trovò un gentiluomo, il quale con la continuazione delle sue ricascate si era ridotto
si ammalò finalmente e neppure allora trovava la via di confessarsi. dizionario politico, 570
che vien punita piu severamente che non la prima volta. = femm. sostant
altro. e. mauro [« la stampa », 29-v-87], 1:
. = deverb. da ricascare-, la locuz. stare a ricasco di qualcuno
spada e del fioretto italiani, compresa fra la coccia e il gavigliano, su cui
grave per loro il lor furore medesimo e la vita angosciosa. = nome
motto per un trombetto, che lasci stare la pratica di ricaptare li due ciptadini.
impose loro che dovessero prender sopra di loro la cura di ricattare dalle mani de'nostri
liberare, chiedendo gli danari per pagare la taglia. roffia, 546: in questo
roffia, 546: in questo mentre la casa di pier lorenzo abbruciava; e lui
li diei loro lo avessero permiso per la. lloro salveze. -raccogliere (
se pensavano di poter... ricattare la candia per via del contante.
visibile e invisibile, vene a recatar la umana generaium. fra cherubino, 3-15:
... non abbandonerei al chiala la vendita degli esemplari tutti quanti, ma gliene
: certe traduzioni mie vecchie, poi la stampa d'un libro filologico (dal quale
cavalieri e conti / el segno de la croce alor pigliavano, / salvo collor di
lavoro. pascoli, 283: dicea la mamma: il braccio, ch'io ricatto
un recipiente. giuliani, i-413: la sanza, quand'esce dallo 'sciacquino'(
), non ha più sostanza. la sanza rimane in fondo e viene a galla
sanza rimane in fondo e viene a galla la 'pecchia'(il guscio o la buccia
galla la 'pecchia'(il guscio o la buccia delle olive). con una padella
s'adatta / l'occhio mio: la favella appien rotonda, / benché ignota,
arma, l'arma del rse', con la quale egli metodicamente ricattava la fedele compagna
, con la quale egli metodicamente ricattava la fedele compagna dei suoi giorni. moravia
vada ricattando per le case o per la città. visconti venosta, 188: su
ricattato in nome del socialismo russo finché la russia è stata un mistero.
fanno riforme perché pigliano il vantaggio sopra la loro goffaggine e si ricattano ne'prezzi
[i giocatori] hanno perduta quasi tutta la somma del denaro...,
di notte. foscolo, ii-418: la mia merce è ita, / e del
pigliava per tutto, inghebbiandosi avidamente. e la cristina... lo incoraggiava con
tempo perduto. tommaseo, cix-i-221: la malattia mi interruppe il travaglio (vero
peccato. segneri, iii-1-160: ecco la vera forma ch'ha di ricattarsi un'
può scontare per l'altra via: la limosina. 9. vendicarsi per
domani. 10. intr. con la particella pronom. risultare compensato o pareggiato
gentilezza chiamato figlio proprio. -secondo la fede cristiana, redento dal peccato grazie
bartoli, 4-5-101: gli si empiè tosto la camera, accorsovi ognuno, ammiratissimi e
stn e gittarli e mostrar quivi sotto la piaga saldata el braccio, perduto dalla
ladro. flaiano, 1-68: è la fine dell'anno. allo scoccare della mezzanotte
le luci, un cliente viene trovato con la testa poggiata sul tavolo e un coltello
ricattatorio. pasolini, 18-73: la parola vietnam è stata nella maggior parte
. montale, 3-19: lei ci pose la questione in forma ricattatoria: niente convalescenza
g. p. ormezzano [« la stampa », 2-x-1988], 2:
scrocco, il tale studente che marina la scuola, il tal cassiere che ha alleggerito
, il tal cassiere che ha alleggerito la cassa. certamente, non fa alcuna minaccia
bacchetti, 2-v-364: le cose visibili ricattivavano la curiosità. = comp. dal pref
di schiavitù. -anche in senso concreto: la somma di denaro pagata a tale scopo
dargli per ncatto fiorini trecento... la galeotta essendo a livorno aspettante lo ricatto
uomini di bonifazio dissono al vicario come la ditta galeotta gli aveva presi. testi
più tosto a mettere in evidente pericolo la vita e non si curano morire per fare
bandito di campagna, il quale inquieti la republica con i ricatti e con le
pubblica strada. galanti, 1-ii-246: la sua ordinaria giurisdizione è di procedere ne'
in istrada pubblica, negli armamenti per la campagna, negli incendi, ne'ricatti,
fatto da qualche truppa di gente, la quale sotto il colore di voler da
che fossero mossi dalla pietà, vedendo la signora smaniosa. la vedevano per la
dalla pietà, vedendo la signora smaniosa. la vedevano per la prima volta? avevano
la signora smaniosa. la vedevano per la prima volta? avevano premeditato il colpo
della rivolta contro lo stato, sarà ancora la mafia a servirsene,...
corrispondenza tra il nunzio di napoli e la corte di roma, i-447: certi
di leonarda per esserne soccorsi via via con la roba del conte fiabi, al quale
, al quale da ultimo pensavano di tender la trappola, cioè chiapparlo un bel giorno
del ncatto: per indicare il rendere la pariglia. salvini, 39-iv-15: il
stato di necessità in cui si trova la controparte (o, in genere,
o rovinato o disperato, gli vendeva la terra. il modo puzzava di ricatto
(sentimentale o anche materiale, come la minaccia di suicidio). bigiaretti,
le proprie inclinazioni e volontà. se farai la tal cosa, io soffrirò. piovene
volerli però imbalsamare, rifiutare di perderne la più piccola briciola, esigere l'eternità,
: lo vedo ancora sporgere in avanti la grande testa bruna, dalla fronte lustra
aiuto, ma tu mi darai in guiderdone la prima anima che valichi il ponte.
, sì se leverà et andarà a la renguera, no tropo pianamente né tropo rato
dover dare bologna e 'l paexe / a la santa ghiexia, / e questo se
, / e questo se gurò su la renghiera / e là suxo la gente stieva
gurò su la renghiera / e là suxo la gente stieva, / e de presente
farlo publicar... in rengiera la prima festa solemna. storia di stefano
alzato, sopra la rengiera, / e con la lengua non
, sopra la rengiera, / e con la lengua non dise alguno deto. giov
272: bernardo guadagni fece stor- meggiare la campana maggiore; e così sono a pubblico
parlamento. è vennero giuso in su la ringhiera, e il gonfaloniere accompagnato e
ferrarese, 233: li fu lecto la condennazione suso el pozolo de la rengera
lecto la condennazione suso el pozolo de la rengera nuova. landino, 325: 'aringo'
, giorno de publico mercato, legendose la sentenzia de la morte de uno ladro
publico mercato, legendose la sentenzia de la morte de uno ladro alla renghiera del
salì [il duca d'atene] sopra la ringhiera, che così chiamano i fiorentini
. bianchi, 1-iii-343: ha fatto fare la criaa a la rengera del palazo del
1-iii-343: ha fatto fare la criaa a la rengera del palazo del comun de modena
di sé, questo onorerà sé e la casa sua. firenzuola, 243: io
immagini di claudi e di livii accerchiata la bara [di druso]: pianto nel
21: fu dato principio ad accomodare la renghiera sopra la porta del palazzo con
dato principio ad accomodare la renghiera sopra la porta del palazzo con una balaustrata di
suo libero ingegno e per l'astio contro la patrizia tirannide, non tralasciava, fra
/ urla di guerra e tempestose grida / la tua loggia sonare e la ringhiera.
grida / la tua loggia sonare e la ringhiera. bacchelti, 13-61: d'accordo
facciano a chi può meglio per mutare la ringhiera cristiana in un teatro di riso
perniciosa costituzione che fondata non sia su la natura, le arti, le forze e
nome, il furore delle ringhiere e la dimenticata o delusa sanzione di opposte innumerabili
. ghirardacci, 3-171: il pontefice canta la messa in san petronio,..
portato nel palagio alla renghiera, diede la benedizzione al popolo che stavasi nella piazza e
al popolo che stavasi nella piazza e la indulgenza plenaria. buonarroti il giovane, 9-200
fece, / che le logge e la ringhiera / inaffiaron di maniera /
maniera / che il teatro la mattina / tuttavia sapea d'orma. de
). a. buzzolan [« la repubblica -torino cronaca », ia-v- 1991
bellori, 2-362: sua architettura è la porta con la ringhiera di travertino nel
2-362: sua architettura è la porta con la ringhiera di travertino nel palazzo lancellotti.
strada maggiore detta lo strange, acquista la maraviglia la gran borsa in quadro,
detta lo strange, acquista la maraviglia la gran borsa in quadro, con due
nella campagna. verga, 8-137: la scala sparsa di foglie d'arancio;
ringhiera, / se una carrozza per la via maestra / montava nella pace della
quartierino. tre finestre che dànno su la campagna, alte, tristi...
di qua, sul cortile, ove gira la ringhiera del ballatoio diviso da tramezzi a
mi piego al balcone. abbandono / la gota sopra la ringhiera. ruzzati,
al balcone. abbandono / la gota sopra la ringhiera. ruzzati, 6-45: dalla
i gradini ma non ci riuscì perché la scaletta era a chiocciola e girava su
7-59: a nessuno dei due veniva mai la tentazione di volgere un po'il capo
di volgere un po'il capo verso la ringhiera del viale per godere la vista
verso la ringhiera del viale per godere la vista dell'aperta campagna sottostante, svariata
tramonto. gozzano, i-1340: oltre la ringhiera in legno si sprofonda il vuoto
c. e. gadda, 17-93: la prima stella, affacciatasi alla ringhiera de'
. sinisgalli, 6-130: lontanissima e la ringhiera dei pini sui parioli, l'esqui-
d annunzio, i-539: a piè de la scala una fontana / singhiozza in ritmo
marmo, al centro del quale sorgeva la tevà, o leggìo, del- l'
delimita le corsie di una grande strada o la sede ferroviaria; spartitraffico. moravia
a piacenza, bella opera, nella quale la ringhiera che ne segue i margini,
», disse con freddezza appoggiandosi con la schiena contro la ringhiera del letto e
con freddezza appoggiandosi con la schiena contro la ringhiera del letto e con le mani scrollando
che avevano legate sull'imperiale, cacciavano la testa incuriosite fuor dalla ringhieretta dei bagagli
accennata, con l'eleganza, su la testiera, d'un pof di cimasa.
appoggiati alla ringhieruòla del giardinetto, guardavamo la vasta campagna deserta. = var.
orologio sopra. baldini, i-755: la piazza ha forma d'un poligono molto irregolare
pafini, iv-758: il carducci doveva soddisfare la fiera che abitava la sua anima e
carducci doveva soddisfare la fiera che abitava la sua anima e la soddisfaceva dandole a divorare
fiera che abitava la sua anima e la soddisfaceva dandole a divorare un versicellaio mal
configura [minosse] come bestia dandogli la coda e el ringhio, che è proprio
rinchi e co'morsi, tengano tutta la via. tenca, 1-130: egli non
che i primi vanti / riportò de la giostra in cento prove / e già chiede
accinto al corso, / al suo signor la libertà del
in casa vostra astrologa / in sin la mula. -in che modo? -quand'io
modo? -quand'io / le do la biada, perché e'le par piccola /
: errai per i botri solinghi: / la cincia vedeva dai pini: / sbuffava
che simula il ruggito, / non sarà la bestemmia e la canzone / che merita
, / non sarà la bestemmia e la canzone / che merita la donna. capuana
bestemmia e la canzone / che merita la donna. capuana, 12-307: le
con orribil ringhio si scagliano / contro la croce. calandra, 3-142: mi
. e. gadda, 6-276: trapassata la breve carovana delle sollecitazioni timpaniche più propriamente
propriamente ferroviarie, e pressoché spentasi, la bestiaggine folle, in calamitosi ringhi e
a denti strizzati dalla rabbia, te la farò veder io te la farò. gadda
, te la farò veder io te la farò. gadda conti, 1-361: il
: il padrone, dal cortile, la chiamava con un ringhio animalesco. soldati,
[il lupo] ringhioso a la foresta. montale, 7-203: altri carri
volere essere più ringhiosi che non è la loro forza, hanno più volte avuto
anni, io tendo a incattivire, e la mia indole ringhiosa e trista vorrebbe spezzare
il quale come rappresentante dell'inghilterra troverà la sua punizione nellunfluenza che alla corte del
un loro figlio che abita nel villaggio. la sua faccia è ringhiosa e verdognola perché
e verdognola perché egli racchiude nel cervello la tignola dell'interesse. 3. bellicoso
popoli ringhiosi? leoni, 620: avendo la camera dato voto di sfiducia al ministero
e di parte che rende così intiera la sembianza di quello scorcio di secolo ringhioso
farragine, che ammorba, / ci ricolmano la corba. carducci, ii1-16-46: nel
di sostanza. faldella, i-2-174: la discussione, che nel primo giorno delle interpellanze
un giornalaccio ringhioso d'al- lora chiamava la nostra una società di mutuo incensamento.
voce). ghislanzoni, 15-131: la voce del conte eustacchio, più acre
meccanicamente, lei gli andò a cercare la mano e gliela strinse. 7
, 1-166: sì sì -rispose ancora ringhiosetta la polonia. = deriv. da ringhiare
mattioli [dioscoride], 200: è la scolopendra marina un animaletto...
ringhiottir giona. salvini, 249: la divina canddi assorbe tonda / negra, che
le astringe [le femmine] a promulgare la prole, e la miseria a ringhiottir
] a promulgare la prole, e la miseria a ringhiottir le lacrime, e frenare
non una figura retorica, ma è come la polla del desiderio che sempre si rinnova
: dirama dal profondo / in noi la vena / segreta: il nostro mondo /
], 45: al terzo giorno la marea un po'turbinosa... mutò
il quadro e il mare rin- ghiottì la sua preda. = comp. dal
pietro ispano volgar., 2-21: la radice di ringi... guarisce
. ringiallire, intr. anche con la particella pronom. (ringiallisco, ringiallisci
ricondotto dal lungo corteo dei bruchi per la via ringiallita di pòlline. ringiare
suff. ringinocchiare, intr. con la particella pronom. { mi nnginòcchio,
i colli per vir- tute / de la dolce stagion mutano spoglia; / ogni animai
. francesco da barberino, 84: la sommitade dell'aiere spande / una rugiada
2. intr. anche con la particella pronom. provare un'intensa gioia
e fiorisce sì come fa l'albero per la bella primavera. pagliaresi, xliii-29:
que'cortesi giovanetti snelli, / de la gran novità che con desire / veduta aveva
che con desire / veduta aveva per la città bella. gherardi, 2-iii-177: co
. bestiario moralizzato, 1-145: veggio la lodola de terra salire / faciendo dolce
condizione di forma fisica o curando particolarmente la propria persona o l'abbigliamento.
italiana [12-111-1911], 200: la diminuzione del peso varia da quattro a sei
desti a roma..., per la gran parte ch'ebbero nello scoprimento del
disegna ai nostri occhi attoniti? neppure la resurrezione asiatica, il subitaneo ringiovanimento che
asiatica, il subitaneo ringiovanimento che rinnova la sacra asia, le è comparabile.
gli rassomiglia specialmente nel bene: per la miglior prova ch'ei fece nella poesia
porto? nulla sulla terra dà meglio la misura dei sogni umani. ansie, speranza
cinesi di sciangai, hong kong deve la sua prosperità, il suo ringiovanimento.
concimazione o potatura al fine di regolarne la crescita o migliorare la quantità produttiva.
fine di regolarne la crescita o migliorare la quantità produttiva. c. ridolfi,
modo di ringiovanimento del quale è suscettibile la medica pef mezzo dei lavori...
gli faceva un certo visetto malizioso che la ringiovaniva di vent'anni. d'annunzio
guerra non l'ho fatta ancora e quando la farò mi ringiovanirà. -assol.
costume. metastasio, 1-v-725: se la sua composizione sarà nuova, non diffido
: rapporto ai vocaboli già ricevuti, la prima facoltà che si compete ad uno scrittore
, 1-205: pellico s'era serbata la discussione più seria, più elevata,
discussione più seria, più elevata, la filosofia dell'arte che il giornale mirava a
tanto da un libro che dalla natura; la sua grandezza è nel vivificarlo, ne1
illustre autore anzi tutto abbia saputo ringiovanire la novella antica italiana, con gli allegri
, con gli allegri suoi motti, con la sua eloquenza argutamente ed elegantemente ciarliera.
] uno dei primi che ringiovanisca sul serio la cultura italiana. 5.
giordani, iii-96: era in italia la signoria de'veneziani, grande una volta e
mure gialline. 8. rinnovare la struttura edilizia di un centro abitato.
case vecchie. afferma di voler ringiovanire la sua città con lo squillo della sua tromba
9. rigenerare un bosco con la potatura. p. petrocchi, 1-116
nuove foglie. tasso, 18-22: la selva annosa / tutte parea ringiovenir le
12. intr. anche con la particella pronom. ritornare giovane nell'età
: 1 giovani desiderosi d'aver la barba si fanno radere spesso; i vecchi
spesso; i vecchi per ringiovanire se la fanno tingere. della porta, 1-ii-433:
era ringiovanito quattro volte, avea mutato la canutezza, le crespe e i denti e
b. corsini, 13-36: qua mai la gioventù non venne meno; / anzi
vecchiezza. cesari, ii-602: a radersi la barba, l'uomo per poco ringiovenisce
, che pensasse di ringiovanire, alterando la sua fede di battesimo. ghislanzoni,
di battesimo. ghislanzoni, 4-30: la nostra checcotta! sempre più bella! sempre
ed ai cervi del loro lungo durare sopra la terra e fino alle serpi del loro
riacquistare il vigore, l'esuberanza, la vitalità proprie della giovinezza. tiziano,
non tengo figliuol né figlia, di nngrandire la prole del parentado, ringiovanendo nel vedermi
tasso, 7-71: ei di fresco vigor la fronte e 'l volto / riempie;
io verrò a ringiovenire a quell'aria la quale con me varrà non meno che un
giovenirmi nel rivederti. pananti, i-312: la zia rosa, ella sì che gongolava
rimanente della mia vita insieme, ora per la buona stagione mi sento ringiovanire. graf
si può dire che ringiovanisce, perché perdette la paura della vecchiaia. -rinnovarsi
questa sua vita [l'animo] per la celeste e felice natura sua non pure
; rinverdire, rifiorire nella primavera (la natura, le piante).
: nel muro di cinta, che guarda la campagna, ringiovaniva anche l'edera tenace
chiesa. cornoldi caminer, 230: la moda delle righe, dominante in questo
boccalini, i-21: gli pareva che la sola republica veneziana con gli anni ogni
. ne'tempi di catone si trovava la republica totalmente prever- tita, confusa,
rivolgendosi alla sua africa [petrarca] la prega di ringiovanire quando prima rifulgerà l'
. sacchetti, v-51: qual è la cagione che l'avaro non si sazia
da difetto, quanto più truova difettuosa la persona, più ringiovenisce in lei.
che aveva inteso quel giorno in cui la moglie morente gli aveva svelato il tradimento
deturpava. d'annunzio, i-654: la tragga il sogno lungi da la vita.
i-654: la tragga il sogno lungi da la vita. / veda nel sogno almen
vedrà più mai. imbriani, 10-42: la merope in persona, ringiovanita, rinverginata
ringiovanita, rinverginata, quale io me la figuro nel primo fiore della sua giovanezza
gonfio / di tana uscito, ove la fredda bruma / lo tenne ascoso, a
figliuoli, in cui par che si rinovi la memoria dell'attempato padre e che egli
egli, ringiovenito, viva dopo la morte. nievo, 881: se fossimo
se fossimo umili e discreti di cedere la continuazione del lavoro ai figliuoli ed ai nipoti
, sacerdote di lampsaco e poeta, con la signora lamennais, vedova di leone duodecimo
il trattare coi migliori e col popolo la nostra causa, la causa dell'italia futura
e col popolo la nostra causa, la causa dell'italia futura, dell'italia
di cedri. molineri, 2-84: la valle pareva quasi ringiovanita in quel bel
. ringiovialire, intr. con la particella pronom. (mi ringiovialisco,
nelle tenebre par che sepelisca col volo la vita, se toma a sfavillar di
. ringirare, intr. anche con la particella pronom. ant. andare errando
pucci, cent., 2-14: per la maremma ringirando, / finì sua vita
(ringiógnere), tr. (per la coniug.: cfr. giungere)
. 2. intr. con la particella pronom. riunirsi, ritrovarsi dopo
). ringodére, intr. con la particella pronom. (per la coniug
con la particella pronom. (per la coniug.: cfr. godere).
del secolo af [fanfani]: ora la parte de'panciatichi tutta si ringodeva e
. deledda, v-793: soprattutto bella era la fontana, coi suoi portentosi fili di
diamanti, ora alti ora bassi, che la vasca di alabastro si divertiva a mandar
.. qualche impedimento nella favella, la quale gli è spesso interrotta da una spezie
meteore in sorsi risfatate, / che la terra in suo gurgite ringoia.
ritorno oggi al « frontespizio » con la tristezza ringoiata della fuga fallita, ma
). ringolfare intr. con la particella pronom. { mi ringólfo)
. cinelli, 1-139: ed ecco la muta dei cani, saltando l'un
, scongiurò, perch'io non facessi la pazzia d'andarmene e ringoiarmi nel mondo
il letterato invincibilmente fromentin soverchi e ringoili la repu- gnanza e tenti l'adeguazione delle
/ che 'l nero manto de la notte sgombra, / e 'l freddo gel
/ e 'l freddo gel ch'alor la terra ingombra / dissolve e scaccia col suo
.) per indicare l'altezza, la parete della roccia; voce registrata dal
mio padrone è in villa / e se la ringongheggia, il quale suol cantarsi dai
che si... chiama golfolina, la quale per sua grandezza e altezza comprendeva
ringorgare infino assai presso ov'è oggi la città di firenze, e per lo detto
rise che panara e reno corressero verso la punta, sforzando il corso del po a
dire che questo gonfiamento e ringorgaménto sforzi la seconda, la terza e la quarta
gonfiamento e ringorgaménto sforzi la seconda, la terza e la quarta piena sua pari
ringorgaménto sforzi la seconda, la terza e la quarta piena sua pari.
addurre l'uso quotidiano della natura, la quale nell'organizzamento e fabbrica de'corpi
, che abboniva, seben mordace, la gola ed in risulta la lascivia che da
mordace, la gola ed in risulta la lascivia che da quella, coma da
sua lingua: -bisogna che sia vicina la troia, perché il porco sospira!
! ringorgare, intr. anche con la particella pronom. (ringórgo, ringórghi
ringorgava sì addietro che si spandea per la città, onde molte persone annegarono e
ringorga / quand'a l'impeto suo la strada è chiusa. marino, 1-9-107:
, / ne ringorgano i fiumi e per la scossa / mota si sbigottir tutte le
2. ritirarsi, rifluire (anche verso la sorgente). n. villani,
po suo n'andò consolato, sotto la buona fede d'essergli quanto prima restituito
il moltiplicare questi fili metallici, acciò la materia fulminea per più alvei possa discendere
a misura della resistenza dell'olio, la quale giusta il vapore suo fa che
soffici, v-2-51: sembrava che tutta la logorrea del tro- vatorismo, del petrarchismo
. f. frugoni, v-570: storce la bocca, sbarra le braccia, snoda
ipallage. leonardo, 2-423: la ringorgata acqua si vada raggi
rando pel pelago che dentro a sé la rinchiude. papi, ii-8:
: un monte / così talor la ringorgata possa / d'acque o gl'i-
lacerba, i-279]: rimbaud diceva che la morale è una debolezza del cervello.
: mi portai... a rivedere la gusciana..., osservando il
.. l'ha fatta godere [la toscana] per più lungo tempo degli
iv-875: giampietro lucini... finì la sua vita tra un mortaretto futurista,
le ale di vipistrello e a crollare la lor pellaccia rozza e scabra, stridendo
costo il suo sfogo, e io la sfogava bassamente contro un giovane mite e debole
, cxxi-i-169: e perché mai dovrei ringozzarmi la mia ripugnanza o non piu tosto cercar
e, ringozzando ogni disgusto, gli diede la caramella respinta da tonino.
. ringrammatichire, intr. con la particella pro- nom. (mi ringrammatichisco
, iii-23-377: nell'amebeo di severino ferrari la romanella è schiettissima e proprio romagnola d'
di cono, in cui si mette la vena di ferro mescolata con carbone per
sostant. magazzini, 7-52: secondo la qualità de'terreni, in alcun luogo
per fare 1 ringranati ed anco per la terra che toma a vanga nell'anno
il quale l'abbellì di maniera che la fece lo specchio di tutta la persia.
maniera che la fece lo specchio di tutta la persia. boterò, 9-104: ben
: e preso questo consiglio, ringrandì la terra d'o- gn'intomo e v'
2. rendere più grandioso, amplificare con la ricerca del massimo decoro la maniera di
amplificare con la ricerca del massimo decoro la maniera di dipingere. vasari, ii-301
ii-301: andrea... aveva ringrandito la maniera per aver visto le figure che
michelagnolo aveva cominciate e parte finite per la sagrestia di s. lorenzo. temanza,
per quanto seppe e potè ringrandì la di lui maniera e la migliorò.
potè ringrandì la di lui maniera e la migliorò. x. per estens
fabbricazione. vasari, i-129: sebbene la misura è una retta moderazione da ringrandire
oltre al laudare il quale è un ringrandir la vertù, è il celebrare ch'è
differenti case di piacere, che adomavano la città e ringrandivano la sua persona.
, che adomavano la città e ringrandivano la sua persona. amari, 1-1-112:
rancore perché uomini francesi per violenza contaminasser la moglie e la figliuola di lui.
francesi per violenza contaminasser la moglie e la figliuola di lui. 5
essi, acciocché se dall'un canto la disugguaglianza ti ringrandisce, la similitudine dell'
un canto la disugguaglianza ti ringrandisce, la similitudine dell'altro ti faccia umiliare e
8. intr. anche con la particella pronom. acquistare maggiore rinomanza e
a cena, se bene sarai sempre la prima a lavarti le mani e andare a
altra, non si curando se non de la sua grazia pidocchiosa, si lasciò uscir
'l mondo sapeva quante volte si fosse la città e in quanti modi umiliata al
perché il premio non accresce l'affezione ma la rallegra, e nel rallegrarla par che
'l cuore se gli ringrandisca nel mirare la lor magnificenzia. = comp. dal
prospettive o casamenti, si nngrandiscono con la rete, la qual è una graticola
casamenti, si nngrandiscono con la rete, la qual è una graticola di quadri piccioli
reputazione e in ricchezza trasformino l'umiltà de la condizion di prima nel costume de la
la condizion di prima nel costume de la superbia da poi. caro, 5-54
ringrassare, intr. anche con la particella pronom. aumentare di peso;
si alzò così pieno che gli tirava la cintola. stava certamente ringrassando.
romoli, 289: si ringrassano con la farina di essa [fava] i
il pallore che sbianca d'afa immota / la faccia della terra delirante / cuoce in
piante / per poi spogliarle a ringrassar la mota. = comp. dal pref
2. concepimento di un secondo feto durante la gravidanza. varchi, 8-1-27:
a pochi dì secondo il suo parere la ringravidò. costo, 1-256: al terzo
3. intr. anche con la particella pronom. secondo concezioni del passato
passato, concepire una seconda volta durante la gravidanza (anche di animali).
animali). castelvetro, 8-1-56: la lepre gravida si ringravida. varchi,
: né mancano di quegli che vogliono che la cagione sia il ringravidaménto, perché una
libro di sydrac, 351: iddio per la sua bontà non può essere biasimato,
venuti, lxxxvtii-ii-673: remoti stan da la vulgare schiera, / di veder certo
è inteso », disse battista, parando la mano, con un gesto che oscuramente
]: con grande ringraziamento e amore la tua signoria riceviamo. 5. caterina da
e i miei voti, ma io non la ho mai temuta. g. morselli
fatto ravvedere da quella implicita severità verso la chiesa, le gerarchie che la governano.
severità verso la chiesa, le gerarchie che la governano. -parte conclusiva di un'offìciatura
in una o più orazioni recitate dopo la distribuzione dell'eucarestia. tommaseo [
dopo il sacramento e il prete dopo la messa... 'certi preti,
ringraziamento, corrono a scuotersi di dosso la tonaca e di capo il nicchio e quasi
di capo il nicchio e quasi quasi la chierica'. 3. espressione di
3. espressione di gioia per la risoluzione positiva di una situazione.
. porcacchi, i-43: ciascuno per la parte sua, pigliandolo b b
pigliandolo b b; r la mano ritta, faceva festa e ringraziamenti,
cesariano, 1-109: dirai che sia rengrazianda la bontà divina. = gerund.
riconoscenza con parole o con atti verso la persona da cui si è ricevuto un
quelle parole, / e del consiglio la dama ringraccia. ariosto, 6-56: ruggier
... vi ringrazio / così de la cortese vostr'epistola, / come de'
con il quale il poeta di silvia la ringraziò, lo sguardo che il gante
lo sguardo che il gante ebbe per la cameriera, furono quasi il punto culminante
di dodici o tredici anni, implora la pietà de'passanti...;
e argomento ne'mortali, / per la cagion ch'a voi è manifesta / diversamente
non ringrazio / se non col core a la patema resta. giov. cavalcanti,
, i-27-140: mille volte sia ringraziata la sua memoria e la sua bontà nello
mille volte sia ringraziata la sua memoria e la sua bontà nello scrivermi. mazzini,
-esprimere felicità, gioia, gratitudine verso la donna amata che accetta con benevolenza le
di cortesia in cui si desidera manifestare la propria riconoscenza per una proposta o per
renderne conto. 2. manifestare devotamente la propria riconoscenza a dio, alla vergine
, 2-8 (1-iv-197): di che la giannetta fu contenta molto e con divoto
tacito pensa, / indi con chiaro suon la voce spiega, / se stesso accusa
2-303: sia... ringraziata la benignità del cielo che m'ha concesso
: le madri più compassionevoli sgridaron tosto la cattiveria de'figliuoli, dicendo loro: «
-assol. petrarca, 26-3: la gente di pietà dipinta / su per la
la gente di pietà dipinta / su per la riva a ringraziar s'atterra.
giusta misura; riconoscere a un fatto la sua importanza, il suo valore,
858: ringraziate, o vincitori, la patria che vi diede occasione di mostrarvi
ma a certa genta par che vuoti la borsa. 7. con valore
cielo; ringraziando dio: per manifestare la propria riconoscenza nei confronti di dio o
confronti di dio o, in generale, la gioia per un avvenimento fortunato.
ringraziativo, agg. disus. che ha la funzione, lo scopo di ringraziare.
che vale come ringraziamento, che ha la funzione di ringraziare più o meno
, lvii-440: il duca di norfolch disse la maestà dii re è amico di là
di là signoria: però scrive sia bon la signoria scrivesse al re una lettera ringraziatoria
ii-90: le orecchie fumo benigne, e la bocca fu ringraziatoria. = agg
parole a ciò convenienti ch'elli venne a la renraziazione, la quale è cosa che
ch'elli venne a la renraziazione, la quale è cosa che si debbe potere intendere
potere intendere. ercambi, 2-i-259: la reverenda madre di cristo, udendo la
la reverenda madre di cristo, udendo la dolce ringrasiasione che adamo avea fatto a dio
e vedutolo disposto a farsi cristiano e lassare la fede giudaica, distendendo la mano lo
e lassare la fede giudaica, distendendo la mano lo benedisse. = nome d'
sezomo né posa, / van'a la mia dolze amanza, / vèr la piu
a la mia dolze amanza, / vèr la piu rengraziosa. = comp. dai
. ringrevire, intr. con la particella pronom. (ringrevisco, ringrevisci
). ringricchiare, intr. con la particella pronom. (mi ringrìcchió)
al canale dell'aria tiran dentro alle fauci la lingua del picchio, e di lunga
di lunga che ella era quattro dita, la ringrin- ziscono talmente ch'ella diventa due
. ringrinzire, intr. con la particella pronom. (mi ringrinzisco,
zito le anemiche foglioline appena sguainate, e la fioritura del melo sfarfalla nel tramontano.
. arricciato, riempito di pieghe (la carta). paptni, 27-575:
. ringrommare, intr. con la particella pronom. (mi ringrómmó
. argoli, 631: al moto de la rampa, al vento poco / cigola
). ringroppare, intr. con la particella pronom. (mi ringroppó)
, 106: roteante -strisciante / già depon la smorta amante / sovra il tepido lenzuol
. santi, i1i-195: comparisce la parete esterna 'a b c d'dell'
: quand'è ammagliata, si porta [la canapa] al canapino (lavoratore della
al canapino (lavoratore della canapa) che la concia,... ne fa
... ne fa delle roccate (la parte più fina, aggroppata dalla testa
i tozzi di ringrossaménto, che è la peggio canapa, da fame de'canovacci,
sopra a essa [figura] poi lavorate la cera, e per tutto tanto la
la cera, e per tutto tanto la ringrossate quanto volete che di bronzo la
la ringrossate quanto volete che di bronzo la sia. 2. irrobustire,
un albero di nave. documenti per la storia dell'arte senese, i-56: se
. d. bartoli, 8-17: la 's. gregorio', dov'era il padre
, dov'era il padre ridolfo, lungo la terra che chiamano del natale, paurosissima
. bacialli, 535: sarà bene ringrossar la base della pescaia dalla parte posteriore di
]: tornarono indietro e ringrossa- rono la battaglia. p. f. giambullari,
co 'l procacciarsi nuovi compagni ringrossare alquanto la massa, fino a tanto che il
. 4. intr. anche con la particella pronom. aumentare di volume,
quanto più ringrossandosi l'acqua fa, per la quantità, effetto di condensazione. baruffaldi
di forze (un esercito). la spagna, 33-36: allor la gente pagana
. la spagna, 33-36: allor la gente pagana ringrossa. c. campana
una colica ostinata, per cui ebbe la vita a malpartito. 9. locuz
/ allor sì volli al fior porre la mano, / che molto ringrossato mi parea
tommaseo, 2-iv-46: quando moncilo vide la schiera, / e'tira la spada
moncilo vide la schiera, / e'tira la spada dal fianco: / ma la
la spada dal fianco: / ma la digraziata non si lascia cavare, /
per lo lastrico della citta, ringrossata la turba de'fanciulli da uomini fatti.
della tuba troppo larga, gli fa apparire la faccia piccolina. = deverb.
chel molto puzzo e'si studiò ringrugnare la su'grinta: ma un vipistrello, qua
l'invitto braccio / (e intanto la sua daga ringuaìna) / del padre tuo
tuo, del magno lambertaccio, / la cui fama alle stelle s'awicina, /
sangue mio fare un migliaccio / e ridur la mia carne in gelatina, / ferisci
/ ferisci. siri, 1-ii-110: ringuainata la spada, non sapeva risolversi enrico a
. carducci, iii-4-226: ringuainando placido la spada / azzo novello saluto con mano
/ azzo novello saluto con mano / la sventolante rossa croce per le / itale insegne
ferro, si curva sui dormenti, allontana la spada che li separa e pianta dritta
separa e pianta dritta in quel punto la sua. -assol. g.
alfieri, i-114: abbassando egli il primo la punta in terra, mi disse ch'
del corpo. bonsanti, 3-i-215: la donna, allora, pose mente al fantolino
che, muovendo da cimabue, ringuaina la forma come in un aulico astuccio eburneo
eburneo. 5. intr. con la particella pronom. nascondersi, rintanarsi.
. ringuascognare, intr. con la particella pronom. yrni ringuascógno).
, per ringuascognarsi, s'allogò con la ciurma d'una saettia genoese; che promisero
ringuattare, intr. anche con la particella pronom. tose. nascondersi,
, 4, 109: oggi a siena la voce [agguattarsi] è ancora usata
è ancora usata, ma più diffusa è la forma 'ringuattare'e 'ringuattarsi'. =
guiggia. 2. aggiustare la parte superiore dei sandali o delle pianelle
loro il corso, sopragiungeva ben spesso la seconda, la terza e la quarta rincalzata
, sopragiungeva ben spesso la seconda, la terza e la quarta rincalzata della piena
ben spesso la seconda, la terza e la quarta rincalzata della piena, avanti che
nella strettezza causata dall'isole e sospendendosi la massa dell'acque, era sforzata a
, rifluire. galileo, 3-1-481: la diversa postura dei lidi può far ringurgitare
piena del fiume non si sollevi sopra la soglia de'paraporti del naviglio e vi faccia
, celato. boine, cxxi-iii-148: la vita, che ti so io, par
. infiammazione della mucosa della cavità nasale la cui sintomatologia consiste in abbondanti secrezioni acquose
ne conoscono diverse forme, fra cui la rinite acuta virale, la cui forma più
fra cui la rinite acuta virale, la cui forma più comune è il raffreddore
forma più comune è il raffreddore; la rinite cronica semplice o ipertrofica, che
, rinlucidisci). letter. schiarirsi la mente, le idee. savinio,
respirando con affanno e stentando a rinlucidirmi la mente. = comp. dal pref
). rinmilanare, intr. con la particella pronom. ritornare ad abitare a
,... annaffiato e rinnaffìato la mattina di buonissim'ora. rinnalzaménto,
: dicesi anche il rinnalzaménto che fa la palla percossa in terra. 2
niente del suo decoro e che illanguidisca la forza del suo favellare quella frase.
quel dì febo s'affretta / che la gran destra eletta / sia de'cristiani
nuovo quelle fantastiche forme è un rimbambire la virilità. -aumentare di altezza.
avanti che e'proceda più innanzi, rizza la figura e considera diligentemente se la cera
rizza la figura e considera diligentemente se la cera ha mancamento alcuno, e la
la cera ha mancamento alcuno, e la va racconciando e riempendo o rinal- zando
quei cornetti, il quale sta rivolto con la punta allo in su,...
. 4. aumentare di volume la voce. piccolomini, xlv-57: ei
. piccolomini, xlv-57: ei va la voce rinalzando e, passata la casa
va la voce rinalzando e, passata la casa, comincia ad allentare.
5. figur. esaltare; accrescere la fama. f. corsini, 2-155
risoluto discorso in cui notar si dèe la costanza di ferdinando e l'arte con
l'arte con cui proccurava di rinnalzare la stima de'suoi disegni, rispose agli
nobiluomo fan questo, che, rinnalzando la sua natia nobiltà, caro il fanno
partito o a una classe. la spagna, 1-3: io vi conterò in
senno e gran bontade / nnnalzò molto la cristianitade. g. capponi, i-49:
, i-49: non tardò ad ascendere la sedia pontificale urbano iv francese, il
lanzata, misa en sepoltura, / da la suma natura suscitata / e renalzata sopra
. 8. intr. con la particella pronom. ritornare a drizzarsi verso
, lxi-4: romponsi i remi allor, la prora volta / si piega a tonde
salviati, 9-383: nella maniera che fa la palla che si rinnalza. -crescere
michelini, 393: sia nel secondo luogo la corrente velocissima, benché nelle piene porti
impostime nello scemamento di quelle, perché la velocità stessa del fiume lo porterebbe via
. farsi più acuto, più sonoro (la voce). pulci, 19-5:
va'povero e scalzo / e io ne la superbia mi rinalzo. 13.
distratto, / è strato ratto, la mente renalga. tommaseo, 1-230: sento
rinamorare), intr. anche con la particella pronom. (rinnamóro). provare
età e l'impegno amoroso sciolto per la morte di madonna laura. carducci,
sull'erba / sento mi rinnamora / la vita ancora. = comp. dal
rinnegaménto, sm. il rinnegare la propria fede o religione, apostasia.
che in casa sua convennero a disputare la quistione se il semplicemente visitare il bonzo e
presentuzzo era protestazione o segno di rinunziar la fede, egli solo possentemente aringo,
carrà, 254: ora però, la scarlattina neoclassicista sta per finire. ora incominciano
precedenza. arbasino, 7-68: quando la direzione ha deciso di non limitarsi all'
frenetico, il rinnegamento quasi immediato, la rivalutazione impetuosamente risalita in seguito.
: li appostoli fugiero, / temendo de la morte, / quando cristo vediero,
per quel regno rinegò il fratello e la figliuola e risolvè lo scellerato ammazzarli.
sarebbe l'ultimo colpo ch'io aspetto da la mia fortuna. tassoni, 316:
cauto con un colpo del braccio voltarne la canna al soffitto e al tempo stesso
e il silenzio del cielo, / e la gloria solitaria, / e lo sguardo
essere tradito e rinnegato dopo aver sciolto la morte dalle sue bende. -respingere
sulle reliquie del feudalesimo, che traggono la musa a errare fra i rottami d'
stampa periodica milanese, i-492: è la terra una madre comune il f
che accusa il fratello e rinnega / la madre, quel male ch'è male.
è male. -figur. disconoscere la paternità di una propria opera.
myricae'! ma come si fa? è la tomba di famiglia. 2.
eleggevano. vico, 4-i- 333: la mente non potrà rinniegare i raziocini che si
congiurerà alla tua rovina, a rapirti la stima di te ed a confonderti fra la
la stima di te ed a confonderti fra la schiera di tante altre donne le quali
avea bisogno di sperare che avrei rinnegato la ragione e stravolto l'ordine del mondo
ii-1-250: infamoni, laidoni, han rinnegato la poesia divina dei greci e adorano il
vivere dal ventre, che vuol disconoscere la vittoria, che vuol rinnegare i suoi morti
i suoi morti, che vuol corrompere la giovinezza, che vuole imbestiarsi, che vuol
marx] riuscì a far sventolare verso tutta la terra una bandiera sulla quale è scritto
ancora è bisogno, ch'egli rinnieghi la madre di dio, e allora di presente
v-1-379: io, ottimo sozio, rinego la pre- taria non mi potendo ritrovar doman
ritrovar doman da sera a cenar con la caterva di cotante persone magnifiche. n.
cancaro che non vuò dire, fan rinegar la lucerna. bruno, 2-80: allora
rinnega / tutti que'sassi, anzi la sua pazzia. tenca, 1-114: i
xxxv-i-908: provenzano, ki riniega / la legge cristiana, / rascion è, se
legge cristiana, / rascion è, se la riniega, / l'anima aver insana
passavanti, 55: rinnegò cristo e la fede sua. ottimo, i-195: offende
che 'l rinega, dispetta e bestemmia. la spagna, 25-45: re desiderio,
paesi del turco, in brieve abbracciono la falsa setta di mametto, rinegando la
la falsa setta di mametto, rinegando la fede di cristo. segneri, i-96:
che per timor de'tormenti hanno rinegato la fede. berchet, 148: te
vo'inginocchiare, / gli voglio rinnegar la fede mia. gozzano, ii-78:
così ragiona quegli che non crede / la troppo umana favola d'un dio,
d'un dio, / che rinnegò la chiesa dell'oblìo / per la necessità
che rinnegò la chiesa dell'oblìo / per la necessità d'un'altra fede.
berchet, 37: il vóto che, la sera, / fé il briaco nel
. 5. reprimere, mortificare la propria volontà o le proprie inclinazioni per
, 9-176: filitemo, rinegando allora la piacevolezza del suo genio, si mise
. cesari, ii-206: il rinnegare la volontà propria per fare quella di dio è
ogni interesse individuale pel paese e per la libertà è cosa naturale. borgese, 1-63
, 1-63: rinnegando te stesso santifichi la morte e la vita. 6
rinnegando te stesso santifichi la morte e la vita. 6. non attribuire
, trasparente come l'aria / rinnegherei la fede letteraria / che fa la vita simile
rinnegherei la fede letteraria / che fa la vita simile alla morte. vittorini,
gli disse che rischiava molto a rinnegare la propria fortuna proprio mentre camminava a lato di
... si sono risoluti di essibire la linea su la sommità dell'interrotta corona
si sono risoluti di essibire la linea su la sommità dell'interrotta corona de'monti,
che t'è rimasto nelle guance per sonare la tibia. ma ora penso che codesto
della natura, / è in voi che la libertà è nnnegata / attraverso una serie
quale non ha altro spasso che con la moglie del suo amico. 10
10. locuz. - far rinnegare la fede alla morte: per indicare,
udirsi cantare in banca, facendo rinegar la fede a la morte, la qual confessa
banca, facendo rinegar la fede a la morte, la qual confessa che i
facendo rinegar la fede a la morte, la qual confessa che i poeti non son
20-309: ogni cosa va in fracasso: la pacienzia rinega, lo intelletto impazza,
pacienzia rinega, lo intelletto impazza, la lingua taglia, il nato coce,
cielo, n. 16. -rinnegare la pazienza; la fede: spazientirsi, irritarsi
. 16. -rinnegare la pazienza; la fede: spazientirsi, irritarsi, infuriarsi
firenzuola, 738: io so che la signora arà rinegato la fede tutto oggi
: io so che la signora arà rinegato la fede tutto oggi; e saralle paruto
casa, 695: mi fanno rinnegar la pazienza / certi ch'ai primo hanno
pazienza / certi ch'ai primo hanno la pala in mano, / venga chi vuole
? che quasi mi hai fatta rinnegar la pazienza? puoti, i-181: il
disordine delle poste... farebbe rinnegar la pazienza anche ad un anacoreta.
ad un anacoreta. -rinnegare la propria patria, v. patria, n
vafro vilan mi fé tencione / contra la quarantina per far sosta; / e stucco
non aver tocco né posta / ne la nnegatezza del cinghione, / de'sensi
rinniegato). che ha formalmente abiurato la religione cristiana, per aderire in par-
lo detto modo lo re calido per la terra, certi cristiani rinnegati l'assalirono.
disse: « ancora i frati / cingon la spada, quando si combatte / contro
fede agli onori del mondo e prescelse la via dell'esilio alla vita obbrobriosa del
si ritraevano da presso, poterono intendere la forza della società innanzi che 'l cielo
compagnia turca o rinnegata che non fosse la mia. -per estens. ant
benché e saracin eran sì fieri / per la prodezza del suo re appregiato. ariosto
lvti-180: era figlia costei, dicea la gente, / di un frate questuante rinnegato
, perché si parte da dio per la credenza: così è rinnegato chi si parte
questo poltrone: ché dio sa come la stenta, cane rinegato. de'sommi
amate e per dispetto / volete strapazzar la fé cattolica, / tornate ad abitar con
un granatiere in procinto di git- tare la granata... eccoti saldato il conto
c'ha il cor meo / dava a la rinegata, / lassa, cui piacean
... /... dietro la sua donna se ne già. / ella
c. arrighi, 4-97: sentiva tutta la umiliazione d'essere figlio di un rinnegato
i rinnegati, gli uomini che mangiano la pagnotta del governo costituzionale e che in
che angelo ci piomba addosso, sotto la spinta. silone, 9-116: le
. -che ha abbandonato, deluso, la propria professione. aretino, 10-27:
10-27: se non fossero le ostinazioni de la speranzaccia
fitte m'àn date / del mio figliolo la genrè renegata. laude dei bianchi toscani
ella vorrebbe stordirsi nell'osceno volgarismo che la circonda, come certi spiriti elevati domandano
rinnegate dal secolo. beltramelli, ii-739: la chiesa messa al ludibrio degli ubbriachi e
messa al ludibrio degli ubbriachi e rinnegata la sola universalità miracolosamente accolta in dio.
più fedeli e affezionati di cristo, chiamando la maddalena peccatrice..., paolo
cristiano biastematore e rinegatore biastemando parla contra la verità che crede. d. bartoli
2. che non vuole riconoscere la verità; incredulo. s. caterina
me ci fosse anche il rancore contro la rinnegatrice. -che misconosce l'importanza
ginnasio (né è sempre colpa loro se la gioia si muta talora in noia,
gioia si muta talora in noia, se la curiosità cessa per manco d'alimento,
di non comprendere)... la più naturale via di esercitare le loro
è il luogo dove san piero fece la penitenza della rinegazione di cristo. s
come gustò pietro, quando, dopo la rinnegazióne molto pianto, cristo..
conosciamo noi né i trenta denari né la rinnegazióne. 2. tradimento amoroso,
tuo amore! nella mattina di compiobbi la rinnegazióne ti parve infame; e tu
dell'avvenire? cattaneo, i-2-4: la pedanteria del sec. xvi...
vincere'disse il sinfonista 'ma dolce è la rassegnazione'. e con questa per motti;
trattato dei peccati [crusca]: la terza di slealtà... viene
e venne là non so chi, che la fé vestire a omo per menarla
in casa del ruzza, e disse che la voleva far chiavar in non so
var? do rinniégo de la vita mia! = deverb.
rinnegare. rinnervare, intr. con la particella pronom. (mi rinnèrvo)
egli scorse una nave che gli intersecava la rotta. = comp. dal pref
per simil. rifare a distanza di tempo la stessa cosa. fagiuoli, vii-29
iv-12: ridivenimmo gli amici 'd'avant la lettre', per dir così, con quella
. rinnoccolare, intr. con la particella pronom. (mi rinnòccolo)
legno. giuliani, i-415: senza la fasciatura, l'annesto sfiaterebbe. com'
, perché farebbe un nocciolo che reciderebbe la mazza che ci si mette, non
(fa il nocciolo) e addio la mia pianta. = comp. dai
. carducci, ii-14-199: le inchiudo la cambiale rinnova bile pagando cento
ella farà il piacere di condurre la pratica con la banca del popolo.
piacere di condurre la pratica con la banca del popolo. = agg
regio e commandava a coloro che avevano la cura de'sacrifici che gli facessero il
accozzar le tre spose novelle. / -e la vecchia franzese col suo landò / sarà
vecchia franzese col suo landò / sarà la quarta. / sì, voi dite il
boine, cxxi-iii-391: delle cose fiorentine la voce per il lato profondo è quella
. ungaretti, xi- 174: la rovina, che è, per decreto della
da seta, nella quale indicata era la temperatura, lo stato dell'atmosfera..
che siamo poco maturi alla libertà fu la votazione pel rinnovamento di un terzo dei consiglieri
a queste cagioni il facile rinnovamento e la contumace persistenza del raffreddore. il risorgere
trattato di pace, v-203-11: in de la presenzia de li testi
testimoniono di rinovamento di questa pace, la quale este fermata per lo co- mandamento
: facendosi cotali distruggimenti e innovamenti de la lingua solo per mescolamento di vari parlari,
volgar., x-345: poi che apparve la benignità e umanità del nostro salvatore dio
quali avessimo fatte in prima, ma secondo la sua misericordia, fece noi salvi per
viso amato l'oblio, il conforto, la inspirazione a cose migliori, il rinnovamento
salire. gobetti, ii-262: per lilì la rinuncia e conquista, purificazione..
; gli era finalmente riuscito di divider la calca in due. -il provare
se non del tutto guarite, almeno per la medicina del tempo alquanto disacerbate. patrizi
sacchetti novelliere profano, il savonarola pronunziò la forinola: rinnovamento della chiesa. pasolini,
della chiesa. pasolini, 13-134: la storia di tommasino avveniva subito dopo i
italiano. de sanctis, ii-15-314: è la rivoluzione francese che fa capolino in inghilterra
! compite voi il rinnovamento italiano ribenedicendo la patria per la salvezza della religione.
il rinnovamento italiano ribenedicendo la patria per la salvezza della religione. soffici, iv-63:
. gioberti per sostenere che, dopo la fase del movimento nazionale italiano culminata nel
francese e, in subordine, sotto la guida del piemonte (e tale posizione
monarchiche e moderate). -anche: la fase storica suddetta. gioberti
, gioberti distingue due epoche, chiamando la prima risorgimento, la seconda rinnovamento.
due epoche, chiamando la prima risorgimento, la seconda rinnovamento. base della prima è
industria, e via di seguito. la prima parte dell'opera, il risorgimento,
risorgimento, fu pubblicata nel 1842, la seconda quando, fallita l'impresa italiana
carattere di modernità e originalità e superare la tradizione o per riprendere l'ispirazione genuina
annunzio]... a ripetere la 'notte di caprera', il miglior risultato del
pittore: ben sufficienti a testimoniare che la pittura è stata per lui un altro
rin- nòvamento, che scoteva da sé la polvere del medio evo e cercava la
la polvere del medio evo e cercava la vita e la verità nel mondo antico.
medio evo e cercava la vita e la verità nel mondo antico. carducci,
antichi con idee vere, e a temperare la loro inarrivabile e divina proprietà purezza eleganza
ho visto buonaiuti a cui ho consegnata la lettera: c'era quel maino dell'
, acciò ch'io possa principalmente con la mia spada il vostro onore e intendimento servare
italia (1811), 633: la paglia nei pagliericci deve rinnovarsi ogni sei
ungaretti, xi-103: si dice che la rovina dell'industria cotoniera inglese sia dovuta
di tessuti, al non avere rinnovato la propria attrezzatura. piovene, 7-i 19
, dopo aver atteso un poco che la famigliuola fosse andata a letto, si
letto, si recò ad aprire cautamente la vetrata della finestra per rinnovare l'aria
rinnovare l'aria, vide anche aperta la finestra di là. -cambiare l'
spallanzani, 4-iii-279: cercai di fare la separazione, quanto almeno io poteva,
stampa periodica milanese, i-466: ritiratene la paglia e, postala in una tinozza,
mobili. deledda, iv-227: anche la cucina era stata rinnovata; le pareti
delle mie mani industri a rinnovare / la gabbia al nuovo giorno. 2
intorno alle mie carte quando / rinnovavo la selva agropungente / e m'era caro il
, perché non tanto vuole essere asciutta la detta terra, ma vuole essere benissimo
un edifìcio, anche ampliandolo o modificandone la forma. ghirardacci, 3-264: giovanni
ammiraglio, fatta rinforzare con grandissimo impeto la batteria e rinnovar tre ponti con maggior
della sua pietà in rinovaré ed ampliare la vecchia tribuna della basilica di santa maria
spesso che le case francesi deperiscono per la tendenza dei proprietari a non mettervi mai
le mani. questo... riguarda la generale ripugnanza a spendere per rinnovare.
nidi. 4. far spuntare la nuova vegetazione. -in par- tic.
fronde. -stimolare una pianta con la potatura a emettere nuova vegetazione.
. crescenzi volgar., 4-10: la vecchia e antica vite... si
i rami di più tempo), e la gioventù (le già crescenti piantagioni)
se poi l'incuria lasciasse impossessare la cuscuta nel prato, l'unico rimedio
superiore rimpiazzandolo con un altro che abbia la qualità sopraindicata. -lavorare per
fia di render frutto dura, / la taglia et arde e suo terren rinnova,
il peso delle membra accresceva del continuo la pena e rinnovava e rinnaspriva tutte le
mal commectitor tagliate avolte. -favorire la circolazione o anche l'espulsione di un
-far ricrescere un organo dopo la distruzione (con riferimento a personaggi mitologici
, 1-64: se non fosse prosonzione la mia, lo pregherei che volesse aiutarci
: arrogatosi questo nuovo titolo, bandì la guerra a francia e scozia, rinnovò
istrumenti. galileo, 4-1-236: quando la grandezza di questa linea non s'accomodasse
vario discorso altre volte si è tenuto sopra la commedia e le sue circustanze. rinoveremo
rinoveremo questo medesimo trattato qui ancora secondo la dottrina di eruditissimi critici. d.
apparecchi una mensa, che non senta la solennità di quell'ora casta e soave in
. -riprendere un combattimento o la guerra dopo una pausa o una tregua
volevano essere autori né acconsentire a nnovare la guerra. ariosto, 1-64: l'
conflitto, / non si curò di rinovar la guerra. tasso, 2-71: dimmi
di consiglio, / e s'avien che la guerra anco rinove / il perso e
, di bel nuovo fecero testa e rinnovarono la pugna. varano, 1-425: giunse
/ col proprio scudo, e rinnovò la puma. colletta, ii-203: nel
necessità ae'francesi lasciar marengo per rinnovare la guerra in altri luoghi della pianura.
g. villani, 10-18: si rinnovò la questione mossa in corte, che cristo
propio, dicendo come il papa e la chericia amavano propio. guidiccioni, 5-272:
chericia amavano propio. guidiccioni, 5-272: la intenzione mia è di tener la provincia
: la intenzione mia è di tener la provincia netta di banditi e non di
. m. zane, lii-5-384: la difficoltà di precedenza tra francia e spagna
fare una solennissima purga, e ora la rinnuova, se bene con manco severità.
conveniente che per lui solo si contundesse tutta la tranquillità del regno. loredano, 2-429
del regno. loredano, 2-429: con la ristampa delle mie opere io rinovo a
mie opere io rinovo a vostra signoria la mia osservanza. brusoni, 67:
figlia, e le ripetè più volte la formola della risposta. leopardi, 24-16:
« merzé, che non mi mova / la morte ch'è pesante ».
gualteruzzi, 63: io farò rinnovar la lettera che si è ultimamente mandata.
priorato, 3-iii-93: quivi egli rinovò la retrattazione, fatta in beaureu, della
supplicazione accorata, che le fosse concessa la forza d'a- dempirlo. de meis
/ per voi rinnovò nell'animo sua la trentenne / promessa. 8.
e forte / che nel pensier rinova la paura! m. villani, 6-2:
li rinnovo nella mente certo oltraggio che la famiglia di messer galeazzo visconti per maggioranza
sì nel ciel per rinuovar di lolo / la memoria agli dèi febo talora / dal
rinnovarlo inopportunamente. baldini, 9-182: la vista di quei passelli sospesi sulle roccie
: l'anno / rinova il dì de la memoria mesta / in testimonio d'un
lassai / perché avea dottanza / che la sua onoranza -no spresiasse. ugurgieri, 35
] a spendere e sgavazare e far la notte ragunate, rinnuovano contro a ordeonio
far declarare al tutto il divorzio con la regina come legitimamente fatto, vuole passare
quanta, come un tempo, di rinnovare la passione antica con tutte le ebrezze e
acolse benvoglienza, / e, rinovando la nostr'amistate, / le ricche gioì mi
leopardi, iii-729: per diminuirmi la noia e l'incomodo del viaggio, mando
baule da sé e verrò fermandomi per la strada: il che mi servirà anche
s'intesero, rinnovando dopo trent'anni la loro buona amicizia. -unire con
maria maddalena de'pazzi, ii-127: perché la mattina sequente faceva due anni che la
la mattina sequente faceva due anni che la prese 'l santo abito, jesu gli
in lei quella unione che gli conferì la mattina propria che la si vestì di
unione che gli conferì la mattina propria che la si vestì di esso santo abito.
poi l'anno dopo. -cambiare la composizione di un organo collegiale permanente mediante
composizione di un organo collegiale permanente mediante la nomina o l'elezione di nuovi membri
loro morte. foscolo, xii-71: la pluralità di essi cardinali era composta di
acciò che usando con quelle possa rinnovare la prole della maestà sua, la
la prole della maestà sua, la quale sta in manifestissimo pencolo di mancare
sta in manifestissimo pencolo di mancare per la spontanea deliberazione di lei. tasso,
gli eroi famosi e conti / de la stirpe che italia e il mondo onora.
nella prole. aretino, v-i-154: la natura ha infuso il desiderio del coito
perché, essendoci statuiti brevi termini a la vita, potiamo rinovarci nei figliuoli. mazza
ch'ornano il ciel, ornar la terra. -ricordare nel nome un'
: è il fanciulletto mio, che a la romita / tua porta batte: ei
/ nome te rinnovava, anch'ei la vita / fugge, o fratei, che
garzon, che rinnovar destina / il ciel la greca in lei beltà divina / e
lei beltà divina / e in te la fede dell'ideo pastore. -riproporre nella
: un suo grande figlio, napoleone, la ridestò violentemente, la scosse, la
, napoleone, la ridestò violentemente, la scosse, la omise in piedi, l'
la ridestò violentemente, la scosse, la omise in piedi, l'italia,
meser lionardo fussino quelli che avessino rinnovata la lingua latina, ch'era istata sepolta anni
francesco, / che vol- son rinovar la prima etate. poliziano, st.,
suo paterno e con l'istesso ci diede la vita, la sanità; rivestì le
con l'istesso ci diede la vita, la sanità; rivestì le contrade; riempì
i visi de gli uomini; rinovò la frequenza delle chiese. bruno, 3-43:
. al che doviamo fissar l'occhio de la considerazione è... si noi
rinovar l'antica filosofia, siamo ne la mattina per dar fine a la notte o
siamo ne la mattina per dar fine a la notte o pur ne la sera per
fine a la notte o pur ne la sera per donar fine al giorno. baldi
pregio il mestier dell'armi e 'l rinovar la gloria della nobilissima profession militare. cesarotti
a lei maravigliarsi a prova / veggio la gente rozzamente ardita, / mentre onesta
giordani, iii-98: non permise che la fortuna rinnovasse uno esempio d'indegno esito
fede sagontina. montanelli, 160: la disfatta piemontese rinnuovava il pericolo dell'intervento
dell'intervento francese. -infondere la vita. mazzini, 38-217: nessun
li prencipi catolici procurassero che fusse transferita la elezzione in qualche altra provincia e levata
avendo rotto il confino,... la maggior parte di quegli si ridussero in
a. tiepolo, lii-13-135: perché con la mutazione si rinnovano i doni, si
ii-19-280: caro severino, sempre incagli. la corte de'conti non vuole ammettere il
possono presentare al giudice prove per accertare la preesistenza ed il contenuto degli atti mancanti
giudice determina se è possibile e necessaria la rinnovazione, prescrivendone il modo. quando
(possibilmente senza soluzione di continuità) la protrazione dell'efficacia per un ulteriore periodo
ionata ch'era prosperevole il tempo e la buona stagione l'aiutava, sì elesse ambasciadori
tarquinio] pace con gli equi e rinnovò la lega con gli etruri. boiardo,
tra loro e patti rinovati, / e la donzella lì venne presente. p.
fu anco quest'anno rinovata con cartaginesi la terza confederazione. giacomo soranzo, lii-3-83
ricapito ai fuorusciti; e sebbene piu fiate la regina sia stata ricercata dagli ambasciatori di
ricercata dagli ambasciatori di francia di rinnovare la capitolazione, però non gli ha mai
del 1865, 2005: per ottenere la rinnovazione si presentano al conservatore due note
a quelle della precedente iscrizione, contenenti la dichiarazione che s'intende rinnovare la originaria
contenenti la dichiarazione che s'intende rinnovare la originaria iscrizione. -con riferimento
: aspettando che a'legati venisse rinnovata la commissione, non si curò che un uomo
roma. 1$. sostituire un documento la cui efficacia è scaauta con un altro
polizia del luogo ove dimora per farsi rinnovare la carta di sicurezza, giustificando i mezzi
vaglia. flaiano, 1-ii-449: ora la moglie è morta e bisogna rinnovare i
che aveva rinnovate, senza cancellare né la data né il nome. carducci, ii-15-258
, ii-15-258: mando una cambiale per la banca dell'emilia, e la prego
cambiale per la banca dell'emilia, e la prego a rinnovarla pagando, credo,
vecchia ombra fu fatto d'uno anno per la medichevole cura ed artificiosa virtude di medea
c., 20-1-14: lo riposo ritorna la forza e rinnuova le stanche membra.
è l'idea di quest'inno: la fondazione della società che doveva rinnovare la
la fondazione della società che doveva rinnovare la terra. -rifl. colombini
, ordinato un nuovo patto, stabilita la chiesa. bissari, 1-63: dolce mio
di olcezza: -o buono spirito de la terra, o tu rinnova / la
de la terra, o tu rinnova / la mia vita! fa'lei più pura
, 1-31: aveva molte volte invocato la buona malattia che sopraggiunge come una liquidatrice
non tornano; e, se risparmia la vittima, la restituisca convalescente alla luce
; e, se risparmia la vittima, la restituisca convalescente alla luce, rinnovandola come
montale, 1-20: l'acqua è la forza che ti tempra, / nell'acqua
, / come un'equorea creatura / che la salsedine non intacca / ma toma al
al mare che mi à ricreato con la sua onda piccola e continua, giornata
giove, / perché biondeggi su'campi la spica, / onde l'uom si rinfranchi
e si rinnove / da sé scacciando la fame nemica. -rendere più intraprendente
continuamente rinnovate dal basso, ma rappresentano la decadenza delle classi ricche e nobiliari.
presenti un'istituzione, una legislazione, la forma del governo; riformare.
. soffredi del grazia, i-166: la provincia rinuova e muta gente e signoria
. buti, 3-426: pare vadino per la spera del sole, quale veloce e
vadia poi tardo. -mutare la pelle. lemene, ii-386: sparisce
quintodecimo [giorno] saran rinnovati / la terra e 1 cielo; e poi tutti
una virtù; migliorare una caratteristica o la natura di una persona; ravvivare via
di una persona; ravvivare via via la bellezza; potenziare. dante, conv
dante, conv., iii-vm-20: la sua bellezza ha podestade in rinnovare natura
podestade in rinnovare natura in coloro che la mirano, ch'è miracolosa cosa.
miracolosa cosa. sacchetti, 77: la grazia, che dal ciel par che in
d'amor fenice; / tu rinovi la luce ed io l'ardore. f.
purgare, tosto che fu consagrato, la greggia commessagli e a rinnovare il vecchio
sparsa rinnova. leopardi, 880: la solitudine fa quasi l'ufficio della gioventù
sospiri. c. carrà, 232: la vita rinnova nell'uomo esperimentato le facoltà
palagio bellissimo, nel quale il re ovvero la reina dimorino quando vorranno fuggire gravi pensieri
dimorino quando vorranno fuggire gravi pensieri e la loro anima d'allegrezza e sollazzo rinnovare
un genere letterario, un'arte, la concezione del mondo, con l'introduzione
del- l'orare in publico, perché la nazione fiorentina non aveva mai più avuto
, lxxx-4-575: con questo rifflesso prescrisse la publica maturità che debbasi render conto degl'
corti straniere, acciò si rinovi con frequenza la cognizione del temperamento de'sovrani. algarotti
. algarotti, i-iv- 263: la più grossolana superstizione, in che erano involti
l'ode alcaica;... e la rinnoverò per proclamare un'altra volta il
, esatti, perfetti, incorruttibili: la metrica e l'incisione; e intendeva proseguire
europa, compresi i grandi russi) la letteratura si espande in senso solo espressivo-affettivo
... in caso di rinovarla [la mia egloga] affatto quand'ella non
quasi tutti rinnovati. -mutare radicalmente la propria condizione. serafino aquilano, xxx-10-14
, 1-229: l'uomo piangendo rinnovò la vita / e si chiamò figliuolo del
originali. moretti, ii-591: è la volta che mi rinnovo. di qui prenderò
. di qui prenderò le mosse per la mia seconda e più importante maniera a
corruttela vuol rinnovarsi e restituirsi: allora la poesia è una forza e un fattore
ha saputo dimostrare al mondo degli intelligenti la sua capacità di rinnovarsi e di ringiovanire
arredo nuovo; indossarlo o usarlo per la prima volta. carena, 2-7:
farsene uso. fucini, 54: la comprai (la pipa] l'anno della
. fucini, 54: la comprai (la pipa] l'anno della piena e
pipa] l'anno della piena e la rinnovai per l'appunto quella mattina. de
23. intr. per lo più con la particella pronom. trasformarsi o apparire diverso
ingrassano e in quindici dì si rinnuova la loro carne. leone ebreo, 250:
come l'inferiore. bruno, 3-314: la materia... è sempre quella
7-27: quando in parigi si sparse la nuova / che i tre son dentro
altri non son lunge, / della città la faccia si rinnova, / ne tema
/ ne tema, né dolore alcun la punge. g. gozzi, 1-37:
che importa? se ogni dì si rinnuova la materia, né siamo obbligati, come
si rinnovi in cellula / tutto; e la vita spenta dei cadaveri / resusciti le
papaveri / e l'ingegno dell'uomo e la libellula. -accrescersi di valore
novità. barilli, 5-71: nemmeno la moda [a londra] si rinnova
il labbro smagrito. -cambiare per la sostituzione con altre persone, in partic
non mancano per difetto della materia, la quale sempre si rinnuova, ma o per
invecchiare] i giovani che crescono e la relegano nel passato; gliela dà il
284: sì com'orno dice / de la fenice -che si rinovella / in foco
rinovo, dolo della barba, 343: la mia speranza -si conforta: / com'
135- 8: un augel [la fenice], che sol, senza consorte
/ degli implacabili. 25. sostituire la pelle o il guscio in un determinato
chiama sitalis, che non solamente gitta la pelle e le scaglie nella state e
. 26. ricominciare a vegetare dopo la stasi invernale; acquistare maggior rigoglio.
festa da lontano, gioire e giubilar la terra, rinvigorire le piante le foglie i
. 0. targioni pozzetti, i-14: la pianta è un corpo organico composto di
che avrebbe piantato agamennone a delfo, presso la fonte castalia, agli anonimi fiori di
i vostri auttori essersi rinovata in lui la fede di abraham, la pazienza di
rinovata in lui la fede di abraham, la pazienza di iob, il zelo di
isaia. v. franco, 359: la sua propria virtù specchia ed ammira,
gl'italiani ne'due prossimi passati secoli la gloria del secolo d'augusto.
, e, s'uom rinnova / ne la sua stirpe, ella per te fiorisca
aver aspettato il buon tempo, percioché la seconda giornata e la terza e la
buon tempo, percioché la seconda giornata e la terza e la quarta cadde tanta pioggia
la seconda giornata e la terza e la quarta cadde tanta pioggia dal cielo che parve
rinnovandosi e moltiplicandosi quei tristi esempi, la stirpe umana fra poca età, contro
occasione ora mi si rinova di rivolgere la parola a'miei amici lettori direttamente.
, prestamente soccorsi: quivi si rinuovò la zuffa, nella quale bacmano figliuolo di
cassiano morì. sarpi, i-1-247: se la guerra si rinnoverà, considerando che gli
i-53: dopo cinque giorni si rinnovò la battaglia. barilli, ii-26: la battaglia
rinnovò la battaglia. barilli, ii-26: la battaglia si rinnovava accanita e feroce per
battaglia si rinnovava accanita e feroce per la conquista del monte denominato il gatto di
. - in partic.: operarsi la palingenesi, la rinascita culturale o artistica
partic.: operarsi la palingenesi, la rinascita culturale o artistica; stare per
deve uscir libero e redento, anche la donna e l'amore! c. carrà
il solito suo proemio; e se la provvidenza di me non dispone altrimenti,
di me non dispone altrimenti, regge la mia fiducia di presentanone un altro al
-incominciare il ciclo lunare, essere la fase della luna nuova. sassoli
in mazzei, ii-373]: ancora usate la triaca, e massimamente di verno,
di verno, quando piove o si rinnuova la luna. leonardo, 2-126: quando
luna. leonardo, 2-126: quando la luna si rinnova,... vanno
rinnovandosi, anzi raddoppiandosi pure in lui la forza del dispiacere, succedendo la disperazione alla
lui la forza del dispiacere, succedendo la disperazione alla speranza, era divenuto grave
200: tutti i giorni si va rinnovando la speranza del mio ritorno a brescia,
del mio ritorno a brescia, ma la speranza sola non mi basta. guerrazzi,
ogni cosa col ferro e col fuoco che la memoria delli antichi danni si rinovoe.
et un rinnovarsi e raccendersi neh'animo la cosa imitata, che già era quasi
pittura veneta, le si rinnovano attraverso la mediazione d ^ un reynolds. 32
/ de. lamento si rinuova / la sua mente spesse fiata. a. pucci
gli amici non si trovano, / la fede è morta e regnano le 'nvidie,
se tu l'ami, che tu la vadia a vedere. -uhà, ch'io
perde ventura, anzi nnnuova come fa la luna. proverbi toscani, 35:
tolomei, 3-125: quella nave, la quale per lunghezza di tempo ha tutte le
stima essere diversa e altra nave da la prima. tanara, 68: l'inverno
e rinovata. pananti, iii-33: la tomba era stata coperta di fiori rinnovati
coperta di fiori rinnovati quel giorno per la seconda volta, lecchi, 15-256: la
la seconda volta, lecchi, 15-256: la rapi- sarda discese alla stazione con quella
c. ridolfi, i-490: vi raccomanderò la nettezza delle medesime [stalle] e
come quelledelle colmate. -ricostruito dopo la distruzione; sottoposto a lavori di rifacimento
i-85: spenta per molte sciagure e dopo la rovina rinovata, [tiro] ora
rovina rinovata, [tiro] ora per la continua pace, che ogni cosa racconcia
ogni cosa racconcia, si riposa sotto la benignità de'romani. ciro dipers,
strada le case vecchie o rinnovate, la caldura pomeridiana. -restaurato nelle parti
). bellori, iii-159: continuò la grazia di questo nuovo pontefice ancora verso
del- l'erbe, per gli quali la rinnovata vecchiezza ritorni in fiore e raccolga
nell'erede: quindi chiede a ciro per la figliuola uno sposo ed a sé un
e di buon taglio l'eleganza, la spigliatezza, il gusto antico di aristocratico e
3-138: senza scorgere il volto di anna la sentii sveglia,... rinnovata
nell'atteggiamento. boccaccio, iv-144: la vecchia fiammetta della rinnovata anima del tutto
consecrasse alle lettere, ai chi, lasciata la falsa religione, passasse alla vera,
alla vera, o di chi, lasciata la vita scostumata, passasse alla costumata.
tutte le cose sono rinnovate, per la qual cosa questo tempo è detto tempo di
saggi dove piu o meno sembrerebbe che la disposizione mentale, irrobustitasi per rinnovati studi
sentimento); più risoluto e determinato (la volontà). garzo, 26:
garzo, 26: tucto 'l core co la mente / puose in cristo omnipotente,
con quanta festevole condiscendenza consentiva a ripetere la sera la novella di 'beiinda e il
festevole condiscendenza consentiva a ripetere la sera la novella di 'beiinda e il mostro'o
e rino- vato l'amore, e la sua piaga rinovata si fende: piccolissima
vaneggiare e penare giornate intiere; ma la pena è sì dolce che la vorrei
; ma la pena è sì dolce che la vorrei rinnovata tuttora. onofri, 11-89
5-i-212: ho stimato che non sia nuova la grazia, ma piuttosto rinnovata e che
cioè svolgere sino alla consumazione dei secoli la parabola dei loro rinnovati errori. -prodotto
suono). piccolo-mini, 10-243: la continuazione non interposta o vero non interrotta
che non posasse sopra verun distinto fondamento la denominazione data a certe azioni umane che
di nuovo. carducci, ii-2-241: la ringrazio anzitutto dell'invio dei 'canti
sanctis, ii-n-150: vico aveva detto che la storia è un corso e ricorso,
(possibilmente senza soluzione di continuità) la protrazione dell'efficacia per un ulteriore periodo
altro per alcuni giorni prima che termini la locazione, altrimenti quella s'intenda rinuovata
lasciato in possesso, si ha per rinnovata la locazione, il cui effetto è regolato
se ti può far comodo, te la do, purché la riabbia per rinnovarla al
comodo, te la do, purché la riabbia per rinnovarla al 20 gennaio e
per rinnovarla al 20 gennaio e quindi la restituirei da capo rinnovata. imbriam, 1-204
rifatta e, per così dire, rinnovata la vite. 15. tose
15. tose. indossato per la prima volta (un indumento).
fa rifiorire un'arte o una filosofia dopo la decadenza; che fa rivivere uno stile
che il giubilo stesso del suo sangue la colorasse fino all'orlo. -che rinnova
: che nelle cose economiche e sociali la scienza e fesperienza del passato non servono
individualmente e giovevoli a ridurre in sintesi la scoperta spirituale del cristianesimo per ciò che
santi, immagine / della città accordare la licenza per la rinnovazione delle fosse,.
/ della città accordare la licenza per la rinnovazione delle fosse,... il
cristiano troppo tempo prima di cristo, la felice sventura cacherano di bricherasio, 1-39:
in sogno, tarrivo del rinnovatore del merosa la popolazione, dovrà innovarsi continuamente. mondo
5. che ha lo scopo, la funzione o l'intento di per lo più
rinascita dopo l'estinzione. mondo, la storia il costume, il lavoro poetico,
2-i-300: 1 futuristi italiani sentono oggi la zione di un organo collegiale mediante l'elezione
programma di libertà infigiordani, x-79: la prima orazione (di 7 facce) loda
cerfiorentini e raccomanda concordia e giustizia. la seconda cato l'indispensabile tappeto di
anni prima comunissimo, ma ormai, con la smania rinnoria (che oggi diremmo il
e della un'ultima difesa contro la smania di tentativi violenti rinmaldicenza, lv-179
lv-179: affettate... parimenti la sanzione novatori la trovo nella convinzione
.. parimenti la sanzione novatori la trovo nella convinzione superba che l'appadella
appadella definitiva organizzazione del potere giudiziario, la rente monotonia e severità del mezzo
costituite e corpi amministrativi, può sola assicurare la spirituale. conservazione e la
la spirituale. conservazione e la felicità della repubblica. codice dei po
quinto che si estrae a sorte per la rinnovazione dell'anno. e.
morte per altro motivo dei -contrastante con la tradizione comunemente accettata. 3. inizio
e rinnovatori. bencivenni [crusca]: la luna in ciascuna rinnovazione corre medesimamente come
il sole. pantera, 1-284: se la carducci, iii-24-375: le tante storie
luna non apparirà inanzi al quarto giorno dopo la rinovapersone rallegranti... sa [
: nella rinnovazione liera grigiastra con tutta la testa scultoria, tra tali impeti e
passaggieri, che per più anni avevamo fatta la nostra mento si sgretola se all'
stre. come anche per la total rinovazione del sangue e per es
estremi. d'annunzio, iv-2-84: per la rinnopedire l'ingresso di insetti.
vigore riacquistato col riposo, parte per la dimenticanza dei mali = dal lat
di antonio degli alberti, 2-23: la colpa è tua ornai se tu quando ti
quando ti coricasti. sosteni / che la rinovazion, che 'l mondo aspetta. /
ed invec fresca nella memoria la rinovazione poco avanti detta di chiano
delminio, iolao, faceste subito la costruzione che d'uomini fatti o
. da'sopracelesti canali rinova con la virtù sua tutti i cieli...
... e questa è la scala di giacobbe, per la quale discendono
questa è la scala di giacobbe, per la quale discendono e -sopravvivenza nei discendenti
30: or va'tu mo'a desiderare la propagazione rinovazione. bruno, 3-154:
il moto lo umana, la rinnovazione della tua imagine, la continuacale
umana, la rinnovazione della tua imagine, la continuacale della terra? -la caggione di
terra? -la caggione di cotal moto è la rinova zione della stirpe tua
zione della stirpe tua, la perpetuità della tua spezie. lorezione e
di questo corpo, il quale, secondo la dano, 3-128: 1 figliuoli
essere perpetuo. vedendo i genitori la rinnovazione nella vita dei figliuoli, che
col proposito della è trattato e risoluto la rinnovazione di monete ed altre rettitudine di vita
, cavalli, muli da che dèe pigliare la natura interna nella rinnovazione del
obbligo della sorrogazione e rinovazione, resta questione la rinnovazione della grazia, tractane la secchezza de
resta questione la rinnovazione della grazia, tractane la secchezza de l'adubia da decidersi.
e sindaci del regno d'italia fede, la seconda di speranza e la terza di carità
italia fede, la seconda di speranza e la terza di carità. la prima
di speranza e la terza di carità. la prima (1811), 490
vece come piccole riparacanta e triema, la seconda gode e fiorisce, la terza corre
triema, la seconda gode e fiorisce, la terza corre ed zioni di manutenzione
cramento di rinovazione. fiamma, 1-306: la rinovazione alle finestre, nel ripassamento dei
della rinovazione e mantenimento degli edifici sagri per la 1576: dal peccato originale si
, i-139: sue conseguenze con la rinnovazione, nella volontà, del grandi
, del grandi erano le aspettative per la riapertura del teatro battesimo, che
, che è una morte al peccato ossia la mortificanuovo dopo la novena e queste eransi
morte al peccato ossia la mortificanuovo dopo la novena e queste eransi maggiormente in
di rinnovazione porta in me questo contatto con la parte nulla esprime e che dà tutta
della libertà non si può impiantare con la sola vittoria delle armi che è conquista
ignorare e confondere o travisare, non che la grandezza di un alessandro manzoni, la
la grandezza di un alessandro manzoni, la vastità e la potenza e l'essenza
di un alessandro manzoni, la vastità e la potenza e l'essenza di una rinnovazione
noi... e così dimostra la rinnovazione della pena e cosi si manifesta
rinnovazione della pena e cosi si manifesta la cagione. galileo, 3-4-154: ho goduto
l'ingegno, scansando nel medesimo tempo la rinnovazion di quelle punture per avanti da me
non poco al progresso di tali istituti la continuazione del dominio tedesco, imperocché con
del dominio tedesco, imperocché con tutta la rinovazione del gius civile l'imperaaor federico
imperaaor federico nelle sue leggi del mantener la pace ammise il provar per duello.