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vol. XVI Pag.55 - Da RICCHIEDERE a RICCIO (44 risultati)

, 344: aggiungerete a queste doti spontanee la ricchezza, la nobiltà, il fervore

a queste doti spontanee la ricchezza, la nobiltà, il fervore interiore e vi sarà

. albertano volgar., ii-94: la pazienza dell'animo ha nascose ricchezze, ché

iv-189: nella ricchezza del ricco fa la semenza l'invidia del povero. serdonati

molte ricchezze. idem, 236: la vera ricchezza è contentarsi. idem,

sapienti. proverbi toscani, 252: la ricchezza non s'acquista senza fatica,

richitate, / ed essere ingrazzato infra la gente / molt'è gran cosa ed anche

sentimenti. chiaro davanzati, iv-47: la vostra richitate / venne in dibassamelo,

farete levar con diligenza con uno scarpello la terra attaccata alle ricce. = forma

allora cuochi vocianti friggevano e inzuccheravano per la via; le riccie, le frolle,

via; le riccie, le frolle, la cassata siciliana di ricotta e pasta di

gelati. = da riccio3, per la forma. rìccia4, sf.

comprende circa 200 specie, di cui la piu nota è la riccia natans

specie, di cui la piu nota è la riccia natans. =

13-374: i gamberi bernardo eremita: la loro vasca pareva una ricciaia di castagne

nel barracano mostrava soltanto il viso olivagno e la ricciaia dei capelli. -con riferimento

sorrise al candor vago, onde circonda / la fanciulla del dì, che 'l sol

sol rimena, / le rosee gote e la ricciaia bionda. 2. acconciatura elaborata

ricciaie. roberti, iii-35: per la semplicità maestosa della loro toga e della

.. tiravano un fu- nicino dietro la lettiera, e, sedendo tutta la notte

dietro la lettiera, e, sedendo tutta la notte in sulla vita immobilmente, mettean

notte in sulla vita immobilmente, mettean la ricciaia a traverso di quella per non

ricciaia a traverso di quella per non la scarmigliare. 3. pelo,

, ii-182: il cagnuolo traditore / con la fina sua ricciaia / fu bandito in

italiana -storia e testi'(per anton. la ricciar diana, sf.

(una ciocca di capelli, la chioma). bruno, 3-739

servitori che si alzano ben per tempo la mattina, per la varsi

alzano ben per tempo la mattina, per la varsi tre e quattro volte

felce spendeno due ore ad incresparsi e ricciarsi la chioma. = forma

], 784: catone censorio non approva la calcina di pietra vana. è migliore

a ricciare e in tonicare è utile la calcina di pietra spugnosa. =

= deriv. da riccio2, per la forma che aveva in origine.

ricciuto (una ciocca di capelli, la capigliatura). gherardi, lxxxviii-i-623

gigli. 2. che ha la chioma ricciuta o arricciata artificialmente. bersezio

. algarotti, i-vn-255: tutta la nicchia è ornata di bassi rilievi e

della fabbrica e l'indussero ad incenerire la calce dell'mcollatura, accioché cadesse subito

calce dell'mcollatura, accioché cadesse subito la pittura, come avvenne, ché, volendo

una delle istorie principali, trovò sotto la ricciatura fatta di materia di cenere e di

vistimenta molto devosta / serem vestidi a la fin, 7 mai no de vair

moralizzato, 1-51: quando lo rido sente la sta- sgione / ke pò trovare de

uno animale et è caldo e seco; la soa pelle zova a le piaghe sordide

. ventura rosetti, i-147: pigliate la pelle di uno rizzo et abbrugiatila.

tutto il dorso, il quale gli restringe la cute. spallanzani, iv-422: cercate

13-71: voi sareste / al dir vostro la riccia / riccio femmina che / a

vol. XVI Pag.56 - Da RICCIO a RICCIO (41 risultati)

... se già la priora non tei comandasse per obedien- zia

brancati [plinio], 9-31: de la medesma generazione son li ricci marini,

chiocciole, nella cui concavità si ritrova la carne sua, la quale è in parte

concavità si ritrova la carne sua, la quale è in parte gialla et in

sentento l'agitazione de'flutti, acciò per la loro leg- gierezza o non siano battuti

gierezza o non siano battuti o incalzando la tempesta non vengano tolti dal luogo.

capo né punto né poco, ma la sua persona comincia da'denti, e tutto

. guardava luisito ammirato, incantato. la rete e il cestino erano pieni di

secco nel terzo grado, ed è erba la qual si trova nelle parti marine ed

parti marine ed ha virtù molto diuretica per la sottilità della sua sustanzia.

: le castagne si colgono allora che la loro maturitade farà cascare i lor ricci in

/ e dalla scorza tal frutto [la castagna] discuopra. soderini, i-376:

. carena, 2- 289: la castagna sta attaccata al riccio, che in

3-34: il castagno autunnale si gode la pioggia fedele, / l'acqua di san

frondi, e come a cosa preciosa la natura diede buona guardia. stanno in rizzi

oro e rotolar sul nemico onde impedirgliene la salita. d'ariento, a riccio e

ferro e piena di fuoco lavorato, la quale si fa pur rotolare giù dalla breccia

superficie esterna, -broccato. usato per la pettinatura delle fibre. sacchetti, 61:

riccio. aretino, 20- 249: la povertade, la quale la vestiva d'una

, 20- 249: la povertade, la quale la vestiva d'una saia lionata.

249: la povertade, la quale la vestiva d'una saia lionata...

pure, ma gialla, campeggiava meglio ne la lavoro inutile e impossibile.

inutile e impossibile. persona de la poveretta che non fanno 1 ricci sopra ricci

incerta. quando, sendo ella la vera idea dell'umiltà e modestia,

penne di finissimo valieri in falda, con la salda potentissima nei solini, con oro

donne, nella macchina di proiezione per facilitare la traalle quali, tutto pieno di odori

orecchini, come si dice, aggiunta la vaghezza e attillatura chiocciola.

s. v.]: 'riccio': la parte superiore del manico procura e

. d'annunzio, iv-2-1338: essendo calda la notte, il ricci, ma

, toltosi il berretto, ne aveva coperto la sommità a raccomandarsi alla madonna.

corde » dice... la straniera quasi scontenta. esamina an

, ecc.). molle fulgore la fronte candida e pioventi giù per il collo

bergère fra chi il rovo e la vite / salvatica, e il vento v'

a. rope (1688- tutta la firma dentro il riccio dell'ultima 'i'.

, 41: canto l'offesa, la vittoria e 'l pianto, / lo sdegno

e 'l pianto, / lo sdegno, la battaglia e la sconfitta, bozze di stampa

, / lo sdegno, la battaglia e la sconfitta, bozze di stampa. /

bibbia volgar., vii-393: mandata fuori la similitudine 11. sbavatura di oggetti di metallo

i ricci del bronzo. cielo e la terra. -truciolo (di legno

baio facciuto;... e la coperta e 'l pettorale e gli sero eleggere

e 'l pettorale e gli sero eleggere dopo la perfettissima, io torrei anzi l'impeto

vol. XVI Pag.609 - Da RINVERSO a RINVESTIRE (29 risultati)

signore, / sappi ch'io son la tua diletta sposa / alla quale tu portavi

da firenze [tommaseo]: allora sarà la callosità della fistola rinvertita in puzza.

in puzza. 2. invertire la rotta. d. bartoli, 2-4-88

in rotta quello sdegnosissimo mare e questo la misera nave in conquasso, spezzolle alberi

timone e, fattala rinvertire, più tosto la gittò a rompere che la portasse a

più tosto la gittò a rompere che la portasse a salvarsi in porto a macao.

l'ingeri- mento indiscreto e illegittimo e la voglia immoderata d'usurpazione passò di nuovo

non indietro. 5. abiurare la fede religiosa. d. bartoli,

, non tornerebbe egli a bungo con la testa sul busto: a sì terribile

nnvertirà. 8. far assumere la forma voluta (ai cappelli nel procedimento

rinvertire alla forma che si vuole. la bollitura ha da essere a giusto segno;

. dante, inf, 30-57: la grave idropesì, che sì dispaia / le

/ che 'l viso non risponde a la ventraia, / faceva lui tener le labbra

come l'etico fa, che per la sete / l'un verso 'l mento e

23-411: messosi in animo di tentarla [la fortuna], si potev'egli accertar

si trovavano o sparsi o sepolti per la distesa dell'imperio, cacciarvi di quegli

di noi siamo le fugaci spoglie: / la nostra vita è sempre là dov'era

). rinverzicolare, intr. con la particella pronom. { mi rinverzìcoló)

iii- 420: se gli alberi la terra non amassero e la terra loro,

se gli alberi la terra non amassero e la terra loro, ad essi già non

. b. davanzati, i-388: la qual semenza pestifiera fu per allora soppressa

. girolamo volgar. [tommaseo]: la verga di aaron irodusse fiori e foglie

pur dianzi si vedeano rinverziti e con la terra rimpedalati, or tutti di fiondi

nnvesca. bembo, iii-473: se ne la prima voglia mi rinvesca / l'anima

ispiastrarsi. 4. intr. con la particella pronom. lasciarsi irretire di nuovo

chiama colui o colei il quale o la quale o per leggerezza, o per

scientifica. grimaldi, xviii-5-432: la principal cagione della decadenza dell'agricoltura nella

della vostra de 30 di gennaio, la prima cosa vi dico che per la recomandazione

, la prima cosa vi dico che per la recomandazione ai raffaello griselli io vedrò quel

vol. XVI Pag.610 - Da RINVESTITO a RINVIGORENTE (53 risultati)

modo detto, furono racquistate; per la qual cosa rinvestironne il conte alessandro. guicciardini

un muro, intonacare. documenti per la storia dell'arte senese, ii-173: sieno

materie delle quali vogliono foderare o rinvestire la forma della volta. 4.

volta. y intr. anche con la particella pronom. mutarsi nerproprio opposto.

, rinvestita tutta di abbondante corallo, la quale ancora dura e mantiene l'acqua di

spedì carlo-emanuel al governatore di milano con la notizia de'negoziati avuti seco dal vescovo

dunossi il parlamento di nuovo e, intesa la relazione fatta dal sudetto presidente nesmond,

medesimo nesmond a san germano per ricevere la risposta promessa da sua maestà in tre

sublime di compassione e disprezzo. te la mando, con preghiera però che

mando, con preghiera però che la rinvìi. d'annunzio, v-2-374: ero

-nel gioco del calcio, rimandare la palla verso la metà campo avversaria per

del calcio, rimandare la palla verso la metà campo avversaria per interrompere un'azione

di fondo; nel tennis, rimandare la palla oltre la rete rispondendo a un colpo

nel tennis, rimandare la palla oltre la rete rispondendo a un colpo dell'avversario.

all'altro del loro campo, rinviando la palla ai giovani giuocatori. -dir

. -dir. proc. rinviare la causa o il giudizio ad altro giudice

giudice di merito: rimandare una causa, la cui sentenza è stata annullata dalla corte

grado eguale a quello che aveva pronunciato la sentenza annullata (per lo più,

più, un giudice di appello) per la rinnovazione del giudizio secondo i princìpi di

civile del 1913, 547: quando dopo la cassazione di una prima sentenza, la

la cassazione di una prima sentenza, la seconda, pronunziata dall'autorità a cui

pronunziata dall'autorità a cui fu rinviata la causa tra le stesse parti che agiscono

impugnata per gli stessi motivi proposti contro la prima, la corte pronunzia a sessioni

stessi motivi proposti contro la prima, la corte pronunzia a sessioni riunite. se

corte pronunzia a sessioni riunite. se la seconda sentenza sia cassata per gli stessi

gli stessi motivi per cui fu cassata la prima, l'autorità giudiziaria a cui

l'autorità giudiziaria a cui è rinviata la causa deve conformarsi alla decisione della corte

, 543: e è annullata la sentenza di una corte d'assise, di

compaia avanti al giudice del dibattimento per la celebrazione del processo; ordinare il rinvio

a giudizio. deledda, i-634: la loro attesa e le loro speranze furono

/ ma non rinvia d'un sol punto la morte. -in partic.:

lo svolgimento di un processo; fissare la data di una successiva udienza in cui

una successiva udienza in cui dovrà continuare la trattazione di un processo. -anche assol

una certa udienza si riduce a fissare la data di quella successiva. -dir.

stabilirsi { rinviare a nuovo ruolo) la celebrazione di un processo già iniziato (e

del dibattimento a tempo indeterminato'. quando la legge lo autorizza espressamente o se ne

o se ne verifica l'assoluta necessità, la corte, il tribunale o il pretore

diritti per i quali siasi già verificata la decadenza. -sport. rimandare ad

di veder trattata con pienezza e profondità la materia. 5. riferire un

vittorini, 7-162: non basta citare la realtà (o peggio una certa sezione

. 8. marin. mutare la natura o la direzione di una manovra

8. marin. mutare la natura o la direzione di una manovra mediante appositi dispositivi

. 9. intr. anche con la particella pronom. ant. riprendere,

pronom. ant. riprendere, ritrovare la giusta via, rimettersi sul retto cammino

regge sé mal naturato contro l'impeto de la natura, che colui che ben naturato

virtù. buti, 2-558: per la dolcezza che sente fanima de la beatitudine

: per la dolcezza che sente fanima de la beatitudine che aspetta e della grazia divina

che aspetta e della grazia divina che irriga la notizia del bene e del male,

del bene e del male, rinvigorando la sua verdura con la vivacità. gualdo

male, rinvigorando la sua verdura con la vivacità. gualdo priorato, 1105: questa

. gualdo priorato, 1105: questa è la tromba che risveglia l'animo de'soldati

rinvigora le forze inlangui- dite e conforta la dispotezza della volontà. salvini, 30-2-

che ritempra. rebora, 3-i-152: la tua bontà sincera mi ha fatto molto

vol. XVI Pag.611 - Da RINVIGORIMENTO a RINVIGORIRE (55 risultati)

iii-495: oltre gli altri frutti raccolti per la lega da questo prospero successo, fu

speranze. b. croce, iii-22-276: la stessa recente tradizione, il pensiero del

, ossia di tradizioni nazionali, per la sua stessa origine che lo rendeva irriverente

energia fisica o morale; ritemprare (la persona, le forze, ecc.)

si solie- vano del male, e la cura sua è con cose che reinvigoriscono

recreano il corpo. buti, 3-123: la verità, che è lo parlare della

sia tale che col caldo suo possa aiutare la vita e rinvigorire gli spiriti vitali.

. m. éonini, 1-i-30: se la robustezza, come dicono i politici,

principe guerriero, gli è anche necessaria la caccia, che suole i corpi più

debole, ma non può rimetterne o riattarne la macchina quando ella nasca contraffatta o mancante

, era così brutto da vedere che la donna si voltò da un'altra parte,

villani già miei compagni ne'dì che la gioventù rinvigoriva le nostre membra.

vegetare rigogliosamente. giuliani, ii-287: la vite... meglio che a maiuoli

maiuoli, si pianta a propaggine. la madre vite presta l'umore ai tralci

vite presta l'umore ai tralci, la rinvigorisce a dar l'uva.

iarole a rinvigorire l'autore e torli la paura dell'animo per i segni del

i segni del suo viso che manteneva la paura nell'autore, come savio s'

: ripresa ch'ebbe il mesto padre la sua povera figliuolina ed accom- modata nell'

. a. cattaneo, iii-65: la fede di cristo vi giustificava colpevoli,

fede di cristo vi giustificava colpevoli, la certezza del messia vi rinvigoriva cadenti. g

amo, rinvigorirmi di speranze e di affetti la vita cadente? - rendere più

-rendere preparato ad affrontare con coraggio la sofferenza. segneri, i-19: considera

. foscolo, viii- 215: la natura ha dotati, chi più e chi

tal desiderio. pascoli, i-519: la giovinezza, se non aveva, ahimè

a'fiorentini che gli atendessono, che voleano la battaglia. siri, iv-1-491: fece

utile et opportuno consiglio sarebbe caduto per la lega il rinvigorire le sue armi da tutte

porti e ovunque porti il giorno'. la qual mutazione rinvigorisce affatto il sonetto e

rende razione solenne e pubblica; accresce la misericordia e il terrore, dovendo ivi la

la misericordia e il terrore, dovendo ivi la poesia essere rinvigorita dalla musica. g

de'prodotti della terra, che rinvigorisce la coltivazione, e di facilitare i prezzi de'

vita. stampa periodica milanese, i-273: la violenta sovversione eseguita da siila, lungi

da siila, lungi dal dover affrettare la caduta della repubblica, ne avrebbe anzi rinvigorite

. discorso [di sella], la discussione fosse esaurita, quand'eccomi il

, quand'eccomi il deputato toscanelli che la rinvigorisce di nuove forze. 10

gozzi, 67: in queste radici è la forza che passa al cuore, e

11. riportare al primitivo rigore (la disciplina). muratori, 7-v-177:

egli, per rinvigorire nella sua chiesa la disciplina ecclesiastica, mentre pippino regnava in

clerum adunavit. 12. aumentare la portata delle proprie acque (un fiume

13. intr. per lo più con la particella pronom. ritornare vigoroso, ricuperare

è avvenuto, ne per malizia ho la tua signoria offeso. leggenda aurea volgar

p. leopardi, 57: la maggior consolazione che potrai darmi sarà quando

frati miei. -migliorare (la salute). pellico, 2-420:

salute). pellico, 2-420: la mia salute non s'è mai rinvigorita

il caro odoardo. -rinnovarsi (la giovinezza). b. corsini,

: / anzi rinvigorisce / in te la giovinezza, onde puoi sempre / trapassar fore

festa da lontano, gioire e giubilar la terra, rinvigorire le piante le foglie

via di s. dionisio vedesi collocata la piramide, in memoria che nell'anno

in memoria che nell'anno 1572 per la festa di s. bartolomeo, succedendo il

, rinvigoriva. pascoli, ii-15: la virtù stanca di dante si rinvigorisce,

. 15. riprendere forza, rialzare la testa; ritornare ad aver seguito e

avesser avuto agio di sfogar di nuovo la colera delle scambievoli offese. b. croce

maggio e il giugno, alacri a impedire la conciliazione da una parte i gesuiti e

una parte i gesuiti e dall'altra la massoneria, che proprio allora, col

). lanzi, ii-397: per la venuta di questo principe, splendidissimo promotore

delle belle arti ovunque ha regnato, la scuola napolitana, ricreata quasi da nuova luce

vol. XVI Pag.612 - Da RINVIGORITO a RINVILUPPATO (41 risultati)

freddo). mazzini, 14-310: la giornata è quasi sempre bella al principio

principio, s'annuvola al mezzo, poi la sera si rasserena, ma rinvigorisce naturalmente

sono nella battaglia molto rin- vivoriti per la venuta d'achille. de'mori, 1-149

ch'ella fu sfidata da'medici, per la divina misericordia rinvigorita, sì la confortarono

per la divina misericordia rinvigorita, sì la confortarono i medici per ristoramento del corpo

infermo sana nnvigorito. -migliorato (la salute). d'azeglio, 7-i-49

mi sento battuto da tante burrasche: la salute però è rinvigorita, e posso reggere

al campo di bovolento nell'oste, la nostra oste molto rinvigorita, incontanente messer

ravvivato (uno stato d'animo, la paura). varano, 1-418:

); reso più ricco e vigoroso (la creazione poetica). mazzini,

poetica). mazzini, 1-188: la poesia descrittiva e di sensazioni, rinvigorita

di conseguenza, rinvigorita di tessuto nuovissimo la costruzione organica del corpo. 5

. redi, 16-vi-244: è ottima la bollitura della polpa di cassia fatta in

cosa sola che possa fare al caso: la somatose! 2. capace di

. capace di rinnovare e rendere più vigorosa la creazione artistica. v. pica

ai compagni dei loro incontri domenicali, la sua alta stima ne sarebbe rin- riliata

facciamoci valere, e se ci umilia / la sorte rea, che il genio ci

4. intr. anche con la particella pronom. diminuire di prezzo e

vantarsi tra 'denti d'aver trovata la maniera di far rinviliare il pane.

treves hanno già detto che per loro la questione nazionale non esiste e purché il

guaio se non rinviliassero ogni dì, stante la loro portentosa moltiplicazione. =

non fece particolar guadagno, ma usò solamente la liberalità di costoro a rinvilire i prezzi

e non caddero nel baratro della subasta, la destra vuole tuttavia rinvilire i poveri prodotti

è possibile che il proprietario coltivatore rallenti la produzione per non rinvilire la merce, non

coltivatore rallenti la produzione per non rinvilire la merce, non sarà mai possibile per

mercato interno. bacchetti, 2-xxiii-771: la roba rincara per chi la compra al

2-xxiii-771: la roba rincara per chi la compra al minuto, rinvilisce per chi la

la compra al minuto, rinvilisce per chi la vende all'ingrosso. -sostant

] rinviliranno. calandra, 318: la moneta effettiva era ormai ridotta a un

vertiginosamente colla guerra, rinvilendo d'altronde la moneta, ecco i canoni d'affitto diventati

carica). guerrazzi, 1-484: la curia romana ne rimase sgomenta così che

cavare danari. lucini, 9-124: la merce-uomo rinvilisce. io...

dire che il nome solo di pompeo avea la forza di questa guerra disciolta.

quando sentono suonare un valtz e veggono la luna in cielo sperano subito che le

cielo sperano subito che le loro azioni rialzino la testa. de roberto, 15-147:

vede, il sicuro è comprare, con la proprietà così rinvilita. bacchelli, 1-ii-129

1-ii-129: scarsi i generi e rinvilita la moneta, i prezzi rincaravano.

guerre civili. siri, ii-370: la disavantaggiosa e debole condizione di quei prencipi

: mi vedevo morire i miei figliuoli, la morte non mi faceva più ribrezzo:

m. adriani, iv-363: publicato consolo la quarta volta, guidò gli eserciti in

amore]. -intr. con la particella pronom. m. adriani,

vol. XVI Pag.613 - Da RINVINCIDIRE a RINVITARE (48 risultati)

rinvincidire (rinvencidire), intr. con la parti- cella pronom. (mi

. proc. rimessione di una causa, la cui sentenza è stata annullata dalla corte

grado eguale a quello che aveva pronunciato la sentenza annullata (per lo più,

più, un giudice d'appello) per la rinnovazione del giudizio secondo i princìpi di

annullamento (cassazione) della sentenza impugnata la corte di cassazione disponga che la causa

impugnata la corte di cassazione disponga che la causa sia rimessa avanti a un giudice

rimessa avanti a un giudice di merito per la rinnovazione del giudizio o che invece con

rinnovazione del giudizio o che invece con la sentenza di annullamento (per una questione

applicazione di un provvedimento di amnistia) la causa si concluda definitivamente avanti alla stessa

avanti al giudice di rinvio a cui la corte di cassazione ha rimesso una causa

, 383: cassazione con rinvio - la corte... rinvia la causa ad

- la corte... rinvia la causa ad altro giudice di grado pari a

grado pari a quello che ha pronunciato la sentenza cassata. ibidem, 392:

sentenza cassata. ibidem, 392: la riassunzione della causa davanti al giudice di rinvio

codice di procedura penale, 530: la corte pronuncia l'annullamento senza rinvio:

è ammessa discussione sulla competenza attribuita con la sentenza di annullamento. 4

per lo più da un difensore, verso la metà campo avversaria, per dare inizio

rinvio. è il calcio libero con cui la palla viene rimessa in gioco dopo di

, nel corso dell'azione, respingono la palla verso i loro avanti. g.

livorno all'ardenza, perse durante un contrasto la catenina d'oro che portava al collo

si mise a cercarla nell'erba. la cercava tra un rinvio di millimetrica precisione

. palazzeschi, 1-607: chiamo subito la donna e l'awerto che la mia

subito la donna e l'awerto che la mia partenza è rimandata, le preciso l'

una successiva udienza in cui dovrà continuare la trattazione di un processo. -in partic

difficoltà (e ciò comporta che la celebrazione del giudizio dovrà, nella

non tenga udienza nel giorno fissato per la prima comparizione delle parti, questa s'

di procedura penale, 432: quando la legge lo autorizza espressa- mente..

lo autorizza espressa- mente... la corte, il tribunale o il pretore può

pel guadagni è venuto, con rinvio per la deliberazione definitiva al giudizio del consiglio superiore

colpevolezza) compaia davanti al giudice per la celebrazione del processo. codice di procedura

272: il giudice istruttore, o la sezione cu accusa, se riconosca che il

, 273: il giudice istruttore e la sezione di accusa non possono a pena

una fonte normativa a un'altra per la disciplina di un certo rapporto o di

integrante, oppure che essa comporti che la disciplina di un certo rapporto o materia

9. tecnol. congegno meccanico che muta la natura o la trasmissione del moto rivevuto

congegno meccanico che muta la natura o la trasmissione del moto rivevuto dalla potenza motrice

imbarcazione con motore en- dobordo per garantire la trasmissione del movimento all'elica.

rinviperare, intr. per lo più con la particella pronom. (rinvìpero).

. rinvischiare, intr. con la particella pronom. (mi rinvìschio)

; ringalluzzito. tommaseo, 1-256: la lattaia rimbellita e rinvispita: ricusa un

questione di necessità, bisogna vedere anche la convenienza! ». era già bell'e

castiglione, 276: il gentilomo poi la reinvitò a giocare; essa avendo alquanto ricusato

mal termine. aretino, 20-173: la mattina inanzi che si levi fa venire

poveri. grazzini, 9-52: sendo la prima volta stato invitato un giovine amico

ciò inteso, lo rinvitò a cena per la sera seguente e comandò a'serventi che

5-197: or iddio mi rinvita / per la via del sospiro / all'amor ch'

,... / toma a splender la vita, / e con novi fantasmi

vita, / e con novi fantasmi la rinvita. 4. gioc.

vol. XVI Pag.614 - Da RINVITARE a RINVOLTATO (30 risultati)

rinvito: restituire uno sgarbo, rendere la pariglia. nardi, 6-40: questo

nardi, 6-40: questo ghiotton me la fa di rinvito: / mal si

rinvìvere, tr. (per la coniug.: cfr. vivere).

rinvivire, intr. anche con la particella pronom. (rinvivisco, rinvivisci

rinvivisce a fargli vedere il fiasco o la beppa! loria [« fronte »,

caldo questa vecchia che si sveniva per la strada e ora si aspetta che rinvivisca del

; troppo bella, tale da suscitare la differenza. 2. figur.

penare. b. davanzati, i-74: la fama della caduta armata rinvogliò i germani

dicesi imberciare nel segno, ma qui la voleva io: a dirmi un po'più

. rinvogliare), tr. (per la coniug.: cfr. volgere)

a chi facesse questo v'è posta la pena. b. davanzati, ii-524:

col quale il cioci ghel'aveva rinvolta [la mortadella], era una lettera del

gran quercia eresse; / de l'armi la rinvolse, e de le spoglie /

radice, e tutti gli altri con la lattuga insieme escon fuori, ciascuno col

b. davanzati, ii-492: tagliala [la vite] tra le dua terre,

, fendila, e sì v'incastra la marza auzata e scamata con diligenza; rivolgila

è il tuo mestiero? disse soprapensiero la donna e poi, ravvedendosi, volle rinvòlgere

donna e poi, ravvedendosi, volle rinvòlgere la parola, già volata, in un

. 9. intr. con la particella pronom. girare intorno. fasciculo

camere ne le quale el sterco riceve la sua figura e in esso si ritiene per

: il seme de'bachi da seta, la prima cosa è di accomodarlo con del

cantari cavallereschi, 225: pensi ciascun come la poverella, / essendo sola, come

una giovane da bene, gittata via la soma che e'portava, e'se

soma che e'portava, e'se la cacciò addosso così piacevolmente che egli la rinvoltò

se la cacciò addosso così piacevolmente che egli la rinvoltò tutta per quel fango. forteguerri

. i del letto egli può torre / la coperta. giusti, ii-352: io

raspino co'l gemere, con- fessan la pioggia. = comp. dal pref

offesa alla gente? che diritto à la gente a pretendere che uno porti rinvoltato un

corsa in bottega e buttò sul banco la carne rinvoltata. -immerso in una

nappe. palazzeschi, i-159: taluno con la testa rinvoltata in un scialle spiava sotto

vol. XVI Pag.615 - Da RINVOLTO a RINVOLVERE (34 risultati)

già a chi lo dico io che fo la mia vita di soldato che campa sullo

mano rinvolta con uno panno, e cavatali la lingua, lo leone morì. offici

proferì con tanta modestia che, benché la fusse rinvolta in panni vilissimi, più

, più non poteva ascondere quello che la natura li dimostrava. celimi, 579

non so che ladro, il qual cercava la casa una notte per portar via robe

il pizzato. martello, 6-iii-299: la faccia è dentro il manto rinvolta,

. p. petrocchi, 1-56: la stava a veder uscire dalla finestra, rinvolta

ricettario fiorentino, 25: conservasi [la canfora] rinvolta nello stagnuolo o in vasi

metteransi de pezzetti di zolfo rinvolti ne la cera. cesari, i-46: io sarei

d'aitone, che consolano di cupa verdura la scarna montagna; e l'incendio che

l'incendio che, sull'imbrunire, dilata la vampa divoratrice rinvolto di fumo minaccioso.

trovava alla porta del monastero, veduta la sorella sì liscia e pomposa, con

e rinvolto. tommaseo, 11-255: la natura tutta m'appare non rinvolta ma

faceva più modesta e insieme più desiderabile la sua bellezza. -con riferimento al mistero

[zibaldone], 5-32: un con la veste tutta raccolta intorno a lombi,

raggrupparo. -arricciato, inanellato (la chioma). lettera ai romani sopra

chioma). lettera ai romani sopra la statura di gesù cristo [ma- nuzzi

] nella muffa della viltà per isbizzarrire la fortuna e vedere se la se ne

viltà per isbizzarrire la fortuna e vedere se la se ne vergognasse. 12.

. lippi, 1-15: di'pur (la dea risponde) ch'io t'ascolto

quaranta. marchesa colombi, 1-55: la nanna si rallegrò tutta. aperse il

, una rosa, in che rassomiglia la radice che le fu madre? o un

le fu madre? o un tulipano, la cipolla che il portò gravida nel suo

]: dopo avere ammirato e riammirato la vostra tremenda canzone e lettala e rilettala e

rinvoltola fin dall'adolescenza, questa era la giornata. = comp. dal

nel mantello, si decise ad affacciar la testa timidamente dall'uscio, ebbe l'

[crusca] -. quando avrai lavata la rinvoltura del panno, colla quale stava

de datteri. idem, 55: la scorza della palma è rinvoltura...

scorza della palma è rinvoltura... la quale usano e profumieri per far gli

talvolta si conserva, ché non ci vada la polvere. 3. figur

dirlo subito e senza rinvolture feltrate. la poesia del carducci non è sentita ed

/... acciò / che la fiammetta non avesse landò: / che se

vi prometto! se starete cheti, la commedia vi parrà più bella e v'insegnerà

. rinvòlvere, tr. (per la coniug.: cfr. volvere).

vol. XVI Pag.616 - Da RINZACCHERARE a RIO (37 risultati)

maggiormente. - anche intr. con la particella pronom. tommaseo [s

in fuori più che l'altra, tanto la rinzaf- feranno con bambagia che proporzionate si

/ che parrà cn'amo v'esca de la tacca. -per estens

. buonarroti il giovane, 9-544: la terra s'apre sì, l'abisso

come abbin consumato le tavole sottili che la tengono rin- tasata, devi con la

la tengono rin- tasata, devi con la calcina intonacarle, arricciarle e rinzaf- farle

. edil. l'operazione dello stendere la prima mano d'intonaco su una parete ancora

con troppa fretta. dossi, 3-66: la sala era ampia, voltata, con

canna di stufa che innalzatasi a zigzag la traversava e da le pareti a sola rinzaffatura

. rinzelare, intr. con la particella pronom. { mi rinzèlo)

incolleriscono, divengono attaccabrighe, al- zan la voce, batton il pugno chiuso sul tavolo

o superflui in una frase (e la frase stessa fatta in questo modo ridondante

parole successivamente si ci presentano, ma la metafora tutti a stretta li rinzeppa in

dilombati che ti snerveranno lo spirito e la persona. -rifl. d'annunzio

un'insidia. salvini, 23-371: la nassa i pescatori!... alla

. calzabigi, 98: fu condotta la dea nella gran sala, / in un

, alti sospiri esala, / tutto la fa languir, tutto la pesa; /

, / tutto la fa languir, tutto la pesa; / damigelle e serventi a

intesa: / chi qua e là la rinzeppa co'guanciali, / chi la ricrea

là la rinzeppa co'guanciali, / chi la ricrea co'spiriti e co'sali.

. 2. figur. colmare la misura del verso con una zeppa;

moderni disputanti sulle parole si credono abbellir la materia rinzeppandola di facezie di parole.

parole. 3. intr. con la particella pronom. riempirsi fin quasi a

si difendevano valorosamente, finché, perduta la speranza,... si ritirarono

l'armi. giusti, 2-173: tra la ruvida / folla spregiata, / stretta

^ discorso critico su angelo poliziano e la letteratura del secolo xv', che mi

sf. l'assestare con zeppe (e la zeppa stessa) 2.

metriche. manni [tommaseo]: la rima ed il verso vi trovano il

. v.]: 'rinzeppatura'è la voce stessa, la frase, la citazione

: 'rinzeppatura'è la voce stessa, la frase, la citazione intrusa a forza

è la voce stessa, la frase, la citazione intrusa a forza, con cui

medea / che le piacq'al figliuol la morte dare. chiaro davanzati, 10-2:

star sovra laudar l'amore / e biasimar la ria giente noiosa. storie de troia

, / poi che gita se n'è la tua famiglia / e molta gente per

somiglia. gherardi, lxxvin-iii-320: doma la gente che sì ti dispetta / e

quest'è il tribunale che purga continuamente la città da questa ria gente. goldoni

a noi s'appressa / con numerose vele la possanza / de'fedeli a strappar vittoriosa

vol. XVI Pag.617 - Da RIO a RIO (45 risultati)

simili illusioni, altre bugie / vide la gentil coppia, altre fantasme, / che

fido! bembo, iii-383: questa è la bontà d'amore, nella quale tanto

rio de'ciechi amanti, / è questa la mercé? -con riferimento a

rio ne'miseri mortali / cangia con la sembianza anco i desiri. -in

condictioni e che tu ne menti per la gola. cammelli, 252: o ladro

man del manigoldo, / che ti darà la spinta per un soldo. -feroce

e ria, / che mai non empie la bramosa voglia, / e dopo 'l

iii-8-62: avea pieno un vascello / de la schiuma mortai di cerber rio. nannini

e ria. poliziano, 1-709: la non vuol essere più mia: / ma

: l'umana progenie mancheria, / se la donna, ostinata in sul duello,

., 1-64: mostrata ho lui tutta la gente ria; / e ora intendoi

mostrar quelli spirti / che purgan sé sotto la tua balia. poerio, 3-402:

infinito guardo / dove il pennello suo la prima espresse / luce ed amor delle

-per estens. senza speranza di salvezza (la morte). libro di sydrach

. libro di sydrach, 60: la loro [degli uomini malvagi] morte

quella che era ria, e fu edificata la nuova che non era. cellint,

afflitto e rio, / chiedere a lei la pace, / chiedere a lei l'

peccato rio / l'umana gregge per la tua clemenza. atanagi, xxxvi-170:

patria separato? -riprovevole, vergognoso (la condotta, una condizione, un'usanza

giamboni, 10-107: molto è ria la vita di coloro che non vivono a

. e con questi / altri rimondo qui la vita ria. fazio, ii-22-67:

statuto. cornaro, 29: facilmente la buona usanza in ria si converte. frachetta

77-29: tale amore ha sbannito -da sé la ipo- eresia, /..

falsa e ria / sì n'ha fatta la caccia. chiaro davanzati, lii-16:

vuol [il cuore] ch'io laudi la fior di bieltate, / quella che

/ e chi l'accusa amore e chi la dura / condizion della donna che,

. caterina da siena, iii-59: senza la volontà né il eccato sarebbe peccato né

volontà né il eccato sarebbe peccato né la virtù sarebbe virtù, però che anima

cogitazione. scala del paradiso, 318: la mansuetudine è di non sentire in sé

a troia: / or hai tu sazia la tua voglia ria? ammirato [in

di valore ignudo; / ecco che per la ria superbia doma / rasserenar la fronte

per la ria superbia doma / rasserenar la fronte italia e roma. n. villani

rio, / ch'ogni diletto a la tua mente insalsa. tana, xxxii-1206:

mondo. niccolò cieco, lxxxviii-ii-206: la gente indiscreta / sotto di rii pensier

, falsi e velati, / fan manifesta la cosa secreta. tuttavilla, 2-20:

. tuttavilla, 2-20: perché 'l belinzon la lingua ha ria / e modi più

bestia che d'umano, / che con la penna el conci, udire aspetto.

si soglia; / nasconde quanto può la mente ria. egidio romano volgar.,

, diva gentile. imperiali, 4-77: la ria memona rinovella in lei. filicaia

usa agli amanti tanta crudeltà, 7 la fiera gelosia, / questa si fa

i. frugoni, i-2-311: perché la mente ingombrimi / timor pallido e rio,

mente, / quando, seduto con la donna mia, / io le narrava dolorosamente

mia, / io le narrava dolorosamente / la pena del mio core intensa e ria

pietà del mio gran pianto / e de la fiamma mia spietata e ria. abriani

maggior della mia fede / tartagliando chiedea la bella mia. rusca, lvi-448: che

vol. XVI Pag.618 - Da RIO a RIO (62 risultati)

7. doloroso, infelice (la vita, un periodo di tempo)

te non sente dolcezza, / troppo è la sua vita ria. cino, 68

1-iv-436): venga... [la morte], e la mia / vita

.. [la morte], e la mia / vita crudele e ria /

che gli è venuto il tempo che la scende verso la parte più ria, allora

venuto il tempo che la scende verso la parte più ria, allora non s'

s'ingannano. aretino, v-1-397: la stagione ria è cessata, la fede

v-1-397: la stagione ria è cessata, la fede vecchia ritorna. lamenti storici,

viaggio orlando non se cura, / ché la fatica è pasto a l'animoso.

giambullari, 3-34: egli era tardi e la via aspra e ria: / notte

e affanni; contrario, sfavorevole (la fortuna, le circostanze). compagni

macingni strozzi, 52 (124): la buona compagnia ischifa ria ventura. cammelli

momento! serafino aquilano, 316: la instabil, cieca e ria fortuna / che

un gran cervello / a scansar co la fuga il rio destino! pindemonte,

di ria fortuna / portator ti accusò la vecchia etate. pananti, i-253:

noioso. v giusti, 9: a la bontà divina, / che, di

grave (un pericolo); tremendo (la vendetta). -anche con valore pleonastico

43-356: l'omo me sosterrà fin a la morte / a pater pena ea onne

, cent., 65-12: fallì la detta compagnia, / che fu a'fiorentin

miete in erba i miei fasti, anzi la vita? fortegucrri, 7-107:

: grazia. tenca, 3-20: sento la ria bufera / ruggir sul tardo passo

se, sconfidato e solo, vo per la via del duolo. -penoso

duolo. -penoso, angoscioso (la morte, anche con riferimento a un

poesie bolognesi, xcv-99: però prego la donna gloriosa / ch'è sopra tutte

carte. c. romei, xxxvi-223: la gloria tua per tutto volando risuona /

obietto, / invida morte, et a la speme mia, / togliendo con tua

v. franco, 355: la morte, ognor ne l'opre rie più

e simile, / troncò l'april de la sua età fiorita. busenello, 27

avverso (il tempo); inclemente (la stagione). ruggerone da palermo,

, 166: vede [il marinaio] la morte ed à sempre speranza /.

venardì, si è lo verno temperato e la state ria. boccaccio, iv-210:

lido lega col canape attorto 7 la barca sua, per non pagarne il

. di costanzo, 28: d'orion la ria stella incnidelita / con la forza

orion la ria stella incnidelita / con la forza di borea e d'euro e

sommersa. beccuti, i-156: siavi contra la stagione ardente / schermo il pensar a

fosco / entrammo a caso per fuggir la ria / stagione e i serpi del-

chiari, 70: non nuoca a voi la furia / del- l'aquilon gelato /

, acciocché tanno rio non rimuova tutta la speranza della vendemmia. 11.

1-42: questa è... la trista e ria novella / che d'amorosa

a lione per andare in delnnato, intese la ria novella del morto fratello da'suoi

, i-130: il trafisse così al vivo la ria novella che, da un amor

avea, / per avere in tal risico la pelle. c. i. frugoni

4: se mi consumi o fai perdere la vita, / onor non ti sarà

, 199: saputo di sé la opinione di ciascuno, ridusse in una

, iii-39: quanti flagelli / crucian la mente? quante rie parole / pongeno

rio? manzoni, ii-106: tu [la fede] dalle stanche ceneri / sperdi

.. come sia punita e condannata la parola ria, poiché la parola oziosa e

e condannata la parola ria, poiché la parola oziosa e inutile dèe essere giudicata

scelto, i-151: sia... la parola tua e tutto lo parlare tuo

vedranno l'altrui femina, allora parlerà la bocca tua cose rie. forteguerri,

, 1-3-23: paolo... scoprì la conseguenza / mala, cne seco trae

24-92: chi el porria dire -quant'è la pena / che l'odio mena -per

, -sì se deia stupefare, / co la croce sé signare, -che rio scuntro

forza lo spoglia. dondi, 238: la bona induxia è melio che ria fretta

con vostra sublimità che sia nataper riconsolar la sua patria e levar da lei ogni influsso

al varco e in lui sia spenta / la ria cagion che i danni miei fomenta

/ co'lor fiati diversi / contra la mia salute han coniurato / e le forze

. furioso, violento (il vento, la tempesta). cantari, 137:

trasse fuor benigno e pio, / vide la nave star miseramente, / ciascun vento

giunti alla riviera; / e parea la fiumana un caldaione /... /

sognav'io d'esser legato / in su la croce del ladron cattivo, /.

timori: il mare irato, / la dubbia strada, delle rie battaglie /

vol. XVI Pag.619 - Da RIO a RIO (50 risultati)

attraversa. 16. che provoca la morte (il veleno). imperiali

se stesse. algarotti, 1-ix-221: come la peste e 'l rio veleno, i

e d'ogm febbre in core / accenderla la rabbia. 17. acerbo (

lo trove [l'amore] forte a la battaglia, / a pater pena ed

fiamma, 34: voi, salvati da la fiamma ria, / fate che alcun

, / fate che alcun non taccia / la gloria di quel re che 'l foco

crescenzi volgar., 11-16: quando poni la pianta nella fossa, taglierai (fella

e ponevila su, e tanto vi la lassa, infine che la ria carne sia

e tanto vi la lassa, infine che la ria carne sia rosa. lapidario estense

estense, 154: no lassa crescere la ria carne in le plage.

sovr'essa, a mezzo chinato, improntata la faccia della più ria ferocia.

ferocia. 21. molto scuro (la notte); impenetrabile (la nebbia,

scuro (la notte); impenetrabile (la nebbia, la caligine).

); impenetrabile (la nebbia, la caligine). g. b.

, 8-ii-253: muta [l'anima] la sua natura per malvagità del corpo,

così come t vino si guasta per la ria botte. -che ha un

ria - lassa ne lo taschetto, / la bona tutta ha scelto. -assolutamente

, 10-128: per buono conoscimento si conosce la buona cosa dalla ria. chiaro davanzati

chiaro davanzati, lii-26: quando omo la vede, / già mai non pò pensar

iddio nulla cosa creasse ria, onde la malvagità de'demoni è di volontà e

natura. albertano volgar., 72: la prudenza è discernimento infra le buone cose

alla palla acerbi botti, / e spesso la fa gir su per le tetta /

guastar le nidiate a'passerotti; / spesso la guadagnata anco travetta, / e gusto

che dal suo offico se 'nfegna, / la corte el voca rio.

d'un rio, / patisca insieme la bontà di molti. monosini, 340:

tu alcun che sia latino / sotto la pece? 27. cattiveria,

. iacopone, 64-18: è strutta la guerra / ed onne rio. tavola

affare. dominici, 4-82: ora la notte grande comincia a scemare e crescere

». ser giovanni, 4-566: la tua [di amore] magnanima potenza /

nessuno rio. scafiuccini, lxxxviii-ii-492: la pace d'ogni bon ben fa divizia /

ben fa divizia / e dove sta la pace lì sta idio, / onde che

piacesse di far suo desiri / de la sua vita, ch'era in tanto

nel campo si travaglia, / sentì la morte d'ogni compagnone, / molto gli

veloce / nel mar d'eternità mette la foce / mia vita peregrina. d'annunzio

rio [r acheronte], / ché la divina giustizia li sprona, / sì

giustizia li sprona, / sì che la tema si volve in disio. idem,

del rio [il flegetonte] / tenean la testa e ancor tutto il casso.

volte che son le fila in su la ruota, / la giù [sulla terra

fila in su la ruota, / la giù [sulla terra] la vita umana

, / la giù [sulla terra] la vita umana arriva al fine. /

vita umana arriva al fine. / la fama la, qui [sulla luna]

arriva al fine. / la fama la, qui [sulla luna] ne riman

, qui [sulla luna] ne riman la nota, / ch'immortali sariano ambe

/ se non che qui quel de la irsuta gota, / e la giù il

de la irsuta gota, / e la giù il tempo ognior ne fa rapine.

gambra. idem, 277: navigando per la costa, pervenimmo alla bocca d'un

, ché per otto giorni da poi la marea del rio gli metteva e tornava atterrare

, tale vigna confina: da levante, la via; da mezzodì, lo rio

soavi, / ecco di verdi erbe carca la terra ride. por cacchi, i-134

erba crescenzi volgar., n-21: la produzion del vino... è ria

vol. XVI Pag.620 - Da RIOBARBARO a RIOLITE (42 risultati)

163: se ne andava il rio per la sua strada / lì presso il solitario

mai di camminare / e di cantar la vecchia salmodia. valeri, 3-119:

vecchia salmodia. valeri, 3-119: la bionda carne delle pietre e il sangue /

ben disperge. bacchelli, 2-v-238: la valle era colma di sole settembrino.

o fossato là dove tu disegni di porre la tua ragnaia, awertisci bene che sia

. testi veneziani, 42: questa la parte dela casa a pe pian:

a pe pian: come el'abia la sua corte de via sulo rio et aba

un giro per il gran canale e poscia la conducesse nel tal rio a santa margherita

di qualche palazzo, ma specialmente sapeva la differenza fra palazzi giacenti nei rii e quelli

annunzio, iv-2- 674: mentre la prua dentata volgeva pel rio di san giacomo

nell'ombra. montale, 3-200: quando la gondola passò accanto a una piccola icona

..., il muso sollevato fra la segatura e le bucce di limone e

di pianto. dell'uva, 42: la verginella stanca da quel rio / che

, /... / lieve su la man destra addormentosse. g.

. bentivoglio, 8-1077: gli scorre per la fronte e per lo petto / di

ampiezza sua cava s'appella, / spargesi la vital purpurea piena / del sangue e

sete indegna. musso, ii-342: la sapienza nostra è un piccol rio di questa

oca quando si raggiunge una casella con la raffigurazione dell'animale). nomi

: e non potresti / insegnarmi piuttosto la ricetta / di far quel lapis di virtù

località. fenoglio, 5-i-566: tutta la gente era in istrada, in quella

invasero perderono e noccuparono l'esarcato e la pentapoli. -per simil. possedere di

il posto dove ha fatto al mattino la sua colazione di quattro uova e ricomincia

4-94: l'elefante andò a rioccupare la buca. -per estens. riassumere

il seggio in questo sodalizio di cui la signoria vostra e non meno il degnissimo

, 422: giorno verrà, in cui la coltura tedesca nell'estremo oriente rioccuperà il

, dominare di nuovo il cuore, la mente. d'annunzio, iii-1-143:

spirito nell'ora generosa in cui scopersi la virtù che e in voi. pirandello,

. 5. intr. con la particella pronom. ritornare a dedicarsi,

castella, fra le altre cento e la pieve rioccupate dai gozzadini. fenoglio,

uomini e di danari allo imperadore per la rioccupazione di siena. tommaseo [s

non fosse per ritardare di qualche giorno la rioccupazione. m. borsa [«

chiudeva un occhio su tutto: condonava la rioccupazione della renania, il riarmo.

attraverso alla finestra aperta di camera, la santolina già riodora per cristo crocifisso e

. rioffendere, tr. (per la coniug.: cfr. offendere).

. riofferire), tr. (per la coniug.: cfr. offrire)

-porgere di nuovo o a propria volta la mano. g. montesanto, 3-118

g. montesanto, 3-118: rioffn altaltro la mano. 2. intr. con

mano. 2. intr. con la particella pronom. ripresentarsi. e.

cima al quale gli si sarebbe riofferta la visione della casa di lei. -farsi

8: alla morte di leopoldo, la scena s'è cambiata,...

.. il grado e gli onori e la parentela le si sono riofferti.

di nuovo. - anche intr. con la particella pronom. tommaseo [s

vol. XVI Pag.621 - Da RIOLO a RIORDINAMENTO (46 risultati)

della strada reale in lo rido de la fontana si fé i serragli per una parte

il rumore cosmico allo scopo di analizzare la ionosfera. = ingl. riometer

mercato rionale. bernari, 3-380: datemi la libertà di raccogliere nei vari circoli rionali

dato quartiere. bacchetti, 2-v-72: la località divenne per la sua immaginativa..

bacchetti, 2-v-72: la località divenne per la sua immaginativa... una specie

nell'organizzazione del partito fascista (e la sua sede). 17 tempo

g. manganelli, 16-291: la lingua che ci parla, questo morto

e rombò continuo tutto quel giorno e la notte e il seguente. =

urlanti venti / s'azzuffano fra loro e la sonante / foresta ondeggia e riondeggia tutta

). d'annunzio, iv-2-675: la voluttà riondeggiò nelle sue vene; le

i-5-123: avea il padre gaspare ripartita la città in tanti rioni, quanti erano

finalmente entro acquidotti chiusi, i quali la comunicano a tutti i rioni della città

segnate da migliaia di nomi che attestino la stessa fede e invochino lo stesso diritto.

, è quel grosso mucchio di case tra la riva sinistra del fiume, la chiesa

tra la riva sinistra del fiume, la chiesa del carmine e le pendici di bellosguardo

sciarra con sio confallone. granne ène la cavallaria. sette rioni se abiaro denanti

: intanto i rioni et i caporioni e la peste che gli giunga, andavano zanzeando

si rinnovella e si rianda e si rionora la ricordanza di sua passione. tommaseo [

sé. galileo, 3-2-317: pel supposto la naturale ve- focità di b non può

l'a più veloce, converrà che la velocità di esso a nel violentare b,

diminuisca, non essendo maggior ragione che la maggiore velocità di a operi nella minore

a operi nella minore di b, che la tardità di b rioperi nella velocità di

e questa, rioperando sulla teorica, la falsifica di più. b

b. croce, ii-6-356: la poesia non è il pensiero e la filosofia

: la poesia non è il pensiero e la filosofia; ma filosofia e pensiero rioperano

. s. spaventa, 1-170: la riazione ecclesiastica, rioperando furiosamente contro tutti

, n-iv-65: non è alcun dubbio che la donna non concorra anch'ella alla generazione

. riopprìmere, tr. (per la coniug.: cfr. opprimere).

partic. riferimento alla seconda opzione per la cittadinanza italiana esercitata alla fine della seconda

altoatesini che nel 1939 avevano optato per la cittadinanza tedesca). =

non è riordinabile come lo sarebbe se la sua ispirazione fosse originariamente letteraria. =

705: sperava molto nell'inghilterra per la cacciata del tiranno bonaparte della francia e

nella forma più acuta e scandalosa, la crisi bancaria, che risaliva ad alcuni anni

alcuni anni innanzi, e fece votare la legge per il riordinamento di quegli istituti

per il riordinamento di quegli istituti con la formazione della banca d'italia.

, 93-168: il riordinamento del lavoro sotto la legge dell''associazione'sostituito all'attuale

del 'salario'sarà, noi crediamo, la base del mondo economico futuro. massaia

di un archivio, di una biblioteca per la conservazione o la consultazione. -anche con

di una biblioteca per la conservazione o la consultazione. -anche con sineddoche, con

: si ricorderà che il riordinamento e la riapertura della galleria nazionale di londra coincisero

della galleria nazionale di londra coincisero con la constatazione, la quale scatenò infinite polemiche

di londra coincisero con la constatazione, la quale scatenò infinite polemiche, che molti

che molti dipinti,... per la grande preoccupazione di ripresentarli bene, erano

opere e delle carte carducciane impreso oggi per la grande edizione nazionale del poeta, qualche

frugando nei foglietti ingialliti del poeta con la speranzella segreta di trovare una strofe, due

e rimessa in ordine di testi per la pubblicazione. (carducci, ii-3-159:

vol. XVI Pag.622 - Da RIORDINANZA a RIORDINARE (64 risultati)

bologna. b. croce, i-4-160: la filologia, considerata per se stessa,

de'propi capitani, non fu possibile la riordinanza. = nome d'azione da

capo, se volete vivere in libertà: la forma che avete principiata non può stare

che avete principiata non può stare se non la riordinate meglio. machiavelli, 1-i-107:

si potesse in tirannide convertire, riordinò la repubblica romana. ammirato, 751:

i quali avean preso l'armi contra la repubblica. gualdo priorato, 10-iv-100:

, 10-iv-100: attese... la corte reale a riordinare gli affari di

vico, 4-i-1005: bruto aveva riordinata la libertà de'signori. foscolo, ix-1-394:

: pur pareva nato ad illudersi su la prossimità di ogni evento ch'ei desiderava

nel 1720 sopra i consigli del gravina la università di torino. stampa periodica milanese,

: giunio bruto... riordinò la libertà dei signori dai loro tiranni, non

dei signori dai loro tiranni, non già la libertà del popolo dai signori.

per desiderio ch'io tengo di riordinare la chiesa e di restaurarla di fa- briche

provedesse regiamente. foscolo, ix-1-387: la sua fantasia... congiurò col

illusione ch'ei fosse predestinato a riordinare la chiesa. -ricondurre all'osservanza dei

e religiosi. aretino, v-1-494: la fedeltà, la larghezza, la famigliarità,

aretino, v-1-494: la fedeltà, la larghezza, la famigliarità, l'amicizia

v-1-494: la fedeltà, la larghezza, la famigliarità, l'amicizia, il consiglio

autorità di sommo legislatore. -organizzare la vita della famiglia tasso, n-ii-378:

famiglia tasso, n-ii-378: diremo che la forma d'una casa sia l'ordine

sia l'ordine e che 'l riformare la casa o la famiglia altro non sia

ordine e che 'l riformare la casa o la famiglia altro non sia che riordinarla.

e fa ritorno / senza indugio a la pugna. f. corsini, 2-461:

italiano [1833], 1-i-246: 'riordinare la battaglia': rifare le schiere disordinate,

. -predisporre quanto è necessario per la ripresa di una guerra. machiavelli

machiavelli, 1-vti-114: carlo, nel riordinare la guerra per la recuperazione [della sicilia

carlo, nel riordinare la guerra per la recuperazione [della sicilia]...

plotone si riordina. un cenno, la scarica. è finito. -per simil

-rifl. mazzini, 20-277: la 'giovine italia'rivive: si riordina fuori

. -compensare una condotta peccaminosa con la pena. segneri, iii-1-216:

disordine della colpa, vuole riordinarlo con la pena. 3. mettere in

di libri in modo da renderne possibile la lettura, la consultazione, la conservazione

in modo da renderne possibile la lettura, la consultazione, la conservazione. machiavelli

possibile la lettura, la consultazione, la conservazione. machiavelli, 671: si

e privati, che giacevano confuse fra la polvere. foscolo, xv-472: alla sua

disperato da catania, dove ha pur riordinato la biblioteca 'ranctus officio suo'. d'

un testo o un insieme di testi per la pubblicazione o per una successiva rielaborazione.

guisa che 'l vero sia fondamento de la favola. galileo, 4-2-385: sarà.

spettacolo. bertola, 1-26: ha la finezza un occhio acutissimo, per dir

uomini che debbono riordinare e ridurre a regola la nostra lingua fiorentina,...

* suoi princìpi e con metodo diverso la fisica. -ripartire secondo nuovi schemi

3. riportare i sensi o la volontà sotto il dominio defla ragione;

sotto il dominio defla ragione; rischiarare la coscienza con un opportuno esame interiore;

. pinamonti, 52: potendo darci la sua grazia per mezzo delle creature,

eucarestia] di propria mano, illuminando la nostra mente colla sua divina presenza,

. oriani, x-22-151: cercate di riordinare la vostra coscienza: la confessione bisogna farla

cercate di riordinare la vostra coscienza: la confessione bisogna farla in regola. boine,

-rifl. passavanti, 25: come la volontà della persona in ciascuno peccato si

andava spegnendo. 6. ricomporre la persona; rassettare i capelli. martello

i fiori. pratolini, 3-76: sotto la statua del poeta sono seduti i vecchi

gentiluomo, riordinato lo strumento e messogli la piva in becco, incominciò a intuonare.

. -regolare in altezza una pianta mediante la potatura. soderini, ii-218: quanto

soderini, ii-218: quanto più [la mortella] è tagliata, più spessa

presente d'udvina non merita né meno la briga di ulteriormente descriverlo che col nome

1-243: si riordinerà... la strada che da flueben porta a branen.

branen. 7. rimettere in ordine la casa o una stanza; rassettare.

rassettare. carducci, ii-10-169: salutami la bice, la quale spero che ti

carducci, ii-10-169: salutami la bice, la quale spero che ti avrà aiutata a

spero che ti avrà aiutata a riordinare la casa. deleada, iii-392: si

il libretto nel seno e finì di riordinare la camera. c. e.

c. e. gadda, 6-34: la sua camera da letto se la riordinava

6-34: la sua camera da letto se la riordinava lei, per quanto.,

ha mostrato come quelle cause che disordinano la luna, quelle medesime altresì dentro a

medesime altresì dentro a un certo tempo la riordinano.

vol. XVI Pag.623 - Da RIORDINATO a RIORGANIZZAZIONE (45 risultati)

fa l'impegno., si scompiglia la matassa, e si dà in mano al

e si dà in mano al curato perché la riordini.. e chi ne va

ciascuna. turbolo, 1-i-198: sebbene la buona moneta riordinata nel 1622 avesse recato

, 6-237: non rimane per tuttociò spenta la concupiscenza né la ribellion delle passioni sedata

rimane per tuttociò spenta la concupiscenza né la ribellion delle passioni sedata e l'uomo del

3. messo in ordine per la conservazione o la consultazione (un archivio

. messo in ordine per la conservazione o la consultazione (un archivio); ordinato

pubbliche, di agenti estetizzanti. eppure la situazione della francia è grave e il temporale

. a. rassettato, ripulito (la casa). jahier, 261:

: è sagra: i rami splendono; la casa è ben riordinata.

balbo, ii-122: noi preghiamo da dio la grazia d'un sisto v o d'

principio alla riordinazione delle città, uscì la signoria. giannotti, 2-1-1: avendomi

signoria. giannotti, 2-1-1: avendomi la buona memoria di nicolò capponi richiesto ch'

gli narrassi quello ch'io intendevo sopra la riordinazione di questa repubblica. g. michiel

francesco, che successe, fu calata la spesa immediate di più di cinquecento mila franchi

: risulta dalla congregazione aelli tre stati la determinazione di offerire a sua maestà,

i-288: si è differita a settembre la riordinazione delle monete che si

potea dubitare in che guisa dovesse procedere la riordinazione d'italia, avendo riguardo alle

abbate vorrebbe che il padre ferrari continuasse la riordinazione dell'archivio dal 1400 in avanti

1400 in avanti. carducci, iii-21-13: la riordinazione degli archivi non istà nel trasmutare

sistema ai numerazione o un catalogo: la riordinazione degli archivi è critica, storia

retta condotta. egneri, iii-3-185: la penitenza prodotta da un tale spirito è

in contrario da michelangnolo buonarroti, per la quale riordinazione sono poi nate molto contese

a chi già li aveva ricevuti, ma la cui ordinazione fu giudicata nulla.

organico. bonsanti, 4-284: sospettò la signora brignetti... d'aver

l'operazione conglobamento si rese necessaria sotto la spinta di questi fattori reali e tendeva

questi fattori reali e tendeva a ottenere la unificazione in una sola voce della paga

lana canuti bagnano e poi tirano giù la lana, onde alle nostre temine nasce doppia

per veste e pompa delle donne, la quale si chiama bombicina. la prima

donne, la quale si chiama bombicina. la prima che trovò modo di riordirle e

di cristo ed avendo egli poi ricoverata la vita non dalla fecondità materna ma dalla

.. di riordire più a lungo la tela omerica. lombardelli, 229: un

possiamo dimenticarci di ciò che seppe fare la guerra. i suoi sconvolgimenti e le

sconvolgimenti e le sue distruzioni portarono seco la necessità di riorganizzare, pezzo per pezzo

, nelle sue varie forme, tutta la vita civile e culturale. cassola, 2-216

. arbasino, 3-528: romanzi-sogno come la 'recherche', che riorganizzano i dati del

lavoro alienato e le repressioni rampanti, coltivato la dimensione estetica e ampliato l'economia libidinale

pezzi in vivanda, riorganizzarsi vivo su la mensa. = comp. dal pref

m. gioia, lv-388: la riorganizzazione d'una costituzione stabile e di

giovare. stampa periodica milanese, i-83: la siria, in luogo d'aumentare la

la siria, in luogo d'aumentare la possanza del gran signore, gli sarebbe

civiltà delle macchine, 25]: la riorganizzazione della nostra flotta aerea da trasporto

« quaderni rossi », 5-35]: la riorganizzazione del lavoro non tocca soltanto il

. e. cecchi, 6-199: la scuola medica ha annesso un museo,

transitorie e finali, xii: è vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del

vol. XVI Pag.624 - Da RIORIENTARE a RIOTTOSO (26 risultati)

troppo austere ai piaceri dell'affettività. la stampa -tuttoscienze [26-iv-1989j, i:

è un caso a sé. oggi la psicoanalisi può riorientare una inclinazione. ma

). rioscurare, intr. con la particella pronom. oscurarsi di nuovo.

quadro davanti, su cui si disegna la testa del cocchiere, si riaccende,

il quadro di dietro, sul quale spicca la testa del fattorino, si rioscura,

, 1-2-227: non potendo io né vedere la figura né riosservare saturno...

già. l. bellini, v-277: la detta pietra è stata da me riosservata

, 16-iv-182: si rimetta... la vipera nella sua scatola e si riosservi

riossigenazióne, sf. ossigenazione che ristabilisce la quantità di ossigeno precedente. m

m. abadie [in « la stampa », 26-x-1983], ii:

per opera dei gesuiti... la svizzera, sede gioconda e pacifica di

cambiaggio aveva avuto non so che notta con la polizia. papim [in lacerba,

. lalli, 5-122: cavò ciascun da la faretra a l'ora / le sue

a riotta / a chi potesse far la miglior botta. 2. discorso

della bella, fu piubicato per tutta la cittade che 'l detto giano l'avea

buonarroti il giovane, 9-332: schiverem la calca / della piazza maggior con men

tra loro. velluti, 41: per la... questione più tempo

non si favellarono, e, dopo la morte del detto matteo, coi figliuoli il

, in questi detti pur alla fine sciolse la lingua. 2. sollevare una

riottenére, tr. (per la coniug.: cfr. ottenere).

, si riottiene né più né meno che la teoria scientifica stessa, dalla quale la

la teoria scientifica stessa, dalla quale la pratica derivava. e. maretti [

perduto. de roberto, 10-228: la guarigione infallibile e radicale non avviene pertanto

un riottolo stretto e relativamente impetuoso per la china molto precipite. = dimin.

pressioni dell'ambiente riusciranno certo a piegare la riottosità di gertrude. 3.

avvertire a non curarsi poco di noiar la brigata, che per ogni piccola cosa si

vol. XVI Pag.625 - Da RIOTTURARE a RIPA (44 risultati)

figli suoi divise. nievo, 880: la forza delle idee non si spegne;

'contenzioso'? carducci, iii-17-296: la vita del parini è delineata. nel

è ricca di elementi per fecondare più la tirannide che non la libertà.

elementi per fecondare più la tirannide che non la libertà. -violento (un atto

riottose che il barbarossa, abbracciatolo per la vita, stette a un pelo che

a questi tumulti, non sapendo ora la disfatta de'riottosi. botta, 6-1

-77: essendogli state dai riottosi tolte la roba e le divise del suo grado

, i più ribelli, i capi, la carcere accoglie questa disgraziata umanità a meditare

scorrendo le cronache, si incontra spesso la notizia che il signore, o il podestà

condizioni tali che promettevano il fallimento e la bancarotta prossima, chiudendogli gli sbocchi e

di religione le riottose speranze: sapea la libertà riparata tra i cappucci. graf,

per simil. tumultuoso (un fiume, la marea, le onde).

grandini, fra folgori fra piove / la bufera lanciosse e riotoso / diffuse il

fiume le gonfie e spumose / onde per la campagne. barilli, ii-455: l'

i sabbioni che ne dividono e ramificano la corrente, scintillano al sole i flutti verdi

convincere né guidare; che non presta la propria collaborazione né concede il proprio assenso

dee., 1-1 (1-iv-33): la cagione del dubbio era il sentire li

miscredente. cesari, 1-1-123: parvi che la giustizia di dio fosse abbastanza giustificata,

al riso. alvaro, 14-153: la bambina della signora fernanda, a sei

sarà tanto ingiusto aa castigare in me la riottosa insofferenza degli armenti umani. bacchelli

lasciate: l'afflizione riottosa di mara, la pinguedine fisica e morale di occhigaia.

morale di occhigaia. alvaro, 9-258: la nostra spettatrice sporse ancora il viso alla

, come colta dal panico, con la purezza riottosa che immaginavo in lei,

, 4-14: avendo per iscopo di condurre la società ad essere meno diffidente e riottosa

venir dalla nostra, acconciatevi a godere la moglie adultera, il figliuolo riottoso,

. martini, i-226: giulio ha preso la frusta dalla parte del manico e ha

seppe neppur lui quanto tempo camminasse lungo la sponda, nell'acqua riottosa, sulla

. bonsanti, 5-47: faceva ordine tra la peggior confusione e

, 8-64: fulgeami già in fronte la corona / di quella terra che 'l danubio

una carrucoletta, nella quale si ponga la fune della rete...; e

...; e allora si china la rete con le funi, e gli

il fiume si pareggiava con le ripe, la buona mula fu la prima a pigliar

le ripe, la buona mula fu la prima a pigliar la traina quando vide

buona mula fu la prima a pigliar la traina quando vide l'aqua e quanto

il reno] mena molta acqua, la quale, angustata per ripe strette, conviene

. tassoni, 1-23: il capitan de la petronia gente, / ch'era un

assai polputo e grosso, / gridava da la ripa del torrente / ai suoi,

a nuvole di cloro / rossa raggiar la fuga de'palazzi / lungo la ripa

rossa raggiar la fuga de'palazzi / lungo la ripa ed il tramonto d'oro /

da quelle dita, / e guadagnai la ripa, ansante, vinto.

. dante, inf, 31-61: la faccia sua mi parea lunga e grossa

mi parea lunga e grossa / come la pina di san pietro a roma, /

lungi l'uno dall'altro, su per la ripa della via, due passi.

menarlo alla ripa del monte sopra 'l quale la città loro era edificata, accio ch'

vol. XVI Pag.626 - Da RIPACIFICARE a RIPAGARE (51 risultati)

più volte, la palla non sarà buona se non si potrà

16-iv-364: temerei che il suo sangue per la siccità divenuto più fervido, più bollente

raggi del sole pomeridiano pongono in risalto la lontana, rosea fronte della prospettiva settecentesca

guarda, non c'è più che la ripa verde delle mura. -nella denominazione

2-3-394: i marinari delle barche sentivano la messa in rippa grande. pratesi, 5-309

5-309: mi voltai, qui presso la porta, alla 'ripa del vescovo greco';

longa terra miglio uno e iace sopra la npa de uno nobile e granne fiume lo

quivi a rimirare, / pensoso per la ripa se è aviato. gir. pnuli

dubitando li padri venetti de asedio de la citade, perche sine dubio alcuno, se

28: vi è una bella fortezza su la ripa del fiume. gemelli careri,

a incunearsi..., sorgono la bassa casa dei pescatori o vallanti e

volgar., 12-1 (237): la sua addiman- dagione... se

né ancora noi... per la sua racquistazione... non ci

e con tante spese dalle ripe de la nostra patria. a. lenio, 157

, 157: poi se retrava, ma la gente accorta, / subito ch'alia

arasso e gli commesse ch'egli togliesse la galea che stava a ripa. marco foscarini

a ripa. marco foscarini, li-6-407: la strada alle ripe del mare è angustissima

, i-i- 980: ei su la ripa / era già quand'io giunsi e

i ciechi moti e 'l fiotto / de la procella e le tremanti ripe / de

ella sia, o terreno o pietre, la quale da alcuna altezza discenda al basso

non presti: o presti con difficultà la scesa per sé di quell'altezza al

sopra dalla ripa una rozza d'acqua la quale arebbe macinato dieci mulina, chiara

prono altri colli ed il mare e fra la rocche, alle quali scuotendosi dal livor

, si vede impressa co'muscoli perfettamente la sua forma, nella pic- ciola chiesa

le mie pievi per le mie città sotto la minaccia della distruzione, non avevo sofferto

una ripa incontro a treno che faceva la retroguardia. -nel linguaggio della 'commedia'

inf., 7-13: così scendemmo ne la quarta lacca, / pigliando più de

quarta lacca, / pigliando più de la dolente ripa / che 'l mal de l'

., i-80: lo re priamo per la soa abitazione, in uno luoco lo

, in uno luoco lo piu alto de la citate de troya, sopra ad una

, a o di un fiume: lungo la spiaggia del mare, sulla riva di

girolafi. boiardo, 2-1-30: fugge la dama misera tapina, / ed è

hanno miglior comodo per l'acqua, la quale levano dal fiume con alcune ruote

dal fiume con alcune ruote voltate con la forza di animali. carducci, iii-2-07

possa da ogni parte aprire, e troncare la riperella di queste cotali aie. andrea

, v-565-m: perché era forte et alta la ripaccia, / per nome l'appellò

ripaccia, / per nome l'appellò la castellacela. = voce dotta, lat

, tranquillarsi. cavalca, 21-76: la quinta commendazione della pazienza è che ella

tira di dio contro noi; onde dice la scrittura: per la pazienza si ripacifica

; onde dice la scrittura: per la pazienza si ripacifica il principe.

. 4. intr. con la particella pronom. comporsi (una lite

spassa-martello, non dir male di colei con la quale egli è in uno di quei

boiardo, 2-3-62: piangendo ingenocchion chiedea la pace /... /.

. v. zucconi [« la repubblica », 18-vii-1986], 31:

. ripaganizzare, intr. con la particella pronom. ispirarsi nuovamente ai modelli

(ripago, ripaghi). versare per la seconda volta una somma di denaro.

che qualunque avesse facto arte di lana ne la città di siena sopra se, secondo

o ripagare el dricto de l'arte secondo la forma del costoduto. g. m

: caio, che l'ha pagata [la tratta], può costringersi a npagarla

ne riceve, mentre, non ostante la scienda del fallimento di tizio, ha

di tizio, ha voluto indebitamente pagare la tratta.

vol. XVI Pag.627 - Da RIPAGATO a RIPALPITARE (35 risultati)

espressione pagare e ripagare, per indicare la continua erogazione di denaro). pascoli

pagata e ripagata, protetta anche con la forza, quasi a furia di popolo

poi quel proprietario a guerra finita, la roba se la farà ripagare dal governo

proprietario a guerra finita, la roba se la farà ripagare dal governo. pratolini,

6-81: il senno, l'uso e la convenienza insegnano a bastanza, dove ne'

28-12: maggior tesoro converrà dir che sia la benedizione con che un moribondo, aiutato

mettergli affetto io pure; e fu la sola persona che richiedessi e ripagassi d'

di spirito e di fervore apostolico è la più desiderabile. bernari, 4-151:

i dolori e forse rendergli in parte la pace. sbarbaro, 1-136: quando

un romanzo di fielding, che con la vicenda movimentata lo ripagasse un poco della

noi potremmo dare ai signori posteri, con la spe ranza di esserne magari

. 8. intr. con la particella pronom. rifarsi di un'esperienza

quell'amore offerto io m'awinghiai con la passione disperata del solitario: mi ripagavo voluttuosamente

al re le sue tombe e a garibaldi la sua culla, a tutti e due

sua culla, a tutti e due la loro cara patria! 9.

iperb. che, essendo già pessima la condizione fisica ai una persona, non

laude cortonesi, 1-ii-148: vorria [la madonna] similliare a ciascuna canna,

montano, 142: ti ho dato la mia innocenza e l'onore, eccomi

l'accesso alla via d'acqua; la somma stessa riscossa a tale titolo;

975: currado secondo... cassòe la concessione cm aveva fatta di livoma alli

tozzetti, 12-1-10: in seguito racconta come la badia di settimo perdé questo ripaggio.

di ripàggio': quello che si paga per la manutenzione e riparazione della ripa.

disus. compenso pagato a chi custodisce la merce depositata sulla riva da commercianti o

che si dà all'uomo incaricato di fare la guardia, e impedire che non sia

duca amedeo, o felice v. la vita voluttuosa che ei vi menava diede

, fissata al capo di una pertica che la tiene aperta per mezzo di un cerchio

.]: 'ripariòla': rete speciale per la pesca nei piccoli fiumi usata nella provincia

, ii-77: già zeppa di gente è la sala, / di gente che attende

. ripale, agg. che concerne la riva di un corso d'acqua.

. 2. che abita lungo la ripa di un fiume, in partic.

tevere. sansovino, 2-4: se la materia della qual si tratta è tale

). rivelare di nuovo o ulteriormente la propria disposizione d'animo. -anche

4. intr. con la particella pronom. region. rincrescersi di

ve l'ho fatta diventare usata [la frase], col tanto ripalpeggiarvela.

fronde, / oh lamenti di fiori ne la serena notte, / npalpi- tanti al

vol. XVI Pag.628 - Da RIPAPPARE a RIPARARE (42 risultati)

me; il suo cuore ha ripalpitato sotto la mia mano. -per estens.

, l'articolo ripalpiterà nella memoria come la fenice. d'annunzio, iv-2-1335: ardeva

noi: ciascuno di noi fa propria la profession di fede. bacchetti, ii-341:

una piccola porta franca per ove possa entrare la mendicante o la strega, la semplicista

per ove possa entrare la mendicante o la strega, la semplicista o l'awelenatrice,

entrare la mendicante o la strega, la semplicista o l'awelenatrice, una inviata

tr. mangiare con grande voracità per la seconda volta. tommaseo [s.

pea, 11-47: -questa carnaccia me la pappo io... -la deve

da un pezzo... -adesso se la ripappa con la benedizione.

.. -adesso se la ripappa con la benedizione. 3. figur.

, 'mangiargli, come suol dirsi, la pappa in capo'. esempio: bisogna vedere

). guglielmini, 2-240: la navigazione da bologna a ferrara sarebbe interamente

mezzo deragliamento, un mezzo successo. la motrice in avaria, ma non distrutta;

motrice in avaria, ma non distrutta; la linea interrotta, ma riparabile in pochi

). giuglaris, 209: morta la moglie, benché sia reparabile il danno

non ne ho altra copia, sicché la sua perdita non sarebbe riparabile. mamiani

. -non riparabile: non rinnovabile (la vita, dopo che si è morti

tommaseo [s. v.]: la riparabilità degli umani errori è credenza consolante

credenza consolante, a cui dà valore la fede nella grazia divina. così la

la fede nella grazia divina. così la grazia è tutrice alla libertà e educatrice.

messaggio: / fé riparag- gio -a la mia cordoglienza, / e racquistò? 1

: una fonte... e la via per la quale si va a la

fonte... e la via per la quale si va a la detta fonte abbisogno

la via per la quale si va a la detta fonte abbisogno di riparamento. testamento

ix-28 (121): molte volte per la ricordanza de'miei peccati vegnendomi le lacrime

è che prima togliamo da le nostre spalli la grieve soma d'errori che ne trattiene

miei desideri] sorridendo, / e vedete la lor vita morendo; / con soffrenza

. s. devecchi [« la stampa », 13-v-1988], 15:

stampa », 13-v-1988], 15: la uilm propone di dividere l'aumento salariale

riparametrata; una parte sugli obiettivi e la terza per i lavoratori diretti.

di un determinato settore. la stampa [22-111-1988], 7: la

la stampa [22-111-1988], 7: la fnsi punta a un aumento di 700

lire sulle retribuzioni minime, modificando inoltre la carriera-tipo del giornalista: accanto alle qualifiche

altre di carattere schiettamente professionale. è la cosiddetta riparametrazione, una nuova distribuzione in

molino, cercarei di reparar le rote o la loro composizione guasta. codice dei delitti

iacopone, 8-50: puoi che a la femena èglie la figlia nata, /

8-50: puoi che a la femena èglie la figlia nata, / co la natura

èglie la figlia nata, / co la natura formala, pare una sbirciata: /

tanto lo naso draglie, stregnenno a la fiata, / che l'ha sì reparata

saracini rompessono le mura il dì, la notte erano riparate e stoppate. a.

della madonna dell'impruneta, 1-7: la... compagnia fu creata per la

la... compagnia fu creata per la detta chiesa reparare e conservare et onorare

vol. XVI Pag.629 - Da RIPARARE a RIPARARE (36 risultati)

anguillotto pisano ed a francesco de'bardi la fazione. tasso, 13-16: or questo

questo modo. in prima s'apra la terra e scalzinsi le viti intorno alle

riparare quelle piccole spese. -fronteggiare la perdita di territori con interventi militari.

veder notar su l'invidioso flutto / la già cresciuta messe e i suoi sudori,

. d'este, 272: nell'inverno la sua salute sembrò alquanto rafforzata, ma

sembrò alquanto rafforzata, ma allorché sopraggiunse la primavera venne con più vigore assalito da *

so che il needham non menerà buona la parità del lombrico giacché neppure questo è

noi sono tutti quegli animali che hanno la virtù di riparare parti perdute. idem

idem, i-200: il polipo sa riparare la testa recisa. -figur.

recisa. -figur. lenire la passione amorosa; alleviare un dolore.

ravivando ornai, / vò riparar de la tua face [di amore] i

che pecchi, amante, / lascerà a la sua industria ed al suo ingegno /

con tanta ingenuità e buona grazia, la bella gara di cortesia e generosità in menelao

istituisse carlo magno; certo è che la repubblica genovese li ebbe: ufficio loro

u lo sai. ora, giacché la rovina e riparata e il vecchio focolare

due sembra venuta l'ora di ricostituire la santa famiglia. borgese, 1-423: non

malamente el tempo speso. -frenare la manifestazione di un sentimento. delfico,

iii-130: non vi è mezzo di riparar la gelosia quando si è una volta impadronita

de vuce /... / « la ecclesia è sviata, repara lo suo stato

un peccato o una condotta riprovevole con la contrizione e il pentimento e con opere

sebben conosca di far male, per la speranza di riparare, che, se non

sola zuffa i soldati. riparano però la loro malizia que'ciurmatori con dire che

« signore jesù cristo, il quale per la croce riparasti lo mondo, che rendesti

tutte le 'nfer- mitadi curasti, per la tua virtude, or ricovera queste pietre

vedi subito se fu buona per noi. la redenzione fu ancora migliore, perché che

ancora migliore, perché che ci valea dopo la nostra caduta l'elevazione ad un tale

8. restituire a una persona la stima e l'onorabilità sociale, scagionandola

, iii-1124: se a voi nota è la colpa, cui nota è la cagione

nota è la colpa, cui nota è la cagione, / voi riparar potete la

la cagione, / voi riparar potete la mia riputazione. / porgetemi la destra

potete la mia riputazione. / porgetemi la destra e coll'anello in dito / dir

pregiudizi degli uomini. -ripristinare la dignità dell'attività letteraria. c.

. frugoni, i-n-104: or serve [la poesia] a nomi vacui / d'

amata / da lui, che del teatro la gloria ha riparata. -ant. nobilitare

a cinque miglia, per riparare che la gente dello imperatore non venisse per quella parte

il colpo, subito ha riparato che la spada non li giunga. sermini,