dalle fibre ottiche di un catetere, la radiazione laser vaporizza la placca e il
di un catetere, la radiazione laser vaporizza la placca e il materiale trombotico.
bracciolini, 1-8-8: resta interrotta [la canzone] e mala- detti i versi
capelli / e prova con effetto che la prima / de'tormenti è la corda,
effetto che la prima / de'tormenti è la corda, e poi la rima.
de'tormenti è la corda, e poi la rima. = comp. dal
panorama », 22-v-1988], 61: la decisione è stata sofferta, ma ferma
. s. marroni [« la repubblica », 23-xh-1987], 2:
l'oscura che pur piange, / la qual velata in un ammanto negro /
un ammanto negro / vien ne la mente. 2. ricompensare,
assolutismo. 4. intr. con la particella pronom. darsi il cambio vicendevolmente
tu / sulla viò / sulla viola la cuccurucù / la cuccurucù / sulla viola la
viò / sulla viola la cuccurucù / la cuccurucù / sulla viola la cuccurucù.
la cuccurucù / la cuccurucù / sulla viola la cuccurucù. algarotti, 6-137: ond'
è che nella bella città di vinegia la istessa marea ne guidi bene spesso le gondo-
ricanta a un bel raggio di luna la fuga di erminia o gli amori di rinaldo
, alla tastiera d'ebano per ricantarmi la vecchia canzone di william lawes? pavese,
pavese, 4-118: i ragazzi ricantarono la canzoncina... e lo lasciarono
o rinarrare, come soggetto a sé, la vita e le gesta, il sorgere
gesta, il sorgere, il grandeggiare e la caduta di napoleone vale cantare o ricantare
avendo egli [stesicoro] co'suoi versi la greca elena vituperata e fatto per questo
malvagia / incantatrice. pascoli, i-797: la novella di stesicoro, accecato dai due
che egli poi ricanto, e riebbe la vista, raccontata confusamente, può avere
: il principe tomaso... con la lingua e con la penna ricantava incessantemente
.. con la lingua e con la penna ricantava incessantemente le medesime rimostranze alla
manzoni, fermo e lucia, 71: la conversazione rimase più pacata, più semplice
declamazioni, dovrebbero a senso mio fare la storia e il quadro di quella malattia
dispiacere che ci fa a ricantarci sempre la trista canzone. capuana, 1-ii-216: mastro
noce di collo, che non poteva perdonargli la bottiglia di vino inacetito e aveva la
la bottiglia di vino inacetito e aveva la celia brutale, tutte le volte che
, signor compare, -gli ricantava sempre la canzone: -ce ivavete ancora di quel
cotesti signori franzesi all'udirsi ricantare come la lor nazione ha ogni cosa imparato da noi
berchet, conc., i-303: se la vergogna può in noi qualche cosa,
astute imitazioni de'cristiani, vuole intrudervi la ricantata empietà del sistema stoico. pananti
italiana. carducci, li-1-9: rompemi la testa / e 'l foro auricolario parlando de'
teodorico, fu portata fra l'altre vivande la testa di un gran pesce marino.
alloggiamento di foglia di paglia per restarvi la notte. settembrini [luciano], iii-3-9
male de una bella donna, perse la vista, né mai ricuperare la potè,
, perse la vista, né mai ricuperare la potè, finché non fece una recantazióne
a g. boccaccio... chi la volesse ritenere per cosa del boccaccio e
boccaccio e dare invece al frescobaldi quella che la seguita, che è come una ricantazióne
affermata, non è vergognosa, ma santa la palinodia e la ricantazióne. fr
è vergognosa, ma santa la palinodia e la ricantazióne. fr. morelli,
annunzio, iv-2-5: 1 porci strascicavano la pinguedine de'ventri giù per la discesa
strascicavano la pinguedine de'ventri giù per la discesa tutta invermigliata di lupinella in fiore
... li fissava sorridendo, la ciotola nell'una mano, la cannuccia minacciosa
, la ciotola nell'una mano, la cannuccia minacciosa nell'altra, battendo il
anzi due versi, due ottonari, con la musicalità istintiva dei bimbi e dei poeti
fra pochi dì si vedranno burlati, la piglieranno in silenzio, per poi ricadere
meglio. 2. ricavare la parte migliore da un prodotto. testi
quando fo sfeciata, ne fo misso in la botte de l'aceto vintidui ramaioli.
loti son tanti variati che fan rompere la testa, che apena alcuni per le silique
s. le sue scritture può argomentare la candidezza della mia volontà. se non l'
mazzarini, che oggidì con tanta lode maneggia la grave mole de negozi della corona di
. ricapire, intr. (per la coniug.: cfr. capire).
da parte dello stato). la repubblica [14-i-1988], 37: la
la repubblica [14-i-1988], 37: la lunga lotta per ricapitalizzare il banco di
23-x-1988], 266: in realtà, la bna ha parecchi guai...
è il problema più grosso di tutti, la necessità di ricapitalizzare la banca per metterla
di tutti, la necessità di ricapitalizzare la banca per metterla in regola con le
). r. gianola [« la stampa », 18 x11-1987], 14
per 500 miliardi... per la latina non sono previste operazioni di ricapitalizzazione.
non sono previste operazioni di ricapitalizzazione. la stampa [3-1-1988], 13: la
la stampa [3-1-1988], 13: la ricapitalizzazione di alcuni istituti di credito.
con tanta cortesia che non si può imaginare la maggiore. idem, 1-115: non
detto per nome matteo... ecco la cortese signora violante gambara de'valenti,
violante gambara de'valenti, ch'intesa la mia venuta, in persona venne a
: recapitolando brevemente le cose dette, la potenza è di due maniere e in
, 3-92: a tu per tu con la propria coscienza, ciascuno di noi svolge
propria coscienza, ciascuno di noi svolge la sua matassa, intricata dall'ignoranza.
gli occhi fissi al soffitto, ricapitoliamo la nostra giornata, prima di addormentarci.
l'ode alla libertà, l'ode su la plebe,... una.
le future battaglie e una canzone su la poesia, stampo allora un libretto di poesie
, i-5-184: ricapitolando su questo punto, la prudenza è una qualità personale. g
esali, in una bruma narcotica, tutta la tristezza di vivere e la inutilità delle
, tutta la tristezza di vivere e la inutilità delle mostruose lontananze: una frase
un mondo? dov'è rimasta seppellita la lussuria, la superbia, l'ebrietà
? dov'è rimasta seppellita la lussuria, la superbia, l'ebrietà? in otto
, 6-151: quei melensi spauriti, tra la giaculatoria e la somma di spiccioli ricapitolatrice
melensi spauriti, tra la giaculatoria e la somma di spiccioli ricapitolatrice dell'introito giornaliero,
. b. martini, 2-1-232: vuole la chiarezza del discorso che si tolleri,
del discorso che si tolleri, oltre la recapitolazione d'alquante trascorse notizie, anche
v-1-325: un mio amico mi fece la grazia di comunicarmi in manoscritto un suo
essere affatto nuova, e di contenere la ricapitolazione di tutto ciò che è stato detto
. in una brevissima ricapitolazione mnemonica ricordò la sua vita. silone, 9-115:
giorni vi si vede fatto il ristretto e la recapitolazione di tutte queste spese. p
. paruta, 4-1-64: ne segue che la facultà civile si stia ancora dentro a
stretti termini rinchiusa nella quale gli antichi la ci lasciarono. menzini, ii-130:
anonimo senese, 13: quando venne la mattina, coloro ch'aspettavano alla taverna
-sgabuzzino. sercambi, 2-i-87: disse la donna: « se tornasse, intrate
. ai primi movimenti impetuosi per sfilare la camicia e levarci le scarpe, il sudore
tozzi, iv-469: il carraresi riprese la cicca, consumando due o tre fiammiferi
. e siccome non gli riuscì, la rincincignò con ira. = comp
cincignati. pea, 7-16: tutta la gonna era rincincignata in su, per
capelli ànno l'aspetto della miseria, la faccia rincincignata, di color della terra
rincìngere, intr. (per la coniug.: cfr. cingere).
giaccia con uomo, ché ciò è la cosa che più corrompe il latte e
e tutti i padri gli dettero in su la voce: non misurasse l'occasione de'
agli odi privati, né stuzicando rinciprignisse la piaga dello sdegno del principe già risaldata
piaga, di cui è saldata e dileguata la cicatrice? = comp. dal
, ringalluzzito. baruffaldi, ii-5: la cabaletta / della civetta / vò un po'
di quell'avanzo d'antica rubacuori sfoggiavano la loro valentia davanti a lei, inciprignita
mentali o nella capacità intellettuale, perdere la ragione o l'equilibrio mentale.
che ha perso le facoltà mentali o la capacità di ragionare e si comporta in
sifilitica cotesta sporca toscana, una prova la devi aver avuto anche tu con quel
non ci perdonarono più codesta notte infernale la quale turbò 1 loro sonni e dette così
2. stupito, incapace di reagire per la sorpresa. paolieri, 200: 1
si troverà il vocabolo aaattato per spiegar la cosa. rinciviliménto, sm.
intr. per lo più con la particella pronom. acquisire maniere più raffinate
, / chest'arte invero anch'io la leggarei. / perch'è un po'ricco
anco nelle apparenze soltanto. -migliorare la propria condizione sociale, il proprio tenore
gigli, 4-25: ultimamente... la poesia de'rozzi si è voluta rincivilire
raffinato. della casa, 5-iii-277: la stampa [delle 'rime'] mi riesce
sonetti mi paiono rinciviliti: certo che la vostra diligenza ha fatto più che quello
. 2. che ha superato la modestia delle proprie origini e la ristrettezza
superato la modestia delle proprie origini e la ristrettezza delle condizioni economiche, giungendo a
delle condizioni economiche, giungendo a migliorare la posizione sociale. manni, ii-135:
. zannoni, 4- 319: la crezia rincivilita per la creduta vincita di una
319: la crezia rincivilita per la creduta vincita di una quaderna. commedia
e tor- ziano, sì che per la rinclusióne de lo anelito cadeno in terra
), propria di alcune isole presso la nuova zelanda, con un numero limitato
1. lattes coifmann [« la stampa », 28-xi-1990], 21:
che traggono fuori dai loro ripari mediante la proboscide. questi animali sono notevoli per la
la proboscide. questi animali sono notevoli per la loro vitalità e per la potenza che
notevoli per la loro vitalità e per la potenza che hanno di riprodurre parti del
fomiti di un rostro allungato che porta la bocca e le antenne; sono rappresentati tipicamente
rostro, all'apice del quale si apre la bocca. il corpo è ovale e
intellettuali, l'uso della ragione o la prontezza dei riflessi, in partic. per
incapace di connettere o di pensare per la stanchezza, istupidito. vieusseux,
» gridava ginevra fuori di sé per la rabbia: « è lui sicuramente che ha
, 1-168: percorse sbiellando dalla stanchezza la strada bianca, che difatti era tutta bianca
. arrivano priionieri rincoglioniti, esterrefatti per la violenza del bom- ardamento. arbasino,
lì per terra un po'rincoglionito, con la testa in mano. rincoiare
. rincoiare, intr. con la particella pronom. (rincuòio).
specie di riccio marino, le quali hanno la forma d'un rostro, da aldrovando
. { rincòllo). riappiccicare con la colla; riunire parti, pezzi o lembi
casetta, dentrovi 'l modello per fare la statua del duca federico male condizionato e
non è raro che questo ihn cada con la testa, ma dopo rotta se la
la testa, ma dopo rotta se la riincolla. -per estens. riattaccare un
agg. applicato a un supporto con la colla. moretti, ii-982: estro
, 12-7-7: quindi pietrasanta, se ha la sua pianura marittima assai più vasta che
beltramelli, iii-58: nei punti in cui la riva andava a picco...
testa agli sbandati e fuggiaschi rincolonnati. la cavalleria s'era allontanata in esplorazione sulle
! 3. intr. con la particella pronom. riprendere un colore più
innamorati della notte nei quali aveva perduto la memoria di tutte le mie afflizioni,.
tutte le mie afflizioni,... la bellezza incantevole del suo visino sorridente,
s. c., 320: quanto la vita di loro maggiori è di maggiore
è di maggiore onore e fama, tanto la miseria loro è piu da rincolpare.
niuna speranza esser a loro se non la incertitudine delle vie, più pertinacemente da
vie, più pertinacemente da capo rincominciarono la battaglia. boiardo, 3-75: or
indizio che il dio è propizio e la vittima è accetta;... se
i villaggi della galilea, ci spingevamo oltre la samaria verso la giudea -con prudenza,
, ci spingevamo oltre la samaria verso la giudea -con prudenza, pronti a scappare in
dee., 8-7 (1-iv-730): la sconsolata donna, veggendo che pure a
che i movimenti militari rincominciano e che la divisione del generale severoli toma ad abbandonare
. giuseppe degli aromatari, 117: la neve, in quanto fredda per se
solo oggetto. salvini, 2-41: la trista congiuntura / impiega tutti quanti i
. 3. intr. con la particella pronom. raggomitolarsi in posizione di
: il basilisco ha per diametralmente contraria la mustella, e quel che non ha timore
. paoletti, 41: gli mostrava la fronte crespa, le guancie squalide, col
, annegrita, come dal fumo, la pelle. rinconèlla, sf.
tommaseo [s. v.]: la mala filatrice la sera rinconocchia. =
. v.]: la mala filatrice la sera rinconocchia. = comp. dal
1-10: entrò in un bosco e ne la stretta via / rincontrò un cavallier ch'
sangue ha del pagano, / né la sete ammorzar crede de l'ire /
: aveva sentito, rincontrandola, tutta la sua passione insorgere. -con uso
-intr. per lo più con la particella pronom.. folgore aa
seguivano più volte quando si rincontravano per la terra insieme i fuorusciti con quelli della
s'era in divisa, quasi tutti con la camicia nera.. si viene da
. delle colombe, 2-352: se la mole terrestre si movesse in giro,
, farebbe assai minor salto, perché la terra sfuggirebbe mentre il saltatore fosse per
, al ben della sofferenza, andava sterpando la vii gramigna che rincontrava nel campo.
. pananti, i-407: un dì la mota trovano tant'alta / e rincontrano fosse
buche tali / che i muli cascan, la casa ribalta, / i musici bestemmie
piazza di candia. -intr. con la particella pronom. aretino, 14-82:
s. angelo,... circondano la porzione di trastevere che si avanza assai
l'immensa mole del vaticano. quindi la cinta piega ad angolo retto, corona
15-250: l'eleganza dello stile, la profondità delle idee, la pienezza dell'
dello stile, la profondità delle idee, la pienezza dell'erudizione, la singolarità della
idee, la pienezza dell'erudizione, la singolarità della maniera son pregi che,
s'è mosso. -intr. con la particella pronom. siri, ix-1149:
suburbani e di campagna. -intercettare la palla per rilanciarla. scaino, xcii-ii-318
pregiato... è il mandar la palla in alto con tal misura che non
. bocciolini, 75: se per la temenza della pugnalata [l'avversario]
una punta nel corpo, senza rimuovere la spada dal luogo dove ella si trova
si trova potrete farlo, perché con la sua pugnalata non può passare, ché
può passare, ché va a rincontrare la vostra punta della spada. -affrontare
guicciardini, 13-vi-103: questa notte ho la di vostre signorie de'19, et
vostre signorie de'19, et inteso la diligenzia usata per sollecitare li fanti spagnuoli
, montato a cavallo, con tutta la guardia sua andò a rincontrare la cesarea
tutta la guardia sua andò a rincontrare la cesarea persona. firenzuola, 2-322: stettero
: stettero fin che e'gli ebbero la spia che la sposa fusse uscita di casa
che e'gli ebbero la spia che la sposa fusse uscita di casa; e
un monte il cacciatore aceste 7 venir la frigia armata: onde in un tempo /
in un tempo / fu con essi a la riva e rincontrolli / allegramente.
il giovane, 9-228: sia conclusa la tornata loro / un di quest'altri dì
veniva da opre. nel roseo lume la vedeva, in lontananza, alta e serena
cercato i giorni passati senza mai aver la fortuna di rincontrarlo. tommaseo, cix-
a palazzo et egli nel- l'uscime la stessa marina ci fossimo insieme rincontrati,
si era dimostrato contento, aveva persuaso la moglie e se stesso che lori ed
e ultimamente reincontrati. -intr. con la particella pronom. carducci, ii-6-166:
] volse ancor gli occhi / verso la sua bellissima sofia, / la quale a
/ verso la sua bellissima sofia, / la quale a cosa in lui volgea la
la quale a cosa in lui volgea la vista, / onde si rincontrar le belle
/ nemica gente. -intr. con la particella pronom. roseo, v-71:
era tirreno al nero aconte opposto / ne la battaglia; e questi primamente / s'
-per simil. colpire con avversità (la fortuna). guittone, i-41-16:
da voi. bellori, 2-85: rincontrando la descrizione di questa battaglia, fece vedere
di questa battaglia, fece vedere che la pittura aveva il suo poema e l'
che mi pare, ogni volta che la rincontro, miracolosa. -in relazione
. malespini, ii-45-156: vedendo rincontrare la prudente moglie le parole del marito con
nei vicini vicoli e ad infrangere con la pazienza, che tutto rompe, i
, rincontro a). documenti per la storia dell'arte senese, ii-334: una
in camullia rincontra a l'albergo de la corona, la quale tiene a pigione francesco
a l'albergo de la corona, la quale tiene a pigione francesco di goro
una via d'ampiezza di sei braccia, la quale via cominci dal canto de la
la quale via cominci dal canto de la casa la quale è a rincontra al
via cominci dal canto de la casa la quale è a rincontra al canto de
quale è a rincontra al canto de la piazza di santo antonio. boccaccio, viii-2-203
dal compì. ghirardacci, 3-71: la scala con un portico rincontro le pescarie
2-388: di rincontro il salvatore caduto sotto la croce, san giovanni regge con una
croce, san giovanni regge con una mano la vergine tramortita. -in faccia
voglio andare, ma qui in su la porta intendo d'aspettarlo, e come
collo. guerrazzi, 4-387: venuta la domenica e costretto ad ascoltare il sermone
. bartoli, 2-55: come si trovi la quantità de'lati uguali di un triangolo
retto. piccolomini, a-16: distenderemo la linea ac com'a dire in fino
ben largo petto sia lassato il vano per la prin- cipal tribuna...;
al rincontro mio, questo gherardo me la pinse talmente adosso che mi fece gran
dell'altro. metastasio, i-177: la toppa / era posta a rincontro della buca
ordine vi riceverà a misericordia e perdonerawi la colpa commessa; e farav- visi a
visi a rincontra il padre eterno con la plenitudine e abon- danzia della grazia sua
ai sanniti e parendogli avere nella zuffa la vittoria certa e volendo per questo fare la
la vittoria certa e volendo per questo fare la giornata, comandò ai pullarii che facessono
del mondo. pascoli, i-202: la tua camicia rossa non si vide laggiù
: resta a'patriotti di sempre più sviluppare la voce del popolo a rincontro di quelle
e voglio al tutto vendicarti, / benché la vita mia sia picciol prezzo / a
rincontro alla figura d'un leggiadro garzone la pittura d'una vaga donzella. f.
: fanno ogni lor potere per arrestar la fama degli animi grandi, accioché al
, accioché al rincontro d'essa non spicchi la lor supina infingardaggine. g. capponi
egidio romano volgar., iii-3-9: la quinta cosa si è che i battaglieri
battaglieri non abbiano il sole a rincontro o la polvere. sacchetti, 34-129: se
dei servitori loro. totomei, 2-223: la sera medesima alloggiò a ips, ch'
, n-153: passeggiavo solo, aspettando la vettura e leggendo, quando mi veggo
. savonarola, 10-6: considero ancora la quiete e riposo de'beati, e
riposo de'beati, e a rincontro la volubilità de'cieli e movimenti loro.
, mentre prima era solita di biasimare la sua insolenza. arici, i-286: se
a voce di popolo una deputazione, la quale in breve intervallo sembra fatta signora
e. scala, 27: per la pace poi che già seguì l'anno medesimo
che vada a giustizia, gli salvano la vita; ma bisogna che la vergine
gli salvano la vita; ma bisogna che la vergine giuri che 'l rincontro sia per
, dal cui rincontro mi sottrassi con la destrezza. baiatri, 185: vado
il fosco monaco me lo rese e lasciò la sala. un po'commosso e stordito
] urti gl'in- nanzi che con la palla saranno, perché per avventura gli
ributtandosi nulla ne resulta, tuttavia con la perpetuità del muoversi loro era pur forza
invasione. giamboni, 228: poscia la fede pagana fu iscesa in terra colla
una superficie. scaino, xcii-ii-293: la muraglia..., alquanto più ingrossata
dello steccato, e occasione, per la varietà de'rincontri, che la palla
per la varietà de'rincontri, che la palla dando in esso può fare de'molti
le due loggie ti serviranno per sale la state e v'averai dentro frescura per il
si spone nella cosa donde si toglie la comparazione et applicarlo ornatamente ed ordinatamente alla
... col debito rincontro ne dia la propria sentenza. carducci, iii-24-125:
rabbiosamente magro..., feriva la fantasia delle nostre signore. -correlazione
appena spedito una cartolina, che ecco la tua lettera di passione! 7
nuovi rincontri in confermazione della verità, la quale chi l'ha dalla banda sua sta
parma ho rincontro che sia stata spiegata la bandiera pontificia da mons. aldobrandini vicelegato
foglio al quale è stata malignamente appiccata la parola 'spavento'sia uno stesso di quelli
grande di v. s. illustrissima, la di cui gentilezza mi anima a tanto
ragionar in più rincontri degli alchimisti, la professione de'quali non di molto è
aveva in milano, ebbe non solo la tavola e le stanze, ma un assegnamento
a corpi politici un po'di gonfiore che la più raffinata sapienza. -opportunità
uccelli laro-limicoli tropicali e subtropicali che hanno la parte superiore del becco più corta di
. 2. intr. con la particella pronom. riprendere coraggio e ardimento
mezza luna... aveva egli tutta la sua fiducia nel valore de'suoi e
, nelle quali domina sotto qualsiasi forma la fede, sono splendide, rincoranti e
pei posteri. moravia, 22-148: la rivoluzione permanente mantiene intatta la tensione rivoluzionaria
22-148: la rivoluzione permanente mantiene intatta la tensione rivoluzionaria provocando nell'individuo di massa
chi cammina al buio e, mostrando la via, rincuora gli altri è cagione che
, soldati miei, tanta è oggi la riputazione del pisano,... che
che possa sopportar qualche altra disgrazia che la fortuna ti potesse apparecchiare. giulio dati,
e trovava a stento parole per rincorare la figlia. de marchi, i-813:
lo rincorò. pavese, 6-74: la rincuorò con un sorriso chiedendole: -stai
, 6-199: « le madri », la rincuorai, aiutandola a salire nell'autobus
cuore. imperiali, 4-710: da la mia dolce forza e lusinghiera / ella
niuna cosa più rincuora il soldato che la necessità di dover fuggire la servitù. tassoni
soldato che la necessità di dover fuggire la servitù. tassoni, 11-24: l'
i timidi rincora / puote assai più che la virtù nativa. buonarroti il giovane,
il fine. / del signor delle folgori la destra / le si fa scudo e
. berchet, 1-153: le compagne la rincorano perché s'affretti. 3.
4. intr. per lo più con la particella pronom. riprendere animo, coraggio
20f f 14: gan presso la sua lancia in resta pose, / e
miei signori, un gentile a sprezzar la cosa più orrida che abbia il mondo,
orrida che abbia il mondo, a sprezzar la morte. 5. riacquistare
i'ripiglio cuore e animo di far la tal cosa o la tale. lomazzi,
e animo di far la tal cosa o la tale. lomazzi, 4-ii-15: molti
s'era lassato intendere in confidenza che senza la medicea sodisfazione e cimento il partito di
me. b. minerbetti, 4-i-330: la postura... di medusa sotto
dimostrazione. 0. rucellai, 2-11-8-280: la maniera di distinguere totalmente tutte le operazioni
divini, 19-iv-2-264: io mi rincoro che la mia immagine delle colombine è più appropriata
che andò in quelle parti, imparata la lingua, voleva imparare a scrivere. il
g. grimani, lxxx-3-927: spedì la detta maestà con quell'occasione al persiano
a lui dirette, per tenerlo rincorrato con la speranza di vicina diversione. assarino,
vicina diversione. assarino, 6-90: instrutta la reina e rincorata, uscì dalle solite
rincorato, disse: « quand'è così la cosa è fatta ». tommaseo,
passo alla città. pratesi, 5-482: la mattina dopo partirono alle quattro, all'
da quella parte, in modo che per la via di stampace non si potessi entrare
furon pochi alle mani con pochi, per la strettezza e disagguaglianza del luogo, ma
spagnoli,... combattendo poi per la libertà del raese, sotto gli occhi
giudicato che sia l'ottimo: per la conoscenza minutissima e da far rincorbellire dei
. che ha perduto l'intelletto, la prontezza di spirito; inebetito. -
seppi trovare di meglio... che la frase seguente. baldini, i-572:
]: tutta da capo a piè la rincordai [la cetra] testé.
tutta da capo a piè la rincordai [la cetra] testé. targioni bozzetti,
targioni bozzetti, 12-12-134: ella [la chitarra di marmo] era rotta in
. 3. intr. con la particella pronom. per estens. rimettersi
. nomi, 15-39: intanto che la fata rincomava / la picca, ritornavano
15-39: intanto che la fata rincomava / la picca, ritornavano al discorso / le
. 2. intr. con la particella pronom. rimettersi la corona in
intr. con la particella pronom. rimettersi la corona in capo. -per estens.
passivo: incoronarsi di nuovo, riporsi la corona in capo. = comp.
rincorrere, tr. (per la coniug.: cfr. correre).
. v.]: il cane rincorre la lepre. e. cecchi, 2-33
... una vergine leonessa; ma la rincorsero con le carabine e perdette,
le carabine e perdette, fuggendo, la vita. -scontrare, nell'inversione
a proda. tecchi, 11-65: la marea delle parole ripiglia da un'altra
, che sì spesso rincorro, / co la sua propria man, de'miei martiri
... e si rincorse lungo la murata del municipio. govoni, 198:
le tombe. calvino, 2-62: la bambina e mio fratello restarono soli a
. 5. intr. con la particella pronom. succedere l'uno all'
certo modo di intendere e di vedere la realtà dello spazio e del tempo.
d'ombra. malaparte, 7-188: lungo la parete opposta alle finestre che dànno sulla
(per lo più nell'espressione prendere la rincorsa). -in partic.: prima
: prima fase del salto, con la quale l'atleta imprime al corpo la
la quale l'atleta imprime al corpo la velocità necessaria per lo stacco.
. carena, 2-86: 'prender la rincorsa': locuzione adoperata per indicare quel
largo che gli fu fatto immediatamente, prese la rincorsa, e via. calandra,
via. calandra, 6-158: prese la rincorsa verso l'osteria. borgese,
osteria. borgese, 1-249: prese la rincorsa per raggiungerli e sapere che cosa
con gli amici, che, prendendo la rincorsa, avrebbe superato di un sol
4-52: il canino scalciato da tutti prende la ricorsa, spicca dall'ostacolo il balzo
non so che sudiciume dal pavimento, prese la rincorsa e ce la gettò in faccia
pavimento, prese la rincorsa e ce la gettò in faccia. -per simil
: allora presi, per così dire, la rincorsa, con tutta la malizia di
dire, la rincorsa, con tutta la malizia di cui ero capace, e gli
e alto [i cinquecentisti], pigliavano la rincorsa dal trampolino dell'imitazione; ma
corrersi dietro. -in partic.: la corsa di un calciatore che, in fase
tenta di raggiungere l'avversario lanciato con la palla verso la porta. bacchelli,
l'avversario lanciato con la palla verso la porta. bacchelli, 13-686: non
, l'improntitudine dei ragazzi che ingombravano la via con giuochi e rincorse. angioletti,
giuochi e rincorse. angioletti, 31: la carrozza ripartiva sobbalzando sui ciottoli del cortile
cavalli alzavano pomposamente i garretti, sibilava la lunga frusta del cocchiere sopra le teste
toglieva il pallone ma addirittura ne rovesciava la traiettoria, servendo i propri attaccanti con
soldi paion di rincorsa / rotolar per la chiesa. -sullo slancio della corsa
= deriv. da rincorrere, attraverso la forma del pari, pass.
. { rincórso). ant. dare la caccia. soderini, ii-8o:
a incorsatura. giuliani, i-401: la tela non si rincorsa. = comp
giuliani, i-405: si lavora anche la lisca di pesce rincor- sata a filo
incorsatura. giuliani, i-405: la dama semplice ha per rincorsatura una mezza
sulla groppa del mulo così forte che la bestia, rignando, spiccò il trotto e
, spiccò il trotto e, presa la mano al cavaliere, usci per la porta
la mano al cavaliere, usci per la porta, sùbito rincorsa dalle altre due
oggetto). sbarbaro, 1-216: la madre deve alzarsi a reclamare la moneta
1-216: la madre deve alzarsi a reclamare la moneta che già rotola, rincorsa dai
). di giacomo, i-639: la vettura entrò nel cortile, rincorsa da
singenesia poligamia superflua; così denominate per la loro appendice o corona che porta il
agg. completamente cotto (anche per la fermentazione). vianì, 10-286:
simil. riarso, inaridito dal sole (la terra). jahier, 97:
. jahier, 97: proprio vedevo la riva, e vedevo l'altra riva.
prender fatica di corregerla, e ancora la ho rincozata e riformata in molti laci
rincrecare (rincreccare), intr. con la particella pronom. { mi rincréco,
lode darsi, tutto si rincrecava intu la persona; rassettandosi la barba. s
tutto si rincrecava intu la persona; rassettandosi la barba. s. bargagli, 4-242
bargagli, 4-242: rincreccatosi lepido allora su la persona tutto quanto, con voce purgata
fracastoro: e ri avvenga mai più la peccaminosa tentazione d'andare arzigogolando sulle rincrescenti
intorno alle più minute circostanze che riguardano la venerata persona e dell'eccellenza vostra e
parato per questo mezzo di scemar considerabilmente la rincrescenza di una così lunga separazione.
rincréseré), intr. (per la coniug.: cfr. crescere1; aus
e dà aanagio, / alota più conforti la soa spene. /...
e lo intelletto aio perduto, / la trista vita me rencresce e grava.
: era al nostro signor rincresciuto / la vostra vita, che si mal menare
xlix-22: or dunqu'è amanza -aver gioia la ferita, / da che ciò ch'
, xxxv-ii-409: d'april vi dono la gentil campagna / tutta fiorita di bell'erba
(un luogo). bonvesin da la riva, 54: lì se allegra lo
pregio ed onore era e valenza, / la soferenza -gentil cor nodrisce; / mette
ballare altra danza, / e finse che la festa ornai rincresca / ed ordinò ch'
del parco esca. ariosto, 4-31: la bella rocca solo edificai / per tenervi
o a sbaraglino. sansovino, 177: la lunghezza rincresce e la brevità partorisce dubbio
, 177: la lunghezza rincresce e la brevità partorisce dubbio e oscurità.
.. /... che la pura urbanità rincresca. giuliani, i-23:
canzone, per bella che sia, la quale a lungo andare non rincresca.
il perdurare in essi o anche per la prolungata imposizione della propria presenza; dare
, e quando alcuna gliene rincresce, la può cacciare. boccaccio, dee.
bernardino aa siena, 2-ii-87 ^: se la moglie fa come una scotta, che
. alfieri, 1-309: ben veggo che la ria consorte / già rincresciuta gli è
/ tanto che, dove piaccia, / la mia donna pregate / ch'aggia di
tresca ». / lo marmora con la suo ciera fresca: / « non voia
! / ché del cader non è la colpa vostra, / ma del cavallo,
/ non ha un maschio; e la roba a una ragazza resta, / che
: le sette- centocinquanta lire gliele mandava la mamma, poveretta, per il lutto
d'altra cosa / si non che la mangniosa non se stima. lori, lxi-a
. 6. intr. con la particella pronom. provare rammarico, dispiacere
. cattaneo, ii-310: ti mostra cristo la via stretta, e tu tiri sempre
alla più larga: ti predica agonie per la salute dell'anima,...
chi mangia cacio e pesce, / la vita gli rincresce. tommaseo [s.
(rencréscere), intr. (per la coniug.: cfr. crescere1)
loredano, 13-16: sapeva che il tentare la voluntà menti, sarebbe fatto di lui
: tutti gli avanzi / mi getta la famiglia e la minestra / che rincrebbe
avanzi / mi getta la famiglia e la minestra / che rincrebbe a ciascun.
. 2. intr. con la particella pronom. riformarsi, ricostituirsi.
12-6-136: io non credo neppure vera la teoria che oggidì si rigenerino e rincrescano i
f. corsini, 2-101: vennero la mattina teutìle e pilpatòe con numeroso corteggio
con ministri di maggior principe, il rincrescer la maestà. = comp. dai
labirinto. boterò, 9-39: imperoché la più parte dell'imprese gloriose delle opere
altri deriva, togli questo stimolo, e la virtù a una certa quiete infingarda e
e rincrescevol troppo. bertola, 1-33: la delicatezza degenera di leggeri in una leziosa
abitanti delle isole contigue... resero la nuova costituzione meno rincrescevole al popolo di
e e speroni, 1-2-255: la lingua di questo vulgo ignorante, nata
ciascheduno. -penoso, doloroso (la vita, a causa di malattie,
, a causa di malattie, o la morte). grillo, 64:
solita eredità di simili malarie, mi fa la vita rincrescevole. -gravoso,
loghi predicti et altri, dal cairo ad la cathia,... saria più
avvicinabile). fuarete, 1-i-49: la fortezza... è un freno della
trasportar lontano dagli abitanti il rincrescevole puzzo e la pestilente feccia delle lordure, presso ad
di fontane vive... sceglievano la contrada. 2. che procura dolore
fase acuta. sanudo, liv-506: la gota di nostro signor è stata rencrescevole
rincrescevole / d'un bel naso a la sete golosa / quella crusca [il tabacco
lo tiempo rencrescevile per la piovia e per lo aspero freddo. musso
: a forza gli convenne affrontare valorosamente la rincrescevole nebbia, che per insino al
tintura come il più rincrescevole vento che turbi la nostr'aria è levante. -pieno
che meno rincrescevole nella varietà possa riuscir la lettura. g. averani,
sentire cosa più puerile e rincrescevole che la spiegazione di un libro latino nella quale
se gli potrebbe dire che, essendo la comedia tutta facile e aperta da se stessa
: si deve notare anche in questo la saviezza dei sopraddetti maestri che non a pien
parlare fiorentinesco istendendola e facendola rincrescevole, la 'ntorbidano [la scrittura]. p.
e facendola rincrescevole, la 'ntorbidano [la scrittura]. p. f.
. f. giambullari, 2-309: la rincrescevole... è una diligenza fastidiosa
vai che tu nomini, / ma sol la forza è lor fren salutevole. boiardo
la cagione perché prima non le rese fo perché
c'hanno nome di esser presuntuosi a la scuoperta, rincrescevo li. serdonati,
, feroce ed altiero che a niuno la perdonava. botta, 7-150: l'autrice
. degli arienti, 2-121: dimostrando in la riera essere turbato e dicendo a piero
rencrescevole, se pose a sedere in su la scranna. -minaccioso, temibile (un
che più tosto l'uom vorria aver la febbre che udir le sue parole. g
rincrescevole. gli ingannati, xxv-1-396: la mia padrona è maritata; e questa
spesso indignazione ». grazzini, 4-186: la commedia nostra... arà il
faticoso. lubrano, 2-363: se la rincrescevolezza vi amareggia gli esercizi della virtù
2. con disagio, con danno per la salute. trattato del governo degli uccelli
, di notte tempo messesi in via, la mattina a buon'ora se ne giunsero
farimo! g. bragaccia, 1-510: la continuova evacuazione della borsa...
chiari, 5-26: le spiacque estremamente la burla, ma non diè punto a
, ii-97: venutami per accidente sottocchio la nota di quelli a cui destinato aveva di
, io debbo con mio rincrescimento dar la stessa risposta che scrissi a lei, mio
facendo altra provisione circa diete differenzie, la vostra signoria ogni altro giorno sentirà querelle
deggiac fanta il rincrescimento del governo per la sua determinazione. 2.
tenea coloro: il presente pianto con la memoria delli passati mali. livio volgar
soma. a. manetti, 2-116: la natura... di filippo..
fastidio e recrissimento. straptarola, 1-6: la troppa e lunga dimoranza nell'altrui case
sodisfazione io non posso prometterle, né la sua bontà dovrebbe ricercarla, se pur
numerar l'impotenza de l'animo e la debolezza del corpo, lo stupore, l'
, lo stupore, l'oblivione, la maninconia e 'l rincrescimento di tutte le cose
re cattolico. parini, 831: la locuzione è propria e corretta, se non
, 4-80: l'età nostra è forse la prima che vede... illustri
. ricciardo da cortona, 1-36: la viola sapete prima che è erba bassa
erba bassa e sta a lato a la terra, e il suo fiore è mezzo
religione, nondimeno io sempre l'accrescero e la difenderò. sacchetti, 34-202: abbatte'
: soverchio affaticamento. bonvesin da la riva, 65: non ge è bocone
da s. c., 9-8-33: la memoria richiede morbidezza
se tu le vuogli piacere, non la caricare. 6. locuz.
essergli inviso. cavalca, 19-375: la nobiltade, che al mondo si vedeva
li rencrescimenti de tal superfluità, essendo exquisita la perdicion de quelle bevere. redi,
leggi e bandi, 1-67: detto rettore la farà lui sborsare [la tassa]
: detto rettore la farà lui sborsare [la tassa] con quelli rincrescimenti e rigaglie
-che dispiace, che contraria, che urta la sensibilità (un atteggiamento altrui).
grate e saporite. / il tempo sol la rende rincresciosa / che vien quando le
tempo). varchi, 7-87: la qual cosa avendo io fatto non già come
con metonimia. fenoglio, 4-56: la gente concedeva con mani lente, rin-
[plinio], 71: a chi la vita è rincresciuta da una certa ripa
[il castelvetro], che maraviglia se la sua 'poetica'è stata ignorata dal signor
: di tanto in tanto l'asino volgeva la testa orecchiuta, per un rincrespamento delle
inanellata e crespa / che già legasti la meliflua carta, i... i
). marino, 1-3-56: vola la falda intorno abile e crespa, /
intorno abile e crespa, / zefiro la raccorcia e la rincrespa. 2
crespa, / zefiro la raccorcia e la rincrespa. 2. aggrottare,
o, anche, ai viva emozione (la fronte, le sopracciglia); incurvare
, / si torser tutti e rincrespàr la fronte, / dicendo che volean morir
il capo scuota, / gonfi a la gola, rincrespi una gota, / straluni
, 1-12-16: fronte ha severa [la gelosia], né giamai rischiara / sotto
è tra le ciglia il rincrespar la fronte. d'annunzio, 3-149:
-muovere in giro, sinuosamente (la lingua, nella pratica erotica).
velenosa e schiva, / forse imitar la vipera ti spiace, / movila almen [
vipera ti spiace, / movila almen [la lingua] sicome suol lasciva / coda
talora inistabili dal- l'aure che rincrespavano la superficie, facevano credere che nuotassero ancorai
4. intr. per lo più con la particella pronom. presentarsi mosso, ondulato
, ondulato, ricciuto (i capelli, la chioma). d'eredia,
giù velarsi, / né si muta / la gran tela orotessuta / col suo vario
alfin saria mal buono / schermo a la torre, a pena or la difende.
schermo a la torre, a pena or la difende. / già suda e si
5. muoversi in lievi onde (la superficie di un lago, del mare
agg. letter. ricciuto, ondulato (la chioma). sempronio,
): tanto intenso da far perdere la ragione (e ha connotazione iperb.
des deux mondes » rincreti- nivano tutta la provincia francese ed europea. =
inebetito. moravia, ix-170: guardavamo la pioggia, rincretinite, e non parlavamo
: rincretinito e incantato e proprio con la cotta guardo guardo i suoi denti che luccicano
guardo i suoi denti che luccicano e la lingua in movimento fra le labbra.
. rincriccare, intr. con la particella pronom. { mi rincricco,
parte. idem, 20-255: tosto che la trama si intese, le ruffiane cominciarono
. redi, 17-130: 'rincriccare': la plebe aretina si vale di questo verbo
da napoli... e con la stessa barba rasa e rincriccata col ferro
a croce); se non si piglia la tela a croce, s'incavallerebbe tutta
. 2. incrociare di nuovo la spada con quella dell'avversario. oriani
ritirando prontamente l'arma e rincrociandola: la lama del colonnello colpito da inaspettato manrovescio
3. per estens. far nuovamente balenare la propria luce (un astro).
, / avrà qualche senso / anche la mia collocazione in vita. 4
m. fiorio, 358: bisogna romper la fornace da la parte di dietro e
358: bisogna romper la fornace da la parte di dietro e con i martelli in
e con i martelli in prima scuoterne la cadmia, dipoi rincrostar di nuovo di dentro
dipoi rincrostar di nuovo di dentro tutta la fornace con le scagliuzze degli stessi sassi a
scomparse, un dolore che dura tutta la vita, rincrudelendo nelle ore men buone come
dugensessan- tasei, che spurio cassio promulgò la legge agraria seconda. 3
. 4. intr. con la particella pronom. indurirsi, irrigidirsi (
rinvertire alla forma che si vuole. la bollitura ha da essere a giusto segno;
sospetto e dall'ira, conosciuta rigidamente la sua causa, fecegli troncar il capo.
rincrudimento del colera, ma solo dentro la venezia. l'illustrazione italiana [18-vni-
al brutto, il farsi più rigido (la stagione, il freddo).
mondo », 9-iv-1949], 11: la prima stesura della storia della monaca di
. rincrudire, intr. anche con la particella pronom. { rincrudisco, rincrudisci
tabe? leopardi, iii-768: in firenze la flussione e l'enfiagione delle palpebre mi
malato di amore,... e la malattia chiusa in sé rincrudisce.
protesta). tecchi, 5-25: la vally si aspettava e temeva una delle
al brutto (il tempo atmosferico, la stagione). - anche sostant.
tommaseo [s. v.]: la stagione, le giornate rincrudiscono, nel
un'occhiata. bonsanti, 3-i-169: la risposta ebbe per effetto un rincrudire delle
le caratteristiche tipiche della seta grezza (la seta già trattata, a causa di
compagne dall'anima arida vengono a consolare la malata e le rincrudiscono la sua piaga
vengono a consolare la malata e le rincrudiscono la sua piaga. cantù, 181:
di san giovanni avea rincrudito in ramengo la mal saldata piaga. -acuire (
tempo, anziché attenuare, ha rincrudito la rabbia. tommaseo [s. v.
smanie di rinserrati, e rincrudivano quasi la mia precoce mestizia. de pisis,
rischiando di rincrudire il sospetto che mai la cantante lo aveva baciato sulla bocca.
più gravi disordini o persecuzioni; peggiorare la situazione politica. siri, vi-349
politica. siri, vi-349: valicando la lingua del conte di bregy in un'
d'europa. nievo, 1083: la diserzione di pio nono... rincrudiva
liberale. visconti venosta, 170: la sommossa... sarebbe stata la giustificazione
: la sommossa... sarebbe stata la giustificazione dello stato d'assedio rigoroso,
sforzi, perché in alcuni ai quegli ammiragli la inettitudine a dirigere un arsenale eguagliava la
la inettitudine a dirigere un arsenale eguagliava la inettitudine a dirigere una squadra..
.. i tentativi anzi servirono a rincrudir la discordia e a rendere gli opifici sempre
più autonomi. gobetti, 1-i-146: la costituzione stessa ha sancito e rincrudito questa
rurali. 9. temprare (la resistenza alle avversità). onofri,
. 12. locuz. rincrudire la piaga: rinnovare e acuire una sofferenza
era accorta che sarebbe stato un rincrudire la piaga. = comp. dal pref
. che si è fatto più grave (la carestia di cibo). amari,
cibo). amari, 1-iii-410: la quale [fame],...
divenuto più freddo, rigido, inclemente (la stagione). g. conestabile
in boine, cxxi-iv-300]: spero che la stagione, sebbene, almeno qui da
morte). onofri, 15-132: la morte che in parvenze rincrudite / si
panorama », 27-ix-1087], 122: la legge, già piuttosto restrittiva, è
l'ordine pubblico, valide solo per la città di westminster. 6. indurito
giambullari, ii-428: e 'l drago per la doglia si rin- cruzza / il collo
, 6-l563: può (se non bandisce la rima) uscir del seggio, /
'rincuccolire': rintontire. con un urlo la fece rincuccolire. = comp. dai
. rincullaré), intr. anche con la particella pronom. muoversi all'indietro senza
, dietro a parecchie / pasciar su la squilletta. marini, 90: ravvedutosi
l'obbliga rinculare tanto che, trovando la casa della ballerina aperta, entra in quella
un attimo. moretti, vii-904: la vecchia aguzzina... si scosta dal
letto rinculando fino alla parete, spegne la luce... ed esce. pratolini
pratolini, 2-397: nanni rinculò attraverso la folla, seguì il processo dalle ultime
vien duro e appoggiato, abbandonandosi sopra la briglia, tal che al camminar e
al camminar e quando posa vi sforza la mano, tanto maggiormente dovete spesso,
con tanto impeto che, spaventata, la bestia sì rinculò, in modo ch'andò
il voltafaccia. lisi, 161: la vacca rinculò prima che l'avessero circondata.
giusti, 4-ii-492: non sai che mentre la città dinanza, / la campagna rincula
che mentre la città dinanza, / la campagna rincula? 2. arretrare
a dietro e tornando sopra loro, tutta la loro moltitudine non ancora ordinata turbare.
sì vigorosamente e con tanta forza che la schiera de'fiorentini forte rinculò.
g. villani, iv-8-131: la schiera grossa rinculò buon pezzo del campo
rinculavano. boiardo, 2-23-25: per la lor prodezza e suo valore, / e
ancor, che gli abondava, / la nostra certo aria avuto il peggiore,
. tortora, i-274: essendo disordinata la cavalleria francese da'moschettieri, quella, rinculando
, 197: co 'l brando s'aprì la via fra le schiere amiche che rincullavano
forte l'assalto de'tedeschi che malamente menavano la schiera de'franceschi e assai gli feciono
], 2: come nel 1918, la germania § § uò ancora
ritraea conscienza. oriani, x-23-148: la francia, imprudente al solito nella vanteria
pronti per il rischio istantaneo, per la fulminea morte o ferita o mutilazione,
inalza il calcio, tanto si sbassa la bocca del pezzo. vittorini, 1-95:
. -rifluire (l'acqua, la marea). siri, iii-674:
luna nuova. pasolini, 3-350: la massa d'acqua si spingeva giù,.
. salvini, 23-419: obblia [la balena ferita] la superba sua possanza
23-419: obblia [la balena ferita] la superba sua possanza, / né piu
nella pendenza delle discrepanze tra il papa e la corona. -ritornare a presentarsi al
muovere nella direzione alla quale è volta la poppa spingendo con i remi l'acqua verso
contrario, cioè si spinge l'acqua verso la prua, e si chiama sciare.
-rinculare sui remi: arretrare lungo la fiancata di una nave facendo forza con
banda di una nave, ne oltrepassa la prora e poscia moderando la sua deriva
ne oltrepassa la prora e poscia moderando la sua deriva, col reggersi contro la medesima
la sua deriva, col reggersi contro la medesima per mezzo dei remi, si
sacchetti, 34-82: tratta della guaina [la spada], si fa incontro al
nella sala. guicciardini, 11-163: la zuffa tandem si riduxe al ponte a
aurelio tuffò il palo verticale, rinculando la barca a forza di polso.
. siri, ii-706: studiò [la regina] di contentare li malcontenti dell'
dell'uno e dell'altro partito con la profusione dell'oro, delle cariche e
che commise ella un gran mancamento lasciando la corona esposta a grandis simi
molta rinculata. pisacane, iv-56: la forza espansiva del gaz che sviluppasi all'
che sviluppasi all'accendersi della carica proietta la palla e nel tempo stesso..
nel tempo stesso... produce la rinculata. 3. gerg. raggiro
?.. anche il peso adesso? la solita rinculata! per carpirmi un altro
movimento, una svolta), per la groppa troppo bassa e i posteriori troppo
89: quando [il cavallo] facesse la volta rinculata, cioè troppo colcato sulle
gambe di dietro e troppo basso con la groppa, allora dovete tantosto cacciarlo innanzi battendolo
30: errori: sci sollevati durante la marcia; irrigidimento delle spalle e del collo
a questo complesso di relazioni ha lasciato la sua unità apparente e anzi l'ha
del rinculo: congegno che, riducendo la lunghezza di tale movimento, impedisce l'
il pronto ricupero, le vampe laceranti la notte, la subita impennata di qualche mulo
, le vampe laceranti la notte, la subita impennata di qualche mulo nevrastenico nello
che maria dovesse durar fatica a vincere la ripugnanza che le dava il freddo metallico
rude della folla che si apriva lungo la strada, gli mando in disparte, e
a mano le pietre grosse, con la pala il pietrisco. -in posizione
di marcia. pea, 1-168: la vedi andare [la carretta] quando morde
pea, 1-168: la vedi andare [la carretta] quando morde la ghiaia,
andare [la carretta] quando morde la ghiaia, trainata da venti paia di bovi
culoni, il sole ritornava a risalire verso la calda altezza di a. monti
. indenrincuòcere, tr. (per la coniug.: cfr. cuocere).
perdite ven per poterne proseguire la lavorazione. carena, 1-119:
rincupire, intr. per lo più con la particella pro- nom. { rincupisco,
volto curvo e il grembo piegato, la sua voce ha una risonanza singolare, quasi
visto l'oro dei tramonti, hai visto la luce dei mattini, e poi stanco
2. intr. anche con la particella pronom. assumere una forma curva
). rindebolire, intr. con la particella pronom. { rindebolisco, rindebolisci
rindennizzato. zannoni, 5-16: fatta la minchioneria di dar retta a que'tre
i-364: 1 fiumi non rimontano verso la loro sorgente, né gli avvenimenti compiuti
savonarola, 9-72: dio per te abbasserà la superbia de'superbi, esalterà l'umiltà
. 2. intr. con la particella pronom. riassestarsi, ritornare a
: nel partirsi dal suo maestro, rindolcì la maniera assai ne'panni e fé più
, 5-72: non è dolore alcuno che la lunghezza del tempo non menomi o non
3. intr., anche con la particella pronom. divenire, più o
. figur. divenire benevolo, propizio (la sorte). trissino, xx-1-136:
. rindolére, intr. con la particella pronom. (per la coniug
con la particella pronom. (per la coniug.: cfr. dolere).
voi. 2. intr. con la particella pronom. concentrarsi. vasari,
chiaro davanzati, xliv-32: è via più la mia pena rin- dopiata / se la
la mia pena rin- dopiata / se la cosa acquistata / io la perdo, che
dopiata / se la cosa acquistata / io la perdo, che se. n l'avesse
a fra formica] di poter rindossare la tonaca, di lasciarsi crescere di nuovo la
la tonaca, di lasciarsi crescere di nuovo la barba e tornare a tentar il cuore
bicchiere senza fretta, poi dovette rindossare la tonaca. 2. ant. ricoprire
assol. baruffaldi, xxx-1-19: con la vicina ed ultima solcata / che farai
ultima solcata / che farai, copri la già fatta fossa / e siegui così sempre
. 3. intr. con la particella pronom. presentare un rilievo,
da le mura e da le fossa / la città tutta e per lo mezzo vidi
che voi non sapete né punto né poco la lingua latina. = comp.
. rindurare, intr. anche con la particella pronom. ant. diventare o
rindurire, intr. anche con la particella pronom. (rindurisco, rindurisci
. rinebriare, intr. con la particella pronom. { mi rinèbrio)
-al ngur.: rinnovare in sé la più intensa esaltazione dei sensi e della
. 1. man [« la stampa », 26-iv-1986], 4:
debito filippino. m. tortello [« la stampa », 19-viii-1988], 1:
g. rampoldi: [« la stampa », 13-v-1988], 3:
l'assetto della jugoslavia, per trasformare la federazione in confederazione. 2. compiere
g. fossi [« la stampa », 13-iv-1988], 2:
aeroportuali. g. martinotti [« la repubblica, 24-x-1989], 47: frangois-
accordi. p. passarmi [« la stampa, 11-vii-1990], 2: il
un altro governo... a concludere la legislatura. = nome d'azione
. rinempire, tr. (per la coniug.: cfr. empire).
l'insieme delle formazioni telencefaliche correlate con la funzione olfattiva (e nell'uomo è rappresentato
. lavaggio delle cavità nasali (e la preparazione liquida usata). dizionario
infestanti. e. accati [« la stampa », 19-xii-1984], iii:
stregghiò, lo lavò, gli rinettò la coda deli pungitopi e dai pruni. bersezio
nell'aceto, e 'l quarto rinetta con la spugna. jahier, 41:
l'acqua di quello, fu data la commissione ad un marinaio che la votasse e
data la commissione ad un marinaio che la votasse e rinettasse 11 fondo ben bene
ha de'luoghi, come lo scolatoio e la stalla da capre, che debbono rinettarsi
bartoli, 28-74: v'è bisognato romper la terra... e poi nato
nettatura'. -rendere liscia e regolare la superficie di un oggetto; levigare,
anche assol. michelangelo, 1-i-48: la cosa mia poteva venire molto meglio e
preferiva [medardo rosso] il bronzo e la cera: fondeva perciò da sé le
, 7-ii-190: non basti al buon villan la sua sementa / sparger nei campi,
e ritrovar l'albergo: / ma la sposa, il fratei, le figlie
: siamo ancora a tempo per rinettare la severa vesta in mattoni antichi del palazzo di
4. figur. purificare una persona o la sua anima dai peccati, dalle colpe
costumi. segneri, iii-1-2: accorre la santa chiesa nostra madre, e per mezzo
essendo ministro di giustizia, voleva rinettar la magistratura e cominciò dalla suprema corte di
tutta imboschita, un generai bando che la reina mandò gettare, denunziando l'esilio agli
. s. spaventa, 1-50: la 'società delpunione italiana'è la medesima che
1-50: la 'società delpunione italiana'è la medesima che la 'carboneria'e la 'giovine
'società delpunione italiana'è la medesima che la 'carboneria'e la 'giovine italia'. essa ha
è la medesima che la 'carboneria'e la 'giovine italia'. essa ha lo scopo di
22-67: avremmo preferito che pirandello rinettasse la propria opera di qualche macchiolina estetistica.
d'annunzio, v-2-46: ho meco la medaglia di cecilia gonzaga,..
ne getterieno. patini, iii-634: la parte avuta dal montor- soli nelle figure
imagine,... quale ha potuto la mia deboi lima, ripolita e rinetta
intenso; però si dispone, malgrado la neve caduta, a rinevicare. papini
folle e male insegnato, alcuna volta la calda natura ch'è in lui e gli
: non raffinando giustiniano di rinfacciare con lettere la dapocagine e poltroneria ai suoi capitani da
sp., io (184): la vista di quelle monache che avevan tenuto
sì poco grati che meno ingrata riuscirebbe la grandine e la tempesta.
grati che meno ingrata riuscirebbe la grandine e la tempesta. = nome d'
è... rinfacciare e rimproverare la colpa già da dio perdonata o punita.
creda... a me la mia viltà e quella della patria rinfacciare.
manzoni, fermo e lucia, 135: la povera lucia parlò poco: e quello
parlò poco: e quello che me la rende più cara e più pregiata si è
, che mi rinfacci con queste parole la cecità colla quale in questi ultimi anni ho
osvaldo che l'ha scritta, rinfacciargli almeno la sua condotta, gridargli in faccia che
sua condotta, gridargli in faccia che la colpa è sua, scacciarlo di casa
onore? piovene, 6-68: teresa licenziò la maestra. le rinfacciò di avere tentato
: presero a rinfacciarsi l'un l'altro la mala creanza. -con riferimento
incarnazione del rimorso, della vergogna, la causa che la determina in chi se la
, della vergogna, la causa che la determina in chi se la trova davanti
la causa che la determina in chi se la trova davanti o la prova, in
in chi se la trova davanti o la prova, in sé. aretino,
sì che io delibero di uccidermi, accioché la generosità de la mia morte le rinfacci
di uccidermi, accioché la generosità de la mia morte le rinfacci la viltà de la
generosità de la mia morte le rinfacci la viltà de la sua vita.
la mia morte le rinfacci la viltà de la sua vita. g. gozzi
g. gozzi, i-17-33: la sua vita / rinfaccia a me la colpa
: la sua vita / rinfaccia a me la colpa mia; la mia / rinfaccia
rinfaccia a me la colpa mia; la mia / rinfaccia a lei la sua.
; la mia / rinfaccia a lei la sua. fantoni, i-245: perduta gloria
un eterno rimorso, che ti nnfaccerà la morte di due uomini che tu hai
hai ingannato. ghislanzoni, 17-145: la coscienza ci rinfacciava l'inganno. tarchetti
; basta ben che, avendoli, / la v'aprirrà, non ostante che il
non avrebbero a chi rinfacciare, ostentare la propria felicità. 4. porre
questo mentre... stava passeggiando su la spiaggia e, come ignaro totalmente non
amore, facendo in un medesimo tempo la parte di auerelante, testimonio, giudice
foscolo, vi-106: gioia non minaccia la caduta della repubblica, ma ne scopre
oliva, i-2-80: per bocca di ezecchiele la rinfaccerebbe d'ingiusta e la spaccerebbe d'
di ezecchiele la rinfaccerebbe d'ingiusta e la spaccerebbe d'iniqua. lupis, 3-52:
spaccerebbe d'iniqua. lupis, 3-52: la rinfacciarono con titolo di superstiziosa, di
1-ii-386: aroldo fece andare innanzi con la bandiera un haldor che fu gravemente ferito
. investire un'imbarcazione frontalmente, ostacolandone la navigazione (il vento). -anche
contrario, che dopo infinita fatica ci rovesciò la peota in capo. guglielmotti, 741
scontro navale. siri, x-236: la battaglia potendo essere rinfacciata e tenuta addietro
mente. sbarbaro, 1-209: seguita la delusione..., che rossore
non faceva prima qualche opera notabile per la quale s'acquistasse molto più onore che
una vergogna; rimprovero (e anche la causa che lo determina).
, iv-602: se accetta un'idea nuova la rinfagotta e la rimpasta a modo suo
accetta un'idea nuova la rinfagotta e la rimpasta a modo suo. 3
somacal si rinfagotta, ché non sa tarsi la cravatta (perché non si deve sforzar
. fogazzaro, 5- 19: la povera donna venne fuori per tultima, tutta
cuscino. rihfalconare, intr. con la particella pronom. { mi rinfalcóno)
più brami, / se mai calchi la terra di toscana, / che a'miei
., vi-173: o figliuolo, ricevi la vecchiezza del padre tuo e non lo
come nella fanciullezza (l'immaginazione, la fantasia). bontempelli, i-243:
le vetrine e le donne scossero ebriosamente la mia fantasia rinfanciullita nella lunga assenza dai
linati, 8-37: io non potei rattenere la mia immaginazione, rinfanciullita a'quei fatti
sostant. papini, 27-649: quando la prima visione capovolse e sconvolse la mia
quando la prima visione capovolse e sconvolse la mia vita non ero un giovane ignaro né
rinfantocciare, intr. anche con la particella pronom. { mi rinfantòccio)
pronom. { mi rinfantòccio). riacquistare la condizione di benessere fisico di un fanciullo
/ ed accusa 'l sensal che fé la carta. settembrini [luciano], iii-1-322
: succedeva il 'romanzo della rosa': la cui prima parte, dove la cavalleria era
: la cui prima parte, dove la cavalleria era estenuata in galanteria e questa
rinfantocciata d'allegoria, fu interrotta con la morte del suo poeta guglielmo di lorris,
di lorris, cinque anni avanti la nascita ai dante. idem, iii-17-305:
attilio regolo', che cosa era mai la meschinella dell'ode? un vecchio componimento
monetier: « così si squarcia / la bocca tua per tuo mal come suole;
e non ha fede / qui, de la croce a 'l piede, / qui
e letter. riparare o sostituire la parte di ferro di uno strumento;
lama. graf 5-571: quando poscia la notte succede, / asce e scuri
. 2. figur. rinvigorire la salute di una persona. l.
trae da tossico fatale / rimedio che la vita ne rinterra, / ogni sorte più
goder tempra immortale. -intr. con la particella pronom. rimettersi in salute.
conoscere quanto egli lo amasse... la buona donna, che tosto seppe come
; se a lei parrà modesta, la pregherò mandarla al medesimo. questo padre
a bastanza. subito che vi presenta la mia poliza, rendetegli i suoi danari.
: ravvivato nella capacità d'invenzione (la mente). savinio [« l'
dunque chiude gli occhi, pensa, e la sua mente, rinfertilita e rifecondata dal
rifecondata dal circostante buio (il buio è la condizione 'indispensabile'alla fecondazione e alla genesi
gioventù. albertazzi, 8: fino la vista, che il dì innanzi l'aveva
cura delle malattie [crusca]: per la rinfiam- magione del fegato mettono in opera
rinfiam- magione del fegato mettono in opera la flebotomia, e così per la rinfìammagióne
opera la flebotomia, e così per la rinfìammagióne della milza senza differenza alcuna.
a niuno superbo, dicendo che mettendo la scienza sulla superbia era uno rinfiammare fuoco
, caste bellezze, alto valore, / la qual, s'alcuna volta il cor
preziosissima liberalità rinfiammolla di nuovo amore verso la divina misericordia. nievo, 797:
: pompeo... raccese e rinfiammò la virtù militare e l'ardire di metello
vecchiezza intiepidito. marino, 1-8-74: la tempra di quell'onde ove fu posta
di quell'onde ove fu posta / la bella dea con l'idol suo gradito /
rinfiamma quel falso zelo, ed ecco la persecuzione, mentre l'altre opinioni non
. pascoli, i-455: in tutta la sua vita egli si adoperò a richiamare i
italiana », 7-vii-1907], io: la bella conversazione langue e si spegne.
un altro spirito, quello della vite, la rinfiammi. 3. intr.
3. intr. per lo più con la particella pronom. divampare più intensamente,
fiate venne questo foco / a rinfiammarsi sotto la sua pianta. -per estens
formica. biondi, 176: come che la sua bontà, essendo grande, lo
essendo grande, lo sformasse a ben trattare la nuova reina, non era in poter
tolti del corpo di guardia, ma la plebaglia al vederli si rinfiammò.
al vederli si rinfiammò. -rinnovare la propria aggressività. carducci, iii-22-182:
ed essi a rinfiammare. -accrescere la propria intensità o riacquistarla (un sentimento
). siri, vi-46: rinfiammava la rabbia già quasi smorzata della porta contra
rabbia già quasi smorzata della porta contra la repubblica. foscolo, ix-1-238: qualunque
., 25-1 (402): intanto la battaglia si rinfiammoe asprissima tra li troiani
sette e divezze dal guerreggiare, salvino la repubblica. -che esprime ira, collera
contrasto). pallavicino, 6-1-302: la guerra rinforzata e rinfiammata nel milanese tra
tommaseo, 1-402: correggo le 'preghiere'per la quarta ristampa: che quanto ah'anetto
cura delle malattie [crusca] -. la decozione della lattuga giova molto al fegato
. salvini, 41-151: è [la parola 'sì'] un vezzo del nostro
terrapienando aentro... e perché la terra, atteso appunto la umidità di
e perché la terra, atteso appunto la umidità di che è inzuppata, spingea all'
rinfianchino. -intr. con la particella pronom. essere rinforzato da un
fiancarla con l'altra autorità (per la quale neanche bisogna coltivare troppo rispetto)
comune', il salvemini avesse dimostrato direttamente la verità del suo concetto dell'arte.
. 3. intr. con la particella pronom. acquistare validità, crescere
p. verri, 1-i-208: così la indipendenza della repubblica di milano si andò
3-iii-63: così per secoli si rinfiancò la tradizione dei principi vincolanti. 4.
le forze. 5. migliorare la propria posizione economica, arricchirsi.
verso il piemonte rinfiancato della lombardia sarà la venezia abbandonata sola e miserrima all'arbitrio del
. l. bellini, 5-2-371: la macchina fraudolente fabbricata a favor dell'alchimia
in partic. a un arco per controbilanciarne la spinta. baldinucci, 9-xx-181
, i-2-35: fu questa... la mente degli antichi architetti del duomo;
un arco o volta, per contrabbilanciare la sua spinta. -rinforzo degli argini di
190: mancano molte pertiche se, oltre la conveniente scarpa degli argini, si crede
delle golene. opuscoli idraulici, vi-221: la cattiva qualità de'fondi marciosi e fracidi
da valutarsi al metro cubo, come la montagnola o il laghetto d'un giardino?
, rinfichisci). tose. perdere la freschezza fisica e, anche, la vivacità
perdere la freschezza fisica e, anche, la vivacità dello spirito; sciuparsi, intristire
2. tr. far perdere la freschezza fisica e la vivacità dello spirito
tr. far perdere la freschezza fisica e la vivacità dello spirito. cantù,
agg. tose. che ha perso la freschezza fisica; intristito, sciupato.
magro, vizzo, sciupato; perdere la freschezza fisica. tommaseo [s.
rinficosecchito). tose. che ha perso la freschezza fisica; vizzo, sciupato.
. panni rinfichisecchiti. cicognani, 3-82: la cameriera, una vecchia, colla crestina
rinfìdare, intr. anche con la particella pronom. region. avere fiducia
, / ch'i'so che stea con la cuscenza a sesto ». giuliani,
a sesto ». giuliani, i-246: la gente non si rinfi- dano più sul
correndo ad una casa vicina. la bufera mi arrestò; mi ghiacciarono i piedi
combattimento). foscolo, 1-428: la pugna rinfierì sovra i due morti.
foscolo, ix-1-478: i vaticini contro la chiesa rinfierirono nel poema ai dante verso
chiesa rinfierirono nel poema ai dante verso la fine della sua vita. = comp
. tommaseo, iq-115: in tutta la incessante e sempre più rinfierita battaglia,
[s. v.]: dunque la non m'ha rinfigurito davvero? =
un ago o una collana. -rinfilare la corona: rimediare ai danni causati da
. madonna, voi vi siate sfilata la corona. -s'i'l'ho sfilata,
un laccio. pascoli, 323: la vecchietta era giunta al casalino, /.
curre! / poi, rinfilata nel pensier la rocca, / filava in mezzo alle
e rigiri, si potea rinfilar tutta la predica: via, diciamo, sul pulpito
: 'rinfilare una storia'. 'ti racconto la novella, vedremo se tu la rinfili!
'ti racconto la novella, vedremo se tu la rinfili!...: di
cani nella furia caddero riversati, e la lepre subito a rinfilarsi in un cespuglio.
tasso [gherardini]: non è questa la terra ov'ha sì vario / l'
/ l'imperio il sol, ch'or la rinfiora, or l'arde?
/... /... la vita e la scena ed il
. /... la vita e la scena ed il costume / di
. / lenta ornai il freno e tempra la fiamella / 'nanzi che l'alma se
il viso! -intr. con la particella pronom. riprendere un colorito vivace
f. frugoni, 2-403: si rabbellì la magnanimità nella nascita di questo epaminonda novello
nascita di questo epaminonda novello. si rinfiorò la modestia, perché presentì un giulio cesare
al trapassar d'un giorno / de la vita mortale il fiore e * 1 verde
dimora. -intr. con la particella pronom. divenire glorioso, acquistare
solidità, o anima mia. abbasso la democrazia! = var. aplologica di
incotumito passo, / m'ha fatto la mia stanca maestà / rinfisimipensar quel mio gradasso
rinfittire, intr. anche con la particella pronom. { rinfittisco, rinfittisci
figur. alvaro, 20-203: sotto la pioggia che rinfittisce conta le finestre
finestre e riconosce in quella di angolo la sua stanza. tec chi
sono partiti il padre e il fratello, la nebbia intorno a lei s'è
si spegnie, lo cuore riposa, e la scurità si parte da lui,
, e gli membri e gli occhi perdono la grossezza, e diventano gioiosi e
... consuma il cuore e la mente in perdizione e chiamasi follia che il
folle e male insegnato, alcuna volta la calda natura ch'è in lui e gli
sydrac, 125: de'malvagi omori viene la fellonia; che alcuna volta rinflabisceno al
ritornare florido. rebora, 3-i-326: la solitudine nutrita mi fa rinfloridire contadinescamente;
rinfloridire contadinescamente; ma (a parte la stanchezza e il cuore che mi seccano
ripresa vigorosa. papini, iii-207: la chiesa ebbe sempre un rinfuoca- mento di
a rinfocarsi di nuovo nel focolar de la fornace dove si lavora il ferro, e
alluminosa o argillosa ed altro, con la quale si spalmano i vasi di rame
che poi si rinfuocano, per restituir loro la perduta lucentezza. -riaccendere la brace
loro la perduta lucentezza. -riaccendere la brace. rovani, 5-121: ad
stava nel mezzo della stanza per rinfuocaré la bragia e ridestarvi la fiamma.
stanza per rinfuocaré la bragia e ridestarvi la fiamma. -intr. con la
la fiamma. -intr. con la particella pronom. ritornare a splendere con
pei dossi, su pei gibbi, la fioritura salina luceva come il tritume del vetro
come il tritume del vetro, come la limatura del ferro. a quando a quando
cesari, 6-132: risvegliava e rinfocava la diligenza de'fanciulli che nel canto studiavano
impazienza dei popoli. carducci, iii-19-25: la
vecchia casa feudale di brandeburgo rinfocava la vampa degli odi e delle cupidigie nazionali
di gloria solo per voglia di sterminare la francia. ghislanzoni, 16-295: in udire
amore antico! papini, 27-337: la vigilia troppo lunga, invece di sedare,
adoprò a tenerci lieti e a rinfocare la conversazione con mille artifizi ingegnosissimi ogni qualvolta
di asilo. -intr. con la particella pronom. acquistare nuova intensità,
vicenda). rovani, ii-919: la cosa si rinfuocò sempre più.
vivi bruciare. -intr. con la particella pronom. malecarni, lxxxvtii-ii-28:
passione). cesari, 6-284: la passion dell'amore dalla libidine rinfocato è
amore dalla libidine rinfocato è una furia la quale ne'grandi, che di nulla temono
, 153: siamo a ore 19 e la febbre non è ancora venuta: ben
passa via. -intr. con la particella pronom. riattizzarsi (la brace
. con la particella pronom. riattizzarsi (la brace). tommaseo [s
mezzo spenti quando si levano di sotto la cenere e si espongono all'aria.
. siri, x-939: doveva rinfocolare la passione ch'ella avea verso la francia
rinfocolare la passione ch'ella avea verso la francia e non esporla a'lamenti e disgusti
le discordie tra bolognesi e ferraresi per la questione del reno. faldella, i-5-215:
menti onde un collegiale vizioso, insinuata la mano sotto le gonnelle d'una educanda
tombola, le aizza e le rinfocola la pnirigine del peccato. bacchelli, 1-i-454:
primo ed unico vero amore, per la cecilia, era nato avvilito, senza
d'annunzio, iv-1-613: così rinfocolavo la mia volontà micidiale, così rinnovavo sul
volontà micidiale, così rinnovavo sul dormente la condanna. pea, 7-542: siete
sempre queste idee. -eccitare nuovamente la fantasia. albertazzi, 861: l'
l'amore gli diè ragione; gli rinfocolò la fantasia; gli fece parer eroica la
la fantasia; gli fece parer eroica la deliberazione presa. -eccitare ancora di
bonsanti, 4-461: levava in aria la destra in atto di chiedere comprensione,
comprensione, tolleranza, e quasi impetrare che la si aiutasse a interrompere quel convulso di
. guerrazzi, 1-341: costui rinfocola la crociata già bandita da gregorio: francescani
sguinzaglia contro federigo. -causare la ripresa di un uso, di un costume
-intr. per lo più con la particella pronom. acquistare nuova intensità (
convinzione). soffici, v-2-86: la sua collera male sfogata si rinfocolò.
, n-123: ora si rinfocolava nel parroco la certezza di quel fatto a lei attribuito
a lei attribuito. pecchi, viii-179: la gelosia rinfocolava. piovene, 2-34:
piovene, 2-34: in quelle immagini converge la nostra fede, prende coscienza e si
più che mai tra gesuiti e domenicani la lite intorno la immacolata concezione. idem
tra gesuiti e domenicani la lite intorno la immacolata concezione. idem, 1-710:
: di qua e di là si rinfocola la battaglia, ma sopraggiungono di corsa i
rovinose. salvini, 45- 51: la vista quotidiana d'anzia lo rinfocolava in amore
quel manfredo bruschi, che non amava la verità come i ladri non amano i lampioni
e rinfocolava gli operai e ne montava la testa. landolp, 15- 88
della casa. -intr. con la particella pronom. eccitarsi, infervorarsi nuovamente
sordo combattere con l'aria rinfocolata de la stagione de'giorni grandi.
). guerrazzi, 1-277: avanzava la morte, ma subita, perché tenendo
de'balbo, voi al 1848 corteggiaste la chiesa. -reso brioso, animato
bersezio, 74: si strinsero amorevolmente la mano sulla di lei cuna, specchiandosi
il brando. forteguerri, 3-48: la cortesia fra l'armi non disdice /
(io dissi a lui, e rinfodrai la spada). carducci, iii9- 211
e, rimasta in gonnella, toglie la spada, se la cinge a modo di
in gonnella, toglie la spada, se la cinge a modo di cavaliere, e
cinge a modo di cavaliere, e la trae dal fodero, e la vibra in
, e la trae dal fodero, e la vibra in alto e la gira a
fodero, e la vibra in alto e la gira a cerchio intorno al braccio da
una parte e da l'altra, e la rinfodera e toma a riporla a cost'
il taccuino in tasca e ho rinfoderato la penna. fenoglio, 1-242: aveva rinfoderato
. fenoglio, 1-242: aveva rinfoderato la pistola e stava affibbiandosi il cinturone sotto la
la pistola e stava affibbiandosi il cinturone sotto la giacca. -rinfoderare la durlindana
sotto la giacca. -rinfoderare la durlindana, le lame, le spade:
burbanzoso. baldini, 9-127: rinfoderata la durlindana delle grandi occasioni, perfino felice
f. frugoni, i-226: or rinfoderi la zanna qualche cagnaccio tetro, da pagliaio
addimandargli: 'che volete?, rinfoderò la sua dimanda e fegli risposta: 'niente,
duoli non avesse lo z. e la rinfoderai, come una tentazione. borgese,
tentazione. borgese, 6-99: tutta la giornata polverosa d'agosto l'avevo passata
retrocesse. 4. intr. con la particella pronom. ritrarsi, rientrare per
si fa ad una nave, la cui costruzione sia stata fallata e che,
ritratto, fatto rientrare nel guscio (la coda di una testuggine).
tenendola rinfoderata dentro del guscio, come fa la testuggine terrestre, ma spiegandola alteramente.
preghiere, che non se ne vedeva mai la fine. rinfollare, intr.
rinfollare, intr. anche con la particella pronom. (rinfòllo e rinfólló
iii-263: si rinfoliano i palchi e stuona la banda con più accanimento di prima.
). rinfoltare, intr. con la particella pronom. (mi rinfóltó)
un gruppo di combattenti). la spagna, 33-19: lo stormo allora forte
1844: rinfoltiménto e allungamento capelli. la stampa [6-11-1991], 13: rinfoltiménto
dioscoride], 674: lasciasi poscia fare la residenza, e colasi poi e l'
e colasi poi e l'acqua e la ponfolige insieme per lo colatorio: rinfondesi
danno dell'incensione, comunica al fumo la qualità sua. d'annunzio, iii-2-168
magalotti, 21-88: il segno che radeva la bocca s'incominciò a vederlo sollevato quant'
maria maddalena de'pazzi, ii-127: perché la mattina sequente faceva due anni che la
la mattina sequente faceva due anni che la prese 'l santo abito, jesu gli
in lei quella unione che gli conferì la mattina propria che la si vestì di
unione che gli conferì la mattina propria che la si vestì di esso santo abito.
santo abito. d'annunzio, i-573: la dolcezza del compatimento / materno in cuor
del compatimento / materno in cuor de'figli la nativa / pazienza rinf onde.
i congegni degli organi, rinfonde nelle vene la ricchezza del sangue. idem, v-1-425
a quello che già contiene o compensandone la diminuzione. soderini, i-492: piglia
: volunter piango, amore, de la tua passione, / ma per li mei
. 5. intr. con la particella pronom. riversarsi idealmente o misticamente
ne'figliuoli alcuna similitudine di bontade, la quale..., ringraziando idio
vendetta (ch'e 'l rinfondimento e la briga che n'hanno de'figliuoli, quando
rinfondito per molto orzo, fa'la cura detta di sopra, poi lo fa
gambe la sella di una cavalcatura (nell'espressione
anche al figur., per indicare la ripresa di possesso del potere.
2. nella scherma, afferrare di nuovo la spada dell'avversario con la spada e
di nuovo la spada dell'avversario con la spada e il pugnale uniti in modo
docciolini, 73: se l'avversario la cavassi [la sua spada] di
73: se l'avversario la cavassi [la sua spada] di sopra (che
di sopra (che ai sotto non la può cavare) per tirarvi di taglio
far altro che, dove voi avete la vostra punta inverso terra, voi l'
rettori, 47: mi fa correr la posta or al sarto, perché gli
feltro è assodato, gli si dà la spazzola andantemente; com'è ridotto il lavoro
letargo mortai scotere a forza / e rinformar la carne, e fuggitivo / render lo
e fuggitivo / render lo spirito a la natia sua scorza. -dotare l'
, 39-ii-21: quel giudice, che ha la conoscenza di qualche affare, è meglio
ant. ricostituzione del corpo, secondo la visione biblica della risurrezione della carne nel
non sotterrati, alli quali è promessa la rinformazione della carne e di tutte le
rinformare. rinformicolare, intr. con la particella pronom. (mi rinformìcolo)
: mi si rinformicola di tanto in tanto la mano, che scrivo a stento.
. rinformicolire, intr. con la particella pronom. (mi rinformicolisco,
viene di francia, come il minuetto e la risorsa e la recluta.
come il minuetto e la risorsa e la recluta. = comp. dal
da longiano, 5: il rinforzaménto de la vertù d'alcuna cosa per la presenza
de la vertù d'alcuna cosa per la presenza del suo contrario si dice essere
l'altro al 1225 di federico ii per la gran lega fatta contra di lui.
cannone che attraversa l'aria, richiamò la mia attenzione. rinforzare (ant
arma da piè e da cavallo di rinforzar la repubblica si dispose. g. b
rinforzare le trincee e i posti attorno la circonvallazione. forteguerri, 7-6: me'che
botta, 5-475: numerose artiglierie rinforzavano la fronte che occupava le vicine eminenze in
8-157: l'unico modo di rinforzare la fortezza pensata è mettere continuamente alla prova
vera. -armare una nave, la flotta. p. ragazzoni, lii-6-479
il divino mandrian dei verri, rpresso la spiaggia, della nera scorza / spogliava con
gommi e rinforzò i suo'lacci / con la mia lunga chioma. -cucire più
prove, / a rinforzar d'ogni parte la guerra. giuseppe flavio volgar.,
., ii-168: tito, sappiendo che la fortuna gli era favorevole e che la
la fortuna gli era favorevole e che la città aveva a perire, a un tratto
li giudei che si volessino pentere. la spagna, 16-40: insieme assai forti colpi
. da porto, 1-204: rinforzata la battaglia a quella banda nella quale non
batteria alcuna, [i francesi] facilmente la conquistarono. davila, 167: l'
ammiraglio, fatta rinforzare con grandissimo impeto la batteria e rinnovar tre ponti con maggior
accorsero a ingrossare i compagni e rinforzar la battaglia. -figur. indurre nuove e
maffei, 38: rinforzò [satana] la battaglia [contro s. antonio abate