subisca la maschiezza e la violenza. moravia, i-461
subisca la maschiezza e la violenza. moravia, i-461: sentì
moravia, i-461: sentì che pregava la guardia di lasciarla, se la lasciava avrebbe
che pregava la guardia di lasciarla, se la lasciava avrebbe camminato tra di loro senza
di loro senza recalcitrare. -con la particella pronom. esimersi, tirarsi indietro.
, 946: in roma, subito dopo la cacciata de tar- quini dominando i patrizi
, dal qual dominio ricalcitrò però sempre la moltitudine. siri, 1-1-8: nulla più
spruzzare speranze della scarcerazione del re, la sola voce o opinione del suo pronto
mormorarazione è quella della santa coscienza, la quale ricalcitra contra il male e crucciasi
: con pena e fadiga s'acquista la virtù, ricalcitrando alla propria sensualità.
, alla giustizia, al bene (la carnalità, tistinto, la passione, la
al bene (la carnalità, tistinto, la passione, la fantasia).
la carnalità, tistinto, la passione, la fantasia). iacopone, 70-41
corpo endomito con pessimo appetito: / la temperanza enfrenalo, ch'è de male notrito
ad obedire a'debiti comandamenti, tanto la carne più ricalcitrerebbe a contradire a quegli
i sensi a recalcitrare alla ragione e la carne a levarsi contro allo spirito.
biasimevoli, se non quando o seguon la ragione o recalcitran contra quella. segneri,
ricacciato. leonardo, 2-273: la fiamma, trovandosi ricalcitrata dal corpo dell'
leonardo, 3-305: necessaria cosa è che la ricalcitra- zione, che fa il vento
ai carta trasparente o semitrasparente, mediante la quale le linee vengono rilevate e trasposte
di carta copiativa. -in senso concreto: la copia ottenuta con tale tecnica.
oggi [3-i-1957], 41: la scrittura a ricalco è diventata oggi una
dire. g. signorini [« la repubblica », 19-xii-1986], 1:
oltre cortina degli anni '50, la ripetizione di un copione che ormai nessuno scrive
leonardo, 2-265: esso strumento [la bilancia] debbe essere di ricalco,
uno paso ed mezo de recalco per la campanella sopra al coro bulignini dui.
... rivedere e ricalcu- lare la decta ragione. filarete, 1-i-118: noi
in fuori del diritto del muro inverso la città braccia otto, sì che bisognerà ricalcularé
che bisognerà ricalcularé e di nuovo fare la ragione. = comp. dal
parametri o riferimenti). la stampa -torino cronaca [13-iv-1990], 1
del giudice, 2-106: aveva passato la notte a ricalibrare l'elettronica del rivelatore
istituzioni. p. patruno [« la stampa », 17-x-1988], 1:
. 2. intr. con la particella pronom. calmarsi nuovamente; ritornare
placarsi. siri, i-13: con la morte del concino si ricalmarono le tempeste
, ii-1321: si ricalmò ben presto la tempesta del suo sdegno. p. e
ventidue ore mi è stata ren- duta la sua lettera de'14 del corrente, per
sua lettera de'14 del corrente, per la quale mi sono ricalmato e ho cessato
cavalcar: / se gli cade in via la lancia, / non ha uno a
e gli facesse vedere a suo bell'agio la fabrica. 2. ant. rimboccare
: signor mio, non crederete voi che la signora madonna la fortuna abbi succinta la
non crederete voi che la signora madonna la fortuna abbi succinta la gonnella e recalzate
la signora madonna la fortuna abbi succinta la gonnella e recalzate le maniche fin alle
alle spalle per lavorare di sottil trafforo la bella e prelibata monarchia a carlo quinto?
: s'io aro, azzappo o ricalzo la vigna, / io penso sempre a
vigna, / io penso sempre a la mia innamorata. cesariano, 1-39:
stefani, lxvi2- 204: si ponerà la detta pignatta nel forno turando il forno
; di li un'ora si potrà recalzare la pignatta con quella bragia che sta spargiata
che sta spargiata per il forno perché allora la bragia ha tutto il vigore. trinci
asperges d'aqua santa o nell'altra la spada di santo paulo col brado recalzato
carducci, iii-3- 349: su la punta della lancia / leva un candido zendal
leva un candido zendal: / ricamoglielo la dama / tutto di punto reai. g
. g. bassani, 5-267: la signora stava ricamando una tovaglia. -ricamare
una berretta, / soavemente moduli / la romanza diletta. cucini, 4-159:
groto, 1-23: con qual tinta la man della primavera tinga le foglie e
non fanno ombra continuata, ma quasi ricamano la terra. testi, ii-36: coronata
a serenar il polo, / e a la bella giacente a gara i fiori /
lucini, 11-206: madonna, a voi la luna / già ricama il guanciale.
ricama il guanciale. barilli, 9-325: la luna... ricama trine titubanti
lungamente sul vetro per tentar di sciogliere la foglia di gelo che lo ricamava ai fuori
di stelle. -chiazzare, punteggiare la pelle (una malattia esantematica).
sponsalizio dei cuochi e dei canovai, la bontà dei quali lo ricama o trapugne
figlio di giacomo nostrasi- gnora, chinando la testa e ricamando croci con la mano
, chinando la testa e ricamando croci con la mano sul petto. -con
, 1-2-80: che il diavol vi ricami la cotenna, / villan plebei, con
, che si domanda bastone, dietro la porta, pronto a ricamargli le spalle
, si appiccava quella ricercatezza che era la tendenza generale di tutta la letteratura italiana
che era la tendenza generale di tutta la letteratura italiana. boine, cxxi-iii-22:
l'alto lavor fregia e ricama / la gran maestra del parlar, che trono /
scriveste una romanza, io ci ricamerei la musica, cantandola sul mandolino.
s'inoltrarono [marco e nicoletta] per la via ostiense. a intervalli lo scambio
lo scambio di qualche frase smozzata: la piramide di caio cestio, il testaccio,
2-178: sdraiato su una sedia se la fuma beatamente avendo sempre accanto a sé
fuma beatamente avendo sempre accanto a sé la chellerina la quale recama così candidamente come
avendo sempre accanto a sé la chellerina la quale recama così candidamente come se oltre
far altro. sbarbaro, 1-135: la domestica agucchia e persino ricama. -sostanti
, oh il ricamare / abile come la spuma / trasparente del mare!
e ore su questo testo rustichetto, con la paniera degli infelici camaleonti, i vecchi
. petruccelli della gattina, 4-367: la fantasia, ricamando su dei fatti incogniti
ci ricamava intorno proprio come faceva per la scollatura delle camicie. piovene, 198
zibaldone], 5-97: li fu tratta la cotta e subito li fu messo i
di argento. tassoni, 9-37: la briglia d'argento e 'l ricco arnese
io abbiamo lasciato costassù ogni cosa, tu la grandezza e sontuosità delle tue ricamate vesti
ricamate sul piede. verga, 8-212: la signora capitana poi in gala,.
seta gialla. borgese, 1-219: la madre e le sorelle avevano mandato da
con figure o motivi ornamentali ottenuti con la tessitura. salvini, 13-110: a
panno d'oro, ov'era ricamata / la grande impresa de la poesia. giacomo
ov'era ricamata / la grande impresa de la poesia. giacomo soranzo, lii-3-57:
poesia. giacomo soranzo, lii-3-57: sopra la spalla destra e sopra la sinistra portano
: sopra la spalla destra e sopra la sinistra portano ricamata una giarrettiera. cantù,
polipai e di boscaglie d'oro, diventarono la casa dell''ecce homo'e del
equinozio il sole / re- novando a la terra il vago manto, / recamato di
, 3-146: nel cielo / spiega la notte il ricamato velo. verga, 8-60
-macchiato, striato, venato (la pelle); punteggiato (di escrescenze
baffi). aretino, 20-61: la pecora... dando poca cura di
, sfoderò il suo piedi-di-trespolo, con la testa fumante e infocato, tutto ricamato di
zena, 1-148: era un san bastiano la povera figliuola, col corpo seminato di
baffi bianchi. vittorini, iv-152: la sua mano ricamata di pelo biondo impugnava
lavare, che erano stranamente ricamate a la damaschina con certi parpaglioni su, che avrebbero
a guccio porco. grazzini, 599: la casa pute in ogni loco, /
: dove è andata, dove, la mia sposa?!... /
tempo in cui era molto di moda la metafora rimbombante e lo scrivere ricamato alla
: l'invisibile virtuoso si divertiva a esibire la sua sorprendente maestria eseguendo musiche ora scherzosamente
. a. cattaneo, ii-250: la strada, che mette capo in paradiso,
d'oro. menechini, cvi-116: la vesta qual te dèi nelle man toi
sa fra noi) / sì ch'io la porti ad un recamatóre. cito
ricamatóre, che vedremo a che termine sta la sopraveste e 'l girello ch'io
altera, / quando ti chiesi invano / la delicata mano, / che sarebbe arrivato
della ricamatora... come starebbe la frasca sulla porta dell'osteria. d'annunzio
iii-2-72: l'arte del ricamatóre greco operò la trasfigurazione aelle piante e degli animali come
sogno visibile. gozzano, i-916: la bellezza misteriosa delle tre ricamatrici faceva correre
altrui giudizi volgari, confermò all'amica la verità di tali asserzioni. 4
/ 9-x-1945], 2: un tempo la squadra torinese era la ricamatrice ai fino
: un tempo la squadra torinese era la ricamatrice ai fino del campionato, giocava
: o vaghe ricamatrici di inni sacri, la vostra roca felicità guardate come sprofonda perdutamente
, ii-351: quale perle sono in la recamatura de doi vestiti. d'annunzio,
xii-816: mandavasi di mano in mano dinanzi la fanteria ad occupare i passaggi; e
fanteria ad occupare i passaggi; e la cavalleria a testa bassa sferrava contro gli
marchiava e opportunamente ripigliava posto e ricambiava la fanteria. 4. contraccambiare
è alcuno sì povero che non abbia la casa ben fornita delle masserizie necessarie..
ben fornita delle masserizie necessarie... la nettezza delle case loro è grandissima.
ed ha sentito egli pure con gran dispiacere la unga malattia da voi sofferta. cesari
all'uom giusto e fedele, che la dirittura sua e la carità si vede così
fedele, che la dirittura sua e la carità si vede così ricambiare da'suoi
, e phanno già salassato; egli la ringrazia e le ricambia i saluti. pratesi
apparire ardore. gozzano, ii-355: piange la bimba perché fu delusa. / l'
tanto amata come viva / e che la ricambiasse s'era illusa, / povera bimba
patrizi, 3-159: non è donna, la quale faccia altrui di sé innamorare già
almeno verso l'innamorato affezzionata. per la qual cosa dovete voi più volentieri amar
. g. giustiniani, lxxx-3-1060: tengon la republica molto aliena dalle lor convenienze e
republica molto aliena dalle lor convenienze e la ricambiano anco del pari con poca propensione
. g. bassani, 5-302: la bestia, una cagna bastarda, bianca
in un baleno. faldella, iv-165: la marchesa e il marchese ritornarono a casa
abbigliamento). capuana, 1-ii-401: la tuba ricambiata ogni tre anni.
e capace. pirandello, 12-91: la leggenda però registra anche un bacio dato
parentado, sì che non possa renderne la pariglia al alcun tempo a quanto l'
o di ricambio. panigarola, 4-237: la memoria che hanno tenuta di me.
certo in chi per ricambio d'amore la merita in qualche parte. f. f
gli chiedeva lui? questo solo sacrifizio per la salute, non tanto del corpo,
rasse sodisfatta. di giacomo, i-458: la bisogna fu breve: constatazione del decesso
.. processo verbale e disposizione per la rimozione del cadavere. c. e.
accoccolò a raggiungere con le due mani la cassa, di sotto al letto.
diritto davanti a sé fino a padroneggiare la rimozione del parallelepipedo. -distacco di
, 15-16-xi- 2948], 3: la rimozione dell'affresco malato... si
sicurezza d'esito felice fosse per farsi la remozione del reno dalle valli.
questo luogo di questo monte sinai, amando la tranquillità e la solitaria vita e la
monte sinai, amando la tranquillità e la solitaria vita e la quiete della remozione.
la tranquillità e la solitaria vita e la quiete della remozione. -espulsione.
cose in viena promesse, e specificava: la remozione degli uscochi dalle marine, proibizioni
nigredine è causata da sangue coagulato sopra la dura madre e misto con alcuna materia
e misto con alcuna materia viscosa, la sua rimozione si fa con medicamento alquanto
si tomi parimente a replicare l'incisione e la remozione di detta carne. volponi,
di detta carne. volponi, 4-72: la pulizia degli uffici, con rimozione scientifica
e od un esame radiografico: dopo la rimozione dello strato di vernice, la superficie
dopo la rimozione dello strato di vernice, la superficie del dipinto è apparsa ancora in
facoltà d'operare, ma oprano per la loro antica e naturale facoltà, come per
colera accaduti a napoli sia stata contromandata la remozione del cordone sanitario.
sette sono le cose che ella [la sposa] addomanda, delle quali quattro prime
speculativi. fra cherubino, 3-103: la terza cosa che debbe fare la persona
: la terza cosa che debbe fare la persona innanziché si vada a comunicare è remozione
oppressi di oggi in quanto non desiderano la distruzione degli oppressori bensì soltanto la rimozione
desiderano la distruzione degli oppressori bensì soltanto la rimozione dell'oppressione che e motivo di disperazione
. g. bragaccia, 2-282: la remozione del delitto si fa quando gettiamo
remozione del delitto si fa quando gettiamo la colpa sopra d'altri. 5.
ferrara volgar., 158: non ricercare la voluntà del compimento, perché questo conduce
ogni maniera di aggiustarsi, eziandio senza la rimozione del cardinale dal ministerio. de
levarsi senza gran demerito, in maniera che la remozione cagioni pregiudizio notabile alla riputazione
pensò con tale opportunità chiedere a cesare la remozione del viceré. codice dei podestà
186: mi adoperai invano, a deprecargli la pena suprema della rimozione dall'officio.
sua rimozione da capo della polizia erano la tranquillità del paese e la popolarità senza
della polizia erano la tranquillità del paese e la popolarità senza pari di cui ormai godeva
dei casi previsti dalla legge e secondo la procedura volta a garantire i diritti dell'
di termini, reato consistente nel cambiare la collocazione delle pietre che segnano il confine
altrui terreno, al fine di usurpare la proprietà altrui. cacherano di bricherasio,
cacherano di bricherasio, 1-257: stimo che la siepe possa essere di moltissimo vantaggio.
ii-113: in quest'analisi de'delitti contro la proprietà, io non parlo della remozione
le staffe, poi condottili a perder la trebisonda e intentare un po'a loro
premorto, perché in tal caso rappresentano la persona del padre e subentrano nel suo
suo luogo, sicché da mediati, per la remozione di quello che era di mezzo
ben graduate stimolerebbero il contribuente ad aumentare la produzione per conservare il proprio tenore di
per rimpaciarli. -intr. con la particella pronom. giusti, a-ii-6qi:
, 3-151: toto... non la tirò tanto in lungo, e dopo
, porello, pure lui, e la madre lo mise dentro la sua cassa,
, e la madre lo mise dentro la sua cassa, tranquillo come un cuccioletto
. rimpadronire, intr. con la particella pronom. (mi rimpadronisco,
cantù, 3-202: appena ebbe buscata la laurea e compito il servizio militare,
. rimpaffare, intr. con la particella pronom. ant. godere,
. il rimpagliare una sedia (e la spesa che comporta). tommaseo
tommaseo [s. v.]: la rimpagliatura di queste seggiole è fatta bene
. ammucchiare. giuliani, i-447: la cresta della pania è alta, spropositata;
pania è alta, spropositata; ma la neve è giù in una gran caverna.
. il vento gliela rimpala dentro, la manda giù, giù, che non si
e. scalfari [« la repubblica », 15 / 16-iv-1990],
rimbalzare dopo aver colpito un avversario (la palla, nel gioco del calcio)
pea, 1-30: si è rimpallato la testa in uno scialle, per non
occhi del taciturno, che adesso ha la testa rimpallata in uno scialle di lana
indica il ritorno della palla avversaria su la palla che l'ha colpita. jahier,
. jahier, 77: gli offre la stecca, gli cede remissivamente la mano.
offre la stecca, gli cede remissivamente la mano... in quel momento
, rassicuratore! -nei giochi con la palla, in partic. nel gioco del
andati male. g. gandolfi [« la stampa », 15-iv-1991], 7
evani, il milan ha lasciato intravedere la situazione attuale della squadra. -per simil
! -e viosci di rimpallo: -santità? la immortalità del rimorso! =
. rimpallonire, intr. con la particella pronom. (mi rimpallonisco,
arzanà de'viniziani / bolle l'inverno la tenace pece / a rimpalmare i legni lor
/ dànnosi àu'opra, e tutte da la piaggia / sottraggono le navi, e
. rimpaludare, intr. anche con la particella pro- nom. diventare palude (
le pianure d'italia si rimpaludano per la liberta lasciata alle acque. = comp
). rimpanare1, tr. rifare la filettatura di una vite. tommaseo [
rimpaniare, intr., anche con la particella pro- nom. (rimpànio)
... / l'onor, la roba, el tempo a un tratto secano
tempo a un tratto secano, / renunzian la virtù, nel vizio agreviansi / e
rimpania e si trastulla / con chiunque fa la metà di non nulla.
ritrovatala poscia un dì nel limo, / la rimpanuccia e se la toglie in casa
limo, / la rimpanuccia e se la toglie in casa, / essendo anch'egli
che le si era presentata era stata la domanda di matrimonio del vecchio medico.
bacchetti, 2-xxui-425: napoleone che fece la campagna di italia con un esercito di
tradimento. cicognani, 1-205: se la goda la figliola d'un droghiere fallito
cicognani, 1-205: se la goda la figliola d'un droghiere fallito che s'
, 4-365: una nuova missione inglese, la più folta e complessa della storia,
quanto a noi fa pur bene / la favoletta della libertà ». percolo, 276
2. figur. che ha migliorato la propria condizione sociale ed economica.
istituzione). guerrazzi, 1-260: la sarebbe lunga chiarire qui come la chiesa
1-260: la sarebbe lunga chiarire qui come la chiesa cattolica appaia rimpannucciata di spoglie pagane
a repubblica [5-vii-1986], 1: la democrazia cristia na..
-tricé). che da à tutti la stessa divisa. u. tommei
lacerba, iii-166]: si parte per la guerra rimpannucciatrice, in tutti i sensi
rimpannucciare. rimpantanare, intr. con la particella pronom. ritornare nel pantano.
fossi lastricati;... sento la riluttanza del barbaro inurbato per forza.
. rimparentare, intr. con la particella pronom. { mi rimparènto)
mi rimparènto). imparentarsi di nuovo con la stessa famiglia per mezzo di un matrimonio
stringere un altro vincolo di parentela con la stessa famiglia. = comp. dal
. g. battistini [« la repubblica », 31-vii-1986], 3:
ricettario fiorentino, i-k-iv: impasta [la farina di grano] con acqua.
. vialardi, 1-528: rimpastatela [la farina] di nuovo...,
57: agnate leggermente d'acqua la placca del forno e allineateci i dischetti
loro spatola, / dàn di punta a la tua scatola, / come avesser desiderio
ammonticellano / e l'ammatassano / e la rimpastano / e la rastrellano.
l'ammatassano / e la rimpastano / e la rastrellano. -ricombinare gli elementi
.. un medico che, manipolata la composizione di un remedio vitalissimo ad ogni
con lo studio dell'osservare si perfezionò la chimica, che arriva a risolvere i corpi
, rimpastando in materia stolida e insensata la sapienza d'ogn'uomo che muore, non
», maggio 1974], 69: la sua opera viene così a definirsi senza
viene così a definirsi senza bisogno di rimpastare la superficie porosa, ne risulta una 'epidermide'
; far rinascere l'uomo per migliorane la natura o un uomo particolare per ripeterne
natura o un uomo particolare per ripeterne la virtù (in espressioni iperb. o
vita, comandare agli elementi, signoreggiare la natura, è un vivo argumento del-
di quella. -intr. con la particella pronom. salvini, 41-189:
particella pronom. salvini, 41-189: la terra ci riceva come in serbo e come
un locale. tronconi, 2-23: la sala fu trasformata e rinnovata a seconda
prosa, e pubblicò due volumetti, la 'vera storia di due amanti infelici'ossia 'ultime
non manca di rimpastare e dimoiare e smagliar la materia di queste sue cose e figure
, con una smorfia di sdegno, la frase 'à efiet': in quel secolo
, se... avessero tagliuzzata la loro poesia, rimpastata la loro metrica,
avessero tagliuzzata la loro poesia, rimpastata la loro metrica, abburattata la loro strofa
, rimpastata la loro metrica, abburattata la loro strofa in un altro pasticcio mezzo parnassiano
e a riconiare, per dir così, la lingua francese. 5. rimuginare
radicalmente il proprio modo di pensare, la propria concezione storica, filosofica, ecc
da conquistare? forse... la storia o la filosofia della religione,
? forse... la storia o la filosofia della religione, ma qui l'
cuore] non ha, né più la cerca altronde / che da quel che ne
e confonde. bertola, 1-26: ha la finezza ^ un occhio acutissimo, per
generai consiglio de'28 gennaio 1602 fu proposta la necessità di rimpastare i nuovi statuti scorgendoli
: a sterpar d'un colpo solo / la gramigna liberale, / con tre birbe
] aveva già rimpastato intorno a milano la repubblica cisalpina. -modificare l'organico
intr. l. giurato [« la stampa », 22-111-1986], 8:
i-158: rimpastare il marito babbeo; disfar la moglie diavola... uh quanta
fuoco! -cambiare radicalmente il carattere, la personalità, il temperamento di una persona
buon lievito [donna] per rimpastare la mia nuova pasta d'uomo.
grandissima sulla persona. es.: con la miseria che si rimpasta pretende di passar
. 13. intr. con la particella pronom. riunirsi col corpo (
. amalgamato o impastato di nuovo (la farina e altri ingredienti con acqua)
milano, iii-6: l'argilla tra la sostanza calcare mescolata lascia alle radici della
dati morali. carducci, ii-9-266: la canaglia del mestiere non può peronare mai
carducci, ii-2-154: sono dietro a ricopiare la prolusione: che, rimpastata di diversi
tranquillo e dabbene. pareva! era la seconda edizione di tartufo, riveduta,
da apparire un'opera affatto nuova, la perfettibilità della birbonaggine fatta uomo, capolavoro
< f assassino, a finire il quale la madre natura, da molière fino a
tempo. 3. modificato con la sostituzione di ministri (una compagine governativa
giusti, 4-ii-664: mi ronza per la testa un gran progetto: / vo'
, non ci diamo alcun pensiero di studiare la soluzione del problema sociale. d'annunzio
lestamente essi affettano e trinciano e minuzzano la vittoria e la rimescolano e rimpasticciano con
affettano e trinciano e minuzzano la vittoria e la rimescolano e rimpasticciano con avanzi innominabili e
mi era toccato di rimpasticciare tutta intera la 'sofonisba'. tommaseo [s. v.
saperlo correggere. giusti, ii-237: per la ristori non vorrei rimpasticciare le cose fatte
a modo di penna, si ficca tra la pelle e il legno della pianta;
quella misura (che sia tal quale la stipa temperata) si fa entrar adagino adagino
entrar adagino adagino in dove c'era la stipa; si bada di fasciarla con un
o di salcio per via che non infiati la tagliatura. ma tomo a tomo bisogna
... che da quasi due anni la mia pittura è tutta un'altra.
mano o a macchina (anche con la fusione) sostanze o materie, talvolte eterogenee
della composizione politica di un governo mediante la sostituzione di alcuni ministri e senza formale
. vittorini, 6-19: ogni sera la città rigurgitava di 'ultime edizioni'dispiegate dinanzi
dimissioni. g. rossi [« la repubblica », 28-1-1086], 3:
e sbocchi, indicando il 'rimpasto'come la via da seguire in caso di disaccordo
rimpastóne. s. bonsanti [« la repubblica », 27-111-1991], 2:
lui lì per lì, nel rimpastocchiare la faccenda ad uso dei lukonesi, quando
stavo lì collo schioppo ad aspettarla [la lepre]. = comp. dal
sono 60 milioni di lire all'anno che la bandiera 'estera'lucra nel trasporto degli emigranti
e dei rimpatrianti. bacchetti, 1-iii-405: la madre e le sorelle cogli orecchi dentro
rimpatriare, intr. ant. anche con la particella pronom. (rimpàtrio).
. galileo, 1-1-75: vien tolta la speranza d'avermi a rimpatriare. segnen
rimpatriare. segnen, iii-1-210: dopo la cattività babilonica, tornando il popolo di
: io partirò da napoli, se la mia convalescenza il consentirà, fra quindici o
a una persona (considerata pericolosa per la sicurezza pubblica) di rientrare nel proprio
, uno di questi giorni dobbiamo fare la rimpatriata. dobbiamo andare insieme all'osteria
rimpatriato, ebbro di gioia, stringendo la mano di mia madre, qui jn
. g. bufalino, 1-29: la nostra ala, di molte camere uguali
borgese, 1-326: prese le disposizioni per la consegna della villa e pel rimpatrio della
o licenza di rimpatrio) con cui la pubblica autorità autorizza o finanzia il ritorno
di una persona (considerata pericolosa per la sicurezza pubblica) al proprio comune di
indicate nell'articolo precedente siano pericolose per la sicurezza pubblica o per la pubblica moralità
pericolose per la sicurezza pubblica o per la pubblica moralità e si trovino fuori dei
di condanna viene disposto che, scontata la pena, il contravventore sia tradotto al
. rimpiattare, intr. con la particella pronom. letter. riuscire a
sublime posto di consigliere di luogotenenza davanti la raffica del malcontento popolare. se ne
adoprata sin allora, rimbombò terribile per la dipinta volta del salone, e a guisa
ne rimpaura. si riaccese per la quarta volta il furor della mia.
155: insegnale fare tutti i fatti de la masserizia di casa... e
. figur. scherz. rimettere in sesto la poesia ant. provare nuovamente una grande
di capelli lasciandoli ricrescere. con la propria raffazzonatura. boccaccio, viii-1-129
pelo perduto a me rimetta, / trarrò la vita in lagrimosi guai. /.
quali è stato. spandete per la via, / rimpedulando ognor la poesia,
spandete per la via, / rimpedulando ognor la poesia, / che dite voi
/ partomi e vo solingo a rimpelare / la zucca e rapparir cora piu pazzo
cora piu pazzo. -aver dato la memoria a rimpedulare: non aver qual prima
certo a dirti il vero io ho dato la memoria a rimpedulare. pelle nuova.
modo poco assennato o stravagante. -avere dato la tema a rimpedulare: non avere tommaseo,
. v.]: 'rimpellare': rimettere la pelle, tommaseo [s. v
cortigiane lo fuggivano, come i vilrimpellare la tastiera del mio pianoforte'. = comp
iter, e intens., e lani la piova. io, che ho dato la
la piova. io, che ho dato la tema a rimpedulare, mi 2. edil
che non abbiano gli tratto, ma ripigliandone la ricostruzione a pezzi dal basso tenzione (
aver sempre, secondo il proverbio, lorda la madriali e l'altre composizioni loro. -costruire
: essere fuori di senno, avere smarrito la radine. 2. locuz
l'azzardo, che questi non serbassero la data fede senza fanno le calze quando si
3. rifl. figur. migliorare notevolmente la proimpazzire nuovamente. cervello?
giudizio. lunghi. la rigira bene ora! n.
salvini, v-4-1-7: 'meriti ai mostrar nuda la peccia'. matto da legare.
un cervello da andava al teatro. la pancia gli arriva fin su al petto.
'rimpecciare rimpedulare che non ravrebbe inteso la torre di nem-2. per estens. che
nem-2. per estens. che ha migliorato la propria con uno', cioè
nelle lame gio, tanto che la fattura si meriti il titolo dispregiativo
agg. cantù, 2-533: io opponeva la poca fiducia nel rimpedupiombo irregolare (anche
., e da un dietro la vetrina, s'immaginavano chi sa quali rarità
costruendo di mano in mano che si demolisce la corri denom. da impedulo
, molti ne casche-rimpegnare, intr. con la particella pronom. modo vacuamente artificioso (un'
conriano. cesari, 6-362: venuta la fante col bisognevole, potè (mi rimpegno
queste fantasie capricciose, che sono un vero la chiate, frasi senza senso
.... ecco tutta la filosofia e tutti i libri di filosofia.
rimpennare1, intr. anche con la particella pro soffici, v-6-89
gomma, grattò, tagliò, rimpeciottò: la carta si sfon il corago
questo uccello si rimpenna caratteri deturpavano la copertina. mina. / vedi
partic. per riparare e rendere 174: la rondinella ea il riboboletto /...
a gran diletto / ingabbiarli, ingrasimpermeabile la carena di una nave. onde
si vedevano rinver- sarli? nella stia / la piccoletta muor di crepacuore: / ma
crepacuore: / ma ziti e con la terra rimpedalati, or tutti di frondi e
tiglio, ogni betulla. / era la primavera, era lo sgelo.
canto rimpenna l'anima che giaceva e la fa destra sull'ale. mazza, i-35
s'affaccino rideste al pensier mio / de la memoria rimpennando i vanni.
v.]: 'rimpennare il cimbalo, la spinetta': rifare l'impennatura ai salterelli
. rimpennare2, intr. anche con la particella pro- nom. (rimpénnó)
tentenna, / come un'antenna ne la tempesta, / cala, s'arresta a
pataffio, 8: quand'io son con la landra molto alleno: / il forse
segnatamente cimbolo o spinetta, e anco la spesa. ci vogliono parecchie ore a
ore a fare una buona rimpennatura. la rimpennatura della spinetta gli è costata sei
. rimpensierire, intr. con la particella pronom. (mi rimpensierisco,
e preoccupato. capuana, 14-129: la mamma... cominciava un po'a
. rimpentire, intr. con la particella pronom. (mi rimpènto)
si rimpentono di loro dono disfanno tutta la grazia. = comp. dai
rimpergamenito, agg. letter. che ha la pelle non piu liscia e fresca,
caccia onnipotenti, / i bischeri e la rosa / e le corde e ogn'altra
). rimpestare, intr. con la particella pronom. (mi rimpèstó)
. v.]: 'rimpestare': riprendere la sifilide, familiare volgare. pestiferare.
di cava che di sassi raccolti sopra la terra. e dette albazzane, spente
ogni dente, due fili. ma la saia si tesse a filodente (a un
. rimpettire, intr. anche con la particella pronom. (rimpettisco, rimpettisci
da se stesso si lodava, pavonegiandosi la sua bella persona, tutto stava rimpetito
: passa... un moscone; la vede e gli domanda: -che
rimpetto alla casa,... la fanciulla diserrò l'uscio. vita di s
è lo pogo sancto a similitudine de la pisina, in la quale descendeva l'
sancto a similitudine de la pisina, in la quale descendeva l'angello e feria in
l'angello e feria in l'acqua de la verga. guido da pisa, 1-259
, che è rimpetto a troia, la quale si chiama tenedon. boccaccio, dee
pini delle vicine collinette sul monte rimpetto la chiesa. verga, 4-182: rimpetto
nel zodiaco andare per ordine e tenere la parte di sotto, come sono i
come sono i piedi, rivolti inverso la parte del mezzo die, la quale
rivolti inverso la parte del mezzo die, la quale è a rimpetto alla parte settentrione
da lei uno pego di tera posta ne la kosta k'è a rinpeto ad aliana
le case loro in diversi luoghi per la città, come al rimpetto allo oratorio
alla casa si trova una strada, la quale va a grotta proferta. bruno,
; gli siede a rimpetto, / levata la fronte, sicuro di sé.
, a rimpetto di tutto il mare e la terra si chiama un punto comparata con
rimpetto si è una via che signoreggia la casa di pilato e viene dal tempio di
guardava ognuno, per un po', la vigna / tua lì rimpetto, nell'uscir
nuovo malamente... mal accomodare la cosa. = comp. dai pref
o accomodare peggio, si che apparisca la disuguaglianza del lavoro, come cosa appiccicata
buonarroti il giovane, i-604: la quale [lettera] avendo ricevuta alla
. 2. intr. con la particella pronom. camuffarsi. carducci,
. rimpiàgnere), tr. (per la coniug.: cfr. piangere)
. -in senso attenuato: sentire spiacevolmente la mancanza di qualcosa in rapporto con la
la mancanza di qualcosa in rapporto con la realtà presente, avvertita come inadeguata,
, perché non si mette lo spadino la coda il panciottone rosso i calzoni corti
che presso i maggiori, molte generazioni avanti la sua età, erano cantati dai singoli
: wmpiange i tempi andati, quando la spagna avrebbe sicuramente vinto, perché il
dita avvinto, / rimpiansi il mondo e la mia dolce vita! ungaretti, ii-89
poco /... ti scema la mente e più non vedi / con allargati
non rimpiangi. 2. sentire la mancanza di una persona assente. ferd
sa che l'abbiamo molto rimpianta durante la mia malattia. ma non era più possibile
) desidera con ragione che si ressusciti la voce 'rimpiangere'per adoperarla talora nel senso
livio volgar., ii-6-14: biasimando la superbia de'padri e la crudeltà degli
: biasimando la superbia de'padri e la crudeltà degli usurieri e rimpiangendo il pericolo della
e rimpiangendo il pericolo della plebe e la prodezza di quell'uomo. 6
). -anche: ricordare con dolore la morte di taluno. ferd. martini
morì giovane; e dante ne rimpiange la perdita acerba. = comp.
un piede nello scetticismo, riconoscono che la verità... che sprezza le gruccie
le gruccie e gli occhiali paradisiaci è la verità vera. = nome d'
, agg. ricordato con rammarico per la consapevolezza che è andato perduto, che
rimpianti. c. carrà, 576: la nuova formula ritorno alla normalità, lanciata
rimpianto2, sm. sentimento doloroso per la perdita irrimediabile di qualcosa di caro o
. pratesi, 5-99: per quegl'infelici la vita non era che sospetto, timore
voi mortali vi attende... la vecchiezza e il rimpianto. calvino, 2-55
fatto sì che tra sin- forosa e la banda ci fosse stata una rottura ed essi
mezza bottiglia d'asprino... confortò la serie degli aneddoti, delle osservazioni,
). tenca, 1-161: la brevità e la lontananza di queste sto
tenca, 1-161: la brevità e la lontananza di queste sto riche
, 10-20: sembra di vederla recitare la parte che ormai s'è inventata, della
. alberti, 356: tu la sera la lavassi [la calcina],
alberti, 356: tu la sera la lavassi [la calcina], e poi
356: tu la sera la lavassi [la calcina], e poi e dì
poi e dì seguenti in simile modo la rimpiastrassi e rilevassi, dimi, dopo
. dipingere. bersezio, i-17: la mi dovrebbe, lei che ha un sì
'rampiastrare': di questo verbo si servì la santa figuratamente in senso di medicare troppo
da impiastrare (v.); la var. è di area senese.
). machiavelli, 1-iii-1199: la cosa pare rimpiastrata, e questi capitani
riso della mia casa nova, per la sciochezza de'vechi dissegni rempiastrati con li
nelli, i-346: del signor strinato me la rido, che ha voluto far la
la rido, che ha voluto far la scimmia a s. v. e s'
, deturpante. carducci, iii-22-230: la statuetta di san girolamo, intagliata a
ammirata, ma perché lo scopritore ne rimpiastncciasse la nudità di stucco. 2
di un tardo rim- piastricciatore, dirà la relazione. = nome d'agente da
rimpiattare, intr. per lo più con la particella pronom. (pari. pass
burlava, porco, vigliaccone? to'qui la mia spada, e mena le mani
rimpiattarmi. goldoni, xl-873: sotto la tavola, / via, rimpiattatevi. batacchi
affannava, con quella pancia grossa sotto la quale il bimbo di due anni ntto si
l'ha sentito, / acciocch'ei non la vegga sconcia e sciatta, / manda
: a stella bissi faceva piacere tirare la cordicella e far calare quelle cortine dentro
: dall'alto della caverna, per la qu£ue [le acque] scorrevano e poi
e rimpiattarsi sotto i colpi infaticabili che la gran cassa tira giù, a due mani
, v-1168: il padrone ha rimpiattato la signor'angiola, perché non fosse veduta.
2-547: mi ha fatto ricercare d'imprestargli la mia casa per rimpiattarci venti granatieri:
granatieri: egli stesso verrebbe a capitanare la fazione. 8. nascondere,
: a pena fino al gombito concedeva che la copritura giungesse, per non togliere alla
, si levò con un moto rapido la pipa di bocca, rimpiattandosela accesa in
cappello, libri, commissioni e rimpiattare la cosa rubata. -serbare nascosto.
le lor uova e le rimpiattano sotto la terra. 9. raccogliere le
-tentare di nascondere sotto una parrucca (la calvizie). imbriani, 4-140
4-140: lodo il calvo di non rimpiattar la zucca pelata sotto i ricciolini ipocriti di
coma piantate sul gozzo. -infossare la testa fra le spalle. fucini,
-e dette un sogghigno e rimpiattò furbescamente la testa fra le spalle e il petto
, come uno spinoso al quale si tocchi la groppa. 11. custodire,
p. petrocchi, 1-54: arrivava la nonna com'una bufera,...
non voleva parer d'esser minchionata, rimpiattava la collera, camminava pianino da una stanza
pareva che dicesse al suo fidanzato, che la guardava, così imbambolato e paziente,
fidanzati parlanti quando fanno a rimpiattarèlla con la dama. 2. fonte di
. che produceva da luogo a luogo la laguna, e così alte e spesse da
ippopotamo quasi invisibile si teneva rimpiattato fra la melma e le foglie. moravia,
su per i pochi alberi che costeggiavano la strada, frinire, fitte fitte, le
. g. gozzi, 1-198: la borsa da lui quivi collocata prima, portata
dentro corroso e il giardino un serpaio, la felicità era rimasta rimpiattata; e ora
, raggiunto il posto dove è avvenuta la conta, riesca a liberare sé o
/ zione e che l'hanno lasciata con la morte o ne sono ch'egli non
care a rimpiattino. venditti, 1-29: la luna m'insegnò, fra i
consisteva in un rimpiattino il cui campo era la casa intera, colle soffitte, le
famiglie col pretesto di rimpiazpuò disegnare / la tua figura, o il raggio che gioca
pascolo dal padre che diceva « ti darò la scuola; ti farò sarsi,
comparendo soltanto quando il giovane storvedere io la dottrina ». nava lo sguardo,
rimpiazzarlo. c. arrighi, 3-143: la bigietta per nulla al mondo ella
bonsanti, 4-516: anche per noi talvolta la ricerca del229]: il detto gili
. rimpiattire, rifl. (per la coniug.: cfr. appiat
. funzioni, i compiti; occuparne la posizione sociale, manzoni, iv-453
sociale, manzoni, iv-453: la sollevazione sarebbe finita nel mondana. -anche:
da noi si dà per sicuro che la principessa melzi abbia m rimpiatto1,
parte, e con ogni formalità, rimpiazzato la con -anche in contesti metaforici
gli amorini e le di far la galante soprattutto avendo una figlia che è in
non oriani, x-13-68: già la classica economia borghese era riuscivano a rimpiazzare gli
fu povero: di rimpiatto negli individui trionfò la più biamento della guardia tedesca in
... riguardo alle viti dovrà averne la debita rimpiazzaménto, sm. sostituzione di
pezzi di una macchina, rimpiazzaménto e la comune è che il più difficile al papa
che, con tutte le mie smargiassate dopo la prima quale un individuo si obbliga
: rimpiazzaménto di giacomo gili zar la seconda, con che egli sta presentemente come
parte di una cornoldi caminer, 243: la canna ha rimpiazzato la formula è sostituita
caminer, 243: la canna ha rimpiazzato la formula è sostituita con una formula equivalente
porta tanto abitualmente. quella parte, la formula complessiva risultante è - valere bene in
un'izione ai altre persone che avevano la stessa funstituzione caduta in disuso.
piazzato l'amore e il disprezzo la stima. 7. locuz.
non si rimpiazzano così facilmente, e la natura non gli produce che di rado.
g. b. operti, 8: la comune del popolo, non so se per
veniva stipulato che non se ne concedesse la tratta se non sentito il rimplazzista.
sia necessario qualche altro mio passo o la presentazione di qualche documento, la prego
o la presentazione di qualche documento, la prego a volermene dar parte poiché io possa
originaria. bea, 3-108: la compagnia si era dovuta sciogliere. la
: la compagnia si era dovuta sciogliere. la chiamata alle armi di diverse classi rendeva
ai vetri della bottega: - me la faresti la barba anche a me?.
vetri della bottega: - me la faresti la barba anche a me?.
del 1662 produssero una lodevole operazione risguardante la distribuzione delle truppe sulle terre, ed
sparire dal mondo. misasi, 6-ii-73: la direttrice giungeva le mani negando, e
direttore. di giacomo, i-476: la piccola pallida lo guardò come smarrita.
siamo rimpicciniti! faldella, ii-2-233: la povera contessa... rimpicciniva
c. e. gadda, 6-334: la sagoma affumata del trenetto rimpicciniva in quel
. 5. intr. anche con la particella pronom. farsi via via meno
. a. boito, 1-1118: la... prima apoteosi rimpiccinisce non
sua faccia rimpiccinita, rugosa e tranquilla, la vedo che mi ride con quel riso
fatto pena. linati, 18-100: ora la teneva lì stretta a sé, crucciosamente
... scrisse... che la mente peregrina del pindemonte era rimpiccinita dalla
salvadori, 174: si volle non solo la natura, ma la natura selvaggia;
si volle non solo la natura, ma la natura selvaggia; e se ne fabbricò
ritorno gretto a forme rimpiccinite sarebbe uccidere la gioia risentita nell'espansione vincente di queste
per magna- ghi, non è tanto la distruzione fisica operata militarmente dal nemico,
dal nemico, quanto lo svuotamento, la contrazione, il rim- picciolimento delle emozioni
26: il polso accelera leggermente, la pressione sanguigna si eleva un poco in
vasi sanguigni che si trovano immediatamente sotto la cute. 3. il ridursi intellettualmente
più piccolo. capuana, 15-218: la infelice violata e moribonda, di cui
moribonda, di cui ci si narra la storia nel 'libro delle vergini', altro pretesto
quando non giungono a nasconderla affatto, la figura umana che si vorrebbe veder campeggiante
tecchi, vili-90: hai visto come la vedova rimpicciolisce le bistecche?
setta d'uomini... guasti la causa d'italia e la rimpicciolisca agli
.. guasti la causa d'italia e la rimpicciolisca agli occhi di tutti. ghislanzoni
di tutti. ghislanzoni, 8-50: tutta la loro esistenza è impiegata a rimpicciolire chi
delle imprese. soffici, v-2-585: la stampa... esalta il vaticano e
il vaticano e il pontefice per rimpicciolire la portata del fatto accaduto. -rendere
, limitare. mazzini, 21-269: la repubblica, poi l'impero non recarono
un'anima capace di affetti; tu la rimpicciolisti e induristi talmente da mutarla in
egli cercò di nascondersi, di rimpicciolirsi tra la folla che assediava il banco. pea
i suoi padroni. 4. ridurre la propria statura spirituale, immiserirsi. -anche
5. intr. anche con la particella pronom. farsi via via più
consistenza numerica. mazzini, 83-57: la vostra chiesa non raccoglie intorno a sé
frazione che rimpicciolisce ogni giorno più: la vostra autorità non dirige, non genera
non dirige, non genera non promove la vita da ormai sei secoli. imbriani,
: guardo con crescente tenerezza e affetto la sua figura che purtroppo si rimpicciolisce nella
insignificante. mazzini, 7-256: la stampa deve forse arrestarsi, quasi a
nostra letteratura va sempre più raffreddandosi, e la produzione ogni giorno rimpicciolisce, rammeschinisce,
iv-1-509: al paragone di federico, la figura di quell'uomo, così fine,
. di giacomo, ii-628: la taverna davanti alla quale fer
negletta, posta a mergellina sotto la chiesa di s. maria del parto.
maria del parto. marinetti, 7: la terra rim picciolita dalla velocità
, ritta sul ciglio della pista ufficiale, la macchina della 'troupe', non più
sporgendo di poco sopra il davanzale con la testina ancor più rimpicciolita dalla enorme crocchia
e dell'opportunità. dio mio! come la nostra causa è rimpicciolita. fogazzaro,
12-265: 'la storia del soldato'è la storia di faust rimpicciolita e ridotta in miseria
proprio, i poeti sono... la miglior gente del mondo. rimpiccoliménto
, 1-vi-195: il male che non fa la zecca nazionale si lascia fare alle zecche
forastiere, il che per il popolo è la medesima cosa e cagiona l'istesso rimpiccoliménto
più piccola. verga, i-196: la vedova rimpiccolì i calzoni e la camicia
i-196: la vedova rimpiccolì i calzoni e la camicia e li adattò a malpelo.
453: se rimpiccolite voi stesso e riducete la vostra gran figura a una figurina,
. 5. intr. con la particella pronom. diventare più piccolo,
all'uno di loro si diminuisce tanto la gravità, quanto la superficie...
si diminuisce tanto la gravità, quanto la superficie..., non perciò
.., non perciò si scemerebbe la velocità nel rimpiccolito. 2.
neri, i-vi-iio: dall'essere una volta la lira dupla del zecchino, in oggi
milanese, i-304: lasciate un poco che la vostra immaginazione... rifabbrichi l'
, sbirre... che mi popolavano la me moria.
. varchi, 8-1-378: forniremo la sposizione di questo primo divinissimo canto
. 2. intr. con la particella pronom. impietosirsi di nuovo.
. 2. intr. con la particella pronom. ritornare a farsi come
farsi come di pietra, indifferente (la natura). jahier, 2-102:
. 2. intr. con la particella pronom. diventare ancora più pigro
rimpinconire, intr. anche con la particella pronom. (rimpinconisco, rimpinconisci
tommaseo [s. v.]: la troppa dottrina lo ha rimpinconito. nelle
ancora creato il pin- cio e rimpinconito la piazza. 3. locuz.
tommaseo [s. v.]: la malattia lo lasciò rimpinconito. carbone,
. rimpingere, tr. (per la coniug.: cfr. spingere).
favorito odore, / l'ingannevole vista e la cortese / pastura attrae.
obelisco icolorato dei gelati assortiti: la storia e la mitologia al servizio del
icolorato dei gelati assortiti: la storia e la mitologia al servizio del rimpinzamento.
7-330: non t'ho io detto che la dieta è quella che l'ha a
di dolci e bevande,... la lasciò sola nell'appartamento ov'ella abitava
di guadagnar tempo, togliendo di tasca la mia pipa, rimpinzandola ben bene di
dei signori. stuparich, i-197: la testa è china nello sforzo di equilibrare
, 6-153: un ladro non rimpinza la valigia con delle pantofole usate, le
intelletto di sì egregio poeta che dopo la narrazione avesse a sproposito rimpinzatavi la invocazione
dopo la narrazione avesse a sproposito rimpinzatavi la invocazione? berchet, 1-29: poeti
ha l'asino, e a destarlo / la tromba ci vorria dello spavento. /
, 19-128: sì, ti odio perché la tua passione mi rimpinza, mi soffoca
rimpinzarsi. nievo, 1-vi-446: correggo la tragedia e le prove di stampa che
. 7. intr. con la particella pronom. farsi più fitto,
. farsi più fitto, addensarsi (la ressa, la calca). grossi
fitto, addensarsi (la ressa, la calca). grossi, ii-12:
: si rimpinza al ristarsi de'primieri / la calca soverchiante ogni momento.
si chiedeva quando, quando sarebbe arrivata la prima pallottola. arrivò, ed altre
eran cacciati a correre il palio sotto la pioggia fredda di febbraio ignudi e rimpinzati
con cui il villano manda fuori per la bocca il vento dal suo stomaco rimpinzato
un bicchiere di quell'energica acquavite, la quale produce una specie di buco nello stomaco
fenoglio, 4-97: il biondo attese che la luna peri- plasse nuovamente in zona nuvolosa
... cogli stivali spensieratezza verso la fiera tramestio di villaggi rimpinzati di rozze
4. figur. fecondo d'invenzioni (la mente). redi, 16-v-113:
mente). redi, 16-v-113: la canzone di vostra signoria illustrissima è altissima
pan fuora. -che ha la testa riempita di idee sbagliate. carducci
quelle sozze corregge che mettono borea su la proponti de, sono sciocchezze e sporchezze tali
poemetto, per quanto breve, è per la massima parte rimpinzato di digressioni piene di
argomenti oziosi. carducci, iii-15-196: la poesia parmense fu ritratto di quella
carne. carducci, iii-24-301: la carne gli faceva scandalo...
'rimpiombare un dente'; empierne con piombo la parte bucata. dei denti segnatamente im-
denti segnatamente im- piobarli. rimpiombare direbbe la ripetizione dell'atto. = comp.
rimpiumare, tr. impreziosire la propria poesia (un poeta).
argento. 2. intr. con la particella pronom. riprendere a scrivere.
piuma, e quivi spiumossi per troppo lograr la penna, e non ripiumossi più mai
2. intr. assillare, infastidire con la propria insistenza. nomi, 9-84:
nomi, 9-84: perché delle donne suol la stizza / durar per ordinario buona pezza
modi a far del peggio attizza / la voglia del marito al male avvezza, /
assimilazione. rimplacidire, intr. con la particella pronom. (rimplacidisco, rimplacidìsci
). rimpolare, intr. con la particella pronom. (rimpòto).
riformarsi. de amicis, xiii-196: la roba in quella casa pare che ci
soggetta alle lungherie della medicina, né la passione ha l'andamento greve e compassato
sopra le linee dei contorni o come la carne di cui si rimpolpa e si adegua
uno scheletro. -intr. con la particella pronom. rimettere la carne sulle
-intr. con la particella pronom. rimettere la carne sulle ossa. lucini,
poveretto! era balzato in piedi guardando la donna: gli anni l'avevan resa più
polpe alla michelangiolesca. -intr. con la particella pronom. farsi più pieno e
linearmente sfinato della mano che va acconciando la mammella alle labbra del bambino.
erario. a. cederna [« la repubblica », 31-vii-1986], 13:
consorzio di bonifica. -intr. con la particella pronom. riprendere vigore e intensità
aumentare il peso, il valore, la sostanza di un testo, di un discorso
della sua coltura, nel quale aveva seppellita la sua gioventù, [leopardi] ci
di rivista. 6. riempire verbosamente la mente di qualcuno di idee e concetti
col nutrimento delle più eroiche virtù, la fralezza umana non lascia però di cadere
il suo bel viso chiaro, / onde la piaga del mio cor rimpolpo.
gambe. de amicis, ii-571: la sua ferrea tempra d'alpinista vinse la malattia
la sua ferrea tempra d'alpinista vinse la malattia, ed egli ribalzò in piedi
stuparich, 4-43: nello stile piace la preoccupazione d'evitare le legature di maniera
le legature di maniera: piuttosto ossa sotto la pelle che rimpolpature. =
, 9-84: in vari modi [la donna] a far del peggio attizza /
donna] a far del peggio attizza / la voglia del marito al male avvezza,
noi patria diletta / o delle donne la beltà natia / o ver la nobiltade.
donne la beltà natia / o ver la nobiltade. milizia, i-480: si
detto, né nuoce rimpolpettarlo, che verso la fine del xv secolo l'architettura,
fine del xv secolo l'architettura, la quale era stata in un'asfissia d'
po'con qual ragione / questo sciocco la vuol rimpolpettare. magalotti, 7-207: che
: che diavolo di gelosia è mai la vostra! v'entrò in testa, non
simil gentame... e poi rimbecca la critica, rimpolpetta gli oppositori, rispondendo
arbasino, 1-422: ecco perfettamente giustificata la trasformazione dell'autore in personaggio, e
trasformazione dell'autore in personaggio, e la partenza per una spedizione hemingwayana..
.. sempre al fine di rimpolpettare la mia 'trama'languente. -rimaneggiare un
. 5. intr. con la particella pronom. farsi più pingue;
fanciulli: il troppo grasso si assottigliava; la mingherlina si rimpolpettava. 6
: quand'ecco vien dal tetto in su la gronda / del palagio a posarsi una
del quarto ministero depretis, rimpolpettatosi dopo la partenza del cairoli. = comp
propaganda più grossolane e più truci alimentavano la passione criminosa e l'imaginazione sanguinaria dei
: fatti diversi rimpolpettati di poesia, la quale, per essere subordinata alla necessità
: non valse certo a placare i cairolingi la rimpolpettatura che il 26 dicembre 1877 l'
cranio di un neonato, per correggerne la forma. pea, 7-32: tra
: tra una rimpolpettatura e l'altra, la mamma, che sentiva gemere la sua
, la mamma, che sentiva gemere la sua bambina, si raccomandava. =
perfetto mantenimento del suo alter-ego, ovvero la pancia:... da far sospettare
2. intr. anche con la particella pronom. impigrirsi. tommaseo [
. 2. intr. con la particella pronom. ritornare a popolarsi
storie pistoiesi, 1-239: molto si rimpopolò la città sì di quelli che vi tornarono
una digestione più facile, sarà stata la dolce temperie di questo maggio che rimporpora il
vista buono. -intr. con la particella pronom. c. i.
. rimpórre, intr. con la particella pronom. (per la coniug
con la particella pronom. (per la coniug.: cfr. porre).
di aver continuato il gioco, che la bami faceva di nuovo irruzione nella sala.
stampe; e promettigli, che, ricevutele la mattina, le rimposterò poche ore dopo
). guittone, 1-38: la postema non ben curata nmpostemi- sce.
artificio. dossi, iii-211: la istriona allo specchio si rimposticcia il cuore
rimpoverire, intr. anche con la particella pronom. (rimpoverisco, rimpoverisci
: scorre a fiumi il danaro; e la rapina / di color mille a cento
ruma / con sì gran fretta che talor la strozza / tutto noi cape e il
. = voce registrata dal bergantini che la attesta in c. girolami.
2. intr. con la particella pronom.; divenire più esperto
..: riflessivo, prenderla [la pratica] e addestrarsi. = comp
). rimprèmere, intr. con la particella pronom. (per la coniug
con la particella pronom. (per la coniug.: cfr. premere).
rimpreme, or fugge inanti, / così la niera. = comp. dai pref
rimprìmere, tr. (per la coniug.: cfr. comprimere).
ristampare. salvini, iv-252: la cattiva impressione forza è di disimprimere,
è di disimprimere, prima di rimprimervi la buona. e. cecchi, 2-7:
è oggetto di commento non sempre benigno la moderna consuetudine di raccogliere in volume gli
deciso fu il cacciar di casa rimproccievolmente la messaggera. = comp. di rimproccevole
alla prudenza de'lor ministri indovutamente involata la meritata gloria di questa pace col fame
un'apostrofo rimprocciante: « sorgete per la patria e per voi... in
e per voi... in italia la tirannide vive perché i padri si rimangono
che il re, saputa in qualche modo la dimora in granata occultamente fatta da lui
1-121: apparia o sparìa senza posa la fanticella, occhiando e sbuffando sotto sotto
l'altro dolendomi, sì del guardo la rimprocciai che savia si tenne dipoi.
fori frequenti si rimproccia- vano a vicenda la decrepita età. 3. censurare una
re da palermo ne rimprocciò per lettere la giunta, dicendo inventata la scusa e
rimprocciò per lettere la giunta, dicendo inventata la scusa e sedotti gli esperti.
rinaldo d \ aquino, no: la tegno grande scanoscenza / chi rimproccia a
landò, i-47: non vezeggiandola poi [la moglie] di continuo, vive in
bacchelli, 2-xix-165: « cronaca bizantina » la quale fin dal titolo prendeva bellamente di
, senza rimbroccio / si ricomunicò tutta la terra, / ch'era intradetta. sacchetti
narrare / quello che ricordare / potrà la mente, / che sente / primieramente
cui può fomentare i rimprocchi e imbolare la boce e fedire chiunque, tali ve
o stranio, nulla monaca né eziandio la badessa, debbia dire o revelare..
20-53: non sostenendo [il frate] la confusione della sua coscienzia ed i rimbrocci
, i-vi-636: quanto al mescolarmi con la mia povera penna alle battagliuzze di nomi,
e di schiaffi con cui fu consacrata la nostra neonata libertà di stampa, credi
umile profe- rere, / e dipo la parola benfatore; / largo, e dove
g. villani, 6-5: in su la rocca di carmignano avea una torre alta
moneta o altra cosa, diceano: non la veggo, perocché m'è dinanzi la
la veggo, perocché m'è dinanzi la rocca di carmignano. tansillo, 1-101:
sperasse esser inteso. idem, iii-28: la fama d'un gentiluomo che porti tarme
. 2. intr. con la particella pronom. imprimersi nuovamente; fissarsi
). rimprontare2, intr. con la particella pronom. [mi rimprónto)
biastemato? contro cui hai tu levato la voce tua e hai levato in alto gli
tommaseo]: in questa paura considera la nostr'anima quanto saranno duri quelli rimpropèri
dà sicurtà in tanto che, per compire la volontà di dio, non cura né
non si percosse niente tanto, quanto la compagnia ch'egli ebbe con niccodeme re
rimpresciuttire), intr. anche con la particella pronom. [rimprosciuttisco, rimprosciuttisci
più asciutto nel viso e in tutta la persona. = comp. dal pref
cameriera sentimentale e di salute equivoca per la venere anadiomène che sorge dall'onde eternamente
il freddo e scarno demone del paradosso la invasava tuttavia: ed egli quella natura rimpro-
buonarroti il giovane, 9-565: la faccia [l'unguento] invecchiare:
rimprovero. cavalca, 20-645: la figliuola di raguel nella città de'medi
sentenzie della santa scrittura noi mostriamo per la prova delle vostre virtù di voi essere
quelli di dolcezza, li severi a la severità, li gravi alla gravità, li
li gravi alla gravità, li modesti a la mansuetudine, gli alteri allo splendore,
rimproveranti all'acrimonia, gli accusativi a la veemenza e a l'asprezza e al
apparve a loro il segnore e rimproverò loro la miscredenza loro. erizzo: 3-239:
erizzo: 3-239: mentre egli volle rimproverare la crudeltà altrui, sofferse di divenire crudelissimo
crudeltà altrui, sofferse di divenire crudelissimo verso la moglie. tasso, 1-8-103: con
minacce ed onte / rimprovera al fellon la rotta fede. loredano, 29: mi
infanta, truccidata dal padre, rimproverar la mia debolezza, ch'io la lasciassi uccidere
rimproverar la mia debolezza, ch'io la lasciassi uccidere così vilmente senza porgerle qualche
che avea perdute due anime, cioè la sua e quella di colei, costrinseli
il gran visire che gli avesse rappresentato la republica così indebolita. c. i
questo nume. pirandello, 8-922: la madre... l'aveva severamente rimproverata
alle carni. castelvetro, 8-1-85: la comedia nuova è carissima allo stato de'
nostra utilità, senza curarci della morale, la stessa coscienza, forse per un resto
istintivo di prendersela con qualcuno e se la prendeva con se stesso. -intr
(1-iv-21): veggiamo... la feccia della nostra città, del nostro
., 1-186: rimproveravano a loro la viltà della progenie e del nascimento loro
prime cose pena capitale a qualunque rimproverasse la servitù a alcuno di loro. cellini,
maz zini, 92-288: la stampa, che si millanta delfordine'e
con un premio certo e non rimproverato la dolcezza ed indipendenza delle nostre occupazioni.
l'animo per le colpe commesse (la coscienza). segneri, i-589:
che ti conforta ad udire il mondo e la carne più che la coscienza, pia
udire il mondo e la carne più che la coscienza, pia rimproveratrice. =
che sotto le spoglie del panegirico sia mascherata la satira e che quella lode altro non
e. lle parole rimproverevoli di pasife contra la vacca amata dal toro. bersezio,
210: ben si vede fin ora che la moda aveva ripigliati quegli oggetti di gusto
fuggire rimprovèrio. cavalca, 20-646: la fanciulla sara se ne andò per questo
2. mancanza, fallo. la spagna, 25-4: or lassaremo carlo e
qualche modo corresponsabili). -anche: la parola, il discorso, lo scritto con
di negligenza. assarino, 2-i-241: la repubblica, chiamando a sé il generai
, dopo a'avergli fatto rimprovero sopra la viltà dell'aver schifato il cimento della battaglia
volta l'animo colla vergogna e gfi dà la leva a por mano ad opere nobili
hai creduto di farmi piacere e di soddisfare la somma delicatezza del tuo cuore, non
chi va a letto senza cena tutta la notte si dimena -sciamò peppina, guardando
i suoi commensali. gozzano, i-54: la clausura dei tralci mi rimorde / l'
biasimo (e il segno esteriore che la denuncia). loredano, 1-116:
, sono i rimproveri dell'anima che minaccia la severità di quei castighi. delfico,
ai romani l'idea di dover essere la giurisprudenza un officio liberale e generoso:
assai: / chi li guardava con la faccia torta, / chi tutto 'l
boccaccio, vm-2-194: urlando come cani la loro angoscia dimostrino, e abbian sempre
a disegnare il peccato della gola, accioché la memoria e il rimprovero di quella nelle
contrasto, fa risaltare il fallo, la mancanza, la corruzione di altri.
risaltare il fallo, la mancanza, la corruzione di altri. dante, purg
saggio / di'ch'è rimaso de la gente spenta, / in rimprovero del
, perché già un pezzo prima invidiando la grandezza dei doria guardava giannettino come un
da'latini 'improperiunr ovvero 'expostulatio', con la quale ci quereliamo verso persona che mal corrisponda
alcuni infelici l'udirsi, dopo chiesta la limosina, risponder quel duro: «
inevitabile, all'andata e al ritorno, la figura dell'oste che si fa sull'
l'alba fui in piedi a rimpulizzire la camera. giusti, ii-48: parini per
ii-48: parini per rimpulizzire milano scrisse la bella ode sulla salubrità dell'aria.
. 3. intr. con la particella pronom. farsi più lindo e
. hanno piantato pali con lanterne e la scritta s p m. faldella,
cantù, 1-85: come discesero laggiù, la brigida comparve innanzi ai signori tutta rimpulizzita
.. rimpulizziti dal solo tovagliolo, senza la slavatura d'una goccia d'acqua,
là punti di grosso filo in tutta la grossezza della materassa, accioché la lana
tutta la grossezza della materassa, accioché la lana che v'è dentro si mantenga eguale
e quando era male trattato, non apriva la sua bocca. dato e tràdito
mamiani, i-lviii: 'rimugghiaménto': la 'crusca'dà mugghiamento, e innumerevoli scrittori
scrittori fomiscon l'esempio di esprimere o la replicazione o la maggior forza d'
esempio di esprimere o la replicazione o la maggior forza d'un atto con
. produrre un frastuono sordo e prolungato (la furia degli elementi, il tuono,
prolungato; rimbombare in modo sinistro (la furia degli elementi, il tuono,
monti, x-2-162: odi vicina / rimuggir la sarmatica procella, / odi il pianto
con tutto il lido. grafi 5-20: la fonda critta, ove una gente /
537: già svernava / i suoi gaudi la selva; e per le
medesmo / il salace torel, cui la giovenca, / l'ampie nari levando,
pescatori / non sono, quando vien la quarantina, / che cauun studia trare
mattina; / remu- scinato c'àn la maserìa, / ei mettono ei priscion sotto
maserìa, / ei mettono ei priscion sotto la tina. sermini, 221: il
. b. ricciardi, 33: chi la notte fra voi tacque rimugina, /
/ noi potendo far voi, lancia la fugina. targioni tozzetti, 12-7-253: ciascheduno
mettono a leva, rimuginano e voltano sossopra la pasta ed i sassuoli che vanno in
venire, salirono, cercarono, rimuginarono tutta la casa dal tetto alle cantine. giusti
scartafacci che ho qui in firenze, ritrovai la copia rabberciata. imbriani, 1-210:
copia rabberciata. imbriani, 1-210: la radegonda entrò nello spogliatoio di maurizio;
poi lo ripone. viani, 19-96: la milla... o che rimuginasse
parca stralevata o che rovesciasse i bolliti sopra la conca del bucato, essa cantava ridendo
.. rimuginò con le dita dentro la tabacchiera e se n'empì l'una
-sostant. guerrazzi, ii-285: costumando la natalizia dormire in certo stambugio accanto alla
ancora in ogni tempo, ma particolarmente la state, a mantener fresca la bocca
particolarmente la state, a mantener fresca la bocca, pigliandone dei pezzetti a uso di
a uso di morselletti e rimucinandogli con la lingua senza masticargli. 2.
cxiv-14-405: presentemente è andato a rivedere la patria et a rimusinare gli archivi di quelle
. baldovini, 2-3-26: quanto più la rimugino, / più mi pare impossibile
? le sai le divozioni? e la sua mamma ad un tratto rispose: -altro
le spippola, scolpite le dice, ha la lingua sciolta: e di cervello,
carezze. pavese, 4-196: rimuginando la dolcezza del colloquio di prima, camminavo
, a rimuginare. e poi ti piglia la malinconia. c. e. gadda
quando / tu scivolasti vertiginosamente / dentro la scala a chiocciola della périgourdine / e
sul da farsi. 4. esplorare la mente, la memoria. allegri,
. 4. esplorare la mente, la memoria. allegri, 220: nel
sua memoria, si scandagli un po'la ritentiva. 5. annunciare un
tutte le sorte che non perdan mai la foglia e faccino continuamente o il più delle
e considerato. lecchi, 13-116: la cosa più difficile, alle volte pensata e
. da rimuginare. rìmula1 (rimo la), sf. ant. piccola e
altra rimula, cioè via, per la quale questa virtù può emanare, cioè
superficie si separa una particella di osso, la qual essendo da ogni parte divisa,
2: noi, che contendiamo d'occupare la preda de'reami celestiali e 'l censo
in persona doveva ire, e affacciarsi con la maestà impenale: avrebbon ceduto alla vista
gravezza guardarle del peccato; / observerai la lege che de't'à comandato, /
né al giusto né al reprobo idio la misericordia e la giustizia astrae, perocché i
né al reprobo idio la misericordia e la giustizia astrae, perocché i buoni giudica
qual grazia esso volea ch'e'gli la faria. francesco di vannozzo, 155:
, nella sua 'teodicea', che la giustizia divina è tenuta di rimunerare i
carducci, iii-12-89: il coro canta la giustizia divina che rimunera e punisce.
giudicio, sì che senza fine è la sua misericordia. s. caterina da siena
. avendo mostrato gran prontezza in difendere la madregna dall'infamia e dal pericolo della
del comportamento, della virtù che determina la ricompensa o il premio. boccaccio
stare ristretta, non che occulta, la virtù di vostro fratello, non può penare
un mercante ne'cui libri leggevasi notata la partita e 'l pagamento, fatto a messere
grande era ancor venuto guido a remunerare la pittura. magalotti, 9-1-4: mi
casti, vi-480: il ciel remuneri / la buona volontà. tarchetti, 6-i-620:
remunerato / perché più me ama che la propria vita. 3. pagare,
de'gentiluomini, con questi remunera tutta la casa e corte sua. t. contarmi
a parole, di tenergli d'occhio la macchina, si avviò verso la scaletta.
d'occhio la macchina, si avviò verso la scaletta. -con l'oggetto del
per cui si ottiene il pagamento o la retribuzione. carducci, ii-2-65: l'
, nel favore della moda, accrescevano la sua celebrità; e come degnamente fossero
e di confiscazion dei propri beni / remunera la patria ispesse volte / quelli che la
la patria ispesse volte / quelli che la sublimano col sangue. 7.
fu ramunerato quarto uno di fiorino, la quale imposta pagò. = voce dotta
. ojetti, 2-1-189: vidi che la letteratura infantile era davvero la più remunerativa,
vidi che la letteratura infantile era davvero la più remunerativa, e anche questo mi
fioretti, 2-2-80: il prologista semideo con la sua disposizione rimunerativa, degna d'eterna
pallavicino, 7-399: a fine che la remission del nostro peccato non pur si
si conformasse alla sua giustizia rimunerativa per la sufficienza del merito del redentore, ma insieme
ma insieme alla sua giustizia vendicativa per la sufficienza della soddisfazione, dallo stesso redentore
maiavventurato nella tenerissima delle passioni, abbandonò la spada insieme e l'amore e rifuggì
amar pur brama, / non gli scuopra la fede, / ché qui certo si
rimunerato il morte. muratori, 10-ii-67: la limosina, cosa tanto cara a dio
. carducci, iii-i 1-333: servì la patria al bisogno con prudenza e devozione
: d'un tratto, le piaceva la mediocrità che fatica, e il signor
di un valzer, giuramenti sacramentati dietro la cortina del palco, pegni di fedeltà
del mondo e avetemi sequitato, avrete qui la grazia e poi la vita eterna »
, avrete qui la grazia e poi la vita eterna ». savonarola, ii-123:
, 2-1-44: quanto alla avarizia, la quale rarissime volte causa ingratitudine in altro
a- bramo: lo stesso stile, la stessa morale e lo stesso dogma dell'
a parecchie lezioni di anatomia; avevo la tentazione di lasciare le lettere per
tentazione di lasciare le lettere per la medicina ». « avresti fatto bene.
l'una. gozzano, i-1105: dirigere la falconeria reale era una carica ambita,
. faldella, i-5-10: pretenderebbe che la signora ideale moderna rendesse il sorriso della
praticarsi detta concessione, veramente rimuneratoria, la quale converta l'atto dell'infeudazione in
maravigliandosi della eccellente rimunerazione della gloria, la quale in parte aveva veduta, incitava
11-3: a'figliuoli a'quali si pone la disciplina non solamente remunerazione si promette,
. agostino volgar., i-q-103: dopo la morte di questo corpo...
sarà di remunerazione e ai dannazione dopo la resurressione delli corpi. dominici, 1-134
non abbino avuto da te remunerazione. la veneziana, xxi-ii-533: in rimu- nerazion
i-i 1-202: riceveste in essa dignità la rimunerazione del vostro bene educato intelletto negli
servizio fedele. aretino, 10-60: la remunerazione che ne ebbe fu un sasso
241): è questa... la temeraria pretesca remunerazione che si usa a
ma cupida, l'obolo che costituiva la nostra remunerazione. -guadagno, profitto
« quaderni rossi », 5-35]: la riorganizzazione del lavoro non tocca soltanto il
1 quali non richiedano alcuna remunerazione per la concessione dell'uso dei loro terreni e
, 23: ciascheduna persona... la quale non ha pagato la imposta.
.. la quale non ha pagato la imposta... debbia avere pagato di
zedima che viene... secondo la ramunerazione nuovamente fatta. 5
rimùngere, tr. (per la coniug.: cfr. mungere).
p. fortini, 1-84: acostatasi [la suocera] a la sponda del letto
1-84: acostatasi [la suocera] a la sponda del letto con le braccia rimunite
può mancare nelle forme rizotoniche; per la coniug.: cfr. muovere)
del padre suo, imperciò ch'ella pasceva la greggia. la quale quando la vidde
imperciò ch'ella pasceva la greggia. la quale quando la vidde jacob e savea ch'
pasceva la greggia. la quale quando la vidde jacob e savea ch'ella era
erano di laban suo avolo, rimosse la pietra colla quale lo pozzo si chiudea.
lo pozzo si chiudea. ed acquata la greggia, sì la bascio; e levata
. ed acquata la greggia, sì la bascio; e levata la voce, pianse
greggia, sì la bascio; e levata la voce, pianse. caro, 11171:
, lasciatemi andare in casa a rimover la robba che grinteriori mi hanno rifuso alle brache
suo rimosse / le sbarre che piantate avea la sera. muratori, iii-77: dopo
vicini a'fiumi con molta fatica scavano la terra e l'arena, rimuovendo le
. arici, i-113: rimove intanto la cortina e grave / entra lo sposo e
e fa palese / qual ricco a la beltà serbi e alla fede / adornamento.
. guerrazzi, 2-300: fu letta la sentenza, la quale condannava giovanni brando
2-300: fu letta la sentenza, la quale condannava giovanni brando ad essere impiccato
il cadavere senza ordine superiore, pena la vita. imbriani, 3-175: figurati quando
marmi antichi. misasi, 5-67: sollevò la testa e tutta la poderosa persona fu
5-67: sollevò la testa e tutta la poderosa persona fu scossa da una nuova
: negli angoli tra il pavimento e la parete, mucchietti di immondizia, che gli
avrebbero i fiumi ed acque tutte predette stabilita la direzione del loro corso, altre verso
volto rimovea quell'aere grasso, / menando la sinistra innanzi spesso; / e sol
, tacito mossi / i passi per la cieca orrida notte / per quella parte ov'
face. d'annunzio, i-1083: la fontana / rimuove il velo del capelvenere
si scuote, rimuove il velo che la copre, volge intorno gli occhi smarriti.
guanto che rimosse / forse da poco la donna del convito. -far espellere
voleno ben vedere una cosa, se la removeno da l'ochio et apare che da
ochio et apare che da presso non la possano ben vedere. d. bartoli,
bartoli, 1-8-73: chi ha rilassata la pupilla e debole l'organo della veduta odia
pupilla e debole l'organo della veduta odia la luce e quanto più può la si
odia la luce e quanto più può la si rimuove da gli occhi, acciò che
dare, paganmo nel camino che faciemo ne la sala e rimuover la finestra de la
che faciemo ne la sala e rimuover la finestra de la sala, libbre vii soldi
la sala e rimuover la finestra de la sala, libbre vii soldi xv. documenti
giovanni bentivogli che il corridore che traversava la chiesa di san jacomo, ove erano sotto
tempio, il fece rimuovere e ridusse la chiesa ad un sol corpo.
ad un sol corpo. -alterare la solidità di un edificio. sinisgalli,
una piccolissima vena d'acqua può rimuovere la compattezza, una lama di gelo può spaccarla
libri di commercio dei peruzzi, 210: la somma prima de'detti danari furono fiorini
sono in concordia il detto francesco e la detta monna felice sua moglie che 'sopradetti
riva, / or rorando con man la tepida onda, / or rimovendo la gleba
man la tepida onda, / or rimovendo la gleba nativa, / or riponendo più
piede nella buca / di terra che la talpa / ha rimosso da poco.
quanto più si sforzavano di rimovergliela [la bambina], tanto ella gli dava maggior
rampolli d'ugual grossezza, rimossa la corteccia, quantunque entravano nel pertuso,
, quantunque entravano nel pertuso, acciocché la corteccia del rampollo s'agguagliasse alla corteccia
alla navigazione l'inuguaglianza dell'alveo e la irregolare larghezza d'alcuni siti, per cui
quale, si rimuove diligentemente ed in seguito la si mette nelle botti. deledda,
andava appresso al cavallo, rimuovendo entro la vasca, con una pala di legno,
ecc. fratelli, 1-468: passò la mattina rimuovendo con poco frutto le sue
a dar riparo ad ogni incomodo che per la morte del pontefice si potea cagionare.
ad allontanarsi da un luogo, anche con la forza, con un ordine o (
fascio del cardinale né lasciare più abbarbicare la pace, feciono con tante false parole che
esser costretto dall'ira a farli peggio per la sua pertinace natura se fusse stato presente
volo vegnir se non fatti, né an la forma non è da fir omada,
sentendosi quasi venir manco, intrata ne la sua più secreta camera e da quella
il brando. -tenere a bada la folla impedendole, con la forza,
-tenere a bada la folla impedendole, con la forza, di avvicinarsi e di accalcarsi
: era un ministro il quale con la frusta rimovea la calca del popolo nelle feste
ministro il quale con la frusta rimovea la calca del popolo nelle feste publi- che
[tommaseo]: ogni uomo che lascia la donna sua e menane un'altra fa
, aspra ferita / rimosso avea da la patema cura. v. franco,
dì ch'io fui rimossa / da la mia patria e dal mio amato bene
: cui l'a, da sé sì la remova. faba, xxviii-io: noi
: noi te mandamo x libre a removere la tua indigenzia. guittone, i-36-19:
gentil imaginare / sì mi discese ne la mente mia; / in verità (ch'
dormia) / el me paria con la mia donna stare / in un giardin,
conv., iv-xxv-2: rimuovi da te la mala bocca, e li altri atti
/ e lascia pur grattar dov'è la rogna. idem, par., 20-25
bugio. cavalca, ii-77: rimossa la giustizia, li reami non sono se non
35: non me 'l tolse la paura o 'l gielo / che pur tanta
della vergogna e non andiamo con inganno adulterando la parola di dio. ottimo, i-123
tutte l'altre cittadi che volessono racquistare la loro libertà e rimovessono da loro la
la loro libertà e rimovessono da loro la servitudine verso li romani. collenuccio,
: il boccaccio... rimosse la ignoranza della persona della ciutazza al proposto
, con cui era giaciuto, per rimuovergli la consolazione che poteva avere, dandosi ad
dandosi ad intendere d'essere stato con la vedova amata da lui. erizzo, 3-306
, tuona, eterna voce; / ma la colpa fia rimossa, / fia purgata
! d'annunzio, iii1- 143: la mia vita in questa ora è come un
l'ombra s'indugia e tu rimuovine / la tristezza. montano, 183:
grazia come sono letame, nelle quali la chiesa domanda certe grazie e da dio e
: signore iddio, rimuovi da me la durezza della punizione della legge e leva da
lo testamento tuo. e non rimovere la tua misericordia da noi. cassiano volgar.
cielo, e veg- gendo sopravvenire a la chiesa un triste avvenimento, git- tossi
cristo volgar., iii- 34-2: la tua mano è potente a rimuovere da me
1-4- 340: io credeva che la giustificazione fosse posta in questo, che
soprannaturale, inesplicabile, divina grazia, la qual penetrando intimamente nell'animo, ne
: allora... cerchia satan la terra, quando sta d'intorno ai nostri
dentro i vizi. -determinare, la fine di uno stato d'animo grave
proposito, di una speranza, o la fine di un sentimento d'amore o
buona opera sopravviene una disordinata letizia, la quale, facendo nella opera sua rallegrare
quale, facendo nella opera sua rallegrare la mente più innanzi che non si conviene
cose tanto importanti che, poste, la pongono, e, rimosse, la
, la pongono, e, rimosse, la rimòvono; e queste sono principalmente le
ciò che i chierici debbono mozzare da la mente loro tutti i pensieri di soperchio e
soperchio e avere sempre l'udire a la parola di dio e averla apparecchiata e ispedita
postutto tutte le cose temporali fuori che la necessità. salvini, 40-331: pittagora.
visibili gli aspetti particolari di qualcosa (la distanza). documenti delle scienze fisiche
. -far venire meno a qualcuno la forza o la bellezza o anche il
-far venire meno a qualcuno la forza o la bellezza o anche il senno; cancellarne
bellezza o anche il senno; cancellarne la fama. niccolò del rosso, 1-11-3
dura. idem, 1-260-14: avegna che la tua crudel opra / gli boni qi
volgar., 5-13: ancora ha [la melagrana] questa proprietà, che,
del volto. cicerchia, xliii-313: la donna al buon iesù s'apressa, /
consolato, fabio massimo suo padre, per la vergogna del figliuolo, il senato pregò
che riprovassero un'altra volta se torre la detta vergogna si potesse. compagni,
g. villani, iv-7-39: levarono la signoria a la podestà... e
villani, iv-7-39: levarono la signoria a la podestà... e tutti gli
là. guicciardini, 2-2-146: se pure la sorte cadrà in qualcuno che non sia
che si potranno sanza scandolo e sanza aprire la porta a novità e sedizioni. c
san- giaccato di ocnda, dopo principiata la guerra contro la repubblica di venezia.
di ocnda, dopo principiata la guerra contro la repubblica di venezia. carletti, 181
più di 4000, chi per aver venduto la giustizia per presenti, chi per essersi
affari. giannone, 23a: stando la sicilia per rendersi agli spagnoli, fu
ii-389: innanzi che lo steccato e la fortezza di cesare fosse compiuta e che tutte
, vercingetorige dispose rimuovere da sé tutta la gente da cavallo, perché erano gravi
, 1382: questo arrigo rimosse da la corte sua tutt'i giucolan, e quello
... si vedesse espressamente fare la detta arte et elli cessasse di giurare
i favellatori, se non perché in raccontare la guerra farsalica non tramuta l'ordine naturale
del popolo che desiderava l'ozio e la quiete, come sono donne e fanciulli,
e fanciulli, poi che e'viddono la terra circondata da tre schiere (che
temendo da costei esser rimosso, / via la cacciava. -privare dei diritti
addietro. testi fiorentini, 190: la natura del latare dè esere insino ne'due
15-68: si dè studiare di tenere la mente sua esercitata in sante cogitazioni e
era da principio tanto desiderio di sovvertire la libertà, quanto di rimuovere la città dall'
sovvertire la libertà, quanto di rimuovere la città dall'aderenza del re di francia