, 344: aggiungerete a queste doti spontanee la ricchezza, la nobiltà, il fervore
a queste doti spontanee la ricchezza, la nobiltà, il fervore interiore e vi sarà
. albertano volgar., ii-94: la pazienza dell'animo ha nascose ricchezze, ché
iv-189: nella ricchezza del ricco fa la semenza l'invidia del povero. serdonati
molte ricchezze. idem, 236: la vera ricchezza è contentarsi. idem,
sapienti. proverbi toscani, 252: la ricchezza non s'acquista senza fatica,
richitate, / ed essere ingrazzato infra la gente / molt'è gran cosa ed anche
sentimenti. chiaro davanzati, iv-47: la vostra richitate / venne in dibassamelo,
farete levar con diligenza con uno scarpello la terra attaccata alle ricce. = forma
allora cuochi vocianti friggevano e inzuccheravano per la via; le riccie, le frolle,
via; le riccie, le frolle, la cassata siciliana di ricotta e pasta di
gelati. = da riccio3, per la forma. rìccia4, sf.
comprende circa 200 specie, di cui la piu nota è la riccia natans
specie, di cui la piu nota è la riccia natans. =
13-374: i gamberi bernardo eremita: la loro vasca pareva una ricciaia di castagne
nel barracano mostrava soltanto il viso olivagno e la ricciaia dei capelli. -con riferimento
sorrise al candor vago, onde circonda / la fanciulla del dì, che 'l sol
sol rimena, / le rosee gote e la ricciaia bionda. 2. acconciatura elaborata
ricciaie. roberti, iii-35: per la semplicità maestosa della loro toga e della
.. tiravano un fu- nicino dietro la lettiera, e, sedendo tutta la notte
dietro la lettiera, e, sedendo tutta la notte in sulla vita immobilmente, mettean
notte in sulla vita immobilmente, mettean la ricciaia a traverso di quella per non
ricciaia a traverso di quella per non la scarmigliare. 3. pelo,
, ii-182: il cagnuolo traditore / con la fina sua ricciaia / fu bandito in
italiana -storia e testi'(per anton. la ricciar diana, sf.
(una ciocca di capelli, la chioma). bruno, 3-739
servitori che si alzano ben per tempo la mattina, per la varsi
alzano ben per tempo la mattina, per la varsi tre e quattro volte
felce spendeno due ore ad incresparsi e ricciarsi la chioma. = forma
], 784: catone censorio non approva la calcina di pietra vana. è migliore
a ricciare e in tonicare è utile la calcina di pietra spugnosa. =
= deriv. da riccio2, per la forma che aveva in origine.
ricciuto (una ciocca di capelli, la capigliatura). gherardi, lxxxviii-i-623
gigli. 2. che ha la chioma ricciuta o arricciata artificialmente. bersezio
. algarotti, i-vn-255: tutta la nicchia è ornata di bassi rilievi e
della fabbrica e l'indussero ad incenerire la calce dell'mcollatura, accioché cadesse subito
calce dell'mcollatura, accioché cadesse subito la pittura, come avvenne, ché, volendo
una delle istorie principali, trovò sotto la ricciatura fatta di materia di cenere e di
vistimenta molto devosta / serem vestidi a la fin, 7 mai no de vair
moralizzato, 1-51: quando lo rido sente la sta- sgione / ke pò trovare de
uno animale et è caldo e seco; la soa pelle zova a le piaghe sordide
. ventura rosetti, i-147: pigliate la pelle di uno rizzo et abbrugiatila.
tutto il dorso, il quale gli restringe la cute. spallanzani, iv-422: cercate
13-71: voi sareste / al dir vostro la riccia / riccio femmina che / a
... se già la priora non tei comandasse per obedien- zia
brancati [plinio], 9-31: de la medesma generazione son li ricci marini,
chiocciole, nella cui concavità si ritrova la carne sua, la quale è in parte
concavità si ritrova la carne sua, la quale è in parte gialla et in
sentento l'agitazione de'flutti, acciò per la loro leg- gierezza o non siano battuti
gierezza o non siano battuti o incalzando la tempesta non vengano tolti dal luogo.
capo né punto né poco, ma la sua persona comincia da'denti, e tutto
. guardava luisito ammirato, incantato. la rete e il cestino erano pieni di
secco nel terzo grado, ed è erba la qual si trova nelle parti marine ed
parti marine ed ha virtù molto diuretica per la sottilità della sua sustanzia.
: le castagne si colgono allora che la loro maturitade farà cascare i lor ricci in
/ e dalla scorza tal frutto [la castagna] discuopra. soderini, i-376:
. carena, 2- 289: la castagna sta attaccata al riccio, che in
3-34: il castagno autunnale si gode la pioggia fedele, / l'acqua di san
frondi, e come a cosa preciosa la natura diede buona guardia. stanno in rizzi
oro e rotolar sul nemico onde impedirgliene la salita. d'ariento, a riccio e
ferro e piena di fuoco lavorato, la quale si fa pur rotolare giù dalla breccia
superficie esterna, -broccato. usato per la pettinatura delle fibre. sacchetti, 61:
riccio. aretino, 20- 249: la povertade, la quale la vestiva d'una
, 20- 249: la povertade, la quale la vestiva d'una saia lionata.
249: la povertade, la quale la vestiva d'una saia lionata...
pure, ma gialla, campeggiava meglio ne la lavoro inutile e impossibile.
inutile e impossibile. persona de la poveretta che non fanno 1 ricci sopra ricci
incerta. quando, sendo ella la vera idea dell'umiltà e modestia,
penne di finissimo valieri in falda, con la salda potentissima nei solini, con oro
donne, nella macchina di proiezione per facilitare la traalle quali, tutto pieno di odori
orecchini, come si dice, aggiunta la vaghezza e attillatura chiocciola.
s. v.]: 'riccio': la parte superiore del manico procura e
. d'annunzio, iv-2-1338: essendo calda la notte, il ricci, ma
, toltosi il berretto, ne aveva coperto la sommità a raccomandarsi alla madonna.
corde » dice... la straniera quasi scontenta. esamina an
, ecc.). molle fulgore la fronte candida e pioventi giù per il collo
bergère fra chi il rovo e la vite / salvatica, e il vento v'
a. rope (1688- tutta la firma dentro il riccio dell'ultima 'i'.
, 41: canto l'offesa, la vittoria e 'l pianto, / lo sdegno
e 'l pianto, / lo sdegno, la battaglia e la sconfitta, bozze di stampa
, / lo sdegno, la battaglia e la sconfitta, bozze di stampa. /
bibbia volgar., vii-393: mandata fuori la similitudine 11. sbavatura di oggetti di metallo
i ricci del bronzo. cielo e la terra. -truciolo (di legno
baio facciuto;... e la coperta e 'l pettorale e gli sero eleggere
e 'l pettorale e gli sero eleggere dopo la perfettissima, io torrei anzi l'impeto
signore, / sappi ch'io son la tua diletta sposa / alla quale tu portavi
da firenze [tommaseo]: allora sarà la callosità della fistola rinvertita in puzza.
in puzza. 2. invertire la rotta. d. bartoli, 2-4-88
in rotta quello sdegnosissimo mare e questo la misera nave in conquasso, spezzolle alberi
timone e, fattala rinvertire, più tosto la gittò a rompere che la portasse a
più tosto la gittò a rompere che la portasse a salvarsi in porto a macao.
l'ingeri- mento indiscreto e illegittimo e la voglia immoderata d'usurpazione passò di nuovo
non indietro. 5. abiurare la fede religiosa. d. bartoli,
, non tornerebbe egli a bungo con la testa sul busto: a sì terribile
nnvertirà. 8. far assumere la forma voluta (ai cappelli nel procedimento
rinvertire alla forma che si vuole. la bollitura ha da essere a giusto segno;
. dante, inf, 30-57: la grave idropesì, che sì dispaia / le
/ che 'l viso non risponde a la ventraia, / faceva lui tener le labbra
come l'etico fa, che per la sete / l'un verso 'l mento e
23-411: messosi in animo di tentarla [la fortuna], si potev'egli accertar
si trovavano o sparsi o sepolti per la distesa dell'imperio, cacciarvi di quegli
di noi siamo le fugaci spoglie: / la nostra vita è sempre là dov'era
). rinverzicolare, intr. con la particella pronom. { mi rinverzìcoló)
iii- 420: se gli alberi la terra non amassero e la terra loro,
se gli alberi la terra non amassero e la terra loro, ad essi già non
. b. davanzati, i-388: la qual semenza pestifiera fu per allora soppressa
. girolamo volgar. [tommaseo]: la verga di aaron irodusse fiori e foglie
pur dianzi si vedeano rinverziti e con la terra rimpedalati, or tutti di fiondi
nnvesca. bembo, iii-473: se ne la prima voglia mi rinvesca / l'anima
ispiastrarsi. 4. intr. con la particella pronom. lasciarsi irretire di nuovo
chiama colui o colei il quale o la quale o per leggerezza, o per
scientifica. grimaldi, xviii-5-432: la principal cagione della decadenza dell'agricoltura nella
della vostra de 30 di gennaio, la prima cosa vi dico che per la recomandazione
, la prima cosa vi dico che per la recomandazione ai raffaello griselli io vedrò quel
modo detto, furono racquistate; per la qual cosa rinvestironne il conte alessandro. guicciardini
un muro, intonacare. documenti per la storia dell'arte senese, ii-173: sieno
materie delle quali vogliono foderare o rinvestire la forma della volta. 4.
volta. y intr. anche con la particella pronom. mutarsi nerproprio opposto.
, rinvestita tutta di abbondante corallo, la quale ancora dura e mantiene l'acqua di
spedì carlo-emanuel al governatore di milano con la notizia de'negoziati avuti seco dal vescovo
dunossi il parlamento di nuovo e, intesa la relazione fatta dal sudetto presidente nesmond,
medesimo nesmond a san germano per ricevere la risposta promessa da sua maestà in tre
sublime di compassione e disprezzo. te la mando, con preghiera però che
mando, con preghiera però che la rinvìi. d'annunzio, v-2-374: ero
-nel gioco del calcio, rimandare la palla verso la metà campo avversaria per
del calcio, rimandare la palla verso la metà campo avversaria per interrompere un'azione
di fondo; nel tennis, rimandare la palla oltre la rete rispondendo a un colpo
nel tennis, rimandare la palla oltre la rete rispondendo a un colpo dell'avversario.
all'altro del loro campo, rinviando la palla ai giovani giuocatori. -dir
. -dir. proc. rinviare la causa o il giudizio ad altro giudice
giudice di merito: rimandare una causa, la cui sentenza è stata annullata dalla corte
grado eguale a quello che aveva pronunciato la sentenza annullata (per lo più,
più, un giudice di appello) per la rinnovazione del giudizio secondo i princìpi di
civile del 1913, 547: quando dopo la cassazione di una prima sentenza, la
la cassazione di una prima sentenza, la seconda, pronunziata dall'autorità a cui
pronunziata dall'autorità a cui fu rinviata la causa tra le stesse parti che agiscono
impugnata per gli stessi motivi proposti contro la prima, la corte pronunzia a sessioni
stessi motivi proposti contro la prima, la corte pronunzia a sessioni riunite. se
corte pronunzia a sessioni riunite. se la seconda sentenza sia cassata per gli stessi
gli stessi motivi per cui fu cassata la prima, l'autorità giudiziaria a cui
l'autorità giudiziaria a cui è rinviata la causa deve conformarsi alla decisione della corte
, 543: e è annullata la sentenza di una corte d'assise, di
compaia avanti al giudice del dibattimento per la celebrazione del processo; ordinare il rinvio
a giudizio. deledda, i-634: la loro attesa e le loro speranze furono
/ ma non rinvia d'un sol punto la morte. -in partic.:
lo svolgimento di un processo; fissare la data di una successiva udienza in cui
una successiva udienza in cui dovrà continuare la trattazione di un processo. -anche assol
una certa udienza si riduce a fissare la data di quella successiva. -dir.
stabilirsi { rinviare a nuovo ruolo) la celebrazione di un processo già iniziato (e
del dibattimento a tempo indeterminato'. quando la legge lo autorizza espressamente o se ne
o se ne verifica l'assoluta necessità, la corte, il tribunale o il pretore
diritti per i quali siasi già verificata la decadenza. -sport. rimandare ad
di veder trattata con pienezza e profondità la materia. 5. riferire un
vittorini, 7-162: non basta citare la realtà (o peggio una certa sezione
. 8. marin. mutare la natura o la direzione di una manovra
8. marin. mutare la natura o la direzione di una manovra mediante appositi dispositivi
. 9. intr. anche con la particella pronom. ant. riprendere,
pronom. ant. riprendere, ritrovare la giusta via, rimettersi sul retto cammino
regge sé mal naturato contro l'impeto de la natura, che colui che ben naturato
virtù. buti, 2-558: per la dolcezza che sente fanima de la beatitudine
: per la dolcezza che sente fanima de la beatitudine che aspetta e della grazia divina
che aspetta e della grazia divina che irriga la notizia del bene e del male,
del bene e del male, rinvigorando la sua verdura con la vivacità. gualdo
male, rinvigorando la sua verdura con la vivacità. gualdo priorato, 1105: questa
. gualdo priorato, 1105: questa è la tromba che risveglia l'animo de'soldati
rinvigora le forze inlangui- dite e conforta la dispotezza della volontà. salvini, 30-2-
che ritempra. rebora, 3-i-152: la tua bontà sincera mi ha fatto molto
iii-495: oltre gli altri frutti raccolti per la lega da questo prospero successo, fu
speranze. b. croce, iii-22-276: la stessa recente tradizione, il pensiero del
, ossia di tradizioni nazionali, per la sua stessa origine che lo rendeva irriverente
energia fisica o morale; ritemprare (la persona, le forze, ecc.)
si solie- vano del male, e la cura sua è con cose che reinvigoriscono
recreano il corpo. buti, 3-123: la verità, che è lo parlare della
sia tale che col caldo suo possa aiutare la vita e rinvigorire gli spiriti vitali.
. m. éonini, 1-i-30: se la robustezza, come dicono i politici,
principe guerriero, gli è anche necessaria la caccia, che suole i corpi più
debole, ma non può rimetterne o riattarne la macchina quando ella nasca contraffatta o mancante
, era così brutto da vedere che la donna si voltò da un'altra parte,
villani già miei compagni ne'dì che la gioventù rinvigoriva le nostre membra.
vegetare rigogliosamente. giuliani, ii-287: la vite... meglio che a maiuoli
maiuoli, si pianta a propaggine. la madre vite presta l'umore ai tralci
vite presta l'umore ai tralci, la rinvigorisce a dar l'uva.
iarole a rinvigorire l'autore e torli la paura dell'animo per i segni del
i segni del suo viso che manteneva la paura nell'autore, come savio s'
: ripresa ch'ebbe il mesto padre la sua povera figliuolina ed accom- modata nell'
. a. cattaneo, iii-65: la fede di cristo vi giustificava colpevoli,
fede di cristo vi giustificava colpevoli, la certezza del messia vi rinvigoriva cadenti. g
amo, rinvigorirmi di speranze e di affetti la vita cadente? - rendere più
-rendere preparato ad affrontare con coraggio la sofferenza. segneri, i-19: considera
. foscolo, viii- 215: la natura ha dotati, chi più e chi
tal desiderio. pascoli, i-519: la giovinezza, se non aveva, ahimè
a'fiorentini che gli atendessono, che voleano la battaglia. siri, iv-1-491: fece
utile et opportuno consiglio sarebbe caduto per la lega il rinvigorire le sue armi da tutte
porti e ovunque porti il giorno'. la qual mutazione rinvigorisce affatto il sonetto e
rende razione solenne e pubblica; accresce la misericordia e il terrore, dovendo ivi la
la misericordia e il terrore, dovendo ivi la poesia essere rinvigorita dalla musica. g
de'prodotti della terra, che rinvigorisce la coltivazione, e di facilitare i prezzi de'
vita. stampa periodica milanese, i-273: la violenta sovversione eseguita da siila, lungi
da siila, lungi dal dover affrettare la caduta della repubblica, ne avrebbe anzi rinvigorite
. discorso [di sella], la discussione fosse esaurita, quand'eccomi il
, quand'eccomi il deputato toscanelli che la rinvigorisce di nuove forze. 10
gozzi, 67: in queste radici è la forza che passa al cuore, e
11. riportare al primitivo rigore (la disciplina). muratori, 7-v-177:
egli, per rinvigorire nella sua chiesa la disciplina ecclesiastica, mentre pippino regnava in
clerum adunavit. 12. aumentare la portata delle proprie acque (un fiume
13. intr. per lo più con la particella pronom. ritornare vigoroso, ricuperare
è avvenuto, ne per malizia ho la tua signoria offeso. leggenda aurea volgar
p. leopardi, 57: la maggior consolazione che potrai darmi sarà quando
frati miei. -migliorare (la salute). pellico, 2-420:
salute). pellico, 2-420: la mia salute non s'è mai rinvigorita
il caro odoardo. -rinnovarsi (la giovinezza). b. corsini,
: / anzi rinvigorisce / in te la giovinezza, onde puoi sempre / trapassar fore
festa da lontano, gioire e giubilar la terra, rinvigorire le piante le foglie
via di s. dionisio vedesi collocata la piramide, in memoria che nell'anno
in memoria che nell'anno 1572 per la festa di s. bartolomeo, succedendo il
, rinvigoriva. pascoli, ii-15: la virtù stanca di dante si rinvigorisce,
. 15. riprendere forza, rialzare la testa; ritornare ad aver seguito e
avesser avuto agio di sfogar di nuovo la colera delle scambievoli offese. b. croce
maggio e il giugno, alacri a impedire la conciliazione da una parte i gesuiti e
una parte i gesuiti e dall'altra la massoneria, che proprio allora, col
). lanzi, ii-397: per la venuta di questo principe, splendidissimo promotore
delle belle arti ovunque ha regnato, la scuola napolitana, ricreata quasi da nuova luce
freddo). mazzini, 14-310: la giornata è quasi sempre bella al principio
principio, s'annuvola al mezzo, poi la sera si rasserena, ma rinvigorisce naturalmente
sono nella battaglia molto rin- vivoriti per la venuta d'achille. de'mori, 1-149
ch'ella fu sfidata da'medici, per la divina misericordia rinvigorita, sì la confortarono
per la divina misericordia rinvigorita, sì la confortarono i medici per ristoramento del corpo
infermo sana nnvigorito. -migliorato (la salute). d'azeglio, 7-i-49
mi sento battuto da tante burrasche: la salute però è rinvigorita, e posso reggere
al campo di bovolento nell'oste, la nostra oste molto rinvigorita, incontanente messer
ravvivato (uno stato d'animo, la paura). varano, 1-418:
); reso più ricco e vigoroso (la creazione poetica). mazzini,
poetica). mazzini, 1-188: la poesia descrittiva e di sensazioni, rinvigorita
di conseguenza, rinvigorita di tessuto nuovissimo la costruzione organica del corpo. 5
. redi, 16-vi-244: è ottima la bollitura della polpa di cassia fatta in
cosa sola che possa fare al caso: la somatose! 2. capace di
. capace di rinnovare e rendere più vigorosa la creazione artistica. v. pica
ai compagni dei loro incontri domenicali, la sua alta stima ne sarebbe rin- riliata
facciamoci valere, e se ci umilia / la sorte rea, che il genio ci
4. intr. anche con la particella pronom. diminuire di prezzo e
vantarsi tra 'denti d'aver trovata la maniera di far rinviliare il pane.
treves hanno già detto che per loro la questione nazionale non esiste e purché il
guaio se non rinviliassero ogni dì, stante la loro portentosa moltiplicazione. =
non fece particolar guadagno, ma usò solamente la liberalità di costoro a rinvilire i prezzi
e non caddero nel baratro della subasta, la destra vuole tuttavia rinvilire i poveri prodotti
è possibile che il proprietario coltivatore rallenti la produzione per non rinvilire la merce, non
coltivatore rallenti la produzione per non rinvilire la merce, non sarà mai possibile per
mercato interno. bacchetti, 2-xxiii-771: la roba rincara per chi la compra al
2-xxiii-771: la roba rincara per chi la compra al minuto, rinvilisce per chi la
la compra al minuto, rinvilisce per chi la vende all'ingrosso. -sostant
] rinviliranno. calandra, 318: la moneta effettiva era ormai ridotta a un
vertiginosamente colla guerra, rinvilendo d'altronde la moneta, ecco i canoni d'affitto diventati
carica). guerrazzi, 1-484: la curia romana ne rimase sgomenta così che
cavare danari. lucini, 9-124: la merce-uomo rinvilisce. io...
dire che il nome solo di pompeo avea la forza di questa guerra disciolta.
quando sentono suonare un valtz e veggono la luna in cielo sperano subito che le
cielo sperano subito che le loro azioni rialzino la testa. de roberto, 15-147:
vede, il sicuro è comprare, con la proprietà così rinvilita. bacchelli, 1-ii-129
1-ii-129: scarsi i generi e rinvilita la moneta, i prezzi rincaravano.
guerre civili. siri, ii-370: la disavantaggiosa e debole condizione di quei prencipi
: mi vedevo morire i miei figliuoli, la morte non mi faceva più ribrezzo:
m. adriani, iv-363: publicato consolo la quarta volta, guidò gli eserciti in
amore]. -intr. con la particella pronom. m. adriani,
rinvincidire (rinvencidire), intr. con la parti- cella pronom. (mi
. proc. rimessione di una causa, la cui sentenza è stata annullata dalla corte
grado eguale a quello che aveva pronunciato la sentenza annullata (per lo più,
più, un giudice d'appello) per la rinnovazione del giudizio secondo i princìpi di
annullamento (cassazione) della sentenza impugnata la corte di cassazione disponga che la causa
impugnata la corte di cassazione disponga che la causa sia rimessa avanti a un giudice
rimessa avanti a un giudice di merito per la rinnovazione del giudizio o che invece con
rinnovazione del giudizio o che invece con la sentenza di annullamento (per una questione
applicazione di un provvedimento di amnistia) la causa si concluda definitivamente avanti alla stessa
avanti al giudice di rinvio a cui la corte di cassazione ha rimesso una causa
, 383: cassazione con rinvio - la corte... rinvia la causa ad
- la corte... rinvia la causa ad altro giudice di grado pari a
grado pari a quello che ha pronunciato la sentenza cassata. ibidem, 392:
sentenza cassata. ibidem, 392: la riassunzione della causa davanti al giudice di rinvio
codice di procedura penale, 530: la corte pronuncia l'annullamento senza rinvio:
è ammessa discussione sulla competenza attribuita con la sentenza di annullamento. 4
per lo più da un difensore, verso la metà campo avversaria, per dare inizio
rinvio. è il calcio libero con cui la palla viene rimessa in gioco dopo di
, nel corso dell'azione, respingono la palla verso i loro avanti. g.
livorno all'ardenza, perse durante un contrasto la catenina d'oro che portava al collo
si mise a cercarla nell'erba. la cercava tra un rinvio di millimetrica precisione
. palazzeschi, 1-607: chiamo subito la donna e l'awerto che la mia
subito la donna e l'awerto che la mia partenza è rimandata, le preciso l'
una successiva udienza in cui dovrà continuare la trattazione di un processo. -in partic
difficoltà (e ciò comporta che la celebrazione del giudizio dovrà, nella
non tenga udienza nel giorno fissato per la prima comparizione delle parti, questa s'
di procedura penale, 432: quando la legge lo autorizza espressa- mente..
lo autorizza espressa- mente... la corte, il tribunale o il pretore può
pel guadagni è venuto, con rinvio per la deliberazione definitiva al giudizio del consiglio superiore
colpevolezza) compaia davanti al giudice per la celebrazione del processo. codice di procedura
272: il giudice istruttore, o la sezione cu accusa, se riconosca che il
, 273: il giudice istruttore e la sezione di accusa non possono a pena
una fonte normativa a un'altra per la disciplina di un certo rapporto o di
integrante, oppure che essa comporti che la disciplina di un certo rapporto o materia
9. tecnol. congegno meccanico che muta la natura o la trasmissione del moto rivevuto
congegno meccanico che muta la natura o la trasmissione del moto rivevuto dalla potenza motrice
imbarcazione con motore en- dobordo per garantire la trasmissione del movimento all'elica.
rinviperare, intr. per lo più con la particella pronom. (rinvìpero).
. rinvischiare, intr. con la particella pronom. (mi rinvìschio)
; ringalluzzito. tommaseo, 1-256: la lattaia rimbellita e rinvispita: ricusa un
questione di necessità, bisogna vedere anche la convenienza! ». era già bell'e
castiglione, 276: il gentilomo poi la reinvitò a giocare; essa avendo alquanto ricusato
mal termine. aretino, 20-173: la mattina inanzi che si levi fa venire
poveri. grazzini, 9-52: sendo la prima volta stato invitato un giovine amico
ciò inteso, lo rinvitò a cena per la sera seguente e comandò a'serventi che
5-197: or iddio mi rinvita / per la via del sospiro / all'amor ch'
,... / toma a splender la vita, / e con novi fantasmi
vita, / e con novi fantasmi la rinvita. 4. gioc.
rinvito: restituire uno sgarbo, rendere la pariglia. nardi, 6-40: questo
nardi, 6-40: questo ghiotton me la fa di rinvito: / mal si
rinvìvere, tr. (per la coniug.: cfr. vivere).
rinvivire, intr. anche con la particella pronom. (rinvivisco, rinvivisci
rinvivisce a fargli vedere il fiasco o la beppa! loria [« fronte »,
caldo questa vecchia che si sveniva per la strada e ora si aspetta che rinvivisca del
; troppo bella, tale da suscitare la differenza. 2. figur.
penare. b. davanzati, i-74: la fama della caduta armata rinvogliò i germani
dicesi imberciare nel segno, ma qui la voleva io: a dirmi un po'più
. rinvogliare), tr. (per la coniug.: cfr. volgere)
a chi facesse questo v'è posta la pena. b. davanzati, ii-524:
col quale il cioci ghel'aveva rinvolta [la mortadella], era una lettera del
gran quercia eresse; / de l'armi la rinvolse, e de le spoglie /
radice, e tutti gli altri con la lattuga insieme escon fuori, ciascuno col
b. davanzati, ii-492: tagliala [la vite] tra le dua terre,
, fendila, e sì v'incastra la marza auzata e scamata con diligenza; rivolgila
è il tuo mestiero? disse soprapensiero la donna e poi, ravvedendosi, volle rinvòlgere
donna e poi, ravvedendosi, volle rinvòlgere la parola, già volata, in un
. 9. intr. con la particella pronom. girare intorno. fasciculo
camere ne le quale el sterco riceve la sua figura e in esso si ritiene per
: il seme de'bachi da seta, la prima cosa è di accomodarlo con del
cantari cavallereschi, 225: pensi ciascun come la poverella, / essendo sola, come
una giovane da bene, gittata via la soma che e'portava, e'se
soma che e'portava, e'se la cacciò addosso così piacevolmente che egli la rinvoltò
se la cacciò addosso così piacevolmente che egli la rinvoltò tutta per quel fango. forteguerri
. i del letto egli può torre / la coperta. giusti, ii-352: io
raspino co'l gemere, con- fessan la pioggia. = comp. dal pref
offesa alla gente? che diritto à la gente a pretendere che uno porti rinvoltato un
corsa in bottega e buttò sul banco la carne rinvoltata. -immerso in una
nappe. palazzeschi, i-159: taluno con la testa rinvoltata in un scialle spiava sotto
già a chi lo dico io che fo la mia vita di soldato che campa sullo
mano rinvolta con uno panno, e cavatali la lingua, lo leone morì. offici
proferì con tanta modestia che, benché la fusse rinvolta in panni vilissimi, più
, più non poteva ascondere quello che la natura li dimostrava. celimi, 579
non so che ladro, il qual cercava la casa una notte per portar via robe
il pizzato. martello, 6-iii-299: la faccia è dentro il manto rinvolta,
. p. petrocchi, 1-56: la stava a veder uscire dalla finestra, rinvolta
ricettario fiorentino, 25: conservasi [la canfora] rinvolta nello stagnuolo o in vasi
metteransi de pezzetti di zolfo rinvolti ne la cera. cesari, i-46: io sarei
d'aitone, che consolano di cupa verdura la scarna montagna; e l'incendio che
l'incendio che, sull'imbrunire, dilata la vampa divoratrice rinvolto di fumo minaccioso.
trovava alla porta del monastero, veduta la sorella sì liscia e pomposa, con
e rinvolto. tommaseo, 11-255: la natura tutta m'appare non rinvolta ma
faceva più modesta e insieme più desiderabile la sua bellezza. -con riferimento al mistero
[zibaldone], 5-32: un con la veste tutta raccolta intorno a lombi,
raggrupparo. -arricciato, inanellato (la chioma). lettera ai romani sopra
chioma). lettera ai romani sopra la statura di gesù cristo [ma- nuzzi
] nella muffa della viltà per isbizzarrire la fortuna e vedere se la se ne
viltà per isbizzarrire la fortuna e vedere se la se ne vergognasse. 12.
. lippi, 1-15: di'pur (la dea risponde) ch'io t'ascolto
quaranta. marchesa colombi, 1-55: la nanna si rallegrò tutta. aperse il
, una rosa, in che rassomiglia la radice che le fu madre? o un
le fu madre? o un tulipano, la cipolla che il portò gravida nel suo
]: dopo avere ammirato e riammirato la vostra tremenda canzone e lettala e rilettala e
rinvoltola fin dall'adolescenza, questa era la giornata. = comp. dal
nel mantello, si decise ad affacciar la testa timidamente dall'uscio, ebbe l'
[crusca] -. quando avrai lavata la rinvoltura del panno, colla quale stava
de datteri. idem, 55: la scorza della palma è rinvoltura...
scorza della palma è rinvoltura... la quale usano e profumieri per far gli
talvolta si conserva, ché non ci vada la polvere. 3. figur
dirlo subito e senza rinvolture feltrate. la poesia del carducci non è sentita ed
/... acciò / che la fiammetta non avesse landò: / che se
vi prometto! se starete cheti, la commedia vi parrà più bella e v'insegnerà
. rinvòlvere, tr. (per la coniug.: cfr. volvere).
maggiormente. - anche intr. con la particella pronom. tommaseo [s
in fuori più che l'altra, tanto la rinzaf- feranno con bambagia che proporzionate si
/ che parrà cn'amo v'esca de la tacca. -per estens
. buonarroti il giovane, 9-544: la terra s'apre sì, l'abisso
come abbin consumato le tavole sottili che la tengono rin- tasata, devi con la
la tengono rin- tasata, devi con la calcina intonacarle, arricciarle e rinzaf- farle
. edil. l'operazione dello stendere la prima mano d'intonaco su una parete ancora
con troppa fretta. dossi, 3-66: la sala era ampia, voltata, con
canna di stufa che innalzatasi a zigzag la traversava e da le pareti a sola rinzaffatura
. rinzelare, intr. con la particella pronom. { mi rinzèlo)
incolleriscono, divengono attaccabrighe, al- zan la voce, batton il pugno chiuso sul tavolo
o superflui in una frase (e la frase stessa fatta in questo modo ridondante
parole successivamente si ci presentano, ma la metafora tutti a stretta li rinzeppa in
dilombati che ti snerveranno lo spirito e la persona. -rifl. d'annunzio
un'insidia. salvini, 23-371: la nassa i pescatori!... alla
. calzabigi, 98: fu condotta la dea nella gran sala, / in un
, alti sospiri esala, / tutto la fa languir, tutto la pesa; /
, / tutto la fa languir, tutto la pesa; / damigelle e serventi a
intesa: / chi qua e là la rinzeppa co'guanciali, / chi la ricrea
là la rinzeppa co'guanciali, / chi la ricrea co'spiriti e co'sali.
. 2. figur. colmare la misura del verso con una zeppa;
moderni disputanti sulle parole si credono abbellir la materia rinzeppandola di facezie di parole.
parole. 3. intr. con la particella pronom. riempirsi fin quasi a
si difendevano valorosamente, finché, perduta la speranza,... si ritirarono
l'armi. giusti, 2-173: tra la ruvida / folla spregiata, / stretta
^ discorso critico su angelo poliziano e la letteratura del secolo xv', che mi
sf. l'assestare con zeppe (e la zeppa stessa) 2.
metriche. manni [tommaseo]: la rima ed il verso vi trovano il
. v.]: 'rinzeppatura'è la voce stessa, la frase, la citazione
: 'rinzeppatura'è la voce stessa, la frase, la citazione intrusa a forza
è la voce stessa, la frase, la citazione intrusa a forza, con cui
medea / che le piacq'al figliuol la morte dare. chiaro davanzati, 10-2:
star sovra laudar l'amore / e biasimar la ria giente noiosa. storie de troia
, / poi che gita se n'è la tua famiglia / e molta gente per
somiglia. gherardi, lxxvin-iii-320: doma la gente che sì ti dispetta / e
quest'è il tribunale che purga continuamente la città da questa ria gente. goldoni
a noi s'appressa / con numerose vele la possanza / de'fedeli a strappar vittoriosa
simili illusioni, altre bugie / vide la gentil coppia, altre fantasme, / che
fido! bembo, iii-383: questa è la bontà d'amore, nella quale tanto
rio de'ciechi amanti, / è questa la mercé? -con riferimento a
rio ne'miseri mortali / cangia con la sembianza anco i desiri. -in
condictioni e che tu ne menti per la gola. cammelli, 252: o ladro
man del manigoldo, / che ti darà la spinta per un soldo. -feroce
e ria, / che mai non empie la bramosa voglia, / e dopo 'l
iii-8-62: avea pieno un vascello / de la schiuma mortai di cerber rio. nannini
e ria. poliziano, 1-709: la non vuol essere più mia: / ma
: l'umana progenie mancheria, / se la donna, ostinata in sul duello,
., 1-64: mostrata ho lui tutta la gente ria; / e ora intendoi
mostrar quelli spirti / che purgan sé sotto la tua balia. poerio, 3-402:
infinito guardo / dove il pennello suo la prima espresse / luce ed amor delle
-per estens. senza speranza di salvezza (la morte). libro di sydrach
. libro di sydrach, 60: la loro [degli uomini malvagi] morte
quella che era ria, e fu edificata la nuova che non era. cellint,
afflitto e rio, / chiedere a lei la pace, / chiedere a lei l'
peccato rio / l'umana gregge per la tua clemenza. atanagi, xxxvi-170:
patria separato? -riprovevole, vergognoso (la condotta, una condizione, un'usanza
giamboni, 10-107: molto è ria la vita di coloro che non vivono a
. e con questi / altri rimondo qui la vita ria. fazio, ii-22-67:
statuto. cornaro, 29: facilmente la buona usanza in ria si converte. frachetta
77-29: tale amore ha sbannito -da sé la ipo- eresia, /..
falsa e ria / sì n'ha fatta la caccia. chiaro davanzati, lii-16:
vuol [il cuore] ch'io laudi la fior di bieltate, / quella che
/ e chi l'accusa amore e chi la dura / condizion della donna che,
. caterina da siena, iii-59: senza la volontà né il eccato sarebbe peccato né
volontà né il eccato sarebbe peccato né la virtù sarebbe virtù, però che anima
cogitazione. scala del paradiso, 318: la mansuetudine è di non sentire in sé
a troia: / or hai tu sazia la tua voglia ria? ammirato [in
di valore ignudo; / ecco che per la ria superbia doma / rasserenar la fronte
per la ria superbia doma / rasserenar la fronte italia e roma. n. villani
rio, / ch'ogni diletto a la tua mente insalsa. tana, xxxii-1206:
mondo. niccolò cieco, lxxxviii-ii-206: la gente indiscreta / sotto di rii pensier
, falsi e velati, / fan manifesta la cosa secreta. tuttavilla, 2-20:
. tuttavilla, 2-20: perché 'l belinzon la lingua ha ria / e modi più
bestia che d'umano, / che con la penna el conci, udire aspetto.
si soglia; / nasconde quanto può la mente ria. egidio romano volgar.,
, diva gentile. imperiali, 4-77: la ria memona rinovella in lei. filicaia
usa agli amanti tanta crudeltà, 7 la fiera gelosia, / questa si fa
i. frugoni, i-2-311: perché la mente ingombrimi / timor pallido e rio,
mente, / quando, seduto con la donna mia, / io le narrava dolorosamente
mia, / io le narrava dolorosamente / la pena del mio core intensa e ria
pietà del mio gran pianto / e de la fiamma mia spietata e ria. abriani
maggior della mia fede / tartagliando chiedea la bella mia. rusca, lvi-448: che
7. doloroso, infelice (la vita, un periodo di tempo)
te non sente dolcezza, / troppo è la sua vita ria. cino, 68
1-iv-436): venga... [la morte], e la mia / vita
.. [la morte], e la mia / vita crudele e ria /
che gli è venuto il tempo che la scende verso la parte più ria, allora
venuto il tempo che la scende verso la parte più ria, allora non s'
s'ingannano. aretino, v-1-397: la stagione ria è cessata, la fede
v-1-397: la stagione ria è cessata, la fede vecchia ritorna. lamenti storici,
viaggio orlando non se cura, / ché la fatica è pasto a l'animoso.
giambullari, 3-34: egli era tardi e la via aspra e ria: / notte
e affanni; contrario, sfavorevole (la fortuna, le circostanze). compagni
macingni strozzi, 52 (124): la buona compagnia ischifa ria ventura. cammelli
momento! serafino aquilano, 316: la instabil, cieca e ria fortuna / che
un gran cervello / a scansar co la fuga il rio destino! pindemonte,
di ria fortuna / portator ti accusò la vecchia etate. pananti, i-253:
noioso. v giusti, 9: a la bontà divina, / che, di
grave (un pericolo); tremendo (la vendetta). -anche con valore pleonastico
43-356: l'omo me sosterrà fin a la morte / a pater pena ea onne
, cent., 65-12: fallì la detta compagnia, / che fu a'fiorentin
miete in erba i miei fasti, anzi la vita? fortegucrri, 7-107:
: grazia. tenca, 3-20: sento la ria bufera / ruggir sul tardo passo
se, sconfidato e solo, vo per la via del duolo. -penoso
duolo. -penoso, angoscioso (la morte, anche con riferimento a un
poesie bolognesi, xcv-99: però prego la donna gloriosa / ch'è sopra tutte
carte. c. romei, xxxvi-223: la gloria tua per tutto volando risuona /
obietto, / invida morte, et a la speme mia, / togliendo con tua
v. franco, 355: la morte, ognor ne l'opre rie più
e simile, / troncò l'april de la sua età fiorita. busenello, 27
avverso (il tempo); inclemente (la stagione). ruggerone da palermo,
, 166: vede [il marinaio] la morte ed à sempre speranza /.
venardì, si è lo verno temperato e la state ria. boccaccio, iv-210:
lido lega col canape attorto 7 la barca sua, per non pagarne il
. di costanzo, 28: d'orion la ria stella incnidelita / con la forza
orion la ria stella incnidelita / con la forza di borea e d'euro e
sommersa. beccuti, i-156: siavi contra la stagione ardente / schermo il pensar a
fosco / entrammo a caso per fuggir la ria / stagione e i serpi del-
chiari, 70: non nuoca a voi la furia / del- l'aquilon gelato /
, acciocché tanno rio non rimuova tutta la speranza della vendemmia. 11.
1-42: questa è... la trista e ria novella / che d'amorosa
a lione per andare in delnnato, intese la ria novella del morto fratello da'suoi
, i-130: il trafisse così al vivo la ria novella che, da un amor
avea, / per avere in tal risico la pelle. c. i. frugoni
4: se mi consumi o fai perdere la vita, / onor non ti sarà
, 199: saputo di sé la opinione di ciascuno, ridusse in una
, iii-39: quanti flagelli / crucian la mente? quante rie parole / pongeno
rio? manzoni, ii-106: tu [la fede] dalle stanche ceneri / sperdi
.. come sia punita e condannata la parola ria, poiché la parola oziosa e
e condannata la parola ria, poiché la parola oziosa e inutile dèe essere giudicata
scelto, i-151: sia... la parola tua e tutto lo parlare tuo
vedranno l'altrui femina, allora parlerà la bocca tua cose rie. forteguerri,
, 1-3-23: paolo... scoprì la conseguenza / mala, cne seco trae
24-92: chi el porria dire -quant'è la pena / che l'odio mena -per
, -sì se deia stupefare, / co la croce sé signare, -che rio scuntro
forza lo spoglia. dondi, 238: la bona induxia è melio che ria fretta
con vostra sublimità che sia nataper riconsolar la sua patria e levar da lei ogni influsso
al varco e in lui sia spenta / la ria cagion che i danni miei fomenta
/ co'lor fiati diversi / contra la mia salute han coniurato / e le forze
. furioso, violento (il vento, la tempesta). cantari, 137:
trasse fuor benigno e pio, / vide la nave star miseramente, / ciascun vento
giunti alla riviera; / e parea la fiumana un caldaione /... /
sognav'io d'esser legato / in su la croce del ladron cattivo, /.
timori: il mare irato, / la dubbia strada, delle rie battaglie /
attraversa. 16. che provoca la morte (il veleno). imperiali
se stesse. algarotti, 1-ix-221: come la peste e 'l rio veleno, i
e d'ogm febbre in core / accenderla la rabbia. 17. acerbo (
lo trove [l'amore] forte a la battaglia, / a pater pena ed
fiamma, 34: voi, salvati da la fiamma ria, / fate che alcun
, / fate che alcun non taccia / la gloria di quel re che 'l foco
crescenzi volgar., 11-16: quando poni la pianta nella fossa, taglierai (fella
e ponevila su, e tanto vi la lassa, infine che la ria carne sia
e tanto vi la lassa, infine che la ria carne sia rosa. lapidario estense
estense, 154: no lassa crescere la ria carne in le plage.
sovr'essa, a mezzo chinato, improntata la faccia della più ria ferocia.
ferocia. 21. molto scuro (la notte); impenetrabile (la nebbia,
scuro (la notte); impenetrabile (la nebbia, la caligine).
); impenetrabile (la nebbia, la caligine). g. b.
, 8-ii-253: muta [l'anima] la sua natura per malvagità del corpo,
così come t vino si guasta per la ria botte. -che ha un
ria - lassa ne lo taschetto, / la bona tutta ha scelto. -assolutamente
, 10-128: per buono conoscimento si conosce la buona cosa dalla ria. chiaro davanzati
chiaro davanzati, lii-26: quando omo la vede, / già mai non pò pensar
iddio nulla cosa creasse ria, onde la malvagità de'demoni è di volontà e
natura. albertano volgar., 72: la prudenza è discernimento infra le buone cose
alla palla acerbi botti, / e spesso la fa gir su per le tetta /
guastar le nidiate a'passerotti; / spesso la guadagnata anco travetta, / e gusto
che dal suo offico se 'nfegna, / la corte el voca rio.
d'un rio, / patisca insieme la bontà di molti. monosini, 340:
tu alcun che sia latino / sotto la pece? 27. cattiveria,
. iacopone, 64-18: è strutta la guerra / ed onne rio. tavola
affare. dominici, 4-82: ora la notte grande comincia a scemare e crescere
». ser giovanni, 4-566: la tua [di amore] magnanima potenza /
nessuno rio. scafiuccini, lxxxviii-ii-492: la pace d'ogni bon ben fa divizia /
ben fa divizia / e dove sta la pace lì sta idio, / onde che
piacesse di far suo desiri / de la sua vita, ch'era in tanto
nel campo si travaglia, / sentì la morte d'ogni compagnone, / molto gli
veloce / nel mar d'eternità mette la foce / mia vita peregrina. d'annunzio
rio [r acheronte], / ché la divina giustizia li sprona, / sì
giustizia li sprona, / sì che la tema si volve in disio. idem,
del rio [il flegetonte] / tenean la testa e ancor tutto il casso.
volte che son le fila in su la ruota, / la giù [sulla terra
fila in su la ruota, / la giù [sulla terra] la vita umana
, / la giù [sulla terra] la vita umana arriva al fine. /
vita umana arriva al fine. / la fama la, qui [sulla luna]
arriva al fine. / la fama la, qui [sulla luna] ne riman
, qui [sulla luna] ne riman la nota, / ch'immortali sariano ambe
/ se non che qui quel de la irsuta gota, / e la giù il
de la irsuta gota, / e la giù il tempo ognior ne fa rapine.
gambra. idem, 277: navigando per la costa, pervenimmo alla bocca d'un
, ché per otto giorni da poi la marea del rio gli metteva e tornava atterrare
, tale vigna confina: da levante, la via; da mezzodì, lo rio
soavi, / ecco di verdi erbe carca la terra ride. por cacchi, i-134
erba crescenzi volgar., n-21: la produzion del vino... è ria
163: se ne andava il rio per la sua strada / lì presso il solitario
mai di camminare / e di cantar la vecchia salmodia. valeri, 3-119:
vecchia salmodia. valeri, 3-119: la bionda carne delle pietre e il sangue /
ben disperge. bacchelli, 2-v-238: la valle era colma di sole settembrino.
o fossato là dove tu disegni di porre la tua ragnaia, awertisci bene che sia
. testi veneziani, 42: questa la parte dela casa a pe pian:
a pe pian: come el'abia la sua corte de via sulo rio et aba
un giro per il gran canale e poscia la conducesse nel tal rio a santa margherita
di qualche palazzo, ma specialmente sapeva la differenza fra palazzi giacenti nei rii e quelli
annunzio, iv-2- 674: mentre la prua dentata volgeva pel rio di san giacomo
nell'ombra. montale, 3-200: quando la gondola passò accanto a una piccola icona
..., il muso sollevato fra la segatura e le bucce di limone e
di pianto. dell'uva, 42: la verginella stanca da quel rio / che
, /... / lieve su la man destra addormentosse. g.
. bentivoglio, 8-1077: gli scorre per la fronte e per lo petto / di
ampiezza sua cava s'appella, / spargesi la vital purpurea piena / del sangue e
sete indegna. musso, ii-342: la sapienza nostra è un piccol rio di questa
oca quando si raggiunge una casella con la raffigurazione dell'animale). nomi
: e non potresti / insegnarmi piuttosto la ricetta / di far quel lapis di virtù
località. fenoglio, 5-i-566: tutta la gente era in istrada, in quella
invasero perderono e noccuparono l'esarcato e la pentapoli. -per simil. possedere di
il posto dove ha fatto al mattino la sua colazione di quattro uova e ricomincia
4-94: l'elefante andò a rioccupare la buca. -per estens. riassumere
il seggio in questo sodalizio di cui la signoria vostra e non meno il degnissimo
, 422: giorno verrà, in cui la coltura tedesca nell'estremo oriente rioccuperà il
, dominare di nuovo il cuore, la mente. d'annunzio, iii-1-143:
spirito nell'ora generosa in cui scopersi la virtù che e in voi. pirandello,
. 5. intr. con la particella pronom. ritornare a dedicarsi,
castella, fra le altre cento e la pieve rioccupate dai gozzadini. fenoglio,
uomini e di danari allo imperadore per la rioccupazione di siena. tommaseo [s
non fosse per ritardare di qualche giorno la rioccupazione. m. borsa [«
chiudeva un occhio su tutto: condonava la rioccupazione della renania, il riarmo.
attraverso alla finestra aperta di camera, la santolina già riodora per cristo crocifisso e
. rioffendere, tr. (per la coniug.: cfr. offendere).
. riofferire), tr. (per la coniug.: cfr. offrire)
-porgere di nuovo o a propria volta la mano. g. montesanto, 3-118
g. montesanto, 3-118: rioffn altaltro la mano. 2. intr. con
mano. 2. intr. con la particella pronom. ripresentarsi. e.
cima al quale gli si sarebbe riofferta la visione della casa di lei. -farsi
8: alla morte di leopoldo, la scena s'è cambiata,...
.. il grado e gli onori e la parentela le si sono riofferti.
di nuovo. - anche intr. con la particella pronom. tommaseo [s
della strada reale in lo rido de la fontana si fé i serragli per una parte
il rumore cosmico allo scopo di analizzare la ionosfera. = ingl. riometer
mercato rionale. bernari, 3-380: datemi la libertà di raccogliere nei vari circoli rionali
dato quartiere. bacchetti, 2-v-72: la località divenne per la sua immaginativa..
bacchetti, 2-v-72: la località divenne per la sua immaginativa... una specie
nell'organizzazione del partito fascista (e la sua sede). 17 tempo
g. manganelli, 16-291: la lingua che ci parla, questo morto
e rombò continuo tutto quel giorno e la notte e il seguente. =
urlanti venti / s'azzuffano fra loro e la sonante / foresta ondeggia e riondeggia tutta
). d'annunzio, iv-2-675: la voluttà riondeggiò nelle sue vene; le
i-5-123: avea il padre gaspare ripartita la città in tanti rioni, quanti erano
finalmente entro acquidotti chiusi, i quali la comunicano a tutti i rioni della città
segnate da migliaia di nomi che attestino la stessa fede e invochino lo stesso diritto.
, è quel grosso mucchio di case tra la riva sinistra del fiume, la chiesa
tra la riva sinistra del fiume, la chiesa del carmine e le pendici di bellosguardo
sciarra con sio confallone. granne ène la cavallaria. sette rioni se abiaro denanti
: intanto i rioni et i caporioni e la peste che gli giunga, andavano zanzeando
si rinnovella e si rianda e si rionora la ricordanza di sua passione. tommaseo [
sé. galileo, 3-2-317: pel supposto la naturale ve- focità di b non può
l'a più veloce, converrà che la velocità di esso a nel violentare b,
diminuisca, non essendo maggior ragione che la maggiore velocità di a operi nella minore
a operi nella minore di b, che la tardità di b rioperi nella velocità di
e questa, rioperando sulla teorica, la falsifica di più. b
b. croce, ii-6-356: la poesia non è il pensiero e la filosofia
: la poesia non è il pensiero e la filosofia; ma filosofia e pensiero rioperano
. s. spaventa, 1-170: la riazione ecclesiastica, rioperando furiosamente contro tutti
, n-iv-65: non è alcun dubbio che la donna non concorra anch'ella alla generazione
. riopprìmere, tr. (per la coniug.: cfr. opprimere).
partic. riferimento alla seconda opzione per la cittadinanza italiana esercitata alla fine della seconda
altoatesini che nel 1939 avevano optato per la cittadinanza tedesca). =
non è riordinabile come lo sarebbe se la sua ispirazione fosse originariamente letteraria. =
705: sperava molto nell'inghilterra per la cacciata del tiranno bonaparte della francia e
nella forma più acuta e scandalosa, la crisi bancaria, che risaliva ad alcuni anni
alcuni anni innanzi, e fece votare la legge per il riordinamento di quegli istituti
per il riordinamento di quegli istituti con la formazione della banca d'italia.
, 93-168: il riordinamento del lavoro sotto la legge dell''associazione'sostituito all'attuale
del 'salario'sarà, noi crediamo, la base del mondo economico futuro. massaia
di un archivio, di una biblioteca per la conservazione o la consultazione. -anche con
di una biblioteca per la conservazione o la consultazione. -anche con sineddoche, con
: si ricorderà che il riordinamento e la riapertura della galleria nazionale di londra coincisero
della galleria nazionale di londra coincisero con la constatazione, la quale scatenò infinite polemiche
di londra coincisero con la constatazione, la quale scatenò infinite polemiche, che molti
che molti dipinti,... per la grande preoccupazione di ripresentarli bene, erano
opere e delle carte carducciane impreso oggi per la grande edizione nazionale del poeta, qualche
frugando nei foglietti ingialliti del poeta con la speranzella segreta di trovare una strofe, due
e rimessa in ordine di testi per la pubblicazione. (carducci, ii-3-159:
bologna. b. croce, i-4-160: la filologia, considerata per se stessa,
de'propi capitani, non fu possibile la riordinanza. = nome d'azione da
capo, se volete vivere in libertà: la forma che avete principiata non può stare
che avete principiata non può stare se non la riordinate meglio. machiavelli, 1-i-107:
si potesse in tirannide convertire, riordinò la repubblica romana. ammirato, 751:
i quali avean preso l'armi contra la repubblica. gualdo priorato, 10-iv-100:
, 10-iv-100: attese... la corte reale a riordinare gli affari di
vico, 4-i-1005: bruto aveva riordinata la libertà de'signori. foscolo, ix-1-394:
: pur pareva nato ad illudersi su la prossimità di ogni evento ch'ei desiderava
nel 1720 sopra i consigli del gravina la università di torino. stampa periodica milanese,
: giunio bruto... riordinò la libertà dei signori dai loro tiranni, non
dei signori dai loro tiranni, non già la libertà del popolo dai signori.
per desiderio ch'io tengo di riordinare la chiesa e di restaurarla di fa- briche
provedesse regiamente. foscolo, ix-1-387: la sua fantasia... congiurò col
illusione ch'ei fosse predestinato a riordinare la chiesa. -ricondurre all'osservanza dei
e religiosi. aretino, v-1-494: la fedeltà, la larghezza, la famigliarità,
aretino, v-1-494: la fedeltà, la larghezza, la famigliarità, l'amicizia
v-1-494: la fedeltà, la larghezza, la famigliarità, l'amicizia, il consiglio
autorità di sommo legislatore. -organizzare la vita della famiglia tasso, n-ii-378:
famiglia tasso, n-ii-378: diremo che la forma d'una casa sia l'ordine
sia l'ordine e che 'l riformare la casa o la famiglia altro non sia
ordine e che 'l riformare la casa o la famiglia altro non sia che riordinarla.
e fa ritorno / senza indugio a la pugna. f. corsini, 2-461:
italiano [1833], 1-i-246: 'riordinare la battaglia': rifare le schiere disordinate,
. -predisporre quanto è necessario per la ripresa di una guerra. machiavelli
machiavelli, 1-vti-114: carlo, nel riordinare la guerra per la recuperazione [della sicilia
carlo, nel riordinare la guerra per la recuperazione [della sicilia]...
plotone si riordina. un cenno, la scarica. è finito. -per simil
-rifl. mazzini, 20-277: la 'giovine italia'rivive: si riordina fuori
. -compensare una condotta peccaminosa con la pena. segneri, iii-1-216:
disordine della colpa, vuole riordinarlo con la pena. 3. mettere in
di libri in modo da renderne possibile la lettura, la consultazione, la conservazione
in modo da renderne possibile la lettura, la consultazione, la conservazione. machiavelli
possibile la lettura, la consultazione, la conservazione. machiavelli, 671: si
e privati, che giacevano confuse fra la polvere. foscolo, xv-472: alla sua
disperato da catania, dove ha pur riordinato la biblioteca 'ranctus officio suo'. d'
un testo o un insieme di testi per la pubblicazione o per una successiva rielaborazione.
guisa che 'l vero sia fondamento de la favola. galileo, 4-2-385: sarà.
spettacolo. bertola, 1-26: ha la finezza un occhio acutissimo, per dir
uomini che debbono riordinare e ridurre a regola la nostra lingua fiorentina,...
* suoi princìpi e con metodo diverso la fisica. -ripartire secondo nuovi schemi
3. riportare i sensi o la volontà sotto il dominio defla ragione;
sotto il dominio defla ragione; rischiarare la coscienza con un opportuno esame interiore;
. pinamonti, 52: potendo darci la sua grazia per mezzo delle creature,
eucarestia] di propria mano, illuminando la nostra mente colla sua divina presenza,
. oriani, x-22-151: cercate di riordinare la vostra coscienza: la confessione bisogna farla
cercate di riordinare la vostra coscienza: la confessione bisogna farla in regola. boine,
-rifl. passavanti, 25: come la volontà della persona in ciascuno peccato si
andava spegnendo. 6. ricomporre la persona; rassettare i capelli. martello
i fiori. pratolini, 3-76: sotto la statua del poeta sono seduti i vecchi
gentiluomo, riordinato lo strumento e messogli la piva in becco, incominciò a intuonare.
. -regolare in altezza una pianta mediante la potatura. soderini, ii-218: quanto
soderini, ii-218: quanto più [la mortella] è tagliata, più spessa
presente d'udvina non merita né meno la briga di ulteriormente descriverlo che col nome
1-243: si riordinerà... la strada che da flueben porta a branen.
branen. 7. rimettere in ordine la casa o una stanza; rassettare.
rassettare. carducci, ii-10-169: salutami la bice, la quale spero che ti
carducci, ii-10-169: salutami la bice, la quale spero che ti avrà aiutata a
spero che ti avrà aiutata a riordinare la casa. deleada, iii-392: si
il libretto nel seno e finì di riordinare la camera. c. e.
c. e. gadda, 6-34: la sua camera da letto se la riordinava
6-34: la sua camera da letto se la riordinava lei, per quanto.,
ha mostrato come quelle cause che disordinano la luna, quelle medesime altresì dentro a
medesime altresì dentro a un certo tempo la riordinano.
fa l'impegno., si scompiglia la matassa, e si dà in mano al
e si dà in mano al curato perché la riordini.. e chi ne va
ciascuna. turbolo, 1-i-198: sebbene la buona moneta riordinata nel 1622 avesse recato
, 6-237: non rimane per tuttociò spenta la concupiscenza né la ribellion delle passioni sedata
rimane per tuttociò spenta la concupiscenza né la ribellion delle passioni sedata e l'uomo del
3. messo in ordine per la conservazione o la consultazione (un archivio
. messo in ordine per la conservazione o la consultazione (un archivio); ordinato
pubbliche, di agenti estetizzanti. eppure la situazione della francia è grave e il temporale
. a. rassettato, ripulito (la casa). jahier, 261:
: è sagra: i rami splendono; la casa è ben riordinata.
balbo, ii-122: noi preghiamo da dio la grazia d'un sisto v o d'
principio alla riordinazione delle città, uscì la signoria. giannotti, 2-1-1: avendomi
signoria. giannotti, 2-1-1: avendomi la buona memoria di nicolò capponi richiesto ch'
gli narrassi quello ch'io intendevo sopra la riordinazione di questa repubblica. g. michiel
francesco, che successe, fu calata la spesa immediate di più di cinquecento mila franchi
: risulta dalla congregazione aelli tre stati la determinazione di offerire a sua maestà,
i-288: si è differita a settembre la riordinazione delle monete che si
potea dubitare in che guisa dovesse procedere la riordinazione d'italia, avendo riguardo alle
abbate vorrebbe che il padre ferrari continuasse la riordinazione dell'archivio dal 1400 in avanti
1400 in avanti. carducci, iii-21-13: la riordinazione degli archivi non istà nel trasmutare
sistema ai numerazione o un catalogo: la riordinazione degli archivi è critica, storia
retta condotta. egneri, iii-3-185: la penitenza prodotta da un tale spirito è
in contrario da michelangnolo buonarroti, per la quale riordinazione sono poi nate molto contese
a chi già li aveva ricevuti, ma la cui ordinazione fu giudicata nulla.
organico. bonsanti, 4-284: sospettò la signora brignetti... d'aver
l'operazione conglobamento si rese necessaria sotto la spinta di questi fattori reali e tendeva
questi fattori reali e tendeva a ottenere la unificazione in una sola voce della paga
lana canuti bagnano e poi tirano giù la lana, onde alle nostre temine nasce doppia
per veste e pompa delle donne, la quale si chiama bombicina. la prima
donne, la quale si chiama bombicina. la prima che trovò modo di riordirle e
di cristo ed avendo egli poi ricoverata la vita non dalla fecondità materna ma dalla
.. di riordire più a lungo la tela omerica. lombardelli, 229: un
possiamo dimenticarci di ciò che seppe fare la guerra. i suoi sconvolgimenti e le
sconvolgimenti e le sue distruzioni portarono seco la necessità di riorganizzare, pezzo per pezzo
, nelle sue varie forme, tutta la vita civile e culturale. cassola, 2-216
. arbasino, 3-528: romanzi-sogno come la 'recherche', che riorganizzano i dati del
lavoro alienato e le repressioni rampanti, coltivato la dimensione estetica e ampliato l'economia libidinale
pezzi in vivanda, riorganizzarsi vivo su la mensa. = comp. dal pref
m. gioia, lv-388: la riorganizzazione d'una costituzione stabile e di
giovare. stampa periodica milanese, i-83: la siria, in luogo d'aumentare la
la siria, in luogo d'aumentare la possanza del gran signore, gli sarebbe
civiltà delle macchine, 25]: la riorganizzazione della nostra flotta aerea da trasporto
« quaderni rossi », 5-35]: la riorganizzazione del lavoro non tocca soltanto il
. e. cecchi, 6-199: la scuola medica ha annesso un museo,
transitorie e finali, xii: è vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del
troppo austere ai piaceri dell'affettività. la stampa -tuttoscienze [26-iv-1989j, i:
è un caso a sé. oggi la psicoanalisi può riorientare una inclinazione. ma
). rioscurare, intr. con la particella pronom. oscurarsi di nuovo.
quadro davanti, su cui si disegna la testa del cocchiere, si riaccende,
il quadro di dietro, sul quale spicca la testa del fattorino, si rioscura,
, 1-2-227: non potendo io né vedere la figura né riosservare saturno...
già. l. bellini, v-277: la detta pietra è stata da me riosservata
, 16-iv-182: si rimetta... la vipera nella sua scatola e si riosservi
riossigenazióne, sf. ossigenazione che ristabilisce la quantità di ossigeno precedente. m
m. abadie [in « la stampa », 26-x-1983], ii:
per opera dei gesuiti... la svizzera, sede gioconda e pacifica di
cambiaggio aveva avuto non so che notta con la polizia. papim [in lacerba,
. lalli, 5-122: cavò ciascun da la faretra a l'ora / le sue
a riotta / a chi potesse far la miglior botta. 2. discorso
della bella, fu piubicato per tutta la cittade che 'l detto giano l'avea
buonarroti il giovane, 9-332: schiverem la calca / della piazza maggior con men
tra loro. velluti, 41: per la... questione più tempo
non si favellarono, e, dopo la morte del detto matteo, coi figliuoli il
, in questi detti pur alla fine sciolse la lingua. 2. sollevare una
riottenére, tr. (per la coniug.: cfr. ottenere).
, si riottiene né più né meno che la teoria scientifica stessa, dalla quale la
la teoria scientifica stessa, dalla quale la pratica derivava. e. maretti [
perduto. de roberto, 10-228: la guarigione infallibile e radicale non avviene pertanto
un riottolo stretto e relativamente impetuoso per la china molto precipite. = dimin.
pressioni dell'ambiente riusciranno certo a piegare la riottosità di gertrude. 3.
avvertire a non curarsi poco di noiar la brigata, che per ogni piccola cosa si
figli suoi divise. nievo, 880: la forza delle idee non si spegne;
'contenzioso'? carducci, iii-17-296: la vita del parini è delineata. nel
è ricca di elementi per fecondare più la tirannide che non la libertà.
elementi per fecondare più la tirannide che non la libertà. -violento (un atto
riottose che il barbarossa, abbracciatolo per la vita, stette a un pelo che
a questi tumulti, non sapendo ora la disfatta de'riottosi. botta, 6-1
-77: essendogli state dai riottosi tolte la roba e le divise del suo grado
, i più ribelli, i capi, la carcere accoglie questa disgraziata umanità a meditare
scorrendo le cronache, si incontra spesso la notizia che il signore, o il podestà
condizioni tali che promettevano il fallimento e la bancarotta prossima, chiudendogli gli sbocchi e
di religione le riottose speranze: sapea la libertà riparata tra i cappucci. graf,
per simil. tumultuoso (un fiume, la marea, le onde).
grandini, fra folgori fra piove / la bufera lanciosse e riotoso / diffuse il
fiume le gonfie e spumose / onde per la campagne. barilli, ii-455: l'
i sabbioni che ne dividono e ramificano la corrente, scintillano al sole i flutti verdi
convincere né guidare; che non presta la propria collaborazione né concede il proprio assenso
dee., 1-1 (1-iv-33): la cagione del dubbio era il sentire li
miscredente. cesari, 1-1-123: parvi che la giustizia di dio fosse abbastanza giustificata,
al riso. alvaro, 14-153: la bambina della signora fernanda, a sei
sarà tanto ingiusto aa castigare in me la riottosa insofferenza degli armenti umani. bacchelli
lasciate: l'afflizione riottosa di mara, la pinguedine fisica e morale di occhigaia.
morale di occhigaia. alvaro, 9-258: la nostra spettatrice sporse ancora il viso alla
, come colta dal panico, con la purezza riottosa che immaginavo in lei,
, 4-14: avendo per iscopo di condurre la società ad essere meno diffidente e riottosa
venir dalla nostra, acconciatevi a godere la moglie adultera, il figliuolo riottoso,
. martini, i-226: giulio ha preso la frusta dalla parte del manico e ha
seppe neppur lui quanto tempo camminasse lungo la sponda, nell'acqua riottosa, sulla
. bonsanti, 5-47: faceva ordine tra la peggior confusione e
, 8-64: fulgeami già in fronte la corona / di quella terra che 'l danubio
una carrucoletta, nella quale si ponga la fune della rete...; e
...; e allora si china la rete con le funi, e gli
il fiume si pareggiava con le ripe, la buona mula fu la prima a pigliar
le ripe, la buona mula fu la prima a pigliar la traina quando vide
buona mula fu la prima a pigliar la traina quando vide l'aqua e quanto
il reno] mena molta acqua, la quale, angustata per ripe strette, conviene
. tassoni, 1-23: il capitan de la petronia gente, / ch'era un
assai polputo e grosso, / gridava da la ripa del torrente / ai suoi,
a nuvole di cloro / rossa raggiar la fuga de'palazzi / lungo la ripa
rossa raggiar la fuga de'palazzi / lungo la ripa ed il tramonto d'oro /
da quelle dita, / e guadagnai la ripa, ansante, vinto.
. dante, inf, 31-61: la faccia sua mi parea lunga e grossa
mi parea lunga e grossa / come la pina di san pietro a roma, /
lungi l'uno dall'altro, su per la ripa della via, due passi.
menarlo alla ripa del monte sopra 'l quale la città loro era edificata, accio ch'
più volte, la palla non sarà buona se non si potrà
16-iv-364: temerei che il suo sangue per la siccità divenuto più fervido, più bollente
raggi del sole pomeridiano pongono in risalto la lontana, rosea fronte della prospettiva settecentesca
guarda, non c'è più che la ripa verde delle mura. -nella denominazione
2-3-394: i marinari delle barche sentivano la messa in rippa grande. pratesi, 5-309
5-309: mi voltai, qui presso la porta, alla 'ripa del vescovo greco';
longa terra miglio uno e iace sopra la npa de uno nobile e granne fiume lo
quivi a rimirare, / pensoso per la ripa se è aviato. gir. pnuli
dubitando li padri venetti de asedio de la citade, perche sine dubio alcuno, se
28: vi è una bella fortezza su la ripa del fiume. gemelli careri,
a incunearsi..., sorgono la bassa casa dei pescatori o vallanti e
volgar., 12-1 (237): la sua addiman- dagione... se
né ancora noi... per la sua racquistazione... non ci
e con tante spese dalle ripe de la nostra patria. a. lenio, 157
, 157: poi se retrava, ma la gente accorta, / subito ch'alia
arasso e gli commesse ch'egli togliesse la galea che stava a ripa. marco foscarini
a ripa. marco foscarini, li-6-407: la strada alle ripe del mare è angustissima
, i-i- 980: ei su la ripa / era già quand'io giunsi e
i ciechi moti e 'l fiotto / de la procella e le tremanti ripe / de
ella sia, o terreno o pietre, la quale da alcuna altezza discenda al basso
non presti: o presti con difficultà la scesa per sé di quell'altezza al
sopra dalla ripa una rozza d'acqua la quale arebbe macinato dieci mulina, chiara
prono altri colli ed il mare e fra la rocche, alle quali scuotendosi dal livor
, si vede impressa co'muscoli perfettamente la sua forma, nella pic- ciola chiesa
le mie pievi per le mie città sotto la minaccia della distruzione, non avevo sofferto
una ripa incontro a treno che faceva la retroguardia. -nel linguaggio della 'commedia'
inf., 7-13: così scendemmo ne la quarta lacca, / pigliando più de
quarta lacca, / pigliando più de la dolente ripa / che 'l mal de l'
., i-80: lo re priamo per la soa abitazione, in uno luoco lo
, in uno luoco lo piu alto de la citate de troya, sopra ad una
, a o di un fiume: lungo la spiaggia del mare, sulla riva di
girolafi. boiardo, 2-1-30: fugge la dama misera tapina, / ed è
hanno miglior comodo per l'acqua, la quale levano dal fiume con alcune ruote
dal fiume con alcune ruote voltate con la forza di animali. carducci, iii-2-07
possa da ogni parte aprire, e troncare la riperella di queste cotali aie. andrea
, v-565-m: perché era forte et alta la ripaccia, / per nome l'appellò
ripaccia, / per nome l'appellò la castellacela. = voce dotta, lat
, tranquillarsi. cavalca, 21-76: la quinta commendazione della pazienza è che ella
tira di dio contro noi; onde dice la scrittura: per la pazienza si ripacifica
; onde dice la scrittura: per la pazienza si ripacifica il principe.
. 4. intr. con la particella pronom. comporsi (una lite
spassa-martello, non dir male di colei con la quale egli è in uno di quei
boiardo, 2-3-62: piangendo ingenocchion chiedea la pace /... /.
. v. zucconi [« la repubblica », 18-vii-1986], 31:
. ripaganizzare, intr. con la particella pronom. ispirarsi nuovamente ai modelli
(ripago, ripaghi). versare per la seconda volta una somma di denaro.
che qualunque avesse facto arte di lana ne la città di siena sopra se, secondo
o ripagare el dricto de l'arte secondo la forma del costoduto. g. m
: caio, che l'ha pagata [la tratta], può costringersi a npagarla
ne riceve, mentre, non ostante la scienda del fallimento di tizio, ha
di tizio, ha voluto indebitamente pagare la tratta.
espressione pagare e ripagare, per indicare la continua erogazione di denaro). pascoli
pagata e ripagata, protetta anche con la forza, quasi a furia di popolo
poi quel proprietario a guerra finita, la roba se la farà ripagare dal governo
proprietario a guerra finita, la roba se la farà ripagare dal governo. pratolini,
6-81: il senno, l'uso e la convenienza insegnano a bastanza, dove ne'
28-12: maggior tesoro converrà dir che sia la benedizione con che un moribondo, aiutato
mettergli affetto io pure; e fu la sola persona che richiedessi e ripagassi d'
di spirito e di fervore apostolico è la più desiderabile. bernari, 4-151:
i dolori e forse rendergli in parte la pace. sbarbaro, 1-136: quando
un romanzo di fielding, che con la vicenda movimentata lo ripagasse un poco della
noi potremmo dare ai signori posteri, con la spe ranza di esserne magari
. 8. intr. con la particella pronom. rifarsi di un'esperienza
quell'amore offerto io m'awinghiai con la passione disperata del solitario: mi ripagavo voluttuosamente
al re le sue tombe e a garibaldi la sua culla, a tutti e due
sua culla, a tutti e due la loro cara patria! 9.
iperb. che, essendo già pessima la condizione fisica ai una persona, non
laude cortonesi, 1-ii-148: vorria [la madonna] similliare a ciascuna canna,
montano, 142: ti ho dato la mia innocenza e l'onore, eccomi
l'accesso alla via d'acqua; la somma stessa riscossa a tale titolo;
975: currado secondo... cassòe la concessione cm aveva fatta di livoma alli
tozzetti, 12-1-10: in seguito racconta come la badia di settimo perdé questo ripaggio.
di ripàggio': quello che si paga per la manutenzione e riparazione della ripa.
disus. compenso pagato a chi custodisce la merce depositata sulla riva da commercianti o
che si dà all'uomo incaricato di fare la guardia, e impedire che non sia
duca amedeo, o felice v. la vita voluttuosa che ei vi menava diede
, fissata al capo di una pertica che la tiene aperta per mezzo di un cerchio
.]: 'ripariòla': rete speciale per la pesca nei piccoli fiumi usata nella provincia
, ii-77: già zeppa di gente è la sala, / di gente che attende
. ripale, agg. che concerne la riva di un corso d'acqua.
. 2. che abita lungo la ripa di un fiume, in partic.
tevere. sansovino, 2-4: se la materia della qual si tratta è tale
). rivelare di nuovo o ulteriormente la propria disposizione d'animo. -anche
4. intr. con la particella pronom. region. rincrescersi di
ve l'ho fatta diventare usata [la frase], col tanto ripalpeggiarvela.
fronde, / oh lamenti di fiori ne la serena notte, / npalpi- tanti al
me; il suo cuore ha ripalpitato sotto la mia mano. -per estens.
, l'articolo ripalpiterà nella memoria come la fenice. d'annunzio, iv-2-1335: ardeva
noi: ciascuno di noi fa propria la profession di fede. bacchetti, ii-341:
una piccola porta franca per ove possa entrare la mendicante o la strega, la semplicista
per ove possa entrare la mendicante o la strega, la semplicista o l'awelenatrice,
entrare la mendicante o la strega, la semplicista o l'awelenatrice, una inviata
tr. mangiare con grande voracità per la seconda volta. tommaseo [s.
pea, 11-47: -questa carnaccia me la pappo io... -la deve
da un pezzo... -adesso se la ripappa con la benedizione.
.. -adesso se la ripappa con la benedizione. 3. figur.
, 'mangiargli, come suol dirsi, la pappa in capo'. esempio: bisogna vedere
). guglielmini, 2-240: la navigazione da bologna a ferrara sarebbe interamente
mezzo deragliamento, un mezzo successo. la motrice in avaria, ma non distrutta;
motrice in avaria, ma non distrutta; la linea interrotta, ma riparabile in pochi
). giuglaris, 209: morta la moglie, benché sia reparabile il danno
non ne ho altra copia, sicché la sua perdita non sarebbe riparabile. mamiani
. -non riparabile: non rinnovabile (la vita, dopo che si è morti
tommaseo [s. v.]: la riparabilità degli umani errori è credenza consolante
credenza consolante, a cui dà valore la fede nella grazia divina. così la
la fede nella grazia divina. così la grazia è tutrice alla libertà e educatrice.
messaggio: / fé riparag- gio -a la mia cordoglienza, / e racquistò? 1
: una fonte... e la via per la quale si va a la
fonte... e la via per la quale si va a la detta fonte abbisogno
la via per la quale si va a la detta fonte abbisogno di riparamento. testamento
ix-28 (121): molte volte per la ricordanza de'miei peccati vegnendomi le lacrime
è che prima togliamo da le nostre spalli la grieve soma d'errori che ne trattiene
miei desideri] sorridendo, / e vedete la lor vita morendo; / con soffrenza
. s. devecchi [« la stampa », 13-v-1988], 15:
stampa », 13-v-1988], 15: la uilm propone di dividere l'aumento salariale
riparametrata; una parte sugli obiettivi e la terza per i lavoratori diretti.
di un determinato settore. la stampa [22-111-1988], 7: la
la stampa [22-111-1988], 7: la fnsi punta a un aumento di 700
lire sulle retribuzioni minime, modificando inoltre la carriera-tipo del giornalista: accanto alle qualifiche
altre di carattere schiettamente professionale. è la cosiddetta riparametrazione, una nuova distribuzione in
molino, cercarei di reparar le rote o la loro composizione guasta. codice dei delitti
iacopone, 8-50: puoi che a la femena èglie la figlia nata, /
8-50: puoi che a la femena èglie la figlia nata, / co la natura
èglie la figlia nata, / co la natura formala, pare una sbirciata: /
tanto lo naso draglie, stregnenno a la fiata, / che l'ha sì reparata
saracini rompessono le mura il dì, la notte erano riparate e stoppate. a.
della madonna dell'impruneta, 1-7: la... compagnia fu creata per la
la... compagnia fu creata per la detta chiesa reparare e conservare et onorare
anguillotto pisano ed a francesco de'bardi la fazione. tasso, 13-16: or questo
questo modo. in prima s'apra la terra e scalzinsi le viti intorno alle
riparare quelle piccole spese. -fronteggiare la perdita di territori con interventi militari.
veder notar su l'invidioso flutto / la già cresciuta messe e i suoi sudori,
. d'este, 272: nell'inverno la sua salute sembrò alquanto rafforzata, ma
sembrò alquanto rafforzata, ma allorché sopraggiunse la primavera venne con più vigore assalito da *
so che il needham non menerà buona la parità del lombrico giacché neppure questo è
noi sono tutti quegli animali che hanno la virtù di riparare parti perdute. idem
idem, i-200: il polipo sa riparare la testa recisa. -figur.
recisa. -figur. lenire la passione amorosa; alleviare un dolore.
ravivando ornai, / vò riparar de la tua face [di amore] i
che pecchi, amante, / lascerà a la sua industria ed al suo ingegno /
con tanta ingenuità e buona grazia, la bella gara di cortesia e generosità in menelao
istituisse carlo magno; certo è che la repubblica genovese li ebbe: ufficio loro
u lo sai. ora, giacché la rovina e riparata e il vecchio focolare
due sembra venuta l'ora di ricostituire la santa famiglia. borgese, 1-423: non
malamente el tempo speso. -frenare la manifestazione di un sentimento. delfico,
iii-130: non vi è mezzo di riparar la gelosia quando si è una volta impadronita
de vuce /... / « la ecclesia è sviata, repara lo suo stato
un peccato o una condotta riprovevole con la contrizione e il pentimento e con opere
sebben conosca di far male, per la speranza di riparare, che, se non
sola zuffa i soldati. riparano però la loro malizia que'ciurmatori con dire che
« signore jesù cristo, il quale per la croce riparasti lo mondo, che rendesti
tutte le 'nfer- mitadi curasti, per la tua virtude, or ricovera queste pietre
vedi subito se fu buona per noi. la redenzione fu ancora migliore, perché che
ancora migliore, perché che ci valea dopo la nostra caduta l'elevazione ad un tale
8. restituire a una persona la stima e l'onorabilità sociale, scagionandola
, iii-1124: se a voi nota è la colpa, cui nota è la cagione
nota è la colpa, cui nota è la cagione, / voi riparar potete la
la cagione, / voi riparar potete la mia riputazione. / porgetemi la destra
potete la mia riputazione. / porgetemi la destra e coll'anello in dito / dir
pregiudizi degli uomini. -ripristinare la dignità dell'attività letteraria. c.
. frugoni, i-n-104: or serve [la poesia] a nomi vacui / d'
amata / da lui, che del teatro la gloria ha riparata. -ant. nobilitare
a cinque miglia, per riparare che la gente dello imperatore non venisse per quella parte
il colpo, subito ha riparato che la spada non li giunga. sermini,