divider tacqui se non con far che la sua presenza sia presentita dal ributto de
all'accettazione degli ufficiali d'amministrazione per la costruzione delle navi in un porto dello
i dabben uomini, e non anzi la feccia e il ributto delle nazioni.
o imboccato. guglielmotti, 683: la presella fa come il bibardo e il
a colpi di mazza, si manda la percossa la aove non potrebbe altrimenti giugnere
colpi di mazza, si manda la percossa la aove non potrebbe altrimenti giugnere..
l'usano i marinari per isma- gliar la catena, calcar le stoppe e simili.
e simili. = etimo incerto: la voce viene da alcuni connessa con buzzo1
[sullo scudo] l'aspra caccia e la ricaccia; / lo strepito, il
e l'omicidio / v'ardea, e la discordia ed il tumulto / v'infuriavano
che l'aggira in volta, / la leva fin al cielo, e in un
e in un momento / a terra la ricaccia, onde l'ha tolta. galileo
dobbiamo noi stimare che altrettanto lo ricacciasse la pressura dell'istesso peso morto delle mille
giù, perché, essendo più grave la base, ricaccia in alto il cono.
, aveva ricacciato i romani per tutta la piazza insino alla porta di palatino. brusoni
dal fuoco ricacciati. carducci, ii-20-256: la neve e la tramontana mi ricacciano a
. carducci, ii-20-256: la neve e la tramontana mi ricacciano a valle. linati
. linati, 20-153: quasi improvvisamente la notte ci fu sopra e con la notte
la notte ci fu sopra e con la notte l'urlo della pioggia e dello
dello stravento che ci ricacciarono difilato sotto la tenda. moravia, ix-18: mi diede
ricaccia per il seno alla sua donna la spada; ma quella spada è fuoco che
lentamente, ricacciai quel foglio nella busta e la riposi sulla tavola. -figur
: i dotti m'hanno rieletto: perché la censura non mi ricacci, fa'di
. 9. ribattere, rimandare la palla nella direzione di provenienza (nei
). scaino, xcii-ii-304: fanno la scaramuccia leggermente... con la
la scaramuccia leggermente... con la persona ben ferma e piantata in terra,
al mittente. tommaseo, cix-i-434: la quarantena mi ricaccia indietro le lettere,
. foscolo, xvt-208: ti mando la 'scienza del povero diavolo', ch'io
, ho finalmente potuto evocare daltinfemo dove la polizia la volle ricacciare. carducci,
finalmente potuto evocare daltinfemo dove la polizia la volle ricacciare. carducci, iii-10-07:
comisso, 12-91: non avevo vissuto la mia giovinezza, la guerra me l'
: non avevo vissuto la mia giovinezza, la guerra me l'aveva ricacciata in disparte
. g. ferrari, i-156: la resistenza a dio diviene legittima ed eroica
dio diviene legittima ed eroica, diviene la resistenza di edipo, la lotta dell'uomo
eroica, diviene la resistenza di edipo, la lotta dell'uomo che svelle l'ultimo
d annunzio, iii-2-1131: alta è la pace come la notte, quando improvviso il
iii-2-1131: alta è la pace come la notte, quando improvviso il rombo scuote
3-123: nel pronunciare quel nome si tappò la bocca, quasi a ricacciarlo indietro,
.). carducci, ii-2-258: la sola letteratura è quella che fa le
qual pensiero ricaccio anch'io in giù la vergogna che un poco mi prende di domandar
sospetti odiosi... si passò la mano sulla fronte, per ricacciarli indietro,
ricacciando a forza indietro il riso che la vellicava a sommo del petto e le saliva
. sbarbaro, 2-58: m'irrita la carezza nei capelli. / io troppe
dentro le mie lacrime, / ché la pietà degli uomini m'umilia. fracchia,
ritornò a tentarlo, ed egli nuovamente la ricacciò lontano. 16. ant
ributtare. 19. intr. con la particella pronom. ritornare, rientrare (
rifugiarsi. ariosto, 19-5: ne la torta via / de l'intricata selva si
dritto, e fu berti che mi rivolse la parola. -figur. ritornare a
qualcosa. mazzini, 38-95: dove la predicazione d'un principio è mutilata o
, 2-314: egli si riadirava e se la ricacciava sotto [la fanciulla];
riadirava e se la ricacciava sotto [la fanciulla]; e così fecero sette o
: il nemico, ricacciato in tutta la linea, si disperdeva in completo disordine.
spruzzo ricacciato di scuro che fa risultar la figura dal fondo. carena, 1-158:
n'ebbi pietate. cesari, i-222: la stella... mutasi di colore,
o in altri giochi simili); la fase del gioco che comporta per una
radici. e. accati [« la stampa », io-x-1984], iii:
o, anche, un liquido, la polvere, ecc.).
-che scende sul collo e sulle spalle (la chioma). boccaccio, dee.
< \ -concl. (i-iv-434): la fiammetta, li cui capelli eran crespi
, 83: cercano di ornare la persona co'vergati drappi e con mille
9-160: frenava un semplice nastro incarnato la licenza del crine, in lunghissime onde
..: a ricacciare addietro con la mano, come noiate, il viluppo de'
poter esser padre, tenesse lasci, per la legge papia- poppea ricadenti al popolo romano
aretino, 22-238: si dirompeva [la fanciulla] in la rica- denzia di
: si dirompeva [la fanciulla] in la rica- denzia di alcuni omei, che
, se bene fino a te mura de la rocca se ne risentivano, non potevon
intr. (aus. essere; per la coniugazione: cfr. cadere).
dimora / ch'io facea dinanzi a la risposta, / supin ricadde e più non
dietro. mazzini, 83-207: lutero paragonava la mente umana al cavalcatore briaco che,
persona). pecchi, vili-11: la signora gridava di gioia, lo abbracciava,
imperterrito che mai, e rimaneva diritto, la canna in resta, accanto alla
2- 284: questa aria, la quale confina e continuamente si move sopra
umidità a quella con ch'è mista la terra: la quale umidità continuamente,
quella con ch'è mista la terra: la quale umidità continuamente, una volta in
continuamente, una volta in 24 ore, la sua superfluità ricade alla terra e poi
alto. galileo, 3-1-177: rimbalzando la ruzzola in alto, la sua velocità
3-1-177: rimbalzando la ruzzola in alto, la sua velocità scemerà, perché l'aiuto
specialmente nelle stagioni alquanto calde e quando la terra è assai sitibonda dvumore, che dopo
, iii-1-1197: il servo non dissimula la sua ansietà. getta in aria la
la sua ansietà. getta in aria la moneta romana che ricade su la spoglia ferina
aria la moneta romana che ricade su la spoglia ferina; poi si curva;
il coperchio del sarcofago si alzò su la piccola bara e ricadde con un rumore secco
al ricader dello stillante umore / cede la pietra. -rprendere a cadere (
sulle spalle. bellori, 2-291: consistendo la perfezzione di questa statua principalmente nel suo
e lieve e disposto in modo sopra la tonaca che, restando scoperto il petto e
tonaca che, restando scoperto il petto e la spalla destra, ricade sopra il braccio
spalla destra, ricade sopra il braccio e la mano che tiene la palma. piovene
sopra il braccio e la mano che tiene la palma. piovene, 14-143: era
moto delle braccia. cassola, 6-31: la vite selvatica allungava i suoi tralci da
-scendere sul collo e sulle spalle (la chioma). sannazaro, iv-40:
te quali più che 'l giallo de la rosa biondissime dopo te spalle gli ricadevano,
boccaccio, viil1-185: avuta poco a prezzo la grazia di dio, nella nostra misena
smemorato bestiale, che nel tempo di la febre uxi cum fron- toxa, anco
bacchelli, 2-xxii-205: a noi piace poco la conversazione artistica, eterno rimasticaménto di oziosi
. fra giordano, 7-82: la parola di dio si è cibo de l'
si è cibo de l'anima: la prima volta che tomo l'ode, se
letteraria. carducci, iii-7-412: con la ghiottomia svogliata d'una fanciulla in convalescenza
potessi pur essere che, rimasticando lui la cosa, ci potessi in qualche parte aderire
aderire. lippi, 8-58: benché la lettura sia fantastica / a un che,
pelle l'alfabeto a mente, / tanto la biascia, strologa e rimastica / ch'
nobili o plebee, rimasticano di continuo la loro vita. -rimeditare. d
di già terminate. metastasio, i-v-35: la vostra del 7 luglio, correggendo la
la vostra del 7 luglio, correggendo la precedente, rimastica la materia del cioccolate
7 luglio, correggendo la precedente, rimastica la materia del cioccolate scroccatovi a nome mio
di antichità. einaudi, 118: la scienza è progredita; ma i politici ancora
stupidamente alcune formulette pseudomarxiste, negano la rivoluzione 'volontarista', 'miracolista'. -ripetere un'
un amor maritato, dove bisogna rimasticare la felicità che s'è appena smaltita.
: andava rimasticando due espedienti per effettuare la... ricongiunzione. manzoni,
tommaseo, 19-121: taluni, rimasticando la vendetta, la sentivano saporosa. gadda
: taluni, rimasticando la vendetta, la sentivano saporosa. gadda conti, 1-306
protesta. 7. locuz. -rimasticare la bile: rimurginare ragioni di scontento o
7-930: fosse il vinetto che gli scioglieva la lingua o provasse gusto a rimasticare
o provasse gusto a rimasticare pian piano la bile che doveva averci dentro, non
bile che doveva averci dentro, non la finiva più. -rimasticare la cicca:
, non la finiva più. -rimasticare la cicca: non riuscire a mandare giù
. faldella, ii-2-306: egli rimasticava la cicca riguardo al maggiore ghirelli, emigrato
, emigrato romano, che aveva organizzata la sua legione con apparenze troppo governative, ubbidendo
roma. g. bassani, 3-187: la cena si sarebbe trascinata così, chissà
, ottobre 1931], 95: ormai la maggior parte si ciba intellettualmente ai nutrimenti
. gramsci, 1-130: si pone la quistione: non occorreva... riferirsi
ambasciatori per avvelenarlo. leoni, 136: la legge militare e il giudizio statutario stabilito
[citta] spande lo spavento e la mestizia negli abitanti rimasti. nievo,
, alla moglie rimasta al piano, arriva la nuova che il marito era morto.
piedi delle scale, assisteva ridendo con la faccia di luna piena. -sostanti
rimasti s'affacciano agli spalti sopra la scogliera del molo, per seguire con gli
molo, per seguire con gli occhi la nave fino a che doppia il capo.
di privazione. guicciardini, i-197: la ritirata nostra in francia... non
vuole dire altro che... la distruzione di tanta nobiltà fran- zese,
tanta nobiltà fran- zese, rimasta sotto la speranza vostra. piccolomini, 10-252:
naturalismo e tensione idealistica stesse per trovare la sua risoluzione nel grande 'trittico'rimasto incompiuto
soggetti inanimati. lauro, 2-119: la materia rimasta commune e non propia de'
giovinotto: -gli disse, accostandosi, la donna, rimasta sino allora in disparte.
lettera). mazzini, 33-44: la vostra del 4 maggio, rimasta a rio
cosa basta. de luca, 1-303: la quarta specie di questo possessorio..
ne è presa, usata o consumata la maggiore e migliore parte. -in par-
settanta re... coglievano sotto la mensa mia li rimasugli delle vivande. s
verga, 8-149: i vicini, la gente di casa,... una
rimasugli del trattamento. pascarella, 2-370: la carovana s'allontana dal piano di himberti
: giulia tante volte le aveva raccontato la propria mania, fin da bambina, di
6-37: egli era intento a schiacciare la cicca nel rimasuglio del caffè.
rimise a posto m cucina tutto: la tavola, i cenci, l'olio,
e le residue sostanze della casa apostulos. la guerra della grecia l'avea spolpata del
, ma qualche cosa rimaneva, e la fiducia dei corrispondenti avrebbe moltiplicato il valore
f. casini, ul-362: quando la chiesa, le anime e iddio occupano
..., allora mangiamo veramente la terra. 2. residuo, cascame
firenzuola, 217: egli, vistomi la sporticciuola e rivoltomi i pesci sotto sopra
batteva il sole. bacchelli, 9-353: la secca degli inverni senza neve, su
e, per lo più, ne rileva la condizione decaduta o spregiata).
de cristo si è morto in tuto ne la genere e pu calda. né in
conoscere con qualche precisione fino a che segno la facoltà di vivere con quella legge,
però sapere al giudizio di chi fosse rimessa la legge stessa. c. arrighi,
c. arrighi, 260: ora che la fiducia era tornata a ravvivarla, [
di sospetto. carducci, iii-7-412: con la ghiottomia svogliata d'una fanciulla in convalescenza
. leoni, 736: era la giornata calda; io con un rimasuglio di
., 17 (294): sentiva la brezza notturna... penetrar più
un rimasuglio di poche lettere rifaceva tutta la storia d'un edifizio, d'una
, delle quali non appare qual uso faccia la natura o possa fame la medicina e
uso faccia la natura o possa fame la medicina e delle quali forse perciò non han
quello che non vi è più vi sia la simetria. temanza, 416: quanti
rimasugli d'antichità se gli offersero, lungo la via appia,... tutti
quarantott'ore senza rancio rifruga e rovescia la saccapane in busca d'un qualche rimasùgliolo
testo poetico fornito di rime, secondo la metrica romanza (contrapposta a quella classica
molte fiate / le parole rimate / ascondon la sentenza / e mutan la 'ntendenza.
/ ascondon la sentenza / e mutan la 'ntendenza. dante, vita nuova, 13-7
: non si potea bene manifestare [la bontà del volgare] ne le cose rimate
prosa rimata. d'annunzio, 8-166: la lettera, per verità, era in
lenzoni, 149: considerasi nel verso la spezie e la buona composizione. le spezie
: considerasi nel verso la spezie e la buona composizione. le spezie sono due
/ rimatétto, / il voler de la giovane donna / che ti dice:
prosa o a chi compone versi secondo la metrica classica). - per estens.
, 39-iii-146: molto dèe... la nostra lingua al etrarca, che,
. serpente a cui si attribuiva la facoltà di corrompere l'acqua e il cibo
beicari, 1-130: di poi sopra posono la terra e rimatto- naronvi. vasari,
perciocché sono sembianze di canzoni e fanno la rimazióne in pezzi. betteioni, iv-430
sonetto, ti dirò che i versi e la rimazióne mi ci pare ben fatta e
i-iv-3-316: se ne fece poi al tavolino la dovuta rimazióne. magalotti, 9-2-207:
chiesa... da poter pronunziare la sentenza ch'e'siano tutti supposti?
salvini, 30-2-187: tutti contribuiamo giusta la nostra possa al desiderato lavoro..
) [rezasco], 31: per la fede di giorni utili e rimazióne d'
rimbagliare, intr. anche con la particella pro- nom. (rimbàglio)
rimbaldanzire, intr. anche con la particella pronom. { rimbaldanzisco, rimbaldanzisci
di servirsi della loro interposizione per obbligare la francia a moderare le proprie dimande.
misura del dichinamento del partito regio rimbaldanziva la camera bassa. amari, 1-iii-27: la
la camera bassa. amari, 1-iii-27: la parte greca rimbaldanzì pei riforzi di costantinopoli
. cavalca, 20-354: la maddalena dimandò se quei sacerdoti e scribi
apparecchiava ad ordire e consumare con loro la frode. tenca, 3-129: di sua
i nemici per l'allegrezza, si partio la battaglia per comune voluntà delle parti.
frontespizio, 168]: a foumier mancata la felicità non resta che fuggire. partire
rimbaldire, intr. anche con la particella pro- nom. (rimbaldisco,
giorno e notte e l'ora de la dia. / come se'dolze a chiamar
: lo mio cuore si è ralegrato e la mia lingua si. nn'è rimbaldita
facchino della dogana per avere dovuto aprire la balla, acciocché il revisore de'libri
acciocché il revisore de'libri ne facesse la visita, e poi rimballarla e ricurcirla
per parte de vappido, ma con la patrona ho scaricato le some e rimbalato
eie ducati tanto fungo per ben reimpir la borsa a menalia. = comp
che rinsaccare, cioè scuoter di molto la persona di sotto in su, andando
s. v.]: correndo per la casa, le stanze accanto, rimballano
a. chiusano, 1-230: rimballonzolando verso la scrivania di janos, si mise a
faldella, i-5-48: molti ricordarono involontariamente la cabaletta del vecchio portinaio pipelet, che
di sottrarre al naturale processo di evoluzione la lingua. c. e. gadda
agg. che rimbalza, anche modificando la propria traiettoria in seguito all'urto contro
frateili, 5-35: ricordo... la via delle quattro fontane, con la
la via delle quattro fontane, con la puzza del lume a petrolio e lo stordimento
voce). linati, 8-32: la grazia di lor voci e risa rimbalzanti per
. nel silenzio perfetto della notte, la risposta, rimbalzante sulle maioliche azzurre e
). alvaro, 20-188: sentiva la trama elastica del busto serrarle i fianchi
. marinetti, 2-iii-3: lina cavalieri la più bella ventenne donna nel mondo ex
piegatrice di giornali del quotidiano romano « la tribuna » popolana dal corpo cesellato e dalla
. rimbalzare, intr. anche con la particella pro- nom. (aus.
l'una sopra l'altra o dopo la percussione, o ciascuna rimbalzi in dietro
venne colpito. visconti venosta, 75: la mitraglia non rimbalzava piu: tutto il
23-342: 1 goccioloni rimbalzavano fitti pizzicottando la polvere. verga, 8-327: si
un gran lume in mezzo / a la tavola raggia, contro a cui 7
un pezzo di pane bianco urtò contro la sommità del reticolato e rimbalzò fuori.
una volta, chi sa?, la palla., vecchia., non rimbalzò
per estens. essere riflesso; riverbarsi (la luce, i raggi del sole)
estranea... al nostro tema è la dottrina ottica circa ai colori: il
dei corpi. emanuelli, ii-182: la luna era già bassa, proprio dietro la
la luna era già bassa, proprio dietro la torretta d'un minareto, la sua
dietro la torretta d'un minareto, la sua luce rimbalzava da un tetto
il paese, solo nella notte con la sua ombra che rimbalzava in mezzo alla
pareva che quella fucilata con cui cominciava la guerra non somigliasse a nessuna; non a
su cristallo. alvaro, 9-80: sentivo la musica che rimbalzava sul mare e arrivava
disteso le perplesse peregrinazioni del nostro apparecchio la cui rotta ha continuato a rimbalzare da
erano sopra. -scuotersi morbidamente (la chioma). moravia, 14-248:
rotto o vecchia sirena spolpata dai pescicani la implacabile cresta delle sommosse milanesi scheletrica russa
una tribù sempre occupata a far. la caccia ai leoni, e ne mangia la
la caccia ai leoni, e ne mangia la carne, che è dura, nervosa
si dice anche del mettere il cavallo la gamba fuor della tirella. 6
. siri, 1-ii-132: riconobbe beaumont che la rovina degli olandesi rimbalzerebbe in detrimento dell'
, 211:... rimbalzava [la domanda della francia] con- tra la
la domanda della francia] con- tra la casa barberina a cui imputavano l'angustie e
angustie e travagli ne'quali gli metteva la francia. cesarotti, i-xxxiv-228: l'
siri, i-vi-617: si attendesse pure la repubblica il nemico su le porte del
tardi, ne rimbalzerebbe il danno contra la republica. tommaseo, 2-ii-54: nel
: nel ferire il colpevole di pena, la società poco bada ai figliuoli, alle
rimbalza di quella pena ben più che la vergogna e il dolore. einaudi,
che, immiserendo altrui, dando altrove la prevalenza ai restri- zionisti, creando altrove
quella risata: e riempie in questo momento la mia lontana solitaria stanza, rimbalza sul
, m'inebria. moravia, xiii-95: la frase della moglie, che gli era
poerio, 3-85: come raggrava sventura la mano, / così rimbalza la virtù
sventura la mano, / così rimbalza la virtù che vuole. misasi, 7-i-180:
. misasi, 7-i-180: pur ammirandone la fierezza ombrosa e selvatica, si rammaricava di
pettegolezzo). alvaro, 16-67: la faccenda di quella interruzione a teatro,
di quella interruzione a teatro, durante la rappresentazione dellamleto', aveva fatto presto a
e dalle donne. fenoglio, 4-247: la notizia evase, rimbalzò tutt'intomo,
o altura. u. bertone (« la stampa », 27-ii-1986), 15
ideologia). piovene, 10-293: la religione degli affari, la fede nel
, 10-293: la religione degli affari, la fede nel loro valore morale e nel
lungo sopra questi ribalzando senza mai perdere la loro formazione. 12. colpire
. c. carrà, 439: la tecnica di medardo rosso, tuttavia liberissima
tuttavia liberissima perché prodotta dalle emozioni che la realtà determina nello spirito dell'artista,
insù. galileo, 3-1-177: rimbalzando la ruzzola in alto, la sua velocità
3-1-177: rimbalzando la ruzzola in alto, la sua velocità scemerà, perché l'aiuto
alto. ghislanzoni, 18-95: la più voluttuosa emozione da lei provata.
d'ora sulle teste di una folla che la rimbalzava come un pallone.
sole, rimbalzava lo splendore e raddiava la luce. -far riecheggiare (un
rumore). jahier, 84: la vallata stretta si rimbalza il muglio della
mesi; senato ed esercito si rimbalzavan la scelta; non che conteso, l'
re carlo alberto e i suoi ministri, la responsabilità di tutti i disastri accaduti.
al post-office per i telegrammi; ci portava la posta: lettere e giornali rimbalzati da
: donna iraconda mare senza sponda. la sua capellatura sconvolta parea schiumeggiare contro le
voce parea percotere quella schiuma bionda con la forza del sasso scagliato a rimbalzello.
a rimbalzello. linati, 13-238: la fortuna di scrittori anche eccellenti subisce,
, saltello. cicognani, 1-45: la donna avvisò che era arrivato il medico
avvisò che era arrivato il medico. la signora adele balzò come una palla di gomma
nella pallacanestro, giocatore abile nel ricuperare la palla dopo il rimbalzo sul tabellone o
il rimbalzista saltava a ripetizione per ridistendere la funicella che si era in parte arrovesciata
pur entro. mamiani, 10-i-171: la luce nostra solare cade diretta o riflessa
vecchio ritratto al dagherotipo, in cui la figura nuota e scompare nei rimbalzi neri
terreno. volponi, 1-238: io la salutai [massimina], seduto ancora
il ministro nicotera fino a fargli perdere la staffa. jahier, 2-135: tengo
controllato dal freno della responsabilità individuale per la infinita ripercussione e il rimbalzo delle umane
. s. spaventa, 1-40: la forza delle idee si fa via oggidì non
tanto pel rimbalzo nelle passioni, quanto per la loro intrinseca ragionevolezza. 7.
concentrate nella casa di savoia e per tutta la poesia italiana corse un alito di patriottismo
come testa di morto: ma perché la sua virtù prendea dalla terra il rimbalzo
appena sopportano il frizzo della gazzosa o la mordacità delle salse piccanti o la vel-
gazzosa o la mordacità delle salse piccanti o la vel- licatura superficiale del solletico o il
per copri- mento dell'arte e per la varietà correggitrice della sazietà, rompe sovente
: piangeva gli atroci / rimbalzi de la fortuna e de'disagi avuti.
, 2-vm (g) -i4: che la prima ferita fu ben maggio / de
titolo. m. fabbri [« la repubblica », 28-x-1987], 5:
modo che, rimbalzando dopo l'urto contro la superficie incidente, colpisca il bersaglio voluto
e tale tecnica era usata per aumentare la gittata nelle vecchie artiglierie).
balistico, succede quando i proietti percuotono la superficie resistente, terreno, muro 0
è lanciato in modo che, combinata la velocità e pangolo di proiezione, urtando
elevazione, quanto sia sufficiente per mandare la palla sul terrapieno o parapetto dell'opera che
che si vuol battere, ove arrivata la palla fa diversi salti e ricadute,
o parapetto di quell'opera o dentro la medesima. dicesi pure 'sparare di rimbalzo'
. g. menichelli [« la stampa », 21-iii-1986], 25:
: usciva alla distanza anche rusconi, la cui presenza intimidatoria forniva un vitale apporto
far ottenre punti (tre) qualora la palla passi sopra la traversa ed entro
(tre) qualora la palla passi sopra la traversa ed entro i pali superiori della
giocatore, che non riesce a colpire la palla prima che abbia toccato terra due volte
viene anche usata dall'arbitro per annunciare la fine della giocata). l
]: 'fault''fallo'. è la 'palla', o il 'colpo'sbagliato. si
sbagliato. si sbaglia quando si getta la 'palla'contro la 'rete'mediana oppure 'fuori'
sbaglia quando si getta la 'palla'contro la 'rete'mediana oppure 'fuori'del campo (
campo ('out'), quando si colpisce la 'palla'dopo un secondo rimbalzo ('fallo
ei, di rimbalzo, diemmi / la sferzatala, favellando d'altri. nievo
della nostra carne. bacchelli, 2-ix-43: la scelta, oltre a castigare micol dandola
: e un peccato di pura malignità [la bestemmia] ed un colpo che non
affrettava di torre il desco: ma la dura terra mandò quello di rimbalzo nel suo
, il ferro / tutto s'infigge entro la targa, al corpo / non giunse
rimbalzo, precipitò in quattro salti per la scala di ben quindici gradini. idem,
acqua e con leccatura veloce ne attinse la superficie. -conseguentemente, di conseguenza.
stesso aristotile nel descrivere l'opposizione tra la repubblica ed il principe. moravia,
, di rimbalzo, gli fece ricordare la moglie che pure aveva creduto sinora di
ritornati alle veneri, perché non sa la suasoria, che, ritornata, è pare-
rimbalzo entrò nello « spettatore » a toccar la presente quistione, prese a spiegare perché
pretendo che facciate un atto di fede secondo la mia intenzione. -a vicenda,
5-449: il sole dal cielo, e la neve dalla terra, che n'era
di ribalzo, nell'aria azzurra, la loro candida rilucenza d'argento.
or non è tempo / di rendervi la palla di rimbalzo. /...
. /... io mi cingo la racchetta / al fianco, e ve
racchetta / al fianco, e ve la serbo a nuovo balzo. f. f
, che ribattea sempre con vivezza pronto la palla di posta e non di rimbalzo
venuto ad innestare nel piede manco, fra la noce esterna dello stinco ed il
le nozze della infanta di spagna, la morte di gregorio e creazione di sisto
oggi rinnega [il medico] / la spargirica sua, ed ha giurato, /
/ di darle, se gli vien, la palla al balzo. -di,
i-1329: carissimo, ho ricevuto di rimbalzo la vostra. ho letto. grazie tre
questi ultimi anni, non tanto con la morte, quanto con la debolezza, la
tanto con la morte, quanto con la debolezza, la qual mi minaccia rimbambimento
la morte, quanto con la debolezza, la qual mi minaccia rimbambimento. de amicis
riusciva... di continuare in scuola la vita della strada. 2
ma qualcosa di più. « e tutta la società che sta rimbambinendo » commenta.
già tanto in mano da poter scoprire la persona. = comp. dal pref
agg. ritornato nuovamente bambino. la stampa [24-xii-1987], 21: pozzetto
. ribambire), intr. anche con la particella pronom. (rimbambisco, rimbambisci
proprie capacità mentali, specie con la vecchiaia o in relazione con una troppo
. passavanti, 91: se la persona sa o crede che quello confessore
a rimbambire dietro a una donnetta. la capria, 1-122: mò non ci
per l'innocenza e diveniva fanciullo per la semplicità sua crescente al diminuirglisi delle forze
l'umanità ha bisogno di rimbambire per la sua salute. -ritornare indietro nel tempo
: sopravvenute le tenebre delle barbarie, la geografia rimbambì in europa, come ogni altra
non suoi: / tal maraviglia arà la bruma algente, / quando sì bella mo-
bella mo- strerassi a noi / la terra del nuovo abito vestita, / fra
rimbambir d'aprile. -rinverdire (la terra). bettini, 1-89:
terra). bettini, 1-89: la dura vecchia terra /... /
, / né ha, come solea, la mente salda. sacchetti, 54-43:
mente salda. sacchetti, 54-43: la duccina, volendosi ricoprire, disse:
. fiorenzuola, 2-100: veggendosi [la fanciulla] maritare ad un vecchio rimbambito
quali ella aveva bramato tanto tempo di abbandonar la propria casa,... fortemente
: e forse che se n'avvede la rebambita? martello, 6-iii-103: né già
, ma non ben disegnato, perché la incoerenza la perplessità e la debolezza della
non ben disegnato, perché la incoerenza la perplessità e la debolezza della vecchiaia paiono
, perché la incoerenza la perplessità e la debolezza della vecchiaia paiono facilmente degenerate nel
a quello stormo di rimbambiti che fanno la vista darsi spasso e la noia intanto
rimbambiti che fanno la vista darsi spasso e la noia intanto torce e contorce le loro
da'suoi padroni! gobetti, 1-i-176: la nazione idealista, cosciente, severamente semplice
nostri / portar osa in ridicolo trionfo / la rimbambita fé, la pudicizia, /
in ridicolo trionfo / la rimbambita fé, la pudicizia, / severi nomi!
, 284: eterno, redivivo augello [la fenice], / rimbambita tornando ai
rimbambita tornando ai campi aprici, / la sua spoglia mortai ferace e viva /
ferace e viva / mostra cola ne la patema riva. -rinnovato con il
-rinnovato con il ritorno della primavera (la terra). stigliani, 2-247
ecc.). -anche: decrepito per la lunga durata nel tempo. pallavicino
pargoleggiare coi coleggiali, imperocché, come la repubblica ai firenze aveva nominato re messer barone
gesù cristo, già da buon tempo la repubblica arcadica aveva scelto a protettore il
rimbambito in un bambino, venne con la sferza di attila, il cui spirito
regressione a uno stato mentale infantile perdendo la pienezza delle facoltà intellettive; rimbambimento.
c. e. gadda, 22-89: la filomena aveva gestito per anni..
rimbambola, a dispetto delle età, la puerizia / di tra le orecchie d'
parola chiamar l'animale presente e non la moglie. 2. attonito (
colui che le porge il cibo, la guarda con certi occhi rimbamboliti. bersezio,
. rimbandare, intr. con la particella pronom. riunirsi nuovamente in una
). rimbarbare, intr. con la particella pronom. farsi ricrescere la barba
con la particella pronom. farsi ricrescere la barba (anche nell'immaginazione).
quando ora rivedo ojetti non posso tenere la memoria che non mi riporti allegramente lassù:
. rimbarbarire, intr. anche con la particella pronom. (rimbarbarisco, rimbarbarisci
schiette. pavese, 8-351: la tendenza contemporanea a narrare in prima persona
di vegetazione. sono passati secoli. la terra, come la civiltà degli uomini,
passati secoli. la terra, come la civiltà degli uomini, incustodita può rimbarbarire
ora alleate america o russia e tutta la distesa dell'europa... diventerà
illuminata dal faro di new york, la 'gran via', prolungandola al disopra dei mari
bisogna scapezzarle che ributtino... la pianta, se rimbastardisce (ne'suoi germogli
lui chiamata l''asinaria'. / la quale ha oggi l'autore medesimo!
rappezzano. 2. imbastire per la seconda volta. giorgini-broglio [s.
. rimbàttere, intr. anche con la particella pro- nom. (per la
la particella pro- nom. (per la coniug.: cfr. battere).
dobbiamo rimpinzare, rincartoc- ciare, rimbatuffolare la biblica parola con una risma d'uggiose
6-m: « fate condur qui da noi la prigio niera ». «
o un comportamento indegno. che ha la sua risposta esteriore neh'immagine del cammonti,
in h frontespizio, 448]: ecco la prima attitudine, scrittore chiamato dagli stessi
rimbeccata. guerrazzi, n-i-379: andrea la protervia altrui molto bene rimbec
l'ascella. movevano al filosofo contro la nuova scienza, da lui presa 3
un calabrese ». verga, 8-213: la signora capitana, salincontra con rimbecare e
con un sorriso da far stava loro intercisa la via al ritorno. botta, 4-923:
ancora tener teemanuele... sosteneva la sentenza che, occupati 1 luoghi sta
rito fino all'abbraccio conclusivo. costruita la trincea, alzarono due batterie, una per
il nostro baluardo, l'altra per rimbeccare la nostra artiglieria del monte aventino.
e voce come il cucco » rimbeccò la ragazza un pof offesa. che
che al ripicco strano / non gli scappasse la lancia di mano. pavese
sporcaccione e non basterebbero tutte 6. rimandare la palla nella direzione di provequelle donne a
certo non avrebbe consentito che ella carla [la palla] presa l'ha / pier brucioli
oltre si fa / e con un sopramman la beccò netto e tondo che la clara
sopramman la beccò netto e tondo che la clara s'era promessa a lui prima rimbeccò
che nel giuoco della palla, che uno la dà e l'altro la rimette faceva
, che uno la dà e l'altro la rimette faceva nulla perché aveva la moglie
altro la rimette faceva nulla perché aveva la moglie ricca che lo campava. e quel
lo campava. e quel primo di nuovo la rimbecca, tanto che l'altro la
nuovo la rimbecca, tanto che l'altro la - assol. lascia al
sia buono giudicatore et esercitato, noi mandaremo la viso ierser l'altro piero nostro che
: vuol egghi rimbeccar in che di posta la ribattono indietro all'incontro di quelli che
mio proggiudizio! pirandello, 8-192: la sgriscia arrovesciò l'hanno prima battuta.
mo uccellino; nutrirlo per la seconda volta (anche in retti
anche in retti, iii-22: la sorella più vecchia non osò rimbeccare.
dante, purg. 22-49: sappie che la colpa che rimbecca / 6-338:
le voci, di pascoli, ii-415: la colpa che rimbecca il peccato a cui è
. 10. intr. con la particella pronom. contraddirsi. ritmo nenciale
. 11. locuz. rimbeccare la ballata: dare risposta opportuna e conveniente
proposito. pulci, vt-175: 'rimbeccare la ballata': rispondere a proposito. lorenzo
suoi cenni compresi, / e rimbeccai la ballata... / trar ti vo'
giudea e perdono alla mia figliuola prediletta la superflua rimbeccata. bonsanti, 2-246: egli
spiegava adesso il tacere di costui, dopo la sua rimbeccata. 2. l'
rimbeccato a meraviglia, per dimostrar meglio la conoscenza profonda delle cose italiane che distingue
nemico). siri, v-1-237: la stessa notte sopra gli operali sortì la
: la stessa notte sopra gli operali sortì la cavalleria spagnuola, rimbeccata e incalzata fino
. nell'espressione alla rimbecchetta: con la punta ripiegata a becco. s
, non avendo né il tempo né la voglia di rimbecchettare tutti i professorucoli, i
dell'imbecillità chi ha fatto conoscere per la prima volta in italia l'impressionismo,
di rimbecco, cioè gli ha ribattuta la spada, overo gli ha dato una
rimbecillire, intr. anche con la particella pronom. (rimbecillisco, ribecillisci
non è donna per te, vedi, la contessa; soffrirai, rimbecillirai. ojetti
stordimento. beltramelli, iii-1201: la stufa era accesa. e su dal dolce
rimbecillito. m. mila [« la stampa », 27-iv-1984], 3:
, 3: un lasciarsi scorrere addosso la musica in una passività d'ascolto edonistico.
ascolto edonistico... che degrada la usica stessa e rimbecillisce l'ascoltatore.
vino e dal soverchio cibo, aveva iniziato la sua vita da predone come mercante di
di cavalli. soffici, ii-370: la prendevano per una sfortunata vedova rimbecillita dai
, vii-236: è tornando all'albergo la 'faccia fresca', stanca rimbecillita, che giannetta
; goffo. gozzano, i-1260: la mia salute va, relativamente, meglio.
volgar., 111-11 (48): la carne si diletta in lussuria e in
. 2. intr. con la particella pronom. sollevarsi da uno stato
, 282: toma il bon tempo e la stagion novella / con vari fiori e
. 2. intr. con la particella pronom. riprendere il proprio colore
sullo spiedo, / che sul primo ritira la garetta, / e fassi bianco,
giordano [tommaseo]: oggi fu rimbellita la natura nostra. bencivenni, 4-1:
diletto padre di colei che rimbellisce con la sua presenza il cielo e onora con la
la sua presenza il cielo e onora con la sua memoria la terra, fu tratto
cielo e onora con la sua memoria la terra, fu tratto dal caso ad ascoltar
più ameno e accogliente, onorandolo con la presenza di una persona di prestigio o
fare stocchi o taglieggiar sudditi per rimbellir la corte, come bisogna fino a ìere
su! venite via e venendo accompagnate la superba pompa del venir vostro con lo
. lorenzo de'medici, ii-270: la nencia mia non ha gnun mancamento;
e raffazzona, / e rimbellisce tutta la persona. moretti, i-904: tornò poi
moretti, i-904: tornò poi con la sua valigetta, tutta avvolta in un'ampia
vestaglia di seta azzurra che un poco la rimbelliva. -rifl. tesauro
p. fortini, iii-498: intendo che la signoria vostra mi dia qualche bella et
... i sculta ti leggo la vittoria in viso. 4. intr
. 4. intr. anche con la particella pronom. divenire più bello.
i-508: gli brillavan gli occhi a far la limosina; avesse visto allora come rimbelliva
rimbelliscono. y divenire più sontuoso per la ricchezza degli edifici e lo splendore delle
6. per simil. ritornare con la sua amenità e piacevolezza (la primavera
con la sua amenità e piacevolezza (la primavera). ciro di pers,
al più vicino ardore / si rimbellisce la stagion novella. /... /
nell'aspetto. tommaseo, 1-256: la lattaia rimbellita e rinvispita: ricusa un
2. per simil. ritornato in tutta la sua bellezza (la primavera);
. ritornato in tutta la sua bellezza (la primavera); divenuto più ameno (
maraviglia che rimbellita e adorna sia ritornata la primavera. cesarotti, 1-xxxix-10: la
la primavera. cesarotti, 1-xxxix-10: la montagnuola è già rimbellita a dovere e il
viale dei sempreverdi si prepara a rallegrar la vista con uno spettacolo che lasci molto
con uno spettacolo che lasci molto invidiare la primavera. rimbeltempire, impers. (
l'effetto il mostra, ov'el tirò la fune: / più non l'accuso e
i sanesi gli chiamano rimberci, perché figurano la rimboccatura da mano della camicia e d'
sett'anni, in una robuccia strozzata a la vita, nera, sulla quale staccavano
, sulla quale staccavano i bianchi rimberci e la inamidata gorgieretta. = forse
. del tufo, 193: la bellezza è a veder quei pignatoni / così
rimbévere e rimbére, tr. (per la coniug.: cfr. bere)
. -pulire un indumento affinché riacquisti la bianchezza originaria. segneri, iii-3-348
-imbiancare di nuovo i capelli con la cipria. calandra, 186: fiordelis
2. intr. anche con la particella pronom. impallidire di nuovo (
. quando i vetri si spensero e la casa si dileguò d'un tratto come
e pietoso / sol che mi asperga la tua santa mano. i...
o chiaro; schiarito. documenti -per la storia dell'arte senese, i-io: chi
rimbiancato ariento, il quale fusse meno che la detta lega sei denari piccoli a valuta
d'allume di feccia / per rimbiondir la treccia. bronzino, 1-27: altra,
. m. cecchi, 18-5: se la si lava il capo / ogni sabbato
sabbato o mai tra settimana: / se la si liscia, pela o rimbiondisce,
una connotazione iron., a indicare la leziosaggine del risultato di tali operazioni).
operazioni). foscolo, v-352: la moda in europa rimbiondisce ad un modo
persona ritratta. rovani, 3-ii-164: la fedele somiglianza de'suoi ritratti...
le doti a cui questo pittore deve la sua straordinaria fortuna... non crediamo
stessa libertà colla quale s'ha da arricchire la lingua di nuovi termini, creandoli all'
, accavallando le vecchie gambe come chiudesse la sua logora forbice, gli sorride con
logora forbice, gli sorride con tutta la dentiera. 2. figur.
testo). foscolo, xv-162: la marchesa m'inviò i vostri doni; la
la marchesa m'inviò i vostri doni; la prosa mi pare generosa, né rimbiondita
accademiche. carducci, iii-19-328: con la filologia troppo esaltata dal cardinal mai,
troppo esaltata dal cardinal mai, con la scoltura troppo lavorata dal tenerani, con
scoltura troppo lavorata dal tenerani, con la poesia troppo rimbiondita dal biondi, era
. rimbischerire, intr. con la particella pronom. { mi rimbischerisco,
s. v.]: 'rimbocca': la riboccatura del lenzuolo sulla coperta. voce
verga, 8-146: costui, persa la pazienza, quatto quatto rimboccavasi le maniche
le guattere, se hanno da rimboccar la camicia sulle braccia per rigovernare i piatti,
i piatti, badano di allacciarla con la gala di un nastro, acciocché gli
lavatura. borgese, 1-309: traversò la breve distanza a guado, rimboccandosi i
, 1-i-136: il raguseo si levò la zimarra, la piegò con cura, e
il raguseo si levò la zimarra, la piegò con cura, e cominciò a rimboccare
con cura, e cominciò a rimboccare la manica della camicia, ch'era ricca e
solamente del soprapposto vestito. -risvoltare la parte superiore del lenzuolo sulle coperte nel
consiglio del malizia subito a cecco bonciani la maritaro, che la lucerna teneva quando il
a cecco bonciani la maritaro, che la lucerna teneva quando il malizia e lei
4-18: qualche volta mandava pure a rifargli la camera: scopavano, rimboccavano il letto
di sotto del cartone di una copertina la parte di tela o di carta spalmata
per davvero. -intr. con la particella pronom. presentare un risvolto.
onda). calvino, 14-6: la gobba dell'onda venendo avanti s'alza
parte di maddalena. tecchi, viii-57: la signora gentili rimbocca le coperte, da
le coperte, da mammina giudiziosa, la sera, intorno al letto ai fabrizio.
linati, 18-20: erano le undici quando la jole rimboccò l'apertura del laghetto.
o capovolgere un recipiente; metterlo con la bocca all'ingiù. palladio volgar.
crescenzi volgar., 4-30: alcuni ungono la spugna nuova con l'olio e turano
spugna nuova con l'olio e turano la bocca del vaso e rimboccane. soderini
. pulci, x-1006: alzò tanto la lucerna ch'egli avea in mano,
lancia arrestata gli accocca, / e tutta la forò sotto la poppa, / e
accocca, / e tutta la forò sotto la poppa, / e come alarcfo,
, / e come alarcfo, a giacer la rimbocca. b. giambullari, iii-399
ne rimbocca. 5. rivoltare la terra smossa sopra i semi o intorno
arature al medesimo campo e vi rimboccan la terra su la nuova semente gittatavi.
medesimo campo e vi rimboccan la terra su la nuova semente gittatavi. bea, 7-357
nuova semente gittatavi. bea, 7-357: la terra color ruggine viene rimboccata con arte
pieno) si copre di terra. la mattina dopo, la rimboccano. cassieri,
copre di terra. la mattina dopo, la rimboccano. cassieri, 11-22: friggere
, 2-303-44: fanno le loro case per la maggior parte di legnami; ma le
, 1-114-15: alzi [il camino] la testa sopra qua- lunche altezza della muraglia
462: è miracolo che non si ammutolisca la lingua in bocca a chi pronunzia in
sì brevi parole tante menzogne, ma la verità penerà poco a rimboccargliele tutte in
adosso mi rimbocca, / chiude ad amo la bocca / sicché in me annieghi ogni
mare). zucchetti, 324: la mattina seguente, in tempo che 'l
mare col suo crescimento rimboccava il zaire, la corrente naturale del fiume venne di molto
una lama. soderini, i-178: la viziata col ferro e perdura materia più
ferro e perdura materia più liberamente che la molle ceder dicono, perché in questa
. adriani, 3-2-161: stimando noi che la curiosità sia la punta e il taglio
3-2-161: stimando noi che la curiosità sia la punta e il taglio del nostro desiderio
. intr., per lo più con la particella pronom. cadere, rovesciarsi,
intero che mando, e anche per la falda rimboccata. verga, 8-306: si
: perdeva sangue da un ginocchio e aveva la braca rimboccata. -con metonimia
, le coltri un po'rimboccate donde la donna si era levata. pirandello,
: su, lasciate tutto com'è: la camera pronta per il suo ritorno;
ritorno; il letto rifatto, con la coperta un po'rimboccata. -ant
indumento). -anche con metonimia: la persona che indossa un abito di tale
. ant. e letter. posto con la bocca au'ingiù (un recipiente)
crescenzi volgar., 1-10: sopra la qual si ponga un bicchier rimboccato e
da risultare liscio (un muro o la parete di una fossa).
: a'terreni deboli se le potrà fare la camiscia sottile e di sassi o di
, ammucchiato. lubrano, 1-90: la città sembrava un diserto della zem-
della zem- bla per la furia delle nevi rimboccate a montoni. linati
liberato dal suo rivestimento di carne. la quale poteva essere quella terra gialla e
della camicia rimboccate per purgare e salvare la francia. rimboccatura, sf.
mia disaventura. salvini, 39-vi-142: la rimboccatura da mano della camicia. ojetti,
carne dalla carezza dell'aria, e la rimboccatura di esso, corta quanto il
. -risvolto del lenzuolo. -fare la rimboccatura del letto: prepararlo per la
la rimboccatura del letto: prepararlo per la notte risvoltando il copriletto e rimboccandovi sopra
ser giovanni, 3-58: buondelmonte prese prestamente la rimboccatura e copersele il viso, accio
letto è fatto e spianato, con la rimboccatura arrovesciata e composta sul capezzale.
[s. v.]: 'fare la rimboccatura': far cadere l'estremità di
nel modo come le lenzuola restano quando la persona è a letto; insomma tirar
; insomma tirar giù le lenzuola di sotto la coperta che nel giorno le copre tutte
3-270: agata, andate a farmi la rimboccatura dal letto ed a scaldarmelo. d
, col suo doppio guanciale, con la sua rimboccatura ben fatta. alvaro,
stando sdraiata sul letto, buttando dappertutto la cenere, lasciando cadere il caffè sulla
superiore delle calze fatte al telaio, la quale tien luogo dei giri rovesci e produce
intorno all'iride... è la rimboccatura dell'uvea, che i greci chiamano
, rosea, levigata... la stendono sul banco e poi, con garbo
, vi collocano su, in mezzo, la stoffa lieve, ben ripiegata. levano
un pezzo di carne secca e levagli la cotenna da dosso, eccetto che gli lascierai
di quel grasso solito che serva a turar la botte e esso a uso di cocchiume
appunto quel grasso nella botte, sì che la cotenna venga di sopra e faccia rimbocchétto
venga di sopra e faccia rimbocchétto sopra la doga. tommaseo [s.
superiore delle calze fatte al telaio, la quale tien luogo dei gin rovesci e produce
trombe del naso gli faceva rimbocco in gola la macuba. 5. ant.
per far l'effetto e la prova delle due promesse cose, posciaché l'
con una finestrella nel ventre, per la quale si potesse mchiudere lo malfattore nel ventre
lo malfattore nel ventre del bue, la quale suggellava sì artificiosamente che, chiusa,
vi morisse dentro; e che r la pena gridando, uscisse per la bocca del
r la pena gridando, uscisse per la bocca del bue lo rim- mbamento della
antiche, 33: cantavansi salmi, e la rimbombante aria de'templi mandava 'alleluia'in
. d'annunzio, 3-374: ascoltate la parola del vero dio, uomini schernitori
fama. calmo, 2-249: 'a la gloriosa fama'. imortalissima dea, e'
ded.: scrive ella con eleganza, la sua frase è pura, non languida
strofe di canzoni, in maniera che la tessitura dell'ottava rima non è più
non è mai dura l'ottava, la quale pare a me che raccolga le due
, ma non tornita e rimbombante come la seconda; libera e varia, ma
varia, ma non soverchio disciolta come la prima. -pronunciato enfaticamente (una
c'è della terza deca... la favella ci sembra del tempo del boccaccio
3. che si diffonde ampiamente (la fama di una persona, la risonanza
(la fama di una persona, la risonanza di un evento); che produce
, iii-1-314: al grido che tosto la rapida rimbombante fama di sì maraviglioso cangiamento
rimbombo. saraceni, ii-449: la rimbombanza dei gridi degli epi- roti e
romore degli schioppettieri con i lor schioppi e la gran moltitudine dei tamburri, delle coma
vi-i-142 (15-3): quando egli apre la bocca de la tomba, / per
): quando egli apre la bocca de la tomba, / per dir parole,
, 3-374: luoghi cavernosi dànno reboato a la voce che ercuote nell'aire vacuo,
e aire rinchiuso e così rimbomba la voce. ottimo, iii-287: nasce
voce. ottimo, iii-287: nasce la voce che rimbomba di fuori per la voce
nasce la voce che rimbomba di fuori per la voce che suona dentro in alcuno luogo
iii-311: nel salone del consiglio superiore la voce di éelluzzo rimbombava che si capivano
sul legno. /... / la santa voce sì fra lor rimbomba /
venite. 1... 1 la voce del signor che sì rimbomba,
al cel rimbombe. tasso, n-ii-272: la voce che doppo la battaglia fra romani
tasso, n-ii-272: la voce che doppo la battaglia fra romani e latini s'udì
dante, inf, 6-99: ciascun rivederà la trista tomba, / ripiglierà sua carne
risuona in eterno. petrarca, 81-9: la sua voce [di cristo] ancor
colpi suoi rimbomba. cesarotti, 1-xi-233: la terra rimbombava terribilmente sotto i piedi de'
spessi colpi / rimbombi il dolio e la tentata doga. comisso, v-64:
all'andar della nave forte rimbombava intorno la carena il flutto porpo- reggiante. settembrini
iii-1-244: i coribanti, chi con la spada si ferisce un braccio, chi scapigliato
, bu bu bu bu bu: la motocicletta si chetava all'uscio. montale,
all'uscio. montale, 2-27: la tua vita è quaggiù dove ribombano / le
posa. -emettere rumori osceni con la bocca, fare pernacchie. - anche
): gemendo si lamentava, e con la bocca faceva un certo rimbombare, rappresentante
che fa uno quando pieno di ventosità scarica la superfluità del ventre. 3
già, quasi contente, acquetandosi a la sentenzia di montano. trissino, xx-1-97
il vecchio sacerdote, / s'udì la sala rimbombar di suoni / e di soavi
foscolo, iv-371: sono salito su la più alta montagna: i venti imperversavano;
le querce ondeggiar sotto a'miei piedi; la selva fremeva come mar burrascoso, e
selva fremeva come mar burrascoso, e la valle ne rimbombava. de amicis,
rimbombava. de amicis, ii-29: la folla immensa faceva rimbombare il circo di
c. arrighi, 2-76: la parola fatale -è morta -rimbombò nell'anima
zena, 2-148: ogni pennellata gli offusca la vista, ogni colpo di martello gli
che dalpopera compiuta attende caparra di tutta la vita. de marchi, i-70: il
passi solenni. govoni, 13-50: la vostra [di marinetti] rossa diana fanatica
opere); essere vastamente diffusa (la fama). de bonis, 35
boiardo, canz., 102: se la vita mi è tolta / e per tua
fallire. / così rimanga involta / la causa ne le tombe, / né mai
: assorda te, non m'incolpar la tromba / di fama onde il mio nome
: or per che meglio udita / sia la nostra partita / e che per tutta
nostra partita / e che per tutta la città rimbombe, / da voi ce ne
non puniamo. emiliani-giudici, i-105: la lettera... fu lanciata a rimbombare
usato come pietra di scandalo per inanimire la plebe de'verseggiatori al pieno scempio dell'
una frase buttata là, perché rimbombasse la sorpresa, giovanni disse: « mi hanno
civile, com'egli era; e la cagione è questa, che noi abbiamo stordito
ne rimbomba. garisendi, xxxviii-323: la terra e il ciel di lui [
curvan le palme, di cui rimbomba la terra. chiari, 69: freddo era
'l cener di cartagine / darle dovea la tomba. cesarotti, 1-xxxii-222: invan de'
mascheroni, 8-305: l'odo [la voce] che in suon distinto alta rimbomba
: / apparecchiate a chi sen vien la via. -con riferimento a uno
momento: / ivi adagiossi ognun mentre la tromba / « tutt'a ta..
rimbomba. martello, 6-1-143: già la tromba là dal lido / ne rimbomba:
st., 1-7: se qua su la fama el ver rimbomba, / che
fama el ver rimbomba, / che la figlia di leda, o sacro achille,
/ poi che 'l corpo lasciasti intro la tomba, / t'accenda ancor d'amorose
372: tu [alfieri] nemica / la sorte avesti pur: ma ti rimbomba
il persistere di un suono dopo che la sorgente sonora ha cessato di emetterlo,
commossa dalle percosse di quelli che sotto la terra cavano. canaldo, 227:
l'improviso rimbombo di queste voci per la medesima fenditura dond'ella ascoltava...
o meno forte che percuotevo col piede la terra, rendeva ancora più o meno sonoro
manzoni, fermo e lucia, 193: la marchesa fu desta dal rimbombo dell'atrio
calda. d'annunzio, iv-1-415: la luce del gas, il rimbombo del
con una singolare evidenza nel mio ricordo la scena che si svolgeva intorno a noi
intorno a noi. stuparich, 3-67: la domenica, tra le sei e le
fausto da longiano, 22: la diversità del rimbombo viene da la diversità de
22: la diversità del rimbombo viene da la diversità de la nuvola. ghirardacci,
diversità del rimbombo viene da la diversità de la nuvola. ghirardacci, 3-229: giovanni
del bronzo al mio terrore / come la statua succuba di venere. pirandello,
f. frugoni, 4-568: frequentava la di lui casa un tal pedantone barbipiom-
conte si scagliò furibondo al di sopra la siepe; e dietro a lui un
ben venuti. loria, 1-117: la banda cittadina annunziò quel giudizio semi-finale con
che il poeta stia sempre lì con la tromba in mano e con le gote
concetto. e. cecchi, 6-324: la lingua spagnuola ha una cupa eloquenza,
g. landi, 42: spingati la grandezza de l'animo tuo...
... e il rimbombo de la fama che non meno glorioso ti sia il
sue virtuose qualità anco il boccaccio accomodasse la voce sua. tasso, 13-iv- 340
. tasso, 13-iv- 340: tace la vaga fama, / ma viene a 'l
eroici di questo gran re fa volare la sua fama su la lingua de'popoli.
gran re fa volare la sua fama su la lingua de'popoli. s. ferrari
clamoroso. siri, xii-12: per la fiacchezza di questo principe si smarrì la
la fiacchezza di questo principe si smarrì la congiuntura di segnarsi la pace più guadagnosa
principe si smarrì la congiuntura di segnarsi la pace più guadagnosa e di rimbombo che
e di rimbombo che avesse fatta giamai la monarchia francese. 4.
di me che s'i non ghi rimbombolao la cosa, com'i'ho fatto,
. rimbonacciare, intr. con la particella pronom. { mi rimbonàccio)
rabbonire. cantù, 1-282: la bia, stringendosi nelle spalle...
facea viso d'andarsene. l'agnese la richiamava, la rimboniva. carducci,
d'andarsene. l'agnese la richiamava, la rimboniva. carducci, ii-13-253: lo
. rimborghesire, intr. con la particella pronom. { mi rimborghesisco,
mi rimborghesisco, ti rimborghesisci). assumere la mentalità, gli atteggiamenti, i gusti
. guidiccioni, 2-14: aspetto la lettera del rimborsaménto. boterò, i-260
delle fortezze ogni volta che, finita la guerra, per forza o per accordo
li fossino rimborsati seicentomila scudi: or la guerra è finita, e ne l'una
o di restituzione. sarpi, i-2-40: la protesta di carlo v non è stimabile
di carlo v non è stimabile per la spesa, per il che vostra signoria
i-v-554: parve molto nuova al re la domanda degli spagnuofi di volere liberi i
procurino, per quanto possono, che la casa della mercanzia ne venga rimborsata e reintegrata
. redi, 16-v-333: ne ringrazio la sua amorevolezza, e la prego a mandarmi
ne ringrazio la sua amorevolezza, e la prego a mandarmi la nota dello speso
sua amorevolezza, e la prego a mandarmi la nota dello speso, acciocché io possa
in carattere più grosso e che annunciano la mano tremante dell'agonia, sono un invito
cosa alla mesata di marzo dovendo rimborsare la signora moor, mia padrona di casa
1-iii-78: il mugnaio, tenuto a pagare la tassa in ragione dei giri, nel
doveva e non poteva altrimenti che conteggiargli la tassa secondo il peso. cassola,
tasso, n-rv-ipo: vi dia [la città] l'ufficio sovra il mattonar
ella mi fa di cotesta somma, con la quale sarebbe giusto che ella si rimborsasse
nell'offrire e nel modo di offrire è la persona più cortese ch'io abbia conosciuto
6ti-121: un singhiozzo elefantino gli tronca la parola; io, novizio a queir
presente le borse (l'occhio, la palpebra). pirandello, 7-620:
. varchi, 18-2-433: riformata la mercatanzia con nuova rimborsazione de'sei.
. -anche, in senso concreto: la somma rimborsata. cantini, 1-3-54
col quale il duca di feria colorava la sua invasione e sconvenevole la domanda del
feria colorava la sua invasione e sconvenevole la domanda del rimborso delle spese fatte dal
buon cuore, le tue proteste e la certezza di un pronto rimborso. guerrazzi,
guerrazzi, 2-183: aggiunsero voler soppressa la tassa pel rimborso del presto stanziato alla
piccole spese anticipate. ottieri, 3-18: la signorina ha annunciato ufficialmente: « ora
ora vi diamo il nmborso spese per la giornata che avete perduto ».
il rimborzo di tutti i biglietti e la loro conversione in moneta effettiva.
quale [camarlingo] sarà tenuto procurarne la riscossione o rimborso o dagli stessi carcerati
, 570: al solo fine di prolungare la spedizione della causa, dovrà egli [
ex officio senza aspettarne alcuna istanza multare la parte colpevole, condannandola al rimborso e
monte pisano. piovene, 10-447: la valle del tennessee... dà l'
: rifufiarsi, rintanarsi, celarsi dove la vegetazione è più tta (un
alamanni, 16-118: a lui lassan la preda e si rimbosca / ciascuno ov'
e si rimbosca / ciascuno ov'è la via più ascosa e fosca. muzio,
: si rinbosca / col caro amante la fugace cerva. tansillo, cxxvii-86:
de l'ombra fosca / serra al ventre la coda e si rimbosca. parini,
orma di sé. tarchetti, 6-i-482: la vittoria è nelle mani della russia;
-per estens. rinfittire (la chioma). nievo, 1-vi-635:
nievo, 1-vi-635: ho veduto or ora la selene: mediante una pomata di certa
certa angelina essa si studia di rimboscarsi la testa. = comp. dal
. b. croce, iii-22-59: la legge forestale del 1877 promosse i rimboschimenti,
, a giudizio degli intendenti, per la mancata sistemazione degli alti bacini fluviali.
guardie forestali. bacchetti, 2-xxiii-345: la georgica 'festa degli alberi', in cui uscivamo
{ rimboschisco, rimboschisci). ricostituire la vegetazione forestale mediante l'interramento di nuove
, 623: di poi che fu fonduto la prima quantità, io rimbottai tante volte
, 6-xiv-323: le donne poi non la cedono in nulla a'maschi e rimbottano anch'
cittadini s'accorderebbero che si traesse de la vecchia riforma ancora per un anno, più
p. a. franceschi, 7: la mia vicina, che parea un maggio
/ che gli era tento (e la rimbottava) che parea un malefico ben nero
tirate tutti a uno scotto, / la bella donna convien che sia vostra /
acqua piovana al suolo. l'acqua lava la schiena della strada e si raccoglie di
. gelsi, 86: se la tela bene non s'imbozzima, / si
. rimbozzolire, intr. con la particella pronom. (mi rimbozzolisco)
viani, 4-26: questo guazzo era la dannazione di un inquilino a terreno:
impigrito. viani, 19-267: con la mantellina color san giuseppe, rosso lupinaro
. rimbrecciatura, sf. operazione mediante la uale si cosparge di ghiaia una strada
tommaseo [s. v.]: la rimbrecciatura delle strade costa assai.
almeno per un sommesso di più per la medesima lunghezza, perché, scialacquandola,
v'è dentro. soderini, i-423: la loppa del lino e del grano le
grano le rinfresca [le viti], la segatura delle tavole d'albero,.
tavole d'albero,... la scolatura delle fogne,... la
la scolatura delle fogne,... la tagliatura dei sarti, pellicciai, calzolai
. composto da materia non omogenea (la polpa di un frutto). caro
, il carpino, il sondio, la fillirea o lillazio, il mistico, il
, fagri- foglio, il rimbrentine, la scopa... e molti altri.
i gommosi rimbrèntani, / nelle macchie la menta e la mortella, / erano a
, / nelle macchie la menta e la mortella, / erano a rivelarci un
propria autorità. bechi, 1-32: la signora teresa sentì subito che il figlio
). sentire brividi, trasalire per la paura, per il dolore, per
). rimbroccare2, intr. con la particella pronom. (mi rimbròcco,
e ulivieri, 217: poi dice de la gente el gran fracasso: / ben
o d'argento o di seta secondo la stagione, di cremesino fiammeggiante sino a
carattere franco e smaniato di veder prosperata la causa italiana, non sapevo tacere, e
40: seguitò a maltrattare e a rimbrontolar la moglie per un mese.
si vince, o che rimbrontolano eternamente la scelta, se si perde.
i giuramenti e le pruove, vengano a la paciozza di marcone. idem, v-1-479
marcone. idem, v-1-479: voi tornate la sera al ricovro apunto capace a lo
; e storcendosi, masticare, grattarsi la testa, pigliarsi la barba, e
masticare, grattarsi la testa, pigliarsi la barba, e far di quei volti
storia di tobia e tobiolo, 1-18: la moglie adirata sì lo rimbrottò, dicendogli
s. caterina, 166: di che la compagna che l'avea sdrucito di sopra
che l'avea sdrucito di sopra le spalle la gonnella e veduta dare al detto povero
. piccolomini, xlv-15: gran ventura è la tua, perché 10 conosco molte in
tutta volta rimbrottandole e villaneggiandole, fanno la casa loro la casa del gran diavolo
e villaneggiandole, fanno la casa loro la casa del gran diavolo. buonarroti il giovane
col cappel col nastro sottogola / e la federa usata sotto 'l braccio, /
: con tutto ciò egli spesso ne la rimbrottava e le dava delle busse, per
dava delle busse, per modo che la male arrivata geva facea seco una trista vita
: ora appare come forsennato. respinge la ressa, scaccia le femmine, rimbrotta
comunale lo rimbrottò amorevolmente assicurandogli che dopo la morte del padre, con quelle povere donne
metonimia. dossi, iii-95: benché la coscienza nulla mi rimbrottasse,..
di cuore, e le gambe non la portavan più dove il suo burbero buon
finalmente convinto di dover studiare il disegno. la loro reciproca ed inevitabile posizione, che
che, stand'io a bada, la minestra freddavasi. barujfaldi, iii-57: tanto
i dolcissimi poetonzoli italiani che voglion per la parte loro rimanere eroicamente arcadi. pirandello
fatta amica della mia governante, con la quale si lagnava del marito imbecille, che
lagnava del marito imbecille, che sempre la ribrottava di non esser buona a dargli un
da molti altri. carducci, iiì-8-316: la poesia greca e romana, della quale
pulci, xxxiv-544: un povero dice - la carità non si vuol rimbrottare: /
: è un momento, e subito la vittoria è del miglior adamo.
; borbottare. frezzi, iv-5-46: la castità è poi de'men perfetti; /
4-1 io: ancora il figliuolo, vedendo la sua pertinacità, disse rimbrottando: io
casa, dicendo che mai non tornano con la risposta. n. franco, 7-268
n. franco, 7-268: incontanente squarciando la lettra, cominci a rimbrottare contro di
esopo volgar., 7-164: temporalemente per la mosca s'intende e semplici familiari de'
per lo calvo i signori; e per la rosta l'aspre e degne correzioni e
9-5 (1-iv-816): il dì e la notte molestato e afflitto da'rimbrotti della
: quale stupor... / che la bile che nel sen mi cova /
: rivolto a lucia, e alzata la mano con l'indice teso, e stretto
, e stretto il rimanente del pugno la moveva verso di essa in atto di
di riflessioni acide. oriani, x-5-50: la mamma contrastava ad insolenze, così che
se compariamo firenze alle altre città, noi la potremo dire o più savia o meno
una voce di rimbrotto ad ammonire che la via della salvezza e dell'onore era una
proem.: che giova aver da dio la patente d'esser sua bocca e sua
: fatto sta che fra lui e la moglie avrebbero cominciato un rimbrotto, se pietro
magno volgar., 1-268: cessi via la ira, manchino i rimbrotti, perocché
manchino i rimbrotti, perocché invano è afflitta la carne, se l'animo non si
pur di nuova / straccurataggine, sia la colpa mia: io ve ne scuserò.
animale). sermini, 72: la sandra, ammaestrata di che deve fare,
2-424: un cagnolino, che quivi teneva la fante, sentì, e cominciò per
/ battono tonde. bazzero, iv-103: la sua voce pareva il rimbrotto cadenzato di
centomila, cada perché la notizia assuma l'aspetto di un tragico rimbrotto
tutta volta rimbrottolandole e villaneggiandole, fanno la casa loro la casa del gran diavolo
rimbrottolandole e villaneggiandole, fanno la casa loro la casa del gran diavolo.
da due conche di ranno, e a la fine il non avere mai una ora
[gue- vara], ii-228: la serva è rimbrotosa e la moglie ha molte
, ii-228: la serva è rimbrotosa e la moglie ha molte comari e amiche.
natura, 1-x-125: ell'è veduta [la lastra] debolmente, perché, essendo
ineguaglianze: e quanto è più perfetta la sua pulitezza, tanto meno ell'è discernibile
/ triste, che stanno al luoco, la più laida / e la più sporca
al luoco, la più laida / e la più sporca che vi fosse, e
, 24-41: già rimbrunito il cielo e la campagna, / si ritrova ciascun nel
stile troppo severo della sua architettura, la secchezza della maggior parte de'suoi membri
della maggior parte de'suoi membri, la moltiplicità delle nicchie, il tuono de'marmi
rimbucare (rimbuccare), intr. con la particella ronom. { mi rimbuco
: il topo esce fuori e corre per la piazza: li fanciulli con le granate
, 13 (236): disparve come la coda d'un serpe, che si
rimbuca inseguita. leopardi, v-281: la lueerta... corre timida a rimbucarsi
tane. g. gozzi, i-5-21: la povera fata mezza morta di paura si
le frasche. bacchelli, 1-i-22: la gente s'era rimbucata, come quando un
e il nulla pesi / onesta e necessaria la bilancia. moravia, ix-170: così
acqua). bacchelli, 2-1-114: la [acqua] sorgiva stagna tra canne
rimbucata. -per estens. chiudere la testa fra le spalle. loria,
, 1-133: nel mormorare pauroso, rimbucava la testa come una chiocchiola spaventata.
(nell'espressione proverbiale a san luca la merenda si rimbuca). giuliani,
giuliani, ii-303: a san luca poi la merenda si rimbuca. = comp.
{ mi rimbùccio). ricoprirsi rimettendo la scorza (una pianta). -anche
, che si rianno; ma v'aggiunge la metafora della pianta che rimette buccia.
. v.]: 'rimbucciarsi': rifar la buccia, la pelle lustra. =
]: 'rimbucciarsi': rifar la buccia, la pelle lustra. = denom. da
proprio del vento che porta con impeto la neve in faccia. = comp
). rinforzare, fissare di nuovo la tomaia delle scarpe con le bullette.
un anno per l'altro, facendo la media fra le annate buone e quelle cattive
soderini, ii-287: a questa pianta [la robbia] rende di rimbuono l'un
rimbuono l'un anno per l'altro la terra più che a frumento. bauli
a me questa locuzione sommamente piaciuta, la comunicai con luigi alamanni,..
una corda alla poppa della barca, la quale va avanti e tira il vascello.
. guerrazzi, n-i-178: passando lungo la costa delle cinque terre, s'impadronì di
. zucchelli, 83: ella [la balena] intanto, essendo sanguinosissima,
pian piano a gala d'acqua, la rimburchiano semimorta ad un'i- soletta vicina
rimbùrchió, sm. marin. ant. la manovra o anche gli strumenti (la
la manovra o anche gli strumenti (la nave, i cavi) necessari per
e1 decto consiglio trarre né quindi rimuovere la decta cassa possa, se none in
nuovo una lettera o un plico dentro la busta. = comp. dal pref
fu da lui chiamata ln asinaria, / la quale ha oggi l'autor medesimo /
i loro corpi, i loro volti, la luce dei loro occhi a queste carcasse
e smorti, non so capacitarmi che la cosa stia in questi troppo semplici termini
). sarpi, i-1-2io: la morte del duca d'orléans, senza dubbio
rimediabili, essendo che 'l castigo e la pena contro l'ingiuriatore sia la medicina
castigo e la pena contro l'ingiuriatore sia la medicina de l'ingiuriato.
che per essere infelice aveva tempo tutta la vita, ma per rimediare il rimediabile
. citolini, 470: viene ultimamente la quinta divisione, detta da'greci terapeutica
da'greci terapeutica e da noi rimediale, la quale è partita in dieta, medicamento
, 17-192: può [fuomo] con la sua prudenza rimediare a tutto quel che
dispiacere. boterò, 0-102: tutta la campagna di roma ha l'ana grave e
il che procede dalle selve, che ingombrano la più parte del paese lungo la marina
ingombrano la più parte del paese lungo la marina e dalle paludi pontine. alche non
sopra tutto col fabricare ampi casamenti ove la gente possa ripararsi. buonarroti il giovane
al rimediar di molti mali / onde la piazza è tutta ita a soqquadro. forteguerri
, quanto possono, e sforzano quasi la natura. fanno ogni anno delle campagne di
dei soldati vincitori d'italia, tanta era la voragine, non dirò della guerra,
, vi-13-36: per ben prender del regno la sedia, / partio la terra a'
del regno la sedia, / partio la terra a'suoi di babilonia / e cosi
nascevano e i pericoli che soprastavano e la difficultà del rimediarvi. navagero, lii12-
a'suoi disegni prima che di porvi la mano; l'altra saper valersi
9-4: noi... per la pubblica felicità altro non intendiamo, se non
molto inclinato alla pietà, ricusò di ammettere la detta spedizione, ed ora vi si
e nullo obsta e remedia / a la sua intrata. baldi, 4-1-249: gittarono
in tumulto. panigarola, 1-58: la vera via di rimediare a un popolo
, ecc. pigafetta, 4-146: la nave 'trinitade'... subito fece acqua
subito fece acqua nel fondo. alora la 'victoria'tornò al suo luoco e subito
suo luoco e subito cominciamo a scaricare la 'trinitade'per vedere se potevamo remediarli.
più tosto fosse possibile, da rimediare a la trascuraggine usata, e per più spediente
ragazzi han vissuto sin ui senza sapere la storia dell'arte, e dà ordine di
ci rimedia l'industria degli uomini 0 la natura si regola da se stessa. s
. 5. provvedere a trovare la soluzione di un problema che si presenta
, i-217: éo piu voglio astutare la mia fama e la mia nomenata ca
piu voglio astutare la mia fama e la mia nomenata ca che. mme sia
mia nomenata ca che. mme sia la persona amattata ove pozo remediarence con raisone
già incominciato. caro, 12-i-126: se la lettera del cardinale non giova, non
2-112: mi son risoluta di rimediare con la mia morte a tutti questi disordini.
de luca, 1-4-1-51: quando per la qualità della persona possa cader dubbio sopra
qualità della persona possa cader dubbio sopra la deteriorazione per la mala cultura, in tal
possa cader dubbio sopra la deteriorazione per la mala cultura, in tal caso si
1-1- 17: manca danar? la monarchia rimedia. botta, 5-17: volle
5-17: volle il re rimediare con la creazione della corte plenaria, ma proruppe
(diss'io), attacca un po'la sedia: / se non la sedia
po'la sedia: / se non la sedia, attacca un navicello, / giacché
francesco, che successe, fu calata la spesa immediate di più di cinquecento mila
che gli uomini inclementi non potessero usare la loro crudeltà. sarpi, vi-3-173:
, vi-3-173: dobbiamo tener per fermo che la santità di paolo v abbia ottima intenzione
illustrarle; lo accrescerne l'impero e la gloria; l'assicurarne la libertà,
l'impero e la gloria; l'assicurarne la libertà, ove sane elle siano;
sono. giordani, xiv-19: a veder la necessità bisogna ben conoscere i mali a
necessità bisogna ben conoscere i mali a che la legge vuol rimediare. -impers
: si rimedi alla oblivione, la qual procede da la vecchiezza. b.
oblivione, la qual procede da la vecchiezza. b. cappello, 11:
mia, se voi non rimediate a la importunità del vostro figliuolo, che non mi
essendo, videro, cognobero e predissero la loro dannazione, né a quella poterono rimediare
scio- chi, i quali credon dopo la morte in questo secolo vivere e rimediare
88: a qual si voglia dolore rimedia la pacienza. 10. cercare
o poter rimediarvi. sarpi, vi-3-123: la terza cosa che l'autor dice è
della fame, alli 6 di luglio, la domenica, fece bandire che tutti li
consistente in scudi 5, 19, mentre la somma dovea essere di 5, 35
sognata con l'indurre papini a far bene la sua. 13. riparare a una
aveva ordine di parlare in maniera che la repubblica vedesse che, quando non rimediasse
maestro, credeva rimediarci accrescendo sempre più la propria ammirazione. 14. ottenere lo
fu piccola fatica al pontefice rimediare non la saccheggiassino. n. franco, 4-177:
\ \ \ - ^ -y: dopo la partita del re, per rimediar che
sostentamento. sangalletti, 4-ii-699: per la cosa delli arbori non bisogna farci altro
di bisognio. della porta, 5-45: la morte vicina fa smen- ticar tutti gli
et alcuni mi davano mezo quarto, e la maggior parte mi dicevano: 'perdonami figliuolo'
.). leopardi, 986: la filosofia, sperando e promettendo a principio
iacopone, lxxxiii-495: ilio, vedendo la mia pagura, / la povertate e
, vedendo la mia pagura, / la povertate e li afrantura, / remediat'à
povertate e li afrantura, / remediat'à la mia sagura, / ke sof dolente
confusa o pericolosa o lo stato che la patisce. ulloa [guevara],
rimediare i suoi amori poco giovò tagliargli la lingua, perché non cavarono il cuore
il cuore. sarpi, vili-194: la diligenza in cercare e scoprir il male
. alleviare un dolore, un'afflizione, la tristezza dell'animo. dominici,
dominici, 1-188: a questo [la disperazione] ancora rimediare si dànno nell'
, il corpo di messer iesu e la estrema unzione detta l'olio santo.
soi ferute, montao accavallo e trasio a la vat- taglia. catzelu [guevara]
con un ferro infocato che se gli cuoce la piaga e così non muore.
è remediar e sovenire una donzella, la quale si trova in punto di doventar cattiva
viani, 19-23: così, ceo, la fai troppo caricata, ma, intanto,
ma, intanto, vedi, con la tua falsità di or ora, s'è
per quel giorno. buzzati, 6-43: la milka ne ha pelato uno quest'autunno
da tanto ributtante ma ci ha rimediato la mezza pelliccia di visone l'hai vista
sei. e. bendoni [« la gazzetta dello sport », 10-i-1983],
massimo, rimediando su punizione al 54'la rete della speranza. -provvedere i rifornimenti
uno di quei ragazzoni s'era tolta la giubba, arrossendo, per farsi racconciare
fatto rimediare un mio antico soprabito, ma la fattura è costata tredicimila lire.
lire. 27. locuz. -rimediare la giornata: guadagnare il tanto che basta
paio dei suoi muratori che per rimediare la giornata andavano ad opra di aia in
doperà: guadagnare quanto basta a compensare la fatica. giuliani, ii-324: di
fanno lavorare), si va su per la montagna a ritagliar legna di verde e
fiume). patrizi, 3-303: la rotta di ficheruolo... tornò nel
nel vaso a ferrara, ov'era la linea del declivo, et il vaso destinatogli
così restò per natura regolato e per la industria non rimediato. 4.
f f betocchi, 5-59: la simile [croce] cred'io l'ebbe
a miseria. cassieri, 169: la ragazza... sfoggiava una delle
americane rimediate nei pacchi dei parenti, con la chiusura lampo posteriore scorrevole fino al coccige
fra giordano [crusca]: la pietosa intercession de'santi, rimediatrice a'
v-274: pare che ognuno l'abbia [la chiesa] abbandonata. ma io sarò
: per le infermità che vengono con la vecchiezza, trovo che egli è meglio
. scala del paradiso, 494: la beata remediazione privativa della nausea negli prelati
della nausea negli prelati e negli medici è la impassibilità, e però quelli che in
avvenuto, quando sia fresco, si prenda la polvere del cornino sottile e ben confetta
quelli rimedi che ippocrate e galeno e la scola greca e anco l'arabica loro
suo male più tosto in fastidio grande per la violenza del rimedio che in pericolo di
: adoperavansi le corone anche per istrigner la testa in remedio del dolore che opprimea
venuto 11 rimedio. questo rimedio è la propagazione artifiziale della malattia, l'innesto
, dei decotti, degli unguenti, fino la reliquia e l'immagine benedetta del santo
serpi, beendole nel vino insieme con la ruta. mattioli [dioscoride], 197
memoria. galluppi, 1-ii-124: la scrittura è un rimedio per l'imperfezione
violenti rimedi che gli furono fatti per la prima gravidanza non l'abbino disconcertata e
di questo medesimo male mi dicono che la lentezza del guarire è una sua qualità ordinaria
. v.]: rimedi per la peronospera. -intervento rivolto a risanare
e di rimedi atti a render loro la sanità primiera. 2. figur
novo, / con che possa campar la vita mia? straparola, ii-104: rodo-
piaga d'amore, / e sia la morte medicina al core. loredano,
core. loredano, 1-63: provai la lontananza fomento, non rimedio d'amore.
teresa, studiava ogni via per accelerare la partenza dell'amico mio, come solo
carducci, iii-9-166: eragli rimasta a mente la comparazione che è nei princìpi dei 'rimedi
niccolò del rosso, 1- 181-7: la vita, che teme de sì via pego
un combattimento col suo rivale e che la bella dea teti propose all'afflitto suo
breve, e violenta già t'incalza la parca ». d azeglio, 7-i-53:
un dolore ad altri, per vincere la paura, per smorzare l'ira o la
la paura, per smorzare l'ira o la gelosia di altri. giamboni, 7-113
7-113: per lo detto remedio si mitiga la paura. dante, conv.,
., ii-x-5: sono proprio rimedio a la temenza, de la qual parea l'
proprio rimedio a la temenza, de la qual parea l'anima passionata, due cose
queste che, massimamente congiunte, fanno de la persona bene sperare, e massimamente la
la persona bene sperare, e massimamente la pietade, la quale fa risplendere ogni
bene sperare, e massimamente la pietade, la quale fa risplendere ogni altra bontade col
che ferondo di questa gelosia si guerisca. la medicina da guerillo so io troppo ben
mostrando. cavalca, iii-142: per la considerazione del rimedio conosco la grandezza del
: per la considerazione del rimedio conosco la grandezza del mio peccato. francesco di
. caterina da siena, i-97: provede la bontà di dio alla necessità dell'uomo
posto questo rimedio della santa confessione, la quale vale solo per il sangue dell'
. leggenda aurea volgar., 8: la chiesa, in sette antefane che si
!... / questo del mondo la redenzione, / questo è 11 rimedio
del peccato rio. savonarola, i-9: la penitenzia è unico remeaio e se voi
concili ne'quali scoprendosi di ciascun sacerdote la vita, i vescovi come peritissimi medici
al governo. giuglaris, 48: la longanimità e pazienza di dio sia rimedio e
, 10-ii-180: dio ha voluto che la fatica serva di pena e di penitenza all'
nella presenza di dio, ch'è la luce e regola di tutte le cose,
, molglie di cecco d'orsone per la grazia di dio inferma del corpo e
dio inferma del corpo e sana de la mente, lassa per rimedio dell'anima
soldi. fra cherubino, 3-30: la sesta cosa da pensare ogni giorno è la
la sesta cosa da pensare ogni giorno è la pena orribilissima dello inferno, la quale
è la pena orribilissima dello inferno, la quale sarà senza remedio e riposo alcuno
compagni, 3-14: quelli che sapeano la strettezza della vittuaglia aveano duri partiti:
signore e strinsonsi con lui e ordinarono la guardia volontaria a buona alla difesa della
, 53-55: poi rincrescendo a quell'altro la guerra, / che non credea ch'
piccinino, capitano del duchesco esercito, la città di brescia stringeva. di questo
gran parte delle mura e della torre sopra la porta, i butesi, non avendo
vennero sopra le calamità e i travagli che la patria loro pativa e in particolare delli
un'oppressione politica, un tradimento, la morte o per salvarsene. boccaccio,