fusse messo nella prigione che si chiama la vecchia, colle simili condizioni: il
io solo. cuoco, 1-192: la rivoluzione in napoli non potea chiamarsi '
partigiano. c. pettinato [« la stampa », 29-xii-1943], 1:
, patrioti. il nome poco importa. la cosa, però, è grave e
rebelle,... prese speranza con la sua forza e dalla sua giustizia di
un tempio a giove, dopo aver domata la ribelle giudea. botta, 5-191:
briganti nemici dell'ordine e delle leggi eccitò la facile nazione bergamasca a divenir ribelle al
qualche roba e mandala male, e non la stima: 'oh! ch'è
diventava lecita contro di lui, e anche la sua sposa poteva esser considerata, in
... sbandita e condennata per la corte de'ribelli... si debba
ufficiali dei ribelli: a firenze, verso la fine del sec. xv, gruppo
tuo desir, compiuta / hai già la tua vendetta; e s'ei ricusa,
un compì, di specificazione che indica la persona a cui è rifiutata l'obbedienza
cavallo i dui compagni ed uscirono per la porta del soccorso e s'accordarono come
come furono fuori che era meglio romper la fede a l'infedel castellano che esser
guevara], i-190: io conobbi bene la signora donna aldonza vostra consorte, e
allo spirito, che non ne accetta la superiorità (il corno, fa carne)
anima. prezzi, ii-4-67: a lui la carne diventò ribella / contra lo spirto
te ribello fue, / del padre la sentenzia rompi e stirpe, / che disse
/ che disse: muora adam con la sua stirpe. galateo, 155: meglio
al demonio o agli angeli che per la loro ribellione furono cacciati dal paradiso.
apostata ovvero ribello, ma solo condanna la via della superbia sua. castelvetro,
: michel die forze in pria / ne la battaglia angelica e famosa, / e
precipitanti sulla terra. -che rinnega la fede cristiana aderendo all'eresia; che
suo'rubelli, / ch'ella [la chiesa] non potrà esser guarentita.
mutare oppinione / di farmi mai de la clesia rebello, / gentil madonna, sol
riferimento a persone che non hanno conosciuto la fede cristiana, a popoli infedeli.
carducci, ii- 7-221: tu vedessi la mia bambinina piccola come diventa carina!
come è impertinente e satanica e ribella la mia seconda. cantoni, 143: diamine
gli ordini, le gerarchie, per la libertà del mio 'io '. calvino
uno spirito che diremmo ribelle, se la parola non fosse oramai stata così screditata
basso romanticismo da mettere in sospetto chiunque la pronunci. calvino, 13-78: così povera
, 13-78: così povera di ribelli è la letteratura italiana che i nostri ben pensanti
religioso che saluta superiore ad ogni sovranità la sovranità del 'fine '...
animale). angioletti, 1-162: la catena d'un cane ribelle. 5
scuntròse inn. un castellu: / ché la concupiscenzia
quillu k'è soi rebellu, / goè la pudicizia. storia di stefano, 17-5
/ se fia nostra rubella, / la prenderemo. lalli, 1-3-7: sia.
g. villani, 1-9: con tutta la grande potenzia di roma, sempre le
potenzia di roma, sempre le fu la città di fiesole nemica e ribella, infinoché
bruna vesta. lalli, 12-160: bestemmia la sua sorte empia e rubella / e
sorte empia e rubella / e per salvar la vita il campo aggira. fagiuoli,
loredano, 5-147: vedendo priva menelao la mano / de l'arme, furioso arrabbia
d'un ribel napolitano, / quando la fama gli porta molestia. -per
ribella. sannazaro, iv-25: alcuni lodarono la giove- nil voce piena di armonia inestimabile
, 83: a lei si mostrò la dea del rivo, / ed esortolla con
rea ventura l'anima bella / toglie la morte ch'ha da l'empia carne,
volte adiviene che 1 malvagi conoscono la via diritta, la quale è da
che 1 malvagi conoscono la via diritta, la quale è da seguire, e nientedimeno
, chiara mia stella, / or che la morte a'miei desir rubella / lungi
, / almeno i rei martìri / con la speranza consolando andrei. g. argoli
di volere esser quel che resti senza / la donna da cui vien lor differenza.
sì fa l'uom ribello / quando aspirasse la vertù perfetta; / e di pigrizia
). anonimo genovese, 1-1-185: la raxom... i...
chi è rebelo. monachi, 92: la ragion manca per elle [le opere
riprende, / per cui 'l sente la passion revelle. v. colonna, 2-195
. v. colonna, 2-195: con la rosea fronte alora alzava / gli occhi
/ quan- d'io le voglie a la ragion imbelle / conobbi. loredano, 2-1-
ragion rubella. mazza, iv-23: fra la nebbia de'rubelli sensi / e cieche
, iv-2-177: ella quasi sempre aveva la nuca e le tempie e gli occhi nascosti
c. e. gadda, 6-318: la fronte... apparve tutta fiammeggiata
3-5: se nell'altra parte ella [la terra] è rubelle alla coltura,
che si è sentito il bisogno di imbrigliare la materia, o energia, ribelle
mare, le onde); impetuoso (la fiamma). lalli, 4-75
/ a rischio al fin di perderci la pelle. fagiuoli, xii-56: infido
con il rifiuto di obbedienza, con la resistenza o con la lotta armata.
obbedienza, con la resistenza o con la lotta armata. m. villani
il comune di firenze per riaverlo farebbono la loro volontà; e però si misono a
, 2-6 (i-iv-155): avendo udita la rebel- lione di cicilia e sentendo arrighetto
sentendo arrighetto essere vivo, cacciata via la paura che già avuta avea, ordinatamente ogni
vettuaglia e mura, lename e vino, la rebellióne se scoperze. rinaldo degli albizzi
ii-19: io sono certo arete sentito la rubellióne d'imola. ghirardacci, 3-56:
travagliato a ferrara si trova, sì per la peste che quivi era, come per
peste che quivi era, come per la ribellione di bologna, di forlì e
e corone: / dal chiostro brontola / la ribellione. piovene, 7-435: la
la ribellione. piovene, 7-435: la francia sa pure che, nelle zone dell'
zone dell'algeria pacificate dall'esercito, la ribellione si trascina. -contrapposto a rivoluzione
improvviso. cuoco, 1-192: la rivoluzione in napoli non potea chiamarsi '
rivoluzioni. periodici popolari, i-785: la rivoluzione è l'opera della mente, mentre
boccaccio, 9-11: vitellio cesare sentì la ribellione dei suoi eserciti e in sé
opera di icilio e numitorio fu fatta la ribellione dell'essercito dalla ubbidienza de'dieci.
quaderni rossi », 4-23]: cresce la massa della miseria, della pressione,
, dello sfruttamento, ma cresce anche la ribellione della classe operaia che sempre più
guardie campestri o dei boschi, contro la forza pubblica, contro gli incaricati della esazione
vie di fatto verso gli agenti deltautorità. la ribellione è, secondo i casi,
della superbia] è re- bellione per la quale altri è contumace o disobbediente a'
pasolini, 8-26: in questa mora, la confusione della letteratura, privata di riferimenti
eminente e visibile, utile per stabilire la posizione o la direzione in un percorso
, utile per stabilire la posizione o la direzione in un percorso, in una
, 8-136: santa sofia resta sempre la grande madre, il punto di riferimento
spazio per mezzo del quale si stabilisce la posizione di un ente o si descrive
piani e di punti utile a fissare la posizione di lavorazione o il montaggio di
comunicazione. piccolomini, 10-175: la qual manifestazion può farsi con riferimenti di
nel processo civile, atto con cui la parte, alla quale la controparte ha
atto con cui la parte, alla quale la controparte ha deferito il giuramento (invitandola
ad asseverare, sotto tale vincolo, la verità di una certa affermazione che la
la verità di una certa affermazione che la parte stessa aveva fatto), riporta
onere del giuramento (invitandola ad asseverare la verità della negazione della stessa affermazione)
abbia dichiarato di essere pronta a giurare, la parte, alla quale il giuramento decisorio
f f iacopone, lxxxiii-512: la veduta de deo me ger- cunda,
ginepro volgar., 5: riferì tutta la storia al suo signore per ordine.
appresso del quale egli avea utilmente consumata la sua fanciullezza. daniello, 1-38:
riferita dal quarto o dal auinto che la ripete è talmente dissimile dalla relazione æl
talmente dissimile dalla relazione æl primo che la riferse, che non solamente ella non pare
non pare l'istessa, ma per la maggior parte contraria. marini, i-423:
giorno, riferiron le guardie del campo la partenza di leonilda. chiari, 1-11-66:
che fu necessario, perché concessa gli fosse la sospirata sua libertà. silone, 4-70
4-70: accorse a riferirmi l'infamia la madre d'erminia, in lacrime.
, caro signore, / quel che la lingua falsa e venenosa / ti ha referito
le avea già riferito / come lasciasse la patema riva / e come rotta in mar
/ e come rotta in mar da la procella / si salvasse alla spiaggia di rocella
di rocella. aretino, v-1-434: la prestante madonna marietta riccia, comare vostra
con quanta carità d'affezione avete esortata la vertuosa perina. marino, xi-52:
bella, non sono ancora riuscito a capire la ragione di quelle sue visite e ho
apostolico in un suo processo publico pose la seguente asserzione: « le nostre sentenze
anche assol. iacopone, 7-38: la cor perde la pace -e perde l'alegreza
iacopone, 7-38: la cor perde la pace -e perde l'alegreza / e
stato mio. ariosto, 33-58: la sala queste e altre istorie molte, /
: il cavalier venturi... lesse la prima parte d'altra sua memoria.
. carducci, ii-1-167: vuol sapere la sorte della sua lettera, se fu
fu stampata: se lo fu, desidera la mandiate: anco riferiate qual tu presso
dirigenti della grande manifestazione tintorettiana hanno realizzato la perfetta visibilità delle opere contenute nella scuola
distante da terraferma circa cento stadi, ne la quale, per quello che riferisce
per quel che riferisce avicenna, che la natura supplisce in esse nella sagacità dei
sera, con una fretta che mai la maggiore, si sta sempre a ricopiare non
e quella di vostra paternità reverendissima dissi la leggessino infra di loro e mi rispondessero
mi fu di poi referto quello diceva la prima parte. tasso, n-iii-953:
admirate e piene di stupore, coreno a la camera de lo imperatore e la imbasiata
a la camera de lo imperatore e la imbasiata a loro imposta referisseno. calogrosso
calogrosso, 22: né dubiti già mai la mente vostra che fuor di questo luoco
bandello, 1-28 (i-366): partì la messaggera, avuta questa risposta, e
, avuta questa risposta, e a la donna il tutto puntuamente riferì. navagero,
potendo saper li baili e li ambasciatori la lingua turca, è necessario che si riportino
questa terra. nievo, 445: la portinaia... tornò indi a poco
tornò indi a poco a riferire che la nobile donzella desiderava sapere la cagione della
riferire che la nobile donzella desiderava sapere la cagione della sua visita.
noi crediam più opportuno di raccontar brevemente la storia antecedente di questa infelice. mazzini
... al ritorno loro riferiscano la loro legazione nel modo detto. varchi,
caporali, 11-88: lo gli diedi la lettra, che avea accanto, / e
: negli affari pubblici i consoli si ritennero la mano regia per tutto il tempo della
: essere, scriveva il ministro, la crudeltà del governo piemontese nel suo colmo
ordinario e l'estraordinario, non eccedono la somma di 450. 000 ducati per
che nel 26 agosto ebbe a compiere la consulta, fu quello di referire sulla
referendone però al supremo consiglio per conseguire la conferma del giudicato. -per estens
questa repubblica sia un membro che referisca la populantà... è necessario che
e danni di morte d'amici. la terza si è perché patisce. e la
la terza si è perché patisce. e la quarta come. maestro alberto, 207
sensi è palese, se alla ragione la riferiscili, è universale. passavanti, 257
galileo, 1-1-154: bene filosoferemo referendo la causa della scintillazione delle stelle fisse al
immensa turba dei mortali, / che coprono la terra in ogni dove, / quanto
della madre, non veggo a chi riferire la terza voce meglio che al padre,
cui stima doversi riferire a un dipresso la presa di troia. montano, 455:
'ella'e 'che'. e questi referiscono sempre la persona di chi si ragiona. varchi
. varchi, v-108: quando ella [la particella 'ne'] non riferisce né
, 10-286: non avendo articoli, [la lingua latina] si serve, in
dei pronomi... solo per mostrare la relazione o ver riferimento alle cose che
del moto di una particella del fluido e la riferisce, come si usa, a
. maestro sanguigno, 93: la benignità vostra in domino comendiamo, a voi
a dio per tutti voi, imperò che la vostra fede sia annunciata per tutto il
. giovanni dalle celle, 4-2-7-1: la 'ntenzione sua riferisce a gloria siccome ad
tarchetti, 6-i-289: io desidero ardentemente la vita ora, ora che avrei un fine
riferire, non che egli ci referisca la scienza perché sia basso, ma perché e
parti, per cui n'era conseguita la vittoria, erano stati suoi.
14. rigettare sopra altri (la responsabilità di una colpa).
speciale per quest'oggetto, salvo che la parte sottoscriva la comparsa. ibidem, 224
oggetto, salvo che la parte sottoscriva la comparsa. ibidem, 224: la parte
sottoscriva la comparsa. ibidem, 224: la parte cui è deferito il giuramento ammesso
emissione luminosa. sarpi, vii-20: la virtù visiva... ha questa natura
cose innanzi a sé, onde, drizzando la incidente in un colla riflessa, là
17. intr. anche con la particella pronom. andare a finire;
pacifico. mercante in persia, ii-83: la scala si riferisce alla cuba e dalla
riferisce. goldoni, viii-819: -questa è la porta di strada; io non ho
zeno, iv-65: egli è stato tutta la passata e anche questa settimana gravemente molestato
g. villani, 5-19: perché la nostra città di firenze venne crescendo di
di firenze. ottimo, i-396: quando la finzione nostra di fuori si rifiere ad
166: il capo d'ogni cosa è la giustizia, dalla qual ogni cosa dipende
si riferisce. deledda, i-595: la madre visse ancora tre giorni. nel delirio
se il romanzo fosse così antico quanto la storia..., quanta luce
, le leggi e le abitudini e la vita domestica di molti popoli, cui la
la vita domestica di molti popoli, cui la storia non si riferisce che per i
si riferisce l'azione del dramma e la natura dell'azione stessa dava luogo ad
, 10-59: si riferiscono a costei [la fortezza] tutte le virtù che nell'
costante. guicciardini, i-33: anteponendo la sicurtà propria allo interesse della nipote e
tommaso da faenza, avli-108-42: a pelleus la posso asi- milgliare: / feruto di
e riguardò il giovane, il quale la sua lancia aveva a sé ritratta, forse
di danain fiammeggia il suo sangue sopra la spada di girone, di che il
andrea da barberino, i-293: ulivieri riprese la spada e riferì orlando, aspramente vendicandosi
che ricovera tonde e rifiere a la roccia tante fiate; che ne
tante fiate; che ne schiava la pietra. = comp. dal
detto dell'osservanza... viddero sopra la città di bologna un angelo con la
la città di bologna un angelo con la spada ignuda in mano che la vibrava
con la spada ignuda in mano che la vibrava in aria in diverse parti: la
la vibrava in aria in diverse parti: la qual cosa, riferita,
cosa riferita dal quarto o dal quinto che la ripete è talmente dissimile dalla relazione del
talmente dissimile dalla relazione del primo che la riferse, che non solamente ella non
ella non pare l'istessa, ma per la maggior parte contraria. l. adimari
cesarotti, i-xxi-3: troviamo... la sua morte riferita in diverse guisa dagli
s'accostano, perdono il vigore e la forza. codemo, 165: nel giorno
... dalla riferita tavola che la monarchia è durata nelle famiglie imperiali 3920
tommaseo [s. v.]: la forma 'il sopra riferito'...
è una parte indeclinabile del parlare, la quale significa la cosa,...
indeclinabile del parlare, la quale significa la cosa,... ma come
li loro scripti uno iudice guido de la colonna de messima,... sì
sta istoria, voice denotare e declarare la belleze e le mainere e. lle
li piu gran caporale chi foro da la parte de li grieci e da la parte
da la parte de li grieci e da la parte de li troiani. piccolomini,
... e ne sono per rendere la ragione per quella mede sima
della compagnia delle galee col comune di pisa la nostra condizione fosse migliorata...
iacomo delli spinoli da genova, auta la riferma di gennaro. castiglione, 3-i-1-505
norscia... avevo avuto anco la riferma per tre mesi. boccalini, ii-97
ricercato per qual cagione egli aveva rifiutata la riferma di quel carico che da molti altri
dito conte, fornito lo tempo de la sua ierma over referma, per la qual
de la sua ierma over referma, per la qual cossa se venisse a partire da
venisse a partire da li servicii de la dita liga, non offenderà la prediga
de la dita liga, non offenderà la prediga liga, cioè li prefati signor veniziani
e non so quello abia ad sequire de la sua referma. 2. nuova
richiesta dal sinodo e fatta dal papa la generale ed espressa riferma d'ogni cosa
sala assai lontano da ogni uomo con la donna si pose a sedere. libro
d'una compagnia mercantile lucchese, 119: la conpangnia che inseme avemo rifermata a.
della compagnia delle galee col comune di pisa la nostra condizione fosse miglorata.
allora... rifermò per formalità la elezione che il popolo avea fatta del podestà
/ poi, quando venne il tempo e la stagione / de'cinqu'anni compiuti,
m. villani, 2-29: essendo mancata la ferma de'loro soldati...
2-127: rifermò al suo soldo tutta la gente che era stata con lui a
, non è molto tempo, sotto la sua condotta in schiavonia per vi- niziani
c. campana, ii-3-2-36: conoscendo quanto la milizia degli svizzeri per l'ordine e
l'avesse negli ultimi anni tralasciata, la rifermò di nuovo a suo servizio.
in modo che volesse ritornare vel ridurre la detta sua compagnia nelle terre sue,
sarà bene a fare rifermare più forte la porta a santo brancazio ». fulli risposto
santo brancazio ». fulli risposto che la facesse fortificare come li paresse. g.
acconsentire a'pistoiesi che rifermas- sono la terra, i quali in due dì rimondarono
è una isola consacrata ad iside, la quale, acciò che 'f fiume non la
la quale, acciò che 'f fiume non la guasti, le medesime rondini sempre a
fornisca le terre. cavalca, 20-371: la città incontanente fu pacificata e tutti di
pacificata e tutti di concordia i cittadini rifermaro la citta. ser giovanni, ii-60:
tutti i tempi de'pagani e rifermò la chiesa in sua libertà. benvenuto da
quello ch'io t'ho detto circa a la salute dell'anima,...
de sanctis fa allo schopenhauer, rifermano la condanna. -imprimere (nella mente
tavola ritonda, 1-47: rispuose sì come la reina... gli avea posto
battezzare e rifermargli lo detto nome che la reina posto gli avea. -approvare
ponte in maggio, stante che non ho la casa che per tutto aprile, e
. ruscelli, 3-14: discostar per la larghezza d'un dito o più
più o meno a talento suo la mezza luna da quella palla, e
come prima. ramelli, 318: essendo la detta artigliarla arrivata appresso al detto istromento
o di zetto e poneli in su la stampa di sotto il battuto di sopra,
poni l'altra stampa disopra e tagliali la pasta d'intorno con la speronella o
e tagliali la pasta d'intorno con la speronella o con un coltello e le nfermerai
9. intr. per lo più con la particella pronom. diventare più saldo,
per buona consuetudine induri e rifermisi ne la sua rettitudine. pascoli, ii-841: ebbene
, ii-171: gottebuof addolorato tornava verso la città... armaiset trasse la spada
verso la città... armaiset trasse la spada e grande battaglia ricominciarono. gottebuof
infiniti altri rispetti, ad- desso che la stagione s'inasprisce sento notabilissimo pre- giudicio
frasche disposto perpendicolarmente al terreno per impedire la dispersione dei frutti (in partic.
, cioè rifermati, al volto de la mia donna. rifermentare, intr
lxii-2-vi-89: di nuovo poi fanno rifermentare la vetrina e l'acqua s'incorpora con
quantità rifondendovi altrettanto d'acqua e fanno la birra di seconda infusione. 2
rifermentanti entro le arterie / sì come la linfa pe'nodi / aspri de'tronchi
nfermentava anch'esso in quel ribollimento di tutta la materia nazionale, spampanavano allegramente, sotto
gli stelloni delle vecchie albagìe, con la vegetale facilità delle debolezze, i rosolacci
cicognani, vt-202: il disdegno per la narrativa gli rimase. an- c'oggi
c'oggi codesto dispregio riiermenta qua e la: ma son voci che si perdono
11-75: non ricordi l'eccitazione, la smania che quei colori ci davano?
colori ci davano? io li sognavo la notte... ed essi mi nfermenta-
, colliquare et infierir il sangue e la linfa. = comp. dal
dei russi nell'800. i primi hanno la fortuna di una lingua rifermentata e rifiorita
o zucchero, allo scopo di aumentarne la gradazione o di migliorarne la qualità.
di aumentarne la gradazione o di migliorarne la qualità. piccola enciclopedia hoepli,
villani, 8-42: i sanesi, udita la mala novella [della sconfitta],
, gran dolore ne presono, sì per la vergogna e sì perché, credendosi aver
... / uscite! perché la terra è riferma e sicura / traspare cielo
simil.: munire di denti (la bocca). lippi, 8-42:
ora a ornarsi ad essa tocca / la fronte e il capo e riferrar la
/ la fronte e il capo e riferrar la bocca. fanfani [s. v
alle riferte di rotilde, che a minuto la visitava, delle nove della di lei
'prendere in considerazione'è locuzione parlamentare, la quale significa che l'assemblea delibera di
essa viene intanto rimandata agli uffici affinché la discutano e ne facciano riferta. =
rifervere, intr. (per la coniug.: cfr. fervere).
2. per estens. semiaperto (la bocca). attaviano, vii-774 (
attaviano, vii-774 (5-12): la bocc'hai refessa e tuttor bolle,
: prega ben con sommissione / tutta la conversazione / che soccorra, / che concorra
di netto. marcello, 112: dovrà la signora madre, per le sere che
sagrestano aveva l'incarico della vendita durante la settimana, e su ogni polizzina segnava il
dell'acquirente. tecchi, 14-103: la sera, insieme con le funzioni religiose
con le funzioni religiose, c'è la 'riffa, una specie di lotteria rustica
1933, 117: è proibita la riffa offerta al pubblico, fatta mediante
sopra virgilio, disputando dove si trovi la sepoltura de tossa sue,...
s. v.]: 'riffa': la persona riffosa. 'il riffa', come
ad ogni modo, anche dovendo usar la forza. es.: 'quando jia
: 'quando jia detto una cosa, la vuol di riffa', e così dicesi che
, quelli che di riffa baceranno in bocca la padrona. i servi che si 'affrancano'
non c'era più il perito per misurare la terra, e il notaio per metterla
italia quale dante e il machiavelli né se la sognarono né se la sarebbero mai sognata
machiavelli né se la sognarono né se la sarebbero mai sognata, per poi giuo-
per poi giuo- carla a riffa-raffa con la pace degli anarchici e de'buoni socialisti
e di non cedere neppure se la frustano. papini, v-495: il buglione
così come fu preclaro al mondo, così la sua luce fra taltre rifiammeggiava. molineri
trigesimo del giorno sublime in cui zara la santa rifiammeggiò d'amore su tutto il
f. f. frugoni, 3-ii-437: la [farfalla] celibe, alla lucerna
presuppone che le si fosse nascosta, poiché la si vide ri- nammeggiar così luminosa,
si ravvivano e si rinvermigliano, come la reliquia bruna che di subito rifiammeggia liquefatta
e l'odio per gli aragonesi, levò la bandiera francese. idem, iii-32-231:
quella pratica, non disperde e spegne la virtù dell'ideale, ma anzi ne trae
di mera necessità rifiancare e tirar su la volta del puntone della catena in la fortezza
su la volta del puntone della catena in la fortezza con dua parapecti, quali al
si rifianchi benissimo da ambe le parti la detta fogna. 2. figur
e col salubre de'componimenti rifiancare la volle. = comp. dal pref
ant. rinforzato lateralmente. documenti per la storia dell'arte senese, iii-291: gli
. milizia, v-439: imbracata così la volta nel suo concavo, si demolirono
fiato, che respira (una persona, la bocca). bacchelli, 2-xi-184
: dentro i baraccamenti,... la stipa dei corpi traspiranti e rifiatanti
alte montagne che non poteano rifiatare per la sottigliezza dell'aere. glossari italiano-tedeschi del
rifiatava appena. beltramelli, iii-610: la donna illividì, parve impietrirsi, non
facendo un lieve rumore come se schiacciasse la veccia, o le lasciava un po'aperte
fiatare ed a rifiatare, a formare la voce ed a modificarla. -per estens
salvini, 23-61: al cielo leva la cervice trista, / e sopra innalza
pascoli, 693: ahimè, ch'udii la voce / delle cornacchie e 11 rifiatar
combattere quillo iuomo, derrasaose un poco da la vattaglia per potere reflatare. donato degli
donato degli albanzani, ii-605: già la sua gente sparta e invilita per le campagne
che rifiati / e che s'asciughi de la fronte l'acqua. 0. rucellai
vegetazione in primavera o alla terra dopo la vangatura. giuliani, ii-303: per
sant'agata (ai primi di febbraio) la terra rifiata e la merenda è ritrovata
di febbraio) la terra rifiata e la merenda è ritrovata: vogliamo dire che la
la merenda è ritrovata: vogliamo dire che la terra comincia a muovere; le giornate
vangatore a fondo, / a cui la terra, nell'aprir d'aprile, /
). baldini, 15-130: tutta la sua cattiveria di timido rifiata, la
la sua cattiveria di timido rifiata, la sua viltà s'impennacchia, e tutt'assieme
ndolfi, 2-lofi: lasciatasi alla sua dritta la grotta cupa dei sordi, il sentiero
proem.: meglio è che si turi la bocca un che predica senza spirito e
da padrone che da marito, e la donnicciuola se la svignò dalla stanza mordendosi
da marito, e la donnicciuola se la svignò dalla stanza mordendosi le labbra ma
i parenti. moravia, 21-300: la tua idea di sequestrare viola per portarle
lo sai perché? perché io su viola la penso come te. 7
floro volgar., 118: già la paura di quello re rifiatava sopra italia
quello re rifiatava sopra italia e sopra la città di roma. 8.
, 6-296: dicevano che fu sepolta [la foresta] e impietrata dai vulcani,
ventura rosetti, i-75: lasciate bollir la pignatta e ben coperta, ma discoperta
. p. carafa, 1-651: la invenzione fu di ligare un corpo morto
: non avere sollievo dall'arsura (la terra, la vegetazione). giuliani
sollievo dall'arsura (la terra, la vegetazione). giuliani, ii-275:
giorni, avvicinandosi san lorenzo, che la canicola sfogava l'estrema sua forza, e
e il cielo sfatto in sole verberava la terra affocata, che prona sotto quel
qualche rifiatata di sfroso tirando su un poco la maschera [antigas].
: egli, che aveva temuto di trovar la casa già saccheggiata dai birboni del borgo
, calde, senza rinati paiono mutar la terra e i corpi celesti a forza di
. sollievo. pirandello, 7-1080: la moglie ha come tirato una barra,
energie. b. perucca [« la stampa », 18-iii-1986], 28:
nelle ultime settimane, mi pare che la squadra di trapattoni sia in un momento
volgar., 169: in menzo de la dieta cità se aperse la terra appresso
menzo de la dieta cità se aperse la terra appresso lo palazo de catellina.
apparse corno una bocca de inferno e per la exalazione e refiato che ossia de la
la exalazione e refiato che ossia de la bocca predicta multi omini forono morti.
.., lui lo raccolse, rificcò la radi- chetta mencia dentro al buco.
e datogli una stoccatina in bocca con la lingua, non ischiodando punto de la chiave
con la lingua, non ischiodando punto de la chiave che è ne la serratura,
punto de la chiave che è ne la serratura, rispigni, rimena e rificca;
contenitore. monelli, i-155: me la tolgo [la maschera antigas], la
monelli, i-155: me la tolgo [la maschera antigas], la rificco nella
la tolgo [la maschera antigas], la rificco nella scatola... e
ostinatamente il pensiero; drizzare di nuovo la mente a qualcosa; fissarvi nuovamente lo
, 15-64: però che tu rificchi / la mente pur a le cose terrene,
. d. bartoli, 2-4-331: la qual pestilente menzogna non so qual demonio
pestilente menzogna non so qual demonio glie la spirasse agli orecchi, se non forse gli
che in questo medesimo tempo... la rificcavano in capo agl'imperadori del giappone
6. intr. per lo più con la particella pronom. ritornare a conficcarsi,
nnoi che a altri, e parmi che la sua necessità lo facci rificare in questa
nomi, 9-84: perché delle donne suol la stizza / durar per ordinario buona pezza
modi a far del peggio attizza / la voglia del marito al male avvezza, /
. cebà, iii-14: misura con la bigoncia fidonia, che ha il fondo
venivano portati in giro a firenze durante la luminaria del 7 settembre, vigilia della
di carta, entrovi un lume, che la vigilia della madonna di settembre i ragazzi
firenze cantilenando: 'l'è più bella la mia delle rificolone', corrotto da 'fieruculona'
montanine che soglion venire alla fiera, la qual comincia appunto dopo la madonna e
fiera, la qual comincia appunto dopo la madonna e dura quindici giorni...
e dura quindici giorni... ma la fiera di settembre è anche delle solenni
portano attorno in cima a una canna la sera della vigilia della natività di maria
, cantando: « l'è più bella la mia / delle rificolone ». chiamasi
con candela accesa. bandi, 2-iii-105: la sera... faremo quattro o
improvvisate delle rificolone con lo stoppino e la carta gialla. cicognani, 2-183: in
mezzo al giardino, sul prato, la tavola. festoni d'alloro infioccati e dai
grida di saluto e d'augurio per la signora salutano ogni anno gesuina appena l'ultima
uomini in tuba e finanziera, come la caricatura dello zio sam; le mogli
dello zio sam; le mogli con la sottana a rificolona e i cappellini che son
). arhasino, 3-360: la produzione intellettuale della città finisce per isolarsi
tuo. 3. intr. con la particella pronom. avere fiducia in qualcuno
..., li miei parenti e la madre mia m'hanno lassato, e
quanto all'aiuto degl'iddìi, volto verso la figlia di latona, così cominciò a
d'altre cose che di vergogna dipingessero la faccia: fecermi risposta che molte
pure con isperanza, rifidandomi che a ragione la privazione del detto mariano dovesse intervenire,
il senato che egli al capitano tutta la bisogna ri- mettea e che si rifidava
tali quali al presente disegno, tutta la colpa si convertirà in me e nel
fiducia. tino, iii-111-40: quando la mente talor si rifida, / entra
, sm. furto con scasso condotto con la tecnica di introdursi nel luogo del reato
. refìggeré), tr. (per la coniug.: cfr. figgere)
: / -così abusi, fellon, la pietà mia? / -poi la spada gli
fellon, la pietà mia? / -poi la spada gli fisse e gli rifisse /
gli fisse e gli rifisse / ne la visiera. f. fona, 4-258:
egli, senza altro aspettare, sotto la manca poppa il pugnale che a lato
cosa alla vostra figliuola, e forse mostratole la lettera. 3. intr.
. 3. intr. con la particella pronom. conficcarsi, penetrare.
quando un lampo di gioia ti serena la mente, quando la spina del dolore ti
gioia ti serena la mente, quando la spina del dolore ti si rifigge nell'anima
, x-400: non s'era aggirato per la mente del popolo altro pensiero che di
i quarantaquattro gloriosi milioni che tirano quotidianamente la carretta tra la rena de'duo lidi e
milioni che tirano quotidianamente la carretta tra la rena de'duo lidi e lo spelacchiato
iddio, pognamvi sì forte impiastro che la piaga non rifigli. m. franco,
fu male sbarbicata. abba, 193: la vendetta rifiglia, ella lo sa.
: assomiglio quel mio padre, per la sua bontà, a quel vecchio tobia,
a quel vecchio tobia, del quale narra la divina scrittura..., lo
di cristiane virtù. 2. ricomporre la propria espressione, il proprio sorriso convenzionale
sorriso convenzionale. bocchelli, i-69: la donna tacque; si ricompose: ricuperò,
il racconto è una rifigurazione dell'esperienza la quale ha già in sé una struttura
oggetto stesso. -in metallurgia: eseguire la rifinitura dei bordi di lamiere, flange
a. boni, 367: rifilate la cotenna alle fette di bacon. -per
ad una cancellata, che rifila nettamente la spianata dell'altipiano, donde si dilaga una
a bordo, ci rifilò le gambe imboccando la via dell'ospedale. x
piemontese), formata, forse, su la voce di gergo francese 'refiler'. vale
. che può esserci di meglio che la famiglia? starai come a casa tua,
casa tua, anzi meglio perché qui la roba la comprate nei negozi e vi
, anzi meglio perché qui la roba la comprate nei negozi e vi rifilano chissà
-far accettare da qualcuno, contro la sua volontà o il suo gradimento,
, era tuttavia celibe e frequentava volontieri la sua casa, per cui al buon
per cui al buon papà gherulfi sorrideva la lontana sfumatura di rifilargli una delle sue
il tuo illustre cognato vi farà fare la pace: in parole povere, te la
la pace: in parole povere, te la rifilerà. 4. riunire i
si vergogni, ch'io / rifilo volentier la parlantina. faldella, 13-71: esse
di chi l'ha detta fatta, fare la spia di una cosa; voce del
. f. frugoni, 3-iii-348: su la stadera della croce si pesò il giusto
fuori / vi crederebbe più. la gazzetta dello sfiori [7-x-1982],
gli utensili con i quali viene praticata la rifilatura delle bobine di carta. dizionario
, sf.): macchina con la quale si esegue la rifilatura di lamiere
: macchina con la quale si esegue la rifilatura di lamiere, flange o altri
sé, in bottega, dove, tra la macchina rifilatrice e la porta a vetri
dove, tra la macchina rifilatrice e la porta a vetri, gli aveva sistemato
: una vesta da camera si pone / la maga e scrive in forma di precetto
qualcosa pareggiandone i margini o togliendone via la parte eccedente la misura voluta, come
margini o togliendone via la parte eccedente la misura voluta, come operazione manuale o
. orlo, parte esterna tagliata via con la suddetta operazione. a. boni
cartaria, ciascuno dei ritagli ottenuti con la rifilatura di bobine o di risme
più mi tien che non hai / ne la tua segnoria ». poesie bolognesi,
tutto lavare, infino alla mezzanotte non rifinò la donna di tormentarlo. storia di stefano
di stefano, 10-5: lo dì e la note mai non refinava / lo gioveneto
: in voce di sciagura / [la strige] di cantar non rifina / la
la strige] di cantar non rifina / la mia morte immatura. -con uso impers
fece venire solennemente e con molta devozione la tavola della madonna deh'impraneta, ancoraché
occhi senza mai ritmar manda? cenne da la chitarra, xxxv-ii-426: per danzatori vi
vecchi armini; / una campana, la qual peggio sona, / stormento sia a
. soldani, 1-7: dirà [la coscienza], qual verme entro l'udito
soffermarono alcun poco a porre in derisione la melensaggine della letteratura degli antichi, i
sono come l'acqua che va per la china, e mai non so rifinare.
che 'l meo core / va pensoso infra la gente. laudario della comfiagnia di san
. erasmo da valvasone, 1-10-190: la nobil mente tua già mai non posa
già mai non posa, / né la nobil tua destra unqua rifina.
dal loro lavoro. forieguerri, 30-46: la sera a mensa non rifina il vecchio
... mai rifina dal iredicare la beatitudine che sarebbe stata alle città ita-
genovesi, 4-236: paragonando i casi e la vita di molte nazioni e di molte
nuove cagioni di tristezza. questa è la prima cagion motrice dell'infinito
, refìngere), tr. (per la coniug.: cfr. fingere)
dolore extrinseco, che se manifesta a la gente, più provoca li amici a dolore
2. rappresentare di nuovo con la fantasia, reinventare storie. - anche
s. bargagli, 3-pref.: la terza parte servendo viene per adornamento quasi
nel presente rifinimento di iniziative editoriali, la tua casa batte come sempre il primato
, c'è un ferro a posta. la carne che si leva dalla pelle è
cecchi, 6-34: mentre il guscio prosegue la sua strada e gli vengono adattati gli
sportelli, apposite squadre lo ripassano con la mola a smeriglio e lo rifiniscono per
mola a smeriglio e lo rifiniscono per la verniciatura. -per estens. rivedere
, ormai sfrangiata e piena di buchi, la villa del chiù, poco lontana da
ufici appresso l'imperadore, anche dopo la morte deh'imperadrice. chiari, i-i-ni
mai rifinito di volerti in casa / ripigliar la tua figlia. marchesa colombi, pi
quelle stesse signore non rifiniscono di curare la propria camera, di ammonticchiar materassa nel
contro ogni sorta di forestieri che inondano la francia con le loro paccottiglie.
erba fresca, presemo qui riposo e rifinimmo la vettovaglia. carducci, ii-20-116: mi
e ad essermi molesto, 7 la in casa ti farò portar di peso /
il sudore lo rifiniva..., la stanchezza gli domava le ginocchia. cesari
pace. giuliani, i-317: l'assaltò la tosse in una maniera crudele, che
tosse in una maniera crudele, che la rifinì quasi tutta. visconti venosta,
a notte inoltrata, finché il vino, la stanchezza, i discorsi m'ebbero rifinito
mio, che qualche volta / la pazienza rinnegar m'ha fatto! guerrazzi,
, e come i francesi costumano quando la vogliono spuntare, ne diffusero a centinaia
diffusero a centinaia di migliaia anco per la italia e per la spagna; oggi
di migliaia anco per la italia e per la spagna; oggi a ristamparlo in parigi
. 8. intr. con la particella pronom. esaurire le proprie forze
le proprie forze fisiche, perdere completamente la salute; sfinirsi. f.
età. bacchetti, 2-xxii1-558: che la malcapitata bimba prodigiosa... sia
... non mi stupisce. è la sorte dei ^ fenomeni viventi'..
, scavati con l'aratro e rifiniti con la vanga, come invito al limpido nera
fare a meno di certo lusso. la macchina, per esempio. oh, non
tose. sfinito, stremato, esausto per la fatica; debilitato da una malattia,
, 2-50: nell'ora che casca la rugiada / e che tutte le stelle son
, rifinita e stracca / e con la lingua fuor come una bracca. fr.
son levata da letto per la prima volta, barcollante, rifinita di
gli uomini non sanno che cosa sia la fatica di ogni ora, di ogni minuto
stalla, vide un bel ciuchino disteso su la paglia, rifinito dalla fame e dal
, i-q2: s'ell'è ricca [la nobiltà], plebee e rifinite /
. goldoni, x-943: io che la tasca ho rotta e rifinita, / mi
famiglie, a chi strucia senza riguardo la roba; o per grande appetito che si
appetito che si ritrova, dopo finito la sua parte ai cibo, va a tastare
). f. badolato [« la stampa », 6-i-1988], 22:
2-iv-ioo: una scuffia di ultima moda con la sua rifinitura di merletti. fanfani [
. quanto completa e conduce a perfezione la personalità di un individuo o la sua educazione
perfezione la personalità di un individuo o la sua educazione artistica. savinio,
correttezza formale conferita a un testo mediante la revisione. b. croce, iii-32-136
biellese » sono scritti da operai. la redazione si limita a dar loro un
lento, preciso. -operazione con la quale si completa una preparazione gastronomica o
completa una preparazione gastronomica o si conclude la lavorazione di un vino. a
. boni, 563: le operazioni per la confezione dei medaglioni e le dosi relative
rifinitura, giacché in questa, per la presenza della salsa vellutata, i medaglioni
ultima rifinitura della sua educazione, dopo la quale non avrebbe avuto più nulla da
, 13-576: ad angelo incombeva di dirigere la rifinitura e l'abbellimento dei panni grézzi
il nemico. pisacane, v-85: la rifinitura, ossia allagamento a pelo d'
letter. caduto nuovamente a fiocchi (la neve). pindemonte, ii-287:
/ s'accendono i tramonti, or la diletta / solitudine tua lascia per poco,
f. frugoni, iv-375: pensai che la scuola platonica, da me veduta fiorir
ricompare regolarmente. banti, 6-27: la ragnatela rifiorente sempre allo stesso angolo.
si disnoda / lieto lo studio de la nuova età. 4. che
anima / favole di poeti! urge la sera, / dentro e fuori di me
s'intenebra, / mentre fumiga e va la vaporiera. rifìorentinare, intr. con
vaporiera. rifìorentinare, intr. con la particella pronom. ritornare a stabilirsi a
.. ei se n'è ito portandosi la speranza ai ritornarsi meco; ma finch'
risguarda un certo rifiorimento della letteratura, la quale, non accompagnata da certe notizie
'rifiorimento delle strade': lo spargervi sopra la ghiaia e la breccia. 5
: lo spargervi sopra la ghiaia e la breccia. 5. nella bonifica
di rifiorimento... abbia punto variata la sustanza della pittura stessa.
. f. corsini, 2-38: la sustanza fu che diego velàzquez...
nuovo, dopo l'inverno o per la seconda volta nello stesso anno oppure, genericamente
. beltramelli, i-18: partirono per la loro destinazione primaverile, nel gran rifiorir
. bonomo, 2-447: in breve la rogna suol tornare a rifiorir come prima
come prima. giuliani, i-422: la radica del male m'è rimasta qui
varano, 1-203: provvidenza schiuse allor la via / ai sovrumani accenti; e al
giuliani, i-409: prima di cucirla, la treccia si pulisce dalla buzza colle forbici
una persona, il suo corpo, la sua salute). s. bernardo
del creatore suo, rifiorisce anche inmantanente la carne e comincia a riformarsi con lo riformato
, iii-351: subito cadde di dosso la lebbra, rifiorì la carne di lui,
cadde di dosso la lebbra, rifiorì la carne di lui, come quella di un
: parigi o cara noi lasceremo, / la vita uniti trascorreremo: / ae'corsi
ae'corsi affanni compenso avrai, / la tua salute rifiorirà. carducci, ii-9-339:
avanti tempo... ora viene la primavera, e tu rifiorirai con lei
incredibilmente. erano gli occhi che ritrovavano la loro lucentezza e ti illuminavano tutto.
della croce di cristo rifiorire e vidi la mia fede germinare. lorenzo de'medici
, i-21: per lo costoro ritorno la sedizion rifiorisce e, sbaragliati, saccheggiano
contorni. serdonati, 9-264: parve che la fama del nome portoghese in un certo
e necessario uso di predicare a'popoli la parola di dio. c. i.
157: spegnesi alla discordia in man la face / all'aura sol del tuo
tornano ora a rifiorire. -con la particella pronom. buonarroti il giovane [
assai presto dal maresciallo di toras risvegliata la sopita speranza de'casalaschi, facendo rifiorire
de'casalaschi, facendo rifiorire ne'cuori loro la stima del valor francese. poerio,
valor francese. poerio, 3-558: rifiorirà la gioia / nella tua giovinezza, o
di sì, ma appena si rivedeva sola la cantilena le rifioriva sulla bocca. luzi
malattia). svevo, 3-885: la mia bronchite cronica aveva rifiorito. e
. 6. intr. con la particella pronom. riacquistare colorito vivace (
tr. letter. far fiorire di nuovo la campagna (con riferimento alla primavera)
giovine aprii rifioria. monelli, i-45: la dolce primavera... rifiorisce di
dolce primavera... rifiorisce di mandorli la valle. 8. per simil
. ravvivare un dipinto, rinfrescarlo ritoccandone la pittura o pulendolo. sacchetti, 169-40
sono state ritocche e, come dice la volgar gente, rifiorite da così indiscreto
intorno quanto era il vano aell'arca la grandinò di perle, gittatevi a piena
a piena mano,... poi la rifiorì ai diamanti, rubini e cotali
nulla mancava, quelle serve hanno rifiorita la ballata con così bella e a proposito invenzione
rifioriva ogni cosa, e sulle tue labbra la scienza più austera pigliava quasi abito e
tu hai da tener per certo che la delicatezza è quella che rifiorisce la bellezza
certo che la delicatezza è quella che rifiorisce la bellezza di una donna. idem,
, xlv-60: amor rifiorisce in altrui la cortesia. g. m. cecchi,
ch'io ho sentito adesso ha rifioritami / la fame in corpo. b.
meno care. gioberti, 6-i-278: la cupidezza era rifiorita da viltà singolare e
248: altro non resta che di alzare la superficie delle campagne medesime con ricolmarle e
le com- missure': significa ripassare leggiermente la spalmatura o calafatto sopra le commissure o
l'altro. è di uso per la montagna pistoiese, e lo scrisse il lori
sentite, / me lo 'mparò la nonna, e no m'è scatto:
agg. fiorito di nuovo, dopo la precedente fioritura. carducci, ii-10-145:
... e agli alberi rifioriti su la riva. venditti, 1-67: dieciassette
e vide: vedeva e già liquidava la bara senza drappo, d'assi di pioppo
. vi si vede... la spoglia o guscio, ben conservato, ben
: ci stava troppo bene in quella casa la mia vittoria! c'è rinata.
in salute. pratolini, 2-113: la signora è stranamente rifiorita da un mese
-ritornato integro (il vigore fisico, la vitalità). pea, 7-537:
, uscito da una malattia, soffoca la sua rifiorita vitalità in un saio da frate
dei russi nell'800. 1 primi hanno la fortuna di una lingua rifermentata e rifiorita
condizione positiva. guerrazzi, 5-21: la patria rifiorita alla gloria vetusta. rifioritura
minerale. targioni tozzetti, 12-6-314: la rifioritura... del ve- triuolo
i versi latini del gior- gini e la traduzione del minghetti solo per venire a questa
c. carrà, 560: tutta la canaglia incosciente... a roma applaudiva
cuore, di raccontarle... la misteriosa convalescenza della mia anima, il risveglio
risveglio delle mie fibre più tenere, la rifioritura de'miei sogni più gentili.
dei ghirigori e degli svolazzi che ornano la grafia di uno scritto. guerrazzi,
. guerrazzi, 2-300: nel porre la sua firma sotto la sentenza che condannava
2-300: nel porre la sua firma sotto la sentenza che condannava a morte giovanni brando
a morte giovanni brando, osservò che la scrittura di quella offeriva svolazzi e rifioriture di
gettata. cantini, 1-48-164: oltre la ricolmatura e rifioritura d'in- ghiarati,
melismi con 1 quali i cantanti abbelliscono la melodia. tommaseo [s. v
: di abbellimenti nel canto. 'la prima donna nella sua aria fa delle rifioriture
l'ultimo lembo di atmosfera immota, la soglia di una zona fornace di venti,
tor della sua taglia, 7 piglia la mira e toppete alla quaglia. 4
1-i-225: -avete le ragioni brutte come la faccia. -e allora perché non vai
ma in questi verbi non è espressa la malignità dell'intenzione come nel verbo 'rifischiare'
come nel verbo 'rifischiare', che quasi rende la malignità anche nel suono.
non si potrà né si dovrà avvertire la popolazione perché se lo viene a sapere qualche
, ma non s'andasse a rifischiarlo, la pensava in cotesto modo. 6
parole francesi calcate sulle italiane sonorità, la solita tromba di cicerone glorioso e le
destra, quanta entratura nell'attentato contro la camera essi davano a quella lettera di
. rifìssare, intr. con la particella pronom. fissarsi con determinazione o
occhi miei rifissi al volto / de la mia donna e l'animo con essi,
quale, avendo operato quello che fece la prima pressura, non seguita di fare
, anzi apertamente si vede che per la seconda rifitta ci vuol peso maggiore di
le ciglia sopra le concavità loro e la fronte grinza, parrà più presto che
, 14-127: né ci dobbiamo levare contra la povertà, come cosa in tutto rifiutabile
, 5: qualsiasi principio per modellare la nostra condotta deve poter superare il test
coniunto. siri, x-939: rivolsero tutta la lor collera contra il rifiutaménto fatta da'
si studiò servien di smantellare ne'svetesi la conceputa opinione che la ritirata dell'armata
smantellare ne'svetesi la conceputa opinione che la ritirata dell'armata di turenna et il
fossero mai per avanti trovate: per la qual cosa bisogna dire che il mondo abbia
volpar. [tommaseo]: chiunque lascierà la moglie sua, dèa a lei carta
agostino volgar., 1-5-244: moisè per la durizia del cuore delli giudei permise di
del cuore delli giudei permise di dare la carta della rifìutanza della moglie.
mano. tommaso di silvestro, 421: la decima papale, quale ha posta giulio
, \ -1 (i-iv-445): quantunque la giovane sua compagnia [di tìmone]
ti vuole alcuna cosa donare, prendere la dèi con allegro viso, e per nessuno
con allegro viso, e per nessuno modo la dèi rifiutare, salvo se 'l donatore
rifiutare, salvo se 'l donatore credea che la cosa ti bisognasse e non ti bisogna
aurea volgar., 1255: dando la pecunia ad un prete e quelli per la
la pecunia ad un prete e quelli per la paura de'parenti rifiutandola, francesco gliele
son pallidi e muti / che lor servigi la vergin rifiuti. da ponte, 71
rifiutarla. leopardi, iii-40: non la prego che legga fl mio libro,
di vimini,... beveva la tazza di tè; rifiutava i biscotti.
cesari, 1-2-205: gli ebrei rifiutarono lungamente la grazia di dio e spregiarono la sua
lungamente la grazia di dio e spregiarono la sua bontà. -non voler assumere
di legumi. soldati, 2-258: la nonna e la mamma si disperavano. la
soldati, 2-258: la nonna e la mamma si disperavano. la bambina, secondo
la nonna e la mamma si disperavano. la bambina, secondo loro, deperiva.
: respingere una manifestazione d'affetto o la devozione di qualcuno; non corrispondere in
volgar., 35: se per la ventura eia refuda a lo comengamento lo
virtù de mentarla, non solo non la refiuteressimo, ma con ogni spirito v'
10-i-78: non rifiuto già del tutto la stima che fa v. s. illustrissima
sbarbaro, 1-216: i piccini rifiutano la pietà. con questa propaganda di gioia
che per te, a te commettere la voglio e priegoti che non rifiuti di
ferraresi, 242: qa- scaduno de la scola predicta el quale refiudase de pagare
refiudase de pagare ogne pena e condanasone la quale a lui fosse incorso per essere
essere desobidiente, sia casso e vano de la dieta matricolla e compagnia. laude cortonesi
... addita alla santa vergine cecilia la statua di fiore, ed a lei
. ella... volge la faccia indietro e, sospendendo la palma della
volge la faccia indietro e, sospendendo la palma della mano, abbonisce e rifiuta
per via, rifiutare di rialzarsi sotto la sferza dei lor carnefici. mazzini, 2-199
lo rifiuti e ritieni loro, ecco sarà la mano mia sopra li campi tuoi.
raimondo si fece cavaliere, invitò tutta la buona gente; e tanta ne venne
. rifiutò. -intr. con la particella pronom. gozzano, ii-166:
il portiere del palazzo si rifiutasse di ricever la lettera? no, il portiere l'
. fogazzaro, 10-322: ei su la porta già t'ha preceduta. / la
la porta già t'ha preceduta. / la sua cavalla scalpita bardata / sotto la
la sua cavalla scalpita bardata / sotto la slitta e attender più rifiuta. gozzano
: molte volte antonio li ebbe sovente offerta la corona in suo capo a le feste
le feste: vedente lo popolo, elli la rifiutava. b. pitti, 1-10
altri fuorausciti in siena e gli fu data la guardia della piazza con governo, come
col suo tristissimo odore che dura tutta la notte. michelstaedter, 338: le membra
: le membra... rifiutano la fatica, e ognuna... ricerca
lettere). foscolo, iv-464: la mattina, accomiatandosi, gli furono dal
se puoi col difetto cominciare a saglir la croce. questo è il letto concupito
vita, dove lo sposo ignudo riceve la sua diletta nelle sue preziose braccia,
sposa del diletto, o traditrice rompe la fede data o ruba se tutta impromessa
chiamarsi fuori, tirarsi indietro; dichiarare la propria indisponibilità. ghislanzoni, 8-100:
governo si rifiuta ad ogni spesa, la quale così verrebbe a ricadere tutta sul municipio
.. si fece animo e le pose la gran domanda. moravia, i-672:
rifiutò. -intr. anche con la particella pronom. impuntarsi davanti all'ostacolo
1-781: se non arrivo è segno che la carrozza s'è rifiutata per il ghiaccio
esaudire un'implorazione o un'invocazione o la richiesta di un favore; ignorarla, respingerla
194: si risolve più presto di evitare la richiesta che mettersi poi in obbligo di
i-xiv-332: né puossi né dèesi rifiutare la tua domanda, poiché tu giaci nelle
. guerrazzi, 129: l'arte e la natura non seppero mai rifiutare cosa alcuna
i referendari che, rifiutato una volta la supplica, di non la propor più.
una volta la supplica, di non la propor più. -non compiere un
veniva eccitato... ad aspettare la morte di qualche ministro o deputato che
siccardi, per rifiutargli i sacramenti e la sepoltura ecclesiastica. -rifl.
bestie, portare arme, trarre con la frombola... e al postutto rifiutare
postutto rifiutare lo matrimonio di quegli che la chiedevano. nardi, 129: essendo
silenzio, né potendo i consoli aprire la bocca o fiatare in confermazione di sì vituperoso
tiranneggiava il paese e rifiutò di sottoscrivere la pace conchiusa a sarzana. -non
tenuti di costrignere cotali mercatanti a fare la detta carta overo a rifiutare la detta
fare la detta carta overo a rifiutare la detta bottega o fondaco. -non
bottega o fondaco. -non accettare la battaglia o un duello. a.
i nemici di battaglia; / ma e'la rifiutare al primo tratto. donato degli
, i-89: non solamente non rifiutarono la battaglia, ma eziandio insurgevano con parole
sicuro i fianchi delle sue genti, presentò la giornata a'francesi, che la rifiutarono
presentò la giornata a'francesi, che la rifiutarono. -tenere di riserva (una
). pisacane, viii-127: radetzky la notte del 23 faceva fronte al mincio
a destra sulle alture verso bussolengo e rifiutava la sua ala sinistra allineandola con custoza.
egli a seder si ripose, incominciò la legge a porsi. erano nel consiglio
questi mille ottant'otto vollero e lodarono la legge, trecen quaranta sette la rifiutarono
lodarono la legge, trecen quaranta sette la rifiutarono; i dubbi e non sinceri fur
, 2-73: ciascuno de'senatori mette la sua ballotta nell'uma di quello il parere
e se pure gli rifiuta tutti, la mette nella verde. boterò, 8-14:
o uomini, che vedere non potete la sentenza di questa canzone, non la rifiutate
la sentenza di questa canzone, non la rifiutate però, ma ponete mente la
la rifiutate però, ma ponete mente la sua bellezza, ch'è grande. cesari
che nessuno di buona fede può rifiutare: la nazione padrona de'suoi destini. angioletti
moderni intera apparir, / darà la preminenza. vittorini, 5-266: oggi siamo
, 150: lo gran dolzore / e la gran gioì che m'è stata rifiuto
restituitemi quei pegni per li quali non rifiuto la morte. -non compiere.
ascoli, 1027: le tue bilance con la spada nuda / sono del mondo perfette
120: ogni animale s'affatica di difender la sua salute e la morte rifiuta.
affatica di difender la sua salute e la morte rifiuta. boccaccio, dee.,
., 1-1-12 [var.]: la sepoltura rifiutarono... li filosofi
2-51: il fervente giovanni di nuovo la incominciò a confortare che rifiutasse realmente il
muratori, 6-121: appena questa [la fantasia] ci dice essere dilettevole o
da rifiutare. parini, 917: la sapienza non rifiuta i piaceri della vita,
dell'unità. montale, 14-121: lascia la mano del tempo la semplice anima,
14-121: lascia la mano del tempo la semplice anima, incerta / ed egoista,
di starsi avanti o indietro, / teme la realtà calda, l'offerto bene,
xxvii-151: l'occhio è... la volontà dell'uomo in quanto figge lo
l'hai letta e intesa, / vedrai la poesia, che non rifiuta / colla
a ciò che spetterebbe di diritto per la propria posizione e dignità. dante,
spesa. marini, i-108: ammirò la continenza insuperabile nel rifiutar, con costo
robusta filosofia. cesari, iii-212: or la virtù evangelica della povertà, da lui
: pietro, padre del ruffo, tolta la impunità per lo figliuolo, ma rifiutata
impunità per lo figliuolo, ma rifiutata la taglia di quattro mila scuti messa dal
ufficio pubblico. -anche: non assumere la carica a cui si sia stati eletti.
villani, 10-31: in rima fece rifiutare la signoria. bellebuoni, 1-16: il
galasso e (fissegli: rifiuta / la signoria, presente questo stuolo. boccaccio,
e per te solo fruire ho abandonata la città, ho rifiutati gli onori civili,
da massa marissima, xliii-229: ciaschedun la notte fi refiuta [maria e giuseppe
[maria e giuseppe] / come se la pietà fusse perduta. laude dei bianchi
. j: 'rifiutare una lettera': non la voler ricevere. -non accettare
s'ei s'abbatte / a trovar la vitella in alcun lato, / tenera quella
: sebben non ha figliato / ei la rifiuta. l. strozzi, 1-271:
vogli dirmi almeno / per qual cagion la mia buona figliuola / rifiutat'hai.
l'onestà... sdegna di sporre la sua figliuola ignuda agli occhi degli eletti
a suo modo: ma volendomi mettere la pala nel forno, lo refutava di
che fra loro generi maggior discordia che la moglie sospi- care esser rifiutata dal marito
iii, non avrebbe per avventura perduto la sicilia. 14. rinnegare come
3-8: l'origine propria del figliuolo è la patema, la quale né per mutamento
propria del figliuolo è la patema, la quale né per mutamento di città e d'
toglierne un ottavo. -ripudiare la moglie. fausto da longiano, iv-143
condizioni navali et i gladiatori, non la rifiutava, rispose ch'era necessario ancora renderle
, rispose ch'era necessario ancora renderle la dote, ch'era l'imperio avuto d'
guasto dell'amor di cleopatra e rifiutando la moglie ottavia, sorella di cesare,
.!... / -poi che la nostra compagnia refudi, / ch'io
altro uccello. -con litote: accettare per la cova le uova di un altro uccello
ambientali). -anche: non consentire la vita a una specie vegetale (un
quelli si genera seme infecto, el quale la anima rifiuta e scacciali dal campo della
scacciali dal campo della natura, cioè da la matrice. -non consentire l'
con l'acqua, accioché non rifiutino la smaltatura. -non intaccare un oggetto
ferraù, 1-34: l'elmo fatato la spada rifiuta, / ma scudo e sbergo
sempre quattro scelte...: la quarta come inutili e pericolose o le si
perché... di niuna utilitade per la spongosità sua e sue caverne. p
per terra; vero è che, cerca la istoria de'tempi passati il testimonio degli
volte si rifiuta. castelvetro, 8-2-123: la quale ragione di sopra rifiutammo, e
arrecare il vero ch'è indivisibile e la cui luce fa tosto smontare i colori apparenti
politici: i contemporanei l'ignorano, la previsione vien rifiutata dal fato a chi
, 117-96: suppongasi ora che, rifiutata la sezione antecedente æl monocordo, un'altra
chi. borgese, 1-128: la tua fede... è forte ma
rifiutano. -far apparire incompatibile con la propria personalità. sbarbaro, 1-247:
rifiutata dalla poesia, cioè il rassomigliare la cosa vera o la porta altronde,
, cioè il rassomigliare la cosa vera o la porta altronde, è non solamente non
f. m. zanotti, 1-6-396: la stessa tragedia rifiuta un protagonista che sia
che sia eroe. sacchi, 3-40-171: la rima conviene moltissimo alla poesia lirica,
rima conviene moltissimo alla poesia lirica, ma la comica e finalmente la tragica e l'
lirica, ma la comica e finalmente la tragica e l'eroica pare che la rifiutino
finalmente la tragica e l'eroica pare che la rifiutino. calvino, 5-91: aveva
5-91: aveva attraversato un mondo che rifiutava la forma. 19. gioc
; non compiere i movimenti ordinati attraverso la manovra delle briglie, degli speroni,
e non da mal cuore, sogliono essere la pavana con beccheggiate e sommozzate; e
. -anche: tenere lontano il vento (la conformazione orografica di una costa).
pane e buon vino. -rifiutare la grazia che dio manda: non cogliere
i-iv-313): io vi darò, faccendovi la notte compagnia, quella consolazione che vi
dare egli... non rifiutate la grazia che dio vi manda.
né canuta. boccaccio, i-lf-129: la fortuna aiuta / chiunque ardisce e '
(presente in confutare) -, la i anaptittica spiegata ora con l'influenza
fiutare (v. rifiutare2) ora con la riconduzione della voce a un lat.
, un dono, un'opportunità e anche la grazia concessa da dio all'uomo)
in carte. cesari, 1-1-256: dio la grazia rifiutata ritira. -non
'transito della vergine', dipinto per la madonna della scala trastevere e rifiutato dai
di sgradevole e, in partic., la morte). piovene, 15-81:
in fondo al nostro amore c'era la prospettiva, non importa se voluta o
bembo, iii-81: noi non solamente la meno pregiata favella e men degna da'
men degna da'romani riputata, ma ancora la rifiutata e del tutto per vile scacciata
nazioni quando il lor linguaggio spirava ancora la sua primitiva semplicità. -espunto,
del loro ingegno o dell'arte loro la propria età aia utile vedere tutto,
dalla comune rifiutate. ascoli, 15: la riforma, rifiutata da così gran parte
parte degli alto-tedeschi, di cui restaurava la lingua, imponeva per sempre questa lingua medesima
rifiutata. piovene, 14-189: rifiutata la promozione a caporale al corso d'allievi ufficiali
-anche sostant. cavalca, 9-42: la cananea,... quantunque cacciata,
di dimandargli [a cristo] misericordia per la figliuola invasata. bibbia volgar. [
e rifiutato da tutte l'altre per la sua mala vita. c. gozzi,
mia figlia rifiutata!... sento la rabbia, l'invidia, l'ambizione
gli nega obbedienza; che non accetta la dottrina di cristo. trattato spirituale,
. trattato spirituale, 38: recogitandovi la vita passata e quanta è stata la
la vita passata e quanta è stata la pietà di dio, che non rifiuta mai
, se in prima non fosse sodo che la fanciulla ratificherebbe la rifiutagióne fatta per filippo
non fosse sodo che la fanciulla ratificherebbe la rifiutagióne fatta per filippo. statuto dei
statuto dei mercanti di calimala, 2-92: la detta bottega e fondaco rifiuterà, della
, 1-i-75: buonarroto, io ti mando la rifiu- tagione che io ò facta per
suoi occhi per alcuna sozzura o magagna la quale ella abbia, esso suo marito sì
marito sì farà il libro o la carta della refiutagióne. 4. non
non era chi arebbono voluto, accettarono la rifiutagióne. 5. il non accettare
, il non seguire un consiglio, la chiamata divina a una missione. s
disse. roberti, v-251: questa è la rifiutazione... che fa il
di cesare poteva essere il rifiuto de la corona offertali da marco antonio. tesauro
esenti. rezasco [s. vj: la multa era tanto grave quanto bastava ad
secondo il quale s'aggiungeva ancora alla multa la proibizione dagli ufizi. oltreché generalmente non
. e perché vostre eccellenze intendono meglio la radice di questo rifiuto, gli dirò
gl'inglesi ricevuto. ungaretti, xi-55: la magnificenza aveva messo ismail nelle strettezze.
strettezze. fece offrire al governo francese la vendita delle 177. 000 azioni che possedeva
sottomettersi alla volontà di qualcuno (e la manifestazione concreta di tale atteggiamento).
da prima un moto di rifiuto contro la prepotenza che gli accresceva di due minuti la
la prepotenza che gli accresceva di due minuti la giornata lavorativa. calvino, 5-43:
in un rifiuto della visione diretta che sta la gran rifiuto è frutto, onde ragione /
negativo, scarso apprezzamento di -rinuncia a soddisfare la clientela. qualcosa; manifestazione d'idiosincrasia
di un certo comportamento in contrasto con la concessione dell'autorizzazione a fare qualcosa da
tanto vero che le avevi prima chiesto la mia mano, che la nostra fuga da
avevi prima chiesto la mia mano, che la nostra fuga da di monete aventi corso legale
pirandello, 12-162: mi torrò la tentazione di riscrivere a tardo,
prestare il suo ufficio, è punito con la reclusione fino a f. pallavicino
. ibidem, 652: rifiuto di prestare la pro impossibile in chi avea
alle nostre i mercati di francia; e la sola consedem, ii-207: non sono
, xi-118: dopo quel primo tentativo, la fer12. gioc. il non rispondere
. dir. amm. atto con cui la pubblica autorità algarotti, i-vi-71: quando
delle pagode della più vile porcellana, la più parte rifiuti e quasi immondizie de'lor
carte del procedimento da una parte, e la grazia od il rifiuto dall'altra.
latino ben pettinato... ci correva la gran differenza. betin partic. in
, venuti in discorpalazzeschi, 1-504: la sguattera... si lagna e bestemmia
dia col governo, niegano di consentire la riscossione dei di dover mangiare i cattivi rifiuti
a -potere di contrastare o di bloccare la deciriposarsi su qualche rifiuto di letto o
o sul nudo terreno. sione o la proposta di un altro organo costituziodelfico,
dantesco). borgese, 1-207: la finestra a vetri smerigliati dava su dante
vogliono disfarsi di ogni specie di rifiuti. la repubblica [28-x-1980], 26:
1941, n. 366, 1: la raccolta, il trasporto e lo smaltimento
del decoro, carattere di interesse pubblico. la stampa -cronaca di torino [3-x-1990]
questo rifiuto è quello che noi chiamiamo la stoppa, che poi s'adopra per far
ha avuto accesso o non ha trovato la propria collocazione in un gruppo sociale o
. ojetti, i-502: ne conoscevo la metà di quei rifiuti di strada, d'
-rifiuto della morte: ciò o chi la morte ha momentaneamente risparmiato. bonarelli
/ avanzi del dolore, / rifiuti de la morte, / debbansi amar da voi
voi? testi, ii-13: rifiuto de la morte, / avanzo de l'insane
, 5-99: il re della gloria far la sua prima entrata nel mondo non altrimenti
19. edil. punto in cui la resistenza dei materiali impedisce la penetrazione di
in cui la resistenza dei materiali impedisce la penetrazione di un corpo in un altro
riconoscere i differenti strati del terreno e la loro grossezza per mezzo d'una tasta
un materiale semifluido. -battere a rifiuto la malta: costiparla fino a farla rifluire
rimasugli dei lunghi fili del bozzolo, la lanugine del castore od altro. -far
solchi / porgeano in dono al contadin la messe / e rifiuto facean di sua fatica
. m. bruzzone [« la stampa », 4-vi-1986], i:
stampa », 4-vi-1986], i: la rifiutologia ricicla la chimica sporca. s
], i: la rifiutologia ricicla la chimica sporca. s. bevione e g
si à una cotal vertù eh ella toglie la sete e abatte lo giallore del corpo
a. cavallari [« la repubblica », 4-vii-1986], 4:
uale fia differenza comune alla linea, per la quale la linea ella forma perviene al
differenza comune alla linea, per la quale la linea ella forma perviene al viso alla
, le gemme, onde coronava [la virtù] la degna fronte per cui
gemme, onde coronava [la virtù] la degna fronte per cui ed essi per
altro... non importavano che la luce trasfondibile di virtù negli animi vostri
. -in partic.: che maschera la tendenza al giallastro dei capelli grigi o
). lomazzi, 4-ii-293: dove la loggia rilevata in fuori gli fa ombra
cui splendore reflessato pinge / del ciel la volta. riflessato2 (part.
ciascuno facesse vedere come in uno specchio la faccia, per così dire, de'propri
: 'riflessibile':... che ha la proprietà di riflettersi. 2.
, meritevole di considerazione; che vale la pena di tenere presente, di seguire
. avrebbe con ciò restituito bordeos e la guienna alla pristina obedienza. nicolò erizzo
). daniele dolfin, lxxx-4-017: la gelosissima materia confinaria, sì riflessibile per
gelosissima materia confinaria, sì riflessibile per la conservazione delle venete possessioni nella loro integrità
.., riguardava in maniera riflessibile la pubblica dignità. tommaseo [s. v
cedute a sardegna, e finalmente senza la rifflessibile ricchissima slesia, tutti accordano che
. daniele dolfin, lxxx-4-915: benché la somma non sia molto considerabile,..
popolazione. -fuori del comune (la dimensione di qualcosa). stampa periodica
agg. verb. da riflettere, attraverso la forma del pari, pass, riflesso1
= nome d'azione da riflettere, attraverso la forma del pari. pass, riflesso1
quel saggio riflessionaro, ma gli troncò la voce il suon d'ima tromba.
si ha riflessione regolare o speculare se la superficie di separazione dei due mezzi è
regolare e liscia; riflessione diffusa se la superficie di separazione è scabra.
: all'infima, media e supera. la internate per gli superiori illuminarli, la
la internate per gli superiori illuminarli, la supemate per gli catabassi era lucidata,
vanno a quella cosa che si vede e la ripor- tonla per riflessione agli occhi,
del soie si produce e genera mediante la riflessione e ripercotimento dei raggi solari.
vegna opposta. galileo, 3-1-76: la luna gran parte del tempo supplisce al
lume del sole e ci rende, con la reflessione del suo, le notti assai
d'acqua. algarotti, 5-69: la riflessione succede quando i globetti della luce
come una palla fa quando urta contro la terra, e questa è quella luce di
per cui noi vediamo i corpi tutti: la luna, i pianeti, il cielo
il raggio incidente, il raggio riflesso e la normale del punto dyincidenza sono in un
effettua in tutti i sensi e che produce la 'luce diffusa'. -illusione
basa su uno specchio metallico che riflette la luce. lessona [s. v
degli astri sopra l'orizzonte, per misurare la distanza della luna dal sole, ecc
adatta uno specchio metallico destinato a riflettere la luce. gli ottanti e i sestanti sono
2. deviazione della linea secondo la quale si svolge il moto di una
di assai piccol diametro, nei quali la somma degli effetti irregolari che ponno dipendere
arti;... e replicando la caduta della medesima palla dal- istesso luogo
luogo molte e molte volte, s'osservò la maggior riflessione arrivare a 40 gradi e
italiano 1833, i-hi- 340]: la riflessione de'corpi che urtano un qualche ostacolo
che egli molto ben intenda... la longitudine æl pianeta, la latitudine,
... la longitudine æl pianeta, la latitudine, le sue direzzioni, le
galileo, 1-1-198: io son sicurissimo che la reflessione della terra è di gran lunga
i quali hanno due proprietà, cioè la rifrangibilità e la riflessione. 4.
due proprietà, cioè la rifrangibilità e la riflessione. 4. effetto ottico delle
nannini [olao magno], 72: la luna..., le stelle,
... l'opaco rifletta, nondimeno la riflessione rendesi unicamente sensibile dal terso.
scarco. fausto da longiano, 14: la riflessione de la luce, cioè del
longiano, 14: la riflessione de la luce, cioè del sole, nel vapore
corpo luminoso per natura, / per la riflession di sua chiarezza, / in calda
el triomphante exercito al cielo empireo e la reflexióne di sé a terra.
, 2-80: supplico... la vostra incessabile clemenza che quelle relazioni di
grazie infinite ed immortali, alle quali né la lingua né lo intelletto mio possono bastare
, per riflessione di quella intelligente potenza la quale a me a tanto officio non
caldo che cagiona lo sole lo dì co la reflessione dei suoi raggi. g.
alle parte delle maxille, e questo genera la barba. leonardo, 2-282: le
. fausto da longiano, 6: la seconda regione [dell'aria] è fredda
di cui due sono privative... la prima causa privativa è la lontananza de
.. la prima causa privativa è la lontananza de la riflessione ae'raggi del
prima causa privativa è la lontananza de la riflessione ae'raggi del sole, che
sole, che non ponno pervenire fino a la mezza regione. 6. applicazione
. applicazione concreta dei princìpi che regolano la rappresentazione prospettica. piccolomini, ii-89:
fanno [i cabalisti] che si sigmfiche la divinità, e secondo la reflessione e
si sigmfiche la divinità, e secondo la reflessione e quadratura in se stesso,
in se stesso, il numero e la sustanza de tutte le cose dependenti.
riflettere sul proprio operato (e anche la propensione a tale atteggiamento).
, 2-168: nobilissima è... la riflessione, che da'latini si potria
. f. frugoni, vii-9: la malinconia, madre della riflessione, generava in
orribile sentenza. vico, 4-i-891: la medicina... dovette nascere botanica
rapporto delle anzidette sue idee per ritrame la verità, e'dicesi riflessione dal rivolger
verità, e'dicesi riflessione dal rivolger la sua azione in se stesso.
tua riflessione in te stesso è appunto la tua morte. d'annunzio, iv-1-105
. d'annunzio, iv-1-105: per la continua mancanza della riflessione, egli diveniva
si ripiega su se stesso per esaminare la propria attività e conseguirne una conoscenza critica
, 4-i-19: egli non dèe confondersi la coscienza involontaria dei nostri pensieri colla riflessione
riflessione volontaria. rosmini, xxvi-51: la coscienza è una riflessione, ma non
gioberti, 4-60: l'intuito è la semplice apprensione dell'idea, senza più:
semplice apprensione dell'idea, senza più: la riflessione è il ripiegamento dello spirito sovra
ai sé. gentile, 2-i-78: la percezione non rinnova, non concorre all'incremento
concorre all'incremento della vita spirituale. la percezione è semplice riflessione sulla vita.
due fonti principali (l'altra è la sensazione) dalle quali l'intelletto trae
, che ha il nostro spirito di fissare la sua attenzione sulle sensazioni esterne, o
, 5-374: quantunque sia vero che la riflessione locchiana non può aggiungere né scemare la
la riflessione locchiana non può aggiungere né scemare la materia prima dei nostri concepimenti, pure
, pure non le si può disdire la facoltà del mettere in paragone più termini.
gioberti, n-i-215: l'intuito è la percezione dell'ente semplicemente, laddove la
la percezione dell'ente semplicemente, laddove la riflessione ontologica è la percezione dell'ente
semplicemente, laddove la riflessione ontologica è la percezione dell'ente, non già semplicemente
. -riflessione psicologica: riguardante la conoscenza del soggetto. gioberti,
del soggetto. gioberti, n-i-228: la riflessione psicologica è semplice- mente osservati va
della conoscenza. ardigo, ii-60: la rappresentazione psichica è una forma speciale della
, occasioni (e ne è frutto la prudenza nel- l'operare).
avendo con maturo consiglio fatto riflessione sopra la moltitudine di soggetti chiarissimi... de'
non cessava d'esaltar sino al cielo la sua bravura. redi, 16-vm-
8-288: conclusione di queste tormentose riflessioni: la certezza che oggi o domani, forse
conseglieri alla corte, fecero reflessione sopra la lettera scritta dal re e li offici
. boccalini, ii-38: dissero che la congregazione non vi aveva fatta reflessione alcuna
vi fecero reflessione, o cercarono di ritrovare la ragione in ogni altra cosa, fuorché
un grande poeta: un organismo in cui la immaginazione, la contemplazione ed il sentimento
un organismo in cui la immaginazione, la contemplazione ed il sentimento prevalgono sulla osservazione
ed il sentimento prevalgono sulla osservazione, la riflessione e la deduzione scientifica. labriola,
prevalgono sulla osservazione, la riflessione e la deduzione scientifica. labriola, ii-48:
deduzione scientifica. labriola, ii-48: la storia stessa della filosofia deve slargare l'
e non partire dal presupposto assoluto che la riflessione scientifica sia riuscita in un dato
nudità, ci sforzano a risalire, con la riflessione critica, il corso del tempo
primo che abbia... ravvisata la necessità che a capo di ogni pratica occupazione
di ogni pratica occupazione deva esser collocata la riflessione normativa. -in contrapposizione all'
del sentimento. algarotti, i-x-337: la poesia dei popoli settentrionali pare a me
operano per riflessione, sono rari, la maggior parte non operando che per moti
riflessione', intendiamo che l'attenzione e la diligenza e l'arte sono maggiori della
spinola. brusoni, 959: acconsentì la republica alla sua volontà di publicare esso
di publicare esso tutta ad un tratto la pace, non lasciando però di rappresentare
il tempo di approfondire questa riflessione perché la porta si aprì. 14. osservazione
più nuova riflessione che per non veder la rovina di qualche gran monarchia, si bendi
a rifletterci voi', cioè intendono 've la fo fare'; ma la ellissi è più
cioè intendono 've la fo fare'; ma la ellissi è più goffa che ardita.
già lecito, nelle mie 'riflessioni sopra la eneide del caro'di notare così di
altrui. orsi, cxiv-32-28: circa la seconda sua riflessione ai versi: 'per
molta lettori. calvino, 17-96: la versione definitiva del 1837 aggiunge molte pagine
, 170: non fu senz'orrore la prima vista di fiere tanto insolite, ma
prima vista di fiere tanto insolite, ma la frequenza me li rese poi tanto familiari
fontana e scarpa... riceveranno la più sonora lavata di testa e saranno
giambullari, 5-117: l'atto puro per la infinita eccellenza sua non poteva essere conosciuto
e dei burlandoti! galanti, 1-23: la natura umana non è in se stessa
quella sua bava di parole sbiadite intesse la sua tela di moralità consuetudinarie e di
da reflectére (v. riflettere) attraverso la forma del pari, pass, reflexus
: eccomi divenuto riflessionista, sol per la consuetudine, che m'ha addottrinato, sotto
d'una compagnia così erudita com'era la sua. = deriv. da riflessione
superficie del vocabulo; ma questa [la metafora] riflessivamente penetra et investiga le
, avendo riflessivamente osservato che alessandro nacque la notte istessa che il tempi di diana fu
. rosmini, xxi-188: mandeville nega la differenza essenziale fra il vizio e la
la differenza essenziale fra il vizio e la virtù, e qui parla riflessivamente, la
la virtù, e qui parla riflessivamente, la nega cioè perché (mesta distinzione non
(mesta distinzione non era caduta sotto la sua riflessione. bonghi, 1-218: la
la sua riflessione. bonghi, 1-218: la lingua che si sa dalla balia non
l. ghiberti, 105: ogni cosa la quale si comprende dal viso si comprende
unire alla infinita riflessività... la decisione, la immediatezza della azione.
riflessività... la decisione, la immediatezza della azione. 2. per
», maggio 1983], 14: la riflessività del potere... consiste
una facoltà dello spirito); che attua la riflessione (un'operazione mentale).
dell'animo per conoscere i rapporti dei quali la morale risulta. -speculativo (
{ { tesauro, 2-411: la quinta parte [del concetto predicabile]
al passo della scrittura... la sesta parte è l'autorità, per
della religione e delle leggi, fu la favola presa per figliuoli fatti con donne
sorelle alla sfuggita lodate, delle quali con la perplessità riflessiva di un paride, perché
un colore strano e bizzarro, per quanto la mia indole tranquilla e riflessiva mi allontanasse
e dalla bizzarria. tarchetti, 6-i-208: la sventura aveva data a quell'anima una
delle prime riflessive esperienze sue pubbliche fosse la poca fortuna del padre nell'ufficio,
si accostò al cordone che correva lungo la parete, lo tenne, e venne giù
per riflessione dell'immagine, indiretto (la vista di un oggetto). bruno
-parmi che questo cieco non versa circa la difficultà che procede dalla vista reflessiva, ma
quella che è caggionata dal mezzo tra la potenza visiva e r oggetto.
persona del verbo) con cui si compie la riflessiviz- zazione nei costrutti in cui soggetto
riflessivizzazióne. 9. psicologia riflessiva: la psicologia in quanto ha per oggetto i
e per strumento principale l'introspezione, la riflessione. = agg. verb.
agg. verb. da riflettere, attraverso la forma del pari, pass, riflesso1
; che ha subito tale fenomeno (la luce). dante, par