. -lancinante (un dolore, la fame, anche con valore attenuato ed
avari, ha gran ragione / morder la lingua, or che non rode il dente
, che sono corpi atti a far mutare la natura chimica della materia colorante, come
asporta facilmente. i rodenti che contengono anche la sostanza colorante che si vuole applicare diconsi
corpo compresso, il dorso elevato, la bocca a metà inferiore e senza cirri
a metà inferiore e senza cirri, la pinna dorsale sopra la ventrale e parallela
senza cirri, la pinna dorsale sopra la ventrale e parallela alle anche, i
loro disarticolante 'rodeo'. pirelli, 102: la lambretta stretta tra le cosce come un
seguito a trattamento con acido cloridrico produce la rodeoretina e il glucosio. lessona
che al contatto dell'acido cloridrico dà la rodeoretina e il glicosio. =
rodono e mordono altrui. bonvesin da la riva, xxxv-i-690: da li pisci
vi trassono notando per mare e tucta la nave rodendo. ugurgieri, 44:
sotto l'orecchio, / forte rodea la paglia nel saccone. landino, 46:
sorzi salvatici nel campo de gli assiri la note precedente: questi rosero gli archi
i quali si spelliccino co i morsi per la invidia di roder quello osso che senza
roder quello osso che senza cavargli punto la fame del corpo gli spunta tutti i
cominciando a rodergli [al bambino] la testa, gli trasse gli occhi e
/ il citiso frondoso e pargoleggia / su la materna arena. cesari, i-108:
che essi trovin che, il dì e la notte rodono. tanaglia, 2-69:
, 67: a me bisogna far come la capra: quando si trova da rodere
locuste, in tanto numero che oscuravano la luce del cielo e rodevano tutte l'erbe
esso legno, e nella vesta nasce la tarma che rode la medesima vesta. g
nella vesta nasce la tarma che rode la medesima vesta. g. c. croce
formiconi stanno attorno al sorbo e gli rodono la scorza. ciro di pers, 3-213
tutti que'brachi, che negli orti rodono la verdura, quasi fossero tant'uova semoventi
ba- cherini, gli si dà trita la foglia (di gelso), trita trita
il cibo e nove dì visse rodendo la miseranda lana de'materassi. garzoni,
chi 'l fiasco ha seco da cacciar la sete. becelli, 1-91: in tal
pernice ch'avea mezza roso / levò la testa, il gonnella guardando. foscolo
guardando. foscolo, xiv-79: senza la malattia che frenò le persecuzioni io sarei
in tasca e l'ho roso per la strada. -assol. raineri,
e rodono; -sì rozza è in lor la fame / ch'essi alternano il morso
mano,... per cruccio la cominciò a rodere. boccaccio, vii-190:
in sul piumaccio, se lo rodeva con la rabbia del martello che ne aveva.
faceva roder le labbra, poiché, prendendo la baia di lui, dicea che l'
vidi con questi occhi notturni / sotto la porta tideo, squarciato / il fegato feroce
e rodergli. erbolario volgare, 1-57: la polvere dello elleboro, così bianco come
elleboro, così bianco come negro, rode la carne putrida nelle piage putride. crescenzio
putride. crescenzio, 2-2-190: è meglio la pasta verde che il verderame, essendo
che il verderame, essendo che questo rode la carta e guasta gli altri colori.
, 16-iv-40: qual poi esser possa la cagione di tale inalbamento, io per me
sedile, staccatosi dall'orlo per avere la ruggine rosa la commettitura, minacciare ancora
dall'orlo per avere la ruggine rosa la commettitura, minacciare ancora con la punta
rosa la commettitura, minacciare ancora con la punta irta. -assol.
benché da principio faccia andare del corpo per la forza che ha di rodere, ma
al fine poi ristringe il ventre per la siccità che ha di sua natura.
sua natura. -intr. con la particella pronom. m. soriano,
d'un ruscelletto che quivi discende / per la buca d'un sasso, ch'egli
si nascose / dentro al suo raggio la figura santa. boccaccio, viii-3-88:
, viii-3-88: è in assai parti la terra cavernosa e in queste caverne è
queste caverne è quasi sempre acqua, la quale, evaporando e umettando le parti
fiume, dove e'passa, rode la terra. ramusio, cii-ii-669: pare poi
tratto da lungi, allagando o rodendo la spiaggia, a poco a poco nel corso
finisce a queste prode / che rode la marea col moto alterno. -assol.
vossignoria / sull'argin del torrente, ove la piena / ultima rose. pascoli,
rose. pascoli, 1458: non la pioggia che rode, il tramontano ch'
, cii-i-339: tengono ancora gli abitatori che la loro città fosse più verso tramontana,
rodere dell'acqua è appunto un far vedere la resi stenza grandissima della pietra
, 1-137-6: quanto ella [la rena] è più grossa, tanto fa
particelle cubiche, in cui fu creata la materia divisa, girando fortemente intorno a
, dovette perdere i suoi angoli e la figura natia: queste limature sono il secondo
due primi. -intr. con la particella pronom. g. b.
ha fuori / del fodro, a cui la cima il tempo ha rosa. a
i dimoni. -intr. con la particella pronom. consumarsi per la vecchiaia
con la particella pronom. consumarsi per la vecchiaia. crescenzi volgar., 9-64
salti mesciutto nel bicchiere, roda subito la schiuma, conforti l'odorato, morda
schiuma, conforti l'odorato, morda la lingua, scaldi lo stomaco e faccia divenir
lasciava di meditare nella vastità de'suoi pensieri la mina del cristianesimo. a. cocchi
cristianesimo. a. cocchi, 5-2-160: la suppurazione è sempre prodotta nel corpo vivente
ochi / e rosoror le canne de la gola. d. bartoli, 1-1-20:
annunzio, iii-1-72: -ho tutta la carne rosa dalle corde, per essere stata
corde, per essere stata legata su la mula come una soma. -tieni [la
la mula come una soma. -tieni [la collana], per le corde che
l'anello intormentisce e rode il polso o la caviglia, non può stare senza tirar
viso su cui erano passati gli stenti, la fame, le percosse, le carezze
stanche. -per estens. irritare la pelle. cristoforo armeno, 1-306:
pelo dell'abito vostro sento che stranamente la carne mi rode e mi reca infinito
polvi / che roder gli po- trien la molle cute. 5. per
). giamboni, 96: per la lussuria sarà l'anima incesa [nel-
, verme che non posa: / tutta la mente s'ha rosa / 'n tante
angosciosa e dispietata lima / che sordamente la mia vita scemi, / perché non
a colei che è in furore? la fiamma del piacere rode le medolle..
piacere rode le medolle... arde la infelice dido. petrarca, 356-8:
diventa incomportabile a se medesimo, perocché la perversa volontà sempre il rode e appetisce
bandello, 1-15 (i-173): la gelosia... acerbamente i cori gli
? buonarroti il giovane, 9-861: la rabbia mi rodea. v giusti, 32
benché vogliate celarlo a voi stesso; la è una lima dorata che rode lentamente
8-24: israele non si nomina. la convenzione è di ignorarlo, di renderlo come
ponesse / d'una cavalla sua sotto la coda / e quell'odore ogni giorno
proprio comportamento o con critiche malevole, la causa di patimenti, di angosce o
caro, 16-62: dite taschio e la rabbia e 'l mal talento / di
gli è il barbieri, che arrabbia per la importunità di non contentarsi di cosa che
diavolo. giulio strozzi, 4-35: la superba e dileggiata amante / rode la
la superba e dileggiata amante / rode la madre e vuol partir dal campo. leopardi
e mor- diamei e rodiamei insieme, la qual cosa e manifesta pazzia. pratesi
). -con meton.: la sorte, il fato e, anche,
espressioni figurate per indicare l'instabilità o la mutevolezza, per lo più repentina,
di una situazione. -girare, voltare la ruota a o per qualcuno: divenirgli
a o per qualcuno: divenirgli propizia la sorte. -girare, voltare la ruota
propizia la sorte. -girare, voltare la ruota a o contro qualcuno: divenirgli contraria
a o contro qualcuno: divenirgli contraria la fortuna, mutarsi in peggio la sua situazione
contraria la fortuna, mutarsi in peggio la sua situazione. -giro di ruota:
barba, 343: se ventura 'n de la rota à feirneza / inde l'alteza
piacque a quella c'à in podere / la rota di fortuna permutare. monte,
di fortuna permutare. monte, 1-ix-2: la rota di fortuna m'à congiunto /
punto: / d'ongni tempesta alargat'à la soga! testi fiorentini, 207:
mancanza. lanfranchi, xxix-72: de la rota son posti esempli assai, / che
tal arra: / però giri fortuna la sua rota / come le piace, e
/ come le piace, e 'l villan la sua marra. maestro alberto, 5
, percosso dal secco vento che vapora la dolorosa mota che m'ha sommerso.
. boccaccio, i-07: sia cosa che la fortuna infine a questo tempo ci abbia
infine a questo tempo ci abbia con la sua destra tirati nella sommità della sua
fortuna, cui è collui che possa la tua velocissima e periculosa rota firmare?
or di sotto gettandomi / fortuna ne la sua mota volubile, / fa che
, né in tutto perdere / mai posso la speranza.
1-41 (i-484): così fatta è la rota de la fortuna, la quale
): così fatta è la rota de la fortuna, la quale ogni dì veggiamo
fatta è la rota de la fortuna, la quale ogni dì veggiamo instabile, volubile
se correr sai, / che tu non la prendi mai. ciro di pers,
, 2-73: che ti diss'io? la rota di fortuna / avrà data la
la rota di fortuna / avrà data la volta. b. corsini, 9-43:
. b. corsini, 9-43: giri la sorte ornai per lei la ruota,
9-43: giri la sorte ornai per lei la ruota, / traggala ornai di servitù
doni suoi. foscolo, ix-1-705: la disegnata da me doveva stamparsi in 'quarto grande'
l'inghilterra che per l'italia. pur la fortuna (qui, dove le sue
/ è volubile, il sai; forse la sorte / un dì vorria, volta
vincitor pompeo. verga, 3-78: se la ruota non gira pei malavoglia, la
la ruota non gira pei malavoglia, la casa del nespolo se la piglia piedipapera.
malavoglia, la casa del nespolo se la piglia piedipapera. fogazzaro, 1-31:
, 15-171: rimanda / il suo scroscio la banda, si dispiega / nel primo
. / vince il male., la ruota non s'arresta. landolfi, 14-211
le vie della ruota che reca a spasso la femmina bendata. fenoglio, 2-264:
, nel pieno della malora e che la vita orerà diventata insopportabile al pavaglione dove
in qualcosa che mi ricordava fede, la ruota diede un giro e io ebbi
bonagiunta, lxiii-81: qual omo è su la rota per ventura / non si ralegri
o tu che sedi in cima de la rota, / non superbir, perché rè
uom felicemente siede / nel sommo de la ruota di fortuna, / tanto deve temer
carducci, iii-16-13: da parma squittiva la grassa poesia di carlo innocenzo frugoni,
carlo innocenzo frugoni, da poi che la fortuna, per dir la cosa con l'
da poi che la fortuna, per dir la cosa con l'ima- gine d'un
sor tutti quanti -meritato, / 'n su la rota locato - veramente.
rota locato - veramente. -muoversi la ruota: evolversi positivamente una situazione.
affrontare qualche anno di sacrifizio, poi la ruota comincia a muoversi e va da sé
dei tarocchi. aretino, 25-12: la ruota raggirata da i moti de la fortuna
: la ruota raggirata da i moti de la fortuna è tra noi [carte]
, 11-18: ora restava da interpretare la 'ruota della fortuna', una delle immagini
gli atti e le note / e con la man, col piede e con la
la man, col piede e con la bocca / l'aure a un punto e
[w. scott] sovente; cerca la bellezza universale nelle circostanze comuni..
. quivi sono de'lavoranti per condurre la carta a perfezione., per tener
assi paralleli o incidenti, che sfruttano la forza di contatto delle superfici periferiche esterne
un mollone che, per attrito contro la pietra focaia, produceva scintille per accendere
che sia. spontone, 1-225: tenevano la celata alla borgognona, moschetto a ruota
cavallo, ed a bell'agio tirò su la ruota dell'archibugio, e postolo in
archibugio, e postolo in mira sparò la sua archibugiata con grandissima sicurezza. dizionario
della cassa di una ruota d'acciaio, la quale si caricava con una chiave e
, 1-125: si può comporre con la vite la rota dentata e la madre vite
: si può comporre con la vite la rota dentata e la madre vite per vari
con la vite la rota dentata e la madre vite per vari effetti. stampa
dei loro rettangoletti d'acciaio, e la furia di un volante o il turbine di
'ruote a cavallo'quelle macchine a cui la forza motrice è comunicata da cavalli o
i quali essa macchina è stabilita. talora la ruota ed u rocchetto sono a basso
vanno verso il centro, tal che la ruota può allora ingranare con le cavicchie
senza fine. zonca, 5: la ruota della vite si fa di ferro di
congegno di tale forma, usato per la trasmissione del moto fra assi incidenti.
203: « scendiamo! » risolve [la pulce], e con un salto
il suo fusto quello della calza, attraversa la mostra e porta la lancetta delle
, attraversa la mostra e porta la lancetta delle ore. -ruota della
infisso nell'asse della piramide, contro la base di essa e sopra il ruotino della
di acciaio, nelle cui ale imbocca la mota cannona. -ruota maestra:
levigare o molare. -con sineddoche: la macchina utensile dotata di tale disco (
coltella affilate. tavola ritonda, 1-392: la spada non aveva sua ragione perch'ella
arrotino: paolo girava tutto il giorno la mota, e pietro disimpegnava i lavori manuali
rota di bastiano arrotino, 10 dietro la persiana socchiusa stavo delle mezz'ore a
modo appollaiato sul suo cavalletto, mandando la mota avanti e indietro per prova.
/ pur borbotta infra sé: « voglio la spada / serbar di rota, acciò
pennato di rota. -dare la ruota: affilare. -rivolgere la
la ruota: affilare. -rivolgere la ruota contro il taglio: ottundere,
il taglio: ottundere, smussare la lama o la punta. -al figur.
ottundere, smussare la lama o la punta. -al figur.: rendere
purg., 31-42: quando scoppia de la propria gota / l'accusa del peccato
corte / rivolge sé contra 'l taglio la rota. -disus. disco metallico
e smeriglio. celimi, 552: la mota d'acciaio, dove i detti diamanti
: lo scultore... volge con la mano dritta la rota, et insieme
.. volge con la mano dritta la rota, et insieme gira anco quel bastoncello
, et insieme gira anco quel bastoncello con la man manca accosta a la punta del
bastoncello con la man manca accosta a la punta del diamante la gemma.
man manca accosta a la punta del diamante la gemma. a. neri,
lo più di un terzo di braccio la maggiore, che impemata in ferro sopra
grana arenosa e non tanto compatta, [la pietra serena] è incapace di lustro
: con lo spadaraolo... sarà la spadaria, le mote da imbrunire.
l'argilla o altro materiale pastoso per la lavorazione. - anche, con sineddoche:
sua, il tomo, le mote, la pila, la macina, la fornace
tomo, le mote, la pila, la macina, la fornace e 'l marzacotto
mote, la pila, la macina, la fornace e 'l marzacotto. fioravanti,
fioravanti, i-25: il maestro sopra la mota fa le pignatte, e come ne
una con un certo filo di ferro la stacca dalla mota e la mette sopra una
filo di ferro la stacca dalla mota e la mette sopra una certa tavoletta a seccare
tavoletta a seccare. garzoni, 1-465: la mota particolarmente da fare i vasi di
a. cattaneo, i-242: awolgevasi dentro la bottega di costui velocemente la mota o
awolgevasi dentro la bottega di costui velocemente la mota o vogliam dir il tornio, secondo
, 1-236: 'ruota': così, presa la parte pel tutto, chiamano un arnese
mota e sul quale lo stoviglio dà la forma tonda ai vasi di terra. massaia
che i nostri stovigliai usano per dare la forma tonda ai vasi e che io
faceva andare il pedale; e bagnando la sinistra nel secchio dell'acqua, aspergeva il
riuniti l'uno coll'altro... la mota mossa o dal tornitore stesso
aiutante. spettacolo della natura, 1-vi-93: la mota, che lo stovigliaio fa girar
filatoio. tassoni, xiii-505: con la rota e non con la conocchia si
xiii-505: con la rota e non con la conocchia si fila veramente lo stame.
intenta, e ascolta / i ricordi che la mota / le sussurra nell'orecchio.
sua volubil rota / si volse [la fortuna], in ch'ella fila il
: il cavallo, condannato a trar la macina o la mota o altra macchina,
, condannato a trar la macina o la mota o altra macchina,...
glossario latino-eugubino del trecento, 106: la rota da trare l'acqua. filarete
hanno miglior comodo per l'acqua, la quale levano dal fiume con alcune mote
dal fiume con alcune mote voltate con la forza di animali. marino, 1-10-138
: all'asse di siffatta mota, la quale dicesi comunemente 'mota idraulica', èwi
di diametro. borgnis, 193: la maggior parte delle mote usate nelle miniere
di norie... 'ruote persiane': la mota persiana consiste in un gran cerchio
; sul fianco della mota e verso la circonferenza sono piantate cavicchie parallele all'asse
irrigatori,... quando traggo la massima forza dalla corrente e dalla cascata
forza dalla corrente e dalla cascata con la mia mota e la mia turbina, io
e dalla cascata con la mia mota e la mia turbina, io credo avere nel
bariletti o cassette che innalzano l'acqua e la versano quando sono arrivate alla massima altezza
-nel mulino e nel frantoio, la macchina idraulica rotante le cui pale,
: altri fabbricò una mezza mota sopra la quale voleva alzar la guglia dente per
una mezza mota sopra la quale voleva alzar la guglia dente per dente, come per
1-i-145: quando gli capitava di considerar la mota, o col suo vero nome nella
'ulà'di qualche mulino, l'acqua che la faceva andare gli sembrava levata a lui
taglio della mota, / e s'udiva la mola del frantoio / e il tonfo
fuoriesce un getto d'acqua che provoca la rotazione del congegno stesso. tramater
; ciascun tubo orizzontale è forato verso la cima d'un'apertura laterale per cui scorre
pressione sulla parete opposta all'apertura, la quale è la forza motrice che fa girare
opposta all'apertura, la quale è la forza motrice che fa girare il tutto,
che fa girare il tutto, e la forza centrifuga accresce questa potenza.
l'acqua agisce pel suo peso e la sua velocità urtando le pale della quota
di rotazione; le pale ond'è guarnita la circonferenza sono solidamente incavigliate nella direzione de'
l'ordinario. montale, 1-65: cigola la carrucola del pozzo, / l'acqua
.. ah che già stride / la mota, ti ridona all'atro fondo,
il supplizio inflitto con tale strumento, la cui invenzione si attribuisce all'imperatore romano
fu giunta innanzi al prefetto, sì la fece distendere in su una mota e rotare
/ voltar l'iniuste rote, / dove la propria afflictione è bella. aretino,
bella. aretino, 10-27: sapiate che la ragione ha il torto a castigare altrui
a castigare altrui con le prigioni, con la corda, con le galee, con
col fuoco, con le tenaglie, con la manaia e con le mote, perché
. fona, 4-184: il palo e la mota, orribili al pensiero nonché alla
, 1-362: per acchetar... la
plebe bisognò fax morire sopra la ruota vittorio angelucci, reo per altro
supplizio; tanagliati con ferro rovente, per la strada; tagliata loro la mano destra
, per la strada; tagliata loro la mano destra, davanti alla bottega del mora
bottega del mora; spezzate tossa con la rota, e in quella intrecciati vivi,
sentimentalismo penale introdotto da cesare beccaria vigeva la ferocia punitiva delle leggi barbare e dei
tanaglie roventi. ojetti, ii-217: quando la seppe [il padre] risoluta al
il padre] risoluta al battesimo, la fece imprigionare, poi flagellare, poi
rogo... sempre cristo salvò la sua cnstina, e il rogo si spense
cnstina, e il rogo si spense e la ruota s'infranse. -in
percioché senza contradizione alcuna gli sarà data la corona del martirio. paleotti, l-ii-379
santa chiesa: come s. lorenzo senza la graticola, santa caterina senza la ruota
senza la graticola, santa caterina senza la ruota e rasori, santo sebastiano senza le
mercede a lui [amore] se la sua rota / firmasse il chiodo e non
tutti privi di famiglia. neonati, per la maggior parte, furono accolti dalla ruota
dalla ruota pietosa. verga, 7-339: la gnà lucia che il padre gli aveva
in- vemo della fame, e riempiva la ruota e le strade di monelli affamati
moretti, i-405: quando ebbe baciato la mano a non meno di tre superiore
, quando ebbe salutato le pareti, la grata e perfino la ruota del parlatorio che
le pareti, la grata e perfino la ruota del parlatorio che aveva fatto cigolare
], 73: fabricare il tesoro con la ruota versatile di bronzo, che sogliono
sullo stesso tipo... all'ingresso la 'ruota'conta boccaccio, 1-vi-12: giove
con serpenti a'raggi di una ruota la quale mai non ristesse di volgersi. poliziano
/ io veggo fissa d'is- sion la rota, / sisifo assiso sopra la sua
sion la rota, / sisifo assiso sopra la sua petra. castelvetro, 8-1-508:
fu conficcato in una rota nello 'nfemo la quale con perpetuo avvolgimento è girata. martello
pilota, / d'ision riposante travolgermi la rota! vanta. -anche:
sopra vi siedono i turchi, voltando la ruota intorno, in modo che stanno
è il grande ottovolante dalle ripide gobbe, la giostra con la raggiera di catene,
dalle ripide gobbe, la giostra con la raggiera di catene, la ruota delle gabbie
giostra con la raggiera di catene, la ruota delle gabbie girevoli, il pozzo
morte coi motociclisti a testa in giù, la cupola del circo col grappolo dei trapezi
, disco. giamboni, 8-i-126: la loro andatura [dei pianeti] è assomigliata
quete le lanose gote / al nocchier de la livida palude, / che 'ntomo
gozzano, glia ruota e forca per la famiglia e per la città intiera, ma
ruota e forca per la famiglia e per la città intiera, ma i-107: fatto lieve
che si quieti soltanto perché gli rendon la cassetta, piutpiù, senza ricordo,
in 4-250: si vedeva la testa calva del segretario nella ruota di
le salsiccie e le lingue e la codognata che mandato m'avete. tomizza,
sacchetti, 101-20: giunto là picchia la ruota: « domine, chi è
alla ruota e che l'abbin finita la risposta, gli è sera. granucci,
a firenze. buzzi, lxxv-134: la ruota di pan giallo è agra e
-mantello a ruota: quello che ha la forma di un cerchio di stoffa,
, essendo ingeniosi,... fecero la ruota o diciamo bossolo marinaresco.
..., quanto proprio con la sua cubatura e quadratura architettonica, con l'
, 4-490: se poi tu miri da la groppa al collo, / o di
altri riguardare nella ruota del sole che la sua faccia. s. caterina
bagliarsi. graf 5-125: dal varco occidental la rubiconda / ruota del sol le nuvole
: tutto a casa era calmissimo sotto la grande ruota rossa del sole ormai tagliata
, par., 13-12: imagini la bocca di quel corno / che si comincia
punta de lo stelo / a cui la prima rota va dintorno / aver tatto
cecco d'ascoli, 43: d'amor la stella ne la terza rota / allo
43: d'amor la stella ne la terza rota / allo spirto dà angoscia con
... i und'io ricorro a la celeste rota / de venere bella e
, col santo ardire, / quella de la fortuna e del martire / contra i
tuoi lieta girasti. musso, iv-133: la plebe... suol esser importunamente
moli? maggi, 17-151: come lassù la prima rota eterna / ogni altra seco
e pavoni (anche nell'espressione fare la ruota). cecco d'ascoli
le sue penne, e poi in fare la rota per essere veduto e magnificato.
1-127: fa [il pavone] la rota kolle belle penne, / colli oki
il pavone ha il capo di serpente, la cessantemente e continuamente, provandosi di farlo quall'
, provandosi di farlo quall'idalia e la dilania fiamma, / e più lontani con
con più larghe coda di angelo, la voce di diavolo e il passeggiar da ladro
c'erano... tacchini che facevano la ruota. de pisis, 1-98:
pisis, 1-98: dei tacchini facevan la ruota immersi nel verde intenso di un
e d'oro come il pavone apre la sua rota siderea. bacchelli, 2-xi-240:
udissero, si volgeva attorno, come facendo la ruota, lo stramazzò una legnata in
re venia cimanti sopra uno distrieri e la sua bella figliuola venia appresso e due cavalieri
.. più no 'na'avea in tutta la rota che fusse a cavallo se non
solamente. anonimo romano, 1-63: la moita iente fao intorno rota a questi
a questi mori. desidera omo vedere la iente della strania fede. lomazzi,
e cosi compire il groppo e ampliar la ruota tuttavia con accennar di dita e
alla ruota, danzare a ruota, fare la ruota). -con sineddoche: la
la ruota). -con sineddoche: la danza eseguita con tale movimento.
/ che fosse ad altro volta, per la rota, / in che si mise
idem, par., 14-20: a la fiata quei che vanno a rota,
quei che vanno a rota, / levan la voce e rallegrano li atti. buti
tea pensare ke fosse delectanga, / a la mia carne misera faceane far provanga:
faceane far provanga: / andava a la rota e iocava a la danga.
/ andava a la rota e iocava a la danga. anonimo, v-333-16: venne
venne [l'innamorato] amoroso de la tua amistate / alora che trassi teco a
tua amistate / alora che trassi teco a la danga. / cangnosco per mia fede
e vedaremo in ti. ki vedariti ne la sulamid, in roti de alberghi?
guizzi e mille strane mote / segue la fune e scior non se ne puote.
sé dopo sé tira. -fare la ruota: rannicchiarsi, raggomitolarsi. a
raccolto con tutto il suo corpo a far la sua mota colla testa nel seno.
subito el cipone, cominciò a fare la rota e le forche bonelle molto legiadra-
le forche bonelle molto legiadra- mente per la grande sala iuridica. buonarroti il giovane,
al quale deve avezzarsi incamminava buffamente facendo la mota con le sue quat
funzionamento). ruota, fare la ruota). dante, conv
non troppo, allora guarderà quando farà la rota sua sopra lui. pulci, 14-47
ne'campi. baruffaldi, i-53: la nemica instabile e proterva [la zanzara
: la nemica instabile e proterva [la zanzara] / rote facendo, s'aggirava
e lo scender sia poco; / pensa la nova soma che tu hai. una macchina
barilli, ii-32: un aeroplano austriaco faceva la mota rote della politica'. sull'abitato
- imperiali, 4-80: la cadente foglia /... nel cadere
di comportamento. tuose rote / la sua foglia compagna e desta e scote.
amor saetta e come vola / e verso la meta che mi ho proposto. slataper,
come dovrebbe gi -figur. la volubile manifestazione di amore. le mote mio
. ne una pochino più grossa. è la mota della pigrizia.
poste a supplicarla con ogni istanzia la sopraddetta licenzia per delle braccia.
primo un colpo di taglio o a svincolare la lama da quellavimento suo avuto da quella signoria
: da se noi ne mescolamo con la rota / tutta l'arte farem nostro queste
risustegno. tasso, 9-97: gira la destra il ferro in pigre rote. partite
il ferro in pigre rote. partite incombenze la vasta mole. sopra quelle che più
d'acciaio più precise. / saettai con la spada in mille ficenze, i ministri tutti
braccia sulla testa muscoli-anguille. sterio, è la mota e lo istmmento principale del re in
le vere torno al mezzo [la bandiera]...; si volta
indietro e, fatte più ruote, divenuta la dove le circostanze lo pongono,
., lii-v-14: come una mola de la quale non non avrai morella,
miei sentimenti per morella, come tu la chiami. ella è una novante
tutti dal cardinal al -fuor che la ruota / asperrima del vento e l'asfittico
xliii-i: io son venuto al punto de la rota / che l'orizzonte, quando
. idem, par., 1-76: la rota, che tu sempiterni / desiderato
/ l'ignea mota de'cieli, entro la rupe / imperitura, con segrete e
: questo sole, non partendosi da la mota sua, cioè che non si divide
l. cassola, 9: ella [la terra] vicina al sol far seco
mondo inferiore, è continua- mente sotto la rota non voglio dir della generazione e della
mercurio trisme- gisto, ma, secondo la sentenza di lui, della dimostrazione e
maggior rilievo dell'altre ed è quasi la prima ruota di questa macchina, non può
delle prime mote di quest'orologgio, la terra. monti, ii- 88
leggi certamente potrebbero essere migliori, migliore la finanza, migliore lo spirito pubblico, ma
spirito pubblico, ma con tutto ciò la rota cammina e non v'e forza che
certi momenti d'inenarrabili angosce, quando la esistenza pare che si sfasci e si
che si sfasci e si distrugga, la natura si serve delle lacrime come d'
olio per ungere le mote che fanno muovere la ni gettato. »...
che sarà il vostro istituto, allora la cosa diventa grave ». -ruota
signori seguirono l'imperadore... la moneta, l'arti, le manifatture,
26. il corso della vita, la successione degli eventi, il trascorrere del
età storiche. cavalca, ii-xv: la lingua nostra è inquieto male, piena,
macola e disordina la ruota della nostra natività, cioè tutto
, i- 179: corre [la legge evangelica] come ultima ruota con la
la legge evangelica] come ultima ruota con la quale s'abbia a terminare il corso
suoi. deamicis, xii-138: anche la vita civile, come la creazione, è
: anche la vita civile, come la creazione, è una ruota terribile che
e le movenze lente dell'incantesimo quale la ruota dei secoli lo dirige. papini
/ non m'era più in cuore la ruota / delle stagioni e il gocciare /
. p. levi, 2-35: perché la ruota giri, perché la vita viva
2-35: perché la ruota giri, perché la vita viva, ci vogliono le impurezze
lei dipingi [decio] a canto, la qual giri onestate. pellico, 2-493
assottigliando un poco i suoi argomenti con la ruota delle velate e artificiose parole. fogazzaro
quando io disposi meco stesso in prima la divisione delle materie della presente opera, avea
talvolta rimandato il lettore; ma correndo la ruota, l'ordine ed il filo del
un animale. faldella, iii-53: la ruota dello scolare riaddentava il suo pezzo
: girano [i grilli] lentamente la rota stridula del loro canto, trivellando il
quella munita di una carenatura che riduce la resistenza al moto. -ruota di alaggio
e alle pinne degli idrovolanti per facilitare la manovra dello scivolo da terra. -ruota
dopo avere toccato il suolo, proceda con la coda sollevata da terra. marinetti
. ruota fonica: dispositivo per misurare la frequenza di un suono puro, che sfrutta
capo a un certo numero d'anni, la stessa pianta, a sua volta coltivata
linguaggio dell'arte si distingue assai bene la divisione delle acque dalla loro ero gazione
varie persone che hanno diritto di servirsene. la frase più comune è questa: 'acqua
l. bellini, 5-1-165: per ritenerne la mina e 'l trabocco con quell'altro
ha posto iddio un altr'osso per la parte d'avanti, che scudo o mota
il fianco, / giusta il polso la piastra pronta al gitto; / l'altra
l'acqua in un verso e fanno camminare la nave nel verso contrario. cantù,
battelli a mote. bernari, 4-106: la mia attenzione fu poi attratta da una
.: negli scafi di legno, la parte superiore convessa della ruota di prora
dello scafo. crescenzio, 2-1-13: la carena di mota a mota contiene cubiti
contiene cubiti... quarantauno: la sua altezza è due terzi di palmo;
altezza è due terzi di palmo; la pianta o larghezza palmo mezzo. vocabolario nautico
simboleggia l'insta bilità, la fortuna o anche l'intelligenza eccelsa.
: il campo giallo con due chiavi la mota fa sostegno alla poppa e al timone
poppa': pezzo di costruzione piantato su la estremità postenore della chiglia per formare la
la estremità postenore della chiglia per formare la poppa, sul quale s'impernia il timone
34. astron. ant. la ruota del carro: le sette stelle
che a che si pianta su la estremità anteriore della chiglia per noi
una costellazione ch'è appellata formare la pma. dizionario di marina [s.
chedall'altro, e così chiama e respinge la barra del svolge timone della
intorno al subbio. sonagli lungo la circonferenza che viene fatto ro
intorno alla nave. l'una doni la spinta a l'altra, non toccandosi mai
ad angoli retti, cosicché de la rota del scarpone. somiglia più ad
a pale (disposte radialguerra, avente la parte inferiore, dopo il piè di mota
sotto il palazzo ducale d'ambra, la quale... farà camminare le dette
dal posto e senza mai perder di vista la bussola, governa agevolmente il timone,
, governa agevolmente il timone, portando la barra del medesimo or da un lato
]: 'rota di puleggia di scialuppe': la puleggia di getto o di ferro che
col vascello. -ruota nautica: la rosa dei venti. corazzini, 1-vi-96
si stima a ruote, ed è la ruota d'acqua quella quantità che viene tramandata
secolo 170 l'unità di misura ha preso la denominazione di 'ruota', esprimente la quantità
preso la denominazione di 'ruota', esprimente la quantità dell'acqua che tramanda una bocca
facilità si potrebbe trovare una compagnia per la costruzione del naviglio; si trebbe fare
al prezzo di 6 o 7 mila lire la ruota. 43. milit.
si canta in giro. fissarvi la forma, posta davanti al crogiolo e fissata
, viene colato il piombo liquido per la fusione della riga. arneudo
importante della linotype sulla quale è applicata la torma. contro di essa va ad
. contro di essa va ad appoggiarsi la parte anteriore o bocca del crogiuolo per
in fusione con cui viene a formarsi la riga o lingotto. dicesi anche, ma
unità': nella tastiera della monotype è la ruota grande, mossa dai cilindri cosidetti
dotato di un contagiri che viene usato per la misurazione di strade e linee più o
pareti o braccia laterali (si distinguono la ruota della lima di scorza o da sughero
scorza o da sughero, che è la curva superiore, e la ruota della lima
che è la curva superiore, e la ruota della lima da piombo, che
rivoluzione. gioberti, 4-1-329: la ruota è emblema buddistico del mondo.
: rotondità e moto... la 'ruota'è un'espressione buddistica per significare
'ruota'è un'espressione buddistica per significare la rivoluzione del mondo. -ruota della
mondo. -ruota della legge: la dottrina religiosa del buddismo e del giainismo
del giainismo. gioberti, 4-1-329: la 'ruota della legge'... allude all'
medesimazione panteistica di essa legge e di tutta la trinità buddistica colla ruota del mondo.
stare a ruota, sfruttare, succhiare la ruota, saltare sulla ruota: nel
, correre stando di poco arretrato con la ruota anteriore rispetto a quella posteriore di un
gli sono alla ruota. -mettere la ruota davanti all'avversario: superarlo proprio
che alle dieci decisero di chiudere salvarono la de che stava per affogare; ma
: riuscire a distanziarlo. -tenere la ruota: non farsi distaccare. 49
lettere, cifre e segni speciali per la stampa dei messaggi ricevuti. 50.
l'altro lentamente, a ruota, sotto la sorveglianza d'un guardiano.
in ruota di giorno in giorno conforme la lista che tengono i forieri, tirata la
la lista che tengono i forieri, tirata la sorte per il primo giorno. luca
e nel suo giorno determinato, invitava la parentela, e stavano allegramente. bacchelli,
adesso ci tien di sotto, è la ragione perché ci porti di sopra, un
rassomiglianti..., a roma la vita politica e parlamentare riprese le sue
scolorate. -tagliato in tondo (la chioma). iacopone, 25-22:
sì bionno, / ca- dut'è la carne e la danza d'entomo: /
/ ca- dut'è la carne e la danza d'entomo: / noi me pensava
viani, 4-76: chinai il capo verso la tinozza dando di ruota al rasoio sul
a le indomite arme, / tra la folla del popolo imminente, / dietro a
viani, 19-272: dopo poco si nudiva la voce schiappata di federigo, quella di
famiglia, d'una società. -essere la quinta ruota del carro: essere inutile,
[s. v.]: 'esser la quinta ruota del carro': di persona
un impedimento. pasolini, 7-133: la storia era un peso; il passato un
fucini, 944: allora abramo, 'ntesa la ragione, / se n'andò via
. viani, 19-659: i generali trassero la pietra focaia dalla vagina di cuoio e
ruota alle scimitarre. -fare la ruota: corteggiare una donna assiduamente,
otto o dieci dì, cominciò a far la ruota del pavone a tomo a costei
betteioni, iv-137: cominciò a far la rota, come un tacchino, intorno alla
: ogni volta che incontravo codesta ragazza, la stuzzicavo, come dire, gli davo
susi che era con me, perché faceva la rota alla teresina, mi disse:
? » a. savinio [« la stampa », 31-iii-1943], 3:
», 31-iii-1943], 3: 'far la mota'è locuzione ancor viva per fare
mota'è locuzione ancor viva per fare la corte. arpino, i-407: ti
. arpino, i-407: ti fa la mota come a una sposa, ti vuole
benissimo accompagnato; nientedimeno gli andavano facendo la mota attorno. -mostrare brama di
delle cascine] d'occhietto, facevano la mota come tanti galli d'india.
sotto i piumati cappelli han raccolta / la chioma, e adorne in gaie vesti,
e adorne in gaie vesti, fanno / la mota e vanno contegnose in volta.
e dove il poeta fa di sue penne la mota. guerrini, 2-44: or
nuda va filosofìa, / ma fa la mota a scuola e per la via,
ma fa la mota a scuola e per la via, / tira la paga e
e per la via, / tira la paga e noi facciam le spese.
abba, 1-177: riconobbi tra quei ferravecchi la colubrina che portammo da orbetello. la
la colubrina che portammo da orbetello. la civettona sta là in batteria...
... un bel dì farà la rota come una tacchina. ha una
, si colorano, scintillano, fanno la mota, fino alla aoppia apoteosi del
occhio su aldo piscitello. -girare la ruota: determinare l'andamento della cosa
: chi può in uno stato conseguire la libertà di conferire, donar e disponer le
le cariche, gira a isto suo la mota. siri, vi-173: il cardinale
: il cardinale di richelieu, rquale girava la mota di quel governo, sarebbe rimasto
ne'suoi voti. ruzzini, li-2-563: la mota... principale fu occultamente
può dire, guidò il re ad abbracciar la risoluzione contro il consiglio di tutto il
ultima o l'infima ruota del carro: la persona o l'elemento meno importante.
desinare et anche da cena. -rivoltare la ruota: mutare nel contrario l'andamento
lxxxvtii-ii-436: se ora è tardi a rivoltar la rota, / che vòle or terminare
alcun soccorso, / deh, non impallidir la bianca gota / de mia madonna,
lavoro tomi tutto uguagliato. -ungere la ruota o le ruote: v. ungere
raccomandazioni e favori ottenuti anche con la corruzione. bernari, 3-24: è
, tu mi capisci. -volgere la ruota: trascorrere (il tempo).
tempo). mazzei, i-13: la mota volge per voi come per gli altri
mote. -la più cattiva, la più trista ruota del carro sempre cigola
adr. politi, 1-579: proverbialmente la più cattiva mota del carro sempre cigola
si risente. monosini, 248: la più cattiva mota del carro sempre cigola.
. lippi, 1-73: scricchiola sempre la più trista mota. d alberti [s
. bacchelli, i-hi- 235: la mota più trista è quella che gnicca.
uno caretto con due ruotette, acciocché la tenga suspesa da terra. ramelli, 219
che per il disegno si vede, la qual corre per via delle ruotette.
degli schizzatoi. lucini, 13-150: poi la chiavetta che gira tre volte nella toppa
bavaro... lo ricevette in su la. riva, e correndoli subito incontro
. m. florio, 329: la terra passata per lo graticcio con una
carriuola di due moti si porta a la fucina, et ivi si vaglia.
4. region. stampo tondo per la cottura di torte nel forno.
forno. v. buonassisi [« la stampa », 21-vi-1984], iv:
p. cattaneo, cxx-210: devesi la campagna intorno alla città tener netta e
di quelle commodità per le quali potesse offendere la città, vietandogli ancora, essendo possibile
nelle mpi sassose; poi arrivai sopra la ripa del medesimo. goldoni, x-1205
tutte in faccia / di sparsi armenti biancheggiar la mpe. leopardi, 9-3: placida
luna; e tu che spunti / fra la tacita selva in su la rape,
spunti / fra la tacita selva in su la rape, / nunzio del giorno.
fra le grotte? pascarella, 1-175: la mpe di calcare azzurrino, macchiato qua
, 9-58: eravamo saliti, per la solita strada della montagna, oltre il
/ e dalla mpe etnea / precipitar la dea. idem. i-882: scesero
i malfattori. nievo, 1-vi-267: la libertà plebea / crebbe il romuleo seme
un vulcano. mazzini, 37-20: la vita corre così arida che somiglia un'
ossea. viani, 1-302: sotto la mpe dell'osso frontale si scheggiavano gli
dalle rupi: riuscire a intenerire anche la persona o l'animo più resistente e
d. bartoli, 2-1-16: lungo la spiaggia, ha un quasi continuo parapetto
: oli è testui, che sta'ntu la nostra porta, la quel sta meza
che sta'ntu la nostra porta, la quel sta meza raperta? non gliel diss'
io tal padrone, che non lasciasse la chieve? = var.,
/ tale al meriggio, su per la mpestre / via della cisa, ogni pendio
solcavate le bianche acque sonore, / la prua volgendo dove non indarno voleva il
sul vento; e 11 rombo marino riempie la
badia pareva un miracolo. in faccia, la g g ola rupestre
17-144: >al freddo specchio del lago la parete rupestre balzava selvaggiamente. montale,
monasteri rupestri, che l'ascesi e la mistica dei monaci d'oriente appiccarono alle
che a poco a poco mi scoprono la cinta della loro antica forza. bolaffi arte
giovine emblema, / tornato a dorare la terra, / diffuso entro il giorno rupestre
e da malattie come il vaiolo, la febbre tifoidea, l'ectima.
da piccole bolle isolate, di cui la base è di un rosso acceso,
, ed ulcerazioni più o meno profonde. la vecchiaia, la miseria, la sporcizia
o meno profonde. la vecchiaia, la miseria, la sporcizia, certe malattie,
. la vecchiaia, la miseria, la sporcizia, certe malattie, come il
certe malattie, come il vaiuolo e la febbre tifoidea, possono cagionare la 'rupia'.
vaiuolo e la febbre tifoidea, possono cagionare la 'rupia'. -rupia escarotica: alterazione
in aria una 'rupia'; se tu la coglierai con una palla della carabina,
ciuffo eretto a guisa di pettine. la specie più nota è la rupicola crocea
di pettine. la specie più nota è la rupicola crocea ('rupicola crocea'),
un organismo animale o vegetale). la stampa [21-ix-1983], i: questa
'rapestris'dato ad alcune piante, come la 'carex rapestris'..., carice rapina
chinati e rapinosi insino a due piedi, la vite da trarre s'at- tuffi.
/ un bizzarro orso, un drago che la stiuma / versa e 'l velen per
. che ama cose immonde o la sporcizia. = v. rupofilìa
, che dagli altissimi e raposi monti attendevano la sua venuta. = deriv
ruppa, sf. nella locuz. fare la ruppa rappa: cercare di arraffare qualcosa
è stato, / come quando uno fa la rappa rappa / ed egli dalla calca
di 2 specie, ai cui una, la ruppia marittima, è indigena d'europa
domestico rurale con il solito caffè e la cauta signora tirò subito in campo.
muratori, cxiv-14-274: s'è udita la rappresaglia fatta all'arciprete baraffaldi di tutte
è risentita da ciascun individuo, ma opprime la popolazione più povera dei distretti rurali.
un'abitudine che ho presa quando avevo la condotta rurale e dovevo fare ogni giorno,
strada seduto sul mio bagherino a guardare la coda del mio cavalluccio. gramsci,
gramsci, 11-16: il fatto che la maggioranza delle
sezioni rurali ha votato per la in intemazionale e per una maggiore omogenità
chi non vuol vedere quanto sia grande la crisi che decompone la vecchia struttura della
quanto sia grande la crisi che decompone la vecchia struttura della società francese. fenoglio
una città così sformatamente grossa che perde persino la forma di municipio; quindi è naturale
camerotti, 1-28: mi sembra che involontariamente la fede monarchica l'abbia reso troppo severo
severo e parziale contro quella scapigliatura, la quale 'dovette'abbandonare le tradizioni esclusivamente
i rurali, alle terme. sembra che la rissa sia stata provocata a disegno.
imperialismo italiano e a essa fu sostituita la passionalità popolare dei rurali ciecamente tesi verso
passionalità popolare dei rurali ciecamente tesi verso la proprietà della terra. savinio, 22-254
le varie forme di snobismo c'è anche la finta rusticità di quegli sciagurati che,
urbani 'idest'civili, dove si usa la vita politica, sono da essere constituiti per
sorridendo davanti al grazioso spettacolo che offriva la semplicità rurale di quel luogo. e
rurale, il ladroneggio sulle strade, la mendicità, la superstizione, la devastazione
ladroneggio sulle strade, la mendicità, la superstizione, la devastazione dei boschi.
strade, la mendicità, la superstizione, la devastazione dei boschi. -che
palazzetti rurali ma nobili, si spinse verso la valle che, più dell'olimpo sublime
rara! magione. castri, 1-5-32: la popola zione non è molta
annunzio, iv-2-259: possedeva egli su la destra riva del fiume un podere con una
rurale, proprio in quel punto ove la corrente rivolgesi formando quasi un verde anfiteatro
del materiale fotografico che viene esposto sotto la nomenclatura di architettura rurale mediterranea mostra che
spirito. bacchelli, 2- xxiii-210: la campagna e l'edilizia rurale statunitense non
rurale. 4. usato per la coltivazione della terra (un attrezzo,
, animali et altri utensili per coltivar la terra, sotto severissime pene. targioni
; ma il principalissimo è quello di abilitare la terra a ricevere facilmente dentro ai sé
che l'agrario, il qual concerne soltanto la coltura de'campi, non i diritti
dio. e come uelli che conoscono la felicità dello stato loro, se lo go-
di rurale sussiego. -che ha la mentalità e la cultura tipica o tradizionale
. -che ha la mentalità e la cultura tipica o tradizionale attribuita ai contadini
le migliori... per accrescere la fecondità de'terreni, per adattare secondo la
la fecondità de'terreni, per adattare secondo la loro natura le diverse specie d'ingrassi
loro in un tutto armonico, perciocché la voce economia inchiude veramente questo senso.
modo migliore, il massimo prodotto con la minima spesa. nel secondo aspetto,
stor. nell'età feudale, che esercitava la propria giurisdizione su popolazioni residenti in campagna
campagna. muratori, 7-iv-514: cessò la venerazion delle leggi in casa de'potenti
don bemabeo di chiapponi come rectore de la giesia de s. petto de monchie,
del 'extimo rurare', e li sia servata la im- munitade ecclesiastica. -massaie
gramsci, 12-318: si è avuta la conversione al ruralismo e all'illuministica depressione
'proprietà del mestiere'e una lotta contro la libertà industriale. = deriv
paese rurale, l'azienda rurale, la cosa rurale in funzione dell'organizzazione agricola
4: nessuna spiccata relazione si riscontra fra la frequenza alle urne ed il grado di
. 2. intr. con la particella pronom. acquistare caratteristiche tipiche della
. acquistare caratteristiche tipiche della campagna per la frequente presenza di contadini. marinetti
, 2-iii-192: milano si ruralizza anche con la rinnovata festa di san lucio. la
la rinnovata festa di san lucio. la chiesa di san bernardino non lontana da
... il diuturno lavoro per la ruralizzazióne dell'italia culminato nella istituzione dei
amoroso et omnipotente love festabondi glorificando e la sancta rurazióne. = voce dotta,
trissino, 2-3-273: ella, che la sua porta avea dischiusa / e stava
pandionio alite silvicola / plora sì dolce la coìlata iniuria / che il fé silvestre abitator
diverse di esse si estraggono sostanze per la concia. lessona, 1280:
di questo genere crescono in europa, ma la massima parte appartiene alle regioni calde.
sassosi dell'europa meridionale. si usa per la concia delle pelli con cui si fa
pelli con cui si fa il marocchino. la corteccia somministra una tinta gialla e la
la corteccia somministra una tinta gialla e la radice una tinta bruna. le bacche
, si volle febbrifugo, e però la sua corteccia fu proposta siccome succedaneo alla
dell'asia sudorientale, fra le quali la rusa unicolor o cervus unicolor, detta
non hanno mai più di sei punte. la specie più elegante è la rusa di
punte. la specie più elegante è la rusa di aristotile o sambur ('rusa aristote-
grande naturalista antico. specie affine è la 'rusa equina. f. framarin [«
'rusa equina. f. framarin [« la stampa », 19-i- 1983],
di lino. tassoni, xii-2-99: la materia del lino si divide in crusca,
, 3-136: mentre che io rascavo, la ragazza andava in giro per il paese
in giro per il paese a parlare con la gente. castellaneta, 119: in
. colla granata vi si fa entrare la spazzatura... nel dialetto bolognese e
e romagnolo chiamasi con unico vocabolo la 'ruscaròla'dal trasportarvi che si fa con
dal trasportarvi che si fa con essa la spazzatura. che chiaman 'rusco'.
precipitano, il ruscellamento d'infiniti zaffiri, la portentosa festa d'un fulgore pulviscolare
iperb. bacchelli, 2-xxi-142: la bellezza di quelle trapelanti e rascellanti e
ruscellante salita. fenoglio, 5-i-676: la carrozzabile era ruscellante di pioggia.
su, in mezzo alla vasca, la figura del dio ruscellante di giovinezza eterna.
alla luce e rivedere d'un tratto la chiglia di 'fortunata', tutta ruscellante di
», 27-ix-iq87], 217: sotto la bionda ruscellante al collo e ai due
4. che ricade allargandosi tutt'intomo (la luce, le scintille).
contro l'acqua che insediava giù per la stradina, attaccarono a salire la collina
giù per la stradina, attaccarono a salire la collina di beimondo. -sostant
-cadere con impeto, a scroscio (la pioggia). montale [hudson]
montale [hudson], 07: la pioggia ruscellava a scroscio e a intervalli
, 5-12: aveva creduto dapprima fosse la pioggia, che ruscellava sui vetri.
tare, il ruscellare dell'acqua sembrava isolare la stanza. -essere percorso da ruscelli
son sole. fenoglio, 4-212: la carrozzabile ruscellava di pioggia, le macchine
le macchine sgrondavano enormemente, nella pianura la città disputata sembrava stemperarsi.
tirava un vento così forte che scrostava la ghiaia dal suo letto di fango e
ghiaia dal suo letto di fango e la faceva ruscellare per la strada.
di fango e la faceva ruscellare per la strada. -digradare. boine
-digradare. boine, i-126: la gradinata, che ruscella a mezzo, va
stefani, 12-41: allora cominciò [la pestilenza] a mediare, e bastò
. e. cecchi, 9-177: la gargantuesca e balzacchiana carnalità del 'solletico *
un ruscelletto che quivi discende / per la buca d'un sasso, ch'elli ha
e poco pende. boccaccio, viii-2-185: la loro naturale più tosto che provocata sete
a ruscelletti. misasi, 7-u-171: la china del colle era tutta rigata di
dante, inf, 7-107: in la palude va c'ha nome stige, /
tra lor le peccatrici, / tal per la rena giù sen giva quello. idem
ruscelli / gli serra di fuor ora la freddura. lamenti dei secoli xiv e xv
, quanto più andavano avanti, tanto più la trovavano aspra e più ingombrata d'alte
/ e mormorando chiede 7 servir a la tua fronte / di specchio passaggier.
6-ii-118: bastava che io inchinassi leggermente la testa, perché la falda del mio cappello
io inchinassi leggermente la testa, perché la falda del mio cappello, mutatasi in
lenti scarponi di legno / di colpo apron la spina / ai bollenti ruscelli dell'acciaio
. calzabigi, 149: allor quando la melliflua voce / della tonelli i cori
b. croce, ii-1-484: rotta la dura crosta grammaticale, si vedrà scorrere
9-162: dal largo sfondo della finestra, la luce dilagando spruzzola sui capelli, scorre
e nubiloso il ciglio / e da la fronte un ruscellin di sangue / versa
ogn'altro sciagurato, / ché per segarmi la vena organale, / quella, di
(1819-1900), o che ne caratterizza la personalità intellettuale, lo stile, l'
qual era stato in gioventù, riconosceva la povertà di quelle sue velleità.
il disegno ad un architetto ruskiniano e la decorazione artistica a vittorio pica.
landino [plinio], 483: la radice del rusco cotta si bee di
attaccato sopra a'grassi ove si sospende la carne salata, accioché i topi, pungendosi
, fu un tempo usata in medicina poiché la sua radice ebbe fama di attenuante,
selvaggio rusco, / laggiù, dove la costa di liguria / protesa par grande
319: lo spazzacamino co 'l rusco e la radimadia sua e 'l suo gridare.
. doveva dormire su quel rusco perché la capigliatura era vilucchiata di fili e di
bolognese e romagnolo chiamasi con unico vocabolo la ruscarola, dal trasportarvi che si fa
dal trasportarvi che si fa con essa la spazzatura che chiaman rusco, creduto dirsi
. moretti, iii-586: talvolta invece la spiaggia era nera: così nera di
, ii- 310: lo scherniva per la nottata sott'il letto e sul battuto
, 3-81: questa sconfinata regione, la regione del rusco, del boulot, del
camerali. idem, 19-618: angiò fece la vita del romito di aquileia: solo
alla caccia..., così la gallina alla ruspa. -con meton
nostra si vive ancora all'antica mangiando la mattina fra otto persone che siamo quattro
parallelepipeda con due lati aperti e dentati la quale per lo più è montata sulla
in mezzo allo sterrato, si alzava la gru, con accanto la macchina scavatrice,
, si alzava la gru, con accanto la macchina scavatrice, la 'ruspa', dallyenorme
, con accanto la macchina scavatrice, la 'ruspa', dallyenorme cucchiaio dentato. soldati,
delle acque, s'usa uno strumento detto la 'ruspa', la quale per la
uno strumento detto la 'ruspa', la quale per la sua costruzione 'raspa'dir si
la 'ruspa', la quale per la sua costruzione 'raspa'dir si potrebbe.
si potrebbe. questa è formata come la così detta 'cassetta'da 'spazzatura'solita
a guisa di quello dell'aratro; la sua larghezza è di braccia 1 e mezzo
mezzo circa, più o meno secondo la località ove deve porsi in opera,
un ragazzo, ed il bifolco, guidando la ruspa pel manico, la fa penetrare
, guidando la ruspa pel manico, la fa penetrare ad una giusta profondità del terreno
pel ripiano del suolo; ivi piegando la ruspa, depone la terra e toma
suolo; ivi piegando la ruspa, depone la terra e toma a rinnovare l'operazione
operazione fin tanto credesi opportuno per ottenere la regolar colmata del campo. = deverb
che trovò nell'orzo una gioia, la reputò meno che un granel di biada in
meno che un granel di biada in cui la rinvenne ruspante. -allevato in modo
tradizionale e alimentato con granaglie, con la possibilità di razzolare nei campi (un
schietto. t. kezich [« la repubblica », 25-i-1986], 21:
nel pecoreccio. m. bucchi [« la repubblica », 9-ii- 1988],
9-ii- 1988], 36: guardate la juve. ha comprato l'unico gallese
tutti. t. kezich [« la repubblica », 15-ii-198ó], 26:
], 213: per il partito avverso la mostra [di gio ponti] e
. uccello. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 359: 'ruspanti':
sorte propizia. nuovo modo de intendere la lìngua zerga, 358: 'ruspante':
ruspo e. due e fino cinque la settimana, per uno, per mano
e le più viziose e dal caldesi la più scelta e virtuosa gente. ibidem,
si spassò alle chincaglie e (secondo la prima lezione) la notte coi ruspanti e
e (secondo la prima lezione) la notte coi ruspanti e ruspante mescolate insieme
e talora fino al nascer del sole durava la veglia baccanale. fanfani, lvti-25:
al più sformato zelo di religione accozzava la più scapestrata brama di ogni più laida
maccari, vt-382: ruspa il terren la gallinella allegra. de marchi, i-574:
gallinella allegra. de marchi, i-574: la cara bestiola passeggiava per casa da circa
fra crepe del solleone, / ruspò la terra, squassò le buche.
olive) rimasti a terra o dimenticati dopo la prima raccolta. - anche assol.
delle fronde. chiesa, 1-180: curva la moglie ruspava qua là una paglia.
- perché per noi si fa che la padrona sia innamorata e non maritata.
male pettinato, sbadigliare, grattarsi dove la chioma gli piove in qua e in là
un colpo / in rimini città de la flaminia / su 'l capo alla superbia,
ant. darsi da fare, reagire contro la fortuna avversa. niccolò del rosso
tragualgi e meno ti agruspa, / ché la fortuna sé al gusto te agnspa;
contra quella ruspa, / piu crudel la trova che niun aspo, / né di
mi correggerò... almeno per la vergogna che è al gallo cantar bene e
va a cercare le castagne rimaste dopo la raccolta. tommaseo [s. v
ruspatoli o ruspatrici equivalgono alle spigolatrici dopo la mietitura e ai raspollatoli dopo la vendemmia
dopo la mietitura e ai raspollatoli dopo la vendemmia. 2. fi ^
l. bellini, 5-2-282: la superficie... era aspra ed interrotta
cagione degli altri mucchi che le facevan la ruspézza maggiore. = deriv. da
000 mensili per lavori in milano cercansi. la stampa [3-v-1984], 9:
: ora il frate sfratato, trovando con la vedova buon ruspo, per potersi meglio
rimaste su un terreno. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-802
12-3-426: passato che questo sia, la comunità ha lei sola il diritto o
comunità ha lei sola il diritto o la privativa di mandarvi i maiali a pascere e
, dalla parola antica latina 'ruspari', e la comunità vende il ruspo al maggiore offerente
clementina. si sporgeva appena col testone con la permanente ruspa tutta d'un pezzo.
, recente). zeno, iv-68: la faustina..., avendo molto
e dove sei? muratori, 7-ii-277: la sesta d'oro... è
averi. baretti, 3-154: la signora teresa non si fa scrupolo de'
mi dovevano far risposta stasera; non me la faranno, ma la casa l'
stasera; non me la faranno, ma la casa l'avrò; già quasi
più. cantù, 393: fresa la lanterna, ne fece balzare i raggi sopra
diritto di ruspare le castagne rimaste dopo la raccolta. -anche: provento da pagare
comune per usufruirne. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-802
i rusponi a palate, / rubar fin la collottola al capestro. emiliani-giudici, 1-91
937: l'amore è fato con è la russa de giese, co''l te
già alto vicino a quella tale pozzanghera, la donna bionda ne riemergesse ah'improwiso
infame tossico. p. sapegno [« la stampa », 5-iii-1986],
gato a un restringimento del passaggio fra la parete poste riore della lingua
meno forti e rochi in connessione con la funzione respiratoria. - anche sostanti
.. il composto intingolo ed alzando la tonaca maomettana al molto russante fratello, cavò
refettorio a sentirsi al minimo del volume la radio inglese, per l'avventura in sé
profondo sonno russante eludo d'un balzo la sua speranziella di mordermi il naso.
sibili e ansiti (un suono, la voce); rantoloso. marinetti,
considerazione i versi di georgette hartmann e la sua maniera ronzante e russante di declamare
suoni rochi, sibilanti, arrantolati per la vibrazione del velo palatino al passaggio dell'
tempo semo. sacchetti, 31-51: la sera, essendo a cena e adoperandosi
, se vui che, nel far rinegar la fede al tuo padrone, ne crepi
, li fece voltare addietro ambidue. era la guardiana, che aveva lasciato andare la
la guardiana, che aveva lasciato andare la calzetta sul grembo e che principiava a
altri a spasso / o si grattano la pancia / o da lor si russa o
, 7 con esopo io me la passo. -sostanti lorenzo de'
ricadeva stanca da quell'altezza, con la mente inerte
scossa dal russare del babbo che riempiva la casa. calvino, 3-9: tacque
, 5-20: il capoccia dormiva con la testa sulla tavola, il gatto russava su
braccia dei professori d'orchestra sembrano russare 'à la belle étoile'come se la notte non
russare 'à la belle étoile'come se la notte non dovesse finire mai più.
russa / ne le canzoni grasse de la languente rima. 4. figur
ero in cima al gottardo ed udii / la germania russare beata: / a'mieipiedi
faldella, 13-174: che sia viva la grecia? è un respiro, un
ciò era noto e si sapeva simulata la gara, la corsa perdeva alquanto d'interesse
e si sapeva simulata la gara, la corsa perdeva alquanto d'interesse: ma
plaudissero le tibie di pollo, la polizia prenderebbe nota dei plausi e sorveglierebbe
tra quei filosofi, se non se la voce del professore languente, che dormicchiava
. m. corti, 137: lascia la camera proprio mentre esce l'emerito russatóre
. gadda, 10-125: tolgono le campane la pace ai vivi e ai morti,
secondo le abitudini, i costumi, la mentalità e la cultura che sono propri
, i costumi, la mentalità e la cultura che sono propri del popolo russo
russa. savinio, 12-327: la musica spagnola e la musica russa sono
savinio, 12-327: la musica spagnola e la musica russa sono le musiche più fortemente
muratori, 7-v-108: noi sappiamo che la nazione rus- siana... abbonda
lxxx-4-661: conchiudevano i ministri di vienna che la francia non porrebbe mano all'armi,
in oltre fosse prottestata in termini chiari la necessità di dover altrimenti unir l'armi
concordia: / non cercare or d'italia la discordia. castiglione, iii-141: tanto
al re di prussia e ha stabilita la pace fra l'imperatore, il prussiano e
montecuccoli, 24: l'interprete ripiglia la risposta e la dice in lingua russica
24: l'interprete ripiglia la risposta e la dice in lingua russica. =
. cardarelli, 797: questa è la paradossale situazione di leningrado: città fattrice
prole taria e marxista che la patriarcale mosca sta robustamente digerendo e russificando
e russificando. -intr. con la particella pronom. cardarelli, 819:
russa. b. spinelli [« la stampa - società e cultura », 3-iv-1990
1: mosca l'ha conficcata [la lettonia] in tal guisa nel mezzo
stendardi cosacchi egli aveva fatto spiccare vieppiù la sua intrepidezza, salendo in breve ai
gradi dell'esercito. a11'8 giugno la scarena scrive al russificato governatore che la
la scarena scrive al russificato governatore che la maestà del re si mostra soddisfattissima degli
... con ogni mezzo intraprese la russificazione della polonia. la repubblica [18-xi-
mezzo intraprese la russificazione della polonia. la repubblica [18-xi- 1988], 2
[18-xi- 1988], 2: la 'russificazione'delle tre repubbliche [baltiche],
delle tre repubbliche [baltiche], la repressione e discriminazione di cultura, lingua,
della rivolta. b. spinelli [« la stampa - società e cultura »,
: quello che mi dispiace soprattutto è la comparsa di un sentimento nazionalistico, di
. f. morosini, lii-14-306: se la madre non li può allattare, è
polacchi, unghen, arciducali e finalmente con la serenità vostra per le isole di
isole di levante, l'albania e tutta la dalmazia. alberto campense, ii-127
i medesimi riti ed usino quasi la medesima lingua. casti, iii-166: i
tanti secoli invocava l'aiuto straniero per ricuperare la propria dignità, ha finalmente trovato uno
dell'ottocento. bacchelli, 2-xix-349: la caccia di nicola e la visita con
, 2-xix-349: la caccia di nicola e la visita con natalia a quel loro zio
2. che si riferisce o riguarda la russia; che appartiene alla tradizione culturale
stato. denina, 1-iii-102: anche la lingua schiavonica o scitica diviene oggetto della
fila laterale di bottoni, rigonfia sopra la vita stretta da una cintura o da un
: 'croccanti alla russa'('croquettes à la russe'): fate una farcia al 'godiveau'
, il formaggio, le fragole e la panna. 5. gioc.
quest'è una singoiar forma di nuotare, la quale non differisce da quella che appellasi
samovar. capuana, 1-iii-94: per la circostanza egli aveva fatto trovare schierati bottiglie
manipolato lì per lì da lui stesso con la macchinetta alla russa adoprata soltanto in certe
solenni occasioni. bacchelli, 1-i-37: la donna si voltò da un'altra parte,
-imbandito in modo particolarmente sontuoso (la tavola). g. vialardi,
'servizio alla russa': modo di preparare la tavola alla russa da 28 a 40 coperti
affinità, amicizia per il popolo o la nazione russa, la cultura o la
il popolo o la nazione russa, la cultura o la politica russa.
la nazione russa, la cultura o la politica russa. mazzini, iv-4-307
. f. cucurina [« la repubblica », 24-vi-1992], 2:
richieste d'aiuto della popolazione russofona, la russia sembra decisa ad entrare nel conflitto
agg. che riguarda i rapporti fra la russia e il giappone. -in partic.
. -in partic.: combattuto fra la russia e il giappone (una guerra)
italiana [31-i-1909], 108: durante la guerra russo-giapponese accettò un dono di 9500
coniugi venuti dal di fuori, con la moglie che desidera la sua seratina chic,
fuori, con la moglie che desidera la sua seratina chic, mentre il marito
russologìa, sf. disciplina che studia la società, la cultura e la politica
. disciplina che studia la società, la cultura e la politica russe.
studia la società, la cultura e la politica russe. c. rossella
panorama », 8-xi-1987], 128: la sovietologia, la russolqgia, la cremlinologia
], 128: la sovietologia, la russolqgia, la cremlinologia, la politologia hanno
: la sovietologia, la russolqgia, la cremlinologia, la politologia hanno messo mikhail
, la russolqgia, la cremlinologia, la politologia hanno messo mikhail gorbaciov nel vetrino
, agg. che segue il gusto e la moda (elaborata e sovraccarica) propri
russo-prussiano, agg. che riguarda la russia e la prussia o una loro
agg. che riguarda la russia e la prussia o una loro alleanza militare.
, 3-268: si stava ingeniculata, cum la facia di vermiglio perfusa più che gli
fra giordano [redi]: difficilmente dimenticano la naturale rusticaggine. pilati, 1-71:
rusticaggine. pilati, 1-71: con tutta la loro rusticagine estrema, i cattolici tedeschi
naturalmente uoni. bacchelli, 2-v-177: la rusticaggine del farmacista arrivava fino alla poca
e letter. che ha attinenza con la vita dei campi; situato in campagna;
dizionario ragionato universale d'istoria naturale contenente la storia degli animali, de'vegetabili e
altri principali fenomeni della natura, con la storia e la descrizione de'loro usi
fenomeni della natura, con la storia e la descrizione de'loro usi nella medicina,
, i-571: guarda da l'alto su la rusticale / opera il sole, dio
, 2-139: e1 maestro, pigliandoli la mano dextra e sbottonandoli il manichetto e
sbottonandoli il manichetto e volendoli mandare suso la manica del cipone e del vestito rustigale per
cipone e del vestito rustigale per trovare la vena, dixe tutto admirativo: « che
. b. corsini, 1-4: celebrava la turba rusticale / delle cirignanesi alme contrade
fortuna. si, non più tolerando la superbia e l'orgoglio de'cittadini di
l'orgoglio de'cittadini di lei, la convertirono in un ricettacolo di aratori, in
e grossolanità. aretino, iv-4-138: la cetera... nel suo genere rusticale
i-63: assediati da'svedesi, provarono la differenza ch'è dalla vera milizia al
/ prese e guidò con rustical creanza / la coppia illustre molto e poco bella /
poco bella / del genial suo letto entro la stanza. gualdo priorato, 8-78:
dal detto posto. baruffaldi, i-170: la ciurma intanto sotto 'l vicin portico /
ciurma intanto sotto 'l vicin portico / la rusticale nuda mensa assedia. cantù,
civile aspecto preso forma rusticale, cum la barba longa, rigida, folta e atorta
di creanza. moneti, 2-170: la fame è un segno manifesto d'aver
voglia di mangiare, tanto più che la sua era di quella rusticale, cioè
un verde giro / d'argine rustical cinge la vasta / pianura stesa in cima ad
notaio cangia ogni cosa e per fino la significanza delle parole. -sgarbato,
vigilante, e in me / sbatte la porta. 4. agreste, idilliaco
rusticali dell'agricolo tennessee il fine e la funzione e la missione civile a cui
tennessee il fine e la funzione e la missione civile a cui s'informano le istituzioni
, / che dicesse un po'troppo a la scoperta, / scusate, ché 'l
e poeta,... compose la bella commedia rusticale detta la 'tancia'.
.. compose la bella commedia rusticale detta la 'tancia'. passeroni, iii-124: io
[il bemi] in lingua rusticale la 'catrina', da lui chiamata atto scenico,
rusticalménte, aw. ant. secondo la foggia due ceste de oche morte peliate
che molto rusticamente l'abbi disposta [la materia dell'opera],...
... questo è proceduto per la mia ignoranza. beicari, 1-33: pigliava
. baruffaldi, iii-130: erminia, la celebre innamorata di tancredi, allorché partitasi
di campagna. misasi, 43: la donna era giovane e rusticamente bella:
fianchi rigogliosi. marinetti, 2-iii-236: la sua consorte un po'rusticamente pomposa e
primaverile a occhi nerissimi era ammirata come la bella arlesienne. 3. in
9-36: una parte di cotal rovina, la quale si manteneva in piedi bontà dell'
, 409: additeremo, sul finire, la forma di quella barella affatto grezza,
a far dire di sé, ne la bocca di ciascuno. sansovino, 16 ^
so discemere in che modo colui si guadagni la grazia altrui, che parli dispettosamente e
, si per lo advenire me trove innante la camera, non aspectare più le noze
senza rivestimento. serlio, 3-70: la parte di fuori d'esso anfiteatro, il
e grandi, gridarono sì forte cne tutto la picola chie- sia feceno tremare. b
: è rusticana; / ma come avrà la lana / deposta, a por fie
por fie lieta, / e rincivilirà tosto la seta. rezzonico, xxiii-254: le
marchesa colombi, 1-23: quelle donne amavano la spavalderia del don giovanni rusticano. lucini
rusticano iddio pane, e avendo in mano la bella siringa, le insegnava ritenere entro
, le insegnava ritenere entro a sé la dolcezza di tutte le voci. aleandro
ragionare se non del seminare e arare la terra. ariosto, 24-0: già potreste
, iv-28: tanti affaticati giovenchi, arando la terra indefessi, rompendo le dure zolle
avida brama i... i con la qual suole il villanello ch'ama /
balli. g. gozzi, i-23-78: la campestre piva, / la canna umìl
i-23-78: la campestre piva, / la canna umìl raccolti han sulla sera / del
b. del bene, 1-31: la misura... ed il numero delle
amphymaco, sigmiri de una provincia rosticana, la quale se clamava esida, menaro nave
i-1-688: pare a voi sciuto per la lunga dimoranza avea facto a la villa e
sciuto per la lunga dimoranza avea facto a la villa e per nuta la nostra. che
avea facto a la villa e per nuta la nostra. che nel rimbombo di vocaboli sì
. lorenzo de'medici, i-118: la città nostra ha vicini a sé molti
eviterò di salutare quello e stringerò cordialmente la mano a questo. barilli, 8-133:
mano a questo. barilli, 8-133: la sera è nel villaggio: riposo rusticano
sotto il passo... ora la barca scivola pei rivi tortuosi d'una venezia
. 3. che ha come argomento la vita dei contadini. calmeta, 13
, non c'è libro che dipinga la sicilia con maggior potenza e con maggior
siete neppure dato l'incomodo di confrontare la 'cavalleria rusticana', opera melodrammatica, con
'cavalleria rusticana', opera melodrammatica, con la novella o col dramma in un atto
di una novella del verga cui aggiunse fortuna la fortuna del musicista pietro mascagni. e
mascagni. e, come è noto, la storia di un duello fra contadini siciliani
, 1-171: era come recarsi, con la giacca attorta su un braccio, in
molti già che gualtier biasimavano / quando la tolse, poi ne 'l commendavano /
. n. villani, 3-28: la licenza fescennina... cominciò a
io soffrire in mia casa, a cui la nobiltà, la ripulitura e le scienze
casa, a cui la nobiltà, la ripulitura e le scienze dànno così gran lustro
quelli [scrittori] non altramente che la negra macchia in mezzo del candido armellino
pianta rusticana ispido pomo / mal ciba la mia fame. = voce dotta,
di abbandonare quanto più spesso si può la città, compromette la civiltà, che ha
spesso si può la città, compromette la civiltà, che ha espressione essenziale urbana
. caviceo, 1-54: venuta la seguente giornata, invitato da compagni,
. 2. intr. con la particella pronom. lavorare la terra faticosamente
intr. con la particella pronom. lavorare la terra faticosamente e con scarso frutto.
s'ei trovasse modo a farmi trarre innanzi la vita come e meglio d'ora,
grave... il far pervenire la notizia del suo disordine al padre e agli
agli amici, e per pena gravissima la rusticazióne, che vuol dire il fare
, 3-165: non era solo apparenza, la rusticheria di faussone: forse non era
che, per che ella conobbe più la sua rustichezza essere atta alle cacce che
asprezza de'costumi degli arcadi, [la musica] fu introdotta anche nell'arcadia,
, 4-102: il povero louvois conosceva la rustichezza del padre, inasprita dal dispetto
accettato, volendo in ogni cosa mostrare la sua rustichezza ed il suo mal animo
rustichezza ed il suo mal animo verso la serenissima repubblica di venezia. selva,
all'altro, poiché, volendo fuggire la rustichezza e malinconia, si rende dissoluto e
; e pagar non è giusto con la rustichezza ritrosa, che tu conservi,
bembo, 10-viii-56: di troppo è maggior la colpa della mia rustichezza in questa tardità
di rustichezza e d'ingratitudine non riconoscer la cortesia e l'amorevolezza vostra verso di me
, v-1-37: chi dà ai villani insalvatichisce la nobiltà del dare, ed esso donatore
dare, ed esso donatore è schernito da la rustichezza di quel che riceve.
rezzonico, xxiii-241: entratovi, osservai la semplicità e rustichezza de'mobili convenienti ad
d'amor. tecchi, 2-148: la donna conosceva bene la trattoria, sapeva
tecchi, 2-148: la donna conosceva bene la trattoria, sapeva che la rustichezza del
conosceva bene la trattoria, sapeva che la rustichezza del locale era compensata dall'agio
del suo corno fu diligente e sollecito. la rustichezza dell'essere calvo malagevolmente sosteneva.
, iv-n (48): quella [la carne] si vuole rimbellare in bagni
una rustichezza tanto grande che fa inasprire la bocca. 6. asprezza o grossolanità
seguirono questo cortigiano idioma, cercando schifare la rustichezza di molti vocabuli de t altre
, il mancamento de le pronunzie, la durezza degli accenti. fagiuoli, ix-48:
? / pensate voi se trove- ran la via: / affogheranno pria che dir parola
co'forestieri. tasso, 11-iu-996: la veracità è posta in mezzo fra l'
posta in mezzo fra l'arroganza e la dissimulazione, l'affabilità fra l'adulazione
, l'affabilità fra l'adulazione e la contesa, la piacevolezza fra la buffoneria
fra l'adulazione e la contesa, la piacevolezza fra la buffoneria e la rusticità
adulazione e la contesa, la piacevolezza fra la buffoneria e la rusticità. s.
, la piacevolezza fra la buffoneria e la rusticità. s. maria maddalena de'pazzi
questo, signor filitemo? è impotenza la vostra o rusticità? stupisco come troviate
freddezza. c. gozzi, ii-161: la donna attempata cominciò dal motteggiare la mia
: la donna attempata cominciò dal motteggiare la mia rusticità, passando grado grado ad
com'era io, era una caricatura ridicola la serietà d'un uomo di cinquant'anni
1-86: contribuì anche non poco ad infrangere la mia naturale rusticità e ritrosia la cortese
infrangere la mia naturale rusticità e ritrosia la cortese e patema amorevolezza verso di me
modelle ai pittori romani, aveva serbato intatte la rusticità e semplicità originarie.
non quel suo guardar così fiso movesse la sua rusticità a alcuna cosa che vergogna
v-3-216: da prima egli temeva che la sua rusticità e la sua parsimonia mi
egli temeva che la sua rusticità e la sua parsimonia mi dispiacessero, come io temevo
, come io temevo che gl'increscesse la mia diretta discendenza dalla brigata spendereccia.
, i-1-468: non... approvo la indiscreta rusticità di coloro che, negando
qualunque ristoro, anzi qualsisia respiro, la presuppongono non congregata da uomini impastati di
l'abatino: chi sa se per la sua troppo recente rusticità o causticità
testi fiorentini, 186: tutto altresì come la ciera, quando ella è molle,
vuole donare, simigliantemente il fanciullo prende la forma che. lla nodricie li dona
. sacchi, 2-191 not.: la voce ruvida e dura non è meno dispiacevole
udito di quel che sia alla vita la incompostezza e rusticità della figura e de'
il creatore] diede a voi altri maschi la forza superiore del corpo ed a noi
a noi altre femmine quella dello spirito. la ruvidezza del volto, la robustezza dei
spirito. la ruvidezza del volto, la robustezza dei nervi, la durezza del
del volto, la robustezza dei nervi, la durezza del cuore, l'ostinazione dell'
cuore, l'ostinazione dell'intelletto, la rusticità delle membra e per sino della
sì grossa rusticità, cioè ignoranza, la quale sola rusticità coloro tengono per santità,
della porta, 1-50: pedolitro, la giusta cagion, che me ne dài,
'obiit'o simile espressione, dovendosi usare la più mite e dire 'vixit'. bresciani,
ricevere dei tributi portatigli dai lor suditi ne la rusticità dei vasi. imperiali, 4-478
nello scioa, venendo a visitarla [la chiesa], la trovavano graziosa e,
venendo a visitarla [la chiesa], la trovavano graziosa e, nella sua semplice
1-22: sembrerebbe a dirittamente ragionare che la condizione di coloro che vivono in una
gargano,... c'è la msticità assoluta di una gente ai margini anche
iv-122: erano stati sentiti gli angioli cantare la notte del suo natale, ma non
. bernardo volgar., 3-101: gittando la santa msticità e simplicità creata dall'altissimo
armenti in quella prima msticità dimorava con la sua ninfa. n. franco,
. n. franco, 6-87: veggo la msticità che, contenta di quattro fette
dio. e come quelli che conoscono la felicità dello stato loro, se lo
varie forme di snobismo c'è anche la finta msticità di quegli sciagurati che,
l'avvicendarsi delle stagioni, l'amvo o la partenza delle rondini,...
tarme di nobiltà e naturalizzarsi contadino. la msticità è una malattia che facilmente si
malattia che facilmente si prende (come la peste) nella conversazione. bettinelli,
, i-14: io m'impegno di risuscitare la fama loro a dispetto della durezza,
fecondi solci. moneti, 82: la missione nel mstico paese / prosegue il