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vol. XVII Pag.10 - Da ROCCA a ROCCA (72 risultati)

possanza mettendo quasi sotto ad un giogo la voglia del incrudelire e del nuocere drizza

, 4-387: aveva separata dal corpo la testa con molto collo, affinché fosse

che da'vapori del vino restò assediata la rocca della sua testa. dotti, 1-102

il cor mi vinse: / a la rocca del sen spezzò lo smalto, /

superiore vi è una cima più sollevata, la quale, per così dire, è

quale, per così dire, è la rocca dell'anima e dell'intelligenza, che

eccelsa parte, e propriamente, secondo la parola latina, nella rocca delfammo.

, 37-14: o rocca de forteza [la castità], -'n la qual

forteza [la castità], -'n la qual è gran tesoro, / da

. luogo o persona (anche gesù e la madonna) che costituisce la salvaguardia e

gesù e la madonna) che costituisce la salvaguardia e la difesa in circostanze avverse

madonna) che costituisce la salvaguardia e la difesa in circostanze avverse. mostacci

giubilare niuna cagione avendo per che venga la notte, non so a qual torre

per te [maria], del ciel la giusta ira non scocca; / se

due rocche e due fortezze di difendere la libertà, non è però data signoria

classe sociale. vico, zp-i-933: la salda rocca de'regnanti è l'amore de'

a formare una classe di oziosi, la quale è riputata come un propugnacolo ed

popolari, ii-634: sino a che la libertà non sarà poggiata su quel masso di

secondo voi, lettori maligni, è la rocca della mia tirannide e il tempio

. lud. guicciardini, 2-20: la qual [mirandola] terra è stata

terra è stata poi il nidio e la rocca de'franzesi in italia: dove essi

per servirsene e di qua e di la da'monti. 9. roccia

. roccia. bencivenni, 4-47: la costanzia,... una virtude che

è uno altare, di sopra si è la rocca della grotta molto forte. relazione

, lii12- 217: il monticello con la fossa e la ripa di fuori si vedono

217: il monticello con la fossa e la ripa di fuori si vedono essere di

milizia, viii-109: per quanto grande sia la diversità de'terreni, si possono nondimeno

nondimeno ridurre a tre specie principali. la prima specie è di tufo o di rocca

rocca, che si conosce facilmente per la sua durezza. santi, i-65: il

in cui divengono pericolosi, non già per la loro profondità, ma per l'impeto

gerione / al piè al piè de la stagliata rocca. antonio da ferrara, 92

; e volendo in quello intrar da la parte de levante, è una roca

tre parti dell'osso temporale, per la sua gran durezza. -in anat

giov. cavalcanti, 1-93: amate chi la verità vi mostri / e fate del

sf. tess. strumento usato per la filatura a mano, formato da un'asta

presenta un rigonfiamento sul quale si arrotola la fibra tessile da filare; conocchia.

n. 1. -trarre alla rocca la chioma: filare. dante,

15-124: l'altra, traendo alla rócca la chioma, / favoleggiava con la sua

rócca la chioma, / favoleggiava con la sua famiglia / de'troiani, di

che ti faranno venir voglia di scagliare la rocca in sul fuoco, perché non

: le spose portavano con esse loro la rocca con la lana su in essa e

portavano con esse loro la rocca con la lana su in essa e 'l fuso

dura in venezia. gelsi, 73: la rocca è quella, acciò chi ognuno

/ che lavorava, e gettò via la rocca. goldoni, x-1082: il trono

scettro a lesbina? / il fuso, la rocca, / la canna, la

/ il fuso, la rocca, / la canna, la rete. / oh

la rocca, / la canna, la rete. / oh pazze che siete.

curre! / poi, rinfilata nel pensier la rócca, / filava in mezzo alla

oggi, se mai si fila, / la porpora si fila in rocche d'oro

, iv-128: lachesis serva alla sua rocca la decretata legge, e ogni cosa mena

. gelli, 15-141: cloto, la quale inconocchia una rocca, significa l'

una rocca, significa l'adolescenza, la quale ci dà materia e accrescimento in

i preti, / e a'cavalier bretanni la regina / parila sorrisi lacrime e segreti

fuso attorce e china, / e con la rocca attinge alta i pianeti.

villanzone, che avea fama di avere la caviglia simile al toro e al mulo.

in opinione che nelle brigate, come la nostra è, si dovesse sì largamente

, si dovesse sì largamente ragionare che la troppa strettezza della inten- zion delle cose

minacciava un divorzio di fare, / poi la mandava alla rocca ed all'ago.

mandava alla rocca ed all'ago. / la poveretta lo lasciava stare, / e

/ perché con l'una man e cum la boca / disse - vien qua -

disse - vien qua -, zitando via la roca. 4. nella fusione

che lo mettono nella culata, qual chiamano la rocca, che la forma sua son

, qual chiamano la rocca, che la forma sua son due ferri m croce,

nella culata e col colmo e con la rocca va in tanta altezza che a ponto

a ponto arriva dove l'anima con la ponta ha da terminare. garzoni,

]... dove ha da star la polvere, cosi le culate e la

la polvere, cosi le culate e la rotella,... la tonica,

culate e la rotella,... la tonica, la gogna, la rócca.

rotella,... la tonica, la gogna, la rócca. -grosso

.. la tonica, la gogna, la rócca. -grosso spiedo di ferro

piaza di palermo arostito: e così la mattina vegnente, presente tutto 'l populo

ch'esso così per una certa similitudine con la rocca da filare. 8

vol. XVII Pag.11 - Da ROCCADINO a ROCCETTO (45 risultati)

, 16-126: questa buona donna, levata la mensa, vi rimenate in drieto,

mi consigliò e fece il parentado e la carta, dite che ne faccia una

e camicia; e all'entrata, la rocca è inconocchiata'. donnesco pregiudizio:

nuova le femmine. ibidem, 228: la vecchia mal raddotta sulla sera piglia la

la vecchia mal raddotta sulla sera piglia la rocca. giuliani, i-216: meglio

senza porte da'n'socorso, / ché la sorte della morte vien de corso.

i-99: in quella enorme zanzariera che è la valle del po fra parma e mantova

genio di giuseppe verdi e parma diventare la roccaforte dei verdiani. montale, 7-50

burocratico, tlnghilterra resta per lo straniero la roccaforte del vero liberalismo; e liberalismo

. g. bassani, 5-158: erano la signora codecà e suo marito (lui

(lui cassiere alla cassa agricola, la roccaforte della borghesia agraria cittadina, lei

all'acciaieria, anche domani: è la roccaforte dei rossi. -complesso delle

più di un grande di spagna, allorché la novità lo attacca nella roccaforte delle abitudini

5-63: quei baffi... costituivano la roccaforte d'una difesa personale.

altri. piovene, 7-39: caduta la veste brillante sotto cui la vedevano gli

7-39: caduta la veste brillante sotto cui la vedevano gli ospiti stranieri, parigi diviene

comunicanti tra loro. ognuno si fa la sua vita. = comp. da

affinché nello scoppio di quelle venga rischiarata la campagna. dizionario militare italiano [1833

: lo sciancato / ha voluto strinare la criniera / del suo cavallo / con una

dei guelfi, / che senza fuso filano la morte. (egli toglie dalla fila

toglie dalla fila una roccaffuoco preparata e la mostra a francesca che afferra l'asta

a francesca che afferra l'asta e la squassa). = comp.

rocce friabili. milizia, vili-no: la seconda specie di terreno è di roc-

che del piccone e della zappa. la roccaglia è una pietra morta mista di

poco a poco tira giù lo lino o la stoppa tanto che fa lo filo,

et a filo a filo tira giù da la rocca tutto lo pennecchio e la roccata

da la rocca tutto lo pennecchio e la roccata. ottonelli, 180: ivi roccata

di rocca. cesari, ii-370: la conocchia è la roccata, cioè quella parte

cesari, ii-370: la conocchia è la roccata, cioè quella parte di lino

i baffi folti come una roccata, la fronte in alto rilievo sullo sfacelo del viso

ca'da mosto, 1-134: sapi che la baraflet a mezo canal tuto è rocado

fondi. antichi portolani italiani, 293: la conoscenza di codimonte è una montagna alta

un filato su un organo di sostegno per la formazione di rocche. dizionario

roccatrice, sf. tess. macchina per la roccatura del filato. 2

in italia, le più note sono la roccèlla phycopsis e la roccèlla tinctoria da

le più note sono la roccèlla phycopsis e la roccèlla tinctoria da cui si ricava il

cui s'impiega l'alcanna spuria per la tintura..., ma essa non

; in soluzioni acide tinge di rosso la lana. = deriv. dal

fece incontro a quegli armati e con la presenzia e con le parole gli fermò.

. guerrazzi, 10-474: clemente vestiva la mozzetta di velluto sanguigno ornata di ermellino e

condizione sacerdotale. carducci, iii-24-367: la poesia sua... è sempre fratesca

. è sempre fratesca. procede tra la canonica e il trivio, tra la tautologia

tra la canonica e il trivio, tra la tautologia e la scatologia, con il

e il trivio, tra la tautologia e la scatologia, con il roccétto a gale

: un pezzo di roccétto da spalle per la toletta. = dal fr.

vol. XVII Pag.12 - Da ROCCHÉ a ROCCHETTO (36 risultati)

, fu fatto uno grande palancato in su la piazza, dove si dovea giostrare,

di roccietto. poliziano, 7-56: la nannina, sorella di lorenzo de'medici

posti orizzontalmente; sulle rocchelle si dipana la seta dei rocchetti nel valico da filare

citolini, 409: segue poi la filatrice, dove sarà il fuso con

filatrice, dove sarà il fuso con la fusaruola e fusara sua e la rocca,

con la fusaruola e fusara sua e la rocca, il rocchèllo, il molinello,

rochelli e due ruote sono inutili per la sua tardità. zonca, 16: il

inzegnon, sarà collocato fra lo scudo e la ruota, et esso averà sei tacche

. tamburo del verricello su cui si avvolge la fune o la catena. spettacolo

su cui si avvolge la fune o la catena. spettacolo della natura, 1-xii-252

1-xii-252: il rocchèllo della corda ha la figura d'un cono troncato o piuttosto d'

egli è una leva perpetua, che corregge la inegualità dell'azione della molla alloggiata.

gabbia o di relaccio, compresa tra la rabazza e la testa di moro dell'

di relaccio, compresa tra la rabazza e la testa di moro dell'albero sottoposto.

e senza muro, posta in su la riva dell'adda..., e

, fece offerire al collalto... la medesima racchetta, mentre al solo titolo

dalle nostre petriere. cantù, 397: la rocchétta di porta romana, dove era

della sua tonaca si tendevano sottovento e la conducevano alla 'racchetta', meta di una

sale più bianco assai che non fa la soda di spagna; e però quando si

eziandio una racchetta a l'albero de la ruota, la qual racchetta avente i

racchetta a l'albero de la ruota, la qual racchetta avente i fusi, muova

, 769: furono tirate molte rochette su la cima della torre. giov. cavalcanti

fuoco. sanudo, xxviii-345: da la barzeta armata continue se tirava ro- chete

chiamasi anche 'racchetta'una canna lunga come la rocca da filare e fatta alla stessa

'rocchetta'della carbonaia: lo stesso che la 'rocchina'. = dimin. di rócca

filati più delicati e sottili (quali la seta o i filamenti continui di

, suo fratello rocchettino, di cercar la forinola 'creandi milites'. f. argelati

perché, avevano ordine di spedire per la posta le prime copie che sortivano.

intrisa di vivanda, non venga bruttata la tovaglia. = dimin. di

portare vestito uno rochétto bianco, celebrare la messa con la mitra in capo e

rochétto bianco, celebrare la messa con la mitra in capo e guanti e anella nelle

e dare benefici. musso, ii-320: la veste di porpora vi insegni che dovete

, dopo il vangelo recitai alla meglio la desiderata omelia. verga 8-253 [var.

lupi, in stola e rocchetto, suggeriva la risposta in latino al marchese limoli che

in latino al marchese limoli che teneva la bambina sulle braccia. giov. croce

che insieme con voi possa negare che la corte non sia terreno che germoglia rocchetti

vol. XVII Pag.172 - Da ROVINACASE a ROVINARE (57 risultati)

di pietre, grande è stata / la battaglia terrestre. 18. estrema

tutti cupidi ed attenti, / ecco [la macchina] si crolla, si dimena

, 2-130: il solfo... la terza umidità tiene radicalmente fitta et immersa

radicalmente fitta et immersa nelle parti, la quale è determinata alla complessione: e

è determinata alla complessione: e perciò la sola complessione non facilmente si può separare

facilmente si può separare da essa senza la rovina del tutto. 21.

: il signor scarampo, lasciatosi a la còlerà e a lo sdegno governare,

castella che di qua aveva, andò e la villa del suo contrario abbrusciò e il

stato presso a roma io miglia che la detta città sarebbe dalla plebe posta in

in rovina. -mettere a repentaglio la sopravvivenza di una comunità o di un'

d'esser libera e che, per la libertà mantenere, metta in rovina la

la libertà mantenere, metta in rovina la roba e la salute universale di ogni gente

, metta in rovina la roba e la salute universale di ogni gente. g

, anzi in rovina ed esterminio tutta la religione. -far cadere in estrema povertà

all'estremo ridurre, e perciò riponendo la sua speranza nell'oro ammassato e da quello

tommaseo [s. v.]: la rovina non vuol miserie... tirannia

, tumulto e farina delle città son la rovina... rovina che vien

. invar. chi manda in rovina la famiglia con folli spese. p

p. a. buttitta, 1-41: la casa la donna la fa e la donna

a. buttitta, 1-41: la casa la donna la fa e la donna la

buttitta, 1-41: la casa la donna la fa e la donna la disfa;

: la casa la donna la fa e la donna la disfa; l'uomo porta

casa la donna la fa e la donna la disfa; l'uomo porta e la

la disfa; l'uomo porta e la donna ammucchia, se la donna è

uomo porta e la donna ammucchia, se la donna è donna e non una rovinacase

: il conte... cacciò parimente la fanteria nemica, che, coperta da

che da una casa sparavano a rotta sopra la massa. stampa periodica milanese, i-188

pontefice... vedea dormendo che la chiesa di laterano avesse disciolte tutte le

: più di mille dugento persone perderono la vita per lo rovinaménto de'palchi su

, xii-831: né l'imperio, né la casa d'austria... versarono

, che furono cacciati del convito, ma la dimostrerà essere casa edificata delli eletti,

quando il rumore di pietre smottate e rovinanti la morena di contro ve ne trattenne.

esercito). guerrazzi, 3-94: la furia dei rovinanti nemici gli [i soldati

. che minaccia di abbattersi su qualcuno (la punizione divina). bibbia volgar

e sarò a voi iddio. ecco la turbazione di dio, furore che esce fuori

. ruvinaré), intr. anche con la particella pronom. crollare improvvisamente, cadere

per alcuno modo si rovinassero le pietre, la terra ch'intra i detti due muri

fra giordano, 7-134: insino che la casa ruvina e ammànnasi di rovinare,

di palermo più di ccc braccia da la parte dov'era stata l'oste. leggenda

di fuoco si leveranno dal ponente contra la faccia del fermamento, correnti infino al

e... apunto cascò e rovinò la notte che nacque nostro signore giesù

. c. malespini, i-3-14: cadde la notte dal cielo una così grande e

e terribile neve che bisognò che molti la scaricassero da'tetti per il soverchio peso,

furia fuor dell'anfiteatro per paura che tutta la fabbrica di legno e tutti que'che

, com'un tratto egli ha preso la china, / presto la truova com'un

egli ha preso la china, / presto la truova com'un sasso tondo.

giuso che gli bastassi l'animo di mirar la gente, la quale con le

animo di mirar la gente, la quale con le ciglia tese aspettava il volo

. f. doni, 4-14: volse la sorte che questa giovenca, scherzando per

« omè tapina, ch'ai basso è la cestella rovinata ». g. gozzi,

vuoto. gadda conti, 2-168: la catena dell'ancora, rovinando fragorosa fuor

al quale è attaccata una catena. la scarpa si pone sotto una ruota nelle

pone sotto una ruota nelle chine affinché la carrozza non rovini. -andare ad

nostri padri, peccando, hanno contaminata la nostra carne, ma ancora lo spirito,

le dita; e quello diceva a la morte sua esser salito in cielo senza

quando gli angeli dannati da dio per la ribellione di lucifero rovinarono dal cielo, fu

andava fino al centro di quella, la qual rottura vuole che sia l'inferno.

vol. XVII Pag.173 - Da ROVINARE a ROVINARE (54 risultati)

marco polo volgar., 3-41: la montagna cominciò a ru- vinare e mutarsi

era agli ultimi di gennaio, e la morettana (giogo sovrastante a lizzano)

... lizzano volle rovinar tutto: la terra si mosse adagino adagino, pareva

a staccare le frane che rovinano verso la valle della dora. stu-parich, i-312:

(i-474): come ella fu su la porta de la cucina così subito conobbe

come ella fu su la porta de la cucina così subito conobbe il marito e,

banca in tal modo che ella e la banca rovinarono per terra con grandissimo strepito.

tornando affretta- vami: il cavallo divorava la via, e nondimeno i miei sproni

là il fagiano; / qui nell'alzarsi la pernice fischia / e su dall'erto

2-61: si avviarono... per la scaletta di pietra che rovinava ripida su

. montano, 1-160: ahimè, la è pure una sinistra faccenda come il

da imola volgar., i-129: cominciata la battaglia,... nuova schiera

torrente umano... rovinava attraverso la porticina. nievo, 381: la folla

attraverso la porticina. nievo, 381: la folla rovinò tumultuosa verso la piazza a

381: la folla rovinò tumultuosa verso la piazza a saccheggiare qualche botteguccia di panettiere

senza rispondergli. de amicis, x-294: la pesta precipitosa d'uno squadrone che rovini

8. precipitare, abbattersi con violenza (la pioggia, una tempesta, un'onda

non è da stupire che rovini precipitosa la pioggia. giuliani, i- 280:

ci rovina addosso; passerà, e la prudenza insegna di aspettare, al coperto,

aspergo / il etto e piango la distrutta cascia. savonarola, 5-i-40: o

?. v quirini, lii-6-36: per la dieta in brevi giorni fu determinato unitamente

bisogna che noi le rendiamo, / la prima cosa, la figliuola, e poi

le rendiamo, / la prima cosa, la figliuola, e poi / udiren quel

onde proceda che più stati rovinano per la libidine de'prencipi che per la crudeltà

per la libidine de'prencipi che per la crudeltà. birago, 761: dopo che

fiandra come in italia andò in mal ora la milizia e si rovinarono li vassalli,

peso delle armate senz'avanzare punto con la presa che si do- vea fare degtinimici

di rovinare, io stimo migliore partito la ritirata. nievo, 1-3: quando io

più dolorosa e agli altri piu dilettevole la caduta. -avviarsi verso la rovina economica

piu dilettevole la caduta. -avviarsi verso la rovina economica. machiavelli, 1-iii-388:

dante, conv., iv-vn-9: la via de * giusti... quasi

di famiglia / siede lucia, che mosse la tua donna / quando chinavi, a

gravava il perder essi e il guadagnar la fede nostra un personaggio di tanta autorità,

pavese, 4-175: da quel momento la mia vita rovinava. ero come in

precipizio. 12. perdersi (la reputazione, la stima); degradarsi,

12. perdersi (la reputazione, la stima); degradarsi, corrompersi (

stima); degradarsi, corrompersi (la coscienza). landino, 90:

scendere in tanta crudeltà e violenzia se la mente prima non rovina della excel- lenzia

tendo sotto, per ritardar la percossa, guanciali di vane speranze e

lontani aspettate? mazzini, 64-170: la virtù è la sorella del genio. e

mazzini, 64-170: la virtù è la sorella del genio. e quando il

il culto idolatra dalt'io'scaccia dall'anima la virtù, ch'è lo spirito di

que'fondamenti sopra i quali era appoggiata la grazia, i quali posson esser molti

wagner in poi... senza freno la musica rovinò a valle.

oh che? a pracchia non si rovina la macchina, col pericolo quasi certo di

, col pericolo quasi certo di perdere la combinazione per arezzo e perugia!

vicino: altrimenti si rovinerebbe tutto con la gran polvere. 14. ant

parte di un'altro stato, perdendo la propria indipendenza. giamboni, 4-67:

, de le quali si diletta come de la cortesia e la esercita per compiacersi de

quali si diletta come de la cortesia e la esercita per compiacersi de lo infangarsi,

del macerarsi, del rovinarsi di chi la seguita. 16. tr.

giordano, 3-175: 1 santi per la fede vinsero gli regni,..

gli regni,... rintuzzare la taglia del coltello e rovinare le castella de'

il quale quasi per tutta italia commosse la terra e il mare, rovinò cittadi,

vol. XVII Pag.174 - Da ROVINARE a ROVINARE (50 risultati)

ancora d'attila e totila, che la volsero disolare e rovinarla tutta [roma]

alcuno ai suoi dove potersi salvar con la fuga, fece riempire i fossi del

1- 124: corbulone, perché la guerra non fosse cominciata invano e per

fu il danno per lo contado, ove la tersolla, passando il ponte a rifredi

carlo v passò con tanta magnificenza per la francia, allorché sdegnato andava con un'armata

sdegnato andava con un'armata a rovinare la città di gand sua patria, francesco i

miravano, i porci, a rovinarci la fiat. -abbattere una porta.

che altri prima di loro avesser fatta la vendetta. -distruggere monumenti, opere d'

. pulci, xxxiv-454: ricevuto josafat la signoria, dice a'sua baroni: -fate

rovina ogni cammin. giuliani, ii-315: la neve dove non si leva (spalandola

non si leva (spalandola), se la coglie il freddo, fa massiccio e

caianna, non contento d'aver rovinato la colonia stabilita quivi dagli olandesi, volle

, 5-i-623: « così vi rovinerò la tovaglia. » « rovinala, ragazzo,

9-417: il caffè in isvizzera ha sempre la cicoria, una tal erba che rovina

, comandò che fosse rovinato egli e la moglie entro la terra. 19

che fosse rovinato egli e la moglie entro la terra. 19. menare colpi

ulano rovinava giù colpi da far tremare la terra. 20. danneggiare

. 20. danneggiare gravemente la salute o l'integrità fisica propria o

l'integrità fisica propria o altrui o la funzionalità di un organo o l'aspetto

; ma se non si avesse rovinata la complessione con gli esercizi violentissimi che faceva

sette tomi non piccoli sopra cosa erudite (la qual fatica appunto è quella che mi

perdere ogni voglia al lavoro, rovina la salute, abbrevia la vita. tarchetti,

lavoro, rovina la salute, abbrevia la vita. tarchetti, 6-ii-383: ho una

che rovineria molto, si non fussi la granda dilettazione delle varie cose che l'

qual piu gli piacesse del paese per la pratica di tal gente. buonarroti il giovane

, 1- i-56: minaccio di pubblicare la frode supposta, d'opporsi ad ogni

ammen- due. mazzini, 5-53: la fede nello straniero ci ha rovinati fin

dobbiamo essere disingannati: dobbiamo sapere che la libertà non s'acquista salda e profonda,

vico, 4-i-764: gli epicurei con la loro sempre variante utilità rovinano il primo

principio monarchico costituzionale. -compromettere la credibilità di un giornale. carducci,

pure così. 22. provocare la rovina politica di città, stati,

sono da uno prudente corretti, rovinano la città. b. segni, 49:

cittadini a volerle accettare, per levarsi la guerra da dosso e per migliorare, non

, non per rovinare quella libertà, la quale giudicavano in quella forma dover esser

romani rovinarono i macedoni, i barbari la grandezza romana. m. adriani, vi-14

ragionato con teodote ed eraclide di rovinare la tirannide. bisaccioni, 1-257: se

, lietissimi di tanto meravigliosa conquista, la città di venezia. foscolo, viii-192

di venezia. foscolo, viii-192: la fazione della gironda, dotata d'uomini

e le sue proprie virtù, perché la fazione di robespierre con perfido accorgimento cominciò

anche più, le quali rovinarono con la loro sinistra influenza regni e repubbliche,

l'amore rovinerà il suo stato, perderà la sua fortuna, si giocherà i parenti

si giocherà i parenti, gli amici, la grazia del principe; bisognando, si

un'acerrima lite che rovinasse il padre, la madre, i fratelli e le sorelle

lasciare le terre per venire ad abitare la nuova sua capitale, la qual cosa

venire ad abitare la nuova sua capitale, la qual cosa contribuì a rovinarli e a

di volerne, quanto più le veniva levata la speranza d'aveme, patirete dunque per

e 220: speravasi, oltre la possessione di una sì importante rovincia,

i quali rovinarono il moto 1831 con la capitolazione d'ancona. g. giudici

. / perché veramente tomi utile / la parte va recitata fino in fondo. e

, l'azione, l'opera, la potenza vera sta altrove: nel genio che

vol. XVII Pag.175 - Da ROVINATA a ROVINATO (36 risultati)

interessi, alla propria reputazione; compromettere la propria posizione sociale o economia (e

andava formando e mi si doveva assodare la complessione. tarchetti, 6-i-155: ti

agatino di rovinarsi con donna rosalia, la sua ganza. moravia, xi-498: moriconi

: volgere al termine, avviarsi verso la fine. poerio, 3-599: rovina

poerio, 3-599: rovina al basso / la stagion dilettosa. -rovinare il mondo

. proverbi toscani, 163: pei la ragion di stato o di confini son

dì 17, e non potendo tenere la diritta a talamo per esservi una rovinata

predicando ed essendo cercato dal persecutore de la fede, sì si nascose tra pareti

di tromba comandò che tosto fosse rimossa la rovinata torre per vedere se a sorte

le vestigia d'una città rovinata, la quale questi del paese chiamano aleppo vecchio.

qualche vantaggio sul nemico e rendergli lacrimevole la vittoria. -distrutto dal nemico (

è chiovia, già metropoli di tutta la russia bianca, situata presso il fiume boristene

dai tartari. brusoni, 4-i-33: con la muraglia rovinata da questa ultima mina era

e guaste, restando spaziosi giardini dentro la città. tommaseo, 2-i-346: me ne

pioveva: una finestra rovinata per la quale entrava tanto vento da spegnere una

. verga, 8-16: è tutta rovinata la cucinai non c'è più dove cuocere

. -scherz. che ha perso la grazia giovanile. rime anonime napoletane del

, / però ca assai te puza la sentina: / la vecchia donna, quanno

assai te puza la sentina: / la vecchia donna, quanno è rovinata, /

per rimirarmi in pene, / duci, la di cui man giace atterrata / fra

poi che su le nude arene / la rovina del mondo è rovinata.

cosa che, ben considerata, è la total rovina solamente di se medesimo.

, ma sarà im- resa difficile perché la regina forse non vorrà prima ab- andonar

o sciocchi. guicciardini, 2-2-325: la tornata in firenze de'medici détte grandissima

de'medici détte grandissima alterazione a tutta la città, perché da pochi rovinati e

n'appaia, / van vagabondi per la terra tutta, / senza corone, rovinati

f. doni, 4-39: non piacque la risoluzione al mulo, giudicando che,

gran danno. brusoni, 2-175: la donna, conosciuto fabio alla voce, gittata

). - anche: cagionevole (la salute). p. del rosso

, massimamente avendo tutta rovinata ed arrostita la faccia sì dal soverchio vino come dalla

morendo. -sbadato, sventato (la memoria, e ha valore enfatico)

ii-5-67: caro beppe, perdona tu: la colpa è mia, o meglio della

o meglio della mia testa rovinata. eccoti la cambiale firmata. 9.

... e, non si trovando la borsa si tenne mezzo rovinato: e

mezzo rovinato: e tosto chiamato un banditore la fece bandire. g. correr,

questi moti, può sperare di alzare la testa, perché, non compresi i beni

vol. XVII Pag.176 - Da ROVINATORE a ROVINOSAMENTE (31 risultati)

inimico, rovinati i popoli, impoverita la nobiltà. p. leopardi, 134:

, iv-12: filippo l'ebbe [la cartiera] a buonissime condizioni,..

rovinato: notate che il pane, la carne, etc. costano già più che

è tutto rovinato. cesari, ii-146: la nave conquassata da'venti; l'arbor

antenne cigolano... vorrà significar la repubblica rovinata? mazzini, 47-94: è

li manda male a un tratto; la nostra speranza è rovinata. 11

. uscire con le costole rovinate: avere la peggio. pratesi, 5-267:

ogni lato si udivano i gridi contro la insania, la irragionevolezza e la empietà di

udivano i gridi contro la insania, la irragionevolezza e la empietà di quel formidabile

contro la insania, la irragionevolezza e la empietà di quel formidabile rovinatore degli umani

viddi un ruvinio bianco che pareva fosse la neve e così riguardando compresi essere marmo,

, che, condotte libere giù per la ripa a precipizio sul lago, avrebbero

scheggie e nuvole accecanti di polvere bianca, la gradinata veniva giù, pezzo per pezzo

questi luoghi coltivati scendono in pendio verso la valle; ma, fra essi e il

di alberi. barilli, 5-54: la foresta tropicale immensa e movimentata, molto

porgono a'cilindrai che li mettono dentro la pila; il rovinìo, un precipizio

fragore. firenzuola, 254: per la potestà di quell'arte [magica] e

remi allentando, il nocchier sosta / la navicella, e tace. allor ti scuoti

silenzio, s'udì un rovinio, la campanella squillante di sant'agata che chiamava

, usci e finestre che sbattevano, la gente che scappava fuori in camicia, gridando

e lo stridore delle seghe, sotto la tettoia. pirandello, 7-112: poi s'

comportamento sconsiderato. guerrazzi, 1-518: la temerità sacerdotale ricevuta siffatta spinta [il

grande sia stata, a quel tempo, la voga dei pittori di rovine, chiamati

profetizzante letteratura che è il 'doomwriting', la 'rovinografìa', anticipò molte crisi, dall'inquinamento

[maggio 1975], 102: la 'previsione'di catastrofe, la cosiddetta rovinografìa'.

102: la 'previsione'di catastrofe, la cosiddetta rovinografìa'. = voce dotta,

espresso », 28-xi-1982]: alla lettera la notizia era esatta; ma insieme risultava

g. p. ormezzano [« la stampa », 22-iv-1986], 23:

essere troppo felici, ma che intanto la rovinologia sia sempre da condannare. =

. t. regge [« la stampa », 23-xii-1986], 3:

. b. davanzati, i-351: primieramente la legione senza muoversi e della strettezza del

vol. XVII Pag.177 - Da ROVINOSO a ROVINOSO (46 risultati)

in mano acceso arrivando, picchierà rovinosamente la porta di bernabò. -in

lasciare milano, ella protestò rovinosamente contro la spilorceria del marito, saccheggiando senza misericordia

; sdegnosamente. bacchelli, 2-xi-515: la voce di luca suonò tagliente, sprezzante

, quasi come se vedessino ardere tutta la loro religione, transcorrevano da ogni parte

. tarchetti, 6-ii-169: usiamo riporre la nostra vanità nel- l'aveme [della

a moderarsi e non usar così rovinosamente la sua facondia. -disastrosamente.

1-ii-146: non spogliate altrui della roba, la qual suol esser sostentamento della vita,

si veggon privati del sussidio di essa rovinosamente la espongono a'pericoli per liberarsi con la

la espongono a'pericoli per liberarsi con la morte dallo stento e dalla vergogna.

civile con tutta una sezione (qui la zeta lo tradì rovinosamente e volle ripetere)

da alto rovinosamente. firenzuola, 2-88: la pioggia e 'l vento l'assaltarono [

pioggia e 'l vento l'assaltarono [la nave] 'n un tratto...

detto che fosse gennaio, che fioccasse la neve e borea venisse giù da'monti

. g. bentivoglio, 4-1207: la tempesta riuscì tanto fiera e continuò per

ore che, venuta rovinosamente per terra la maggior parte di quella faccia del baluardo,

mar fosse stado spavuroso, elo no la avrave mai passada, quando elo sentì enprimera-

passada, quando elo sentì enprimera- mente la ravinosa onda contrastar a la nave. leonardo

enprimera- mente la ravinosa onda contrastar a la nave. leonardo, 2-111: e1

che sotto a quello entravano, venne la piena con rovinoso precipitamento di sassi,

tende. targioni pozzetti, 12-4-33: la grandine non cade mai nella loro campagna

il turacciuolo sbalza. giuliani, i-17: la pioggia regolata non fa danno ai seminati

breme, 39: c'inoltrammo su per la val ma- stalone, calcando a disagio

val ma- stalone, calcando a disagio la rovinosa strada. graf 5-669: tumultuando

rovinoso che c'era allora, anche la settimana prima per poco non ci pericolava

i contrafforti massicci da cui era munita la muraglia settentrionale, profondandosi fino a aspro

14-309: fra il loro quartiere e la residenza di casati c'era un torrentaccio

fiume dell'ob- blio: / su la fiera e torbid'onda / rovinoso ingordo iddio

uom sciolta in fumo e polve / la superba vanità. -che non ammette indugi

vanaglorioso ch'a uomo che 'ntende d'insegnare la verità a coloro a cu'elfi parla

polemichette personali sulle idee stagionali, e la cautela gelida e guardinga, da referto

, ai colli primi; / da la parte più eccelsa a la più bassa /

; / da la parte più eccelsa a la più bassa / repentina s'appresta e

/ repentina s'appresta e inaveduta / la rovinosa e la mortai caduta.

s'appresta e inaveduta / la rovinosa e la mortai caduta. f. casini

1-2-305: sottratta... a simone la virtù diabolica che l'avea levato e

i di cui fornici, che reggevano la già descritta piramide, erano sostenuti da

205: se poi il proprietario preferisse la demolizione del fabbricato rovinoso, deve il

eseguirla immediatamente. nievo, 597: la sollevai sulle spalle, e via con essa

c'erano che i due malati e la loro compagnia. -logoro, consumato

delli antichi amori con giulia tussio, con la piccola moglie d'un venditore di comici

corre il rischio di dannarsi, di perdere la propria anima. laude cortonesi,

addiviene che li fanciulli rovinosi, quando la balia s'accosta per dare la puppa,

quando la balia s'accosta per dare la puppa, la cacciano via spingendola co

balia s'accosta per dare la puppa, la cacciano via spingendola co la mano.

puppa, la cacciano via spingendola co la mano. 8. che preannuncia

che seco traevano effetti rovinosissimi, ad infrenare la libidine brutale di un principe assai potente

vol. XVII Pag.178 - Da ROVIRE a ROVISTARE (36 risultati)

volete [al popolo] imporre con la forza una civiltà che ha vizi ben più

e non vi si fa opposizione. la spezie degrada sommamente e non è composta

canale situato tra il castello della natòlia e la punta de'barbieri. mazzini, 32-131

finissimo lino. fratelli, 5-38: la spesa non era rovinosa per mio padre,

1-i-720: se a queste condizioni aggiungano la rovinosa politica doganale seguita dall'italia nei

erbe spontanee,... ma la scarsezza delle piogge autunnali leva il vitto alla

sue finanze, il suo naturale orgoglio la rivolgono a tutto intraprendere senza misura di

e rimedi impossibili finché ci pendeva sul capo la spada di damocle della guerra.

. -che manda in rovina economica la famiglia. alvaro, 14-86: anche

, pieno di debiti, rovinoso per la famiglia, almeno non ero una donna

1-i-130: tornato il duca di borgogna con la corte a parigi e conoscendo le cose

lunga durata, determinò il suo stabilimento su la rovina de'loro fautori, sperando ch'

antichi romani uno strumento tale da aiutare la vista; ma a dubbiosi o rovinosi

a dubbiosi o rovinosi fondamenti s'appoggia la loro opinione. sacchi, 3-12-77:

suburbani. -che fa temere la morte. pellico, 4-113: confidava

. pellico, 4-113: confidava che la mia debolezza di polmoni fosse già tanto

cercate 7 in tanto voi per tutta la casa / minutamente... /

gozzi, 1-212: allora, rovistata tutta la casa, messo soz- zopra casse,

posero mano alle vanghe e, cavato la terra in più luoghi, trovarono terra.

alla folla che rovistava in ogni cantuccio la miseria della loro casa, continuando a

altrettanto bene e rende stupefatta e seccata la moglie suggerendole di guardare a fondo nelle

. brancati, 4-235: rovistandosi lungamente la barba prima di trovare un sì o

così quella sua attività risoluta nel rovistare la propria città per raccogliervi coraggiosamente il materiale

città per raccogliervi coraggiosamente il materiale per la propria opera ricorda altri nostri scrittori.

4-128: vado a funghi e rovisto la boscaglia / come il cane da caccia.

vi ho dentro. siri, x-942: la stessa regina corse grave pericolo della vita

, pargoleggia / tra 1 suoi giuocattoli la civiltà / e corron gli uomini sotto

civiltà / e corron gli uomini sotto la sferza / implacabil del dio bisogno / e

che mi rovistano sotto i vestiti e la pelle / per scoperchiare movimenti, discorsi /

quello alla mano incominciò a rovistare per la casa; ci mise dentro il mazzo

mise dentro il mazzo dell'esca, la matassa degli stoppini, non omesso quello che

saccocce del panciotto, rovesciandone in fuori la fodera, col petto stretto al taglio

1-85: giuà allora scantonò e passò dietro la casa, andò al fienile e prese

ora della ricreazione in cortile, quando la stanza dello sgobbo restava deserta, si

, al solito scherzoso, esclamava: « la benzina? ma chi ha mai detto

ma chi ha mai detto che ci vuole la benzina per far camminare le automobili?

vol. XVII Pag.179 - Da ROVISTATA a ROZELLA (25 risultati)

luminoso). bernari, 6-121: la lanterna continuava a rovistare nel buio.

come gemme nella loro custodia. quando la luce è mancata mi sono distratto dai

b. davanzati, ii-528: dentro [la ragnaia] poni piante varie..

ma pochi, perché a pochi uccelli la sua coccola piace e fa mala macchia

, il carpino, il sondio, la fillirea o lillazio, il mistico, il

... fa fiori i quali per la loro secchezza si conservano lunghissimamente in loro

[s. v.]: 'rovistolar la mente': andar vagando coll'immaginazione,

: con quel ferro rovito l'inquoce la tagliatura e le vene ine respondenti, in

/ poco più giù gli dava in tu la coglia! / se fusse stato uno

, è potente a convertire in fuoco la tela, la carta, la stoppa.

a convertire in fuoco la tela, la carta, la stoppa. biscioni [

in fuoco la tela, la carta, la stoppa. biscioni [s. v

un pesce. idem, ii-113: la mi par ritornata di venticinqu'anni,

costringere; fa neri i capelli. la decozione dei rami bevuta ristagna il coipo

fratte, spaurendo lupi e cinghiali con la novità della sua presenza, sfondando forteti

rovi, le viti selvagge / su per la ripa. gozzano, ii-352: il

14-131: non c'era sentiero, ma la guida si diresse verso un rovo che

6-246: non s'era ancora pettinata. la zazzera, un arruffio: un intrico

spine in generale, e poi specificatamente la spina bianca, le mar- rucche e

pali. nievo, 8: percoteva [la vecchia cuoca] poi ben bene con

fa'che il tuo sangue spilli per la gioia e l'affanno e il piacere,

17-107: fino a quei giorni del '15 la meccanica lo aveva, così, preso

. cantoni, 656: non prenderò la vecchia commedia di un autore per dare

ciascaduno due denari peso: meschialo con la carne del pollastro. = var

fano le versazione e curreno. in la troclea se poneno due rozelle sen rodelle.

vol. XVII Pag.180 - Da ROZETTA a ROZZAMENTE (41 risultati)

alboro molto stranio da veder e per la beleza de le foie e de li rami

[altieri biagi], iv-4: per la rotura de questo passo desende lo rozuollo

rotura de questo passo desende lo rozuollo a la borssa con li intestini.

rubia tinctorum). cesariano, 1-123 la radice de la rubia vulgarmente di- cemo

. cesariano, 1-123 la radice de la rubia vulgarmente di- cemo robia, alcuni

. ventura rosetti, i-224: item la ceserà de la rozza de tintori et olibani

, i-224: item la ceserà de la rozza de tintori et olibani e mirra

e mirra. soderini, ii-287: la robbia, che i lombardi rozza addomandano

bisogna andare a lor modo: e la maggior parte delle bestie che si prestano

il cavalcatore non aveva speroni, cominciò la roza a lentare il passo. pasquinate del

solo e una rozza / era tutta la sua cavalcatura. bar etti, 6-272:

, 7-40: come il villano strigliando la rozza s'ingegna a farla apparire bella in

. verga, 7-331: oh! la bella mula che avete, fra giuseppe!

bella mula che avete, fra giuseppe! la vai meglio di quelle quattro rozze magre

. jovine, 2-235: sentiva che la bestia rallentava l'impeto del galoppo,

ritmo affannato e gemente: « è la rozza dello scrivano », mormorò fra i

bracciolini, 5-1-34: mal commessa / fu la vettura del- l'andar girando / a

l'andar girando / a fetonte lassù con la carretta, / ch'ei le rozze

giambullari, 248: marozza... la scellerata, e donde forse tutte le

! anche tu c'entri / a far la sibille ssa? f

, ogni signor pagano / e tutta la sua corte insieme accozza. 5

buti [crusca] -. cavarono la statua di marte, che era un

donna, rozamente le medicano e fasciano la ferita. agostini, 76: come che

che nella grecia è in molta venerazione la memoria di un luca eremita che avea

di marruche, un cancello bislungo chiudeva la viottola d'accesso. alvaro, 12-106:

mestieri, ii-405: in seguito si prende la feccia rimasta, che si fa riscaldare

alla maestà vostra, benché rozzamente, la verità di tutte le cose avenute in

storpiato o anche secondo l'uso o la forma dialettale. bettinelli, 3-368:

delle persone. carducci, iii-5-442: la rosea facilità del poliziano (talora popolarmente,

l'effetto che potea far in noi la bellezza che veggiamo ne'cieli. paleotti

gorgogliare entro di me, e forse la avrei parlata di botto per miracolo.

caldei... cominciò rozzamente con la loro divinazione di osservare le- stelle cadenti

loro divinazione di osservare le- stelle cadenti la notte, dal cui tragitto, in qual

, 4-i-920: dopo omero certamente venne la poesia drammatica 0 sia rappresentativa, e cominciò

nel tempo delle vendemmie sopra i carri motteggiavano la gente. pasolini, 13-53: il

, 2-378: s'io narrerò che la vergine penitente rozzamente vestisse,...

4. in modo che manifesta la rozzezza dell'animo, del carattere;

dal soldato rozzamente e con rifiuto preciso la nostra civiltà e gentilezza, ostinossi maggiormente

che fra i cristiani del secolo xviii e la enciclopedia. -senza abilità e

..., per non isnervare la robustezza de'loro cittadini,..

qualche tempo che sulle bandiere di francia la gloria ha preso il posto della libertà!

vol. XVII Pag.181 - Da ROZZEGGIARE a ROZZEZZA (69 risultati)

tra loro, e perciò nessuno perfezionava la propria professione. -con franchezza,

sorridendo, e le va incontro a darle la mano. « oh., oh

, oh.. », gorgoglia adagio la marchesa. « era un po'una

. cecchi, 6-104: ha visto nascere la raccolta e crescerle intorno l'interesse d'

a sessanta / scudi in una catena che la gli ha / tratto di mano,

a. chiappini, cxiv14- 83: la 2a l'ho trascritta, trovandola sull'orlo

. per quello mi figuro, o per la rozzezza della pietra che diressimo mazzinio assai

, fu trascurata. delfico, ii-405: la forma, il peso, la rozzezza

: la forma, il peso, la rozzezza dei così detti assi gravi fanno

degno d'altrettanto rispetto, sia per la qualità del legno, sia per la rozzezza

per la qualità del legno, sia per la rozzezza della sua forma, sia per

rozzezza della sua forma, sia per la eccessiva semplicità che lo privava fin del

con più sottile investigazione ricercandosi, danna la rozzezza della sua forma. -qualità

. c. dati, 11-98: la marza o l'occhio non è bastante ad

è bastante ad ammorbidare e aggentilire tutta la rozzezza e ignobilità di quell'umore copioso

le può co noscere per la rozzezza de la sua materia, la quale

noscere per la rozzezza de la sua materia, la quale non lascia

per la rozzezza de la sua materia, la quale non lascia lucidare la tenebrosità che

materia, la quale non lascia lucidare la tenebrosità che lei causa ne l'anima.

il tatto, non versa veruna grazia la quale partecipi del nome de la bellezza

veruna grazia la quale partecipi del nome de la bellezza, laonde per la grossa rozzezza

nome de la bellezza, laonde per la grossa rozzezza dell'esser loro non possono

possono tanto comprendere. imbriani, 7-74: la bellezza dell'architettura è u trionfo di

della materia. savinio, 22-67: la parola erbosa, terrosa, rugginosa di

, 2-3: e'seguirebbe ancora che de la lingua latina medesima quella antichissima tutta piena

, lo domandò se egli sapeva interamente la lingua greca o pur n'avesse solamente appreso

, per cagione di poter consigliare e fuggire la rozzezza del parlare. caimo, intr

se stesso, che non può asconder la sua rozzezza. imperiali, 4-prefi: avvisai

rustiche si concede, al quale anco la rozzezza istessa viene ad essere condonata.

e son del secolo i falli e la rozzezza. baretti, 6-365: si

volgarismo e rozzezza. lanzi, 1-1-117: la dettatura aell'epitarao scuopre una lingua che

celebri a quella età, riescono illeggibili per la rozzezza dello stile. settembrini [luciano

nell'arte: allora il concetto vince la forma, non è offeso né menomato

loro deformità e rozzezza ortografica, dimostrano la più schietta bontà di lingua e di

sì come 'udì', non potendo, per la rozzezza de'labbri e della lingua loro

a vincere con l'artificio del parlare la rozzezza degli antichi. salvini, 39-iii-149

petrarca, non così mostrano d'approvare la franchezza di dante, interpretandola manchezza di

stile non è, e nep- pur la lingua, del primo ducento: è rozzo

. è quella rozzezza del poeta per la quale egli non sa ricorrere a trovare mezzi

migliori o opportunità più ingegnose per fare la riconoscenza. mazzini, 8-144: anche

riconoscenza. mazzini, 8-144: anche la poesia gigantescamente sintetica dell'alighieri,

altri mezzi che con quei due di cui la natura gli avea fatto un dono spontaneo

gli avea fatto un dono spontaneo: la tendenza all'imitazione e le primitive disposizioni

nel volto / de'nativi suoi boschi la rozzezza. tarchetti, 6-ii-171: la rozzezza

boschi la rozzezza. tarchetti, 6-ii-171: la rozzezza de'suoi costumi, la sua

: la rozzezza de'suoi costumi, la sua età stessa gli rendevano impossibile..

), co'suoi conseguenti necessarii, come la ignoranza e la rozezza. piccolomini,

conseguenti necessarii, come la ignoranza e la rozezza. piccolomini, 7-53: quella semplice

quella semplice rozezza e purità, de la quale i poeti sotto 1 degno e santo

oro. cesarotti, 1- viii-147: la terra all'innocenza amica / spontanei cibi e

a quella vernice di falsa gentilezza che la civilizzazione ha dato agli altri popoli.

ulloa [guevara], iv-3: la lussuria dipreme e macchia l'anima e cagiona

ingegno di colui, vituperando in tanto la tardezza e la rozzezza di quell'altro.

, vituperando in tanto la tardezza e la rozzezza di quell'altro. g. bianchetti

e forse amano di vedere coperta talvolta la povertà o la rozzezza o la vecchiaia

di vedere coperta talvolta la povertà o la rozzezza o la vecchiaia del pensiero colle

coperta talvolta la povertà o la rozzezza o la vecchiaia del pensiero colle ricche o colle

espressione. labriola, iii-178: in verità la rozzezza dei sentimenti non fu mai doma

dalla vita ingegneresca e lombarda ho contratto la mala abitudine di una certa sbrigativa rozzezza,

sbrigativa rozzezza, che corre come verso la stazione e la banca, senza indugiarsi

che corre come verso la stazione e la banca, senza indugiarsi a riflettere,

incultura. cinzio pierio, 1-93: la sua lingua sì bei detti frutica, /

prestante, / che può ad ogn'inscio la rozezza pellere. boterò, 148:

209: tu pur vedesti del saper la nota / a pochi fonte ampia sgorgar

s'unisse colle notate rozzezze e severità la mollezza o sia licenza del vivere.

1-iv-444): era cimone, sì per la sua forma e sì per la sua

per la sua forma e sì per la sua rozzezza e sì per la nobiltà e

sì per la sua rozzezza e sì per la nobiltà e richezza del padre, quasi

. lomazzi, 4-ii- 115: la rozezza fa gli atti senza grazia e gentilezza

vol. XVII Pag.182 - Da ROZZIBELLIGERO a ROZZO (42 risultati)

vogliono esaudire. vico, 4-i-274: la rozzezza nasce dall'ignoranza ed è propietà

6-323: il discredito o lo sprezzo o la roz- zessa di un avvocato. pratesi

ogni rozzezza. moretti, i-738: la volgarità, la rozzezza! aiutano nella vita

moretti, i-738: la volgarità, la rozzezza! aiutano nella vita, qualcuno

poi in lui fu viziata e mutata la natura, sicché sostenesse nelle membra la repugnante

mutata la natura, sicché sostenesse nelle membra la repugnante disubbidienza della concupiscenzia e fosse costretto

.. a questo primo carattere opponsi la rozzezza che fa primeggiare l'atto sulla

brunetto latini, uomo, quanto pativa la rozeza di quei tempi, molto docto.

colonne; appunto come maometto, per la stessa rozzezza d'idee de * suoi

una frottola sparsa da quelli che misurano la gentilezza d'un paese dalle risposte di un

riesce più noioso questo soggiorno, perché la rozzezza del paese, cagionata dalla mancanza

: i popoli settentrionali, avendone inondata la parte occidentale, vi recarono di nuovo la

la parte occidentale, vi recarono di nuovo la rozzezza e l'irragionevole ferocità. berchet

generale. g. bianchetti, 1-386: la rozzezza, l'ignoranza e le conseguenti

da più cause, ma una principale è la rozzezza e l'ignoranza. g.

dio. michelstaedter, 363: maledici la rozzezza dei costumi. -effetto di incultura

. cuoco, 1-144: chi fece la guerra ai pregiudizi, chi ai semplici

della borghesia, già così spregiata per la sua rozzezza, già eguagliata ai piccoli artigiani

[crusca]: in ben dire sormontare la rozzità degli antichi. = deriv

[le perle] anche rozze in la vecchiezza. landino, 87: rozza.

e posti in acqua; e, per la fretta, i remi / diventarono i

, i-1-254: è bene alcune volte imitar la natura, la qual incomincia dal rozzo

è bene alcune volte imitar la natura, la qual incomincia dal rozzo per pulirlo poi

con ella paniera di poma in capo la dovizia. g. strange [in

godoy], cii-vi-335: non poteva [la strada] esser più pericolosa, perché

g. acosta], 60: la terra sterile e roza è come materia e

dei metalli. sarpi, vii-io: essendo la luna un opaco non terso, dove

. -bugna rozza: che ha la superficie scalpellata. citolini, 384:

troverete prima l'opera rustica, con la fascia, le bugne, o rozze o

un muro). documenti per la storia delvarte senese, ii-218: non sia

. galanti, i-ii- 308: la facciata del convento è lunga 525 piedi,

antica. 4. non conciato (la pelle di un animale). p

, puzolenti e marce, daendo lo'la concia divengano pulite, nette et odorifere.

bianchi, si vendino e comprino con la rivolta del quarto alla canna solamente senz'altro

lasciva da meretrice. tasso, 7-17: la fanciulla regai di rozze spoglie / s'

farlo sedere. gualdo priorato, 10-ii-81: la maggior parte di quei che volevano uscire

e fabbri, / chiuderanno in coton la scabra pelle, / e di castoro copriran

. pirandello, 8-491: aveva comperato la tela: oh, rozza tela per le

sacco di canapa e s'awiò verso la siepe per prendere gli uccelli. -per

per prendere gli uccelli. -per indicare la classe sociale più bassa. g

, 9-21: se bene si guarderà tra la moltitudine de'nostri passati, troppi più

modo rustico e con cibi semplici (la mensa). b. corsini

vol. XVII Pag.183 - Da ROZZO a ROZZO (48 risultati)

. caterina da siena, 94: la nave era assai grande, tanto rozza

tanto rozza e mal formata che sembrava la barca di caronte. fagiuoli, xiv-38

il gielo. muratori, 7-ii-224: la prima [moneta], molto rozza,

sulla spalla un'asta, da cui pende la bandiera. g. gozzi, 1-302

assai rozza. d'annunzio, iv-1-763: la rista di quelle rozze figure rossatre.

contiguo, le palme del viale, / la cancellata rozza dalla quale / mi protese

cancellata rozza dalla quale / mi protese la mano ed il confetto. stuparich,

confetto. stuparich, 5-370: passammo davanti la cappella, una rozza costruzione di legno

bruciato dal sole. moravia, xiii-48: la scultura rozza e incerta, benché malignamente

rozzo slittino. -rustico, primitivo (la tecnica architettonica o plastica).

l'estrema agonia giovanni accolto, / sostenendo la croce in mezzo al petto, /

avea fatta rimbombar co'primi / vagiti suoi la risonante grotta. -costruito in

privo di distinzione e di forma (la materia). ottimo, i-221:

cose prime..., cioè la materia rozza e sformata. bontempi, 1-1-6

rozza e sformata. bontempi, 1-1-6: la seconda materia creata nella prima, ma

costituito. -percepito nella bruta concretezza (la materialità delle cose). gobetti

gobetti, ii-338: i valori fisici, la materia rozza, la lotta selvaggia stanno

i valori fisici, la materia rozza, la lotta selvaggia stanno in primo piano.

gobetti, 1-i-1047: l'attività economica sarebbe la materia che cerca nella politica la sua

sarebbe la materia che cerca nella politica la sua forma: fenomeno rozzo e sfuggente

: un legno rozzo, a chi manca la forza e bellezza d'una statua d'

ne l'altro non conosceremo tantosto che la bellezza di venere non si fa da quel

michelangelo nella forma rozza del masso vedeva la sua statua, ne faceva altro con lo

per dar tracollo il ferreo cagni / gitti la spada di bu- meliana.

nasce e cresce senza essere coltivato (la vegetazione); naturale (un profumo)

flora a vederle. boterò, i-247: la lana è frutto semplice e rozzo della

-non sottoposto a semina e coltura (la terra). malvezzi, 7-1:

tarchetti, 6-ii-247: vicino ai villaggi anche la natura sembra patire, è rozza e

, senza cura (i capelli, la barba); acconciato senza eleganza (la

la barba); acconciato senza eleganza (la chioma). tolomei, xxxvi-45

saria che nel diamante / scritta fusse la barba di quei becchi, / come

cacciatisi dal viso i sucidi sudori con la rozza mano, l'arida bocca si rinfrescò

e accostandosi quasi per scede e mostrando la callosa e rozza mano, con uno

in mano. spica, xxxvi-129: la spiga mia prendi e nel tempio riponla

-rauco (un suono); stonato (la voce). boccaccio, dee

, 5-1 (1-iv-445): non solamente la rozza voce e rustica in convenevole e

suono, percosse tre volte col piede la spianata terra. baldelli, 3-313:

ubbriaco, il quale non aveva certamente la voce in tutto roza e villana.

spasso, vedendo prima i quagliotti con la loro strepitosa e roza voce a cantar

nesci come bestie. boccaccio, vtii-1-36: la prima gente ne'primi secoli, comeché

siena... al tempo che la città era ancora rozza. p. f

coronarono [arrigo]... con la più onorata e solenne pompa che la

la più onorata e solenne pompa che la veneranda semplicità di que'rozzi tempi conoscesse

chiarissimi uomini o veramente da coloro che la rozza antichità nella prima gioventù del mondo

1-201: uguale a quella della grecia fu la fortuna dell'italia moderna dove, fuor

perpetua carcere si evitasse... la barbara festività del supplicio. carducci,

di consumare il paesaggio, di tracannare tutta la bevanda senza sentirne il gusto.

. condotto in modo semplice e primitivo (la vita); che deriva dalla semplicità

vol. XVII Pag.184 - Da ROZZO a ROZZO (34 risultati)

quella contrada... durandovi ancora la rozza onestà degli antichi, non che

veduti avessero pappagalli ma di gran lunga la maggior parte mai uditi non gli avea

, nobilissimi spettatori, cominciarono a lasciare la vita rozza partendosi dalle selve e dai boschi

diversi modi. magalotti, 9-1-276: la rozza onestà poiché cadeo, / chiuso

bell'arti. gnoli, 1-332: la famiglia è ricca, / ed essa che

che durò fino agli anni nostri. e la rozza magnificenza dell'ultima basterebbe sola a

., sfiorando più o meno astutamente la pornografia. -austero, rigoroso.

un tempo apparve / e rozza sì la santità che parve t dalle fiere apprendesse ad

che 'l verno monsenise cali / giù per la neve il rozo montanaro. poliziano,

foresi, che menino colle semplici villanelle la ridda e 'l ballonchio. piccolomini,

. frugoni, i-13-205: va bertoldino innanzi la reina / stupido e rozzo come un

/ condottier di cammelli audacemente / sedur la sposa, e sotto il falso incanto /

un ridicolo sogno, andar tentando / la sciocca fé dell'insensata lebe. nievo

lebe. nievo, 1-451: in tutta la novella figura un rozzo e abbene villano

. /... / e con la man, che guardò rozzi armenti,

è che cristo risuscitasse in carne e con la carne montasse in cielo;..

[calvino] in ginevra e quivi fermò la sua fede, avendo trovata la gente

fermò la sua fede, avendo trovata la gente rozza e alle novità pronta e che

sanctis, ii-1-19: zia marianna canzonava la mamma di quelle sue maniere semplici paesane

sue maniere semplici paesane e strepitava che la era una rozza provinciale e che non

una rozza provinciale e che non capiva la moda. calandra, 275: le disse

linguaggio raffinato, perché in questo dominio la sensibilità delle donne è estrema...

sensibilità delle donne è estrema... la più rozza trova frasi stupefacenti, ed

gregorio magno volgar.], 20-1: la divina scrittura... è aperta

. -per estens.: che non conosce la buona creanza e si comporta villanamente;

dee., 5-1 (1-iv-443): la quale come cimon vide,..

vide,... con ammirazion grandissima la incominciò intentissimo a riguardare, e nel

ino, 42: con la sua eloquenzia tirava alla vita civile gli

città il cardinale di cortona costituì, sotto la cui rozza natura coprendosi astutissimamente,

brutale come sono adoro sopra tutte le cose la bel lezza e la grazia

cose la bel lezza e la grazia. calvino, 1-458: quel muratore

1-6: sono aliquante femmine che per la grandezza dello instramento suo all'operazione della

(o che ne deriva, costituendone la manifestazione esteriore: un atteggiamento, un

nome. fucini, 170: soltanto la padrona di casa e gi- giotto le

vol. XVII Pag.185 - Da ROZZO a ROZZO (33 risultati)

insieme? oh che rozza carità sarebbe la nostra. salvini, 40-381: né era

salvini, 40-381: né era già la sua pietà una pietà romita, buona per

di materialità agli occhi del creatore (la creatura). goldoni, xiii-52:

. giordani, iv-104: seguitò biasimando la presunzione di coloro che siccome tutte le

politico). padula, 134: la rozza tirannia borghese si venne restaurando e

d'un monte il cacciatore aceste / venir la frigia armata: onde in un tempo

in un tempo / fu con essi a la riva; e rincontrolli / allegramente,

espresso istintivamente in gesti, atteggiamenti (la preghiera). varano, 1-57:

vita e nella tua guardia si contenga la sua? giamboni, 7-106: ove i

novizio rozzo nella scuola dell'eremo secondo la forma di sancto paolo, che dice ch'

che di gente rozza e inesperta e la più parte menata per forza negli eserciti si

: seguiala armata di materno zelo / la vigil donna, che la rozza prole /

zelo / la vigil donna, che la rozza prole / addestra e all'aspro

ch'io posso ho provisto, con la parte che ora si pubblica, alla

più esteso sino a colui che abbia la più fina sensibilità dell'udito e del

, i-292: alessandro commandò che si facesse la tagliata d'alberi e si ammucchiassero de'

in tal mestiero, vedendo in un tratto la gran massa spianata, impaurirono assai.

sansovino, xliv-160: caso poi che la tua donna fusse rozza negli amorosi piaceri

tratto a casa mia / a veder la più rozza verginella, / la più bestiai

veder la più rozza verginella, / la più bestiai o trista damigella / che

n. villani, i-5-45: ei la riverisce e la lusinga / con umil

villani, i-5-45: ei la riverisce e la lusinga / con umil volto e salutevol

ogni istoria, ancor che scritta fosse ne la più rozza e zotica lingua che si

lo paragone di se stessa, percioché la conoscenza che ha il lettore delle altre

in somma sia egli vero che solamente la lingua del boccacci e suo secolo sia la

la lingua del boccacci e suo secolo sia la regolata, pura e gentile, la

la regolata, pura e gentile, la nostra allo incontro sia per lo più inculta

, i-i- 61: rozza è la lingua latina nella quale sono scritti questi

incerto l'autore, ma non incerta la scipitezza, tutte scritte colla rozza grammatica

versi ea al rozzo dettato / ed a la fama indegna d'ogm lato, /

anonime napoletane del quattrocento, lxiv-163: la ruza rima mia mal mesurata / non

legge: / di'che d'amor la legge / così fa sempre chi 'l segue

tacere il duolo o lamentarmi / con la mia rauca cetra e rogi carmi, /

vol. XVII Pag.186 - Da ROZZONE a ROZZONE (34 risultati)

l'onore di desiderare, e che la prego di gradire, rozzo com'è,

, rozzo com'è, e non darmi la mortificazione di vederlo ritornare indietro. fanfani

ritornare indietro. fanfani, lvti-n: la lingua loro è assai buona, la poesia

la lingua loro è assai buona, la poesia assai rozza, benché alle volte

/ il poveretto cingerà di fiamma / la sposa che morì priva di nozze!

aviva un bel desire, / ma la rozza minerva e l'ignoranza / quindi m'

. ciro di pers, 3-239: de la mia rozza musa / tu gli accenti

ingegno /... fai arrossir la rozza musa mia. batacchi, 2-18:

insieme furo vulcano e borea nel trattar la rozza arte di rozza età. 37

, popolaresco. battista, ii-250: la tragedia, nel suo nascimento pur troppo

martini, 2-3-xv: riformata... la prima vecchia commedia rozza ed incolta,

prima vecchia commedia rozza ed incolta, sottentrò la seconda commedia vecchia, spogliata della rozzezza

senz'arte nell'epoca primitiva, ella [la poesia] deve esser impressa fortemente dei

lo più di rozzo lavoro, parte per la vetusta, parte perché memorie di un

e abbozzate. sarpi, i-2-179: la minuta... servirà non per esemplare

un rozzo disegno, dal quale, con la censura e correzione di vostra signoria,

14-1-268: a carta 33 vi è la rozza relazione della malattia di cui si

-ostico. delfico, i-5: la filosofia vuol parlare una lingua quasi selvaggia

namurzio] era ben di parere che la capitanata e la basilicata, le quali erano

ben di parere che la capitanata e la basilicata, le quali erano state lasciate

. novellino, xxviii-808: tanto fu la contesa che per la nova quistione e

xxviii-808: tanto fu la contesa che per la nova quistione e rozza, non mai

39. ant. sonora dentale (la consonante z). fireìizuola, 16

queste nuove lettere tolghino al nostro alfabeto la sua naturale semplicità,... lo

costui ci toglie questa comodità insieme con la semplicità, il quale è sforzato a

in 'zolfo'si profferisce, della sottile, la qual sentiamo in 'letizia', e

che si chiama propria e fischiante; la sottile delle medesime, ma in altra

dozina dei medesimi da legarsi decentemente per la dispensa da farsene alle persone distinte ed

libbrerie che le competono, questo scenderà a la somma di lire 290 circa.

, 0, a, e con la boce. 44. abbozzo.

dei villani, conciosia che il rozo de la lor prospera natura non si dimestica con

lor prospera natura non si dimestica con la medicina. 47. bravaccio.

è impegnatissimo... a volere che la commedia si riproduca ». 2

, 1-68: questo cavai s'accoscia per la pena, / e scoppia e in

vol. XVII Pag.187 - Da ROZZORE a RUBACCHIANTE (37 risultati)

/ la carretta tirar insin pe'bianchi. g.

persone e sedeva in mezzo fra me e la fanny tenendo superbamente in mano le redini

l'aurora ha gli oricanni / de la fresca rugiada; e 'l suo rozzone /

del pigro rozzone che non potea tenere alta la testa e di molte altre sporchezze indegne

della barbarie, non per ciò ha contratto la dignità e gentilezza civile. =

stare un poco più in calcara [la fritta] consuma e perde il giallogno

ogni padellotto o padella nuova che per la prima volta s'inforna lascia un rozzume nel

e con gomma leva il rozume che fa la state. 4. spreg.

della seta, 11: si tende [la seta] al rezzo e torcesi poco

. g. giudici, 13-56: eravate la morte vi ho scoperta / che mi

, ma ncente fue vero, anzi la trovai vota ». pietro de'faitinelli,

lui facesse quello fi piacesse e ben la pregava, poi che taisso avea auto

. ranieri sardo, 98: fu grande la tagliata e la rubba e molto più

, 98: fu grande la tagliata e la rubba e molto più sarebbe se fi

terre. vico, 4-i- 35: la spada che s'appoggia al fascio significa le

e corseggi. monti, iv-148: forse la loro mira non tende che a far

: / fratelli! cacciamo quest'oggi la noia, / ché forse domani ci stràngola

: è un ruba ruba generale. ieri la banda dello sciancato uccise venti buoi;

sciancato uccise venti buoi; ieri l'altro la banda del gobbo bruciò tutto l'oliveto

c'è più da sperare, se la repubblica dura, in un disordine eventuale

miglia di paese da foraggiare, per la qual cosa il tutto ci va a rubba

-essere conteso fra gli acquirenti per la rarità o per il desiderio di possesso

. bottari, 3-1-108: s'accrebbe la fama della santità di questo buon uomo

, ci faremmo però coscienza di proporvene la ristampa, non essendo di quelle cose che

occhi di non so chi. ci levano la pelle. non ci lasciano respirare un

ii-212: parea che tutta fosse stata la camera messa a mbba: spezzata la

la camera messa a mbba: spezzata la lettiera, sconvolto il letto, abbattuto il

. c. campana, 3-187: la guarnigione di rhembergh teneva serrato il passo

che ha del buono. -mettere la ruba ai beni: saccheggiarli, impa-

correre lucca per fi fiorentini e mettere la mba a certe case delli ghibellini di

. luca da caltanissetta, 124: la cascia una per l'altra e di

, 3-11: prendevano dal cesto della frutta la mela o l'arancio, e poi

pasquinate romane, 141: papa voglion la croce i mar rani,

per far tomesi avean fatte imprimere, con la stampa del grifo, se non pur

stampa del grifo, se non pur con la zampa dell'asino, le loro affastellate

, mai ruomo in iscena, mai la natura dipinta. = nome d'azione

fabbricate, d'originalità rubacchianti, anche la modestia dell'imitazione può essere una specie

vol. XVII Pag.188 - Da RUBACCHIARE a RUBAMENTO (33 risultati)

magri partiti, con che secchi accordi la vanno isminuzzando e mai ne perdono una,

ne perdono una, che non lancino la fantasia al dove possino rubacchiar tanto che

da'tagliaborse che si cacciano avvolgendosi tra la folla. serao, i-58: un cappello

,... era vero che la vecchia veniva di soppiatto a rubacchiargli la marmellata

la vecchia veniva di soppiatto a rubacchiargli la marmellata? c. e. gadda

rubacchia gli anni et i sudori de la vita ne avesse la compassione che abbiamo

et i sudori de la vita ne avesse la compassione che abbiamo noi, sarieno contenti

pietre focaie per accendisigari automatici? neanche la dignità! 4. carpire più

mia prefazione è davvero inutile. ma la prefazione di un terzo qualsiasi a un libro

importa, se ogni dì si rinnuova la materia, né siamo obbligati, come

ed usare le occasioni, con- ducea la guerra a disegno. -intr.

d'uomini che vivono del mestiere di rubacchiar la notte ve ne ha in quella corte

ai piccoli popoli vicini, associando poscia la forza alla frode, completarono la conquista

poscia la forza alla frode, completarono la conquista o la distruzione dell'italia. silone

alla frode, completarono la conquista o la distruzione dell'italia. silone, 9-49:

estens. copiato senza citare l'autore o la fonte (un opera artistica, un'

musica rubacchiata e accozzata senza discernimento formavano la base dello spettacolo. fanfani, 3-103:

, saranno consultate spesso, attesteranno sempre la sua grande e non accattata o rubacchiata

l'immediato sorgere dell'amore in chi la vede per il fascino e la bellezza fìsica

in chi la vede per il fascino e la bellezza fìsica di cui è dotata;

mar sommerso. baruffaldi, 86: la mia nimica bella, / la mia bella

86: la mia nimica bella, / la mia bella e d'amor nimica ria

con aria di compassione; « vuoi che la scelta possa cader su te? »

in ben altro modo che non aveva fatto la povera caporalessa. « che cosa ti

duro / e le frecce che passano la pelle / son quelle che da fusta over

1-82: -piacciomi e tuoi modi, / la tua maniera, le parole ghiotte,

di delizie. aretino, 20-352: la comare, avviatasi per l'orto, cominciò

mendicagrazie e trafugacene quello che per tormi la servitù che io ho con seco, due

in una magione di campagna per conoscere la promessa sposa di uno di loro;

di uno di loro; ma trovano per la strada il fratello rubagalline di lei.

muso di macacco! ti si seccasse la voce in gola, una volta!

sottili? a che fine? per la cucina? no, ché già supponsi che

piccolo spazio di tempo tanta vittoria sopra la sua giente e con disfacimento di sue fortezze

vol. XVII Pag.189 - Da RUBAMONTE a RUBARE (33 risultati)

di leandro. tesauro: 4-512: la libidine congiunta con la povertà è la

tesauro: 4-512: la libidine congiunta con la povertà è la sensale dei dimestici rubamenti

la libidine congiunta con la povertà è la sensale dei dimestici rubamenti. de luca,

, bottino. pananti, i-58: la sorte al medesimo momento / ci dà in

. zucchetti, 184: precorsa la mattina seguente la fama della perdita dell'

zucchetti, 184: precorsa la mattina seguente la fama della perdita dell'idolo, si

di prencipi levati dal sudiciume e feccia de la stalla, si fanno grandi secondo che

stalla, si fanno grandi secondo che la fortuna, se ella v'è, va

malefizio della corona. nievo, 361: la mia presenza, la mia nuova autorità

, 361: la mia presenza, la mia nuova autorità avea sgominato certi suoi

di rubamenti. io ne aveva scoperto la trafila, gliel'avea perdonata, ma non

rapina tolsero [gli spartani] ai tebani la fortezza cadmea e in tebe e in

l'italia, l'i- spagna, la francia... spesso patiscono qualche correria

.., se bene dispiacesse al duca la forma inordinata di tali rubbamenti. l

.. empierono di rubamenti e di carneficine la contrada. bacchelli, 2-xi-369: in

, il furto della robba della chiesa la biastema, l'usura, il ratto

in quai maniere / avesser poi riscosso la donzella, / tra la brutta ingannandosi e

poi riscosso la donzella, / tra la brutta ingannandosi e la beila.

donzella, / tra la brutta ingannandosi e la beila. 4. frode compiuta

tutti quei disegni e avrebbero dovuto scontare la pena del rubamento ma il buonarroti..

fare un rubamento alla mia pace, la quale mi tornerà soltanto dopo che avrò maritati

pilota che ha il compito di guidare la nave in porto. ulloa [

p. a. buttitta, 1-45: la cognata e la nipote si erano dovute

. buttitta, 1-45: la cognata e la nipote si erano dovute affannare per preparargli

nipote si erano dovute affannare per preparargli la colazione con quel rubapane del capraio che

con l'inganno, o estorcerle con la violenza o con minacce. iacopone

cui l'hai congregata: / ché tal la t'ha robbata, che non t'

ad ogni patto, / che ci rubò la vostra gente audace. vico, 4-i-985

ferro e fiamma e robandola crudelissimamente, la guasta. a. pucci, cent.

., 5-5 (1-iv-485): la mia casa fu quella che fu da guidotto

, 1-101: passati tre dì, posciaché la città fue bene rubata, uguiccione fece

dell'avere e della persona e riformò la città d'anziani e d'ogni altri oficiali

/ città, castella, i colli e la pianura / e dicon che si chiama

vol. XVII Pag.190 - Da RUBARE a RUBARE (45 risultati)

filippo rubar a mano a mano tutta la grecia, già prossimo a metter il

anonimo romano, 1-59: daose la iente alla guadagna dello robare. cammelli

che fossero li arabi che volessero robare la caroana. -per estens. privare illegittimamente

i traditori, / c'han rubato la chiesa, gente ingorda, / provar mi

terre, / delle quai tengon mo'la chiesa fòri. 3. trarre

per ingrandirsi, con offuscare cristo e la sua grazia e per robbare sotto il suo

danno a chiese, ricordisi che straccia la veste a cristo. -trafugare un cadavere

, oltre a ciò, tirannicamente occupò la libertà pubblica e quella, mentre visse,

tenne occupata. savonarola, iii-207: la fantasia sempre ha [il tiranno]

dato, come si suol dire, la capra in guardia al lupo, ché,

anno netta... d'ogni spesa la somma di 60. 277. 000 di

gli aveva dato quella govemazione perché la populasse e non perché la rubasse.

govemazione perché la populasse e non perché la rubasse. 5. impadronirsi di

robar gradisca; e, avendola, la voi spianar. trissino, 2-2-39: vedrò

risposta di buonaparte, se non aveva la francia nissun obbligo di trattato verso venezia

color che voi pighiare: / tutta la notte sto a guardare / che 'l castel

vuole, senz'altra obbligazione che di pagare la quinta parte al re: ma se

turchi non potendo tollerar le bastonate e la fame,... oltre il numero

giovane rubarono gli animi de * giovani e la lussuria fue nel vino e il fuoco

e l'amore che ha di tenere la via dritta per giugnere al suo obietto

catzelu [guevara], i-48: la prima genitura della casa de isaac perteneva

a saul: nientedimeno iacob suo fratello la comperò da lui, anco le robbò la

la comperò da lui, anco le robbò la benedizione del padre. oddi, 1-165

governanti loro stipendiatoli rubano al povero popolo la verità. ghislanzoni, 5-46: ladro

del popolo / chi ruba al popolo / la libertà. borgese, 1-45: il

: ci rubano [i tedeschi] anche la bellezza, vengono coi loro scarponi a

/ di non celar qual hai vista la pianta / chyè or due volte dirubata quivi

, / che solo a l'uso suo la creò santa. -in una

sciocchi seculari che non si sanno accorgere de la moltitudine de'fleti religiosi che hanno robata

di fra le dita, pensando come la felice beatitudine de la ruffiana ci sia

dita, pensando come la felice beatitudine de la ruffiana ci sia robbata da le donne

possedere il corpo di una donna contro la sua volontà; carpirne la verginità; sverginare

donna contro la sua volontà; carpirne la verginità; sverginare. cellini, 1-29

l'arei tocca. con tutto che la dicesse essere di me forte innamorata,

di me forte innamorata, constantemente osservavo la fede allo amico mio; ma poi

letto fumo, io rubai quella servicina, la quali era nuova nuova, ché guai

nuova nuova, ché guai a lei se la sua padrona lo avessi saputo. catzelu

deve contentar il marito solamente per aver robato la virginità della moglie, se non si

se non si affatica ancora in acquistare la sua grazia. sansovino, xliv-182: con

precetti della bella creanza attendono dall'amate la ricompensa al loro amore, perdono il

sogni rubando all'infelice 7 mutan la visione. svevo, 1-273: le

un segreto. dudleo, iv-14: la scienza di fabbricarlo [il vascello] è

segreto. carducci, iii-25-131: egli offese la volontà dell'autore, egli mi rubò

o le forme di altri senza citare la fonte. -anche sostant. castiglione [

mazzini, 10-420: ti ringrazio per la 'torre di nesle': l'ho letta;

vol. XVII Pag.191 - Da RUBARE a RUBARE (58 risultati)

effetto l'aviso che mi date ne la seconda lettra, con la quale m'avete

date ne la seconda lettra, con la quale m'avete renduto de la consolazione

, con la quale m'avete renduto de la consolazione che sentite voi per ritrovarvi agente

discosto vivendo in un mo- nasterio sotto la ubbidienza di teodoro abbate, non lasciava

a lei. chiabrera, 3-210: io la consiglio a rubare tre giorni e venirsene

esito a tutte le cose neccessarie per la publicazione di questi due tomi che mi

riposo. tommaseo, 3-i-178: se la scienza sacra senza l'affetto è,

e a tutti i piaceri per logorarsi la vista e la vita sui libri. nievo

i piaceri per logorarsi la vista e la vita sui libri. nievo, 2-135:

gran fatto in tale descrizione, perché la stimo suggetto mirabile d'un poemetto,

né vò rubare al verso per arricchire la prosa. -cogliere prima di altri

3-192: io, se mai potrò rubare la mia quiete di mano alla mala ventura

presenti congiunture, ho pensiero di scrivere la vita di così gran re.

. 13. far perdere con la propria presenza e i propri discorsi il

tempo concesso a voi da dover udire la strega. giusti, ii-75: temo di

rubo un minuto di più. -negare la disponibilità del proprio tempo a chi ne

proponimenti di vendetta? -far sprecare la vita. brusoni, 1-79: m'

brusoni, 1-79: m'hai rubata la miglior parte della mia vita.

rubano il tempo. rajberti, 2-127: la... facciata principale...

dai notizie di bellagio. scommetto che la colpa è del sole il quale ti

non v'essendo cosa che nibbi maggiormente la quiete né che tormenti la pazienza degli uomini

nibbi maggiormente la quiete né che tormenti la pazienza degli uomini di quello che si

ed ora tanto malata che mi ruberebbe la mia quiete. -logorare 1'esistenza

; portare via con ringanno o con la forza ad altri il coniuge o l'

che robbata m'hai! / presto la lascia o presto morirai. / -se l'

7-344: l'orfano dello speziale rubò la moglie a neli pimi e gli parve

dissi che tutto capivo ma non rubare la ragazza a chi è in prigione, mi

sbrigarsi, perché poi viene il giorno che la rubano a te. -sottrarre una

). muratori, 6-286: se la morte ci ruba i parenti e gli amici

-compromettere un rapporto d'amicizia (la sorte avversa). aretino,

avversa). aretino, v-1-263: la sorte non era sufficiente a rubarmi la

la sorte non era sufficiente a rubarmi la vostra amicizia, la quale non si è

sufficiente a rubarmi la vostra amicizia, la quale non si è mai diseparata da me

(38): le amiche si rubavano la sposa e le facevan forza perché si

rubano. -contendersi il cibo, la preda (due o più animali).

). rajberti, 2-223: se la rubavano e laceravano a brani. saba

ii-2-58: può darsi che il piacere e la foga d'una lettura da tanto tempo

innanzi ch'io ne abbia potuto saziar la vista. -impedire la parola (un'

potuto saziar la vista. -impedire la parola (un'emozione). carrer

. carrer, 2-396: veggo che la maraviglia ti ruba le parole. gadda

parole. gadda conti, 2-434: la stessa ansia, che gli affrettava il

il passo sui sandali, gli rubava la voce. 18. attirare manifestazioni

ha un modo di fare che ruba la confidenza di tutti. 19.

ascenderà, / qual nume, ad incensar la tua beltà. onofri, 114

fanno i piedi dei peregrini, quando trovano la via di creta viscosa che spesso gli

le scarpe. 21. impedire la scioltezza dei movimenti (un particolare tipo

, un paesaggio (una nuvola, la nebbia, una barriera architettonica).

, 5-4-159: mirabil cosa ancora è come la metà del sito vien d'ordinario rubato

e vedremo, se le nuvole non ce la rubano, di osservar quella ecclisse che

i fiori. pavese, 10-47: la vigna è già scarsa: / giorno e

il sole. -figur. sminuire la reputazione. della porta, 1-ii-67:

reputazione. della porta, 1-ii-67: la mia bellezza mi rubba gran parte della

-accorri accorri accorri, uom, a la strada! / -che ha', fi'de

strada! / -che ha', fi'de la putta? -i'son rubato. /

iv-n- 128: perché quegli de la terra di camaiore si contesono, furono

furono arsi e rubati e arsa e guasta la terra e morti più di iiiic di

rubato e toltogli dugento cinquanta ducati secondo la moneta nostra e da sei anella aveva.

15-65: in ripa al nilo in su la foce / si ripara un ladron dentro

vol. XVII Pag.192 - Da RUBARIZIO a RUBARIZIO (5 risultati)

getti, 17-199: noi non conosciamo la fortuna, e non avendo distinto il

l'uomo miserabile, posto a governar la città..., che le poverelle

cortonesi, 1-ii-130: io so'maria, la 'dolorata / più che mai donna che

: poi che rubato sono / e la mia tanta gioia in doglia è volta,

per conto mio, io vi tolgo la vita... io vi son rubbato