa / la nostra forza indebolita e stracca, /
: / alora sì che potrem far la festa / e di ogni bene in colmo
complicata, difficile e pericolosa, senza la possibilità di uscirne in modo positivo.
. dante, inf, 6-50: la tua città, ch'è piena / d'
il sacco, / seco mi tenne in la vita serena. savonarola, 7-i-277:
vi voglio contare, nobilissime gentildonne, la causa per la quale io son venuto
contare, nobilissime gentildonne, la causa per la quale io son venuto...
e saldata di fuori, con tuttavia la marcia dentro, impostemisce e fa sacco
sacco, / e che fugar le tenebre la luce / et era caldo gà de
buona fede; gabbarlo, irretirlo. la spagna, 9-11: la tua è troppa
irretirlo. la spagna, 9-11: la tua è troppa gran simplicitade: /
, interruppe il bravo, « se la cosa avesse a decidersi a ciarle, lei
mettere nel sacco da una fraschetta che la sapeva lunga. -mettere, riporre
[guevara], i-134: gli mostrasti la mia lettera, et ambidui avesti dolce
rotto, perché io subito mostrai ancora la vostra lettera al conte di nasao, con
vostra lettera al conte di nasao, con la quale spa- gnuoli, tedeschi, portugalesi
fiamenghi non manco risero che voi con la mia.
, allegramente a sacco. -porre la farina nei sacchi sfondati: v. farina
mezzo borghese, / nel sacco se la prese. -ravvolgersi nel sacco:
si riportino nel sacco. -rompere la cupidigia il sacco: non essere mai
b. barezzi, 1-365: perché la cupidigia rompe il sacco, volli un
festa metter fuori nuova invenzione. -sciogliere la bocca al sacco: v. bocca,
[parole], spargendole però tuttavia con la mano,... non col
solenni bastonate che, morto, ne la fossa ancor le sente. -vivere
, 119: bisogna seminar con la mano, e non col sacco. idem
da prima, / perde il sacco e la farina. a. l. cecina [
riempiono di gioglio o vecce, aborrisce la maggior parte de'contadini di sradicarle,
ibidem, 137: quando dio ci dà la farina, il diavolo ci toglie il
], ibidem, 180: quando la neve s'invema in piano, vai più
giovine / mangia il sale, e la vecchia il sale e il sacco'. si
f -chi ha il grano non ha la sacca e chi ha la sacca non
grano non ha la sacca e chi ha la sacca non ha il grano: v
41. -di mano in mano va la gatta in sacco: presto o tardi
pur di mano in mano / va la gatta in sacco. -il grano
sacco. -quando dio ci dà la farina, il diavolo ci taglia il
12. -sacco pieno rizza vorecchio: la prosperità genera superbia. proverbi toscani
mastice, polverizza bene ogni cosa e metti la ditta polvere in un saccùccio de tela
cellini, 517: di poi empi la detta boccia insino a mezzo di zolfo
di zolfo benissimo pesto; et essendo la tua materia bene strutta, così calda
tua materia bene strutta, così calda la gitterai nella detta boccia...,
boccia..., tenendovi sopra la mana con un buon pezzo di pannaccio lino
che non può rubare il core a la sua donna, le ruba un fazzoletto da
della madonna, 'ufiziolo'; e la tasca, 'saccoccia', così inforestierendosi.
postasi... in una segreta saccoccia la polizza, se ne andò ad una
ragionavano di lotto, poiché dovea cavarsi la mattina vegnente. cornoldi caminer, 47
vegnente. cornoldi caminer, 47: la dama qui rappresentata per montare a cavallo
piangendo, « pigliatevi pure tutta quanta la roba., ma lasciatemi la vita »
tutta quanta la roba., ma lasciatemi la vita ». tarchetti, 6-ii-122:
stanno in saccoccia. -con metonimia: la quantità di denaro che si porta con
mi levo i debiti e ne avanza per la saccoccia. bacchetti, 2-xxiv-470: pensando
., squadrato un converso che con la saccoccia bucata da tutti i lati in
bucata da tutti i lati in su la spalla e un picchiatoio in mano veniva per
preso dalla saccoccia il libro ne incominciò la lettura. pellico, 4-69: tremerello prese
ripostiglio, che è all'arbore maestro verso la prora, dove i bombardieri tengono la
la prora, dove i bombardieri tengono la saccoccia della polvere... al
sgrugnate e a monosillabi; sbatteva raramente la saccoccia delle doble. -piccolo sacco
cammino. citolini, 428: parimente la capezza e la saccoccia de la biada
citolini, 428: parimente la capezza e la saccoccia de la biada, la coperta
: parimente la capezza e la saccoccia de la biada, la coperta, la briglia
e la saccoccia de la biada, la coperta, la briglia. -per
de la biada, la coperta, la briglia. -per simil. copricapo
si fece rosso per il gusto e per la speranza, chi per poco non si
i consigli di annetta espone a grande pericolo la felicità ch'ella crede di avere in
sanctis, ii-6-51: vi si mescola la dottrina, vedi il poeta salire in
con nessuna fatica, in saccoccia, tutta la stona e tutta la sapienza politica e
in saccoccia, tutta la stona e tutta la sapienza politica e filosofica concentrata in qualche
, 7-217: certuni... se la pigliano con lui, come se quello
non avrebbe avuto senza di me né la sua carica di giudice né i buoni
un mese che mi riempie le saccocce con la storia di questo sofà. -venire
: questa lettera mi imbalsamò il sangue e la conservo ancora e tutta saccocciata la rileggo
e la conservo ancora e tutta saccocciata la rileggo di tanto in tanto.
.. nel levarlo dal saccoccino, la catena si è riscontrata col cane di
di una pistola che tenevo montata e la pistola sparò. dossi, 1-ii-059:
loro ceneri. bresciani, 1: la giovinetta stava spiumando un'oca..
a pelo. linati, 20-58: la nostra tenda era fornita di due mate
di modellature. tommaseo, 2-ii-68: la 'sottana'ha la stessa forma della saccola
tommaseo, 2-ii-68: la 'sottana'ha la stessa forma della saccola, ma è
dolce si trova fra noi, subito te la beccan su. = denom. da
dai semplici ladri... e la distinzione, generalmente adottata, tra il
più frequente e peggiorato perché non interrogata la volontà del condannato, né il suo consentimento
sacchi- letto di pelle di renna con la pelliccia all'interno. = comp.
d'altri bastimenti sottili come le filughe. la sua figura è quadra, ma uno
paranchino fermato all'albero di modo che fa la figura della diagonale della vela.
, che spiega, come precipua, la detta vela. portano da trenta a
, portano un trinchetto quadro. durante la guerra dell'indipendenza ellenica, cotesti scro-
, 9-775: onde il saccolo empiesse la man pia / dell'indo mercatante. d'
. d'annunzio, iv-1-603: con la manca egli teneva aperto il sàccolo, con
manca egli teneva aperto il sàccolo, con la destra prendeva la semenza e la spargeva
il sàccolo, con la destra prendeva la semenza e la spargeva. -per
con la destra prendeva la semenza e la spargeva. -per simil. stomaco
. stomaco (e, con metonimia, la persona stessa). garzo,
quillo che de sopra se dice de la elezzione da fare a brisciogle non aggia luoco
non aggia luoco durante el saccolo de la dieta podesteria facto né anco che se farà
penati con tre milia cancan sino, a la vigilia di buon tempo. -dire
e tucta sua politeza consiste in de la sua persona solamente. = var.
convigneno cum loro de dare ogni anno a la comunitade lire septanta et anche li fecero
de certi dinari che doveanno avere da la comunitade e cusì li fu promesso che
sanudo, 1-896: sacomanato che ebeno la terra, compino de brasar tutte le
le case. da porto, 1-102: la terra per la massima parte con grandissima
da porto, 1-102: la terra per la massima parte con grandissima pietà è andata
aretino, 10-31: ho sempre inteso che la corte è sacco- manata da cotali ribaldoni
, gli ingegni, le dottrine, la nobiltà ed i meriti sono predominati dal villano
e per più danno darme / saccomanasti la mia biada in erba. 2.
dentro e ardaretelo e sac- comanarete tutta la robba che voi vi trovarete. 3
. 1. guicciardini, 13-iii-181: la notte che fu ferito ruberto messore,
! donne, pregate iddio che vi tenga la sua mano in capo: pregate idio
il cervello di salamone. -confondere la mente (un dubbio). b
). sanudo, iii-1050: la compagnia di vitelozo, alozato in medulla
fanno tal portamenti che ogni orra bramano la morte; e quelli lochi sono disperati,
partigiani di saccomaneggiare, ardere e spianare la città di firenze, sicché mai più
guerra e ad altri bassi incarichi come la cura del cavallo e il rifornimento delle
entravano i soldati saccomanni colle bagaglie; la notte l'artiglierie grosse cogli altri stranienti
uisa che li costrinsero a cercare con la fuga nel vicino gosco la propria salute
cercare con la fuga nel vicino gosco la propria salute. botta, 4-621: venivano
e assoldate tutti i coscritti che elusero la legge impiegandosi meno utilmente e, perfidamente
ben di nov'anni, / ch'ha la bocca d'acciar, l'unghie di
/ ch'un granchio m'ha portato e la cavezza, / con le bisaccie e
occupati. de bonis, 31: la gloriosa antica patria loro / àn dato in
e notte stato... in su la sella armato e disarmato in mezzo i
, i-144: cacciato si l'avea ne la bi- sacca, / ove mill'altre
stanno; / vagli orlandino direto con la sacca / da bono e vigilante saccomanno;
. campanella, i-m: il bara, la puttana e 'l saccomanno, / d'
nella sua mente significare l'ora e la professione del saccomanno. farini, ii-542
del saccomanno. farini, ii-542: la provincia di marittima e campagna era infestata
ii-212: parerne comprender sellano contenti de la destractione del conte per lo sacomano de
saccomano, accomodatosi al tempo gli oberano la terra. g. capponi, i-424
i-424: così accadendo, non vegliamo come la terra non vada a saccomanno, con
guiniforto, 283: spessa fiata lasciano la vita,... impoveriti per ruberie
primo impeto l'ebbero e fu messa la terra a saccomanno ed arsa. giuseppe
antioco non fu assai né aver preso la città, la quale non sperava di pigliare
assai né aver preso la città, la quale non sperava di pigliare, né averla
stanno, / se non si dà la terra a mano a mano / al campo
alcuno prigione e mis- sese a saccomanno la casa di cocchi albergotti e messere riccardo
rapporto sessuale. aretino, 20-73: la moglie che sapea da qual piede zoppicava
vuole mettere a saccomanno il magazzino e la guardarobba della lavoratrice nostra, onde deimero
suora novella, ma da saccomanna avea pettinato la mattina e perduto l'appetito per il
, dissi che volea star sobria per la sera. = dal. medio alto
saccométtere, tr. (per la coniug.: cfr. mettere).
da siena, vi-160: il suo giacere la notte è in su l'asse o
a dormire vestito in sul saccone de la paglia..., sul quale
soderini, ìii-390: il faggio ha la foglia simile al nocciuolo, più piccola,
. n. villani, 4-4: de la vita guerresca i gran disagi / soffrir
spro- priarsi del suo, a tosarsi la testa, a camminnare a piedi nudi
saccone sudicio di quel letto nella casa vuota la persuadesse a chiedere d'esser portata all'
. qui si vive alla buona; la signora lo sa. moravia, ix-103:
il letto in un canto, contro la parete di roccia, strinsi le tavole
dei due letti accostati, quello verso la finestra aveva le materasse arrotolate sul saccone
xliii-231: ioseppe tolse el saccon de la lana / de la sella bestiale e fuor
el saccon de la lana / de la sella bestiale e fuor la trasse, /
lana / de la sella bestiale e fuor la trasse, / perché maria, benché
son venuti quassù di fuora ha portato la mobilia. guardate di fare un barroccio
: de paglia c'è un saccone: la mia cognizione, / come so vile
essere costoro beniamini impauriti, a'quali la coppa d'oro della perfezione cristiana giace
, saio francescano (anche per indicare la condizione di penitenza e di umiltà di chi
. alessandro de'medici, 5-274: la disciplina, il saccone, le vigilie
righe potremo contribuire ad accrescere in roma la schiera dei 'sacconi', penitenti come ranieri
andare con tanta onestà, avere tanto levata la foggia al cappuccio che n'hanno fatto
, nei sacconcini, sulle pedane, la polvere dei secoli allevava miriadi di microbi.
, 32: tolse [giuseppe] la sella dell'asino e trassene un cotal sac-
, 16-v- 1909], 492: la nitida bianchezza dell'attico sacconiano rifulge sul
. g. ceronetti [« la stampa », 31-viii-1986], 3:
. g. ceronetti [« la stampa », 31-viii-1986], 3:
. m. deaglio [« la stampa », 27-vtii-86], 1:
. f. matteini [« la stampa », 27-vii-1986j, 8: firenze
lotta al saccopelista, quest'anno ha allungato la lista con variopinti divieti. =
con allusione alle tasche guanciali; la var. e registr. dal d.
tolse una pietra; e girando la tombola, gettò e ferì il filisteo
filtrare liquidi. cesariano, 1-123: la sua scoria aptamente infusa in li cori
li dolii. -con metonimia: la quantità di denaro contenuto nella borsa.
: vendete quel che possedete e date la elemosina; fatevi sacculi che non s'invecchiano
il ladro ed etiam non corrumpe la tarma. -per simil. labello
fibrosa di forma tondeggiante con al centro la macchia acustica corrispondente alla terminazione del
biagi], i-24: sia presa la camositade [dell'ernia] con tuto lo
sale per fare aliquotiens per necessità de la molla seu tenace polenta. =
d'occidente e della curia romana con la carica di amministratore del tesoro fiscale e
]: in un foglio vi è dipinta la beatissima vergine, et ai piedi di
patrizio e sacellario, come si scrive sotto la sua figura. guerrazzi, 1-287:
boccaccio, iii-12-son.: con onore / la fa sposare [emilia] al
acqua, e poi più indentro per la campagna nuovi ruderi, nuove vestigia di antiche
voce più chiara che d'uomo, la quale diceva ch'egli si nunciasse a'
tutti quelli / che della povertà porton la 'nsegna. canteo, 256:
. protetto il piccolo sacello dove si adora la madonna 'mgra et formosa'. r
io mo- strerrò quali e quante sia la possanza sacierdotale e delle chiavi per giesù
ne'ministri e 'ncontra loro / la maestà sacerdotale offesa. rosmini, 5-2-
nella comunione gerarchica di tutto il corpo. la carità pastorale esige pertanto che i presbiteri
dei fratelli. ibidem, 751: la missione sacerdotale è tutta dedicata al servizio della
, vii1-3-114: attila rispuose sé non avere la persona del papa temuta, ma
, n. i. -usato per la consacrazione del sacerdote (unguento).
. praga, 4-43: salii verso la chiesa, da cui uscivano, miste al
sacramenti deha santa chiesa, sì come la cohazione degli ordini che fa il vescovo,
degli ordini che fa il vescovo, o la celebrazione d'un matrimonio fatta dal sacerdote
, 1-157: chi vuole invece sia la città sacerdotale di hebron; o luto,
del papato. delfico, iii-487: la città sacerdotale [roma], divenuta
città sacerdotale [roma], divenuta la scuola del bello e degli onesti piaceri,
aha ragione. campana, 88: la vecchia città dotta e sacerdotale era avvolta
l'annunciamento della ingiuriosa morte, ne la sacristia di giove incisesi le vene. cesari
che nulla cosa vale, / si la prudenza, che vertute floria, /
pegli altri, serbava nella propria vita la semplicità e l'integrezza dei costumi sacerdotali
campo, disposti come i primi ad affrontare la tirannide sacerdotale, certamente assai più nociva
è costanza romana a difendere e guardare la constituzione dello stato dalla ingerenza sacerdotale:
romano aspira al dominio politico, qua la romanità che resiste con arte germanica.
lombardo, se li stati cattolici vogliono la conservazione del papato politico, non le abbiamo
, non le abbiamo per sostenere soli la guerra sacerdotale europea bandita contro noi.
mai rimasto chiarito che abbia che fare la sordidezza con la misericordia di dio.
chiarito che abbia che fare la sordidezza con la misericordia di dio. garibaldi, 3-4
11. locuz. alla sacerdotale: secondo la foggia tipica della veste dei sacerdoti.
, 12-iii-228: abbia [egeria] sopra la veste un manto con un lembo d'
, o qualche altro panno avvolto a la sacerdotale. = voce dotta, lat
« il rinnovamento » il tyrrell pubblicò la graffiante critica contro il 'sacerdotalismo', e
contro il 'sacerdotalismo', e cioè contro la deformante tendenza dei sacerdoti che considerano le
accenno puramente formale e verbale: anzi per la verità ci si occupa di esse solo
del resto stranamente rapidi e laconici. la sacerdotalità di tali accenni fugaci e cinicamente
come dovea. 2. secondo la foggia tipica della veste del sacerdote.
sacerdotalmente vestito. per estens. con la compostezza, la maestosità, il contegno
per estens. con la compostezza, la maestosità, il contegno tipico dei sacerdoti
ricompose, parve domato e, raccoltasi la zuccheriera in grembo, si allontanò sacerdotalmente.
quella cantambanchina di sua moglie che facea la sacerdotastra dei misteri 'isiaci'. =
tempo così misero e così doloroso, la cittade nostra non dimenticò la sua virtude
doloroso, la cittade nostra non dimenticò la sua virtude, imperciò che li loro morti
colle porte aperte, nelle segge de la corte, coll'insegne de'magistrati che
avuto, sedeano, tenendo l'autoritade de la passata vita. ottimo, ii-350:
vita al papa ed alli sacerdoti, la quale prelazione di papato e di sacerdotatico tiene
per lo splendore della pretoria e per la chiaritade del trionfo e per l'ornamento
poteri soprannaturali e concepita come mediatrice fra la divinità e i fedeli e portavoce della
pagano. boccaccio, vili-1-37: la prima gente ne'primi secoli, comeché
pigliare una figliuola di questo munitor, la quale ebbe nome rea, e fella
non potesse aver figliuoli. avenne che la detta rea ebbe a fare con uno sacirdote
a essere sacerdoti. vico, 4-i-970: la natura per le sue proprietà fu che
troppo spesso il suo nobile ministero e vendette la sua morale potenza ai despoti ed ai
il compì, di specificazione che indica la divinità a cui tributa il culto nelle religioni
in delfo e i sacerdoti di didona e la sibilla e altri indovini e i poeti
: presso 1 romani vesta, ch'era la dea del fuoco, era preposta
sacrifici nell'unico tempio di gerusalemme secondo la legislazione mosaica. elegia giudeo-italiana, xxxv-i-37
per male che amos profetassi, perché se la gente si convertiva e fusseno levati via
quale s'ugneva il sommo sacerdote, e la rugiada che cadeva in sul monte hermon
l'esercizio di poteri che, attraverso la successione apostolica, derivano non dalla comunità
le verità della fede e di governare la comunità dei fedeli cui è preposto.
. alessio, xxxv-i-22: lu sponsu e la sponsa foro adunati, / in thalamo
sono in nostra guardia dati a noi per la sua bontà costì 11 sacerdoti posti nel
/ il re se 'n corse a la magion di dio; / e sforzò i
, non già sacerdoti, perché dove la religione non è inviscerata nelle leggi e ne'
vestito di una pianeta d'oro appare su la porta del santuario, e preceduto da
., dato che il signore è la loro 'parte ed eredità'(num. 18
beni possono essere destinati d'accordo con la dottrina di cristo signore e gli ordinamenti
fu profeta [gesù cristo] ne la erudizione de la dottrina, pugnatore nel
[gesù cristo] ne la erudizione de la dottrina, pugnatore nel conflitto del demonio
nel conflitto del demonio, sacerdote ne la riconciliazione del padre e re ne la
la riconciliazione del padre e re ne la largità dei premi. panigarola, 2-391:
essemplo pure dello scandelizzare il prossimo per la mala vita, che se uno secolare andasse
secolare andasse a rob- bare in su la strada. landino, 122: è da
e secolari. baldelli, 5-4-216: la repubblica cristiana ha due sorti d'uomini
dei sacerdoti, lo scherno degli ignoranti, la calunnia, la tortura del corpo e
scherno degli ignoranti, la calunnia, la tortura del corpo e dello spirito.
beni, ma non già li benefizi, la dispensazione dei quali apparteneva solo al re
col silenzio, con l'annegazione e con la preghiera a quel dio innanzi a cui
sacerdote. de sanctis, 7-421: per la riforma l'uomo è sacerdote a se
abbassar con sé l'altissimo ideale, la scienza; per lei, per l'amor
ogni maggior sacrificio; ma ambiva di farle la carità delle sue veglie senza ch'ella
il codice del sapere universale, la rivelazione della verità somministrata in paragrafi e ca
che un giorno, non so come, la fortuna mi balestrò in un santo tempio
; eccoti i leggieri satiri: è la prima turba d'idio. livio volgar.
da lei in sacrifizio ucciso, riconobbe la sorella et insieme con essa trovaron via
2-105: fu con ottima legge che la sacerdotessa vestale facesse quei sacrifici che io
ròcca, aperse loro i sacri / claustri la figlia di cisséo, la bella /
/ claustri la figlia di cisséo, la bella / d'alme guance teano, che
, i-180: isa miranda vi ha la parte di una giovane, raccolta bambina da
: fecero venire dalla città di veglia la sacerdotessa calcetana,... accioché non
molta travaglia né ritrovando modo a espugnare la città..., egli ebbe parlamento
di cangiar luogo: così non ebbe la lettera. giene mando una oggi per mezzo
vita scoprivo una delle misteriose sacerdotesse. la prima volta fu con una che si
lucini, 1-94: essa è pel milebeo la rediviva / sacerdotessa della sua vita;
. fazio, iv-22-49: veduta la milizia sacerdota, / cui piange roma
sacerdota, / cui piange roma per la sua follia / e de la terra ogni
roma per la sua follia / e de la terra ogni parte rimota, / di
rimota, / di là partimmo e prendemmo la via / per cercar la guascogna e
e prendemmo la via / per cercar la guascogna e la turona. =
via / per cercar la guascogna e la turona. = da sacerdote,
), sm. istituzione religiosa secondo la quale una persona diviene sacerdote (o
sacerdote (o sacerdotessa) e assume la funzione di ministro del culto della divinità
per le religioni politeiste). -anche: la carica, l'ufficio del sacerdote o
l'ufficio del sacerdote o della sacerdotessa; la condizione, la dignità sacerdotale.
o della sacerdotessa; la condizione, la dignità sacerdotale. boccaccio, viii-2-120:
: se per il sacerdozio di levi era la perfezione il compimento, imperò che il
imperò che il popolo sotto lui prese la legge,... ancora fu mestieri
male che amos profetassi, perché se la gente si convertiva e fusseno levati via li
richiamato commodo suo figliuolo al limitar diedegli la toga virile e di subito il sacerdozio
cesare e 'l consolato inanzi tempo e la partecipazione del trionfo de'marcomanni. tasso
e de le republiche, può trattare de la religione e de'sacerdoti eziandio, e
ad altri non s'appartiene di considerare la religione cristiana o l'ebrea, o 'l
e ogni religione. balbo, i-56: la religione rimase poco più che arte politica
che serbarono fino alla fine della repubblica la privativa del sommo pontificato e de'sacerdozi
il sacerdozio così ordina che mena a la luce e introduce a'divini misteri soggetti al
propri uffici. foscolo, v-182: la fortuna m'awiò da fanciullo al chiericato;
m'awiò da fanciullo al chiericato; poi la natura mi ha deviato dal sacerdozio.
mi descrisse presso a poco il merito e la capacità di ciascuno: dieci ai essi
: sacerdozio de'fedeli...: la consecra- zione dell'uomo al culto divino
di cristo, in quanto (secondo la concezione teologica espressa soprattutto nella lettera agli
siam noti. -la condizione, la dignità, lo stato sacerdotale (e
pensò sì gran sacerdozio dare a chi aiutasse la sua libidine. d. bartoli,
moltitudine da ammirarsi... per la volontaria povertà in che si ridussero,
inoltre e sacerdozi e rapine e quant'altro la guerra e l'insolenza dei vincitori dietro
-con riferimento improprio al mondo islamico (la cui teologia non conosce la figura del sacerdote
islamico (la cui teologia non conosce la figura del sacerdote) per indicare la
la figura del sacerdote) per indicare la funzione sociale degli addetti ai servizi religiosi
: unica fra tutte le nazioni civili, la china non ebbe altro sacerdote che il
guerre d'oriente, credendo di ravvisare la stessa religione nei riti della gran madre
per estens. l'insieme dei sacerdoti; la classe sacerdotale di un popolo (e
che dal pettigno- ne di giacob uscì la figura di questi due reggimenti, cioè
giuda. delfico, i-140: nonostantecné la ragion popolare andasse acquistando qualche dritto su
le cose divine. -il papato, la chiesa (per lo più contrapposto a
, ii-7-107: tra i papi inoltre e la famiglia sveva, / che sconvolser l'
in quanto il secondo apprende dal primo la notizia dei princìpi ideali; ma riguardo
anzi gli è superiore, perché civilmente la chiesa è nello stato, come religiosamente lo
chiesa. massaia, x-130: basta scorrere la storia... e fermare l'
sacerdozio e l'impero, che tanto tribolarono la chiesa di gesù cristo. periodici popolari
chi le tolse questa santa indipendenza? la stoltezza degli avi nostri, colle cittadine
quali si rifranse su 'l mondo barbaro la potestà romana è ancora di quella un'
una cosi grande obbligazione, qual m'impone la stimatissima lettera di vostra signoria de'9
abbiamo chiamato sacerdozio, apostolato, missione la virtù cittadina. periodici popolari, ii-626
periodici popolari, ii-626: è questa la missione della odierna democrazia se vuole davvero
quali [orazioni] avendo saputo lodare la giustizia, la religione sacerdozia e la militare
] avendo saputo lodare la giustizia, la religione sacerdozia e la militare, mostrano
lodare la giustizia, la religione sacerdozia e la militare, mostrano di poter comparir tra
comune. linati, xvi-115: la malattia, creandole attorno una specie di
come sono giunta a noi e ci manca la giusta prospettiva per giudicarli; e dove
prospettiva per giudicarli; e dove troveremo la sacertà che ci renda comprensibili i grandi
anonimo [agricola], 297: la seconda spezie di ametista s'accosta con
amministrazione g. vattimo [« la stampa », 10-iv-1988], 1:
voce di origine celtica. cavalcare la tigre del proprio male, scegliendo tu lottare
un atteggiamento del genere comporta quasi fatalmente la sacra, v. sagra.
sacrale1, agg. che è connesso con la divinità, l'osso sacro;
; per processi infiammatori primitivi con la religione e i suoi misteri e riti;
, ii-14-263: egli [wagner] considerò la riunione di tutte le arti 'arte dell'
anziché con atteggiamento sacrale (che è la vera categoria del naturale).
. per estens. che si svolge con la solennità e la lentezza tipiche di un
. che si svolge con la solennità e la lentezza tipiche di un rito sacro,
monotono. volponi, 2-52: la voce della televisione si staccava dalle altre
della televisione si staccava dalle altre per la sua monotonia ed imponeva un recitativo sconsolante
sacer (v. sacro1); la voce è attestata nel 1036 da g.
sacralità, sf. il carattere e la condizione di ciò che è sacro o
è sacro o in qualche modo connesso con la divinità, con la religione e i
modo connesso con la divinità, con la religione e i suoi misteri, con la
la religione e i suoi misteri, con la trascendenza. moravia, 22-269
trascendenza. moravia, 22-269: la prima coppia è da preferirsi alla seconda
non credendo, come, del resto, la seconda, alla sacralità del coito procreativo
conoscenza. vittorini, 7-166: la nostra sete di assolutezza (che è
allevamento, gli italiani hanno indi accettato la nuova sacralità, non nominata, della
non è successo mai alla lingua. la lingua non è mai apparsa come iero-
in cui... permane condizionante la natura, in cui il dato di partenza
. pasolini, 10-84: il rispetto per la persona, per la sua configurazione profonda
il rispetto per la persona, per la sua configurazione profonda alla quale un sentimento
alla quale un sentimento della libertà, la cui formalità sia intesa come sostanziale,
strutture fra l'osso sacro e la 5a vertebra lombare a cui poi fanno se
cui poi fanno se guito la calcificazione e la formazione di una strut
se guito la calcificazione e la formazione di una strut tura
il sacro e, appunto, la 5a vertebra lombare; è evento abbastanza fre
b. croce, ii-14-263: la storia delle grandi opere sintetiche o totalitarie
congiunti. g. vattimo [« la stampa », 10-iv-1988], 1:
così dire, di mettere in piazza la propria malattia, tortora ci obbliga a
ministro della chiesa, si dèe fare la sacramentale confessione. leonardo, 9-34:
quanti errori e strabocchevoli scandali provengono da la ignoran- zia di quelli sacerdoti che odeno
sacramentali de le penitenti, che almeno la quadragesima si vanno a confessare, tante
quanto alla comunione, avevano ordinato che tutti la facessero almeno tre volte all'anno,
ma non in quel modo che usa la chiesa, né credevano che vi fosse il
cattaneo, i-77: si mettano or la mano alla coscienza quelle donne maritate che
superiore alla nostra vo- ontà, perocché la grazia sacramentale riveste di santità e di
sacramentale riveste di santità e di giustizia la volontà stessa. cicognani, v-1-303: in
animo non solo tutto quello che riguardava la liturgia, ma tutto quello che atteneva all'
ottimo, ii-181: 'da'oggi a noi la cotidiana manna'...: questa
b. croce, iii-25-192: la 'commedia'ha carattere sacramentale, e.
di culto. papini, ii-625: la religione è... un ordine di
quale siano li beni, che si dice la prediale, overo all'altra chiesa
vivono li possessori, che si dice la sacramentale. 2. che
., iv-60 (9): a la voxe de lo sacerdoto quando proferisce la
la voxe de lo sacerdoto quando proferisce la parola sagramentar, lo cel s'avre
o qui posso mostrarvi in qualche modo la mia amicizia, 'entendre c'est obéir',
deve dargliela al moroso, altrimenti lui la pianta. -reso obbligatorio per legge
palazzeschi, 4-144: remo conduceva a mano la sua bella macchina che non aveva ancora
e, in partic., si accresce la disposizione a ricevere l'effetto principale dei
suoi desideri, i sacramentali avrebbero aiutato la sua debolezza. = voce dotta
. l. salvatorelli [« la stampa », 17-ii-1972], 3:
3: pienamente accettata è dal christo la vita religiosa e cattolica, ed egli
1-131: il concilio di trento, definendo la sacramentalità dell'unione coniugale, ha attribuito
. passavanti, 78: per la... confessione, segretamente e sa-
motivai di farla... sagramentare la prossima domenica nella sua domestica cappella,
2-206: per molti giorni, ha portata la febbre in piedi; finalmente s'è
domenica. zucchelli, 126: fui per la seconda volta di nuovo necessitato a sacramentarmi
: levatosi, [il re] udì la messa, sacramentossi e diede in cura
o meglio il governo, da quando esiste la repubblica emana le leggi con una formula
un rito. dossi, 1-ii-739: la popolazione... diserta la chiesa e
1-ii-739: la popolazione... diserta la chiesa e lascia che i preti vi
e. cecchi, 2-130: la toelette è l'altare dove, più volte
giorno, adomandosi nell'ovale dello specchio, la donna bella si sacramenta e persuade se
impegno o che quanto si dichiara è la verità (in relazione con una prop
192: tu giurasti di difendere la cristianesima legge: tu sacramentasti di disporre
cristianesima legge: tu sacramentasti di disporre la vita a tutti i pericoli per di-
: poi venne in campo, e disse la cagione / che f'avea fatto di
ne risentirebbe. siri, x-601: sfondò la porta della camera del conseglio ed accostatosi
collo, con sagramentare che gli avrebbe tagliata la testa se il rispetto da lui dovuto
spalle ed uscì sagramentando da far traballare la casa. verga, i-371: prima dell'
mi supplica di fermarmi... accelero la pedalata. agostino, sacramentando, mi
buttar giù il depretis per patteggiare con la destra; sicché con gli occhi sfavel-
sicché con gli occhi sfavel- lanti e la faccia violetta, accennando a quella parte della
fr. colonna, 3-447: amore e la fortuna... improvisa- mente me
controversia con lutero, conclusasi infine con la concordia di wittemberg del 1536, secondo
concordia di wittemberg del 1536, secondo la quale, sulla base di compromessi da
opinioni. nel paese de'svizzeri regna la sacramentaria, della quale furono capi zuinglio
dei sacramenti e dei sacramentali connessi con la messa in uso fino ai secc.
1-122: nel sagramentario di s. gregorio la messa, che si cantava nella festa
si diceva alla radunanza del popolo per la processione. muratori, cxrv-14-376: in
cxrv-14-376: in due tomi in foglio sarà la raccolta da me fatta degli antichi sacramentari
che nel manoscritto non vi si leggeva la festa della cattedra di s. pietro
l'uso di quei tempi di dare la communione in luogo eminente per dinotare la
la communione in luogo eminente per dinotare la regia maestà di cristo sagramentato. massaia,
, 1-ii-83: ella era diventata davvero la regina di lui, e non solo
, e non solo gli aveva perdonato la violenza, ma gli voleva bene e
del matrimonio. foscolo, ix-1-332: la donna che gli diede figiuoli...
.. amò più l'uomo che la celebrità del poeta; e se non gli
nelle prime luci dell'alba, bestemmiando la madonna fin nelle pietre della sua chiesa
di un valzer, giuramenti sacramentati dietro la cortina del palco.. sm
questo solo sagramentò [l'estrema unzione] la forma va profferita a modo di supplichevole
zaini sbatacchiati. savinio, 22-299: udiamo la fragorosa presa di contatto della nave di
. al plur., per indicare la congregazione stessa (e si distinguono quella
distinguono quella fondata nel 1800 che professa la regola agostiniana con clausura stretta, detta
: guardava verso po. non era quella la cupola delle sacramentine? era una delle
cristo, attraverso cui dio dispensa ai fedeli la grazia e la vita salvifica meritata all'
dio dispensa ai fedeli la grazia e la vita salvifica meritata all'umanità dallo stesso
della grazia divina istituiti da cristo per la salvezza dell'uomo e amministrati dai sacerdoti
e, precisamente, il battesimo, la cresima o confermazione, l'eucaristia,
cresima o confermazione, l'eucaristia, la penitenza, l'unzióne degli infermi o
ufficialmente dal concilio di trento, costituiscono la rappresentazione esteriore di una realtà non attingibile
latente di dio). -anche: la cerimonia, il rito nel quale vengono
lo medeco ammirato. giamboni, 10-35: la credenza del matrimonio si è che si
. savonarola, 7-i-260: dio manda la medicina alli peccatori infermi della anima, e
medicina alli peccatori infermi della anima, e la medicina sono li sacramenti, le prediche
, drittamente ricevendo i sacri sacramenti de la eucarestia e de l'estrema unzione,
di questa vita. tasso, iv-123: la pregherei a supplicare il papa in mio
de'quali prego iddio che mi conceda la grazia. pallavicino, 1-573: quantunque
l'aumentazione, sì come il battesimo con la generazione. cesarotti, 1-xxxiv-49: era
usuraio. verga, 8-361: quella era la moda di sposarsi adesso. donna agrippina
isabella! d'annunzio, iv-2-75: la riadagiarono supina, poiché il prete entrava
(e generalmente sono il battesimo e la cena, che corrisponde solo parzialmente all'eucaristia
de'sacrementi? angiolini, 159: la proposizione di questa naturalizzazione a una delle
: le ultime lettere di francia portarono la grave malattia del re cristianissimo in metz
sacramenti. cantù, 3-254: aggravatasi la malattia, ella con sollecitudine riverente mi
sacramenti quasi ogni mese, perché questa era la pratica materna: ed ella andava insieme
-sacramenti dei morti: il battesimo e la penitenza, che conferiscono la grazia santificante
battesimo e la penitenza, che conferiscono la grazia santificante a chi è in peccato
quanto sotto le loro apparenze vi è la persona di cristo. -levare il sacramento
cristo. -levare il sacramento: sollevare durante la messa il pane e il vino consacrati
, subito smontò, e tenendo sempre la berretta in mano, l'accompagnò dove
. fabbricò in san jacomo una cappella vicino la sagrestia, dove stava il santissimo sagramento
dalla reina... e da tutta la corte, accompagnò il sacramento ingiuriato dagli
si de cibo non fusse sumante, / la debeleza l'ha ià consumato. /
stessero con le reni cinte, per la qual cintura s'intende la castità. ariosto
, per la qual cintura s'intende la castità. ariosto, 14-8: violato
buttar giù il depretis per patteggiare con la destra; sicché con gli occhi sfavillanti
; sicché con gli occhi sfavillanti e la faccia violetta, accennando a quella parte
chiunque ». comisso, i-77: la donna era impaziente. « ma,
o borioso e aggressivo o anche per la corporatura eccessiva risulta sgradevole, fastidiosa.
mondo, le americhe, il belgio, la germania! andate via ragazzi da questo
che il suo figliuolo era morto, né la mano da l'uscio rimosse, acciò
allievo di sentirselo dire; il sussiego fra la panca e la cattedra, certe massime
dire; il sussiego fra la panca e la cattedra, certe massime che il corpo
: vidde, nel piccolo 'terrero'innanzi la mia casa, venire una sacerdotessa del diavolo
una sacerdotessa del diavolo, quale portava la sua zucchetta nelle mani da sonare con
doppo, sonando quella zucchetta, chiamava la gente per congregarsi ivi, perché voleva fare
. del rosso, 141: tolse via la religione de'giudei e degli egizi,
ciano, il quale ha avuto giorni fa la dabbenaggine di scrivere e diffondere un suo
diffondere un suo proclama all'europa con la difesa del sacramento della famiglia.
anco a me, non nella sapienza, la qual si è in me più che
rivelato questo sacramento, ma acciò che la interpretazione sia manifesta al re. ottimo
sacramento della femmina e della bestia che la porta la quale ha sette capi e
della femmina e della bestia che la porta la quale ha sette capi e dieci comi
quale io paulo son fatto ministro secondo la dispensazione di dio, la qual hae data
ministro secondo la dispensazione di dio, la qual hae data a me in voi
questo sacramento: cioè che intendeva reformare la chiesa sua mediante un gran flagello, il
ant. e letter. dichiarazione solenne con la quale si afferma qualcosa o si assume
savere sengpaltro sagramento / c'unca encontra la morte non è defendimento. anonimo genovese
tristano disse: « deh, dimmi la verità, brandina: fu egli cosìe,
, come tu m'ài detto, la verità? » e brandina allora sìe gliene
dire che colui niuna liberalità facesse concedendo la moglie, però che di ragione fare
per lo sacramento fatto dalla donna, la qual cosa sarìa così, se il sacramento
, se il sacramento tenesse; ma la donna, con ciò sia cosa ch'ella
colonne volgar., i-60: commo vederraio la ora neccessaria per la mia secretaria te
: commo vederraio la ora neccessaria per la mia secretaria te farro clamare e la camera
per la mia secretaria te farro clamare e la camera mia, e tu securamente verrai
6-627: fatemi una polizza, con la quale con sacramento vi obbligherete a non uscire
costituito per lo più dal toccare con la mano il vangelo, il messale,
mano il vangelo, il messale, la croce, le reliquie di santi (
lviii-151: siano li censori nostri chiamati a la presenzia dii serenissimo principe e datoli solenne
trovato contrafacente alcuno di mandarlo irremissibilmente a la pena che li è statuita. documenti sulla
orologio posto in boca de mazzaria sopra la piaza de san marco. ulloa [guevara
ad aumentare le religioni, e con la fede di quelle a impaurire i suggerii
imola volgar., ii-307: per rimpiere la città di roma scemata, ordinoe che
danaro offrivano per pena allo spergiuro, la quale dicevasi sacramento. rezasco [s
congiura. -anche: l'alleanza, la lega stessa. malisfini, 8:
vicendevole consi- gnazione di statichi, se la condizione e stato delle cose dell'una
si assume (anche chiamando a testimone la divinità) un impegno nei confronti di
se stesso di vivere e morire per la causa santa del suo paese. petruccelli della