sopracciglia come per richiamare sul suo volto la gravità imperiale. -ristorare le forze
. -ristorare le forze, ristabilire la salute, ricreare l'animo.
): lascia il pensiero, caccia la malinconia, richiama la perduta santà e il
pensiero, caccia la malinconia, richiama la perduta santà e il conforto e l'
allegrezza. sansedoni, lxi-7: altri parton la carne e quasi viva / ficcan ne'
attiva sua forza in noi richiama / la smarrita salute. foscolo, xxi-149:
fra noi perché trattiamo di filosofia, la quale per sé è tutta lieta e serena
1-278: io richiamai / alla memoria sua la tua pietade / pronta a'suoi mali
. frateili, 1-371: se ne richiamò la visione, ed essa gli inondò l'
: or basti, servo nostro, ché la fama / ch'io so delle persone
so delle persone che m'hai conte / la gloria avanti agli occhi mi richiama /
sanudo. pascoli, ii-109: sebbene la corrispondenza non sembri così esatta, da fare
ancora, in vesti pigiata dessuete, la chioma rigonfia farcita, richiamava una chioccia
. cornoldi caminer, 230: richiamisi la moda degli abiti a mosche: da
ch'a i sospiri ed al pianto la richiami. scalvini, 1-112: allora
, 1-112: allora il cuore alza la sua voce e richiama l'uomo al dolce
disinteressata divina. gatto, 4-57: la vita come un fiato / sospeso ti richiama
riusciva a scorgere, a distanza, fino la nervatura delle fodie, e a richiamare
altri ritrae piuttosto gli esempi per ordinar la sua vita che le leggi da comporre
perché abbiamo bensì osservata in vari fenomeni la forza sua, ma non già in tutta
forza sua, ma non già in tutta la sua estensione. buonafede, 2-ii-311:
fra questi e fra quelli, se la notte non avesse colle sue ombre divisa
notte non avesse colle sue ombre divisa la battaglia e richiamati tutti ai debiti riposi.
brusoni, 821: essendosi rallentata la scaramuccia, venne nuovamente riaccesa dall'ardire
... richiamarono i turchi su la campagna in grandissimo numero. giorgini- broglio
le corse richiamano gente alle cascine. la buona mercanzia richiama gli avventori. di
, 3-122: essa si piegò sotto la stretta, disse: -lasciami. camminiamo
. camminiamo, piuttosto. non alzare la voce perché richiamiamo gente.
, delle continue riverenze che fanno con la testa e col corpo, sono adattate
più di ogni altra strige a risvegliare la curiosità e a richiamare attorno di loro gli
un punto da quell'alto al qual la chiamai con il concetto primiero alle bassezze
siano, richiamano di diritto non dico la severità o l'indulgenza della critica,
della critica, ma l'attenzione e la riverenza. mazzini, iii-1-25: la
la riverenza. mazzini, iii-1-25: la musica italiana avea già cominciato a richiamare
una passione, un dolore; suscitare la sorpresa, lo sgomento. vico
ogni cosa straordinaria in natura che richiami la loro meraviglia sono dalla loro naturai curiosità
l'interna pace. alfieri, i-12: la subitanea vista di quella forma di scarpe
zio. borgese, 1-117: appunto perché la gioia vi era così discreta e modesta
tommaseo]: non si volle indugiare la misericordia di dio di revocare e richiamare
a me non è stato detto cosa per la quale io mi sia mosso a richiamarti
che sii di vergogna a te ed a la casa tua. muratori, 8-i-m:
si tende col- l'infondere agli altri la maniera eziandio di fame de'simi- glianti
lavorare a ufo, e poi perdere anche la roba, e poi esser richiamati all'
, 35: i servi rimasero tutta la giornata in vacanza, come ragazzi scioperati.
in vacanza, come ragazzi scioperati. la zia li guardava con indulgenza, simile a
a qualcuno. frisi, xviii-3-327: la revisione de'libri, di cui si sono
. cacherano di bricherasio, 1-207: la impotenza di meglio coltivare le terre non
'salgo', quasi come si avesse da richiamar la sentenza già data indietro o almeno in
zone del capo rimaste pelate per mascherare la calvizie; riportare. fanzini,
richiamano dalle tempie sul capo per mascherare la pelata. 26. aeron.
. 26. aeron. azionare la barra longitudinale per riportare l'aeroplano in
. perché sia parallelo al suolo durante la fase di atterraggio. marinetti, 1-100
28. intr. per lo più con la particella pronom. appellarsi al giudizio di
a richiamarmi di lui d'ima valigia la quale egli m'ha imbolata, è
a cessar le insidie de'giudei e la morte, richiamandosi a cesare. imbriani,
richiamarsene a'rettori della prima terra in cui la barca approderebbe. -fare presente
anonimo genovese, 1-1-165: ma inanti la vostra morte / festi a dè pregera forte
il comportamento della persona amata, per la crudeltà di amore. giacomino pugliese,
quando di gran tempesta, / c'a la nave non resta / di dar gravoso
: questa che sopravviene persuade a dar la mano ad erbusto. la fanciulla poi
persuade a dar la mano ad erbusto. la fanciulla poi cambia voglia, ed erbusto
chiamò e, adolorato, gli mostrò la 'nsegna di gherardo ch'era in su
'nsegna di gherardo ch'era in su la torre, richiamandosi dolente, e diceva:
, richiamandosi dolente, e diceva: « la fortuna mi comincia a percuotere ed èmmi
. prose genovesi, 91: lo rey la comensà a menazà e a cazàla via
algarotti, i-rv-49: racine confessa che la grazia del sermon risco non era da
richiamarsi delle strettezze a che fu ridotta la propria lingua. cesarotti, i-xxvi-108: dopo
: chi volesse spiegare in che modo la poesia sia canto, gli converrebbe certo
un corso uniforme nelle nazioni, concernente la successione così delle forme politiche come delle
1-i-121: rapporto ai vocaboli già ricevuti, la prima facoltà che si compete ad uno
sforzo sul ciglio dell'abisso in cui la disperazione stava precipitandolo, egli cercò di
stava precipitandolo, egli cercò di guardare la realtà con freddezza. zavattini, i-240:
poterlo nchiamare da morte, trattagli subito la spada del fianco..., fattosi
far ritorno in un luogo o presso la persona che esprime la richiesta; richiamo
luogo o presso la persona che esprime la richiesta; richiamo, riconvocazione. -in
. tasso, i-128: essendosi posposta la richiamata di rinaldo, egli non deve
2. aeron. manovra mediante la quale si conduce l'aeromobile dal volo
135: avendo pausania tenuto da'persi contra la patria e per questo richiamato nella città
mi sarei persuaso che l'attribuire a paolo la notizia e la permissione d'un patto
l'attribuire a paolo la notizia e la permissione d'un patto sì equo, sì
onorevole per lui e sì necessario per la salute di roma e dello stato ecclesiastico
quali richiamava a un uomo ritto, china la testa, le braccia incrociate sul petto
tutti li luochi si trovano gaiine e la sua carne è dolce e delettevole, perché
, e vedesse galline, non lassassi la preda e tornassi alle galline o
a firenze quando ci si disponeva a collocare la prima pietra al campanile di santa reparata
, oggi santa maria del fiore, la signoria di firenze lo chiamava a soprintendere
dallo splendore in quella parte, trovossi la più confusa donzella del mondo.
debite vie manda de queste superfluitade a la boca del stomego acioché la cunforta l'
superfluitade a la boca del stomego acioché la cunforta l'apetito e alcuna parte de quella
alcuna parte de quella manda a confortare la retentiva in fi budelli. erbolario volgare
. docciolini, 97: questa [la targa] non può voltare tanto facilmente
de'canali: con tutto ciò voi la terrete con più sicurtà appoggiandovi il dito
: se [tali pastori] pensassero la umilità e le percussioni e 'martìri che
che ebbero e soffersero quegli che seguirò la vestigia di cristo benedetto, forse ch'
occupare a sé, a tortuoso fine, la temporale monarchia. chiose sopra dante,
ma hae migliore retinitiva in sé secondo la ragione. s. bernardino da siena,
mistero. 5. locuz. fare la ritentiva: tenere fermo qualcosa. biringuccio
quanto credete che ve ne bisogni a far la piastra, e subito pian piano cominciarete
e subito pian piano cominciarete a muovere la tavola traversa che fa la retentiva.
a muovere la tavola traversa che fa la retentiva. = femm. sostant.
o vapori, espressa dal rapporto fra la massa di gas assorbito e la pressione
fra la massa di gas assorbito e la pressione alla quale è assorbito. -facoltà
, un evento, un ricordo (la memoria). buti, 1-829
lo trattato. citolini, 285: trovarete la imaginativa, la estimativa, la memoria
, 285: trovarete la imaginativa, la estimativa, la memoria, sì apprensiva
trovarete la imaginativa, la estimativa, la memoria, sì apprensiva come ritentiva.
retentivo. 2. che ha la funzione di impedire l'espulsione di cibi
, si aepura e s'assottiglia: ché la virtù discretiva fa il suo ufficio e
virtù discretiva fa il suo ufficio e la ritentiva parimente il suo e così la
la ritentiva parimente il suo e così la espulsiva. romoli, 201: tutte le
son più cattive,... perché la troppa grassezza accende lo stomaco e lo
lo consuma, e viene a impedir la digestione, facendo mancar la virtù retentiva,
a impedir la digestione, facendo mancar la virtù retentiva, confortativa et espulsiva.
medici fanno gran romore della facoltà ritentiva, la quale se non è buona, il
mattina) alla signora mia padrona mancò la virtù ritentiva e allentandosele le serrature del
se n'entrasse in camera, me la lasciò ne'limitari della porta e nel
alcune erbe fanno vomitare, perché perturbano la bocca del stomaco e laxano over debilitano
bocca del stomaco e laxano over debilitano la virtù retentiva de esso. -che
che non vi sia troppo, perocché la facultà retentiva pericolerebbe. -cicatrizzante
unguento. -figur. che ha la forza di trattenere nel proprio territorio i
i cittadini. malvezzi, 7-47: la patria ha qualità in sé retentiva per
accostati i labbri di una ferita facilitandone la saldatura. = voce dotta, lat
: un vento impetuoso... percuote la selva, e senz'alcun retento.
retenti, non si proseguì più oltre con la severità delle pene. goldoni,
goldoni, i-749: mi riuscì di ottenere la cattura [del ministro genovese]
ii-362: ne'castagneti in ottobre e'brulica la gente; vanno a fretta a ricogliere
ricogliere le castagne... si teme la pioggia, che non si rompano le
, ripari o roste), per la forza dell'acqua in corso. allora delle
le retenute per le guancie attaccate sotto la gola al modo antico. 2
o verso un terzo. -anche: la somma stessa che viene in tale modo
alla vedova. cavour, v-137: la ritenuta non è una creazione di questa
non posso nei primi mesi averne che la metà, cioè lire 75, dalle quali
lire 75, dalle quali vanno pur detratte la ricchezza mobile e le altre ritenute!
impossibile di vivere. -lo so, -rispose la monaca, malinconicamente. -non sono neanche
quarantuna, sono trentotto e mezzo con la ritenuta della ricchezza mobile. bechi,
. b. visentini [« la repubblica », 29-viii-1987], 1:
isciopero, perche il detto harrupp aveva la graziosa abitudine di fare una ritenuta di
! sbarbaro, 5-108: pigliava corpo la figura d'un aguzzino, cui la
corpo la figura d'un aguzzino, cui la misena dei dipendenti, taglieggiata di ritenute
di ritenute e di multe, manteneva la pinguedine e la boria. bacchelli, 18-i-211
di multe, manteneva la pinguedine e la boria. bacchelli, 18-i-211: ecco
. a causa di manchevolezze che presenta la prestazione che va pa- gata.
] loda ed ammira lo spirito e la vivacità della regina di svezia; desidera però
ebollizione della sua anima, raddoppierebbero la portata delle sue parole.
. allegretti, 784: saputo il papa la ritenuta del nipote, mandò brevi ai
dipoi non ci è innovato altro salvo la ritenuta del reverendissimo d'aus in castello.
rezasco, 987]: opinion nostra è la signoria vostra non li dover dar cossa
delle caratteristiche fisiche di un terreno, la capacità di trattenere l'acqua, tanto
il volume di un campione di terreno e la quantità d'acqua da esso trattenuta.
di piena e può essere utilizzata durante la magra a scopo potabile o irriguo o
a scopo potabile o irriguo o per la produzione di forza motrice. 10
di mezzana, per tirare verso poppa la boma nelle vie del largo. dizionario di
nel cantiere navale sono destinati a trattenere la nave e l'invasatura sullo scalo prima del
sullo scalo prima del varo e dopo la demolizione delle taccate e dei puntelli.
a trattenere sullo scalo l'invasatura e la nave ed impedire una partenza prematura,
nave ed impedire una partenza prematura, la quale potrebbe verificarsi dopo demolite le taccate
successo tacersi, peroché serve a far spiccare la ritenu- tezza della figliuola modesta con la
la ritenu- tezza della figliuola modesta con la bizzaria d'una madre capricciosa. cesarotti
avete provocato in più guise, e la mia dolcezza e ritenutezza non valsero ad
nei due mondi abbastanza indicare quale fosse la ritenutezza e la probità de'gesuiti
indicare quale fosse la ritenutezza e la probità de'gesuiti; indicarlo i decreti di
regioni, le quali tutte a frenare la gesuitica ingordigia erano intente. -riserbo
le piacque ornarmi in venezia, vincono la mia ritenutezza. manzoni, v-3-386: veneratissimo
cordialità ispira più rispetto che non tutta la ritenutezza e la cautela delle nostre donne
più rispetto che non tutta la ritenutezza e la cautela delle nostre donne. de amicis
: tutti a torlano l'ammiravano per la sua modestia, la sua ritenutezza, la
l'ammiravano per la sua modestia, la sua ritenutezza, la sua religione.
la sua modestia, la sua ritenutezza, la sua religione. -pudore, verecondia
decente, senza affettazion di modestia. la ritenutezza degli altri porta seco un'aria
verga, 5-206: ebbene, scuserete la mia insistenza, ma non vi domanderò
nulla dippiù di ciò che può permettere la vostra ritenutezza; potete parlare perché noi
potete parlare perché noi siamo sicuri e la signora ve ne prega con me.
scoraggiano i morigerati, deridendo e denigrando la modestia dei giovani e la ritenutezza delle
deridendo e denigrando la modestia dei giovani e la ritenutezza delle giovani, offendendo l'obbedienza
ne sa pochissimo, e lo prova anche la sua ritenutezza nel non parlar mai di
in quella virtù somma della filosofia, la ritenutezza; e così ricaddero ne'medesimi
desideri, lxii-2-vii-135: finisse almen qui la mostruosità di questa ritenutezza de'nostri ricchi
non casta certo vergine sposa, e tale la lasciò per la necessaria ritenutezza dell'età
vergine sposa, e tale la lasciò per la necessaria ritenutezza dell'età canuta.
1-vii-105: trasse [messer corso] la prima cosa delle carcere qualunche o per
li-1-489: ebbi anco carico di procurare la liberazione di un giacki ritenuto in sicilia
lochi è divietato che possa dir parola, la qual dimostri punto di compassioane verso il
ritenuto, volendo che si creda che la inquisizione non possa errare. -per
, [gianni da procida] mandatane la fregata, veggendo che da niun conosciuto
gl'inimici e per pioggia incominciata che la sera non poterono passare. patrizi, 3-233
non poterono passare. patrizi, 3-233: la pioggia,... ritenuta dall'
scappino. sinisgalli, 6-12: desterà sempre la più alta meraviglia di riflettere come possa
fare dell'alba presero i collegati tacitamente la marchia senza ricevere pur minimo impaccio dagli
del fiume. -impacciato (la lingua). ovidio volgar.,
. ovidio volgar., 2-104: la mia lingua divenne pigra e ritenuta dalla
gherardi, 2-ii-85: così detto [la donna] con uno profondo e ritenuto
] con uno profondo e ritenuto sospiro la sua rosata e angelica faccia le lagrime
retenuti alle cose de genua per non trascorrere la cosa tanto avanti che non potessero poi
designo. patrizi, 1-23: si vede la prudenza di un capitano, la sciocchezza
vede la prudenza di un capitano, la sciocchezza d'un altro; la grandezza dell'
, la sciocchezza d'un altro; la grandezza dell'animo di questo, e
grandezza dell'animo di questo, e la timidità di quello,... l'
chiese ancora una delle mie medaglie e la volle, ancorché io fossi ritenutissimo a dargliela
d'avere una sua figliola, io non la vorei. tiepolo, lii-1-82: dimostrò
pratica non piacergli, anzi, per la parte del re almeno, averla sospetta,
guisa, che si teneva irreconciliabile con la casa di borbone, il faceva andare
così cauta e ritenuta consultazione può scuoprire la serenità vostra quanto sia stata ardua questa
promesso dal padre anfiarao che dovesse fare la vendetta della morte sua sopra erifile,
sopra erifile,... non la volesse uccidere, ritenuto da una riverenza e
una riverenza e da una ubligazione verso la madre. erizzo, 138: quella [
i romani, ritenuti da quella grandezza la quale pareva loro ricercasse la lor lingua,
quella grandezza la quale pareva loro ricercasse la lor lingua, non si abbassarono mai
. g. bentivoglio, 5-i-312: la regina particolarmente si mostra forte appassionata del
veder più bella che può, ma la vergogna la fa ritenuta, e si
più bella che può, ma la vergogna la fa ritenuta, e si vede che
d'inviolabil segreto. monti, 5-5: la musica si fea presso alla stanza /
, pareva trasformato. borsi, 2-50: la donna che ami è una giovinetta seria
ogni donna schiva, cne senta fortemente la propria dignità. bacchetti, 14-16:
d'italia (1011), 954: la ritenzione che facesse il ricevitore per siffatti
il ricevitore per siffatti crediti, oltre la restituzione della somma indebitamente ritenuta, è punita
senato della ritenuta pecunia, solo prese la cognizione della causa. f. f
cittadino, si accinse tosto a far la guerra a cotesti ladroni domestici e a
che tu arai fornita tale operazione [la somma] e che ti avanzarà o una
o più decine ritenute nella mente mediante la raccolta delli ultimi caratteri: bisogna che
delli ultimi caratteri: bisogna che verso la sinistra tu gli trovi nuovo luogo,
f. frugoni, vii-204: egli avea la zucca piena di versi, ritenuti a
giudizio vostro, quelle verità che sono la sostanza di tutta la filosofia, si
verità che sono la sostanza di tutta la filosofia, si debbono occultare alla maggior parte
431: lasciamo da parte se questo intendere la luce come fondamento unico del quadro sia
luce di stabilire i suoi rapporti con la natura e la risoluzione del suo problema pittorico
i suoi rapporti con la natura e la risoluzione del suo problema pittorico. c
pace'al libro terzo... la sommaria esecuzione dello sciagurato vere- sciàghin,
. mus. eseguito o da eseguire rallentando la velocità di esecuzione (un brano musicale
g. villani, iv-10-305: fu la più bella e ritenuta batta- glietta che
nella medicina antica era considerata tale anche la amenorrea). m. savonarola
. savonarola, 1-47: il secundo è la retenzióne di mestrui, quando zioè la
la retenzióne di mestrui, quando zioè la dona passa il termene suo dui o tri
lei perturbata da pensieri... che la inducono molte volte a una grandissima melanconia
di quello ch'ella naturalmente patisce per la ritenzione dei mestrui e suffogazione della matrice
ritenzione della placenta. foscolo, xvii-158: la re- tenzione or più or meno ostinata
espulsa dall'organismo, resta ne'serbatoi che la contengono e per il suo accumularsi o
contengono e per il suo accumularsi o per la sua presenza diviene cagione di malattia (
nel mare ritiene il fiato, per la quale retenzióne le orechie se infiano e tumefanno
organo sensoriale. tasso, 11-ii-279: la terra sarebbe stata atta a la ritenzione
11-ii-279: la terra sarebbe stata atta a la ritenzione [delle immagini], ma
], ma non era molto atta per la durezza e la resistenza sua al ricevere
era molto atta per la durezza e la resistenza sua al ricevere;...
era materia convenevole de l'occhio, se la vista si fa per ricevimento de
transversali forno posto per ricevere, e la retenzióne si fa per le fila transversali.
redi, 2-124: questo giorno suddetto riscossi la mia solita provvigione dal pagatore di sua
sua altezza serenissima di scudi cinquanta con la solita ritenzione. fagiuoli, 1-3- 209
10-i-238: per non commetter ingiustizia con la ritenzion dell'altrui, io non tardo un
d'italia (1811), 954: la ritenzione che facesse il ricevitore per siffatti
il ricevitore per siffatti crediti, oltre la restituzione della somma indebitamente ritenuta, è
contenevansi in questa capitolazione, cioè la ritenzione di tutte le piazze ch'essi avevano
: alla francia si cede... la ritencione dell'al- sacia. stri,
al- sacia. stri, v-2-660: la francia con più forte ragione ricercasse d'
forte ragione ricercasse d'essere ricompensata con la retenzióne delle sue conquiste. brusoni,
sue conquiste. brusoni, 9: la ritenzione... di moncalvo, le
nasce che [i vescovi] abbiano la giurisdizione in quelle cose le quali risguardino
cose le quali risguardino l'impressione overo la lettura o la retenzióne de'libri li
risguardino l'impressione overo la lettura o la retenzióne de'libri li quali siano proibiti
di rame, con le pene anche per la semplice reten- zione di esse monete
il n. 21... proibisce la semplice ritenzione di cani da caccia,
e non essendo in esse contemplata che la delazione delle armi, non può per conseguenza
ritenersi in vigore alcuna legge che vieti la semplice ritenzione. -mantenimento di
: a che se conclude che per la presoma e per la retenzióne de questa exiona
conclude che per la presoma e per la retenzióne de questa exiona,...
: in francia il re, intesa la retenzióne del suo imbasciadore, messe quello
più ancora crebbe il medesimo timore per la ritenzione d'un cor riero
: l'europa tutta ha avuto in orrore la retenzióne della regina madre del re.
2-190: considerando che se erano per la guerra, come lo davano a conoscere
della ritenzione. botta, 4-1109: la semplice... ritenzione di lui
stampata più presto quest'opera; ma la sua intenzione non potè effettuarsi pef gran
potè effettuarsi pef gran tempo, stante la lunga ritenzione a cui fu costretto sul
e mandi a fermo che me sia renduta la mia fusta cum le monicione, quale
. perché altre volte per quelli de la ecclesia è stato allegato che questa retencióne
] diceva che non era altrimenti rappresaglia la retenzióne di dette due navi, ma
altro prova d'intentare quell'azione, la quale dalla legge si dice nega- toria
legge si dice nega- toria per ottenerne la proibizione, ogni volta che quello il
volta che quello il uale ne pretenda la facoltà di passare non provi il titolo
genere dei miglioramenti, allo enfiteuta compete la ritenzione del fondo fino a quando non
romagnosi, 4-57: lo scarico, la introduzione, la condotta, la ritenzione
4-57: lo scarico, la introduzione, la condotta, la ritenzione, l'opposizione
, la introduzione, la condotta, la ritenzione, l'opposizione e le altre funzioni
[in muratori, cxiv-44-47]: se la sua delicata coscienza la rimuovesse dall'intaccare
]: se la sua delicata coscienza la rimuovesse dall'intaccare la verità, non le
sua delicata coscienza la rimuovesse dall'intaccare la verità, non le incresca di ricorrere
suoi entusiasmi, le sue ritensioni e la sua fede. io. tecn
è il volume del contenitore e 0 la portata volumetrica del fluido in questione.
. ritèrgere, tr. (per la coniug.: cfr. tergere).
parti di toscana per termini ficcammo sotterra la maggior parte pali di leccio impeciati.
figur.: far rivivere nella mente con la stessa intensità di prima sensazioni e sentimenti
, a guisa dell'antica penelope, la poco innanzi tessuta tela. tarchetti,
. lubrano, 3-50: arte è la vita mia [del verme]: tesso
di nuovo o più volte; ripercorrere la stessa strada (anche nell'espressione tessere
molza, 78: cinque giri finirò [la ninfa e il cacciatore], ed
i-286: io, come veltro che la via ritesse, / so trovar torme dal
-tornare indietro nel tempo, rivivere la vita passata. segneri, ii-304
[sacerdoti cristiani] adunatisi, ripigliaron la rete: raggroppame le fila rotte, ritesserla
ritesserla e gittarla (cioè, rimettere la predicazion della fede interrotta dalle due persecuzioni
ci fu conceduto di conoscere abbastanza né la celebrità dell'autore, né la rarità d'
né la celebrità dell'autore, né la rarità d'ingegno delle quali è fregiato
è fregiato, né l'eloquenza, né la sua profondità nello scibile.
giureconsulti si diedero a ritessere da capo la dottrina criminale, perché l'antica non valeva
me le scrivevi al presente; ritesso la storia dal giorno della nostra prima conoscenza.
mazzini, 92-89: noi non ritesseremo la lunga dolorosa storia le cui pagine sono
del passato, lasciava una imagine, che la storia non dà, di ciò ch'
sue pieghe tenebrose, e ritesseme tutta la storia? pea, 3-249: 1
manifesti, ritessendo 'a modo loro'perfino la storia del suo primo fallimento. -rielencare
che sta compiendo un esperimento] che la legge sia 20: 1, e che
uso del metodo improprio. ritesse adunque la tela, ripiglia il lavoro, ma
bruno, 3-566: il granchio mena seco la mala repressione, l'indegno regresso,
tommaseo [s. v.]: la ritessitura del lavoro costa più che il
g. giambullari, 1-518: è la candida treccia in modo ornata, /
mai. riteutonizzare, intr. con la particella pronom. tornare alle radici germaniche
e il joyce usa per ciascuno di essi la lingua di una data epoca. dapprima
di plastica facciale che riporta in tensione la pelle del viso e del collo eliminandone
pteri pentameri, famiglia curculiomdi, che hanno la pelle rugosa. = voce dotta
sm. bot. nelle piante legnose, la scorza esterna del fusto e delle radici
: malattia degli occhi, per cui la cornea, naturalmente all'esterno convessa e liscia
manatus borealis', e così nominati per la rugosa loro pelle. son caratterizzati da un
. i. lattes coifmann [« la stampa », 7-ex-1983], iii:
i sirenidi includono anche... la vacca marina più grande che sia mai esistita
esistita, oggi purtroppo estinta. è la colossale ritina di steller (rhytina gigas
questo colore non ti piace, farà'la [la veste] ritignere a firenze.
non ti piace, farà'la [la veste] ritignere a firenze. compagnia della
g. gozzi, i-26-91: a stento la [la veste] rattoppò il meglio
gozzi, i-26-91: a stento la [la veste] rattoppò il meglio che le
il meglio che le fu possibile, e la diede ad un tintore, ché gliela
una rosetta del colore nel quale era la stoffa prima che si fosse cominciato a
terra. tobino, 6-166: chi la dipingeva di bianco, chi di rosso,
tornò in mezzo, / ove di sangue la spada ritinse. 2.
in modo diverso con una tintura adatta la capigliatura, la barba, i baffi.
con una tintura adatta la capigliatura, la barba, i baffi. carducci,
4. figur. perfezionare ulteriormente la purezza (con riferimento alla purificazione di
qualche capello grigio e l'autore ha avuto la sincerità e il buon gusto di non
. manzini, 30: tinta ch'è la luce di un colore, ancoraché nel
è l'azione colla quale si ritinge la stoffa nel tino. = nome
una rosetta del colore nel quale era la stoffa prima che si fosse cominciato a
nuovo strato di colore un oggetto con la tinta invecchiata e scrostata. sereni
di coppale o da certe gale che la povera gente usa ritinte. verga, 7-346
sui fianchi,... ella dominava la folla, guardandola coi suoi occhi abbattuti
alto di celluloide grigio d'unto e la cravatta nera. savinio, 27-300:
. idem, v-959: a parte la facciata ritinta alla meglio,...
. de amicis, xii-443: svanì la nebbia e splendette il sole..
i tranvai ricominciavano a correre liberamente per la città chiara e come ritinta di colori più
ritinta e liscia / della persona, / la venerabile / vecchia matrona. nievo,
baifetti ritinti, andava a seder su la panca della sala d'ingresso, con la
la panca della sala d'ingresso, con la speranza che vi capitasse annicchia la bella
con la speranza che vi capitasse annicchia la bella balietta siciliana. ritintóre,
c. e. gadda, 6-172: la pàcori, oppressa allora da un cumulo
,... aveva subappaltato tutta la ritintura, ivi compresa la fusciacca verde
subappaltato tutta la ritintura, ivi compresa la fusciacca verde, alla ditta ciurlani di marino
: questo ritiramento... ci rappresenta la prima propensione al moto in giù.
degli escrementi si scalda il corpo e la vecchiezza più tosto gli affronta, così
fruttificando più di quello che comporta la lor rattezza si seccheranno presto.
-abbassamento del livello del mare durante la bassa marea, in prossimità delle foci
centro, cioè verso un punto ch'è la sede del governo nel mezzo del cerchio
quanto l'aspetto di morte seguita, la quale si può talora appresentare così terribile e
p p vita, che proibendo la compassione ed il pianto induce stupore.
1-83: già recata ad un uomo la notizia d'una repentina sciagura...
tremori, le convulsioni, e fin anco la sincope e apoplessia.
necessita mostrare qualche sorte di crepatura, la quale perciò non devesi attribuire a nuova
lo gran freddo non si può chiudere la mano. -tensione di una corda,
, 5-1-225: se io devo ammettere che la corda tirata sia di diversissima natura da
spazio innanzi al vallo combattuto, ruppero la munizione e da tutte le parti gli
stato senza sua disfida; ma poiché la provocazione nasce da molta liberalità, allora
né di libramento. brusoni, 8-109: la comparsa di questa barca portò
comparsa di questa barca portò la confusione e il ritiramento alle altre fanciulle
caimo, 44: sappiamo che con la scorta di alcuni suoi favorib fece sovente
scorta di alcuni suoi favorib fece sovente la plebe libramento in disparte, e ebbe
. magalotti, 23-160: bisogna figurarsi che la volontà non è presènte a tutte le
resb come in asciutto, questa è la stracchezza, questa è la languidezza. pura
questa è la stracchezza, questa è la languidezza. pura mancanza, o sia
. m. adriani, i-135: la creazione degli efori non fu allentamento ma
: non negherò già ch'il fuggir la moltitudine, ritrarsi da le faccende non sia
lauda- bil cosa e di gran giovamento la solitudine per coloro ch'essercitano gli studi
era più del bisogno per giushficare se non la diffidenza almeno il libramento di ambrogio.
spesso ne'ritiramenb più infimi per esalarne la lor grave passione, che non trovava
che sia puramente tuo, però io non la reputo tua, poiché per altri è
cuore sospira ritiramento... chiudete la bibbia e filate la canapa se così
... chiudete la bibbia e filate la canapa se così v'impone il suono
dalla previdenza felicemente al porto, essendo la città aperta, senza guardie e in
croce, iii-22-181: meno ancora si aveva la mira a riforme dello stato, nonché
hanno a considerare in più luoghi giù per la colonna sono cinque: li aggetti,
ventre perché e'pare che in quel luogo la colonna gonfi alquanto. baldi, 579
teucri che 1'seguian diede [turno] la caccia: / ma essi al fin
genb e tante / osbnate n'andar per la sua traccia / che...
. lemene, i-45: ha ne la mano anch'ei rosa vermiglia. / se
ti porgo, / tosto scorgo / che la tua porgi a me; / e
porgi a me; / e se la mia libro, / tosto miro / che
libro, / tosto miro / che vuoi la tua per te. manzoni, pr
, 6 (91): ribrata placidamente la mano dagli artigli del genbluomo, abbassò
gambe del signor frigerio, libra prudentemente la punta dello sbva- letto. tarchetti,
aveva alquanto abbandonato; ella però librò la mano e ricominciò a parlare.
posizione occupata. ramelli, 140: la primiera corda s'avolge con uno de'i
sopranotato b e libra per questa maniera la girella h, ch'è appesa ad esso
galileo, 1-1-42: se si ritira la calamita indietro quando se li è slontanata
ferro comincia a muoversi verso lei e la va seguitando quanto altri la libra indietro.
verso lei e la va seguitando quanto altri la libra indietro. goldoni, ii-638:
indietro; far rientrare il ventre incurvando la schiena. lomazzi, 4-ii-145: descrivendo
il costato et a suo danno raccoglieva la coscia, perciò che riconduceva l'
altro, sollevando una lunga tuba, libra la testa in dietro e manda più rimesso
stampa -periodica milanese, i-463: ribrate la cioccolatiera dal fornello, introducetevi il frullo
il frullo e il liquore scorrerà come la cioccolatta di cacao. p. petrocchi
che lascerai stemperare, dopo di che la ritirerai. stampa periodica milanese, i-291
... venne tosto ritirato con tutta la irontezza che potè mettervi l'operaio
piegare il rampino in r e liberare la ruota lm, ritirandola verso t.
. borgese, 1-14: lasciata cadere la lettera dentro la buca, rimase per
, 1-14: lasciata cadere la lettera dentro la buca, rimase per un attimo con
buca, rimase per un attimo con la mano aperta e sospesa come se avesse
ansante, ad ogni termine / de la danza, con un vivo / movimento i
. dante, xliii-24: levasi de la rena d'etiopia / lo vento peregrin
maestro alberto, 77: quella [la fortuna] inganna, costei [
fortuna] inganna, costei [la sorte avversa] ammaestra colei prospera le menti
beni... alla fine, la felice dal vero bene con le sue lusinghe
gozzi, 1-8: ritira a te la tabacchiera. carducci, ii-10-28: bada che
scorse l'occhio, essendoti vicino, su la lettera del linati, e mi parve
istintiva rapidità con cui ritirasti a te la lettera. -ricuperare una fune, una
ed i pescatori, sicuri della presa, la ritirano a sé. barilli, ii-285
a sé. barilli, ii-285: lungo la poppa il molo sfila a rovescio e
e si cala nel rimorchiatore che ritira la fune. p. petrocchi [s.
-con riferimento a un ragno che raccoglie la propria tela. buonafede, 2-i-192
braccia. -al figur.: accoglierlo sotto la propria affettuosa protezione. boccaccio,
del pratello. il che veg- gendo la giovane e lui caduto ritirandosi in grembo,
, 1-33: napoli si può dire essere la vostra patria, vogliatela abbracciare; abbracciando
e sotto il vostro mantello li signori che la regono. 4. tirare
caccia, / e li orecchi ritira per la testa / come face le coma la
la testa / come face le coma la lumaccia. boccaccio, 9-23: la mal
la lumaccia. boccaccio, 9-23: la mal disposta anima, le superbe coma
. caporali, ii-100: forar gli fe'la rea / adulatrice lingua e fra due
ritirar s s non la potea. spallanzani, i-181: a saper
. spallanzani, i-181: a saper poi la profondità del taglio, siccome la lumaca
poi la profondità del taglio, siccome la lumaca ritira subito il membro reciso,
rimane tra le forbici. -risucchiare la saliva. d'annunzio, iv-1-897:
, del viso non mostravano se non la bocca loquace, in continua salivazione, infaticabile
un leggero sibilo, ritiravano in dentro la saliva soverchia. 5. per
scrivo senz'aver vostre lettere; ma la persona che le ritira quando vengono a certi
simili. borgese, 1-12: altre volte la vita di cui avrebbe voluto rendersi ragione
5-255: rispondeva rappresentando quanto fosse difficile la condizione in cui versava il governo del
intimazione il depre- tis non osò accettare la sospensiva proposta dell'onor. sella,
dell'onor. sella, che quindi la ritirò. fenoglio, in: se me
ritirò. fenoglio, in: se me la cavo, se il maggiore ritira l'
autorizzazione (ritirare il passaporto, ritirare la patente). bacchelli, 2-xxiii-575:
tanto spericolato che finì per farsi ritirare la patente. sciascia, 8-28: il
l'osservatore » mi avrebbe fatto ritirare la licenza di vendere giornali. -nei
dio). milizia, iii-78: la natura dona grazia all'infanzia e alla
nel dolore e fino nelle lagrime. ma la ritira subito dacché gli stessi giovani la
la ritira subito dacché gli stessi giovani la ricercano; e quanto più la ricercano
giovani la ricercano; e quanto più la ricercano, più diventano sgraziati. cesari,
più diventano sgraziati. cesari, 1-1-256: la durezza del cuore, e la superbia
: la durezza del cuore, e la superbia singolarmente, rifiuta co- testo dono
vuol vedere rimane accecato, perché dio la grazia rifiutata ritira. manzoni, fermo e
non li malediceva, ma ritirava da loro la sua benedizione. 8.
« noi invece parlavamo della contessa giovane, la moglie del conte trippa », -
», - osservò tanòlo. « ritiro la arola! questa non la conosco »
« ritiro la arola! questa non la conosco ». faldella, i-2-209: allora
ripiglia: « io ho detto che ritiravo la parola anche per rispetto ai miei colleghi
addentro, forzarne l'uno e assicurarsi la condotta dei viveri per non patire,
non patire, quando l'inimico abbia abbrucciata la campagna e ritirato nei forti le vittovaglie
18 (315): « oh! la mia donna, che vento v'ha
le spalle, e ritirando nel cappuccio la testa rasa. fenoglio, 175: la
la testa rasa. fenoglio, 175: la gente vecchia ritirava in fretta sotto le
non lo colpisce alla prima, ritira la seconda e la terza volta. bisteghi,
alla prima, ritira la seconda e la terza volta. bisteghi, xcii-ii-339: in
vostre lettere. nardi, 136: la fama di queste cose, ma più quella
amore, / da l'altro mi ritira la vergogna. guicciardini, 2- 1-180:
contrari auguri, mandarono ambasciadori a domandar la pace. fiamma, 150:
, 171: ritiravalo ancora dall'accettare la corona il stato miserabile in che vedeva
da un'ideologia o dalla persona che la propugna. d. morosini, lii-6-75
bandello, 1-22 (i-265): a la fine il re piero disfece l'armata
per meglio attendere a le cose de la guerra ritirò la reina con tutta la
attendere a le cose de la guerra ritirò la reina con tutta la corte a messina
de la guerra ritirò la reina con tutta la corte a messina, come in quella
per incontro a l'italia e da la quale con breve tragitto si passa in calavria
un poverissimo berrettaio; che, se la signora mia madre non l'avesse ritirata in
natura era stato molto magro ed a la morte aveva perduto tutto il sangue, poco
muse per lui, le quali con la loro armonia lo ritirarono in cielo. brusoni
saraceni, i-205: iugurta, doppo la perdita di capsa e di altri luoghi
dalla guerra contra romani alienato, promessagli la terza parte della numidia se mai ricoverasse
urbino... pur i cieli e la natura, a cui contrastare difficilmente si
, 1-83: conviene... retirare la monarchia a quel grado che al monarca
crede sia oggimai tempo di ritirarla [la lingua] verso i suoi princìpi. gioberti
che molti in numero, mostra veramente la ricchezza del padrone, ma non gli
ch'essi avevano prese di lui con la guerra di piombino e portolongone, arrivassero
recata una veste di seta in cui la sposa avea felicemente ritirati tutti i colori
in quello scambio una canna da pistola e la facemmo ritirar talmente per di dentro che
le biade dalla ruggine, peroché tutta la ritirano in loro stessi. campanella, 4-357
. stirare il viso a qualcuno, lisciarne la pelle con cosmetici o con altri artifici
poco mona betola ga- gliana, chi la pare: quanto più si ritira, quanto
27. intr. anche con la particella pronom. ridursi in una o
, 4-i-317: quanto al farla [la tavola di s. benedetto] in tela
dire, perché queste tele, come mostra la esperien- zia, secondo la qualità de'
come mostra la esperien- zia, secondo la qualità de'tempi allentono e ntirono.
ogni legno è molto più resistente per la lunghezza delle sue fibre che per la larghezza
per la lunghezza delle sue fibre che per la larghezza. in larghezza ritira e cresce
se agguaglia [lo stomaco] a la grandezza del cibo contenuto perché si stende e
p. cattaneo, 2-1: serà perfetta la creta da far i matoni e ogn'
né troppo magra, peroché, per tenere la troppo grassa di fango o loto,
nervoso). lomazzi, 4-ii-115: la invidia, crudelissimo dolore di animo per
, sì che le dita insieme con la mano diventino a similitudine d'un granchio,
alcuni che si ponevano a volere passar la rete, ma come la toc- cavan
a volere passar la rete, ma come la toc- cavan, temendo (a guisa
ginocchio, e nel mirare in terra la verga cangiata in serpente apre le braccia e
. tarchetti, 6-ii-424: egli mi squarciò la camicia dalla spalla destra fino al fianco
lasciò cadere le braccia, e alzata la faccia terrosa con gli occhi pallidi profferì
8 (127): tonio, allungando la mano per prender la carta, si
tonio, allungando la mano per prender la carta, si ritirò da una parte;
loro dispiaceva. brusoni, 1025: dopo la presa di fili- sburgo scorse il duca
li migliori. tortora, i-i7: la cavalleria, poiché vide essere riuscito vano lo
che fece nei primi anni, supponendo che la fiumana dell'esercito nemico, ritirandosi in
ma adagio. parini, 487: la cosa è troppo soprannaturale. / udiam
pananti, iii-150: in seguito tutta la gente si ritira, e la sposa si
tutta la gente si ritira, e la sposa si mostra a suo marito per
sposa si mostra a suo marito per la prima volta a viso scoperto. tarchetti,
ambrogino si ritirava per lasciare alle tortorelle la libertà di baciarsi. -ant
vide che il titolo della causa e la qualità de'difensori gli rendea molto dura
molto dura l'impresa e poco desiderabile ancor la vittoria, pigliò spediente di ritirarsene.
16-109: si ritirò dal commercio cedendo la bottega e ravviamento al suo primo garzone
un atelier di via condotti. dopo la morte di mio marito mi sono ritirata
procedesse da poca voglia che avesse allora la francia di terminare quelle differenze per ritenersi più
aveva risposto imperfettamente, gli aveva dato la scelta: o accontentarsi del diciotto,
e ripresentarsi a novembre, per non rovinare la media, che era del trenta.
bonfadini, n: cominzò a ritirarse da la caritade e in- chinarse la mente sua
ritirarse da la caritade e in- chinarse la mente sua a la sensualitade. bandello,
e in- chinarse la mente sua a la sensualitade. bandello, 2-39 (ii-12
ritiriate ancora d'amarmi, poiché, cessando la cagione, cessa l'effetto. granucci
. -distaccarsi da qualcuno, smetterne la familiarità, la frequentazione, privarlo del
da qualcuno, smetterne la familiarità, la frequentazione, privarlo del proprio favore,
/ che chi vuole star bene con la fortuna, / non bisogna tentarla, ché
. giuglans, 131: fate voi la parte vostra e siate certi che dio farà
parte vostra e siate certi che dio farà la sua, né mai si ritirerà da
che, sparso per quella valle, la lascia nel ritirarsi piena di pantani.
le secche a'naviganti sospette, basta la veduta di poche ore e la viva fantasia
, basta la veduta di poche ore e la viva fantasia di un poeta. ungaretti
. manfredi, 211: perché se infunde la faza d'aqua a chi patisce il
nell'ottava parte de'suoi 'problemi'assegna la ragion di ciò dicendo che 'l sangue si
farà falso il tiro dalla destra, perché la ruota da quella parte che pende il
quella parte che pende il pagliuolo sarà la prima a muoversi nel ritirarsi, avanti
a muoversi nel ritirarsi, avanti che la palla sbocchi. 31. recarsi
di ritirarsi alle stanze, e però la regina, che non vedeva l'ora di
l'ora di ritirarsi a parlar con la bella ospite sua, licenziossi. magalotti,
, non venire al teatro... la certezza che tu non ti sei esposta
filosofia. baldi, 527: per la soverchia assiduità e continua occupazione dell'animo
studi e, per ricreazione, lasciata la città di roma, ritirarsi nella patria
dove tenevo una deliziosa villeggiatura che era la mia debolezza. da ponte,
di loro che furono astretti ritirarsi verso la porta, dove impedivano gli altri che cercavano
, 3-iii-63: a questa rottura conseguì la reciproca presa di molti vascelli e finalmente quella
cui ogn'una delle parti pretese aver conseguita la vittoria, benché fossero i vascelli d'
corpicelli oltra loro natura: e, la forza cessata, toma l'aria in sua
galileo, 3-1-489: quando... la luna, seguitando di esser mossa dalla
ritirare così alle donne come agli uomini la lingua in dentro e le parti vergognose,
, n. 31. -ritirare la lingua: smettere di parlare, ridursi
dura nella virtù, ogni beffardo ritira la lingua, ad ogni mastino si rintuzzano
si rintuzzano i denti. -ritirare la mano dal fare qualcosa: v. mano
: 'ritirare le coma indentro', reprimere la propria baldanza, men per merito che per
ma anch'essa ritirava le coma come fa la lumaca. stava chiusa, parlava di
ogni voce m'importuna. / amo solo la voce delle cose. / m'irrita
è vita, / com'irrita il fuscello la lumaca / e com'essa in me
leone ebreo, 177: quando adunque la mente spirituale (che è cuore di
giovio, ii-48: circa... la causa della retirata del langravio, si
, iv-125: esaltò insino al cielo la passata dell'adda il nome di prospero,
prospero, il quale prima, per la ritirata di parma..., era
, cxiv-32-113: abbiamo lettere che portano la ritirata degl'inglesi da cadice. cuoco
da cadice. cuoco, 1-180: la ritirata dei francesi dalla provincia di bari
mandare al re un'altra deputazione per chiedere la ritirata intiera e assoluta delle truppe.
proiettili il pisacane e il nicotera deliberarono la ritirata verso il patriottico cilento: e fu
un figlio morto in guerra, durante la ritirata di caporetto. calvino, 6-119:
spalle, predargli i magazzini e attraversargli la ritirata. -con riferimento a combattimenti
'ordine di ritirata': è l'ordine o la disposizione nella quale le navi di un'
attitudine difensiva di fronte al nemico che la segue. -ritirata strategica: arretramento
al nemico. lacerba, ii-319: la germania e l'austria perdono sempre e
aver subito enormi perdite nella battaglia contro la marina da guerra italiana, non è restato
armati restano senza efficacia, poiché non permettono la riorganizzazione di un sistema difensivo.
soldato appellato crisanta, che stando con la spada in mano sopra l'inimico e
braccio già certo della vittoria, e la brama del trionfo dal suo estremo valore ora
voi stessi conoscerete una povertà de'partiti, la maggior del mondo. c. e
« devo parlarti. aprimi. » e la voce, ch'era voluta parer forte
straniero. b. valli (« la repubblica », 25-iii-1992], 1:
1: 'la ritirata di francia'. la famiglia agnelli e silvio berlusconi hanno subito
gobetti, 1-i-690: poincaré preferì cadere con la sua maggioranza proprio mentre i giornali di
partic. nelle espressioni battere, sonare la ritirata. roseo, v-70: io
roseo, v-70: io credo che la ritirata sonerà or ora, pur che
i turchi furono i primi a sonar la ritirata, e, alzando la bandiera
a sonar la ritirata, e, alzando la bandiera della pace, a restar dal
84: gli altri, che videro la difficultà tuttavia crescere, si raffreddarono nell'
raffreddarono nell'impresa e 'l re, mancatogli la speranza di entrar da questa parte,
di entrar da questa parte, fece sonar la ritirata. sin, i-vii- 538:
se il re non avesse fatto sonare la ritirata e col cannone ricondottosi al suo
note al malmantile, 2-478: batter la ritirata è quando col tamburo si fa
col tamburo si fa quella sonata per la quale i soldati intendono doversi librare e
, l'indietreggiare rispetto a qualcosa; la possibilità di ritirarsi da un luogo,
, per aver libero l'ingresso e la ritirata. -indietreggiamento di un reparto
retiravan ai fianchi del battaglione, dopo la retirata dei quali li astarii venivano a
solo farà otto seguiti battuti e farà la ritirata con quattro passi gravi schisciati indietro
, pensatela bene. io ho impegnata la fede; io ho presentato il gioiello per
. sarpi, 1-174: mi dispiace grandemente la ritirata di monsignor di thou, ma
opprimere, spinto da geniale propensione, la terra; ma per non violare il
lontanissime, non ricrescesser sensibilmente, ma la luna assaissimo, come vicina. or
una confessione manifesta. prima, che la diversità delle lontananze degli oggetti non sia
delle lontananze degli oggetti non sia più la vera causa de'diversi ingrandimenti, ma che
p. f. giambullari, 2-360: la ritirata... da'latini chiamata
latini chiamata 'correctio'emenda e corregge la parola precedente co 'l soggiugneme una altra
. caro, 12-ii-169: quanto a la composizion che mi comanda ch'io faccia
con proclama impose loro sotto severissime pene la ritirata alle proprie abitazioni. muratori,
nostro, che non si ha da mettere la speranza della sanità nella ritirata quando non
f. frugoni, 1-162: lerino terminò la sua decisiva ed onorato fu il primario
irrevocabile dono a quel romitagio, dove la grazia ispirava afflatti così vitali, dove il
i-52: fatto una breve ricerca per la campagna raccorsi molti di quelli sterpi, che
fattosene un picciol fascette, portandoselo sotto la cappa fare una generosa ritirata verso casa
. f. frugoni, iii-626: intanto la sera più s'imbruniva, e.
, e... intimò il savio la ritirata verso il suo romitorio. bersezio
romitorio. bersezio, 340: lungo tutta la collina brulicava lo sciame gaio, fragoroso
diporto. rostagno, 72: sonata la ritirata, non sarà più lecito ad
soldati. verga, 7-396: poi la ritirata si mise a squillare con una gran
subito dopo il suddetto segnale viene eseguita la marcia della marina. bernari, 6-141
disse uno dei tre allievi ufficiali avviati verso la caserma, prima che squillassero le note
le note della ritirata; anche stavolta la tromba li sorprese per strada. fenoglio,
tela, / on- d'ha varco la voce, onde si sceme, / che
che là proprio risponde ove son de la / stanza re gal le ritirate interne.
luoghi differenti per far differenti spurghi, secondo la diversità de'bisogni e delle cose e
questa io non dico già che con la sola caccia si guadagni, ma dico
[1905], iv-420: 'ritirata': la parola fr. 'retrait'...
ufficiali si alzano e nel corridoio cyè la fila per andare alla ritirata. 8
di artiglieria, solitamente situata subito dopo la prima linea di difesa o le mura.
. a proporzion ch'ei viene alzato. la 'ritirata'è propriamente la diminuzione d'un
viene alzato. la 'ritirata'è propriamente la diminuzione d'un muro ne'suoi lati
un muro ne'suoi lati esterni o la contrazione de'suoi corsi superiori più che de'
dell'orizzonte verso il quale è rivolta la poppa; a poppavia del traverso (e
direzioni comprese nella metà dell'orizzonte verso la quale è rivolta la prora; in
dell'orizzonte verso la quale è rivolta la prora; in opposizione alla locuzione in
: 'tiro in ritirata': quello che comporta la punteria dei cannoni nei settori a poppavia
antiche, quelli poppieri, impiegati per la difesa nel ritirarsi. -portelli di ritirata
dal quale si fugge, cui si presenta la poppa. 11. locuz.
cfr. battere, n-33- battere la ritirata, il tamburo della ritirata:
ogni brigata, / alle tende batté la ritirata. gualdo priorato, 3- iii-174
tempo il soccorso, ben presto abbandono la pugna, battendo la ritirata. -morire
ben presto abbandono la pugna, battendo la ritirata. -morire. busenello,
busenello, 114: alfin cascando con la panza in su, / batte el
della retirada - / e in tei far la rassegna, noi ghé più.
noi ghé più. -sonare la ritirata a qualcuno: invitarlo a desistere
intenerito il santo arcivescovo suona a'peccatori la ritirata e dice loro: chi può
ritirate. galileo, 3-2-326: sento la ritirata del peripatetico, che dice che aristotile
i-45: sì come aborrisco questa usanza de la plebe, così non lodo quella de'
; in tal caso riceve chiara limitazione la regola di demetrio e le preghiere tali
cose del governo non poteva aver raffinata la prudenza. calandra, 6-19: vennero a
m. zane, lii-5-361: la melanconia poi gli fa amar la ritiratezza
lii-5-361: la melanconia poi gli fa amar la ritiratezza e solitudine e fuggir quasi ogni
. brusoni, 2-127: sì per la ritiratezza della vita, come per la penuria
la ritiratezza della vita, come per la penuria de'trastulli amorosi siamo in concetto
redi, 16-v-403: bisogna che madama fugga la solitudine e la ritiratezza, e procuri
bisogna che madama fugga la solitudine e la ritiratezza, e procuri continuamente di vivere in
con tale ritiratezza che aria del mondo non la vedeva. a. piazza, 38
a. piazza, 38: sacrificò la sua volontà continuando a vivere nella sua
alla voce soave dell'amore si aggiungeva la ritiratezza con che il costume le tenea
maria maddalena de'pazzi, vii-234: amate la ritiratezza dal secolo e aborrite le visite
di fuora. oliva, i-1-398: la prelatura cristiana, che è custode e tu-
per ingrandire se stessa e per sublimare la stirpe. lubrano, 1-86: retro si
manzoni, fermo e lucia, 174: la compagnia della sua guardiana non le era
per gli interessi assai vario e per la ritiratezza non poco difficile da penetrare.
da penetrare. davila, 16: dopo la ribellione di borbone e la prigionia del
: dopo la ribellione di borbone e la prigionia del re francesco, con la modestia
la prigionia del re francesco, con la modestia e la ritiratezza placò in gran
del re francesco, con la modestia e la ritiratezza placò in gran parte l'odio
. a. cattaneo, i-55: la prima e principalissima ispezione da tenersi sopra
sopra una giovane da condursi sposa è la buona indole, la buona educazione,
da condursi sposa è la buona indole, la buona educazione, la modestia, la
buona indole, la buona educazione, la modestia, la ritiratezza e l'applicazione.
la buona educazione, la modestia, la ritiratezza e l'applicazione. botta,
caro, 12-ii-176: questa sera a la fine in buon proposito m'è venuto
e ne l'altro, cioè de la partita del duca d'urbino circa a le
stato senza un poco di querela de la ritiratezza de l'uno e del'altro da
le cose di castro, e che de la partita del duca d'urbino, non
urbino, non potendo far altro, la pagherà. = deriv. da
[il re], subito levato, la messa, e a poche altre cose ha
lo sposo... mentre ella [la messa] si cantò stette ritirato nella
., 35 (013): fatemi la carità, padre vittore, di guardare
supplicato nuovamente il viceré di ritornare con la nobiltà ritirata in palermo. pananti,
madama di modena ha stabilito di abbandonare la corte, di andare a roma, e
desidero più ritirato avendo a quel modo meco la mia sorella. g. michiel,
voller far declarare ai tutto il divorzio con la regina come legitimamente fatto, vuole passare
, per parlare con più libertà, la sala di là, più ritirata.
giorno, ho fatta vita ritirata, per la solita pigrizia che il freddo mi mette
che una vita ritirata e domestica è la sola che convenga ad una donna in generale
conducevano una vita assai ritirata e passavano la maggior parte delle loro giornate davanti alla
non sieno delle più ritirate. voglio tentar la mia sorte. mazzini, 5-126:
ebreo, 197: non è dunque giusta la sua querela contra di me, ché
caro, 12-ii-176: questa sera a la fine in buon proposito m'è venuto
e ne l'altro, cioè de la partita del duca d'urbino circa a le
stato senza un poco di querela de la ritiratezza de l'uno e de l'altro
le cose di castro, e che de la partita del duca d'urbino, non
d'urbino, non potendo far altro la pagherà. 7. che si
custodi e conservadori, si rallegrino in rimirare la gioventù ritirata dall'ozio, mina e
vecchiaia, malattia o altra ragione) la propria attività lavorativa, professionale o impiegatizia
a vita privata: che ha abbandonato la vita pubblica, le cariche ricoperte,
se l'uomo tiene il braccio ritirato e la berretta volta col fondo in su,
vero dire, eppure stecchiti e ritirati sotto la seggiola. -di animali.
del corpo). -anche: aggrottato (la fronte, le sopracciglia).
in modo, che fu forza / che la gridasse. 11. incavato, rientrante
, rientrante (una parte del volto, la bocca di un animale); infossato
9-8: ha [il delfino] la bocca tanto ritirata, che se bene
il sito troppo ritirato della bocca afferrar la preda. d'annunzio, iv-1-800:
constatata l'inosservanza delle prescrizioni regolamentari per la conservazione della classe di assegnazione. ciò determina
classe di assegnazione. ciò determina per la nave la posizione di classe ritirata.
assegnazione. ciò determina per la nave la posizione di classe ritirata. ritiratura
a poco come quelle a reazione, con la differenza che la stampa avviene, in
a reazione, con la differenza che la stampa avviene, in quelle a ritirazione,
di due cilindri, uno dei quali stampa la bianca, l'altro la volta:
quali stampa la bianca, l'altro la volta: il foglio esce dalla macchina stampato
. per evitare le relazioni sociali e la vita mondana, per dedicarsi agli studi
giuseppe di santa maria, ii-234: vedemmo la chiesa, ove tanto tempo fece penitenza
da radicofani,... ne feci la confidenza a lui solo. orsi,
nel bagno dalla coniugale immondezza, intervenuta la mattina del sabbato alla sinagoga in compagnia
silvestre ritiro, si è quello di leggere la « gazzetta veneta ». cesarotti,
un mese. cicognani, v-1-150: la monaca durante il giro impartiva le istruzioni di
il ritiro, il silenzio, e la continua occupazione. pascoli, 155:
l'uscir fuora a salvar anime con la predicazione, stavano nel loro ritiro di
vita, fece voto, che ottenendo la guarigione avrebbe menata la vita sua castamente in
, che ottenendo la guarigione avrebbe menata la vita sua castamente in qualche ritiro.
segretamente / ella fu sposa mia. la sospettosa / politica tiranna la rinchiuse / a
mia. la sospettosa / politica tiranna la rinchiuse / a forza in un ritiro
vecchie signore. -residenza utilizzata per la villeggiatura, il riposo, lo svago
buon ritiro. gigli, 2-188: la villa di cetinale, prima delizioso ritiro
il dì non anco sorto / vince la notte bruna, / il viso si fa
[tommaseo]: non pur vorrei veder la pianta [delle terme antoniane],
in un luogo tranquillo per prepararsi, sotto la guida dell'allenatore, a una gara
, particolarmente di calcio, riunita sotto la guida dell'allenatore, lontano dall'ambiente
possibile. m. sconcerti [« la repubblica », 22-vi-1982], 27:
pensione di ritirò). -anche: la condizione di chi ha abbandonato la vita
: la condizione di chi ha abbandonato la vita attiva, di chi è pensionato.
valore aggett.): che ha cessato la propria attività lavorativa; pensionato.
si ritira e non ha operato, vuol la mercede prima d'averla meritata. colletta
un napoletano che avesse servito trenta anni la sua patria, avrebbe avuto per legge il
il soldo di ritiro, ch'è la sesta parte degli appuntamenti. pecchio,
dividere il poco pane che gli procaccia la sua pensione di ritiro. de sanctis,
i signori romafdo e de giorgio meritano la sostituzione proposta già dall'intendente capone;
riuscito, mercé i suoi risparmi e la dote della moglie, a costituirsi una
) con cui si mira a provocare la cessazione (definitiva o temporanea) dell'
oggetto del successivo atto che ne provoca la cessazione di efficacia (ritiro del passaporto
rossi, 1-166: l'accordo con la c. i. prevede: la direzione
con la c. i. prevede: la direzione riconosce che l'attuale sistema di
un ritiro delle altre, ringraziò tutta la benevola udienza, e non propose verun
constatata l'inosservanza delle prescrizioni regolamentari per la conservazione della casse di assegnazione. ciò
casse di assegnazione. ciò determina per la nave la posizione di 'classe ritirata'
assegnazione. ciò determina per la nave la posizione di 'classe ritirata'.
, per il ritiro che va facendo la terra nel prosciugarsi; onde per mezzo di
si verifica in un getto metallico dopo la completa solidificazione, durante il successivo raffreddamento
che minaccia di rompersi o per circondare la bocca di un fontanazzo formatosi nell'armne
sui corpi e sulla faccia, / la pelle vellicandone coi velli. / ognun d'
dato ritmo; regolare il passo, la corsa, modulare la voce secondo una
regolare il passo, la corsa, modulare la voce secondo una determinata cadenza.
e a ribellarmi al castigo. ritmavo la mia discolpa sulle fitte al fegato che
danza. pratolini, 10-228: la pista era grande asfaltata, lo stesso
costanti. -intr. con la particella pronom. accordarsi, compenetrarsi con
sul governo, nemmeno sarebbe stato possibile la improvvisazione della ricchezza. 3.
malizia e tristezza, / ma sei la fanfara / che ritma il cammino, /
cammino, /... ma sei la certezza / del grande destino, /
narrava impossibili fiabe di pace boschereccia che la polvere secca trascinava scherzando con uno strepito
, 488: il rossigno dell'altopiano rassoda la sensazione come le due masse verdi degli
le arti. vana è... la distinzione stessa di ritmo e rima,
tur 'mandrialis', quasi cosa uscita da la mandra de le pe- gore; imperzò
/ due cani ho intorno, e la zampogna ritima. = denom. da
, e col quale e sul quale la musica, o accompagnata o spinta,
). g. ghirotti [« la stampa », 29-i-1966], n:
, che si studia di far sentire la vicina presenza dell'opera originale. moravia,
tanto freddo, vero? e poi la marcia ritmata è il rimedio sovrano, non
. c. carrà, 404: la scena ritmata a mo'di trittico da due
che nella poesia è fondamentale, che la distingue dah'aritmica espressione immediata e che
universo, come il pensiero ne è la sistemazione. = nome d'azione da
: tanto è difficile talvolta il prendere la strada di mezzo, quale sarebbe nell'esempio
il film doveva essere prevalentemente 'sostantivale': la qualificazione ai sostantivi (o 'preposizioni relative')
doveva essere senza ornamenti, insomma; e la terza operazione, la verbalizzazione, ossia
insomma; e la terza operazione, la verbalizzazione, ossia la riduzione della materia
terza operazione, la verbalizzazione, ossia la riduzione della materia sostantivale qualificata in 'ritmemi'
ritmica, sf. disciplina che studia la relazione fra i valori temporali delle note
alla scienza del sentirlo e deìradoprarlo. la ritmica è parte non piccola dell'estetica.
, di ritmica, di stona letteraria, la falsità. pascoli, i-507: piuttosto
poeta. cucini, 4-178: la sua [di d'annunzio] ritmica non
due diverse varianti, di ritmica lineata la prima, di vecchio illusionismo plastico la
la prima, di vecchio illusionismo plastico la seconda, toccano duccio e il cavallini
adolescenti. battendo ritmicamente il piede, invitavano la belva; e seguivano l'armeggio delle
delle coma contro il panno, tenendo la testa su una parte, intirizzita. soldati
dondolava ritmicamente, col passo veloce, la borsetta chiara, la borsetta nuova.
passo veloce, la borsetta chiara, la borsetta nuova. cassola, 4-285: anna
cassola, 4-285: anna, stavolta, la lasciò fare. s'era tirata in
. s'era tirata in disparte e guardava la schiena della fanciulla curvarsi e radrizzarsi ritmicamente
e radrizzarsi ritmicamente, a tempo con la mota. -per estens. con movimenti
ordine di pronunziare affrettatamente e ritmica- mente la parola tumultuante 'rabarbaro'. parise, 11-115:
rinforzato'non ha né l'estro e la varietà degli altri 'concerti brandeburghesi', né
il brio del 'concetto italiano', né la vastità e maestà della 'passione se
compenso una ritmicità tra ginnica e militare la quale ben ricorda il tempo in cui questo
, febbraio, 1988], 35: la ritmicità dell'andamento prosodico. =
altre parti della musica, che sono la ritmica, la metrica, l'organica
della musica, che sono la ritmica, la metrica, l'organica, la poetica
, la metrica, l'organica, la poetica e la ipocritica. e. cecchi
, l'organica, la poetica e la ipocritica. e. cecchi, 7-95:
note, prima descritte, che costituiscono la tessitura, il canovaccio ritmico, di
musicale). carducci, iii-21-437: la musica profana rimase sempre sbiadita, la
la musica profana rimase sempre sbiadita, la sacra costantemente austera, indefinita, e si
del canto. savinio, 12-7: la musica meno ritmica ^ debussy) è la
la musica meno ritmica ^ debussy) è la più 'musicale', ma anche la più
è la più 'musicale', ma anche la più inumana. -musica ritmica:
-ant. secondo una classificazione medioevale, la musica per strumenti a tastiera o a corda
armonica). ottimo, i-63: la musica si divide in tre parti, cioè
soffiti), siccome in trombe; la ritimica sta nel tasto e toccare con
gozzano, ii-147: e ancora mi negasti la tua voce, / in treno.
quella caratterizzata da tale metro, come la poesia delle lingue neolatine e germaniche (
da quella metrica o quantitativa, come la poesia greca e romana, che dipende
aver ella per le mani un'opera sopra la poesia rit mica, se
mica, se volesse dame a me la stampa, sarà servita certamente con pulizia
abbiamo un'altra autorità a ritenere che la poesia latina fosse ritmica prima che metrica
l'accento tonico di una sillaba (la scansione, la pronuncia). pascoli
di una sillaba (la scansione, la pronuncia). pascoli, i-909:
, non perdeva il suo omeoteleuto con la pronunzia ritmica ossia con l'ictus nell'
riferimento al sistema di versificazione oscillante fra la metrica quantitativa e quella ac- centuativa adottato
muratori, 7-iv-77: i primi ad introdurre la ritmica poesia dopo i greci furono i
o sei o otto; talvolta senza la rima. -per estens. che
o di un verso; che riguarda la versificazione. carducci, iii-12-307: in
: le parole fluivano senza impedimento e la linea ritmica del periodo si chiudeva a
una vicenda che accade tal quale per la poesia, an- ch'essa in passato
diverse da quella del sonetto, e dietro la sua peculiare forma ritmica, c'è
2-66: non vi fu... la solita scrollata ritmica di spalle. d
, ritte e secche le donne, la testa alta, la faccia immobile, tranne
le donne, la testa alta, la faccia immobile, tranne un ritmico vibrar
. carducci, iii-4-5: a me la strofa vigile, balzante / co 'l
d'annunzio, iv-1-80: ella gli tese la mano inguantata; e andò incontro alle
. -sf. ant. secondo la classificazione antica (ripresa in età umanistica
di danza. patrizi, 1-i-310: la 'ritmopeia'è consideratrice dell'ordine de'tempi
con plettro, gli istormenti armoniosi. e la terza, che fece sue ragioni nell'
dato dall'angelo che sopraggiunge alle spalle la vergine: mentre lo schema che si
fr. colonna, 3-220: la incensa ara cusì rithmiticamente dicendo: o
intercorre fra i suoni in rapporto con la loro durata (e indipendentemente dalla loro
... secondo platone, contiene la musica, le quali sono queste: il
e ritmo. castelvetro, 217: la musica di divide in parlare, in
via via si accorcia il tempo esprimente la volontà guerriera e simiglianza del ballo pirrico
del ballo pirrico. alvaro, 20-78: la musica si dissolveva, si dissolveva il
musicale; ciascuna delle frasi melodiche che la compongono; la resa sonora di essa.
delle frasi melodiche che la compongono; la resa sonora di essa. il corago
42: hanno ancora i movimenti del ballo la proporzione di tardo e veloce, poiché
razzolando intorno; si sente il rumor de la spola / e d'una culla a
le labbra. gozzano, ii-353: la bionda fata sollevò le mani / sopra la
la bionda fata sollevò le mani / sopra la culla in atto di preghiera / e
nel chiaro mattin di primavera / suonò la bella voce in ritmi arcani. moretti,
di musica popolare o leggera nella quale la cadenza ritmica prevale sulla melodia; l'
l'orchestra, mutato registro, dava la stura al trillo telefonico e al sinistro
/ veniva. beltramelli, ii-567: suonò la campana della pieve nell'aria cristallina,
giacomo, i-548: pioveva sempre, ma la pioggia non batteva ai vetri con lo
con ritmo uguale tuba, / vomita la colomba / i duri grani della sua preghiera
. istrionica arte si domandava: con la quale ancora si congiugneva l'arte metrica,
concorrere non solo il metro, cioè la regola e la misura delle sillabe e della
il metro, cioè la regola e la misura delle sillabe e della lor quantità
, ma sì ancora il ritmo, cioè la varia collocazione ed uso delle parole e
sacchi, 3-27- 116: dichiarata la natura de'piedi e de'metri, quella
alcun termine. carducci, iii-8-19: la poesia delle lingue di quantità consta di
ove ride / l'immensa pace de la campagna in fiore. b. croce,
sono divisi d'opinione intorno all'essere composta la poesia ebraica di metri e di ritmi
in cui una o più sillabe brevi precedono la sillaba lunga (mentre nel ritmo discendente
lunga (mentre nel ritmo discendente è la sillaba lunga che inizia il piede)
il verso pari e l'impari; e la prima parte in questo è dattilica,
e sillabe sul quale si fondava la metrica classica, si organizza sul computo
assonanza. battaglini, 1672-24: rassegnò la piazza in mano del re stesso.
re dopo il suo ingresso trionfale volesse la chiesa maggiore ribenedetta giusta il rito cattolico assistendovi
ho fatto ricercare con tutta diligenza e la carta e il ritmo...
di s. alessio, databili fra la metà e la fine del sec. xii
. alessio, databili fra la metà e la fine del sec. xii. -in
riferimento all'endecasillabo). -anche: la rima che lega tali versi nei vari
conv., i-x-12: per questo comento la gran bon- tade del volgare di sì
sì si vedrà; però che si vedrà la sua vertù, sì corrvè per esso
come per esso latino, manifestare; la quale non si potea bene manifestare ne
nezze che quivi sono connesse, cioè la rima e lo ritimo e lo numero
del verso o del testo poetico secondo la cadenza degli accenti e la disposizione delle
poetico secondo la cadenza degli accenti e la disposizione delle parole: è il fondamento
semantico del metro, che ne è la forma costituzionale. martello, 6-iii-448:
carducci, ii-3-263: finissima ironia; viva la fonte de'lepori urbani; pura e
de'lepori urbani; pura e propria sempre la lingua; classicamente efficace lo stile:
natura storica del verso, per considerarne solo la spezzatura e per così dire fiacchezza del
, iv-1-152: le sillabe lottavano contro la constrizion della misura; una parola musicale
e via discorrendo. sbarbaro, 4-21: la parola s'insedia da sé nello schema
sorgente ed estuario) tutto conta, la riflessione e l'immagine, lo stridore di
del periodo. cantoni, 663: la prosa italiana... è come una
. pavese, 10-203: si giudica la pagina futura come un'esplorazione rischiosa di
, forme di movimento nel tempo; la frequenza con la quale tale situazione si
di movimento nel tempo; la frequenza con la quale tale situazione si produce; l'
legge del divenire in cui un evento trova la propria collocazione. varchi, 2-263
ardigò, ii-216: il ritmo è la continuazione del movimento in periodi che si
i-31: a questo modo d'intendere la relazione del metodo al contenuto scientifico,
alleggerire quei sentimenti, far loro perdere la pratica materialità e corpulenza, convertirli in
civiltà delle macchine, 3]: la macchina richiamava la mia attenzione perché racchiude
macchine, 3]: la macchina richiamava la mia attenzione perché racchiude in sé ritmo
31: sentiva oscuramente [gentile] la fatalità della sua gioia: tornavano il
sua gioia: tornavano il sole, la pioggia, il verde, le bande;
fra i quali il sincronizzatore dominante è la luce), ma non determinato da
interrotta dalla breve morte dell'insolazione, la sua attività vitale non ha ritrovato ancora il
ritmi ignoti. buzzi, 11: la tua gloria / è nelle navi piccole,
a occhi aperti. pavese, 10-160: la nestra socchiusa contiene un volto /
stagioni. onofri, 3-115: è la mia musica / la melodia più libera e
, 3-115: è la mia musica / la melodia più libera e più pura /
fenomeno atmosferico. beltramelli, iii-925: la pioggia aveva ripreso il suo ritmo e
pioggia aveva ripreso il suo ritmo e la tenebra si faceva più spessa.
e di rilassamento nei movimenti muscolari; la frequenza con cui si succedono; la
la frequenza con cui si succedono; la velocità con cui si susseguono le varie
si compie un lavoro; cadenza secondo la quale si ordinano i movimenti di un'
. d'annunzio, iv-1-603: gin la manca egli teneva aperto il sàccolo,
egli teneva aperto il sàccolo, con la destra prendeva la semenza e la spargeva.
il sàccolo, con la destra prendeva la semenza e la spargeva. il suo
, con la destra prendeva la semenza e la spargeva. il suo gesto era largo
: giravo fra queste officine in cui la vita si svolgeva con ritmo febbrile.
una pausa per affilare il ferro con la cote. gadda conti, 2-473: ora
fatica. soldati, 2-45: ah! la gioia della fatica, la gioia del
: ah! la gioia della fatica, la gioia del lieve dolore dei muscoli che
, più alto. arpino [« la stampa », 4-vi-1978], 1:
poter guardare liberamente d'innanzi a sé la figura dell'amata,... poterne
linati, 16-263: aveva diffusa per tutta la persona un'aria e un ritmo di
ma il ritmo è più molle; la pioggia / scende come quel passo,
sbarbaro, 1-29: mi fa trasalire la fanciulla che m'oltrepassa sul ritmo dei
gineceo. e. cecchi, 6-28: la macchina nasce e si compone in movimento
che l'intenso ritmo delle nascite è la causa prima di molte gravi crisi italiane.
ritmo indiavolato degli avvenimenti, temeva che la mano di filippo colpisse troppo forte.
interessa tutta l'economia industriale italiana. la più direttamente colpita è, naturalmente,
incalzante di adempimenti e di incombenze che la occupano; modo di vita.
le mie ossa. comisso, 17-130: la vita può essere maestra di stile narrativo
l'armonia e 'l ritmo. ritmo intendo la misura des movimenti e de'gesti che
. fr. andreini, 62: la comedia non si discosta dai precetti della tragedia
discosta dai precetti della tragedia, con la quale ella molte cose ha comuni, come
quale ella molte cose ha comuni, come la rappresentazione con tutto il resto dell'apparato
impianto... si carica attraverso la durata abnorme di una inquadratura o di un
menzogne? gentile, 3-56: quale la regola della ricostruzione ideale delle forme dello spirito
vita interiore. montale, 15-766: la tua forma / più vera non capisce ormai
ora il ritmo falso e accelerato di quando la
foco, di raggi: questa è la magia, questo il legame, che combina
dello spirito. ardigò, vi-197: la logica è il ritmo della esperienza.
partiti, cita hegel, secondo cui la contraddizione è il ritmo della vita dello
quale soltanto si può interpretare e intendere la storia, dentile, 3-181: senza
storia, dentile, 3-181: senza la dialettica del ritmo totale dello spirito, nella
confondersi può far nascere il pensiero che la libertà sia ormai esulata dal mondo.
a cercare, in scultura, non già la forma pura, ma il 'ritmo plastico
, ma il 'ritmo plastico puro', non la costruzione dei corpi, ma la costruzione
non la costruzione dei corpi, ma la costruzione delibazione dei corpi'. e. cecchi
musica delle pendenze e degli spazi; la comodità abdicava a benefizio dello stile.
ombra silvana; / ed a pié de la scala una fontana / singhiozza in ritmo
i ragazzi più piccoli della corte. la madre del battezzato. e la madre della
. la madre del battezzato. e la madre della madre, battevano a ritmo
-a pieno ritmo: con tutta la velocità possibile. l'italia libera [
all'altro margine della strada ferrata: [la spànderà] era lì; impavida,
con l'oscillogramma della lingua originale), la base di lettura. =
quei sussulti, il compendio di tutta la moderna ritmopèa dei più sublimi melodrammi odierni
, della religiosità nel momento in cui la sfera umana tende al congiungimento col divino
fausto da longiano, iv-36: tanta fu la tema della marcommanica guerra che marco aurelio
i suoi riti, sacrificò e lustrò la città. dell'uva, 65: aresti
che niuno nella fede maomettana potesse goder la vita felice promessa da maometto loro profeta,
e fede. bruno, 3-781: la divinità... con riti innumerabili si
e i mortori. muratori, cxiv-14-136: la bolla pontificia intorno ai riti cinesi m'
ai riti vostri / date principio; e la pietosa dea / invocate con gl'inni
de'domestici lari e fu temuto / su la polve degli avi il giuramento: /
riti 7 le virtù patrie e la pietà congiunta / tradussero per lungo ordine
sacrificale: compiuto per impetrare attraverso sacrifici la benevolenza della divinità. moravia, 23-54
a cui sta per ufficio il procurar la rettitudine degli eclissi, li mandò pregando
rodomonte usato al vino, / jerché la legge sua lo vieta e danna; /
gli par, miglior che 'l nettare o la manna; / e, riprendendo il
il termine di tanti anni dovessero lasciare la loro propria arabica lingua, gli abiti
cagion, qual empio rito muove / la scelerata spada / al sacrificio infame?
ecclesiastica, con le quali si svolge la preghiera pubblica; in ambito cattolico,
cattolico, sull'osservanza di esse vigila la sacra congregazione dei riti, e nella
, ecc. -per anton.: la messa celebrata secondo le diverse liturgie.
elezione della regina madre alla reggenza, anco la confermazione degli editti concessi dal defunto re
carlo a quelli della religione riformata, la libertà di coscienza, la permissione de'
religione riformata, la libertà di coscienza, la permissione de'riti loro. de luca
dalla suddetta proposizione... nasce la proposizione ricevuta per molte dichiarazioni della sacra
divinyacque? monti, iv- ^ 2: la mia figlia costanza ha contratto col sig
santa chiesa. foscolo, ix-1-241: udita la professione di fede, san pietro cantando
, san pietro cantando gli circonda tre volte la fronte di divino splendore. or non
il rito dell'imposizione delle mani e la consacrazione al ministero apostolico. gioberti,
rito della pasqua rammenta, insieme con la risurrezione, il gran sacrifizio e lo
lo rinnovella. padula, 159: la chiesa cattolica nello stato attuale è una
sonano, lii-4-138: in scozia ultimamente la regina ha avuto grandissima difficoltà ad ottenere
duodo, lii-6-348: è infetta [la principessa di svezia] d'eresia e per
cognati e de i dispersi miti / per la selva d'europa indagatore, /.
g. b. martini, 2-1-378: la rubrica delle salmodie... ha
festivo, sia doppio, sia semidoppio; la seconda al feriale o semplice; r
; r altra alli due cantici evangelici; la quarta al salmo degli introiti, che
tìgli, anch'essa viene / oggi la madre vostra al cimitero, / porta
regola monastica. foscolo, ix-1-336: la fanciulla, prendendo il velo, aveva
rito monastico mutato nome, e fu chiamata la beata costanza.
2-701: sacerdote... non rendono la veste e il rito, bensì l'
celebrare eventi civili di particolare importanza per la comunità. bettinelli, 1-i-281: ogni
materiali e d'innumerevoli riti e dimostrazioni la vita pubblica d'un popolo, e
di ogni genere e riti che avevano la maestà di quelli religiosi, e ai
e il casale, tra il roccolo e la selvetta, l'antica virtù dei fanti
della massoneria. monti, iii-186: la piena ignoranza poi in cui sono tuttora
77-16: mi disse con piglio solenne come la persecuzione governativa e la prudenza necessaria a
piglio solenne come la persecuzione governativa e la prudenza necessaria a raggiunger l'intento vietavano
al viso e gittandogli l'acqua de la fonte a dosso. pellico, 2-470
. pellico, 2-470: s'accresce la mia ira, stolti chiamo tutti i
già molto tempo di conoscervi avendo udita la fama delle virtuosissime operazioni vostre, e
, quale è la dottrina che tratta de'fondamenti e riti sì
divino come politico. brusoni, 299: la varietà dell'istoria non dèe sempre occuparsi
le relazioni di certe curiosità memorabili per la osservazione de'riti e de'costumi delle
sarò pronta / a dar a voi la relazion più vera, / io che libera
: si celebra tra il fiore e la farfalla / il rito più mirabile, il
ricorrenti, legati alle circostanze che scandiscono la vita quotidiana, e che si compiono
cicognani, 13-35: quand'ebbero finito, la signora lucia si avvio verso il tavolincino
nelle solennità (e non sempre) la minestra radunava la famiglia. moravia, iv-112
e non sempre) la minestra radunava la famiglia. moravia, iv-112: questi
dormiva, le sfiorò con un bacio la fronte. un rito, certo, che