. salvim, 41-243: ho osservato la nostra lingua, nell'ab- bondevolezza e
di nuove ricchezze. bocalosi, ii-157: la lingua italiana è delle più ricche e
in europa. bonghi, 1-206: la lingua francese era ricca come la nostra
: la lingua francese era ricca come la nostra, poma del malherbe e del balzac
abondevole, alto e ricco divenire per la grandezza e maestà de le cose ammirabili che
ammirabili che in questo vago fiore de la fanciullezza vostra perfettamente operate.
fastosamente. vittorelli, ii-107: io la ricco-addobbata e incirconcisa / metafora guidai sul
ricco. idem, 225: chi ha la sanità / è ricco e non lo
quel misero riccone... in tutta la vita sua mai non attese ad altro
. /..., / più la rabbia degli eredi, / gli conforta
moneta, ma volontà sottrae, ché la più corta via a riccore conquistare è dispregiare
tenere a mente lo vostro licore / ne la mia mente distretto portai.
ricèdere, tr. (per la coniug.: cfr. cedere).
ii-4-44: non ti turbi il vedervi la 'cucina'che già tu spedisti a teza
già tu spedisti a teza: teza la ricede al mori, e gliela mandiamo
al chincagliere libraio perdonai subito, ricedendogli la bicicletta senza usura da parte sua.
di nuovo. pea, 1-401: la bandiera rossa ricedette il posto a quella
voler cantare, / credendo ricelare / la benenanza e l'amoroso stato. idem
l'incomparabile capolavoro della sua espressione: la sua guerra. -intr. con la
la sua guerra. -intr. con la particella pronom. -anche so- stant.
1-176: molte arenarie si ricostituiscono per la ricementazione dei granuli dati da altre arenarie
croce, iii-27-195: rigida e gelosissima la viglanza all'interno; ricensurati i libri
, 20-xii-1987], 244: descrivendo la tendenza di fondo della società italiana..
fondo della società italiana..., la definisce 'ricentraggio', cioè un 'compattamento
panorama », 14-ii-1988], 07: la società occidentale non è certo attraversata,
. g. rampoldi [« la stampa », 13-v-1988], 3:
stampa », 13-v-1988], 3: la prospettiva sembra affascinare anche il partito sloveno
dal vigore con il quale lubjana sta difendendo la propria diversità politico-economica dai tentativi di ricen-
sbarcare, dove se quella canaglia te la può anche far netta, ti ruba
l'occhio bene alla padella mentre fanno la loro ricerca. f. galiani
, 2-161: se... uscirà la merce dal paese libero, uscirà in
milanese, i-55: il decreto per la ricerca e confisca delle armi, come
ogni esercizio militare, sono letti per la terza volta ed approvati senza la menoma
letti per la terza volta ed approvati senza la menoma opposizione. 7. attività
, o a estendere e ad approfondire la conoscenza in modo sistematico, anche a
opera. marsilio ficino, 3-143: la procreazione de'figliuoli è necessaria e onesta
figliuoli è necessaria e onesta, come la ricerca della verità. magalotti, 9-2-191
l'istesso ardore per indagare e fare la volontà di dio. orsi, cxiv-32-32:
soggetto di ricerca. rosmini, 2-1-255: la prima ricerca... che dee
gli archivi] una grande suppellettile antica, la quale... quanto è preziosa
di ricerca si annulla nella pretesa di 'possedere'la verità (tutta la verità),
/ tra 'l po e 'l monte e la marina e 'l reno, / del
di determinate condizioni soggettive o oggettive (la vita); che ha visto il
ripiena d'ogni calamità, servono infelicemente con la catena al remo in armata. buonarroti
estraordinari accidenti, ha anco convenuto superar la debolezza e povertà della sua fortuna per
povertà della sua fortuna per servir degnamente la serenità vostra. astolfi, 1-1: il
, lagrime. stigliani, 2-345: già la bella tua patria era ripiena 7
tenzona, / ornai tutta sossovra è la famiglia. / tutta ripiena è già
ripiena è già d'alto contrasto / la gran sollenmtà del nobil pasto.
ripieno. -gravemente affetto dalla siccità (la terra). tasso, 13-78:
terra). tasso, 13-78: la terra, che dianzi afflitta ed egra /
fessure le membra avea ripiene, / la pioggia in sé raccoglie e si rintegra
24-2: di queste arti sì fatte è la comedia / ripiena. guazzo, 1-26
all'ester, io l'ho lodata e la loderò come nobile scrittura e ripiena di
ripiena. bùgnole sale, 2-371: la verità degli accidenti, la novità de'pensieri
, 2-371: la verità degli accidenti, la novità de'pensieri, la tenerezza degli
accidenti, la novità de'pensieri, la tenerezza degli affetti, di che fu ripiena
, di che fu ripiena di virginio la poesia, diede alla curiosità, al cuore
. de pisis, 1-66: quasi tutta la lirica contemporanea, specie quella dei giovani
(i-lv-116): maravigliossi alessandro udendo la moglie esser figliuola del re d'inhilterra
ripien di maraviglia / pur della ninfa mira la figura: / parli che dal bel
/ ciò che fa 'l ferro in la pietra focaia: / ella è perfetta e
/ tutto ripieno d'amoroso affetto, / la fé spogliare e se la messe a
, / la fé spogliare e se la messe a letto. cuoco, 1-150:
. ripieno del più caldo zelo per la rivoluzione..., fu eletto
, per sua terra d'elezione, la francia. borsi, 147: io sono
mai non posa, / tanto è de la dolce esca el cor repieno / che
non sia stanco. aretino, v-1-754: la mia anima, o signore, è
. l'ingiusta gelosia universalmente invalsa che la condotta della ser. ma repubblica fosse
., quando egli è comparato con la ambizione, pare che e'sia quella disposizione
comparato con questa pare che e'sia la disposizione che d'ambizione sia ripiena.
ebber ripieno, / incontro ogni ragion, la lingua e 'l seno. g.
imperio. forteguerri, 4-18: con la mano mostrò lor la via, / emesso
4-18: con la mano mostrò lor la via, / emesso intraprese, e
per fervente studio di carità, quando la loro mente è ripiena del vento caldo
., ix-291: come elisabet udì la salutazione di maria, il fanciullo che aveva
, 28: del divin consiglio / fu la prima grand'opra e...
convene / essere alcun de'raggi de la mente / di che tutte le cose son
loredano, 1-38: vantano i medici che la loro scienza sia ripiena di divinità,
operando l'umidità e 'l freddo, la lingua umana è meno sciolta et atta
può se non essere carissima e dolcissima la ripiena e soprabbondevole amorevolezza vostra.
voci ripiene. -canto ripieno: la parte di soprano in un coro misto
. p. verri, 2-39: la medesima musica piacerà a diverse persone nel
sensazioni di esse saranno diversissime: uno la troverà sommamente semplice e innocente; l'
l'altro tenera e appassionata; il terzo la troverà armoniosa e ripiena. 30
); il segno che ne resta, la disuguaglianza del terreno. mazzei
vostra [botte] mi piace: la mia ha anche meno circa un barile.
e sì terribile che nel torcersi sbarbava con la coda gli alberi e faceva una fossa
. villani, 1-8-8: il fosso a la fin s'empie e s'agguaglia /
agguaglia / e 'l campo si congiunge a la muraglia; / pria che le conteste
iv-4-427: il ripieno del capitolo dovrebbe contenere la semplice e pura descrizione di ciò che
mancando quel ripieno di grassezza e restando la pelle vuota in modo che se la ripiegava
la pelle vuota in modo che se la ripiegava involgendovisi dentro come a un giubbone
: ne leverai due o tre coste con la crosta attaccata da la banda manca,
tre coste con la crosta attaccata da la banda manca, ponendole nel medesimo tondo
gola, dell'o- striche faceva fin la salsiccia ed il ripieno pey polli e per
gadda, 6-314: gente che vennevano la porchetta su le bancarelle de piazza,
. moravia, ix-220: avevo fatto la pasta in casa, poca a dire la
la pasta in casa, poca a dire la verità perché avevo pochissima farina e avevo
un giornale. ghislanzoni, 8-55: la rassegna è interessante. essa vi dirà
, cioè ch'io non volevo mandarti la cassa del pasticcio, senza un buon
volume; spessore di cuoio inserito fra la suola e la tramezza di una scarpa.
di cuoio inserito fra la suola e la tramezza di una scarpa. -ripieno di
un ripieno di cuoio vecchio), sopra la quale poi aggiungono la suola o il
), sopra la quale poi aggiungono la suola o il suolo. -riparo esterno
su- stanza. passeroni, 4-60: la moral di questa favola, / che
una casa col ripieno ch'ène ne la decta casa. 8. compimento
fiele e aceto li dànno, / e la scrittura ripieno à. -soddisfazione
tess. filo che si fa passare con la spola attraverso gl'incrociamenti dell'ordito,
destra a sinistra e viceversa, per la larghezza del panno. n. villani
bellini, 5-1-239: aviam determinato essere la tela un intessimento di fila. ora e'
sentito quattro prediche del padre maruffi. la ossatura o orditura è ottima: il ripieno
buono. salvini, 39-iv-183: avrà la tela del suo cuore e del suo vivere
gli altri e il ripieno di tutta la tela, non riflette al tutto.
. a. casotti, 1-5-91: la regina, un tantino e un tanton sorda
p vasari, 1-3-536: sopra la cassa, per ripieno dell'apertura insino
moderni i più belli edifici che siano per la toscana, come si può vedere in
, di terra battuta, contenuta fra la corteccia interna e quella esterna del muro
florido. b. croce, iii-9-101: la categoria grammaticale dei 'ripieni', tanto cara
nelle scritture vuote più sono i ripieni che la sostanza in fatto e di parole e
) -, il testo musicale che la registra. -in senso generico: pieno
in partic., nel concerto grosso indica la massa orchestrale che si contrappone al gruppo
tipo. gianelli, iii-15: quando la prima volta deve suonare all'incominciarsi della
vi aggiunga il flauto in duodecima e la cornetta, e potrà in questo modo
, e potrà in questo modo eseguire la catena armonica. -risonanza prodotta dalla
ordito: mascherare con ampiezza di abiti la magrezza del corpo. salvini, 13-155
. -fare ripieno: far sentire la propria presenza. tommaseo [s.
-ripigliaménto della carne, del corpo-, la resurrezione di cristo e dei morti alla fine
fiato proferita. varchi, 8-1-428: la gioia de'beati non consiste in altro che
che con infiniti tumulti tanto spesso usarono la republica romana e la fiorentina.
tanto spesso usarono la republica romana e la fiorentina.. rimessa in uso
di 'vostra signoria reverendissima'guasta e corrompe la nettezza dello stile, il qual s'abbellisce
dello stile, il qual s'abbellisce con la verità delle parole, non collo spesseggiar
ripigliaménto in quel nome di nereo e la disgiunzion delle copule fa apparire una moltitudine
non lasciarono essi di giustificar con ardore la causa loro. = nome d'
dante, inf, 6-98: ciascun rivederà la trista tomba, / ripiglierà sua carne
figura. bonavia, 294: pardo de la pieve a yrici a dì primo septembre
landini, 54: crede... la cristiana fede che tutti gli uomini nel
cavaliere lanciare una zagaglia per aria verso la parte del corso e col cavallo seguirla e
riprendersi qualcosa da parte di chi non la vuole più per sé. martello,
martello, 6-iii-6q9: or bene, ripigliati la tua spada, altre volte occupata in
universalmente senza veruna eccezione che, quando la penultima dell'infinito muta o aggiunge consonante
, e poi in tutte l'altre ripiglia la sua prima consonante della penultima dell'infinito
iacopone, 43-351: ordinata gli ho la medecina: / la pe- netenza,
: ordinata gli ho la medecina: / la pe- netenza, ch'è de tua
tua amistate; / se mai lo repigliasse la malina, / recurra a lei:
.. / ma se ripiglia poi la pnma sponda / e forse maggior fatta arde
con tanti arzigogoli, che egli alzi la testa balordon balordoni. caporali, ii-114:
tanto ti piace avere in mano / la chiave grossa del b molle acuto. galileo
acuto. galileo, 3-1-94: ripigliando la medesima carta, inclinandone, col piegarla,
plettri adorni. foscolo, v-80: ripigliò la crosta di pane fuori della bisaccia,
; tagliuzza, cambia forbice, ripiglia la forbice di prima. -stringere di
di prima. -stringere di nuovo la mano. garoso, ìi-92: l'
garoso, ìi-92: l'uomo pigliarà la mano ordinaria della dama e faranno insieme
mano ordinaria della dama e faranno insieme la riverenza, con due continenze, una
ranno a ripigliar detta mano e faranno la riverenza col sinistro.
vedendolo cusì dissemigliato, / mantenente co la bocca lo ripiglia, / tanto lo
, ignorando quale sia stata sì sùbita la cagione che le preziose robe hai lasciate e
g. gozzi, i-16-40: intanto termina la commedia, e la maschera va alla
i-16-40: intanto termina la commedia, e la maschera va alla gondola per ripigliare i
210: ben si vede fin ora che la moda aveva ripigliati quegli oggetti di gusto
: le donne... ripigliano la canna che portavano nel secolo undecimo.
, 1-263: in ciò si scorge privilegiata la prima specie della permutazione, imperciocché nel
dell'evizione si può ritornare a ripigliarsi la sua roba data in scambio. giuliani
scambio. giuliani, i-142: non la manterrei a patto nessuno questa rózza;
a patto nessuno questa rózza; se la ripigli, e non se ne parli altro
. carducci, ii-1-244: ho ricevuto la carta: e te ne ringrazio.
è vero che ella è più del bisogno la metà. perché ognuno dei fogli onde
per due mesi durò questa vendita, la quale era con questa condizione, che
i quali, temendo di soccombere sotto la potenza e rapacità delle città, si
: alfonso decimo re di spagna repudia la moglie, non potendo aver figliuoli, e
una altra. ma avanti le nozze la prima moglie si trova gravida, onde
si trova gravida, onde alfonso ripiglia la prima e marita questa seconda nel proprio
di lui fratello. ramusio, cii-iii-756: la moglie del sacerdote, presa dagl'infedeli
quale già m'ha riconosciuto, che me la voglio ripigliare per mia e per buona
iv-511: panfilo toma a ripigliarsi / la cara moglie col nato fanciullo. goldoni
cosa, e in grazia mia ripigliatevi la vostra sposa. -sposare un'altra
. angiolieri, xxxv-ii-375: a cu'la moglie muor, ben è lavato,
, ben è lavato, / se la ripiglia, più che non è 'l farre
quante mogli vogliono, ma una è la legittima e a tutte l'altre comanda:
dire... ma mi faccia la carità, dica che se lo ripiglino,
galli, si ripiglia / col favor de la chiesa il patrio suolo. guicciardini,
ripigliare a baionetta in canna sette volte la vetta di san martino. -ricondurre
, i-277: claudio, benché dolce con la nobiltà straniera, dubitò se meglio era
del principe: a'quali sendo tolta la facultà del valersi, non possono vivere
e sono forzati ciascuno di tentare di ripigliare la tirannide per ritornare nell'autorità loro.
era contra lui forte sdegnato perciò che ne la guerra contra gli ungaci era stato autore
in ceppi, porli i manili, farli la guardia, ruggir di prigione, ripigliarlo
pigliar moglie. 12. riassumere la titolarità di un diritto; riaffermare una
in uso di fare queste rassegne con la riserva del regresso, cioè che,
ciò, volendo ripigliare lo stilo de la sua loda, propuosi di dicere parole
lezione; e se alcuna volta t'attediasse la lezione, ripiglia l'orazione. fioretti
il peccato loro, pervennero poi a la grazia del santo battesimo, ai quali
il vedere, acciò che non ripilliassero la mala arte. grazzini, 4-122: ripigliate
studi delle buone lettere, dai quali la fanciullezza (per dir così),
manchi, / manderò giuso tancora e la soga, / fin che la man già
tancora e la soga, / fin che la man già lassa si rinfranchi. /
si rinfranchi. / indi verremo a ripigliar la voga. b. davanzati, ii-72
. b. davanzati, ii-72: la virtù della legione italica gli spaventò che,
7-345: ritornata ne'cuori delle dame la sicurezza e negli animi de'cavallieri l'
a lavorare nei suoi campi, a ripigliar la vita di prima. pirandello, 8-496
prima. pirandello, 8-496: aveva avuto la forza di ripigliare gli studi interrotti all'
l'acqua..., cadendo su la ghiara, lì ripiglia veloce e potente
e maggiore rodimento e levamento fa ne la prima opposizione del suo balzo.
spesso occupato,... ripigliasse la buona consuetudine. -continuare, riaddormentandosi,
e, pure tornando a dormire, la fantasia sognante ripiglia quella stessa interrotta azione
si ripiglia il solco ov'è restata la storta. -riaprire le ostilità dopo
che gli si porge a ripigliare disperamele la guerra. tarchetti, 6-i-481: i francesi
b. croce, iv-11-5: la seconda guerra, che era prima nei
del tasso, m'hanno fatto quasi ripigliar la disputa de'titoli de'libri tradotti.
lega col protettor cromuel a londra per assicurar la francia dalle gelosie che ragionevolmente aver poteva
, ripiglio il pensiero tralasciato per purgare la mia lunga contumacia. amari, 1-i-184
occultamente da leone iii, lasciato dopo la morte di carlomagno, ripigliato nello un-
pecca sette volte al giorno, e la sua giustizia sta nel continuo ripigliare l'
14. riattaccare il discorso, riprendere la parola o il proprio argomento dopo un'
un'interruzione; prendere a propria volta la parola, in accordo o in contrasto
bene? firenzuola, 2-46: aviavasi la reina... a ripigliare il di
simile alle mattutine rose, con queste parole la interroppe. tortora, ii-41: cominciò
all'occupare e al ricevere si manifestava la magnificenza romana. gualdo priorato, 10vi-
ripiglia il ragionare. ghislanzoni, 4-20: la signora menafuoco, senza far caso dello
far caso dello strano avvertimento, ripiglia la conversazione. pirandello, ii-2-165: in
temete -ripigliò -figlio, ché non offende la lingua in bocca ». marino, 1-15-71
, 5-228: gli astronomi, ripigliò la marchesa, hanno ben ragione di esser contenti
, io (284): si lisciò la barba, bevette, e riprese: «
ediz. 1827 (284): assettò la barba colla palma, bevette, e
, egli è certo che, se la volontà vuol determinatamente una cosa, ella
d'avilirmi, ripigliando a mio padre che la risoluzione sua era da saggio e che
quando è gio vane trascurar la filosofia. -in relazione col discorso
et ancora a me e bisogno osservare la leggie del mio signore ». gherardi,
spirito si misero a gridare con tutta la loro forza la medesima cosa, ch'essi
a gridare con tutta la loro forza la medesima cosa, ch'essi ripigliarono fino
c. e. gadda, 13-30: la paternale fu poi ripigliata in malo modo
-assol. rispondere all'opera altrui con la propria, riaccendendo una polemica.
rinomatissimo libro intitolato: 'la perpétuité de la foi de l'église catholique, touchant
si discerne apena, / come or tronca la voce, or la ripiglia. stigliani
/ come or tronca la voce, or la ripiglia. stigliani, i-12: ripigliate
, / già vien co'zefiretti / la stagion degli amanti. d. bartoli,
biagio strillò un'impertinenza e ripigliò provocante la canzone. -assol. riprendere il
-assol. riprendere il canto secondo la tecnica del contrappunto. magri,
. ariosto, 16-5: dico, la bella istoria ripigliando, / ch'uscì
istoria ripigliando, / ch'uscì de la città secretamente. b. segni, 11-342
'l ripigli [l'occhio] e che la bocca, f da in- sensibil catena
il giovane, 9-783: discioglie / domandator la lingua, ond'io ripigli / reiterando
li antichi argomenti giuridici prò e contro la pena di morte. -raccontare andando indietro
pompilio. mascardi, 3-9: questa fu la orribile congiura del conte gio. luigi
alto principio. denina, i-29: la storia delle nazioni, che abitarono anticamente
ripigliare matera nuova e più nobile che la passata. b. segni, 9-91:
224: non troverete capitolo nel quale la medesima rima una pur volta si ripigli
riesaminare. magalotti, 9-1-6: ripiglio la sua lettera del 28 dicembre, alla
2-77: dopo detta e compita di orarsi la causa, si ripigliano le ballotte dei
se col numero delle ballotte non passano la metà della somma di coloro che né
, finché non ebbero lettere perfettamente esprimenti la pronunzia della lor favella, vennero aggiungendo
oltre, sì che ripigliar non possa la legge delle lingue e degli idiomi diversificati di
ammontando insieme le selle, aveva quasi fatto la pira da farvisi abbruciare dentro, se
pienamente avevano vittoria, uscito così per la non pensata di pericolo tanto eccessivo,
: ripigliato nuovo animo ed assicuratosi che la porta, per la quale era uscito,
ed assicuratosi che la porta, per la quale era uscito, si trovava tuttavia
1-x-274: è credibile che, dopo la morte di quell'eroe, il figlio d'
augia e i suoi aderenti abbiano ripigliato la prima potenza. faldella, ii- 2-230
, il 'litté- rateur'si sentiva scrostare la sua vernice parigina, si sentiva ridiventare
-riprendere vita. -al figur.: rinnovare la vitalità originaria (l'arte).
con quella casa. -riacquistare la libertà. b. davanzali, i-12
..., non riuscì ripigliare la libertà, quando non era a pena
, quando non era a pena inghiottita la servitù. s s -ricuperare
s -ricuperare il vigore fisico, la salute. boccaccio, dee.,
poco le forze instupidite, benché avesse tutta la persona dirotta, sforzossi d'alzarsi in
farlo. leopardi, iii-232: rinfrescando la stagione ho ripigliato alquanto vigore, ma
l'imbecillità degli occhi, e però la miseria della mia vita, è sempre la
la miseria della mia vita, è sempre la stessa e maggiore. deledda, i-26
: ravvivati gli spiriti, ripigliava il papa la medesima sembianza ed abitudine sua naturale.
, 2-217: sentì un calpestio verso la porta, si rivolse col viso imf
violento di vo- ontà, aveva ripigliato la calma consueta. -riprendere la forma
ripigliato la calma consueta. -riprendere la forma consueta (dopo una metamorfosi).
tua gloria. -far rivivere in sé la virtù dei predecessori. machiavelli, 1-i-183
poi necessario che gli altri ne ripigliassero la virtù di romolo, altrimenti quella città sarebbe
poi necessarissimo che gli altri scrittori ripigliassero la virtù di dante, come il villani
, ii-413: senza il parlamento non poteva la reina comandare che il culto divino si
. muratori, 7-1-419: allorché per la morte del marito restavano libere le donne
le donne, era loro permesso di ripigliar la propria legge. -riportare in
come sproni con emulazione incitassino alla virtù la nostra gioventù. 21. ripetere
per ciascuno que'medesimi quattro inchini fin su la terra, de'quali i cinesi mai
53: fare cose, onde ci ripigli la coscienza nostra che facciamo male, si
nostra che facciamo male, si è la nostra paura. monte, 1-39-16:
, xvii-520-5: e male om ripigliar la giente / che prende quello ch'ell'have
; / non dico nulla ed ho la lingua acorta, / s'io dico nulla
: i'ho per certo che, se la bettina / porta soave spirito nel core
tanto piacevole d'usanze? ». ma la donnesca onestà agramente la ripigliava, minacciandola
». ma la donnesca onestà agramente la ripigliava, minacciandola a non isco- prir
parole, ripigliandola con bel modo de la commessa follia e confortandola per l'avvenire
sommessa. e. cecchi, 2-197: la musica ripiglia e continua, in fondo
26. incominciare di nuovo a cadere (la pioggia). fenoglio, 4-216:
pioggia). fenoglio, 4-216: la pioggia ripigliò. 27. riacquistare via
e salute. alfieri, 7-188: la salute mia adesso va bene, e ogni
. idem, 3-i-115: sapientemente istituiva la chiesa concili, sinodi, conferenze.
ripiglino. b. croce, iii-22-201: la produzione agricola ripigliava e, calcolata nel
.. se ci lasci un po'fare la « voce » ripiglierà meglio di prima
32. intr. con la particella pronom. ricollegarsi, ispirarsi,
fragore io mi ripigliai e mi mangiai la mia parte. pirandello, 7-988: si
. pratolmi, 10-413: di colpo la macchina riparte e mi debbo ripigliare contro
debiti fruttiferi e particolarmente nelli censi per la continuazione del corso de'frutti, in
, in maniera che si ripigli ancora la prima natura del contratto o pure che resti
legge corrente, chi non ha pronta la parola, si dice che si ripiglia nel
pressanti. redi, 16-iii-78: per la qual cosa non ho potuto certificarmi se
ed a stimar l'onor più che la vita. -ripigliare i baleni:
aver destrezza e lestezza di mano: la tal donna ripiglierebbe i baleni.
rescritto su 'l libro della vita che la pergamena più non capiva. -ripigliare
-ripigliare il cammino, il viaggio, la strada, la via: incamminarsi nuovamente
cammino, il viaggio, la strada, la via: incamminarsi nuovamente; proseguire il
straniero, ripigli finalmente il viaggio verso la patria, e seco tutto il suo acquisto
, 6-ii-723: sulla mezza notte ripigherem la strada, / onde assai pna dell'alba
su le spalle un mondo, / ripiglierò la via dove m'aspetta, / oltre
montale, 1-101: una carezza disfiora / la linea del mare e la scompiglia /
disfiora / la linea del mare e la scompiglia / un attimo, soffio lieve che
danaro, i quattrini': vale vendere la roba per quello che ci costa, senza
. sono come vinti dalla pietà, la generosità naturale del loro cuore ripiglia il
-ripigliare il fiato, lena, la lena e il fiato: riportare il
discorrerci. bellori, 2-354: fra la paura e l'ansietà di correre, fu
. -ritornare vigile e acuto (la mente). martello, 6-i-161:
passione un vecchio lavoratore mi narrava stamattina la vita de'parrochi della villa viventi nella
pazzi de'medici, 69: revoca la ragione e ripiglia il freno.
. g. gozzi, i-17-96: la casa d'atreo ritorna ancora / a
di ripigliare influenza. -ripigliare la bandiera di qualcuno: riprendere le idee
. de sanctis, ii-11-256: quando la chiesa è interamente scaduta nella opinione,
e degenerata, rosmini... ripiglia la bandiera di campanella. -ripigliare
iii-508: vi prego di ripigliare in mano la lettera dove io ve ne parlai,
ripigliare i suoi pasti! -ripigliare la penna: rimettersi a scrivere. b
riposato con animo di non ripigliare altrimenti la penna per iscrivere i fatti degli uomini.
ch'io per finir questa lettera ho ripigliato la penna più volte. -ripigliare la
la penna più volte. -ripigliare la montagna: ricominciare a scalarla. de
amicis, ix-22: 1 più ripigliavan la montagna appena rifocillati. -ripigliare
montagna appena rifocillati. -ripigliare la pesta di un luogo: rimettersi in
forteguerri, 4-14: di spagna ripigliassero la pesta. -ripigliare la propria parola
spagna ripigliassero la pesta. -ripigliare la propria parola: riconfermare una promessa.
si alterò e disse: « io ripiglio la mia parola: non potrò mancare d'
. carducci, iii-5-519: giova ricordare la parte che luigi xiv cominciò a ripigliare
claudio cesare non ripigliassi in cattiva parte la magnifi- cenzia dello edificio e che e'
caro, 5-145: sono maliziosi: perché la malizia non è altro che ripigliare ogni
. pascoli, 1-320: io rimetto la cosa al sandron.. e il marchi
oltraggiosa., a me. ripiglio la cosa su me., e il marchi
ancor questo molto sereno... verso la metà di settembre ripiglierà ottima piega,
per alcuno': ellissi familiare: sottinteso la difesa o simili, prendere a sostenerlo
, ii-13-155: un risetto ironico è la chiusura, con una ripigliata un po'
non resta alcun nocciolo, colui perde la gita e tira colui che segue:
gioca talvolta in due persone, passando la cordicella dalle mani di uno a quello
dispetto nei confronti di una persona verso la quale aveva manifestato affabilità e amicizia (
qui a ripigliare servizio. allora interruppi la gita... scusami tutto questo
. v.]: 'ripiglino': vendere la roba per quel tanto che ci costa
letter. rimprovero, riprensione (o la condizione di chi li menta).
sbuffare, e già tutta in gote apriva la bocca agli usati ripigli. monti,
fratello, o cognata, o la medesma / veneranda tua madre...
intercorso, mi riuscì quasi altrettanto spiacevole quanto la prima interruzione. -ripetizione di
: dimenticar affatto una tal abitudine allorché la parola gli esca dalla bocca invece che dalla
(ripìgnere), tr. (per la coniug.: cfr. dipingere1)
pampinei colli: / voi tutti alfin de la mia vaga terra / meditati spettacoli e
{ ripìgnere), tr. (per la coniug.: cfr. spingere)
, inf, 1-60: tal mi fece la bestia sanza pace, / che,
dipintolo indietro. buti, 1-36: dimostra la grande affezione che avea di salire al
dimostra l'accorgimento della ragione, per la quale è dato che giustamente noi possiamo
: io ho notato ancora, nel fare la vostra giornata, come la vostra cavalleria
nel fare la vostra giornata, come la vostra cavalleria fu ributtata da'cavagli nimici,
indietro. b. davanzati, ii-197: la legion ventunesima, più dell'altre larga
chiunche di loro cava punto fuora o la testa o qualsivoglia altro membro.
ugurgieri, 59: il vecchio re gittoe la lancia vana senza fare alcuna percussione:
lancia vana senza fare alcuna percussione: la quale immantenente fu ripinta dallo scudo rotto
del ferro. luca pulci, 3-21: la spada medesima è ripinta / dalla virtù
...; ma poiché la fortuna inopinatamente me gli ha ripinti dinanzi
. far ritornare al precedente proposito (la volontà). dante, purg.
, / come tenne lorenzo in su la grada / e fece muzio a la sua
su la grada / e fece muzio a la sua man severo, / così l'
severo, / così l'avria ripinte per la strada / ond'eran tratte, come
condizione di disagio, di pena (la fortuna). machiavelli, 1-vili-164:
quando io credevo essere navigato, e la fortuna mi ripigne nel mezzo al mare e
! 5. intr. con la particella pronom. ripingersi indietro: retrocedere
. b. giambullari, 3-17: la porta è aperta, come si suol
asino sospigne / per farlo drento con la soma entrare. / l'asino soffia e
v-1-227: il corpo ripiomba a destra. la testa penzola. bechi, 2-174:
giù come volesse dare una testata dentro la valìgia. 2. figur.
malcontento. faldella, ii-2-201: la contessa ripiombava nelle più splenetiche paturnie.
misasi, 6-ii-170: nessuno rispose: la casa era ripiombata nel silenzio? ella
stambugio. sbarbaro, 1-152: dopo la baldoria dell'estate, il borgo ripiomba
poche ore dopo il funerale, quando la banda aveva cessato di suonare la marcia
quando la banda aveva cessato di suonare la marcia funebre e tutto era ripiombato nel silenzio
. si conta le ossa, si tocca la carne calda; esiste; indi ripiomba
e allora bastava che ci rivoltassimo verso la roccia della macera, le spalle alla
e cantavano l'inno di mameli. la massa delle voci infantili andava avanti come
coi piedi piantati immobili sul suolo, avanzava la spalla destra, alzava il braccio,
destra, alzava il braccio, lasciava partire la boccia di fianco, di sottomano,
il picciola remava, ma era inutile: la barca ripiombava nei vortici.
-ri discendere verso il basso (la nebbia). d'annunzio, i-140
: domano l'aure il verno; abbatte la state il bel maggio, / arde
'l corno i bei frutti; / poi la bruma ripiomba. -ritornare nel
rocce si animano, anch'esse, sotto la fredda alba dei razzi; e balzano
possiamo! 5. colpire profondamente la sensibilità, toccare i sentimenti di una
il cuore nel punto che egli serrava la porta -freddure! diss'io, affettando di
più sempre mi ripiomba sull'anima dolorosissima la convinzione che il guasto radicale procede dal
di questo potere groucho mette fuori tutta la sostanza ignobile, svela di quanta bassezza è
, 10-243: su le case s'indugia la nuova stagione / col suo cielo tranquillo
fascio, sebbene lei schifasse e resistesse la sollevò e la ripiombò nel letto.
lei schifasse e resistesse la sollevò e la ripiombò nel letto. 10.
le liriche aereonautiche... innalzano la mente dello svogliato leggitore in un fantastico
vivendo, a patimenti nuovi e maggiori: la imminenza della guerra mi ripiomba ne'miei
, 1-276: tutto è pronto per la partenza, anche un incarico governativo per il
lo strumento, imperfetto ma unico, per la formazione politica e morale delle masse (
] riprenderà disperatamente le armi. ma la sua tattica naturale, o condotta di
rip iòvere, impers. (per la coniug.: cfr. piovere).
ivan. -cadere di nuovo (la pioggia). jahier, 3-56:
, tutta in altrui vegna a ripiover la colpa sua. = comp. dal
storie pistoiesi, 1-172: era tenuta la sua la miglior lancia a quel tempo
pistoiesi, 1-172: era tenuta la sua la miglior lancia a quel tempo che cavalier
città). viani, 19-359: la città ripiva chiazzata dall'intemperie.
in buon senno con sottomettersi al re la cui azzione sapevano ch'egli non voleva
le facesse confessare il cacio, onde poi la cacciasse via o le desse qualche
giamboni, 10-106: non può esser che la vostra amistade non vaglia a molt'altre
laonde costoro son repitati, ed io ò la colpa e nonn eglino. paolo da
vi vaglia a scusare se può ripitare la ventura, ma colui che per aguato è
colui che per aguato è assalito, la colpa sua non ha scusa neuna. cassiano
e della infermità ne sogliono repi- tare la negligenza de'cuochi e de'servitori.
onde, a bozze dond'era poi caduta la vernice. = comp. dal pref
1-335: con ogni umano istituto, con la dottrina di tutte le religioni, con
dottrina di tutte le religioni, con la sapienza dei secoli lo spirito ripiuma l'
cose. 2. intr. con la particella pronom. placarsi (l'ira
divina). segneri, 2-3-363: la giustizia divina ripon la spada nel fodero
segneri, 2-3-363: la giustizia divina ripon la spada nel fodero e si riplaca.
effetto, riplasmato testé una monarchia, la quale in più cose, e specialmente nel
letteraria). marinetti, 30: la nostra ebrietà lirica deve liberamente deformare,
di cristo, riplasmando le teogonie e la mitologia. -rielaborare un sistema di
c. e. gadda, 18-6: la nostra fantasia (la nostra ragione,
gadda, 18-6: la nostra fantasia (la nostra ragione, se volete) viene
schema di percorrenza che par quasi adombrare la necessità d'una posizione antitetica al dato
, ma questo è soltanto passato che la vita riplasma come giochi di nubi. calvino
e idealmente. bacchelli, 2-xxii-84: la nazione si riplasma, si ricrea,
riplasmare), agg. rimodellato (la terra). comisso, 17-279:
stati tentativi di una riplasmatura degli uomini: la chiesa, l'esercito, certe comunità
ripiegare. bestiario moralizzato, 1-85: la bestia ke vocata è eale / dui
sempre facendo el fosso e lo stecato tomo la terra, e tanto sostenne la battallia
tomo la terra, e tanto sostenne la battallia ciascun dì, enfine ch'ebbe
, 1-3-34: il genitor, o sia la genitrice, / ripoggia intanto alla magion
quale parliamo: in un modo secondo la propria diffinizione, essenzia e sostanzia che
propria diffinizione, essenzia e sostanzia che la fa esser tale; in un altro modo
fa esser tale; in un altro modo la possiam considerar con ogni ornamento e ripoliménto
vostro disprezzo pur ieri: / ignudo la vedrà, se mai s'appressa, /
suoi duci altieri; / e perdilo pur la ripolisca e terga, / fia che
elevato ingegno che al porre la penna in carta faccia il suo poema
anche morbosa, come volete che intervenga la fredda volontà, il meticoloso ragionamento a ripolire
, 3-28: chi potrà a pieno lodar la magnanimità di questo germano, il quale
stato sì saldo contra il torrente de la contraria fede, e benché quasi inerme di
ch'ha possuto aver per le mani de la antiquità, le ha ripoliti, accozzati
. 3. rendere nuovamente limpida la vista. giuglaris, 318: co
giuglaris, 318: co 'l fango ripolire la vista a'ciechi, con lo sputo
. 4. intr. con la particella pronom. liberarsi da rozzezze e
da rozzezze e grossolanità; perfezionarsi (la letteratura, un'opera).
, dirozzarsi. foscolo, v-129: la corte nostra non ha più buffone,
che, richiamato da cacciatore, sotto la direzione di esso ricerca se siano rimasti
tenerle ripolite dai malfacenti e ladri, la qual cosa tende spesso all'afflizione dei
fuori un romanzo al quale non mancherebbe che la ripolitura: 'la villa delle rose'
conducendolo a parlarne, sarebbe far ripollare la fracida fonte. -gorgogliare, ribollire
estuari indolenti, / secreti a ripollare tra la ghiaia e 1 roveti. =
del corpo. viani, 10-348: la carne bianca di una vergine anemica ripolpa
carne bianca di una vergine anemica ripolpa la fossetta clavicolare che rauca croccola di salive
. auda, 126: polverizzerò la coloquintida già lenita e la passarò per
126: polverizzerò la coloquintida già lenita e la passarò per setaccio rado; di poi
passarò per setaccio rado; di poi con la mucilagine suddetta ne formerò trocisci, quali
zerò, passandoli per un setaccio sino che la polvere sii sottilissima. =
(ripómicio). rifinire ulteriormente con la pomice una superficie già lisciata e lucidata
v.]: 'ripomiciare': ripassare con la pomice. 'ripomiciare mobili'.
altre maniere, s'avedrà quanto monti la convenevolezza e sia da pregiare, la
la convenevolezza e sia da pregiare, la quale per le dette lingue e traslazioni e
, 2-119: a. ttanto sì chiama la reina governale e braguina, perché vede
.. il senatore piot, popolarissimo per la sua propaganda in favore del ripopolamento della
l'uso di misure di protezione e la raccolta in una zona particolarmente adatta di
hanno lo scopo di incrementare la pesca d'acqua dolce e che consistono nella
, re d'inghilterra, avendo ottenuta la città di cales,... scacciò
tutto il popolo che vi trovò e la ripopolò di puri inglesi. busca, 38
: avendo gli argivi ricevuta in dono la città da antigono e risolvendo di ripopolarla,
i possibili ripieghi il modo di ripopolare la loro bosnia. cornoldi cammer, 129:
: nel settimo secolo eraclio a ripopolare la grecia deserta chiama altri slavi: onde
, i profughi da quei paesi che la guerra ha raso al suolo e che non
per gli dèi. si sa che la terra venne poi ripopolata lanciando certi sassi.
viani, 14-209: essi aspettano che la gente ripopoli la città per mischiarsi tra
14-209: essi aspettano che la gente ripopoli la città per mischiarsi tra la folla dei
gente ripopoli la città per mischiarsi tra la folla dei felici. 2.
giacomo, ii-832: immaginate, rivestendo con la vostra riarchitettazione opportuna tutto quel che ora
capuana, 15-79: figure ben note ripopolano la fantasia coi ricordi deìl'infanzia e della
4. intr. per lo più con la particella pronom. ritornare a essere affollato
studenti di ritornare: così si ripopola la città, che da un mese pareva un
inverno, cominciò subito ad apparirle in casa la sera. d annunzio, 8-112:
e cocchieri. gatto, 2-132: la piazzetta si ripopolava degli inseguitori che tornavano
segneri, iii-1-133: si lamenta di voi la santissima ver gine che,
e talora di una delle lor legioni, la qual città così ripopolata si chiamava poi
che quell'istesso giorno si vedde ripopolata la città, tornati quasi tutti a goder
ripòrgere, tr. (per la coniug.: cfr. porgere).
e l'altra guancia, / e poi la medicina mi riporse. tavola ritonda,
2. distendere, allungare nuovamente la mano nel gesto di afferrare qualcosa.
carducci, iii-1-508: questo vile or la mano riporge / dunque al fren de
torme / degli umil'a cui dio la man riporge. -protendere nuovamente l'
, ripuónere), tr. (per la coniug.: cfr. porre)
; salutarlo, siccome si convenia per la parte della sua maestade, e per la
la parte della sua maestade, e per la parte dello loro soprascritto signore donarli le
. fra giordano, 2-30: oggi la santa chiesa fa memoria e festa della esaltazione
miga potéo aver agio di cenare: pensando la mattina mangiare quello pastello, lo fé
de cristo. aretino, 20-255: la bandinella attaccata presso a l'acquaio,
attaccata presso a l'acquaio, ne la quale si ripongono i coltelli, i pezzi
. baldelli, 3-266: apollonio, riposta la statua nel suo luogo primiero per quello
tasca una lettera, ad ognora / la legge e bacia e di lacrime lava /
e bacia e di lacrime lava / e la
, e poi, riposta, allora / la ritrae fuori e rilegge di nuovo.
. d'annunzio, iv-2-248: numerava la biancheria e l'argenteria delle mense e con
soprascritta di che si trattava. piegò la lettera in due e la ripose in seno
. piegò la lettera in due e la ripose in seno. moravia, xiii-202:
seno. moravia, xiii-202: dopo la prova, mi sono tolto il vestito che
, in camera da letto, affinché la cameriera lo riponesse. -rimettere nel
sapere ben riporre che il sapere ben trarre la spada. bellori, 2-193: dietro
bellori, 2-193: dietro s'inginocchiano la vergine e san giuseppe; e nell'
non sono essi obbligati a imbrandir sempre la spada e non mai riporla nel fodero
ai governi ed ai popoli che hanno la bassezza di tollerarli. carducci, iii-
: cristo, che a pietro fé ripor la spada, / che uccidere non vuol
posso ripor l'adunca falce ornai, / la negra insegna, e de le spoglie
sercambi, 2-i-131: matteo, che la sorella l'avea messo dentro in nel
l'altare di santo niccolaio e offerendo la seconda coppa, cadde la detta coppa
niccolaio e offerendo la seconda coppa, cadde la detta coppa come fosse gittata via d'
sdegnatosi coll'arte che si scopriva, gettò la spugna in quel luogo della tavola il
avanti levati, come appunto averebbe voluto la diligenza, sicché la fortuna in dipignere
appunto averebbe voluto la diligenza, sicché la fortuna in dipignere fé da natura.
camino e ripone senza formalità di sorta sovra la loro tavola ingombra di pece ed altri
4-53: il maggiore sospirò e ripose la penna. -in partic.:
vigna del signore, pensasse egli a ridarmi la vista. -mettere o posare nuovamente
capo. prezzi, ii-8-44: ei la testa / ripose risupina insù quel prato
mercede, si ripongono in una cassetta, la quale ha diverse chiavi serbate da diversi
a temperarle si possono atare, ma la vivanda e l'annona nella necessità non
gli maggiori: e metterovi dentro tutta la mia ricolta e dirò all'anima mia
. livio volgar., 1-197: poiché la paura della necessità fu passata, ciascuno
necessità fu passata, ciascuno cominciò a vendere la biada ch'egli aveva riposta. libri
biado che si fece in un canto de la detta corte. bonavia, 117
mese di settembre del 1375 in allegagione la casetta nuova di borghicciuolo là u era
casetta nuova di borghicciuolo là u era la capanna, a rendere quinde per pigione fiorini
dice sa- lamone, / a veder la vertù della formica, / che nella state
e ripone / quel che nel freddo tempo la notrica. bestiario moralizzato, 1-135:
api vivono a signoria / e servano la bona costumanza: / tale collie la manna
servano la bona costumanza: / tale collie la manna de lo flore / e tale
manna de lo flore / e tale la repone a loro usanza. savonarola, iii-53
a loro usanza. savonarola, iii-53: la formica... ripone el grano
accumulate i tesori in terra, dove la ruggine e le tignuole gli consumano,.
sopra all'alto monte citeron overo sopra la selva dudalia, acciò che per alcuna arte
/ entro il paterno scudo / il riponea la genitrice alcmena; / e nella culla
; / e nella culla dura / traea la notte oscura. lemene, ii-147:
infra gli oscuri orrori / ripon maria la sempiterna prole. varano, 1-371: io
stridente piaga, / e a giacer la riposi. algarotti, 1-ix-96: furono
si dovesse fare uno avello per coloro de la com pagnia che
sepolta. carducci, iii-7-218: dopo la rotta di roncisvalle, secondo la leggenda
dopo la rotta di roncisvalle, secondo la leggenda, carlo magno recò in nave su
leggenda, carlo magno recò in nave su la gi- ronda il corpo di rolando e
... legala bene e raderizza bene la gamma. -risistemare con un'operazione
medici, s'erano congiurati insieme contra la vita del duca. dalla croce,
se tossa rotte inclinano in diverse parti, la giusta natura è riporle secondo il suo
del suo lungo sbandeggiamento qui tomi, la vostra grazia, il vostro amore,
vostra grazia, il vostro amore, la vostra benivolenzia e dimestichezza gli rendiate e
anonimo romano, 1-60: lo re scrullao la testa e disse: « non fao
. gemelli careri, 1-ii-28: non la supplico d'altro, se non che riponga
d'altro, se non che riponga la mia casa nell'istesso onore in cui era
conforta il tribuno di roma a riporre la comune patria nell'antica grandezza.
ecc. bellori, 2-31: allora la pittura venne in grandissima ammirazione degli uomini
lineamenti dell'arte, accrebbe al sommo la sua bellezza, riponendola nell'antica maestà
que'pregi arricchita che già un tempo la resero gloriosissima appresso de'greci e de'
esistenziale o sociale favorevole o adeguata (la fortuna, dio).
boccaccio, i-188: pensa che la fortuna non terrà sempre ferma la rota
che la fortuna non terrà sempre ferma la rota: sì com'ella volvendo dal cospetto
fosse, ancora idio il riporrebbe là onde la fortuna l'aveva gittato, e più
. è. corsini, 9-43: giri la sorte ornai per lei la ruota,
: giri la sorte ornai per lei la ruota, / traggala ornai di servitù sì
-rifl. saraceni, ii-373: dopo la morte di corrado ritornò il regno di
in cui rampogna / l'antica età la nova, e par lor tardo / che
dicto adam abe commisso el peccato de la inobedientia, deo fece repponere all'angelo
da riporre nei ferri vecchi, siamo la gente dagli idilli rosei, dai poeti cesarei
in soffitta ». 7. confidare la speranza del prospero successo o della carriera
c. campana, ii-446: la fanteria francese dell'umena fece cattiva prova
fuggire. baldi, 4-2-149: riposta la speranza nella sollecitudine, cinque giorni dopo
speranza nella sollecitudine, cinque giorni dopo la sua partita d'urbino ottennero sant'arcangelo
di pers, i-382: stringesi intanto la feroce pugna, / e de'nostri l'
amico. forteguerri, 29-10: tutta ripongo la mia speme in dio. g.
. b. casaregi, 127: tutta la tua fidanza in dio riponi. botta
botta, 6-ii-113: ei doveva riporre tutta la speranza della vittoria nella celerità e nel
guerra. di giacomo, i-379: la mia grande speranza era riposta in qualche
insegnante che mi procurasse da campar modestamente la vita. ungaretti, xi- 101:
altre circostanze, ed anche talora per la gran fede che appunto aveano riposta in
quello de'sapienti, non iscemerebbe perciò la riputazione a monsignore proposto. foscolo,
e infinita fiducia, sia essa cosa la ragione o sia la filosofia. gozzano,
sia essa cosa la ragione o sia la filosofia. gozzano, ii-215: guarda
guarda gli amici. ognuno già ripose / la varia fede nelle varie scuole.
nelle varie scuole. -affidare la propria anima, la vita o il destino
. -affidare la propria anima, la vita o il destino a una persona
: o caro mio tesoro, / la mia vita e la morte in la tua
tesoro, / la mia vita e la morte in la tua mano / ripono,
la mia vita e la morte in la tua mano / ripono, e quanto io
figlia, in cui aveva riposta tutta la sua compiacenza. mazzini, 55-160:
io non parteggio per casa alcuna: la mia casa è il paese; il mio
l'idealismo del mio spirito, tutta la tenerezza del cuore, tutto il rapimento
suoi sospiri. panzini, i-321: la mamma era come lo scrigno dove i più
riappendano i voti. -far ricadere la responsabilità di un evento su qualcuno.
porzio, 3-156: i baroni tutta la colpa della guerra riponevano in sulle spalle
o intendimento a fare qualcosa o darvi la propria collaborazione. gemelli careri, 2-ii-152
1-vi-280: dryden in molti luoghi confessa la difficoltà dell'impresa e dice fra gli altri
il tormento de'grammatici potevano altresì chiamarlo la peste de'traduttori, come colui che
, il compimento di un bene, la salvaguardia dell'onore. garimberto, 1-169
, 1-169: ei [cesare] riponeva la commune salute nella sua celerità, con
commune salute nella sua celerità, con la quale fece cose incredibili nel passar de'
cose incredibili nel passar de'fiumi ne la spagna contra di petreo e di afranio.
proprio degli uomini magnanimi lo stimar poco la vita per servigio publico, ma de'
sovrane virtù. pallavicino, 1-357: la felicità dell'uomo dèe riporsi in operazione
per strada sì crudel novella, tutta la sua salute ripose sbigottito nella fuga.
dei suoi prìncipi, non amò tanto la ricchezza e l'appluso da trascurare la soddisfazione
tanto la ricchezza e l'appluso da trascurare la soddisfazione dell'animo, ch'egli riponeva
arte sua. -fondare, far consistere la propria forza, le proprie ragioni o
propria forza, le proprie ragioni o la propria fortuna in qualcosa o in qualcuno
, giovanni, / uso a ripor la tua ragion nel ferro, / un atto
e rafforza le dottrine dell'obbes circa la forza, in sola la quale ripone tutta
obbes circa la forza, in sola la quale ripone tutta la ragione del diritto
forza, in sola la quale ripone tutta la ragione del diritto e della probità e
sì gran prezzo, siccome le donmcciuole ripongono la loro ventura nelle superstizioni e ne'presagi
bene intendi perché [san paolo] la [fede] ripuose / tra le sustanze
so come tossa si possano riporre sotto la stessa natura delle membrane, de'tendini
): queste parole io ripuosi ne la mente con grande letizia, pensando di prenderle
di salute. boiardo, 1-288: la quale battaglia quando pure si cornetta,
detrimento alla riputazione di questa impresa: la cagione della mia temenza piglia, o
. b. davanzati, i-148: la quale benché non dimostrata offesa, per
41-476: non che il libro, ma la pagina, la colonna, il verso
che il libro, ma la pagina, la colonna, il verso ne additava;
e nei cuor vostri riponete, quanto la verità, quanto la ragione da voi
vostri riponete, quanto la verità, quanto la ragione da voi richieggono. grafi 5-554
le tessaliche foreste. -conservare (la memoria). ottimo, iii-654:
riducere nella fantasia le spezie visibili che la memoria ha per lo passato tempo riposto
per lo passato tempo riposto, onde la memoria si allunga e ripone quelle spezie
dall'altra parte della città, afforzare la rocca di fiesole, perocché n'avea
grande volontà di riporre fiesole per assediare meglio la città. a. pucci, cent
udendo ch'egli eran passati, / la gente sua pagò tutta insull'aia, /
queste benedizioni alla vostra inclita patria, la quale, non contenta dell'avervi fra
più che l'occasione del rimunerarvi con la presente dignità di tanti pensieri ed azioni
quella istessa forza di vento distratta alza la terra e la ripone di nuovo nel luogo
di vento distratta alza la terra e la ripone di nuovo nel luogo suo.
. marini, i-329: così vaneggiava la poverella, quando strano ed insolito calpestio
. storie pistoiesi, 1-375: quando la gente che cavalcava inanzi fue passata l'
. 19. intr. con la particella pronom. nascondersi, acquattarsi,
come invito a scomparire per l'imbarazzo o la vergogna generate dalla sgradevolezza dell'aspetto o
e alla cieca usare? sarebbe troppo la bella cosa. il giudizio che va adoperato
bella, affetta dello spirito, ama la conversazione, perché ama aver degli adoratori.
adoratori. dall'altra parte conosce che la signora placida la supera in bellezza,
dall'altra parte conosce che la signora placida la supera in bellezza, in spirito,
di merito, onde, se voi la produceste, ella potrebbe andare a riporsi
'tu hai perduto tutto il credito o la stima', che è quella senza la quale
o la stima', che è quella senza la quale uno è tra gli uomini come
che sono nello stato di vedovita: la prima è se riporre e essere privatamente
privatamente in suo ostello, non niente seguire la compagnia sospecciosa. fagiuoli, 1-6-296:
, ii-conci. (1-iv-229): avendo la reina riguardato che l'ora era ormai
riporre a sedere, ma star così con la be- retta in mano. manzoni,
e lo mosse alquanto come per dargli la leva: il curato si alzò, ella
de'cani coll'orechie longhe? sempre la mosca se li pone in su quelle
costantino da loro, lxii-2-ii-62: lasciando la tonaca di tela turchina,..
, 1-18: si cavò in quello stato la berretta, se la ripose, batté
in quello stato la berretta, se la ripose, batté le mani.
tommaseo [s. v.]: la prim'acqua che vien d'agosto, il
dante, conv., i-iii-9: la fama buona principalmente è generata da la
la fama buona principalmente è generata da la buona operazione ne la mente de l'amico
è generata da la buona operazione ne la mente de l'amico...
mente de l'amico... la seconda mente che ciò riceve non solamente a
seconda mente che ciò riceve non solamente a la dilatazione de la prima sta contenta,
riceve non solamente a la dilatazione de la prima sta contenta, ma 'l suo riportamento
riportamenti e buffonarie accompagnata, gli apre la porta della grazia loro.
spirituali paralleli, ciascuno dei quali aveva la causa in sé, cioè non aveva
sé, cioè non aveva causa, perché la causa è sempre riportamento a un altro
m'à reportato che 10 dinanzi a la vostra signoria so'diffamato che quello ch'
di calegiano l'ò artatamente facto, salva la riverentia di riportanti e di l'infamanti
son tre, tre similmente quelle che portan la luna; ma pone che siano quattro
n'aggiungeva due al sole e due a la luna in guisa che ciascuna n'avesse
in tutto sono cinquantacin- que, perché la luna non ha riportante. 4
terzo dì, secondo l'ordine dato, la buona femina tornò per la cassa sua
dato, la buona femina tornò per la cassa sua e colà la riportò onde levata
tornò per la cassa sua e colà la riportò onde levata l'avea.
doni, 4-41: quando egli credette che la farina fusse aburattata, se la fece
che la farina fusse aburattata, se la fece riportare in camera sua. chiabrera,
. chiabrera, 1-ii-272: ah che la croce riportar sublime / dobbiam pur noi
il portare e riportare 11 sasso a la sommità del monte. -per estens
, / di riportar pon- gh'io la cura in voi / costui, con quanti
e ne dà ancora una prova, la sera, allorquando con un turbante di bende
l'eco degli scoppi, / seguitasti la via tra gli alti pioppi: / lo
elementare che hanno nella natura l'amore e la morte e la fame. comisso,
natura l'amore e la morte e la fame. comisso, 5-248: il sole
): avendo io già renduto indietro la borsa e la cintola alla feminetta che recata
io già renduto indietro la borsa e la cintola alla feminetta che recata l'avea
, ché gliele riportasse..., la richiamai indietro. castelvetro, 8-1-325:
il bambino'dicesi il restituirlo che fa la balia ai suoi genitori, terminando l'allattamento
. 4. portare al padrone la selvaggina (un cane). bartolini
). bartolini, 16-142: me la riportò \ la gazza] in modo
bartolini, 16-142: me la riportò \ la gazza] in modo splendido: e
poi si rilassò, e corse a riportare la preda. 5. comunicare,
à molte cause le quale no sa la sua risina, de le qual cause plusor
de le commissioni. davila, 176: la novella della vittoria fu riportata al re
ma quelle solamente riporta che possono accrescere la benevolenza e l'unione. martello, 6-iii-484
re, riporta, / onde sappian perir la vii speranza / di profittar su le
. una solenne vertù, che aveva la più velenosa lingua del mondo, perché di
uomini e donne di casa riportava male a la padrona. -trasmettere, comunicare
padrona. -trasmettere, comunicare (la vista). iacopone, 7-5:
si oda fatto vano, reportalo a la corte. -riprodurre fedelmente, citare
l'istoria di attila,... la quale fu terminata secondo la volontà del
.. la quale fu terminata secondo la volontà del pontefice per la celebrazione dell'
fu terminata secondo la volontà del pontefice per la celebrazione dell'anno santo mdcl e riportata
prospettive ne'disegni piccoli, cavate di su la pianta, alzate col profilo e con
pianta, alzate col profilo e con la intersecazione e col punto fatte diminuire e
, io riporto le figure che dànno la pianta e lo spaccato di un edificio fatto
termini di legno o di pietre, la linea di confinazione che viene riportata nelle
questi signori non mancassero di riparare con la moschettarla i danni che si spiccavano contro
siena, iii- 29: siccome la madre nutrica al petto e'figliuoli suoi,
al petto e'figliuoli suoi, così la madre della carità nutrica e'figliuoli suoi delle
il publicano, il quale di- mandoe la remissione e riportoe la giustizia. leggenda aurea
quale di- mandoe la remissione e riportoe la giustizia. leggenda aurea volgar.,
., 1072: allora incominciò a crescere la loro fama di santo agustino, e
fama di santo agustino, e venire la moltitudine de l'infermi al sepolcro suo
, i quali, riportandone i benefici de la santade, lasciavano il pegno de la
la santade, lasciavano il pegno de la loro salute. benivieni, xxx-10- 90
. il che si conosce certo per la isperienza dew latini e per la fallacia che
certo per la isperienza dew latini e per la fallacia che nu- mizio pretore prese e
, ii-117: avendo i suoi acquistato la vittoria contro il re, egli non aveva
l'entrate a san giorgio e sottoposta la lor città ora a're di francia
poterono riaversi; guerreggiarono co'visconti, la cui potenza era allora tremenda, e
farmi di ciascuno non si temprassero ne la fucina de la scienza? c
ciascuno non si temprassero ne la fucina de la scienza? c. campana,
: credendo che l'egizia gente / la palma de l'impresa al fin riporti
, / desia che 'l popol suo ne la vittoria / sia de l'acquisto a
de l'acquisto a parte e de la gloria. baldi, 347: fra gli
pers, -71: non riporta / la vittoria nessun de'duo gran campi,
duo gran campi, ché con adolfo la vittoria è morta. muratori, 7-iii-250:
presso al mezzo dello scudo, dove era la 'brocca'o sia chiodo, riportava
riportava il premio. parini, 756: la corsa fu poi replicata il dì 3
l'è sbattuto, questa volta abbassa la cresta. sempre il bianco, sempre
boccaccio, vili-1-79: questo fine ebbe la gloriosa maggioranza di dante, e da'
, sì come il petrarca nella poesia, la palma di tutte le penne avanti a
a lui. testi, 3-449: abbiamo la pace e se l'italia ne sente
se l'italia ne sente il beneficio la francia ne riporta l'applauso. de
che? vorremmo noi lasciar di nuovo la vittoria ad ettore figliuolo di priamo, acciocché
giunta esaminatrice del 1867. -conseguire la conquista di una città. g.
da lui fu stimato di potere assediar la fera ed in breve tempo riportarne l'acquisto
de luca, 1-8-189: entrandovi anche frequentemente la questione nel caso che uno de'più
tutto il debito e riportasse dal creditore la cessione delle ragioni, se possa quella
e riportando l'assolutoria, debba avere la refezzione delle spese e di tutti gli
accettarlo ed hanno a tal effetto riportata la necessaria licenza da roma. leggi, decreti
, una conferma, un ringraziamento, la gratitudine. v. martelli, 2-58
l'oracolo tornando, / si riportò de la primiera assai / più dura e lagrimevole
pontificio e quando ne riportavano dai papi susseguenti la conferma, a titolo di ricognizione faceano
dalle tenebre e dalla oscurità de'barbari la lingua latina. -ottenere piacere o salute
dottissimo signor don carlo buragna aveva riportata la maniera lodevole del poetare, ma l'aveva
il buon colorito veneziano in cui fondò la sua fama. -ristabilire la pace
fondò la sua fama. -ristabilire la pace. dolce, 7-91: essendo
ad attila re degli unni, riportò la pace contra la speranza di ciascuno.
re degli unni, riportò la pace contra la speranza di ciascuno. -ricondurre
atteggiamenti che a molti pareva volessero riportar la chiesa alla prisca vitalità evangelica.
catone volgar., v-173-22: manten la lege, la qual tu en- steso
., v-173-22: manten la lege, la qual tu en- steso reportaras.
, 3-76: dalle cose dette si raccoglie la necessità che vi ha nella dottrina de'
i fatti ad alcun'epoca, attesa la dubbia fede degli storici, né eziandio
con un'altra. delfico, iii-336: la necessità di avere delle misure e pesi
noto ad una mente, conviene che la mente lo riporti all'essere, forma
: gli uni e gli altri riabbassano la critica sotto la critica, gli uni
uni e gli altri riabbassano la critica sotto la critica, gli uni riportandola al puro
pura ricerca esegetica ojpreparazione dei materiali per la riproduzione fantastica. fracchia, 521: scartando
tener gattino mi restasse, / che me la riportasse / nell'andar, nella voce
, ond'io fui schivo, / la trapassata storia. b. croce, ii-4-167
. tornasi di lampedusa, 52: la vista del principe sottrasse il padre sù suoi
suoi calcoli e gli riportò a mente la brutta figura della sera prima.
tutti li nobelli venetti se messenno a portar la ziviera per dar exemplo di altri e
bambino in braccio, gliela fei; la madonna avea un braccio steso e coll'
manto, che lavoro! tutto smerlato. la testa mi venne finita finita, e
de'capelli che cascavano a ciocche. la corona gliela riportai (sovrapposi), perché
ebbe il destino di vivere tutta quanta la vita spirituale del suo tempo, avendo
suo tempo, avendo però nell'intimo la sensazione di un altro mondo, nel
[s. v.]: riporteremo la trattazione di questa faccenda a un altro
su qualcosa. delfico, iii-623: la revisione nel suo naturale significato e nell'
: alcun operano..., palesando la miseria, l'ha commosso a sovvenirlo
o con pagare i debiti e ristorar la famiglia. 17. distribuire, dare
mustri bruna; / non riporti a la genti sicundo lor pirsuna, / ma mitrili
riporto. 19. intr. con la particella pronom. appellarsi, riferirsi,
canal. de'santi, 13-iii-205: per la città si crede il duca essere imperiale
a li patroni, tamen mi ripporto a la prudenzia di vostra signoria. p.
a me si riportavano, né volevano sbarcar la roba s'io non cominciava. becelli
è sopra il tutto, / fé la valige sua, sciolse dal porto / e
choff mi scrive... che la corte di peterburgo ha bisogno di un
occasioni di sua premura, mi fa la finezza in quest'incontro di riportarsi a
tardi. 21. locuz. -riportare la migliore: vincere. c. campana
, nelle quali sempre i cristiani riportarono la migliore. -riportare le ossa in patria
è stato intpaddua. -riportare salva la vita: salvarsi da un pericolo mortale
sull'opera più nota di questo gruppo, la tavoletta degli uffizi con ^ 'imposizione
occasioni non è permessa dal buon gusto la coda; ma vogliono essere i capegli
ella meglio lusingare il suo genio, descrivendo la stima di cotesto serenissimo verso la persona
descrivendo la stima di cotesto serenissimo verso la persona del poeta e verso le speciose
», rispose perpetua dalla finestra; e la trista parola, riportata all'altre,
, xi-370: è il modo di suonare la sveglia quassù: uno a passo di
tamburo, tre colpi e uno, la filastrocca su riportata; venti passi:
olio sopra una tela riportata nel mezzo la volta: di qua e di là seguono
esenti per titolo di 12 figli dovranno produrre la riportata dichiarazione di esenzione. 6
di tutte le teste de'nemici appresso la strada per dare spavento alli paesani ed accrescere
che a quegl'illustri personaggi fu assegnata la palma per qualche vittoria riportata nelle cause
che di ogni cosa aveano abbondanza per la fatta preda, tracannavano e giuocavano e
vittoria. cesarotti, 1-xxxix-230: taccio la serie rapidissima dei vostri trionfi, stupore
vostri trionfi, stupore eterno della storia, la fortuna incatenata dal vostro genio, le
riportato come alunno della scuola normale e la mia matricola in filologia, desidererei aver
anteriori vi designava... per la cattedra di palermo. 7.
trovate veneziane riportate da un caravaggio verso la statica dignità giorgionesca. riportato2, sm
, alla scadenza del termine stabilito, la proprietà ai altrettanti titoli della stessa specie
aretino, 20- 326: perché la fante riportatrice non se ne avvegga, [
fante riportatrice non se ne avvegga, [la gentildonna] vi mostrarà la catena e
, [la gentildonna] vi mostrarà la catena e diravvi quanto co- starà ad
un avvertimento ottimo suggerisce il savio per la parte domestica: ed è, toglier
fama. porzio, 3-236: corse la fama, velocissima riportatrice del male,
, velocissima riportatrice del male, per la città, la fortezza essere stata occupata e
del male, per la città, la fortezza essere stata occupata e preso il
4. cane da caccia addestrato a riportare la preda al cacciatore. l'illustrazione
, alla scadenza del termine stabilito, la proprietà di altrettanti titoli della stessa specie
. salvini, v-3-4-11: del pigliare la sfera e in piano ridurla: analemma
/ par che sian ostinate / far de la busia vertate, /...
lo ciuffò [l'oste] ne la gola, e l'avria morto, /
l'avria morto, / se non facea la cosa manifesta / ch'avea per gano
ho veduto con gusto ne'riporti ordinari la legazione del nostro signor pigaffetta. s
, su una struttura più semplice (la filigrana su un certo tipo di monili;
di stoffa preziosa applicato al tessuto tramite la tecnica del ricamo a riporto; lo stucco
; lo stucco sotto un arco; la piastra metallica sulla copertura dei libri antichi
tempia e pettinato in modo da coprire la sommità del capo, serve a nascondere,
serve a nascondere, almeno parzialmente, la calvizie. arbasino, 10-42: riporto
'pietre litografiche'd'egregia qualità; la litograna è giunta a operare con facilità
da altrove. baldini, 1-75$: la piazza ha forma d'un poligono molto
colmare avvallamenti o per lavori stradali; la terra trasportata sui terrazzamenti per rendere possibili
rendere possibili le colture. -anche: la terra e i detriti trasportati da un
, palude, sterpaglia,... la camargue è un'isola i cui confini
suo fluviale creatore. soldati, 6-81: la qualità eccelsa del vino non si deve
non hanno attecchito. barilli, 5-72: la citta sudafricana è un innesto puro e
lavoro del cane da caccia che raccoglie la preda uccisa o ferita e la porta al
raccoglie la preda uccisa o ferita e la porta al cacciatore. -riporto alla vista
. -riporto alla vista: avviene quando la preda cade vicina al cacciatore e il
. -riporto alla cerca: avviene quando la preda cade lontana dal cacciatore, quindi
ideale dei beccacciari,... la zampa alzata come un cavallo di bronzo:
idem, 2-104: gli aveva insegnato la cerca, la ferma, il riporto
2-104: gli aveva insegnato la cerca, la ferma, il riporto: i lavori
lavoro di cercare e riportare al cacciatore la preda ferita o uccisa, nel corso
una pagina all'altra del registro contabile la cifra del totale degli importi già calcolati
del totale degli importi già calcolati; la cifra del totale degli importi già calcolati
a chi possiede titoli commerciali di procurarsi la disponibilità di denaro per un certo periodo
, alla scadenza del termine stabilito, la proprietà di altrettanti titoli della stessa specie
quello del primo trasferimento (e secondo la disciplina legale del contratto, per il
, per il primo perfezionamento è necessaria la consegna dei titoli e il pagamento del
e il pagamento del prezzo; tuttavia la pratica di borsa prevede non poche varianti
: egli rinnovò un grosso 'riporto'presso la banca mobiliare ove continua a fare alto e
persona di titoli della stessa specie. per la validità del contratto è necessaria la consegna
per la validità del contratto è necessaria la consegna reale dei titoli dati a riporto
riportato, alla scadenza del termine stabilito, la proprietà di altrettanti titoli della stessa specie
addizione in colonna di numeri decimali, la cifra che deve essere addizionata alla colonna
addizionata alla colonna di ordine superiore se la somma dei numeri della colonna precedentemente calcolata
dell'esperienza in corso, respinge magnanimo la considerazione che si tratti di una quindicina di
, quando sovene / mene d'essa [la patria] o de cosa / che
cacce (pignoti, lxvii-86: per la porta rertusa / ce n'an- diam
mattina / sanza più far riposa / a la tristiberina. 3. gioia
. laudario urbinate, lxxxiii-451: séguita la riposa / che giace nell'amore.
eo vidi, innamorato stando, / la tua crudele ed entrarmi amorosa, / a'
spirti mei irata minazzando / de dar la morte, en loco di nposa.
qual sonno è quel necessarissimo nposamento che la benigna madre natura ha ordinato per la
la benigna madre natura ha ordinato per la stessa conservazione dell'animale. -gioia
che esso si fa è comune o su la terza sillaba o su la quinta o
o su la terza sillaba o su la quinta o su la settima.
sillaba o su la quinta o su la settima. -luogo di un testo
ripigliano le forze loro. questa è la sedia del parlare; questa il riposa-
umimpressione di calma e di riposo per la vista e per i sensi; che
sensi accesi di ragazza toglievano al buio la sua unica buona qualità di riuscire riposante
. frateili, 1-139: un giorno ebbe la certezza d'essere amato. allora il
a farmi ritenere più dolce e riposante la sconfitta muta ed oscura e a spingermi a
gli fu negato. -che dà la sicurezza necessaria a placare dubbi o angosce
altro pensiero, che il vivere sia la regola ed il morire un'eccezione. la
la regola ed il morire un'eccezione. la sensazione riposante di una legge per cui
un pubblico ufficiale posto in riposo con la sua paga. = sostant. di
., 1425: ne le riposanze de la processione si ponea [s. elisabetta
con l'acqua chiara, riunì sì la vertù disgragata che tomai nel primo buono
che tomai nel primo buono stato de la vista. 4. serenità,
0 mazzeo di ricco, 405: per la vo- str'amanza, / madonna,
infermi, e commodamente giacere et avere la loro reposanza. l incarnazione del verbo
ripuosare), intr. anche con la particella pronom. (ripòso).
campanili. -depositarsi sul fondo (la morchia). palladio volgar.,
palladio volgar., 12-19: poi riposata la morchia, per trenta dì trai l'
sopra. -arrivare a illuminare (la luce). manzoni, ii-44:
luce). manzoni, ii-44: la luce rapida / corre di cosa in cosa
ritmico). bembo, 10-xi-309: la terminazione latina -orio o -oria può,
dopo il fine dell'antecedente verso possa la pronunzia riposarsi. aleandro, 2-241:
aleandro, 2-241: riposando paccento sopra la seconda sillaba, si pronuncia in maniera
sillaba, si pronuncia in maniera che la penultima par breve. orsi [in
: odi, come dicea iddio per la bocca del profeta: « sopra cui
-favorire una delle due parti contendenti (la vittoria). giov. cavalcanti
così fatta battaglia si riposò ne'nostri la vittoria di quel dì, della quale gl'
della quale gl'imboscati fanti ne furono la cagione. colletta, 2-i-307: pendeva
. colletta, 2-i-307: pendeva incerta la vittoria, che alfine riposò sulle insegne
, un oggetto). documenti per la storia dell'arte senese, i-51: faranno
adornamento, che s'aggira sopra / la bella porta e sporge un poco avante,
, 2-102: nel levarsi le zeppe, la guglia andò calando a poco a poco
-galleggiare immobile. piccolomini, ii-78: la terra sopra dell'acqua immobile si riposa
). scaino, xcii-ii-288: acciò la presa si faccia forte e gagliarda,
solitari paesi e siti salva- tichi, la virtù loro gli fa risplender per le popolose
pantaloni di chevalley. malafiarte, 7-294: la testa del salmone riposava sopra un cucino
o nella persona stessa (l'amore, la speranza, un sentimento, la virtù
, la speranza, un sentimento, la virtù, ecc.). anonimo
!... / e 'n cui la mia speranza più riposa. cassiano volgar
): nel cuore buono si riposa la sapienza, e chi teme dio troverà
sapienza, e chi teme dio troverà la scienza colla giustizia. buonaccorsi, 194:
buoni pa- triotti. -avere la propria sede; trovarsi, essere.
cor per sua magione, / dentro la qual dormendo si riposa / tal volta poca
graziosa, / non dove troiol ose la sua brama, / beltà si vede quanta
,... non mi maraviglio se la sensualità fa l'ufficio suo di dolersi
parano davanti. forteguerri, 17-2: la moderazione in ogni cosa / ci vuole;
ha, convien che sbagli: / ché la virtude nel mezzo riposa, / ed
. marsilio ficino, xxxi-953: conosci la verità dell'eternità quando pruovi in colui
eternità quando pruovi in colui solo essere la vera eternità, el quale da sé
2-34: innanzi che quella sapienza, la quale è dio beatissimo, si riposi nell'
nel vizio. y porre la propria fiducia o la propria speranza nei
y porre la propria fiducia o la propria speranza nei consigli o nelle qualità
si riposava [s. paola], la quale era compagna de la sua navicagione
paola], la quale era compagna de la sua navicagione ed era di suo animo
, 1-21: andate a far ordinar la tavola: del resto riposatevi in me
casa, iv-4s: nostro signore ha tutta la sua speranza nella virtù e lealtà di
lealtà di sua maestà cristianissima, sopra la quale si riposa più che sopra qualsivoglia patto
è né onorevole né sano; e la casa nostra, che si riposa in te
pensa teco / che dalla tua risposta / la mia morte dipende e la mia vita
risposta / la mia morte dipende e la mia vita; /... /
forme di governo si doveva riposare sotto la felice protezione del serenissimo imperadore.
volontà, il quale allora è perfetto quando la volontà del suddito giunge a segno che
milizia. machiavelli, 1-i-54: ora la mina di italia non è causata da
cortonesi, 1-i-130: o sole lucente [la madonna], o aulita rosa,
magi... a guida de la stella vennero ammaestrati per uomo, anzi
vivendo e operando nel cuore, per la qual noi del tutto ci repossiamo in dio
che nasce subito dopo... chiudere la serie varrebbe a tornare dalla filosofia alla
li soy innimixi e recevuda a si la soa spoxa, e sederà in la
si la soa spoxa, e sederà in la mayestae, zoè a dire che la
la mayestae, zoè a dire che la umagnita se reposarà in la divinità e
a dire che la umagnita se reposarà in la divinità e cessarà in la gexia tute
reposarà in la divinità e cessarà in la gexia tute fadige. 6.
: il papa disse che si reposava sopra la sua [del granduca] parola.
del pontefice riposava sulle parole de'francesi la corte di spagna, gravatissima di debiti
. marco foscarini, lxxx-4-664: esaminando la cosa dopo il fatto e secondo i lumi
i lumi dell'esperienza, potrebbe dimostrarsi la poca sicurezza di quelle conghietture su le
una donna può esser virtù, ma la virtù è così rara che gli uomini
... quello stato miserevole, né la riverenza che inspiravano le margini di onore
che inspiravano le margini di onore su la fronte ai guerrieri, né il pensiero
fedeltà de'trattati, bastarono a contenere la ferità degli agostani che a torme armate
1-8: l'importanza dell'oggetto, la sua nobiltà e grandezza richiedono ancora ulteriori
-reggersi su una determinata linea politica (la stabilità di un ordinamento statale).
. a. adimari, 3-80: la salute degl'imperi sopra la benevolenza e
, 3-80: la salute degl'imperi sopra la benevolenza e sopra l'autorità si riposa
/ franco è mio scettro, e la corona in fronte / riposerà del successore
-in partic.: avere a fondamento la parte più intima della natura umana,
lirica ottimamente s'avvengono: questa è la poesia che più profondamente riposa sulle fondamenta
quali riposa l'ultimo concordato della francia con la corte di roma. tenca, 1-164
natura umana. de sanctis, 11-20: la divisione de'generi in epico, lirico
amore era logico come lo era stata la mia indifferenza: procedeva dalle stesse cause
b. croce, ii-2-12: poiché la verità metafisica, per quanto certa appaia
abbandonarsi fiduciosamente a un pensiero, fissarvi la mente. s. maria maddalena de'
: in germania riposa l'attenzione e la cura prencipale di cesare. 10.
parini, iv-3: toma a fiorir la rosa / che pur dianzi languia;
.. /... e ne la città santa traportollo, /...
... /... su la cima del tempio riposollo, / per
forbendo e nettando le sue piaghe, la medicò e nel letto la riposò.
sue piaghe, la medicò e nel letto la riposò. scalvini, 2-77: già
da me s'ignora in quali urne la spoglia / riposerò. -appoggiare la
la spoglia / riposerò. -appoggiare la testa sulle ginocchia o sul grembo altrui
penne del mio ventaglio, vi farò riposare la testa sulle ginocchia. d'annunzio,
di donzella vergine, dove potesse riposare la testa altiera e addormentarsi nella dolcezza dell'
cammelli, 245: cosmico, riposar la penna intendo, / né f
f f ià per scriver la mia penna è stanca, / né la
la mia penna è stanca, / né la materia di te ir mi manca,
manca, / anzi più cresce quanto più la estendo. 13. per estens
giesù cristo e riposano sopra di lui la cura del mangiare e del bere e del
guicciardini, iii-123: il pontefice, per la incertitudine della fede barbara e per essere
graf, 5-215: degli anni m'arridea la prima aurora / quand'egli [il
ripozare), intr. anche con la particella pronom. (ripòso). rinfrancarsi
di un viaggio o, anche, per la necessità determinata dall'età avanzata o da
tornato al mondo / e riposato, de la lunga via », / seguitò 'l
« ricorditi di me, che son la pia ». fiore [dante],
fiore [dante], i-223-4: venusso la sua roba à socorciata, / crucciosa
iesu in egipto..., la beata vergine maria et ioseph se repo-
,!... / da la via stanca e da l'estiva arsura,
del pane] dimanda supplichevolmente, massima la sera che ognuno si ritira nelle sue
che mi resta di dire, con la maggior brevità che possibil mi sia.
. fantoni, i-3: questa è la mia capanna, accanto ho il fiume,
, accanto ho il fiume, / ma la difende un argine: / sacra è
reti a tendere. foscolo, iv-365: la salita l'aveva stancata: riposiamo,
in sul primo albore, / move la greggia oltre pel campo,...
/ poi stanco si riposa in su la sera. ojetti, i-3: dietro al
, i-3: dietro al busto, la sedia a braccioli, di cuoio bruno,
campagna tutte queste cose che rendono difficile la vita a roma, non ci sono.
un quindici giorni e càpito che è la madonna d'agosto. -in relazione
un compì, di limitazione che indica la parte del corpo interessata al riposo.
. -con riferimento a dio dopo la creazione. boccaccio, dee.,
ed in quelle stagioni, nelle quali la veneranda poesia agiatamente si riposò nelle sagre
volgar., iv-59 (6): la nave, chi in queli trei dì
porto de roma. liburnio, 2-61: la nave... in ciascheduno porto
... / vede lucciole giù per la vallea, /... 7
. (1-iv-90): comandò [la reina] che ciascuno infine alla seguente mattina
conti, 122: riposandosi udirono circa la mezza nocte un grande strepito e romore
p. f. giambullari, 209: la notte seguente vennero armati dove lo innocentissimo
colli quali passato il tesino, riposassimo la notte a voghera. loredano, 75
[s. vt]: 'riposare': la serva dice che 'il padrone riposa',