attenzione. giovio, ii-57: baccio la invitta mano a v. ecc.;
contro i topè. idem, 1-33: la contessa borromeo del grillo con un sistema
(i capelli, i peli, la barba). - anche: fittamente crespo
di félice e bulir fa in la lisìa: / in pochi dì come mia
. viani, i3'333: aveva la fronte in rilievo martirizzata di rughe, gli
occhi sereni tribolati, il naso asimmetrico, la barba riccia. pavese, £-112:
. giovio, 4-i-215: questa è la risoluta mia opinion di amichevol consiglio.
di amichevol consiglio. e vi bacio la fronte riccia. tassoni, 1-31: l'
riccordo che andremo del sarto era riccio e la moglie era bene tarciata e voleva più
non è stato rasato, che conserva la peluria di superficie (il velluto).
da sei cittadini, quasi con tutta la terra in compagnia, fu posto in chiesa
cespugli bassi. avarese, 56: la terra si distende rivestita da un manto
disse intenerito e sorridente, -questa è la pace del tonno buono fra le onde
, e prima di fiorire i contadini la mangiano in insalata. 7.
sopraddetto filo. d'annunzio, iv-1-5: la luce entrava temperata dalle tende di broccatello
marino, 1-10-45: l'ultima cosa è la reale ombrella, / d'un riccio
nel 1533 dal duca alessandro de'medici con la sua effigie, così detta perché il
-levare il riccio: cominciare a incresparsi (la superficie, la crosta di un cibo
cominciare a incresparsi (la superficie, la crosta di un cibo durante la cottura)
superficie, la crosta di un cibo durante la cottura). pulci, 4-35:
un tal pochino, / tanto che lievi la crosta su il riccio. - /
capelli). bersezio, 3-85: la madre... ebbe campo di notare
tenuto gli occhialoni di tartaruga bionda come la sua ricciolièra da ragazzo, tirata al
. buonarroti il giovane, 9-411: dirizza la persona, / acconciati 'l dinanzi,
tanto cara, non posso mandar giù la sacrilega recisione: ricordo quei ricciolini che contornavano
ricordo quei ricciolini che contornavano così graziosamente la tenue fronte. g. raimondi,
come del vestire, che questa [la scultura] sia panno fine, perché dura
ed è di più spesa, e la pittura panno acotonato dello inferno, che
quei giorni! e adesso sono dentro la vecchiaia e la terra. pavese, 10-44
e adesso sono dentro la vecchiaia e la terra. pavese, 10-44: la donna
e la terra. pavese, 10-44: la donna bisbiglia / che, se salgo
r. longhi, 1-1-1-120: pare che la materia si ribelli all'ambiente con petulanza
7-28: una cornice a riccioli barocchi circondava la figura di morte. g. giudici
di gorgonzola. moravia, 24-155: la maionese veniva offerta a parte, in una
gadda conti, 1-384: la fiammata balzò su alta e selvaggia tra
milton si disse che da quella parte la vigna scoscendeva in una breve scarpata giusto
scoscendeva in una breve scarpata giusto sotto la quale stava una casa. il ricciolo
1-84: nei riccioli della spuma sotto la passeggiata a mare. -ghirigoro, svolazzo
, svolazzo. calvino, 15-104: la g può terminare con un ricciolo tondeggiante
che già sa il vicinato che poca è la dote tua? ojetti, iii-164:
.. fiori, frutta, insalata, la ricciola, il radicchio scoltellato, la
la ricciola, il radicchio scoltellato, la lattughina delle ventiquattr'ore. = deriv
malattia che noi chiamiamo riccioli, cioè che la cotenna è quasi corrotta come tigna e
: piglia de lo unguento facto cum la sonza e verderamo e onze li rizoli;
onze poi cum lo unguento bianco facto cum la canfora, tanto che li eresse il
così non gli verranno i ricciuoli, la rogna et altri mali. tommaseo [s
particolare ai solipedi,... la quale si svolge sulle regioni inferiori delle membra
mondo è stato sempre lo stesso. la parrucca prima co'riccioioni, poi colla
hanno fatta parere di secolo in secolo diversa la testa dell'uomo. praga, 4-189
, va in giro col suo ricciolone e la scarpina bianca e nera.
, ondulatezza. landolfi, 13-59: la sola impressione apprezzabile era stata quella di
persona); che è fittamente arricciato (la chioma), ricciuto (il capo
ricciuto (il capo); riccio (la barba). verga, 7-760
: venne l'autunno, e più non la rividi / la bionda cre- staina riccioluta
autunno, e più non la rividi / la bionda cre- staina riccioluta / che m'
i capelli. tobino, 5-68: la barba era riccioluta con dei riflessi di
d'annunzio, iv-2-492: vi racconterò la storia del riccio e dei quattro
caro, i-314: ella, presa la sua ghirlanderà, gliela pose in testa
. parise, 11-260: bortolo affondò la bocca nel ricciume di papillon.
: crede ogni giovine... che la zazzera ricciutella somministri catene per l'imprigionare
, cari miei! / delle elle la più bella / (ora, già,
non son più quella) / e la chioma ricciutella / fino a mezza crinoline.
mezza crinoline. 2. che ha la chioma deliziosamente ricciuta, così da conferire
, così da conferire grazia a tutta la figura. redi, 16-iv-30: un
toni, iii-4: sovra la prora scherzano / i giuochi ricciutelli,
/ su ricciutella, al tempio! a la regina / il buon dì de la
a la regina / il buon dì de la morte andiamo a dare. betti,
essere ricciuto. tassoni, xvi-530: la ricciutézza de'capelli può da calore e
era / porzia, per quel che la ne scinguettava: / ché era una
un carbone. ariosto, 3-72: la sua statura, acciò tu lo conosca,
stupiti, da come è bella con la sua testina ricciuta sul collo svelto.
bibbia volgar., vii-393: mandata fuori la similitudine della mano, pigliò me per
mi levò tra il cielo e la terra. mazzei, i-195: e1
11-837: apparecchiava intanto una bevanda / la ricciuta ecamède. foscolo, iv-302: quella
di gran voglia mangiava; e per la gran voluntà quando un boccone di ventre e
landino [plinio], 614:; la sugna col solfo corregge e ruvidi dell'
f. degli atti, 163: per la comunità de tode fo reparato con epso
, lxxx-3-706: conoscendosi che, oltre la riputazione di non poter riparar che quattro
come costoro, per riparare che per la sua gravezza la terra non si muova più
per riparare che per la sua gravezza la terra non si muova più oltra del
pittura vada a male e si estingua per la poca cura di ripararla dalle pioggie,
[s. v.]: riparare la roba dell'umidità. sinisgalli, 0-57
3-18: ora, tutta nel sole, la bambina... si riparava il
.. si riparava il sole con la mano tesa sugli occhi socchiusi.
] è utile a qualche cosa: la pelle per ripararci dal freddo, il pelo
vestirci, lo sterco per medicina e la carne per nodrirci. g. gozzi
; nascondere un difetto fìsico; mascherare la manifestazione di uno stato d'animo.
e come cercava di riparar quello dietro la caramella, cercava di nasconder questo appoggiando
colla coda dell'occhio. -impedire la vista a qualcuno parandosi dinnanzi. graf
erranti si dispongono in maniera da riparargliene la vista. 14. ricoverare,
... quivi me ne stetti riparando la gente e i cavalli fino al giovedì
una sposa mi riparò, ma tanto la paura m'avea dato all'ossa. ferd
] ornò e dipinse, per renderci la notte non meno graziosa che 'l giorno
meno graziosa che 'l giorno e perché la salubrità del sonno per riposo riparasse la
la salubrità del sonno per riposo riparasse la fortezza del corpo, la quale la fatica
riposo riparasse la fortezza del corpo, la quale la fatica del giorno consuma.
la fortezza del corpo, la quale la fatica del giorno consuma. -figur.
zanobia tanto che ella potette riparar nobilmente la sua vita mentre che visse.
amici. -per simil. salvare la propria vita in pericolo per una malattia
di poter in conto alcuno e riparare la vita e ricuperare la sanità,
conto alcuno e riparare la vita e ricuperare la sanità, fui per la seconda
ricuperare la sanità, fui per la seconda volta di nuovo necessitato a sacramentarmi
per morire. -garantire con la riproduzione la conservazione della specie umana.
morire. -garantire con la riproduzione la conservazione della specie umana. marsilio
padova volgar., i-i-i: tranquillità è la bella madre di tutte buone arti e
. crescenzi volgar., 6-14: la bietola i lendini e altre brut
, 1-223: in quella creatura adorabile hai la difesa più efficace contro i mali che
ti ripara. -figur. salvaguardare la fede in dio. pirandello, 8-127
pirandello, 8-127: gli era solo rimasta la fede in dio ch'era, tra
pucci, cent., 56-61: benché la città fosse divisa, / a riparar
di mura, in tal altro con la simulazione e co'premi. c. campana
, ii- 379: era stata verso la fin d'aprile di quest'anno medesimo
. a. molin, lxxx-4-124: la valachia e la moldavia, argine che
. molin, lxxx-4-124: la valachia e la moldavia, argine che dal mar nero
: dalla medesima parte d'occidente riarava la villa e faceva spalla al castello un monticello
, opponendovi un ostacolo o rispondendo con la propria arma; parare. cantari
volta non lo potè fare, / ché la donna il ferì su quella spalla /
a ripararsi il colpo dal mezzo de la spada verso la croce o fornimenti, dove
colpo dal mezzo de la spada verso la croce o fornimenti, dove consiste doppio
, dove consiste doppio il vigore e la fortezza del braccio. parabosco, 6-20:
il passaggio aperto vede, / spinge la spada per entrar veloce: / -ripara
, e batte e fiede / col piè la terra e l'aria con la voce
piè la terra e l'aria con la voce. scenari della commedia deu'arte,
principessa con pistole alla mano scarica verso la regina, conte ripara 11 colpo,
: riparai, ma non pienamente, la sciabolata. -assol. b
, / ma se palla talor sconcia la forza, / ei le percote pur,
caldo e dal freddo. da'venti la parete alta le difenda e tutte loro
entramento de'nocivi animali le riparino per la strettezza. 20. evitare sventure
88-21: molti cittadin valenti / abbandonar la guardia del serraglio, / credendo riparar maggior
s. caterina da siena, v-135: la morte eternale... non posso
113: appollo... che lassa la regione di licia vernaccia e la fiumana
lassa la regione di licia vernaccia e la fiumana del xanto e con desiderio rivede la
la fiumana del xanto e con desiderio rivede la materna deio e rapara le sue compagne
si rialza; e poi stramazza. / la spalla del soldato è la sua bara
. / la spalla del soldato è la sua bara. -rafforzarsi militarmente.
ser giovanni, 3-478: come manfredi sentì la novella, si provide a riparare di
moretti, vii-195: ora, dietro la porta, apre le braccia per ripararsi
male fare che io mora, tagliatemi la testa ». straparola, ii-204: il
un ombrello. romoli, 24: la pelle [del capretto] è buona per
moto d'alcuno che sopraggiunga, travolge la faccia e s'inclina, ascondendo con
da cui pende sospeso l'arco e la faretra. -per estens. porsi
poche malattie a chi non avrà avuta la saggia precauzione di coprirsi bene e di
in pace tutto quel di sinistro che la malvagità del destino vole che egli sopporti
/ non te porrai reprare / a la tua gran dolentìa. cornaro, 40:
possiamo così facilmente riparare: questi sono la malinconia e l'odio e le altre
non fosse rubata e più volte fue la città in pencolo d'ardere..
pucci, 6-256: quando leggendo intende la scrittura / come lo 'mperaaor gli vuol
maschio di natura, / egli e la madre parean pien di doglie. / e
/ di riparare a ciò, sed e'la toglie, / dicendo: « scusa
p. cattaneo, cxx-208: per la molta dipendenza e velocità dei fiumi non
tanta maraviglia di travaglio, insieme con la grande stracchezza che egli faceva per vincere
, 10-180: accioché insiememente si salvasse la verisomiglianza e si riparasse a questo incommodo et
l'autorità del publico notaro, mediante la quale... vi si facesse un
in arbitrio di alcuni di loro d'impedire la perfezione dell'atto. -ovviare
: com'egli [i fiorentini] ebbon la possessione [di'mutrone], /
a tanti disordini, i quali massimamente per la fame seguivano nelle frontiere verso pisa.
davanzati, i-27: quando s'intese la fine d'agusto, una marmaglia..
né il legato vi riparava, perche la follia di tanti lo sbigottiva. g.
. g. gozzi, i-28-156: la faccenda sarebbe ita tant'oltre che sarebbonsi
tuo tesoro? allora il figliuolo trasse la spada del fodero. li cavalieri adunati
le vie e per le piazze: tutta la terra parea piena di cavalieri. il
e gli altri malfattori, / veggendo la città sì scaprestare / e non faceano uficio
paese, per poco mancò che pigliassero la terra di poppi, se antonio giacomini tebal-
se antonio giacomini tebal- ducci, che la notte dinanzi con pochi compagni vi era entrato
di pasture, come perché essi vi facessero la pratica e poi piu valessero in riparare
il vento e l'acqua mi imboccavano la mia fornace, di modo che quelli dua
alla plebe, quando si dubitava che per la carestia non romoreggiasse. -provvedere
. -provvedere all'eccessiva calura (la natura). siri, vii-61:
missionari] li 21 di marzo sotto la linea nel medesimo tempo che il sole da'
francia ne'giorni caniculari, a che la provida natura ha riparato con versare in
è da meravigliarsi se ora in mccclxxiiii la morìa è venuta e neuna medicina può
può riparare. graf, 4-155: la ruta è un'erba amara / che il
emendare una colpa con un'azione che la riscatti o ne mitighi gli effetti negativi
, 282: altro non me accede con la presente, salvo far chiaro a la
la presente, salvo far chiaro a la excellenzia vostra che de lo scrivere de
lo scrivere de messer simonocto e de la tardità del signor re io non ho
io non ho nullo maiore dispiacere de la excellenzia vostra e non cessarò tenere omne
male, poneva adesso ogni sforzo ad espiare la colpa, eseguendo il secondo, quello
fatto di ulla tua moglie, te la saresti portata con te agli stati uniti.
spesso di grappo coloro che, con la fretta del vendergli, più presto riparano alle
di quei poverini che se ne accomodano con la compra del buon mercato. gigli,
meno attenenti a noi... la provida pietà degli antenati riparato avea alle
di questo sesso. pagano, 1-377: la naturale imperfezione dell'uomo, l'insufficienza
imperfezione dell'uomo, l'insufficienza sua per la propria felicità, l'impeto che al
lo strascinarono a cercare de'suoi simili la società, la quale, riparando a'
a cercare de'suoi simili la società, la quale, riparando a'suoi bisogni,
, lo rende felice, per quanto la sua natura comporta. carducci, ii-13-272:
della sua, va a tentare altrove la fortuna che in patria non gli ha
villani, iv-3-12: non potendo riparare a la forza de'detti tiranni ed a tanta
i-1008): assai più proprio de la vertù è da tutti i savi del mondo
civile, tanto quanto a riparare a la cupiditate che, raunando ricchezze, cresce
della gioventù] vivere licenzioso, avenga che la insolenzia dei tempi l'ha di maniera
dei tempi l'ha di maniera tolta da la modestia che la scorgeva a le scuole
ha di maniera tolta da la modestia che la scorgeva a le scuole, che il
le scuole, che il greve peso de la maglia è successo a la grave maestà
peso de la maglia è successo a la grave maestà de la toga, e in
è successo a la grave maestà de la toga, e in vece de lo arguire
. de luca, 1-93- 25: la cautela è buona e degna di lode,
un buono e ragionevole fine di conservare la robba nelle fameglie e di riparare alle
-servire a eliminare un abuso (la legge). periodici popolari, i-598
). periodici popolari, i-598: la legge non può riparare a uesti abusi
cominciamenti, imperò che tardi s'aparecchia la medicina, quando i mali sono inforzati
. v franco, 235: come la virtù vostra ne giova, / la
come la virtù vostra ne giova, / la beltà non sia seme del mio pianto
tose. non riparare (in relazione con la prep. a seguita dall'inf.
le seguente, e le dice con tanta la gravità, con tanto ('l bel
lo spiedo. -non riuscire e soddisfare la richiesta di un prodotto. pratolini
/ ch'i'sento al cor già vicina la morte / né posso a tanto danno
/ come se dice, ché lo ardor la abella? 42. trovare conforto
a contentar di lei? massime quando / la fusse vaga di riporre e di /
e di / far della roba, come la padrona: / che in buona verità
ripairaré), intr. anche con la particella pronom. trovare asilo e ospitalità
ben bene sparo. / raparo -a la contrada là ov'è amore, / amor
ssie kavalkano tutti li kompagnoni insieme diritto per la via d'andare in de lo reame
suoi seguaci. da porto, 1-97: la natura e iddio ci hanno dato questo
, 2-4-369: per daria, tutta la cristianità di quel luogo fu atrocemente perseguitata
sinisgalli, 6-150: i coniugi rudofsky durante la campagna abissina ripararono a buenos aires.
rotta messo, / si ripara fuggendo a la cittade. cesarotti, 1-viii-212: da
: da tema irrepressibile sospinta / correa la folla a ripararsi. guerrazzi, 2-852:
procellosa velocità ed urtansi in giostra sopra la lizza del mare, guai al navigante
(ii-77): gerardo, venuto a la casa e soavemente sospinto l'uscio che
, in una camera si riparò che la balia detta gli aveva. ammirato,
si trovava essersi riparato annibaie, procurò la morte di quel f'à glorioso ma
corpo di cristo, dove camilla, la quarta delle sette figlie, era vergine sacrata
: e molti mariti tacevano alle loro donne la sùbita povertà, molte donne ai mariti
vitupero. e dalle case desolate riparava la moltitudine ai templi. leoni, 64
le camere, le fiamme invadono per la finestra, ardono la fune, ed egli
fiamme invadono per la finestra, ardono la fune, ed egli ripara a stento
, fuggitasi da una nave giunta per la via del fiume, riparasse alla casa doviziosa
odore. gozzano, i- 120q: la madre stessa di clara e le sorelle ripararono
o inseguite da'cacciatori, per campar la vita, si riparano ne'luoghi abitati.
-isolarsi in un ambiente favorevole per ritrovare la quiete e l'intimità e dedicarsi liberamente
in un albergo per ristorarsi e per trascorrervi la notte. boccaccio, dee.
s'erano riparati. pratesi, 5-57: la via... non dava tant'
: consideri nondimeno vostra altezza s'a la sua grandezza si conviene di lasciar perire ingiustamente
. bellori, 2-465: non lungi la compagna si travolge in terra e si ripara
al petto, tenendo l'altra sopra la giovane rapita. buonafede, 2-vii-
roberto suo figliuolo e lo rimunero con la chiesa remense, da cui decaduto, si
si riparava dietro di me, chiedendo la mia alleanza, che io le davo malvolentieri
un pezzo, vivente il padre; dopo la morte, si riparò e stette a
dove ci ripariamo? che cosa è la sapienza? che altro ci insegna fuorché
sapienza? che altro ci insegna fuorché la nostra infelicità? carducci, iii-5-521:
bacchelli, 18-i-631: etzelius npara sotto la legge e mette noi allo scoperto più
nelle note. c'era lì tutta la storia del libro. arbasino, 156:
c. e. gadda, 6-206: la fotografia di diomede girò pe tutte le
tutte le mano... al veder la foto dell'amor suo riparar sul cuore
suo riparar sul cuore dello sgranfia, la ines, povera pupa, allibì.
nella casa della madre di meleager, la quale era chiamata altea. boccaccio,
vertù il valessero, di modo che ne la casa di questi dui magnanimi prencipi si
ripara, / al cui chiaro intelletto / la limpid'acqua di casta- lia è cara
toscani, 328: chi si ripara sotto la frasca, ha quella che piove e
corsa de'somari, i quali avevano la scappata dal portone di annalena e la riparata
la scappata dal portone di annalena e la riparata era al ponte vecchio dalla statua
]: 'ri parata': la meta o termine dove devono arrivare i barberi
estens. atto a curare le malattie (la medicina). pagano, i-32:
diodoro riferiscono che più adoperavano gli egizi la medicina preservativa che la ri- parativa.
adoperavano gli egizi la medicina preservativa che la ri- parativa. = agg.
legislazione). filangieri, i-82: la legislazione di continuo riparata, riformata e
2. rimediato, sopperito (la mancanza o l'insufficienza di qualcosa)
). faldella, i-2-35: stante la siccità della stagione e la mancanza (
i-2-35: stante la siccità della stagione e la mancanza (ora riparata) di trombe
2-383: tra questi vedesi adamo ignudo con la fronte al seno ed appresso èva verso
ed appresso èva verso lui si volge, la quale fu cagione dell'antica colpa,
nella sua integrità (l'onore, la stima sociale). spallanzani, iii-401
spallanzani, iii-401: somma altresì è stata la contentezza e il giubilo da me provato
. m. tà e vedendo pienamente riparata la mia onestà in faccia del pubblico mediante
). di giacomo, i-572: la strada tutta soleggiata, senza un angolo
, tennero per più d'un'ora la difesa di quella ultima e difficile barriera.
ora, non in questa vita iddio, la cui longanimità è maggiore di nostre colpe
-appartato. baiaini, i-70: solamente la domenica mamme e ragazze escono a spasso
; ma se no continuano a far la riparata vita di prima. 7
piazza della certosa, preliminarmente: ché se la cosa procederà poi per il suo verso
fussi reparata da conveniente virtù, come la magna, la spagna e la francia,
conveniente virtù, come la magna, la spagna e la francia, o questa piena
come la magna, la spagna e la francia, o questa piena non arebbe
arebbe fatto le variazioni grande che ha o la non ci sarebbe venuta. guicciardini,
, v-176: il mastro dell'arteglieria saluterà la città su l'alba del giorno con
quei che son dentro (intendo se e la muraglia debbole e mal riparata).
riparate e accolte nella nostra città dopo la distruzione di milano. 2.
luogo coperto. alvaro, 20-201: la gente riparata nei portoni guardava i tetti
solaro della margarita, 372: questa e la vera politica e con essa si mantengono
, né tornata / esser (come la tua / finzion gli fé creder, m'
successe / riparator bastante? / -l'atterrar la finzion con un bel vero / che
tutti questi non fosse venuta ad allietare la idea dell'eterno riparatore, quale mai tormento
coopera alla salvezza del genere umano (la vergine maria). n. villani
illegittima (il matrimonio). la repubblica [17-ix-1987], 14: con
repubblica [17-ix-1987], 14: con la fuga costringono la famiglia alle 'nozze riparatrici'
, 14: con la fuga costringono la famiglia alle 'nozze riparatrici'. 4
, 21-v-1949], 5: questa è la violenza riparatrice e in certo modo alleata
del conforto e della gioia, come la riparatrice di tanti danni e delle tante
quel semplice contatto a ridarmi di colpo la calma, disponendomi, di lì a
normali e positive condizioni di vita (la natura). tommaseo, 11-131:
., mediante l'eliminazione di guasti o la sostituzione di parti deteriorate; raccomodatura di
il piacere di passare da frera per sollecitare la riparazione della bicicletta. moravia, iv-303
, i-200: se poi pretendono essi che la riparazione della testa nelle lumache non sia
, a me sembra che abbiate tutta la ragione di patrocinare la mia causa.
che abbiate tutta la ragione di patrocinare la mia causa. -in botanica,
sua parte, è in grado di riprodurre la porzione mancante (ed è molto diffuso
dismetta ogni impresa e solo si eseguisca la reparazione delle pile del ponte a mare
pile del ponte a mare. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata in montalcino, i-397
in montalcino, i-397: sien obligati la quarta parte ad impiegarsi e spendersi nelle fortificazioni
credo che dovranno venire qui a passare la visita medica tutti i giovani italiani che
: in san marco ancora si può vedere la degna reparazione per lui in quella chiesa
un danno mediante il risarcimento monetario o la reintegrazione del bene leso o perduto.
. meco di supplicar istante e umilmente la di lei clemenza questa com- messione,
né di ricevere quell'aiuto col quale la maestà vostra ci vuole consolare per riparazione
mali morali che ne derivano: e la riparazione è tanto facile che non deve
della quale ne potrebe sopravenire, mediante la riparazione che sta nelle nostre mani,
a quest'ora stata redenta nel pubblico la mia riputazione su questo punto. manzoni,
devoto che mai. alvaro, 5-76: la sua visita era quasi una riparazione all'
prova pubblica di pentimento ed esigeva che la vittima accettasse la riparazione. -in
pentimento ed esigeva che la vittima accettasse la riparazione. -in partic.:
restaurata filosofia; e in quel tempo medesimo la riparazione compiuta degli studi sperimentali e dei
partic.: nel codice cavalleresco, la soddisfazione pretesa dall'offeso per il torto
tanto più solenne e più clamorosa, quanto la riparazione a questo oltraggiato mio onore,
riparazione allttalia di questo mal rimprovero tessendo la storia dei concetti con una accuratezza e
l'equipaggio portoghese, non potendo ottenere la riparazione dell'offesa fatta al suo comandante,
. n. bobbio [« la stampa », 8-111-1991], 15:
è ricorso nell'attuale dibattito sono prevalentemente la riparazione di un torto o lo stato
, nel 1876, andò al potere la sinistra, il nuovo ministero si chiamò 'governo
., di un reato) mediante la restituzione o il risarcimento pecuniario o in
in altre forme previste dalla legge (come la pubblicazione della sentenza di condanna).
: far reintegrare per quanto è possibile la nostra padronanza lesa dall'autore di un fatto
, 225, l'offensore, oltre la detenzione, potrà essere condannato a dare riparazione
penale del 1913, 430: con la sentenza di condanna l'imputato è pure
di diffamazione commessa col mezzo della stampa, la persona offesa può chiedere, oltre il
una somma a titolo di riparazione. la somma è determinata in relazione alla gravità
, della sentenza di condanna, qualora la pubblicazione costituisca un mezzo per riparare il
non fossero sodisfatte della riparazione offertali per la pretesa infraz- zione de'loro privilegi con
condannato senza propria colpa e avere sofferto la carcerazione in espiazione della condanna ricevuta (
1913 e del 1930 e, dopo la sua consacrazione nella costituzione repubblicana, ha
penale del 1988 che ha previsto altresì la riparazione per l'ingiusta detenzione a favore
l'ingiusta detenzione a favore di chi subisca la carcerazione preventiva e poi venga assolto con
ha diritto a un'equa riparazione per la custodia cautelare subita, qualora non vi
personali e familiari derivanti dalla condanna. la riparazione si attua mediante pagamento di una
diritto e della natura del danno, mediante la costituzione di una rendita vitalizia.
) alla potenza (in pratica, la parte vincitrice) che dalla guerra ha
domandavano riparazione o non l'esigevano con la forza in favore dei propri sudditi o
e lasciar nell'ultimo il ristoro e la riparazione che tocca al culto di dio e
per difendere un luogo (e anche la stessa azione di difesa).
valore di quegli di dentro e gagliarda la riparazione fatta da loro. da porto,
1-187: il giorno appresso lasciarono i tedeschi la impresa e tutti rabbuffati si levarono dalla
. 2. intr. con la particella pronom. figur. ritornare ad
ripiego. l. zanetti [« la stampa », 18-11-1087], 1:
più fitte, fonde e folte, avendo la mortella questa natura, che quanto più
sottoposto a lavorazione, in modo che la superficie di questo non venga danneggiata dalla
. riparére, intr. con la particella pronom. (per la coniug
. con la particella pronom. (per la coniug.: cfr. parere)
: elli [il diffamatore] dimostrai la cosa che elli dice per modo che non
per l'ottima resistenza alla fillossera e la notevole affinità con i vitigni europei.
(un tipo di vegetazione). la stampa [8-v-1985], ii: si
liparia / e nasce in finichìa, la regione; / le fiere vanno là dove
diffuso in tre specie (delle quali la più nota è la riparia riparia,
specie (delle quali la più nota è la riparia riparia, più comunemente chiamata 'topino'
: annoverar fra questi / si può la rondinella peregrina, / a cui di piedi
versi della medesima misura... la prima chiamasi da noi 'volta',..
chiamasi da noi 'volta',... la terza 'rivolta'; la seconda 'parlamento',
... la terza 'rivolta'; la seconda 'parlamento', la quarta 'riparia- mento'
terza 'rivolta'; la seconda 'parlamento', la quarta 'riparia- mento'... il
reparlaré), intr. rivolgere nuovamente la parola a qualcuno dopo un intervallo più
che per lo primo colpo non cade la quercia ». bembo, 1-72: prima
altra conclusione, se non che scrivessi la risposta avuta e nel modo soprascritto;
mio solo cuore fidato « avanti che la fune d'argento si rompa e che
fune d'argento si rompa e che la secchia d'oro si spezzi ». riparlami
milanese, i-404: permettete che con la presente... riparli di un argomento
foscolo, xvii-144: io mi credea, la mia donna, di non più riparlarvi
più riparlarvi fuorché quando v'avessi incontrata lungo la via: perché il mandar lettere ed
finché dio vuole una mezza risposta è la più spiacevole a me tra le tante
le tante spiacevoli cose che annoiano la mia svogliatissima vita. -riavviare una
-con uso recipr. ritornare a rivolgersi la parola dopo un contrasto, un dissidio
che si preferisce rimandare ad altro momento la discussione di un problema, la conclusione
momento la discussione di un problema, la conclusione di un affare (spesso lasciando
di un affare (spesso lasciando trasparire la convinzione che gli avvenimenti futuri dimostreranno la
la convinzione che gli avvenimenti futuri dimostreranno la fondatezza delle proprie previsioni a dispetto dell'
, con cui si vuole far balenare la minaccia di un regolamento di conti a
tu neghi che i birboni a ultimo non la pagano? ci riparleremo'.
menti illuminate dal tempo lascino udire la verità ed equamente giudicare le ragioni di
fu longo. cesarotti, 1-xvii-332: la favola di giasone e le tante altre di
che rechi danno o molestia; impedirne la possibile caduta. ariosto, 6-21:
spesse ombrelle. biringuccio, 2-138: la piastra... abbi nelle
: per uscir di noia, fece tagliar la selva, e accioché l'inimico
fece in modo che... [la vite] colle larghe e resistenti foglie
i raggi del sole e riparo contro la pioggia. d'annunzio, iii-2-188:
, iii-2-188: presso di lui è la compagnia clipeata coi grandi scudi rettangoli fatti
il saettamento. pirandello, 8-267: sciolse la bocca al sacchetto e, facendo riparo
professore seduto in cattedra, però coprendosi la bocca con la mano aperta a ventaglio
cattedra, però coprendosi la bocca con la mano aperta a ventaglio e bisbigliando sotto
fazio, vi-9-57: per gran superbia, la torre fondaro / de la qual,
superbia, la torre fondaro / de la qual, credo, iddio fé beffe e
consiglio di nembrot si misono ad edificare la torre di babelle: il quale nembrot
babelle: il quale nembrot pensò per la sua superbia: dio ci non potrà nuocere
si fa di terra un riparo avanti la buca del vetro, con un sustentacolo di
che a pena stando in ginocchioni, la persona vi si copriva. bellori, 2-159
rigoroso editto che il giorno determinato a muovere la guglia, niuno potesse entrare dentro i
i passeggieri, ponendovi i necessari lumi la notte ed i convenienti ripari anche di giorno
guanciale. monelli, i-221: scende la notte gelida, ventosa. giungeranno i
quella parte onde non ha riparo / la picciola vallea, era una biscia, /
negri, 1-90: realmente può dirsi che la natura abbia fatto questi popoli per conquistare
, particolarmente alla spiaggia de'mari che la circondano, di spaziose selve, di
onda / di ripari invincibili natura / la libertà del regno tuo circonda. -sbarra
[sulle strade] attualmente debbono avere la larghezza necessaria pel comodo passaggio ed essere
. giuliani, ii-362: si teme la pioggia, che non si rompano le
rifermate, ripari o roste), per la forza dell'acqua in corso. allora
1-29 (i-381): il protomaestro de la natura, quando ci fabricò, ne
ci fabricò, ne fece di sorte che la lingua umana stesse chiusa sotto dui bastioni
volesse dire, con ciò sia che la parola detta è irrevocabile né più può
verno. cassola, 2-197: contro la tramontana di volterra [l'impermeabile]
scampo o che si presta, per la particolare posizione o conformazione, a fornire
. b. davanzati, i-351: primieramente la legione senza muoversi e della stretteza del
, i-277: il papa fa distruggere la città di sonnino, per aver servito essa
riparo ad una banda di briganti che la santa sede non poteva tenere in freno
proprio riparo. -in etnologia, la forma più elementare di abitazione umana,
luogo in cui dio accoglie le anime dopo la morte. lanfranchi, xxxv-i-356: l'
xxxv-i-356: l'anima che [dio e la natura] mi dieron chiara e pura
di tranquillità. pascoli, i-505: la mia letteratura ha avuto sempre desideri più
modesti: 'home, sweet home'è stata la sua divisa. e tra le pareti
di notte cesarei facevano repari per dar la bataia a la tera. da porto,
facevano repari per dar la bataia a la tera. da porto, 1-272:
su, venite: io primo aprir la strada / vuo'su i corpi languenti entro
i ripari. tortora, iii-126: la sera vegnente quei di fuori cominciarono a
due gran ripari con de'tini in su la ripa del fiume, l'uno all'
un altro. botta, 5-354: la piazza sfasciata ed aperta da questo lato non
. crescenzio, 2-5- 535: noi la vogliamo [la bocca del porto] nel
2-5- 535: noi la vogliamo [la bocca del porto] nel mezo con un
bentivoglio, i-3: l'ollanda e la zelanda son le più basse e le più
inf, 31-57: dove l'argomento de la mente / s'aggiugne al mal volere
/ s'aggiugne al mal volere e a la possa, / nessun riparo vi può
, / nessun riparo vi può far la gente. niccolò del rosso, 1-242-77:
ti convien salvare / te e la gente tua con bel riparo, / amor
sto fato, / non trovando riparo a la sua morte. boiardo, 3-2-42:
, viii-231: vedendo uno buono cittadino la perdizione della sua patria e conoscendo quale
[ammiano], 208: raffrenata alquanto la paura, rivolse ultimamente l'animo a
quegli opportuni ripari che ne metteva inanzi la necessità. loredano, 223: s'io
io non prevengo con qualche sicuro riparo la loro malignità, devo attender solamente d'
manoscritto, / e mi disonorar con la mia gloria; / legga, legga,
iv-35: panfilo mio, tu vedi / la bellezza e l'etade di costei,
/ sieno inutil riparo per difendere / la roba e l'onestade. -stratagemma
ho riparo, / ché senza chiave la porta aprirazo. / io son perfecto laro
ripari che dentro erano stati fatti per la difesa e della gagliardia dei valenti difensori,
mura, cavò le fosse e fortificò la rocca di hoski. -possibilità di sottrarsi
, / mi dien l'argento per levar la guerra, / che contra me non
n'andaro, / a cui non abbia la città riparo. -resistenza opposta a
/ che contro il fuoco si faccia la paglia. algarotti, 1-vi-135: non prima
era qui in firenze una monaca, / la quale, o sien parole oppur unguento
volerla far da accurato filosofo nel riconoscere la vera essenza e le qualità del male
1-363: non posso aver riparo / a la gran fiama accesa: / questa crude
caro, / ch'al- quanto mitico la passione, / perch'io gli dissi il
, 1-156: lucente globo e de la notte raro / immortai pregio, a cui
gli schiavi e meritava appunto di perdere la libertà, ché, scordate le glorie
. davanzati, ii-217: 1 grandi diceano la rabbia di civile aver loro indossate l'
fatto riparo alle sciagure di casa sua la rovina di questa gente. -chi con
rovina di questa gente. -chi con la propria autorità si presta a coprire comportamenti
che cercavano di estirpare e di distruggere la sua famiglia, portando volontariamente la soma
distruggere la sua famiglia, portando volontariamente la soma ea il fardello di tutta questa
più della cupola di s. pietro, la quale certamente abbisogna di riparo. temanza
di riparo. temanza, 374: per la qual cosa si decretò che s'avesse
allora com'egli fosse venuto quella sera per la solita visita al castello, ma un
riflessione, si mise a cercarlo per la campagna, ma fermandosi di tratto in
, pesci, il pretendo, / e la vendetta del mio stil sospendo. goldoni
vii-196: l'onor troppo è geloso. la pubblica vendetta / può rendere la fama
. la pubblica vendetta / può rendere la fama a scapitar soggetta. / necessario
, soccorso o in cui altri ripone la propria fiducia o vede la propria salvezza
altri ripone la propria fiducia o vede la propria salvezza da una situazione di grave
: qui introduce l'autore lo riparo contro la sua mina e poeticamente parlando dice che
, s'aviene che il repentino de la morte gli priva dei cugini: il secondo
tasso, n-ii-176: trovarete ne'castrioti la nobiltà de'prìncipi d'albania, e
da legarsi, piegate in due per la loro lunghezza e cucite nella piega;
cantano quelli che vanno alla commedia? la canzonetta d'un intermezzo: 'signor mio
difesa da. pirandello, 8-467: la mattina dopo non la vidi più: la
pirandello, 8-467: la mattina dopo non la vidi più: la indovinai appena aa
la mattina dopo non la vidi più: la indovinai appena aa una piega del lenzuolo
letto a riparo da certe mosche che sentono la morte da un miglio lontano.
vi sarà quiete mai, non riputazione la più onoranda al riparo dalle saette avvelenate
condurrebbe che ad una sorta di cecità: la qual cecità, se addirittura non diventi
. f. doni, 4-9: sopragiungendosi la morte, non sappiamo dove ritrarci,
apparecchia dove non si ritrovi modo d'interrompere la determinazione di mio padre? mazzini,
italiana attuale. deledda, iv-750: la gente non fa il male senza saperlo
cipiglio zeusiano, e stava a contemplare la rovina del proprio ceto e del proprio
parole di riparo: uno scudo che la prima freccia trafora. io, più la
la prima freccia trafora. io, più la sentivo dire di no con la bocca
più la sentivo dire di no con la bocca, e più mi convincevo che
iv-5-10: tutti i nobili cittadini di firenze la domenica facieno riparo e usanza di cittadinanza
detto tempo i fiorentin fondaro / dalla giustizia la costa del ponte, / che a'
che dopo morte fanno / riparo ne la mente / a quei cotanti c'hanno
scelto, i-117: verso l'anottare, la reina eccuba e pollisena e l'altre
tempio venute si misero al riparo verso la città. -opporre resistenza a un
del duca giovanni si fussi con prestezza usata la vittoria. d'annunzio, iv-1-729:
quando giungemmo alla stazione di roma, la sera di venerdì santo, e ci separammo
ed ella si allontanò nella vettura fra la nebbia, non mi parve d'averla
mono sini, 409: come disse la tinca a'tincolini: a quel che
ripartente, appena aveva il pallone, verso la porta della roma, con uno scatto
prima del sito e del ripartimento de la camera. busca, 247: gli
. pantera, 1-45: hanno anco la corsia nel mezo,... sotto
pure ad appadiglionarsi. memmo, 190: la facciata del collegio romano...
delfico, xviii-5-1194: se questa fosse la cultura delle montagne, con gran ragione
commercio, il ripartimento delle ricchezze, la variabilità de'valori e de'prezzi, il
prezzi, il movimento dell'industria, la relazione delle arti fra loro, gli effetti
magnanimità e giudicio degno di vero re, la quai cose ponno essere dal re ripartite
, paragonollo ad un pomo granato, per la ben connessa invenzione, co'suoi ripartimenti
] all'opera e gli propose non solo la cupola e la tribuna, ma tutta
e gli propose non solo la cupola e la tribuna, ma tutta la volta della
cupola e la tribuna, ma tutta la volta della chiesa da dipingersi fra ripartimenti
a sei ripartimenti. carducci, iii-3-393: la facciata della basilica di san zeno in
que'quadri a sinistra, che rappresentano la creazione dell'uomo e la cacciata dal paradiso
che rappresentano la creazione dell'uomo e la cacciata dal paradiso terrestre, sono effigiate
è quello di napoli, che comprende la capitale co'suoi casali, la rovincia
che comprende la capitale co'suoi casali, la rovincia di terra di lavoro, i
abruzzi, il principato iteriore e la fiera di foggia. de nicola, 69
di foggia. de nicola, 69: la republica napoletana è divisa in undici ripartimenti
, 132: l'assemblea costituente divise la francia in ripartimenti, i ripartimenti in'
. b. croce, iii-10-103: la sua storia universale [del bianchini]
credevano di non esser del loro ripartimento la morale e la politica. 11
non esser del loro ripartimento la morale e la politica. 11. intervallo di
tempo scaricate, fin tanto ch'ella [la processione] durò, copiose salve di
non si deve reputare preziosa o cara, la quale non è mansura e in lo
{ repartire), tr. (per la coniug.: cfr. partire1)
le cose umane] perfetto bene, perciocché la umana pravitate le riparte. roseo,
altri penetrammo che l'intruso avea ripartiti fra la regina, il virola, el reggidor
materie prime? borsi, 1-77: la bionda minestra / fumante riparte / e
minestra / fumante riparte / e dà la scodella. fenoglio, 1-i-1382: tornò pezzullo
, 1-i-1382: tornò pezzullo, ripartiva la marmellata alla cieca. -distribuire con
, 2-172: canale nel quale, ripartendo la totale ca duta di 42
conche,... si rendesse praticabile la discesa e la salita delle barche.
. si rendesse praticabile la discesa e la salita delle barche. -assegnare individualmente
e che ciascuno dovea custodire il suo quando la linea sarebbe invasa. siri, viii-743
che ciascuno dovea custodire il suo quando la linea sarebbe invasa. jahier, 43
giudicio de ^ no di vero re, la quai cose possono essere dal re ripartite
e e 2. dividere la proprietà di un terreno o la signoria
. dividere la proprietà di un terreno o la signoria di un territorio fra più soggetti
agricoltura di ripartire il terreno ed alternarne la seminagione, perché due o tre
quadri. bellori, 2-443: tutta la colonna del medesimo traiano, l'istorie della
. m. zane, lii-5-361: la melanconia poi gli fa amar la ritiratezza
lii-5-361: la melanconia poi gli fa amar la ritiratezza e solitudine, e fuggir quasi
. giuseppe di santa maria, ii-21: la notte ci accomodammo attorno alle cariche con
e noi dall'altra, e ripartimmo la veglia. mazzini, 12-354: sistematizzerò
veglia. mazzini, 12-354: sistematizzerò la mia vita: ripartirò meglio le mie ore
dèe dividerla in guisa che a ciascuno tocchi la sua parte precisamente. tortora, i-310
, 1-i-217: iolao incominciò a ripartire la sua gente. p. levi, 6-202
dentro un versetto raccoglie in breve tutta la vita di cristo, con ripartirla appunto
alla politica. rosmini, xxii-43: la logica si può ripartire in diverse maniere,
diverse partizioni. 7. prendere la propria parte di qualcosa, partecipando a
li seguiteriano, più per desiderio di ripartir la roba de'ricchi che per amore.
. 9. intr. con la particella pronom. apparire distinto in diverse
. costituzione della repubblica italiana, 114: la repubblica si riparte in regioni, provincie
stampa periodica milanese, i-429: disporre la superficie degli apparecchi produttori per si fatta
. repartiré), intr. anche con la particella pronom. (per la coniug
con la particella pronom. (per la coniug.: cfr. partire2).
, ma tanto era grande e spotestata la tempestate de lo mare che non se
sughereto / scotennato, a fatica ripartiva / la vettura. cassola, 4-301: scese
, ripartiva costumata come sei a fuggire la luce, ora te ne faran sentire più
trovava più qui che nella distruzione, la crudeltà verso se stessi, le quali
non hanno dato il loro frutto, la morte. -riprendere coscienza della realtà
storica). vittorini, 5-204: la civiltà, ch'ebbe in quella prima scoperta
, ch'ebbe in quella prima scoperta la sua partenza, può ora ripartire da questa
. 5. sport. ripetere la partenza. = comp. dal pref
: l'apparizione misteriosa del mattino, la ripartita e l'assenza avevano destata una
e. gherardi, cxiv-20-325: per la ripartizion del danaro, cotesti signori, che
, che hanno e le copie e la nota del conto, hanno da stabilire il
numero di quelli a'quali è dovuta la bonificazione... convenuto che fra
quali d'or innanti si dovrà veramente la bonificazione, e dipoi ch'io possa sborsare
busca, 92: ciò fassi commodamente con la canna o altra misura minutamente ripartita in
d'una polpa rossa o bianca secondo la varietà della pianta. -smembrato,
conosce le mene iniziate, subito dopo la caduta di sebastopoli e la rapida pace,
subito dopo la caduta di sebastopoli e la rapida pace, dall'imperatore [napoleone
. bartoli, 28-73: con ciò concotta la spiga alla sua perfezione, ingialla e
. cetti, 1-iii-162: si dèe mettere la rete a bagno: parte essa,
soffenrlo. bocalosi, ii-39: né la felicità e la gloria d'uno stato consiste
, ii-39: né la felicità e la gloria d'uno stato consiste già nel potere
leggi. stampa periodica milanese, i-263: la commissione della crusca ha pronunciato sul premio
mal ritenute, [i medicastri] prendono la laurea mal guadagnata che si dà col
g. f. morosini, lii-5-318: la milizia da mare di sua maestà consiste
quella sacrata spoglia e di rispettarla; la madre di dio svenuta fra le pietose
comizi curiati e tributi, ebbe sostituita la divisione secondo i patrimoni dei cittadini,
. pavese, 4-123: ripartita la piccola donna -che stefano non aveva toccato
, a stefano accadde un fatto che la sua fantasia interpretò infantilmente come un oscuro
poste che ha il compito di smistare la corrispondenza secondo i quartieri postali. n
postali. n. pietrofiinto [« la stampa-torino cronaca », 5-ix- 1990]
gran parte ripartitori, quelli che distribuiscono la corrispondenza. 5. tecnol. qualsiasi
a un'antenna televisiva centralizzata, mediante la quale si suddivide la potenza del segnale
centralizzata, mediante la quale si suddivide la potenza del segnale entrante fra gli utenti a
autoveicoli, dispositivo che permette di ottenere la variazione della pressione di comando fra le
delle isole di capo verde, distinguendo la sfera d'influenza spagnola (a ovest)
sessantanove e due terzi de longitudine da la linea repartizionale: e chiamase malua.
aggiungersi alla ri- partizione da farsi sopra la detta porzione e massa de'non descritti
casini, i-87: ora questa non sarebbe la giusta ripartizione ordinata da dio: 'divides
. e. gherardi, cxiv-20-324: per la ripartizion del danaro, cotesti signori,
signori, che hanno e le copie e la nota del conto, hanno da stabilire
numero di quelli a'quali è dovuta la bonificazione. pananti, ii-211: la noia
dovuta la bonificazione. pananti, ii-211: la noia bisogna che ci sia nella giusta
delle cose. manzoni, iv-338: la ripartizione uguale dell'imposte su tutte le
con le loro immonde e purulente mani la maggior parte delle vivande. einaudi,
delle vivande. einaudi, 19: la tesi 'storica'della ripartizione della ricchezza non
ha significato essenzialmente in questa prima fase la ripartizione delle terre ai contadini, cioè
le altre cinquantatré spendile con la solita ripartizione per stefanino.
cui va distribuita fra i creditori interessati la somma ricavata da una procedura di espropriazione
del fallimento e del danaro disponibile per la ripartizione. il giudice delegato ordina,
è luogo, una ripartizione, fissa la somma da ripartirsi. ibidem, 810:
con ordinanza del giudice delegato. per la ripartizione del danaro esistente in deposito,
, vi-74: in francia... la tassa prediale, che è imposta di
m. zane, lii-5-370: tutta la casa cpaustria con una voce si duole
apporre o termini era licito / per la ripartizione del terreno. l. f.
rizzarro, come per andare a vendicare la morte del fattore suo fratello e perché
fattore suo fratello e perché gli levò la repartizione che aveva delli indiani.
gli diede una certa ripartizione dyindiani, con la bacchetta d'alcade nell'istessa terra di
amministrativa impostaci dal generai paterno comandante la provincia. de amicis, o: al
. nievo, i-vi- 809: la ripartizione del servizio dei commissari le sarà
pratica perché su di esso si basano la maggior parte delle operazioni unitarie dell'industria
operazioni unitarie dell'industria chimica, quali la distillazione, la cristallizzazione frazionata, l'
industria chimica, quali la distillazione, la cristallizzazione frazionata, l'assorbimento di gas
partizionale. pigafetta, 4-68: la linea de la ripartizione è trenta gradi
pigafetta, 4-68: la linea de la ripartizione è trenta gradi longi dal meridionale
che ne consegue (e si distingue la ripartizione progressiva, più appropriata per selettori
, più appropriata per selettori che effettuano la ricerca delle uscite in successione ordinata,
dalla ripartizione omogenea, per selettori che la effettuano in modo casuale).
: per allontanarci dal pericolo di desiderare la ricchezza, è ugualmente necessario il fare un
. cattaneo, vi-1-140: si propose la gran questione della vendita o del riparto
è di sindacare il riparto che fa la mamma nel tondo dei loro fratellini.
e provvidenzialmente costituite a rappresentare nell'umanità la divisione, il riparto del lavoro a
riparto del lavoro a prò'dei popoli come la divisione e il riparto del lavoro nel
tassabili). -imposta di riparto: quella la cui suddivisione fra i contribuenti avveniva nel
dipartimenti. g. giugni [« la repubblica », i-vi-1986], 8:
culto [23-vi-1802], 125: riconosce la convenienza di estendere, concentrare e limitare
l: nel linguaggio segretariesco dicono 'riparto'la spartizione degli uffizi come 'il ministero dell'interno
, 2855: 'riparto': operazione per la quale si divide il residuo attivo di
altra madre, cioè della terra, la quale riparturirà te e lei nell'ultimo
di giove. govoni, 9-312: scolpì la madre così giovane col figlio / vecchio
. 4. intr. con la particella pronom. rinascere, risorgere.
anno, decrepita seipe, suol incurvar la coda per congiungerla al capo, affin
felicità non manca alcuna, / vedrem ripartorita la fortuna. ripàscere (ant.
. 3. intr. con la particella pronom. trarre soddisfazione; appagare
dal fondale marino per « rifare » la spiaggia. m. sinibaldi [« il
sostituzione delle tegole rotte e senza modificare la struttura lignea. codice dei
: si ritrasse con sua gente e lasciò la 'mpresa e ripassò l'alpe.
ariosto, 44-94: leone, acciò che la sua gente affatto / non fosse uccisa
, 381: stimando ottone molto più la guerra degli infedeli che le cose di
che le cose di lotteringia, lasciatane la cura al conte immo e ripassato il
avesse potuto u campo spa- gnuolo passar la riviera o più ad alto o più a
esso l'argine della scrivia, ripassò con la solita sua felicità lo stato di milano
dal tempio, e nella piazza / prendo la via di ripassar il ponte. algarotti
1-ix-129: io non posso ora fare la vita a mio talento. preveggo che mi
g. bianchetti, 1-331: ripassando la sala, che chiamerò venerea, ripigliammo le
a, qui giunta oggi, ha confermata la notizia che il nemico rstato forzato a
, 3-179: alzò il dito verso la conchiglia e subito il rapido volo pauroso si
levò, sbattè contro il soffitto e ripassò la finestra, inghiottito dal buio fitto e
il parco nuovo, e nuovamente ripassava la dora a spuntare su le rive del po
duca di urbino,... veduta la prontezza de'franzesi e sapendosi i viniziani
arrivasse in toscana i fiorentini non facessino la confederazione, di ripassare subito l'esercito
non occorrerà far altro, solo ripassar la gamba destra per quella strada e viaggio
obbligo suo condurmi a spasso quattro volte la settimana, tutti i giorni durante la
la settimana, tutti i giorni durante la villeggiatura, ripassare meco ogni tanto la
durante la villeggiatura, ripassare meco ogni tanto la grammatica latina, insegnarmi la storia sacra
ogni tanto la grammatica latina, insegnarmi la storia sacra. faldella, fi-2-111:
voleva uno sforzo di memoria (ripassare la lezione), per sapere bene che c'
), per sapere bene che c'è la guerra e perché c'è. moravia
un attore (nella locuz. ripassare la parte). moretti, ii-524:
po'goffo che s'è or ora ripassata la parte. calvino, 10-115: un
zigomi d'un attore mentre questi ripassa la parte. -per estens. eseguire
voi avrete agio di ricordare e ripassare la geografia di questa che appunto era,
pea, 8-122: ripassavo mentalmente singhiozzando la storia della sua recente dipartita. jahier
alla finestra che nessuno sapete, ripasso la sera la mia vita da quando ho imparato
che nessuno sapete, ripasso la sera la mia vita da quando ho imparato a
panzini, ii-67: ripassava in pace la sua corrispondenza. de pisis, 1-338:
... misurava con piccoli moti nervosi la camera. a. banfi [
elenco. fenoglio, 1-i-1349: con la sua agra vocetta... il sottotenente
, nell'abbozzarla e nel finirla, la ripassasse e sopra vi tornasse sino a
morbida riducendola, come se proprio di nuovo la dipingesse. magalotti, 23-175: nel
verificarne il funzionamento. -tecn. effettuare la ripassatura di una macchina, di un
ripassare i comandi, ma da servire la battitrice, attaccarci i buoi e girare le
io e il ragazzo, ripasso tutta la battitrice, stavolta sul serio.
tegole rotte. fenoglio, 2-265: la casa era malandata: il tetto era tutto
: qualche parola era stata ripassata inumidendo la matita. 7. pulire,
ti metterai a cantare, a ripassare tutta la casa con le tue tettone ballerine e
-stirare o inamidare un indumento, la biancheria. manzini, 18-20: col
nel bagno tutto il tempo necessario perché la sua biancheria fosse lavata e stirata,
cecchi, 6-34: mentre il guscio prosegue la sua strada e gli vengono adattati gli
sportelli, apposite squadre lo ripassano con la mola a smeriglio e lo rifiniscono per la
la mola a smeriglio e lo rifiniscono per la verniciatura. -trapassare, forare più
corame. 8. far passare la mano su una superficie anche allo scopo
coipo umano. faldella, ii-2-92: la sua sposina gli appariva più bionda del
passa e si a vicina il mezzogiorno, la toletta prende un andamento rapido, quasi
il cielo azzurro, limpidissimo, sui quale la befana, aveva, nella notte,
, aveva, nella notte, ripassata la sua scopa di penne di pavone.
a. boni, 529: tritate la carne e ripassatela una seconda volta dalla
, iii120: se si vuole che la pelle riesca d'un giallo più cupo,
, e si continui a ripassarvi dentro la pelle, finché abbia preso il colore che
conte di conversano e lasciata ben proveduta la città e la fortezza, ripassò il viceré
e lasciata ben proveduta la città e la fortezza, ripassò il viceré con tutto
. s. tutto ciò che mi detta la stima dovuta alla sua virtù. g
, iv-2-36: su quell'ora ripassava la mena con le compagne. cantavano sempre
mena con le compagne. cantavano sempre la stessa canzone. borgese, 1-255:
parco, sulla processione delle bestie araldiche la tristezza serale avvolgeva sottili veli di nebbia
noi faremmo contento. nievo, 551: la sentinella s'affaccendava notte e giorno a
verga, 7-387: sgambettava con grazia reggendo la ghirlanda di fiori di tela, sotto
ghirlanda di fiori di tela, sotto la quale olga passava e ripassava luccicante e
annunzio, iv-2-899: ella ripassò per la porta gemmea, ritraversò la cassa dorata
ripassò per la porta gemmea, ritraversò la cassa dorata del clavicembalo senza tastiera. pavese
nel corridoio e quindi si arresta sulla soglia la segretaria che risponde al nome di ursula
pascoli, 581: con un sospiro quindi la cassa / tira del muto pettine a
muto pettine a sé. / muta la spola passa e ripassa. -con
improbabile che, nel ritornare in giù la medesima palla, partendosi dalla quiete,
palla, partendosi dalla quiete, recuperi la velocità del moto col ripassare per
andare in sù. pascoli, 163: la casa aveva aperto ogni impannata. /
, o più goccie, e messole sopra la lingua, impossibile sarà poterla soffrire per
, 1-iii-393: divampando a tali incitamenti la guerra civile, ruggiero andò a rifornirsi di
luogo (per lo più per trovare la persona che già si era cercata ma che
il numero e ripassando a vedere se la famiglia lo accetta o no. soffici,
alle 4v2. borgese, 1-12: la vita... gli pesava come
infonde più vigore e mi narra tutta la storia de'nostri amori! tu stavi
alessandro scriabine mi passa e ripassa su la fronte che mi sembra leggera e trasparente
19. ripetere una seconda volta la propria intenzione di astenersi dal gioco in
periodici popolari, ii-297: come se la ripassa il nostro bietolone? li piangi
acciocché aveste potuto render miglior testimonianza a la signora isabella vostra madre de la inimicizia
a la signora isabella vostra madre de la inimicizia ch'io tengo con voi, ma
io tengo con voi, ma io ve la serbo a la ripassata.
voi, ma io ve la serbo a la ripassata. -in un esercizio
colino, ecc. -l'azione con la quale il parrucchiere, per ottenere l'
siamo veritieri e che gli avversari dicono la bugia, laudamo noi e vituperano loro
: avete voi, mio eloquente, fatta la ripassata ad essi [i sacerdoti ignoranti
essi [i sacerdoti ignoranti] con la vostra solita faconda energia? zucchelli,
obbligarlo a partire. ma, avendone perduta la speranza per una ripassata che dal suo
ripassata da uno de'medici ispettori, per la licenza che il 'orno prima s'
alba, 'la soidisante marquise', con la scusa di dare una ripassatina alla sua
, iii-671: se noi marciamo con la germania, l'inghilterra darà una ripassatina
, 4-10: quei gradini aove fa gomito la scala, tutta / quella gente passata
, s'interpone e toma a stabilire la pace. 2. solcato da
2. solcato da rughe (la fronte, il viso). patrizi
viso). patrizi, 2-29: la fronte spaziosa, non ripassata da alcuna
di pronuncia. manzini, 17-122: la voce, come ripassata a penna, nettissima
un posto come ripassatore di canzoni presso la casa editrice musicale... il
della selciata. monti, v-365: la nostra partenza sara dopo tre giorni al
e ripasso':... concedere la facoltà di passare e ripassare per alcun luogo
199: 'ripasso': è la seconda apparizione dell'uccello di passo,
e nel ravviarsi che egli fa verso la regione da cui si era primamente dipartito.
altri uccelli. g. bologna [« la stampa », 18-xi-1981], ii
cena. landolfi, 8-73: ripasseggiavo per la medesima sala e, cadendomi tocchio su
le bellezze. redi, 16tv-328: la selva di vostra riverenza è da me
[di ercole] pensier, ripasseggiando la visione spettrata, gli disvelava in faccia
ripastare, tr. riformare completamente la mentalità e il sistema di vita di
iii-689: terminata in un succinto ripasto la cena, più dalla cerimonia che dalla necessità
necessità imbandita, non finì così presto la collazione, per la copia dei discorsi,
non finì così presto la collazione, per la copia dei discorsi, così dotti come
f. frugoni, 5-401: festini chiama la francia i suoi pasti, o vogliam
. g. manfredi, 85: la carne cocta con lacte e col grano /
operare non ripatisca, come si vede che la sega, segando la pietra, ella
si vede che la sega, segando la pietra, ella ne perde talora i denti
in torino una magnifica casa posta su la piazza bellissima di san carlo e ammobi-
meno che candidi, per avervi trovata la bella innocenza ripatriante. tommaseo [s
ripadriaré), intr. anche con la particella pronom. { ripàtrio). fare
e discansare ed aspetare e dì de la mia vec- chieza. aretino, v-1-890
godere da vicino da chi l'ama e la stima? alfieri, 1-211: oh
sicuro. foscolo, xviii-153: ora la disavventura mi ha ri- congiunto a lui
da milano, con altri duecento soldati per la maggior parte tedeschi, che ripatriavano.
creata dal moto, il quale mediante la forza transporta l'uno elemento nell'altro
. leonardo, 2-59: or vedi la speranza e 'l desiderio del ripatriarsi e
nel primo caos fa a similitudine de la farfalla a lume dell'uomo, che con
con continui desideri sempre con festa aspetta la nuova primavera, sempre la nuova istate
con festa aspetta la nuova primavera, sempre la nuova istate... parendogli le
tarde. e non s'awede che desidera la sua disfazione. 3.
. 3. figur. raggiungere la beatitudine del paradiso, come autentica destinazione
4. ripristinarsi nel corpo (la salute). aretino, iv-3-286:
perché il vero fisico è iddio, rinova la conscienza e credigli, se vuoi,
conscienza e credigli, se vuoi, che la sanità ritorni a ripatriare nelle membra che
per febre. achillmi, 1-260: la sanità s'è arrischiata di ripatriar con noi
gentili. -ristabilirsi nella società (la pace). pallavicino, iii-360:
, ma in tutti gli altri paesi repatriasse la religione e la pace. siri,
gli altri paesi repatriasse la religione e la pace. siri, iv-1-344: vago il
: vago il nunzio di vedere ripatriare la pace, esibì al duca la persona sua
ripatriare la pace, esibì al duca la persona sua per il viaggio di francia
aretino, 20-182: mi par veder la mano, che io dico, spiccarsi
rezasco], 210: vuoisi chi la casa di palizi fussi rimissa e ripatriata.
7. figur. ristabilire in un luogo la pace. siri, 1-i-3: per
impero ottomano bisognava per qualche anno ripatriarvi la pace. = dal lat. tardo
sentiva una necessità assoluta di fortemente applicare la mente in un qualche studio. balbo
invidia spenta il frutto primo / sia la virtù ripatriata, e l'alte / divine
e per più d'un messo significata la sua felice repatriazione al saladino, suo
e suo servidor ritenendosi, più anni con la sua valente donna poi visse, più
senza pretendersi dota ne altro, ma la sola ripatriazióne. gioberti, 9-ii-
o di un'azienda. la stampa [23-vu-1988], 11: slitta
], 11: slitta al 29 luglio la presentazione al consiglio dei ministri del provvedimento
ministri del provvedimento... per la ristrutturazione e ripatrimonializzazióne degli istituti di credito
lasciare in patria l'onore o la testa. = deverb. da
una piazza con altri nuovi (e la nuova pavimentazione che ne risulta).
che ne risulta). la stampa [7-v-1988], 9: il
d'ac cordo che prevedeva la ripavimentazione con il criterio del «
e. cecchi, 13-202: la villeggiatura di muichkine a ravlovsk mi dà
dà una delle impressioni più verdi che tutta la letteratura naturalistica riesca a darmi. dostoievski
tr. (ripélo). percuotere con la frusta ripetutamente e con violenza un cavallo
ciuco.. ih! » e ripelava la brenna. = comp. dal pref
ai tempo verde torse e sottomesse / la via deritta del superno telo. /
del superno telo. / ma se la mia barchetta andasse a velo / pur tanto
passato non ha niente che vedere con la meccanicità e naturalità. se questa è
per il moderno..., dice la difficoltà del moderno stesso: sa che
c., 9-8-18: i ripensamenti salvano la memoria. buti, 2-369: in
sulla ragione. rosmini, xxv-433: la bellezza altissima della virtù non s'apperce-
incalzano le preoccupazioni e i ripensamenti per la smania, non già di chiarire,
ideale di rolland. pasolini, 13-270: la seconda fase dell'impegno è stato un
del neorealismo, che ambiva a depurare la ricerca del reale da tutti gli elementi
. repensare), intr. anche con la particella pronom. (ripènso).
. (ripènso). fare ritorno con la mente a persone, a loro comportamenti
. più fiate sopra le parole che la lusca dette gli avea avea ripensato.
quando udii tra gli scogli crepitare / la bomba ballerina. pavese, 142: l'
aristotele..., per questo che la natura non discorre e ripensa, non
ripensando mi son ricordato di aver lasciato la giubba per un po'sul tuo divan
risposto rita -sentivo anche prima d'allora la stessa ripugnanza, e non mi ero
non ho mai immaginato di trascorrere tutta la mia vita là dentro.
/ li peccati abandonate, / de la morte ripensate, / ke non vi
all'apice della denuncia, ci ripensa. la repubblica [16-xii-1907], 1:
loro difetto, dopo lo desiderio de la perfezione caggiono in fatica di sospiri.
laude cortonesi, 1-i-242: languisci ripensando la tua noia / ke de l'amor-iesù
levare de lo lecto / a repensare la sua morte amara. ottimo, i-405
profitto, ma nel quieto sentire e ripensare la bellezza. carducci, iii-4-81: de
bellezza. carducci, iii-4-81: de la valanga il tuon da l'orrida brenva
: / sta su verone in fior la vergine, e tende lo sguardo, /
intime vene ancóra tremo / se ripenso la gioia folgorante / che m'invadea, mista
i giorni deh'armata sarda, / la guerra di crimea, egli che seppe
di crimea, egli che seppe / la tristezza ai confini delle steppe. f.
7-91: anima, non guardare: / la vita, oggi, è vestita di
/ di tanta preda il cuore de la vergine / cacciatnce. -oh lietissime /
amico caro, inn el mio caro, la prova di me mi muove in dire
di ripensare non stancare quanta già fue la mia vagabundità. dante, par.
, pur ripensandosi che da lui era la villania incominciata, seco stesso disse di volere
novi argomenti ismen ripensa / perché più resti la città secura. -supporre.
chiose cagliaritane, 141: che se la voce tua sarae molesta nel pomo udire
e lassciarà nel core de l'uditore che la 'ntenderà più nudrimento de famosa vita
e sovente. cesari, iii-357: la cosa è veramente ma- ravigliosa, sì
, chi ben ripensa questi pochi versi e la beffa e lo strazio che v'è
coperto. carducci, ii-4-8: io te la regalo. abbitela, messer piero;
abbitela, messer piero; e quantunque volte la riguardi, considera e ripensa teco stesso
riguardi, considera e ripensa teco stesso la mia generosità. -in relazione con una
: quando il giovane vide pure che la madre s'era ostinata e voleva per ogni
a dar effetto al disordinato appetito de la ribambita madre. -riesaminare.
. carducci, iii-7-9: chi ripensi la storia politica nostra dei secoli duodecimo e
mole di fatti non si agguagliasse di certo la gloria degli scritti. -sottoporre a
affetti. bacchetti, 2- xxv-180: la sua gioventù ripensata e risentita colla profondità
2. progettato in un modo nuovo (la struttura di un'opera letteraria).
). carducci, ii-15-91: bene la distribuzione da lei ripensata delle parti.
agg. letter. che è situato lungo la riva di un lago o di un
[a goto] in governo / la gran dacia ripense. 2.
onde lo sguardo, / seguendo retro, la veduta frusta / et io rimasi ripensoso
perdono. bencivenni, 4-50: appresso la ripentenza dè venire la confessione. storia
4-50: appresso la ripentenza dè venire la confessione. storia dei santi barlaam e giosafatte
empiè: e così ac- compìo colui la sua penitenza e dio li fece quella dimo-
cose che sono in verace penitenzia. la prima è ripentimento di cuore, la seconda
. la prima è ripentimento di cuore, la seconda confessione di bocca, la terza
, la seconda confessione di bocca, la terza si è sofficiente ammenda per opera
animo di gustavo re di svezia per la troppa repentina restituzione del palatinato al padre
sebbene fra i ripentimenti degli stessi partiti che la promossero, l'autonomia siciliana è un
di situazione. equicola, 64: la terra, per cui noi tanto ne insuperbiamo
, intr. per lo più con la particella pronom. (mi ripènto).
ti se repente, / qe de la toa grada no sea rie e mainente.
mastri giustizieri della ragione dànno sentenzia che la reina fosse arsa; e dànnole termine
anzi me ne ripento / 'n su la prima che la presi ad amare. maestro
ripento / 'n su la prima che la presi ad amare. maestro francesco,
, xii-27: tant'aggio en amar la voglia penta, / e tanto sua piagenza
penta, / né sia de me la sua figura empenta. / ch'ella m'
boccaccio, viii-1-27: se forse per la comune furia di quel tempo mal consigliata ti
ché, tornata, cessate l'ire, la tranquillità deh'animo, re- pentutati del
giosafatte, 106: duramente fu ripentuto per la parola e per l'opera. boiardo
più di core ardito, / volse la sepoltura un poco aprire, / ma ben
io dico, commetterebbe (perciò non la commetterà) una cattiva azione se rendesse
se tu gustassi anco una volta / la millesima parte de le gioie / che
battoli, 2-4-281: pochi dì appresso, la città e i ribelli, ripentiti del
malaffare ritirata in convento per espiare con la penitenza la vita peccaminosa. nuovi testi
in convento per espiare con la penitenza la vita peccaminosa. nuovi testi fiorentini,
ripercórrere, tr. (per la coniug.: cfr. correre).
: non potè che ripercorrere le mura e la finestra di quella stanza nella quale abitava
quesiti] è in parte ripercorrere rapidamente la storia aella critica sulla scuola bresciana negli
. b. croce, iv-12-144: la via, con tanta disinvoltura o faciloneria
paesi d'europa, quando, verso la fine dello scorso secolo, il materialismo
b. croce, ii-8-67: la rievocazione non può attuarsi altrimenti che come
sempre cogniti, e ripercorsi negli evi, la sagacia si fosse appalesata superflua, il
crescente su se stesso, in guisa che la nuova epoca del senso sia in realtà
tutto lo svolgimento precedente, e così la nuova epoca della fantasia o quella della
carmi, f... / la polve, il fumo e lo spavento abbatte
: per alcuni minuti si sentì rintuonare la casa di voci irate e di sciabole
un tempo trascorrenti / ripercossa ne trema la campagna. 2. soggetto a
gli si apriva strada alcuna per soccorrere la piazza assediata, vivamente ristretta e ripercossa
sudore e di sangue, gemer tra la afflizioni e i sospiri, ri- percosso
fusse in altro amante non potea giungere a la parte millesima de la mia.
potea giungere a la parte millesima de la mia. 3. colpito da raggi
d'acqua ripercossa dai razzi del sole con la splendente riflessione dell'aere una certa rozza
, ripercossi dagli ardenti raggi, / riflettono la luce, e risospinta / la fanno
riflettono la luce, e risospinta / la fanno balenar ne l'aer puro. santi
per monti e per valli, / allor la stella perde ogni sua possa / e
dialettico. 5. riflesso (la luce, un raggio). dante
e piomba / a ghermir cogli artigli la timida colomba. / credi tu, ch'
i-773: il sol già spunta: la fuggevol onda / de 'l rio scintilla e
raggi ripercossi nel mezzo più folto rappresentano la cosa maggiore che innanzi. g. del
., 2-176: allora risplendevano tonde per la immagine della ripercossa luna. ottimo,
: oh sciocco, perche pigli indarno la fuggiente immagine? quello che tu domandi
tonde tremolar non mira / sì bella mai la ripercossa imago. marchetti, 5-143:
abondono. barbaro, 260: risuona la voce percuotendo e ritornando a dietro quasi
i raggi del sole riflessi, così la voce ripercossa risuona, cioè di nuovo
, cioè di nuovo sona e raddoppia la sua simiglianza e fa eco. d.
si diffonde per linee rette, come la luce, onde avremo noi il così regolato
ripercosse e rotte / raccolta in orbe la cornuta fronte, / alba parea la vergine
orbe la cornuta fronte, / alba parea la vergine di deio, / sorta anzi
m. fiorio, 105: se la vena principale andrà in giù per torto
principale andrà in giù per torto e la traversa per diritto, a l'ora nasce
verso. minturno, 258: se la ripresa non avrà consonanza nelle ultime sillabe
rima nel mezzo, tal anche sarà la volta. ripercotènte (part.
.: urto delle onde del mare contro la costa o della corrente di un fiume
qual ripufianza vi sia in concepire che la forza della piena, la quale tanto
in concepire che la forza della piena, la quale tanto maggiore, imprimendo l'impeto
hanno da vedere le saette cadere intorno la vela e, per il ripercotimento continuo,
f. negri, 1-134: seguita la fanteria cou'armi al rovescio, portando
col calcio sotto alla sinistra ascella e la bocca a terra rivoltata e le picche a
battendo i tamburi coperti a bruno anche sopra la pelle, il cui ottuso ripercotimento,
, essendo il principio di giugno, e la cosa era ridotta in gran pericolo,
, come veggiamo se 'l sole o la luna percuote nell'oro o nell'argento
splendore è differente dalla chiarezza, perché la chiarezza è nella trasparenza senza ripercotimento,
senza ripercotimento, e dalla luce, perché la luce è nel corpo ch'è per
g. del papa, 5-81: la produzione di quest'arco dipende in tutto e
repercotimento. varchi, 3-237: essendo la voce ripercotimento d'aria o non si
non si faccendo senza che l'aria, la quale è corpo, si ripercuota e
ripercòteré), tr. (per la coniug.: cfr. percuo
spoglia. baldi, 166: col fucil la dura selce / spesso riper- cotendo,
cotendo, il seme ardente / de la fiamma ne trasse. -assol.
3-43: i quali [corpi] per la loro figura percuotendo in altri corpi gli
con proiettili. brusoni, 1054: la sua [del vascello] ultima rovina
-far rimbalzare più volte a terra la palla. musso, 209: la
la palla. musso, 209: la balla, come è più percossa e ripercossa
s'alza in aria. -arare la terra per la seconda volta. alamanni
aria. -arare la terra per la seconda volta. alamanni, 5-5-288:
. ovidio volgar., 6-226: la fonte appia, ch'è sotto il temf
rampollanti acque aria. -battere la costa (le onde); investire un
del quale è per qualunche verso, è la via data alla sua spirazione, ch'
non sarà mai che non ne nmanga la virtù in memoria e in ammirazione.
. c., 33-i-11: spesse fiate la saetta sa ripercuotere lo saettatore e.
e... nel colpevole della piaga la piaga fa ritornare. -rilanciare
quando lo re di francia vide volta la gente sua, allora si mosse egli con
gente sua, allora si mosse egli con la sua schiera ove era la persona del
egli con la sua schiera ove era la persona del re d'inghilterra, lo quale
del re d'inghilterra, lo quale con la sua schiera ripercosse lui valentemente. brusoni
. brusoni, 113: quindi aprissi la strada al marchese villa di ripercuotere con
marchese villa di ripercuotere con nuovo assalto la cavalleria nemica che, pnva de'suoi capitani
solamente dissipò l'ordinanza dell'infanteria che la seguitava, ma ne lacero molti col
respingere indietro. soderini, i-60: la secca esalazione risoluta dai pori della terra
predetto olio [della mandragola] ripercuote la materia dell'aposteme calde nel lor principio
. manfredi, 211: perché se infunde la faza d'aqua a chi patisce il
abondano. erbolario volgare, 1-28: la borsa de pastore con aneto pista e
leggiermente r acqua, il vino, la lattuca, la cicoria, il poligo-
acqua, il vino, la lattuca, la cicoria, il poligo- nio, il
[ugola] è che ritenga ne la bocca per alquanto di tempo l'aere
e tirasi per le narice, e per la bocca ripercotendolo alquanto accioché non pervenga al
più luminoso. 7. riflettere la luce. fausto da longiano, 41
diceno esser quello che è ripercosso per la medesima linea o per diversa dal corpo
ciò farebbe egli massimamente per essere allora la luna nella massima propinquità, anzi nell'
né altro è in lui, se non la forza di ripercuotere. leopardi, v-803
del fuoco e del lume appeso sopra la tavola ad una cordicella pendente dal soratto
dal soratto. de marchi, iii-1-386: la sala da pranzo... splendeva
i bagliori delle posate. -rifrangere la luce. bergantim, i-ded.:
i-18: i mortali considerano iddio non ne la sua ura e semplice divinità (ché
sole, non in sé stesso ma ne la sua immagine che è ripercossa da l'
avere col suo moto portatoci il suono la prima volta, proseguisce il suo moto,
per gli antri tuoi salì grido, e la torta / lo ripercosse buccina da i
baionetta, avanti! » e tutta la finea ripercosse il suo grido.
una nota. agazzari, 9: la tiorba poi, con le sue piene e
piene e dolci consonanze, accresce molto la melodia, ripercotendo e passeggiando leggiadramente i
, ci-191: deve... la voce ripercuotere le medesime note più volte.
, dimentica! ma come dimenticare? la mia mente non ha più che quest'
nemmeno nelle grosse vene che le segnano, la pressione che l'ospite fa sul suo
iscorcio dentro le prime lettere, come la divisa de'sabini, s. p
. p. q. r. ripercossero la scrittura e percossero gli scrittori, cancellando
a l'amor mio soggetta / si farà la mia dea contro sua voglia? /
e tetro, / ma n'è da la ragion con pari ardire / ogni suo
ripercuote l'opinion di coloro che riprovan la solitudine. 13. intr. per
13. intr. per lo più con la particella pronom. urtare o infrangersi contro
sconfitta, ripercuotono addietro, siccome fa la gragniuola nelle case senza danno di coloro
quello che si fa dalla linea per la quale il detto corpo si muove, nel
di detto angolo, indi ripercuotersi contro la ripa alata del sig. marchese r
14. riflettersi su una superficie (la luce). dante, conv.
dante, conv., ii-xm-9: se la luna si guarda bene, due cose
è l'ombra che è in essa, la quale non è altro che raritade del
altro che raritade del suo corpo, a la quale non possono terminare li raggi del
. -per simil. effondersi (la grazia divina). dante, conv
primo agente, cioè dio, pinge la sua virtù in cose per modo di diritto
reverberato, onde ne le intelligenze raggia la divina luce sanza mezzo, ne l'altre
(un suono, un grido, la voce). buti, 1-427:
all'immensa folla quel feretro su cui stava la bella corona tricolore, ci fu un
campanella squillò. d'annunzio, iv-2-590: la sua voce ebbe una sonorità singolare ripercotendosi
voce ebbe una sonorità singolare ripercotendosi contro la corazza. tecchi, viii-25: le
anni di vita darei per riudir domani la tua voce che mi ripercuote non so donde
. che dirà mai, se non che la civiltà non è mai sazia d'incanti
ordinario si sono aperto il passo per la polonia in germania, sich'ogni colpo
guardandosi intorno, cercavano, come lioni la preda, il dove e il quando potessero
scendere sull'arena. oriani, x-13-9: la poliandria fu necessaria a determinare il tipo
necessaria a determinare il tipo della madre e la poligamia a fissare quello del padre:
poligamia a fissare quello del padre: la gradazione fra le mogli e i figli
figli preparò nella superiorità di una madre la monogamia; la concezione e lo stadio
nella superiorità di una madre la monogamia; la concezione e lo stadio della famiglia si
della famiglia si ripercossero sullo stato e la condizione spirituale di questo dominò la famiglia.
stato e la condizione spirituale di questo dominò la famiglia. d'annunzio, iii-1-1090:
b. croce, iv2- 63: la santità è isterismo e malattia? e la
la santità è isterismo e malattia? e la storia vi offre lo spettacolo di cotesti
secoli, trasformano più o meno profondamente la società: cose tutte che non accadono
e semplici malati. gobetti, i-7: la venezia del '400 è la città
: la venezia del '400 è la città delle sagre e delle processioni; questo
all'insù, continuandosi sempre mentre dura la ripercussione dell'acqua nel fianco sopradetto.
discostare dal luogo in cui abbia fatto la ripercussione. marini, i-324: da un