che non si troverà in parigi per la mia opera nuova: egli era destinato da
. de amicis, ii-71: [la giralda] è una torre di mattoni.
giacomo, i-676: nel lontano, ove la strada è per finire, pende da
uno strapunto e sedere al rezzo marino, la loro voluttà e melanconia si sentono una
chiesetta barocca, che porta a metà altezza la statua di un angelo, e si
, e si prolunga sul medesimo piano con la finestra e il balconcino di una casa
= lo stesso etimo di balco (secondo la declinazione balcó -ónis 1 palco di legno
che sta al balcone, che fa la civetta. dossi, 725:
, nelle sale d'udienza; simboleggia la dignità del 'trono '(per re
bisticci, 3-50: quando si faceva la festa del corpo di cristo, la
la festa del corpo di cristo, la sua maestà v'andava, e invitava tutti
che va sopra il corpo di cristo, la prima. guicciardini, 206: entrò
campo armato, un baldacchino eminente sopra la sua tenda, che si scorge per tutti
il nunzio ragunar fece il senato / ne la sala maggiore il dì seguente, /
il legato, / benedicendo nel passar la gente. / sotto un gran baldacchino
un gran baldacchino di broccato / stava la sedia sua molto eminente; / e
sotto un ricco baldacchino, s'avanzava la cassa, portata da quattro canonici
. d'annunzio, iv-2-118: dietro la torma angelica, un grande sventolìo di
da una dozzina di uomini, veniva la madonna. moravia, ii-39: doveva
baldacchino sostenuto da quattro colonne, dormiva la madre. pavese, 6-199: era
il suo baldacchino, le aveva letto la mano. 2. per simil
una donna piace per il suo carattere, la sua anima, la sua modesta bellezza
suo carattere, la sua anima, la sua modesta bellezza; o piace quale apparato
di voluttà. tombari, 2-71: inalberò la gran coda [lo scoiattolo] fino
allo scoperto. marotta, 3-240: la casetta... con due botti vuote
elencato...: e messo sopra la sua persona, fuor della città,
intorno riccamente. idem, 7-100: dopo la vicitazione i priori gli mandarono doni di
lavorata... e per vestire la sua persona due pezze di fini panni
valente. giusti, 2-202: la docilità / e la prudenza di un certo
giusti, 2-202: la docilità / e la prudenza di un certo dottore / fatto
, 24-20: e'non debbe sapere la via da sé quel mortaccio di pecora vecchia
, 137-8: l'avara babilonia [= la corte papale di avignone] ha
bagdad, considerata nel medioevo come la nuova babilonia (v. baldacchino e
pietà. manzini, 2-45: non vedeva la ragazza bal dante, stonata
nanzi. idem, 10-14: ma la sua spensieratezza e il gran ciuffo
non aggio conforto / e fals'è la tua leanza. mostacci, ii-175:
venire, / ben mette 'n ubrianza / la gioiosa baldanza -di svernare; / e
-di svernare; / e par che la stagione no li piaccia / che la
la stagione no li piaccia / che la freddura inghiaccia. latini, i-2923: e
era. jacopone, 11-14: e tollime la baldanza, ch'eo non ne vada
baldanza prese, che palesemente lui, e la sua famiglia vendevano la giustizia, e
lui, e la sua famiglia vendevano la giustizia, e non ne schifavano prezzo,
(42): e avvegna che la sua imagine, la quale continuatamente meco
: e avvegna che la sua imagine, la quale continuatamente meco stava, fosse baldanza
mi reggesse sanza lo fedele consiglio de la ragione. idem, vita nuova, 14
tuoi ben, che sempre giri / la rota e dài e tolli a l'uom
.. tu m'hai tolta tutta la baldanza da dovere da te ricevere il servigio
111-59: e di questo freno è infrenata la loro trascurata e dissoluta baldanza. ser
. ser giovanni, 43: allora la donna, parendole che le parole fussero cadute
, 364: dico a coloro che da la natura non sono de multe grazie dotati
dotati, che awertiscano multo bene a la nova arte, o vero industria, anzi
il prezzo,... con la sua baldanza minacciò il mio procuratore;
il mio procuratore; e io vidi la lettera. pulci, 24-46: tu hai
/ o carlo, o carlo; e la pena io
2. peggior. barbonàccio: la stessa moneta, che barbugliare, tr.
è amabile in quella: sì come ne la maschiezza essere ben barbuto, e nella
essere ben pulita di barba in tutta la faccia; sì come nel bracco bene odorare
giovinetti e non barbuti al tempo che la detta guerra si cominciò, che alla
il qual non è sempre piloso: / la state è nudo, e di verno
gigante è grande oltra misura / ed ha la faccia orribile e barbuta; / duo
: come alcuni uomini non mettono mai la barba, così si ritruovano delle donne
caro, i-294: lo pregò per la salvezza della sua cloe, promettendogli il sacrificio
de'giovinetti a'quali non è ancor venuta la barba non sian più belli di quelli
ingrassan di cicuta, ove all'incontro / la cicuta è per l'uomo aspro veleno
avrà detto, o meglio provato, la regina,... di quelle altre
più o meno barbute, striscianti su la regia sua mano? idem, 1057
baritti, 6-114: del resto non è la prima volta che dal vaporetto mi par
governo, il piccolo duomo medioevale e la torre barbuta d'erbe che crescono fra
. marin. congegno degli argani per la manovra delle ancore (col sistema delle
fossero ben salde, e strinse alquanto / la catenella sotto la barbozza.
e strinse alquanto / la catenella sotto la barbozza. 2. parte inferiore
, un vecchietto col barbozzo bianco e la voce più grande di lui. barbùccia
crescenzi volgar., 10-38: è la fiocina uno strumento di ferro con molte
, 657: chi vuol farla buona [la terra per le forme], bisogna
barbucce. ricettario fiorentino, 60: la salsapariglia è una radice d'una pianta
indie occidentali,... grossa come la gramigna e la smilace aspra, di
.. grossa come la gramigna e la smilace aspra, di figura rotonda, con
e mille barbe e barbucole tutta quanta la volta, rigirato i pilastri, conquistato gli
vizio naturale o accidentale non possono proferire la lettera r, e in luogo di
puro fiore della canepa, / con la monda saliva / dandogli un barbugliare di favella
dandogli un barbugliare di favella / come la boschereccia degli uccelli. bacchetti, i-376:
come un meccanismo canoro trasandato, mangiandone la metà, barbugliando le altre. jovine,
ridendo ad occhi chiusi e barbugliando con la sua voce piena di sonno le parole
una vecchia e povera nonna, [la vedova] aveva offerto a me « signorino
stor. elmo con visiera mobile; la parte snodata dell'elmo a protezione del
gente armata ed egli medesimo armato con la barbuta in testa, con una sopravveste
imbottitura interna] uscirono, com'e'la prese, una nidiata di topi. pulci
, 17-45: e come e'vede la mazza caduta, / il me'che può
caduta, / il me'che può con la spada il punzecchia, / quando alle
boiardo, 1-5-42: così crucioso, con la mente altiera, / sopra del colpo
se abandona. / per terra va la candida bandiera; / calla fusberta sopra alla
fusberta sopra alla corona, / e la barbuta getta tutta intiera. ariosto, 12-67
che il mento dar gli fè su la barbuta. vasari, i-355: ell'è
degna di esser in parte lodata [la pittura], e massimamente per la varietà
[la pittura], e massimamente per la varietà de'vestiti, barbute, ed
/ smonta di sella e gli alza la barbuta. monti, 10-331: indi
al parlamento: ha in mano / la barbuta: la bruna capelliera / il
ha in mano / la barbuta: la bruna capelliera / il lato collo e
. barbuto, agg. che ha la barba folta; che porta la barba
ha la barba folta; che porta la barba; che si è lasciata crescere la
la barba; che si è lasciata crescere la barba; 3 — battaglia,
patrassi. d'annunzio, v-1-515: la timidezza è imberbe? e baffuta e
imberbe? e baffuta e barbuta è la presunzione? 4. detto di
donna: che ha peluria eccessiva come la barba virile. -donna barbuta: che si
fiere. pulci, 21-26: e la lor madre [dei giganti], chiamata
getti, iv-60: oh ella ha anche la barba, femmina barbuta co'sasso la
la barba, femmina barbuta co'sasso la saluta. tassoni, 1-17: in que'
. serao, i- 850: la bambina andava a scuola da due zitellone barbute
aretino, ii-58: barbutaccia fantasima, ne la mal'ora. = lat. volgar
govemator rivolgesse, o ad alcuno scoglio la percotesse e rompesse. idem, dee
: era allora per avventura, quando la barca ferì sopra il lito, una povera
dati de'remi in acqua, verso la nave se avviamo. pulci, 20-49:
, 20-49: greco surgeva e varava la barca. leonardo, 1-162: a piombino
, 9-10: orlando priega lei che ne la barca / seco lo tolga, et
fermata con le ancore, in su la quale non era persona alcuna. cellini,
: e, perché mal capace era la barca, / gli scudieri abbandona, ed
dall'altra superficie, nondimeno minima è la resistenza che si sente nel muoversi l'una
in mano / co'piedi lor calcavano la terra: / dietro a l'insegna d'
a vela, / e cantando venian la fa-li-le-la. carletti, io7: mentre
stavanno ancora lontani, per essere già verso la sera e non tirare alcuno spiracolo di
bentivoglio, 4-265: passata più innanzi la gente regia, trovò il bossù in vlaerdingen
, 40-ii-34: chi può, commette la sua barca alle mani d'alcun nocchiere
quelle correnti, e deluder con arte la violenza, con che portano a batter
18-29: sciolgono quante ave / vele la barca, e vanno allegramente. algarotti,
chi; risponderete: san francesco. la barca vi riceverà, vi trasporterà all'altra
. leopardi, 579: io dico che la navigazione fu scoperta una volta sola,
[a quella porta] si varcava la fossa interna della città, sovra una barca
/ nere vele l'ombravano, e la bandiera celeste. nievo, 436:
dalla riva di torre del faro, la prora diritta alla calabria. verga,
barca da nolo e andar remando adagio lungo la riva fiorente d'alberi e di memorie
: in fondo al porto, verso la marina, gli alberi semoventi delle barche
rientrare le barche da carico o manovrare la draga che faceva le sue rare escavazioni per
slataper, 1-105: una barca apre lenta la vela, si sbanda leggermente, e
in mare le barche si mette dietro la finestra in ginocchio a pregare per i
è l'ora che si salva solo la barca in panna. / amarra la tua
solo la barca in panna. / amarra la tua flotta tra le siepi. quasimodo
2. barca di pietro: la chiesa cattolica (con riferimento alla condizione
che degno / collega fu a mantener la barca / di pietro in alto mar
compagno a san francesco, per sostenere la barca di pietro, id est la
la barca di pietro, id est la chiesa di dio: e questo fu il
con le sarte di seta e d'ór la vela / lunge da galilea la santa
ór la vela / lunge da galilea la santa barca. carnesecchi, 109: non
; / ché qui è buon con la vela e coi remi, / quantunque può
petrarca, 28-7: ecco novellamente a la tua barca /... / d'
de mente non piccolo, sono già con la mia disarmata barca uscito dagli atroci mari
e fisso / alla tua stella e la tua calamita: / che questa istoria
/ miser, quanto procella / porrà ancor la tua barca in abandono! lorenzo de'
mar fanno ogni tempesta, / percotendo la nostra fragil barca, / da coste
porto / con questi venti, andar la vostra barca. michelangelo, 245-2:
/ che senza vento in mar perde la via / la debile mia barca, e
vento in mar perde la via / la debile mia barca, e par che sia
non mi posso sostenere: / sento già la mia barca giunta in porto. guarini
, 381: no, no, purché la nostra barca si salvi da questo scoglio
, ii-89: e mal si doma la presente noia, / né la speme futura
si doma la presente noia, / né la speme futura è più gioconda. /
di economia avevano aiutato a tener insieme la barca. de pisis, 72: la
la barca. de pisis, 72: la mia povera barca / a che
me- desmo parca. -aiutare la barca: aiutare qualcuno in un'impresa,
; mantenere, con molti ripieghi, la famiglia. buonarroti il giovane,
, 9-592: intenti noi / a sovvenir la barca, / demmo nelle scartate.
. redi, 16-viii-119: ognuno aiuterà la barca, ed il sig. neri si
amico suo. goldoni, v-51: aiuterò la barca; seconderò l'intenzione; faciliterò
il disegno, e si propone d'aiutare la barca facendo ritratti a carboncino.
ritratti a carboncino. -andare [la barca): procedere alla meno peggio
(un'impresa, un'amministrazione, la famiglia). giusti, ii-450
oggi a dimani; ma per ora la barca va avanti discretamente. -arrivare
va avanti discretamente. -arrivare [la barca): riuscire in un'impresa.
l'altra che era stata a vedere come la barca arrivasse, lieta andava a pigliare
egli andava cercando e dove voleva con la barca arrivare. -assicurare la barca
con la barca arrivare. -assicurare la barca in porto: mettersi in luogo
sicuro. lippi, 10-18: quando la maga vede un tal presente, ch'
... / or, ch'ha la barca assicurata in porto, / per
volte almanco lo vuol morto. -condur la barca in porto: condurre a buon
, 28-130: io ho condotto in porto la mia barca: / non vo'più
-essere nella stessa barca: subire tutti la stessa sorte. b.
, mandare, mandare avanti, spingere la barca: fare andare avanti (per lo
mantenere, a prezzo di molte pene, la famiglia. pananti, i-118: se
tante liti / quando uniti facemmo andar la barca, / che sarà quando siamo
trovi il bandolo d'aiutarci a mandar la barca, dammene un cenno. nieri,
mare: fra tutti e due si spinge la barca avanti. ojetti, i-670:
come possono « cercando di mandare avanti la barca *. palazzeschi, 4-175: nella
siamo sicuri di essere noi a mandare la barca, proprio allora ci accorgiamo..
allora ci accorgiamo... che la barca ci fa andare, e dove vuole
remi in barca. -fare acqua [la barca) da tutte le parti: detto
capisce!... tanto più che la barca faceva acqua da tutte le parti
! de marchi, 816: sentì tutta la tristezza di quella gran casa in decadenza
in barca. -reggere, guidare la barca: essere a capo di
capo di un'impresa, assumerne la responsabilità; go vernare le
non è segno alcuno di festa? -noi la faremo, non dubitate, bene,
, -rispose garbuglio; -lasciate pur guidar la barca a me. goldoni, v-1062:
d'esser pazzo, / voi reggete la barca. -legare la barca al lito
voi reggete la barca. -legare la barca al lito: rendere sicura la
-legare la barca al lito: rendere sicura la situazione familiare. ariosto, sat
/ di più avanzarsi, e basti che la barca, / perché non torni
sorriso indulgente di chi vuol far capire la ragione proprio a un ragazzo. « va
abbastanza. moravia, iv-97: qualcuno la guardava, laggiù da capotavola, con
con occhi sbarrati e imbambolati, aveva la testa appoggiata sulle mani: era michele
funzionamento. pavese, 1-51: passai la mattina sotto la tettoia delle macchine:
pavese, 1-51: passai la mattina sotto la tettoia delle macchine: la motrice a
mattina sotto la tettoia delle macchine: la motrice a caldaia la capivo, bastava un
delle macchine: la motrice a caldaia la capivo, bastava un talino qualunque a
: imponeva a tutti i suoi coetanei la sua volontà. pavese, 1-26:
persona: comprendere l'animo, penetrarne la psicologia, le intenzioni. oriani,
opinioni. -farla capire: convincere con la forza, costringere. 5. come
boc- cettina d'acqua, buona come la conserva, e tu la prenderai un
, buona come la conserva, e tu la prenderai un cucchiaio per volta ad ogni
?... quelli che zapparono la terra!... col sudore della
: l'altro giorno sono passato sotto la mora, -dissi. -non c'è
non gli basta che si è mangiata mezza la casa. non vuole nemmeno che un
scusa troverò io che li cappia, per la qual io gli possa dare a credere
le varie specie di minestre, come la suppa o grassa, o magra, o
cavalca, 4-61: dimorando ivi la nutrice sua [di s. benedetto]
. lo quale capistèrio lasciando incautamente sopra la mensa, avvenne che cadde e fece-
fece- sene due pezzi. lo quale la sua nutrice vedendo così rotto, cominciò
lo pietoso e religioso fanciullo benedetto piangere la sua nutrice,... pigliò
su cui l'aratro in verte la marcia, ogni volta che ha tracciato
si continui il solco della proda in tutta la circonferenza. tombari, 1-49: quanta
il fango dei torrenti, ed altri la polvere delle strade più bianche.
, agg. che riguarda il capo, la vita di una persona { pena,
il causatore de lo sdegno, secondo la qualità del diffetto, o più o meno
bianchi e i negri, / che dar la capitai sentenza denno. bruno, 3-704
in altra parte, atteso che per la tema di pena capitale non mi potrà essere
esser mero vizio, portano con esso loro la pena capitale. marino, 4-235:
tradiva i francesi. causa capitale. la sua donna inginocchiata innanzi all'imperatore gli
era ricco, e di una famiglia sotto la cui parentela il signor t * *
i quali lo accusavano d'avere desiderato la verace libertà del suo paese; delitto capitale
vide solo otto volte in quattro secoli la pena capitale, cassata poi nel 1847 dal
niuna pestilenzia si truova più capitale che la voluptà. bocchelli, ii-371: la
la voluptà. bocchelli, ii-371: la guerra, la guerra d'un popolo,
bocchelli, ii-371: la guerra, la guerra d'un popolo, una guerra
si tratta dell'esistenza della nazione che la combatte, è un fatto troppo più complesso
.. tutti coloro che tossono sotto la giurisdizione dell'arcivescovo di milano. boccaccio
. capellano volgar., i-19: la ricevuta sospeccione iel romore alla giovinetta fa
servare il corpo mondo: / con la bocca e col cuor questo ti dico.
, così bizzarra pittura, ne intesi la misteriosa sposizione da un cortigiano che andava
dalla religione), invece di promuovere la civiltà dei paesi da loro occupati, non
da loro occupati, non di rado la spiantano, o alla men trista non ne
, per quali s'acquista e conserva la vita, dalle sette virtù, dalli sette
malgrado tuttala superiorità del suo spirito e la purezza delle intenzioni, bisognava che in
di fondamentale importanza. -città capitale: la capitale (v. capitale2).
l'affetto sincero e l'omaggio spontaneo verso la divina prerogativa del principe. de sanctis
quest'occhio in quei tempi, vedrà subito la differenza capitale tra l'italia e le
, me ne permetteva l'uso, consigliandomi la lettura ora dell'uno ora dell'altro
portata alcuna. -punto capitale: la cosa più importante. d'azeglio,
d'azeglio, 1-349: per fortuna la visita durò poco: iddio, per
e patetico delle loro azioni e vicende tutta la poesia della guerra d'ilio e del
latini. sinisgalli, 6-128: tra la scrittura corsiva, cancelleresca e galante di
teneri melograni, i cui fiori (visitate la villa nei mesi di luglio e agosto
piglia coraggio e perfino gusto a vedere la pagina gremita di lettere capitali.
per l'intera nazione, si elaborano la lingua comune, la moda, il
nazione, si elaborano la lingua comune, la moda, il costume, ecc.
immortalare, per quanto in me stia, la magnifica et unica al mondo sua opera
mondo sua opera del parco accanto a la capitale. magalotti, 7-168: l'antica
neri, 3-81: perché intendo assediar la capitale, / e ricoprir di gente il
strade, le osterie..., la pulizia e comodo delle case benché picciolissime
foscolo, vii-135: sì fatta era la letteratura nella corte di roma e in
. manzoni, 1070: non era la sola prigione di quel genere che fosse in
in una gran capitale, in cui la vita, respinta dagli estremi, si
che roma per dritto divino dee essere la capitale del mondo, e che giustizia
non può venire in terra se non con la ristau- razione dell'impero romano. nievo
della capitale venivano imitate ed esagerate con la massima ricercatezza. oriani, x-21-137:
massima ricercatezza. oriani, x-21-137: la bella città, febbricitante allora in quella
, troppo grave di storia, per essere la capitale di una nazione singola di grandezza
di don rodrigo; ed era come la piccola capitale del suo piccol regno.
, iii-95: [piacenza] è la capitale de'poveri e de'ladri. bocchelli
suoi negozi, e tornare, ci spende la carovana tre anni. passa da tobolski
muraglia della cina. pellico, ii-109: la città di briinn è capitale della moravia
: sotto federico ii l'italia colta avea la sua capitale in palermo. tutti gli
stabiliva a milano, ch'era ormai la vera capitale d'italia, e dove
da capitale1. capitale3, sm. la parte principale di un patrimonio in denaro
a commettere il credito e capitale a la discrezione de i venti ed a la
la discrezione de i venti ed a la fede de gli uomini. cellini, 770
mercanti et a oratio neretti di potere caricare la sua nave per il giappone, et
capitale. è il fondo o la sorte principale, sopra di cui sono fondati
quella parte del fedecommesso di cui godevano la rendita: così ebbero anche essi una proprietà
consumabili; da ultimo i capitali personali (la scienza, le facoltà, le attitudini
sono essenzialmente vitalizii, s'estinguono con la vita di chi li possiede. nievo
. verga, 4-50: il canonico la fa da suggeritore; mastro don gesualdo ci
gesualdo ci mette i capitali, e la baronessa poi... un bel nulla
. un suo socio glielo impediva con la minaccia di disdire la società e di lasciarlo
glielo impediva con la minaccia di disdire la società e di lasciarlo senza capitali.
capitale ed era in grado di estendere la sua attività. -capitale circolante: la
la sua attività. -capitale circolante: la quantità complessiva di moneta circolante in uno
dal capitale circolante che, in tutta la repubblica, ammonta appena a 280 milioni
i soci devono conferire nella società per la sua costituzione o per il raggiungimento dei
corpo della compagnia, rendendo agl'interessati la lor parte de'capitali. cattaneo,
ch'egli avesse o maritato de'danari la sorella, o fattone capitale. -fare
, i-32: perché io tengo che la medicina facci in voi molto più mali che
e per tenermi oppressa, ché felice la casa mia di spagna, la quale averei
felice la casa mia di spagna, la quale averei ricoperta di tegoli d'argento
, 6-i-51: considerata in tal modo la cosa, dicevano, l'inghilterra non ne
sodaglia, non possa eccitare un'emulazione, la quale porti un aumento di produzione e
che mi dicono qua, che se la passerà benone. nievo, 698:
, 698: sapeva mettere a profitto la sua spilorceria per raggranellarsi un capitale.
so uso de male, / e la pena non prevale contra lo mio campione.
robe. bembo, 1-146: ella [la natura] sarebbe stata ingiusta, avendo
, 2-9-147: ci è di buono la mia vecchiaia, capitale di qualche considerazione per
vecchiaia, capitale di qualche considerazione per la sua quiete. g. gozzi, 1-403
mai chi non ha altro rifugio fuorché la carità del mondo, la quale temo
altro rifugio fuorché la carità del mondo, la quale temo non abbia assai capitale che
il principio, ma il risultato, la splendida conclusione, quasi la corona di
risultato, la splendida conclusione, quasi la corona di una grande civiltà, che,
mondo di là. 4. la classe che detiene i mezzi di produzione.
. -lotta fra capitale e lavoro: la lotta fra la classe padronale e quella
fra capitale e lavoro: la lotta fra la classe padronale e quella operaia (nella
esito della lotta il quale avrebbe apportato la libertà a tutti, anche a loro
nelle avversità, acciò che quando si muta la fortuna lo truovi parato a resisterle.
: abbiate per certo che, benché la vita degli uomini sia breve, pure a
vanamente, avanza tempo assai: perché la natura dell'uomo è capace, e
vi facciate di me, poi che la vostra lettera mi fa calandrino; e per
poca dialettica mi basterà per contendere con la vostra retorica. boccalini, i-127:
i-127: tacito... saggiamente alzava la penna dalla carta, più tosto eleggendosi
: il guardiano cominciava a ringraziare, ma la signora l'interruppe: « non occorron
preminenza, quante tu arai la scienza e riputarti uomo e non animale
, 18-1-431: s'ingegnava di mostrare la salute di quella repubblica essere spiccarsi dal
capitale, e che si può dire che la vostra consorte digiunasse la vigilia di santa
può dire che la vostra consorte digiunasse la vigilia di santa caterina. -iron.
dall'interesse corrente. idem, ii-2-228: la moltitudine relegata quasi al vivere giornaliero,
mali che si tenevano prima invincibili, la miseria e l'ignoranza, la cattiveria.
, la miseria e l'ignoranza, la cattiveria..., l'ingiustizia,
mezzi di produzione; e, tolta la causa, tolto l'effetto, tutti
l'effetto, tutti sarebbero spariti con la fine di questo sistema economico. e
ottocento, si presentavano emergenze alle quali la teoria del capitalismo libero e della libera
. settembrini, 1-147: chiedeva di fare la ferrovia per le puglie, e formava
una compagnia di capitalisti, e rizzava la prima stazione. boccardo, i-435: una
bel progresso quello di chi riuscirà a stabilire la comunicazione diretta fra i produttori ed i
. panzini, iii-128: dopo verrà la rivoluzione, e chi si salverà saremo
sapremo, se occorre, comperare anche la rivoluzione. b. croce, iii-22-175
gli ignoranti saranno sempre ignoranti, perché la forza è nelle mani di chi ha
nelle mani di chi ha interesse che la gente non capisca, nelle mani del
capitalistico di produzione, che esprime interamente la classe dirigente. b. croce
successori, i proletari, ne ricavò la sintesi comunistica, che verrebbe attuata da
. piovene, 5-98: presso pavia la proprietà media e grande predomina, l'
alla conduzione diretta, e s'ignora la mezzadria. cassola, 2-187: la società
ignora la mezzadria. cassola, 2-187: la società capitalistica era così giusta, così
in base agli interessi, il capitale che la produce. tommaseo [s.
dall'imposta. boccardo, 1-382: la tavola, che diamo qui di fronte,
qui di fronte, servirà a palesare la legge, colla quale procede la capitalizzazione
a palesare la legge, colla quale procede la capitalizzazione di una lira, impiegata ad
ci è consentito dimenticare i vincoli onde la realtà di ogni singolo fatto..
di ogni singolo fatto... la distruzione di questi vincoli fa che l'inesorabile
e come dimenticato a sua volta: la capitalizzazione degli sviluppi, operata dalla storia
le leggi. machiavelli, 344: [la guardia] facevano con una diligenza e
: né furono pochi quelli che per la preda tra loro stessi capitalmente contesero. boccalini
, principalmente. leopardi, i-712: la perfezione delle lingue dipende capitalmente dalla letteratura
iii-5 (no): questa regina noi la chiamamo venere, la quale è capetana
questa regina noi la chiamamo venere, la quale è capetana dele donne. e questa
dele donne. e questa regina, la quale è capetana dele donne, per rascione
sopra tutti principale, e capitana è la vergine maria. m. villani, 7-64
virtù e dei vizi, xxxv-n-328: co la superbia iognese, là 've unqua ène
cupitade: / queste so'capitanee de la maledictione / et de omne iniquitate.
lor capitana feciono. negri, 2-796: la piccola capitana (così la chiamavo tra
2-796: la piccola capitana (così la chiamavo tra me e me) s'era
) s'era acca parrata la direzione d'ogni gioco: sapeva comandare a
pria di tutti / uscio d'enea la capitana avanti. b. davanzali,
, i-73: sola surse ne'cauci la capitana di germanico. sassetti, 266
grandissime navi, essendo io imbarcato sopra la capitana san filippo, la medesima che
io imbarcato sopra la capitana san filippo, la medesima che tornò a dietro e mi
una d'esse, che sempre è la capitana, in goa. segneri, 3-334
col cannone e non senza danno, la capitana d'anversa, accorsa per impedir loro
passaggio. monti, 8-292: su la negra capitana / d'ulisse si fermò
distinta / d'ogni parte mandar potea la voce / fin d'aiace e d'
: se tutti i saccomanni tornassero come la vostra capitanaggine, che si farebbe festa uni-
all'oste de'romani, ch'era sotto la capitananza di crasso, per segno di
sulle poste a quell'esercito a reggerne la capitananza. monti, 2-873: di questi
tutti idomenèo divide / col marzio merion la gloriosa / capitananza: e ottanta navi
continuamente, di dì e di notte, la superba fortezza molestavano. machiavelli, 276
certi miei zibaldoni. con esse potrete batter la cassa, soldar gente, scernere quelli
. più atti a concordare e pacificar la grecia e capitanarla contro i barbari.
vicino, il quale s'impose con la doppietta: come vicino, aveva un
capitanarli di più culti officiali, avere la maggior probabilità dell'ingegno nei generali e
-per simil. panzini, iii-298: la croce capitanava una lunga schiera di cipressi
movimento, un partito (e anche la conversazione, in un gruppo di persone
del giuoco; indi tornava a capitanare la conversazione del senatore. panzini, ii-368:
. villani, 5-19: seguitò che la sua gente d'arme capitanata e guidata
corone, o capitanata dal berretto, la discordia civile è il pessimo di quanti
. d'annunzio, iv-2-139: tra la confraternita capitanata da don fileno d'amelio
, coadiuvato dai satelliti parrocchiali, scoppiò la guerra. b. croce, ii-8-
da persone a cui fa difetto finanche la particolare ciarlatanesca genialità dei ciarlatani, si
dignità di capitano militare o civile; la durata dell'ufficio stesso. g
8-61: rimessosi in lui, gli tolse la signoria del capitanato. sacchetti, 158-3
miniato... mandava quasi continuo la elezione del capitanato a uno fiorentino.
de sicilia gloriosissimo re, fu facto de la marca anconitana viceré, avendo restituito el
avendo restituito el bastone del capitaniato a la nostra excelsa republica,... fu
promettendogli milano se lo prendevano, e la perpetuità del capitaneato delle loro genti,
delle loro genti, pure che seguissi la terra nella marca. nardi, 4-2-39
in- segne del capitanato, fu con la solennità e pompa consueta, accompagnato per
e pompa consueta, accompagnato per tutta la città con gran festa. bandello,
capitaniato dei contrabandi senza ricever salario da la camera. aretino, 8-124: oggidì ognun
del capitanato. 2. distretto sotto la giurisdizione di un capitano; l'edificio
ismontò da cavallo con più altri cavalieri, la quale capitaneria già non fu lodata,
. villani, 4-62: avendo convertita la capitaneria di quella città in incomportabile tirannia
anno vegnente,... sotto la capitaneria di fabio, il quale fu mandato
sagace modo si partì, e lasciò la capitaneria. 2. marin. capitaneria
; in ognuno dei compartimenti marittimi, la residenza dell'autorità amministrativa marittima.
banchina è stato serbato l'onore di tener la sede della capitaneria del porto e la
la sede della capitaneria del porto e la bianca torre del faro principale. bocchelli
o prima capitanessa delle povere donne, la quale innumerabili persone hai condotto a penitenza
a cristo! pulci, 22-164: e la capitanessa fu di quelle / ima,
, 4-65: perocché prima di cantar la messa / avea dato il manipolo a
consoli congiunti / in cristo e tutta la capitanìa / agnus dei qui tollis peccata
mestieri per rascione che li lavoratori e la loro significazione sia emprima elio [= nello
usar l'arme: e andò capitano per la chiesa alle smirne in turchia. passavanti
fu tanto fino, / che governò la chiesa di san piero; / temuto
venendo alla disciplina militare, che è la prima sua professione, egli è stato
, quanto ignuno che n'abbia avuto la sua età. giov. cavalcanti, in
ombra colle mani, e riguardare infra la folta e confusa caligine per essere attenti al
avesse intorno, con il suono e con la bandiera capitana, dugento uomini almeno.
me- stiero di non cambiar mai con la pallidezza dello isbi- gottimento. berni,
: al capitano dell'esercito s'appartiene la scienza della guerra, la prudenza, la
s'appartiene la scienza della guerra, la prudenza, la fortezza, la temperanza
la scienza della guerra, la prudenza, la fortezza, la temperanza. gli ingannati
, la prudenza, la fortezza, la temperanza. gli ingannati, xxv-1-373: or
, fu questo capitano ammazzato; e la corte prese la sua robba e noi
capitano ammazzato; e la corte prese la sua robba e noi ha liberati.
sommo capitano. boccalini, i-106: per la qual azione, che all'imperio ottomano
con li loro capitani, quali se la passano commodamente. g. bentivoglio, 4-424
di questi capitani? soffre pochissimo la contraddizione ed i consigli altrui: il
della verità è per lui, non già la concordanza tra le sue idee e le
sp., 28 (493): la partenza fu trista per lui, come
fu trista per lui, come lo era la cagione. veniva rimosso per i cattivi
alzare i moschetti al grido - salvate la vita del principe. 2.
io. garzoni, 1-635: e la terrestre [milizia] comprende...
xxiv- 875: l'invidia e la malignità, entrate col sospetto nell'animo
curiale con ima carta in mano. era la sentenza. tommaseo, i-314: mio
vogliamo noi, suoi servi, andare per la via piena di gigli e rose?
un grande capitano di poeti, e sotto la sua direzione non potrete militare che con
fatta confessò. anonimo, ix-980: la casa di sangietto certamente, / messer filippo
, domandassono per lo comune di firenze la guardia di quella terra. fioravante, 47
era incunbenza di questo capitano il reggere la milizia ne'tempi di guerra, e
nel 1265 in firenze, affinché reggesse la parte guelfa (in seguito ebbe mansioni
alle elezioni vorrei che oltre a'centocinquanta e la signoria ed e'collegi, vi intervenissino
22-9: io... ne presi la difesa contra il capitano della guardia del
giustizia hanno acconcia questa camera e tutta la casa. bruno, 44
: questi dui con dui altri venturieri sotto la bandiera di sanguino trattano di negociare alcuni
con lui. verga, 4-177: bianca la sera innanzi s'era visto capitare a
. -capitano delle chiavi: chi aveva la sorveglianza delle porte di una città,
. machiavelli, 167: essendosi ridotta la milizia italiana, da'venticinque anni indietro
ventura, pensarono subito come potessero mantenersi la riputazione, stando armati loro e disarmati
.. di antichissima stirpe, ché la sua famiglia aveva avuto e guelfi e
: scriveva ai capitani reggenti gli mandassero la bandiera della patria, non sofferirgli tanimo
quel capitano... non riconosce la polizza di carico; sì che l'averla
è russo, e russa è pure tutta la ciurma, a quello che ci ha
di assicurazione marittima, espressione indicante che la persona del comandante della nave non viene
ai quali è affidato il servizio e la custodia dei porti, spiaggie e rade,
. verga, 3-116: gli fecero la carità di dirgli che andasse dal capitano
comandante della squadra a cui era affidata la difesa dai corsari dell'alto adriatico.
il capitano e pochi altri che tengono la poppa. tommaseo, i-382: ecco incontra
. tommaseo, i-382: ecco incontra la giovane donna dell'albergo, con un capitano
con un capitano di nave, che la teneva per mano. -per simil.
bruno, 3-963: questo capitano è la voluntade umana, che siede in poppa
anima, con un picciol temone de la raggione governando gli affetti d'alcune potenze
trafficante, maneggione). cenne da la chitarra, vi-n-180 (1-9): e
villani, 1-418: volendo quasi solo governare la repubblica, fu cacciato dalla parte contraria
ci ha dato esemplo che dobbiamo mettere la vita per lo onore di dio.
affidato il comando di essa, durante la partita; nel ciclismo, l'atleta
nel ciclismo, l'atleta che ha la maggior probabilità di vittoria (e gli
li capitani possano raunare lo consillio de la conpagnia e fare sindico per la conpagnia
de la conpagnia e fare sindico per la conpagnia. capitoli della compagnia della madonna
d'orsanmichele, 1-2: ordiniamo che la detta compagnia abbia sempre sei capitani,
i-97: segue un'altra disputa tra la carità, della quale san paolo celebra le
questa questione] delle capitane e non la misero in conto delle constituzioni. ristoro
suono di tromba, ritta che fusse la bandiera capitana, tutto l'esercito sarebbe
del casto giuseppe o d'ermafrodito verso la putifarre o la salmace? c.
o d'ermafrodito verso la putifarre o la salmace? c. e. gadda,
arienti, n: essendo... la nostra cità da pestilenzia oppressata (come
iii-484: aspettate ch'io vi tenderò presto la rete e capiterete nelle mani mie.
per le estreme punte de le ali la legavamo, resupina in terra. machiavelli,
di chi governa. straparola, 1-3: la capra, carica di quelle robbe e
cicala, e che né per serrarle la bocca né per fermarle tali poteva né
di procurare che a lei si deferisse la somma del governo, acciocché non capitasse
capiterà alle mani, 10 ne farò la prova. goldoni, iii-30: or ora
oh! s'egli capitasse qua, disse la marchesa, come suol fare ogni mattina
per disavventura una volta vi capita, la donna accorta vi sarà capitata per l'
così a caso i miei occhi, e la prima cosa che mi vi capita sotto
non rileggeva da capo a fondo fuorché la bibbia. manzoni, pr. sp.
portava qualche cosa. capitò appunto mentre la donna diceva: « date qui, e
, 4-40: capitò nel crocchio dove era la
una vita simile a quella che annerisce la maceria a smuoverne un sasso. ungaretti,
, stridono. bocchelli, 1-iii-129: la sparizione dei metalli preziosi dalla circolazione, e
dei metalli preziosi dalla circolazione, e la gran quantità di carta, gli dicevan qualcosa
: è una strada così fatta [la religione cristiana] che, da qualunque laberinto
un'annata molto trista, nella quale la carestia fu così grande, che quella povera
che quivi era una camera dove capitava la fessura. zanobi da strato [s.
commercio dei peruzzi, 489: costaro per la terza parte de le vie nuove che
e per murare i [n] su la strada là ove capitava la via vechia
] su la strada là ove capitava la via vechia. palladio volgar., 6-3
. compagni, 1-16: altri dava la colpa a giano, cercando di cacciarlo
219-72: volle stare a vedere come la cognata di questa ricetta capitasse. bisticci
qualche volta male capitare, ma chi ha la grazia di dio e la carità,
chi ha la grazia di dio e la carità, ha il vero bene che non
: quello che ha saputo meglio usare la golpe, è meglio capitato. guicciardini,
, 679: dice... che la tien pratica di farla capitar male.
una di loro diceva inel modo che la fece a capitar male, l'altra
a capitar male, l'altra domandava la mia figura in che modo lei aveva fatto
d'andare a pescare, e arraffavano la biancheria messa ad asciugare, se capi
sua vanità, di tutto ciò che costituiva la propria sventura. bacchetti, 2-104:
a pensarci a me. ma! la doveva accader per l'appunto a me »
1827 (23): ma! la doveva venire in capo proprio a me.
1824 (718): ma! la doveva capitare a me!].
di avere commessa una tale malvagità, non la si confessa. pirandello, 7-139:
che si seppe di gente arrestata perché la sera andavano insieme al caffè..
dove cercarle. sassetti, 154: forse la lettera sarà andata a sevilla,
s'incarichi egli di farmi capitar subito la lettera. nievo, 1-148: al quarto
così poco alla fedeltà coniugale, che offrono la moglie e le figliuole al primo forestiere
del fienile, e gli menava staffilate con la cinghia. -capitare a qualcuno:
. guido da pisa, 1-280: la sibilla, alla quale capitò enea,
, alla quale capitò enea, fu la sibilla cumana. machiavelli, 888: che
capo e collo i due gemelli. la sua prima impressione fu la sorpresa tutt'altro
gemelli. la sua prima impressione fu la sorpresa tutt'altro che piacevole, ma
., perdurando le ostilità, franco e la sua famigliuola capitassero nel bisogno; nel
e, già condotta a debito fine la cena, cadevano le sette ore della
de sanctis, i-55: forse [la vera libertà] è quella che un commissario
7-202: il suo figliuolo avrebbe ripreso la vita, avrebbe dimenticato, cancellato il suo
, crapulone, capitato a roma per la sciagura di tante oneste famiglie. baldini
son tutti i destrieri: / persa la roba con la vettovaglia. buonarroti il giovane
destrieri: / persa la roba con la vettovaglia. buonarroti il giovane, 9-601
quando se gli tocchino più le foglie che la prima volta che egli si trapianta,
nazione né pure a'dì nostri. la sola plebe una volta lo pagava. algarotti
porti, i pedaggi fra terra, e la capitazione di settanta copicchi circa, o
tutti a un primo principio, che è la capitazione, o sia il tributo sulle
tasse personali. boccardo, 2-1053: la tassa della capitazione... impone
se v. a. serenissima mi mandasse la con- tracifera, sarebbe un contrassegno della
stampatore, dite che dovett'egli saltare la voce in capite donatorio. 2
niun altro bene avevano al mondo che la persona. = voce dotta, dal
. plur. capitecènsi * contati per la sola persona, che non posseggono nulla '
spago da calzolaio a cui è attaccata la setola. = cfr. capitello
della colonna compreso tra il fusto e la trabeazione, a raccordo e sostegno dell'
sottile, che serve di raccordo con la trabeazione. -capitello corinzio: con due
d'argento erano, per le quali la luce entrava dentro. guido delle colonne
già non erano opera di marmo conciofossecosaché la maggior parte di loro fosse fatta di
, e dicenove di queste parti è la larghezza e lunghezza dell'abaco: e
larghezza e lunghezza dell'abaco: e la metà è l'altezza del capitello con le
ponendo i capitelli sopra le colonne con la voluta, che, girando,
, cascava sino al collarino, dove finisce la colonna. chiabrera, 366: con
cristallo, a riguardar lucente, / cui la base facea tersi ametisti, / tersi
: or queste fila e nervi che la circondano [la radice del carciofo] van
fila e nervi che la circondano [la radice del carciofo] van su fino a
. a. cocchi, iii-569: la distillazione della medesima acqua, fatta in
ciminiere in muratura, collare situato presso la bocca, affinché ostacoli la corrente ascendente
situato presso la bocca, affinché ostacoli la corrente ascendente d'aria che, formando
. panno che si usava per asciugare la testa. = dal lat. mediev
cavalieri di s. stefano, 158: la qual [messa dello spirito santo]
povere sia almeno un maestro che insegni la grammatica e goda i frutti di qualche beneficio
illustrato dal muratori e l'altro concernente la fondazione della basilica di modena..
fosse aiutata e forse provocata da lui la venuta in pisa delle sorelle del sacro
testi di scrittura beneventana, che precedette la gotica e le diede origine.
. p. maffei, 4-20: vacava la sedia della città di lincolnia ormai diciotto
nemico sotto determinate condizioni; pattuire la resa. guicciardini, 53:
con estrema instanzia a capituiare, increpando la ostinazione mia, che etiam restando sanza
il comandante di peschiera, visto presso la riva del lago quel combattimento senza effetto
magro come un chiodo, ma neppur la fame mi induceva a capitolare. fogazzaro,
a roma. dipenderà da carlino. la signora lo assedia ed egli si lascia
piovene, 1-205: oggi è tornata la zaira a portarmi una notizia che mi
né prima che eglino avessino in punto la somma di questa prima paga, hanno mai
, non fu mai capitolato di quanti danari la città si potesse servire, quanto tempo
paratamente. ottimo, ii-427: circa la colpa della gola, della quale è
armannino, i: la terza cosa, la quale è da intendere
armannino, i: la terza cosa, la quale è da intendere in questo
in questo libro, si è la materia di esso, cioè di che egli
capitolare. buommauei, 1-117: la vergine adunque, accettata che sarà
oneri: documenti formali che sogliono precedere la stipulazione di un contratto di appalto fra
che sia un'eresia; ma come la voce è stranamente formata, e più stranamente
per mercé; quasi capitolata al capitano la vita, all'esercito la licenza.
al capitano la vita, all'esercito la licenza. 2. ant. diviso
sf. convenzione fra belligeranti, con la quale è stipulata la resa totale o
belligeranti, con la quale è stipulata la resa totale o parziale delle truppe o
licenzia. dovila, 1-6-195: portò la capitolazione dell'arciduca il sergente maggiore;
di amiens. monti, ii-188: la lettera del ministro visconti, dopo aver riferiti
movimenti delle truppe francesi tutti favorevoli, dà la nuova officiale della resa di manheim e
capitolazione. cuoco, 1-193: dicesi che la regina non volesse la capitolazione, ma
: dicesi che la regina non volesse la capitolazione, ma che, fatta una volta
. i regi se ne andranno, la capitolazione è come fatta. soldati, v-490
, v-490: ciò che sorprende è la varietà dei modi con cui avvenne la capitolazione
è la varietà dei modi con cui avvenne la capitolazione: altra prova che non vi
più vaste. sbarbaro, 1-234: la capitolazione è vicina quando una donna nega
fra privati. guicciardini, 80: la deliberazione di fare la guerra, poi
guicciardini, 80: la deliberazione di fare la guerra, poi che si intese el
el re di francia non volere osservare la capitulazione fatta con lo imperatore a madril,
questi due principi per essere stata ferita la persona del zamorino contro agli ordini e
, però che giove il grande avea guardato la rócca e salvata del pericolo. v
: giuseppe ricorre al senato: ma la camera capitolina non aveva a tal uopo
, deve. d'annunzio, v-1-603: la lupa capitolina non ha forzato le barre
. milizia, ii-197: il capitolio fu la fortezza di roma, ad imitazione di
o il palazzo della città, o la fortezza. pascoli, 769: alto fulgeva
tetto d'oro / il capitolio: ma la notte mesta / adombrava la via sacra
: ma la notte mesta / adombrava la via sacra del foro. =
: celebrati nell'antica roma per ricordare la liberazione del campidoglio dai galli.
capitoli instituiti, secondo livio, per la recuperazione del campidoglio. capitolista,
signori bemieschi, e in somma tutta la turba de'sonettisti, de'canzonisti e
sono da paragonarsi a un millesimo con la fatica intellettuale d'un poeta di
i-15 (25): capitolo quintadecimo de la sedazione del sole e dela luna.
di questo trattato è sì compiutamente ragionata la cagione che mosse me a questa canzone,
capitoli è fatta per noi memoria sopra la detta questione. passavanti, 128: in
capitolo... si disse che la penitenza non si dovea indugiare. marco
, 1-9: il palladio, considerando la propria essenza dell'architettura, l'uso a
solo capitolo di un suo itinerario lungo la repubblica letteraria. in esso capitolo descriveva
quando t'è mandato una lettera a la quale tu volessi rispondere, a non fallare
. caro, 12-i-2: ugo de la stufa per un capitolo in una di messer
lungo, ma il suo capitolo e tutta la lettera fo a comune con voi.
r. degli albizzi, ii-472: mandamovi la copia d'uno capitolo della accomandigia del
fue arrecato dal notaio il calamaio e la penna e 'l foglio e quel primo
avevano fatta, era un capitolo, che la magra non era a esser passata,
coglione da bergamo loro condottiere, che la condotta sua fussi ducati centomila. straparola
in virtù de'loro capitoli ad onorare la morte di tutti i loro fratelli. lorenxino
e'non potesse rimettere quella città sotto la servitù de'medici. sarpi, 1-66
e le si diede incombenza di rifondere la tariffa, le gride, i capitoli e
le gride, i capitoli e tutta la legislazione della finanza. botta, 4-799:
ai 23 di luglio i piemontesi per la breccia con le insegne spiegate all'aria.
all'aria. colletta, i-201: la regina, sgravatasi di un principe, pretese
al capitolo del testimonio falso si nota la savia disposizione che...
se la materia fosse criminale gli si * applichi la
la materia fosse criminale gli si * applichi la stessa pena che meriterebbe quello contro cui
, se patron di nave vorrà crescere la nave, egli lo debba dire a tutti
, se tutti i compagni vorranno, egli la può crescere, e « in questo
-voce del bilancio dello stato, la quale aggruppa tutte le entrate e le
al figur. leonardo, 1-208: la sgazza, fatti e fermi alquanti capitoli
ciascuna delle cantiche in cui sono divisi la commedia dantesca e i trionfi del petrarca.
capitoli; con tutto ciò, tanta era la mia disattenzione e ignoranza, che allora
l'avendo forse mai bene osservata, la regola delle terzine. serra, ii-44:
poi ho collocato fra le rime, fu la prima e quasi che la sola poesia
, fu la prima e quasi che la sola poesia ch'io mai scrivessi in quel
per aiutare il vescovo, e supplirlo durante la vacanza della sede. -capitolo collegiale:
articoli. cavalca, 161- 179: la cui perseveranza pacomio vedendo, propuo
dee., 9-2 (351): la badessa, postasi a sedere in capitolo
alla colpevole riguardavano, incominciò a dirle la maggior villania che mai a femina fosse
facilmente tra cento soldati se ne trovarebbono la metà buoni, che tra tutto un capi-
tutte l'entrate del vescovado, de la badia, del capitolo, e de l'
39-v-35: allora il generale, ripresa la sua figura, fece sonare a capitolo.
verrà il vicario delle monache, per la formalità dell'esame, e subito dopo,
nome dell'intero capitolo di tenere per la ventura domenica una conferenza contro le feste
[cosimo de'medici] fatto murare la chiesa e convento di s. marco,
gnere in una faccia del capitolo tutta la passione di gesù cristo. fogazzaro,
locuz. -avere voce in capitolo: avere la competenza necessaria a dare il proprio parere
in capitolo? fagiuoli, 2-56: la sincerità non ha voce in capitolo,
non ha voce in capitolo, e la virtù... non conosciuta, né
era accaduto in quella notte, perché la giustizia avesse preso tant'animo, da venire
, e finat- tantoché non sia riordinata la macchina governativa, non hanno più voce
: in questi quattro capitoletti si contiene la prima intenzione. idem, 1-170: il
od un capitoletto. pavese, 8-272: la poiesis italiana ama le grandi strutture fatte
sambuco che eran riusciti ad allignare fra la breccia minuta qua e là ed ai
moniglia, 1-1-484: io sodo / la botte tengo, al del mi raccomando
tal dissertazione rettorica? e come se la caverebbe poi il compassato predicatore da questa
. caduta che si fa con la testa all * ingiù, con il corpo
rovesciato. marino, i-193: [la mula] fece uno sdrucciolo e smocciando
a rivoltarsi, situando 11 dorso su la pancia materna, e le parti dinanzi sul
lesto a tenerlo per un braccio, la voltata sarebbe stata un capitombolo. rajberti
, 90: deggio anche confessare che tra la cucina di fratta ed il mondo,
io non esitai un momento nel dar la palma a quest'ultimo... in
? capitombolo? sia lodata e ringraziata la buona e santa memoria di mio padre
nell'onde, che perciò insolentito per la gioia coi capitomboli suoi volta il tergo
g. gozzi, i-20i: trattasi la camicia, entrano nell'acqua, fanno
piedi. panzini, iii-525: quando la storia fa capitomboli, faccio capitomboli anch'io
. locuz. -a capitombolo: cadendo con la testa altingiù; facendo capitomboli. -andare
soperchierie come un segno secondo lui che la vera nobiltà mista di grandezza e di
.]: fece un capitombolone giù per la scala, che c'ebbe a rimanere
cibo tradizionale nelle feste natalizie: soprattutto la vigilia di natale). -ant.:
sfavillano. piovene, 5-587: squisita la pesca [nel gargano], e
= lat. capitò -ònis 'che ha la testa grossa ', deriv. da
da caput -ìtis 1 capo '; la voce è diffusa soprattutto nei dialetti meridionali
dal lat. capito -ònis 'chi ha la testa grossa '. capitò nidi
radiche. govoni, 2-38: sotto la capitozza d'una quercia / trovai un grosso
embricato da esca: / era forse la rustica cimasa / della fantastica casa così
tra le foglie grasse, i rovi e la menta del fondo, il vaiino alzò
del fondo, il vaiino alzò appena la testa. stava troncando con la roncola
alzò appena la testa. stava troncando con la roncola sul capitozzo i rami rossi d'
sopra loro gli ordini di giustizia, dava la signoria alle ventuna capitudini dell'arte.
. dal lat. caput -pltis, con la terminazione degli astratti in -wdo -ùdìnis.
ventre, e doppo el ventre dea venire la groppa e la coda. giamboni,
el ventre dea venire la groppa e la coda. giamboni, 2-9: il capo
l'altra nel mezzo per conoscere, e la terza drieto per memoria. iacopone,
co l'occhi c'aio nel capo la luce del dì mediante / a me arpresenta
: dis- sesi che... la corona gli cadde di capo. angiolieri,
condannati al fuoco, per grazia commutò la pena, e colle mitere in capo li
. petrarca, iv-2-120: judith, la vedovetta ardita, / che fe'il folle
le ciriege s'andarono spargendo per tutta la via. fioretti, xxi-973 (40)
: voleva che mentre mangiava i servidori la servissero a capo scoperto. gr azzini
all'insù, e talmente aveva guasto la vista, che non poteva legger lettere
offerse. tesauro, xxiv-15: per la parte del crescere sarà suo eccesso una
che sul tuo capo in alto / penda la scure, a non cangiarti: e
ei volge il capo ed a chiamar la madre. verga, 4-93: e se
veniva ancora giù dal cielo come dio la mandava, col capo nelle spalle, bagnato
minuto avanti che morissi, / portai la mano al capo sanguinante, / e tutti
musco molle. pirandello, 7-205: la vecchia madre gli prese una mano e gliela
della ruota, / e s'udiva la mola del frantoio / e il tonfo
. d. bartoli, 35-9: la serie delle cagioni produttrici, in questo
e cinta il capo del mistico ulivo la cattolica fede. 2. il
8-42: per temporal avvèneise che l'om la veia sciolta: / vide che fa
veia sciolta: / vide che fa la dèmona co la sua capovolta: /
: / vide che fa la dèmona co la sua capovolta: / le treze altrui
. idem, inf., 33-3: la bocca sollevò dal fiero pasto / quel
il capo grosso? come tu vedi la civetta, così so'loro: portano i
marino, 9-7: ecco già da la porta aurea del mondo / de le fiamme
/ esce su i monti a publicar la luce. pascoli, 101: siedon
fanciulle ad arcolai ronzanti, / e la lucerna i biondi capi indora. d'
avremo di miele e di friscello / la focaccia che fu grata a priapo, /
al figur.: l'intera persona, la vita umana. -pena del capo:
per il capo di alcuno: per la sua vita. passavanti, 14:
a morte ventidue, e una sessantina a la galera: ottanta ne furono carcerati in
3-6: vi è parola d'amico la quale possa consolare della morte di un tanto
aurea luce i lampadari, / fragri la rosa e il timo dell'imetto, /
annunzio, iv-2-120: le preghiere invocavano la benedizione celeste sul capo della figliuola.
coronarmi allor di quelle foglie / che la matera e tu mi farai degno. boccaccio
grandissimo peccato addosso, che tu vogli far la partita, noi altri non aviamo capo
, / e s'ei non guiderà la traccia, invano / l'opre del senno
invano / l'opre del senno adempirà la mano. lancellotti, xxiv-292: se gl'
nostro capo, ma veggiamo a quello che la santa chiesa n'à determinato, e
per sentenziar secondo il capo loro contra la disposizione della legge. d. bartoli,
... una nuova natura guastando la vecchia, perché non sa trovarsi in
pare uno schiacciarsi d'uovo in su la tavola per costrignerlo a stare in piedi
e non per eclettica combinazione, noi la denominiamo [l'interpretazione storica] «
capo un vocabolo che esprima più energicamente la fusione dei due elementi, i quali
dei ministri. -capo dello stato: la persona che effettivamente detiene il potere sovrano
una impe- radrice, / di cui la gente dice / che ha nome vertute,
dì v di marzo 1294, e rubata la casa e meza disfatta, il popolo
, 8-131: uso e natura sì la privilegia, / che, perché il capo
uomini? ser giovanni, 123: la prima schiera furono tremila buoni uomini d'
tutti vestiti a nero, e feceli la maggior parte cavalieri a spron d'oro,
tutto avea genti ferite e morte, / la bassa plebe e i più superbi capi
guardate chi è stato posto per capo de la vanguardia di segni celesti: chi è
celesti: chi è quello, che con la sua cornipotente scossa ne apre l'anno
: de'quali schiavi io ne ebbi la cura, e ordinai per ogni dieci di
. villani, 2-42: arrighetto data la corda a'masnadieri ch'erano a piè del
cercar mai di dipignere il capo senza la coda, perocché sanza finire incominciare nuoce.
salendo su per le scale, avendo la fanticella già la sua donna chiamata e detto
le scale, avendo la fanticella già la sua donna chiamata e detto -ecco andreuccio
chiamata e detto -ecco andreuccio -, la vide in capo della scala farsi ad aspettarlo
ad aspettarlo. sacchetti, 138-44: la donna, udendo il romore, fassi
al palazzo reale, / dove era la reina e'suoi figliuoli; / e come
giunse in capo delle scale, / disse la donna: « perché 1 nostri stuoli
da piedi che da capo, perché la nebbia che gli fa campo, è
5-79: 'l popul tutto / a veder la battaglia era ridutto; / che tra
si fa ne l'altro capo de la terra, / ove era un prato spazioso
e piano. guicciardini, 349: la prima [porta], che era dove
che era fuora di quella porta, era la chiesa di san piero. bandello,
scala. caro, i-277: giunta [la cloe] a capo la piaggia,
giunta [la cloe] a capo la piaggia, tostoché vidde le capre scompigliate,
vidde le capre scompigliate, e senti la voce di dafni,... corse
sopra dove finiva il cornicione, si partiva la sua costola per ciascuno, allargando da
/ co'denti afferri, e con la man sinistra / l'altro sostieni, e
, e del corrente nodo / con la destra fai giro. tasso, 3-38:
ordinarie cupiditadi, dove più liberamente conversa la divinità. galileo, 211: se v
leggerlo. marino, 19- 357: la coltra, che 'l ricopre è così grande
del merito, subitamente applicò l'animo e la mano all'ordinar delle cose che abbisognavano
un capo che li voglia riunire, la riunione non seguirà giammai. foscolo,
, 18 (321): vedendo che la cosa andava per le brutte, ho
, che alla fine è il capo e la colonna della casa. leopardi, 1042
: teofrasto, amando gli studi e la gloria sopra ogni cosa, ed essendo maestro
più che anco i loro paesi suonano la campana a martello. settembrini, 1-4:
guardia nazionale, e ima mattina feci la sentinella innanzi la camera dove erano a consiglio
e ima mattina feci la sentinella innanzi la camera dove erano a consiglio i capi
indirizzate! gramsci, 93: durante la crisi parlamentare francese... il capo
ope7- 30: i registi spiegarono che la realtà è nemica del cinema. «
: in un'industria, chi dirige la produzione. e. cecchi, 6-165
ha tenuti fermi: l'una, la grandezza della chiesa che gli sbigottisce; l'
, 1-8: questo sicano edificò in cicilia la città di saragosa, e fecela capo
5-3 (30): in roma, la quale, come è oggi coda,
. ariosto, 37-26: e ne la terra che del regno è capo / scese
, i-25: dalla quale provincia [la grecia], oppressata e lacerata da'turchi
città, soggiace a una fu, che la domina come capo. baldinucci, 8-100
e vettovaglie... compose oltraciò la guardia civile nella città capo, e nelle
proibiva l'estrazione dei generi, restringendo la proibizione soltanto agli stati austriaci. cuoco
, e attaccato alla seconda divisione per la corrispondenza. settembrini, 1-406: parlai
d'arte, maestri muratori; lodano la germania che li ha apprezzati; per
chiesa san barnaba. 8. la parte più alta: vertice, cima,
, cima, vetta, cuspide; la parte estrema (all'inizio o alla fine
vertù de l'om so'specchio: / la bona nominanza è la prima; /
so'specchio: / la bona nominanza è la prima; / libertà è capo e
pezo di tera posta in capo de la via quando salii ad aliana. dante
ed additandomi a capo di quella via la strada ch'io doveva tenere -volti prima
batteva le spalle della cavalcatura per animarne la corsa. verga, 3-136: lo
una parola. d'annunzio, ii-302: la massa / carnale rigurgitava / schiumava in
da persone a cui fa difetto finanche la particolare ciarlatenesca genialità dei ciarlatani, si
, cioè su precettistiche, e scoprono la loro nullità in questo, che né
loro capo né alla loro coda si vede la presenza di un nuovo poeta ossia di
', dicesi di parapetto che ricigne la nave. -per simil.
discorso; poi, come quello, inoltrata la maglia, si lascia.
, canapo. -capo della corderia: la parte dell'impianto per la fabbricazione delle
corderia: la parte dell'impianto per la fabbricazione delle funi in cui si inizia il
g. villani, 1-37: s'arrendé la città a cesare e a'romani in
anni. passavanti, 60: stette la convertita peccatrice tre anni...
: in capo di dodici mesi partoriscano la lor concezione. ariosto, 5-57:
entrate sono a pena bastanti a mantenermi la casa in capo de l'anno. cellini
, quella di colui, di ritrovare la figliuola in capo a tanti anni. guarini
guarini, 295: non si finì la festa che in capo l'anno ella si
tempo esser sovrani essi popoli, permise la provvedenza che le plebi, per lungo tempo
per lungo tempo innanzi, gareggiassero con la nobiltà di pietà e di religione.
fogli; sicché in capo all'anno la gazzetta veneta sarà un grosso volume,
niente. cuoco, 1-237: se la rinnovazione si facesse a poco a poco,
, in capo ad una mezz'ora la sbirraglia di venchieredo era diventata una sola famiglia
: e cominciatosi dal capo gli contò la storia infino alla fine. ariosto, 38-76
ariosto, 38-76: a pena avea la vigilante aurora / da l'ostel di titon
33- 296: dà con esso la lieva a tutto il martello, il quale
piedi sopra il semicircolo della staffa, la solleva quanto è bisogno a sturare alquanto
156: -cosa dice mai! -soggiunse la fantesca. -i buli anzi avranno soggezione
aglio, e tennelo tutto quel dì su la finestra, facendo a lui di nuovi
4-4: imperocché con lunghi capi [la vite] fa il vin di poco valore
capi di quella un serpe si avolgeva con la coda. bandello, 1-30 (i-385
,... quando vengano a la città, per non apparir dinanzi al padrone
dandogli una fetta di pane di semola la mattina, et una la sera, con
di semola la mattina, et una la sera, con un bicchiere di aceto
bracci delle viti, nel mezzo ove la si divide. idem, ii-257: il
boccalini, i-279: [vede] la vigna trasandata talmente, che non facendo
olezza / e smorto il capo su la sera abbassa, / avvisa, in suo
iv-305: io salutava a ogni passo la famiglia de'fiori e dell'erbe che a
ultimo miele. bocchelli, ii-46: lungo la riva l'acqua fluiva liscia e unita
chiarore, si perdevano in lunghe file dentro la notte, togliendo ogni vista dei campi
d'a scoli, 369: se [la cometa] verso l'oriente il capo
, peste e fame sarà involta / la terra nostra da mercé non scorta.
seguitammo il nostro cammino, e riconosciuto la punta o capo di santa elena,
perù, di quivi c'ingolfammo e passato la linea equinoziale arrivammo all'altra costa et
di nimpò. giusti, ii-13: la costiera da posilipo a capo miseno è
, 1-27: fanciullo invidiai nel porto la donna di legno popputa:
alle volte, tralasciandosi il capo, solo la prima parola di esso si pronuncia.
è, per quanto si sappia, la prima grammatica del nostro uso volgare.
che per ciascun di questi capi, secondo la mia grida, debbe essere condennato?
accusa per molti scrittori, divenne per la loro memoria un soggetto di lode. carducci
depositato per lui un incartamento in cui la sua colpevolezza era documentata e circo- stanziata
): se tu, come minacci, la morte mi dai, io la riceverò
, la morte mi dai, io la riceverò di grado e farò compagnia al mio
/ puote in ogne figura / alterar la natura. giamboni, 7-90: il
c., 35 -intr.: la femmina è capo de'mali. passavanti,
i-391: quintiliano... stima la geometria necessaria al perfetto oratore per molti
io sono per più capi obbligato a chi la scrisse. parini, 824: soltanto
avere scrivendo. cesarotti, i-117: la nostra lingua, nobilitata e abbellita sempre
così fu anche il vero essemplare e la perfetta idea della fatica, della virtù
che mi sopravanzavano. verga, 4-155: la baronessa rubiera adesso vuole la sua parte
4-155: la baronessa rubiera adesso vuole la sua parte anche lei?...
, le salviette, faceva esaminare alla signora la tela intatta; e porgeva via via
maria che riempiva i tiratoi, mentre la signora spargeva negli inter- stizii un aroma
stizii un aroma e segnava nel libro la cifra. pirandello, 7-87: levava
, come toccasse l'ostia consacrata, la bella biancheria, capo per capo, e
ad asciugare cadeva sul nostro terrazzo, la vicina... si sporgeva dalla
nella battaglia, i quali, conciossiacosaché la 'nsegna con la mano manca governino, le
i quali, conciossiacosaché la 'nsegna con la mano manca governino, le loro capita
19): altri animali pochi, come la lepore e lo corbo e doi grandi
testa ed è formata da una linea presso la testata. 18. marin.
del popolo, del quale in tutta la privata loro vita si dimostravano pur troppo
capo delle dimostrazioni che andavano a prendere la musica dell'ospizio di beneficenza e al
e al suono dell'inno garibaldino giravano per la città. d'annunzio, ii-921:
tante sottolineature per dire che lì alza la voce, con quei tanti a capo,
varchi, 23-247: non vedi tu come la libertà morta, e l'andare ciascuno
18-2): mugghiando va il leon per la foresta: / per alle- gressa
in tanta venerazione omero, che la iliade sempre si teneva a capo
): diede di mano a la spada che al capo del suo letto era
il suo petto contorse, mettendo la punta a la parte del core. foscolo
contorse, mettendo la punta a la parte del core. foscolo, v-115:
al capo delle tavole, là dove la reina sedea, venute, riverentemente la salutarono
la reina sedea, venute, riverentemente la salutarono. caro, 12-i-97: quivi
di tavola. tasso, n-ii-343: venne la moglie chiamata, e s'assise in
suo regno. slataper, 1-18: la domenica e le feste il nonno sedeva a
11-5): e non star tra la gente a capo chino, / ché non
pensoso venia, / per non veder la gente, a capo chino. idem
, a capo basso, e con la mano al petto: « questa è
questa è quella povera giovine, per la quale m'ha fatto sperare la sua
per la quale m'ha fatto sperare la sua valida protezione; e questa è la
la sua valida protezione; e questa è la madre ». tommaseo, i-350:
perché non ristai? / fresca è la sera e a te noto il cammino.
latte, cavo di latte, crema, la parte più leg giera,
uno luogo si mandano lan- cioni; la quale cosa i cavalieri l'appellano capo di
me fu perduto lo primo diletto de la mia anima, de la quale fatta è
diletto de la mia anima, de la quale fatta è menzione di sopra,
sopra tunisi: ma balase si tenea la guardia delle terre. passavanti,
. passavanti, 121: se la persona sa o crede o dubita di non
., 2-67: poiché eziandio per la detta fede molte passioni sostenute aveano, caddono
dalla fede, e poi da capo per la predicazione di san paolo, ritornaro.
4-79: forse pensando di meglio nascondere la sopravvenuta rossezza, che da donnesca vergogna
ben che tu da capo / tutta la storia del tuo amor mi narri. boccalini
dunque da capo per viaggio. per la solita mia dilettissima e assai poetica strada
prima un gridio in un distretto contro la dichiarazione di amnistia, poi in altri
mezze imprese non mi pareva lecito insanguinare la patria. settembrini, 1-50: di filosofia
carducci, i-16: chi voglia tornare su la vera via, conviene poi fare da
da capo, in ritornello, senza la minima variante di suono e di fiato
da capo, se non voglio perdere la cauzione. -farsi, mettersi da
peregrino, da capo fattosi, tutta la istoria... raccontò. bandelfo,
bandelfo, 1-17 (i-198): la fante alora, entrata seco in ragionamento,
da capo e tutto l'amore de la sua madonna e il desiderio di quella
, i-869: prese a raccontare come la regina ricevendolo a udienza lo salutasse coi
: nel soggiorno in firenze verseggiai per la seconda volta il filippo da capo in fondo
non rileggeva da capo a fondo fuorché la bibbia. leopardi, i-922: [
speculazioni, quando s'è avvezzato a veder la materia da capo a fondo. cattaneo
capo a fondo, che colpa ne ha la storia e l'etnologia? montale,
viaggi nei suoi grandi eldoradi del sud: la grecia, la spagna, il marocco
eldoradi del sud: la grecia, la spagna, il marocco, le baleari,
lacopone, 61-29: vidde frate pacifico la croce de duoi spade / en te
rivolse, quel feroce drudo / la flagellò dal capo infin le piante.
. mauro, xxvi-1-224: ma come la natura tutte quante / di pura terra
fino al piede, dove si commettono con la radice. segneri, iii-1-243: pieno
per di sopra tutto quanto il dorso e la schiena dell'animale da capo a piedi
: da l'uno all'altro capo de la terra / già venni, e sol
d. bartoli, 33-30: ponetevi su la mano aperta un regolo di legno,
staffette. carducci, i-726: ammiriamo la pronta e lieta conversione del popolo italiano
della penisola. verga, 3-135: la notte era così nera che non si vedeva
fatti il più delle persone, appena che la luna incomincia a innalzarsi sull'orizzonte,
lo scoppiarmi in più di venti luoghi la testa, uscendone un umore viscoso e
che le tempie mi si annerirono, e la pelle come incarbonita sfogliandosi più volte in
tempi mi si cambiò tutta in su la fronte e le tempie. pellico, ii-41
dal solito giramento di capo. ecco la cagione per la quale ho anche mancato
giramento di capo. ecco la cagione per la quale ho anche mancato di scriverle.
-giudizio del capo: dal quale dipende la vita dell'accusato. cicerone volgar
[banditi] in un dì, con la carica che lor diede, ne condusse
artiglieria, volle diroccar loro in capo la torre. g. gozzi, 1-43:
tutto il mondo, ch'egli ha la virtù abbandonata e dissimulata la luce della
ch'egli ha la virtù abbandonata e dissimulata la luce della coscienza, è più morso
a nessuno. pavese, 80: la finestra che guarda il selciato sprofonda /
le code del novantanove, ché lassù la coda non fece diventar bestia nessuno.
andrebbe in capo del mondo per sfuggire la sua vergogna e le nozze. nievo,
le nozze. nievo, 1-66: la lettera non dice che gaetano sia aggravato
capo d'anno. galileo, 4-4-256: la risoluzione de'quali [conti] dipende
(i-478): or volendo cocco far la sua scusazione..., cominciò
non si ritrova né il principio né la fine di questa cosa. è traslato dalle
672: ma via, che non la fai oggimai tu finita cotesta filastrocca che non
, riepilogandovi a capo per capo tutta la sustanza della vostra lettera. manzoni,
, descrivono, per sommi capi, la storia della prosperità avvenire del globo.
cavaliere. malispini, 44: la loro città non potea molto prosperare,
a. casotti, 1-1-13: quando però la causa è terminata / senza un lungo
se il pranzo fa mal, fa prò la cena. foscolo, xv-553: la
la cena. foscolo, xv-553: la prolusione mi tiene il cervello, il
vigorosa che ancora mi resta dopo che la fortuna e l'indole mia m'indussero
messo una causa in tribunale che, chi la perde, resta nudo; loro fan
capo e collo i due gemelli. la sua prima impressione fu la sorpresa tutt'
gemelli. la sua prima impressione fu la sorpresa tutt'altro che piacevole, ma.
. -andare col capo rotto: avere la peggio. g. morelli, 149
rotto. lippi, 5-55: ma se la sorte, forse a me contraria,
lorenzo de'medici, ii-27: e la cagion che quel tratto e'non prese
conduca avanti. nievo, 50: tanto la faustina che rosa avevano via il capo
loro belli. carducci, i-858: la gilda, vedi, serba ancora tutte le
non ho più il capo ai versi. la politica, figlio mio! quanti fiori
figlio mio! quanti fiori e frutti annebbia la politica! -avere il capo a
, vii- 1158: -e che aveva la signora giacinta che sospirava? -aveva
. golt, il quale ha in capo la persuasione di essere il primo cigno d'
dove battere il capo... la baronessa giura che sinché campa lei non
muro, / ma se non vèn de la propia natura, / niente vale:
a piedi de le corrive, con la correggia al collo, e co pianti che
. bartoli, 33-105: come s'introduca la voce dentro la saldezza d'un muro
: come s'introduca la voce dentro la saldezza d'un muro e 'l penetri e
questa ad alcuni pare difficoltà da condursi la filosofia a battere il capo a un
. d. bartoli, 32-94: la qual [eco] se vi fosse,
ma o prima o poi, chi semina la morte raccoglie la morte.
poi, chi semina la morte raccoglie la morte. -cercare il capo:
. -chinare il capo: abbassare la testa; manifestare rassegnazione, umiltà.
di affaticarmi in sino alla morte per la consolazione delle pecorelle a me commesse,
qualcosa: andarvi a battere contro con la testa. - anche al figur.
nelle mura. giusti, i-388: sopra la porta che metteva in sala rimaneva per
torca in spasimo grande / e morda la verde sua bava / e dia del
: dunque io darò del capo ne la rete / ch'io soglio dir che
in casa e del capo dato ne la camera ove cornelio era,...
legnaiolo. -dipingere il capo senza la coda: lasciare un'opera a metà
cercar mai di dipignere il capo senza la coda, perocché sanza finire incominciare nuoce
è potuto entrare mai nel capo che la giustizia di dio comporti che e'figliuoli
miei zibaldoni. con esse potrete batter la cassa, soldar gente,...
capo. ser giovanni, 128: la gente sua vedendo andar preso il signor
dubitosi e sospesi, incontrare chi loro la diritta insegni. galileo, 1-1-323: non
a pordenone ove faceva capo in allora la strada ferrata, il nuovo protettore della santa
i-267: il santo padre credette sempre che la reina di questo non facesse contesa,
16-vi-128: e perché vi è annessa ancora la carica de'fiumi, [vorrei]
pratico fare e col pratico-passionale piacere, è la natura di ogni scetticismo estetico: a
, però che messer comes raguna per la chiesa gran gente d'arme, e
-farsi capo \ assumere il comando, la direzione, la guida. compagni
assumere il comando, la direzione, la guida. compagni, 1-11: un
340: ha avuto tanto credito [la chiesa] che ha potuto farsi capo,
malmantile, 1-124: essendo il capo la più nobile e principal parte della persona
sollione. -frullare il capo: avere la testa piena di ghiribizzi. pananti
, secondo lui, prende a fare la voce ne'ritorni dell'eco. egli non
non potersene, se non mi lassa la giovene, sviluppar già mai.
. pananti, i-28: chi ha la tosse, chi il capo che gli gira
6-7-253: mi disse, che aveva dopo la partita mia lavato loro il capo da
impolverato e coperto di ragnateli, dopo che la padrona e il canonico lupi si furono
bruno, 1-36: color ch'hanno la possessione di questa verità, non denno
proposito): persuadere a rinunciarvi. -con la particella pronominale: rinunciarvi.
e ribadito dall'altra: cioè, che la natura non opera da metafisica, né
/ sceme, che non ci sia la sorte e il fato, / e le
. e soprattutto volesse levarsi di capo la falsa ed irragionevole idea che 10 voglia
superiore, egli vedrebbe se io desidero la concordia e la armonia in tutto.
egli vedrebbe se io desidero la concordia e la armonia in tutto. pirandello, 7-260
: se dentro alle interiora della terra la sua maggior sostanza fosse di fuoco.
34-65: maggiori sono gli scommovimenti che fa la fermentazione della cervogia e del mosto,
l'acqua in capo ed empiendone tutta la canna. paoletti, 1-2-436: il medesimo
guai, che sare'meglio guadagnarlo con la zappa. fagiuoli, 2-33: bisogna sempre
col capo nel sacco. -mangiare la torta in capo a qualcuno: superarlo
in capo / gli stia a mangiar la torta a suo bell'agio. -mettere
d'acqua. redi, 16-iii-210: la quale col suo canale cistico metteva capo nell'
iii-173: devo... avvertire che la con- chiusione di fabrizio mise capo a
lett. it., i-146: la poesia va a metter capo nella pura scienza
dove non può metter il capo ficca la coda, pose in testa a
chiamare. -mettere in capo: coprirsi la testa, mettere il cappello.
persona nel capo di qualcuno: conciliargliene la stima. boccaccio, dee.
persuadere di qualche cosa; fargliene nascere la curiosità; costringerlo ad apprendere, a
maledetto sia l'alchimia, e chi ve la mise per 10 capo. berchet,
messo in capo di scrivere de'versi per la sua morte? -mettersi, ficcarsi
nel capo, e che 'l manda la volontà innanzi allo intelletto, non può
c. e. gadda, 6-49: la polizia s'era fitta in capo che
-rimanere col capo rotto: avere la peggio; uscire malconci o con gravi
aggrinzando il naso rosso, e storcendo la bo ~ ca, « eh via!
capite, vossignoria? ciolla ci ha la mano... ne parlerei io
ariosto, sai., 3-21: la pazzia non avrei de le ranocchie /
mortali / scovrono il capo, curvano la fronte / dante ed aroldo.
sgranchirsi, e di non lasciare in secco la povera mamma. nievo, 1-112:
stare col capo a segno: tener la testa a partito; agire con prudenza.
capo a segno, diverrai della casa la colonna. -tenere, avere le