ricalassero più. comisso, v-25: la polvere si alzava a mulinelli e ci
], perché non vi ricali, la sedia. 7. scendere nuovamente
. 7. scendere nuovamente (la notte). -anche so- stant.
: mi trattenni a riaspettare che ricalasse la notte olandese. g. giudici, 9-59
i-vu-237: rapido qual lampo / ricalca ettòr la stessa via che 'l guida / del
si ricalchi, / ché 'l sol sempre la sua secando gira, / né mai
guance / il mondo, e ricalcar la prisca strada. cesarotti, i-xvu-313: è
e da conversazioni, è chiaro che la consulta lombarda in torino comincia a ricalcare
lombarda in torino comincia a ricalcare sfrontatamente la via di prima. 2.
miglio] intorno senza offenderlo nel muover la zappa e rinfrescar la terra da ogni
offenderlo nel muover la zappa e rinfrescar la terra da ogni banda, e poi
terra ricalcando quella, poco si move la parte percossa. 5. premere
242: qui mio padre si ricalcò stizzosamente la parrucca sul capo, tirò su un
lunge dal mare / con- vien che la villa apra, e colla pece / le
impare, / ricalchi i cerchi, purghine la fece. 8. marin.
8. marin. premere e battere la stoppa nelle commessure delle tavole, affinché
: per marinari, battere più volte la stoppa perché entri e stia nel commesso delle
9. milit. premere e battere la carica introdotta in un pezzo d'artiglieria
libro quarto... dichiara che la vergine ascendente donò il sommo impero ad
ricalca questa verità, che le scienze sono la materia e il marmo e l'oro
.. il paesaggio maremmano evocato verso la fine ricalca palesemente quello recanatese di 'a
fatto che questo ristorante ricalchi, con la muratura fissa e immobile, la smontabile e
, con la muratura fissa e immobile, la smontabile e mobile 'yurta'potrebbe essere assunto
peppino ricalca. 14. seguire dettagliatamente la successione dei fatti. e.
si prese gioco del mio parlare ricalcando la smorfia delle mie labbra: « tutù,
fuoco. 17. riprodurre con la tecnica del ricalco (un disegno,
non resta che ricalcare quei puntini con la matita. 19. sfiorare,
. sfiorare, percorrere col dito o con la mano. bernari, 3-245: ricalcando
, quello che ti manca è proprio la sincerità ». 20. locuz
, 159: anderò al lito e segnerò la striscia deltorme mie su queste arene per
arene per ricalcarle al ritorno senza smarime la traccia. foscolo, xviii-91: parmi
coll'aiuto di maestro dirittamente interrogante, la perduta traccia ricalcando, a sapienza ne
raccor qualche spiga ove già s'è fatta la messe. alfieri, 1-250: l'
l'orme paterne ricalcando oreste / ucciderà la madre. foscolo, vi-278: un certo
impastato per fame il simulacro esatto, la rassembianza fedele. = comp. di
i troppo magri e maninconici terreni per la secchezza non sono alle biade convenevoli..
convenevoli..., imperciocché hanno la loro umidità ricalcata e ristretta nella loro
di terra e molto bene ricalcati con la terra attorno. cicognani, iii-2- 127
, 13-56: un foglio della sera portava la maschera di giosuè carducci formata sul vero
sotto l'impero della vasta fronte, la bocca sigillata sotto il naso ricalcato,
, tutta l'ossatura leonina in rilievo per la fralezza della carne, barba e capelli
capelli ricchi a svolazzi bianchi, come la spuma del mare. 3.
prime relazioni. carducci, iii-17-110: la imitazione, data in prima per indeterminatamente
4. riprodotto con la tecnica del ricalco (un disegno,
il ricalcamento; ha per 10 più la forma di un pestello. -per estens.
senza originalità le idee, lo stile, la tendenza o i modi di un autore
che serve a premere ripetutamente e battere la carica introdotta in un pezzo d'artiglieria
. 6. macchina usata per comprimere la terra di fonderia dentro gli stampi.
un disegno o di un modello con la tecnica del ricalco. -in senso concreto:
tecnica del ricalco. -in senso concreto: la copia ottenuta in tale modo.
. / e, poy li meti suso la pianta, / e recalciela ben tuta
. 2. intr. con la particella pronom. riacquistare il normale equilibrio
= nome d'azione da ricalcificare; la var. è registr. dal
calcinare l'istesso piombo, ricalcinandolo ancora la seconda volta. leonardo, 2-467:
leonardo, 2-467: stilla l'aceto e la stillatura sua fa passare per la sua
e la stillatura sua fa passare per la sua feccia novamente bruciata e calcinata,
. milizia, viii58: per ridurre la calce in finissima e impalpabil polvere,
. siri, xii-599: sera con la sua armata avanzato l'arciduca su la
la sua armata avanzato l'arciduca su la frontiera di francia al rimbombo de'ricalcitramenti
un furioso ricalcitramento ella ha generosamente accettato la crudele prova. -in partic.
, 15-ii-422: le potenze sue inferiori e la parte sua sensitiva obbedivano, senza contrasto
alcuno, a le superiori e a la ragione. pallavicino, 7-220: la
a la ragione. pallavicino, 7-220: la continenza presuppone i ricalcitramenti della libidine non
che altra cosa... è la mente del giusto, se non l'arca
se non l'arca del testamento? la quale essendo tirata da buoi recalcitranti, mostra
di cadere. oliva, 838: adirata la soldatesca, affondava gli sproni ne'fianchi
un vecchio caprone ricalcitrante. lo seguiva la parte lesa, un uomo di fresco
aveva mezzo, non solo d'assicurare la presa, ma anche di martirizzare un
è condotto al massimo dalla potestà che la lega unica ed obbligatoria ha di prelevare
e ricalcitranti. tesauro, 3-752: morì la tua [dell'italia] libertà,
tua [dell'italia] libertà, la tua gloria e la tua pace. non
] libertà, la tua gloria e la tua pace. non senza divin giudicio
, servenao tu alla germania crudele e la germania imperando alla italia ricalcitrante, l'una
morale, alla giustizia (l'istinto, la carnalità, la fantasia).
(l'istinto, la carnalità, la fantasia). dominici, 4-79:
apprezzano gli uomini e se tanto accarezzano la loro carne, che pur è carne
accarezzasse gesù. magalotti, 23-204: la malizia... vuol dire la ragione
: la malizia... vuol dire la ragione illuminata dal giusto e recalcitrante al
dell'anima. rosmini, xxvii-305: la grazia riparatrice è personale, cioè è
, nel suo francese alquanto ricalcitrante, la baronessa -faccio assegnamento su di voi per
passavo le giornate a lottare con la memoria recalcitrante, con l'intelligenza assonnata,
poich'elli pervennero all'arca, oza stese la mano all'arca di dio e trassela
ed inchinavano quella. martello, 6-ii-272: la sola e zoppa / mula restò,
/ scuote pardon, te misera / su la petrosa riva / strascinando mal viva.
, e sarebbe forse andato oltre, se la zina non avesse strozzato la musica.
, se la zina non avesse strozzato la musica. 2. figur.
e seguente li estremi pericoli del mare, la fortuna omnipotente e il fato, al
reccalcitrare et a non confessare subito che la vera chiesa di dio governata, eretta
quella forza da cui non s'admette la ragione. g. gozzi, ii-36:
, a un suggerimento così scoperto, la boria ombrosa del conte zio avrebbe ricalcitrato,
non si può vincere se non con la morte. svevo, 8-715: dove era
. svevo, 8-715: dove era ora la debole anima che recalcitrava dal destino per
mon- telusa! bacchetti, 18-ii-660: la terrete ferma sul letto, / che
che recalcitri, che strilli! / disprezzo la dolcezza: /
, 12iii- 65: sua santità e la signatura tutta gli ha data più volte
data più volte repulsa, ma per la grande istanza che l'imbasciatore l'ha
parte di cotesto dominio li fu concesso a la fine che si rimettesse [la causa
a la fine che si rimettesse [la causa] per tre mesi solamente, dopo
andava differendo e rimettendo ad altro tempo la sua deliberazione. gualdo priorato, io-vi-
priorato, io-vi- 120: fu interrotta la contesa del duca d'orléans e rimessa
contesa del duca d'orléans e rimessa la radunanza al giorno seguente. g. gozzi
si potria? / -vò spicciarla -vo'avete la gran fretta. d azeglio, 7-ii-405
7-ii-405: ti prego di rimettere a sabato la nostra gita. carducci, 1i-7-335:
mi parve di sentir dire che sarebbe la festa stessa rimessa a domenica, per aver
ferd. martini, 1-iii-434: veggo che la gita negli habab posso rimetterla e che
pirandello, 8-264: leggeva... la preghiera di non chieder nulla per il
altro testo proprio o d'altri per la trattazione adeguata o l'approfondimento di un
tanto che basti questa materia, rimettendo la cognizione più esatta di lei ad altri
: il mare dal quale vien bagnata la colchide è l'eusino, il quale essendo
nostre più gravi premure. -affidare la conferma di una previsione a qualcosa che
mai, / a gli occhi tuoi la fé di quant'ho detto, / ed
. costo, 1-567: colui, messa la collana in una paniera d'argento,
si portan via ogni cosa, e la vanno a rimettere. pascoli, 480:
. pascoli, 480: così passava la lor cauta vita / nell'odoroso tarinolo del
, / e chi per tempo rimettea la roba, / e chi dentro allevava i
mandarlo senza alcuno pagamento de gabella prendendo la bollecta de re- mectere le diete bestie
arbolo e bello, e vediamo rimanere la barba, sulla quale rimette poi,
dalle barbe. gioberti, i-128: passata la bruma e dileguata la neve, rimettono
i-128: passata la bruma e dileguata la neve, rimettono gli annosi tronchi al tepido
molti loro terreni, perché ne rimettano la primavera di migliori, a pascere le numerose
, nell'intrigo i vettoni rimettevano verso la terra. -figur. prosperare di
conviene che li figliuoli nutricano lei [la cicogna], convella ha nutricati loro,
. iacopone, 8-45: che farà la misera prò aver polito 'l volto?
panigarola, 1-45: ove, perduta la battaglia, si salva il capo,
, 166: mandati ambasciatori, biasimarono la guerra: i quali uditi e gravemente ripresi
1 ministri piegano il capo a mutare la legge sul bollo e sul registro,
ansava come un mantice, e, malgrado la frenesia di quell'impeto, cominciava a
. m. cavalli, lii-3-120: la pregai a voler rimetter questa guerra e
cortonesi, 1-i-128: gran rugiata canditata [la madonna], pur'e necta,
ramesso di fare alcuna cosa, contra la forma de'nostri statuti e contra el loro
, sedare, mitigare l'impeto, la fierezza. -per estens.: attenuare l'
onorevol pace. guarini, 1-284: la pena di quel decreto abbia a rimettere
slancio impresso; placare l'impeto, la furia (un fenomeno naturale).
naturale). scarno, xcii-ii-322: la palla sempre più rimette dell'impeto quanto
'l tempo aspetta / che il gran furor la grandine rimetta. de amicis, ii-286
fausto da longiano, 35: benché la essalazione sia rimessa da la freddezza de
: benché la essalazione sia rimessa da la freddezza de la terra, nondimeno la riscalda
essalazione sia rimessa da la freddezza de la terra, nondimeno la riscalda, e
da la freddezza de la terra, nondimeno la riscalda, e per conseguente l'acqua
stivali con una ripiega sciocca che rimetteva la parte dinanzi, senza una commodità al mondo
, di pochissima popolazione e per cui la francia ci rimetteva ogni anno da settantamila
né vuoto, o ci rimette tutte la mesata. -perdere al gioco.
: lloyd george... ci rimise la presidenza del consiglio; e questo sarebbe
del consiglio; e questo sarebbe niente. la casa reale ci rimise (temporaneamente)
casa reale ci rimise (temporaneamente) la corona. bacchelli, 1-i-572: ci
cicognani, 13-4: come avrebbe potuto far la vita del 'funzionario statale'per oltre
statale'per oltre trentanni senza rimetterci né la salute né la serenità? -non
trentanni senza rimetterci né la salute né la serenità? -non riuscire a conservare
io mentei, perocché era solo attaccato per la piuma, la quale, fuggendosi,
era solo attaccato per la piuma, la quale, fuggendosi, ha rimessa.
b. davanzati, ii-402: quando la vite di trista sorte è potata e ha
baluda, xcii-i-64: bisogna anche levar la mano dalla presa e poi rimetterla.
non lo rimesse dalla pretura, ma commesse la giurisdizione al suo collega.
qualcosa, per riassumere una dignità o la sovranità stessa, per rientrare in una
perugia, tentava di rimettervisi, assalì la città con alquanti dev suoi seguaci,
riuscì più il rimettersi, mancandogli e la fortuna e la forza. d. bartoli
rimettersi, mancandogli e la fortuna e la forza. d. bartoli, 2-2-221:
, perché, dovendo il sole, salva la notte, viaggiare invisibile, il come
studia di conciliarsi l'applauso di tutta la corte, e non sarà gran cosa
parte domani per rimettersi in parigi, ha la bontà di prendere seco l'annessa lettera
10-vii-161: queste febbri si son rimesse per la contrada, ed anco insieme con esso
venti giorni almeno! bisogna rimettersi presto la sera, non mangiar frutte, stare
boterò, i-82: essendosi fiorenza dopo la morte di federico ii rimessa in libertà e
nonno a rimettersi giù. -riprendere la posizione di supremazia o di assoggettamento,
nella sua potestà. sarpi, i-1-44: la corte romana ed il suo capo.
nell'ubbidienza di carlo. -ristabilire la propria posizione di vantaggio in una discussione
è... quando l'uomo la mattina si è levato e ha ben digerito
un figlio irragionevolmente desideroso di levarsi con la febbre terzana per rimettersi fra i libri
un compì, pred. che indica la condizione cui si ritorna). tommaseo
io sono di bagnacavallo e non conosco la tua fidanzata, ma se vengo a sapere
al vino. 51. riacquistare la salute, ristabilirsi in forze, in
; riprendersi da uno spavento; riacquistare la calma; rasserenarsi. s s
, parlandosi d'infermi, vale ricuerare la sanità. è modo ellittico per rimettersi in
si rimette. gli è mancata sull'atto la memoria; ma poi s'è rimesso
ella gli si accostò, gli prese la mano. -per estens. migliorare
si rimetterà. -intr. con la particella pronom. ritornare a una condizione
si rimise al bello, ed anche la corrente andava diminuendo. carducci, ii-11-216:
mi ha dissuaso. cassola, 6-43: la mattina era piovuto, ma ora il
francesi,... avendo giudicato la rotta di casale un totale esterminio delle
l. f. marsili, 1-i-258: la debolezza de'nemici è a segno che
e rimessa, poi entrambe scesero silenziose la scaletta esterna. -intr.
esterna. -intr. con la particella pronom. ritornare in ordine,
. g. gozzi, 1-259: la stessa forza dell'aria farà ancora che
rifarlo. 54. ristabilire in attivo la propria situazione finanziaria; rifarsi, risarcirsi
spesa fatta, del liani, ii-121: la malattia mi ha recato molta spesa, e
di fare qualcosa. -intr. con la particella pronom. ritornare flobile eliminare il
indiscussa; del fatto. quanto riguarda la decisione in un'alternativa, la lasciare che
quanto riguarda la decisione in un'alternativa, la lasciare che in una questione decidano altri.
(un'assemblea). definizione e la conduzione d'interessi propri, la sarpi,
definizione e la conduzione d'interessi propri, la sarpi, vt-3-163: in questa undecima considerazione
undecima considerazione giulio strozzi, 24-24: interrompe la notte ogni litigio: / determinazione della
detto che nelle cose dubbie tandone la decisione senza riserve; porsi in condi61.
di totale dipendenza da altri, abbandonarsi nuare la radicalità della propria opinione. s
l'orecchio posta di negoziazione con la regina madre. gran fidanza,
. formando 62. intr. anche con la particella pronom. subire minciò a volersi
rimettendomene, 3-1-1-367: per fare acconciare la sella della cavalla e gli come debbo,
^ rimettersi nostro arbitrio. servi portati osta la medesima ragione e a rispetto del al
: nei fastimerce, dice, mettendosi la mano sul petto al bisogno: in
si rimette alla madre per l'ordinario, la quale grazia sua, creda pure, ma
non rino, 1-13-89: risuscitando la baldanza morta, / fa creder questo mondo
di ciò troppo. pascoli, 1-734: la gente dirà che lo zanichelli, che
col fare -per simil. avere la peggio. -anche: subire troppi.
ne ritombari, 4-7: vengono con la scusa di farmi la corte...
4-7: vengono con la scusa di farmi la corte... usi
siri, i-608: favorendo dio la giustizia della mia intenzione, s'impadronimmo
freddo, il caldo, il vento, la sua violenza). caro
a'soli miei sensi toccherebbe il somministrarmi la ragione, personalmente né mandarono propri
, 1-v-220: ma io per la lontananza de'tempi e de'luoghi se non
davano in persona ower mandavano. la domenica 15, omessasi la violenza del vento
ower mandavano. la domenica 15, omessasi la violenza del vento contrario, voglio
posso rimet -fondare, regolare la propria azione sull'uso. fummo bordeggiando per
azione sull'uso. fummo bordeggiando per passare la punta. termi in tal congiuntura all'
termi in tal congiuntura all'altrui autorità, la quale è una f. m
-abbassarsi (il livello delle acque, con la bassa sorta di ragione, talora così
dir meglio se ne cesari, iii-307: la luna... fa alzare e rimettere
meno acuto e intenso, più sopportabile la sorte propria o di persona ocosa che sta
, 361: dopo di averla presa [la polvere], s'infidare nella clemenza
sincope, di sorte che, quando fu la sera, stava già senza nulla contraddizione
già senza nulla contraddizione faccia di te la sua volontà. chiel executor in puia,
idio in tutte le parole, rimetendosi a la relazion faria il proveditor zeneral overo si
: nel settimo [giorno], se la febbre non rimette, truova cagioni e
inteld. bartoli, 1-7-26: finché la pestilenza non rimise del misuranza,
sommo ligibile divino, unito non solamente con la natura angetutto, che fu in ispazio
lica, ma, essa mediante, con la somma e suprema divini- seguirono a servire.
campana, iii-5-1-1: a dio piacè la locuzione. giorgio dati, 1-31: quanto
prudenza parve a cesare che c fosse per la legge julia provveduto inferiore (un accordo)
alla bontempi, 1-2-149: il conducimento è la strada della piamo rimettere al volere
nel divino volere, il lianica, con la quale questa specie di detrazione simboliza. quello
. farsi più raro, meno sentito (la pratica religiosa). bettinelli, 3-692
). bettinelli, 3-692: rimettendo la divozione ben presto e risorgendo ogni vizio
barba. tagliati non rimettono in su la tagliatura, come rimettono rerbe, ma
che i capegli, ne'quali sta la sua forza, gli son tonduti. ma
/ il fegato immortale, il qual la notte / per tutto rimetteva egual crescendo.
68. ritornare a manifestarsi (la febbre). g. morelli,
g. morelli, 455: egli ebbe la febbre continua e ogni dì a sera
: v'ha veramente intronate l'orecchie. la farebbe rimetter le cicale.
e so che ci sveglieremo contro tutta la canea de'giornalisti. -venire meno alla
senza rimetterci nulla del suo. -rimetterci la pelle, la vita: morire.
del suo. -rimetterci la pelle, la vita: morire. tommaseo [s
[s. v.]: 'rimetterci la vita'e, più familiarmente 'la
la vita'e, più familiarmente 'la pelle': andarne della vita, della pelle
un'impresa. bernari, 3-325: ecco la guerra:... i ricchi
arricchiscono di più e i poveri ci rimettono la pelle. -rimettere a bacchetta:
, non ostante il concluso matrimonio con la prencipessa di sassonia, può rinovarsene per
apparizione del vecchiotto aveva rimesso a fuoco la lente e ristabilito i miei contatti colla
abandonare in quanto per noi si può la prudenza, né rimettere le deliberazioni nostre
: nel gioco del calcio, riportare la palla al centro del campo, dopo la
la palla al centro del campo, dopo la segnatura di una rete, al fine
-rimettere al duello: decidere il torto e la ragione con un duello. s
su una fonte di calore per proseguire la cottura interrotta. fasciculo di medicina volgare
: e'fu mestiero eleggere tutore a la cura di lui [canuto] e a
rimessero alla fortuna, occò e dunque la sorte ad ennignupo. -rimettere alla
prove. iacopone, ^ 4-25: la bontate se comporta questo amore furioso,
/ el corpo lussurioso se remette a la fucina, / perde tutta la sentina
remette a la fucina, / perde tutta la sentina che lo facea deturpare.
ragione: far giudicare e decidere secondo la giustizia e il diritto. ariosto,
qua né là si piega / ma la causa rimette alla ragione / ed al suo
rimette alla ragione / ed al suo parlamento la delega. -rimettere all'incanto
-rimettere all'incanto: andata deserta la prima offerta, dopo un certo intervallo
greche arene. / ma poi fu la tenzone / de la virtù rimessa al paragone
/ ma poi fu la tenzone / de la virtù rimessa al paragone. / chi
/ davano, e dato loro era la mancia; / e spesso rimetteano i
. -rimettere i denti: avere la seconda dentizione. carena, 2-60:
prima rimessa in campo questa legge, la quale non arrecò sì gran rovina ad
gran rovina ad antistio, quanto tu la gloria ch'ella diede altim- peradore.
. negri, 1-40: portano seco anche la casa, cioè la tela, la
: portano seco anche la casa, cioè la tela, la quale in poco d'
la casa, cioè la tela, la quale in poco d'ora rimettono in essere
altro non adoperò a rimettervi in fiore la primiera osservanza che raltrettanto efficace quanto soave
s. ignazio. -rimettere in fornace la lega del nostro metallo: rinnovare a
che vorrebbero da capo rimettere in fornace la lega del nostro metallo e rifonderlo prestamente
rinvio'. è il calcio libero con cui la palla viene rimessa in gioco dopo di
di dio. savonarola, 7-ii-11: la penitenzia... scancella li peccati
qualcuno: fame riacquistare il favore, la protezione. cesarotti, 1-xxiii-215: archia
idea). borgese, 6-21: la più breve fra le mie liriche italiane
chiusa di questo prologo... la rimise in luce una donna gentile. ungaretti
e concessioni sarebbesi in brevissimo tempo rifatta la francia d'ogni sofferto danno, avrebbe
loro rivali e porre in sommo pericolo la fortuna dell'inghilterra. -rimettere in
il maggiore. ungaretti, xi-160: la foce dell'alento m'aveva rimesso in
vivezza. di giacomo, i-543: la solitudine... lo spaventava, rimettendogli
intelligenza per vedere se, con tutta la vostra fatica e con quanta ricchezza avete
n. 18. -rimettere in ordine la salute: ristabilirla. borgese, 1-22
fare economia, per rimettere in ordine la salute sconvolta. -rimettere in palla
ai così tanta cioccolata il giorno che la leveranno di lì? forse la rimandano a
giorno che la leveranno di lì? forse la rimandano a tal- mone perché la rimetta
forse la rimandano a tal- mone perché la rimetta in pasta. -rimettere in
i-223: mongomeri, con aver solo scorsa la procincia del béam, la rimise in
solo scorsa la procincia del béam, la rimise in poter degli ugonotti. botta,
ove me a cato in pregio rimetta or la mia spada. -rimettere in questione
, v-1-145: subito, monsignore, che la vostra benignità e la mia sorte mi
monsignore, che la vostra benignità e la mia sorte mi concesse che in santo apostolo
mi spirò a chiedervi con isperanza d'ottenerla la grazia del piccol beneficio che vi chiesi
due o più parti; richiudere lungo la fenditura. ruscelli, 5-14: quando
poi si avesse da rimettere insieme [la palla], si può far comodissimamente perché
, / e 'l marso ombron ne la battaglia entrando / e rimettendo le lor
): il meglio che io possetti rimissi la gamba insieme, di poi carpone con
il detto pugniale in mano andavo inverso la porta. -rimettere i piedi in
uomini morti quasi tutti di peste e insieme la speranza di poter così tosto rimettere i
i piedi nella francia. -rimettere la battaglia: riaccenderla con forze fresche.
capitano nel rimettere tre o quattro volte la battaglia, veggendo affaticarsi indarno,
f f >rocurò di risservare con la fuga la sua persona a miglior ortuna
f >rocurò di risservare con la fuga la sua persona a miglior ortuna. dizionario
[1833], 1-i-245: 'rimettere la battaglia'...: ripigliare il vantaggio
infervorò tanto i suoi cavalieri che rimise la battaglia. -rimettersi la cocolla,
che rimise la battaglia. -rimettersi la cocolla, la tonaca: ritornare allo
battaglia. -rimettersi la cocolla, la tonaca: ritornare allo stato ecclesiastico.
. v.]: si è rimessa la cocolla, la tonaca; gliel'hanno
]: si è rimessa la cocolla, la tonaca; gliel'hanno rimessa: del
di frate lasciati. -rimettere la discussione alla battaglia: far decidere dalle
apposto ad alcuno, se ne rimetteva la decisione (pazzamente al certo) alla
fine del secolo xii. -rimettere la forza nelle braccia: rinvigorire. giuliani
giuliani, ii-239: son vecchio, ma la voglia mi rimette le forze nelle braccia
forze nelle braccia. -rimettere la fronda: ritornare a manifestarsi (un
6-127: quest'amore in ogni stagione rimette la fronda, appena colta.
fronda, appena colta. -rimettere la mano a qualcosa: v. mano,
l'anima in corpo. -rimettere la penna in qualcosa: riscriverla, correggerla
carducci, ii-1-112: delle epigrafi scelgo la seconda, più modesta e concisa,
efficacissima: tal quai è: rimetterci la penna (o lapis che sia) è
signor turco, sebben ora è conchiusa la pace e che dovriano esser cessati gli
8-7 (1-iv-727): madonna, la tua fede non si rimise ora nelle mie
hanno tra sé alcune differenzie e liti sopra la division dei confini, e..
badoer, lxxx-3-61: potria ancora essere che la maestà sua, più avanti guardando
alamanni, 6-7-135: il voi rimetter e la donna vostra / tutto in mia man
vostra / tutto in mia man, la vera altezza mostra. cesarotti, 1-
cesarotti, 1- xxxiii-6: ninia, la nostra speme, / fu rimesso in sua
anche così bene adoperare che loro aperse la via a scaricarsi delle pretensioni che si
bisacciom, 1-217: una fortezza ostinata è la rovina d'un esercito e, se
-rimettere su: mettere di nuovo sul tavolo la posta. tommaseo [s.
giuoco, 'rimetter su': depositare nuovamente la posta. ha perduto, e bisogna che
rimesse su le battaglie perdute e tolta la vittoria di mano a'nemici è cosa
una causa: assegnarla al giudice perché la decida. sansovino, 2-94: fra
: egli, raccomandandosi a loro, disse la cagione che l'aveva condotto a mal
, 20: dopo molte parole, noi la ri mettemmo in lui.
, il quale non avrebbe voluto che la questione andasse troppo avanti: «
-rimetterla in un terzo: affidare la decisione a un giudice imparziale.
a paulo disse: « tu me la dei aver fregata! ». -rimettersi
sua maestà avea comandato che si facesse la mostra del suo retrobando a cavallo in arme
vantaggio del manifesto si fu di mostrare la massa imponente delle giacenze e l'esiguità
chiamato prudente così colui che, quando la natura delle cose lo ricerca, sa
come chi sa eleggere e partiti sicuri quando la sicurtà si può avere. modio,
è che a perfezion non vada / se la soccorri, e a vile anco non
. dovila, 140: non ebbe la medesima ventura il capitano bois, il
disse al re che non credeva che la cosa dovesse riuscire di difficile investigazione,
il giovane, 9-593: pur a noi la tempesta / ne tolse ogni ricolta,
fare. mazzini, 20-135: ho la vostra del 27 marzo, e vedete
. • -rimettersi in mare: riprendere la navigazione. guicciardini, v-m: di
che erano nate tra bernabò visconti e la chiesa per conto della guerra bolognese,
qualcuno: affidarsi a essa, per la giusta retribuzione del proprio lavoro.
[frate girolamo] a scrivere secondo la sua consuetudine e mai di cosa scrivesse volè
nelle braccia de'romani ed avendo messa la guardia per tutte le terre del lazio.
altro sentire che quello che semplicemente suona la lettera, e così in ciò che seguita
della gran questione a cui dava occasione la dialettica e lo studio deir'organo'di
iii-203: vi si è poi aggiunta la malattia al piede [ai grani],
malattia al piede [ai grani], la quale ha fatto maggior male nei rimettiticci
il compito di consegnare un materiale per la successiva lavorazione. balducci pegolotti,
. il quale in tutte l'operazioni la prontezza dell'animo benignamente aggradisce e de'
s. v.]: 'rimettitora': la maestra che rimette le tele. gargiolli
. gargiolli, 149: l'orditora e la rimettitora sono rammentate nella riforma dell'arte
... prende logora e bagnata la « gazzetta del popolo » di rimettitura da
una lussazione. salvini, v-2-3-7: la rimettitura d'ossa slogate. = nome
l. salviati, ii-ii-81: quando la lingua cominciasse a peggiorare e quando a
partic. riferimento agli 'emigrati'aristocratici durante la rivoluzione francese). - anche sostant
. marc'aurelio, 147: la tolleranza, e più ancora della tolleranza
benevola, con cui essa ha giudicato la rimilitanzzazione della zona renana. g. cavallotti
», 21-v-1959], 18: dopo la rimilitarizzazione della germania, egli cìisobbedì a
germania, egli cìisobbedì a mussolini. la stampa [29-ix- 1989], 4
rapporti est-ovest rendano remoto un impiego per la rimilitarizzazione dell'hi tech occidentale.
de'poveri, ma dionisio, chiamandolo la seconda volta co 'l nome di seduttore e
che è originario di rimini; che esercita la propria attività a rimini o nel territorio
lotario, assai destramente fa conoscere vana la favola di giovanna papessa. delfico, i-
, il rafano, il morgiano, la barbarossa, la rinaldesca e il sangiogheto
, il morgiano, la barbarossa, la rinaldesca e il sangiogheto aspro a mangiare
o di rilevante bellezza naturale, con la costruzione di edifìci residenziali in numero eccessivo
per le bellezze naturali della zona. la stampa [4-viii-iq88j, 8: aspre
testo. jahier, 3-115: la lettera ufficiale... non è perfetta
se non è stata minutata e se la minuta non è stata dal sotto-capo ufficio
sostant. e corago, 27: la quale cosa appare molto sconcia all'occhio
; un oggetto, anche per valutarne la natura, la qualità; una scena
oggetto, anche per valutarne la natura, la qualità; una scena o un'azione
, 153: monsignor lacco alza la testa e, rimirato il cavaliere tanto
cavaliere tanto turbato che a pena può la parola formare, risponde. ottimo,
fosse rimosso da guatare beatrice e volto verso la sua sinistra a rimirare il processo del
/ e del giglio non cura o de la rosa. cesarotti, i-xxxm-305: conoscete
sangue. fantoni, ii-293: sorbì la dea agitata / da ignoto nume il
è il casolare; / nel casolare sta la bianca figlia; / la bianca figlia
casolare sta la bianca figlia; / la bianca figlia il puro ciel rimira. bernari
. campana, iii-300: mentre si espugnava la fortezza, stava sinan dall'altra parte
essercito di faraone,... con la colonna della nube e del fuoco disfece
agl'infelici. -percepire con la vista. a. f.
i nostri occhi rimirare il cielo e la terra. -per estens. visitare.
2-i-9: con molta amirazione per ogni lito la mirabil trinacria rimirava. straparola, i-116
rimirandola d'ogni arte, molto la comendò. meninni, i-488: in breve
tiri, / denti fur già de la più vasta fera / che ne'gran lidi
quivi a rimirare, / pensoso per la ripa se è aviato. caro, 10-1059
cristo, si vede san nicolò ginocchione su la nubbe e nell'abito episcopale rimira aa
d'annunzio, iv-1-90: la villa pamphily si rimira nelle sue fonti
. sennuccio del bene, 30: la bella aurora nel mio orizzonte, /
, io ho una rocca, / la più bella che qua rimiri il sole,
f. f. frugoni, 5-21: la culla, che vien rimirata a perpendicolo
rimirasti? alamanni, 7-i-171: ecco la vostra antigone che muove / l'estremo passo
eia benigna stella / scorto a toccar la desiata riva / si volge a rimirar
nella mente. magalotti, 4-215: la mente mia s'erge e s'awiva /
di getto verso il bersaglio; riprendere la mira o assestarla nella posizione necessaria affinché
io vedo ben, se non fusse la presta / che fa a la mente questo
non fusse la presta / che fa a la mente questo senso caro, / del
erculeo petto che si piega alquanto con la faccia in rimirare a terra estinta l'
un momento / d'insolito fulgor splender la stanza. poerio, 3-394: malinconica la
la stanza. poerio, 3-394: malinconica la luna / quasi al fine del suo
ultimo raggio, / ed ei pur la rimirava / qual compagna di dolor.
come il sole entrando dai larghi finestroni la inondava tutta di luce. -rifl.
tutte le cene di lucullo che vaglia la susseguente angoscia di rimirarti impoverito e con
mio tristo albergo / avrei potuto rimirar la speme / ancora canto. romoli
l'oca..., se perde la sua compagna, si attrista e la
la sua compagna, si attrista e la va cercando e rimirando. 2
venerazione, interesse, compiacimento o curiosità la persona amata o che attrae per la
la persona amata o che attrae per la bellezza, il fascino, la grazia
attrae per la bellezza, il fascino, la grazia (ed è voce tipica della
sì mette in buono stato / chiunque la rimira. binduccio dello scelto, i-117:
i-117: acchil- les rimirava tutta fiata la damigella che molto gli sembrava di gran
beltà piena. boccaccio, i-411: egli la scopre e con amoroso occhio le rimira
): masinissa, essendo giovine e secondo la natura dei numidi molto facile ad irretirsi
per saper che gente era quella e la loro abitazione, vi mandò con uno
con uno schifo certi marinai e, pigliata la barca, si unirono con essi;
l'ombra come da un talamo / la rimirammo inconsapevoli / con occhi velati dal
. d'annunzio, iv-i- 458: la reggevo forte alle reni con un braccio e
reggevo forte alle reni con un braccio e la sospingevo. ella era come una sonnambula
se accese de amoroso foco, / e la dama abracciò tutto tremando, / benché
morte mi sobranza. / so- branzami la morte ca rimiro / rafigurando la vostra biel-
branzami la morte ca rimiro / rafigurando la vostra biel- tate. renieri, xxxvi-71
dolce pensiero alzata volando / a rimirar la sua donna la mente erasi, / e
volando / a rimirar la sua donna la mente erasi, / e ne'piacer
., 565: come l'ebbe [la spada] in man nabone, non si
una femmina che rimiri il cielo con la bocca aperta. bruni, 119
albore. idem, i-126: stupor de la natura, onor de l'arte,
. c. carrà, 359: la tavola del s. francesco dipinta da bonaventura
seguita'. 8. vedere rispecchiata la propria immagine. -al fìgur.:
. -rifi. guardarsi, osservare la propria immagine riflessa in uno specchio.
uno specchio. anonimo, i-547: la tua figura bella / riluce più che
riluce più che stella: / quando la sguardo e miro / in vetro mi ramiro
forma di venere appresso uno etiope, la quale si rimira nello specchio e, ridendosi
dante, purg., 2-53: la turba che rimase lì, selvaggia /
inurba. boccaccio, 1-317: andò la donna per tutto rimirando e cogliendo erbe
. stampa periodica milanese, i-187: la madre..., lieta e tranquilla
si rigira / poi c'ha pasciuti la cicogna i figli, / e come quel
, / e come quel ch'è pasto la rimira; / cotal si fece,
e, rimirandolo, pare che già goda la beata visione. lemene, ii-33:
inizia, / per te si veggia come la veggio, / grata m'è più
rimirandola, in grandissima ansietà oltremodo essere la credo. magri, 1-184: siede
447: entrato abilan, il valletto richiava la sbarra, e giron riman di fuori
assai contento, per ciò che potea la giostra rimirare, la quale si farebbe in
ciò che potea la giostra rimirare, la quale si farebbe in una piazzetta di
: ah non sia mai che vivo / la mia morte rimiri. loredano, 5-81
loredano, 5-81: gli altri, che la tragedia rimiravano, / se ben l'
carità è qui 'necesse', / e se la sua natura ben rimiri. f
: mirate l'altrui bruscol, ma la trave, / che dentro agli occhi vostri
, par., 18-119: io prego la mente in che s'inizia / tuo
. bruno, 3-691: io [la fortuna], che getto tutti nella medesima
nobil dono / egualmente rimiro, a cui la gloria / e 'l remio e
gloria / e 'l remio e la vittoria / dell'eccelsa beltade io dar mi
nelle provincie unite. alfieri, iii-1-189: la gloria è quella stima che il più
facultà, delle quali il suggetto sia la medesima nostra persona, e gli altri che
o l'onore a dio dovuto o la perfezione dell'intelletto o le morali e
1-ii-46: non rimiravano quegli animi grandi la ricompensa. -impers. tortora
, e si parlava fra loro di rendergli la città fra pochi giorni.
che a render viva e frizzante la composizione, più dell'altre, rimirano.
. rifl. rigirarsi, voltarsi. la spagna, 27-25: ad orlando tomiam,
è rimiro: / vèr de'pagani la forte asta abbassa. 19.
e ch'usa più il furor che la ragione, / con sì gran colpi l'
assale, / che truova al suo desio la spada frale. piccolomini, 10-74:
voluntieri s'applicavano. bruno, 3-648: la verità... è...
il quale, poste giù le saette e la minaccevole pelle del gran leone, sostenne
: ciascuno è obligato di esercitarsi per sostentar la sua vita e non bisogna che rimivrino
, ch'era ripreso dell'amore de la damigella,... quando vidde ch'
rimuta suoi occhi sopra lei tanto come la potè vedere e riguardare, ché non chedeva
, ché non chedeva mai muovami de la piazza tanto com'elli la vedesse: elli
muovami de la piazza tanto com'elli la vedesse: elli rimira sovente suo colore
prende anco comodità di specular da lungi la preda, della quale o despera o si
dii non vedendo, per sé agurava la rimirata punga. b. vannotti,
). salvini, 48-116: né la luna o l'ora / rimirata da giove
v-1-756: 1 veneziani hanno temuta sempre la smisurata ambizione del turco, rimirato da
e molto discreto, a te dolea così la fama ai chi tu ami fusse per
: nel sonno si rimischiano le carte per la partita di domani. 3
ho tutte rimischiate perch'altrove è assai de la materia di ciò, e però l'
un gruppo di persone; confondersi fra la folla. c. i. frugoni
: fra somaro rimischiasi e somaro / la nobil coppia in mezzo a gente tanta,
mezzo a gente tanta, / e ognun la guarda qual spettacol raro. -recipr
due volte dagli arditi / troian vèr la città furon cacciati; / e..
altri rimischiati / se ne diero a la peggio. rimiso, sm.
-anche: il disco così ottenuto. la stampa [16-i-1988], 17: gli
... parleranno dei loro progetti per la produzione di 'nmissaggi discografici'.
): non s'è fatta ancora la carta della vigna, ché s'è preso
tra loro e, se voliono rimisurare la possessione, se rimisuri presto. amari
giuliani, i-304: stagnata insaldata) la mina, niuno prese capo di rimisurare i
, 7- 56: rimisurata prestamente la laguna, [glisomiro] tor- nossi
mangiano tanto che conviene loro rendere la vivanda fuori dello stomaco e rimisurano il
. 5. quinzio [« la stampa », 17-v-1988], 3:
pasolini, 17-368: dopo aver accettato la storia, egli [cri
, sarà egli permesso avanzare due dubbi intorno la festa del centenario?
rimmillare (rinmillare), intr. con la particella pronom. ant. moltiplicarsi a
rinminchionire), intr. anche con la particella pronom. (rimminchionisco, rimminchionisci
intellettuale, memoria, capacità di valutare la realtà o fervore creativo. d'
. limitare in modo rilevante o annullare la propria iniziativa o azione politica e sociale.
. faldella, i-5-14: quando sopravvenne la sinistra al potere, abbiamo avuto per
della medaglia; e ciò fino a quando la destra non si è rimminchionita od awolpacchiata
, 7-62: lì nella stalla in cui la tengono [la giraffa], la
lì nella stalla in cui la tengono [la giraffa], la temperatura è sempre
la tengono [la giraffa], la temperatura è sempre mantenuta a quattordici gradi
, rimbecillito, rimoambito, soprattutto per la vecchiaia. d'azeglio,
, 1-166: ribadendo... la solita tesi che corimbo fosse ormai rimminchionito
inverosimile, rimminchionito, capace di accompagnare la sua signora alla messa grande. gramsci,
riti filologici. pratolini, 8-5: la morte della moglie, e il nuovo figlio
balia, dicevano l'avessero cambiato: « la verità è che son rimminchionito » egli
.. interrogava con uno sguardo angosciato la fisonomia della sua solita brenna. questa,
il maestro dei ragazzi,... la faccia rimminchionita di uno ch'è invecchiato
mediante i viaggi, i cavalli, la stampa, la lima, le angustie d'
, i cavalli, la stampa, la lima, le angustie d'animo e il
il compassionevole manigoldo. « ma perché la parla sempre in canzone, con un
, scaraventando il libro per terra o su la faccia rimminchionita di don filippino. marc'
linati, 16-25: si sarebbe detto che la città anelasse di mettersi a capo dell'
rimesso mai fu buono, però che la seta tinta bigia ha questa natura,
cieca: e se tu ne vuoi vedere la pruova, piglia la seta bigia e
tu ne vuoi vedere la pruova, piglia la seta bigia e rinmollala a tuo modo
rinmollala a tuo modo, ché mai non la potrai fare istare sotto l'acqua.
ne fanno come pani; e dapoi la seccano e, secca, la pestano e
e dapoi la seccano e, secca, la pestano e la stacciano e di nuovo
e, secca, la pestano e la stacciano e di nuovo la rinmolano e la
pestano e la stacciano e di nuovo la rinmolano e la imborrano e la batteno
la stacciano e di nuovo la rinmolano e la imborrano e la batteno. soderini,
di nuovo la rinmolano e la imborrano e la batteno. soderini, i-384: se
quando in quando si rimmolli in su la tagliatura perché, secondo lo spazio lontano,
, 377: il sole sempre riscalda e la terra agghiaccia; l'acqua rimolla e
. 4. intr. con la particella pronom. divenire molle, flaccido
si cura / ed ogni giorno cresceva la pena, / perché la corda del nervo
ogni giorno cresceva la pena, / perché la corda del nervo s'indura; /
spasimo v'accolse / che questo granchio la vita gli tolse. = comp
, non sdegnò di rimodellare di sua mano la statuetta che gli porgeva un ragazzo straniero
. r. longhi, 42: la decisione dei senesi di rimodellare daccapo,
. modificare e trasformare l'aspetto o la fisionomia di una persona secondo un determinato
. graf, 5-1169: come scultore la creta, / la vita che mai
5-1169: come scultore la creta, / la vita che mai non posa, /
. frugoni, 1-415: ivano a gara la giustizia e la misericordia di massimo,
1-415: ivano a gara la giustizia e la misericordia di massimo, per rimodellare quel
. 6. intr. con la particella pronom. prendere o acquisire un
-esemplarsi. migliorini, 8-100: la lingua scritta... deve rimodellarsi
un letto meschino. sembra di cera, la mi- sella; sembra già rimodellata dal
dante. b. spinelli [« la stampa », 29-ix-1987], 3:
brunacci, 82: l'attuale pratica per la dispensa delle acque nella provincia cremonese e
: ripose [luigi xiv] in trono la maestà, a'propri uffici richiamò la
la maestà, a'propri uffici richiamò la giustizia, alleviò i sudditi dalle ingiuste
boterò, 1-4-42: andava crescendo ogni giorno la religione e la pietà per il regno
andava crescendo ogni giorno la religione e la pietà per il regno: rimodernavano chiese,
. aveva rimodernato il proprio stabilimento per la fabbricazione delle viti. -rendere
il barbiere del luogo affinché lavasse loro la testa e rimodernasse i capelli. alvaro
loro seminari. beltramelli, iii-450: la repubblica era una forma di governo antiquata e
, 41- 322: incredibile è la presunzione e la tracotanza de'correttori..
322: incredibile è la presunzione e la tracotanza de'correttori... che
, ruggero suo fratello / sposata avea la bella bradamante, / la qual rimodernato
sposata avea la bella bradamante, / la qual rimodernato avea il cervello / e
: / veste da worth, 'à la demiere fagon'/ di londra e di
: avvertite che questa casa, quantunque la veggiate et imbiancata e rimodernata dal sovra-
è or così rimodernata che più non la riconoscerebbe il tassoni. targioni pozzetti,
da potersene veramente sentire, lei, la padrona. -rifoggiato con una linea più
« questo » lusingava « questo con la pennina rossa in cima alla testa; sappi
in cima alla testa; sappi che la pennina rossa vien da un cappello, ora
nei dardanelli... ed ha affondata la corazzata turca messudieh varata nel 1874 e
ampiamente un testo antico o precedente adeguando la lingua a quella dell'uso contemporaneo.
nare... 'per la rimodernatura del suo quartiere ha speso
(rimodìficio, rimodìfichi). mutare la forma, il contenuto o lo stile di
il deposito sul tappo in modo da preparare la bottiglia alla successiva fase della sboccatura.
b. croce, ii-6-356: la poesia non è il pensiero e la filosofia
: la poesia non è il pensiero e la filosofia; ma filosofia e pensiero rioperano
. s. lefri [« la stampa », 25-ii-1988], 2:
rimogliare, intr. (con la particella pronom. mi rimóglió).
ho conosciuti 10 i quali, morta la moglie, non si vogliono rimogliare.
, per lo quale conforta firenze dopo la rotta di zagonara. = etimo incerto
vorticare. viviani, 1-42: la corrente, che ha da percuotere o da
. il prodotto della precedente moltiplicazione per la stessa cifra. c.
suo multiplicato ancora per se stesso: la radice cubica adunque non è altro, che
idem, 7-80: siaci... la prima cosa proposto le otto faccie abc
otto faccie abc; se tu vorrai ritrovare la sua grossezza, moltiplica uno de'lati
di quel che ultimamente te ne viene piglia la terza parte, imperocché quella ti mostrerà
terza parte, imperocché quella ti mostrerà la grossezza propostati. 2.
della rimonda degli ulivi per riempire di legna la legnaia. verga, 2-262: la
la legnaia. verga, 2-262: la baronessa... discorreva con gli
da una diecina d'anni almeno, la rimonda. = deverb. da
i fiorentini acconsentirò a'pistoiesi che rifermassono la terra, i quali in due dì rimondarono
da caligano, xxxv-i-795: lo badile e la vanga / perché la tera franga,
lo badile e la vanga / perché la tera franga, / la folca su la
vanga / perché la tera franga, / la folca su la spala / per remondar
la tera franga, / la folca su la spala / per remondar la stala.
folca su la spala / per remondar la stala. statuto della società del padule d'
del padule d'orgia, 86: la fossa de la caìezagna, la quale si
orgia, 86: la fossa de la caìezagna, la quale si chiama la testiera
86: la fossa de la caìezagna, la quale si chiama la testiera, da
de la caìezagna, la quale si chiama la testiera, da lato di stilliano si
lascia ne l'onda. -eliminare la lanugine da una fibra tessile o da
i-220: quei che pria di tosar la bianca lana / ne'lavacri condotto ha
bianca lana / ne'lavacri condotto ha la sua greggia, / segua, rasa che
i bozzoli'è toglier loro a mano la sbavatura. cantù, 3-117: altre vanno
cantù, 3-117: altre vanno rattizzando la vampa o sciacquattando la bacaccia o levando il
altre vanno rattizzando la vampa o sciacquattando la bacaccia o levando il seggio col provino
meno. targioni pozzetti, 7-119: la pianta del lentisco, che per il
per i tuoi bachi al gelso fa la fronda. pirandello, 8-225: bacia,
o del mese di settembre si rada la terra a modo d'un aia e d'
a condur tacque intorno, e trar la sete / alla verde famiglia di priapo
rimondando. d. bartoli, 1-6-83: la reina mandò pregando il padre di concederle
. goto dovea rimondare, era sopra la ripa del lago. e tagliando lo detto
poi 'l piega / et usa per legame la corteccia. marchetti, 5-237: onde
sbavature. j;. ripulire la frutta o gli ortaggi liberandoli le
si giunse... a vedere la morte di alcune galline, le quali beccolando
davanti ai tizzoni rimondava delle patate per la minestra. faldella, 13-188: la cuoca
per la minestra. faldella, 13-188: la cuoca è più fresca ancora, e
. 6. per simil. asportare la polpa carnosa aderente all'osso; privare
, i-200: lo 'mperadore, / signoregiando la ciptà di lucca, / trovò ch'
e con questi / altri rimondo qui la vita ria ». buonarroti il giovane
rimondi o che dal core io tolga / la nota del rimorso? -liberare
rivederlo sopprimendo quegli elementi che ne limitano la chiarezza, o la piena riuscita o
che ne limitano la chiarezza, o la piena riuscita o lo rendono inattuale e
potuto [t'ortis'] ristamparlo secondo la prima edizione rarissima e rimondarlo de'tanti
impediscono e soffocano più d'una volta la poesia per esempio nel boiardo.
. 11. intr. con la particella pronom. risanarsi facendo rimarginare le
, ben rimondato, accioché nodoso non la maltrattasse a segno che mi fosse bisogno
il cirugico, di libraio convertito in musico la sonai. nomi, 1-4: aduna
capuana, 14-94: gli ulivi rimondati, la legna ricavatene ammonticchiata là, allato alla
. per simil. rasato, rapato (la testa). fagiuoli, ii-39:
). fagiuoli, ii-39: ha la zucca rimondata e netta. idem,
gittato in una valle, e per la moltitudine degli altri che c'erano stati
non si potette trovare. ma leggesi ne la detta 'pistola'di dionisio che una volta
'pistola'di dionisio che una volta, rimondandosi la fossa e 'l capo di paulo essendone
. intendono con ciò il levare dopo la brucatura della foglia tutto il legno morto,
7-20: domani andrò a masalucia per la rimondatura degli ulivi. -in senso
-in senso concreto: il legname ottenuto con la potatura. magazzini, 4-31:
darei volentierissimo... per sfuggire la spesa delle zappature e delle rimondature.
. spolpato. bracciolini, 1-16-23: la morte in ginocchion cader si lassa,
gli occhi, / lacrime uscian per la rimonda cassa. 3. che
pasta per lo ranno come si rimena la pasta da fare il pane. testi,
lasciò andar sopra quella testuggine, perché la vi si spezzasse su e potersene cibare.
arà 'l valore: / ciò fie a la fine del mondo, / ke ciascun
contemporanei hanno 'fred- ura', noi vediamo la voce non anco rimonda della ruggine volgare
la sostituzione di quelli persi o inutilizzabili. -in
montecuccoli, i-347: si teneva aperta la comunicazione alla venuta delle reclute, delle
lxxx-4-289: s'è speso, per la rimonta della cavalleria e ricruta dell'infanteria
milla fiorini. guglielmotti, 739: la rimonta: nell'uso militare...
. stampa periodica milanese, i-456: la discussione sui migliori mezzi onde promovere la
la discussione sui migliori mezzi onde promovere la razza dei cavalli si fa sempre più
di rimonte. viani, 14-248: la rimonta delle scarpe toccò a me,
dovere. -in senso concreto: la pezza applicata sulla tomaia della scarpa.
le scarpe di matteo... avevano la ghetta di vitellone... e
ghetta di vitellone... e la rimonta di vacchetta nera. 4
rimonta, partire alla rimonta, tentare la rimonta). c. bascetta,
sia dovuta al fatto che ha ripreso la parola in un contesto importante dopo il
dopo un periodo di flessione. la repubblica [19-ii-1988], 30: borsa
[19-ii-1988], 30: borsa, la rimonta parte da tokyo, manca solo
di una miniera, consentendo il transito e la ventilazione. 10. locuz. essere
in piena rimonta. ho esposto al tecnologo la mia supposizione, che nel mio
del fr. remante 'fornitura di cavalli per la cavalleria'(1680): cfr
rimontàggio, sm. operazione con la quale si dispongono, collegano e fissano
2. enol. operazione che sostituisce la follatura e consiste nello spillare il mosto
di limitare l'aumento della temperatura durante la fermentazione. soldati, 6-158:
per lo più percorrendo in senso ascendente la via per la quale si era discesi
percorrendo in senso ascendente la via per la quale si era discesi. -in partic.
s'ebbe al petto, / rimontò per la via onde discese. idem, inf
trasse mee. tansillo, xxx-10-260: ecco la turba / de'marinari o d'altri
alco] il giorno appresso con tutta la raucedine; gestisce e alla e
intorno. -risalire un fiume verso la sorgente. siri, x-681: imbarcò
i-364: 1 fiumi non rimontano verso la loro sorgente, né gli avvenimenti compiuti
tr.) una costa: navigare verso la parte di una costa che è maggiormente
l'alto della costa, cioè, verso la parte ch'è più a sopravvento,
addentro nelle terre. così si rimonta la costa del coromandel, quando si va
isola di ceylan a bengala. si rimonta la costa di malabar, andando da capo
capo comoria a surate. si rimonta la costa di s. domingo, quando si
un sifone, rimonta altrettanto quanto fu la sua scesa. rezzonico, xxiii-242:
-affiorare sulla superficie di un liquido durante la bollitura. g. vialardi, 1-32
colla mestola di legno fin che sia cotta la farina senza colorirsi... tratta
tantosto assalìo pirro, ed egli vistosamente la ricevette, ed amendue correndo i cavalli
: viene al destriero e gli ripon la briglia: / rimonta in sella e la
la briglia: / rimonta in sella e la sua lancia piglia. caporali, ii-73
di parnaso spinto, / rimontai su la mula, ancorché buona / parte a piè
corpo di cavalleria (anche per indicarne la ripresa dell'attività militare). siri
due mila cavalli entrò anch'egli dentro la boemia verso kenigsgratz per sorprendere quella gente
sorte ». carducci, ii-3-368: la povera enrichetta, aspetta, aspetta,
sol tra i due germani / già la seconda volta armato saglia / l'invitto zap-
siri, i-5: già respirava con la pace da tanti travagli il re luigi e
del ducato di milano, quando con la di lui vita ramontarono insieme ne'francesi
cecchi, 13-241: ti ripigli: tutta la vita tua rimonta di grado.
di un fenomeno; prenderne in considerazione la fase iniziale. salvini, 30-2-24
far si dèe, vi accusate; e la egregia ed accurata impressione del 'vocabolario'n'
prende a spiegare e da ciò ricavarne la più vicina cagione senza rimontar su fino a'
di alcuni effetti particolari, avea posto la fabbrica senza fondamento. milizia, i-36
e facile rimontare all'origine, analizzare la natura del contratto sociale, far la dichiarazione
analizzare la natura del contratto sociale, far la dichiarazione de'diritti dell'uomo e del
gli alfabeti dei popoli siano differenti secondo la differente assuefazione tradizionale, da cui si
mataforico 'rimontare alla sorgente'('remonter à la source') e 'lezione'per 'ammonimento'.
vedremo un omero, il quale dopo la sua morte pascè tante migliaia di persone
si parla d'europa, è molto se la storia può nmontare fino ad una dozzina
. discendeva da una famiglia di fossano, la cui nobiltà non rimontava oltre il regno
; assumerli come punto di riferimento per la propria opera. cameroni, 1-63:
. 9. sport. migliorare la propria posizione in una classifica a punti
il primo che s'incontra da chi la rimonta dal mezzodì, appartiene nullameno al distretto
/... sale a passi piccoli la china / d'un tetto, sui
mattia aspettò costanza fra i noci dietro la chiesa di loggio: salirono insieme a
magalotti, 28-256: nel caldo dell'azione la facevano metter piede a terra [la
la facevano metter piede a terra [la cavalleria], contentandosi di tener lesti
lxxx-3-972: svez- zesi onestomo rintraprese con la necessità di mutar quartieri e di rimontar
necessità di mutar quartieri e di rimontar la cavalleria, che per la maggior parte
e di rimontar la cavalleria, che per la maggior parte seguì la marcia a piedi
, che per la maggior parte seguì la marcia a piedi con universale stupore. gualdo
fare di cavalli in particolare per rimontar la cavalleria e per il treno dell'artiglieria
generai torte- son, doppo, rimontata la sua cavalleria a numero di 12. 000
passo. pratesi, 5-315: rimontai la mia rozza, e lentamente m'awiai con
prodi / tengono il campo, ma la troica turba, / forte solo in
potemmo far noi; e al mattino la macchina cuciva regolarmente. tinelli, 2-290
: staccavano, scaricavano, rimontavano con la svelta precisione di una manovra felice.
: mario aveva appena finito di rimontare la ruota quando scorse piero che veniva su
piero che veniva su spingendo a mano la bicicletta. g. gangi, 266:
, 266: aveva lasciato andar giù la vecchia lambda che lui, don michele
11 meccanico più valente per poter scovare la minuzia che l'avrebbe fatto impazzire.
impazzire. m. rigoni stern [« la stampa », 26-x-1980], 3
imperatore carlo, e pezzo per pezzo la rimontarono nella contrada dove erano nati dove
nuovamente su ruote. 13. aggiustare la tomaia di una scarpa, ricucendo o
vesti e d'oggetti sé e tutta la sua famiglia. 16. figur
come si smonta e come si rimonta la più complicata e la più imprevedibile di
e come si rimonta la più complicata e la più imprevedibile di tutte le sue macchine
elementari. -intr. con la particella pronom. riformarsi, secondo princìpi
segni di stima e cortesia generalmente allora la società da se medesima indipendentemente dalle leggi
di rimontarlo. arbasino, 9-286: la quarta mamma rimonta di colpo il distacco
rimontare un treno in corsa, superare la locomotiva. -sport. ricuperare uno
. al volo aveva imparabilmente insaccato. la reggiana... aveva cercato con
l'atleta -appaiare nel punteggio la squadra o c. campana, i-2-16-81
o c. campana, i-2-16-81: la mattina quei del presidio con loro artiglieria
mattina quei del presidio con loro artiglieria la scavalcarono e, facendo ritirar chi la che
artiglieria la scavalcarono e, facendo ritirar chi la che era in vantaggio (in una gara
sì che fu di bisogno di ricondurla a la stampa [30-i-1986], 26: dopo
], 26: dopo lo 0-1 iniziale la fioséda nper rimontarla di nuovo. rentina
sola a casa in un 'brougham'e trattenne la figlia a dormire nel suo stesso letto
. rimorbidire, intr. con la particella pronom. { mi rimorbìdisco,
: 'rimorchiamento': azione di una nave la quale per mezzo di cavi, da essa
essa porti ad un'altra, se la trascina appresso, sia che quest'ultima fosse
; cosa che mi fa credere che la benedizione del santo padre abbia dato qualche
tre galee che ne remorciomo longe de la cità circa tre miglia. sanudo,
or perché ditta nave era sfrondata a la banda e riconzata alquanto, le galie la
la banda e riconzata alquanto, le galie la remurchiò in villafranca. idem, xxx-449
. m. casaregi, 2-44: se la nave rimorchiasse o strascinasse dopo sé la
la nave rimorchiasse o strascinasse dopo sé la barca e questa si riempiesse d'acqua onde
una nave trascinandola con un'altra che la precede, ed a cui è legata con
per prudenza diede ordine s'allentasse subito la vela, si calasse anzi addirittura,
in attesa della barca che doveva rimorchiare la 'filippa'all'ormeggio del molo.
in prua d'un berton inglese con la nostra nave. ferd. martini, 1-ii-53
, consuma 8 chilogrammi di coke per chilometro la state. stampa periodica milanese, i-429
stampa periodica milanese, i-429: giunse per la prima volta a gand proveniente da bruxelles
prima volta a gand proveniente da bruxelles per la strada ordinaria un carro mosso da macchina
snodato. emanuelli, i-13: rimorchiarono la macchina per qualche chilometro. p
o trasportandola a viva forza e contro la sua volontà. -anche con valore attenuato
. giovio, 11-86: saltando sopra la panza a certi celtizanti firentini, toccava
certi celtizanti firentini, toccava via con la spuma della bocca, con fiume de
, / trovan- ole spariate, dàn la caccia, / le giungono, le spogliano
, 4-i-306: se l'ha [la moglie] vecchia, rimorchiala a braccetto,
ghislanzoni, 18-109: così parlando, la signora incrocia il suo grosso braccio a
genero burgio che tentava di trattenerlo per la manica della giacca. deledda, v-224:
/ e so far il butiro e la ricotta / e rimorchiar le pecorelle stracche
e rimorchiar le pecorelle stracche / con la verga e col fischio a otta a otta
otta. -trasportare una persona con la propria vettura; offrirgli un passaggio.
partito, perché abbiamo nella nostra idea la stella che ci guida e che ci
doveva averla condotta sul colle e l'occasione la rimorchiava in una speciale corrente.
. avere prossimo, imminente e incombente (la morte, un evento negativo).
ancora, con tanti essempli, che la grazia de'sovrani e scende e sale
si turba, e che ri- morchian la morte attaccata alla vita coloro che senza il
soddisfaccia le attese, i desideri, la volontà del soggetto; dolersi con essa
guatatala un poco in cagnesco, per amorevolezza la rimorchiava, e ella cotal salvatichetta,
. agostino volear., 1-5-123: la quale [morte] fu significata nelle sue
, i-281: quelli che pigiavano, mirando la cloe sì bella, la rimorchiavano,
, mirando la cloe sì bella, la rimorchiavano, la motteggiavano, come satiri
cloe sì bella, la rimorchiavano, la motteggiavano, come satiri intorno a qualche
. n. villani, 2-301: la ottava 191, nella quale si dice che
-intr. con la particella pronom. scambiarsi accuse o improperi
(remo icar); cfr. la forma medievale genov. remorcàr e il fr
veduto dal capitano mocenigo, fece tagliare la gomena alla sua nave, imitato in ciò
. botta, 6-ii-166: valutasi [la fregata inglese] opportunamente di una leggier
e di brio. deledda, v-327: la balia precedeva, grave ed ondeggiante come
contro vento. lessona, 2-71: la fonderia orotea parea fatta apposta per il
sono pallide come arterie senza sangue, la senna stagnante e spessita sembra resistere allo
allo sforzo del rimorchiatore fumoso che trascina la lunga fila dei barconi carichi di carbon fossile
fischiettare d'un rimorchiatore che ilare con la gran pancia si faceva largo tra chiatte e
locomotive a vapore. -con sineddoche: la locomotiva a vapore. stampa periodica milanese
li incita e li sprona, con la sua opera o con la sua capacità
sprona, con la sua opera o con la sua capacità di convincimento, a seguirlo
mancava il primo elemento delle imprese, la volontà, si era pensato spingerli su
e rimorchiatore tiro fuori dal porto nostalgico la bella milanese orientale ribollendo appetiti.
di un vano per i passeggeri. la repubblica [12 / 13-ii-1989], 4
vetture ferroviarie simili alle vecchie littorine con la motrice e lo spazio passeggeri) che
anche compiuto da terra, specialmente per la navigazione contro corrente nei fiumi, nei
un rimorchiatore. -in senso concreto: la nave che effettua il traino (e
età intermedia e di quella moderna indica la barca a remi con cui veniva trainato
al trasporto di merci, per aumentarne la velocità o perché fermo per assenza di
. documenti visconti-sforza, ii-230: la nave da li cavalli cum li remorchi
vista, li ditti el remurchio e la piu curia se reducessemo a le merlere.
vele securamente sopra de mi e meti la barca in mar e la marea te porterà
e meti la barca in mar e la marea te porterà cum remurchio fora.
rosse e 12 vascelli piccioli da rimurchio per la volta di orfù. brusoni, 4-ii-16
garibaldi, 2-125: tiravamo a rimorchio la stessa barcaccia o lancione su cui s'
all'isola. d'annunzio, v-1-221: la lancia con le due casse è presa
. -lasciare il rimorchio: portare la nave rimorchiata nel punto stabilito, per
per guasto. piovene, 3-80: la scena era ormai quasi sgombra, quando
grande automobile, l'unica in tutta la mattina, che andava verso la città
tutta la mattina, che andava verso la città, trascinata a rimorchio da una coppia
operazione ha avuto un vasto impiego durante la seconda guerra mondiale per il trasporto delle
mostra permanente di prodotti nazionali, accorre la domenica mezza atene; e in tranvai la
la domenica mezza atene; e in tranvai la sera tornano in città, ciascuno
: imbarcazione di piccole dimensioni usata durante la mattanza per la chiusura del perimetro di
piccole dimensioni usata durante la mattanza per la chiusura del perimetro di pesca.
formare il quarto lato con in mezzo la partita di tonni messa completamente all'asciutto
trainato a pelo d'acqua per rallentare la velocità di navigazione. pantera, 1-226
assicura con una cima alla sua bitta e la cui cima opposta uscendo per una delle
uno dei suoi occhi di prora, la ferma intorno alla propria bitta. guglielmotti,
prendere i cavi di rimorchio, perché la gente dei rimorchiatori non faceva parte del
vien da sé. idem, 1078: la grande maggioranza della nazione illetterata, il
5. gioc. nel poker, la carta che pur non facendo parte di
squadra avversaria. e e la repubblica [n-v-1988], 37: pesaro
le donne rimaste poi così non osservarono la clausura, che prima una, poi due
prima una, poi due, all'ultimo la più parte non comparissero fuori,.
narrare / quello che ricordare / potrà la mente, / che sente / primieramente /
. villani, 2- 306: la parola 'contagioso', chi non ha della contagione
stata, in quel luogo remoto, la mancanza di carbone per i locomotori che trascinavano
altre forosette o civettuole dei dintorni, allora la sfacciata non si schivava dal perseguitarlo,
pasolini, 8-48: dopo il '70 la borghesia italiana venuta al potere (al
giorni ch'egli passa in mare con la sagola della lenza che gli sega le
direttive altrui. dossi, 1-i-670: la politica intemazionale attuale dell'italia non è
sordo e riluttante. non vidi più che la ridicolaggine del suo gestire [dell'amico
del suo gestire [dell'amico], la ridicolaggine del mio procedere a rimorchio.
, disotto lo inferno aperto, da la parte diritta li peccati accusanti, da
parte diritta li peccati accusanti, da la manca h demoni sanza novero che ti tireranno
che ti tireranno al tormento, dentro la coscienzia rimordente, di fuori il mondo
gilio, l-ii-82: per riconoscerli basterà la rimordente e grave coscienza. foscolo, xvi-267
(remòrdere), tr. (per la coniug.: cfr. mordere)
: -per me, -disse loris rimordendo la pipa. - mettetevi d'accordo voi.
rimorde quelle [viti] già ferite per la nuova medicina, è certo che le
è certo che le gemme loro perdono la forza pel freddo. 2
smisgalli, 45: il pastore ha perduto la mandria / sulle peste della pecora ferita
pecora ferita. / 1 cardi ne rimordono la traccia. 4. contristare e
4. contristare e assillare con la memoria presente di una colpa o di
.. venuto ad roma, e la consciengia sua rimordendoli forte che. lla sua
viva né mi rimorda d'alcuna cosa la coscienza, parli chi vuole in contrario
in contrario. aretino, v-1-467: se la conscienza de l'adulterio ti rimorde,
ben più, legittimando i figliuoli con la tua bontà e con le vertù. g
. c. croce, 63: la coscienza sempre rimorde l'uomo tristo. brusoni
prendermi / gioco di voi; ma ora la coscienza / rimorderai a'avervi dato a
, 13 (228): rimordendogli probabilmente la coscienza d'essere, co'suoi spropositi
d'essere, co'suoi spropositi e con la sua ostinazione, stato causa, o
è buon asilo a fascisti a cui la coscienza rimorde, pavidi del presente e
ti scorda. arici, iii-710: a la verzura / si riposò del fonte,
di giove onnipossente e pronto / a rimorder la vuota / insana speme del mortale audace
. 8. intr. con la particella pronom. provare rimorso, pentendosi
netta ti renda mia alma, / la quale in te sperar sempre rinverde, /
0-76: s'i'mi metto a trebbiar la mia ribeca / o a farli qualche
animo un continuo e prolungato tormento per la memoria del male compiuto o del bene
volgar., ix-15 (115): la prima [maniera dell'orazione] pare
proccedesse che 'l popolo di pisa facesse la grandissima armata per andare a raquistare l'
: quel rimordiménto di cuore... la propria coscienza fa sentire alla sincerità d'
trascuratezza o tristizia di laudare e adorare la imagine e il nome della madre del
. il rimordiménto che di tanto in tanto la infestava d'essersi fatta giustizia da se
ugurgieri, 331: tarcone, speculando la riviera in parte lorenzo de'medici
, i-26: in quelli che prima non la ri dove non espera guadi
abbia rimordiménto, se in prima non la lavassi. imperciocché se darai all'astore
è sì caro che buon per chi la verità gli riporta. = nome d'
fede cristiana così in singularità sì fu la 'nviaia di molti rimorditori.
uno foco ardente facisti abraxare / e la soa carne dentro a consumare.
rimorire, intr. (per la coniug.: cfr. morire).
4-175: a'conforti miei ella [la partoriente] sveniva e parea morire e
a maiuoli. si fogna giù giù la terra, a fondo du'braccia e così
no finito, o signori.. (la camera a questo annunzio risuscita e festeggia
'bravo'. ma l'oratore continua e la camera rimuore). 4.
, i-396: non togliete al poeta morto la vita che egli a tanti morti restituì
arte). montale, 12-11: la grande lirica può morire, rinascere,
: ne le auree veglie tacciono / la luce e l'armonia / e sordo il
. bettini, 1-16 =;: la brezza rimormora, / e pare una
e pare una donna / che muova la gonna / col passo divino.
parola / e le rimormorò giù per la gola. -riecheggiare ripetendosi sommessamente.
un tanto onore. -la poesia e la felicità reale dello spirito. pavese, 10-198
longhi, 249: non che s'interrompa la vecchia solfa. può non sorprendere che
vecchia solfa. può non sorprendere che la rimormori il cecchini (1932) nel
cose note. rebora, 3-i-129: la giornata milanese che tonio passò con me
che riprendeva in uno epigramma di lui la voce 'ficos'per 'ficus', facetamente nmorsicato
rimorso. cavalca, vti-119: la mente viziosa è quasi un inferno,
bestialmente aver gittato quello che dovea, quanto la lor vita durasse, sostentare e aiutare
sostentare e aiutare. buti, 2-60: la rimorsione del peccato è riprender se medesmo
dispregiamo e per fuggire la pena e la remorsione della coscienza e
dispregiamo e per fuggire la pena e la remorsione della coscienza e della paura della
, 461: avvicinò le labra / de la sua bella e dolcissima bocca / a
sua bella e dolcissima bocca / a la guancia rimorsa [dall'ape], e
, / e io vidi raggiar per la foresta, / sicché per istupor n'ho
rimproverato, tormentato dalla coscienza, per la memoria di errori o colpe. dante
del suo fallire. betussi, 3-67: la quale [donna], vergognandosi,
fuoco. cantù, 525: la ragazza, tra piena d'ubbie come sono
sua rimorsa coscienza gli serviva di scusa per la scappata costituzionale del '2i.
da sofferenze. marino, 1-18-106: la bella dea, che si distrugge invano
.. si è di stare con la coscienza pura e netta e sanza rimorso
con noi stessi, come noi facciamo la maggior parte del tempo, per cagione di
viviamo in un continuo rimorso della ragione, la qual ci affligge sempre. bruno,
3-605: ne tocca il rimorso ae la conscienza per il bene che non abbiam fatto
abbiam fatto. vico, 4-i-922: la favola di tizio gigante, etemalmente depredato
al terror. foscolo, iv-366: la sua virtù, e non tanto la sua
: la sua virtù, e non tanto la sua virtù, quanto la sua passione
non tanto la sua virtù, quanto la sua passione, mi sgomentava: sentiva e
fare altrimenti. papini, 27-132: la mia vita fu un'ebbrezza effimera preceduta
perché potevi essere il nostro onore e la nostra ricchezza; e sei, invece,
dolore e persino, qualche volta, la vergogna. 2. per estens
bevanda, senza che verun tacito rimorso me la venga ad amareggiare. mazzini, 56-143
momenti che dovrebbono esser sacri a tutta la repubblica delle lettere, svolgendola da occupazioni
, ii-10-3: credo... che la mancanza di un associato non sarà causa
con i pentolini della sbirraglia a cui la vigliaccheria ben protetta profonde le elargizioni negate
verde maculato d'oro, / cosa rimorta la direste, cosa / d'arte,
che vita! pascoli, 886: ma la gran voce di gloria / giunge là
/ giunge là dove perdute, / dopo la vostra vittoria, / siete con donne
un filo di voce, gridava: -fate la 'limosina'a questo povero 'ceino'!
ser gorello, 820: schivai però la disdegnosa fossa, / che vien di
/ sì ch'ell'era del tutto / la donna di toscana, / ancora che
, 15-13: già era- vam da la selva rimossi / tanto ch'i'non avrei
iii-28: sarzana un poco rimosso da la rivera, novo e spisso castello. biondo
rimosso dal rude ed ignobil volgo, se la spasseggia. -distanziato. crescenzi volgar
ancora di riprovare lo 'udicio de la gente piena d'errore; falso, cioè
cose tanto importanti che, poste, la pongono, e, rimosse, la
, la pongono, e, rimosse, la rimovono; e queste sono principalmente le
può soffrire in una infermità complicata come la mia. 4. cancellato (
dove vanno l'anime a lavarsi / quando la colpa pentuta è rimossa. agostini,
e begli, / veggio scurati e la bocca percossa. 6. revocato
.. salviati, 23-i-15: perdocché la città nostra in que'giorni si ritrovò
si ritrovò in grandissime mutazioni e tumulti per la venuta di carlo vili, re di
fossa; / ma prima quella con la treccia fasci, / né l'opra fia
del mese d'agosto proximo che viene per la maggior parte dell'arte di vinattieri della
arte del detto mese, overo per la maggior parte di loro, possano essere
turbamento di consolati e di consoli che la pazzia di caio facea e disfacea a suo
quantunque nemico dello scrivere ne'giornali perché la riputava fatica gettata mancando ad essi 1
io vinsi ora mi vincono, e la mia manifesta forza e famoso onore ora d'
retalgiare / e meterli zoxo in mezo la fossa / e poi metergli suso la terra
mezo la fossa / e poi metergli suso la terra remossa / sì che possano ben
, 10-42: nella sera già calda, la terra rimossa odorava / sulla bara dov'
estremamente improbabile che una spiga spunti se la zolla non è tutta rimossa.
sublimato, quanto di identificare apertamente con la divinità una simbologia sessuale che non aveva
-sostant. calvino, 12-74: durante la lettura ci dovrà essere chi sottolinea i
chi i processi di reificazione, chi la sublimazione del rimosso, chi i codici
], 20: il reale, come la testa staccata di orfeo, continua a
1617-19: nell'olanda, non mai spenta la setta degli arminiani, era successivamente fatta
motivata, per un torto ricevuto con la quale si dissente dal pensiero o dal
intendervi anche coi compagni per far valere la giustizia delle vostre domande, senza turnare
coalizioni illecite. pratolini, 4-61: la nonna era infastidita della polvere che entrava
se non resi li suoi conti e finita la milizia. ang. contarmi, li-4-410
lira al giorno. faldella, i-4-20: la maggior concessione strappata al borbone dalle rimostranze
al borbone dalle rimostranze inglesi era stata la promessa di migliorare le condizioni dei detenuti
, imperio duro. monti, xii-6-447: la chiosa del bufi aveva pur detto chiaro
[il re] di dare alle stampe la risposta all'orgogliosa rimonstranza delle due camere
editto o ordinanza, perché potesse avere la sua piena esecuzione, nonostante le rimostranze
pel suo silenzio su roma e chiedergli la comunicazione, com'usa in inghilterra,
di tutti i documenti ufficiali corsi tra la monarchia sarda e l'impero concernente roma
-ricorso fiscale. carducci, ii-19-134: la prego di farmi preparare una rimostranza al
riputazione..., umiliò il governatore la renitenza sua all'intenzione del duca.
di j. arminius per protestare contro la proibizione di esse e ottenere la libertà
contro la proibizione di esse e ottenere la libertà di culto. 5. disus
face non spumeggiante della notizia non erronea la guidi per calle sicuro e non dirupato
bene alle mani. caro, 3-3-295: la sustanza di quel che s'ha da
re et il conseglio alla guerra contra la republica informando delle ragioni che dovevano muovere
ragioni che dovevano muovere a farlo, per la regia dignità, la qual diceva in
farlo, per la regia dignità, la qual diceva in italia restar diminuita per
qual diceva in italia restar diminuita per la pace fatta in spagna, stimata di poca
di cristianità et ai pericoli del turco che la pace fosse universale. manzoni, fermo
non deve, non vuol però togliere la pietà, la sollecitudine, la carità
, non vuol però togliere la pietà, la sollecitudine, la carità del prossimo.
però togliere la pietà, la sollecitudine, la carità del prossimo. 2
questo proposito, del quale chiamatasi offesa la francia,... gli fece
montemagno volgar., xxxi-145: essa [la natura] ha posto il detto animo
per seco ingaggiare in tutte le maniere la battaglia, onde rimostrava che l'ingresso
di servirla, a rimostrarle in fatti la viva impressione che hanno in me lasciata
]: io gli ho mostrata tutta la mia voglia di servirlo con la pronta mia
tutta la mia voglia di servirlo con la pronta mia esibizione; mi rimostri ancor
. f. marsili, 1-ii-427: supplico la maestà vostra a gradire clementissimamente la mia
supplico la maestà vostra a gradire clementissimamente la mia debolezza, rimostrata in quest'importantissimo
rimo- strazioni, mi disse che per la parte d'un matto (intendendo il
. marsili, 1-i-166: questa mappa è la più esatta di tutte le altre e
tutte le altre e in essa è chiara la possibile nmostrazione dello stato naturale.
piedi della maestà vostra una rimostrazione con la mappa delle mie susseguenti riflessioni, per mantenere
cose simili. idem, 1-ii-281: la maestà vostra m'ha comandato, e
desiderato, cioè a ridurre nel ferito la perduta sanità; e per conseguente si può
si muovono, potrò con pari ragione affermare la figura unita e raccolta aver parte nel
. desideri, lxii-2-v-74: in ciò la compagnia di gesù in questo regno è
e non hanno quasi più che la desolazine d'essere disabitate; ci si potrebbe
questo metodo dà almeno risultati rispettabili garantendo la conservazione di documenti non removibili. c.
non si è voluto vedere il senso che la particola supposta attualmente infima (non dico
revocabile. g. corsini [« la repubblica », 16-xii-1948], 5:
numero, imperocché 'l rimovimento dell'aura la sanità corrompe del luogo.
. fiori di filosafi, 218: la povertade èe bene odiato, madre de
povertade èe bene odiato, madre de la santade, rimovimento di rangole, ritrovatrice del
del savere. ottimo, ii-178: la... grazia sta in tre cose
generazione degli atramenti, sempre però imitando la natura. dalla croce, v-10:
dalla croce, v-10: galeno diceva che la cura del male è la distruzzione e
galeno diceva che la cura del male è la distruzzione e rimovimento della causa. galluppi
causa. galluppi, 4-iii- 179: la condizione dèe riguardarsi come rallentamento o il
rezasco, 948]: sia tenuto la podestade in luogo di colui porre un altro
, 357: niccolò conosceva che con la sollecitudine si domano le grandissime potenze e
tanto rimovitrice dell'ire fortunose quanto è la sollecitudine. baldelli, 3-260: condusse
. baldelli, 3-260: condusse tutta la moltitudine ch'egli aveva dattorno nel teatro
s. petronio posti nella piazza attigua, la deputazione... farebbe contro.