ricattino. bonsanti, 4-392: prevede la possibilità d'esercitare sul regime un ricattino
. g. spadolini [« la stampa », 16-x-1987], 3:
. leonardo, 2-69: essendo la polvere spinta ne la tromba, in
, 2-69: essendo la polvere spinta ne la tromba, in un medesimo tempo fa
si erano ricondotti a pisa, cessò la paura e s'acchetarono i sospetti.
. l. bellini, 5-1-191: la fune compresa fra la taglia e 'l
bellini, 5-1-191: la fune compresa fra la taglia e 'l sasso in tanto si
il sasso, perché nel salir di lui la fune cavalca la taglia e tanto di
perché nel salir di lui la fune cavalca la taglia e tanto di essa scarrucola dalla
poi ricalare il sasso a terra ritorna la fune scarrucolata a ricavalcar la taglia e
terra ritorna la fune scarrucolata a ricavalcar la taglia e ritornar di qua.
della valdelsa vi diranno che e'cavano la terra per ricavarne le patate, e che
vino dalle viti, son ridotti a consolar la sete coll'acqua cavata da'pozzi.
giuliani, i-90: il portantino prende la pasta dalla padella (una specie di
(una specie di forno), la mette insieme sopra una canna, l'
canna, l'acconcia sulla forma, poi la ricava (dalla forma) per darla
giuliani, i-240: s'aspettavano che la terra avrebbe dato di nuovi crolli.
2. ottenere (un prodotto o anche la migliore sistemazione di un'abitazione).
r. borghini, i-166: mettete la carta lucida sopra le figure che volete
. g. morosini, lxxx-4-196: la mossa... di sua maestà verso
l'è stata poi l'è stata la ricchezza del padrone che ci ricava tesori
bosco ricava mille scudi all'anno; la sua casa colonica ha avuto anche il
stampa periodica milanese, i-341: quando la diligenza sta per partire, i mercanti
, o cavaliere, malinconia quale è la vostra e quella del cavaliere che sta nella
che per brevità tralascio, ne ricavo la gloria. foscolo, xiv-203: pago dell'
opere dell'ingegno mio, dalle quali la mia patria adottiva potesse ricavare onore ed
3-238: avrei voluto gridarle ugualmente che la piantasse di fare la commedia, insolentirla
voluto gridarle ugualmente che la piantasse di fare la commedia, insolentirla, prenderla magari a
bene quali e quanti vantaggi ne ricaverebbe la nostra letteratura e quanto si diffonderebbe la
la nostra letteratura e quanto si diffonderebbe la nostra favella per gli allettamenti del dramma
se non avessero risieduto lungamente in sicilia, la lingua italiana o non avrebbe ricavato aiuto
nulla ricava / in che consista proprio la congiura. goldoni, ii- 309
dissertazioni scientifiche? bacchelli, 13-545: la gente... vorrebbe, istigata dalla
mattioli [dioscoride], 319: la ptarmica, la quale chiamano i latini
dioscoride], 319: la ptarmica, la quale chiamano i latini stemutamentaria, è
'città morta'. ungaretti, xi-264: sente la profondità d'un carnato per tutto ciò
tutto ciò ch'esso gli evoca, per la memoria che lo penetra, l'intride
-tentare di indovinare, per lo più mediante la cabala, i numeri del lotto.
. disus. nella scherma, tirare indietro la spada dopo una stoccata e, successivamente
dicesi del ritirare e mutar di luogo la spada, quando si giuoca di scherma
nuovo) il solco colla zappa, e la terra riman trita trita, che si
d'ottone, ch'ella stringeva con la bocca, quasi succhiandolo tutte le volte
in california a cercar oro. ivi la concorrenza è si grande e tanto il ricavato
, 7-i-185: se il notaio che fece la prima copia si sottoscrive, segno e
documento... perfettamente ricavato con la carta ogliata. -elaborato sulla base di
serva o donna sola, / avendo la commedia in parte ricavata / dalla 'pupilla'in
noi verità e santi riti antichi quanto la chiesa, ad essi mostruosità non che solamente
anno 844 almen fin all'860 governavano la marca di camerino o sia di fermo.
-dedotto dall'interpretazione dei sogni secondo la cabala (i numeri del lotto).
il prodotto del prezzo unitario moltiplicato per la quantità venduta. -ricavo medio: il
della quantità venduta. -ricavo netto: la differenza fra il ricavo lordo e le
soldati, 2-487: aveva venduto quasi la totalità dei terreni dei sanfront alla periferia
che per terra e per mare fin da la sua fanciullezza aveva sempre il re piero
lo raccordarsi della morte doma e castiga la carne lussuriosa e ogni vizio spegne;
e preziosi. bisticci, 3-211: la bibbia, libro excellentissimo, hallo fatto
mosaico con vetri dipinti / adorna e compon la sua figura: / che quei che
: molti fien quelli che per esercitare la loro arte si vestoran ricchissimamente. straparla,
del signore e vedendolo riccamente vestito con la catena d'oro che li pendeva dal
spogliarlo. tasso, 8-78: ha la corazza indosso, e nobil veste /
romanzo di tristano, 293: sappiate che la chiesa ove costoro erano sotterrati, così
f. negri, 1-298: vedesi circa la festa di s. giovanni di giugno
. giovanni di giugno riccamente addobbata tutta la strada di cantor. pirandello, 8-923
più giorni essi pervennero a una villa la quale non era troppo riccamente fornita d'
ristorerà. bacchetti, 2-xxiii-883: tutta la prima parte del libro e l'ultima.
prende il nome della famiglia riccardi che la costituì; fu iniziata verso la fine del
riccardi che la costituì; fu iniziata verso la fine del cinquecento da riccardo romoli riccardi
dove si trova ancora oggi; decaduta la famiglia riccardi, la biblioteca venne aggiudicata
oggi; decaduta la famiglia riccardi, la biblioteca venne aggiudicata all'incanto a una
boccaccio,... che aveva provocato la lettera del petrarca, venne dissimulata o
. gadda, 22-41: larghe attenuanti aveva la plebe esasperata, qualora il suo contegno
riccare, intr. con la particella pronom. { mi ricco,
del clero nostro., nan messo fuori la testa per timore che ci scordassimo di
, in tanta rinnuovazione d'istituzioni, la religione andasse negletta, obliata e fors'anco
anco manomessa. papini, vi-316: la chiesa deve esser rinnovata; questa rinnovazione
e attuata attraverso grandi flagelli che funesteranno la chiesa e l'italia. -cambiamento
i socialisti come gli antichi filosofi avessero la dottrina arcana e la palese e dell'una
antichi filosofi avessero la dottrina arcana e la palese e dell'una non si facesse
.. da quando s'era iniziata la nazionale rinnovazione ottocentesca... bologna aveva
sebbene intellettualmente siano state così feconde per la rinnovazione dell'europa. 8.
verso forme più alte e valide, con la ricerca dell'o- riginalità e l'abbandono
intento comune di rinnovazione, aveva compreso la necessità d'un nuovo indirizzo delle idee
ardita a bandirla fra l'inerzia e la frivolezza generale degli spiriti. b
b. croce, ii-2-202: la rinnovazione della critica omerica portava implicita in
della critica omerica portava implicita in sé la rinnovazione di tutta la storia letteraria antica
portava implicita in sé la rinnovazione di tutta la storia letteraria antica. r. longhi
forse... uno spingerlo verso la fine della sua ben avviata rinnovazione. d'
colla rinnovazione della lingua il manzoni ripigliava la buona tradizione del trecento. bacchelli,
uso scolastico, ma per interpretare e conoscere la natura. documenti delle scienze fìsiche in
in toscana, 14-147: rinnovo qui la protesta che con questo mio zibaldone non
ad accennare le particolarità principali che schiariscono la gloriosa rivoluzione e rinnovazione della fisica,
illustri discepoli. leopardi, i-821: la rinnovazione della chimica ha portato la rinnovazione
: la rinnovazione della chimica ha portato la rinnovazione della sua nomenclatura. 9
artiglieria francese, nella quale fece adottare la novità dell'affusto a deformazione, cioè a
del rinculo, per eliminare ad ogni colpo la rinnovazione del puntamento e così ottenere l'
alla trionfale entrata,... la rinnovazione dell'antica festa dei fiori col
(e nella liturgia cattolica si ha la rinnovazione dei voti religiosi e quella delle promesse
cresimandi e dei comunicandi prima ai ricevere la cresima e la prima comunione).
comunicandi prima ai ricevere la cresima e la prima comunione). s. maria
esperienza. gobetti, i-200: devo la mia rinnovazione dell'esperienza salveminiana al movimento
monti del bergamasco; e ad impedirne la rinnovazione, si sta rivolgendo il torrente
: giace tuttavia come una scintilla sepolta la amarezza proddotta dalla rinovazione de'publici prudentissimi
lui, fra le altre utili leggi propose la rinnovazione del senatoconsultoper moderare la smodata
leggi propose la rinnovazione del senatoconsultoper moderare la smodata cupidigia de'pretori. mazzini,
di chiedere nella prossima dieta nientemeno che la rinnovazione delle misure adottate nel 1823, credo
contro il diritto di asilo e contro la stampa. amari, 1-ii-416: il
penale, 189: il giudice che dichiara la nullità ordina la rinnovazione o la rettificazione
il giudice che dichiara la nullità ordina la rinnovazione o la rettificazione degli atti, qualora
dichiara la nullità ordina la rinnovazione o la rettificazione degli atti, qualora sia necessaria
segretario o dell ufficiale giudiziario, se la causa della nullità è imputabile ad una
degli atti, può anche d'ufficio ordinare la presentazione di nuovi documenti, la rinnovazione
ordinare la presentazione di nuovi documenti, la rinnovazione in tutto o in parte del
a norma dell'articolo 455... la rinnovazione parziale o totale del dibattimento è
ciò da sua maestà conceduto, ma volle la rinnovazione dell'obbligo con esso impero.
bentivoglio, 4-1260: fra lui e la regina d'inghilterra maneggiavasi allora una rinnovazione
creare un'altra, e anche sopra la disdetta o rinovazione rispettivamente. amari,
di sicilia mandò a ri chiedere imperiosamente la rinnovazione del trattato. codice civile del
tempo indeterminato, non è stata comunicata la disdetta a norma dell'articolo precedente.
disdetta a norma dell'articolo precedente. la nuova locazione è regolata dalle stesse condizioni
dalle stesse condizioni della precedente, ma la sua durata è quella stabilita per le
licenza, il conduttore non può opporre la tacita rinnovazione, salvo che consti la
la tacita rinnovazione, salvo che consti la volontà del locatore di rinnovare il contratto
contratto. ibidem, 2850: 'formalità per la rinnovazione'. -per ottenere la rinnovazione si
'formalità per la rinnovazione'. -per ottenere la rinnovazione si presenta al conservatore una nota
in luogo del titolo si può presentare la nota precedente. il conservatore deve osservare
debitore o ai suoi aventi causa, la rinnovazione deve essere fatta anche nei confronti
molto numerose preghiamo gli associati a sollecitare la rinnovazione, per non soffrire ritardi nella
dànno ne'feudi: una è quella la quale, mentre ancor dura rinvestitura,
1-89: carlotta, rinovando le prattiche per la ricupera del regno, stuzzicava i cavalieri
miglias ambasciatore per procurare a se stessa la rinovazione del feudo. -atto compiuto
atto di concessione o ne conferma comunque la validità. magri, 1-260: 'laudemium'
: una ricognizione che si paga per la rinovazione del contratto enfiteotico. 15
- ribattè il banchiere che aveva rotto la busta. -ecco qui.. domanda
busta. -ecco qui.. domanda la rinnovazione a sei mesi. capuana, 19-i-63
a rinnovazione.. dio mio! la vedevo arrivare così disturbata, così pressata
il denaro più a buon mercato per la rinnovazione di parte del nostro debito.
nuovo documento in sostituzione di uno precedente la cui validità viene a scadere. -anche
diceva di aver mandato in tutta premura la mia carta a colloredo per la rinnovazione.
premura la mia carta a colloredo per la rinnovazione. -in partic.:
sofferenza, di cui vaiverde m'accordava la rinnovazione per le finte buone grazie della
universale, che fa servire costante- mente la vita delfindividuo alla conservazione della specie,
delfindividuo alla conservazione della specie, immola la specie istessa alla conservazione ed al nn-
. capuana, 1-iii-92: avea abbracciato la moglie con l'effusione e lo slancio
giorno dei loro sponlxxxiv- 168: ecco la primavera. / o buoni fraticelli, /
buoni fraticelli, / sali, quasi la cerimonia delle nozze altrui fosse stata un ciascun
... tutti i discorsi, chiusero la 2. richiamare un ricordo alla mente propria
ambasciadori. giamboni, 8-ii-353: la generai dottrina di tutte ma
ch'egli paia stretto di lega con la francia, ma solo del processo del che
francia, ma solo del processo del che la memoria sia rinovellata, e non il parlamento
a l'occhio vivamente pinta, / rinovellar la gherardi, 2-i-89: o lasso a
lasso a. mme! dove ne va la mia sua figura estinta. marino, 1-6-75
religioso di un pofiero amante e de la bella amica, / per non rinovellar l'
l'ingiune sue. aleardi, 1-256: la leggenda aurea volgar., 3:
., 3: tutto il tempo de la vita pre miseria de'tuoi
poco mento, nel tempo de la pellegrinazione... il tempo del rin
. il tempo del rin la memoria delle nostre belle estati fiorentine. rebora
f f e durò insino a la natività di cristo. nel qual tempo furono
uomini, per li profeti, richiamati a la fede e rinnovati. nido, o mamma
preti an amici, / la fida imagin vostra rinnovèllo. ziani
varchi, 24-38: s'è oggi ritrovato la croce che la madre -rafforzamento di
: s'è oggi ritrovato la croce che la madre -rafforzamento di una virtù o
. lo splender di mezzo giorno, larmi la memoria ai lui e darmi questo dolore in
che per rassomiglianza gli rappresenti o gli rinovelli la nuovo rinnovellamento di nostra fede. memoria
n-ii-367: grand'argomento della viltà che la fortuna servile suol negli animi generare è
come quali, rinovellando ne'servi la memoria delle battiture l'unico buono
nante di tal passo, a rinovellare la memoria, venne non opere dei
donardo volgar., iv-87: se la volontà sarà inferma, i tormenti
, / ma pian, sì che la possono muovere; altrimenti no. e certo
possono muovere; altrimenti no. e certo la infermità no 'l desti.
sua è pur di lei, ma la santade non è da sé, ma dallo
178: nostro padre onipotente / rinovella la sua gente / tempi notasti a lettre d'
persona o una collettività neldel dire oggi la vena, / a fin ch'ad onta
l'intimo; mutare l'animo, la volontà, il pensiero; / gli
umore, / or ch'egli è meco la mia primavera, / mi rinovellino,
di lei che n'era largliene la voglia. alfieri, 1-257: orbato egli
di tal criatura. anonimo, i-608: la mia carducci, ii-7-162: grazie, grazie
/ che di null'omo di questo vellato la gioventù e la fede. farò ancora qualcosa
null'omo di questo vellato la gioventù e la fede. farò ancora qualcosa di depaese,
davanzali, 13-4: lo disioso core e la speranza / c'ho di voi,
canto e di gran benenanza / rinovellar la mia vita gioiosa. dante, infi,
il desiderio tuo con molte orazioni per la salute di tutto quanto il mondo e per
salute di tutto quanto il mondo e per la reformazione della santa chiesa. epicuro,
: a che pur sconsolato rinnovelli / la cagion del tuo mal così sovente? ariosto
martiri, / da venti uomini entrar ne la spelonca, / armati chi di spiedo
di ronca. di costanzo, 76: la memoria a tutt'or, dell'alta
deggio / far a suo prò? sposa la volli; e sposa / d'altri
, / nova regula portasti, / la passione renovellasti, / clara stella de
casi / rinovellar e a lui stride la spica, / ne va narciso al fonte
254: avveniva il 30 passato prossimo giugno la ricorrenza del nome del signor conte cavàlier
1-3: così piaccia a dio che la morte, la quale suole soventi volte
piaccia a dio che la morte, la quale suole soventi volte invidiare e
pianto del romano marcello. -riprendere la guerra dopo una tregua. tasso,
invidia e d'odio pregni, rinovellarono la terza guerra. siri, xii-148: mettendosi
.. di rinovellare in altri tempi la guerra con più robustezza di quello potessero fare
rammenti l'industria de'vetri colorati, la quale anni fa s'era rinnovellata costì.
. dominici, 4-68: rinovella ogni giorno la promessa acciò che. lla oblivione,
. groto, 8-15: che fia se la moglie, a cui l'angoscia /
moglie, a cui l'angoscia / la lingua e il cor affrena, / ch'
senso esangue, / viva ritorna ne la prima noia, / rinovellando le sonore
gnuoli... non potessero oggidì rinovellare la vecchia instanza senza contradire a se stessi
nostro biasimo rinnovellar si dovrebbe ogni momento la risposta che diè catone a postumio albino
eterne / ed inclite arti a raddolcir la vita, / salve! a te 1
. b. croce, iii-22-211: la camera e il senato concessero i crediti
e il senato concessero i crediti per la difesa, pure rinnovellando il loro voto contrario
gesualdo, ocx-411: così in italia la greca lingua [petrarca] tra li
rinovellò. battista, vi-1-160: quantunque la terra quel moto non abbia che moderno matematico
rinnovellando, ai saggi insulta / fin la presente età, che in conoscenza / ed
, 17: anche il mio cuore batte la furlana / or che la primavera rinnovella
cuore batte la furlana / or che la primavera rinnovella / e fiori ai peschi ed
e fiori ai peschi ed acqua a la fontana. -rigenerare una pianta coltivata con
coltivata con una potatura energica o con la propagginazione. b. del bene,
stampa periodica milanese, i-397: quando la vite giunge ad una certa età,
cominciano a intristire: col qual modo la vite al bisogno si rinovella. 9
. palladio volgar., 12-3: la vigna vecchia..., nella parte
ov'è verdissima, fedire con coltello la sua corteccia e spesse fiate rinovellar quella
cuce che... per quella fedita la vite produce germoglio. 10.
noi si preghi e con eletti vini / la mensa di ciascun si rinnovelli.
è yn ella. -innovare profondamente la lingua; fare progredire la civiltà.
-innovare profondamente la lingua; fare progredire la civiltà. foscolo, xi-1-137: qui
prevale bella di originalità e di vigore la letteratura e la lingua, che,
di originalità e di vigore la letteratura e la lingua, che, diffondendosi a un
un tratto da tutta l'italia, innovellò la civiltà del genere umano europeo. tommaseo
: da questa coppia debbesi / rinnovellar la pianta / che da lontani secoli / sorge
ariete, e con quello / rinnovella la specie. 15. incarnare in
viterbo. stampa periodica milanese, i-440: la sospensione dei pagamenti (in moneta sonante
per lettere avea fatto amistà e riconosciuto la antica discendenza della sua famiglia da quella de'
, 83: dio aveva rinovellata [la legge] per la sua morte,
dio aveva rinovellata [la legge] per la sua morte, e per lo suo
18. intr. per lo più con la particella pronom. ritornare, nella vecchiaia
prodigioso; ringiovanire (in partic., la fenice). beroardi, 284:
284: sì com'orno dice / de la fenice -che si rinovella / in foco
trovi alcun non seppe mai. -mutare la pelle (un serpente). speroni
, quasi biscia che rinovelle, lasciai la scorzia della mia antica ignoranzia.
depone il cuoio immondo / e ne la gioventù si nnovella. -rigenerarsi, riformarsi
nella buona stagione (una pianta, la natura). dante, purg.
cino, iii- 41-5: fa rinovellar la terra e tare / e rallegrar lo ciel
terra e tare / e rallegrar lo ciel la sua vertute. d'annunzio, vi-170
come via fugge / cogli anni insieme la belleza snella; / e digli come
). tasso, 13-i-638: così la stirpe tua sempre germogli, / caro
lei [nella nipotina] si rinnovelli / la tua vita mortale e viva il nome
nome. 22. ravvivarsi (la fiamma). c. i.
. strozzi il vecchio, 2-144: ha la notte oggi anch'ella / il suo
del sacramento dell'altare, che fue lungo la passione: nel quale sacramento si rinnovella
: nel quale sacramento si rinnovella tutta la passione di cristo. baldi, 266
e contese. mazzini, 1-201: la lotta, che avea dianzi posto a contatto
. l. adimari, 49: la donnesca malizia è giunta a tanto /
cima a un di essi ne rileva la prospettiva. -riprodursi senza sosta (
sostant. gadda conti, 1-56: la vista di quel pennacchio [del vesuvio]
(un sentimento, in partic. la sofferenza). lotto pisano, i-xiii
(a) -47: ell'è [la pena] tanto crudele e sì noioza
18: si rinovella il dolore, e la paura cresce molto. testi senesi del
de'popolani si rinnovellò l'odio e la ricordanza della tirannia di pochi nobili che
, ii-331: tutto tace / verso la donna rivestita a lutto.!..
/ nulla più spera ormai: però la bella / timida primavera che sorride / dilegua
bella / timida primavera che sorride / dilegua la mestizia che la uccide, / e
che sorride / dilegua la mestizia che la uccide, / e un sogno antico in
antico in lei si rinnovella. -rinnovare la propria azione salvifica (la grazia divina
. -rinnovare la propria azione salvifica (la grazia divina) o creatrice (dio
. ottimo, ii-17: mostra che la grazia di dio, non si scema
risguardo delle cose che appaion nel tempo, la virtù creatrice operare e rinnovellarsi in ciascun
certo modo rin- novellantesi a conservare libera la volontà umana, già liberata da cristo
tempo / che occorre anzi che [la fanciulla] vada a lui [marito]
è dolce cosa agli amadori del secolo la gioventù fiorita: più dolce è quella
ancora provato, guardatevi dalla pruova, la qual si dice scortica gli asini;
x-13-79: il governo ammalava di elefantiasi, la politica imperversava nelle cabale, mentre il
dante, par., 26-128: la lingua ch'io parlai fu tutta spenta
innanzi che a l'ovra inconsummabile / fosse la ente di nembròt attenta: / ché
anima. d'annunzio, iii-485: la somma dell'arte, / il vertice
rinnovella. -mutare radicalmente (la situazione politica). di giacomo,
ant. e letter. che ha emesso la nuova vegetazione; rinverdito.
purg., 33-144: io ritornai da la santissima onda / rifatto sì come piante
una frasca rinnovellata. -che determina la ripresa vegetativa della natura (la stagione
determina la ripresa vegetativa della natura (la stagione primaverile). boccaccio, 1-i-411
. dominici, 4-151: vi mando la canzona di santo ioanni vangelista..
. c. bini, 1-27: la metamorfosi da un punto all'altro è
m. villani, 1-75: stando la tregua, rinnovellata più volte tra il
dalla sua bella euridice si vide allontanato: la cui memoria nella mente del gentile pastorello
gentile pastorello rinovellata, le fece sovvenire la lontananza della patria sua. -ricordato allusivamente
ascoli, 37: vengono a dirci dover la pura italianità (pura a modo loro
il resto. de roberto, 3-16: la speranza della vincita la riconfortava..
, 3-16: la speranza della vincita la riconfortava... ed ella tornava alle
lena rinnovellata. onofri, 31: la primavera, che ritorna, possa risospirare
alla perfine rinnovellata e purgata in meglio la faccia del mondo. tommaseo, 1-301:
1-301: sento il mio corpo e la materia rinnovellata dal sacramento. a.
, e prendeva, uscendone rinnovellato, la comunione. 8. interessato da un
in ciò simile a roma, è la sola città dell'italia rinovellata che fuor d'
italia rinovellata che fuor d'italia portasse la propria lingua e la piantasse in mezzo ad
d'italia portasse la propria lingua e la piantasse in mezzo ad altri popoli con
da le molte vite, / rendi la voce / de la preghiera. trannunzio,
vite, / rendi la voce / de la preghiera. trannunzio, i-765: vinci
... vinci!., su la patria terra / rinnovellata brillerà qual sole
fanzini, iii-295: quale strano effetto! la vecchia nostra strofe saffica scompariva e appariva
gloria del primo, a cui eternamente dèe la nostra lingua i princìpi. =
rinovellazione. d'annunzio, iv-1-135: la convalescenza è una purificazione e un rinascimento
g. morelli, 133: perché la sopra detta materia ne chiama un'altra
altra, che fu rinnovellazione di questa, la scriverò aui appresso. = nome
proroga del pagamento di un debito oltre la scadenza. -in partic.: sostituzione
indebitata con donna gabriella... la povera non poteva nep- pur pagare i
[ignoranza] è buona, mediante la quale alcuno ignora quelle cose che non gli
corrugando la fronte. « quand'è che hai il
in vista del prossimo rinnovo contrattuale, la cui piattaforma rivendicativa annunciava appunto richieste dirompenti
nella concimazione di un terreno per ristabilire la sofficità e la capacità idrica; di
un terreno per ristabilire la sofficità e la capacità idrica; di solito si interrompe
capacità idrica; di solito si interrompe la coltivazione dei cereali per intraprendere quella del
quando si coltra, quando si prepara la terra a rinnuovo. p. cappati,
serie di lavori] vogliamo rompere e sciogliere la terra quanto più profondamente si potrà e
insomma 'rinnovare', in certo modo la corteccia di esso suolo ed invertire l'
grano. -scasso del terreno che precede la messa a dimora di piante arboree.
ai lunghezza fino a un metro; la specie più diffusa nel mediterraneo è il rhinobatus
'pesce lima'e (3trto? 'razza'; la var, è registr. dal d
; sono così denominati dall'avere sopra la fronte una prominenza o naso fatto a
di colore rosso e giallo. la stampa [5-ii-1986], iii: nello
nasali che possono essere rigenerati e rappresentano la caratteristica di questi animali; il corno
anteriore è più sviluppato e può raggiungere la lunghezza di 1, 50 m; la
la lunghezza di 1, 50 m; la dentatura, priva di canini, ha
caricare furiosamente, con violenza travolgente per la mole; si cibano di erbe,
corsi d'acqua; tre specie formano la sottofamiglia dicerotini con due comi e le altre
; tutte le specie, che per la forte riduzione subita sono attualmente protette,
il bracconaggio a cui sono esposte per la pelle, per la carne commestibile e soprattutto
sono esposte per la pelle, per la carne commestibile e soprattutto per il corno
gli mandò un animale il maggiore che la natura creò dopo lo elefante, grande
i sassi ed il ferro. ha la pella densa e coperta di croste in
tre dita portano piccoli e brevi zoccoli. la grossa pelle delle specie attuali è nuda
un integumento peloso fitto e doppio. la faccia, allungata, regge uno o due
masso coperto d'uno straterello di ghiaccio: la sua armatura che sembra di cuoio battuto
[zibaldone], 5-24: 'fama': la tromba in boca, quella di fuoco
con quel rinoceronte alla signora svizzera, la quale mi disse che sicuramente il corregidore
fanciulle ondeggianti in ritmo, che con la bocca aperta per la beatitudine fanno oh
ritmo, che con la bocca aperta per la beatitudine fanno oh, oh, oh
beatitudine fanno oh, oh, oh! la contessina è entusiasta. - e chi
: quando si ragiona del banchetto, la prima cosa si domanda se vi eran
dalla base della parte superiore di quello, la quale si sporge innanzi e poi s'
/ il meato degli odori / e la piramide / rinocerontica, / e via
stuzzicandomi. savimo, 1-36: la folla si raggomitolò nella sua rinocerontica
, danno senza misura; e rinodatisi la brachetta, sempre cincischiano col menar de
grezza... strozzato, verso la bocca, dai rigiri stretti d'uno
costituiscono sono robuste e poco divaricabili; la testa è rivestita di grandi scudi,
acne rosacea ed è curabile con la radiumterapia o con la chirurgia plastica;
ed è curabile con la radiumterapia o con la chirurgia plastica; il naso appare ingrossato
distingue da tutti gli altri per avere la lingua saldata al fondo della bocca
bonda di suoni nasali e gutturali (la voce). savinio, 1-84
letter. emesso col naso e con la laringe. savinio, 3-12: avevano
antico e dell'australia, che hanno la pelliccia folta di colore variabile dal fulvo
colore variabile dal fulvo all'arancione, la foglia nasale sviluppata e complicata e le
e si accoppiano in autunno, ma la fecondazione avviene nella primavera successiva, a
nella primavera successiva, a cui segue la nascita di un piccolo solo; in
di un piccolo solo; in italia la specie più diffusa è il rhinolobhus ferrumeauinum
... quei rinolofi spalancare spaventosamente la bocca e mostrare il formidabile apparato di
della medicina che studia l'anatomia, la fisiologia e la patologia del naso e
studia l'anatomia, la fisiologia e la patologia del naso e delle cavità paranasali
cino un campo nimico e poderoso, ché la rinoma accresce di numero sempre.
sf. medie. indagine per valutare la condizione funzionale delle cavità nasali e la
la condizione funzionale delle cavità nasali e la pervietà delle vie respiratorie. m
stretta collaborazione. e si sta sviluppando la 'rinomanometria', cioè lo studio, sempre
. medie. strumento usato per misurare la pervietà delle vie nasali. = voce
f. f. frugoni, vii-46: la vera gloria è quella che non consiste
chi lavora più per interesse che per la gloria perde bene spesso la rinomanza e
interesse che per la gloria perde bene spesso la rinomanza e 'l guadagno. c.
tenca, 1-102: il grossi deve la sua prima rinomanza ad alcuni versi in
erano prodigiose. manzini, 16-38: la sua presenza nei ritrovi mondani era più
una moglie bella (oh, bella la sua giuliana, questo sì) che lo
; camillo, il suo uomo, non la rinomanza, non la notorietà raggiunta.
suo uomo, non la rinomanza, non la notorietà raggiunta. -vivo apprezzamento
dalle tignuole, de'quali era spenta la rinomanza, per non dir la buona
spenta la rinomanza, per non dir la buona memoria, se pur l'aveano guadagnata
i pezzi postati a mola, sostennero la rinomanza dell'artiglieria napolitana.
loro ceneri seppelliti per non avere avuto la sorte di fare qualche opera di rinomanza
de marchi, i-758: ti pigli la magra soddisfazione di mandare in prigione un
. importanza. bisaccxoni, 3-48: la vanguardia occupò molti luoghi di poca rinomata
dei santi barlaam e giosafatte, 69: la rinomata andò per tutto il paese,
casi: atroci battaglie..., la britannia conquistata e tosto perduta..
e tosto perduta..., la dacia rinomata per date e tocche sconfitte.
marini, i-107: videgli nello scudo la luna, insegna rinomata per quelle parti
di accursio, che pur troppo discreditano la cotanto rinno- mata sapienza de'decemviri.
de matteis, il cui celebre nome va la fama dappertutto spargendo e le sue rinomate
: d caffè mazza era rinomato per la confezione dei sorbetti, il caffè di
bacchelli, 9-277: sul mezzodì, la aotta bologna ridiventava quella che è chiamata
bologna ridiventava quella che è chiamata anche la grassa: il contadiname affollava le osterie
di quella sorgente era rinomata ed era la sola sorgente dei dintorni che durante l'
stazioni climatiche europee... per la cura delle acque. 2.
e dar nnome alla virtù somma parte ha la fortuna. = 'comp.
torneando e faccendo d'arme, siccome la rinomea per lo mondo si corre sovente
. a. pucci, ii-152: per la sua rinnomèa [golia] era molto
veniva [in firenze] che, per la fama di uono ingegno e per
fama di uono ingegno e per la rinomea di quelli che per lo addietro
e de'secoli n'andranno: e la rinomea e fama vostra eterna diverrà.
b. davanzati, i-188: la pulcra e fumio furon dannati e afro
6-11: a carlo dossi mancò e mancherà la rinomea. pasini, ii-1068: né
rinomea fu mai che nella lode non usasse la iperbole? siri, vii-461: il
volgar., ii- xviii-5: per la principalità della città di roma e. ppiù
del mondo. bembo, 10-iii-50: la gloria e rinomea della città più chiara fatta
cucini, 6-130: ridestino... la rinomea delle manipolazioni erotiche e strane.
'chiese'secondo la comune rinnomèa appellazione inn- una singnificazione ne
nome chiese, e di tutto veraciemente secondo la primiera inposizione, e propriamente secondo l'
finiscono per distruggere il naso e devastare la faccia. = voce dotta, comp
, 470: il piemonte pure respirerà per la rinomina di palmerston, che lo avea
dei giornali annunziavano di quando in quando la sua rinomina a prefetto o la nomina
quando la sua rinomina a prefetto o la nomina ad ambasciatore. = deverb.
consiglio superiore. einaudi, 406: la commissione parlamentare incaricata di esaminare la tariffa
: la commissione parlamentare incaricata di esaminare la tariffa generale provvisoria è decaduta. sarà
cursore, pregiato e rinominato sì per la nobiltà del padre suo, sì per la
la nobiltà del padre suo, sì per la sua. -conosciuto e citato da
alle prese con dio, non aveva lasciata la presa se non benedetto e rinominato con
, i quali sembrano così denominati per la loro proboscide rostriforme e compressa. =
: qual [famiglia nobile] era la più appariscente di riccheza, palagio,
parte ghibellina, di disfare al tutto la città di firenze e di recarla a borgora
nel novello. leopardi, 357: la fama e 'l grido di que ^ magni
, comprendente quattro specie, fra cui la più conosciuta è il rino- piteco arancione
esportata o distrutta per una causa qualsiasi. la rinoplastica fu praticata dapprima nelle indie,
due principali processi: col primo si piglia la pelle da un'altra parte del corpo
parte del corpo, staccandonela o lasciandove- la per una parte attaccata: coll'altro si
malattia dell'angolo maggiore dell'occhio, la quale, dopo d'aver distrutto la radice
, la quale, dopo d'aver distrutto la radice del naso, permette alla
arboree e arbustacee, a cui appartiene la famiglia violacee; hanno foglie alterne e
neltelettrodinamica quantistica (e con tale teoria la massa e la carica di una particella
e con tale teoria la massa e la carica di una particella non sono più
naso, operazione chirurgica eseguita nel tentare la rinoplastica. lessona, 1261: 'rinorrafìa
, sm. bot. genere di funghi la cui posizione sistematica è incerta, in
e degli animali, nei quali determina la rinosporidiosi. = voce dotta,
) che colpiscono le mucose ed eccezionalmente la pelle dell'uomo e degli animali.
a succhiare l'alimento e che costituisce la loro bocca.
praticare una larga breccia facciale per scoprire la parte anteriore delle fosse nasali.
stabilito da germar, 1 quali presentano la bocca all'estremità del rostro cilindrico,
. diaframma rinovelare: diaframma che separa la cavità nasale da quella orofaringale e che
antibiotici. f. kiner [« la stampa-tuttoscienze », n-x-1989], 8:
faber institute... hanno scoperto la strategia che i rinovirus (i responsabili del
petto. de amicis, ix-274: ingrossando la vocina e rinquartando la esse alla piemontese
ix-274: ingrossando la vocina e rinquartando la esse alla piemontese, [il bambino]
dire con serietà giocosa che, essendo la z lettera doppia, raddoppiata rinquar- tava
per quattro. dudleo, i-3: la prima divisione è scompartita in gradi 90
. 3. aumentare di un quarto la somma proposta nel corso di un'asta
. 4. agric. ripetere la semina o la lavorazione di un terreno
4. agric. ripetere la semina o la lavorazione di un terreno quattro volte in
un'operazione agraria, lavorare il terreno la quarta volta.... ^
^ rinquartare il grano': seminar grano la quarta volta nel medesimo anno e nello
una qualche biada nello stesso campo. la sementa del grano non si rinquarta.
: lo dicono gli agricoltori per dare la lavoratura alle maggesi. 5.
5. intr. anche con la particella pronom. essere comune, proprio
persone. fagiuolt [tommaseo]: la compiacenza era rinquartata. 6.
. ha rinquartato colla sua, e la palla rossa è andata in buca.
biliardo, il tiro con il quale la palla di un giocatore, battuta da
al giuoco del biliardo quel tiro dove la palla dell'un avversario battuta dall'altro
2. intr. con la particella pronom. ritornare ricchi dopo un
il rinsaccaménto delle robe nostre, appena la sera prima liberate dal pressoio dei bauli,
di traverso il cappello e doppiamente lunga la faccia. rinsaccare (ant.
nei bauli... il fratello e la sorella rinsaccavano alla rinfusa biancheria, libri
-assol. sacchetti, 199-65: la brigata, che su per la riva con
199-65: la brigata, che su per la riva con la gatta andavono pescando,
brigata, che su per la riva con la gatta andavono pescando, non pigliavono pesci
l'acqua, con diversi atti guatando la gatta; nutino smemoratino tralunava; il fante
spalle lo zaino di modo che riacquisti la posizione più comoda per il trasporto.
4. figur. sopraffare, facendo prevalere la propria forza fisica o la propria personalità
facendo prevalere la propria forza fisica o la propria personalità. p. petrocchi,
: non aveva [l'ingegnere] ritirata la lingua e le sillabe orrendamente impastate e
zaccagna, ritto in mezzo alla bottega, la camicia nera senza solino e aperta sul
8. intr. anche con la particella pronom. cadere violentemente a terra
. -in partic.: subire, durante la cavalcata, violenti scossoni e urti contro
cavalcata, violenti scossoni e urti contro la sella per inesperienza o per il passo
di trotto; e ciò accade o per la scomoda andatura del cavedio o per l'
mormorii ebbero a rinsaccarsi senza poter prendere la forma di un secondo 'bravo'.
tommaseo [s. v. j: la rinsacca suol dirsi per ischemo a chi
: alzare e stringere le spalle affondandovi la testa (in segno di paura,
sistemai il letto in un canto, contro la parete di roccia, strinsi le tavole
e tradizionalisti - questa ingiustizia imbecille la chiama culto del passato. =
. condire una vivanda con sale durante la cottura. romoli, 144: come
cottura. romoli, 144: come la carne sarà rinsalata e cotta e le
cotta e le cipolle rosolate, mettete la schiena o lenza in un piatto.
italiano, che deve essere ed è la vera autrice della politica italiana.
delle operazioni e degli interventi atti a evitare la degradazione dei terreni montani e collinari.
nodi di affetto. pascoli, i-519: la giovinezza, se non aveva, ahimè
italiani, da che questi si prendono la roba loro con molta disinvoltura ed il
della repubica di francia lavorare a rinsaldare la corona del pretendente? einaudi, 2-217
del pretendente? einaudi, 2-217: la partecipazione ai profitti... è
reciproca stima e fiducia. non crea la pace sociale; la rinsalda.
fiducia. non crea la pace sociale; la rinsalda. -intr. con la
la rinsalda. -intr. con la particella pronom. d'annunzio, v-1-1027
. montale, 12-2, 72: la critica filosofica va d'istinto al polo
rinsaldare2, tr. dare di nuovo la salda a un indumento, inamidarlo ulteriormente
[il liberale] e, dopo la lunga durata della soppressione e inibizione che
anzi più pertinace e rinsaldata: ed è la 'bontà'. piovene, 7-553: la
la 'bontà'. piovene, 7-553: la fedeltà dell'esercito nella metropoli, rinsaldata
di contingenti di polizia della provincia, la decisine dei prefetti che si sono schierati
sono schierati con il governo legale, la presa di posizione dei sindacati, finora
-tricé). che, con la sua opera, ha compiuto il consolidamento
triplice nei tempi in cui contro la grande tempesta europea la triplice era una di
cui contro la grande tempesta europea la triplice era una di fesa
. stuparich, 9-39: indirettamente la glottologia giovò pure alla riorganizzazione e al
a mezzo del rinsanguaménto con l'importazione e la reimportazione. = nome d'azione
il malato. -intr. con la particella pronom. d'annunzio, iv-1-930
le mani per rimboccarmi il lenzuolo ed aprì la bocca per dire una parola, il
appunto il paese. carducci, ii1-12-367: la grande italia sta per morire. in
e trecentistiche, rinsanguarla poi tutta con la infusione della grande anima sua. idem
accenno al dramma del rinascimento; ma la sceneggiatura del toscano era un po'troppo
un po'troppo sobria. il tebaldeo la rinsanguò condecentemente alle magnificenze lombarde. de
altri artisti nostri... rinsangueranno la pittura italiana. 5. ripristinare
scimmia, era dei più attivi a rinsanguar la razza, benché non potesse piacere
intorno a questo progetto, utile a rinsanguare la rovina anche dei beni del patrimonio oltre
oggi », 25-ii-1954], 34: la germania, frantumata dal trattato di vestfalia
. 8. intr. con la particella pronom. migliorare il patrimonio genetico
di tante generazioni, che avevano immiserita la razza; il freddo, la fame
immiserita la razza; il freddo, la fame, forse; lo sposarsi sempre tra
e guai a lui, se non ha la forza di mutare il consueto orizzonte,
l'impero rinsanguatosi laico prende piede contro la chiesa; e quella cede di passo in
regalità. b. croce, ii-n-18: la chiesa cristiana cattolica... anche
, non sarebbe già desiderabile che tutta la poesia italiana fosse riuscita una stereotipia della 'divina
e rinvigorito con un'opportuna riforma (la chiesa). carducci, iii-7-6
). carducci, iii-7-6: la chiesa purificata, vale a dire risanata
carattere realistico del periodo di san carlo la più grande spinta per escire dal manierismo
s'è rinsanguinato le mani nel medicare la ferita. carducci, iii-25-180: dagli esili
discesa di carlo magno; si radicarono sotto la dominazione spagnola di carlo v; or
le borse grosse nelle minute, tutta la gente rinsanguina di quel danaio che si
e va via continuamente nelle cose che la vita consuma. 4. scuotere qualcuno
5. intr. anche con la particella pronom. essere rifornito di sangue
e ragionevoli osservazioni. idem, ii-1-5: la vo leggendo; e la credo buona
ii-1-5: la vo leggendo; e la credo buona ed utilissima a rinsanguinare di
: non è cosa di piccol momento la scelta degli autori e il modo che
e suggellarsi nella mente l'archetipa forma e la vera movezza del dire italiano. gioberti
forme (una lingua); rinnovare la propria lingua con modi freschi e vivi
scrittore). settembrini, v-20: la lingua arricchisce, si rinsanguina delle nuove
desideroso di riaversi e rinsanguinarsi, avuta la occasione del prigione, convenne di maniera
mamiani, 3-532: è bisogno che la presente prelatura romana si rimpasti e rinsanguini
da capo. 11. ricuperare la propria integrità numerica con l'immissione di
. vennero ringiovaniti dal sangue teutonico. la qual sorte toccherà probabilmente agli stessi germani
], iii-1-7: gli eserciti che mantenevano la potenza di roma non erano più di
più sani corpi hanno guasti ed infetta la divina libertà. 2. figur
. 4. intr. riacquistare la sanità, ritornare in salute, riprendersi
]: com'ella mi vede, subito la rinsanica. tommaseo, 18-i-207: rinsanicar
sta, / e vadane lo scettro e la corona, / s'oggi dal mio furor
rinsanire si reca a malattie di tutta la persona e... propriamente concerne
persona e... propriamente concerne la medicina. 2. rinsavire.
. rinsaporare, intr. con la particella pronom. (mi rinsapóro)
riscontino che l'ospita, il padre che la crede riprovevole, il marchese che la
la crede riprovevole, il marchese che la ritrova, il ragazzino del suo paese
d'improvviso il matrimonio del riscontino con la candìdata
della famiglia: per linda, la pazzia. il ritorno al paese,
rinsavire, intr. anche con la particella pronom. { rinsavisco, rinsavisci
{ rinsavisco, rinsavisci). riacquistare la ragione, guarendo dalla pazzia. -
] di matteggiare, una brigliata è la correzione che il fa subito rinsavire.
accesso febbrile. tarchetti, 6-i-286: la febbre mi procurò uno stato di delirio
fosse mostrata fin d'allora piuttosto benigna, la mia ritrosa e selvaggia indole mi avea
amore di lei non aveva saputo trovar la forza di rinsavire, di liberarsi dalla
pea, 7-337: da due anni la madre ha lettere del figlio con propositi mutati
; o, s'è possibile, la nazione rinsavirà. -ritornare a una
dell'invito sorgano con noi a proteggere la libertà del pensiero. idem, rv-5-115
. risibile necessità di farmi legare su la mia seggiola, come avea praticato più
da una malattia mentale, tanto da riacquistare la ragione. d. bartoli
carducci, iii-14-93: orlando rinsavito trasporta la guerra cristiana in africa, espugnando biserta
d'oggi in poi mi rallegri con la ricordanza delle gioie che voi mi avete talor
-sostant. mazzini, 77-358: la pagina gloriosa, iniziatrice, profetica,
dimagrimento. cassieri, 46: la maglietta in filo di scozia scendeva un
(rinsechire), intr. anche con la particella pronom. { rinsecchisco, rinsecchisci
. monelli, 3-131: piu la casa e vecchia e finora immune dal
poiché il legno rinsecchisce sempre più e la sua infiammabilità aumenta con gli anni.
anni. c. levi, 6-106: la terra era troppo dura per lavorarla,
-per estens. perdere l'elasticità e la freschezza giovanile, facendosi rugoso e secco
giovanile, facendosi rugoso e secco (la pelle); farsi più magro e
magro e asciutto (il corpo, per la vecchiaia). emanuelli, 3-144:
vecchiaia). emanuelli, 3-144: la pelle, che bastava guardare per capire
. volponi, 1-203: prima che la neve guastasse e rinsecchisse ogni cosa nei
. 3. figur. inaridire la creazione artistica. c. carrà,
carrà, 433: giova qui ricordare che la pittura di pre- viati appartiene a una
che rinsecchì oltremodo 1 problemi estetici e la fantasia degli artisti. = comp.
dolce). fanfani, 49: la crema, a quel mo'impazzata, pareva
2. raggrinzito, avvizzito, rugoso (la pelle, il volto); dimagrito
dimagrito all'eccesso (il corpo, per la vecchiaia). imbriani, 4-70:
rivide adele. era assai smagrita. la guancia che si ricordava piena era rinsecchita
rinseccolire, intr. per lo più con la particella pronom. { rinseccolisco, rinseccolisci
i polli divenire marrone e rinseccolirsi con la stessa tristezza di un fiore che appassisce
corpo); arida, avvizzita (la pelle). cassieri, n-127
avvinghiati, con le cartilagini rinseccolite. la stampa [15-v-1980], 23:
], 23: redford, con la sua aria dorata, viene considerato bello,
sf. riconferma ad una carica. la fiera letteraria, [3-ii-1966], 2
veneziane non si attendevano in nessuna maniera la rinsediata di chiarini. = comp.
, tr. { rinségoló). rifare la dentellatura consunta a causa dell'uso prolungato
rinseguire, tr. (per la coniug.: cfr. seguire).
cfr. seguire). perseguire instancabilmente la creazione artistica. montale, 21-86:
montale, 21-86: ti veggo, co la redimita / fronte d'allori, rinseguir
novella dietro a cui t'incìta / la dea polinnia negli alterni fasti! =
), intr. per lo più con la particella pronom. { rinsélvo).
cvi-749: cercando e'boschetti, smachioe la simia che reinselvata se era. b.
tasso, 1-10-9: talor per suo diporto la donzella / sen già cacciando fugitive belve
cacciando fugitive belve, / come solea la casta diva in quella / felice età
, / ritorna a casa, ma segue la traccia, / tanto che nova e
, 7-389: o filena, già che la
squallidezza de la stagione è del tutto inasprita, si può
: poi che sazia ti vede ornai la belva / del suo latte, ella parte
1-94: qui da sirio cacciata esser la belva / paventerebbe pur, ma cauta
donde sbuccò. saluzzo roero, 3-i-92: la torterella si rinselva / se d'augeletti
bonarelli, xxx-5-36: allor sentendo / la man senz'arme e senza core il
inverso 'l monte si rinselva, / ecco la sua fortuna infra que'lacci, /
un corsar, che lo segue mvér la selva, / ond'ei corre al soccorso
arici, iv- 46: seguitando la traccia, per la selva / discorre e
46: seguitando la traccia, per la selva / discorre e non lo stringe
metter in terra e poi, fuggendo la furia di terrazzani, mi rinselvai ed uscii
caduto per gravi ferite domenico moro, la guida calabrese e due altri riuscirono a rinselvarsi
estraniarsi. pindemonte, ii-474: qui la salma / stando, ti andavi a
purg., 14-66: sanguinoso esce de la trista selva; / lasciala tal,
arici, i-162: lo avvisa di rinselvare la greggia quando bolle il mezzodì.
, di pelo rosso che gli mangiava la fronte, rinselvava gli occhi volpini, riempiva
, 150: l'uomo selvatico è la rappresentazione più suggestiva del passato naturale e
, non essendo ancora sì bene rifiorita la religion cattolica in que'paesi che,
rinselvatichivano e sparivano. -scomparire (la patina di buona educazione in una persona
, 1-30: quel po'di civilino che la s'aveva messo intorno alla volta nella
, 157: mille piante rare attendono / la rugiada nel vecchio orto botanico / rinselvatichito
/ rinselvatichito. rigoni stern [« la stampa », 12-xii-1981]: il rimboschimento
meno soggette alle fiamme, il diradamento e la ripulitura dei popolamenti densi o rinselvatichiti,
densi o rinselvatichiti, l'attuazione e la manutenzione dei frangifuoco, fossi, raccolte e
al lupo quand'egli, già con la pecorella partitosi in fra le zanne,
). bacchelli, 9-264: dissodata la terra rinselvata con la fine dell'impero
, 9-264: dissodata la terra rinselvata con la fine dell'impero romano, arginate le
e comuni, vescovadi e signori, e la più durevole famiglia umana, che è
egneri, 1-19: il più delle volte la verità se ne sta fra noi rinselvata
6. contorto, ambiguo (la coscienza). fr. serafini,
. rinsenare, intr. con la particella pronom. (mi rinséno)
rinsénnó). riacquistare il senno, la coscienza; riaversi. nievo, 7-93
2. intr. anche con la particella pronom. riprendere i sensi,
perché l'infagù rinsen- sasse, sebbene la tempesta crosciava ancora, e il mare
crosciava ancora, e il mare sotto la frusta del vento non smetteva di gemere.
vento non smetteva di gemere. -riprendere la coscienza di sé. s. spaventa
potuto per rianimarmi, rinsensarmi, riacquistare la coscienza di me stesso. 3
dolore, si rianima, si rinsensa la vita, rinascono, rivivono le anime
rivivono le anime e il sangue e la ragione e la fede. =
anime e il sangue e la ragione e la fede. = comp. dai
-rendere ameno e piacevole un luogo con la propria bellezza. luca pulci,
. luca pulci, i-102: apparse la driade lora / leggiadra sì che il
3. intr. anche con la particella pronom. diventare o ritornare sereno
mondo silenzio riposato di generale pace sotto la signoria di cesare augusto imperadore ed essendo
tribolazione e di guerre, e sotto la sua signoria essendo rinserenato e rischiarato di pace
rinserenire, intr. anche con la particella pronom. (rinserenisco, rinserenisci
. 2. isolamento per la quarantena. muratori, iii-20: be
princìpi per vedere di mettere in salvo la cittadinanza tutta? 3. chiusura
venne poi per un'altra porta quale aveva la
... non lasciò scorrere impunita la temerità di quel sacrilego, perché a vista
vista di tutti gli astanti s'aprì la terra e vivo l'ingoiò, né mai
. borgese, 1-203: corse verso la finestra mentre il cameriere, lentamente,
finestra mentre il cameriere, lentamente, la rinserrava. buzzati, 1-67: chiudono a
5-136: tra gamba e gamba ora rinserra la gonna di lanetta. -chiudersi
gonna di lanetta. -chiudersi la coda nei battenti di una porta (un
meschino, / un gatto, che la coda rinserrata / s'era tra l'uscio
fra erte pendici che da ogni parte la rinserrano, è sezione della vasta comune
, 252: coloro che hanno moneta forte la occultano e la rinserrano, né la
che hanno moneta forte la occultano e la rinserrano, né la portano in zecca per
la occultano e la rinserrano, né la portano in zecca per essere scambiata.
sono stati adottati dalle nostre signore per la sola mattina e per montare a cavallo
rinserra. / gli apre a tutti la terra. di giacomo, i-392: ho
l'incomparabile capolavoro della sua espressione: la sua guerra. -raccogliere fra le
minaccioso e nelle guerre / che devastaron la campagna opima / gran nerbo di guerrieri
tozzetti, 12-6-407: io congetturo che o la repubblica romana o le colonie pisana e
sdegnata / mi aveva rinserrata. -limitare la divinità fra le mura di un tempio.
dentro 1 confini. gatto, 1-152: la città che senti / rivolta nelle nude
a camminare / per le vie che la siepe rinserra. 6. rendere
: vi sono delle droghe d'uso per la tintura, che rinserranno le stoffe,
, 7 chi in sé rinserra / la polve / e involve / morte,
y-intr.: quali in sé rinserra [la terra] / vari solfi, ode
come se deggia solo / tutta abbellir la terra. spallanzani, 4-v-123: fui vago
. comisso, 5-296: raccoglie [la terra] su se stessa le foglie
vento e le pioggie e le nevi non la rinserrino. -ospitare (la terra
non la rinserrino. -ospitare (la terra: abitanti o anche i loro dolori
/ ancora rinserra, / è giovin la terra. d'annunzio, i-730: udimmo
/ umani, tutti i pianti umani che la terra / nel suo cerchio rinserra,
terra / e dal buio fatai che la rinserra / non sorgerà mai più.
. di giacomo, i-503: ora la signorina s'era levata a sedere sul
, dolcemente, lasciò tra quelle scivolare la lettera e le rinserrò, io
: udisti qual valore in sé rinserra / la pro- pagin reai de l'azio stelo
ci fondiamo? -bloccare, impedire la parola (la timidezza). pea
-bloccare, impedire la parola (la timidezza). pea, 7-591:
virtù. alfieri, iii-1-306: la vera grandezza di roma consistere nell'esser
, che, i vizi allargando, la virtù rinserra e costringe. 12
.: chiudersi in convento per seguire la vita religiosa. giovanni soranzo, lii-5-121
chiesa alle monache scalze... e la fabbrica sarà onoratissima, e molti credono
di rinserrarsi là dentro ed ivi finir la vita sua. g. p. maffei
vergine fa di mestieri, e far parlare la sua faconda nudità a queste ritirate donzelle
, diventa un peso alla famiglia, la quale bene spesso glielo fa crudelmente sentire
il ciel gli è tenebre, fango la terra / e belve gli uomini e
14. intr. con la particella pronom. serrarsi, chiudersi.
campanello che gli aprissero. nel chiudere la scatola, gli si rinserrò un dito.
dito. -venire a fondersi con la città vicina (un borgo).
alto. di giacomo, ii-645: verso la reggia... la via si rinserrava
ii-645: verso la reggia... la via si rinserrava. fracchia, 1019
senza uscita. -restringersi diminuendo la distanza fra le persone. di
persone. di giacomo, i-429: la fila delle suore si rinserrava. strette
incorniciatura a cartocci in cui si rinserrava la duplice inferriata.
seco in quella essendo rinserrato, / la prese e disse: -o brutta puttanella
in casa rinserrata non può star la cecchina sequestrata. papi, 4-113: nemmeno
smanie di rinserrati, e rincrudivano quasi la mia precoce mestizia. -confinato in
. brusoni, 277: rimaso per la perdita di cuneo e delle piazze circonvicine
vari prencipi. -che tiene nascosta la propria natura e identità. d.
per dar modo alla zecca di continuare la costruzione delle monete non dipendono per natura
faceva entrare nel foro che tiene rinserrata la midolla spinale. carducci, ii-6-318:
ii-6-318: una grande suppellettile antica, la quale, quanto è preziosa per le ricerche
luogo, senza utile alcuno per chi la tiene colà rinserrata. -tenuto senza
malefici, i quali, rinserrati per la guarigion delle piaghe, verrebbero a guastare tutta
delle piaghe, verrebbero a guastare tutta la massa dey liquidi. 6.
può da ognuno discoprirsi e può ravvivarsi la sua incomparabil bellezza, qualora attentamente e
il lapis lazzuli sul porfilo. prendi la polvere di lapis triturato e stacciato,
; ed essendo in tal modo rinserrata la triturerai più presto. 8.
carona, villaggio di val- brembana oltre la goggia, soggetto al distretto ed alla
rami primordiali del brembo superiormente di branzi. la sua situazione è molto triste, rinserrata
erte montagne. carducci, iii-24-395: la verde pianura... di quando in
cantù, 3-262: tanto bastò perché la camera non sembrasse più dessa, né
nella sala accanto, stagnava in tutta la camera togliendo quasi il respiro. cicognani
sino a dove entri il ucciuolo o la marra e si rinsetino il medesimo anno.
. rinsignorire, intr. anche con la particella pro- nom. (rinsignorisco,
desiderava sommamente rinsignorirsi di genova, la quale allora sotto il dogato di messer
viveva. v borghini, 6-iv-436: uscita la città di fresco delle mani de'barbari
più in viso'. 'quando la gente rinsignorisce, mette su superbia'.
che si trovava buon naturale, recitò la lezione, che non ne lasciò punto indietro
rinsonare, intr. (rinsuòno: la dittongazione è nelle forme accentrate).
l'auto misura col palmo della mano la distanza delle zampe davanti [del porco
. a. roselli, lxxxviii-ii-382: la mirabile vita, santa e buona,
otturare di nuovo o meglio con la stoppa. anonimo [c.
discorso e loro, rinsuccati, pigliavan la rivincita colla forza. = comp.
. rifl. disonorarsi, compromettere di nuovo la propria dignità. tommaseo [s
un sentimento. foscolo, ix-1-387: la sede pontificia vacante, le mosse de'
ghibellini... e rambizione ardita e la gioventù di cane della scala rinsuperbirono l'
, agg. ant. molto incavato (la guancia). pasquinate romane, 706
rintacchi). incidere un'altra volta la corteccia di una pianta per estrarne la
la corteccia di una pianta per estrarne la linfa. targioni tozzetti, 12-7-359
targioni tozzetti, 12-7-359: per ottenere la manna forzata... non posso
.. perché è più difficile a farsi la cicatrice, la quale, dovendo essere
è più difficile a farsi la cicatrice, la quale, dovendo essere necessariamente un ammasso
motivi ornamentali incisi (il legno, la pietra). tommaseo, 2-i-350:
talli. lastri, v-160: la brinata aveva incotto in molti luoghi anche
. l. bellini, 5-2-368: la reai tristizia, con apparenza di santimonia
resta, / bacian terra e rintanano la testa. 3. rifl.
. si rintanano all'or che spunti la luce diurna. muratori, n-109: le
tanto nondimeno ne hanno che basta ravvisar la luce, se mai escon fuor della terra
manzoni, fermo e lucia, 453: la coda di una biscia che si rintana
più brillante'e temerario ufficiale di tutta la zona e che certe volte, a
aggiungono, si mettono in compagnia, la seconda dietro alla prima, né si
tedesca, quando il terrore faceva rintanare la gente come conigli nelle loro buche.
nell'opinione dell'universale, né più la racquistarono, benché nuovamente si rintanassero nelle
. 5. ritirarsi, abbandonando la compagnia d'altri, in un luogo
altri, in un luogo familiare (la propria stanza, una casa, anche
, 40-229: esercitò... carlo la santità... non si rintanando
scappò a rintanarsi nello stanzino semibuio, con la testa tra le mani, come se
, per tutto l'inverno: lasciava la sua alta carica, la sua bella casa
: lasciava la sua alta carica, la sua bella casa di città, la
, la sua bella casa di città, la fidanzata ricca e paziente. viani,
ricordo dell'infanzia e mi rintanai con la mente in una specie di cella vuota e
. 6. intr. con la particella pronom. -andare a finire negli
, per vedere se in noi alberghi la santa dilezione del prossimo o pure il solo
in piccoli globi i predomini del fato la signoria degli elementi. = comp.
ad oggetto di sorprendere per quanto posso la natura sul fatto. 2.
proverbi toscani, 380: chi passò la vita rintanato nella sua libreria e s'impanca
delle cose del mondo, sputerà sentenze per la repubblica di platone, inutili per noi
84: sarà meglio per l'arte vera la quale restava rintanata, poco guardata,
. -condotta in un rifugio isolato (la vita). pavese, 4-275:
palazzetto rintannato alla strada de'baullari presso la cancelleria si vuole di michelangelo, e
e calcina, e, come ha fatta la presa, levisi il legname ed affondinsi
essere ben suggellato; e rintasatolo con la stoppa, così la terra per quel
e rintasatolo con la stoppa, così la terra per quel sermento tirerà a sé
per quel sermento tirerà a sé tutta la malizia del vino e tomerallo a suo
mare vi avrà di prima depositata, che la pigra acqua dolce de'fossi non le
sostanza. targioni tozzetti, 12-3-438: la maggior parte di essi vuoti è ripiena
come abbin consumato le tavole sottili che la tengono rintasata, devi con la calcina
che la tengono rintasata, devi con la calcina intonacarle, arricciarle e rinzaf- farle
discorso, maggior anche ha da calcolarsi la vanità dei cortigiani. tommaseo [s
. 2. intr. con la particella pronom. imitare caratteri o aspetti
(rintégolo). ripristinare o aggiustare la copertura di tegole di un tetto.
dalle vernici, l'opera ha svelato la sua alta qualità e anche la paternità
ha svelato la sua alta qualità e anche la paternità, quella di fra bartolomeo.
foglio di carta allo scopo di rafforzare la tela originaria e di favorirvi l'aderenza
5: ha eliminato col bisturi e la lente le ridipinture, na scollato il rintélo
sì ne spiccichi. giuliani, ii-72: la burrasca infuriava da parecchi giorni. quel
. rintendare, intr. con la particella pronom. (mirintèndo). rientrare
rintèndere, tr. (per la coniug.: cfr. tendere).
ch'ancor non par che creder io la possa. = comp. dal pref
. 2. intr. con la particella pronom. offuscarsi, oscurarsi di
vasari, iii-207: essendo per disavventura la stanza, dove ell'era stata,
assedio, quell'umidità rintenerì il gesso e la scortecciò tutta. -figur.
venissero lagrime. aretino, iv-3-5: la vostra bontade innata..., penetrandomi
rintenerito il cuore. -mitigare la durezza d'animo d'altri. aretino
ne lo entrare io nei modi coi quali la sua ardita prudenzia rintenerì il marmo de
onde le sue magnanime condizioni si stabilirono ne la grazia ottomana, son rimaso come inanzi
grazia ottomana, son rimaso come inanzi a la maestà d'un re si riman colui
riman colui che perde tutto l'animo de la voce ne l'autorità de la sua
de la voce ne l'autorità de la sua presenzia. -addolcire l'animo
3. intr. anche con la particella pronom. divenire più tenero,
rintenerendo a misura che nell'impasto scema la dose del ferro. 4.
intese, / rintenerì nel cor per la dolcezza, / tanto fervor nel petto se
firenzuola, 2-113: fece tanto [la moglie] rintenerire il buon vecchio che
facevan l'ire. idem, 20-227: la misera sorella sua, pippa mia,
riporta le parole, il pianto e la disperazione in su e in giù, ma
tutto di compassione. imbriani, 6-74: la ro- smunda stava per rispondere sdegnosamente alla
. 6. incominciare a germogliare (la vite). soderini, i-429:
). soderini, i-429: tornata la luna di gennaio si possono fare le
rammollito. aretino, 22-204: la quale [terra], posto ch'ella
diffonde in maniera che trae da lui la verdura de l'erba ch'ei produce.
tra il ridesto sussurrìo de'venti freschi e la dolcezza del verde rintenerito!
aretino, 13-106: voleva seguitare il dirle la vergine, ma le fur rotte le
e l'altre discepole, rintenerite da la partenza di maddalena lor sorella. firenzuola,
e intero, tutto stupefatto e rintenerito la sciolse; e postosele in ginocchioni a'
chino del volto mio che dal tacito de la favella, a me si rivolse con
, 2-22: rintenerito messer luca per la rimenbranza della vecchia amicizia,..
terreno o di un corso d'acqua con la terra trasportata dalla corrente.
servirebbe ben più per risparmiare ai ferraresi la fatica di queste piccole riparazioni contro il
piene lo possano cavalcare per rinterrare con la belletta e riempire pian piano l'alveo antico
tozzetti, n-1-22: i fiumi, perdendo la caduta per l'ostacolo o resistenza delle
suolo. targioni tozzetti, 6-174: la città nostra in qualche tempo è stata
40: si scava una trincea dentro la quale viene costruita la galleria di cemento armato
una trincea dentro la quale viene costruita la galleria di cemento armato e poi si
. stampa periodica milanese, i-403: la terra sollevata dal solco ricada sulla fila
vi si forma sopra un rinterro talché la superficie del campo comparisca tutta solcata.
o di una cavità. -anche: la terra ottenuta da uno scavo e posta fra
i confe derati degli ateniesi la distribuzione fatta da aristide...,
essendo egli [seneca] restato con la terza parte sola, avere, con il
parte sola, avere, con il rinterzare la fatica del procurarla, cavato quanto di
sicuramente esser tra quei corpi celesti, la circolazion de'quali non è dubbia ma
, un inganno (nell'espressione rinterzare la matassa). c. montanini,
aria, e forse che l'era semplice la matassa, la buona nonna l'aveva
forse che l'era semplice la matassa, la buona nonna l'aveva ordinata doppia per
buona nonna l'aveva ordinata doppia per la laura e per la fante. lei
aveva ordinata doppia per la laura e per la fante. lei l'aveva pure a
vincolo). guerrazzi, 1-38: la catena dell'austria si chiama venezia,
e savoia. -intr. con la particella pronom. guerrazzi, 1-101:
quella potestà spirituale, che rinterzandosi con la nostra ne fa una corda da reggere
4. accrescere di un terzo la somma proposta in una vendita all'incanto
è altra cosa, bisogna lavorarla [la terra] a forza d'aratolo.
] a forza d'aratolo. prima la si rompe, poi si ridde e si
. il primo solco, quella è la rompitura; si ridde a traverso il
traverso il primo solco e si fa la riciditura; da ultimo si rinterza.
: 'rinterzare il grano': seminar grano la terza volta in un anno medesimo e nello
vale appresso i conciatori 'lavorare per la terza volta sul banco il cuoio conciato in
delle carte, aumentare di tre volte la posta. aretino, 25-63: non
9. intr. anche con la particella pronom. peggiorare in tre riprese
fioretti, 2-1-25: di qui si rinterza la quistione, perché in un solo suggetto
, che rendono mirabilmente, tanto che la battuta è sicura e il giocatore è
mattonella, di fare il tiro, se la palla ha battuto dove dèe battere.
gelsi, 124: quand'a gilè la carta mi rinterza, / mi dico
terzo della ciurma nelle navi o completare la gente (equipaggio). = comp
ogni altra tirannide. idem, 2-117: la diplomazia è vecchia quanto la bugiarderia,
2-117: la diplomazia è vecchia quanto la bugiarderia, anzi una volta si riputava
a taluno essendo venuto talento di separare la diplomazia, ci ha rinvenuto la bugiarderia
separare la diplomazia, ci ha rinvenuto la bugiarderia e la gagliofferia rinterzata con la
, ci ha rinvenuto la bugiarderia e la gagliofferia rinterzata con la sfrontatezza. r
la bugiarderia e la gagliofferia rinterzata con la sfrontatezza. r. longhi, i-i-1-156:
come questo anonimo accostasse un po'sordamente la tradizione di cromatismo rinterzato di cimabue con
con nome di sonetti rinterzati non solamente la mentovata canzone di dante, ma ancora
sf. disus. agric. azione con la quale, nella lavorazione di un terreno
, nella lavorazione di un terreno, dopo la rompitura e la riciditura, si fa
un terreno, dopo la rompitura e la riciditura, si fa con l'aratro un
è altra cosa, bisogna lavorarla [la terra] a forza d'aratolo. prima
terra] a forza d'aratolo. prima la si rompe, poi si ridde e
si ridde e si rinterza... la rinterzatura si fa tagliando in croce i
, il tiro con cui si colpisce la palla o il pallino avversario facendo loro
nel giuoco del biliardo, far che la palla dell'avversario, facendo l'angolo sulla
del biliardo è quel tiro, dove la palla dell'avversario battendo in due mattonelle
a veder i giocatori, a seguire la biglia negli effetti, nei rinterzi.
. -giocare di rinterzo: colpire la palla avversaria, avendo prima toccato con
palla avversaria, avendo prima toccato con la propria due sponde. carena, 2-125
, 2-125: 'giocare di rinterzo'vale colpire la palla avversaria dopo aver toccato colla propria
sole non si spande; e però la terra, costretta per la freddura del
; e però la terra, costretta per la freddura del verno, desidera per lo
aria. 2. intr. con la particella pronom. riscaldarsi. m.
. franco, 1-16: aspetta pur che la grossa rintocchi. berni, 63-40 (
il ghiribizzo tocca / d'udir se la campana avea buon suono; / né chiusa
buon suono; / né chiusa avendo la donna la bocca / a la catena diede
; / né chiusa avendo la donna la bocca / a la catena diede uno squasso
avendo la donna la bocca / a la catena diede uno squasso buono. /
. / or vi so dir che la grossa rintocca. buonarroti il giovane,
guerrazzi, 1-592: anch'egli data la stura ai tesori di sisto arrola eserciti
sbarbaro, 1-272: in vetta stasera la chiesa rintocca, arrossata dal sole al
, ton, ton, sonare e rintoccare la campana, accorruomo. bacchelli, 1-ii-488
l'asin..., che non la vuol più cotta, / seguitò a
àve / maria rintocca, e splende la lucerna, / -filate, o donne,
e luminoso che separa dal resto del mondo la stanza. ma... il
una campana. quasimodo, 4-15: la notizia corre / ai gabbiani che s'
di grandine. betti, 96: con la miseria empimmo questa sacca, / e
grano, / il piccone rintocca con la zappa. -risonare in modo distintamente
di tocchi. marradi, 303: la campana / rintocca i quarti delle vigili
tanto più senza fallo il dì seguente o la notte istessa indicheranno pioggia.
in consiglio. aleardi, 1-99: era la squilla che nei dì per fasto /
, c
orologio dei tribunali, e ad ogni rintocco la poveretta sussultava. c. e.
mezzogiorno e l'orologio del campanile riempì la piazza del frastuono dei suoi rintocchi.
sonare a distesa, e dicesi quando la campana va ripetutamente a urtare nel battaglio
. lisi, 195: per domenico la morte era il suono, a rintocchi,
di una delle campane di chiesa detta appunto la mortuaria. -suono di un
della morente. gnoli, 1-209: éntro la chiesa parrocchiale, / ai cupi
: i rintocchi del mortorio annunziavano finalmente la partenza del corteo. -suono concitato
. ojetti, i-121: di regola la fine della predica è annunciata dai rintocchi
v.]: 'rintocco'si dice altresì la replica delle ore che batte un orologio
310: allorché si verificava un intralcio, la processione segnava il passo sul rintocco dei
il passo sul rintocco dei tamburi e la musica delle bande. montale, 5-94
fa strage / di campanule, svelle la cedrina. / un rintocco subacqueo s'
i più esperti del mestiere alzerebbero invano la cresta della sapienza. a me basta sentire
rintoccare. rintombare1, intr. con la particella pronom. { mi rintómbo)
). peri, 5-35: vacilla la terra, e si rintomba / in essa
ha / fatta rintonacare e rappiastrare [la casa] / che e'non si par
anno / per rabbri- ciarla, che la può star poco / a stracciarsi. nievo
casa. 2. intr. con la particella pronom. apparire rimesso a nuovo
suo primo ministero soleva ogni tanto trastullare la sua maggioranza, adunandola alla minerva nella
adunandola alla minerva nella sala che udì la voce di galileo: per 'coronare l'
[il direttorio]... stuzzicato la rintonacata repubblica ligure a movergli [al
il monaco, / col quale guerreggiavan la lor terra / con carlo, che
al solito, e rintuona / con la facondia tua. 2. essere
; riecheggiarne, rimandarne l'eco. la spagna, 2-34: ben parea che il
: il leone, prima che esca a la caccia, manda un ruggito forte che
un ruggito forte che fa nntonar tutta la selva. tassoni, 6-1: rintonaron
monte, / gli argini tutti e la foresta intorno. g. gozzi, i-17-177
: per alcuni minuti si sentì rintuonare la casa di voci irate e di sciabole ripercosse
sullo scalone. barilli, ii-59: la strada, tutta impregnata di miasmi,
volta. l. bellini, 6-127: la voce in cui si sciolse il gran
4-204: mi sdraiai sulla panca, la città mi rintuonava ancora nel capo.
teatro. rinuccini, 05: qual rimbombo la terra e 'l ciel rintuone /
nella campagna elettorale del maggio 1880, la destra nntuonò la maggior ira di dio contro
del maggio 1880, la destra nntuonò la maggior ira di dio contro alla sinistra
a guisa delle tombe albeggianti, contengono la schifezza e il puzzor nell'interno tetro e
, v-4-1-7: 'meriti di mostrar nuda la peccia'. 'peccia', dallo spagnuolo '
'pecho', perché chi ha strippato, la pancia gli arriva fin su al petto
22-164: quando finalmente lo rintoppai, alzò la mano quasi ad arginare la piena delle
, alzò la mano quasi ad arginare la piena delle mie prevedibili domande.
/ per gli erti balzi tacque e la ruina / quanto rintoppa in suo cammin trascina
erano venuti, comandò che si cominciasse la battaglia. la spagna, 23-44: quando
comandò che si cominciasse la battaglia. la spagna, 23-44: quando isolier el
isolier el danese rintoppa, / de la sua sella punto noi di
troppa. luca pulci, 3-104: la lancia abbassa e 'l suo cavallo stnnse /
, morto spinse; / poi con la spada l'altro, che rintoppa, /
lancia arrestata gli accocca, / e tutta la forò sotto la poppa, / e
accocca, / e tutta la forò sotto la poppa, / e come alardo,
, / e come alardo, a giacer la rimbocca. -arrestare, intralciare,
/ a dare l'oro, a menar la fanciulla: / che nessuno per via
3. intr. anche con la particella pronom. imbattersi in persone.
scambiarsi sguardi. pulci, 13-50: la fanciulla serviva di coppa / rinaldo sempre
rintoppano lor barche. alfieri, 5-55: la trista barca, ridotta in estremo,
ora i fianchi rintoppa, or con la tromba / a forza aggotta. arici,
vi spia sotto inquieto; / ce la ripezza inorridito e rintoppa. 2
fitte sotto l'incalzare del vento e la barca avanzava adagino ormai, rintoppata ad
aoperano per potenzia, che cresce ed inforza la potenzia e la virtude loro, quando
che cresce ed inforza la potenzia e la virtude loro, quando di contrario trovano rintoppo
trovano rintoppo. sacchetti, vi-47: la fama di costei convien che voli / nel
da dio, e li rintoppi terribili riscontrano la durizia del cuore. x
di gualoppo, / ma batterò sovra la pece pali. f. f. frugoni
. cesari, 2-iii-119: loda ella la costui bellezza? e tu di rintoppo
costui bellezza? e tu di rintoppo la costei. -al contrario, invece
altro spicchio, / che n'era per la strada di rintoppo. f. f
renturbidare), intr. anche con la particella pronom. (rintórbido). farsi
iii-537: per questo le cose de la marca se renturbidano. guicciardini, 9-54:
. 2. diventare appannato (la vista), confuso (la mente
appannato (la vista), confuso (la mente). tommaseo [s
v.]: 'rintorbidare'... la vista..., la mente.
.. la vista..., la mente. = comp. dal pref
). rintorbidire, intr. con la particella pronom. (mi rintorbidisco,
rintòrcere, tr. (per la coniug.: cfr. torcere).
torcere). ritorcere il filo durante la filatura. arici, ii-97: di
ii-97: di molli lane avvolta, a la sinistra [le parche] / la
la sinistra [le parche] / la conocchia reggeano; e con la destra /
/ la conocchia reggeano; e con la destra / deducendo le fila intra le
rintormentire, intr. anche con la particella pronom. (mi rintormentisco,
. rintorpidire, intr. anche con la particella pronom. (rintorpidisco, rintorpidiscì
e intorpidirsi le membra, il movimento, la mente, l'operosità.
agli orti ed alla campagna, massime la primavera, ché rintorzola l'erbe e
. mutare in amarezza, in dolore (la gioia). ser gorello, 849
emiliani-giudici, ii-461: giovanni torti dettò la sua elegantissima epistola... col fine
, alamanno nntostava: -voi mentite per la gola, venite fuori che basto io
sera? idem, ii-2-100: - ma la prussia... rintostava il conte.
ecco rintostare il diavoletto, / ecco la frusta che spietata batte. = comp
in civiltà delle macchine, 127]: la maggior parte delle... macchine
, rinascimentale, rococò... la stessa assurda mescolanza di stili era rintracciabile
alvino, 17-66: paul valéry è la personalità del nostro secolo che meglio ha
del nostro secolo che meglio ha definito la poesia come una tensione verso l'esattezza
critico e di saggista, nella quale la poetica della esattezza è rintracciabile in una
altre verità. magalotti, 26-99: prevalendo la prerogativa del titolo alla chiarezza del sangue
rintracciar l'amante? goldoni, ii-32: la corte ha penetrato ch'ella sia fuggita
3-169: lisa è verginale e caparbia. la sera la trovai tranquilla, coi due
lisa è verginale e caparbia. la sera la trovai tranquilla, coi due giovani in
, xiv-297: mi son fatto consegnare la mia lettera... invano egli ne'
quindi / d'annose piante a spopolar la selva. -stanare e inseguire la
la selva. -stanare e inseguire la selvaggina (un cane da caccia)
un precipizio. pallavicino, 10-i-22: la canzone mandatami dav. s. mi tempera
sicuri e lodati passi. -ritrovare la strada smarrita (e, al figur.
. e. cecchi, 2-205: quando la fantasia piglia una di queste svolte,
, ii-4: più glorioso si è chi la gloria non ama e non istima,
proprietà l'andar dietro a color che la fuggono e fuggir quei che voglion rintracciarla
voglion rintracciarla. -figur. ricuperare la calma. goldoni, xiii-813: t'
, xiii-813: t'adopri invan per rintracciar la calma: / or bel ti sembra
minuti a rintracciare sotto il mobile, tra la polvere e le ragnatele, il pezzo
colonnello provò a rintracciare qualche trasmissione. la manovra gli riuscì subito facile.
il tesoro, non faceva che acuirne la brama il timore di non più rintracciarlo
infinite volte l'esperimento, finché rintracciano la sede più favorevole, il luogo dove la
la sede più favorevole, il luogo dove la ninfa vocale risponde dieci, venti volte
: lo straniero scelga, se vuole, la prima causa. noi, italiani,
. noi, italiani, adopriamoci a rintracciar la seconda. 5. venire a
. venire a sapere o riuscire a capire la causa di un evento o di una
, 2-42: vorrei che noi rintracciassimo la ragione di cotesto nome di qualità,
curerà rintracciare nelle antiche pitture qual sia la sembianza del cavallo o del cane,
che 'l vide al mondo sorgente ad abbatter la fellonia. g. del papa,
l'origine delle mutazioni che accadono sopra la terra per la relazione che ella ha col
mutazioni che accadono sopra la terra per la relazione che ella ha col sole,.
solari. baretti, 6-352: se la metà del tempo che i barbassori volgendo
volta le basi, rintracciata e accettata la vera tradizione del pensiero italiano, distrutti
radici i vizi che il clero educatore, la lunga tirannide e la prepotente influenza straniera
clero educatore, la lunga tirannide e la prepotente influenza straniera v'innestarono da più
straniera v'innestarono da più secoli, la libertà degli ingegni italiani potrà rivendicarsi gran
dei paragoni, rintracciavo precedenti, riallacciavo la mia opera ad una tradizione.
salvini, 41-454: se non e la lingua interprete della mente, che i
tesoro erisce. mazzini, 8-354: la scuola di monti, fondata sul- idea
di monti, fondata sul- idea che la poesia era una seconda pittura,..
cosa sarebbe il rintracciare da questo luogo la sua dottrina. manzini, 12- 140
. 6. ricercare fra molteplici possibilità la soluzione di un problema o la verità