rinaldo degli albizzi, i-76: pregherai la sua paternità che gli piaccia a piero
loro brigata. machiavelli, 14-i-4761: la preda che è suta facta da'pisani in
dea. bacchetti, 13-258: occorre riattare la bicocca e metterla in stato di dare
). ariosto, 10-27: con la faccia in giù stesa sul letto, /
. -accogliere qualcuno in sé (la terra, l'acqua). muratori
scellerata. metastasio, 1-i-396: se pur la terra istessa a un empio padre,
sanza ch'egli abbi a soprabondare per la rottura del capo, come carestioso di
carestioso di ricetto. malfiighi, 1-187: la natura non ha potuto con la carne
: la natura non ha potuto con la carne fibrosa della lingua e del ventricolo
valle). guglielmini, 2-267: la valle di marmorta dèe dar ricetto all'
quel vastissimo recipiente d'acque, per la quantità dei fiumi a'quali dà ricetto e
ad ulisse accascarono, com'a dire la ferita che ebbe in parnasso e la pazzia
dire la ferita che ebbe in parnasso e la pazzia ch'egli finse nella rassegna che
si fece dell'essercito. -ammettere la presenza di una parte grammaticale (una
ante, conv., iii-vn-2: la divina bontade in tutte le cose discende
stazione trasmettente che di quella ricevente. la capria, 1-239: elenca nomi da
, per lo detto spedale e per la detta università, erede predetta, ricevente,
tempo della sua probazione, faccia spontaneamente la professione sua, e prometta a dio onnipotente
cinque di piccioli a pagare al camarlingo de la detta arte ricevente per l'arte.
di calimala, 2-226: qualunque persona la quale vorrà venire alla detta arte.
casi non faccia prò d'alcuna pace la quale fosse renduta al detto cotale offendente
ciii-101: ricevemmo una vostra lectora inne la quale si contenia che noi et in
duplicato d'una che le ho scritta sopra la detta assemblea, affinché ella possa aver
metastasio, i-rv-441: ricevei ieri mattina la scariola dei tartufi che il mio signor grisi
file, si affrettarono, ognuno con la propria gavetta, a ricevere e divorare
tieni conto de 'l dono che ricevesti la mattina che ti velasti.
guidardon che 10 ricevetti, / vedi la gran mercé del mio gran merto. a
il giorno ad instanzia sua lavorava, e la sera riceveva il premio della somma dell'
somma dell'oro che era convenuto per la fatica e mercede di quel giorno.
. d'essere tenuti di tutto quelo che la detta conpagnia dè ricievere e dè dare
.. per riceverne detto signor retro la valuta di ducati mine. tommaseo [
[s. v.]: quindi la forma delle ricevute: 'ricevo io sottoscritto'
..: imprima... la terga parte d'i recolti che à ricevudi
, 148: questo dì recievette menciarino la ditta carta. libri di commercio dei
terra che conperamo da loro poste ne la corte di capraia, di che fece
darai... ducati 8000 veniziani per la pension dii zante facendoti far el recever
'l segnor per vedemento, / ne la sua scola voglio demorare, / che da
i faraoni, siuah... era la fine ael- l'oriente: per questa
carattere sacro e venivano qui a ricevere la dignità del potere. -ottenere
. laude cortonesi, 1-i-355: per la sancta passione / ke dal mondo receveste
molti signori. chiari, i-207: la nuova se ne sparse prestissimo tra quelli che
sono in una città dove mi rubano la metà del tempo con visite da ricevere e
qualcosa di più solido. -ricevere la palma: v. palma2, n.
dante, par., 19-59: ne la giustizia sempiterna / la vista che riceve
, 19-59: ne la giustizia sempiterna / la vista che riceve il vostro mondo,
/ solo quai vi credete, invan la mente / voi riceveste. cornoldi caminer,
apostolo per ricevere da lui ammaestramento de la fede, venne il diavolo e turbò il
nome adalaot, ricevette il battesimo e la fede di cristo. vita di s.
: s. zanobi sì gli mise la mano in su gli occhi e fece lo
2-118: questa azzione si rappresenta entro la chiesa edificata in betleme sopra il sacro
mi spavento, che anzi che [la fede cristiana] riceva promessione o fedeltà da
de le quali alcuna speziale persona de la detta arte volesse copia apo sé, e
gorseio, personaggio letteratissimo, per riceverne la confermazione e 'l giuramento. filangieri,
parata... con grande sontuosità la sala farnese e salito sur un particolare
... il quale, poi che la sicurtà ricevuta ebbe, fece una grandissima
perché se'adirato e perché si turba la faccia tua? voglio che sappi che,
voglio di ciò tacere per meglio dimostrare la grandezza loro, la quale scemarebbe a
per meglio dimostrare la grandezza loro, la quale scemarebbe a parlarne. c. campana
e non lo ricevendo, avesse con tutta la sua gente a ritirarsi per terra e
con voi alla foggia medesima che fa la nutrice, riscaldando al suo seno i propri
. chi avrebbe pagato il debito? la patria, la società, la natura,
avrebbe pagato il debito? la patria, la società, la natura, dio?
debito? la patria, la società, la natura, dio? -in
domandare. faba, 53: da la vostra bontade seguramente adomando aitorio e consiglio
aitorio e consiglio... per la liberalitade che ène in vui e per
per quello ke farave omne die per la vostra persona gòche podesse e ve plaxesse
. -ottenere da dio grazie o la grazia stessa. fra giordano, 1-57
29-65: sia certo / che ricever la grazia è meritorio / secondo che l'affetto
aver ricevuto un miracolo! -avere la benevolenza di qualcuno; goderne l'amorevolezza
i-277: il vostro beneficio, sire, la vostra misericordia, la vostra amorevolezza sono
, sire, la vostra misericordia, la vostra amorevolezza sono tali che tutti coloro
le lunghe tenebre divenissero impotenti di ricever la abondantissima luce del sole che loro sopravenisse
ha tanta gloria. biondi, 34: la soavità della voce, la grafia de'
34: la soavità della voce, la grafia de'portamenti, una modestia oltre la
la grafia de'portamenti, una modestia oltre la virile e certi risguardi impropri agli uomini
elli / non s'accecasser, poi la garisenda 7 torre miraro co'risguardi belli.
, 2-1-281: risguarda [questa quarta] la prossima quinta, con cui dissuona a
) sono cinque, antichi fin da che la cina ha memoria di se stessa.
66: deliberò un'altra volta con servitù la soa fortuna esperimentare, e con il
l'ingordigia de * soldati in acquistarsi la preda che, rompendo gli armari, non
per aver risguardo a una tavola di protogene la quale era posta nella più debil parte
a qualcosa: saperla valutare, darle la giusta importanza, prestarle attenzione, orientare
muzio, 7-17: chi non sa che la liberalità non ha risguardo dell'utile
bano risguardare nei versi, perché, oltra la quantità delle sillabe e il novero e
sillabe e il novero e l'ordine e la varietà dei piedi, dà mète ancora
d'eleggere il sito che cammini per la lunghezza sua da tramontana a mezzo giorno.
: quel giorno a hiroshima si rovesciò la faccia / dell'uomo nell'atroce risguardo del
f f molza, ii-87: la regina, di tal maritaggio turbata, assai
ben chiaro e il sole levato, imperocché la furia ai quelle crudeli bestie più si
crudeli bestie più si fa pigra per la molta luce. g. correr,
girago, 316: perché alcune volte la francia non ebbe questo risguardo e,
che conversano. dolce, xxv-2-208: la maggior parte non ha risguardo a trapassare
re allevato senza tanto sussiego e permette la madre che senza risguardo di stagioni si
senza risguardo di stagioni si lasci vedere la maestà sua alli reali balconi. alfieri
una impressione..., e la traduceva in chiaro inglese, senza perifrasi,
è necessario se vogliamo rectamente contemplare che la mente tranquilla e vacua d'ogni perturbazione
di medicina volgare, io: può ben la luna essere in bono segno, nientedimeno
risguardi, mette a un lato / la scheda, sceglie lo scaffale. vittorini
adducete er risguardo al sito dove agisce la bile sul chimo mi sem- rano dimostrative
delle cose che appaion nel tempo, la virtù creatrice operare e rinnovel- larsi in
. stampa periodica milanese, i-323: la maggior parte de'viaggiatori trovano una differenza
quali non mai era potuto, per la sua insufficienza, salire. -per risguardo
stampa periodica milanese, i-147: se la legge costituzionale di francia sulla libertà della
poteano saggiamente e utilmente valersene, no, la francia non avrebbe mai disonorato se stessa
[8-xi-1914], 415: appena finita la recita -risgusciato dalla maschera di un visconte
vita o di valente / persona infra la gente / non fa risibil mostra. tommaseo
e risibile. moretti, vii-842: la signorina si chiamava, in realtà, sveva
2-212: era rancore e gelosia, la più saturnina passione, che dà a chi
maddalena. montale, 13- 69: la nostra mente sbarca / i fatti più importanti
imbarca i più risibili. ciò prova / la deficienza dell'imbarcazione / e ai chi
le posizioni travolgentemente perdute, riacquisire tutta la loro capacità... di piegare
capacità... di piegare sotto la loro legge marziale, e con esigue
. ant. e letter. che ha la facoltà di ridere (con fartic.
-è veris simo, ma la diffinizione è imperfetta: conviene aggiungerci razionale
risibile, conciosiaché l'uomo non pianga con la medesima facilità con che ride. leopardi
fosse meno proprio e particolare all'uomo che la ragione. carducci, iii-26-84: a
dato materia ad esercitare quella che è la più pronta facoltà dell'uomo, onde glie
facoltà dell'uomo, onde glie ne venne la definizione di 'animale risibile'.
l'accidente proprio di ciascuna cosa, come la risibilità nell'uomo e simili. fiamma
quel modo, col qual si prova la risibilità, si chiama argomento. b.
... e levar all'uomo la risibilità. magalotti, 23-172: la lavabilità
uomo la risibilità. magalotti, 23-172: la lavabilità del cane corrisponde alla risibilità dell'
. 2. proprietà di suscitare involontariamente la derisione e lo scherno. =
agli scrittori di farsi sublimi, perché la mercede che da esso ritraggono necessariamente da
gli svia. faldella, i-4-69: la destra... era divenuta invisa per
. carducci, iii-20-338: dei 'promessi sposi'la morale più chiara e più deducibile non
gioca- tor. genovesi, 6-ii-1154: la sola grandezza de'dazi può render gli
si pensasse ch'ogni invenzione o pittura la qual risica di generare o di confermare
. -impers. esserci il rischio, la possibilità (in relazione con una prop
che di no; se ciò non tocca la verità, almeno e'la rasenta.
ciò non tocca la verità, almeno e'la rasenta. idem, v-2-2-8: 'risico'
3. con uso antifrastico: avere la possibilità di sortire ottimi effetti.
, senza questo tedio / di risicar la pancia? 5. arrischiare,
, non c'è differenza: risicano la giornata, e, ormai, lo sparano
. 6. intr. con la particella pronom. arrischiarsi, avventurarsi a
o pericolosa. casti, i-1-362: la musa mia, che tutta è per la
la musa mia, che tutta è per la fisica / e che s'occupa sol
approvato, sebbene con risica- tezza, la tolleranza per la cagnetta deltintemo 6.
con risica- tezza, la tolleranza per la cagnetta deltintemo 6. = deriv.
nevi molto alte e folte, per la necessaria sicurtà delle nostre vite e per dar
era azzardato ad aspettare sulla mezzanotte dentro la torre l'anima di giraudo. -spavaldo
levigato,... senza nemmeno la linea della strafottenza risicata e spavalda consueta
e risicati. gatto, 5-133: la gonna risicata sul ginocchio, / crede all'
bellezza. -strozzato dal pianto (la voce). manzini, 13-328:
i-90: l'uomo è peccatore, e la donna, si sa, non se
: 'risicatóre': ciascuno dei marinai componenti la società livornese per il salvataggio delle navi
frodo e senzia impedimentu ke fose palese per la terra, ke la mitade se ne
fose palese per la terra, ke la mitade se ne fose ad resicu de iohanni
ad resicu de iohanni de tuctu, e la mitade de plantideo. anonimo genovese,
artorire nel regno. lippi, 8-4: la notte, disse, è un vaso di
svisarli e infrangerli o recarli a strascinare per la città con solennissimo vitupero. moniglia,
magnifico, provveduta alla meglio di viveri la città che pativa di caro, se ne
fortuna. sercambi, iii-199: farò la compera a mio rissico e ventura.
. b. davanzati, ii-431: la provvisione è quel premio che si dà al
mercante che fa le faccende tue per la sua fatica; e quando oltre alla
il risico dello starti del credere, la provvisione si da doppia. g. m
secondo lo stile universale de'mercanti, la clausula 'per conto'si può secondo la
la clausula 'per conto'si può secondo la soggetta materia e intenzione del mandatario riferire
interesse e risico che ha uno sopra la mercanzia. a. venerosi [in muratori
4. con metonimia: donna che per la propria bellezza e il proprio fascino rappresenta
di qualcosa: con l'eventualità o la possibilità di subire un danno o di provocare
comparire un poltrone presso a'suoi scolari, la cui stima e venerazione, oltre ad
: sdrucciolando sul sangue rotola giù per la scala a capo fitto con risico di
risico di spaccarsi il cranio. -nonostante la possibilità che il proprio comportamento posso provocare
colle parole unite alle minacce, / la fiera andava a risico / d'andar tutta
d'andar tutta sozzopra, / e la campagna intorno / tutta di sollevarsi.
gli fallisce (come sovente accade) la ricolta delle castagne, si trovano ridotti al
di dovere perdere..., oltra la libertà,... l'onore ancora
... l'onore ancora e la vita stessa. v. giustiniani, xcii-ii-328
-essere in pericolo (una persona, la vita, l'onore). f
, correndo in un medesimo tempo risico la persona e l'onore d'una sua figliuola
che piu se avea puosto a risico de la soa persone a destructione de quilli dui
quilli dui castielli pre. nde avere avuta la victoria. s. giovanni cristostomo volgar
, 3-105: chi me- tesse zu la vregogna de. l mondo per amor de
gance de le lengue fagendo oure oneste amando la virtae e per amor de cristo e
, essendo giovanetto, non voleva per la prima mettersi a sì gran risico,
gli schiavi, ed egli rimanere senza la sodisfazione di gastigare i loro padroni. casti
-mettere, porre a risico: esporre la vita propria o di altri, la
la vita propria o di altri, la salute, i beni economici a una situazione
vendetta fanno che sia quasi impossibile su la vittoria della giornata contener i soldati dal
ingordi che curano poco di mettere a risico la propria vita. condivi, 2-71:
in grazia lor qualche sgraziato / mette la roba e la salute a nsico. goldoni
qualche sgraziato / mette la roba e la salute a nsico. goldoni, ii-203:
-per vostra cagione ho posto a risico la vita e l'onore. - per mi
da dir certe eresie da mettere a risico la salvazione deh'anima. borgese, 1-80
era dubbio che, per sospetto che la congiura fosse totalmente scoperta, non si ponessero
risìcolo, agg. che concerne la coltivazione e la produzione del riso;
, agg. che concerne la coltivazione e la produzione del riso; = voce
in civiltà delle macchine, 397]: la presente verrà consegnata dal signor magnaghi agronomo
[il trapianto] prese sviluppo solo dopo la grande guerra per merito di quello scienziato
per merito di quello scienziato a cui la risicoltura nostra deve le sue continue migliorie
que'tali che tol gono la giustizia dal consorzio umano sono ingiusti altresì
, rivoltando sossopra quella comunicazione universale che la sua altissima provvidenza ha ordinato per guidare
. mazzini, 14-101: abbiamo avuto la visita in questi giorni d'un amico
. gualdo, xl-184: ecco la pittura delle risaia... entra in
risiera. 2. stabilimento per la lavorazione del riso. -per anton.
certe parole (« balaboth », cioè la borghesia israeliana, o « risiera »
scherno. g. brera [« la repubblica »], 9-ii-1988], 35
sanesi libbre 135 di risalgallo per attossicare la vettovaglia a sciano et a san quirico
il sale. buzzi, lxxv-112: la terra nuda è un'ocra ossidata di ferro
? 2. intr. con la particella pronom. letter. mantenersi intatto
letter. mantenersi intatto e immutabile (la memoria collettiva). onofri, 11-26
suoi ambascia- dori in toscana a risignificare la sua venuta. = comp. dal
. g. ceronetti [« la stampa », 13-xi-1988], 3:
serve a qualcosa risillabarsi parole eterne? la verità è davvero la morte, perché
risillabarsi parole eterne? la verità è davvero la morte, perché vince tutto, abbatte
e una palla di neve la vernata in su un occhio, e per
in su un occhio, e per carnovale la torcia. bacchelli, 2-xxiii-11: se
rivela lo stato d'animo o chiarisce la disposizione psicologica di chi ride.
in tutte le nominate parti vi comparve la tumefazione, il calore ed il rossore risipe-
. [altieri biagi], v-9: la ruoxa sie frigida e seca quando si
già son 6 giorni d'una resipola, la quale gli ha dato ancora qualche termine
siri, ii-699: fu toccata [la regina] nella faccia da un poco
scaranzia. luca da caltanissetta, 382: la detta febre si risolse in una resipela
pacienza sino ah'ultimi di luglio, con la giunta di una noiosa rogna. f
. f. argelati, cxiv-3-585: dopo la specie di rosipila avuta nel volto,
mal d'occhi che mi è convenuto repplicare la cavata del sangue. metastasio, 1-v-660
del sangue. metastasio, 1-v-660: la febbre mi tenne alquanti giorni in letto
senza far motto. / gli s'invelenì la ferita. / la resipola triste lo
/ gli s'invelenì la ferita. / la resipola triste lo colse. bartolini,
della ragazza era andato a lavorare; la mamma era afi'ospedale, da tempo
risipolare1 (re$ipolare) intr. con la particella pronom. { mi risìpoló
. targioni pozzetti, 5-75: la cute del piede destro sopra ai
, tentati diversi impiastri per risaldare la cute esulcerata e per difenderla dalla
targioni tozzetti, 5-4: soleva la signora m. patire ogn'anno
posto. volponi, 2-264: la suora chiuse la finestra e distese mu-
volponi, 2-264: la suora chiuse la finestra e distese mu- rieta sul letto
mu- rieta sul letto. gli massaggiò la schiena e la cervice, gli diede
sul letto. gli massaggiò la schiena e la cervice, gli diede da bere una
città. 2. figur. riorganizzare la propria esistenza o un partito, un'
sto accettando l'inaccettabile. manovro per risistemare la mia vita. v gandus [«
le risistemi con una logica diversa, la sua, della sua esperienza.
'numero'che è diventato quasi rituale, la settimana scorsa gli italiani sono andati alle
. 4. intr. con la particella pronom. sistemarsi nuovamente su una
urbanistica di una città. la stampa-torino cronaca [12-x-1990], 5:
vedova). imbriani, 6-7: la vedova ha più valore: conosce il
risivo, agg. letter. che ha la capacità di ridere; incline al riso
negata gli è per legge eterna / la virtù per la quale è dato al
è per legge eterna / la virtù per la quale è dato al vivo, /
bacchelli, 2-xix-336: non potendo noi guardar la vita con indifferenza, non lo può
. grillo, 672: cambiatemela [la carta]... e mandatemene una
, xii-1-422: vorrei sapere quanto importa la risma o il quinterno per poterne far venire
.. non potè dissimularmi il tedio e la noia che l'era data per questo
nessun respiro! soldati, 2-407: la lampada di cuoio e cristallo, perfino
/ sì crudelmente, al taglio de la spada / rimettendo ciascun di questa risma
fantasia'. voi stessa. -non tutta la vostra storia -no per l'amor di
non mi deve mettere neanche in mazzo con la infelice risma degli uomini che non imparano
di quella gran cuccagna che si chiama la gloria. verga, 8-437: lei
, 2-101: vennero de'mesi in cui la casa parve messa sottosopra da un uragano
specie. monti, xii-5-268: se la sola [voce] 'signifero'vi sta
quinter- netti di cattiva aspettando a risme la buona da milano. -in grandi
di certi miei conoscenti i quali amano tanto la libertà che la vogliono tutta per sé
i quali amano tanto la libertà che la vogliono tutta per sé. s. spaventa
. 2. intr. con la particella pronom. ricoprirsi nuovamente di macchie
fenoglio, 5-i-429: johnny rismaniò per la sua pistola assurdamente occultata. =
. 2. intr. con la particella pronom. cadere nuovamente in disuso
tilmente ebe amaistrato / nell'arte de la rismètrica! = alter, di
. 2. intr. con la particella pronom. attenuarsi, diminuire d'
glumette e glume che aderiscono strettamente; la specie più comunemente coltivata in italia è
in maggio e raccolta in settembreottobre; la coltivazione necessita di temperature alquanto elevate e
livellati e circondati da argini; dopo la raccolta le cariossidi rivestite dalle glume e
lavorazione prima di essere avviate al consumo; la paglia trova impiego nella fabbricazione di diversi
frutto commestibile di tale pianta, che dopo la lavorazione si presenta come un chicco bianco
statuto della gabella di siena, n: la soma del nso, ii soldi kabella
omini, nel medesimo batello ed entrò ne la nave, abrazan- dosi col capitanio generale
fasciculo di medicina volgare, 28: la vivanda overo menestra deve essere di spelta
, panizo, riso, lente buttata ne la prima acqua. mattioli [dioscoride]
del grano, nella cui sommità è la spica aperta e divisa come i ramuscelli
impari l'uno sopra l'altro, la cui scorza è gialla e aspra al toccare
è gialla e aspra al toccare. la forma dei grani è ovale con alcune costole
lunghi solchi. algarotti, 1-v-266: la virginia è piantata tutta di tabacco;
tabacco; di riso e d'indaco la carolina. gioia, 2-i-292: il
di riso. piovene, 7-331: la camargue, che e il delta del
vicario e de'dodici di provvisione, la meta del riso vestito ('risone'lo dicevano
, 325: eo, ponendo mente / la vostra fresca ciera, / ch'è
bianca più che riso, / feristimi a la mente. d'annunzio, iv-1-501:
abstersivo. pigafetta, 4-1 io: la lasciano bugliere [l'acqua] finché venne
medesma pece: ei mangiò al desinar la carne stracca / e una minestra sua
d'elefanzìa, infingarda, che passava la vita fumando l'oppio, nutrendosi ai riso
altri animali. bacchelli, 1-iii-545: la torta di riso era riuscita alla perfezione.
veneziana. -come ingrediente di base per la produzione del sakè, attraverso la saccarificazione
per la produzione del sakè, attraverso la saccarificazione e la fermentazione acido-alcolica del mosto
del sakè, attraverso la saccarificazione e la fermentazione acido-alcolica del mosto ricavato dalla cottura
le reciditure, o per dopo fattasi la barba. -olio di riso:
di 'polvere di riso'per rendersi bianca la pelle. de amicis, xii-110:
. polvere]: 'polvere di riso': la cipria. gozzano, 1-85: rientro
sottile vestigio: / un fiore, la polve di riso, / lo specchio ben
. carducci, iii-23-449: non mai la frase col rossetto, non la polvere
mai la frase col rossetto, non la polvere di riso, che tra noi in
e di un rovescio, che imita la forma dei granelli di riso. 3
che propriamente indica il frutto e non la pianta; cfr. anche fat. mediev
scherno e di dileggio, espressa mediante la contrazione dei muscoli facciali accompagnata da scoppi
partic. se incomposto e rumoroso -anche: la facoltà, la capacità di ridere.
e rumoroso -anche: la facoltà, la capacità di ridere. ballata padana
come possa / prendere modo di far la rescossa. bartolomeo da s. c.
lo tuo riso sanza romore, e la tua boce sanza grido e 'l tuo andar
di ferrara, 215: in la boca rixo non temperao e dissoluto, in
talvolta anche le risa, sapendo per la scrittura in cui bocca il riso generalmente
mio comparir angoscia e noia / e la tema e 'l dolor, fieri nemici:
e 'l dolor, fieri nemici: / la comedia son io, che riso e
. batacchi, i-25: a sostener la dolce poesia / il genio e la ragion
la dolce poesia / il genio e la ragion si affaticaro, / mano vi
i vizi a punir di sferza armata / la satira dal riso accompagnata. -in
e chiarisce lo stato d'animo o la disposizione psicologica di chi ride.
dell'anima, volle partire subito per la città. deledda, v-163: provò come
umano ebbe un riso sinistro, si pose la mano alla bocca e rispose con un
nitrito. gozzano, ii-139: oggi pur la tristezza si dilegua / per sempre da
un riso che mi torce senza tregua / la bocca. moravia, xii-328: ad
'riso del tassinari': suol dirsi per la toscana quando altri si sforza di ridere,
: « come siete matto! » esclamò la ragazza. « fate venire il riso
). graf 5-14: mentre ferve la gioia e accende il volto / alle
mio paradiso. pirandello, 8-621: la mamma, dal letto, dice di si
quando vede venir la primavera, / viene in amore e fa
colle sue risa. bacchetti, i-73: la fonte, ad affisarvisi, rideva d'
lo stomaco, laonde non solamente per la civiltà, ma anche per la sanità è
per la civiltà, ma anche per la sanità è da astenersi dalle risa scarrucolate
con molto riso e burla di tutta la città. g. gozzi, i-15-
34-201: non so se il riso o la pietà prevale. idem, iii-213:
riso. monti, xii-5-53: lasciamo andare la gravissima considerazione che, dove per autorità
di testi s'avesse a decidere la quistione, sarebbe cosa da riso il
volgar., 6-56: videndone li egipti la forma de esopo essere mostruosa e insipida
incora / lo suo piagente viso, / la bocca e 'l dolze riso. dante
21-8 (86): due atti de la sua bocca, l'uno de li
., iii-viii-12: ahi mirabile riso de la mia donna, di cui io parlo
assommi », / disse, « perché la tua faccia testeso / un lampeggiar di
sta, quasi fra due vallette, / la bocca sparsa di natio cinabro: /
casti, 211: non trovo in te la solita / ilarità del viso, /
il riso. cornoldi caminer, 194: la donna di spirito ha tre potentissime armi
conv., iii-xv-432: li occhi de la sapienza sono le sue demonstrazioni, con
sue demonstrazioni, con le quali si vede la veritade certissimamente; e lo suo riso
persuasioni, ne le quali si dimostra la luce interiore de la sapienza. leopardi
le quali si dimostra la luce interiore de la sapienza. leopardi, 20-106: forse
sapienza. leopardi, 20-106: forse la speme, o povero / mio cor
da me non fia diviso, / la bocca mi basciò tutto tremante. gherardi,
felice da massa marittima, xliii-219: la virgo che nel santo ventre pieno /
e su, nel paradiso, / la notte e 'l giorno, sette volte almeno
/ a quanti agira il cerchio de la luna. 5. allegria, euforia
, serenità. anonimo, i-461: la sua persona bella / tolto m'à gioco
, / se di pianto per lei la guancia aspergo, / mentre ha l'iride
d'aver piu che mai ragione di pretendere la pace e il riso ora, con
ha ritorno / il riso mattutino. / la bellezza del giorno / è tutta nel
nel mattino. montale, 1-35: lascia la taciturna folla di pietra / per le
letterario. sacchetti, proem.: la gente è vaga di udire cose nuove,
/ entrata è fantasia / di voler la commedia / senza riso verun, senza ristoro
. 6. ciò che per la propria bellezza e perfezione sembra costituire una
! deh! a che non venne la morte? e l'ho invocata. leopardi
graf, 5-13: tutta un riso la natura appare. linati, 20-176: intorno
, / per l'affocato riso de la stella, / che mi parea più
t'ho mirata / tutta distesa ne la valle florida / come sognante fata: /
mattioli [dioscoride], 756: la erba sardonia si connumera nella spezie dei
par veramente che sempre ridano coloro che se la mangiano. dal che tra 'l vulgo
ridere fragorosamente. firenzuola, 317: la quale un'altra volta alzando le risa,
-dare caro di risa: far passare la voglia di ridere. a. pucci
san marco in ogni guisa / dier la battaglia, e per forza si prese,
o meschini. carducci, iii-17-124: la ironia di erasmo era fatta per dar
accendono dell'amore di alcuna donna, considerano la disposizione e il sito delle stelle nella
, 25-54: possa far le risa de la castagna chi mal ci vuole.
: questo potrebbe esser adoperato per rintuzzar la presunzione di alcuni saputelli che della proprietà
tanno le risa grasse. -fare la bocca a riso: assumere un atteggiamento
del quattrocento, lxiv-77: un dì la vidi assai allegra / e piacevole nel viso
/ mostravano bona cera / e facea la bocca a riso. verga, 8-566:
mostrarsi bonaccione qual era, a far la bocca a riso. -far fare
, 50: lo chiaro viso - de la più avenente, / l'adorno viso
meno in modo subitaneo l'ilarità e la gioia. marini, iv-31: ciò
veggo dalla fronte della mia sposa precipitare la serenità, fuggir dalle labbra il riso
i colori. -impedire di aprire la bocca al riso: rendere costantemente addolorato
crucio... tormenterà per sempre la mia esistenza e nrimpedirà d'aprir più la
la mia esistenza e nrimpedirà d'aprir più la bocca al riso, e dunque il
dunque il cuore alla gioia. -inchiodarsi la maschera del riso: assumere in modo
pallore / plumbeo del viso s'inchiodò la maschera / del nso. -mettere
/ ch'io veda che 'l mio mal la move a riso. p.
da spiriti svegliati e dilettano più per la varietà delle invenzioni che si dicono, che
del campo d'infedeli a prima giunta / la ritrovata guardia all'improviso / lasciò rinaldo
ucciso, / spezzata che lor fu la prima punta, / i saracin non l'
, / che vide i vecchi errori e la stoltezza / che all'uom pare saggezza
a te fa meraviglia / altri a riso la piglia. -pubblicare a risa
non va giù, che non possa la gola, che sfiora il labbro e non
non va giù, che non passa la gola': che non è sincero. 'riso
-riso deir anno, stagione del riso: la primavera. gigli, 2-176: come
. gigli, 2-176: come porta la stagion del riso / quell'astro in
eterne vie / e futuro dolor trova la mente. -risolversi in riso:
: a vederlo [l'ambasciatore], la maestà del re uscì dalla sala,
1-vi-79: il mio stimatissimo compagno cantava la serenata e zufolava come un organo,
troppo rire, / ca salamone disse e la scrittura / che riso è porto di
mandato: al qual proverbio aveva fatto la nota seguente: 'cioè: chi nceve
stessi e degli altri: il gettare villanamente la persona, i risacci sbardellati, il
(1-iv-527): essendo... la novella di dioneo finita, meno per
risa che per poco diletto, e la rema conoscendo che il fine del suo
era venuto, levatasi in piè e trattasi la corona dello alloro, quella piacevolmente mise
. 2. intr. con la particella pronom. sottoporsi a un impegno
. risoberizzare, intr. con la particella pronom. letter. calmare i
entusiasmi. fenoglio, 4-183: la popolazione s'era visibilmente riso- berizzata,
. e. giacobini (« la stampa », 23-xii-1981], 4:
. g. amato [« la repubblica », 15-viii-1986], 6:
l'espresso [29-v-1988], 29: la diffida, con il 'pedissequo ritiro di
ritiro di patenti e licenze commerciali'alimenta la delinquenza perché impedisce la risocializzazione. =
licenze commerciali'alimenta la delinquenza perché impedisce la risocializzazione. = nome d'azione da
al fuoco: perocché l'acqua dissolve la carne che ella cuoce, ma il fuoco
cuoce, ma il fuoco senza acqua la risoda e fortifica. 2. figur
. mamiani, 4-263: rimane notabilissima la riforma operata nel secolo decimo terzo da
tre fondamenti eroici dell'apostolato cristiano, la povertà, l'umiltà e la carità infiammata
, la povertà, l'umiltà e la carità infiammata nel prossimo. = comp
nei paesi tropicali; in italia si trova la specie rhysodes sulcatus. =
e, risoffiando in lui, / pur la statura sua scema raccolta / e cangia
occhi di sangue, / cui per la bocca e per le nari a canna /
risoffiar dei venti. onofri, 11-45: la zolla che strideva è un cenno alato
che hai. collodi, 405: la confidente, che era di malafede, andò
speranze. d'annunzio, iv-2-915: la famiglia palpitante... soffiava
perduto. lami, 1-1-241: la prima sua cura [di narsete] fu
iii-22-368: egli intendeva anzi a risoggettarsi la lombardia, a soggettarsi l'italia mediana,
, anzi riunire sotto il suo dominio la penisola tutta. 2. sottoporre
e difficoltà. oliva, i-1-659: la... tregua da faccende è tanto
. 3. intr. con la particella pronom. adattarsi nuovamente alla condizione
. martello, 6-i-502: non volea la mia figlia risoggettarsi al giogo, /
(risoggiùgnere), tr. (per la coniuga cfr. giungere). ant
trionfale che le faceva cadere a piombo la veste azzurra. me la risognavo la
cadere a piombo la veste azzurra. me la risognavo la notte. fenoglio, 181
la veste azzurra. me la risognavo la notte. fenoglio, 181: la sua
la notte. fenoglio, 181: la sua lotta con attilio la risognò venti
, 181: la sua lotta con attilio la risognò venti notti dopo e la mattina
attilio la risognò venti notti dopo e la mattina, mentre andava ancora e sempre
ulivi di villa desinge, ho riudito la voce e riveduto il sorriso degli ospiti di
agg. letter. atteggiato a riso (la bocca). l.
risuòlo). riparare una calzatura sostituendo la suola consumata con una nuova.
nuova. -in senso concreto: la suola applicata in sostituzione di quella logora
nn'avemmo un paio di calcari nuovi per la bella nostra fante, e risolatura i
fante, e risolatura i calzari de la bilia. alfieri, xxxix- 187
, del come pagare il fornaio, la risuolatura delle scarpe, la pigione,
fornaio, la risuolatura delle scarpe, la pigione,... non lascia certo
pigione,... non lascia certo la mente libera per pensieri disinteressati.
fiero sdegno? mascheroni, 8-159: la nave superbissima, / di miglior sorte
e fiero, / tu già risolchi la letea laguna. -per simil. ripercorrere
d'annunzio, v-1-787: si volsero per la via del ritorno, risolcarono il firmamento
mi avvoltolavo nel fango rossastro, risolcavo la carrareccia con i piedi con le ginocchia
risolétto). riparare una calzatura sostituendo la soletta. i. neri,
v.]: 'risolettare': rimettere la soletta alle scarpe. = comp.
, sm. laboratorio in cui si esegue la riparazione delle suole delle calzature.
e rumoroso. pirandello, 8-983: la sua vocetta pareva armata di spilli,
meglio fosse d'infilarmi anch'io sotto la tavola. bacchetti, 2-273: l'amica
che rivela lo stato d'animo o chiarisce la disposizione psicologica di chi ride.
, guardasi molto bene di cader in errore la seconda volta. nievo, 442:
del pantano. verga, 8-92: ora la pigliava su di un altro tono,
scusa e disse che non voleva disturbare la mia lettura. cassola, 8-145:
9-219: il poeta, che ha la forza di tirarsi in quei campi inaccessibili
tirarsi in quei campi inaccessibili a tutta la scienza umana, guarda l uomo dotto con
risollecitate, vi mandiamo inclusa in questa la originale d'una lectera ci scrive noferi
fé dire che i libri erano a la giudecca. rebora, 3-i-176: potresti
musicale (e, al figur., la poesia). salvini, 41-437:
l'orecchio a un mormorio lontano / la mummia antica, e nella tenebrosa /
. d'annunzio, iv-2-46: risollevò la fronte. fenoglio, 109: stentava
le palpebre. -smuovere il terreno con la zappa. giuliani, ii-286: nei
tutto un letto, e bisogna rincalzarli la seconda volta. per rincalzarli a buona maniera
rincalzarli a buona maniera, si risolleva la terra. 2. figur.
: non rantolava più, come se la mistica comunione ne avesse risollevato le forze
. fenoglio, 5-i-468: lo risollevò la corsa dell'autocarro al piano, con gli
. a. cocchi, iii-569: la provvidenza germanica con nuovo e potente esercito
e potente esercito... risolleverà prontamente la cadente lombardia. piovene, 7-493:
. stampa periodica milanese, i-355: la santa opera della carità tornerà frustranea innanzi
del congresso si pensò di risollevarla [la biblioteca] e di fame un centro di
comunque desiderandolo vivamente, non vi stringerò la mano se non quando, risollevata nel
quando, risollevata nel nome d'italia la bandiera dei nostri padri, ci sentiremo
nel luogo medesimo ove il tintoretto ha dipinto la mi- noide in atto di ricevere da
noide in atto di ricevere da afrodite la corona di stelle. -ricondurre a
più. 5. intr. con la particella pronom. alzarsi in piedi dopo
una caduta. verga, 8-115: la penitente risollevasi ansiosa, raggiante di consolazione
fredda, serena. montale, 14-101: la lama di caino ha vibrato il colpo
di afflizione o di angoscia; ritrovare la serenità. carducci, ii-9-170: ci
», 7-v-1950], 3: che la germania fosse destinata a risollevarsi era semplicemente
il mazzo e dentro ci affondasti tutta la faccia, aspirando. la faccia risollevata pareva
affondasti tutta la faccia, aspirando. la faccia risollevata pareva esangue e gli occhi
tende ad assumere nuovamente lo stato e la posizione originaria dopo essere stato schiacciato o
o calpestato. fenoglio, 5-i-516: la neve era femminilmente cedevole all'affondo e
, overo liquefatto al fuoco, secondo la sua potenza naturale ha potenza di ris-
, 207: dell'altre donne belle è la sovrana, / colli occhi vaghi e
1-230: son risolto / di quivi terminar la mia pittura, / né ritoccarla più
. ruzzini, lxxx-4- 391: veduta la polonia risolta alla pace, credè il moscovita
, lo enuncia, trincia in aria la dimostrazione... risolto! comisso,
tommaseo [s. v.]: la malattia non è risolta. risolùbile (
risolubile, tanto meno si pò sopportare la fame. giacomini, 3-59: è
conveniente a ciaschedun arbore, operando che la [terra] buona vada di sotto
corpi] dei quali nel loro disfacimento la maggior parte trapassa in altri minimi ignei
in altri minimi ignei e va seguitando la risoluzione sinché incontra materie risolubili. l
de luca, 206: nel qual caso la servitù non ritorna per esser già perfettamente
e risolubile, im- peroché, seguendo la risoluzione, ritorna l'usofrutto ed ogni
ii-269: della qual cosa il caso e la lite si condusse al magistrato degli otto
altra, dello offeso e dello offenditore, la licenza a quel magistrato di potere portar
magistrato di potere portar l'armi, la quale agevolmente fu conceduta a giuliano e
risolutamente l'imperatore aveva deliberato d'appresentar la battaglia al nemico la mattina seguente.
deliberato d'appresentar la battaglia al nemico la mattina seguente. pallavicino, 1-289:
gli parve che in quelle dovesse contenersi la soluzione di tutti i suoi dubbi. faldella
. buonafede, 2-ii-177: or egli mette la contesa fuori d'ambiguità, poiché risolutamente
stato gode a provarsi di far arretrare verso la bestialità quelli che sono più risolutamente avviati
in lagrime; / allora presi risolutamente / la mia pallida disperazione / e senza più
mia pallida disperazione / e senza più esitare la soffocai. -definitivamente.
xvii-459: come fu guarito il ragazzo, la mia assiduità e il vedere ch'io
impressionista, poiché abbiamo già in embrione la differenza che corre tra un'arte che
visivo e quella che avrà per fine la trascendenza dell'organismo plastico. -energicamente
del piccolo sporgimento di terra che formava la rada ove era il posto di guardia
3-89: scappò come un pazzo verso la sua casa, e vi penetrò risolutamente.
. d annunzio, iii-1-1054: risolutamente la moritura si lancia su per la scala
risolutamente la moritura si lancia su per la scala buia, scompare. 3
per una scala e che se avea sfracassiata la testa e che resolutamente moreria. firenzuola
credo che il mio padrone resolutamente arebbe la marietta. berni, xxvi-3-10: il
, 1-1-193: son restato storditissimo in veder la risolutezza che egli usa meco. f
suo valore, avendo potuto superare con la sua risolutezza e col suo esempio una
lxii-2-v-192: con più brevità, ma con la medesima risolutezza replicai l'istessa risposta che
. foscolo, v-377: il foco e la bile riuniti in gran dose dànno energia
era gettato nella vita degli affari con la risolutezza di chi non vuol perdere tempo.
.. possedeva il fiuto politico e la risolutezza scarseggiante negli altri. moravia, ix-147
nervo che non faceva che saltargli sotto la pelle tirata dalla mascella. 2.
per risolutezza del caso, gli giunse la proposta lautissima di una casa editrice romana
terzetto e l'ondeggiamento della stanza, la risolutezza del metro finito e la fluidità del
, la risolutezza del metro finito e la fluidità del perenne, farla eco a
purgativi. bencivenni, 7-22: la grande e temperata [pianta dell'e-
]... hanno virtù risolutiva per la lor caldezza. guglielmo da saliceto volgar
mondificativo, zova a l'alopicia e a la tigna e a la serpi- giene.
l'alopicia e a la tigna e a la serpi- giene. ricettario fiorentino, ì-h-iv
e solutivo: e imperò solve egli la còlerà e mondifica il sangue di quella.
quella. erbolario volgare, 1-148: la virtù della ortica è scorticativa, attrattiva,
sinistro, avrebbe essa da dubitare che la regina suddetta, sollecitata dal
leonardo, 2-467: stilla l'aceto e la sfilatura sua fa passare per la sua
e la sfilatura sua fa passare per la sua feccia novamente bruciata e calcinata o
na acqua resolutiva. -che scioglie la neve o il ghiaccio (un vento)
fausto da longiano, 16: la nebbia o caligo,... quando
.. quando s'assottiglia, accresce la vertù risolutiva e consontiva del vapore.
sono le parti del tutto; così anco la città... e questa è
città... e questa è la cognizione e dottrina rissolutiva. varchi, 8-2-202
e dottrina rissolutiva. varchi, 8-2-202: la via resolutiva comincia dalla cognizione del fine
simone della barba, i-181: tutta la facultà del disputare, che dagli antichi
componendo. a cocchi, 5-1-64: la necessità della dottrina ha fatto tentare agli anatomici
analitico. musso, iii-205: la resurrezzione presuppone la morte, signori romani
musso, iii-205: la resurrezzione presuppone la morte, signori romani, la morte
presuppone la morte, signori romani, la morte presuppone l'incarnazione: giudicate adunque
non si può procedere altrimenti, per ritrovar la diversità tra gli elementi e il cielo
tica priora'(in cui viene enunciata la teoria del sillogismo) e 'posteriora'(
formula risolutiva alle ricerche che oggi occupano la mente di tutti i giovani artisti d'europa
5. che determina l'esito finale, la conclusione: decisivo. b.
. savinio, 3-10: stimate voi la guerra entrata nella fase risolutiva? 6
: potrebbe voler anco dire che risolve la questione, che toglie l'adito a altre
[principato lucchese], 1183: la condizione resolutiva è quella che verificandosi
resolutiva è quella che verificandosi produce la revoca dell'obbligazione e rimette le cose nel
ibidem [principato lucchese], 1584: la vendita può essere fatta puramente e semplicemente
civile del 1865, 116a: la condizione risolutiva non sospende l'esecuzione dell
: dal che siegue pure che [la decima] sia dovuta de'beni condotti
, siccome quel ch'era risoluto, quivi la lasciò e serrò l'uscio della camera
attingendo forza dal dolore, si diresse verso la porta. d'annunzio, iv-1-488:
inchiostro: / risoluta or viepiù scorre la mano. -per simil. che
avete a esser breve, risoluto e dir la verità. g. m. cecchi
nardi, ii-179: essendo reso- iuta la città di volere difendere e conservare quella libertà
combattimento, che mi dà molestia più che la morte, perché al morire io son
dei due: o il soglio o la sepoltura. goldoni, ii-292: è giunta
goldoni, ii-292: è giunta a segno la mia passione per lelio, il mio
mai a persona del mondo e che la mia vità sarà un continuo disprezzo di
partiti, tenendoli suspesi e sforzandomi investigare la intenzione di qua per essere del tutto meglio
cristiano, divina o poco meno apparisce la prima natività delle cose e l'arcana
... un nuovo sgombero e la maggior lontananza dalla toscana mi sgomenta.
sono stato un poco più risoluto de la lingua, io la mutai nel mio scartafaccio
più risoluto de la lingua, io la mutai nel mio scartafaccio. piccolomini,
1-133: l'ordine... e la disposizione degli studi, insieme coi risoluti
cuore credendosi degni della toga dottorale, la fanno da medici risoluti e prescrivono rimedi
. buonarroti il giovane, 9-306: la lingua spesso 'nciampa / mal risoluta o
... lo rendono imortale, vedendosi la maggior parte delle descritte ben risolute di
di grande e risoluta maniera è rappresentata la deposizione di croce. l.
l'anima; e tale in pittura è la maniera di lionardo da vinci, dell'
. stampa periodica milanese, i-194: la sola sua natia robusta maniera e il
a raffreddare del tutto quelle azioni cne la ragione avesse persuaso doversi fare con ardire
. bentivoglio, ^ -1333: con la medesima opposizion risoluta e poi volontà sforzata,
opposizion risoluta e poi volontà sforzata, la città d'emerich ricevè presidio ancor essa.
un colpo risoluto ogni nostra corrispondenza, la mia cara giovanna fu allontanata da napoli.
da napoli. parini, 631: la fisonomia dell'animo era nella persona:
d. bartoli, 2-4-91: ne fu la divisione [del tonchino dalla cina]
a sì presto sbaraglio, il tórsi la facultà di potersi rifare, di potere
di potersi rifare, di potere contendere la fortuna. tarchetti, 6-1-133: il mio
i figliuoli degli uomini: e compiuta la mia missione, adotterò mezzi più risoluti
, i-371: né i medici potevano fantasticar la cagione di così risoluta morte, vedendo
machiavelli, i-iii-31: dise detto secretario che la signoria di madonna stava dubia quale partito
risoluta, ma di grandissima sostanza, la sentenza di platone, la qual dice che
sostanza, la sentenza di platone, la qual dice che allora il mondo sarà
risoluto, non essendo mai così sfrontata la temerità che non sia timida in qualche
guicciardini, 2-1-66: può essere vera la conclusione sua, che la forza sola
essere vera la conclusione sua, che la forza sola, non dico mai, che
iì-9-80: ora voglia dirmi, ne la prego, un sì risoluto. tecchi,
adesso, alle parole risolute di lei, la serietà ebbe nel suo sguardo una contrazione
tra sé a concia, che sospettò la prima volta chiaramente il suo male e
ersilia cum le sue sabine, / la penna adopro con la stanca mano, /
sue sabine, / la penna adopro con la stanca mano, / ma un ordine
[bramante] e non avendo possuto finire la sua bella tribuna di san piero,
tribuna. bruno, 3-11: mostra la vanità del studio di perspettivi ed optici
del studio di perspettivi ed optici circa la determinazione della quantità di corpi luminosi e
grado di descrivere con altra esattezza e particolarità la loro classe, sulla quale contava.
risoluto, un accordo fra l'io e la realtà naturale, e in virtù di
e all'anima. moretti, ii-285: la signora... serbava le tracce
pratico). caro, 12-i-75: la qual cosa e voi di costà è parsa
molto lunga malattia, la quale mi ha in guisa interrotto il
risolutissimo che non è stato ferito per la reformazione. boterò, 46: teneva
, i-5: tengasi pur per risoluto che la riputazione a lungo andare dipende dall'esser
, prestabilito. caro, 12-ii-137: la cosa è tanto risoluta appresso sua santità
. stampa periodica milanese, 1-86: la maggioranza nella camera dei rappresentanti aderirà ai
è impossibile che non scriviate fin che la materia resta resoluta e la penna stracca.
fin che la materia resta resoluta e la penna stracca. 13. compreso
, i-2-295: il logicismo estetico bene afferma la realtà della forma mentale logica; ma
forma mentale logica; ma a torto disconosce la forma mentale intuitiva e la considera risoluta
torto disconosce la forma mentale intuitiva e la considera risoluta nella forma logica.
quel tempo, per i miracoli fatti, la statua del volto santo fu coperta dbro
statua del volto santo fu coperta dbro. la figura, spoglia, mostra un saio
: il salnitro, risoluto in acqua, la raffredda. 16. ridotto in putridume
[agricola], 71: la materia del vitro è un innato umore de
del vitro è un innato umore de la cosa arsa e risoluta in cenere. a
9-29-2-41: gli cadeva [a giobbe] la carne di dosso, o squarciata a
., 11-9: alle vigne è utile la terra che di corpo è alquanto rada
di corpo è alquanto rada e risoluta, la quale fa virgulti belli, lunghi e
papa, 2-16: ragionando della luce, la chiamo parte più pura e più sciolta
iri si fa di acqua quasi ruggiadosa, la quale si congella parte con vapore parte
acqua], essendo rarefatto ed attenuato per la virtù del calore e per consequenza risoluto
: io vidi con veloci piume / per la porta d'avorio uscirsen fuora / i
, o per l'umidità, la quale è nella concavità della terra generata
risolute in acqua. serpetro, 146: la ruggiada nasce da un vapore tenue e
nasce da un vapore tenue e per la fredezza della notte risoluto in acqua.
flegma putrido, quanto più se retengono circa la parte dela cute, tanto più tosto
cute, tanto più tosto se accelera la canizie. erbolario volgare, 1-61:
maggior onore. varchi, 18-3-134: la città non ha alcuna forma di governo
sarpi, i-2-63: io ho admirato la prudenza di chi ha mandato li 2
i quali in delizie e in lussurie menano la vita loro, hanno certamente i corpi
certamente i corpi resoluti e più teneri che la cera. m. savonarola, 1-22
forti accidenti di l'anima molto prostemeno la vertù, come è ira, timore e
rimane il corpo tuto prostrato et in la vertù molto resoluto. leggenda aurea volgar.
. ovidio volgar., 6-136: la resoluta senta la venus de le profonde
volgar., 6-136: la resoluta senta la venus de le profonde merolle.
volgar., iv-5 (45): la mente, risoluta per questo diletto,
. maestro alberto, 75: se la mente di buona coscienza, dal terreno
non dispregia colui ogni fatto terreno, la qual, godendo il cielo, sé
. guglielmini, 2-30: conviene concepire la superficie sferica risoluta in superficie piane.
28. mus. che ha avuto la propria risoluzione su un altro accordo o
ancora che nelle cadenze a due cori la quarta risoluta con la terza maggiore debba
cadenze a due cori la quarta risoluta con la terza maggiore debba esser proferta da un
2-1-281: risguarda [questa quarta] la prossima quinta, con cui dissuona a segno
dell'arte attiva nell'italia settentrionale durante la prima metà del seicento. 30.
di parlar alto e risoluto quanto mi dettò la gelosia del credito e decoro della dignità
-efficacemente. giuliani, ii-427: la zeppa (l'annesto a zeppa) a
, 4-66: -io sfuggirò queste nozze con la morte. -su 'l risoluto?
(femm. -tricé). che ha la proprietà di sciogliere, di liquefare,
composti. -che favorisce molto efficacemente la digestione di un cibo. comisso
: si chiudevano i libri di storia con la rituale esaltazione del genio del duce,
senza fine, / senza mai dichiarare la parola / risolutrice, senza fornirci il
di femmina. calvino, 13-274: la conversione risolutrice, rinviata a più alto livello
con federigo e l'innonimato, non porta la soluzione attesa ma segna solo una nuova
una nuova tappa. -che determina la conclusione di un gioco. pratolini,
le dita del piede passa al compare la carta risolutrice. 4. ott
risoluzionante, sm. scherz. chi studia la casistica delle risoluzioni degli atti giuridici.
. genovesi, 1-ii-123: cicerone intendea la giustizia meglio che certi risoluzionanti.
, 2-1-350: in ogni resoluzione che la farà,... me gli offerisco
fratei mio, gli diedi a leggere la lettera e nota gli feci la mia
a leggere la lettera e nota gli feci la mia risoluzione di partire nel giorno seguente
e fa per posare una mano su la spalla di giacomino; ma questi balza
iv-21: delle risoluzioni assurde passavano per la sua testa: andarsene, sparire,
né aùta da lui certa risoluzione circa la forma del governo, avevano tutti sollecitata prontissimamente
del governo, avevano tutti sollecitata prontissimamente la composizione. guidiccioni, 4-52: della
mes- ser giannino, se gli porto la resoluzione, di farmi padrone di tutto
mi ha data licenza che, contentandosene la madonna, io ne vada a portare la
la madonna, io ne vada a portare la ressoluzione al signor fulvio, che la
la ressoluzione al signor fulvio, che la desidera. s. caterina de'ricci
fano, stando i capitani sospesi sopra la resoluzione di tutta l'impresa. vito
le forze ho io così deboli, la risoluzione così confusa che, in discorsi
così confusa che, in discorsi consumando la vita e 'l tempo, tanto mi truovo
unite) stabilisce direttive tendenzialmente vincolanti per la propria condotta futura o, anche,
i-486: molto tardi s'intese in fiorenza la resoluzione della dieta. gheri, 13-ii-177
brexelle, e insino che non si ha la resoluzione de'cantoni, non accade intorno
, non ottennero che dopo molte contese la vera forza di leggi, cioè di obbligare
cittadini, giacché da principio non obbligavano che la plebe soltanto. monti, i1-123:
in discussione. e. caretto [« la stampa », 16-vii-1982], 1
messa nuova imposizione sopra il sale, la carne e la carta, con risoluzione
imposizione sopra il sale, la carne e la carta, con risoluzione di metterne anco
storici ogni credenza, e sappia porre la dovuta differenza fra l'errore e l'
2-1-55: dove è minore numero, è la virtù più unita e più abile a
quei medesimi che con tanta risoluzione eleggono la povertà volontaria rinunziano bensì ad ogni possesso
era il segno convenuto, fermo strinse la mano di lucia per darle risoluzione.
iii-2-1117: ella ponta le due mani su la pietra della balaustra e s'inarca indietro
violenta nella minaccia e nell'atto che la madre si piega. montano, 1-43:
nello spazio. segneri, i-574: la saetta in se stessa non ha da sé
a sé molti umori, i quali la natura non può consumare e così viene a
fasciculo di medicina volgare, 3: ancora la urina rufa o quasi rufa la quale
ancora la urina rufa o quasi rufa la quale ha disotto certe resuluzioni rotonde e
: una sola et istessa cosa è la congelazione de'spiriti e rissoluzione del corpo.
non è se, limandosi un ferro, la lima pochissima e il ferro assaissimo si
il ferro assaissimo si riscalda, posciaché la risoluzione e lo stritolamento delle parti si
in quella. campailla, 10-28: la massa, che restò fragile e nera /
, che restò fragile e nera / de la ritorta entro il più basso loco,
entro il più basso loco, / a la sua vien resoluzione intera / allor che
, cioè una combinazione di calce: la quale calce non è che risoluzione di
morte ed estinzione della candela per risoluzione, la quale annoia tutti e ora luce e
ha solo una via alla sua resoluzione, la quale è scendere verso la repubblica.
resoluzione, la quale è scendere verso la repubblica. delfico, ii-413: mi
umidità sarà menovata, avac- cio sopravverrà la vecchiezza, secondamente che nella terra ae'
: quando..., per la elongazione dello sole, lo freddo inforza
sottili resoluzioni delli vapori sono ingrossate per la spissitudine e convertonsi in umiditate.
. olio rosato e violato per ungnere la schiena e per la risoluzione delli spiriti e
violato per ungnere la schiena e per la risoluzione delli spiriti e del callore naturale
, ne nasce per via di resoluzione la morte. giannone, i-322: le leggi
., 138: al quale stato [la beatitudine eterna] nullo può andare,
] nullo può andare, se non per la sezzaia resoluzione dell'anima dal corpo in
bono da ferrara volgar., 25: la seconda [parte] si divide in
argomenta alla questione; nella seconda dà la generai rissoluzione. fracastoro, i-291:
teologia. b. fioretti, 2-5-165: la resoluzione di questo dubbio si stabilisce in
egli, benché riconoscesse per poco metodica la maniera ai proporre la quistione, pure per
per poco metodica la maniera ai proporre la quistione, pure per buone ragioni non
volle uscire dai termini: secondo essi diede la risoluzione del quesito. c. carrà
e morale è un problema essenziale, senza la risoluzione del quale è vano parlare di
concetto o di un'affermazione compiuta con la scomposizione dei termini di cui consta e
dobbiamo intendere, quando, per conoscer la verità d'una proposizione, quella nelle
. c. dati, 11-85: ha la filosofia moderna, oltre al modo sopradetto
conosca e ricordi le grandi conseguenze che la filosofia trae dalla risoluzione del concetto realistico
.. che altro è se non la rappresentazione empirica ed esteriore dell'immanente eterna
dipinto di chiaro e di scuro »: la qual risoluzione non è cosa nuova a
il componimento in vario modo dissimula e la cui individuazione costituisce lo scopo del gioco
una notte in un albergo, avendo egli la camera accanto alla mia, mi udì
, mi udì dire quasi ad alta voce la parola uccidere che io forse pronunziai così
che io forse pronunziai così forte, per la gioia di essere riuscito a trovare la
la gioia di essere riuscito a trovare la risoluzione di un cruciverba.
immaginaria). tolomei, 2-225: la risoluzione de le cose di ghinze successe
f f 183: la terza quantitativa parte della tragedia...
come ch'in essa s'apri manifestamente la risoluzione e la riuscita della favola.
in essa s'apri manifestamente la risoluzione e la riuscita della favola. f. f
altra possibile risoluzione del dramma, cioè la punizione. -esito naturale dello sviluppo,
naturalismo e tensione idealistica stesse per trovare la sua risoluzione nel grande 'trittico'rimasto incompiuto
no'le farai nite overo terminate che la tua opera fia di legnosa resoluzione.
tuto, lui dice che vole vendere [la casa], e vole ducati cinque
cose della guerra con molti, ma la resoluzione di quelle con pochi si communichino
potissima cagione di mandar tanto in lungo la risoluzion dell'accordo che, so- pragionti
problemi sociali. gramsci, 1-98: la base scientifica di una morale del materialismo
che 'la società non si pone compiti per la soluzione dei quali non esistano già le
le fu possibile anticipare di quattro secoli la risoluzione urbanistica in rapporto alle esigenze attuali
. né luoghi impari, per temperar la celerità del iambo, ammette ancora lo
o dal verificarsi di particolari circostanze come la sopravvenuta impossibilità o l'eccessiva onerosità della
contratto della donazione il non adempimento cagiona la ressoluzione. codice napoleonico, 1184:
ressoluzione. codice napoleonico, 1184: la risoluzione della convenzione deve domandarsi giuaicialmente e
le parti possono subordinare l'efficacia o la risoluzione del contratto o di un singolo
machiavelli, 1-i-24: se alcuni altri allegassino la fede che il re aveva data al
di fare per lui quella impresa er la resoluzione del suo matrimonio. giovanni soranzo,
e si lascia intendere che ne vuole la risoluzione, perché, non la dando al
vuole la risoluzione, perché, non la dando al principe, la mariteria nel
perché, non la dando al principe, la mariteria nel re di francia. giorgini-broglio
l. ghiberti, 116: sarà certificata la quantità della distanza per la resoluzione dello
sarà certificata la quantità della distanza per la resoluzione dello spazio mtragiacente alla grandezza della
questione..., vi prego me la vogliati ar che, sapendola risolvere,
che, sapendola risolvere, vi mandaro ancora la sua resoluzione in scritto. galileo,
le presenti linee, non tanto per la risoluzione di diversi problemi lineari, quanto
lessona, 501: vi sono forinole per la risoluzione delle equazioni di 2°, di
: 'risoluzione d'un'equazione': la quantità numenca o algebrica che può sostituirsi
. dalla croce, ii-64: se la materia che causa il tumore per tal
: medicina... atta a promovere la resoluzione delle infiammazioni nelle tuniche esterne.
questa desolazione è venuta a turbar crudelmente la consolazione che ho avuta, pochi giorni
quale questa scompare insensibilmente, senza che la parte che n'era la sede passi
senza che la parte che n'era la sede passi a suppurazione. 19.
è seguito da uno consonante in cui la tensione armonica provocata dai suoni dissonanti si
portate a compimento allo scopo di aumentare la tensione provocata dalla dissonanza).
è l'andar dall'imperfetta alla perfetta con la più vicina, sicome per lo più
con le buone più vicine, come la settima dalla sesta, la quarta dalla terza
vicine, come la settima dalla sesta, la quarta dalla terza, quando la parte
, la quarta dalla terza, quando la parte che si risolve vien sopra. bontempi
una parte percuote e l'altra riceve la percossa restando immobile, dopo la quale ne
riceve la percossa restando immobile, dopo la quale ne segue la risoluzione, sono
immobile, dopo la quale ne segue la risoluzione, sono le seguenti: che la
la risoluzione, sono le seguenti: che la seconda debba esser risoluta con l'unisono
esser risoluta con l'unisono, e così la nona con l'ottava, e la
la nona con l'ottava, e la decimasesta con la decimaquinta, che sono le
l'ottava, e la decimasesta con la decimaquinta, che sono le loro replicazioni
che sono le loro replicazioni; che la quarta debba essere a guisa di dissonanza
essere a guisa di dissonanza risoluta con la terza, e così l'undecima con la
la terza, e così l'undecima con la decima, e la decima ottava con
l'undecima con la decima, e la decima ottava con la decima settima, che
decima, e la decima ottava con la decima settima, che sono le loro
g. b. martini, 2-1-217: la dissonanza sempre incontrasi nel principio della battuta
non mai può ascendere, né per la sua sensibilità può mai passare all'altra
cantanti in ognuna delle parti ha notata la risoluzione che lor si conviene.
'parlasia'dal greco nato? e significa la resoluzione delle membra. daniello, 129
manifeste fratture della cal- varia, quando la dura membrana è oppressa o punta da
, 65: galeno ne ^ a che la paralisi della vesica possa cagionare la suppressione
che la paralisi della vesica possa cagionare la suppressione [deli urina]. pavolo
zione della vesica si possa fare ugualmente la suppressione e l'incontinenza.
. ramusio, lii-15-350: viene in risoluzione la camera della sommaria di metter un ducato
salma nella tratta dell'oglio, detta la nuova imposta dell'oblio. = voce
risolvere), agg. che favorisce la risoluzione di un processo morboso e, in
. cocchi, 8-117: resulta tutta insieme la virtù [delle acque] di rimedio
meglio conservarlo, per spargerlo dipoi per la toscana e fuori di essa ancora in
tali dannate. sarebb'egli più casta la filosofia che non è la scienza de'
egli più casta la filosofia che non è la scienza de'risolventi? 3
un'equazione, sf.): equazione la cui soluzione agevola quella di un'altra
equazione da cui dipende od a cui riducesi la risoluzione di altra equazione di forma più
del sole entro per lo corpo de la terra, lo quale ha a resòlvare l'
en vapore, resolve l'umidità de la terra e deventane vapore ventoso, lo
quale è rachiuso e. lla concavità de la terra. del garbo, 16:
raggio del sole non avea ancora risoluta la rugiada. bono da ferrara volgar.,
ad essa un solo vascello de aceto, la asperità del quale e la forza resolve
aceto, la asperità del quale e la forza resolve le perle in putrefazione.
vi si ritrova. sansovino, 4-2: la moltitudine dei fuochi risolve i vapori maligni
di qui addiviene che ciascuna cosa abbia la sua acqua forte che la scomponga e
ciascuna cosa abbia la sua acqua forte che la scomponga e la risolva nelle parti che
sua acqua forte che la scomponga e la risolva nelle parti che la compongono, e
scomponga e la risolva nelle parti che la compongono, e che l'acqua forte
lo studio dell'os- servare si perfeziono la chimica, che arriva a risolvere i
e coagolano. -intr. con la particella pronom. boccaccio, v-131:
si vengono a cuocere e nel cuocersi la parte ventosa si viene ad esalare e
acqua in vapore. oriani, x-13-15: la goccia si risolve in vapore, l'
vidde l'immagine di cristo crocifisso con la spada in mano, e parve che si
. eliminare le tracce del peccato operando la purificazione dell'anima (la grazia divina)
peccato operando la purificazione dell'anima (la grazia divina). dante, purg
che chiaro / per essa scenda de la mente il fiume. laude cortonesi,
, / per che si purga e risolve la roffia / che pria turbava, sì
i ghiacci. -intr. con la particella pronom. aretino, v-1-407:
aretino, v-1-407: il terribile de la chimera che occupa tanto del nostro mondo
, si fece un po'di chiarore, la burrasca chissà dove sia andata a risolversi
si risolve in sale. -sfogare la propria forza dirompente. campailla, 8-64
in scoppi orribili risolve / gli interni ardor la fuminante polve. -stemperare in
non riscalda se non è attualmente riscaldato e la calcina è rissoluta dall'acqua.
dall'acqua. -intr. con la particella pronom. leonardo, 7-i-121:
e massimamente essendo bagnato e lavato con la predetta spugna. biringuccio, 1-29:
3-43: insiememente di quello liquore risolvi la terra a modo di sevo.
di sevo. -intr. con la particella pronom. giuliani, i-124:
cosa fusse advenuta, trovò e cognobe che la posta cipolla avea resoluto in aqua el
gelato stagni, / l'acqua corrente la s'induri e inghiacci, / che pietra
induri e inghiacci, / che pietra fatta la ninfa accompagni. / né 'l sol
lo risolve. -intr. con la particella pronom. boccaccio, v-197:
cuore, non altri- mente che faccia la neve al sole, in acqua si risolvesse
254: nascono anco in argeo de la cappadocia pietre che si risolvono in sugo
colore di latte. patrizi, 3-390: la neve non si dilegua, se non
/ pura, che, sgorgando lieta, la terra riga.
.. non vengono così folte che la trasparenza dell'aceto per esse s'alteri,
e, col ferro tagliati, fu fatta la via. marino, 1-10-58: divorator
della semente. -intr. con la particella pronom. landino, 63:
minutissima cenere si risolse, riempiendo tutta la stanza di puzzore di zolfo. paleotti,
mare, in quante arene si può risolvere la terra, quanti atomi capisce il cielo
: si numerano tra i più perfetti governi la colombina e la pollina, che presto
i più perfetti governi la colombina e la pollina, che presto nsolvono e non producono
distruggere. rinaldeschi, 1-177: manderà la parola sua e risolverà queste cose:
, v-1-238: in ultimo veggo uscir da la bocca del figliuol di dio la gran
da la bocca del figliuol di dio la gran sentenzia: io la veggo in forma
figliuol di dio la gran sentenzia: io la veggo in forma di due strali,
giuso, sento il furor suo urtare ne la machina dementale e con tremendi tuoni disfarla
cose involve. -intr. con la particella pronom. benci, 1-12:
, / perché il soverchio ardor non la risolve, / tassi in bel picciol tempo
superba. -intr. con la particella pronom. separarsi dal metallo (
particella pronom. separarsi dal metallo (la scoria). lauro, 2-147:
molta schiuma), perché vuol dire che la bruttura si risolve di più, s'
. p. cattaneo, cxx-392: la doccia... giova assai alla sordità
a dolore antico di testa, resolve la ventosità e durezza delle matrici. romoli,
le scrofole e con nitro estirpa la morfea. -intr. con la
la morfea. -intr. con la particella pronom. fracastoro, i-293
tornando a circolare per i propri canali la materia stagnante, o al più al più
un naturale ammarcimento. soffici, vt-100: la polmonite c'è ma pare che sia
viscosi. -intr. (anche con la particella pronom.). l
il tributo due o tre volte a la contessa di laterino in meno d'un
e allarga e risolve gli umori e accresce la sete e risolve lo spirito..
risolve lo spirito... e toglie la digestione, imperocché risolve il calore intrinseco
che '1 demonio dell'accidia apparechia la via allo spirito della fornicazione, però
29: le virtù naturali sono debilitate per la diversità de li tempi li quali resolvano
-intr. per lo più con la particella pronom. pazzi de *
e con lo sforzarsi di far prevalere la sua opinione, si infiamma, si
-per simil. esaurirsi, perdere la capacità di determinare il modo di comportarsi
attitudine, non è da dubitare che la concupiscenza indebli- rebbe e leggermente si risolverebbe
. savonarola, 8-i-101: nelle prosperità la virtù non si risente, ma, dilatata
fa risolver l'alma. -dominare interamente la volontà (un sentimento).
risolvere dalla vendetta. -intr. con la particella pronom. convertirsi, non ostinarsi
serazioni. rinaldeschi, 1-174: pe'la parola della predica del vangelo spesse volte
quel che esso calor naturale digerisce e la natura risolve. -intr. con
natura risolve. -intr. con la particella pronom. g. manfredi
: assimiglia il vino circa il nutrimento e la presta digestione cosi presto risolversi nello stomaco
di pianto. -intr. con la particella pronom. sciogliersi in lacrime,
: spaventata a così fatta voce, la pietosa rodegonda m lacnme amaramente piangendo si
né per memoria di nullo peccato mostrava la faccia trista. bandello, 3-28 (ii-406
(un puzzo). cenne da la chitarra, xxxv-ii-427: intorno a questo
veramente mi risolve. ramazzini, 58: la tosse è il sintomo che di presente
in sudore. -fare cessare la vita. serafino aquilano, 140:
vita. serafino aquilano, 140: la vita ormai resolvi e mi fa degno
potere più facilmente risolvere le sue leggi che la commisstione di nuovi abitatori, fece ogni
una sola via da risolvere e abbattere la podestà de'tribuni, e ciò era
de'tribuni, e ciò era mediante la intercessione d'alcuno del collegio medesimo.
dal riformismo umanitario. -intr. con la particella pronom. machiavelli, 1-i-191:
che abbia fatto qualche egregia opera per la città si aggiugne, oltre alla riputazione
fece intender al dicto orator veneto che la intenzion sua era di far risolver l'
l'armata sua, cum sit che la ne portasse di spexa grandissima quantità de
, iv-281: udendo con grandissima molestia la risposta che, risoluta una parte dell'
il suo parere, che l'esercito secondo la forma del giuramento s'aveva a risolvere
d'apolline. -intr. con la particella pronom. machiavelli, 1-ii-436:
lft-207: in queste difficoltà, fu la deliberazione de'capitani, abbandonata del tutto
deliberazione de'capitani, abbandonata del tutto la campagna, attendere alla guardia delle terre
tempo il vasto gorgo incalza. / la puerizia in gioventù rissolve, / la
/ la puerizia in gioventù rissolve, / la giovinezza in mezza età trabalza. arici
moto dal pondo naturai concepe, / che la ritonda in gocciole e risolve / in
in rivoli. -intr. con la particella pronom. petrarca, 325-74:
una nube lontana mi dispiacque, / la qual temo che 'n pianto si resolve.
£-42: come si risolve / spesso la gioia in pianto, / così chi ha
e terra? non si e mutata la scena della lor vita e ogni cosa risoluto
: più di 800 omeni di la plebe si radunarono armati in uno borgo
si radunarono armati in uno borgo de la città e così la cosa si è resoluta
uno borgo de la città e così la cosa si è resoluta in fumo. giovio
resta mo'che faccia del resto e che la sua bravura si risolva in vento,
solate il conte di bura a baciar la mano a sua maestà. aretino, 13-111
tempo stesso un'altra edizione da parte, la quale poi si risolverà in nonnulla.
, pareva in lei essersi risoluta, mitigandola la dolcezza del padre, in potente facoltà
8-133: io vidi esattamente quelle mani, la loro bianchezza e la loro forma,
quelle mani, la loro bianchezza e la loro forma, le lunghe dita e la
la loro forma, le lunghe dita e la piccola palma che si risolveva nella rotondità
et in quello risolva l'attitudine con la bella invenzione, o vestita o ignuda
. b. croce, iii-26-142: la storia morale e religiosa o 'etico- politica'
religiosa, ma includente e risolvente in sé la storia dello stato. montale, 12-209
supporre. -intr. con la particella pronom. gentile, 1-9:
. croce, ii-2-209: questo elemento [la plebe] riesce a poco a poco
nella quale esso stesso si risolve: la società democratica, la repubblica popolare.
stesso si risolve: la società democratica, la repubblica popolare. 8. suddividere
più semplici. leonardo, 2-392: la più perfetta partizione di circolo è quella
è composto. -intr. con la particella pronom. essere divisibile in parti
minori entità. leonardo, 2-392: la massima perfezione della divisione del circolo in
descrive il circolo e si divide la sua circunferenzia in sei parte equali, e
dieci princìpi resolvesse tutto l'ordigno de la natura. piccolomini, iv-35: risoluzione
dobbiamo intendere, quando, per conoscer la verità d'una proposizione, quella nelle sue
elementi ne'loro primi princìpi, diremo la forma esser cosa nobilissima molto e ignobilissima
forma esser cosa nobilissima molto e ignobilissima la materia. atti del primo vocabolario della crusca
dell'a. muratori, 8-1-190: essendo la capacità del nostro intendimento in tutti sempre
loro menome parti. gramsci, 1-43: la critica... deve risolvere la
la critica... deve risolvere la speculazione nei suoi termini reali di ideologia
di strumento d'azione pratica; ma la critica stessa avrà una sua fase speculativa,
segnerà l'apogeo. 10. fornire la soluzione di un problema matematico, geometrico
questione..., vi prego me la vogliati dar che, sapendola risolvere,
, sapendola risolvere, vi mandarò ancora la sua resoluzione in scritto. baldi,
. della equazione resa completa sono due: la prima x = 1 / 2 z
z = y = i / 2 z la quale risolvendosi in x = y, ci
che le due ignote possono essere uguali: la seconda — x + 1 / 2
z = y — 1 / 2 z la quale risolvendosi in z = x + y
le due ignote possono essere diseguali sotto la legge però che z sia uguale alla loro
di verona si e occupato nel ricercare la costruzione di una pila a secco ed
d'ingegneria che si presentavano per la prima volta: con semplicità, come
un problema d'architettura. -trovare la soluzione di un gioco enigmistico. moretti
da torneo antico risolveva parole incrociate e così la dama finiva col far l'occhietto al
particolare impegno. padula, 580: la vita, e la morte, della nostra
padula, 580: la vita, e la morte, della nostra provincia dipende dal
provincia dipende dal modo onde sarà risoluta la questione silana. visconti venosta, 48
dei pranzi, per incominciare a risolvere la questione italiana. c. carra
con il mezzo violento i problemi che travagliano la vita sociale. silone, 57:
col sopprimere se stesso / oppure sopprimendo la situazione. 11. chiarire e definire
come stimo questa. vico, 4-i-820: la qual dimostrazione veramente risolve la capricciosa rivoluzione
4-i-820: la qual dimostrazione veramente risolve la capricciosa rivoluzione della terra immaginata da tommaso
. buonafede, 2-ii-221: qual fosse la sua prima educazione e se ascoltasse dapprima
a suscitare; ma prima sarà venuta meno la stirpe degli uomini che egli sia risoluto
363: il nostro ragguaglio non ha la pretesa di risolvere tutte le intricate questioni
tutte le intricate questioni che ancora dividono la critica, quali ad esempio quella che
turbolo, 1-i-189: se... la moneta è di tanta estimazione e se
risolse un tema sulle impressioni dell'alpinista con la sola proposizione: « oh, s'
-intr. con la particella pronom. c. carrà,
. c. carrà, 636: la questione si risolse... con mia
prezzo pattuito. piovene, 3-93: la morte di anna, che ora mi viene
. questa vicenda, in cui si concentrava la mia vita, era stata troncata prima
controversia. boterò, 9-71: se la materia è criminale, bisogna che la
se la materia è criminale, bisogna che la 'uarantia criminale onninamente la risolva.
bisogna che la 'uarantia criminale onninamente la risolva. giannone, 63: ontenendo
risolva. giannone, 63: ontenendo la mia opera più controversie giurisdizionali che si
più controversie giurisdizionali che si risolvevano contro la giurisdizione ecclesiastica,... non
guicciardini, 2-2-84: in molti casi la prestezza è necessaria, e questa in
sì poca vita che, inanzi che la pratica sia ragunata, che sia risoluta,
spenta. m. soriano, lii-4-132: la deliberazione del concilio... fu
senza comunicarla al papa e risoluta contra la volontà di sua santità e del re di
, essendosi più volte radunate per risolvere la risposta che dovevano dare ad una scrittura
: il re chiamava il consiglio sopra la difesa dei luoghi di pericolo...
di loro meglio tornasse, si commettesse la difesa dell'isola di malta. sarpi
vasari, 1-3-538: essendosi finita di murare la cupola di santa maria del fiore,
risoluto dopo molti ragionamenti che si facesse la palla di rame che aveva a esser
i-76: fu... risoluto per la mane / di dar l'assalto al
comandino. -intr. con la particella pronom. costituirsi (una lega
in tre leghe:... la terza, che fu prima a risolversi,
, che fu prima a risolversi, fu la lega detta grisen, d'onde nacque
mi scriva ancora quel che giovanni risolve de la vendita de'grani che propose lo scarlatti
agitato tutta sera, non chiusi occhio la notte; e fra tante incertezze non sapea
non aspetta, / ma da quella a la sua stanza congiunta / l'arme involate
. subord. aretino, 20-308: la pregò che venisse a dormir seco..
avventurarmi, / menar le mani e ne la rocca addurmi. b. davanzati,
io risolvo che ser piero non istia con la famiglia a arezzo per niente. campailla
12-ii-104: i disegni che furono fatti per la sepoltura di papa paolo, santa memoria
per risolvere qual fosse meglio, o la guerra, qualunque desse la sorte, o
meglio, o la guerra, qualunque desse la sorte, o la pace con un
guerra, qualunque desse la sorte, o la pace con un nimico. marini,
, 1-211: non sapea ben risolvere se la strana continenza del cavaliere dovesse attribuirsi a
/ ché m'è venuta a noia la luce del mondo. -riuscire a distinguere
sola persona ha due nature, cioè la divina e l'umana. agostini, 81
di risolverti in tre parole, non la posso osservare. caro, 12-i-286: se
posso osservare. caro, 12-i-286: se la signoria vostra non è per venir di
di corto, si degni di risolvermi de la cosa de la permutazione, perché qui
degni di risolvermi de la cosa de la permutazione, perché qui io son forzato a
f. doni, 3-156: vorrei sapere la tale e tal cosa, come la
la tale e tal cosa, come la fu, come ella andò, perché il
gentile nel sangue chi sarà plebeo ne la vita. baretti, 1-110: filofebo,
filofebo,... mi descriva la qualità che debbe avere un uomo per
, e poi lo risolverò se deve preferire la gloria poetica a quel testamento che quel
rifare. -intr. con la particella pronom. accertarsi, chiarirsi di
di pensieri io mi rissolvo con dire che la peste è un flagello ineffabile agitato dalla
del vostro quadro abbia ad essere con la sua proporzione, perché, con quella legge
, perché, con quella legge de la strettezza che mi fu data, non l'
mancar per l'eclissato lume / e la terra coprir d'ombre improvvise.
/ quei ch'aver sei credean sotto la polve. 18. indurre una
si rigava. camillo in questo ragionamento la risolse che d'altro uomo si provedesse.
alle volte, si tirava dietro anche la bionda, magra e allampanata, che
una decisione. scannelli, i-xx: la lettera di vostra signoria, come per