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vol. XVI Pag.32 - Da RIBUTTARE a RIBUTTARE (42 risultati)

tolto da qualche altra cosa, per la somiglianza ch'ella abbia con quella. baldelli

: il ributtare i racconti incredibili annienta la verità originale degli avvenimenti. -non

piccolomini, 10-258: tutti quelli che tutta la spugnazion di troia han preso insieme in

ogni anno li ha da rinovare, e la causa è questa: che in nel

] agli occhi per isgorgare. ma la stessa pietà, che le mosse, fu

dirà qualcuno) che il sole e la luna ci vogliono giovare... considera

le menzogne de'gensuensi..., la qual maniera e setta d'uomini sopra

1-345: il monaco tosti mette innanzi la testimonianza del villani quando questi scrive che

una decisione, un progetto (e anche la stessa verità). f

ha l'occhiale della superbia vede secondo la sua superbia. e benché e'vegga la

la sua superbia. e benché e'vegga la verità, la ributta e storcela sotto

. e benché e'vegga la verità, la ributta e storcela sotto specie di bene

bene in qualche altro modo e non la vuole conoscere. guicciardini, 2-1-201:

e meschino, magnifica con importuna iattanza la gloria de'greci e le calamità de'

i-12: il che è che io ributto la ingiuria fatta a me, e dico

, e dico ingiuria a lui con la repulsa. domenichi, 2-31: dal

della spada. guazzo, 1-235: per la separazione delle facoltà, s'indeboliscono le

le forze dei fratelli, e per la separazione degli animi si vengono talora a patir

1-192: voi, a passo a passo la costui temerità ributtando, sì gli dite

bene le calunnie di metello che gli chiuda la bocca, non dèe in alcun modo

fece porgere alla duchessa. fu presentata la prima sotto nome del popolo con nuove

milioni di quei fiprini. ributtòlla subito la reggente come temeraria, perfida e vana

giacomo, passato a londra e ricevuta la corona, non solamente ributtò l'instanze

preghiera di lei. -intr. con la particella pronom. nicolò erizzo, lxxx-4-777

nicolò erizzo, lxxx-4-777: ora pretese la corte d'esser in dritto d'esigerlo

estinto, / di darsi in tutto a la ragione e al vero. g.

: il tempo più proprio d'esercitare la carità è nel tempo delle tentazioni, ributtandole

abbia reso volgare. troppo dura è tenuta la versione di lui, ributta chi vi

fa leggere. baretti, 6-83: la noiosa medesimezza del verso sciolto...

dalla compera. fantoni, iii-145: la bassezza dello stile consiste principalmente m una

[il greco] che ributta tanto per la sua difficoltà. -indurre qualcuno ad allontanarsi

.. ed altre simili istituzioni che ributtano la nostra molle ragione ed umanità filosofica,

ed umanità filosofica, ma che onorano la previdenza d'un legislator conseguente. leopardi,

legislator conseguente. leopardi, 1077: la prima regola in questo particolare è di fornirsi

e... piglia... la distanza tra li punti 106,.

speranza -che quando queste parole usciranno stampate la notizia infame sarà smentita e ributtata nel magazzino

un contrattempo, una 'cosa maledetta'che la divideva, che la ributtava di qua

una 'cosa maledetta'che la divideva, che la ributtava di qua, quasi come da

da un muro. brancati, 4-244: la strada lo ributtò in famiglia bianco e

dentro un motorino guasto, filava verso la banchina per ributtarsi in mare.

e ributtata a suonare, ma chinò la testa e guardò lui un attimo, quasi

e in fondo al loggiato, bestemmiò contro la pioggia che stava riprendendo e si ributtò

vol. XVI Pag.33 - Da RIBUTTATA a RIBUTTO (43 risultati)

] a crescere, si taglia con la falce; ed in seguito ributta da

azione diretta di cotesti ingrassi distrugge effettivamente la cuscuta, che è d'un tessuto

vien su prontamente... dopo la falciatura ributta e può farsene un altro taglio

23-i-112: il dolor ributta con quella forza la qual per nuovo nome è chiamata irascibile

. 22. intr. anche con la particella pronom. suscitare disgusto e repulsione

da abboccarlo facilmente colle labbra, scendeva la medicina tanto precipitosamente che la vista,

, scendeva la medicina tanto precipitosamente che la vista, per l'opaco del vetro

del vetro, l'odorato, per la lontananza del suffumigio, e il gusto

suffumigio, e il gusto, per la gran vicinanza dell'orifizio dell'infundibulo del

vigorosa, della natura, e bella come la madre, al primo aspetto non presentava

personaggi dell'ariosto] ci ributta per la confusione, ma per la mancanza di grandi

ributta per la confusione, ma per la mancanza di grandi uomini. lena,

inni aggressivi del '73 ci ributtano per la sostanza, li ammiriamo per la forma.

per la sostanza, li ammiriamo per la forma. -essere moralmente disgustoso (

tragica rappresentazione. leoni, 672: la bestemmia è frequente pubblica, e veramente

allontamento che aliena l'attenzione, che la stanca volendosi sostenere, che, rendendole troppo

senza premio e di uno stento che la distrae dalla più interessante considerazione delle cose

cassola, 2-23: per due volte la divisa [dei capelli] da una

gli riuscì secondo i suoi desideri, e la ributtò all'aria. -mandare

adattato un vestito smesso di mario. la giacca, l'aveva ributtata giù tre o

altro che vivere in pace, ributtava la colpa di tutto quello che era successo nel

dite? se a me ne date la colpa, io la ributto in lui,

a me ne date la colpa, io la ributto in lui, ed egli si

]: 'ributtiamola giù': questa cosa non la diciamo. ritegno di prudenza di pazienza

scorno, per pos- ser dipoi con la morte e ferite de pochi contener i molti

, 4-828: risedeva in vittorio occultamente la memoria della cruda ributtata di carlo v

ributtaticcio o 'guaime, che non varrebbe la pena di falciare, per esser sovesciato

loro danno ributtati e risospinti, per la quale cosa furono necessitati di sciogliere l'

ributtati aa'venti, ne l'uscir de la grotta. -ripercosso (un suono

, i quali sportino in fuori acciò che la voce di quelli che disputeranno non si

fiume). bacchelli, 1-ii-502: la rabbia del fiume, attratto e respinto,

stoffa). rea, 7-39: la perpetua più vecchia aveva... in

proverbiose, proferite con iscoruccio, da la bellezza di quella bocca ove tutti cozzano

lo scaltro e tiranno amore di lusingar la di lei alterigia con farle sovvenire la gran

la di lei alterigia con farle sovvenire la gran beltà di crisanta sì rigorosamente ributtata

beltà di crisanta sì rigorosamente ributtata, la propria sì caldamente adorata. c.

èwi chi tenta audace / conforto a la sua pena; e poi gl'incresce /

poi gl'incresce / ché, ributtato, la sua febbre cresce. -con riferimento

quello che egli arebbe dovuto più tosto con la f f fede e con

f f fede e con la divozione cercare di ottenere... ributtato

che potesse inviar uno al re. la ributtato dalla richiesta, consentì finalmente alla resa

: più vaga e più elegante, / la melappia mi parve e più odorata,

retroscena della corsa ('contradaio'appassionato per la propria contrada, 'ributtino'appassionato per una

vol. XVI Pag.375 - Da RILIEVOGRAFIA a RILUCENTE (10 risultati)

. allegri, 243: chi mi darà la voce e le parole / convenienti a

a lodare e poi riloda', diceva la strega a gingillino. -lodare a propria

. rilordare, intr. con la particella pronom. (mi rilórdo)

rilottizzare uberamente gli isolati cittadini, allargare la sezione stradale. 2. figur

7-111-1987], 1: hanno rilottizzato la rai-tv. = comp. dal pref

roberto, 1-14: ella, dietro la finestra, guardava con rammarico le belle carrozze

. boine, ii-30: vide la minor porta della chiesuola socchiusa, salito

minor porta della chiesuola socchiusa, salito la spinse. buio, stordimento. riluccichio

a spada, parve che stesse sopra la cittade e per tutto l'anno ardea con

, ed alle stanze intorno / feci la ronda e quando mi accostai / d'an-

vol. XVI Pag.376 - Da RILUCENTEZZA a RILUCERE (64 risultati)

tommaseo, 2-i-73: la notte oscura ancor mi sei presente:

ancor mi sei presente: / tanto la tua bellezza è penetrante. / stella non

: era l'ora di cena. e la notte era già sopra, con la

la notte era già sopra, con la distesa nera di cielo notturno, bucata di

. seneca volgar., 3-207: la terra v'è fruttuosa ed erbosa, perocché

. 2. che riflette intensamente la luce; che manda bagliori, riverberi

relucente e fina. sannazaro, iv-113: la... veste era di un

rilucente ornato e d'oro / sdegnar la turba. stampa periodica milanese, i-385:

tra nere e azzurrigne / rilucenti come la testa / della rondinella cecròpia. buzzati,

cecròpia. buzzati, 1-106: tra la finestra a cui era affacciato e il meraviglioso

il cui pregio rilucentissimo si stima ne la picciola minutezza. -che porta armi rifulgenti

cocchio. -lucido, lustro (la capigliatura, il pelo, il piumaggio)

e riluciente. boiardo, 3-5-27: ora la dama a tempo ebbe un bel figlio

il crine in rilucenti anella, / era la guancia sua latteo- vermiglia. foscolo,

latteo- vermiglia. foscolo, i-90: la rosea bocca e i rilucenti / odorati

, ix-803: vorrei che accomodata / bene la stanza fosse che ad aza è destinata

cortonesi, 1-ii-165: tu se'madre de la gente, / tu scola di vita

scola di vita eterna; / tu [la madonna] se'specchio rilucente, /

saldi. buti, 1-134: cesare ebbe la guatatura rilucente e spaventevole. tinucci,

vivaci. parini, 345: la pescatrice mia le chiome aurate / proprio ha

aurate / proprio ha dell'or onde la salpa splende, / e gli occhi rilucenti

rate. comisso, 7-103: venne la prima al mio tocco, biondastra,

. monti, x-3-160: dov'è la faccia rilucente e schietta / qual roseo

e i molti e vari suoni fecero la rilucente aula fremire ispesse volte. fratelli

poste nei trasti, per non iscemar la reputazione di cotanta pompa, non parlo.

sesso, assai più che istrioni su la scena, rilucenti d'ogni parte e spettacolosi

confesso di presente, / tolse ancora la sancta communione / per essere in ciel

rilucente alato / celeste messo, in la cui bocca abonda / dolce eloquenza e dal

6. figur. che spicca per la radiosa bellezza; attraente, affascinante (

: o stella rilucente, / che levi la mattina, / quando m'apar davanti

li tuo'dolzi sembianti / mi 'ncendon la corina. a. pucci, 5-37:

, 5-37: lo 'mperadore allor chiamò la figlia / e dimandò se per isposo il

io moro. spinelli, lxiv-105: la toa faza relucente / maraveglia a tutti

.. era rilucente e lieta come la stella del mattino. -vistoso, appariscente

di molta valenzia rilucenti, il mondo conosce la vostra virtute e potenzia. leggenda aurea

parte dell'opera rilucente ed esaltata veggasi la virtù, sotto rozzi panni. fogazzaro,

rozzi panni. fogazzaro, vi-280: la giovine signora non intendeva quanto potesse ella

sensibile. bruno, 3-777: per la vita rilucente nelle cose naturali si monta

e per conseguente il riso, ch'è la rilucentezza di quello, abbuiato e coperto

non conciosiacosa che detto sempre sia che la diversità delle cagioni delle luci e riflessioni de'

, 5-449: il sole dal cielo e la neve dalla terra, che n'era

di rimbalzo, nell'aria azzurra, la loro candida rilucènza d'argento. rubino

, / tanto che non si sente la imminenza / dell'alba: ogni astro

imminenza / dell'alba: ogni astro la sua rilucènza, / ogni fiore la sua

la sua rilucènza, / ogni fiore la sua gocciola serba. = deriv.

dal vento, se quante stelle rilucono, la dea de la ricchezza largisca, l'

se quante stelle rilucono, la dea de la ricchezza largisca, l'umana generazione non

. nardi, 6-52: non più. la luna a l'orizonte sorge: /

. smisurati spazi di paesi rilucere per la fiamma messasi dagl'inimici. galileo, 3-3-214

[venere] tanto vivamente che si vede la notte i corpi tenebrosi, tocchi dal

: rilucendo per le chiese infiniti lumi per la solennità del giorno, il rotolare di

è deserta. pascoli, ii-333: la luna piena alcuna volta riluceva tra i

criminale con un colpo in cui esploda la sua onnipotenza, ma lascia che il suo

contesti allegorici. iacopone, 50-19: la luna si è la ecclesia scurata, /

iacopone, 50-19: la luna si è la ecclesia scurata, / la qual la

luna si è la ecclesia scurata, / la qual la notte al monno relucìa,

la ecclesia scurata, / la qual la notte al monno relucìa, / papa e

e cardenal con lor guidata: / la luce è tornata en tenebrìa. dante,

conv., iv-xix-5: veramente [la nobiltà] è cielo ne lo quale molte

. bibbia volgar., ix-462: la luce nelle tenebre rilucette; e le

lei non compresono. savonarola, 45: la tua clemente, dolce e bella mano

, / candida e pura luce, / la qual maria conduce / a lacrimar il

arde in volto di zel, come la lucciola / riluce altrove. -in una

il clamore / parevano rilucere, e la luce / di tutto il cielo / parea

vol. XVI Pag.377 - Da RILUCERE a RILUCERE (55 risultati)

3 3 2. riflettere la luce; produrre bagliori, riverberi;

a. pucci, 5-37: lo re la isposò con cinque anella / che rilucean

bandello, 1-27 (i-338): la vesta era di zendado bianco, tutta

zanzio, e già riluce / de la fiamma volante il mare intorno. a

liscia e suole in certo modo rilucere la pelle e il pelo delle sane grasse

. d annunzio, iv-i- 692: la canizie e la calvizie dell'uditorio rilucevano su

, iv-i- 692: la canizie e la calvizie dell'uditorio rilucevano su le spalliere

, 3-123: hai le mani sotto la nuca, / sembra che ti riluca negli

, 2-30: si vede in basso rilucere la terra fra gli àceri radi. quarantotti

delle virtù e dei vizi, xxxv-ii-333: la vergen pudicizia exìo ne lu campu,

. beltramelli, ii-630: aveva rigovernata la cavalla con tale meticolosa cura che dagli

in ogni lato / rilucea di sigèo ne la marina. 3. sorgere luminosamente

(l'alba); diffondersi con la sua luce (il giorno). -

alba riluce. tasso, 13-389: arrossir la mia donna / nel ragionar vedea /

di padova. giuliani, ii-373: bella la mia estate! quelle chiare giornate,

, 6-308: tolti quelli, noi sentimmo la dei- tade, e l'aere per

dei- tade, e l'aere per la dea riluceo più puro e di tutto il

partio il peso. boterò, 8-80: la chiesa metropolitana, di seta bianca vestita

dentro una grande finestra, riluceva ancora la valle. 4. per estens.

viole, cne col loro colore assomigliano la porpora de're. soderini, ii-317:

porpora de're. soderini, ii-317: la rosa fresca per la giovinezza riluce.

, ii-317: la rosa fresca per la giovinezza riluce. tassoni, 292: qui

giovinezza riluce. tassoni, 292: qui la porpora abbonda, e là rosseggia /

. mostrarsi ilare, raggiante, in tutta la sua bellezza (il volto, gli

: quando sogno il tuo ritorno e vedo la tua immagine con gli occhi della mente

aspetto). anonimo, i-544: la tua luce, / che riluce / sovr'

amore / che in onni parte è la mia scorta e duce. sansovino, xliv-156

, / senza macchia reluce; / la mia lengua è 'n mancheza / de parlarte

cortonesi, 1-i-475: ben volglio laudare tucta la mia vita / sancta lucia, ch'

volgar., 5-1 (106): la seconda [figlia] avea nome cassandra

[figlia] avea nome cassandra, la quale avvegnaché rilucesse d'onestade virginale,

nannini [petrarca], 137: la chiarezza temperata diletta gli occhi e la

la chiarezza temperata diletta gli occhi e la troppa gli offende, e nessuno ti farà

, e tal di allori / per la patria mietuti augurio induci / caldissimo ne'cori

maffei, 208: tutti, bene esaminata la cosa, rispondono essere indubitatamente servizio divino

a nascondere sotto il moggio e sotto la clausura benché per altro santa e lodevole

; manifestarsi in sommo grado, dimostrare la propria eccellenza (una caratteristica, una

dei servi di ferrara, 215: in la gravitae de tu ti i costumi reluxa

lui l'umiltà, l'obbedienza e la carità fraterna. landino, 4: giunti

o sconsolata donna, / di cui la maiestà, / di cui il regal decoro

482: una grandissima fame nel 1146 afflisse la francia, e vi rilusse perciò singoiar

dell'umana ragione. bresciani, 6-ii-134: la sua modestia e la sua pietà verso

, 6-ii-134: la sua modestia e la sua pietà verso dio riluàsero incontanente. negri

. negri, 1-3: io voglio la speranza / che ai vent'anni riluce.

. bruno, 3-1078: dio, la divina bellezza e splendore riluce ed è

: rispondendo, acciocché più chiaramente riluca la verità, recita che fu uno dante da

. b. cavalcanti, 2-95: certamente la conclusione, la quale vogliamo fare,

, 2-95: certamente la conclusione, la quale vogliamo fare, riluce più in quelle

; diffondersi mirabilmente (una dottrina, la fama di qualcuno). garzo,

certo misfatto. e per fare rilucere la giustizia, sì 'l facea guardare ad un

1-141: per tutti gli abitanti dell'isola la grande fama di messer antonio ammiraglio ciciliano

[guevara], iii-143: veggiamo per la sperienza che le case, gli ordini

, i regni durano e relucono con la obedienza e cadono e si rovinano per la

la obedienza e cadono e si rovinano per la inobedienza de'ribelli. 10

10. esercitare un decisivo influsso (la grazia divina). dante, par

vol. XVI Pag.378 - Da RILUCIDARE a RILUTTARE (50 risultati)

., 52: ride nel mio pensier la bella luce / che intorno a li

duce. / là veramente amor me la reluce / e con sua man nel cor

/ e con sua man nel cor mi la sigilla. 13. rendere

per una 'storia patria', sia per la consueta iniziazione da cui nascono le società dialettali

, / e fuor d'ogni pietà la prende e lega / e non ascolta

, 13-33: castetate sta presente, che la corte ha relustrata. 5

savonarola, iv-6: pensa quanta bellezza avea la vergine, che aveva tanta santità che

della quale dice san tommaso che nessuno che la vedessi mai la guardò per concupiscenzia,

tommaso che nessuno che la vedessi mai la guardò per concupiscenzia, tanta era la santità

mai la guardò per concupiscenzia, tanta era la santità che rilustrava in lei.

a. neri, 1-147: la pasta, se è pulita, è trasparente

, quantunque si mostrassero riluttanti ad abbracciare la fede, pure frequentavano la nostra casa

ad abbracciare la fede, pure frequentavano la nostra casa, prendevano parte alle nostre riunioni

196: bianca maria cerca su la tavola il libro di eschilo, come

: mafalda giunse assieme a loretta, la trascinava per mano come una sorella maggiore

trascinava per mano come una sorella maggiore la sorellina riluttante e imbronciata. luzi,

con le flosce mani d'animale, la mia mano riluttante. -ritroso,

agli abbracciamenti di chi gli ha distrutto la patria e non reluttante è palleggiata fra

ancora nella tunica perché le piaceva che la sforzassi ad aprirla e le cercassi avidamente u

io aspeto da voi reluctante / udirne la sentenzia, nel qual speco / vago già

d'un crocchio di sfaccendati che sorseggiano la loro angoscia e la loro pietà spiando

sfaccendati che sorseggiano la loro angoscia e la loro pietà spiando la lentissima agonia di un

loro angoscia e la loro pietà spiando la lentissima agonia di un cavallo caduto sul

contenuto). carducci, iii-28-325: la versione di lei mi par felice,

mezza spanna. 6. che contrasta la violenza altrui, che si ribella.

uscio in fondo alla sala comparisce cherubina, la grossa balia, in sottana bianca,

1450: senza sul biondo sua capo la morbida mitra di filo, / senza sul

è costretto a rimandare a tempo illimitato la conversione di essi, benché sinceramente disposti

iv-1-1028: sono sicuro che, considerata la serietà dell'offerta, considerata la stabilità

considerata la serietà dell'offerta, considerata la stabilità della posizione, la vecchia feroce

, considerata la stabilità della posizione, la vecchia feroce non mostrerebbe troppa riluttanza ad

. b. croce, iv-12-75: la crisi è stata lunga e difficile,

difficile, perché si è dovuta vincere la riluttanza dei quattro primi) artiti a

poco tempo che ho disponibile per brigare e la mia riluttanza a chiedere, che tu

ridire, ma un'ora dopo, malgrado la riluttanza, fu trascinato anche lui dalla

basso calcolo. brancati, 4-11: la brava ragazza ai campagna si alzava dal

letto e andava a stracciarsi il petto e la faccia dietro la porta di antonio,

stracciarsi il petto e la faccia dietro la porta di antonio, fra il desiderio di

, fra il desiderio di aprirla e la riluttanza a compiere un atto disonesto.

senza convinzione. rebora, 3-i-234: la stanchezza cruda che mi affiora di papaveri

! -la [una tacchina] rimproverava la piccolina... -aiutami, se no

via... presi dunque in braccio la bestia e la tenni finche fu necessario

. presi dunque in braccio la bestia e la tenni finche fu necessario vincerne la riluttanza

e la tenni finche fu necessario vincerne la riluttanza. deledda, v-536: lo impressiona

. deledda, v-536: lo impressiona la strana riluttanza del cavallo ad andare avanti.

, 4-50: siamo in tempi in cui la virtù delle idee divenute generali e patenti

divenute generali e patenti supera a corto andare la forza delle consuetudini e la riluttanza delle

corto andare la forza delle consuetudini e la riluttanza delle vecchie opinioni. 4

. b. croce, ii-5-300: la riluttanza al nuovo concetto è accresciuta e

. 5. fis. quoziente fra la forza magnetomotrice applicata a un circuito magnetico

vol. XVI Pag.379 - Da RILUTTATO a RIMA (54 risultati)

ma la madre le era attorno, meravigliando non le

me l'ha consegnato, ei per tutta la via non ha fatto altro che resistere

per una deplorabile quanto inevitabile reazione, la parte più infima e quindi più bisognosa

! il corpo reluttava), ma la volontà nemica lo costringeva a levarsi dal

: avvoltolata come s'era nel materasso la disegnai cosi: giovane femmina che rilutta a

partire, mi strinse lungamente e forte la mano mia che riluttava. -dimostrarsi

1-i-162: le prendeva una mano e la attirava a sé. non reluttava:

da noi sua libertade / mira oppressa o la patria arsa e distrutta, / a

con il collo gonfio di vene, con la coda tesa nel terrore, sotto le

'pissi pissi'fermandosi a ogni passo, quasi la donna riluttasse e colui la trascinasse per

, quasi la donna riluttasse e colui la trascinasse per forza. d'annunzio,

spietata noverca, / se tolta m'hai la vergine altocinta, / stanotte mi darai

, e il pugno / mi pose entro la bocca. e relut- tavo / in

, e vorrebbe ottenere d'un subito la toga virile. la sola e bella femmina

d'un subito la toga virile. la sola e bella femmina che egli avvicina

intimità famigliare e nei déshabillés domestici è la giovine madre: a lei dunque si

madre: a lei dunque si volge la sua curiosità bramosa di accertamenti, piu che

molto riluttavano i grigioni all'articolo concernente la religione cattolica, poiché, avendo lasciata

religione cattolica, poiché, avendo lasciata la valtellina senza condizione, avevano per un

russa / ne le canzoni grasse da la languente rima; / a me la strofa

da la languente rima; / a me la strofa breve concedi, che balza,

balza, rilutta / e freme domata sotto la forte mano. -non prestarsi

poco adatto per il teatro... la sua è una scrittura sempre 'pensante'e

persone irragionevoli le quali cercheranno di riluttare la realtà dei fatti e s'incaponiranno nelle

impiegata solo nella poesia burlesca); per la posizione e le combinazioni assunte all'interno

n. 1; rima caudata, quando la stessa rima viene ripetuta al termine di

, quando le parole in rima hanno la stessa radice etimologica; rima equivoca:

rima non tenrai ascosa, / anci la ve rendo. latini, i-2900: qui

rendo. latini, i-2900: qui lascio la rima / per dir più chiaramente /

gra. libro fatto di neiente, / la via de'folli sempre seguitando / salvata

spirto, chieggio quale / ragion consente che la rima sdrucciola / avanzi la suave e

consente che la rima sdrucciola / avanzi la suave e naturale. speroni, 1-4-206:

: vuole il bembo che tal sia la rima al volgare, quali 1 suoi piedi

. ptccolomini, 10-12: stimo che la rima non sia altro ch'una simil

ultima sillaba di due parole, con la medesima vocale ch'a quella sillaba va innanzi

sillabe e rime. gravina, 274: la concordia delle desinenze,...

che cagiona mara- viglioso piacere, perché la rima in 'ostro'è maschile e sonora

è di maggior diletto... è la rima o sia il ritorno delle

casti, vt-197: qui bisogna trovar la rima in 'occa': non ho il

che al par de'carmi fé dolce la rima. tommaseo [s. v.

, ricusò; e dritto con in mano la carta ov'erano segnate le rime,

non uno / osava. m'incantò la rima fiore / amore, / la più

incantò la rima fiore / amore, / la più antica difficile del mondo. sbarbaro

del mondo. sbarbaro, 4-79: la rima: un ostacolo che è un avvio

gl'insegnamenti di cui ci è stata prodiga la rappresentazione del 'cirano', c'è di

del 'cirano', c'è di averci rivelato la vera funzione della rima, che non

e con uso enfatico, per indicare la perfetta attuazione di tale omofonia. salvini

le rime dànno legge ai componimenti. la testura delle rime sola è quella che fa

delle rime sola è quella che fa diversa la canzone, i madriali, le ballate

buon poeti tentato di dare, altri la terza rima, come fece dante,

[in muratori, cxiv-46-357]: la storia di arezzo scritta in terza rima da

mi piacque / che ti vidi onorar la rima nona, / l'alta rima onde

con tale termine si era soliti indicare la poesia volgare, contrapponendola alla poesia latina

: per biasmo e per pavore / de la gente / già neiente / non mi

vol. XVI Pag.380 - Da RIMA a RIMACINARE (38 risultati)

, 2-12: seconno questa rima tu ei la vergen prima, / sopre l'altre

dolci rime che parlando andate / de la donna gentil che l'altre onora.

si conviene ornai altro cammino / a la mia nave più lungi dal lito. idem

): poscia che trattai d'amore ne la soprascritta rima, vennemi volontade di volere

mio felice stato / e le rime e la voce e l'intelletto / e gli

secol sozzo io già vorrei / rimescolar la fetida belletta, / se un raggio in

terra di virtù vedessi / cui sacrar la mia rima. fanfani, lvii-7:

mia rima. fanfani, lvii-7: la poesia giocosa, frutto sempre dei semi registrati

): tra l'altre cose mi rubarono la maggior parte de le mie rime ed

, 'vita nuova'. carducci, ii-1-236: la carta in che è impressa la lauda

: la carta in che è impressa la lauda dèe pur essere quella in che saranno

/ ciò c'ha veduto pur con la mia rima, / non averebbe in te

mia rima, / non averebbe in te la man distesa ». -attività poetica

dell'amore'. ma già prima di esso la rima aveva dato al poeta [carducci

quasi è felice. alterna l'indagine e la rima. ì. per simil

ramo in ramo si raccoglie / per la pineta in su 'l lito di chiassi,

, in dolce rima, / un usignol la primavera canta. 5.

cardinale, con pieno mandato alla pace, la quale il signore loro aveva sempre disiderata

alle rime. giovio, i-199: ho la vostra de'24 con la profumata di

i-199: ho la vostra de'24 con la profumata di messer ferrante, al quale

veduto rubare un calice, e però portasti la mitera; e so che voi ammazzasti

le mani. monti, v-72: se la cosa non fosse stata così pregevole,

. -vuoi, volete che ve la canti o dica in rima?: per

. v.]: 'volete che ve la dica in rima? 'con impazienza

con impazienza a chi non vuole intender la cosa. 6. dimin.

. martini, i-359: per quello moto la terra alquanto aprendosi e facendo più rime

posto l'occhio ad una nma de la porta e l'ho veduto assiso sopra

porta e l'ho veduto assiso sopra la sedia, a modo di catedrante, con

seni laterali. caproni, 8-7: la rima vulvare: la porta / cui,

, 8-7: la rima vulvare: la porta / cui, chi n'è uscito

fr. colonna, 2-239: per la qual cosa acceso di curiosa cupidine di

, 2-98: veggo oggi nel pensier sotto la mano / di battista il figliuol di

fase della macinazione del frumento, durante la quale il prodotto ancora grossolano, dopo

.. / di queste strette, la sansa raccolta / ammonti, che riscaldi per

poi si tomi a rimacinare e ripassare la terza volta sempre sopra porfido. massaia,

. volle farmi sentire come sapeva bene la lezione e mi recitò in latino tutta

lezione e mi recitò in latino tutta la vita di pausania scritta da cornelio ne-

parole in- comprensibili. a intervalli rullava la chiara parlata italiana per poi rimacinare altre

vol. XVI Pag.381 - Da RIMACINATO a RIMANDARE (43 risultati)

una maglia o di una calza, ricostituendone la trama. = comp.

c. e. gadda, 6-180: la di lei attività era ufficialmente quella di

tessile, operaia che cuce a macchina la parte anteriore delle calze. dizionario delle

.: cuce, a macchina, la parte anteriore delle calze. 3

: -adesso che ho in disprezzo la mia vita, / apprendo la paura

in disprezzo la mia vita, / apprendo la paura d'arrischiarla, / or che

d'arrischiarla, / or che non vai la pena di serbarla. / -o rimaiuolo

. rimaledire, tr. (per la coniug.: cfr. dire).

p. f. giambullari, 9-257: la rimalmèzzo... finisce e termina

rimalmèzzo... finisce e termina la sentenzia od il verso co 'l medesimo suono

di maggio, / ebbe in firenze la podesteria / messer carlo d'amelia poco

gli aveva fatti. leopardi, iii-102: la prego che si compiaccia di rimandarmi il

copiassi l'opuscolo di mia mano, la qual fatica non potrei rifare adesso.

scipione l'avere fra li cavalieri suoi la parte a ciascuno data che convenia li presci

anibaie re africano in segno e testimoniansa de la soa victoria, la quale avea avuta

e testimoniansa de la soa victoria, la quale avea avuta contra 'l romani, tre

anella d'oro remandò ad cartagine, la quale anella aveva cacciate de le deta

quando rimandano. carducci, ii-19-88: correggi la metrica e il resto; e rimanda

e il resto; e rimanda subito per la stampa. -riconsegnare un animale al

in altri sport della palla, rinviare la palla al giocatore da cui si è ricevuta

cui si è ricevuta; rilanciarla verso la parte del campo presidiata dal giocatore o

regolari che le loro racchette facevano, rimandandosi la palla? -far giungere un umore

di donne, sotto il governo d'antigono la rimandò al soldano. dondi, 271

fra- delio, / non t'aricorda la promessa mia, / qual me fecisti,

li suoi lamenti e le sue ragioni, la consolò assai e molto si adoperò di

riconciliarli insieme; e ciò fatto, la rimandò al marito in faenza. cristoforo armeno

rese grazie infinite e confessando di riconoscere la vita dall'alto e nobil intelletto loro

. tortora, iii-191: sparsasi di ciò la voce per la città, quasi tutti

: sparsasi di ciò la voce per la città, quasi tutti i soldati che non

, gli s'infiltrò nell'ossa e la consumava: non ci fu piu rimedio;

ver voi mi rimanda, / pregaravi la mamera tegnamo / chente due auselli fanno

tra voi non ne sia niuno per la grazia di dio che voglia vivere in

per questa fazione, onde statosi tutta la notte in armi e consumata la mattina

tutta la notte in armi e consumata la mattina seguente in quella inutile aspettazione,

aspettazione, aveva sul mezo giorno rimandata la sua gente al riposo. -spingere

non guardà'li me'peccai, ma la fé de questo bum omo chi me prega

che 'n amor m'è padre a te la cura / e de le care mie

accomiatare, congedare, concedere a qualcuno la facoltà di partire. novellino, xxviii-870

tanto ariento che valse più che tutta la spesa; e poi li rimandò con dio

signor giuliano de'medici venga a baciar la mano a vostra maestà, non ostante

ostante che io avessi qualche disegno sopra la persona sua, sperando che ella lo

dal pontefice ricevuti et approvò tutto quello che la città aveva fatto contro gli fuorusciti e

largamente di aiutare il senato, e la città in ogni tempo, purché vi

vol. XVI Pag.382 - Da RIMANDARE a RIMANDARE (50 risultati)

: quando ebbi rimandato molta acqua salsa, la quale io avea bevuta senza sete,

il penitente, finché non è compita la confessione, perché le vostre parole porgerebbero

aiuti dar meglio fuora quello che sopra la terra rimanda. -protendere verso l'

collo fuora. 7. riflettere la luce o un'immagine. tasso,

mento e in quella mescolanza si muta la disposizione e la figura delle parti di

in quella mescolanza si muta la disposizione e la figura delle parti di que'corpi ond'

di que'corpi ond'esse rimandan diversamente la luce, e quindi si altera e si

e ingannevole fiume gli rimanda alla vista la sua immagine altrimenti fatta da quella che

, iii-115: lo specchio mi rimandò la mia figura deformata e sudicia. moravia

l'amore che ha loro prodotto nel seno la forza del canto. manzini, 17-124

forza del canto. manzini, 17-124: la voce pioveva ora dall'alto, come

alto, come fa da certe immagini la grazia sotto forma di raggiera luminosa,

raggiera luminosa, perché il soffitto troppo vicino la rimandava. -offrire o presentare

). govoni, 757: ora la melodiosa eco del chiù / che piangeva

/ incantando i sereni pleniluni, / la palpitante valle la rimanda / invano.

sereni pleniluni, / la palpitante valle la rimanda / invano. -diffondere un

una musica. montale, 2-85: la festa / non ha pietà. rimanda /

pietà. rimanda / il suo scroscio la banda. sereni, 3-39: alla notte

: alla notte altre musiche rimanda / la terrazza più afta. -ant.

abbia deposto di tentativi di corruzione che la solita società coloniale avrebbe esercitati mandando per

onorevole senatore jacque- moud e, nonostante la consuetudine, la quale dà al ministero

moud e, nonostante la consuetudine, la quale dà al ministero il diritto di

, i-280: replicai: se mi fate la domanda / d'un po'd'alloggio

un ospizio. moretti, i-371: la mamma del marinaretto d'anni

si avvicinava curioso agli uomini che dividevan la pesca, lo rimandava severamente, come

nell'anteguerra, l'obbligo di prenotare la tavola, non soltanto perché le tavole

re catolico. 10. ripudiare la moglie. varchi, 23-91: ecci

varchi, 23-91: ecci più donna alcuna la quale arrossisca per lo esserne dal marito

anna uccidere o rimandare. -restituire la moglie ai parenti. massaia, iii-196

dir parola, sarebbe segno che non trovò la sposa degna di se...

caso lo sposo ha diritto di rimandare la giovane ai suoi parenti. 11

12. spostare dalla fronte verso la nuca (i capelli). fenoglio

3-13-79: nelle voci di più sillabe sempre la seconda si accentuava, posto che fosse

e quasi arrivato, / talché tocca la sabbia e il lito ignoto. / ma

1-846: carissimo, è il 16: la convocazione degli interessati alla nota adozione dovrebbe

è pervenuto qui. sembra perciò che la cosa sia rimandata. dannunzio, iii-1-202:

: pensava anche... che la guerra poteva rimandare di qualche mese un

che si prestino per un periodico come la « nuova antologia »; non ho,

, 22-xv: circa, poi, la 'ragazza che uccide'non posso che rimandarti al

. carducci, iii-19-213: provvide che la somma... fosse deposta presso

somma... fosse deposta presso la banca popolare, detratte lire cento per

forse, [valerio catone] era chiamato la 'siren latina'egli saziava il petto

bino e sì gli disse / come la donna gli avea posto amore. /

, / sì che rimanda el valletto a la dama. leggenda aurea volgar.,

luogo lontano, possi così subitamente dopo la prima rotta avervi rimandato l'uno dopo

questi me'denari de qi a que la carevana anderà a venezia e poi mandarli con

carevana anderà a venezia e poi mandarli con la carevana a venezia e questi denari posa

composizioni, le quali forse avranno smarrita la strada, perché lor bisognava andar

u. s. è andato perduto presso la nostra tipografia un gruppo di voci nel

gruppo di voci nel quale era compresa la seguente vostra: « razionalismo ».

vol. XVI Pag.383 - Da RIMANDATA a RIMANEGGIAMENTO (43 risultati)

onorare lo messaggio segondo la maniera di lui e rimandare la risposta

segondo la maniera di lui e rimandare la risposta per belli ditti e per cortese paraule

fior. 50 d'oro che rimandò a la moglie in firenze per le mani de

moglie in firenze per le mani de la compangnia de'bardi. -trasferire un

cotal causa non abbia luogo, parimente la corrozzione da quelli si torrà via.

gente era a pontremoli, sicché, acciocché la sua gente non trovasse a campo,

a chiamare una persona o a richiedere la restituzione di un oggetto. novellino,

quattromila fiorini e promise di dare loro la gosta, e da quattromila altri avea avuti

firenze. gherardi, iii-126: venuto la mattina, levato lippozzo a buona ora e

mattina, levato lippozzo a buona ora e la fanciulla ancora e fatta al tempo buona

ancora usanza di fare, a casa la madre la fanciulla tornava, dove co'

usanza di fare, a casa la madre la fanciulla tornava, dove co'molta festa

del sassoferrato. calvino, 15-28: la descrizione della terra, se da una parte

. 2a. locuz. -rimandare la palla: rispondere a un'illazione o

mordace con lo stesso tono; rendere la pariglia. foscolo, xv-172:

con angelino crotta e compagni è venuta la camilla a prendere il tè, ed io

suo tornasi, mi sono veduto rimandare la palla intorno alla mia 'marzi-ina'.

per maggior sicurezza trasmetto a vostra reverenza la lettera stessa e insieme l'avviso del

rimandato, acciocché occorrendo e'mandi a lui la prima e proccuri il secondo.

secondo. -respinto e rilanciato verso la metà campo avversaria (il pallone,

a ottobre, tutti gli altri ottennero la licenza. piovene, 14-189: mi è

al ginnasio di lodi per aver passato la traduzione dal latino a un compagno in

, dà il torto a chi ha la ragione o la ragione a chi ha il

torto a chi ha la ragione o la ragione a chi ha il torto, come

all'ala destra, centrava lungo, mentre la difesa italiana appariva sguernita. -restituzione

monti, vi-126: eccovi di pronto rimando la correzione delle stampe. -bottone

una piuma che vola può disegnare / la tua figura, o il raggio che gioca

opera (e il segno convenzionale o la parola che lo indicano). -in

rimando ma il manoscritto del lowry pronto per la stampa.

sia più o meno villano di voi la faremo giudicare, ma che voi siate

, ma che voi siate un prepotente la è cosa sicura. fogazzaro, 5-200:

franco, « lascia che questi signori facciano la loro parte! ». l'aggiunto

di sarcasmo e di sfida. « forse la stupisce di vedermi qui? oppure più

stupisce di vedermi qui? oppure più semplicemente la secca? ». -come conseguenza

un brivido, questa volta, gli corse la schiena perché s'immaginò che questa sua

di fomentare quei disordini e di favorire la carestia, per spingere le plebi allo sterminio

speranze sanguinarie. moravia, viii-92: la guardai in viso e vidi che lei

s'inchinò e, per dare alla riverenza la massima estensione allargò le braccia: i

fatto precedente. leoni, 267: la rivoluzione italiana non fu di moto primo

che ricordi aldo e bodom, giova la veste sciorinata ed alluminata delle carte al

quali il rimaneggiamento di alcune scene, la mutilazione delle battute giudicate troppo audaci e

opera più famosa del brunel- leschi, la cappella de'pazzi è considerata dalla critica attuale

cose, ma io era malato, e la testa non mi reggeva a raccozzare due

vol. XVI Pag.384 - Da RIMANEGGIARE a RIMANENTE (50 risultati)

in partic.: brandire di nuovo (la spada). salvini, 12-7:

2. manipolare un cadavere per la sepoltura. redi, 16-iv-194: nel

una pietra detta mindan, che ha la virtù di far fuggir le fere da chiunque

di far fuggir le fere da chiunque candida la porti addosso e religiosamente la custodisca,

chiunque candida la porti addosso e religiosamente la custodisca, come una salva- guardia infallibile

dai morsi di quelle. tal è appunto la virginità in una celibe; ma se

una celibe; ma se (come pur la detta gemma), per lasciarsi rimaneggiare

verde a che sotto, a rimaneggiarli con la mestola, si sentono perfettamente macerati,

si valse: dover tu spesso riveder la campagna che vuoi comperare, perciocché al

quanto mi stillassi il cervello a rimaneggiare la costruzione o a pescare qualche altro congiuntivo

agevole. d'annunzio, xciii-73: la « revue de paris » pubblicherà la

la « revue de paris » pubblicherà la traduzione del ypiacere', che sto rimaneggiando.

ancora esistito in italia un parlamento, quando la camera non si chiamava più dei deputati

e sostituiva. 8. mutare la formazione tipo di una squadra di calcio

! se ci pensavano prima a rimaneggiare la squadra! 9. tipogr.

testo. 10. intr. con la particella pronom. muoversi senza impaccio.

f. corsini, 2-695: perduta la speranza di poter tener più l'eminenza

complesse. siri, vii-83: circa la negoziazione col granduca commendò il cardinale la

la negoziazione col granduca commendò il cardinale la destrezza dell'abbate di sannicolas in rimaneggiarsi

inutile. io ho bisogno di correggere la prosa cinque o dieci giorni dopo la

la prosa cinque o dieci giorni dopo la prima stesura, la prosa artistica s'intende

dieci giorni dopo la prima stesura, la prosa artistica s'intende. lucini,

cosa conforme alla carità e sapienza cristiana la intolleranza religiosa. il perché, tutte

contro le tre disposizioni aristoteliche rimaneggiate secondo la divisione ciceroniana di 'vis e fraus'.

napoli, e in tale qualità firmava la dedica. = nome d'agente da

foggiar tuo figlio altre cause concorsero oltre la tua fisiologica e psichica: la natura,

oltre la tua fisiologica e psichica: la natura, la società vi sono intervenute

tua fisiologica e psichica: la natura, la società vi sono intervenute e se tu

capitolo punisce coloro che usarono violenza contro la natura. sansovino, 2-75: già

state esposte da noi, ma acciocché la nostra incominciata opera sia da ogni parte

altri rimanenti magistrati, dai quali sì la giustizia come le entrate publiche s'amministrano.

s'amministrano. magalotti, 21-147: la seconda velata con sottil peluria rastiata gentilmente

peluria rastiata gentilmente da una tela finissima e la rimanente chiusa con una foglia d'oro

, 1-546: non voglio mica passar la rimanente vita a leticare e 'a aver

., 1-231: egli fece mettere tutta la preda in campo marzio e mostrare al

iv-40: come uomo a cui tempestò la vigna, in che sua speranza avea

quella parte come un'az- zione intera la quale ha principio e mezzo e fine,

». galileo, 3-1-94: ripigliando la medesima carta, inclinandone, col piegarla,

, esponendola al lume sì cne sopra la minor parte caschino i raggi del lume

beato lunedì. d annunzio, ii-582: la spica s'arrossa. / brilla il

bocca e hanno li piedi infino a mezza la persona dentro della colui bocca: il

il peso delle membra accresceva del continuo la pena e rinnovava e rinnaspriva tutte taltre

testi fiorentini, 239: s'avenisse ke la detta donna iacopa morisse prima ke '

dere per sua anima come parà a la detta donna iacopa. boccaccio, dee

: poi ch'ella ebbe ricevuto per la dote sua cinquecento miglia di marche d'

pirandello, 8-326: qua si faceva la 'giusta'. cioè a ogni contadino che

. cioè a ogni contadino che durante la settimana aveva lavorato per tre 'tari'al

1, 25) veniva secondo giustizia computata la giornata in ragione di tre lire,

trovai quel giovane stesso, gli presentai la mia carta, ed egli dissemi che

carrà, 048: spiegai all'esercente che la lira era mia e che ero stato

vol. XVI Pag.385 - Da RIMANENZA a RIMANENZA (34 risultati)

: negli stati uniti, oltre che la capitale dà in ogni cosa la voce al

oltre che la capitale dà in ogni cosa la voce al rimanente del paese, concorrono

si sentono più vivi; e quivi fermano la stanza. mazzini, 37-38: è

farà il rimanente d'italia? comincerà la guerra del popolo? dio lo sa

delle parti, il rimanente del dì con la notte seguente in vittoria dichino. bandello

(i-76): il rimanente de la notte che restava attese a dormir molto bene

parte in fabbricarci il tugurio da riposar la notte. buonafede, 2-iii-315: perché

tarchetti, 6-ii-230: io non dimenticherò mai la tristezza... che s'impossessò

delle lettere, sì valentemente soprastette per la salute della patria che, 'acendo

'acendo nel letticello d'atene, la liberoe da le mani de'icedemoniesi.

già il rimanente della mia età, la quale è lassa e cascante. cammelli,

ognun di riposare il rimanente / de la sua vita disegnato avea. marini, i-97

della mia vita insieme, ora per la buona stagione mi sento ringiovanire.

di un avvenimento; ciò che completa la migliore sistemazione di una questione o di

e vedendo e udendo i fratelli e la madre cominciarono verso d'arri- guccio a

di parlare con la signora rosaura, assicurarsi del suo affetto e

clima, il rigoglio della natura e la spensieratezza delle popolazioni supplivano a tutto il

/ e di rinaldo ancor tenta sapere / la patria, il nome e 'l rimanente

, iii-10-342: si propose a dichiarare la parte allegorica e dottrinale dell'opera con

fu pace poi? 12. la parte più o meno estesa di un gruppo

dee., 4-1 (i-iv-361): la vertù primieramente noi, che tutti nascemmo

, delle donne e de'fanciugli, la maggior parte se ne fuggì nelle terre cir-

elevati. g. micheli, lii-13-266: la rena, mossa dal calpestio grande di

: ieri, abbiamo avuto combattimento tutta la giornata: la sera, i francesi erano

abbiamo avuto combattimento tutta la giornata: la sera, i francesi erano respinti: abbiamo

: questa studiosa maniera d'insegnar con la dolcezza della poesia a lodare il signore si

popolo d'israele, che sol conosceva la verità, essendo tutto il rimanente del mondo

. piero della francesca, 92: la radici pronica del censo di censo più

censo di censo più una cosa è la radici del remanente d'un censo di

rimanente della seconda averà maggior proporzione che la terza alla quarta. 16.

. ferd. martini, 4-53: la storia, del rimanente,...

balicia dè dare per rimanenza del cangiacolore de la venna, a fiorini, libbre viii

dell'entrate scudi 539. 162, la quale rimanenza si spende principalmente nella spesa

non averti ancora rimandata... la tua rimanenza di credito in lire trecentocin-

vol. XVI Pag.386 - Da RIMANERE a RIMANERE (27 risultati)

rimanga lo stesso, nella qual rimanenza la di lui natura consiste. p. petrocchi

rommanéré), intr. anche con la particella pronom. { rimango, rimani

.: non unirsi a chi parte per la guerra. ritmo di s

/, 8-92: sol si ritorni per la folle strada; / pruovi, se

: ei si gittar tutti in su la piaggia: / ed el sen gì,

, come venne, veloce. / la turba che rimase lì, selvaggia / parea

ti prego... che, de la tua selvatichezza contentandoti, tra queste solitudini

6-2: quando si parte il gioco de la zara, / colui che perde si

li dii sì pargoli ch'io perda la mia buona fortuna per lo vostro dipartimento

pur là rimane / a'pie de la spietata. iacopone, 85-15: -

povertà] con cristo pianse in su la croce. petrarca, 125-80: o poverella

dormire. sercambi, 2-i-93: la donna disse: « e'seré'meglio che

volgar., ii-42 (1): la stancherà la constrengea de romanei'. groto

ii-42 (1): la stancherà la constrengea de romanei'. groto, 8-16:

balestre. govoni, 1-186: tanta fu la paura dei miei baci / nella casa

ponte in maggio, stante che non ho la casa che per tutto aprile. cesari

del trecento, 16: si cavalcò tuta la cavallaria con iii di quarteri del provolo

di roma. aretino, v-1-65: se la necessità non avesse sforzata vostra eccellenza a

più importano a cesare che l'affrica, la gloria che ne la vittoria di tunisi

l'affrica, la gloria che ne la vittoria di tunisi si è compartita nei

tu no rimangna / di notte a la campagna / per buone albergarle / ancor fa

tutto è qui, e ora. / la speranza è rimasta / nel vaso di

, purg., 5-102: quivi perdei la vista e la parola; / nel

, 5-102: quivi perdei la vista e la parola; / nel nome di maria

, e quivi / caddi, e rimase la mia carne sola. petrarca, 302-11

dì lor medesme, e non tocchin la pianta, / s'alcuna surge ancora

in lor letame, / in cui riviva la semente santa / di quei roman che

vol. XVI Pag.387 - Da RIMANERE a RIMANERE (40 risultati)

2-213: nota che in questa composicione la prima sillaba o vero la prima e la

questa composicione la prima sillaba o vero la prima e la seconda sillaba de la

la prima sillaba o vero la prima e la seconda sillaba de la dictione fi variada

la prima e la seconda sillaba de la dictione fi variada, trasmutando le lettere

, / buona da se, pur che la nostra casa / non faccia lei per

, 2-32: questi pretendé, dopo la morte di carlo il bello suo zio,

carlo, néessendogli rimasti figliuoli maschi, ma la moglie gravida, esso diceva a sé

documenti delvamiatino tre-quattrocentesco, ciii-88: adimando la mia parte di m giovenchi e quali rimasero

che ci rimangono sono sufficienti per attestarne la grandezza. ungaretti, i-64: di

d'essi testimonio. panigarola, 2-395: la giustizia sua perpetuamente rimarrà e laudata dagli

che 'l sole alcuna fiata errò ne la sua via e... arse lo

g. capodilista, 173: tanta fu la strage de li omeni che rimase in

novellino, xxviii-865: pensossi che volgarizzare la scienzia si era menomare la deitade. rimasenese

che volgarizzare la scienzia si era menomare la deitade. rimasenese. chiaro davanzati,

, catilina, d'usare in mala guisa la nostra pacifica sofferenza? poesie musicali del

de'longobardi suo amico a... la possessione d'italia, e benché poi

ogni opera per far remanere alboino da la impresa, nondimeno, per mal fato d'

quando per lassezza io mi rimasi, la notte era alta. -finire ciò

si tolse da l'oratoio e ne la sua panca si mise a sedere. cesarotti

4-225: non bisogna rimanersi dal distrugger la prevenzione, fondata sul sentimento quasi comune

al torto ch'egli ha fatto a la giustizia. manzoni, iv-253: carlo.

ne potea rimanere. nievo, 280: la clara... rimase dall'esser

termine. novellino, xxviii-804: per la dibonarità di questa parola, dio perdonò

. bernardino aa siena, 853: la donna che ha preso quasi per costumo

lei l'amico, quanto dura / la sua felicità, poi si rimane. vasari

. a levarsi di nuovo a lavorare la notte e chiamare buffalmacco, ricominciarono anco gli

4- 389: non perciò dall'amare la sua duchessa potè rimaner don alcandro.

cattive imitazioni forestiere. -in costrutto con la doppia negazione. aretino, v-1-514:

passò un buon mese senza che né la fanciulla né io... ci rimanessimo

della madonna. -in costrutto con la doppia negazione. dante, purg.

, xxviii-14: s'eo no sapi alaudare la persona de sero petro,..

rimangono di far male e peccato più per la vergogna del mondo che per le pene

dirvi alcune cose e ricordarvi in parte la condizione del nimico e la nostra.

in parte la condizione del nimico e la nostra. erizzo, 3-279: alfonso,

tutto alla chiamata de'nobili, denunziando la morte a chi si rimanesse di comparire.

che per prezzo non rimanesse di far la faccenda. botta, 5-207: a

. testi fiorentini, 120: rimase la guerra di bondelmonti colli liberti e colli

può stornare in dietro. e però rimanga la battaglia. boccaccio, dee.,

rimase il lavoro della detta torre, la quale era sì grande che girava lxxx miglia

pucci, cent., 35-66: la sera... per questo caso

vol. XVI Pag.388 - Da RIMANERE a RIMANERE (49 risultati)

cominciò a parlare. -attenuarsi (la febbre). verga, 1-444:

. verga, 1-444: l'indomani la febbre rimase un poco. 13.

da s. c., 39: la qual cosa sarebbe loro venuta fatta, e

loro venuta fatta, e sarebbe stata la peggiore che fosse mai in roma dappoiché

onore. tutta volta per questo non rimanga la triegua, che tu no la fermi

rimanga la triegua, che tu no la fermi. fiorio e biancifiore, lxxxv-

e biancifiore, lxxxv- 98: la madre disse: -amor mio bello, /

disse: -amor mio bello, / se la tu'andata non può rimanere, /

(i-rv-286): tu hai creduto avere la moglie qui, ed è come se

, comandino a colui per cui rimanesse la concordia che al luogo della compagnia non

divina. -in costrutto con la doppia negazione, di cui la seconda

costrutto con la doppia negazione, di cui la seconda in funzione pleonastica: non rimanere

pucci, cent., 46-21: veduta la sua lettera magna, / imperadore eleggessero

: per poco si rimase che io non la lessi. segneri, i-85: da

tu non abbia incorsa... la dannazione. -rimanere qualcuno da poco

giordano, 3-192: rimase a dire come la fede hae altre colonne dalla parte dell'

108: or rimane che, se la riputazione e l'utilità al rifiutare questa

cioè il benigno assenso del sommo pontefice, la scelta del luogo, il progetto di

di san pietro. mazzini, 49-241: la nazione è matura: non ci rimane

paganello..., ke remasaro de la rairone. testi non toscani del trecento

1 principio del dì par de la spera i... i tanto pareva

... i tanto pareva già inveri la sera / essere al sol, del

borgese, 6-151: non lunga è la strada che mi rimane. -restare

, -per tornar 'n 'legreza / la grameza, -de cui remagn'a tanto

in cuore di volere tutto dispendere a la vita sua, sicché non rimanesse il suo

inf, 32-99: allor lo presi per la cuticagna / e dissi: « e1

castello di lardano perduto, ch'era la miglior terra che fosse loro rimasa. de

re alfonso mise a. ssacco napole, la casa de mio patre non ce rommase

da vendicarsi. caro, 3-2-274: la repubblica senese,... con

loro rimase, ricomperare con questo prezzo la libertà e la salute comune. bellori,

ricomperare con questo prezzo la libertà e la salute comune. bellori, 2-33: antonio

amarezze ad amarezze, e tolgono persino la speranza che rimanga un cuore amoroso nel quale

le sponde e lati de'poggi e la rotondità delle torri, resta il luogo

avere un putto / da scuotergli sul dosso la bambasa. 16. avanzare dalle

trovane uno quadrato che se tra', la superficie sua, de'suoi quatro lati;

ascoli, 30: rimane sempre che la differenza dipenda da questo doppio inciampo della

. pucci, cent., 33-63: la triegua ordinaro / per du'anni e

acciò che voi possiate avere delle biade; la quinta parte allo re darete, f

preggo. -essere attribuito (la sovranità, il potere). storie

). storie pistoiesi, 1-235: la signoria rimase a messer andrea di chiaravilla

1-i-288: l'altro modo [di estendere la propria autorità] è farsi compagni:

. -andare a uno dei contendenti (la vittoria). paruta, i-234:

). paruta, i-234: ancoraché la vittoria rimanesse a'francesi, fu però

106: ne risulta una dilettevolissima guerra, la vittoria di cui si rimane a quella

a quale delle due parti dovesse rimanere la finale vittoria. -essere sotto la responsabilità

rimanere la finale vittoria. -essere sotto la responsabilità di qualcuno. p. f

. f. giambullari, 5-179: comunque la cosa si stia, di tutta l'

tutta l'istoria ch'io dirò tra la venuta di iano e quella d'èrcole

rimanga pure ogni credito appresso di chi la scrive. -essere un arbitrio, in

vol. XVI Pag.389 - Da RIMANERE a RIMANERE (48 risultati)

(reneralmente chiaro... si vede la cura del no- trire i figliuoli più

costruzioni di senso passivo, per connotare la momentaneità dell'azione e l'irrevocabilità della

di s. alessio, xxxv-i-25: mai la molge non sapia / quomo e quintu

, 91-23: sì l'atto de la mente è tutto consopito, / en dio

, per non rimanere scoperto, prese la sua partita, e teneva siccome que'

., 3-6: a zo che per la dura croxe de la malaria ed daesse

a zo che per la dura croxe de la malaria ed daesse fadiga a la soa

de la malaria ed daesse fadiga a la soa constantia e lo poesse far romagnir

mente satisfacti. ariosto, 7-46: la giovane riman presso che morta, /

mai nuocere. trissino, 2-2-43: la nostra gente / s'è sminuita ed è

/... / quando se la vedrà strappar di mano? alfieri, 1-2io

non rimanesse saputa pur dal misero che la sentia, propuosi di fare un sonetto.

verso 'l raffiar, che tal volta la schiena / rimanea de la pelle tutta

che tal volta la schiena / rimanea de la pelle tutta rulla. idem, purg

fuste voi mai a vinegia, quando la barca rimane a secco? sai come

scema e tirasi a sé, e la barca rimane colà e non si può aitare

parti d'essa pariete rimarranno tinte da la similitudine d'esso lume. g. b

, 1-i-545: i senesi, essendo la valdichiana rimasa con pochi soldati, dalle

vi si gittarono. davila, 76: la maggior parte della cavalleria per comodità d'

vedere come non punto meno della giustizia la virtù premiabilissima della fortezza rimane per questa

al secco. saba, 3-72: la casa rimase quella di due poveri vecchi

non so nemmeno di chi era, la bambina. 19. uscire in

storie pistoiesi, 1-120: era tanto la fortuna con castruccio che non facea impresa

una triste bestia e che si scoprisse la malignità sua. goldoni, iii-

974: basta, io ho data la parola al signor pantalone, e voi

a mala condizione. iacopone, 2-7: la divina onzione sì te santificone, /

, 58-14: discendea, mem- biando la pensata / ch'io avea fatta di gire

purg., 3-45: qui chinò la fronte, / e più non disse,

e apicosse a'rami d'uno arbore; la mulla corse oltra e cussi romaxe tanto

ariosto, 7-1: chi va lontan da la sua patria, vede / cose da

navarra... si riconciliò con la chiesa, seguendo la maggior parte di quelli

si riconciliò con la chiesa, seguendo la maggior parte di quelli che tra'suoi

. ch'io mai posi mano sopra la fanciulla briseide,... ma rimase

l'illustre poeta, che, durante la disputa sul romanzo storico, era rimasto in

,... riprende egli stesso la quistione. pascoli, 5: voi,

[l'imperatore teodosio] foe, la cità romaxe cussi consumada e guasta. cino

e guasta. cino, iii-181-11: la terra trista / rimasa s'è ne l'

/... / sì venerate che la pietra nera, / che girano ed

]: il periodo rimane sospeso. la storia rimane tronca. -con riferimento a

istoria è finta in luogo aperto, e la statua di ercole si solleva a sinistra

destra per fianco illumina da quella parte la figura del sacerdote col manto bianco e 'l

[s. v.]: la colpa rimane: non è emendata né espiata

sopito, composto (l'avversione, la divergenza). panfilo volgar.,

sia cosa che ciascuna cosa naturalmente disia la sua perfezione, sanza quella essere non

/ e d'un altro rimane ancor la gola. idem, par., 33-60

sognando vede, / che dopo 'l sogno la passione impressa / rimane, e l'

/ rimane, e l'altro a la mente non riede, / cotal son

a firenze. citolini, n: ne la quale [memoria] da

vol. XVI Pag.390 - Da RIMANERE a RIMANERE (40 risultati)

/ nel cor, negli occhi e ne la mente impressa / pimagine gentil di questo

oro, onde a'mortali or solo / la memoria riman, saturnia etate, /

riman, saturnia etate, / per la calda stagion spiche dorate / crescer vedeansi

seco et elli rimase e demmi dare la ss. ta quantitade de'denari ss.

ri- magnendo prima tutti insieme doversi trovare la mattina per lo fresco al paradiso.

rimase di essere domani insieme e con la penna in mano divisare tutto. bibbiena

è qui il medico di casa / la mia cognata, e la vidde iersera /

di casa / la mia cognata, e la vidde iersera / dopo voi e rimase

: non m'osservi... la fede, o cinna, perché siam rimasi

messer agostin nostro, e dice che certo la faranno rimanere. lippi, 11-32:

solamente deluso, ma in modo da dimostrare la propria scontentezza. carducci, iii-16-64:

rispondere che né anche se n'era spacciata la prima edizione. de roberto, 15-68

, dallo stupore; e si grattava la testa. fenoglio, 1-11: io ci

, ii-1-55: ho caro che tu stesso la legga [questa lettera] al nencioni

ser giovanni, 3-193: funne per la città il lamento e pianto grandissimo,

per le strette del parto si è ritrovata la meschina più volte a rischio di rimanervi

morgan infuriato tirò di un'archibusata per la quale anderson, ferito nella testa,

, iii-1-869: vergine santa, fatemi la grazia, / ch'io mi rimanga con

grazia, / ch'io mi rimanga con la faccia in terra / freddata qui.

avere un colpo per lo spavento e la sorpresa. compagnia della lesina, i-7

che uno forestiero. 26. avere la peggio, risultare sconfitto. machiavelli,

... gli sotterrerai in modo che la terra rimanga in mezzo tra l'uno

ca'da mosto, 181: la costa dell'affrica,... andando

, 2-395: non rimane vacuo infra la terra e l'aria, sì che chi

ebbe tristo discorso. guicciardini, iii-230: la rottura che si faceva sopra il ferrato

amerigo amieri. andianne. / -come riman la casa? - questo, noferi,

. v.]: giova che apprendasi la geografia figurando in pensiero dove rimane tale

rimane il gran duca dell'imperatore per la madre sorella di lui. 28.

e giurisdizione che aveva sopra quella, la prosciolse da ogni giuramento ed obbligo.

, ii-131: fuwi un primo combattimento che la polvere, il caldo, il disordine

il predominio politico non ne avevano rimasta la coscienza. 30. locuz.

'ci sono rimasta a pochi paoli'. per la fuga, per la poca puntualità di

paoli'. per la fuga, per la poca puntualità di colui li ho perduti.

profondo stupore; non riuscire a dissimulare la meraviglia. ungaretti, xi-170: rimango

: è rimasto a carico di quelle donne la moglie e un bel bambino.

giorno / rimase a dietro, e la quinta era al temo, / drizzando

col sarmiento si capitolava l'accordo che la terra restasse salva ed i soldati rimanessimo a

1-168: dire che nella tragedia parla soltanto la poesia e che la storia rimane al

tragedia parla soltanto la poesia e che la storia rimane al di fuori è accettare una

testi veneziani, 58: laso a catarina la mia bastarda libr. vili de gss

vol. XVI Pag.391 - Da RIMANGIARE a RIMANGIARE (48 risultati)

: sopravvivergli. cavalca, 20-353: la maddalena piangeva tanto dolorosamente, che non

maraviglio di lei, non esprime propriamente la maraviglia, ma è modo enfatico di

appurato. magalotti, 21-115: per la vicinanza del ghiaccio rimaneva dubbio qual freddo

, d'un numero, a cui la persona voleva o pareva potesse essere ascritta

pareva potesse essere ascritta. riman fuori la cosa che non può o non deve essere

tardezza sua, riuscire, per mostrargli la sciocchezza e mentecataggine sua, se gli dice

: staccarsi di netto dal resto (la parte per la quale si tiene afferrato un

netto dal resto (la parte per la quale si tiene afferrato un oggetto o

). sercambi, 2-ii-288: essendo la poltruccia fitta in nel fango per modo

ella è tutta rognosa come vedete, la coda in mano mi rimase.

potesse scorrere l'armenia. -rimanere la cosa morta: non farsene più niente

pubblicazione di certi documenti; ma poi la cosa rimase morta -rimanere lettera morta

dante, par., 22-75: la regola mia / rimasa è per danno

de le carte. -rimanere per la macchia: non essere preso nelle reti

altri uccelli minori ben spesso rimangono per la macchia. -rimanere qualcosa in dubbio a

-rimanere qualcosa sopra qualcuno: averne egli la responsabilità. conti di antichi cavalieri,

varchi, v-36: quando chicchessia ha vinto la pruova, cioè sgarato un altro e

aretino, v-1-478: vi prego, per la carità de la benivolenza, che mi

: vi prego, per la carità de la benivolenza, che mi ternate per quel

dove manca il legame del sangue suplisce la catena de l'affezione.

. bonaventura volgar., 1-41: disse la pace: rimanetevi di queste parole.

< d zimbel si pigliassi ogni fringuello / la rete rimarre'troppo tediosa. tommaseo [

. 'tutti gl'ingordi ci rimangono'. la cupidigia si fa loro insidia. presa

amo. proverbi toscani, 208: taglia la coda al cane, e'riman cane'

. parise, 11 -77: tornò [la donna], completamente spellata, rimangiò

spirituale. fra giordano, 7-82: la parola di dio si è cibo de l'

: a noi non mette conto a far la maremma (andare in maremma),

guance i due ciuffetti che nell'infilarsi la cuffia, ha cura di tirar fuori e

ministro borbonico carata] restituire e rimangiare la nota per mezzo del suo rappresentante conte

di groppello. svevo, 3-817: la mia domanda sostituiva quasi perfettamente la dichiarazione

3-817: la mia domanda sostituiva quasi perfettamente la dichiarazione che m'ero rimangiata. soffici

, in cui si affaticò a rimangiare la prima. einaudi, 3-60: il governo

italiani entreranno nella zona a, anche la jugoslavia vi entrerà ». un dittatore non

parole. ed è fin troppo chiaro come la cosa nirebbe. e. lecchi,

e si rimangia, in poche ore, la sospensione degli acquisti mensili d'argento messicano

i-390: gli pareva che quella stupidella [la monaca di monza], godendo per

mondani, avesse l'aria di rimangiarsi la parola e di non fame più nulla

. sbarbaro, 5-75: come avrei trovato la forza di rimangiarmi la promessa di farti

come avrei trovato la forza di rimangiarmi la promessa di farti io, anche per

io, anche per questa mostra, la 'presentazione'? moravia, viii-224: se lo

, sei ancora in tempo di rimangiarti la tua decisione. g. lolli [in

]: i lavoratori dicono: bisogna avere la riduzione d'orario, ma nello stesso

stesso tempo... bisogna conquistare la forza per non farci rimangiare l'aumento.

, annullare. bonsanti, 4-463: la figura del filosofo, con la quale accompagnò

4-463: la figura del filosofo, con la quale accompagnò le altre così mobili e

e in giù, alle sue spalle, la stanza, e in quell'andirivieni si

detto. bacchelli, 1-ii-450: -ritirate la parola! -non ritiro nulla. -

ritiro nulla. - badate che ve la facciamo rimangiare. -rimangiare, rimangiarsi

vol. XVI Pag.392 - Da RIMANGIATA a RIMARCARE (43 risultati)

6. prov. il giunto rimangia la carne: le spese che -

s'ag- giugne alla carne) rimangia la carne. = comp. dal pref

inglobato. moravia, 23-168: la gioielleria ammiccante dei lumi della città si

dalla foresta nera e indistinta che ricopre la riva. 2. reso smunto

gli elementi strutturali dell'arte musicale sono la melodia, rarmonia, il contrappunto e

l'ideazione degli affreschi della tribuna dove la mano di orazio non s'mtra- vede

b. fioretti, 2-4-92: la tragedia... avendo e versi rotti

commedia. pallavicino, 10-i- 131: la nostra rima richiede che le parole rimanti convengano

2. per estens. che apprezza la rima; che gode dei versi rimati

avanti, / pregovi abbiate in voi la puritade, / ché questo non è

rimantenére, tr. (per la coniug.: cfr. mantenere).

questa seconda maniera di tagliamento vi rimantengo la medesima universal verità pronunziata di sopra.

de mori, 31: essendo morta la moglie d'uno suo fratello col fratello

lettera finta della principessa palatina, con la quale significasse... li disgusti

che egli deverb. da rimarcare-, la var. è attestata dal petrocchi nel

rimarcabile in quest'occasione il zelo e la fedeltà che dimostrarono verso il servizio del

essi che quivi fu sempre mai sconosciuta la deformità del gozzo. -sostant.

frugoni, ii-183: il rimarcabil era che la maggior parte degli spettatori applaudeano.

. siri, iv-2-14: fu rimarcabile la notte de '28 alli 29 per la

rimarcabile la notte de '28 alli 29 per la morte del maresciallo di campo lavardin.

). gualdo priorato, 10-i-15: la duchessa di sully restò leggermente ferita mentre

, 475: fu anco rimarcata da molti la sua prudenza e la ragion di governo

rimarcata da molti la sua prudenza e la ragion di governo. siri, i-iv-193:

affettavano che non trasparisse alcun cangio tra la negoziazione che ora facevasi e quella che

vediamo ciò che fu negli scorsi giorni la città di brescia, ove scienziati, agricoltori

di fare rimarcare, di conservare bene la tua posizione di marito nullatanente. cassieri

dopo pochi secondi, forse a rimarcare la sua sostanziale indifferenza per i convincimenti tendenziosi

per esempio, che meteora e meteorite siano la stessa cosa,... altrimenti

stessa cosa,... altrimenti la redattrice tecnica vedova vigano rimarca e passa

vedova vigano rimarca e passa in giro la notizia, sbeffeggiandoti agli occhi di tutti

lettura ch'io feci alla compagnia la sera trascorsa. a. verri, xxiii-137

. p. frugoni, iii-254: è la zona della concupiscenza frigida o temperata.

violoncellista massimiliano. fogazzaro, 1-28: la mamma si sbracciò tanto ad agitare il fazzoletto

quell'odio che si vuol destare contro la ribalderia, ed è necessario tingere di

, un uomo che a firenze durante la prima e la seconda campagna contro l'

uomo che a firenze durante la prima e la seconda campagna contro l'austria si faceva

contro l'austria si faceva rimarcare per la sua avversità alle cose nostre.

di fatto. leoni, 143: tra la miriade dei molti indirizzi e proclami che

nulla dicono al nostro spirito che valga la pena di essere rimarcato.

, 332: or chi non vede che la circostanza dei cento e ottanta piedi della

sito ove si dovea construirlo, rimarca la precisa situazione del ponte di bassano?

maffei, 184: mia signora, / la supplico permettermi di avere / il vantaggio

unione con un compì, predicativo che la precisa). sua opera dovrà aver

vol. XVI Pag.393 - Da RIMARCARE a RIMARE (36 risultati)

foscolo, vi-25: il cittadino calucci domanda la parola. rimarca la mozione propinante.

cittadino calucci domanda la parola. rimarca la mozione propinante. -ottenere, ricevere

onde ne rimarcò dal marito e da tutta la spagna voci di benedizzione e d'applauso

fermo verso il punto ove aveva rimarcato la forca. = dal fr.

incontro. a. cocchi, 5-1-190: la sollecitudine,... colla quale

da raccontare intorno al nostro viaggio verso la casa del cavaliere. bar etti,

erano rimarchevoli pel loro allore e per la loro alterazione. tarchetti, 6-i-256: mamma

rammentar fra me stesso... la somma ingenua benignità con cui l'eminenza

anni con vitalità veramente rimarchevole e simpatica la signora artemisia. bocchelli, 2-xx311-526: è

una tanto rimarchevole padronanza di sé, la forza dell'abitudine, avessero mutata anche

mutata anche fra loro due... la convenzione in convinzione. -che

grandezza della metà delle padrone, così che la disparità tra le une e le altre

7-87: ora che... anche la vita /... adagio adagio

un ricco paese:... la porzione inferiore... è una terra

ubertà derrivano al reggio errario pingui proventi. la superiore poi, ingombrata da monti,

, asini, e non tentate guastarmi la divozione con meschini rimarchi da accademia.

rimarchi da accademia. leoni, 52: la dama milanese ca- stelbarco della croce stellata

toscana non seguì altra novità di rimarco che la partenza della granduchessa madamosella d'orléans di

è in ciò da cotali filosofi supplita la mente umana, ella è sterilita e

rimarco riposano sopra l'aut- torità e la dispositione del principe eugenio. periodici popolari,

. g. venier, lxxx-4-365: la garanzia sarà punto di sommo rimarco,

deposizioni ai rimarco..., attesa la gran caduta che vi hanno le acque

: non è punto di leggero rimarco la perpetuità della lega. milizia, vl-74:

el mio peccato / e doni grazia ne la mia memoria. storia di stefano,

diyden condussero tutti e due a termine la version di virgilio in brevissimo tempo,

l'uno nello spazio di tre anni benché la rimasse. carducci, iii-8-88: chi

iii-8-88: chi rimava per tal forma la prosa non potè compor mai le due

della natura, si fecero a rimare la lingua latina a dispetto dell'in

2. comporre versi o testi letterari con la rima. -anche assol. chiabrera

in fine di due versi vicini la consonanza di due sillabe lunghe. foscolo

iii-17-299: smarritasi lungo il seicento fin la tecnica del rimare le strofe, imbrogliava

1-141: pietro brusio... strascina la vita nel suo paese natale rimando qualche

quali solieno cercare li miei pensieri'; e la cagione assegno, perché dico che ciò

rimane d'amore, ma pero che ne la donna mia nuovi sembianti sono appariti.

i. frugoni, 1-6-59: ne la cella, ove romito / siete spesso favorito

esilio, di crociate, di morte per la patria.

vol. XVI Pag.394 - Da RIMARE a RIMARITARE (55 risultati)

versi tonici e non quantitativi, secondo la metrica romanza (che comporta la rima

secondo la metrica romanza (che comporta la rima). giamboni, 8-ii-266

domandare quando si cominciasse a rimare con la lingua vulrre. redi, 16-viii-137:

. gozzano, ii-304: perché non tenteremo la fortuna / d'un bel sonetto biascicante

rimi con laguna? saba, 1-37: la rima... solo allora è

letture dannunziane, può cogliere l'imitazione e la reminiscenza a rimargli in cervello, facendogli

venditti, 1-13: né vi sembri bizzarra la dedica scevra di rime, / poiché

iii-24-296: alfredo di musset, in cui la monelleria del genio è smussata da un

un difetto assoluto di mascolinità, come la eleganza del suo dire è scemata dalla debolezza

locuz. rimare in cambiali: aver lasciato la poesia ed essere in affari con scarso

rimarginare, intr. per lo più con la particella pronom. { rimarginò).

pronom. { rimarginò). formare la cicatrice, cicatrizzare, richiudersi (una

). alfieri, i-22: la piaga. questa durò alcune settimane,

a rimarginarsi. di giacomo, i-498: la suora... contemplò a lungo

. -richiudersi nella parte incisa (la pelle). baretti, 6-282:

inserendo il vaiuolo alle loro figliuole quando la loro pelle per l'età è ancora tenerissima

negli zoccoli] s'eran rimarginate e la zaira zoppicava addirittura. 2.

xviii-376: mi dorrebbe ch'egli avesse con la sua presenza posto il dito sovra una

suo ultimo e più grave dolore fu la morte di un figlio, giovane di ventidue

solar0 della margarita, 372: questa è la vera politica... riparatrice,

quelli dei consecutivi, fintanto cioè che la natura abbia rimediato al danno, rimarginando

mandarlo. abbiamo bisogno anche del poco. la stampa mi consuma ogni soldo, e

imbevi l'olio e il vino che la compassione d'uno straniero, mentr'egli

quali accommodati nel modo già detto tra la pelle cucita e rimarginata, fanno quello effetto

rimarginata, fanno quello effetto d'accrescere la cosa. nievo, i-vi-672: nel vedergli

. nievo, i-vi-672: nel vedergli medicar la ferita io meravigliava a trovarla senza alcun

delaottore si è scoperto e gli ha mostrato la gamba destra tutta piena di cicatrici,

, ix-225: due lunghe ferite attraverso la guancia, rimarginate e pallide, gli

. c. carrà, 411: la morte della marini gli produsse una ferita

sono piaghe palliate forse dalle leggi che armano la gioventù dello stato, ma non rimarginate

italiana, col vocabolario in cui oltre la dichiarazione delle voci oscure si dànno le regole

versi. bracciolini, 5-8-8: resta [la canzone] interrotta e maladetti i versi

. speroni, 1-1-224: parendomi cne la mia vena s'incominciasse a seccare.

e situazioni. banti, 10-55: la ragazza [era] dura, e non

unione mistica con cristo che avviene con la monacazione. ritmo di s.

mo que giva cogitando? / de la molge remaritando / e corno e quintu la

la molge remaritando / e corno e quintu la renun- tiando / et ad cristu la

la renun- tiando / et ad cristu la sponsando. testi fiorentini, 120:

, al conte pannocchino di conti pannochiesschi la rimaritoe. ariosto, 1-iv-439: la

la rimaritoe. ariosto, 1-iv-439: la qual [tua figliuola] ti fia facile

onorevole. s. correr, lii-4-215: la seconda, restata vedova, senza figliuoli

prigione il fecero morire dapoi, rimaritando la giovane onorevolmente con molta contentezza del padre

, co'suoi danari alta-e riccamente rimaritar la potrebbe. -far prendere di nuovo

purg., 23-81: se prima fu la possa in te finita / di peccar

3-129: vedi il dolor che a dio la rimarita. 3. intr.

3. intr. per lo più con la particella pronom. riprendere marito. -con

per una go- nella che donammo a la viuccia di razese quando rimaritò. fiori

): seando induta a remarià'e per la etae ch'el'era monto govena e

ch'el'era monto govena e per la richega ch'el'avea monto, ella elese

... come quearrivato a mezza la perfezione dell'opera, sendovi e poche sta

991: ho riceluomo mi ha infettato la mente ed ucciso la letizia. balvuto

mi ha infettato la mente ed ucciso la letizia. balvuto il rimario. l'

ira... vediamo un poco nel la prima al primo tavolino entrando, / su

prima al primo tavolino entrando, / su la man ritta rimario dello stigliani. gran

/ e sul rimario trovami le 252: la contessa di albany su 'l sepolcro che fece

vol. XVI Pag.395 - Da RIMARITATO a RIMASTICARE (38 risultati)

1827, baudelaire ha circa sette anni. la madre, che ha 28 anni appena

che 'l porco da capo stimolò la madre di volersi rimaritare nell'altra sorella

. boterò, 8-26: avendo poi balduino la signoria di edessa avuto, si rimaritò

di edessa avuto, si rimaritò con la figliuola di un prencipe armeno di gran

- anche: salire al cielo dopo la morte. dante, conv.,

., iv-canzone, 137: poi ne la quarta parte de la vita / a

: poi ne la quarta parte de la vita / a dio si rimarita, /

/ a dio si rimarita, / contemplando la fine che l'aspetta, / e

si rimarita. idem, 28-135: con la sua veste nuziale / l'anima in

poi risuscitando a certo tempo, e'truova la moglie rimaritata, dèe esser quella sua

b. davanzati, ii-403: la moglie del protettore combatteva la precedenza con

ii-403: la moglie del protettore combatteva la precedenza con caterina parra, ultima moglie d'

dopo di sé una moglie erede, la quale, rimaritata, portò in dote 600

permanenza. latini, 3-31: la sua [di ligario] andata non debbe

offendere l'animo tuo certo; e la rimasa molto meno. tavola ritonda,

tavola ritonda, 1-183: messer, la rimasa di lancellotto vi tornerà a gran

alla città rimasi. davila, 90: la retroguardia della cavalleria francese, che lo

della cavalleria francese, che lo seguitava con la medesima prestezza, era posta nel mezzo

cade vertù ne l'acqua e ne la pianta / rimasa dietro, ond'io sì

ai colpi de li caldi rai / de la neve riman nudo il suggetto / e

dee., 8-1 (i-rv-673): la donna, rimasa scornata, diede al

risposero dicendo che su quelle navi era la figliuola del suo e loro re,

suo e loro re, e che la rimenavano in francia, essendo come egli deveva

rimasa. de sanctis, ii-n-32: la giovane ferita, abbandonata dalle altre monache

. g. gozzi, i-4-131: la moglie di giovanni, trasformata in geva

abito. sercambi, 2-ii-128: rimasa la contessa in uno piliccione bellissimo di dossi

: le quali cose e oppinioni manifesta la testimonianza de'poeti...; e

lacrima). carducci, iii-4-316: la gioia pur tra una rimasa / lacrima

dante, conv., iv-xxix-5: la statua di marmo, di legno o

. disse: « rechimisi creta »; la quale recata, formò con quella la

la quale recata, formò con quella la parte della barba che mancava, tanto

e 'l principio del cu par de la spera / che sempre a guisa di

fanciullo scherza, / tanto pareva già inver'la sera 7 essere al sol del

salviati, 1-1-7: è tanta la bontà di quel testo che egli solo vale

colombe, 129: è molto diversa la divisione superficiale dal rimaso di tutto il corpo

papini, iii-708: nell'arte sua, la poesia, detestò [il bemi]

detestò [il bemi] e avversò la rimeria goffa dei petrarchisti di mestiere e

comuni. manifesti del futurismo, 68: la nostra filosofia si riduce ai rimasticamenti di