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vol. XVI Pag.53 - Da RICCATTARE a RICCHEZZA (56 risultati)

sentiva solleticare da un capriccioso nccietto o titillare la guancia all'appressarsi della rasata di lei

posticcio. sergardi, 1-30s: con la polve di cipro e coi riccetti / [

/ [il cantante evirato] nutre la chioma, e sempre sta vicino /

: dalla tempia [del cavallo] intorno la fronte folti scuotansi riccetti.

alimentare. e. ballone [« la stampa », 15-vii-1982], 8:

occhi di lupo. tanti modi per chiamare la pasta. = vezzegg. di riccio2

c'è un ragazzetto, riccétto, con la scopa, che sta scopando. idem

luglio. il riccétto che doveva farsi la prima comunione e la cresima, s'

riccétto che doveva farsi la prima comunione e la cresima, s'era alzato già alle

, richézza, richiza), sf. la condizione di chi è ricco in quanto

di chi è ricco in quanto ha la proprietà o può disporre di cospicui beni

a pieno, / ma el temperar la voglia e l'appetito / quel fa più

pazza cosa, ma fortunata e avventurosa è la ricchezza. pallavicino, 1-402: la

la ricchezza. pallavicino, 1-402: la ricchezza grande è felicità, se va

il quale non ha per aiuti né la ricchezza che compra i vili, né la

la ricchezza che compra i vili, né la viltà che placa i potenti. leopardi

caso veruno. oriani, x-13-46: la ricchezza diventò... il primo esponente

essa. borgese, 1- 220: la ricchezza, pensava lui ripetendo senza avvedersene

divina. fra giordano, 3-222: la bellezza d'iddio è fortezza d'iddio

negli uccelli si può dire che apparisca la ricchezza dell'onnipotenza nel creare.

-come personificazione. bruno, 3-675: la ricchezza... abbia l'ali tarde

, 4-1616: era cresciuto grandemente con la guerra, il traffico e la ricchezza di

con la guerra, il traffico e la ricchezza di quella provincia. gorani,

, 2-i-47: il bandini provava come la vera ricchezza non consiste già tanto nell'

nazione. delfico, iv-22: che la ricchezza dell'erario non possa essere che il

confermata. solaro della margarita, 87: la borghesia è pur rispettabile;..

e il lavoro è una relazione, è la copula dei due estremi. e.

proletarie, imbaldanzite dalla convinzione di costituire la prima ed assoluta condizione nello sviluppo della

tal che perde il pregio / de la ricca materia appo il lavoro. / poi

appo il lavoro. / poi che la tempra e la ricchezza e 'l fregio /

. / poi che la tempra e la ricchezza e 'l fregio / sottilmente da lui

cristallo, l'idolo cristiano scintillava con la testa bianca in mezzo a un gran

disco solare; e le pareti sparivano sotto la ricchezza dei doni. 2

? ». iacopone, 20-23: per la mala reccheza, c'a sto munno

sollicitudini. laude cortonesi, 1-i-248: la morte... /...

operaio è stato costretto, per campare la vita, a vendere il suo unico

a vendere il suo unico bene, la sua forza di lavoro, all'uomo del

, e con esso l'accumulazione e la ricchezza, il capitalista cessa di essere

iii-1-60: ah fantèa, pantèa! tutta la mia ricchezza per una ciocca dei tuoi

a ricchezze temporali. idem, ii-102: la fama buona... è meglio

bisticci, 3-308: andando il padre e la madre a lei, non solo non

madre a lei, non solo non la poterono rimuovere dal suo santo proposito,

ella confortava loro a calcare le ricchezze e la pompa del mondo e la sua vanità

ricchezze e la pompa del mondo e la sua vanità. -aristocrazia delle ricchezze

, si è visto in più luoghi la plebe far guerra alla nobiltà più per

, seguendo i princìpi del socialismo, la dichiara all'aristocrazia delle ricchezze il popolo

all'aristocrazia delle ricchezze il popolo trae la vera logica conseguenza di quanto i borghesi

/ dietro a lo sposo, sì la sposa piace. manzoni, pr. sp

fece scorrere sur una mano, tirò la somma. non era un conto che

forma di larghessa, / in cui era la richéssa / la qual è inestimata.

/ in cui era la richéssa / la qual è inestimata. boccaccio, q-22:

. caterina da siena, v-157: la vera ricchezza è quella che non ci può

, in pochi o molti anni, la ricchezza immensa che è la vita. montale

anni, la ricchezza immensa che è la vita. montale, 1-120: la

la vita. montale, 1-120: la mia ricchezza è questo sbattimento / che vi

-dote fisica. verga, 8-40: la signora capitana, che non avendo da

vol. XVI Pag.54 - Da RICCHEZZA a RICCHEZZA (69 risultati)

potenza: « or fa'che 'n te la sacci usare ». dante, par

differente - / mente danzando, de la su a ricchezza / mi facieno stimar,

della grazia divina. -ricchezze eterne: la vita eterna, la condizione dei beati

-ricchezze eterne: la vita eterna, la condizione dei beati. marsilio ficino

abbiamo redenzione pel sangue suo, e la remissione de'peccati secondo le ricchezze della

secondo le ricchezze della sua grazia, la quale soprabbondò in noi. flaminio,

il quale ha pigliato in se stesso la nostra povertà per donarci le sue ricchezze

largitore di grazia inesauribile (dio, la madonna). laude cortonesi, 1-i-144

laude cortonesi, 1-i-144: tu [la madonna] tesauro, tu richega,

egipto. ghirardacci, 3-93: il senato la mattina seguente processionalmente, insieme con annibaie

risplende. venaramin, lii-5-454: per la gran quantità d'oro e dell'altre

, 9-91: gonfia di giorno in giorno la ipotetica / fraudulenza cartacea ricchezza.

non voglio fastidir vostra serenità in narrarle la bellezza dei sacrati templi, la grandezza dei

in narrarle la bellezza dei sacrati templi, la grandezza dei superbi palazzi di soda calcina

loro, le quali tutte cose rendono la città popolatissima. -prodotto dell'agricoltura

, iv-2-173: tutto il paese sacrificava la recente ricchezza del fromento a gloria del

per lo chirurgico riposte: il mele, la cera, il meri, la sandaraca

mele, la cera, il meri, la sandaraca, i favi, il propoli

si tiene del gran bestiame ch'è la ricchezza del paese. pirandello, 7-105:

ricchezza del paese. pirandello, 7-105: la ricchezza nostra, intanto, quella che

nostra, intanto, quella che dovrebbe essere la ricchezza nostra, se ne va via

altra dall'indo infino al fiume gange; la terza è più oltre la quale

; la terza è più oltre la quale è di ricchezze, d'umanità,

l'intero regno della corona inglese, la cui ricchezza dipende dalla sola inghilterra abbondantissima

sterile ed infecondo aumenti il popolo e la ricchezza. f. galiani, 3-111

il denaro. romagnosi, 10-230: la ricchezza di un paese consiste nell'abbondanza

noi, coll'amore delle naturali discipline, la passione per le escursioni montanistiche; unico

. guindani [marx], 73: la merce, cioè l'oggetto che,

scambio, ad essere venduto, è la forma elementare della ricchezza delle società nelle

. c. cafiero, 97: la divisione del lavoro, nella sua forma

accrescere, a spese del lavoratore, la rendita del capitale, ciò che chiamasi 'ricchezza

diverse dalla proprietà immobiliare, e per la cui applicazione si doveva presentare uiv apposita

stato, bisogna piuttosto misurare e notare la qualità dell'industria di cui quello è fornito

non posso nei primi mesi averne che la metà, cioè lire 75, dalle

75, dalle quali vanno pur detratte la ricchezza mobile e le altre ntenute.

, per prendere diecimila lire, salvo la ricchezza mobile. al terzo temo, domandò

temo, domandò tfucemente: -quanto è la ricchezza mobile? bacchelli, 1- ih-357

slanciato nella ricchezza delle sue curve, la vita sottile nella maglia stretta tra le anche

noi gli è dato in sacrificio: / la ricchezza del sangue, l'equilibrio /

sangue, l'equilibrio / degli organi, la forza delle membra, / l'agilità

, / l'agilità dei muscoli, la bella / bestialità, l'istinto della

che particolarmente ci attrae, ed è la ricchezza e pienezza del colore.

delle fattezze de'suoi mascoli, cioè la loro ricchezza del ferro. p.

torto, e con quello si piglia la grossezza del pezzo in quel luoco che si

pezzo in quel luoco che si vuol sapere la ricchezza del metallo. 9.

aspetti o in una varietà di situazioni; la molteplicità stessa degli aspetti o la varietà

; la molteplicità stessa degli aspetti o la varietà delle forme. bellori,

: l'arte non può mai uguagliare la ricchezza della natura. de sanctis,

, come il berenson, che per la vivacità del senso estetico e la ricchezza delle

che per la vivacità del senso estetico e la ricchezza delle esperienze sarebbero stati più indicati

di abbozzare, rapidamente quanto genialmente, la sintesi; e subito tornarono ad applicarsi

... classi assolutamente parassitarle. la 'tradizione', la 'civiltà'europea, è

classi assolutamente parassitarle. la 'tradizione', la 'civiltà'europea, è invece proprio caratterizzata dall'

a ragionare di quelli ornamenti che vestono la parola, che sono tempo,

veggiamo perdio se in questa parte ha la nostra lingua ricchezza alcuna propria che a'

a riconiare, per dir così, la lingua francese, ed efla potesse e per

potesse e per l'armonia e per la ricchezza de'vocaboli e per la composizion delle

per la ricchezza de'vocaboli e per la composizion delle parole e per certa franchezza

algarotti, i-vn-14: non si può vedere la più fresca ed affettuosa cosa di questo

era famosissimo in venezia: e benché la scuola romana imputi alla nostra non aver

alla nostra non aver occhi che per la pasta di tiziano, per la mossa del

che per la pasta di tiziano, per la mossa del tintoretto e per la ricchezza

per la mossa del tintoretto e per la ricchezza di paolo, esso ritenne e fermò

giudicato che sia l'ottimo: per la conoscenza minutissima e da far rincorbellire dei

geografia e topografia (... e la ricchezza dei confronti appropriatissimi). gobetti

. gobetti, i-14: il gusto e la raffinatezza dei particolari, la ricchezza dei

gusto e la raffinatezza dei particolari, la ricchezza dei contrasti, la capacità di

dei particolari, la ricchezza dei contrasti, la capacità di trattare il soggetto come la

la capacità di trattare il soggetto come la natura morta si vede invece nelle 'due

vol. XVI Pag.591 - Da RINTRACCIARE a RINTRAPRESA (25 risultati)

possibilità la soluzione di un problema o la verità di un'idea o il significato

2-6: fa di mestieri che noi cerchiamo la necessità del problema, ché ci darà

ché ci darà gran lume a rintracciarne la risoluzione che si desidera. pallavicino, 1-307

vero? g. gozzi, i-5-186: la filosofia morale fuor di que'visi incerati

, xii-675: era ardente a rintracciare la verità e irrepugnabilmente tenace negli alti princìpi

un di mezzo; e quasi sempre la verità, chi voglia snidarla, è

come esistente. salvini, 39-iv-140: la ragione con tutti questi argomenti subodora e

uno strano ribrezzo, benché ormai cadesse la sera, tolse seco sue armi e

, se rintraccierò cosa alcuna, subito la trasmetterò a v. s. redi,

annunzio, iv-1-761: egli incominciò a fingere la scena che doveva accadere,..

, lxxx-4-621: l'imperatore ama intieramente la giustizia e la vuole, ma molti ministri

l'imperatore ama intieramente la giustizia e la vuole, ma molti ministri, che devono

molti ministri, che devono rintracciarla, la perdono nella faragine de'grandi affari.

lucrezia altro segno di vita rintracciare che la battuta de'polsi. f. f.

per molto perspicace che fusse, rintracciarne la giuntura. -in relazione con una

il medico... deve, veduta la ferita, rintracciare con ogni diligenzia se

(una vicenda, in qualcosa che la simboleggia). alfieri, 1-1148:

. lomazzi, 4-ii-625: sembra che la musa venga detta dal rintracciare, sendo

rintracciare, sendo sentenza de'savi che la inopia indagatrice sia madre della copia dell'

dànno sempre qualche notizia utile o per la meno curiosa. 2. rilevato

.., oltre all'aver purgato tutta la medicina da infiniti errori, sono stati

rintraméttere, tr. (per la coniug.: cfr. mettere).

lavorarono e rup- pono e rintramessono la terra e seminarono e sarchiarono e

.. con questo: se la fa co'buoi, che l'ha a

rintramettere; e in quanto e'la facessi col marrone, non l'ha a

vol. XVI Pag.592 - Da RINTRASEGNO a RINTRONARE (39 risultati)

campagna aperta, di circuito grande, àrivisi la terra una volta e gìttinvisi le ghiande

marte l'andò ritrovar nel suo albergo dopo la vittoria illirica,... un

,... un pittore ingenioso la ci rappresenterà... in atto

... rintreccia d'intorno al capo la corona de'sogni. bacchetti, 2-xxiv-70

ambrosio. / e di buon occhio la corona osserva, / che di medici fiori

di medici fiori è rintrecciata / oggi la prima volta e che a te botane /

. 2. intr. con la particella pronom. accavallarsi, fare gorghi

, i-8-83: o ben dovuto / a la provida tua guerriera destra / sovrano scettro

iii-415: d'api immenso uno stuol sopra la cima / venne, stridendo, di

, i-236: per le difficoltà che opponeva la censura, più allora che adesso rintrecciata

scrit- terelli in dalmazia o in venezia la stampa. rintréccio, sm.

non conoscete, con finta de pigliar la mesura d'una cintola, e me

mesura d'una cintola, e me la rintricò nelle braccia. = comp.

. rintrìdere, tr. (per la coniug.: cfr. intridere).

. filarete, 1-i-69: intriderla [la terra], e se è in luogo

ella si spolveri bene, e poi la crivella con uno crivello che sia minuto,

minuto, cioè fitto, e poi la rintridi di nuovo e fa'poi le tue

a rintristire quel fiore di bimba! la prese una gran convulsione, che la

la prese una gran convulsione, che la levò di sentimento. 2.

rintrodurre, tr. (per la coniug.: cfr. condurre).

[il fuoco] perfino che non è la forma del tutto finita, acciò non

segneri, iii-3-154: quanto fugge quella colomba la prima volta che nella torre ode

chiusi, rintronanti e tremanti come se la mano del diavolo vi avesse strisciato sopra.

nella calda ora estiva, rotolare, rintronando la stradaci carri su 'l ciottolato. tozzi

ii-621: ella si chiuse, sbattendo la porta fino a rintronare tutte le stanze.

cielo. gadda conti, 1-63: la sparatoria dei mortaretti e delle castagnole rintronava

si era addormentata;... nemmeno la voce dello strillone, che rintronava le

di piedi, che non rintrona la persona come se lui saltassi sulli calcagni.

insieme col calpestio, col frastuono, con la polvere, sconfonderanno, rintroneranno quanti cavalli

conca continuò a rintronarci le orecchie tutta la giornata. rebora, 3-i-26: un

posticci rintrona il nostro capo, togliendoci la saggia tranquillità. angioletti, 204

204: una folla vociante entrò a vedere la giovane donna abbandonata sul divano con immensa

, xxxiv-285: -io ho il cappello e la cappa e li sproni; / ora

levar via l'offeso o per iscoprire affatto la piazza del baluardo, sarà necessario che

e ci cacceranno con l'elba dentro la germania. c. e. gadda,

-assol. soderini, iii-174: la sega, sia come si vuole acconcia o

partic.: essere emesso con forza (la voce); essere pronunciato in modo

; essere pronunciato in modo stentoreo (la parola); levarsi alto (un

; esplodere in cielo con fragore (la folgore); attaccare improvvisamente con intensità

vol. XVI Pag.593 - Da RINTRONATO a RINTUZZARE (42 risultati)

martello di ferro che rintronò per tutta la casa. cagna, 1-170: un urlo

tromba. d'annunzio, ii-246: la... selce rintrona / alle ruote

delle capre. pirandello, 8-602: la sua voce rintrona nelle stanze vuote.

. angioletti, 203: appena rintronò la marcia fragorosa di una nuova banda che

le ruote ferrate rintronavano sulle pietre, la gente si scostava per non essere investita

dai bastioni. pavese, 5-122: veniva la stagione cne in mezzo alle albere di

e. cecchi, 2-219: quando la stagione rintronando sfogava i suoi temporali,

natura intese: un tremito profondo / scosse la gal- lia e rintronar le sfere.

rintronar di dolorose goda / tutta intorno la reggia. pananti, i-278: urlavan quelli

picchi son che ne rintrona / quasi la terra. manzoni, pr. sp

degli avelli. bechi, 2-35: la piccola piazza nereggiante di folla, brulicante

infermo. soldati, v- 226: la voce forte e maschia della sua collera mi

felice da massa marittima, xliii-241: tutta la casa da cerca rintruona / e la

la casa da cerca rintruona / e la cella mostrava che cadesse. -essere

, se pur ci ritorna, con la testa rotta. loria, 5-59: come

levi, i-io: quando nell'alba suona la sirena / strisciano fuor dai letti scarmigliati

scarmigliati. / scendono in strada con la bocca piena, / gli occhi pesti e

2. confuso, frastornato, intontito (la testa, il cervello).

avevano le schiene rotte dalla fatica e la testa rintronata dal sole.

stanza). carducci, iii-4-123: la stanza, dal sole di luglio affocata,

1 carri rotolanti su 'l ciottolato / de la città, slargossi: sorgeanmi intorno i

italiana », 1-11-1920], 120: la strada... pareva..

un altro in una tenzone poetica; la tenzone poetica stessa. cod.

poeti perugini del trecento, lxxxvi-174: la tua spada col taglio d'antonico /

a l'amorosa selva, / sempre fuggendo la toscosa belva. arsochi, 1-1:

. pagliaresi, 124: molto poco la notte dormie / ma diceva fra sé

gl'infastidisce e fugge. cresce la malizia, rintropichisce lo nfermo e il

. rintrufolare, intr. con la particella pronom. (mi rintrùfolo)

). rintruppare, intr. con la particella pronom. ant. andarsi nuovamente

1. nelli, i-236: la signora clarice vuol oggi che gli ac-

commodi il battiloglio all'ultima moda; dimani la cresta ad un'altra foggia; raccommodare

rintuffa. 2. intr. con la particella pronom. tuffarsi nuovamente. filenio

0. rucellai, 2-13-4-366: se la parte sensibile quella si è che piglia il

popoli ostili. pallavicino, ii-672: la rema... ricusava in rintuzzamento

fra giordano, 3-175: i santi per la fede... turarono le bocche

turarono le bocche de'leoni, spensero la fiamma del fuoco e rintuzzar © la

la fiamma del fuoco e rintuzzar © la taglia del coltello. livio volgar. [

de'nimici. castelvetro, 8-2-317: la lancia schiacciò e piegò due lamine,

due lamine, cioè quella deltoro e la prima dello stagno, ma non passò

lo scarpello. tasso, n-iv-343: la sega segando la pietra, ella ne

. tasso, n-iv-343: la sega segando la pietra, ella ne perde talora i

tormento. s. maffei, 375: la lungh'asta lancio prima alessandro,

vol. XVI Pag.594 - Da RINTUZZARE a RINTUZZARE (70 risultati)

/ la qual lo scudo in ogni parte uguale /

acciaio, / ché il duro scudo rintuzzò la punta. monti, 4-646: fermo

ché né pietra, né ferro è la lor pelle / da rintuzzar delle vostr'armi

rintuzzate l'armi de'piedi, con la chioma rabbuffata e cadente cangia la fierezza in

con la chioma rabbuffata e cadente cangia la fierezza in pigrizia. f. f

si lascia nelle branche, fan penetrar la graffiatura sino alle viscere. -per

raggi (il sole); spegnere la fiamma (l'acqua). a

come della terra al sol contrasta e la sua virtù indebolisce ed i suoi pungenti

pienamente il talento, il genio, la creatività artistica. boccaccio, dee.

dee., 5-9 (1-iv-515): la grandezza dello animo suo [di federigo

animo suo [di federigo], la quale la povertà non avea potuto né

suo [di federigo], la quale la povertà non avea potuto né potea rintuzzare

commendò. p'aleario, 67: la povertà non mai potè rintuzzare animo di

, 3-152: non per questo intoppo la fortuna potè rintuzzare la saldezza dell'animo

per questo intoppo la fortuna potè rintuzzare la saldezza dell'animo della principessa. bellori

principessa. bellori, 2-272: così per la medesima cagione tiziano più aspramente si tolse

forte d'inclinazione. salvini, 41-407: la critica, in vece di rintuzzare i

. -velare, privare di splendore la bellezza. tesauro, 2-ii-94: qual

il fasto. 3. privare la mente di vivacità, di prontezza, di

mia e confondono l'animo e priemono la voce del mio preghiero. vico, 158

maniere, ella... soltanto con la sua mente si affaccia come per vederle

, non per riceverle dentro a dileguarvi la fantasia, disperdervi la memoria e rintuzzarvi

dentro a dileguarvi la fantasia, disperdervi la memoria e rintuzzarvi lo ingegno. passeroni,

d'impaccio. tommaseo, 15-224: la lode continua rintuzza gl'ingegni, istupidisce

2-360: l'umido dell'acqua rintuzzerebbe la virtù del secco terreo, sì che nulla

l'attacco di un male fisico, la percezione di un dolore. trissino,

trissino, 2-3-207: poi ch'ella [la fame] fu sciolta o rintuzzata,

. filicaia, 2-1-74: sol morte rintuzzar la punta / può de'miei mali.

l'assistenza di dio non consiste in rintuzzare la ga- gliardia del male. manzoni,

abbia il solfato di chinina agito rintuzzando la viva irritazione del sistema nervoso. jahier

di malinconia. -offuscare, ottundere la percezione di qualcosa. de sanctis,

grandi, 115: da queste si compone la terza forza gl, con cui il

il medesimo globo si aggrava sul piano, la quale viene rintuzzata dalla resistenza del piano

l'impeto del globo col respignerlo per la direzione ig. algarotti, 1-ii-78:

in niun modo giugnere a noi, perché la pressione di un vortice rintuzza ed uguaglia

pressione di un vortice rintuzza ed uguaglia la pressione degli altri co'quali è in

flusso delle acque; frangere, attutire la violenza dei venti (anche con riferimento

pensate voi forse che dio, per rintuzzare la furia dell'oceano, fabbricasse ne'lidi

muro di diamante? montanari, 480: la corrente marittima s'accosta con più forza

ci assegnò una stanza che ci disse esser la migliore del castello, sicome poi sperimentai

in sito comodo, non meno per rintuzzare la forza de'venti che i rigori del

. a. cattaneo, i-346: la lana o altra cosa molle rintuzza il

tassoni, xvi-578: quella parte che circonda la cassa del cervello,...

ristretta, non rintuzza né opprime con la quantità della materia rozza, inutile e

della materia rozza, inutile e grossa la parte spiritosa e sottile. 7

in altri un istinto, una tentazione, la voglia di fare qualcosa; sottomettere alla

1-497: un simile accorgimento di rintuzzare la tentazione con quella sorte d'armi ond'ella

. con intendimento di rompere e mansuefare la ferocia degli uomini, ammestrarli a piegare il

dai travagli propri, l'acume e la veemenza del desiderio. nievo, 761:

scoccate); cancellare il fascino e la bellezza (il tempo). boccaccio

rintuzzar lo strale / mi fo scudo la croce, e cristo invoco.

, lett. it., ii-29: la morte di zerbino è una scena molto

. moravia, iv-75: michele alzò la mano..., ma..

8. placare tira; tenere a freno la ferocia di una persona o di un

persona o di un animale; abbassare la superbia, l'alterigia. alamanni

, / poteo ben rintuzzar di lui la rabbia, / ch'ha di spirto internai

varchi, 18-1-168: l'insolenza e la superbia de'nobili abbatterono e rintuzzarono.

: se ben il proprio valore e la desperata condizion delle cose accresceva forze nel

accresceva forze nel campo cristiano, tuttavia la debolezza e stanchezza del corpo rintuzzava la

la debolezza e stanchezza del corpo rintuzzava la ferocità degli animi. campiglia, 1-211

alterezza si irrita con l'alterezza. la modestia la rintuzza e la sconcia. alfieri

irrita con l'alterezza. la modestia la rintuzza e la sconcia. alfieri,

l'alterezza. la modestia la rintuzza e la sconcia. alfieri, 1-136: l'

me non governa; il tempo, / la ragion la rintuzza. arici, i-213

governa; il tempo, / la ragion la rintuzza. arici, i-213: ho

/ per rintuzzar lor ire, a la radice / trapassar delle coma un ferro acuto

mansueto dominio di numa addolcita rintuzzò con la religione quegli spiriti contumaci e rivolti alle

. patrizi, 3-400: le mandava la scrittura fatta da me contra don scipio,

più a proposito per rintuzzar l'arroganza e la maldicenza e la ignoranza di don scipio

rintuzzar l'arroganza e la maldicenza e la ignoranza di don scipio. boterò, 535

vol. XVI Pag.595 - Da RINTUZZARE a RINTUZZARE (54 risultati)

dirgli che il re non voleva cedere la sua autorità se avesse dovuto perder il

brevemente al signiore, come mi permise la brevità del tempo, rintuzai il loro

è forza, / per rintuzzar chi la ragion de'troni / vuol nel mondo perduta

tacendo, m'indusse a voler rintuzzare la menzogna. parini, mez. [

oltraggiose all'italia. garibaldi, 2-122: la legione fece il suo primo servizio in

. non fece buona figura, e la si motteggiò mettendo in dubbio il valore

allora si mette a frugare nella borsetta dove la madre non lascia mai mancare qualche dolciume

rintuzzare l'insulto coi fatti; tenta la seduzione della chicca. r. longhi,

le conseguenze per altre opere, poiché la verità è che saraceni non fu mai,

. pratolini, 15-197: credevo che la giovane diva trovasse parole per rintuzzarmi;

-assol. stigliani, 1-96: la sentenza... è l'intenzione di

questi ripiglian di nuovo; quegli rintuzzano. la mischia è calda, e gli spettatori

edificio). pacichelli, 2-601: la sua metropolitana, situata in collina e

buonarroti il giovane, i-226: dov'è la bella antica disciplina / da rintuzzar le

: ammiratori e spasimanti si minarono contro la tavola, fracassarono le lampade, mandarono

e rintuzzarono me e le signorine tra la cattedra e il muro tanto che la respirazione

tra la cattedra e il muro tanto che la respirazione diveniva ogni momento più difficile.

lasciate / ai più prodi del morto la difesa / e il rintuzzar gli ostili assalti

i-613: allora rotta e rintuzzata fue la fierezza di africa. domemchi, 5-401:

, i-34: il divio giulio rintuzò la sedizion del suo esercito col dire solo

trovandosi aver fortificato turino, rintuzzar quindi la ferocità dello essercito cesareo. marino,

meschina. tortora, i-321: per rintuzzare la temerità degli ugonotti si erano con tanto

si rialza in tutta l'etiopia: mostra la deferenza del negus verso di noi e

si valeva persino delle lettere a mansuefare la violenta anarchia de'baroni, a rintuzzare

oriani, x-18- 194: invano la rivoluzione, cacciando i tedeschi e rintuzzando

testi, i-250: ah, che la sacra insegna / non ti rintuzza il

tende all'eccesso; umiliare l'orgoglio, la superbia, le pretese che ne derivano

'l tuo rintuzzar cresciuto orgoglio / per la vittoria di pallante ucciso. lomazzi,

uomo usar atti, perché gli rintuzzino la caparbità, come di calci, d'urti

ha bisognato che con qualche capellata io rintuzzi la petulanza e reprima l'avarizia di qualcuno

iii-99: il vice-parroco... rintuzzava la ragazzaglia rampichina, che a momenti scavalcava

diversione potentissima che pativa in quella parte la forza deltarmi regie e potendo all'ora

-per simil. contrastare, sconfiggere la sventura con la forza della pazienza o

. contrastare, sconfiggere la sventura con la forza della pazienza o delle virtù.

è maggiore e più forte che rintuzzare la ventura ria? nannini [petrarca],

: ogni puntura della fortuna si rintuzza con la virtù. cesarotti, 1-xxxii-105: te

metafora). boccaccio, viii-2-235: la scrittura di dio non ha il naso

per voler nelle frasi parer tulliani, rintuzzano la punta a'lor concetti. siri,

conte di strafford. cesarotti, 1-i-96: la costruzione difettiva o ellittica...

. faldella, 13-68: certe volte la musica, sia pure profonda o puntuta

profonda o puntuta o fracassosa, io la odo e non la sento: viene alla

o fracassosa, io la odo e non la sento: viene alla mia anima,

ne rimbalza via tutta quanta, perché la mia anima la rintuzza. -non accettare

tutta quanta, perché la mia anima la rintuzza. -non accettare un aiuto.

aiuto. faldella, ii-2-289: per la somma opera è delitto sperdere una goccia

palazzeschi, i-96: il pensiero della morte la rabbrividiva tutta, le faceva rintuzzare il

. ugurgieri, lxxviii-ii-84: simili tristi la rena rintuzza / non men cocente che

. 17. intr. con la particella pronom. spuntarsi per l'urto

superficie particolarmente dura (un'arma, la punta); perdere il filo (una

per dio, che se non si rintuzza la punta a questo pugnale, io vi

un crivello. tansillo, 7-201: se la zappa o 'l vomero o la

la zappa o 'l vomero o la falce / si rintuzzan, sia presso chi

ago, ove si sostiene e aggira la rosa, si rintuzzi o spunti, si

perdere lo slancio, l'impeto iniziale, la violenza polemica. boccaccio, 21-38-94

vol. XVI Pag.596 - Da RINTUZZATO a RINTUZZATO (44 risultati)

di tempo e con l'ozio o per la crapula o per altro accidente, rintuzzati

dura nella virtù, ogni beffardo ritira la lingua, ad ogni mastino si rintuzzano

-attenuarsi, affievolirsi (lo spirito bellicoso, la pretesa di conquista di uno stato)

se non si fosse in quello rintuzzata la punta della loro ambizione, le loro

più avanti. -abbassarsi, umiliarsi (la superbia). passavanti, 199:

queste cose non si rintuzza né adumilia la nostra superbia. zanobi da strata [s

], i-ii: molto si rintuzza la mente superba, quando è sottoposta a

rintuzzarsi l'acutezza dell'intelletto e temperarsi la voglia del mal fare. zuccolo,

del vivere e del vestire ne nasce la morbidezza del corpo, e da questa la

la morbidezza del corpo, e da questa la soverchia umidità degli spiriti, onde si

f. frugoni, 5-87: si rintuzza la penna, l'occhio s'infingardisce,

34: cavato fuori l'oriolo sotto la tavola, sentì rintuzzarsi il dolore che gli

. 19. perdere intensità (la proprietà di una sostanza); mitigarsi

. crescenzi volgar., 6-68: la laureola... per sé sola non

perocché ha natura d'ulcerar le budella per la sua troppa acuità. ma tuttavolta se

sua troppa acuità. ma tuttavolta se la volessimo usar per sé, sì la

la volessimo usar per sé, sì la dovremmo cuocere e giungervi gommarabica e mastice,

e giungervi gommarabica e mastice, accioché la sua malizia si rintuzzi. boterò, 9-7

malizia si rintuzzi. boterò, 9-7: la luce cocente del giorno con la oscurezza

: la luce cocente del giorno con la oscurezza rugiadosa della notte temperarsi e gli

si rintuzzino e s'indeboliscano alquanto, la temperie nondimeno che ne risulta suol vincere

], 1193: di molle panno / la tavola vestissi, e de'patenti /

soderini, iv-113: tosto che sia stata la cavalla coperta, si dèe dargli leggermente

leggermente dodici o tredici vincastrate in su la groppa, perché si rintuzzerà e si rannicchierà

le spalle davanti a me. [la vecchia], e si fa più piccina

capriglia, 16: l'altro bracciolo per la parte del suono sarà lungo quanto possi

, largo in questa parte quanto comporta la grossezza del pilastro della sudetta ruota.

com'un dente, dove va a rentuzare la sentinella. 24. locuz

oggetto acuminato, un'arma, anche la freccia mitologica di amore) o del

, 5-11: in vano si manda la saetta per ferire la dura pietra,

in vano si manda la saetta per ferire la dura pietra, dalla quale quella rintuzzata

per conciare ciascuno il suo gomiero e la sua vanga e la manara e 'l

il suo gomiero e la sua vanga e la manara e 'l sarchiello e le punte

fa venire, ed è d'oro la sua gorbia; quello d'oro ha l'

riconduce, / ritornò salva a riveder la luce. d. bartoli, 17-1-19:

soderini, i-14: nella venuta [la luna] avendo i comi rintuzzati e

dì, da che raccese / cinzia la face nei fraterni lumi, / da densa

geometrica). citolini, 46: la forma e la figura con le lor maniere

citolini, 46: la forma e la figura con le lor maniere, come

. parea disutile a li offici de la casa et a li usi della republica.

, 3-90: qua giù... la mente è rintuzzata et ha di bisogno

rintuzzata e imbelle. minturno, 439: la sottile ed acuta [forma espressiva]

avvedutosi che le acutezze con cui disvia la bontà dai cori tornavano in suo mal

animo). gilio, l-ii-5: la qual cosa pareva che invitasse gli rintuzzati

vol. XVI Pag.597 - Da RINTUZZATORE a RINUNZIA (71 risultati)

apprensione che, cadendo egli, non restasse la casa d'austria debole in spagna con

103: tentano poi i fiorentini di ricuperar la libertà, ma il tutto in vano

francese dell'ala diritta ne sarebbe stata la sinistra degli spagnuoli interamente sbaragliata. nievo

ritrovar di que'rintuzzi ordinari, perché la notte era profonda, e gli animali comupeti

biringuccio, 2-154: reinumidendola [la polvere incendiaria] con acqua commune o

un criveletto overo staccio menandola, insieme la granarete. 2. umettare ripetutamente

ziale e ascetica (e la promessa l'impegno in cui si esprime

basta che si consideri separata la spiritualità dah'animalità. a. cattaneo,

mondo? rosmini, 6-149: cristo celebrò la povertà, che è quanto dire la

la povertà, che è quanto dire la rinunzia a tutte le cose umane.

umane. d'annunzio, iv-1-395: la stessa accensione repentina, avvenuta la sera

: la stessa accensione repentina, avvenuta la sera innanzi nel mio sangue, mi percorse

ora... esigeva da lui la rinunzia a un amore che sarebbe durato per

un amore che sarebbe durato per tutta la vita. cicognani, 13-23: basta con

tristezza e all'isolamento... scopro la ragione recondita... della pazzia

stilisti. e. cecchi, 13-454: la passione di tol- stoi dopo la crisi

: la passione di tol- stoi dopo la crisi è stata la 'rinuncia *: non

tol- stoi dopo la crisi è stata la 'rinuncia *: non confonderla con la

la 'rinuncia *: non confonderla con la carità; è stata una smania di annichilazione

che senza nozze hai già varcato / la fiumana dell'ultima rinunzia, / vedi lo

suo stesso salone, ov'era evidente la quadratura di una vita scrupolosamente subordinata all'

delle quotidiane rinunzie a cui è costretta la povera gente, ti aveva già provato.

potenza. b. croce, ii-n-219: la stessa religione cattolica era in lui,

rinunzia sfiduciata. gentile, 2-ii-180: la religione... non è regresso

. gozzano, ii-206: sono felice. la mia vita è tanto / pari al

, meditare.. canto / resilio e la rinuncia volontaria. monelli, i-3:

s. borghini, 1-144: è la condizione medesima d'amendue questi sacrifizi la

è la condizione medesima d'amendue questi sacrifizi la stessa adorazione di falsi numi, ed

stessa adorazione di falsi numi, ed è la stessa la rinunzia nostra contro quell'empia

di falsi numi, ed è la stessa la rinunzia nostra contro quell'empia adorazione.

alle confederazioni straniere, sapendo bene e la duchessa e i prencipi che questo fosse appunto

perno attorno al quale si raggirava tutta la machina della pace e della guerra.

dir. atto con cui un soggetto manifesta la volontà di abbandonare un proprio diritto o

lui spettante e di cui egli abbia la disponibilità, determinandone così l'estinzione oppure

, determinandone così l'estinzione oppure perdendone la titolarità che passa ad altro soggetto in

chiamato a succedere a un defunto manifesta la volontà di non diventare erede.

ero- strato / immantinente, e farli la renùnzia / del nome e panni suoi

beni, ma non già li benefizi, la dispensazione dei quali apparteneva solo al re

fare rinunzie. sarpi, viii-90: quando la ri- noncia era ricevuta dal vescovo,

cominciò... a mostrargli che la sua pretènzione fosse vana, s'ell'era

, s'ell'era vera, stante la sua età quasi decrepita e la rinunzia ch'

stante la sua età quasi decrepita e la rinunzia ch'egli fece alle cose temporali

fratello. de luca, 1-243: la sposa farà la renùnzia solita farsi dalle

de luca, 1-243: la sposa farà la renùnzia solita farsi dalle donne quando si

bacchini ho avviso lui essere stato, dopo la rinunzia della badia di s. pietro

secondogenitura, facendo concorrere a questo atto la re- nunzia del figlio primogenito arciduca giuseppe

napoleonico [principato lucchese], 784: la rinuncia ad un'eredità non si presume

. essa non può farsi che presso la cancelleria del tribunale di prima istanza nel cui

istanza nel cui distretto si è aperta la successione, sopra un registro particolare tenuto

quest'effetto. codice civile, 519: la rinunzia all'eredità deve farsi con dichiarazione

del mandamento in cui si è aperta la successione. -il documento che attesta un

ch'a pigliar venissi in corte / la sua rinuncia, che potria sol torre /

l'estinzione del processo senza però abbandonare la domanda che in essa era stata proposta

o alla domanda, quando si abbandona la stessa pretesa che era stata dedotta in

gran limitazioni dategli da'dottori, o per la ragione del giuramento, overamente per la

la ragione del giuramento, overamente per la rinunzia ad ogni eccezione. guerrazzi,

come senza forma di giudizio, con la renùnzia allo appello. codice di procedura

di procedura civile del 1865, 343: la rinunzia agli atti del giudizio può essere

della causa. ibidem, 550: la rinunzia al ricorso per cassazione deve farsi

da un avvocato ammesso a patrocinare davanti la corte, munito di mandato speciale per

e vedendo non andare a casa secondo la sua volontà,... per questo

in vita solitana... avendo fatta la nnunzia, la fece dare al cassiere

.. avendo fatta la nnunzia, la fece dare al cassiere di camera e pagare

fece dare al cassiere di camera e pagare la tassa, secondo ch'era l'usanza

bembo, 10-v-222: basciovi... la mano di quelle amorevolezze e cortesie che

i-44: ricevuta dal re di navarra la rinunzia delle sue pretensioni solennemente e la

la rinunzia delle sue pretensioni solennemente e la dichiarazione di contentarsi ch'ella pigliasse il carico

nel consiglio degli affari decreto co 'l quale la dichiarava reggente. gualdo priorato, 3-iii-93

priorato, 3-iii-93: quivi egli rinovò la retrattazione, fatta in beaupreu, della dimissione

6-24: era venuta già dall'imperadore la conferma della rinunzia del marchesato. papi

di stati o ricompense, pretendendo essi la fiandra esser feudo indi- visibile, come

vol. XVI Pag.598 - Da RINUNZIABILE a RINUNZIARE (39 risultati)

. carducci, ii-12-22: vorrei mandarti la mia lettera di renunzia alla croce del

rende pubblica. -rinunziaménto del mondo: la rinunzia al possesso o al godimento dei

fanno bollire il cuore, infocandolo per la memoria de'parenti e della propia contrada

perfezione della carità e dello spirito per la via d'un intero rinunziaménto del mondo

preditto ne fece decapitare alcuni in su la piazza del popolo di pisa. fra

d'una fiata abbiamo richiesto e pregato che la rinunzia nostra si accetti. codice napoleonico

suo grado. ibidem, 1494: la moglie rinunciante è liberata da qualunque contribuzione

: il rinunziante può... ritenere la donazione o domandare il legato a lui

2. che compie e pratica la rinunzia ascetica. cassiano volgar.,

che esca [dall'egitto] quindi per la dio grazia..., essendo

aspettativa di un'eredità, anche per lasciarne la fruizione ad altri. rainerio

rinonti ad onde rasone, ad onde actione la qual tu ài in questa cosa per

giovanni di ser bartolo da pozolatico, la quale carta diedero a me giotto conpiuta

a me giotto conpiuta e retificaro a la detta conpera ch'io n'aveva fatta

, lxxx4- 71: e certo che la secondogenita averebbe la parte migliore, quando

71: e certo che la secondogenita averebbe la parte migliore, quando s'accasasse con

quale pur anche accadendo in spagna con la morte del re la minorità del successore

accadendo in spagna con la morte del re la minorità del successore et il caso della

sposando l'infanta, rinonziarebbe a tutta la parte che gli può aspettare nel governo

di colonnello. borgese, 1-14: pregava la madre di... rinunziare.

te pare, / si voli fare la promissione. / -meser, ed io prometto

non curiamo le cose stesse che son la materia degli spettacoli. a.

gl'inglesi. pananti, ii-172: se la beltà durasse fino a ottanta anni,

: a me non va di dar la vita per questi pochissimi, né ai rinunziare

pretendo che facciate un atto di fede secondo la mia intenzione. d'annunzio, 8-69

che ha l'incarico d'an- nunziar la novella: tutto è finito! borgese,

. piovene, 7-191: che avrebbe voluto la moglie? che la lasciasse libera ai

che avrebbe voluto la moglie? che la lasciasse libera ai seguire la propria strada,

? che la lasciasse libera ai seguire la propria strada, oppure, come ha

, oppure, come ha fatto, la perdonasse, ma con i modi di un

manzini, 16-86: nei sobborghi, verso la campagna, non v'è casa che

ragazzo, mi resi conto che non avevo la vocazione ». -derogare.

avesse fine da'compagni o maestri, la detta fine non vaglia e sia di neuno

tarchetti, 6-ii-40: io rinuncio a descrivere la desolazione di quella famiglia: sarebbe compito

. 4. dir. manifestare la volontà di abbandonare un diritto o un'

un'altra situazione giuridica favorevole, con la conseguenza di estinguerla o di passarla a

. bonavia, 100: cassai loro la carta et ellino rinonsiòno alla logagione fatta

.. e particolarmente se si usasse la parola renonziare, o l'altra, repudiare

napoleonico [principato lucchese], 789: la facoltà di accettare o rinunciare aa un'

vol. XVI Pag.599 - Da RINUNZIARE a RINUNZIARE (59 risultati)

col decorso del tempo richiesto per la più lunga prescrizione dei diritti sm beni

nella cancelleria del giudice che ha pronunciato la ordinanza o sentenza impugnata. codice di

. codice di procedura civile, 390: la parte può rinunciare al ricorso principale o

principale o incidentale finché non sia cominciata la relazione all'udienza, o sia notificata la

la relazione all'udienza, o sia notificata la richiesta del pubblico ministero di cui au'

medesimi rinunziassero al magistrato che, per la malevoglienza e odio ch'era portato loro,

e odio ch'era portato loro, la plebe avesse occasione di levare di nuovo la

la plebe avesse occasione di levare di nuovo la testa. giovio, i-225: stava

giovio, i-225: stava bene appontata la cosa, dando il re francesco in

ubbidire a una necessità, quando mancava la forza per riprenderle. guerrazzi, 10-615

: ogni marito ed ogni moglie aveva la libertà di rinonziare al matrimonio.

cui si gode, anche per lasciarne la fruizione ad altri; decidere e convenire di

prestazione; deporre una prerogativa; cedere la titolarità e il godimento di un bene

e il godimento di un bene o la legittima aspettativa di un'eredità.

averli. p. verri, 1-iii-74: la duchessa si avvilì talmente che rinunziò a

si avvilì talmente che rinunziò a lodovico la tutela con atto solenne. galanti,

una freccia di rcole, desiderava la morte, discese questi nel tartaro e

questi nel tartaro e rinunziò a prometeo la sua immortalità. foscolo, iv-344:

sposa dello spirito santo; egli e la mia vita; io sono erede del paradiso

divino servizio e nell'insegnare agli uomini la via della salute, ogni trasgressione su

, renunzò de piano e boni volere la signoria e fo alor signore palamides chiamato.

a colui il uale rinuncia di correggere la vita sua a non resta di fare

in consiglio se vogliamo per tutta la nostra età rinunziar somiglianti dilettazioni, ma

quella volta. carrera, xl-150: la società presente pur troppo s'accorge della

sole apparenze e se n'è rinunciata comunemente la realità e la sostanza. cesari,

n'è rinunciata comunemente la realità e la sostanza. cesari, iii-280: vinto il

prendi, amor, i tuoi strali e la tua face, / ch'io ti

a'propri danni sempre amiche, / la guerra certa e la dubbiosa pace.

sempre amiche, / la guerra certa e la dubbiosa pace. -assol. non compiere

l'amistà tua. -non conseguire la vittoria. foscolo, vi-497: il

il nimico, veggendosi forzato a rinunziare la vittoria, vuol provare che n'era degno

474: quando il figlio sarà maritato, la signora beatrice o se manderà di casa

battiti del cuore. massaia, ii-67: la compagnia di gesù...,

a cagione di questo disordine, aveva rinunziato la missione. dossi, ii-21: io

catzelu [guevara], ii-116: la fama e l'onor mio non voglio

-cedere al rivale l'innamorata, la promessa sposa; decidere di non sposare

mo que giva cogitando? / de la molge remaritando / e corno e quintu la

la molge remaritando / e corno e quintu la renun- ziando / et ad cristu la

la renun- ziando / et ad cristu la sponsando. goldoni, ii-996: -la

vede l'ora. - e voi la rinunziate? -ricusare, respingere un

fare qualcosa. cavalca, 20-30: la qual cosa quelli non presumendo e renunziando

quelli non presumendo e renunziando draccompagnarla [la ragazza] infìno a lui, vennero

a breseyda e facendo fronte constante declaraole la soa intenzione. ma breseyda in quisti

giovanni crisostomo volgar., 2-88: la qual cosa rinunziando quelli di fare,

giov. cavalcanti, 87: rinunziarono la lega. -assol. a

cose per loro fatte e promesse innanzi la detta ri- nunziazione. codice di procedura

1863, 946: nelle successioni legittime la parte di colui che rinunzia, si accresce

sio contado e sì. lli fece renunzare la signoria de fiorenza. bisticci, 1-ii-652

d'atene andò a popi per rinunziare la signoria e funne autore il vescovo degli ariamoli

non avendo più a chi lasciare, rinunziò la priorìa e tomossene a siena. varchi

se gandolfo gastigato non era, rinonziare la commesseria. p. tiepolo, lxxx-3-182:

commesseria. p. tiepolo, lxxx-3-182: la regina isabella... è odiata

medesima conclusi ed approvati, ha occupato la transilvania che aveva renunziata. astolfi,

, qualunque volta avesse l'alessio rinunziato la carica di capitan generale, sarebbe rientrato

cinque anni dopo, rinunziarla, fu la cattedra stessa immediatamente soppressa. carducci,

. martini, 5-38: aveva renunziato la corona [luigi i di baviera] per

non volle rinunziare. botta, 6-1-80: la moltitudine sollevata, attraversato improvvisamente lo stretto

a confermar con giuramento avanti il magistrato la sua rinunziazione. ii. manifestare la

la sua rinunziazione. ii. manifestare la volontà di spogliarsi di un diritto o

vol. XVI Pag.600 - Da RINUNZIARE a RINUNZIATA (53 risultati)

rinunziargli lo stato di milano, con la qual speranza lui si maritò nella sua

l'arme e le bandiere / e la corazza con la sopraveste. 12.

le bandiere / e la corazza con la sopraveste. 12. rimettere una carica

sì iurano tutte quelle cose ke infra la lor signoria verrano a le lor mani di

verrano a le lor mani di quel de la compagnia, di rendare e renunziare in

una donna di barga residente a lucca, la quale avrebbe voluto rivendere raggiudicazione, senza

voluto rivendere raggiudicazione, senza riuscirci. uno la prese e poi la rinunziò, non

riuscirci. uno la prese e poi la rinunziò, non potendo tra la paga alla

e poi la rinunziò, non potendo tra la paga alla donna e il locale trovare

essendo sotto quella di un feudatario, la sua corte ha ri- nunziata la causa

, la sua corte ha ri- nunziata la causa alla provinciale udienza. guerrazzi, 10-

, 10- 589: vi renuncio la causa dei cenci, acciò quanto prima ne

. b. davanzati, ii-412: la prima opera fu rinunziare al papa l'

36-54: una avemo regola, una è la pagatura: / la nostra envitatura non

, una è la pagatura: / la nostra envitatura non se dè'renunzare. boccaccio

. cicerone volgar., 5-58: per la vitoria e per li sengni di tutte

le quale i'ò rinunziate er guardare la vostra salute. guido delle colonne volgar.

, 42: se mi fusse data tutta la sapienzia a me solo, con questo

questo patto ch'io nolla dovessi insegnare, la rinun- zierei. castiglione, iii-234:

zierei. castiglione, iii-234: se da la tutela vostra non ho altro soccorso,

vostra non ho altro soccorso, io la renunzio. giovanni da verrazzano, lix-169

le nostre vivande...: la giovane tutto renunciava e con ira a terra

tre mesi ch'egli dovesse avere rinunziata la sua lezione dello imperio. statuto dell'

dieci. -non accettare come consorte la persona offerta. -anche al figur.

per una fante di cucina: io te la renunzio. -respingere un consiglio.

. laude cortonesi, 1-iii-77: « ravocarò la sentenga, / madre, per

per comandamento del demonio rinnegò cnsto e la sua madre e rinunziò il battesimo.

il costume, le virtù socievoli, la naturale pietà. -intr.

lo dito eror. lippomano, lli-6-280: la sua nazione s'unì al regno di

sostanza pensante, rammemorante e volente, la quale non è materia. -intr

me, che trovo più probabile che la greca lingua al tempo di eschilo fossesi già

grieci e avea lassato i troiani e renuzata la patria soa ove era stato nato.

zibaldone], 5-285: chi non stima la roba non la vale: mi pare

: chi non stima la roba non la vale: mi pare un savio modo di

. franco, 4-41: spurio carbilio rinunziava la consorte con trovarsi scusa che non era

pontefice e sorella del duca valentino, la quale aveva il papa sposata al signor

al signor alfonso figliolo del duca ercole. la quale prima era stata moglie di tre

mila ducati al detto barone, accioché la nnonciasse. degli angeli, 30:

da siena, i-220: sapete quale è la cagione che la fece [s.

: sapete quale è la cagione che la fece [s. agnese] venire a

virtù? il libero spogliamento volontario che la fece renunziare a sé. g.

anonimo, i-465: a ciascun de la magione / si ranunza il suo sermone

il suo sermone: / 'guardin bene la pregione'. novellino, xxviii-798: andar

novella, dilatandola i miei di casa la mi rinunziano, e alle volte mi lattano

suoi risponsi serberete bene, e aviserete la corte sua e'costumi di quella, e

cheti, quanto ellino peneranno ad aver la masnada da loro lato ».

lui, per letterina color lilla, la loro infelicissima fedeltà. -far capire,

detto comune avesse alcuno pegno per mano de la corte, debbia esso tenere per tempo

o ramesso di fare alcuna cosa, contra la forma de nostri statuti e contra el

: venus fue isposata a vulcano, la quale mars poi amò e di lei

i-178: lui rinonsò dove fu di bizogno la pren- sara del dicto lippo. b

, cvi-328: lassa un altro che la vadi aprire, / e poi renunzi questo

d. bartoli, 16-3-48: èwi la rinunziata che ognuno fa al diritto della

vol. XVI Pag.601 - Da RINUNZIATARIAMENTE a RINUTRIRE (46 risultati)

sconfitto. pasolini, 17-107: la persona fisica di gadda aveva la qualità

17-107: la persona fisica di gadda aveva la qualità di grandi attori comici, consistente

rinunciatario. e. cecchi, 9-244: la silloge vasariana sulle tàrsie, a parte

303: invadeva il palcoscenico con la sua impetuosità di grande attore rinunciatario.

rinunciatario. 2. che ha scelto la rinuncia ascetica come via alla santità.

rea, 6-109: non voleva incrinare la soavità del momento, di una sera

che non amo. ma gli altri! la borghesia ragionevole e temperante, quella che

nnunziataria! piovene, 7-550: assumere la parte del rinunciatario [per la guerra

: assumere la parte del rinunciatario [per la guerra d'algeria], volgarmente chiamato

sostant. piovene, 7-550: assumere la parte del rinunciatario, volgarmente chiamato traditore

talvolta che siamo così impegnati ad evitare la guerra che rischiamo di compromettere la nostra

evitare la guerra che rischiamo di compromettere la nostra posizione-guida. 4. dir

senza che l'uomo sia tenuto di mostrar la rocura, in virtù della quale sia

, in virtù della quale sia stata fatta la rinuncia. de uca, 1-14-1-50:

rinuncia. de uca, 1-14-1-50: la regola è che le robbe non si ripigliano

restano alla religione overo al monastero, mentre la questione nella quale si scorge qualche varietà

politico). alfieri, iii-1-293: la dittatura rinunziata e la cittadinanza...

alfieri, iii-1-293: la dittatura rinunziata e la cittadinanza... ripresa collocarono siila

rimesso, più rinunciato che rassegnato, se la poesia non lo rivelasse, con la

la poesia non lo rivelasse, con la sua luce sensibile, anch'essa, vivificato

d'annunzio, v-1-602: com'era dolce la faccia del car- naro nel pomeriggio rasserenato

popolare come gruppo di conservazione vuol negare la stona per affermare la tranquillità borghese e

conservazione vuol negare la stona per affermare la tranquillità borghese e rinunciatrice. =

informatore. cavalca, ii-6: la lingua d'un malo avvocato o consigliere

egli stesso il soggetto a cui deve passare la posizione stessa. g.

venticinque migliaia di fiorini d'oro per la dazione della terra e nnunciagione della signoria

pillole a fine della mia sanitate, la quale resulta dalla desistenza e re- nunziazione

ii-17: dicendo l'altro di renunziargli la poma [lite], egli accettar

reggimenti democratici non amore né gratitudine per la rinunziazióne dei privilegi, ma scherni e

diritto e vero papa, non ostante la sua renunziazióne. guiniforto, 447:

.. ottavo,... dietro la renunciazióne fatta da celestino quinto, con

dignità papale. montecuccoli, 26: la regina [cristina di svezia] vuol rinunciar

[cristina di svezia] vuol rinunciar la corona... si esce fuori con

corona... si esce fuori con la regina in carrozza. ella discorre della

avesse fine da'compagni o maestri, la detta fine non vaglia e sia di

di condannare infra cinque dì prossimi dopo la renunzia- gione overo repudiazione. d.

alla superna patria co'desideri, dopo la renunziazióne del mondo, è levato quasi

. simone da cascina, 103: la prima colonna sia la renussasióne de le cose

, 103: la prima colonna sia la renussasióne de le cose terrene.

ciazione. d. bartoli, 16-2-33: la povertà intesero a questo modo, che

botta, 5-424: questi nobili sentimenti verso la cisalpina patria e questa rinunziazióne di ogni

. (rinuòto). nuotare ripercorrendo la via percorsa (un pesce).

qui si riconosce impossibile a sempre osservare la regola di certi grammatici, che il dittongo

. rinurbare, intr. con la particella pronom. scherz. ritornare a

a perosa; ma mi 'rinurbo'tre volte la settimana. = comp. dal pref

. -per simil. fertilizzare nuovamente la terra. targioni tozzetti, 12-5-232:

vol. XVI Pag.602 - Da RINUTRITO a RINVENIMENTO (31 risultati)

. 3. intr. con la particella pronom. assimilare di nuovo il

non più putrefatto ma nnutrito di carne, la faccia tranquilla e come imbellettata, le

. 2. intr. con la particella pronom. ritornare valido, riacquistare

correggere alcune bolle in cancelleria, per la qual correzione si rinvalida la mia collazione

cancelleria, per la qual correzione si rinvalida la mia collazione. = comp.

prego di grazia, se conservate mai la mia lettera, a rinfrescarmene la memoria

mai la mia lettera, a rinfrescarmene la memoria, ché più non perderolli di certo

altri rinvanghi certe brutte memorie che afflissero la religione e la chiesa. calvino,

brutte memorie che afflissero la religione e la chiesa. calvino, 7-152: se mai

/ che della bibbia è questa / la verità più certa e manifesta.

con scrupolo, con pedanteria, con la stessa caparbietà con cui aveva tenuto

capace (una pianta, per favorirne la crescita). tommaseo [s

, 29-ii-1988], 236: anche se la maggior parte delle piante ha notevoli capacità

schiarendoli con l'allume di rocca, con la calcina viva e con le chiare dell'

ingras sano mai, come la lepre e la starna; tutti gli animali

sano mai, come la lepre e la starna; tutti gli animali sterili son

tose. tenere da parte a stagionare (la farina). giuliani, ii-17

le manca; rinvecchiano nel- l'arcone la farina neccia, stanno ragionevolmente.

rinvecchinire), intr. anche con la particella pronom. (rinvecchignisco, rinvecchignisci)

quali gli avevano annunziato con intenzione deputatesca la sua età politica, egli aveva risposto

animo). amari, 1-ii-311: la pratica del matrimonio del figliuolo con la

la pratica del matrimonio del figliuolo con la principessa greca teofano, anziché comporre, rin-

velenì gli animi... per la perfidia che v'odoro la corte bizantina

.. per la perfidia che v'odoro la corte bizantina. 2.

). rinvencidire, intr. con la particella pronom. (mi rinvencidisco,

], 77: trovasene una specie, la qual si chiama amonite, veramente bianco

ritrovare con facilità (una sostanza, anche la causa di un fenomeno).

l. bellini, 5-1-43: la limatura sen voli via...,

industria umana. salvini, 30-2-94: la cagione è rinvenibilis- sima, ed è

certo individuo, promettendosi al fortunato trovatore la consueta 'cattaòra'o mancia pel rinvenimento.

importantissimo sopra ogni altro sociale interesse, la migliore conservazione della pubblica salute, non

vol. XVI Pag.603 - Da RINVENIRE a RINVENIRE (40 risultati)

g. pabuli [« la stampa », i-vi-1983], ii:

ii: il metallo -in particolare se la lega era ricca di carbonio -poteva risultare

risultare fragile: allora se ne attenuava la durezza con il 'rinvenimento', cioè con

rinvenire1, tr. (per la coniug.: cfr. venire).

angolo non si cela, / rinvenirne la traccia io mai saprei? g. gozzi

nel tetto o in altro luogo avesse fatte la folgore, non fu mai possibile che

, ii-1-29: applicò... su la parte ferita de la testa una ricotta

... su la parte ferita de la testa una ricotta che rinvenne in un

dai colli asolani ove regna in delizia la figliuola di san marco, 'domina aceli'

marito tornò e, non potendo rinvenire la pecunia, essendo già menato al tormento

ogni tesoro grave, / ma ne gittò la chiave l'artefice maligno, / l'

abissi.. / marta, se rinvenissi la chiave dello scrigno! 3.

io era già sul terminarla, o la difficoltà di rinvenir cantori degni dell'occasione

cagione a me incognita, fece risolver la corte ad escluder per questa volta dal numero

. stampa periodica minese, i-162: la rinviene [la sua sposa] viva e

minese, i-162: la rinviene [la sua sposa] viva e fuor d'ogni

berchet, 412: là poi giunta, la nobil signilda / altro disse e di

cavalca, 20-469: andavasi discorrendo per la foresta, forse se per ventura potesse

: ieri sera, nel mettere in posta la quinta mia lettera, ne rinvenni una

. porcacchi, i-258: avendo considerato la sua ferita, affermarono ch'essi n'

6-iii-563: viensi anche a render più verisimile la poca diligenza usata per rinvenir l'uccisore

trovato cattivo. y giungere a conoscere la verità delle cose; chiarire, accertare

, accertare, mettere in chiaro; scoprire la causa di qualcosa; giungere a comprendere

. testi pratesi, 458: fate richiedere la buona gente della contrada e rinvenite la

la buona gente della contrada e rinvenite la veritade. a. pucci, cent.

volendo, per rinvenire come stata fosse la cosa, porre al martorio, noi soffersero

il nome della loro propria lingua, da la quale sono tolte. sassetti, 98

tolte. sassetti, 98: all'ultimo la servente rinvenne che carognino era quegli che

pallavicino, 11-68: se vogliamo rinvenir la ragione di ciò più da capo,

giudizi. redi, 16-iv-115: qual sia la pianta che lo produca non ho potuto

: i ragazzi rinvennero che, quando la gente del paese se ne stava tranquillamente

il non potersi descrivere e rinvenire che la menoma parte di ciò che realmente esiste.

, si può trovar d'ogni male la scusa. carducci, iii-18-379: dove rinverremo

talento. de sanctis, 9-218: la bonomia, ch'è una facoltà spontanea

logica conseguenza da un dato ai partenza la soluzione di un eroblema. -anche in

m. oddi, 96: del rinvenire la grandezza del gnomone e suo sito.

seppelliti nella neve. manfredi, 3-1: la cronologia è l'arte di rinvenire per

sufficientemente schiarita se tutti i pregiudizi che la circondano non sono stati analizzati, rinvenuti

pesati nel loro valore. -escogitare la definizione adeguata di una parola. tocci

latini,... non sarìa minore la difficoltà di rinvenire una definizione che queste

vol. XVI Pag.604 - Da RINVENIRE a RINVENIRE (38 risultati)

partirsi con gloria, se però mai la felice trascurataggine sapesse rinvenire il modo.

ogni costo e nschio, non rinvenivano però la maniera di effettuare somigliante risoluzione. p

: in quei pochi giorni mi fece conoscere la facilità di comprendere gli affari, di

gli affari, di ravvisarne le difficoltà e la prudenza della miglior direzione, anzi di

s. caterina de'ricci, 453: la vostra lettera ho sigillata e mandata a

nome del benevolo commissario che aveva avuta la cura di farmela pervenire. d'annunzio,

quali 0 fra le quali è surta la lingua letteraria. -essere equivalente,

. 12. intr. con la particella pronom. trovarsi, essere presente

suo senno, nella monarchia si rinviene la migliore unità pensabile, avendo il suo

. -non rinvenirsi chi sappia dare la ragione di qualcosa: non esserci nessuno

avviene cne, circondando minutamente il padrone la vigna sua truova molte viti che non

e non si rinviene chi sappia dame la ragione. = comp. dal pref

. rinvenire2, intr. anche con la particella pronom. col valore di dativo

col valore di dativo di interesse (per la coniug.: cfr. venire)

sì stordita che proprio pareva tócca da la saetta del folgorante tuono. in sé

ch'e'pare / ch'ella rinvenga: la parla. marini, ii-38: smontaronlo

bene di non farle paura; non la toccate, se non vi fo segno

nel botro;... poveretta! la tirarono su verde e grondata, tutta

598: finch'ella rinveniva, per toglierle la commozione della sorpresa, uscii sopra un

, uscii sopra un loggiato che prospettava la campagna. d'annunzio, iii-1-583: -francesca

insolenza! andate fuor! -riacquistare la sensibilità (le membra). porcacchi

; riacquistare il controllo di sé, la compassatezza, la freddezza. castelvetro,

il controllo di sé, la compassatezza, la freddezza. castelvetro, 8-1-509: non

ciò che ne accennaste ieri, perché la luce colora tutte le cose visibili della

rammento: quasi ritrovo me stesso, la mia memoria ritorna a sé) dicesi di

6. riprendere lo stato e la consistenza originaria attraverso opportuni trattamenti e,

una notte. soderini, ii-204: la radice di questo [malvalischio] è

farsetto. bacchetti, 18-ii-151: -preparateci la refezione. - aggiungeremo origano, all'

ne'fluidi del corpo ed a cagionar la morte. megalotti, 21-15: non può

non può far di meno, quando la pasta del cristallo è rinvenuta per infuocamento

: riprendere possesso di una persona (la sensibilità, i sensi). grazzini

giovane svenuta. vado, soccorro, la rinvengo; e mi si dice ch'è

rinvengo; e mi si dice ch'è la figlia di... ser ubaldo

guarire un ammalato, / ch'abbia la febbre, mille duoli e guai, /

ungaretti, i-36: ci rinveniamo a marcare la terra / con questo corpo / che

verri [il caffè], 406: la giurisprudenza, com'ella è di presente

moravia, xi-145: rigoletta guardò anche la vivaldi, una bruna splendida, un

rinvenire3, intr. (per la coniug.: cfr. venire).

vol. XVI Pag.605 - Da RINVENITORE a RINVERDIRE (44 risultati)

è riscaldato alla temperatura idonea a diminuirne la durezza e ad aumentarne la tenacità.

a diminuirne la durezza e ad aumentarne la tenacità. = nome d'agente

. longhi, 1074: a questo modo la tecnica, da vocabolo fisso, ridiventa

figur. riflettere con variazioni d'intensità la luce (uno specchio). e

in sé, e vedendo il re e la sedia reale, tutto sbigottito si levò

questa terra. nievo, 1-79: la santa, dopo un quarto d'ora stanca

che mi dispiace si è che mangeremo la trota fredda e le sardelle rinvenute!

co l'idra mi verberi / la figlia d'acheronte, / sì ch'ogni

). apparire di nuovo verdeggiante (la vegetazione). marino, x-240:

/ vedesi l'erba, e rifiorir la spina. 2. tr.

paese). zorzi, lxxx-45157: la boemia, regno doppo la ribellione divenuto

, lxxx-45157: la boemia, regno doppo la ribellione divenuto ereditario, con la lunga

doppo la ribellione divenuto ereditario, con la lunga pace ha rinverdeg- giato il suo

, se si attedia di perseverare sotto la polvere e se ricusa di putrefarsi nella

. rinvenire), intr. anche con la particella pronom. { rinverdisco, riverdiscv

rar. avere). ritornare verde per la nascita di erba o foglie per

); coprirsi di nuova vegetazione (la campagna, un luogo).

gli aucelletti odo bradire, / udendo la primavera / fanno lor gioia e diporto,

levano, crescono le biade, rinverdiscono la pratora. boccaccio, 1-ii-207: il

venti rinverdiscono. interviene a'platani per la densità delle foglie, le quali ritengono

i-3-333: con le pendici intorno / la valle a te rinverde. scalvini, 1-374

più bella rinverdir l'erbetta, / e la casta viola e il molle loto /

. sestini, vii- 151: la terra si rinverde. leopardi, 2-183:

pirandello, 8-566: sopra tutte, la primavera. sapeva che questa era la stagione

, la primavera. sapeva che questa era la stagione più temibile per i malati di

è altro scampo a farla rinverdire [la psdma] che l'inestar la femina con

[la psdma] che l'inestar la femina con un ramuscello di palma maschile

b. tasso, ii-14: prendi la rosa dolcemente acerba, i...

acerba, i... i la qual con più vaghezza ogn'or rinverde.

poi si rinverde / di raggi e la diman ritorna in vita. -ritornare la

la diman ritorna in vita. -ritornare la bella stagione, giungere la primavera (

. -ritornare la bella stagione, giungere la primavera (anche sostanti).

/ e l'agua surge chiara de la vena / e l'erba vien fiorita per

che mi concedesse quella palma e che la facesse rinverdire e fare frutto, perciocché

legno della scienza boni et mali per la incarnazione di cristo rinverdì e fece novello

colto / il ramoscel che ombreggia / a la dotta donzella il nobil volto, /

che netta ti renda mia alma, / la quale in te sperar sempre rinverde,

considerando il re l'astuzia grande / e la virtù che in cassandra si trova,

che verso te si spande; / la grazia mia come dal ciel piova, /

il becco. groto, 1-32: come la pianta... che, morta,

obbedendo al suo grande amore derrista per la lingua patria e per gli autori classici:

frusti e troppo usati. -rinnovare la propria verginità (la madonna).

. -rinnovare la propria verginità (la madonna). laude cortonesi, 1-i-379

: nel stuol di marte / spesso a la guerra l'uomo si rinverde. cesarotti

vol. XVI Pag.606 - Da RINVERDIRE a RINVERDIRE (65 risultati)

di cattiveria. fenoglio, 4-37: la lista era stata redatta e consegnata a

sacchetti, vi-77: quale il pavon per la riviera verde / vagando suo biltà si

marino, 1-19-325: luiom, poiché la vita un tratto perde, / non

giuglaris, 196: io non ho la virtù di medea, che possa un tronco

chioma non rinverde / qualor n'imbianca la vecchiezza il crine. -riacquistare potenza,

che poi / non mai rinverda da la cima al fondo! pasquinate romane,

publica pace. periodici popolari, i-684: la provvidenza... permise i miracoli

miracoli del 1847, lasciò quasi rinverdire la secolare pianta, educata dai governi e dai

dai popoli, per addimostrarne più chiaramente la sterilità. e difatti ora giace squallida

stato d'animo, in partic. la speranza, un pensiero, una virtù

lusinghe più, né si rinverde / la speme a dirle. piccolomini, 8-236:

aimè, ch'io mi sento rinverdir la piaga! vincenzio, che sapete quanto

so se a primavera / l'arbor de la speranza mia rinverde, / ché s'

anima mia spera / vederti, mille la speranza perde. c. gonzaga, i-189

or parmi un sogno; / secca e la speme e 'l timor sol rinverde.

ognor più vivida, / che pace tal la serba, / d'amor la rosa

tal la serba, / d'amor la rosa a cogliere / soavemente acerba. graf

pascoli, 1-373: aspetto a gloria la prima pioggia. allora la mente rinverdisce.

aspetto a gloria la prima pioggia. allora la mente rinverdisce. -acquistare vivacità

). guarini, 1-iii-303: dopo la barbarie di molti secoli, cominciò a

rinverdire l'opinione adulatrice e udii rimormorar la lode di melzi e l'onda di quegli

anticamere. c. carrà, 457: la vecchia tradizione naturalistica... cerca

nuovo. e. cecchi, 9-95: la fama del pontormo rinverdì con gli studi

6. ritornare a diffondersi positivamente (la fama). bacchelli, 2-ix-80

fama). bacchelli, 2-ix-80: la fama di micol rinverdiva d'un tratto

per lo sposalizio. alvaro, 9-146: la fama può rinverdire, come l'amore

7. ritornare da capo e ripetersi (la giovinezza); ringiovanire (l'età

rami degli arbori quando si copulano a la lor dea primavera. tansillo, 1-112:

, 1-112: l'uom già tien la podestade / di far con la virtù d'

tien la podestade / di far con la virtù d'un picciol vaso /

un picciol vaso / che rinverdisca la già secca etade. guarini, 137:

trapassa al trapassar d'un giorno / de la vita mortale il fiore e 'l verde

. a. cattaneo, iii-65: la fede di cristo vi giustificava colpevoli, la

la fede di cristo vi giustificava colpevoli, la certezza del messia vi rinvigoriva cadenti:

certezza del messia vi rinvigoriva cadenti: la speranza del redentore faceva rinverdire le vostre

lasciavano impressi concetti di grande acerbità contro la casa di to scana,

8-24: per improvviso rinverdire della memoria la camieriera ricordò il nome non solo,

nome non solo, ma l'età, la strada. 9. tr.

ricoprire di nuova vegetazione un luogo (la primavera, una divinità, ecc.

da voi l'altr'ieri, in su la verde / riva, così meco lagnossi

, 1-1-25: costei con gli occhi rinverdì la terra / e col tuo sangue imporporò

terra / e col tuo sangue imporporò la rosa. del bene, 32: non

/ ché apollo in guardia l'have e la rinverde / e n'ha parnaso i

tene- r'erbe; / ma toma la stagion che vi rinverde, / del rinato

camaleonte] sopra cosa verde, rinverdisce la sua verdura, se sopra il giallo si

tanto in verde giallo. -rinnovare la pelle, mutarla (un animale).

qui in terra / serpe, che la già frale antica scorza / rinverae e 'l

, s'anco un dio, / rasa la mia vecchiezza, mi prometta / rinverdir

curve fatiche. cantoni, 308: la piccola tregua, più apparente che reale,

11. rafforzare, accrescere, rinsaldare la virtù, una condizione spirituale.

buti, 2-541: l'acqua significa la grazia divina che discende ne la grotta,

significa la grazia divina che discende ne la grotta, cioè ne li omini savi

rinverdendo, per comunicazione alli altri, la scienzia, e ritorna in su perché

da dio l'ànno et a dio la rendeno ricognoscendola da lui. botta,

4-938: il cattivo esempio più presto secca la virtù che il buono la rinverde.

presto secca la virtù che il buono la rinverde. -riacquistare una virtù (

alma: / con secca speme rinverdir la voglia. m. ricci, ii-67:

amantissimi padri e fratelli di costà, la cui memoria mi agiuta non puoco in

rivederci. 12. far rinascere la speranza. bembo, 8-58: una

bembo, 8-58: una sola acqua rinverdisce la mia speranza. d'eredia, cxxii-i-ii

/ d'en- trambi a roma rinverdir la speme. fagiuoli, iv-125: le

scommesse eran grandi e ognun rinverde / la speranza. leopardi, 825: negli

kossos ha restaurata, illustrata e rinverdita la venere di milo. manzini, 18-118:

sadismo da quattro soldi per rinverdirlo. la ragazza provocava il goffo marcantonio armato di

376: vedendo mia madre... la buona piega della mia vita, pensò

vol. XVI Pag.607 - Da RINVERDITO a RINVERGINARE (60 risultati)

(una pianta, l'erba, per la primavera o la pioggia).

l'erba, per la primavera o la pioggia). bruni, 382

inquietarsene, ci sguazzava dentro, se la godeva in quella rinfrescata, in quel

tomizza, 3-158: si spense senza che la fiamma intaccasse l'erba del cespuglio,

mare. 4. riacceso (la speranza, il coraggio). siri

le speranze d'un totale accordo con la casa di savoia. comisso, 12-163:

deposito e il fronte. -rinfocolato (la discordia, la divisione). stampa

fronte. -rinfocolato (la discordia, la divisione). stampa periodica milanese,

stampa periodica milanese, i-85: del resto la politica del giorno osserva...

.. le discordie rinverdite di religione fra la santa chiesa e la prussia. faldella

di religione fra la santa chiesa e la prussia. faldella, i-5-215: le divisioni

figura). faldella, iii-73: la mia madonna doveva essere buona, dolce

: -puerile: come nascondere il capo tra la sabbia e lasciar fuori il deretano piumato

fuori il deretano piumato. -che è la trita immagine dello struzzo, ma opportunamente

che con piccioli e brevi tratti rappresentavano la forza di molte lettere e gli avea

ne rinvergarono, come si racconta, la traccia. f. rondinelli, 1-128

, e m'è paruto di sentire dimenare la lettiera; del resto la casa è

sentire dimenare la lettiera; del resto la casa è netta come un bacino da barbiere

s'ingolfano che non gli rin vergherebbe la carta da navigare, non gli aggiungerebbe

carta da navigare, non gli aggiungerebbe la pettinella di graffiacane. imbriani, 6-71:

. né poteva rin vergarsi od immaginarsi la più colta ed assennata principessina in tutto

occhi di colei per cui rinvérgo / la notte e 'l giorno pianti con sospiri.

corsini, 2-52: fra noi si rinvergò la parentela / senza dame notizia al volgo

le lingue n'hanno una [proprietà] la quale è verissima e, senza congelare

e, senza congelare mercurio o rinvergare la quinta essenza, riesce sempre. mini,

che sapeva un buondato e bene, per la qual si dice e crede, secondo

sia ancora arrivato mai a rinvergare dove la fenice e l'uccello di paradiso si

: né so rinvergare differenza alcuna per la quale coloro che ammettono questo per vero

le case intere allora che rabbiosamente soffia la tramontana e lo scirocco, altre simiglianti

avevano peranco ritrovato come si dovesse dipingere la santissima assunta. baruffaldi, iii-100:

intricata. varchi, 24-25: io la vò rinvergare questa matassa.

che costoro son tutti co'gozzi; la cosa rinverga assai, ché, a fare

: l'inghilterra stette contenta ad esercitare la sua superiorità solamente regolando i generali interessi

regno. b. croce, iii-15-85: la conclusione generale di questa terza storia rinverga

. 8. intr. con la particella pronom. trasformarsi (per effetto

di tinta. tobino, 6-170: la bomboniera era di colore grigio da molti

avvertiti / se lettere ci sian che la roccella / sia presa. = nome

il cuore; rendere sgombra e limpida la mente; ritemprare l'animo e il

e mente e corpo. -riportare la bellezza di una donna alla purezza verginale

verginale. tommaseo, 19-65: la gioia dell'esser piacente... avviva

viso d'un dolce foco, che rinvergina la bellezza. 3. riportare

o domestica, non ne fiaccano punto la fibra; li rinverginano invece di estenuarli.

mi si parla... di rinverginare la nostra con gli elementi di civiltà straniere

più usi- tate; sa rinverginare anche la più banale retorica. soffici,

9-206: almeno una parte di ciò che la parola (e la parola lontana,

di ciò che la parola (e la parola lontana, di lingua morta) può

lingua morta) può appena suggerire, la plastica l'ha serbata intatta e la rinvergina

la plastica l'ha serbata intatta e la rinvergina in aspetti più evidenti di quel

invero un proverbio trito e ritrito per la grande età, ma non citatissimo: anzi

5. per estens. riportare la neve al primitivo candore. fenoglio

4-50: un sole discreto ma spazioso ripuliva la neve, quasi rimarginandola, e a

. 6. intr. con la particella pronom. ritornare vergine; riacquistare

particella pronom. ritornare vergine; riacquistare la verginità (almeno psicoio- gica).

). d'annunzio, iv-2-985: la massima parte delle donne amanti tenta di

sua anima rasa perché egli v'inscriva la sua legge. -per simil.

-per simil. rinnovarsi, rigenerarsi (la natura). aleardi, 1-286:

natura). aleardi, 1-286: la natura / si rinvergina sempre. 7

ottobre 1931], 87: musicalmente [la gente] vi si riconosce [nel

. cecchi, 6-292: è nata [la razza americana] dal miscuglio di vecchie

pioniera e colonizzatrice, nell'urto con la natura colossale. 9. rinnovarsi

vol. XVI Pag.608 - Da RINVERGINATO a RINVERSATURA (47 risultati)

rinverginata e ravvivata. pavese, 2-215: la poesia cerca sovente di rinverginarsi, ricorrendo

... come se fosse venuto sottocchio la prima volta, esso perde quel suo

. imbriani, 10-42: la merope in persona, ringiovanita, rinverginata

ringiovanita, rinverginata, quale io me la figuro nel primo fiore della sua giovanezza

e le si riconosceva, rinverginata, la stessa fronte, lo stesso occhio nero

i talia; far roma la mente della terra. 4.

come erano al tempo in cui fu inventata la macchina a vapore. 5

. -reso terso, brillante (la natura). landolfi, 11-93:

il mondo di fuori... dopo la tempesta era debitamente inondato di sole,

, abbandonata su 'l divano con tutta la persona, m un atteggiamento provocatore. su

. con particella pronom. imporporarsi per la vergogna o la pudicizia (il volto)

pronom. imporporarsi per la vergogna o la pudicizia (il volto); manifestare

1-20-398: così nel far di sé la giovinetta / publica mostra, de l'elmetto

si ravvivano e si rinvermigliano, come la reliquia bruna che di subito rifiammeggia liquefatta

. rinverminire, intr. con la particella pronom. (rinverminisco, rinverminisci

un momento mi figurai che, durante la notte, gli uomini avessero rinvemiciato la faccia

durante la notte, gli uomini avessero rinvemiciato la faccia del mondo. 2

rimodernata. de sanctis, 7-367: la staél, chateaubriand, lamar- tine.

e le persiane. alvaro, 16-68: la città era tutta rimessa a nuovo,

nn- vemiciato e rimesso a nuovo per la pressione delle folle. rinvemiciatura, sf

e hespero in riguardo del padre, come la stella succeditrice del sole. dipoi t'

sbaragliare. monte, 1-101-12: la franzese casa, ov'atraversa, / fa

xii-817: scagliatisi [i dragoni] contra la fanteria nel bosco non ostante la sua

contra la fanteria nel bosco non ostante la sua furiosa sparata..., la

la sua furiosa sparata..., la rinversarono. -gettare sopra.

, che sostentano i principati, cioè la benevolenza e l'auttorità, furono rinversate,

eglino... rinversano il cielo e la terra per arrivare al fine del loro

e colpivano, più rovesci che diritti, la realità del successo. 3.

^ imbarcazione. tesauro, 2-63: la scimia del re dei molossi, uscita di

dottrina. quel somier, che portava la statua di cibele, si tenea da

da più di bucefalo; ma scapucciando la rinversò con suo scorno e si trovò

/ le spalle al tronco et al giardin la faccia; / un corno d'abbondanza

, 1-309: si può ancora metterli sopra la certosa dopo di averla tutta finita e

f. frugoni, ii-143: or risolvendo la pratica, tutto il disordine che ci

che ci rinversa. 7. attribuire la colpa o la responsabilità d'un misfatto

. 7. attribuire la colpa o la responsabilità d'un misfatto a qualcuno.

a commettere il poter in altri rinversame la colpa. -attribuire la causa di

altri rinversame la colpa. -attribuire la causa di una malattia. marini,

. 8. intr. con la particella pronom. rovesciarsi impetuosamente fuori (

sua. 10. locuz. rinversarsi la conca in capo: procurare un danno

del duca si rinverse- rebbe molto facilmente la conca in capo. = comp.

capovolto. anonimo, xcii-i-314: la sacaligna si fa per la buca de

, xcii-i-314: la sacaligna si fa per la buca de la gamba overo per il

sacaligna si fa per la buca de la gamba overo per il poplite o almanco per

gamba overo per il poplite o almanco per la sura, mettendo uno de li nostri

da poter filtrare. -rivoltato (la manica di un abito). giacomo

portata. del carretto, 1-208: la tredicesima poi imbandisone / fur cervi e

vol. XVI Pag.609 - Da RINVERSO a RINVESTIRE (8 risultati)

e verdi caponi / e pome arancie la portata fuoro, / insieme con rinversi gran

sia, fe- mina pregna; / la rana del pantan mai non si caccia,

quelli [marmi], bisogna cavarsi la berretta a rinvèrso per lo pericolo che

che c'è. -levarsi con la camicia alla rinversa: apparire irragionevolmente arrabbiato

. rinvenire, intr. anche con la particella pro- nom. (per la

la particella pro- nom. (per la coniug.: cfr. convertire).

a quello che ha vinto il tomiamento e la attaglia e non vogliate che questa festa

dolore. g. morelli, 501: la migliore [novella] ti paresse mai